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Trony apre in Calabria e vola oltre quota 200 pdv

Trony ha inaugurato oggi un nuovo punto vendita a Crotone. Il negozio è affiliato a Dical Srl, società che conta già 6 esercizi in Calabria e 2 in Sicilia.
Nel Trony di Crotone lavoreranno 11 addetti alla vendita.
Con 1.100 mq di superficie, 4 casse e parcheggio di 250 posti auto, un assortimento di 4.000 referenze, è stimato un bacino d'utenza di 170.000 clienti. Caratterizzato da pianta regolare, il punto di vendita "apre" in termini di layout con i prodotti It.

Reparti e Servizi
Tra i reparti attivi nel punto di vendita, tutti quelli compresi nelle categorie del format Trony: audio/video, musica, telefonia, informatica, videogame e accessori, climatizzatori, ped (piccoli elettrodomestici), grandi elettrodomestici ed elettrodomestici da incasso, articoli per la casa.
Fra i servizi ricordiamo la consegna a domicilio, l'installazione degli elettrodomestici da incasso e dei climatizzatori, e sul fonte non-commerciale, i finanziamenti personalizzati.

Anche questa nuova apertura sarà comunicata a livello locale e sul nuovo sito www.trony.it

Gre (Grossisti Riuniti Elettrodomestici), nata nel 1972, è parte integrante di E-Square, gruppo di aziende indipendenti che riunisce sotto un unico tetto europeo le attività commerciali di ElectronicPartner International GmbH&Co. KG e di Electronic & Domestic Appliances S.C. (EDA).
Nel 2000 ha lanciato il programma di affiliazione con insegna Sinergy. Attualmente la società è controllata da 15 aziende, e vanta più di 350 punti di vendita sul territorio nazionale (tra Trony e Sinergy).

Henkel compra Berquist

Henkel ha annunciato un accordo, ora al vaglio delle competenti autorità antitrust, per l'acquisizione di Bergquist Company, azienda statunitense leader nella fornitura di soluzioni per la gestione termica di applicazioni dell'industria elettronica. L'acquisizione si inquadra nella strategia d'investimento in tecnologie complementari avanzate nel settore degli adesivi industriali avviata dalla divisione Adhesive Technologies di Henkel, che nell'anno fiscale 2013 ha conseguito un fatturato di oltre 8 miliardi di euro.

La società acquisita
Bergquist Company è leader mondiale nella fornitura di soluzioni per la gestione termica di applicazioni elettroniche utilizzate in diversi comparti industriali quali il settore automobilistico, l'elettronica industriale e di consumo, l'illuminazione a led Basata a Chanhassen, negli Stati Uniti, l'azienda opera in Nord America, Asia ed Europa. Nel 2013, Bergquist ha generato un fatturato di circa 130 milioni di Euro. L'azienda ha più di 1.000 dipendenti attivi in sei centri di produzione, cinque negli USA ed uno in Cina.

Lucart Group, nuovi risultati nella produzione sostenibile

Un decennio di investimenti continui e mirati hanno consentito a Lucart Group il raggiungimento di rilevanti obiettivi di miglioramento delle perfomance ambientali. Nell'ultimo esercizio sono state introdotte in atmosfera 1.900 tonnellate di CO2 in meno, abbattimento derivato dall'adozione di soluzioni in fotovoltaico, dal potenziamento del trasporto su rotaia e dal maggior utilizzo di materie prime seconde (provenienti dalla filiera di riciclo e recupero dei contenitori per bevande).

Italia e Francia

Il gruppo che fattura 450 milioni di euro si appoggia a 5 siti industriali in Italia e altri 2 in Francia per 340mila tonnellate di carta casa commercializzata con brand vari (Tenderly è quello di punta). Nel recente rapporto di sostenibilità l'impresa, in particolare, segnala la realizzazione e l'entrata a regime di un impianto fotovoltaico presso stabilimento di Avigliano. La movimentazione su treno ha raddoppiato i volumi trasportati rispetto al dato del 2012. E un ulteriore versante di risultati impegnativi raggiunti riguarda il recupero della quantità degli scarti prodotti: si è raggiunto il tetto del 90% con drastica diminuzione dello smaltimento in discarica e all'inceneritore.

Il marchio Fiberpack

Prosegue anche il consolidamento del marchio Fiberpack (rappresenta il materiale ottenuto dal riciclo delle fibre di cellulosa contenuti nei cartoni per bevande), principale risultato dei processi di separazione dei componenti che consentono di destinare il resto dei materiali dei multistrati all'industria edile.

Auchan e WWF, ecosostenibilità in cucina

Tutte le parti degli alimenti che di solito scartiamo si possono utilizzare in cucina come base di ricette anche anticonvenzionali. Da questa premessa nasce “Buttali in pentola”, il nuovo libro di ricette antispreco pubblicato da Auchan e WWF grazie all'iniziativa “La tua ricetta per salvare il pianeta”: gli appassionati di cucina hanno inviato le loro ricette realizzate con scarti e avanzi.
L'iniziativa rientra in un progetto più ampio (“Insieme contro gli sprechi”), che Auchan ha promosso per ridurre lo spreco negli ambiti alimentare, ambientale, energetico, idrico, e sensibilizzare attraverso il programma WWF One Planet Food.

Il contributo di Lisa Casali
Il libro raccoglie 5 ricette di Lisa Casali e 65 ricette, da lei selezionate, postate dai cittadini eco-attenti che hanno condiviso idee e consigli antispreco sul sito www.insiemecontroglisprechi.it, nell'ambito dell'iniziativa Auchan e WWF “La tua ricetta per salvare il pianeta”.
Lisa Casali, scienziata ambientale, esperta di cucina sostenibile e testimonial WWF, è autrice del blog Ecocucina.org e di quattro volumi per Gribaudo tra cui "Autoproduzione in cucina", "Ecocucina" e "Cucinare in lavastoviglie", ha condotto diversi programmi televisivi (tra cui Orto e mezzo, per LaEffe e Zero Sprechi per Gambero Rosso) e rubriche di approfondimento ad UnoMattina in Famiglia, DettoFatto e Geo&Geo (Rai).

Mercatone Uno rinnova lo store di Genova

Il prossimo 11 ottobre si presenta al pubblico la versione rinnovata dello store genovese di Mercatone Uno. Si tratta del 25esimo pdv che l’insegna rivisita secondo i nuovi criteri espositivi. Lo store ligure è inserito in un immobile di provenienza industriale, ristrutturato con l’obiettivo di riaffermare l'identità d'insegna valorizzando nel contempo le caratteristiche architettoniche storiche e con un intervento armonico sulla facciata principale.

Il layout
I clienti, attraverso un percorso libero, nello store di Genova scopriranno un assortimento più ricco e ancora più ampio: 39 esposizioni di cucine per tutte le esigenze di stile, prezzo e funzionalità, 37 soggiorni di diverse misure e colori, 24 camere matrimoniali, per soddisfare anche le più esigenti richieste di comfort e design e 21 camerette, disponibili in numerose varianti colore tutte realizzate con materiali di qualità.
I reparti si susseguono in una struttura ad anfiteatro per consentire al cliente una rapida e immediata percezione della vasta proposta commerciale. Grande attenzione anche all’illuminazione che adotta corpi illuminanti a led, soluzione ideale per ricreare ambientazioni il più possibile simili all’ambiente domestico.


Marketing

Il rinnovo dello store sarà annunciato ai clienti attraverso un piano di comunicazione articolato su vari mezzi, che prevede la distribuzione del volantino con tante offerte dedicate e affissioni esterne, una campagna pubblicitaria su stampa locale, radio, web, via sms, nonché iniziative di guerrilla marketing ed esposizioni nei centri commerciali della città, oltre che la presenza sui social network di Mercatone Uno.

A Ginevra un giovane barese produce e vende mozzarella fatta con latte svizzero

La location della Casa Mozzarella in rue Dizerens è vicina alla sede dell'Università di Ginevra, in un caratteristico quartiere del centro storico. E c'è un perché in questa scelta visto che l'idea è venuta a Angelo Albrizio, 39 anni, barese doc con tanto di dottorato in Storia della Medicina, preso appunto all'Università di Ginevra. Due anni fa ha deciso di  abbandonare la strada tracciata dai suoi impegnativi studi per inventarsi un mestiere legato alla tipicità pugliese.

Laiteries Reunies di Ginevra fornisce il latte
Il latte per mozzarella fiordilatte, nodini e ricotte arriva fresco ogni mattina dalle Laiteries Réunies un'importante azienda di trasformazione del latte che proviene prevalentemente dagli allevatori del Cantone di Ginevra e di quelli confinanti.
Quindi il caso di studio è interessante perché ci troviamo di fronte ad un produttore italiano che, alla luce del sole, fa concorrenza ai latticini made in Italy usando latte locale, ma lavorandolo con tutta la sapienza e il know how di un mastro casaro pugliese. "Il problema è stato di riuscire a trovare un mastro casaro davvero in gamba -confessa Albrizio- disposto a spostarsi da Bari a Ginevra perché chi è davvero bravo non ha problemi di occupazione anche in Puglia. Lo sforzo è stato premiato dato che il risultato è di qualità analoga a quella del prodotto barese."

Produzione a vista
Il laboratorio, con annesso negozio è a vista, fronte strada, come ulteriore garanzia di qualità per la clientela. In vendita anche altri prodotti tipici come pasta, olio e sottaceti che si prevede di ampliare.
L'investimento autofinanziato è stato fin qui intorno ai 100mila euro ma gli utili non si sono ancora visti. "Le tasse sono basse e la burocrazia molto veloce.  Il problema sono i salari molto alti. Tuttavia quest'anno o al massimo l'anno prossimo dovrebbero iniziare a vedersi gli utili."

GDOWEEK 13 2014

intervista
Antonio Tirelli (Iperal): “Saper scegliere e garantire un prezzo giusto”:

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Consumer electronics, le catene
tra due fuochi


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Frutta fresca: non è la stagione migliore

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La sostenibilità è l'obiettivo delle moderne supply chain

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Sisa protagonista a “Ricette all’italiana”

Sisa torna in tv. Per quattro settimane, in 24 puntate, l'insegna sarà di nuovo presente in “Ricette all'italiana”, programma itinerante di cucina condotto da Davide Mengacci e Michela Coppa che conduce gli spettatori alla scoperta dell'Italia agroalimentare”. Il programma è in onda dal lunedì al sabato alle 10:50 su Retequattro e visibile anche sul sito www.video.mediaset.it, nella specifica sezione dedicata al programma.
Come per le precedenti edizioni, all'interno della rubrica “La Spesa”, ogni giorno verrà presentata una ricetta preparata da Davide Mengacci utilizzando i prodotti a marchio Sisa, precedentemente acquistati presso un punto vendita del Gruppo presente nella località in cui il programma sarà ospitato.
Ma i prodotti a marchio SISA saranno anche protagonisti della ricetta realizzata dallo chef romano Fabio Campoli, autore di piatti ispirati alle prelibatezze, ai profumi e ai sapori del territorio o di rivisitazioni delle preparazioni tipiche della tradizione, sottolineando le proverbiali unicità gastronomiche italiane.

Parte l’osservatorio permanente sulla filiera italiana latte

Denominato “Mangiar Sano, Filiera Italiana”, l’osservatorio nasce da un’iniziativa di alcune associazioni di consumatori (Adoc, Federconsumatori Nazionale, Cittadinanzattiva, Movimento Consumatori), Granarolo, con la partecipazione del MiPaaf.

Informazioni ai consumatori
Lo scopo è duplice: favorire la conoscenza di aspetti nutrizionali anche legati alla sicurezza alimentare necessari per fornire ai consumatori un’informazione d’interesse generale sulla filiera produttiva italiana; e garantire un presidio a garanzia e tutela della qualità e del Made in Italy.

Laboratorio di idee

L’osservatorio sarà un laboratorio di idee in grado di identificare e divulgare tematiche e spunti e dare concretezza alle necessità emerse rispetto alla campagna di comunicazione impostata soprattutto in termini di: lotta alla contraffazione del prodotto italiano e quindi controllo della filiera in termini di tracciabilità e rintracciabilità del prodotto; legalità della filiera; conoscenza del latte e dei suoi derivati; valorizzazione della produzione italiana (lattiera e casearia); supporto di informazione sulla qualità alimentare; utilizzo di energie prodotte da fonti di energia rinnovabile (FER) per auto-consumo del produttore agricolo; pratiche di acquisto solidale.

Le campagne di informazione e comunicazione saranno dirette a consumatori, addetti ai lavori, produttori e operatori.
(fonte: Il Latte)

DoveConviene prima app del settore retail

Secondo l’Application Ranking Mobile di Audiweb , DoveConviene, l’app per prepararsi allo shopping nei negozi vicino casa, è il terzo brand italiano per audience mensile, fatta eccezione per i servizi di customer care degli operatori telefonici.
In particolare, secondo i dati rilasciati a maggio di quest’anno da Audiweb, DoveConviene si posiziona come prima app del settore retail, registrando una unique audience almeno 5 volte maggiore di quella del competitor più vicino.

Geolocalizzazione
Il ranking conferma quindi che, dopo i servizi dei colossi internazionali e il customer care della telefonia, l’applicazione più utilizzata dagli italiani è proprio il servizio per la consultazione geolocalizzata delle promozioni dei negozi proposto da DoveConviene, che conta  complessivamente, tra desktop e mobile, oltre 5 milioni di iscritti.

Trasformazione digitale del volantino
“Il forte utilizzo mobile del nostro servizio non ci sorprende affatto: siamo anzi convinti che questi numeri continueranno a crescere -dichiara Stefano Portu, uno dei due Founder & Ceo di DoveConviene-. Smartphone e tablet semplificano internet e portano i decisori d’acquisto del largo consumo finalmente online, innescando un processo di digitalizzazione che coinvolge tutti gli aspetti del retail: dal volantino ai punti di vendita, dalla cassa alle carte fedeltà. DoveConviene è protagonista in particolare della trasformazione digitale del volantino: un media fondamentale per i retailer e un’abitudine imprescindibile per 12 milioni di famiglie italiane che ne fanno un uso costante e centrale nelle scelte di acquisto ”.

DoveConviene è partner di oltre 100 top retailer e brand in Italia e attiva in altri 4 paesi.

Claude Sarrailh è il nuovo AD di Metro Italia Cash and Carry

Claude Sarrailh è il nuovo Amministratore Delegato di Metro Italia Cash and Carry. Succede a Philippe Palazzi, che - dopo tre anni e mezzo trascorsi al vertice della filiale italiana - prosegue nuove sfide internazionali all’interno del Gruppo Metro.

Claude Sarrailh, 43 anni, vanta un’esperienza pluriennale in Metro a livello internazionale e una carriera in ascesa, che ha preso il via nel 2006 in Makro Polonia, come Head of Procurement Non Food/Home. Nel 2008 Sarrailh ha assunto il ruolo di Direttore Customer Management in Romania. Nel 2011 si trasferisce in Russia dove verrà nominato Direttore Acquisti Food & Non Food, con l’ulteriore responsabilità della funzione Marketing.

“Sono onorato di assumere la guida dell’Italia -dichiara Sarrailh - uno degli 8 Paesi Focus del Gruppo, che in questi anni ha implementato una chiara strategia per rafforzare ulteriormente la propria prossimità alla clientela professionale Horeca investendo e adattando il proprio modello di Business alle realtà socio-economiche locali per meglio risponderne alle esigenze, soprattutto in ottica di sostenibilità futura. Continueremo sulla strada tracciata e faremo ancora di più”.

Philippe Palazzi, 43 anni, prosegue la sua carriera entrando a far parte dell’Extended Management Board di Metro Cash & Carry, con sede a Düsseldorf, in qualità di Chief Customer & Marketing Officer.

UNIQUM®: la nuova linea di pentole PENSOFAL


Milano, settembre 2014 - PENSOFAL, primo produttore al mondo di pentole in alluminio antiaderente adatte all’induzione, propone la nuova esclusiva gamma Uniqum® che permette di cucinare su una superficie chiara esaltando i colori e i sapori dei cibi e garantendo il massimo dell’antiaderenza.



Grazie al suo brevettato rivestimento interno antiaderente, chiaro, in pietra e rinforzato con minerali naturali duri è possibile cucinare in modo innovativo, sicuro ed efficace anche a cotture intensive, senza aggiunta di grassi e olii.


La nuova gamma Uniqum® – frutto dell’innovazione e della ricerca di nuove tendenze e design – è dotata di un doppio fondo Inox brevettato indeformabile, antiscivolo ed a risparmio energetico idoneo a tutti i piani di cottura. Inoltre, Uniqum® offre altissimi standard di resistenza a graffi ed abrasioni, garantendo la perfetta pulizia della superficie di cottura senza rischio di macchie e di aloni.
La linea comprende:


- la Padella alta (20cm, 24cm, 26cm, 28cm,30cm)
- il Padellone Jumbo (24cm, 28cm)
- il Wok Saltapasta 1 manico (28cm)
- il Tegame bombato 2 maniglie (28cm)
- la Casseruola 1 manico (16cm)
- la Casseruola 2 manici (20cm, 24cm)
- la Crepière (23cm, 27cm)
- la PastaSì 5 lt. Family (20cm)
- la VapSì Wok (24cm)
- il Set 9 pezzi (2 padelle 20+26 cm, 1 Pastasì 1,5lt 
  Baby, 1 PastaSì 5lt Family, 1 casseruola 2mg/
  20cm, 2 coperchi dosaroma 20+26 cm)
- il Coperchio in vetro con pomolo inox dosaroma 
  (
16cm, 20cm, 24cm, 26cm, 28cm, 30cm, 32cm,
  36cm)


Interno:
1. strato di ancoraggio rinforzato con minerali duri.
2. Multistrato intermedio di resistenza, rinforzato  
    con particelle minerali miste.
3. Multistrato antiaderente con struttura a nido   
    d’ape con rinforzo di minerali naturali duri.
4. Multistrato di massima antiaderenza rinforzato
    con minerali duri effetto pietra ultraresistente


Manico:
esclusivo in bakelite, robusto, ergonomico, soft touch,per prese più facili e sicure.Resistente a 200°C.


NaturaSì apre un nuovo format

Caldo e accogliente, questo nuovo store NaturaSì, situato nei pressi dell'Università Bocconi a Milano, è stato pensato per avvicinare nuovi segmenti di mercato al mondo del biologico e della biodinamica.

"Ci siamo sforzati di sottolineare la relazione fra la terra e il prodotto finito, per far comprendere i valori che guidano gli agricoltori bio e il nostro legame con loro -ha spiegato Francesco Iovine, direttore commerciale di NaturaSì-. Questo store vuole essere il luogo di incontro tra chi produce e chi consuma, quindi ci siamo sforzati di raccontare la storia dei vari prodotti".

Nei 350 mq dello store, un percorso ideale guida i consumatori dai prodotti freschi, a quelli confezionati, a quelli lavorati, con una serie di scritte a parete che li spiega.

Sviluppo
Nel giro di un anno, saranno inaugurati 15 nuovi punti di vendita realizzati con questo formato, che andranno ad aggiungersi ai 122 già presenti sul territorio nazionale.

Coop entra in Coopernic

“Un accordo strategico paritario e di natura cooperativa che si focalizza sui temi dell'innovazione commerciale a vantaggio dei consumatori dei rispettivi Paesi”. Così Marco Pedroni (in foto), presidente di Coop Italia, commenta l'ingresso del primo gruppo distributivo italiano in Coopernic, l'alleanza internazionale formata con E. Leclerc e la belga Delhaize che entra nella partnership contemporaneamente a Coop.

“Per Coop - prosegue Pedroni - si chiude una fase iniziata nel 2005 che metteva al centro le alleanze nazionali e se ne apre una nuova, di respiro internazionale, maggiormente adatta a sostenere le imprese cooperative in mercati di alta e globale competizione”.

Decorrenza dal 2015
Gli effetti dell'accordo decorrono da gennaio 2015. I tre gruppi hanno deciso di mettere in comune le proprie competenze per raggiungere tre obiettivi:

- ottimizzare le condizioni commerciali con i fornitori internazionali;

- migliorare le performance nella produzione delle marche del distributore;

- ricercare sinergie per migliorare l'offerta di prodotti ai consumatori.

Più efficienza negli acquisti internazionali
“Primo obiettivo di questa partnership internazionale è migliorare l'efficienza negli acquisti dai grandi fornitori di beni di largo consumo - aggiunge Pedroni - e sinergizzare sulla marca del distributore che vede già Coop leader del mercato italiano. Con Leclerc e Delhaize condividiamo la visione di un mercato di convenienza e qualità e la necessità di rafforzare le azioni di consumerismo attivo che sono tratti peculiari di tutti e tre i gruppi. Infine - conclude Pedroni - Coop conferma l'impegno a concludere ogni attività di Centrale Italiana entro il 2014 e a sciogliere la centrale d'acquisto”.

Consegne al volo con Project Wing

Google X, sorta di laboratorio segreto di Google dove sono nati i Google Glass ed altri innovativi progetti, sta sviluppando un nuovo sistema che utilizza velivoli automatizzati per il trasporto e consegne delle merci.

Amazon ci aveva già provato nel dicembre 2013, con il drone che, con un atterraggio perfetto, consegnava un pacco nel giardino di casa.

Il progetto, denominato Project Wing, promette consegne sicure, veloci ed ecosostenibili anche in zone difficili da raggiungere. I primi lanci di prova si sono tenuti in Australia. Il team di ricercatori si è recato nella regione del Queensland dove i velivoli hanno recapitato con successo dolci, cibo per cani, vaccini per il bestiame, acqua, apparecchi radiofonici a due agricoltori.

Forse la scelta di testare i voli in Australia si deve al fatto che negli Stati Uniti la legge vieta in modo quasi totale l'uso dei droni commerciali. (fonte: Logistica)

IGD, sì della Consob all’aumento di capitale

IGD-Immobiliare Grande Distribuzione SIIQ S.p.A. (in foto Claudio Albertini, amministratore delegato) comunica che Consob ha approvato l'aumento di capitale per complessive  396.186.629 di nuove azioni ordinarie prive dell’indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie IGD in circolazione alla data di emissione delle azioni e godimento regolare.
Le nuove azioni saranno offerte in opzione agli azionisti di IGD nel rapporto di 11 nuove azioni ogni 10 ordinarie possedute, a un prezzo di emissione di 0,504 euro per azione.
Il controvalore complessivo sfiora i 200 milioni di euro  (199.678.061,02 euro da imputarsi interamente a capitale).

Coop Adriatica e Unicoop Tirreno
sottoscrivono oltre il 56% dell'aumento

I diritti di opzione, validi per la sottoscrizione di azioni IGD di nuova emissione, si possono esercitare dal 29 settembre 2014 al 17 ottobre 2014, estremi inclusi (il “Periodo di Offerta”), e saranno negoziabili in Borsa dal 29 settembre 2014 al 10 ottobre 2014, estremi inclusi.

Coop Adriatica e Unicoop Tirreno, i due soci di IGD Siiq spa, sottoscriveranno una quota complessiva dell’aumento di capitale pari a circa il 56,92% (114 milioni di euro) divisa tra il 43,99% di Coop Adriatica e il 12,93% di Unicoop Tirreno.
Fra i consulenti dell'operazione BNP Paribas che agirà come Sole Global Coordinator e Joint Bookrunner, e Banca IMI  (Joint Bookrunner).

Euronics lancia un “Sottocosto da Leoni”

On air dal 25 settembre al 4 ottobre la campagna "Sottocosto da Leoni" si richiama a quello che è da anni simbolo e testimonial identificativo di Euronics, insieme alle stelle e ai colori giallo e blu: NapoLeone.

Dopo "SvuotaNegozio", che ha accompagnato le famiglie italiane dall'estate all'autunno con più di tre settimane di offerte in vista del ritorno a scuola e in ufficio, Euronics ribadisce il proprio impegno per rispondere alle esigenze di convenienza da parte dei consumatori, con altri dieci giorni a prezzi definiti "imbattibili".

Ampiezza dell'assortimento
"Sottocosto da Leoni" prevede opportunità di risparmio su tutte le più recenti novità tecnologiche: smartphone e tablet, ma anche grandi elettrodomestici (lavastoviglie, frigoriferi, asciugatrici), apparecchi per la casa (aspirapolvere, ferri da stiro, ecc), console, televisori, desktop pc e notebook.
Oltre che dal volantino, questa nuova iniziativa sottocosto è supportata da una capillare comunicazione sui maggiori circuiti televisivi, radiofonici e web, oltre a essere consultabile anche online su euronics.it e sul nuovissimo sito mobile dell'insegna.

Credits
Euronics non fornisce cifre sull'investimento.
Due cenni ai credit della campagna:
Agenzia creativa: Max Information
Centro media: Media Italia
Digital Agency: Upgrade Multimediale
Pianificazione online gestita internamente dall'azienda

Unicoop inaugura gli spazi vegani

Il primo spazio Veg all'Ipercoop Fonti del Corallo (un corner dedicato alla clientela vegana, ossia a chi consuma alimenti e cibi che non contengano materie prime di origine animale) parte con circa 90 prodotti alimentari tra latte, dessert, insalate pronte, hamburger, spezzatini, crocchette, pizza, tortellini: tutti 100% di origine vegetale in cui riso, avena, soia e farro sono gli ingredienti principali.
Lo spazio include prodotti già presenti nei supermercati Unicoop Tirreno, ai quali si aggiungono novità scelte per questo progetto.
Altri angoli Veg debutteranno nei supermercati Coop di Cecina (Li), Follonica (Gr), Roma-Ipercoop-Via Casilino, Napoli-Ipercoop di Quarto, con l'obiettivo di testarne l'andamento e allargare territori e offerta.

Vegani in aumento
Secondo gli ultimi dati Eurispes in Italia, su una popolazione di 60,92 milioni di persone, il 7,1% sono vegetariani e vegani (cioè 4,3milioni di persone, di cui 3,8milioni vegetariani e 400.000 vegani). Una fascia di consumatori che aumenta in media dell'1% l'anno.

Perché vegani
Il 33% dichiara di essere vegano per amore verso gli animali, il 24% per salutismo e benessere fisico, lo 0,9% per rispetto dell'ambiente. I vegani, molto attenti a quello che mettono in tavola, sono per la maggior parte donne, di età compresa tra 18-45 anni, animaliste, ecologiste, attive sul web e sui social network.
Si tratta comunque di una clientela trasversale perché anche chi non è dichiaratamente vegano consuma occasionalmente cucina vegana (il sottoscritto l'ha fatto e vi assicura che è un'ottima cucina, anche nei dolci).

Angoli Veg
Negli ultimi tre anni in Unicoop Tirreno i prodotti vegani  hanno registrato incrementi di vendite del 70%. Gli Angoli Veg sono quindi un'opportunità, oltre che culturale, anche commerciale per stare sul mercato contemporaneo e un'occasione per rispondere alle esigenze di un sempre maggior numero di persone.

Il concept di Grand Frais

Il nuovo Conad Ipermercato

Frette, al via nuovo piano di sviluppo

Rafforzamento della struttura, investimenti e sviluppo internazionale, in particolare Asia ed Europa: questi gli obiettivi principali di Frette, storica azienda italiana (sede a Monza), specializzata nella biancheria di lusso per la casa, sull'onda anche del recente ingresso di Change Capital Partners, nuovo azionista di maggioranza.

Sviluppo in Cina e ingresso in Giappone
Con la nomina di Hervé Martin ad amministratore delegato, Frette punta a rafforzare nei prossimi cinque anni la leadership del suo marchio nel mercato globale del lusso, stimato in oltre 1,2 miliardi di euro, e in costante crescita in termini di domanda. Fra i Paesi target spiccano Cina, Singapore, Hong Kong e (nuovo ingresso) Giappone, senza trascurare l'Europa, dove Frette mira in particolare a Gran Bretagna, Francia e Germania. 

Con interesse non minore, l'azienda monzese considera il Sud America, con priorità per il Brasile.

In ogni caso, sia per lo sviluppo nei nuovi mercati sia per il consolidamento in nazioni dove è già presente, Frette intende ridefinire organizzazione e struttura operativa, adottare strategie commerciali basate su nuove collezioni per rafforzare il posizionamento “luxury” del proprio stile.

I primi segni del nuovo corso si avvertono già nella collezione autunno/inverno 2014/15, disponibile nelle boutique e nei corner Frette.

Un secolo e mezzo di storia 
Frette, fondata nel 1860 fonde design contemporaneo e abilità manifatturiera italiana, per creare tessuti di alto livello qualitativo che arredano in tutto il mondo hotel, ristoranti, dimore nobiliari, linee aree, navi transoceaniche e treni come l'Orient Express. Frette ha realizzato tessuti pregiati per le famiglie reali di tutta Europa oltre che per il Vaticano.
Ha 15 boutique dirette nelle vie dello shopping più esclusive del mondo, in città come Parigi, Milano, Roma, New York e nella zona di Beverly Hills. Il marchio è inoltre presente nei department store di fascia alta a Londra, Los Angeles, Mosca, Hong Kong.

Supermercato24 parte da Verona

Partito da Brescia, dove conta 25 fattorini addetti alla consegna e attivo da ottobre anche a Vicenza, Supermercato 24 prevede la copertura, entro marzo 2015, di tutte le città e province del nord Italia oltre che a Roma e Firenze.
Lo promette Enrico Pandian, fondatore di questo servizio che in Italia si presenta come una novità: ricorda analoghe forme di home shopping diffuse nei Paesi anglosassoni come l'americana Instacart, l'esempio più simile, "anche se il nostro modello di business -precisa Pandian - è leggermente diverso, sopratutto per la gestione della logistica e della piattaforma per i prezzi/prodotti".

Raggio di consegna 5 km
Supermercato24 è una società con base a Londra: vi lavorano 5 persone, non ha magazzino né punti di vendita. Si appoggia a corriere/padroncini che operano in un raggio di 5 km, facendo direttamente la spesa per conto del cliente e consegnandola al domicilio. Il cliente stesso, una volta registratosi al sito, sceglie l'insegna sulla base di una mappa che visualizza tutti i pdv presenti nell'isocrona dei 5 km.

Come funziona
Il funziomanento si può riassumere in 6 step:
1) il cliente si collega al sito (supermercato24.it) con cellulare, tablet o computer;
2) riempie il carrello online;
3) inserisce l'indirizzo a cui consegnare;
4) l'ordine viene inviato a un padroncino/fattorino;
5) il fattorino va al supermercato e fa la spesa;
6) la spesa viene consegnata al domicilio dell'utente;

Direttamente dalla new economy 
Enrico Pandian è un giovane imprenditore di 34 anni, che viene dalla new economy: ha fondato siti di successo come Calcio.com nel 1999 e Matura.it nel 2001 (poi ceduto al pure player Gruppo Banzai). Nel 2010 ha fondato Prezzi Pazzi che è ancora una delle sue più note creature online.

Inaugurato il Quasar Village

Trent'anni dal progetto iniziale alla sua inaugurazione di oggi, un'ex discoteca, punto di aggregazione per i giovani del Centro Italia, trasformata in centro commerciale, un cambio di nome (e di strategia) per gli ipermercati Conad. Questo è il nuovo Quasar Village. Una struttura di quasi 24mila metri quadrati a Corciano, alle porte di Perugia.
Sono 60 i negozi che trovano posto nella galleria (8.100 metri quadrati lo spazio totale) e si accompagnano a un ipermercato di circa 5.000 metri quadrati di nuova concezione.

Il nuovo ipermercato
La nuova struttura, al di là della metratura, di fatto è un superstore a forte prevalenza alimentare, organizzata negli spazi food come se si trattasse di un mercato rionale, con un ampio spazio dedicato ai banchi serviti e produzioni effettuate in loco, come la frittura del pesce o la mozzarella. La forte vocazione all'alimentare dell'ipermercato è dimostrata anche dal fatto che punti di somministrazione come la gelateria o la pizzeria servono i visitatori del centro direttamente in galleria, senza bisogno di entrare all'interno dell'iper e arricchendo l'offerta della food court.

Vi sono anche attività commerciali su grandi superfici H&M, Ovs, PittaRosso, Piazza Italia, Maxi Toys e Euronics. All'esterno aprirà a breve anche un megastore Obi.
Nell'isocrona di 30 minuti si trovano oltre 150 mila potenziali clienti, il parcheggio è in grado dispotare 2.200 auto, 1.500 delle quali al coperto.

Cambio di strategia
Commentando la nuova politica di insegna di Conad l'ad Francesco Pugliese dichiara «Reparti quali il fresco, le lavorazioni interne, i prodotti locali hanno ora un ruolo di centralità rispetto al passato. Non si tratta, dunque, di un semplice cambio di insegna, bensì dell'esigenza di riportare ad unico brand Conad - l'insegna più nota in Italia - la competenza e le garanzie che siamo in grado di offrire ai clienti sia nelle metrature più piccole sia nelle più grandi».

Ingenico riceve il Premio Nazionale per l’Innovazione nei Servizi

Cotec, Fondazione per l’Innovazione Tecnologica, ha attribuito ad Ingenico Italia il “Premio dei Premi” per il progetto “mPOS: pagamenti sicuri in mobilità”.

Tra tutti i progetti candidati riguardanti idee, modelli, applicazioni tecnologiche e progetti innovativi che consentano di creare servizi nuovi, l’mPOS di Ingenico Group è stato premiato con la seguente motivazione “soluzione di Mobile Payments di nuova generazione che semplifica l’uso da parte di commercianti, artigiani e professionisti di strumenti di pagamento elettronico".

“Siamo estremamente orgogliosi per questo riconoscimento – ha commentato Luciano Cavazzana, Presidente e Amministratore Delegato di Ingenico Italia- che arriva a coronamento di una attività che Ingenico Italia sta svolgendo da anni in collaborazione con i propri clienti, per promuovere e diffondere anche nel nostro Paese l’uso di sistemi di pagamento elettronico innovativi”.

Partnership tra Motivi e PowaTag per l’instant shopping

Anche in Italia approda la tecnologia PowaTag grazie alla partnership tra il brand italiano di fast fashion Motivi, del Gruppo Miroglio, e la start up inglese di e-commerce Powa Technologies. Per mezzo di una app di instant shopping, i consumatori potranno acquistare i capi di abbigliamento Motivi tramite smartphone, sulle piattaforme online, attraverso le pubblicità su giornali, radio e tv e qualsiasi forma di materiale stampato. In sostanza la filosofia di “smart shop” introdotta da PowaTag permette a qualsiasi oggetto dotato di QRCode di trasformarsi in negozio virtuale, consentendo di effettuare shopping in ogni istante e in qualsiasi momento.

“Il concetto di fast shopping si sposa perfettamente con la filosofia del nostro brand. Siamo pertanto orgogliosi di essere i primi in Italia ad adottare PowaTag, grazie alla quale velocizzeremo e semplificheremo il processo di acquisto - ha dichiarato Giuseppe Miroglio, presidente dell’omonimo gruppo -. La partnership con PowaTag proietta Motivi nel futuro dello shopping”.
All’iniziativa è legato un concorso: le prime 1.000 persone che scaricheranno l’app PowaTag saranno automaticamente inserite in un concorso per vincere 1.000 euro spendibili nei negozi Motivi.

Fraccaro Spumadoro si apre al retail

Da produttore a retailer. Questo il percorso della famiglia Fraccaro che, da produttori di specialità dolciarie da forno, si aprono al mondo retail con l’apertura al pubblico il prossino 31 ottobre di uno spazio gourmet multifunzionale in quel di Castelfranco Veneto (Tv). Caffetteria, gelateria, ristorante, pizzeria e punto di vendita tutto in un unico locale con l’obiettivo di invitare il cliente a riappropriarsi del proprio tempo e dei piccoli piaceri della vita.

“Volevamo ricreare un ambiente familiare - puntualizza Luca Fraccaro - abbiamo ideato assieme agli architetti un concept store studiato per riunire diverse esigenze e rispondere con la varietà dell’offerta alle necessità di un vasto pubblico, dal business man alle famiglie. È il punto di partenza di un progetto che ha la velleità di aprire nel futuro altri spazi come questo”. Una formula incentrata sulla pasticceria di qualità con una forte identità italiana che diventerà, dunque, per l’azienda veneta, una strategia di sviluppo sul territorio.

Viridea apre a Montebello e aggiunge il biologico

Viridea, il garden center italiano dedicato alle piante, alla casa e agli animali, ha aperto il suo ottavo punto di vendita a Montebello della Battaglia (Pv). Lo store (ex Botanic), sviluppato su una superficie di oltre 5.400 mq coperti a cui si aggiungono circa 3.300 mq di area scoperta, si presenta con una novità: il reparto dedicato all'alimentazione biologica.

“È con particolare soddisfazione che ci apprestiamo a proseguire l’avventura legata al marchio Viridea - commenta Fabio Rappo, fondatore e amministratore unico di Viridea -. Ciò consentirà una migliore penetrazione in un bacino di utenza che vede il marchio Viridea già presente a San Martino Siccomario (PV), il miglioramento dell’efficienza generale attraverso l’aumento dei volumi complessivi, nonché l’opportunità di collaborare con una squadra capace e consolidata nel tempo come quella rappresentata dai dipendenti che sino a ieri hanno prestato servizio presso il punto vendita precedentemente esistente”. Viridea è subentrata alla catena francese rilevando il personale, per un totale di 31 dipendenti.
Nel 2013 i sette Viridea Garden Center hanno accolto complessivamente oltre 6,5 milioni di visitatori registrando un fatturato pari a 48,3 milioni di euro.

Partnership strategica tra Conad e Finiper

Come è stato annunciato stamattina da Francesco Pugliese dal suo account twitter @fpugliese_conad, Conad, Iper Montebello e Unes del gruppo Finiper hanno sottoscritto un accordo di partnership strategica che avrà efficacia dal 2015 per cinque anni, con rinnovo automatico per altri cinque.

L'obiettivo dell’intesa è quello di scambiare le rispettive expertise per creare innovazione, crescere, tutelare e sostenere il made in Italy, sulla base dei rispettivi punti di forza:

  • per Conad il prodotto a marchio -un quarto delle vendite- e una presenza in tutte le province italiane e all’estero attraverso i partner di Core (i belgi Colruyt, gli svizzeri Coop e i tedeschi Rewe);
  • per Finiper l’ampio settore non food rappresentato dagli ipermercati e dai pdv U2.

Gli ambiti dell'accordo

Sarà sviluppata una collaborazione comune nel non food per scambiare le rispettive conoscenze nei servizi e negli assortimenti, con particolare attenzione agli ipermercati.

Inoltre saranno messe a punto strategie per valorizzare sia la marca del distributore, ricorrendo a una logistica sviluppata, sia i prodotti autenticamente italiani.

Queste attività riguarderanno anche un’opportuna collaborazione in fase di negoziazione per sviluppare nuovi prodotti con fornitori nazionali e internazionali e migliorare la qualità dei servizi offerti ai clienti.

Le ragioni della partnership

"La partnership strategica con il gruppo di Brunelli è un’opportunità per crescere ulteriormente -annota l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese-. I due gruppi hanno risorse e capacità adeguate per poter cogliere le opportunità offerte dalla crisi, proponendo convenienza e servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini ma anche tutelando la qualità delle produzioni della filiera agroalimentare italiana".

"Per Finiper questo accordo rappresenta un punto di partenza per rafforzare la presenza nel mercato italiano, confrontandoci con Conad sulle rispettive prerogative e puntando all’eccellenza", afferma Marco Brunelli, il presidente del gruppo Finiper.

Gli sviluppi per U2
"Grazie al risparmio garantito tutti i giorni dell´anno da U2 e alla conoscenza del territorio di Conad potremo esportare questa nuova formula su tutto il territorio nazionale", sottolinea l’amministratore delegato di Unes, Mario Gasbarrino.

I numeri di Conad

Conad è presente in 1.468 comuni e in 108 province italiane con 3.019 punti di vendita associati, suddivisi tra ipermercati, supermercati e negozi di prossimità, per una superficie di vendita di 1.750.643 mq. Nel 2013 ha espresso un giro d’affari di 11,6 miliardi di euro (+5,9 per cento rispetto al 2012).

Identikit di Finiper

Il gruppo Finiper, fondato nel 1974 da Marco Brunelli, è ancora oggi totalmente italiano e controllato dal suo fondatore. Con 26 ipermercati a insegna Iper La Grande I, 170 supermercati a insegna U! come tu mi vuoi e U2, il gruppo è presente in Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche e Abruzzo. Nel 2013 ha sviluppato un giro d’affari di oltre 2,5 miliardi di euro, con una quota di mercato del 2,8 per cento (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo).

Autogrill vince il Marchio di Qualità Design for All con Villoresi Est

Autogrill si è aggiudicata il Marchio di Qualità Design for All per l’area di servizio flagship Villoresi Est situata lungo l’autostrada A8 Milano-Laghi. Il riconoscimento è stato attribuito per l’innovazione ecosostenibile e l’accessibilità.: correttezza del processo progettuale, attenzione alle esigenze di tutti, coerenza fra progetto della struttura e l’offerta nella struttura stessa. “ Il conferimento di un premio così prestigioso è motivo di grande soddisfazione per la nostra azienda. Siamo da tempo impegnati con il programma Afuture per definire e mettere in pratica un nuovo modo di fare impresa ispirato a principi di sostenibilità nel lungo periodo – ha commentato Stefano Carmi, design & architecture director del Gruppo Autogrill -. L’abbattimento delle barriere architettoniche percettive e culturali e la definizione di un innovativo design degli interni hanno consentito di definire a Villoresi un’experience commerciale di nuova generazione, per garantire libertà, sicurezza e facilità di movimento a tutti i viaggiatori”.

Ecco alcune caratteristiche che attribuiscono a Villoresi Est il concetto di accoglienza orientato alla fruizione degli spazi in piena libertà: 22 posti per autovetture speciali (di cui 10 per disabili e 12 per mamme/famiglie); eliminazione del dislivello tra il parcheggio disabili e il pavimento del locale; percorsi per non-vedenti; altezza di banchi e vetrine ribassata a misura di disabili e bambini; servizi igienici realizzati a grandezze modulate sulle differenti esigenze d’uso; servizio di assistenza alla clientela sin dall’ingresso.

Uniqlo guarda al bambino per accrescere il business

Punta al bambino la nuova strategia espansiva di Uniqlo. Il fast fashion retailer, controllato dal nipponico Fast Retailing, sembra abbia deciso di ampliare il business legato alle collezioni bimbo aumentando del 50% la propria offerta fino a equipararla alle altre linee di abbigliamento per uomo e donna. L’obiettivo, entro il 2020, è quello di essere riconosciuto alla stregua di un retailer di abbigliamento per bambini andando a collocarsi nella fascia già presidiata da competitor come Zara, H&M e Gap. Gli intenti di Uniqlo nell’immediato si potrebbero tradurre in un’espansione della rete distributiva nonché in una rivisitazione del layout degli store già attivi che dovranno dare maggiore spazio al reparto kids.

Number 1 gestirà la logistica di Bauli

Gruppo Bauli, azienda veronese leader di mercato nella produzione e commercializzazione nel settore dolciario, ha scelto Number 1, operatore logistico italiano specializzato nei settori del food and grocery e della grande distribuzione, per la gestione dell'attività logistica dei maggiori brand del gruppo: Bauli, Doria, Bistefani, Motta e Casalini.

L'accordo, della durata di due anni a partire dal prossimo novembre è la nuova strategica commessa di Number 1, un'operazione dal valore di circa 10 milioni di euro l'anno. Il contratto prevede la gestione dell'intera attività logistica dei prodotti dei diversi brand del gruppo: dai servizi di navettaggio dallo stabilimento produttivo al hub di smistamento, alla consegna ai clienti finali passando per il coordinamento delle attività di ricevimento merci, stoccaggio e allestimento ordini nelle piattaforme distributive.

Le attività di warehousing per Bauli verranno svolte nel nuovo hub multi-cliente di Number 1 a Nogarole Rocca (Verona): attualmente sono circa 10.000 i metri quadrati che soddisfano le esigenze distributive di Bauli, ma è in previsione un ampliamento della superficie del polo fino a 20.000 metri quadrati per i clienti esistenti di Number 1 e per nuove potenziali commesse. La struttura impiegherà circa 50 persone e sarà attrezzata con una cella refrigerata per la gestione dei prodotti a temperatura controllata.

Oltre alle attività per Bauli, il nuovo hub multi-cliente permetterà di gestire contemporaneamente lo stoccaggio di merci per clienti diversi e diventerà uno dei nodi strategici dell'attività di distribuzione di Number 1 nel Triveneto. Una scelta che permetterà di concentrare le competenze, incrementare la produttività e ottimizzare i flussi di trasporto per raggiungere gli stessi destinatari, creando economie di scala in grado di ridurre i costi sia per i committenti che per l'operatore logistico.

L'innovazione assoluta prevista dal contratto consiste nella completa integrazione informatica tra Number 1 e Bauli - dalla digitalizzazione dei documenti, all'uso di tecnologie voice picking nei magazzini, fino all'utilizzo di strumenti Rfid per garantire la tracciabilità della merce. Un'integrazione che permette di snellire e ottimizzare i processi nelle diverse fasi del percorso della merce, oltre a ridurre notevolmente i margini di errore.

Grazie all'innovazione nella gestione dei magazzini, al know-how di qualità e alla capacità di fornire un servizio capillare nella grande distribuzione organizzata su tutto il territorio nazionale, l'accordo tra Number 1 e Bauli prevede una movimentazione annua, a regime di svariate centinaia di quintali di merci, circa 400.000 pallet e 25.000 pallet stock.

Billa cede 6 supermercati a Novara

Billa ha ceduto 6 supermercati in provincia di Novara a Conad (5 punti di vendita) e Unes (1). I pdv ceduti sono a Borgomanero, a Borgo Ticino e Novara (4 unità).
In Unes Maxi si trasformerà il pdv novarese di corso XXIII Marzo, il più grande dei 6, con 27 addetti. A Conad passano i Billa di Borgomanero (13 dipendenti), via Beltrame (16 dip.), via per Biandrate (23 lavoratori) e via Palazzo Civico (14).
La transazione, secondo quanto riportato dall'edizione novarese della Stampa, dovrebbe avvenire per novembre.

Cessione in itinere
Billa conta 10 punti di vendita a Novara e provincia, 5 dei quali nel capoluogo. La maggior parte dei supermercati Billa del Nord Italia sono già passati a Carrefour nella maxi acquisizione di luglio (si veda Gdo week, 5 settembre 2014) e a Conad.
I rimanenti punti di vendita sono rimasti fuori dal perimetro per ragioni di sovrapposizione con la rete dell'acquirente (a Novara Carrefour ha già 5 pdv tra Market, Express e iper), come nel caso dei 4 supermercati lombardi non rilevati da Carrefour.

Gdo, ecco le insegne più social

Carrefour si aggiudica il primo posto in qualità di insegna più social. Il retailer guida, infatti, la classifica realizzata da OssCom (Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell'Università Cattolica) e Digital PR dedicata al settore della grande distribuzione organizzata e non specializzata presente sul mercato italiano. A distanza seguono Lidl e Coop che conquistano rispettivamente il secondo e terzo posto. La piattaforma più utilizzata è Facebook, mentre Twitter e YouTube sembrano non essere considerati adatti per esprimersi e connettersi con i consumatori. Più appeal hanno, invece, le applicazioni per smartphone e tablet perché idonei ad offrire servizi di geolocalizzazione e informazione sui punti di vendita, cataloghi di prodotto e volantini digitali.

Il podio

Carrefour, con 55,2 punti, è in testa grazie a un presidio intensivo di tutte le piattaforme dove è presente (anche forte della capacità di sfruttare eventi come i Mondiali di calcio per richiamare un ampio pubblico con contenuti ad hoc). Registra, inoltre, un numero elevato di commenti, condivisioni e like che conferma la strategia di utilizzare i social media in modo attivo e non come mera vetrina.
Lidl, forte dei suoi 43,1 punti, si pone in seconda posizione grazie a una presenza massiccia su Facebook con la quale guadagna un grado d'interazione elevata in termini di like e commenti. Si tratta di una community di utenti tra le più attive: si assiste, infatti, sia a una risposta frequente degli utenti alle domande e agli stimoli del brand, sia a un'intensa relazione tra gli utenti.

Terzo in classifica con 38,7 punti, Coop dimostra di avere una comunicazione strutturata. I post sono pubblicati con una cadenza quasi quotidiana e i contenuti sono focalizzati sulla tematizzazione della comunicazione: dalle iniziative ecologiche e sociali alla celebrazione di eventi nazionali. Il retailer ha buone performance su YouTube con contenuti ad hoc come le video pillole e il coinvolgimento degli utenti intervistati per la campagna promozionale in corso.

La coda lunga

Osservando la classifica si può notare una coda lunga di brand che non riescono a superare la soglia dei 30 punti: ciò segnala uno scarso investimento del settore distributivo in ambito social.
“Rispetto a tutti i settori analizzati fino a oggi, la gdo si presenta peculiare per due ordini di motivi: da una parte per l'uso di un numero molto ridotto di piattaforme, ascrivibile alla necessità di raggiungere un target nazionale o locale ampio e generalista di consumatori, dall'altra per un utilizzo spiccato del mobile che consente ai marchi di rimanere sempre connessi con gli utenti/consumatori - spiega Piermarco Aroldi, direttore di OssCom -. La diversità delle performance ottenute, tuttavia, non si spiega soltanto con la diversità dei mercati di riferimento, ad esempio nei casi di catene più legate alla dimensione locale, ma anche con la capacità di adattare la propria comunicazione alle forme e logiche di queste piattaforme”.

Tre incontri a Milano per imparare ad assaggiare l’olio extravergine

La location dei corsi è presso la sede O.S.A. (Olio Spazio Aperto) a Milano, Alzaia Naviglio Grande 72. Gli appuntamenti aperti a soci e non, saranno tenuti da Marcello Scoccia, capo panel Onaoo - Cciaa Imperia, vice presidente e responsabile della Scuola per Assaggiatori Professionisti di Oli Alimentari d'oliva, e si soffermeranno rispettivamente su tre diverse origini: Italia, Spagna e Grecia - Paesi Extra UE, dando una panoramica dell'area interessata e una prospettiva della qualità degli oli per l'anno prossimo.

Il costo di partecipazione è di 60 € a giornata per i soci e 80 € per i non soci.
Per qualsiasi informazione consultare il sito Onado e per confermare la propria adesione onaoo@oliveoil.org.

Carrefour aprirà a Park Lake

Firmato il contratto fra ParkLake, progetto di Sonae Sierra e Caelum Development, e Carrefour che gestirà come proprietario il magnete alimentare (12.000 mq di vendita) nel grande (70.000 mq) centro commerciale che aprirà nel 2016 nel 3° settore di Bucarest. 

Sonae Sierra dichiara la sua soddisfazione per come sta andando la fase di leasing degli spazi: gli accordi coprirerebbero il 65% della Gla complessiva.
"Il contratto siglato con Carrefour contribuisce ad aumentare la qualità dell'offerta di ParkLake - commenta Fernando Guedes de Oliveira, Ceo di Sonae Sierra -. Stiamo delineando il tenant mix di ParkLake: annunceremo presto i passi avanti compiuti proprio in questo ambito, ognuno dei quali contribuisce a rafforzare il carattere di unicità che caratterizza questo progetto di sviluppo”.

ParkLake è un investimento da 180 milioni di euro. La Gla complessiva (70.000 mq) prevede 200 punti di vendita. Non proprio piccolo nemmeno il parcheggio: 2.600 posti auto sotterranei. Il centro è adiacente a Titan Park (sport e intrattenimento).

Alla scoperta dei Big Data con il Sap tour

Farà tappa anche nel nostro Paese il Sap Big Data Tour, l'evento on the road che sta attraversando l'Europa per mostrare, attraverso demo e soluzioni applicate a scenari di business concreti, come quello dello sport e del retail, i benefici che la tecnologia Sap, in particolare la piattaforma Sap Hana, è in grado di offrire in ambito Big Data.

Sap, leader mondiale nello sviluppo di soluzioni software per il business, punta a toccare con il Sap Big Data Tour 17 Paesi europei in 29 settimane, percorrendo oltre 33.000 km. In Italia il tour farà tappa nelle città di Torino, Milano, Varese, Bologna, Treviso, Pontedera e Roma, e incontrerà alcune grandi aziende italiane clienti di Sap, come Acea, Hera, Intesa Sanpaolo, Piaggio, Saipem e Sea Aeroporti. Il truck sarà, inoltre, ospitato da H-Farm, uno dei principali incubatori italiani, per un incontro specificamente dedicato alle startup.

"Il volume dei dati generati ogni giorno in tutto il mondo continua a raddoppiare ogni due anni, le aziende sono costantemente chiamate a valutare e interpretare immensi patrimoni informativi e a gestire in tempo reale differenti fonti di dati, come social media, sensori, device -spiega Zoran Radumilo, Innovation Sales Director di Sap Italia-. La sfida consiste, quindi, nel saper trasformare questi dati in informazioni utili e rilevanti, che possano realmente avere una ricaduta sul business. L'obiettivo del Sap Big Data Tour è proprio quello di parlare concretamente dei vantaggi dei Big Data, attraverso demo ed esempi facilmente comprensibili e applicati ad ambiti che coinvolgono quotidianamente non solo le aziende, ma anche i loro clienti”.

Le applicazioni nel retail
Un settore in cui l'analisi dei Big Data offre grandi vantaggi è il retail. All'interno del Sap Big Data Truck sarà possibile vedere come i distributori automatici intelligenti possono anticipare le preferenze dei clienti e aumentarne, quindi, la soddisfazione. Inoltre, sull'onda del trend dell'Internet delle cose, si capirà come il distributore è in grado di stabilire in autonomia il livello esatto di prodotti ancora disponibile, ottimizzando le operazioni di rifornimento.

A bordo del Sap Big Data Truck sarà possibile, infine, accedere a tanti altri esempi di applicazione dell'analisi dei Big Data, come ad esempio quello della Predictive Mantainance, per conoscere in anticipo l'esistenza di guasti o anomalie senza bisogno d'interrompere l'operatività d'esercizio e ottenere prestazioni ottimali e durature.

GSI automatizza la forza vendita con XTel

XTel, azienda leader in soluzioni per l'automazione commerciale per l'industria del largo consumo (gruppo Kantar Retail), è stata confermata quale fornitore per l'automazione della forza vendita da parte di Grandi Salumifici Italiani, a quindici anni di distanza dal primo progetto congiunto, che ha deciso di affidarsi alla nuova release della suite Sales Master One®.

Grandi Salumifici Italiani, nata nel 2001 come joint venture paritetica, la prima in Italia di questo tipo, fra il gruppo privato Senfter e quello cooperativo Unibon, è oggi il leader per fatturato nel mercato nazionale dei salumi.

Il primo incontro con XTel risale al 1999, quando Unibon intraprese il primo progetto SFA, poi allargato all'intero gruppo a seguito della joint venture:

“Ottenere il meglio dal lavoro della nostra forza vendita per noi è sempre stato estremamente rilevante - spiega Albano Cavani, Direttore Sistemi Informativi di Grandi Salumifici Italiani -. Avendo 350 agenti sparsi per il territorio italiano, poter coordinare e ottimizzare il loro lavoro significa dotarli di soluzioni che siano tecnologicamente all'avanguardia, specializzate e di facile utilizzo, come Sales Master One® si è sempre dimostrato.”

Dopo tanti anni di fruttuoso utilizzo, Grandi Salumifici Italiani ha quindi deciso di aggiornare la versione di Sales Master One® in uso alla release più recente, che permetterà all'azienda di offrire un'esperienza d'uso migliorata a tutta la forza vendita. La soluzione permetterà di svolgere la presa d'ordine e incassi attraverso dispositivi tablet di qualunque tipologia, sia in modalità online che offline.

Alibaba, quotazione record a New York

Con 300 milioni di clienti Alibaba canalizza l'80% degli acquisti on-line in Cina, realizzando vendite pari a tre volte quelle di Amazon e eBay: la creatura del piccolo e magrissimo Jack Ma, fondatore di un'impresa partita con un finanziamento di 60.000 dollari (niente rispetto a quello che vale il primo giorno di quotazione), prevede di chiudere l'esercizio con ricavi di 420 miliardi di dollari, un giro d'affari che la avvicina a Walmart, il più grande retailer del mondo con vendite al dettaglio di 473 miliardi di dollari nell'anno fiscale 2014.

Alibaba, Ipo doppia di Facebook
In base al valore iniziale del titolo nell'Ipo (Initial public offering) Alibaba varrebbe il doppio di Facebook che aveva chiuso il primo giorno di quotazione a 104 miliardi contro i 240 miliardi di Alibaba. Il mark up rispetto al prezzo di collocamento è del 46%.
Grandi affari anche Marissa Meyer, alla guida di Yahoo, che incasserà una cifra tra 8,3 e  9,5 miliardi di dollari vendendo 121,7 milioni di azioni. 

Conad assicura il carrello della spesa

Nasce Carrello Protetto, una polizza assicurativa riservata ai possessori di Conad Card, Carta Insieme e Carta Insieme Più per tutelare il carrello della spesa. La soluzione nasce dalla collaborazione tra Afi Esca Italia, filiale dell’omonima compagnia di assicurazione francese, e Conad Servizi Assicurativi. In particolare la polizza protegge la spesa dei clienti Conad da eventi quali, infortunio, malattia o perdita d’impiego in grado di compromettere la propria capacità di spesa mensile, garantendo la possibilità di riempire il carrello con gli stessi prodotti senza rinunce.

“Carrello Protetto è la prima tra le nostre soluzione che non si inquadra nel perimetro delle tradizionali coperture assicurative offerte dal mercato, ma in un nuovo modo di fare assicurazioni – commenta Pietro Maggi, presidente di Conad Servizi Assicurativi -. Sappiamo che il percorso per seminare questa nuova cultura assicurativa non sarà semplice e neanche breve, ma crediamo fermamente che il prodotto creato con AFi Esca ci permetta di raggiungere lo scopo che da sempre abbiamo perseguito per questa specifica necessità: dare la possibilità al cliente della nostra insegna di continuare a sostenere la sua spesa mensile senza rinunciare alla qualità e al servizio a cui è abituato”.

La sottoscrizione è online all’indirizzo www.conadserviziassicurativi.it/polizza-domani.php.

Auchan cede tre centri commerciali

Gallerie Commerciali Italia (GCI, nella foto l'amministratore delegato Edoardo Favro), filiale al 100% di Immochan (Gruppo Auchan), trasferirà al fondo immobiliare "Antirion Retail/Comparto Gallerie Commerciali" gestito da Antirion Sgr, un portafoglio composto dalle tre gallerie di Mestre, Bussolengo (Vr) e Mesagne (Br) per una superficie totale di quasi 60.000 mq e un valore di 266 milioni di euro.
L'investitore di maggioranza è la fondazione Enpam, ente nazionale previdenza e assistenza medici e odontoiatri.
GCI manterrà una partecipazione di minoranza nel fondo e assicurerà i servizi di property e leasing management degli asset.

Nuovi ampliamenti
L'operazione include anche il futuro ampliamento di Bussolengo (che verrà trasferito al nuovo azionista) e non comprende gli ipermercati Auchan all'interno dei centri.
Dopo l'ampliamento delle gallerie di Mestre e Vimodrone a fine 2013, GCI prevede di investire entro il 2018 150 milioni di euro per gli ampliamenti di diversi siti fra i quali Rescaldina, Piacenza, Fano e Taranto.
L'operazione con il fondo Antirion Retail conferma la strategia di
sviluppo di Immochan a livello internazionale che prevede 80 progetti di
centri commerciali nei prossimi 3 anni con un investimento pari a 1,7
miliardi di euro.
L'operazione Gci-Antirion Sgr  si aggiunge a quella ben più importante del Fondo chiuso "Prime Shopping Value" costituito dal braccio immobiliare di Auchan con Bnp Paribas Reim Sgr in seguito alla quale Gallerie Commerciali Italia ha conferito 15 immobili (13 gallerie e 2 retail park).

Expo 2015: filiera del latte un posto in prima fila

La filiera del latte e i suoi protagonisti italiani godranno di un posto in prima fila nel corso dell'Expo 2015. Padiglione Italia ha deciso infatti di farne uno degli argomenti tematici principali del percorso espositivo nazionale (del resto, il latte costituisce il primo tassello dell'alimentazione di ognuno. Giusto ricordarsene nel momento della creazione dei paradigmi dell'alimentazione del futuro).

Vince Granarolo
Si è aggiudicata la gara Granarolo, forte della sua rappresentanza diretta di 1.000 produttori associati, che ne fanno la filiera produttiva principale a base di latte italiano. Padiglione Italia cercava un protagonista capace di interpretare l'intero percorso, dal presidio agricolo alla tavola. Il tutto nel rispetto dell'ambiente e con una predisposizione verso i più giovani. Inserito in un contesto di riflessione sul food di tipo globale, il tema latte in realtà avrà poi risvolti commerciali di grande interesse e praticità a livello europeo proprio nel corso del 2015, momento nel quale scompariranno le famose quote latte introdotte nel 1984 per regalamentare i flussi di produzione all'interno della Unione.
Granarolo punta a sfruttare la presenza diretta all'Expo 2015 - dove realizzerà uno spazio di 250 mq di tipo esperienziale e didattico - con un deciso incremento delle vendite all'estero. “Ci siamo dati come obiettivo -spiega il presidente Gianpiero Calzolari- di centrare il 40% del nostro fatturato realizzato sui mercati esteri. Per noi dunque si tratta di un'occasione irripetibile di incontrare delegazioni professionali e distributive di 147 Paesi partecipanti all'Expo: a loro intendiamo sottoporre il valore qualitativo e organizzativo/gestionale della nostra filiera”. Il tema dell'internazionalizzazione diventa obbligato per la grande maggioranza delle aziende alimentari italiane, anche di dimenisoni ridotte. Tanto che i padiglioni che ospiteranno le testimonianze italiane sono raddoppiati.

Obiettivi veri e opportunità
“Dobbiamo fare tutti noi uno sforzo di memoria -ricorda a tal proposito Paolo De Castro, della Commissione agricoltura del Parlamento Europeo- e ricordarci che nel 2007-2008 si arrivò all'assegnazione dell'Expo 2015 a Milano proprio a causa dell'universalità del suo tema. Non una semplice carrellata di tipicità e eccellenze alimentari italiane, ma un centro di riflessione sulle epocali sfide dell'alimentazione per tutti è quello che all'estero di aspettano di trovare. E, bisogna dirlo forte, sono molto fiduciosi di trovare”.
Sull'amore verso Expo 2015 si dice oggi più fiduciosa anche Diana Bracco, commissario generale di sezione per Padiglione Italia. “Le imprese come Granarolo diventano sempre più numerose. Segno che credono in questa manifestazione e che saranno sicuro volano di partecipazione ed entusiasmo”. Quello che finora sembra essere mancato a questa olimpiade del cibo di domani che Milano vuole offrire.

Nella foto:
da sinistra Gianpiero Calzolari, (Granarolo), Diana Bracco (Padiglione Italia) e Paolo De Castro (Commissione Agricoltura parlamento Ue)

OVS investe nello sport e sui corretti stili di vita

Prosegue l’impegno educational di OVS. L’insegna di abbigliamento di casa Coin, in collaborazione con ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane), lancia OVS Kids Active Camp, un’iniziativa itinerante che ha l’obiettivo di diffondere la cultura dello sport come elemento di benessere e divertimento. Patrocinato da Coni, Ministero della Salute, Ministero dell’Ambiente e Ministero dell’interno nonché dall’Associazione Italiana Nutrizionisti, OVS Kids Active Camp toccherà quattro città italiane (Milano, Napoli, Roma e Palermo) invitando i bambini e le loro famiglie a giocare cimentandosi in alcune discipline con l’aiuto di istruttori e campioni dello sport italiano. Tra i testimonial che hanno aderito, ricordiamo Fiona May che ha illustrato l’iniziativa nello store OVS di Milano Buenos Aires lo scorso 13 settembre. Oltre allo sport, i partecipanti saranno guidati in un percorso di apprendimento alimentare grazie a uno show cooking a cura dello chef Alessandro Circiello.
Per partecipare è necessaria l’iscrizione sul sito www.kidsactivecamp.ovs.it oppure recarsi in un punto di vendita OVS delle regioni coinvolte.

Queste le date in calendario:

21 settembre, Milano piazza Beccaria

28 settembre, Napoli Lungomare Caracciolo

5 ottobre, Roma Fori imperiali

12 ottobre, Palermo piazza Politeama.

Conad e Tetra Pak insieme premiano il riciclo

Una corretta raccolta differenziata dei rifiuti porta benefici all’ambiente e alle nostre tasche: è questa la sintesi di Riciclare Conviene, progetto itinerante ideato da Conad e Tetra Pak, che grazie ad un sistema incentivante andrà a premiare i cittadini virtuosi impegnati in questa pratica.

La meccanica
Per rendere tangibile il risparmio che deriva dalla raccolta differenziata, è in funzione dal 19 settembre nel Conad Superstore di Via Pietrasantina 31, località Madonna dell'Acqua (frazione di San Giuliano Terme/Pi), la postazione interattiva dedicata alla raccolta differenziata dei cartoni Tetra Pak. Questa, ad ogni conferimento, rilascia degli eco-scontrini che permettono di ottenere buoni sconto sulla spesa.

La durata
L'iniziativa, che durerà fino al 12 novembre 2014, non sostituisce l'attuale modalità di raccolta di questi contenitori nel multimateriale, ma si propone di dimostrare che l'impegno per l'ambiente riduce costi, sprechi e inquinamento.

Gli obiettivi di Conad del Tirreno
“La nostra cooperativa ha una grande sensibilità per i temi della responsabilità sociale d’impresa; perciò ha sviluppato un ambizioso piano di sostenibilità energetica e ambientale di cui il progetto Riciclare Conviene con Tetra Pak è un’ulteriore significativa tappa, dopo quella di Santo Stefano di Magra, nel Comune di La Spezia, a giugno 2012 -sottolinea Aurelio Ferrari, direttore marketing di Conad del Tirreno-. La nostra cooperativa è fatta di soci imprenditori che vivono il territorio in prima persona e si adoperano per andare incontro al cliente e alle sue legittime aspettative, nell’alimentare come sui temi sociali e ambientali. Puntiamo a rendere le insegne Conad un punto di riferimento per le comunità, le istituzioni e le economie dei paesi e delle città in cui i nostri soci operano. Iniziative come questa sono un prezioso aiuto”.

“Tetra Pak da sempre è impegnata nello sviluppo sostenibile e nella valorizzazione delle risorse e, grazie al Protocollo d’intesa siglato con Comieco nel luglio 2003, nella promozione della raccolta differenziata e del riciclo dei propri contenitori su tutto il territorio nazionale. Nel 2013 sono state raccolte e riciclate in Italia più di 22.400 tonnellate di confezioni Tetra Pak, pari a circa 1,3 miliardi di contenitori -dichiara Lorenzo Nannariello, Responsabile Progetti Ambientali di Tetra Pak Italia-. In particolare, la Toscana si è distinta nella raccolta di questi imballaggi con circa 3.000 tonnellate”.

La storia
La Campagna ambientale itinerante Riciclare Conviene è stata inaugurata a Modena nel 2011; a seguire ha toccato diverse città italiane, tra cui Forlì, Rimini, Bologna, S. Stefano di Magra (SP), Terni e Torino. Ad oggi sono stati raccolti oltre 155mila cartoni Tetra Pak.

Unicomm riapre il primo pdv

"Abbiamo voluto offrire alla nostra storica clientela un nuovo negozio moderno che risponde pienamente alle nuove esigenze dei consumatori", ha affermato il cav. Marcello Cestaro, Presidente del gruppo Unicomm, al taglio del nastro di questo store, il primo aperto dal Gruppo nel 1969. Da quel giorno molta strada è stata fatta e oggi il Gruppo può contata su una rete di vendita con oltre 220 pdv.

Le caratteristiche dello store
Il supermercato è ubicato in Via dei Laghi, 109 ed è aperto 7 giorni su 7, dal lunedì al sabato con orario continuato dalle 8.30 alle 19.30 e la domenica dalle 9.00 alle 13.00. Sviluppato su una superficie netta di vendita di 1.000 mq, con un assortimento di oltre 12.500 referenze, 20 dipendenti e 5 casse, il nuovo supermercato è una sintesi dei punti di forza della catena: freschezza, convenienza, servizio e un forte presidio dei localismi.
Accanto ai reparti freschissimi (macelleria, pesce fresco con arrivi giornalieri, ortofrutta e gastronomia), è stato allestito un reparto Pane con prodotti sfornati tutto il giorno e una ricca pasticceria, mentre un intero reparto è dedicato ai prodotti senza glutine e biologici.
Tra i diversi servizi, anche la distribuzione di vini sfusi.
La nuova struttura è stata realizzata nel rispetto dell’ambiente con impianti e materiali che consentono un elevato risparmio energetico.

Gruppo Unicomm

Il Gruppo, tra i soci storici di Selex Gruppo Commerciale, con oltre 7.000 collaboratori, opera in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Umbria, Toscana, Marche e Lazio anche attraverso le società controllate Arca Spa, GMF Grandi Magazzini Fioroni Spa e M. Guarnier Spa, con una rete commerciale articolata composta da ipermercati, superstore, supermercati, cash & carry e discount.

Crai sostiene la spesa delle famiglie italiane

Crai, uno dei marchi storici della distribuzione associata a livello nazionale, con una rete di 2.900 punti di vendita di prossimità/vicinato in oltre 1.000 comuni italiani, presenta il nuovo calendario promozionale, nel quale spiccano 4 azioni finalizzate al risparmio sulla spesa quotidiana.

Nuovo catalogo
Fino a novembre 2014 Crai offre, con la formula 1+1 gratis, una selezione di prodotti a marchio proprio. Trae spunto, invece, dall'Oktober Fest il concorso “Vinci un week end a Monaco".

Completamente rinnovato il catalogo premi con l'aggiunta di nuovi servizi, come corsi di cucina e degustazione vini, sconti su prodotti farmaceutici, convenzioni per servizi domestici, accordi con compagnie di assicurazione, oltre a tantissimi buoni sconto del valore compreso fra 3 e 20 euro.

Cento carrelli di spesa
e benzina gratis

Oltre a queste iniziative va ricordato il concorso “Fai il pieno di vantaggi” che mette in palio fino al 18 ottobre 100 carrelli della spesa e benzina gratis per un anno. Questo concorso coinvolge anche il mondo social: basta invitare 10 amici a diventare fan della pagina Crai su Facebook per ottenere gettoni aggiuntivi che aumenteranno le probabilità di estrazione e vincita premi.
“In un momento di crisi generalizzata dei consumi e dell'economia, vogliamo dare risposte tangibili alle esigenze dei nostri clienti -afferma Mario La Viola (in foto), direttore marketing e format di Crai Secom Spa -. Queste sono solo alcune delle prime iniziative messe punto che caratterizzeranno il nostro impegno nei mesi a venire e nel 2015".

Tigros apre a Milano

A Milano, in via Cagliero, zona Gioia-Greco, apre il primo supermercato milanese di Tigros (nella foto il punto di vendita di Solbiate Arno/Va), insegna poco nota per i cittadini della Madonnina, che fa capo all'omonimo gruppo varesino.

Il punto di vendita apre al posto di un store Esselunga storico per quella zona, chiuso ormai da qualche anno.

Tigros, che fa capo alla famiglia Orrigoni ed è uno dei partner di Agorà Network, opera con 58 store (51 tra supermercati e superstore e 7 superette) che hanno generato un fatturato di 300 mio di euro.

Tigros Drive

In alcuni store, il gruppo ha deciso, proprio in questi giorni, di testare Tigros Drive, formula di click&collect, che permette di ordinare la spesa online e ritirla instore, senza scendere dall'auto.

Carrefour Market inaugura il filone Gourmet

Attivo da metà agosto (gli orari di apertura al pubblico sono 8-22 e dalle 9 la domenica), e presentato alla stampa ieri sera, il nuovo Carrefour Market di Piazza Gramsci 13 a Milano (in zona Canonica-Corso Sempione, a due passi da via Procaccini), ha già registrato il 30% in più di vendita rispetto al pdv pre-ristrutturazione. Lo assicura Grégoire Kaufman (in foto), direttore commerciale e marketing Carrefour Italia.
Il nuovo supermercato di 1.400 mq (e 11.000 referenze) in Piazza Gramsci è il primo Carrefour Market “Gourmet”.

Gourmet di fatto, non di nome...
La prima differenza che spicca alla vista (anche se non immediamente) è il colore dell'insegna: tutto uguale al tradizionale Carrefour Market, ma la famosa punta d'alabarda è in campo rosso, non blu. E comunque Kaufmann insiste sul fatto che non bisogna denominare questo format come carrefour gourmet: è un Carrefour Market tout-court, ma in versione Gourmet. Sembra una sottigliezza, ma è in fondo una distinzione importante perché allude alla necessaria omogeneità del canale dal punto di vista della percezione esterna.

Ipotesi sul roll-out
Secondo Kaufman non è escluso che i Billa da poco acquisiti da Carrefour possano essere trasformati in Gourmet "anche se - precisa Kaufman - ci sono limitazioni precise sull'entità demografica e socio-economica del bacino d'utenza: questo format non ha senso in città o bacini d'utenza inferiori a 200.000 abitanti, e dipende molto dalla location urbana: i nuovi punti di vendita potranno essere più ampi o anche più piccoli di questo. Il Market di Vincenzo Monti a Milano  potrebbe essere adatto per le caratteristiche sociali e di spending level dei suoi clienti".
I piani prevedono la replica del nuovo format su 4-5 pdv entro fine 2014. Non solo a Milano.

Mix tra spesa quotidiana e food loving
"Si tratta di un punto di vendita secondo noi innovativo - precisa Stéphane Coum, direttore supermercati Carrefour - caratterizzato da un ambiente curato nei minimi dettagli e atmosfera piacevole, con assortimento che presenta l’eccellenza italiana in tutti i settori food per stuzzicare i più curiosi e soddisfare i più appassionati tra i food lovers, senza rinunciare a praticità, comodità e convenienza tipiche di un supermercato di quartiere".

Reparti d'attrazione
Le aree eye-catching e polarizzanti sono quelle dell'ortofrutta in entrata punto di vendita, del pesce fresco al banco servito, seguite dai reparti macelleria e panetteria.
Non meno interessanti i reparti vini e soprattutto formaggi e salumi (oltre 400). La cantina è divisa per etichette regionali. Nel grocery i prodotti sono soprattutto grandi brand industriali e marche Carrefour.
In totale 11.000 referenze per una nuova shopping experience che unisce gusto e convenienza.

Nuovi servizi: "Passarapido Mobile"
Importante il servizio: stampe fotografiche, lavanderia, free wi-fi, cantinetta refrigerata. Il Market offrirà ai suoi clienti nei week end corsi di cucina e di "cake design" gratuiti e aperti a tutti, oltre a cooking show ed eventi formativi per sommelier. Novità assoluta è il “Passarapido Mobile”, che permette di fare i propri acquisti in negozio scaricando l’app gratuita myCarrefour e utilizzando come lettore il proprio smartphone.

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