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Pam: raccolti 20mila euro per l’Aism

Oltre 20.000 euro già raccolti. E’ il lusinghiero risultato dell’iniziativa promossa da Pam a sostegno dell’Aism (associazione italiana sclerosi multipla) lanciata a maggio con cui si finanzia la realizzazione di eventi di informazione rivolti alle persone con Sclerosi Multipla e alle loro famiglie mediante l’acquisto di braccialetti personalizzati con il proprio nome
I fondi raccolti hanno consentito di raggiungere il primo dei 5 obiettivi prefissati, che prevede la relaizzazione 4 eventi di informazione e confronto dedicati alle coppie che convivono con la terribile malattia.
Questi eventi coinvolgeranno 20 coppie ad appuntamento per un totale di 80 coppie coinvolte compelssivamente.

Il commento di Pam
“Siamo molto contenti dell’andamento dell’iniziativa e dei risultati ottenuti sino ad ora - afferma Alexio Franchi, Direttore Loyalty di Pam Panorama – Il primo obiettivo prefissato è stato raggiunto e confidiamo che l’iniziativa continui seguendo l’attuale andamento anche nel prossimo mese per poter raggiungere gli obiettivi successivi e sensibilizzare sempre di più le persone su questo importante tema”.
Durante tutto il mese di settembre inoltre, in occasione del «mese del volontariato» Pam e Panorama continueranno nell’attività di supporto all’Aism promuovendo il volontariato: i volontari dell’associazione presidieranno delle postazioni all’interno dei punti vendita Pam e Panorama e inviteranno i clienti a trattenersi alcuni minuti per conoscere l’associazione e le diverse attività di volontariato che possono essere svolte.

Mercatone Uno prosegue nel rinnovamento dei negozi

Si avvicina la data d'apertura (27 settembre) del nuovo punto di vendita a Roma Capena di Mercatone Uno, catena storica nella grande distribuzione di mobili, complementi d'arredo e prodotti per la casa, fondata nel 1978 da Romano Cenni, dotata oggi di oltre 100 store in Italia.
Questo punto di vendita è nuovo nel senso di rinnovato nel look grazie a una ristrutturazione che ha portato, fra l'altro, a una marcata verticalizzazione nella presentazione dei prodotti per migliorarne visibilità e appeal.

Reparti e offerta
Nel layout a percorso libero i clienti possono scegliere fra 35 esposizioni di cucine per tutte le esigenze di stile, prezzo e funzionalità, 20 soggiorni di diverse misure e colori, 21 camere matrimoniali, e 23 camerette, disponibili in numerose varianti colore tutte realizzate con materiali di qualità.

I reparti (arredo bagno, mobili multiuso, arredamento per l'ufficio, quadri e
cornici, illuminazione, tappeti, tessile, casalinghi, elettrodomestici,
pulizia casa, bricolage, area giardino e stagionale, biciclette) si susseguono in una struttura ad anfiteatro per facilitare e ampliare la visione.
L'illuminazione del pdv adotta corpi illuminanti a led, soluzione ideale per ricreare ambientazioni il più possibile simili all'ambiente domestico.

Piano di ristrutturazione
Il piano di ristrutturazione dei punti vendita ha già interessato 22 esercizi così divisi per regione:

Lombardia: Cesano Maderno (Mb), Pieve Fissiraga (Lo) e Madignano (Cr);

Piemonte: Trecate (No), Preglia di Crevoladossola (VB)
Emilia: lo storico primo punto vendita Mercatone Germanvox di Toscanella
(Bo); Ferrara, Russi (Ra), Parma e Rottofreno (Pc)

Veneto: Noventa Padovana (Pd) e Occhiobello (Ro)

Toscana: Colle Val d'Elsa (Si), Altopascio (Lu)

Marche: Civitanova Marche (Mc)

Campania: Arzano (Na)

Puglia: Surano (Le), San Cesario (Le), Matino (Le), Terlizzi (Ba)

Sicilia: Misterbianco (Ct) e Carini (Pa)

Eataly verso Parigi?

Secondo notizie riportate da Le Figaro Eataly si appresterebbe ad aprire a Parigi, in una delle zone più prestigiose della città, il Marais.

Location
Sarebbe un locale di 6.000 mq di Galeries Lafayette, accanto a un grande magazzino di abbigliamento a insegna Bhv. L'apertura avverrà mediante affiliazione, con uno schema contrattuale già adottato in altri Paesi.

La notizia non è stata confermata -ma nemmeno smentita- da Eataly; i lavori di ristrutturazione degli spazi però sarebbero già iniziati e l'apertura si potrebbe porre a cavallo tra la fine del 2015 e l'inizio del 2016. Intanto secondo altri rumors Eataly starebbe per concludere un accordo con Selfridges per aprire a Londra.

Milioni di consumatori
L'avventura straniera dell'insegna guidata da Oscar Farinetti (foto) sta avendo risultati lusinghieri: 20 milioni di consumatori nel 2013 nei 4 punti aperti in Giappone e 7 milioni nel solo Eataly. Il fatturato 2014 è previsto a 600 milioni, con un incremento del 50% sull'anno precedente.

I manager Henkel di nuovo a scuola

Piccoli gesti nella quotidianità, capaci però di fare la differenza: la sostenibilità del sistema passa anche da qui, dalla correzione di tutta una serie di comportamenti sbagliati -in casa e fuori- che influiscono negativamente sull'impatto ambientale e che oggi diventano sempre meno tollerabili. È la parte che deve mettere in gioco il cittadino e la sua famiglia. Henkel dal 2012 ha comunque deciso di farla diventare anche una partita d'impresa.
Viene dunque riconfermato con la ripresa dell'anno scolastico l'impegno da parte della multinazionale tedesca di portare i propri top manager in qualità di Ambasciatori della sostenibilità nelle scuole primarie di Piemonte, Lombardia e Lazio (80 gli istituti contattati per la prossima tranche). In questi mesi sono 60 i manager di Henkel Italia ad aver contattato progressivamente 2.000 alunni nel corso di lezioni formative orientate sia ai grandi temi delle sfide generali, sia alle abitudini da correggere. I ragazzi sono poi invitati a promuovere in casa tali nuove consapevolezze.
A livello internazionale il gruppo di Düsseldorf ha attivato oltre 2.000 dipendenti, che sono spesso stati preventivamente formati rispetto ai nuovi compiti scolastici, coinvolgendo più di 17.000 scolari in 32 differenti Paesi. Le attività sono strutturate in laboratori, discussioni, disegni e giochi. Henkel calcola che il 70% dell'impatto ecologico dei propri prodotti si genera nella fase di utilizzo. Sarà quindi in quest'area che possono essere raggiunti i risultati più incisivi in termini di intervento.
Nella foto:

Il
presidente di Henkel Consumer Goods Inc., Norbert Koll, durante un incontro con
gli studenti

OVS alla Vogue Fashion’s Night per i ragazzi in difficoltà

OVS è ancora protagonista della Vogue Fashion’s Night Out. Nella notte del 16 settembre il fast fashion retailer italiano aprirà le porte del suo store di via Torino a Milano ospitando una live performance del rapper Emis Killa. Per l’occasione OVS ha realizzato due capi must have, una T-shirt e un baseball cap, che saranno venduti in esclusiva sulla pagina Facebook del retailer e negli store di Milano in via Torino, via Dante e corso Buenos Aires. Il ricavato della vendita andrà a sostenere i progetti dei Centri Comunali di Formazione per l’inserimento nel mondo del lavoro dei ragazzi in difficoltà.

Non manca la nota tecnologica: durante la serata nello store milanese sarà allestito un Corner Google dove interagire e testare i dispositivi Google Chromebook e Google Chromecast. L’evento sarà trasmesso in streaming sul sito ovs.it.

Media World apre il primo store nella provincia di Novara

Inaugurato oggi a Castelletto Ticino (No), il nuovo Media World (2.700 mq, 4
casse, 1.000
posti auto), oltre ad essere il primo megastore della catena nella provincia di Novara e il nono in Piemonte, è il primo punto di vendita della rete Media World a sviluppare il tema
dell'omnichannel puntando l'attenzione sul concetto di connected world, confermando gli investimenti di Media Market  sul territorio italiano e in Piemonte, regione di rilevanza strategica per lo sviluppo della rete di vendita Media World.

New connected
Il punto di vendita di Castelletto Ticino offrirà ai clienti le ultime tecnologie di ogni settore e per tutte le esigenze: grandi e piccoli elettrodomestici, pc, tablet, smartphone, tv, videogame, film, libri e musica.

Nel reparto telefonia sarà disponibile una nuova tipologia espositiva definita “Now Connected” in grado di aiutare i clienti a individuare i device e i contenuti più adatti alle loro necessità: i prodotti dell'area sono collegati tra loro e permettono quindi di toccare con mano e testare tutte le funzionalità disponibili, regalando agli utenti un'esperienza di shopping ancora più completa.

Nel reparto "aspirazione" Media World ha creato aree di test per permettere ai clienti di provare personalmente i prodotti.

Unieuro conclude la fase di rebranding

Annunciato a maggio e concluso in soli 4 mesi, SGM Distribuzione ha completato il rebranding della nuova Unieuro.
Dopo il cambio di insegna delle ultime 6 regioni (Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Umbria e Valle D'Aosta), Unieuro con oltre 400 punti di vendita su tutto il territorio nazionale conferma il suo ruolo di catena leader nell'elettronica di consumo anche per presenza geografica.

In parallelo prosegue il piano di ampliamento della rete: è stato infatti inaugurato un nuovo negozio a Roma Prenestina (1.500 mq), quarto punto di vendita aperto con il nuovo retail format.

Euronics si rafforza a livello internazionale

Primo gruppo europeo nella distribuzione al dettaglio di elettronica di consumo, Euronics International, ha raggiunto nell'anno fiscale 2013 un fatturato di 17,6 miliardi di euro, crescendo in un mercato, quello europeo, che appare ancora molto competitivo.

“Guardando i fatturati 2013 dei paesi nei quali operano i nostri soci, il mercato consumer electronics evidenzia una divisione Nord-Sud” ha commentato Hans Carpels, Presidente di Euronics International durante la Conferenza tenutasi all'Ifa di Berlino. “La guerra di prezzi degli ultimi anni ha portato industria e rivenditori a uscire da alcuni mercati locali: per esempio dalla Gran Bretagna e dalla Turchia”.

Nuovi soci da Svezia, Grecia e Kazakhstan
Il Gruppo considera positivo l'andamento del 2013: oltre all'ingresso di nuovi membri e alla stabilità del fatturato, il focus su strategie ad alto valore aggiunto in tutte le categorie sta portando risultati.
 Euronics International è composta di 27 membri in 31 nazioni, ai quali fanno capo oltre 11.000 negozi in Europa. In gennaio si è aggiunto Gruppo Electra Sweden. Con oltre 252 negozi, Euronics International si sta sviluppando nel mercato svedese. Nell'aprile 2014, Mega Electric è entrato a far parte del Gruppo in Grecia: l'azienda ha una rete di 245 punti di vendita, collegati da un'efficiente centrale logistica.
L'ultimo arrivato in Euronics è Sulpak in Kazakistan, a giugno, con 77 negozi.
“Abbiamo concluso con successo l'integrazione dei nostri nuovi associati, grazie al nuovo sistema IT implementato nel secondo trimestre. Stiamo lavorando per rendere i negozi sempre più in linea con l'immagine del brand”, aggiunge John Olsen (secondo da sinistra nella foto), Managing Director di Euronics International.

I trend

“Nel 2014 i televisori Ultra Hd e le telecomunicazioni sono stati i settori trainanti per i rivenditori specializzati”, precisa Olsen. Le innovazioni spaziano dai TV curvi e dagli Ultra HD ad altissima risoluzione ai device indossabili e alle soluzioni multiroom, fino al monitoraggio digitale dello stato di salute. “Il rivenditore specializzato mantiene un ruolo chiave. Il suo compito è capire fino al più piccolo dettaglio le innovazioni tecnologiche e saperle spiegare ai clienti, sottolineandone i benefici”, conclude Olsen sottolineando il bisogno crescente di consulenza nell'area Smart Home, focalizzata sul comfort, la sicurezza e il risparmio energetico all'interno di ciascuna abitazione.

La Fortezza partner di Majid al Futtaim

Assegnata all'italiana La Fortezza di Pianoro (Bo) la commessa da 10 milioni di euro per l'allestimento di nuovi punti di vendita nel Medio Oriente per conto del gruppo Majid al Futtaim di Dubai. La collaborazione avrà una durata iniziale di tre anni. Il committente è operativo in Medio Oriente, Nord Africa e Asia centrale con un fatturato aggregato di 5 miliardi di dollari: possessore di 17 centri commerciali, detiene l'esclusiva dell'insegna Carrefour (56 ipermercati e 53 supermercati), ma è anche attivo con hotel (11, per 3.000 camere), cinema (9 sale, per 92 schermi), 45 fashion store e 16 Magic Planet.

Internazionale
Prosegue dunque lo sforzo di internazionalizzazione che La Fortezza si è data come obiettivo per lavorare accanto ai principali retailer mondiali e per affiancare i migliori distributori locali. A luglio è stata aperta la filiale di Lisbona, destinata a coprire il mercato locale e tutte le aree africane d'influenza portoghese. Attualmente il gruppo bolognese vanta divisioni operative in Argentina, India, Russia e Malesia, accanto alle 5 sedi europee in Svizzera, Regno Unito, Francia e Spagna. Da un punto di vista finanziario la società ha proceduto alla ricapitalizzazione e punta a chiudere l'anno con una crescita di 8 punti che si aggiunge al + 5% di fine 2013.

Produzione
Il fatturato sfiora i 140 milioni di euro con un Ebitda di 12 milioni. Forte di tale posizione che le ha permesso di superare le criticità di mercato, l'azienda ha stanziato un investimento di 10 milioni di euro da indirizzare allo sviluppo di mercati mondiali nuovi. Di questi, 2 milioni di euro saranno destinati anche quest'anno alla R&S. La produzione di La Fortezza è organizzata per divisioni e prevede la fornitura al retail di scaffalature e arredi (anche negli ambiti refrigerato, bricolage e non-food), ambientazioni aeree, pareti divisorie, strutture per la logistica.

Pam riapre lo storico supermercato di Padova

Rimasto chiuso due mesi per ristrutturazione, lo storico supermercato Pam di 900 mq di vendita (fu il primo della catena con sede a Spinea: la sua apertura risale al 1958) riapre ai clienti, con look rinnovato, a partire dal layout che segue una maggiore razionalità e chiarezza dei percorsi di spesa. Fra i vari interventi di "revamping" spiccano una pavimentazione bianca e più
luminosa, nuove controsoffittature, e l'illuminazione più "calda" per trasmettere ai clienti la sensazione di
pulizia e ordine.

Investimento
Oggetto dell'ammodernamento è l'intero edificio, con investimento complessivo di circa 800.000 euro.
“Oltre al risparmio che ogni giorno garantiamo per sostenere il potere d'acquisto delle famiglie, vogliamo agire con continuità e attenzione anche sulla qualità dei prodotti e del servizio offerto - afferma Michela Airoldi, direttore marketing operativo di Pam Panorama - che, soprattutto in questo periodo, devono rispondere al meglio alle richieste dei clienti”.

Promozioni per la riapertura
Per festeggiare la riapertura Pam offre promozioni su freschi, con speciali su formaggi Dop, prodotti per la cura dei bambini e pet care.
Ogni 10 euro di spesa il cliente riceverà una bustina de “Le Grandi Avventure” la nuova raccolta lanciata da Pam Panorama. Ogni bustina contiene 4 card dei protagonisti di tre cartoon DreamWorks: "Madagascar", "Shrek" e "Dragon Trainer 2", il nuovo film d'animazione uscito in Italia il 16 agosto.
Con questa iniziativa, e grazie a un accordo con il Ministero dell'istruzione, Università e Ricerca, Pam Panorama collaborerà con le scuole che potranno ottenere, presentando gli involucri delle figurine riportati dagli studenti, dei buoni spesa validi per l'acquisto di materiale didattico.

Conad acquisisce da Rewe 50 punti i vendita

francesco pugliese conad

A fine giugno, Gruppo Rewe ha reso nota la volontà di lasciare il segmento dei supermercati in Italia. In un primo pacchetto (soggetto all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolatorie) sono state cedute 53 filiali Billa a Carrefour Italia. Ora il Gruppo cede altri 50 negozi Billa, per lo più dislocate nella regione Veneto, al retailer italiano Conad.

L'acquisizione verrà formalizzata dopo l'approvazione dell'Autorità Antitrust Italiana. Al momento, le parti hanno concordato di non rilasciare dichiarazioni sui dettagli dell'operazione.

 Il punto di vista di Conad

"L'acquisizione di questi pdv Billa consente di rafforzare la presenza di Conad nel Nord-Est, area nella quale siamo tradizionalmente poco presenti e dare in tal modo continuità al piano di sviluppo aziendale -sottolinea l'amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese-. Con tale accordo, nonostante cali in una complessa fase congiunturale, Conad conferma il proprio impegno a creare nuovi sbocchi positivi alla grande distribuzione italiana e a qualificare ulteriormente l'offerta agroalimentare nazionale, che proprio nel Nord-Est vanta eccellenze conosciute e apprezzate anche all'estero. Al contempo garantisce il mantenimento del posto di lavoro dei 1.220 addetti attivi nei punti di vendita oggetto dell'acquisizione".

Innovazioni: imprese generose, il mercato no

Secondo il Nielsen Breakthrough Innovation Report 2014 il tasso di fallimento dei prodotti nuovi portati dalle imprese sui mercati dell'Europa occidentale resta superiore ai 3 bocciati su 4: il 76% dei lanci nei segmenti del largo consumo non raggiunge gli obiettivi prefissati e viene ritirato entro il primo anno di vita. Prestazione resa amara dalla constatazione di Nielsen (61.000 sku's analizzati per 12.000 nuovi ingressi complessivi: i mercati di Italia, Francia, Regno Unito, Spagna e Germania al centro del mirino) che oltre il 65% non riesce a raggiungere nei fatidici dodici mesi nemmeno le 10.000 unità vendute.

Piccoli numeri, grandi performance
L'innovazione vera si gioca dunque su numeri piccoli che restano in ogni caso fondamentali. Perché là dove s'impone, il prodotto innovativo genera vendite fino a 16 volte superiori alle media dei prodotti "nuovi" portati nel mercato. Sorprende in questo contesto di misurazione il riscontro finale che Nielsen rilascia agli operatori di mercato: dei 12.000 lanci, in realtà solo 7 concretizzano le tre condizioni di affermazione richieste dai ricercatori: apertura di un mercato (non semplice aggiustamento), pertinenza (almeno 10 mio di euro di vendita nel primo anno) e durata (conferma almeno dell'85% delle vendite nel secondo anno). Altri 3 prodotti potrebbero raggiungere tali prestazioni nei prossimi mesi.

La selezione a monte
Ne derivano due considerazioni secondo i protagonisti dell'indagine: la performance sul mercato non è mai frutto del caso o dell'improvvisazione; piuttosto è la risultante di ben 4 principi collettivi (costantemente riscontrati nei casi di successo). Che sono soluzione al problema, netto miglioramento rispetto all'esistente, marketing e comunicazione, partecipazione trasversale della gerarchia d'impresa. La mancanza di una sola di queste componenti abbatte drasticamente le probabilità di affermazione. La seconda considerazione riguarda le imprese stesse. Devono migliorare sensibilmente la propria capacità di selezionare le idee innovative. L'attuale tasso di bocciatura non è infatti privo di costi aggiuntivi. Quello dell'innovazione sembra un fronte di risparmio che le aziende non hanno ancora affrontato con decisione.

Nielsen Breakthrough Innovation Report 2014 sarà disponibile online nei prossimi giorni.

Nella foto: un esempio di new entry di successo.

Lidl presenta i vini francesi

La rassegna dei vini francesi in programma dal 15 settembre nei 570 punti di vendita Lidl è la nuova tappa di un viaggio, questa volta enologico, nel mondo delle specialità o dei prodotti tipici/rappresentativi di un paese e di una cultura, europea ma anche extra Ue (la terzultima promozione era dedicata all'Asia).
Nei Lidl di tutta Italia si troverà una selezione di 41 etichette, rappresentative di alcune delle 15 principali regioni vitivinicole francesi (vedi cartina in foto), in primis Borgogna e Valle del Rodano per i rossi; Valle della Loira e Alsazia per i bianchi.

L'assortimento
L'assortimento comprende 5 rossi (fra cui Pomerol Aop  Vieux Chateau Bourgneuf 2006 e Saint Emilion Grand Cru Aop Vieux Chateau Perey 2006), 4 bianchi (come Muscadet Cotes de Grandlieu Aop Fief Guerin 2013 e Cremant d'Alsace brut Aop Ernest Wein Pinot Gris 2009), 1 rosé e 1 champagne (Bissinger Premier Cru brut).
I prezzi vanno da 3,99 euro a un massimo di 17,99 euro (come per il Pomerol Chateau Bourgneuf 2006), rosso corposo e aromatico indicato per secondi (carne).

Mix di cultura e promozione
“La nostra è una promozione in & out -precisa Gianfranco Marc Brunetti, ufficio stampa, PR & Marketing di Lidl Italia srl, a Gdoweek poco prima della degustazione dei vini- ha una validità temporale circoscritta e i prodotti non entreranno stabilmente in assortimento”.
Obiettivo di Lidl, infatti, prosegue Brunetti, è unire promozione dell'immagine d'insegna, risultati commerciali, e divulgazione della cultura enogastronomica. Questo obiettivo riflette la ricerca di un posizionamento trasversale, sempre più vicino a quello di un supermercato tradizionale.

Esselunga: torna la promozione con i buoni carburante Q8

Dall’11 settembre al 22 ottobre i clienti Esselunga potranno accumulare, attraverso la spesa e grazie a promozioni dedicate, gli sconti carburante da utilizzare presso tutti i gestori Q8 (da 30 anni in Italia e, dopo l'acquisizione e oggi secondo operatore del mercato petrolifero, dopo ENI, in seguito al completamento dell'acquisizione della rete Shell) e Shell aderenti all’iniziativa.

Raccogliere i buoni
Una volta raggiunto il valore di 10 euro, indicato sullo scontrino, si potrà richiedere direttamente alla cassa il buono da utilizzare nelle stazioni di servizio. Per velocizzare la raccolta, i clienti Esselunga potranno acquistare una serie di prodotti che avranno un cartellino con indicato il valore dello sconto benzina.
Rispetto alle precedenti iniziative, le novità riguardano la possibilità di accumulare sconti carburante con ogni spesa e il superamento del tradizionale bollino: gli sconti carburante accumulati, infatti, saranno ora indicati sullo scontrino. Grazie alla App Esselunga, sarà possibile anche vedere i saldi in tempo reale, oltre che, come avviene per i Punti Fìdaty, donare euro-carburante da una carta Fìdaty a un’altra.

La raccolta per i clienti online
I clienti del servizio di spesa online Esselunga a casa potranno
usufruire di una raccolta elettronica con la possibilità di scaricare i
buoni ottenuti dal sito. Oppure potranno cumulare gli sconti online con
quelli maturati in negozio, scegliendo se richiedere il buono in un
negozio o stamparlo dal sito www.esselungaacasa.it

Tempi e modalità
Lo sconto carburante di 10 euro sarà utilizzabile fino all’11 novembre, a fronte di un rifornimento minimo di 40 euro, presso tutti i gestori Q8 e Shell aderenti all’iniziativa. I buoni Esselunga saranno utilizzabili anche presso i Q8easy, punti di vendita self-service prepay ad alta automazione aperti tutti i giorni, 24 ore su 24.

Strategia di omunicazione
L’iniziativa avrà il supporto di una campagna advertising studiata da Armando Testa e divulgata attraverso affissioni, radio e web.
Tutti i dettagli delle iniziative sui siti www.esselunga.it e www.q8.it, oltre che sul sito dedicato www.esselungatifailpieno.it.

Apple accetta la sfida dei pagamenti digitali

Non ci sono solo i nuovi telefoni e il wearable tra gli annunci di Apple di questo inizio di settembre.
C’è un altro mercato che la Casa di Cupertino sembra ben intenzionata a non lasciarsi sfuggire: quello dei pagamenti digitali.
Mercato finora difficilmente indirizzabile vista l’assenza di moduli Nfc sui suoi dispositivi. Ora che la lacuna è stata colmata, è arrivato il momento di partire.
Ecco quindi l’annuncio di Apple Pay, servizio sviluppato per iPhone 6 e iPhone 6 Plus, che dunque sfrutta l’antenna Nfc integrate, un chip dedicato Secure Element e la sicurezza di Touch ID.

Disponibile anche su Apple Watch, una volta che sarà rilasciato, Apple Pay supporta carte di credito e debito dei tre principali circuiti internazionali, dunque American Express, MasterCard e Visa.

Non solo. Negli Stati Uniti, dove il servizio verrà lanciato nel mese di ottobre, Apple ha stretto anche accordi con i principali retailer del Paese: così, Apple Pay sarà utilizzabile non solo nei 258 negozi Apple, ma anche nei punti vendita Bloomingdale’s, Disney Store, Macy’s, McDonald’s, Sephora, Staples, Subway, Walgreens e Whole Foods Market, tanto per citarne alcun, oltre ai 220.000 esercizi che hanno abilitato sistemi di pagamento contactless.

Il sistema, sostiene Apple, è sicuro e rispettoso della privacy dell’utente: associando il numero di una carta di credito o debito al servizio, nessun dato verrà trasferito ai server Apple o resterà memorizzato sul dispositivo. Al device, invece, verrà assegnato un Device Account Number univoco, che resterà archiviato in modalità sicura nell’area Secure Elements.
Non solo: Apple si impegna a non raccogliere lo storico degli acquisti dell’utente, che, in caso di smarrimento del dispositivo, potrà bloccare il servizio di pagamento attraverso la funzione Find My iPhone.

Le consegne intelligenti di Whole Foods

Accelerazione sul fronte dei servizi per Whole foods market. L'insegna statunitense ha infatto stipulato un accordo con Instacart per cui i prodotti ordinati saranno consegnati nel giro di un'ora. I clienti avranno anche la possibilità di ordinare la spesa via Instacart e ritirare i prodotti presso un pdv di Whole Foods in tutte le 15 citta in cui è presente.

Il meccanismo
Tutti i clienti che aderiscono al nuovo programma Instacart ottengono la consegna gratuita sul loro primo ordine; successivamente, il costo è di 3,99 dollari per la consegna entro due ore, che salgono a 5,99 dollari per la consegna entro un'ora. Possibile anche acquistare un abbonamento Instacart espresso a 99 dollari annuali e ricevere la consegna gratuita per ordini superiori a 35 dollari.

Concorso a premi
Il processo di acquisto è molto semplice: sul sito o sullo smartphone basta selezionare il codice postale, aggiungere la merce nel carrello virtuale e scegliere le modalità di consegna (uno o due ore o in un altro orario programmato). Per lanciare l'iniziativa i due partner hanno lanciato un percorso a premi che permetterà di vincere la spesa per un anno.

Consorzio Europa (Sigma)si rafforza con Zerbimark

Con l'obiettivo di fare rete e investire su innovazione, efficienza e sviluppo, in modo da guardare con ottimismo alle sfide dei prossimi anni, Zerbimark, dinamico retailer bresciano di proprietà della famiglia Zerbini che ha chiuso il 2013 con un fatturato superiore ai 70 milioni di euro, ha annunciato la volontà di affiliarsi a Consorzio Europa, centro distributivo lombardo parte del Gruppo Sigma.

I numeri di Zerbimark
La presenza di Zerbimark rafforza Consorzio Europa con una rete di supermercati dislocati in Lombardia, in particolare nella provincia di Brescia, una superficie media di 1.500 mq.

Attività a breve
In tempi brevi, questi store, che si caratterizzano per la formula del Superstore entrando nell'omonimo canale di Consorzio Europa verranno caratterizzati dall’insegna network nella quale il profilo dell’omino Sigma, icona del Gruppo bolognese, affiancherà il logo Zerbimark.

Cosa pensa Sigma
“Diamo il benvenuto a un’impresa distributiva che ha forti potenzialità nel proprio territorio e soprattutto condivide i valori di Sigma, a cominciare da quel ‘crescere insieme’ che rappresenta per noi un cardine fondamentale di sviluppo”, afferma Oreste Santini, presidente di Consorzio Europa, che con i suoi oltre 200 supermercati presenti in Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto e Toscana prevede di chiudere il 2014 con ricavi superiori ai 400 milioni di euro.

Anche Davide Rossi, direttore generale di Sigma, accoglie con soddisfazione quest’operazione, che: “permette a Consorzio Europa di proseguire sulla strada della crescita e di confermarsi un valido e dinamico punto di riferimento per gli imprenditori indipendenti operanti nel proprio territorio”.

Nasce Hpp Italia, l’azienda che offre il servizio di trattare i prodotti alimentari con le altissime pressioni

Hpp Italia utilizza un brevetto dell'americana Avure Technologies che fattura quasi 100 milioni di dollari. Giulio Gherri (che è anche Ad del prosciuttificio San Michele - Terre Ducali) è il Ceo della nuova società con il 70%, Massimo Monti (Ceo di Foods Import azienda specializzata nella vendita di baccalà e stoccafisso) detiene il 20% mentre il restante 10% è di Luca Bertacchi.

Target BtoB verso aziende del food and beverage
Hpp Italia è in grado di utilizzare l'innovativo trattamento su molti alimenti, sia solidi che liquidi: salumi, pesce, prodotti lattiero-caseari, succhi di frutta, passate di pomodoro e molto altro. Si comprende quindi la ragione di porre la sede nel cuore della food valley.
Il partner di Giulio Gherri nel progetto Hpp Italia è Massimo Monti che nella produzione di baccalà e stoccafisso. ha già usato le alte pressioni con ottimi risultati ottenendo un prodotto privo di conservanti, con poco sale e cariche batteriche completamente abbattute, con una shelf life 10 volte più grande rispetto al pesce non trattato.
 
Come si trattano i prodotti
Con Avus Hpp Italia ha siglato un accordo in esclusiva grazie al quale a Traversetolo è stata installata una macchina top di gamma costata più di due milioni di euro.

Il prodotto che deve essere trattato viene prima confezionato in un pack flessibile e poi viene caricato in un cilindro detto camera cilindrica ad alta pressione. Questa viene riempita in genere con acqua in grado di trasmettere una pressione che può arrivare fino a 6.000 atmosfere. Per comprendere il livello di pressione basti pensare che 100 metri di profondità corrispondono a 10 atmosfere e quindi 10 mila metri (ovvero la profondità della Fossa delle Marianne) corrispondono a 1.000 atmosfere.

In eredità, l’orgoglio del proprio lavoro

Qualche tempo fa in occasione di un incontro tenutosi a Perugia, organizzato da Conad, si
è parlato di rapporti padri e figli. Sul tema si sono cimentati pensatori, economisti e scrittori; l'argomento è interessante e sicuramente da approfondire e sono molti gli spunti che offre anche per il nostro mondo (credo fosse l'obiettivo anche dell'organizzatore). Infatti, molte aziende del mondo del commercio oggi si trovano a dover scegliere di passare il testimone, scegliere se ci sono figli all'altezza
del compito, manager affidabili, oppure se vendere al miglior offerente garantendo a se
stessi e alla propria progenie rendite sicure. Perché proprio adesso? Da un lato, questa è
la prima generazione del dopoguerra, quella che “ha fatto i soldi” negli anni Sessanta e
Settanta. Parliamo del primo ricambio generazionale vero, poiché frequentemente i figli
sono cresciuti in azienda, ma con mansioni minori, di affiancamento.
Troppo spesso non hanno avuto l'opportunità di fare esperienza presso altre aziende, in Italia o ancora meno all'estero e se l'hanno fatto erano comunque consapevoli che, al loro
ritorno, un lavoro li stava aspettando. Dall'altro lato, la longevità di corpo e di testa è un affare da secondo millennio, i nostri nonni e bisnonni non avevano la stessa “tenuta” dei loro figli, quindi vediamo attivissimi “anziani” affiancati da figli ormai di età matura che crescono con la sindrome del principe ereditario in perenne attesa della corona. Il Regno Unito insegna. Che fare? una soluzione unica ovviamente non c'è. Sarebbe facile dire agli anziani mollate tutto e andate in pensione, ma siamo certi che oltre ai beni materiali i figli abbiano ereditato la stessa spensieratezza nell'affrontare il rischio? La stessa freschezza di intuito? Lo stesso approccio verso i propri collaboratori, così determinante nella gdo? Sta svanendo la generazione della
“stretta di mano”, e se è giusto e sacrosanto lasciare spazio alle nuove generazioni,
dall'altro c'è la paura che gli “eredi” non abbiano la stessa grandezza dei loro padri, non per loro incapacità, ma perché tutte le aziende, comprese quelle commerciali, sono cresciute non solo in volumi, ma anche in complessità ed è tempo di adeguare l'organizzazione a questa esigenza. Infine, un invito ai padri, regalate, prima di andarverne, l'orgoglio di questo lavoro, dell'esser parte di questo settore, che vive dentro la nostra società come nessun altro. Passate ai vostri figli l'umiltà con cui avete iniziato, perché oggi tutto deve esser ricostruito. Infine, riconoscete a loro la freschezza di pensiero che vi siete riconosciuti trent'anni fa, lasciate che il cambiamento avanzi, così da non esserne travolti.

I Punti SisalPay potranno smaterializzare i buoni Qui! Ticket

Sisal e Qui! Group hanno siglato un accordo che consente ai Punti SisalPay, convenzionati al servizio di accettazione dei buoni pasto Qui! Ticket, di verificare e validare i buoni pasto cartacei tramite il terminale Sisal, eliminando – attraverso un’applicazione tecnologicamente avanzata – il rischio di frodi e l’onerosa gestione amministrativa dei ticket.

L’accordo tra le due società rappresenta un passo fondamentale in un mercato che, solo in Italia, vale 3,42 miliardi di euro, coinvolge 135 mila esercenti e oltre 2,3 milioni di lavoratori che, in un anno, utilizzano oltre 500 milioni di buoni pasto.

La partnership tra Sisal e Qui! Group offre l’opportunità, agli esercenti convenzionati con le due aziende, di usufruire di un innovativo sistema di smaterializzazione che consente di validare i buoni pasto cartacei emessi dal circuito Qui! Ticket. Oggi quest’ultimo, gestisce circa 100 milioni di buoni pasto annui.
Qui! Group ha infatti un innovativo buono “smaterializzabile”, dotato di codice a barre univoco, che consente di identificare e certificare la validità del buono pasto in tempo reale. Ciò permette all'esercente, una volta ricevuto il buono, di verificarlo, validarlo e rendicontarlo all’emettitore in tempo reale, senza l’incombenza di dover conservare il cartaceo e consegnarlo all’emettitore per il rimborso.

La validazione in tempo reale avviene semplicemente inquadrando il codice a barre con il lettore ottico del terminale Sisal. Si tratta quindi di un sistema che semplifica il lavoro degli esercenti, annulla il rischio di accettare buoni falsi o rubati, annulla l’onerosa gestione manuale e cartacea dei buoni pasto e riduce i tempi di accredito, oggi stimati in 60 giorni, grazie al processo automatico di verifica, validazione e fatturazione, senza la necessità d’installare un nuovo terminale.

L’accordo tra le due società permette a Qui! Group di espandere sensibilmente la propria rete di accettazione sul territorio nazionale (che oggi comprende 150 mila esercizi commerciali) e a Sisal di offrire un servizio innovativo e concretamente utile agli esercenti. In futuro, inoltre, Sisal prevede l’estensione del servizio ad altre società emittenti consentendo ai propri pdv di accettare diverse tipologie di buoni pasto attraverso un unico terminale.

Nella foto, Gregorio Fogliani, presidente di Qui! Group

Coin: nessuna operazione straordinaria in vista. Il focus è lo sviluppo

Lo sviluppo del piano rappresenta la priorità del management, che esclude sia in corso in questo momento qualunque operazione o progetto di natura straordinaria, tantomeno, quindi, la cessione della società, ipotizzata da alcune voci di mercato. Anzi, a tale proposito, anzi Nikos Stathopoulos, Managing Partner di BC Partners, azionista di maggioranza e Presidente di Gruppo Coin ha precisato: "Contrariamente a quanto riportato da alcuni media, BC Partners continua ad essere impegnata sul proprio investimento in Coin e non sta al momento considerando la cessione dell’azienda. Il demerger di OVS da Coin, coerentemente con la nostra strategia, consentirà ad entrambe le aziende di crescere indipendenti l’una dall’altra e di valorizzare le opportunità presenti nei rispettivi segmenti di mercato. BC Partners è determinata a continuare supportare entrambe le società nel loro percorso di crescita”.

Il nuovo Coin

A Grugliasco, su una superficie totale di vendita di circa 1.800 mq, Coin propone una formula contemporary e ad alta vocazione commerciale, con un brand mix studiato per il pubblico torinese che comprende un’ampia selezione di marchi di abbigliamento, accessori e profumeria, l’home decoration di Coincasa e la boutique Nespresso.

I risultati del gruppo

“I risultati di Coin battono il mercato e confermano che la scelta di puntare su posizionamenti di volta in volta premium o a maggiore intensità commerciale, in funzione delle caratteristiche delle location, consente all’insegna di crescere nonostante la perdurante crisi dei consumi”, ha dichiarato Stefano Beraldo, Ad di Gruppo Coin.
 Il fatturato di Coin negli ultimi 3 anni si è mosso in controtendenza rispetto al mercato con vendite sostanzialmente stabili, anzi in crescita del 2% nei primi sei mesi del 2014 con incremento dello scontrino medio del 6% e della quota di mercato del 15%.

Il piano strategico di Coin è basato sullo sviluppo di una formula volta ad un posizionamento premium contemporary per i department store collocati in location prestigiose, contemporary commercial per gli altri store. In entrambi i casi, attraverso un incremento dello spazio affidato in concessione a brand italiani ed internazionali, che generano maggior traffico e contribuiscono all’aumento dello scontrino medio.

Le performance di Excelsior

E' il caso, per esempio, della conversione dello storico flagship di Roma in via Cola di Rienzo nel Coin Excelsior, il nuovo premium contemporary department store inaugurato in aprile: nei primi 5 mesi il suo fatturato è cresciuto di oltre il 50% rispetto alla formula precedente, con uno scontrino medio aumentato di circa il 40%, frutto di un brand mix di posizionamento più elevato o ricercato – dal gioiello (Tiffany) alla partnership con Cargo che affianca la storica forza di Coincasa, dal food con la formula Eat’s all’abbigliamento con marchi moda riconosciuti (Armani Collezioni, Valentino Red, Z Zegna) e contemporary (Joseph, Theory).
Lo sviluppo della formula Coin Excelsior proseguirà con l’apertura, entro il 2015, di altri department store premium a Venezia e Napoli.

Anche le performance dei luxury department store Excelsior di Milano (aperto dal 2011 e da allora in costante crescita di ricavi) e Verona (inaugurato nel 2013 e già a break-even), sono in linea con le previsioni e confermano il successo di questo progetto.

Rovagnati interviene a sostegno dei salumieri

Con logiche vicine a quelle che hanno caratterizzato progressivamente la distribuzione in gdo, Rovagnati va a puntellare il mestiere di riferimento - il salumiere - anche là dove rischia di estinguersi. Il progetto “Affetto per te” è dedicato al canale tradizionale che, per non perdere l'opportunità derivata dai servizi di vicinato e clientela quartierale, è chiamato a recuperare e valorizzare al meglio il sapere specifico artigianale.

Il brand coinvolto è Gran Biscotto, marchio altorotante anche nei negozi più piccoli. L'intento è quello di valorizzarne ed evidenziarne la vendita attraverso un servizio relazionale più intenso e coinvolgente. Da qui la proposta da parte dell'impresa di Biassono (Mb) di fornire formazione a salumieri ed affettatori, abbinata a personalizzazione dell'offerta specifica, mediante un sacchetto-magazine da utilizzare per imbustare il prosciutto cotto Rovagnati con una serie di comunicazioni sul mondo dei salumi e della gastronomia, accanto alle specifiche caratteristiche del prodotto Gran Biscotto.

Ultimo tassello dell'iniziativa, un taglio prezzo promozionale del 30%.
L'intero progetto esprime la necessità di rafforzare il posizionamento commerciale del brand all'interno di una doppia filiera: in parallelo a quella di produzione, si è resa necessaria secondo l'azienda l'individuazione di un percorso di valorizzazione “per quella catena distributiva formata da infiniti e diffusi anelli di elevata professionalità e di scelte qualitative che si integrano reciprocamente”.
Per quanto grande e capillare, la rete distributiva sul territorio negli obiettivi di Rovagnati dovrà esprimere in futuro un marcato plus emozionale, rappresentato appunto “dall'affetto” che lega produttore, bottega e cliente attorno a un marchio di forte gradimento.

Nella foto: Roberto Faravelli (uno dei testimonial della campagna “Affetto Per Te”).

Náttúra avvia un progetto di retail temporaneo

Náttúra ha aperto a Milano, in Stazione Centrale, un temporary store. Il brand del gruppo Eurofood dedicato all’alimentazione naturale, ha dato vita, infatti, a un progetto di temporary retail nel cuore della città meneghina per la durata di due mesi. Fino al 2 novembre i viaggiatori e gli amanti del brand potranno recarsi presso Casa Náttúra (questo il nome dello shop monomarca) e acquistare tutti i prodotti che compongono l’assortimento. Lo store è stato realizzato con la collaborazione di Adverteam, che ne ha studiato il concept, progettato lo spazio e gestito il coordinamento.

L’export nel mirino di Francesco Divella

Francesco Divella, 38 anni, è il nuovo presidente dei Giovani imprenditori di Federalimentare e resterà in carica per il biennio 2014-2016. Appertiene alla 4ª generazione imprenditoriale dell'omonimo gruppo alimentare pugliese, che punta rapidamente a superare il tetto dei 400 milioni di euro di fatturato con una marcata propensione all'esportazione (40%, ma nuovi accordi commerciali sono in arrivo).

Lo affiancano i vicepresidenti Alessandro Squeri, 31 anni, direttore vendite in Steriltom (45 mio di euro di giro d'affari nella trasformazione del pomodoro e 55% di incidenza export) e il riconfermato Fabrizio Zanetti (gruppo Hausbrandt Trieste, oltre 50 mio di euro di giro d'affari con il 40% di vendite all'estero).
Il miglioramento delle prospettive di esportazione, grazie ai benchmark diretti con altri comparti produttivi italiani (moda e mobile), come pure all'allargamento della partecipazione dei soci a iniziative specifiche sarà uno degli obiettivi perseguiti, in particolare da Squeri. Annalisa Sassi, presidente uscente che già aveva focalizzato fortemente l'attività dei Giovani verso le sfide all'estero, resta vicino alla dirigenza.

L'associazione di categoria fa parte di Confindustria. Rappresenta oggi un comparto da 132 miliardi di euro, il secondo per dimensioni del manufatturiero in Italia. In vista dell'esposizione universale di Milano 2015, Federalimentare ha elaborato un progetto tematico autonomo (esente da attività commerciali dirette) che si propone di rileggere il made in Italy alimentare in chiave di maggiore consapevolezza e conoscenza sui pubblici e mercati stranieri.

Nuovo progetto Conad: “Scrittori di classe”

Stimolare il consumo di cultura, soprattutto quello della lettura e della scrittura in buon italiano da parte dei giovani, spesso caratterizzati (soprattutto i più giovani) da una scarsa propensione alla lettura: con questo obiettivo Conad lancia Scrittori di Classe, progetto di scrittura rivolto ai ragazzi di tutta Italia delle scuole elementari e medie.

A rendere speciale l'operazione, il coinvolgimento di otto autori noti nel panorama della letteratura per i ragazzi, quali Tim Bruno, Vanna Cercenà, Silvana De Mari, Luigi Garlando, Beatrice Masini, Roberto Piumini, Manuela Salvi e Guido Sgardoli.

L'iniziativa coinvolge in modo attivo gli alunni e gli insegnanti di 230 mila classi delle scuole elementari e medie di tutta Italia, promuove la lettura, valorizza il lavoro di squadra, la coesione e la cooperazione in classe. Conad si rivolge così a 4,6 milioni di ragazzi in età scolastica, investendo sul loro futuro e sul futuro del Paese.
Il dato di base è che in Italia si legge poco: nel 2013 i lettori di libri sono scesi al 43 per cento dal 46 per cento dell’anno precedente, mentre è cresciuto di oltre 2 punti percentuali il “popolo della rete”, gli utilizzatori di Internet, passati dal 52,5 per cento del 2012 al 54,8 per cento.
 Una fotografia allarmante, che impone, a detta dei maggiori esperti del settore, un'inversione di marcia. Scrittori di Classe è un’iniziativa che coinvolge gli alunni in modo attivo invitandoli a scrivere e proponendo un primo passo verso la riscoperta del piacere della buona lettura.

La meccanica

La scuola che intende partecipare deve iscriversi su www.insiemeperlascuola.it. La partecipazione è gratuita e non comporta alcun vincolo.
Otto autori di libri per ragazzi forniranno altrettanti incipit da sviluppare su differenti tematiche: cinque per le scuole primarie e tre per le scuole secondarie di primo grado. Le classi potranno scegliere quello preferito e, con la guida e il coordinamento dell’insegnante, elaborare un racconto di alcune pagine, creando anche tre illustrazioni. Il racconto finale, unitamente alle illustrazioni, potrà essere caricato sul sito tra settembre e novembre 2014.
Il sistema procederà ad assegnare in modo casuale e anonimo a ogni singola classe il racconto di altre cinque classi di pari livello (ma di traccia diversa dalla propria) da valutare in base a parametri prestabiliti, in modo da accrescere il valore didattico e formativo del percorso.

Per “entrare in classifica” ogni classe dovrà valutare almeno due racconti di altre classi.
Il concorso in tutte le sue fasi si chiuderà a fine novembre 2014.
I primi dieci racconti per ogni traccia saranno consegnati agli otto autori, che decreteranno le otto migliori storie (una per tematica).
Le otto classi vincitrici saranno premiate e trascorreranno una giornata in compagnia dell’autore, per scambiare opinioni sulla scrittura e sullo sviluppo del racconto. In questa occasione sarà scattata, assieme all’autore e all’insegnante, una foto di classe da pubblicare nella quarta di copertina del libro.

Le giornate di premiazione si terranno in un periodo compreso tra dicembre 2014 e gennaio 2015.
Gli otto racconti vincitori saranno sviluppati dagli autori e diventeranno veri e propri libri, che entreranno a far parte della Collana Scrittori di Classe promossa da Conad e saranno disponibili nei punti di vendita Conad di tutta Italia a titolo gratuito.

Per valorizzare ulteriormente questa esperienza importante per rilanciare l’interesse alla lettura e allo scrivere in modo corretto e accattivante, i racconti delle classi vincenti diventeranno protagonisti di una serie di brevi filmati che, con il coordinamento dei ragazzi del Giffoni Film Festival, saranno girati a partire dalla primavera 2015.

Il progetto Scrittori di classe si integra con Insieme per la scuola, progetto nato dalla collaborazione di Conad con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con l’obiettivo di fornire attrezzature informatiche e multimediali in forma totalmente gratuita alle scuole che hanno partecipato al programma.

Ikea, i negozi di Milano presentano il catalogo 2015

Il 5 e 6 settembre, i negozi Ikea di Milano (Carugate, Corsico e San Giuliano) presentano il nuovo catalogo ai soci Ikea Family e Ikea Business. I clienti potranno scattare “selfie” e “foto da copertina” per personalizzare il proprio catalogo Ikea e condividere le foto sui social network.

Ikea Milano, inoltre invita i soci Family e Business a partecipare a seminari e incontri che propongono soluzioni per una vita in casa più sostenibile:

- Realizza la camera che hai sempre sognato, per trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze;

- Dormire bene per affrontare al meglio ogni giorno, un seminario sull'importanza del dormire in modo corretto;

- Vivere bene significa mangiare sano, per discutere di sostenibilità, diversità e materie prime.

Per maggiori dettagli su tutte le attività e i corsi organizzati durante i due giorni di eventi e intrattenimento, con giochi e sorprese per i più piccoli, consultare il sito internet all'indirizzo www.Ikea.it/Milano

Nei pdv Pam e Panorama parte la collezione “Le Grandi Avventure”

Nei punti di vendita Pam e Panorama, a settembre ed ottobre, parte la nuova collezione “Le Grandi Avventure”, un'opportunità anche per gli istituti scolastici.
Fino al 26 ottobre infatti, ogni 10 euro di spesa, si avrà diritto a ricevere una bustina con 4 card raffiguranti i protagonisti di tre famosi cartoon DreamWorks: "Madagascar", "Shrek" e "Dragon Trainer 2".

Grazie ad un accordo siglato con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Pam Panorama offrirà inoltre una opportunità al mondo della scuola: ottenere, semplicemente presentando gli involucri delle figurine riportati dagli studenti, dei buoni spesa validi per l'acquisto di materiale didattico o di qualsiasi altro prodotto gli istituti necessitino.

I consumi stanno ripartendo, ma non è ripresa

Fra i molti dati interessanti contenuti nel Rapporto Consumi di Coop, anticipati da Enrico Migliavacca, vicepresidente vicario di Ancc-Coop, Marco Pedroni (in foto), presidente di Coop Italia e Albino Russo, responsabile ufficio studi Ancc-Coop, alcuni sono così eloquenti che non hanno bisogno di commenti. Rispetto agli ultimi anni, si percepisce un lieve spiraglio di ottimismo, dovuto soprattutto a una timida ripresa dei consumi. Ma la statistica sociale fa paura.

Rischio deflazione
Il primo gruppo di dati riguarda l'effetto della crisi in Italia: in sette anni di recessione sono stati bruciati 230 miliardi di euro. Dal 2007 al 2014 la variazione (negativa) del Pil va da -6,7% nel Nord Italia a -13,5% nel Mezzogiorno. Il mercato del lavoro ha perso 1 milione di occupati, mentre l'aumento della pressione fiscale è pari a 2 punti di Pil.
Nel 2008 gli occupati (esclusi cassintegrati e part-time involontari) erano il 55% della popolazione, nel 2014 sono il 48%. La disoccupazione in Italia al 2014 (previsione) è al 12,5%, ma sappiamo già che fra i giovani l'incidenza è tre volte tanto.

Altro ambito di preoccupazione secondo Coop è l'inflazione che scende “anche troppo”: +0,6% nel 2014, il dato peggiore dal 2009 (+0,3%). Peggiore si fa per dire, perché la deflazione è, per i consumatori, una condizione preferibile della stagflazione, un rischio da cui l'Italia non è immune.

I più sfiduciati in Europa

Il terzo ambito che desta ansia negli operatori è il clima di sfiducia: il Rapporto Coop evidenzia un miglioramento, ma gli italiani rimangono i più sfiduciati in Europa. Il 51% non è soddisfatto della sua vita. Fra i paesi Ue il nostro è quello più pessimista: solo per il 22% dei rispondenti la qualità della vita è buona, contro il 90% dei tedeschi, il 66% dei francesi, il 56% nella media Ue.

L'Italia della rinuncia
È l'Italia della rinuncia quella descritta dai dati Coop: l'83% non fa acquisti al di fuori dei saldi, il 31% non arriva a fine mese con le proprie entrate, il 43% non riesce a sostenere spese impreviste di 800 euro, il 43% non ha votato nelle ultime elezioni, il 35% non va in vacanza, il 43% dei giovani non trova lavoro e il 24% di loro non lavora e non studia.

Un'Italia con forti squilibri nella distribuzione delle risorse monetarie e patrimoniali: il 47% della ricchezza nazionale è in mano al 10% delle famiglie più ricche.

Spese per la casa
Gli italiani spendono per la casa il 40% del loro budget, e se a questo si aggiungono il peso delle spese obbligate e la perdita dell'11% nel reddito disponibile in Italia nel periodo 2007-2013 è facile concludere che per gli altri consumi rimangono briciole. La crisi ha tolto infatti 100 miliardi di consumi (a prezzi 2005) dal 2008 al 2014.
L'alimentare soffre meno, ma la sua quota sul totale consumi va diminuendo ormai da anni: oggi è il 14,5%, nel 2000 era il 15,1%.
Segnali positivi, anche se timidi, potrebbero venire dal mercato immobiliare: tra 2006 e 2013 le compravendite residenziali sono diminuite del 54%, anche se il numero di transazioni dal 2013 al 2016 dovrebbe riprendere, passando da 407.000 a 516.000. In compenso aumenta la spesa delle famiglie per le ristrutturazioni: +150% rispetto al 2010, con una spesa totale di 33 miliardi di euro.

Pallet: Heinz rinnova il contratto con Chep in Europa

H.J. Heinz Company, azienda leader del mondo nel settore alimentare, ha siglato un rinnovo triennale del contratto con Chep per l’uso dei suoi servizi di pooling di pallet in tutta Europa. L’accordo è il risultato della negoziazione europea del contratto di pooling di pallet basato sulla cooperazione nella supply chain.

Con il nuovo accordo, Heinz ha incrementato l’utilizzo del servizio offerto da Chep includendo tutti i suoi flussi di esportazione su pallet dalla fabbrica europea di ketchup di Elst, nei Paesi Bassi, al Regno Unito; l’accordo di filiera consente inoltre di massimizzare l’utilizzo delle attrezzature, per conseguire obiettivi comuni in termini di trasporto efficiente e sostenibile.

In Europa, Heinz, Chep e Samskip, una delle società di trasporti più importanti d’Europa, partecipano al progetto “Lean and Green Barge” per il trasporto dei prodotti dai Paesi Bassi al Regno Unito. Al loro ritorno, le chiatte trasportano pallet vuoti agli stabilimenti di Heinz, dove vengono ricaricate con il prodotto. Questo consente di risparmiare sui costi di trasporto, ridurre la congestione e le emissioni di gas serra, ottimizzando le operazioni della supply chain.

Heinz e Chep sono diventati partner di sostenibilità ancora più stretti da quando Heinz ha deciso di usufruire del servizio Carbon Neutral Pallet di Chep, con il quale i clienti possono acquistare crediti di carbonio per aiutare a finanziare progetti di riduzione delle emissioni a livello mondiale. Per Chep, questo è un modo efficiente per aiutare i clienti a conseguire i propri obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio e di sostenibilità.

I negozi Coin in vendita?

In vista della prossima quotazione a Piazza Affari di Ovs Bc partners e i suoi soci che controllano Gruppo Coin potrebbero mettere in vendita i negozi Coin. Lo scrive oggi il Corriere della Sera, che attribuisce la decisione alla necessità di dotare Ovs di risorse in grado di ridurre l’indebitamento e affrontare le sfide per i prossimi anni, con un programma di nuove aperture tra 40 e 80 nuovi pdv. Sempre secondo il quotidiano, durante l’estate si sarebbero fatti avanti fondi internazionali, attirati dalla potenzialità dei departmet store Coin, ubicati tutti in aree di rilevante interesse commerciale. Non è invece chiaro se del pacchetto da cedere faranno parte anche i due Excelsior, di Milano e di Verona e che, sempre stando al giornale di via Solferino, starebbero offrendo performance sotto le attese.

I dati economici
Non è detto che l’arrivo in Borsa di Ovs si verificherà immediatamente dopo il nulla osta della Consob; negli scorsi mesi alcune Ipo (Fincantieri, Sisal, Rottapharm) hanno registrato risultati deludenti e la proprietà vorrà presumibilmente quindi valutare con molta attenzione il momento d’ingresso. Secondo gli ultimi dati ufficiali Ovs, che dopo lo spin off effettuato da Gruppo Coin vive di vita propria, ha 1,13 miliardi di fatturato, 150 milioni di ebitda e 1.031 negozi (insegne Ovs, Kid, Upim e Iana). I magazzini Coin hanno invece un giro d’affari di 410 milioni di euro e un ebitda di 15 milioni.

Il commercio Fairtrade cresce del 15% nel mondo

Raggiunge 5,5 miliardi di euro (+15% sull'anno precedente) il venduto a livello globale nel 2013 dei prodotti certificati Fairtrade. Allo stesso tempo cresce l'impegno di Fairtrade a favore di lavoratori e agricoltori di Asia, Africa e America Latina: di tutto questo parla il report annuale delle attività di Fairtrade International, l'organizzazione capofila del circuito del commercio equo certificato, diffuso oggi.

Tra i prodotti Fairtrade più performanti a livello internazionale vi sono il caffè (+8%), lo zucchero (+22%), le banane (+12%) e i fiori (+16%). Trend positivo che si riflette anche nei risultati del nostro paese, resi pubblici lo scorso giugno.
I mercati con la crescita maggiore includono gli Usa, dove, dall'introduzione del marchio Fairtrade nel 2012, le vendite Fairtrade hanno raggiunto i 300milioni di euro ($ 426m), e l'India, il Kenya e il Sudafrica, che oltre ad essere paesi di produttori, da qualche anno hanno visto l'introduzione di prodotti Fairtrade. La Germania consolida invece il suo secondo posto dopo la Gran Bretagna, con vendite che superano i 650 milioni di euro e un +23% di crescita annuale.

Allo stesso tempo il rapporto annuale riepiloga le iniziative portate avanti nell'anno a favore dei produttori a monte della filiera: 1,4 milioni di agricoltori e lavoratori, parte di 1210 organizzazioni di produttori di 74 Paesi in via di sviluppo.
Solo quest'anno Fairtrade ha annunciato dei nuovi programmi per supportare le organizzazioni di piccoli produttori e rafforzare la loro resilienza, ovvero la capacità di reagire positivamente alle difficoltà. Inoltre, grazie al Fairtrade Access Fund, sono stati distribuiti prestiti del valore di 7,5 milioni di euro a 14 organizzazioni di produttori, per un totale di 60.000 agricoltori coinvolti.

Fairtrade ha inoltre lanciato 3 nuovi programmi di adattamento ai cambiamenti climatici in America Latina e Africa Orientale, che saranno gestiti insieme ad organizzazioni partner.
Intensificato anche l'impegno per i lavoratori: un nuovo standard per il lavoro dipendente prevede maggiore autonomia, più garanzie e tutele della libertà di associazione, più flessibilità sull'uso del Fairtrade Premium e requisiti più chiari sul salario.

Il bilancio di sostenibilità di Simply

Simply Italia (Groupe Auchan) ha reso noto, sul sito http://www.simplymarket.it/bilancio-sociale.php, il suo quinto Bilancio di Sostenibilità. Grande attenzione è stata posta sugli sprechi in generale. Dal punto di vista energetico, si è registrato un risparmio di 9,2 milioni di kWh sui consumi di elettricità che per il 70% della rete diretta proviene da fonti rinnovabili; mentre gli interventi per migliorare l’efficienza dei flussi logistici hanno permesso di aumentare mediamente il numero dei colli trasportati (+5,9%)  riducendo i viaggi effettuati (-3,9%).

Il riciclo
Un’altra evidenza dell’impegno per la riduzione degli sprechi si concretizza nel recupero e nel riutilizzo dei materiali di scarto prodotti dai negozi e dai depositi: 15.418 tonnellate di carta/plastica/legno differenziati e avviati al riciclo e oltre 298.000 kg di prodotti alimentari donati alle associazioni caritative (in quanto prossimi alla scadenza o con imballaggi difettosi, quindi non più commercializzabili ma ancora perfettamente commestibili) e trasformati in 543.000 pasti per le famiglie in difficoltà del territorio.

I clienti
Le attività messe in campo dall’insegna hanno generato un elevato tasso di gradimento da parte della clientela (84% clienti soddisfatti - Fonte indagine “Barometro”), ma anche una rinnovata fiducia da parte dei collaboratori (82,6% azionisti, +12,3% vs 2012). 

Accordo di epay e Lottomatica per acquistare su Amazon.it

Lottomatica Italia Servizi ed epay, divisione di Euronet Worldwide, hanno avviato un servizio di vendita di codici per l’acquisto di prodotti su Amazon.it. Basta recarsi in una delle 23.000 ricevitorie collegate alla rete Lottomatica e, pagando in contanti, acquistare un codice dal taglio desiderato. In questo modo si possono fare acquisti senza dover inserire i dati della propria carta di credito nell’account Amazon. Allo stesso tempo è già possibile procedere all’acquisto di buoni regalo Amazon nei supermercati Auchan, Pam e Sma.

Auchan, i mercati emergenti spingono in alto i bilanci

Ricavi e profit in aumento per Auchan che ha registrato un forte incremento nella prima metà del 2014, segnalando in particolare miglioramenti delle performance in paesi dalle economie in sviluppo come Polonia e Cina.
Il net profit nel semestre terminante al 30 giugno 2014 (388 milioni di euro) è aumentato del 9,1%, mentre i ricavi (26,03 miliardi) sono superiori del 12,4% a quelli del semestre precedente.
Questi incrementi ammontano rispettivamente a +12.8% e +16,1% a cambi costanti (constant currency basis).

Quasi +10% in Europa centro-orientale
Auchan decresce a casa propria (-1,9%), ma se Parigi piange, l’Europa Occidentale non versa meno lacrime, visto che il cruscotto della crisi segna -5,5%. L’Europa Centrale e Orientale (+9,3%) e l’Asia (+3,2% rettificato) vengono in soccorso con incrementi sostanziosi nei paesi dell’Europa occidentale.

Canale iper in buona crescita
L'aumento dei consumi in Cina e nell’Europa dell’Est sostiene il canale ipermercati (+16%) che realizza un giro d’affari di 21,1 miliardi. Assai meno brillante l'andamento della divisione supermercati (3,8 miliardi, -2%).
Buone notizie dalle vendite online (+3,6%) che salgono a 569 milioni di euro, un risultato largamente attribuibile all’apertura di nuovi punti di acquisto Chronodrive.

Europa dell'Est e Cina: motori
dello sviluppo  nei prossimi anni

“Le oscillazioni valutarie in Russia e Ucraina hanno penalizzato le prestazioni del gruppo – commenta Vianney Mulliez (in foto), presidente di Gruppo Auchan – ma i tassi di crescita registrati nelle economie in via di sviluppo, soprattutto Europa dell’Est e Asia daranno un notevole contributo al miglioramento degli utili nei prossimi anni”.

Trony Building unisce tecnologia e benessere

Il nuovo Trony Building in apertura a metà settembre a Milano nella centralissima via Torino si presenterà al pubblico con esterni più luminosi e comunicativi: i ledwall caratterizzeranno la facciata fronte strada del nuovo megastore sviluppato da Dps Group sulle ceneri di Fnac, acquisito dal gruppo guidato da Yves Di Benedetto (in foto), amministratore delegato di Dps Group, e completamente riprogettato.

Il nuovo flagship store presenterà oltre ai prodotti “core” dell'elettronica di consumo, una delle librerie più grandi di Milano (franchisee di Mondadori), assortimento di film (Dvd, Blue Ray) e Cd, nuove categorie di prodotto.

Nuova gamma e consegna a domicilio
La novità principale si preannuncia al primo piano con la gamma di grandi e piccoli elettrodomestici, anche da incasso, e prodotti di climatizzazione, che farà di Trony un punto di riferimento per gli abitanti della zona (oltre che per i passanti: via Torino è una delle shopping street più densamente frequentate di Milano), con particolare riguardo ai componenti d'arredo per i quali sono previste consegna e installazione entro 24 ore.

Non solo elettrodomestici

Un'altra novità, rispetto a Fnac, è la palestra Ke Body con ingresso al secondo piano, stesso livello del reparto libri, dischi e dvd: il centro fitness resterà aperto tutti i giorni, con orario 7-23. Gli iscritti alla palestra potranno frequentare la spa, negli stessi orari, al terzo piano, struttura interamente dedicata al benessere e illuminata da luce naturale.

Fra i servizi, abbonamenti su misura, lavanderia privata, e la collaborazione di personal trainer. Non mancheranno gli eventi, legati soprattutto al benessere.

Cambiano i contratti di locazione commerciale

Il decreto Sblocca Italia presentato venerdì scorso dal Governo e ancora in attesa di pubblicazione sulla gazzetta Ufficiale contiene, secondo le anticipazioni del testo oggi disponibili, un'importante novità sulle locazioni commerciali: se il loro importo supera i 100mila euro all'anno (limite che sale a 250mila per gli alberghi) i contratti potranno derogare dalle disposizioni previste dalla legge 392/78, il cosiddetto “equo canone” , a tutt'oggi in vigore per i contratti non abitativi). Di fatto ad essere coinvolti dalla novità dovrebbero essere i grandi negozi nei centri città e le strutture della gdo.

Le conseguenze

Sulla base dell'enunciato della bozza del decreto si possono ipotizzare almeno quattro conseguenze possibili sui nuovi contratti mentre nulla cambierà ovviamente per quelli in corso.
1) Non sarà più necessario stipulare per contratti della durata minima di 12 anni (sei più sei di rinnovo automatico).
2) Si potranno stabilire forme alternative di aggiornamento canone rispetto all'indice Istat introducendo, analogamente a quanto accade nei contratti di affitto di ramo d'azienda normalmente praticati nei centri commerciali, una parte variabile del canone legata agli incassi del negozio;
3) Il proprietario potrebbe evitare la clausola di prelazione in caso di vendita;
4) potrebbe essere definita in misura minore o addirittura eliminare la buonuscita in caso di non rinnovo del contratto alla scadenza.

Tornereno sull'argomento quando sarà disponibile un testo ufficiale del decreto

Megamark cresce e investe 18 milioni di euro nel prossimo biennio

Ammonta a 18 milioni di euro l'investimento previsto per il biennio 2015-2016 dal piano industriale del Gruppo Megamark di Trani destinato all'apertura di otto nuovi punti di vendita (per un totale di 12.000 metri quadri) e la ristrutturazione di sette negozi all'anno.

L'approvazione del piano è avvenura anche sulla scorta dei positivi riscontri di mercato ottenuti dai supermercati di proprietà del Gruppo (Dok, A&O, Famila, Sunrise e SoleMarket) con una crescita delle vendite nel primo semestre del 2014 del 3,18% in Puglia, Campania, Molise, Calabria e Basilicata, a fronte di un calo medio del settore nelle stesse regioni del 4,17% (dati Like4like di Nielsen).

La rete commerciale Megamark era costituita al 31 dicembre 2013 da oltre 400 punti di vendita tra diretti e affiliati; con gli oltre 120 negozi di proprietà il Gruppo ha realizzato nel 2013 vendite pari a 506 milioni, mentre gli affiliati hanno sviluppato vendite al pubblico per circa 395 milioni, per un totale che ha toccato i 900 milioni di euro in crescita dell'1% rispetto al 2012.
Considerando tutte le attività a supporto della vendita al dettaglio, i dipendenti diretti nel 2013 sono stati circa 2.700.

“In un momento davvero difficile per i consumi e per il settore della distribuzione - dichiara Giovanni Pomarico (in foto), presidente del Gruppo Megamark - siamo confidenti che le nuove aperture e ristrutturazioni incontreranno il favore dei consumatori; da anni alimentiamo la loro fiducia con l'elevato rapporto qualità/prezzo proposto, una costante innovazione di prodotto, un'attenzione particolare alle tipicità enogastronomiche dei territori in cui operiamo e un personale sempre pronto a captare nuovi bisogni”.

Zalando migliora conti e ricavi nel 2014

Con un incremento di quasi il 30% nei ricavi dei primi 6 mesi 2014 (1.047 milioni di euro), la tedesca Zalando, uno dei leader mondiali nell’e-commerce, migliora notevolmente le performance rispetto al 2013. Nella regione DACH (Germania, Austria, Svizzera) le vendite sono aumentate del 21,2% rispetto allo stesso periodo 2013, salendo da 490 a 594 milioni di euro.

Ebit in risalita
Miglioramenti anche sul fronte degli indicatori economici della profittabilità, in particolare l'ebit che risale assestandosi sull'1,2%, una bella inversione di marcia rispetto al -8,9% dello stesso periodo 2013. La regione DACH continua a guidare la crescita con una redditività del 4,6%.

"Il conseguimento di un ebit positivo nel primo semestre è un ottimo risultato per Gruppo Zalando - commenta Rubin Ritter, membro del consiglio d’amministrazione (in foto, a sinistra, con Robert Gentz al centro e David Schneider) e gli altri due membri del Board) -. Storicamente, la nostra performance è stata sempre più debole nella prima metà dell’esercizio rispetto al secondo semestre".

La fase di ramp-up (potenziamento) delle operazioni nel nuovo centro logistico di Mönchengladbach procede regolarmente e nel primo semestre del 2014 Zalando ha registrato una maggiore efficienza nella gestione degli ordini.

Risultati della nuova app
Zalando ha lanciato l'applicazione mobile in tutti i mercati internazionali, raggiungendo una quota di traffico mobile del 41% nel secondo trimestre, con oltre 3,8 milioni di download dell'app entro la fine dello stesso periodo.
Da 294 milioni nel secondo trimestre 2013 il numero delle visite totali è salito a 323 milioni nello stesso periodo 2014.
I clienti attivi alla fine del secondo trimestre sono 13,7 milioni (erano 11,6 milioni nello stesso periodo 2013), risultato che ha migliorato l'efficienza a livello di marketing.

Pastiglle Leone : Un Packaging Edizione Limitata


Le pastiglie, confezionate in piccole lattine di metallo, da sempre simbolo della Leone, storica azienda torinese fondata nel 1857, depositaria di antichi saperi artigiani della tradizione confettiera italiana, sono rivelazione di un patrimonio di dolcezza e di passione che Leone continua a tramandare da più di un secolo e mezzo, attraverso il linguaggio delle emozioni.


Da un’idea di Albo Trade Srl, in collaborazione con Pastiglie Leone, è stata realizzata una collezione di lattine in edizione limitata su licenza esclusiva de La Gazzetta dello Sport. Una serie da collezionare, pensata per tutti gli sportivi, tifosi e simpatizzanti!

La prima collezione è composta da 10 lattine con grafiche diverse, ognuna raffigurante alcune primepagine della Gazzetta che hanno segnato, negli anni, la storia del calcio italiano. Per citare alcuni esempi, la prima pagina del 1976 quando il Toro vinse lo scudetto;
Maggio 2010 quando l’Inter vinse la Champions League, lo scudetto e anche la coppa Italia; Maggio 2007 quando il Milan vinse la settima Champions League battendo il Liverpool, e molte altre.


Una seconda collezione composta da altre 10 lattine raffiguranti altri eventi memorabili usciti sulla Gazzetta, sarà in commercio a partire da Ottobre. La distribuzione è a cura di Albo trade srl.


Il connubio tra due marchi, simbolo assoluto di italianità, come Pastiglie Leone e Gazzetta dello Sport si inserisce in un contesto storico culturale, in cui il desiderio di riscoprire il passato è molto feritile.


Pastiglie Leone racconta, così, la propria storia attraverso le collezioni di lattine capaci di evocare,nell’immaginario collettivo, il ricordo di atmosfere del passato e di gusti e profumi dell’infanzia.



Contatti:
Elisa Mereatur
E-mail:
press@pastiglieleone.com



Passano a Blackstone gli outlet di Mantova e Molfetta

Passano sotto il controllo di Blackstone gli outlet Fashion District Group di Mantova e Molfetta.

In una nota, Mittel informa che Fashion District Group S.p.A. (società indirettamente controllata al 56,7%) ha siglato un accordo di compravendita con IDeA Fimit SGR S.p.A. per conto del fondo immobiliare chiuso Moma, interamente sottoscritto da entità riconducibili al fondo Blackstone Real Estate Partners IV, relativo ai due complessi immobiliari dell'outlet di Mantova e dell'outlet di Molfetta (Bari) nonché al 100% delle due società Fashion District Mantova S.r.l. e Fashion District Molfetta S.r.l., responsabili della gestione commerciale locale dei medesimi outlet

L'accordo prevede un corrispettivo complessivo di circa € 123,7 milioni, che, al netto di circa € 2milioni di debiti rimasti nelle attività cedute, verranno pagati per € 106,6 milioni al closing e per € 15 milioni a 12 mesi dallo stesso.

“Racconti in Autogrill” premia i reportage su alimentazione e viaggio

C’è tempo fino alla fine di ottobre per partecipare al primo concorso multimediale promosso da Autogrill in collaborazione con adnkronos: “Racconti in Autogrill 2014”.

Viaggio e alimentazione, due grandi protagonisti dell’estate, diventano lo spunto per raccontare l’Italia. Il concorso premierà racconti, servizi e reportage ambientati in autostrada, stazioni ferroviarie o aeroporti e legati da un unico filo conduttore: il tema dell’alimentazione in viaggio, declinato in tutti i suoi significati, dal gusto alla cultura, dalla salute all’economia.

I partecipanti potranno inviare il proprio contributo all’indirizzo email libri@adnkronos.com fino al 30 ottobre 2014.

I vincitori, suddivisi nelle tre categorie (racconto, video, servizio fotografico) vedranno i loro lavori pubblicati sulla 25esima edizione del Libro dei Fatti, sia nella versione cartacea che nelle versioni ebook, online e app. Per i migliori reportage, inoltre, è prevista l’organizzazione di una mostra ad hoc. In palio anche tre percorsi formativi presso l’adnkronos, prima agenzia di stampa privata italiana, per i primi classificati nelle tre categorie.

Il regolamento completo del concorso è disponibile sui siti
www.adnkronos.com
e www.autogrill.com.

Dagli anni ’90 Autogrill si è guadagnata il titolo di libreria “on the road” dedicando ampio spazio all’assortimento di libri e registrando un andamento delle vendite spesso superiore al trend di mercato. Nel 2013 sono stati circa un milione e settecentomila i volumi venduti negli oltre 300 punti di vendita Autogrill lungo le autostrade, negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie d’Italia. Il dato rileva una crescita del 11% rispetto allo stesso periodo del 2012 e si pone in controtendenza rispetto ad un mercato dell’editoria in cui le librerie fisiche riducono la loro quota a favore dei bookshop online.

Scarpe& Scarpe apre a Sassari il 116° punto di vendita

Scarpe& Scarpe sbarcherà a Sassari il prossimo 18 settembre, presso il Centro Commerciale Auchan Predda Niedda. Sarà il primo punto di vendita Scarpe&Scarpe in Sardegna a testimonianza della continua crescita e capillarità sul territorio nazionale dell'azienda. È previsto infatti uno sviluppo della rete Scarpe&Scarpe anche in gran parte della regione Sardegna.

Con l'apertura di Sassari, il network di Scarpe& Scarpe conta ora su 116 punti vendita.
Lo store sassarese si sviluppa du 1.400 mq e propone un assortimento di circa 6.000 referenze; 3 le casse e 14 gli addetti.

Cristina Chiabotto, che interverrà all'inaugurazione, sarà il volto di Scarpe&Scarpe per i prossimi tre anni: musa ispiratrice dell'azienda e protagonista delle campagne pubblicitarie, coinvolgerà il pubblico finale con la sua presenza in occasione delle nuove aperture dei punti di vendita, che entro fine anno saranno più di 120.

Simply valorizza l’alimentare lombardo

Anche quest'anno Simply aderisce alla campagna di comunicazione “L'Agricoltura cambia faccia alla tua vita”, promossa dalla Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia e finanziata dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale. L'iniziativa, che coinvolge tutta la regione, ha come obiettivo la diffusione della cultura della tradizione gastronomica lombarda. La campagna sarà promossa in circa 120 supermercati Simply, IperSimply e PuntoSimply lombardi, diretti e in franchising, che registrano oltre 700 mila visite a settimana.

Il valore economico
Il patrimonio agroalimentare lombardo costituisce uno dei simboli del Made in Italy, vanta numerosi prodotti di eccellenza noti in tutto il mondo. La tutela dell'intero comparto, che ad oggi in Lombardia conta più di 54.000 aziende agricole attive e rappresenta il 3,3% del totale nazionale (fonte Istat), è quindi di fondamentale importanza per lo sviluppo regionale.

Il ruolo di Simply
“La nostra azienda si impegna da anni a promuovere e valorizzare le produzioni dei piccoli e medi imprenditori italiani, offrendo nei punti vendita, dislocati in tutte le regioni, i prodotti caratteristici di ciascun territorio. - afferma Paolo Bertini, Direttore Marketing e Servizi Commerciali di Simply Italia - In questo contesto si inserisce la nostra adesione a questa importante iniziativa, che valorizza l'eccellenza agricola e gastronomica nazionale e sensibilizza i cittadini sull'importanza di questo comparto”.

OVS aderisce alla raccolta fondi a favore di Aisla

OVS si unisce alla campagna #IceBucketChallenge coinvolgendo l'amministratore delegato Stefano Beraldo, i manager e i dipendenti dell'azienda in una grande “doccia gelata” di gruppo (nella foto) e "nominando" i propri clienti e collaboratori.

Dal 26 agosto fino al 14 settembre, tutti i clienti OVS potranno infatti partecipare alla raccolta fondi a favore di Aisla, l'associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, presso le casse degli oltre 580 negozi presenti in Italia e condividere le proprie docce fredde sui canali social di OVS. Il primo fast fashion retailer italiano darà il via alla raccolta fondi con una donazione a favore di Aisla.

Sonae Sierra, joint venture per la Russia

Sonae Sierra ha stipulato un contratto di joint-venture paritetica con OST Development per la fornitura di servizi di Property Management e Leasing a supporto della pipeline di sviluppo di questo importante cliente di servizi professionali.
Attualmente OST Development è impegnata nello sviluppo di tre progetti nella Russia centrale: il Mozaica Shopping and Entertainment Centre e il progetto Mixed use Yasenevo, entrambi a Mosca, e il complesso di shopping ed entertainment a Tula.

Il nuovo centro
Mozaica, la cui apertura è prevista per fine 2014, sarà un punto di riferimento per il retail e il leisure nella capitale russa con più di 210 negozi in 67.800 m2 di GLA. distribuiti su tre piani, che serviranno una popolazione di 2,3 milioni di abitanti che vivono nell'area a una distanza di 30 minuti d'auto dal centro commerciale.
La nuova joint-venture si occuperà del property management di Mozaica, oltre alle attività di leasing successive all'apertura, al fine di gestire e migliorare continuamente il tenant mix.

Ingenico ottiene la certificazione PCI-SSC per la sicurezza delle transazioni elettroniche

Ingenico è uno dei primi operatori del settore a ottenere la certificazione PCI-SSC per la sicurezza P2PE (“Point-to-point encryption”) delle transazioni elettroniche, necessaria a garantire la massima protezione dei dati dei titolari di carta.

Ingenico Group, fornitore leader nelle soluzioni globali di pagamento elettronico, ha annunciato che la propria soluzione On-Guard è stata certificata dal Payment Card Industry Security Standard Council (PCI-SSC) per la gestione della cifratura point-to-point (“P2PE”) in conformità con le stringenti norme emesse da PCI-SSC. On-Guard garantisce il massimo grado di sicurezza dei dati trattati in ogni tipologia di transazione di pagamento.

La soluzione On-Guard di Ingenico consente ai merchant e ai circuiti di ridurre al minimo il rischio di lettura fraudolenta dei dati delle carte che vengono gestite durante le operazioni di pagamento e, pertanto, garantisce ai titolari di carta che i loro dati personali non possano essere violati anche quando vengono trattati all’interno di reti e sistemi informatici che, per loro natura, sono sempre più aperti e condivisi.

La soluzione permette di gestire in tutta sicurezza transazioni di pagamento elettronico anche quando esse vengono effettuate impiegando i nuovi sistemi informatici (p.es. i moderni smartphone o tablet) o vengono veicolate attraverso reti e sistemi informatici pubblici. On-Guard può essere un valido strumento a integrazione delle funzioni di sicurezza di tutti i terminali Ingenico, in particolare dei terminali della fascia mPOS.

Accordo tra IGD e UnipolSai per promozione fondi immobiliari retail

IGD - Immobiliare Grande Distribuzione SIIQ, leader in Italia nella proprietà e gestione di centri commerciali della gdo e UnipolSai Assicurazioni hanno siglato un accordo finalizzato alla promozione di fondi immobiliari specializzati nel segmento commerciale/retail.

Il progetto prevede l’acquisto da parte di IGD di una partecipazione pari al 20% del capitale sociale di UnipolSai Investimenti SGR S.p.A., controllata al 100% da UnipolSai, per un importo di 4,2 milioni di euro e la futura creazione, all’interno della SGR, di un comparto specializzato nell’istituzione e gestione di fondi di investimento immobiliari chiusi focalizzati sul segmento commerciale/retail.

UnipolSai Investimenti SGR gestisce attualmente fondi comuni di investimento immobiliare di profilo core riservati a investitori qualificati con Asset Under Management di circa 500 milioni di euro (dati al 31 dicembre 2013).

Questa operazione consentirà di valorizzare ulteriormente le specifiche esperienze e competenze professionali di UnipolSai nella gestione del risparmio e di asset management di grandi patrimoni immobiliari e di IGD quale leader in Italia nella proprietà e gestione di centri commerciali con servizi di facility e commercializzazione, sviluppando le opportune sinergie e sfruttando le potenzialità offerte da un segmento – quello degli immobili commerciali – che in Italia sta registrando un importante ritorno di interesse da parte degli investitori istituzionali esteri.

Il perfezionamento dell’operazione è subordinato all’autorizzazione della Banca d’Italia.

Nella foto, Claudio Albertini, Amministratore Delegato di IGD

Arrivederci a…

P&G corp per il 2013-2014 comunica una crescita organica delle vendite del 3%

Il fatturato escludendo l'impatto di acquisizioni, dismissioni e variazioni dei cambi valuta, è aumentato del 3% (altrettanto sono cresciuti in modo organico i volumi), i profitti per azione del 5% (un aumento maggiore rispetto alle stime degli analisti). P&G ha, inoltre, riacquistato 6 miliardi di dollari in azioni proprie, distribuendo agli azionisti, nel corso di tutto l'esercizio fiscale, 6.9 miliardi di dollari sottoforma di dividendi (ad Aprile è stato annunciato un aumento dei dividendi del 7%, segnando il 58° anno consecutivo in cui i dividendi distribuiti sono maggiori delle attese).

83 miliardi di dollari
Il fatturato netto, nell'intero esercizio fiscale è aumentato dell'1% raggiungendo gli 83,1 miliardi di dollari (62 miliardi di euro), compreso il 2% relativo alle variazioni dei cambi. I profitti diluiti per azione (Diluted net earnings) nell'esercizio fiscale sono risultati pari a 4.01 dollari per azione, in aumento del 4% rispetto all'esercizio fiscale precedente.
Il flusso di cassa operativo è stato di 14 miliardi di dollari per l'esercizio fiscale mentre il flusso di cassa “libero” (free cash flow) è risultato pari a 10.1 miliardi.

Taglio di oltre metà dei brand in portafoglio

Nei prossimi due anni, P&G conta di tagliare dai 90 ai 100 brand, rimanendo con circa 70-80 marchi core ritenuti cioè più identitari e performanti rispetto all'immagine corporate. L'annuncio arriva durante una conferenza del Ceo A. G. Lafley con gli analisti. Lafley non vede "Motivo per aspettare oltre nel mettere in pratica una decisione già presa da tempo".

Ovs, esordio in Borsa per novembre

Si avvicina la quotazione a Piazza Affari di Ovs. La domanda di ammissione destinata a Borsa spa è pronta, con il contestuale filing alla Consob.
L’operazione è stata decisa il 23 luglio dall’assemblea della società veicolo che ha ricevuto per conferimento dalla controllante Gruppo Coin il ramo d’azienda con le insegne Ovs, OvsKids, Upim e Blukids che vale il 70% dei ricavi consolidati (1,65 miliardi) e il 95% dell'ebitda (150 milioni).
Fra i coordinatori dell'offerta globale le banche Unicredit, Merrill Lynch, Goldman Sachs e Banca Imi unite in consorzio, cui si affiancano Hsbc e Credit Suisse.

Aumento di capitale fino a 250 milioni
Ovs dovrebbe esordire in Borsa a novembre 2014 con un’operazione mista (Opvs). Previsto un aumento di capitale fino a 250 milioni più sovrapprezzo per rimborsare buona parte del debito e fornire i mezzi per la crescita. E contestualmente un’offerta di vendita da parte di Gruppo Coin fino a un flottante del 25% più la greenshoe. Contestuale a questa operazione è il conferimento di ramo d'azienda, con decorrenza dal 31 luglio 2014 dell'insegna Ovs in Ovs spa, controllata da Gruppo Coin spa.

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