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Intervista a Francesco Pugliese sui propositi di Conad nel 2012

Francesco Pugliese Conad
Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad

Abbiamo incontrato Francesco
Pugliese
a poche ore dalla
convention, dove tutti i partecipanti,
fornitori e cooperatori,
si aspettano di sentire le considerazioni
sull'anno che chiude e gli obiettivi per il futuro. Da questo punto di vista,
le dichiarazioni del direttore generale
Pugliese e del presidente Mezzanotte
non deludono mai: l'approccio diretto
e i piani ambiziosi fanno spesso il botto
e si sposano con risultati che danno
loro, se non sempre, spesso ragione. E
così se dalle pagine di questo giornale annunciava il taglio drastico dei follower
dagli scaffali dei suoi pdv, oggi può confermare
che tale taglio è stato fatto e che
i risultati previsti si sono avverati: chi è
rimasto, chi è stato selezionato cresce
coerentemente con la crescita dell'insegna
secondo i punti tracciati da Pugliese
sei mesi fa. “Tre obiettivi abbiamo perseguito
e perseguiamo -afferma Pugliese-:
sviluppo della private label, ampliamento
della rete e focalizzazione sui freschi.
Per quanto riguarda la quota della marca
privata, a oggi, abbiamo il 24,5 di quota
di mercato e la media italiana è del
17,30. L'obiettivo, per il prossimo anno,
è crescere di 3 punti, quindi il 12% in più
rispetto ad oggi”.

E gli altri obiettivi?

Sviluppo della rete: contiamo di aggiungere
200.000 metri quadrati di
area di vendita da gennaio 2012. Il che
significa che, se in Area 4 siamo leader
di mercato e in Area 3 siamo ben posizionati,
arriveremo in Area 1 e in Area
2 in forza, puntando soprattutto alla
prossimità.

Questo significa che state per acquisire
una o più insegne?
Significa che continueremo ad essere
i leader negli investimenti e non solo in
quelli di comunicazione.

Intanto, a livello Paese iniziano a muoversi
le riforme, che cosa ne pensate?

Siamo contenti delle liberalizzazioni
che sembrano prendere avvio con il
nuovo governo: di conseguenza, continueremo
il lavoro di sviluppo del canale
parafarmacie, che, ad oggi, sono 42 ed
entro fine 2012 dovrebbero diventare
100, quindi con una crescita di 58 corner
specializzati. Lo stesso dicasi per i
distributori di benzina, che cresceranno
di...

Il seguito potrete leggerlo sul n° 45 di Gdoweek, lo speciale "Visioni", dove lo stato dell'arte del retail italiano e i relativi progetti 2012 sono oggetto di un analisi dettagliata per insegna e per area geografica.

Shop-in-shop GameStop in 6 pdv Unieuro

Il progetto, partito in fase di test nel 2010 e proseguito nel 2011, coinvolge ad oggi sei store Unieuro dislocati nel Nord e Centro Italia: il nuovissimo store di Baranzate (MI) e i negozi di Roveredo (PN), Frosinone (FR), Olgiate Olona (VA), Saint Cristophe (AO) e Roma. In ognuno dei sei punti vendita della catena Unieuro i clienti possono così trovare veri e propri spazi GameStop caratterizzati da un vasto assortimento, prodotti esclusivi e un forte orientamento alla soddisfazione dei clienti - e dei gamers in particolare - che da sempre contraddistinguono il brand.

In prospettiva ulteriore rafforzamento
Il successo dell'iniziativa e il positivo riscontro di pubblico raccolto sin'ora hanno portato le due aziende a valutare l'opportunità di un progressivo rafforzamento della partnership in essere tra i brand attraverso l'estensione dell'accordo ad altri punti-vendita Unieuro in Italia.

GameStop e Unieuro in cifre
È la più importante catena mondiale specializzata nella vendita del videogioco, con più di 6.000 negozi al mondo e più di 400 solo in Italia. Ai clienti GameStop è offerta la possibilità di scegliere tra articoli nuovi o RePlay (l'usato GameStop 100% garantito). UniEuro opera in Italia su tutto il territorio con 93 punti vendita diretti a insegna UniEuro e Pc City, 90 negozi in franchising a insegna UniEuro e Tech Store, 6 negozi ad insegna Dixons Travel Stores negli areoporti, 2 negozi a insegna UniEuro Outlet, un Urban Store all'interno della Rinascente di Milano e il sito di vendita online www.unieuro.it.

Gancia, stappano i russi

Un altro grande nome del made in Italy passa in mani straniere. È di oggi la notizia che Gancia, una delle principali case vinicole del nostro Paese, sarà acquisita da un magnate russo; si tratta di Rustam Tariko, proprietario della azienda Russkij Standard. Il prezzo dell'acquisizione dovrebbe aggirarsi sui 150 milioni di euro, ma anche le indiscrezioni di stampa che hanno rilanciato la notizia (e che sono giudicate comunque attendibili) non hanno i particolari precisi sulle modalità della transazione.

La produzione
Tariko non è uno sconosciuto nel mondo Gancia: infatti è il primo azionista dalla polacca Cedc che cura la commercializzazione dei vini in Russia.
Gancia è stata fondata 161 anni fa da Carlo Hantzsch ed è sempre appartenuta ai suoi discendenti, che ne hanno italianizzato il cognome. Nella gestione dei Gancia ci sono 2 mila ettari di vigneti di cui 30 ettari di proprietà dell'azienda. Si producono nei suoi stabilimenti spumanti Gancia Asti, Prosecco Valdobbiadene Platinium Gancia, vermouth.

Fior Fiore firma un temporary store a Milano

Fior Fiore, la Pl che Coop ha lanciato nel 2002 per rappresentare il meglio della cultura gastronomica, diventa insegna di un temporary store: a Milano, infatti, fino alla fine del mese di dicembre, nel centrale corso Garibaldi, è attivo uno spazio di 300 mq nel quale sono proposte oltre 250 specialità, dai prodotti confezionati (latticini, salumi, gastronomia fresca e prodotti surgelati) sino a arrivare alle carni sia bovine (dalle razze tipiche alla scottona) sia avicole, senza dimenticare alcune varietà selezionate di ortofrutta.

Un punto di incontro

“Per noi si tratta di un esperimento innovativo, nel segno di un
principio di fondo che ci è caro -ha precisato Vincenzo
Tassinari
, presidente del Consiglio di gestione di Coop-:
rendere accessibile, in termini sia di maggiore reperibilità sia di
contenimento di prezzo, attraverso un marchio popolare come il nostro,
autentiche prelibatezze di casa nostra”.

L'idea, però, non è solo quella di rendere questo store una vetrina di prodotti, ma, piuttosto, un punto di incontro per fare degustazioni dei diversi prodotti e sentire le storie raccontate direttamente dai produttori, secondo un fitto calendario che prevede ogni giorno attività.

Inoltre, da martedì 13 dicembre iniziano cinque
appuntamenti con la buona musica: sotto la direzione artistica di
Gaetano Liguori, pianista e jazzista oltre che docente al conservatorio
milanese, si alterneranno musiche di Natale in versione sia jazz sia classica, cui si aggiugneranno atmosfere
atmosfere di balere di periferia,  musica Yiddisch e più classico jazz.

Un progetto articolato

Questo esperimento temporary di Corso Garibaldi 59 (il cui allestimento è stato curato da Inres, il consorzio di progettazione di Coop, e da Costa Group) è in linea con altre incursioni di Coop sul fronte dell'innovazione a livello tanto di formato quanto come modalità di presentazione dei propri prodotti, quali il temporary restaurant Fior Fior, organizzato all'ultima edizione di Cibus Tour, e il lancio, a Parma, lo scorso anno, di Tutto Coop Solo Food, il primo punto vendita interamente dedicato ai prodotti a marchio Coop.

A ulteriore conferma della strategicità attribuita a questa Pl, Coop sta progressivamente inserendo nella rete degli Ipercoop Fior Fior in isole privilegiate, con lo slogan Il meglio della Gastronomia, insieme a un'offerta selezionata di Eataly e Libera Terra.

Al momento, sono attivi 11 corner, 9 in Piemonte e Liguria e 2 in Lombardia.

Gruppo Coin acquisisce la catena Iana

Gruppo Coin spa ha acquisito il 100% del ramo d'azienda Iana, che nel 2010 aveva un giro di affari di 39,7 milioni di euro. Iana è presente sul territorio nazionale con 397 negozi, di cui 45 in gestione diretta, 3 outlet, 154 franchising e 195 store in wholesale - di cui 59 all'estero. L'operazione si dovrebbe chiudere entro la fine dell'anno. Non è stato reso noto, per ora, l'importo della transazione.

Grazie a questa acquisizione, Gruppo Coin consoliderà la propria presenza nel segmento bambino e svilupperà ulteriormente la rete OVS kids e Blu Kids.

GDOWEEK 44 2011

editoriale
Prezzi bassi a tutti i costi

intervista
Il rapporto tra agricoltori e consumatori va coltivato

consumi
Prodotti surgelati: prevale il salutismo

comunicazione
Spot Campari, un piacere per gli occhi

packaging
La vaschetta è ideale per servire la gastronomia

I prodotti

I lanci

navigatori

Blogger: alta l’influenza su acquisti e brand

mercato
Prosciutto cotto in vaschetta

Comunicare fa rima con televisione

Prodotti

Petfood gatto

Esselunga, Planet, Simply, L’isola dei Tesori: a ciascuno il suo layout

Prodotti

Tè e infusi

La stagionalità intensa non frena la crescita

Quante discussioni
intorno a una tazza fumante

La rilevazione di Gdoweek item x item

Prodotti

Mele

Che frutta! Ha radici nell’immaginario

Prodotti

Detergenti pavimenti

Pulizia superfici: cercasi performance

La rilevazione di Gdoweek item x item

Prodotti

Nobile il bistro’ de Milan apre in Corso Venezia

Il locale di nuova concezione multifunzionale, un po' boheme e un po' milanese-operativo, vuole rispondere alle esigenze di chi ha poco tempo a disposizione, ma nello stesso tempo è pronto a concedersi, appena possibile, momenti di piacere in un ambiente con stile e a prezzo ragionevole.

Location: fermata Palestro a Milano
Nobile bistro' de Milan è facile da raggiungere, a 50 m dalla fermata metro Palestro, è aperto tutto il giorno: dalle 7.30 del mattino fino a mezzanotte, in cui si possono degustare a cifre ragionevoli piatti firmati da uno chef internazionale come Claudio Sadler.

Dispone di un dehors da 60 posti attivo nel periodo estivo, di una sala a pian terreno da 25 posti e di un grande spazio diviso in più sale contigue con 90 posti, al piano sottostante.
Al mattino è caffetteria, all'ora di pranzo
ristorante, nel pomeriggio sala da the
(con i the più famosi al mondo, quelli di Mariage Frères, commercianti di the già al tempo di Re Sole). Per chi deve tornare in ufficio o allo studio subito dopo mangiato, a mezzogiorno il bistro' propone un menu veloce ed intelligente a costo contenuto di 12/17 euro che permette di scegliere tra 6 o 7 primi, una dozzina di secondi con contorno, alcune insalate sfiziose e i dessert. Pasti leggeri, di qualità, ma con prezzo interessante. Particolare importante, il vino può essere consumato anche al bicchiere.

A cena
Alla sera, per cena i piatti sono tutti firmati da Claudio Sadler. Il costo medio di una cena Dalla Cucina di Claudio Sadler si aggira intorno ai 40 euro, bicchiere di vino e servizio compreso.
Nobile è aperto dal lunedì al venerdì dalla 7.30 a mezzanotte. Il sabato e la domenica dalle 9.00 a mezzanotte.

VI.P realizza un +14% nella raccolta mele della Val Venosta

La raccolta 2011 è stata soddisfacente per VI.P, l'Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, con un conferimento complessivo di 312.000 tonnellate di mele da tavola.
“Una produzione ottima in termini sia quantitativi che qualitativi -spiega Josef Wielander, direttore VI.P (in foto)- con dati che si posizionano al di sopra delle attese con un incremento di 45.000 tonnellate rispetto all'anno precedente. Nonostante a settembre vi siano state alcune grandinate che hanno aumentato il numero di mele destinato a categoria seconda, questo non ha inciso in modo significativo sulle quantità disponibili per la commercializzazione.
Mele che possono vantare qualità intrinseche ed estrinseche davvero eccezionali e che, grazie ai quantitativi realizzati, saranno disponibili sul mercato fino al termine della stagione.”

La raccolta 2011 conferma anche l'importanza del marchio Bio Val Venosta, la cui produzione quest'anno è di ca. 20.000 tonnellate.

Varietà
Grazie al particolare microclima della valle, all'elevata altitudine della zona di produzione e alle condizioni atmosferiche particolarmente favorevoli, VI.P vanta anche quest'anno un raccolto ottimale per quantità e qualità: la Golden Delicious si conferma la varietà più importante con 209.000 tonnellate, particolarmente rinfrescanti e croccanti, la cui buccia gialla ha assunto anche quest'anno, complice l'elevata escursione termica durante il periodo della raccolta, la tipica “faccetta rossa” delle mele di alta montagna.
Seconda in ordine di produzione è la Red Delicious con 36.000 tonnellate. Buoni risultati hanno raggiunto anche le tre varietà di tendenza quali Gala, Jonagold e Pinova che assieme raggiungono quota 10% del raccolto. Altre varietà importanti in Val Venosta sono Braeburn, Fuji ed Idared.

Bio Val Venosta
Anche BIO Val Venosta riveste un'importanza sempre maggiore: il biologico copre il 6-7% dell'intera produzione e quest'anno i 130 produttori che seguono la produzione biologica in Val Venosta, hanno raggiunto 19.800 tonnellate.
Anche per la produzione biologica la Golden Delicious fa da padrona, con una produzione del 52%.
Seguono Gala, Red Delicious, Braeburn, Pinova, Jonagold, Fuji, Topaz e Idared.
L'alta produttività del settore biologico permette al consorzio di garantire l'estensione del periodo di commercializzazione fino a 12 mesi anche per le mele a marchio BIO Val Venosta.
Vendite. “Quest'anno - spiega Fabio Zanesco, responsabile commerciale VI.P - complice la crisi, il mercato italiano ha risentito di una lieve flessione nei consumi. Stiamo quindi lavorando insieme ai nostri clienti e partner della distribuzione per reagire al meglio a questa situazione e garantire ai consumatori un prodotto di alta qualità, che li possa soddisfare al massimo. Sugli altri mercati europei la situazione è abbastanza stabile, con una richiesta regolare. I paesi del Mediterraneo ed i paesi Arabi hanno invece fino ad oggi confermato un andamento positivo ed una richiesta progressivamente in crescita.
Il prodotto è nelle condizioni ottimali per essere stoccato garantendo così reperibilità sul mercato per tutto l'anno. Siamo comunque ottimisti riguardo alla ripresa dei mercati dell'Europa occidentale soprattutto perché il prodotto che offriamo è garanzia di altissima qualità e freschezza.”

Barilla: Mulino Bianco “divorzia” da Armando Testa

Barilla ha interrotto il rapporto di collaborazione con l'agenzia Armando Testa per lo sviluppo delle campagne di comunicazione dei prodotti a marchio Mulino Bianco. L'agenzia
Armando Testa continuerà a curare le campagne del brand Barilla Pan di Stelle nonché dedicandosi allo sviluppo di progetti di comunicazione ad hoc.

“Ringraziando l'agenzia Armando Testa per il ruolo fondamentale svolto in questi ultimi anni -si legge in una nota del gruppo di Parma- Barilla ha scelto di interrompere la collaborazione per esplorare nuove opportunità e nuove strade creative per il marchio Mulino
Bianco”.

Ancora non è dato sapere quale agenzia sostituirà Armando Testa. Barilla valuterà nelle prossime settimane le modalità più opportune per avviare lo sviluppo delle prossime
campagne di comunicazione dei prodotti a marchio Mulino Bianco.

L’albero del Pane

Iper e Purina creano iClub 4Zampe, portale dedicato agli animali da compagnia

Purina, azienda leader del settore petcare, ha supportato in esclusiva Iper, La grande i nello sviluppo dell’iClub 4Zampe, una nuova area web interamente dedicata al mondo degli animali da compagnia. Il sito ospita approfondimenti sui temi più interessanti e informazioni utili per la loro cura e il loro benessere suddivise in quattro sezioni: cane e gatto, roditori e uccellini, tartarughe e rettili, tartarughe d’acqua e acquari.

L’iscrizione, riservata ai titolari di Carta Vantaggi, avviene tramite il sito www.iper.it nella pagina dedicata all’iClub 4Zampe e dà diritto a sconti esclusivi per l’acquisto di alimenti, prodotti di igiene, accessori e giochi, scaricabili direttamente online e subito utilizzabili nei punti di vendita.
Gli aderenti all’iClub 4Zampe potranno, inoltre, partecipare a concorsi e usufruire di convezioni e idee viaggio dedicate a chi possiede un animale.

Piattaforma outlet nel 2012

Dal 2012 partirà poi una piattaforma outlet dove sarà possibile acquistare i prodotti on-line non presenti nei singoli punti di vendita. Il club sarà presente -a partire da gennaio- anche sui social network più importanti come Facebook, dove un veterinario risponderà settimanalmente ai quesiti dei clienti, Twitter dove si darà risalto a tutte le iniziative commerciali proposte sul sito e YouTube, dove i clienti saranno invitati a pubblicare le immagini più simpatiche e divertenti dei propri pet.
I consumatori inoltre potranno trovare occasioni riguardanti alcuni dei brand strategici di Purina -tra cui Purina One, Gourmet, Friskies e Felix- ma anche  curiosità, approfondimenti e utili informazioni su cani e gatti, sulle loro diverse caratteristiche, sulle loro esigenze in base a stile e stadio di vita oltre a consigli utili per mantenerli sani.

Vianney Mulliez, Ceo di Auchan, parla di strategie, Italia, liberalizzazioni, Esselunga

L'intervista è molto importante, essendo la seconda intervista mai rilasciata a un quotidiano e la prima in assoluto a un quotidiano italiano, nella fattispecie Il Sole 24 Ore (l'autore è Marco Moussanet).

Cominciamo dalla crisi...

Quella del 2008-2009 è stata una vera crisi, con un inizio e una
fine. Ora siamo invece entrati in una fase lunga di cambiamento
strutturale, che trasformerà i comportamenti individuali e quindi anche
il nostro modo di operare, obbligandoci ad adattarci alle nuove esigenze
della clientela. Dal punto di vista dell'impatto sui nostri conti certo
chiuderemo l'anno al di sotto degli obiettivi nella zona euro, che vale
il 70% del fatturato, ma l'Europa centrale mostra una buona resistenza e
i mercati russo e cinese continuano a darci grosse soddisfazioni.

A
proposito di mercati emergenti, sembra che finalmente qualcosa si muova
su quello indiano, con la possibilità d'ingresso per i grandi gruppi
stranieri della distribuzione. È una prospettiva che vi interessa?


Mi pare che la situazione non sia ancora chiarissima, ma certo
l'India è un Paese in cui possiamo svolgere un ruolo, con il nostro know
how sulla catena della distribuzione. Però è un Paese molto complesso,
dove non bisogna sbarcare in maniera precipitosa.

Auchan è sinonimo di ipermercati. Si tratta di un modello ancora valido?

Siamo dei grandi distributori, ma prima di tutto dei commercianti.
La nostra politica è quella di rispondere al meglio ai bisogni della
clientela. In passato l'ipermercato è stato un vero valore aggiunto e lo
è ancora oggi. In Europa però si sta in effetti andando verso punti
vendita più piccoli, di prossimità. È un settore in cui in Italia siamo
già presenti con Punto Sma e stiamo testando il mercato in Francia e in
Russia. Inoltre il nostro modello si presta allo sviluppo del
franchising. Proprio in Italia abbiamo già 1.500 supermercati affiliati.

Auchan non ha mai voluto quotarsi ed è tutt'ora un gruppo familiare. E' possibile un ripensamento?

No. Le pressioni sui risultati a breve che impone la presenza in
Borsa sono contraddittorie rispetto alla nostra strategia di lungo
periodo. Peraltro vedo molti gruppi quotati che si stanno pentendo della
loro scelta. È inconcepibile che il valore di una società possa
dimezzarsi in pochi mesi per ragioni del tutto estranee ai suoi
risultati industriali. Inoltre credo che la quotazione sia incompatibile
con la scelta che abbiamo fatto da tempo di coinvolgere i dipendenti
nell'azionariato. Oggi abbiamo 600 azionisti della famiglia e 150mila dipendenti azionisti, meno del 13% del capitale. Come facciamo a metterci nelle mani dei mercati? Infine credo sia poco funzionale anche rispetto ai rapporti di vero e proprio
partenariato che abbiamo con migliaia di piccole e medie aziende
fornitrici.

A proposito di Pmi e azionariato salariale l'Italia rappresenta in qualche modo una storia a sé...

Per noi quello italiano è quasi un mercato domestico, il terzo per
dimensioni dopo Francia e Russia, dove siamo molto presenti e lo saremo
sempre più. A partire dall'ipermercato di Palermo e dai 10-15
supermercati che apriremo nel 2012. In Italia la relazione con le Pmi è
fondamentale, soprattutto nell'alimentare. Perché il cliente cerca il
prodotto locale e perché quello alimentare è in realtà un prodotto
culturale. Abbiamo rapporti di partenariato con circa 900 Pmi, che ci
forniscono oltre 12.500 prodotti, venduti in parte con marchio proprio e
in parte con il nostro I Sapori delle Regioni. Sono rapporti stabili,
di lungo periodo, che permettono anche a loro di crescere, sfruttando
le nostre competenze. In Italia, ma non solo. Noi diamo la possibilità
di vendere i loro prodotti, che spesso costruiamo insieme, in 11 mercati
esteri, dove non sarebbero mai arrivate da sole. Siamo solo all'inizio,
visto che il 'progetto export' è nato nel 2009, ma nel 2011 abbiamo già triplicato il fatturato, salito a 3 milioni.

Veniamo
al tema spinoso delle liberalizzazioni, peraltro di grande attualità
perché parte del pacchetto di riforme strutturali che prima o poi
bisognerà pur decidersi a varare


Credo che la battaglia per l'apertura dei molti settori ancora
protetti, dalle leggi o dai gruppi di pressione, sia nell'interesse di
tutti. Basti pensare che grazie al rifornimento di carburante nei nostri
43 distributori discount i clienti hanno risparmiato nel 2010 circa 16
milioni. Spero quindi che nel cambiamento che stiamo vivendo ci sarà
posto anche per questo. Bisogna ripensare alle norme sugli orari e i
giorni di apertura, ai vincoli sul rilascio delle autorizzazioni per
attività come la vendita appunto di carburanti ma anche come la
parafarmacia. E, in tema di urbanismo commerciale, alle regole sulla
concessione delle licenze. Non è possibile che ci vogliano 10 anni per
aprire un punto vendita, sempre che alla fine ci si riesca. Ma io credo
che da parte del potere pubblico, soprattutto in certe fasi di maggiore
pressione sul potere d'acquisto, ci debba essere più attenzione nei
confronti della grande distribuzione anche per altre ragioni. Il
commercio moderno è infatti una straordinaria scuola, in grado di
realizzare una professionalizzazione dell'intera filiera, dalla
produzione alla vendita finale. Siamo un elemento di stabilità del
mercato e di sviluppo locale, come ben hanno capito i Paesi emergenti.

Si
parla molto di aumento dell'Iva, tipica tassa semi-occulta, che
consente imponenti entrate senza essere traumatica. Cosa ne pensa?


Soprattutto nei Paesi maturi bisogna stare molto attenti a non
ostacolare i consumi, quindi l'aumento dell'Iva può essere pericoloso.
Credo però all'utilità della cosiddetta Iva sociale, e cioè di un
prelievo a base pressoché universale finalizzato non al finanziamento
della spesa pubblica bensì al recupero di competitività, con una quota
importante delle entrate utilizzata per diminuire il cuneo fiscale sulle
retribuzioni, quindi il costo del lavoro.

In
Italia c'è un'importante società familiare della grande distribuzione,
Esselunga, che sembra essere in cerca di un possibile compratore. Un
grande gruppo familiare come Auchan potrebbe essere interessato?


Pur avendo la priorità di uno sviluppo autonomo non escludiamo la
crescita esterna, purché risponda a due condizioni: che il prezzo non
sia tale da pregiudicare la strategia complessiva e che migliori davvero
la nostra offerta. Quello della cessione di Esselunga è un argomento
che rispunta di tanto in tanto. Non sono sicuro che Caprotti voglia
davvero vendere, e il cambio di azionista è sempre un'operazione
difficile. Se e quando Esselunga dovesse davvero essere sul mercato
guarderemo il dossier.

La spesa del futuro secondo NCR

Feltrinelli inaugura il bistrot a Verona e Catania

Il debutto è avvenuto a Verona e Catania, con l'apertura nei punti di vendita la Feltrinelli Libri e Musica rispettivamente in Via Quattro Spade e via Etnea.
Nei primi mesi del 2012 seguiranno analoghi bistrot a Milano (Stazione Centrale), Roma, Parma, e anche l'apertura di ristoranti veri e propri a insegna Antica Focacceria, in numerose città italiane, sull'esempio del locale di via San Paolo a Milano.

I menù dei bistrot non prevedono l'immediato richiamo alla cucina siciliana, ma una rivisitazione della tradizione enogastronomica italiana.

Davide Castoldi chef
Lo chef di Verona è Davide Castoldi, cuoco internazionale che annovera collaborazioni per esempio con il milanese Joia, unico stellato Michelin vegetariano in Europa, e i recenti Nhow Hotel di Milano e il Lefay Resort and Spa di Gargnano (5 stelle), sul Lago di Garda.
Il menù si articola in capitoli denominati in base alle fasi della giornata, dalla prima colazione alla cena: “Drink” (caffetteria, bevande, frutta da bere, cocktail e aperitivi, ecc.), “Eat” (paninetti al latte, croissant salati, filoncini, sfizi creativi, dolcetti da forno, dolci tentazioni), “Dalla cucina” (pranzo, cena, anche per i più piccoli).

Libreria la Feltrinelli Verona

Indirizzo: Via Quattro Spade 2

Superficie di vendita 690 mq

Assortimento libri: 30.000 titoli

di cui:
reparto Kidz: 2.500

Assortimenti musica: 5.000 titoli

Home Video 3.500

Games 1.500

Cartoleria (n. referenze) 5.000

Numero addetti 12

Ristorante
Indirizzo: Via Quattro Spade 2

Superficie: 150 mq

Coperti: 40

Addetti: 6

Orari apertura: lu-sa 9.00 - 22.00, dom. 10-13, 15-22

direttore: Chiara Cavassini
Executive
chef: Davide Castoldi

u2, ultima generazione di format green

Marocco Mall, il lusso commerciale di Casablanca

Il Marocco è uno dei paesi dell'Africa settentrionale più aperti allo sviluppo di progetti immobiliari a destinazione commerciale. Casablanca, Marrakech, Rabat sono le città più importanti con diversi progetti (fra i quali il Casablanca Village sulla Casablanca-Rabat - 80.000 mq di gla - previsto da EuropInvest). Non meraviglia quindi che in quell'area venga inaugurato uno dei più grandi centri commerciali dell'area mediterranea Marocco Mall con una superficie di vendita pari a 70.000 mq, 350 pdv e un investimento corrispondente a 175 milioni di euro.

Shopping centre di gusto occidentale
Inaugurato il 5 dicembre 2011, è uno shopping centre di concezione e gusto occidentale, con un mix tra lusso, moda, "local touch" (per esempio, la "m'dina", il mercato di artigiani e commercianti locali), tecnologia (touch screen, digital signage, LEDwall), immagine internazionale, ampia offerta ristorativa (oltre 40 locali).
Situato nella parte occidentale della città di Casablanca (un po' lontano rispetto al porto e al centro e soprattutto alla grande Moschea Assan II), promosso dai gruppi locali Aksal e Al Jedaie, il nuovo complesso commerciale si estende su un'area oltre 100.000 mq.
Combina elementi spettacolari (l'Aquadream, un cilindro dalla capienza di 1 milione di litri che si eleva a fianco degli ascensori panoramici, è la terza attrazione di questo genere al mondo), a un contesto commerciale ispirato al lusso e al dettaglio internazionale: oltre 600 marchi e insegne presenti, fra i quali Fnac e Galeries Lafayettes, Mc Donald's, Banana Repubblic Vip, Etam, La Perla e Triumph, Lacoste, Harmont & Blaine, American Eagle, Louis Vuitton, e Marjane l'insegna dell'ancora alimentare.

Natale in “Casa Henkel”, l’e-commerce per scegliere promo e vantaggi

Ogni settimana, infatti, su www.casahenkel.it, ci sono offerte convenienti per un'ampissima gamma di prodotti: dai detergenti per il bucato, Dixan, Bio Presto, Perlana, General, agli ammorbidenti come Vernel, dai prodotti per i piatti come Dixan Classico, Nelsen, Pril a quelli per la casa come Bref…basta un click sul sito e il regalo è pronto.

Inoltre se si effettua un ordine di minimo 50 euro, si riceve in regalo subito 10 splendidi prodotti per la cura del corpo Henkel e un tenerissimo peluche Coccinella- Fiore Trudi. Con un ordine minimo di 75 euro, gratis 10 prodotti per la cura del corpo Henkel e uno splendido peluche Gatto e Coccinella-Fiore Trudi.

Gli acquisti possono essere spediti ad amici e parenti con all'interno un biglietto di auguri personalizzato, senza pagare le spese di spedizione perché sono offerte da Casa Henkel.

Funziona anche senza collegamento internet
Se non si ha un collegamento a internet si può effettuare l'ordinazione telefonando al numero verde 800 014487: risponderà il personale specializzato di Henkel.
Inoltre se ci si  registra subito sul sito internet www.casahenkel.it si accede a nuovi vantaggi.

GDOWEEK 43 2011 – 100 Top Store

editoriale

Nuove prospettive per il Paese

retailer of the year

Rapporto qualità-prezzo: Decathlon è imbattibile

food Italia

Auchan a Catania punta alla convenienza

Bennet Cornaredo: lo standard funziona

Buonissimo Arcipelago del Gusto

Carrefour Planet
Carrefour XXL, il superstore in rodaggio
E.Leclerc Conad scende in campo a Torino

Superstore Coop Nervi: focus sui freschi

OnePr1ce Guidonia

Design Bistrot

Famila: famigliare sì, ma con gusto

Eat's all'Excelsior di Milano

Eataly al sapore di Liguria

EKK, tutto il tipico della regione Abruzzo

Esselunga, il format evolve con metodo

Il gigante rinnova il format
InCoop: a Conselice l'eco-supermercato

Iper Fiordaliso
Ipercoop, localismo e approccio green

Iperspar Catania è green e tipico

Maquwa a Venezia
Mini, la nuova prossimità di Poli

Pam: mix di freschezza e hi-tech

Punto Simply, una super-prossimità

Panzera 2010

Cento per Cento Sanpa

Temporary San Daniele

Sapori & Dintorni

Simply Market, strutturalmente green

Tigros sperimenta a Solbiate Arno

U2 a basso impatto ambientale

Tutto Coop Solo Food

food estero
A2pas, la prossimità di qualità Auchan

City Café ristora il business Carrefour

Carrefour lancia l'iper urbano

Casino Shopping punta sulla prossimità

In Uk Netto diventa Asda
Maison des Maîtres Chocolatiers Belges

Flagship Danone

Der Baecker Ruetz

Edeka, aggressiva ed elegante

M&M e il muro di cioccolato

Migros, riconversione totale a Dreispitz

Pans & Company

Waitrose Food Fashion and Home

Si scrive Ratio, si legge Planet?

Rewe To Go in formula fast & healthy

Ruci & Udoni, gourmet premium indiano

Ristorazione: Sainsbury Fresh Kitchen

The People's Supermarket

Il glocal in versione Tesco

Union Market: vittoriano e postmoderno

Tsvetnoy a Mosca

Grande idea: little Waitrose

Walmart punta a una spesa più veloce

Whole Foods Market vende uno stile di vita

non food Italia
B by Limoni: format multicolore

Diffusione Tessile, outlet virtuoso

Cook&Books Mondadori

Franchising Ecosmile

Euronics coinvolgente e interattivo

Excelsior Milano, il lusso secondo Coin

Feltrinelli Express Milano-Centrale

H&M: un concept vincente

A Catania l'Ikea di ultima generazione

Librerie.coop, collocata tra ieri e domani

OVS Industry: continuità e cambiamento

Pirelli P2, la nuova impronta del retail

A Milano, Kilo Fascion vende griffe a peso

Rapid'Flore

LaRinascente, il concept è dinamico

Saturn: tecnologia e intrattenimento

Sephora va in direzione travel retail

Near, spazio alla moda e alla solidarietà

Stradivarius: moda in formato glamour

Tescoma

Rituals

Unieuro, format essenziale e immediato

Upim Pop valorizza gli shop in shop

Shopping eco-sostenibile firmato Zara

non food estero
Aesop, effetto tridimensionale in legno

Asics offre servizi hightech per i runner

Bianchi Café & Cycles

Compagnie de Provence

Crocs

Duan Reade

Flagship Hermès ispirato al nomadismo

Kirk Originals

Munich La Roca

Luxottica: “visione” personalizzata

Department store, lo stile Nordstrom

Oakley innesca l'avventura

Pave è sinonimo di ciclismo e passione

Okinaha Bruxelles

Repetto

Replay punta sul retail design

Sneakerology mette in scena il brand

Super A Market è lusso & supermercato

Tempe Outlet

TopShop opera un restyling “illuminato”

United Nude

L’Alleanza Cooperative Italiane sulla manovra: ci vuole risolutezza e velocità

L'Alleanza delle Cooperative Italiane, la supercooperativa nata nei mesi scorsi parla per bocca di Luigi Marino, presidente di Confcooperative, portavoce di Aci a nome di
Giuliano Poletti, presidente Legacoop e Rosario Altieri, presidente Agci: "Sia per convinzione, sia perché imposto dalle circostanze incoraggiamo il governo a procedere con risolutezza e velocità. Quello che attende il governo, in una marcia di breve periodo, non è un sentiero protetto, ma un percorso di guerra".

Appoggiamo il governo nonostante qualche perplessità
"Nutriamo perplessità sui singoli punti, - aggiunge Marino - per esempio che si gravi ulteriormente sui ceti medi, sul mercato già bloccato della casa e che non si rivalutino a sufficienza le pensioni più basse. Ma non si può pretendere una sintesi onnicomprensiva. Prevalga l'interesse del paese. Auspichiamo che il parlamento faccia sua la parte con prontezza e responsabilità".

Ritardati pagamenti della Pubblica Amministrazione
"È essenziale rilanciare la crescita delle imprese - continua Marino - agire sui fondi di garanzia, rafforzare i confidi, incoraggiare la crescita dimensionale per pmi e cooperative, operare efficacemente contro i ritardati pagamenti della Pubblica Amministrazione e in questo senso le indicazioni del governo vanno nella direzione giusta".

"Monti - conclude Marino - spieghi francamente la situazione agli italiani, non nasconda i sacrifici, Indichi il percorso di crescita, faccia appello alle energie e ai talenti del nostro paese. Anche attraverso il coinvolgimento delle parti sociali occorre ridestare gli spiriti vitali degli italiani"

Isio 4 è l’olio che mette insieme quattro tipi di olio

Benefico per la salute, ma anche adatto per la cucina,
Isio 4 è frutto dell'associazione di quattro tipi di olio: girasole, colza, vinaccioli e Oleisol (che è un olio di girasole dal forte contenuto di acido oleico).
La gamma Isio 4 contiene nutrimenti indispensabili per la nostra salute:

- Omega 3: acidi grassi essenziali, indispensabili al buon funzionamento del sistema cardiovascolare.

- Omega 6: contribuiscono a contrastare il colesterolo cattivo.

- Vitamina D: necessaria all'organismo, aiuta la salute delle ossa. 
- Vitamina E: grazie alle sue proprietà antiossidanti, aiuta a proteggere le cellule e a contrastare i radicali liberi.

In Italia, la distribuzione del prodotto sarà affidata a Monini spa.

Progettazione sostenibile per il E.Leclerc Conad di Area 12

Sono all'insegna dell'eco-sostenibilità e dell'alta tecnologia, con attrezzature e banchi frigo di ultima generazione, le soluzioni di arredo fornite da Costan per l'ipermercato E.Leclerc Conad presso Area 12 Shopping Center, il parco commerciale integrato nel nuovo stadio Juventino, che la società calcistica ha voluto per la città di Torino.

Nello specifico, per la parte freschi, sono stati installati i banchi verticali Lion per salumi e latticini, Lion Cub e Verdi per la macelleria a libero servizio e il tradizionale Rossini a vetro dritto per la macelleria servita. Le vasche per surgelati Tortuga e il combinato Cayman, che grazie alle coperture e ai vetri anticondensa, favoriranno, minori consumi di energia e un ottimo impatto visivo della merce. Il sistema è completato dalle nuove celle frigorifere Costan, a garanzia di una migliore conservazione e salubrità degli alimenti nel tempo.
Sono state, inoltre, fornite le centrali EptaBerg Multispeed con inverter per le temperature normali ed EptaGreen, a refrigerante naturale CO2, per le basse temperature, sviluppato per ridurre considerevolmente le emissioni dirette di anidride carbonica in atmosfera.

Soluzioni di risparmio energetico innovative

Nella realizzazione dell'edificio nel suo complesso si è puntato su soluzioni innovative in termini di risparmio energetico. Infatti, la copertura è stata rivestita da un manto verde vegetale, in lapillo vulcanico e piante grasse, che costituisce il completamento visivo e geometrico dell'ampio anello di aree verdi esterne allo stadio. Lo scopo è stato quello di integrare appositi sistemi tecnologici, che gli hanno permesso di ottenere la certificazione in classe A. Contribuiscono a questo saving concept anche le installazioni di impianti fotovoltaici, di lucernari per l'illuminazione diurna nonchè l'utilizzo di un sistema di controllo dell'intensità luminosa artificiale in funzione di quella naturale (dimmering).
Infine è stato previsto il teleriscaldamento, un moderno sistema di riscaldamento degli ambienti, raccomandato tra le tecnologie pulite, in grado di ridurre l'effetto serra.

Design contemporaneo

“Il main concept di Conad è mirato a teatralizzare l'esposizione del prodotto, costantemente posto al centro della scena -spiega Patrizio Ghezzo, direttore del punto di vendita-. Abbiamo giocato sull'anima del pdv, combinando modernità e perfetto stile retrò, in cui il colore dominante è il nero. In questo senso, le soluzioni espositive, sono un richiamo alle trasparenze e ai vetri dritti che rievocano le botteghe di una volta. Il risultato è un design contemporaneo, che si ispira alle linee classiche per riprodurre la piazza del mercato. “.
“Questa installazione 'bianconera- è inserita in un contesto positivo di incontro tra l'esperienza di consumo, lo sport e le famiglie -aggiunge Gianpiero Caruso, responsabile commerciale Costan Italia-. Anche noi siamo scesi in campo, con la nostra passione per l'innovazione tecnologica, in difesa dell'ambiente”.

A Istanbul, inaugurato il 700° Metro Cash&Carry

"È un momento storico per la nostra azienda che conferma un track record di successi imprenditoriali in grado di espandersi in tutto il mondo -ha dichiarato Joël Saveuse, membro del Cda di Metro Group e Ceo di Metro Cash & Carry Europa e Mena- sono anche felice di constatare che questo traguardo viene raggiunto attraverso una nuova apertura in Turchia, un paese in forte e rapida espansione che rappresenta una grande potenzialità per Metro.”

È il quarto store in Turchia aperto quest'anno
Il nuovo negozio all'ingrosso, situato nel quartiere di Istanbul denominato Kagithane, è il quarto store Metro aperto in Turchia quest'anno. Con esso la rete di punti di vendita del colosso germanico raggiunge i 22 store, in 12 città, di cui 6 con la nuova apertura nella sola città di Istanbul. Lo store di Kagithane è organizzato su due piani per un totale di quasi 8.000 mq di vendita
e circa 40.000 prodotti alimentari e non alimentari, nel rispetto degli standard di qualità ISO22000.

Vicino ai ristoranti
La società ha scelto di di posizionarsi ancora più vicino ai numerosi alberghi, ristoranti e operatori della ristorazione (horeca), che costituiscono un segmento di clientela fondamentale per Metro e sono andati crescendo rapidamente in quell'area di Istanbul negli ultimi anni.
Metro Cash & Carry è entrata nel mercato turco nel 1990 e conta oggi 4.000 dipendenti.
Nel corso degli anni Metro Cash & Carry ha stabilito alleanze forti con una serie di fornitori e produttori locali e oggi circa il 90% dell'assortimento proviene dall'interno della Turchia.
Un'economia in rapida crescita e un turismo in forte espansione fanno della Turchia un paese interessante per Metro che ha deciso di accelerare ulteriormente la crescita. "Continueremo ad aprire altri punti vendita - ha dichiarato Kubilay Özerkan, managing director di Metro Cash & Carry Turchia - non solo nelle grandi metropoli ma anche nelle regioni interne della Turchia con un ritmo di una o due aperture l'anno.”

METRO Cash & Carry è presente in 30 Paesi
Con oltre 100.000 dipendenti in tutto il mondo, l'azienda ha raggiunto un fatturato di 31 miliardi di Euro. La Cash & Carry è una divisione di Metro Group il cui fatturato nel 2010 è stato di 67 miliardi di Euro. Il Gruppo occupa uno staff di circa 280.000 persone ed è presente con oltre 2.100 punti vendita in 33 Paesi. Metro/Makro Cash & Carry nel self-service all'ingrosso, ipermercati Real, Media Markt e Saturn - leader di mercato europeo nella vendita di elettronica di consumo ed i magazzini Galeria Kaufhof

Conai parla della sostenibilità del package

Il convegno si è svolto il 30 novembre a Milano presso la sede del Gruppo 24 Ore. Organizzato da Conai (Consorzio per il recupero degli imballaggi) in collaborazione con Mark Up l'evento ha posto al centro del dibattito, il ruolo della filiera dell'industria e della distribuzione nello sviluppo di soluzioni di pack più green.

I questo senso è stato presentato uno strumento, LCA, Life Cicyle Thinking, messo a punto da Conai che mette in condizione le aziende "di ripensare i prodotti e i processi che generano i prodotti in una logica complessiva -ha spiegato Gian Luca Baldo, docente di Analisi del Ciclo di Vita ed Eco Design della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino e fondatore di Life Cycle Engineering. L'LCA è una tecnologia standardizzata a livello internazionale che viene ormai usata usata ampiamente. Per chi si occupa di imballaggi, l'LCA dovrà tener conto di quello che succede dall'estrazione delle materie prime al rientro in circolo dei materiali”. Uno stimolo in più a guardare sempre di più a pratiche di prevenzione oltre che a quelle di riciclo.

Una prevenzione possibile soprattutto se fatta a livello di filiera, così si sono confrontati i vari attori del largo consumo nel corso della tavola rotonda Industria e retail insieme per disegnare percorsi di sostenibilità, moderati da Cristina Lazzati, vicedirettore area Retail Gruppo 24 ORE, Erica Fiore, responsabile marca privata di Simply, Mario Gasbarrino, Ad di Unes, Michele Mastrobuono, direttore ambiente e relazioni esterne Tetra Pak, Giacomo Archi, presidente e Ad di Henkel Italia, Walter Facciotto, Dg di Conai.
Per conseguire risultati ancora più soddisfacenti sul fronte della sostenibilità nell'imballaggio, alla distribuzione si chiede in primis di fare più informazione presso il consumatore e poi di aver più coraggio nella scelta dei fornitori, privilegiando quelli più sensibili e orientati all'ambiente. All'industria si domanda, invece, di investire sempre di più in innovazione guardando alla sostenibilità del prodotto e del pack e non solo alle sue performance.

E.Leclerc Conad sbarca a Torino

Salmoiraghi & Viganò: Francesco Iovine nuovo direttore marketing e acquisti

Iovine, 40 anni, laureato in Economia e Commercio, ha maturato un’esperienza nel mondo retail prima nel Gruppo Rinascente e successivamente nel Gruppo Pam. In quest’ultimo contesto, nell’area vendite e acquisti, ha assunto la carica di direttore category manager, per poi approdare al ruolo di direttore marketing. Infine, recentemente ha collaborato nell’ambito del marketing strategico e dello sviluppo all’interno del Gruppo EcorNaturasì.

Coop comunica con Littizzetto sulle Pl

Da Carrefour costa meno

La casa sostenibile di Panasonic

WEB REPORT DI GDOWEEK


1. GDOWEEK EVENTS
Web report degli eventi organizzati da GDOWEEK in collaborazione/sponsorizzati dalle aziende clienti.
Il report propone un'analisi generale dei temi trattati, le scheda dei singoli interventi con link alle presentazioni e i filmati realizzati

IL GUSTO DELLA SOSTENIBILITA'
Consumatore e "Piatti Pronti": Strategie e politiche future finalizzate al miglioramento del valore della categoria.
In collaborazione con Gruppo Regnoli

2. GDOWEEK PROFILE

Servizio on line in formato flip magazine rivolto alle imprese che desiderano comunicare e valorizzare al loro target i fattori di servizio, di differenziazione e di innovazione di cui dispongono.

Dal taglio giornalistico, GDOWEEK PROFILE è interamente realizzato da GDOWEEK che in comunione con il cliente cura tutto il processo di produzione, dalla redazione dei testi alla pubblicazione.

L'uscita on line del servizio viene comunicata al target attraverso l'invio di una DEM dedicata.

 

WEB GDOWEEK PROFILE  può essere realizzato anche in versione su carta, da 4 sino a un massimo di 16 pagine, pinzato al centro del settimanale GDOWEEK, staccabile e ed inviato ad una selezione mirata del file diffusione di GDOWEEK (max 5000 indirizzi).

La versione su carta è accompagnata da una fascia teaser che avvolge la rivista ed invita i 5000 lettori selezionati a consultare il servizio all'interno.

 L'inserto su carta prevede una extratiratura di 300 copie a disposizione dell'azienda.
Per informazioni


3. CONSUMI ALIMENTARI TRA CAMBIAMENTO E VOLATILITA'
L'innovazione nel category rappresenta un obiettivo prioritario non solo per gestire la price competition ma anche per generare fiducia diffusa e soddisfare di più e meglio i clienti finali. Questo il tema del convegno dal titolo "I consumi alimentari tra cambiamento e volatilità", organizzato dal Gruppo 24ORE con la testata retail GDOWEEK in collaborazione con Medusa, marca di riferimento nel mondo dei ready meals a base ittica.
Atti e video del Convegno



Le ultime uscite

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Eurovast Tissue
Innovazione, qualità, ambiente

Wincor Nixdorf
Soluzioni di valore in ambiente retail

McArthurGlen punta sul turismo commerciale

Formula che non conosce crisi quella degli outlet center. Lo confermano i risultati 2011 di McArthurGlen Italia: i 5 Designer Outlet di Serravalle Scrivia, Noventa di Piave-Ve, Barberino del Mugello-Fi, Castel Romano e Marcianise-Ce, chiudono il 2011 con vendite complessive di 726 milioni di euro, +12% rispetto al 2010, e +2,9% a parità di rete, senza contare, cioè, gli ampliamenti del 2011.
Il turismo ha confermato il suo valore trainante: per i visitatori esteri è stato un boom, +62%. Sono soprattutto russi (46% del totale), cinesi (8%) e coreani del sud (6%), questi ultimi cresciuti del 135%. Altri paesi importanti sono Usa, Ucraina, Brasile.

Russia superstar
Nella Reggia Designer Outlet i cittadini provenienti dalla Russia rappresentano il 63% dei visitatori esteri. Abbiamo citato la Reggia non a caso: McArthurGlen vuol farne una "Serravalle del Sud", ossia un polo di attrazione turistico-commerciale primario nel Mezzogiorno d'Italia. Insomma, l'ammiraglia di McArthurGlen nel Sud così come Serravalle è da sempre il fiore all'occhiello del Nord in termini di fatturato (senza togliere nulla agli altri che sono altrettanto belli e importanti).
"Il turismo sarà la carta vincente contro la crisi - sottolinea Roberto Meneghesso, country manager Italia - In questa direzione investiremo in marketing e comunicazione, incrementando le iniziative di co-marketing, come le partnership con Alitalia e Gartur".
"La formula degli Outlet Center è già di per sé anticiclica rispetto ai periodi recessivi -aggiunge
Claude Hargreave, regional development director - Dal punto di vista dello sviluppo immobiliare l'Europa è al centro delle nostre strategie. La Germania è uno dei mercati chiave, nel 2012 vi apriremo il 21° McArthurGlen, a Neumünster, vicino ad Amburgo."
Va bene anche la Grecia dove, nonostante la crisi e la tempesta economico-finanziaria, vedi il designer Outlet aperto ad Atene quest'estate.

30mila mq di nuovi spazi retail in Italia
Tornando all'Italia, il piano di sviluppo di McArthurGlen si basa sull'ampliamento di 4 Designer Outlet (Veneto, Castel Romano, Barberino, Marcianise), che porterà 30.000 mq di nuovi spazi retail, oltre 12.000 dei quali saranno inaugurati nel 2012.
Tre dei cinque Designer Outlet Centre italiani (Castel Romano, Barberino e Serravalle) sono controllati da Henderson attraverso il suo Eomf (European Outlet Mall Fund).
A livello europeo McArthurGlen collabora con 860 brand compresi i 50 top luxury brand internazionali.

Kimbo diventa fornitore della scala

Dal 7 dicembre Kimbo è partner e fornitore ufficiale del Teatro alla Scala di Milano a partire dalla stagione 2011/2012. ll caffè Kimbo sarà servito anche al termine della Cena di Gala che seguirà la prima del 7 dicembre.
Per l'occasione verrà servito Kimbo Prestige una miscela di caffè fini ottenuta da una lavorazione e tostatura particolarmente accurate, servita in tazzine realizzate appositamente per questo tempio della musica.

Barilla e Plasmon ai ferri corti

Barilla e Plasmon ai ferri corti dopo una campagna pubblicitaria su carta stampata (in foto) del celebre marchio del babyfood che ha comparato uno dei suoi prodotti, la Pastina per bambini, alla linea di pasta Piccolini del gruppo alimentare parmense.
Una pagina che contestava il posizionamento del prodotto Barilla, che ha come target principale le famiglie con bambini, ed evidenziava come solo i prodotti specificamente dedicati ai bambini di età compresa tra 0 e 3 anni rispettano i limiti per i bambini per quanto riguarda i residui di pesticidi, metalli pesanti e micotossine.

La reazione di Barilla
Non si è fatta attendere: in una nota dai toni duri il gruppo parmense addita la pubblicità Plasmon “Come un'azione grave e sleale, contraria a tutti i principi di un'informazione chiara e corretta e contraria alla sana concorrenza ed etica comportamentale. Plasmon ha comparato prodotti destinati a consumatori differenti, soggetti quindi a normative diverse e
specifiche, con l'intento chiaro di fare leva sulla emotività delle mamme con la conseguenza di creare in loro un senso di panico non giustificato e corretto”.
E per rafforzare il concetto Barilla ha risposto acquistando una pagina pubblicitaria sui principali quotidiani con l'obiettivo di rassicurare le mamme responsabili d'acquisto dei suoi prodotti e “difendendo la scelta e il diritto delle persone ad avere un'informazione corretta, che non li confonda attraverso la comparazione di prodotti fra loro assolutamente diversi, sviluppati per persone con bisogni differenti”.

Controreazione di Plasmon
Ferma la reazione di Plasmon: in un comunicato stampa il marchio del babyfood ribadisce “che tutte le affermazioni contenute nella campagna pubblicitaria sono vere , verificabili, complete e basate su dati analitici incontrovertibili. Del tutto irrilevanti le affermazioni di Barilla sulla “ ingannevolezza “ del messaggio Plasmon. La campagna avviata da Plasmon è educativa e ha lo scopo di informare e chiarire che fino a 3 anni d'età i piccoli debbono alimentarsi con prodotti che il nostro legislatore, così come quello Europeo, ha deciso di disciplinare in maniera netta, distinguendo il bambino piccolo (0-3) del bambino in crescita e l'adulto”.
Ora, la parola passa ai legali e alle carte bollate.

Decathlon si aggiudica il titolo di Retailer of the Year Italy 2011

Anche quest'anno i retailer sono stati valutati in base agli aspetti più importanti per il consumatore che ha attribuito al retail italiano un giudizio medio lievemente migliore rispetto al 2010: si passa dal 6,89 della passata edizione al 6,93 di questa edizione. Il Retailer of the Year Italy 2011
Vincitore del premio del pubblico di quest'anno è Decathlon. Le
precedenti due edizioni avevano visto i negozi Esselunga aggiudicarsi il
titolo, mentre la prima edizione del premio era stata vinta da Ikea.

Rapporto qualità/prezzo
Secondo la Q&A Research & Consultancy anche quest'anno l'attenzione del consumatore si concentra sul rapporto qualità/prezzo, benché l'aspetto dell'assortimento sia cresciuto notevolmente d'importanza. Per il quarto anno consecutivo, i consumatori italiani hanno valutato le performance delle grandi catene di negozi su aspetti quali, rapporto qualità/prezzo, livello dei prezzi, offerte e promozioni, assortimento, rinnovamento, servizio, preparazione del personale, cortesia del personale e atmosfera di negozio. Se l'aspetto dell'assortimento acquisisce maggiore importanza, il
consumatore dimostra anche di essere soddisfatto dell'assortimento
proposto. All'assortimento segue la cortesia del personale, altro
aspetto che il consumatore giudica positivamente. In generale si
registra quest'anno una valutazione migliore su quasi tutti gli aspetti
ad eccezione del livello dei prezzi dell'aspetto del rinnovamento, unici
punti deboli del retail 2010.

Quest'anno sono stati proclamati 22 vincitori
Durante il sondaggio, le catene di negozi hanno partecipato attivamente alla diffusione del sondaggio fra il pubblico dei consumatori tramite l'inserimento di banner sui siti aziendali e altre iniziative nei punti vendita. Nel sondaggio, il consumatore, dopo aver valutato la sua catena di negozi preferita, poteva scegliere di valutare la performance di altre catene di negozi appartenenti alla stessa categoria e ad altre categorie, esprimendo il suo giudizio sui nove aspetti analizzati. L'importanza degli aspetti presi in considerazione è stata determinata a priori in base a un campione casuale; ciò ha permesso di attribuire ai vari aspetti un diverso peso a seconda della categoria in cui sono analizzati.
Ecco l'elenco dei 22 vincitori e i seguenti 2 classificati.

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Moda Bimbo & Prima Infanzia Oviesse 1
Prénatal 2
H&M 3
Libri & Riviste La Feltrinelli Village 1
Mondadori 2
Giunti 3
Fai-da-Te 
Leroy Merlin 1
Obi 2
Bricocenter 3
CD, DVD & Videogiochi Media World 1
Saturn 2
Gamestop 3
Informatica Media World 1
Saturn 2
Unieuro 3
Moda Donna H&M 1
Oviesse 2
Zara 3
Erboristeria Bottega Verde 1
L Erbolario 2
Elettronica Media World 1
Saturn 2
Unieuro 3
Ristorazione/Fast Food  McDonalds 1
Burger King 2
Spizzico 3
Moda Uomo Oviesse 1
Zara 2
H&M 3
Gioielli & Bigiotteria Stroili oro 1
Breil 2
Swatch 3
Intimo & Lingerie Tezenis 1
Intimissimi 2
Yamamay 3
Ottica Salmoiraghi Vigano 1
Ottica Avenzi 2
Optissimo 3
Profumeria   Yves Rocher 1
Sephora 2
Douglas 3
Calzature   Pittarello Calzature 1
Scarpe & Scarpe 2
Nero Giardini 3
Giocattoli 
Toys Center 1
The Disney Store 2
Prénatal 3
Articoli Sportivi Decathlon 1
Nike 2
Cisalfa Sport 3
Supermercati    Esselunga 1
Auchan 2
Iper 3
Borse & Accessori   Carpisa 1
Segue 2
Scarpe & Scarpe 3
Telefonia    Unieuro 1
Media World 2
Saturn 3
Grandi Magazzini Kasanova 1
Mercatone Uno 2
Grancasa 3
Arredamenti 
Ikea 1
Mondo Convenienza 2
Divani & Divani 3

Selex si allarga in Veneto attraverso Alì

L'Alìper di Paese è inserito in una galleria commerciale nella quale si può trovare dalla profumeria all'oreficeria, dall'abbigliamento e accessori donna al lingerie, dagli articoli regalo al parrucchiere, dall'ottico alla sartoria sempre nel pieno rispetto degli standard qualitativi e di convenienza dell'azienda padovana.
Con questa nuova apertura, che rappresenta la terza inaugurazione dall'inizio del 2011 e la n° 95 del Gruppo, Alì supera i 2.700 dipendenti.
Il negozio sarà aperto dal lunedì al sabato con orario continuato dalle 8.30 alle 20.30, e tutte le domeniche di dicembre dalle 9 alle 20.30.
Un fitto calendario di animazioni ed eventi allieterà i clienti durante le festività natalizie.

Inaugurato da Chiquita impianto per maturazione delle banane a zero emissioni

Si tratta del primo esempio al mondo di impianto di maturazione carbon neutral. Una struttura che incorpora lo stato dell'arte delle più avanzate soluzioni tecniche per azzerare l'anidride carbonica immessa nell'atmosfera durante le fasi di maturazione delle banane. Si avvale di tecnologie brevettate per il ricircolo dell'aria e per il suo raffreddamento che non rilasciano anidride carbonica, di apparati di illuminazione T5 e Led, e di sensori del movimento per l'accensione e lo spegnimento delle luci.

Calore naturale per riscaldare
L'impianto di condizionamento climatico dell'edificio, uffici inclusi, è alimentato dal calore naturale prodotto durante il processo di maturazione della frutta e nel soffitto è installato un circuito di tunnel che consente lo sfruttamento ottimale della luce solare. Per gli spostamenti nelle aree interne ed esterne dell'edificio sono usati esclusivamente mezzi elettrici e per i servizi igienici viene raccolta e utilizzata l'acqua piovana.

Migliora il gusto
Il nuovo processo di maturazione è in grado di migliorare il gusto e la consistenza dei frutti grazie anche agli speciali strumenti di monitoraggio degli indicatori naturali di maturazione.
L'impronta di carbonio dell'impianto è stata fissata da Myclimate in 655 tonnellate all'anno. L'azzeramento totale avverrà in parte attraverso la razionalizzazione dei consumi, e in parte attraverso la compensazione con interventi di riforestazione nell'area di Bocas del Toro a Panama.

Babbo Natale passa nei negozi Expert Marcopolo

All'interno di dieci negozi Marcopolo Expert, domenica 18 dicembre dalle 15:00 alle 18:00, Babbo Natale intratterrà i bambini con domande sui personaggi dei cartoni animati famosi dai classici Disney ai successi della Pixar. In questo modo i più piccoli sono impegnati nella sfida mentre le mamme possono dedicarsi agli acquisti di natale. A tutti i partecipanti Babbo Natale regalerà un dono: un dvd di un film d'animazione tra una cinquantina di titoli.
Mentre per i genitori ci sarà un buono sconto sugli acquisti superiori ai 100 euro.

I negozi coinvolti nell'iniziativa sono 10 e si trovano a Milano, Forlì (Punta di Ferro) c/o Centro Comm.le Punta di Ferro, Ancona, Ravenna c/o Centro Comm.le Esp, Prato, Rimini c/o Centro Comm.le Le Befane, Lissone c/o Centro Comm.le Esselunga, Bologna (Lame) c/o Centro Comm.le Navile, Ciampino, Parma c/o Centro Comm.le Eurosia.

Edgar Morin sul come cambiare rotta

Tesco lancia portale dedicato ai fornitori

Tesco ha lanciato un nuovo portale dedicato ai fornitori attraverso il quale i supplier potranno accedere a informazioni sulle attività promozionali e sulle previsioni di ordine.
L'iniziativa -annunciata da Tony Mitchell, direttore della supply chain Tesco, nel corso del SC Summit IGD tenutosi a Londra- riveste per ora il carattere di pilota e coinvolge 20 fornitori.

Info tre settimane prima delle promozioni

La piattaforma online Tesco Connect offrirà ai fornitori informazioni accurate sulle previsioni di vendita con tre settimane di anticipo sulle date di svolgimento delle promozioni, sugli ordini “probabili” e su customer insight.
Terminata la fase di test, il retailer inglese conta di estendere l'accesso al portale Tesco connect a tutti i propri fornitori a partire dal prossimo anno.

Esselunga copre le spese per il restauro de La lapidazione di Santo Stefano

Esselunga ha accolto l'appello della Soprintendenza di Pisa, diretta dall'architetto Agostino Bureca e del rettore della Chiesa dell'Ordine di Santo Stefano dei Cavalieri, Monsignor Aldo Armani, ad offrire il proprio sostegno economico per salvare, da un imminente pericolo di perdita, l'unica testimonianza pittorica che la città di Pisa conserva di Giorgio Vasari: La lapidazione di Santo Stefano.

Gravi danni
Il dipinto ha subito gravi danni da infiltrazioni di acqua piovana provenienti dal tetto della Chiesa dell'Ordine di Santo Stefano dei Cavalieri, dove è posto. L'opera, commissionata al Vasari nel 1569 ed ultimata nel 1571, si trova sul primo altare della navata laterale destra della Chiesa perché doveva espressamente servire come pendant della Natività del Bronzino, presente nella corrispondente ala sinistra.

Opera di grandi dimensioni
La lapidazione di Santo Stefano è un'opera di grandi dimensioni (circa 4 metri di altezza e 3 di larghezza), il cui impianto figurativo si sviluppa con andamento circolare.
La Piazza dei Cavalieri costituisce uno dei luoghi più importanti di Pisa; una complessa realtà urbanistica e architettonica, nella quale si sono insediati, nei secoli, i maggiori rappresentanti del potere politico, religioso e culturale. In essa si concentrano memorie storiche e presenze architettoniche di grande rilievo quali il Palazzo dell'Orologio, la Torre Gualandi, il Palazzo della Carovana - sede della Scuola Normale Superiore - la Chiesa dell'Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano che si affaccia con la sua monumentalità marmorea sulla Piazza.
Sono occorse oltre otto ore di lavoro da parte di tecnici, per trasferire la pesante tavola dall'altare ad una apposita struttura verticale di sostegno, che consentirà anche di effettuare, evitando ulteriori spostamenti, il lavoro di restauro.

Restauro dopo lunghe analisi
Esselunga sostiene gli oneri relativi all'intervento di restauro progettato e diretto da Alba Macripò, storico dell'arte della Soprintendenza di Pisa, e condotto da Nadia Presenti, restauratrice altamente qualificata nel settore di opere d'arte, selezionata per essere già intervenuta su opere vasariane ed in particolare su tavole di grandi dimensioni realizzate dallo stesso artista.
Il lavoro si svolgerà nell'arco di dodici mesi e sarà preceduto ed accompagnato da ampia diagnostica. Infatti, al fine di approfondire la conoscenza delle tecniche artistiche e lo stato di conservazione dell'opera, saranno eseguite, e poi comparate, varie indagini fisiche non invasive di carattere documentario e scientifico. Potranno così essere evidenziati la tridimensionalità della superficie pittorica, i più piccoli sollevamenti del colore e la preparazione, individuate eventuali ridipinture e rivelato il disegno preparatorio. A seguito delle risultanze diagnostiche avrà inizio il “recupero” della tavola dipinta.

Istat, anche a settembre giù le vendite

L'Istat certifica che la crisi dei consumi si sta aggravando. A settembre 2011 l'indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio (si tratta di un indice pesato sulle variazioni dsia dei volumi sia dei valori) ha registrato un calo dello 0,4% rispetto ad agosto 2011. Nella media del trimestre luglio-settembre 2011 l'indice è diminuito dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti. Nel confronto con agosto 2011, le vendite di prodotti alimentari diminuiscono dello 0,2% e quelle di prodotti non alimentari dello 0,4%.
Rispetto a settembre 2010, l'indice grezzo (calcolato senza tener conto dei giorni di apertura effettivi dei negozi) del totale delle vendite segna un calo dell'1,6%.

Tiene l'alimentare
Le vendite di prodotti alimentari sono aumentate dello 0,7%, mentre quelle di prodotti non alimentari scendono del 2,5%.
Le dinamiche delle vendite per forma distributiva registrano, nel confronto con il mese di settembre 2010, un lieve aumento (+0,2%) per la grande distribuzione e una significativa diminuzione (-2,8%) per le imprese operanti su piccole superfici. Nei primi nove mesi del 2011, rispetto allo stesso periodo del 2010, l'indice grezzo diminuisce dello 0,7%. Le vendite di prodotti alimentari segnano un incremento dello 0,1% e quelle di prodotti non alimentari una diminuzione dell'1,2%

Eat’s presenta il nuovo Menu Bambini

Da oggi, infatti, Eat’s punta a conquistare anche i bambini introducendo il Menu Bambini, che sarà continuamente aggiornato in base alle ricerche, agli studi e alla fantasia dello chef Matteo Gelmini. Attualmente è composto da 6 portate (due primi, due secondi e due dessert) non eccessivamente elaborate e realizzate impiegando solo prodotti di qualità, provenienti direttamente dal food market Eat’s.

Ricette proposte in porzioni adatte alle esigenze nutrizionali dei più piccoli e a prezzi ridotti. Il menu prevede:

I primi
Gnocchi di patate al pomodoro 7€

Pastina in brodo "alfabeto" con formaggio morbido - Pastificio Gentile 7€

I secondi
Bastoncini di merluzzo panati con spinaci al burro 7€
Pepite di pollo e zucchine 7€

I dessert
Panna cotta al cioccolato 5€

Tiramisù 5€

Segnali positivi dall’Osservatorio di Ipack-Ima: prosegue nel 2011 la ripresa

L’Osservatorio Ipack-Ima mostra come il primo semestre 2011 si chiuda con una
stima di aumento del fatturato totale da parte del 40% delle imprese del
campione, e una percentuale sempre elevata (29%) di aumento delle
esportazioni, che si somma al 60% che ne indica una costanza, in
presenza di una stabilità occupazionale dichiarata da più dell’88% delle
imprese. In linea i dati previsionali del secondo semestre, in cui poco
meno del 40% delle aziende continua ad attendersi una crescita del
fatturato e il 60% una stabilità, il 26% e il 64% prevedono
rispettivamente un aumento e una stabilità dell’export, e l’83% delinea
uno scenario occupazionale immutato.

L'industria collegata a Ipack-Ima
Un’industria importante per l’economia italiana quella protagonista di Ipack-Ima, con un fatturato totale nel 2010 di 37,5 miliardi di euro, di cui 25,8 relativi al settore imballaggi e 11,7 ai settori dei beni strumentali, che comprende macchine per l’alimentazione, per il packaging e per la movimentazione industriale. 143mila sono gli addetti e il 29% della produzione è la quota esportazione, con un picco dell’88% che riguarda le macchine per il packaging (Fonte Ipack-Ima su dati Ucima e Anima).

Macchinari e materiali-imballaggi
La disaggregazione dei due macrosettori macchinari e materiali/imballaggi, mostra come, in un clima percepito abbastanza positivo da entrambi, le imprese dei materiali/ imballaggi abbiano visto una maggiore crescita di fatturato (46%) rispetto al 36% di crescita dei macchinari, che per contro hanno però una crescita di esportazione più elevata (34%) rispetto agli imballaggi (21%).  L’analisi di Ipack-Ima si basa su una survey realizzata su un centinaio di imprese che occupano nel complesso circa 8.000 addetti e fatturano circa 1,5 miliardi di euro.

Lo studio è organizzato per settore di destinazione
L’originalità dello studio è caratterizzata da un approccio disaggregato per “settore di destinazione” dei macchinari, individuando così la congiuntura di ogni linea di produzione, e dalla presenza nel panel di riferimento non solo di imprese che producono impianti, ma anche componenti, imballaggi, materiali e semilavorati. In questo modo viene analizzata l’intera filiera industriale che si attiva per la produzione in nove comparti definiti “Business Communities”, che comprendono:
- Beverage (bibite, soft drink, acque, energy drink, succhi, baby drink, birra, vino)
- Chemicals/Industrial & Home (petrolchimica, pitture, vernici, inchiostri, pulizia casa, detersivi)
- Confectionary: (cioccolato, gomme, caramelle, canditi, liquirizia, gelatine, torrone, confetti)
- Dairy (latte, fermenti, yogurt, burro, formaggi, panna, baby food, gelati),
- Grain Based Food, Gbf (pasta, pane, biscotti, pasticceria, farine, riso, cereali, cuscus, mangimi),
- Hygiene & Beauty (profumi, cosmetici, igiene personale, creme, prodotti di bellezza, cura persona)
- Meat (bovini, suini, avicoli, ovini, caprini, equini, cunicoli, pesce e altre carni)
- Vegetable & Fruit (IV e V gamma, verdure, conserve, frutta fresca e secca, composte)
- Pharma (medicinali).

Crescono Gbf, Pharma, Beverage e Meat
Confrontando infine le varie Business Communities nel periodo di riferimento, si osserva come il fatturato del primo semestre 2011 sia aumentato soprattutto per Gbf, Pharma, Beverage e Meat, mentre le esportazioni sono cresciute nelle imprese di Pharma, Gbf, Hygiene & Beauty e Confectionary; quasi un sesto delle imprese di Confectionary e Gbf ha anche aumentato l’occupazione.

Cultura d’impresa, crescono le esperienze italiane

Il modo delle imprese sembra avere delle responsabilità serie nell'attuale crisi economica e finanziaria, sono i proprio i più giovani a sostenerlo. È mancata probabilmente quella cultura d'impresa che è insegnata a scuola in molti Paesi europei, nel Regno Unito, in Francia, in Germania. La diffusione dell'imprenditorialità tra i più giovani è inserita dalla Commissione Europea negli obiettivi di Lisbona, e alcune esperienze sono state sperimentate anche in Italia.
Negli Stati Uniti le associazioni d'imprenditori mettono a disposizione materiali scolastici, docenti, borse di studio per diffondere le materie del business e dell'imprenditorialità tra gli adolescenti.

Il Liceo Internazionale per l'Impresa a Brescia

Si tratta della prima iniziativa italiana di un istituto superiore che già nel nome ha l'obiettivo di educare all'impresa. Il Liceo Internazionale per l'Impresa di Brescia, che debutterà il prossimo anno scolastico, è stato voluto e interamente finanziato dall'Associazione Industriale Bresciana. Il liceo avrà inizialmente tra i 20 e i 30 iscritti, prevede nel suo iter formativo fin da subito materie insegnate in lingua inglese. Nei primi due anni la preparazione sarà concentrata nell'ambito scientifico-tecnologico, e soprattutto economico-giuridico e naturalmente della cultura generale. Mentre nel secondo biennio si affronteranno le competenze pluridisciplinari, relative all''indirizzo prescelto e con il curriculum maturato, non mancherà l'esperienza in azienda attraverso stage e summer job, affiancata ai corsi in aula. ”Non vogliamo che il liceo sia considerato come la scuola degli imprenditori - commentano da AIB - ma piuttosto della classe dirigente nel suo insieme”.

Il Progetto Network Scuola - Impresa del Consorzio Elis, si basa invece sull'intervento in aula di manager o tecnici d'impresa. Dal 2008 Enel, Telecom, Acea Distribuzione, Marco Polo spa, eFM, Eni, Ferrovie dello Stato, Accenture, con la Provincia di Roma, hanno lavorato con una cinquantina scuole superiori in tutta Italia attraverso l'impegno di 78 docenti, con la partecipazione di 910 studenti. Sito: http://nsi.elis.org/

Negli Stati Uniti

Le High school con focus su entrepreneurship sono una realtà americana ormai da anni, inoltre negli Usa si può studiare imprenditorialità nei college, nel sistema under graduate, prima della laurea. Ma l'esigenza di far studiare a tutti, dai 12 anni in poi, cultura d'impresa è diventato un bisogno degli studenti, dei docenti e delle aziende. L'iniziativa “L'imprenditore in classe” è stata promossa dalla National Federation of Indipendent Business NFIB, e dalla sua fondazione “Young Entrepreneur”. Sito: http://www.nfib.com/yef

Da un'indagine della fondazione il 90% degli insegnanti e orientatori hanno affermato che i loro studenti sono interessati a diventare imprenditori, ma il 75% non sa a chi rivolgersi per imparare.
Tutti i docenti possono oggi scaricare i programmi delle lezioni e delle attività da utilizzare nelle loro classi, relativi al progetto di NFIB, che ha dato loro libero accesso online al materiale didattico sull'imprenditorialità, attraverso un nuovo programma lanciato dall'associazione.

Il modulo comprende una serie di appunti per gli insegnanti, varie attività, proiezioni di slide e test, disponibile on line per il download. Il corso è costruito per integrarsi nei piani di studio di ogni scuola, dura circa due settimane e mezzo, può facilmente inserirsi nei corsi di business e di marketing, ma è progettato per funzionare con qualsiasi classe interessata all'imprenditorialità, anche per chi studia musica, arte o letteratura.

Approvato dalla National Education Association, il programma sarà messo a disposizione di ben due milioni e 800 tra docenti e educatori. La National Federation of Indipendent Business ha un importante fondo per finanziare e premiare gli studenti che voglio impegnarsi nella cultura d'impresa e auto imprenditorialità, dal 2003 ha attribuito borse di studio per 2.382.000 dollari.

L’Usl di Rimini vince l’Ethic Award 2011

Ieri sera, presso la sede del Gruppo 24 Ore a Milano si è svolto l'evento di assegnazione dell'Ethic Award 2011 all'Usl di Rimini per il progetto Piano di miglioramento della sostenibilità. Presentava Rosalba Reggio giornalista de Il Sole 24 Ore.
È stata, Cristina Lazzati, vice direttore dell'Area Retail del Gruppo, a consegnare il premio ai rappresentanti dell'Usl, Enrico Sabatini, direttore unità operative attività tecniche, e Paolo Bianco, responsabile impianti ed energia.

Questa la motivazione:

"Per aver creato una best practice di politica ambientale nel settore pubblico e sanitario che diventa un esempio replicabile e modulare per qualsiasi altra realtà pubblica e privata.
Il piano, attraverso un approccio integrato tra efficienza, utilizzo di energie rinnovabili e uso razionale dell'energia, con coinvolgimento dei dipendenti all'applicazione delle buone pratiche, ha generato benefici concreti verso i cittadini
ed utenti del servizio e il sistema di imprese della zona."

La cerimonia di premiazione è stata preceduta dalla presentazione dei risultati della ricerca Acquisti sostenibili: l'evoluzione delle scelte del consumatore nelle borse della spesa da parte di Francesco Fumelli di Scs Consulting, cui ha fatto seguito la tavola rotonda moderata da Cristina Lazzati sul tema Industria, distribuzione, consumatore: best practice per la sostenibilità alla quale hanno partecipato Massimo Bongiovanni Nordiconad, Renato Sciarrillo P&G,  William Pagani Epta, Cecilia De Guarinoni Henkel Italia.

I vincitori delle sette categorie in lizza
Il premio è organizzato in sette categorie ciascuna delle quali ha un vincitore fra i quali viene scelto il vincitore assoluto. I progetti premiati sono:
Greening - Usl Rimini Piano di miglioramento della sostenibilità

Processi industriali - Cartiera Lucchese Eco natural Lucart, dai contenitori Tetra Pak alla carta

Retail locale e territorio comunità - Centrale Adriatica Territori.coop

Education - Kraft Food Italia Pronti, partenza, via
Il lavoro - Nordiconad Progetto di inclusione lavorativa
Salute, minoranze e società - Fileni Simar Immigrati in azienda: tra integrazione e sicurezza sul lavoro

Il sud del mondo - Terna Kami, la missione dell'energia

GDOWEEK 42 2011 Ethic Award

editoriale
Ribaltate il pensiero e sarà davvero green

osservatorio
I prodotti “ecoattenti” premiati dai consumatori

Lavoratori stranieri: più consumi che entrate

Il paniere prezzi Quattro anni di confronti

intervista
Edgar Morin: Cambiare rotta del tutto, come nel Rinascimento

retail
Spot sulla convenienza, a ciascuno il suo

A conti fatti, Sma è sostenibile

Pound store, la nuova frontiera dei discount

sviluppo reti
Le aperture green dell’anno

industria
Missione Barilla: migliorare il quotidiano

Responsabilità e qualità: gli ingredienti di Maina

I Provenzali, naturalità documentata dal pack

Perfect Store di Nestlé: per chi viaggia e consuma

La strategia Panasonic è illuminata da eco-idee

servizi
Al via la piattaforma Obiettivo Sostenibilità

L’Mba più “verde”? Si trova alla Stanford

culture
opinione

Licenziamenti individuali: la sostenibilità del silenzio

libri

Frugalità e altre idee per la felicità sostenibile

SPECIALE ETHIC

Il regolamento e le categorie

I progetti in lizza

Ethic Award 2011

La parola ai giurati

Epta crede in una reale “Go Green Attitude”

Henkel: sostenibilità anche per creare valore

P&G: l’innovazione migliora la qualità della vita

Il vincitore assoluto: Usl di Rimini
I vincitori di categoria

Gli altri progetti

Sovrastampa degli imballaggi: premiata in Europa la Rotoprint di Lainate

La consegna del premio è avvenuta a Graz, Austria, nel corso della ERA Packaging Conference tenutasi il 17-18 novembre. «Siamo molto felici di ricevere questo premio -commenta Gian Carlo Arici, titolare di Rotoprint- che riconosce il carattere innovativo del procedimento da noi brevettato, un sistema di sovrastampa con macchine rotocalco che permette di intervenire su imballaggi già stampati con precisione millimetrica».

Il plus: un risultato perfetto di sovrastampa
Si tratta di un metodo unico, che consente alle aziende che hanno rimanenze di imballaggi perfetti, ma non più utilizzabili (a causa di errori, aggiornamenti nelle etichette, eccetera), di sovrastamparli con un risultato perfetto.
«Poter riutilizzare il materiale vuol dire risparmiare sui costi di magazzino, smaltimento e produzione di nuovi imballaggi. E vuol dire anche fare un favore all'ambiente» sottolinea sempre Gian Carlo Arici: nel 2010 Rotoprint, infatti, ha salvato dal macero oltre 18mila km di materiale, tutte emissioni di CO2 in meno e di spazio non occupato in discarica.

European Rotogravure Association
Nata nel 1956, è la più importante associazione che riunisce, a livello europeo, i principali attori dell'industria della stampa a rotocalco. Ogni due anni premia le migliori aziende del settore con il Packaging Gravure Award: nel 2011, anno della settima edizione del premio, sono state premiate 13 aziende di 11 paesi diversi, appartenenti a sette categorie.
Rotoprint Sovrastampa è fra le imprese premiate con l'Innovation Award per il suo metodo esclusivo di sovrastampa con macchine rotocalco, in grado di adattarsi a qualsiasi materiale e a ogni modifica richiesta dal cliente.

Rotoprint Sovrastampa
Nata nel 1978 a Lainate (MI), è specializzata nel modificare imballaggi già stampati, siano essi in formati (tetrarex, combiblok, elopak, scatole microonda, astucci, blister, cluster) o in bobina con supporto mono o pluristrato (alluminio, carta, poliammide, polietilene, polipropilene, poliestere, sleeves, tetrapak). Per il suo Procedimento brevettato ha vinto l'Oscar dell'Imballaggio 1993 (conferito dall'Istituto Italiano Imballaggio).

Callipo lancia il Pangelato

Si chiama PanGelato e unisce due grandi tradizioni dolciarie italiane, quella del pandoro e quella del gelato.
Ideato e prodotto dalla Callipo Gelateria di Pizzo (VV), il PanGelato è un’autentica delizia farcita con cremoso mantecato preparato con latte fresco italiano di alta qualità e materie prime selezionate. La lavorazione viene eseguita con cura artigianale e, in alcune fasi, rigorosamente a mano per mantenere quella bontà che ne consente il consumo in tutti i periodi dell’anno.

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