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Diego Della Valle vende la partecipazione in Saks

Diego Della Valle esce dal capitale dei magazzini del lusso Saks incassando 362 milioni di dollari (circa 273 milioni di euro). È uno degli effetti dell'Opa lanciata dal  gruppo canadese Hudson Bay sul 100% del capitale di Saks a 16 euro per azione, un deal complessivo da 2,9 miliardi di dollari. Oltre a Della Valle venderanno Mediobanca (che detiene il 5,3% del capitale) e soprattutto l'azionista di maggioranza il magnate messicano della telefonia Carlos Slim, che controlla il 20% del capitale

Gli effetti dell'operazione
Sul versante nazionale l'incasso effettuato da Della Valle potrebbe giocare un ruolo decisivo nella battaglia per la conquista della Rcs, che vede l'imprenditore marchigiano contrapposto alla Fiat.
Ma sono molto interessanti anche le ricadute sullo scenario retail statunitense, perché l'acquisizione di Saks darà vita a un gruppo con circa 320 store sul territorio Usa, con un fatturato complessivo che nel 2012 ha toccato i 7,2 miliardi di dollari, e profitti lordi per quasi 600 milioni. Hudson Bay è controllata dal fondo Ndrc Equity Partners, che detiene anche la catena di department stores Lord & TaylorZellers e Home Outfitters.

Ucima si appoggia a Cibus Tec e nasce la fiera Food Pack

L'obiettivo dell'accordo siglato tra Ucima, (Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il Confezionamento e l'Imballaggio), l'associazione imprenditoriale che rappresenta i costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l'imballaggio, e Fiere di Parma, è di dar vita alla fiera di settore più completa a livello internazionale nelle tecnologie di processo e confezionamento alimentare e delle bevande.

Manifestazione più importante
La nuova manifestazione, Food Pack, sarà appunto dedicata al confezionamento alimentare e delle bevande e la prima edizione si svolgerà in concomitanza della prossima edizione di Cibus Tec in calendario dal 28 al 31 ottobre 2014.
Cibus Tec e Food Pack nelle intenzioni dei due partner si candidano a diventare già nel 2014 la manifestazione più importante al mondo per le tecnologie italiane destinate al food e beverage.

Ulteriore accordo con Anuga FoodTec
La joint venture sta valutando un ulteriore accordo con Fiera di Colonia, organizzatori di Anuga FoodTec, per condividere progetti di sviluppo internazionale sia per i due storici appuntamenti di Parma e Colonia sia per nuove iniziative overseas (Brasile, India ecc).
Fra le prime attività promozionali di Food Pack ci sarà un road show presso le fiere alimentari di riferimento a livello mondiale e  una anteprima all'interno di Cibus Parma dal 5 all'8 maggio 2014.
"Siamo lieti di aver dato vita a questo progetto comune con Fiere di Parma -ha dichiarato Giuseppe Lesce, presidente di Ucima- perché Parma è la culla mondiale dei settori alimentare e meccano alimentare. Siamo inoltre convinti che Food Pack,  utilizzando la piattaforma consolidata di Cibus Tec, rappresenti la risposta fieristica più adeguata alle esigenze delle aziende del settore packaging nonché degli operatori esteri e Italiani dell'industria alimentare".

Articolazione dei settori espositivi
Cibus Tec & Food Pack 2014 si articoleranno nei seguenti settori espositivi: tecnologie di trasformazione del prodotto alimentare (prevalentemente rivolte ai settori frutta e verdura, latte e derivati, carne e salumi, prodotti ittici, piatti pronti, 4a 5a e 6a gamma, prodotti da forno e derivati dai cereali, prodotti dolciari, prodotti surgelati, liquidi e semi-liquidi alimentari), tecnologie e soluzioni di confezionamento, imballaggio, codifica, marcatura, etichettatura, fine linea, movimentazione, stoccaggio, tracciabilità, logistica e tecnologie ambientali, soluzioni per la sicurezza alimentare, automazione, controllo dei processi ed ingredienti.

Yamamay in campagna per sensibilizzare contro la violenza sulle donne

In Italia le donne vittime di violenza nel 2012 sono state 124, una donna uccisa ogni due giorni. Di fronte a questi fatti e numeri, che parlano di abusi e atti violenti che colpiscono le donne -fenomeni che rappresentano la punta dell'iceberg, visto che nel 90% dei casi la violenza non viene denunciata-, Yamamay ha deciso di dare un piccolo contributo per creare una coscienza comune e un movimento, oltre che dare un segnale per reagire insieme e supportare le vittime.

Con questi obiettivi, certo di iniziare un lungo percorso di cambiamento culturale e sociale, il noto brand di intimo ha lanciato la campagna Ferma il bastardo, su stampa e virale.

"Una frase dura, con un tono deciso che richiama immediatamente l'attenzione -sottolinea l'azienda-. Ma vogliamo arrivare dritti al cuore e agli occhi di tutti. Inoltre, il nostro pubblico è principalmente fatto da donne: per loro lavoriamo tutti i giorni e con loro ci confrontiamo. Donna è la nostra essenza e la vogliamo difendere, supportare e aiutare".

Su stampa e virale
La campagna è anche un post su facebook sulla pagina Ferma il Bastardo -creata ad hoc per l'occasione- con il commento "condividilo anche tu", perché la speranza dell'azienda è che tutti la aiutino nel diffondere in maniera virale il messaggio.
Un piccolo gesto, sostiene Yamamay, ma a volte tanti piccoli gesti creano un cambiamento.

Confesercenti: torna a crescere il numero di negozi

Un piccolo segnale che lascia però ben sperare. A maggio e a giugno si è fermata l'emorragia di negozi, infatti nel bimestre vi sono state nel commercio al dettaglio 7.546 nuove aperture, 3.532 (+88%) in più rispetto al numero di iscrizioni registrato tra marzo e aprile. Un piccolo boom  che permette, per la prima volta dal 2012 - quando è iniziata l'emorragia di imprese del commercio al dettaglio - un'inversione di tendenza. Il saldo, tenendo conto delle chiusure intervenute nel frattempo, è di 1.422 imprese.


I numeri

Il dato emerge dalle rilevazioni condotte dall'Osservatorio Confesercenti. Lo studio dell'associazione presieduta da Marco Venturi (nella foto) sottolinea come le cessazioni siano diminuite solo del 12% rispetto al periodo marzo-aprile. Nel primo semestre 2013 complessivamente il bilancio resta negativo con un saldo di -11.328 imprese del settore. Un deficit pesante e difficile da recuperare: se il buon risultato del terzo bimestre dovesse essere confermato nelle prossime rilevazioni, ci vorrebbero 16 mesi per far tornare in attivo il saldo.


La geografia

La piccola ripresa del terzo bimestre è da addebitarsi soprattutto alle Regioni del nord Italia, che registrano un saldo positivo di 1.044 aziende, il 73% del totale. Ancora al palo Centro e Sud: nonostante anche in queste aree il saldo tra iscrizioni e cessazioni di imprese nel commercio al dettaglio sia positivo, la variazione è ancora molto esigua: +218 per il centro, appena 160 aziende in più per le regioni del mezzogiorno. A determinare il ritardo di queste due aree dell'Italia sono le cessazioni, 1.991 al centro, 2.997 nel sud Italia), circa l'80% delle cancellazioni totali registrate in Italia nei due mesi considerati.

Kmart lancia l’opzione “pagamento nel punto di vendita”

Nell'ambito di una strategia sempre più orientata alla multicanalità, Kmart (gruppo Sears) offre ai propri clienti titolari della carta fedeltà Shop Your Way la nuova opzione “Pay in Store”, che permette di prenotare gli articoli online e di pagarli nel punto di vendita locale Kmart -secondo la modalità preferita- e di prelevarli on site se disponibili.

Come funziona

Quando un consumatore arriva alla sezione pagamenti sul sito Kmart.com può avvalersi dell'opzione Pay in Store per prenotare i prodotti (non tutti sono ammissibili al servizio) per 48 ore. Nel giro di qualche minuto, lo shopper riceve un'email di conferma e può dirigersi verso lo store. Nel punto di vendita, il cliente presenta alla cassa l'email, il numero d'ordine o il numero di cellulare e può procedere al pagamento. Nel caso di evasione dell'ordine in giornata (Free Store Pickup Order), il consumatore preleva i prodotti immediatamente. Se invece ha scelto la soluzione ship-to-home, l'ordine viene approvato dopo il pagamento ed arriva entro due giorni lavorativi.

Migliaia gli articoli su Kmart.com

Lanciata a livello nazionale nel mese di luglio, l'opzione permette ai consumatori che non vogliono utilizzare la propria carta di credito online di accedere su Kmart.com ad un assortimento che comprende migliaia di item, in categorie come la casa, fitness e sport, salute e bellezza, abbigliamento, musica, film, gaming ecc.

Conad intende aprire 3.500 corner negli Usa presso la catena Sears

Francesco Pugliese Conad
Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad

Lo strumento di Conad per entrare saranno dei corner dedicati al made in Italy nei 3.500 supermercati americani della catena Sears di Chicago (120 miliardi di dollari di giro d'affari in 3.500 punti vendita).

La mossa concerne la Pl Sapori & Dintorni che muove ora un fatturato di 450 milioni. Il settimanale Il Mondo afferma che la cosa si è saputa per via dell'incontro di Pugliese con le banche, alle quali è stato esposto il piano triennale di sviluppo del gruppo, che intenderebbe superare la numero uno italiana Coop passando dall'attuale 12% di quota di mercato a oltre il 15%.

Si tratta di 1 miliardo di euro di investimenti in 3 anni. Obiettivo: sostenere la crescita con nuovi negozi o l'ammodernamento di quelli esistenti. Pugliese avrebbe confermato che ogni opportunità che si presentasse sarà al centro di trattative da parte di Cinad.

Aires: lieve calo per il mercato eldom, male il consumer electronics

Nei primi sei mesi del 2013 le catene di elettrodomestici ed elettronica di consumo aderenti ad Aires hanno fatturato 4 miliardi e 224 milioni di euro, 115 milioni meno rispetto al medesimo periodo del 2012, con un calo intorno al 2,6%.
Il calo del fatturato è legato al comparto del consumer electronics (televisori, video Dvd e blu ray, eccetera) che nei primi sei mesi del 2013 ha visto 961 milioni di euro di vendite, pari a -21,3% rispetto al primo semestre del 2012.

La crisi del video
Secondo Alessandro Butali, presidente di Aires, "La crisi del video continua da tempo ed è in gran parte frutto dell’accelerazione forzata del digitale terrestre che ha spinto quasi tutte le famiglie italiane a cambiare i televisori fra il 2009 al 2011, creando di fatto una brusca frenata nel mercato degli anni successivi. Oltre a questo va notato come alcune nuove tecnologie video arrivate nel frattempo sul mercato (mi riferisco soprattutto al 3D, ma anche alle smart Tv) non abbiano dato i risultati sperati".

Gli altri comparti
Prosegue  la corsa del comparto della telefonia con il successo degli smartphone: nei primi 6 mesi 2012 aveva fatturato circa 602 milioni che sono diventati oltre 767 nei primi cinque mesi del 2013 con una crescita di circa il 27%. Il comparto IT (computer, periferiche, software) è risultato relativamente stabile come fatturato (con un incremento del 4,2% a circa 887 milioni). I due comparti, pur partendo da un peso molto diverso, tendono a convergere come volume di fatturati.
Tenuta con leggera crescita per i grandi elettrodomestici (lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi…) che nei primi sei mesi del 2012 hanno fatturato circa 712 milioni, nei primi sei mesi del 2013 circa 720 (+1,1%). Leggerissima flessione, invece, per i piccoli elettrodomestici passati da 427 a 426 milioni (-0,2%).

Misure estive anticrisi di Auchan in Italia

Da luglio Auchan ha deciso di proporre alcune misure anti-crisi che consentano di tirare un po’ il fiato e risparmiare sia sui prodotti di prima necessità, sia su tutti i prodotti scolastici. Nell’alimentare con Prezzi blok dal primo luglio 1.000 prodotti sono a prezzi bloccati, e sul versante scuola, oltre a centinaia di materiali a meno di 1 euro, Auchan propone il Kit scuola completo di zaino a 9,99 euro.

Obiettivo maggior potere di acquisto
"Questa iniziativa nasce dalla necessità di promuovere il più possibile un risparmio sui generi alimentari e non solo, per tutta l’estate, in modo da offrire agli italiani un maggior potere d’acquisto rispetto a quello reale di questi tempi» spiega Alberto Miraglia, direttore marketing d’insegna e cliente di Auchan Italia. Prezzi Blok coinvolge categorie molto popolari di prodotto: dalla carne, alla pasta, dall’olio alla passata di pomodoro, fino ad arrivare ai detersivi, i saponi, lo shampoo, con prezzi che variano dai 5 centesimi all’etto per la pasta, 65 centesimi per la passata di pomodoro, prosciutto cotto a 6,90 euro al chilo, fino ad arrivare al doccia schiuma a 1,49 euro, il dentifricio a 1 euro, i detersivi a 2,49 Euro.

Contro il caro scuola
Tra le misure anticrisi proposte per alleggerire l’estate, anche quest’anno Auchan ha pensato a come abbattere il caro-scuola: "Non c’è dubbio che il tema scuola sia storicamente uno dei punti di forza di Auchan -continua Miraglia- ma quest’anno abbiamo voluto dare un segnale di grande sostegno all’economia reale delle nostre famiglie: il kit completo per la scuola con zaino, maxi quaderno, penne, astuccio, matite, temperino a 9,99 Euro"

Con Nectar -20% sui libri scolastici
Inoltre Auchan offre ai clienti possessori di carta Nectar la possibilità di ricevere buoni spesa pari al 20% del valore dei libri scolastici acquistati tramite il servizio on-line su www.auchan.it .

Parmigiano Reggiano in Russia: lotta ai falsi e raddoppio dell’esportazione

Roma, 25 luglio 2013 - “Ora il nome Parmigiano Reggiano potrà finalmente essere pienamente tutelato anche nel territorio della Federazione Russa, sia nell’interesse dei produttori, sia dei consumatori di quel Paese”. Così Riccardo Deserti, direttore del Consorzio del Parmigiano Reggiano, commenta la decisione delle autorità russe di accogliere la registrazione del Parmigiano Reggiano come Denominazione di Origine su tutto il territorio della Federazione Russa, ottenuta il 19 giugno scorso e pubblicata sul Bollettino Ufficiale del Servizio federale di proprietà intellettuale il 12 luglio 2013.


“Nella Federazione Russa – spiega Deserti - la disciplina sulle denominazioni di origine è prevista nell’ambito del Codice Civile, nel quale è interamente trattata tutta la materia della proprietà intellettuale. Ora, grazie alla registrazione, il Consorzio potrà attivarsi per impedire l’uso improprio della denominazione di origine “Parmigiano Reggiano” secondo il quadro di protezione previsto”.


Il vento che soffia sulle imitazioni e contraffazioni nella Federazione Russa è però ancora più gelido. “La norma che consente la protezione è infatti estesa ad una serie di casistiche che spesso sono utilizzate dai contraffattori per utilizzare la fama del “Parmigiano Reggiano” per vendere il loro formaggio. In alcun modo, ad esempio, sarà possibile l’uso di un nome geografico legato al Parmigiano-Reggiano (es. Parma, Reggio Emilia), così come sono vietate le traduzioni – il che consente di intervenire se il termine originale è scritto nella lingua russa secondo l’alfabeto cirillico – e l’utilizzo in connessione con termini come "genere", "tipo", "imitazione" e simili, comprendendo anche il caso in cui l’uso di una denominazione simile possa indurre in errore i consumatori riguardo al luogo di origine e le proprietà particolari di tale prodotto.


“Si tratta di una protezione ampia – continua Deserti – sostanzialmente analoga a quella che le norme definite dall’Organizzazione Mondiale dei Commercio impongono soltanto per le Indicazioni Geografiche dei vini e degli spiriti, ed è su questa base che puntiamo a mettere al riparo i produttori di Parmigiano Reggiano da pratiche illegittime e, nel contempo, permettere ai consumatori russi di compiere scelte trasparenti e consapevoli”.


“Il risultato ottenuto – prosegue Deserti – è particolarmente importante alla luce della rapida crescita economica che sta connotando la Federazione Russa, nell’ambito della quale le possibilità di crescita del nostro export è dimostrata, paradossalmente, dai numerosi fenomeni di contraffazione e usurpazione che abbiamo già intercettato nei mesi scorsi”. “Insieme ad una più serrata ed efficace lotta alle frodi – prosegue il direttore del Consorzio di tutela del Parmigiano-Reggiano – possiamo dunque puntare ad un deciso slancio degli investimenti delle imprese esportatrici e dello sviluppo dell’export di Parmigiano Reggiano”.


“Nel quadro di un mercato estero che per il Parmigiano Reggiano rappresenta 43.500 tonnellate, pari a un terzo della produzione annua, il mercato russo presenta grandi potenzialità; già oggi – ricorda Deserti - sono 26 le ditte esportatrici di Parmigiano Reggiano che hanno ottenuto l’autorizzazione all’export nella Federazione Russa, mentre l’export si attesta a circa 10.000 forme, pari ad un valore di 5 milioni di euro”. “Cifre ancora contenute – conclude Deserti, ma che sono raddoppiate dal 2007 ad oggi e che in pochi anni contiamo di raddoppiare nuovamente, raggiungendo i consumatori russi sia attraverso i canali specializzati in prodotti italiani di qualità, sia attraverso la grande distribuzione”.

Confimprese-Nielsen: gdo, vendite piatte nel primo semestre 2013

Dai dati di Confimprese Lab, osservatorio sull’andamento di vendite e consumi nel retail realizzato in collaborazione con Nielsen, emerge il peggioramento, nel primo trimestre di quest’anno, dell’indice di fiducia che ha toccato il 45% vs il 57% dell’analogo periodo 2012, e contro il 90 della Germania: quello italiano è il più basso tra i 5 principali paesi europei.
"Il dato evidenzia un pessimismo perdurante -commenta Mario Resca (foto), presidente Confimprese- e un ulteriore calo della propensione alla spesa da parte degli italiani. È arretrata anche la quota di denaro destinato al risparmio, sintomo della perdita di potere d’acquisto da parte delle famiglie, che con gli attuali budget a disposizione non riescono a risparmiare, tanto che il 48% ritiene pessime le prospettive di lavoro nei prossimi 12 mesi".

Gdo: andamento "flat"
I primi sei mesi dell’anno si chiudono con un andamento "flat" per la grande distribuzione, con andamenti opposti tra  ipermercati di grandi dimensioni (> 4.500 mq), che registrano un calo del fatturato del -2,3%, e super+iper che rimangono sopra la linea di galleggiamento con + 1%.
A parità di rete sono 3 i gruppi distributivi con risultati positivi dall’inizio dell’anno, numero che si riduce a un solo attore nel mese di giugno.

Positivo il trend dei discount, male il libero servizio
Il non food conferma lo stato di difficoltà (-4,4% giugno 2013 vs giugno 2012). Libero servizio e tradizionali continuano a mostrare andamenti molto negativi, con il mese di giugno a doppia cifra per i Lis (-10%). Per contro discount (+3,6%) e specialisti drug (+6%) mostrano le performance più convincenti.
La quota della marca privata si attesta al 18,5% nel mese di giugno dopo aver registrato numerosi record nei mesi precedenti; costante rispetto al mese precedente la percentuale di vendite fatte in presenza di promozioni (28,6%).

Al Sud le performance più negative
Quanto alle aree geografiche il Sud Italia rimane, invece, il più colpito  dal calo vendite: le aree Nielsen 3 e 4 segnano  entrambe -2,8%, con le performance peggiori in Calabria e Sicilia, ferme rispettivamente a -5,8% e a -5,7%.
L’Area 1 chiude il semestre con -0,6% a valore. Negativa anche l’Area 2 ferma a -1,5%.
Risultati particolarmente positivi per Valle D’Aosta (+5,4%), Trentino Alto Adige (+4,3%), Liguria (+3,4%), seguite da Campania (+2,3%), Toscana (+1,1%) e Lombardia (+1%).

Centri commerciali continua la flessione
Continua la flessione nei centri commerciali: il dato del primo semestre (-3,71%) riflette del resto quello del mese di giugno (-3,56%). Vanno ancora peggio le regioni del Sud con saldo negativo pari a -7,08%, confermato dal solo mese di giugno fermo al -7,38%.

Lombardini cede il canale discount a Lillo Spa

Il Gruppo Lombardini ha firmato un contratto preliminare di cessione del proprio canale discount a insegna LD alla società Lillo S.p.A., che opera con il marchio MD.

Parliamo di oltre 300 store che permettono così a Lillo di diventare il terzo operatore del settore in Italia. Nessuna indiscrezione a proposito della cifra dell'operazione.

A proposito di ipermercati...

Contemporaneamente, il Gruppo Lombardini sta per firmare altri accordi preliminari di cessione anche per gli ultimi 4 ipermercati rimasti, vale a dire Liscate (Mi), Mapello (Bg), Rezzato (Bs) e Treviglio (Bg). La situazione dovrebbe essere definitiva in tempi brevi.
Rumors parlano di forti interessi su alcuni store da parte sia di Coop (Treviglio e Mapello) sia di un socio Selex con il brand Famila (per Liscate), mentre per lo store di Rezzato il gruppo starebbe trattando con un altro operatore.

Queste due operazioni, che si concretizzeranno con i passaggi di proprietà e dei flussi finanziari tra ottobre 2013 e l'estate 2014, garantiranno la continuità aziendale, i livelli occupazionali e la soddisfazione dei fornitori.

POLI.design presenta il corso di Alta Formazione in Wine Design

L'offerta formativa di POLI.design, consorzio del Politecnico di Milano, si amplia con una nuova serie di corsi d'Alta Formazione in molteplici campi. Uno tra i più interessanti è il corso in Wine Design, dedicato alla formazione di nuove figure professionali in grado di seguire la regia di tutto il processo produttivo del vino.
Il corso, in partenza il 16 settembre 2013 è stato pensato come un viaggio esplorativo all'interno dei diversi territori e delle diverse anime vitivinicole italiane, con lo scopo di approfondire i molteplici attori e orientamenti della filiera.

Opportunità progettuali
Il prodotto, la sua trasformazione e conservazione, la sua distribuzione, il suo consumo pubblico e privato sono declinazioni di scenari di
opportunità progettuali e di innovazione. Altri aspetti sono le implicazioni culturali, il rapporto con il territorio e le comunità locali, l'immaginario, lo stile di vita.

Target
Il primo corso in Wine Design è pensato per tutti gli operatori, i progettisti e i tecnici interessati ad approfondire il mondo enologico e il sistema vino: la sua comprensione potrà migliorare la capacità di regia dell'offerta e consentire l'acquisizione di un linguaggio e modalità operative che caratterizzano le diverse expertise della filiera.

Per ulteriori informazioni e per sottoporre la tua candidatura, clicca qui

Coop Adriatica sostiene le categorie deboli con i progetti C’entro anch’io

Fino al 31 ottobre nei 175 pdv di Coop Adriatica si può devolvere il proprio ristorno alle iniziative di solidarietà locale selezionate dalla commissione presieduta da don Luigi Ciotti. Nel 2012, gli interventi hanno ricevuto fondi per 168 mila euro
La donazione del ristorno (ossia la quota percentuale sulla spesa effettuata lo scorso anno che viene restituita ai soci) può essere effettuata fino al 31 ottobre in tutti i 175 pdv della cooperativa: 18 ipercoop e 157 supermercati, dislocati in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo.

Ogni area ha la sua specifica iniziativa
A ogni area è associata una diversa iniziativa, scelta in base ai problemi e alle esigenze espresse dal territorio: si va dai laboratori per l’incontro tra generazioni e culture diverse agli interventi per giovani donne e i loro bambini, dai corsi di alfabetizzazione per stranieri alle attività creative e sportive per disabili.

I 26 progetti di C’entro anch’io 2012-2013

I progetti vincitori sono stati scelti tra una rosa di 525 interventi, presentati da altrettante associazioni e cooperative sociali che hanno partecipato al bando lanciato nel gennaio 2012, e realizzati in collaborazione con istituzioni e realtà locali. La selezione, dopo una prima scrematura a opera dei Consigli di Zona soci, è stata curata da una commissione presieduta dal fondatore di Libera don Luigi Ciotti e coordinata da Flavia Franzoni, presidente dell’Iress (Istituto regionale emiliano-romagnolo per i servizi sociali e sanitari) e docente della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna.

Complessivamente 257 progetti
In questi anni, Coop Adriatica e i suoi soci hanno contribuito alla realizzazione di 257 progetti di solidarietà locale, donando alle associazioni di volontariato importi per oltre 2,7 milioni di euro.
L’erogazione del ristorno – in tutto 3,9 milioni di euro – è partita il 17 giugno. Oltre che per le donazioni in solidarietà, i soci possono utilizzare la propria quota anche per ottenere uno sconto sulla spesa.

Bresaola, autorizzato l’export negli Usa

Dopo salami, pancette, coppe e gli altri salumi italiani a breve stagionatura le autorità statunitensi hanno infatti confermato la possibilità per le aziende italiane di esportare bresaola ottenuta per ora a partire da materia prima di origine Usa, prossimamente ulteriormente allargato anche alla bresaola prodotta da carni italiane. Il divieto, in essere dal 2001, era dovuto a problematiche legate alla BSE; il recente riconoscimento da parte dell'Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale dell'Italia quale Paese a rischio trascurabile per questa malattia ha senz'altro agevolato la rimozione del bando.

Grande interesse verso il salume italiano
"Si tratta di un altro grande risultato -afferma Lisa Ferrarini, presidente di Assica- fortemente perseguito dalla nostra Associazione e ottenuto grazie alla tenacia e alla collaborazione del Dipartimento della sanità pubblica veterinaria e della sicurezza alimentare del Ministero della Salute. La bresaola, un prodotto molto apprezzato per le sue qualità nutrizionali, va ad aggiungersi alla gamma dei salumi già esportabili, contribuendo a dare negli Stati Uniti un quadro completo della autentica salumeria made in Italy. Alla 59° Summer Fancy Food di New York - la più importante fiera dell'agroalimentare del Nordamerica - abbiamo toccato con mano il grande interesse di operatori e consumatori statunitensi verso la nostra salumeria".

Crescita in accelerazione
Nel 2012 sono state esportate dall'Italia negli Stati Uniti 5.892 tonnellate di salumi, con una crescita del 21,5% rispetto al 2011.
“Con la recente apertura degli Usa ai salumi a breve stagionatura -conclude la Ferrarini- avevamo stimato per il 2014 un incremento dell'export verso gli Usa di 10 milioni; siamo fiduciosi che con quest'ultima notizia e in virtù dell'entusiasmo riscontrato, tali stime possano superare i 12 milioni di euro".

MasterCard e Auchan aiutano il Programma Alimentare Mondiale

MasterCard mette l'innovazione nei pagamenti al servizio del Programma Alimentare Mondiale e per ogni transazione effettuata usando una carta contactless MasterCard o Maestro, presso uno dei 7 ipermercati Auchan aderenti all'iniziativa, MasterCard donerà un pasto scolastico per un bambino africano attraverso il WFP.

Sono i consumatori che decidono
La campagna è attiva dall'8 luglio al 31 ottobre alle casse dei sette ipermercati Auchan della Lombardia (Cesano Boscone, Cinisello Balsamo, Rescaldina, Nerviano, Merate, Monza, Vimodrone). L'iniziativa sarà comunicata all'interno dei centri aderenti e in alcuni di essi saranno presenti degli speciali stand.
Si tratta della prima campagna italiana che unisce l'innovazione e la tecnologia dei sistemi di pagamento di MasterCard con la possibilità per i consumatori di supportare una causa umanitaria. Così commenta Gianluca Iannelli, direttore marketing MasterCard Italia: "Spesso quando si deve scegliere come pagare si è influenzati da diversi fattori, come le abitudini, il tempo, la sicurezza. In questo caso ci sarà un elemento in più: sostenere attivamente il Programma Alimentare Mondiale nella lotta contro la fame del mondo."

Tecnologia contactless
Auchan ha recentemente siglato un accordo con MasterCard in Italia per l'implementazione della tecnologia contactless in tutti i suoi 50 punti di vendita a livello nazionale e ha scelto di supportare anche questa iniziativa benefica in collaborazione con le “Gallerie Auchan” che ospiteranno gli stand. Oltre al risvolto benefico, l'obiettivo è di sostenere insieme lo sviluppo e la diffusione dei nuovi sistemi di pagamento contactless, che consentono di diminuire le code e di rendere il pagamento più rapido e comodo, un beneficio per esercenti e consumatori.
Questo progetto fa parte della partnership globale tra MasterCard e il WFP siglata a settembre 2012.

Apre a Milano un centro commerciale cinese

Situato nell'edificio di cinque piani, di cui due sotterranei, che solo pochi mesi orsono ospitava un negozio Ovs, The oriental mall, così si chiama, è uno shopping center nato con capitali cinesi, che mette insieme due supermercati (Iper Hu e Hu Food) con negozi di abbigliamento, accessori moda, elettronica nonché pasticceria e bar.
Secondo la Repubblica al piano terra c'è il supermercato e molti corner di aziende italiane e cinesi. Al primo piano l'Iper Hu che venderà di tutto tranne alimentari, mentre al secondo piano, ancora in preparazione, ci sarà un salone dedicato al wellness e alla bellezza.
Gli autori del progetto e realizzatori sono i gemelli Michele e Francesco Hu, laureati all'Università Bocconi di Milano, quindi ormai italiani, che hanno raccolto i soldi necessari mediante una cordata di famiglie cinesi, fra cui la famiglia Jin, la signora Zheng Wei Yan, Wu, Jiang Sen.

Federdistribuzione: preoccupazioni per gli ulteriori cali delle vendite

I dati sulle vendite del commercio al dettaglio pubblicati oggi dall'Istat mostrano per il mese di maggio un calo del -1,1% rispetto a maggio 2012; in particolare, i prodotti alimentari registrano un lieve aumento (+0,1%), mentre il non alimentare continua a calare (-1,8%).

Una scossa per far ripartire i consumi
Rispetto agli stessi mesi dell'anno precedente, il periodo aggregato gennaio-maggio segna un complessivo -2,9%, con andamenti diversi a secondo del settore (alimentare a -1,6%, non food -3,5%).
“La contrazione dei consumi ha raggiunto livelli davvero allarmanti -ha commentato Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione-. Il calo di maggio è l'undicesimo consecutivo, sintomo di una situazione persistente che non mostra segnali di miglioramento. Dall'inizio dell'anno stimiamo una diminuzione delle quantità acquistate dai consumatori pari al -4,4% per i prodotti alimentari e al -4,0% per quelli non alimentari. A questo punto è indispensabile dare una scossa all'intero sistema economico, per ridare potere d'acquisto e fiducia alle famiglie in modo da invertire questo drammatico trend della domanda interna che ci allontana sempre più dalla ripresa”.

Le richieste della gdo
In questa situazione, nonostante i numeri, la gdo resta uno dei pochi settori che genera sviluppo per i territori attraverso i suoi investimenti, tutelando allo stesso tempo il potere d'acquisto dei consumatori e garantendo loro un servizio efficiente. "Risultano quindi non comprensibili gli impedimenti all'attività delle imprese distributive varati da istituzioni locali, come la restrizione delle attività promozionali per i prodotti non alimentari, o in discussione a livello centrale, come la eventuale limitazione della liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi, -ha continuato Cobolli Gigli-. Si tratta di vincoli che ostacolano un settore caratterizzato da un sano regime di concorrenza che porta vantaggi sia ai consumatori sia all'intero tessuto economico italiano”.

Ipackima: diplomati i primi 11 studenti online kenyoti sul packaging

Lo scorso febbraio l'Institute of Packaging Professionals americano ha siglato un accordo con l'omologo istituto in Kenya per mettere a disposizione il nuovo corso di formazione professionale online Fundamentals of Packaging Technology, rendendo quindi disponibile un programma formativo sul packaging anche per i membri IoPP del Kenya e in futuro anche per altri paesi dell'East African Community.

Ipack-Ima Spa è stata fra le prime a contribuire al finanziamento del programma.

Le donne sono il 40% del totale studenti
Provengono sia da aziende produttrici sia da centri di ricerca che con questo programma formativo affinano le proprie conoscenze tecniche. "Questo programma è destinato a dare un grande contributo all'innalzamento degli standard di confezionamento in Kenya -ha affermato Joseph Nyongesa presidente dello IoPP-Kenya- Sono inoltre fiero di annunciare che il 40% dei partecipanti è composto da donne. Conferire più potere alle donne è una priorità nella politica del Kenya, delle Nazione Unite e di tutto il mondo. Sono certo che questo ispirerà e incoraggerà altri sponsor a partecipare al programma."

L'importanza del programma
"Ipack-Ima è orgogliosa di supportare la formazione delle nuove generazioni di professionisti del packaging contribuendo così a incrementare le conoscenze tecniche che permetteranno a questi nuovi operatori del settore di sviluppare adeguate tecnologie di packaging per garnatire la sicurezza nella produzione alimentare della regione" -ha dichiarato Guido Corbella, Ad di Ipack-Ima Spa, ponendo l'accento sull'importanza del programma.

East Afripack 2014
Le tecnologie utili a queste finalità saranno presenti in occasione di East Afripack 2014 , la manifestazione dedicata alle tecnologie di processo, packaging e converting in programma dal 9 al 12 Settembre a Nairobi, Kenya, organizzata da Ipack-Ima in collaborazione con l'Unido, l'East African Community e il Ministero dell'Industrializzazione e dello Sviluppo delle Imprese del Kenya. La fiera offrirà l'opportunità di entrare in contatto con aziende alla ricerca di aggiornamento tecnologico in una regione in rapida espansione (l'area dell'Eac - Burundi, Kenya, Ruanda, Tanzania, Uganda) dove le perdite di derrate alimentari post-raccolto e la conservazione sicura di prodotti alimentari e non alimentari rappresentano sfide di fondamentale importanza.

Nasce “Si Premium” il magazine realizzato da IL per CartaSi

Si tratta di un magazine semestrale dedicato ai titolari delle carte Premium (Gold, Platinum e Black) di CartaSi.


Si PREMIUM sarà incentrato sul racconto degli stili di vita contemporanei, attento a quanto accade sia nei centri più importanti del panorama internazionale che nelle realtà più significative espresse dal nostro Paese. E avrà sempre al centro della sua proposta di contenuti le esigenze di informazione e di consumo dei clienti-lettori più esigenti.



Un magazinedalla doppia natura: di conoscenza e di utilità pratica. Con notizie, articoli e interviste sempre accompagnati da occasioni di approfondimento, consigli pratici, spunti per esperienze di acquisto.


I riferimenti editoriali rimandano al percorso sviluppato dal mensile delSole 24 Orein questi anni nonché alle più conosciute testate straniere di settore, comeMonoclee i supplementi dedicati al lifestyle dei grandi quotidiani anglosassoni. Un progetto che si sviluppa sulla linea di un giornalismo rigoroso, accurato e di qualità applicato alla narrazione dei fenomeni che ci circondano.


Società, Tecnologia, Design, Viaggio, Cibo e sapori, Cultura. Sono i sei ambiti tematici messi sotto osservazione. Sei campi di indagine che nel primo numero diSi Premiumcomprendono una storia di copertina – tra sociologia e costume – sul ritorno dell'uso della bicicletta, un reportage dalla nave di ricerca oceonografica Alliance della Nato, due ritratti su Daniel Ek (l'inventore del fenomeno internet Spotify) e Tadashi Yanai (il fondatore del marchio di moda Uniqlo), l'album di viaggio da Panama e una rievocazione d'autore della Generazione X.


A chiudere l'esordio del magazine di CartaSi, un'agenda speciale con gli appuntamenti culturali dei prossimi mesi.



Si PREMIUM è il nuovo progetto di CartaSi destinato ai Clienti Premium - afferma Gianluca de Cobelli, Vice Direttore Generale di CartaSi - un tassello che si aggiunge ai già numerosi contenuti di una gamma di prodotto pensata per fornire alla banche partner e ai loro migliori clienti prodotti sempre più distintivi e di qualità.


I prodotti Premium, infatti, sono caratterizzati da coperture assicurative estese e servizi di lifestyle, dall’accesso a Classe Premium, un’area dedicata del programma di loyalty IoSi, e a un’agenzia viaggi telefonica e online riservata ad una Clientela che, insieme alle banche, sempre più desideriamo accontentare e soddisfare”.



«Quando nasce un nuovo giornale è sempre una buona notizia – dice il direttore Christian Rocca - ma in questo caso la notizia è molto più che buona perché Si Premium è una rivista innovativa, originale e senza paragoni nel panorama editoriale italiano. Ci siamo divertiti molto a idearla e a realizzarla coinvolgendo la professionalità e le qualità progettuali di una redazione che negli ultimi anni ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali».



Si PREMIUM manterrà, oltre allo stile originale di IL, anche lo stesso formato, ed avrà una foliazione di 72 pagine.


Si Premium verrà reso disponibile anche online con uno sfogliatore arricchito da contenuti multimediali.

Dreher Lemon: è tempo di limonare


Dreher Lemon appartiene alla categoria delle Radler una bevanda che nasce dall'unione tra birra e succo di limone e che vanta una lunga storia nei Paesi di lingua Tedesca, dove ha la sua origine nel 1922, precisamente in Baviera.


Una categoria nuova per il nostro mercato, il corpo e il carattere allegro della birra (40%) si unisce al gusto fresco del succo di limone per dare vita a un sapore armonico, una birra con solo 2 gradi (2% alc. vol.), piacevole da bere. Una bevanda per chi è alla ricerca di esperienze gustative e sensoriali nuove, Dreher Lemon Radler è pensata per chi desidera sapori freschi, oppure non ama il classico retrogusto leggermente amaro della birra, che nelle Radler scompare del tutto.Due metà che combaciano, la perfetta combinazione di succo di limone e birra, per l'estate, la spiaggia il divertimento.
Un bacio di gusto. Ecco perché
È tempo di Limonareè diventato il claim della campagna di lancio. L'estate è lo sfondo, un bacio sul pontile o dietro le cabine o sulla passeggiata, tenero o innamorato da sempre simbolo dell'estate italiana.
Un riferimento che sorridealle sensazioni che si vivono quando in un caldo pomeriggio estivo si ha voglia di bere qualcosa che doni piacevolezza e refrigerio, forse una birra,ma ancora più leggera. Il gusto fresco della birra Dreher si bacia e si unisce alle note aromatiche del succo di limone, e l'estate ci regala una Radler soft, equilibrata e piacevole. Concedersi una pausa, rilassarsi o gustarsi un aperitivo, o per un fresco dopocena. Dreher Lemon è una Radler pensata nei classici formati da 33 cl, in lattina o in bottiglia


La rete Simply si rafforza in Abruzzo con due negozi in franchising

Questi due supermercati rappresentano un ulteriore rafforzamento della presenza di Simply in Abruzzo dove già può contare 26 pdv in franchising e 4 diretti.

"Siamo particolarmente orgogliosi di aver siglato questi nuovi accordi commerciali che concretizzano il nostro costante impegno ad investire sul territorio abruzzese nonostante il periodo di profonda crisi economica, creando anche nuova occupazione -spiega Marco Bocchiola, direttore rete franchising Simply Italia-. Per la nostra azienda, infatti, l'affiliazione è un asse strategico di crescita che continueremo a percorrere, per poter mettere a disposizione degli imprenditori locali strumenti che possano aiutarli a crescere nel loro business perché la nostra forza è legata anche alle capacità di sviluppo dei partner che hanno scelto la nostra insegna".

Giovani collaboratori
I due negozi si avvalgono di una squadra di 5 collaboratori ciascuno, con un'età media compresa tra i 25 e i 30 anni.
La superette di vicinato PuntoSimply di Tagliacozzo (Strada Statale 5 Tiburtina Valeria Km.99) ha una superficie di 400 mq e un assortimento di circa 3.000 referenze, di cui oltre 300 a marchio Simply. Apre dal lunedì al sabato 8.30-13.00 e 15.30-19.30, mentre la domenica 9.00-13.00.
Il supermercato di prossimità Simply di Trasacco (via San Martino) ha una superficie di 500 mq e un assortimento di circa 4.000 referenze, di cui oltre 600 a marchio Simply. Apertura: da lunedì a sabato 8.00-13.00 e 16.30-20.00, mentre la domenica 9.00-13.00. Dispongono di 3 casse ciascuno.

Tornano gli ostacoli alla liberalizzazione del wi-fi

È un emendamento introdotto nel Decreto Fare approvato dalla Commissione Trasporti, Poste e telecomunicazioni che rischia di bloccare la liberalizzazione del settore. Ne parla la Repubblica. Ora occorre sperare che la situazione venga corretta prima della approvazione della Camera.

Si vuole tracciare il collegamento
La norma mira a rendere obbligatorio per il gestore, retail o horeca, a tracciare il collegamento dell'utente con tecniche onerose. Risultato: rischiano di chiudere molti degli attuali punti di accesso pubblici e a volte anche gratuiti. Perché come dice il Garante della Privacy con l'emendamento vengono reintrodotti obblighi di monitoraggio e registrazione dei dati a suo tempo contenuti nel decreto Pisanu.

Illegittimo
C'è da tracciare l'"indirizzo fisico" del terminale, il cosiddetto MAC address, ma secondo il Garante sussiste anche "un profilo di illegittimità" perché questi dati sono dati personali, in quanto sono molto spesso riconducibili all'utente che si è collegato a Internet". Si auspica perciò un provvedimento più ragionato "che non abbia carattere d'urgenza".

Server apposito
Per risolvere il problema occorrerebbe installare e gestire un server apposito ("syslog"), messo in sicurezza, per associare l'indirizzo al MAC Address che identifica il dispositivo non solo ma bisognerebbe obbligare il gestore a fornire un Ip pubblico, che però nel mondo sono praticamente esauriti. Aspetti questi non considerati in Commissione: ora non rimane altro che la discussione in Parlamento.

Zalando boom delle vendite: +74%

Zalando ha registrato un aumento delle entrate del 74% per il primo trimestre del 2013 arrivando a a 372 milioni di euro. "Siamo molto soddisfatti di questo risultato. Zalando è forte a livello internazionale e segue una strategia sostenibile -ha detto il Ceo Robin Ritter- Il fondamento della nostra crescita sta nel successo registrato nei mercati consolidati, ma allo stesso tempo ci stiamo sviluppando molto bene anche nei nuovi mercati."

Si tratta di una accelerazione della notevolissima crescita già evidenziata nel 2012 dove Zalando aveva quasi raddoppiato i ricavi a 1,15 miliardi di euro. Da citare che in Germania, Austria e Svizzera
è stato raggiunto il break-even (fonte: Planet Retail).

Nel secondo trimestre Carrefour conferma il trend

L'Europa occidentale rimane il problema più pressante per Carrefour, con tendenze però significativamente diverse divergenti a perimetro costante: vedi l'Italia a -9,9%, mentre la Spagna limita le perdite con un calo in contrazione del 2,6%. Qualche problema anche dal Belgio, dopo diversi trimestri di crescita e adesso in calo dell'1% a rete costante.
Nel complesso in Europa si registra una flessione delle vendite del 4,2%.
Le vendite in Asia sono aumentate del 4,2% arrivando a 1,68
miliardi di euro, grazie alle nuove aperture e alla
tanto attesa crescita a rete costante della Cina (0,4%).

Francia
Sul fronte interno, le vendite sono diminuite dello 0,2% a 9,65 miliardi di euro. Segnali contrastanti dai vari tipi di formati. In lieve contrazione il format ipermercato a -1,1% (che sembrava, invece, suggerire un miglioramento). Situazione analoga per i supermercati diminuiti dell'1,4% a 3,28 miliardi di euro. Situazione opposta per gli altri formati, convenience e cash & carry, con un aumento del 3,6% a 1,18 miliardi di euro, risollevato però dalle nuove aperture e da un limitato aumento a perimetro costante dello 0,8%.

Noberasco : al via la creazione del nuovo stabilimento


L'azienda Noberasco, leader italiana della frutta secca e essiccata, che ha superato il secolo di attività, si appresta a realizzare un’ulteriore svolta epocale, delocalizzando l’attuale insediamento produttivo, che nove anni fa aveva attivato sul territorio vadese. Il sito produttivo di Vado Ligure verrà infatti trasferito a Carcare, in Val Bormida, specicatamente nell’area della Paleta.


Per il suo nuovo stabilimento a impatto ambientale zero, l’azienda ha scelto la val Bormida, un’area da tempo in attesa di rilancio. L’insediamento di un’imponente realtà economica, come l’azienda Noberasco, rappresenta per questo territorio, quindi, un’opportunità di sviluppo e ricadute occupazionali importanti nel medio periodo.


L’azienda ingauna ha voltato le spalle alla Svizzera che la corteggiava da tempo.



"Abbiamo deciso di restare in Liguria perché noi siamo liguri e, da sempre, investiamo, prima di tutto, sul nostro territorio e sulla nostra gente", afferma Mattia Noberasco, quarta generazione dell'azienda di famiglia e direttore generale del gruppo.


È previsto un investimento di 20 milioni di euro nel nuovo sito produttivo, di 23 mila metri quadrati, altamente tecnologico, ottimizzato per il risparmio energetico e predisposto per conseguire le principali certicazioni energetiche ed ambientali.



L'obiettivo è farne, progressivamente, il polo produttivo e direzionale di riferimento e massima espressione del “green project” fortemente perseguito dall’azienda.


Attraverso l’attuale stabilimento di Vado, l’azienda ha creato il primo sito produttivo al mondo capace di produrre e confezionare frutta essiccata morbida senza conservanti.


Grazie all’innovativo processo di pastorizzazione, che ha consentito di confezionare prodotti senza conservanti e biologici, l’azienda si è aperta ai mercati esteri che rappresentano la vera strada strategica del futuro del gruppo.“Siamo convinti”, continua Mattia Noberasco, “che le nuove tecnologie che implementeremo nel nuovo sito di Carcare ci consentiranno di essere più competitivi sui mercati esteri, nei quali siamo duciosi di poter crescere, dato il grande interesse manifestato da molti potenziali clienti europei e non solo”.


Il nuovo progetto prevede che, da subito, in un’area che si estende per 60 mila metri quadrati (circa metà dell’estensione totale della Paleta) vengano realizzati capannoni su una supercie di 23 mila metri quadrati, di cui circa 4.500 di celle frigo e una palazzina uffici che occuperà circa 4 mila metri quadrati.


Apple-Samsung: ai consumatori in realtà piacciono i prodotti copiati (copycat)

Il caso di studio: nel 2012 Apple ha ricevuto 600 milioni di dollari come risarcimento giacché una giuria ha ritenuto che i dispositivi Samsung avessero copiato l'aspetto e le caratteristiche di iPhone e iPad. Di contro nel giugno scorso Samsung ha vinto una causa di brevetto che potrebbe bloccare l'importazione e vendita negli Usa di alcuni vecchi dispositivi Apple.

Nell'high tech le somiglianze piacciono
Il professor Wang, docente di marketing & innovation alla Warwick School, ha dichiarato: "Contrariamente a quello che molti di marketing e manager credono, le aziende dovrebbero smettere di cercare la loro unic selling proposition. In realtà abbiamo scoperto che gli attributi più simili sono a un altro prodotto leader tecnologico e più sicuri risultano essere i consumatori nella loro scelta".

Gli scaffali sono pieni di prodotti che sembrano essere sempre più simili in termini di colori e dimensioni di confezionamento. E in più le marche vengono promosse con messaggi simili in un modo simile.

La somiglianza impatta negativamente?
"La nostra ricerca ha cercato di scoprire se la somiglianza ha un impatto negativo sul processo decisionale del consumatore. Ed invece di quanto si poteva aspettare, non riuscendo ad apprezzare la differenza tra le marche con caratteristiche simili, la fiducia del consumatore si trasferisce da una marca all'altra".

Lo studio ha esaminato gli utenti di smartphone in due grandi città del sud-est (zona di Londra) del Regno Unito. Espressamente è stato scelto il mercato della tecnologia, perché nella telefonia mobile i prodotti tendono ad avere caratteristiche complesse difficili da valutare.
Gli studiosi hanno intervistato 800 clienti. Le conclusioni del documento, pubblicate come articolo principale dalla rivista Psicologia e marketing journal sotto il titolo Linking sources of consumer confusion to decision satisfaction, indicano che non conoscendo bene la differenza tra le marche con caratteristiche simili può provocare nei consumatori il semplice trasferimento della loro fiducia da una marca un'altra.

Troppe possibilità di scelta hanno effetto negativo
Tuttavia, gli studi sulle indicato che avere troppi prodotti tra cui scegliere, denominato similarity ciìonfusion, può avere un effetto negativo sul consumatore.
"La molta scelta inizialmente è attraente per i consumatori, perché ritengono che sia più probabile trovare la loro soluzione migliore, poi in realtà si  demotivano nel prendere una decisione", ha detto il professor Wang.
"Inoltre, avendo troppe informazioni da digerire o informazioni ambigue può anche allontanare i consumatori".

GUIDA ALLE CARTE DI CREDITO

Compaiono sempre più spesso nelle tasche degli italiani e, soprattutto in questo periodo di preparativi per le ferie, non possono mancare nella lista delle cose da portare con sé.


Stiamo parlando delle carte di credito: in Italia quelle attive in circolazione hanno superato quota 13 milioni cui si aggiungono oltre 41 milioni di carte di debito e quasi 19 di prepagate.


I vantaggi del denaro di plastica sono noti: permettono di fare acquisti e prelievi senza passaggio di contante e con addebito successivo e in un'unica soluzione sul conto corrente del titolare. Un'opportunità interessante ad esempio quando ci si reca in un Paese straniero, oppure se si è nella necessità di rimandare il prelievo di una somma sul proprio conto, nel caso si acquisti via internet oppure per rispettare le limitazioni normative all'utilizzo del contante.


Ma ci sono anche alcuni fattori che possono frenare una più ampia diffusione delle carte di credito: ad esempio il timore di smarrimento, di frodi o di sforamento del tetto disponibile.


Ecco quindi nella Guida alle carte di credito in edicola con Il Sole 24 Ore di lunedì 22 luglio una sorta di bussola per orientarsi nelle carte di credito: a che cosa servono; quali sono tipologie disponibili sul mercato con le relative caratteristiche; un focus particolare sulle prepagate; i sistemi che garantiscono la sicurezza delle transazioni; la normativa e i diritti riguardanti gli addebiti non riconosciuti; la normativa anti-evasione.


Senza dimenticare che il futuro delle plastic card sarà sempre più mobile


Iper, La grande i lancia l’iniziativa Happy School

Iper, La grande i lancia l'iniziativa Happy School: al 29 luglio al 31 agosto, in tutti i 26 punti di vendita della catena, con una spesa di almeno 30€ in articoli di cancelleria per la scuola, sarà possibile ricevere un kit contenente confezioni speciali di prodotti delle migliori marche (iniziativa valida solo per possessori di Carta Vantaggi).

Istituto Scolastico del cuore
Ogni box conterrà una cartolina con un codice per votare sul sito internet di Iper, La grande i, la propria scuola ed eleggere l'Istituto Scolastico del cuore. La scuola che avrà ottenuto più voti (una per ogni punto di vendita) riceverà materiale didattico per un valore pari a 400€.

Carta Vantaggi
Per poter esprimere il proprio voto, sarà sufficiente collegarsi al sito www.iper.it, inserire il numero della Carta Vantaggi, il codice del coupon, il nome del punto di vendita Iper, La grande i dove è stato effettuato l'acquisto e scegliere la propria scuola preferita.

Checkpoint Systems supporta C&A nell’ampliamento del progetto Rfid

Checkpoint Systems -leader a livello mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento nel settore retail- ha annunciato l'ampliamento del progetto Rfid studiato per C&A, catena di abbigliamento leader in Europa, che consiste in una copertura di altri 20 punti di vendita, per un totale di 25 store, ora dotati dell’identificazione in radiofrequenza.

Gestione più efficace dell’inventario

Nell’ambito di questa operazione, Checkpoint fornisce, a C&A in Germania, antenne RF/Rfid, soluzioni Rfid per i negozi, software e servizi di consulenza. L'obiettivo è quello di garantire una maggiore disponibilità della merce a scaffale, per consentire ai clienti di trovare l'articolo che cercano, del giusto colore, della giusta taglia e pronto per essere acquistato. L'implementazione della tecnologia Rfid all’intero dei negozi comporta, infatti, una più efficace ed efficiente gestione dell’inventario, nonché un’ottimizzazione degli sforzi volti a prevenire le perdite.

Checkpoint è stata già partner, in passato, di C&A per l'etichettatura alla fonte con tecnologia RF Eas, trampolino di lancio per il successivo passaggio all’Rfid. Questa prima fase è risultata, quindi, determinante ed ha permesso una continuità nei rapporti fra le due aziende portando alla stesura di un nuovo piano finalizzato ad analizzare i processi e le procedure per le consegne, oltre che la ricostituzione delle scorte e degli inventari.

Disponibilità a scaffale

“C&A ha scelto la soluzione software di Checkpoint per migliorare i processi di gestione delle scorte e per garantire la disponibilità, a scaffale, di prodotti come i jeans da donna o la biancheria intima femminile -spiega Joachim Wilkens, Supply Chain Development, di C&A-. L'obiettivo è di migliorare il movimento della merce dalla supply chain al negozio e dal magazzino al piano vendite. Nei punti di vendita in cui è stata installata la nuova tecnologia Rfid, abbiamo già osservato una netta riduzione dei casi di disassortimento e una maggiore quantità di articoli in esposizione, pronti per essere acquistati dai nostri clienti.”

Visibilità merci in tempo reale

Il software OAT Foundation Suite™ di Checkpoint fornisce, in tempo reale, un'accurata visibilità di inventario nell'area di ricevimento merci, nel magazzino e nel reparto vendite. Su base quotidiana, ciò significa che i dipendenti dei negozi C&A sono in grado di effettuare conteggi ciclici dell'inventario attraverso un lettore Rfid Motorola portatile dotato del software di Checkpoint, per la visibilità della merce. Di conseguenza, C&A sa esattamente quanta merce è presente in negozio, dove si trova e se è necessario effettuare un nuovo ordine di determinati articoli, grazie alla funzione di reportistica integrata che include anche dati di vendita, inventario e rifornimento.

Prevenzione delle perdite

Le soluzioni RF/Rfid di Checkpoint pensate per i varchi in uscita dal negozio assicurano, inoltre, vantaggi, anche in termini di prevenzione delle perdite e sono state appositamente realizzate con un'estetica che si adatta perfettamente all'ambiente di vendita del retailer. Le antenne possono essere applicate in modo discreto, a soffitto oppure installate su entrambi i lati delle porte del punto di vendita e attivano un allarme solo se un articolo non pagato attraversa le uscite.

Lettore Rfid in cassa

Al banco cassa dei negozi dotati della soluzione con lettore Rfid, i dipendenti possono posizionare contemporaneamente diversi articoli sul bancone, dove saranno letti ed elaborati in modo automatico durante la transazione. In questo modo, si riduce il rischio che i dipendenti dimentichino di effettuare la scansione di un articolo. Le etichette RF/Rfid possono, quindi, essere facilmente disattivate grazie alla soluzione di disattivazione high-performance di Checkpoint, che permette ai clienti di uscire con la merce senza disagi causati dai falsi allarmi.

Soluzioni scalabili

“Nell'adottare sempre più soluzioni basate sulla tecnologia Rfid, i retailer d'abbigliamento e i titolari di marchio sono alla ricerca di soluzioni scalabili, implementabili e operative –commenta Per Levin, Presidente Soluzioni per le differenze inventariali e la visibilità della merce di Checkpoint Systems-. Anche C&A guarda con interesse a questi vantaggi con lo scopo di ridurre i casi di disassortimento e ad aumentare la soddisfazione dei clienti”.

Eataly ad Expo 2015: 20 ristoranti regionali su 8 mila mq

L'annuncio è stato dato nel megastore Eataly di Roma (fonte Sole 24 Ore). la partecipazione di Eataly prevede 8mila mq con venti ristoranti regionali (praticamente sono rappresentate tutte le regioni d'Italia). "Il nostro intervento sarà mirato a esaltare la biodiversità della cucina e dei nostri prodotti agroalimentari --ha detto Oscar Farinetti- ciò che costituisce il vero nostro primato nel mondo".
Proprio per venire incontro ai visitatori globali gli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo racconteranno ai visitatori in varie lingue la storia dei prodotti tipici. Farinetti ha poi aggiunto "Nel futuro del nostro Paese, per non
soccombere, bisogna puntare sull'incremento delle esportazioni di agroalimentare di
qualità e sulla crescita del numero di turisti stranieri che sono le nostre due principali vocazioni". Per sottolineare l'importanza dell'aspetto comunicazione mondiale collegata all'Expo, a partire dall'anno prossimo ci sarà un punto Expo in tutti gli Eataly del mondo.
Anche il ministro Nunzia De Girolamo, si è dimostrata entusiasta dell'iniziativa Eataly ed ha annunciato la realizzazione di un padiglione interamente dedicato al vino all'interno dell'Expo.

Leroy Merlin e le 4C dello sviluppo sostenibile

Le ECOnews dell’estate

Il Salame Montisola rilancia una specialità di Franciacorta

La lavorazione di questo particolare Salame Montisola avviene in modo da ottenere un impasto composto da grossi pezzi di carne suina che viene poi insaccato in budelli naturali per lasciarlo stagionare in cantina per circa un mese.
L'aroma è intenso e la presenza di vino rosso gli conferisce un gusto deciso che lo distingue dagli altri prodotti di salumeria. È prodotto senza glutine, lattosio e derivati del latte.
Salumificio di Franciacorta,
che lo propone da oltre quarant'anni, recentemente ha attivato una spinta commerciale che lo ha portato ad aumentare la sua ponderata estendendo la sua presenza presso insegne in cui non era fin qui presente.

Temporary store di Sisal a Milano e Roma

La Stazione Centrale di Milano e Termini a Roma ospiteranno i primi temporary store dedicati a SuperEnalotto. Si tratta di corner dotati di terminali di gioco (vedi foto) che ricreeranno una vera e propria ricevitoria abilitata a emettere i biglietti per un viaggio in compagnia della dea bendata.

Tutti coloro che transiteranno per le stazioni potranno così acquistare, oltre al biglietto per la propria destinazione vacanziera, un biglietto di sola andata destinazione jackpot milionario.

Una creazione Dlv Bbdo
L'attività ideata da Sisal porta la firma creativa di Dlv Bbdo. I corner SuperEnalotto sono stati progettati, realizzati dall'agenzia Realtà, recentemente premiata a Chicago con International Global Award.
Sisal, nata nel 1946, è stata la prima Azienda italiana a operare nel settore del gioco come concessionario dello Stato. E da oltre 65 anni è protagonista della storia dell'Italia e degli italiani.
Oggi il Gruppo Sisal, guidato dall'Ad Emilio Petrone, è leader nei mercati del gaming -tra i primi dieci operatori nella classifica mondiale- e dei servizi di pagamento con oltre 45.000 pdv capillarmente distribuiti sul territorio nazionale.

Sonae Sierra si prepara per Solingen

L'unica apertura di Sonae Sierra in Europa nel 2013 sarà in Germania. Il nuovo centro commerciale Hofgarten a Solingen nella Renania settentrionale-Vestfalia, tra Düsseldorf e Leverkusen, a destra del Reno, è una joint venture tra Sonae Sierra e Mab Development.

Investimento
L'investimento di 120 milioni di euro per una struttura contraddistinta da un'architettura moderna, che renderà il centro di Solingen una destinazione particolarmente attrattiva anche per il mix di brand che hanno già locato gli oltre due terzi della Gla (29.000 mq su 3 livelli): Camp David, Claires, Colloseum,  Crist, DM-Grocery Markt, Deichmann, Depot, Douglas Parfumerie, Edeka, Evi FashionGerry Waber, Hussel H&M, Jumex, Juwelier Elegance. Mac Paper, New York Nails, Rituals, Saturn, Spiele Max, Tamaris, Thalia, Vero Moda, Xenos.

Food court
Il centro si sviluppa su 3 livelli. La food court, al primo livello, ospiterà oltre 13 punti di ristorazione, che offriranno un'ampia offerta di cucina internazionale, locale ed etnica. Il parcheggio da 600 posti auto garantisce un accesso diretto al centro.
Mab Development è uno dei più importanti promotori tedeschi: fa capo a Rabo Real Estate Group a sua volta un ramo di Rabobank, banca tedesca che impiega 60.000 addetti.

Lagostina e OBM Ospedale dei Bambini Milano – Buzzi Onlus

Milano, 15 luglio 2013 – Edouard De Vulpian, Amministratore Delegato di Lagostina, Azienda che da oltre un secolo produce strumenti di cottura innovativi, ha incontrato il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Istituti Clinici di Perfezionamento Alessandro Visconti per donare un importante assegno a OBM Ospedale dei Bambini Milano - Buzzi Onlus rappresentata dal Responsabile Operativo Antonella Conti.





La donazione di Lagostina sarà dedicata al progetto “Non lasciamoli soli” che prevede l'ampliamento di una casa di accoglienza temporanea che OBM Onlus mette a disposizione delle famiglie provenienti da fuori Milano che accedono all'Ospedale Vittore Buzzi per particolari cure o interventi chirurgici.








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Conad, la benzina conveniente arriva anche a Lari

Proprio nel momento in cui si riaccende la polemica sul carobenzina in prossimità degli esodi di fine luglio e di agosto, Conad apre il 18 luglio a Lari, in provincia di Pisa, il 18° distributore di carburanti in Italia e il terzo in Toscana.
Situato in località La Capannina, via del Commercio 48/A1, nell'area adiacente al supermercato Conad inaugurato ad ottobre 2012, il nuovo distributore è un self post pay con 6 colonnine per il rifornimento, ognuna delle quali è dotata di erogatori multipli doppi a cui si possono rifornire 12 automobilisti contemporaneamente.

Casse drive-in
Il pagamento avviene alle casse drive-in senza scendere dall'auto, in tutta comodità, con carte di credito, bancomat, carta Conad (con la quale il possessore ha ulteriori vantaggi) o contanti, così come avviene a qualunque casello autostradale.
Nel distributore sono impiegati 2 addetti.
Ulteriori vantaggi saranno riservati ai possessori di Conad Card, con un ulteriore sconto di un centesimo di euro al litro e il pagamento al 7 del mese successivo.

Liberalizzazioni
"Stiamo facendo la nostra parte -commenta Ugo Baldi (foto), Ad di Conad del Tirreno- garantire convenienza agli automobilisti, tutti i giorni della settimana e tutto l'anno. Diamo il nostro contributo alla liberalizzazione dei mercati, che auspichiamo sempre più aperti alla concorrenza nell'interesse dei cittadini. Anche se vorremmo essere messi in condizione di fare tanto di più. Chi cerca la possibilità di risparmiare sul pieno, gradisce il punto di contatto tra due necessità di acquisto: prodotti alimentari e carburanti".

Cinque impianti in Toscana 
I cinque impianti in funzione in Toscana (Gallicano-Lucca e Donoratico-Livorno), in Sardegna (Carbonia-Iglesias e Porto Torres-Sassari) e in Lazio (Bracciano-Roma), hanno erogato 32 milioni di litri nel 2012, con un risparmio per gli automobilisti di 2,88 milioni di euro, pari a 9 centesimi di euro al litro in meno rispetto ai prezzi medi Italia pubblicati dal Ministero dello sviluppo economico.

"Il nuovo impianto di carburanti amplia l'offerta del supermercato Conad di Lari -dichiara Laura Paperini, socia di Conad del Tirreno e titolare dei punti di vendita di Capannori e Lari e del nuovo distributore- e consente a clienti e automobilisti della provincia di Pisa di avere un operatore che, con la propria presenza competitiva, porta concorrenza e convenienza in un mercato importante per i bilanci familiari".

Dal 2005 al 2013 oltre 41 milioni di risparmio
Dall'apertura del primo distributore a Gallicano (novembre 2005) a gennaio 2013, i 17 impianti Conad attivi in nove regioni italiane hanno assicurato ai clienti un risparmio complessivo di 41,2 milioni di euro, con un risparmio medio dai 7 ai 10 centesimi di euro al litro rispetto ai prezzi medi Italia pubblicati dal Ministero dello sviluppo economico.

GDOWEEK 14 2013 Brands Award

osservatorio

L'e-commerce si espande
e cerca nuovi immobili

intervista

Alessandro Butali (Aires):
Un'agenda per un sistema
di distribuzione evoluto

retail

Csr, buon impatto
della gdo sul sociale
e nel greening

Conad Adriatico rafforza
i legami con soci e clienti

Simply Italia insegna
mestieri e management

sviluppo reti

servizi

Razionalizzare i costi
rimane una priorità

Shopping online?
Meglio dopo cena

culture

opinione
Contratto a termine:
un matrimonio a tre

libri

Uomini e macchine
nella cultura italiana

BRANDS AWARD
2013

Vincitore assoluto
Mutti
Derivati del pomodoro

Classifica 2013

Regolamento
Brands award 2013

Ripresa debole,
si attenua
la fedeltà alla marca

I settori
in dettaglio
secondo IRI

Premio retailer
Nestlé Purina
Gourmet Gold umido gatti
Premio consumatori
Unilever Italia
Coccolino

Classifica esperti
Davide Campari
Aperol Spritz

Vincitore Social
Red Bull

Alimentari Freschi
Aia
Aia Aequilibrium

Alimentari confezionati
Mutti
Derivati del pomodoro
Dolciario
Nestlé Italiana
Vortici Perugina - coni

Bevande
Ferrero
Estathé

Alcolici e birre
Davide Campari
Aperol Spritz

Detergenza e cura casa
Unilever Italia
Svelto

Detergenza e cura tessuti
Unilever Italia
Coccolino

Igiene e bellezza
Sca Hygiene Products
Tempo carta igienica
Petcare
Nestlé Purina
Gourmet Gold umido gatti

Sonae Sierra e Cbs Outdoor insieme nel digital signage

Sonae Sierra, specialista internazionale nei centri commerciali, e Cbs Outdoor Italia, leader nella pubblicità esterna, sono partner per lo sviluppo di un progetto di Digital Media all'interno di cinque centri commerciali di proprietà della multinazionale portoghese: Le Terrazze a La Spezia (foto), Freccia Rossa a Brescia, Valecenter a Marcon in provincia di Venezia, Gli Orsi a Biella e Airone a Monselice (Pd).

All'interno di ogni struttura saranno dislocate 15 installazioni, monofacciali e bifacciali, dotate di schermi verticali a 55' Full HD che informeranno i visitatori sulle ultime tendenze e le novità relative alle aziende, e permetteranno di ricevere gli aggiornamenti su attività ed eventi degli stessi centri commerciali.

Wi-fi e Digital Directory
In partnership con Pta Group, che propone il progetto digital signage in esclusiva ai mall per conto di Cbs Outdoor Italia, sarà regalato agli utenti del centro commerciale un servizio di wi-fi (copertura totale), e verrà installato un sistema di digital directory a servizio dei clienti.

Le soluzioni tecnologiche digital signage, i pods e la gestione dei contenuti sono un servizio completo fornito da Videra, leader mondiale dei servizi di comunicazione visiva e parte di Elisa Corporation.

Tempistica
L'installazione dei Pod di Cbs Outdoor Italia ha interessato in giugno i centri commerciali Le Terrazze e Freccia Rossa. In luglio proseguiranno le installazioni all'interno delle gallerie commerciali Gli Orsi e Valecenter, e infine, in settembre sarà il turno di  Airone.

Network di 30 centri
Il progetto è parte integrante di un network più ampio a copertura nazionale, che coinvolgerà 30 centri commerciali e che diventerà la più importante realtà di Digital Signage in ambito retail in Italia.

“La partnership con Cbs Outdoor Italia ci permette di soddisfare
le nuove richieste e di creare un network pubblicitario digitale
all'interno delle nostre strutture. Un progetto in linea
con la natura dei nostri centri commerciali" commenta  Bianca Campos, responsabile per il Mall Activation di Sonae Sierra in Italia, Germania, Romania e Grecia.

"L'interattività sarà una direttrice di sviluppo
molto importante -dice Luca Strigiotti, Managing Director di Cbs Outdoor Italia-. Abbiamo unito due elementi di grande valore per
gli inserzionisti pubblicitari in una soluzione plug 'n' play: il
digitale e il centro commerciale".

Gs1 Italy: il non food è in crisi, l’ipermercato anche

La strategia delle famiglie in quest'epoca di crisi è chiara: spendono lo stretto necessario per mangiare, fanno fronte, con fatica crescente, alle spese incomprimibili, aumenta per paura del futuro la quota di risparmio (lo ha detto qualche giorno fa l'Istat). Risultato di tutto questo: una forte compressione delle spese voluttuarie. Per questo non meravigliano i dati negativi presentati dall'edizione 2013 del tradizionale Osservatorio non food di Gs1 Italy, realizzati in collaborazione con TradeLab, e presentati oggi a Milano.

Consumi a -4%
Il calo, ad euro costante, dei consumi delle famiglie nel 2012 è stato del 4% ha sottolineato il direttore dell'Ufficio studi Gs1 Marco Cuppini; il non food ha registrato un calo a valori correnti dell'8,7% quasi doppia rispetto a quella dei prodotti grocery. I comparti monitorati da Gs1 hanno conseguito un giro d'affari di 101 miliardi euro, con una flessione del 5,5%, più che doppia rispetto al 2,4% dell'anno precedente. Nello specifico l'Elettronica di consumo registra -3,6%, migliorando però la performance dell'anno precedente; molto peggio è andata all'arredamento tiva, con flessione a due cifre, e in marcato peggioramento rispetto al 2011 è stata la dinamica di Mobili e Arredamento, di Edutainment e Bricolage. Prosegue il trend negativo, iniziato nel 2008, di Abbigliamento e Calzature che subisce una contrazione quasi del 5%, la peggiore degli ultimi anni.

Gli iper

Le vendite di non food nella gdo sono scese complessivamente dello 0,5%, ma il canale ipermercato ha messo a segno una performance particolarmente negativa, facendo segnare -8%, come ha segnalato Giuseppe Marzoli, vicepresident di SymphonyIri, che però ha anche segnalato come una piccola quota di iper, circa 40, vadano controtendenza soprattutto grazie alla razionalizzazione degli assortimenti. Una scelta strategica sulla cui necessità hanno insistito le altre relazioni, rispettivamente di Luca Zanderighi, partner TradeLab ed Edmondo Lucchi, responsabile New Media di Gfk-Eurisko.
Sugli interventi torneremo nei prossimi numeri di Gdoweek.
Per ulteriori informazioni clicca qui.

Simply lancia concorso con Red Bull per seguire GP di Monza

Dopo il successo registrato nel 2012, si rinnova anche quest'anno l'accordo che vede Simply race partner del GP d'Italia, con il logo esposto sulle monoposto Red Bull Racing e sulle tute dei piloti Sebastian Vettel e del compagno di squadra Mark Webber, inclusi i membri del team.
In quattro supermercati Simply e IperSimply di quattro diverse regioni, inoltre, sarà esposta la monoposto Red Bull Racing originale, e in ulteriori otto punti vendita, invece, sarà possibile provare la guida di una monoposto F1 grazie al simulatore Red Bull Racing messo a disposizione dei clienti nei supermercati selezionati.
La forza dell'accordo tra i due marchi risiede anche nelle numerose iniziative a tema Formula 1, che saranno attivate nei pdv dell'insegna da giugno a settembre e che vedranno protagonista Red Bull.

Il concorso
Tra le varie iniziative, Simply Italia lancia un concorso che permetterà a 10 fortunati di vincere un pacchetto valido per due persone per partecipare al GP di Monza 2013 e assistere alla gara con Vip pass riservati per il paddock Red Bull, dove sarà possibile vivere momenti irripetibili a stretto contatto con i piloti e lo staff tecnico.

Meccanica
Per partecipare basterà recarsi nei punti vendita Simply, IperSimply e PuntoSimply e acquistare due lattine di Red Bull Formula 1 Edition, la nuova bevanda al gusto bitter, fino ad oggi riservata esclusivamente agli ospiti dei paddock Red Bull durante le gare di F1, che sarà in vendita al grande pubblico per la prima volta in assoluto nei supermercati Simply, IperSimply e PuntoSimply.
Dopo l'acquisto, conservato lo scontrino si telefona ad un  numero preciso o si consulta il sito www.simplymarket.it per vedere se si è vinto. "Siamo orgogliosi di aver rinnovato per il secondo anno consecutivo questa importante collaborazione, simbolo per noi di un progetto che vogliamo coltivare e valorizzare a fianco di un player rinomato nel mondo come Red Bull -afferma Antonello Sinigalia, direttore generale Simply Italia-".

Sanbitter presenta una nuova “emozione” e rilancia il gioco della bottiglia


SANBITTÈR “EMOZIONI DI SPEZIE”, UN MONDO STUZZICANTE RACCHIUSO IN UN APERITIVO


Le spezie, un mondo particolare fatto di colore e profumo che portano alla mente aromi intensi ed evocative visioni di un opulento e misterioso Oriente, ricco di leggende, religioni e antichissimi miti ormai sepolti dalla sabbia del tempo. Utilizzate da antichi sacerdoti per compiere riti propiziatori e per onorare gli dei, amate dalle donne egizie perché ingredienti indispensabili per dare profumo ai cosmetici, impiegate da Greci e Romani per l'esaltazione dei sapori: le spezie, nella loro storia millenaria che abbraccia tutti i continenti, sono un mondo pervaso da fascino che Sanbittèr ha deciso di “attraversare” con due nuove varianti di gusto, “Emozioni di Spezie”. Con i suoi due mix originali e di tendenza, al Peperoncino e alla Cannella, ci si potrà “immergere” in un intervallo dall'autentico gusto italiano e allo stesso tempo essere circondati dall'emozione e dalle atmosfere di luoghi che fanno sognare.



Il peperoncino, definito l' “oro rosso della tavola”, con la sua inconfondibile piccantezza e la sua “anima” passionale; la cannella, dal fascino orientale, e dal carattere dolce e amabile: “Sanbittèr Emozioni di Spezie” al Peperoncino e alla Cannella, grazie al connubio tra l'analcolico rosso per eccellenza e le spezie, sono due veri e propri cocktail, ottimi da bere lisci ma altrettanto perfetti come base per fantasiosi mix.



Sanbittèr, che da oltre cinquant'anni celebra da sempre il piacere del viver bene e dello stare insieme grazie ai suoi mitici “intervalli”, dopo la grande innovazione avvenuta con la gamma “Emozioni di Frutta” che ha reinventato il mondo dei classici aperitivi analcolici, continua a stupire “raccontando” l'aperitivo attraverso due nuovi gusti, e rendendolo momento ideale per concedersi piaceri nuovi, gustando sapori originali ed autentici.



Numerosi segnali di scenario confermano che le situazioni di convivialità si trasformano sempre più in monotonia e in mancanza di novità e oltre il 40% dei giovani si dichiara annoiato e sempre alla ricerca di nuovi stimoli (Fonte: Eurispes 2012). Sanbittèr si fa quindi ancor più interprete delle esigenze dei suoi consumatori rispondendo alla loro voglia di evasione e regalando “nuove emozioni” legate all'esperienza e alle occasioni di socialità. L'aperitivo diviene così momento di incontro e apertura verso gli altri e verso le novità, rimanendo sempre autentici.



Con i suoi mix e la sua bottiglia long neck da 20 cl, “Sanbittèr Emozioni di Spezie” prolunga tutto il piacere del momento dell'aperitivo. Non solo nuovi gusti ma anche nuova veste grafica: un lettering più dinamico e divertente per “definire le nuove emozioni”, e colori più vivaci e accattivanti. Colore rosso rubino alternato al nero e richiami esotici per il gusto al Peperoncino, aspetto più dolce e sofisticato dove il rosso della bibita si accompagna all'oro per la variante alla Cannella: per entrambi l'inconfondibile Stella Sanpellegrino che racchiude le immagini emblema dei due cocktail.



“Sanbittèr Emozioni di Spezie” sono disponibili nei migliori supermercati d'Italia al prezzo consigliato di € 4,19 e nei migliori bar.


SANPELLEGRINO SOCIAL
BACIO O PENITENZA? IL MITICO GIOCO DELLA BOTTIGLIA TORNA IN UNA NUOVA VESTE SU FACEBOOK
Il gioco che ha fatto arrossire migliaia di adolescenti in tutto il mondo torna a stuzzicare gli amici di Facebook con un contest online che fa rivivere le vivaci emozioni delle feste tra ragazzi



Tutti seduti in cerchio, la bottiglia gira, gira, gira ed ecco che, appena si ferma, arriva il pegno: bacio o penitenza? Immancabile appuntamento della festa di ogni adolescente, il gioco della bottiglia rivive ora, per la prima volta, anche sul social network per eccellenza con uno speciale contest che fa riprovare le emozioni della propria adolescenza. Un concorso con cui rivivere il brivido delle feste con gli amici, per tutti coloro che ricordano con affetto e un briciolo di nostalgia gli indimenticabili momenti passati seduti sul pavimento o intorno ad un tavolo, insieme ad amici ed amiche, a far girare la bottiglia sperando di pescare nel mucchio proprio lei o lui!


Sanbittèr Emozioni di Spezie fa rivivere a tutti l'amarcord degli anni delle scuole superiori sfidando i suoi fan a ritrovare l'atmosfera allegra e spensierata del gioco che ha divertito e acceso le serate degli adolescenti di tutte le generazioni. Con il contest Il mix a sorpresa sarà possibile coinvolgere i propri amici di Facebook in un divertente gioco della bottiglia che mette in palio iPod shuffle, iPad Mini e una fornitura di prodotto, e in cui solo chi dimostra di essere alla ricerca di emozioni inedite può vincere i premi in palio.


Come nella versione originale del gioco, si fa girare la bottiglietta Sanbittèr Emozioni di Spezie che indicherà un amico, scegliendolo in modo del tutto imprevedibile tra i contatti Facebook dell'utente. Solo chi accetta l'abbinamento a sorpresa e coglie al volo l'occasione di partecipare in coppia ha la possibilità di essere estratto all'instant win di un iPod shuffle e di una fornitura di prodotto: l'amico prescelto ha infatti 48 ore per decidere se accettare l'invito e concorrere per l'estrazione, o se giocare invece da solo. Chiunque riesca a formare una coppia di gioco partecipa, inoltre, automaticamente all'estrazione del premio finale: un mini iPad a testa e una fornitura di prodotto. Se l'amico non accetta in tempo, o se decide di partecipare per conto proprio, non resta che tentare nuovamente la sorte con un altro giro di bottiglia.


Il contest ha in serbo una sorpresa per tutti i partecipanti: a coloro che non verranno estratti, Emozioni di Spezie invierà, ogni settimana, una cover Facebook Il Mix a sorpresa firmata Sanbittèr: un fotomontaggio realizzato con le immagini profilo dell'utente e del suo amico, dove l'imprevedibile coppia viene rappresentata in un contesto di convivialità e amicizia, durante un intervallo italiano in perfetto stile Sanbittèr.


Per provare a vincere uno dei premi in palio è sufficiente accedere al sito www.ilmixasorpresa.it. Il contest è valido a partire dal prossimo 5 giugno, fino al 30 luglio 2013, con estrazione finale entro l'8 settembre 2013.


Contact:
Prisca Peroni Sarah Zocco - Roberta Restretti
Resp. Relazioni Esterne Found!
Sanpellegrino S.p.a. Tel. 02 20404212
prisca.peroni@waters.nestle.com
sarah.zocco@foundcomunicazione.com
roberta.restretti@foundcomunicazione.com


 



Rio Mare presenta iTuna: tutto il mondo Rio Mare in un’App!

Milano, 12 Luglio 2013 - Rio Mare è felice di presentare, iTuna, l'applicazione mobile dal nome simpatico e dall'utilizzo smart che permette agli utenti di trasformare il momento di acquisto e di utilizzo dei prodotti in un'esperienza di marca sorprendente grazie all'innovativa funzione della "Realtà Aumentata" ma non solo.

iTuna infatti apre le porte del mondo Rio Mare attraverso quattro sezioni semplici e divertenti da navigare:

iTuna Reality, è la sezione più innovativa, perché sfrutta la tecnologia della Realtà Aumentata: basta inquadrare con il proprio smartphone un prodotto Rio Maredal punto vendita o dalla propria dispensa per conoscere ricette, informazioni nutrizionali, news e curiosità ad esso legate. La Realtà Aumentata,grazie alla sua flessibilità, permette inoltre di visualizzare ad ogni accesso contenuti diversi e di vivere ogni volta un'esperienza nuova e unica.

Il RicettaRio, è la sezione dedicata a chi vuole trovare ispirazione in cucina e divertirsi preparando piatti semplici e gustosi a base di prodotti Rio Mare. La sezione contiene inoltre le 5 video-ricette create dallo chef scienziato Marco Bianchi che permetteranno a tutti di preparare, in pochi minuti, piatti buoni, pratici e sani.

“Aiuti in cucina”permette di avere sempre a disposizione gli strumenti utili ad ogni tipo di cuoco: un multitimer personalizzabile per tenere sotto controllo i tempi di cottura di più piatti contemporaneamentee la lista della spesa per realizzare le ricette Rio Mare preferite.

La quarta sezione è dedicata alla Qualità Responsabile, il programma di Corporate Social Responsibility di Rio Mare che testimonia l'impegno dell'azienda per una Qualità a 360° perseguita lungo tutta la filiera, nel rispetto dell'ambiente e delle persone, dal momento in cui il pesce viene pescato fino a quando il prodotto arriva sulla tavola dei consumatori.La sezione permette di scoprire attraverso infografiche interattive l'impegno su: pesca, qualità e controlli, filiera responsabile, ambiente, persone e corretta nutrizione.

“Il lancio di iTuna - spiega Luciano Pirovano, CSR Director di Bolton Alimentari - rientra nella volontà di Rio Mare di essere sempre a contatto diretto con i propri consumatori e di rendere il loro rapporto con l'Azienda piacevole e unico grazie anche all'utilizzo di tutti i nuovi media per comunicare il suo impegno per una Qualità Responsabile”.

iTuna è disponibile gratuitamentesu Apple Store e Google Play. Non resta che scaricarla!



Rio Mare:
In Europa e in tutto il mondo Rio Mare è il marchio italiano di grande qualità che coniuga gusto e benessere, affidabile, sicuro, innovativo, ideale per chi è attento alla propria alimentazione. La missione di Rio Mare è da sempre la ricerca dell'eccellenza a tutti i livelli: nella selezione della materia prima, nei controlli rigorosi su tutta la filiera, nella costante comunicazione al consumatore chiara, trasparente, efficace; nell'innovazione continua che permette di adeguare la propria offerta alle richieste del mercato, con una gamma sempre più vasta di prodotti gustosi, sani e facili da usare.
L'azienda è molto attenta al tema della corretta nutrizione sia nello sviluppo dei nuovi prodotti, che nell'attività di education dei consumatori, impegnandosi attivamente per diffondere i principi della corretta alimentazione.
La nutrizione è infatti uno dei pilastri della Qualità Responsabile, il progetto di Corporate Social Responsibility di Rio Mare, che esprime l'impegno aziendale per una Qualità a 360° perseguita responsabilmente, nel rispetto dell'ambiente e delle persone, lungo tutta la filiera, dal momento in cui il pesce viene pescato fino a quando il prodotto arriva sulla tavola.
Da sempre consapevole della propria responsabilità nei confronti delle persone e dell'ambiente, Rio Mare ha pubblicato, nel 2011, il suo primo Report di sostenibilità, www.riomare.it/it/responsabilita

Nuovo Panno Spontex Multiuso&Hi tech

Milano, maggio 2013. Televisori, smartphone, stampanti, lettori mp3 e tutti gli apparecchi tecnologici di casa non saranno più schiavi della polvere e delle ditate grazie al panno Microfibre Multiuso & Hi-Tech. Spontex, azienda leader nella produzione e distribuzione di strumenti per la pulizia della casa, ha creato un innovativo panno in 100% microfibra perfetto per rendere splendenti tutte le apparecchiature hi-tech e i touch screen.



Sicuro, efficace, morbidissimo e di un giallo sole che mette allegria: cosa volere di più? Oltre ai dispositivi tecnologici come gli schermi di TV, PC e smartphone, Microfibre Multiuso & Hi-Tech è l'alleato migliore per rimuovere efficacemente aloni e impronte dalle lenti degli occhiali da vista, da sole, dai mobili e da tutte le superfici delicate di casa.



Eliminare la polvere e i germi che si depositano sulle apparecchiature è fondamentale non solo per una questione di igiene, ma anche per mantenerne costante nel tempo il buon funzionamento. Il 60% delle famiglie italiane possiede un PC, il 40% uno smartphone, la quasi totalità una televisione e il numero di cellulari in Italia è superiore a quello delle persone.



Microfibre Multiuso & Hi-Tech Spontex è davvero multitasking: asciutto attira la polvere e la trattiene al proprio interno, rendendo lucide come specchi tutte le superfici, mentre bagnato assorbe, sgrassa e pulisce a fondo anche solo con acqua. Si sa, gli oggetti tecnologici sono spesso fragili ed è necessario prestare particolare attenzione nella pulizia: per far splendere schermi e lenti usare i comuni prodotti per vetri può rivelarsi un grave errore perché i solventi aggressivi, l'ammoniaca e i tensioattivi possono intaccare il film protettivo e il rivestimento anti-riflesso di molti dispositivi. Gli schermi touch poi sono ancora più delicati, e mai devono essere trattati con acqua e detergenti.



Microfibre Multiuso & Hi-Tech di Spontex, grazie alla microscopiche fibre di cui è composto, ha più punti di contatto con le superfici e assorbe quindi molto di più rispetto ai classici panni in tessuto. Proprio per questo è possibile utilizzarlo senza detergenti, riducendo il rischio di rovinare irrimediabilmente le apparecchiature delicate e l'inquinamento dell'acqua, senza rinunciare ad una perfetta detersione.




Distribuito nei migliori punti vendita della grande distribuzione, il panno Microfibre Multiuso & Hi-Tech è disponibile al prezzo consigliato di 1,99 €.



Lavazza presenta A Modo Mio Vigorosamente

Lavazza presenta  una nuova cialda per il cappuccio.
L'ultima esperienza di gusto Lavazza è la nuova cialda A Modo Mio Vigorosamente,corposo e dalla crema persistente, forte da solo e perfetto con il latte.I dolci caffè del Sud-Est asiatico, con sentori di spezie e legni pregiati, si mescolano alle note di cacao amaro delle qualità dell'Africa Orientale; la combinazione di queste origini e la tostatura breve ed energica donano a questo caffè dall'eccezionale cremosità un gusto forte e piacevolmente persistente.E' perfetto come primo espresso della giornata e ideale per cappuccino e caffè latte.





Da oggi sarà semplicissimo prepararli comodamente a casa grazie  anche alla macchina del sistema A Modo Mio,Favola™Cappuccino, che Lavazza ed Electrolux hanno lanciato a Natale 2012.


Basterà versare il latte fresco nell'apposito bicchiere e premere un pulsante per ottenere, in un minuto, una crema di latte dalla texture compatta e vellutata come quella del bar.



La garanzia di un perfetto risultato è data dalla qualità superiore e dal gusto autentico dell'espresso A Modo Mio, e dalla tecnologia Click'n Cappuccino brevettata da Lavazza, che combina l'azione del getto di vapore, a temperatura ottimale, e il movimento del frullino, che si sostituisce alla mano del barista italiano più esperto.



Favola™Cappuccino permette di scegliere tra quattro diversi programmi automatici per l'emulsione del latte fresco in base alle proprie preferenze o alla specialità, calda o fredda, che si vuole realizzare: un cremoso cappuccino, un vellutato latte macchiato. Favola Cappuccino funziona esclusivamente con le cialde dell'ampia gamma Lavazza A Modo Mio. E' disponibile in due colori: Metal Grey e Metal Red.

Iper, La grande sostiene la scuola sul territorio

L'iniziativa Primi della Classe,
dedicata ai ragazzi tra i 4 e i 14 anni è un'azione di social promotion realizzata da Iper, La grande i, realizzata dal 27 dicembre 2012 al 31 marzo 2013 con lo scopo di offrire un contributo concreto alle scuole presenti sul territorio in cui opera, attraverso un'idea che ha coinvolto bambini, famiglie e istruzione scolastica.

I numeri
Questi i risultati conseguiti:

- 2 milioni 700 mila euro di valore premi erogato;

- 4.500 scuole partecipanti

- 21 mila premi totali ordinati e consegnati

- 550 mila clienti partecipanti attivamente alla raccolta

- 10 mila bambini hanno partecipato agli scambi della raccolta

- 7.500 utenti unici che hanno giocato sul sito www.iper.it

La meccanica
Ogni 25 euro di spesa (realizzata con Carta Vantaggi e/o acquistando i prodotti sponsor) permetteva ai clienti di ricevere dei pacchetti di card dei Simpson, oltre alla carta 10eLode: le prime erano da collezionare in un album, mentre la card 10eLode doveva essere consegnata a scuola dai bambini.

Ogni card, infatti, valeva un bollino e dava diritto alla scuola di ordinare attrezzature didattiche ed informatiche scelte dall'apposito catalogo.
Le card, infine, diventavano anche oggetto di quattro giochi virtuali legati all'educazione alimentare e all'intrattenimento sul portale www.iper.it

Vero obiettivo: sostenere le scuole
In attesa della seconda edizione (tempi e modalità ancora da definire), Massimo Baggi, responsabile digital e marketing cliente di Iper, La grande i spiega che "L'operazione Primi della Classe ci vede soddisfatti perché abbiamo raggiunto il nostro vero obiettivo, ovvero contribuire concretamente a sostenere le scuole del nostro territorio. L'iniziativa ha visto una partecipazione straordinaria da parte dei Clienti, tutto ciò  si è tradotto in un aumento del budget destinato ai premi che ha raggiunto i 2,7 milioni di euro; lo sforzo è stato ampiamente ripagato dai tanti
attestati ricevuti dalle famiglie e dai dirigenti scolastici, colpiti a loro volta dalla numerosità dei premi ottenuti e dal coinvolgimento delle comunità che vivono intorno a loro".

Cogest Italia partner di Google Maps Interni

Cogest Italia (gestione di centri commerciali e complessi polivalenti) è diventata partner del Progetto Mappe di Interni di Google, che consente agli utenti di esplorare gli interni di grandi strutture coperte, direttamente su Google Maps.
Il servizio, già offerto da Google in altri 13 paesi, è oggi disponibile anche in Italia. In questa fase di lancio, sono 7 i centri commerciali di Cogest visualizzabili anche indoor: Galleria Borromea (Milano), Le Piramidi (Vicenza), La Corte Lombarda (Bellinzago Lombardo), Fiumara (Genova), La Grande Mela (Verona), Piazzagrande (Padova), Val di Chienti (Macerata). Ma la copertura crescerà rapidamente, rivoluzionando la modalità di fruizione delle location così come è stato con i percorsi outdoor.

Il servizio permette all'utente di orientarsi, attraverso Google Maps, all'interno dei centri commerciali, e di “muoversi” tra i vari piani delle strutture, compresi i parcheggi. Inoltre, con uno smartphone, il cliente può navigare all'interno del centro commerciale impostando il punto di partenza e di arrivo (ad esempio due negozi del Centro).

Aggiornamento automatico dell'interfaccia

La funzionalità Mappe di Interni di Google Maps è attiva su tutti i dispositivi Android in cui è installata la versione 6.0 o successiva di Google Maps. Gli utenti utilizzano lo zoom di Google Maps per ingrandire gli edifici finché non ne vengono mostrate le planimetrie. L'apposita icona indica la posizione dell'utente in un raggio di pochi metri. Quando l'utente si muove all'interno di un edificio, l'interfaccia si aggiorna automaticamente per mostrare il piano in cui si trova in quel momento. La navigazione d'interni funziona anche su pc, visualizzando però un solo piano dell'edificio per volta.
Tecnicamente, Cogest ha fornito le informazioni e le planimetrie delle strutture (inclusi negozi, servizi, parcheggi), mentre la squadra di Google ha effettuato i sopralluoghi, rilevato i segnali wi-fi e tracciato il perimetro dei singoli negozi e dei complessi, per rendere la navigazione più precisa possibile.

Ikea Villesse, il nuovo centro commerciale si chiamerà Tiare

Il primo centro commerciale firmato IICG (Inter Ikea Centre Group), in apertura prevista il 21 novembre 2013 a Villesse (Go) si chiamerà Tiare Shopping. "La parola Tiare -spiega Herman Gewert, managing director Italia e Svizzera di IICG- richiama i concetti di terreno, territorio, patrimonio ed eredità".

La scelta del nome nasce da un concorso ("Indovina il nome e vinci un buono Ikea"): dal 15 al 30 giugno i detentori di Ikea Family sono stati invitati a scegliere la denominazione delll'inaugurando shopping centre fra quattro diverse opzioni. In palio un montepremi di 5.000 euro, suddiviso in 60 carte da regalo Ikea da 50 euro e 4 carte regalo da 500 euro, da spendere nel punto di vendita Ikea Villesse: i partecipanti sono stati quasi 8.000, 1.800 dei quali hanno indovinato.

Numeri mondiali
Il centro commerciale di Villesse (Go) sviluppa una Gla (superficie lorda affittabile) di 90.000 mq, e ha un bacino d'utenza complessivo di 1,3 milioni di abitanti. L'investimento ammonta a circa 220 milioni di euro. Una delle caratteristiche è l'integrazione dello store Ikea alla galleria, su entrambi i piani.
La pipeline IICG in Italia non si ferma a Villesse. Il prossimo progetto vedrà la luce a Brescia, con apertura prevista per il 2015.
A livello mondiale, IICG è presente in 10 paesi, con 29 centri commerciali operativi, 1,1 milioni di mq di spazi commerciali realizzati e un altro milione di mq in fase di sviluppo.

Primo trimestre positivo per Interdis

L'aumento del fatturato di Interdis nel primo trimestre 2013 rispetto al 2012 è del 6,2%. È con questa notizia che è stata inaugurata l'annuale riunione dei soci del Gruppo a Lecce. Nella stessa occasione è stata comunicata anche l'aumento di +228 unità della rete di vendita (questa volta nel primo semestre 2013) avvenuta, tramite sia acquisizioni esterne sia nuove aperture. Un dato da rapportarsi ai dati complessivi del Gruppo di 18 imprese presenti sia nel canale dettaglio sia in quello ingrosso, con un totale di oltre 1.400 pdv in tutta Italia.
La crescita del primo semestre va inserita in un contesto di strategia generale e della private label Delizie come sottolineato da Nicola Mastromartino, presidente del Gruppo Interdis (in foto): "La convention è l'occasione principe per reiterare con forza la mission aziendale, volta ad ottimizzare l'attività di vendita sul territorio e per fare il punto sulle strategie future. La condivisione degli obiettivi raggiunti, in particolare quello relativo alla crescita conseguita nel primo trimestre di quest'anno, sono per tutte le nostre imprese socie motivo di orgoglio.
Nello specifico, a latere del sempre più articolato piano di marketing ed al piano promozionale comune sull'intero territorio nazionale, è da sottolineare il ruolo fondamentale, destinato ad un'ulteriore consistente crescita, rivestito dalla marca privata mainstream Delizie".

Italian Food Excellence

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