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Con In the Box di Pop Channel si calibra l’investimento pubblicitario

Aumentare la visibilità dei prodotti esposti e veicolare messaggi personalizzati in base al profilo di riferimento: questa la promessa di “in the box”, la nuova soluzione tecnologia offerta da Pop Channel (progetto sviluppato da Majrani Group) per migliorare la comunicazione sul punto di vendita.

Pop Channel In the Box
Il progetto  nasce dal successo ottenuto con la versione originaria da 1 posto pallet, nata per la comunicazione di prodotti di largo consumo in grandi superfici e dagli ottimi risultati ottenuti anche con la versione compatta da terra e da banco che si rivolge invece principalmente alle piccole superfici come superette o farmacie.

In questa nuova versione, le tecnologie Pop Channel sono riunite un pratico kit di semplice installazione: un unico device che può essere posizionato su espositori o scaffali già preesitenti in area vendita. "In questo modo le aziende possono adottare un approccio maggiormente strategico rispetto alle tradizionali forme di comunicazione sul punto di vendita, offrendo opportunità per approfondire la conoscenza del consumatore", dichiara Riccardo Majrani, fondatore di Majrani Group.

Le funzioni operative
Pop Channel è in grado di monitorare la tipologia dei potenziali clienti ed i dati di vendita attraverso lo shopper tracking, che codifica il profilo dei clienti/consumatori che sostano di fronte all'espositore e lo trasforma in informazioni utili per adattare il messaggio trasmesso sul monitor in tempo reale attraverso un software di comunicazione dinamica.
Inoltre, grazie al digital signage è possibile cambiare la comunicazione ed il messaggio sul monitor in tempo reale.
Infine, il pick up sensor di cui l'espositore viene dotato rileva le informazioni sulla quantità di pezzi prelevati a scaffale, generando indicazioni per eventuali rotture di stock.

"Grazie a questi strumenti di analisi che raccolgono le informazioni in forma aggregata e anonima, nel rispetto della tutela dei dati personali e ai sensi del codice privacy, le aziende possono in tempo reale monitorare on line, tramite un accesso dedicato, i dati, conoscere in modo più approfondito la clientela e calibrare e valutare gli effetti della comunicazione on air", conclude Majrani.

Langhiparma inaugura a Varese la sua quarta Ristobottega

Dopo Gargnano (BS), Lomazzo (CO) e Seregno (MB), nel network multicanale Langhiparma si aggiunge la Ristobottega di Varese in via Vetera 5, con i suoi 250 mq, 80 sedute, comodo parcheggio 3 sale ristoro introdotte dal consueto scenografico spazio con bar e salumeria (in foto). Il bacino di utenza non è solo quello della città di Varese e provincia,  ma va anche oltre il confine svizzero alla vicina Svizzera italiana.
E' previsto anche lo sbarco a Milano ma per ora non è ancora possibile indicare una data di apertura,
mentre si sa dell'apertura di una grande Langhiparma a Como, entro il
mese di dicembre.

Salume proveniente dal quadrilatero sacro
Nella Ristobottega, format messo a punto da Alberto Isi, ristoratore ed esperto della filiera
delle carni e dei salumi di pregio e da Sonia Verri, marketing e
communication manager.
si vende la migliore norcineria,
quella del quadrilatero di Langhirano, Parma, Modena e Reggio, si
mangia, si beve, si compra, a tutte le ore e tutti i giorni. Ciò che distingue il modello imprenditoriale Langhiparma, è
l'abbinamento tra le eccellenze enogastronomiche del territorio e la
cultura del territorio stesso che si traduce, come è avvenuto anche per
le precedenti Ristobotteghe, in eventi culturali, legati all'arte (ogni
Ristobottega viene affrescata da un giovane artista del posto) e alla
musica.

La scelta di Varese
"Con l'avvio del negozio-ristorante di Varese -dichiara Alberto Isi- intendiamo rafforzare, come avevamo programmato, la nostra presenza in Lombardia, la regione italiana più ricca e una delle più ricche in Europa. Mentre la scelta di Varese è stata indubbiamente supportata dal fatto che la città gode di una condizione socio-economica di elevato livello; è al nono posto dei capoluoghi con l'imponibile medio più alto ai fini dell'Irpef.
E, secondo le nostre analisi di mercato, si caratterizza per una domanda di superfici di vendita e ristorazione di prossimità, con prodotti alimentari di elevata qualità". 

Innovazione: il netchising evoluzione del franchising
L'innovazione della Ristobottega Langhiparma non passa solo dalla modalità dell'offerta, ma anche dall'innovativo netchising cioè una formula più flessibile del franchising, poiché prevede un rapporto non rigido tra i due attori del contratto con una partecipazione e un'attività di supporto al business da parte dei titolari del marchio.
La definizione precisa della formula adottata è questa, tratta dalla cartella stampa: "La formula adottata è il franchising o meglio, il netchising. Si tratta di un franchising di nuova generazione poichè i titolari del brand Langhiparma rimangono con quota minoritaria nel capitale del partner, assistendolo finanziariamente, amministrativamente, fiscalmente e burocraticamente".

Conclusa l’edizione n° 14 del Brands Award, assegnati i premi

La premiazione ha avuto luogo presso la Sala Collina nella sede del Sole 24 ORE in via Monterosa a Milano. Dopo l'introduzione di Mattia Losi, direttore editoriale di Business Media, la serata è stata condotta da Marialuisa Pezzali di Radio 24. L'intervento del comico Angelo Pintus ha allietato la presentazione.

72 prodotti in lizza suddivisi in 9 categorie

Sul palco si sono susseguiti i rappresentanti delle aziende proprietarie dei marchi premiati secondo quattro livelli di giudizio che, pesati in modo uguale, hanno indicato i vincitori di categoria e il vincitore assoluto:

1 - Le performance di vendita attraverso i dati IRI

2 - Le preferenze del consumatore decretate dal
Panel Toluna

3 - Il giudizio dei  manager del Retail Moderno Italiano

4 - Il giudizio della giuria di esperti, professionisti nel
mondo marketing, agenzie, università.

Mutti vince il Brands Award assoluto 2013
Mutti è stato selezionato vincitore assoluto 2013 all'interno dei nove vincitori di categoria che sono:
- Alimentari
freschi, Aia Aequilibrium
- Alimentari confezionati, Mutti
- Dolciario, Vortici Perugina coni Nestlé Italiana
- Alcoolici & birra, Aperol Spritz Davide Campari

- Bevande,
Estathé Ferrero
- Petfood, Gourmet Gold umido gatti Nestlé Purina
- Casa & cura persona, Svelto Unilever Italia
- Igiene & bellezza, Tempo carta igienica Sca Hygene Products
- Detergenza & cura tessuti, Coccolino Unilever Italia

Motivazione
Mutti è stato premiato con la seguente motivazione: "Apprezzato dai consumatori per la qualità del prodotto e il gusto, dai retailer per un ottimo rapporto qualità/prezzo e dagli esperti per il posizionamento del prodotto e la comunicazione, dove peraltro l'azienda è molto attiva sia con campagne istituzionali sia con specifiche referenze"                                                                                                                                                                            Premi speciali
Brands Award "Premio Retailer": Gourmet Gold umido gatti Nestlé Purina 
Brands Award "Premio Giuria": Aperol Spritz Davide Campari
Brands Award "Premio Consumatore": Coccolino Unilever Italia
Brands Award "Premio Social": Red Bull
Il Premio Socil è realizzato in collaborazione con Blogmeter dedicato ai brand e ai prodotti che nei primi quattro mesi del 2013 hanno raggiunto con i loro profili ufficiali i migliori risultati sui social media.

Sponsor
Brands Award anche quest'anno è stato realizzato in collaborazione con IRI e TOLUNA e con il patrocinio di GS1 Italy - Indicod Ecr.

Emi (Magazzini Fioroni/Selex) arricchisce la linea Sapori Umbri

Una filiera di carni di suino tutta umbra, con suini nati in Umbria, dove vengono allevati, lavorati con una nutrizione controllata. Questa il plus della nuova linea Sapori Umbri, dedicata a referenze di carni di suino di alta qualità lanciati in questi giorni da Grandi Magazzini Fioroni (GMF), realtà che fa capo al Gruppo Unicomm (Gruppo Commerciale Selex).

Carni suine alta qualità
La certificazione della filiera permette di ottenere e garantire un suino sano, che conserva le caratteristiche della rusticità e della tipicità locale umbra. Infatti, non viene garantita solo l’origine del prodotto, ma anche la sua genuinità visto che i suini, allevati secondo il metodo tipico del territorio umbro, ma nel rigido rispetto dell’attuale disciplinare sanitario, sono nutriti con cereali controllati e selezionati, mentre la lavorazione e il confezionamento vengono effettuati da esperti mastri norcini.

Lo sviluppo di Sapori Umbri
A un anno dal lancio della linea di prodotti a marchio Sapori Umbri, continua la ricerca e la proposta di prodotti appartenenti alla tradizione gastronomica locale, per soddisfare le esigenze dei consumatori che, nonostante la contrazione dei consumi, non rinunciano alla ricerca della qualità e dei sapori tipici.
Le carni suine alta qualità Sapori Umbri si aggiungono alle altre 50 specialità regionali già presenti nella gamma di prodotti di questa linea.

I numeri di GMF

Grandi Magazzini Fioroni (Gruppo Unicomm), è presente in Umbria, Marche, Toscana e Lazio con una rete multicanale, formata da oltre 100 pdv a insegna EMI (declinata in superstore, supermercato, market e spesa), con un pay off comune (Mi piace, Mi conviene), che sintetizza l’orientamento qualitativo e il forte impegno nel contenimento dei prezzi. La rete di vendita comprende anche 40 discount tra versione hard (15 a insegna H Discount) e soft (25 Hurrà Discount). La rete comprende anche dieci Cash&Carry a insegna C+C.

La Pernigotti di Fratelli Averna passa ai turchi

Secondo il Sole 24 ORE la Fratelli Averna ha firmato infatti un accordo con il gruppo Sanset della famiglia  Toksoz (fatturato di 450 milioni di euro) per la vendita dell'intero capitale sociale della Pernigotti.

Le strategie di Toksoz
"Siamo fieri -affermano Ahmet e Zafer Toksoz, titolari del gruppo acquirente- di aver acquisito Pernigotti, marchio ricco di storia e fascino che identifica nel mondo la gianduia e il torrone italiano. Manterremo e potenzieremo l'attuale struttura, sviluppando l'attività in nuove e interessanti aree geografiche, sfruttando la forza del marchio Pernigotti. Introdurremo Pernigotti nel mercato turco così come in altri importanti Paesi".

Pernigotti rimane a Novi Ligure
L'azienda occupa circa 150 dipendenti nello stabilimento a Novi Ligure sul quale la nuova proprietà sembra voler investire. "Manterremo e potenzieremo
l'attuale struttura, sviluppando l'attività in nuove e interessanti aree
geografiche, sfruttando la forza del marchio Pernigotti. Introdurremo
Pernigotti nel mercato turco cosi come in altri importanti paesi",
commentano Ahmet e Zafer Toksoz.

Per Fratelli Averna ciò che ha contato è la continuità
"Negli ultimi mesi -dichiara la famiglia Averna- siamo stati oggetto di un forte interesse da parte dei principali operatori nazionali ed esteri; siamo lieti di affidare Pernigotti al gruppo Sanset della famiglia Toksoz, solido e determinato ad agire in ottica di continuità e sviluppo".

Nei Maxistore Decò i vuoti in pet da riciclare si trasformano in sconto

Recandosi ai pdv Decò è possibile introdurre nella macchina del circuito Supermarpet una bottiglia vuota in plastica pet, di qualunque formato. Viene così assegnato un punto. Ogni 200 punti accumulati si ottiene un buono sconto del valore di 3 euro da spendere all’interno del pdv dove è posizionata la macchina.

Per iniziare a raccogliere i punti è necessario ritirare prima gratuitamente la tessera Supermarpet presso il box informazioni del Maxistore Decò.
L’iniziativa si è resa possibile grazie a Coripet, il consorzio al quale partecipano in forma paritetica, alcuni dei maggiori produttori nazionali di acque minerali e soft drinks, e alcuni fra i maggiori riciclatori nazionali di plastica.

Filiera chiusa della plastica
Il progetto del consorzio Coripet è una prima esperienza di organizzazione di una “filiera chiusa della plastica”: la plastica pet recuperata verrà reimpiegata per la produzione delle stesse bottiglie, opportunità resa possibile a seguito dell’entrata in vigore della recente normativa europea sull’utilizzo di materiali riciclati nell’industria alimentare. Ogni anno le tonnellate di pet immesse al consumo sono 480.000 e di queste 180.000 sono avviate al riciclo meccanico. Con Coripet e Decò, accanto alla raccolta differenziata, abbiamo tutti la possibilità di impedire che migliaia di tonnellate di questo materiale vadano in discarica.

Illy e Kimbo insieme per il caffe in capsule, Indesit fa le macchine

Il progetto nasce dalla volontà di illy e Kimbo di rispondere alle richieste di tanti consumatori che desiderano una maggiore apertura nell'ambito dei sistemi per la casa, unita a una facile reperibilità. Uno Capsule System (macchine e capsule) sarà disponibile nella grande
distribuzione organizzata e nella grande distribuzione specializzata a
partire dall'autunno del 2013.
Con Uno Capsule System, grazie anche alla macchina compatta, semplice e affidabile messa a punto da Indesit e alla presenza nella gdo, è, dunque, possibile preparare anche a casa un caffè espresso perfetto, con la gamma offerta da illy e da Kimbo.
I sistemi ad alto contenuto di servizio (capsule e cialde) hanno rappresentato negli ultimi anni l'area di maggior sviluppo e innovazione per il mercato del caffè.
La mossa è significativa vista l'importanza e l'italianità dei partner coinvolti.

illycaffè
"L'Italia ha per troppo tempo dimenticato il significato delle parole tradizione e collaborazione" commenta Giacomo Biviano, vice direttore generale di illycaffè "Messe assieme illy e Kimbo totalizzano 130 anni a servizio dell'espresso, un prodotto di punta nel nostro Paese. Pensiamo che una partnership come questa possa non solo essere una importante occasione di sviluppo per le due aziende ma soprattutto un modo per riaffermare che la tradizione e la conoscenza sono un patrimonio che può essere messo a frutto solo attraverso una costante attenzione all'innovazione e alle richieste del mercato".
Ogni giorno vengono gustate oltre 6 milioni di tazzine di caffè illy.
illy viene venduto in oltre 140 paesi in tutto il mondo ed è disponibile
in oltre 100.000 fra i migliori ristoranti e bar. espressamente illy,
la catena di caffè all'italiana in franchising, tocca ad oggi oltre 30
Paesi con all'attivo più di 230 locali. illy produce e commercializza un unico blend di caffè esA livello
globale la società impiega circa 900 persone e ha realizzato nel 2012 un
fatturato consolidato di 361 milioni di euro.

Kimbo
"Con questa iniziativa abbiamo mutuato dal mondo della tecnologia il concetto di sistema open e l'abbiamo applicato al settore del Caffè Espresso Italiano di cui Kimbo e illy sono tra i più autorevoli esperti. L'intenzione è quella di tracciare un solco innovativo -ha affermato Simone Cavallo, direttore generale di Kimbo-, è la prima volta che due importanti player del mercato collaborano per creare insieme una nuova soluzione per i consumatori ed è prevedibile che questo tenderà a ri-orientare l'intero settore."
Kimbo, opera attraverso uno stabilimento produttivo tecnologicamente
avanzato e ambientalmente certificato a Melito e un polo per la
logistica integrata intermodale presso l'interporto di Nola. Il fatturato complessivo è di 170 milioni di euro, grazie al lavoro di 150
dipendenti e oltre 100 agenti sul solo territorio
nazionale Kimbo è presente in Italia in tutti i canali distributivi, Retail e Gdo, Horeca, Ocs e Vending e si sta affermando all'estero,
con il marchio Kimbo Espresso Italiano.

Indesit
"Da sempre mettiamo al servizio del consumatore una tecnologia all'avanguardia, vicina alle sue esigenze -afferma Enrico Vita, Coo sales & marketing di Indesit Company-. Per questo siamo soddisfatti di supportare con le nostre competenze illy e Kimbo in questo progetto innovativo che esalta le capacità di ognuno. Questa nuova macchina Indesit ci permette inoltre di ampliare ulteriormente la nostra offerta nel settore dei piccoli elettrodomestici, andando a presidiare con un'offerta rivolta al grande pubblico il segmento in forte crescita del caffè porzionato".  

Coop: nessuna acquisizione in vista per il momento (Billa)

"Coop esprime un interesse generale ad operazioni di sviluppo sul mercato italiano, anche se, allo stato attuale, non c'è alcuna istruttoria relativa ad acquisizioni di specifiche aziende di distribuzione italiana": con queste parole il nuovo presidente di Coop Italia, Marco Pedroni, chiarisce la posizione del gruppo cooperativo su possibili acquisizioni, dopo alcuni frase contenute nell'intervista riportata oggi da Il Sole 24 ORE.
Quindi, nessuna trattativa aperta o in corso né con Billa né con altre aziende, anche se, in questo clima di fermento, non mancano realtà che potrebbero essere interessanti in termini di sviluppo.

La risposta di Billa

In particolare, Billa ha fatto circolare una nota nella quale ha precisato che "Recentemente, Coop ha mostrato interesse per l’acquisizione di alcuni punti di vendita in una determinata area geografica, ma Billa non ha dato seguito alla richiesta”.

Per Unicoop Tirreno in Campania continua la battaglia sindacale

Prosegue dunque la procedura di mobilità come confermato dai vertici Unicoop Tirreno ai rappresentanti delle segreterie regionali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl ed Uiltucs-Uil e alle rsa. Oggi intanto, presso i 5 punti di vendita regionali, sono arrivati i tecnici di Coop Estense ed Adriatica, le due cooperative emiliane che hanno ufficializzato il proprio interessamento a rilevare personale e logistica.

È con loro che i sindacati vogliono confrontarsi. Per questo, annunciano che la protesta proseguirà con il blocco degli straordinari festivi (cioè di domenica) fino al 18 luglio prossimo, giorno indicato quale data ultima per la presentazione del piano industriale da parte delle cooperative subentranti.

Intervista a Marco Pedroni di oggi
In un intervista pubblicata oggi sul Sole 24 ORE il neo presidente (leggi news) di Coop Italia ha dichiarato che: "Gli ipermercati in particolare al sud devono ritornare all'equilibrio. In Sicilia abbiamo ristrutturato, in Campania andrà sciolto il nodo di Ipercoop Tirreno con un riposizionamento sull'ipotesi di un aiuto da parte di altre cooperative: sia chiaro però che Coop continuerà a operare sull'intero territorio nazionale".

Nuova company?
Quindi ovviamente c'è l'ok a livello nazionale all'intervento da parte delle altre Coop. Nulla è stato chiarito invece, rispetto alla firma del vociferato accordo, grazie al quale, dovrebbe nascere una nuova società equamente gestita insieme con Coop Estense ed Adriatica, che da un lato dovrebbe salvaguardare i livelli occupazionali e dall’altro, rilanciare il marchio in Campania.
Aperta a fine aprile e poi slittata i primi di maggio, l’annunciata mobilità prevede in Campania il licenziamento di 250 dipendenti su 667.

Bcc e Upifidi offrono tassi agevolati a Pmi per investimenti a forte innovazione

È attiva ancora per due mesi la possibilità per le piccole e medie imprese lombarde di finanziare i propri investimenti in ricerca e sviluppo a tassi particolarmente agevolati: questa è la possibilità offerta dai fondi europei del Portfolio Pmi Jeremie Fesr. Tale opportunità presenta condizioni di accesso al credito vantaggiose destinate alle Pmi operanti in Lombardia che vogliano sostenere investimenti ad alto contenuto innovativo nelle aree della ricerca industriale, dello sviluppo sperimentale, dell'innovazione tecnologica e dello sviluppo organizzativo aziendale. "Il punto di forza di questi finanziamenti è rappresentato dai tassi
altamente competitivi praticati alle aziende, il 3,5%, di contro a un
tasso variabile in ragione del rating che può arrivare di norma sino al
7%, considerando inoltre il fatto che sono con garanzia consortile, che
significa una copertura delle perdite che arriva sino all'80% -afferma Luca Barni, direttore generale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate-. Si realizzano in questo modo condizioni favorevoli per entrambe le parti".

Anche per le aziende in fase di avvio
L'accesso al credito è possibile anche per le imprese in fase di avvio. Le richieste, che dovranno collocarsi tra un minimo di 30mila euro e un
massimo di 500mila euro, potranno essere formalizzate a una qualunque
filiale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate o direttamente alla sede
di Upifidi in via Maino 7 a Busto Arsizio. Una opportunità interessante
a valere sul plafond disponibile di 42,5 milioni di euro, per cui le
domande dovranno essere presentate e formalizzate inderogabilmente entro
il 31 agosto.
Due sono gli ambiti principali di ammissibilità delle spese: ricerca
industriale e sviluppo sperimentale; innovazione tecnologica e sviluppo
organizzativo aziendale.
"I finanziamenti -evidenzia il direttore generale di Upifidi Mario Deplano-, saranno erogati sotto la formula di mutui chirografari destinati alle aziende del nostro territorio e con un grado di copertura finanziaria pari almeno al 60% del costo dell'investimento ammesso (Iva esclusa)".

Granarolo e Tetra Pak insieme per l’Africa Milk Project

Unieuro lancia App per offerte, prenotazioni, acquisti

Unieuro spa, società del Gruppo europeo Dixons Retail plc, lancia l'App per sconti e promozioni di Unieuro.
"Abbiamo lanciato la App con l’obiettivo di rafforzare la relazione con i
nostri clienti, permettendo di continuare l’esperienza fisica del
negozio anche in mobilità, in qualsiasi momento del giorno e dovunque si
trovino -commenta Silvia Serraiocco, crm manager di Unieuro-.
Più che di multicanalità, in questo caso ci teniamo a parlare di
omnicanalità: il cliente non deve scegliere tra diversi canali
verticali, ma ha la possibilità di scegliere in maniera orizzontale, in
una integrazione sempre più funzionale e fluida tra nostri canali".

Prenotazione e ritiro del prodotto
Nella sezione Catalogo l’utente potrà consultare tutte le caratteristiche dei prodotti Unieuro e avrà inoltre la possibilità di prenotarli e andarli a ritirare in negozio, mostrando dall’app la sua prenotazione.
Sarà possibile inoltre consultare il Volantino, e prenotare gli articoli da acquistare in negozio. Scoprire la disponibilità dei prodotti nello store più vicino e visualizzare il volantino promozionale è molto semplice: al primo avvio infatti l’applicazione consente all’utente di selezionare in base alla vicinanza, il punto vendita preferito.

Controllo del saldo punti di Nectar
In MyUnieuro, l’area riservata agli utenti, si potranno visualizzare e modificare i propri dati, vedere il saldo punti della propria carta Nectar, visualizzare i coupon scaricati e consultare i propri ordini.
L’applicazione è disponibile per i principali sistemi operativi (iOS, Android e a breve Windows Phone). Per scaricarla gratuitamente basta cercare Unieuro sull’App Store.

A breve anche anche il sito per mobile
Per tutti gli amanti degli acquisti online, Unieuro lancerà a breve anche il proprio sito mobile di e-commerce, navigabile accedendo a www.unieuro.it da smartphone.
L’applicazione è stata sviluppata in collaborazione con modomodo, che sta seguendo per Unieuro anche la sviluppo dell’M-Site.

Marc Gosselin è il nuovo presidente e Ad di Danone Italia

Marc Gosselin (in foto) è il nuovo presidente e amministratore delegato di Danone Italia ove è entrato nel 1987.
Ricoperti ruoli di crescente responsabilità nelle varie divisioni del gruppo da inizio 2011, ricopriva il ruolo di vice president transformation della divisione prodotti lattieri freschi, responsabile della pianificazione strategica e della ridefinizione della strategia salutistica e nutrizionale alla luce del nuovo quadro regolatorio, oltra a essere vice president base of pyramid/social business del gruppo.

Nello stesso tempo al vertice della direzione marketing arriva Frédéric Sudre.

Iper, La grande i: prezzo giusto per chi compra e chi produce

Si chiama VOI-Valori Origine Italiana, il progetto avviato da Iper, La grande i in collaborazione con Coldiretti e Fai (Firmato Agricoltori Italiani): pasta di semola di grano duro siciliano al 100%, riso Carnaroli e Arborio, latte Uht, olio extra vergine e presto una selezione delle migliori monocultivar italiane, a un prezzo giusto, per chi compra e per chi produce.

Valore equo al produttore

Prezzo giusto significa che del prezzo di vendita -altamente competitivo- viene riconosciuto al produttore un valore equo, più alto rispetto al mercato. Un prezzo garantito dalla filiera cortissima che Iper, Coldiretti e Fai sono riusciti insieme a realizzare, razionalizzando tutti i passaggi intermedi e i relativi costi di trasformazione e di distribuzione.

VOI coinvolge agricoltori e allevatori soci di Coldiretti, garantiti da Fai, il marchio che certifica (attraverso enti terzi), la rintracciabilità dell'origine agricola e italiana del prodotto e il rispetto di valori etici, sociali e ambientali nei confronti dei lavoratori e dei consumatori. VOI avvicina il grande pubblico alle eccellenze del patrimonio agroalimentare italiano ed è un invito ad un consumo consapevole.

Il paniere
Il latte italiano VOI, venduto al pubblico a 0,99€/L parzialmente scremato e a 0,95€/L intero. Ai produttori viene riconosciuto il prezzo di 45 centesimi al litro rispetto alla media di 38/40 cent risconosciuto ai produttori.

L'olio extra vergine di oliva italiano, il cui prezzo è 4,99€ per bottiglia (0.75 L), è ottenuto da olive raccolte a mano, spremute a freddo dopo poche ore. L'olio VOI è costituito da un blend di varietà italiane.

I risi Arborio (1.59€/kg) e Carnaroli (1.79€/KG), ottenuti da antiche e tradizionali varietà di riso italiano sono coltivati e trasformati con tecniche eco-sostenibili nel rispetto dell'ambiente e della sicurezza dei lavoratori.

La pasta di grano duro 100% siciliano, al costo di 0.59€ (confezione da 1/2 kg), è prodotta dalle migliori varietà di grano duro e coniuga la tradizione mediterranea con i più avanzati sistemi di controllo della qualità agroalimentare. 

Prosegue lo shopping di Arnault: Lvmh compra Loro Piana

Un altro gioiello del made in Italy passa nella mani di Bernard Arnault (nella foto). Solo pochi giorni dopo l'annuncio dell'acquisto della storica pasticceria milanese Cova per 15 milioni di euro (ma sull'affare c'è un ricorso di Prada che vanterebbe un precedente impegno a vendere da parte della proprietà) il Gruppo Lvmh presieduto dal tycoon francese ha messo a segno un colpo di ben altra portata economica, l'acquisto per due miliardi di euro dell'80% di Loro Piana, l'azienda piemontese considerata il più importante produttore mondiale di tessuti in cachemire. Arnault ha un'opzione triennale per il rimanente 20%.

Gli altri colpi

Come dicevamo questo è solo l'ultimo colpo di una lunga serie messa a segno da Lvmh;
Arnault infatti nell’ultimo decennio ha rilevato, insieme a Prada, il 51% del marchio Fendi, dall’omonima famiglia romana, con un’operazione da circa 250 milioni di euro. Una frazione rispetto ai 4 miliardi sborsati per Bulgari mentre non è nota l’entità della somma pagata per l’acquisizione di Pucci.

Il concorrente storico di Arnault, Henri Pinault, ha acquisito Gucci, che ha recentemente preso il controllo di Richard Ginori. Kering, questa l’attuale denominazione del gruppo di Pinault, ha poi acquisito Brioni e Pomellato.
Molto attivi in Italia sono anche gli emiri: un fondo del Qatar oggi possiede il brand Valentino; inoltre i fondi dell’emirato hanno acquisito negli ultimi due anni i più importanti alberghi della Costa Smeralda, l’hotel Baglioni di Roma e il Four Seasons di Firenze, e sono entrati con un assegno da 800 milioni nella proprietà del megacomplesso immobiliare di Porta Nuova a Milano.

Castoldi-Euronics apre punto di vendita a Broni

Aprirà i battenti giovedì 11 luglio a Broni (PV) il decimo punto vendita del Gruppo Castoldi-Euronics. Dopo le inaugurazioni di San Vittore Olona (dicembre 2011) e San Giuliano Milanese (maggio 2012), in due anni il socio Euronics della Lombardia ha ampliato la propria rete di negozi passando da 7 a 10 pdv.

Nuovo store concept

Per il negozio di Broni è stato utilizzato il nuovo store concept di Euronics che valorizza l'assortimento favorendo la sperimentazione diretta dei prodotti più tecnologicamente avanzati da parte dei clienti: isole emozionali ed esperienziali dove provare il meglio della tecnologia dei comparti audio-video, IT, smartphone e tablet con aree sempre aggiornate sulle ultime novità, grande e piccolo elettrodomestico, digital imaging e vasto assortimento di gaming.
Una novità per i più piccoli: la speciale area dedicata ai giochi in scatola con tutti i personaggi più in voga del momento Peppa Pig, Cars, Barbie e Disney.

All'interno dei 1.600 mq è prevista inoltre la rete wi-fi gratuita.

15 nuove assunzioni

Per l'apertura sono state effettuate 15 nuove assunzioni. A supporto dell'apertura, oltre al volantino promozionale e alla campagna outdoor, su web e su stampa locale, l'azienda ha organizzato numerose attività di intrattenimento: dai promoter dedicati al cuoco in-store con assaggi per i clienti, alla hair-stylist per un ritocco della piega express.

La Molisana :finalmente abbiamo quadrato il cerchio!

La Molisana è un’azienda giovane nonostante i cento anni di storia, e molto dinamica che, durante la prossima edizione di TuttoFood, ha lanciato a livello nazionale ed internazionale un’interessante novità di prodotto: lo Spaghetto Quadrato, una vera eccellenza elevata al quadrato, una referenza che contraddistinguerà lo storico pastificio molisano e che sarà sicuramente un cavallo di battaglia per l’azienda.



"Lo Spaghetto alla Chitarra de La Molisana è unico e inimitabile e chi la prova non può più farne a meno", difficile spiegare il perché per Giuseppe Ferro Amministratore Delegato dell’azienda, che così continua "bisogna assaporarlo per comprenderne il valore ed è per questo motivo che abbiamo deciso di eliminare la connotazione regionale di questo prodotto eccezionale che gli impediva di essere diffuso sul mercato nazionale".



Non una novità per tutti ma per molti quindi; infatti lo spaghetto alla chitarra con il nuovo nome registrato di spaghetto quadrato è da soli tre mesi negli scaffali dei negozi a livello nazionale, dopo essere stato trasferito dalla linea delle Regionali a quelle delle Quotidiane, ed è già molto gradito ai consumatori.



"Il nome spaghetto quadrato è stato registrato e stiamo pensando di creare una linea di paste quadrate; presto aggiungeremo lo spaghettino e poi chissà…" prosegue Rossella Ferro Direttore Marketing de La Molisana.


Di seguito i plus che fanno di questo spaghetto un prodotto davvero eccezionale:


1. Forma quadrata: stuzzica il palato spezzando la routine della forma cilindrica catturando così il condimento su quattro lati raddoppiando il godimento.
2.
Spessore: : è di 2x2mm. Consistente alla masticazione, regala un piacere che sembra infinito.
3.
Tenuta di cottura: garantita dall’elevata qualità e quantità del glutine che conferisce alla pasta elasticità e tenacità, non rilasciando amido nell’acqua di cottura.
4.
Materie prime: vengono selezionate e macinate direttamente nel nostro Molino solo le migliori varietà di grano duro con un contenuto proteico mai inferiore al 14%.
5.
Trafilatura al bronzo: dona alla superficie una ruvidità che cattura il condimento ed una porosità che la rende perfetta per sposare sughi corposi.
6.
Colore: Il colore dorato è invitante e ricorda quello dei campi di grano


Nel Marzo 2011 il Gruppo Ferro, famiglia di mugnai da oltre un secolo, con l’acquisizione dello storico brand La Molisana, ha scelto una convergenza strategica per gestire l’intera filiera della pasta, proponendosi sul mercato come una realtà ancora più solida, sinonimo di esperienza, determinazione e qualità. Oggi a meno di due anni da questo storico momento, La Molisana è tra i primi 5 pastifici italiani ed esporta in oltre 50 paesi del mondo.



Press contact:



Fabrizio Savigni , tel. 0039 3455117406, mail savigni@lamolisana.it


Al Forte Village la case dei sogni di Barbie

Mattel, marchio leader nel settore dei giochi, e Forte Village, sinonimo di eccellenza a livello internazionale non soloper chi sceglie la Sardegna per una vacanza indimenticabile, hanno stretto una collaborazione che prevede l’arrivo al resort di un’ospite molto speciale…Barbie e la sua Casa dei Sogni!


Mattel porterà al Forte Village la Casa di Barbie a grandezza naturale, circa 70 mq, sogno indiscusso di tutte le bambine che avranno la possibilità di vivere un’esperienza indimenticabile nel regno della bambola più glam e fashion del mondo! Un casa glamour, iconica e completamente pink per giocare e divertirsi insieme alla fashion icon per eccellenza, Barbie!


Dalle grandi onde californiane alle bianche spiagge della Sardegna, Barbie è arrivata al Forte Village per giocare con le piccole Fashionsitas e le loro mamme! Ovviamente in ogni stanza le piccole fan potranno scoprire tutti le novità del mondo Barbie giocando con i tantissimi prodotti messi a disposizione da Mattel!


Inoltre, la Casa di Barbie, che verrà ufficialmente inaugurata a luglio e sarà una delle attrazioni mozzafiato della stagione estiva appena iniziata, ospiterà una serie di attività tra cui la Fashion Academy ispirata al mondo di Barbie e dedicata alle bimbe dai 5 agli 8 anni. Infatti con un’ospite come Barbie, che ha nel suo DNA il glamour e la moda, non poteva mancare una vera e propria accademia di moda che insegnasse alle bambine i primi rudimenti sullo scintillante mondo del fashion.


Per due volte a settimana, durante tutta l’estate, le bambine potranno giocare con Barbie ed imparare utili nozioni di moda e stile grazie alle lezioni impartite da un’esperta di moda. L’insegnante sceglierà un tema da sviluppare durante l’ora di lezione e le bambine potranno riproporlo sia indossato da Barbie che organizzando una vera e propria sfilata dedicata al tema scelto, diventando loro stesse modelle e stylist. Avranno a disposizione, grazie ai numerosi licenziatari Barbie, tutti gli elementi necessari, dalla collezione di abbigliamento, agli accessori per definire il look e naturalmente il make up.


Ma non è finita qui, perché Barbie ha pensato proprio a tutto per le sue piccole fan in vacanza! Per gli spostamenti all’interno del villaggio, le fashion addict avranno a disposizione un “flotta” di biciclette tutte rosa e molto, molto chic fornite da Dino Bikes.


Se poi le piccole desiderassero accompagnare la mamma a fare shopping una bella sorpresa le attende nello shop del villaggio! Un corner personalizzato Barbie dove potranno trovare tutte le novità del mondo Barbie anche in vacanza!




Un ringraziamento particolare a: Dino Bikes, Megabrands, La Nuova Faro, Biemme, Follie Group, Markwins, Inottica che supportano da sempre il mondo di Barbie in modo speciale, grazie ai fantastici prodotti a licenza da loro sviluppati.



Unieuro entra nel circuito sconti di Bancoposta

Uno sconto aggiunti sugli acquisti di elettronica di consumo per chi utilizza le carte di pagamento di Poste Italiane: dal 4 luglio, infatti, UniEuro offre uno sconto del 2% ai clineti che pagano i propri acquisti di elettronica con Postamat, BancoPosta Classica, BancoPosta Oro e BancoPosta Più o le carte Postepay.

Lo sconto, che si somma a qualsiasi altro sconto, raccolta punti o promozione già previsto nel punto di vendita, viene restituito direttamente sul conto o sulla carta del titolare della carta BancoPosta al raggiungimento di un valore di 10 euro o, comunque, a fine anno, a prescindere dall'importo.

Inoltre, per rendere più interessante il lancio di questa iniziativa, fino a fine luglio, UniEuro ha deciso di aumentare lo sconto al 5%.

“Siamo orgogliosi si poter aderire a questo programma sconti -dichiara Silvia Serraiocco, responsabile CRM di UniEuro-. In questo modo, infatti, riusciamo ad essere ancora più vicini alle esigenze dei nostri clienti facendoli risparmiare su ogni spesa che effettuano da noi pagando con le carte del sistema BancoPosta.”

I numeri di UniEuro
L'insegna, dal 2002 parte del Gruppo Dixons Retail plc, opera su tutto il territorio italiano con 92 punti di vendita diretti a insegna UniEuro e Pc City, 2 negozi UniEuro Outlet, un Urban Store all'interno del laRinascente in piazza Duomo a Milano, 8 store Dixons Travel Stores negli aeroporti e 75 negozi in franchising UniEuro e Tech Store.

L'attività della catena si estende anche all'attività online con il sito www.unieuro.it

L’iniziativa Pasto Buono di Qui! Group dona pasti ai meno fortunati

Ogni anno, fino al 50% di cibo commestibile viene sprecato nelle case, nei supermercati e nei ristoranti e lungo la catena di approvvigionamento alimentare. Secondo una ricerca del Politecnico di Milano, in Italia sono 6 milioni di tonnellate, pari ad un valore di 12,3 miliardi di Euro, le eccedenze alimentari generate per oltre il 55% dalla filiera agroalimentare e per il restante nell'ambito del consumo domestico. Di queste, quasi il 50% è recuperabile per l'alimentazione umana con relativa facilità ma solo il 6% viene recuperato a fini solidali.

I principali sprechi
Secondo la fondazione d'impresa Qui Foundation, attiva nel settore socio-umanitario e negli aiuti alimentari ai bisognosi, le cifre più difficili da elaborare riguardano gli sprechi delle piccole attività commerciali alimentari (ristoranti, bar, gastronomie, self-service ecc), che comunque si attestano su una media di 100 kg annuali per singola attività.

Pasto Buono
Su questo fronte la fondazione opera dal 2007 col progetto Pasto Buono, che solo nel 2012 ha recuperato e donato quasi 50 mila pasti. È calcolato se tutti i pubblici esercizi (350 mila in Italia), donassero il buon cibo sano invenduto a fine giornata, con una media di pasti invenduti al giorno di 22 pasti (fra self-service, gastronomie e bar) si potrebbero recuperare e donare oltre 7 milioni pasti al dì.
Ogni giorno i volontari delle Onlus con cui collabora Pasto Buono, a Genova, Roma e a breve anche a Milano, Palermo e Firenze, ritirano il cibo sano invenduto per distribuirlo alle mense per bisognosi facendo sì che gli sprechi vengano trasformati in risorse a favore di molti.
Un'iniziativa come Pasto Buono è semplice e attivabile subito, in tutta Italia, ma per farlo è necessario prima risolvere il blocco legislativo attuale che favorisce chi il cibo lo ha e non chi è in difficoltà, costringendo a gettare il cibo per poi vederlo ritirare dai cassonetti da coloro che potrebbero consumarlo civilmente a tavola.

Come risolvere problemi senza aumentare le tasse
Le potenzialità del progetto sono notevoli ed a portata di mano se si considera che la Fondazione attesta l'interesse dimostrato già dall'ampia rete di oltre 120 mila esercizi di ristorazione con cui è in contatto il gruppo legato alla fondazione, Qui! Group, per la sua attività di buoni pasto.
Rassicura e dà ulteriore conferma quanto espresso dal Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Nunzia De Girolamo, sulle pagine del Corriere della Sera di martedì, che sottolinea la necessità di affrontare l'argomento con il massimo impegno soprattutto in sede comunitaria: “La sede in cui bisogna battersi per garantire gli aiuti alle persone in difficoltà è proprio l'Europa”.
 Anche il ministro pone l'accento sul tema della semplificazione del processo di recupero: “Dobbiamo porci come obiettivo quello di dimezzare gli sprechi ottimizzando il ciclo del recupero delle eccedenze attraverso una normativa semplificata” e al contempo “lavorare a una norma che tuteli la salute di chi riceve poi effettivamente gli aiuti”.

Conclusa la seconda edizione del Master Unieuro in retail management

La cerimonia di consegna dei diplomi ai partecipanti si è svolta presso il Centro Santa Elisabetta - Campus Universitario ed è stata presieduta dal Coordinatore Scientifico del corso Guido Cristini, e da tutto il board aziendale.

30 manager
Il percorso formativo del master Unieuro ha visto coinvolti 30 manager di talento provenienti da diverse funzioni aziendali con l'obiettivo di fornire competenze strategico-gestionali e multidisciplinari in aree quali l'organizzazione, il marketing, i comportamenti di acquisto e di consumo, i sistemi di monitoraggio e controllo. In particolare il corso ha coinvolto store manager, area manager e manager di sede con l'obiettivo di completare e aggiornare le competenze accumulate durante l'attività svolte all'interno della rete di vendita, attraverso lo sviluppo di una visione trasversale alle diverse funzioni aziendali e complessiva del retail e del service management.

Sviluppo delle risorse interne
Questa iniziativa rientra nell'ambito di un processo più ampio di talent management e sviluppo delle competenze manageriali, nato con l'obiettivo di favorire la crescita e lo sviluppo professionale delle risorse interne dell'azienda. Una scelta, quella di investire sul capitale umano, che fa sì che  Unieuro si collochi tra i Best Workplaces italiani nella classifica redatta ogni anno da Great Place to Work Institute.

Groupalia lancia la nuova app “Buy&Go”

Raffica di novità per Groupalia, gruppo attivo nel social shopping con oltre 8 milioni di clienti iscritti a livello globale. In affiancamento alle consuete offerte flash arrivano le proposte Permanent, caratterizzate da una maggiore durata e che rappresentano un'evoluzione rispetto al classico concetto di couponing.
Il sito, rinnovato nel layout e nell'organizzazione dei contenuti, incrementa significativamente il numero delle offerte offrendo un'ampia scelta di deal in diversi settori (ristoranti, salute e bellezza, tempo libero, corsi, shopping, viaggi).
Al restyling del portale e allo sviluppo del concetto di Permanent Deal si aggiunge la nuova app Buy&Go (disponibile per Apple e Android) che consente agli utenti di geolocalizzarsi, consultare l'elenco delle offerte ed acquistare subito il deal più vicino a dove ci si trova.

Instant couponing

"Il modello di business, arricchito della funzione che noi chiamiamo Permanent, consente ai partner di utilizzare in modo congiunto due tipologie di offerte: una con caratteristiche di durata limitata nel tempo e con prezzo più aggressivo, l'altra con un concetto di offerta di un servizio e di un prezzo continuativo -spiega Mauro Catalano, sales director di Groupalia Italia e Spagna-. Infatti, l'integrazione di queste funzioni con la mobile app Buy&Go consentirà al cliente di pre-localizzare attorno a sé i servizi di cui desidera usufruire e di poterne fruire in modo immediato, questo intendiamo per instant couponing".

Generare traffico nel punto di vendita

Groupalia, a dimostrazione delle svariate opportunità che il social couponing offre ai brand, ha dato vita a delle vere e proprie attività di store traffic creando dei coupon buono spesa con grandi partner nazionali retail quali Auchan, Darty, Saturn, Ottica Avanzi, Triumph, Feltrinelli, Metropoli. Questa operazione ha consentito alle catene di generare nuove acquisizioni, creare traffico sul punto di vendita e raggiungere risultati misurabili in tempi molto brevi.

Aumentano gli standard di servizio

Groupalia prosegue nel percorso di qualità a garanzia del consumatore grazie alla Carta dei servizi e all'introduzione di una serie di accorgimenti relativi alla selezione e alle attività con i partner.

Sul fronte dell'assistenza alla clientela, Groupalia aumenta gli standard di servizio impegnandosi a rispondere alle mail relative al customer service entro le 24 ore e rispondendo al 90% delle chiamate telefoniche entro 20 secondi. L'azienda, inoltre, ha previsto degli indennizzi ai propri clienti in caso di mancato rispetto degli standard qualitativi richiesti.

Attività con i partner

L'azienda, nel corso del 2012, ha consolidato una serie di attività di controllo ex ante (prima della pubblicazione delle campagne) sulle informazioni fornite dai partner e relative ai prodotti/servizi offerti.
Attraverso un'applicazione di business intelligence, inoltre, Groupalia analizza contemporaneamente informazioni quali-quantitative relative ai partner che vengono promossi. Tra queste, un ruolo centrale hanno le informazioni chiamate Survey: gli utenti di Groupalia rilasciano commenti sul gradimento del servizio ottenuto, che vengono trasformati in un rating qualitativo (da 1 a 10).

Sisa si è rinforzata con l’ingresso in Federdistribuzione

I lavori, quest’anno sono stati concentrati in un’unica giornata per la presenza, come ospite d’onore, di Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione in cui il Gruppo Sisa è entrato all'inizio del 2013 (leggi news).
Cobolli Gigli ha sottolineato, fra l'altro, il ruolo positivo delle imprese della distribuzione nell’economia del territorio nazionale e del vasto indotto che ne consegue, come, ad esempio, i numerosi investimenti di carattere edilizio.

Federdistribuzione è un importante organismo
Essa raccoglie al suo interno, il 44% di tutti i consumi alimentari, il 30%
dei non alimentari, l’80% dell’elettronica, il 20% dell’abbigliamento,
l’intero mondo dei grandi magazzini, per un fatturato aggregato di 85,5
mld di euro, equivalente al 65,5 % del fatturato totale della Dmo.
Detiene, quindi, un elevato peso nel mercato dell’economia, del
commercio, nonché all’interno dei tavoli istituzionali.

"Una realtà
come quella di Sisa, consapevole delle necessità del mercato, esige
sempre di più e meglio una maggiore incisività -ha commentato il presidente di Sisa Sergio Cassingena (in foto)- là dove si prendono le
decisioni che la riguardano". Del resto Cobolli Gigli ha spiegato che l’obiettivo dell’associazione della Dmo italiana sia di adoperarsi per comunicare e rappresentare al meglio i valori e le qualità messe in campo dai suoi membri, in modo che imprese e politica possano, insieme, trovare le giuste formule per contrastare e superare l’attuale crisi economica.

Atmosfera costruttiva
Costruttiva come sempre, l’atmosfera della convention, dove è emersa, ancora una volta, la totale fiducia di soci e affiliati che credono nel loro lavoro, puntualmente ripagati con risultati d’eccellenza. "Anche l’ingresso in Federdistribuzione testimonia la costante attitudine di Sisa all’innovazione e al cambiamento -ha dichiarato Danilo Preto, rappresentante del Gruppo nell’associazione- sempre nell’ottica di migliorare le nostre performance andando incontro alle esigenze dei consumatori".

Sigma raggiunge i 5,8 miliardi e progetta innovazione e discontinuità

Sigma guarda al futuro. Nonostante il difficile momento economico, la cooperativa trova un suo modello vincente facendo perno su due fattori chiave: l'innovazione e la discontinuità, elementi che stanno orientando lo sviluppo del gruppo attraverso un'inversione di rotta che trova nel macro tema della discontinuità, la capacità di rompere le abitudini, di osare, di approfittare dello stimolo al cambiamento, di ricercare nuovi modelli di business.
"Oggi Sigma è un gruppo di 13 imprese, che opera attraverso il rispetto di regole precise. Darsi delle regole non è facile, ma noi ce l'abbiamo fatta, innovando il nostro passato e mettendo in discussione i nostri modelli per creare una Sigma diversa -ha sottolineato il direttore generale, Davide Rossi-. Siamo partiti, quindi, dall'instaurare una nuova relazione tra la centrale e i soci, attraverso un linguaggio comune codificato, fondamentale per fare sistema".

Fare squadra
La capacità di fare squadra e network, abbinata a nuove strategie all'insegna della razionalizzazione sono alla base del concetto di Smarketing, tema della convention annuale (tenutasi a Giardini Naxos) analizzato sotto vari aspetti (sociologico, antropologico, della comunicazione, commerciale e del marketing - leggi news) per evidenziare le strategie del gruppo, che nel 2012 ha fatto registrare un fatturato di 5,8 miliardi di euro.
"Sigma si conferma un network coeso, forte, capace di creare discontinuità e rilanciare proprio in tempi di crisi, valorizzando le specificità locali e sfidando il mercato con iniziative coraggiose e lungimiranti -ha detto il presidente Eros Magnanini, appena riconfermato-. Per questo, nel triennio 2013-2015 ci siamo posti importanti obiettivi di crescita".

La rete

Alla base della crescita, la formula del supermercato, che rappresenta il core business di Sigma e resta il format di riferimento, pari a quasi la metà della superficie totale della rete, anche se i risultati a livello numerico indicano una situazione sostanzialmente stazionaria. L'intensa attività di sviluppo e di selezione, che il gruppo ha fatto in questi anni, ha portato ad un raddoppiamento del numero dei punti di vendita: dai 378 del 2009 agli attuali 815, con un incremento significativo della quota di mercato.

Obiettivo leadership nel multicanale
Nel futuro di Sigma, c'è la scommessa di divenire big player multicanale, attraverso tre nuovi progetti, a partire da ItalyCash, nel canale cash & carry, che, a un anno dalla sua costituzione, ha raggiunto la quota di mercato del 6,5%, entrando nella top trade IRi con 24 pdv in 9 regioni e un fatturato che sfiora i 400 milioni di euro.
In maniera coerente, secondo una logica multicanale, Sigma ha deciso di cogliere l'opportunità di posizionarsi nel canale discount (secondo progetto), attraverso il progetto Italy Discount (attualmente 160 pdv e una quota di mercato del 2,1%).
Infine, l'ultimo progetto riguarda Italy Drugstore, relativo alla prossimità che diventerà operativo nel 2014.

Le private label

Il successo del modello Sigma, si può ritrovare anche nei risultati delle private label, che stanno crescendo sotto ogni punto di vista: 1.300 referenze (food e non food) e una quota di fatturato che supera l'11% (considerando l'Llc e i format superiori ai 400 mq). Numeri destinati a crescere visto che è stata appena lanciata la linea Sigma nella categoria della cosmetica, con prodotti italiani, caratterizzati da un buon rapporto qualità/prezzo.

Ispezione positiva alle coltivazioni di pere e mele. Inizia l’export negli Usa

Scopo della visita dell'ispettore Usa era quello di verificare l'idoneità delle nostre produzioni e delle nostre strutture per il mercato statunitense. A tal fine l'ispettore ha potuto visitare i territori di produzione di pere e mele, nonché le strutture di
lavorazione e confezionamento in Emilia Romagna ed in Trentino Alto Adige, fornendo ampie garanzie sulla qualità e sicurezza dei prodotti e dei processi.

Progetto pilota
Entrando nel merito dell'attività commerciale, che si prospetta possa iniziare già dai primi giorni di ottobre, va innanzitutto specificato che si tratta di un progetto pilota, volto a testare tutti i punti, ancora complessi, di controllo ed organizzazione richiesti dalle procedure ufficiali statunitensi. Il progetto interesserà l'Emilia-Romagna per le pere e più specificamente per la varietà abate e il Trentino alto Adige per le mele, con le varietà golden delicious, gala e granny smith, coinvolgendo un ristretto numero di operatori che si sono assunti gli oneri di portare avanti il progetto.
L'obiettivo dichiarato dei produttori è infatti la collocazione di un quantitativo limitato di prodotti di alta qualità nelle grandi città della fascia Est degli Stati Uniti d'America.

Piano di lavoro
Le visite hanno consentito di illustrare la capacità produttiva ed organizzativa delle organizzazioni di produttori oggi coinvolte ed ha premesso di acquisire ulteriori elementi e dettagli per la definizione del piano di lavoro.
La visita dell'ispettore Aphis è stata caratterizzata da un clima di
grande collaborazione, disponibilità e volontà di portare a termine questo programma. "Ci auguriamo -dichiara Alessandro Dalpiaz direttore di Assomela-
che al più presto venga siglato il piano di lavoro che ci consentirà di iniziare le prime esportazioni.
In questo contesto l'ispettore stesso ha espresso un grande apprezzamento per l'organizzazione della visita che ha fatto trasparire il lavoro di squadra messo in campo già da molti mesi a questa parte ed il forte impegno italiano per questo progetto.
Questa esperienza mette in evidenza, tra l'altro, anche il ruolo della cooperazione e delle organizzazioni dei produttori che rappresentano uno strumento indispensabile per raggiungere obiettivi importanti offrendo così maggiori prospettive ai frutticoltori."

Gioco di squadra
Questo passo è frutto di un gioco di squadra tra Cso e Assomela e tutte le istituzioni coinvolte a partire dal Ministero delle Politiche Agricole, dalle rappresentanze diplomatiche a Roma e Washington, dai servizi fitosanitari della Regione Emilia Romagna, del Trentino e ell'Alto Adige, dai Centri di Consulenza tecnica nonché da tutti i tecnici delle strutture interessate.

Barilla Center: già 4.000 studenti hanno scaricato il bando

È stato prolungato di un mese da parte di Barilla Center for Food and Nutrition il termine ultimo per partecipare a Young Earth Solutions! (Yes!), il bando internazionale per la selezione di nuovi progetti su cibo e sostenibilità. Studenti e ricercatori da tutto il mondo hanno tempo fino al 1° agosto per proporre nuove idee e risolvere i paradossi globali dell'alimentazione, per cui oggi nel Pianeta 868 milioni di persone sono denutrite mentre 1/3 della produzione alimentare è sprecato, in un contesto ecologico sovra sfruttato e sempre meno produttivo.
"Le idee provenienti dai giovani di tutto il mondo -afferma Riccardo Valentini, membro dell'Advisory Board Bcfn, premio Nobel per la Pace nel 2007- con la loro
competenza, freschezza e creatività, potranno fare la differenza nel
diffondere buone pratiche di alimentazione sana e sostenibile e una
nuova cultura del cibo."

Patrocinio dell'Unesco
Il bando, che ha ricevuto il patrocinio dell'Unesco e della Commissione Europea, è stato lanciato lo scorso marzo ed è già stato scaricato da 4.000 studenti e ricercatori a livello internazionale. I materiali e le regole di partecipazione sono disponibili sul sito www.bcfnyes.com.
"Stiamo raccogliendo moltissime idee e progetti innovativi da studenti e ricercatori che vivono in 5 continenti e studiano presso centri di eccellenza quali University of Illinois (USA), University of East Anglia (Regno Unito), l'Università di Tel Aviv e il Politecnico di Milano. Abbiamo deciso di posticipare la scadenza per dare la possibilità ad ancora più persone di candidare il proprio progetto per il futuro del Pianeta" ha aggiunto Valentini, membro dell'Advisory Board Bcfn, premio Nobel per la Pace nel 2007 e direttore della divisione impatti sul clima presso il Centro Euromediterraneo sui Cambiamenti Climatici.

Meccanica
Per partecipare a concorso occorre essere studenti universitari o ricercatori, di qualunque facoltà, grado e Paese, e non aver compiuto i 30 anni entro fine ottobre 2013. Le iscrizioni sono aperte ai singoli studenti o team costituiti da un massimo di 3 componenti. I progetti dovranno trattare temi quali le sfide globali collegate al tema dell'alimentazione, l'emergenza obesità e il paradosso della carenza di cibo, il ripensamento dell'industria alimentare verso una maggiore sostenibilità ambientale di tutta la filiera. Le proposte verranno selezionate valutando il reale impatto sociale dell'idea, l'innovazione, l'originalità e la concreta fattibilità.

Determinante la multidisciplinarità
Un peso importante rivestirà anche la multidisciplinarità della soluzione, che il Bcfn valuta come l'approccio più completo ed efficace per affrontare le sfide globali del cibo.
Le dieci migliori idee parteciperanno come finaliste al 5° International Forum on Food and Nutrition, che si terrà a Milano il 26 e il 27 di novembre e avranno l'opportunità di presentare i progetti davanti a un pubblico composto da scienziati, esperti di alimentazione, investitori e venture capitalist. Al vincitore verrà assegnato un premio e la possibilità di partecipare nel 2014 a un progetto di studio del Barilla Center for Food & Nutrition.
L'edizione 2012 è stata vinta da Federica Marra, studentessa all'Università di Leiden (Olanda), con l'idea "Manna dal nostro tetto", un progetto che si rivolge ai giovani di tutto il mondo, e prevede che spazi inutilizzati, come terrazze, tetti e pareti verdi, possano essere messi a disposizione per creare veri e propri orti urbani. Attualmente Federica sta collaborando con gli esperti del Barilla Center for Food & Nutrition allo studio di temi legati allo spreco alimentare.

Leni’s :il marchio delle mele trasfromate dell’Alto Adige

(Laives, 3 luglio 2013) Il gusto e la qualità delle mele del Trentino Alto Adige racchiuso in nuovi e accattivanti formati, da mangiare e da bere. È questa l'essenza dell'offerta Leni's, il nuovo brand degli specialisti dei trasformati di mela, pronto al suo debutto nella GDO Italiana.



La gamma di prodotti comprende oggi due referenze, entrambe pensate per il reparto ortofrutta.



La prima sono le fettine di mela rossa, gialla e verde, disponibili in bustine da 80 grammi, da conservare in frigo e da gustare come snack fuori e dentro casa. Pratiche e veloci, sono garantite con una shelf life di almeno 12 giorni tramite uno specifico trattamento di vitamina C per prevenire l'ossidazione naturale.



Il succo di mela torbido Leni's, invece, viene proposto nei due formati in vetro da 1 e 0,25 litri, che equivalgono rispettivamente a 10 e 3 mele spremute ed imbottigliate, senza l'aggiunta di acqua, zucchero, conservanti e coloranti. Una gustosa bevanda naturale, 100% mela da bere!



“Questi due prodotti sono solo i primi di una lunga serie che già nei prossimi mesi si arricchirà di nuove proposte, tutte a base di mela” ha commentato Klaus Gasser, Direttore di VOG Products, la realtà altoatesina proprietaria del brand Leni's. “L'elevata specializzazione nel settore della trasformazione di questi frutti fa di noi il partner ideale per chi voglia offrire ai suoi clienti mele snack e da bere di elevata qualità lungo l'arco di tutta la stagione commerciale” ha concluso.



Già a partire da questo autunno saranno diversi i nuovi prodotti a base di mela che accresceranno l'offerta Leni's.



Leni's è un marchio di VOG Products, la realtà leader in Europa nel settore dei prodotti trasformati a base di mela.



Per ulteriori informazioni:


www.lenis.coop
www.vog-products.it

Meggle presenta due proposte autunnali


BURRO CON TARTUFO
Dalla felice combinazione del latte, proveniente dai pascoli alpini selezionati, con il piùraffinato dei sapori nasce il burro Meggle al tartufo. Non un semplice preparatoaromatizzato, bensì un'inimitabile specialità gastronomica realizzata con burro di primissima qualità e vere scaglie di tartufo italiano nero originario dell’Umbria. È sufficiente un piccolo assaggio per riconoscere ed apprezzare tutto il pregio delle materie prime, e assaporare il suo gusto molto particolare e saporito in grado di trasformare ogni pietanza in una particolarità.



Peso medio/pezzatura: vasetto da 80 gr. Caratteristiche: Specialità di burro con tartufo
Confezionamento: vasetto in vetroPrezzo consigliato: Euro 5,14


BURRO FIORE BAVARESE
Il Burro Fiore Bavarese è il burro originale tedesco prodotto con panna pastorizzata; e’ un burro di alta qualità dalla consistenza morbida, facilmente spalmabile, e dal sapore pieno e gustoso ma allo stesso tempo delicato. Il caratteristico colore giallo paglierino è sinonimo dell’alta qualità del prodotto. fiore Bavarese è buonissimo da assaporare in ogni sua declinazione: è infatti uno degli ingredienti indispensabili per la preparazione di ogni tipo di pietanza e può essere utilizzato come condimento. Ottimo anche semplicemente spalmato su una fetta di pane. Fiore Bavarese è disponibile anche nella pratica versione porzionata in 6 piccole vaschette monodose.



Peso medio/pezzatura: panetto da 250 gr – monoporzione 6 vaschette (gr 16 cad) Caratteristiche: Burro Originale tedesco Confezionamento: panetto in foglio di alluminio- vaschette monoporzione
Prezzo consigliato: Euro 2,30 panetto gr 250 - Euro 1,15 per le 6 vaschette monoporzione


2012, annus horribilis per i consumi

L'Istat certifica che nel 2012 si è registrata la peggior flessione dei consumi da quando, nel 1997,  sono state avviate le rilevazioni della spesa delle famiglie. Il calo è del 2,8% su base annua. Uno logica conseguenza di questa situazione è l'aumento delle quota destinata all'alimentare, passato dal 19,2% al 19,4%, con una punta del 25,2% nel Mezzogiorno. E' passata dal 53,6% al 62,3%, la quota  di famiglie costrette a mettere in atto strategie di contenimento della spesa, riducendo la qualità e/o la quantità di almeno uno dei generi alimentari acquistati, anche per fronteggiare l’aumento dei prezzi  che nell'anno è stato del 2,5%; la percentuale, nel Mezzogiorno, supera il 70%.

Discount in crescita
In aumento le famiglie che scelgono gli hard discount per l’acquisto di generi alimentari (dal 10,5% del 2011 al 12,3% nel 2012), a scapito prevalentemente di supermercati, ipermercati e negozi tradizionali. Nel Mezzogiorno, la percentuale di famiglie che acquista almeno un genere alimentare presso gli hard discount raggiunge il 14,6% (era il 13,1% nel 2011); l'aumento più consistente si registra al Nord, dove si passa dall’8,5% al 10,9%.

My Mobility, gli incontri di Mercedes-Benz e Gruppo 24 ORE sulla mobilità sostenibile

Gli incontri, che si svolgeranno a Milano il 2 ed il 9 luglio, con aperitivo all'interno della mostra allestita nell'Headquarter milanese di Mercedes-Benz, punteranno a creare un ampio confronto sui temi di grande attualità, come ad esempio il rapporto tra mobility management e green mobility e i nuovi approcci alla progettazione ed alla gestione delle Smart city.

Verranno presentate da parte di Amat Agenzia Mobilità Ambiente Territorio, Auchan, Autostrade per l'Italia, Enel Distribuzione, Legambiente, CityO, Comitato Expo 2015 di Confcommercio, Euromobility, Ikea, Indicod Ecr, Nomisma best practice nazionali e internazionali
in tema di politiche urbane ed verrà approfondito il tema degli incentivi e delle prospettive per l'auto elettrica/ibrida.
La partecipazione è libera e gratuita, per maggiori informazioni

Inoltre, sempre presso il Mercedes-Benz Center Milano di via Gallarate 450, sino al 30 di luglio, sarà aperta la mostra My Mobility. Quale sarà la propulsione di domani?: i visitatori potranno scoprire che tipo di automobilisti sono e qual è la tecnologia di propulsione migliore per il loro comportamento di mobilità.

Per le iscrizioni cliccare qui.

Ke Pizza, nuovo concept ristorativo a più moduli

Dopo il primo locale inaugurato a metà giugno nel centro Ipercoop a Cuneo (via Cascina Colombaro 26/A), Ke Pizza ha in calendario un'apertura a Lugano, e un programma di almeno 50 unità in Italia, fra diretti e affiliati. Il locale di Cuneo è su 2 livelli, con cucina a vista e spazio esterno con 120 sedute, su una superficie complessiva di oltre 300 mq.

Varietà di moduli
“Il nostro progetto si articola in più moduli -precisa Stefano Ferrari, marketing manager di Ke Pizza Project sa, società con sede a Lugano in Svizzera - realizzabili anche autonomamente: a Ke Pizza! si affiancano Ke Food!, Ke Caffè! e Ke Drive. Ogni gestore sceglie per il proprio locale un modulo o una combinazione tra i vari moduli secondo il servizio che vuole offrire ai propri clienti. A queste opzioni si aggiunge la novità di Ke Drive che permette di ordinare e ricevere la pizza in 2 minuti comodamente seduti nella propria automobile”.

Sviluppo in Europa e in India
L'ambizione è quella di sviluppare i moduli su scala mondiale: oltre all'Europa (la Germania in primis) sono previsti sviluppi anche in Asia, in particolare India e Cina.

Ingredienti della formula
Gli ingredienti di Ke Pizza sono: unione di tecnologia e qualità tutte italiane (la macchina, Robo-track, produce 70 pizze all'ora), tradizione, gestione semplificata, velocità del servizio (120 secondi per una margherita).
I processi di servizio al cliente e di preparazione dei piatti sono automatizzati e pensati per essere eseguiti da personale non specializzato completamente operativo a seguito di un breve training di quattro ore.
I moduli offerti da Ke Pizza Project ai gestori in franchising sono Ke Pizza (con circa 15 pizze a menu), Ke Breakfast, Ke Kebab, Ke Aperitivo, Ke Dessert, Ke Caffè, e Ke Food che propone insalate, primi e secondi piatti, contorni e dessert.

Supporti per i franchisee
La società fornisce a ogni gestore il supporto per la realizzazione del locale, la vendita e la logistica in tutta la filiera, dagli ordini degli ingredienti alla piattaforma informatica, dal layout del locale agli arredi secondo l'immagine coordinata di tutta la catena.
I partner informatici sono TC Pos per la gestione dei pagamenti e ICTSuisse per l'infrastruttura. Tutti i punti vendita sono collegati da una rete informatica centralizzata che gestisce e monitora ordini, approvvigionamenti e pagamenti.
Ke Pizza Project si è aggiudicata la distribuzione esclusiva in 6 paesi (Italia, Spagna, Francia, Svizzera, Principato di Monaco, Singapore) dell'energy drink B63, prodotto dal gruppo svizzero Boschung Global, e già presente in Medio Oriente e Nord Africa.

Esselunga lancia nuovi servizi e promozioni scuola

Da qualche giorno è possibile pagare presso le casse di tutti i supermercati di Esselunga i bollettini postali: alla fine della spesa, viene rilasciato uno scontrino che funge da ricevuta.

Bollettini postali
L'iniziativa nasce in collaborazione con Poste Italiane e rappresenta un ulteriore elemento di servizio della catena nei confronti della propria clientela.
Il servizio è attivo in tutta la rete di Esselunga.

Scuola conveniente
Allo stesso tempo, dal 4 luglio fino al 12 ottobre, la catena guidata da Bernardo Caprotti ha lanciato una promozione dedicata alla scuola, che abbina qualità e risparmio: infatti, alla cifra di 25 euro, viene proposto un kit scolastico formato da zaino e prodotti di marchi rinomati a livello nazionale e europeo (tra cui Fabriano per gli album da disegno, Pigna per i quaderni, Pelikan per matite, penne, evidenziatori e pennarelli, UHU per la colla, ecc).

Prenotazione libri
Inoltre, forte del successo degli anni passati, per il quarto anno consecutivo, Esselunga conferma la sua attenzione per il mondo scuola con il proseguimento del servizio di prenotazione dei libri di testo per le scuole secondarie di primo (medie) e di secondo grado (superiori).
Il servizio, attivo in tutti i negozi fino al 20 ottobre 2013, prevede per i possessori di carte Fìdaty Esselunga, uno sconto del 15% e alla raccolta dei punti fragola.

Ilario Bolis è il nuovo direttore generale di VeriFone Italia

VeriFone ha affidato a Ilario Bolis il ruolo di direttore generale di VeriFone Italia. Il manager giunge in VeriFone dopo aver svolto nella sua carriera professionale numerose esperienze nell'ambito bancario, con particolare riferimento alle ristrutturazioni aziendali, recupero crediti e finanziario in genere.

Nel mondo dei pagamenti, Bolis ha operato presso una delle società acquirer leader in Italia, dove ha acquisito una conoscenza profonda delle dinamiche del mercato dei pagamenti e delle carte, gestendone più di 10 milioni e curandone la personalizzazione, il processo di autorizzazione ed il relativo settlement. In particolare, nel ruolo di Deputy General Manager, Bolis curava le relazioni con i maggiori clienti, che rappresentavano più della metà del turnover aziendale, la supervisione della divisione commerciale in molte regioni italiane e diversi dipartimenti aziendali, tra i quali Information Technology, produzione e personalizzazione carte, Helpdesk e frodi, acquisti, operations Pos e numerosi progetti speciali, dedicati nello specifico al mondo telco e petrol.

Durante la sua carriera, Bolis è stato membro di diversi board nazionali e internazionali, come Consorzio Bancomat, Visa Italia e l'acquiring group di Visa Europe e MasterCard.

Bolis ha iniziato il proprio percorso in VeriFone Italia dal 1° luglio 2013 negli uffici di Milano. “Sono convinto che il bagaglio acquisito dalle esperienze precedenti nel settore, l'acume commerciale, l'orientamento strategico e l'atteggiamento positivo porteranno cambiamenti importanti e innovativi nel team italiano e daranno un grande supporto ai nostri clienti e partner” commenta Johan Tjarnberg, president VeriFone Europe e Southern Africa. “Ho incontrato un ambiente positivo e dinamico, che trasmette una gran voglia di crescere. Gli obiettivi che dovremo raggiungere non potranno che realizzarsi nella continua ricerca di eccellenza nel livello di prodotti e nelle soluzioni offerte ai clienti” aggiunge Ilario Bolis.

P&G in partnership con Eni offre carburante in omaggio

P&G in collaborazione con Eni dà il via all'iniziativa Un aiuto concreto ogni giorno che a partire dal mese di luglio coinvolgerà le marche Dash, Lenor, ACE Detersivo, Mastro Lindo, Swiffer, Viakal, Fairy, Ambi Pur, Gillette, Pantene, Herbal Essences, Olaz, Oral-B, AZ, Gillette Venus, Duracell, Braun (prodotti cura corpo maschile e femminile e cura capelli).

Fino al 31 dicembre
Da luglio al 31 dicembre, a fronte di un acquisto di 40 euro di prodotti P&G, gli acquirenti riceveranno in omaggio 10 euro di carburante in punti you&eni, utilizzabili presso le stazioni Eni e Agip aderenti all'iniziativa.

"Spesso si pensa che la quotidianità sia banale, ma per noi non è così -afferma Sami Kahale presidente e Ad di P&G Italia- Da 175 anni, ogni giorno in P&G cerchiamo di migliorare la vita di milioni di famiglie attraverso la qualità dei prodotti, le innovazioni, consigli e offerte dedicate. Siamo sempre alla ricerca di nuove iniziative che siano capaci di rendere un po' speciale la vita di tutti i giorni, cercando di offrire un aiuto concreto, come in questo caso per il rifornimento di carburante grazie alla partnership realizzata con Eni".

Meccanica
Partecipare è semplice: dal 1° luglio e fino al 31 dicembre, a fronte di un acquisto di 40 euro di prodotti P&G e inviando gli scontrini a GlobalData (Globaldata - Via Mosca 10 - 00142 Roma), i possessori della carta you&eni potranno ricevere direttamente via e-mail o sms, il codice per caricare i punti you&eni equivalenti a 10 euro di carburante omaggio.
Chi, invece, non possiede ancora la carta you&eni, inviando gli scontrini a GlobalData riceverà un codice promozionale da utilizzare per l'accredito dei punti sulla nuova carta you&eni una volta attivata online o presso le stazioni Eni e Agip aderenti all'iniziativa.

Ruffino: il mercato Italia sempre più strategico per la crescita del gruppo

Firenze, luglio 2013.



La squadra di Ruffino si amplia con l’ingresso di Marco Agresti, che andrà a ricoprire il delicato e strategico ruolo di responsabile commerciale Italia, operativo dal 1 luglio 2013.



Marco Agresti, 46 anni, fiorentino, vanta una lunga esperienza in area commerciale, maturata prima in Sammontana e poi in D&C - azienda specializzata nell’importazione e distribuzione di marchi alimentari, fra cui vini e champagne. A lui riporterà tutta la struttura commerciale del mercato Italia.


La creazione di una divisione commerciale Italia autonoma che riporti direttamente all’Amministratore Delegato esprime una forte fiducia di Ruffino nelle potenzialità del proprio marchio e dei propri vini nei confronti del mercato domestico anche nell’attuale contesto economico particolarmente complesso.



Ruffino, celebre cantina vinicola toscana fondata a Pontassieve (Firenze) nel 1877 e da qualche anno di proprietà della multinazionale americana Constellation Brands, ribadisce così le proprie ambizioni sul mercato nazionale, che si conferma importante per la propria strategia di crescita e rafforzamento.


Ruffino vive un momento molto positivo per il suo business e ha chiuso il suo anno fiscale con un +15% su scala globale.


Ruffino vanta nel proprio portfolio vini che sono grandi classici dell’enologia italiana, come Riserva Ducale e il Chianti Ruffino, vini dal timbro più moderno come il supertuscan Modus, la recente linea “Momenti” e “Ponte d’Oro” e il recupero in chiave contemporanea dello storico fiasco, insieme ad alcune stelle prodotte nelle sue tenute come il Brunello di Montalcino Greppone Mazzi e il Chianti Classico Santedame.

Ferrero crea una nuova divisione per il foodservice

Ferrero guarda con rinnovata attenzione al canale food service per sottolineare la forza del proprio marchio nei confronti del consumatore. Se ne è parlato alla convention di Sigma, svoltasi a Giardini Naxos (Ct) durante il workshop “Smarketing, il valore della discontinuità all'insegna del network”.

È
notizia di questi giorni che il gruppo stia per creare una divisione food service a livello mondiale per gestire il canale del fuoricasa. Alla base della scelta, la volontà di dare visibilità al marchio non solo nei punti di vendita (fino ad oggi, al centro delle strategie nel cercare contatti con i consumatori), ma anche in altri luoghi di consumo, come ristoranti, gelaterie, bar, ecc.

Certificare Nutella come materia prima
L'obiettivo, infatti, è quello di non solo tutelare il marchio, come è stato fatto finora, ma anche di garantire l'utilizzo di un prodotto come Nutella, sempre più spesso utilizzato come ingrediente per elaborare piatti, ricette, gelati. In altre parole, diversamente dalla situazione attuale, ci saranno gelati alla Nutella certificati da Ferrero.

Punto strategico della politica di discontinuità di Ferrero, sarà quella di rendere Nutella, disponibile sotto forme diverse, in modo da evitare banalizzazioni, diventando, ancora una volta, protagonista del mercato, mettendo i propri prodotti a disposizione dei consumatori, in maniera autentica e certificata.

Tesco crea un nuovo vino con la tecnica del crowd-sourcing

Usando il contributo dei clienti nel social media, Tesco è riuscita a mettere a punto un tipo di vino che sta per lanciare (fonte: Retail Week). In buona sostanza Tesco ha invitato i clienti attivi su Facebook ad aiutarla nella creazione del prodotto scegliendo il tipo d'uva, il progetto dell'etichetta e il naming. Il tutto mediante un'app attiva nel sito di Tesco su Facebook. Tre persone funzioneranno da giuria nel restringere le varie opzioni in una lista di 10 alternative che saranno poi votate appunto dagli stessi utenti di Facebook. Il vino sarà poi venduto sia nei negozi della catena sia online sul sito.

Lidl arricchisce l’offerta di prodotti freschi italiani

Lidl

Presente da 21 anni in Italia, Lidl ha oggi sul nostro territorio oltre 560 punti di vendita in 20 regioni, che impiegano più di 9.400 collaboratori. Il 70% dell’assortimento è formato da prodotti italiani, molti dei quali Dop, Igp, Doc e Docg. Tra questi parmigiano reggiano, mortadella, bresaola, speck, mozzarella, pecorino.
Sono oltre 80 prodotti freschi articolati in 8 linee:  Antichi Maestri (formaggi grana padano e Parmigiano reggiano), Latteria, Nonna Mia (15 referenze, pasta all’uovo e pasta ripiena), Fresca Fetta (affettati), Dal Salumiere, Vallericca, Italiamo e Nastrecce (dolci e prodotti per la prima colazione).


Nuovo concept di negozio

Negli ultimi due anni è stato sviluppato un nuovo concetto di punto di vendita. Sono stati ridefiniti i criteri espositivi di frutta, verdura e carne, ampliati gli spazi vendita (1.000/1.200 mq con parcheggi da 100 posti auto), introdotta un'illuminazione più efficiente e nuova cartellonistica, ed è stato creato il reparto panetteria.
Il processo di rinnovamento di Lidl Italia è culminato con il lancio della campagna pubblicitaria, attualmente in corso e pianificata su tutti i principali mezzi di comunicazione, che ruota intorno ai concetti di qualità, freschezza e italianità.

Lucart propone carta green sui treni a Pisa

Nell'ambito della campagna di comunicazione 2013 Lucart Group, gruppo multinazionale attivo nella produzione di carte e prodotti tissue (intendendo per tissue gli articoli in carta destinati al consumo quotidiano come carta igienica, carta per cucina, tovaglioli, tovaglie, fazzoletti etc), ha deciso di legarsi a Trenitalia. Da maggio a dicembre due vetture del treno della tratta Pisa Centrale-Pisa Aereoporto saranno brandizzati Eco Natural Lucart, la linea di prodotti ecologici realizzati con un'esclusiva lavorazione che permette di recuperare le fibre di cellulosa presenti nei contenitori Tetra Pak.
A bordo del treno inoltre, i passeggeri potranno provare le caratteristiche di Eco Natural Lucart.

Processo di trasformazione dei contenitori Tetra Pak
L'iniziativa ha come obiettivo migliorare la conoscenza del processo di trasformazione dei contenitori Tetra Pak in carta tissue e sottolineare l'impegno dell'azienda verso l'ambiente. Valore condiviso dagli stessi passeggeri che scelgono di viaggiare in modo ecosostenibile, utilizzando come mezzo di trasporto il treno. "La collaborazione con Trenitalia rappresenta il connubio ideale tra la carta ecologica per eccellenza e uno dei mezzi di trasporto più green -afferma Massimo Oriani, direttore marketing di Lucart Group-. Abbiamo scelto il treno come strumento di comunicazione per il nostro marchio Eco Natural Lucart poiché è uno dei mezzi di trasporto che riteniamo più in linea con la nostra mission ecologica ed espressione di un modo di viaggiare ecosostenibile basato su uno stile di vita attento al rispetto dell'ambiente".

Aires plaude all’estensione dell’ecobonus ai grandi elettrodomestici

Aires dichiara il proprio convinto apprezzamento per la decisione presa oggi dall'aula del Senato sull'Ecobonus e si augura che il testo venga presto approvato nel passaggio alla Camera dei Deputati.
Il provvedimento prevede la possibilità di detrarre dall'Irpef il 50% della spesa fino a 10 mila euro per arredi e/o elettrodomestici di classe energetica superiore alla A+ (A per i forni) spesi nell'ambito di ristrutturazioni edilizie. "Questo testo che ha la migliore formulazione possibile. Va nella direzione auspicata di estendere l'Ecobonus a tutti gli elettrodomestici -dichiara il presidente Alessandro Butali- e soddisfa le finalità del provvedimento di far ripartire i consumi favorendo le ristrutturazioni delle case degli italiani migliorandone anche l'efficienza energetica".
Anche se i vantaggi del provvedimento riguarderanno solo i contribuenti che effettueranno una ristrutturazione edilizia, Aires considera questo un importante segnale di attenzione rivolto al settore e si impegna a valorizzarlo con una adeguata attività di informazione al pubblico sulle opportunità di risparmio offerte.

Eataly apre negozio nella campagna astigiana

L’edificio principale di questo pdv Eataly nasce dalla ristrutturazione di una vecchia cascina, la cui natura non è stata tradita, ma addomesticata nel dare vita a nuovi spazi in cui le forme proprie dell’agricoltura tradizionale si fondono con la dinamicità e l’eleganza del design moderno.

Interno
L’interno è composto da un’area di due piani per un totale di 1.500 mq ripartiti in varie aree: la vendita dei prodotti, la caffetteria e il laboratorio di produzione della pasta di Antignano al piano terra, la ristorazione al primo piano, costituita da una cucina polivalente e da un unico accogliente ristorante dedicato alla pasta, alla carne e alla pizza cotta nel forno a legna. La sala del ristorante, curata ed informale al tempo stesso, conta circa 60 posti a sedere. Al secondo piano si trovano anche le aule didattiche in cui i bambini delle classi scolastiche in visita verranno seguiti, a partire dall’autunno prossimo, da educatori e da agronomi condotti che ogni giorno proporranno loro nuovi giochi e attività didattiche per familiarizzare con il cibo, l’orto e la stagionalità giocando.

Esterno
L’esterno invece è stato ricavato da quella che era l’aia della cascina, ed è stato adibito in parte ad area giochi, in parte a laboratorio di produzione e vendita dei sorbetti alla frutta, in parte a dehor per mangiare all’aperto, con circa 80 posti a sedere e in parte come area di essiccazione del grano, del mais e dell’erba. La curt, realizzata in cemento, è per tradizione il posto ideale per l’essiccazione delle granaglie che può così essere osservata direttamente dai visitatori di Eataly in campagna. Sempre all’esterno è stata ristrutturata una serra in ferro e vetro in grado di raccogliere il calore del sole rendendo la temperatura piacevole anche in inverno. All’interno di essa è stata creata una piccola sala degustazione dal forte valore tematico e con una vista unica sulla natura circostante.
È così possibile fare una rigenerante esperienza nel verde della natura imparando e gustando le eccellenze del Piemonte e del resto d'Italia prodotte e cucinate con cura e passione.

Mangiare e comprare
Eataly in campagna si rifà al modello ormai consolidato e riproposto in tutti i punti vendita diffusi in Italia e nel mondo e che prevede la produzione diretta e a vista di alcuni cibi. Dal cortile esterno è possibile osservare, attraverso l’ampia vetrata, l’intero processo di produzione della pasta che viene poi utilizzata nella ristorazione e venduta non solo all’interno di Eataly in campagna, ma in tutti i punti vendita Eataly in Italia e nel mondo. La pizza, realizzata con farine biologiche macinate a pietra naturale nel Mulino Marino e con lievito madre. Il sorbetto, prodotto nel laboratorio e chiosco posto all’esterno. Oltre ai classici gusti Eataly in campagna lancia una nuova proposta: il sorbetto su bastoncino. Ottenuto da un frullato di frutta prodotta nei frutteti dell’azienda agricola, viene preparato al momento davanti al cliente raffreddando attorno ad un bastoncino in legno il frullato stesso. L’effetto è quello di un dolce e refrigerante frutto che si scioglie in bocca.
All’interno della struttura è possibile acquistare i migliori prodotti italiani selezionati da Eataly, con un’attenzione speciale per le eccellenze del territorio. Un’area in particolare è adibita a ‘spaccio agricolo’, dove vengono venduti prodotti da filiera corta, quali frutta, verdura, latte, carne, uova, salumi e formaggi provenienti dal Piemonte e, in gran parte, dalle colline che circondano Eataly in campagna. Sarà inoltre possibile acquistare tutti i prodotti realizzati all’interno del punto vendita.
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Le aree didattiche ed emozionali
Si tratta di pannelli scritti e illustrati che raccontano la storia, la cultura e le caratteristiche dei prodotti in esposizione. Lo scopo è dare maggiori informazioni sul cibo che si acquista ma anche stimolare la voglia di conoscere ciò che si mangia perché, come dice Wendell Berry, “Mangiare è un atto agricolo”, ossia è il cliente che, scegliendo un prodotto, finanzia un certo tipo di agricoltura, di allevamento o di produzione.

Nella convention Sigma Enrico Finzi parla di smarketing e discontinuità

Dall'analisi del sociologo Enrico Finzi, all'interno del workshop Smarketing, il valore della discontinuità all'insegna del network che Sigma ha organizzato in occasione della convention annuale del gruppo a Giardini Naxos (Me), viene fuori un dato preoccupante. Il 72% dei retailer italiani (associati e non) soffre di una pericolosa forma di conservatorismo.

La convinzione è che bisogna aspettare la ripresa
Aspettare è una sorta di auspicio, che riporterà il tutto al punto di partenza. Una visione, con una speranza totalmente falsa, che secondo il sociologo, va superata con un certo grado di spregiudicatezza per andare oltre questo antico concetto di conservatorismo. Di qui lo "smarketing" che nel caso della distribuzione può indicare il ruolo delle insegne di forzare un poco la mano dei propri associati, per aumentare la loro capacità di rispondere ad una sfida, che impone discontinuità rispetto al passato prossimo.

Occorre invece cambiare paradigma
Un processo, che può essere anche rifiutato, ma che non va nemmeno scelto, perchè è imposto per certi versi da una brutta realtà. Ma può essere ricca di opportunità, per chi saprà coglierle. Soprattutto perchè occorre cambiare paradigma. Oggi, quasi tutto, intorno a noi è cambiato.
Al 2 giugno 2013, un campione rappresentativo di italiani adulti, circa il 68%, sottolinea la propria condizione economica, indicando i valori predominanti di "male" e "malissimo". Confermando inoltre il preoccupante aggravamento delle condizioni economiche della popolazione: circa il 56% non riesce infatti ad arrivare alla fine del mese. La valutazione, ruota sul fatto che l'indice di difficoltà viene analizzato su campioni di persone, che non riescono a soddisfare i bisogni primari e nel contempo affrontare una piccola emergenza (un ticket, una multa, un'emergenza assistenziale).

Siamo a tornati a 19 anni fa
Le spese opzionali, legate ai consumi piacevoli, hanno avuto una riduzione. Del resto è noto, che i consumi privati interni, sono ritornati indietro deflazionati e ripuliti di 19 anni di inflazione. L'indice di pessimismo al 2 giugno è salito al 56%. C'è un problema drammatico, di illeggibilità, di incomprensibilità della realtà. Il 74% degli italiani adulti, dichiara che ha perso il controllo del governo della propria vita.

Previsioni non belle
Il quadro delle previsioni, che Finzi tiene a sottolineare, riguarda di una ripresa ancora lontana, con una situazione che peggiorerà ulteriormente e con una crisi, che non verrà superata neanche nel 2014.
Tutto questo impone un cambiamento, che diventa una necessità assoluta. Non c'è bisogno di una generica discontinuità, c'è bisogno di uno strappo, di un concetto di discontinuità più profonda. E' un'epoca storica in cui la redditività è sempre più risicata e diventa sempre più difficile reinvestire in qualcosa. Non ci sono profitti, sono sempre più smagriti.

Il marketing deve ripensare se stesso
Secondo Finzi, il marketing deve ripensarsi. Specialmente per i nuovi prodotti. L'80% dei prodotti testati è giudicato del tutto o in parte deludente. C'è visibilmente qualcosa che non funziona. Siamo passati dalla rivoluzione delle aspettative crescenti (che hanno caratterizzato per mezzo secolo i consumi di questo Paese) alla più lunga, prolungata e intensa e diffusa recessione dal dopoguerra, ma siamo anche in presenza di una forte revisione delle aspettative, che sono diventate decrescenti. In una situazione di questo tipo, continuare a mantenere lo stesso modello di marketing della crescita economica e psicologica è un errore evidente.

Fileni inaugura il nuovo centro di allevamento di Cingoli (Mc)

Anche nella costruzione del nuovo allevamento sono state usate tecnologie di ultima generazione per minimizzare l’impatto ambientale e paesaggistico e per garantire benessere animale e sicurezza per tutti.

Realizzazione green
Benessere animale e sostenibilità sono assicurati grazie ad interventi quali il monitoraggio dell’aria tramite una centralina di controllo, la messa a dimora di oltre 4.600 piante e alberi, un innovativo processo di trattamento e distribuzione dell’acqua destinata agli animali, l’installazione di un impianto di illuminazione a Led (basso consumo energetico) e l’impiego di una speciale lettiera per l’abbattimento degli odori.

L’impianto, frutto di un investimento pari a 5 milioni di euro, consentirà a Fileni di ridurre i costi economici e ambientali legati alla logistica, consolidando la propria competitività sui mercati.

Lavoro
La struttura creerà circa 50 nuovi posti di lavoro, mentre le stesse opere di costruzione hanno generato nuova occupazione grazie al coinvolgimento di circa 35 aziende locali. "Il legame con la nostra Regione Marche è parte integrante della nostra identità di azienda: per rispondere all’attuale congiuntura economica, abbiamo scelto di investire in maniera ancor più decisa sul territorio. In controtendenza rispetto al crescente fenomeno della delocalizzazione, apriamo un nuovo, modernissimo centro di allevamento alle porte di Jesi, imboccando ancora una volta la strada della qualità e dell’innovazione -commenta Giovanni Fileni, presidente e fondatore di Fileni (in foto)-. Crediamo che, oggi come ieri, la capacità di crescere in maniera sostenibile e duratura passi attraverso la determinazione ad operare con tenacia, schiettezza, passione, dedizione, creatività. Gli stessi valori che la nostra terra ci ha insegnato e che tornano in tutti i passaggi del nostro nuovo Bilancio Sociale".

Bilancio Sociale 2012: i numeri chiave
Il Bilancio Sociale di Fileni traduce in numeri le iniziative green e di responsabilità d’impresa di Fileni, che da sempre investe in innovazione, risparmio energetico e formazione. Con l’obiettivo di creare valore anche per i dipendenti, la comunità locale, i partner della distribuzione organizzata e
i consumatori.
Queste alcune delle cifre più significative:

· 311 milioni di euro: ricavi consolidati

· 12,6 milioni di euro: investimenti finanziari e in innovazione dei processi produttivi

· 198: nuovi assunti

· 1.748: dipendenti totali

· 3.681: totale ore di formazione erogate

· 850.000 Kwh: produzione di energia da fotovoltaico

HÄAGEN-DAZS IN FORMATO DESSERT

Milano, Giugno 2013 - HÄAGEN-DAZS torna a regalare incredibili emozioni con Secret Sensations, il primo dessert gelato con un cuore morbido e fondente. Ispirandosi a due dei più gustosi dessert al mondo, il soufflé al cioccolato con cuore di cioccolato fondente e la crème brûlée, HÄAGEN-DAZS ne propone una propria interpretazione nei gusti Chocolat Fondant e Crème Brûlée, soffici e cremosi gelati dal cuore morbido.


Le Secret Sensations HÄAGEN-DAZS garantiscono un’esperienza unica e inimitabile che, grazie ai due diversi formati disponibili, potrà esser goduta in modi differenti: insieme con gli amici, grazie alla classica pinta da 457 ml, o come momento di piacere tutto per sé grazie alle mini cup da100 ml




Con il gusto Crème Brûlée il palato potrà deliziarsi con un goloso gelato alla vaniglia, inframezzato da schegge di zucchero caramellato e un cuore morbido di caramello fuso. Per i fan del cioccolato, invece, Chocolat Fondant propone una variante tutta dedicata al principe dei gusti: un irresistibile gelato al cioccolato mescolato con morbidi pezzi di brownie e un cuore morbido di cioccolato fuso.


Oltre alla dolcezza e qualità inconfondibili, all’estremo piacere che offre ai palati più golosi e la particolarità delle varianti di gusto, ciò che rende HÄAGEN-DAZS assolutamente speciale sono senza dubbio l’eccellenza e la freschezza dei suoi ingredienti. Questa è una caratteristica profondamente radicata nella storia del marchio, che già negli anni ’20 del novecento, quando HÄAGEN-DAZS nasce, si impone con i suoi prodotti di alta qualità.


Il latte, la panna e le uova dei gelati HÄAGEN-DAZS sono tutti ingredienti selezionati e accuratamente controllati; i gelati non contengono né coloranti, né conservanti, né aromi artificiali. Una scelta che HÄAGEN-DAZS rispetta con rigore da oltre 50 anni, e che è diventata il fulcro della qualità dei suoi prodotti.


Anche le tecniche di lavorazione messe a punto da HÄAGEN-DAZS qualificano in modo unico i suoi gelati: gli ingredienti vengono miscelati con delicatezza e garantiscono quindi una consistenza ricca e cremosa e una minore quantità di aria inglobata.


Assaporare Secret Sensationsvuol dire abbandonarsi alla scoperta di sensazioni affascinanti e dal gusto inaspettato. Un viaggio all’insegna del piacere, da gustare quando vuoi per far prendere alla giornata il verso migliore. Il più dolce.



Prezzi consigliati:
Secret Sensations formato pinta € 5.00
Secret Sensations (confezione 4 minicups) € 5.25

Ecor propone le bibite


Una vasta gamma di bibite analcoliche prodotte da una delle più antiche fonti di acqua minerale in Italia e realizzate con ricette che prevedono l’uso di aromi naturali ed ingredienti provenienti da agricoltura biologica. Per chi sotto il sole ama regalarsi il piacere di una bevanda fresca e dissetante, senza rinunciare ad un prodotto di qualità.


Pompelmo rosa, arancia rossa e bionda, ginger, limonata, cola, chinotto, cedrata e gassosa: sono le nove bibite Ecor, disponibili nelle esclusive bottiglie di vetro da 330 ml e 1 litro.


Un gusto piacevole e frizzante ottenuto da aromi naturali provenienti dalla frutta, zucchero di canna bio, anidride carbonica naturale estratta dal sottosuolo a circa 1000 metri di profondità in Toscana e soprattutto privo di coloranti artificiali.


Il risultato è una gamma di bibite biologiche di qualità, capaci di stupire tutti i palati.


Raspini presenta ‘Fior d’Italia’

La nuova linea Fior d’Italia Raspini è caratterizzata da un packaging che esalta grazie ad un bollino la connotazione 100% italiana delle materie prime impiegate per la realizzazione di questi prodotti.


Questa la qualità principale della nuova gamma Raspini a libero servizio, che continua ad offrire al consumatore le sicurezze di sempre grazie anche all’assenza di glutine e di derivati del latte.


Raspini propone una linea di ben 8 prodotti affettati, realizzati con carni nazionali: Prosciutto Cotto di alta qualità, Prosciutto Crudo stagionato, Salame Piemonte e Milano, Tacchino al forno, Coppa, Pancetta arrotolata e Mortadella, in porzioni da 90 a 120 gr.


L’ampia finestra sul fronte della confezione consente di constatare la qualità del prodotto e di poter scegliere in maniera più immediata di quale affettato si ha bisogno.


Da Mareblu …“La scatoletta più letta”

Il tema della pesca responsabile è al centro di tutta la strategia di comunicazione di Mareblu, attualmente on air con il nuovo spot televisivo incentrato sui valori del gusto e del rispetto per il mare.



Milano, 2 luglio 2013 – Tonno conveniente….e trasparente. Da oggi a scaffale il nuovo pack formato convenienza (9x80gr.) che – attraverso una grafica dal forte impatto comunicativo “La scatoletta più letta” – permette a Mareblu di continuare a dialogare con il consumatore sul tema della pesca sostenibile.



La tracciabilità dell’intero processo di lavorazione del tonno Mareblu – dalla pesca all’inscatolamento – da oggi è, infatti, ancora più immediata, grazie alla visibilità, sul fronte della confezione multipack, di tutte le informazioni relative al prodotto: specie di tonno, luogo e metodo di pesca, codice dell’imbarcazione coinvolta, stabilimento e lotto di produzione: un’operazione di trasparenza unica nel comparto ittico. Il tonno Mareblu - lavorato direttamente sul luogo di pesca - è costituito da teneri tranci di prima qualità dal gusto pieno e naturale, della pregiata varietà pinna gialla, immersi in finissimo olio di oliva.



“Con questo nuovo multipack – ha dichiarato Giovanni Battista Valsecchi, General Manager di Marebluintendiamo favorire le esigenze del consumatore responsabile che ricerca la qualità del tonno Mareblu e la massima convenienza. La nostra strategia di sviluppo sostenibile intende infatti premiare, anche dal punto di vista commerciale, i comportamenti virtuosi. Vogliamo continuare a dialogare – anche attraverso il pack dei nostri prodotti - con i consumatori sui temi della sostenibilità della pesca per incentivare stili di acquisto e di consumo consapevole”.



Il nuovo multipack del Tonno Mareblu all’olio d’oliva va ad arricchire la gamma dei formati già disponibili, adatti a soddisfare qualsiasi esigenza di consumo, dalla singola porzione ai formati più grandi: le scatolette si presentano in confezioni da 80 gr. (in cluster da 2, 3, 4, 6 e 12 pezzi), da 120 gr.(sia singola che in cluster da 4), da 160 gr. (sia singolo che doppio), da 240 gr., da 500 gr. e da 1700 gr.



Dal 23 giugno Mareblu è on air per tutta l’estate sui principali media e sui social network, con il nuovo spot dal claim: “Buono da gustare, attento con il mare”.


Auchan France lancia 600 prodotti a “prezzo imbattibile”

Auchan nel suo ultimo spot televisivo francese ha criticato la guerra dei prezzi in atto, affermando che si confondono i clienti mettendo a confronto linee di prodotti in modo un po' disordinato e toccando solo una quota minore del paniere quotidiano del consumatore.
E quindi Auchan continua a tenersi fuori da questo gioco al massacro.

Contro Carrefour e Leclerc
Auchan preferisce invece evidenziare le proprie offerte al di sotto di 1 euro, soprattutto di carne, frutta e verdura. Una campagna sta per partire in Francia che in sostanza si basa sullo slogan "Qual è il vantaggio di avere prodotti a basso prezzo, se non sono quelli che acquistiamo ogni giorno?".
La campagna comunicazionale può essere vista come un attacco diretto a Leclerc e Carrefour, in particolare contro quest'ultimo che ha lanciato la sua analoga iniziativa "prezzi bassi garantiti" su 500 prodotti da inizio 2012.

Italian Food Excellence

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