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Gdoweekly #125. Tibì (Pam Panorama) a Roma. Il 2024 di Coop. Prezzi fissi da Lidl

Tibì (Pam Panorama) cresce a Roma. Il 2024 di Coop: pl e telefonia. Lidl vs inflazione. I food truck di Iper La grande i (Finiper). Il 2024 di Coal (VéGé)

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

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Veralab sceglie Bologna per la sua nuova apertura

Terza apertura del semestre 2025 per Veralab che continua il suo piano di espansione sul territorio italiano. Il negozio si trova nel centro di Bologna

Nuovo punto di vendita a Bologna per Veralab nel cuore della città in Via Indipendenza 37-c. Il marchio creato nel 2015 da Cristina Fogazzi continua il suo percorso di crescita con la terza inaugurazione nel primo semestre dell'anno e l'obiettivo dichiarato di raggiungere dieci nuove aperture entro il 2025 e rafforzare la presenza fisica di Veralab per creare spazi di incontro, condivisione e connessione autentica per la community.

 

L'offerta

In anteprima esclusiva nello store bolognese, sarà disponibile in assortimento il nuovo Gossip Gloss Ghiacciolo, presente in tre shade ispirate all’estate e ad ogni acquisto verrà regalata una shopper in edizione limitata dedicata alla città di Bologna. In generale, l'assortimento comprende prodotti per la cura del corpo e del viso e per la bellezza.  We believe in your skin è il payoff che sintetizza la filosofia del marchio.
I prodotti, dermatologicamente testati, sono raccontati in modo chiaro e semplice con claim sempre sostenuti da test di efficacia a supporto. Nel 2023 è stata lanciata anche Overskin, la linea di make-up ad alta performance pensata per esaltare l’unicità di ogni volto.

Veralab

In breve tempo Veralab, da piccola impresa, si è trasformato in un brand che registra cifre in iincremento (il fatturato del 2023 ha per esempio registrato 72 milioni di euro). Negli ultimi anni ha ampliato la sua presenza in varie città italiane puntando anche sulle aperture di temporary store in location strategiche. Ne è esempio emblematico il pop-up store alla Stazione di Milano, di cui vi abbiamo parlato nell'articolo a questo link, curato dall'agenzia 23Bassi artefice anche del temporary di Roma Termini inaugurato qualche mese prima, dei corner in Rinascente e dei flagship store di Milano e della Capitale.

Sviluppo rete Non food dal 20 al 27 giugno 2025

Doppietta di aperture per Action che sbarca a Suzzara (Mn) e a Castel Romano (Roma) poirtando la rete a 161 negozi. Mondadori arriva a Pietra Ligure (Sv)

ACTION
Viale Lenin
Suzzara (Mn)
804 mq
Action

Data di apertura
14 giugno 2025
Format e location
Primo negozio in città per l’insegna che replica il suo consueto format.
Offerta
Offre 6.000 articoli in 14 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Impiega 20 addetti.

ACTION
Via del Ponte di Piscina Cupa 111
Castel Romano (Roma)
816 mq
Action

Data di apertura
21 giugno 2025
Format e location
Con questa apertura salgono a 161 i negozi in Italia.
Offerta
In assortimento 6.000 item e 150 che vengono inseriti ogni settimana per mantnere l’effetto sorpresa.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
L’organico comprende 20 collaboratori.

MONDADORI
Piazza San Nicolò di Bari
Pietra Ligure (Sv)
100 mq
Mondadori

Data di apertura
19 giugno 2025
Format e location
Si trova in centro cittadino e dispone di aree per presentazioni ed eventi.
Offerta
L’offerta comprende 11.000 titoli nei vari generi letterari.
Servizi
Orario: lun-sab 9-13 e 15-19.30; domenica 10-13 e 15-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Kfc porta il pollo fritto nel Nord della Sardegna

Kfc-Kentucky Fried Chicken apre il primo punto di vendita nel nord della Sardegna. Ad alcuni sembra dissonante questo accostamento, considerando che noi siamo portati ad associare la Sardegna, nella sua interezza, a una dimensione che potremmo definire di pura ruralità, di inveterata tradizione. Il nuovo store è a Sassari nel centro commerciale Tanit (via Caniga 1), nella food court al secondo piano. Il locale è dotato di due sale interne da 200 metri quadri con 180 posti a sedere, più un piccolo dehors esterno da 20 posti. È il quarto Kfc in Sardegna, gli altri tre sono a Cagliari e provincia (centro commerciale Millennium a Quartucciu; drive Sestu a La Corte del Sole e Cagliari corso Vittorio Emanuele). Il nuovo locale, gestito dal franchisee DVS One come tutti i ristoranti in Sardegna, crea 21 posti di lavoro e si appresta a diventare il punto di riferimento sia per i residenti che per i turisti della Sardegna settentrionale. DVS One segue, per l'isola, anche altri marchi della ristorazione a catena come Cioccolatitaliani Fra Diavolo.

Con questo store a Sassari la catena del pollo fritto più famosa al mondo, quella del Colonnello Sanders, arriva a 123 ristoranti in Italia. Aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23, anche il Kfc di Sassari si caratterizza nell’esperienza dei clienti per una dimensione omnichannel, grazie alla possibilità di ordinare in cassa, nei chioschi presenti nel ristorante o attraverso la app di Kfc Italia con il servizio clicca & ritira oppure direttamente a casa con il servizio di delivery.

Gallery. Tibì: il nuovo format drugstore di Pam Panorama arriva a Roma

Un format drugstore a prezzi convenienti per Pam Panorama che sta consolidando la presenza della rete Tibì con un negozio a Roma

Un nome breve preso in prestito dal latino. Tibì è l'insegna drugstore di Pam Panorama concepito per valorizzare la spesa non alimentare all’interno delle grandi superfici Panorama. L'apertura di Roma, in via Collatina 858, rafforza la rete già attiva nelle aree romane di Tiburtina, Granai e Boccea.

Il punto di vendita di Roma

  • Lo store si estende su un'area di 1.000 mq
  • Comprende 6.000 referenze
  • Sono attivi nove store dell'insegna.

L'insegna offre un assortimento trasversale di prodotti per la cura della casa, della persona e degli animali, con una selezione di brand noti e di marca privata Pam Panorama -Pam, Arkalia e Zoa. La politica pricing mira a fornire ogni giorno prodotti a prezzi fissi, chiari e vantaggiosi, su tutto il territorio nazionale.
A caratterizzare l’identità del format è anche un sistema di comunicazione interna innovativo, basato su una codifica cromatica delle aree merceologiche per facilitare la lettura e orientare l’esperienza d’acquisto: viola per la persona, celeste per l’igiene casa, arancione per il pet. Inoltre, sono attive call to action promozionali e un sistema di segnaletica per facilitare l'individuazione dei prodotti e delle categorie. Invece, i “prezzi bomba” sono evidenziati da una grafica rossa d’impatto per dare massimo risalto alle migliori occasioni e una zona dedicata con tanti prodotti a 0.99 euro. L'insegna opera anche in altre città come Villorba, Marghera, Alessandria, Pontedera e Udine Sud.

Iper La grande i lancia il nuovo progetto “Cibo su ruote”

Iper La grande i ha già allestito 11 food truck presso altrettanti punti di vendita, fra i quali Il Centro di Arese e il Maestoso a Monza

Iper La grande i, l'insegna di Gruppo Finiper Canova, vuole avvicinare ancora di più i consumatori all'offerta gastronomica dei suoi ipermercati attraverso un nuovo progetto: il food truck Cibo su ruote, concepito per presentare la ristorazione firmata Iper La grande i, sposandola alla vivacità dello street food.

Con un design dallo spiccato profilo vintage ispirato alle tradizionali rosticcerie e ai bistrot italiani, i nuovi food truck firmati Iper La grande i sono piccoli laboratori del gusto, dove ogni ricetta degli specialisti Iper è pensata per far vivere ai clienti una vera e propria esperienza gastronomica. Il menù, comune a tutti i camioncini, renderà omaggio alla cucina italiana della tradizione con proposte universali sul piano del palato: dai panini super farciti alla rosticceria, dagli hamburger ad altre e numerose prelibatezze. A rendere l’esperienza più speciale, ogni food truck proporrà chicche gastronomiche che verranno rinnovate periodicamente per sorprendere i clienti.

Sono 11 i food truck entrati in attività presso i punti di vendita di Arese (Mi), Vittuone (Mi), Milano Portello (Mi), Savignano sul Rubicone (Fc), Cremona (Cr), Seriate (Bg), Tortona (Al), Serravalle Scrivia (Al), Busnago (Mb), Montebello della Battaglia (Pv) e Monza (Mb). Dopo questi mesi di sperimentazione sul territorio, la formula ha varcato i confini Iper, partecipando a diversi eventi locali, tra cui i Campionati italiani di tiro con l’arco, andati in scena al Castello di Lardirago (Pv). Ora lo sguardo è rivolto all’estate, che si preannuncia tutta su ruote: tra i prossimi appuntamenti da segnare in agenda, il 4, 5 e 6 luglio al centro commerciale Il Centro di Arese, in occasione del primo weekend di saldi.

Con il progetto Food Truck vogliamo avvicinarci ancora di più ai nostri clienti, portando l’eccellenza e la varietà della nostra offerta in una formula dinamica, moderna e coinvolgente -commentano Vanni Corbonese e Roberto Pozzobon, direttori rispettivamente di Iper La grande i di Arese e di Milano Portello e coordinatori del Progetto Foodtruck-. Il nostro obiettivo è quello di offrire un’esperienza di gusto unica, che unisce la qualità dei nostri prodotti alla convivialità tipica dello street food”.

Con il nuovo progetto Food Truck, Iper La grande i prolunga su quattro ruote l'obiettivo di portare anche fuori dal perimetro dello store la cucina e l'offerta food del punto di vendita coniugando gusto, tradizione e modernità: il camion o furgone come extension/dehors mobile più direttamente a contatto con i clienti per un nuovo modo di vivere il cibo in prossimità.

Coal (VéGé), conti solidi nel 2024, Palmieri rieletto presidente

Crescono ebitdar e patrimonio di Coal, gruppo VéGé, con la cooperativa che riconferma per la settima volta Carlo Palmieri alla presidenza

Coal (VéGé) nel 2024 registra un fatturato stabile, che si conferma sopra i 315 milioni di euro (500 milioni alle casse). Per la cooperativa, che opera con 290 punti di vendita in Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio, Molise e Romagna e San Marino, con il marchio omonimo e i brand Eccomi e Il Buongustaio, cresce il risultato operativo lordo a 9,6 milioni di euro, contro i 8,4 del 2023.

Dati in crescita nei conti di Coal

Sale anche l’ebitdar (il dato che comprende anche restructuring/rent costs), che passa dagli 11,1 milioni di euro del 2023 ai 13,2 del 2024. L’utile netto tocca 1,1 milioni di euro e verrà quasi totalmente accantonato a riserva, se non per il 3% da destinare ai fondi mutualistici. Il patrimonio netto della cooperativa risulta incrementato a 72,5 milioni di euro. La posizione finanziaria netta rimane stabile, nonostante investimenti per 34 milioni di euro in 5 anni. Confermati, come nel 2023, fondi per la base sociale di 2,5 milioni di euro.

Coal rinnova il cda

Carlo Palmieri, presidente di Coal

In occasione dell’approvazione del bilancio, rinnovato anche il consiglio di amministrazione, con la conferma quasi in toto del consiglio precedente. Alla presidenza resta dunque Carlo Palmieri, che guida l’azienda dal 2007 ed è alla settima rielezione.

Lidl conferma l’impegno contro il caro vita

L'offerta di Lidl comprende oltre 1.200 referenze che hanno mantenuto il prezzo di inizio monitoraggio di un'analisi fatta da NielsenIQ

Oltre 1.200 prodotti a inflazione zero. L'iniziativa di Lidl, a cui è stato dedicato un apposito volantino, rientra nel più ampio impegno del discounter contro il caro-vita. Nell'ottica di sostenere quanto più possibile il potere di acquisto dei consumatori,  il prezzo di vendita dei 1.200 articoli in questione non ha mai superato il prezzo di inizio monitoraggio. Lo certifica un'analisi di NielsenIQ, nel periodo dall'uno giugno del 2024 al 31 maggio del 2025.
Si tratta di referenze del paniere base come spaghetti, fusilli, biscotti, farina, baguette, prosciutto cotto vengono offerti a scaffale senza rincari da 12 mesi.

Tutelare il potere di acquisto dei nostri clienti è da sempre uno dei nostri obiettivi. Abbiamo già intrapreso azioni simili in passato, in periodi in cui il tema dell’inflazione era molto più sentito, ma non intendiamo abbassare la guardia. I dati purtroppo mostrano come l’inflazione sia tornata ad alzare la testa soprattutto sul carrello della spesa. Questa è la nostra risposta concreta” afferma Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia.

I dati dell'Istat

Un'operazione di questo tipo assume più valore se si considerano le stime preliminari dell'Istat, a maggio, sull'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, che registra una variazione nulla su base mensile e un incremento del +1,7% su base annua.

Parliamo dunque di una frenata rispetto al +1,9% registrato ad aprile, ma con un dato in controtendenza: i beni alimentari accelerano nettamente, salendo dal +2,2% al +3,2% e trainano l’inflazione del cosiddetto “carrello della spesa”, che tocca un +3,1% contro il +2,6% di aprile. La tendenza è confermata anche da NielsenIQ, che ha rilevato, sempre a maggio, un balzo dell’inflazione tendenziale al 2,3% (rispetto allo 0,8% di aprile).

Risparmio Casa dona la somma raccolta per gli orfani speciali

#Esg. Un assegno da 71.557 euro donato alla Fondazione Le Stelle di Marisa Ets conferma l'impegno sociale di Risparmio Casa per i più deboli

Alla Fondazione Le Stelle di Marisa Ets, l'insegna drugstore Risparmio Casa consegna 71.557 euro, confermando il suo impegno sociale. La somma, raccolta grazie all'iniziativa che ha coinvolto i clienti durante il mese di aprile e integrata da un contributo aziendale del gruppo, sosterrà i bambini e i ragazzi che hanno perso i genitori in contesti di violenza domestica, spesso a seguito di femminicidio. L'attività rientra nel progetto di Responsabilità Sociale d'Impresa Doniamo Solidarietà.

Come verranno impiegati i fondi

Il contributo permetterà alla Fondazione di proseguire e ampliare le attività in diverse aree chiave che spaziano dall'assistenza psicologica al supporto educativo e scolastico, dal doposcuola all'accesso ad attività sportive, culturali e ricreative, fino al sostegno economico e all'assistenza medica specialistica e alla tutela legale.

"Crediamo che ogni gesto di solidarietà possa generare un cambiamento reale nella vita delle persone. Siamo profondamente grati a realtà come Risparmio Casa, che hanno scelto di affiancarci con sensibilità e responsabilità nel nostro impegno quotidiano. Il loro sostegno alla Fondazione Le Stelle di Marisa rappresenta non solo un aiuto tangibile, ma anche un segnale importante, in quanto insieme possiamo offrire ascolto, protezione e nuove opportunità ai giovani segnati dalla violenza familiare. Restituire speranza è il primo passo per costruire un futuro migliore e resiliente" dice la Presidente della Fondazione, Daniela Ferolla.

L'impegno di Risparmio Casa

Nel 2025, Risparmio Casa ha scelto di concentrare il proprio impegno sociale su questa iniziativa. Questa direzione di Responsabilità Sociale d'Impresa (CSR) è portata avanti in collaborazione con la Fondazione SDM, partner ufficiale dell'operazione. In generale, l'insegna ha svolto numerose azioni nei confronti dei più fragili, dal supporto all'Istituto nazionale dei tumori, al sostegno di Komen Italia per la Race for the cure.

"Crediamo fortemente nel dovere di restituire valore alla comunità che ogni giorno ci sceglie e ci sostiene" spiega Battistelli, co-fondatore di Risparmio Casa.

Coop fa il punto sul 2024: risultati all’insegna della stabilità

Coop ha chiuso il 2024 con un giro d’affari complessivo di 16,6 miliardi di euro (+1,2%). Quasi 15 miliardi quello sviluppato solo dalla parte retail

All’insegna della stabilità. È il 2024 di Coop e delle cooperative associate impegnate in un percorso di riposizionamento che prosegue e che segna ulteriori avanzamenti positivi. Un giro d’affari complessivo che raggiunge i 16,6 miliardi di euro, +1,2% rispetto all’anno precedente; quasi 15 miliardi (14,9 miliardi) quello sviluppato solo dalla parte retail in moderata crescita rispetto all’anno precedente (+1%). L’occupazione generata sfiora i 58.000 dipendenti. Il 2024 sotto il profilo occupazionale ha segnato il rinnovo del contratto di lavoro nella distribuzione cooperativa al termine di una lunga e complessa trattativa che ha portato ad adeguamenti retributivi e a un potenziamento di clausole di welfare e di risorse investite in percorsi formativi. Oltre il 70% dei dipendenti Coop è donna e contemporaneamente è aumentata la percentuale di donne in ruoli direttivi che supera il 40%. Un dato da anni in crescita che testimonia l’impegno di Coop sui temi dell’inclusione e della parità di genere. A febbraio 2023 Coop, prima nella grande distribuzione organizzata, ha ottenuto la certificazione della parità di genere secondo la UNI PdR 125 e l’attestato è stato riconfermato nel 2024 a un anno di distanza e affiancato da altre certificazioni della parità di genere raggiunte dalla maggior parte delle cooperative associate.

Partiamo subito da un servizio non food (una delle prime diversificazioni nel non food da parte di Coop) perché in questo momento è molto comunicato in televisione: brillanti le performance di Coop Voce, la telefonia a marchio Coop, che nel 2024 ha superato i 2,2 milioni di utenti (413.000 i nuovi utenti del 2024) sviluppando un giro d’affari pari a circa 157 milioni di euro  (+3% rispetto al 2023).

La base sociale

Immutato il dato della base sociale: sono circa 6,2 milioni i soci (oltre un quarto delle famiglie italiane è proprietaria delle 72 cooperative associate). La presenza femminile è forte anche nei Cda delle cooperative (40,8%), ed è confermato il dato della predominanza femminile fra i soci eletti nei vari organismi rappresentativi dei territori (54,4%). La quota di mercato si attesta sull’11,1%, con una variazione di -0,3% rispetto all’anno precedente, confermando il posizionamento di Coop tra le prime tre insegne della grande distribuzione italiana.

Focus sui prodotti a marchio

Pressoché completata nel corso del 2024 la nuova offerta del prodotto a marchio Coop che si è arricchita di ulteriori proposte (ad esempio la nuova offerta nel segmento pet food, che ha permesso di confrontarsi alla pari con le grandi catene specializzate nei prodotti per gli animali di casa), ma oltre 1.000 sono stati in totale i prodotti, oggetto di restyling o nuovi, in varie categorie, tra le quali igiene ambienti, salumi e formaggi. L’incidenza sul totale delle vendite ha superato il 40% e a fine 2024 il fatturato generato dal prodotto a marchio Coop ha toccato i 3,5 miliardi di euro.

Da segnalare il successo della nuova linea Gli Spesotti entrata a regime nel corso del 2024 che, grazie a una offerta caratterizzata da grande convenienza, senza rinunciare alle garanzie Coop, ha sviluppato numeri ragguardevoli in un anno: quasi 10 milioni di pezzi venduti ogni mese e 4 milioni di acquirenti in un anno tra i soci Coop, 1 su 4.

Gallery. Dao Conad innova il format Conad a Trento

Sulla base dei modelli più innovativi osservati negli Innovation Tour di Retail Hub, Dao Conad testa un concept nuovo a Trento

Trento è ancora una volta scenario di sperimentazione per Dao Conad che in città aveva lanciato nel 2024 il concept Prendi&Vai Tuday Conad, raccontato in questo articolo, frutto di un processo di osservazione e ispirazione internazionale grazie alla partnership con la tech company Retail Hub. E proprio da questa sinergia nascono nuovi modelli che traggono ispirazione dagli Innovation Tour alla scoperta degli store più innovativi per studiarne modelli, tecnologie e approcci.

Lo store Conad di Trento

A Trento si sperimenta dunque una nuova idea di supermercato con l'obiettivo di migliorare l'esperienza d’acquisto e garantire una sostenibilità integrata.

Lo store di via Maccani si estende su un'area di 1.600 mq e presenta alcune novità. Tra i tratti distintivi ha un banco ortofrutta refrigerato con nebulizzatore, una bilancia intelligente con riconoscimento automatico, un dispenser per prodotti sfusi, un sistema per la distribuzione e raccolta dei guanti, un laboratorio a vista per la lavorazione della frutta. Inoltre è stata ampliata l'offerta dei piatti pronti da cuocere e pronti da gustare nei reparti carne e pesce. Enfatizzata anche la piazza dei freschi con banchi serviti di macelleria, panetteria, pescheria, gastronomia sul perimetro. Anche in ambito sostenibile lo store adotta soluzioni ad hoc. L'edificio infatti nasce da una demolizione del precedente locale ed è stato ricostruito con strutture in legno mentre per la parte esterna è stata utilizzata una speciale vernice in grado di assorbire CO2. La tendenza espositiva è di optare per scaffalature basse per dare ampia panoramica di tutto lo store.

"L’innovazione non è un concetto astratto, è qualcosa che si può toccare con mano -spiega Massimo Volpe, founder di Retail Hub-. Con i nostri tour facciamo scouting sul campo delle soluzioni più promettenti e costruiamo ponti tra i mercati internazionali e le realtà italiane che vogliono innovare davvero. Il nuovo store di Dao a Trento è la dimostrazione concreta che importare know-how e ispirazione dall’estero può portare risultati misurabili e visibili nel punto vendita".

Il direttore generale di Dao Alessandro Penasa aggiunge: "È un orgoglio aver aperto un nuovo punto di vendita al passo con le avanguardie tecniche, che integra tecnologie innovative con soluzioni a misura di comunità e ambiente".

Sviluppo rete in Area 4 dal 13 al 20 giugno 2025

Ap Commerciale (Megamark-Selex) prosegue lo sviluppo dell'insegna every day low price Sole365 con un'apertura a Benevento. Gruppo Arena (VéGé) rafforza la rete SuperConveniente a Lascari (Pa)

SOLE365
Via Vito Levolella
Benevento
Ap commerciale (Megamark-Selex)

Data di apertura
12 giugno 2025
Format e location
Si allinea alla classica formula every day low price dell’insegna. È il 100esimo store della rete.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

SUPERCONVENIENTE
Contrada Piana Romana
Lascari (Pa)
1.600 mq
Gruppo Arena (VéGé)

Data di apertura
13 giugno 2025
Format e location
36esimo store dell’insegna in Sicilia. A fianco del supermercato apre anche un nuovo Spazio Sapore con cucina a vista e un dehor esterno, per un totale di oltre 70 posti a sedere.
Offerta
In linea con la classica offerta.
Servizi
Orario: Nel parcheggio ci sono oltre a 120 posti auto, tra cui 4 per disabili, 1 posto famiglia e 4 dedicate alla ricarica elettrica, firmate Arena Energy Power.
Addetti e casse
Dispone di cinque casse tradizionali e quattro self-service.

Bella Vita Kefir: probiotico, senza lattosio e innovativo

Tre bottigliette di Bella Vita Kefir probiotico nei gusti Bianco Naturale, Avocado & Limone e Guava & Pompelmo Rosa, immerse in uno sfondo azzurro con schizzi di latte e frutta fresca, a evidenziare i benefici digestivi e la freschezza del prodotto senza lattosio.
Bella Vita Kefir è la risposta di Latteria Sociale Merano alla crescente domanda di alimenti funzionali. Con probiotici Bifidobacterium BB-12®, 12 fermenti vivi, senza lattosio né zuccheri aggiunti, è l’alleato perfetto per il benessere quotidiano.

Il mercato del kefir in Italia sta vivendo una fase di forte espansione: negli ultimi 12 mesi ha continuato a registrare un notevole incremento con una variazione, rispetto allo scorso anno, del +23,4% a volume e del +34,1% a valore nel mercato italiano (fonte: Circana Totale Italia I+S+LSP, AT febbraio 2025, segmento kefir bere).

Questa tendenza riflette il crescente interesse dei consumatori verso prodotti funzionali e fermentati, che uniscono salute, benessere e naturalità.

Bella Vita Kefir di Latteria Sociale Merano: innovazione e tradizione

Latteria Sociale Merano, che è leader indiscusso di mercato nel segmento senza lattosio al cucchiaio negli ultimi 5 anni con una quota di mercato del 31,7% nel 2024 (fonte: Circana Totale Italia Iper + super + LSP a volume), presenta Bella Vita Kefir, la risposta alla domanda sempre più alta di prodotti lattiero-caseari di qualità e salutistici.

Valore funzionale e vantaggi

12 diversi fermenti lattici vivi tipici del kefir e 1 miliardo di probiotici Bifidobacterium BB-12® per ogni bottiglietta supportano l’equilibrio della flora intestinale e favoriscono una digestione sana, un vantaggio importante per i consumatori attenti alla salute.

Gli ulteriori vantaggi del prodotto:

  • gusti innovativi
  • senza lattosio, senza glutine e senza zuccheri aggiunti, ideale per chi cerca leggerezza e digeribilità o/e ha intolleranze alimentari.
  • basso contenuto di grassi (1,5%)
  • privo di conservanti o coloranti artificiali.

Bella Vita Kefir: varietà e praticità

Bella Vita Kefir è disponibile in bottigliette da 200g, perfette per il consumo on-the-go. La gamma di gusti va dal bianco naturale all'Avocado & Limone e Guava & Pompelmo rosa e soddisfa una vasta clientela offrendo esperienze di gusto diverse e appaganti.

Valore aggiunto per il commercio

Con Bella Vita Kefir, i partner commerciali possono arricchire la propria offerta con un prodotto innovativo che amplia e valorizza la gamma a scaffale.

La crescente domanda di prodotti naturali, funzionali e sostenibili rappresenta un’opportunità concreta per distinguersi nel mercato e rispondere alle nuove esigenze dei consumatori.

Scopri tutti i prodotti

Gallery. Primark: il nuovo look dello store di Arese (Mi)

Nuove casse self-service e nuovi arredi, illuminazione a basso consumo energetico, camerini rinnovati. Il negozio Primark di Arese (Mi), il primo aperto in Italia nel 2026, si rinnova

Il negozio di Arese (Mi) nel 2016 ha segnato l'ingresso di Primark in Italia, raccontato con un video tour in questo articolo. Oggi il gruppo propone un'immagine rinnovata di quel punto di vendita per la cui ristrutturazione ha investito 6 milioni di euro.

L’apertura del nostro negozio di Arese nel 2016 ha segnato l’inizio del percorso straordinario di Primark in Italia. Questo punto vendita mi è particolarmente caro, l’ho inaugurato come store manager proprio nel 2016. Questo investimento fa parte del nostro impegno costante in Italia, dove continuiamo a crescere e a potenziare la nostra rete di negozi” ha dichiarato Luca Ciuffreda, direttore di Primark Italia.

Lo store

  • Si estende su un'area di 5.000 mq
  • Sono state introdotte 28 nuove casse self-service in aggiunta alle 19 casse tradizionali.

Con il restyling Primark ha ampliato alcuni dei suoi reparti, come quello della biancheria da notte e dell’intimo, oltre all’abbigliamento per bambini e agli articoli per la casa, offrendo un’ampia selezione di articoli basic oltre alle ultime tendenze. Sono inoltre stati installati nuovi arredi e accessori, una segnaletica aggiornata sia all’interno che all’esterno, nuovi camerini e l’illuminazione a led a basso consumo energetico in tutto il negozio.

Dall’introduzione delle casse self-service all’illuminazione a Led a basso consumo energetico, ogni dettaglio è stato studiato per garantire ai nostri clienti il meglio che Primark ha da offrire” ha aggiunto Gaetano Orto, store manager di Arese.

La presenza di Primark a Milano

Il negozio all'interno de Il Centro di Arese, ubicato in via Eugenio Giuseppe Luraghi, è uno dei tre store attivi nel capoluogo lombardo. Infatti, nella città meneghina Primark ha realizzato nel 2022 un flagship store su cinque piani, situato in via Torino 45, in pieno centro cittadino, di cui vi abbiamo parlato nell'articolo a questo link, e un punto di vendita nell'hinterland, a Rozzano, al centro commerciale Il Fiordaliso. In generale, in Italia, sono invece 18 gli store della rete che saliranno a 23 con le cinque aperture già programmate per i prossimi mesi: a Roma, Biella, Perugia e Napoli dove saranno realizzati due nuovi store.

Riccione Piadina amplia l’offerta con Pinsa Toast

PInsa Toast è la novità dell'offerta dell'azienda Riccione Piadina che tramanda e valorizza la tradizione gastronomica romagnola

L'offerta di Riccione Piadina, azienda che dal 1994 produce piadine, portando sulle tavole italiane e internazionali la tradizione romagnola, si amplia con la Pinsa Toast, ossia la pinsa in formato smart. La novità esprime un nuovo concetto di base lievitata pensata per dare un tocco di innovazione al classico toast. Risulta leggera e fragrante con un impasto ad alta idratazione e lunga lievitazione, lavorato a mano per garantire la massima alveolatura.
In cucina si può utilizzare per cucinare toast classici con prosciutto e formaggio, ma anche per farciture più originali e creative. Si prepara nel classico tostapane, oppure in forno o friggitrice ad aria, in cinque minuti. Si tratta di un prodotto pensato per bar, gastronomie e operatori del food service.

Riccione Piadina

L’azienda è certificata secondo lo standard ISO 22005, che garantisce la tracciabilità completa della filiera: il grano è coltivato in Romagna da agricoltori selezionati, e ogni ingrediente è selezionato con cura, dallo strutto all’olio extravergine d’oliva, fino all’acqua della Diga di Ridracoli.
Ogni fase del processo produttivo è alimentata da fonti rinnovabili, riducendo al minimo l’impatto ambientale. La gamma prodotti dell’azienda (sia freschi che fuori frigo) include piadine Igp, piadine senza glutine, cassoni, Happy Ricc (snack di Piadina croccante) e, negli ultimi anni, anche una linea di lievitati, come pinse e basi pizza, per diversi canali: gdo, horeca e food service.

Piadina Experience

Per valorizzare l'esperienza dei consumatori e la tradizione della Romagna, la società ha creato il Piadina Experience, un percorso immersivo e sensoriale, che guida il visitatore tra storia, ingredienti, tecniche produttive e curiosità, culminando con una degustazione all’Osteria Riccione Piadina, dove è possibile assaporare ogni giorno il meglio della produzione aziendale.
Il percorso è arricchito con il laboratorio Mani in Pasta dove le vere Azdore Romagnole insegneranno al visitatore i segreti dell’impasto tradizionale e della preparazione della vera Piadina Romagnola.

Sam’s club: ridurre le code e facilitare spesa e multicanalità #retailinnovations

Con il Sam’s Club Store of the Future di Dallas, Walmart fluidifica la retail experience, con casse e click & collect, grazie a Ai, robotica e altro ancora

Dagli anni ‘80 il leader mondiale del retail Walmart ha sviluppato, in parallelo al format classico dei supercenter, il canale dei warehouses club, con l’insegna Sam’s Club, presenti con 600 store solo negli Usa e a Porto Rico. Si tratta di una formula parecchio diffusa negli Stati Uniti, simile ai nostri Cash & Carry, ma che opera anche nel B2C, oltre che nel B2B, con un modello in cui l’accesso ai negozi prevede il pagamento di una fee annuale, per i clienti sia B2C che B2B: quella base è di 50$ annui, mentre quella premium si attesta a 110 $. Sono costi che si ammortizzano velocemente visto il livello aggressivo dei prezzi, in linea con il posizionamento Edlp di Walmart, e un assortimento food e non food molto esteso, con prodotti di marca a prezzi imbattibili. Inoltre è disponibile un eCommerce molto sviluppato, tramite il quale si può accedere a molte più referenze di quelle in-store.

Nel 2024 Sam’s Club ha aperto a Dallas, (Texas), un negozio innovativo di 14.000 mq, progettato per offrire un’esperienza di acquisto efficiente, fluida e veloce. Il punto di vendita facilita i clienti sia con esposizioni più ampie e leggibili dei prodotti sia con focal point che propongono prodotti selezionati, possibili da acquistare solo online in modo immediato: infatti, basta inquadrare il QRcode e confermare l’acquisto. La principale innovazione riguarda le casse: non ne esistono più di tradizionali; per pagare i clienti usano la soluzione Scan & Go accessibile sull’app di Walmart, che funziona come self-scanning durante la visita instore e finalizza il pagamento in chiusura di spesa via app. Prima di uscire i clienti passano sotto uno dei tre archi blu dotati di un sistema di computer vision supportato dall’Ai per una verifica istantanea dello scontrino e segnalare agli addetti eventuali. Questo sistema ha, di fatto, eliminato le code alle casse, che in questi format dai grandi carrelli sempre pieni, era il primo motivo di insoddisfazione dei clienti.

Popeyes Famous Louisiana Chicken, già quattro store a Milano

Popeyes Famous Louisiana Chicken, già quattro store a Milano
Popeyes ha aperto in circa sei mesi quattro ristoranti a Milano: da via De Amicis fino al più recente all'Outlet di Scalo Milano

Popeyes Famous Louisiana Chicken ha aperto da pochi giorni un altro punto di vendita a Milano, questa volta in Piazza Principessa Clotilde -tra Piazza della Repubblica e Piazza XXV Aprile- una location che si aggiunge alle prime due (via De Amicis e Corso Buenos Aires 35). Il 19 giugno apre un nuovo locale all’interno di Scalo Milano Outlet & More. In meno di un anno dall’arrivo in Italia conta già sette ristoranti. In poco più di sei mesi ha inaugurato quattro locali nella sola Milano, creando opportunità di lavoro per un centinaio di addetti.

"Essere così presenti a Milano significa molto per noi: è una città dinamica, in continuo movimento, che detta i trend e rappresenta una tappa fondamentale per il nostro percorso di crescita in Italia -commenta Davide Gionfriddo, general manager di Popeyes Italia-. Vogliamo offrire a un pubblico sempre più ampio un’esperienza autentica e riconoscibile, portando il gusto della Louisiana in quei contesti in cui si intrecciano scuola, lavoro, tempo libero e nuove esperienze di gusto".

Il nuovo ristorante di Scalo Milano Outlet & More amplia la presenza del brand nel capoluogo lombardo presidiando un’area strategica per lo shopping e il tempo libero. Popeyes inaugura così anche l’espansione nel canale fashion outlet, continuando a presidiare quei contesti dove cibo e moda, food e lifestyle si incontrano. Con una superficie di 297 mq, 66 posti a sedere interni e 32 nel dehors, il locale sarà aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23 e offrirà consumazione sul posto, asporto e consegna a domicilio tramite Glovo. I clienti potranno ordinare in autonomia grazie ai chioschi digitali, gustare bibite con ricarica gratuita (free refill) e vivere un’esperienza immersiva che richiama tutta l’energia e il calore di New Orleans non solo nell’atmosfera, ma anche nell’esperienza gastronomica.

Piazzale Principessa Clotilde, vicina a Corso Como e Piazza Gae Aulenti, "si distingue per la sua versatilità -aggiunge Gionfriddo-: ideale per una pausa pranzo per studenti e professionisti, perfetto anche per un pre-serata all’aperto grazie al dehors con 34 posti a sedere. Completano l’offerta 56 posti interni, per una superficie complessiva di 325 mq".

Gallery. Normal arriva a Milano con un nuovo store

Terzo punto di vendita in Italia e primo a Milano per Normal, insegna danese specializzata nel non food, che raddoppierà presto la presenza nel capoluogo lombardo

Dopo le due aperture a Roma, raccontate in questo articolo, l'insegna non food Normal prosegue il suo programma di espansione nel nostro Paese e sceglie Milano con un negozio all'interno del centro commerciale Milanofiori, che sarà seguito in estate da un ulteriore punto di vendita nel capoluogo lombardo.

Lo store

Il punto di vendita si sviluppa su 400 mq

Conta in assortimento 4.000 articoli

Sono 100 i nuovi prodotti a settimana.

La struttura labirintica dei negozi invita i clienti a vivere una sorta di caccia al tesoro e l'offerta comprende referenze per la cura del corpo, dei capelli e della pelle, per l’igiene orale e personale, make-up e cosmetici, profumi e deodoranti, detergenti per la cucina e la lavatrice, bibite analcoliche, snack dolci e salati, caffè e spezie, barrette e bevande proteiche, casalinghi, materiali per l’ufficio e per la scuola e anche alimenti e accessori per gli animali domestici. Anche la comunicazione gioca un ruolo di primo piano con cartelli che ricordano le classiche vignette per rendere l'ambiente più giocoso. .

Cresce l’importanza dell’Italia nel nostro progetto di espansione e queste nuove aperture hanno l’obiettivo di rafforzare la nostra presenza nel Sud Europa -dichiara Jesper Brask Laumann, country manager per l’Italia di Normal-. Nei due punti di vendita di Roma abbiamo avuto un grande successo, con un numero di clienti superiore alle nostre aspettative. Ciò ha confermato pienamente la nostra convinzione che Normal e la clientela italiana siano un’accoppiata vincente”.

Normal nel mondo

L’azienda, fondata nel 2013, gestisce oggi oltre 850 store in 9 Paesi europei (Danimarca, Norvegia, Svezia, Paesi Bassi, Francia, Finlandia, Portogallo, Spagna e Italia) con un totale di circa 13.700 dipendenti.

Sviluppo rete in Area 3 dal 13 al 20 giugno 2025

Conad Nord Ovest ristruttura il supermercato di prossimità Conad City a Pontremoli (Ms), mentre Penny. arriva a Cisterna di Latina (Lt)

CONAD CITY
Via Oderzo
Pontremoli (Ms)
300 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
12 giugno 2025
Format e location
Lo store riapre dopo la ristrutturazione che ha rinnovato sia gli spazi interni che l’offerta commerciale, con un focus specifico sulla sostenibilità e sulla valorizzazione delle tipicità gastronomiche locali.
Offerta
Classica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13. Accetta buoni pasto e buoni celiaci, offre wi-fi gratuito, pagamento bollettini e ricariche telefoniche.
Addetti e casse
Dispone di tre casse tradizionali e impiega 13 addetti.

PENNY.
Via Latina 2
Cisterna di Latina (Lt)
650 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
16 giugno 2025
Format e location
Si trova all’ingresso del centro abitato, in una posizione strategica tra due rotatorie della storica via Appia, principale arteria di collegamento con il paese.
Offerta
Referenze alimentari e non alimentari in linea con gli standard dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20.
Addetti e casse
Impiega dieci collaboratori.

Gallery. Cds (Selex) rivoluziona lo store Famila di Palermo

Lo store Famila è stato rimodulato in tutti i suoi spazi: il parcheggio diventa l'area di vendita, focalizzata sui freschi, mentre gli spazi del precedente super si trasformano in parcheggio. Ampia la piazza dei freschi con un'offerta più ricca di piatti pronti

Cambia look il punto di vendita Famila di Palermo, in piazza Marina, su progetto di HMY (società specializzata nella ridefinizione degli spazi commerciali, parte di grupop Itab) in collaborazione con l'architetto Paolo Lucchetta di Retail Design. Lo store del Gruppo Cds (Selex), già operativo, sarà inaugurato ufficialmente l'11 luglio. L'idea di design ha rivoluzionato lo spazio di questo supermercato, già attivo da anni: in particolare, l'edificio che svolgeva la funzione di parcheggio è stato trasformato in supermercato, mentre, viceversa, l’area in precedenza dedicata alla vendita è diventata un parcheggio.

Inoltre, arredi interni, illuminazione e casse sono stati ripensati, un'operazione curata direttamente da HMY. Il risultato è un ambiente moderno e accogliente, con colori caldi e armonizzati con il territorio, citazioni del luogo come per esempio il pavimento che richiama quello della Piazza San Francesco della città.

Lo store

  • Si sviluppa su un'area di 1.600 mq
  • Conta in assortimento 10mila referenze di cui 1.200 mdd Selex
  • Dispone di cinque casse tradizionali e quattro self check out
  • Impiega 50 addetti.

Il progetto ha dato vita a una grande piazza del fresco che nella struttura stessa richiama l’idea delle “botteghe”, dei negozi di quartiere, con pescheria, gastronomia, salumeria, macelleria, panetteria e ortofrutta in apertura, dotata del banco Orteria con prodotti già pronti da cuocere. E proprio un'ampia numerica di piatti pronti ha rafforzato l'assortimento nei vari reparti freschi, in relazione anche all'utenza di questo store, posizionato vicino al porto dove attraccano diverse barche e navi da crociera.

Tra i prossimi lavori ci sarà la realizzazione della Parafarmacia che sarà realizzata all’interno del parcheggio con affaccio al negozio. Trovano ampio spazio anche i prodotti come integratori e salutistici, per assecondare le ultime tendenze di consumo, oltre a una più ricca enoteca, incastonata lungo il percorso perimetrale che, per un tratto, diventa particolarmente scenografico perché costeggia il cortile esterno, visibile grazie ad ampie vetrate. Questo spazio è stato concepito anche come location ideale per incontri culturali, di approfondimento o degustazione. Introdotto anche il bar posto ad ingresso del negozio poco prima della piazza dei freschi. Nuovo anche il laboratorio parzialmente a vista per la cottura dei piatti pronti.  Ai localismi sono dedicate esposizioni ad hoc che tendono ad esaltare i prodotti Umberto Romano, molto cari al gruppo.

Mondadori Store: nuovo servizio per ridare valore ai libri usati

Mondadori Store lancia un servizio innovativo (solo Il libraccio opera storicamente in questo mercato) con la valorizzazione dei libri usati (no scolastica)

Mondadori Store offre a tutti gli amanti della lettura l’opportunità di dare nuova vita ai propri libri grazie alla partnership esclusiva con la startup Zeercle, tra i principali fornitori di servizi di riacquisto di libri in Europa. A partire da oggi, negli oltre 300 Mondadori Bookstore aderenti al servizio sarà possibile consegnare i propri libri usati (dalla narrativa alla saggistica, dai libri per i più piccoli ai grandi classici) ricevendo in cambio una gift card corrispondente al valore attribuito al libro, utilizzabile nelle librerie Mondadori Store e sul sito.

Si tratta di un servizio innovativo nel canale librerie. Solo Il libraccio opera, infatti, in questo segmento, mai sperimentato dalle catene tradizionali. Se le librerie private dei lettori forti non “ruotano” anche il mercato editoriale rischia di fermarsi. Valorizzare l’usato nei libri è un’azione non solo ecologica, ma intelligente sul piano economico e dei consumi.

"Grazie alla partnership con Zeercle il nostro network di librerie si apre per la prima volta al mercato dei libri usati, un settore in rapida crescita nel quale portiamo, in esclusiva per l’Italia, un business model innovativo che promuove l’economia circolare -sottolinea Francesco Riganti, direttore marketing di Mondadori Retail-. Il servizio - coerente con la mission di Mondadori Store di diffondere cultura e intrattenimento a un pubblico sempre più vasto - ha come cardine l’omnicanalità: l'esperienza inizia nelle case delle persone con i propri libri usati e continua con il digitale, che accompagna le lettrici e i lettori nelle nostre librerie”.

Per il nostro lancio in Italia ci è sembrato naturale collaborare con un'insegna leader come Mondadori Store -aggiunge Eric Gagnaire, fondatore e ceo di Zeercle-. È un’opportunità straordinaria poter accedere a una rete di librerie che copre l’intero territorio nazionale. Siamo molto fiduciosi di riscontrare lo stesso successo che abbiamo già ottenuto in Germania, Francia e Austria”.

Il servizio che Mondadori Store offre in partnership con Zeercle è molto semplice: chiunque desidera vendere i propri libri usati (libri per la scuola esclusi) può entrare nel sito dedicato e scannerizzare il codice a barre del volume, o inserirne il codice Isbn, per avere immediatamente la valutazione del titolo. Una volta creato il proprio carrello sarà sufficiente portare i libri in uno dei Mondadori Bookstore che aderiscono al servizio di Zeercle, fornire il codice al personale della libreria che, dopo aver controllato lo stato dei volumi, fornirà al cliente una gitf card spendibile nelle librerie Mondadori (qui l’elenco dei Mondadori Bookstore aderenti al servizio).

Abbiamo fatto una veloce prova con tre libri diversi: un Adelphi del 2024 valutato 2,40 euro a fronte di un cover price di 20 euro, indica una valorizzazione poco superiore al 10% del prezzo di copertina. Anche con un libro di Italo Calvino (Sotto il sole giaguaro, Mondadori 2023) la valutazione ottenuta è 2,07 euro rispetto ai 13 euro di cover price. Il servizio diventa conveniente con un numero di libri superiore a 10-15. Il limite massimo stabilito per transazione da Mondadori Store è 20 libri.

Rossopomodoro debutta nel centro storico di Milano

Rossopomodoro apre un punto di vendita che combina ristorante e street food: al Mercato del Duomo in collaborazione con Autogrill

La nuova pizzeria Rossopomodoro aperta all'interno del Mercato del Duomo consolida la collaborazione tra Autogrill e la più grande e famosa catena italiana di pizzerie, punto di riferimento, soprattutto a Milano, per la pizza napoletana e la cucina di tradizione mediterranea (nonostante siano da tempo presenti nel capoluogo lombardo, e nel centro in particolare, altre grandi firme della pizza e'Napule come Sorbillo e Vincenzo Capuano). Dopo le aperture all’interno dell’Outlet Village di Vicolungo, nell’aeroporto di Milano Linate e al Chorus Life di Bergamo, Rossopomodoro conquista il centro di Milano. In effetti, Rossopomodoro, che ha 11 pizzerie a Milano e hinterland, non aveva ancora un ristorante nel centro storico di Milano: le più centrali erano quelle di Milano Porta Romana e Molino delle Armi (la storica pizzeria di Largo La Foppa non compare più negli elenchi: probabilmente è stata chiusa).

Portare la qualità autentica della nostra pizza nel cuore pulsante di Milano è per noi motivo di grande soddisfazione -commenta Nicola Saraceno, ceo di Rossopomodoro-. In luoghi iconici come i centri storici, dove il flusso di turisti è costante e variegato, abbiamo messo a punto un’organizzazione snella e reattiva, capace di coniugare efficienza operativa e attenzione alla tradizione. In questo modo riusciamo a offrire un’esperienza gastronomica genuina e coerente con i valori della nostra cucina, anche in contesti ad alta intensità di passaggio”.

L’apertura del nuovo punto vendita in una location strategica come Mercato del Duomo amplia l’offerta per i consumatori e, in particolare, per i turisti, nel segno del Made in Italy, dell’innovazione e della qualità -aggiunge Luca D’Alba, general manager Italy F&B di Avolta-. La presenza di Rossopomodoro all’interno della nostra fucina del gusto, nel cuore del capoluogo lombardo, offre un assaggio della cultura eno-gastronomica italiana a tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza all’insegna di sapori autentici e genuini”.

Caratteristica distintiva: l’ampio assortimento di pizze e la possibilità di scegliere tra impasti alternativi e una selezione di piatti della tradizione. L’insegna combina i format di Rossopomodoro (ristorazione con pizza napoletana e cucina) con quello di Rossopomodoro la Bottega, quick service con pizza alla pala e street food napoletano. L'ampiezza dellofferta include antipasti, pizze tonde classiche e stagionali, primi piatti della tradizione, insalate e dolci, per il format pizzeria e ristorante, in alternativa a sfizi di tradizione napoletana (panino napoletano, saltimbocca, ventaglio, panini), pizza alla pala, caffetteria e colazioni (cornetti, graffa, sfogliatella), per il format Bottega, perfetto anche per l’aperitivo.

Sviluppo rete in Area 2 dal 13 al 20 giugno 2025

Aldi consolida la sua presenza in Emilia Romagna con un discount realizzato a Ravenna, in linea con la sua formula classica

ALDI
Viale Europa
Ravenna
1.080 mq
Aldi (Aldi Sud)

Data di apertura
5 giugno 2025
Format e location
Il negozio è certificato in classe energetica A4 ed è dotato di un impianto fotovoltaico della portata di 87,3 kWp. È facilmente accessibile grazie alla presenza di diverse linee di autobus.
Offerta
Classica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20. Nel parcheggio sono disponibili 114 posti auto gratuiti, di cui due riservati ai disabili e due dedicati alle donne in attesa o ai neogenitori.
Addetti e casse
Sono 12 gli addetti.

Fipe, 80 anni di storia italiana attraverso i pubblici esercizi

Fipe-Federazione italiana pubblici esercizi è una delle più longeve realtà federative italiane. Era il 16 giugno del 1945 quando veniva fondata

Sarebbe bello delineare una storia di Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) a partire dai suoi presidenti -adesso siamo nell'era Stoppani il cui mandato scade nel 2029- e dalla nascita delle sue associazioni nazionali rappresentative di diversi settori dell'economia italiana: dai bar e ristoranti agli stabilimenti balneari (Sib), dalla ristorazione a catena (Aigrim) alle discoteche (Silb) fino ai caffè e ai ristoranti storici.

Con i suoi 80 anni, festeggiati quest'anno, Fipe-Federazione italiana pubblici esercizi è una delle più longeve realtà federative italiane. Era il 16 giugno del 1945 -circa due mesi dopo la Liberazione e la fine del regime fascista, il 25 aprile, e un mese e mezzo dopo la resa della Germania, l'8 maggio 1945- quando, in un’Italia ancora piagata/piegata dai segni della guerra, veniva fondata Fipe. Il primo presidente della Federazione fu Bruno Decker di Napoli, affiancato dai vicepresidenti Vittorio Mazzoni di Firenze e Giovanni Palombini di Roma.

“Mio nonno, Giovanni Palombini, fu tra i fondatori della Federazione nel 1945–aggiunge il vicepresidente Sergio Paolantoni-. Celebrare oggi gli 80 anni di Fipe significa per me onorare quella visione lungimirante, che vedeva anche nelle imprese del nostro settore le protagoniste del progresso economico e sociale del Paese. Fipe ancora oggi non è solo un’entità sindacale portatrice di interessi, ma una comunità di valori che accompagna da ottant’anni la vita delle imprese e delle persone”.

Esercenti di bar, ristoranti, caffè, trattorie e pasticcerie di tutta Italia si riconobbero allora come una comunità di scopo e professione, contribuendo con questa scelta alla ricostruzione del tessuto sociale italiano. Il settore rappresentato da Fipe è diventato nel tempo uno degli assi portanti del settore turistico. Stiamo parlando di una realtà che attualmente rappresenta oltre 335.000 imprese di un settore che occupa più di 1,5 milioni di lavoratori. Dalle grandi città ai piccoli borghi, Fipe tutela, promuove e valorizza il lavoro quotidiano dei pubblici esercizi italiani, rigenerando valori economici, sociali, culturali, storici.

In questi 80 anni la storia della ristorazione, del turismo e dell’intrattenimento si è intrecciata con quella italiana, riflettendone i cambiamenti negli stili di vita e nei modelli di consumo. Lo sviluppo delle infrastrutture, a partire dall'inaugurazione dell’Autostrada del Sole nel 1962, accelerando e democratizzando gli spostamenti di merci e persone, dà inizio al movimento turistico e vede nascere le aree di servizio e la ristorazione commerciale. Negli anni del boom economico la villeggiatura si trasforma in turismo e gli stabilimenti balneari, parte integrante della rappresentanza Fipe, diventano le principali destinazioni nelle estati italiane. Nello stesso periodo, la crescita dell’industria rende necessarie le mense aziendali a servizio di operai e impiegati.

Nel frattempo, l’intrattenimento serale e notturno apre nuovi orizzonti al tempo libero degli italiani: discoteche, locali, sale da ballo, night-club sono stati il palco delle storie di uomini e donne di ogni luogo ed estrazione. I bar sono ancora oggi i più diffusi esercizi di prossimità e vicinato. Nei ristoranti si sono celebrate le feste e le occasioni che hanno scandito la storia di molte famiglie italiane.

Fipe è nata nel 1945  per dare una comunità e una voce unitaria a un comparto imprenditoriale che, oggi come allora, fa parte integrante della vita quotidiana degli italiani -commenta Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe-Confcommercio -. In questi 80 anni, la rappresentanza sindacale è stata la nostra missione principale, raccogliendo esigenze, aspettative e i bisogni delle imprese e trasferendoli alle istituzioni, seguendo queste stesse imprese nella loro crescita e nella loro piena espressione sociale e culturale. Abbiamo accompagnato il settore nei passaggi cruciali della storia italiana offrendo ascolto, orientamento, strumenti operativi concreti per garantirne non solo la sopravvivenza, ma sempre anche la qualità. I pubblici esercizi non sono infatti solo attività economiche: sono luoghi di identità singolare e collettiva. Nei bar, nei ristoranti, nei locali, negli stabilimenti balneari si è svolta la storia materiale del Paese e grazie anche ai pubblici esercizi esiste oggi il brand Italia che si concretizza nello stile di vita italiano. Il nostro obiettivo è continuare ad essere il punto di riferimento del settore, interpretando la responsabilità di ricordare con orgoglio il nostro passato senza smettere di guardare al futuro".

Con l'elezione di Lino Enrico Stoppani (classe 1952) a presidente Fipe nel 2006 (il 5 aprile; subentrò a Sergio Billé) "è iniziato un nuovo percorso per la Fipe", si legge in una nota della Federazione.

Smashers parte da Torino la nuova catena di smash burger

Smashers_Torino_ Ph Credit Piero Ottaviano
Smashers, nuova catena che ha inaugurato il primo locale a Torino: si definisce Retrofuture Burger: guarda al passato e punta al futuro con spirito pop

Impazza la moda del burg cotto con tecnica smash. Smashers apre a Torino in via Maria Vittoria 37/D, primo di una serie di locali previsti in tra 2025 e 2026, da Milano (fine 2025) a (nel 2026) Genova, Firenze e Verona. Progetto architettonico e d'interni firmato da Boffa Petrone & Partners, lo studio torinese noto per i numerosi progetti curati per il Gruppo Building. Obiettivo dei quattro fondatori, Marco Radovic, Davide Axerio, Carmelo Cito e Andrea Vendola, è dare vita a una community di appassionati dello smash che, lo ricordiamo, è una tecnica in cui la carne non viene semplicemente cotta, ma schiacciata (inglese to smash>smashing) direttamente sulla piastra rovente. Questa pressione fa espandere la superficie dell’hamburger e innesca la reazione di Maillard, caramellizzando le proteine e gli zuccheri della carne, per renderla croccante fuori e succosa dentro. La base è un soffice pane con patate: la ricetta è segreta, creata in esclusiva per Smashers da un panificio artigianale di Pinerolo, con farine locali. Una proposta ricercata e di qualità, con ingredienti a chilometro zero a partire dalla carne di Fassona piemontese, servita con quattro tipi di salse originali e studiate ad hoc.

A sostegno del nuovo progetto retail anche le famiglie Boffa e Oglino, coinvolte fin dalle prime fasi dello sviluppo. Il nuovo locale inaugurato nel cuore creativo di Torino. Un’architettura d’impatto, che combina suggestioni industriali e minimalismo grafico con forte richiamo all’immaginario pop e digitale del brand (dalle foto che pubblichiamo in gallery, ci sembra uno stile molto freddo e spaziale, ma è una sensazioni di scrive, ndr)

Il menù è essenziale, con proposta di quattro tipi di smash burger: classic, cheeseburger, fried onion e chicken, in versione singola o doppia, accompagnati da fries, nuggets, milkshake e soft drinks. Ogni panino è preparato espresso, con carne selezionata e bun artigianale, per garantire croccantezza e gusto ad ogni morso.

Il locale sarà aperto tutti i giorni, con servizio a pranzo (12-15) e a cena (19-23).

Leroy Merlin Italia e Fondazione Arca insieme per i più fragili

#Esg. Prosegue l'impegno di Leroy Merlin Italia per le fasce più fragili. Nell'ambito del progetto Bricolage del Cuore è stata riqualificata Cascina Vita Nuova con Fondazione Progetto Arca

La collaborazione tra Leroy Merlin Italia con Fondazione Progetto Arca (che da trent'anni offre aiuto concreto alle persone fragili) attraverso l'iniziativa Bricolage del Cuore ha permesso la riqualificazione dell'area esterna di Cascina Vita Nova, un cruciale hub multiservizi solidale nel quartiere milanese di Baggio, dedicato all'accoglienza di persone senza dimora e dei loro animali.
"Questo progetto ben rappresenta la missione che portiamo avanti da anni attraverso i progetti di Bricolage del Cuore: sostenere lo sviluppo e l'organizzazione di attività da parte di enti del terzo settore, generando un impatto positivo sui territori in cui siamo presenti. Attraverso questo progetto di volontariato d'impresa, infatti, ogni Persona di Leroy Merlin Italia può mettere a disposizione, su base volontaria, tempo lavorativo da dedicare a progetti socialmente utili a favore delle comunità locali, contribuendo attivamente a creare un futuro migliore per tutti" afferma Barbara Casartelli, leader impatto positivo di Leroy Merlin Italia.

Una nuova oasi di inclusione

La riqualificazione ha incluso una serie di interventi volti a migliorare la vivibilità e la funzionalità degli spazi. Il prato e le siepi sono stati curati, è stato installato un gazebo con un'area dedicata ad attività ricreative, ampliando così gli spazi conviviali a disposizione degli ospiti. Un elemento distintivo del progetto è la creazione di sette vasche adibite a orti sociali. Qui, i residenti potranno coltivare ortaggi destinati alla mensa comunitaria adiacente, al market solidale e agli ospiti degli appartamenti della struttura, promuovendo autonomia e sostenibilità. A coronamento dell'intervento, lo street & gallery artist Leonardo Gambini ha realizzato un murale intitolato Orti in Cascina di fronte agli orti. L'opera, condivisa e simbolica, celebra il legame con Cascina Vita Nova e la preziosa collaborazione.

"Gli orti permetteranno agli ospiti di Cascina Vita Nova di prendersi cura in prima persona della crescita di ortaggi ed erbe che verranno poi anche utilizzati dalla mensa e dal market solidale adiacente. Questo percorso li aiuterà a sentirsi più coinvolti e responsabili nel processo di miglioramento della propria vita" spiega Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca.

I progetti solidali di Leroy Merlin Italia

Il gruppo è molto attivo nel campo della responsabilità sociale d'impresa, con diversi progetti solidali volti a migliorare la vita delle persone e delle comunità, in particolare nel contesto dell'abitazione e della cura degli spazi. Il già citato Bricolage del Cuore, per esempio, è un'iniziativa di volontariato d'impresa che coinvolge tutti i 52 negozi Leroy Merlin in Italia, con l'obiettivo di riqualificare spazi a beneficio di associazioni e onlus attive sul territorio nazionale.

Tra i tanti anche gli Empori Fai da Noi, raccontati in questo articolo, con cui Leroy Merlin permette a persone e famiglie in difficoltà economica di utilizzare gratuitamente utensili (come se fosse una biblioteca) necessari per interventi di manutenzione, piccole ristrutturazioni e lavori di decorazione nelle loro case. L'obiettivo è fornire gli strumenti per rendere autonome le persone nel migliorare il proprio ambiente domestico.

Anche a sostegno delle donne sono state attivare varie iniziative, come nel caso della collaborazione con Fondazione Libellula, di cui vi abbiamo parlato nell'articolo a questo link.

Sviluppo rete in Area 1 dal 13 al 20 giugno 2025

Conad Nord Ovest inaugura un supermercato Conad a Cavour (To). Anche Consorzio Europa (D.IT) sceglie il Piemonte dove inaugura un supermercato Sigma a Caselette (To)

CONAD
Via Pinerolo
Cavour (To)
1.000 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
4 giugno 2025
Format e location
L’ortofrutta apre l’area freschi, seguono macelleria a libero servizio, gastronomia con ricette tipiche del territorio, panetteria e pasticceria.
Offerta
Grande rilievo è riservato al localismo, con oltre 500 specialità della tradizione enogastronomica piemontese, tra cui le eccellenze de I Nostri Ori.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20. Tra i servizi disponibili, troviamo convenzioni per buoni pasto e buoni celiaci.
Addetti e casse
Conta tre casse tradizionali e quattro postazioni self-service e impiega 28 addetti, di cui 23 nuove assunzioni.

SIGMA
Via Val della Torre 50
Caselette (To)
Consorzio Europa (D.IT)

Data di apertura
12 giugno 2025
Format e location
Si trova in area periferica sulla strada provinciale 81.
Offerta
Fedele alla tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-19.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Eataly continua lo sviluppo internazionale e arriva in Florida

Nuovo punto di vendita negli Stati Uniti per Eataly che apre in Florida all'interno dell'Aventura Mall dove ha introdotto il format Eataly Caffè

Il programma di espansione di Eataly nel mondo prosegue con nuove aperture in contesti non ancora presidiati. Dopo l'operazione strategica attivata in Francia, raccontata in questo articolo,  che consentirà all'insegna di rafforzare la propria presenza nel Paese con negozi diretti, Eataly sceglie gli Stati Uniti consolidando la sua rete a stelle e strisce. Il nuovo punto di vendita Eataly Aventura ha aperto all'interno dell'Aventura Mall, uno
dei principali centri commerciali del Paese debuttando di fatto nello Stato della Florida.

Lo store si sviluppa su una superficie di oltre 2.800 metri quadrati, progettato per offrire un'esperienza autentica della cultura enogastronomica e del Made in Italy. Il locale dispone di due ristoranti con servizio al tavolo (La Pizza & La Pasta e Il Pastaio), punti di ristorazione veloce a cui si aggiungono un'enoteca e la Scuola dedicata alle attività didattiche. L'area vendita rispecchia la classica formula dell'insegna con referenze che rappresentano le eccellenze del territorio e una ricca selezione di prodotti del mercato. Il format Eataly prevede la presenza di banchi freschi di panetteria e salumi e formaggi oltre a un'ampia offerta di alimentare confezionato.

Eataly Caffè

La novità in questo store è il nuovo format Eataly Caffè: un'esperienza di caffetteria che unisce la tradizione gastronomica italiana con un approccio moderno per chi cerca pause veloci. Il menù include caffè 100% Arabica, pizze alla pala, panini, insalate e dolci tipici
italiani, con un'attenzione particolare all'artigianalità.

Le ultime aperture

Tra le più recenti aperture negli Stati Uniti, Eataly ha realizzato lo store di New York, all'interno del Rockefeller Center, cui è seguito il 3 giugno sempre nella Grande Mela ad Hudson Yards. Il piano di sviluppo prevede tra le prossime l'inaugurazione del negozio di Lexington.

Eataly nel mondo

Eataly è presente in 13 paesi con 45 negozi, distribuiti in Italia, Germania, Stati Uniti, Brasile, Francia, Regno Unito, Canada, Medio Oriente, Turchia, Russia, Australia, Cile e Giappone. In particolare, nel nostro Paese l'insegna opera a Monticello, Pinerolo, Milano Smeraldo, Torino Lingotto, Roma, Verona, Genova, Trieste, Bologna, Firenze, Fiumicino, Piacenza, Monticello d'Alba.

Conad Centro Nord: bilancio 2024 con crescita stabile. ESG e convenienza strategici

La cooperativa guidata da Ivano Ferrarini e Luca Signorini (nella foto) registra un incremento del fatturato del 3,17% e un utile di 27,4 milioni di euro. Focus sullo sviluppo sostenibile e sulla convenienza per sostenere il potere d’acquisto

Conad Centro Nord consolida la propria traiettoria di sviluppo, chiudendo l’esercizio 2024  con risultati economici e finanziari in crescita. La cooperativa con sede a Campegine (Reeggio Emilia) ha registrato un fatturato di oltre due milioni di euro (2,153 miliardi) segnando un incremento del 3,17% rispetto al 2023 e consolidando un utile pari al 27,4 milioni di euro. Durante l’anno, la rete di vendita si è ampliata con 10 nuove aperture, tra cui SuperSore, PetStore e bar. Sono stati inoltre ristrutturati 5 punti di vendita esistenti

Prospettive di sviluppo e investimenti 2025-2027

Guardando al triennio 2025-2027, Conad Centro Nord prevede un ulteriore passo avanti nel proprio percorso di espansione, con investimenti programmati per 282,8 milioni di euro. Il piano prevede l’apertura di 22 nuovi punti di vendita, a cui si affiancheranno 19 concept store, tra parafarmacie e distributori di carburante, nonché interventi di ristrutturazione sulla rete esistente. Questo sviluppo genererà opportunità occupazionali per oltre 600 persone. Un altro obiettivo è rendere l’insegna più attrattiva, sia per attirare nuovi talenti sia per coinvolgere imprenditori locali. Allo stesso tempo, si punta su investimenti sostenibili per migliorare l’efficienza dentro e fuori dai punti di vendita.

A sinistra Ivano Ferrarini, Ad di Conad Centro Nord, e a destra Luca Signorini, presidente della cooperativa

"I risultati raggiunti nel 2024 confermano la solidità del nostro modello cooperativo e la capacità di rispondere con efficacia alle esigenze dei territori in cui operiamo”, sottolinea Ivano Ferrarini, amministratore delegato di Conad Centro Nord.

Sostenere il potere d’acquisto: la risposta è convenienza e multicanalità

Nel 2024, Conad Centro Nord ha affrontato un contesto economico complesso, segnato dal calo del potere d’acquisto con una perdita di circa 20 punti percentuali. In questo quadro, è risultata determinante la crescita della marca del distributore, che ha raggiunto il 32,6% nel largo consumo confezionato, e il rafforzamento dell’offerta di prodotti locali, per un giro d’affari superiore ai 250 milioni di euro.

La cooperativa ha sostenuto i consumatori con 27 iniziative promozionali e 1.200 referenze scontate al giorno nei grandi punti vendita. Ha inoltre attivato campagne strutturate come Bassi & Fissi (da oltre 15 anni, la campagna permanente che offre più di 600 prodotti di prima necessità a un prezzo ribassato di circa il 20% rispetto alla controparte IDM) e Convenienti Sempre (un altro paniere composto da oltre 800 prodotti di marca offerti a cadenza bimestrale, con uno sconto medio continuativo del 15% offrendo risparmi fino al 20%), oltre a un'offerta quotidiana di referenze a prezzi scontati continuativi per ortofrutta e carni.

La prima Relazione di Sostenibilità e gli impegni ESG

Conad Centro Nord ha avviato il suo primo percorso di rendicontazione con la Relazione di Sostenibilità, puntando su trasparenza e responsabilità nel rispetto degli indicatori ESG. Nel 2024 ha investito oltre 3,3 milioni di euro in progetti sociali per comunità, scuole, sport e soggetti fragili. Sul piano ambientale, ha ridotto del 29% le emissioni di CO, del 36% i consumi idrici e del 9% i rifiuti, grazie a logistica efficiente, packaging sostenibile e lotta allo spreco, con circa 400 tonnellate di cibo recuperato e donato.

Inoltre, lo scorso anno Conad Centro Nord, in collaborazione con Transcoop, ha inserito nella propria flotta il primo mezzo ad alimentazione elettrica attivo nelle province di Parma e Reggio Emilia.

Forte crescita anche per l’eCommerce, attivo in 106 punti vendita, con un +35% di fatturato di cui il 73% è legato al servizio di consegna a domicilio.

 

 

Amazon Fresh: 31 nuovi comuni coperti tra Milano e Monza e Brianza

Il servizio di consegna rapida di Amazon, Amazon Fresh, cresce in Lombardia nelle province di Milano e Monza e Brianza

Amazon Fresh estende la consegna della spesa in giornata a 31 comuni tra Milano e Monza Brianza, tra cui Carugate, Cesano Maderno, Desio, Gessate, Lissone, Seregno e Vedano al Lambro, con potenzialmente altre centinaia di migliaia di nuovi clienti. Obiettivo di rafforzare la presenza: “Siamo felici di entrare in una nuova fase di sviluppo del servizio”, dice Manuela Chiara Rosso, category leader di Amazon Fresh.

Le promo di Amazon Fresh

Amazon annuncia anche due promo su referenze tipicamente estive. Fino ad agosto sarà possibile ottenere fino al 25% di sconto su (per esempio) bevande, creme solari e idratanti. A giugno, sono previste offerte simili su articoli per la casa, invece. Inoltre, per i nuovi utenti un benvenuto da 30 euro di sconto per i primi tre ordini, a fronte di una spesa minima di 50 euro l’uno.

Amazon Fresh in Italia

In Italia dal 2015, Amazon Fresh è stato introdotto inizialmente a Milano, per poi espandersi a Roma, Torino e Bologna. Il servizio permette di acquistare online food e articoli per la cura casa, con consegna il giorno stesso. I clienti possono scegliere tra consegna in 2 ore o in 1 ora se iscritti a Prime, con possibilità di pianificare l’ordine fino a 6 giorni in anticipo o di attivare ordini ricorrenti settimanali.

Gdoweekly #124. Crescono le cooperative Conad. Risiko retail in Toscana. Lo sviluppo di Aldi

Pac 2000A-Conad Adriatico. Unicoop Tirreno cede 16 store a Unicoop Firenze. I driver di Aldi. Etruria Retail (Carrefour) si rafforza. Il piano di Fnac Darty

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Burger, dal digital al fisico: il caso di CiccioGamer89

I Burger di CiccioGamer89 è l'insegna di un nuovo locale che apre a Roma. È un altro caso di content creator che sbarca sul tradizionale canale fisico

Per una catena di hamburger che chiude, un'altra -in questo caso l'insegna è CiccioGamer89- ne apre: siamo a Roma, via Massaciuccoli - lunga strada del quartiere Africano (area nord-est della Capitale), stretta tra grandi edifici che inizia da viale Eritrea e corre parallela a quest’ultima fino a via Lucrino - inaugura (15 giugno) I Burger di CiccioGamer89, progetto di ristorazione fisico firmato da un creatore di contenuti, questa nuova figura nata nel mondo social (o meglio: prodotta spesso artificialmente dal mondo social) e che in inglese suona più pomposamente seria (content creator). Non è il primo caso di personaggio creato dai social che poi apre un format fisico: ricordiamo Meat crew a Milano, o Puok a Napoli. CiccioGamer89 è il nom de plume di Mirko Alessandrini, nato a Roma, classe 1989, carriera iniziata su YouTube nel 2012, diventato popolare con i video di gameplay su giochi come Fortnite, Minecraft e Clash Royale. Con il suo stile "diretto e autoironico", ha costruito una fanbase affezionata. Negli ultimi anni ha sviluppato una passione per il mondo del food iniziando a pubblicare su YouTube video dedicati alla preparazione di panini fatti in casa. Da lì è nato un progetto più ampio: ha pubblicato il libro I burger di Ciccio e ha lanciato una linea di hamburger gourmet in consegna in diverse città italiane. Attualmente vanta un seguito complessivo di oltre 7 milioni di follower: più di 3,6 milioni su YouTube, circa 2 milioni su Instagram e quasi 1,5 milioni su TikTok.

CiccioGamer89 è un altro esempio di ristorazione come fenomeno ibrido (e si spera non effimero) partorito (parturient montes, nascetur ridiculus mus?) da un mondo che è il crocevia tra social fad, dark kitchen, pubblicità e marketing. A monte, il concept è infatti messo a punto da Star Kitchen, società partecipata da Kuiri e da In-sane (Gruppo IDNTT), Kuiri nata nel 2024 con l’obiettivo di sviluppare nuovi brand di Food Retail coinvolgendo talent e influencer e mettendo a disposizione know-how di settore, location, finanza, tecnologia, marketing e processi, necessari per l’avvio e la gestione dell’attività di ristorazione. Da un lato, dunque, la forza ingaggiante di chi sui social ha milioni di follower, dall’altro la consolidata capacità imprenditoriale in grado di sviluppare progetti B2C (Business to Consumer) in ambito ristorazione.

Il nuovo locale non parte proprio dal nulla. Alessandrini alias CiccioGamer89 aveva già presentato online lo scorso anno i suoi burger in alcune città italiane unicamente tramite un servizio di dark kitchen con delivery. L’obiettivo era creare prodotti pensati per le nuove generazioni, Z e Alpha, "trasformando il Talent in un Brand, il suo contenuto in un prodotto e la sua community in consumatori attivi”.

I Burger di Cicciogamer89 rappresentano il primo concreto risultato di questa strategia -sottolinea Christian Traviglia, fondatore e ceo di IDNTT-. L’intero progetto industriale è gestito chiavi in mano dalla nostra controllata Star Kitchen, grazie alle sinergie del nostro Gruppo e al know-how specifico di Kuiri. Abbiamo obiettivi ambiziosi per il futuro e continuiamo a costruire valore attorno a un modello che unisce entertainment, food e innovazione”.

Sviluppo rete Non food dal 13 al 20 giugno 2025

Doppietta di apertura per Action in Umbria: rispettivamente a Città di Castello e Deruta, entrambi in provincia di Perugia. Piombo sbarca invece a Forte dei Marmi (Lu)

ACTION
Via Morandi 8
Città di Castello (Pg)
879 mq
Action

Data di apertura
14 giugno 2025
Format e location
Rispecchia la classica offerta dell’insegna.
Offerta
In assortimento 6.000 referenze di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Impiega 20 addetti.

ACTION
Via Alle Barche
Deruta (Pg)
864 mq
Action

Data di apertura
14 giugno 2025
Format e location
Cone da tradizione.
Offerta
Sono 6.000 le referenze in assortimento di 14 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Lo staff di lavoro è formato da 20 collaboratori.

PIOMBO
Via Spinetti 10
Forte dei Marmi (Lu)
120 mq
Ovs

Data di apertura
14 giugno 2025
Format e location
Situato tra le mete più iconiche della costa toscana.
Offerta
Classica offerta di abbigliamento del brand.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20.
Addetti e casse
Impiega quattro addetti

Aldi consolida sul territorio: più vicini a clienti, fornitori e comunità

Dalla valorizzazione dei prodotti italiani alla riduzione degli sprechi, passando per l’empowerment femminile e le filiere resilienti: Aldi rilancia il suo patto con i fornitori e il territorio, oltre a sottolineare la nuova parola chiave dei prossimi anni: consolidamento

“Siamo pronti a iniziare una nuova fase strategica dopo sette anni in Italia, nei quali abbiamo costruito le fondamenta per posizionarci in modo corretto nel Paese. Con queste parole Michel Gscheidlinger, country manager director di Aldi Italia, attivo oggi con 200 punti di vendita in sei regioni del Nord Italia, ha sottolineato la nuova fase strategica che il discounter intende percorrere.

Parola chiave: consolidamento

"Il mercato italiano è cambiato: il discount continua a cresce e noi siamo stati molto veloci nel nostro sviluppo con una formula che è stata premiata da consumatori che chiedono qualità a prezzi accessibili. E noi ci siamo in questi anni ci siamo dimostrati dinamici, seguendo le nuove tendenze e in grado di semplificare la vita ai nostri clienti con un assortimento compatto ma completo grazie a anche a relazioni sempre più consolidate con i nostri fornitori italiani in linea con il nostro claim “Spendi meno, vivi meglio. L’obiettivo è essere buoni vicini -ha spiegato il manager- non solo nel senso di prossimità fisica, ma anche e soprattutto di impatto valoriale sul territorio”. Detto questo, la nuova fase ruota intorno al concetto di consolidamento. “Vogliamo rifocalizzarci sul territorio, soprattutto nel nord Italia, dove siamo già presenti da Trieste a Torino, anche se mai dire mai alla possibilità di ampliare in altre regioni -ha chiarito Michel Gscheidlinger, - anche se la nostra priorità sarà quella di ampliare ulteriormente la nostra presenza nelle zone in cui siamo presenti e rendere i negozi già aperti ancora più efficienti”.

Uno sviluppo, che, come ha chiarito Raffaello Focheschi, Director National Customer Interaction, terrà conto di diverse location, non solo di nuova edificazione, ma sempre più anche edifici esistenti, che quindi dovranno essere riadattati alle esigenze di Aldi, ma in linea con un approccio alla sostenibilità a 360 gradi

La sostenibilità, fulcro dell’impegno aziendale

Un concetto che ha ben evidenziato Letizia Mastroianni, Director National Buyer Focus Sustainability: “Puntiamo a un rapporto qualità-prezzo che renda sostenibile la spesa quotidiana e, a questo scopo, ci impegniamo in relazioni di lungo periodo con i nostri fornitori, condividendo i pilastri fondamentali del nostro impegno sostenibile a 360, che va dall’approvvigionamento responsabile all’economia circolare al sostegno al benessere, alla salute e all’educazione con donazioni, ma anche iniziative educative con Airc e Fondazione Veronesi, fino a progetti di mentorship femminile, in fase di lancio propri quest’anno”. Per Aldi sostenibilità è anche innovare come dimostra il progetto birra Biova, che ha non solo ridotto lo spreco alimentare grazie al recupero di eccedenze nella produzione di pane nei punti di vendita (circa 3.000 kg), ma ha permesso anche di risparmiare in lievito di birra (circa 300 kg). Infine, su fronte della logistica, Aldi sta investendo nella transizione verso l’idrogeno, con l’obiettivo di abbattere fino al 90% della CO₂.

Il legame con i partner

Simone Pikovich, Director National Buying Focus Fresh Produce, sottolineando l’incidenza del cambiamento climatico nella mondo di frutta e verdura, ha portato l’esempio del Consorzio  dei produttori di patate della Sila, rappresentato dal direttore generale Albino Carli, come esempio di solidità dei rapporti con i fornitori, con i quali si cercano sempre soluzioni nuove. “Con Aldi siamo cresciuti -ha chiarito Albino Carli-: oggi è il nostro primo cliente per fatturato. Coltiviamo a 1.300 metri sul livello del mare in un parco nazionale, nel rispetto dell’ambiente. Stiamo sviluppando progetti innovativi come l’installazione di 40 centraline meteo per ottimizzare risorse idriche e fitofarmaci e insieme abbiamo sviluppato progetti nuove come quello delle patate novelle, che non sono tipiche della nostra zona, ma anche le “brutte ma buone”, patate dalla forma imperfetta ma gusto integro, proposte in formato famiglia a prezzi accessibili”.

Trai partner, interessante anche la storia di Gianluigi Maffioletti del Gruppo Formento che ha raccontato il progetto per le carni piemontesi e i burger vegetali, avviato nel 2021 con packaging innovativo e forte impatto sulla collaborazione

Anche Raffaella Mambelli, titolare del caseificio famigliare Mambelli, che gestisce con marito, sorella, figlio e 30 collaboratori) ha sottolineato come l’incontro con Aldi abbia portato anche a sostenere e sviluppare un progetto come quello dello squacquerone, dop di Romagna, ottenuto da una lavorazione con latte della zona e con acque termali di cui la zona è piena.

E, infine, l’esperienza di Francesca Piccoli, Export Manager GM Piccoli Spa, the Perla Company, produttori di panificati di sfoglia surgelati, che ha raccontato come la loro Conchiglia al gianduia, un prodotto certificato per la sua forma particolare, , che viene cotto nel punto di vendita, sia stato sviluppato in maniera importante anche grazie alla relazione con Aldi, con cui viene condiviso un approccio che rispetti la tradizione, ma porti anche innovazione, salvaguardando i sapori e le lavorazioni autentiche.

McDonald’s premiata da Fondazione Qualivita 2025

McDonald's ha portato nel 2008 i prodotti dop e igp all’interno del proprio menu, lanciando, in collaborazione con Fondazione Qualivita, il primo McItaly

A McDonald's Italia è andato il riconoscimento assegnato nel contesto del 25° anniversario della Fondazione Qualivita. La catena guidata da Giorgia Favaro è stata premiata insieme a Paolo De Castro (europarlamentare, già ministro dell'agricoltura e professore ordinario di economia e politica agraria all'Università di Bologna), Stefano Berni (direttore di Consorzio di tutela ed ex parlamentare), e Ferdinando Albisinni (giurista e professore universitario, esperto di diritto agrario). Quattro figure che, secondo Fondazione Qualivita, hanno contribuito in modo rilevante allo sviluppo del sistema delle Indicazioni geografiche italiane. La cerimonia è stata presieduta da Cesare Mazzetti, Presidente di Fondazione Qualivita, e Cesare Baldrighi, Presidente di Origin Italia, in rappresentanza dei Consorzi di tutela italiani. Il Premio Nazionale Qualivita, istituito nel 2025 per celebrare i 25 anni della Fondazione, è stato conferito per la prima volta a marzo allo chef Massimo Bottura. Nel corso dell’anno, sono previsti ulteriori riconoscimenti a personalità e organizzazioni che si sono distinte nel promuovere e rafforzare il valore delle indicazioni geografiche italiane.

McDonald’s Italia ha ricevuto il riconoscimento perché “Con una scelta coraggiosa e innovativa, ha portato nel 2008 i prodotti dop e igp all’interno del proprio menu, lanciando – in collaborazione con Qualivita – il primo panino McItaly. Un’operazione pionieristica che ha rotto i pregiudizi e reso accessibile la qualità certificata a milioni di consumatori, contribuendo a diffondere la cultura delle IG oltre i confini tradizionali”.

Giorgia Favaro, McDonald's

“Siamo profondamente grati ai Consorzi e a Fondazione Qualivita per questo premio, che riconosce il nostro impegno a instaurare una relazione sempre più profonda con il Paese, rendendo la nostra offerta vicina ai gusti, alla tradizione e alle eccellenze italiane -ha commentato Giorgia Favaro, amministratrice delegata di McDonald’s Italia-. Un impegno che è diventato parte integrante dell’identità McDonald’s in Italia e che, grazie all’insostituibile supporto di Qualivita, ci ha permesso dal 2008 di integrare nei nostri menù 24 ingredienti dop e igp, portandoli ogni giorno sui vassoi di oltre 1,2 milioni di clienti. Un percorso condiviso, di valore e di successo, che ha contribuito a consolidare il ruolo di McDonald’s come partner strategico del comparto agroalimentare italiano, di cui fa parte la maggioranza dei nostri fornitori e nel quale investiamo oltre 400 milioni di euro ogni anno”.

Etruria Retail (Carrefour): nel 2024 vendite pari a 470 milioni

Vendite a 470 milioni di euro e un utile netto di 3,5 milioni di euro. Etruria Retail (Carrefour) ha un patrimonio netto che supera i 48 milioni

L'esercizio 2024 si chiude per Etruria Retail con vendite pari a 470 milioni di euro e un utile netto di 3,5 milioni di euro. La solidità patrimoniale è un altro punto di forza, con un capitale investito che raggiunge i 74,8 milioni di euro e un patrimonio netto che supera i 48 milioni. L'impegno verso i soci è stato ribadito dalla delibera di distribuzione di 2,4 milioni di euro di utili. "I risultati di bilancio ci dicono che l'azienda è solida, ma la vera sfida è costruire un futuro che tenga insieme numeri e relazioni. La nostra competitività dipende dalla capacità di ascoltare clienti, soci, collaboratori. Lavoriamo per migliorare ogni giorno i servizi nei punti di vendita, valorizzare il territorio e dare risposte concrete a chi sceglie di far parte della nostra rete. Solo così, costruendo una comunità forte e consapevole, potremo affrontare con fiducia i cambiamenti del settore" afferma il direttore generale Luca Migliolaro.

La rete di negozi e l'organico

Etruria Retail continua la sua espansione capillare nel territorio, raggiungendo quota 312 punti di vendita. La rete è multiformato, con 153 insegne Carrefour e 159 insegne La Bottega Sapori & Valori. La Toscana si conferma la regione con la maggiore concentrazione di negozi (231), seguita da Umbria (55), Lazio (21) e Liguria (5). La rete ha già visto, nel 2025, l'apertura di tredici nuovi negozi in Toscana, Alto Lazio e Umbria e prevede altre tre importanti nuove aperture a Firenze, Follonica e Montalcino. Il 2024 ha visto sette nuove aperture e numerosi interventi di riqualificazione, testimonianza di una strategia orientata all'innovazione e alla sostenibilità. Il team del gruppo comprende oltre 3 mila persone al lavoro.

"Etruria Retail ha una storia lunga, fatta di persone, lavoro e coerenza. Il 2024 ha confermato la solidità dell’azienda, ma ora serve guardare avanti, con consapevolezza e rispetto. Innovare, crescere, formare nuove competenze, affrontare il ricambio generazionale: questi sono i nostri compiti. Il cambiamento non si subisce: si guida. Insieme, con responsabilità e condivisione" ha aggiunto l'amministratore delegato Graziano Costantini.

Le vendite

Le vendite del 2024 mostrano una ripartizione equilibrata: i generi vari rappresentano il 49%, seguiti da salumi e latticini (24%), ortofrutta (13%), carni (9%) e, infine, surgelati e pesce fresco (5%). A livello territoriale, il 56% delle vendite si concentra tra Grosseto, Siena e Arezzo, con Grosseto in testa (24%), seguita da Siena (20%) e Arezzo (12%). L'84% delle vendite avviene nei negozi a insegna Carrefour.

Hortifrut naturAll, il primo mirtillo ramato europeo

Confezione di mirtilli ramati Hortifrut naturAll con rametto integro, presentata su tavola rustica con frutti sparsi e packaging sostenibile in cartone plastic free
Hortifrut naturAll è il primo mirtillo ramato disponibile in Europa: raccolto sul rametto, 100% plastic free e disponibile da Eurospin e Spar. Il produttore spagnolo punta su freschezza, tracciabilità e sostenibilità

Hortifrut presenta naturAll, il primo mirtillo ramato lanciato sul mercato europeo: un prodotto che rivoluziona il mondo dei berries sostenibili grazie a un mix vincente di freschezza prolungata, tracciabilità e packaging ecologico.

Il cuore dell’innovazione è semplice quanto efficace: i mirtilli restano attaccati al loro rametto naturale anche dopo la raccolta.

Hortifrut naturAll, nuovo standard di freschezza

Questo non solo preserva la freschezza più a lungo rispetto ai frutti sfusi, ma assicura anche una qualità superiore nel punto vendita e maggiore durata nel frigorifero del consumatore.

Tutta la fase di raccolta e confezionamento di Hortifrut naturAll avviene direttamente in campo, nella zona montuosa di Huelva (Spagna), garantendo tracciabilità e riduzione dell’impatto logistico.

A supporto della visione green, il packaging è 100% plastic free: cartone riciclabile e finestrelle in cellulosa trasparente, una scelta in linea con i target di sostenibilità della GDO europea e con le aspettative dei consumatori più attenti all’ambiente.

La prima raccolta di naturAll è avvenuta nel 2024 e segna l’inizio di un test di mercato europeo. In Italia, il mirtillo ramato sarà disponibile in esclusiva nei punti vendita Eurospin, mentre in Austria sarà presente nei negozi Spar, in concomitanza con la maturazione delle varietà selezionate.

Come ha detto Stephanie Giorgi, Global Marketing Director di Hortifrut, “naturAll è il risultato di una visione chiara: innovare a partire dall’origine, curando ogni dettaglio per offrire un prodotto che unisca freschezza e sostenibilità”.

Innovazione di prodotto fondata sulla sostenibilità

Con naturAll, Hortifrut — recentemente certificata B Corp — dimostra un approccio olistico e concreto alla sostenibilità, innovando dalla radice e offrendo al consumatore finale un’esperienza di consumo inedita.

Con questa novità, Hortifrut non solo risponde alla crescente domanda di frutta fresca sostenibile, ma propone un nuovo paradigma per il segmento dei frutti di bosco premium. naturAll si distingue come simbolo di un'agricoltura responsabile e di un modello di business orientato al futuro, capace di generare valore condiviso lungo tutta la filiera: dal campo al consumatore.

Scopri di più su Hortifrut

Despar Nord Ovest: nel 2024 il fatturato è di 180 milioni

Fatturato a 180 milioni di euro nel 2024 per Despar Nord Ovest che traccia il bilancio dello scorso anno sottolineando anche azioni sostenibili

Il bilancio consolidato di Despar Nord Ovest (gruppo composto da Centro 3A S.p.A., 3A Cooperativa e Punto 3A S.r.l.) si chiude nel 2024 con un fatturato di 180 milioni di euro. Il risultato economico è il frutto di una strategia di sviluppo aggressiva e mirata, che ha visto il Gruppo investire nel consolidamento e nell'espansione dell'insegna Despar sul territorio, con un occhio di riguardo alla sostenibilità finanziaria e commerciale.

L'Assemblea ha rinnovato il Consiglio d'Amministrazione di Centro 3A Spa per il Triennio 2025-2027, confermando Gianluca Bortolozzo come presidente, affiancato da Francesca Bresciani e Maurizio Bolle in qualità di consiglieri. Anche il cda della Cooperativa 3A ha visto il rinnovo delle cariche, con la conferma di Maurizio Bolle come presidente e Massimo Gatta come vicepresidente. Sono stati inoltre inseriti tre nuovi consiglieri: Claudio Conti, Roberto Forelli e Angelo Melara, che si uniscono a Federico Arnolfo, Simona Borgnino, Davide Drammis, Enrico Garrè, Alessandro Marchionne e Annalisa Tomasello.

La crescita

Nel 2024, Despar Nord Ovest ha proseguito il suo programma di sviluppo, focalizzandosi sul miglioramento continuo e sulla capacità di rinnovarsi. Numerose attività di restyling hanno interessato la rete vendita, che oggi conta 141 punti di vendita (129 affiliati e 12 diretti), con una superficie complessiva di circa 37.000 mq.

L'impegno nel sociale e la sostenibilità

Il radicamento territoriale e l'impegno sociale sono al centro dell'identità del Gruppo 3A. Despar Nord Ovest si distingue per il costante sostegno a iniziative sociali, culturali e sportive locali, oltre alla consolidata collaborazione con realtà come il Banco Alimentare. L'azienda è inoltre in prima linea per la promozione di un approccio più consapevole e sostenibile. Tra le iniziative più significative, spiccano la partnership con Too Good To Go per il recupero delle eccedenze alimentari, l'introduzione dell'etichetta consapevole e le attività di recupero e riciclo di materiali come oli vegetali esausti e bottiglie di plastica, grazie all'accordo con il consorzio Coripet.

La mdd

Nell'ambito dei prodotti a marchio del distributore, il gruppo ha registrato una crescita lo scorso anno. Nei territori di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, la mdd Despar ha raggiunto una quota di mercato pari al 24,8%.

Le dichiarazioni

"Lo scorso anno abbiamo lavorato molto assieme ai nostri soci al potenziamento, allo sviluppo e all’ammodernamento della rete per poter offrire un servizio sempre più adeguato alle esigenze dei clienti e sempre più capillare sul territorio di nostra gestione. La nostra è un’azienda a misura di imprenditore, attenta ai dettagli e alle singole esigenze di tutti, nel rispetto dell’identità territoriale" spiega Gianluca Bortolozzo, presidente di Centro 3A spa.

"Il 2024 è stato un anno importante, nel quale abbiamo festeggiato un grande traguardo: il 50° del Gruppo 3A. Un’occasione per ripercorrere le tappe della nostra storia: abbiamo rivissuto gli eventi e le date principali di un percorso straordinario. La nostra azienda è da sempre vicina ai nostri imprenditori, con cui ci piace condividere i successi assieme a tutti gli stakeholder, rafforzare le relazioni e guardare al futuro sempre con ottimismo e determinazione" ha aggiunto Maurizio Bolle, presidente di Cooperativa 3A.

Gallery. Lush rinnova il format e ottimizza la customer journey

Una rinnovata disposizione degli spazi rende più fruibile e di più facile lettura lo spazio espositivo. Lush rinnova la sua immagine nello store di Firenze

La rinnovata immagine di Lush punta a garantire ai clienti una maggiore chiarezza espositiva delle Unit prodotto delle singole gamme (Haircare, Skin Care e Shower). Inoltre, implementa anche la nuova esposizione delle bombe da bagno, prodotto iconico del brand, disposte su un muro che ne facilita l’esplorazione a formare un arcobaleno. L'insegna ha inaugurato il negozio di Firenze di via del Corso 45/R.

Lo store

Il layout facilita, dunque, l’esperienza di acquisto dei clienti grazie a una migliore disposizione delle categorie nel punto di vendita per mettere in evidenza le invenzioni iconiche di Lush, con una grande attenzione ai prodotti Naked, solidi e 100% packaging free: dagli shampoo solidi alle bombe da bagno ai regali etici, freschi e fatti a mano.
Protagonista dello store anche l’area skincare, realizzata con materiali di recupero n

I servizi

Per migliorare la shopping experience, Lush ha introdotto nuovi servizi skincare gratuiti.
pensati per offrire un approccio sempre più personalizzato, educativo e coinvolgente alla cura della pelle.

  1. Il percorso Scopri il tuo microbioma ha la durata di 60 minuti e permette ai partecipanti di osservare la propria pelle sotto una nuova luce, preparare un detergente fresco da portare a casa, ricevere una consultazione personalizzata e testare una routine skincare formulata su misura, imparando perché il microbioma è fondamentale e come Lush lo protegge scegliendo ingredienti freschi e riducendo al minimo i conservanti.
  2. Il secondo si chiama Rinfresca la tua pelle ed è pensato per chi ha meno tempo a disposizione (20 minuti) e permette di provare gratuitamente una routine completa, selezionata in base alle esigenze individuali. Durante la sessione, gli skincare expert Lush offrono consigli pratici su come adattare la routine ai cambiamenti stagionali.
  3. Infine, le consultazioni skincare gratuite di 15 minuti sono pensate per chi desidera un supporto veloce ma mirato. In pochi minuti, gli esperti aiutano a individuare i prodotti più adatti, offrendo suggerimenti e spiegazioni su come migliorare la propria skincare quotidiana, sempre nel rispetto delle esigenze della propria pelle.

dm fa il punto sulla strategia ambientale in tutti i Paesi

Per la prima volta il report di sostenibilità di dm drogerie markt riguarda tutti i 14 mercati del gruppo. I pilastri per raggiungere la neutralità climatica entro il 2045

Gruppo dm ha reso disponibile il suo primo report di sostenibilità che abbraccia tutte le attività nei 14 Paesi in cui opera, presentato in conformità agli European Sustainability Reporting Standards e frutto di un lavoro internazionale di raccolta dati e analisi interna.
Il documento, di quasi 200 pagine, illustra le misurazioni dell’impatto ambientale, le strategie di riduzione e le iniziative di economia circolare, dalla progressiva introduzione di energia da fonti rinnovabili al ricorso a imballaggi con plastica riciclata post-consumo e al coinvolgimento di partner tecnologici per il riciclo della CO₂.

Confermato dal gruppo l’obiettivo di raggiungere emissioni nette di gas serra pari a zero entro il 2045. In particolare, nel 2023 Gruppo dm ha ottenuto il 67% del suo fabbisogno energetico da fonti rinnovabili, registrando un incremento del 3% rispetto all'anno precedente. Nel settembre 2024, già 78 tra i centri di distribuzione, le sedi operative e i punti vendita godevano di una fornitura di energia fotovoltaica.
Nel caso specifico di dm Italia, dal 2021 i negozi sono alimentati da energia derivante da fonti rinnovabili. Attualmente (dato aggiornato al 2023) il 98% dei punti di vendita e la sede di San Giovanni Lupatoto (VR) sono alimentati con energia verde. Inoltre, sono state implementate diagnosi energetiche e strumenti aggiuntivi, come l’indagine termografica e l’analisi dei consumi “non produttivi” per ottimizzare ulteriormente l’efficienza energetica.
Sul fronte sociale, il report dedica spazio a progetti di supporto psicologico per categorie fragili, allo “sportello” contro la violenza di genere e agli Spazi Vera di Milano, oltre al Codice di sostenibilità sottoscritto dal 94% dei fornitori. Non mancano riferimenti alle diagnosi energetiche interne e agli obiettivi di promozione della biodiversità.

Doveroso specificare, infine, che pur riconoscendo la trasparenza e la completezza dei contenuti, proprio come per molti altri bilanci di sostenibilità, il documento presenta anche margini di miglioramento, come un'assurance esterna da parte di un ente indipendente, che oggi rappresenta uno standard per rafforzare la credibilità e prevenire possibili accuse di greenwashing (da specificare che molti gruppi retail iniziano con audit interni per contenere costi e consolidare i processi prima di passare alla certificazione esterna).

Sviluppo rete in Area 4 dal 6 al 13 giugno 2025

Eurospin investe al sud con due aperture in Calabria e in Sicilia: rispettivamente a Reggio Calabria e ad Augusta (Sr)

EUROSPIN
Contrada Scardina
Augusta (Sr)
Eurospin

Data di apertura
29 maggio 2025
Format e location
Classica formula dell’insegna con ortofrutta in apertura e non food a chiusura.
Offerta
Migliaia le referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30
Addetti e casse
Non disponibile.

EUROSPIN
Viale Calabria 118
Reggio Calabria
Eurospin

Data di apertura
29 maggio 2025
Format e location
Si allinea alla tradizionale immagine dell’insegna.
Offerta
Consueto assortimento tipico dell’insegna discount.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30
Addetti e casse
Non disponibile.

Gruppo Finiper Canova estende la partnership con Too good to go

Iper la grande i - Finiper Canova
Immagine da Adobe stock
Contro lo spreco alimentare Too good to go e Finiper Canova allargano l’accordo per offrire ai clienti delle surprise bag alimentari a prezzi accessibili

In occasione della giornata mondiale dell’ambiente, gruppo Finiper Canova estende la collaborazione con Too good to go, attraverso la quale il retailer offre ai consumatori la possibilità di acquistare a prezzi accessibili le surprise bag contenenti prodotti alimentari a rischio spreco.

L’estensione della partnership tra Finiper e Too good to go

Dopo una fase di test durante la quale sono stati salvati oltre 12.900 kg di cibo, le principali insegne del gruppo Finiper Canova saranno attive sulla piattaforma Too good to go. In particolare, da maggio sono presenti tutti i 122 punti di vendita a insegna Unes diretti e gli 11 il Viaggiator Goloso. Da giugno l'iniziativa si estenderà anche a 22 store Iper La grande i. Già coinvolti i 59 Rom’antica.

La riduzione dello spreco alimentare di gruppo Finiper Canova

La collaborazione riflette il purpose che il Gruppo ha ridefinito nel 2023, cioè quella di promuovere una cultura alimentare sostenibile e accessibile. “L’obiettivo della collaborazione con Too good to go -spiega Michela Riva, esg manager del gruppo Finiper Canova- va oltre la limitazione delle eccedenze. Vogliamo ispirare nei nostri clienti un cambiamento valoriale”. L’iniziativa infatti si inserisce in un piano integrato per la riduzione dello spreco alimentare, che parte dalla fase di approvvigionamento e arriva fino al negozio. Il piano prevede di ottimizzare la produzione, migliorare l’allestimento a scaffale, il riutilizzo interno dei prodotti a rischio, promozioni mirate e la valorizzazione degli invenduti attraverso donazioni e partnership come quella con Too good to go.

Sviluppo rete in Area 3 dal 6 al 13 giugno 2025

Conad Nord Ovest apre un supermercato a Iglesias (Ca) e testa a Olbia (Ss) il format Tuday Conad, concept self service aperto 24 ore su 24

CONAD
Via Monsignor Saba
Iglesias (Ca)
2.650 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
29 maggio 2025
Format e location
Si trova in una zona residenziale.
Offerta
In area freschi ortofrutta, macelleria con banco self-service e lavorazione “in osso”, pescheria, in modalità servita con pescato locale, gastronomia, con banco taglio salumeria e un assortimento di piatti caldi e freddi pronti da gustare. La panetteria è servita e offre pane, pizze e focacce cotte nel forno a legna del negozio, oltre a un ampio assortimento di dolci artigianali e mignon della pasticceria interna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-13.30 e 17.30-20.30.
Addetti e casse
Impiega 80 addetti. Dispone di 11 casse tradizionali, 4 torri di pagamento e 4 self check-out.

TUDAY CONAD
Strada statale 125
Olbia (Ss)
Conad Nord Ovest

Data di apertura
4 giugno 2025
Format e location
Si trova all’interno della stazione di servizio Conad Self 24. Questa nuova apertura rappresenta un’evoluzione concreta del concetto di prossimità, combinando in un unico spazio servizi essenziali, prodotti freschi e pronti al consumo, eccellenze enogastronomiche locali e un servizio continuo senza interruzioni.
Offerta
L’assortimento conta 1.500 referenze di cui 500 mdd.
Servizi
Orario: aperto h24.
Addetti e casse
Non disponibile.

Primo bilancio di sostenibilità per Dit – Distribuzione Italiana

Nel 2024 l’azienda ha assunto un primo impegno formale nell’integrare i principi ESG nelle proprie strategie e attività operative

Nel 2024 Dit – Distribuzione Italiana, centrale delle insegne Sigma e Sisa, aveva assunto un primo impegno formale nell’integrare i principi ESG nelle proprie strategie e attività operative. Uno step che ha portato l'azienda a presentare oggi il suo primo bilancio di sostenibilità, tra passi avanti, criticità da affrontare e nuovi traguardi da raggiungere.

Nel documento, redatto con il supporto e la certificazione di ESG Italia, sono indicate come strategiche sul fronte ambientale e soprattutto sociale le partnership con organizzazioni come Slow Food, Legambiente, Medici Senza Frontiere e D.i.Re. – Donne in Rete contro la violenza. Focus anche sull'aumento di ore di formazione dei dipendenti e sulla collaborazione in ottica virtuosa con i fornitori, in particolare sul fronte della mdd.

In termini di investimenti, la voce di spesa maggiore sono gli oltre 100mila euro destinati all'implementazione di un CRM avanzato, che si aggiungono agli oltre 300mila dell'anno precedente. "Il sistema - si spiega - consente infatti di analizzare in modo efficace le esigenze dei consumatori, riducendo gli sprechi e migliorando l’efficienza operativa" (sostenibilità in primis economica).

Spazio anche a un risk management strutturato, soprattutto per quanto riguarda l'esposizione al cambiamento climatico. Come si legge nel report, "al fine di mitigare i rischi e trasformarli in opportunità di innovazione e sostenibilità, Dit adotta le seguenti strategie:
• Sostituzione dei combustibili fossili con alternative più ecologiche.
• Utilizzo di energie rinnovabili e soluzioni a minore impronta di carbonio, con l’implementazione di contratti di fornitura energetica basati esclusivamente su fonti rinnovabili, supportati da certificazioni che ne attestano la provenienza.
• Miglioramento dell’efficienza energetica, adottando tecnologie e processi che riducono i consumi e ottimizzano l’utilizzo delle risorse.
• Teleriscaldamento utilizzato negli uffici di proprietà locatrice, che garantisce
una gestione termica più sostenibile rispetto ai sistemi tradizionali.
• Promozione dello smart working".

Tra le criticità da affrontare, invece, il dato relativo alla presenza femminile negli organi di governo, che si mantiene costantemente basso, al 11% per il periodo 2022-2024.

Iper Tosano apre in Toscana: primo store nel Centro Il Parco di Calenzano (Fi)

Il nuovo ipermercato aprirà il 26 giugno nell’ex Carrefour del Centro commerciale Il Parco, che è stato riqualificato in alcune parti. Duecento gli addetti, tra cui anche personale reintegrato

Quasi pronto ad aprire il nuovo Iper Tosano (VéGé), il primo della Toscana: l'apertura è prevista per il prossimo 26 giugno, sostituendo l’ex Carrefour all’interno del Centro commerciale Il Parco,  in via Ciolli a Calenzano (Fi). La notizia è stata diffusa attraverso i social network sulla pagina Facebook del centro commerciale, dove è stata anche svelata una promozione speciale per festeggiare l’inaugurazione: dal 26 giugno al 6 luglio, tutti i clienti potranno beneficiare di uno sconto del 10% su ogni spesa effettuata.

Dopo settimane di attesa, il gruppo veneto guidato dalla famiglia Tosano ha confermato ufficialmente l’apertura dell’ipermercato. I lavori all’interno del punto vendita sono quasi completati, con gli scaffali in fase di rifornimento. All’esterno, i parcheggi hanno subito un’importante riqualificazione, con un ampliamento che aggiunge circa 70 nuovi posti auto. È già stata completata anche la nuova rampa d’accesso da via di Prato, a vantaggio della viabilità. Gli interventi non si sono limitati al parcheggio principale: sono stati riqualificati anche i parcheggi pubblici di via Cherzani e via Caduti di Nassirya, accompagnati da opere di manutenzione e migliorie della viabilità circostante.

Questi lavori rappresentano un passo avanti non solo per il centro commerciale, ma anche per l’intera comunità locale.

La politica del personale

Una delle caratteristiche più significative di questa apertura riguarda il personale. All’interno del nuovo ipermercato lavoreranno circa 200 addetti, tra cui una cinquantina di ex dipendenti Carrefour che hanno trovato impiego grazie agli accordi sindacali siglati con la nuova proprietà. Oltre al reintegro degli ex lavoratori, due recruiting day sono stati organizzati per completare le assunzioni necessarie. La prima iniziativa si è svolta a gennaio, seguita da un ulteriore incontro a maggio, rivolto alla selezione di risorse per varie posizioni: addetti ai reparti freschi (macelleria, pescheria, panetteria e pasticceria, ortofrutta, cucina, banco salumi e latticini), personale per le casse e la sala, addetti alla vigilanza e altre mansioni specifiche.

Fnac Darty presenta il piano strategico 2030

Darty
Fnac Darty, il gruppo francese che ha acquisito Unieuro, annuncia Beyond everyday, piano strategico 2030 per rafforzare la crescita in Europa

Fnac Darty, il gruppo francese ritornato in Italia con l'acquisizione di Unieuro, annuncia Beyond everyday, il piano strategico 2030 per rafforzare la crescita in Europa. In sintesi, Fnac Darty vuole potenziare la sua attività e la sua leadership europea in alcuni segmenti come il servizio e l'assistenza, anche attraverso la centralità dei servizi in abbonamento e la sostenibilità. Tra i pilastri del piano Beyond everyday spiccano i prodotti ad alto valore aggiunto: che vuol dire, costante ottimizzazione dell’offerta e sviluppo di nuove soluzioni per cogliere e soddisfare tendenze e bisogni emergenti (bellezza, tech, intrattenimento, esclusive culturali, partnership e licenze per giochi e tempo libero).

Forte sviluppo negli abbonamenti: l’obiettivo è raggiungere circa 4 milioni di abbonati entro il 2030, anche grazie allo sviluppo su nuovi canali, mercati e servizi (a partire dall’energia), per accompagnare i clienti nella vita quotidiana, in casa e nel tempo libero.

Altro pilastro fondamentale è la riparazione: incremento dei prodotti riparati annualmente da 2,6 milioni a 3,5 milioni entro il 2030, in linea con l’impegno per la circolarità.

Per quanto riguarda la sostenibilità, confermato l’obiettivo di riduzione del 50% delle emissioni dirette di CO₂ (scope 1 e 2) entro il 2030 rispetto al 2019.

L'Omnichannel e il B2B

Nell'esperienza cliente omnicanale, Fnac Darty rinnoverà oltre 200 negozi e ne aprirà 150 nuovi, integrando maggiormente sfera fisica e digitale per garantire un’esperienza coerente e personalizzata su tutti i touchpoint. Focus su formazione dei dipendenti (anche in ambito AI e nuovi prodotti) per rafforzare la qualità della relazione e liberare risorse verso attività a maggior valore aggiunto.

Prevista anche l'espansione dei servizi B2B e verso terzi con  sviluppo del marketplace Weavenn (joint venture con CEVA Logistics) per soluzioni di fulfillment e aumento dei contratti SaaS; focus su Retail Media, con l’obiettivo di rappresentare il 2% delle vendite totali del Gruppo entro il 2030 e ampliamento dell’offerta per editori, artisti, librai e assicurazioni.

Negli impegni sociali e governance spiccano la parità di genere (oltre il 40% di donne nel Top 200 del management entro il 2030) e l'azionariato dei dipendenti con almeno 5% del capitale detenuto dai dipendenti entro il 2030.

Fnac Darty ha chiuso il 2024 con ricavi superiori a 10,5 miliardi di euro (nuovo perimetro incluso Unieuro). Opera in 14 Paesi, con circa 30.000 dipendenti e una rete di oltre 1.500 negozi fisici e una presenza digitale consolidata.

Epta lancia Unit, il frigo a marchio Iarp che strizza l’occhio alla circolarità

Unit (Iarp), il nuovo frigo di Epta progettato per la circolarità nella refrigerazione commerciale
Unit, brand Iarp, è il nuovo prodotto di Epta per una refrigerazione commerciale attenta all’economia circolare

Epta, player specializzato nella refrigerazione commerciale, presenta Unit, primo banco frigorifero a marchio Iarp progettato secondo i principi della circolarità: si tratta di un frigo progettato perché ogni componente possa essere sostituibile in maniera semplice, grazie a un sistema a cassette e maniglie che semplificano l’estrazione delle unità. Operazioni rese più semplici anche dalla riduzione del numero degli elementi. Questa configurazione consente, in caso di guasti di singole parti, di ripristinarle senza dover cambiare l’intera macchina. Unit utilizza anche materiali sostenibili: il suo rivestimento isolante, ad esempio, è in sughero naturale e biodegradabile al 100%, come anche plastiche sono di origine riciclata.  L’apparecchio si caratterizza poi per una refrigerazione basata sull’isobutano R600a, idrocarburo che combina performance a un impatto ambientale ridotto.

Epta: cliente al centro, al pari della sostenibilità

Francesco Mastrapasqua, institutional affairs manager di Epta

Il focus dei produttori cambia, insomma, rimanendo al passo con i tempi. “Per decenni -afferma Francesco Mastrapasqua, institutional affairs manager di Epta- i produttori di arredi refrigerati si sono concentrati nel potenziare l’attrattività dell’offerta dei retailer e, di conseguenza, la customer experience. Ora però il comparto si trova ad affrontare un radicale cambio di paradigma. Epta ha scelto di agire in anticipo, adottando una visione industriale ispirata all’economia circolare, che traduce già oggi i futuri requisiti europei di circolarità in soluzioni reali”.

Epta: usare meglio, più a lungo e ancora

Epta propone un modello che si cura dell’intero ciclo di vita del prodotto, ripreso nello slogan ‘use better, use longer, use again’. Spiega l’azienda, use better significa potenziare l’efficienza delle soluzioni, tramite sensori e IoT, per garantire prestazioni costanti nel tempo. Use longer punta a massimizzare la longevità attraverso una selezione dei materiali e una progettazione orientata alla riparabilità. Use again valorizza recupero e rigenerazione delle singole unità per un nuovo utilizzo.

PAC 2000A Conad: ricavi in crescita e focus su digitale, assortimento e territorio

foto marina bassi
Nel 2024 la principale cooperativa del sistema Conad rafforza la sua leadership nel Centro-Sud con un fatturato di rete pari a 7,6 miliardi di euro. Le parole chiave del futuro sono: efficienza, digitalizzazione e legame con i territori, con investimenti mirati e strategie locali a guidare lo sviluppo. 

Con 1.102 soci, 1.659 punti di vendita e un fatturato di rete pari a 7,623 miliardi di euro (+ rispetto al 2023), PAC 2000A si conferma come la maggiore cooperativa del sistema Conad per dimensioni, soci e giro d’affari. Il bilancio 2024, approvato a Roma, evidenzia un utile netto di 108 milioni di euro e un patrimonio superiore al miliardo, numeri che evidenziano una continuità della crescita strutturata anche in un contesto macroeconomico complesso.
Nello specifico con una rete complessiva di 1.659 punti di vendita (di cui 109 concept store tra Parafarmacie, Ottici, Conad Self 24h e PetStore), la cooperativa ha raggiunto una quota di mercato complessiva del 20,33% nelle cinque regioni presidiate (Umbria, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia), con posizioni che vanno dalla leadership al terzo posto, a testimonianza di un lavoro importante nel consolidamento del posizionamento competitivo.

 

Strategie: efficienza, assortimento e prossimità

L’evoluzione della rete è accompagnata da un piano strategico che integra innovazione tecnologica, automazione della supply chain, trasformazione digitale e valorizzazione dell’identità locale. Il Progetto Assortimento, avviato nel 2023 e potenziato nel 2024, mira a rendere l’offerta più coerente con i nuovi comportamenti di consumo e a favorire la razionalizzazione della spesa.

 

 

 

 

“Puntiamo su convenienza, efficienza e distintività territoriale per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie e rafforzare la competitività dei nostri punti di vendita”, ha dichiarato l’amministratore delegato Danilo Toppetti.

 

Omnicanalità e tecnologie intelligenti

L’innovazione digitale è un altro asse centrale. Tra le iniziative, il potenziamento della piattaforma omnicanale Hey Conad, il lancio di nuovi servizi e l’avvio dello sviluppo di Virgì, assistente virtuale progettato per semplificare i processi gestionali e migliorare l’esperienza d’acquisto. “Stiamo costruendo un ecosistema che integra efficienza operativa, innovazione e attenzione al cliente, a beneficio di soci e consumatori”, ha aggiunto Francesco Cicognola, direttore generale.

Investimenti e impatto sui territori

Nel 2024 la cooperativa ha investito circa 2 milioni di euro in progetti culturali, educativi e solidali. La rete dà lavoro a oltre 30.000 persone e collabora con più di 1.100 imprese locali, generando oltre 770 milioni di euro di valore. Un modello cooperativo che integra sostenibilità economica e impegno sociale. Giovanni Mastrantoni, presidente della cooperativa, ha sottolineato: “Cresciamo nel rispetto dei territori, consapevoli del nostro ruolo di motore per lo sviluppo locale. La coesione tra soci, comunità e clienti è la chiave della nostra leadership”.

La presenza sul territorio e le performance regionali

La tabella mostra l'andamento della rete di Pac 2000A nei territori di competenza e la crescita rispetto allo scorso anno

Regione Numero negozi Quota di mercato Ranking regionale Fatturato in mln € Crescita fatturato versus 2023
Umbria 198 negozi 32,08% 800 +2,2%
Lazio 577 30,98% 3.349 +7,2%
Campania 341 14,45% 1.355 +3,8%
Calabria 192 26,54% 904,5  +5,7%
Sicilia 358* 14,16% 2 °s 1.211 +7,7%

*di cui 7 a Malta

Fonte: aziendale

Trustpilot Trust Report 2025, più recensioni e più fiducia

Trustpilot Trust Report 2025
La piattaforma di recensioni aperta e indipendente Trustpilot ha rilasciato il Trust Report 2025, quarta edizione del rapporto che analizza le recensioni

La piattaforma di recensioni aperta e indipendente Trustpilot ha rilasciato il Trust report 2025, quarta edizione del report che analizza il livello di trasparenza, affidabilità e quindi fiducia che raggiunge Trustpilot nella raccolta delle recensioni. Ci sono dati sull'andamento delle recensioni, trend rispetto ai settori nei quali vengono scritte e lette, e la strategia di Trustpilot per scartare quelle false o errate, e per fornire alle aziende un feedback sempre più realistico sulle opinioni dei clienti.

Trustpilot Trust Report 2025, controllo e apertura

Il possibile disallineamento tra la percezione delle aziende rispetto alla fiducia dei clienti, e la fiducia realmente manifestata dai clienti stessi, è il primo elemento che le aziende cercano nelle recensioni pubblicate e ordinate sulla piattaforma di Trustpilot. Qui è possibile fare una ricerca per capire se un brand o un servizio, anche b2b, è più o meno affidabile ascoltando il polso degli stessi consumatori, in maniera diretta. Un patrimonio di punti di vista che consente di individuare trend negli interessi dei consumatori e testare il risultato di una campagna pubblicitaria, per esempio.

Ogni anno da 4 anni l'azienda globale danese Trustpilot redige il Trust Report, prima chiamato Transparency Report e poi rivisto per avere uno sguardo più ampio sul tema della fiducia.

300 milioni Le recensioni presenti su Truspilot a livello globale
61 milioni Le recensioni pubblicate nel 2024 in Italia
230 mila Le aziende recensite per la prima volta (Italia, 2024)
167 mila recensioni raccolte al giorno
64 milioni gli utenti unici
+13% utenti che hanno scritto una recensione per la prima volta nel 2024 a livello globale, pari a
22 milioni di utenti

L'Italia rappresenta circa il 12% di Trustpilot a livello globale ed è tra i Paesi più importanti insieme a Stati Uniti, Uk e i Paesi Dac.

Trustpilot Trust Report 2025
Nicoletta Besio, general manager Italia di Trustpilot

"Nelle due ore che precedono la pubblicazione di una recensione -spiega Nicoletta Besio, general manager Italia di Trustpilot- la tecnologia analizza automaticamente oltre 200 data point, una serie di informazioni che permettono di capire se è autentica o meno, e nel caso non viene nemmeno pubblicata. Nel 2025 Trustpilot ha investito 50 milioni di dollari solo per aggiornare questa tecnologia e fare sempre meglio questo lavoro". Considerato il fatturato annuo di 140 milioni di euro, la cifra è consistente. "Trustpilot si può considerare come un motore di ricerca che supporta i consumatori nel trovare business di fiducia, e aiuta le aziende a raccogliere la voce reale del consumatore", prosegue Nicoletta Besio.

92 mila Le recensioni dubbie segnalate dai consumatori (Italia, 2024)
601 mila Le recensioni dubbie segnalate dalle aziende
+26% Recensioni scritte e consultate nel mondo banche e assicurazioni
+26% Recensioni scritte e consultate nel mondo tecnologico
+16% Recensioni scritte e consultate nel mondo dei servizi per le aziende

8,3 milioni di recensioni lasciate nel mondo servizi per le aziende
7,3 milioni di recensioni per il mondo shopping e moda
6 milioni di recensioni nel mondo finanza e assicurazioni
5,1 milioni nel mondo elettronica e tecnologia
4,9 milioni per il mondo casa e giardino

In Italia l'incremento delle recensioni scritte è sopra la media, +26%, e anche quello degli utenti attivi al mese, +30%. I settori più rilevanti sono: bancking, utilities, telco, travel.

Esperienza immersiva e digitale: Ikea rivoluziona lo store di Porta di Roma

Foto da Adobe Stock
A Roma nasce il primo showroom Ikea immersivo al mondo: un’esperienza digitale e personalizzata tra emozioni, design e interazione

Nasce un nuovo format immersivo per Ikea, lanciato in occasione dei 25 anni di attività su Roma. In particolare, lo store del retailer svedese presente nel centro commerciale Porta di Roma, per la prima volta al mondo, sperimenta un nuovo modo di esporre l'arredamento puntando sull’esperienza del visitatore.

Le aree tematiche

Nascono così tre aree tematiche speciali nelle zone camera da letto, soggiorno e stanza dei bambini. In ogni spazio all’esposizione fisica Ikea unisce esperienze trasformative digitali che ispirano le modalità di come vivere questi luoghi in modo coinvolgente e interattivo.

Le aree si distinguono dalle soluzioni più tradizionali per rendere l’ambiente più adatto agli stati emotivi da vivere nelle diverse stanza. Ad esempio nella camera letto si possono scegliere, attraverso un touch screen, luci e musica a seconda dell’atmosfera da evocare: il risveglio, il sonno e altri momenti della giornata. L’area bambini è un campo indiano o un luogo per pigiama party.

“Roma è per noi un mercato strategico e per questo parte da qui questa sperimentazione creativa -ha affermato Ivan Gardini, market manager Ikea per la città di Roma-. Qui abbiamo il luogo che rappresenta un laboratorio di innovazione e relazione, dove continueremo a sperimentare nuovi modi per essere vicini alle persone. Dei 7 milioni di persone che ogni anno vengono a trovarci, il 95% ha già un suo arredamento. Quindi abbiamo voluto invertire il paradigma pensando al modo di integrare un’altra funzione a quell’ambiente o aggiungere nuove sensazioni da vivere, lavorando sulle caratteristiche del consumatore di Roma e del suo approccio all’abitazione e all’arredamento -ha spiegato Gardini–. Parliamo infatti, di un mercato che si contraddistingue per la sua voglia di innovazione e, per questo, abbiamo concettualizzato tre aree nello showroom per costruire un’esperienza immersiva, tenendo conto che i nostri clienti hanno esigenze diverse. Vengono da realtà diverse ma hanno un comune denominatore: l’effetto ‘wow’. E questa è stata la nostra sfida”.

Per uno stesso ambiente, quindi, cambiano le opzioni, le soluzioni, le scelte possibili attraverso touch screen e altri strumenti digitali che consentono di viverlo.

Per oltre il 70% dei romani, infatti, Ikea è infatti parte di momenti fondamentali della propria vita e della propria casa, un luogo di ispirazione con un forte legame emozionale prima ancora che commerciale.

Ikea a Roma: attività commerciale
e per la comunità

Attualmente Ikea opera su Roma con 6 store di varie dimensioni ed è integrata nel territorio con oltre 60 progetti sociali. In occasione dei suoi 25 anni ha, tra l’altro, ha invitato ai festeggiamenti i beneficiari dell’ultimo progetto che consiste nell’allestimento delle case di accoglienza Citta dei Ragazzi e Casa Fratelli.

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