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Nova Coop coniuga lo sviluppo con la sicurezza

Nova Coop coniuga lo sviluppo con la sicurezza
Nova Coop ha messo a segno vendite pari a 1,194 miliardi di euro con utile netto di 28,39 milioni. I prodotti coop arrivano al 32% del carrello della spesa

Nova Coop presenta un bilancio 2023 con vendite lorde dell’intera rete commerciale in crescita del 3,07% a 1 miliardo e 194 milioni di euro e un utile netto di 28,39 milioni di euro. La Cooperativa ha continuato ad ampliare e ammodernare la rete di vendita, con oltre 19 milioni di investimenti complessivi, inaugurando in particolare il nuovo punto vendita di Alpignano (To) e debuttando a Torino con un nuovo format urbano di vicinato e l’apertura di due punti di vendita di proprietà in quartieri di forte transito e densità commerciale; importanti interventi di ristrutturazione hanno coinvolto il punto di vendita di Alessandria e l’Ipercoop di Beinasco.

"In un anno non semplice da affrontare per via degli aumenti dei costi di gestione ancora determinati dai processi inflattivi, abbiamo confermato la buona governance che distingue la nostra cooperativa e la rende da tempo una delle realtà più performanti del sistema Coop – commenta Ernesto Dalle Rive, Presidente di Nova Coop–. Abbiamo difeso le quote di mercato nell’area in cui operiamo, proseguendo nell’azione di sviluppo ed efficientamento della rete commerciale, di rafforzamento patrimoniale e confermando una forte attitudine all’innovazione, sia sotto il profilo dell’offerta commerciale sia nel rapporto con i territori che ci ospitano. Tutto questo mentre rilanciavamo l’impegno in difesa del potere di acquisto di soci e consumatori, scegliendo di assorbire direttamente parte dei rincari che hanno caratterizzato i beni di largo consumo, e mentre proseguivamo con le nostre attività sociali, in coerenza con l’obiettivo di concentrare sul binomio salute-sicurezza gli sforzi per poter davvero rappresentare un elemento di valore aggiunto per i nostri clienti".

Nel 2023, le vendite della rete tradizionale di supermercati e ipermercati ammontano  a 1 miliardo e 67 milioni di euro, +3,85% rispetto all'anno precedente, un incremento più o meno allineato a quello dei ricavi totali (1 miliardo e 194 milioni di euro, +3,07%). A rete assoluta la Cooperativa registra un aumento degli scontrini battuti (+4,12%) e una lieve flessione nel valore medio dello scontrino (-0,26%). Questi ultimi aspetti sono segnali del ritorno del consumatore alle abitudini di acquisto del passato, registrato anche nella ripresa dei volumi di attività dei punti ristoro presenti nei negozi.

L'importanza dei prodotti a marchio Coop

Il carrello della spesa di prodotti a marchio (valore complessivo 72 milioni di euro) rappresenta oltre il 32% delle vendite in quantità. A caratterizzare il 2023 l'inserimento di una nuova linea di prodotti a marchio sviluppata per rispondere alla crescente domanda di forte convenienza e di sostegno al potere di acquisto delle famiglie. Un sostegno ai soci della Cooperativa è arrivato anche dai 108 milioni di euro di sconti complessivi di cui hanno potuto usufruire, grazie a promozioni e offerte mirate e punti catalogo.

Le 4 stazioni di carburante a marchio Enercoop hanno realizzato ricavi di oltre 111 milioni di euro, mentre le piattaforme di vendita online hanno totalizzato più di 11 milioni di euro, con oltre 104.000 spese digitali completate in un anno su Coopshop.it, piattaforma che è arrivata a servire oltre un terzo dei comuni piemontesi con le sue diverse soluzioni di consegna.

Per quanto riguarda l’occupazione, il 2023 si è chiuso con un organico di 4.629 dipendenti: il 99% dei lavoratori in organico è assunto con una forma di occupazione stabile (contratto a tempo indeterminato o apprendistato). Sono 231 i nuovi contratti attivati nel 2023. Ai dipendenti e ai loro familiari sono stati riservati sconti sulla spesa del valore di 800.000 euro, mentre, tramite il piano di welfare aziendale, hanno potuto godere di risparmi complessivi per 1 milione e 450 mila euro per fruire di servizi quali assistenza e cura domestica, percorsi di aiuto allo studio, campagne medico pediatriche, bonus asilo nido e borse di studio per i figli dei dipendenti frequentanti un percorso di secondaria superiore o l’università.

Rapporto con i territori

Avviene tramite iniziative sociali, sviluppo di politiche per le giovani generazioni, azioni di solidarietà territoriale e altre attività ancora, per entrare in relazione con chi, al di fuori dei negozi, promuove iniziative in sintonia con i temi e i valori della cooperazione. Nel 2023 con il progetto Coop per la Scuola sono stati distribuiti materiali scolastici per un valore di quasi 560.000 euro agli istituti piemontesi di ogni ordine e grado mentre 12.665 studenti hanno partecipato alle iniziative gratuite di Saperecoop sull’educazione al consumo consapevole. Nell’ambito della riduzione degli sprechi alimentari, il progetto Buon Fine ha permesso di recuperare prodotti non più vendibili, ma ancora consumabili per un valore di quasi 8 milioni di euro, corrispondente a 1 milione 385 mila pasti offerti gratuitamente a persone in condizioni di difficoltà economica.

Il patrimonio netto, alla fine del 2023, ammonta a 852 milioni e 462 mila euro con un incremento di oltre 30 milioni di euro sull’anno precedente. A livello di gestione finanziaria, grazie alla quale sono stati generati utili per un valore di 17,8 milioni di euro, i rendimenti ottenuti sono il frutto di un mix tra la presenza in portafoglio di titoli con un buon livello di rendimento e dei risultati generati dalla gestione attiva del portafoglio.

Il bilancio consolidato 2023 di Gruppo Nova Coop, che include i fatturati della Cooperativa e quelli delle sue principali controllate Nova Aeg e Sviluppo Dora, registra un valore complessivo della produzione consolidata pari a 2 miliardi e 261 milioni di euro, con un utile netto consolidato di 28,39 milioni di euro.

A fine anno erano 86.394 i soci prestatori della Cooperativa, il 14,82% della base sociale totale. L’indice del rapporto tra prestito raccolto e patrimonio della cooperativa, a fine 2023, è di 0,79, un dato nettamente inferiore a 3 che corrisponde al tetto massimo previsto per legge. Questo dato racconta della posizione di forte solidità di Nova Coop.

Avanzini (Conad) Come l’Ai contribuirà a centrare i bisogni del consumatore

Consumatore al centro, ma servono nuovi paradigmi per individuare i suoi bisogni: l'intelligenza artificiale permetterà una rivoluzione nei prossimi anni, a livello non solo di efficientamento dei processi ma di marketing per capire i clienti

"Siamo di fronte a una nuova centralità del consumatore, che comporta anche una ridefinizione del ruolo della gdo, nella sua offerta di prodotti e servizi adiacenti, e anche dei processi produttivi", spiega Francesco Avanzini, direttore generale operativo di Conad, durante Linkontro 2024 di NIQ, delineando l'impresa del futuro.

Un approccio che deve ripensare sia i modelli classici di retail sia i nuovi paradigmi digitali e di Ai. "Abbiamo allo studio progetti in questo senso - continua Avanzini- per capire non solo come rendere i processi più efficienti, ma anche come attivare nuovi parametri di marketing con l'Ai generativa che sappiano mettere al centro i clienti".

Cannillo (Maiora) Comprendere trend e differenze tra generazioni

Sfide e opportunità per gli imprenditori di oggi trattate a Linkontro NIQ 2024 e sintetizzate dal presidente e Ad di Maiora

"Ci sono aspetti e trend delle nuove generazioni che dobbiamo comprendere, come il social commerce compulsivo, ma anche difficoltà strutturali da affrontare, come quelle legate al cambiamento demografico, nonché opportunità da cogliere, quali l'intelligenza artificiale". Tante le sfide per gli imprenditori di oggi sintetizzate in video dal presidente e Ad di Maiora Despar Centro Sud, Pippo Cannillo, a margine di Linkontro NIQ 2024.

Paola (Unicomm Selex) L’impresa del futuro si preoccupi prima di tutto della profittabilità

Tre parole d’ordine per l’impresa del futuro secondo Unicomm: profittabilità e a catena sostenibilità e innovazione

Senza denaro non si fa nulla. Per Gruppo Unicomm (Selex) l'impresa del futuro si deve concentrare su tre argomenti principali: “Sicuramente la profittabilità -dice chiaro Giancarlo Paola, direttore commerciale-. Perché un'impresa non può non essere profittevole se vuole perseguire gli altri due elementi importanti che sono l'innovazione e la sostenibilità”. Quindi la redditività è propedeutica alle altre due e “per innovazione intendiamo -spiega Paola- non solo l'innovazione digitale di cui tutti stiamo parlando oggi, ma l'innovazione nei processi in generale”.

Per Unicomm (Selex) senza cash impossibile essere sostenibili

La sostenibilità rientra nel più ampio concetto di esg, senza fermarsi alla tutela dell’ambiente: “parliamo di sostenibilità sociale e nell'accezione più ampia del termine”, spiega il direttore commerciale.

L’Ai per Unicomm: impossibile fermare il cambiamento ma senza sovrastimarlo

Come si rapporta il retailer con i cambiamenti in atto, in primis lo scoppio dell’Ai? “Noi abbiamo fatto qualche test con l'intelligenza artificiale. Non abbiamo avviato dei veri e propri progetti, però siamo consapevoli che non possiamo aspettare che le cose diventano facili perché potrebbe essere tardi, un po’ come è successo con l'eCommerce, che valeva pochissimo. Ci sono state aziende che hanno visto giusto fin dall'inizio, preparandosi per un lo sviluppo che poi c’è stato. Quando è arrivata la pandemia, noi eravamo pronti. Per il futuro vedremo. Per ora i colleghi mi dicono che l'intelligenza artificiale viene vista più come una paura che non un'opportunità. Io penso che i cambiamenti non si fermano: bisogna affrontarli, non subirli”.

Conserve Italia, un futuro condiviso e sostenibile con la gdo

Ricchezza distribuita lungo tutta la filiera, per un futuro migliore e sostenibile. È l’auspicio di Conserve Italia, che per valorizzare i prodotti locali lancia nuove referenze

Linkontro è sempre un momento di confronto tra le aziende produttive e la distribuzione per ragionare insieme su quelli che sono i momenti che il Paese sta attraversando. In particolare, oggi sono all’ordine del giorno la transizione ecologica, digitale, demografica e geo politica internazionale. “Abbiamo in questo momento a disposizione una grande possibilità tecnologica -spiega Pier Paolo Rosetti, direttore generale di Conserve Italia- e l'intelligenza artificiale: strumenti che non abbiamo mai avuto e che spesso non riusciamo a trasformare che diventa utile”.

Un futuro condiviso e sostenibile

Conserve Italia per il futuro resta concentrata sui propri brand “per questo stiamo portando avanti un processo di innovazione e caratterizzazione delle nostre marche -continua Rossetti-. In futuro, assieme alla gdo, potremo vedere anche quale può essere il futuro del business, quindi ragionare insieme per creare valore lungo tutta la filiera. È fondamentale ragionare insieme sul futuro, avendo a cuore i nostri giovani: il tutto passa dalla sostenibilità. Non possiamo sfruttare oggi tutto quello che il pianeta ci dà”.

Nuovi prodotti per sostenere la filiera

Una serie di novità in casa Conserve Italia: “Stiamo lanciando un nuovo prodotto con un pack trasparente -racconta Andrea Colombo, direttore commerciale Italia-, per valorizzare il prodotto delle nostre terre attraverso bottiglie che adesso fanno vedere veramente la consistenza e la qualità del prodotto. Presentiamo anche il restyling della gamma Yoga, un altro nostro brand punto di forza nel mondo dei succhi, con una aggiunta di referenze basate sempre su prodotti della nostra filiera. C’è poi un lancio importante nel mondo delle polpe di frutta”.

Il gelato nutrizionale e il burro Aroma di Brazzale a Cibus 2024

Con Roberto Brazzale andiamo alla scoperta delle novità che il gruppo ha portato allo stand di Cibus 2024

Una vetrina importante per presentare al pubblico, ai distributori e ai retailer le novità del Gruppo F.lli Brazzale, dal Gran Moravia contenuto in packaging sostenibili a base carta, al nuovo lancio dei gelati o della linea di burro Pro, disponibili anche con aromatizzazioni, nella gamma Aroma, per gli utilizzatori professionali.

"Siamo molto felici di essere di nuovo al Cibus di Parma -dice Roberto Brazzale, presidente dell'omonimo gruppo-, perché come al solito abbiamo delle novità da presentare. Quest'anno forse la novità più gustosa è il gelato nutrizionale, una preparazione all'etichetta pulita per cui senza conservanti, senza additivi che viene combinata con il burro e con il latte scremato per dar luogo a questo gelato che si caratterizza per un minore contenuto di zucchero, e che vuole essere un nutrimento oltre all'aspetto edonistico e quindi vuole essere parte della dieta quotidiana".

Altre novità importanti sono innanzitutto il legati al burro aroma, che permette agli utilizzatori professionali di avere già micronizzati all'interno del burro di alta qualità alcuni aromi che non vengono dispersi durante la cottura. Da sottolineare infine anche il successo ottenuto dalla linea Pro senza lattosio.

D’Alessandro (Sogegross) Innovazione e giovani per guardare al futuro

Fare innovazione puntando sui giovani. Questa la strategia per il futuro esposta da Giovanni D'Alessandro (Sogegross) a Linkontro

Fare innovazione investendo sui giovani "che devono costituire l'ossatura del futuro dell'azienda". Giovanni D'Alessandro, a capo del Gruppo Sogegross, racconta a Gdoweek la sua visione del futuro e commenta i punti chiave emersi a Linkontro 2024. "Abbiamo potuto scoprire ulteriori ambiti di sviluppo per pensare a un'impresa del futuro dove sicuramente l'intelligenza artificiale può garantire buoni risultati" spiega.

Il futuro? Affascinante ma incerto, in ogni caso una prospettiva indispensabile per chi fa impresa. "Rappresenta il fuoco che ci serve per poter progredire e andare avanti" afferma D'Alessandro.

L'intelligenza artificiale

"Uno dei temi più ricorrenti in questo momento nella nostra business community, ma anche all'interno del nostro gruppo, della nostra organizzazione a tutto tondo -prosegue-. Sicuramente l'intelligenza artificiale aiuterà a lavorare meglio, a conseguire più velocemente alcuni risultati".

L’Ai per targettizzare sempre più i contenuti #Linkontro

Contenuti ad hoc e funzioni speciali con l’uso dell'Ai. Questo è il futuro d’impresa che si immagina Promomedia, con un focus sul volantino

“In Promomedia l’impresa del futuro è sicuramente guidata dalle persone -Alessia Simeone, direttore marketing di Promomedia- perché comunque deve rimanere lo human touch il primo motore che muove le realtà imprenditoriali, soprattutto made in Italy: sicuramente un valore per il nostro Paese. Sicuramente anche la tecnologia, l'innovazione, l’Ai e i big data possono creare un’umanità potenziata”.

L’Ai in promomedia

“Noi stiamo già iniziando a usarla e lo faremo sempre più in due modalità: prima di tutto e principalmente negli store, per mantenere il rapporto con i clienti, che resteranno sempre il motore del nostro settore. Come? Facendo interagire sempre di più la tecnologia con la fisicità, quindi per esempio, stiamo pensando a funzioni che possano raccontare la storia di un prodotto con il quale il cliente viene a contatto (attraverso il proprio smartphone) all’interno di un punto di vendita. Il dispositivo, connettendosi, mette a disposizione del cliente le informazioni in un approccio omni-channel. C’è poi l’applicazione sui siti web, dove con l’Ai si andrà a ad analizzare l'esperienza dell'utente sulla pagina, per profilare sempre meglio”.

Volantino oggi

“All'interno della piattaforma Volantino oggi gli utenti possono attraverso sito e app e navigare tutti i volantini delle varie insegne e vedere quali sono appunto i prezzi più convenienti. Qui l’Ai serve per aiutare lato cliente a creare un look della pagina diverso a seconda di chi si collega”.

Brisigotti (Coop Italia) Immaginare una sfida e non spaventarsi #Linkontro

I temi dell'innovazione e dell'intelligenza artificiale pongono nuove sfide ai manager delle aziende del futuro

Alla domanda su come sarà l'impresa del futuro, il tema portante de Linkontro 2024, Domenico Brisigotti, direttore generale di Coop Italia dice "Non so rispondere ma posso sforzarmi a pensare come fare per impegnarci ad andare nel futuro. Certo, anche l'ultimo intervento (di Amalia Ercoli Finzi ndr) che abbiamo sentito stamattina porta l'attenzione sulla curiosità e la capacità di non accontentarsi mai e di voler esplorare continuamente nuove frontiere".

In queste giornate i temi dell'innovazione e dell'intelligenza artificiale "pongono le domande sul futuro e aprono tanti interrogativi poi ai manager delle aziende, ma il senso della sfida è che ci aiuterà a interpretare meglio il futuro. Immaginare una sfida e non spaventarsi. Bisogna impegnarsi ogni giorno a migliorare quello che si è fatto".

Arte e tech per migliorare un’impresa rivolta ai clienti #Linkontro

Da Linkontro NIQ, la view di D'Amico, che prevede che l'impresa del futuro sia già presente, costruita su due elementi: tecnologia e arte

Dall’edizione de Linkontro 2024 “ci portiamo a casa quanto sia importante creare valore in condivisione -dice Maria D’Amico, marketing & sustainability manager del Gruppo D’Amico-, collaborare, cooperare per il successo delle nostre attività. Abbiamo appreso come le nuove tecnologie supportino la creazione di contenuti e siano un'opportunità per personalizzare, comunicare, creare engagement, fidelizzando i clienti”.

D’Amico, l’azienda del futuro è già qui

L'azienda del futuro è una realtà già presente: “Noi infatti abbiamo iniziato una collaborazione che ogni anno prevede il coinvolgimento di diversi artisti per diffondere la cultura attraverso l'arte, realizzando confezioni decorate ad hoc, con i prodotti, le specialità, nate dalle generazioni precedenti, in particolare dai miei nonni. Una volta gustato il nostro prodotto, il vaso diventa un oggetto di design: anche in chiave sostenibile, può essere riutilizzato. Così abbiamo voluto prevedere le tendenze. Le tendenze, seppur piccole, nel tempo sono capaci di trasformarsi in una forza e determinare il cambiamento.

Arborea, tre pilastri fondamentali per guardare al futuro #Linkontro

Con Mario Landriscina, direttore commerciale e trade marketing di Arborea, parliamo di come fare impresa nel futuro

Per Arborea Linkontro 2024 è stata un'occasione di ritorno alla semplicità, dopo anni molto particolari legati prima al Covile e poi alla guerra in Ucraina. "La naturalità, la semplicità dei rapporti commerciali -dice Mario Landriscina, direttore commerciale e trade marketing- stanno mettendo in rilievo elementi e fattori molto interessanti in visione prospettica. Noi, come azienda Arborea punteremo e puntiamo sempre di più come azienda del futuro e proiettarci in un futuro di medio lungo termine basandoci su tre fattori fondamentali".

I tre cardini di Arborea

"Il primo è la credibilità. Il secondo è il legame strettissimo con la comunità, che fa parte proprio del nostro Dna in quanto cooperativa, cioè unione di 155 aziende socie allevatori proprio di Arborea. Rivediamo nella comunità e nel benessere sociale legato al nostro territorio un elemento fondamentale della nostra esistenza e questo ci aiuta molto in questa visione prospettica che poi trova il terzo fattore chiave nella sostenibilità. È un'innovazione sostenibile che deve produrre un risultato economico, sociale e anche di strategico di lungo termine come ruolo di azienda commerciale, con dei prodotti innovativi, distintivi che creano un qualcosa di utile. Un'utilità, come ha ricordato un intervento molto interessante di Dallara in occasione della prima giornata, che noi riscontriamo proprio come unicità nell'offrire determinati prodotti caratteristici della nostra filiera e che offrono nel mercato una nuova proposta commerciale che poi intercetta dei trend di benessere e di anche tenori e caratteristiche nutrizionali che il nostro pubblico di consumatori ricerca sempre di più nei supermercati che sono con noi sempre più partner di questo percorso".

Labate (Restore) Sfatiamo i falsi miti sul retail media #Linkontro

Barbara Labate fa il punto sull'edizione 2024 de Linkontro e parla del tema del momento, almeno da 50 anni, il retail media

"Linkontro ogni anno migliora, un po' come un buon vino", esordisce così Barbara Labate, founder e ceo di Restore, a margine dell'evento di NielsenIQ che raduna da 39 anni industria e distribuzione per un confronto tra convegni e momenti di networking. "un momento estremamente importante di connessione, non solo per parlare di lavoro, ma per conoscere anche il lato umano dei nostri interlocutori. Siamo abituati a parlare con l'industria, siamo abituati a parlare con i retailer, spesso in momenti separati, pur cercando di fare dei mediatori tra tra loro, soprattutto nel mondo del retail".

Il retail media non è solo digitale e non è così nuovo

Tema del momento su cui confrontarsi è il retail media, "Questo tema è un po' come la barzelletta del sesso tra gli adolescenti: tutti ne parlano, nessuno lo fa. In tanti stiamo parlando di retail media e posso dire che Restore con la sua unit è partita nel 2020 creando un network di retailer grocery non solo aderenti alla nostra piattaforma, ma che ci hanno dato in concessione i propri spazi per attività di branding in favore dell'industria, per attività di cash back ma il retail media non è solo l'asset digitale. Noi infatti abbiamo ampliato il nostro network anche con una parte di radio in-store di spazi fisici nei negozi.

Quindi attenzione, ci sono falsi miti sul retail media: non è solo digitale. C'è anche il negozio, c'è anche la radio, ci sono degli asset oggi non sfruttati. Il retail media è fatto solo per vendere? No, serve anche per aumentare la conoscenza del prodotto e la brand awareness. E non è solo uno strumento di interesse per l'industria, perché anche i retailer con strumenti come l'analisi dei dati, possono migliorare le proprie campagne di acquisizione utenti quindi e soprattutto ricordiamoci che il retail media esiste già da 50 anni, si pensi alla vendita degli spazi, quindi in sostanza abbiamo chiamato con un nuovo nome una cosa che si faceva prima ma a noi proprio piace proprio questo, per noi innovazione significa fare cose vecchie ma in modo nuovo".

Caprini (Retex) Diventare super adattivi per interpretare la realtà

Il punto sull'edizione 2024 de Linkontro di Fausto Caprini, ceo di Retex, società che ha visto un importante investimento da parte del fondo Fsi

È stato un ritorno dopo qualche anno di assenza a Linkontro quello di Fausto Caprini, ceo di Retex, la società di servizi e tecnologie che si rivolge al mondo delle imprese compreso il retail. "Quello che porto via da questi giorni -dice Caprini- è una sensazione di un'apertura e una disponibilità a cercare di comprendere il futuro al di fuori degli schemi ordinari, che temevo fosse molto più ridotta nella industry di riferimento del retail e del largo consumo".

La curiosità verso le nuove tecnologie e verso i comportamenti di consumo, cerca di trovare dei paradigmi diversi rispetto a quelli tradizionali a cui siamo stati abituati per tanti anni. "Il funnel di marketing è cambiato radicalmente, i comportamenti di consumo completamente differenziati e istantanei rimettono in discussione tutta una serie di pietre angolari della nostra cultura, come la loyalty, il brand awareness o la rappresentazione per canali del business. Bisogna essere super adattivi e questo secondo me è la parola forse più significativa. Essere, diventare super adattivi, saper interpretare la realtà che cambia in continuazione e quindi la tranquilla coperta di Linus della prevedibilità del business. Insomma, forse viene meno e qua mi sembra che sia emerso in maniera nitida".

L'investimento del fondo Fsi in Retex

Poco prima dell'apertura dell'edizione 2024 de Linkontro è stata data la notizia dell’investimento di 100 milioni di euro nella società da parte del fondo Fsi,  che deterrà una quota di circa l’80% del capitale. Retex nel 2023 ha registrato ricavi per oltre 100 milioni di euro, in costante crescita negli ultimi 5 anni e ora si punta a raggiungere l’obiettivo di 500 milioni di ricavi nei prossimi anni. “Questo investimento -dice Caprini- ci permette di accedere a nuove risorse finanziarie per potenziare la nostra strategia di crescita attraverso linee esterne e di esplorare opportunità di partnership con altri player che condividono la medesima visione. Piccolo non è più bello”.

Fratelli Beretta debutta sul mercato dei panini a Venditalia 2024

Fratelli Beretta
Lo specialista italiano dei salumi propone nuove ricette sfiziose che uniscono qualità, formati pratici e packaging compatti per i consumi fuori casa

Fratelli Beretta, gruppo italiano attivo nella produzione e distribuzione di salumi dal 1812, presenta la nuova gamma per il vending a Venditalia, la manifestazione internazionale della Distribuzione Automatica in programma dal 15 al 18 maggio 2024 alla Fieramilano a Rho (MI).

Allo stand K30/L29 del Padiglione 8, Fratelli Beretta propone ricette sfiziose che uniscono qualità, formati pratici e packaging compatti per i consumi fuori casa: si tratta delle linee e prodotti a marchio Beretta e Viva la Mamma appositamente studiati per il canale vending.

Le novità a marchio Beretta

In occasione del salone, inoltre, Fratelli Beretta debutta sul mercato dei Panini, unendo il17 sapore e la qualità dei propri affettati a pane fragrante. I nuovi Panini Beretta sono disponibili in due formati creati per facilitare la distribuzione nelle vending machine, con sei ricette da 80 grammi e cinque referenze da 100 grammi, in packaging pratici e compatti.

Ci sono novità anche per quanto riguarda la gamma dei tramezzini, ridefinita in tre linee a marchio Beretta -Pan Soffice, con pane senza crosta e base maionese per esaltare il ripieno, Leggeri, con Philadelphia Light e -30% di grassi, e i Classici, ricette senza tempo in versione smart- e in una linea a marchio Circus che copre il segmento dei tramezzini “veneziani”, secondo la tradizione del Nord-Est.

Per arricchire l’offerta dedicata alla distribuzione automatica, Fratelli Beretta ha studiato nuovi formati per i suoi iconici Salamini: la nuova confezione mono spirale dei Salamini Snack & Taralli da 60g rende il packaging ancora più compatto e fruibile, occupando una sola spirale nelle vending machine, mentre il formato tascabile dei Salamini Pocket da 27g risulta ideale per gli snack e il consumo fuori casa. Rimangono in assortimento i formati di Salamini classici 85g, best seller della gamma, da oggi anche con bresaola.

Completano la gamma per il vending gli Snack Rolls, una nuova linea di deliziosi rotolini di formaggio avvolti dalla bontà dei salumi in quattro varianti di gusto.

I Menù di Viva la Mamma

A Venditalia 2024 sarà presentato anche il menù completo di Viva la Mamma, brand del Gruppo Beretta che presidia tutti i segmenti del mercato dei piatti pronti freschi con ricette della gastronomia italiana che uniscono sapori naturali e ingredienti di alta qualità.

Nuovi dettagli riguardano anche i packaging proposti da Viva la Mamma, facilmente gestibili e smart, sono pensati per agevolare la distribuzione nelle vending machines, con lo studio di confezioni e formati per ciascuna tipologia di prodotto: a forma di “piatto” per i primi, “pirofila” per i secondi, “teglia” per i primi da forno e il box on the go sviluppato in verticale per piatti ancora più pratici per i consumi fuori casa.

Caffè Borbone a Venditalia ’24: novità nei canali professional e vending

Caffè Borbone
Protagonisti di questa edizione la Miscela Light disponibile per diversi sistemi di compatibilità e una nuova edizione dell’inedita MokaCiao

Anche quest’anno Caffè Borbone, azienda attiva nel comparto della torrefazione e del caffè monoporzionato, partecipa a Venditalia 2024, la manifestazione internazionale della Distribuzione Automatica in programma a Fieramilano Rho (Milano) dal 15 al 18 maggio. L’azienda è presente presso lo Stand G28/30 all’interno del Padiglione 12 con l’offerta di prodotti dedicata al canale Professional e Vending.

"Venditalia rappresenta per Caffè Borbone un’occasione unica per mostrare agli addetti ai lavori e ai player del settore l’ampia proposta di prodotti per il nostro canale Professional e l’offerta per la distribuzione automatica -afferma Marco Schiavon, amministratore delegato di Caffè Borbone-. Una proposta mirata per accogliere i gusti di tutti e su cui puntiamo per continuare il trend positivo di crescita di questi due canali, sempre in ottica di qualità e innovazione. Venditalia è l’occasione che espone le tendenze attuali di consumo in un settore molto vicino al consumatore e per questo in velocissima evoluzione, ed è per questo che torniamo in fiera per dare visibilità ad una serie di prodotti unici nel mercato e creati per accontentare diverse esigenze".

Tra i prodotti protagonisti c’è Miscela Light, con il 50% in meno di caffeina di Miscela Nobiledisponibile per i negozi specializzati anche in formato cialda e per i sistemi compatibili Nespresso, Lavazza A Modo Mio, Bialetti. Combinata con la Miscela Dek decaffeinata, è perfetta da gustare a qualsiasi ora per un caffè dal gusto equilibrato e delicato. Annunciata lo scorso anno, è stata accolta con curiosità dai consumatori che non vogliono rinunciare a un caffè in più nel corso di una giornata.

Altro successo in termini di novità di prodotto è la nuova versione in colorazione nero e argento di MokaCiao, la moka ideata da Caffè Borbone per il sistema a cialde, ora disponibile anche nell'esclusiva versione bicolore. Lanciata lo scorso anno nella colorazione blu, è ormai celebre per l’esperienza d’uso pratica e sostenibile che offre, mettendo d’accordo i più tradizionalisti amanti del sapore morbido del caffè in moka e i più attenti a un consumo consapevole e responsabile. Il nuovo modello di MokaCiao è acquistabile sia nei negozi specializzati sia sul sito ufficiale di Caffè Borbone.

In linea con il percorso di innovazione dell’azienda, disponibili in stand anche le novità della linea creme tra cui l’ultima arrivata, CremaCiok, la cioccolata già pronta per essere gustata, fredda o calda, senza l’aggiunta di ulteriori ingredienti. Il dessert da bere si unisce a Crema Fredda Caffè e le sue versioni Hot e al gusto Baileys, disponibili negli originali brick da 550g.

Quanto alla distribuzione automatica, Caffè Borbone è presente a Venditalia 2024 con la linea Vending che comprende quattro miscele di caffè in grani: Miscela Blu, Miscela Rossa, Miscela Top e Dek. Diverse per gusto e intensità, si prestano ad essere consumate in diversi momenti di una giornata lavorativa dando la possibilità di scegliere una pausa caffè personalizzata.

Degustazioni allo stand

Durante i giorni di fiera, alle ore 11.00 Caffè Borbone propone ai visitatori di Venditalia 2024 una pausa mattutina con Crema Fredda Caffè, Crema Caffè al Baileys e Crema Ciok. Nel pomeriggio, l’appuntamento è alle ore 15.00 con “Prendila Light” e la degustazione di Miscela Light.

L’Ai entra a Linkontro attraverso l’app #Linkontro

Con Jakala, lo stato dell'arte sulle applicazioni pratiche dell’Ai in gdo e per l'idm. Per Linkontro NielsenIQ l’azienda ha realizzato un tool dedicato

L'uso dell'intelligenza artificiale è uno dei temi portanti de Linkontro, “peraltro, noi di Jakala -illustra Marco Di Dio Roccazzella, general manager e shareholder della società-, abbiamo sviluppato la parte di generative Ai a supporto dell’app de Linkontro, che viene usata dai partecipanti, con cui gli utenti hanno la possibilità informarsi su quanto sta succedendo durante l'edizione di quest'anno e anche avere informazioni su quelle precedenti. È un'app in funzione in questi in questi giorni”.

Jakala: tutti gli usi dell'Ai

L’uso dell’Ai non resta certo legato al singolo evento ma travalica ben oltre. Nell’esperienza di Jakala le tecnologie di intelligenza artificiale possono aiutare sia l’industria del largo consumo che il retail, ottimizzando i costi. “Ad esempio -spiega il general manager- i retailer possono creare contenuti di comunicazione personalizzati utilizzando l’Ai, ovviamente sempre coadiuvata da una persona umana con la possibilità di gestirla. Un altro elemento per cui viene utilizzata è la segmentazione dei comportamenti dei clienti. Per i retailer sono moltissime le possibilità, anche dal punto di vista della raccolta dei dati anche per il tramite delle carte fedeltà”. Altri utilizzi dell’Ai in cui è attiva Jakala sono ad esempio l'ottimizzazione del planning e nell’analisi, mentre esistono applicazioni che permettono di analizzare il rischio finanziario e pure quello reputazionale.

Come l'Ai cambierà l'eCommerce

Altra area in cui l’intelligenza artificiale avrà un impatto radicale sarà l’eCommerce, nello scenario proiettato dalla società: “Ciò a cui siamo abituati, cambierà in maniera radicale -continua Marco Di Dio Roccazzella-. L’Ai renderà la tecnologia sempre più conversazionale e nel mondo dell’eCommerce avremo app in cui basterà dire ‘stasera invito amici vegetariani con un bambino. Cosa mi consigli di comprare?’. Quindi non ci sarà più una ricerca per prodotto ma ci sarà un agente conversazionale che ci aiuterà a fare la spesa, soprattutto dal punto di vista dell'eCommerce”. Per quanto riguarda il mondo del largo consumo, ci sono applicazioni che aiutano a ideare nuovi pack.

Gdoweekly #74. Linkontro, il barometro di NIQ-GfK. Viaggiator Goloso-Cortilia. Unicoop Firenze

A Linkontro il barometro di NIQ e GfK. Il Viaggiator Goloso-Cortilia. Unicoop Firenze, 50 anni e conti in crescita. Lidl investe in Italia. Primark a Torino

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Frammentazione e polarizzazione: da Linkontro le 2 parole del Barometro di NIQ e GfK

Partnership tra Il Viaggiator Goloso e Cortilia

Unicoop Firenze festeggia i 50 anni con i conti in crescita del 2023

Lidl scommette sulla rete di vendita in Italia con 500 milioni di € all’anno per 3 anni

Primark apre a Torino To Dream, il secondo negozio cittadino in Italia dopo il flagship di Milano

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Video: come stanno cambiando consumatori e formati #Linkontro

Frammentazione e polarizzazione: sono queste le parole che caratterizzano lo scenario dei consumi in questi primi mesi del 2024, secondo il Barometro di NIQ e GfK i cui dati misurano il giro d’affari dei prodotti del largo consumo, dei beni tecnologici e di quelli durevoli acquistati in oltre 80.000 store in Italia tra food e beni durevoli, pari a un giro d’affari complessivo di 187 miliardi di euro, pari a circa il 10% del Pil italiano. “Se nel 2023 il giro d’affari del largo consumo ha raggiunto la quota di 134 miliardi, nei primi tre mesi del 2024 la spesa dei consumatori italiani ha registra un lieve incremento delle vendite dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2023, raggiungendo un fatturato complessivo di 45,8 miliardi di euro”, spiega Enzo Frasio, Ad di Niq e Gfk.

Numeri che raccontano un cambiamento profondo della spesa degli italiani, uno scenario di cambiamento in accelerazione, con una fotografia basata sui dati elaborati fino a fine aprile 2024.

“Per quanto riguarda il largo consumo, in questi primi 4 mesi siamo di fronte a una dinamica completamente diversa a quella che avevamo ipotizzato a fine 2023, quando pensavamo che la riduzione dell’inflazione potesse dare maggiore fiato ai consumi-precisa Romolo De Camillis, direttore retail di NIQ-. Non è stato così: i volumi continuano a non essere particolarmente positivi: gli italiani, stanno applicando anche al largo consumo le strategie di risparmio già utilizzate per i beni durevoli, con il risultato di registrare una flessione del -1,3%, a fronte di un trend a valore dello 0,4%. Si tratta di un andamento che colpisce in maniera più importante i primi 20 top brand, nonostante siano tra le aziende che impegnano più risorse per supportare attività promozionali, e i brand di minore dimensione, mentre crescono follower e mdd, che mostrano un andamento piatto, dimostrando comunque capacità di essere nel carrello degli italiani”.

Questo significa che il retail deve affrontare un tema legato alla revisione degli assortimenti nell’ottica di portare maggiore valore all’azienda, ma anche qualità ai consumatori. “Siamo in un contesto di crescente polarizzazione, tra chi ha esigenze di risparmio e chi chiede qualità -precisa De Camillis-. Non è un fenomeno nuovo: già in passato abbiamo sottolineato la necessità di ripensare gli assortimenti, il che non significa ridurre il numero dei prodotti presenti a scaffale, ma anzi aumentarlo tenendo conto di inserire quelle referenze che sappiano soddisfare le esigenze di quella fascia di clientela che frequenta quel determinato negozio. Gli italiani stano facendo scelte sempre più precise in termini di negozi, marche e prodotti preferiti e idm e gdo devono adeguarsi a questo importante cambiamento di discontinuità”.

Una discontinuità che riguarda tanto l’assortimento quanto l’efficacia promozionale, perché anche se l’incidenza delle promozioni è aumentata rispetto al passato (1,3), questo non sembra tradursi in maggiori volumi. “Anche per quanto riguarda le promozioni il tema è quello di offrire quelle che sono davvero in linea con bisogni consumatori”.

 

Formati distributivi in evoluzione

In questo scenario di cambiamento, quali gli andamenti dei singoli formati? “I primi quattro mesi del 2024 mostrano una caduta significativa dei negozi di prossimità sotto i 400 mq, che registrano un -4,6 a valore e un -6,9 a volume -racconta Romolo De Camillis-: anche nel periodo pre Covid la prossimità non andava bene, ma non così male. Vuol dire che gli italiani non hanno bisogno di prossimità? Assolutamente no: significa solo che li vogliono diversi, nel food come nei beni durevoli. Infatti, quando qualche retailer ripensa questa formula con nuovi format, rinnovando anche il concetto di multicanalità, i risultati arrivano”.

Segnali non positivi vengono registrati anche dagli ipermercati superiori ai 4.500 mq, mentre i supermercati resistono, così come i discount, che riescono meglio di altri a interpretare i bisogni dei loro clienti. “In controtendenza i drugstore -chiarisce De Camillis- con dati molto positivo sia a valore che a volume, dimostrando come alcuni retailer abbiano le capacità per crescere coniugando in maniera corretta -rispetto ai singoli punti di vendita- la polarizzazione dei consumatori e i loro bisogni. C’è chi cresce con le promozioni avendo anche individuato assortimenti più produttivi ed efficienti ed evitando cannibalizzazione”.

Vae la pena capire come si sta muovendo l’online. “In questo contesto, abbiamo esteso la nostra osservazione non solo ai pure player e alle insegne Brick and morta che fanno eCommerce, ma anche online specializzato e questo allargamento ci restituisce una realtà diversa da quella che raccontavamo prima -chiosa De Camillis-: parlavamo di un’incidenza dell’online del 2-2,5%, invece  oggi vale circa il 6%, anche in questi casi con andamenti diversi a secondo delle singole categorie e aziende: registrano performance particolarmente positiva petspecialist (+8,6%), i pure player, (10,1%) e, ancora, i drug specialist (10,9%)”.

Quali le previsioni per il futuro? “Ogni retailer deve concentrarsi sulla propria capacità di trasformarsi centrandosi su come soddisfare al meglio la propria clientela – conclude De Camillis-.  Gli spazi di miglioramento ci sono a livello di formule distributive, mdd, presenza a scaffale, gestione delle promozioni e logiche di fidelizzazione: l’importante è capire cosa offrire in maniera chiara ai propri consumatori, ognuno trovando la propria via e utilizzando i dati per orientarsi meglio sul territorio”.

 

I dati per far crescere le aziende #Linkontro

A Linkontro intervista a Paolo Fregosi, vicepresidente di Mk Group, con cui abbiamo scoperto le partnership in essere e le strategie future

L'importanza dei dati è tanto ovvia quanto indispensabile per la crescita di un'azienda, soprattutto in un mondo che cambia rapidamente. "Pensare al futuro significa aggiornarsi continuamente in un mercato in continua evoluzione -spiega Paolo Fregosi, vicepresidente di Mk Group, società partner del marketing e del retail che offre l'intera filiera dei servizi instore e l'ottimizzazione della retail execution-. Mk Group effettua anche ricerche di mercato integrando il vissuto del consumatore con l'enorme mole di dati raccolti ogni giorno, incrementando in modo importate la copertura informativa dei clienti".

Mk Group a Linkontro 2024

Strategica, in questo senso, la presenza del gruppo a Linkontro, al quale partecipa da sempre. "Il tema del 2024 è Immaginando nuove imprese. Visioni, Valori, Competenze. Un tema di particolare interesse per un'azienda come la nostra, specializzata nel settore del marketing operativo che copre a 360 gradi tutte le attività possibili sul punto di vendita, dalle promoter alle reti di vendita, passando per le attività di merchandising e di rilevazione. Si tratta, tra l'altro, di eventi che ci consentono di attivare e consolidare partnership anche con NielsenIQ con cui stiamo avviando un nuovo servizio dedicato al mondo dei freschi e dei freschissimi, mercati che, ad oggi, non sono monitorati in modo completo come succede per settori come il grocery. Si tratta di un vero e proprio Osservatorio che apre una panoramica importante su questo comparto". E aggiunge: "Questo vuol dire che la nostra offerta di servizi e prodotti è in continua evoluzione e sta al passo con i tempi". La presenza a Linkontro rappresenta, quindi, un'opportunita unica per confrontarsi con oltre 600 manager della gdo. "Da questa consapevolezza la scelta di essere sponsor di uno degli appuntamenti in programma al Forte Village -conclude-, una serata, quella di venerdì in terrazza, che sarà anche una buona occasione per confrontarsi e chiacchierare".

PRIME Hydration arriva in Italia

Distribuito in esclusiva da ENERVIT

Enervit annuncia la distribuzione in esclusiva in Italia di PRIME Hydration, la popolare bevanda di Logan Paul e KSI. PRIME è stato lanciato negli USA nel 2022. e in UK nel 2023, ottenendo risultati di vendita eccezionali. Dopo un anno di presenza sul mercato, PRIME Hydration è uno degli sport drink che ha ottenuto una crescita più rapida raggiungendo vendite al dettaglio per 250 milioni di dollari. PRIME dal lancio ha raggiunto 1,2 billion di dollari di vendite e a novembre 2023 ha festeggiato l’obiettivo di un billion di bottiglie vendute.

PRIME Hydration è un prodotto con una formula innovativa: contiene potassio e magnesio, il 10% di acqua di cocco, antiossidanti, non contiene zuccheri aggiunti ed è disponibile in 4 gusti. I co-fondatori di PRIME, Logan Paul e KSI sono influencer di fama mondiale seguiti da oltre 100 milioni di follower su tutti i canali social. Oltre ad essere famosi youtuber hanno importanti carriere nel pugilato e nel wrestling. PRIME è già presente in alcune importanti catene di supermercati e il lancio in Italia sarà supportato da significative attività di marketing.

La partnership con Leao e Sfera Ebbasta è dedicata al mercato italiano e si aggiungono alle partnership internazionali con:

  • FC Barcelona
  • Arsenal
  • FC Bayern Munich
  • Los Angeles Lakers
  • Toronto Raptors
  • Kings League
  • UFC
  • WWE
  • Erling Haaland
  • Patrick Mahomes
Informazioni su PRIME

Fondata nel 2022 dagli imprenditori e influencer Logan Paul e KSI, PRIME è un marchio globale di lifestyle beverage. PRIME Hydration, il prodotto di punta, è l'alternativa, senza zuccheri aggiunti, agli sport drink.
Link al sito: https://drinkprime.com/pages/where-to-buy .

Informazioni su ENERVIT

ENERVIT The Positive Nutrition Company è una società attiva nel mercato dell’integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport, per chi è attento al proprio benessere e vuole essere in forma. Enervit è leader in Italia nel comparto dei prodotti Sport Nutrition e Healthy Snacking.

Link al sito: https://www.enervit.com/it/

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Tigella’s punta sul franchising per lo sviluppo dei nuovi locali

Tigella's, il nuovo format di ristorazione basata su specialità della cucina emiliana, apre il suo primo locale a Torino, dopo i primi tre a Milano

Tigella’s apre il suo primo locale a Torino, non lontano dal Museo Egizio. È il quarto nel complesso, dopo i tre locali a Milano. Tigella’s Torino Centro è gestito dal franchisee Massimiliano Rizzi. Un'altra tappa nello sviluppo di questa catena fondata da Diego Vivaldi e Paola Gaudimundo, che propone una soluzione veloce e informale (fast casual) imperniata sulla tradizione gastronomica emiliana, a partire dalla classica tigella e dallo gnocco fritto, per diventare punto di aggregazione per Millennials e Gen X. Il concetto gastronomico si basa su quattro valori cardine: qualità, convivialità, location familiare e servizio veloce. Tigella’s è già a Milano con tre locali (viale Corsica 38, via Anfiteatro 6 zona Brera, e Navigli viale Gabriele D’Annunzio 7/9), ma ha in previsione di espandersi tramite il franchising, con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento in città per gli amanti della tigella e dello gnocco fritto. Insomma, si propone un'alternativa o un clone di Dispensa Emilia? A conferma di come e quanto la cucina emiliano-romagnola sia un trend in crescita ricordiamo la recente apertura de La Esse Romagnola a Milano, in via Ugo Bassi.

Ritorniamo a Tigella's Torino. Aperto in via Principe Amedeo 11  il nuovo locale ospita fino a 80 persone. Aperto tutti i giorni dalle 19 alle 23, sabato e domenica anche a pranzo dalle 12,30 alle 15. È già attivo anche il servizio di asporto. Tigella’s propone un nuovo modo di preparare e gustare il cibo della tradizione emiliana con la formula all you can eat. L’offerta gastronomica punta, ovviamente, sulla qualità delle materie prime, con attenzione alla stagionalità degli ingredienti, per affiancare alle farciture delle antiche ricette una varietà di combinazioni in grado di soddisfare i gusti di tutti.

La tigella è un pane tradizionale dell'Emilia-Romagna, di tipo rotondo e piatto, cotto su piastra calda e servito caldo, da farcire con una varietà di ingredienti: dalla classica tigella con battuta di lardo e parmigiano a combinazioni più ricercate come salmone affumicato e maionese all’aglio, le possibilità sono quasi infinite. L'altra specialità emiliana, lo gnocco fritto, viene servito gonfio e dorato, croccante e vuoto all’interno, fatto apposta per essere farcito con salumi e formaggi.

La carta presenta anche menù tradizionali, regionali, baby, vegetariani e vegani da accompagnare, se il cliente lo richiede, con tigelle senza glutine e senza latte, gnocco fritto e salse con riordino illimitato, per soddisfare gusti, preferenze e intolleranze alimentari. Tutti i menu prevedono la personalizzazione di tigelle e gnocco abbinati a taglieri di terra, di mare, vegetariani e regionali, con libertà di composizione e farcitura grazie alle numerose salse fatte in casa, salate e dolci.

Paola Gaudimundo e Diego Vivaldi, i fondatori di Tigella's

Tigella’s ha varcato i confini della Lombardia e l’esportazione del nostro format in altre città è finalmente diventata realtà -commenta Paola Gaudimundo, proprietaria di Tigella’s-. La nuova apertura di Torino ci permetterà di rafforzare la presenza del nostro marchio in Italia consolidando la nostra posizione nel mondo della ristorazione. Siamo entusiasti di continuare a crescere e portare l'esperienza Tigella's in altre città per offrire ai nostri clienti esperienze gastronomiche di qualità a un prezzo accessibile, in un ambiente accogliente e conviviale, ideale sia per il pranzo sia per la cena e per tutte le fasce d’età”. 

Sviluppo in franchising

Per sviluppare il marchio e facilitare l’apertura a nuovi investitori, Tigella’s è impegnata anche nell’attività in franchising per replicare  più velocemente il format. Il più grande punto di forza del format Tigella’s è la gestione della cucina che si può dirigere anche senza assumere uno chef. Tramite l’Academy interna, sia tecnica che di gestione d’impresa, l’affiliato potrà avere tutte le informazioni e gli strumenti necessari per far crescere il suo locale Tigella’s e gestirlo al meglio.

Best Friend presenta le nuove linee per roditori e volatili

Dopo un’intensa attività di ricerca e sviluppo, Rinaldo Franco Spa, propone un nuovo assortimento per roditori e volatili a marchio BEST FRIEND, brand dedicato al mondo della grande distribuzione.
Rinaldo Franco SpA, già presente nel mercato nazionale ed internazionale con una profonda offerta nel  mondo del pet care, amplia la sua proposta per la cura e la salute degli animali da compagnia.
Formule bilanciate studiate per dare una giusta alimentazione che favorisca il benessere animale, prive di conservanti, confezionate in atmosfera protettiva.

5 MISCELE IN BUSTA PER RODITORI

Appositamente studiate per fornire un’alimentazione completa ed equilibrata, contengono verdure essiccate e pellet per garantire un ottimale consumo dei denti. Integrazione con vitamine e nutrienti essenziali, secondo le specifiche esigenze degli animali.
Formato da 900g per conigli, conigli junior, conigli nani, porcellini d’india e criceti.

7 STICK PER RODITORI

Sono deliziosi snack 100% naturali, arricchiti di vitamine per garantire l’apporto giornaliero di nutrienti essenziali. Con l’aggiunta di frutta, noci e miele per fornire una gustosa ricompensa quotidiana che stimola il naturale istinto di sgranocchiare e staccare il cibo dal bastoncino, per il benessere psicofisico ai piccoli animali.
Formato da 115g (2 stick per confezione)
Per piccoli roditori ai frutti di bosco, con noci, con mela e tarassaco.
Per conigli, cavie e cincilla con verdura, con frutta, con ribes e erbe, con banana e erba medica.

5 MISCELE IN BUSTA PER VOLATILI

Pregiate miscele, attentamente studiate per offrire un’alimentazione equilibrata e sana, con ottimo bilanciamento di tutti i nutrienti. Formulazione con mineral grit di ostrica, per supportare la digestione e rinforzare becco e scheletro. Ogni miscela contiene inoltre una selezione di semi (semi ortivi, ecc.) o frutta per supportare le specifiche esigenze degli animali.
Formato da 500g nelle proposte canarini, cocorite, esotici, inseparabili e parrocchetti, pappagalli.

7 STICK PER VOLATILI

Sono deliziosi snack 100% naturali arricchiti con vitamine per apportare i nutrienti essenziali, con aggiunta di frutta, miele e noci per offrire una gustosa ricompensa. La forma irregolare dello stick sollecita la muscolatura delle zampe. Ogni confezione contiene 2 stick.
Formato da 85g per canarini con miele, cocorite ed uccelli esotici con frutta tropicale o  con miele e per uccelli ornamentali con uova.
Formato da 115g per inseparabili e parrocchetti con frutta tropicale o con noci
Formato da 165g per pappagalli con frutta e noci.

Per maggiori informazioni scrivere a: commerciale@best-friend.it
Tutti i prodotti a marchio Best Friend sono  visibili sul sito www.best-friend.it

Carrefour, al via la seconda edizione della Festa del Bio

Carrefour, al via la seconda edizione della Festa Bio
La festa del Bio di Carrefour prevede eventi e iniziative speciali (comprese degustazioni) che coinvolgono 30 punti di vendita sul territorio italiano

Torna la Festa del Bio Carrefour, dopo la prima edizione nel 2022: una serie di appuntamenti dedicati al mondo dell’alimentazione biologica. Un mese di celebrazioni, tra promozioni, comunicazione trasversale, degustazioni organizzate in 30 punti di vendita e il supporto di più di 15 fornitori partner del progetto. Ma le iniziative dedicate al biologico non si fermano agli store. Dal 22 al 27 maggio, Carrefour sarà al fianco di AssoBio prendendo parte alla seconda edizione della Settimana nazionale del Biologico, l’iniziativa parte del progetto europeo Being Organic per promuovere l’informazione e migliorare la conoscenza e il consumo dei prodotti biologici in Europa.

Con una crescita dell’8% sul mercato italiano nel 2023 rispetto al 2022, il biologico si conferma una scelta alimentare in costante crescita tra i consumatori. Secondo l’analisi Nielsen Consumer Outlook 2024 sulle percezioni e gli orientamenti di spesa per il 2024, i consumatori, sempre più attenti alla propria salute, scelgono di conseguenza prodotti che la favoriscano (65%), riconoscendo anche l'importanza di una produzione sostenibile (53%) considerata ormai tra i fattori che influenzano di più le nuove scelte di acquisto. Questa attenzione del mercato verso alimenti più sani si inquadra nel programma Act For Food in linea con gli impegni di sostenibilità intrapresi da Carrefour: l’obiettivo di fatturato punta a raggiungere, entro la fine del 2026 a livello di gruppo, 8 miliardi di euro con prodotti certificati, e i biologici come principale motore.

Dal 2000 a oggi, sono numerose le promozioni Carrefour con protagonista il biologico. Con La Festa del Bio Carrefour Italia intende valorizzare uno dei pilastri fondamentali nella sua strategia di Transizione Alimentare, supportato anche da una sempre più crescente domanda da parte dei consumatori, che cercano alternative biologiche a prezzi accessibili.

“Il mercato del biologico rappresenta una sfida importante, ma anche una grande opportunità -conferma Hervé Martin, direttore bio e Mdc di Carrefour Italia-. I consumatori cercano prodotti sani, di qualità e a prezzi accessibili. Come player della gdo il nostro compito è proprio quello di favorire e supportare questa esigenza. Ecco perché la Festa del Bio rappresenta un altro tassello che ci aiuta in questo compito. Carrefour Bio è una linea in costante sviluppo e innovazione e ha l’obiettivo di andare incontro alle esigenze in continuo mutamento dei consumatori. Nel corso del 2023 il mercato ha registrato un incremento dell’8% per quanto riguarda il biologico e anche la nostra marca privata sta riscontrando un grande successo. Questi numeri ci confermano che gli italiani, sempre più alla ricerca di un’alimentazione sana e sostenibile, modificano anche le proprie abitudini alimentari secondo un processo più ampio che, come Carrefour, promuoviamo attraverso il nostro progetto di Act for Food”.

PLMA’s World of Private Label: Vivi l’emozione!

Il Mondo del Marchio del Distributore della PLMA rappresenta il principale evento annuale per il settore del marchio del distributore in tutto il mondo, richiamando oltre 30.000 professionisti del settore, produttori e rivenditori, acquirenti provenienti da supermercati, ipermercati, discount, farmacie, negozi specializzati e molti altri provenienti da 120 paesi per esplorare le ultime novità, tendenze e innovazioni nel marchio del distributore. Con migliaia di espositori che espongono i loro prodotti e servizi, i partecipanti godono di un accesso senza pari a una vasta gamma di offerte da tutto il mondo. Le tendenze degne di nota in fiera includono la sostenibilità (39%), esigenze dietetiche (31%), vegani, vegetali e vegetariani (22%) e approvvigionamento biologico (26%). La fiera offre preziose opportunità per creare reti e formare nuove partnership, consentendo ai professionisti di rimanere informati e in prima linea sugli sviluppi del settore.

Ne abbiamo parlato con Peggy Davies, Presidente della PLMA.

Il tema di quest’anno è “Connettere, Procurare, Crescere”. Cosa si aspetta dal Mondo del Marchio del Distributore della PLMA: di quest’anno?

Mi aspetto in particolare una gran diversità di espositori e partecipanti al dettaglio in missione per far crescere in modo redditizio la propria attività. È sempre stimolante testimoniare quanto le persone amino fare rete e navigare nello spazio espositivo per esplorare i prodotti alimentari e non alimentari offerti dagli espositori. Mi aspetto che il Mondo del Marchio del Distributore 2024 della PLMA fornisca una piattaforma dinamica per l’approvvigionamento, l’apprendimento e il collegamento con le parti interessate del settore. È l'evento di riferimento per chiunque voglia rimanere all'avanguardia nel mondo del marchio del distributore.

Quali sono le tendenze di quest’anno al Mondo del Marchio del Distributore della PLMA?

Con un record di oltre 2.900 espositori provenienti da 73 paesi, l'industria può aspettarsi un’ampia varietà di prodotti di tendenza, tra cui scelte biologiche, alternative prive di ingredienti, antipasti di carne a base vegetale, soluzioni sostenibili, opzioni salutari e molto altro. Consiglio vivamente di visitare il Supermercato delle idee, dove troverai Una vetrina esauriente dedicata all’innovazione, allo sviluppo di nuovi prodotti (NPD) e alle tendenze emergenti nel marchio del distributore che rispecchiano le tendenze attuali dei consumatori, il tutto comodamente situato in un'unica posizione.

Quali sono i programmi aggiuntivi?

Il primo giorno della fiera, lunedì 27 maggio, ospiteremo il nostro programma di seminari con gli ultimi approfondimenti sulle tendenze dei consumatori e dedicati alla sulla vendita al dettaglio. Abbiamo organizzato anche due workshop interattivi su misura per gruppi più piccoli alla partnership strategica e progettazione del packaging. Per i partecipanti registrati non è previsto alcun costo per la partecipazione. (Clicca qui per maggiori informazioni).

Perché le aziende italiane dovrebbero venire all'evento dell'anno per l'industria del marchio del distributore ad Amsterdam?

Partecipare al Mondo del Marchio del Distributore della PLMA ad Amsterdam è essenziale per tutti gli addetti ai lavori del settore perché è la piattaforma definitiva per stabilire collegamenti commerciali internazionali, scoprire prodotti innovativi e rimanere all'avanguardia nel mercato. Con migliaia di espositori che presentano le loro offerte, è un'ottima opportunità per scoprire nuove aziende e tendenze. Inoltre, Amsterdam è una città fantastica che arricchisce l'esperienza complessiva!

Il reparto salumi da nord a sud con il Consorzio C3

salumi Consorzio C3
Da Aosta fino alla Basilicata, ecco una carrellata di punti di vista nella gestione del reparto salumi presso alcuni soci del Consorzio C3.

Da Aosta fino alla Basilicata, ecco una carrellata di punti di vista nella gestione del reparto salumi presso alcuni soci del Consorzio C3.

Banco assistito o take away? I salumi presso tre soci del Consorzio C3

salumi Consorzio C3La gestione dei 26 punti di vendita di TreP in Basilicata, l’insegna è SpeSì (Consorzio Scudo, socio C3), risulta da un mix delle opzioni servite e self service in base alla location, agli spazi disponibili e ai bisogni del cliente. “Cerchiamo ogni volta che sia possibile di privilegiare il banco assistito -spiega Onofrio Petruzzi, direttore acquisti salumi e formaggi e surgelati di Tre P (Consorzio C3)- poiché riteniamo che sia il modo migliore per garantire un’esperienza d’acquisto famigliare e di alta qualità. L’obiettivo primario è dare la massima soddisfazione al cliente, senza trascurare l’efficienza operativa”.

Con tutte le cautele legate a dati che parlano solo dei primi due mesi dell’anno, quindi potrebbero essere influenzati da fattori stagionali o transitori, il direttore acquisti salumi e formaggi e surgelati di Tre P (Consorzio C3) aggiunge: “In generale, mentre il banco assistito mostra una crescita significativa sia in termini di vendite che di quantità vendute, il self-service registra una leggera contrazione.

Nel banco assistito le vendite sono cresciute del +9,3% rispetto al 2023, grazie a una forte domanda per i salumi proposti con questa modalità. In crescita anche i volumi, +3,4%, suggerendo un incremento nella frequenza d’acquisto o nelle dimensioni dell’acquisto individuale. L’inflazione attestata al 5,9% potrebbe aver contribuito all’aumento dei valori delle vendite”. In leggera flessione la vendita self service: -0,4% a valore e -3% a volume. In particolare, mostrano un trend al rialzo sia a valore che a volume il prosciutto cotto, versatile per colazione, spuntini panini; la mortadella, con crescite più elevate legate a un prezzo più accessibile, e il salame. Si tratta comunque dei prodotti da sempre in testa nelle vendite.

“Risultano invece in calo sia nei valori che nei volumi -prosegue Onofrio Petruzzi- i salumi considerati nell’area del benessere, come la bresaola. Potrebbe essere dovuto alla tendenza dei consumatori a cercare alternative più economiche, o più tradizionali, in risposta all’aumento dei prezzi. Nonostante l'interesse crescente per una dieta a base vegetale, i salumi plant-based e vegani non sembrano godere di una crescita significativa, come indicato dal calo delle vendite a volume e a valore”. Se l’incidenza della promozionalità è in media il 17,94%, nella salumeria questa cresce al 22,42% e nel banco assistito al 26,22%: rappresenta una componente importante della strategia di marketing del reparto e assegna ai salumi la funzione di prodotto di richiamo.

Gros Cidac ad Aosta: focus su servizio e localismi

salumi Consorzio C3Il bilancio sul primo trimestre 2024 per Gros Cidac (Consorzio C3) di Aosta è molto positivo con la categoria salumi in netta crescita, pur con un calo nei volumi legato all’inflazione. “Il reparto assume maggior rilevanza all’interno della modalità di vendita del take-away -spiega Emilio Davisod, contitolare di Gros Cidac- con il consumatore che sceglie il salume precedentemente affettato e pesato, così da velocizzare il processo d’acquisto. Abbiamo anche il banco assistito per alcuni prodotti in fascia premium e per i Dop, ma la gestione ottimale è quella con libero servizio e take-away: la clientela è abituata a questa formula e il capo reparto lo conferma”.

L’assortimento è composto per un 10,6% da prodotti locali il cui ruolo è di vitale importanza sia per la clientela locale che per i turisti che si rivolgono all’ipermercato Gross Cidac proprio a caccia di prodotti del territorio. L’insegna non tratta ancora la mdd, ma sta lavorando a un progetto di revisione delle categorie che la prevede. “La promozionalità nel reparto conta proporzionalmente all’incidenza e alla visibilità che le viene data -commenta Emilio Davidson-. Per la salumeria ha un’importanza considerevole e viene spesso gestita a livello di fornitore il quale, oltre ai prodotti in assortimento continuativo, propone periodicamente prodotti a spot in promozione”.

Il contenuto di servizio ha un peso rilevante negli acquisti

Davide Pettinari, buyer di Maiorana Maggiorino Spa (Consorzio C3)

I primi due mesi dell’anno sono caratterizzati dall’impatto pieno sui prezzi degli aumenti sui listini del 2023. “Gli aumenti iniziano a pesare sui bilanci famigliari già messi a dura prova dall’inflazione legata all’aumento dei prezzi dell’energia -commenta Davide Pettinari, buyer di Maiorana Maggiorino Spa (Consorzio C3)- . Questo sta influenzando le scelte del consumatore, che non smette di comprare salumi, ma modifica il proprio comportamento d’acquisto, preferendo in alcuni casi il banco assistito, per motivi di risparmio, oppure sceglie di acquistare lo stretto necessario senza ricorrere alle scorte. Di conseguenza notiamo un decremento generale per la categoria”. Il calo nei volumi colpisce soprattutto le Dop e la fascia premium, a causa dei prezzi importanti legati all’aumento del costo della materia prima che il mercato fatica a recepire.

salumi Consorzio C3“Il banco tradizionale gioca ancora un ruolo fondamentale all’interno del punto di vendita, anche se ormai il libero servizio è predominante e ha raggiunto livelli 30 anni fa impensabili. Il cliente ha sempre meno tempo a disposizione e tende a prediligere l’alto contenuto di servizio a discapito di un costo al kg nettamente svantaggiante rispetto al banco assistito”. Nel libero servizio si va verso grammature più piccole, per evitare lo spreco e ridurre la battuta di cassa. “In questo momento storico la promozionalità è fondamentale perché il consumatore tende a risparmiare il più possibile -dichiara Davide Pettinari- Tolti i marchi che creano fidelizzazione, per tutto il resto si cerca di acquistare il prodotto di volantino con il miglior rapporto qualità-prezzo. Per la nostra strategia è importante anche lo every low price: per il banco assistito, in aggiunta a promozioni e volantino, copriamo tutte le categorie principali, quindi prosciutto crudo e cotto, mortadella, salami e bresaola, con prodotti di marca a un prezzo bloccato”.

Sviluppo rete in Area 4 dal 10 al 17 maggio 2024

Gruppo Supercentro (D.IT-Distribuzione Italiana) ammoderna il cash and carry Wiva con corsie più ampie e spazi modulabili a seconda delle esigenze. Inserito il banco accoglienza

WIVA
Via Roma 5
San Giorgio Jonico (Ta)
Supercentro (D.IT)

Data di apertura
6 maggio 2024
Format e location
Il cash and carry propone un'immagine rinnovata, un layout costruito ex novo sulle reali esigenze di acquisto, più ampie le corsie, le esposizioni sono articolate in orizzontale per brand e la comunicazione risulta più incisiva rispetto al passato.
Offerta
L'offerta si rivolge a un target principalmente horeca.
Servizi
Orario: lun-ven 8-19; sab-dom 8-13. Inserito il banco accoglienza e introdotti consegna a domicilio (in passato non attivo nei punti di vendita della rete) e clicca e ritira per assicurare un'esperienza omnicanale.
Addetti e casse
Assunte 12 persone.

Risparmio Casa lancia il concorso Premia la tua spesa

Nuovo concorso per i possessori di carta fedeltà. Risparmio casa propone l'iniziativa Premia la tua spesa con numerosi premi in palio

Oltre 10 mila buoni spesa da 5 euro, ma anche crociere o partire per viaggi alle Maldive o Caraibi. Sono i premi in palio per il concorso di Risparmio Casa Premia la tua spesa dedicato ai possessori della carta fedeltà e valido fino al 30 giugno 2024.

Come partecipare

I clienti possono infatti partecipare effettuando una spesa minima di 35 euro per ricevere la cartolina cancella e vinci partecipando all'iniziativa che consente di aggiudicarsi una delle cinque crociere MSC nel Mediterraneo - sette notti per due adulti e un bambino - o uno dei cinque viaggi a Parigi, che include una visita di due notti a Disneyland per due adulti e due bambini.

Altri venti fortunati vincitori potranno godersi pacchetti che includono una notte e l'ingresso a Gardaland per due adulti e due bambini. Oltre ai viaggi, 10.500 buoni da 5 euro sono disponibili per essere vinti e spesi su prodotti di marchi che partecipano al concorso. Chi non vince può tentare la fortuna partecipando all'estrazione finale, che si terrà entro il 31 luglio.

Forte, resistente e comodo…

Cresce la richiesta di abbigliamento tecnico per l’extra lavoro. A Siferr, Dfl presenta le sneakers Partenope realizzate con U-Power

Negozi da sempre riservati ad una platea esclusivamente maschile e tecnica, le ferramenta oggi si stanno trasformando in vere e proprie “boutique”, dove la performance tecnica e la comodità dell’abbigliamento si uniscono con un gusto estetico più marcato e mainstream. Tanto che un acquisto su cinque di abbigliamento tecnico non è legato più a necessità lavorative, tra questi il 28% è effettuato da lavoratori che, per abitudine e comodità, scelgono di indossarlo anche nel tempo libero, mentre il restante 70% da una scelta di gusto e per gli utilizzi più svariati. Una tendenza che vede protagonista anche le donne che rappresentano ormai il 15% degli acquirenti del workwear per utilizzi extra-lavorativi.

Dfl in collaborazione con U-Power presenta: Partenope

È quanto emerge da un’indagine statistica condotta su oltre 300 punti vendita da Dfl Gruppo Lamura, tra i principali distributori di ferramenta in Italia, e realizzata in occasione del Siferr 2024, manifestazione fieristica di settore che si svolge a Napoli. In occasione dell’evento, Dfl ha presentato Partenope, la nuova sneakers bianca e azzurra, ispirata alla città e ai colori di Napoli e realizzata in edizione limitata, in partnership con U-Power. Un prodotto che vuole rappresentare il perfetto connubio tra mondo della moda e della ferramenta per soddisfare la nuova platea di clienti non più fatta solo di professionisti e lavoratori. Un boom quello della ricerca dell’abbigliamento in ferramenta nell’ultimo anno che molto deve alla contaminazione che da sempre contraddistingue il mondo della moda che, proprio sulle passerelle primavere-estate 2024, ha consacrato il workwear. Cargo pants, dettagli di antinfortunistica, grembiuli da artigiani e gilet da fotografo pieni di tasche, il tutto declinato su materiali tecnici, o anche semplicemente jeans o nylon sono stati tra i protagonisti delle sfilate.

U-Power vuole avvicinare mondo del lavoro a della moda

In questa ottica di contaminazione, negli ultimi anni U-Power, azienda italiana attiva nella commercializzazione di dispositivi di protezione individuale, è riuscita nell’intento di far evolvere l’anti-infortunistica e dar vita a un percorso che ha avvicinato sempre di più il mondo del lavoro a quello della moda. “Abbiamo voluto fortemente stringere questa collaborazione con un marchio di rilevanza nazionale come U-Power -dichiara Pasquale Lamura, presidente dell’omonimo gruppo e di Dfl.- La nostra missione non è quella di essere solo un distributore, ma anche un partner per clienti e fornitori, in grado di creare valore aggiunto. Le scarpe Partenope sono state realizzate in edizione limitata e le prenotazioni sono tantissime: sono soddisfatto, ed è solo l’inizio”. “La partnership con U-Power -conclude Pasquale Orlando, direttore marketing di Dfl/Gruppo Lamura-, è un riconoscimento al lavoro di squadra che abbiamo saputo costruire. Partenope è stata per noi molto più di un’operazione commerciale, è stata una storia da raccontare, far conoscere e riconoscere; sono convinto che questa possa essere un nuovo modo di collaborare in ambito distributivo”.

Sviluppo rete in Area 3 dal 10 al 17 maggio 2024

Cia-Conad inaugura un Conad Superstore a Chiaravalle (An). Invece, Iges srl (Pac2000A Conad) consolida la rete Todis a Roma con uno store in via Cesare Pavese

CONAD SUPERSTORE
Via Maestri del Lavoro
Chiaravalle (An)
2.100 mq
Cia-Conad

Data di apertura
12 maggio 2024
Format e location
Lo store si trova all’interno del centro commerciale La Manifattura e rispecchia il classico format dell’insegna.
Offerta
Il negozio è dotato di una gastronomia con banco caldo che propone ogni giorno un'ampia gamma di piatti, dalle ricette locali a quelle nazionali, inclusi primi e secondi, sia caldi che freddi, macelleria con servizio al banco e lavorazione tradizionale in osso, una pescheria servita, insieme a "concept" tematici: la Casa del dolce, la Bottega del caffè, la Cantina e l'area per il pet. L'attenzione ai prodotti locali è evidenziata dalla linea SiAmo Marche, che promuove le eccellenze agroalimentari del territorio.
Servizi
Orario: lun-sab 7-20; domenica 8-13.
Addetti e casse
Impiega 80 addetti e dispone di sei casse.

TODIS
Viale Cesare Pavese
Roma
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
9 maggio 2024
Format e location
L’insegna rafforza la sua presenza nella Capitale con uno store in linea con il classico format.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Horeca: la crescita della ristorazione e le strategie da adottare

Ristorazione, rinnovato il contratto collettivo nazionale i lavoro
Bain & Company Italia in collaborazione con Fipe-Confcommercio ha svolto un approfondimento, presentato in occasione del lancio del Rapporto Annuale Ristorazione

Il settore della ristorazione registra una crescita importante nonostante il contesto di inflazione che nel 2022 ha raggiunto l'8,1% con un calo nel 2023 al 5,7%. Su questo comparto, Bain & Company Italia in collaborazione con Fipe-Confcommercio ha svolto un approfondimento, presentato in occasione del lancio del Rapporto Annuale Ristorazione. “Il settore HoReCa -spiega Sergio Iardella, senior partner di Bain & Company- sta dimostrando resilienza e adattabilità di fronte alle sfide in corso. Gli operatori che abbracciano l'innovazione e adottano soluzioni tecnologiche saranno meglio posizionati per affrontare il futuro."

Dall'analisi emerge che circa il 70% delle imprese italiane del settore segnala difficoltà nel reperire personale qualificato a cui si potrebbe far fronte rendendo il lavoro più attrattivo. Invece, per quanto riguarda le possibili scelte dei professionisti del settore, ci sono più opportunità strategiche: mantenere i prezzi costanti, aumentando i margini e concentrandosi su categorie/occasioni di consumo con minor sensibilità al prezzo da parte del consumatore, oppure aumentare i volumi attraverso promozioni e/o prezzi più bassi, specialmente per prodotti e servizi per cui i consumatori sono più sensibili a variazioni di prezzo.

La quota di mercato

Nel 2023, le catene di ristorazione rappresentano circa l'11% del mercato (pari a 9,9 miliardi di euro), segnando un’elevata crescita e quasi un raddoppio della loro quota rispetto al 2011 (5,8%, 4,2 miliardi di euro). Nel periodo 2018-2022, si sono concluse 28 operazioni di M&A nel settore della ristorazione commerciale, e ci si aspetta che questo trend continui anche nei prossimi anni.

Le strategie per essere distintivi

Per rimanere competitivi sul mercato, gli operatori indipendenti devono puntare su elementi differenzianti rispetto alle catene di ristorazione. A riguardo Aaron Gennara Zatelli, partner di Bain & Company, chiarisce: "A fianco di grandi player nazionali ed internazionali si stanno facendo spazio anche piccoli operatori nazionali che già contano oltre un terzo della rete. È quella che possiamo definire come l’espansione delle mini-catene. Sul mercato italiano operano oltre 600 gruppi/aziende che sviluppano oltre 850 format/insegne. La ristorazione in catena ha in valore una quota di oltre il 10% dei consumi con una crescita di quattro punti percentuali sul 2019. Le sfide per il futuro riguarderanno principalmente le strategie di sviluppo della rete facendo leva anche su format di successo della ristorazione indipendente, le politiche di prezzo e la progressiva digitalizzazione dei processi di front-end e back-end”.

Cosa cercano i consumatori

L'analisi sottolinea la necessità, da parte dei consumatori, di sperimentazione e socializzazione, soprattutto quando consumano fuori casa. Un desiderio acuito dagli effetti del post pandemia. Per questo motivo, il consiglio ai ristoratori è di offrire un’esperienza molto specifica e personalizzata sulle esigenze del segmento clienti con un focus su offerte specifiche e non generiche.

Oggi si consuma sempre più in fretta e questo sta comportando la diffusione di un trend chiamato “snackerizzazione” della domanda, legato alla rapidità e convenienza di consumo di questa tipologia di prodotti. In futuro, potrebbe diventare sempre più rilevante per gli operatori del settore offrire snack sani e nutrienti.

L'intelligenza artificale

L'AI, è ormai un dato di fatto, sta trasformando radicalmente il modo in cui le aziende interagiscono con i clienti e gestiscono i processi. Ma quanto può essere funzionale? Iardella spiega: “L’AI produce per gli operatori indipendenti sia impatti immediati che a lungo termine. Nell'immediato, offre aiuto sia in compiti operativi come nel caso della traduzione automatica di menù o i siti web in diverse lingue, ma anche in decisioni strategiche. Nel lungo termine, l'AI ha il potenziale per influenzare ulteriormente il settore della ristorazione: potrà essere impiegata per monitorare gli inventari in tempo reale e prevedere la domanda di determinati ingredienti, consentendo ai ristoratori di ottimizzare gli acquisti e ridurre gli sprechi. La digitalizzazione dei processi aziendali, comprese nuove capacità e processi di base, è diventata urgente, poiché si ampliano i divari di performance tra le aziende del mondo Consumer Products che hanno fatto investimenti precoci e mirati in questa direzione, e quelle realtà che non si sono mosse. I leader digitali avranno un vantaggio in aree chiave nei prossimi anni. Saranno meglio posizionati per capitalizzare su vaste quantità di dati e tecnologie di GenAI mature per sviluppare sia casi d'uso rivolti ai consumatori che generano entrate, sia applicazioni interne che generano efficienze di costo. I guadagni saranno probabilmente significativi.

Il futuro

Le previsioni per il futuro sono più che positive per il settore. Infatti, Gennara Zatelli dice: “Il settore HoReCa dovrebbe continuare a crescere nel 2024 a un tasso di circa il 4-5% a valore, nonostante un inizio a rilento in alcuni comparti. Si stima che la componente prezzo contribuirà anche nel 2024 alla crescita del settore, anche per l’effetto trascinamento dovuto all’eredità del 2023, Tuttavia, le sfide persistono".

Sviluppo rete in Area 2 dal 10 al 17 maggio 2024

Conad Nord Ovest consolida la presenza in Emilia Romagna con un supermercato Conad City a Vigarano Mainarda (Fe), mentre Coop Alleanza 3.0 si rafforza a Trieste

CONAD CITY
Via Donatori di sangue
Vigarano Mainarda (Fe)
600 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
4 maggio 2024
Format e location
Come da tradizione dell’insegna.
Offerta
Tradizionale offerta con focus sui localismi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-12.30. Disponibilità di spesa online in modalità Ordina&Ritira.
Addetti e casse
Dispone di tre casse e impiega nove addetti.

COOP
Via Carlo Forlanini
Trieste
850 mq
Coop Alleanza 3.0

Data di apertura
12 maggio 2024
Format e location
Fedele al tradizionale format.
Offerta
Sono presenti i classici banchi di gastronomia, pescheria, pane e pasticceria, macelleria e pescheria con focus sul territorio. Disponibile la cantina con risalto alle produzioni enologiche locali.
Servizi
Orario: lun-dom 7-20.
Addetti e casse
Lo staff è composto da 30 addetti.

Primark apre a Torino To Dream il secondo negozio cittadino

Primark To Dream
Il 9 maggio Primark ha aperto a Torino nell'urban district To Dream il suo secondo negozio piemontese, il secondo in città dopo il flagship di Milano.

Il 9 maggio Primark ha aperto a Torino nell'urban district To Dream il suo secondo negozio piemontese (il primo è Shopville Le Gru a Grugliasco), il secondo in città dopo il flagship di Milano in Via Torino, il 16esimo in Italia. La prossima apertura avverrà nel centro commerciale Parma Retail entro il 2026.

I numeri di Primark To dream

L'azienda ha investito 10 milioni di euro per questo negozio che si sviluppa su una superficie di 4.500 mq su un unico piano, al secondo livello del distretto urbano, con 5 vetrine a semiarco sul porticato.

Impiega 150 persone di cui 80% donne, il più giovane ha 18 anni, il più maturo ne ha 65, con una media di 28 anni. Il 30% è al primo impiego, sono coperte ben 15 nazionalità diverse.

L'offerta spazia nei settori abbigliamento uomo, donna e bambino, incluso il denim, casa, intimo e cosmetica, con un'area di fronte alle casse dedicata a cartoleria, giocattoli, elettronica (ricarica, audio wireless).

La novità di questo negozio consiste nel test di un'area casse self service che affianca le casse tradizionali, dove i clienti possono scannerizzare da soli i prodotti, imbustarli e pagarli in autonomia con la carta di credito. L'idea è di verificare l'impatto di questa scelta per poi eventualmente estenderla negli altri negozi italiani. Ci sono 27 casse di cui 10 servite e 17 self service.

L'obiettivo delle casse self è quello di far vivere un'esperienza d'acquisto migliore, velocizzando il percorso di chi ha fretta. Una cura che si vede anche nella scelta di realizzare camerini ampi, uno anche dedicato alle famiglie: non servono solo a provare i capi, ma anche a farsi un selfie e condividere l'esperienza sui social.

Primark in Italia conta 400.000 follower su Facebook. Nel mondo sono 24 milioni.

Tendenze, licensing, sostenibilità e qualità per tutti

Il segreto di Primark è chiaro a tutti, il prezzo imbattibile ottenuto grazie a grossi volumi e a fornitori che consegnano il prodotto pronto per essere esposto. Il negozio torinese esprime queste scelte in tutti i mondi merceologici, anche il più recente dedicato alla casa, "Home". che spazia dal tessile, agli accessori per la cucina, prodotti per tenere in ordine la casa e decorarla, vasi e piante.

Un'altra area è quella legata alla stagione, che in questo periodo accoglie dalle ciabatte per il mare alle valigie, agli occhiali da sole.

Le tendenze vengono indagate e proposte dal team dublinese (la sede di Primark) di buyer e merchandiser, con novità in negozio ogni settimana, e un ruolo rilevante è anche quello costituito dai capi in licenza con Disney, Netflix, Nba. Tra le nuove aree: tecnologia, gift shop a Natale, animali domestici, casa, giochi d'acqua: tra i top seller ci sono le pistole ad acqua e le bolle di sapone.

"sono già 10 anni che Primark lavora sulla sostenibilità - dichiara Luca Ciuffreda, country manager di Primark Italia - è arrivato il momento di raccontarlo meglio anche ai clienti. Il 55% del prodotto in vendita nel punto di vendita di Torino viene realizzato da materiali e fonti sostenibili. Entro il 2030 l'obiettivo è arrivare al 100%. Per esempio, tutto il cotone del Denim shop arriva dal programma di Primark che sta formando 300.000 agricoltori per un'agricoltura che risparmia l'acqua e non usa fertilizzanti. Le stesse strutture espositive sono da materiale riciclato. Lo stesso avviene per la pigiameria".

Un altro esempio di sostenibilità è nella progressiva sostituzione della plastica monouso, per esempio quella dei sostegni per la biancheria intima, sostituita con il cartone.

Sostenibilità non è solo realizzare capi con materiali sostenibili e procedure attente, ma anche far sì che siano essi stessi riciclabili, e anche nell'impegno per far durare più a lungo i capi, proponendo, con un'iniziativa suggerita da una cliente inglese, laboratori di riparazione gratuiti lanciati nel 2024.

Tutta la cosmesi è cruelty free.

Non c'è ancora un eCommerce per Primark in Italia, ma un sito con il servizio di size checker, verifica se la taglia è disponibile nel negozio prescelto. L'eCmmerce è invece in trial nel Regno Unito con la formula del click&collect e prodotti esclusivi per l'online. Il vantaggio è poter accedere all'assortimento del negozio di Oxford Street, abitando in qualsiasi altra area dell'Inghilterra.

Tra le novità presto in arrivo per l'Italia, la newsletter in mailing list, per gli aggiornamenti sui nuovi prodotti e le aperture.

Prezzi e promozioni

Primark non fa promozioni, ma mantiene sempre i prezzi bassi così da raggiungere tutti i target. In questo periodo però e non solo si possono vedere in negozio cartelli che allertano su "prezzi ribassati". Significa che l'azienda ha colto una suggestione dei consumatori e ha scelto di investire per abbassare ulteriormente i prezzi, impegnandosi a garantire volumi e acquisti ai fornitori coinvolti. Per esempio, con l'abbigliamento bimbo. Si tratta infatti di un'iniziativa globale, non solo italiana.

Back office e personale

Primark To Dream
L'ingresso dell'area uffici e zona relax e camerini per il personale

In tutti i negozi Primark c'è un ufficio del personale sempre aperto e legato al negozio, insieme all'area relax, agli spogliatoi e agli armadietti per il personale. Si cerca di coltivare i talenti, infatti il 70% del management arriva da crescita interna, lo stesso Luca Ciuffreda ha cominciato come store manager nel negozio di Arese (Mi). Ogni nuova apertura può essere un'occasione per avvicinare il personale a casa, e per crescere professionalmente. I "Bolster expert" sono i ragazzi con più esperienza che  formano i nuovi arrivati.

La location, To Dream

Si tratta di un distretto commerciale collocato in una zona periferica dove termina il tratto di tangenziale che porta dall'autostrada (direzione Milano) verso il centro città, accanto al centro commerciale Porte di Torino. La realizzazione ha visto due fasi, di recente è stata inaugurata una porzione con negozi su due livelli e una strada di collegamento all'aperto, con porticato, cui fa seguito un'ulteriore porzione, inaugurata appunto a maggio e nella quale si trova anche Primark. Ulteriori sviluppi vedranno la realizzazione di aree verdi.

Sviluppo rete in Area 1 dal 10 al 17 maggio 2024

Penny. continua il programma di espansione con una nuova apertura in Lombardia, la 36esima nella provincia milanese, a Grezzago

PENNY.
Via Abruzzi
Grezzago (Mi)
880 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
7 maggio 2024
Format e location
Trentaseiesimo discount nella provincia milanese per l’insegna.
Offerta
Classico assortimento con un’offerta di freschissimi in macelleria, gastronomia servita con punto caldo e angolo bake off per il pane caldo, sfornato fresco ogni giorno, insieme al tradizionale grocery e una selezione di non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.30 e 15-19.30. Nel parcheggio sono disponibili 70 posti auto.
Addetti e casse
Impiega 11 collaboratori di cui otto neo assunti.

Lidl Italia, ingenti investimenti per la rete di vendita

Lidl Italia investimenti

In occasione della presentazione del primo bilancio di impatto socio-economico elaborato da The European House Ambrosetti, Lidl Italia si è raccontata anticipando investimenti e sviluppi da qui a 4 anni. L'Italia si conferma un Paese importante sia per numerica di negozi, ad oggi oltre 750, sia per le prospettive di crescita e di investimento.

Lidl Italia, gli investimenti per la rete

Nel 2022 la cifra investita dal retailer tedesco nel nostro Paese per lo sviluppo della rete di vendita, sia nuova che in progressivo ammodernamento, e per i centri logistici, è stata di 545 milioni di euro. "Per i prossimi tre anni abbiamo previsto investimenti pari a 500 milioni di euro ogni anno - ha detto Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia, da 26 anni in Lidl dal 2015 a capo del Cda -, un totale di 1,5 miliardi solo per consolidare la nostra presenza in Italia. Oggi contiamo 750 punti di vendita, ed entro il 2030 sicuramente avremo inaugurato il numero 1.000". Intanto da qui al 2027 le aperture previste sono 150 cui corrispondono 5.000 nuovi posti di lavoro.

Lidl Italia investimentiGià nel 2024 Lidl coprirà per intero le 20 regioni italiane. Se fino a oggi mancava all'appello solo la Basilicata, le due nuove aperture a Matera e Potenza colmeranno anche questa lacuna.

A settembre aprirà anche la nuova piattaforma logistica di Assemini (Ca) in Sardegna, che ha comportato un investimento pari a 70 milioni di euro e che vedrà nuova occupazione per 150 addetti.

Il tasso di crescita medio annuo degli investimenti è del +12,9% nell'ultimo decennio (+8,1% quello delle top 10 aziende gdo). Negli ultimi 5 anni la cifra investita per la rete immobiliare ha superato i 2,1 miliardi.

Le aperture si sono mosse con un tasso di crescita di 1,4 al mese nei 10 anni (dal 2013), che nell'ultimo quinquennio è aumentato a 2,1 al mese. Questo in un contesto in cui la gdo subisce invece una contrazione nella numerica dei negozi: dal 2018 se ne sono persi 2.940.

Ideabellezza accelera lo sviluppo anche nel Crm e nell’AI

Ideabellezza accelera lo sviluppo anche nel Crm e nell'AI
Ideabellezza (oltre 90 profumerie in 12 regioni italiane) nel 2024 prosegue nel restyling dei negozi e nei progetti basati su intelligenza artificiale

Ideabellezza, insegna di Gargiulo & Maiello SpA, azienda socia di Gruppo VéGé, prevede uno sviluppo non solo fisico, nella rete di vendita (per esempio, tramite aperture, restyling), ma anche a livello di strumenti gestionali e Crm con forte orientamento all'intelligenza artificiale. I progetti in questa direzione si possono distinguere in due tipologie:

  • quelli di Crm avanzato che permettono, attraverso degli algoritmi prestabiliti, di comunicare al meglio e in maniera diretta a cluster specifici di clienti;
  • progetti avanzati, in via di sperimentazione, che analizzano lo store traffic e attraverso le telecamere dei negozi sono in grado di verificare il gradimento, o meno, dell'esperienza di acquisto.

Ideabellezza ha più di 90 profumerie coprendo 12 regioni italiane e confermandosi la prima catena tutta Italiana del settore beauty, proprio nel trentennale di attività. Il nuovo format di negozio Ideabellezza, concepito a fine 2022, registra "ottime performance di vendite" e ha stimolato il management ad accelerare il restyling delle profumerie esistenti procedendo con lo sviluppo nel solco di quanto realizzato nel 2023. Il nuovo format è in linea con le ultime tendenze del mercato e punta ad elevare l’immagine dell’insegna e a soddisfare una clientela sempre più giovane che si avvicina alla profumeria. Il punto di forza di Ideabellezza, l’assortimento, non viene snaturato: il nuovo format cerca di far risaltare il prodotto attenuando l'impatto visivo dell’arredo.

Giuseppe Maiello, fondatore e vicepresidente esecutivo di Gargiulo&Maiello SpA. È Cavaliere del lavoro

Ulteriore punto distintivo del nuovo format è, come anticipato, la tecnologia sempre più presente nelle profumerie Ideabellezza attraverso il digital signage, la digitalizzazione nella comunicazione promozionale e Crm, e strumenti di intelligenza artificiale che permettono di analizzare in modo sempre più mirato la soddisfazione dei clienti.

Nel primo semestre 2024 Gargiulo & Maiello SpA ha ristrutturato negozi Ideabellezza storici come Castellammare, Brindisi e Marano (quest’ultimo è il primo Ideabellezza, aperto nel giugno 1994). Realizzate anche diverse acquisizioni di negozi che hanno permesso un ulteriore sviluppo in province poco presidiate come Ischia, Caserta e Monopoli. Infine, sviluppo di nuove location come Corridonia (Mc), Salerno (quartiere Pastena), Catania (centro commerciale Katané), Taranto (centro commerciale La Mongolfiera).

Unicoop Firenze, bilancio 2023 in crescita

Unicoop Firenze, bilancio 2023 in crescita
Unicoop Firenze chiude il bilancio 2023 con vendite a 2,9 miliardi. Un anno segnato dall'impegno per la convenienza e per la tutela del potere d'acquisto

Unicoop Firenze festeggia i 50 anni con un bilancio più che positivo: i suoi 110 punti di vendita al dettaglio hanno realizzato vendite lorde pari a 2,9 miliardi di euro, +9,9% in valore e +2,8% a volume rispetto all’anno precedente, dati in controtendenza rispetto all'andamento del commercio alimentare che, nel 2023, registra una perdita dei volumi di vendita del 3,9%.

Il bilancio Unicoop Firenze evidenzia un utile di esercizio di 25,5 milioni di euro, al netto delle imposte di 11,4 milioni. La gestione 2023 si è ispirata in particolare alla tutela del potere d’acquisto di soci e clienti e allo scopo mutualistico che è alla base della cooperativa. In risposta alle difficoltà delle famiglie, Unicoop Firenze ha sviluppato moltissime iniziative sulla convenienza, dai buoni spesa al Trimestre anti-inflazione; a fine anno, ha deciso di redistribuire ai soci 29 milioni di euro, con lo sconto del 10% su tutta la spesa, dal 1° al 31 dicembre. In un contesto segnato dal crollo del potere d'acquisto delle famiglie e con inflazione aumentata del doppio rispetto ai salari (fonte: Istat, Banca d'Italia), Unicoop ha tutelato la spesa salvaguardando, nel contempo, la solidità d’impresa. Gli sconti riservati ai soci, compresi i punti spesa, hanno raggiunto i 190 milioni di euro, +43% rispetto al 2022.

Cresce il patrimonio netto

Grazie al risultato positivo del 2023, il patrimonio netto della cooperativa è aumentato arrivando a 1.781 milioni di euro. Il prestito sociale, che ammonta a 1.400 milioni di euro, è interamente coperto così da garantire, integralmente e immediatamente, l’impegno preso verso i soci. Nel corso del 2023 la cooperativa ha operato tre variazioni al rialzo del tasso di remunerazione del prestito, arrivando all'1,3% lordo per il deposito ordinario e al 4% lordo per quello vincolato, garantendo un ulteriore aiuto ai soci prestatori.

Si rafforza anche la base sociale: al 31 dicembre 2023 la cooperativa conta 1.113.722 soci, con un aumento di 10.298 persone (+0,9%) rispetto al 2022. Al 31 dicembre 2023 i lavoratori in cooperativa sono 8.648, 387 posti di lavoro in più (+4,68%). Il 2023 registra anche un aumento di contratti a tempo indeterminato (+214) rispetto al 2022. Sul totale dei lavoratori, l'85% è a tempo indeterminato e il 66% sono donne. Anche nel 2023 è stata mantenuta la distribuzione del 25% degli utili commerciali ai lavoratori.

Toscana terza regione più conveniente

In un anno ancora difficile per il Paese, la cooperativa ha costantemente impiegato risorse per garantire un aiuto concreto alle famiglie. Nel 2023 l’indice dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona (rilevazione Istat del carrello della spesa, variazione 2023 su 2022) è incrementato del 9,5% a livello nazionale, dell’8,3% nel Comune di Firenze e del 7,8% nella rilevazione sui prezzi applicati da Unicoop Firenze, valore più basso rispetto al dato nazionale e a quello del Comune di Firenze. L’elaborazione Iri Price Index, rilevazione terza e indipendente svolta a settembre 2023, attesta che la cooperativa si posiziona con un indice sul totale dell’assortimento di 97,3 rispetto alla media 100 dei prezzi praticati da ipermercati e supermercati nelle sette province toscane in cui Unicoop Firenze è presente: con un differenziale di -2,7 punti rispetto alla media degli operatori, si conferma quindi l'alta convenienza offerta dalla cooperativa.

Dalle elaborazioni Nielsen, la Toscana è la terza regione più conveniente d’Italia, dopo Veneto e Campania: fatta 100 la media dei prezzi praticati dagli ipermercati e supermercati nazionali, la Toscana si posiziona su un indice di 98,8.

Territorio: valorizzazione ai fornitori locali

Il bilancio segna numeri positivi anche sul fronte tutela del territorio e valorizzazione dell'economia locale, con particolare impegno nei reparti di ortofrutta, forno, gastronomia, pesce e carni: nel 2023 la cooperativa ha collaborato con oltre 700 imprese toscane (il 34% sul totale fornitori) di prodotti alimentari e non, per un giro d’affari superiore al 25% del fatturato annuo all’acquisto. Secondo le stime Irpet, il contributo complessivo di Unicoop Firenze all’economia Toscana è di 1,2 miliardi di euro, l’1% del Pil regionale, con un indotto di 14.531 lavoratori, fra diretti e indiretti. 

Servizi digitali

Nel 2023 Unicoop ha potenziato i propri servizi digitali: Prenota la spesa, la spesa on line con consegna a casa, tocca un bacino di 2,5 milioni di abitanti, raggiungendo 6 città (Firenze, Prato, Pistoia, Lucca, Pisa, Siena). Un terzo delle vendite on line serve pensionati e persone fragili. La cooperativa ha inoltre avviato un percorso di digitalizzazione grazie al quale offre nuovi servizi, come la possibilità di diventare soci on line, l'accesso alla propria area riservata da cui è possibile attivare il prestito sociale web, prenotare eventi, accedere ai documenti di bilancio e dialogare con la cooperativa.

 Ambiente e sostenibilità

ENERGIA. Numerosi gli interventi nel corso del 2023 finalizzati all'efficienza energetica: illuminazione e impianti frigo hanno ridotto l'immissione di 472 tonnellate di CO2 in atmosfera permettendo di risparmiare 1,5 milioni di kWh, equivalenti al consumo annuo di energia di 550 famiglie. Dal 2007 ad oggi Unicoop Firenze ha installato 54 impianti fotovoltaici, di cui 48 collegati agli impianti elettrici dei propri punti di vendita: l'autoproduzione di energia elettrica per il 2023 è stata di circa 11 milioni di kWh, corrispondente al consumo annuo di 4.074 famiglie equivalenti, con una riduzione di 5.200 tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera.

OLI ESAUSTI. Grazie ai 26 punti di raccolta di olii esausti, nel 2023 I punti di vendita Unicoop Firenze ha recuperato 245 tonnellate di olio che, dopo un successivo processo di rilavorazione, torna materia prima per nuovi biocombustibii.

CORIPET. Nel corso del 2023, in collaborazione con Coripet, sono stati installati 11 nuovi punti di raccolta delle bottiglie in pet, per un totale di 16 compattatori presenti nei Coop.fi. Nel 2023 sono state 10,6 milioni le bottiglie raccolte 10.600.000, conferite da 33.000 soci.

Solidarietà

Per fronteggiare l'emergenza alluvione che ha colpito la Toscana nel novembre 2023, Unicoop Firenze ha inviato alla popolazione 50.000 euro di beni di prima necessità e ha donato 230.000 euro alla Protezione civile regionale. Con la campagna Il silenzio parla, dedicata alla violenza di genere, le cooperative di consumo toscane hanno donato 60.000 euro ai Centri antiviolenza in Toscana (dato Distretto Tirrenico).

A dicembre, in collaborazione con Unicef e Fondazione Il Cuore si scioglie, sono stati raccolti 80.000 euro per donare 6.400 kit di primo soccorso per i bambini che vivono in zone di guerra. Grazie alle due raccolte alimentari del 2023, promossa in collaborazione con la Fondazione Il Cuore si scioglie e oltre 200 associazioni di volontariato del territorio, sono state donate 376 tonnellate di prodotti, a cui si aggiungono 142.000 confezioni di materiale donato con la raccolta scolastica di settembre.

Le sfide per il 2024 e oltre

"Nel 2023 la cooperativa ha spinto al massimo il suo impegno per tutelare la spesa di soci e clienti: tante le iniziative sulla convenienza che abbiamo sviluppato, e fra queste lo sconto del 10% di fine anno con cui abbiamo redistribuito ai soci ben 29 milioni di euro -dichiara Giulio Bani, consigliere delegato area amministrazione di Unicoop Firenze-. In un quadro di perdurante contrazione dei consumi, i numeri positivi del nostro bilancio mostrano che i consumatori ci hanno premiato con loro scelte quotidiane, esprimendo anche un crescente gradimento per il prodotto a marchio Coop, leader di convenienza nella nostra proposta commerciale. Il contesto attuale presenta molti elementi critici: consumi in calo, invecchiamento della popolazione, giovani in difficoltà, lavoro che manca o che non paga; sul grande scenario della Storia, poi, guerre, crisi climatica, intelligenza artificiale. Il 2024 ci chiede un grande impegno sui temi dell’ambiente, della sostenibilità e del sostegno ai più fragili: abbiamo un grande bagaglio di valori e una buona solidità di impresa con cui affronteremo, come sempre abbiamo fatto, questa grande complessità".

Grana Padano a Cibus, una Dop con orizzonti internazionali

A Cibus 2024 il consorzio ha presentato anche la sponsorizzazione dei Giochi Olimpici Milano Cortina 2026

Tradizione e sapore italiani, ma con linguaggio capace di parlare a un pubblico internazionale, ovvero quello che sta consentendo a Grana Padano la maggiore crescita anno su anno e che quest’anno arriverà a rappresentare oltre il 50% dei volumi. Questa la prospettiva della Dop, che non a caso ha scelto come prossimo e più importante palcoscenico per raccontarsi al mondo i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.

Una comunicazione che unisce valori comuni e che ben si riassume nel progetto “Il gusto dello sport” presentato a Cibus 2024 presso lo stand del Consorzio Tutela del Grana Padano. Un evento dove a rappresentare l’eccellenza di ambo i fronti, gusto e sport, sono stati lo chef stellato Davide Oldani e la campionessa di sci Deborah Compagnoni.

La sponsorship di Grana Padano per Olimpiadi Milano Cortina 2026

L’iniziativa si ispira, nello specifico, ai colori dell’emblema dei giochi olimpici e prevede la realizzazione di una compilation gastronomica dedicata ai cinque continenti, che accompagnerà il percorso verso Milano Cortina 2026 sino all’edizione di Tuttofood 2025 nel capoluogo lombardo. La prima delle cinque ricette, presentata alla 22° edizione del Salone internazionale dell’alimentazione, è stata “Crescione, gelatina al Porto e riso”.

Al centro della scelta degli ingredienti il rispetto dell’ambiente lungo tutta la filiera e l’origine protetta dei prodotti utilizzati. “Le olimpiadi per noi sono una grande opportunità che abbiamo colto al volo, perché lo sci e lo sport in generale sono fonte di benessere e salute proprio come il nostro prodotto, il formaggio meno grasso e più venduto al mondo”, ha sottolineato nel corso dell’evento Renato Zaghini, allevatore e presidente del Consorzio Tutela Grana Padano.

Accordo di distribuzione tra Cortilia e il Viaggiator Goloso

Siglata una partnership tra Cortilia e il Viaggiator Goloso (Finiper Canova) per la distribuzione di prodotti dei due marchi nei rispettivi canali online e offline

Oltre 400 prodotti del brand premium Il Viaggiator Goloso (Gruppo Finiper Canova) saranno in vendita sul sito di Cortilia (consegnati a Milano e comuni limitrofi entro poche ore dell'ordine), mentre i prodotti di Cortilia saranno presenti in tre negozi Il Viaggiator Goloso: due a Milano (viale Premuda e viale Belisario) e uno a Buccinasco/Mi (viale Lomellina), con un corner dedicato a frutta e verdura. Su questi presupposti si basa la collaborazione tra i due marchi consentendo a ognuno di ampliare la propria presenza.

Le dichiarazioni

La collaborazione con il Viaggiator Goloso si basa su una chiara visione condivisa, la scelta di privilegiare e rendere più accessibili i prodotti di qualità. Questo accordo rapppresenta un momento importante nel nostro percorso di crescita, rafforzando l’impegno nel soddisfare le esigenze dei nostri clienti con un'esperienza di spesa online senza pari. Da sempre la nostra strategia fa leva sulla qualità intrinseca dei prodotti, e la partnership con il Viaggiator Goloso segna un altro passo avanti nel perseguire l’eccellenza” afferma Andrea Colombo, Ceo di Cortilia.

Grazie alla partnership con Cortilia, daremo a tutta l’Italia la possibilità di assaporare la nostra offerta di specialità provenienti da produttori accuratamente selezionati. Non solo: ospitando i nuovi e inediti corner Cortilia nei nostri punti di vendita di Viale Premuda e Viale Belisario a Milano e di Viale Lomellina a Buccinasco, confermiamo l’attenzione per le materie prime di qualità che da sempre ci guida” aggiunge Stefano Borsoi, direttore marketing di Finiper Canova e responsabile divisione de Il Viaggiator Goloso.

Gallery. Pam Panorama: a Oriago (Ve) un supermercato attento all’ambiente

Nuovo punto di vendita Pam Panorama a Oriago (Ve) dotato di impianti fotovoltaici, freddo alimentare ecologico e parcheggi drenanti

Nuovo punto di vendita per Pam Panorama che inaugura uno store ad Oriago (Ve), in via Venezia 216, non lontano dalla sede centrale di Spinea (Ve). Il supermercato, realizzato dopo un intervento di riqualificazione urbana a zero consumo di suolo, autorizzato dalla Sovrintendenza beni Paesaggisti della Regione Veneto, ha un forte orientamento alla sostenibilità ambientale.

"Per questa apertura, ci siamo dati come priorità quella di essere una presenza di qualità, e di inserirci rispettandone le esigenze, tutelando l’ambiente e crescendo in sintonia con le comunità locali per offrire un supermercato innovativo, conveniente e sostenibile“ dichiara Andrea Zoratti, direttore generale di Pam Panorama.

Le caratteristiche dello store

  • Il supermercato si estende su un'area di 1.350 mq
  • Impiega 38 addetti
  • Orari di apertura: lun-sab 8-21; domenica 8-20.30
  • Nel parcheggio sono disponibili 107 posti auto oltre a quelli riservati alle mamme e alcuni dedicati alla ricarica dei veicoli elettrici.

Dispone di un impianto fotovoltaico da 60kW; impianti a pompe di calore elettriche
senza emissioni e utilizzo di gas metano e fossili; illuminazione a led; freddo alimentare ecologico senza utilizzo di gas inquinanti; parcheggi green drenanti con un sistema di recupero delle acque piovane con vasche di accumulo; attività che permetteranno in chiave ESG (Environmental, Social and Governance) di avere un impatto estremamente minimo di carbon footprint, misura che esprime il totale delle emissioni di gas ad effetto serra associate ad una attività.

Offerta e servizi

Il comparto dei freschissimi rappresenta, come da consuetudine, un'area strategica dell'offerta con ortofrutta ad ingresso dove è presente anche uno spazio dedicato ai fiori, macelleria, pescheria panetteria, salumeria. Importante la comunicazione al consumatore che tende a evidenziare la provenienza dei prodotti.

Attivi il servizio spesa self oltre ai moderni sistemi di pagamento elettronici come Apple Pay, Bancomat Pay, Postepay, Google Pay e l’utilizzo delle principali tipologie di buoni pasto.

Sviluppo rete Non food dal 10 al 17 maggio 2024

Action debutta in Toscana con il primo store nella regione, aperto a Vicopisano (Pi). Mondadori arriva ad Alessandria e Sephora a Forte dei Marmi (Lu) con un pop-up store

ACTION
Strada Provinciale Vicarese 26
Vicopisano (Pi)
1.076 mq
Action

Data di apertura
9 maggio 2024
Format e location
Primo negozio dell’insegna in Toscana, in linea con il su classico format.
Offerta
In assortimento oltre 6.000 referenze di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 addetti.

MONDADORI BOOKSTORE
Corso Roma 5
Alessandria
200 mq
Mondadori

Data di apertura
13 maggio 2024
Format e location
Rispecchia il classico format dell’insegna.
Offerta
In assortimento 15.000 titoli nei vari generi letterari.
Servizi
Orario: lun-sab 9.30-19.30; domenica 10-13 e 14.30-19.
Addetti e casse
Non disponibile.

SEPHORA
Via Spinetti
Forte dei Marmi (Lu)
Sephora

Data di apertura
9 maggio 2024
Format e location
Si tratta di un temporary store pensato per la località balneare.
Offerta
Tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #73. Crai è società benefit. Cibus 2024. Conad Tuday: 2° store autonomo a Trento

Crai è società benefit. Le news di Cibus da Parma. Dao Conad, nuovo store Tuday. Edeka Jaeger, casse con riconoscimento facciale. I fondi su Fradiavolo

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Crai diventa società benefit

Tutti i video e le novità da Cibus 2024

Dao Conad inaugura un 2° store autonomo Tuday a Trento

Da Edeka Jaeger arrivano le casse con riconoscimento facciale

Alto Capital si mangia Fradiavolo

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Kiwi Vapor nuovo store a Bologna e 15 aperture nel 2024

L'ultima apertura è stata realizzata a Bologna, le prossime saranno a Roma e Messina. Kiwi Vapor, specializzato in sigarette elettroniche, si rafforza e programma nuovi store da nord a sud

La rete di punti di vendita Kiwi Vapor, attualmente formata da 21 negozi, si amplia con un'apertura a Bologna, la prima in città per il marchio i cui prodotti vengono distribuiti in 55 Paesi anche grazie agli oltre 40.000 store che includono la presenza in negozi monomarca, catene di Vape Shop e tabaccai. Intenso il programma di sviluppo che prevede 15 aperture nel corso del 2024 con appuntamenti già programmati a Roma e Messina, e date in via di definizione.

Siamo molto attenti a store e partnership che ci permettano di entrare in contatto con un pubblico sempre più ampio -commenta Mattia Sparacino, Ceo di Kiwi-. In particolare, gli store li reputiamo strategici non solo per questioni legate al business. Sono di fondamentale importanza perché attraverso gli eventi che facciamo nei punti di vendita, riusciamo a incontrare tantissime persone. Per noi il contatto col nostro pubblico è fondamentale, ci permette di migliorare e adattare sempre di più i nostri prodotti alle esigenze dei nostri consumatori. Un valore aggiunto di cui non possiamo più fare a meno”.

L'esperienza instore

Gli store della rete, specializzati nel settore delle sigarette elettroniche, sono concepiti non soltanto come spazio di vendita ma anche come veri e propri centri di aggregazione, luoghi d'incontro per gli appassionati, anche grazie a una serie di eventi organizzati nel corso dell'anno. ospitando una varietà di eventi che attraggono un vasto pubblico.

Stagione di forte cambiamento in casa Rizzoli Emanuelli

Per Rizzoli Emanuelli le novità presentate a Cibus 2024 passano dal rebranding, con un nuovo pack sostenibile

Un fatturato di quasi 57 milioni di euro, grazie al quartiere generale e stabilimento produttivo parmense da 9mila metri quadri (cui si aggiungono altri siti produttivi in Spagna, Croazia, Tunisia, Marocco e Albania), Rizzoli Emanuelli è tra i principali attori nel mercato delle conserve ittiche grazie alle sue alici, forte di una storia ultracentenaria alle spalle che inizia nel 1906 ed è stata tramandata sino a oggi alla quinta generazione della famiglia. “Siamo soddisfatti ed orgogliosi, come azienda storica del territorio, di essere presenti a Cibus 2024, una fiera che sempre più è icona del food nel mondo”, sottolinea Federica Siri, marketing & trade marketing manager di Rizzoli Emanuelli.

Rizzoli Emanuelli, nuovo logo e packaging

Un’edizione per Rizzoli Emanuelli particolarmente ricca di novità ed un’occasione unica per far vivere l’animo tradizionale ed innovativo che l’azienda diffonde dal 1906 partendo proprio da Parma. “Il 2024 sta rappresentando per noi un momento di forte cambiamento. Dal restyling del logo al rebranding di tutti i pack, presentati in anteprima in fiera, l’obiettivo dell’azienda è quello di rimarcare il posizionamento premium e valorizzare l’eredità della famiglia Rizzoli e dei maestri acciugai tramandata da generazioni”.

Madama Oliva amplia le ricette della linea Happy

La crescita per Madama Oliva passa da una nuova linea da quattro referenze pensate per il momento aperitivo e dedicata alla gdo

Un fatturato di 47 milioni di euro nel 2023, con un export che incide per il 50%, in 45 Paesi al mondo. L'azienda abruzzese Madama Oliva, fondata a Carsoli (Aq) nel 1989, è tra i principali player nel mercato delle olive fresche confezionate con una produzione annua di circa 22 milioni di confezioni grazie a 20 linee produttive e oltre 400 referenze a catalogo (oltre alle olive fresche, anche lupini, paté, pomodori, altri ortaggi e spezie).

Le olive in gdo? Per Madama Oliva il futuro è l'aperitivo

“Nella gdo stiamo assistendo allo sviluppo dello ‘scaffale aperitivo’, ossia lo spazio dedicato a questo specifico momento di consumo, dove l’oliva e il lupino rappresentano una componente iconica e tradizionale tra i prodotti selezionati dai consumatori -illustra la direttrice marketing di Madama Oliva, Sabrina Mancini-. Per presidiare questo reparto, abbiamo lanciato la linea Happy Oliva che comprende quattro referenze di olive e lupini con ricette sfiziose e pronte all’uso. Innovazione e attenzione verso i nuovi trend del consumo sono i driver dell’ampliamento di gamma che prevede anche cinque inedite ricette di olive in vaso, presentate in anteprima a Cibus 2024”.

Un nuovo pack sostenibile per Madama Oliva

Di pari passo al percorso sull’innovazione di prodotto, prosegue anche l’impegno in ambito sostenibilità con il restyling dei packaging della linea “Freschissimi” disponibile nel take away. Dallo scorso febbraio, infatti, tutte le confezioni sono proposte in materiale Rpet (riciclato e riciclabile al 100%). Madama Oliva consolida il rapporto con la clientela professionale. “Per l'Italia -continua Mancini-, Cibus rappresenta una vetrina fondamentale alternandosi con altri eventi fieristici di rilievo”.

Triticum Food, nuova leader della pinsa: novità in arrivo

Al termine del 2023 conquista il 15% delle quote di mercato nazionali

La Pinsa continua a sorprendere i mercati. Il trend in crescita costante e l’entusiasmo dei consumatori tiene alta l’attenzione su questo lievitato, ormai considerato come una valida alternativa alla pizza. Numeri che stimolano i produttori ad impegnarsi per immettere sul mercato qualità ed innovazione. «Nel 2023 il mercato nel segmento del fresco del canale retail è cresciuto del 35% e si stima che la somma fresco e ambient per il 2024 raggiungerà quota 100 milioni» spiega il responsabile commerciale della Triticum Food Giuseppe Di Bernardo.

La Pinsa Cesare della Triticum Food è uno dei prodotti sulla cresta dell’onda. Una crescita che ha consentito di scavalcare prestigiosi competitors ed assestarsi nelle posizioni di vertice delle graduatorie di presenza sia sui mercati nazionali che in quelli internazionali. Anche nel canale horeca sta emergendo come un vero e proprio prodotto alternativo alla pizza.

Una sfida che consente di guardare al futuro con altrettanto ottimismo: «Le notizie -prosegue- che arrivano dal mercato ci obbligano a rispondere immediatamente alle richieste. Dobbiamo lanciare nuovi prodotti per soddisfare le richieste dei consumatori e ampliare la profondità assortimentale, presentando al mercato nel 2024 nuovi lanci»

La Pinsa Cesare della Triticum Food è realizzata con tre farine: frumento, riso e soia e non ha conservanti. Viene realizzata con una metodica artigianale, risulta essere più friabile e gustosa per effetto di una lunga fermentazione sia lattica che acetica: «Ecco perché i nostri consumatori la definiscono Scrocchiarella».

Anche i nuovi arrivi si candidano ad essere fra le più vendute in ogni segmento del mercato. La prima ad andare sul mercato sarà “Atlas”, la pinsa Proteica. Sprigiona potenza ad ogni morso, più energia e meno calorie. «Questa pinsa - il responsabile commerciale della Triticum Food Giuseppe Di Bernardo - vanta un basso contenuto di grassi e massima digeribilità. Abbiamo il 15% di proteine ad ogni etto di prodotto. L'ideale per un'alimentazione a basso contenuto di grassi ed alto contenuto di proteine. Una dieta ricca di proteine fornisce il controllo glicemico e prolunga la sensazione di sazietà».

La grande attesa è tutta per l'ingresso sul mercato della Pinsa Cesare multicereali: «Un prodotto formato da un mix di cereali per un gusto irresistibile». Infine quella per i consumatori celiaci: «La Gluten Free: è una pinsa leggera e digeribile, un impasto senza glutine. Solo farine di mais e riso per consentire un consumo senza rischi» conclude Giuseppe Di Bernardo.

La sostenibilità nel Retail

I consumatori dimostrano di preferire (e di aspettarsi) che le aziende del retail si impegnino nella responsabilità sociale e ambientale.

I clienti finali vorrebbero che i rivenditori investissero nella sostenibilità. Oltre il 60% dei consumatori si aspetta che i marchi adottino pratiche sostenibili, mentre quasi il 50% interromperebbe gli acquisti presso i negozi che non rispettano questi valori. È chiaro quindi che i punti vendita più sostenibili hanno una portata più ampia e rendono più soddisfatti i loro clienti.

Effettivamente il comportamento d'acquisto sta cambiando e i marchi dei negozi devono stare al passo. Gli studi dimostrano che negli ultimi cinque anni l'85% dei consumatori globali ha spostato il proprio comportamento d'acquisto verso la sostenibilità. A questo punto, se un marchio ignora le potenziali iniziative sostenibili, rimane indietro.

La sempre maggiore consapevolezza del cliente verso i temi dell’ambiente, orientano quindi sempre di più il trader a dare al supermercato anche una connotazione sociale, trasformandolo da luogo di consumo in luogo di impegno etico, ottenendo notevoli vantaggi in termini di comunicazione e fidelizzazione della clientela.

Plastimark si occupa di realizzare carrelli e cestini per la spesa in plastica e pallet in plastica per la logistica e l’esposizione di merci. L’uso della plastica come elemento chiave della propria attività per le sue inarrivabili proprietà tecnologiche ed estetiche pone in questo momento storico grandi sfide e un impegno che non vogliono essere ignorati, ma affrontati con argomentazioni concrete e responsabilità nel porre l’accento sulle differenze, le opportunità e i vantaggi di questa preziosa risorsa.

Oggi parlare di plastica è complicato perché questo materiale è sempre più soggetto a pregiudizi e demonizzazione.

Ma se da una parte c’è l’urgenza di comunicare il problema ambientale legato al cattivo uso della plastica, dall’altra è fondamentale sensibilizzare sui modelli di consumo e sui vantaggi – anche sostenibili – di questo materiale.

Per il settore del Retail, per esempio, scegliere carrelli in plastica è segno di un’attenzione all’ambiente e un impegno nei confronti della sostenibilità.

I carrelli spesa in plastica sono più resistenti agli agenti atmosferici, all’usura e meno soggetti a furti. Maggiore durata significa quindi risparmio sia dal punto di vista produttivo che economico.

I prodotti in plastica sono inoltre completamente modulabili e personalizzabili e ciò permette una sostituzione parziale dei componenti, allungando di molto il fine vita. Inoltre, il riciclo di questo materiale è meno impattante a livello atmosferico rispetto al metallo e garantisce alti livelli di sostenibilità.

Parlare di “plastica” è riduttivo perché sono innumerevoli i materiali polimerici disponibili. Il reparto di Ricerca e Sviluppo di Plastimark e i progressi tecnologici degli ultimi anni hanno messo a punto soluzioni alternative totalmente eco-friendly.

Dalle plastiche riciclate da post consumo industriale o domestico, fino a un nuovo materiale realizzato recuperando i rifiuti abbandonati nei mari e sulle spiagge.

Conserve Italia presenta a Cibus la nuova gamma di succhi Yoga

Nuovi packaging e un tappo che richiama le città d'Italia per la gamma dei succhi Yoga che Conserve Italia ha presentato in fiera

Un fatturato di 1,14 miliardi di euro e attorno alle 600mila tonnellate di frutta, pomodoro e vegetali lavorati, Conserve Italia è tra i protagonisti in Italia nella trasformazione alimentare, con marchi storici come Cirio, Valfrutta, Yoga, Derby Blue e Jolly Colombani. “Questa edizione di Cibus è l’occasione per presentare ai buyer italiani le importanti novità che lanciamo nei succhi di frutta -spiega il direttore generale di Conserve Italia, Pier Paolo Rosetti-, in particolare con Yoga, marchio storico e leader del settore sia in ambito retail che horeca. La bottiglia da un litro nel formato famiglia di Yoga, che da sola sviluppa il 40% di fatturato della marca e in 18 anni ha venduto 560 milioni di litri, sarà completamente rivoluzionata con una nuova shape più alta e snella e una nuova immagine in etichetta che valorizza ancora di più il contenuto della frutta. Sarà la nostra più importante novità, alla quale se ne affiancheranno altre sia di nuovi lanci (come la gamma Ace di Yoga in confezione Tetra) sia di iniziative di marketing e co-branding, anche con la marca Valfrutta”.

Cirio guarda all'estero

Non sono mancate anche le novità per il mercato estero, soprattutto con il marchio Cirio. “Di recente abbiamo esteso a tutto il mercato europeo la Polpa Cirio Climate Neutral, realizzata con emissioni zero grazie all’impegno del Gruppo a ridurre l’impatto sull’ambiente e al sostegno ad un progetto di sostenibilità per la compensazione delle emissioni”. Lo stand sarà focalizzato sul racconto della filiera di Conserve Italia tre volte sostenibile: dal punto di vista ambientale, sociale ed economico-aziendale. “L’obiettivo principale della nostra partecipazione a Cibus è quello di trasmettere a buyer e stakeholder sia italiani che esteri il valore della nostra filiera che rappresenta la migliore agricoltura italiana”.

Sviluppo rete in Area 4 dal 3 al 10 maggio 2024

Nuova superette inCoop a Napoli per Coop Alleanza 3.0. Ap Commerciale (Megamark-Selex), invece, ammoderna il format edlp Sole365 a Marcianise (Ce)

INCOOP
Via Cardarelli 9
Napoli
150 mq
Le due Sicilie (Coop Alleanza 3.0)

Data di apertura
2 maggio 2024
Format e location
La superette si trova all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Antonio Cardarelli.
Offerta
Classica offerta di prossimità.
Servizi
Orario: lun-sab 7-19; domenica 7-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

SOLE365
Località Aurno
Marcianise (Ce)
2.500 mq
AP Commerciale (Megamark-Selex)

Data di apertura
27 aprile 2024
Format e location
Il superstore è locomotiva alimentare del centro commerciale Campania. È un format moderno, dal design contemporaneo e nuovi spazi tra cui l’area ristorazione Civà365.
Offerta
I punti di forza rimangono i reparti freschi serviti: pescheria con un pescato mediterraneo, salumeria, panetteria, con prodotti da forno di propria produzione, pasticceria, macelleria, ortofrutta posta in apertura come da consuetudine, considerata fiore all'occhiello dell'insegna. Conta in assortimento oltre 15.000 referenze di cui 2.000 mdd Selex.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-24.
Addetti e casse
In organico 120 persone.

Cisalfa Sport a supporto di Special Olympics Italia

Per sostenere le persone con disabilità intellettiva, Cisalfa Sport lavora al fianco di Special Olympics Italia per una serie di attività sportive

Per tutto il 2024, Cisalfa Sport sarà al fianco di Special Olympics Italia, organizzazione sportiva che si occupa delle persone con disabilità intellettiva con l'obiettivo di sostenere e tifare gli atleti che parteciperanno alle attività e gare del calendario sportivo dell’associazione.

Le attività

Il primo appuntamento di questa sinergia è stata l’edizione dei Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics Italia, a Sestriere, Pragelato, Entracque e Borgo San Dalmazzo. Inoltre, Cisalfa Sport e Special Olympics Italia hanno corso insieme la Run Rome The Marathon e la Milano Marathon e prossimamente daranno il via ad uno speciale torneo di calcio che coinvolgerà circa 700 atleti su tutto il territorio nazionale. L'insegna sarà anche main partner della European Basketball Week di Special Olympics, evento che radunerà migliaia di atleti con e senza disabilità intellettiva provenienti da tutta Europa.

Le dichiarazioni

Una collaborazione nata dalla comunanza di valori e dalla volontà di promuovere una cultura dello sport sempre più aperta e inclusiva. Come insegna sportiva, siamo infatti fermamente convinti che lo sport abbia il potere di unire le persone così come quello di poter superare le barriere" dichiara Alberto Fiasconaro, direttore marketing & comunicazione Cisalfa Group.

Solo 50 anni fa le persone con disabilità intellettive venivano esonerate dalla pratica sportiva, oggi queste stesse persone possono allenarsi con costanza in ogni disciplina sportiva, possono gareggiare in eventi nazionali e mondiali. Sono diventati atleti, protagonisti e promotori di un cambiamento reso possibile anche grazie a chi, come Cisalfa, questi atleti li sostiene ogni giorno, perché crede nel potere dello sport come strumento educativo, formativo e culturale” aggiunge Alessandra Palazzotti, direttore nazionale Special Olympics Italia.

Ristorazione. Le aperture di aprile 2024

Alice Pizza avvia da Melegnano il franchising con EG Italia
Alice Pizza apre a Melegnano (Mi), mentre Antonino Il banco di Cannavacciuolo e Smashie a Napoli. Invece, Costa Coffee debutta in Italia con il primo locale a Roma e I love poke punta su Milano

ALICE PIZZA
Stazione di servizio
Melegnano (Mi)
Eg Italia

Data di apertura
18 aprile 2024
Format e location
Si sviluppa su 100 mq, con 20 posti a sedere cui si aggiungono i 30 circa del dehors.
Offerta
Classica offerta di pizza.

ANTONINO IL BANCO DI CANNAVACCIUOLO
Aeroporto Capodichino
Napoli
In collaborazione con MyChef Italia

Data di apertura
10 aprile 2024
Format e location
Protagonista della location un ampio bancone, insieme a un’area allestita con tavoli e sedute, per un totale di 70 coperti.
Offerta
In assortimento il meglio della tradizione gastronomica partenopea.

COSTA COFFEE
Aeroporto di Fiumicino
Roma
Costa e Autogrill

Data di apertura
18 aprile 2024
Format e location
L’insegna debutta nel nostro Paese, all’intero dello scalo aeroportuale romano.
Offerta
Scelta diversificata di bevande calde e fredde, incluse quelle vegetali (plant-based) insieme a dolci, come cornetti, torte e muffin, e di prodotti salati (wrap, panini e bagel).Costa Coffee debutta in Italia a Roma Fiumicino

I LOVE POKE
Via Palatino 1
Milano
Eg Italia

Data di apertura
12 aprile 2024
Format e location
Si trova all’interno della stazione di servizio gestita da Eg Italia.
Offerta
Nel menu le classiche bowl.I Love Poke porta le bowls nelle stazioni di servizio

SMASHIE
Piazza Dante Alighieri
Napoli
Cigierre

Data di apertura
24 aprile 2024
Format e location
Format di ristorazione quick service con soluzioni tecnologiche per migliorare l’esperienza.
Offerta
Propone i classici piatti della cucina americana, a partire dall’hamburger realizzato con tecnica smash.Cigierre accelera lo sviluppo del nuovo format Smashie

Italian Food Excellence

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