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Crif: meno richiesta di credito al consumo

obbligo Pos

Un segnale che la fiducia degli italiani sulle prospettive di ripresa rimane ancora bassa viene dal calo della domanda di prestiti che a ottobre ha registrato una flessione del -9,4% rispetto a ottobre 2012.
Prendendo in considerazione i primi 10 mesi del 2013 il decremento per i prestiti si attesta ad un -4% rispetto al pari periodo 2012. Sono numeri che si ricavano dalle analisi della centrale rischi Crif,  che raccoglie i dati relativi ad oltre 77 milioni di posizioni creditizie.

Impatto sui  consumi
Un fatto molto significativo è che i prestiti finalizzati, e quindi legati ai consumi, sono scesi più dei prestiti personali, in genere legati a esigenze di liquidità. I finanziamenti per il consumo  nei primi 10 mesi dell’anno in corso hanno registrato un importo medio è di 4.389 euro contro i 4.768 euro del corrispondente periodo 2012 (era addirittura pari a 7.275 euro nel 2007). Questo fa sì che la fascia di richieste di prestiti finalizzati inferiore ai 5.000 euro consolidi ulteriormente la propria prevalenza, con una quota superiore al 73% del totale.

Unieuro Retailer of the year 2013

Anche quest'anno Unieuro sale al vertice della classifica Retailer of the Year svelata durante il convegno Clienti: priorità e nuovi driver di scelta organizzato a Milano da Kiki Lab.
La sesta edizione di questo sondaggio, che valuta oltre 190 catene di negozi appartenenti a 23 categorie merceologiche differenti nonché 80 negozi on-line con il premio Web Shop Awards, vede Unieuro come migliore catena italiana di elettronica di consumo in 2 categorie: Telefonia (come nel 2011) ed Entertainment.
Un riconoscimento particolarmente importante per la catena in Italia (nata negli anni 60 in Piemonte), mentre la casa madre Dixon Retail ha dichiarato che sta valutando di cedere almeno una quota del capitale (leggi news).

Verdetto dei consumatori
La classifica deriva dal verdetto dei consumatori avendo espresso, dal 17 giugno allo scorso 13 ottobre, la loro opinione su criteri molto precisi quali:
- rapporto qualità/prezzo,
- offerte e promozioni,
- assortimento,
- innovazione,
- servizio.
L'azienda in uncomunicato afferma: "Il premio testimonia la qualità dell'operato svolto anche quest'anno da tutto il team, commerciale e vendite, ed è la prova che ancora una volta non abbiamo perso di vista la nostra priorità: la soddisfazione del cliente"

Fnac Napoli apre in notturna per Xbox

A partire da mezzanotte del 21 novembre al negozio Fnac di Napoli sarà già possibile acquistare l'attesa console Xbox One di Microsoft, in anticipo dunque rispetto agli altri negozi.
E per ingannare l'attesa, un super torneo di Forza Motosport 5

Chiude ore 21 riapre alle 23
Il negozio del Vomero (via Luca Giordano 59) la notte di giovedì 21 novembre, dopo la chiusura alle ore 21, riaprirà alle 23: da quel momento, tutti i presenti potranno testare la nuova console direttamente in store.
Fnac, in merito ha organizzato, in collaborazione con Microsoft un divertente torneo notturno di Forza Motorsport 5, popolare simulatore di guida.
Al pilota più veloce andrà in premio proprio una Xbox One, mentre il secondo e il terzo classificato riceveranno un abbonamento a Xbox Live, il servizio di Microsoft online che consente ai videogiocatori di sfidarsi in modalità multiplayer sul web, rispettivamente di un anno e di tre mesi. Sarà possibile iscriversi al torneo direttamente in negozio alla riapertura delle ore 23.
E allo scattare della mezzanotte tutti i consumatori più impazienti potranno acquistare la nuova versione della Xbox  con quasi 12 ore di anticipo.

Promozione pre-natalizia da Expert

Expert anticipa il Natale con una nuova promozione.
La nuova campagna Audio Hi-Fi incluso nel prezzo, oltre alla distribuzione del volantino in oltre 16 milioni di copie, è
stata pianificata su stampa, Tv, Radio e sui maggiori portali web di
informazione e intrattenimento. L'obiettivo evidente è di andare incontro alle esigenze dei consumatori che utilizzeranno il proprio budget per regali di qualità ma soprattutto utili.

La tecnica è di abbinare prodotti. Esempio: le cuffie Monster N-Tunes, sono incluse nell'acquisto di un'ampia selezione di prodotti tipo tablet, smartphone e notebook. In accoppiata con un nuovo Tv c'è la sound stage o sound bar, per una migliore qualità audio.
Expert ha pensato anche all'universo femminile con l'acquisto abbinato della scopa elettrica ricaricabile Airforce di Rowenta RH8469, con la macchina da cucina Moulinex Masterchef Gourmet.
"Abbiamo dedicato molto impegno e consistenti investimenti per realizzare questa campagna -afferma Roberto Omati, direttore commerciale di Expert Italy- che rappresenta un importante progetto per la nostra insegna e allo stesso tempo sensibilizza il consumatore sull'importanza dell'ascolto audio di qualità. Si tratta di un'iniziativa straordinaria che ci ha consentito, inoltre, di fare un training dedicato a tutta la forza vendita e di allestire, all'interno di tutti i negozi, anche punti di dimostrazione per i clienti, utili per un'interazione diretta con i prodotti".
La nuova campagna adv, 

Naturasì apre a Mariano Comense

Venerdì 15 novembre a Mariano Comense è avvenuta l'inaugurazione del primo Supermercato bio NaturaSì nella provincia comasca, fuori  quindi da Como città. 250 mq di superficie con un'isola dedicata all'ortofrutta, un banco gastronomia, un'area per la cosmesi, un'organizzazione degli spazi in aree tematiche. Le referenze sono 4.000 tutti prodotti biologici certificati e naturali. Uno spazio è dedicato all'erboristeria per la cura e per la bellezza del corpo con prodotti naturali, selezionati attraverso un sistema di controllo e realizzati esclusivamente con emulsionanti vegetali, con principi attivi naturali o di origine naturale e con tensioattivi di origine naturale.

Sostenibilità ambientale
In fase di progettazione e di realizzazione dei supermercati è stata prestata una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. All'interno dei punti di vendita si trovano pareti e soffitto colorati con tinte a componenti naturali, illuminazione generale con lampade a risparmio energetico, cestini per la spesa in pet riciclato.
Come in tutti gli altri punti vendita NaturaSì alle casse sono disponibili le borse per carrello in cotone bio, coltivato con criteri equo-solidali, con manici Natur-Tek totalmente biodegradabili e la borsa in rete, 100% cotone biologico; per il reparto ortofrutta sono stati posizionati i contenitori per gli shopper in Biocartene, biodegradabili e compostabili.
Tutto il personale indossa le divise realizzate in cotone biologico.

Accordo fra Federdistribuzione e il Ministero degli Interni

Cobolli Gigli presidente di Federdistribuzione

I firmatari sono il sottosegretario all’Interno, Domenico Manzione, e il presidente di Federdistribuzione, Giovanni Cobolli Gigli.
Le iniziative per creare un mercato sempre più legale e sicuro, già attivate dal ministero dell'Interno, sono state illustrate, in avvio di presentazione del Protocollo, dal Capo di gabinetto del ministro, prefetto Luciana Lamorgese: "La Banca dati nazionale unica antimafia consentirà alle stazioni appaltanti di ottenere il rilascio immediato, in assenza di motivi ostativi, delle comunicazioni antimafia e accelererà il rilascio delle informazioni, all'istituzione delle white list e ai numerosi protocolli per la sicurezza e la legalità nel campo del commercio. Ultimi in ordine temporale -ha sottolineato Lamorgese- quelli sottoscritti pochi giorni fa dal ministro Alfano a Verona".

Più stretta collaborazione
Il protocollo sancisce una più stretta collaborazione e un mirato scambio di informazioni tra Federdistribuzione, Ministero dell’Interno e tutte le Istituzioni di Pubblica sicurezza preposte, con la finalità di prevenire e contrastare le iniziative della criminalità a danno delle imprese della Distribuzione Moderna Organizzata.

Attività e impegni reciproci
Il documento sottoscritto stabilisce attività e impegni reciproci per i quali, tra gli altri, Federdistribuzione promuove, in collaborazione con il Ministero, la redazione di linee guida sulle regole da osservare nella scelta dei partner commerciali e definisce accordi mirati in sede locale per la trasparenza nelle procedure in caso di investimenti significativi da parte delle imprese; promuove la diffusione di sistemi di prevenzione nei punti di vendita (videosorveglianza); segnala al Ministero le informazioni utili pervenute dalle aziende in termini di sicurezza e di situazioni di rischio specifico.

Il Ministero si impegna a facilitare i flussi informativi
Il Ministero, tra gli altri impegni, individua come facilitare il passaggio di flussi informativi tra imprese e autorità al fine di prevenire e contrastare i fenomeni criminosi, valutando possibili semplificazioni degli adempimenti previsti per l’installazione e l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza.
Il Ministero dell’Interno e Federdistribuzione hanno inoltre istituito, attraverso l’intesa, una Commissione per la legalità e la sicurezza, con lo scopo di attuare un confronto costante sui temi della sicurezza e monitorare l’applicazione del protocollo.

Legalità base della libertà d'impresa
"Riteniamo che un contesto di legalità e sicurezza sia il presupposto fondamentale per dare concreta applicazione ai principi della libertà di impresa, per sviluppare il mercato e per stabilire quella corretta concorrenza che possa rappresentare un elemento virtuoso per consumatori e imprese -ha dichiarato Giovanni Cobolli Gigli-. Con questo protocollo intendiamo intensificare la relazione e lo scambio di informazioni con il Ministero dell’Interno e tutte le istituzioni e autorità preposte per realizzare le migliori condizioni possibili di prevenzione e contrasto alla criminalità comune e organizzata. In questo modo potremo dare una risposta all’aumentata domanda di sicurezza che proviene ormai costantemente dai nostri clienti e dal mondo delle imprese”.

SPOT & PROMO – I VIDEO

Per raccontare l'azienda, le nuove strategie, le novità di prodotto, i nuovi progetti, gli eventi, le promozioni e le attività con il trade attraverso filmati realizzati a cura di GDOWEEK e caricati on line sulla Web TV  nella rubrica "Spot & Promo".

Per trovare i nostri Spot&Promo clicca qui

Walmart riduce i componenti tossici nelle sue Pl

Unes partecipa alla Settimana Nazionale Porta La Sporta

Dal 16 al 24 novembre per diffondere la cultura del consumo consapevole, contro lo spreco e a favore del riutilizzo delle risorse, Unes partecipa alla quarta edizione della Settimana Nazionale Porta La Sporta, che si svolge in concomitanza con la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, con le insegne U2 Supermercato e U! Come tu mi vuoi.

Sensibilizzare sugli sprechi
Nei 130 punti vendita U2 e U!, durante il periodo dell’iniziativa, verrà esposta la locandina del progetto e sarà trasmesso, grazie al circuito radio in store, lo spot Porta La Sporta. La campagna sarà, inoltre, promossa sulla copertina del volantino promozionale valido dal 6 al 19 novembre nei supermercati U!

Stop ai sacchetti in polietilene da tre anni
Dal 2010 tutti i supermercati ad insegna U! Come tu mi vuoi e U2, prima dell’obbligo legislativo, hanno eliminato la distribuzione/vendita dei sacchetti di polietilene a favore di borse riutilizzabili Tnt Tnt (Tessuto-Non-Tessuto) per trasportare la spesa al costo di 0,50 centesimi, proposte in 3 differenti grafiche stagionali, diverse ogni anno (primavera/estate ed autunno/inverno, oltre all'edizione Natalizia). Oggi il 40% dei clienti utilizza regolarmente le borse Tnt, con una riduzione dell’utilizzo dei sacchetti usa&getta pari al 30%.

Stefano Giubertoni è il direttore commerciale Paglieri Sell System

Stefano Giubertoni, 48 anni bocconiano, è stato nominato direttore commerciale e marketing di Paglieri Sell System, società leader in molteplici settori nel canale Gdo (cosmesi, make up, accessori per capelli, cosmetici naturali) e nei servizi di merchandising sul punto di vendita per le proprie marche e per marche terze. Ha iniziato la propria carriera nella direzione marketing internazionale del Gruppo Total a Parigi per poi dirigere in Italia per 8 anni 2 divisioni del gruppo francese, lubrificanti e inchiostri.
È stato poi Ad country manager in Italia prima del Gruppo Andros (settore alimentare) e successivamente del Gruppo Hamelin (prodotti cartotecnici per scuola, ufficio e belle arti), mentre la sua ultima posizione è stata quella di Ad e direttore commerciale Domori, società del Gruppo Illy nel mondo alimentare a distribuzione selettiva (cioccolato, confetture, tè e vino).

Ricerca Oracle: la collaborazione trasversale nelle imprese migliora il business

"Favorire la collaborazione trasversale all'interno delle imprese rappresenta un passo avanti essenziale verso la realizzazione dell'azienda socially-enabled, e può fornire grandi risultati e forte valore sia al marketing sia all'It", questa è l'opinione di Meg Bear, group vice president di Oracle Social Cloud. La parola chiave di un recente studio di Oracle che riguarda settori importanti delle risorse umane aziendali e di vertice, come i direttori delle funzioni marketing e sistemi informativi, è "collaborazione".
Infatti i ricercatori di Oracle hanno fatto emergere che oltre i due terzi dei Cmo (Chief marketing officer) e dei Cio (Chief information officer) dichiarano di essere più efficienti se collaborano, mentre solo un terzo collabora frequentemente.
Oracle fa sapere che per il 16% degli intervistati del settore It, la collaborazione con il marketing è addirittura "inesistente".

Lo studio

Questi alcuni dei risultati dello studio realizzato con Leader Network e Social Media Today, intitolato Socially Driven Collaboration. Oracle ha esaminato gli effetti dell'attuale scenario globale digitale, social e mobile, in continua trasformazione, con le strategie che provocano importanti cambiamenti all'interno dell'ambiente aziendale, in particolare nell'interazione tra marketing e tecnologia.
Lo studio, realizzato sentendo più di 900 direttori delle funzioni marketing e sistemi informativi, ha valutato il livello di collaborazione che si verifica all'interno delle imprese, con tutti i limiti che nello stesso tempo che frenano il successo nel social business. La ricerca rivela che, sebbene sia le organizzazioni marketing sia quelle It concordino sui grandi benefici derivanti dalla collaborazione fra aree aziendali, bisogna andare nella direzione di un aumento sensibile del metodo collaborativo.

I risultati

La collaborazione attuale deve essere migliorata: solo il 36% degli intervistati dei settori marketing e il 26% di quelli dell'It riferiscono occasioni “frequenti” di collaborazione trasversale sui progetti. Poco più della metà degli interpellati definisce il proprio livello di collaborazione “adeguato”. Sembra però che benché le sfide del mercato e della crisi, oggi la collaborazione sia migliore che in passato. Sono pochi i dirigenti che dichiarano un calo della collaborazione rispetto a un anno fa. Il 41% dei responsabili marketing e il 35% di quelli del settore It hanno confermato un miglioramento nella collaborazione negli ultimi 12 mesi.
Tutti sono d'accordo che la collaborazione generi valore di business: oltre i due terzi dei leader del settore Marketing e IT ritiene di poter essere professionalmente più efficace se aumentano le occasioni di collaborazione.
Tra i vantaggi di business, quindi a favore dell'azienda, citati tra gli altri, dagli intervistati: messaggi di marketing più efficaci, speed-to-market accelerato, costi progettuali ridotti e minori difetti nei servizi e nei prodotti.

Funzionalità social integrate nel business quotidiano
Secondo la definizione di Oracle, un'azienda socially-enabled o di social business, è un'organizzazione con funzionalità social integrate nelle attività di business quotidiano, dal marketing alle vendite, alla ricerca e servizio clienti, fino alla collaborazione e comunicazione tra i dipendenti.
“Quanto emerso da questo studio fa comprendere come vi sia ancora ampio margine di miglioramento e come le imprese siano ormai ben consapevoli della necessità di collaborare. In Oracle supportiamo i clienti affinché siano in grado di integrare i modi di agire social nelle loro attività quotidiane, ottimizzando la collaborazione, aumentando l'efficienza e garantendo un valore di business reale all'impresa nella sua totalità”, conclude Meg Bear, group vice president di Oracle Social Cloud.

Auchan scommette sui tablet Qilive

Non solo tablet e smartphone, ma anche altri prodotti tecnologici come cuffie, televisori, macchine fotografiche e altri dispositivi – rappresentano la scommessa del gruppo Auchan – in un momento non facile per il segmento dell'elettronica di consumo. L'obiettivo prioritario è quello di posizionarsi, in un mercato di fascia medio-alta, privilegiando l'attenzione sul segmento di smartphone e tablet, che secondo Gfk, è l'unico che continua a crescere dall'inizio del 2013 (+8,1%).

Investimento audace in un mercato competitivo

Per molti analisti è sicuramente un investimento, molto audace e per certi versi rischioso, in quanto il mercato internazionale è dominato da marchi come Apple e Samsung. Mentre sul mercato interno, dovrà affrontare i principali operatori del settore, come Fnac, Darty e Amazon. "E' perfettamente nel nostro Dna, da oltre cinquant'anni –ha sottolineato Vincent Mignot, Ad di Auchan France– il cercare di innovare".
Una sorta di giustificazione al grande investimento, che il gruppo sta sostenendo per lo sviluppo del proprio brand Qilive.

L'obiettivo: prima fascia di prezzo

A Natale, delle 500 referenze pre-annunciate entro la fine del 2014, in promozione presso tutti gli ipermercati di 13 Paesi saranno: quattro modelli di tablet (i cui prezzi di vendita vanno dai 149 ai 249 euro), tre modelli di cuffie, quattro modelli di smartphone, tre modelli di televisore e 1 fotocamera subacquea. Un prezzo medio che è inferiore del 10-15% ai prezzi di mercato dei principali competitor. La garanzia è di 2 anni. L'obiettivo di Auchan è di inserirsi nella prima fascia di prezzo e attirare quei clienti che sono interessati al segmento high-tech. Per evidenziare la sua offerta, il gruppo ha intenzione di implementare all'interno delle proprie superfici di vendita dei corner Qilive.

La sfida è verso Samsung e Apple

La principale caratteristica dei tablet Qilive è quella che sono tutti Android 4.1.2, con la capacità di 8 gb. Gli schermi sono da 8 e 9,7 pollici a seconda del modello. Solo un modello è compatibile Hdmi.Sono realizzati dalla Archos.

Crescono le Pl in questa categoria della gdo

Secondo molti retailer lo sviluppo delle private label in questo mercato competitivo, specialmente nella fascia media dei prodotti tecnologici, è giustificato rispetto al prodotto di marca in quanto risultano più redditizie (dal 25 al 30% di margine lordo contro il 7% derivante dalla vendita delle grandi marche).

Tesco rilancia la linea Finest

Salone della Csr: prima edizione a Milano, un consuntivo

Confeuro, in diminuzione la produzione oleicola nazionale

"Preoccupano molto -dichiara il presidente nazionale Confeuro, Rocco Tiso- le stime provvisorie sulla campagna di produzione oleicola 2013-2014 che segnalano un calo dell'8% sul 2012 degli oli d'oliva di pressione, a quota 480mila tonnellate.
Leggendo questi dati diffusi dalle organizzazioni dei produttori Aifo, Cno e Unapropl in collaborazione con Ismea -continua Tiso- ravvisiamo una circostanza veramente allarmante per un reparto come quello oleicolo che all'interno della filiera agroalimentare è considerato come uno dei fiori all'occhiello della produzione agricola dell'Italia.
I produttori lamentano l'aumento degli agenti patogeni a causa dell'impatto del caldo-umido autunnale, come anche l'emergenza del batterio Xylella fastidiosa in Salento e il boom produttivo registrato dalla Spagna. Il governo deve prendere in mano la situazione, soprattutto dopo le modifiche al regolamento (Cee) n.2568/91 messe in atto a livello europeo, e come Confeuro -conclude Tiso- crediamo che la legge Mongiello "salva olio" debba procedere sul tracciato segnato, perché strumento di tutela della qualità del prodotto nazionale e del prestigio che ne consegue sui mercati internazionali."
A proposito del batterio Xylella occorre aggiungere che l'epidemia in Puglia non accenna a rallentare: il pericolo è che l'epidemia si allarghi a tutta Italia e quindi in Europa. Entro fine novembre, Bruxelles introdurrà le misure da adottare obbligatoriamente.

Nestlé pro occupazione giovanile: 20.000 nuove posizioni in Europa

L'iniziativa Nestlé needs YOUth, offrirà 10.000 opportunità di apprendistato e stage e 10.000 posizioni professionali ai giovani al di sotto dei 30 anni, provenienti da tutti i Paesi europei, entro il 2016.

Creare possibilità di lavoro per i giovani è un must
"Oggi, in Europa, un giovane su quattro è senza un impiego -afferma Laurent Freixe, executive vice-president di Nestlé zone director per l'Europa, illustrando il progetto Nestlé needs YOUth nell'ambito dell'evento di lancio tenutosi ad Atene-. Pensate a quale sarebbe l'impatto sulla nostra società se abbandonassimo questi giovani ai margini, lasciandoli senza una fonte di reddito, senza futuro, senza speranza."

"Mentre continuiamo a crescere e a investire in Europa -ha aggiunto Freixe- intendiamo fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per rafforzare e sviluppare le competenze di questi ragazzi, rendendoli più interessanti per le aziende, a prescindere dal loro livello di formazione. Il progetto, il primo nel suo genere sviluppato su così vasta scala, nasce dall'impegno assunto dalla società di continuare a investire in Europa anche durante la crisi economica".

Per l'Italia 1.000 posti di lavoro
A titolo di esempio, nei prossimi tre anni, Nestlé creerà nuove posizioni professionali per circa 3.000 giovani in Francia, 2.420 in Germania, 1.250 in Spagna e oltre 1.000 in Italia nel triennio 2014-2016, sia attraverso assunzioni dirette sia con posizioni di stage e tirocinio. "Nonostante il periodo di difficoltà che sta attraversando l'Italia, dove la ripresa dell'occupazione giovanile rappresenta una priorità urgentissima, anche noi vogliamo dare il nostro contributo al progetto Europeo. L'impegno di Nestlé in Italia, a partire dal 2014, è di offrire ai giovani sotto i 30 anni oltre 1.000 opportunità in 3 anni, equamente divise fra apprenticeship (tirocini/stage) e contratti a tempo determinato e indeterminato." È quanto ha affermato Leo Wencel, Capo Mercato Gruppo Nestlé in Italia, presentando al Cnel di Roma il progetto Nestlé needs YOUth e l'impegno che il Gruppo si è assunto nel mercato italiano.

La creazione di posti di lavoro non sta alle sole istituzioni
"Crediamo sia dovere di una grande azienda assumersi impegni, anche sfidanti, per contribuire alla soluzione di un problema che riguarda la società che la ospita e che non può essere demandato solo alle istituzioni" ha concluso Wencel.
“Il piano presentato oggi -ha aggiunto Giacomo Piantoni, direttore risorse umane del Gruppo Nestlé in Italia- ha quale scopo prioritario quello di rafforzare le competenze dei giovani per facilitare il loro ingresso nel mondo del lavoro. Il piano infatti è molto articolato e ci vedrà impegnati in moltissime attività in tutte le fasi di quel percorso che parte dall'orientamento, alla employability, all'offerta di tirocini, stage e apprendistato, fino ad un inserimento in azienda, compatibilmente con le opportunità che si creeranno nei nostri diversi business."

Le opportunità di lavoro anche presso i supplier
Le opportunità di inserimento riguarderanno tutti i settori di business, offrendo un'ampia varietà di possibilità per chi sia interessato alle posizioni professionali disponibili in Nestlé: sono coinvolti il settore produttivo, amministrativo, le risorse umane, le vendite, il marketing, il settore finanziario, tecnico e i dipartimenti ricerca&sviluppo.
Come parte integrante del progetto, è inoltre previsto un selezionato gruppo di posizioni specificamente pensate per offrire ai giovani dell'Europa meridionale, l'area più colpita dalla disoccupazione giovanile, la possibilità di realizzare importanti esperienze lavorative all'estero - in Svizzera, Francia, Germania, Austria, Paesi Nordici e Regno Unito.
In più, per avvicinare la scuola al mondo del lavoro, sarà previsto all'interno del progetto un programma di preparazione al lavoro (Readiness for Work), che includerà orientamento professionale, workshop dedicati alla stesura del CV e preparazione al colloquio di lavoro presso scuole, istituti di formazione e strutture Nestlé.
Nestlé incoraggerà i suoi 63.000 fornitori europei a prendere parte al progetto Nestlé needs YOUth offrendo opportunità di lavoro, tirocinio e stage ai giovani -un programma chiamato Alliance for Youth.

L’Asiago dop aumenta le vendite in Gran Bretagna

Con la partecipazione al Decanter Fine Wine Encounter, il più prestigioso wine tasting event del Regno Unito, con oltre 600 vini dei migliori produttori al mondo, il Consorzio Tutela Formaggio Asiago comunica la migliore performance di sempre nell'export del formaggio Asiago Dop nel Regno Unito: un + 82.87% di crescita nei primi sette mesi del 2013 rispetto ai dati dello stesso periodo del 2011.

Sviluppare la collaborazione con la gdo inglese
L'Asiago Dop in terra inglese è apprezzato particolarmente nella sua tipologia stagionata e diffuso sia nella ristorazione gourmet che nelle grandi catene alimentari.
Le vendite sono cresciute grazie all'impegno del Consorzio e dei soci che hanno puntato sul mercato della grande distribuzione avviando collaborazioni con principali catene come Tesco, Sainsbury's e Waitrose. Allo stesso tempo, ha trainato le vendite una città cosmopolita come Londra che ha dimostrato di apprezzare la cucina internazionale e di ricercare l'esperienza di gusto gourmet che ben si sposa con il prodotto italiano di qualità e con l'offerta diversificata dell'Asiago fresco e dell'Asiago stagionato.

Lo store Fnac a Genova in Via XX settembre diventa Trony

Il percorso di trasformazione degli ex Fnac, in insegna Trony, parte da Genova. Dal 28 novembre, si cambia insegna, anche se, si cercherà di dare continuità al brand francese, ancora per qualche mese. Il rinnovamento del format, per Dps Group (che gestisce le catene Trony e Sinergy) si decide proprio a partire da quello store che per Fnac Italia, era diventata la prima per fatturato.
Dopo dieci anni, si chiude un capitolo della sua storia e se ne apre uno nuovo per questo punto di vendita. Presto lo sarà anche per gli ex Fnac di Milano, Torino, Verona e Napoli, che il Tribunale di Milano ha affidato il 19 aprile 2013 alla gestione in affitto di azienda alla Dps Group, scongiurando la chiusura, che ha anche un diritto di prelazione in caso di vendita all'asta.

Nuovo format, offerta più tecnologica e investimenti
Sicuramente il Trony che subentrerà all'ex store Fnac, si caratterizzerà per un nuovo format. "Se quello di Fnac era improntato per il 40% ad un'offerta culturale (libri, cd ed eventi) e per un 60% all'elettronica -aveva detto Yves Di Benedetto, Ad di Dps Group- noi incrementeremo del 75-80% quella più tecnologica e manteniamo la possibilità di acquistare biglietti per i concerti e ci saranno meno cd e più elettronica".
Solo dopo la definitiva acquisizione del pdv, si penserà ad investire per ripristinare le aree alluvionate del negozio, per riportare la superficie di vendita alla sua potenzialità di origine (oggi limitata a 800 mq).

Piano di esuberi per razionalizzare i nuovi pdv

Per quanto concerne l'occupazione, dei 55 dipendenti ereditati dalla precedente gestione, solo 22 saranno operativi nel nuovo Trony. L'azienda si era fatta carico a livello nazionale di mantenere i livelli occupazionali in tutti e 5 punti di vendita rilevati, ma ha previsto anche un piano di esuberi successivo di circa il 30% del personale.
Obiettivo prioritario di Dps Group accrescere le quote di mercato
L'operazione di acquisizione dei pdv Fnac, è stata la seconda operazione in pochi mesi, da parte di Dps Group, dopo l'acquisizione dei 20 negozi della catena Darty. Sottolinea una precisa strategia di sviluppo accelerato, per la conquista di nuove quote di mercato, da parte di un gruppo che ha chiuso il 2012 con un fatturato di 165 milioni di euro.

Apre il flagship H&M a Roma

Bricocenter punta a migliorare la vita del quartiere in cui opera

Bricocenter con l'iniziativa Insieme per il nostro Quartiere intende andare oltre la semplice attività di vendita per interessarsi della prossimità umana e locale rispetto ai pdv dell'insegna. Queste attività riguardanti tutta Italia consistono nello stare vicini al cliente sia attraverso la presenza dei negozi nei suoi luoghi di vita, sia attraverso l'ascolto, la conoscenza e la costruzione di una relazione esclusiva e quotidiana, valorizzando la dimensione personale e sociale che i propri clienti ed i collaboratori vivono quotidianamente, al di là del solo atto di acquisto e di consumo.
Un modo originale di concepire la responsabilità sociale di impresa.

Lo spazio di azione dal negozio si estende al quartiere
Attraverso Insieme per il nostro Quartiere, Bricocenter vuole esprimere concretamente i valori di marca e della propria visione del “fai da te” in un “fai da te accessibile a tutti”, perché facile e fatto sia di piccoli e semplici gesti quotidiani -destinati alla cura della casa e degli oggetti- ma anche al “fai da te di tutti”, che stimola la creazione di legami sociali, che incoraggiano le interazioni sociali ed il senso di appartenenza alla propria comunità.
In tutti i negozi diretti quest'anno, i collaboratori Bricocenter e gli abitanti del quartiere hanno realizzato un proprio progetto scelto tra le tante idee emerse dalle associazioni no profit di volontariato, dai circoli culturali, dalle scuole e dai singoli cittadini, che hanno espresso il desiderio di partecipare alla vita della comunità in tutti i suoi vari aspetti: ricreativi, sportivi, culturali nonché di servizi svolti come solidarietà.

Coinvolti anche i dipendenti
Come i punti vendita, anche i collaboratori degli uffici della sede Bricocenter hanno sviluppato un proprio progetto in collaborazione con il Comune di Rozzano, con l'associazione Onlus Cbm-Milano e il centro Camaleonte, realizzato all'interno del territorio di Rozzano -in cui è situata la sede centrale- e inerente la manutenzione e il miglioramento del Centro Garofani 4, uno spazio sociale per le famiglie, i bambini e gli adolescenti del quartiere Aler di Rozzano.

Creare legami, relazioni, solidarietà
Il Centro Garofani 4 rappresenta il tentativo di far rinascere un luogo di incontro e, allo stesso tempo, di combattere il disagio sociale, “una porta aperta sul quartiere” per creare legami, relazioni e promuovere una rete di solidarietà tra le famiglie. Il progetto, che ha visto la partecipazione attiva del personale di sede e degli abitanti del quartiere, è consistito nel rendere più gradevole e funzionale, con piccoli lavori di manutenzione, un locale del centro e nel sistemare il giardino esterno in vista della stagione invernale.

Al via il 7° Forum Cultura d’Impresa il 20 novembre a Milano

Milano, 20 novembre 2013
Sede Il Sole 24 ORE - Via Monte Rosa, 91
Ore 9.00 - 13.3

Partecipazione è libera e gratuita, previa iscrizione al sito:
www.formazione.ilsole24ore.com/culturadimpresa2013

Al Forum interverranno tra gli altri Renzo Iorio, Presidente Federturismo e Amministratore Delegato Accor Italia, Filippo Ferrua Magliani, Presidente di Federalimentare e Consigliere delegato Ferrero e Claudio Marenzi, Presidente Sistema Moda Italia.

I temi dell'inclusione dei giovani, delle donne e degli immigrati, del gender balance e della valorizzazione del talento sono per molte aziende una priorità strategica, su cui è necessario puntare in un periodo di contrazione dell'economia. Si tratta di leve che implicano la ridefinizione di un nuovo modello di business che vede nella diversità, nella varietà di stili e di pensiero un valore da coltivare e accrescere.

Per fare il punto su questi temi il Sole 24 ORE Formazione ed Eventi organizza mercoledì 20 Novembre 2013 a Milano presso la sede del Sole 24 ORE il "7° Forum Cultura d'Impresa - Le risorse per rilanciare la crescita: leadership, restart & diversity". L'Evento punta ad analizzare i cambiamenti nel mondo delle imprese e del lavoro, nonché i nuovi modelli organizzativi e di integrazione che possono aiutare la sostenibilità e la crescita d'azienda.

Il Forum si aprirà alle ore 9.30 con una tavola rotonda, moderata da Laura La Posta, Caporedattore Il Sole 24 ORE, sul tema “La competitività e il potenziale di crescita del sistema Italia: i comparti portanti e i fattori chiave per la ripresa”: a confrontarsi saranno Renzo Iorio, Presidente Federturismo e Amministratore Delegato Accor Italia, Filippo Ferrua Magliani, Presidente di Federalimentare e Consigliere delegato Ferrero e Claudio Marenzi, Presidente Sistema Moda Italia.

Si proseguirà alle 11.15 con un dibattito focalizzato sulle tematiche dell'organizzazione e del capitale umano, con l'obiettivo di approfondire i nuovi modelli di business, l'impatto in termini di riorganizzazioni aziendali ed il futuro per i giovani talenti. Ne discuteranno nella tavola rotonda “Le sfide delle imprese e i nuovi modelli di valorizzazione del capitale umano e della diversityGiulietta Bergamaschi, Co Founder Lexellent, Andrea Orlandini, Direttore Risorse Umane e Organizzazione del Gruppo SISAL, Rosanna D'Antona, Presidente Havas PR Milano, Giovanni Anzani, Amministratore Delegato di Poliform, ed Elena Panzera, HR & CSR Director SAS Institute.

Il focus successivo, alle ore 12.00, sarà su restart ed innovazione per offrire nuove opportunità anche di tipo imprenditoriale, attraverso un dibattito dal titolo “Ripartire dall'innovazione e da una nuova cultura d'impresa come strategie anti crisi”. Sul tema si confronteranno Carlo Bassi, Amministratore Delegato BacktoWork24 Gruppo 24 Ore, Edoardo Scarpellini, Amministratore Unico Falcon, e Gaetano Grizzanti, CEO di Univisual Milano.

I lavori si concluderanno con un dibattito, moderato da Alessandro Plateroti, Vicedirettore del Sole 24 ORE, sul tema “Impresa sociale: un valore per la cultura d'impresa”.
Ne discuteranno Enzo Manes, Presidente della Fondazione Dynamo, Chicca Conti Olivetti, Fondatrice della Fondazione Etica, Alberto Contri, Presidente della Fondazione Pubblicità Progresso, e Francesco Paolo Fulci, Presidente di Ferrero.

Sterilgarda firma partnership produttiva con Yili Group

Il latte prodotto da Sterilgarda verrà venduto in tutta la Cina da Yili con il suo marchio. Quotato alla borsa di Shanghai, il Gruppo Yili nel corso dei primi nove mesi del 2013 ha registrato ricavi operativi pari a 5,9 miliardi dollari.

Il latte italiano considerato top quality dai cinesi
L'Ad di Sterilgarda, Fernando Sarzi (in foto), ha spiegato che "La Cina è sicuramente il mercato che in questo momento sta registrando la crescita più veloce e che Yili, rappresentando il primo marchio del settore caseario cinese, potrà contare su prodotti di alta qualità. La nostra azienda da sempre ha fatto leva sull'innovazione, sul made in Italy e sul tema del benessere, offrendo ai propri partner garanzie di sicurezza alimentare nel rispetto della tradizione gastronomica italiana".

Il presidente esecutivo del Gruppo Yili, Zhang Jianqiu, ha evidenziato come la globalizzazione sia una tendenza irreversibile per il settore caseario cinese ed ha aggiunto: "Sterilgarda sarà uno dei partner più importanti di Yili. Credo che la cooperazione di oggi sia solo un punto di partenza i consumatori cinesi che sono cresciuti e sono sempre più simili ai consumatori internazionali in termini di comportamento di consumo di latticini".

Marr ottimo terzo trimestre

In buona sostanza dopo nove mesi i ricavi totali consolidati di Marr arrivano a 1.054,0 milioni di euro, con un incremento del 7,8% (qui però occorre considerare anche il contributo delle acquisizioni di Lelli e Scapa) e risultato netto a 40 milioni di euro in linea con il 2012.
Nel trimestre più importante dell'anno i ricavi totali consolidati sono pari a 422,0 milioni con una crescita del 12,2% rispetto al 2012.
In incremento anche la redditività operativa con Ebitda ed Ebit. Lieve aumento dell'indebitamento finanziario netto che al 30 settembre 2013 si attesta a 191,4 milioni di Euro contro i 186,4 milioni del 30 giugno 2013 e ai 162,0 milioni del 30 settembre 2012 e risente anche degli esborsi finanziari relativi ad investimenti effettuati nel periodo.

Risultati per segmento di attività

Le vendite del Gruppo Marr nei primi nove mesi del 2013 sono state pari a 1.037,5 milioni di euro (+7,9% rispetto ai 961,5 milioni di Euro del 2012) mentre quelle del terzo trimestre sono state pari a 415,5 milioni di Euro (+12,4% rispetto ai 369,6 milioni del 2012).

Le vendite verso i clienti della Ristorazione commerciale e collettiva (clienti delle categorie Street Market e National Account) al 30 settembre 2013 hanno raggiunto 875 milioni di euro con una crescita dell'11,5%, di cui il 7,2% per il contributo delle acquisizioni Lelli (dal 3 settembre 2012) e Scapa (dal 23 febbraio 2013). L'azienda tiene a sottolineare che questo risultato arriva mentre la Confcommercio dà in flessione dell'1,4% nel terzo trimestre i consumi per Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa.

Street market
La categoria dei clienti dello Street Market (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) nel terzo trimestre ha fatto registrare vendite per 283,0 milioni di Euro (261,8 nel 2012) e 655,7 milioni nei primi nove mesi (618,2 nel 2012).

Le vendite ai clienti del National Account (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) nel terzo trimestre e al 30 settembre 2013 sono state rispettivamente pari a 71,1 milioni di euro (50,5 nel 2012) e 219,1 milioni (166,4 nel 2012).
Le vendite ai clienti della categoria dei Wholesale (grossisti) nei primi nove mesi del 2013 si sono attestate a 162,7 milioni rispetto ai 176,8 milioni del 2012.

Jihua Group presenta i suoi 35 progetti in Cina

A Cannes è la volta di Jihua Group (Xin Xing, Cathay International Group), uno dei più importanti conglomerati cinesi, di proprietà dello Stato (80.000 addetti, quotata alla Borsa di Shangai) ha presentato i suoi progetti di sviluppo rivolti al mercato cinese: 35 destination center da realizzare entro il 2024 nelle principali città della Cina, comprese quelle più interne come Lanzhu (una città di 3,5 milioni di abitanti), Chengdu e Changqing.
Fra le prime location, in previsione tra il 2014 e il 2015, Guangzhou, Shenzhen (a sud della Cina), Chongqing (al centro), Shijazhuang e Changchun a nord.

Eccellente occasione per il made in Italy
"Questi centri sono tecnicamente fashion sport & leisure center -spiega Luca Bastagli Ferrari, Ad Gruppo Arcoretail, che ha curato fra l'altro uno studio di 6 mesi sul mercato e sui consumatori cinesi-, rappresentano un'occasione eccezionale per i brand del made in Italy, e sono concepiti anche per il turismo interno dei cinesi che rappresenta un giro d'affari equivalente a 3.500 miliardi di dollari: si consideri che annualmente si spostano 3 miliardi di cinesi all'interno di questo vastissimo territorio".

Classe media cinese in forte sviluppo
La classe media cinese è in forte sviluppo numerico ed economico: arriverà a includere 400 milioni di cinesi nel 2020, anche se per ora il tenore di vita del ceto medio cinese non è comunque paragonabile a quello delle middle class europee.
Una curiosità: Jihua Group produce annualmente 150 milioni di scarpe e 60 milioni di uniformi, per citare due ambiti da core business. Il suo presidente è il 54enne Liu è uno dei più importanti esponenti politici cinesi, membro della commissione industria (equivalente al nostro Ministero delle Attività produttive) e senatore della repubblica popolare cinese.

Coop si rafforza in Sicilia con i pdv ex-Aligrup

Come anticipato ieri (leggi news) la prima apertura, ieri, è quella dell'Ipercoop del Parco commerciale Le Zagare di San Giovanni La Punta. Queste le caratteristiche: si sviluppa su una superficie di oltre 7.700 mq suddivisi su due livelli con tutti i reparti, tra cui un corner Coop Salute e la cantina di 50 mq che raccoglie oltre 600 etichette della produzione vinicola siciliana.

Altre due riaperture
Nello stesso giorno aprono i battenti i supermercati di via Fisichelli a San Giovanni La Punta e di Zafferana Etnea. Il 15 toccherà invece al supermercato di Modica, e il 21 novembre saranno inaugurati l'Ipercoop all'interno del centro commerciale Le Ginestre e il superstore di Bronte.
Coop rafforza, quindi, la sua presenza in Sicilia che si traduce al momento con sette ipermercati e altri 18 punti di vendita.

Rioccupate 354 persone
"L'intervento di Coop consente di rioccupare complessivamente 354 lavoratori coinvolti nella vertenza Aligrup -spiega Gabriele Franceschi, presidente di Ipercoop Sicilia-. La fetta più consistente di dipendenti, ben 204, sarà riassorbita dall'Ipercoop Le Zagare; altri 90 lavoreranno a Le Ginestre, 23 a Bronte, 20 a San Giovanni la Punta, 9 a Modica e 8 a Zafferana. A questi si aggiungono altre 50 unità impiegate nella logistica di supporto oltre all'occupazione, rilevante, generata nell'indotto"
Esprime soddisfazione Francesco Fiscella, liquidatore della società Aligrup, che sottolinea: "Per i prossimi cinque anni Coop si è impegnata, nell'eventualità dovesse effettuare nuove assunzioni, a valutare in via prioritaria personale dal bacino Aligrup attualmente escluso; non possiamo tuttavia pensare che questa sia la soluzione per tutti i lavoratori rimasti senza un'occupazione".

Master card: europei generosi soprattutto con se stessi

Per il 60% degli italiani concedersi qualche piccolo piacere quotidiano è un diritto. Siamo nella media europa, a quanto rileva il Master Card Treat Index, uno studio paneuropeo effettuato dal circuito bancario su oltre 12.000 consumatori in otto paesi. L'analisi  ha evidenziato che, nonostante le incertezze economiche comuni a tutti i paesi europei, non si rinuncia agli acquisti personali, spendendo in media almeno 51 euro al mese per concedersi qualche piccola gratificazione. È emerso inoltre che, se due intervistati su cinque (40%) acquistano un regalo per gli altri con maggiore frequenza che per sé, spendono anche 5 euro in meno in media quando comprano qualcosa per amici o familiari.

Si regala per condividere
Uno su dieci (10%), poi, aggiunge che il motivo principale per cui acquista un regalo per qualcun altro è perché sa che avrà la possibilità di condividerlo, ad esempio regalando una scatola di cioccolatini o una bottiglia di vino.
Secondo lo studio, gli italiani spendono in media circa 58 euro, 7euro in più rispetto alla media europea, concentrando gli acquisti a Natale (26%), in occasione del compleanno (24%) e durante i saldi invernali (20% circa).

La classifica della generosità
I tedeschi sono i più “spendaccioni”, con una spesa media di 72 euro per acquisto, riflettendo forse una migliore condizione economica. Sono invece i consumatori del Regno Unito i più risparmiatori e prudenti, con 32 euro per acquisto, gli stessi che vivono meno serenamente la decisione di concedersi un piccolo regalo: un quarto (25%) confessa addirittura di sentirsi in colpa dopo aver fatto un acquisto. All’estremo opposto ci sono invece i Turchi (7%), i Tedeschi e i Russi (10%) e gli Italiani (12%): sono loro i consumatori che si sentono meno in colpa dopo essersi concessi una piccola gratificazione.

Immochan ha presentato i progetti di sviluppo: oltre 700.000 mq di pipeline.

Apertura di prestigio per la seconda giornata di Mapic per la prima volta Immochan, il più importante gruppo immobiliare retail in Europa (2 milioni di mq di Gla e 14.000 retailer partner), si presenta al pubblico di Mapic con i suoi vertici capitanati da Benoit Lheureux, executive chairman, che vanta quindici anni di esperienza in Italia, dove Auchan -attraverso Gci - ha 46 gallerie commerciali e sta aprendo (fine novembre) i nuovi ampliamenti di Mestre, Vimodrone e Bussolengo.

Nel portafoglio 350 shopping center in 12 paesi
Immochan spicca in Francia (107), l'Italia (46) e la Spagna (31), anche se un'importanza sempre maggiore stanno assumendo la Russia (32 gallerie), in genere tutto il mercato dell'Europa dell'Est, sul quale Immochan punta molto (acquisizione di Real da Gruppo Metro), e la Cina (54 mall e 6 nuovi in apertura per fine 2013).
"Nei prossimi tre anni arriveremo a una Gla totale di 2,7 milioni di mq per un investimento di oltre 2,2 miliardi euro" ha detto Benoit Lheureux aggiungendo che "il concetto di centro commerciale sta cambiando velocemente e richiede interventi non solo di natura strutturale, ma culturale e relazionale".

Occorre incrementare la relazione con il territorio
Come hanno ricordato Hervé Motte, general manager Francia, ed Eric Deleplanque, marketing innovation & communication manager, è necessario incrementare l'attrattività dei centri commerciali esistenti, migliorandone il grado di relazione e integrazione con il territorio.

I progetti 2013
In Russia, Aquerelle, Volvograd; in Polonia Galeria Lomianki a Varsavia e Galeria Bronowice a Cracovia, e poi 6 nuovi mall in Cina (Jiangnan Road-Ningbo, Shangliu-Chengdu, Bengbu-Anhui, Xingning-Guangdong, Wuxi 1, Minhqng-Shanghai: tutti nuovi tranne Wuxi 1) e infine 5 nuovi ampliamenti in Francia e il nuovo centro L'Ilo a Epinay-sur-Seine (200 milioni di investimento).
Per quanto riguarda i progetti 2014-2016 Valentin Serrano, general manager international, ha descritto le 11 iniziative in pipeline di cui 4 in Francia, 2 in Ucraina (Les Vignes a Odessa e Ideal a Kiev), 2 in Romania e 1 in Polonia, a Varsavia.
Immochan ha revenue totali 2012 di 615 milioni di euro (313 mio nei primi sei mesi 2013), con un flusso di 1,7 miliardi di persone all'anno a livello mondiale.

Norda sceglie Carolina Kostner come testimonial

La pattinatrice di Ortisei è il testimonial scelto da Norda per interpretare i valori guida che da sempre ne caratterizzano l'identità e il posizionamento di mercato: origine, purezza e leggerezza.
La scelta nasce dal forte legame che Norda ha con il mondo dell'alta montagna con tutte le associazioni naturali che si possono immaginare e dal dialogo storico e consolidato con il mondo dello sport in generale.

È la prima volta che il brand si lega ad un atleta
È a prima volta che Norda unisce direttamente il proprio brand a quello di un'atleta: alla base della decisione la certezza che Carolina Kostner è una perfetta interprete dello spirito della montagna da cui proviene.
A questo proposito Carlo Pessina, Ad del gruppo Norda-Gaudianello, ha dichiarato: "L'accordo di collaborazione con Carolina ci fa immenso piacere. Il pattinaggio artistico, in particolare quello femminile, ci porta in una nuova dimensione nella quale l'acqua è sinonimo anche di benessere e bellezza, oltre che di stile e di forma fisica. Siamo convinti che questa collaborazione con Carolina ci regalerà reciproche soddisfazioni".

La Kostner avrà la massima esposizione alle Olimpiadi
"Sono molto felice di questa collaborazione con Norda -Carolina Kostner ha così commentato-. Mi sento particolarmente coinvolta in questa nuova avventura per tanti motivi, non ultimo il fatto che ho scoperto che Norda ha come proprio simbolo l'aquila. Anche per me è simbolo di amore per la montagna e per la natura incontaminata e durante le mie esibizioni, mi sembra di “volare” sul ghiaccio come un'aquila, regina della montagna”.
Carolina Kostner punterà ai massimi allori internazionali insieme a Norda in una stagione il cui clou sono i XXII Giochi Olimpici invernali che si terranno nel prossimo febbraio in Russia che daranno il massimo contributo all'effetto di traino del testimonial.

Pedon progetta la filiera sui legumi in Etiopia

L'accordo scaturisce dal progetto della Cooperazione Italiana allo Sviluppo (Ministero degli affari Esteri) filiere agricole in Oromia (Agricultural Value Chains in Oromia) che ha già prodotto importanti risultati sul grano duro e sul caffè di foresta ed ora si espande ai legumi.

Pedon partner
Il progetto ha trovato nel Gruppo Pedon, presente con proprio stabilimento dal 2005, un partner strategico e un player internazionale per la commercializzazione dei legumi verso le principali industrie conserviere mondiali.
Le Unioni delle Cooperative si sono impegnate nella coltivazione di fagioli rossi e di ceci seguendo standard internazionali di produzione secondo un rigoroso approccio di filiera.

Sementi per 130 quintali
La filiale etiopica del Gruppo Pedon fornirà le sementi (un totale di 130 quintali) e ritirerà il prodotto finale sulla base del prezzo di mercato locale prevalente (Ecx Borsa etiope), aumentato o diminuito in funzione, soprattutto, delle sue caratteristiche di purezza.
L'accordo è nato grazie all'intermediazione e all'assistenza tecnica dell'Istituto Agronomico per l'Oltremare (IAO) di Firenze, organo di consulenza ed assistenza del Ministero degli affari Esteri Italiano nel campo tecnico e scientifico agrario, impegnato nella lotta contro la povertà e la fame nel mondo.

Destinati a coltivazione sono 121,5 ettari a fagioli e 14 ettari a ceci
in due aree geografiche diverse (Ginir e Gololcha). Le strutture e le
relazioni istituzionali già create dal Progetto saranno utilizzate in
modo sinergico, per esempio l'assistenza di campo prevista dai tecnici
di Pedon sarà affiancata da quella del centro di ricerca agricola
(Sinana Agricultural Research Centre), attualmente già attivo sul grano
duro.

Etiopia ha grandi potenzialità: pedon investe 5 milioni
"Le potenzialità di coltivare e produrre legumi in Etiopia sono enormi -afferma Remo Pedon, Ad del Gruppo-. Grazie all'azione pubblico-privata italiana contiamo di far decollare una nuova filiera agricola orientata all'economia di mercato, ma che garantisca la sostenibilità economica ed ambientale nonché la permanenza sul territorio delle popolazioni rurali. Infatti queste cooperative potranno interfacciarsi direttamente con uno specifico acquirente finale, senza alcuna intermediazione e quindi aprirsi ai mercati internazionali".  "I primi raccolti saranno disponibili all'inizio del 2014 -continua Remo Pedon- e questo porterà nuova occupazione non solo in Etiopia, ma anche per la nostra sede italiana."
Il Gruppo Pedon ha in programma di raddoppiare lo stabilimento produttivo etiope con un investimento di 5 milioni di euro che permetterà all'azienda vicentina di consolidare la propria leadership di mercato in Italia e all'estero.

Coop in Sicilia riapre sei pdv

In occasione dell'inaugurazione dell'Ipercoop di San Giovanni La Punta (Ct) al Parco commerciale Le Zagare, oggi si tiene una conferenza stampa, di cui vi riferiremo domani. Entro il 21 riapriranno gli altri cinque punti vendita nella Sicilia orientale.
Alla conferenza intervengono il presidente di Ipercoop Sicilia Gabriele Franceschi, il presidente di Supercoop Sicilia Tiziana Primori e il commissario liquidatore della società Aligrup Francesco Fiscella.

Presentato il marchio commerciale Vittoria Mercati

L'evento di presentazione del brand, si è tenuto presso la Sala degli Specchi di Palazzo Iacono del comune di Vittoria alla presenza dei vertici del Comune, della Camera di Commercio di Ragusa, delle Associazioni di categoria e dei componenti il Cda di Vittoria Mercati. "Il marchio collettivo che abbiamo presentato lunedì costituisce una importante occasione -commenta il presidente della Vittoria Mercati, Emanuele Garrasi- per aprire una nuova prospettiva per l'intera filiera del nostro distretto agricolo. Il marchio non è solo un elemento distintivo dei nostri prodotti, ma anche e soprattutto una straordinaria opportunità per migliorare ulteriormente la qualità, per promuovere i consumi, per stabilire una corretta relazione tra gli operatori, per favorire l'aggregazione dell'offerta, per garantire ai consumatori qualità e salubrità dei nostri prodotti.
Se saremo capaci di cogliere questa opportunità stabilendo una effettiva collaborazione tra gli operatori del comparto, otterremo vantaggi certi per tutti".

Mercato ortofrutticolo come perno del distretto
La realizzazione dell'intero progetto Vittoria Mercati pone l'omonimo mercato ortofrutticolo come nuovo centro per gli scambi commerciali, non solo sul mercato Nazionale ma anche sui principali mercati esteri con l'obiettivo di ottimizzare l'organizzazione commerciale dei prodotti agro-alimentari.


Sviluppare i rapporti commerciali con il Mediterraneo

Uno degli obiettivi primari di Vittoria Mercati è lo sviluppo di rapporti commerciali con tutti i paesi del bacino del Mediterraneo.
La favorevole posizione geografica di Vittoria e quindi del polo agro-alimentare crea un vantaggio, offrendo così una nuova possibilità di rilancio dell'economia agricola locale.
Inoltre Vittoria Mercati e il Comune di Vittoria fanno parte di due organizzazioni nazionali Associazione Mercati Agro-Alimentari all'Ingrosso e Infomercati a cui aderiscono tutte le società che usufruiscono delle agevolazioni della legge nazionale 41/86.
L'obiettivo è di proporsi come un mercato agro-alimentare con attività di comunicazione, informazione e transazioni tra aziende, persone e Istituzioni con mercati nazionali ed esteri.

Vincenzo Zucchi spa stringe accordo di distribuzione per la Cina

Il contratto siglato in esclusiva con Luolai Home Textile per il quinquennio 2013-2018, è finalizzato allo sviluppo commerciale dei due marchi di proprietà di Vincenzo Zucchi spa, Zucchi e Bassetti, per mezzo di strategie mirate a penetrare in modo significativo il mercato Cinese.

180 pdv monomarca
L'accordo prevede anche la realizzazione di nuovi concept store. L'obiettivo è, infatti, quello di aprire 180 punti di vendita monomarca: 110 dedicati a Zucchi Home Fashion e 70 ad insegna Bassetti Home Innovation.
L'accordo siglato è un ulteriore elemento a supporto del percorso di internazionalizzazione intrapreso dal Gruppo Zucchi così come previsto dalle linee guida del nuovo modello di business che è stato declinato in un piano strategico a 5 anni.

Obiettivo: da produttore a brand di riferimento
L'obiettivo è quello di favorire il passaggio da tradizionale produttore industriale di biancheria per la casa a leader internazionale nei segmenti home fashion e home innovation, per una piena espressione dell'Italian life style che le marche del Gruppo devono essere in grado di valorizzare soprattutto all'estero.

Posizionamento di Zucchi e Bassetti
La partnership con il gruppo Luolai prevede l'istituzione di un presidio Zucchi in loco volto a creare una reale sinergia con il partner locale ed è finalizzata a posizionare il marchio Zucchi Home Fashion, sinonimo di eleganza, tradizione e qualità, nel segmento premium-luxury del mercato dell'home textile ed il marchio Bassetti Home Innovation, da sempre caratterizzato da valori quali l'innovazione, la fantasia e la creatività, nel segmento medium-high del mercato con un posizionamento più democratico.

Già inaugurata da poco showroom
Nel nuovo quartier generale di Luolai, sito nel distretto di Minhang a Shangai con una superficie di 10.000 mq e uno spazio importante dedicato ai propri brand e a quelli distribuiti, Zucchi ha inaugurato nel mese di agosto una showroom di 280 mq dedicata alla marca Zucchi Home Fashion. È attualmente in via di realizzazione la showroom dedicata a Bassetti Home Innovation. "Siamo molto soddisfatti della firma di questo accordo che ci permette di sviluppare i nostri brand in un mercato importante e dalle grandi prospettive di crescita come quello cinese -ha dichiarato Riccardo Carradori, (in foto) Ad di Zucchi Group-. La partnership, inoltre, costituisce un significativo passo in avanti del processo di internazionalizzazione della società, che si qualifica per essere sempre più rappresentante dei valori e della qualità del made in Italy all'estero".

Vincenzo Zucchi spa
È la holding operativa del più grande Gruppo italiano del tessile per la casa con due marchi leader di settore in Italia (Zucchi e Bassetti) e una serie di firme in licenza che ne completano l'offerta. Distribuisce i suoi prodotti in migliaia di pdv nei mercati europei e nel mondo con più di 2.000 clienti attivi tra distribuzione organizzata e dettaglio indipendente, disponendo di 170 negozi di proprietà o in franchising e di oltre 300 corner e shop in shop nei department stores.

Luolai Home Textile
È società quotata presso la Borsa di Shenzhe, Gruppo di riferimento del settore tessile per la casa in Cina con una rete distributiva composta da oltre 3.000 punti vendita sul territorio, l'80% in franchising e il 20% punti vendita diretti. Realizza collezioni proprie che gli permettono di coprire tutti i segmenti del mercato, da quello luxury a quello più popolare e dal 2004 distribuisce brand stranieri di forte richiamo per soddisfare le richieste di un pubblico sempre più esigente. L'head quarter della società è situato a Shangai, mentre l'anima produttiva si trova a Natong, famoso bacino tessile, dove nel 2002 è stato realizzato il nuovo parco industriale.

Optissimo offre sconti su Facebook a chi porta amici

Più amici cliccano sulla pagina di Facebook, più aumenta lo sconto: quest'operazione si chiama tratta Prendiamoci di vista ed è il social game che Optissimo, primaria catena di ottica in Italia di proprietà del Gruppo Randazzo, sta lanciando sulla sua pagina Facebook (https://www.facebook.com/OptissimO).

Come funziona
La meccanica è semplice: basta registrarsi e condividere l'iniziativa sulla bacheca personale; ogni amico che decide di partecipare al gioco linkando l'annuncio comparso sulla bacheca del proprio contatto, regalerà a quest'ultimo, fino al 30 novembre, uno sconto sugli occhiali.

Gli sconti
Ogni volta che uno degli amici cliccherà sul link condiviso e si registrerà a sua volta, il fan riceverà automaticamente uno sconto del 4% da spendere in uno dei 101 negozi Optissimo oggi presenti in Italia. Più amici cliccheranno per giocare, più aumenterà lo sconto: ogni amico "preso di vista" regala un 4% in più fino a un massimo del 40%. Una volta raggiunte le soglie prestabilite del -10, 20, 30 o 40%- sarà possibile scaricare il buono sconto (che arriverà direttamente via e-mail) da spendere in negozio, entro la scadenza indicata, per l'acquisto di un occhiale da vista completo di lenti antiriflesso o di un occhiale da sole.

Controllo in tempo reale
Chi aderisce all'iniziativa può controllare in tempo reale la percentuale di sconto raggiunta, in quanto Prendiamoci di vista funziona come un gioco-applicazione di Facebook. Nel momento in cui si riceve il buono via e-mail (da 10, 20, 30 o 40%), si può continuare a giocare partendo dalla percentuale di sconto residua (calcolata in multipli di 4%) in una sorta di catena virtuosa dello sconto.

Media Markt continua l’espansione in Russia

Dopo le dismissioni, quest'estate, dall'area alimentare (con la vendita degli ipermercati Real ai francesi di Auchan), le strategie di sviluppo di Gruppo Metro, in Russia, privilegiano la crescita di Media Markt: l'obiettivo del gruppo, infatti, è quello di aumentare la capillarità dell'insegna che oggi conta su una rete attiva di 50 filiali in 27 differenti città, in grado di generare incassi complessivi superiori al miliardo di euro.

Maggiore capillarità
Il risultato di questa strategia è l'apertura, entro la fine dell'anno, di altri sette nuovi negozi: di questi, due saranno realizzati a S. Pietroburgo (dove sono considerati veri e propri flagship di riferimento), mentre gli altri 5 saranno dislocati in centri urbani più periferici.

Il mondo dei C+C

Per Metro, il mercato russo rimane interessante anche per la formula all'ingrosso dei canale cash and carry, di cui sono oggi operative 69 superfici: per il prossimo futuro, il management prevede una penetrazione progressiva verso le province orientali (location interessanti anche per Media Markt), con nuove aperture. Non sono previste, al momento, acquisizioni di competitor locali.

Sportpoint fidelizza i clienti con app Ingenico

Per il lancio del nuovo programma di fidelizzazione, il retailer tedesco Sportpoint ha utilizzato un’app mobile consumer fornita da Ingenico. La nuova applicazione, disponibile nell’iTunes store, combinata con l’esistente fidelity card "go4sport", offre un programma loyalty multicanale completo in tutti gli store Sportpoint della Germania.
I clienti dell’insegna potranno avvalersi di tutta una serie di funzioni: raccolta punti, ricevimento di coupon digitali, sconti, a cui si aggiunge la possibilità di visionare le ultime notizie e le campagne adv direttamente sul proprio dispositivo mobile. I consumatori potranno inoltre visualizzare i bonus in tempo reale e spenderli attraverso la propria funzione di carta prepagata.

Coupopn personalizzati

I clienti riceveranno coupon digitali individuali, in base alle proprie preferenze personali, che possono essere combinati con i punti bonus per ottenere ulteriori risparmi. L’app "go4sport" integra anche la funzionalità di ricerca dei punti di vendita Sportpoint più vicini ed offre una panoramica delle promozioni correnti dell’insegna.

Cogest Retail commercializza Adriatico

Ubicato vicino all’uscita Civitanova Marche (autostrada
A14) e accessibile direttamente dalle due statali che collegano
l’entroterra con la costa, il centro commerciale Adriatico, in apertura per il 27 marzo 2014, include uno shopping centre e un retail park strettamente integrati. Sviluppato dal promotore locale Civita Center srl, viene commercializzato e gestito da Cogest Retail.

Bacino d'utenza
Il bacino d’utenza nell'isocrona dei 30' è stimato in 350.000 abitanti, destinati ad aumentare nella stagione estiva grazie al turismo.
Adriatico sviluppa una Gla complessiva di 27.000 mq, su due livelli.
Magnete alimentare è Iper (Gla 8.890 mq), posizionato a livello 0, prospiciente alla galleria a forma di otto.
Per quanto riguarda la galleria l'offerta merceologica si compone di 71 punti di vendita, incluse 6 medie superfici e la food court.

Ancore non food
Il parcheggio, sviluppato a livello interrato del mall e a raso, offre 3.500 posti auto, a disposizione anche del parco commerciale, sul quale si affacciano due importanti attrattori non-food, uno specializzato in fai-da-te (Obi, 5.000 mq di gla), l'altro in elettronica di consumo (Euronics, 2.100 mq).

Su un lotto adiacente è pianificata la realizzazione della nuova fiera di Civitanova Marche e di un palazzetto dello sport.  

Unicoop Tirreno investe su Roma

Roma ma anche altre zone del territorio laziale, presentano uno sviluppo del sistema cooperativo ancora non delineato, per certi aspetti incerto. Occorre infatti capire il ruolo delle altre cooperative per prendere decisioni entro il 2014, al fine di  permettere uno sviluppo organico ed equilibrato della rete, nei confronti di una rinnovata esigenza di focalizzare l'attenzione sul core business dei supermercati e dei negozi di vicinato.

Progetto di rilancio
"Sullo sviluppo su Roma -ha detto a Gdoweek, Massimo Lenzi, direttore centrale attività caratteristiche di Unicoop Tirreno- abbiamo una visione piuttosto omogenea. C'è la necessità che Coop diventi un marchio più significativo, con quote di mercato sempre più importanti". Per questo Unicoop Tirreno ha deciso di investire su Roma (dove è presente con 3 minimercati, 3 supermercati e 2 iper) circa 2 milioni e mezzo per un significativo progetto di rilancio, che passa dalla rivisitazione dei pdv al riposizionamento dei prezzi, da un nuovo approccio di comunicazione  allo sviluppo dell'e-commerce.

Il rinnovamento dei punti di vendita

I pdv sono stati rivisitati e aggiornati, c'è una maggiore enfatizzazione espositiva per rendere più chiara l'offerta. È stato ripensato il layout, con l'evidenzazione della piazza del fresco. Si è lavorato anche sul prodotto a marchio e sull'assortimento di Vicino a noi, un brand che valorizza le produzioni locali di 177 fornitori, con un valore medio di 23,5 milioni di euro (oggi è un marchio registrato). Sono stati valorizzati alcuni servizi e riorganizzati gli assortimenti.

Il nuovo modello vendite: 5% di riduzione prezzi

Il riposizionamento dei prezzi, che è parte attiva del nuovo modello vendite, punta ad un ambizioso obiettivo sulla piazza di Roma. Si mira al raggiungimento della leadership della convenienza, ma nello stesso tempo al rilancio del prodotto a marchio (Tutela, FiorFiore, biologico ecc). Sostanzialmente l'abbassamento medio dei prezzi, si aggira attorno al 5%, con un assorbimento di oltre la metà dell'incremento dei prezzi praticati dai fornitori, senza carico sui soci e clienti.

L'e-commerce

Nuovi contenuti commerciali alla base dello sviluppo dell'e-commerce, con particolare attenzione al food e freschissimi, in un mercato che come potenzialità può valere un fatturato di 50-60 milioni di euro. Una previsione-ambizione che Unicoop Tirreno, spera di raggiungere in un arco temporale di 2-3 anni, attraverso una riorganizzazione del servizio, un nuovo portale web e l'ampliamento dell'offerta e dei servizi alle aziende (a partire da Telecom), con una serie di innovazioni, come l'utilizzo dei mezzi elettrici per la consegna della spesa. La sperimentazione in corso da alcuni anni, è ancora marginale, anche se lo scontrino medio è interessante (120 euro). Nei primi 6 mesi del 2013, sono state consegnate a domicilio circa 13.500 spese. Si prevede di chiudere l'anno con una previsione di fatturato di 3 milioni di euro.

Autobus attrezzato per la degustazione prodotti
Per essere più incisivi nella campagna di lancio su Roma, Unicoop Tirreno ha pianificato alcune iniziative promozionali in contemporanea con l'inizio della campagna stessa: un bus Atac, attrezzato per la degustazione dei prodotti e dotato di tablet, porterà in giro per la città, per 15 gg, il messaggio Coop e quello della convenienza dei prodotti. Per una settimana, un tram jazz si muoverà per Roma, organizzando serate su invito per soci, clienti e dipendenti. Infine, un concorso radiofonico (in partnership con Rds) racconterà la Coop sul territorio.

Giorgio Mondovì è il nuovo direttore della b.u. internazionale Sanpellegrino

Il Gruppo Sanpellegrino ha nominato direttore della Business Unit internazionale Giorgio Mondovì che avrà il compito di sviluppare ulteriormente la strategia di crescita del Gruppo Sanpellegrino sui mercati internazionali. Nato a Milano nel 1966, Giorgio Mondovì è cresciuto a San Paolo in
Brasile, dove ha frequentato i suoi primi anni di scuola: oltre al
portoghese, parla inglese, francese e spagnolo. È coniugato e padre di
due ragazze.

Curriculum
Giorgio Mondovì inizia nel 1991 la sua carriera in Nestlé ricoprendo dei ruoli di responsabilità sempre crescente in ambito economico, fino a divenire national key account per l'Italia. Nel 1997 la sede centrale di Vevey (Svizzera) lo chiama per seguire lo sviluppo di un marchio storico ed importante come Buitoni. Dopo due anni rientra in Italia continuando ad occuparsi, come operation manager, del business estero della pasta Buitoni; successivamente, nel 2002, viene nominato direttore vendite dell'intera divisione food di Nestlé Italia. Nel 2005 diventa country manager di Nestlé Malta, dove gestisce con successo la complessa fase di fusione di più unit in un'unica realtà aziendale. Infine dal 2010, oltre a coordinare la sede maltese, ha rivestito la carica di business executive manager della divisione beverage, seguendo in particolare lo sviluppo dei brand Nescafé, Nescafé Cappuccino, Nescafé Dolce Gusto, Nesquik e Orzoro.

Nivea con Klikkapromo in campagna di couponing digitale

Beiersdorf
ha scelto per il suo brand Nivea la piattaforma Pazzi Per Le Offerte di Klikkapromo.it, attiva sia su web che su mobile, per la sua prima campagna di couponing 100% digitale. "Il web ha letteralmente sostituito la piazza, intesa come luogo di condivisione e di aggregazione -commenta Viviana Parenti, digital manager consumer brands di Beiersdorf Italia- ed è ormai imprescindibile per un'azienda innovativa parlare il linguaggio della rete e rispettarne le logiche. In tempi complessi come quelli che stiamo vivendo, inoltre, i consumatori sono molto attenti a offerte e promozioni e crediamo che fornire un modo per risparmiare sugli acquisti sia la scelta migliore per dimostrare reale attenzione e vicinanza alle famiglie".

Possibile scaricare un coupon da 2 euro
"Nivea non è un semplice prodotto, ma una vera e propria icona, capace di attraversare
l'ultimo secolo adattandosi ai tempi, ai cambiamenti sociali e di costume, e al mutamento nelle esigenze delle persone restando, però, sempre fedele a sé stessa, alla propria identità, ai propri valori -aggiunge Paola Zuzzaro, event & trend manager di Beiersdorf Italia".
La campagna, nella fase iniziale, vedrà coinvolto l'intero assortimento Nivea e, per un periodo di tempo limitato, sarà possibile scaricare un coupon da 2 euro associato all'acquisto di due diversi prodotti appartenenti a una qualsiasi delle linee del brand.

Seconda campagna per Nivea Visage Aqua Effect
Durerà fino al 31 dicembre, invece, la campagna incentrata specificamente sulla gamma di
prodotti Nivea Visage Aqua Effect, che prevede anch'essa un coupon da 2 euro ma in questo caso, solo a fronte dell'acquisto di un latte detergente o di un tonico, in abbinamento a una crema viso. Questa seconda campagna è pensata appositamente per favorire la cross consumption e per comunicare ai clienti il concetto di trattamento completo.

KlikkaPromo, startup italiana
Attualmente KlikkaPromo.it, start up italiana, è partecipata da Bincot di Guido Paolo Gamucci, da Andena Holding di Gianluca Andena, da Vela Imprese di Marco Pittini e da Guido Carissimo, oltre che da alcuni noti professionisti italiani. In veste di business angel è presente anche Alessandro Fracassi, Ad del Gruppo MutuiOnline.
Per scelta del management nessuna azienda della gdo o del largo consumo è presente nell'azionariato e nel management di KlikkaPromo, a garanzia dell'imparzialità e dell'indipendenza del servizio offerto.

Coop Adriatica per i suoi lavoratori propone un piano di welfare avanzato

Il nuovo welfare aziendale di Coop Adriatica, destinato ai circa 9.000 dipendenti, che sono per il 75% donne, occupati nella cooperativa di consumatori nei 176 punti di vendita e nelle sedi di Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo mirano alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro;
più sostegno per le vittime di violenza domestica e per chi ha forti
carichi di cura di bambini e anziani, a partire dalle donne; estensione
dei benefici a tutti i tipi di famiglie, anche di coppie conviventi e
dello stesso sesso.

Si aggiunge al contratto nazionale
Il progetto, tra i più avanzati e innovativi nel nostro Paese, si aggiunge a quanto previsto dal contratto nazionale di lavoro della distribuzione cooperativa e dai contratti integrativi aziendali, ed è al centro del nuovo protocollo di solidarietà sottoscritto il 6 novembre con i segretari nazionali e regionali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. "Da un lato, in un momento in cui per le famiglie è difficile far quadrare i conti -spiega il direttore delle risorse umane di Coop Adriatica, Nicoletta Bencivenni- abbiamo deciso di introdurre alcune forme di sostegno economico. Dall'altro, visto che il welfare pubblico arretra, si è voluto ampliare il sistema dei servizi e delle opportunità offerte alle lavoratrici, ai lavoratori e alle loro famiglie".

Un pacchetto che vale fino a 1.000 euro

Il pacchetto welfare, chiamato PiùPerTe, è stato realizzato in collaborazione con la società specializza Eudaimon e con la fattiva collaborazione delle organizzazioni sindacali; sarà attivo dal primo gennaio e accessibile, anche da casa e con dispositivi mobile, attraverso una piattaforma on line. Dal punto di vista economico, si traduce in benefici che possono variare da un minimo di 250 euro (lo sconto sulla spesa) fino a 1.000 euro l'anno, nel caso limite in cui si beneficiasse di tutte le opportunità offerte. Di seguito le principali novità.

Conciliazione vita-lavoro
Dal sostegno a genitori, single e nonni, al buono ore per le emergenze:
· chi ha figli con meno di 8 anni può chiedere la trasformazione del contratto da full time a part time, o una diversa articolazione dell'orario di lavoro; chi è già part time può richiedere una ulteriore riduzione dell'orario di lavoro; agevolazioni orarie anche per partecipare alle giornate di inserimento scolastico dei bambini;

· in caso di emergenza si può utilizzare un buono-ore: un permesso straordinario retribuito, erogato in ore di permesso oppure da spendere in servizi sostitutivi come una badante, una baby-sitter o un'insegnante di sostegno;

· congedi aggiuntivi in caso di malattia dei figli piccoli; inoltre, i genitori senza partner con figli fino ai 16 anni d'età, o le coppie con un figlio disabile, possono richiedere un periodo di aspettativa e modifiche dell'orario di lavoro per un periodo di sei mesi;

· per chi versa in difficoltà economiche, a causa di spese impreviste, è possibile accedere a prestiti agevolati, anticipo del Tfr e contributi a fondo perduto, anche attingendo a un Fondo di solidarietà di 100.000 euro;

· i lavoratori che diventano nonni possono aiutare i propri figli alle prese con i neonati richiedendo fino 6 mesi di aspettativa;

· per chi lavora alle casse e ai servizi degli ipercoop è attivo il Progetto Isole, che consente l'autogestione degli orari e dei turni di lavoro;

· sperimentazione del telelavoro nelle sedi amministrative

Vale per tutti i tipi di famiglia
Coop Adriatica ha deciso di estendere i benefici previsti dal pacchetto welfare ad ogni tipo di famiglia: vengono equiparati i trattamenti per le coppie di fatto, anche dello stesso sesso, sia conviventi che coniugate all'estero. È il caso, ad esempio, dei trattamenti contrattuali previsti per l'assistenza del compagno malato e per la licenza matrimoniale, possibile anche per coppie dello stesso sesso che decidano di sposarsi.

Risparmio per i dipendenti dalla spesa ai viaggi

Da gennaio arrivano anche sconti e vantaggi che permetteranno ai lavoratori di risparmiare su alcune voci del bilancio familiare.

· Chi lavora in Coop Adriatica ed è anche socio Coop godrà di uno sconto aggiuntivo del 5% sulla spesa fino a un tetto di 5.000 euro di acquisti all'anno;

· inoltre, un articolato sistema di convenzioni permetterà ulteriori risparmi sulle cure dentistiche svolte negli ambulatori di I.denticoop, l'auto, l'acquisto della casa, di viaggi, servizi assicurativi e finanziari, libri nelle società del gruppo, come Unipol, Librerie.Coop e Robintur.

Sportello d'ascolto e strumenti anti-stalking
Lavoratrici e lavoratori di Coop Adriatica vittime di maltrattamenti, violenza in famiglia e stalking, o dipendenti da alcool, droghe e gioco, possono contare su diversi strumenti di aiuto e supporto:

· sportello telefonico e on line di consulenza e assistenza legale gratuita, e di orientamento per le strutture e istituti specializzate nel sostegno sul territorio, sia in ambito pubblico che privato;

· anticipo sul Tfr per far fronte alle spese connesse alla situazione vissuta;

· ore di permesso retribuite per partecipare a sedute di supporto psicologico;

· aspettativa non retribuita fino a 3 anni per favorire i percorsi di aiuto e ritorno alla normalità.

Salute e assistenza odontoiatrica

Oltre all'assistenza sanitaria integrativa con Coopersalute, tutti i lavoratori e i loro figli fino a 18 anni godranno di uno sconto del 20% sulle cure odontoiatriche di I.denticoop.

Borse di studio per grandi e piccoli

Tutti i dipendenti possono richiedere un'aspettativa fino a 3 mesi per motivi di studio; inoltre, a favore del diritto allo studio e per il tempo libero dei figli è possibile fruire di:
· convenzioni con campi estivi per i più piccoli, anche con il contributo della Cooperativa:

· borse di studio e prestiti per l'acquisto di testi scolastici e presiti d'onore per finanziare gli studi dei figli dei lavoratori e dei dipendenti stessi.

. permesso di paternità, per il volontariato e ferie lunghe per gli stranieri

2 giorni di permesso retribuito per i nuovi papà
Il doppio di quanto previsto per legge. Per i lavoratori stranieri, provenienti da paesi non confinanti con l'Italia, è possibile richiedere fino a 4 settimane consecutive di ferie per rientrare nel paese d'origine. Ai dipendenti che svolgono attività di volontariato sono destinati permessi retribuiti.

Bauli debutta nel mondo dei frollini ricchi

Bauli lancia la novità delle Dolci metà della Bontà, la nuovissima linea di biscotti, in distribuzione da settembre. L'azienda veronese allarga così il proprio portfolio di prodotti per la colazione, entrando nel mercato dei frollini arricchiti.

Prodotto
Sono tre le referenze che compongono la nuova gamma: ricette ricche con forme originali destinate a tutta la famiglia in perfetta coerenza con il posizionamento del brand.
L'originalità della forma nasce dall'idea di un biscotto che si compone da due metà, creando una figura evocativa che si esprime anche nel nome di prodotto: Farfallegre, con latte fresco e gocce di cioccolato, Fiorgolosi, con cacao e gocce di cioccolato e Cuorfelici, alla nocciola e gocce di cioccolato.
Il formato è da 350g in sacchetto.


Comunicazione

Il lancio è sostenuto con importanti investimenti media: adv tradizionale in tv, promozioni sui punti di vendita, attività di cross category e attività di comunicazione sul web.

Obiettivo: ampliare l'offerta
"L'ingresso in questo segmento rappresenta un passo importante nel
percorso di sviluppo dell'azienda, che ha già da anni fatto della
diversificazione e del presidio dei prodotti per la prima colazione una
fonte rilevante del proprio business -afferma Paolo Isolati,
direttore marketing del Gruppo Bauli-. La nuova gamma di frollini
risulta quindi una naturale estensione all'interno del modello di
colazione di cui la marca si è appropriata, e ha come obiettivo
principale quello di andare ad allargare l'offerta in un mercato molto
ampio, ma tendenzialmente concentrato."

GDOWEEK 20 2013

osservatorio
Fiducia nel futuro
Germania über alles

Immobiliare logistico:
il mercato tira il freno


intervista

Piero Rocchelli
Il vino: questione d'immagine e di margine


cover story

Sprechi alimentari
e ambiente: squilibrio da sanare

La vaschetta da asporto di Ikea
Autogrill: conversione dei rifiuti in compost
Federdistribuzione: la base di partenza è il primo bilancio
di sostenibilità di settore

Simply intende intensificare la comunicazione al pubblico
Auchan mira ad una visione più ampia della gestione risorse

retail
Sun: la forza di imprese
famigliari e locali

I must di Crai: vicinato, private label e comunicazione
Esselunga testa scanner per checkout automatico

Coop online, l'e-commerce non food secondo Coop

C&C, canale concentrato in continua evoluzione

C'Art Group, nuovo gioiello acquisito da Gut Edizioni


sviluppo reti


industria
Pesce fresco: giù i consumi, ma il banco non perde valore
Obiettivo Brazzale: la filiera sostenibile

Vallè lancia la margarina bio

Ambrosi più respiro internazionale con Emmi

Marche, licensing e gdo: triangolo non esente da rischi

antitaccheggio

Lo store diventa più “intelligente” contro i furti

servizi
Barilla: magazzino ad alta automazione

Contraffazione, Indicam punta il dito sulla rete

Culture
Salvare il mondo prima del 2052

RET@IL

Liberi di dire, di ascoltare e di confrontarsi:
ecco la forza dei social media

Elior sostiene la legalità usando ingredienti Libera Terra

Il 5 dicembre, nel menu di alcune aziende cliente della Provincia di Bologna e di Modena sarà inserita una pietanza speciale, preparata esclusivamente con ingredienti di origine biologica a marchio Libera Terra, prodotti dai terreni confiscati alle organizzazioni mafiose.
Lo scopo è di promuovere i valori della giustizia e della solidarietà, in particolare presso i più giovani, attraverso un gesto simbolico e al tempo stesso concreto. L'iniziativa, denominata Il Primo Piatto della Legalità, è realizzata dal Gruppo Elior (attivo nel mercato della ristorazione collettiva) e di Melamangio, la società mista di cui Elior è partner con i Comuni di Casalecchio di Reno e di Zola Predosa (Bo).

Il progetto fa parte della rassegna politicamente scorretto
Il Primo Piatto della Legalità, partito nel 2008 con la ristorazione scolastica, è entrato nelle aziende da due anni.
Per quest' anno aderiranno le mense dei Comuni di Casalecchio, Zola Predosa, Monterenzio, Castello di Serravalle, Bentivoglio, San Prospero, Bastiglia, Fanano, Sestola, Bomporto, Monghidoro e Castello d'Argile ed il Comando dei Vigili del Fuoco di Bologna.
Il progetto fa parte della rassegna culturale Politicamente Scorretto, ideata dall'Istituzione Casalecchio delle Culture del Comune di Casalecchio di Reno (Bo) in collaborazione con lo scrittore Carlo Lucarelli, che nella sua IX edizione si svolgerà dal 19 novembre al 6 dicembre 2013 proponendo in cartellone oltre 35 eventi per affrontare temi complessi dei nostri giorni con la letteratura, il teatro, il cinema e il giornalismo.

Il contributo di Elior e Melamangio
Il Gruppo Elior e Melamangio hanno deciso di dare il proprio
contributo alla manifestazione Politicamente Scorretto e di coinvolgere oltre 7.000 consumatori
in una campagna di informazione e di sensibilizzazione verso il tema
della legalità. Scegliere Libera Terra, infatti, significa sostenere
un'economia trasparente, nel rispetto dei diritti dei lavoratori e
dell'ambiente. All'interno della rassegna Politicamente Scorretto, Elior e Melamangio sosterranno la lettura animata sui temi della legalità in due eventi.  Il programma di Politicamente Scorretto è online su www.politicamentescorretto.org

Carrefour ritorna sui centri commerciali, un business da 1,7 miliardi

Mega-operazione (acquisto di 100 centri commerciali) per Carrefour. La notizia è uscita ieri su Le Figaro (ripreso dalle agenzie come Reuters). I centri commerciali oggetto della transazione (che sarebbe in fase avanzata di negoziato) si trovano in Francia, Italia e Spagna e sono di proprietà del gruppo immobiliare Klepierre-Simon Properties, per un valore 1,7 miliardi di euro (cifra, aggiungiamo noi, che coincide con la liquidità di Klepierre nel 3° trimestre 2013).

Ritorno d'interesse
La notizia riflette una decisione alquanto strana, considerando la fase recessiva nella quale si trova l'industria dei centri commerciali, soprattutto per il calo dei consumi.
L'iniziativa, se confermata, rappresenterebbe una retromarcia rispetto all'accordo con cui nel 2000 Carrefour aveva venduto proprio a Klepierre oltre 150 centri commerciali per ridurre i debiti e finanziare la propria espansione all'estero.

Investimento: metà dalle banche
Dall'arrivo, nel maggio 2012, di George Plassat (in foto),  Ad Carrefour ha venduto asset non essenziali per tagliare il debito e sostenere le attività in Francia e la crescita nei mercati cinese e brasiliano.

Plassat ha parlato ripetutamente del profitto che può generare la gestione di shopping mall.
Secondo Le Figaro, Carrefour potrebbe finanziare per metà l'accordo grazie a prestiti bancari e cercare di assicurare i rimanenti 850 milioni grazie a investitori istituzionali.

In Italia Klepierre possiede numerosi centri commerciali, tra cui Milanofiori, il Leone di Lonato (Bs), Romagna Center a Savignano sul Rubicone (Rn), Le Corti Venete, Le Rondinelle (Bs), La Romanina a Roma, Metropoli a Novate Milanese.

Dati economici
Klepierre nel complesso ha 261 centri commerciali di proprietà e 333 in gestione, con un patrimonio di 16,2 miliardi di euro (al 30 giugno 2013), 749,1 milioni di euro di ricavi locativi (+2,7%, e +2,1% a perimetro costante) nei primi nove mesi del 2013. Il debito netto (7,3 miliardi di euro) è in calo e il pacchetto di centri commerciali in trattativa con Carrefour fa parte di quei miliardi di asset in cessione già preventivati nell'ultima comunicazione finanziaria per il biennio 2012-2013. 
L'Italia rappresenta, in termini di ricavo locativo, quasi 93 milioni di euro (primi 9 mesi 2013) contro i 308 milioni della Francia, su  un totale di quasi 739 milioni (707,5 milioni il reddito locativo dei soli centri commerciali).

Aires lascia Federdistribuzione ed entra in Confcommercio

Aires riunisce le principali aziende e gruppi distributivi di elettrodomestici ed elettronica di consumo e con le sue sette insegne (Dixe, Elite, Euronics, Expert, Trony, Media World-Saturn, Unieuro) e catene rappresentative di 189 imprese per oltre 1.900 punti vendita e circa 20.000 addetti e un fatturato di 9.580 milioni di euro nel 2012, rappresenta i due terzi del mercato della distribuzione di elettronica di consumo in Italia.

Sangalli: Aires rafforza la rappresentanza di Confcommercio

"L’ingresso in Confcommercio di questa importante realtà distributiva -ha dichiarato il
Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli- rappresenta un ulteriore rafforzamento dell’attività di rappresentanza della Confederazione nel settore della distribuzione specializzata dell’elettronica di consumo, nel quale le aziende aderenti ad Aires costituiscono un modello di innovazione. Quella che oggi, soprattutto in un periodo di profonda recessione, rappresenta un fattore di sopravvivenza, di competitività, e, in prospettiva, di crescita per le imprese e per il Paese".

Butali: passo fondamentale per lo sviluppo
"Far parte di Confcommercio -ha dichiarato Alessandro Butali (in foto), presidente di Aires- rappresenta un passo fondamentale per lo sviluppo della nostra Associazione e questa unione darà avvio a progetti che contribuiranno a dare sostenibilità ed efficienza al nostro settore. Alla base di questa decisione -ha tenuto a specificare Butali- un'attenta valutazione delle opportunità che si sono venute a determinare nell’attuale momento di forte trasformazione del nostro Paese".

La struttura direttiva Aires
I componenti del Consiglio Direttivo di Aires sono il presidente Alessandro Butali (Ad Butali Spa, Gruppo Euronics Italia), i vicepresidenti Maurizio Motta (direttore generale Mediamarket spa) e Riccardo Pasini (presidente Consorzio Elite) oltre ai consiglieri Marcello Mondini (direttore finanziario di Unieuro spa), Giuliano Sbaraini (presidente Gre spa) e Giuseppe Silvestrini (presidente Expert Italy spa). Direttore generale dell’Associazione: Davide Rossi.
Presidente di Aires Servizi, struttura operativa dell’Associazione, che sviluppa iniziative di supporto al settore è Stefano Belingheri (direttore generale di Gre).

Marco Pedroni spiega Coop Online

Balocco si conferma main sponsor del Giro d’Italia

Balocco ha debuttato al Giro nell’edizione 2013, scegliendo l'evento sia per la sua valenza internazionale sia perché è un pezzo di storia e cultura italiane. La partecipazione al Giro d’Italia, così come le sponsorizzazioni tuttora in corso con la Juventus, rispondono alla strategia Balocco che vuole diventare sponsor della prima colazione degli italiani dando consistenza all'ampliamento dell'offerta dai dolci lievitati da ricorrenza al settore dei
frollini per la prima colazione.

Anche il 2013 è in crescita: + 12% a volume
A conferma della correttezza della politica comunicazionale impostata, occorre precisare che il fatturato di Balocco è in continuo aumento. Fatto particolarmente significativo in concomitanza della crisi di domanda del nostro Paese. Al 31 agosto 2013, le vendite della Società piemontese hanno registrato un incremento a volume del 12%, che corrisponde ad un aumento a valore, rispetto a pari data 2012, di 9,3 milioni di euro.

Investimenti: 27 milioni in 5 anni
Questo è anche il risultato della consistente politica di investimenti: negli ultimi 5 anni gli investimenti in tecnologia hanno superato i 27 milioni di euro. A Fossano è ormai pienamente operativo il nuovo reparto di confezionamento della divisione Lievitati da ricorrenza, completamente robotizzato.

Occupazione: +8%
Giova evidenziare che una volta tanto la forte iniezione di automazione
non ha però danneggiato l'occupazione che anzi si è accompagnata anche
ad una crescita del personale. Per via dell’incremento dei volumi di vendita, nei primi otto mesi del 2013, l’organico medio dell’azienda ha registrato un incremento dell’8% rispetto al 2012 ed un aumento del numero di lavoratori a tempo indeterminato.

Italian Food Excellence

dmc

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