Home Blog Pagina 334

Parte il progetto di unione strategica tra Iarp ed Epta

Ha preso il via il progetto di unione di Gruppo Epta con Iarp -azienda leader in Italia nella produzione e commercializzazione di banchi a gruppo incorporato (plug-in)- dal quale deriveranno importanti sinergie, in termini di diversificazione del business e completamento della filiera, che andranno a valorizzare entrambi i brand.

Polo internazionale

Nel contesto dell'operazione, i Gruppi Epta e Iarp sono accomunati dalla volontà delle rispettive famiglie Nocivelli e Triglio, di creare un unico polo, a livello internazionale che, per dimensioni e capacità produttiva, possa far fronte alla sfida competitiva che i mercati di riferimento propongono nel presente momento storico. La nuova realtà vanterà, infatti, un fatturato consolidato annuale di circa 650 milioni di euro, 12 impianti di produzione in Europa, Asia e Sud America ed un organico di circa 4.000 dipendenti.

In termini strategici, per effetto dell'unione, il Gruppo sarà in grado di offrire la più ampia e completa gamma di soluzioni per la refrigerazione commerciale e progetti chiavi in mano, grazie a cui consoliderà la sua leadership nella fornitura, installazione e manutenzione di impianti, sia direttamente sia tramite un'estesa rete di distributori, in tutto il mondo.

Sinergie industriali e commerciali

“Diamo il benvenuto alla famiglia Triglio in qualità di azionista di Epta e siamo certi che questa operazione andrà ad innescare un circolo virtuoso, in termini di incremento dell'efficacia complessiva, grazie anche alla formazione tecnica del personale di entrambe le aziende, che presenta notevoli livelli di complementarietà e funzionalità reciproca, a vantaggio dei nostri clienti e partner” dichiara Sergio Chiostri, presidente e amministratore delegato di Epta.
“Gli ottimi risultati conseguiti da entrambe le società e la particolarità del momento a livello globale incoraggiano, per motivi diversi, a valorizzare nel modo più rapido le possibili sinergie industriali e commerciali tra le due imprese, integrando le nostre competenze ed il know how tecnologico di realtà consolidate” dice Piero Triglio Godino, presidente e amministratore delegato di Iarp.

L'operazione, sarà soggetta all'approvazione da parte degli azionisti e alle normali procedure in materia di closing, si prevede possa perfezionarsi nel primo trimestre del 2013.

Aires: fatturato 2012 in calo per l’elettronica di consumo

Consumi di elettronica in frenata.  Le vendite registrate nel 2012 hanno registrato un calo  del 4,7% portando il fatturato complessivo delle catene aderenti ad Aires (Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati) a 9.551 milioni di euro. Il dato, elaborato da Accenture, che nel 2011 aveva riscontrato un calo di fatturato pari all’8,3%. Nel 2012 si sono registrati fasi positive a giugno, settembre e ottobre, ma il trend si è bruscamente invertito a novembre e (-12%) e di dicembre (-6%),
Le macro tendenze sembrano essere confermate dalla prima rilevazione mensile di Accenture per il 2013: le
vendite totali nelle catene aderenti ad Aires calano del 3,3% rispetto a gennaio 2012, nonostante un
incremento medio dei fatturati legati alla telefonia di oltre il 28%.

Meno peggio del previsto
«L’anno si è chiuso con un risultato negativo che evidenzia un contesto difficile, aggravato da fattori
economici e sociali. Visti i presupposti il dato è tutto sommato meno drammatico di quanto temessimo», commenta Albino Sonato (in foto), presidente di Aires. «Tutti gli indicatori ci parlano di crisi dei consumi, in realtà
quello che stiamo vivendo è un cambiamento strutturale che investe l’intero sistema economico, compreso
quello della nostra distribuzione, influenzato dalle grandi trasformazioni intervenute nella struttura dei
consumi, nei modelli di acquisto e nell’impatto che questi hanno nei modelli di business delle aziende. Una
grande sfida per tutti i nostri associati impegnati con grande energia e vigore a sviluppare nuove strategie
coerenti con le istanze poste dal mercato».

La UE avvia la riforma della protezione dei dati personali

La Commissione europea ha proposto il 25 gennaio scorso una riforma globale della normativa UE del 1995 in materia di protezione dei dati nell'intento di rafforzare i diritti della privacy online e stimolare l'economia digitale europea. Il progresso tecnologico e la globalizzazione hanno radicalmente mutato il modo in cui sono raccolti, consultati e usati i dati personali. Per giunta, i 27 Stati membri hanno attuato la normativa del 1995 diversamente, con conseguenti divergenze sul piano dell'effettiva applicazione.
Un'unica legge porrà fine all'attuale frammentazione e alla gravosità degli oneri amministrativi, promettendo alle imprese risparmi per circa 2,3 miliardi di euro l'anno. L'iniziativa contribuirà a rafforzare la fiducia dei consumatori nei servizi online promuovendo, cosa quanto mai necessaria, la crescita economica, la creazione di posti di lavoro e l'innovazione in Europa.

Creare fiducia nei servizi online

"La protezione dei dati personali è un diritto fondamentale di tutti gli europei, eppure non sempre i cittadini sentono di avere il pieno controllo dei propri dati -dichiara Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria UE per la Giustizia-. Le nostre proposte creeranno fiducia nei servizi online visto che saremo tutti più informati sui nostri diritti e avremo un maggiore controllo di tali informazioni. Nel far ciò la riforma provvederà anche a semplificare la vita e a ridurre gli oneri delle imprese. Con un quadro giuridico saldo, chiaro e uniforme a livello dell'Unione si potrà sprigionare tutto il potenziale del mercato unico digitale e saranno stimolate la crescita economica, l'innovazione e la creazione di posti di lavoro.”

Il pacchetto di riforma

Rientrano nel pacchetto di riforma una comunicazione strategica in cui la Commissione fissa gli obiettivi, e due proposte legislative: un regolamento che istituisce un quadro generale dell'Unione per la protezione dei dati e una direttiva sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati a fini di prevenzione, indagine, accertamento o perseguimento dei reati e nell'ambito delle connesse attività giudiziarie.

Questi i principali cambiamenti introdotti dalla riforma.

- Un corpus unico di norme di protezione dei dati valido per tutta l'Unione. Saranno aboliti gli oneri amministrativi inutili, come le prescrizioni in materia di comunicazione a carico delle imprese, che risparmieranno così circa 2,3 miliardi di euro l'anno.

- Invece dell'attuale obbligo di notificare tutti i trattamenti alle autorità di protezione dei dati (inutilmente burocratico e che costa alle imprese 130 milioni di euro l'anno), il regolamento prevede maggiore responsabilità e un obbligo di rendicontazione per chi tratta i dati.

- Imprese e organizzazioni dovranno comunicare quanto prima (possibilmente entro 24 ore) alle autorità nazionali di controllo i casi di grave violazione dei dati.

- Le organizzazioni avranno a che fare con un'unica autorità nazionale di protezione dei dati nel paese dell'Unione in cui hanno il proprio stabilimento principale. Analogamente, sarà possibile rivolgersi all'autorità di protezione dei dati del proprio paese, anche se i dati sono trattati da un'impresa con sede fuori dell'Unione. Ogniqualvolta sarà necessario il consenso per trattare i dati, occorrerà chiederlo esplicitamente: il consenso non può essere presunto.

- Sarà più facile accedere ai propri dati personali e sarà agevolato anche il trasferimento dei dati da un fornitore di servizi a un altro (diritto alla portabilità dei dati), il che comporterà un miglioramento della concorrenza tra i servizi.

- Il diritto all'oblio permetterà di gestire meglio i rischi connessi alla protezione dei dati online: chiunque potrà cancellare i propri dati se non sussistono motivi legittimi per mantenerli.

- Le norme UE si applicheranno anche ai dati personali trattati all'estero da imprese che sono attive sul mercato unico e offrono servizi ai cittadini dell'Unione.

- Le autorità nazionali indipendenti di protezione dei dati avranno maggiori poteri in modo da applicare meglio le norme UE nei rispettivi paesi. Potranno ad esempio comminare, alle imprese che violano il diritto dell'Unione, sanzioni pecuniarie; complessivamente si potrebbero raggiungere somme fino a 1 milione di euro o pari persino al 2% del fatturato mondiale annuo.

- La nuova direttiva applicherà i principi generali e le norme di protezione dei dati alla cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale. Le sue disposizioni disciplineranno i trasferimenti di dati sia nazionali che transfrontalieri.

Le proposte della Commissione passano ora al Parlamento europeo e agli Stati membri dell'Unione (riuniti in sede di Consiglio dei Ministri) per discussione e, una volta adottate, non entreranno in vigore prima di due anni.

Oscar Farinetti, vino nelle librerie Feltrinelli

Cracco e Iper La grande i

Marr acquisisce Scapa: c’è l’ok dell’antitrust

Scapa Italia è una società, con sede a Pavia, attiva nella ristorazione collettiva, hotel, pizzerie, self-service e catene di ristorazione, finita in concordato preventivo per via di una crisi di liquidità. Nel 2011 ha realizzato un fatturato complessivo pari a 187,2 milioni di euro. L'operazione era soggetta all'ok del tribunale e dell'antitrust, arrivato pochi giorni fa. In forza di questo parere Marr, società di commercializzazione e distribuzione all’ingrosso di prodotti alimentari del gruppo Cremonini rileva il ramo d’azienda di Scapa Italia, ceduto dalla private equity britannica
Equistone. Interessati gli stabilimenti di Marzano (Pavia) e Pomezia
(Roma).

Prima affitto per un anno
L'accordo prevede un’unica operazione in due fasi: la prima fase riguarda l'affitto del ramo d’azienda per la durata di un anno (con un canone nella misura di 300mila euro) e la seconda fase contempla la successiva cessione al termine dell'affitto, senza soluzione di continuità, mediante l'esborso di 3,5 milioni di euro (da cui si deve dedurre il canone d’affitto).

Nuova comunicazione di Conad per i prossimi anni

Il socio imprenditore Conad si è sempre speso per la vicinanza al cliente, la sensibilità alle sue esigenze e la costante attenzione alla qualità del prodotto offerto. In questo modo il negozio Conad è molto più di un insieme di scaffali e di offerte più o meno convenienti, ma un posto dove chi fa la spesa, oltre ai prodotti, trova soprattutto persone.
"Conad è portatore di valori radicati e la persona è uno dei principali"
precisa il responsabile comunicazione, media e relazioni esterne di Conad Andrea Campelli.

Persone oltre le cose
Persone oltre le cose è il nuovo pay-off che sintetizza il posizionamento dell'insegna.
Attorno a questo concetto l'agenzia Aldo Biasi Comunicazione ha sviluppato una creatività televisiva dove viene enfatizzata la passione del socio Conad per il suo lavoro, il negozio e i clienti… tanto da non dormirci la notte.

La campagna televisiva, che è stata sviluppata in dieci soggetti e coprirà tutta la pianificazione 2013, è realizzata dalla casa di produzione New Avana Film per la regia di Felix De Castro e la fotografia di Juanmi Azpiroz e Renato Alfarano.

Tv e radio
Alla campagna televisiva si affianca una forte pressione radiofonica la cui creatività e linguaggio tendono a utilizzare al meglio il mezzo e a dare spazio in modo particolare alle specifiche promozioni che la catena attuerà su tutto il territorio nazionale. Tra queste una particolarmente significativa, anche in chiave istituzionale, è l'operazione Prezzi bassi e fissi che consiste nell'offrire tutti quei generi indispensabili alle famiglie italiane a prezzi veramente bassi e bloccati fino al 30 giugno, a riprova di una sensibilità di Conad e dei suoi soci alle contingenti problematiche delle famiglie.

Costco vuole aprire 15 negozi in Francia nel medio lungo periodo

A Les Echos, Gary Swindells, ha delineato l'intenzione di costruire una rete di 15 punti vendita nel paese per i prossimi cinque-dieci anni. La  prima uscita in Francia è prevista con l'apertura a Bussy-Saint George nei dintorni di Parigi, nel 2015, che segna la prima espansione di Costco nell'Europa continentale.

Francia dopo Uk e Spagna
Questo segue l'annuncio da parte della società che nel 2011, avrebbe cercato di sviluppare una presenza in altri due paesi europei, basandosi sulla sua ormai consolidata presenza nel Regno Unito e sul sito che sta mettendo a punto a Siviglia in Spagna.
L'espansione dell'insegna in Francia si attuerà, come di consueto, con l'apertura di un piccolo numero di punti vendita in più città, che dovrebbero essere Marsiglia, Lione, Tolosa, Nizza e Bordeaux. Un anno fa si era parlato anche dell'Italia (leggi news)

Aprire 15 pdv è comunque un segno particolare
L'apertura di 15 punti nel corso dei prossimi dieci anni comporterebbe una forte accelerazione rispetto alla media di crescita altrove. Ad esempio in Australia, dove Costco è entrato nel 2009, sono stati aperti solo tre punti di vendita fino ad oggi.
In ogni caso questo si inserisce in una maggiore attenzione per la crescita internazionale, in particolare in Asia, dove ha avviato l'attività in Giappone, Corea del Sud e Taiwan. 

Le vendite dirette a domicilio crescono del 5% nel 2012

Valore vendite dirette a domicilio: + 5,1% nel 2012 con un 12,2% in termini di incremento di organico degli addetti.
Sono dati Univendita (Unione italiana vendita diretta a domicilio), che si assesta a quota 1 miliardo e 175 milioni di euro risultato ancora più significativo se calato nel quadro economico nazionale. Infatti, se l'Indicatore dei Consumi Confcommercio (Icc) ha registrato un calo del 2,7% nel corso del 2012, la vendita diretta a domicilio ha confermato un trend di crescita che rappresenta ormai una costante degli ultimi anni.

Due anni di crescita
"Da quando è nata nel 2010, quindi in piena crisi economica, Univendita ha visto crescere il business delle aziende associate di anno in anno -ricorda Luca Pozzoli, presidente dell'associazione-. Gli incrementi del 9,0% nel 2010, del 4,9% nel 2011, del 5,1% nel 2012 confermano la bontà della scommessa fatta dai soci fondatori: riunire l'eccellenza dell'intero settore della vendita a domicilio è stata una scelta vincente".

Le quote dei settori merceologici variano molto poco
Nel dettaglio, il comparto più dinamico è stato quello dei beni durevoli casa, che ha registrato un incremento del 6,3% sul 2011 e che, con una quota di mercato del 65%, si conferma il comparto di maggior rilievo della vendita a domicilio. A seguire, alimentari e beni di consumo casa (+3,8%) che rappresenta una quota del 21% e altri beni e servizi (+3,2%). Chiude la classifica degli scostamenti il comparto cosmesi e cura del corpo, in crescita dell'1,2%.

Occorrono misure a sostegno del potere di acquisto "Guardiamo con soddisfazione ai risultati dell'anno appena concluso che ci confermano come realtà anticiclica in un settore che attraversa grandi difficoltà come il commercio -prosegue Pozzoli-, ma non possiamo sottrarci a una considerazione: senza misure rapide e incisive a sostegno del potere d'acquisto delle famiglie il rischio è che i consumi si contraggono ancora. Dunque anche chi, fino a oggi, ha retto l'impatto della crisi potrebbe trovarsi a segnare il passo".

Occupazione
Saldo positivo per le associate Univendita anche sul fronte occupazionale nel corso del 2012: gli addetti alla vendita hanno superato le 67.000 unità, in crescita del 12,2% rispetto al 2011. Crescendo l'organico di più delle vendite, vuol dire che si abbassa il ricavo medio per addetto. Tuttavia con la crisi in corso l'aumento dell'organico è pur sempre un fattore positivo.
Sempre preponderante la componente femminile, pari all'89%. Da sottolineare anche il +3,3% degli impiegati che lavorano nelle sedi delle aziende associate.

Pucci compra i marchi Berni e Louit Freres

Pucci, società ravennate in crescita dell'8% anche nel 2012, ha acquisito da Co.pa.dor (Consorzio Padano Ortofrutticolo) i marchi Berni, Condiriso, Condipasta, Carciofotto e Louit Freres. Pucci ha un fatturato di 16 milioni di euro che, l'anno scorso, è stato diviso in parti praticamente uguali tra Italia ed estero, mentre Berni all'estero è assente. La transazione è costata oltre 5 milioni di euro.

Strategia
Inizialmente si prevede di procedere alla ovvia riorganizzazione dell'attività commerciale in Italia, seguirà ma anche all'internazionalizzazione dei marchi Berni e Louit Freres, eventualmente poggiando sulla capacità produttiva della stessa Co.pad.or, con la quale si potranno creare delle ulteriori sinergie commerciali.

Berni potrà arrecare 39 milioni di euro
Pucci possiede 2 stabilimenti per 30mila mq con 8 linee di produzione e un fatturato pari a 16 milioni di euro. Grazie a Berni, il gruppo potrà contare su un fatturato aggiuntivo di 39 milioni di euro e la conseguente leadership nel settore sottoli, sottaceti, condiriso.

Conad: la quantità di carburanti erogati è in crescita

Dal 2005, anno di apertura del primo impianto Conad, a gennaio 2013, il risparmio per gli automobilisti è salito a 41,2 milioni di euro, pari ad una media di 8,5 centesimi di euro in meno al litro.
Conad mantiene, dunque, la propria strategia di sviluppo e l’impegno ad aprire nuovi distributori di carburanti: il diciottesimo sarà inaugurato prossimamente in Toscana.

Forti vincoli burocratici
Purtroppo i tempi delle aperture sono vincolati da un iter burocratico molto più complesso che per il rilascio di qualsiasi altra licenza di commercio e simili perché legato ai diversi soggetti dai quali dipendono tutte le necessarie autorizzazioni. E quanto emerso dall’intervento del direttore canali distributivi di Conad, Alberto Moretti, al convegno Carburanti: opportunità per il retail tenuto giovedì scorso e organizzato da Mark Up in collaborazione con In3act presso la sede del Sole 24 ORE a Milano.

Modernizzare la rete
"Lo sviluppo del mercato dei carburanti non può che passare attraverso la modernizzazione della rete di vendita e la libertà di accesso a nuovi operatori quali la grande distribuzione che, nel caso di Conad, ha prodotto anche un effetto calmierante sui prezzi dei competitor, a tutto vantaggio degli automobilisti", ha sottolineato Moretti. "Dal nuovo governo ci aspettiamo più coraggio e più provvedimenti su un tema che nell’ultimo anno ha contribuito in modo determinante a ridurre la capacità di spesa di tantissime famiglie"

Zalando raggiunge 1,15 miliardi di fatturato

Il leader europeo nella vendita online di calzature e fashion ha chiuso il 2012 con il raddoppio delle vendite rispetto all'anno precedente, chiudendo con un fatturato netto di 1,15 miliardi di euro (nel 2011 erano 510 milioni di euro). Nello stesso tempo Zalando ha raggiunto il punto di pareggio (Ebit ante oneri finanziari) in Germania, Austria e Svizzera ed ha continuato a investire in nuovi mercati ma anche in assortimento, logistica in-house e information techonology.

Zalando è la prima a superare il miliardo
Zalando è l'azienda europea che registra la crescita più rapida ed è la prima azienda europea a superare il miliardo di euro in vendite nette dopo solo quattro anni di attività. Robert Gentz, fondatore e managing director di Zalando, ha commentato: "Siamo molto orgogliosi dei risultati ragguardevoli raggiunti dal nostro team. Questo sviluppo conferma nuovamente il nostro modello di business e la fiducia dei nostri investitori. Zalando è una vera e propria storia di successo europea".

Domanda crescente nei mercati esistenti
La crescita è attribuibile sia alla domanda crescente nei mercati esistenti, Germania inclusa, sia all'apertura in sette nuovi mercati nel corso del 2012, grazie alla quale l'azienda è oggi presente in 14 nazioni. “L'apertura in diversi nuovi mercati ci ha permesso di consolidare un'ampia e solida base per la nostra crescita negli anni a venire”, ha aggiunto Robert Gentz. Inoltre, "L'aver raggiunto in soli quattro anni il punto di pareggio nei mercati chiave costituisce la prova del successo del nostro modello di business e ci ha incoraggiati a investire ancora più velocemente nei mercati internazionali".

Basi finanziarie
"Nel 2012 abbiamo incrementato ulteriormente l'equity ratio passando dal 39% del 2011 al 50%. La nostra rapida crescita è sempre stata affiancata da un bilancio molto conservativo", ha sottolineato Rubin Ritter. Durante il 2012 Zalando ha attirato tre nuovi investitori di alto profilo: Dst Global, J.P. Morgan Asset Management e Quadrant Capital. La svedese Ab Kinnevik ha inoltre aumentato la propria partecipazione, divenendo il principale investitore. In aggiunta, Zalando ha concordato con Commerzbank e Sparkasse Mittelthüringen un finanziamento di debito del valore di 40,7 milioni di euro.

Espansione
Zalando è entrata con successo in sette nuovi mercati, continuando a investire in assortimento, logistica proprietaria e IT.
Nel 2012 Zalando ha investito in sette nuovi mercati e in asset che potessero assicurare una struttura sostenibile e rafforzare la soddisfazione dei clienti. Gli sforzi sono stati premiati dagli oltre 10 milioni di clienti che ad oggi hanno acquistato scarpe e abbigliamento su Zalando. L'azienda ha continuato a estendere il proprio assortimento e oggi mette a disposizione oltre 150.000 articoli delle nuove collezioni provenienti da più di 1.500 brand. Zalando ha investito nell'implementazione di una logistica in-house al
fine di poter aumentare la convenienza del proprio servizio, ad esempio
inaugurando a Erfurt uno dei centri di stoccaggio più grandi d'Europa.
Altrettanto è stato fatto in ambito IT con la creazione di un team
formato da circa 300 esperti IT, uno dei più grandi in Europa.

Obiettivo
"Il nostro obiettivo è divenire il negozio online di scarpe e moda preferito dai clienti di ogni mercato europeo. Per sostenere tale crescita abbiamo migliorato costantemente la nostra offerta estendendo il portfolio fino a raggiungere un catalogo internazionale senza paragoni lungo tutte le categorie - scarpe, sport e abbigliamento. Abbiamo ampliato l'offerta delle nostre label in-house ed esteso il numero di shop del nostro partner program, là dove attivo, così da ampliare la nostra selezione e aumentare la profondità del catalogo“, ha spiegato David Schneider, fondatore e managing director di Zalando.

Retail Award

Cisalfa Sport spa ritorna di proprietà della famiglia Mancini

Cisalfa sport

I 2.200 dipendenti e i 160 pdv tornano dunque sotto la gestione di chi aveva iniziato il business. In particolare di Vincenzo Mancini, storico fondatore del network, considerato un importante attore nella grande distribuzione di articoli
sportivi, ritorna ad essere, insieme alla sua famiglia, proprietario di
Cisalfa sport spa. Da sempre al suo fianco come prezioso e
insostituibile braccio destro, il fratello Maurizio, che assume la
carica di vicepresidente mentre Vincenzo assume la carica di ad, sia per Cisalfa Sport spa, sia per Intersport Italia spa.

Breve storia
Nell'arco di 15 anni la società ha superato la soglia dei 150 negozi,
acquisendo insegne storiche come Germani, Longoni Sport, Este Sport e
Milanesio. Uno sviluppo rapido e costante fino al 2007/2008, poi
l'incombere ed il protrarsi della crisi economica, hanno parzialmente
stoppato l'evoluzione del network che già “subiva” la staticità del
sistema finanza. C'è stato, infatti, un avvitamento economico finanziario che ha provocato, dal
2007 al 2012, una crescita smisurata del debito con le banche e che ha
rischiato di portare la Società direttamente alla liquidazione.

Ristrutturazione
Oggi, tramite gli accordi con il sistema bancario, previsti dalle nuove
norme in materia di soluzione delle crisi di impresa, è già iniziata la
prima fase della ristrutturazione. Si continueranno ad aprire pdv, ma
parallelamente verranno chiusi i negozi meno performanti. Una scelta
doverosa per non disperdere energie ed incentivare il business secondo
criteri di valutazione che vanno dalla logistica allo studio del
territorio.
L'obiettivo prioritario e' dare un futuro all'azienda, rivoluzionandone
il modello di business e facendola uscire dalla logica meramente
finanziaria della fuga da un mercato in forte recessione.

La famiglia Mancini precisa
In un comunicato la famiglia Mancini afferma che: "Numerose le notizie apparse nelle ultime settimane su testate economico/finanziarie; molte inesatte, non esaustive e spesso fuorvianti.
Si è detto che l'operazione passa attraverso l'art 182-bis R.D. 267/42 che prevede misure straordinarie per la ristrutturazione industriale e finanziaria di grandi imprese. Vero, ma assolutamente incompleto.
C'è un'Azienda con oltre 2.200 dipendenti e 160 pdv diffusi su tutto il territorio nazionale. E c'è stato un avvitamento economico finanziario che ha provocato, dal 2007 al 2012, una crescita smisurata del debito con le banche e che ha rischiato di portare la Società direttamente alla liquidazione."

 
OBIETTIVI A MEDIO TERMINE
• Creare un' offerta commerciale più coerente con le richieste di mercato.
• Ottimizzazione del rapporto qualità / prezzo
• Progressivi e costanti investimenti nei confronti dei Marchi di proprietà - Best Company, 8848, ABC.
• Implementare lo sviluppo commerciale della licenza ELLESSE
• Contrastare la concorrenza con strategie di qualità
Contrastare e a volte smascherare, soprattutto quella concorrenza che ha fatto del prezzo la principale leva d'acquisto, dimenticando troppo spesso il valore della qualità. Per Cisalfa, l'unica qualità reale è quella oggettiva che si discosta fortemente da quella solo “percepita”.
Per Cisalfa Sport è il prezzo della qualità che fa' la differenza.
INTERSPORT ITALIA
Cisalfa Sport spa detiene la quota di maggioranza di Intersport Italia. Il Gruppo d'acquisto collegato ad Intersport International, il più grande network mondiale di articoli sportivi. Ad oggi sono circa 185 gli affiliati che, selezionati dalla centrale, hanno scelto la forza contrattuale e di servizio offerti dal network italiano.
Un fatturato stabile, un progetto franchising in grande evoluzione - 7/8 aperture all'anno - ed una fase di razionalizzazione che segue le linee guida di Cisalfa Sport. Intersport Italia è stato e sarà sempre presente nell'assetto societario di Cisalfa sport spa. Un connubio inscindibile che può rappresentare la svolta quando il mercato ricomincerà a risalire.
Challenge e il futuro
Il nome porta nel dna l'intento. Non essere prede né predatori. Non subire passivamente le logiche finanziarie, ma lavorare per ristrutturare. La libertà di salvaguardare la propria azienda come una sfida, un trofeo da esibire con l'umiltà di chi ricomincia a credere nel futuro.
Ora è tempo di risanare, rinnovare, evolversi dopo il grande blackout, con il prezioso know-how capitalizzato negli anni.

Dubai Mall, record mondiale come dimensioni e come visitatori

Con una superficie commerciale di 150.000 mq e 1.200 negozi, Dubai Mall è il più grande centro commerciale al mondo, oltre a vantare, fra i vari primati, la torre più alta del pianeta, il Burj Khalifa. E i lavori per il suo completamento non sono ancora finiti: lo sviluppo complessivo dell’area si concluderà per il 2015.

Più visitatori di New York
Fra i numerosi record vantati da questo gigantesco progetto multifunzionale (commerciale, residenziale e turistico), spicca l’affluenza registrata nel 2012. Alla fine dell’anno da poco trascorso, la bellezza di 65 milioni di persone (che significano 178 mila al giorno, una città grande come Modena) hanno visitato Dubai Mall, con un incremento di oltre il 20% rispetto al 2011. Il dato è straordinario, se lo si confronta ai 52 milioni di turisti che vanno a New York e ai 41 milioni di Los Angeles.
Si pensi che il centro
commerciale I Gigli di Campi di Bisenzio (Fi), è visitato ogni anno da quasi 15 milioni di
visitatori, anche se il confronto non è tecnicamente appropriato vista la differenza in termini di superfici (I Gigli ha solo, si fa per dire, 68.000 mq di Gla).

Incremento delle presenza turistiche
Secondo quanto riportato dall’ufficio Ice di Dubai, lo scorso anno nel noto Emirato (dove hanno sede circa 40 centri commerciali) le vendite al dettaglio sono aumentate del 24%, così come le presenze dei turisti e i proventi del settore alberghiero.

Coop vende Vera in bottiglie realizzate con pet riciclato

Nestlé Vera, con le acque minerali naturali provenienti dalle fonti In Bosco e Santa Rosalia, ha creato una nuova linea di bottiglie realizzate con il 25% di R-pet (pet riciclato).
Il progetto riguarda i formati da 0,5, 1,5 e 2 litri.

Bottiglie selezionate
Le bottiglie recuperate grazie alla raccolta differenziata subiscono una selezione e un trattamento affinché l'R-pet abbia caratteristiche igieniche e di sicurezza alimentare del tutto identiche al pet vergine e quindi possa essere riutilizzato insieme a quest'ultimo. Questo materiale, a sua volta riciclabile al 100%, leggero, infrangibile e perfettamente igienico una volta riciclato mantiene infatti intatte le sue caratteristiche positive, permettendo la realizzazione di nuove bottiglie.

Comunicazione on pack
Parla di rispetto della natura anche la grafica dell'etichetta e della confezione delle nuove bottiglie Nestlé Vera: su uno sfondo di colline verdi e incontaminate si lancia un messaggio di sensibilizzazione ad una corretta gestione della raccolta differenziata, per aiutare concretamente la plastica ad avere nuova vita.

Indicod-Ecr: quattro punti per la crescita

Domani i principali quotidiani italiani avranno una pagina di pubblicità con le proposte per il rilancio dei consumi elaborate da Gs1 Italy Indicod-Ecr. Si tratta di un piano in quattro punti illustrato oggi alla stampa dal presidente di Indicod Valerio Di Natale (in foto), dal vicepresidente Vincenzo Tassinari e che parte da una serie di analisi compiute da Ref Ricerche. Nei prossimi numeri di Gdoweek e MarkUp presenteremo nel dettaglio le propsote; in questa sede le segnaliamo sinteticamente.

 I quattro punti

Questi i punti i cui si articola la proposta. 1) Rinunciare all'aumento dell'Iva previsto per l'estate e più in generale invertire la tendenza che cerca di spostare il peso dell'imposizione dalle dirette alle indirette e che finsice per penalizzare le classi sociali meno abbienti;
2) Sviluppare le liberalizzazioni smantellando gli oligopoli di mercato;
3) Una versione più "generosa" (almeno 100 euro al mese) e più diffusa della social card lanciata a suo tempo da Tremonti
4) Una ridistribuzione su ferro dei trasporti delle merci.

Ad Chini : frutta snack & dessert

 AD Chini azienda specializzata nella produzione di frutta snack e dessert di frutta  ha in concessione il marchio Melinda da apporre alle mousse e agli altri dessert di loro produzione Grand Frutta e Furbetta. Tutti i prodotti Chini vengono realizzati con sole mele Golden Delicious del Trentino la cui qualità è garantita dal marchio Melinda

- Chini - Grand Frutta -
I Grand Frutta sono delle gustosissime mousse di frutta con l’aggiunta di croccanti cubetti di mela essiccata, ricoperti di cioccolato bianco e aromatizzati alla frutta.
La mousse della linea Grand Frutta viene realizzata al 100% con frutta fresca selezionata, è priva infatti di conservanti e zuccheri aggiunti; a parte sono disponibili i cubetti di mela essiccata ricoperti da un sottile velo di cioccolato bianco e aromatizzati alla frutta che possono essere mxxati con la mousse o degustati da soli.
Grand Frutta è disponibile in sei gusti, uno più genuino e gustoso dell’altro: oltre al classico alla mela, ci sono anche banana, ciliegia, frutti di bosco, pesca e fragola.


- Chini - Frubetta-
Dall’incontro di frutta, cereali e cioccolato, nasce uno snack goloso: Frubetta. Frubetta è il frizzante nome della nuova linea di barrette pensate per chi ama gli accostamenti più insoliti.
Le Frubetta nasce dalle migliori mele Melinda, da croccanti cereali al cioccolato e da sapori tipici del  territorio trentino: un mix insolito ma pieno di gusto. Il cioccolato contenuto in questi deliziosi snack è aromatizzato con sapori e profumi tipici del territorio trentino. Pino mugo, vaniglia, lampone, menta, uva fragola, miele e agrumi si mixano tra loro e al cioccolato e sono prive di coloranti e conservanti aggiunti: sono ideali per fare il pieno di energia con un ridotto apporto di grassi e calorie.
La linea Frubetta è disponibile in quattro invitanti e inedite varianti di gusto, perfette per dare ad ogni giornata uno sprint diverso: frutta e 5 cereali con cioccolato al gusto agrumi & miele, pino mugo
& vaniglia, lampone & menta e uva fragola.


 


Alimentum Conad : la Linea Senza Glutine


Alimentum Conad è la nuova linea di prodotti con cui Conad fa il proprio ingresso nel mondo del benessere, aggiungendo elementi funzionali a prodotti tradizionali – ad esempio, i probiotici e gli anticolesterolo – e togliendo elementi nutrizionali per rispondere ad esigenze specifiche dei clienti intolleranti al lattosio o al glutine.

AC è il marchio pensato per chi ha esigenze nutrizionali specifiche, un aiuto quotidiano al benessere di tutta la famiglia. Diverse le linee che compongono Ac, ognuna dedicata ad una specifica area di miglioramento.Tra queste la linea Senza Glutine, dedicata a tutte le persone intolleranti al glutine, che non vogliono rinunciare al gusto: una gamma ampia che comprende pasta, prodotti da forno, sostitutivi del pane e tanti altri prodotti, preparati con ingredienti naturalmente privi di glutine ma ricchi di gusto.


I prodotti Conad AC Senza Glutine sono preparati solo con materie prime selezionate e naturalmente prive di glutine, secondo processi produttivi controllati in ogni fase della filiera. Per questo motivo la linea Conad AC Senza Glutine è ideale per tutte le persone celiache o che sono intolleranti al glutine.


Tra i prodotti disponibili:


Frollini classici – confezione da 400g;
Frollini con gocce di cioccolato - confezione da 400g;
Wafer alla Nocciola – 4 porzioni;
Plumcake – confezione da 400g (4 pezzi);
Muffin con gocce di cioccolato - confezione da 400g (4 pezzi);
Preparato per pane, pizza, pasta e dolci - confezione da 500g;
Mini grissini con olio extra vergine di oliva - confezione da 200g;
Pane a fette - confezione da 260g;
Baguette con olio extra vergine di oliva - confezione da 200g. prezzo medio.


Galeries Lafayette sta per lanciare un sito di vendita di moda

Il progetto di Galeries Lafayette si avvarrà della piattaforma Mirakl Marketplace e non solo permetterà la catena di approfondire la gamma di offerta, ma anche di aprirsi a nuovi segmenti di mercato. Galeries Lafayette non esclude acquisizioni di società che potrebbero portare ad una ulteriore crescita del commercio elettronico, in particolare al di fuori della Francia.

Giuliano Poletti è il nuovo presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane

Giuliano Poletti, già presidente Legacoop, succede a Luigi Marino, dimessosi dall'incarico in quanto candidato alle prossime elezioni politiche, e che il neopresidente ha ringraziato per l'attività svolta fino ad oggi. "Sono davvero onorato -ha detto Poletti- di essere chiamato alla guida dell'Alleanza delle Cooperative, un progetto di unificazione della rappresentanza del movimento cooperativo nel quale credo profondamente e di cui sono stato, fin dall'inizio, un convinto promotore".

Difficoltà ancora da superare
"Sono ben consapevole -ha aggiunto Poletti- che le difficoltà dell'Italia non sono ancora superate e che anche le cooperative scontano i pesanti effetti della crisi. Ma proprio per questo credo che sia ancor più necessario proseguire sulla strada dell'unità, per fare del movimento cooperativo un protagonista di una nuova visione dell'economia: un'economia sociale e solidale dove cittadini e comunità siano soggetti attivi dello sviluppo, nel segno di una partecipazione responsabile alla crescita del Paese che garantisca diritti e maggiore equità sociale".

Rafforzare l'Alleanza delle Cooperative
"La crisi economica, le difficoltà di un'interlocuzione istituzionale e sociale, i sempre maggiori ostacoli che il sistema Italia incontra nella competizione internazionale -ha dichiarato Rosario Altieri, presidente Agci e copresidente Alleanza Cooperative Italiane- rendono ancora più necessario il rafforzamento dell'Alleanza delle Cooperative Italiane; questo è il nostro impegno e lo porteremo avanti con coerenza".

Farmapiana affida 9 farmacie comunali a Essere Benessere

A seguito del protocollo di intesa siglato il 18 gennaio tra Confservizi Cispel Toscana e EssereBenessere spa, è partito il percorso sperimentale di analisi e studio della durata di un anno volto ad elaborare un nuovo modello organizzativo per le farmacie facenti capo a Farmapiana di Campi Bisenzio.

Il modello organizzativo di Essere Benessere
Durante questa fase si applicherà il modello di affiliazione al marchio che Essere Benessere già da tre anni gestisce su tutto il territorio nazionale.
Un modello che consente di:
- semplificare le procedure di approvvigionamento delle merci, con una migliore gestione dello stock sul punto di vendita e contemporaneamente un’ottimizzazione della redditività delle merci;
- omogeneizzare e migliorare sistematicamente l’utilizzo di tecniche di marketing e la gestione di assortimento e comunicazione, allo scopo di uniformare l’immagine delle farmacie e aumentare la significatività delle stesse nei confronti del cliente;
- semplificare le attività di back office e riorganizzare il lavoro del personale al fine di aumentare l’attività e il servizio a favore della clientela.

Portare innovazione
"Iniziamo questa sperimentazione dopo aver attentamente studiato e valutato numerose proposte di collaborazione -dichiara Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana- per affrontare al meglio le grandi trasformazioni che interessano il settore della farmacia. La iniziamo grazie alla collaborazione con un partner autorevole capace di portare innovazione e nuovo sviluppo alla nostra realtà”

Essere Benessere spa
È il primo operatore italiano privato specializzato nella vendita retail di farmaco e parafarmaco con 70 farmacie a gestione diretta e in franchising, 5 parafarmacie, 28 corner gdo e 85 City Store, nuovo format di negozio di ispirazione anglosassone in cui trovare, con ampia flessibilità di orario, oltre a otc e prodotti tipici della farmacia, un ampio assortimento di cosmetici, profumi, libri, giornali e generi alimentari in partnership con Unes e Carrefour. Nata nel 1998 è parte integrante di Fd Consultants, holding che controlla aziende specializzate nella filiera farmaceutica negli ambiti finanziario, logistico, commerciale, distributivo e sanitario.

Confservizi Cispel Toscana
È l'associazione regionale delle imprese di servizio pubblico che operano nel territorio toscano e che gestiscono servizi a rilevanza economica come il servizio idrico, quello di igiene ambientale, il gas, il trasporto pubblico su gomma e altri servizi come le farmacie comunali, l'edilizia pubblica, la cultura, gli istituti di assistenza alla persona, le aziende sanitarie e ospedaliere

M&M’s presenta “Intense”


M&M’s Intense...dedicata a chi sa resistere a tutto … tranne che alla tentazione del cioccolato fondente!


Un accattivante e sofisticato binomio irrompe nell’universo M&M’s: nasce M&M’s Intense, la nuova Limited Edition dedicata agli amanti del cioccolato fondente.



Croccanti arachidi avvolte in delizioso cioccolato fondente, con il 65% di cacao in nuovissimi e brillanti colori!





Per maggiori informazioni visita il sito
www.m-ms.it e la pagina Facebook M&M’S® fans Italia


Nuovo Glossy Stick per Deborah

DEBORAH  lancia sul mercato il nuovo stick GLOSSY STICK ultra brillanti dai colori “CANDY e JUICY”.


DallaTexture cremosa e idratante come un balsamo curativo, dal finish leggero e ultra-glossato per labbra luminose e delicatamente profumate, GLOSSY STICK è uno stick facile da utilizzare grazie ad un pratico delivery system, il Twist Up.

Effetto glossante e finish luminoso. Idratante e nutriente grazie alla presenza di Collagen Booster per labbra ringiovanite, morbide e levigate. Comfort assoluto, perfetta aderenza.

Protettivo grazie a filtri UVA e UVB.

Saturn: nuovi servizi digitali sul sito di e-commerce

Nuovi servizi digitali per il portale di e-commerce Saturn Online Shop: sono sufficienti pochi click per entrare nel Download Shop e acquistare musica, libri e film scegliendo da un ampio catalogo di contenuti italiani e internazionali.

Tre sezioni

La sezione E-book conta oltre 21.000 titoli e spazia dai grandi classici ai best seller internazionali; la pagina comprende la classifica Top 10 -che mostra i titoli più apprezzati dai clienti- oltre a due sezioni dedicate agli audiolibri e agli autori emergenti
Oltre 130.000 i titoli musicali di circa 150.000 artisti italiani e stranieri; oltre alla Classifica, la sezione dedicata alle novità presenta gli album e i singoli più recenti.

La sezione Film permette di scegliere se scaricare o noleggiare i video scegliendo tra un catalogo di 1.500 titoli disponibili per lo streaming e il download.

Gambardella chiude bene il 2012

Il 2013 si prospetta come un anno di crescita per Gambardella, anche in virtù dell'adesione alle attività nazionali di Interdis. Nel primo semestre 2013 Gambardella prevede una rete di 50 supermercati di prossimità con insegna Sidis. Gambardella, gruppo distributivo presente soprattutto in Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Molise, Abruzzo e (dal 2013) in Lazio con l'insegna Sidis, ha chiuso il 2012 con un fatturato di 178 milioni di euro. Il giro d'affari è generato da tre aree di business: il centro distributivo che rifornisce punti di vendita al dettaglio indipendenti, il cash & carry, e la rete di supermercati a insegna Gran Risparmio

Attività del Cedi
Il centro distributivo (18.000 mq, 130 addetti, 20 agenti diretti) sviluppa un fatturato di oltre 110 milioni di euro. La flotta di 24 mezzi pesanti di proprietà permette di ottimizzare i flussi logistici, con consegne giornaliere su tutto il territorio servito. Il cedi è un'area di business indipendente rispetto al cash & carry, e rifornisce un variegato parco trattanti che comprende il dettaglio tradizionale ma spazia anche nell'horeca: i clienti somministrati aderiscono al progetto “Supermercati Gran Risparmio”.

Dettaglio: crescita con Sidis
Per quanto concerne l'area retail lo sviluppo avverrà attraverso l'insegna Sidis e il supporto di Interdis.
“L'obiettivo nel 2013 è crescere in sinergia con Interdis -dice Mario Gambardella, amministratore unico di Gambardella. Nel primo semestre, in particolare, completeremo la rete di 50 punti di vendita con insegna Sidis, e potenzieremo la presenza in Lazio con supermercati di prossimità di medie dimensioni, con assortimenti che uniscono convenienza a freschezza e qualità”.
Gambardella nasce nel 1950 per iniziativa di Attilio Gambardella. Nel 1975 la conduzione d'impresa passa nelle mani dei figli Mario e Renato che diversificano le aree merceologiche trattate e applicano moderni criteri di gestione.

Cirio con la passata passa al pet

Cirio propone una nuova bottiglia in una nuova grammatura. La Passata Cirio in pet è stata concepita per essere in linea con le esigenze del consumatore attento all'innovazione, che cerca praticità e comodità, ma anche l'alta qualità del brand:
• più leggera del vetro
• più resistente agli urti
• più facile da smaltire poiché si comprime, si ricicla o si getta
• il peso di 540 grammi è volutamente una quantità intermedia tra il monodose e le bottiglie di vetro da 700 g anche per poterla offrire al prezzo segnaletico di 1 euro.
Il tempo medio di conservazione è di 18 mesi.

In Germania Media Markt e Saturn diventano una sola società

Il Ceo Media-Saturn, Horst Norberg ha dichiarato alla in Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung che Media-Saturn combinerà i suoi punti di forza e le competenze da questa operazione. Allo stesso tempo, ogni insegna continuerà a funzionare separatamente, con l'obiettivo di affinare ulteriormente i target di riferimento e il posizionamento diverso.

Ogni anno 40-50 negozi in più
La società intende inoltre aggiungere 40-50 negozi Media Markt e Saturn all'anno partendo dal suo totale globale attuale di 942. Inoltre, ha detto Media-Saturn mira a far decollare in modo importante la propria attività online per competere con Amazon. Nel 2012, l'azienda ha già più che raddoppiato la quota delle vendite on-line al 3,8%. Tuttavia Norberg prevede la quota raggiungerà il 10% nel 2014 e nel lungo periodo a livello nazionale, punta al 25%.

Controversia societaria nel Cda
Per la prima volta, Norberg ha commentato la controversia in atto tra il proprietario dell'azienda Kellerhals Erich e Metro Group. "Preferirei che queste questioni non fossero oggetto di un pubblico dibattito" e ha aggiunto che il conflitto non ha reso più facili i processi decisionali all'interno dell'azienda.

Ottimo 2012 per E.Leclerc: la crescita in modo organico è del 5,8%

Leclerc (fonte: Planet Retail) ha pubblicato i dati per l'intero esercizio 2012 e sono molto positivi. Escludendo le benzine in totale il fatturato è arrivato a 32,3 miliardi di euro, con una crescita a perimetro costante pari al 5,8%.
Di particolare rilevanza, viste le difficoltà del formato in tutta Europa, i risultati del canale ipermercato (che rappresenta l'81,4% dei ricavi) con una dinamica del +4,9% (con contribuisce al 55% della crescita del rivenditore).
Crescita ancora maggiore del canale supermercato, aumentato del 10,4%. Le vendite presso i negozi non alimentari sono cresciute del 7,5%.

Obiettivo: quota di mercato del 20%
"Il nostro obiettivo rimane quello di raggiungere una quota di mercato del 20% entro il 2015 -ha detto il presidente Michel Edouard Leclerc-. Manterremo dunque il livello di investimenti pianificati a prescindere dalle prestazioni dei nostri concorrenti. L'obiettivo è di rendere Leclerc la prima insegna multi-formato e multi-canale. "

Nel 2013 crescita analoga al 2012
La società prevede nel 2013 una crescita analoga a quella del 2012: 5%. Leclerc conta sullo sviluppo del formato "drive in" arrivando a operare con 400 punti di vendita entro la fine dell'anno e generando così un giro d'affari di 1,37 miliardi di euro contro gli 838 milioni della fine del 2012.

Mille posti di lavoro in 3 anni con il nuovo cedi italiano di Amazon

Amazon Italia Logistica Srl ha annunciato la prossima apertura di un nuovo centro di distribuzione di circa 60.000 metri quadrati a Castel San Giovanni, nella zona di Piacenza, nel terzo trimestre del 2013, e conta di raggiungere fino a 1.000 posti di lavoro entro i primi tre anni dall'apertura del centro. I lavori di costruzione della struttura sono già iniziati e Amazon Italia Logistica intensificherà le assunzioni dal terzo trimestre del 2013.

Nuove categorie di prodotto

“Amazon continua a espandere la propria selezione aggiungendo nuove categorie di prodotto e ampliando i propri servizi, per consentire ai propri clienti un'esperienza d'acquisto di prim'ordine -afferma Stefano Perego, amministratore delegato di Amazon Italia Logistica Srl-. Il nostro nuovo centro di distribuzione ci aiuterà a fornire ai nostri clienti un servizio di consegne ancora più rapido e affidabile”.

Il nuovo edificio occuperà una superficie di circa 60.000 metri quadrati e sarà formato da tre aree distinte, più una zona dedicata agli uffici. Il centro di distribuzione è costruito con tecnologie all'avanguardia per il rispetto dell'ambiente. Amazon prenderà in locazione la struttura dall'investitore immobiliare Vailog.

Supporto alla logistica e stoccaggio

Il nuovo centro di distribuzione avrà una funzione di supporto alla logistica dei prodotti disponibili su www.amazon.it, a partire dai Kindle fino ai prodotti media, all'elettronica, ai giochi e prodotti per la prima infanzia, alle scarpe, agli orologi, agli articoli per lo sport e il tempo libero, ai prodotti per la casa e cucina, nonché il giardino e giardinaggio.
Oltre a ciò, grazie all'opzione “Logistica di Amazon”, il centro si occuperà anche dello stoccaggio e della gestione dell'inventario dei venditori terzi che hanno scelto che il ricevimento, il prelievo e la spedizione dei propri ordini, effettuati da clienti di Amazon o di altri siti, vengano svolti direttamente da Amazon.

Uno snodo centrale

La posizione centrale in Europa, la possibilità di attingere a una forza lavoro di eccellenza e gli ottimi collegamenti con le principali autostrade, insieme alla valida collaborazione con il Comune ed i suoi enti, costituiscono le principali ragioni per la scelta di questo sito.

Il nuovo centro di distribuzione è vicino a quello già esistente di Amazon Italia Logistica e andrà a sostituirlo dal momento che l'attuale struttura, con una superficie di circa 30.000 metri quadrati, è diventata insufficiente per sostenere la crescita dell'attività di Amazon in Italia.
Si prevede che le attività all'interno della nuova struttura possano avere inizio nel terzo trimestre del 2013.

McArthurGlen, via libera al primo Designer Outlet nel sud della Francia

Società leader in Europa nella proprietà, sviluppo e gestione di Designer Outlet, McArthurGlen, ha ricevuto l'autorizzazione ad aprire il suo McArthurGlen Designer Outlet Provence.
La Commission Nationale d'Aménagement Commerciale (Cnac), incaricata di monitorare l'apertura di esercizi commerciali per conto delle autorità nazionali, ha autorizzato il 29 gennaio 2013, lo sviluppo di 26.000 mq di Gla (superficie lorda affittabile) nella regione turistica Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Location

McArthurGlen Designer Outlet Provence avrà circa 120
unità fra negozi e ristoranti, inclusi alcuni dei nomi più esclusivi nel settore moda, con prezzi scontati dal 30 al 70% tutto l'anno e con la
possibilità di vivere un'esperienza d'acquisto di alta qualità. Si
prevedono circa 2,5 milioni di consumatori ogni
anno.

Il centro è situato nella città di Miramas, a 45 minuti da
Aix-en-Provence e a 50 da Marsiglia. Si trova vicino ai
raccordi con le autostrade A8, A7 e A54 che collegano Marsiglia a Nizza,
Lione, Avignone e Nîmes.
Miramas ha una stazione ferroviaria
del Tgv (alta velocità), a breve distanza a piedi dal centro
commerciale.

Collaborazione con Comune e autorità locali
"Il nuovo centro diventerà una delle maggiori attrazioni turistiche dell'area -commenta Mike Natas, Direttore sviluppo regionale Francia di McArthurGlen- e speriamo di poter continuare a lavorare in stretta collaborazione con il Comune e con le autorità locali, così come con la Camera di Commercio di Marsiglia, per far sì che i positivi effetti economici del progetto, primo fra tutti la creazione di nuovi posti di lavoro e opportunità nel turismo, siano percepiti in tutta l'area".

Attrazione turistica

Con oltre 30 milioni di turisti che visitano il sud-est della Francia ogni anno, il centro gode di un indiscutibile potenziale attrattivo. L'area Paca (Provenza-Alpi-Costa Azzurra) è la seconda meta turistica più visitata nella Francia dopo Parigi.

Prossime aperture

McArthurGlen Designer Outlet Provence sarà il 23° Designer Outlet di McArthurGlen, mentre il 22° centro aprirà a Vancouver nel 2014. E sarà il terzo centro ad aprire in Francia, dopo quello di Troyes nel 1995 e quello di Roubaix nel 1999.
Nel 2012, le vendite tax-free presso i 21 centri sono aumentate di oltre il 60%.

Coop Adriatica chiude stabile a 2,09 miliardi di euro

Le strategie di Coop Adriatica per il 2013 puntano a preservare il tenore di vita di soci e clienti con una forte attenzione ai prezzi e alle promozioni, e con iniziative dedicate alle fasce sociali più esposte alla crisi, come le famiglie con bambini, i giovani, chi ha perso il lavoro, i beneficiari di Social e Family Card. Un vero e proprio carrello cooperativo che si arricchirà con prodotti e servizi innovativi, a partire da carburanti, energia, salute e assistenza, servizi bancari e assicurativi.

Preventivo di Sostenibilità 2013
Dal 13 al 28 febbraio, il documento verrà illustrato in 44 assemblee a Bologna, in Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo, ed è stato reso pubblico oggi a Bologna, con una conferenza stampa dal presidente Adriano Turrini, il vicepresidente Giovanni Monti, il direttore generale alla Gestione Tiziana Primori e delle politiche sociali Marco Gaiba.
Il preconsuntivo 2012
Secondo le prime stime di preconsuntivo, nonostante il forte calo dei consumi registrato l’anno scorso, Coop Adriatica chiuderà il bilancio 2012 con vendite sostanzialmente stabili: 2,090 miliardi di euro in valore (+0,3%), realizzate in una rete di 18 ipercoop e 158 supermercati, anche grazie alle aperture di nuovi punti di vendita e al maggior numero di aperture domenicali.
La tenuta del giro d’affari di Coop Adriatica è stata il frutto di una forte azione di contenimento dei prezzi e di intense politiche promozionali, che nel 2012 hanno permesso di trasferire a soci e consumatori vantaggi per 186 milioni di euro tra raccolte punti, sconti e offerte.

La spesa è cambiata
A parità di vendite, i consumi sono molto cambiati: la spesa è diventata più frequente (il numero di scontrini ha segnato un +4%) e più leggera (il loro valore è diminuito del -4%); mentre la sua composizione è sempre più polarizzata: aumentano gli acquisti in promozione (+7%) e di prodotti a marchio Coop (+10%), ma anche di prodotti biologici (+10%) e delle eccellenze tipiche Fior fiore Coop (+15%). Un chiaro segnale di come le famiglie abbiano cercato di contenere la spesa, pur preservando il proprio tenore vita. In particolare, è stato il comparto non alimentare il più penalizzato, con ripercussioni più marcate sulle vendite degli ipermercati (-2,1%) che dei supermercati (+2,5%).

Sviluppo
La Cooperativa punta anche allo sviluppo: nel 2013 aprirà 4 nuovi punti vendita. Attraverso gli integrativi aziendali e gli accordi sul lavoro domenicale e festivo con i sindacati, nei prossimi 3 anni innalzerà l’orario di lavoro, e dunque il salario, di circa 1.000 dipendenti part-time; quest’anno, inoltre, 200 contratti di lavoro verranno trasformati a tempo indeterminato, portando la percentuale di questi ultimi al 94% di 9.130 dipendenti. Al consolidamento dell’occupazione contribuiranno le nuove aperture del Mercato di mezzo di Bologna, di un nuovo punto vendita Stai Bene Coop e di un supermercato, sempre a Bologna, e del primo negozio di Urbino. Complessivamente, nel quinquennio 2013-2017 sono previsti investimenti per 240,8 milioni di euro, di cui 83,7 milioni quest’anno, che genereranno 34 nuove aperture e alcune centinaia di posti lavoro; a questi, si aggiungeranno 18 milioni di euro di investimenti nelle 8 stazioni di carburanti EnerCoop in apertura nel giro di tre anni, 3 delle quali nel 2013.

Simply apre un distributore a Milano

Il 15 febbraio apre a Milano, nella zona nord, il primo distirbutore di carburante cittadino a insegna Simply.

Il distributore rientra in un accordo siglato con Vincenzi Petroli, proprietario dell'impianto il cui carburante viene fornito da ReteItalia di Genova.
Non sono da escludere altre aperture nel corso dell'anno.


Caratteristiche dell'impianto

In particolare, questo distributore di via Eritrea 63 è composto da 2 isole multiprodotto benzina - gasolio, un accettatore bifacciale per banconote e bancomat e cinque 5 serbatoi per stivare il carburante (3 dedicati al gasolio per un totale di 25 mc e 2 per la benzina per 15 mc totali).

Iniziativa promozionale

Per l’apertura della stazione di servizio nell'ottica di sviluppare sinergie con il pdv vicino, è stata programmata un’attività promozionale che prevede, dal 15 febbraio al 31 marzo, di offrire ai clienti della stazione di benzina che faranno un rifornimento di almeno 40,00 € di un buono sconto del valore di 3 euro, da spendere nel vicino pdv Simply (via Traversi, 18).

Bauli compra Bistefani, affare fatto

In un intervista rilasciata per l'occasione al Sole 24 Ore il presidente Alberto Bauli ha così commentato "Siamo orgogliosi del deal e della stima che la famiglia Viale ci ha dimostrato, anche perché ci conosciamo da 30 anni. Per noi Bistefani ha un grande valore strategico: destagionalizza un business per metà legato ai prodotti da ricorrenza, un mercato che controlliamo per il 35%, soggetti a un forte calo dei consumi da tre anni e a una folle politica del sottocosto attuata dalla grande distribuzione. I margini si sono talmente assottigliati da rendere
necessario un maggior orientamento verso la pasticceria di ogni giorno"

Piano industriale
Bauli ha acquisito anche lo stabilimento di Bistefani a Villanova Monferrato con 143 dipendenti. "Martedì andrò a Villanova Monferrato  e cercherò di tranquillizzare le maestranze. Prima di stilare il piano industriale c'è bisogno di verificare gli assetti organizzativi. E per questo ci vorranno non meno di sei mesi".

La crisi di Bistefani inizia con l'insegna Di Meglio
La Luigi Viale spa holding del gruppo Bistefani è attiva anche nella gdo con l'insegna Di Meglio e in ottobre 2012 ha presentato un'istanza di concordato preventivo.
Nel 2011 Bistefani ha realizzato infatti ricavi per 75,4 milioni, con un margine lordo di 5,5 milioni e una perdita di 1,16 milioni. Nel complesso i debiti verso banche ammontano a
35 milioni di cui si farà carico completamente Bauli. Il valore della transazione non è stato comunicato.

Bauer a BioFach


Bauer, azienda di Trento specializzata in dadi e insaporitori, rinnova la sua partecipazione a BioFach dopo il successo della passata edizione. Dal 13 a 16 febbraio 2013 Bauer esporrà a Norimberga, nella vetrina internazionale più importante del biologico, i prodotti che da oltre 70 anni contraddistinguono l’azienda trentina e che si fondano non solo su valori quali genuinità e naturalità, ma che nel tempo hanno saputo mantenere il meglio della tradizione coniugandolo alla più alta innovazione.



I prodotti biologici Bauer sono preparati selezionando e combinando solo materie prime certificate biologiche, coltivate in totale assenza di antiparassitari, diserbanti e concimi chimici. Lavorando sapientemente gli ingredienti con metodi che si rifanno alla tradizione, per rispettare i valori organolettici e garantire un sapore tutto naturale, Bauer è in grado di assicurare ai consumatori un prodotto genuino e di ottima qualità. Tutte le fasi di lavorazione sono severamente controllate da Bauer e la sua produzione biologica ha ottenuto la certificazione I.C.E.A., Istituto per la certificazione etica e ambientale, a ulteriore garanzia degli elevatissimi standard qualitativi dei prodotti dell’azienda trentina.



Per chi volesse acquistare i prodotti Bauer comodamente da casa propria, è inoltre attivo il nuovo e-shop. Accessibile dalla home page del sito appena rinnovato www.bauer.it o direttamente all’indirizzo eshop.bauer.it, lo store online permette di comprare tutti i prodotti Bauer, disponibili in diverse confezioni e acquistabili con carta di credito, bonifico anticipato o contrassegno. Grazie alla modalità Carrello, sarà possibile effettuare i propri acquisti in tutta tranquillità, modificando gli articoli scelti in qualsiasi momento, prima di procedere al pagamento.



Naturalità e innovazione sono le parole chiave che accompagneranno Bauer a BioFach 2013, ma che sono stati anche il concept della nuova sede Bauer che ha messo al centro la sostenibilita’. La nuova struttura, inaugurata a maggio 2012, ha conseguito infatti la certificazione secondo i criteri LEED Italia NC 2009 con livello GOLD, attestazione che riconosce un approccio orientato alla sostenibilità valutando le prestazioni degli edifici in settori chiave per la tutela ambientale quali l’ efficienza energetica ed idrica, la scelta dei materiali, la gestione del sito di progetto, l’ innovazione e la qualità ambientale.


Gladiatori di Roma per la Pasqua 2013 di Sorini

Arriva la Pasqua! Un importante momento di serenità e gioia da condividere in famiglia, ideale per scambiarsi dolci sorprese. Quelle di quest'anno saranno ricchissime: idee deliziose e regali speciali dedicati al mondo dei piccoli e ispirati ai protagonisti dei fortunati film di animazione I Gladiatori di Roma 3D.

Sorini, storica azienda dolciaria specializzata nella produzione di cioccolato, dedica un uovo in cioccolato al latte da 220 grammi ai simpatici eroi del film di animazione Gladiatori di Roma 3D, che ha accompagnato grandi e piccini nelle sale cinematografiche lo scorso autunno. I bambini potranno divertirsi a rivivere le coraggiose avventure di Timo, gladiatore in erba, con un doppio divertimento: il memory o lo scarabeo sul collarino dell'uovo e le tante sorprese collezionabili ispirate al film e racchiuse nell'uovo di cioccolato: un bellissimo medaglione bronzeo, come quello degli antichi romani, una spada gonfiabile, puzzle e sticker di tutti i principali character del film.
Per informazioni: http://www.sorini.it

Ingenico collabora con Microsoft per l’evoluzione dei mobile payment

Ingenico ha intrapreso una collaborazione con Microsoft per lo sviluppo di soluzioni per i pagamenti sicuri in mobilità basati sulla piattaforma Windows Embedded 8. Ingenico potrà quindi offrire al settore retail soluzioni di pagamento innovative, integrate con dispositivi portatili basati su Windows Embedded 8 (Windows Phone 8). Le nuove soluzioni così disegnate delineeranno il futuro dei sistemi di accettazione per il mondo del retail, che saranno improntati su dispositivi personali e su una nuova customer experience.

Funzionalità specifiche

"I commercianti in tutto il mondo continuano a investire in dispositivi palmari di nuova generazione, ricercando funzionalità specifiche utili a migliorare il proprio business -afferma Thierry Denis, presidente di Ingenico Nord America-. La piattaforma Windows Embedded 8 rappresenta una nuova ventata di innovazione nell'hardware, nel software e nelle soluzioni applicative. Siamo molto lieti di collaborare con Microsoft per sviluppare i dispositivi portatili di nuova generazione dotati di tecnologie di pagamento sicure Ingenico. Il nostro obiettivo è di portare una nuova serie di innovazioni nel settore dei pagamenti integrati ai dispositivi palmari di mercato."

I nuovi dispositivi portatili basati su Windows Embedded 8 sfrutteranno a pieno la tecnologia Ingenico per i pagamenti mobili e la gestione della tecnologia Emv, per consentire l'accettazione di pagamenti effettuati sia con gli strumenti attuali che futuri (banda magnetica, chip Emv, contactless e telefonini Nfc).

Maggiore controllo dei dati

“La collaborazione con partner come Ingenico sui nuovi dispositivi portatili Windows Embedded 8 ci permette di offrire quei livelli di qualità, usabilità ed esperienza che gli utenti chiedono -dichiara D'Arcy Salzmann, senior product manager per Windows Embedded di Microsoft-. Insieme stiamo sviluppando soluzioni per i clienti ritagliate sulle esigenze fondamentali delle loro aziende. I clienti potranno beneficiare dell'esperienza di Ingenico nei pagamenti e incrementare produttività e ridurre i costi di formazione attraverso la nuova interfaccia Windows Phone 8 di Windows Embedded 8. Le imprese che impiegheranno soluzioni di pagamento di Ingenico sui propri sistemi Windows Embedded 8 potranno beneficiare anche di un maggiore controllo dei dati delle transazioni per una migliore gestione delle proprie operazioni."

Lavoro giovanile: sondaggio di LabItalia e Walk on Job

LabItalia e Walk on Job hanno cominciato a monitorare il mondo del lavoro giovanile: è online un sondaggio rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni, con alcune domande mirate sugli atteggiamenti di questa fascia di età rispetto alle prospettive occupazionali, in particolare il sondaggio vuole indagare le motivazioni che portano i giovani italiani a non trovare lavoro.
Si può rispondere collegandosi al sito https://it.surveymonkey.com/s/giovani-e-lavoro-social-network-colloqui.
Il sondaggio resterà online sino al 5 marzo 2013 e i dati saranno resi noti pochi giorni dopo la sua conclusione.

Gli obiettivi della ricerca

Work in Progress, e le nuove forme di occupazione ha costruito l’architettura di questa ricerca con FondItalia, il Fondo Paritetico per la Formazione continua e i media partner Labitalia l’agenzia giornalistica dedicata al mondo del lavoro del Gruppo AdnKronos e Walk on Job, magazine di attualità, università e mondo del lavoro.
La ricerca vuole far luce sulle difficoltà di questa fascia di età a inserirsi nel mercato del lavoro e sul gap che esiste tra formazione e mondo del lavoro e tra formazione continua e crescita delle imprese. "Spesso abbiamo la sensazione che i giovani tra i 18 e i 35 anni non siano quelli descritti dalle statistiche tradizionali e che abbiano profili più complessi, al di là delle etichette (neet, disoccupati, atipici, precari) che tutti gli attribuiscono -dichiara il direttore del social magazine Walk on Job, Cristina Maccarrone-. Per capire meglio il rapporto con il mondo del lavoro abbiamo, dunque, deciso di dare la parola direttamente a loro".

Raccolta dati con metodo cawi

Tra le domande poste nel sondaggio: "Quali compromessi saresti disposto ad accettare pur di ottenere un lavoro? Saresti pronto a ricoprire una posizione lavorativa non all’altezza del tuo titolo di studio?".
Il sondaggio è realizzato attraverso la raccolta di dati con metodo cawi - computer-assisted web interviewing - rivolgendosi alla fascia di età tra i 18 e i 35 anni, amplia il range che queste statistiche di solito prevede, infatti si considera spesso la fascia d’età 18-24 anni, in questo caso sono registrate anche le risposte di apprendisti in formazione o lavoratori in mobilità o in cassa integrazione.

Utilizzo social network per ricerca lavoro

Tra le domande anche la richiesta d’informazioni sull’utilizzo dei social network per la ricerca del lavoro, e della necessità di essere orientati già negli ultimi anni della scuola superiore per mettersi in contatto al più presto possibile con il mondo del lavoro e delle imprese. Pare, infatti, che emerga un paradosso: pur in presenza di una disoccupazione giovanile ai massimi livelli storici, ci sono 65 mila figure professionali che le aziende non riescono a trovare.
"Le domande del sondaggio sono state frutto di un’analisi accurata per cercare di carpire più informazioni possibili sullo stato del mercato del lavoro italiano -spiega Tommaso Dilonardo, presidente di Work in Progress-. In generale, lo studio intende conoscere gli atteggiamenti dei giovani verso il lavoro: disattenzioni, pregiudizi e voglia di fare, per capire insieme cosa funziona e cosa può e deve essere migliorato".

Guardini: Le nuove scatole “Voglia di..”

Da oggi diventare cake designer (o quasi) è un gioco da ragazzi! Bastano la voglia di sperimentarsi, gli attrezzi giusti e qualche consiglio dell’esperto. Con le scatole “Voglia di…” firmate Guardini puoi ricreare a casa tua tutta la dolcezza, il colore e la fantasia della bakery più alla moda!


Sono in arrivo, infatti,  nel canale GDO, nei migliori negozi di casalinghi e ovviamente sul sito www.guardini.com due nuove scatole regalo Guardini: “Voglia di… macarons” e “Voglia di… torte decorate”, che si aggiungono alla scatola dedicata ai cupcakes e quella dei biscotti.


Per rendere ancora più “golosa” l’offerta, ogni scatola contiene un ricettario ricco di idee e consigli, realizzato in collaborazione con la cake designer Claudia Lotta (www.claudialotta.it).




LA SCATOLA TORTE DECORATE contiene:




  • Tortiera apribile 1 fondo 26 cm con cerniera e speciale fondo salvagoccia realizzata in acciaio con rivestimento antiaderente Teflon® Classic Dupont
    Smoother in plastica

  • Spatola angolare in acciaio e plastica

  • 3 accessori in plastica per modellare

  • 1 pennellino

  • 3 tagliapasta con espulsore

  • Ricettario


LA SCATOLA MACARONS contiene:




  • Teglia per Macarons, in acciaio antiaderente
    30 sac-à-poche usa e getta

  • 1 beccuccio in acciaio tondo Ø7 mm

  • Ricettario





LA SCATOLA CUPCAKES contiene:



  • Siringa realizzata in acciaio e plastica
    Beccuccio in acciaio tondo per siringa

  • Beccuccio in acciaio a stella per siringa

  • Stampo 6 muffins realizzato in acciaio con rivestimento antiaderente

  • 3 accessori in plastica per modellare

  • 60 Pirottini in carta da forno

  • Tagliabiscotto a forma di fiore in banda stagnata

  • Ricettario




Maggiori dettagli su: www.guardini.com

Indice Fiups: migliora il sentiment per l’immobiliare

Gli imprenditori del mattone vedono meno nero. I risultati della rilevazione del sentiment degli operatori immobiliari per il 3° quadrimestre presentati oggi alla conferenza di Federimmobiliare danno un segnale, sebbene timido, di ottimismo per i prossimi mesi.
L'indice Fiups, acronimo di Federimmobiliare, Università degli studi di Parma e Sorgente group, indica che nel terzo quadrimestre del 2012 gli operatori immobiliari intervistati per il sentiment hanno aspettative più positive rispetto alle rilevazioni del quadrimestre precedente.

Investimenti in azienda
Un leggero ottimismo che si accompagna anche alla volontà di reagire mostrata dagli operatori: il 41% circa prevede di effettuare nuovi investimenti per la propria azienda, il 51% intende introdurre nuovi profili nell'organizzazione mentre il 38% aprirà nuove linee di business.
A livello di investitori istituzionali (fondi pensione, casse di previdenza e compagnie di assicurazione), il sentiment vede un trend consolidato nell'ultimo semestre 2012: la volontà di effettuare investimenti, soprattutto mediante fondi ad apporto.


I rischi

E a proposito dei fondi:secondo il 37% del panel di intervistati la domanda di fondi immobiliari ad apporto riservato è stabile e secondo il 26% è in crescita. Questo induce a ritenere probabile una riorganizzazione dei vasti patrimoni immobiliari, sia pubblici sia privati. Per quanto riguarda i rischi, sta aumentando quello sull'affitto e permane la preoccupazione per le incertezze politiche, legislative e tributarie.

Coldiretti: la produzione agricola coprirà solo il 75% del fabbisogno

Per effetto del crollo dei raccolti che nel 2012 per esempio il vino ha raggiunto il minimo storico di 40 milioni di ettolitri,  l'olio di oliva è al -12%, il pomodoro è al -12% e le mele sono al -15%. Questo e altro è quanto emerge da una analisi della Coldiretti nel sottolineare che a determinare il calo della produzione industriale segnalato dall’Istat nel 2012 concorre anche l’alimentare (-1,3%).
Se la vendemmia -sottolinea la Coldiretti- si è attestata sui valori minimi da quasi 40 anni, la produzione italiana di olio di oliva è scesa a 4,8 milioni di quintali e quella di pomodoro attorno alle 4,4 milioni di tonnellate. Dipende dagli effetti dell’anomalo andamento climatico che nell’ultimo anno, a causa del gelo invernale, della siccità estiva e dei nubifragi autunnali, ha provocato un crollo dei raccolti.

Rischio aumento importazioni di prodotti di bassa qualità
Il rischio è ora quello di un aumento delle importazioni di ingredienti di diversa qualità da spacciare come Made in Italy come il concentrato di pomodoro cinese, l'extravergine tunisino, le mozzarelle taroccate ottenute da latte in polvere, paste fuse e cagliate provenienti dall'estero. Un pericolo che -conclude la Coldiretti- evidenzia la necessità di tenere alta la guardia e di stringere le maglie troppo larghe della legislazione a partire dall'obbligo di indicare in etichetta la provenienza della materia prima impiegata, voluto con una legge nazionale all'inizio dell'anno approvata all'unanimità dal Parlamento italiano, ma non applicata.

Il marchio del Prosciutto Toscano è stato registrato negli Usa

Sarà un'azienda consorziata ad inviare i primi lotti di prodotto negli Stati Uniti. "Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto -ha commentato il presidente Fabio Viani-: registrazione del marchio ed inizio dell'esportazione negli Stati Uniti. Stiamo lavorando per la tutela della nostra denominazione anche in altri paesi come Canada, Australia e Giappone."

Consorzio del Prosciutto Toscano
Vi aderiscono 23 soci. È nato per salvaguardare e valorizzare il tipico prosciutto di questo territorio, che ha caratteristiche e peculiarità ben precise. I produttori hanno adottato un rigido disciplinare di produzione che prevede l'obbligo della tracciabilità dall'allevamento al consumo così da garantire all'acquirente un prodotto di eccellenza. La provenienza delle cosce è esclusivamente da suini nati, allevati e
macellati in Toscana e in alcune regioni limitrofe, l'utilizzo di
essenze aromatiche tipiche del territorio toscano e una lunga
stagionatura.

Grandi Stazioni punterà anche al lusso

Dall’unione di Libero e Matrix nasce Italia Online

Si chiama Italia Online il nuovo polo digitale italiano nato dall'unione di Libero e Matrix. Italia Online è il frutto del processo di integrazione iniziato dopo che, il 1° novembre scorso, Libero, a cui fanno capo l'omonimo portale e la società di servizi internet ITnet, aveva completato l'acquisizione per 88 milioni di euro di Matrix, società che controlla Virgilio, le concessionarie di pubblicità Niumidia Adv e Iopubblicità e il servizio di informazioni 1254.

La strategia del nuovo gruppo si focalizzerà su tre aree di business: advertising nazionale, advertising locale e servizi internet alle imprese.

Sinergie nelle soluzioni di comunicazione
Sul fronte dell'advertising nazionale, dall'unione delle due concessionarie Libero Advertising (Libero) e Niumidia (Matrix), nasce ItaliaOnline ADV, che punta a rafforzare il proprio ruolo da protagonista, sviluppando un'offerta sempre più ricca di soluzioni di comunicazione che sfruttino al meglio le audience di Libero e Virgilio.
Insieme i due portali rappresentano la più importante web property italiana, con oltre il 60% di market reach, corrispondente a circa 20 milioni di visitatori unici mensili (Nielsen NetRatings, Dicembre 2012) e 14 milioni di email account attivi.

Nuove iniziative editoriali
Libero si presenta con un'immagine completamente rinnovata. Un nuovo logo con il claim “nato digitale” a sottolineare il posizionamento di portale nato con internet e focalizzato al mondo dei servizi online.
Virgilio, che rispetto a Libero ha sempre avuto un'anima più editoriale, si focalizzerà soprattutto sui contenuti e l'intrattenimento.

I due portali fungeranno da piattaforma di promozione per nuove iniziative editoriali e di e-commerce verticali, autonome e specializzate, la prima delle quali è DiLei magazine dedicato alle donne e ai loro interessi.

Advertising locale

Il secondo pilastro della strategia di Italia Online è l'advertising locale con la concessionaria Iopubblicità. Il servizio di directory 1254, i portali locali di Virgilio e la audience combinata di Libero e Virgilio costituiscono una piattaforma di comunicazione unica a disposizione di piccole e medie imprese, artigiani, e professionisti.

Servizi Internet alle imprese

La terza area di business è rappresentata dai servizi internet alle imprese offerti da ITnet, società di cloud computing e sviluppo applicativo del gruppo che gestisce i data center che ospitano Virgilio, Libero e importanti clienti, e che si pone come interlocutore per la realizzazione di soluzioni internet nel mercato corporate. Ma la nuova offerta di ITnet guarda anche alle Pmi attraverso Apritisito che consente a chiunque di creare il proprio sito e di avere una rilevante presenza in rete, con un'interfaccia molto semplice e intuitiva.

Piattaforma per le Pmi

“In un momento delicato nella nostra economia, il digitale è uno strumento fondamentale per la ripresa economica e per rendere più competitivo il sistema delle imprese -commenta Antonio Converti, presidente e Ad di Italia Online-. Vogliamo contribuire diventando la piattaforma internet per le grandi imprese e per le numerose Pmi italiane”.

Giuntini presenta gli snack sfiziosi esclusivamente per cani

Giuntini propone Crancy Dental Snack e Crancy Dog Sticks per cani di tutte le taglie e tutte le età. Sono prodotti nello stabilimento Giuntini di Città di Castello con particolare attenzione agli ingredienti e alle integrazioni.



Crancy Dental Snack è uno snack funzionale.


La forma e la sua composizione favoriscono la masticazione e grazie alla delicata azione abrasiva dei microgranuli di calcio e minerali presenti, Crancy Dental Snack contribuisce ad una buona pulizia dei denti e ad un minor accumulo di tartaro. La sua consistenza lo rende un giocoso beneficio anche per le gengive. Crancy Dental Snack è disponibile nella pratica bustina salva fragranza da 180g che contiene 7 pezzi.





Crancy Dog Sticks è uno snack maintenance, disponibile al gusto pollo e al gusto salmone, arricchito con Omega 3. Un premio quotidiano, appetibile e gustoso per il benessere del cane,


Crancy Dog Sticks è disponibile nella confezione apri e chiudi con front zip da 10 pezzi/90 g.



Per mantenerlo in forma e integrare al meglio la normale dieta del cane è bene attenersi ai consigli degli esperti nutrizionisti Giuntini e non eccedere mai le razioni giornaliere consigliate sul retro della confezione.



Per scaricare le immagini: gusto pollo e al gusto salmone



Tutti gli alimenti Giuntini vengono prodotti nel pieno rispetto degli animali, senza provocare loro maltrattamenti di alcun genere e senza operare alcuna sperimentazione in vivisezione.



Per maggiori informazioni: www.conagit.it



Per scaricare le immagini: Crancy Dental Snack


Gruppo Metro, il principale azionista scende dal 34 al 30%

L'azionista di maggioranza del Gruppo Metro, la famiglia Haniel, dopo aver tagliato ieri di 4 punti la quota azionaria ha annunciato che non ha intenzione di ridurla ulteriormente. La famiglia ha venduto 13,7 milioni di azioni per circa 300 milioni di euro al fine di ridurre la situazione debitoria. Dopo la cessione, le azioni di Metro in borsa sono aumentate di oltre il 3%. In ogni caso da questo si può dedurne che continua la fase di assestamento degli equilibri societari.

Galeries Lafayette in settembre apre il suo primo negozio in Cina

Galeries Lafayette obiettivo Pechino.
"Il mercato dell'abbigliamento di Pechino sta maturando. Il nostro obiettivo è di offrire ai giovani cinesi e a coloro che amano la moda, un posto dove trovare un'offerta di qualità, con contenuto di innovazione e unicità, e dove poter sperimentare un autentica esperienza di acquisto all'europea", ha dichiarato Shen Lang, managing director di Pechino Galeries Lafayette.
Il negozio occuperà sei piani con una superficie di 48.000 mq. Galeries Lafayette inoltre sta pensando di aprire altri negozi in altre città cinesi nei prossimi cinque anni. (fonte: Planet Retail)

Fini presenta una gustosa novità per la linea La Selezione emiliana:

Modena, febbraio 2013 – Appetitose notizie dal mondo Fini che presenta la prima delle molte novità che caratterizzeranno l’anno 2013.


La stagione si inaugura con la nascita dei Ravioli alle erbette saltate in padella e ricotta fresca della linea La Selezione emiliana, una proposta unica, che si distingue dalla tipica ricetta di magro ricotta e spinaci che siamo abituati a trovare nel banco fresco del supermercato.



Per gli amanti della pasta trafilata al bronzo de La Selezione emiliana, Fini propone la vera referenza magra “emiliana”: un inedito ripieno studiato dal reparto ricerca e sviluppo dell’Azienda a base di saporiti spinaci, bietole ed erbe aromatiche di prima scelta insieme a ricotta fresca di qualità, un tributo a una ricetta tipica della patria del tortellino, l’erbazzone.



I Ravioli erbette e ricotta de La Selezione emiliana Fini saranno disponibili nei migliori punti vendita del canale moderno e specializzato a partire da maggio 2013.


Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business

css.php