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Il mercato brasiliano si apre ai salumi italiani

Le Autorità brasiliane hanno comunicato l’approvazione del nuovo certificato sanitario per l’esportazione dall’Italia verso il Brasile di prodotti derivati dalle carni suine. Il provvedimento è stato pubblicato ieri e conferma che le Autorità locali hanno riconosciuto la regionalizzazione della malattia vescicolare e quindi autorizzato l’ingresso di prodotti di salumeria stagionati almeno 30 giorni (salami, pancette, coppe ecc.) provenienti dalla “Macroregione del Nord”, che comprende Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Marche e le province autonome di Trento e Bolzano. “Questa importante operazione mostra ancora una volta che solo facendo sistema, attraverso lo stretto coordinamento tra l’associazione di categoria e le autorità pubbliche, è possibile avere successo nelle trattative – commenta Lisa Ferrarini, presidente di Assica -. I temi dell’export, il superamento delle barriere tariffarie e non tariffarie, la tutela del made in Italy devono diventare una vera ‘ossessione’ per tutta l’azione del Governo. Deve diventare priorità delle agende, non solo dei Ministri direttamente coinvolti con il nostro settore (Salute, Sviluppo economico e Agricoltura), ma di tutti gli esponenti del Governo, dal Presidente del Consiglio al Ministro degli Esteri, a quello della Cultura”.

Le esportazioni dei nostri salumi verso il mercato brasiliano hanno fatto registrare nel 2013 +21% a valore e +20% a volume. Se si considerano gli ultimi cinque anni, il totale dell’export è più che raddoppiato. Nello specifico, i prodotti più esportati sono il prosciutto crudo, con una crescita di 17 punti percentuali, e i salumi cotti (mortadelle, wurstel, cotechini e zamponi) con +9% (fonte: elaborazione Assica su dati Istat).

Colletta Alimentare Straordinaria: donate 4.770 tonnellate

Sono state 4.770 le tonnellate donate in un solo giorno durante la Colletta Alimentare Straordinaria organizzata il 14 giugno scorso dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus in oltre 6.000 punti di vendita in tutta Italia.

Il cibo donato verrà distribuito a 8.989 strutture caritative in tutta Italia che assistono ogni giorno oltre 1.900.000 bisognosi .

"Abbiamo visto una silenziosa ma entusiasta mobilitazione per una emergenza alimentare troppo spesso ignorata: senza clamore, vi è un popolo che sviluppa generosità e operosità, vedendo e rispondendo al bisogno di ogni giorno -commenta Andrea Giussani, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus-. Siamo certi che questa grande prova di realismo sarà recepita anche dalle istituzioni, perché esse stesse, per le loro competenze, sappiano velocemente superare ogni complessità burocratica al solo scopo di dare immediata attuazione ai Programmi Italiano ed Europeo di aiuti alimentari, oggi ancor più consapevoli di una priorità nazionale che il gesto della Colletta Straordinaria ha indicato senza ombra di dubbio."

Le soluzioni Tyco al top della supply chain

Tyco Retail Solutions, leader globale nella fornitura di soluzioni di sicurezza e retail performance, è stata inserita per il secondo anno di fila nella 2014 Supply & Demand Chain Executive 100.

Quest'anno sono state premiate aziende leader che tramite le proprie soluzioni hanno consentito ai loro clienti di raggiungere livelli di eccellenza nella supply chain fornendo vantaggi misurabili in termini di Roi grazie al taglio dei costi e a maggiori livelli di efficienza.

Uno dei principali fashion retailer del mondo si affida alle soluzioni di inventory visibility basate su Rfid di Tyco per ottenere maggiore visibilità a livello di articolo su tutta la supply chain: dalla spedizione della merce alla ricezione nel punto vendita, alla disposizione sugli scaffali, passando dal cliente fino alle casse.
Questo retailer del settore fashion invia di continuo nuovi assortimenti di capi ai propri store per soddisfare le mutevoli esigenze dei clienti; l'Rfid a livello di articolo offre la visibilità necessaria per svolgere con successo questa attività.

In linea con la propria strategia basata sull'Rfid, il retailer ha implementato le soluzioni di inventory visibility a livello di articolo di Tyco Retail Solutions in centinaia di negozi in tutto il mondo. Ora può contare su visibilità e controllo accurati in tempo reale su tutto l'inventario − fino ai singoli Sku − per far fronte a problematiche importanti quali scarsa accuratezza dell'inventario, condizioni di out-of-stock e ribassi dei prezzi.

Questa accuratezza nella visibilità consente anche la gestione dell'inventario a livello di store in quasi tutti i paesi di attività. L'azienda si affida inoltre alle etichette rigide a tecnologia duale Rfid/AM e ai distaccatori a marchio Sensormatic® di Tyco che le permettono di ottenere informazioni in tempo reale sulle perdite, utili per attuare misure di prevenzione dei furti.

Amazon entra nel mondo smartphone con Fire Phone

Nonostante per gli smarphone l'occidente sia un mercato saturo (ma forse questo conta poco ormai), Amazon ha deciso dopo tre anni di sviluppo, di entrare nell'agone competitivo.
Fire Phone, questo il nome del primo “Amazonphone” è un device mobile con display da 4,7 pollici con vetro Gorilla Glass 3 dal design “all black”. Le caratteristiche hardware sono di vertice: processore quad-core da 2,2 Ghz, 2 Gbyte di Ram e una fotocamera da ben 13 Mega pixel.

Oltre l'usuale
Se le caratteristiche elencate finora sono quanto ci si possa attendere da un moderno smartphone, Amazon ha voluto innovare con sistemi di gestione inediti. Uno di questi si chiama Firefly che, mediante un rivelatore ottico è in grado di riconoscere fino a 100 milioni di oggetti tra cui indirizzi di posta elettronica e web, numeri di telefono, codici a barre e QR e non solo. Firefly consente di eseguire dei brani musicali appartenenti alla libreria di Amazon semplicemente inquadrando un Cd audio. Stesso concetto per film e libri: basta puntare il telefono su un video o su un testo per ottenere il contenuto via telefono! E ancora: Firefly è in grado di riconoscere le opere d'arte recuperandone le caratteristiche dalle pagine di wikipedia.
Un secondo elemento di grande innovazione è Dynamic Perspective che mediante sensori di nuovo tipo è in grado di dare al device una nuova capacità di interazione con l'utente. Il sistema utilizza quattro microcamere a basso consumo e quattro sensori infrarossi a led montati nella parte anteriore del device che consentono di interpretare l'utente come non mai.

Multimedia a gogo
Fire Phone è in grado di accedere in modo diretto a 33 milioni di oggetti digitali tra brani musicali, App, game, film, show televisivi, libri, audiolibri e giornali. Tra i vari contenuti molteplici sono accessibili senza costi aggiuntivi tra cui alcuni contributi delle librerie Prime Video e Prime Music.
Le caratteristiche innovative proseguono con Mayday un sistema di auto training per il device, Asap per la previsione della programmazione televisiva, X-Ray per l'estrazione di contenuti aggiuntivi da libri e altri media e Second screen per commutare gli schermi smarphone/Tv.
Per finire l'accesso a spazio illimitato nel cloud di Amazon per memorizzare fotografie.
Fire sarà disponibile negli Usa dal 25 luglio esclusivamente con l'operatore AT&T a 199 dollari e un contratto di 2 anni (versione con 32 Gbyte di memoria).

Prodotti a marchio Carrefour sul set del nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo

In occasione del “ciak si gira” del nuovo film di Natale del trio ad Aldo Giovanni e Giacomo "Il ricco, il povero e il maggiordomo", i prodotti a marchio Carrefour, official partner del film, offrono ai propri clienti la possibilità di vivere una giornata sul set cinematografico insieme al trio comico.

Dal 16 al 30 giugno, presso i punti di vendita Carrefour Express, Market e Iper di tutta Italia, facendo una spesa di almeno 15 euro di prodotti a marchio Carrefour alimentari e di igiene della casa e della persona, si potrà partecipare al concorso e volare sul set.

“Questa iniziativa rientra in un progetto di più ampio respiro -spiega Grégoire Kaufman direttore commerciale e marketing Carrefour Italia- in cui Carrefour lega il proprio nome al nuovo film di Natale di Aldo, Giovanni e Giacomo, in quanto non solo all'interno del set cinematografico alcuni nostri prodotti saranno protagonisti di gag esilaranti, ma anche i nostri punti vendita saranno oggetto di iniziative a sorpresa, opportunamente svelate nel corso delle prossime settimane, che vedranno il coinvolgimento dei nostri clienti, in alcuni casi particolari anche con la complicità del trio”.

Per partecipare alla prima delle tante iniziative che seguiranno fino a Natale, basta registrarsi sul sito www.carrefourcinema.it, inserire i dati dello scontrino e attendere l'estrazione finale dei 3 vincitori, che avverrà entro il 6 luglio. Ai più fortunati la possibilità di trascorrere una giornata sul set, vivendo in prima persona l'esperienza del cinema insieme ad Aldo Giovanni e Giacomo. Non solo: i vincitori potranno condividere il divertimento con altri, estendendo l'invito ad altri 3 accompagnatori.

Pagamenti mobile: maggiori tutele per gli utenti

Il Garante privacy ha definitivamente adottato il provvedimento (doc. web n. 3161560 -  pubblicato il 16 giugno 2014 sulla Gazzetta Ufficiale), che disciplina il trattamento dei dati personali di chi usufruisce dei cosiddetti servizi di mobile remote payment, utilizzando smartphone, tablet, pc, stabilendo un primo quadro organico di regole in grado di assicurare la protezione dei dati senza penalizzare lo sviluppo del mercato digitale.

Grazie alle nuove regole, che tengono conto anche delle indicazioni pervenute in sede di consultazione pubblica, gli utenti telefonici, sia in abbonamento sia con carta prepagata, potranno acquistare in sicurezza servizi, abbonarsi a quotidiani on line, comprare e-book, video e giochi con il proprio telefono o altri strumenti elettronici.

I dati personali acquisiti per la transazione (dal numero telefonico ai dati anagrafici, dalle informazioni sul servizio o prodotto digitale richiesto all'indirizzo IP di collegamento) non potranno poi essere usati per altre finalità, come l'invio di pubblicità o analisi delle abitudini, senza lo specifico consenso degli utenti, e dovranno essere adeguatamente protetti dai rischi di uso fraudolento.

Le misure a tutela della privacy dovranno essere adottate da tutti i soggetti coinvolti nella fornitura del servizio di micropagamento: gli operatori di comunicazione elettronica (ovvero le compagnie telefoniche che forniscono il servizio di pagamento tramite cellulare), gli aggregatori (le società che forniscono l'interfaccia tecnologica), i venditori (le aziende che offrono contenuti digitali e servizi); nonché tutti gli altri soggetti eventualmente coinvolti nella transazione (come quelli che consentono, anche tramite apposite app, l'accesso al mercato digitale).

Vediamo, in sintesi, le prescrizioni del Garante.

Informativa

Gli utenti dovranno essere informati sulle modalità di trattamento effettuato sui loro dati sin dalla sottoscrizione o adesione al servizio di pagamento da remoto.

Consenso

Le società non dovranno richiedere il consenso degli utenti per il trattamento dei dati relativi alla fornitura del servizio di remote mobile payment.
Il consenso è invece obbligatorio per la comunicazione dei dati personali a terzi oppure in caso di loro utilizzo per attività di marketing e profilazione.

Conservazione

I dati degli utenti trattati dagli operatori, dagli aggregatori e venditori, potranno essere conservati al massimo per 6 mesi. L'indirizzo Ip dell'utente dovrà invece essere cancellato dal venditore una volta terminata la procedura di acquisto del contenuto digitale.

Misure di sicurezza

Operatori, aggregatori e venditori saranno tenuti ad adottare precise misure per garantire la confidenzialità dei dati, quali: sistemi di autenticazione forte per l'acceso ai dati da parte del personale addetto, e procedure di tracciamento degli accessi e delle operazioni effettuate; criteri di codificazione dei prodotti e servizi; forme di mascheramento dei dati mediante sistemi crittografici.

Ulteriori misure a tutela della privacy

Dovranno essere adottate misure al fine di impedire l'integrazione delle diverse tipologie di dati a disposizione dell'operatore telefonico (dal consumo telefonico ai dati sull'uso della tv interattiva) e di evitare la profilazione "incrociata" dell'utenza basata su abitudini, gusti e preferenze, a meno che non venga espresso uno specifico consenso informato da parte dell'utente.

I venditori, inoltre, per garantire maggiore riservatezza alle transazioni dei clienti, potranno trasmettere all'operatore telefonico solo le categorie merceologiche di riferimento dei prodotti digitali offerti senza indicazioni sullo specifico contenuto del prodotto o servizio acquistato, a meno che non sia necessario per la fornitura di servizi in abbonamento.

Dovranno essere previsti anche accorgimenti tecnici per disattivare servizi destinati ad un "pubblico adulto" e per inibirne l'accesso a minorenni.

Il Garante si riserva di intervenire nuovamente sui servizi di mobile payment tenendo conto di eventuali innovazioni, anche normative, di un settore in continua evoluzione.

Amadori in crescita del 4,7% nel 2013

Amadori prosegue nel trend di crescita: nel 2013 il gruppo ha registrato un fatturato complessivo pari a 1 miliardo e 320 milioni di euro (+4,7% sul 2012), un risultato d'esercizio pari a 15,7 milioni di euro, una quota di mercato che si riconferma intorno al 30% sul totale delle carni avicole in Italia.

Significativi anche gli investimenti realizzati nel 2013, pari a oltre 40 milioni di euro, con un piano di sviluppo che prevede almeno 200 milioni di euro di investimenti nei prossimi 5 anni in tutta la filiera integrata Amadori, dagli stabilimenti alimentari ai mangimifici, fino agli allevamenti.

“Visto il calo generale dei consumi di carne nel 2013, con un mercato avicolo sostanzialmente stabile, possiamo ritenerci soddisfatti dei risultati ottenuti - commenta Flavio Amadori (in foto), Vicepresidente-. L'obiettivo che ci eravamo posti per il 2013 era quello di raggiungere una corretta redditività, una diminuzione dei costi e un miglioramento della posizione finanziaria netta, per poter generare risorse adeguate ed effettuare importanti investimenti industriali e di marca. I risultati raggiunti confermano che le scelte intraprese sono corrette e che, grazie all'impegno di tutti, riusciremo a raggiungere gli obiettivi aziendali”.

Autogrill avvia programma di acquisto di azioni proprie

Autogrill Spa ha dato il via ad un programma di acquisto di azioni proprie ordinarie, per un numero massimo di 12.720.000, pari al 5% del capitale.

Il programma consente alla società di effettuare operazioni di investimento e costituzione di un magazzino titoli, direttamente o tramite intermediari, nel rispetto delle disposizioni vigenti. Inoltre può essere utilizzato per operazioni sul capitale o altre operazioni per le quali si renda necessario o opportuno procedere allo scambio o alla cessione di pacchetti azionari, nonché per piani di incentivazione azionaria riservati ad amministratori esecutivi e/o dipendenti della società e/o di sue controllate.

Il prezzo (comprensivo degli oneri di acquisto) minimo e massimo di ciascun acquisto, se realizzato per la prima finalità precedentemente citata, dovrà essere rispettivamente non inferiore di oltre il 20% e non superiore di oltre il 20% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni Autogrill registrato nella seduta di Borsa precedente la data di effettuazione di ogni operazione. Se invece l'acquisto viene realizzato per le altre due finalità di cui sopra, il prezzo minimo e massimo di acquisto dovrà essere rispettivamente non inferiore di oltre il 20% e non superiore di oltre il 20% rispetto alla media ponderata del prezzo ufficiale registrato negli ultimi dieci giorni di negoziazione prima della data di acquisto.

Sulla base di tale criterio, fissato dall'autorizzazione assembleare, in data odierna la società non è in grado di stimare il controvalore massimo degli acquisti che saranno effettuati ai sensi del programma.
Le operazioni d'acquisto potranno essere effettuate sui mercati regolamentati, anche mediante negoziazione di opzioni o strumenti finanziari derivati sul titolo Autogrill, in osservanza della applicabile disciplina normativa e regolamentare.

Il numero delle azioni proprie acquistabili ogni giorno non potrà superare il 25% del volume medio giornaliero delle azioni Autogrill negoziate sul mercato nei venti giorni di negoziazione precedenti ogni data di acquisto.

Attualmente la società possiede 905.798 azioni proprie, pari a circa lo 0,36% del capitale sociale. Il programma di acquisto potrà essere realizzato, anche in più tranches, entro 18 mesi dalla data della delibera assembleare sopra citata e quindi entro il 27 novembre 2015.

Leica Camera inaugura il primo flagship a Milano

La multinazionale tedesca Leica Camera, attiva nella produzione e vendita di macchine fotografiche e strumenti ottici di precisione, ha aperto a Milano in via Mengoni un monomarca dove trova spazio tutta la gamma in assortimento. Ma non solo. Lo store, realizzato dallo studio Garilab e Associati, ospita la Leica Galerie, uno spazio destinato a mostre, incontri e dibattiti che offre a tutti gli appassionati di ammirare gli scatti di grandi maestri e giovani talenti. Non manca anche l’attenzione al collezionismo: la quasi totalità delle immagini presentate nelle diverse mostre saranno acquistabili dal pubblico con la garanzia di un processo di certificazione rigoroso. Leica Galerie sarà anche location per i corsi della Leica Akademie Italy, workshop dedicati a diversi aspetti della fotografia.
L’apertura di Leica Galerie segue quella già avvenuta in questi anni in altre grandi città internazionali tra le quali New York, Singapore, Tokyo, Vienna.

Deboli segnali sulla ripresa dell’occupazione

La ricerca di ManpowerGroup Italia denominata “Previsioni Manpower sull'Occupazione” relativa all'occupazione evidenzia un lento miglioramento per chi è a caccia di lavoro nei prossimi tre mesi. Il dato è però da leggere con attenzione: l'indagine ha ottenuto una risposta da oltre 1.000 datori di lavoro e di questi il 5% ha dichiarato di prevedere delle assunzioni, l'81% lascerà la situazione invariata mentre il 10% ridurrà l'organico. Ebbene, se rispetto allo scorso trimestre vi è una discesa di 2 punti percentuali nelle prospettive di assunzione, rispetto al trimestre analogo del 2013 il dato si inverte.

In estrema sintesi, l'emorragia si sta riducendo anche se è ben lontana dall'arrestarsi.
Sempre rispetto allo stesso trimestre del 2013, 8 settori su 10 mostrano segni di ripresa e con essi due delle quattro aree geografiche nazionali. La peggiore è il Sud e Isole seguita dal Nord Ovest. A poca distanza il Nord Est e il Centro.
Ma quali sono i settori più “vitali”? I meno peggio sono ristoranti e alberghi con il retail, il commercio all'ingrosso e le utility. Calo, invece, nell'agricoltura e pesca e nel pubblico e sociale. Secondo ManpowerGroup, il lieve movimento positivo nelle prospettive occupazionali è indotto dall'Expo 2015.

Avedisco conferma la crescita del settore Vendita diretta

Si chiude positivamente il primo trimestre del settore Vendita diretta. A darne notizia sono i dati rilasciati dal centro studi e statistiche di Avedisco: fatturato di circa 204 milioni di euro con una crescita del 3,69% rispetto allo stesso periodo del 2013. Il comparto alimentare-nutrizionale si conferma il più vivace raggiungendo un fatturato di 81,8 milioni di euro e un incremento di +12,75%; seguono cosmesi e accessori moda con un fatturato di 69,3 milioni di euro e casa e beni di consumo con 25,8 milioni. Rilevante la crescita anche dei comparti tessile (+22,89%) e casa beni durevoli (+29,85%). Per quanto riguarda il valore occupazionale, sempre nel primo semestre 2014 sono state oltre 322 mila le persone che hanno deciso di intraprendere questa attività con un incremento dell’8,56% rispetto alle stesso periodo dell’anno precedente.

Per Cosmetica Italia gli italiani non rinunciano agli acquisti beauty

Un settore aciclico quello cosmetico che nel 2013 ha registrato un consumo superiore ai 9.500 milioni di euro, con un calo dell’1,2%. Questi dati, provenienti dal rapporto Beauty Report 2014 curato da Ermeneia per Cosmetica Italia, definiscono un comparto che reagisce alla congiuntura economica in corso facendo leva sulla necessità d’igiene quotidiana, prevenzione e benessere personale che definiscono i cosmetici come prodotti che accompagnano le numerose azioni giornaliere di ciascun individuo. “Alla cosmetica fa capo una tradizionale posizione di vantaggio legata a più fattori: il tipo di prodotto che trattiene maggiormente i consumatori dal ridurre la spesa anche nei momenti difficili, la costanza nel fare innovazione, ricerca e investimenti anche in tempi meno facili, la propensione a esplorare e a consolidare la propria presenza sui mercati esteri, particolarmente utile nei periodi come l’attuale in cui il mercato interno risulta essere in flessione”, commenta Nadio Delai, presidente di Ermeneia. Le esportazioni crescono di 11 punti percentuali per un valore vicino ai 3.200 milioni di euro affiancate da una bilancia commerciale attiva di oltre 1.500 milioni di euro: ciò sostiene la produzione che si attesta a 9.300 milioni di euro, in aumento del 2,6%.

Qualche numero

L’Italia è il quarto sistema economico della cosmetica dopo Germania, Francia e Regno Unito con 35 mila occupati che salgono a 200 mila con l’indotto. Il 54% è rappresentato da donne. Per la ricerca e lo sviluppo, le imprese investono circa il 7% del fatturato. Inoltre la cosmetica copre il 44% degli investimenti in comunicazione dei beni non-food e il 65% del make up distribuito nel mondo è fabbricato in Italia. Per quanto riguarda il rapporto export-produzione, è pari al 34% a fine 2013.

Centri commerciali, in Usa e in Cina oltre la metà dei nuovi sviluppi

Tra il 2012 e il 2013 sono stati inaugurati 1.650 centri commerciali in tutto il mondo, per una superficie lorda affittabile (Gla) pari a 63,9 milioni di mq. La "pipeline" prevista nei prossimi tre anni (2014-2016) è stimata in 53,3 milioni di mq di nuova superficie commerciale.
Sono alcuni dei dati provenienti da Global Shopping Center Development Report realizzato da Cushman&Wakefield.
Dei 1.831 centri commerciali previsti tra 2014 e 2016 il 69% apriranno negli Usa e in Cina.

Cina, uno dei poli più attrattivi
negli investimenti in Asia

La Cina, in particolare, fa la parte del leone: su 79,4 milioni di Gla in sviluppo nel triennio quasi 50 milioni sono concentrati nel Paese del Dragone.

L'Asia concentra 610 centri commerciali in calendario nel triennio prossimo, 504 dei quali in Cina (foto: la cerimonia per la posa della prima pietra di uno dei destination center di Jihua Group).
Molto più modestamente, l’Europa rappresenta il 12,2% della nuova Gla, con 306 centri in cantiere: oltre la metà di essi vedrà la luce in Russia e nei paesi dell'Europa orientale.

Il trend di crescita trova conferma nei dati relativi al primo trimestre 2014, nel corso del quale sono stati investiti nel mercato dei centri commerciali 37,9 miliardi di dollari, +42% rispetto al primo trimestre 2013: un incremento dovuto soprattutto a Usa e India.

Conad cresce del 5,9% Pugliese eletto AD

francesco pugliese conad

Rinnovate le cariche sociali Conad: Claudio Alibrandi è stato riconfermato presidente, mentre Francesco Pugliese (in foto) è stato eletto amministratore delegato nel consiglio di amministrazione e mantiene la carica di direttore generale.

Crescita in tutte le regioni
Il Consorzio ha inoltre reso noti i risultati 2013 che confermano il trend di crescita in tutte le regioni italiane, portando il giro d'affari a 11,6 miliardi di euro - 648 milioni più del 2012 (+5,9%) - e rafforzando ulteriormente la leadership nel canale dei supermercati, al 18,5 per cento, e nei negozi di prossimità, al 14,3% (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo, II semestre 2013).

Migliorata la solidità patrimoniale
Significativa la crescita di Conad in tutto il territorio nazionale, che ha portato la quota di mercato all'11,4% e guadagnato ancora terreno rispetto al leader (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo). Migliorata anche la solidità patrimoniale, che ammonta a 1,95 miliardi di euro (+15,5%).
In tale scenario, Conad ha investito nella salvaguardia del potere d'acquisto degli italiani con una serie di iniziative di convenienza che hanno dato risposta ai nuovi modelli di consumo e alle esigenze di una clientela che ha come obiettivo primario di risparmiare anche sulla spesa quotidiana.

600 milioni di risparmio per i clienti
Le iniziative nazionali hanno generato oltre 600 milioni di risparmio per i clienti. In modo particolare Bassi&Fissi, nella quale Conad ha investito 250 milioni di euro, dando risposta a necessità emergenti e accrescendo al contempo la fedeltà alla propria marca (+2,2 per cento).
“Abbiamo ottenuto risultati positivi - annota l'AD e direttore generale di Conad Francesco Pugliese -, ma non possiamo ancora dire di esserci lasciata la crisi alle spalle. I consumi continuano a diminuire, si fa economia su tutto, compreso ciò che si porta in tavola rinunciando talora anche alla qualità. Viviamo una crisi diventata ormai strutturale, in cui la domanda interna non dà segni di ripresa. Per questo investiremo ancora, puntando a crescere e ad essere sempre più il punto di riferimento per la spesa di un numero crescente di persone”.

La dinamica dei consumi delle famiglie è ancora molto debole; per questo Conad, coerente con la propria natura cooperativa, continuerà ad investire anche nel 2014 in attività di sostegno al potere d'acquisto e nello sviluppo dei propri soci.

Rimodulata la rete di vendita
Nel corso del 2013 Conad ha rimodulato la propria rete di vendita, presente in 1.468 comuni e 108 province italiane. I punti vendita sono scesi a 3.019 (erano 3.067 nel 2012) per una superficie complessiva di 1.750.643 mq, cresciuta di 28.311 mq rispetto all'anno precedente: 40 ipermercati, 187 Conad Superstore, 936 Conad, 893 Conad City, 717 Margherita Conad e 246 altre insegne.

Bene i prodotti a marchio
Ai risultati positivi del 2013 ha contribuito il buon andamento della marca del distributore, che prosegue nel suo trend di crescita a tassi superiori alla media di mercato. Le vendite di prodotti Conad sono aumentate del 15% rispetto all'anno precedente, con un mercato che - a totale Italia iper e supermercati - ha guadagnato solo il 5%, generando un fatturato di 2,5 miliardi di euro.
La marca ha raggiunto una quota del 26,2% (1,5 punti percentuali in più rispetto al 2012) distanziando - secondo le rilevazioni Symphony Iri - il totale Italia di 7,2 punti percentuali e garantendo la qualità da leader con una convenienza del 25-30 per cento. Dunque, più di un prodotto su quattro venduti è a marca Conad. La crescita è generalizzata in tutte le categorie merceologiche e si rivela fondamentale per accrescere la fedeltà all'insegna, tanto da essere leader nel 43% e occupare la seconda posizione in un altro 30%.

Il servizio carburanti
Sul fronte dell'innovazione di servizio, Conad ha in attività 23 distributori di carburanti che da novembre 2005 - anno di apertura del primo impianto a Gallicano, in provincia di Lucca - a fine 2013 hanno prodotto un beneficio per gli automobilisti di 55,2 milioni di euro, pari ad un prezzo mediamente inferiore di 8,6 centesimi di euro rispetto al prezzo medio comunicato dal ministero dello Sviluppo Economico.
Le 73 parafarmacie hanno prodotto convenienza per i clienti per ulteriori 7 milioni di euro.
I reparti Ottico (12) e le Cremerie Sapori&Dintorni (22) completano il quadro dei servizi.

Nuova tappa anche per il progetto degli store Sapori&Dintorni con l'apertura di Sassari; una formula di successo anche alla luce di una produttività ai vertici del mercato con oltre 22 mila euro a metro quadrato.

Aperture nelle grandi stazioni
A inizio 2014 ha preso poi avvio il programma di aperture nelle grandi stazioni ferroviarie italiane con l'inaugurazione a Roma Termini. La prossima sarà a S. Maria Novella, a Firenze.
L'export Conad ha chiuso il 2013 con una crescita del 20,7%, attestandosi a 60,3 milioni di euro, focalizzato sui prodotti italiani di maggior successo, sempre più presenti nei canali della grande distribuzione estera, a marchio Conad, Sapori&Dintorni Conad e Creazioni d'Italia, quest'ultimo creato esclusivamente per il mercato internazionale.
Conad conferma il piano strategico degli investimenti per il triennio 2012-2014 annunciato nel 2011 - 770 milioni di euro finalizzati a 260 nuove aperture e 5.800 assunzioni -, anche se ridimensionato a causa dell'applicazione dell'articolo 62 che ha drenato liquidità dalle casse di Conad per oltre 450 milioni di euro.

Factoring
Lo scorso anno, Conad e UniCredit hanno siglato un innovativo accordo di factoring al servizio degli attori della filiera che ha raggiunto gli 800 milioni di euro di valore, consentendo alle imprese fornitrici coinvolte di disporre di un polmone finanziario non trascurabile nell'attuale panorama degli affidamenti.

Italiani più propensi al consumo socialmente consapevole

Il tema della sostenibilità è molto sentito tra gli italiani tanto che cresce il numero di connazionali che ha acquistato prodotti e/o servizi da aziende impegnate socialmente negli ultimi sei mesi (+12%). Complessivamente i green addicted disposti a pagare di più per prodotti provenienti da aziende che hanno sviluppato programmi di responsabilità sociale raggiungono la quota del 45% (cinque punti in più rispetto alla media europea), mentre coloro che vorrebbero lavorare per un’impresa con un positivo impatto sociale e ambientale rappresentano il 53%. Questi dati, provenienti dalla survey Global Corporate Citizenship realizzata da Nielsen, mettono in luce un consumatore che vuole essere informato su come le imprese operano su tutta la filiera produttiva e se lo hanno fatto in modo responsabile; perché oggi l’impegno delle imprese in progetti di Corporate social responsibility è un fattore di scelta da parte degli italiani. Tra le motivazioni che guidano gli acquisti consapevoli dei consumatori italiani vi sono l’impegno delle aziende per la riduzione della mortalità infantile (62%), per la disponibilità di acqua potabile sul pianeta (58%), per l’eliminazione della povertà estrema e della fame (56%).

Uno sguardo all’estero

Slovenia, Grecia, Portogallo e Austria sono i Paesi dell’Eurozona con la più alta percentuale di consumatori che ha acquistato da aziende responsabili. Viceversa, Paesi Bassi e Belgio sono le aree geografiche con la più bassa proporzione tra acquisti consapevoli e intenzioni di acquisto responsabili. A livello globale, la ricerca Nielsen rileva che il 55% dei consumatori è disposto a pagare di più per prodotti e servizi di aziende con programmi di responsabilità sociale; una quota in crescita rispetto al 2012 di 9 punti percentuali. Nello specifico in Asia Pacifico, Medio Oriente e America Latina i consumatori sono maggiormente disposti a pagare un premium price per prodotti green.

Affidata a Larry Smith la gestione del VulcanoBuono

Larry Smith Italia si è aggiudicata la gara per la gestione e ricommercializzazione del VulcanoBuono di Nola (Na). Il centro servizi ha una gla di 94.000 mq di cui 66.000 destinati alla parte commerciale composta dall'ipermercato Auchan , importanti ancore quali Media World, Zara, H&M, un negozio Pitstop Ferrari, il multisala The Space con 9 sale, oltre a 150 punt i vendita di brand nazionali ed internazionali completati da un hotel 4 stelle .

VulcanoBuono è poi caratterizzato dalla Piazza del Mercato, spazio all'aperto unico nel suo genere atto a ospitare attività ludiche e manifestazioni di grande respiro.

“Siamo estremamente orgogliosi dell'incarico ricevuto -dichiara Christian Recalcati, Amministratore Delegato di Larry Smith Italia-. VulcanoBuono è un centro di grande importanza nel panorama Internazionale che permette a Larry Smith di gestire il suo quinto progetto oltre i 50.000 mq di Gla mettendo così a frutto tutta l'esperienza maturata in altri grandi progetti”.

Made in Italy: i Nac sequestrano 36 mila etichette irregolari

Il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ha reso noto che i Nuclei Antifrodi Carabinieri del Comando Carabinieri Politiche agricole e alimentari hanno avviato i controlli straordinari a tutela dei consumatori per l'Operazione "Estate Sicura".

Nel corso dei primi accertamenti i Nac hanno riscontrato violazioni alle normative su etichettatura e tracciabilità.
Sono state 58 le linee produttive e di commercializzazione controllate, che hanno portato al sequestro di 36.800 etichette irregolari. In particolare, i controlli hanno interessato i prodotti Made in Italy, Dop, Igp e biologico e hanno individuato indebite evocazioni delle Dop Prosciutto di Parma, Mozzarella di bufala campana, Zafferano di Sardegna e degli Oli 'Terre di Siena' e 'Colline Salernitane'.

Sul fronte della tutela del Made in Italy all'estero, in collaborazione con il Consorzio di Tutela della Mortadella di Bologna Igp, inoltre, i Nuclei Antifrodi Carabinieri hanno riscontrato in Spagna un circuito di commercializzazione di "Mortadela Bolonia", chiaramente evocante il prodotto Igp italiano.

I controlli proseguiranno per tutto il periodo estivo e saranno sviluppati anche in stretta collaborazione con gli agenti vigilatori dei Consorzi di Tutela, con i quali i Nac hanno consolidato i rapporti di collaborazione per la tutela dei consumatori.

Mediamarket aderisce al progetto Cam per la raccolta Raee

Mediamarket, la principale catena di elettronica di consumo in Italia con i brand Media World, Saturn, Media World Compra On Line e Saturn Online Shop, ha stretto un accordo con Amsa e con il Centro di Coordinamento Raee per posizionare due Cam (Centro Ambientale Mobile ) nei punti di vendita di Saturn Certosa (30 giugno e 26 luglio) e Media World Rubattino (25 giugno e 23 luglio).

Il Cam è una piattaforma ecologica attrezzata per la raccolta dei Raee, cioè di tutti quei rifiuti derivati da apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita. I Raee contengono materiali e sostanze inquinanti, che possono risultare pericolose se non smaltite in modo adeguato. La legge prevede che i Raee vengano raccolti e smaltiti separatamente per ridurre l'impatto delle sostanze nocive sull'ambiente e sulla salute.

Nei Cam, che verranno posizionati presso i punti vendita milanesi Saturn Certosa e Media World Rubattino, i clienti potranno depositare schermi (come TV, monitor, PC, cornici digitali), prodotti di elettronica di consumo (come telefoni cellulari, PC, tablet, strumenti musicali, stampanti, giochi elettronici, piccoli elettrodomestici) e sorgenti luminose (lampadine a basso consumi, neon, lampade fluorescenti e a Led) insieme a toner, cartucce per stampanti, contenitori etichettati per materiali pericolosi e olii vegetali. Il servizio è gratuito.

Premiata la logistica di Stuffer

Esperienza, precisione assoluta in tutto il processo produttivo e un team motivato e preparato: sono questi i fattori che caratterizzano la logistica di Stuffer, e che hanno consentito all'azienda lattiero-casearia altoatesina di ricevere il primo premio come “Miglior Logistica 2013” all'ultima edizione della fiera Cibus di Parma.
Il riconoscimento è stato attribuito da un'autorevole giuria composta da importanti buyer del comparto alimentare delle principali insegne della gdo, rappresentanti del dettaglio tradizionale e operatori del settore.

Il premio è stato conferito per valorizzare l'impegno dell'azienda altoatesina che si è distinta anche per un efficiente servizio di logistica e un'attività di consegna di altissima qualità, caratterizzati da tempi di reazione certi e rapidissimi.
Da sempre l'azienda Stuffer di Bolzano si impegna per affiancare in maniera impeccabile clienti e consumatori finali; proprio per questo, nel 1996 è stata fondata l'azienda di spedizione e autotrasporti Viterra s.r.l. che contribuisce in modo importante ad aumentare redditività e competitività dell'azienda Stuffer, gestendone e ottimizzandone nel migliore dei modi la consegna dei prodotti.

La logistica per Stuffer, oltre a contribuire al contenimento dei costi e alla definizione di nuovi prodotti o servizi, monitora il mercato e analizza le abitudini di consumo dei clienti, permettendo di recepirne i nuovi bisogni e cercando di soddisfarli.
Nel servizio di logistica Stuffer ogni azione è governata da un'attenta strategia organizzativa del magazzino per ottimizzare i tempi e gli spazi, oltre che per offrire ai clienti un servizio sempre efficiente e puntuale.

Il magazzino Stuffer è uno dei più moderni d'Italia, quasi completamente automatizzato e con una capienza di oltre 3.000 posti pallet, posizionato strategicamente vicino all'autostrada del Brennero.

Il gorgonzola batte la crisi

Il presidente del Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola, Renato Invernizzi (in foto), in occasione dell'annuale Assemblea generale dei soci ha sottolineato con orgoglio come in un anno difficile come il 2013 - in cui i prodotti caseari italiani Dop hanno subito una flessione media del 3,5% - il gorgonzola è stato l'unico formaggio a far registrare un aumento della produzione che, seppur lieve (+0,45%, per un totale di 4.175.610 forme prodotte), può essere letto come una conferma del gradimento di questo prodotto.

In crescita le famiglie acquirenti (+2,6%), con un conseguente aumento dei volumi (+1,8%), che comperano prevalentemente in supermercati e ipermercati dove viene preferito il prodotto a peso variabile (47% sul totale) sul take-away (35,2% sul totale) che comunque risulta in ascesa. Il gorgonzola di tipo dolce rappresenta il 91% della produzione, ma continua a crescere l'interesse per il “piccante” che nel 2013 è arrivato al 9% con un leggero aumento rispetto all'anno precedente.

Per quanto riguarda invece le esportazioni, nel 2013 hanno varcato le nostre frontiere oltre 16mila tonnellate di prodotto (+5,1%); Francia e Germania assorbono oltre il 46% del totale esportato e sono in crescita anche i quantitativi verso Cina (da 9 ton nel 2012 a 55 ton nel 2013), Russia ed ex Paesi sovietici. Un andamento positivo che sembra continuare anche quest'anno, visto che nel primo trimestre del 2014 la produzione di gorgonzola è aumentata del 7% circa rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

(Fonte: Il Latte)

Nuovo cash & carry C+C Unicomm a Marghera

Ha aperto i battenti oggi a Marghera (Venezia) il nuovo cash & carry C+C del Gruppo Unicomm (associato a Selex Gruppo Commerciale, che va a implementare la rete di 44 punti di vendita a insegna C+C.
Il cash & carry è ubicato in via dell'Elettricità 10/B, in una posizione strategica all'interno della zona portuale di Marghera, quindi facilmente raggiungibile da tutte le direzioni attraverso strade e autostrade nonchè da una capillare viabilità interna. Il cash & carry serve i comuni di Martellago, Venezia, Mira, Mirano, Mogliano Veneto, Spinea e Trevignano, Mestre, Marghera e una parte del Trevigiano.

Con una superficie di 2.200 mq coperti (di cui 1.500 di vendita) e un parcheggio con circa 40 posti auto/furgoni, il nuovo C+C rappresenta una tra le più moderne realizzazioni commerciali della zona riservate a una clientela di professionisti dei settori alimentare e ristorazione.
L'assortimento è composto da circa 12.500 referenze divise in 7.200 per l'area food, 2.800 per l'area non food, 800 di ortofrutta e quarta gamma, 300 di carni fresche e surgelate e 900 referenze di freschissimi. Una completa gamma di vini con circa 500 referenze arricchisce la profondità dell'assortimento, offrendo alla ristorazione 200 etichette di alta gamma riassunte in una carta dei vini dedicata.

Il nuovo C+C di Marghera, che ha un organico di 11 addetti, dispone di 4 moduli spunta (casse) con due innovative postazioni a nastro studiate per i Cash & Carry al fine di agevolare le operazioni di movimentazione manuale dei carichi dei collaboratori.

L'accentuata componente di servizio si esprime anche negli orari, studiati per soddisfare al meglio le richieste degli operatori (il C+C è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e 30 e dalle 14 e 30 alle 18 e 30 e il sabato dalle 8 alle 12 e 30) e negli assortimenti ad hoc, in cui giocano un ruolo importante i prodotti esclusivi a marchio Sù e Vanto.

“Belli e in Forma ” con Rauch Bravo

Il 2 giugno è partita la nuova operazionea premio sicuro "BELLI E IN FORMA CON BRAVO" che coinvolge tutte le referenze della linea BRAVO 2l nei gusti arancia rossa, ace, multivitamin, arancia, ananas e mela verde.


Per poter partecipare, il consumatore dovrà acquistare due confezioni a scelta di BRAVO 2L con la grafica promozionale dedicata ed entro 7 giorni dall'acquisto, visitare il sito www.bellieinformaconbravo.it ed inserire i propri dati personali insieme ai due codici univoci riportati sulle confezioni e alla foto/scansione dello scontrino.


Potrà richiedere un premio sicuro a scelta tra un trattamento benessere (trattamento estetico, taglio di capelli, una settimana in palestra, una sessione con personal trainer) o lezioni di sport (da una a tre lezioni nell'arco di una settimana di uno sport a piacere).


Oltre allapagina web dedicatawww.bellieinformaconbravo.it,e alla comunicazione sulla pagina facebookdi Rauch Italia, è stata attivata una campagna radiofonica sulle emittenti RADIO ITALIA e RDS.


L'operazione terminerà il 2 settembre 2014 e coinvolge tutte le insegne della GDO a livello nazionale.

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PAC 2000A Conad, fatturato 2013 in crescita del 3%

Danilo Toppetti pac 2000A

Gruppo PAC 2000A Conad ha chiuso il bilancio 2013 con un fatturato di 2.497 milioni di euro, +3% rispetto al 2012, utile netto di 63 milioni di euro e un patrimonio di 469 milioni di euro. Il gruppo di Ponte Felcino (Perugia) rafforza la posizione di leader di mercato in tutte le regioni in cui opera (Umbria, Lazio, Campania e Calabria) confermandosi tra i gruppi distributivi leader nell'intero Centro-Sud Italia.

"La crisi generale non è alle spalle"
“Risultati positivi - commenta Danilo Toppetti (foto), direttore generale di PAC 2000A Conad - anche se non possiamo dire di avere la crisi alle spalle: semmai si può affermare che il trend negativo incomincia ad attenuarsi. Ci misuriamo con una crisi strutturale e una domanda interna sempre in diminuzione. Spetta alle imprese mettere in campo nuove capacità imprenditoriali, promuovere innovazione, essere dinamiche. Al Governo chiediamo di eliminare i tanti vincoli che limitano la crescita, rilanciare gli investimenti produttivi e ridare fiato alle finanze degli enti locali”.

La rete di vendita
Il Gruppo ha una rete di 1.122 punti di vendita per una superficie complessiva di 612.478 mq: il nucleo forte della rete è costituito dalle piccole e medie superfici (361 Conad, 222 Conad City, 297 Margherita Conad) cui si affiancano 180 discount Todis, 5 ipermercati, e 57 Conad Superstore.
Nelle attività del Gruppo sono occupate 13.608 persone, lo 0,9% in più rispetto al 2012.

La quota di mercato complessiva è salita al 20,6%, 0,6 punti percentuali in più rispetto al 2012 (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo, II semestre 2013).

Incremento a due cifre per la marca Conad
Buoni i risultati ottenuti dalla marca Conad: le vendite (+17% in volume) salgono a 284,6 milioni di euro (+11,1% rispetto al 2012) con 2.858 prodotti leader di mercato nel 43% delle categorie in cui competono.

Promozioni in aumento
Un terzo circa del fatturato (31,6%) è riconducibile alle promozioni, con punte più alte al Sud, in Campania (35,1%) e Calabria (34,1%).
Le iniziative locali hanno integrato quelle nazionali, generando un risparmio per i clienti pari a oltre 600 milioni di euro, con particolare successo di Bassi&Fissi, operazione nella quale Conad ha investito 250 milioni di euro.

Con il sistema delle economie territoriali (1.968 i fornitori locali) il Gruppo ha sviluppato un fatturato complessivo di 763,6 milioni di euro.

Convenienza Conad sul carburante
Interessanti anche i risultati sul versante dei nuovi servizi. I cinque distributori di carburanti Conad in attività hanno permesso agli automobilisti un risparmio di oltre 6 milioni di euro con uno sconto di 9 centesimi di euro al litro nonostante l'aumento delle accise e il passaggio dell'Iva al 22 per cento.
Anche le 10 parafarmacie hanno contribuito alla convenienza degli acquisti che si aggira tra il 20 e il 30% sui farmaci da banco rispetto al canale tradizionale.

Investimenti
Chiuso il 2013 con 10.110 mq di ristrutturazioni e 43.043 mq tra nuove realizzazioni e acquisizioni, per un totale di 44 aperture, il piano finanziario di sviluppo triennale prevede investimenti che porteranno il gruppo distributivo a superare i 3 miliardi di euro di fatturato, ad elaborare una nuova strategia di posizionamento per l'insegna Todis e all'apertura, entro fine 2014, del nuovo ipermercato a Perugia-Corciano (5.000 mq di superficie e 200 nuovi posti di lavoro, oltre i 300 dell'indotto).

Attività sociali
Anche nel 2013 PAC 2000A Conad ha sostenuto le comunità nelle quali operano i soci: l'investimento in attività sociali, sportive e culturali ammonta a 1,5 milioni di euro; 230.000 euro, invece, il controvalore che la cooperativa ha riservato alla redistribuzione di eccedenze alimentari nel corso dell'anno.

Pugliese riconfermato al timone di Adm

francesco pugliese conad

L'assemblea di Adm, associazione che rappresenta tutta la distribuzione moderna organizzata del largo consumo nei confronti della produzione, ha nominato i propri organi direttivi.
Per il triennio 2014-2016 è stato confermato alla presidenza Francesco
Pugliese (foto)
, amministratore delegato Conad.
Il vicepresidente è Sergio Cassingena (presidente Sisa); consiglieri: Enrico Migliavacca (Ancc Coop), Sergio
Imolesi (Ancd Conad), Giovanni Cobolli Gigli (Federdistribuzione), Alessandra de Gaetano
(Autogrill), Ugo Silva (Consorzio C3), Eleonora Graffione (Consorzio
Coralis), Marco Pedroni (Coop), Giangiacomo Ibba (Crai), Antonino Gatto
(Despar), Gabriele Villa (Esselunga), Antonello Sinigaglia (Gruppo
Auchan), Giuseppe Brambilla di Civesio (Gruppo Carrefour), Claudio
Gradara (Gruppo Pam), Giorgio Santambrogio (Interdis), Gianpiero
Lanzarotti (Iper Montebello), Wilson Trezzi (Leroy Merlin), Ilaro
Ghiselli (Mercatone Uno), Philippe Palazzi (Metro), Roberto Fagnani
(Rewe/Penny Market), Maniele Tasca (Selex), Aldo Puccini (Sigma),
Stefano Rango (Sun).
Consigliere delegato: Massimo Viviani, direttore generale
Federdistribuzione.

Il Comitato esecutivo è composto da Giuseppe Brambilla di Civesio, Giovanni Cobolli
Gigli, Riccardo Francioni e Massimo Viviani per Federdistribuzione;
Enrico Migliavacca e Marco Pedroni per Ancc Coop; Francesco Pugliese e
Sergio Imolesi per Ancd Conad.

Obiettivo Adm: efficienza filiera
Adm è azionista di Indicod-Ecr e ha come riferimento le associazioni
della produzione agricola e industriale, in particolare Ibc, secondo
azionista di Indicod-Ecr.
Fra i principali obiettivi
di Adm spicca l'efficienza della filiera: per raggiungere la quale l'uso
di strumenti
digitali (es. fotocatalogo e catalogo elettronico) è ritenuto un drive
irrinunciabile, anche per un maggior controllo dei costi e
uno sviluppo più
adeguato dei rapporti con sistema produttivo, grandi aziende e Pmi.
Il principale evento che vede coinvolta Adm è Marca, la fiera
specializzata nel mondo delle store brand, un mercato guida per lo
sviluppo della Distribuzione Moderna.
Nei mesi passati Federdistribuzione, Ancc Coop e Ancd Conad sono confluiti in Adm riconoscendo così nell'associazione una rappresentanza univoca nei confronti del sistema produttivo italiano e un luogo di confronto per portare avanti strategie comuni e obiettivi condivisi.

 

Sciolta Centrale Italiana

Clamorose conseguenze dell'istruttoria dell'Antitrust su Centrale italiana; la mega aggregazione che raggruppa Coop, Sigma, Despar e Il Gigante cesserà la sua attività a fine anno per evitare di incorrere nelle sanzioni dell'Autorità di Garanzia. L'Antitrust aveva messo la scorsa estate sotto istruttoria Centrale italiana perché con la sua quota di mercato, stimabile a seconda delle fonti tra il 24 e il 25%, supera a livello nazionale di gran lunga il 15% fissato come soglia di attenzione dalla legislazione Ue e nelle regioni di maggior concentrazione di Coop arriva anche ben oltre il 50%.

Il commento Coop
Diplomatico il commento del principale protagonista, Coop. In un comunicato il leader italiano del retail spiega "Lo scioglimento di Centrale Italiana è stato deciso dai suoi soci, avendo preso atto dell'esaurimento della sua funzione di promozione e sviluppi delle relazioni con l'industria nell'interesse delle imprese e dei consumatori. Coop Italia e le altre imprese associate in Centrale Italiana continueranno a svolgere anche con altre modalità il proprio impegno nella difesa del potere di acquisto dei consumatori ed a migliorare il rapporto con l'industria agroalimentare italiana".

H&M punta sull’arte

Dopo aver avviato partnership con griffe di successo, per H&M è la volta del mondo dell’arte. Aprirà, infatti, il 17 luglio il primo negozio-museo in collaborazione con l’artista americano Jeff Koons. Il flagship di New York sulla 5th Avenue è stato ripensato per essere simile a un museo d’arte prendendo ispirazione dalle opere di Koons. Per celebrare la riapertura dello store, H&M è fashion retail sponsor di una retrospettiva dedicata a Koons al Whitney Museum of American Art. “Siamo orgogliosi di celebrare l’inaugurazione del nostro più grande flagship negli Stati Uniti con l’annuncio della nostra sponsorizzazione della mostra di Jeff Koons – ha commentato Daniel Kulle, Usa President di H&M -. L’artista ha progettato per noi, in edizione limitata, la borsa Balloon Dog”. L’accessorio sarà venduto al prezzo di 49,95 dollari in alcuni store e online. Il flagship newyorkese vanta una superficie di oltre 5.000 mq, sviluppata su 5 piani, e si presenterà con un’imponente facciata che farà da richiamo alla famosa opera dell’artista.

Eataly migliora l’integrazione della supply chain con Tesisquare

Tesisquare® ha siglato un accordo con Eataly per l’adozione di una soluzione informatica per la digitalizzazione del processo di qualificazione, descrizione e certificazione dei prodotti lungo tutta la catena di fornitura: dal produttore ai punti vendita Eataly.

L’obiettivo di Eataly è di garantire la qualità dei prodotti presenti nei punti vendita affinché la customer experience sia allineata al posizionamento aziendale. L’esigenza è quindi di disporre e gestire tutte le schede organolettiche dei prodotti, tenendo conto dell’elevata numerosità dei fornitori e del loro incremento continuo derivante sia dal tasso di crescita dell’azienda in Italia e all’estero sia dalla continua ricerca di nuove “eccellenze” da inserire in assortimento.

La soluzione Tesi SCM, basata su una piattaforma di collaborazione web-based, permette un accesso diretto ai fornitori per l’aggiornamento dei propri dati e consente a Eataly di definire i controlli automatici che segnalano tempestivamente eventuali anomalie. Il progetto coinvolge oltre 4 mila fornitori ed è il primo step di un percorso più ampio di gestione della supply chain che consentirà all’azienda di dotarsi di un sistema di integrazione con tutti i fornitori e i trasportatori.

“Mantenere un rapporto diretto con i nostri amici produttori è da sempre fondamentale per Eataly -ha dichiarato Oscar Farinetti-. Tesisquare ci ha dato un grande aiuto in questo, sviluppando una piattaforma software che costituisce sicuramente un ottimo strumento per continuare e migliorare in questo senso”.

“I fornitori di Eataly potranno ottenere benefici, anche quantificabili economicamente - ha sottolineato Giuseppe Pacotto, Ceo di Tesisquare - derivanti dall’introduzione di pratiche più efficienti nei processi di collaborazione e scambio delle informazioni partendo dalla gestione delle schede tecniche dei prodotti”.

Galeries Lafayette, il gioiello del retail brillerà a Westfield Milano

Non era una voce. L'accordo è raggiunto: le mitiche Galeries Lafayette apriranno in quello che sarà il più grande centro commerciale italiano, Westfield Milano-Linate. Appuntamento tra 2017 e 2018.
I protagonisti sono Westfield e Arcus Real Estate, la società controllata da Stilo Immobiliare Finanziaria, che fa capo alla famiglia Percassi.

Il primo Westfield nell'Europa Continentale
Il flagship store (18.000 mq di Gla, 4 livelli) che Galeries Lafayette aprirà nel centro commerciale Westfield a Milano sarà il secondo negozio europeo fuori dalla Francia.

Una vera attrazione per lo shopping dei cittadini milanesi, per i clienti italiani ed europei, ma anche per i turisti internazionali, a complemento delle aree commerciali più tradizionali di Milano.

Galeries Lafayette sarà un brillante incastonato in un grande e articolato progetto multifunzionale (Westfield Milan, appunto) con trazione retail, che si svilupperà su una superficie di 175.000 mq, e parcheggio da 10.000 posti auto: progetto da 1,3 miliardi di euro, con più di 300 negozi delle più grandi firme, un "luxury village", dotazioni aggiornate in materia di tecnologia digitale e di servizi turistici, e numerose attività per il tempo libero e l'intrattenimento, come cinema e ristoranti (ben 50).

Opportunità unica per la shopping experience
"La strategia globale di Westfield è quella di sviluppare centri commerciali unici nelle più importanti città del mondo -commenta Michael Gutman, amministratore delegato di Westfield Europe - e l'apertura del primo grande magazzino Galeries Lafayette in questa location a Milano rappresenterà un'attrazione straordinaria per i consumatori alla ricerca di un'esperienza unica di shopping.
Per Westfield Milan, che è il nostro primo mall nell'Europa continentale, ci avvarremo di tutte le nostre competenze sviluppate a Londra e in altri nostri centri internazionali”.

Giustamente contento Antonio Percassi, Presidente di Stilo Immobiliare Finanziaria: "Siamo entusiasti di dare il benvenuto nel nuovo Westfield Milan al primo flagship di Galeries Lafayette in Italia. Il centro sorgerà in un'area strategica d'Italia, anche dal punto di vista dei trasporti e dei flussi di passeggeri, con un bacino domestico e turistico molto attraente per i retailer. Il reddito pro capite nella Regione supera la media europea del 35% ed attira mediamente ogni anno oltre 13 milioni di turisti”.

Il Riso italiano sarà presente ad Expo 2015

Nell'ambito di un incontro presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali è stata confermata la partecipazione dell'Ente nazionale risi ad Expo 2015. All'incontro hanno partecipato il Ministro Maurizio Martina, il Presidente dell'Ente nazionale risi, Paolo Carrà, e il direttore generale dell'Ente, Roberto Magnaghi.

La presenza dell'Ente risi alle iniziative previste all'Esposizione universale di Milano del prossimo anno avrà l'obiettivo di raccontare il "Sistema riso italiano" e le peculiarità di un settore in cui l'Italia gioca un ruolo da protagonista a livello internazionale.

"Si completa uno dei tasselli fondamentali per raccontare il nostro intero settore agroalimentare in vista di Expo 2015 - ha spiegato il Ministro Martina -. Il riso italiano porta con sé storia, tradizione, ha un indiscusso valore ambientale. Parliamo di una produzione fondamentale che dovremo saper rappresentare nella piattaforma di Expo".

Banco Alimentare: Colletta straordinaria per sabato 14 giugno

Sabato 14 giugno si terrà in tutta Italia la Colletta Alimentare Straordinaria. “Un'edizione straordinaria della popolare Giornata Nazionale della Colletta Alimentare si rende necessaria per far fronte all'emergenza alimentare che affligge il nostro Paese -si legge in una nota del Banco Alimentare-: sono oltre 4 milioni le persone in Italia che vivono grazie a pacchi alimentari o pasti gratuiti presso le mense, di questi oltre 400 mila sono bambini che h anno meno di 5 anni. 2 milioni di persone povere nei prossimi 4 mesi rischiano di non avere sufficienti aiuti alimentari. Infatti mentre le richieste di aiuto sono in continuo aumento, nei magazzini della Rete Banco Alimentare diminuisce la disponibilità di cibo. A breve anche il nostro governo dovrebbe dare il via all'attuazione del Fondo Nazionale che andrà ad unirsi al nuovo Fondo di aiuti agli indigenti finanziato dall'Unione Europea. Ma l'emergenza è ora”.

Il 14 giugno, nei supermercati di tutta Italia che aderiscono all'iniziativa, sarà possibile acquistare e donare alimenti a lunga conservazione, che poi la Rete Banco Alimentare distribuirà alle oltre 8.800 strutture caritative convenzionate, che ogni giorno assistono circa 2 milioni di poveri. "Mentre siamo certi -afferma il presidente Andrea Giussani- che questa chiamata straordinaria, rivolta a tutti i cittadini, avrà una generosa e lieta risposta di piena solidarietà verso chi ha ancora meno, non possiamo che attenderci una sollecita presa di posizione delle Istituzioni perché sappiano rendere immediatamente operative le azioni, già programmate e finanziate da Europa ed Italia, per un sostegno sociale sempre più necessario e rispettoso di programmi già deliberati."

La Colletta Alimentare Straordinaria di sabato 14 giugno gode del patrocinio di Expo Milano 2015.

Alibaba distribuirà il Made in Italy nel mercato cinese

La piattaforma di e-commerce Alibaba sarà un veicolo per sviluppare la presenza online del Made in Italy sul mercato cinese. È questa una delle tante intese siglate nell'ambito del Business Forum Italia-Cina, alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, del premier Matteo Renzi e del primo ministro cinese Li Keqiang.

Alibaba è il più grande operatore di commercio elettronico in Cina ed opera principalmente attraverso i siti Taobao e TMail. Nel 2010 ha acquisito i portali Vendio e Auctiva e, nell'ottica di una espansione internazionale, ed ha investito oltre 200 milioni di dollari nel sito americano ShopRunner.

All'inizio di aprile, Alibaba, ha acquisito il department store cinese Intime Retail per 692 milioni di dollari (circa 502 milioni di euro) con l'obiettivo di affiancare al business online la presenza negli store fisici.

Privacy tra big data e sorveglianza

L'evoluzione della tecnologia e le diverse necessità di privacy si declinano oggi in un elevatissimo numero d'interventi, suddivisi in molte categorie. Per citarne alcune, la sorveglianza globale e il datagate, Internet e il ruolo dei grandi provider, la trasparenza della Pa online; social network, cyberbullismo e mobile payment; la riservatezza dei contribuenti con il fisco, le semplificazioni per le imprese e la protezione dei dati nella giustizia; dati biometrici; telefonate promozionali indesiderate; le banche dati pubbliche e private, partiti e movimenti politici.

Le violazioni accertate sono state 850, per sanzioni complessivamente pari a 4 milioni di euro. In particolare i Big Data sembrano un argomento particolarmente denso di sviluppi. Oltre a ciò che già sappiamo, infatti, vanno considerati nuovi campi di raccolta, come nel caso dei sensori indossabili o alle fotocamere a bordo dei droni per uso civile: su questi fronti il Garante sta già operando sia con autonomi provvedimenti sia concorrendo alla regolamentazione di settore.

Particolare importanza ha assunto il lavoro svolto dall'Autorità riguardo al mondo della Rete. Due le azioni nei confronti di Google. In Italia, il Garante ha emesso una sanzione da un milione di euro per il servizio Street View; in coordinamento con le altre Autorità europee è poi in corso un procedimento sulle nuove regole di profilazione adottate.
Per garantire un corretto rapporto tra trasparenza della Pa e riservatezza delle persone sono stati presi provvedimenti di divieto nei confronti di decine di Comuni che avevano pubblicato sul web dati sanitari dei cittadini e, di recente, sono state adottate le Linee guida sulla trasparenza on line.

L'Autorità ha fissato le regole sull'obbligo per le società di Tlc di comunicare agli utenti e al Garante i data breach, ovvero le violazione subite dai data base in caso di attacchi informatici, eventi avversi o calamità.
Rilevante anche l'impegno nel dettare regole per la tutela dei cittadini nei confronti dei call center delocalizzati nei Paesi extra Ue; per la tutela degli abbonati telefonici contro il telemarketing aggressivo (con prescrizioni e sanzioni adottate nei confronti di società che operano nel settore) e contro le cosiddette "telefonate mute"; per una corretta gestione dei dati presenti nelle centrali rischi; per la tutela della privacy nel condominio.
Da ricordare, infine, il rinnovo delle autorizzazioni generali sull'uso dei dati sensibili e giudiziari da parte di diverse categorie, in particolare genetici e nella ricerca medico scientifica.

William Pagani nominato International Sales & Marketing Director di Epta

Epta ha annunciato la nomina di William Pagani a International Sales & Marketing Director del Gruppo. Pagani, già International Sales Director, grazie a questo nuovo incarico amplia le sue funzioni all’interno dell’Azienda, contribuendo a consolidarne i drivers strategici.

William Pagani, laureato nel 1999 in Business Management presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, inizia la sua carriera nella filiale italiana del Gruppo Robert Bosch, in qualità di Key Account Manager e, nel 2000, passa alla centrale svizzera di Bosch Power Tools Accessories, dove ricopre il ruolo di Product Manager. Dal 2001 al 2004, grazie ai notevoli risultati raggiunti e al suo approccio internazionale assume l’incarico di Sales and Marketing Manager per Bosch Power Tools nelle sedi del Nord America di Louisville e Chicago e dal 2005 torna a dirigere la centrale svizzera, come Sales Director, con ampie responsabilità di delega per l’Europa occidentale.
Successivamente, nel 2006 entra in Brembo, dove diventa Aftermarket Sales Director per l'Europa occidentale e l’America Latina. Dal 2010 fa parte del Gruppo Epta, presso cui occupa la posizione di International Sales Director, con responsabilità per diversi mercati europei.

Core business di Epta è la produzione e commercializzazione di sistemi refrigerati completi per la gdo. Nel nuovo ruolo, William Pagani avrà il compito di definire le linee programmatiche di sviluppo per le attività di Marketing e di Comunicazione di Epta, al fine di consolidare la brand awareness dei marchi e promuovere il business nei rispettivi mercati di riferimento.

Pagani perseguirà la strategia “Power Up Your Store”, recentemente presentata ad Euroshop, che riconferma la centralità del cliente e sottolinea la capacità del Gruppo di soddisfarne le esigenze, potenziando al massimo la crescita degli store. Un approccio strategico ambizioso, che mira a favorire un cambio di paradigma, caratterizzato da una migliore esperienza d’acquisto per i clienti ed un conseguente incremento delle vendite degli store.

“È con grande entusiasmo che accetto questo ulteriore incarico che il Gruppo ha deciso di affidarmi, rinnovando così la sua fiducia nei miei confronti -dichiara William Pagani, neo Direttore Marketing di Epta-. Assumere la Responsabilità della Direzione Marketing rappresenta una sfida stimolante ed un’importante opportunità per contribuire, con la mia esperienza, a massimizzare la soddisfazione dei nostri clienti, con soluzioni concrete, innovative e performanti”.

Euronics, parte la promozione “ScontiMatti”

Da oggi in tutti i negozi Euronics è attiva la campagna ScontiMatti, valida fino a domenica 6 luglio, che include offerte sui modelli di televisori più innovativi e di ultima generazione, dalle Smart TV agli ultraHD fino agli schermi curvi.
Gli sconti prevedono riduzioni fino a 200 euro sul prezzo comune di acquisto.

All'interno del volantino, Euronics ha riservato una sezione ad hoc a frigoriferi e congelatori, con le ultime proposte dei maggiori brand: combinati, a doppia porta e da tavolo, tutti in classe energetica A+ o superiore. Gli sconti per questa categoria merceologica arrivano fino a 500€.
All'interno della promozione ScontiMatti non mancano device come smartphone, tablet, fotocamere digitali e computer portatili. Altrettanto vasta è infine l'offerta per la casa: dai grandi elettrodomestici - lavatrici e lavastoviglie, climatizzatori e condizionatori - fino ai piccoli dispositivi di uso quotidiano (rasoi elettrici, asciugacapelli, ferri da stiro e aspirapolvere).

Oltre al volantino, la campagna di comunicazione a sostegno dell'iniziativa ScontiMatti prevede visibilità su tutti i principali portali online e canali radiofonici e televisivi: gli spot verranno trasmessi anche durante le partite dei Mondiali.

A partire da giovedì 19 giugno e fino a mercoledì 16 luglio, infine, Euronics lancia un concorso per l'uscita nelle sale cinematografiche del nuovo kolossal Transformers 4. Per scoprire come partecipare è sufficiente recarsi in uno qualsiasi degli store dell'insegna: sugli schermi all'interno del punto vendita verrà infatti trasmesso uno spot con le istruzioni da seguire per aggiudicarsi i tanti premi messi in palio.

Esselunga, aperta a Campi Bisenzio una piattaforma per l’e-commerce

Con l'apertura del nuovo centro per la preparazione delle spese on line a Campi Bisenzio, si rafforza in Toscana “Esselunga a Casa”, il primo sito di spesa on line in Italia con quasi 1 milione di spese consegnate nel 2013.

Il moderno centro e-commerce, 10.000 metri quadri di superficie, renderà la spesa on line di Esselunga più veloce ed efficiente grazie a un'ampliata disponibilità nella scelta delle fasce di consegna della spesa, a un ricco assortimento con oltre 14.000 articoli e una presenza costante dei prodotti ordinabili sul sito www.esselungaacasa.it.

Il servizio di spesa on line Esselunga a Casa è il primo sito di spesa online in Italia ed è oggi presente in 950 comuni, 23 provincie e 5 regioni (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Piemonte.
Da quando è partito, nel 2001, il servizio ha riscosso il gradimento della clientela grazie alla qualità, freschezza e convenienza dei prodotti consegnati e alla semplicità del sistema utilizzato.

Esselunga A Casa racchiude in sé tutte le particolarità e i vantaggi di quanto proposto dai punti vendita Esselunga tradizionali con il plus della consegna a domicilio e di alcuni servizi esclusivi. Il cliente e-commerce, oltre a usufruire delle promozioni che può trovare anche nei negozi tradizionali Esselunga, può scegliere tra una vasta gamma di offerte dedicate.
Il contributo di consegna è di 7,90 euro (6,90 per gli ordini con importo superiore a 110 euro) e comprende la preparazione della spesa poche ore prima della consegna, il trasporto in furgoni a temperatura differenziata per surgelati e fresco, in modo da garantire uno scrupoloso rispetto della catena del freddo, e la consegna al piano nella fascia oraria richiesta. È prevista la consegna gratis per i disabili e a 3,45 euro per anziani over 70.

Il centro di Campi Bisenzio gestirà, inoltre, il rifornimento di tutti i punti vendita Esselunga del centro Italia per quanto riguarda freschi e freschissimi, ortofrutta, latticini, salumi e prodotti gastronomici.

Francesco Giaccio nuovo direttore generale di Tyco Italia

Francesco Giaccio è in nuovo direttore generale di Tyco Integrated Fire & Security Italia, azienda leader nella fornitura di soluzioni di sicurezza integrate.
43 anni, Giaccio gestirà le attività nazionali dell'azienda, con piena responsabilità sulle strategie operative e commerciali e con l'obiettivo di guidarne la crescita presso i clienti nei mercati Fire e Security.

Nel corso della sua carriera, Giaccio ha maturato svariate esperienze nella gestione di team internazionali, trascorrendo undici anni in Honeywell Building Solutions, azienda nella quale - dopo essere stato Direttore Generale per la Francia - ha di recente ricoperto il ruolo di General Manager per i mercati emergenti del Nord Africa.
Prima di approdare in Honeywell, Giaccio ha occupato diversi ruoli manageriali in 3M nelle aree outsourcing, processo e produzioni, attività che gli ha permesso di conseguire la certificazione Six Sigma - Black Belt.

“Francesco rappresenta un'ottima scelta per la crescita del business Fire & Security in Italia, un paese per noi fondamentale in Europa, sia per fatturato che per risultati operativi -afferma Roland Billeter, Presidente di Tyco Integrated Fire & Security Continental Europe-. Sono convinto che sotto la sua guida l'azienda saprà dare vita a una strategia vincente nel lungo periodo che ci permetterà di consolidare la nostra leadership nel mercato italiano”.

“La nomina a Direttore Generale di Tyco Integrated Fire & Security Italia mi inorgoglisce -dichiara Giaccio-. Sono conscio dell'importanza di questo ruolo e delle responsabilità da esso derivanti. Da parte mia offrirò il massimo impegno per garantire all'azienda un futuro di crescita e successi di business”.

Danone chiude tre stabilimenti in Europa, in Italia si ferma quello di Casale Cremasco

Il gruppo Danone ha annunciato l'intenzione di chiudere tre stabilimenti in Europa, secondo quanto riportato dall'Ansa. Fra questi l'impianto di Casale Cremasco, in provincia di Cremona, che -si legge in una nota dell'azienda- “ è tra le unità produttive più piccole a livello europeo e negli ultimi tempi ha riscontrato livelli di sovraccapacità per un Paese con condizioni di mercato particolarmente negative. Il progetto interesserà la totalità delle linee produttive presenti sul sito e si svilupperà nel corso del 2014 per concludersi, compatibilmente con le operazioni industriali e formali previste, intorno alla metà del 2015. Il numero complessivo di posizioni interessate dall'operazione è di circa 100”.

Danone Italia, in linea con la propria cultura, tradizione di dialogo e responsabilità sociale, discuterà e proporrà ai lavoratori una serie di soluzioni personalizzate che interessino un periodo di tempo adeguato, per minimizzare quanto più possibile l'impatto di questa decisione.

“Il progetto consentirà a Danone Italia di salvaguardare e rafforzare la propria capacità di rispondere con velocità alle esigenze dei consumatori italiani e non avrà alcuna conseguenza sulla sua presenza in Italia o sulla qualità dei suoi prodotti, che continueranno ad essere regolarmente distribuiti. Inoltre, consentirà all'azienda di creare importanti sinergie con gli altri stabilimenti europei e assicurare più risorse a livello locale”.

Media World, nuova versione mobile del volantino sfogliabile

Media World, la principale realtà nella distribuzione di elettronica di consumo in Italia, parte del gruppo Mediamarket, ha rilasciato una nuova versione mobile del suo volantino sfogliabile, che grazie all'introduzione di Multi HotSpot darà agli utenti la possibilità di approfondire l'offerta attraverso funzioni e contenuti multimediali e interattivi.

Cliccando sul bottone “+” presente in corrispondenza di ogni prodotto sarà possibile accedere a una serie di icone che permetteranno all'utente di attivare varie funzioni: consultare la scheda prodotto compra on-line e procedere all'acquisto da mobile; condividere il singolo prodotto sui social network; aggiungere il prodotto tra i preferiti; visualizzare un video o una gallery di immagini; accedere ad una pagina di approfondimento.

Link per accedere al volantino “Sottocosto Mondiale” tramite dispositivo mobile

H&M lancia un catalogo online che unisce moda e musica

Il retailer svedese H&M, in collaborazione con Ogilvy & Mather Advertising, ha dato vita per il mercato asiatico a un catalogo digitale che unisce moda e musica con l’obiettivo di promuovere la collezione estiva uomo-donna Divided. H&M Loves Music è una piattaforma che consente di creare e remixare i propri brani sfogliando le pagine virtuali che espongono i 43 capi a catalogo. Per iniziare occorre collegarsi al sito hmlovesmusic.net ed effettuare la scansione del codice QR oppure visitare hmlovesmusic.asia direttamente da smartphone o tablet. Ciascun abito è fornito di un proprio effetto sonoro: per creare la melodia, gli utenti devono scegliere un capo con il suono preferito e trascinarlo nel music mixer per realizzare la traccia musicale. In seguito è possibile condividere il brano sui social media Weibo, WeChat e Facebook. Le composizioni che riceveranno, per ciascuna delle nove settimane di promozione, il maggior numero di “mi piace”, vinceranno un set di cuffie SkullCandy.

Bricofer cresce nelle Marche

Bricofer, azienda italiana leader nel settore del fai da te, rafforza la sua presenza nelle Marche con un nuovo punto vendita a Pesaro in Via dei carpini, 6/8 - Località Campanara.

Lo store propone, su una superficie di 5.000 mq, un'ampia selezione di prodotti di ferramenta, per il bricolage e il giardinaggio con un'attenzione particolare rivolta ai professionisti del fai da te ai quali sono dedicati i reparti tecnici in grado di soddisfare anche le richieste più complesse.

Inoltre, gli artigiani potranno avvalersi di offerte specifiche grazie alla “Bricofer Professional Card” (richiedibile gratuitamente presso il punto di vendita), che darà loro accesso a sconti e modalità di pagamenti agevolati.

Il pdv di Pesaro è il 20° negozio a gestione diretta di Bricofer sul territorio italiano e il quarto nelle Marche.
Per festeggiare l'apertura è stato proposto un volantino ricco di offerte vantaggiose per clienti primati e professionisti e numerosi “Sottocosto” validi fino al 16 giugno.
 Il negozio di Pesaro ospiterà l'ultima tappa del Reality Shop prima della finale di Roma. La divertente sfida dedicata da Bricofer agli appassionati di fai da te farà infatti tappa a Pesaro il 29 giugno.

Amazon prepara lo smartphone per il 18 giugno

L'anticipazione è stata data attraverso un video pubblicato su Youtube.

Il 18 giugno, a Seattle, alla presenza del Ceo Jeff Bezos, Amazon prepara un grande lancio.
E a giudicare da quel che il filmato non dice, ma lascia evidentemente intuire, il lancio dovrebbe riguardare un oggetto che si tiene in mano, che si può guardare da differenti angolature e che strappa commenti entusiastici a chi lo sta scoprendo.

Niente di più, sia chiaro. Ma è immediata l'associazione con le speculazioni in merito a un possible lancio di uno smartphone, progetto al quale Amazon starebbe lavorando da tempo e che farebbe seguito agli annunci degli ultimi anni, sia in materia di tablet, con l'arrivo di Kindle Fire, sia in materia di smart Tv con Fire Tv.
Da Amazon nessuna indiscrezione, sia chiaro.

Tuttavia la speculazione, suggerita soprattutto dal filmato, è che l'elemento differenziante che la società ha scelto per il suo device, così che possa realmente fare concorrenza alle proposte dei big player del comparto, possa essere uno schermo tridimensionale.

Aperto a Rho il terzo store di Piacere Terra

Confimprese, oltre 100 aperture nel 2014 in Lombardia

Anche in Lombardia,  da sempre locomotore dell'economia italiana, si avvertono segnali tutt'altro che incipienti di rallentamento economico e soprattutto occupazionale. Oltre a questo fiato corto, l'Osservatorio semestrale Confimprese sui piani di sviluppo degli associati in Lombardia registra anche una situazione preoccupante di stallo nei consumi. Preoccupante perché la Lombardia rappresenta il 22% del Pil nazionale e concentra il maggior numero di punti di vendita in franchising (oltre 8.000, il 16% del totale nazionale), ed è fra le poche che ancora salvano il mercato in termini di aperture e occupazione.

Nuove aperture 2014
Per il 2° semestre 2014 l'Osservatorio Confimprese Lombardia prevede 100 nuove aperture programmate. La maggior parte delle aziende ha preferito non aprire nuovi negozi, pur di mantenere i volumi di vendita anche grazie alle promozioni quasi continue tutto l'anno e a costo di perdere marginalità.

Location: chi va su, chi va giù
“I nostri associati - precisa Mario Resca (nella foto), presidente Confimprese -
tendono ad aprire meno negozi, dal punto di vista numerico, ma sempre più in top location per consolidare il marchio".
Le posizioni variano secondo i prodotti: le insegne che operano nell'abbigliamento e nell'alimentare/bevande si stanno spostando in zona Duomo, a Milano, dove via Dante e l'inizio di via Torino sono aree di forte interesse commerciale e ad alto flusso turistico anche in vista di Expo. Corso Vittorio Emanuele è tenuto in massima considerazione, ma per molti retailer è ancora proibitivo per affitti e key money. Buona anche la zona di Porta Ludovica.

Nel canale travel, le stazioni Mi-Garibaldi e Mi-Centrale sono molto ambite perché luoghi di transito di migliaia di passeggeri così come l'aeroporto di Linate.
In calo sia la zona Navigli, in particolare corso San Gottardo, sia corso Buenos Aires.

Nelle città di provincia lombarde l'attenzione si sposta, invece, sui centri commerciali con l'obiettivo di intercettare l'attenzione dei consumatori a seconda della loro minore capacità di spesa e delle loro mutate abitudini d'acquisto.

Aperture per categoria
Nei settori monitorati, ristorazione (22% della base associativa), abbigliamento (18%), alimentare/bevande (10%), tempo libero (6%), gli operatori contemplano un centinaio di aperture tra giugno e dicembre con una ricaduta occupazionale di circa 345 nuove figure, in prevalenza giovani.

Mediamarket certificato per i sistemi di gestione dell’energia Iso 50001

Mediamarket, gruppo internazionale leader nel proprio settore, con sede a Curno e punti di vendita in tutta Italia, ha certificato i primi 11 edifici, tra sedi e store, a fronte della Norma ISO 50001 ed è la prima realtà del settore dell’elettronica di consumo in Italia a ottenere la certificazione ISO 50001:11 che riguarda la Gestione dell’Energia.

“E’ solo il primo passo verso l’impegno a certificare tutti i punti vendita Media World e Saturn nel prossimo periodo, in modo da rafforzare l’immagine del gruppo verso le tematiche della sostenibilità” commenta il Ceo di Mediamarket Joachim Rösges (in foto).
Il riconoscimento è stato rilasciato dall’Istituto di certificazione Certiquality, autorevole organismo al servizio delle imprese, accreditato per la certificazione dei sistemi di gestione aziendale per la qualità, l'ambiente e l'energia, la sicurezza e la certificazione di prodotto.

Un ruolo fondamentale è stato quello svolto da Fedabo, società di consulenza energetica che ha affiancato Mediamarket nello svolgimento dell’analisi energetica dei vari edifici, sia sedi che punti vendita, e nell’implementazione del nuovo sistema di gestione in accordo alla norma tecnica ISO 50001.
“Da questo momento – prosegue Rösges - qualsiasi nostro cliente può contare sul fatto che, grazie al nostro impegno, la gestione dei punti vendita e delle attività di Mediamarket sono orientate nell’ottica del minor impatto possibile in termini di emissioni di CO2 in atmosfera. Quindi i nostri punti vendita acquistano un altro plus sul versante della sostenibilità e dell’impegno in campo ambientale”.

Nel certificato di Mediamarket si specifica che l'azienda “attua e mantiene attivo un sistema di gestione per l’energia conforme alla norma ISO 50001”, per le attività di: “Commercializzazione al dettaglio di elettrodomestici, prodotti dell'elettronica di consumo, articoli affini e connessi presso punti vendita dedicati con consumi energetici per: impianto di riscaldamento, impianto di condizionamento, unità trattamento aria, impianto di illuminazione interna ed esterna, altri impianti tecnologici e di forza motrice”.

“Questa certificazione garantisce già un risparmio tangibile e strutturale.” –dichiara Katia Abondio, AD di Fedabo. Aver definito un piano di interventi, degli obbiettivi e un sistema di monitoraggio continuo permette di misurare e toccare con mano i risparmi già ottenuti e quelli che si otterranno e che libereranno risorse per ulteriori investimenti nell’efficienza”. Fedabo spa, una delle prime E.S.Co certificate in Italia secondo la norma UNI CEI 11352, supporta da tempo le aziende nell’implementazione di sistemi di gestione dell’energia e ha accompagnato con passione e competenza Mediamarket costruendo con l’azienda un percorso personalizzato di analisi energetica che ha permesso l’ottimizzazione dei consumi, l’idoneità alla norma e consistenti risparmi economici.

Galeries Lafayette a Segrate, una “strana” location

Mall of Italy, così si chiamava il mega progetto che gruppo Percassi (tramite Premium Retail: nella foto Matteo, uno dei figli di Antonio Percassi) presentò anche alla stampa circa quattro anni fa (si veda l'articolo di Mark Up, gennaio-febbraio 2010 per una panoramica di tutti i progetti più importanti in ambito retail)  è rimasto negli anni successivi una sorte di ciclope nascosto nel suo antro di riservatezza.

Centro commerciale di lusso
Qualcosa non dev'essere andato bene, perché il progetto è stato girato a Westfield che dovrebbe aprirvi un centro commerciale di lusso. Si spiegherebbe così la voce (diffusa da una notizia de Le Figaro) che Galeries Lafayette (che quest'anno compie 120 anni dalla fondazione) avrebbe intenzione di inaugurarvi un suo "grand magasin", preferendo (sic!) questa posizione periferica, sebbene vicina a Linate, alle location di centro città, ben più coerenti con il suo posizionamento storico.
Ma l'insegna è così prestigiosa che attira subito, crea attenzione e aumenta i valori immobiliari di un
progetto sul quale Westfield sta, a nostro avviso, commettendo l'errore
di comunicare zero a livello proattivo.

Non è escluso che l'accordo, sempre più vicino, tra la compagnia aerea degli Emirati arabi (Ethiad) e Alitalia
, abbia alimentato l'interesse di Galeries Lafayette, attirata dal traffico di Linate che gli arabi preferiscono per la sua vicinanza alla città.

Westfield (ex Mall of Italy)
Il mega progetto
polifunzionale doveva aprire al pubblico nel 2013 su un'area di 300.000 mq, a
Segrate (ex area Dogane), in prossimità dell'aeroporto di Linate, a
destinazione prevalentemente retail (71% della Gla), e con un mix alquanto
vario, tra negozi (450), ristoranti e locali, e ospitalità/benessere (previsti
una spa e un hotel a 5 stelle), e divertimento (cinema multisale e musei).
Con
300.000 mq di Gla è uno dei progetti più ambiziosi in Italia e intercetterà
soprattutto il traffico di Linate (oltre 9 milioni di passeggeri l'anno) e
quello turistico diretto in Lombardia: Milano attira un terzo del flusso
diretto in questa regione (circa 10 milioni)

 

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Corre l’export dell’Asiago DOP

Presentato il bilancio 2013
del Consorzio di Tutela Formaggio Asiago DOP. Anticipando il piano di regolazione dell'offerta in vigore da febbraio 2014, il 2013 ha segnato una significativa riduzione della produzione ma anche il massimo storico per l'export.

La produzione complessiva di formaggio Asiago si è ridotta del 6,59% rispetto al 2012, con 1.620.136 forme, di cui 1.400.323 del tipo Fresco e 219.813 di quello Stagionato, mentre di Asiago “Prodotto della montagna” sono state prodotte 37.292 forme (29.775 nel 2012), il massimo livello quantitativo mai raggiunto per tale tipologia.

In aumento il numero di consumatori a livello nazionale per il terzo anno consecutivo che sono infatti passati da 13,4 a 14,35 milioni, con un rialzo del 3,9% dell'indice di penetrazione in percentuale (dati GFK-Eurisko). Positivi anche i segnali del 2014 che vede, nel primo quadrimestre, il nuovo record delle quotazioni per l'Asiago Fresco (5,27 €/kg) e un forte incremento delle esportazioni.

Nel 2013, la quotazione media è stata di 4,745 €/kg per l'Asiago Fresco (4,576 €/kg nel 2012), 5,782 €/kg per l'Asiago Stagionato (2-3 mesi) (5,219 €/kg nel 2012) e 6,085 €/kg per l'Asiago con 4-6 mesi di stagionatura. Le esportazioni in Europa hanno registrato un incremento record: 800 le tonnellate vendute, +58% sul 2012. E proprio nel 2013, l'Asiago DOP ha raggiunto il massimo volume storico nell'export, con circa 1.675t vendute contro le 1.530 del 2012, portando a 7,6% l'incidenza a volume dell'export, contro il 4,9% dell'anno 2009.

I Paesi che più hanno apprezzato la DOP sono stati, nell'ordine: Svizzera, Germania e Stati Uniti. Buoni riscontri anche in Francia e Austria; conferme e nuove opportunità sono state registrate in Australia, Canada, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna e Belgio.

(fonte: Il Latte)

Mauro Lusetti eletto presidente dell’Alleanza delle Cooperative

Mauro Lusetti, presidente di Legacoop nazionale, è stato eletto presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane dall'assemblea generale riunitasi nei giorni scorsi. “Nei prossimi mesi - ha dichiarato -vogliamo produrre un'accelerazione del percorso avviato in gennaio per la creazione dell'associazione unica e unitaria della cooperazione italiana, coinvolgendo il maggior numero di soci e di cooperative. Vogliamo costruire insieme una nuova identità, non dar corso a una fusione a freddo, mettendo al centro della nostra attenzione i problemi del Paese, a cominciare dall'emergenza lavoro”.

Proprio sul dramma della disoccupazione giovanile l'Assemblea dell'Alleanza ha approvato tre proposte che saranno presentate al Governo per estendere a tutte le nuove imprese le agevolazioni previste per le start up innovative, favorire l'assunzione di under 40, contrastare il lavoro irregolare. “Per risolvere il problema del lavoro - ha spiegato Lusetti - è indispensabile puntare su un rapporto forte tra Stato, imprese e persone, in cui ognuno si assuma fino in fondo le proprie responsabilità”.

La prima richiesta dell'Alleanza delle Cooperative riguarda l'estensione delle agevolazioni previste per le start up innovative a tutte le nuove imprese. “In questa situazione - ha spiegato Lusetti - la vera innovazione è fare impresa, avere il coraggio di scommettere su di sé e questa scelta deve essere sostenuta in ogni modo”. L'Alleanza propone che per 4 anni vengano applicate norme semplificate, come una tassa onnicomprensiva ad aliquota unica, e le agevolazioni previste dal DL 179/12 per le start up innovative.

Il secondo intervento dovrà essere indirizzato a facilitare il ricambio generazionale, sperimentando la possibilità di agevolare l'assunzione di under 40 a tempo pieno e indeterminato, a fronte di pensione anticipata dei lavoratori con almeno 64-66 anni di età.

L'Alleanza delle Cooperative chiede infine un'azione congiunta delle istituzioni e delle forze sociali con ispezioni anche interforze (ispettori, carabinieri, finanza…) e un piano straordinario del Ministero per lo Sviluppo economico per assicurare regolare revisione delle cooperative non aderenti a centrali cooperative.

A fronte di queste richieste, l'Alleanza delle Cooperative a partire dal Protocollo di collaborazione che nell'ambito dello Youth Guarantee sta per essere firmato con il Ministero del Lavoro, si impegna ad offrire su tutto il territorio, attraverso le sedi delle tre centrali cooperative, servizi di consulenza e tutoraggio gratuito per costituire nuove cooperative e opportunità di dialogo con le imprese per assunzioni e tirocini, in modo continuativo.

Accordo tra Crai e UniCredit Factoring

Che il famigerato “articolo 62” avrebbe messo in difficoltà il mondo della distribuzione, con l'obbligo di tempi ridotti per il saldo delle fatture dei fornitori era un fatto che gli osservatori davano per scontato e che puntualmente si è verificato alla prova dei fatti. Una soluzione individuata dal sistema bancario è il ricorso al factoring: in pratica la banca eroga i pagamenti e incassa successivamente a sua volta l'importo della fatture. Ovviamente l'operazione ha un costo sotto forma di interessi da riconoscere alle banche e negoziando per una collettività di operatori si ottengono condizioni migliori.

L'accordo
In quest'ottica si pone l'accordo tra Crai Fidi, il soggetto di garanzia collettiva dedicato agli imprenditori del sistema Crai e UniCredit Factoring. La banca, che ha gia stretto analoghi accordi con altre insegne, offre a Cedi convenzionati la possibilità di regolare i propri debiti verso i fornitori attraverso il servizio finanziario di Reverse Factoring (Factoring indiretto).
L'accordo prevede la cessione del credito e l'anticipazione dei pagamenti a condizioni economiche preferenziali a favore dei fornitori di prodotto a marchio del Gruppo Crai e la disponibilità per il Cedi partner Crai di un plafond commisurato al giro d'affari oggetto dell'accordo, sia in modalità pro solvendo (chi cede il credito assume la responsabilità in caso di inadempenza del debitore) sia in modalità pro soluto (chi cede il credito scarica tutti i rischi sulla banca). In definitiva l'accordo garantisce la certezza del rispetto dei termini di pagamento dei fornitori, in accordo con l'articolo 62 e la possibilità di anticipazione del pagamento ai fornitori e di dilazione a favore dei Poli distributivi Crai.

Nuovo concept espositivo per Salmoiraghi & Viganò

Nuovo concept per Salmoiraghi & Viganò che nello store di piazza San Babila a Milano ha dato vita a un concetto espositivo inedito per un negozio di ottica. Lo spazio si sviluppa mettendo in luce le griffe che ne diventano protagoniste grazie alla creazione e personalizzazione di isole tematiche dove i brand espongono le loro migliori collezioni di occhiali.

“Esporre un brand significa esaltare il mood che quel brand vuole offrire ai clienti. E per farlo non ci siamo limitati a esporre le loro creazioni in modo normale, ma siamo riusciti a ricreare nel nostro negozio una serie di spazi che facciano esprimere a ogni marchio la loro completa immagine ed emozione – commenta Edoardo Tabacchi, vice presidente di Salmoiraghi & Viganò -. La creazione di isole è un modello già sperimentato in altri settori del retail, ma per primi abbiamo avuto l’intuizione di applicarlo al mondo degli occhiali”. Il flagship di San Babila offre non solo marche e linee esclusive: sono presenti sale per il controllo e la misurazione della vista oltre a un centro specialistico dove è possibile effettuare visite oculistiche.

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