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Target lancia Awesome Shop

Target sta testando un negozio e-commerce alimentato interamente da raccomandazioni provenienti dal social network Pinterest. Chiamato Target Awesome Shop, si tratta di un mash-up di dati provenienti sia dal proprio punto di vendita online sia dal social network.

Contiene i prodotti che rappresentano le voci più pinnate su Pinterest nonché quelli che hanno ricevuto le migliori recensioni su Target.com per un totale di circa 1.000 item. Il retailer non esclude che in futuro possano essere inglobati nel progetto anche altri social media.

Conad assicura convenienza anche nella benzina

Conad monitora i prezzi medi settimanali dei propri distributori attraverso l'Osservatorio Nielsen dei prezzi dei carburanti. Nella settimana dal 25 novembre all'1 dicembre, i distributori presenti in Campania e Basilicata (Trentola Ducenta, Caserta; Pagani, Salerno; Lauria, Potenza), gestiti da soci di PAC 2000A Conad, hanno erogato benzina a un prezzo medio di 1,664 euro/litro contro 1,749 euro/litro della concorrenza.

In pratica attraverso i distributori Conad gli automobilisti hanno risparmiato circa 5 euro sul pieno di una vettura di media cilindrata con un serbatoio di 50 litri.

“Abbiamo margini per migliorare in alcuni dei nostri impianti, per accrescere la nostra efficienza e assicurare ancor più convenienza ai nostri clienti. Stiamo dando il nostro contributo alla liberalizzazione dei mercati che auspichiamo sempre più aperti alla concorrenza nell'interesse dei cittadini - sostiene il direttore generale di PAC 2000A Conad Danilo Toppetti -. L'innovazione è una strada obbligata per continuare a crescere. Per questo Conad chiede al Governo e alle Regioni maggiore coraggio, scelte più incisive e determinanti, perché risparmiare è possibile”.

Red Bull lancia un portale globale B2B

Red Bull ha inaugurato un nuovo portale per la gestione degli ordini B2B basato sulla soluzione hybris B2B Commerce. Il portale, denominato Soet 2.0, consente una gestione degli ordini facile e veloce e permette a retailer e distributori di tutto il mondo di effettuare ordini da più canali. Partita a marzo 2013, l’implementazione a livello globale è stata completata a giugno: attualmente, sono 79 i Paesi che stanno utilizzando il portale di gestione degli ordini Red Bull con la soluzione B2B commerce di hybris.

Soluzione flessibile

Il marchio Red Bull è oggi presente in oltre 165 Paesi. Nel suo progetto di espansione globale, l’azienda era alla ricerca di una soluzione di gestione degli ordini che avesse le stesse funzionalità della propria soluzione in-house ma che, al tempo stesso, garantisse molta più flessibilità. Infatti, oltre ad essere piuttosto costosa, la soluzione in-house di Red Bull richiedeva parecchia manutenzione e non aveva la scalabilità necessaria a supportare l’espansione del business e del commercio multi-canale. Non solo: Red Bull aveva inoltre bisogno di una soluzione che offrisse a retailer e distributori una shopping experience più veloce ed efficiente.

Elevato livello di servizio

“Il marchio Red Bull gode di fama in tutto il mondo: era dunque indispensabile per noi poter contare su di una piattaforma commerce che offrisse un eccezionale livello di servizio ai nostri clienti B2B -dichiara Christian Stoxreiter, responsabile del team business application di Red Bull-. Oltre ad essere molto flessibile, il nostro nuovo online store B2B è dotato un’interfaccia utente che consente una shopping experience altamente personalizzata e all’avanguardia, proprio come quella dei migliori siti consumer”.

Implementazione

La piattaforma è stata implementata dal partner hybris, exc.io, utilizzando hybris B2B Commerce Accelerator, un framework pronto all’uso, personalizzabile e multicanale pensato per il segmento B2B. La flessibilità della soluzione permette di supportare il modello di vendita diretto e indiretto di Red Bull, offrendo ai Paesi più estesi la possibilità di fungere da hub di vendita per le regioni circostanti, di dimensioni più ridotte. Inoltre, il sistema di tracciamento degli ordini consente a Red Bull di esportare un’ampia gamma di formati e sviluppare condizioni d’acquisto diverse e personalizzate.

Filiera AQ valorizza il latte nel Mezzogiorno

Sono stati presentati oggi i risultati del progetto Filiera AQ, società di servizi nata per iniziativa di quattro cooperative del settore (3A di Arborea, Asso.la.c., Granlatte e Progetto Natura), per un totale di 780 aziende agricole coinvolte. Primo su tutti, un investimento di 15 milioni di euro per la filiera lattiero-casearia del Mezzogiorno, ma anche importanti programmi di ricerca nel comparto e interventi per la valorizzazione del latte nel Sud Italia.

Miglioramenti nella produzione
A partire dall’approvazione del progetto nel 2006, Filiera AQ ha portato a termine interventi orizzontali destinati a migliorare la produzione di tutte le aziende agricole coinvolte per oltre 6 milioni di euro, per metà coperti dal Ministero delle Politiche Agricole con un finanziamento a fondo perduto. L’impegno economico è indirizzato non solo agli oltre 7.000 interventi di formazione e controllo negli allevamenti, bensì diretto all’acquisto di impianti di refrigerazione del latte, di attrezzature tecniche e all’informatizzazione della filiera.

Gli investimenti
Filiera AQ ha realizzato, inoltre, investimenti verticali per oltre 8,7 milioni di euro per interventi di miglioramento dei siti produttivi delle singole cooperative. A tutto ciò si sommano oltre 1,2 milioni di euro per investimenti su importanti programmi di ricerca.
“Avviando programmi di valorizzazione del prodotto, per un investimento complessivo di circa 15 milioni di euro, ci siamo posti l’obiettivo di far crescere l’intero sistema - sottolinea il presidente di Filiera AQ Gianpiero Calzolari - rendendo sempre più competitivo uno dei settori trainanti dell’economia del Mezzogiorno. Credo di poter dire che si tratti di un obiettivo raggiunto”.

Corso Buenos Aires: al via le telecamere di sicurezza

Li chiamano centri commerciali naturali. Sono quelle strade che per numerosità e varietà degli esercizi commerciali presenti fungono da veri e propri shopping center, con un vantaggio non da poco rispetto alle location extraurbane: non è necessario usare l'auto per raggiungerli. Il più ampio di questi centri a Milano è corso Buenos Aires: le insegne, di target medio e alto ma non esclusivo, sono le stesse che si trovano nelle gallerie  e gli esercenti da sempre presentano iniziative comuni.

Il sondaggio
Una di queste iniziative è il sondaggio commissionato non a caso una societa esperta nella gestione di strutture commerciali integrate, Larry Smith. Lo studio  aveva non solo lo scopo di fotografare il fruitore del Corso, le
motivazioni e le abitudini di frequentazione, ma anche di raccogliere
opinioni e suggerimenti su problematiche e migliorie auspicabili.

L'indagine, condotta nella scorsa primavera è stata svolta su un
campione di oltre 3.000 intervistati tra italiani e stranieri, in 5
diverse location lungo il Corso.

Una delle tematiche che più interessano i frequentatori sono quelle inerenti la sicurezza e proprio in forza di questi risultati nei prossimi giorni sarà attivato un nuovo circuito di telecamere lungo il Corso con l'obiettivo di farla diventare la strada più sicura d'Europa.
L'investimento è stato finanziato da un Consorzio di proprietari d'immobili del Corso.

OVS: adesioni record al Kids Creative Lab

Numeri da record per la seconda edizione di Kids Creative Lab, progetto nato dalla collaborazione tra OVS e Collezione Peggy Guggenheim e dedicato a tutte le scuole primarie d’Italia. Le iscrizioni alla seconda edizione si sono chiuse con l’adesione di 1.800 scuole, 12.000 classi, 300.000 bambini.
Grazie a Trend, azienda vicentina sponsor tecnico dell’iniziativa, che ha fornito gratuitamente le tessere prodotte con vetro riciclato, ciascun bambino potrà realizzare un mosaico, che farà poi parte di un’enorme installazione collettiva esposta al pubblico alla Collezione Peggy Guggenheim dal 25 aprile al 4 maggio 2014.

I temi ispiratori

Ecologia e natura sono i temi ispiratori di questa seconda edizione.
I colori delle tessere assegnate alle diverse regioni italiane rispecchiano gli elementi paesaggistici di ciascuna area geografica, così che i lavori dei partecipanti possano creare una simbolica mappa del nostro paese, in cui ogni territorio viene rappresentato nelle tonalità che lo identificano.

Contest sull’interpretazione del territorio


In attesa della grande installazione collettiva di fine aprile, Kids Creative Lab lancia un contest artistico interattivo che stimoli i bambini alla scoperta e all’interpretazione artistica del territorio che li circonda.
Sul sito kidscreativelab.ovs.it è possibile caricare una foto o un disegno dell'ambiente in cui si vive, del proprio paese o della propria città, con particolare attenzione alle caratteristiche e ai colori della natura circostante. Una commissione di qualità, di cui faranno parte i promotori del progetto Kids Creative Lab (OVS e Collezione Peggy Guggenheim), sceglierà i cinque elaborati più coerenti con i temi del contest. Gli elaborati vincitori diventeranno vere e proprie opere di arte grafica all’interno delle vetrine dei negozi OVS.

Big Data: un’opportunità per il retail

Andremo verso una diffusione sempre più ampia di dispositivi di raccolta dati di nuova generazione, che saranno in grado di elaborare e comunicare in modo intelligente, svolgendo un ruolo fondamentale nell'ambito della Business Analytics (Big Data). A fare questa previsione è Bill Parnell, presidente e amministratore delegato di Datalogic ADC - la divisione di Datalogic dedicata all'acquisizione automatica di dati - che ha condiviso le sue riflessioni nella sessione dedicata alla Ceo Vision durante l'ID World Rio de Janeiro, il terzo summit delle Americhe su tracciabilità, mobilità e sicurezza, svoltosi di recente in Brasile.
“Analizzare un'enorme quantità di dati, di diverso tipo, permette di individuare correlazioni e modelli in grado di accelerare il processo decisionale e migliorare i risultati aziendali. La Business Analytics consente di capire perché gli eventi accadono, quali conseguenze avranno e come l'azienda può ottimizzare le azioni future”, ha dichiarato Bill Parnell.

Correlazioni tra i dati

Per quanto riguarda il settore retail Bill Parnell ritiene che la necessità di effettuare un'analisi dei dati avanzata, dipenda da una serie di applicazioni che guidano il processo decisionale. Tra queste, l'ottimizzazione dei prezzi e delle promozioni; le scelte relative a nuove aperture di punti di vendita basate sui dati di censimento e le immagini satellitari; il comportamento dell'acquirente in negozio e online, attraverso il monitoraggio degli acquisti e delle sue modalità. Se si effettua l'analisi della relazione esistente tra grandi serie di dati non collegati, possono emergere nuove prospettive da usare per armonizzare strategie esistenti e future, ottenendo così un significativo miglioramento dei risultati.

I Big Data di Walmart

L'espressione Big Data indica l'esistenza di enormi volumi di dati. I negozi Walmart ne sono un esempio: qui le informazioni raccolte e usate per la Business Analytics superano i 2,5 petabyte. Ogni ora vengono raccolti dati relativi a circa un milione di transazioni commerciali. Parnell ha evidenziato la necessità di creare nuove soluzioni che siano in grado di raccogliere in modo intelligente grandi volumi di informazioni diverse, soprattutto in questi ambienti transazionali particolarmente complessi.

Tecnologia imaging

Il futuro della raccolta automatica dei dati va ben oltre la semplice lettura di codici a barre. Ad esempio, la tecnologia imaging di ultima generazione consente di leggere i codici a barre, ma anche di acquisire immagini: funzionalità fondamentale per i sistemi di riconoscimento degli articoli basati su software dedicati. I vantaggi derivanti dalla Business Analytics sono visibili in molti altri settori (es. pubblico, sanitario, logistico) e fungono da catalizzatore per lo sviluppo di sistemi di raccolta dati più performanti, in grado di offrire prestazioni sempre più eccellenti.

Gabbiano amplia la sua gamma con nuovi obiettivi

Gabbiano, impresa leader nel settore degli articoli in blister destinati al mercato della grande distribuzione organizzata e specializzata, ha firmato il contratto di acquisizione delle principali attività della Tentations di Albano Laziale.
La ditta Tentations è leader di mercato nei prodotti in BLISTER per il canale discount grazie ad una quota di mercato di oltre il 60%. L’azienda distribuisce direttamente il proprio prodotto in 2.000 p.v. tramite una struttura di 70 addetti tra interni ed esterni.(www.tentations.it)



Grazie a questa acquisizione, Gabbiano ottiene diversi obiettivi quali:




  1. Leadership prodotti in BLISTER nel canale discount



  2. Nuovo canale di vendita per gli articoli non food TARGET KIDS



  3. Aumento di fatturato e dei relativi volumi di vendita



  4. Ulteriore miglioramento del livello di servizio.



  5. Incremento dei p.v. serviti direttamente che aggiunte alle altre acquisizioni ora si attesteranno a oltre 10.000 p.v. serviti.





Andrea Dodi, Direttore Generale di Gabbiano, dichiara: “L’acquisizione di questa società rafforza il business e ci garantirà per il prossimo anno una crescita superiore al 16% di fatturato e del 20% a volume. La quarta acquisizione in soli 3 anni dimostra come sia forte la nostra determinazione nel proseguire il cammino intrapreso, strategia fondamentale per competere a livello europeo con i migliori attori del mercato di riferimento. Dal punto di vista occupazionale, cercheremo di dare il nostro contributo ad un territorio che sta soffrendo moltissimo e da troppo tempo. Essere riusciti in questi ultimi 4 terribili anni a mantenere inalterata la nostra forza lavoro ritengo possa essere considerato un risultato importante. Per il futuro manteniamo alta la fiducia nelle nostre capacità e soprattutto nella voglia di poter dire la nostra in un mercato sempre più difficile e competitivo, reso….”



Chi è Gabbiano
Forte di un’offerta ampia e diversificata, con 16 linee specialistiche a marchio proprio appartenenti ai settori moda, benessere e casa e prestigiose partnership distributive, Gabbiano rappresenta una delle imprese più importanti nel panorama della grande distribuzione italiana. Con 100 dipendenti, 200 collaboratori di vendita e uno stabilimento di 20.000 mq, Gabbiano distribuisce oltre 3.000 referenze a 9.500 punti vendita, serviti direttamente. La logistica, l’informatica e il servizio ai clienti attraverso una struttura di vendita qualificata sono i punti di forza dell’azienda.


Per scoprire Gabbiano, invitiamo a visitare il sito www.gabbiano.it.




Apre drive di Burger King a Vittuone (Mi)

Le quattro aperture corrispondono a un totale
di
8
milioni
di
euro
di
investimento
e
150
nuovi addetti
alla
ristorazione.
La conquista di quote su
scala
nazionale
del
marchio
Burger King corre
di
pari
passo
con
l'espansione
del
franchising
toscano
di
proprietà
dei
fratelli
Lazzi.
Alessandro
e
Francesca,
coadiuvati
dallo
Studio
Lisi

di
Firenze,
trovano così
un'altra location strategica lungo la direttrice Milano-Rho.

Milano nord ovest, 550 mq, 30 ragazzi e ragazze assunti
Siamo
a
Vittuone,
comune
dell'hinterland
milanese
di
9.000
abitanti.
Qui,
sulla
Strada
Provinciale (ex
Strada
Statale
11)
che
corre
sull'antico
tracciato
romano
di
collegamento
tra
le
cittadine
della
Padania
superiore
e
del
basso
Ticino,
nasce
il
nuovo
Drive
Hamburger
Restaurant
,
un
edificio
di
550 mq
pronto
a ricevere fino
a
30
tra
ragazzi
e
ragazze
della
zona,
anche
alla
prima
esperienza lavorativa.

Si diversifica l'offerta ristorativa
La
catena
americana,
diventa
non
solo
un'opportunità
di
crescita
per
i
giovani,
ma
intende anche diversificare
l'offerta
ristorativa.
La
scelta
dei
fratelli
Lazzi
di
avanzare
in
direzione
Lombardia,
e
in
particolare
sulla
rotta
Rho/Novara
ha
il
senso
di
una
ricerca
mirata
in termini di
clientela, di area con maggiore potenzial
e
quindi
di
forza
lavoro.
Il
nuovo locale è
una
struttura
moderna
in
sintonia
con
l'ambiente che è costituito dalle radure
circostanti. È infatti
proprio
sulle
radure
antistanti
che
si
è
voluto
costruire
lo
sguardo
della
palazzina
due
piani
con
affacci
a
“tutto
schermo”
grazie
alle
grandi
vetrate
che
girano
attorno
al
perimetro
e
permettono
di
comunicare
visivamente
con
l'esterno.
Il
secondo
piano
si
arricchisce
inoltre
di
un'area
tipo
“privè”.
Da
meta
di
shopping
-
prima
c'era
un
rivenditore
di
articoli
da
giardino
-
a tempio
del whopper,
corner
metropolitano,
salotto
lounge,
infine
luogo
di
divertimento.

Anche la sala giochi interattiva
Playland è la stanza
di
giochi
interattivi
per
le
feste
dei
bambini.
Inoltre c'è il
giardino
d'inverno
sul
back
yard,
ottenuto
con
pareti
rimovibili
e
impermeabili che
ingentilisce
la
struttura
nel
contesto
abitativo
confinante.
Colori dominanti beige,
nero
e
rosso di modo che il
Drive
Burger King di
Vittuone sia riconoscibile
dalla
strada
provinciale
che
lo
costeggia:
un
ampio
parcheggio
che serve
da
entrance
come 
punto
di
passaggio
per
chi
sfrutterà
l'opzione
drive.

Burger King in breve
Fondata
nel
1954, Burger King è
la
seconda
catena
di
ristoranti
che
serve hamburger. Opera
con
più
di
13.000
ristoranti
e
serve,
ogni
giorno,
più
di
11
milioni
di
consumatori
in
89
paesi
in
tutto
il
mondo.
Circa
il
99%
dei
ristoranti
è
in
franchising,
gestito
da
imprenditori
che
talvolta
sono
nel
settore
da
generazioni.

Arriva in Italia Nielsen Twitter TV Ratings

Arriva in Italia Nielsen Twitter TV Ratings, il primo strumento di misurazione dell’attività e della reach delle conversazioni su Twitter relative ai programmi televisivi. Nielsen Twitter TV Ratings, insieme alle altre soluzioni Nielsen Twitter TV, consente a broadcaster, agenzie e inserzionisti di misurare e comprendere le conversazioni relative ai programmi televisivi e sviluppare di conseguenza le proprie strategie commerciali.
Nielsen Twitter TV Ratings sarà disponibile sul mercato italiano dall’autunno 2014.

Rilevazione dell’audience

“Questo innovativo strumento –spiega Luca Bordin, General Manager, Sales & Media Solutions di Nielsen Italia- oltre a consentire la misurazione dei Tweet relativi ai programmi televisivi, permette anche e soprattutto di rilevarne l’audience, cioè quante persone sono state esposte a questi stessi Tweet. I broadcaster potranno quindi comprendere pienamente l’efficacia delle proprie strategie di audience engagement mentre agenzie e inserzionisti avranno a disposizione un tool strategico per la pianificazione pubblicitaria”.

Un nuovo fenomeno

Le conversazioni su Twitter durante le trasmissioni televisive hanno creato un nuovo fenomeno: i consumatori utilizzano i social media per commentare e condividere opinioni su programmi e personaggi televisivi preferiti. Oltre 70 clienti negli Stati Uniti utilizzano già le soluzioni Nielsen Twitter TV per analizzare le conversazioni in tempo reale su Twitter relative a tutti i programmi in onda su oltre 250 tra i più popolari canali televisivi statunitensi.

Coinvolgimento dei telespettatori

Nielsen Twitter TV Ratings consente ai broadcaster di misurare il coinvolgimento dei telespettatori davanti ai programmi televisivi, di quantificare l’impatto dei Tweet sull’ascolto e di analizzare la relazione tra i Tweet su un programma e la audience del programma stesso. Inoltre Nielsen Twitter TV Ratings supporterà le agenzie e gli inserzionisti fornendo dati strategici per la pianficazione delle campagne pubblicitarie e per mettere a punto strategie commerciali che tengano conto di questa nuova opportunità rappresentata dalla Social TV.

Coop Reno: il Pet diventa una risorsa

La plastica trova nuova vita in Coop. Succede presso il pdv Coop Reno di nuova apertura a Monghidoro (Bo):  all’entrata del negozio è stata posizionata una macchina Tritech per la raccolta e compattazione automatica delle bottiglie in plastica Pet, integrata nel nuovo concept che Coop Reno propone nei suoi punti vendita.
Il progetto è stato realizzato e coordinato direttamente da Alessandro Bucich di Retex, da anni specializzato nella fornitura di soluzioni e servizi a supporto dei processi delle aziende nel retail.

Il progetto

L’idea è di incentivare la raccolta delle bottiglie in plastica Pet che abitualmente vengono vendute nel supermercato, in modo da essere poi correttamente avviate al riciclo in modo differenziato. I soci che riciclano le loro bottiglie vengono premiati con ecoPunti; quando se ne raggiungono 25  si ha diritto a un pacco di pasta della linea “viviverde”.
Il progetto è stato accolto molto positivamente dai clienti e soprattutto ha creato curiosità e interesse da parte dei bambini che sono stati attratti dalla  macchina Tritech Drink, che viene trattata come fosse un gioco.

Interdis rinnova il sito consumer DelizieClub.it

Il sito consumer di Interdis DelizieClub è stato rinnovato nella grafica e nei contenuti, per rendere la navigazione nei contenuti ancora più intuitiva, agile e coinvolgente, in modo da rispecchiare l'evoluzione avvenuta nel “Mondo Delizie”.
DelizieClub.it, infatti, diventa lo spazio web per mettere in evidenza la costante crescita della linea di prodotti a marchio Delizie (oltre 390 prodotti) con tutte le nuove opportunità offerte al consumatore per un acquisto che soddisfi le sue esigenze di qualità e convenienza, insieme alle attività di loyalty management proposte come il catalogo premi Delizie, il consumer magazine Delizie e le iniziative di fidelizzazione e di responsabilità sociale.

Strumento di comunicazione

“Il nuovo sito consumer costituisce un'ulteriore iniziativa nell'ambito della strategia di crescita del concept brand DelizieClub finalizzato a fornire vantaggi ai clienti di tutte le imprese del Gruppo spiega Gianluca Tositti, responsabile marketing e vendite di Interdis-. DelizieClub.it rappresenta un importante strumento di comunicazione, destinato a svilupparsi nel tempo, che ci permette di presentare anche online l'offerta dei nostri punti di vendita, con una particolare attenzione per la marca commerciale Delizie”.

Ottimizzato anche per mobile

Realizzato dal punto di vista tecnico dall'agenzia SoSimple di Torino, DelizieClub.it è stato ottimizzato anche per la fruizione da mobile.

L'interfaccia del sito si presenta organizzata in molteplici “box” che offrono a colpo d'occhio un'idea dei contenuti in evidenza, agevolandone la fruizione immediata. In evidenza, tra tutte le sezioni del sito, è l'area dedicata alla nuova linea di prodotti a marchio Delizie, dove è possibile visualizzare l'intero assortimento e le caratteristiche principali dei prodotti.
Le altre sezioni offrono ampio spazio alle iniziative di DelizieClub rivolte ai clienti, proposte con un taglio editoriale che combina nelle giuste proporzioni informazione e intrattenimento: il magazine, le ricette, i vini, le carte fedeltà e l'area dedicata alla ricerca dei punti vendita. Attraverso il sito, inoltre, sarà possibile aggiornare periodicamente i clienti sulle nuove iniziative del circuito Delizie Club.

Le ECOnews di novembre

L’Imballo Facile di Amazon disponibile per 200.000 prodotti

Cinque anni dopo il lancio del servizio di imballaggio Apertura Facile, Amazon lo dichiara oggi disponibile per 200.000 articoli.
In questi anni, l'etailer ha lavorato con i principali produttori con l'obiettivo di arrivare a consegnare i prodotti in imballi di cartone semplici, privi di confezioni in plastica di difficile apertura e di fili di ferro plastificati, garantendo nel contempo la sicurezza e l'integrità dei prodotti in essi contenuti.

Dai 4 produttori e 19 prodotti disponibili nei nuovi imballi nel 2008, oggi Amazon è passata a lavorare con 2.000 produttori in tutto il mondo, portando i prodotti con Imballo Apertura Facile in 175 Paesi.
Tra i produttori che si sono associati all'etailer si trovano realtà come SanDisk, Kingston,
Tommee Tippee, Hewlett Packard, Belkin,
convinti sia della necessità di garantire all'utente una esperienza di acquisto più piacevole fino al ricevimento del pacco, sia, soprattutto, dell'importanza di ridurre l'impatto ambientale.
Secondo quanto dichiarato da Amazon, infatti, finora l'iniziativa Imballaggio Apertura Facile ha consentito di eliminare 1,67 milioni metri quadrati di cartone, 11,2 milioni di chilogrammi di imballo, ridurre di oltre 410mila metri cubi il volume totale delle scatole utilizzate.

Sanpellegrino vince il Premio Logistico dell’Anno

Gruppo Sanpellegrino ha vinto per il secondo anno consecutivo il Premio Logistico dell'Anno. Il riconoscimento è stato possibile grazie alla collaborazione con Chep Italia e Conad ed è stato conferito da Assologistica ed €uromerci con la collaborazione di Camera di Commercio di Milano e Promos.

A essere premiato è stato “Il Successo del NOI” ovvero un progetto basato sulla condivisione di know how, di competenze e servizi delle tre società. Questa sinergia ha portato alla creazione di valore condiviso, generando benefici lungo tutta la supply chain e riducendo l'impatto ambientale legato alla movimentazione della merce Sanpellegrino.
I centri di distribuzione Conad sono diventati per Chep e Gruppo Sanpellegrino un'opportunità per ottimizzare al 100% il flusso logistico di trasporto dei prodotti.

Questo progetto prevede una gestione condivisa tra Chep e Conad di questi spazi per ridurre al minimo lo spostamento dei pallet su cui viaggiano i prodotti Sanpellegrino. I pallet Chep su cui viene caricata la merce consegnata da Sanpellegrino a Conad, dopo essere svuotati, vengono riconsegnati direttamente agli stabilimenti del Gruppo. Fino a ieri, invece, era Chep Italia a occuparsi del recupero dei pallet vuoti presso i centri di distribuzione di Conad e successivamente riconsegnati a Sanpellegrino.

Ikea supporta l’Università di Scienze Gastronomiche

Ikea è partner strategico dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Il retailer svedese aderisce, infatti, al Club che partecipa attivamente alla vita dell’Ateneo attraverso attività di ricerca oltre che condividendo l’impegno e le strategie per costruire scenari sostenibili sia di produzione sia di consumo del cibo.

“Questa collaborazione si aggiunge ad altre importanti collaborazioni che Ikea ha già attivato in Italia con partner come Wwf, Compassion in World Farming, e Icea. Tutto questo con l’obiettivo di servire in tutti i nostri negozi cibo di alta qualità, controllato, sano e prodotto nel rispetto dell’ambiente”, ha commentato Dino Maldera, country Ikea food manager per l’Italia.

Negli ultimi tre anni Ikea Italia, con l’aumentare dell’offerta biologica nei suoi ristoranti, ha favorito le imprese agricole del nostro Paese che non fanno uso di concimi chimici e antiparassitari. Così facendo è uno dei principali acquirenti di prodotti biologici italiani con acquisti che hanno superato i cinque milioni di euro nell’ultimo anno.

I farmaci etici restano in farmacia

La Corte di Giustizia europea ha respinto il rinvio pregiudiziale del Tar Lombardia sulla normativa nazionale che vieta alle parafarmacie la vendita di medicinali soggetti a prescrizione medica a carico del paziente.

Il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani Andrea Mandelli ha commentato: “la riserva della vendita dei farmaci soggetti a prescrizione alle farmacie rientra tra le misure che gli Stati nazionali possono assumere a maggiore tutela della salute pubblica e determina una riduzione della libertà di stabilimento sancita dal Trattato europeo proporzionata alla necessità della tutela della salute pubblica”.

One Nation Paris è luxury & fashion outlet

Ha aperto i battenti il primo outlet del lusso e della moda avviato negli ultimi 13 anni nell’Ile de France. One Nation Paris è situato al centro della zona ovest di Parigi (con un bacino d’utenza di 11 milioni di abitanti a meno di 60 minuti d’auto) e conta su 80 negozi, quattro locali di ristorazione veloce e tre ristoranti su una superficie commerciale utile di 24.000 mq.

Si stima che nel 2014 i negozi saliranno a 112 sempre nell’ambito dei marchi di lusso e alta gamma. Con un’offerta per il 95% di abbigliamento e accessori e il restante 5% di arredamento casa, One Nation Paris accoglie al pianterreno i brand di streetwear, lifestyle e sport mentre al livello superiore ospita i marchi premium e del lusso.

La realizzazione è di Catinvest con un investimento di 107 milioni di euro.

Nasce LLG Leading Luxury Group

È nato LLG Leading Luxury Group, il polo del beauty luxury in Italia. A dare vita al polo sono le insegne Limoni e La Gardenia Beauty (acquistata da Orlando Italy, già azionista al 50% di Limoni). Entrambe manterranno le proprie peculiarità e il proprio carattere distintivo e saranno guidate da una strategia comune volta a rafforzarne il posizionamento selettivo.

Con 590 negozi distribuiti sul territorio italiano e 370 milioni di fatturato aggregato, Limoni e La Gardenia avranno il 53,3% di market share sul totale delle catene di profumeria in Italia e il 22,1% sul totale settore cosmesi nazionale.

LLG si colloca, così, al vertice del mercato nazionale e tra i primi player mondiali. Previsti per i prossimi tre anni investimenti per oltre 30 milioni di euro per lo sviluppo della rete attraverso sia la riqualificazione sia le nuove aperture.

Disaronno apre un temporary store

Disaronno diventa temporary per Natale. E non solo. Il liquore italiano per le festività natalizie prende parte all'iniziativa IlluminaMi con una campagna sul bere responsabile e apre il 7 dicembre uno shop temporaneo per tutto il periodo festivo nel cuore della città meneghina, in piazza San Babila.

Protagonista dello store sarà una bottiglia limited edition Moschino loves Disaronno che è legata, inoltre, a un progetto benefico. Partner dell'iniziativa è, infatti, la charity Fashion for Development a cui sarà devoluto parte del ricavato della vendita. All'interno del temporary sarà possibile anche acquistare prodotti Illva.

Primo negozio Miia a Valmontone

Ha aperto a Valmontone il primo punto di vendita Miia. Sviluppato su una superficie di 50 mq presso il Fashion Outlet District, il monomarca si affaccia lungo il corso pedonale con due grandi vetrine che fungono da richiamo per i passanti.

Al suo interno l'area smartphone e tablet arredata con cilindri che fungono anche da espositori e l'area tv con i dispositivi di ultima generazione. Tutti i prodotti sono a disposizione dei visitatori e possono essere toccati con mano oltre che provati in quanto tutti funzionanti.

L'apertura del negozio Miia si inserisce in una strategia di espansione accompagnata da una campagna mediatica nei principali canali che ha come testimonial i volti di Simone e Filippo Inzaghi.

Italdietic crea l’app per conoscere i pdv con offerta gluten free

Il consorzio che distribuisce e produce alimenti senza glutine Italdietic offre un'ulteriore novità che verrà presentata durante il Gluten Free Day (domenica 8 dicembre a Roma in via di Pietralata) è il Gluten Tox, un kit di autocontrollo per alimenti che consente di individuare se nei prodotti o nelle vivande è contenuto del glutine.
Questo strumento trova particolare utilità nel nei laboratori di produzione e consente ad ogni esercente di poter controllare l'effettiva assenza di glutine lungo tutta la filiera della preparazione alimentare e nelle pietanze servite, in tempi molto rapidi. Il consorzio Italdietic opera in tutta Italia con un portafoglio di 3.000 clienti, per un totale di 150 referenze commercializzate, 8 piattaforme distributive e un giro d'affari di 5 milioni di euro nel 2013.

Con Nectar la fortuna è nelle tue mani

Per Natale Nectar lancia il concorso “La fortuna è nelle tue mani”. Fino al 12 gennaio usando la carta Nectar in uno dei tanti punti di vendita appartenenti ai partner del programma di fedeltà si partecipa all’estrazione di numerosi premi.

“Volevamo una iniziativa per Natale che potesse gratificare quante più persone possibile sfruttando la peculiarità della carta Nectar di essere multibrand – commenta Silvia Biego, direttore marketing di Nectar Italia -. Oggi più che mai si registra un’attenzione crescente da parte delle famiglie italiane nell’ottenere il massimo vantaggio dalla spesa di tutti i giorni, ed è proprio sulla scia di questa evidenza che abbiamo voluto impegnarci in una nuova iniziativa a beneficio dei nostri consumatori”.

Nectar attualmente vanta oltre 10 milioni di clienti e annovera partner del calibro di Simply, Ipersimply, Sma e Punto, Ip, Auchan, Unieuro, So Oney, Hertz, Ibs.it, Libraccio.it, Welcome Travel, Original Marines, Sorgenia, SaldiPrivati, Chiarezza.it e Driver.

Nasce Federdistribuzione Franchising

Nasce Federdistribuzione Franchising, la nuova associazione del Franchising della Distribuzione Moderna Organizzata, che si aggiunge alle altre quattro associazioni che fanno parte della Federazione. Il nuovo organismo si propone di rappresentare e tutelare gli interessi delle imprese operanti nella distribuzione nei rapporti con le Istituzioni internazionali, nazionali e locali e con le altre organizzazioni.

I membri
Soci fondatori della nuova associazione sono Bricocenter Italia; Dì per Dì (Gruppo Carrefour); GS (Gruppo Carrefour); SSC - Società Sviluppo Commerciale (Gruppo Carrefour); Gruppo Coin; Interdis; Selex; Sma. A questi si stanno aggiungendo altre aziende associate che operano nel franchising, in attesa di adesioni di altre realtà esterne a Federdistribuzione. Presidente di “Federdistribuzione Franchising” è Maurizio Nicolello, del Gruppo Carrefour.

Il commento di Cobolli Gigli

“Molte delle imprese associate a Federdistribuzione operano anche attraverso punti di vendita in franchising - ha dichiarato Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione (nella foto); Si tratta di circa 8.600 tra negozi alimentari e non alimentari con un giro d'affari di 9,3 miliardi di vendite. Abbiamo quindi voluto dare struttura e organicità a questa importante attività riunendo le imprese in una nuova associazione. Crediamo che questa modalità di gestione dei punti vendita possa ulteriormente crescere, offrendo sempre nuove opportunità professionali e occupazionali”

Auchan lancia Grandi Chef2

Auchan arruola lo chef Simone Rugiati per un'operazione che avrà impatto sia sul web sia sui punti di vendita. Grandi Chef2, questo il nome dell'evento, coinvolgerà per 100 giorni gli ipermercati Auchan con un concept chiamato “La cucina dà spettacolo” ideato da Serviceplan con una speciale raccolta punti ed eventi di showcooking.

Per la parte web, lo chef, conosciuto per la sua trasmissione Cuochi e Fiamme, sarà seguito e filmato dalla scelta e preparazione delle ricette sino all'acquisto dei prodotti, da lui selezionati nelle corsie Auchan.

Il tutto sarà sostenuto da una comunicazione sui punti di vendita, sui volantini e sul web attraverso il sito istituzionale e un minisito dedicato all'iniziativa oltre al canale YouTube e alla pagina Facebook del retailer.

Esselunga Porta Nuova inaugurato a Milano

Ha aperto ieri a Milano il supermercato Esselunga di Porta Nuova, situato nella zona Garibaldi-Isola-Varesine. Il punto di vendita si colloca all’interno di uno dei più grandi progetti di riqualificazione d’Europa. Attraverso la ricomposizione dei tre quartieri Garibaldi, Varesine e Isola, Porta Nuova si estende complessivamente per oltre 290.000 mq. Il progetto include un sistema pedonale continuo, caratterizzato da aree verdi, piazze, ponti e un grande parco che garantisce un collegamento tra i diversi quartieri.

Il punto di vendita Esselunga, realizzato con la supervisione dello studio Pelli Clarke Pelli Architects, è collocato sotto piazza Gae Aulenti, cuore pulsante dell’area, e si sviluppa su una superficie di vendita netta di 2.300 mq.

La struttura del pdv

Il supermercato ricalca il format classico Esselunga, con un forte accento sul fresco sviluppato attraverso i reparti ortofrutta sfusa e confezionata, pescheria assistita, gastronomia, macelleria e panetteria.
La barriera casse si compone di 19 postazioni tradizionali alle quali si aggiungono 4 casse self-checkout e 2 postazioni di self-scanning Presto Spesa.

Il punto di vendita inaugurato il 4 dicembre è il 27° aperto in Milano città, integra un parcheggio interrato di 300 posti auto. Gli orari di apertura sono quelli standard dell’insegna: 8-21.

Accordo tra McDonald’s Italia e Gruppo Cariparma

È stato sottoscritto un accordo tra il Gruppo Cariparma Crédit Agricole e McDonald's Italia per finanziare l'apertura di nuovi punti di vendita. Il primo a godere del finanziamento è il ristorante aperto a Genova Porto Antico.

Tra i motivi che hanno spinto Gruppo Cariparma Crédit Agricole a sostenere il piano di sviluppo della multinazionale, vi è quello di voler favorire la crescita delle aree di presenza del gruppo attraverso l'avvio di nuove realtà imprenditoriali che possano creare posti di lavoro.

McDonald's Italia è presente sul territorio italiano con 470 ristoranti e l'anno scorso ha lanciato un piano di sviluppo che prevede nel corso del triennio 2013-2015 l'apertura di 100 locali e l'assunzione di 3.000 dipendenti a tempo indeterminato.

De Rica passa a Generale Conserve

Si avvia un nuovo corso per il brand De Rica. Il marchio passa da Conserve Italia a Generale Conserve, azienda italiana che opera nel mercato delle conserve ittiche con il marchio AsdoMar e dal maggio scorso proprietaria di Manzotin.

È stato siglato, infatti, un accordo che regola la cessione del marchio, mentre la produzione continuerà negli stabilimenti di Conserve Italia in base a un contratto di fornitura.

"Abbiamo accettato l'offerta della società genovese - dichiara Angel Sanchez, direttore generale di Conserve Italia - perché abbiamo apprezzato il suo progetto di sviluppo per De Rica, che continuerà a far leva sugli invidiabili valori del made in Italy. Questo storico marchio dell'agroalimentare nazionale può godere così di un rinnovato slancio commerciale e contare sull'esperienza di un'azienda leader quale Generale Conserve che, come noi, pone la sostenibilità ambientale e sociale al centro della propria politica industriale”.

Crif: crescono i furti di identità e le truffe

obbligo Pos

Le truffe perpetrate mediante il furto di identità sono un  fenomeno di cui i retailer spesso sono inconsapevole veicolo. E non accenna a diminuire  nonostante la crisi economica e la conseguente contrazione dei finanziamenti richiesti ed erogati alle famiglie, tanto che solamente nel primo semestre 2013 sono stati intercettati oltre 10.000 casi, con un incremento pari al 12,5% rispetto al corrispondente periodo 2012.
Inoltre, considerando la contemporanea contrazione dei finanziamenti concessi, nei primi 6 mesi dell’anno in corso, il rapporto tra il numero di frodi creditizie e i crediti concessi è risultato in crescita addirittura del +23,8% rispetto al primo semestre 2012.

L'analisi Crif
L'aggiornamento annual del rapporto della centrale rischi Crif segnala che i prestiti finalizzati continuano a fare la parte del leone, con un’incidenza dell’80,2% sul totale dei casi.
In questa poco invidiabile classifica seguono i prestiti personali, con
una quota pari al 10,4%, e le frodi sulle carte di credito, con il
7,2%.

Anche nel I semestre 2013 le principali tipologie
di prodotti acquistati illecitamente ricorrendo ad una frode creditizia
sono state auto e moto, con quasi un terzo dei casi totali, e gli articoli di elettronica-informatica-telefonia (ad esempio computer, smartphone e tablet) che tipicamente si collocano nella fascia di importo più bassa. Confermano una quota significativa anche i casi relativi all’acquisto
di mobili e prodotti di arredamento ed elettrodomestici, anche per importi di tutto rispetto.

Saks Fifth Avenue: inventario più efficiente con soluzione Rfid di Tyco

Tyco Retail Solutions, leader globale nella fornitura di soluzioni di sicurezza e retail performance, ha messo a punto la nuova applicazione TrueVUE Inventory Display Execution, basata su Rfid, che consente ai retailer di contare gli articoli in esposizione in modo semplice e rapido al fine di assicurare che tutti i modelli e le linee a magazzino siano presenti sugli scaffali del punto di vendita.

Conformità prossima al 100%
Saks Fifth Avenue, retailer specializzato in calzature, ha ottenuto dei significativi miglioramenti nell'inventario con applicazione Rfid di Tyco Retail Solutions.
Saks ha potuto raggiungere quasi il 100% della conformità nell'esposizione degli articoli nel reparto calzature situato all'ottavo piano del suo flagship store di New York.
Utilizzando un lettore Rfid portatile, lo staff può facilmente fare ogni giorno l'inventario delle scarpe e generare un report di tutti i modelli mancanti sugli scaffali per rifornirli in modo semplice e rapido. Per questo processo ci volevano in precedenza diverse ore al giorno e fino a una settimana per completare l'intero piano, con solo il 65% di conformità. Oggi il conteggio dei modelli esposti richiede solo 20 minuti per l'intero piano e consente al punto vendita di mantenere una conformità quasi totale, permettendo ai commessi di concentrarsi sull'assistenza al cliente.

Tecnologia e shopping experience

“Il nostro impegno in Saks Fifth Avenue -dichiara Ed Stagman, SVP Store Operations- è quello di fornire una selezione esclusiva di capi d'alta moda e una shopping experience entusiasmante che soddisfino appieno il cliente. Il reparto di calzature femminili del nostro flagship store di New York lo testimonia. Grazie a Tyco Retail Solutions abbiamo dato prova del valore della tecnologia Rfid nella gestione dell'inventario e del merchandising e continueremo a sfruttarla per migliorare le vendite, ottimizzare l'attività promozionale e mantenere il nostro impegno”.

“I retailer continuano ad affrontare sfide significative nel migliorare l'accuratezza e la visibilità dell'inventario all'interno del punto vendita -aggiunge Andrea Natale, marketing manager di Tyco Integrated Fire & Security-. Per le aziende che prendono in considerazione l'Rfid, l'applicazione Inventory Display Execution consente loro di testare la tecnologia e ottenere vantaggi immediati con rischi e requisiti minimi”.

Pittarello Rosso, quinta campagna del 2013

Pittarello Rosso è on air sui canali Mediaset dall'1 al 7 dicembre e dal 15 al 21 dicembre 2013. Si tratta nel corso 2013 della quinta campagna televisiva, che conferma Mediaset come partner esclusivo. Sono sempre i Cappi al completo, una grande e autentica famiglia italiana, i protagonisti della campagna televisiva Natale 2013 che rappresentano, simbolicamente, l'ampiezza e la grande varietà dell'offerta commerciale di Pittarello Rosso. E raccontano, al tempo stesso, il grande patrimonio di valori che l'azienda padovana da sempre porta con sé: sincerità, simpatia e condivisione d'affetti.

Campagna plurimediale
Il claim che farà da fil rouge è Regali a Natale e risparmi da gennaio
Gli spot, dall'1 al 7 dicembre e dal 15 al 21 dicembre 2013, sono ideati in due soggetti entrambi da 15” per un totale di 300 passaggi.
Dal 9 al 15 dicembre 2013 Pittarello Rosso sarà protagonista all'interno del programma pre-serale Avanti un altro, su Canale 5, con la sua prima telepromozione ciascuna della durata di 40”.
Per sette puntate Paolo Bonolis presenterà in prima persona i quattro soggetti della promozione Natale 2013 Pittarello Rosso.
La famiglia Cappi nel corso del 2013, uscita dallo schermo televisivo, ha presentato le novità di Pittarello Rosso all'interno dei negozi con materiale pop, campagne affissioni e numerosi spot radiofonici.
Proseguirà anche la campagna sui siti e sui social network: in particolare sul sito www.pittarellorosso.com, sulla pagina Facebook dedicata e su YouTube. Sul sito sono già presenti i filmati di making of e back stage dei precedenti spot televisivi.

5 milioni di investimento
Gli investimenti pubblicitari di Pittarello Rosso nel 2013 ammontano a circa 5 milioni di euro e sono stati concentrati in particolare sul media televisivo.

Pittarello Rosso in breve
È leader nel settore della distribuzione delle calzature in Italia, Croazia e Slovenia. Dal luglio 2011 il controllo è stato acquisito da 21 Investimenti che fa capo ad Alessandro Benetton. Ha effettuato 400 assunzioni, 23 nuove aperture in Italia, Croazia e Slovenia ed ha ampliato di oltre 35mila metri quadri la sua superficie di vendita. Nel 2013 sono previste le aperture di 20 nuovi store.

Marcopolo finalizza l’acquisizione Unieuro

Operazione compiuta. L'Antitrust ha detto sì, e SGM Distribuzione, una delle società più importanti in Italia nel commercio al dettaglio multicanale di prodotti elettronici e servizi connessi, comunica la completa realizzazione dell'acquisizione di Unieuro, con la nascita di una holding proprietaria sia di Marcopolo Expert sia di Unieuro S.p.A. (insegna Unieuro).

Come annunciato a ottobre, l'accordo unisce due dei maggiori retailer italiani nell'elettronica, con un portafoglio di negozi che conta complessivamente 173 punti di vendita di proprietà e un network di partner in franchising.

Marcopolo Expert è una delle società leader in Italia nel commercio al
dettaglio multicanale di prodotti elettronici e connessi servizi, con 79
punti di vendita, il canale di ecommerce e una rete di negozi in
franchising. Marcopolo Expert è posseduta da Rhône Capital, nonché dalla
famiglia Silvestrini e dal management.

Uno dei primi tre gruppi
dell'elettronica di consumo

Unieuro era la sesta catena retail non-food in Italia con un fatturato (2011) di 781 milioni di euro, in forte calo, però, rispetto al 2006 quando le vendite superavano il miliardo di euro. Penalizzata più dalla crisi dei consumi che da errori nello sviluppo o nella strategia (Maiocchi regnante, Unieuro ha aperto nuovi store decisamente moderni e anche belli e ben strutturati), Unieuro entra in un un gruppo radicalmente diverso come impostazione imprenditoriale e commerciale, nonché come posizionamento urbanistico (location) e taglia dimensionale, anche se in linea generale i Marcopolo Expert sono più grandi degli Expert.

Unieuro resterà?
A questo proposito non è chiaro se Marcopolo Expert lascerà intatta l'immagine Unieuro (insegna, colori, lay out). La domanda non è di poco conto: Unieuro è un marchio nazionale, come d'altronde Marcopolo, concentrato nel centro-nord, ma presente su tutto il territorio nazionale.

I commenti
“Questo accordo rappresenta la prima fase di un piano a lungo termine -commenta l'operazione Giancarlo Nicosanti Monterastelli (in foto), amministratore delegato di Marcopolo Expert- finalizzato a creare un gruppo leader in Italia nel settore della distribuzione specializzata di prodotti elettronici e sono convinto che ora saremo in grado di offrire ancora maggiori benefici ai consumatori. La complementarietà delle strategie di canale e delle reti di vendita delle due aziende coinvolte permetterà al nuovo gruppo di conquistare un numero sempre maggiore di clienti in tutta Italia e di porre le basi per una crescita futura”.

Dixons contenta
“L'accordo garantisce un futuro solido a entrambe le società -conclude soddisfatto Sebastian James, amministratore delegato di Dixons Retail-. Il nuovo Gruppo ha eccellenti prospettive di crescita e sono convinto che, con una rinnovata rete di vendita sul territorio, continuerà nella sua affermazione". Con 35.500 dipendenti in 14 Paesi, Dixons ha più di 100 milioni di clienti, online o nei suoi circa 1.100 punti di vendita.
I marchi Dixons Retails comprendono Currys, PC World e Knowhow nel Regno
Unito e in Irlanda.

Nasce Maiora, nuova realtà distributiva del sud

La fusione tra Gruppo Cannillo e Ipa Sud, già annunciata nel luglio 2012, diventa definitivamente operativa con il lancio di Maiora, nuova realtà distributiva che agglomera le attività dei due gruppi famigliari, anche se l'unificazione della politica commerciale e d'insegna è già avvenuta nel corso del 2013.
I tempi si sono allungati anche in attesa della chiusura dell'iter legato legato al concordato preventivo di Ipa Sud, con accordi con i creditori.

I numeri di Maiora
La nuova realtà opera con una rete di 260 supermercati (140 dei quali già parte di Ipa Sud e i restanti 120 di Cannillo) attiva in Puglia, Basilicata, oltre che in Campania nelle province di Benevento e Avellino, che opereranno tutti con l'insegna Despar: per fine anno, quindi, è previsto il completamento del cambio di insegna della rete Cannillo srl (di cui 30 di proprietà e 90 in franchising) da Dimeglio a Despar ed Eurospar.

A questa rete al dettaglio, si aggiungono piattaforme distributive (Barletta, Corato e Bari) di 30.000 mq,
una superficie di vendita complessiva di circa 105.000 mq, oltre 1.000 addetti diretti e altri 1.000 occupati tra i negozi in
franchising e l'indotto, in grado di generare un fatturato totale alle casse di 350
milioni. Numeri che definiscono Maiora come la seconda
realtà della distribuzione moderna in Puglia (12% la quota di mercato) e
il primo in Basilicata (16% la quota) con una presenza nel 50% dei
Comuni (pari al 70% della popolazione) delle due Regioni.
Pippo Cannillo è stato nominato presidente di Maiora, mentre Luigi Peschechera copre il ruolo di consigliere e direttore acquisti e marketing

Lavori temporanei: occasioni di Natale in gdo e nel lusso

Ultime chiamate per i lavori temporanei per le festività natalizie, nella grande distribuzione, ma anche nel settore lusso, alberghiero e intrattenimento. E se Amazon ha già annunciato che assumerà 70mila dipendenti temporanei negli Stati Uniti per la stagione delle vendite natalizie, più altri 15mila che in UK, anche in Italia, con un po’ di ottimismo le aziende si sono rivolte alle agenzie interinali per rinforzare le loro squadre, soprattutto nell’ambito delle vendite: per preparare e spedire i pacchi e non solo, con assunzioni a tempo determinato.

Gi Group chiama quasi mille persone

Sono 950 le assunzioni, in tutta Italia, previste per il Natale 2013 con il Progetto Retail. Le selezioni sono già cominciate, ma la notizia è ancora in evidenza sul sito dell’agenzia, così come la mail alla quale inviare la propria candidatura, rapidamente, progettoretail@gigroup.com. I settori nei quali si selezionano addetti sono: abbigliamento, calzaturiero, accessori, intimo, food e non food. In particolare: 50 responsabili di negozio per i quali si richiede diploma o laurea, due anni di esperienza in retail o Gdo; 250 addetti alle operazioni ausiliarie alla vendita (inventaristi, scaffalisti, ecc); 250 addetti cassa (con diploma, esperienza, disponibilità part time o full time). Sono previste 400 assunzioni per addetti alla vendita, diplomati, un minimo di esperienza nel settore, e possibilmente con conoscenza dell’inglese, disponibilità part time o full time. Per candidarsi alle offerte di lavoro, inviare un curriculum vitae all’indirizzo di posta elettronica progettoretail@gigroup.com. Info al sito: http://www.gigroup.it.

Agenzia per il lavoro Articolo1
Più ricca l’offerta dell’Agenzia per il lavoro Articolo1 che ha avviato una campagna di recruiting per quasi 5mila posti di lavoro, da parte di quelle aziende si attrezzano per cercare personale nel periodo delle feste in tutta Italia e nei vari settori.
 
Largo consumo
Si ricercano per aziende nel settore della grande distribuzione organizzata: 300 addetti cassa. I candidati devono essere diplomati con una seppur breve esperienza maturata nella gestione di cassa, ottima capacità relazionale e attitudine a reggere lo stress e conoscenza di tutti i nuovi sistemi di pagamento. Si ricercano: 250 addetti alla vendita, con una buona conoscenza della lingua italiana e una precedente esperienza nella mansione, 150 addetti banco macelleria, 150 addetti banco pescheria, 150 addetti banco gastronomia, 150 addetti banco ortofrutta, 150 addetti banco panetteria. Queste figure avranno il compito, oltre alle attività di preparazione e di confezionamento del prodotto, di allestire il banco e di vendere direttamente al pubblico. E ancora: 200 addetti scaffali e magazzinieri, che abbiano maturato una precedente esperienza nella mansione, e 600 addetti all’inventario, automuniti per raggiungere il punto vendita in un orario in cui i mezzi non funzionano ancora. Per tutte le figure sono richieste buona educazione e disponibilità al rapporto con il pubblico, e a lavorare su turni flessibili da lunedì a domenica. Si offre contratto di somministrazione per tre mesi. Candidature via mail a: gdo@articolo1.it.

Divisione Moda e Lusso
150 addetti alla preparazione pacchetti nel settore lusso o nella vendita, con buona manualità e buone doti relazionali, con conoscenza della lingua inglese o di altra lingua straniera, disponibilità sia part time sia full time, è previsto un contratto a tempo determinato o di somministrazione.
Sedi di lavoro: Milano, Roma, Venezia, Firenze, Bologna, Verona.
Si ricercano ancora: 50 Sales Assistant, con precedente esperienza nella vendita, conoscenza molto buona della lingua inglese e di un’altra lingua straniera (gradita lingua russa o cinese). Disponibilità sia part time sia full time, sedi di lavoro: Milano, Roma, Venezia, Firenze, Bologna, Verona,
È previsto un contratto a tempo determinato di 1/2 mesi. Candidature via mail a: fashion@articolo1.it.

Divisione Ho.Re.Ca
Per aziende nel settore della ristorazione collettiva: si cercano 200 addetti servizi mensa, con una precedente esperienza nel ruolo di almeno un anno. Si ricercano anche 200 addetti pulizie e lavaggio, che si occuperanno di pulizie e lavaggio stoviglie, preparazione piatti all’interno di mense.
Per tutti si richiede: attestato HACCP (fondamentale per conoscere le norme igienico-sanitarie per lavorare nelle mense), attestato Corso Sicurezza sul lavoro previsto dal D. Lgs 81/08, disponibilità a lavorare su turni sia part-time sia full-time.
Candidature aperte per 400 cuochi, e aiuto cuochi, i candidati si occuperanno della preparazione dei pasti all’interno delle mense. Si richiede: esperienza nella mansione, attestato HACCP e attestato Corso Sicurezza sul lavoro; disponibilità a lavorare su turni sia part-time sia full-time. Sedi di lavoro: Veneto, Lazio, Marche, Umbria, Sardegna, Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, Piemonte e Liguria. Rimangono aperte alcune ricerche per delle posizioni in alberghi quattro o cinque stelle: 30 Chef De Rang, 40 Comis di sala, 40 camerieri ai piani, 40 camerieri di sala, 40 baristi, 30 barman, e 30 cuochi. Per queste figure si richiede diploma di scuola alberghiera, lingua inglese, con una certificata precedente esperienza in ristoranti o alberghi di lusso. Sede di lavoro: Milano, Roma, Milano, Firenze, Venezia, Treviso. Gli interessati possono inviare il proprio cv via e-mail a: horeca@articolo1.it.

Altre posizioni in aggiornamento su sito http://www.articolo1.it

Tesco: vendite in calo, salgono quelle via web

Nel Regno Unito, gli ultimi dati analizzati da Deutsche Bank e da Barclay, mostrano previsioni, che indicano che le vendite a perimetro costante di Tesco, registreranno nel terzo trimestre un calo medio dell'1-2% in tutti i punti di vendita (aperti da più di un anno). A parità di trimestre dello scorso anno, si rileva un calo dello 0,6%, rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Dati, che sollevano nuovi interrogativi sulla strategia di recupero, che a 20 mesi dal lancio del piano voluto dal Ceo Phil Clarke, non sembra trovare conferme.

Cali non solo in Uk
Se dal lato Uk occorre riconoscere che  anche Asda, Sainsbury e Morrisons, stanno perdendo quote di mercato nelle vendite a perimetro costante a favore dei discount Aldi e Lidl e di altre catene come Waitrose e Marks & Spencer, per quanto riguarda Tesco, anche gli scenari dei mercati internazionali, non sembrano presentarsi ottimistici. Dopo i tentativi falliti in Giappone e negli Stati Uniti e una non ancora redditizia espansione in Cina, le vendite sono in calo in Europa Centrale e in altri mercati asiatici, in particolare nella Corea del Sud, che rappresenta uno dei più grandi mercati d'oltremare, e la Thailandia. Qualche miglioramento è previsto in Polonia.

Vendite online Ok, si punta al rafforzamento
Tesco nel Regno Unito controlla il 47,5% delle vendite di generi alimentari via web, vuole accrescere la sua quota di leadership in questo segmento, puntando su Londra. Si prepara ad offrire la consegna dei prodotti food nel giorno stesso dell'ordinazione (compresa la domenica). Il servizio, è in fase di sperimentazione a Mansfield e Nottinghamshire: si può ordinare online entro le ore 12 e ottenere la consegna entro le 18. Per ottimizzare il servizio ha aperto un centro distributivo di 120 mq a Erith nel sud-est di Londra (il sesto dedicato al food), che sarà in grado di elaborare, a regime, circa 4.000 ordini al giorno, utilizzando una tecnologia hi-tech per la gestione di un magazzino da 30 mila referenze (il 50% in più rispetto ai pdv tradizionali e il 16% in più dei supermercati “dark” (cioè solo magazzino, leggi news) riservati alle vendite on-line).

Si amplia l'assortimento
Per rispondere a richieste di un target di consumatori sempre più vasto nell'online sono stati inclusi cibi etnici e linee esclusive specializzate. Anche l'accostamento del pdv ai servizi di vendita online è parte importante nel futuro di Tesco, che la sta sperimentando su alcuni format Tesco Express.


Investimenti sui pdv e sul contenimento dei prezzi

L'insegna, ha investito più di un miliardo di sterline (1,6 miliardi di dollari) sul rinnovo dei suoi negozi nel Regno Unito. Ha fatto opera di restyling per 100 dei suoi 500 pdv su Londra, introducendo servizi. È intervenuta sulle risorse umane e sulla formazione, su nuovi prodotti e iniziative promozionali.

Mantenimento utili
In questo scenario, c'è una previsione media di trading profit del gruppo, da parte degli analisti, che viene valutato per il 2013-14 in 3,39 miliardi di sterline, in calo rispetto ai 3,45 miliardi di sterline, effettuati nel biennio 2012-13. Comunque Tesco è stato accusato di aver voluto utilizzare il suo potere di pressione sui fornitori, al fine di mantenere il rassicurante margine di profitto del 5% per i propri investitori. Si parla di  100 milioni di sterline, per sopperire alle deboli  performance di vendita.

Lidl vincitore assoluto del Retailer of the Year 2013

Lidl Italia è il Retailer dell'anno 2013. Nella fase finale ha superato Esselunga, vincitrice di categoria nell'edizione dello scorso anno e, a livello assoluto, Ikea, che si era imposta come Retailer dell'anno 2012.


Lidl è presente in Italia dal 1992

Lidl è presente in Italia da 21 anni, con più di 560 punti di vendita in tutte le regioni e più di 9.500 dipendenti. Negli ultimi due anni, l'azienda ha avviato un processo di rinnovamento che punta ancora di più sull'italianità dei prodotti, con l'obiettivo di allargare la base clienti a fasce più ampie di consumatori attraverso un'offerta in grado di assicurare la qualità al prezzo più conveniente. Oggi più del 70% dei 1.500 articoli presenti in assortimento è costituito da prodotti italiani, molti dei quali possono fregiarsi dei marchi Dop, Igp, Doc e Docg.

Nuovo concept di negozio
È stato sviluppato un nuovo concetto di punto di vendita. Sono stati ridefiniti i criteri espositivi di frutta, verdura e carne, gli spazi di vendita sono stati ampliati (1.000/1.200 mq in media, con parcheggi da circa 100 posti auto), dotati di un'illuminazione più efficiente e nuova cartellonistica, ed è stato introdotto il nuovo reparto panetteria.
Contestualmente, è stata rivista la sequenza degli articoli nei banchi frigo e sono stati creati blocchi espositivi a tema, a tutto vantaggio dell'accessibilità dei prodotti e della lettura dell'offerta, con lo scopo di rendere l'esperienza d'acquisto del cliente più veloce, razionale e piacevole. Il nuovo concetto è stato applicato sia ai nuovi punti di vendita sia a quelli già esistenti, che hanno subito un processo di radicale modernizzazione.

Piano di investimento da 500 milioni
Per i prossimi cinque anni, è stato recentemente annunciato un piano di investimenti da 500 milioni di euro. "Questo premio è il coronamento di un'attività di rinnovamento dell'insegna -commenta Daniel Marasch presidente di Lidl Italia- iniziata un paio di anni fa e culminata quest'anno con un'imponente campagna di comunicazione che punta su tre concetti fondamentali: qualità, italianità e freschezza. Il premio ricevuto conferma che i clienti ci hanno seguito in questo importante percorso evolutivo, segno che siamo sulla strada giusta".

Selex archivierà il 2013 con una crescita di oltre il 3%

Performance positiva nei primi 10 mesi del 2013 da parte di Selex, terzo gruppo distributivo in Italia con una quota del 10,4% (dati Iri, giugno 2013, potenziale Lcc cash & carry inclusi), che registra un incremento nel giro d'affari del 3%, mentre il mercato del largo consumo risente ancora della crisi (-0,9% nei primi 10 mesi del
2013, dati Nielsen). Il dato di crescita di Slex è sicuramente influenzato anche dalle acquisizioni, però in proposito occorre rilevare che non è stato comunicata la dinamica a perimetro costante.
Le previsioni per il prossimo anno puntano a 9.180 milioni di euro, +3,2% rispetto al 2013. Nel 2014 Selex prevede nuovi investimenti sulla rete: 220 milioni di euro per l'apertura di 58 esercizi e l'ammodernamento di 61 punti di vendita.

Verso il cinquantenario
"L'incremento messo a segno nel 2013, insieme all'arrivo di un nuovo socio (Grandi Magazzini Superconti Spa di Terni, 31 supermercati in Umbria, Marche e Lazio,  per complessivi 30.000 mq di vendita), ci permetterà di celebrare al meglio i 50 anni di attività nel marzo del 2014 -ha commentato Dario Brendolan (in foto), presidente di Gruppo Selex. In questi anni non facili continuiamo a investire, offrendo nuovi posti di lavoro e, soprattutto, impegnandoci quotidianamente a difendere il potere d'acquisto dei nostri clienti attraverso convenienza e prezzi stabili”. 

Protagonista storico del commercio associato
E a proposito di cinquantesimo compleanno, “non posso non ritornare con la mente a quei giorni del 1964 -ricorda Riccardo Francioni,
procuratore generale di Gruppo Selex - quando alcuni grossisti
alimentari crearono l'Unione volontaria A&O italiana, cominciando ad
aprire moderni punti di vendita. Erano i primi passi della
distribuzione organizzata del nostro Paese e da allora abbiamo fatto
tanta strada". 

Linee strategiche
“Lavoriamo per incrementare la distintività della nostra offerta e per fidelizzare i clienti alle nostre insegne, offrendo loro la migliore convenienza possibile senza rinunciare alla qualità di prodotti e servizi -ha detto in Assemblea soci Maniele Tasca, direttore generale del Gruppo Selex- In questo percorso s'inserisce la costante ricerca di efficienza, la volontà di avere rapporti con i nostri fornitori sempre più orientati alla partnership e la forte spinta allo sviluppo dei prodotti a nostro marchio che, anche nell'ultimo anno, hanno avuto un grande successo di vendita”.

Big&Small: i fondi europei sono inaccessibili perché sconosciuti

Ci sono, e sono anche numerose, le risorse finanziarie stanziate dall'Unione europea per l'Italia, il problema è che spesso i destinatari non riescono e intercettarle o finiscono per perderle. A testimoniarlo, dati alla mano, in occasione della sessione di Big&Small Un credito per la crescita è stato innanzitutto Valerio Valla, fondatore di Studio Valla e protagonista del network Big&Small.

I numeri parlano del 47%
"
Nel bilancio 2000-2006 -ha spiegato Valla- all'Italia sono toccati quasi 32 miliardi di euro, mentre per il periodo 2007-2013 l'ammontare è stato di 28 miliardi e mezzo. Le amministrazioni, centrali e regionali, hanno incontrato tuttavia forti difficoltà sia nel reperire le quote di cofinanziamento necessarie sia nel rispetto delle tempistiche. Solo grazie alle procedure di accelerazione adottate nel 2011, al 31 ottobre scorso lo stato di attuazione dei programmi finanziati è arrivato al 47%. Non dobbiamo quindi rischiare di farci trovare ancora impreparati per la prossima programmazione 2014-2020 per la quale l'Italia, con più di 32 miliardi, sarà secondo beneficiario dopo la Polonia. Nel prossimo settennio, tra Fondi strutturali ed ex Fas sono previsti finanziamenti complessivi per 111 miliardi: opportunità che non possiamo rischiare di farci sfuggire".

200 mila euro in media per 62 mila Pmi
"La quota maggiore degli investimenti della Bei in Italia -ha quindi assicurato Andrea Kirschen, divisione infrastrutture Bei Italia- è rivolta proprio alle imprese. Tra il 2008 e il 2012 sono state 62 mila le Pmi finanziate, per un importo medio di 200mila euro e un totale di 12,5 miliardi concessi. Le risorse ci saranno anche per il futuro: per il prossimo triennio abbiamo infatti previsto per le imprese circa 8 miliardi di finanziamenti".
"Quello che manca alle imprese italiane -ha aggiunto Gian Carlo Bertoni, esperto di internazionalizzazione- sono professionalità in grado di accompagnarle all'estero, professionalità che mancano in questo Paese perché non sono state formate".

Credito più facile con politica alla Federal Reserve
"Il problema -ha riassunto Antonio Tajani, vice presidente della Commissione Europea- è che le Pmi italiane non sanno esattamente cosa offre l'Europa. I fondi in arrivo per internazionalizzazione, ricerca e innovazione ammontano a decine di miliardi e stiamo prevedendo importanti misure anche per l'accesso al credito. È tuttavia evidente che serve una politica monetaria diversa: la Bce dovrà assomigliare più alla Federal Reserve. Oggi l'euro è troppo caro, serve quindi una banca in grado di governare la moneta. Ritengo inoltre che le imprese riceveranno benefici dalla proposta, recentemente approvata dal Parlamento e che porta la mia firma, sulla tutela del Made in e le relative garanzie al consumatore. Stiamo lavorando anche per misure nel settore turistico, in particolare in vista dell'Expo. Spero infine che vada in porto la direttiva pagamenti che obbliga le pubbliche amministrazioni a saldare nei confronti delle imprese entro 30 giorni e credo fortemente nelle missioni, che stiamo realizzando in numerosi paesi di tutti i continenti, per accompagnare all'estero le medie, piccole e anche piccolissime realtà produttive italiane".

Russia e Italia creano fondo per investimenti nell’industria e nel commercio

Il memorandum d'intesa per lo sviluppo di una piattaforma d'investimento tra i due Paesi, è stato firmato a Trieste il 26 novembre scorso, alla presenza del Presidente russo Vladimir Putin e del Presidente del Consiglio, Enrico Letta, tra il Russian Direct Investment Fund (Rdif) e il Fondo Strategico Italiano (Fsi) (controllato da Cassa Depositi e Prestiti). Il primo appuntamento è a Milano, tra 15 giorni per selezionare le prime opportunità.


Fsi: imprese e progetti che guardano a food e tecnologia

Il Fondo Strategico Italiano ha molti elementi in comune con quello russo di Rdif: anagrafico (ambedue sono operativi da due anni) e di vision strategica (sviluppo di investimenti all'estero e sul mercato interno per rilanciare lo sviluppo del proprio Paese). "La collaborazione con Rdif -ha sottolineato Maurizio Tamagnini, Ad di Fsi- riguarderà i settori dell'alimentare, dell'ingegneria, dei macchinari e della tecnologia high-tech e questo impegno sottoscritto, rappresenterà un passo importante per rafforzare ulteriormente la cooperazione tra il nostro Paese e la Russia".
Fsi investe in imprese di "Rilevante interesse nazionale".

Rdif: un fondo da 10 miliardi di dollari del governo russo

Creato nel giugno 2011, sotto la guida del presidente e del primo ministro della Federazione Russa, è stato molto attivo, per il successo di molte partnership con fondi nazionali di altri Paesi, finalizzati ad investimenti congiunti all'interno del tessuto economico russo. In tutti i suoi progetti, il fondo, che è controllato al 100% dalla Vnesheconombank, ha il compito di co-investire al fianco dei più grandi investitori internazionali, come catalizzatore per tutti gli investimenti diretti. "La Russia e l'Italia hanno sviluppato negli anni -ha detto l'Ad Rdif, Kinll Dmitriev- una speciale relazione a lungo termine. Al momento, sono 500 le aziende a capitale italiano in Russia. Oltre 70 di queste, hanno costruito impianti di produzione nel nostro Paese. Questa importante piattaforma di investimento congiunto, contribuirà a sbloccare nuove opportunità di cooperazione, utili a rafforzare i legami bilaterali e gli investimenti di lungo termine tra i due Paesi".

Partnership con la Cina
Rdif tra i suoi partner principali annovera China Investment Corporation (Cic) con la quale ha creato un private equity Russia-China Investment Fund (Rcif) per 2 miliardi di dollari (estendibile a 4), che per il 70% di è incentrato su investimenti in Russia e l'altro 30% in Cina. La firma dell'accordo è stata fatta a giugno 2012 a Pechino. Firmatari i presidenti Validmir Putin e Hu Jintao

Importanza dell’etichetta per il display secondo la Fondazione Mach

Secondo Bruno Laeng, psicologo dell'Università di Oslo, intervenuto a novembre alla Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige (Tn) nell'ambito del seminario sul marketing del vino, la scelta di una bottiglia è fortemente condizionata dalla grafica dell'etichetta. Molto meno dalle informazioni che la stessa etichetta contiene. Queste le conclusioni del seminario Come comunicare il vino sullo scaffale e sulla tavola organizzato dal Centro istruzione e formazione di San Michele all'Adige in collaborazione con Winejob.

L'estetica conta
Il consumatore è disposto a pagare di più per più estetica della bottiglia e la parte sinistra di quest'ultima è osservata di più, come accade per il volto umano. Inoltre, le fissazioni oculari sull'immagine grafica e il nome del vino costituiscono più della metà del tempo di osservazione.

Si studia il movimento oculare: eye-tracking
"Attraverso la tecnica di studio dei movimenti oculari -ha spiegato Bruno Laeng- possiamo fare una analisi accurata di ciò che cattura l'attenzione offrendo così, nuovi strumenti di ricerca per il mondo del vino".
L'intervento di Laeng presenta uno studio il cui obiettivo era chiarire, con l'uso di metodi e procedure della psicologia cognitiva, cosa determina il successo (estetico o commerciale) di una etichetta da vino. La comprensione di quali elementi visivi determinano l'abilità di una particolare etichetta di attrarre l'attenzione, comunicare informazione relative al vino, e guidare la decisione d'acquisto.
Una ricerca che si avvale del metodo chiamato “eye-tracking”, cioè la registrazione di tracciati oculari e risposte pupillari.

La percezione visiva

Il seminario ha trattato vari temi, dalla percezione visiva, memoria ed emozioni guardando un'etichetta di vino, alla ideazione e definizione di un'etichetta efficace sullo scaffale e sulla tavola, la presentazione di una serie di ricerche sulla scelta del vino da parte del consumatore, le nuove frontiere del marketing digitale come nuovo canale di comunicazione diretto e innovativo col cliente, come definire un'etichetta e renderla efficace. Il nome di una etichetta deve essere facile, memorizzabile, pertinente, bella sonorità e pronunciabile anche all'estero. La grafica invece deve essere semplice, riconoscibile, immediata, essere sinergica con il nome e accattivante e soprattutto deve consentire al cliente di poterla ricordare per poterla successivamente riacquistare.

Parma Retail, la più grande area entertainment d’Italia

Parco commerciale caratterizzato da una cupola di vetro e acciaio, concepito sul modello dei mall polifunzionali nordamericani, Parma Retail si sviluppa su due livelli, in un bacino d'utenza di 172.000 abitanti nei 20 minuti, situato alle porte della città emiliana lungo la Milano-Bologna con visibilità diretta dall'asse autostradale.
Promosso da Parcor srl, realizzato da Cesi (Cooperativa Edil-strade Imolese), con promozione commerciale di La Policentro e commercializzato da Cogest Retail (il cui Ad è Carmen Chieregato in foto) Parma Retail è una struttura moderna e ariosa che si sviluppa su una Gla di 43.775 mq suddivisi in 12 grandi e medie superfici, una food court con oltre 10 ristoranti, e oltre 9.000 mq destinati a parco giochi per bambini, unico in Italia, assicurano in Cesi.

Luogo di shopping e centro di relazione

L'architettura del centro suggerisce un percorso dinamico dato
dall'alternanza di tratti al coperto e all'aperto e di passaggi tra un
livello e l'altro e da una piazza all'altra. Le vetrine dei punti di
vendita sono distribuite accuratamente e con una visibilità assoluta su tutto il percorso, suddiviso in piano terra e primo piano.
L'area per i più piccoli si trova al primo livello: si chiama Youngo ed è divisa in diverse fasce di età (area interattiva Yu Kids con playground e sale compleanno tematizzate, luna park scoperto, pista go-kart, bowling, videogiochi, laser game, simulatori, percorso di scuola guida).

Shopping al primo piano
Parma Retail occuperà 700 addetti e dispone di un'area parcheggio di 2.500 posti auto a raso.
Il piano terra è dedicato allo shopping con le medie superfici Ovs, Co.Import, Decathlon, Simply, Contè Calzature, Euronics, CVG moda, Nike (in apertura il 6 dicembre), e Mercatone CZ (prossima apertura).

Di-lab Viazzo è un negozio gluten free

Di-lab Viazzo è uno store polifunzionale dove si mescolano il concept di boutique, laboratorio di produzione e scuola di cucina.
Uno spazio in cui tutti i consumatori, alla ricerca di una cucina gluten-free e di alta qualità, possono trovare proposte gourmet per diverse esigenze.
Oltre ai panificati dolci e salati, si trovano antipasti in formato finger food.
Seguono primi, secondi di carne e pesce, verdure e insalate, tutti preparati in confezioni monoporzione, sigillate e pronte per essere rigenerate.
Inoltre, Di-lab offre la possibilità di prenotare veri e propri menù e di contare su un qualificato servizio catering e banqueting.

Da Dixe arriva il discount di elettronica e elettrodomestici

Si chiama Dixcount di elettronica ed elettrodomestici a insegna ed è di
Maurizio Pimpinicchio, presidente della Piattaforma Dis, nonché socio del
Gruppo Evoluzione. Lo spazio di circa 1000 mq è interamente dedicato alla vendita si possono trovare, a prezzi bassi
e durante tutto l'anno, una vasta gamma di prodotti di elettronica di consumo, bianco, bruno, piccoli
elettrodomestici, telefonia e computer con una formula di vendita che mira all'essenzialità.

Layout
Il layout del negozio segue lo stile dei classici discount: minimale, con i prodotti a portata di
mano e un arredamento essenziale. L'immagine coordinata è utilizzata per le insegne
esterne, le divise del personale e per il materiale interno allo store. Non manca inoltre il classico colore
arancione che ricopre interamente i muri esterni rendendoli distintivi.

Obiettivo: intercettare gli acquirenti online
Dixcount nasce con l'obiettivo di andare a intercettare i Consumatori che utilizzano il
canale online per i propri acquisti, spinti dalla ricerca della migliore offerta e del minor prezzo, ma
che da oggi possono anche vedere dal vivo ciò che acquistano non limitandosi a scegliere in base a
un'immagine video e una scheda tecnica.
Come per le vendite online, i servizi a corredo dell'acquisto sono interamente lasciati alla libera iniziativa del cliente che preferisce
occuparsi personalmente del trasporto, dell'installazione e dell'eventuale estensione di garanzia per non farsi carico di altre spese.

La multicanalità secondo Dixe
Da Dixcount c'è un luogo dove potersi recare per visionare i prodotti, confrontarli con altri e chiedere qualche consiglio agli addetti alla vendita. "Ho voluto realizzare questa idea per cercare di mantenere vivo il rapporto con i clienti -commenta Maurizio Pimpinicchio, ideatore di Dixcount- che in un momento difficile come questo scelgono il criterio del miglior prezzo per i loro acquisti, ma offro loro dei plus che nel canale online
non hanno".
Questo progetto fa parte di un più ampio progetto strategico del Gruppo alla ricerca di un approccio a diversi canali distributivi che vede molti soci impegnati sulla strada della specializzazione verso un maggior servizio e diversificazione insieme a questo tentativo di creare un nuovo modello distributivo che integri e contrasti la mera vendita online.

McArthurGlen va…sull’ali dello shopping turistico

Risultati soddisfacenti per McArthurGlen, leader nei Designer Factory Outlet, con 5 centri in Italia (Serravalle, Barberino, Noventa, Castelromano e Caserta: totale 763 negozi) che con un fatturato di 917 milioni di euro previsti per fine 2013 si avvia ad archiviare l’anno con un incremento del 14,6% rispetto al 2012. Roberto Meneghesso (foto), country manager Italy and regional operation director Sud Europa, è apparso contento, pur non negando il difficile contesto in cui si muove il retail in generale, frenato da una forte impasse dei consumi, dalla quale gli operatori come McArthurGlen escono anche grazie al contributo dei turisti extra Ue, russi e cinesi in prima fila.

Il salvagente dei turisti
“Oggi i clienti che acquistano in regime tax free –spiega Meneghesso –rappresentano il 18,8% del nostro fatturato. Parliamo di turisti che vengono da paesi come Russia, Cina, Corea del Sud, Azerbaigian. In particolare, i turisti provenienti dall’est (Federazione Russa, Ucraina, Kazakistan) sono il 51% del totale, seguiti dalle nazionalità dell’estremo oriente (Cina, Corea del Sud, Malesia, Singapore) che pesano il 23% ma hanno una spesa media più alta, 500 euro a testa”. 

Il contributo dei turisti allo sviluppo dei fatturati McArthurGlen nel triennio 2010-2013 è addirittura superiore alla componente delle nuove aperture: basta raffrontare lo scontrino medio totale (49,57 euro) con quanto spendono mediamente russi e visitatori dell’estremo oriente (rispettivamente 400 e 500 euro) per capire l’importanza di proseguire nel marketing turistico, un filone sul quale McArthurGlen intende, ovviamente, insistere attraverso reclutamento e formazione del personale: per quest'ultima voce l'investimento ammonta a 1 milione di euro all’anno.
Un avera e propria Retail Academy per la formazione del personale composta da 18 corsi che nel 2013 ha coinvolto 4.984 partecipanti per 577 sessioni d'aula.

Target diviso equamente tra Fit e Gruppi
“I profili del target turismo sono principalmente due –ricorda Meneghesso –i Fit (Full individual traveller) che vengono reclutati in Italia attraverso promotori che operano nei circuiti della ricezione (alberghi) e i gruppi, che sono invece contattati da personale nostro ma operante nelle città estere di provenienza dei visitatori”.

Nel 2013 McArthurGlen ha investito più di 80 milioni di euro per gli ampliamenti di Castelromano e di Barberino che oggi offrono 71 negozi in più. Il prossimo progetto sarà l’ampliamento della Reggia Designer Outlet a Marcianise che ha anche registrato il maggior boom di turisti extra Ue (+72%).

Serravalle leader di fatturato
Per quanto riguarda la crescita like-for-like (parità di perimetro), McArthurGlen sembra meno propensa, rispetto ad alcuni anni fa, a fornire un dato preciso: “Viaggiamo su incrementi a parità tra 2 e 3% -precisa Meneghesso – ma è molto difficile fare stime perché le variabili sono troppe: per esempio, abbiamo diversi contratti di locazione in scadenza e questo può creare notevoli differenze nel fatturato (e nel relativo valore di locazione) tra operatore ed operatore”.
Serravalle Designer Outlet, il primo aperto da McArthurGlen in Italia, tredici anni fa, continua ad essere l’ammiraglia del gruppo: rappresenta il 30% del fatturato complessivo, con 5 milioni di visitatori nel 2013.

Savills: torna la fiducia degli investitori sull’Italia

Calano i rendimenti dei centri commerciali italiani. Messa così sembrerebbe una cattiva notizia invece è esattamente l'opposto, perché significa che sta tornando la fiducia sulle possibilità di ripresa della nostra economia e si è allontanata la paura che lo spread dei nostri titoli pubblici possa risalire. Lo si desume dal rapporto sugli investimenti retail in Europa pubblicato da Savills.

I numeri 
Chi investe nel retail europeo, spiega infatti il rapporto, sta progressivamente spostando la propria attenzione sui mercati periferici, dove le condizioni economiche vanno stabilizzandosi e cresce la disponibilità finanziaria. Questo spostamento si traduce in una riduzione nel gap medio di rendimento per il settore retail tra l'Europa core e quella periferica, sceso dagli oltre 200 punti base di fine 2012 ai 188 del terzo trimestre 2013.

In termini di volumi investiti, i mercati periferici hanno raddoppiato la propria quota all'interno del volume totale investito nel retail europeo, portandosi a oltre il 10% tra gennaio e ottobre, contro l'appena 5% dello stesso periodo del 2012.

Crescono i fatturati
Un fattore decisivo per questa crescita -conclude lo studio-  è il
ritorno dei finanziamenti internazionali registrato negli ultimi sei
mesi nei mercati periferici. Infatti, durante questo periodo, si sono registrati notevoli incrementi nel fatturato degli investimenti retail in Italia (+36%) e in Spagna (+119%), con importanti deal che dovrebbero giungere a compimento entro la fine dell'anno.

Da Eataly Roma chef stellata, in attesa di aprire Milano

Dal focus sulle verdure a quello del gusto a prezzi sostenibili e stellato: questa l'ultima idea di Oscar Farinetti che, all'interno di Eataly Roma, ha deciso di aprire Alicette, ristorante temporary affidato a Viviana Varese e Sandra Ciciriello, rispettivamente chef e sommerlier -oltre che proprietarie- del ristorante stellato di Milano Alice (da cui il nome Alicette), ormai venduto e gestito da altri.

Per tutto il mese di dicembre, presso Eataly Roma sarà possibile gustare piatti a prezzi che variano dai 6,00 euro per i dolci fino ai 15,50 per i secondi di pesce, piuttosto che un menù completo di menù di cinque portate a 40 euro.

Il tempo di attesa, giusto per preparare il ristorante gourmet di Eataly Milano, lo store che aprirà i battenti all'interno del Teatro Smeraldo entro la fine di febbraio del prossimo anno.

Le aperture a breve
Se Milano incontra qualche difficoltà, lo sviluppo di Eataly all'estero procede spedito: a dicembre sono previste le aperture di Chicago, Dubai, Istanbul, oltre che Firenze.

Euronics per Natale rilancia il doppio sconto

La promozione riguarda tutti i punti di vendita di Euronics Italia ed è attiva da oggi a giovedì 12 dicembre.
Doppiosconto
prevede infatti un duplice ribasso di prezzi su moltissimi prodotti di tutte le categorie merceologiche distribuite, con sconti complessivi fino al 40%.

Il mix dell'offerta è stato studiato ha come target tutti i componenti della famiglia.
All'interno del flyer, come sempre, sarà presente anche il quartino Speciali Grandi Marche, una selezione dei maggiori brand di settore, dedicata alle ultime novità in campo tecnologico: Braun, De Longhi, Imetec, LG, Mediacom, Microsoft, Nespresso, Sony, Toshiba.

In aggiunta il concorso legato al secondo film sull'Hobbit
Per gli appassionati delle saghe fantasy, da giovedì 28 novembre, in concomitanza con il lancio di Doppiosconto, fino a domenica 15 dicembre sarà possibile partecipare al concorso legato all'uscita dell'atteso film Lo Hobbit - la desolazione di Smaug, nelle sale dal 12 dicembre.
In palio 5 cofanetti move box e 10 cofanetti dvd Lo Hobbit: un viaggio inaspettato extended edition. Il regolamento completo è disponibile sul sito www.euronics.it.
Anche quest'anno, inoltre, Euronics ha rinnovato il proprio supporto alla campagna Vogliamo Zero di Unicef: fino alla fine dell'anno in tutti i punti vendita dell'insegna sarà infatti possibile acquistare una donation card del valore di 2 euro.

Comunicazione
La campagna Doppiosconto sarà comunicata attraverso la distribuzione di oltre 14 milioni di volantini e la pianificazione di emittenti tv e radio nazionali e dei portali web yahoo, libero, msn, virgilio e gruppo Mediamond.
L'agenzia creativa è Max Information. La pianificazione online è gestita internamente dall'azienda.

Barilla Center lancia il Protocollo di Milano

All'International Forum on Food and Nutrition sono state proposte soluzioni concrete ai grandi paradossi del cibo attraverso il Protocollo di Milano, un accordo globale sull'alimentazione e la nutrizione da sottoscrivere a Expo2015.
In un video messaggio indirizzato al pubblico del Forum, il Presidente del Consiglio Enrico Letta, collegato in video, commenta: "L'Italia è orgogliosa di offrire il proprio contributo al dibattito globale che ruota intorno alla sicurezza del cibo, della nutrizione, della sostenibilità del Pianeta, temi al centro di Expo2015 che si annuncia come uno degli eventi più importanti non solo per l'Italia, ma per il mondo. Il Governo italiano si impegna a lavorare in parallelo per identificare, favorire e condividere la nascita di idee a sostegno di nuove proposte per la sostenibilità del Pianeta, che rappresenta il nostro futuro".

Dal Protocollo di Kyoto a quello di Milano
"Il grande sogno di questo quinto forum è di poter lanciare il primo seme per far nascere quell'accordo globale su cibo e nutrizione" -afferma Guido Barilla, presidente del Barilla Center for Food & Nutrition (Bcfn)-. Ispirandoci all'esempio del Protocollo di Kyoto, lanciato nel 1997 da gente illuminata per salvaguardare l'ambiente, abbiamo un'occasione per entrare nella storia prendendo degli impegni chiari con il mondo in un nuovo Protocollo, quello di Milano sul cibo".

Tre macro obiettivi
Il Protocollo di Milano pone tre macro obiettivi:
-abbattimento del 50% entro il 2020 dell'impressionante cifra di 1.3 miliardi di tonnellate di cibo sprecato nel mondo attraverso campagne mirate ad accrescere la consapevolezza del fenomeno e accordi di lungo termine che coinvolgano l'intera catena alimentare a partire dalla filiera agricola; -attuazione di riforme agrarie e lotta alla speculazione finanziaria, con limitazioni all'utilizzo di biocarburanti a base alimentare;
-lotta all'obesità, con il richiamo all'importanza dell'educazione alimentare sin da bambini e alla promozione di stili di vita sani, sull'esempio praticato da Michelle Obama negli Stati Uniti.

Relatori intervenuti
Oltre a Guido Barilla, Paola Testori direttore generale, Commissione europea, Maurizio Martina sottosegretario alle Politiche agricole, forestali e ambientali con delega a Expo2015. Nel corso della giornata, tre tavole rotonde hanno approfondito le tematiche connesse alla stipula del Protocollo di Milano con un appello a una maggiore consapevolezza sull'acqua, elemento prezioso e da preservare per un pianeta sostenibile; attenzione rivolta alle risorse indicando quali direzioni prendere per riequilibrarne lo sfruttamento e, infine, un'analisi del valore del cibo e della nutrizione con interventi di Tony Allan, padre del Water Footprint (impronta idrica), Stella Thomas, fondatrice e direttore del Global Water Fund, Bruno Serato, chef e primo italiano a entrare nella Cnn top 10 heroes 2011, Mathis Wackernagel, presidente di Global Footprint Network. Insieme a Timothy Lang, professore di Politiche alimentari alla London's City Univerity, ha chiuso i lavori Riccardo Valentini, climatologo e premio Nobel per la Pace 2007che lancia ufficialmente il Protocollo di Milano.
L'evento, come sempre aperto al pubblico, ha ottenuto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Commissione Europea.

Emi dona 10mila piccoli abeti

Nei supermercati Emi, insegna di Gmf di Ponte San Giovanni (Pg), che fa capo al Gruppo Unicomm (Selex) con la campagna Fai più verde il tuo Natale, fai più verde il tuo mondo, che animerà i punti di vendita della catena venerdì 29 e sabato 30 novembre, i clienti che effettueranno una spesa di almeno 30 euro riceveranno in regalo un piccolo abete in vaso e con radici. In modo da ripiantarlo, dopo le feste, nel terreno e vederlo crescere.

Partner Farchioni
Un' idea realizzata con il contributo dell'azienda umbra Farchioni, per non uccidere un albero ma al contrario arricchire le nostre città di nuovo verde. Sono più di 10.000 gli abeti che Emi metterà a disposizione dei suoi clienti "Riteniamo che il difficile momento economico e la crisi dei consumi non possano far dimenticare che l'impresa ha anche un ruolo sociale e di rispetto verso il territorio in cui opera -sostiene Giancarlo Paola, Ad di Gmf-. Nei prossimi giorni avvieremo altre due iniziative, una a favore dei nostri collaboratori e l'altra rivolta alle persone meno abbienti". "Abbiamo condiviso con Emi questo progetto -afferma Pompeo Farchioni, Ad di Farchioni- perché per un gruppo come il nostro, che fa dei prodotti della terra il proprio core business, la difesa del territorio è uno dei capisaldi della sua mission".

GDOWEEK 21 2013

osservatorio
Nielsen: italiani più ottimisti
sull’evoluzione della crisi

Immobili retail:
prezzi e canoni giù 

cover story
Walmart: che cosa vuol dire essere un leader globale

retail

U2 evolve il suo formato
e punta al mini retail park

Consorzio Gros cresce
e rafforza la logistica

Space 23: lifestyle store
per chi pratica sport

Auchan e Simply portano
in Italia Chronodrive

sviluppo reti

industria 

Meglio i gatti dei cani
nelle vendite dell’umido

Toglietemi tutto,
ma non il mio pet

Una compagnia che eleva
la qualità della vita

Una ciotola che vale
96 miliardi di dollari

Accessori, si scelgono prodotti
convenienti o superpremium
Nestlé con Buitoni
valorizza il made in Italy

Licensing a proprio agio
tra le mura domestiche

Valbona entra nei freschi
e opera un restyling

Obiettivo Acqua Eva:
aumentare la ponderata

Limoncello di Capri,
il segreto è l’Igp

cloud
Web, social, mobile: la nuvola
entra in azienda per restarci

servizi

Shopping: l’innovazione
è a portata di app

Torna l’iniziativa virtuosa
Meno Rifiuti più Benessere

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Orti per l’Arte Bonduelle,
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