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Arriva il primo store Koodza, il discount per gli sportivi

All'interno del centro commerciale Orceana Park shop & fun (Orzinuovi - Bs), che verrà inaugurato il prossimo 15 ottobre, ci sarà anche uno store Koodza, insegna del Gruppo Oxilane (di cui Decathlon è l'insegna più nota, con 53 store in Italia).
Il concept del punto di vendita è, in sintesi, quello di discount dello sport, dove -su una superficie di circa 1.000 mq- vengono proposti abbigliamento e prodotti tecnici per le diverse discipline sportive contrassegnati dai brand del gruppo (Quechua, Wedze, Tribord, Kalenji, Kipsta, Domyos ecc).
Per l'Italia, si tratta del primo store (Koodza nasce nel 2004 alla periferia di Lione e in Francia sono già a quota 15 pdv), mentre è presente in Spagna e Belgio e in un'altra decina di Paesi (prossima apertura in UK), con un totale di circa 30 negozi.

I numeri del Gruppo Oxilane
In termini societari, Oxilane è per il 43,2% della famiglia Mulliez, il 42,8% appartiene alla holding Michel Leclercq (fondatore del gruppo), mentre il 14% è detenuto, attraverso fondi comuni, dai dipendenti del gruppo. 
Il fatturato Oxilane del 2008 ha toccato i 4,97 miliardi di euro, con una crescita dell'11,1% sul 2007. Il 48,8% delle vendite è realizzato in Francia. In Italia il fatturato 2007 ha raggiunto i 486 milioni di euro.
In Europa è presente in 14 Paesi e conta circa 500 store.

Conserve Italia sviluppa il category per il canale vending in partnership con Noberasco

Oltre 2.280.000 macchine installate (+8,42%) per circa 6,3 miliardi di consumazioni e un fatturato 2008 pari a 2.714,7 milioni di euro: sono i numeri della distribuzione alimentare del vending, che spiegano il peso ed il valore del mercato della distribuzione automatica a self service al quale guardano con interesse le principali aziende alimentari come alternativa moderna e vincente ai canali distributivi tradizionali.
Conserve Italia -leader nella produzione e commercializzazione di nettari, succhi e bevande alla frutta e prima industria conserviera italiana con circa 500mila tonnellate di materie prime lavorate nell'ultimo esercizio, un fatturato 2008 superiore a 1 miliardo di euro (+5% rispetto all'anno precedente), oltre 6.500 dipendenti (2.173 fissi e circa 4.684 stagionali) e leader nei succhi di frutta con una market share pari al 30 - è tra i protagonisti del settore vending con alimenti snack a base di frutta che rispondono alle esigenze dei consumatori, in linea con gli stili di vita contemporanei improntati al benessere e ai principi di una corretta alimentazione.
Conserve Italia opera nel comparto da 4 anni con un'unità specifica, composta da venti agenti e funzionari commerciali e marketing specializzati, e ha registrato il raddoppio del fatturato con un'espansione distributiva uniforme su tutto il territorio.
Ed è proprio con Conserve Italia che Noberasco ha siglato un accordo di partnership per proporre una serie di snack di frutta disidratata -FRUT&GO- appositamente studiati per le macchine automatiche. “I nuovi snack FRUT&GO- dichiara Gabriele Noberasco, direttore generale- sono innovativi per il  canale, ma anche per il consumatore, che non è solito sbocconcellare frutta essiccata. Le  bustine monodose da noi studiate sono un break  alternativo in linea con i tempi: vorremmo testarle subito nel canale vending ed eventualmente esportarle in altri canali.”

Un category per il vending
“Il canale vending ha grandi potenzialità -dichiara Paolo Gerevini, direttore marketing Conserve Italia -insite nella distribuzione capillare dei prodotti alimentari in contesti nuovi ed in altro modo inaccessibili, come i luoghi di lavoro (fabbriche e uffici), che accrescono la diffusione della marca con la possibilità di favorire i consumi di tali prodotti anche in ambito privato e familiare”.
Il mondo dello slot-food accusa ora i riflessi negativi legati alla chiusura di varie aziende o all'aumento della cassa integrazione, con calo sui consumi dei distributori automatici situati per l'80% nel mondo del lavoro. Pur in presenza di un buon trend strutturale (nei prossimi decenni la modalità self service sarà vincente nell'erogazione di prodotti e servizi), l'industria e i vendor ricercano nuovi ambiti di efficienza che possono rivelarsi un vantaggio competitivo decisivo.
Su questi temi Conserve Italia ha organizzato un workshop con i gestori per analizzare le possibilità di crescita del canale, in funzione di una “qualità totale” che deve coinvolgere i vendor che riforniscono e gestiscono il parco macchine sul territorio, l'industria di marca che propone i prodotti per le vending machines e gli stessi produttori di vending machines.
“L'obiettivo -rileva Roberto Fanelli, responsabile vendite del canale- è creare un'interazione tra il know-how dell'industria, sulla marca e sui canali distributivi, e l'esperienza dei gestori”. Da qui l'importanza dell'analisi di category del vending presentata durante il workshop tenutosi a Riva del Garda.
Lo studio del miglior display del distributore automatico per location si traduce nella configurazione più efficiente e personalizzata della vetrina per massimizzare le vendite nei diversi luoghi di presenza delle macchine: i consumi, infatti, sono diversi se le macchine sono collocate in uffici, scuole, siti di transito, ospedali, ecc.

Customer satisfaction: il pdv è centrale nel retail multicanale

I punti di vendita continuano a svolgere un ruolo fondamentale nella soddisfazione del cliente e costituiscono un'interessante opportunità per incrementare le vendite. L'ennesima conferma viene dai risultati della ricerca realizzata online, commissionata da Sterling Commerce all'istituto Ipsos Mori, che ha analizzato le abitudini nei diversi canali retail dei consumatori di Gran Bretagna, Francia, Germania e Svezia.
Dallo studio emerge che esistono considerevoli  opportunità di profitto legate alla possibilità di ordinare i prodotti esauriti a magazzino: il 72% degli intervistati ritiene, infatti, che poter ordinare prodotti momentaneamente non disponibili e ritirarli poi in negozio o riceverli direttamente a casa, sia utile se non decisivo. Nei tre segmenti del settore retail analizzati dall'istituto (abbigliamento, elettronica di consumo, e dvd/libri/musica) è l'elettronica di consumo ad aver registrato la percentuale più alta: l'81% dei consumatori nei Paesi coinvolti si aspetta questo tipo di servizio.

Occhio alle rotture di stock

“In seguito alle continue promozioni volte a incoraggiare i consumatori a mantenere alto il livello di spesa, i pdv restano sempre più spesso sprovvisti di prodotti a magazzino -commenta David Hogg Retail/CPG Marketing Manager, Emea, di Sterling Commerce-. Tuttavia, i consumatori che hanno un approccio cross channel preferiscono che sia il negozio a ordinare i prodotti esauriti, piuttosto che lasciare il pdv senza il prodotto desiderato e recarsi da un altro rivenditore. I retailer devono perciò accertarsi di utilizzare la tecnologia adatta a soddisfare tali richieste e in grado di offrire loro una opportunità irrinunciabile per incrementare i profitti.”

Come attirare clienti nel pdv

Secondo l'indagine, i retailer hanno anche altre opportunità per attirare i clienti in negozio. Ad esempio:

− Quando acquista online, il 16% dei consumatori intervistati predilige la modalità “click-and-collect”: la possibilità di ordinare online e di ritirare la merce in negozio. Il settore dell'abbigliamento ha ottenuto il punteggio più elevato, con una media del 24% di acquirenti che desidera ordinare il prodotto online e ritirarlo presso il retailer.

− Un terzo dei consumatori (33%) che sceglie di acquistare online ha dichiarato che la modalità più conveniente per restituire qualsiasi tipo di prodotto acquistato, sia perché difettoso, sia perché diverso da quello atteso, è la possibilità di portarlo direttamente in negozio dove potrà sostituirlo e continuare a fare altri acquisti.

Eridania: necessario ripensare lo scaffale dello zucchero

Uscire dalla logica della commodity: le premesse ci sono, perché i consumi delle famiglie sono in aumento, ora bisogna lavorare con la gdo. Questa, ridotta in sintesi, la strategia che si propone nei prossimi mesi Eridania Tate & Lyle e che ha annunciato in occasione del 110° anno dalla fondazione nel corso dell'evento "110 volte Eridania". 
Eridania, nata a Genova nel 1899,  è un marchio di Eridania Sadam; nel 2008 ha fatturato 353 milioni di euro, con una share del 35% in gdo e del 23% del mercato nel complesso.

Ripensare lo scaffale

Punto fondamentale della strategia di Eridania, sostenuto dalle analisi commissionate a IRI, Market Knowledge e Delta Team, è di puntare alla collaborazione con la gdo per ripensare l'esposizione del reparto dolcificanti anche con progetti mirati di category. Infatti, la presentazione dei prodotti a scaffale oggi non consente al consumatore di distinguere adeguatamente le varie proposte merceologiche anche perché, si rileva in Eridania, la segmentazione proposta dallo scaffale non appare adeguata e, nonostante lo sforzo dell'industria di proporre innovazione, l'85% delle vendite riguarda ancora oggi lo zucchero bianco semolato. A ribadire l'aspetto commodity del prodotto contribuiscono poi due altri fattori: la confezione in carta non valorizza il contenuto, e l'esposizione su bancali a sua volta svilisce il prodotto. Risultato? prezzi in ribasso, riduzione della marginalità e della redditività di tutta la categoria. Un trend che Eridania conta di invertire.

Eridania e IED per cambiare il rituale di consumo
Per invertire il trend occorre puntare sull'innovazione, non solo di prodotto, ma anche di pack e di consumo per stimolare il consumatore verso logiche non più solo commodity. In particolare ci sta anche l'innovazione di rituale di consumo, fondamentale per creare un rapporto diverso. Da qui il workshop creativo Eridania Sugar Design, realizzato in collaborazione con l'Istituto Europeo di Design, per ripensare e ridisegnare l'oggetto simbolo di uso quotidiano legato al sistema "prodotto zucchero" per il consumo domestico. In gara, per una borsa di studio di prossima assegnazione,  giovani designer internazionali con l'obiettivo di innovare il modo e lo stile  del rito dello zuccherare.

Il Consorzio Parmigiano-Reggiano Dop chiede nuove regole per competere

“Le regole europee sulla concorrenza in campo agroalimentare vanno aggiornate, e il primo atto di questa riforma deve riguardare i consorzi di tutela delle produzioni Dop e Igp, cui deve essere concessa la possibilità di governare realmente la produzione per assumere un ruolo più autorevole sul mercato, soprattutto quando rappresentano prodotti la cui alta qualità ed artigianalità è legata a strutture produttive piccole e numerose e, di conseguenza, molto deboli proprio nella relazione con i mercati”.
È questa la posizione espressa da Leo Bertozzi, direttore del Consorzio del Parmigiano-Reggiano, nel corso della tavola rotonda sul tema Futuro della politica europea di qualità: si può garantire la qualità senza gestire la produzione?, che si è tenuta presso la sede del Parlamento europeo per iniziativa delle principali associazioni rappresentative delle produzioni Dop e Igp europee, vini compresi.
“Per la prima volta –spiega Bertozzi– queste organizzazioni hanno presentato insieme alle istituzioni europee la necessità comune di poter gestire volumi produttivi e modalità di immissione sul mercato. È infatti del tutto evidente, e la conferma più esplicita viene proprio dal nostro mercato del Parmigiano-Reggiano, che le funzioni di tutela, di vigilanza e di promozione sono fondamentali, ma non sufficienti per incidere sul sostegno del reddito dei produttori; dall’altra parte osserviamo che anche i consumatori non traggono alcun beneficio da situazioni di crisi come quella che stiamo vivendo, perché i prezzi si abbassano all’origine ma non al consumo e il rischio, quando tutti perdono, è che si abbassi la qualità”.

Vantaggi competitivi
“Oggi –aggiunge il direttore del Consorzio- siamo in presenza di un paradosso se mettiamo a confronto le azioni che possono esercitare i consorzi di tutela e ciò che fanno le grandi imprese del Nord Europa; i primi non hanno alcuna possibilità di intervenire sul governo della produzione, mentre le seconde trasformano enormi quantità di latte ed intervengono sul governo dei flussi produttivi in relazione ai mercati, assicurandosi un vantaggio competitivo enorme rispetto a sistemi, come il nostro, fondati sulla piccola impresa”.
“Ecco perché –osserva Bertozzi– continuiamo la nostra azione finalizzata ad assicurare nuovi compiti ai consorzi di tutela: in questo senso è certamente positivo il fatto che per la prima volta vi sia una piena condivisione dell’obiettivo da parte degli enti di tutela dei maggiori prodotti europei con indicazione geografica”.
L’incontro di Bruxelles è stato presieduto dal presidente della Commissione agricoltura del Parlamento Europeo, Paolo De Castro, al quale il Consorzio ha rinnovato l’invito ad insistere nell’azione che ha già portato il Parlamento stesso a riaprire le porte agli aiuti alla stagionatura dei formaggi duri.
“Qui -conclude Bertozzi- il parere decisivo dovrà venire dal Consiglio dei ministri dell’agricoltura ed è proprio ad esso che sollecitiamo il ripristino di una misura che non corrisponde affatto ad un generico aiuto o ad una forma di assistenzialismo: a differenza di burro e latte in polvere, per un prodotto come il nostro la stagionatura è un processo decisivo quanto la trasformazione, e questo significa che i sostegni non sono finalizzati a distogliere banalmente prodotto dal mercato, ma piuttosto a favorire l’immissione sul mercato di un formaggio di elevata qualità, pronto per il consumo e capace di assicurare maggior reddito ai produttori”.

Il Parmigiano-Reggiano è il Prodotto Dop del 2008

Svoltosi dal 24 al 27 novembre al Palazzo Kursaal di San Sebastian (Paesi Baschi), il decimo Congresso di Gastronomia di San Sebastian, ideato dal critico gastronomico Rafael García Santos, ha conferito al Parmigiano Reggiano il premio Prodotto Dop dell'anno, con un ulteriore riconoscimento al Consorzio di tutela per l'azione svolta nella difesa e nell'affermazione dell'identità di uno dei prodotti d'eccellenza dell'agroalimentare internazionale.

Il premio è stato consegnato a Leo Bertozzi, direttore del Consorzio, con una sottolineatura relativa all'impegno espresso dall'ente di tutela nella vicenda “Parmesan”, che ha portato la Corte di Giustizia delle Comunità Europee a stabilire che tale denominazione non può essere utilizzata da prodotti non prodotti secondo il disciplinare del Parmigiano Reggiano.
“Questo premio -commenta lo stesso Bertozzi- costituisce per Parmigiano Reggiano un ulteriore riconoscimento da parte della avanguardia gastronomica mondiale, la stessa avanguardia che a San Sebastián lo conferma non solo ingrediente indispensabile per molti piatti, ma lo eleva a protagonista delle nuove tendenze gastronomiche internazionali”.

Datalogic rafforza la struttura vendite

Datalogic Scanning, filiale italiana della multinazionale specializzata nella produzione e commercializzazione di scanner per la lettura di codici a barre, ha rafforzato la struttura vendite con l'inserimento di due nuove persone, coadiuvate da Sergio Rondena in qualità di Sales Manager per il mercato Italia. Greta Gervasoni, in qualità di Inside Sales, è a supporto del canale di vendita indiretto; mentre a Luca Spiz è stata affidata la gestione commerciale del mercato retail per il Nord Italia.
Le competenze commerciali di Francesco Casu, Channel Sales Executive per il mercato del Centro e Sud Italia, e di Luca Sala , Channel Sales Executive per il mercato Industria, Oem e Var, non subiranno alcuna modifica.

Energia “pulita” per Patfrut

Patfrut, realtà di punta del settore ortofrutticolo, aderente ad Apo Conerpo e Confcooperative, ha realizzato un impianto fotovoltaico su una superficie totale di 4.000 mq, sul tetto del proprio stabilimento di Ferrara (località Monestirolo). L'impianto garantirà una potenza di 147 Kwp ed una produzione annua di energia elettrica “pulita” pari a circa 160.000 Kwh.
“Realizzato dalla cooperativa modenese di servizi energetici Power, in parte con pannelli di silicio monocristallino (48 Kwp) ed in parte con pannelli in film sottile (99 Kwp), -sottolinea il presidente di Patfrut, Luciano Torreggiani- questo impianto è uno dei maggiori dell'intero territorio ferrarese. Nello stabilimento di Ferrara consentirà di evitare l'immissione in atmosfera di oltre 87.000 chilogrammi di anidride carbonica l'anno, risparmiando l'utilizzo di trenta tonnellate equivalenti di petrolio, e permetterà di abbattere in maniera rilevante i costi relativi alla forza motrice”. Tutto ciò si aggiunge ai benefici già ottenuti grazie all'impianto fotovoltaico da 50 Kwp installato nel 2007 sul tetto dello stabilimento di Budrio (Bo) della “vecchia” Patfrut.

Traguardo d'eccellenza

“L'installazione del nuovo impianto fotovoltaico -afferma il direttore generale di Patfrut Danilo Pirani -costituisce tra l'altro un traguardo di eccellenza per le certificazioni ambientali Iso 14001 ed Emas, conseguite e mantenute sin dal 2002, che caratterizzano Patfrut come una delle aziende più sensibili ed attente alla salvaguardia e alla tutela dell'ambiente nel settore agroalimentare delle province di Bologna e Ferrara”.

Nata alla fine di marzo di quest'anno dalla fusione tra due importanti realtà cooperative, quali Ferrara Frutta e la “vecchia” Patfrut, aderenti ad Apo Conerpo ed alla sua business unit Naturitalia, ad Asso.Pa. (Associazione Produttori Patate) ed al gruppo cooperativo agro-industriale Conserve Italia, Patfrut vanta attualmente oltre 1.000 soci, una produzione commercializzata pari a oltre 160.000 tonnellate annue (65.000 tonnellate di frutta, 45.000 tra patate e cipolle, 50.000 di orticole industriali), ottenuta su una superficie di circa 4.000 ettari, 12 magazzini ed una capacità frigorifera totale pari a circa 75.000 tonnellate.

Reckitt Benckiser presenta la nuova crema depilatoria Spray Veet

Basta uno spruzzo per ottenere una depilazione rapida e perfetta: garantisce la novità Spray Veet.

Il sogno di tutte? Gambe lisce, a prova di carezza, grazie ad una modalità di depilazione facile e veloce.

Reckitt Benckiser intende trasformare questo sogno in realtà con la nuova crema depilatoria Spray Veet. Il prodotto, infatti, vanta una formula inedita che -grazie all'erogatore- può essere applicata con estrema facilità e senza sporcarsi, raggiungendo anche le zone del corpo più difficili, così da ottenere una levigatezza completa. Come ogni altra crema depilatoria Veet, rimuove i peli in modo efficace ed indolore in soli 3-5 minuti e -contenendo un prezioso complesso idratante- lascia la pelle così morbida da non richiedere l'utilizzo della consueta crema emolliente dopo la depilazione.

Dermatologicamente testata, Spray Veet è disponibile in 2 varianti arricchite di ingredienti specifici per pelli normali o sensibili

Birra Grolsch adotta sistema Cognex per assicurare visibilità nel pdv

Grolsche Bierbrouwerij Nederland B.V., noto gruppo birrario, non si concentra unicamente sull'ottimizzazione del logo, delle etichette e degli altri mezzi pubblicitari, ma punta anche a migliorare la presentazione dei prodotti nel punto di vendita.
Grolsch ha deciso di ruotare le bottiglie, visibili attraverso l'apertura nella cassa, in modo che le etichette siano rivolte simmetricamente verso l'esterno. In questo modo la birra beneficia di un'immagine ottimale di fronte ai consumatori all'interno del supermercato. Le bottiglie vengono ruotate con una velocità di 400 unità al minuto. Grazie a questa strategia, le probabilità che un cliente scelga una cassa di birra Grolsch aumentano notevolmente.

Una posizione di spicco

Gli esperti che garantiscono che le bottiglie Grolsch con tappo a leva si trovino in posizione corretta prima di iniziare il loro percorso verso il cliente provengono da una società che offre sofisticate soluzioni per il settore delle bevande e dell'imballaggio da oltre 35 anni. L'azienda tedesca, Rico-Maschinenbau GmbH & Co., è stata supportata nella concezione del sistema da Aku.automation GmbH (membro della rete di partner integratori di sistemi Cognex), anch'essa tedesca, specializzata nel garantire che i macchinari siano compatibili con l'ambiente produttivo. Le due società hanno sviluppato una soluzione innovativa che combina la più recente tecnologia di automazione con un sistema di visione intelligente e i software Cognex per fare in modo che le bottiglie Grolsch vengano spostate nella posizione desiderata con la massima precisione.
Il sistema funziona in parallelo con due nastri convogliatori che trasportano fino a 3.000 casse l'ora attraverso il macchinario di allineamento delle bottiglie. Ogni ciclo comprende il trattamento di dieci casse. Due telecamere industriali sono posizionate all'incirca 1 metro e mezzo sopra i nastri convogliatori e ogni telecamera monitora le 5 casse sul rispettivo nastro. Grazie a un sistema intelligente, le due telecamere sono integrate all'interno di aree con illuminazione uniforme, in modo da creare le condizioni ideali senza proiettare ombre indesiderate.

VisionPro di Cognex controlla

l'allineamento delle bottiglie


Ogni cassa contiene 16 bottiglie, ma solo otto devono essere ruotate in modo da risultare visibili attraverso l'apertura laterale. Due fattori semplificano l'identificazione della posizione di 80 bottiglie per ciclo da parte del macchinario. Innanzi tutto, l'allineamento dei tappi a leva con il logo Grolsch garantisce che le etichette delle bottiglie siano sempre applicate nella stessa posizione a monte del processo di rotazione. Inoltre, VisionPro, la piattaforma di visione basata su pc di Cognex, è stata concepita per applicazioni con telecamere multiple per cicli con ritmi ridotti e numeri elevati di unità su cui intervenire. Attualmente, la libreria di strumenti VisionPro ha già dimostrato la propria efficacia su oltre 400.000 sistemi in tutto il mondo.

24.000 bottiglie ruotate all'ora
in un ambiente complesso


Le bottiglie vengono allineate dopo la fase di individuazione dell'oggetto. Le apposite pinze pneumatiche per tappi a leva di Rico afferrano le bottiglie e le sollevano leggermente. A questo punto, i piccoli servomotori convertono i valori precedentemente individuati nelle posizioni target. Le bottiglie vengono ruotate nella posizione corretta sulla base di un angolo di rotazione in gradi determinato singolarmente per ogni bottiglia. Si tratta di un lavoro enorme, considerando che 24.000 bottiglie devono essere ruotate ogni ora. Inoltre, tutto ciò avviene in un ambiente in cui le soluzioni tecnologiche sono costantemente a rischio per via di una delle sostanze meno tollerate: l'acqua.


Soddisfatte le esigenze

dello stabilimento produttivo


Aku.automation è stata attivamente coinvolta in questo progetto fin dalla fase di pianificazione del sistema e ciò ha posto l'azienda nella posizione idonea per sviluppare un sistema di ispezione affidabile e robusto. L'esperienza di questo esperto della verifica basata sull'oggetto si è unita alle vaste conoscenze di Rico riguardo ai particolari requisiti dell'industria delle bevande, allo scopo di produrre soluzioni che si dimostrino più che all'altezza di soddisfare le esigenze pratiche del settore. Ad esempio, le telecamere e i sistemi di illuminazione sono entrambi alloggiati in involucri di acciaio inox particolarmente resistenti ed ermetici. Ciò era necessario perché, sebbene questi componenti siano installati sopra la linea di produzione e non entrino a diretto contatto con la bevanda all'interno della bottiglia, gli esperti di Rico sono ben consapevoli del fatto che le operazioni di pulizia negli stabilimenti produttivi di bevande implicano sempre un'abbondante presenza di acqua vaporizzata e che non ci si può aspettare che gli addetti alle pulizie prestino attenzione alle parti delicate.

Italian Fancy Food, un viaggio per “l’Italia dei sapori”, dedicato al mercato estero

SFOGLIA IL NUMERO

Il profumo del “prodotto tipico italiano”, una golosità sempre più ricercata, in Italia e nel mondo;
un bisogno di ritorno alla terra, di genuino, di sincero che ha contagiato il consumatore e affascinato il distributore che guarda al tipico e allo specialty anche come fattore competitivo di successo.
“Il made in Italy”, una realtà fatta da tanti, tantissimi piccoli mondi, ognuno con le proprie peculiarità e saggezze; un mondo poco “sbandierato”, in gran parte da scoprire e molto da capire.

GDOWEEK, il magazine di retail, firma Italian Fancy Food, un'analisi annuale in lingua inglese dell'offerta italiana di qualità per il mercato estero con approfondimenti sulle tipicità del nostro territorio, la produzione gourmet e le proposte di “store” firmati made in Italy.

E quest'anno, tra le Regioni italiane, in primo piano il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, la Puglia e le loro ricchezze.

Italian Fancy Food da questa edizione è presente anche sul mercato U.S.A., grazie alla collaborazione con il sito americano Alta Cucina.

Per informazioni

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Gdoweek 496 | 28 settembre 2009 |

Sonae Sierra punta sulla sostenibiltà dei Green Travel Plans

Implementati nel 2007 come progetto pilota presso il Centro Colombo (Portogallo), i GTP sono già stati attuati in altri 6 centri: Centro Vasco da Gama, GranCasa (Spagna), Valecenter (Italia), Mediterranean Cosmos (Grecia), Alexa (Germania) e Shopping Penha (Brasile). Nel 2008, l'azienda ha applicato questo programma anche presso i propri uffici di Lisbona, dopo un sondaggio svolto tra i dipendenti.

Il caso italiano
L'implementazione del GTP presso il Centro Commerciale Valecenter di Marcon (Ve) a partire dal 2008, ha visto la diffusione di informazioni circa i mezzi pubblici e la sensibilizzazione all'uso di mezzi di trasporto alternativi. Grazie a questa attività continuativa l'uso dell'automobile è diminuito del 6% dal 2008, con un incremento del 3% dell'utilizzo della bicicletta. Inoltre, sta per essere completata la costruzione di un passaggio ciclo pedonale di accesso al Centro, teso ad aumentare sia la sicurezza di attraversamento della strada adiacente, molto trafficata, sia l'utilizzo di mezzi non inquinanti.

Lisbona
L'implementazione del GTP al Centro Colombo di Lisbona ha contribuito a un aumento del 10% dell'accesso al centro con i mezzi pubblici, dal 38% nel 2008 al 48% nel primo trimestre del 2009, e ha portato a un calo dell'utilizzo dell'automobile da parte dei dipendenti pari al 26% circa nel 2009.
Anche al Centro Vasco da Gama, dove il GTP è stato attuato nel 2008, abbiamo assistito a un incremento dell'impiego dei mezzi pubblici, che ha raggiunto il 41% nel primo trimestre del 2009, a fronte del 38% registrato nel 2008; si è registrata altresì una crescita di circa l'8% nel numero di dipendenti che hanno scelto di utilizzare il trasporto pubblico.

La Sorgente annuncia i dolci in scatola per Carnevale

Nuova linea in confezione funzionale e curata da parte di uno specialista dei prodotti da ricorrenza.

Bontà in scatoletta per festeggiare il prossimo Carnevale.

La Sorgente ha appena dedicato all'amata festività una nuovissima gamma di dolci caratterizzati -oltre che da plus di bontà e fragranza- dal packaging espressamente pensato per preservare l'integrità del contenuto.
Garantisce un'azienda alimentare specializzata anche nella manifattura di articoli da ricorrenza, che risultano tradizionalmente molto apprezzati dai consumatori: fra questi, le Chiacchiere biscottare al forno, le Bugie e le Riccioline in vari formati per il lineare self-service e per il banco assistito (articoli sfusj).

La Sorgente, fra i primi produttori ad offrire ai retailer tale tipologia di referenze, si distingue per una filosofia orientata verso il costante perfezionamento del prodotto e la proposta al mercato del miglior rapporto qualità-prezzo.

Nutrition & Santé introduce i Biscotti Farciti con Prugna Pesoforma

Una novità alimentare per aiutare a controllare il peso corporeo senza rinunciare al gusto gratificante.
 
In linea con la frutta. I Biscotti Farciti con Prugna Pesoforma offrono l’occasione di consumare un pasto leggero e sfizioso a tutti coloro che intendono dimagrire non rinunciando al piacere e alla golosità, senza saltare pasti o sottoporsi a diete improvvisate.

Nella nuova ricetta che li rende ancora più croccanti, questi biscotti rappresentano un pasto sostitutivo pratico e veloce -ricco di proteine e contenente 12 vitamine, 11 minerali e la giusta proporzione di carboidrati e grassi- che garantisce il corretto apporto nutrizionale per perdere peso e rimanere in forma.

Con solo 328 kcal, 2 Biscotti Farciti con Prugna Pesoforma, sostituiti ad uno dei pasti principali, apportano la giusta dose di nutrienti per mantenere la linea e controllare il peso. In ogni pack, 12 Biscotti Farciti per 6 pasti e tanti consigli per una dieta equilibrata.

Glaxo Smithkline mette su Aquafresh i personaggi de “L’Era Glaciale 3”

Gli irresistibili Manny, Diego, Scrat e Sid protagonisti della linea di igiene orale per bambini di Aquafresh. Lavarsi i denti è un’avventura “glaciale”.

Contemporaneamente all’uscita nelle sale dell’attesissimo terzo capitolo de “L’Era Glaciale”, i simpatici eroi cinematografici sono protagonisti della linea di igiene orale per bambini di Aquafresh.

A partire da agosto e fino a novembre, infatti, gli spazzolini Piccoli Amici e Junior ed il dentifricio Piccoli Amici risultano personalizzati dagli irresistibili character del film, così da trasportare i più piccoli in un’avventura mozzafiato alla volta del misterioso mondo dei dinosauri.

Ed altre sorprese promettono di sorprendere i piccoli utilizzatori: in abbinamento alla linea di prodotti, i più giovani troveranno in regalo 2 gadget Era Glaciale 3: le marionette da dito (con gli spazzolini) e i portachiavi (con il dentifricio), da collezionare perché tutti caratterizzati dai personaggi del film.

LG Electronics annuncia 4 nuovi modelli di lettori dvd portatili

Alte performance e design di tendenza caratterizzano i lettori dvd portatili recentemente introdotti da LG.

Il piacere della funzionalità. I nuovissimi lettori dvd portatili lanciati da LG Electronics offrono caratteristiche tecniche che li collocano nel novero delle tipologie più interessanti attualmente in commercio.

Si va dal DP450, lettore dvd con schermo da 7 pollici che riproduce i principali formati di compressione audio/video e foto -disponibile anche in colore rosa- al DP471B, dotato di schermo a 7 pollici orientabile e provvisto di funzione di registrazione da cd audio a supporto USB e di effetto surround 3D.
Il DP471T, invece, è il lettore dvd con schermo a 7 pollici orientabile che integra un sintonizzatore DVB-T ed un’antenna.
Infine, il DP481B, che vanta uno schermo da 8,5 pollici orientabile ed una batteria con più di 5 ore di autonomia e risulta munito di funzione di registrazione da cd audio a supporto USB e di effetto surround 3D

Manetti&Roberts crea Somatoline Cosmetic Trattamento Snellente Intensivo Notte

Una formula che sfrutta le ore di riposo per garantire un’efficacia snellente rimodellante intensa e rapida.

14 notti per prendersi cura della silhouette.

Dall’expertise di Somatoline Cosmetic nasce il Trattamento Snellente Intensivo Notte, che -grazie ad un’azione intensiva ad elevata efficacia- promette di combattere, durante il sonno, gli accumuli di adiposità localizzata e di favorire il fisiologico drenaggio dei liquidi in eccesso.

La formulazione si propone come un fango moderno ma con le caratteristiche funzionali di una crema: rapido assorbimento e semplicità di applicazione.

Il prodotto vanta un’elevata concentrazione di sali marini (dall’azione drenante e levigante) e di argilla bianca (dall’azione levigante): combina, quindi, un dolce peeling con un impercettibile effetto impacco che, grazie ad un leggero film protettivo, trattiene i principi cosmetici per tutta la notte garantendo un’efficacia snellente con risultati visibili già dopo 2 settimane

LG Electronics presenta GD900 Crystal, il cellulare trasparente

LG punta a ridefinire gli standard della telefonia mobile combinando plus tecnologici e stile glamour.

Arriva anche in Italia LG GD900 Crystal, il primo telefono cellulare trasparente al mondo.

Presentato lo scorso febbraio al Mobile World Congress, è un cellulare tecnologicamente all’avanguardia, ricco di funzionalità e dotato di un design singolare.
Apparentemente simile a molti dei telefonini in commercio, nasconde una peculiarità: la Crystal Touchpad, una tastiera completamente trasparente che si illumina con una luce blu brillante all’apertura. Questa può essere usata anche come un touchpad per controllare il telefono: durante la navigazione in Internet, infatti, diviene un trackpad come quello dei notebook; quando si scrivono messaggi di testo, è in grado di riconoscere la scrittura manuale e -all’occorrenza- rispondere a comandi multi-touch.
A dispetto del nome, LG GD900 Crystal è altamente resistente grazie al vetro temperato rinforzato

Meliconi lancia il supporto tv da parete Ghost Motor 100

In linea con i trend della casa moderna, ecco un strumento innovativo per avvicinare/orientare il televisore.

Il tv si orienta con un semplice click!
Lo garantisce Ghost Motor 100, nuovo supporto universale per avvicinare e regolare sia in orizzontale che in verticale il televisore rimanendo comodamente seduti sul divano.

Grazie al telecomando a raggi infrarossi, il supporto orienta lo schermo tv nella posizione più adatta a qualunque angolo della stanza.

Elegante e silenzioso, Ghost Motor 100 risponde alle attuali esigenze dell’ambiente-casa, dove lo spazio si fa sempre più flessibile e multifunzionale.
Per garantire una maggiore razionalità e la perfetta integrazione con qualsiasi tipologia di arredamento, Meliconi -il produttore- ha previsto che Ghost Motor 100 si possa completare abbinandolo ai vari accessori della linea Ghost, come Ghost 65 e 90, colonne in metallo per nascondere i cavi di collegamento tra i vari apparecchi

LG Electronics: basta agli occhi stanchi con gli SMART monitor

La serie W53 contribuisce a ridurre l’affaticamento della vista grazie al controllo puntuale della luminosità.

Obiettivo: ridurre l’affaticamento della vista di chi utilizza il computer per molte ore al giorno. La nuova serie di SMART monitor - serie W53 di LG Electronics si connota per l’innovativa funzionalità AutoBright, che permette di abbassare l’intensità della retroilluminazione e di ottimizzare la luminosità dello schermo in modalità automatica in base alla luce presente nell’ambiente e ai contenuti visualizzati.

Non solo: la serie W53 è anche dotata della funzione Cinema Mode, in grado di eliminare le fastidiose distrazioni che disturbano la visualizzazione dei video in modalità on-line.
 
Dal punto di vista del design, lo schermo non passa inosservato grazie alla cornice lucida e lineare, non interrotta dalle luci per i pulsanti, che restano infatti spente fino a quando non si avvicina la mano dell’utente al sensore di prossimità

Vitavigor lancia Happy Vi, minisnack per spuntini gustosi

Ingredienti di prima qualità e targettizzazione sui nuovi trend di consumo per la nuova linea Vitavigor.

Uno snack leggero, croccante, gustoso, non unto, da utilizzare con salse, formaggi morbidi, mousse e anche marmellate dolci o amare.

E’ il posizionamento della linea Happy Vi di Vitavigor, minisnack per svariate occasioni d’uso che vantano un profilo contenutistico naturalmente pregiato: solo olio extravergine d’oliva, niente grassi idrogenati, né conservanti chimici, né Ogm.

La gamma-novità si articola in 5 varianti -Rosmarino, Olive, Formaggio, Tradizionali, Panfibre- presentate in confezioni da 150 g al prezzo indicativo di € 1,10.
Con quest’ultimo lancio Vitavigor -azienda familiare sul mercato italiano dal 1958, alla cui guida si trovano ora i tre figli del fondatore- ribadisce la propria mission di produttore di grissini ed altre specialità da aperitivo, snack e sostitutivi del pane di altissimo livello qualitativo.

E’ di Toyota il primo carrello elevatore ibrido a combustione interna

A dicembre 2009 sarà immesso in commercio il pionieristico carrello controbilanciato Geneo-Hybrid.

Dimezza il consumo di carburante e di CO2, pur mantenendo prestazioni paragonabili a quelle di un tradizionale carrello elevatore diesel.
Questi i benefit del nuovissimo Geneo-Hybrid di Toyota, carrello controbilanciato con portata di 3,5 t, dotato di un motore diesel da 2,5 l, un motore elettrico ed una batteria all’idruro di nickel.

Il modello -che abbina un sistema ibrido in serie per la guida ed un sistema ibrido in parallelo per la movimentazione del carico- assicura al cliente migliori condizioni ambientali, unite a vantaggi economici dovuti ad un minore consumo di carburante: una soluzione efficiente e collaudata, quindi, in sintonia con le attuali esigenze di capitalizzazione delle fonti energetiche e delle infrastrutture esistenti.

Progettato e prodotto in Giappone, Geneo-Hybrid verrà prima lanciato in patria e, a seguire, sul mercato europeo.

A&D Matt punta sul mix bontà-benessere con le Nutrimerende Bio

Posizionata su un target di consumo emergente, nuova linea di dolci caratterizzati da gusto e salubrità.

Molto più di semplici merende. E’ quanto promettono le Nutrimerende Bio, espressamente create per rispondere a tutti coloro che desiderano migliorare il proprio benessere senza sacrificare il palato.

Interpretando le esigenze di un crescente numero di consumatori, il produttore -A&D Matt, market leader dei nutritional foods in gdo- ha messo a punto ricette che associano alla bontà diverse funzionalità specifiche: tutti i prodotti sono da agricoltura biologica, 100% vegetali, sprovvisti di lievito e colesterolo e ricchi in fibre (contengono anche inulina, fibra prebiotica che aiuta la formazione dei batteri buoni della flora intestinale e migliora l’assorbimento di calcio, ferro e magnesio).

A ciò si aggiunge il plus del confezionamento in pratiche monoporzioni, che facilitano il consumo fuori casa mantenendo intatti gusto e fragranza.

Icam inserisce novità gustose nella categoria cioccolato

Dall’autunno 2009 saranno a scaffale alcune new entry che promettono di catturare l’interesse dei gourmet.

Il piacere del cioccolato per tutti i target e tutte le occasioni. Icam ha appena presentato le ultime release per la stagione autunno/inverno. A cominciare dalla linea Estremo, composta da 2 carrè di cioccolato extrafondente (75% cacao) prodotti con pregiato cacao monorigine e monopiantagione, oggi caratterizzata da un’immagine nuova e sofisticata su un’elegante scatola dai caldi colori ambrati, che intende offrire ai cultori del “cibo degli dei” una specialità realmente esclusiva.

Si prosegue con il classico Panone, 1 kg di bontà in 5 varianti per gli svariati impieghi culinari, reso più moderno e attraente grazie ad un restyling grafico che punta a valorizzare la qualità del cioccolato Icam.

Moreska -la pralina con un guscio di cioccolato extra fondente che racchiude un cuore friabile di croccante alle nocciole- beneficia, invece, di un nuovo pack da 200 g, che ora affianca la tradizionale busta da 100 g.

La linea Gressoney, dal canto suo, viene presentata in un inedito espositore da terra di grande impatto visivo, pratico da maneggiare e ricaricare, che propone al pubblico l’intera gamma di 8 tavolette di cioccolato da 100 g.

Infine, una novità per garantire il piacere del cioccolato ai consumatori che -per scelta o necessità- seguono un particolare regime dietetico: si tratta delle Mini Magie sugar free, in astucci da 100 g, dischetti di cioccolato al latte o fondente prodotti seguendo una ricetta classica -che mantiene immutate le caratteristiche di gusto ed aroma del buon cioccolato- ma fornisce un ridotto apporto calorico grazie alla presenza di maltitolo, edulcorante di sintesi sostituito al saccarosio.

Fres.co lancia la linea di sughi freschi Vogliazzi in 5 ricette

L’eccellenza degli ingredienti è il primo plus dei sughi freschi Vogliazzi, in commercio da giugno 2009.

Gusto e qualità al servizio dei migliori piatti della cucina italiana. Fres.co ha da poco inserito la nuova gamma di sughi freschi a marchio Vogliazzi, prodotti pronti che garantiscono ai consumatori plus contenutistici abbinati a rapidità e praticità d’uso. Le ricette, infatti, vengono preparate impiegando ingredienti selezionati, come per esempio il Grana Padano DOP ed il Basilico Genovese DOP.
Inseriti nell’estate 2009 sia in gdo che nel normal trade, i sughi freschi Vogliazzi vantano una shelf life di 35 giorni e 5 varianti di gusto: pesto alla genovese, pesto senz’aglio, sugo alle noci, confezionati in vasetto da 90 g, e sugo alle vongole e sugo ai funghi, presentati in vasetto da 160 g.

Diretti ad un target di responsabili d’acquisto 25-45enni, beneficiano del supporto di una campagna trade e di promozioni sul pdv.

SIG Combibloc dimostra i vantaggi del packaging in cartone

Pubblicato il primo life-cycle assessment (LCA) europeo che conferma i benefit delle confezioni in cartone.

Carta canta. Per la prima volta una valutazione del ciclo di vita svolta a livello europeo su lattine per alimenti, barattoli di vetro, confezioni di cartone e sacchetti ha provato che l’utilizzo dei contenitori di cartone consente un risparmio di emissioni fossili CO2 e una riduzione del consumo di risorse fossili fino al 60%.
Il recente life cycle assessment (LCA) è stato condotto dall’Institute for Energy and Environmental Research (Ifeu) e poi pubblicato da SIG Combibloc, produttore leader di impianti e materiali per il confezionamento di alimenti ed il riempimento di bevande in cartone, facente parte del neozelandese Rank Group.
Questo documento scientifico, realizzato seguendo gli standard ISO 14040, illustra il posizionamento e le caratteristiche di impatto ambientale del packaging alimentare ed ha valore in tutta Europa

Cadey propone la linea Bilba HD alle proteine del cashmere

Una nuova gamma Bilba, riconoscibile anche per il pack inedito, che promette una chioma morbida e sexy.

Bilba cambia look. L’autunno 2009 saluta il restyling grintoso e accattivante dell’intera gamma, dai classici prodotti ai semi di lino alla nuovissima linea Bilba Hair Definition.

Bilba HD
è la nuova serie completa arricchita alle proteine del cashmere, che assicura capelli sani, morbidi e brillanti: ne fanno parte articoli con formulazioni accuratamente studiate per le diverse tipologie di capelli e per ogni esigenza di styling, perché la bellezza è prima di tutto originalità.

Merito del produttore Cadey, che da sempre muove le leve dell’innovazione, della tecnologia avanzata e dell’esperienza consolidata per mettere a punto soluzioni performanti, ottenute da ingredienti di alta qualità e piena affidabilità.
Le nuove proposte Bilba HD sono lo Spray, la Mousse, il Fix Gel, l’Oil non Oil, il Gel Oil e la Cera.

Da Lazzaroni i nuovi frollini con i sapori della tradizione

Molte gustose novità nel segmento frollini da un produttore con un’esperienza lunga oltre 120 anni.
 
“La naturale bontà pasticcera dal 1888”. Così recita il payoff del brand Lazzaroni, sottolineando come i valori della tradizione -ossia gli ingredienti genuini, le ricette originali e la lavorazione accurata- restino ancor oggi i segreti di una qualità distintiva.
 
I nuovissimi frollini rispecchiano tali principi, promettendo ai consumatori i sapori più autentici della classica pasticceria italiana: come le Aurore, gustosi frollini al latte e miele, i Preziosi -con granella di nocciola tostate, per addolcire il risveglio con un’allegra nota croccante- o, ancora, i Rubacuori, nati dall’incontro del cacao magro con gocce di cioccolato fondente; senza dimenticare le Sinfonie, ai 5 cereali, per una colazione che mette d’accordo bontà e benessere, e le Zerole, prive di zucchero aggiunto, per chi sceglie un’alimentazione equilibrata ma con gusto

Cefla Arredamenti offre soluzioni mirate per i discount

Sono di Cefla nuovi arredi di qualità per i pdv low cost: un sistema di scaffalature e due nuovi banchi cassa.

Il discount è diventato un format sempre più diffuso, con peculiarità specifiche ed in continua evoluzione. Per questo Cefla Arredamenti -sempre attenta alle trasformazioni della società e degli stili di vita- ha progettato e sviluppato soluzioni di arredo mirate per questo specifico settore: 2 tipologie di banchi cassa con vasca o senza ergonomici ed accessoriati -nati dallo studio delle esigenze funzionali delle superfici soft-discount e discount- ed una linea dedicata di scaffalature, System 25 Discount, che garantisce versatilità, robustezza e facile fruizione.
Quest’ultimo supporto, grazie al visual merchandising, permette di personalizzare in modo creativo il pdv, rendendolo un ambiente piacevole e accogliente, dove il cliente possa percepire un senso di accoglienza e benessere, avvalorando così la sua shopping-experience.

Cefla Arredamenti dà appeal al reparto abbigliamento dell’iper

Un'immagine di settore più dinamica, attrattiva e specialistica con il sistema espositivo System 25 Tessile.

Obiettivo: esaltare il visual del reparto abbigliamento dell'iper, adottando modalità espositive comparabili con quelle del pdv specializzato.
Il nuovo sistema di scaffalatura System 25 Tessile di Cefla Arredamenti -del tutto complementare alla gamma System 25 e fedele al concetto di flessibilità che la connota- offre soluzioni originali e variegate per differenziare il settore abbigliamento dal tradizionale food.
Risponde, quindi, ad esigenze specifiche del reparto tessile, che oggi necessita di sistemi di arredo flessibili e funzionali, ma anche dotati di un'estetica piacevole.
Con System 25 Tessile è possibile esporre i capi di abbigliamento sia frontalmente che di costa, oltre che allestire e personalizzare lay-out diversi a seconda della tipologia di prodotto, mantenendo sempre un'immagine coordinata e attenta al dettaglio.

Cefla Arredamenti porta nel pdv i benefit dell’illuminazione LED

Una rivoluzionaria fonte di luce garantisce numerosi vantaggi alle superfici della moderna distribuzione.

Hanno dimensioni compatte, lunghissima durata, luminosità costante, efficienza luminosa e garantiscono robustezza, risparmio energetico, eco-compatibilità.

Queste, in sintesi, le promesse delle nuove barre illuminazione LED per scaffalature System 25 che Cefla Arredamenti propone ai pdv retail.
Da oltre 4 anni l’azienda applica tale tipologia di illuminazione -tradizionalmente utilizzata per effetti speciali o luci spot- alla postazione della cassa con funzione segnaletica, per conferire maggiore visibilità alle colonne numerate. Ma negli ultimi tempi i LED si sono evoluti velocemente, tanto da poter trovare efficace impiego anche nell’illuminazione generale dei pdv.
Il know-how e la propensione all’innovazione di Cefla, uniti alla costante ricerca in fatto di aspetti percettivi ed emozionali del retail, hanno suggerito l’adozione di una barra a LED per l’illuminazione delle scaffalature System 25, così da esaltare la qualità e la visibilità dei prodotti esposti e garantire alle insegne i numerosi benefit di questa fonte luminosa.
A cominciare dal forte risparmio economico (si può arrivare a dimezzare la spesa per l’illuminazione) e proseguendo con il peso ridotto e le dimensioni minuscole, a dispetto della notevole resistenza. Ed oggi i LED hanno raggiunto un’efficienza luminosa che può raggiungere gli 80 Lumen per Watt e sono, quindi, comparabili con le tradizionali lampade a fluorescenza, nei cui confronti, però, vantano molti plus, che non si limitano al risparmio energetico.
L’eco-compatibilità del LED include la durata (di circa 5 volte superiore rispetto alle migliori lampade), la facilità di disassemblaggio e smaltimento e l’assenza di mercurio o altre sostanze nocive.

Forsan presenta il dermofluido viso/corpo Acido Ialuronico

Un trattamento naturale a base di un prezioso ingrediente per mantenere la forma ed il tono della pelle.

Dalla Tradizione Erboristica una novità per la bellezza della pelle. Forsan ha appena presentato il trattamento naturale Acido Ialuronico, che promette di creare un’impalcatura molecolare di tipo reticolare in grado di mantenere la forma ed il tono del tessuto e di proteggerlo dagli agenti esterni, consentendo alla cute di conservare il giusto grado di umidità, turgidità e plasticità.

Arricchito di olio di argan ed alga rossa e particolarmente efficace su contorno occhi, labbra e piccole rughe, si presenta come dermofluido di pronto assorbimento con consistenza leggera e non untuosa.
L’acido ialuronico -componente fondamentale dei tessuti connettivi dell’uomo- conferisce alla pelle le particolari proprietà di resistenza e mantenimento della forma; la sua carenza determina un suo indebolimento, con la conseguente formazione di rughe e inestetismi.

Excelsa offre un caffé in compagnia degli animali

Portano allegria e funzionalità in cucina.

Sono pronte per il debutto a scaffale le ultime caffettiere proposte da Bergamaschi & Vimercati: pratiche e performanti come le tradizionali moke e, in più, capaci di conferire freschezza e simpatia alla tavola della prima colazione o del dopo pranzo, visto che si presentano sotto forma di maialino e di mucca. Questi prodotti-novità -che vanno ad arricchire il già ampissimo portafoglio Excelsa- promettono di colpire un target molto allargato: dai bambini abituati al caffelatte a quegli adulti che non vogliono crescere mai.

Esselunga promuove il teatro con il nuovo catalogo raccolta punti

Attraverso la raccolta punti Fìdaty, Esselunga propone nuove iniziative di natura culturale, tra cui la possibilità di andare a teatro per assistere alla stagione 2009/2010 nei 26 teatri di produzione coinvolti (oltre 400 rappresentazioni di cui circa un centinaio rivolte al mondo dei ragazzi).
Il regolamento per accedere a teatro con i punti Esselunga è semplice: basta scegliere lo spettacolo, cui sarà collegato un coupon colorato, recarsi al Punto Fìdaty in un negozio Esselunga per scaricare i punti e pagare l’eventuale contributo. Sarà così possibile prenotare il miglior posto disponibile in uno dei teatri selezionati.

Il precedente del cinema
Con la partecipazione agli spettacoli teatrali si vuole replicare il successo dell’iniziativa dei biglietti cinematografici. Nella sola stagione cinematografica 2008/2009 attraverso i punti Fìdaty sono stati distribuiti oltre 400mila biglietti del cinema, in crescita del 20% rispetto alla stagione precedente.
I teatri che partecipano all’iniziativa sono, a Milano, Carcano, Elfo Puccini, Franco Parenti, Leonardo Da Vinci, Litta, Manzoni, Nuovo, Oscar, Piccolo Teatro d’Europa che unisce Grassi, Strehler e Studio, Sala Fontana, Verdi. In più abbiamo il Dal Verme con la stagione sinfonica dell’orchestra “I pomeriggi musicali” e l’Atelier Carlo Colla & figli con gli spettacoli di marionette.

Gli eventi
A Sesto San Giovanni si può andare allo Spazio Mil; a Monza al teatro Manzoni; a Saronno al Giuditta Pasta; a Brescia al Ctb Teatro stabile con il teatro Sociale e il Santa Chiara; a Verona il Nuovo; a Bologna l’Europa auditorium; a Firenze il cantiere Florida. In più ci sono tante proposte di grande teatro per piccoli spettatori: a Milano al Del Buratto al Pime, al Litta, alla Sala Fontana, al Nuovo; a Saronno al Giuditta Pasta; a Bergamo al San Giorgio; a Firenze al cantiere Florida.

Testanera inaugura a Milano il suo primo temporary shop

Creare coinvolgimento e visibilità del brand, sfruttando l'effetto  sopresa. Il temporary store è sempre più riconosciuto come strumento di marketing, così come conferma anche il gran numero di aziende che ne fanno ricorso. Ognuna interpretando in maniera diversa l'evento, caratterizzandolo con appuntamenti che creano una shopping experience unica, dalle inedite emozioni.
Testanera, storico brand di Henkel, che apre il suo primo temporary shop a Milano (c.so Garibaldi. 59) dal 28  settembre al 3 ottobre anche per festeggiare i suoi 111 anni, ha ideato una settimana  ricca di appuntamenti all'insegna delle attività più  glamour e del divertimento: tutti i giorni sarà possibile assistere all'hair show, che ripercorrerà gli stili degli anni '20, '50, '70 insieme ai trend più attuali e contemporanei. E, ancora, originali beauty sessions per la libera espressione del proprio fascino: esperti mostreranno come riciclare un vecchio accessorio passato di moda, come scegliere l'ombretto ed il gloss più adatto al proprio incarnato, o ancora come sentirsi al passo con i tempi con le ultime acconciature e colorazioni.
Inoltre, un corner è dedicato allo shopping di tutte le ultime innovazioni in fatto di colorazione, trattamento e styling di Testanera, tra cui l'ultima linea di colorazione permanente Essential color, totalmente senza ammoniaca.

I numeri di Henkel
Attiva da oltre 130 anni, Henkel è entrata a far parte della classifica Fortune Global 500 ed è stata definita, dalla rivista americana Fortune, l'azienda tedesca più apprezzata. Henkel offre prodotti e tecnologie leader in tre aree di business: Cura della Casa, Cura della Persona e Adesivi Tecnologie. Con 52.000 dipendenti in 125 paesi nel 2008 ha raggiunto un fatturato di 14.131 milioni di euro mentre l'utile operativo, depurato dagli effetti di cambio, è stato di 1.460 milioni di euro.

Roberto Sassoni neo direttore generale di Nostromo

Roberto Sassoni, 43 anni, entra in Nostromo nel 2005 come direttore commerciale, proveniendo da Heineken dove regional sales manager.
Assume ora il nuovo incarico di direttore generale con l'obiettivo di definire e gestire le operazioni strategiche per incrementare ulteriormente la presenza capillare del brand Nostromo in Italia.

Nostromo S.p.A. ha chiuso l'esercizio fiscale 2008 evidenziando un aumento di fatturato del 9% per un ammontare complessivo di 98 milioni di euro. Dal 1993, Nostromo appartiene al gruppo spagnolo Calvo, realtà che conta 3.000 dipendenti, 5 stabilimenti produttivi e una flotta di proprietà.

Per far fronte alla crisi si può agire sul packaging

In tempi di crisi economica le aziende devono pensare prima di tutto a ridurre i costi per cercare di mantenere margini di profitto. Tra i tanti fronti sui quali agire, le imprese che producono beni di consumo confezionati possono pensare di modificare il packaging dei propri prodotti.
Nielsen a tal proposito indica la strada da seguire per non incappare in scelte errate che possano andare contro le preferenze dei consumatori.

Le innovazioni sulla confezione possono generare consistenti risparmi e "media buzz" positivi, osserva l’analista: si può agire prima di tutto sul materiale, eliminando un elemento o utilizzando un sistema di chiusura meno costoso.
In generale, in momenti di crisi l’ultima cosa da fare è quella di alzare i prezzi, offrire un minor numero di sconti o, peggio ancora, commercializzare con lo stesso prezzo prodotti di qualità inferiore, mentre è lecito ottimizzare mettendo in vendita confezioni più grandi, con un costo per unità più basso (upsizing). Le classiche “offerte famiglia”, dunque, che secondo Nielsen piacciono al 46% dei consumatori e che permettono al produttore di ottenere economie di scala. Ma l’upsizing ha un rovescio della medaglia: bisogna fare attenzione a non oltrepassare la soglia di prezzo oltre la quale il consumatore non ritiene più sostenibile l’acquisto. Oppure offrire una confezione con dimensioni tali da non essere più maneggevole.

Le percentuali di gradimento dei consumatori scendono passando ad altre strategie di ottimizzazione che, tuttavia, secondo Nielsen è possibile considerare con le opportune precauzioni: introdurre confezioni più piccole con prezzi più bassi (accettata dal 18% dei consumatori), oppure ridurre leggermente le dimensioni del prodotto a parità di prezzo(downsizing), uno stratagemma tollerato dall’11% degli acquirenti. In realtà, osserva Nielsen, il downsizing tout court è percepito molto negativamente e la strategia è dunque rischiosa, consente di sostenere i margini unitari nel breve periodo ma nel lungo termine può incidere negativamente sul brand. Bisogna allora puntare su nuovi benefici (come una migliore usabilità) che compensino la riduzione delle dimensioni.

Pubblicato il rapporto socio ambientale di Coca-Cola Hbc Italia

Con il rapporto si rendono noti i risultati raggiunti e quello che
c'è ancora da fare. L'obiettivo è di
migliorare la percezione
del mercato riguardo alla propensione da parte della marca/azienda
Coca-Cola Hbc verso i temi della
sostenibilità e
dell'ambiente.
Alessandro
Magnoni
, General Affairs
Director di
Coca-Cola HBC Italia, rispondendo durante il question time, ha
così
commentato "l'applicare il programma non è solo un
risparmio
economico, ma dal punto di vista delle persone di Coca-Cola Hbc
è
anche un piacere, nel senso che ci consente di fare un business
più
etico".

Tre le aree
principali

Sono tre le aree
principali del programma: l'acqua, l'energia e
l'imballaggio.

Acqua (da 2 a 1,7 litri di acqua per litro di bevanda
prodotta)
Si
è agito verso la riduzione dei consumi idrici sia dal punto
di vista
industriale sia del personale. La riutilizzazione dei cicli
d’acqua
all’interno dei processi di produzione nei propri
stabilimenti e
l’implementazione di sistemi di controllo
dell’estrazione
dell’acqua dai pozzi, sono stati i modi con cui si
è ottenuto
un risparmio del 22% rispetto al 2007. Coca-Cola HBC Italia
chiuderà
il 2009 con un utilizzo di 1,8 litri d’acqua per ogni litro
di bevande
gassate, contro i 2,2 di tre anni fa.

Energia
Il progetto di
Energy Saving ha interessato sia i consumi sia la
produzione. Per
quanto riguarda i consumi sono state installate sul mercato 4.499 nuove
frigovetrine in
sostituzione dei precedenti modelli che utilizzavano gas refrigeranti
di maggior impatto
ambientale. Il risparmio al 31 dicembre 2008 è stato pari al
3% circa
(equivalenti a 330 mila euro) nonostante l’incremento della
produzione. Per il versante produzione, nei primi mesi del 2009, sono
iniziati i lavori per la realizzazione di un impianto di cogenerazione a
metano in grado di produrre energia elettrica e, contestualmente,
energia
termica e refrigerante, con evidenti risparmi dovuti alla vicinanza al
sito
produttivo. Nel 2010 inizierà la costruzione di altri due
impianti
presso le sedi di Oricola (Aq) e Gaglianico (Bi).

Imballaggi e
rifiuti (da 12 a 9 g di rifiuti per litro di bevanda)
Nel 2008
i consumi
di materiale da imballaggio, vetro, plastica, alluminio, cartone e
pallet,
sono diminuiti del 5% nonostante l’aumento dei litri di
bevande
prodotte. I rifiuti recuperati e riciclati ammontano al 98% del
totale.
Uno degli ambiti di ricerca è quello della
sgrammatura del
Pet usato nelle bottiglie:  Nel 2009 riducendo la lunghezza
del collo
delle bottiglie da ½ litro di Coca Cola, Coca-Cola HBC
Italia punta a
risparmiare 80 tonnellate di Pet ogni anno equivalenti a 100 mila
euro.

Un'attenzione particolare a
ragazzi e
bambini

Il focus sul fattore "acqua"
si evince dal Water
Programme
che comprende una serie di iniziative mirate a
promuovere la
tutela dell’acqua, soprattutto verso ragazzi e bambini:
Acquando è una manifestazione che si
è svolta nelle
località sedi degli stabilimenti di Coca-Cola HBC Italia,
mentre
Missione ecoTribù è un
programma didattico che
coinvolge 100mila bambini della scuola primaria, mediante la
pubblicazione
del racconto e del cartone animato “Il mistero
dell’acqua
scomparsa” e il progetto “La Tana della
Lontra” (pensato
per spiegare ai ragazzi la vita e le abitudini di questo animale,
indicatore
naturale dello stato di conservazione dei corsi
d’acqua).

Nuovi alberi e
spiagge pulite in Basilicata e
Campania

Il progetto Missione
ecoTribù prevede due iniziative pratiche: il 1° ottobre, nel comune di Rionero in
Vulture,
in Basilicata, saranno piantumati 500 nuovi alberi su un’area
di oltre
10mila metri quadri e il 3 ottobre, nel comune di Bacoli (Na),
avrà
inizio un'operazione di riqualificazione del territorio ripulendo
le spiagge
del litorale partenopeo con il patrocinio dell’A
ssessorato
all’Ambiente
della Regione
Campania
, del
Comune di Bacoli e
dell’Associazione
Bidonville
. “È significativo che un
marchio di
rilevanza mondiale, come quello di Coca-Cola, creda, insieme a noi, alla
crescita della Regione Campania in materia di sviluppo sostenibile e di
ambiente, creda, condivida e
sostenga i progetti che abbiamo avviato come Assessorato Ambiente -ha
dichiarato l'assessore campano Walter
Ganapini
-".

Gruppo Coin: in crescita le vendite nel primo semestre

Nonostante il clima economico poco favorevole, in casa Coin si respira un'aria positiva, almeno a giudicare dai risultati registrati nel primo semestre 2009: le vendite nette si sono state pari a 572,4 milioni di euro, in crescita del 5,6% rispetto all'analogo periodo nel 2008; il margine operativo lordo è di 48,5 milioni di euro (+14,1%), mentre l'utile netto è pari a 4,5 milioni, più che raddoppiato rispetto ai 2 milioni del primo semestre 2008.

“Le nostre performance positive - ha detto Stefano Beraldo, Ad di Gruppo Coin - non sono né episodiche né legate solo all'attento controllo dei costi, responsabilmente adottato da qualche esercizio a questa parte, ma sono principalmente il frutto degli investimenti e delle linee strategiche di sviluppo condotte in questi anni. Più in particolare, ottimi risultati sono dovuti all'espansione e alla progressiva estensione al nuovo formato della rete di OVSindustry e al riposizionamento del modello Coin, attraverso l'introduzione di nuovi brand in concessione”.

Il Cncc rivela che il fatturato dei centri commerciali tiene

Bene le gallerie, meno bene le locomotive. La considerazione si può ricavare dai dati sull'andamento delle vendite dei centri commerciali italiani nel secondo trimestre 2009 rispetto allo stesso periodo del 2008 e resi noti dal Cncc, Centro nazionale centri commerciali.

I numeri
La crescita è stata dell'1,7% per quanto riguarda le gallerie commerciali mentre le superfici despecializzate (ipermercati, supermercati e discount) fanno calare il fatturato globale dello 0,6%
I cali maggiori si registrano nel settore cultura-tempo libero-regali e nel settore servizi mentre si
mantiene positivo il settore abbigliamento. A livello dimensionale sono le piccole unità a cedere (-1,8%) mentre risultano in forte crescita (+8%) le vendite delle unità comprese tra 600 e 1.500 mq.
Su base semestrale invece, la crescita complessiva risulta pari all'1,8%. Abbigliamento, ristorazione e servizi risultano positivi, mentre cultura-tempo libero-regali ed elettronica di consumo mostrano segni negativi (rispettivamente -5,6% e -0,9%).

La metodologia

Le analisi sono compiute su un campione di centri complessivamente pari al 16% della Gla italiana. Gli associati del Cncc che partecipano al progetto, Cogest Italia, Gallerie Commerciali Italia, Larry Smith e Sonae Sierra.

Friuli V. Giulia: sapori di gente unica

Per motivi sia geografici sia storici, il Friuli Venezia Giulia da sempre ha subìto notevoli influssi sia dal Nord sia dall'Est europeo. Il che non poteva non riflettersi anche sulla cultura enogastronomica e quindi sulle produzioni agroalimentari tipiche del territorio. Conferendo un tocco di originalità a una cucina tradizionalmente semplice (per non dire povera), in quanto di matrice essenzialmente contadina. Se il frico (tortino di formaggi, morbido o croccante), con musèt e brovade (cotechino e rape inacidite nella vinaccia), rimangono l'emblema del mangiar friulano, basti ricordare i cjarsòns della Carnia (sorta di agnolotti agrodolci o alle erbe) e gli gnocchi di susine del Goriziano, di evidente influsso mitteleuropeo. O ancora la gubana, il tipico dolce a forma di chiocciola, ripieno di frutta secca, che molto ricorda la potizza slovena. Da gustare, appunto, annaffiata con un distillato di prugne (del tutto simile alla slivovitz slava).

Pionieri
dell'agriturismo


Sta di fatto che, da sempre, la gente friulana ha saputo sfruttare e valorizzare le ricchezze del territorio. Non a caso il Friuli si può considerare il pioniere di quello che oggi è uno dei pilastri del turismo enogastronomico nazionale, ovvero l'agriturismo.
Vendita diretta dei prodotti dell'azienda agricola e somministrazione di piatti tipici, infatti, sono da sempre la mission delle “frasche” -che nel Carso prendono il nome di “osmizze”- ovvero delle case coloniche che per segnalare al viaggiatore il servizio offerto usano utilizzare a mò di insegna un ramo appeso all'ingresso. Una tradizione tuttora in parte in auge -non fosse altro perché rappresenta un'integrazione del reddito agricolo- che fonti storiche collegano al periodo del dominio austro-ungarico, ma che leggenda vuole risalga addirittura all'epoca dell'invasione longobarda.
E sempre nell'ambito della convivialità e dell'ospitalità si collocano varie iniziative e progetti di marketing territoriale nate in questo lembo di Nordest. Da ricordare tra tutti quello presentato di recente dal Consorzio Friuli Venezia Giulia Vie dei Sapori, organismo interdisciplinare che raggruppa varie realtà produttive legate al mondo enogastronomico friulano, tra cui il Consorzio del Montasio, Jolanda De Colò (salumi d'oca), il Prosciuttificio Principe, Pomis (mele friulane), Nonino (grappe soprattutto, ma anche liquori), Oro Caffè, QManiago (coltellerie) e Gover (specialisti del fuoco a legna). Oltre a venti ristoratori ed altrettante realtà vitivinicole. Obiettivo: fare sistema per promuovere l'eccellenza friulana. Innegabilmente frutto di un mix di tradizione e innovazione.

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Friuli V. Giulia: sapori di gente unica
Gdoweek 493 | 7 settembre 2009 | di Fiorenza De Vincenzi |

A sorpresa apre a Pinerolo il secondo Eataly piemontese

Continua a crescere la rete di Eataly e, a sorpresa, apre a Pinerolo, nella provincia di Torino, città che ospita già il capostipite dei supermercati del gusto firmati da Oscar Farinetti, inaugurato nel gennaio del 2007.

Luoghi della storia
Anche qui, per la location, è stato scelto un luogo con una storia da raccontare: Eataly Pinerolo è infatti realizzato all'interno di cascina “La Losa”, un grande immobile rurale, con un ampio cortile e vari spazi articolati, situato strategicamente proprio davanti alla grande rotonda olimpica di ingresso e uscita di Pinerolo, a 10 minuti da Torino. I lavori effettuati durante il mese di agosto hanno trasformato la cascina, precedentemente occupata da Osterie di Fuori Porta, in quello che ha tutte le carte in regola per diventare il nuovo polo enogastronomico delle valli Pellice, Chisone e Germanasca.
In questa ultima proposta, Eataly offre un grande mercato di 4.000 mq con un assortimento di cibi e bevande di alta qualità a prezzi sostenibili; 6 ristoranti tematici: carne, pesce, verdura, salumi e formaggi, pasta, pizza;  aree didattiche per corsi di cucina e educazione alimentare.
L’apertura - tutti i giorni, escluso il lunedì- prevede orario continuato dalle 10 fino alle 22,30 (venerdì e sabato fino a mezzanotte). I parcheggi disponibili sono 100.

Gli altri store
Eataly oltre che a Torino, è  anche a Milano (corner Coin), Bologna (città in cui è previsto un altro store), Tokyo (Daikanyama e Mitsukoshi). Entro giugno 2010 sarà anche a New York.

Lisbona nuova tappa di OVS

All’interno dello shopping center Dolce Vita Tejo a Lisbona Ovs industry ha aperto il primo store in Portogallo, apertura che rientra nell’intenso programma di sviluppo all’estero: ad oggi, il gruppo ha aperto già 50 pdv, destinati a diventare 70 entro la fine dell’anno.

Questo store, che si sviluppa su una superficie di 300 mq, si caratterizza per la proposta di un assortimento di fast fashion per donna e bambino, nel classico format metropolitano dell’insegna, con mattoni a vista e travi in acciaio.

Per facilitare l’ingresso nel mercato e la conoscenza del consumatore, Ovs ha stretto una partnership con il gruppo locale Sagos Santiagos Lda, con sede a Coimbra, che firma abbigliamento con il marchio Sagos distribuito in tutta la penisola iberica.

La collaborazione nasce da una visione comune nell'approccio al mercato, che privilegia la capacità di creare valore, grazie a un ampio portafolgio di brand e prodotti caratterizzati da design, qualità, prezzo e servizio.

Apofruit consolida la leadership nel biologico

Il Gruppo Apofruit conferma la propria leadership sul mercato dell’ortofrutta biologica in Italia. Canova, la società del Gruppo specializzata nel settore del biologico, alla fine del mese di luglio, con 10.850 tonnellate di ortofrutta biologica commercializzata, ha registrato un incremento del 15% sul medesimo periodo del 2008. In buona crescita anche il fatturato (+ 6%), benché anche l’azienda, come tutto il settore del bio, abbia risentito di una diminuzione dei prezzi alla produzione e anche la politica di brand ha pagato perché Almaverde Bio ha raggiunto una notorietà spontanea fra consumatori italiani che sfiora il 14%. Nonostante la congiuntura il Gruppo punta a sviluppo e investimenti.
Anche l’ultimo investimento realizzato da Apofruit, l’ampliamento dello
stabilimento di Longiano, ha permesso di migliorare il servizio.

Export
Le performance di Canova, e quindi di Apofruit, sul bio non si fermano al mercato italiano: il 30% del volume complessivo è commercializzato sul mercato estero e interessa tutti i principali paesi europei.
“Lo sviluppo del nostro brand sui mercati esteri – dice  il direttore di Canova Ernesto Fornari - è uno dei nostri principali obiettivi. Fulcro di questa strategia sarà la realizzazione di partnership con produttori di biologico e distributori che operano nei principali paesi europei di riferimento; in pratica cercheremo di ripetere l’esperienza già realizzata in Spagna, dove con Canova Espana Productos Biologicos stiamo iniziando a presidiare il mercato sia con i prodotti italiani sia con prodotti locali.”

Partnership Tiscali Buffetti

Tiscali e Buffetti hanno sottoscritto un accordo commerciale in base al quale negli store Buffetti dell’intero territorio nazionale saranno realizzati corner assisti per l’offerta di soluzioni Tiscali dedicate alla clientela sia Soho (Small Office Home Office) sia Pmi relative a telefonia, fissa e mobile, e Internet.

I corner saranno presenti inizialmente in 600 store selezionati per essere successivamente estesi all’interna rete nazionale, composta da oltre 800 pdv.

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Gdoweek 495 | 21 settembre 2009 |

Pl in forte crescita, le conferme di IRI

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Ormai non c'è insegna che non punti  per migliorare le
proprie performance di vendita alle private label; si tratta di una scelta
consolidatasi nel tempo e che oggi, con la crisi economica, appare sempre più
obbligata. L'ultimo rapporto in materia di IRI
segnala che le Pl ormai hanno raggiunto (dato a tutto il primo semestre 2009)
il 14%.

Le cifre della crescita
Il giro d'affari stimato da IRI a giugno 2009 è di 3,4  miliardi di euro
con un incremento del 10,1%; nel giro di un solo semestre l'incremento di quota
nelle vendite è stato di un punto. Tra i fenomeni più interessanti la grande
ascesa delle Pl di fascia premium (+43,9%); un terzo del fatturato è dovuto al
grocery. Il risparmio medio nei prezzi per i consumatori è valutato nel 21%,
con quote significativamente maggiori nei primi prezzi. Su 325 categorie
merceologiche esaminate, 250 registrano incrementi di fatturato delle Pl.
Nei prossimi numeri di Gdoweek
esamineremo nel dettaglio i contenuti del rapporto, pubblicando anche le
tabelle più significative.

I Best Global Brands 2009 che hanno saputo contrastare la crisi

La classifica 2009 dei brand globali a maggior valore economico stilata da Interbrand riflette l'andamento della situazione finanziaria mondiale: il crollo della finanza, le difficoltà dell'auto, la tenuta del lusso, la crescita del low-cost e la vivacità dei settori high-tech.

“In un anno in cui la crisi economico-finanziaria ha influito pesantemente sul Pil di molti paesi -commenta Manfredi Ricca, Business Director dell'agenzia italiana di Interbrand- è interessante notare come la flessione del valore dell'intero paniere delle 100 top brand sia inferiore al 5%. A dimostrazione che la marca crea e conserva valore e quindi riduce il rischio imprenditoriale”.

Conferme e novità in classifica

Si confermano le prime tre posizioni, nell'ordine Coca-Cola (valore del brand: 68,73 miliardi di dollari; +3% rispetto a 2008); IBM (valore del brand: 60,21 miliardi di dollari; +2% rispetto a 2008) e Microsoft (valore del brand: 56,64 miliardi di dollari; -4% rispetto a 2008).

Ed entrano 7 nuovi brand, principalmente nel comparto lusso/abbigliamento: Lancome, Burger King, Adobe, Puma, Burberry, Polo Ralph Lauren, Campbell's.

Innovazione e internazionalizzazione
Tra gli altri brand del largo consumo entrati tra i top 100, da citare Gillette, Pepsi, Nescafé, Kelloggs, L'Oreal, Nestlé, Danone, Nivea. Tutti brand leader che, pur operando in mercati perlopiù maturi, hanno saputo incrementare il proprio valore grazie alla capacità di innovare continuamente offerta e immagine, anche se per alcuni una grossa spinta è rappresentata dall'ingresso in nuovi mercati emergenti, perlopiù asiatici.

Fenomeno low cost
A conferma di quanto la crisi abbia contribuito ad allargare la forbice tra vero lusso e convenienza, salta all'occhio come molti dei retailer brand in classifica siano accumunati dal posizionamento low cost. Innanzitutto Zara (+14%, 6,78 miliardi di dollari), che mette a segno la crescita più considerevole dietro a "mostri sacri" quali Google (+25%, 31,98 miliardi di dollari) e Amazon (+22%, 7,85 miliardi di dollari).
Crescono a due cifre anche H&M (+11%, 15,37 miliardi di dollari), Ikea (+10%; 12 miliardi di dollari) e, passando al settore della ristorazione veloce, McDonald's (+4%; 32,27 miliardi di dollari) e il già citato Burger King, quest'anno rientrato in classifica.

La marca come asset aziendale
Per essere incluso nella classifica Interbrand Best Global Brands 2009 -nata dieci anni fa per dare visibilità al lavoro di brand consultancy
svolto dall'azienda, e oggi considerata tra le più autorevoli dalla
business community internazionale- ogni brand deve rispondere a tre requisiti: conseguire almeno un terzo del fatturato all'estero, avere una riconoscibilità e un profilo che vadano oltre la propria clientela diretta, e disporre di sufficienti dati finanziari e di marketing di pubblico dominio.
La metodologia Interbrand determina il valore del brand considerandolo al pari di qualsiasi altro asset aziendale - sulla base dei flussi economici che esso potrà determinare in futuro, e sul loro grado di rischio. Interband combina proiezioni di analisti, documenti finanziari e proprie analisi quali/quantitative per arrivare a un valore attuale netto di tali flussi.

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