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Coop Lombardia: a Treviglio uno store green più compact

Il supermercato è concepito in linea con i valori di Coop basati su prezzi convenienti, attenzione alla salute, trasparenza, qualità e bontà dei prodotti e tutela per l'ambiente. Lo store si sviluppa su un'area di 750 mq

In un formato di dimensioni più ridotte (750 mq), Coop Lombardia concentra la sua proposta promuovendo azioni ecosostenibili per un consumo consapevole. Il punto di vendita di Coop Lombardia è stato realizzato a Treviglio e comprende anche un Enercoop dotato di postazioni di ricarica per autovetture elettriche ed un punto di vendita Brico Io di 1.450 mq con un'offerta di 25 mila articoli dedicati al fai da te.

Il supermercato è concepito in linea con i valori di Coop basati su prezzi convenienti, attenzione alla salute, trasparenza, qualità e bontà dei prodotti e tutela per l'ambiente.

Le scelte ecosostenibili

In questo store il visual evidenzia le scelte nel rispetto dell'ambiente. I flaconi dei detergenti casa e tessuti a marchio Coop sono realizzati con plastica riciclata così come le vaschette dell'ortofrutta dell'insegna. Nel reparto dedicato all'acqua confezionata la comunicazione indirizzata al consumatore si evidenzia la promozione del consumo consapevole dell'acqua con particolare attenzione agil aspetti ambientali, di salute individuale e riduzione degli sprechi. Anche in questo spazio viene sottolineata la scelta di bottiglie di acqua Coop realizzate con il 30% di plastica riciclata.
La struttura è dotata di tecnologie per il risparmio energetico e il rispetto dell’ambiente come l’utilizzo delle lampade a led, dei sensori di presenza per la gestione dell’illuminazione e dell’anidride carbonica. Inoltre grazie ad alcune sonde che monitorano la qualità dell’aria viene garantita la giusta umidità o il ricambio dell’aria con l’esterno.

L'offerta

Il supermercato prevede i tradizionali reparti dell'insegna: ortofrutta, panetteria e gastronomia assistite, macelleria.
La carne Coop risponde alla filosofia aziendale. Attraverso la campagna Alleviamo la salute si promuove la lotta all’uso di antibiotici. In questo store i prodotti Coop contrassegnati con il bollino Allevato senza uso di antibiotici. Sono presenti inoltre le linee dedicate al Benessere con tanti prodotti salutistici, biologici e “free from”; per soddisfare al meglio tutte le esigenze. La proposta commerciale prevede anche piatti pronti e pasta fresca, oltre a prodotti ideali per la merenda dei ragazzi delle vicine scuole.

Formaggi duri alla prova del nuovo

Per questa tipologia di formaggi, anche quelli all’interno dei consorzi di tutela, si apre una nuova stagione nel modern retail con una segmentazione più puntuale nel peso imposto e il solito dualismo banco taglio/libero servizio (da Gdoweek n. 16)

Schiacciati tra la tradizionalità intrinseca e la necessità di rispondere alle richieste del consumatore d’oggi, i formaggi duri, in particolar modo quelli tutelati, vivono una fase di mercato proiettata verso la modernità con profondi cambiamenti nell’ottica delle abitudini di acquisto e consumo e la possibilità di rispondervi mantenendo inalterati valori, appeal del brand, caratteristiche produttive. Una sfida difficile che interessa il mercato domestico e che, con ostacoli di differente natura, si gioca anche oltreconfine, un momento di passaggio che consegnerà al futuro a breve una nuova “natura” per questi prodotti sul palcoscenico retail, anche attraverso la “contaminazione” con gli stilemi alimentari più evoluti portati avanti, manco a dirlo, dai consumatori più giovani.

Accesso riservato

Amazon riapre il temporary Xmas a Milano per il Black Friday 2019

Amazon Loft For Xmas, il temporary aperto a Milano nel 2018
Il negozio sarà aperto dal 27 novembre al 1° dicembre con un programma eventi e offerte legate a Venerdì Nero e e Cyber Monday. Ecco novità e dettagli

Dopo l'esperienza dello scorso anno, Amazon replica e riapre con alcune novità il temporary store Amazon Xmas San Babila. Quest'ultimo celebra le offerte del Black Friday e la stagione dello shopping natalizio e sarà infatti aperto dal 27 novembre al 1° dicembre in Corso Venezia 2.

ASSORTIMENTO ED EVENTI
Durante i cinque giorni di apertura lo showroom di Milano sarà il luogo in cui scoprire alcune promozioni, ma anche opportunità di intrattenimento e innovazione. Oltre a poter vedere le offerte disponibili durante il periodo di Venerdì Nero e Cyber Monday, infatti, i visitatori potranno testare dal vivo alcuni tra i prodotti più attesi di diverse categorie, dal beauty alla tecnologia, ma anche assistere alle esibizioni di alcuni degli artisti più noti presentati da Amazon Music (per alcuni eventi è previsto un numero di posti limitato ed è richiesta la registrazione). Tutti i prodotti esposti all’Amazon Xmas San Babila saranno corredati da uno SmileCode, un QR code con lo smile Amazon, che permette ai visitatori di scoprire i dettagli del prodotto scansionando il rispettivo codice con l’app di Amazon.

ANCHE A LONDRA E MADRID
Le "celebrazioni brick & mortar" del Black Friday
si svolgeranno anche in altri Paesi europei: Amazon’s Home of Black Friday aprirà a Londra il 28 novembre mentre #AmazonEnCaja aprirà a Madrid il 28 novembre, proponendo offerte, opportunità di intrattenimento ed esperienze interattive.

LE INIZIATIVE ONLINE
Nel frattempo, Amazon.it si prepara all'evento shopping anche online, con l'ormai noto meccanismo delle offerte del giorno e quelle lampo. I prodotti delle piccole e medie imprese e degli imprenditori rappresenteranno quasi la metà delle offerte totali.

Pronto anche il Negozio di Natale su Amazon.it, che propone un’ampia selezione di prodotti su tantissime categorie. Per rendere più facile la selezione, inoltre, il player ha lanciato Ricerca Regali, che fornisce suggerimenti sulla base degli interessi della persona per la quale si sta acquistando il regalo e adattati secondo la propria esigenza di budget.

 

Lidl Italia: l’app Myfoody contro gli sprechi

#iofacciodipiu / Il servizio coinvolge attualmente 55 punti di vendita Lidl nelle aree metropolitane di Milano, Torino e Bologna

Per dare maggiore visibilità agli articoli in offerta, prossimi alla scadenza, Lidl lancia l’app Myfoody. L’applicazione, scaricabile gratuitamente sia per iOS che per Android, punta a far conoscere, grazie a una vetrina virtuale, la disponibilità dei prodotti vicini alla scadenza invitando i potenziali clienti a recarsi direttamente nel punto di vendita più vicino per procedere all’acquisto. La partnership coinvolge attualmente 55 store Lidl nelle aree metropolitane di Milano, Torino e Bologna. Nella sezione dell’app Risparmia vi è anche la possibilità di salvare tra i preferiti i punti di vendita Lidl aderenti per scoprire la disponibilità dei prodotti scontati nel proprio supermercato preferito.

Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione di Lidl Italia, spiega: “Lidl e MyFoody hanno dato vita a una collaborazione virtuosa dimostrando il rispetto per una risorsa preziosa per il futuro del nostro pianeta: il cibo. L’innovazione tecnologica di questa App ci permette di promuovere  una spesa anti spreco con l’obiettivo di salvare il cibo in scadenza nei nostri supermercati. Siamo sicuri che i consumatori coglieranno il valore di questo progetto che è espressione di un modello sostenibile, vantaggioso e facilmente accessibile.”

Francesco Giberti, ceo & founder di Myfoody, prosegue: "Crediamo fortemente che l'innovazione tecnologica e il coinvolgimento dei consumatori finali siano determinanti per risolvere un problema così complesso come quello dello spreco alimentare. Myfoody nasce con la volontà di promuovere uno stile di vita sostenibile e una spesa senza sprechi, in nome dell'amore per il cibo e per l'ambiente".

 

Wegmans esce dalla “comfort zone”

Wegmans apre un punto di vendita  a Brooklyn, il primo nell’area urbana di New York e il 101esimo della catena

Si espande in periferia conquistando nuove aree urbane. Wegmans apre un punto di vendita  a Brooklyn, il primo nell’area urbana di New York e il 101esimo della catena, stando a quanto pubblica il giornale online Grocery Dive che sottolinea la sfida di questo negozio, situato in un’area poco servita dai mezzi pubblici, isolata rispetto ai quartieri residenziali di Manhattan, Queens e Brooklyn.

Lo store si estende su una superficie di oltre 6.800 mq, e propone un assortimento di piatti pronti, ortofrutta fresca insieme a referenze che spaziano dai prodotti regionali ai prodotti di marca per un totale di 50mila referenze, di cui 2mila a produzione biologica. Nel reparto ortofrutta, posto all’ingresso, sono diversi i prodotti a Km zero.  Sono presenti l’area caffè e il corner pizzeria, dotato di forno costruito con pietre del Vesuvio.

Coop Centro Italia: l’eCommerce a Perugia e Corciano con ReStore

Il servizio prevede la totale gratuita di consegna per ordini superiori a 100 euro. Inoltre è sempre prevista la consegna della spesa al piano

Il servizio di eCommerce Spesa online programmato da Coop Centro Italia con la collaborazione di ReStore, interesserà l’area di Perugia e Corciano attraverso il sito spesaonline.coopcentroitalia.it.

Per usufruirne basta cliccare sul tasto rosso “inizia la spesa online”, scegliere i prodotti ed effettuare il pagamento online per ricevere la spesa direttamente a casa propria. Il servizio di consegna prevede tre fasce orarie distinte, della durata di due ore ciascuna: dalle 12 alle 14, dalle 16 alle 18 e, infine, dalle 18 alle 20. Il pagamento è effettuabile in due diverse modalità, con carta di credito e carte prepagate mentre sarà presto attivato anche PayPal.

Il servizio prevede la totale gratuita di consegna per ordini superiori a 100 euro. Inoltre è sempre prevista la consegna della spesa al piano senza nessun ulteriore costo aggiuntivo.

Da sempre la nostra mission è quella di aiutare la grande distribuzione e l’industria alimentare a implementare la propria presenza online, sviluppando piattaforme eCommerce in grado di offrire servizi reali e importanti per i clienti-utenti -dichiara Barbara Labate, Ceo di ReStore-. Il nostro obiettivo, nel medio periodo, è quello di estendere questa tipologia di servizio a tutto il centro Italia, nei comuni più o meno grandi, andando verso una sempre maggiore digitalizzazione”.

 

Ikea dedica la collezione Markerad ai Millennials

La collezione comprende 15 oggetti che spaziano fra gli estremi dell’uso quotidiano e lo status di icone del design ed è stata disegnata da Virgil Abloh

Ai Millennials che stanno per arredare la loro prima casa, Ikea indirizza la collezione Markerad nata dall’incontro fra il designer Virgil Abloh e l’insegna svedese.

La collezione comprende 15 oggetti che spaziano fra gli estremi dell’uso quotidiano e lo status di icone del design. In Markerad c’è tutto l’universo dei riferimenti artistici di Virgil Abloh: dalla moda allo streetstyle, dall’arte al design. L’ironia è la chiave con cui oggetti e arredi di uso comune vengono decontestualizzati e associati ad un messaggio ben preciso, creando qualcosa di inaspettato, insolito o distorto.

Ne sono un esempio la serie di borse in carta rinforzata Markerad, disponibili in due misure, reinterpretazione della iconica shopper Ikea completamente fuori contesto ed elevata al grado di vera e propria «scultura». O la Monna Lisa retroilluminata con caricabatteria Usb Markerad.  Ma anche lo scontrino Ikea che si trasforma in un tappeto a pelo corto.

Henrik Most, Creative Leader Ikea, sottolinea: “Esaltiamo la diversità. Virgil non è semplicemente un fashion designer e quindi collaborare con lui per noi significa lavorare al di là dei confini estetici. I nostri clienti e quelli che vogliamo attrarre desiderano collezioni che fondono generi diversi. Tutto si mescola nello stesso melting pot. Pensare fuori dagli schemi è il nostro metodo di lavoro quando sviluppiamo nuove collezioni e il modo in cui le presentiamo è lo specchio fedele di ciò che vediamo nel mondo”.

Virgil Abloh aggiunge: “L’essenza di Markerad riguarda lo spirito dei millennial. L’ethos della collezione è quello di aggiungere una qualità artistica a oggetti anonimi. Voglio che ogni prodotto renda le persone orgogliose di possederlo e che il design esclusivo sia il motivo principale per il quale lo acquistano”.

 

 

Gruppo Poli: le strategie per la crescita

Le strutture del gruppo Poli saranno sempre più orientate alla soddisfazione del cliente, che passa anche attraverso il risparmio di tempo e denaro

La chiave per la crescita sono proprio gli investimenti volti ad innovare e adattare l’offerta distributiva in un contesto che cambia velocemente”. L’azienda Poli per sviluppare l’insegna sul territorio punta “ad un progressivo aumento della superficie media delle strutture, anche mediante rimpiazzo o chiusura di quelle di dimensioni minime, e differenziando i formati distributivi (Super, Mini, Iper) con forte impulso verso quelli di convenienza”. La società guarderà infatti con maggiore interesse verso i concept orientati a politiche di Every Day Low Price con un minore utilizzo della leva promozionale e con investimenti delle risorse sui prezzi in continuativo.

Le strutture saranno sempre più orientate alla “soddisfazione del cliente, che passa anche attraverso il risparmio di tempo, oltre che di denaro”.

I punti su cui si concentra l’azienda sono i seguenti: valorizzare il concetto di spesa veloce, tarando la proposta su molti prodotti take-away o preconfezionati quotidianamente dal personale soprattutto nei reparti freschi e freschissimi; inserendo, ove gli spazi lo permettano, il banco pane self service e dotando il maggior numero possibile di negozi con sistemi di self scanning o self check-out.

Ogni anno -sottolinea l’azienda- prevediamo considerevoli investimenti per eventuali nuove aperture, manutenzioni, grandi ristrutturazioni e, soprattutto, importanti interventi volti a ridurre i consumi energetici. Inoltre la progettazione dei negozi tiene sempre in considerazione il contesto paesaggistico, territoriale ed eventuali esigenze specifiche della zona”.

La semplicità è alla base dell’allestimento degli interni dei punti di vendita. “Proponiamo –prosegue- corsie ampie e ben organizzate, gli ambienti interni garantiscono uno spazio sufficiente alla mobilità dei carrelli. La luminosità dei locali viene spesso garantita dalla luce naturale, proveniente da aree finestrate collocate lungo il perimetro del negozio”.

L’assortimento

Alla base delle scelte merceologiche ci sono due linee guida portanti: in primo luogo la convenienza, e in secondo luogo la differenziazione degli assortimenti.

Poli parte infatti da un dato di fatto: “sempre più clienti basano la propria scelta anche sulla sostenibilità dei prodotti, considerando fattori come la valorizzazione dei localismi e del territorio, il basso impatto ambientale e la chiarezza sui metodi di produzione e provenienza”. In questo contesto si inserisce la scelta di promuovere i consumi del biologico attraverso prezzi contenuti, con margini più bassi rispetto alla concorrenza specialistica. L’azienda aggiunge: “Puntiamo ad ampliare la proposta in assortimento sia all’interno del tradizionale canale food, sia nei negozi a insegna Regina, dove abbiamo creato un corner green, con una linea complementare e differenziante rispetto a quella presente nei supermercati”.

Il Gruppo Poli gestisce 68 store nel trentino alto adige e nel veneto a insegna Orvea, Iper Orvea, Regina, Poli, IperPoli, MiniPoli  e il cash and carry Amort.

Il Centesimo propone Un carrello di risate

il centesimo il carrello spot
L’iniziativa di video marketing proposta da Il Centesimo del Gruppo Cds racconta scene di vita, episodi e abitudini all’interno di un supermercato

L’obiettivo è di posizionarsi sempre più stabilmente come “insegna positiva”. Nasce da questa scelta l’iniziativa di video marketing Un carrello di risate, proposta dalla catena siciliana Il Centesimo del Gruppo Cds, che racconta scene di vita, episodi e abitudini all’interno di un supermercato. Protagonista delle gag il duo comico I Fusibili formato da Cristian Abbate e Salvatore Iacono.

In un nota l’azienda spiega “Ritroviamo in questi video il cliente con la battuta facile, il collaboratore un po’ stralunato, il salumiere simpatico e tante altre situazioni e personaggi ironici e divertenti presi in prestito dalla vita vera, con cui ciascun cliente potrà identificarsi facilmente ridendo sempre di gusto”.

La serie verrà trasmessa online nei canali social dell’insegna e sul sito web ilcentesimo.it  a partire dal 10 novembre.

Il Centesimo propone un ampio assortimento di prodotti a marchio, grandi marche e una particolare  attenzione ai freschi. Il brand ha da tempo rinnovato la propria strategia di comunicazione sviluppando i propri canali digitali. L’obiettivo è stato fin da subito quello di creare un legame nuovo con i propri clienti attraverso le piattaforme digitali creando contenuti che rispecchiano i valori primari del brand: l’importanza di prodotti del territorio, una convenienza che risponde alle esigenze di spesa di ogni giorno, l’attenzione a veicolare messaggi positivi al consumatore, tutte leve fondamentali su cui si basano le attività di comunicazione dedicate ai clienti.

 

Fidagel racconta il suo pesce surgelato senza ghiaccio

Nove video ricette, preparate da uno chef professionista, che mettono in risalto la qualità del prodotto ittico surgelato senza ghiaccio aggiunto né glassatura

L’azienda siciliana Fidagel, specializzata in pesce surgelato senza ghiaccio, si racconta ai consumatori attraverso nove video ricette, preparate da uno chef professionista. "Raccontiamo la nostra storia imprenditoriale che ha fatto di qualità, selezione e ricerca le proprie premesse e che ha scelto di puntare sul pesce surgelato senza ghiaccio aggiunto né glassatura che possano alterarne le caratteristiche nutrizionali e di gusto", sottolinea in una nota Carmelo D’Aita, ideatore e amministratore Fidagel, divisione aziendale di Riposto Pesca srl, con sede a Riposto (Ct).

Tra le caratteristiche che si vuole veicolare, come spiega la nota: "solo pesce al naturale, meno lavorato e con un packaging completamente trasparente, che consente al consumatore di acquistare ciò che vede".
Le categorie ittiche sono 4: frutti di mare e crostacei, filetti, trance, molluschi. Sono, invece, 24 le referenze in assortimento.

L’iniziativa di advertising, corredata da una campagna affissione sviluppata sul territorio siciliano, pone al centro del messaggio pubblicitario l’unicità del prodotto.  Le nove video ricette, con la progettazione di Industria01, foto di Giuseppe Casaburi e video di Sulla luna, saranno pubblicate sul sito Fidagel e sulle piattaforme online (www.fidagel.it) a cadenza periodica: il primo è la ricetta dell’insalata di polpo, seguono i Merluzzetti alla mediterranea; Cozze e fagioli;  Penne con pesce spada; Tortino di Gamberetti; Calamari con patate; Filetto di Merluzzo; Orzotto con preparato per risotto; Gnocchi con le vongole.

L’azienda. Riposto Pesca Srl, è nata nel 2000 dall’unione di 7 dettaglianti ittici dopo un'esperienza di due generazioni nel settore della pescheria. Ad oggi, oltre le diverse storiche pescherie presenti nella costa ionico etnea, tutte gestite dai titolari di Riposto Pesca, questa grande famiglia gestisce l’attività di ingrosso ittico, così composto:

  • mercato ittico notturno all’asta rivolto prevalentemente ai dettaglianti ittici del luogo o provenienti dalle provincie limitrofe;
  • commercio diurno di pesce fresco rivolto all’ho.re.ca;
  • forniture di pesce fresco alla grande distribuzione;
  • forniture di pesce fresco a industrie, concessionari e ingrossi

Il brand Fidagel nasce nel 2013 da un’idea di Carmelo D’Aita. Oggi è presente al banco surgelati di diverse insegne che operano in Sicilia e Calabria: Conad; Mersì; Despar; Decò; Crai; Tocal; Sisa; Paghi Poco; Mio Mercato.

Fast & Fresco si afferma sul mercato nazionale ed estero

Fast & Fresco, giovane brand del settore del fresh convenience food, si afferma sul mercato nazionale ed estero con le sue linee di prodotto realizzate con un processo produttivo innovativo e con ricettazioni all’insegna di tradizione, ricercatezza e benessere.

Fast & Fresco è un giovane brand del settore del fresh convenience food, dalla personalità colta, contemporanea, esplorativa, vitale, accurata, attenta ai particolari, arricchente ed onesta.

Con i suoi prodotti di V gamma – zuppe, vellutate, creme, contorni e piatti pronti – il marchio si è ben posizionato a livello nazionale tra i leader del mercato di V gamma e ambisce a espandersi ulteriormente spingendosi anche all’estero.

Dato questo forte spirito di internazionalizzazione, Fast & Fresco ha partecipato con convinzione alla fiera di Anuga, tra le più importanti del settore, con il fine di far toccare con mano la qualità e il valore aggiunto dei suoi prodotti realizzati attraverso l'utilizzo di una tecnologia esclusiva, denominata “Cottura Gentile”. Nello specifico, tale processo produttivo innovativo si caratterizza da un’attenta selezione delle materie prime e da una cottura che avviene ad alte temperature in sovrappressione con riduzione dei tempi e, in seguito, immediato abbattimento termico.

Oltre ai piatti pronti a base di cereali, alle zuppe e ai contorni già in assortimento, Fast & Fresco ha presentato nuove ricettazioni create ad hoc per il mercato internazionale. I feedback ricevuti in fiera da numerosi player internazionali sono molto positivi: tutti i prodotti hanno riscontrato un forte interesse per la qualità e l’integrità degli ingredienti, la base aromatica esaltata, i colori vividi e brillanti e il gusto acceso, proprio come se fossero “appena fatti”.

SAB Ortofrutta Srl

Via Cesare Battisti, 78/80

24060 Telgate (BG) – Italia

Scopri di più

La fiera è stata anche una preziosa occasione per scambiare contatti per l’avvio di future partnership nonché per comprendere meglio i trend del settore a livello internazionale.

Il mercato nazionale ed estero si mostra sempre più indirizzato verso prodotti healthy ma senza far venire meno la componente del gusto e la filosofia di Fast & Fresco rispecchia appieno queste tendenze. L’obiettivo è dunque di continuare a svilupparsi e ad affermarsi proponendo linee di prodotto che coniugano benessere e ricercatezza e puntando sull’innovazione.

Lidl: oltre 25 anni di crescita in Italia

Il retailer ripercorre lo sviluppo nel nostro Paese, con focus sul proprio apporto alla crescita collettiva (da Gdoweek n. 16)

“Siamo cambiati molto in questi anni -racconta a Gdoweek Massimiliano Silvestri, presidente Lidl Italia-. Nel 2002, quando siamo arrivati, avevamo un approccio molto più discount, ma negli ultimi 10 anni abbiamo invece cercato di sviluppare il nostro format in base delle esigenze dei consumatori italiani e oggi ci piace definirci un supermercato dal cuore discount, perché il nostro cliente deve avere sempre il miglior rapporto qualità prezzo, in un ambiente bello, moderno e sostenibile”.

Accesso riservato

Rinnovato lo store Coop di Torrita di Siena

Coop Torrita di Siena
Il restyling completo del supermercato Coop ha permesso di valorizzare sia le novità sia le tante tipologie di prodotti già presenti

Nuovo look per il supermercato Coop di Torrita di Siena (Coop Centro Italia) riaperto dopo i lavori di restyling. Lo store è situato all’interno del centro commerciale Le Fornaci.

Il restyling completo del supermercato ha permesso di valorizzare sia le novità sia le tante tipologie di prodotti già presenti come nel caso del reparto ortofrutta nel quale è stato un corner dedicato a verdure, legumi, cereali e zuppe pronti da mangiare. La tradizionale offerta dell’insegne comprende la gastronomia, il banco assistito delle carni, con una vasta offerta di prodotti provenienti da animali allevati senza l’uso di antibiotici e gustose specialità, farcite o condite, già pronte per essere cotte; il pesce, disponibile tutti i giorni fresco e confezionato, già pulito e pronto da cucinare, insieme ad una proposta di sushi in vaschette take away. Novità anche nel reparto forneria, dove ai grandi classici salati preparati al momento come pizza, torta al testo e panini farciti si abbinano dolci (con e senza glutine) realizzati freschi ogni giorno. Anche la cantina è stata rinnovata. È nuovo l’angolo dedicato a piante e fiori. Completano l’offerta il reparto dedicato agli animali da compagnia. È stato inoltre completamente rivisitato il reparto non alimentare che ora presenta una offerta ancora più ricca di prodotti per la cucina, per il fai da te e per la scuola. Ampio spazio infine ai prodotti della filiera toscana e alle specialità locali.

Lush: a Firenze debutto mondiale per la Perfume Library

Si tratta di uno spazio multisensoriale e interattivo con un assortimento che comprende la più grande collezione di profumi Lush al mondo ma anche libri

La prima Lush Perfume Library al mondo sarà aperta a Firenze, in via dei Calzaiuoli 94/96. Si tratta del primo negozio interamente dedicato ai profumi. Una prima anticipazione di questo concept era stata sperimentata all’interno del punto di vendita di Liverpool, il più grande dell’insegna, che comprende una piccola sezione dedicata ai profumi inserita in un contesto di negozio tradizionale per il brand.

La Perfume Library per noi doveva essere a Firenze perché la città è il luogo in cui è nata la profumeria moderna durante il Rinascimento. È difficile non trarre ispirazione da questo luogo e per noi è stato un grande piacere riscoprirne la storia, l’arte ed i suoi innumerevoli luoghi iconici  -spiega Mark Constantine Obe, Lush co-founder & perfuse-. Il mondo della profumeria per Lush ha sempre rappresentato un mezzo di espressione artistica. Da sempre ispirate all’arte, alla poesia e alla cultura, le raffinate fragranze del brand sono realizzate miscelando i migliori oli essenziali ed assoluti”.

Il negozio coinvolgerà i visitatori in una consultazione personalizzata ispirata alla teoria degli umori e all’uso del profumo come medicina durante il Rinascimento; un’epoca in cui la fragranza veniva selezionata in base a una prescrizione personalizzata per andare incontro alle necessità individuali e tenendo in considerazione il potere del profumo di riequilibrare il corpo e offrire protezione contro le malattie. La Lush Perfume Library ospiterà anche la più grande collezione di Body Spray votati online dalla #LushCommunity, con nuovi prodotti disponibili in esclusiva nel negozio fiorentino.

In assortimento ci saranno più di settanta titoli per accompagnare i visitatori in un viaggio alla scoperta del processo creativo. Instore sarà presente un’area multisensoriale in cui gli utenti potranno vivere un’esperienza interattiva grazie a un mix di tecnologia e musica, insieme a giochi di luce per dare forma, sostanza e nuova vita alle fragranze. Sarà proprio la tecnologia a guidare i visitatori in un percorso olfattivo inedito per il brand: fa il suo ingresso per la prima volta in uno store Lush la tecnologia degli schermi e-Paper sui quali sarà possibile visualizzare le informazioni dei prodotti in tre lingue (italiano, inglese, cinese semplificato) attraverso una semplice scansione dei flaconi su appositi schermi. Una tecnologia che permetterà di ridurre le emissioni associate alla stampa e alla consegna di materiali stampati in negozio. La Lush Perfume Library di Firenze ospiterà la più grande collezione di profumi Lush al mondo.

Grassroots: il primo profumo attivista del brand

In occasione di questa apertura sarà presentato, in anteprima mondiale, anche Grassroots,  il cui ricavato verrà interamente devoluto ad associazioni no profit. Il profumo sarà disponibile nel formato 100 ml al prezzo di 50 euro, nei negozi Lush di Liverpool, Shinjuku, Poole, Monaco e Seul. Realizzato con oli essenziali provenienti da progetti di rigenerazione ambientale – olio di geranio dal Kenya, olio di palissandro dal Brasile, olio di Ylang Ylang dal Ghana e essenza assoluta di vaniglia dell’Uganda – e con etanolo biologico, il nuovo profumo Grassroots supporterà organizzazioni no profit allineate con l’etica del brand, che operano in difesa della conservazione ambientale, dei diritti umani e del benessere degli animali.

Bassini1963, un’azienda leader nel settore dei panificati surgelati di qualità

Nata come attività a gestione familiare all’inizio degli anni sessanta, l’azienda forlivese Bassini1963 si è andata via via sviluppando, fino a raggiungere una capacità produttiva in grado di soddisfare i clienti più esigenti del mondo Ho.re.ca. e GDO, mantenendo allo stesso tempo un carattere di qualità e artigianalità.

Nata come attività a gestione familiare all’inizio degli anni sessanta, l’azienda forlivese Bassini1963 si è andata via via sviluppando, fino a raggiungere una capacità produttiva in grado di soddisfare i clienti più esigenti del mondo Ho.re.ca. e GDO, mantenendo allo stesso tempo un carattere di qualità e artigianalità.

Nel 2018 l’impresa è stata acquisita dal gruppo Orienta Partners insieme ad un gruppo di investitori. La nuova proprietà ha da subito puntato allo sviluppo e alla valorizzazione dei punti di forza – artigianalità, specializzazione, competenza, ma anche l’attitudine all’innovazione e l’attenzione ai bisogni di consumo contemporanei, a un consolidamento della propria posizione nella GDO a un rafforzamento dell’attività nel settore Ho.Re.Ca.

Proprio in quest’ottica, Bassini 1963 nella primavera 2019 ha acquisito Glaxi Pane, azienda veneta con un fatturato 2018 di circa 10 milioni di euro, che rappresenta uno dei principali riferimenti per i panificati surgelati per la ristorazione.

Insieme i due Brand sono in grado di soddisfare le diverse e molteplici richieste del mercato, da quelle più tradizionali alle più innovative. Il freddo è l'unico conservante per i prodotti, il modo più naturale per mantenere qualità e freschezza.

Il prodotto storico di Bassini1963 è il “Pane all’Acqua®”, con farina certificata romagnola macinata a pietra, cotto su pietra ollare, senza sale e grassi, realizzato anche con farina di farro e di khorasan Kamut®. Un altro best seller è la “Focaccia Bassini alla Pala”, schiacciata e condita a mano, ad alta idratazione e a lunga lievitazione, meno calorica e più digeribile di una normale focaccia.

Antico Forno della Romagna S.u.r.l.
Sede legale: via I. Golfarelli 78, 47122 Forlì FC Italy
P.IVA 04377760402

tel. +39 0543 722876 fax +39 0543 798504

Email: info@bassini1963.com

Richiedi informazioni all'azienda

In occasione dell’edizione 2019 di Anuga a Colonia, Bassini1963 ha presentato una nuova gamma di pani, in linea con le tendenze alimentari e nutrizionali.

L’innovazione più importante è il pane Bassini low-carb, un pane ad alto contenuto proteico e quindi basso contenuto glicemico, per questo ideale sia per chi pratica attività sportiva, sia per chi è attento al proprio peso.

Un’altra novità sono i pani che contengono tra gli ingredienti dei vegetali dalle proprietà benefiche, come il pane Bassini all’ortica, una pianta ricca di proprietà medicinali, ricca di ferro e acido folico, e utile nei casi di convalescenza, denutrizione

e di esaurimento, in quanto ricca di sali minerali, soprattutto di silicio che stimola le difese immunitarie.

Oppure il pane Bassini alla barbabietola, ricca di vitamine, sali minerali e ferro. Il principale effetto benefico di questo ortaggio è la sua elevata capacità di depurare l’organismo e favorire il processo digestivo, essendo composta quasi esclusivamente di acqua e fibre.

Ancora, il pane Bassini alla curcuma, superfood dalle note proprietà antinfiammatorie, che funziona anche come anti-dolorifico, contrasta i radicali liberi, protegge l’intestino e migliora la circolazione.

Infine, il pane Bassini alla segale, ideale per chi soffre di astenia oppure si trova in uno stato di stress psico-fisico, essendo la segale un alimento ad alto valore energetico, oltre ad essere ricco di fibre.

Una gamma che sottolinea la costante attenzione aziendale nei confronti della salute e del benessere, ricercata in primis selezionando materie prime di alta qualità e prevedendo lunghi tempi di riposo, lavorazione e lievitazione, e aggiungendo elementi nutritivi dalle comprovate proprietà benefiche per l’organismo.

u2: ultima generazione

Ad Opera (Mi) Unes puntualizza il format delle ultime aperture rinnovando alcuni reparti, sottolineando collaborazione con Iper, la grande i e ponendo l’accento sulla convenienza (da Gdoweek n. 16)

Un punto di vendita classico che riprende lo stile delle ultime aperture dell’insegna, con un avvicinamento delle formule U2 e Il Viaggiatore Goloso, per quanto riguarda l’ambientazione, ma con qualche novità di reparto e a livello di comunicazione. Questi gli elementi distintivi del nuovo supermercato aperto a Opera (Mi) , in una zona dove verrà a breve realizzato anche un piccolo parco commerciale.

Accesso riservato

Esselunga ed Eurospin al top per numero di prodotti in promozione

#GiornataMondialeDelRisparmio | Quali sono le insegne, i marchi e i prodotti alimentari più oggetto di sconti ed offerte? Risponde l'analisi interna di Tiendeo.it

Chi sono i retailer che offrono un numero maggiore di prodotti in promozione nelle loro brochure e cataloghi in Italia? Eurospin ed Esselunga sono in testa alla classifica. Tra i marchi più sottoposti a sconti e promozioni ci sono invece Dolciando, Delizie del Sole, Tre Mulini, Esselunga e Bottega del Gusto.

Questi alcuni risultati dell'indagine interna svolta dalla piattaforma Tiendeo.it e dedicata al risparmio. La formula più utilizzata per le promozioni sui prodotti food? Gli sconti diretti sulla referenza tra il 25% e il 50%.

Guardando alle categorie merceologiche, dallo studio dei dati interni colazioni, pane e dolci si aggiudicano il primo posto con un netto distacco, seguiti da carne e insaccati in testa a testa con uova e latticini. Ecco i risultati nel dettaglio:

  1. Cibi per la colazione, pane e dolci coprono il 21% delle offerte nei volantini dei retail italiani.
  2. Carne (9%) e insaccati (10%) sono in seconda posizione nella classifica.
  3. Uova e latticini con il 9%, sono il terzo prodotto con il maggior numero di sconti offerti dai retail.
  4. Pesce e frutti di mare rappresentano l'8% delle offerte.
  5. Infine, riso, pasta e legumi accumulano un altro 8%, posizionandosi come il quinto prodotto più importante per numero di offerte.

 

 

Video: Walmart lancia InHome, la spesa direttamente in frigo

Una nuova frontiera per la spesa online? Ordini online, controlli con l'app e mentre non sei a casa Walmart ti sistema i prodotti direttamente in frigo

Una nuova frontiera della spesa online? Di certo si tratta di una nuova frontiera dell'ultimo miglio eCommerce. Stiamo parlando del servizio InHome lanciato da Walmart e al test negli Stati Uniti per ora a Kansas City, Pittsburgh e Vero Beach.

Come si vede nel video sopra, con InHome la spesa ordinata online tramite app è consegnata dal retailer direttamente in frigo mentre non si è in casa. Come? Grazie a un sistema di videocamera fornita in dotazione al personale di consegna e connessa all'app stessa, che consente dunque al ricevente di tenere monitorato il tutto, compresa la disposizione degli alimenti stessi in frigo.

Una risposta, naturalmente, a servizi di questo tipo già testati e in via di sviluppo anche da parte del competitor Amazon.

Bennet entra in Gruppo VéGé

Bennet, da oltre 55 anni leader nel settore degli ipermercati e dei centri commerciali nel Nord Italia, entra in Gruppo VéGé, primo Gruppo della Distribuzione Moderna, modificando l’assetto della GDO che si apre così a nuovi scenari.

L’operazione, che decorrerà dal 1° gennaio 2020, porterà ad un ampliamento dei pdv di Gruppo VéGé con 63 ipermercati in più all’interno della propria rete.

“Accogliere Bennet tra le nostre imprese socie ci onora e corona degnamente un anno importante in cui festeggiamo il 60° anniversario del nostro Gruppo”, ha dichiarato Nicola Mastromartino presidente di Gruppo VéGé.

L'accordo fa parte di un ambizioso piano, come rivelato da Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé, che prevede di chiudere il 2020 con un fatturato di 10 miliardi di euro. All'orizzonte, inoltre, ci sarebbe un altro importante annuncio che il Gruppo è pronto a fare entro la fine di quest'anno, ma su cui l'a.d. non ha voluto aggiungere altro.

"Abbiamo deciso di collaborare con VéGé condividendo valori come complementarietà e reciprocità - ha commentato Adriano De Zordi, consigliere delegato e legale rappresentante di Bennet-. Complementarietà per quel che riguarda la presenza sul territorio e reciprocità per lo scambio del know-how”.

“Condividendo gli stessi valori, la visione del mercato e gli obiettivi di crescita siamo certi che sarà possibile realizzare insieme un percorso di potenziamento ed espansione della rete vendita che ci permetterà di essere ancor più competitivi e protagonisti di primo piano nel mondo del retail del futuro", ha aggiunto De Zordi.

Sia De Zordi sia Santambrogio, inoltre, hanno chiarito la questione della supercentrale AIqube, di cui il gruppo VéGé è membro e all'interno della quale di fatto anche Bennet entrerà a far parte: "È come la differenza tra house e home in inglese; la supercentrale è la struttura, la house, mentre VéGé è la home, intesa come focolare domestico. Diciamo che Bennet è entrata a far parte della home", hanno spiegato.

Video: 25 anni di Lidl in Italia

Oltre 650 punti di vendita, 19 regioni presidiate, un fatturato di 4,7 miliardi di euro nel 2018 in crescita media annua +8,8% negli ultimi 5 anni. Sono solo alcuni dei numeri di Lidl Italia a oltre 25 anni di presenza nel nostro Paese.

Una storia di successo sintetizzata nel video sopra, che si associa a un bilancio del contributo di Lidl Italia al capitale economico, sociale, cognitivo e ambientale del sistema Paese, come riassunto nel documento “Il contributo di Lidl alla creazione di valore e allo sviluppo sostenibile in Italia” realizzato da The European House-Ambrosetti.

Sisa propone Una colazione da favola

Gli articoli della short collection, disponibili in 175 punti di vendita dislocati tra Campania, Puglia e Sicilia, sono stati realizzati da Brandani

I disegni originali della Pinocchio Fondazione Collodi sono stati scelti per la short collection Una colazione da favola, lanciata da Sisa, grazie alla collaborazione con la fondazione stessa, nata per promuovere la cultura dei bambini attraverso le avventure di Pinocchio.

Gli articoli dedicati alla prima colazione, disponibili in 175 punti di vendita dislocati tra Campania, Puglia e Sicilia, sono stati realizzati da Brandani, azienda toscana di articoli per la casa. Nello specifico fanno parte della collezione: tovagliette americane; tazza mug, tazza colazione, ciotola cereali, zuccheriera o set da due tazzine assortite, tutte in porcellana, caffettiera da 3 persone.

"L'obiettivo -racconta Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing di D.IT-Distribuzione Italiana, il progetto multibrand e multinsegna di cui Sisa fa parte- è premiare il cliente fidelizzato attraverso proposte firmate da brand importanti e in grado di coniugare bellezza estetica e qualità riconosciuta. Pinocchio -prosegue Camattari- è senza dubbio un'icona dell'immaginario collettivo degli italiani, un personaggio conosciuto e amato non solo dal target kids, che rinsalderà il legame con il leggendario personaggio grazie al traino offerto dall'uscita del nuovo film firmato dal pluripremiato regista Matteo Garrone, ma anche dagli adulti, se consideriamo che le sue avventure hanno appassionato e coinvolto intere generazioni, creando un rapporto di forte affettività con il burattino creato da Collodi”.

I clienti Sisa, in possesso della Sorrisi Card, riceveranno un punto Pinocchio ogni 10 euro di spesa (scontrino unico, multipli inclusi). Una volta accumulati i punti necessari, con l'aggiunta di un contributo economico, potranno richiedere uno dei premi del set colazione Pinocchio presenti sul catalogo.

Il concorso per i più piccoli

In parallelo Sisa lancia un concorso per coinvolgere i più piccoli, attivo dall'11 novembre all'8 dicembre che potranno inviare attraverso il sito web www.supersisa.com un disegno di Pinocchio, valutato poi da una giuria di esperti. In palio 3 ingressi al Parco di Pinocchio a Collodi (PT), con soggiorno in struttura 4 stelle per 4 persone, e 50 libri a fumetti di Pinocchio.

Collection e concorso saranno promossi sia online, sul sito www.supersisa.com e sui canali social dell'insegna, sia offline, attraverso locandine, rotair, flyer, espositori ma anche sul circuito radio instore e sui media locali delle aree coinvolte. Verranno inoltre distribuiti oltre 175.000 leaflet.

La sfida degli eTailer? Il brick&mortar

Cresce il numero degli eCommerce che, grazie alla lettura dei dati dall’online, creano catene fisiche con nuove caratteristiche. Ad Amazon, che, nelle sue diverse formule, opera con quasi 550 negozi tradizionali, si aggiungono altre esperienze (da Gdoweek n. 16)

Cosa rende, oggi, un negozio fisico anche una destinazione per chi lo frequenta? Una domanda che coinvolge tutti i retailer, compresi quelli online che, in linea con le logiche di omnicanalità, stanno diventando sempre più fisici. Se lo chiede sicuramente Amazon, che continua ad aprire concept fisici focalizzati su temi diversi: dal negozio self con pagamento automatico (Amazon Go) all’esperienza “aumentata” dal digitale di Amazon 4-star, fino ad Amazon Books e alle novità in arrivo. Ormai Amazon opera con una rete fisica totale di oltre 540 punti di vendita e non ha nessuna intenzione di fermarsi.

Amazon 4-star, oggi attivo con 4 location, estremizza il tema del contesto portando in negozio solo i prodotti più apprezzati online e richiesti proprio nell’area nella quale il negozio gravita: una funzione che il digitale può potenziare grazie ai dati, ma che i negozi hanno sempre sviluppato focalizzandosi sul territorio e a volte anche sul singolo cliente attraverso il contatto con il personale. L’assortimento punta su giocattoli, videogiochi, libri, elettronica, oggetti per la casa e la cucina, articoli di uso più o meno quotidiano selezionati in base alla frequenza d’acquisto e alle valutazioni online dei clienti della zona, che non devono essere minori di 4 stelle. Una proposta che tiene conto dell’importanza dei giudizi dei clienti, al centro, letteralmente, attraverso i dati sui comportamenti di shopping. L’analogia fisico-digitale di Amazon riguarda anche la comunicazione instore: sugli scaffali si trovano consigli in base ai desideri dei clienti o alla probabilità di un prodotto di essere acquistato in abbinamento a un altro. Ancora, l’esperienza digitale diventa strumento per esplorare l’assortimento dello store fisico, integrando anche le novità di prodotto: articoli di tendenza secondo Amazon.com, come la private label, in questo caso mirata al target degli studenti che frequentano le vicine sedi universitarie. L’offerta cambia seguendo le variazioni delle tendenze espresse online. A differenza dell’eCommerce, qui tutto si può provare, anzi, l’invito a farlo è esplicito.

Analogo l’approccio per la rete Amazon Books, 19 negozi, la cui offerta, lo dice il nome, si concentra sui libri ed è integrata con tutto il mondo dei prodotti elettronici (come Alexa) firmati Amazon.

Passando ai prodotti alimentari, Amazon Go (16 punti di vendita) rappresenta da tempo un’innovazione (molto osservata e con tentativi di riproduzione) sotto l’aspetto dell’esperienza pura: l’emozione di uscire senza passare dalla cassa (e quindi senza pagare) è potente, anche se illusoria, mentre è concreta la soluzione della coda alle casse, storico tallone d’Achille di ogni retailer. A livello di mission, Amazon Go si conferma un negozio studiato per le emergenze alimentari, con un’offerta di piatti pronti e con tutto quanto serve a risolvere rapidamente il problema del pasto; è funzionale, perché c’è solo ciò che serve ed è adatto al contesto: risponde, infatti, alle esigenze di un’area ricca di uffici.

Funzionalità e praticità si confermano anche nell’app come strumento di utilizzo, una soluzione che funziona molto bene per Amazon (e per pochi altri), ma che rischia di diventare un limite perché l’idea di averne una per ogni negozio in cui ci serviamo mette in crisi le memorie degli smartphone.

L’interesse per il food versione brick&mortar di Amazon non si fermerebbe qui: secondo il Wall Street Journal, da qualche mese il colosso di Seattle pianifica l’apertura di un’altra catena alimentare, indipendente da Whole Foods (acquisita nel luglio del 2017) che oggi conta 504 punti di vendita, 36 dei quali aperti nell’era Amazon. Si tratterebbe inizialmente di 12 location distribuite tra Los Angeles, Chicago e Philadelphia.

Se Amazon corre, anche altri eTailer stanno lavorando su loro store fisici (non necessariamente temporary). Un report di Jll riferito agli Stati Uniti quantifica nel 2018 in 850 punti di vendita il numero di location fisiche che i retailer “click to brick” (cioè digitali che si muovono nel fisico) apriranno tra 2018 e 2023. Le insegne citate sono Casper, 200 negozi di materassi in tre anni; Adore Me, intimo femminile, con oltre 300 punti di vendita; Allbirds, calzature di lana, che per ora ha un flagship a Soho, New York, e sta per aprire altri negozi, sempre in città.

Nella classifica delle location preferenziali per aprire pop up e negozi fisici, troviamo ai primi due posti New York e Los Angeles; in terza posizione Toronto e Chicago.

Il 74,3% dei click to brick è costituito da insegne di abbigliamento e accessori, come Bonobos, Untuckit, BaubleBar; l’11,4% vende arredamento e casalinghi, il 5,7% cosmesi e beauty; il 5,7% altri prodotti specialistici, e il 2,9% elettronica di consumo. Il 49% rientra in una fascia prezzo premium, il 32% si attesta nella media, l’1% è lusso, cui si aggiunge un altro 11% di lusso “lite” e un 7% di discount.

Paradigmatica la storia di Casper. Nato digitale per risparmiare ai clienti la noia di acquistare materassi in negozio, ha portato nel fisico un’esperienza d’acquisto alternativa. Accanto a un allestimento accattivante, con colori riposanti e un ambiente gradevole, la novità riguarda la possibilità di testare direttamente materassi, cuscini e lenzuola, scegliendo tra 6 camere da letto dove fare un pisolino.

Un’esperienza migliorata è anche quella del concept di Allbirds, retailer statunitense di calzature in lana ecologiche e modaiole. Se online è facile trovare il numero di scarpa giusto, non è sempre così nei negozi di calzature. Allbirds ha pensato di attrezzare i propri 4 negozi con un bancone per consegnare le scarpe direttamente al cliente che deve provarle, senza tutti i commessi che viaggiano su e giù dal magazzino. In aggiunta c’è la sensorialità: in bella mostra, e da toccare, i materiali con i quali le scarpe vengono prodotte, ordinati per colore e raccontati attraverso un collegamento fisico tra il rifiuto e il prodotto del suo riciclo che diventa calzatura, come le bottiglie di plastica trasformate in filamenti per i lacci.

Provare le cose di persona fa bene al fatturato: secondo Econsultancy i guideshop di Bonobos, showroom dove gli abiti si indossano ma non si portano a casa, realizzano vendite doppie rispetto all’online, grazie all’esclusività dell’esperienza. Le formule veramente funzionali saranno probabilmente quelle che assicurano un travaso di informazioni dal fisico al digitale, e viceversa, a vantaggio di entrambi i canali. Un esempio è Madison Reed, che ha annunciato il lancio del franchising per i propri Color Bar, evoluzione fisica di un concetto digitale e nel contempo umano e famigliare: il parrucchiere per tingere i capelli a casa propria. Il processo di scelta e acquisto della colorazione può avvenire in modalità multicanale, scegliendo il colore online con la consulenza di esperti, e applicandolo autonomamente a casa, oppure andando in un Madison Reed Color Bar diretto o in franchising. Il cliente verrà comunque riconosciuto e i suoi acquisti saranno registrati insieme al suo profilo, per non sbagliare mai tintura e assecondare ogni esigenza: una sorta di digitalizzazione dei segreti del parrucchiere.

In definitiva, i retailer digitali non utilizzano la tecnologia per stupire i consumatori con effetti speciali, ma, al contrario, stanno inventando nuove soluzioni (più facili in termini di accesso e utilizzo) per fare meglio il classico mestiere della vendita al dettaglio: evitare la coda alle casse, suggerire un prodotto da acquistare, farlo provare, consegnarlo a casa, ricordare le preferenze del cliente. Più che a una digitalizzazione del fisico, ci sembra di assistere a un’umanizzazione del digitale.

BricoBravo: l’espansione nei mercati internazionali

BricoBravo - Trusted Shops
BricoBravo, eCommerce di bricolgae, sta potenziando la propria attività online per rafforzare la presenza nei maggiori marketplace internazionali

L’eCommerce italiano nel settore del bricolage e home&garden, negli ultimi due anni ha aperto a importanti mercati europei quali Francia, Germania, Austria, Belgio e Lussemburgo e si appresta ad espandere ancora di più i suoi orizzonti con un sito multilingua che si affaccia a nuove abitudini di acquisto. BricoBravo sta infatti potenziando la sua attività online per rafforzare la propria presenza nei maggiori marketplace, come eBay, la cui partnership rappresenta tutt’oggi un caso di successo.

Abbiamo trasformato radicalmente il concetto originario di bricolage, integrando nel Fai da Te tutto quello che porta alla realizzazione di un nuovo progetto -spiega Alessandro Samà, Ceo di BricoBravo-. In questo modo offriamo soluzioni non solo a professionisti e hobbisti che vogliono costruire fisicamente qualcosa, ma soprattutto a tutti coloro che hanno un progetto più ampio come riorganizzare il giardino, arredare la casa dei propri sogni, godersi tutte le comodità della vita con la famiglia e i propri animali domestici”.

Oggi il catalogo conta oltre 40.000 articoli e sono state recentemente introdotte nuove categorie di prodotto come elettrodomestici, giocattoli, pet, fitness, audio e video.

L’analisi del mercato internazionale -spiega l’azienda- e la curiosità verso le nuove tecnologie hanno portato BricoBravo a integrare sistemi avanzati in ogni processo, nuove modalità di pagamento e una serie di servizi totalmente orientati al cliente: dal pagamento rateale senza richiesta di documentazione alla certificazione Trusted Shops, che attesta il rispetto di severi criteri di qualità e affidabilità per gli eCommerce a livello europeo”.

 

Lidl alla ricerca di 20 manager

Questa ricerca si inserisce in un piano di recruiting annunciato da Lidl per il 2019 che prevede l’inserimento di oltre 2.000 persone

Per potenziare il proprio organico, Lidl Italia cerca 20 addetti per l’area manager in tutta Italia. Il ruolo prevede la gestione commerciale ed economica di più punti di vendita, circa 5-6, e del relativo organico che può arrivare fino a 80 persone. Le candidature sono aperte sul sito lavoro.lidl.it Questa ricerca si inserisce in un grande piano di recruiting annunciato da Lidl per il 2019 che prevede l’inserimento di oltre 2.000 persone in tutta Italia.

Lidl ha tracciato un quadro delle possibili caratteristiche delle figure da selezionare e in una nota sottolinea: “Il candidato ideale è dotato di carisma e doti di leadership, ha un background di studi in ambito economico e vanta alcuni anni di esperienza lavorativa con gestione di risorse. Si tratta di un lavoro vario, dinamico e di elevata responsabilità per il quale Lidl offre un inquadramento pari al livello quadro del commercio e auto aziendale. Flessibilità territoriale e passione per il mondo del retail completano il profilo”.

 

 

Rizzoli Emanuelli partecipa a #failaspesaperilblu di MSC

La campagna lanciata da MSC Marine Stewardship Council punta a sensibilizzare i consumatori all’acquisto di prodotti ittici pescati nel rispetto del mare

Rizzoli Emanuelli, la più antica azienda di conserve ittiche italiane fondata a Parma nel 1906, aderisce con le sue alici a #failaspesaperilblu, la campagna promossa da MSC Marine Stewardship Council, organizzazione internazionale non profit responsabile del più importante programma globale di certificazione di sostenibilità ittica.

“Per Rizzoli Emanuelli l’ecosistema marino rappresenta una risorsa preziosa da tutelare per le generazioni future. Acquistando le nostre alici con il marchio blu, i consumatori potranno partecipare la campagna MSC tesa a promuovere la scelta consapevole di prodotti ittici sostenibili”, ha dichiarato Federica Siri, Marketing & Trade Marketing manager dell'azienda.

Rizzoli Emanuelli è stata la prima azienda produttrice di alici in Italia a ottenere nel 2016 la certificazione di catena di custodia MSC a garanzia che i prodotti col marchio blu siano  ottenuti da stock ittici non sovra sfruttati e pescati con metodi sostenibili. La certificazione, caratterizzata dal marchio Blu MSC, garantisce inoltre la tracciabilità delle alici Rizzoli dalla pesca al prodotto finito.

Leroy Merlin: a Villafranca di Verona l’Emporio Fai da Noi

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#iofacciodipiu/ In un’ottica di circolarità, alla base delle attività degli Empori Fai da Noi, c’è il recupero e l’utilizzo da parte degli utenti di merce invenduta

In collaborazione con la cooperativa sociale Azalea e con l’associazione Famiglie in rete, Leroy Merlin apre un Emporio Fai da Noi, realizzato a Villafranca di Verona, corso Vittorio Emanuele II 60, ampliando così il progetto all’insegna del riuso e del riciclo, della solidarietà e del valore sociale. In un’ottica di circolarità, alla base delle attività degli Empori Fai da Noi, c’è il recupero e l’utilizzo da parte degli utenti di merce invenduta.

In questo spazio, le persone o le famiglie in difficoltà, segnalate dai servizi sociali e dai centri d’ascolto, possono utilizzare gratuitamente gli utensili necessari per effettuare lavori di manutenzione di base, piccole ristrutturazioni o lavori di decorazione. L’Emporio può fornire, a chi ne fa richiesta, prodotti consumabili come vernice, stucco e lampadine.

 

 

Conad Nord Ovest: primo cambio di insegna in Piemonte di un superstore ex Auchan

Conad Torino
La ristrutturazione del punto di vendita è il primo atto delle nuove politiche di crescita e sviluppo intraprese da Conad Nord Ovest nella regione

Entra nel vivo l’operazione di cambio insegna dei punti di vendita ex Auchan. Conad Nord Ovest procede all’apertura del primo store, situato in via Cesana 78 a Torino, a seguito dell’accordo sottoscritto per l’acquisizione delle attività di Auchan Retail Italia.

“La ristrutturazione del punto di vendita di via Cesana è il primo atto delle nuove politiche di crescita e sviluppo intraprese da Conad Nord Ovest sul territorio torinese e piemontese –spiega l’amministratore delegato di Conad Nord Ovest, Ugo Baldi-. Così come siamo leader a livello nazionale, vogliamo diventare leader in quest’area, essere punto di riferimento per convenienza, qualità e servizi. Crediamo fermamente in questo impegno che rappresenta l’elemento chiave alla base dei successi ottenuti dalla nostra insegna. Il cliente troverà risposte convenienti e moderne, con massima attenzione alla centralità dei freschi, al legame con il territorio e con la comunità, valorizzando attentamente prodotti e produzioni locali. Un doveroso ringraziamento va a tutti coloro che hanno lavorato con grande professionalità e collaborazione per permettere la riapertura con la nuova insegna in tempi così brevi e con obiettivi così sfidanti”.

Il punto di vendita

La struttura si sviluppa su un’area di 1.500 mq proponendo i tradizionali reparti del format: l’ortofrutta a libero servizio dove si possono acquistare spremute fresche e dove sarà presto inserito il servizio di ananas tagliato a fette al momento, la IV gamma, ed il biologico confezionato, la macelleria con vendita assistita di carni e a libero servizio, la pescheria servita e pesce congelato confezionato, il reparto di salumi e formaggi, gastronomia con banco caldo e rosticceria, la panetteria e pasticceria.

Completano l’offerta i prodotti improntati ai nuovi modi di consumo, dal biologico ai prodotti senza glutine, quelli per celiaci e ad alta digeribilità, ma anche i vini. Prevista anche una gamma dei prodotti regionali italiani a marchio Sapori&Dintorni oltre a quelli Conad e Conad Percorso Qualità, affiancati delle linee biologiche e funzionali Verso Natura Conad, Alimentum e PiacerSi.

Il supermercato dispone di 10 casse, di cui 5 normali e 5 self, e di un parcheggio con 125 posti auto, di cui 2 dedicati ai disabili e 2 alle neo mamme. Vengono accettati i ticket restaurant e, a breve, sarà presente il servizio di pagamento con buoni digitali sui prodotti mutuabili gluten free. Il punto di vendita è aperto con orario continuato da lunedì a sabato, dalle ore 8 alle 21; la domenica dalle ore 8 alle 20. Il team di lavoro è formato da 60 addetti, riconfermati dalla precedente gestione.

 

Dm drogerie markt: la crescita e il piano di sviluppo in Italia

dm drugstore
L'insegna dm continua a espandersi nel nord Italia indirizzando la sua attenzione anche su regioni del centro Italia come le Marche

Il piano di crescita 2019/2020 di dm drogerie markt prevede circa 20 aperture nel nostro Paese, con l’obiettivo di superare i 50 punti di vendita entro la fine del 2020.

Il Gruppo che ha raggiunto un fatturato complessivo di circa 11,2 miliardi di euro (+4,6%), ha raddoppiato nel corso dell’anno la sua presenza nel nord Italia dove continuerà a crescere nei prossimi mesi. Entro la fine del 2019, inoltre, saranno realizzate altre otto strutture, alcune delle quali anche nelle regioni centrali di Marche e Toscana.

Siamo contenti di questo nostro trend positivo in termini di fatturato e di presenza sul

Hubert Krabichler, Ceo di dm drogerie markt Italia
Hubert Krabichler, Ceo di dm drogerie markt Italia

territorio -dichiara Hubert Krabichler, ceo di dm drogerie markt Italia-. Particolare soddisfazione nasce inoltre dal progressivo aumento del fatturato e del numero di clienti dei singoli punti vendita, segno di una fiducia e di un apprezzamento crescenti”.

L’offerta di dm

La proposta per il mercato italiano prevede prodotti per il benessere della persona e della famiglia e per la cura della casa, con circa 14.000 referenze, di cui 4.000 di marche private.

A livello di assortimento nell’ultimo esercizio è stato posto un focus particolare sul benessere della persona inteso in un’ottica di sostenibilità e rispetto per l’ambiente, da sempre punto cardine della filosofia di dm. Questo impegno si riflette anche nei lanci di prodotto, come nel caso di Seinz, la linea premium di cura e styling sviluppata specificamente per le esigenze maschili. Inoltre una parte del ricavato della vendita di prodotti Seinz. viene devoluta alla Plastic Bank, un’organizzazione che mira a ridurre l’inquinamento da plastica nei mari nei paesi in via di sviluppo e a migliorare gli standard di vita locali. Tra le novità in assortimento anche le proposte per l’infanzia, per gli sportivi e per le persone che soffrono di intolleranze alimentari.

dm drogerie markt è presente in 13 Paesi con oltre 3.600 punti di vendita e 62.000 dipendenti

Sushi Daily: da Iper Futura prima apertura in Basilicata

Il punto di vendita Sushi Daily si trova all’interno dell’Iper Futura di Potenza. Il brand si svilupperà ulteriormente nei prossimi mesi

La strategia di espansione del brand del gruppo KellyDeli prosegue con l’apertura di punti di vendita in aree geografiche non ancora presidiate. Sushi Daily fa così il suo ingresso in Basilicata, all’interno dell’Iper Futura di Potenza, insegna del gruppo Gda (VéGé), in via Isca del Pioppo, locomotiva alimentare dell'omonimo centro commerciale. Il piano di sviluppo si intensificherà ulteriormente entro la fine del 2019.

L’offerta comprende oltre 100 ricette preparate direttamente sul posto e fresche ogni giorno, realizzate con ingredienti selezionati la cui preparazione fonde tecniche antiche e moderne.

L’azienda per sostenere l’espansione nel nostro Paese ha di recente aperto la prima Central Kitchen nel nostro Paese, realizzata a Concorezzo (Monza Brianza), vicino a Milano. Ne abbiamo parlato nell'articolo consultabile in questo link.

Distribuzione Italiana: maxy piano di comunicazione per le mdd

Una campagna dedicata alle linee specialistiche trasversali del gruppo, ovvero delle insegne Sigma, Sisa e Coal, sfruttando tutti i media

Dalla burrata Gusto&Passione (si veda video sopra) alla pasta biologica Verde Mio. Sono questi i due spot dedicati da D-It-Distribuzione Italiana alla più ampia promozione delle mdd specialistiche e trasversali alle insegne del gruppo, ovvero Sigma, Sisa e Coal.

Una maxy progetto di comunicazione multi-brand e multi-canale con pianificazione trimestrale (dal 13 ottobre a metà dicembre) allo scopo di raggiungere milioni di consumatori.

PLANNING
Il piano tv
prevede 6 settimane di copertura su canali Rai con un'incidenza prime time superiore al 40%, che punta a raggiungere in questa fascia oraria 4 milioni di spettatori al giorno - e mondo Sky, attraverso la nuova piattaforma Ad Smart, che consente di differenziare le campagne per target e area geografica. In particolare, D.IT ha deciso di focalizzarsi su Sicilia, Marche, Emilia-Romagna, Lombardia e Campania, bacino che permette di raggiungere circa 5 milioni di utenti.

Circa 4 milioni di video saranno inoltre trasmessi per 4 settimane su RaiPlay - la piattaforma streaming Rai che conta oltre 11 milioni di utenti registrati - anche all'interno del nuovo spettacolo di Fiorello Viva RaiPlay. A supporto del piano di comunicazione, anche una presenza su stampa b2b trade e su stampa consumer, con 26 uscite su periodici femminili Mondadori e Condé Nast per un totale di circa 25 milioni di lettori.

Il piano digital è invece incentrato sulle tre linee mainstream Sigma, Sisa e Coal, attraverso una comunicazione di branding geolocalizzata per area di interesse. Coinvolti sia portali tematici - come Meteo.it, Tg Com, Grazia, Chi, Donna Moderna, Starbene, Giallo Zafferano, Sale&Pepe, Cucina Moderna - per oltre 16 milioni di impression, sia portali commerciali, come Doveconviene, per oltre 4 milioni di impression.

Carrefour e Fondazione Ca’ Granda a sostegno della ricerca

#iofacciodipiu / L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Carrefour Italia e la Fondazione Patrimonio Ca’ Granda nei cui terreni viene coltivato il riso venduto dall'insegna

In oltre 200 punti di vendita tra Ipermercati, Carrefour Market ed Express in Lombardia, sarà disponibile, in maniera continuativa, il Riso Ca’ Granda, i cui proventi andranno a supporto della ricerca del Policlinico di Milano.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Carrefour Italia e la Fondazione Patrimonio Ca’ Granda nei cui terreni viene coltivato il riso disponibile sugli scaffali dell’insegna. Tra gli obiettivi di questa sinergia ci sono: la valorizzazione del territorio, la ricerca scientifica e la corretta alimentazione.

Sono tre i prodotti lanciati sul mercato grazie a questa collaborazione: il riso Carnaroli classico da 1 kg, il preparato per risotto allo zafferano e il preparato per risotto ai porcini. Tutti i prodotti sono analizzati e valutati dai nutrizionisti dell’ospedale e, per garantire la massima trasparenza, grazie ad un QR code presente sulla confezione, è possibile anche consultarne i dati che rimandano direttamente alle analisi di laboratorio.

Il progetto, che mette al centro una delle eccellenze del territorio della Pianura Padana, aiuta anche a valorizzare piccoli coltivatori milanesi e lombardi, come per esempio la Cascina Battivacco, una delle 100 antiche cascine dell’ospedale da cui proviene il Riso Ca’ Granda: tra le poche realtà rurali integrate nel Parco Agricolo Sud di Milano cui è stato riconosciuto il marchio “Produttore di Qualità Ambientale”.

È per noi un onore collaborare con il Policlinico di Milano per questo progetto, capace di valorizzare il territorio e i suoi localismi e, al tempo stesso, supportare la ricerca scientifica e promuovere la corretta alimentazione grazie alle analisi sulle proprietà del riso. Condividiamo a pieno la mission di Fondazione Patrimonio Ca’ Granda, perfettamente in linea con i nostri obiettivi legati al programma Act for Food, tramite il quale vogliamo sensibilizzare i nostri clienti a compiere scelte d’acquisto consapevoli e partecipando ad iniziative virtuose come questa sviluppata con il Riso Ca’ Granda”,  commenta Salvatore Cavoli, responsabile dinamica e offerta locale Carrefour Italia.

Il sostegno offerto da Carrefour a questa iniziativa è per noi molto preziosa. Grazie ai suoi numerosi negozi, potremo raggiungere tante persone e far conoscere loro un prodotto davvero “buono”, perché: fa bene all’uomo, all’ambiente e alla ricerca. Non è infatti una iniziativa commerciale, ma etica: con un piccolo gesto quotidiano, possiamo “fare la differenza”, contribuendo a costruire un mondo più buono. Da oltre 6 secoli la Ca’ Granda e i milanesi si prendono cura l’uno dell’altro: il Riso Ca’ Granda è un nuovo capitolo di questa lunga storia di beneficienza” aggiunge Achille Lanzarini, direttore generale Fondazione Patrimonio Ca’ Granda.

Dall’online all’offline le abitudini da tenere in considerazione

L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 16)

Avete mai sentito parlare di “wardrobing”? È la pratica sempre più diffusa (e illegale) di comprare un capo di abbigliamento, un paio di scarpe, una borsa ... usarli una volta, nascondendo l’etichetta, e poi restituirli al mittente. Un fenomeno sempre esistito che però con l’arrivo dell’eCommerce si sta intensificando, ne sa qualcosa Asos, eCommerce di punta tra le giovanissime, che ha creato un blacklist di “restituitori seriali”. Anche Amazon non ne è affatto immune ma, in questo caso, non è il glamour a colpire ma sono gli appassionati di tecnologia, gli unpacker, che guardano, provano, si divertono e poi restituiscono senza costi aggiuntivi. Possiamo chiamarle le cattive abitudini 2.0 che, dal web, passano velocemente anche al fisico, e non sono le uniche, si aggiungono alla mal sopportata da molti commercianti “provo offline e compro online”, che se per un monomarca non fa molta differenza, per i multimarca comincia a essere una vera e propria dannazione. L’abitudine a fare shopping online porta il cliente a desiderare le medesime facilitazioni anche nel suo rapporto con il negozio fisico, e se la differenziazione tra l’una e l’altra passa attraverso l’offerta di servizio “umano” nel negozio, c’è anche chi, entrando in uno store, invece (al pari di come farebbe quando fa shopping online) vuole vivere un’esperienza assolutamente anonima. Lo ha capito molto bene Nike che nel suo supertecnologico flagship permette, a chi lo desidera, di avere zero interazioni con il personale, offrendo la possibilità di selezionare i prodotti da provare tramite app e di prelevarli da un punto di ritiro al piano. Solo l’acquisto affettivo avviene con il commesso che però svolge la sua funzione direttamente dove è il cliente tramite il pos sul cellulare. In fondo, è ciò che offre Amazon Go nel food, dove tutto avviene in completa solitudine; è la nuova faccia del convenience che piace tanto ai Millennials e piacerà ancora di più alla gen Z. Questo non esclude il personale in store che però potrebbe diminuire numericamente ma aumentare invece a livello di competenze: meno addetti per i lavori ripetitivi (come con le casse automatiche) e più professionisti del settore.

E la disruption continua ...

PrestaShop e AliExpress: insieme a sostegno degli eCommerce

L'accordo permette agli e-merchant PrestaShop di replicare il proprio store su AlìExpress, senza  dover investire ulteriori risorse

La partnership siglata tra la piattaforma di eCommerce PrestaShop, e AliExpress, la piattaforma del Gruppo Alibaba leader nell'eCommerce cross-border per piccole e medie imprese, mira a stimolare lo sviluppo del commercio digitale in Italia.

Gli e-merchant PrestaShop hanno la possibilità di replicare il proprio store su AlìExpress, senza  dover investire ulteriori risorse.

La missione di PrestaShop è mettere a disposizione degli utenti tutti gli strumenti e i servizi necessari per creare e sviluppare facilmente un sito di eCommerce: la partnership con AliExpress non fa che sottolineare la nostra volontà di catalizzare la crescita di aziende e imprenditori per metterli nelle condizioni di portare a compimento progetti sempre più ambiziosi -commenta Luca Mastroianni, country manager PrestaShop Italia-. Qualunque sia il loro progetto, la loro storia o la dimensione del loro business, con questa collaborazione aiutiamo gli e-merchant a cogliere tutte le opportunità offerte dall’inarrestabile digitalizzazione dell’ecosistema contemporaneo, che vede nell’integrazione delle soluzioni e dei sistemi di volta in volta più adatti lo strumento indispensabile per consolidare la propria attività commerciale e raggiungere il successo”.

Siamo entusiasti della partnership con PrestaShop, che conferma l’impegno di AliExpress a essere la piattaforma di riferimento per i merchant di tutto il mondo che vogliono operare a livello locale e globale. Grazie a questa collaborazione, offriremo gli asset digitali e i servizi AliExpress a un sempre maggiore numero di piccole e medie imprese italiane“ commenta Martin Wang, country manager Italia di AliExpress.

 

 

 

 

Lascana: debutto online nel mercato italiano

Lascana
Il brand tedesco si espande in Italia ma programma l'apertura in altri Paesi entro il 2021. Lascana è specializzato in costumi da bagno e lingerie

È stato attivato nel nostro Paese il portale di eCommerce del marchio tedesco Lascana, filiale del gruppo Otto con sede ad Amburgo. Il brand, operativo nella vendita di costumi da bagno e lingerie, presente nel Regno Unito, Svizzera, Ungheria, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Paesi Bassi, Slovacchia e Stati Uniti, ha scelto di appoggiarsi a bonprix, a Valdengo (Bi), anch’essa azienda del gruppo Otto. Beachwear, lingerie, homewear e moda notte sono le linee proposte dal portale che vanta un fatturato annuo mondiale di 276 milioni di euro.

Per noi, l'Italia è un mercato eCommerce importante che è cresciuto significativamente negli ultimi anni. Pensiamo che ci sia un grande potenziale nei segmenti dei costumi da bagno e della lingerie” sottolinea Marco Kebbe, responsabile vendite globali e sviluppo commerciale Lascana.

Dopo l'Italia, altri sette mercati nazionali potrebbero seguire fino al 2021.

 

 

Pasta fresca, stabilità garantita dai supermercati

Sette atti di acquisto su 10 in gdo avvengono in questa tipologia distributiva. Il reparto richiede flessibilità territoriale con un’offerta che abbia un ruolo di destinazione (da Gdoweek n. 15)

Quello della pasta fresca è al settimo posto nella classifica a valore dei diversi reparti refrigerati, con 694 milioni di euro, dopo lo yogurt e prima di latte e panna fresca. L’andamento a valore è negativo, -1,1%, quello a volume anche, e si registra un aumento dei prezzi pari al 2,1%. Se nel conteggio inseriamo anche il libero servizio piccolo, il totale del mercato cresce a 715 milioni di euro. La pasta fresca si articola in prodotti molto diversi tra loro, apprezzati in maniera differente dai consumatori lungo la Penisola.

Accesso riservato

Assorbenza femminile e incontinenza: le opportunità di un mercato che guarda al cotone

Indagine mercato assorbenti
La fotografia del mercato incontinenza e assorbenza femminile in Italia secondo i dati di IRI.

La fotografia del mercato incontinenza e assorbenza femminile in Italia secondo i dati di IRI, il peso della gdo e la tendenza rilevata dal confronto tra i valori del 2018 e quelli del 2019. Quali sono i rapporti reciproci tra i diversi segmenti, e perché diventa strategico presidiare il segmento dei prodotti in cotone.

Indagine mercato assorbenti

Il Viaggiator Goloso, fornitore de Il Panettone del Duomo di Milano

Il-Panettone-del-Duomo-di-Milano
#iofacciodipiu/ Acquistando il panettone, al Duomo Shop di Milano, lo store ufficiale della Veneranda Fabbrica, i consumatori contribuiranno a sostenere i restauri della Cattedrale

Il brand premium di Unes, il Viaggiator Goloso, diventa, per il Natale 2019, il fornitore ufficiale de Il Panettone del Duomo di Milano, nella speciale Edizione Limitata ideata dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Acquistandolo, al Duomo Shop, lo store ufficiale della Veneranda Fabbrica, aperto tutti i giorni in Piazza Duomo 14/A, i consumatori contribuiranno a sostenere i restauri della Cattedrale. É disponibile anche su prenotazione scrivendo all’indirizzo panettone@duomomilano.it (fino a esaurimento scorte).

Il panettone propone una confezione speciale ispirata ai documenti conservati nello storico Archivio della Fabbrica nel taglio da 500g al prezzo di 9,90 euro oppure nel classico formato da 1kg al costo di 15,90 euro.

Fedele alla propria missione e alla propria identità, la Veneranda Fabbrica si fa promotrice di questa iniziativa per sostenere i restauri del Duomo con una formula che, grazie alla collaborazione con il Viaggiator Goloso, unisce la più milanese delle istituzioni al dolce milanese per eccellenza: il panettone” spiega Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

Rossella Brenna, amministratore delegato del Gruppo Unes, aggiunge: Siamo felici di stringere questa collaborazione con la Veneranda Fabbrica del Duomo. Poter contribuire attivamente alla valorizzazione e alla cura del simbolo di Milano nel mondo ci riempie di grande orgoglio. In questi anni, la generosità dei milanesi ha permesso di portare a compimento tanti lavori essenziali per la conservazione di una delle più belle cattedrali al mondo e siamo lieti che, anche grazie a questa iniziativa, la Veneranda Fabbrica del Duomo possa continuare a tutelare il patrimonio storico artistico della nostra città”.

United Colors of Benetton: primo pop-up negli Usa

Pop Up store_Santa Monica united colors of Benetton
Al centro commerciale Santa Monica Place, l’insegna di abbigliamento United Colors of Benetton realizza il suo primo temporary store negli Stati Uniti d’America

Al centro commerciale Santa Monica Place, l’insegna di abbigliamento United Colors of Benetton realizza il suo primo temporary store negli Stati Uniti d’America. Il punto di vendita di Santa Monica,  città costiera a ovest del centro di Los Angeles,  sarà inaugurato il 25 ottobre e rimarrà aperto per quattro settimane, fino al 24 novembre.

Il pop up proporrà ai consumatori statunitensi un’offerta tipica dell’insegna ma sarà anche una vetrina per valorizzare le proposte di eCommerce. "Ad eccezione dei capi in mostra, il pop-up di Santa Monica opererà senza alcun inventario -afferma Andrea Rossetto, rappresentante di United Colors of Benetton per il mercato statunitense-. I clienti potranno provare e interagire con i capi, ma poi tutti gli acquisti saranno effettuati attraverso il portale online presente anche in negozio e spediti direttamente a casa".

Tutti i capi saranno dunque disponibili sulla nuova piattaforma di eCommerce statunitense us.benetton.com. La spedizione è gratuita con un acquisto superiore ai 50 USD; inoltre è possibile richiedere gratuitamente cambi e resi.

 

L’espansione di Famila nel trevigiano

FAMILA CANTINA_ vedelago
Questo Famila si allinea al format dei Famila Superstore, inaugurato lo scorso anno a Mestre. La struttura è situata a Vedelago in via G. Marconi 79

I punti di forza del punto di vendita Famila aperto dal Gruppo Unicomm, associato Selex, in provincia di Treviso, a Vedelago,  sono: offerta focalizzata sui freschi, forte distintività su alcune categorie del grocery e attenzione al risparmio energetico. Questo Famila si allinea al format dei Famila Superstore, inaugurato lo scorso anno a Mestre.

La struttura è situata in via G. Marconi 79, e si sviluppa su un’area di vendita di 1.800 mq. Insieme ai consueti reparti di ortofrutta, panetteria e macelleria servite, sono presenti la cantina, l’area petshop, la zona dedicata al benessere, il corner dedicato alle offerte e un’edicola dove acquistare giornali e riviste. L’assortimento comprende oltre 13.000 referenze. In barriera sono attive sei casse mentre il team di lavoro è formato da 32 addetti. Questo punto di vendita è aperto da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 20, domenica e festivi dalle 9 alle 19.30.

Siamo contenti di aprire il nostro primo punto di vendita nel comune di Vedelago  -spiega Marcello Cestaro, presidente del Gruppo Unicomm-. Siamo presenti da tanti anni in provincia di Treviso, una terra a cui siamo da sempre affezionati”.

Giancarlo Paola, direttore commerciale del Gruppo, aggiunge: “Il nuovo format ci sta consentendo di rispondere con maggiore adeguatezza alle aspettative e alle richieste dei nostri clienti. Abbiamo grandissima fiducia nelle potenzialità di questo nuovo Famila che, siamo certi, saprà diventare un punto di riferimento fondamentale nella spesa dei cittadini di Vedelago e dei comuni limitrofi”.

Soluzioni green

Le scelte di questo negozio sono state pensate nell’ottica della sostenibilità: è possibile acquistare vino sfuso, per ridurre la produzione e lo smaltimento di contenitori ed imballaggi, mentre le etichette sulle scaffalature sono interamente elettroniche, riducendo quindi l’utilizzo e il consumo di carta. L’edificio è interamente costruito in classe A, è dotato di un impianto fotovoltaico posto sul tetto, in grado di soddisfare una quota importante del fabbisogno energetico della struttura. Sono stati infatti installati nuovi impianti ed attrezzature utilizzate a minor consumo ed è stato realizzato un sistema di "omogeneizzazione" delle condizioni climatiche del negozio che, controllando l’umidità, migliora il comfort per i clienti. All’esterno del negozio è stato costruito un parcheggio, con stalli drenanti per ridurre l’impermeabilizzazione del suolo favorendo il deflusso e lo smaltimento delle acque piovane.

Maiorana lancia La Macelleria, la top selection di carne

La linea di carni La Macelleria, presente nei Cash & Carry Maiorana, è confezionata secondo le esigenze del mercato

La selezione di carne che Maiorana propone con il brand La Macelleria Carni Top Selection comprende carni come la Chianina, la Marchigiana e la Scottona, per passare al Manzo danese, il Sashi finlandese, il Bovino prussiano, il Kobe giapponese e il Lombo australiano. La linea di carni La Macelleria, presente nei Cash & Carry Maiorana, è confezionata secondo le esigenze del mercato nel rispetto di ogni singola tipologia di carne, per garantire la miglior shelf-life.

"La selezione di prodotti tipici e di qualità è uno dei maggiori punti di forza di Maggiorino Maiorana, che da 45 anni offre la sua esperienza nell’ingrosso alimentare, nella distribuzione organizzata e horeca, coprendo tutte le categorie del settore” spiega l’azienda che sottolinea “un periodo di crescita significativa nei consumi di carne, grazie ad una maggiore conoscenza dei consumatori, dovuta in buona parte anche ai media“.

La piattaforma logistica carni, situata all’interno del Centro di Distribuzione Maiorana a Roma, nell’area industriale di Commercity, è dedicata appositamente allo stoccaggio, lavorazione e distribuzione delle carni. In questo modo si accorcia la filiera dal produttore al consumatore, garantendo l’integrità e freschezza del prodotto.

La forte sinergia tra vendita all’ingrosso e vendita al dettaglio -spiega Maggiorino Maiorana, presidente del Gruppo- ci permette di essere più veloci e flessibili nelle scelte per proporre al cliente un’offerta sempre ricca, tracciabile e sicura”.

Cisalfa Sport: a Verona il punto di vendita 3.0

All’interno del centro commerciale Adigeo a Verona, Cisalfa Sport apre un punto di vendita in linea con il format 3.0 che sta sviluppando

All’interno del centro commerciale Adigeo a Verona, Cisalfa Sport apre un punto di vendita in linea con il format 3.0 che l’insegna sta sviluppando. Il negozio si sviluppa su una superficie di 1.115,  realizzato con materiali ecologici e un progetto di visual pensato per una disposizione delle collezioni più accattivante e fruibile. L’illuminazione è a led a basso consumo.

Il negozio avrà come focus varie categorie merceologiche: montagna/sci, sportswear abbigliamento e calzature, citywear, running e calcio. L’offerta comprende brand quali Nike, Adidas, The North Face, Ellesse, New Balance e Fila. Questo store si inserisce nella strategia omnichannel che l’azienda sta sviluppando che prevede l’integrazione fra l’esperienza in negozio e quella online, con l’obiettivo che diventi  sempre più dinamica e intuitiva. Questa struttura si avvale di un team formato da 25 addetti e dispone di tre casse.

Cisalfa Sport conta 147 punti di vendita e oltre 2.800 collaboratori

 

 

 

Noberasco: a Milano un lab store con attitudine “green”

noberasco
Lo store lab è stato realizzato a Milano in via De Cristoforis 2, poco distante da piazza Gae Aulenti e Corso Como, due aree strategiche della città

Questo spazio, moderno e colorato, è stato pensato come un “laboratorio” nel quale sperimentare tutto il mondo del brand Noberasco che, tradizionalmente, si propone al consumatore all’interno delle insegne distributive con la gamma bio e nei negozi monomarca con  il Marchio Noberasco 1908. Lo store lab è stato realizzato a Milano in via De Cristoforis 2, poco distante da piazza Gae Aulenti e Corso Como, due aree strategiche del capoluogo lombardo, per il business e per lo shopping.

Al centro della scena la frutta secca e disidratata, sia nello sfuso gourmet del Marchio Noberasco1908 che nel confezionato funzionale dell’azienda. La novità di questo store è la possibilità di personalizzare il proprio misto e la propria barretta, scegliendo gli ingredienti o decidendo la porzione.

Gabriele Noberasco, presidente e ideatore del progetto retail Noberasco 1908, spiega: “La scommessa e la disruption, al tempo stesso, di questo punto di vendita trova spazio nelle contaminazioni di target di consumo differenti che intercetteremo e che Noberasco potrà trasformare in sperimentazione di prodotto, per anticipare i trend. Vogliamo offrire il maggior numero possibile di combinazioni di gusto fra gourmet e healthy food. Che cosa ha in più questo concetto di laboratorio di idee food? È  urban, glamour, alla portata di tutti.”

Mattia Noberasco, Ad Noberasco spa, aggiunge:“Estro, qualità e capacità di reinterpretare i bisogni dei consumatori, sono questi i fondamentali del nuovo punto di vendita. Per noi è importante sviluppare intorno ad un format commerciale anche aspetti etici e di responsabilità sociale. La scelta dello sfuso e di packaging compostabili nei nostri negozi ne sono esempio. Oltre alle confezioni in carta, per conservare i nostri misti abbiamo pensato a barattoli di vetro, riutilizzabili e riportabili in negozio per “ricaricarli” di nuovo prodotto. La nostra intenzione è sensibilizzare i nostri consumatori verso stili di vita sempre più sostenibili.”

L’assortimento

L’offerta comprende tutte le ultime novità Noberasco lanciate sul mercato, come Crokkamela di filiera e le Caldarroste Express. Inoltre, il nuovo negozio presenta al pubblico la nuova veste, in carta riciclabile, degli storici Misti Bio. L’offerta si completa con le quattro varianti della barretta Noberasco, in versione “al taglio”, per poterla dosare e con una proposta di 20 ingredienti da combinare per creare il proprio misto di frutta secca e/o disidratata.

La sostenibilità nella filiera della carne per la gdo italiana

Durante il Meat Summit 2019 abbiamo intervistato quattro retailer. Ecco cosa ci hanno detto in fatto di sostenibilità Carrefour, Coop Italia, Gruppo Gabrielli e Unes

Durante il Meat Summit 2019, il secondo appuntamento con le filiere di Mark Up, che si è svolto a Milano il 16 ottobre, abbiamo intervistato i quattro retailer italiani presenti al convegno e sul palco durante la giornata.

A tutti e quattro abbiamo posto la stessa domanda che verte sul concetto di sostenibilità della filiera di carni e salumi, ecco cosa ci hanno risposto, nel nostro format in 90 secondi...

Il lavoro sugli antibiotici per Marco Pedroni, presidente di Coop Italia

Focus sul benessere dell'animale per Giovanni Panzeri direttore Mdd Italia di Carrefour

La sostenibilità come prerequisito secondo Maurizio Micheli responsabile settore carni di Gruppo Gabrielli

Dal packaging all'antibiotic free secondo Carmelo Carriero, responsabile acquisti freschi di Unes

Ergon (Despar): il piano dopo le acquisizioni in Sicilia

Si guarda al futuro sulla base dei recenti cambiamenti. Nell’ambito dei lavori di programmazione economica per il 2020, sulla base del piano industriale 2019-2022, il gruppo Syneos traccia una panoramica su Ergon, la Consortile del gruppo, concessionaria del marchio Despar in Sicilia, oltre che dei marchi Ard Discount e dei Cash & Carry Altasfera.

Le acquisizioni

Nel corso dello scorso anno, infatti, Ergon ha gestito tre operazioni strategiche per lo sviluppo sull’Isola: prima di tutto ha preso in carico la gestione commerciale dell’insegna Ard Discount, con l’obiettivo di rinnovare e ampliare le prospettive del canale discount sul territorio siciliano. In parallelo ha acquisito, attraverso Medial Franchising, 36 punti di vendita, tra supermercati e discount, oggi tutti operativi sotto le insegne Ard Discount, Despar ed Eurospar. Infine, tramite la controllata Alioto spa, Ergon ha acquisito 26 strutture (2 Eurospar e 24 Ard Discount) attraverso la fusione con la Palermo Discount.

Gli investimenti

Nell’immediato, gli investimenti legati alle operazioni del 2018, stando a quanto sottolinea l’azienda, “pur generando impatti negativi sul bilancio d’esercizio dell’anno di competenza (-877mila euro), hanno aperto nuove opportunità di mercato che si sono concretizzate già nell’esercizio 2019: 57 milioni in più di vendite (+15%) con un margine in crescita di 20 milioni (+21,6%) e un incremento del margine operativo lordo”. E ancora: “Gli impatti negativi sono stati ridotti grazie all’immissione di finanza in Ergon, per oltre 6,5 milioni di euro, da parte dei soci della capogruppo Syneos consolidando le premesse per il conseguimento degli obiettivi previsti dal piano industriale con orizzonte al 2022”.

 

Il check out è continuo e immediato

L’importanza della piattaforma di pagamenti, non solo per prevenire le frodi, ma per rendere migliore l’esperienza di acquisto (da Gdoweek n. 15)

Anche il momento dei pagamenti è sempre più cruciale nell’esperienza di acquisto. Per questo è necessario avere una piattaforma affidabile senza soluzioni di continuità in grado di supportare una presenza sui diversi canali, fisici e online, che sappia fornire sicurezza e rapidità nell’utilizzo.

Gdoweek ne ha parlato con Umberto Corridori, senior VP sales di Safecharge, società che fornisce i servizi di pagamento omnicanale, dall’acquisizione ed emissione delle carte, all’elaborazione e al pagamento in cassa, il tutto supportato da soluzioni avanzate di gestione del rischio.

Come viene garantita la sicurezza delle transazioni attraverso la vostra piattaforma?

Un sistema di risk management proprietario basato su 14 anni di esperienza in settori ad alto rischio quali Travel, iGaming e trading finanziario e certificazioni PCI level-1 garantiscono un abbattimento dei costi per migliaia di merchant e totale sicurezza per milioni di utenti che accedono ai nostri sistemi attraverso i vari dispositivi digitali.

Le vostre soluzioni possono essere adattate in base al numero delle transazioni previste, quanto sono scalabili?

Un esempio concreto è la collaborazione con Sisal che, grazie all’implementazione di Dynamic 3D Secure, ha portato la percentuale di abbandono della transazione dal 20 al 6%. In generale, la scalabilità è un elemento fondamentale in ambito iGaming, forex e retail.

Questo ha un impatto sulla velocità delle transazioni? Se no, come ci riuscite?

Con la capacità di gestire picchi da 400 transazioni al secondo il nostro network si è dimostrato negli ultimi 5 anni uno dei più affidabili e veloci a livello mondiale.

Su che infrastruttura lavorate?

Lavoriamo su tre data center ridondanti con piattaforma basata su tecnologie Microsoft.

Quali sono i servizi che proponete per i retailer? Solo eCommerce o anche store fisici?

Nel 2018 SafeCharge ha sviluppato una serie di servizi pensati per lo specifico al settore fashion retail ed applicabili trasversalmente sui canali eCommerce e fisico. A seguire cito qualche esempio: T+1 settlement: per aumentare la liquidità e potere di acquisto, performance: grazie all’integrazione diretta server to server con lo schema di Visa e Mastercard ed un particolare approccio all’antifrode riusiamo ad aumentare i tassi di approvazione e diminuire il charge back rate. È possibile citare la case study Sisal, dove Marco Tiso (direttore digital del gruppo) parla di un +8% di aumenti in tasso di approvazione. Geo-espansione: piattaforma capace di gestire fino a +150 strumenti di pagamento in oltre 100 valute. Reconciliation manager: per abbattere i costi operativi e recuperare i margini attraverso una piattaforma automatizzata di riconciliazione dei flussi di pagamento. Pos in app purchase: applicazione SafeCharge iOS/Android per acquisti retail e funzionante in totale assenza di terminali.

Quali metodi di pagamento gestite? Dai dati in vostro possesso quali sono i più utilizzati in Italia e si differenziano con quelli di altri paesi?

Gestiamo oltre 150 modalità di pagamento diverse a livello mondiale. In Italia, riscontriamo in particolare una forte crescita di PayPal e dei pagamenti su trasferimento bancario immediato, come ad esempio MyBank.

In Italia avete collaborazioni con retailer che si possono citare?

Tra i pochi che possiamo citare, vi sono Gruppo TLG, Mandarina Duck e Uvet Blue Panorama (con la loro rete di agenzie retail). In ambito iGaming, possiamo citare Sisal, Eurobet e Snai.

Wakeup Cosmetics Milano: un flagship store di ultima generazione

wakeup cosmetics milano
L'insegna apre a Milano apre uno spazio multipiano fortemente rappresentativo, caratterizzato da una spirale che rappresenta il movimento incessante della vita

Nel cuore del capoluogo lombardo, Wakeup Cosmetics Milano apre uno spazio multipiano fortemente rappresentativo, caratterizzato da una spirale che rappresenta il movimento incessante della vita. Il logo del sole, disegnato dall’artista Jamal per comunicare positività e dare l’idea di evoluzione naturale del brand, campeggia in maniera ben visibile e centrale. Il flagship store si trova in via Torino 19, all’interno di un palazzo storico. La struttura propone un ambiente dalle forme morbide e dai colori caldi. L’assortimento comprende una gamma di 400 referenze in continua evoluzione.

Progettato da Fud, brand del Gruppo Lombardini22 specializzato in graphic design e physical branding, sulla base dell’idea creativa di Jamal Joratli, il negozio WakeUp di via Torino crea una connessione emotiva con il marchio. Per la comunicazione e l’esposizione dei prodotti sono stati concepiti moduli retroilluminati circolari (display ring) in quattro dimensioni (da 25 a 100 cm), posizionati alle pareti e all’interno di sculture tridimensionali poste sul grande bancone centrale e in vetrina dedicato all’esposizione e alla vendita (shopping station).

Le cornici intercambiabili in alluminio e plexiglass sono pensate per riconfigurare con facilità i messaggi al cliente, come il lancio di un prodotto o la segnalazione di una categoria di prodotto. Gli anelli sono in plexiglass opalino in diverse cromie a indicare le differenti tipologie di prodotto. Alcuni di essi sono specchi. La cornice è bianca (con finitura opaca o lucida) oppure in pink gold, il colore rappresentativo del marchio.

Stando a quanto sottolinea l’azienda: “Lo sviluppo commerciale va di pari passo con la creazione di nuovi prodotti, a ogni progetto di punto di vendita, a partire dal primo store milanese di Corso Buenos Aires, 16, corrisponde un ampliamento delle proposte, per far brillare occhi, viso, labbra e unghie di luce sempre nuova”.

Eb, la nuova profumeria secondo Esselunga

Da profumeria tradizionale a salone di bellezza, con servizi dedicati, dal parrucchiere, alla manicure, ai trattamenti estetici per il viso

A Vimercate (Mi), Esselunga ha aperto il nuovo format della profumeria che da Essere Bella si trasforma nel layout, nell'offerta e nell'insegna, che diventa eb.

Il layout

Lo spazio è stato completamente rinnovato e rivisto a livello di arredamento e di spazi con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio salone di bellezza, con una specializzazione sul viso. Al centro è stato creato un hub centrale con postazioni per la manicure, il trucco (a rotazione in collaborazione con noti brand di cosmetica) e la cura delle sopracciglia.

L'offerta

L’assortimento complessivo, declinato per uomo e donna e suddiviso per brand e funzione d’uso per una maggiore chiarezza, è stato ampliato e approfondito, soprattutto per quanto riguarda la cosmetica naturale, per la quale sono state inserite nuovi marchi (Grown Alchemist) o ampliati quelli esistenti (Bare Minerale)
La vocazione al servizio ha portato all’inserimento sia di uno spazio per il parrucchiere da donna sia di un corner per trattamenti estetistici, focalizzati sul viso.

Sviluppo

Il modello dovrebbe essere applicato anche nel resto della rete nell'arco del prossimo anno.

MD: disponibili online i cesti di Natale

L'offerta, valida fino al 3 novembre, prevede l’acquisto minimo di 12 pezzi, indirizzata principalmente a professionisti e aziende

Sarà attivo fino al 3 novembre un servizio di acquisti online che permette di spedire gratis in tutta Italia tre tipologie di dono: i cesti natalizi, tutti con una selezione di prodotti tipici dell'offerta dell'insegna.

Una volta fatto l'ordine, il consumatore può scegliere la settimana di consegna, a partire dal 18 novembre. L'offerta prevede l’acquisto minimo di 12 pezzi, indirizzata principalmente a professionisti e aziende ma anche a chi ha tanti amici e parenti lontani a cui desidera regalare una Buona Spesa.

I tre cesti natalizi sono Exclusive, con sette pezzi in tutto e prodotti delle migliori firme italiane e internazionali, al prezzo di 15.90 euro; Magico Natale con 9 pezzi al prezzo di 19,90 euro che contiene un assortimento di prodotti dolci e salati e Girasole con 13 pezzi al prezzo di 29,90 euro con
una selezione di eccellenze della tradizione enogastronomica italiana.

Per procedere con l’ordine ci deve collegare al sito https://www.mdwebstore.it/content/106-cesti-di-natale-2019 e scegliere tra le 3 confezioni disponibili, la consegna avviene senza spese di spedizione in tutta Italia.

L’espansione in Sardegna di Mondadori Store

Mondadori Bookstore Cagliari esterno via Roma
Con questa apertura salgono a 35 i punti di vendita Mondadori Store in Sardegna, di cui cinque sono attivi nel capoluogo sardo

Lo sviluppo dell'insegna si indirizza su più direzioni con una proposta diversificata. Dopo l'ingresso all'interno del punto di vendita Iper la grande I, Mondadori Store amplia la rete con due bookstore aperti in franchising a Cagliari, situati rispettivamente in via Roma e in via Pasquale Paoli, entrambi in centro cittadino. Con questa apertura salgono a 35 i punti di vendita Mondadori Store in Sardegna, di cui cinque nel capoluogo sardo.

L'offerta è in linea con l'assortimento della catena con più di 20.000 titoli a scaffale tra musica, film, cartoleria, tecnologia e giocattoli.
Come in altri negozi della rete, anche in questo Mondadori Store saranno organizzati eventi, dagli incontri con autori e cantanti ai laboratori per bambini. Il bookstore propone tra i suoi servizi il Pick Up Point, che consente di ritirare gratuitamente instore un libro acquistato sul sito online Mondadoristore.it, scegliendo da un catalogo di 11 milioni di titoli; Prenota e ritira, ovvero la possibilità di prenotare online per poi ritirare e acquistare in negozio; Invia a casa, per ricevere a domicilio un prodotto ordinato in negozio.

 

Volantino digitale alla riscossa. I dati ShopFully / Nielsen

Volantino digitale ShopFully-Nielsen
Volantino digitale ShopFully-Nielsen
Cresce il gradimento degli italiani per le promozioni comunicate sul volantino digitale, mentre cala la penetrazione di quello cartaceo

Il 38% dei consumatori consulta il volantino digitale, piuttosto che quello cartaceo, e grazie a questo passaggio virtuale, prosegue la crescita della penetrazione dello strumento volantino, sommando la carta alle versioni digital fruibili su siti e app degli aggregatori. Questa la sintesi della ricerca realizzata da ShopFully (attiva con il brand DoveConviene) con Nielsen, presentata nell'ambito dell'Osservatorio Multicanalità del Politecnico di Milano.

I numeri del volantino digitale

Il volantino si conferma tra gli strumenti più apprezzati dai consumatori interessati alle promozioni della gdo: ha una penetrazione dell'80% presso le famiglie italiane. Non si tratta però solo del classico volantino cartaceo, che anzi perde quote, passando da una percentuale di lettura del 25% nel 2013 all'attuale 17,6%. La versione in digitale, invece, viene della dal 38% dei consumatori e guadagna consensi anche nella fascia degli over 65, quella più legata alla carta, presso i quali il cartaceo perde 8 punti percentuali.

Perché il digitale?

Il volantino digitale conviene alla gdo innanzitutto perché riduce il consumo di carta. L'altro vantaggio consiste nella possibilità di collegare le promozioni alle visite in negozio, e quindi misurarne la reale efficacia, numeri alla mano. È l'attività che fa ShopFully, distribuendo le promozioni in formato digitale, quindi anche mobile, a 25 milioni di persone in Italia, abbinando la geolocalizzazione e quindi la misura delle performance in negozio, con un'accuratezza di tracciamento pari al 98,8% (rilevazione Nielsen).

ShopFully opera a livello internazionale, con uffici in Italia, Brasile, Messico e Australia, ed è partner di oltre 650 tra retailer e brand, sempre a livello globale. In Italia sono oltre 40 i retailer con i quali ShopFully sta lavorando per ridurre l'impiego della carta: non si tratta di abolirla completamente, ma di sviluppare un mix tra analogico e digitale costruito sugli obiettivi del brand o del retailer. Sulla app DoveConviene oltre 12 milioni di italiani consultano le offerte in digitale.

 

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