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Marks & Spencer chiude il 3° trimestre con crescita trainata dal business internazionale

Nel complesso l'aumento di Marks & Spencer arriva al 2,4%, Iva esclusa, per le 13 settimane del terzo trimestre chiuso al 31 dicembre 2011. Gran parte di questa crescita è stata trainata dal business internazionale che ha visto vendite in aumento dell'8,1%, a fronte di un +1,8% nel solo Regno Unito.  I dati a perimetro costante sono più contenuti ma comunque interessanti vista la situazione economica generale.

Web in notevole crescita
La divisione casa ha avuto un trimestre particolarmente difficile con un fatturato a -13,3%, mentre l'abbigliamento è a +1,1%. Le vendite sul web continuano a registrare una crescita importante che, Iva esclusa, è dell'8,1%, favorita dalla proroga del servizio di consegna "next day" il giorno e il lancio del servizio d'ordine natalizio Christmas Food to Order, che ha contribuito all'aumento del 12% degli ordini.

Previsioni di chiusura anno 2011-2012
La società ha dichiarato che le aspettative sui risultati a fine anno rimangono invariate anche se i margini saranno probabilmente inferiori a causa degli sconti praticati, che Marks & Spencer ha intenzione di compensare con un controllo dei costi più stretto. Sul 2012 Marks & Spencer rimane cauto e si aspetta che le condizioni degli scambi rimangano caratterizzate da una forte competition.

Sigma sostiene il valore della spesa contro l’Iva al 21%

Sigma sostiene le vendite nel periodo post natalizio con Operazione EsclusIva, promozione a tutto risparmio che vuole contrastare l’aumento dell’Iva dal 20 al 21% per effetto della manovra economica varata dal Governo Monti.
Il meccanismo è semplice: per ogni dieci euro di spesa nei supermercati Sigma e Coal il cliente avrà diritto a un buono sconto di 2,5 euro, da utilizzare dal 16 al 31 gennaio. Uno sconto sulla spesa sino al 25% che permetterà ai clienti degli oltre 2.000 pdv sparsi su tutto il territorio nazionale, di ottenere un risparmio tangibile. “In una fase congiunturale molto difficile e dominata dall’incertezza – dichiara Davide Cozzarolo, direttore commerciale e marketing Sigma – abbiamo ritenuto opportuno e doveroso fare la nostra parte di operatori attenti alla situazione economica e sociale. La nostra Operazione EsclusIva va proprio nella direzione di fornire risparmio e stimolare i consumi, soprattutto in un mese tradizionalmente critico come quello che segue le festività natalizie”. Ironico il taglio della campagna tv/stampa voluta dal retailer aderente a ConfCooperative: protagonista è il comico del piccolo schermo Rocco Ciarmoli, della scuderia Zelig, che descriverà l’operazione EsclusIva Sigma con il suo fare improbabile, dagli schermi Mediaset e su tutto il materiale Pop presente sul punto di vendita.

Tesco lancia nuovi servizi finanziari via Tesco Bank

Tesco Bank ha fornito i dettagli di una serie di novità finanziarie in ambito personal finance. La banca retail ha ridotto il tasso sui prestiti personali tra le 7.500 e le 14.999 sterline al 6,1%.
Non ci sono modifiche alla carta di credito Clubcard, che è ancora un affare con i suoi 15 mesi  di "interessi zero" sugli acquisti.

Nuove offerte
I nuovi clienti possessori di Clubcard che richiederanno l'assicurazione Tesco per un'animale domestico, prima della fine di febbraio, riceveranno anche una Gift Card Tesco del valore di 20 sterline. Per richiederla dovranno citare JANPET20 online o al telefono.

Offerta simile in materia di assicurazione auto. Sempre per i titolari di Clubcard. Chi compra l'assicurazione auto on-line direttamente dal tescobank.com dal 29 febbraio 2012 riceverà 25 sterline di carburante nelle stazioni di servizio Tesco. In questo caso il codice è JANCAR25 insieme a un numero valido di Clubcard.

Come fare sì che la propria spesa renda al massimo
Iain Clink
, Chief commercial officer di Tesco Bank, ha detto che "Il nuovo anno è il momento ideale per guardare con occhi nuovi le vostre finanze ed esaminare se è possibile ottenere di più dai vostri soldi, ora e in futuro. La nostra offerta Winter Warmer Deals intende proprio aiutare i clienti a ottenere il meglio dalla loro spesa e a fornire contropartite in una vasta gamma di prodotti di Tesco Bank".

Yashar Deljoye Sabeti è il nuovo direttore de I Gigli

Yashar Deljoye Sabeti, 31 anni, è il nuovo direttore del centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio (Fi). Deljoye subentra ad Alessandro Tani di cui è stato vice per quasi 3 anni. Alessandro Tani passa dalla Larry Smith, che gestisce il centro commerciale campigiano, alla Eurocommercial Properties proprietaria dei Gigli con l'incarico di asset manager.
Eurocommercial ha sede a Londra ed è proprietaria di centri commerciali in Italia, Francia e Svezia.
Yashar Deljoye Sabeti, è laureato in scienza della comunicazione presso l'Università di Firenze ed ha poi conseguito un Master con Publitalia 80 a Milano. Dopo aver lavorato come assistant senior Pm presso la sede italiana della Beiersdorf, nel 2006 è approdato alla Larry Smith come assistente del direttore del centro commerciale I Gigli per divenirne poi vicedirettore.
“La nuova direzione nasce sotto il segno della continuità - afferma Yashar Deljoye Sabeti - ponendosi ulteriori obbiettivi di miglioramento anche alla luce delle nuove sfide che aspettano il commercio. I Gigli sono pronti ad affrontare gli eventuali nuovi calendari di aperture ma non vogliono cessare di dare soddisfazione alle esigenze dei propri clienti anche in termini di servizi disponibili”.
All'interno del centro commerciale I Gigli operano 134 store che danno lavoro a più di 1.800 persone. Recentemente, ai Gigli è stato riconosciuto il Cncc Award per l'organizzazione di Job Zone 2010, che si aggiunge agli 8 premi nazionali ed internazionali che negli anni il centro commerciale si è aggiudicato per iniziative ed eventi organizzati ai Gigli.

Paolo Bisogni è il nuovo presidente Ailog

Paolo Bisogni è il nuovo presidente di Ailog, Associazione italiana di logistica e di supply chain management.

Amministratore delegato di Sogenet dal 2000, Paolo Bisogni è nato a Milano nel 1963 ed è laureato in Fisica. Ha sempre lavorato nel campo dei servizi logistici, occupandosi di ottimizzazione della produttività, outsourcing, logistica degli approvvigionamenti, sistemi informativi. Ha conseguito la certificazione europea ECBL al livello Master.

Membro del consiglio direttivo Ailog dal 2006, Paolo Bisogni è professore di International Operations Management presso la facoltà di Economia dell'Università Cattolica, sede di Piacenza, docente di Operations Management all'MBA dell’Alta Scuola Impresa e Società dell'Università Cattolica e visiting professor dell'Università di Brasov in Romania.

Paolo Bisogni ha colto l’occasione per annunciare il primo evento previsto per il 2012: un convegno sul tema delle opportunità e dei problemi che derivano dall’utilizzo di cooperative di servizi per lo svolgimento delle attività di magazzino. Interverranno importanti giuslavoristi, esperti di risorse umane, esponenti della pubblica amministrazione e di gruppi e aziende italiane e internazionali, oltre a rappresentanti del mondo cooperativo. Il convegno avrà luogo a Milano, il 23 marzo prossimo.

Carrefour vende la proprietà di 97 negozi

Carrefour ha annunciato di aver venduto la proprietà di 97 pdv da parte del suo ramo immobiliare Carrefour Property alla società di investimento La Française AM controllata dal gruppo bancario francese Crédit Mutuel (che nel dicembre 2010 aveva un giro d'affari di 36 miliardi di euro) per 365 milioni di euro, corrispondenti a un prezzo medio di 3,7 milioni di euro a negozio. Carrefour continuerà ad operare negli stessi pdv con un contratto di affitto a 12 anni mediante il brand Carrefour Market.
Nel suo comunicato stampa Carrefour dichiara che il finanziamento derivante dalla vendita di questo patrimonio immobiliare "maturo" permetterà di sostenere lo sviluppo di altre attività immobiliari. Nel maggio dello scorso anno Carrefour ha abbandonato il progetto di mettere sul mercato il 25% di Carrefour Property. Occorre altresì ricordare che Carrefour ha ricevuto cinque profit warning negli ultimi 12 mesi e che il valore delle azioni Carrefour è calato di oltre il 44% rispetto a gennaio 2010: gli analisti pensano che a fine gennaio ci sarà un altro profit warning. (fonte: Planet Retail)

Federdistribuzione dal 2012 prosegue fuori da Confcommercio

Federdistribuzione, l'organismo rappresentativo del commercio moderno, ossia del 40% dei consumi commercializzabili nazionali, proseguirà dal 2012 in poi il suo cammino fuori da Confcommercio. Il 22 dicembre 2011 la Federazione della distribuzione moderna, alla quale fa capo un giro d'affari 2010 pari a 87,9 miliardi di euro, rappresentativa del 68,2% del fatturato totale DM, ha deciso di operare in forma autonoma rispetto a Confcommercio-Imprese per l'Italia.
"Federdistribuzione e Confcommercio-Imprese per l'Italia -riporta il comunicato ufficiale - hanno avuto per tanti anni una proficua collaborazione, condividendo attività e percorsi (primo fra tutti il rinnovo dell'attuale contratto collettivo nazionale di lavoro); restano obiettivi comuni che potranno portare anche in futuro a verificare forme di collaborazione, nell'interesse di entrambe le organizzazioni e dei settori rappresentati, sia a livello centrale che locale".
Anche se Federdistribuzione non lo dichiara ufficialmente, la liberalizzazione degli orari e delle aperture prevista dal Governo Monti ha accelerato una decisione che era già nell'aria da tempo, evidenziando e drammatizzando l'insanabile divergenza d'interessi e di obiettivi politico-imprenditoriali tra le due organizzazioni.

Marks & Spencer testa il pack che prolunga la vita della frutta

Marks & Spencer sta testando un nuovo packaging che consente di prolungare di due giorni la vita della frutta conservata nel frigorifero domestico. La sperimentazione -secondo quanto riporta The Guardian- riguarda i cestini di fragole sui quali viene applicata una striscia contenente argilla e altri minerali, che consente di assorbire l'etilene, l'ormone vegetale che accelera la maturazione della frutta, e di rallentare il decadimento.

Soluzione It's Fresh!

M&S ha adottato la soluzione I's Fresh! di Food Freshness Technology: si tratta di una striscia di 8x4,5 cm che non compromette la riciclabilità del packaging e non comporterà un aggravio di costi per i consumatori.
Le sperimentazioni condotte nei pdv M&S hanno evidenziato una riduzione minima del 4% negli sprechi, il che si traduce in alta stagione in un equivalente di 40mila pacchetti o circa 800mila fragole.

Riduzione rifiuti alimentari

Nella stagione delle fragole, che inizia in aprile, M&S vende circa un milione di vaschette di fragola alla settimana e il retailer inglese spera che il nuovo packaging possa contribuire a ridurre i rifiuti alimentari in questo periodo.
L'iniziativa rientra nell'ambizioso programma Plan A lanciato da Marks & Spencer con l'obiettivo di diventare il retailer più sostenibile del pianeta.

Esselunga: liberalizzare gli orari, meno regole inutili, più semplicità

“Cosa cambia? Ormai non molto, ma qualcosa”. Secondo Esselunga è questo l’effetto principale del recente decreto “Salva Italia”, che ha liberalizzato gli orari di apertura al pubblico degli esercizi commerciali al dettaglio.

“Veniamo da un tempo, normato dalle leggi 426 e 558 del 1971- ove l’apertura era limitata a 8 ore giornaliere e ad un massimo di 44 ore settimanali -si legge in un recente comunicato nel quale l’azienda guidata da Bernardo Caprotti spiega la propria posizione sul tema degli orari di vendita-. Ciò, allo scopo di proteggere il piccolo commercio; con disposizione successiva, il compianto Ministro Giovanni Marcora, nel 1987, accordava tempi di apertura più liberali: 13 ore giornaliere da attuarsi nella fascia oraria compresa tra le 8,00 del mattino e le 21,00 della sera; ed è così che, da anni, siamo dunque liberi di praticare questo orario di apertura, mentre solo in qualche negozio della Toscana apriamo dalle 7,30 alle 20,30. Abitudini locali.

Aperture domenicali e festive

Se, quindi, con la nuova normativa, non si verifica nessun cambiamento significato a livello di orario settimanale, qualcosa si muove, invece, sul fronte delle aperture domenicali e festive “sebbene anche qui non si tratterà più, ormai, di una devastante rivoluzione, come artatamente viene presentata da alcuni. Perché anche sui festivi una parziale libertà è già in atto: molti negozi, infatti, sono aperti circa 20/25 domeniche l’anno, che diventeranno 47/48, mentre i negozi posti in località turistiche già ora sono sempre aperti alla domenica.
Quello che cambierà veramente -prosegue Esselunga- è che sia i consumatori sia noi operatori saremo sgravati dal balletto settimanale di queste aperture a singhiozzo, nella quale ogni Amministrazione Comunale decideva, magari all’ultimo momento.

Ora potremo pianificare liberamente e razionalmente tutto il sistema: rifornimenti, organizzazione del lavoro, eccetera. I consumatori potranno fare la spesa in libertà, mentre per le persone impiegate nelle Regioni e nei Comuni per gestire il balletto settimanale di cui sopra, assieme agli impiegati di associazioni, commercianti, ambulanti, eccetera, andrà trovata una nuova più produttiva occupazione”.

L’isola D’oro

La famiglia de Corato riprende il 100% dell’Azienda Vinicola Rivera

La famiglia de Corato, che nel 1950 fondò nelle proprie tenute di Andria l’Azienda Vinicola Rivera, ha acquisito il 50% del capitale della società ceduto nel 1983 alla F.lli Gancia & C che proprio nei giorni scorsi è passata di mano dalla famiglia Gancia a Rustam Tariko (leggi notizia). De Corato riprende così il pieno controllo della commercializzazione dei propri vini.

Dal 1° aprile 2012 l’azienda gestirà con la propria rete di vendita la commercializzazione dei vini Rivera sul mercato italiano con un forte focus verso i canali tradizionali dell’asporto (enoteche), della mescita (ristoranti, bar, alberghi, catering) e dell’ingrosso, e affrontando organicamente anche il canale moderno.

La partnership
La partnership tra la famiglia de Corato e quella Gancia risale al 1983 quando la Rivera aprì il proprio capitale all’azienda di spumanti piemontese per creare sinergie finanziarie, industriali e commerciali che nel tempo hanno consentito alla Rivera di sviluppare competenze manageriali e organizzative, pur preservando il carattere familiare dell’azienda.
«L’acquisizione - dichiara Carlo de Corato, presidente dell’Azienda Vinicola Rivera SpA- è una grande sfida per la nostra famiglia che ha deciso di investire le proprie risorse economiche e umane in un progetto a lungo termine in cui crede fortemente. In un mercato competitivo come quello di oggi diviene necessario avere il contatto diretto con il cliente attraverso il controllo della rete vendita: di qui l’importante passo compiuto Abbiamo lavorato a questo progetto per più di un anno e siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto».

Rivera story
L’Azienda Vinicola Rivera spa fu fondata agli inizi degli anni ‘50 in agro di Andria da Sebastiano de Corato, padre di Carlo, con l’intento di valorizzare il potenziale qualitativo della vitivinicoltura della zona circostante il Castel del Monte, diventando così tra le prime aziende vinicole protagoniste della rinascita qualitativa e d’immagine della Puglia enologica intera. Nei 95 ettari di vigneti di proprietà, localizzati in parte su terreni calcareo-tufacei a 160-180 metri di altezza e in parte sui terreni rocciosi della Murgia a 320-350 metri, sono coltivate varietà autoctone quali il Bombino Nero, il Nero di Troia, il Montepulciano e l’Aglianico, ma anche varietà internazionali come lo chardonnay e il sauvignon. Nel 2010 il fatturato dell’azienda di Andria ha raggiunto i 4 milioni di euro corrispondenti a circa 1,3 milioni di bottiglie vendute per il 55% in Italia e il 45% in 35 mercati del mondo.

Abercrombie & Fitch dice stop alla sua espansione in Europa

La fase espansiva si è chiusa con l'apertura del nuovo negozio a Barcellona.
La decisione viceversa influenzerà i piani del rivenditore riguardo città come Vienna, Amsterdam, Monaco e Amburgo.

Conad acquisisce 43 store Billa

Come anticipato da Francesco Pugliese nell'intervista su Gdoweek Visioni sulla volontà di Conad di crescere di 200.000 mq no, è stata annunciata l'acquisizione di 43 punti di vendita a insegna Billa (ex Standa): si tratta di 7 ipermercati e 36 supermercati presenti in dieci regioni italiane (Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto) con una superficie totale di 74.195 mq.

Gli obiettivi dell'acquisizione

Con questa operazione, che attende la formalizzazione da parte dell'Antitrust, Conad aumenta la propria quota, passando dal 10,3 al 10,6% con la previsione di raggiungere, a regime, un giro d'affari di 10,650 miliardi di euro, con oltre 3.000 pdv e 40mila addetti, secondo un piano di sviluppo che, per il triennio 2011-2013, prevede investimenti per 770 milioni di euro, l'apertura di 260 store, per una superficie di circa 200mila mq, in tutte le regioni italiane e la creazione di 5.800 nuovi posti di lavoro.

“Questa acquisizione è una tappa importante del nostro progetto di sviluppo che porterà a rafforzare la leadership di Conad nei supermercati e ad avere una presenza più consistente negli ipermercati -sottolinea il direttore generale di Conad Francesco Pugliese- Ma l'importanza dell'operazione dipende anche da un altro fattore: mette per la prima volta assieme cinque delle otto Conad per dare vita ad un progetto che riguarda tutta la nostra rete di vendita”.

Le cooperative coinvolte sono: Commercianti Indipendenti Associati, Conad Adriatico, Nordiconad, Conad del Tirreno e Pac2000A.

I tempi del cambio di insegna

Entro giugno 2012 sarà effettuato il cambio delle insegne Billa in Conad City, Conad e Conad Superstore, in linea con il progetto di riorganizzazione della rete promosso nel corso dell'anno per rendere i punti di vendita più funzionali. Per la stessa data sarà completato anche l'inserimento della gamma completa di prodotti a marchio Conad.

Le strategie di Rewe International AG

Per Rewe la vendita di questa quota di rete implica una riorganizzazione del proprio ruolo.
“L'Italia rimane per noi un mercato importante. Questa decisione ci consente di concentrarci sul format di successo del supermercato di vicinato nel Nord Italia, che con un format rinnovato e una superficie di vendita media di 800 mq, può garantire maggior efficienza ed efficacia", dichiara Frank Hensel, presidente del Comitato Direttivo di Rewe International AG.

Unicoop Tirreno cede 10 pdv al fondo chiuso Augusto

Il Fondo immobiliare chiuso Augusto, gestito da Castello sgr, ha concluso con Unicoop Tirreno l'acquisto di dieci supermercati ad insegna Coop per complessivi 16.512 mq di superficie di vendita ubicati tra Toscana e Lazio, ed aventi un controvalore complessivo di Euro 49,3 milioni. Gli immobili continueranno a essere occupati dai medesimi esercizi commerciali, che opereranno in regime di locazione, riconoscendo un canone annuo complessivo di 3,4 milioni.

Le location
I dieci  pdv  Coop sono ubicati principalmente nel centro Italia nelle città di Follonica (GR), Portoferraio (LI), Gavorrano (GR) , Donoratico (LI), Tarquinia (VT), Albinia (GR), Roma (RM), Terracina (LT), Avenza Carrara(MS) e Viterbo (VT).
Unicoop Tirreno opera lungo il litorale toscano, in Lazio ed in Campania con 110 pdv ed un fatturato complessivo superiore agli Euro 1,1 miliardi.
Augusto è un fondo immobiliare chiuso di tipo ordinario riservato ad investitori qualificati che ha raccolto, ad oggi, 80,3 milioni di euro da primari investitori istituzionali italiani; la sua durata è di 8 anni (scadenza 2018) e ha un target di rendimento superiore al 6%, un obiettivo più facile da raggiungere grazie a questa nuova operazione che rende circa il 7%.

Vog, bilancio in grande crescita con un + 23%

Qualità, organizzazione e forte tendenza alla internazionalizzazione. Sono questi i pilastri alla base delle positive performance del Consorzio Vog, che nella stagione 2010/11 ha realizzato un incremento del fatturato pari al 23% rispetto all'esercizio precedente, facendo segnare vendite per 443 milioni di euro. I numeri sono stati resi noti durante la Assemblea Generale che ha approvato all'unanimità il bilancio 2010/2011 dell'organizzazione che riunisce 17 cooperative melicole dell'Alto Adige/Südtirol.
In tutto sono state 663.155 tonnellate le mele conferite dai 5.200 soci del Consorzio nel 2010, contro le 735.310 del 2009. Meno frutta, ma di qualità superiore: come rivelano i dati, la stagione scorsa i frutti di Categoria I sono aumentati dell'8%, a fronte di un netto calo delle mele di Categoria II (-11%), e di quelle da industria (-46%).

Export
Questa situazione ha favorito la azione commerciale del gruppo, che ha saputo cogliere le opportunità di mercato derivanti da un raccolto molto contenuto nei 27 paesi dell'Unione Europea, il più basso degli ultimi dieci anni. In particolare, la abbondanza di frutti di piccolo calibro disponibili nei magazzini del Vog è servita a rispondere alle richieste provenienti dai mercati chiave come la Germania, Inghilterra e Scandinavia. La buona domanda proveniente dall'export ha contribuito a mantenere stabili i prezzi lungo tutto l'arco della stagione.
“Il confronto con il 2009/10 è positivo e siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti -ha commentato Gerhard Dichgans direttore del consorzio Vog- Siamo riusciti a garantire ai nostri produttori liquidazioni remunerative, dopo una stagione 2009/10 deludente. La campagna 2010/11 è stata ricca di numerose scommesse. Oltre alla messa in opera della nuova strategia commerciale, che prevede la centralizzazione di vendite e fatturazione a partire dal 1° agosto 2010, abbiamo sviluppato nuovi mercati nel bacino del Mediterraneo e nei paesi dell'Est Europeo, che si riveleranno strategici nei prossimi anni”.

Temperature troppo alte
“Le temperature sono state troppo alte fra fine agosto e settembre e il clima sempre molto secco. Solo a partire da metà settembre sono arrivate anche le giornate di fresco. Nonostante questo, aprendo ora le celle ad atmosfera controllata, abbiamo constatato che la conservabilità della frutta non ha risentito di questa condizione, e ciò rappresenterà un punto di forza della nostra offerta a partire dal secondo periodo di commercializzazione che comincerà a gennaio.” prosegue Dichgans.
Grandi aspettative sono riposte inoltre nelle varietà a Club come Kanzi, Modì, Jazz e Pink Lady, che negli ultimi anni sono state capaci di conquistarsi un loro posto nel carrello della spesa dei consumatori.

Barilla contro Plasmon: stop a entrambi “gli spot”

La cessazione immediata di entrambe le campagne. Questo il verdetto imposto dal Giurì dell'Autodisciplina Pubblicitaria a Plasmon e Barilla, protagoniste di uno scontro consumato sulle pagine dei principali quotidiani italiani a suon di pagine pubblicitarie, dallo scorso 30 novembre.
La Pronuncia 148/2011 del 20/12/2011 stabilisce che il marchio di prodotti per l'infanzia della multinazionale Heinz ha realizzato una pubblicità stampa considerata comunicazione commerciale ingannevole, ai sensi dell'art 2 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, e denigratoria nei confronti di Barilla, secondo quanto prescritto dall'articolo 14 dello stesso Codice.

Doppia violazione
Nel dispositivo il Giurì individua queste due violazioni “nella parte in cui espone la tabella con valori numerici ed in cui ricorre alle espressioni: bambini e adulti. Analogamente, il Giurì, ha indicato come il claim A mangiar bene si comincia da Piccolini utilizzato dal gruppo alimentare parmense e oggetto di una domanda riconvenzionale di Plasmon/Heinz sia anch'esso comunicazione commerciale ingannevole, ai sensi dell'art 2. Immediate le reazioni di entrambe le parti.

Commento di Plasmon
Per Plasmon Antonio Maria Cartolari, direttore comunicazione, conferma la giustezza delle proprie scelte. “La serietà della nostra azienda - dichiara - è stata confermata dall'odierna decisione del Giurì che non commentiamo, ma eseguiamo. Provvederemo quindi a modificare i nostri messaggi, come da dispositivo, ma l'importante di questa disposizione è la conferma della verità della nostre affermazioni e la correttezza dell'impianto comunicazionale. Il Giurì nella sua autonomia e indipendenza è intervenuto su alcuni punti del nostro messaggio, ma soprattutto su un importante aspetto della campagna Barilla non in linea con le disposizioni del Codice di autodisciplina. Siamo particolarmente lieti che, grazie all'odierno giudizio, potremo proseguire nella campagna di informazione e sensibilizzazione di tutte le mamme e i papà: infatti, l'unico nostro obiettivo è sempre stato informare correttamente i consumatori su un tema tanto delicato. Non abbiamo mai messo in dubbio la serietà e la grande perizia nella produzione di alimenti di consumo corrente della società Barilla, nel rispetto però del Codice di Autodisciplina in relazione ai prodotti per l'infanzia”.

Commento di Barilla
Analogo nel tono il commento di Barilla: "Siamo molto lieti -spiega un portavoce del gruppo alimentare parmense- che il Giurì di Autodisciplina ha dichiarato ingannevole e denigratoria la pubblicità comparativa di Plasmon. Il dispositivo aiuta a riportare la verità e la correttezza nei confronti di milioni di persone che ogni giorno scelgono la qualità e la sicurezza dei nostri prodotti. Attendiamo, inoltre, con fiducia l'udienza del Tribunale di Milano del 28 dicembre, ricordando che lo stesso ha fin qui inibito a Plasmon di proseguire con la sua campagna".

Lucart Group inaugura impianto fotovoltaico

Lucart Group, leader nel mercato del tissue ecologico (cioè carta igienica, carta per cucina, tovaglioli, tovaglie, fazzoletti etc.), inaugura un nuovo impianto fotovoltaico in provincia di Lucca.
Realizzato su una superficie di 4.000mq e con una potenza di kwp 470, l'impianto consentirà un risparmio energetico mediante l'utilizzo di una fonte rinnovabile e pulita come quella del sole. In concreto tale tecnologia, denominata Impianto1, consentirà la riduzione di emissioni in atmosfera delle sostanze che hanno effetto inquinante e di quelle che contribuiscono all'effetto serra.

Riduzione di 222 tonnellate di CO2
Durante il primo anno, infatti è prevista una riduzione di emissioni di CO2 di 222.318,98 Kg pari all'azione di un bosco di circa 6.000 alberi.
Attualmente, gran parte dell'energia elettrica deriva da impianti termoelettrici che sfruttano combustibili di origine fossile, Impianto1 invece, ricorrendo all'energia solare, consente di ottenere un risparmio di combustibile di ben 98,52 TEP (Tonnellate Equivalenti in Petrolio).
“Siamo orgogliosi di questo progetto” afferma Massimo Pasquini Ad di Lucart Group, che aggiunge “Si tratta di un investimento che rafforza la mission ecologica del Gruppo e soprattutto la volontà dell'Azienda di tradurre l'esperienza, il know-how e le nostre competenze in prodotti veramente green offrendo nello stesso tempo una qualità eccellente ai nostri consumatori e clienti”.

Metro Cash & Carry lancia un nuovo formato in Cina

Metro Cash & Carry ha apena lanciato in Cina un nuovo formato di negozio che si chiama Metro Select ed è locato a Guangzhou, che così diventa la quinta città del paese ad avere tre store Metro.
Il cash & carry, che offre un layout centrato sull'utente, ha una superficie di vendita di 3.400 mq (36.600 piedi quadrati) e dispone di 8.200 referenze, con cibo e generi non alimentari con una proporzione 75/25 circa.
Inoltre, Metro Select offre le sei private label -Aka, Fine Food, HoReCa Select, H-Line, Rioba e Sigma- con un totale di più di 3.000 articoli con un prezzo inferiore fino al 15% di quelli delle marche concorrenti. Metro Group prevede, infine, di accelerare la propria espansione nel Pearl River Delta, una delle regioni strategiche per Metro Cina.

Sonae Sierra firma il nuovo c.c. Uberlândia Shopping in Brasile

Frutto di un investimento corrispondente a 62 milioni di euro, il nuovo centro commerciale di Sonae Sierra che aprirà in Brasile il 27 marzo 2012, nella città di Uberlândia, avrà 166 negozi, 6 grandi superfici, 17 ristoranti, 5 cinema Cinemark, e l'ipermercato Walmart. La Gla complessiva è di 45.300 mq, l'89% degli spazi è già affittato.
Fra le insegne, alcune sono novità, altre già presenti a livello locale: All Bags, Artex, BMart, Centauro, Crocs, Emporio Naka, Magic Games, Renner, Siberian, Victor Hugo, per citare alcuni dei punti di vendita già confermati.

Auto e biciclette
Il centro ha un parcheggio di 2.400 posti auto e un'area dedicata alle biciclette (170 posti) collegata alla pista ciclabile cittadina.
Materiali e design
ispirati al luogo, ideato nelle sue linee fondamentali da José Quintela da Fonseca, responsabile progettazione e sviluppo architettonico di Sonae Sierra, il centro commerciale è intonato ai colori ("cores") del luogo alla vegetazione della savana tropicale: questa impronta traspare sia dalla decorazione, grazie all’utilizzo di colori e materiali presenti nella regione, sia negli elementi naturali del posto come le pietre impiegate nelle facciate e nei corridoi; o l’ipê, uno degli alberi simbolo della flora locale, che ha persino ispirato il logo del centro.

Architettura asimmetrica
Nel progetto architettonico, dominato dall’asimmetria e da particolari forme geometriche, si evidenzia l'ampiezza delle vetrate per accogliere al meglio la luce naturale. Al secondo livello si sviluppa l’area riservata alla ristorazione, con 1.000 posti a sedere, e altri 100 su una grande terrazza esterna.
Brasile, mercato
in forte crescita
"Il Brasile è uno dei nostri mercati chiave -ricorda Fernando Guedes de Oliveira, Ceo di Sonae Sierra- nel quale abbiamo già 10 centri commerciali e altri due in fase di costruzione per un totale di 225 milioni di euro".

Nel Triângulo Mineiro
Uberlândia (terra fertile) è il nome di una delle 7 microregioni del Triângulo Mineiro, e una delle mesoregioni più ricche del Brasile. Uberlândia è anche la seconda città del Minas Gerais, cuore storico e culturale, insieme a Bahia, del paìs verde-oro.
Fra i centri di proprietà già operativi e quelli in progetto, il portafoglio immobiliare Sonae Sierra in Brasile comprende 12 shopping center. Quello di Uberlândia non è il progetto più grande in termini di Gla: è superato da Goiânia (78.000 mq), Boulevard Londrina (48.200) e Manauara (43.600 mq) a Manaus.
Sonae Sierra è proprietaria di 49 centri commerciali in Portogallo, Spagna, Italia, Germania, Grecia, Romania e Brasile, per una Gla totale "under management" di oltre 2,2 milioni di mq e 8.500 contratti di locazione. Ha 5 progetti in fase di sviluppo e 6 nuovi progetti in diverse fasi di avanzamento in Portogallo, Italia, Germania, Grecia, Romania e Brasile. Nel 2010 i centri Sonae Sierra hanno registrato 442 milioni di visite.
(Vedi anche articolo su Mark Up, maggio 2010, pagg. 167-168)

Alessandro Lodispoto di Sisa per la terza volta consigliere Ailog

Terzo rinnovo per Alessandro Lodispoto, responsabile logistic service management Sisa - come membro del consiglio direttivo di Ailog che dal 1978 rappresenta il punto di riferimento culturale e professionale in Italia sui temi della logistica e della gestione della supply chain per le aziende, per gli operatori del settore e per le Istituzioni.
Nato a Foggia nel 1954, dopo una carriera professionale come material manager nel settore tessile e dei componenti d'arredo, Alessandro Lodispoto ha scelto la distribuzione, confermandosi per oltre vent'anni come responsabile della logistica dell'insegna bolognese.
“È con grande orgoglio che ricevo il terzo mandato di consigliere nel consiglio direttivo di Ailog. Un incarico prestigioso che accolgo consapevole del grande lavoro che dovrò svolgere insieme ai miei colleghi consiglieri in un contesto di mercato di crisi economica. Ringrazio tutti coloro che hanno riposto fiducia in me, ed un ringraziamento particolare al Presidente uscente dott. Domenico Netti per il grande contributo dato negli anni all'associazione”.

Sostenibilità più integrata nelle strategie di business delle aziende italiane

Le aziende italiane percorrono con maggiore convinzione la strada del green. Lo confermano i risultati dell'Italy 100 Report 2011 -a cura di Carbon Disclosure Project (CDP) e Accenture, in collaborazione con Banca Monte dei Paschi di Siena- secondo cui l'82% delle aziende italiane che ha partecipato al questionario 2011 del CDP ha incorporato il cambiamento climatico nella propria stategia. Esiste, inoltre, un elevato livello di coinvolgimento e responsabilità del senior management nella gestione delle problematiche correlate a questo fenomeno riscontrato nell'88% dei rispondenti.

Riduzione delle emissioni

La maggioranza delle aziende italiane (67%) è impegnata a definire ed implementare obiettivi e iniziative per la riduzione delle emissioni. Il 91% delle aziende ha intrapreso programmi per la riduzione delle emissioni, rispetto all'86% del 2010 e al 50% del 2009. Tuttavia, solo la metà di queste iniziative è sostenuta da un'analisi finanziaria rigorosa, cosa che rende difficile valutarne l'impatto economico complessivo.

I parametri di valutazione


Il report -che ha come titolo Accelerating Carbon Management through business as usual- analizza nel dettaglio le risposte di 35 tra le 100 più grandi aziende italiane per capitalizzazione di mercato quotate alla Borsa Italiana, in base a due parametri: la qualità delle informazioni utilizzate per divulgare in modo trasparente le politiche relative alle emissioni (disclosure) e la qualità delle iniziative finalizzate alla gestione del cambiamento climatico (performance).
Il numero delle aziende partecipanti è aumentato rispetto alle 21 che hanno risposto al questionario nel 2010, indicando una significativa crescita nella percezione del valore del carbon management. Il Carbon Disclosure Project offre un sistema globale per valutare e comunicare le informazioni sul cambiamento climatico ai decision maker che le utilizzano per le scelte di investimento, i prestiti e le analisi assicurative.
CDP ha collaborato con Accenture per la preparazione dell'Italy 100 Report 2011. Accenture ha analizzato le risposte delle aziende e ne ha curato l'elaborazione, valutando inoltre i risultati delle 35 aziende italiane quotate che hanno risposto al sondaggio relativamente a: carbon management, strategia e iniziative, obiettivi di riduzione, rendicontazione e comunicazione delle emissioni, rischi e opportunità.

Misurazione e trasparenza

“Sebbene nel 2011 abbiamo assistito a un netto incremento (66%) del numero di aziende italiane che hanno reso note le proprie strategie sul cambiamento climatico e sulle emissioni di gas ad effetto serra attraverso il CDP, c'è ancora molto da fare per raggiungere la percentuale del 100% che ci piacerebbe registrare in Italia -dichiara Diana Guzman, southern Europe director, Carbon Disclosure Project-. La misurazione e la trasparenza portano a un carbon management migliore. Le aziende che si muovono in questa direzione stanno conquistando una posizione di leadership per la capacità di comprendere i rischi e le opportunità correlati al cambiamento climatico e di proteggersi in futuro dall'impatto di un'economia con risorse limitate”.

“Facendo leva sulla nostra esperienza nell'ambito resources e sostenibilità, abbiamo visto incrementare il numero di aziende intervistate e rilevato dettagli che dimostrano il crescente commitment del management aziendale sui temi del carbon management -aggiunge Mauro Marchiaro, managing director resources & sustainability lead di Accenture per Italia, Est Europa e Medio Oriente-. Condividiamo insieme ai nostri clienti l'impegno per la sostenibilità e siamo orgogliosi di poter contribuire ad accelerare il cambiamento climatico lavorando per sviluppare processi di divulgazione più completa per il più grande database di informazioni aziendali sui cambiamenti climatici del mondo”.

S.Pellegrino riveste la bottiglia in Pet da 50 cl con la tecnologia coating

Sanpellegrino, grazie ai continui investimenti in
ricerca e sviluppo, è la prima azienda al mondo ad introdurre sul
mercato, dopo due anni di test, la tecnologia Coating nel
settore delle acque minerali. Questa tecnologia consente di raggiungere i
mercati più lontani, garantendo il mantenimento della gasatura.
La tecnologia coating “riveste” internamente le bottiglie di Pet
applicando uno strato sottilissimo e infinitesimale - pari a 0,0001 mm -
di ossidi di silicio, elemento costitutivo del vetro, che funziona come
ulteriore barriera alla fuoriuscita di anidride carbonica e permette
così alla bottiglia di mantenere e trattenere più a lungo nel tempo la
gasatura dell'acqua anche in situazioni di stress che le bottiglie
possono subire
durante il trasporto come i cambi di temperatura, il tempo che
intercorre dall'imbottigliamento al momento in cui l'acqua giunge ai
mercati di destinazione e le particolari condizioni climatiche dei
diversi paesi.

Bottiglie da 50 cl in Pet
L'Azienda
ha deciso di introdurre questa tecnologia sulle bottiglie da 50 cl in
Pet; nei prossimi anni, l'intento è quello di estendere la tecnologia
anche ai formati più grandi.
“La nostra azienda da sempre investe in Ricerca&Sviluppo con
l'intento di implementare tecnologie all'avanguardia in grado di
migliorare le performances di tutti i nostri prodotti. L'inserimento del
Coating rappresenta così un ulteriore tassello del nostro percorso di
innovazione continua che ancora una volta esalta e garantisce nel tempo
la qualità intrinseca di un prodotto firmato Made in Italy” afferma Fabio Degli Esposti, direttore della business unit internazionale di Sanpellegrino.

Due macchinari
L'investimento ha visto l'implementazione di due macchinari
appositamente destinati all'applicazione del coating - realizzati dalla
società KHS Plasmax specializzata in queste tecnologie - nella linea di imbottigliamento dello stabilimento San Pellegrino Terme, a Bergamo.

Impatto ambientale
S. Pellegrino nell'introdurre innovazioni e tecnologie nei suoi processi
produttivi pone da sempre grande attenzione all'impatto ambientale.
Infatti, le bottiglie in PET trattate con questa tecnologia rimangono al
100% riciclabili. Inoltre, anche grazie all'utilizzo della tecnologia
coating, l'Azienda stima di riuscire ad alleggerire il peso della
bottiglia in PET del 17% rispetto alla versione attuale.

Auchan punta ai 100miliardi di fatturato nel 2018

Auchan (fonte: Planet Retail) ha annunciato di voler raggiungere un fatturato di 100 miliardi di euro entro il 2018. Infatti, secondo Jean-Denis Deweine, direttore dei rifornimenti e appalti internazionali di Auchan, il retailer punta ad estendere la sua presenza a tutti i continenti. Inoltre, sarebbero gli store di quartiere, i piccoli supermercati e gli ipermercati, i formati che dovrebbero pilotare la maggiore crescita delle vendite nei prossimi sette anni.

Questo mese, Auchan ha aperto il suo 60 ipermercato in Russia e prevede di lanciare il suo concept a Mosca nel 2012. Nel mercato domestico, l'azienda prevede di aprire 6 ipermercati entro il 2014. L'anno scorso, Auchan ha registrato un fatturato netto di 42,5 miliardi di euro. Facendo due conti significa che l'insegna transalpina conta di realizzare una crescita media dell'11,2% all'anno che, pur pensando ai paesi emergenti tipo Bric, rimane pur sempre un obiettivo quantomeno molto ambizioso.

Il Gigante piantuma 300 alberi in sostituzione delle luci natalizie

È proprio grazie all'impegno della catena Il Gigante che il Bosco del Gigante, nato quattro anni fa, ha raggiunto la cifra record di 1.200 alberi piantumati: in parte nel Parco Nord di Milano e nel Parco Fluviale del Po e dell'Orba. Il tutto con la collaborazione di AzzeroCO2.

Risparmio di energia e CO2
Rinunciando alle decorazioni luminose, tipiche del periodo di Natale, infatti, la catena di ipermercati realizzerà un risparmio energetico di 223.200 kwh di elettricità, mentre i 300 alberi piantati contribuiranno ad ingrandire due grandi riserve naturali situate in prossimità degli store, riqualificandole e rendendole più fruibili per la comunità. Ma non finisce qui: sommando il risparmio energetico ai benefici ambientali prodotti dai nuovi alberi si ottengono ben 360 tonnellate di CO2 evitata, (pari ai consumi annuali di gas di 400 famiglie medie italiane), a cui vanno aggiunte le 900 tonnellate di CO2 che l'intero bosco assorbirà nel suo ciclo di vita.

Iniziativa in atto da 4 anni
“Da quattro anni ormai abbiamo intrapreso questa iniziativa e oggi ci troviamo con un Bosco di 1.200 alberi ai quali vanno aggiunti i tanti che sono stati piantumati grazie alla sensibilità dei nostri clienti che hanno utilizzato i punti Blucard per questo progetto. Tutto ciò ci inorgoglisce. - dichiara il direttore marketing de Il Gigante, Gianluigi Bassani - Spesso sono i piccoli gesti quotidiani, portati avanti con perseveranza e convinzione, che fanno raggiungere i risultati più grandi e questo è il nostro approccio quotidiano verso l'ambiente che è il dono più grande che abbiamo ricevuto e che dobbiamo consegnare alle generazioni future”

Cncc Italy Awards premia tre centri commerciali gestiti da Svicom

Bariblu, Mongolfiera Lecce e Gran Shopping Mongolfiera a Molfetta (Ba) hanno ricevuto il Certificate of Merit nell'ambito del Cncc Italy Awards, con i quali il Consiglio nazionale dei centri commerciali (Cncc) premia gli shopping centre italiani distintisi per le attività sviluppate in materia di marketing, comunicazione, promozione, iniziative culturali e sociali per il territorio di riferimento.
Bariblu, Triggiano (Ba), promosso dalla bresciana Coimpredil, che ne è anche proprietaria, è stato premiato per l'iniziativa Jingle Mania; Mongolfiera Surbo-Lecce (galleria di Schroder Property Investment Management Italy), per Angeli della Mongolfiera; Foruminvest e Orion, società proprietarie della galleria di Gran Shopping di Molfetta (Ba), hanno ritirato il premio per Saldi all'ombra, iniziativa che ha anche ottenuto il primo posto nella categoria "sales promotion".

Svicom
Tutti e tre i centri commerciali premiati sono gestiti da Svicom, società con sedi a Milano, Roma e Foggia, specializzata in consulenza e servizi al retail real estate con particolare focus sui centri commerciali.

Jingle mania
Jingle Mania ha invitato i clienti di Bariblu a esprimere, attraverso Bluradio, la postazione radio interna al centro commerciale, il loro modo di vivere il centro.

Angeli in mongolfiera
In Angeli della Mongolfiera ragazzi e ragazze, vestiti da appunto da angeli, hanno coinvolto i passanti nelle strade cittadine di Molfetta a fare videomessaggi d'auguri personalizzati, poi trasmessi all'interno del centro commerciale Mongolfiera.

Saldi all'ombra
Saldi all'ombra è un'operazione di guerrilla marketing promossa da Gran Shopping Mongolfiera in occasione dei saldi estivi 2011, annunciati per mezzo di 3.000 ombrelloni con il marchio Mongolfiera, uno accanto all'altro, su 160 km di costa, da Margherita di Savoia a Monopoli.

Sisa, in gennaio campagna tv sull’iniziativa “Sottocosto”

Sarà on air da mercoledì 25 fino a sabato 31 gennaio 2012 sulle reti Mediaset la nuova campagna pubblicitaria di Sisa, dedicata alla nuova iniziativa “Sottocosto” dell'insegna bolognese.

Dal 25 gennaio al 4 febbraio 2012, 50 articoli di grandi marche, dagli alimentari confezionati all'igiene casa, dalla cura della persona al petfood, saranno disponibili sottocosto nei pdv del gruppo.

Concept semplice e intuitivo

Basata sull'headline “il sottocosto è sottocasa” la campagna si sviluppa in uno spot da 15” che vede la protagonista, insieme a sua figlia, aprire la porta della propria abitazione e, come per magia, trovare una cassa su cui sfilano i prodotti previsti per l'offerta.
Un concept semplice ma intuitivo, che vuole evocare l'atmosfera accogliente del punto di vendita Sisa. All'interno di esso il consumatore si sente a casa perché riesce a muoversi in uno spazio vicino e familiare, con la certezza di trovare ciò che di cui ha bisogno velocemente e in tutta sicurezza.
Una shopping experience sempre confortevole e mai faticosa, in compagnia di persone “familiari”, i soci Sisa, degne di fiducia e di stima che conoscono e sanno anticipare i bisogni dei propri clienti, primo fra tutti quello di risparmiare senza rinunciare alle garanzie offerte da un grande marchio.

Offerte mirate
“In questo momento di insicurezza generale che modifica le nostre scelte quotidiane -afferma Danilo Preto, direttore marketing di Sisa- bisogna fare in modo che i consumatori riacquistino fiducia e serenità con offerte mirate per rispondere a precise esigenze. Tutto questo deve essere accompagnato, poi, da campagne informative adeguate che ci permettano di essere sempre più competitivi all'interno di un settore in continua evoluzione”.

Nuovo superstore Gobetti a Roncoferraro (Mn)

Il superstore Gobetti si sviluppa su una superficie di vendita di 1.486 mq ed è posto in una struttura immobiliare di 2.300 mq. È organizzato in aree professionali strategicamente pensate per favorire un intelligente servizio alla clientela, affiancando ai tradizionali comparti food (panetteria, macelleria, ortofrutta) e non food, anche una zona vocata al take away. Tra food e non food è possibile stimare un totale di circa 12.000 referenze.
“ La nostra società -afferma Franco Gobetti, titolare del nuovo
Superstore Sisa- già ampiamente conosciuta e stimata da tutta la
comunità di Roncoferraro, ha voluto ulteriormente gratificare la propria
clientela con un nuovo punto vendita, che avvalendosi delle più moderne
tecnologie, aiuti ancor di più e meglio nelle scelte dei consumatori”.
Un progetto con una previsione di fatturato di 5 mio di
euro. Si avvale di 18 addetti di cui 15
full time e 3 part-time e di un software di ultima generazione che
guida tutto l'impianto con un front end di cinque casse.

Interno
L'interno del punto di vendita presenta un percorso caratterizzato da un arredo pulito e lineare e da una pavimentazione chiara al fine di “allargare” visivamente lo spazio di gestione della spesa (vedi foto). Grande uso del legno non solo come elemento protagonista dei soffitti, quasi a voler trasmettere l'idea di “calore” e ospitalità tipici di casa propria, ma anche nelle strutture laterali delle scaffalature come elegante supporto per comunicare i vari settori merceologici. Il colore naturale del legno, inoltre, ben si sposa alle isole di giallo canarino dei banchi frigo del fresco e del freddo, a tratti, interrotte da strisce di rosso - ferrari, soprattutto nelle pareti antistanti i banconi del servizio assistito dei salumi e dei formaggi.

Il legno segnale di green oriented
Proprio il fattore legno nasce da una volontà fortemente green oriented: tutta la struttura del pdv è infatti internamente rivestita in lamellare. Una soluzione che oltre a conferire un aspetto di confort al punto di vendita è fonoassorbente e termoisolante per un alto risparmio energetico.
Il legno lamellare, infatti, rappresenta la massima evoluzione tecnologica di questo materiale: ideale per soluzioni costruttive adeguate ai parametri della moderna bioarchitettura ad “impatto zero”. E in più garantisce un risultato estetico: è caldo, è luminoso, è confortevole e di gran pregio.
Una opzione “eco” implementata e ottimizzata da un sistema di riscaldamento generato dallo scambio di calore con la centrale frigorifera.

Riciclo aria di raffreddamento
In altre parole, il riciclo dell'aria di raffreddamento prodotto dai frigoriferi, viene utilizzato per riscaldare l'acqua che scorre nelle serpentine a pavimento. L'acqua che entra in circolo a 35°, oltre a rifornire i servizi, permette un piacevole e costante tepore in tutto il punto di vendita, in un'ottica decisamente attenta agli sprechi.

Orari
Il Supermercato che rimane aperto 8.30-12.30 e 15. 30-19.30 dal lunedì al venerdì, sabato dalle 8,30-13,00 e 14,00-19,30 con chiusura la domenica, offre anche ulteriori servizi: un parcheggio a uso pubblico con 80 posti auto di 2.000mq, una pista ciclabile realizzata ai bordi, per garantire una facile accessibilità al punto di vendita oltre a una più snella procedura di carico e scarico della spesa.

A Roma Centocelle si riparte con il Primavera rinnovato

Primavera, il centro commerciale del quartiere romano di Centocelle, inaugurato nel 2003 ha terminato la fase di restyling svolta in collaborazione con lo Ied.
Lo ha annunciato nel corso di una conferenza Francesco Mattia, direttore del centro commerciale e Alberto Iacovoni direttore Ied Roma.

Il c.c. diviene un luogo di aggregazione
Posto in un quartiere tra i più popolosi di Roma, il restyling  s'inserisce perfettamente in un contesto più generale di recupero della zona, che vede il centro commerciale giocare un ruolo di primo piano come aggregatore sociale positivamente connotato essendo fortemente integrato con il territorio, con la vita e le abitudini che in esso si sviluppano. Non solo in questo periodo di forte crisi economica il centro Primavera si è impegnato attivamente e in prima persona ad investire per migliorarsi senza pesare sui conduttori con l'obiettivo di sostenere e favorire i consumi.

Socializzare
Il tutto è stato realizzato partendo da un'interpretazione degli spazi come nuova forma di vivere il luogo pubblico. Il progetto, fortemente sinergico con la vita di quartiere, si è basato su un'interpretazione dello spazio dedicato al commercio e allo shopping, sperimentando i potenziali effetti positivi nel concepire lo shopping mall come nuova forma di spazio pubblico e connettore sociale positivo che scandisce la vita di quartiere. Un progetto curato e portato avanti da quindici ragazzi di Ied con l'idea di sviluppare un centro per le giovani generazioni, vivace e colorato.
Obiettivo del progetto è stato quello di ipotizzare strategie di riqualificazione capaci di far percepire ai suoi fruitori un'aria familiare, invitandoli non solo ad attraversare gli spazi per acquistare, ma a restare, a fermarsi, a rilassarsi, a socializzare.

Wi-fi nella food court
In questo senso si è cercato di rendere lo spazio più accogliente e moderno grazie all'inserimento di un'area Wi-Fi nella food court, e gli arredi, moderne sedute in acciaio e particolari cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti posizionati all'interno della struttura, sono stati studiati in funzione di una massima durabilità, resistenza all'uso e integrazione con il progetto complessivo di riqualificazione del centro.
A questi si aggiungono il nuovo allestimento della food court al primo piano, per rendere confortevole la sosta all'interno del centro, attraverso la selezione di arredi di qualità e coordinati, il rifacimento totale dei servizi igienici per garantire maggiore funzionalità, efficienza e gradevolezza degli spazi e di prossima realizzazione un' area gioco per bambini di 30 mq colorata e giocosa.

Layout grafico a nido d'ape
Molte altre le strategie attuate per riqualificare il centro, come l'utilizzo di un layout grafico a “nido d'ape”, attraverso la sovrapposizione a pavimento di lastre esagonali in acciaio e la tinteggiatura del controsoffitto con grandi esagoni che riprendono il pattern del pavimento. In questo modo si è data una percezione di continuità degli spazi.
Allo stesso scopo sono stati verniciati i fascioni di coronamento delle vetrine dei negozi in differenti tonalità di blu cielo. Anche le colonne, importanti elementi caratterizzanti lo spazio, sono state rivestite con lamiere forate e retroilluminate a led.

Nuova segnaletica
È stato introdotto un nuovo sistema di segnaletica, che attraverso l'ausilio di totem segnaletici d'acciaio (a pavimento e sospesi) e icone grafiche ha migliorato la percezione e l'orientamento all'interno del centro.
L'area commerciale, che da lavoro a 300 persone, si sviluppa su due piani e, tra le insegne più note, figurano Simply, Mediaworld, Azzurra Sport, Bata Superstore, Oviesse Industry. Il centro ha ottenuto nel 2005 il Cncc Excellence Award premio volto a premiare l'eccellenza nella gestione di strutture commerciali.

Friskies, buono per il gatto ma anche per l’ambiente

Per Friskies, il brand storico di Purina, le crocchette sono anche buone per l'ambiente, e lo sono fin dal principio: nascono infatti dallo stabilimento di Portogruaro, polo produttivo di eccellenza di Purina a livello europeo, in quanto utilizza energia derivata da fonti 100% rinnovabili e si avvale di tecnologie produttive all'avanguardia per l'impatto ambientale.
Dal 15 dicembre 2011 al 31 gennaio 2012, i creativi italiani potranno
inviare un video da loro prodotto, della durata compresa tra i 30 e i 60
secondi, che dimostri in forma artistica, con musiche ed immagini, il
concetto di Buono per il gatto, buono per l'ambiente. Tra i video caricati verranno selezionati due video, uno scelto da una
giuria di esperti e l'altro scelto, tramite votazione, dagli utenti in
rete. 

Maggiore densità
Grazie ad un aumento della densità delle crocchette, inoltre, è stato possibile offrire la stessa porzione di delizioso prodotto in una confezione ridotta, permettendo di risparmiare materiale di imballaggio. Questo si è tradotto in un'ottimizzazione dei trasporti e in una significativa riduzione delle emissioni di carbonio nell'aria.

Friskies lancia una gara creativa ai videomaker di Userfarm, tra cui scegliere la produzione video più originale e che meglio rappresenterà il suo impegno in questo senso.
Friskies, infatti lancia una call for video, che vivrà su Usefarm.com - la prima piattaforma di video crowdsourcing in Europa - rivolta ai creativi di tutta Italia e mirata non solo a far conoscere agli utenti l'impegno di Friskies nella riduzione dell'impatto ambientale, ma anche a coinvolgere i consumatori nell'intraprendere piccoli passi verso comportamenti più sostenibili e rispettosi dell'ambiente.

Eppela.com: i creativi si finanziano sul web

La creatività valore prezioso, ma troppo spesso alla ricerca di finanziamenti che non arrivano, con porte chiuse, difficili e tortuose pratiche da subire per tentare di rendere concreta un'idea vincente e innovativa.
I talenti del design, dell'arte, del fashion possono provare a cercare i finanziatori per i loro progetti proprio sul web: l'iniziativa di crowdfunding nasce dall'accordo di Naba-Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, ed Eppela- www.eppela.com- un sito, di più una piattaforma internet che ha come obiettivo principale proprio quello di creare uno spazio dove i tanti creativi italiani possano ottenere quel budget economico utile a tradurre in realtà un'idea brillante.
Gli organizzatori si dicono certi che con Eppela.com verranno fuori progetti interessanti, sia per i finanziatori e sia per la commercializzazione dei prodotti stessi.

Come funziona il sito

Su Eppela.com si possono condividere idee innovative su vari settori: arte, tecnologia, cinema, design, musica, fumetto, innovazione sociale, scrittura, moda, no profit.
Il funzionamento è semplice: si crea un progetto, si fissa un budget minimo per realizzarlo e una data di scadenza entro cui raccogliere i fondi. La proposta si sottopone alla community di Eppela, si può diffondere la notizia proponendo uno scambio, un sostegno economico in cambio di una ricompensa, per esempio un pezzetto dell'idea stessa rappresentata da un oggetto, un biglietto, un libro, un vestito abito, un Cd, un quadro, un Dvd, un invito, un posto in prima fila a teatro.
Sarà il pubblico a valutare, scegliere e decidere di diffondere ulteriormente.

Tam Tam multimediale

Nella fase successiva, se il progetto non raggiunge il suo traguardo nel tempo stabilito, sarà semplicemente chiuso: nessuno perde o guadagna nulla, raccontano i due attori dell'iniziativa Naba ed Eppela. “Chi ha fatto un'offerta rientra in possesso dell'intera cifra e può investirla su una nuova idea, al contrario il progetto che trova i finanziamenti può continuare a crescere e raccogliere fondi fino alla scadenza stabilita, senza limiti".
Accanto all'attività del sito, ogni creativo dovrà mettere in moto tutte le opportunità e qualità multimediali attraverso la rete dei contatti: mail, social network, sms, mms, blog
e altro. La notizia della nascita di un'idea e la necessità di farla crescere e realizzarla mantenendola in buona salute dovrà raggiungere un pubblico sempre più vasto.

GDOWEEK 45 2011 – Visioni

editoriale
Promossi i progetti dettati dalla crisi

intervista
I propositi Conad nel 2012: acquisire quote e spazi

scenario
Eppur si muove: per la gdo crescita no stop

Piemonte, Val d'Aosta, Liguria
Torino, distribuzione a stadio avanzato

Punta sul superstore Coop Liguria

Crai introduce nuova linea salutistica, con totem informativi
Carrefour Express: formato idoneo al territorio ligure
Nordiconad fa leva sui superluoghi

Gruppo Sogegross: Ekom offre prezzi da discount e servizi da supermercato

Lombardia

A Milano ancora spazi di sviluppo

Esselunga, innovare fuori dal format

Eat’s: risultati soddisfacenti e format in crescita

FiorFiore, temporary di gusto duraturo

Iperal rafforza la propria rete

Simply: più eco, moderna e brand

u2: format rinnovato in chiave eco

Il Gigante modernizza il format in chiave ecologica

Carrefour Planet: le novità passano anche dai servizi

Trentino, Veneto, Friuli
Lo sviluppo cerca il confine

Alì è a difesa dell’ambiente

Gruppo Unicomm offre un mix di sostenibilità e risparmio
Auchan valorizza i prodotti regionali

Aspiag enfatizza il legame col territorio

Per Gruppo Poli nuovo format e logo

Sait al servizio della comunità trentina

Con Botteghe di Campagna Amica prodotti a km zero

Emilia, Toscana
Gdo per il cittadino e per il turista

Coop Adriatica rafforza Incoop

Sigma lavora al Progetto Piazze per valorizzare le realtà territoriali

Presidio Despar rafforzato in Emilia

Conad Sapori&Dintorni, da Pl a insegna

Esselunga è radicata sul territorio anche con il mecenatismo
Pam rafforza il fresco

Marche, Umbria, Lazio
Ipermercati: crescere è... Capitale

Punti di vendita eco-attenti firmati Simply SMA

Cedi Marche punta sull’insegna Sì con te

Gmf sviluppa e segmenta l’insegna Emi

Localismo per Coop Centro Italia

Coop Adriatica: l’ambiente ha la massima priorità

Conad Pac 2000A amplia la rete valorizzando la storia

Abruzzo, Molise, Campania
Sotto il Vesuvio latitano gli iper

Conad Adriatico: qualità e convenienza

Pac 2000A: focus su rete e fornitori locali

One Pr1ce (Coralis) rivisita la rete in stile Mercadona

Gruppo Gabrielli riposiziona i format

Multicedi (Sigma): il must è presidiare il territorio, focalizzandosi sul core business

Calabria, Puglia, Basilicata
In Calabria una forte crescita

Megamark rafforza il superstore

Evoluzione di un concept: il discount Ard si trasforma nello store biologico
Urban Market
C7 offre un super luogo d’incontro

Gruppo Tatò Paride entra in Sigma: verrà sviluppata la privata label

Cedi Sisa Sud Italia svilupperà logistica e rete commerciale

Sicilia
Gli sviluppatori premono sul freno

Conad Sicilia sviluppa la rete

Sicilconad Mercurio ricanalizza la rete

Penny Market rafforza il presidio del territorio

Focus sul vicinato per Gruppo Abate

Aligrup punta a diversificare i formati di vendita

Spaccio Alimentare: risparmio e km 0

Sardegna
Il turismo non basta per fare il business

Conad del Tirreno diversifica

Crai rafforza la prossimità e la partnership con Simply Sma

Le iniziative green trovano spazio nelle Gallerie Auchan

Cedi Sisa valorizza il localismo

CS&D enfatizzerà le promozioni per attrarre i consumatori

Despar promuove il green con le carte del gatto

La promozione è improntata al green: Difendi la Natura con Shrek e Gatto con gli Stivali.
L'operazione commerciale si svolgerà in esclusiva in più di 200 pdv Despar nel Triveneto e nel Lazio, coinvolgendo famiglie e bambini in una collezione di carte da gioco ispirata alla saga dell'orco verde e al film di Gatto con gli stivali di cui Cplg Italia gestisce la property in Italia per conto di DreamWorks Animation.
Despar supporta fortemente l'iniziativa anche attraverso i propri
strumenti di comunicazione. In home page del sito riserverà un'area
dedicata e personalizzata e i 200 store aderenti all'iniziativa saranno,
per l'occasione, letteralmente invasi dai personaggi DreamWorks
(cartonati, espositori, stopper, volantini e sagomati).

Si inizia con una teaser promotion
Dal 16 dicembre è partita la teaser promotion con la distribuzione di una bustina con due carte da gioco, anteprima della futura collezione.
Saranno carte da collezione davvero speciali, che porteranno sul retro un “eco-quiz” per trasmettere ai bambini i comportamenti corretti verso l'ambiente e la natura per la salvaguardia del pianeta.

Un pacchetto di carte ogni 15 euro di spesa
La promozione comincerà invece ufficialmente il 10 gennaio e, fino a marzo, i clienti potranno acquistare l'album dell'iniziativa e ricevere un pacchetto di carte da gioco in omaggio ogni 15 euro di spesa.
Acquistando i prodotti dei numerosi brand sponsor che hanno aderito all'iniziativa, si potranno inoltre raccogliere le carte in modo più veloce e aggiudicarsi premi tematizzati Gatto con gli Stivali.

“Siamo molto soddisfatti di questa nuova partnership -afferma Maria Giovanna Gurrieri, managing director di Cplg Italia- Innanzi tutto Despar da anni ha un occhio di riguardo verso il tema environment e pertanto interpreta perfettamente lo spirito dei characters Dreamworks. Sia Shrek che il Gatto sono eroi corretti, portatori di valori positivi, il che rafforza e dà maggiore credibilità a tutta l'operazione. Questo tipo di azioni, oltre ad essere estremamente efficaci dal punto di vista commerciale, sono anche efficienti, vista la valenza dei contenuti che supportano. La promozione, infatti, non solo mira a stimolare la propensione all'acquisto e ad aumentare la frequenza nei pdv delle famiglie con bambini, ma stimola la curiosità del bambino in modo divertente e interattivo, trasmettendo un approccio di vita green attraverso un meccanismo emozionale che siamo sicuri diverta e allo stesso tempo educhi le nuove generazioni”.

H&M quarto trimestre in discesa

L'insegna svedese di abbigliamento H&M ha pubblicato le cifre di vendita (non ancora certificate) relative al quarto trimestre conclusosi il 30 novembre. Le vendite, Iva inclusa ed espresse in valute locali, sono aumentate del 6% rispetto al corrispondente trimestre dello scorso anno, però le vendite in numero di pezzi, a perimetro costante, sono scese del 3%.
In termini di valore H&M ha raggiunto i 4,2 miliardi di euro Iva inclusa. Il bilancio ufficiale per il 2011 sarà pubblicato il 26 gennaio 2012.

Kleenex lancia i fazzoletti profumati Balsam Fresh

Rendere la categoria fazzoletti con additivi sempre più premium. Questo l'obiettivo di Kleenex, da dicembre sul mercato anche con i fazzoletti Balsam Fresh per proteggere da arrossamenti e screpolature. Un'innovazione di prodotto in un segmento, quello degli additivi, che vale il 20% dell'intero mercato dei fazzoletti, pari a 35 milioni di euro.

Formato pocket
Disponibile in formato pocket, arricchito dal balsamo alla calendula e con una profumazione alla menta che aiuta a liberare il naso chiuso, questo prodotto, l'unico branded lenitivo e profumato, si rivolge a coloro che soffrono di raffreddori stagionali. Un target potenzialmente vastissimo, dal momento che ogni anno sono circa 2 milioni le persone che contraggono i sintomi influenzali e 6 milioni quelle che soffrono di rinite.

Colore azzurro tenue
La colorazione azzurro tenue del pack distingue la novità dal classico Kleenex Balsam, il fazzoletto senza profumazione. In questa fase di lancio l'obiettivo di Kimberly-Clark, azienda cui il marchio fa capo, è invitare i consumatori alla prova con molteplici attività sul punto vendita, a cominciare da un'elevata visibilità a scaffale, supportata da cartoline e display dedicati alle due varianti Balsam. In programma fino ad aprile 2012 anche il concorso Cold & Flu rivolto ai consumatori, attività cross-promozionali sui marchi Scottex, Kleenex Balsam e Kleenex Balsam Fresh. Le attività di comunicazione si estenderanno, inoltre, al mezzo stampa con l'inserimento, in magazine femminili e dell'area salute, di un buono sconto pari a circa il 50% del prezzo della confezione.

Sant’Anna premiata dal codacons come Amico del consumatore 2011

Alberto Bertone (in foto), fondatore e presidente dell'Acqua Sant'Anna di Vinadio, riceve il Premio Codacons “Amico del Consumatore 2011”, il riconoscimento che premia l'impegno di quelle personalità che negli anni si sono distinte per una efficace difesa dei diritti dei consumatori.

Bertone sarà premiato insieme ad altri personaggi, tra i quali: Antonio Ricci di Striscia la Notizia, la presidente della Fondazione Bellisario Lella Golfo, il direttore generale della Luiss Pier Luigi Celli e il Comune di Centa San Nicolò, che ha raggiunto la quota del 78,5% di raccolta differenziata.

 
“È davvero una grande soddisfazione per noi ricevere questo premio - commenta l'imprenditore Alberto Bertone - un riconoscimento che ci riempie di orgoglio, perché sin dalla nascita della nostra azienda, nel 1996, abbiamo sempre lavorato con l'obiettivo primario di informare il consumatore e di comunicare con lui in modo corretto e trasparente.”
Si ricorda che nelle acque minerali è stata la prima a utilizzare un tipo di informazione/comunicazione didattica rivolta al consumatore: in un'epoca in cui tutte le acque in bottiglia sembravano uguali, l'obiettivo era di trasferire al consumatore tutte le informazioni necessarie per poter scegliere invece l'acqua minerale più confacente alle esigenze di ciascuno, in base alle qualità organolettiche del prodotto.

Conad e Barilla: prosegue l’alleanza nella ristorazione veloce in gdo

(1) Milano via Gonin
Il ristorante test in via Gonin, in una zona molto concorrenziale.

(2) Milano via Quaranta
Il secondo ristorante aperto da qualche settimana in città.

(3) Pistoia
Il format bar presentato in un super Conad di Pistoia.

(4) Piadena (Cr)
Anche a Piadena Conad e Barilla hanno optato per il formato ridotto.

Continua, con la recente apertura del ristorante in via Quaranta a Milano, lo sviluppo dell'accordo tra Conad e Barilla per l'implementazione dei Pasta Meal Point dell'azienda parmense all'interno dei pdv. Si tratta di punti di somministrazione pensati prevalentemente per il consumo in store ubicati in aree con forte traffico. "ll nostro business -spiega Sergio Comito Viola, direttore della divisione Out of Home di Barilla consiste nella fornitura dei prodotti per l'area dei primi, con una serie di paste e sughi surgelati a rinvenimento velocissimo un minuto e che presentano il duplice vantaggio di potere essere spadellati davanti al cliente e di presentare un ampio numero di combinazioni possibili. Inoltre -prosegue Comito Viola forniamo le attrezzature per i processi di preparazione dei primi e insieme al nostro partner, Conad in questo caso, valutiamo anche insieme come allestire tutta l'area di ristorazione, anche quando, come succede proprio nel pdv di via Quaranta, è presente anche un'area grill e un'area pizze gestita direttamente dal retailer".

Tre format in sviluppo

Per Conad invece si tratta di un'opportunità importante per aumentare la redditività del pdv. "Il primo test effettuato a Milano presso il supermercato di via Gonin ha avuto esiti positivi che ci hanno incoraggiato perché l'ubicazione è in un'area già fortemente presidiata da strutture ristorative -spiega a GDOWEEK Alberto Moretti, che segue per Conad lo sviluppo del progetto. La nostra proposta si sviluppa su tre format, il ristorante come gìà declinato nei due pdv milanesi, un punto più simile a un bar, implementato a Piadena (Cr) e Pistoia e infine una superficie di dimensioni ancora più ridotte, che dobbiamo ancora testare. Saremo presenti anche negli ipermercati E.Leclerc-Conad, di volta in volta all'interno dell'iper o in galleria".

I reparti by GDOWEEK

Ethic Award 2011: la premiazione

Obiettivo Sostenibilità

Nicola Mastromartino è il nuovo presidente di Interdis

Nato a Salerno, 50 anni, Nicola Mastromartino è il nuovo presidente di Interdis che, con oltre mille punti di vendita, nel prossimo anno presidierà 15 regioni italiane. Ha sviluppato il suo percorso professionale in Amì, che nel 2010 ha avuto un fatturato superiore a 540 milioni di euro con 133 store al dettaglio e 3 cash & carry. Dal 2007 ha ricoperto anche la carica di consigliere di amministrazione di Interdis. Inoltre, è stato vice-presidente di Gea dal 1986 e consigliere MDO dal 1995.

Unanimità
Mastromartino, nominato all’unanimità dal nuovo consiglio di amministrazione, assume la conduzione del gruppo in seguito allo scadere del mandato del precedente presidente Gianni Cavalieri.
"Il nostro obiettivo è dare un forte impulso allo sviluppo di Interdis che giocherà nel 2012 un ruolo decisivo da protagonista – afferma Nicola Mastromartino – sia nei confronti degli interlocutori business che dei consumatori finali. A tale proposito, nelle prossime settimane saranno annunciate le prime grandi novità del nuovo corso societario, volto alla realizzazione di una crescita di cash & carry, supermercati di prossimità e negozi specializzati. Grandissima enfasi avrà il piano promozionale nazionale che costituisce il pilastro intorno a cui realizzare un ampio ventaglio di iniziative comuni per ottimizzare le performance di vendita".

Nuovo Cda
Il nuovo consiglio di amministrazione è composto da 14 soci. Nell’ambito del CdA, Valter Mion, dell’impresa associata Migross, assume l’incarico di vice-presidente e Giovanni Rebecchi, di Remarket Rebecchi Alimentari Dolciari, riveste la carica di consigliere delegato allo sviluppo.
I consiglieri sono: Camilla Caramico, Gianfranco De Ponti, 
Michel Elias,
Gino Errichiello, Enzo Ferì, Maurizio Fioravanti, Arnaldo Ghio, Antonino Lombardo, Giuseppe Maiello, Gianni
Montalegni, Roberto Porri, Giovanni Rebecchi.

La gdo italiana reclama per la mancata liberalizzazione dei farmaci di fascia C

“Una liberalizzazione fasulla, a beneficio diretto di una casta privilegiata, quella dei 16.000 titolari delle farmacie in Italia”. Questo il giudizio espresso dalle sigle della grande distribuzione in Italia, Federdistribuzione-AnccCoop e AncdConad, in merito all'annunciata modifica delle norme sulla liberalizzazione dei farmaci che, a meno di cambiamenti in giornata prima della definitiva approvazione, prevederebbero una sostanziale riduzione dei farmaci di fascia C vendibili al di fuori delle farmacie lasciando a queste ultime la parte più consistente.

“Sta montando l'idea che fuori dalle farmacie non vi sia sicurezza né professionalità -continuano le sigle della Gdo unite-. Eppure negli oltre 300 corner della gdo e nel circuito delle parafarmacie operano più di 5.000 farmacisti professionisti in grado di garantire altrettanta sicurezza e professionalità dei loro colleghi. Inoltre, così stralciando la norma sull'estensione della fascia C, si vanifica un possibile risparmio per le famiglie stimato in 250 milioni di euro, cifra che si estendessero anche alla fascia C gli effetti della parziale liberalizzazione avvenuta, nel 2007, per i farmaci otc e sop.

Il predominio della lobby dei farmacisti

"E' inutile nasconderci dietro un dito -concludono-. Sta prevalendo la lobby dei farmacisti titolari, gli stessi che hanno avversato, in maniera assolutamente preconcetta, la precedente liberalizzazione dei farmaci otc e sop avvenuta senza nessun contraccolpo negativo, ma a beneficio dei consumatori e che poteva essere ulteriormente ampliata per un miglior servizio dei cittadini. Gli stessi titolari che -caso unico in Europa- si trasmettono in via ereditaria la proprietà della farmacia come se fosse un diritto feudale.
Ci dispiace dirlo: si stanno curando solo gli interessi di queste persone, a scapito di tutti gli altri, vale a dire i farmacisti non titolari, le parafarmacie e i consumatori, mentre l'azione del Governo dovrebbe essere improntata alla crescita dell'occupazione e al contenimento dei prezzi: entrambi effetti garantiti dalla prosecuzione delle liberalizzazioni”.

Auricchio acquisisce la Giovanni Colombo

Quest'operazione si integra nella strategia di espansione di Auricchio che  continua da vent'anni, iniziata con l'acquisizione del marchio Ceccardi, continuata con Locatelli per gli Stati Uniti e Gloria, cui si aggiunge il lancio di un nuova linea di formaggi italiani denominata Riserva Esclusiva Auricchio, si sviluppa oggi con l'ingresso del Gorgonzola Cremificato Colombo (il prodotto più noto della Giovanni Colombo) e di un'ulteriore serie di formaggi che vanno ad unirsi alla già ricca gamma prodotta da Auricchio.

Alta qualità
Obiettivo dei tre fratelli Auricchio, Antonio, Giandomenico (in foto) ed Alberto, è soprattutto quello di produrre formaggi di alta qualità, esempi del tradizionale Made in Italy da esportare in tutto il mondo. Si veda in tal senso l'emblematico successo del Pecorino romano dop Locatelli negli USA, dove si caratterizza come vero leader di mercato. Auricchio punterà quindi a sviluppare il marchio Colombo, sia in Italia sia all'estero.

Richmond Italia organizza a Open Care Milano il temporary outlet

Il 16 e 17 dicembre dalle 10.00 alle 20.00
presso i Frigoriferi Milanesi, in Via Piranesi a Milano saranno in vendita brand di importanti maison di moda, tutti raccolti in un Temporary Outlet che Richmond Italia organizza in collaborazione con Near presso Open Care - Frigoriferi Milanesi. Napapijri, Calvin Klein, Coccinelle, Woolrich, Conte of Florence e North Sails, sono solo alcuni dei marchi presenti. Lo scopo dell'iniziativa è di contribuire in maniera responsabile a una iniziativa concreta a favore dell'Istituto dei Tumori di Milano per il progetto Il Tempo Magico dedicato agli adolescenti.

Outlet a chilometri zero
L'idea nasce per far toccare con mano il prodotto e il valore sociale dell'iniziativa andando “vicino” alle persone con outlet a chilometri zero all'interno delle aziende o in spazi pubblici e, “vicino” alle loro esigenze grazie a prezzi molto vantaggiosi.
“Un temporary outlet diverso -spiega Claudio Honegger amministratore unico di Richmond Italia- che abbiamo voluto a chiusura di un intero anno di collaborazione con Near e, ancor più in questo periodo natalizio, per permettere a più persone possibili di avvicinarsi a una formula di acquisto che abbraccia il sociale, ma che permette anche di risparmiare seppur acquistando capi e accessori di altissima qualità”.

Devoluto parte dell'incasso
Il 5% dell'incasso verrà devoluto al progetto “Il Tempo Magico” dell'Istituto dei Tumori di Milano sostenuto dalla Fondazione Magica Cleme Onlus che coordinerà il progetto e dall'Associazione Bianca Garavaglia che sosterrà e finanzierà l'iniziativa con la creazione di spazi multifunzionali dedicati. Lo statuto di Near prevede inoltre che a fine anno il 50% degli utili venga sempre devoluto a finanziare progetti sociali.
Per partecipare all'evento è necessario scaricare l'invito su www.richmonditalia.it da presentare all'ingresso.

Richmond Italia e Near
È guidata da Claudio Honegger e nasce nel 1994 dall'esperienza di Richmond Events LTD, da 25 anni leader nell'organizzazione di eventi business to business a livello internazionale. Da un anno sostiene attraverso i suoi eventi il progetto Near per dare valore sociale al business.
Near nasce nel 2011 come una delle prime società italiane di Business Sociale con l'obiettivo di finanziare dei progetti nel territorio socialmente utili e rilevanti. La missione di Near nasce da un sogno: la visione di un commercio diverso, innovativo, un nuovo vero canale distributivo capace inoltre di dare sostegno ai più deboli.

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