Il servizio tramite il quale era possibile accedere ai prodotti di Unes tramite l’eCommerce di Amazon cesserà dal 30 settembre
Per gli shopper di Unes (insegna di Finiper Canova) non sarà più possibile effettuare la spesa online sullo spazio Unes all'interno della sezione supermercato di Amazon.it. La notizia è stata comunicata ai clienti via mail così come direttamente sul sito e avrà effetto a partire dal 30 settembre 2024.
I motivi ancora da individuare
Unes non comunica i motivi alla base della decisione, facendo sapere che con l’attività di rebranding annunciata a novembre 2023, l’azienda torna a puntare con maggiore decisione sui negozi fisici.
Le alternative online per i clienti Unes
I clienti, si specifica nel comunicato inviato dal retailer, potranno continuare a usare il servizio di consegna della spesa in giornata dal negozio online Fresh su Amazon.it, dove in assortimento continueranno a essere presenti le linee a marchio di Unes: sia IlViaggiator Goloso sia U! Confronta e Risparmia, la firma mainstream dell'insegna.
Questo non significa che Unes non creda nella omnicanalità: l'insegna infatti intende continuare a vendere i suoi prodotti sia sul proprio sito spesaonline sia sull’app, con la possibilità di ritirare i propri acquisti nei punti di vendita abilitati.
Resta, inoltre, attivo, sempre presso gli store abilitati, il servizio di consegna a domicilio, a cui si aggiunge l'opzione di far arrivare la spesa a casa con Everli.
La collaborazione con Cortilia
Inoltre, grazie all'accordo di distribuzione che, lo scorso maggio, Unes ha firmato con Cortilia, circa 400 prodotti a firma Il Viaggiator Goloso saranno presenti anche sul sito di Cortilia che, da parte sua, avrà una presenza nei tre punti di vendita della catena.
Amazon e la gdo
In questo contesto, continua (e forse verrà ampliato prossimamente) il servizio di supermercato di Amazon in collaborazione con Pam Panorama nelle città di Roma e Torino, città dove è presente il servizio e il magazzino di stoccaggio e di delivery di Amazon.
Lancia un brand di petfood virtuale per cani: ecco Purina Dogasnax
Si chiama Purina Dogasnax ed è un brand di petfood virtuale che Purina ha lanciato in collaborazione con Dogamí Academy, l’innovativa gaming app di corse di cani, leader nel settore web3. Questa collaborazione nasce dalla partecipazione di Dogamí Academy nel 2023 ad Unleashed, il programma di accelerazione di Purina per sostenere e promuovere le startup più innovative del settore petfood & petcare.
Purina Dogamí per far correre i cani
Vincitore dell’edizione sarà proprio Dogamí Academy: nel dettaglio, questa app crea corse di cani web3, disponibile a livello mondiale su iOS e Android nel quale i giocatori si allenano e gareggiano con i loro compagni virtuali, i Dogamí, in corse a ostacoli. Per allenarli in modo più efficace, ora i giocatori potranno offrire loro 3 tipologie di Purina Dogasnax (lite, medium e maxi), uno snack virtuale utile per aumentare la loro concentrazione durante l'allenamento e la loro performance, che permetterà di ottenere più punti. Inoltre, tra le ambientazioni a disposizione per gareggiare e superare vari ostacoli, che rappresentano le più iconiche città del mondo, Purina ha scelto di allestire le strade della città di Parigi.
Parola all’azienda
"Siamo felici di annunciare il lancio del nostro nuovo brand virtuale di cibo per cani Purina Dogasnax, in collaborazione con Dogamí -dichiara Fabio Degli Esposti, direttore del gruppo marketing Nppe, Nestlé Purina-. Questa entusiasmante iniziativa traduce nel mondo virtuale l’impegno che tutti i giorni mettiamo nell’alimentazione e nella cura dei pet e trasforma il modo in cui i pet lover interagiscono con gli animali da compagnia nel mondo virtuale. In prospettiva questa partnership rappresenta inoltre un’opportunità unica per condividere il potere della relazione tra persone e pet con una nuova audience e per educare alla cura e al possesso responsabile dei pet. Questo è solo l’inizio di un viaggio all’interno di spazi digitali dalle immense potenzialità, che possono rappresentare un ulteriore tassello nella comunicazione del valore dei pet all’interno della vita delle persone che li amano”.
Colore, innovazione e sicurezza sono le promesse che l'azienda fa a grandi e piccini, dalla prima scrittura alla creatività degli adulti. Un catalogo a disposizione di tutti gli studenti
Si torna a scuola con gli Imperdibili Carioca. Da oltre 50 anni tra i leader nella cartoleria Made in Italy, con oltre il 70% dei prodotti realizzati in Italia a Settimo Torinese e poi distribuiti in 87 Paesi al mondo, Carioca è pronta per il Back to School 2024. Colore, innovazione e sicurezza sono le promesse che l'azienda fa a grandi e piccini, dalla prima scrittura alla creatività.
Sempreverde di mille colori
Per la scuola dell'infanzia, ma amatissimi dai bambini di tutte le età, un “sempreverde” (di mille colori!) nel suo catalogo restano i Pennarelli Carioca Jumbo. Inchiostri dermatologicamente testati e verificati dal laboratorio interno allo stabilimento, sono pennarelli superlavabili, forma maxi ottagonale per facilitare l’impugnatura e punta maxi bloccata da 6 mm di diametro, con cappuccio ventilato per la sicurezza. Imperdibile, la scatola da 40 pezzi, completa di ogni sfumatura (22,70 euro prezzo al pubblico).
Per la Scuola Primaria e Secondaria, la proposta è invece quella dei pennarelli Carioca Joy: 36 diversi colori diversi, superlavabili e con inchiostro dermatologicamente testato, cappuccio ventilato e punta super morbida di 2,8 mm di diametro (da 12 pezzi a 3,50 euro, a 100 pezzi 25,50 euro).
Alla scuola primaria, per imparare a scrivere, non possono mancare le matite triangolari Maxi che facilitano un’impugnatura corretta per i più piccoli, grazie alla loro superficie triangolare. E per favorire la corretta posizione delle dita sulle matite, Carioca lancia la la matita HB Maxi triangolare (singola o in confezione con due matite, temperino e gomma a 2,20 euro). Medesimo obiettivo anche per la linea di matite colorate Carioca Supercolor triangolari Maxi che si amplia: 18 colori brillanti, 6 colori neon e 6 colori metallici per disegni spettacolari e tutte le sfumature possibili (18 pezzi 5,50 euro). Tutte matite 100% in legno certificato FSC, con mina di 5 mm. Mina da 4mm invece per le Tita triangolari Maxi (12 pezzi 10,50 euro).
Grandi formati
Per contenere la spesa nei lavori di gruppo in classe, Carioca ha pensato poi alle confezioni grande formato. Come la valigetta di Carioca Tita da 120 matite in resina, corpo esagonale e mina 3 mm in tantissimi colori (33,70 euro). Oppure il barattolo di Carioca Jumbo Maxi con i suoi 50 pennarelli (25,80 euro) e quello di Carioca Joy che ne contiene addirittura 100 (25,50 euro). Oltre a due School Box: 144 pennarelli Jumbo Maxi con corpo ottagonale (68,90 euro) oppure 288 pennarelli Joy a punta fine (62,90 euro).
A prova di errori, apprezzatissima dai più grandicelli, la linea delle penne cancellabili Carioca Oops Easy che si amplia con 3 nuovi colori (verde, arancione e viola, che si aggiungono a nero, rosso, blu). Un prodotto usa e getta, punta 0,7 mm e doppia gomma (singola 1,40 euro, 3 pezzi 3,90 euro, 6 pezzi 7,80 euro). Disponibile anche in versione con cappuccio a scatto e refill, la Carioca Oops POP.
Ultime, ma non da ultime, le tempere. In tubetto da 10 ml oppure 12 ml e in confezioni completamente di carta. Super lavabili, ad alta coprenza e miscelabili tra loro, da 5 e da 12 colori. Oppure la tempera in bottiglie, in plastica riciclata, da 250 ml (disponibile in 6 colori), da 500 ml (per 20 colori) e da 1000 ml (12 colori disponibili). Con prezzi da 3,90 euro a 11,70 euro.
Unieuro e Fiat hanno presentato oggi alla stampa l'avvio di una nuova collaborazione che vede protagonista la Nuova Topolino anche in versione Dolce vita
Unieuro e Fiat hanno presentato oggi alla stampa l'avvio di una nuova collaborazione che vede protagonista la Nuova Topolino, il quadriciclo elettrico concepito e realizzato in termini di design dalla casa torinese (che quest'anno compie 125 dal suo atto costitutivo) per la micromobilità cittadina. Unieuro allestirà appositi showroom all'interno di 20 suoi punti di vendita in Italia, scelti appositamente per dimensioni e vicinanza alle grandi città, dove il pubblico potrà vedere la Topolino Dolcevita, versione aperta del nuovo veicolo, esposta in un’area in prossimità dell'ingresso, che presenta una ampia gamma di accessori, coordinati con lo stile del nuovo veicolo. Chi è interessato all’acquisto, sarà guidato nell’intero percorso da addetti Unieuro (formati da Fiat), a disposizione per configurare e finalizzare sul sito Fiat il pagamento del modello personalizzato.
"La nuova Fiat Topolino è parte integrante del nuovo piano di micromobilità su cui punta Unieuro -commenta Giancarlo Nicosanti, Ad di Unieuro-. Da sempre vogliamo garantire un'esperienza di consumo distintiva e personalizzata, mettendo il cliente al centro di un ecosistema omnicanale che offre vicinanza e servizio. Negli ultimi anni abbiamo introdotto prodotti per l’eco-mobilità, come bici elettriche e monopattini, registrando un aumento significativo delle vendite e siamo quindi davvero entusiasti di presentare la collaborazione esclusiva con Fiat per il lancio della nuova Topolino. Riteniamo che la sinergia tra la forza dei nostri due brand, riconosciuta sul mercato, e la condivisione di valori comuni come l'innovazione e la soddisfazione del cliente, saranno la chiave per il successo di questa collaborazione".
Vediamo alcune caratteristiche. Innanzitutto il prezzo: Giuseppe Galassi, managing director Fiat & Abarth Italia, ha ricordato che in questo momento conviene acquistare la nuova Topolino perché grazie agli eco-incentivi, il prezzo base scende a 7.700 euro (da 9.950) con anticipo di 2.500 euro, 38 euro al mese, e circa 3.000 euro di riscatto finale. Velocità massima 45 km/h, autonomia 75 km, ricarica semplice come un cellulare e senza doverla collegare a punti di recharge stradali. È sicuramente molto adatta alla guida in città, ma anche per muoversi nei piccoli borghi turistici e marinari; ideale per i centri cittadini. Destinata a un pubblico giovane e sempre più attento al rispetto ambientale. Galassi ha precisato che la collaborazione con Unieuro è esclusiva, non ci saranno, cioè, altre iniziative con retailer eldom concorrenti.
Il made in Italy secondo Thorel
Sollecitato da una domanda sul braccio di ferro tra Stellantis e Governo sul concetto di made in Italy applicato a manufatti prodotti all'estero (il quotidiano toscano Il Tirreno ha infatti riportato la notizia -a maggio- secondo la quale 119 Fiat Topolino e 15 Fiat Topolino Dolcevita sono state sequestrate da Guardia di finanza e Agenzia delle dogane e dei monopoli appena sbarcate a Livorno, ndr), Gaetano Thorel, Head of Fiat & Abarth Europe, ha ricordato che il design della Topolino è interamente italiano. "Bisogna interrogarsi su che cos'è veramente il made in Italy -ha detto Thorel- secondo me non è sempre e necessariamente il fatto di produrre l'intero prodotto in Italia, ma nella capacità di portare l'italianità in tutto il mondo. Se il made in Italy è il software alla base della bellezza e del gusto italiano, il fatto che l'hardware sia fatto materialmente qui o in Polonia non altera l'essenza dell'italianità. Aggiungo due cose importanti: l'Italia è il paese delle microcar che costano mediamente 15.000 euro, e parliamo di modelli stranieri in toto, a fronte di un prezzo base della Topolino che va da 7.700 a 9.950 euro. La Fiat ha prodotto quest'anno 1,4 milioni di veicoli, è leader di mercato in 4 paesi del mondo, oltre all'Italia, in Brasile e Turchia. Infine, un fatto che pochi citano è questo: il 70% dei modelli Fiat venduti in Italia sono realizzati nel nostro paese". Thorel ha ricordato che Fiat produce in Italia la 500 e la Panda.
Acquisto online
Ci si può innamorare della nuova Topolino direttamente nello show-room Unieuro, ma la si acquista solo online. Si può scegliere di ritirarla dal concessionario o riceverla a casa propria con una delivery Unieuro. Il tempo medio di rilascio del prodotto (dall'acquisto all'auto chiavi in mano) è mediamente di tre settimane. L'acquisto è online anche nello showroom Unieuro dove c'è il vantaggio di poter vedere, toccare, provare (non su strada, però) la Topolino.
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Giuseppe Galassi, managing director Fiat e Abarth Italia (a sin.) con Giancarlo Nicosanti Monterastelli, Ad di Unieuro
Il merchandising
Gli show room Unieuro in Italia
Ingresso del megastore Unieuro a Milano via Marghera
Lo spot sul mega schermo all'ingresso dello store mostra la comodità della Topolino nei parcheggi dove sfrutta gli spazi minimi
L’eCommerce di Selex disponibile anche nel punto di vendita a insegna Famila Sud (Megamark-Selex) di Foggia
A seguito dell’apertura del 300esimo punto di vendita dell’insegna Famila Sud a Foggia (Megamark), Gruppo Selex mette a disposizione il servizio eCommerceCosiComodo.it per la spesa online. Per i clienti dello store la possibilità di acquistare prodotti anche attraverso l’app e scegliere se ritirare la spesa in negozio o farsela consegnare a casa (dal lunedì al sabato, secondo determinate fasce orarie). L’insegna Famila offre infatti in diversi suoi punti di vendita il servizio di spesa online CosìComodo con un assortimento online che è lo stesso del negozio fisico, dai prodotti di marca a quelli della pl.
CosìComodo nei piani di sviluppo di Selex
All’interno delle strategie di Selex rivestono un ruolo centrale sia l’espansione della rete fisica che il potenziamento dell’eCommerce aggregatore CosìComodo, che offre ai clienti un’esperienza d’acquisto capillare sul territorio nazionale, per andare incontro alle richieste di shopper sempre più digitali e interconnessi.
Selex cresce nella gdo anche grazie all’eCommerce
Selex detiene una quota di mercato del 15,1% tra iper, super, superette e discount (dati Niq, gennaio 2024). Le imprese socie contano su una rete commerciale da oltre 3.300 negozi multi-insegna e un organico di oltre 40mila addetti.
Grazie al contenuto di maltitolo anziché zucchero, hanno un minore impatto sulla glicemia e aiutano a ridurre l’eccessivo consumo di questo ingrediente
Céréal, marchio di Nutrition & Santé Italia, amplia la Linea Céréal Senza Zuccheri con le Madeleine Senza Zuccheri, una specialità della pasticceria francese adatta per una pausa all’insegna del gusto, ma anche per la colazione o durante il break pomeridiano. Grazie al contenuto di maltitolo anziché zucchero, hanno un minore impatto sulla glicemia e sono preparate specificamente per aiutare a ridurre l’eccessivo consumo di questo ingrediente. Le Madeleine Senza Zuccheri Céréal sono anche senza latte e senza lattosio, contengono solo 96 Kcal per merendina e il 65% in meno di grassi saturi rispetto alla media delle merendine più vendute (dato fornito da Unione Italiana Food), non contengono olio di palma, contengono olio di girasole alto oleico, sono prive di coloranti e conservanti. Sono confezionate singolarmente nella pratica confezione salvafragranza, per un consumo fuori casa. La nuova referenza si aggiunge alla Linea Céréal Senza Zuccheri che include biscotti, merendine e barrette.
La piattaforma tecnologica di Nexi consentirà ai clienti Amazon di pagare i propri acquisti tramite Bancomat Pay
Filippo Signoretti, merchant solutions director di Nexi Italia
Nexi, player nel mondo dei pagamenti digitali con sede in Italia, ha siglato una nuova partnership con Amazon Italia, con la quale i clienti del retailer americano potranno pagare i propri acquisti anche tramite Bancomat Pay. Con questa partnership, dunque, la paytech mette la propria piattaforma tecnologica a disposizione della versione italiana del sito di eCommerce, diventandone technical provider. “L’accordo con Amazon testimonia -commenta Filippo Signoretti, merchant solutions director di Nexi Italia-, come la scala internazionale e la forte presenza locale di Nexi la rendano la scelta ideale per player globali che hanno la necessità di avere partner con un solido posizionamento nei mercati locali”. L’accordo consentirà ai clienti di Amazon.it di ampliare le scelte di pagamento nel momento del checkout.
Nexi e Amazon insieme per ampliare le modalità di pagamento
Le competenze e tecnologie della fintech le consentono “di collaborare con successo con i più importanti player internazionali in tutti i Paesi europei in cui operiamo -dice ancora Filippo Signoretti-, mettendo a loro disposizione i migliori servizi e le migliori soluzioni di pagamento digitale”. Con la partnership Nexi amplia la diffusione dei pagamenti digitali in Italia, in un progetto a cui ha contribuito anche Intesa Sanpaolo, in qualità di partner tecnologico. Nexi è una paytech presente sui mercati europei e in paesi tecnologicamente avanzati. Quotata alla piazza di Milano, Nexi mette a disposizione un portafoglio di prodotti rivolti all'economia digitale e all'ecosistema dei pagamenti.
Gestiti e preparati da Brivio & Viganò, permettono di ottimizzare i flussi logistici e di ridurre i consumi nel trasporto delle merci anche refrigerate
I vantaggi dei due mezzi green nella flotta di Lidl
Il T18 è un mezzo di dimensioni che raggiungono i 18 metri, maggiori rispetto a un bilico standard e ciò permette di avere un'ampia capacità di carico, ottimizzando così i flussi logistici e abbattendo le percorrenze che verrebbero effettuate da altri mezzi per trasportare la stessa merce, e di conseguenza le emissioni inquinanti. Nel secondo caso invece si tratta di una dotazione elettrica alimentata dal movimento degli assali durante la marcia del veicolo, permettendo anche in questo caso una riduzione notevole dei consumi. Lidl e Brivio & Viganò hanno collaborato anche alla veste grafica dei due mezzi.
Md inaugura un discount a Ferrara, il terzo nella provincia. Invece, il format every day low price Tuttigiorni debutta in Veneto con un punto di vendita a Solighetto (Tv) aperto da Ama Crai Est
MD
Viale Volano 191
Ferrara
1.000 mq
Md
Data di apertura
26 giugno 2024 Format e location
Terzo discount in provincia per l’insegna che replica il suo consueto format. Offerta
Tradizionale offerta. Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20. Addetti e casse
In organico 19 persone.
TUTTIGIORNI
Via Brandolini 44
Solighetto (Tv)
Ama Crai Est
Data di apertura
10 giugno 2024 Format e location
Primo supermercato dell’insegna in Veneto che rispecchia la classica formula every day low price. Offerta
In linea con la classica offerta. Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-13. Tra i servizi: l'eco-compattatore per il riciclo delle bottiglie; omaggio di 5 centesimi per i clienti che portano da casa le borse della spesa; lo spazio periodico “caffè con il direttore”, un appuntamento che si tiene tutte le mattine, dalle 9 alle 10, per uno scambio di idee e suggerimenti. Inoltre: colonnina per la ricarica dei cellulari, servizio di stampa e fotocopie, possibilità di effettuare ricariche telefoniche e di utilizzare i principali buoni pasto in commercio; Amazon Locker. Addetti e casse
Non disponibile.
Due le referenze presenti a scaffale che ben si differenziano per colore: blu e oro per il Tonno all’olio di oliva, turchese e oro per il Tonno al naturale
Rizzoli Emanuelli presenta sul mercato un nuovo prodotto, il tonno in lattinaqualità pinne gialle, una referenza che risponde ai bisogni dei consumatori sempre più in cerca di praticità e versatilità, grazie alla sua composizione ricca di proteine, al suo formato ben porzionato e al suo prezzo competitivo.
“Siamo felici di presentare sul mercato il nuovo tonno in lattina -ha commentato Federica Siri – Marketing & Trade Marketing manager di Rizzoli Emanuelli-. Un prodotto buono, sano e pratico, ideale per chi è attento ad una sana e corretta alimentazionee per chi ama lo sport. Questa novità sottolinea la nostra attenzione verso il consumatore che chiede prodotti con un buon rapporto qualità-prezzo e la garanzia del marchio Rizzoli.”
Rizzoli Emanuelli ha scelto per per questo nuovo prodotto la qualità pinne gialle, stringendo un accordo con Eurofish Group, il più grande esportatore di Tonno in Ecuador. Questa partnership garantirà infatti il controllo e la supervisione di tutte le attività coinvolte: dalla pesca alla lavorazione, fino all’arrivo della merce nella sede di Parma, assicurando una puntuale selezione e conoscenza della materia prima.
La qualità di questo prodotto è assicurata dalla tracciabilità del pesce al 100% e dall’utilizzo di reti non imbriglianti e riciclabili, per rispettare le quote di cattura preservando la salute degli oceani e assicurando la disponibilità di tonno per le generazioni future. Le reti da pesca non più utilizzabili vengono donate a Bureo Inc., un'azienda che recupera il materiale producendo e commercializzando prodotti, in cambio dell’attivazione di iniziative per la conservazione marina, riducendo l’impronta di carbonio e generando fondi per progetti comunitari.
Come per le altre referenze di Rizzoli Emanuelli, anche il tonno in lattina è certificato Dolphin Safe: attestazione del tonno pescato senza mettere a repentaglio la vita dei delfini.
La scelta di Rizzoli Emanuelli di inserire meno olio nelle latte, inoltre, rende la specialità buona anche per il pianeta: non serve infatti sgocciolare il prodotto, evitando così inquinamento ed accumuli di sostanze contaminanti nelle acque e nei terreni.
Sono due le referenze di tonno presenti a scaffale che ben si differenziano per colore del cluster e della lattina stessa: blu e oro per il Tonno all’olio di oliva, turchese e oro per il Tonno al naturale. Il pack rimane coerente invece con il percorso di restyling che ha coinvolto recentemente le linee di prodotto del brand: uno stile vintage che richiama l’eredità del passato ed una completezza di informazioni per fornire risposte esaurienti ad un consumatore moderno e consapevole.
Il Temporary Store, aperto dal 1° luglio fino al 12 gennaio 2025, sarà ubicato al piano superiore dello storico edificio del Mercato Centrale di Firenze
Inaugura a Firenze, al primo piano del Mercato Centrale, il primo temporary store targato Mortadella Bologna Igp. Per l'occasione è stata organizzata una giornata con un ricco programma di attività, a partire dalle 11:00 con il taglio del nastro e un brindisi alla presenza del direttore del Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna, Gianluigi Ligasacchi e del presidente del Mercato Centrale, Umberto Montano.
“Il Consorzio ha deciso di aprire il primo Temporary Store dedicato alla Mortadella Bologna Igp a Firenze non solo perché è una della città più belle d’Italia ma anche e soprattutto perché ha un primato turistico di notevole importanza - ha spiegato Guido Veroni, Presidente del Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna. Dai dati dell’ultimo Bollettino ENIT sui flussi turistici internazionali, emerge infatti che Firenze è, in Italia, la prima meta di destinazione turistica tra le città d’arte. Inoltre, i flussi di turisti stranieri in entrata vedono nella Top Ten di provenienza ben sei Paesi dove esportiamo il nostro prodotto e presso i quali siamo impegnati con progetti di promozione: Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, Belgio e Svizzera. Dal momento che volevamo intercettare i turisti stranieri in Italia, la scelta non è potuta che ricadere su Firenze, con uno spazio dedicato alla Mortadella Bologna, all’interno del Mercato Centrale, a due passi dalla Stazione e meta ideale per degustare e scoprire le eccellenze del nostro patrimonio alimentare.”
“Mercato Centrale dà il benvenuto al Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna –ha dichiarato Umberto Montano, presidente del Mercato Centrale-. La regina rosa dei salumi sarà protagonista di mille prelibatezze cheil Consorzio proporrà al pubblico di Mercato Centrale. Non conosco persona, adulti o bambini che siano, che non spenda parole di apprezzamento per quello che, a giusta ragione, è il salume più noto e celebrato della nostra tradizione. Ne vedremo di belle e di buone… ma soprattutto profumate!”
Nei locali della Scuola di Cucina “Lorenzo de’ Medici” del Mercato Centrale, situata al 1° piano, è stata poi organizzata una Master Class di Daniele Reponi riservata a giornalisti, food blogger e influencer, che rientra nel programma Deli Meat Academy e il cui tema è stato l’internazionalità della Mortadella Bologna IGP. In tale occasione, infatti, il Re dei panini gourmet ha guidato i partecipanti alla preparazione di un originale Croque Monsieur alla Mortadella Bologna, invitando i partecipanti a fare altrettanto, evidenziando, in tal modo, la versatilità in cucina della Regina Rosa dei Salumi.
La giornata è proseguita con uno show-cooking aperto al pubblico dove Reponi ha preparato due panini gourmet alla Mortadella Bologna IGP con una serie di ingredienti internazionali per realizzarne uno ispirato all’estate e l’altro celebrativo dell’Unione Europea.
Il Temporary Store, che resterà apertodal 1° luglio fino al 12 gennaio 2025, è ubicato al pianosuperiore dello storico edificio del Mercato Centrale di Firenze, risalente alla seconda metà dell’Ottocento, nei pressi della stazione ferroviaria Santa Maria Novella. La struttura, un luogo dove le migliori botteghe artigiane del gusto danno il meglio, è caratterizzata da un’elevata affluenza di pubblico, pari a oltre 3 milioni all’anno, ed è aperta tutti i giorni dell’anno, festività comprese, dalle 9:00 alle 24:00.
La comunicazione della Masterclass Deli Meat Academy rientra nel programma di “DELI M.E.A.T. Delicious Moments European Authentic Taste”, il progetto promozionale e informativo che unisce tre consorzi agroalimentari per la tutela dei salumi Dop e Igp, cofinanziato dall’Unione Europea e rivolto al mercato italiano e francese. La campagna prevede la promozione delle seguenti eccellenze alimentari: Mortadella Bologna Igp, Salamini Italiani alla Cacciatora Dop, Zampone Modena Igp e Cotechino Modena Igp con l’obiettivo di contribuire ad aumentarne il livello di conoscenza e riconoscimento e la competitività e il consumo consapevole in Italia e in Francia.
Primo punto di vendita a Londra per Mango Teen, il concept store dedicato alla linea giovanile del marchio, già presente in Spagna
Il punto di vendita aperto nel Regno Unito segna il debutto del format Mango Teen nel Paese. Infatti, a tre anni dal lancio, la linea Teen apre il suo primo monomarca fuori dal mercato spagnolo dove continuerà a svilupparsi nei prossimi mesi.
Il negozio è situato a Londra, presso Foubert's Place, nei pressi di Carnaby Street a Soho, uno dei quartieri più vivaci del centro città, e si sviluppa su un'area di 230 mq con un'offerta che comprende la linea giovanile del marchio. Nel corso del 2023, Mango Kids e Teen hanno registrato una crescita del fatturato vicina al 20% e hanno rappresentato l'8% delle vendite totali del gruppo. Da qui la scelta di potenziarne l'offerta.
"L'apertura del primo negozio Mango Teen a livello internazionale segna un punto di svolta, affinché possiamo continuare a ispirare e portare la nostra passione per la moda al pubblico giovane -spiega Berta Moral, direttore di Mango Kids and Teen-. Il Regno Unito è uno dei mercati più importanti nel mondo della moda globale e quindi un mercato chiave per Mango e lo sviluppo di tutte le sue linee per consolidare un'offerta globale che risponde a tutti i segmenti, dalla donna all'uomo, dai bambini agli adolescenti."
Lo sviluppo del format
L'insegna continuerà a espandersi in Spagna dove sono previste ulteriori quindici aperture nel corso del 2024 nelle principali città del paese come Barcellona, Ibiza, Malaga, Vigo, Oviedo, Bilbao e Siviglia. La crescita di Mango Teen fa parte del Piano strategico 4E 2024-2026 dell'azienda, che mira a rafforzare la sua proposta di valore differenziata, con una forte spinta all'espansione e un miglioramento delle vendite nei negozi esistenti e nel suo canale online.
Corsie più ampie, un percorso di spesa più funzionale e reparti rinnovati per l'Ipercoop di Foggia ristrutturato con un investimento di 4 milioni
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Un investimento da quattro milioni di euro per il restyling del punto di vendita Ipercoop di Foggia, locomotiva alimentare del centro commerciale Mongolfiera, rinnovato da Coop Alleanza 3.0.
Il punto di vendita
Si sviluppa su un'area di 7.100 mq
Impiega 150 addetti
Disponibili sei casse fai da te che vanno ad aggiungersi a quelle in barriera casse.
Rinnovato il Punto di Ascolto posto all'ingresso dello store insieme al nuovo Ufficio Prestito soci. All’entrata principale dell’area vendita sono stati collocati i terminalini del Salvatempo. Gli spazi e le corsie sono più ampie e il layout più funzionale per facilitare il percorso di spesa. Valorizzati i prodotti locali con esposizioni dedicate fuori banco. Per identificare i localismi, inoltre, sono presenti i puntatori di colore verde con la scritta Prodotto locale, che segnalano i prodotti della terra di provenienza pugliese e foggiana.
Nel percorso di spesa, il punto di vendita presenta il banco assistito della gastronomia, completamente rinnovato, in cui gastronomi esperti consigliano le eccellenze locali e nazionali di salumi e formaggi; inoltre, salumi e prodotti lattiero-caseari sono anche disponibili nel nuovo banco dedicato al confezionato take away. Attivo il banco assistito dedicato, insieme a panetteria e pasticceria di produzione esterna, di fornitori locali e nazionali. All’interno dell’isola gastronomia, sono presenti prodotti di rosticceria e polli allo spiedo con vendita assistita. Completa l'area freschi la macelleria con numerose soluzioni di pronto da cuocere e pronto da gustare. Rinnovato anche il punto ristoro con posti a sedere per poter degustare le specialità culinarie e di rosticceria.
Inseriti nei reparti non alimentari i corner la Giocheria con un'offerta che spazia dalle action figure ai playset, dai giochi di costruzioni agli articoli da utilizzare all’aria aperta, e l'area Expert in con prodotti ad alto contenuto di innovazione, ovvero i Technical Consumer Goods: dai piccoli e grandi elettrodomestici, alla telefonia, agli spazi dedicati all’informatica e all’elettronica.
Lungo il percorso l’Area salute e benessere con oltre 2.000 prodotti, tra cui farmaci senza obbligo di ricetta e parafarmaci, inclusi quelli a marchio Coop; il corner Upim con le collezioni di abbigliamento del marchio, il rinnovato spazio per Amici di casa Coop che conta un'offerta di circa 4.000 articoli e il reparto Casa. Rinnovato anche lo spazio per i libri scelti per Coop Alleanza 3.0 da Librerie.coop, una vera e propria libreria composta da 15 mila titoli. Inoltre, vicino al Punto di Ascolto è ubicato il kiosk, il servizio di stampa immediata in vari formati delle fotografie da cellulare o chiavetta usb. Infine, l’Ottica Coop e i corner gioielleria e calzature.
Gruppo 3A (Despar Nordest) rinnova il supermercato di Torino anche in un'ottica di efficientamento energetico e migliore funzionalità degli spazi. Md si rafforza in Lombardia con un discount a Offanengo (Cr)
DESPAR
Piazza De Amicis
Torino
Gruppo 3A-Despar Nordest
Data di apertura
Giugno 2024 Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di restyling, realizzati anche per l’efficientamento energetico. Offerta
In linea con la tradizionale offerta dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20. Tra i servizi Too Good To Go che consente di salvare il cibo invenduto e combattere lo spreco alimentare, il servizio Deliveroo, per la spesa a domicilio e sconti speciali agli over 65. Addetti e casse
Non disponibile.
MD
Via Brescia
Offanengo (Cr)
1.111 mq
Md
Data di apertura
28 giugno 2024 Format e location
La catena conta sette punti di vendita nella provincia di Cremona e 185 in Lombardia. Si sviluppa su pianta rettangolare con sei corsie espositive. Offerta
Rispecchia la classica formula. Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20. Nel parcheggio sono disponibili 165 posti auto Addetti e casse
Conta un team di 17 persone.
bedding target store interior illustration electronics clothing, appliances toys, beauty stationery bedding target store interior
Come si incrocia l'interesse per la sostenibilità con il mondo dei casalinghi e del tessile casa? Ecco i dati dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy
Come si incrocia l'interesse dei consumatori per la sostenibilità con il mondo dei casalinghi e del tessile casa? Ecco i dati contenuti nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy che ha indagato la sostenibilità percepita dei punti di vendita, le aspettative dei consumatori rispetto alle informazioni su questo tema e la disponibilità a spendere qualcosa in più pur di acquistare un prodotto più sostenibile.
comportamento di acquisto per i casalinghi
L'area non food dei prodotti per la casa, dagli accessori ai complementi d'arredo, dalle lenzuola ai tappeti, è un campo molto vasto nel quale sono contenuti sia articoli necessari, come la biancheria per il letto o gli utensili da cucina, sia prodotti decorativi non strettamente necessari. Si tratta di un mercato piuttosto ridotto rispetto ad altri comparti non food, 4,31 miliardi di euro il valore dei casalinghi, 1,334 miliardi quello del tessile, con andamenti divergenti. I casalinghi sono in calo, dal 2021 al 2022 il differenziale è del -4%, dal 2018 è -3,4% a valore; il tessile invece nel 2022 ha guadagnato un +7,3% e dal 2018 è sostanzialmente stabile, -0,6%.
Punti di vendita e sostenibilità per casalinghi e tessile casa da GS1 Italy
Mentre per i casalinghi i negozi specializzati detengono il 91% del mercato, e solo il 9% viene acquistato presso le grandi superfici alimentari, per il tessile casa il quadro è più articolato. Le grandi superfici specializzate detengono la quota di mercato più alta, 39,7%, seguite dai negozi specializzati (18,5%), dalle grandi superfici alimentari (12,5%), dall'eCommerce con il 9,6% e dalle grandi superfici non specializzate (8,5%). Gli altri canali detengono l'11,2% di quota.
Vediamo dunque le valutazioni dei clienti rispetto all'attenzione dei punti di vendita al tema della sostenibilità (punteggi da 1 a 10).
6,8Grande punto vendita specializzato con ampio assortimento sulla categoria, generalmente in catena 6,6 Ipermercato, supermercato e superstore 6,4 Grandi magazzini non specializzati con assortimento ampio e vario 6,3 Negozio indipendente specializzato di piccole o medie dimensioni
In testa alla classifica ci sono i canali preferenziali per i clienti di questi prodotti, e particolarmente ben posizionata risulta la gdo, che ha una quota di mercato importante per il tessile casa e tende ad avere un posizionamento attento all'ambiente già per il proprio settore di riferimento, l'alimentare.
Gli aspetti del punto di vendita che i clienti dei casalinghi e tessile casa valutano come orientati alla sostenibilità: eccoli con i rispettivi gradi di rilevanza:
34,8% Assortimento di prodotti pubblicizzati in negozio per basso impatto ambientale 33,2% Utilizzo di materiali riciclabili nelle borse per acquisti e negli imballi 31,3% Vendita di prodotti in materiali riciclato 26,5%Raccolta di prodotti da smaltire 24,5% Utilizzo di materiali riciclabili come il legno negli arredi 22,3% Utilizzo di energia elettrica green nel punto vendita 18,7% Ritiro gratuito di prodotto usato da sostituire 15,2% Stazioni di ricarica per auto elettriche
L'attenzione maggiore si concentra sui prodotti in vendita, con le borse e gli imballi, per i quali viene richiesto che siano riciclabili o a basso impatto ambientale. Un altro elemento a favore è la raccolta instore dei prodotti da smaltire.
Sempre instore, ai clienti è stato chiesto cosa sarebbe più utile trovarvi per facilitare un comportamento più attento alla sostenibilità, relativamente alla categoria specifica.
35,6% il recupero di componenti del prodotto che potrebbero essere riutilizzabili 30,6% il ritiro da parte del negozio del vecchio prodotto 19,4% la messa a disposizione degli utenti di una bacheca per lo scambio/rivendita di prodotti usati 14,4% organizzare corsi sul riciclo e riutilizzo dei prodotti
Gli elementi che riscuotono più interesse attengono alla categoria dei servizi, in particolare orientati a facilitare il riciclo del prodotto, attraverso il recupero di parti riciclabili e il ritiro dell'usato. A giudicare dai risultati, sembra che i clienti preferiscano che a occuparsi di questo aspetto sia chi vende, piuttosto che essi stessi: un'altra indicazione utile per i retailer.
La sostenibilità del prodotto per la casa
La percezione della sostenibilità di un prodotto è fatta di tanti elementi: quali sono i più rilevanti per i clienti di casalinghi e tessile casa? Ecco i punteggi in una scala da 1 a 10:
7,7 Modalità di smaltimento del prodotto: come e dove smaltire il prodotto 7,7 Possibilità di riciclo/riuso del prodotto o di suoi componenti 7,7Naturalità delle materie prime utilizzate nel processo di produzione 7,6 Processo di produzione e distribuzione (logistica) con ridotto consumo di risorse naturali e di emissioni 7,6 Utilizzo di energia "verde" ovvero da fonti rinnovabili nel processo di produzione e vendita 7,5 Indicazione del Paese di produzione 7,4 Certificazione di trattamento equo ed etico dei lavoratori che lo hanno prodotto 7,3 Tracciabilità di tutte le fasi di produzione 7,3 Efficienza energetica ovvero il livello di consumo energetico del prodotto 7,2 Produzione locale o non troppo distante dal proprio punto d'acquisto
L'aspetto che più colpisce i clienti è quello della possibilità di riciclo o smaltimento ecologico del prodotto, cui fa seguito la sostenibilità della produzione sia nelle materie prime impiegate che nei metodi di produzione e trasporto. I temi che vengono presi in considerazione successivamente, comunque sempre con punteggi alti, sono il Paese di produzione, l'etica di produzione nel lavoro e nella tracciabilità, e poi l'efficienza del prodotto in sé (meno rilevante su questa tipologia di oggetti).
Rispetto alla media dei punteggi ottenuti sui medesimi elementi dalle altre categorie del non food analizzate da GS1 Italy, casalinghi e tessile casa hanno punteggi più alti, probabile segno di una maggiore attenzione da parte dei clienti.
Informarsi per acquistare sostenibile
GS1 Italy ha chiesto ai clienti quali informazioni vorrebbero avere, rispetto alla sostenibilità, nella fase precedente all'acquisto.
42,1%Processo di produzione e distribuzione (logistica) con ridotto consumo di risorse naturali e di emissioni 40,3%Modalità di smaltimento del prodotto: come e dove smaltire il prodotto 36,8% Possibilità di riciclo/riuso del prodotto o di suoi componenti 28,9% Utilizzo di energia "verde" ovvero da fonti rinnovabili nel processo di produzione e vendita 28,7% Certificazione di trattamento equo ed etico dei lavoratori che lo hanno prodotto 28,3% Naturalità delle materie prime utilizzate nel processo di produzione 25,3% Indicazione del Paese di produzione 16,6% Produzione locale o non troppo distante dal proprio punto d'acquisto 14,2% Efficienza energetica ovvero il livello di consumo energetico del prodotto 12,5% Tracciabilità di tutte le fasi di produzione 2,6% Nessuna di queste
Le indicazioni sulle informazioni combaciano solo in parte con i punteggi attribuiti ai temi della sostenibilità. Qui in primo piano ci sono produzione e logistica e poi le informazioni sul riciclo o riuso. L'etica del lavoro e la tracciabilità arrivano immediatamente dopo i temi legati alla produzione.
Per questa categoria di prodotti il media preferito per le informazioni in tema di sostenibilità è quello digitale, con Qr code e link al sito del produttore, seguito dalle informazioni cartacee instore, dai cartelli alle brochure, e infine dalle etichette sui prodotti. Per i casalinghi e il tessile casa l'etichetta non viene considerata così importante, come invece è in altre categorie merceologiche, per esempio l'elettronica di consumo o l'abbigliamento.
L'interesse verso il digitale è in parte confermato dall'interesse verso una app che risponda alle esigenze informative in fatto di sostenibilità: il 25,7% sicuramente la scaricherebbe, il 45,7% probabilmente lo farebbe, il 15% è incerto, 6,7% e 6,9% rispettivamente è orientato su un probabilmente no e un certamente no. La motivazione prevalente per chi risponde no è l'eccesso di app sul telefonino, seguito da un 23,4% non interessato alle informazioni sulla sostenibilità e un 25% dubbioso sulla possibilità di valutare l'attendibilità di queste informazioni. L'autorevolezza della fonte è un tema che i retailer e i produttori devono tener presente nelle proprie comunicazioni.
Propensione a spendere per la sostenibilità
L'Osservatorio Non Food ha provato a indagare nelle diverse categorie di prodotto la propensione dei clienti a spendere (o a non spendere) di più, pur di assicurarsi un prodotto sostenibile. In questo caso il test è stato fatto proponendo nel tessile casa un completo da letto con un prezzo di 50 euro:
39,9%Nulla, non sono disposto a pagare di più 22,9% Spenderebbe fino a 55 euro 20,4% Spenderebbe fino a 52 euro 10,1% Spenderebbe 60 euro 3,8% Spenderebbe 65 euro 2,2% Spenderebbe 70 euro 00,8% Spenderebbe oltre 70 euro
Tra i due estremi, della non disponibilità a pagare di più e della massima disponibilità alla spesa, si vede che meno della metà dei clienti considera la sostenibilità una caratteristica standard, e non un plus da pagare, e un ulteriore 20,4% dichiara la disponibilità a una minima spesa aggiuntiva. I clienti disposti a investire significativamente rappresentano una quota marginale, per questi probabilmente la sostenibilità rientra in una categoria di prodotto premium.
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OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.
NOTA METODOLOGICA Nell’edizione 2023 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.001 consumatori per monitorare la loro percezione e l'importanza che attribuiscono al tema della sostenibilità: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di cittadini di età compresa tra 18 e 80 anni durante la quarta settimana del mese di maggio 2023.
L’idratatore parte del portafoglio di Unilever arriva in Italia all’inizio dell’estate, correndo sul trend del salutismo
Dopo essere diventato la marca per l’idratazione numero uno (riferiscono dall’azienda in un comunicato) in Usa, Liquid i.v., brand nel portafoglio health & wellbeing di Unilever, arriva in Italia., dove è distribuito da Equilibra (marchio di integratori sempre parte del gruppo Unilever), Sul mercato americano dal 2012 Liquid i.v. è un integratore formulato per aumentare l’idratazione e aiutare a reintegrare gli elettroliti, minerali essenziali che aumentano l’assorbimento di acqua.
Liquid iv, in gdo con Amazon ed Esselunga
Una ricerca condotta da YouGov “evidenzia che ben 6 italiani su 10 ritengono di non essere idratati a sufficienza e cercano una soluzione -illustra Luca Fiordi, brand director di Equilibra & Liquid iv Italy, Unilever-. In Italia nutriamo aspettative di vendita importanti con i nostri partner che sono Amazon, Esselunga e le farmacie Dr Max (anche online). Grazie all’arrivo dell’estate puntiamo a sviluppare la categoria dell'idratazione funzionale, che in Italia praticamente non esiste”. Un prodotto che si inserisce insomma nel trend del salutismo: l’health & wellbeing a livello mondiale vale 2 miliardi di dollari per il gruppo Unilever.
Tre referenze in stick
Il prodotto è in formato stick da sciogliere in acqua ed è disponibile in tre referenze: lemon lime, fragola e frutto della passione. Liquid iv è inoltre un prodotto vegan e senza glutine
Frigoriferi, lavatrici, condizionatori possono ridurre l'uso di energia. Applia ha preparato per l’Ue le raccomandazioni per una maggiore sostenibilità
Frigoriferi, lavatrici, aspirapolvere, ferri da stiro, condizionatori d'aria e pompe di calore, sono presenti in ogni casa e possono contribuire a ridurre in modo significativo il consumo di energia e le emissioni di carbonio, a condizione che siano attuate le giuste politiche. Applia - Home Appliance Europe, l’associazione che rappresenta i produttori di elettrodomestici, ha preparato un manifesto per fornire raccomandazioni attuabili alla Commissione Europea, al Parlamento Europeo e ai 27 Governi nazionali durante la nuova
Paolo Falcioni, direttore generale di Applia Europe (primo a destra)
legislatura 2024-2029. “L’Europa è ad un bivio -spiega Paolo Falcioni, direttore generale di Applia Europe-: i cittadini stanno lottando per far fronte ai prezzi elevati dell'energia e l'economia sta subendo le conseguenze di una crisi geopolitica senza precedenti. Una reale decarbonizzazione richiede una visione chiara e comune sul futuro dell'industria. Con i nostri prodotti siamo presenti nella maggior parte delle case europee, offrendo una serie di soluzioni per rendere la vita quotidiana più semplice e sostenibile. Risparmiando risorse ed evitando sprechi alimentari, i consumatori possono risparmiare denaro e condurre uno stile di vita sostenibile. È giunto il momento di sfruttare tutti i mezzi di decarbonizzazione in egual misura e renderli accessibili a tutti”. Il manifesto in dettaglio si compone di tre pilastri e nove raccomandazioni per raggiungere la neutralità climatica, supportando al contempo i cittadini, preservando i posti di lavoro e promuovendo la crescita in Europa. Un focus è dedicato alla necessità di introdurre una serie di supporti per i cittadini volti a favorire i comportamenti efficienti dal punto di vista energetico, a sostegno di una strategia europea per la sostituzione dei vecchi elettrodomestici più energivori. Il tutto considerando un’importante premessa: gli elettrodomestici sono elementi strategici per la sostenibilità.
Pilastro 1. consentire la transizione verso un'Europa neutrale dal punto di vista climatico
Raccomandazione 1. Un piano di decarbonizzazione per l’Europa. La nuova Commissione europea, uscita dalle elezioni di giugno, dovrebbe presentare un piano di decarbonizzazione per l'Europa nei suoi primi 100 giorni di mandato. Il Piano di decarbonizzazione seguirà e integrerà logicamente la strategia europea per il green deal (2019), ma con una forte attenzione all'attuazione per raggiungere gli obiettivi climatici (ora concordati) per il 2030 e il 2050. Il piano di decarbonizzazione dovrebbe puntare a individuare, accelerare e premiare tutte le possibili tecnologie che contribuiscono a decarbonizzare l'Europa.
Raccomandazione 2.Abilitare gli investimenti nella transizione per la decarbonizzazione. Un nuovo quadro finanziario per la transizione dovrebbe integrare la precedente agenda Ue per la finanza sostenibile, per consentire e premiare tutti i possibili investimenti per la decarbonizzazione. Il sistema finanziario non dovrebbe limitarsi a premiare gli asset verdi, ma dovrebbe consentire attivamente la transizione di tutti i settori verso la sostenibilità.
Raccomandazione 3. Modernizzare il nostro sistema energetico per ridurre le emissioni di CO2 e i costi in bolletta. Un sistema energetico modernizzato è indispensabile per ridurre in modo permanente le emissioni di carbonio, il consumo energetico e le bollette. Il consumo di energia può (e deve) essere ottimizzato con dispositivi intelligenti ed efficienti, come i moderni elettrodomestici.
Pilastro 2. Sostenere i cittadini nella transizione
Raccomandazione 4. Premiare e responsabilizzare i consumatori con incentivi significativi. Premiare i cittadini ogni volta che riducono, ottimizzano o decarbonizzano il proprio consumo di energia. Non si tratta solo di tasse sulle emissioni di anidride carbonica, ma di una serie completa di incentivi per i comportamenti efficienti dal punto di vista energetico.
Raccomandazione 5. Una strategia europea per la sostituzione dei vecchi elettrodomestici ad alta intensità energetica. La corretta gestione delle risorse contenute nei vecchi elettrodomestici può essere garantita, a condizione che tutti gli attori uniscano le forze e lavorino collettivamente in questa enorme sfida organizzativa. Tuttavia, la sostituzione degli elettrodomestici deve tenere conto dell'effettivo miglioramento dell'efficienza energetica, l'impronta ambientale durante l'intero ciclo di vita, la durata di un apparecchio e le differenze tra le varie categorie di prodotti.
Raccomandazione 6. Sostegno alle famiglie a basso reddito per l'installazione di elettrodomestici efficienti dal punto di vista energetico. Le tecnologie avanzate per l’efficienza energetica e la sostenibilità dovrebbero essere alla portata di tutti. In quest’ottica, un forte sostegno alle famiglie a basso reddito per l’installazione di elettrodomestici efficienti dal punto di vista energetico dovrebbe essere organizzato attraverso uno schema di coordinamento europeo, basandosi sulle iniziative nazionali e (se necessario) con finanziamenti aggiuntivi dell’Ue.
foto generata da Ai
Pilastro 3 Conservare i posti di lavoro e promuovere la crescita in Europa
Raccomandazione 7. Fare dell'Europa un leader mondiale dell'innovazione tecnologica pulita. L'Europa può diventare il polo di investimento "numero uno" al mondo per l'innovazione delle tecnologie pulite, a patto che siano presenti le condizioni per un'efficace scalabilità del mercato. Le nuove tecnologie di decarbonizzazione dovrebbero trovare in Europa capitali sufficienti sia per la ricerca che per la produzione di massa.
Raccomandazione 8. Costruire un'economia circolare europea a prova di crisi.
L'Ue dovrebbe costruire un'economia circolare a prova di crisi identificando e sistemando gli "anelli mancanti" del ciclo di riciclaggio, assicurando partnership strategiche con fornitori affidabili all'estero e preservando la propria forza lavoro locale, in particolare attraverso la riconversione professionale nelle regioni ad alta intensità di carbonio.
Raccomandazione 9. Una chiara voce europea sulla politica industriale e sulla decarbonizzazione. La nuova Commissione europea dovrebbe mirare a promuovere, per quanto possibile, un forte allineamento su alcune delle più importanti decisioni di politica industriale con tutti i 27 governi per un mercato interno più armonizzato.
Selex punta a 21 mld. Pl, leva per Conad (Nord Ovest e Centro Nord). Arese, 1° experience store Samsung in Italia. Carrefour: in Francia 1° c&c Atacadão
Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!
Deichmann arriva a Rende (Cs) con il suo negozio più grande esteso su 1.300 mq, mentre Lego Certified (Percassi) apre a Quartuccio (Ca)
DEICHMANN
Via Kennedy 4
Rende (Cs)
1.300 mq
Deichmann
Data di apertura
20 giugno 2024 Format e location
Lo store, il più grande dell’insegna, si trova all’interno del centro commerciale Metropolis. Offerta
Offre una gamma di calzature per uomo, donna e bambini, oltre a una speciale zona sportiva di 230 mq. Servizi
Orario: lun-sab 9.30-20.30; domenica 10-20.30. Addetti e casse
Due casse attive.
LEGO CERTIFIED STORE
Via delle Serre
Quartucciu (Ca)
Gruppo Lego e Percassi
Data di apertura
29 giugno 2024 Format e location
Il negozio, il primo dell’insegna in Sardegna, si trova all’interno del centro commerciale Le Vele Millennium. Offerta
Classica offerta dell’insegna. Servizi
Orario: domenica e lunedì 10-21; mart-sab 9-21. Tra i servizi: Pick a Brick Wall, che dà la possibilità agli appassionati di acquistare mattoncini sfusi e liberare la propria creatività. Inoltre, si potranno realizzare minifigure personalizzate con il Build a Mini. Addetti e casse
Non disponibile.
L'evento vedrà la partecipazione di circa 250 appassionati di padel che si sfideranno in una maratona di due giorni dedicata allo sport
Ventura annuncia la sua prima edizione del Ventura Padel Marathon, un evento sportivo proprietario, dedicato al mondo del Padel, che si terrà il 29 e 30 giugno a Roma. L'evento vedrà la partecipazione di circa 250 appassionati di padel che si sfideranno in una maratona di due giorni dedicata allo sport e al divertimento.
“Vogliamo che Ventura diventi un brand sempre più vicino alle persone -fanno sapere dall'azienda- che condivide i valori dello sport, della salute e del benessere offrendo una gamma di prodotti ideali per rifornirsi di energia e vitalità in modo sano e completamente vegetale, sia durante lo sport che nella vita di tutti i giorni.” Questa la mission del brand che promuove l'healthy snacking e crede da da sempre negli end-benefit funzionali della frutta secca.
Durante il torneo, i partecipanti potranno conoscere e testare Forza Vegetale, il mix di frutta secca tostata proteico di Ventura. Ogni atleta riceverà infatti una confezione da 40g del mix Ventura proteico, fonte di proteine vegetali, indicato per reintegrare le energie consumate e supportare la massa muscolare durante la gara.
A supporto degli atleti, Ventura offrirà inoltre un healthy break con protagonista la linea BBmix di frutta secca, che ha visto recentemente un completo restyling del look, e le nuove creme spalmabili di frutta secca. L’assortimento di quest’ultime è 100% biologico e comprende sei referenze in vaso da 175 grammi, ideato per soddisfare un target attivo, sportivo e attento ad una sana alimentazione.
Dall’analisi dei dati di 4.000 aziende del settore, emerge un incremento di fatturato del 41,4% per le aziende grossiste e del 25,7% per i negozi specializzati al dettaglio
Il settore ferramenta in Italia ha vissuto un periodo di crescita importante tra il 2019 e il 2022, registrando un incremento del fatturato del 34,6%, passando da 12,57 miliardi a 16,9 miliardi di euro. Questo dato, emerso dalla ricerca presentata da Assofermet e Creditsafe al recente Global DIY Summit di Roma, evidenzia un comparto in salute e in espansione, capace di adattarsi e prosperare nonostante le sfide economiche globali.
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Trend principali
In termini di scenario, il settore ferramenta si presenta dinamico e in forte espansione, sostenuto da una crescente domanda di prodotti per il fai-da-te e il bricolage. Tra i trend principali, si evidenziano l'aumento dell'adozione di soluzioni digitali, come eCommerce e piattaforme B2B, e un focus maggiore sulla sostenibilità, a partire dall'efficienza energetica. Inoltre, la continua innovazione nei prodotti e nei servizi offerti, unita a un rafforzamento della rete distributiva, consente alle imprese di soddisfare le esigenze dei consumatori e di mantenere una posizione competitiva sul mercato.
Incremento di dipendenti e grossisti
La ricerca ha analizzato le performance economiche di 4.000 aziende, mostrando una crescita nel numero di dipendenti che superano le 72.000 unità. Il numero medio di dipendenti per azienda cresce del 6,2 nel caso dei grossisti, mentre si attesta a 3 nel dettaglio. Aumentano anche le società di capitali per un totale di 6.303 in tutta Italia. Dall'analisi mirata condotta su 58 grossisti italiani, considerati i più rilevanti per il mercato, emerge che il commercio all'ingrosso è il motore del settore. Questo segmento, infatti, ha registrato un incremento del fatturato del 23,7% dal 2019 e una crescita del MOL del 119%, rispetto al 41,3% del commercio al dettaglio.
Investimenti, modernizzazione e digitalizzazione
Gliinvestimenti, con 2,3 miliardi per immobilizzazioni materiali (+18%) e 281 milioni per impianti e macchinari (+52,3%), hanno permesso di modernizzare il settore, migliorando l'efficienza operativa e permettendo alle imprese di individuare i trend di un mercato in continua evoluzione. La digitalizzazione, tramite portali web dedicati, ha potenziato i servizi B2B, aumentando le possibilità di scelta, la velocità di consegna e la qualità del servizio. Tuttavia, il valore del rapporto umano e della capillarità del servizio rimane cruciale, creando una sinergia tra tecnologie moderne e commercio tradizionale.
Businessman investment consultant analyzing company financial report balance statement working with digital augmented reality graphics. Concept for business, economy and marketing. 3D illustration.
Parliamo delle sfide del demand planning con Antonio D’Agata, partner e director strategic accounts di Axiante. Un mercato sempre più complesso.
Il mercato sempre più globale è di conseguenza anche sempre più complesso, caratterizzato da una variabilità sempre più rapida che non si può affrontare se non attrezzandosi con le opportune tecnologie. Come trovare il giusto equilibrio tra domanda e supply chain? Parliamo delle sfide del demand planning con Antonio D’Agata, partner e director strategic accounts di Axiante.
Cosa è successo al demand planning, post pandemia?
Gli eventi che si sono succeduti non hanno fatto che accentuare una tendenza già in atto nel mercato, quella di un quadro a elevata variabilità. Nel futuro ci aspettiamo che si verifichino sempre più situazioni che possiamo definire impreviste rendendo il mercato sempre più complesso e quindi difficile pianificare la domanda, gestire il magazzino e le consegne.
Cosa comporta un demand planning inefficace?
Principalmente un impatto sui costi, quindi sui margini. Certamente non ottimizzare le scorte, in primo luogo non tenere sotto controllo stock e overstock, può portare enormi svantaggi in termini di conto economico. Ma un ulteriore importante aspetto, e spesso sottovalutato, è l'impatto della pianificazione della domanda sulla fidelizzazione del cliente. Per esempio, se viene lanciata una promozione e il cliente non trova il prodotto che vuole comprare in negozio perché è andato subito esaurito, si genera una perdita di credibilità. Il retailer non chiude la vendita, ma soprattutto il cliente penserà di essere stato in qualche modo imbrogliato con una iniziativa civetta.
Antonio D’Agata, partner e director strategic accounts di Axiante
E passando dai retailer all'industria?
Il demand planning è centrale anche per le aziende, in particolare per quelle che lavorano con la strategia make to stock, ovvero producono prima di ricevere l'ordine e tengono il prodotto a magazzino. Anche questo ha contribuito a innescare in questi anni un salto di qualità del demand planner manager: prima questi compiti erano in carico al supply chain manager, oggi la funzione è stata scorporata e ha un'identità propria.
Quali caratteristiche di base deve avere una pianificazione efficace?
Prima di tutto, prevedere una gestione profonda dei dati, che sono sempre di più, sempre più eterogenei e raccolte da fonti a loro volta molto diverse fra loro e in continua evoluzione. La pianificazione della domanda deve partire dall'analisi dei dati storici sulle vendite, dai dati del mercato, dai trend stagionali, e anche dai dati esterni all'azienda come il clima, possibili eventi d'impatto, e così via. Tutto questo costituisce la baseline dalla quale si inizia a pianificare le vendite.
Un altro elemento che ottimizza la pianificazione è la raccolta in classi dei prodotti. Per esempio, accorpando le referenze o i segmenti che hanno le medesime caratteristiche per ridurre l'effort necessario alla pianificazione, o invece isolando alcuni perché richiedono una pianificazione dettagliata. Ovviamente per farlo un'azienda deve avere la possibilità di scegliere tra diversi modelli analitici: econometrici per esempio, in altri casi modelli custom creati ad hoc in base alle caratteristiche del business.
Quali altri aspetti occorre curare per migliorare il processo del demand planning?
Ne aggiungo altri due. Primo, la considerazione che oggi il demand planning, proprio in virtù della complessità del mercato, non può essere un'attività a sé stante, ma deve invece essere integrata con tutte le altre funzioni aziendali: trade marketing, marketing, vendite, logistica. Occorre quindi assicurarsi che le informazioni vengano condivise all'interno dell'azienda. Secondo elemento: per rispondere alla complessità, che si manifesta come un succedersi rapido di situazioni "impreviste", la review della pianificazione deve essere continua, anche settimanale. Farla ogni sei mesi non basta più. Dunque bisogna dotarsi di un sistema informatico che sia in grado di supportare l’organizzazione a fare anche questo.
Dotarsi delle tecnologie adeguate è alla portata di tutti, anche delle Pmi?
Questo tipo di tecnologia è meno complessa e costosa di quanto le Pmi sono spesso portate a credere. Detto ciò, nel fare questo passo per migliorare un processo oggi strategico per qualsiasi realtà, le aziende dovrebbero dotarsi di una soluzione che abbia almeno 4 caratteristiche:
-la capacità di gestire un'enorme quantità di dati, quelli della baseline del demand planning;
-la capacità del sistema di apprendere e migliorare ogni ciclo successivo grazie al machine learning;
-la possibilità di avere review della pianificazione in modalità automatizzata e continua per non pesare in termini di tempo sul lavoro del demand planner, permettendogli di concentrarsi sulla pianificazione in senso stretto e non di rispondere agli imprevisti.
-prevedere anche il cosiddetto demand sensing, ovvero la possibilità di aggiungere alle informazioni per la pianificazione una serie di ulteriori informazioni in real time. Per esempio, quelle che arrivano dai social, i dati meteo, quelli dei dispositivi point of sales. In questo modo la pianificazione si arricchisce ulteriormente di input che rendono più mirati gli insight.
Quali i vantaggi di una corretta pianificazione della domanda?
Il primo è la pianificazione delle scorte, che se ben fatta permette di gestire anche gli imprevisti. Per la gdo significa migliorare la shelf life, ridurre l'overstocking e l'obsolescenza dei prodotti con benefici sul conto economico. Per l'industria si riflette su una maggior efficienza produttiva perché aiuta a pianificare la produzione e dunque i tempi di spegnimento (e non spegnimento) delle catene di produzione.
Per tutti i settori, migliora la gestione dei picchi di lavoro e quindi la pianificazione delle risorse. Vuol dire turni meno pesanti, capacità di reazione migliore ai flussi massimi di vendita, miglior gestione del rischio e maggiore commitment dei dipendenti. Questi benefici sono peraltro immediati.
Come immagina il futuro del demand planning in azienda? Dove stiamo andando?
La tendenza generale è quella a dotarsi sempre più di soluzioni tecnologiche evolute capaci di gestire la complessità per supportare processi decisioni data driven non più gestibili con file a excel. I temi del futuro sono quelli del data integration, del digital twin e della AI, oltre che del software as a service. L'integrazione dei dati sarà cruciale perché si moltiplicano i dispositivi in grado di estrarre informazioni. Un esempio: avremo sempre più scaffali digitali e il controllo della disponibilità dei prodotti sarà automatico. Aggiungo che i gemelli digitali saranno sempre più usati perché permettono di fare test per ottimizzare i processi. Ciò grazie alla potenza computazionale che li sostiene e l'intelligenza artificiale aiuterà a migliorare anche l’efficienza e la sicurezza lanciando alert. Crediamo infine che aumenteranno gli investimenti le soluzioni SaaS, perché riducono i costi delle aziende e hanno tempi di implementazione più bassi.
E l'uomo che ruolo conserva?
L'uomo rimane fondamentale perché è colui che definisce il risultato finale, quello voluto e ottimale. E finalmente potrà fare ciò per cui è pagato, cioè non gestire le emergenze ma fare un'attività qualitativa di pianificazione.
Il gruppo attivo con le insegne Sisa, Ipersisa e QuickSisa chiude il 2023 con una crescita del 5% e prosegue nella politica di ampliare la rete tramite nuove aperture e ristrutturazioni
Fatturato in crescita del 5% per il Gruppo Supercentro (Dit) presente in Puglia, Calabria e Basilicata con una rete multicanale a insegna Sisa, Ipersisa e QuickSisa. Il 2023 si è chiuso con un fatturato pari a 257 milioni di euro e l'Ebitda di gruppo a 6,2 milioni di euro.
Il piano industriale procede e prevede un investimento pari a quasi 13 milioni di euro da effettuare nel corso dell’anno, che avrà come oggetto principale l’ampliamento e la ristrutturazione di parte della rete, fattori essenziali per soddisfare i clienti e sostenere il potere d’acquisto delle famiglie. Ma entriamo nel dettaglio.
Fatturato in crescita nel 2023
Supercentro è presente nel sud Italia con una rete multicanale di circa 120 negozi a marchio Sisa e Ipersisa e QuickSisa.
Michele Macripò, presidente di Supercentrale
Dopo l’apertura del nuovo format cash & carry Wiva e le prime inaugurazioni effettuate nel corso del 2024 è previsto un investimento pari a quasi 13 milioni di euro da effettuare nel corso di quest’anno che coinvolgerà direttamente la rete, che verrà ampliata e, almeno una parte, ristrutturata. È previsto l’acquisto di immobili e l’ammodernamento rispetto agli standard di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica di alcuni punti vendita.
È previsto, inoltre, un ulteriore investimento sul margine in modo da poter contribuire a sostenere il potere d’acquisto dei consumatori, confermando una politica già intrapresa nel corso del 2023. L'obiettivo è quello di riuscire a ridurre di 1 punto percentuale di margine (dopo i 2 punti investiti nel 2023) a sostegno del contenimento dei prezzi.
“Gli indici di bilancio 2023 confermano la solidità patrimoniale della società -commenta Antonio Bonucci, direttore generale di Gruppo Supercentro -. Il capitale di debito incide in maniera positiva sull’equilibrio finanziario aziendale e la posizione finanziaria netta migliora, passando dai 6,25 milioni ai 2,88 milioni. Questo dato è frutto dalla gestione dei flussi finanziari che avviene attraverso due verticali ben distinte: la prima riguarda l’approvvigionamento di finanziamenti di breve periodo come supporto all’attività di gestione caratteristica; la seconda invece è relativa agli investimenti programmati. La gestione equilibrata degli strumenti finanziari ha prodotto infatti una riduzione dell’utilizzo degli stessi; elemento virtuoso in considerazione di un accordo da parte delle banche di oltre euro 12 milioni”.
Antonio Bonucci, direttore generale di Gruppo Supercentro (Dit)
L’espansione della rete
Il Gruppo Supercentro nel 2024 ha aperto il nuovo cash & carry Wiva di San Giorgio Jonico (Ta). Inoltre, è prevista l’apertura di un ulteriore cash & carry in provincia di Bari e di un Cedi a Surbo (Le), mentre, a livello di dettaglio, verranno aperti altri tre punti vendita mentre quattro saranno ristrutturati.
“Continua la crescita del Gruppo che con il rinnovo del CDA mostra di voler consolidare quel ricambio generazionale avviato ormai da tempo - ha commentato Paolo Michele Macripò, Presidente di Gruppo Supercentro -. La nuova governance con l’inserimento di 3 nuovi consiglieri e la nomina di Leonardo Giangrande a vice presidente sosterrà la nuova fase di crescita che porterà il Gruppo operante da oltre 20 anni a raggiungere i 200 punti vendita complessivi”.
Tante le azioni mirate per sostenere il pianeta. Lidl e WWF fanno fronte comune e coinvolgono vari Paesi per potenziare la sostenibilità
Per affrontare le sfide ecologiche globali, garantire a un maggior numero di famiglie l’accesso a scelte più sostenibili e promuovere modelli di business rispettosi del pianeta, Lidl, ha attivato una collaborazione con il WWF che durerà cinque anni e coinvolgerà 31 Paesi. Questa partnership rientra in un contesto più ampio che riguarda Lidl e il suo impegno per la sostenibilità. In questo contesto, Lidl si è prefissata l'obiettivo di
rendere la spesa sostenibile ancora più semplice e accessibile per i propri clienti e di lavorare insieme.
Le azioni da intraprendere
La collaborazione si articolerà su alcune aree chiave e prevede la conservazione e la promozione della biodiversità, la gestione responsabile delle risorse idriche, la tutela del clima attraverso obiettivi climatici scientifici, la creazione e lo sviluppo di catene di fornitura tracciabili, senza deforestazione e senza conversione, l'approvvigionamento responsabile di materie prime a rischio come olio di palma, soia, cacao, tè, caffè, legno e prodotti di carta, l'approvvigionamento responsabile di pesce e frutti di mare e salvaguardia delle aree di pesca e degli stock ittici a rischio, l'impegno in attività di sensibilizzazione per un’alimentazione e un consumo più consapevoli e sostenibili e la riduzione degli sprechi alimentari.
Le dichiarazioni
“Come catena di supermercati, siamo consapevoli della nostra responsabilità e dell’influenza che possiamo esercitare -spiega Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione e Csr di Lidl Italia-. Per Lidl, un agire responsabile oltre ad essere parte integrante del nostro sistema valoriale rappresenta la base per la sostenibilità futura del nostro operato. Grazie al supporto e all'esperienza di WWF, porteremo il nostro impegno a un livello superiore, perché è solo collaborando che possiamo affrontare le grandi sfide globali come il cambiamento climatico e la progressiva perdita di biodiversità. Per questo, crediamo nell’importanza di creare solide partnership per offrire scelte più sostenibili.”
“Il modo in cui produciamo e consumiamo cibo ed energia è una delle principali cause della perdita di biodiversità e del cambiamento climatico -afferma Kirsten Schuijt, direttore generale WWF International-. Per arrestare e invertire una tendenza che oggi rappresenta la più grande crisi che l'umanità deve affrontare, abbiamo urgente bisogno di azioni coraggiose che cambino i nostri sistemi di approvvigionamento di beni alimentari e di energia. I settori agroalimentare e della vendita al dettaglio hanno un ruolo fondamentale nel guidare questo cambiamento.”
Aperto presso Il Centro di Arese, con una superficie di 160 mq, è il 126esimo per Samsung in Europa
Ha aperto presso Il Centro di Arese il primo Experience Store di Samsung in Italia, una assoluta novità nel nostro Paese, ma è il 126esimo in Europa e uno degli oltre 3.000 che Samsung ha aperto nel mondo. Un cambio di passo per la multinazionale sudcoreana: "Per Samsung l'esperienza di vendita al dettaglio rimane parte integrante della costruzione e del mantenimento della fiducia con i nostri clienti -dice Nicolò Bellorini, vice president head of Business Mobile experience di Samsung Electronics Italia-. Il nuovo store sarà il luogo in cui i clienti possono toccare con mano i nostri prodotti, parlare con il nostro team e testare dal vivo l’innovazione firmata Galaxy”. Sarà anche il luogo in cui Samsung potrà garantire un'assistenza tecnica immediata e continuativa, dalle 9 alle 22 ogni giorno per tutti i giorni in cui il centro commerciale di Arese è aperto.
Le caratteristiche del Samsung Experience Store di Arese
Il Samsung store copre una superficie di 160 mq, è situato al piano terra, tra l’ingresso 3 e 4 dello shopping mall, e offre la possibilità di testare e comprare nuovi dispositivi, un po' come già succede negli Apple o Xiaomi Store. Al centro di tutto la serie Galaxy, tra cui notebook, tablet, wearable e ovviamente lo smartphone più recente, S24, e ci sarà la possibilità di sperimentare in prima persona le funzionalità di Galaxy Ai grazie a funzioni come Traduzione Live e Assistente Chat a un nuovo standard di ricerca fornito da Cerchia e cerca con Google.
Ard Discount si consolida in Puglia con uno store a Trani (Bt). Multicedi (VéGé) punta sull'insegna edlp Dodecà a Torre del Greco (Na) e Maiora (Despar Centro-Sud) rinnova il supermercato Interspar di Policoro (Mt) uniformandolo al Format 35
ARD DISCOUNT
Via Superga 162
Trani (Bt)
Ardita (Ergon e Maiora)
Data di apertura
19 giugno 2024 Format e location
Tipico layout dell’insegna. Offerta
Ampia offerta alimentare e non alimentare. Servizi
Orario: lun-sab 8-14 e 16-21; domenica 8.30-13.30. Addetti e casse
Non disponibile.
DODECA’
Corso Vittorio Emanuele 55
Torre del Greco (Na)
Multicedi (VéGé)
Data di apertura
18 giugno 2024 Format e location
Rispecchia la tipica formula every day low price, caratteristica dell’insegna. Offerta
In area freschi i reparti di panetteria, salumeria, gastronomia con cucina, macelleria (self e assistita) e ortofrutta. Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-14. Addetti e casse
Non disponibile.
INTERSPAR
località Bosco Soprano
Policoro (Mt)
Maiora (Despar Centro-Sud)
Data di apertura
20 giugno 2024 Format e location
Lo store si trova all’interno del centro commerciale Heraclea. I lavori di restyling lo hanno uniformato al Format 35, il concept proposto da Despar Centro-Sud, in collaborazione con l’Università di Parma e con gli esperti in Store Design di Spar International. Il riammodernamento ha coinvolto tutti i reparti tra cui l’ortofrutta dove è stato introdotto l’angolo Pronto Fresco. Offerta
Si allinea alla classica offerta di questo format. Servizi
Orario: lun-dom 9-21. Addetti e casse
Ampliato l’organico con 14 nuove assunzioni.
Adottato un sistema predittivo basato su Ai, sviluppato da Adiacent, che consente di attivare strategie, come i saldi zero, che anticipano la scadenza dei prodotti
Zona, la rete di cash&carry di Sidal, ha scelto di impiegare l’intelligenza artificiale per migliorare la gestione delle scorte e delle operazioni di magazzino. L’obiettivo di Zona era di identificare la potenziale svalorizzazione dei prodotti e implementare strategie come i “saldi zero”, al fine di ottimizzare gli impatti economici. Tale risultato è stato raggiunto attraverso l’integrazione di modelli predittivi all’interno dei processi aziendali con un approccio data-driven. Una strategia volta a garantire risultati tangibili sia a livello organizzativo sia economico. Nell’iniziativa ha avuto un ruolo essenziale il partner digitale Adiacent, società del Gruppo Sesa.
I numeri di Sidal
Sidal (acronimo di Società Italiana Distribuzioni Alimentari) è attiva nel settore all’ingrosso di prodotti alimentari e non alimentari destinati a professionisti del settore horeca (hotel, ristoranti, caffè) e del settore retail (negozi di alimentari, gastronomie, macellerie, pescherie). Fondata nel 1974 a Pistoia, nel 1996 ha introdotto i punti di vendita cash&carry Zona, presenti in Toscana, Liguria e Sardegna, mentre nel 2014 ha lanciato un servizio di consulenza e consegna a domicilio. Attualmente, Zona gestisce 10 cash&carry, conta 272 dipendenti e registra un fatturato annuo di 147 milioni di euro.
“Iniziato a gennaio 2023 e avviato in produzione a inizio 2024, il progetto è stato sviluppato attraverso cinque fasi -ha spiegato Fabiano Pratesi, head of analytics intelligence di Adiacent-. La prima di tali fasi ha riguardato l’analisi dei dati a disposizione; è seguita la realizzazione di una bozza per tracciare il progetto stesso e un proof of concept per testare l’idea al fine di verificarne la fattibilità. Si è poi passati alla messa in produzione e allo sviluppo di un modello di analisi prescrittivo e proattivo. Il tuning dei dati è stata la fase conclusiva”.
Più in dettaglio, la fase di analisi dati ha richiesto un inventario delle informazioni a disposizione e la piena comprensione delle esigenze del business, al fine di tradurle in soluzioni tecniche solide e strutturate. “Nella fase di proof of concept, sono emerse tre esigenze da parte di Zona -ha aggiunto Alessio Zignaigo, artificial intelligence engineer di Adiacent-. La realizzazione di un cluster di articoli e di fornitori che classificasse ogni articolo assegnando un rating, sulla base del posizionamento del punto di vendita, della marginalità, delle vendite, della svalorizzazione e dello scarto, e che raggruppasse i fornitori in funzione dei tempi di consegna e di eventuali inevasi”.
Il lavoro sulle svalorizzazioni e gestione scorte
Obiettivo: gestione proattiva degli stock e minimizzazione degli impatti economici
Addestrati 4 specifici modelli prescrittivi
Il software può scegliere in modo automatizzato l’algoritmo migliore per gestire ogni prodotto
Il tema delle svalorizzazioni dei prodotti ha rappresentato una delle sfide più rilevanti. “Il nostro obiettivo -ha affermato Simone Grossi, buyer di Zona- era di ipotizzare, attraverso un algoritmo avanzato, la probabilità che un determinato prodotto subisca svalorizzazione o scarto, consentendo così una gestione proattiva degli stock e una minimizzazione degli impatti economici. Nella pratica, anticipare la scadenza di un prodotto significa poter prevedere sconti più contenuti rispetto a quelli previsti in caso di deprezzamento straordinario”. Questa strategia mira da una parte a ottimizzare il recupero del fatturato, per esempio, spostando gli articoli in scadenza tra vari cash&carry, così da renderli disponibili a una clientela diversa, dall’altra ad aumentare la produttività degli operatori di reparto, facilitandone il lavoro grazie alla mappatura delle criticità attese.
“La nostra analisi si è basata su una vasta gamma di dati -ha sostenuto Damiano Giannelli, del dipartimento controllo di gestione di Zona-, tra cui ordini a fornitore, movimenti interni sia tra cash&carry sia sulla piattaforma logistica e shelf-life dell’articolo. Per garantire una gestione tempestiva ed efficace delle svalorizzazioni, abbiamo implementato procedure di call to action che si traducono in due iniziative chiave: la generazione di report Excel con informazioni dettagliate sulle svalorizzazioni più significative e l’invio di notifiche tramite Microsoft Teams alle figure aziendali interessate per attivare risposte rapide e immediate”.
Attraverso queste due implementazioni è stato creato un sistema integrato e predittivo che identifica le potenziali svalorizzazioni e fornisce un meccanismo prescrittivo per mitigarne gli impatti e massimizzare il valore economico complessivo. La previsione dei “saldi zero” ha un ruolo cruciale nella gestione delle scorte e nell’ottimizzazione delle operazioni di magazzino per Zona, in particolare per quanto riguarda il miglioramento dell’esperienza del cliente (la fase di acquisto è priva di interruzioni), la gestione intelligente delle scorte e dei costi operativi (sono evitate carenze e perdite economiche), la massimizzazione delle vendite e della redditività (i prodotti sono sempre disponibili a scaffale) e la gestione efficiente della catena di approvvigionamento (la comunicazione con i fornitori è tempestiva e ciò garantisce una fornitura continua, nonché la reputazione del marchio e la fiducia dei consumatori, che non rischiano di essere minate da rotture di stock).
“Abbiamo dedicato particolare attenzione all’addestramento di quattro modelli prescrittivi chiave -ha dichiarato Zignaigo- ciascuno indirizzato a una specifica proiezione: previsionale giacenze medie giornaliere, previsionale giacenze minime giornaliere, previsionale uscite da magazzino/vendite totali mensili, previsionale uscite da magazzino/vendite massime giornaliere”.
La fase di preparazione dei dati è stata sviluppata con una filosofia data driven: ogni modello è stato progettato per adattarsi all’introduzione di nuove causali di magazzino, movimentazione e vendita, garantendo la sua robustezza nel tempo. Mentre la valutazione dei modelli è avvenuta attraverso l’analisi dell’errore relativo percentuale degli ultimi periodi presenti nel dataset di training. “Questo approccio -ha sottolineato Pratesi- ci ha permesso di creare un blend model finale, combinando le forze dei modelli più precisi nell’intero processo di addestramento. In altre parole, abbiamo sviluppato un processo di selezione dei migliori risultati predittivi facendo sì che il software possa scegliere in modo automatizzato l’algoritmo migliore per ciascun articolo/cash”. Guardando al futuro, “l’integrazione dell’intelligenza artificiale -conclude Grossi- potrebbe permetterci di aprire nuove strade per la personalizzazione dell’esperienza del cliente. L’analisi avanzata dei dati potrebbe, infatti, anticipare le preferenze individuali, consentendo offerte personalizzate e servizi mirati”.
Un primo spot, a cui ne seguiranno altri nel corso dell'anno, per promuovere l'insegna di Apulia Distribuzione (VéGé)
Un commercial musicale per raccontare in note il mondo dell'insegna Rossotono di proprietà di Apulia Distribuzione (VéGé). È on air il nuovo spot, primo di una serie che verrà realizzata nel corso dell’anno, con un Jingle che viene cantato dalla testimonial d’eccezione Gaia Gentile, artista affermata e già nota per le sue performance canore nei programmi televisivi Ballando con le stelle, Speciale Festival Sanremo, La Volta Buona (Rai 1) e per la sua partecipazione all’edizione 2024 di The Voice Generation in cui ha conquistato la super finale con il team di Loredana Bertè.
Lo spot andrà in onda in alcune emittenti locali del Mezzogiorno e sarà accompagnato da un’attività dedicata sui principali social media. “Con questo nuovo spot e soprattutto con il jingle vogliamo creare una connessione unica con i nostri clienti e nel contempo dare ai nostri prodotti un’identità sonora inconfondibile. La serie di spot che andremo a sviluppare diventerà una vetrina unica per i prodotti a marchio Rossotono che stiamo incrementando sempre di più e che ormai si assestano a quasi 1000 referenze per offrire ai consumatori un’offerta di alta qualità a prezzi accessibili" commenta Michele Sgaramella, direttore commerciale di Apulia Distribuzione.
Vito Igino, responsabile marketing, aggiunge: “La progettazione di questo nuovo spot e del jingle è stata un’esperienza stimolante e che ci ha permesso di unire il nostro know-how sul marketing all’esperienza di diventare creator per realizzare uno spot eccezionale”.
Il concept e il brief del jingle e dello spot sono stati realizzati, in un’inedita collaborazione tutta pugliese, dal team marketing di Apulia Distribuzione insieme all’agenzia barese Magistro & Creativi Associati, scelta per affidamento diretto, mentre la produzione e la creatività sono state realizzate dalla società di produzione e contenuti audiovisivi Dinamo Film.
Per i suoi 25 anni Consorzio Europa ha organizzato una convention tracciando un bilancio, i risultati del 2023 e gli obiettivi per il futuro
Consorzio Europa celebra i primi 25 anni durante la Convention in Sicilia con un convegno
speciale dal titolo La forza di agire insieme in un mercato che cambia a cui ha preso parte anche il campione olimpico Jury Chechi.
Fondato nel 1999 dall’unione di nove imprenditori con background aziendali diversificati e guidato da un presidente con pluriennale esperienza nel settore, Consorzio Europa fa oggi parte del gruppo multinsegna e multibrand Dit-Distribuzione Italiana, centrale di servizi commerciali e marketing delle insegne Sigma e Sisa, che rappresenta circa 1.000 punti di vendita di vicinato con una superficie media di 500 mq.
Tra i relatori: il presidente Consorzio Europa e neo-presidente Dit-Distribuzione Italiana Oreste Santini, Francesca Gammicchia, business coach e manager dell'innovazione per le risorse umane.
I risultati
Nel 2023, Consorzio Europa ha registrato un fatturato di 400 milioni di euro, sviluppato attraverso una rete di circa 230 store soci, distribuiti in 31 province tra Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto e Toscana.
Cresce la mdd, come ha sottolineato Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing di Dit, in primis i prodotti freschissimi, avvicinando Dit all'obiettivo del 15% di quota di mercato per la marca privata entro il 2025.
Il format Sigusta
Nel corso del 2024 il consorzio ha puntato a rafforzare la propria immagine con diverse ristrutturazioni in gran parte riguardanti i reparti freschi e in alcuni casi la ristrutturazione di tutto il punto di vendita. Il piano di restyling generale in linea con le più moderne esigenze di mercato ha coinvolto il totale rete per circa 30 punti di vendita con 1,5 Mln di euro di investimento dei soci e 1 Mln di euro da parte Cedi.
In particolare, il format Sigusta, ubicato nei centri cittadini, in zone con alto passaggio pedonale, è dedicato alla prossimità e orientato alla “soluzione pronta”. "Si tratta di un negozio ideale per i residenti di quartiere, ma anche per i clienti che lavorano negli uffici, i giovani, i turisti e tutte quelle persone alla ricerca di un’esperienza di spesa innovativa, pratica ed evoluta" spiegano dal Consorzio.
La rete si estenderà con due nuove location che andranno a completare la rete formata ad oggi da tre store collocati in diverse zone Milano.
Gli obiettivi per la crescita
Tra le iniziative in corso, spicca il progetto di CRM, destinato a diventare uno strumento cruciale per i CeDi nel 2025. Guardando al futuro, il Consorzio prevede una crescita continua nonostante le incognite del mercato, con nuovi progetti di sviluppo già in cantiere per il 2024.
Conad ha archivviato l'esercizio 2023 con ricavi per oltre 20 miliardi di euro. Forte progresso per la Mdd, in arrivo investimenti per l'innovazione
Conad archivia l’esercizio 2023 con un fatturato in crescita dell’8,11% che arriva a superare i 20 miliardi di euro (20,2 mld €) (comprendendo anche le pompe di benzina), spinta soprattutto dai prodotti a marchio del distributore, che hanno messo a segno un balzo delle vendite del 12,9%, raggiungendo quota 6 miliardi di euro e rappresentando il 33,2% nel canale super.
Market share sopra il 15%
Lo scorso anno Conad ha ottenuto una quota di mercato del 15,01% nei canali Iper + Super + Discount (Fonte: Guida Nielsen Largo Consumo), consolidando il dato di fine 2022 (14,96%) e confermando la leadership nel canale supermercati (23,49%).
Il patrimonio netto aggregato di sistema è risultato pari a 3,49 miliardi di euro (+7,4% rispetto al 2022).
La marca del distributore riconferma il suo ruolo centrale per la crescita dell’intero sistema, raggiungendo il 33,2% di quota sul totale del largo consumo confezionato in Italia nel canale super. Inoltre, oltre un terzo dei prodotti venduti dall’insegna è a marchio Conad, mentre i prodotti Mdd Conad sono al primo o al secondo posto tra i prodotti più venduti nel 75% delle categorie merceologiche.
Questi risultati hanno permesso di generare un fatturato per quanto riguarda i prodotti a marchio pari a 6 miliardi di euro nel 2023, in crescita del 12,9% rispetto all’anno precedente.
Leadership confermata
“Conad si conferma leader di mercato e culturale della Grande Distribuzione italiana. Nonostante il 2023 sia stato un anno complesso per l’economia italiana e per i consumi, la totalità delle componenti del nostro sistema ha continuato a crescere a un tasso superiore a quello d’inflazione, raggiungendo la soglia di 20 miliardi di fatturato”, ha commentato Mauro Lusetti, presidente di Conad.
Il quale, a proposito degli sviluppi futuri relativi alla marca del distributore, sottolinea che” si distinguerà all’insegna di qualità, convenienza e attenzione per la sostenibilità”. Particolare attenzione sarà riservata alla riciclabilità del packaging, al benessere animale e ai diritti sociali dei lavoratori, sia dei collaboratori Conad sia di quelli delle aziende che forniscono i nostri prodotti a marchio, in ottica di una collaborazione più ampia di filiera”.
Investimenti per 1,7 miliardi
Conad ha inoltre approvato il piano di investimenti nel triennio 2024-2026 da 1,7 miliardi di euro, sulla base dei cinque pilastri strategici dell’insegna: efficienza, canalizzazione, digitalizzazione, sviluppo delle competenze e sostenibilità, insita da sempre nel modo di fare business di Conad, in linea con la strategia di sostenibilità concreta del Gruppo "Sosteniamo il Futuro".
“Le future scelte strategiche di Conad seguiranno le strade dello sviluppo del core business attraverso lo sviluppo della canalizzazione, del recupero di efficienza distributiva e della formazione di nuove competenze interne in grado di accompagnare il cambiamento della società, degli stili di vita e dei consumi degli italiani – ha commentato Francesco Avanzini, direttore generale operativo di Conad - In particolare, proseguirà lo sviluppo dei fatturati attraverso l’ulteriore crescita dei prodotti di marca commerciale a cui si affiancheranno nuovi servizi ai clienti, con l’ecosistema digitale Hey Conad, che, oltre ai consolidati servizi di spesa on-line, vedranno nuove iniziative commerciali nel settore dei viaggi, della salute per persone e animali e, infine, nel settore assicurativo. Vogliamo diventare leader nella relazione con le oltre 12 milioni di famiglie che ci riconoscono quotidianamente un ruolo fondamentale e riconosciuto per accompagnarli nelle loro scelte di acquisto.”
Nei punti di vendita Aldi si sta svolgendo l'attività Vivi Consapevole con promozioni sui prodotti delle linee pensate per una dieta sana
Tra i driver di Aldic'è la promozione di una corretta alimentazione. Per questo motivo l'insegna sta promuovendo l'iniziativa Vivi Consapevole con l'obiettivo di fornire input e informazioni su abitudini alimentari corrette sottolineando l'importanza di una dieta sana e di una regolare attività sportiva. Infatti, in tutti i negozi Aldi sono disponibili diversi prodotti anche in promozione, mirati a questi obiettivi.
L'offerta
In assortimento, oltre a frutta e verdura sempre fresche e di qualità, sono presenti linee di prodotti specificamente selezionate: dalle alternative senza glutine o senza lattosio per chi soffre di intolleranze, ai prodotti ad alto contenuto proteico per chi segue una dieta sportiva. Tra le altre, la linea Enjoy Free per un giusto mix di gusto e salute. Ne fanno parte, per esempio, i Frollini senza glutine al miele o al cacao e Tortini di mais e riso senza glutine, ideali per la dieta celiaca, Yogurt magro alla frutta con solo lo 0,1% di grassi, Mozzarelle senza lattosio e Latte UHT parzialmente scremato delattosato, entrambi realizzati con latte 100% italiano.
A questa si aggiunge un'altra gamma, in linea con questa filosofia, come la Happy Harvest che comprende prodotti come il Pacrì proteico della linea Pan del Dì.
Etruria Retail inaugura un supermercato Carrefour Market a Villafranca in Lunigiana (Mc). Invece, Md sbarca a Guidonia (Roma) con il suo primo discount in città
CARREFOUR MARKET
Via Nazionale 3
Villafranca in Lunigiana (Mc)
800 mq
Etruria Retail
Data di apertura
14 giugno 2024 Format e location
Tutti i reparti, dalla macelleria alla gastronomia, dalla panetteria alla pescheria, sono serviti. Offerta
Sono oltre 8mila le referenze in assortimento di cui più di 1.500 mdd. Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13 e 16-19.30. Tra i servizi: ritiro dei buoni pasto e buoni celiachia, disponibilità di gift card. Addetti e casse
Impiega 14 persone.
1 di 2
MD
Via Elsa Morante
Guidonia (Roma)
1.300 mq
Md
Data di apertura
20 giugno 2024 Format e location
Il discount si trova ad angolo con via Levi Montalcini e segna l’ingresso dell’insegna in città. Offerta
Tipica offerta del marchio con particolare attenzione ai prodotti italiani. Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio sono disponibili 101 posti auto. Addetti e casse
In organico 22 dipendenti.
Dispensa Emilia apre a ToDream e raggiunge quota 45 ristoranti. Quello di ToDream è il quarto aperto a Torino e hinterland
Dispensa Emilia apre il quarto ristorante torinese (includendo di Torino anche l'area metropolitana allargata) all'interno di ToDream, in corso Romania 460, apertura che si aggiunge a quelle già avviate alla Shopville Le Gru (ristorante e chiosco) e nel centro commerciale Lingotto, a Torino città, l'unica posizione metropolitano al momento.
Con il locale free standing (il primo in Piemonte) a ToDream, Dispensa Emilia genera 20 nuovi posti di lavoro che si aggiungono alle altre 16 posizioni già create dal ristorante nel centro commerciale Lingotto.
È il 45° ristorante in Italia e consolida lo sviluppo del format modenese. “L’apertura nel retail park di To Dream rappresenta il completamento di una strategia molto chiara sul medio periodo di copertura dell’area metropolitana di Torino, con location all’interno dei centri commerciali e altre free standing, ovvero in cui l’accesso al ristorante è diretto da sede stradale con parcheggio annesso -commenta Alessandro Medi, Ad di Dispensa Emilia- e arriva nel momento ideale, con il distretto urbano già al pieno della seconda fase della sua operatività dopo l’inaugurazione e la possibilità quindi di ospitare un numero rilevante di clienti anche in fascia aperitivo e serale, entrambe per noi particolarmente interessanti e sulle quali stiamo introducendo molte proposte innovative e dedicate. Il nostro obiettivo è di offrire a una clientela sempre più vasta la nostra esperienza di gusto, che unisce la bontà e la varietà delle specialità emiliane preparate come a casa alla rapidità e alla praticità del servizio".
Il nuovo ristorante di Torino To Dream si trova all’ingresso del parco commerciale, con accesso diretto dal parcheggio e posti auto riservati, e accoglie i visitatori con un’ampia superficie di 360 mq e 142 posti a sedere, a cui si aggiungono altre 80 sedute nel dehors coperto. In più, come gli altri ristoranti di Dispensa Emilia con accesso dalla sede stradale, avrà l’area di parcheggio dedicata all’asporto App&Go, per i propri clienti App.
Continua a crescere la rete di Just Play in Italia e all'estero. L'insegna arriva a Matera con il suo primo store nella regione e con un format di ultima generazione
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Arredi avveniristici dalle forme geometriche enfatizzano gli ambienti del concept store che l'azienda 3A ha dedicato all'insegna Just Play, specializzata nello streetwear e
sportswear. In particolare, il negozio aperto a Matera è dedicato alle generazioni Alpha e Z con soluzioni espositive d'impatto, colori accesi e nicchie in grado di valorizzare i prodotti in assortimento. L'insegna ha aperto negli stessi giorni anche un negozio a Trikala, in Grecia dove opera con due strutture di cui una a Larissa.
L'apertura a Matera segna, invece, l'ingresso del brand in Basilicata e consolida la rete con il suo 18esimo punto di vendita.
L'offerta si concentra su abbigliamento e calzature dedicati ai giovani appassionati di
streetwear e sportswear, di età compresa tra 0 e 16 anni. In assortimento marchi come Nike, Jordan, Converse, Adidas, New Balance, New Era, Crep, particolarmente iconici per il target di riferimento di questo concept store.
La rete di Just Play
Gli store Just Play sono oggi presenti in molte delle principali città italiane, come Verona, Milano, Roma, Bergamo, Napoli, Matera, Policoro e, fuori dai confini nazionali a Larissa e Trikala in Grecia, e in continua espansione, offrendo ai giovani consumatori soluzioni d’acquisto sempre in linea con i principali trend.
I prodotti del retailer saranno venduti online su Target Plus in virtù dell’accordo con Shopify
Target sta collaborando Shopify per proporre ai propri clienti alcuni dei suoi marchi più popolari su Target Plus attraverso la piattaforma di eCommerce. Target prevede inoltre di diventare il primo retailer in Usa a portare nei suoi negozi fisici alcuni prodotti di altri partner di Shopify. Lo riporta il sito finanziario Barron’s. Target vorrebbe insomma avvalersi di una piattaforma terza per commercializzare online i brand con i quali ha accordi, un modello di business già sperimentato da Amazon che consente di aumentare gli articoli disponibili sul sito web senza per forza far crescere i costi.
Per i partner di Shopify, spazio negli store di Target
Target amplierebbe l’offerta di terzi anche sul suo sito web, mentre in virtù della partnership, Shopify espanderebbe il numero di articoli dei player con cui ha accordi offerti nei negozi fisici di Target. Anche Walmart ha adottato una simile strategia.
L’eCommerce in Usa, un business profittevole?
L’operazione avviene in un momento in cui l'eCommerce è in crescita in Usa. Il problema è che nulla di tutto ciò è a buon mercato: dai costi di mantenimento dell'applicazione alla consegna, l’eCommerce è difficile da rendere profittevole. Anche Amazon non ha registrato profitti per quasi un decennio. Walmart e Target la inseguono, cercando crescendo rapidamente nel campo dell’eCommerce, ma senza che questo spinga sui loro profitti. Secondo stime riportate da Barron’s, Amazon Prime conta circa 200 milioni di abbonati, contro i 24 milioni di abbonamento Walmart+. Target Circle, che è gratuito, conta 100 milioni di iscritti. L’eCommerce è costoso per i rivenditori, che comunque non possono rinunciarvi. Questo potrebbe essere un fattore di spinta ad altri accordi come quello tra Target e Shopify.
A Milano, fino al 30 giugno, è attivo il pop-up store del marchio Unilever Dove, uno spazio immersivo in Corso Garibaldi
Per il suo pop-up store milanese, il brand Unilever Dove ha realizzato uno spazio immersivo con vetrine appannate, vapore, goccioline d’acqua, colori e profumi. Il negozio, che resterà aperto fino al 30 giugno, si trova in corso Garibaldi 83, presso l’edicola Civic, e comprende in assortimento l’intera gamma del nuovo docciaschiuma Advanced Care, con le
sue otto varianti e profumazioni e la tecnologia brevettata MicroMoisture.
“Siamo entusiasti di poter dare la possibilità ai consumatori di scoprire il nuovo docciaschiuma Dove, un prodotto che garantisce, oltre alla detergenza ed alla fragranza, un nutrimento continuo per 24 ore -ha dichiarato Giulio Marrucci, lead e marketing di Personal Care Italia-. Il pop-up di Dove è l’occasione per i visitatori di conoscere tutti i benefici del docciaschiuma Advanced Care, dal nuovo pack alla nuova formula, in un’atmosfera suggestiva e coinvolgente pensata esclusivamente per loro.”
Le attività in programma
Durante il periodo di apertura, il marchio ha previsto alcune attività. Venerdì 28 giugno dalle 17.30 alle 19 lo spazio accoglierà la cantautrice Gaia Gozzi, protagonista di un Meet & Greet con i fan.
Inoltre, durante tutta la settimana, i visitatori avranno la possibilità di testare il nuovo docciaschiuma e scoprire un nuovo modo di vivere il momento della doccia e di divertirsi con un breve test per scoprire la variante di Dove Advanced Care per loro ideale.
Pit’sa è un nuovo format nato per iniziativa di Giovanni Nicolussi e Valentina Giacomin, che impiega ragazzi e ragazze con sindrome di Down
Pit’sa è un nuovo format nato a Bergamo, per iniziativa di Giovanni Nicolussi e Valentina Giacomin, con il sostegno delle associazioni Coordown, Aipd (Associazione italiana persone Down), Agpd (Associazione genitori e persone con sindrome di Down), basato sui concetti di inclusività e sostenibilità. Dà lavoro a ragazzi e ragazze con sindrome di Down che servono pizze realizzate con materie prime di origine vegetale e provenienti da allevamenti non intensivi. Apre per la prima volta a Milano (il 28 giugno) in via Cadore 31.
Il prodotto di punta di Pit'sa è realizzato e condito con ingredienti di origine vegetale, come la crema di anacardi, 100% vegetale, riconducibile al gusto di robiola ma derivato dagli anacardi e non dal latte, che rappresenta un'alternativa vegana per chi ama la pizza.
In menù anche pizze con salsiccia vegetale, straccetti di seitan e verdura (friarielli, cialde di pomodori, hummus, peperoncino, santoreggia, frutti del cappero, noci, porcini, zucca). Tutte le pizze sono realizzate con farina Antiqua Bongiovanni tipo 1 e servite con una ciotolina a parte del sugo al pomodoro.
“La nostra è una squadra dichiaratamente inclusiva che vuole valorizzare le diversità -commenta Giovanni Nicolussi, fondatore di Pit’sa-. Vogliamo dimostrare a tutte le persone che vengono a mangiare da noi che l’inclusività nel lavoro è un plus e mangiare da noi fa star bene. A Milano porteremo il Pit’sa Effect, nostro claim di campagna: fare del bene fa star bene e produce reazioni a catena, con effetti a lungo termine. Un po’ come il famoso Effetto farfalla: se mangi da Pit’sa fai del bene e stai bene”.
I disegni dei bambini che vivono in contesti complicati finiranno per decorare il packaging di Caffè Borbone
Sono gli eroi di tutti i giorni i protagonisti della nuova special edition di Caffè Borbone, disegnata dai bambini per il progetto Caffè del Birbantello. Una iniziativa ideata dall’azienda di caffè nata a Napoli, che si amplia coinvolgendo ragazzi e bambini di scuole e realtà associative in un progetto con cui decoreranno i pack del marchio di caffè. Tema centrale dei disegni dei bambini: le persone per loro di ispirazione.
Non solo Caffè del Birbantello
Caffè del Birbantello inoltre si affiancherà a Mwanyi, un progetto attivo in Uganda (uno dei Paesi di origine del caffè) e ad altre 5 onlus che operano in realtà socialmente svantaggiate: Fondazione Rione Sanità (Napoli); Gammazita, di San Cristoforo (Catania); Sermig, di Torino; Mission Bambini, di Milano, e L’impronta, a Bergamo. Ogni associazione farà riflettere i bambini su chi sono le persone che per loro rappresentano un riferimento, un modello e una fonte d’ispirazione. Dalle 25 proposte finali, ne verranno selezionate 5 da un team di Caffè Borbone e Fondazione Pesenti, insieme allo sciatore Filippo Della Vite e all'illustratore Nicolò Canova. A settembre, le creazioni saranno disponibili sui pack di cialde in vendita della special edition di Caffè Borbone.
Caffè Borbone a fianco delle comunità
“In Caffè Borbone crediamo nel valore delle generazioni future -riferisce Massimo Renda, presidente e fondatore di Caffè Borbone- e abbiamo a cuore il legame con il territorio e le comunità locali. Per questo abbiamo scelto di rendere il Birbantello un progetto di portata nazionale coinvolgendo quelle piccole realtà che fanno la differenza nei rispettivi territori di riferimento.”
Il bilancio del 2023 di Conad Nord Ovest registra un incremento di vendite del +7%. Entro il 2026 sono previsti investimenti per 604 milioni
I risultati dello scorso anno registrano per Conad Nord Ovest un giro d’affari di 5,07 miliardi di euro, un incremento di vendite sul 2022 del +7% e una quota di mercato complessiva del 15,8% nei territori di competenza. Invece, l'utile netto ammonta a 61 milioni di euro mentre il patrimonio netto è di 922 milioni di euro.
“Abbiamo ottimizzato e migliorato, attraverso innovazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale, i nostri processi e servizi e la nostra offerta commerciale, per continuare a dare risposte precise ed efficaci ai clienti -dichiara Adamo Ascari, amministratore delegato di Conad Nord Ovest-. Priorità: proporre prodotti di qualità a prezzi competitivi e nuove esperienze d’acquisto. Abbiamo progettato un network logistico avanzato ed efficiente e una nuova sede con ampi spazi dedicati alla scuola di formazione. Il futuro ci vede pronti all’azione, con una chiara visione: non c’è innovazione senza persone che la governino e la indirizzino, per renderlo un luogo di nuove opportunità“.
I risultati
Nel 2023 a 2,7 milioni di clienti possessori di carta fedeltà è stato erogato un risparmio di 178 milioni di euro, di cui oltre 79 milioni investiti in iniziative di fidelizzazione. Lo scorso anno, inoltre, è stata rafforzata la leva del localismo coinvolgendo 1.376 fornitori locali, con un volume di affari di oltre 433 milioni di euro, di cui 108 milioni realizzati con i prodotti I Nostri Ori, marchio simbolo della valorizzazione e dello sviluppo dei piccoli fornitori, delle filiere di eccellenza e della salvaguardia delle produzioni locali.
Nella rete di vendita di Conad Nord Ovest, l'incidenza della mdd ha raggiunto il 33%, per un fatturato totale di 1,45 miliardi di euro. Un ulteriore sostegno al potere d'acquisto delle famiglie è stato il potenziamento dell’operazione Bassi e Fissi, che ha offerto un paniere di oltre 600 prodotti garantendo un risparmio medio del 28%.
Gli obiettivi al 2026
Per il triennio 2024-2026, la Cooperativa ha definito un ambizioso piano di sviluppo con investimenti per oltre 604 milioni di euro per nuove aperture e ristrutturazioni, per il potenziamento delle strategie commerciali e logistiche, la strategia ESG verso la sostenibilità ambientale e sociale e per la valorizzazione del capitale umano con la Scuola di formazione Crescere Insieme. Questi investimenti si sommano ai 165 milioni del 2023, che hanno permesso l'apertura di 20 punti di vendita, 15 nuovi concept store e la ristrutturazione di 28 negozi, dimostrando un impegno costante verso l'innovazione e la crescita.
Il Rapporto di Sostenibilità
In occasione dell'ultima assemblea, durante la quale sono stati resi noti i dati di bilancio, è stato presentato il secondo Rapporto di Sostenibilità, che rafforza ulteriormente l’impegno del Gruppo sui temi ESG (Environment, Social, Governance). Nel 2023, la cooperativa ha investito per un network logistico all'avanguardia, ridotto le emissioni di CO2, incrementato l’impiego di mezzi a basso impatto e destinato oltre 9 mil di euro in progetti a supporto delle comunità per sostenere le scuole, migliorare i servizi sanitari, aiutare le nuove generazioni, combattere la violenza di genere insieme alla promozione dello sport inclusivo, della cultura e della tutela dell'ambiente.
“Questo secondo Bilancio di Sostenibilità è parte integrante della nostra identità distintiva. Un’ulteriore conferma della costante attenzione che riserviamo alla comunità e ai territori in cui operiamo, agendo responsabilmente e con una strategia di lungo periodo che ci consente di presidiare territori e contesti anche differenti tra loro" dichiara il presidente di Conad Nord Ovest, Roberto Toni.
Alessandro Revello confermato nel ruolo di Presidente Gruppo Selex per i prossimi tre anni
Gruppo Selex ha chiuso il 2023 con un fatturato al dettaglio di 20,2 miliardi di euro, +11% rispetto al 2022. Per il 2024 il target è 21,1 miliardi
Gruppo Selex chiude il bilancio 2023 con tutti gli indicatori chiave in crescita, a partire dal fatturato al dettaglio che raggiunge complessivamente i 20,2 miliardi di euro, +11% rispetto al 2022. L’Assemblea dei soci, tenutasi Istanbul, alla quale hanno preso parte le 18 imprese che compongono il Gruppo, è stata anche l’occasione per condividere gli assetti strategici del futuro e fare il punto sul 2024.
Alessandro Revello confermato nel ruolo di Presidente Gruppo Selex per i prossimi tre anni
L'andamento dei primi cinque mesi del 2024 (+5,4%) conferma le previsioni anticipate a fine 2023: si consideri che il fatturato gdo nazionale è aumentato nello stesso periodo dell'1,1% (fonte NiQ, LCC Iper+Super). La quota di mercato del Gruppo raggiunge il 15,1% (potenziale GNLC totale fatturato, fonte NiQ gennaio 2024).
“I primi mesi del 2024 evidenziano una fase di debolezza per i consumi –commenta Maniele Tasca, direttore generale Gruppo Selex–. La nostra priorità è rassicurare i nostri clienti attraverso prezzi e promozioni più convenienti possibili. Nel contempo siamo impegnati nello sviluppo di programmi innovativi in grado di sostenere ed ampliare la distintività delle nostre imprese, con l’obiettivo principale di favorire la fidelizzazione dei nostri clienti”.
Maniele Tasca
Le stime di fatturato per il 2024 restano confermate con un target di 21,1 miliardi di euro e una previsione di crescita del 4,5% rispetto al 2023. A supporto di questo obiettivo, è in corso il piano di investimenti di 540 milioni di euro destinato all'apertura nell’arco del 2024 di 65 nuovi punti di vendita e alla ristrutturazione di altri 94 esistenti.
Particolare importanza è attribuita alle alleanze strategiche di Gruppo Selex con la centrale acquisti Esd Italia e la centrale internazionale Emd, collaborazioni destinate a rafforzarsi ulteriormente nel futuro. Nel 2023 le marche del distributore hanno consolidato il proprio ruolo, offrendo prodotti di qualità a un prezzo inferiore rispetto a quelli di marca. Il giro d'affari delle 7.900 referenze mdd ha registrato un incremento di quasi il 20% (+19,8%). Significativo infine anche il ruolo del canale Cash&Carry, che fa +14,2% rispetto alla media del settore (+9,4%; fonte: Circana).
A ottobre 2024, Gruppo Selex celebra il 60° anniversario, un traguardo che giunge in un momento di crescita e riconoscimento da parte del mercato, coincidendo anche con il raggiungimento per il gruppo della prima posizione per quota di mercato all’interno della grande distribuzione italiana.
Una giornata dedicata alle sfide che le moderne organizzazioni distributive devono affrontare nel mercato attuale quella organizzata da Sealed Air il 23 maggio 2024 al PackForum nella sede alle porte di Milano
La logistica, con le sfide e le opportunità di un settore che cresce, anche in un momento di crisi; la ‘sales transformation’, con l’evoluzione dei processi di acquisto b2b e le sfide per le vendite; la riduzione dell’impatto ambiente, i nuovi regolamenti ambientali e la certificazione ambientale di prodotto (Epd) sono stati gli argomenti discussi dai vari relatori.
I trend e le esigenze del settore della logistica in outsourcing sono stati introdotti da Damiano Frosi, dell’Osservatorio logistica Politecnico di Milano un settore in cui “le sfide non finiscono mai”, con un aumento della rilevanza strategica della logistica, la variazione delle scorte e le spedizioni dell’e-commerce e con “gli ultimi anni che hanno visto una accelerazione dei cambiamenti in atto, che ha portato alla rottura di alcuni equilibri su cui si basava il funzionamento delle supply chain nazionali e internazionali”. L’offerta di servizi logistici è sempre più avanzata; si assiste a un ampliamento del mix di servizi offerti dai fornitori logistici, che si estende fino a comprendere attività tradizionalmente considerate esterne al perimetro della logistica e vede l’adozione di soluzioni tecnologiche (automazione e digitalizzazione) “spesso applicate in combinazione tra di loro”.
Grande interesse ha suscitato l’intervento di Marco Aurelio Sisti dedicato alla evoluzione del mercato business, alla trasformazione e evoluzione dei processi di acquisto b2b, alla trasformazione del ruolo del venditore, con le implicazioni che questa trasformazione ha per l’azienda, a una nuova visione del rapporto fra le aree marketing e vendita delle aziende stesse.
Durante l’evento sono stati condivisi gli ultimi sviluppi normativi in materia di riduzione dell’impatto sull’ambiente e illustrate le strategie necessarie per adattarsi, anticipare e rimanere allineati alle normative presenti e future. All’iniziativa hanno partecipato rappresentanti delle aree commerciali e distributori di prodotti e servizi di Sealed Air.
Pagamenti alternativi: Epipoli e Flowe si alleano per lanciare Retailpay, il nuovo sistema di branded payment per i retailer
Ivan Mazzoleni, ceo di Flowe
Pagare la spesa direttamente dall’app, ricaricando il wallet con conto corrente, carta o cash: queste alcune delle funzionalità di Retailpay, il nuovo digital wallet lanciato da Epipoli e Flowe. “In un futuro sempre più digitale -commenta Ivan Mazzoleni, ceo di Flowe-, le organizzazioni che sapranno innovare abbracciando i nuovi trend saranno più competitive e agili, perché sapranno sfruttare appieno i vantaggi offerti dai nuovi scenari digitali dei pagamenti”.
I genitori di Retailpay
Epipoli, attore nel mondo dei pagamenti alternativi per il retail, assieme a Flowe, società benefit di Mediolanum e Istituto italiano di moneta elettronica, lanciano Retailpay, un nuovo tipo di digital wallet. Il portafogli digitale è già in coerenza con la nuova direttiva sui servizi di pagamento (che sarà presto emanata dalla Banca centrale europea). Con Retailpay sarà possibile espandere le funzionalità dei servizi finanziari offerte all’interno dei punti di vendita: la direttiva prederà infatti l’integrazione di prodotti e servizi finanziari tipicamente bancari nel sistema di pagamento delle insegne aderenti.
I vantaggi nel pagare con Retailpay
Per esempio, con Retailpay i consumatori potranno pagare la spesa nello store con il proprio smartphone attraverso app, all’interno del programma fedeltà dell’insegna, in ottica di semplificazione. Il nuovo eWallet Retailpay consente di effettuare i pagamenti tramite smartphone tra consumatori e punti di vendita delle insegne attraverso l’integrazione
Gaetano Giannetto, fondatore e presidente di Epipoli
diretta in cassa, senza ricorrere ai sistemi di pagamento tradizionali. Il wallet può essere ricaricato con il proprio conto corrente, in contanti presso gli store o tramite l’uso di gift card e prepagate. “Forti di un’esperienza decennale nel mondo dei prodotti prepagati -illustra Gaetano Giannetto, fondatore e presidente di Epipoli-, la collaborazione con un istituto di moneta elettronica come Flowe ci consente di compiere un deciso passo avanti, non solo nell’implementazione di sicurezza e compliance, ma anche nella possibilità di offrire prodotti finanziari anche ai consumatori non bancarizzati attraverso le insegne”.
Retailpay: replicare in Italia una tendenza americana
Retailpay porta in Italia una tendenza internazionali nell’ambito dei pagamenti digitali, quella di favorire lo sviluppo di circuiti di pagamento privativi, già in essere in Usa, come dimostrano le esperienze di Walmart pay, Kroger pay e Starbucks.
Dao Conad rinnova il supermercato di Cimego (Tn) che rispecchia il moderno format dell'insegna. Come di consueto ortofrutta in apertura e freschi sul perimetro
CONAD
Località Sano
Cimego (Tn)
Dao Conad
Data di apertura
Giugno 2024 Format e location
Il supermercato è stato riaperto dopo i lavori di ristrutturazione. Come di consueto in apertura è stata allestita l’ortofrutta dotata di uno spazio per piante e fiori. Ampliato il reparto per il pet. Offerta
In linea con la classica offerta. Servizi
Orario: lun-ven 8.30-12.30 e 15.30-19.30; sab-dom 8.30-19.30. Addetti e casse
Non disponibile.
Il concept store Divino Wine Caveau di Europa Commerciale (Sisa Calabrai-D.IT) apre a Gizzeria (Cz) con un'offerta di vini per l'horeca
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Ambientazioni particolarmente distintive, interni scenografici, richiami all'arte e alla grafica pubblicitaria d'altri tempi. A Gizzeria (Cz), Europa Commerciale (Sisa Calabria-D.IT) ha inaugurato Divino Wine Caveau, un concept store interamente dedicato al vino.
Lo store
Si sviluppa su 1.000 mq
Si estende su due piani collegati sia da scale che da ascensore
L'offerta comprende 7.000 etichette di cui oltre 400 calabresi, con vini, spumanti, spiriti e distillati provenienti da tutto il mondo.
Il punto di vendita si trova all'interno del Ligea Center, . È il risultato dell’impegno di alcuni noti imprenditori italiani, che hanno deciso di puntare sulla loro passione comune per il bere di qualità.
Divino Wine Caveau è pensato per i professionisti e le aziende del segmento HoReCa, ma punta anche a stringere un legame forte con gli appassionati, i wine lover. E si inserisce in un percorso del gruppo che sta indirizzando la sua offerta a questo canale. Infatti, qualche settimana fa ha inaugurato il suo primo cash and carry, come raccontato in questo articolo. “Questo format è un’esperienza che combina la ricercatezza della cucina con l’eccellenza dei vini nazionali e internazionali, con etichette provenienti da tutto il mondo, che coprono ogni segmento di mercato -ha spiegato il direttore commerciale Benito Scardamaglia-. E poi, punta molto sull’esperienza vino: ogni giorno i sommelier accoglieranno i visitatori e racconteranno loro le storie che stanno dietro ciascuna etichetta".
Manager e frontman di Divino Wine Caveau è Michele Ruperto, miglior sommelier Ais di Calabria 2022 e giudice internazionale del vino al Concours Mondial de Bruxelles. Ruperto cura come wine expert le attività dell’enoteca in store e online: canale HoReCa, meeting con i produttori, workshop e incontri con la stampa che si terranno nella sala eventi, allestita all'interno degli spazi dello store e dotata di una cucina all’avanguardia.
Conad Centro Nord ha chiuso l'anno contabile 2023 con un fatturato che supera i 2 miliardi di euro, per la precisone 2.086 milioni di euro di euro, +6,7% rispetto al 2022, rafforzando lo sviluppo dell’insegna. Positivi, e in miglioramento rispetto al 2022, anche altri cruciali parametri economico-finanziari, a partire dall’utile consolidato (29,1 milioni di euro) e dal patrimonio netto (383 milioni, +28,1 milioni).
Intelligenza artificiale in 90 supermercati
Ma prima di proseguire nel dettaglio dei risultati e dell'identikit di Conad Centro Nord soprattutto in termini di rete di vendita e prodotti, vorremmo anticipare un dato rilevante vista anche l'attenzione che il tema suscita in questi mesi presso i mass media: l'intelligenza artificiale. La Cooperativa ha avviato da tre anni un percorso di open innovation, approcciando l’intelligenza artificiale per prevedere i consumi puntuali e le evoluzioni nei punti di vendita. L’intelligenza artificiale è ormai presente in oltre 90 supermercati, ha portato un aumento delle vendite riducendo le rotture di stock del 46%, ottimizzando al tempo stesso le rotazioni di magazzino del 20% e abbassando del 70% i tempi delle attività manuali, con benefici immaginabili sul piano del contenimento dei costi operativi. Ricordiamo che COnad Centro Nord ha 293 punti di vendita per una superficie di complessiva di 293.662 mq.
Stabile la quota di mercato della cooperativa al 7,5% nei territori dove è presente: in particolare, Conad Centro Nord è leader di mercato nelle province di Reggio Emilia (33,5%) e di Parma (29,2%), e ha quote a doppia cifra nelle province di Piacenza (17,7%), Brescia (13,1%), Bergamo (12,3%) e Lodi (11,2%).
L’Assemblea ha approvato il Bilancio 2023 e rinnovato le cariche sociali della cooperativa Conad Centro Nord, confermando i vertici, con l’amministratore delegato Ivano Ferrarini, il Presidente Luca Signorini e i vicepresidenti Rosanna Cattini e Maurizio Comi, mentre il consiglio d’amministrazione della cooperativa ha visto l’ingresso di 5 nuovi membri, a fronte dell’uscita di tre consiglieri.
Investimenti e sviluppo
Per il 2024 Conad Centro Nord prevede un ulteriore consolidamento della crescita, grazie a nuovi investimenti sulla rete per oltre 37 milioni di euro con 6 nuove aperture di supermercati, 4 pet store, 1 parafarmacia, un distributore di carburanti e 2 bar. Gli investimenti rientrano nel piano triennale 2024-2026, con 261 milioni di euro che porteranno all’apertura di 23 nuovi supermercati, 2 distributori di benzina, 2 parafarmacie, 5 pet store e 2 bar. Previste nuove opportunità occupazionali per circa 845 persone. L’allargamento della rete interesserà diverse comunità del territorio dove si concentra la cooperativa, come Bergamo, Brescia, Reggio Emilia, Parma, Mantova, Sondrio, Lodi, Milano, Pavia.
Prevista anche l’installazione di 44 nuovi impianti per la produzione di energia rinnovabile che si aggiungono ai 53 già attivi, portando a regime la potenza complessiva degli impianti a disposizione della cooperativa a oltre 9 MW.
Prodotti a marchio e valori del territorio
Centrale nella strategia di crescita lo sviluppo della Mdd, che ha raggiunto quota 33% nel fatturato di prodotti del largo consumo confezionato (+0,8% sul 2022), e il potenziamento dell’offerta dei prodotti locali, che ha permesso a Conad Centro Nord di continuare a garantire costante supporto per la filiera agroalimentare regionale e locale, con acquisti da 609 produttori locali con rapporti di collaborazione duratura e un giro d’affari di oltre 240,4 milioni (240.411.774 euro) a cui si aggiungono le ricadute sull’indotto a livello territoriale.
Nel 2023 è nato il progetto di Conad Centro Nord Valori del Territorio che promuove le filiere dei territori di competenza di Conad Centro Nord nell’Emilia e in Lombardia, con lo scopo di ricercare produttori di eccellenze alimentari, certificarne le produzioni e inserirle all’interno della rete di vendita. Il progetto tiene in grande considerazione le potenzialità di ogni singolo fornitore, cercando di rispettare i suoi tempi e le sue capacità produttive.
Ivano Ferrarini, amministratore delegato di Conad Centro Nord
“In un anno caratterizzato da un’inflazione persistente e a tratti in doppia cifra, siamo riusciti a consolidare i principali fattori di crescita grazie allo straordinario lavoro sulla nostra marca commerciale e alle iniziative di sostegno al potere d’acquisto degli italiani, sia sull’alimentare sia su altri comparti del largo consumo su cui investiamo da anni, come parafarmacie, ottici, pet store e distribuzione di carburanti -commenta Ivano Ferrarini, amministratore delegato di Conad Centro Nord-. Grazie al lavoro instancabile dei nostri soci, stiamo continuando a espandere la nostra rete di vendita, difendendo allo stesso tempo il nostro ruolo di presidio sociale nelle Comunità in cui operiamo”.
Azioni a sostegno del potere d'acquisto
Nel corso del 2023 si sono consolidate le iniziative a favore dei consumatori dando nuovi stimoli alle vendite multicanale. Sono state 27 le azioni a sostegno del potere d’acquisto dei consumatori nei punti di vendita Conad Centro Nord con uno sconto medio del 30%. Oltre a Bassi & Fissi, una campagna permanente che offre prodotti a marchio con uno sconto medio del 20%, la cooperativa ha proseguito con il paniere Convenienti Sempre inaugurato nel 2022, composto da oltre 700 prodotti di marca offerti a cadenza bimestrale, con sconto medio del 15% e prezzi bloccati. L’impegno della cooperativa nell’offrire qualità e convenienza si articola anche nelle iniziative Risparmio Ortofrutta, con un prezzo fisso (0,99 euro) per una selezione di prodotti di stagione in offerta nei reparti frutta e verdura, e in Promozioni 365 giorni all’anno, con 1.200 referenze in offerta ogni giorno con sconto medio del 35% nelle grandi superfici di vendita.
“Siamo lieti di dare il benvenuto in consiglio d’amministrazione ai 5 nuovi soci, che da sempre si distinguono per il loro straordinario impegno in punto vendita e nelle comunità in cui operano ogni giorno -aggiunge Luca Signorini, Presidente di Conad Centro Nord-. Grazie al loro contributo, saremo in grado di rafforzare sempre più il nostro ruolo sul territorio, un ruolo che va ben oltre l’aspetto commerciale per collaborare a un progetto di sviluppo comune, accompagnando i nostri territori verso un futuro migliore sotto la guida di un sistema di principi e valori, radici forti e indispensabili che si riflettono nel nostro modo di essere e di lavorare, ogni giorno. Allo stesso modo, desideriamo ringraziare i consiglieri uscenti per il prezioso e indispensabile lavoro svolto negli ultimi anni per la crescita e lo sviluppo della cooperativa”.
Da sessanta anni i soci della cooperativa Conad Centro Nord sono impegnati nella tutela dei consumatori, nel supportare le economie locali e nello sviluppo di progetti dalla forte vocazione sociale a beneficio del territorio, della scuola e della famiglia. Complessivamente, tra sponsorizzazioni, liberalità e attività di charity che hanno convolto i nostri clienti, Conad Centro Nord e i soci imprenditori Conad hanno destinato al territorio una somma pari a 3,3 milioni di euro.
Fra le numerose iniziative a livello ambientale, sociale, culturale e sportivo segnaliamo l’adozione di 60 castagni secolari del Bosco Matildico di Marola, in provincia di Reggio Emilia, l’iniziativa di raccolta alimentare Dona una spesa (oltre 127 tonnellate di prodotti donate alle famiglie in difficoltà), con l’aggiunta di 60.000 euro in carte prepagate alle associazioni coinvolte nella raccolta alimentare. Conad Centro Nord ha dato il suo sostegno all’iniziativa dell’Associazione Viva Vittoria OdV “50 Miglia”, che ha creato una catena umana tra Bergamo e Brescia, simbolo di unione e solidarietà, in occasione della nomina delle due città come Capitali della Cultura 2023. Ricordiamo anche la mostra d‘arte Oltre il colore dentro la materia dell’artista Alfonso Borghi, tenutasi in una sede certamente non convenzionale: i magazzini della Cooperativa.
LA RETE PER REGIONE E PROVINCE
Conad Centro Nord è attiva con le sue insegne nelle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza in Emilia-Romagna, nelle province lombarde e in alcune aree della Città Metropolitana di Milano, con 293 punti di vendita per una superficie di 293.662 mq, così suddivisi per insegna:
4 Spazio Conad
47 Conad Superstore
118 Conad
64 Conad City
7 Sapori & Dintorni
29 Margherita
2 Tuday Conad
22 Pet Store
A questi negozi alimentari a libero servizio si aggiungono 28 parafarmacie, 2 ottici e 1 piattaforma di distribuzione carburanti. I punti di vendta sono gestiti da 342 soci imprenditori con 7.566 collaboratori. La rete di vendita è servita dai 3 centri di distribuzione a Campegine (Reggio Emilia), Nocetolo (Reggio Emilia) e Calcinate (Bergamo), con presenza media giornaliera complessiva di 450 addetti.
In Emilia-Romagna, nelle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, il fatturato di Conad Centro Nord (848 milioni di euro) galoppa a +8,6% rispetto al 2022, realizzato con 103 punti di vendita e una superficie di oltre 92.000 mq.
In Lombardia e in alcune aree della Città Metropolitana di Milano, il fatturato è salito a 1.238 milioni di euro, +5,5% rispetto al 2022, con 190 punti di vendita e una superficie di oltre 200.000 mq.
Leader di mercato a Reggio Emilia
A Reggio Emilia e provincia, Conad Centro Nord è leader di mercato (33,55%) con 51 punti di vendita (articolati in 10 Conad Superstore, 13 Conad, 13 Conad City, 7 Margherita, 7 Pet Store, 1 Tuday) cui si aggiungono 4 parafarmacie, per una superficie complessiva di 40.081 mq e un fatturato totale di 406,4 milioni di euro (+ 8,4%). I soci sono 92, i dipendenti 1.210.
In provincia, Conad Centro Nord ha in programma nei prossimi anni investimenti per circa 64 milioni di euro con 5 nuove aperture di supermercati a Sesso, Reggio via Emilia Ospizio, Albinea e un altro in provincia, oltre a quella di Reggiolo del giugno 2024 e a un Pet Store e 1 Bar. Queste aperture porteranno a circa 140 nuove assunzioni sul territorio provinciale.
Anche a Parma e provincia, Conad Centro Nord è leader di mercato (29,24%), con 39 punti di vendita –(8 Conad Superstore, 14 Conad, 6 Conad City, 1 Sapori & Dintorni, 2 Margherita, 8 Pet Store) a cui si aggiungono 3 parafarmacie, per 35.000 mq di superficie, fatturato complessivo di 319,7 milioni di euro. I soci sono 35, i dipendenti 898.
In provincia, Conad Centro Nord programma nei prossimi anni investimenti per circa 64 milioni di euro con 4 nuove aperture di supermercati a Parma in via Spezia, San Polo Torrile, Langhirano, oltre a Monticelli aperto lo scorso marzo con un Pet Store e la Parafarmacia ampliando l’organico dei collaboratori Conad Centro Nord in provincia di Parma di oltre 180 unità.
A Piacenza e provincia, Conad Centro Nord ha una quota di mercato del 17,71%, con 13 punti di vendita (6 Conad Superstore, 5 Conad, 1 Sapori & Dintorni, 1 Margherita) per complessivi 17.054 mq di superficie, con un fatturato di 122 milioni di euro (+9,6%). I soci sono 16, i dipendenti 432.
Conad Centro Nord in Lombardia
Bergamo e Brescia sono le due principali province lombarde di Conad Centro Nord. A Bergamo e provincia, la Cooperativa ha una quota del 12,34% e 43 punti di vendita (1 Spazio Conad, 3 Conad Superstore, 24 Conad, 6 Conad City, 8 Margherita, 1 Pet Store) a cui si aggiungono 2 parafarmacie, per una superficie totale di 43.131 mq e fatturato complessivo di 309,4 milioni di euro (+4,9%). I soci sono 69, i dipendenti 1.020.
In provincia di Bergamo, Conad Centro Nord aprirà 6 nuovi punti di vendita a Treviglio e Dalmine e altri 4 negozi, oltre a un distributore di benzina a Treviglio e un pet store e una parafarmacia a Dalmine con investimento di 71 milioni di euro. Previsto un ampliamento dell’organico in provincia di oltre 230 unità.
A Brescia e provincia, Conad Centro Nord (quota di mercato del 13,14%), ha 51 punti di vendita (divisi fra 2 Spazio Conad, 10 Conad Superstore, 22 Conad, 10 Conad City, 1 Sapori & Dintorni, 3 Margherita, 1 Tuday, 2 Pet Store) a cui si aggiungono 10 parafarmacie e 1 ottico, con un fatturato complessivo di 385,3 milioni di euro (+7,2%). I soci sono 51 e i dipendenti 1.745.
Nel bresciano Conad Centro Nord ha in programma nei prossimi anni l’apertura di 3 punti di vendita a Dello, Rovato e un altro in provincia, per un investimento complessivo di oltre 20 milioni di euro. Circa 160 le nuove opportunità occupazionali previste.
Doppio opening per Eurospin che consolida la sua rete a Vigevano (Pv) e a Finale Ligure (Sv) in linea con il classico layout
EUROSPIN
Via per Calice
Finalborgo (Sa)
700 mq
Eurospin
Data di apertura
6 giugno 2024 Format e location
Il discount è stato realizzato nell’area adiacente al Palazzetto dello Sport e rispecchia la classica formula. Offerta
Fedele alla tradizionale offerta dell’insegna. Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.30. Lo store è dotato di un parcheggio con 80 posti auto. Addetti e casse
Impiega 15 addetti.
EUROSPIN
Corso Milano
Vigevano (Pv)
Eurospin
Data di apertura
6 giugno 2024 Format e location
Classico layout dell’insegna con ortofrutta in apertura, freschi sul perimetro e non food e surgelati a chiusura. Offerta
In linea con il consueto assortimento. Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.30. Addetti e casse
Non disponibile.
Primo cash and carry Atacadão in Francia, insegna acquisita da Carrefour che il gruppo intende espandere nel Paese con nuove aperture
Nel 2007 Carrefouraccolse nella sua compagine l'insegna Atacadão conquistando in questo modo il territorio brasiliano con una rete di riferimento nel Paese. Oggi quella stessa insegna entra in Francia con un primo punto di vendita aperto ad Aulnay-sous-Bois, su una superficie, stando a quanto scrive il Alexandre Bompard, presidente del gruppo, sui suoi canali social, di 10.000 mq. La formula è quella del cash and carry e con un'offerta prevalentemente francese sia di prodotti di marca che a marchio del distributore per garantire la convenienza come asset principale.
Le corsie espositive si sviluppano come se fossero un magazzino, allineate su alte scaffalature metalliche, mentre le confezioni sono proposte sia in formato normale sia in maxi formati per chi avesse necessità di grandi quantità. Sarà attuata, inoltre, una politica prezzi strategica per attirare e fidelizzare la clientela, assecondando il potere di acquisto dei consumatori.
Dopo la prima apertura, l'insegna (il cui marchio era già stato registrato in Francia nel 2022) potrebbe continuare a espandersi nel Paese con nuove aperture in linea con questo primo concecpt store.
CPR System è la società leader italiana nella produzione, movimentazione, riuso degli imballaggi in plastica a sponde abbattibili e pallet.
Un sistema unico in Europa che “mette insieme” le necessità dei produttori, della distribuzione e delle aziende della logistica nel settore ortofrutta ma anche in quello delle carni e del pesce individuando un modello virtuoso di gestione circolare.
Una cooperazione di imprese che genera efficienza e competitività favorendo la creazione di “valore condiviso” all’interno dell’intera filiera. I Soci di CPR System sono oltre 1.000 e comprendono produttori, distributori e aziende di servizio. Si tratta di una vera e propria aggregazione di filiera in grado di creare valore per tutti, compreso l’ambiente. Il primo grande valore di CPR è il modello di riutilizzo delle casse per la movimentazione dei propri imballaggi con la Grande Distribuzione
La cassa REDEA viene ritirata dai Centri di lavaggio Cpr dai produttori che la riempiono con i propri prodotti e prosegue fino alle centrali distributive. Una volta usata, viene recuperata da CPR, riportata ai Centri di lavaggio per poi ripartire, con un viaggio che si ripete all’infinito, nel percorso distributivo. Il modello non crea rifiuti e abbatte le emissioni di CO2. Le casse, a fine vita vengono rigranulate, diventano materia prima seconda e vengono utilizzati per fare nuove casse in un processo circolare. Le REDEA sono gioielli di tecnologia perché dotate di etichetta Smart-Label con codice a barre e tag RFID che consentiranno, in un prossimo futuro, di gestire ed elaborare tante informazioni importantissime per l’ottimizzazione e l’efficientamento del sistema. Le innovazioni di CPR coinvolgono anche i pallet con la nascita di NOE’ il pallet realizzato in plastica riciclata ottenuta dalla materia prima seconda derivante dal post consumo dei Tetrapak® . Il nuovo pallet Noè, progetto unico in Europa è realizzato da Newpal, una nuova società creata in partnership con Lucart e ottimizza e valorizza materiali che altrimenti sarebbero stati rifiuti. Dal Tetrapak® Lucart estrae la cellulosa per i suoi prodotti e CPR System la plastica per il pallet. .La società Newpal si occupa della produzione dei pallet, grazie ad un impianto dedicato ed unico in Europa
Cia-Conad apre un petstore a Valmarecchia di Verucchio (Ri), mentre Risparmio Casa inaugura un punto di vendita a Pescara
PETSTORE CONAD
Via Statale Marecchia 38
Valmarecchia di Verucchio (Ri)
360 mq
Cia-Conad
Data di apertura
20 giugno 2024 Format e location
Il petstore si trova all’interno del centro commerciale della città, in linea con il tipico format. Offerta
Tipica offerta dell’insegna. Servizi
Orario: lun-dom 8-20. Addetti e casse
Non disponibile.
RISPARMIO CASA
Via Socrate 3
Pescara
1.300 mq
Risparmio Casa
Data di apertura
12 giugno 2024 Format e location
Rispecchia la classica formula dell’insegna. Offerta
Migliaia di referenze in più categorie tra cui pulizia casa, accessori e cura persona. Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20. Addetti e casse
Non disponibile.
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