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Dalter Alimentari acquisisce il caseificio Colline di Canossa

Il gruppo emiliano ha acquisito il 100% dello storico caseificio di Monchio delle Olle (Reggio Emilia), da 50 anni specializzato nella produzione di parmigiano reggiano di montagna.

L’acquisizione era iniziata nel 2005, con la sottoscrizione da parte di Dalter Alimentari del 50% delle relative quote in partnership con Montanari & Gruzza SpA, detentrice del restante 50%.
Un primo passo verso l’integrazione verticale che si completa oggi con l’acquisizione della totalità del caseificio e che consente a Dalter il controllo dell’intera filiera produttiva.
Non a caso, il formaggio prodotto nel Caseificio Colline di Canossa è alla base di un accordo di fornitura esclusivo per il retailer britannico inglese Mark&Spencer.

Il presidente Stefano Ricotti (in foto) ha così commentato: “Un’operazione di importanza strategica per la nostra azienda, che nel 31° anno di attività raggiunge il controllo dell’intera filiera produttiva e distributiva. Il successo commerciale ed i riconoscimenti internazionali sono stati preludio ad un’acquisizione fortemente voluta da Dalter perché mette insieme la vocazione moderna ed internazionale dell’azienda e la grande tradizione delle nostre terre.”

Sigma: Davide Cozzarolo, nuovo direttore commerciale e marketing

Sigma (2,85 mld il fatturato alle vendite 2008, in incremento rispetto al 2007), ha nominato come nuovo direttore commerciale e marketing Davide Cozzarolo, 39 anni, laureato in Marketing e Comunicazione d’Azienda con specializzazione in Marketing e Distributivo presso l’Università di Urbino.

Dopo esperienze in varie aziende e gruppi della d.o. (Iperal, MDO come responsabile dei supermercati Dimeglio), nel 2004 entra in Metro Cash & Carry Italia, assumendo incarichi sempre più importanti (direttore marketing, direttore vendite e customer management director) fino a diventare membro del CdA alle dirette dipendenze del Presidente.

MARCAbyBOLOGNAFIERE, L’ECCELLENZA PER IL MONDO DELLA MARCA COMMERCIALE

Un mix di fattori caratterizza il successo dell'evento che si presenta come appuntamento dalla spiccata vocazione commerciale e, parallelamente, con un ruolo di “piattaforma per la formazione e l'informazione” del settore che si sviluppa in Fiera e in una serie di appuntamenti diluiti nell'anno.
Unico nel panorama fieristico internazionale il coinvolgimento delle principali insegne della GDO e della DO che, oltre ad essere fra i protagonisti del Comitato Tecnico Scientifico, espongono a MarcabyBolognaFiere assicurando attualità e forte dinamismo all'evento.

MARCAbyBOLOGNAFIERE E ADM SIGLANO UN IMPORTANTE ACCORDO

MARCAbyBolognaFiere 2010 sarà ancora più centrale rispetto al mondo della distribuzione, nell'affermazione della marca commerciale come fattore strategico di crescita della Distribuzione Moderna grazie all'accordo di partnership siglato con ADM (Associazione distribuzione moderna).
La collaborazione fra le due realtà, protagoniste nei rispettivi ambiti, porterà alla realizzazione di importanti iniziative e alla opportunità di delineare in modo ancora più puntuale le prossime edizioni della manifestazione garantendo l'attualità dei temi affrontati e il costante collegamento con la realtà di mercato.

TUTTA LA FILIERA PRODUTTIVA ESPONE A MARCABYBOLOGNAFIERE

Anche nell'edizione 2010 la proposta espositiva di MARCAbyBolognaFiere si completerà con SO FRESH, la mostra convegno dedicata al prodotto alimentare freschissimo, proponendo una interessante sinergia fra produzione e distribuzione con interessanti occasioni di business.

- Esporre e visitare MarcabyBolognaFiere vuole dire avere la possibilità di incontrare i più qualificati buyer della GDO e della DO;
- partecipare a convegni, workshop i seminari di formazione/aggiornamento che si tengono nelle due giornate di manifestazione, vuole dire utilizzare un'ampia offerta di servizi finalizzati al business che BolognaFiere realizza per agevolare l'incontro (fra gli operatori) e la presentazione delle aziende e delle relative produzioni.

L'analisi del mercato e delle sue potenzialità è una delle chiavi del successo di MarcabyBolognaFiere che ogni anno offre, agli operatori del settore, un importante strumento di analisi, il RAPPORTO ANNUALE SULL'EVOLUZIONE DEL PRODOTTO A MARCHIO COMMERCIALE che presenta una dettagliata visione del mercato e importanti strumenti (e spunti) per la pianificazione del business.
L'appuntamento per la presentazione del Rapporto è previsto in apertura della manifestazione.

I NUMERI DEL SUCCESSO
Il trend dei visitatori professionali ben evidenzia la crescita della manifestazione che ha registrato - nell'ultima edizione - la presenza di 4.500 operatori professionali, di cui il 10% esteri provenienti da 15 Paesi. L'internazionalizzazione è un ambito al quale BolognaFiere riserva grande attenzione, sviluppando - in tutte le proprie manifestazioni - un programma di iniziative finalizzate ad un sempre più incisivo confronto con espositori e operatori esteri. Anche nella prossima edizione è prevista la partecipazione di numerose delegazioni commerciali estere in visitA a MarcabyBolognaFiere e SO FRESH le cui giornate a Bologna saranno scandite da una fitta agenda di incontri.

GLI INTERLOCUTORI
Espongono a MarcabyBolognaFiere: produttori di food, produttori di IV e V gamma, produttori di non food, società di packaging, laboratori di ricerca, società di servizi per la logistica, società di trademarketing, stampa specializzata.

MarcabyBolognaFiere si rivolge a: GDO e DO italiana ed estera, buyer internazionali, gruppi d'acquisto, operatori import-export, grossisti e distributori, rappresentanti settore Ho.RE.CA., produttori industria, stampa specializzata nazionale ed estera.

IL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO Auchan, Carrefour, Codist, Conad, Consorzio C3, Coop, Coralis, Crai, Despar, Dico-Sviluppo Discount, Gruppo PAM, Interdis, Marr, Rewe Group Italia, Selex, Sigma, Sisa, Sma.

Il Gruppo Sogegross acquisisce il 20% di Ca’puccino

Il Gruppo Sogegross -realtà della gdo italiana, con oltre 200 punti di vendita, 2.400 dipendenti e ricavi 2008 per oltre  610 milioni di euro- ha recentemente siglato un accordo con Mi.Ge.Ca Spa, società che possiede il marchio Ca’puccino, per l’ingresso con una quota del 20% nel capitale della catena di caffetterie “made in Italy” che conta oggi 6 locali in Italia e all’estero.
L’operazione - che è avvenuta attraverso un aumento di capitale riservato a Sogegross la cui proprietà fa riferimento da sempre alla famiglia Gattiglia - si inquadra nella volontà del gruppo distributivo genovese di divenire incubatore di realtà imprenditoriali contigue al proprio business, mettendo a disposizione dei soci know - how, servizi - logistica e acquisti in primis - e finanziamenti per supportare start up con interessanti prospettive di crescita.

Sviluppo rete
In questa logica Sogegross, oltre all’ingresso nel capitale, metterà a
disposizione di Ca’puccino un finanziamento ponte di oltre 3 milioni di
euro per aiutare lo sviluppo della catena e del progetto
imprenditoriale esistente che conta di triplicare i propri punti
vendita entro il 2013.
A conferma di ciò, lo scorso 27 luglio, Ca’puccino ha inaugurato il settimo locale, il secondo fuori dei confini nazionali, presso il Luxory Mall londinese di Westfield, che conta ben 200 negozi di alta gamma.
La scelta londinese non è un caso: dopo il successo dell’apertura nel maggio 2008 presso Harrods, Ca’puccino intende perseguire l’obiettivo di divenire un punto di riferimento nel panorama internazionale del food “made in Italy”, ponendosi come alternativa di qualità alle grandi catene straniere con un posizionamento basato sulla cultura gastronomica italiana con l’obiettivo strategico di contrastare la standardizzazione del mercato e l’appiattimento del gusto e della qualità.
In Italia Ca’puccino è presente negli outlet Grandi Marche di Firenze (Barberino Designer Outlet), Roma (Castel Romano Designer Outlet), Serravalle (Serravale Designer Outlet), Parma (Fidenza Village) e nel centro storico di Genova, per iniziare a consolidare l’immagine e incrementare la visibilità del brand anche al di fuori dei grandi outlet.

Henkel avanza nella classifica Fortune

Henkel non solo avanza dal 468° al 448° posto della classifica generale delle top 500, ma per di più è entrata per la prima volta anche nel gruppo delle società che hanno ottenuto il più grande incremento di redditività, inserendosi alla posizione n° 36. In particolare nella categoria “Prodotti per la casa e cosmetici”, Henkel ha superato la compagnia americana Kimberly-Clark, raggiungendo la terza posizione dopo Procter & Gamble e L’Oréal.

Doppio premio nella comunicazione
Per la quarta volta consecutiva Henkel è stata insignita del premio di platino per il “report annuale” nella categoria Generi di consumo/Prodotti per la casa e cosmetici che sarebbe poi il premio più prestigioso assegnato dalla League of American Communications Professional (LAPC). Nella classifica mondiale della miglior relazione di sintesi annuale, Henkel ha ricevuto il LACP 2008 Vision Award, ottenendo la prima posizione nella categoria Generi di consumo – Prodotti per la casa e cosmetici superando Beiersdorf, Procter & Gamble e Unilever.

Il secondo premio assegnato a Henkel è lo Stewie Award, cui quest'anno hanno partecipato 1.700 concorrenti da oltre 30 nazioni. Il documentario di tipo formativo: “Come diventare un professionista del branding in 7 minuti” con il quale Henkel ha ricevuto l’oro nella sezione “Orientamento”.

Come la gdo costruisce una private label

Come il food retail costruisce un brand
Negli ultimi 10 anni, i maggiori attori della gdo hanno rivisitato le
proprie strategie di branding, abbandonando gli approcci di naming di
prodotto -confusivi e dispendiosi- a favore di battesimi di linee di
prodotti. Oltre al consolidamento dei prodotti a marchio di “middle
range”, cioè quelle linee firmate (e garantite) con il nome stesso
dell'insegna, si è visto l'esordio di gamme con posizionamenti e
proposte specifiche, tra le quali quelle biologiche, per l'infanzia o,
ancora, linee eco-sostenibili. Queste proposte, più strategiche e
articolate, sono destinate non solo a valorizzare l'insegna di
riferimento, ma anche ad aumentare la fidelizzazione del cliente e a
differenziare maggiormente l'offerta rispetto alla concorrenza.
“Corrispondono a diversi 'concept positioning' capaci di adattarsi ai
diversi mondi del consumo, bisogni, target e occasioni di consumo
-dichiara Vladimiro Adelmi, brand manager Direzione prodotti a marchio
di Coop Italia-. Per la gdo non è più soltanto vantaggio pratico ed
economico, ma è diventato un vero e proprio veicolo della qualità e
della diffusione di un consumo colto, ricercato e consapevole”. In
ambito Conad, dal 2005 è stato man mano realizzato un restyling delle
linee, “ri-brandizzate”. “Tutte le nostre marche ed il criterio
strategico scelto -dice Giuseppe Zuliani, direttore marca commerciale e
comunicazione Conad- è stato di far guidare il brand Conad su tutto,
con la sola eccezione di Sapori & Dintorni, dove il ruolo di Conad
è solo di firma, e in cui i diversi colori sono stati scelti per
enfatizzare i diversi posizionamenti”.
Portando l'attenzione alle linee tipiche e tradizionali, si scopre che
la maggior parte delle insegne ha introdotto tra i propri brand nuove
identità capaci di caratterizzare prodotti di nicchia e di richiamare
l'attenzione del consumatore verso proposte di qualità gastronomica e
di gusto raffinato.

I prodotti gastronomici
Questi prodotti si differenziano in modo
sostanziale e percepibile dai restanti prodotti della merceologia per i
loro contenuti qualitativi e spesso anche per i loro processi
produttivi. Le insegne hanno scelto di proporre soprattutto specialità
della tradizione culinaria italiana (come, per esempio Terre d'Italia e
Sapori delle Regioni/Auchan), focalizzandosi su prodotti regionali
tipici, sull'artigianalità della lavorazione, la ricchezza e la varietà
dei sapori del nostro Paese. Solo in pochi casi si sconfina nella
cucina internazionale, proponendo prodotti gastronomici di altri Paesi:
è il caso di Fior fiore di Coop Italia, Scelto di Sigma o Gusto &
Passione
di Sisa, brand name trasversali senza connotazioni
territoriali, che si prestano a rappresentare bontà tipiche italiane,
ma anche specialità estere, non solo biscotti sardi tradizionali,
cantuccini toscani o i capperi di Pantelleria, ma anche sushi, sashimi,
salmone scozzese e nouvelle cuisine. All'interno delle diverse linee
gastronomiche si riconosce una tendenza comune nell'esprimere
visivamente la qualità, l'eccellenza e l'unicità attraverso l'uso di
colori che comunicano tali valori: dominano i blu scuri, i viola, i
neri.

L'impatto visuale delle linee food premium
La tradizione e la storia vengono veicolati invece attraverso i marroni
o i verdi scuri. Sono colori ricercati, particolari, originali. A
livello tipografico, la tendenza al classico e al tradizionale si
esprime con l'utilizzo di font graziate o corsive: forme tonde, morbide
ed avvolgenti, che esprimono la cura e il rispetto, ma anche l'eleganza
e la raffinatezza. La semplicità delle composizioni favorisce, invece,
una più immediata comprensione da parte del pubblico.
Per quanto riguarda i filoni verbali utilizzati per queste linee
premium, si impongono sostanzialmente due aree di espressioni: quella
della qualità con l'uso di parole o espressioni come Fior fiore, Scelto
o Top (Esselunga), e quella della bontà con nomi come Piaceri, Gusto,
Passione, Buoni, ecc. In aggiunta, a queste due aree viene, in alcuni
casi, definita l'origine geografica con indicazioni quali Italia o
Italiano. I nomi sono globalmente molto semplici e diretti,
comprensibili da qualsiasi tipo di target e tratti per lo più dal
vocabolario italiano.

Nome dell'insegna unito al nome della linea
Nella maggior parte dei casi il marchio dell'insegna viene mantenuto
nel logo come garanzia per la linea di prodotto (come per Esselunga,
Coop, Sigma). Sfruttando la familiarità e la fidelizzazione creata
dall'insegna, si facilita il riconoscimento da parte della clientela e
si rafforzano immagine e posizionamento del marchio privato: il
processo di affermazione della marca risulta allora semplificato. Un
altro approccio si trova invece nella strategia seguita da Carrefour,
dove la linea gastronomica Terre d'Italia viene proposta nei punti di
vendita di insegne diverse collegate al Gruppo. In questo caso, il nome
della linea vive da solo, senza associazione diretta ad una specifica
insegna, consentendo così di poter 'funzionare' in modo più
trasversale. Anche all'estero si sono sviluppate numerose linee premium
gastronomiche all'interno della gdo, con proposte culinarie sia locali
sia internazionali: Tesco Finest e Sainsbury's Taste The Difference
sono state le insegne che, per prime, hanno riconosciuto  e “sfruttato”
questo crescente e diffuso interesse da parte del consumatore per le
scelte di tipicità e qualità nell'alimentazione.

Logiche estere di brand naming food
“Co-op Uk, con Truly Irresistible, propone invece un'esperienza gastronomica dove gusto, produzioni locali, commercio etico e produzioni controllate trovano uno spazio comune” sottolinea Vladimiro Adelmi di Coop Italia. Morrisons Food introduce la linea Fusions composta da ingredienti 'easy-to-use', Coop Fine Food e Migros Sélection combinano creatività e tradizione con gamme moderne ed eleganti. I concetti comunicati sono sempre quelli della qualità, la selezione e il piacere, tematiche già elencate per l'Italia.
Alcuni nomi sono, però, degni di nota per la loro originalità e la loro simpatia: Sainsbury's Taste The Difference e Co-op Uk Truly Irresistible dimostrano che l'essere diversi può esprimersi anche attraverso la scelta di appellativi creativi e coinvolgenti. Oltre a identificare linee premium già finemente illustrate a livello grafico, questi nomi risultano sicuramente più invitanti e memorizzabili per il consumatore, che può forse sentirsi disorientato di fronte ad un uso spropositato di iperboli e superlativi.

L'articolo è scaricabile in forma integrale, comprensivo di foto ed esempi, nella sezione "I dossier di Gdoweek"

Cresce la fiducia dei consumatori soprattutto in Italia

Cresce la fiducia nella ripresa in 26 dei 28 principali mercati mondiali. Nell'ultimo trimestre l'indice di fiducia dei consumatori mondiali infatti è salito da 77 a 82 punti secondo i risultati della consumer confidence survey, ricerca trimestrale condotta da Nielsen a fine giugno. Inoltre, è calata la percentuale dei consumatori che pensano il proprio Paese in recessione: dal 77% di aprile all'attuale 71%. 
In Europa è l'Italia insieme alla Gran Bretagna a segnare il maggior incremento nell'indice di fiducia che passa dai 70 punti di aprile ai 77 di giugno.

I dati italiani
“Per quanto riguarda il nostro Paese”  dichiara Stefano Galli, Ad di Nielsen Italia, “il dato di giugno segna una inversione di tendenza del clima di fiducia che torna a posizionarsi sui livelli della fine del 2007. Nel 2008 e agli inizi del 2009 infatti, l'indice ha segnato una graduale diminuzione che l'ha portato a 70 punti ad aprile 2009. I risultati dell'indagine confermano che i cittadini italiani stanno reagendo alla crisi e guardano al futuro con maggiore fiducia. La prima grande preoccupazione per gli italiani rimane la sicurezza del posto di lavoro che, pur con un lieve miglioramento rispetto ai dati di aprile si posiziona al 20%. Preoccupa meno, invece, la spesa per i prodotti di largo consumo, considerando che i prezzi medi a giugno sono scesi dello 0,2%.”
 “L'incremento di 7 punti nell'indice di fiducia” prosegue Galli “è anche legato ai messaggi più rassicuranti e alle decisioni prese a supporto delle famiglie e delle imprese da parte del governo nell'ultimo periodo e alla forte caduta della pressione
mediatica sul tema della crisi. A questo riguardo i buzz online, le discussioni in rete contenti la parola “recessione” sono  diminuiti del 35% come dimostrano i dati Nielsen".

Da Granmilano, il Trancetto Vaniglia con crème brûlée Tre Marie

Una pioggia di granella di nocciole caramellate ed uno strato di caramello rivestono del soffice gelato alla vaniglia con un cuore alla crème brûlée.

Così si presenta il Trancetto Vaniglia con crème brûlée di Tre Marie, delizia originale che mixa armoniosamente semplicità, sapore e croccantezza.
Ideale da degustare al termine di un pasto prelibato ed in qualsiasi occasione si desidera gratificare il palato, il dessert si connota per la forma elegante ed il piacevole gioco di colori dei diversi strati, che gli donano un aspetto raffinato ed invitante.
La novità di prodotto -disponibile in tutti i bar Tre Marie nel formato da 70 g- vanta una confezione sul cui retro è rappresentato il Trenino del riciclo, sezione grafica informativa dedicata al suo smaltimento, a dimostrazione dell’impegno aziendale nella salvaguardia dell’ambiente

1 Idea Italia lancia nuovi accessori per cellulari ed iPhone

L’innovazione al servizio della tecnologia.

1 Idea Italia -leader nella creazione e distribuzione di accessori per la telefonia cellulare e l’elettronica di consumo- oggi introduce originali custodie protettive universali per cellulari o smart phone e nuovi auricolari per ascoltare la musica da iPod ed iPhone.
Le prime, realizzate in pregiato nabuk morbidissimo al tatto e presentate in 4 colori, si connotano per la texture a scacchi impressa sulla parte posteriore;
gli auricolari stereo per iPod/iPhone sono dotati di microfono ad alte prestazioni, con una capsula che può essere utilizzata come pulsante per rispondere/terminare una chiamata oppure per mettere in pausa/riprendere la riproduzione audio.

Garantisce Puro, brand italiano dedicato ad un pubblico esigente, che ricerca di prodotti di qualità e curati nei dettagli.

Manetti & Roberts mette in vetrina i detergenti Intima Roberts

Pura delicatezza e protezione naturale clinicamente testate.

Intima Roberts Camomilla ed Intima Roberts con Antibatterico Naturale sono i detergenti per l’igiene intima quotidiana di donne e bambine nati dall’expertise di Manetti & Roberts.
Ideati per garantire un’efficace azione detergente, promettono però di rispettare l’equilibrio fisiologico delle pelli più delicate: si caratterizzano, infatti, per una speciale formula extra delicata, cioè senza sapone, facile da risciacquare, ipoallergenica e clinicamente testata.
I razionali scientifici ed i test condotti sono stati sottoposti alla valutazione di un importante pediatra italiano, che ha confermato l’alta delicatezza e tollerabilità delle formulazioni.
L’utilizzo giornaliero di questi prodotti, quindi, minimizza il rischio di sensibilizzazioni allergiche e non altera il pH intimo.

Verbatim presenta quattro nuovi modelli di mouse

La massima funzionalità a casa o in movimento.
E’ quanto promettono i 4 nuovissimi mouse laser lanciati da Verbatim, che garantiscono un controllo preciso -grazie anche al design ergonomico- e la memorizzazione di impostazioni personalizzabili.
A cominciare da Wireless Laser Notebook Mouse, ideato in particolar modo per i laptop computer: il connettore USB, infatti, può essere agevolmente collegato alla base del mouse per limitare il rischio di perderlo.
Le altre new entry sono Wireless Bluetooth® Laser Notebook Mouse, pensato in particolar modo per MacBook e laptop, Wireless Laser Desktop Mouse -dotato di sensore laser ad alta risoluzione e piattaforma di appoggio per ricaricare le batterie- e Laser Desktop Mouse, studiato per offrire comfort assoluto e facilità di utilizzo grazie all’eccellente grip ed ai 3 tasti programmabili

Parmacotto amplia la gamma salutistica Perfecto

Dedicata a chi vuole “vivere con più leggerezza”, come recita il payoff di brand.

Dopo l’esordio con il prosciutto cotto a ridotto contenuto di sale, oggi la gamma Perfecto di Parmacotto si arricchisce di nuovi prodotti pensati per garantire al consumatore uno stile alimentare corretto.
Si tratta della Fesa di tacchino e del Petto di pollo, due referenze di carni bianche in vaschetta da 100 g ideali per pasti leggeri, veloci e di qualità: il tacchino contiene solo l’1% di grassi ed il pollo l’1,5% (pari rispettivamente all’1,4% e al 2% del fabbisogno giornaliero raccomandato).

L’intera linea Perfecto -in commercio dal mese di maggio 2009- sarà supportata da un piano di comunicazione comprensivo di in-store promotion con degustazioni (in giugno e luglio), pagine sulle principali testate trade ed advertising a mezzo web.

L’Angelica firma i bagnoschiuma bio Botanics e Latte d’Avena

Il nuovo benessere della pelle è bio.

Texture morbide, fragranze delicate e preziosi estratti naturali: questi i plus delle linee Botanics e Latte d’Avena, ultime release dei laboratori di ricerca dell’Istituto Erboristico L’Angelica.
Si tratta di 4 formulazioni ottenute con materie prime vegetali derivanti da agricoltura biologica, non testate su animali e create per rendere il bagno un momento di vero piacere naturale.
La linea Botanics è arricchita da un complesso di componenti vegetali pregiati, che si prendono cura della pelle rispettandone il naturale equilibrio, mentre la gamma Latte d’Avena nutre a fondo l’epidermide grazie alle proprietà emollienti dell’ingrediente principale. Entrambe assicurano un’efficace azione detergente/idratante e, in più, la dolcezza e la delicatezza che solo gli estratti biologici possono conferire.

Nutrition & Santè lancia Lievitovit Programma Depurante

Per il benessere e la forma fisica bastano 2 compresse.
E’ la promessa di Lievitovit Programma Depurante di Nutrition & Santè, integratore indicato per contrastare ritenzione dei liquidi, pelle impura e cellulite quando il nostro organismo -a causa di abitudini alimentari scorrette e vita sedentaria- non riesce ad eliminare completamente le tossine.
A base di bardana, tarassaco, carciofo e cardo mariano, il prodotto aiuta a stimolare i processi metabolici, assicurando una doppia azione sinergica: depurante dell’organismo e riequilibrante della flora intestinale.

Lievitovit Programma Depurante si avvale di 2 compresse: la beige -studiata per facilitare l’eliminazione delle tossine e, quindi, garantire una pelle fresca e luminosa- e la gialla, che, grazie a lievito attivo disidratato e vitamine, favorisce il riequilibrio intestinale

Rinaldo Franco introduce in gdo il latte in polvere per pet

E’ pensato per i cani e i gatti nel delicato periodo tra la nascita e lo svezzamento.

Il nuovissimo latte in polvere Instant Litterlac copre le esigenze di integrazione o sostituzione dell’allattamento naturale dei cuccioli: proposto nei due formati da 250 e 600 g, il prodotto è leggero e facilmente digeribile, povero di grassi ma ricco di proteine, vitamine, ferro e altri sali minerali e si prepara con estrema facilità.
Lanciato dalla Rinaldo Franco, azienda italiana leader del settore petcare, Instant Litterlac si presenta come item fortemente innovativo per lo scaffale: già presente con successo nel canale specializzato, il prodotto è oggi disponibile anche per le grandi superfici a libero servizio all’interno dell’offerta a marchio Best Bone, linea di circa 70 referenze fra biscotti, snack ed essiccati naturali masticabili

Bionsen lancia i deodoranti per 48 ore di prolungata freschezza

Annullano i cattivi odori prevenendo le irritazioni delle pelli più sensibili.
I nuovi deodoranti fisiologici dermoprotettivi creati dai laboratori di ricerca Bionsen promettono una formulazione particolarmente efficace: 48 ore di prolungata freschezza per una profonda azione anti-batterica e riequilibrante dell’epidermide.
Completamente privi di alcool, parabeni e triclosan, questi prodotti -grazie al Biomineral Complex Plus con sali termali di Aso- garantiscono la protezione quotidiana della pelle nelle parti più delicate, favorendo nel contempo il ristabilimento del corretto livello di idratazione ed assicurando, in virtù della presenza di zinco PCA, un forte effetto antibatterico.
Vocati a rispondere alle svariate richieste di benessere e comfort, sono disponibili nella fragranza classico e nella nuova variante fresco.

Eurofood presenta GO-TAN, il nuovo marchio dall’Oriente

I principali food-broker europei l’hanno scelto quale marchio emergente nella categoria dei piatti orientali e, in particolare, indonesiani.

GO-TAN -brand recentemente inserito nel catalogo Eurofood- firma una gamma di specialità tipiche d’Oriente prodotte dall’azienda omonima, nata dalla volontà di un magnate di Hong Kong con l'hobby della cucina. Hobby che si è trasformato in un business mondiale grazie all’alta qualità delle materie prime, alla ferma volontà di recuperare le ricette originali, alla semplicità di preparazione ed alla varietà di referenze e formati.
La proposta spazia dai classici
-i popolari Bami Goreng e Nasi Goreng (tagliolini o riso con verdure), i Miehoen (vermicelli di riso), la salsa Sambal Oelek, i Kroepoek (chips ai gamberetti)-
alle novità: i
risi Basmati già cotti e conditi, da scaldare 2’ in microonde

Twinings amplia la gamma con la nuova tisana Digestif

Non solo tè.
Twinings ha appena presentato una nuovissima tisana rinfrescante, espressamente studiata per favorire la naturale digestione in virtù delle proprietà benefiche degli ingredienti presenti nella ricetta: la menta piperita, in grado di combattere i disturbi gastrointestinali, la liquirizia -che regolarizza le funzioni intestinali e rappresenta un buon rimedio per gastrite e bruciore di stomaco- ed i semi di finocchio, noti coadiuvanti digestivi.
Ideale da consumare dopo i pasti, Digestif va ad arricchire la gamma infusi firmati dal brand Twinings, che asseconda il crescente interesse dei consumatori al proprio benessere grazie all’uso di prodotti naturali, capaci di dare sollievo a piccoli malesseri quotidiani attraverso una sapiente combinazione di erbe e fiori, senza aromi artificiali né zucchero aggiunto.

Céréal introduce i Plum Cake nella linea Sinproten

Una pausa ricca di gusto e benessere con meno di 1,5 g di proteine.

I nuovi Plum Cake Sinproten -soffici e leggeri- si propongono quale scelta ideale per cominciare la giornata con una colazione sana e saporita, garantendo il rispetto delle esigenze nutrizionali di tutti coloro la cui ridotta funzionalità renale o epatica richiede schemi dietetici a ridotto apporto di proteine.
Adatti anche come spuntino spezza fame, assicurano poche proteine e la completa assenza di glutine e, nel contempo, forniscono la giusta dose di energia, fondamentale in ogni dieta corretta ed equilibrata. Ogni confezione contiene 4 pratiche monoporzioni in pellicola trasparente, che mantengono intatte tutte le caratteristiche organolettiche e nutrizionali del prodotto e risultano facilmente trasportabili.
La linea Sinproten è in vendita nelle farmacie

Axis presenta le telecamere di rete a cupola fissa AXIS P33

Si propongono come scelta ideale per una vasta gamma di applicazioni video complesse.
Le nuovissime AXIS P33 -recentemente lanciate da Axis Communications, leader globale nel settore della tecnologia video di rete- sono una serie di telecamere di rete a cupola fissa, rapide da installare in ambienti interni ed esterni e munite di notevoli funzioni per la messa a fuoco in remoto e lo zoom, caratteristiche che le rendono estremamente efficienti ovunque vengano installate.
Queste solide telecamere, che vanno ad arricchire il già ampio portafoglio prodotti aziendale, risultano particolarmente vocate alla videosorveglianza discreta di aree sensibili, quali aeroporti, edifici commerciali, stazioni ferroviarie e metropolitane.
La famiglia AXIS P33 comprende sia modelli standard per l'installazione in ambienti interni sia versioni resistenti alle manomissioni progettate per adattarsi a qualunque posizionamento;
le varianti impermeabili -alimentate soltanto grazie allo standard Power over Ethernet (IEEE 802.3af)- possono venire usate anche a temperature estreme.
Tutte le release AXIS P33 supportano l'alimentazione PoE, quindi non richiedono cavi di alimentazione e garantiscono forti risparmi in termini di costi di installazione. Le telecamere della serie utilizzano la tecnologia Progressive Scan, che consente di produrre video di altissima qualità a velocità di 30 fotogrammi al secondo e alla massima risoluzione.
Inoltre, le telecamere AXIS P33 permettono la configurazione di più flussi video compressi in formato H.264, con la conseguente ottimizzazione della larghezza di banda e dello spazio di memorizzazione senza alcuna riduzione della qualità delle immagini.

La Sorgente lancia una linea di prodotti pronti al consumo

La calura estiva scoraggia l'utilizzo dei fornelli.
Per questo La Sorgente Industria Alimentare ha messo a punto un nuova linea in take-away espressamente dedicata all'estate: insalata di riso, insalata di pasta, insalata di farro, insalata d'orzo, insalatina di pollo e molte altre ricette gustose confezionate in pack studiati per dare al consumatore finale la possibilità di un utilizzo anche immediato.
I prodotti, infatti, sono confezionati in atmosfera protettiva all'interno di vaschette munite di forchettina e possono vantare una shelf life di 25 giorni. Questa gamma-novità, che si connota per la grande versatilità di consumo, viene commercializzata sia nel canale super + iper sia in vari bar/punti ristoro sia nel vending.

Per qualsiasi ulteriore informazione, l'azienda suggerisce la visita al proprio sito web www.la-sorgente.it

Philips compra Saeco per 200 milioni

Royal Philips Electronics poche ore orsono ha annunciato di avere acquisito Saeco International Group S.p.A., prevalendo sulla concorrenza di De' Longhi ed Electrolux.
Con questa acquisizione Philips si rinforza sul segmento “espresso”, che viene ritenuto con prospettive di crescita del fatturato a doppia
cifra e anche margini interessanti. La somma pattuita è di 170
milioni di euro più altri 30 in funzione di specifiche condizioni.

L'Ad di Saeco, Federico De
Angeli
s, manterrà la carica. Saeco diventerà parte della Business Unit Domestic Appliances all’interno di Philips Consumer Lifestyle di cui è Ceo Andrea Ragnetti (in foto) ha così commentato: “si tratta di una acquisizione strategica che grazie alla qualità ed
affidabilità del brand Philips e alla solida esperienza e la forte
credibilità nel mercato delle macchine per caffè espresso di Saeco,
aggiunta alla qualità del suo management team che continuerà a guidare
l’azienda dopo l’acquisizione, ci permetterà di raggiungere grandi
risultati. Sono convinto che il know-how di Saeco unito alle capacità
di marketing  e della struttura di vendita di Philips saranno una
combinazione vincente in questo mercato e ci permetteranno di sfruttare
al massimo le sinergie tra le nostre organizzazioni già a partire dal
lancio della rinnovata gamma di macchine da caffè prevista per il
prossimo settembre".
 

Assetto atuale di Saeco 

Saeco è stata ceduta a Philips dall'operatore di private
equity Pai Partners. L'azienda ha chiuso l'esercizio 2009 a
marzo, con vendite pari a 318 milioni di euro ma con un debito di oltre 500 milioni e una situazione in peggioramento in funzione della crisi. Le sedi principali e i maggiori siti produttivi di Saeco sono a
Gaggio Montano (BO), in Italia, e in Romania. La società è presente con
filiali in Europa, Stati Uniti, America Latina, Australia, Asia e con
una rete di vendita in più di 60 paesi. I marchi commercializzati sono Saeco, Gaggia e Spidem.

Barnes & Noble lancia la più grande libreria mondiale online di eBooks

Barnes & Noble ha annunciato il lancio di B&N eBookstore (www.bn.com/ebooks), la più grande libreria online di eBooks, proposti in un'ampia varietà di piattaforme, da Windows a Mac, incluse iPhone e iPos Touch e gli smartphone BlackBerry. Il nuovo eshop di B&N offrirà ai clienti un catalogo di oltre 700mila titoli di libri elettronici, incluse centinaia di novità e bestseller al prezzo di 9,99 dollari. Entro il 2010 il catalogo dovrebbe ulteriormente ampliarsi fino a superare il milione di titoli.

Nuovo device di lettura

Il bookstore di Barnes & Noble metterà inoltre in vendita il nuovo Plastic Logic eReader, un device di lettura wireless ultrapiatto. I primi utilizzatori dell'eReader avranno la possibilità di scaricare gratuitamente diversi Books di titoli classici. Il nuovo reader si candida come un serio competitor di Kindle, il lettore di eBook lanciato da Amazon, giunto alla sua seconda release all'inizio di quest'anno dopo il lancio della prima versione avvenuto nel 2007. Non si conosce ancora il prezzo a cui sarà venduto il Plastic Logic eReader, certo i 359 dollari di Kindle 2 non rappresentano un costo alla portata di tutte le tasche.

Applicazione per iPhone e iPod touch

Particolarmente friendly l'applicazione per iPhone e iPod touch scaricabile gratuitamente nello store Apple: oltre a consentire di effettuare agevolmente ordini di film, cd e libri nel book store B&N, il software permette agli utenti di cercare milioni di prodotti semplicemente scattando una foto. Utilizzando l'iPhone camera, i clienti possono fotografare la copertina e nel giro di pochi secondi ricevere dettagli sul prodotto, recensioni e giudizi dei consumatori e, se lo desiderano, prenotarne una copia nella libreria più vicina.

Uk, la crisi rende il consumatore mobile

Tempi duri per le aziende di marca in Gran Bretagna peggio che nel Bel Paese.  Lo dice una recente ricerca di Experian, società specializzata nei servizi informativi finalizzati a impedire le frodi creditizie; stando all'indagine aggiornata a giugno 2009, quattro intervistati su 10 ritengono scorretto e deludente il comportamento delle industrie di marca, mentre il 63% dei consumatori non è più fedele ai brand di cui aveva fiducia prima della crisi. L’80% degli intervistati dichiara di avere come valore prioritario la convenienza del prezzo. Il 70% però, è questa è forse la migliore notizia,  dichiara di essere anche più attento alla sostenibilità ambientale dei prodotti che acquista. Dieci anni fa analoghe ricerche davano valori di 30 punti più bassi.

Prospettive
Oltre la metà degli intervistati ha dichiarato di dedicare più tempo alla valutazione della convenienza delle offerte, e il 27% dei clienti visita più negozi prima di effettuare l’acquisto.
Secondo Experian questi atteggiamenti sono destinati a dimostrarsi irreversibili; per le aziende si tratta quindi di studiare nuove strategie di fidelizzazione e puntare soprattutto sulla qualità del servizio: il cliente infatti si comporterà sempre più in maniera razionale dando meno spazio alle emozioni. Lo dice Experian ed è l’esatto contrario di quanto affermano molti guru o sedicenti tali della sociologia. Il guaio è che è difficile farsi prendere dalle emozioni quando si hanno pochi soldi in tasca.

Destinazione Ambiente per Autogrill

La gestione dei rifiuti lungo le infrastrutture della mobilità è un tema ancora poco esplorato nel nostro Paese: i volumi prodotti alla suddivisione per tipologia, fino alle modalità di raccolta e smaltimento. Decisamente rilevante quindi il progetto pilota Destinazione Ambiente messo a punto da Conai per attuare la raccolta differenziata in autostrada dei rifiuti prodotti dai 300 milioni di persone che ogni anno sostano nelle aree di ristoro. L'iniziativa ha subito trovato il sostegno strategico di Autogrill, che parteciperà attivamente alla campagna di sensibilizzazione rivolta ai 200 milioni connsumatori che ogni anno utilizzano le strutture della multinazionale italiana.

La fase iniziale, condotta in collaborazione con Waste Italia, il Gruppo Hera e ID&A, interesserà cinque aree di sosta pilota, per poi essere progressivamente estesa a tutti i punti di vendita Autogrill distribuiti sulla rete autostradale italiane.

Nuova ricchezza dai rifiuti prodotti al pitstop
Ogni anno nelle 420 aree di ristoro presenti nelle autostrade italiane sono prodotte circa 45.000 tonnellate di rifiuti. Secondo uno studio realizzato da Conai, il 45% è costituito da organico (residui di cibo e bevande), quasi il 40% da vari materiali (acciaio, alluminio, carta e cartone, plastica, legno e vetro) e il 15% da altri rifiuti; mediamente un quarto del totale è costituito da imballaggi.
Nel centro-sud risulta più elevata la frazione organica, mentre nel nord aumentano carta e cartone.

Una volta a regime, 20/25.000 tonnellate di rifiuti annui potrebbero essere sottratte alla raccolta indifferenziata e avviate al riciclo producendo, ad esempio, 250.000 caffettiere dal riciclo delle lattine in alluminio, 2.500.000 felpe in pile dal riciclo delle plastiche e ben 9.500.000 di bottiglie dal riciclo degli imballaggi in vetro.
Inoltre, riciclando i rifiuti di imballaggio, le emissioni di CO2 si ridurrebbero di oltre 12.000 tonnellate annue.

Rino Ruggeri nuovo vicepresidente Coop Adriatica

Il Consiglio di amministrazione di Coop Adriatica ha nominato vice presidente di Rino Ruggeri, presidente della zona soci Bologna 4 della Cooperativa; inoltre, in veste consigliere di amministrazione è stato cooptato nel CdA Adriano Turrini, presidente di Coop Costruzioni.

I due incarichi fanno seguito alle dimissioni da vice presidente e consigliere di amministrazione di Tiziana Primori, che ora ricopre la funzione di direttore generale alla gestione.

Inoltre in seguito alle dimissioni da consigliere di amministrazione di Roberta Ballotta, presidente della Zona soci Bologna 1, a settembre sarà nominato un nuovo membro del Cda dal Consiglio di zona competente, come previsto dal regolamento di Coop Adriatica.

Con la nomina di Ruggeri e Turrini, Coop Adriatica completa il riassetto organizzativo della Cooperativa, in attuazione del regolamento di governance varato nel 2008, che separa il ruolo di presidente, al quale spettano i poteri di pertinenza della proprietà sociale, da quello di direttore generale alla gestione, al quale compete operativamente l'attività caratteristica.

Serata di premiazione Brands Award 2009

Buoni spesa da 1.000 euro in palio al c.c. Campania

Il c.c. Campania di Marcianise (CE) organizza ogni settimana eventi tra cui musica dal vivo e baby dance per l'intrattenimento dei più piccini.
Tra gli eventi particolari di questo mese, segnaliamo il settimanale Dr Why un gioco che si tiene ogni giovedì e si basa sul classico “quiz a premi”. Chi risponderà bene alle varie domande e arriverà in finale potrà ottenere uno dei tre premi in palio ovvero: buoni spesa da 1.000, 500 e 250 euro, che sono valori non trascurabili. Dr Why è un gioco a squadre e l'iscrizione prevede l'acquisto di una card di 10 €.

Levissima sta studiando una bottiglia a basso impatto ambientale

Levissima sta studiando una nuova bottiglia con una percentuale di Pet Riciclato (RPET), che permetterà di ridurre significativamente l'impatto ambientale grazie all'abbattimento delle emissioni nocive di CO2.
La riduzione avviene utilizzando l'RPET, che è poi il materiale che risulta dal riciclaggio delle bottiglie in Pet derivanti dalla raccolta differenziata. Le bottiglie in PET recuperate sono selezionate per colore e poi macinate in piccoli pezzi lavati, fusi e purificati. Il progetto di sgrammatura della bottiglia coinvolgerà a breve
altre referenze della gamma di bottiglie Levissima, nell'ottica di
accrescere l'impegno della marca nella salvaguardia dell'ambiente.

Il progetto
Il progetto è coordinato dalla R&S Sanpellegrino, che insieme con il marchio Levissima, sta lavorando a una serie di test e ricerche per essere pronta ad immettere sul mercato una bottiglia fabbricata con una percentuale di RPET in grado di garantire e superare in modo ineccepibile tutti gli standard in termini di sicurezza igienico sanitaria e di funzionalità del contenitore, preservando come sempre le qualità specifiche e la purezza dell'acqua minerale.

Del resto per quanto riguarda il packaging, Levissima è impegnata già da molti anni per concretizzare il suo impegno nella riduzione dell'impatto ambientale: la bottiglia da 1,5 Litri di Levissima dal 1989 - anno in cui l'azienda ha iniziato a utilizzare per le sue bottiglie il PET (Polietilentereftalato) materiale plastico 100% riciclabile - ad oggi è stata sottoposta ad una significativa riduzione del peso passando da 42 g agli attuali 26,5 g.

Il concept ecologico di Autogrill

Una ripresa timida timida

Un barlume di luce in fondo al tunnel. L'outlook sui consumi presentato oggi a Roma dal presidente Confcommercio Carlo Sangalli e da Giuseppe Roma, direttore generale Censis, segnala, infatti, per l'immediato futuro una timida ripresa delle prospettive di consumo, mentre per il presente evidenzia che gli italiani, grazie alla loro capacità di adattamento e facendo ricorso ai risparmi, sono riusciti a limitare le conseguenze della crisi scoppiata lo scorso autunno.

I dati
Nonostante l'inflazione ai minimi storici i nostri connazionali hanno in prevalenza aumentato le spese nell'ultimo semestre: la percentuale rilevata dall'osservatorio arriva al 43,8% ed è giustificato, da chi ha risposto, soprattutto dall'aumento delle tariffe per le spese domestiche, il che, con le bollette in calo, lascia però un po' perplessi. Per il 43,3% la spesa è stata grosso modo simile a quella del semestre precedente, mentre quasi il 13% ritiene di avere ridotto le spese familiari.
Le discrete prospettive per i prossimi mesi derivano, invece, dal fatto che il 18,7% ritiene che incrementerà complessivamente le proprie spese contro il 71,7% che le prevede sostanzialmente stabili. Solo il 9,5% pensa a una riduzione. Peggiore come è tradizione il sentiment delle famiglie sulle prospettive del Paese: il 42,9% ritiene che la crisi economica avrà ancora effetti negativi sull'occupazione ed il 41,3% teme un ulteriore ridimensionamento della capacità di spesa delle famiglie.

Politica dei redditi

Nell'analisi si sottolinea come la fase di stagnazione renda ancora più evidenti i fenomeni di sperequazione del reddito e delle disponibilità di spesa; ad un vasto numero di famiglie che mantiene ancora al minimo la propensione ai consumi, corrisponde una minoranza con consistenti disponibilità di spesa, totalmente al riparo dalla fase recessiva in atto. Solo con una politica dei redditi più incisiva, si sottolinea, sarà possibile rilanciare davvero i consumi quando l'economia ripartirà.

Asda inaugura un concept store nel West Yorkshire

Le novità ASDA, sussidiaria britannica di Wal-Mart, comprendono: il primo Direct ordering desk, cioè un sistema digitale di gestione della coda dei clienti che possono ordinare la spesa presso il pdv e ritirarla successivamente.
Il vantaggio sta nel fatto che non necessariamente i prodotti sono all'interno del magazzino quindi l'assortimento può essere più ampio senza pagarne i maggiori costi.
Lo store ha 14 checkout di tipo standard e 18 self-service, nonché 4 nuovi self-service checkouts, con nastro trasportatore, concepiti appunto per gestire una spesa più grande con sacchetti più grandi.  Se infatti il consumatore è intenzionato a usare il self-service, ma ha preso troppa merce, usualmente si trova in difficoltà. Con questo tipo di casse si risolve questo problema.
Il negozio offre anche due casse self-service collocate vicino a dei chioschi, a loro volta posti prima dell'ingresso per soddisfare quei clienti che vogliono solo comprare food, ritirarlo subito e non fare troppa strada.
Come vantaggio organizzativo giova inoltre ricordare che la coda digitale, Direct ordering desk, può essere usata per monitorare il numero di clienti in fase di checkout al fine di calcolare i turni delle cassiere in modo tale da ottimizzarne l'impiego.

Starbucks pensa di chiamare con nomi specifici i singoli store

L'iniziativa di Starbucks ha l'intento di riportare clienti ai suoi negozi rendendoli più vicini al concetto di comunità personalizzando la shopping experience. La cosa inizialmente riguarderà due o tre store nell'area di Seattle.

Il metodo è di soddisfare il bisogno di appartenenza alla comunità che può essere espressa dai singoli negozi aggiungendo un nome o una parola che faccia riferimento alla zona geografica o, comunque, a una caratteristica del quartiere di appartenenza. Insomma il "genius loci". Tim Pfeiffer, senior vice president Global Design di Starbucks,
in proposito ha dichiarato: "Il senso di questo arricchimento del nome è di
dare agli store un'anima community". E non sarà solo una cosa nominale, verrà infatti aggiunto qualcosa all'offerta e all'atmosfera della catena:  i negozi così modificati venderanno vino e birra, oltre alle varianti di caffè, e ospiteranno musica dal vivo, oltreché letture di poesie.
Se l'iniziativa avrà un esito positivo sulle vendite, altri store della catena verranno progressivamente interessati al progetto.

Gruppo Sma: al via la campagna su libri di testo scontati

Anche quest'anno in 120 store di Sma S.p.Aa insegna Sma, Punto Sma, Simply, Cityper e Ipersimply,  sarà possibile acquistare libri di testo per le scuole medie inferiori e superiori e i testi universitari con un risparmio del 15% sul prezzo di copertina.

I libri di testo possono essere prenotati da luglio a settembre, con consegne evase, in genere, entro sette giorni dal ricevimento dell'ordine. Appena i volumi saranno disponibili nel pdv, sarà inviato un sms al cliente, che, comunque, per maggiore rassicurazione, potrà verificare in rete lo stato della propria prenotazione.

Gli store in Lombardia sono abilitati a ritirare i buoni "Dote Scuola"
emessi dalla Regione Lombardia, per l'acquisto libri di testo,
dizionari, cancelleria, cartotecnica, zaini, grembiuli e altri prodotti
di sussidio allo studio.

Nel 2008, questo servizio, attivo dal 2003 era disponibile in 108 supermercati ed è stato usufruito da oltre 20.100 clienti, con un incremento a doppia cifra rispetto all'anno precedente.

Sempre nel 2008, il 43% delle prenotazioni è stato evaso entro 7 giorni dal ricevimento dell'ordine.

Imballaggi in legno: cala la quantità ma cresce la qualità

Nel 2008 è calato il numero di imballaggi in legno circolante in Italia, è diminuita la quantità di rifiuti in legno avviati al recupero, ma è cresciuta la qualità dei rifiuti raccolti e si mantiene stabile e capillare la diffusione del sistema coordinato da Rilegno, il consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo dei rifiuti di imballaggio di legno (pallet, cassette per l'ortofrutta, imballaggi industriali). Lo scorso anno sono state recuperate in gestione diretta dal Consorzio un milione e 680.341 tonnellate di rifiuti legnosi complessivi (-7% rispetto al 2007). Di questi, il 55% sono rifiuti di imballaggio (pallet, cassette ortofrutticole, imballaggi industriali), per un totale di 919.622 tonnellate (-4% rispetto al 2007). È un calo che corre parallelo a quello degli imballaggi in legno immessi al consumo sul territorio nazionale nel 2008, che si attesta su 2.720.000 tonnellate (-5% rispetto al 2007), conseguenza di una battuta d'arresto generale in Italia.

Superati gli obiettivi di recupero

La percentuale di imballaggi in legno avviati al recupero rispetto al totale dell'immesso al consumo è pari al 56% (che corrisponde a 1.519.637 tonnellate, recuperate complessivamente sia da Rilegno sia da soggetti terzi): il dato supera abbondantemente gli obiettivi previsti dal Testo Unico Ambientale (fissati al 35%).
Il valore complessivo di rifiuti da imballaggio recuperati è dato da 1.133.622 tonnellate avviate al riciclo meccanico a materia prima, 294.000 tonnellate proveniente dalla rigenerazione di pallet riparati, 2.000 tonnellate avviate al compostaggio e 90.000 avviate al recupero energetico.

Le motivazioni del calo

Le ragioni alla base della diminuzione di rifiuti in legno avviati a recupero sono riconducibili principalmente alla crisi economica che proprio nel 2008 si è resa evidente, causando una brusca diminuzione del lavoro del settore produttivo. Ciò nonostante, l'impiego dei rifiuti di legno come base per la produzione del pannello truciolare è stato costante anche lo scorso anno. Ma il calo drastico delle vendite dei pannellifici ha ridotto la capacità di ritiro da parte dell'industria del riciclo della “materia prima seconda”. Di conseguenza, il valore del rifiuto in legno è sceso quasi allo zero, con ricavi nettamente in calo per Rilegno. In questa situazione, lo sforzo consortile ha puntato a garantire l'efficacia del sistema, assicurando il ritiro del materiale dalle piattaforme, facendosi carico dei costi di trasporto dei rifiuti in legno da tutta Italia verso le industrie del riciclo.

Nuove strade per il riciclo

Per far fronte all'aumento dei costi sostenuti dal Consorzio, e alla diminuzione dei ricavi dalla vendita dei rifiuti in legno presso i riciclatori, Rilegno ha aumentato, di concerto con Conai, il Contributo ambientale per gli imballaggi in legno, che dal 1° gennaio 2009 è salito da 4 a 8 euro a tonnellata, con- sentendo un riequilibrio sostanziale nel bilancio del Consorzio. Inoltre, il Consorzio si sta attivando per individuare nuove forme di riciclo, in particolare nel Sud d'Italia, che favoriscano lo sviluppo di energie alternative attraverso la termovalorizzazione del materiale derivante dalla raccolta differenziata, pur ritenendo che la miglior fine vita per il rifiuto in legno resta il riciclo “meccanico”.

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Gdoweek 491 | 20 luglio 2009 |

Sono aperte le iscrizioni all’Ethic Award

Ethic Award giunge quest'anno alla sua sesta edizione. L'iniziativa organizzata da Gdoweeek, riconosce e premia i migliori progetti di sviluppo sostenibile portati avanti dalle imprese di beni di consumo e di retail che operano sul territorio nazionale, affinché l'impulso fornito alla crescita economica tenga anche conto degli aspetti legati alle dimensioni socio-ambientali: dall'impatto dei prodotti e dei processi sull'ecosistema, alla salute e sicurezza delle persone che operano all'interno dell'azienda, vivono nei dintorni del suo sito ovvero fruiscono o fanno uso dei suoi prodotti; dal contributo al benessere sociale, allo sviluppo culturale, ad aspetti legati all'eticità di talune produzioni.
Per le aziende decise a confrontarsi con la concreta possibilità di attuare lo sviluppo sostenibile, questo significa indirizzare di nuovo gli obiettivi strategici, per realizzare sistemi di produzione e consumo di beni e servizi in grado di coniugare le esigenze di sviluppo e crescita economica con il rispetto dell'ambiente della sicurezza e dell'equilibrio sociale.

La partecipazione è gratuita, le aziende che
desiderano candidarsi sono invitate a sottoporre le proprie iniziative
compilando, per ogni iniziativa, la Scheda di partecipazione che si può scaricare cliccando sul link qui sopra. Le candidature dovranno pervenire entro il 30 settembre alla segreteria organizzativa del Premio, ethicaward.gdoweek@businessmedia24.com
Saranno
considerati solo i progetti realizzati nel periodo gennaio 2007 -
giugno 2009 che rispondono alla filosofia del Premio. La premiazione si terrà nel mese di novembre.

L’Antegnate Shopping Center passa da Gruppo Percassi ad Axa Investment Managers

Antonio Percassi, presidente dell'omonimo Gruppo, ha deciso di vendere il 90% dell’Antegnate shopping Center, aperto lo scorso aprile, ad Axa Investment Managers (società di Axa IM, il gestore dedicato agli investimenti globali del Gruppo Axa) con cui il gruppo Stilo (braccio immobiliare di Percassi) aveva già avviato delle trattative sin dal 2007.

L'operazione, valutata 160 milioni di euro, permetterà al Gruppo Percassi, al quale rimarrà anche la gestione del centro oltre che il 10% della proprietà, il completamento di alcuni lavori, quali il distributore di benzina e una torre destinata a essere un polo di aggregazione importante, visibile sin dalla futura autostrada Brebemi, i cui lavori dovrebbero cominciare a breve.

Centergross diventa CenterBOx

Nuovo nome, nuovo sistema, nuovo look per Centergross, che ha l’obiettivo di diventare il punto di riferimento dell’eccellenza per la distribuzione del ‘fast fashion’ italiano e internazionale.

A firmare il rilancio della struttura, un team di professionisti esperti in comunicazione, architettura e business che si attiveranno per disegnare il nuovo percorso di CenterBOx, questo il nuovo nome prescelto per sottolineare il nuovo corso, ma anche il legame con la città di Bologna.
Il progetto di riqualificazione dell'area, presentato oggi nel corso di una conferenza stampa, prevede l’investimento complessivo di circa 1 milione di euro per il prossimo anno. I lavori avranno inizio a fine estate.

Spiccata vocazione fashion
Il centro distributivo bolognese offre soluzioni, prodotti e servizi concentrati in un’unica area privata di oltre 1 milione di mq, di cui 100.000 di uffici e 400.000 di aree espositive, dove sono presenti 683 aziende (dato aggiornato a luglio 2008) rappresentative di molteplici settori, dall’information technology alla meccanica, dall’oggettistica agli elettrodomestici, dai servizi logistici alla farmaceutica e, soprattutto -il 70% delle aziende- abbigliamento e moda.

Nato negli anni '70, offre soluzioni, prodotti e servizi di
qualità alla piccola e media impresa, mettendo in contatto gli
imprenditori con buyers italiani e internazionali.
Oggi occupa oltre 5mila
addetti e genera un giro d’affari annuo di circa 5 miliardi di euro.
Grazie anche all’internazionalizzazione del  business, a seguito
di un significativo aumento delle esportazioni, sostenuto dal
coinvolgimento di operatori industriali e commerciali provenienti non
soltanto dall’Italia, ma anche da Europa, Asia, Medio-Oriente e America.

EDIZIONE 2009: SCARICA LA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

Ethic Award è aperto alle imprese di beni di consumo e del retail che operano sul territorio nazionale.

La partecipazione è gratuita, le aziende che desiderano candidarsi sono invitate a sottoporre le proprie iniziative compilando, per ogni iniziativa, la “Scheda di partecipazione”.
 
Le candidature dovranno pervenire entro il 30 settembre alla segreteria organizzativa del Premio, ethicaward.gdoweek@businessmedia24.com

Saranno considerati solo i progetti realizzati nel periodo gennaio 2007 - giugno 2009 e che rispondono alla filosofia del Premio.

Scarica la "Scheda di partecipazione"

Intermarché, promozioni basate sul voto online dei consumatori

Consumatori protagonisti nella scelta delle promozioni grazie ad una votazione online, è questo il senso dell’iniziativa lanciata dal retailer francese Intermarché il 20 giugno scorso. Attraverso il sito www.votezutile.com gli shopper possono scegliere tre prodotti alimentari e non food ai quali vorrebbero che fossero applicate delle riduzioni di prezzo. I risultati saranno resi pubblici il prossimo 20 settembre in tv, nella fascia prime time.

Terminali Ingenico per la carta contactless PayPass® nel Nord Est

Continua a crescere in Italia la diffusione delle carte di pagamento "senza contatto", ora tocca al Nord Est dove la Banca Popolare di Vicenza ha lanciato una nuova carta di credito che adotta la tecnologia PayPass® di MasterCard per i pagamenti “contactless”.
Grazie alla tecnologia “contactless” PayPass, il titolare può effettuare i pagamenti  -per importi fino a 25 euro- senza dover firmare lo scontrino o digitare il pin, semplicemente avvicinando la carta ai terminali Ingenico i5100 con lettore di carte contactless esterno modello TeliumPass.

Autorizzazione in meno di 1 secondo
L’esercente digita solo l’importo della transazione ed il cliente avvicina la carta al lettore: il pagamento viene autorizzato in meno di un secondo mediante la trasmissione sicura dei dati che si realizza in modalità off-line, quindi senza costi telefonici, nel momento in cui il cliente passa la carta sul terminale. Per importi superiori ai 25 euro, e nel caso di esercenti non ancora dotati degli speciali terminali Pos con tecnologia “contactless”, la nuova carta può essere
utilizzata secondo le modalità tradizionali.

Micropagamenti
La tecnologia contactless rappresenta un incentivo all'utilizzo della carta di credito anche per effettuare transazioni di importo limitato come l'acquisto del giornale, il pagamento del caffè o del parcheggio. Il nuovo prodotto verrà diffuso inizialmente nel Nord Est, a partire dalla provincia di Vicenza, territorio d'elezione dell'istituto berico, con il coinvolgimento di circa 10.000 titolari di carte e 400 esercenti. In un secondo tempo verrà commercializzato anche attraverso le due controllate del gruppo vicentino: Cariprato, nel centro Italia, e Banca Nuova in Sicilia e nell'Italia meridionale.

L’oasi verde di Media World

Gli alberi “adottati” sono capaci di assorbire circa 2
tonnellate di anidride carbonica all'anno liberando ossigeno in
atmosfera. Questo è il risultato ottenuto da Media World con la sua adesione, attraverso Fondazione Terra Onlus, al progetto Emission free - No Effetto Serra di Eco-Way, società di consulenza globale sui cambiamenti climatici.

Il progetto
Adotta un albero, questo il nome dell'iniziativa, è stato inserito all'interno della raccolta premi dedicata ai clienti di Media World e ha permesso a chi ha acquistato prodotti negli ultimi 12 mesi di partecipare concretamente alla creazione di una vera e propria “oasi verde".
I clienti, che avessero totalizzato 200 punti sulla carta fedeltà, potevano adottare un albero dando vita a un'area ecologica Media World in un parco della Lombardia, situato nel comune di Monticelli Riva in provincia di Pavia.
Scopo dell'iniziativa, arrivata quest'anno con la campagna 2008-2009 alla sua seconda edizione e pronta a ripetersi anche nella prossima, è quello di diffondere messaggi positivi di educazione ambientale e di contribuire alla diminuzione dell'effetto serra, attraverso la riduzione dei livelli di anidride carbonica presenti nell'atmosfera.

Cessione ipermercati Carrefour al sud: i progetti di Coop Estense

Come anticipato da Gdoweek.it lo scorso venerdì 10 luglio, la cessione degli ipermercati Carrefour di Bari, Brindisi, Lecce e Matera è stata perfezionata.
Tra settembre e dicembre, è previsto il cambio dell’insegna in Ipercoop per 3 ipermercati -Bari, via Pasteur, Brindisi e Matera-, la cui gestione sarà affidata a una società controllata da Coop Estense.
L'obiettivo è quello di assicurare gli standard di qualità e servizio tipici degli Ipercoop, dall’assortimento alla convenienza, passando per le iniziative ai soci e l’attenzione ai prodotti tipici locali.

La situazione di Lecce Cavallino
Più complessa la situazione per la struttura di Lecce Cavallino, sotto analisi dell’Antitrust per questioni di concorrenza: un’ipotesi sul tavolo potrebbe essere l’affidamento della gestione a un’altra insegna, ma non è esclusa nemmeno un’eventuale chiusura. Prematuro, oggi, capire tempi e modi.

Del resto, in Puglia, Coop Estense registra livelli di produttività pari a circa la metà di quelli emiliani: secondo recenti stime Nielsen disponibili sul canale supermercati, le strutture pugliesi registrano redditività pari a 3.400 €/mq, contro i 5.400 della media nazionale e i 7 mila dell’area dell’Emilia-Romagna; ovvie, quindi, le conseguenze sulle incidenze dei costi e sulle necessarie azioni per il loro contenimento. Alle difficoltà derivanti da redditi e consumi contenuti e instabili, che si riflettono in una clientela molto mobile sul territorio e tra tipologie di punti vendita, si aggiungono frequenti pratiche sleali, illecite o ai limiti della legalità.

“Non sarà impresa facile né l’esito è scontato, ma non possiamo tirarci indietro – precisa Mario Zucchelli, presidente di Coop Estense – Sappiamo di avere davanti una nuova e complicata sfida che abbiamo scelto di affrontare per il senso di responsabilità che ci deriva dall’essere parte di questa terra. Certo, la dimensione della iniziativa è estremamente consistente e delicata e per questo ci impegneremo ovunque potremo, cercando soluzioni che contribuiscano a questo scopo laddove non possiamo intervenire direttamente per problemi normativi, come a Cavallino”.

Il punto di vista di Carrefour

Per il gruppo guidato dall’Ad Giuseppe Brambilla, la cessione fa parte di un piano di ristrutturazione e razionalizzazione della rete che intende concentrare le risorse nelle aree del Paese nelle quali è maggiormente presente. “Sono soddisfatto dell’accordo raggiunto –sostiene Brambilla– Coop è un operatore importante nel panorama distributivo italiano. Da parte nostra siamo giunti a questa decisione dopo aver investito ingenti risorse nel rilancio di questi punti vendita che purtroppo non hanno prodotto il risultato atteso. Ritengo che il nostro modello commerciale per la gestione degli ipermercati non sia facilmente adattabile alla realtà locale e trovo quindi la cessione la scelta giusta per raggiungere gli obiettivi aziendali e garantire l’occupazione nel territorio.”

A questo proposito, il Gruppo sottolinea che, per il 2009, sono stati stanziati investimenti pari a 110 milioni di euro destinati sia a nuove costruzioni sia alla ristrutturazione, manutenzione e aggiornamento della rete di vendita.

Salvador Cañones è nuovo country manager di Checkpoint Systems Italia

Salvador Cañones è stato nominato Country Manager di Checkpoint Systems, azienda specializzata nelle soluzioni per la gestione delle differenze inventariali.

Entrato a far parte di Checkpoint Systems dal 1997, Cañones curerà la filiale italiana dopo aver seguito lo sviluppo dei mercati del Sud Europa.

Bariblu e Auchan si accordano per il c.c.i. di Triggiano

Raggiunto l’accordo tra Bariblu e Auchan: dopo mesi di negoziazioni Coimpredil annuncia ufficialmente di aver
raggiunto un accordo in merito all’ingresso di Auchan in Bariblu, in sostituzione di Iperstanda, aggiungendo così un
fondamentale plus in termini di qualità e convenienza al Centro Commerciale di Triggiano (Ba), caratterizzato da una galleria
di negozi di pregio e ben assortiti come testimonia il premio assegnato dal Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali nel
2007 in qualità di "Centro più bello d’Italia". A Bariblu, infatti, hanno aperto per la prima volta in un centro commerciale del Sud catene come Zara, H&M, Pittarello e Cisalfa.

La bresciana Coimpredil si è dichiarata molto soddisfatta dell'accordo. "Con la professionalità, la qualità, l’assortimento e la convenienza Auchan -commenta Franco Pisa di Coimpredil- stiamo dando ai nostri clienti gli elementi per poter essere completamente soddisfatti di Bariblu.
Crediamo infatti che la partnership tra Bariblu, progetto bellissimo ed innovativo e Auchan, porti il nostro Centro ad essere
la realtà di riferimento per tutta la Puglia".

L’apertura del nuovo ipermercato è prevista entro la fine del 2009

Presentato il V Rapporto Sociale Nazionale di Coop

Vendite per 12.631 milioni di euro, sviluppate da 124 Cooperative (di cui 9 grandi), per un totale di 1.425 punti vendita, 6.954.807 soci e 54.923 lavoratori. Sono le grandi cifre del V Rapporto Sociale Nazionale di Coop. Cifre ma anche best practice, bilancio di un anno e indicazione degli obiettivi prefissati già nel 2007 e che questo Rapporto 2008 puntualmente rendiconta. Nella maggior parte dei casi obiettivi raggiunti (altri, pochi, in via di realizzazione), come l’impegno rinnovato sul versante dello sviluppo, grazie all’apertura di store in zone dove precedentemente Coop non era presente (31 nuovi store per un investimento complessivo pari a 568 milioni di euro), la rimodulazione delle tariffe nella telefonia all’insegna di una maggiore convenienza (CoopVoce), l’allargamento della rete dei CoopSalute (da 73 a 87). Riguardo ai soci, il Rapporto evidenzia che sono aumentati e crescono a ritmo più sostenuto (+4,3% rispetto al 2007 mentre il trend storico si era attestato intorno a un +3%), sfiorando ormai i sette milioni: organizzate circa 3.300 iniziative con benefici stimati di circa 377 milioni di euro.

Ambiente e solidarietà
Come già l’anno scorso, il Rapporto dedica un intero capitolo all’ambiente, da cui si evince che sono 24 i punti di vendita Coop che utilizzano pannelli fotovoltaici (+18 rispetto al 2007), cui si devono aggiungere gli impianti installati sulle sedi di 3 cooperative e di Inres (il consorzio di progettazione del sistema Coop). Ugualmente rilevanti sia l’accordo con i fornitori per ridurre le emissioni di anidride carbonica lungo tutta la filiera (il progetto Coop for Kyoto) che il lancio della nuova campagna Risparmia le energie che coinvolge 2500 famiglie italiane con lo scopo di monitorare le loro abitudini energetiche e di migliorarle.
Da segnalare anche il debutto nel 2008 delle nuove etichette sui prodotti a marchio con maggiori informazioni nutrizionali e corrette indicazioni per lo smaltimento degli imballi.
Sul fronte della solidarietà internazionale Coop prosegue la campagna Stop World Poverty, che nel 2008 è stata presentata ufficialmente al Parlamento Europeo, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo nei paesi del Sud del mondo di progetti finalizzati a creare o rafforzare esperienze produttive che abbiamo come sbocco la rete di vendita coop.

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dmc

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