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Ferrarini: nelle fiere italiane ed estere le novità di prodotto

Nuove linee e rinnovate referenze ampliano l'offerta di Ferrarini che sarà presente a varie fiere in Italia e nel mondo. Dopo Marca 2025 sarà a Sigep

La partecipazione a Marca 2025 è solo la prima di tante che Ferrarin farà nel corso dell'anno, sia in Italia che all'estero. Dopo l'appuntamento dei giorni scorsi a Bologna, il gruppo sarà presente a Sigep in programma a Rimini, dal 18 al 22 gennaio. Fuori dai confini nazionali, Ferrarini sarà presente a Las Vegas per il SFA Winter Fancy Food Show (19-21 gennaio), a Lione per il Sirha (23-27 gennaio) e a Lisbona per il Lisbon Food
Affair (10-12 febbraio). Chiuderà il mese di febbraio la partecipazione al Beer&Food Attraction di Rimini (dal 16 al 18).

L'offerta

Nelle varie occasioni, l'azienda propone i suoi nuovi prodotti, come nel caso della linea Quel tocco in più, gamma di cubettati e petali in confezioni da 100g, pensati per un consumo agile e versatile. Completano l'offerta Pavo Petto intero di tacchino arrosto e il Guanciale al pepe.
Oltre alle novità assortimenti, Ferrarin presenta anche il rinnovamento dell’identità visuale
della Mortadella Italica con pistacchi e mandorle, prodotto iconico pluripremiato da chef ed
esperti di settore che trova il suo punto di forza e segreto nell’infuso di erbe aromatiche presenti, che è lo stesso della ricetta del cotto Ferrarini. Nei prossimi mesi, l’Italica sarà disponibile con un packaging completamente rinnovato, dalla veste grafica accattivante e dal colore azzurro, che richiama la tradizione enogastronomica d’eccellenza del nostro Paese.

VéGé potenzia le linee per il pet e il senza glutine #Marca25

Per il 2025 il Gruppo VéGé intende potenziare alcune delle sue linee mdd puntando su qualità, sicurezza e capacità di acquisto dei clienti

Il 2024 ha registrato una crescita della mdd di VéGé sia a valore che a volume su tutto il territorio nazionale insieme alla ripresa di attività promozionali dedicate e una progressiva fidelizzazione di fasce sempre maggiori di consumatori. Il settore ha visto importanti novità tra cui la creazione di brand condivisi tra le diverse imprese del Gruppo come Ohi Vita e Mucho Amor, dedicate rispettivamente al benessere nutrizionale e al pet food e pet care. In particolare, proprio il marchio dedicato al pet sarà al centro di alcune attività significative. I prossimi obiettivi, infatti, prevedono l’inserimento di prodotti di servizio ad alta rotazione, finora prerogativa del canale specializzato. Invece, per il marchio Ohi Vita, particolarmente attrattivo per i consumatori e in grado di intercettare nuovi trend, verrà potenziato il segmento senza glutine che gode di ampi margini di crescita anche al di fuori dei canali specializzati. Si procederà, inoltre, allo sviluppo di un brand dedicato al segmento “entry price”.

 

Anche quest’anno Marca 2025 diventa un appuntamento irrinunciabile per Gruppo VéGé -commenta Marco Pozzali, responsabile mdd di Gruppo VéGé-. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambio culturale inedito nella percezione dei prodotti a marchio del distributore da parte del cliente, più consapevole e più attento a scegliere alternative di alta qualità. Condividere conoscenze, visioni e spunti tra professionisti è un’occasione unica per rendere la Marca del Distributore un elemento chiave per ampliare la scelta del consumatore e costruire un rapporto di fiducia basato su una selezione di prodotti eccellenti accessibili a tutti.”

Sicurezza e qualità

Due asset su cui VéGé continuerà a insistere sono il profilo qualitativo e la sicurezza, garantiti dal reparto Assicurazione Qualità che si occupa della selezione dei fornitori, di una rigida analisi periodica dei prodotti, della verifica della conformità del packaging e della gestione delle criticità dei prodotti in stretta collaborazione con il servizio consumatori, per garantire tempestivamente eventuali ritiri o richiami di prodotti.

I progetti per il futuro

A questi elementi si aggiunge anche l'attenzione alla capacità di acquisto delle famiglie con il mantenimento del benessere nutrizionale alla portata di tutti e nella scelta di co-packer certificati (ifs o brc).

 

Scopri Thermos® a Milano Home: un marchio senza tempo con un secolo di qualità incomparabile

Thermos, il marchio che ha rivoluzionato il mondo dell’isolamento termico, annuncia con orgoglio la sua partecipazione a Milano Home 2025, dal 23 al 26 gennaio. Leader globale nel design e nell’innovazione, Thermos presenterà le sue collezioni più iconiche e le ultime novità, pensate per chi cerca qualità, stile e prestazioni straordinarie.

Lo Stand Thermos: Uno Spazio Dedicato alla Funzionalità e al Design

Lo stand Thermos sarà uno spazio dedicato a chi apprezza la funzionalità, l’eleganza e il design. Fondato nel 1904, Thermos ha fissato lo standard per la tecnologia di isolamento sottovuoto, combinando innovazione all’avanguardia con un’artigianalità senza tempo, per offrire prodotti che soddisfano le esigenze di un pubblico vario ed esigente.

Collezioni Iconiche: Durabilità, Stile e Prestazioni Superiori

Thermos presenterà le sue collezioni più amate, ognuna progettata per rispondere a specifici stili di vita:

  • STAINLESS KING®: Una collezione emblematica, famosa per le sue prestazioni eccezionali e il design intramontabile. Con caratteristiche come tappi a prova di perdita, una costruzione robusta e la capacità di mantenere bevande calde o fredde a lungo, STAINLESS KING® è un must per professionisti e viaggiatori che cercano affidabilità ed eleganza.
  • ICON®: Una combinazione di estetica moderna e praticità, ICON® si rivolge a un pubblico giovane e dinamico. Disponibile in una varietà di colori e finiture alla moda, questa collezione offre isolamento termico di alta qualità con un tocco personalizzato, rendendola l’accessorio perfetto per chi è sempre in movimento.
  • ULTRALIGHT®: Progettata per uno stile di vita attivo, ULTRALIGHT® si distingue per il design leggero e le prestazioni termiche eccezionali. Mantiene le bevande calde fino a 10 ore e fredde fino a 20 ore, offrendo un livello di praticità senza pari per appassionati di outdoor e sportivi. Che si tratti di escursioni, campeggio o utilizzo quotidiano, ULTRALIGHT® è la perfetta combinazione di portabilità e funzionalità.

Tendenze di Mercato e Visione per il Futuro

Thermos continua a essere all’avanguardia rispetto alle tendenze di mercato, guidato dalla crescente domanda di prodotti riutilizzabili e sostenibili. Con una maggiore consapevolezza sull’idratazione e la salute, i prodotti Thermos offrono soluzioni che semplificano la vita quotidiana, mantenendo cibi e bevande alla temperatura ideale, ovunque e in qualsiasi momento.

Da design compatti e portatili a soluzioni ad alta capacità, Thermos soddisfa una vasta gamma di esigenze, supportando uno stile di vita attivo e consapevole. Il marchio continua a ispirare fiducia e lealtà grazie alla sua attenzione unica per l’innovazione e la qualità.

Vieni a Trovarci a Milano Home 2025

Saremo lieti di accogliervi allo stand Thermos - E33 P4 dal 23 al 26 gennaio, dove potrete scoprire un universo di soluzioni innovative ed eleganti che combinano prestazioni straordinarie con un design senza pari.

Il 23 gennaio, vi invitiamo al Taste Café per una presentazione speciale, dove racconteremo la storia dell’eredità di Thermos e mostreremo il nostro impegno per la qualità, l’innovazione e lo stile intramontabile.

La mdd secondo Dit: qualità e distintività #Marca25

Dit Marca 2025
Lo stand Dit a Marca 2025
Prosegue lo sviluppo della mdd Dit per le insegne Sigma e Sisa: a Marca 2025 la centrale ha portato la linea di vini a marchio selezionati da Slow Food.

Prosegue lo sviluppo della mdd Dit per le insegne Sigma e Sisa: a Marca 2025 la centrale ha portato la linea di vini a marchio, di produzione locale, selezionati da Slow Food.

Dit a Marca 2025, prosegue la collaborazione con Slow Food

La partnership con Slow Food nel corso del 2024 si è ampliata al mondo del vino, con le segnalazioni delle micro-eccellenze da inserire in assortimento in esclusiva.

Dit Marca 2025
Roberto Romboli, responsabile mdd di Dit

Il brand è Gusto&Passione Selezione Slow Food Italia, con circa 20 referenze lanciate prima di Natale 2024. “Abbiamo avuto riscontri molto positivi dai soci -commenta Roberto Romboli, responsabile mdd di Dit- , ormai quasi tutti i punti di vendita hanno una cantinetta. Hanno apprezzato la possibilità di avere vini in esclusiva, con un marchio registrato riconoscibile come Gusto&Passione, e l’indicazione della cantina di produzione. La selezione avviene in ogni regione, seguendo il circuito Slow Food, un marchio prestigioso”. Al vantaggio di trovare sugli scaffali del proprio negozio di vicinato un prodotto d’eccellenza e di nicchia si aggiunge il riflesso positivo di impatto sociale, poiché si tratta di cantine piccole, che altrimenti non avrebbero possibilità di accesso alla distribuzione moderna.

“Le dimensioni di Dit in questo caso sono un vantaggio -prosegue Romboli-. I piccoli produttori riescono a soddisfare la nostra richiesta e Dit riconosce loro la giusta dignità, con un posizionamento a scaffale medio-alto, tra 5 e 10 euro alla bottiglia, adeguato a un buon vino locale. Dunque non si tratta di un’apertura di scala”.

I numeri e i pilastri della mdd Dit (Sisa e Sigma)

Dit Marca 2025
Lo stand Dit a Marca 2025

La mdd Dit nel 2024 è cresciuta del +4% a valore e del +6% a volume, nonostante la congiuntura non particolarmente positiva, gestendo quasi 2 punti di deflazione. I soci più virtuosi che hanno una quota di mdd pari al 16%, l’obiettivo fissato da Dit in un piano biennale 2024-25 al quale tutti i soci progressivamente si adegueranno. “La crescita del 2024 si deve alla collaborazione con i fornitori -spiega Roberto Romboli-: non abbiamo prezzi a listino che rimangono fissi per lunghi periodi, al contrario, seguiamo l’andamento delle materie prime, di conseguenza se il mercato scende il fornitore collabora ci permette di abbassare i prezzi. Il 2025 sarà un anno tutto da scoprire, perché ci sono segnali sotto il profilo dei costi energetici al momento poco rassicuranti”.

“Per la mdd Dit ragiona con una logica di convenienza relativa -spiega Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing di Dit-. Al primo posto mettiamo la qualità, e la sua giusta remunerazione. Di conseguenza il turnover dei fornitori è molto basso, per governare la leva del prezzo. I nostri accordi sono di lungo periodo, anche se formalmente si rinnovano ogni anno. Si cambiano invece se sorgono divergenze su qualità e servizio, non tanto sulla convenienza in senso stretto”.

La mdd per Dit è l’elemento distintivo per eccellenza delle insegne: sulla Idm la competizione è sul prezzo, mentre sull’offerta commerciale a marchio proprio la competizione si gioca sul trasferimento dei valori dell’insegna. “Non possiamo neanche lontanamente immaginare un prodotto a marchio che non sia qualitativamente coerente con l’aspettativa del cliente -aggiunge Camattari-. La qualità in primis, il prezzo in seconda battuta, il cliente che entra in Sisa e Sigma sa che questo è il ruolo della nostra mdd, quello corretto per il nostro posizionamento”.

Gallery. Vicino a te (Coralis) apre a Capoterra (Ca)

Nuovo punto di vendita Vicino a Te (Coralis) in Sardegna realizzato in franchising che esalta i localismi, ben evidenziati da comunicazione interna

La collaborazione tra la famiglia Frongia, titolare del gruppo Vicino a te (Coralis) con i suoi Supermercati distribuiti tra le province sarde, e la famiglia Santus, franchisee, prosegue con nuove aperture sull'Isola. Dalla sinergia nasce lo store a Capoterra (Ca) caratterizzato da arredi distintivi con tratti grafici che evidenziano il reparto sia a parete sia sui lampadari che richiamano gli stessi tratti stilistici.

Dopo un’attenta riflessione, ho capito che se volevo continuare a lavorare in questo settore dovevo cambiare alcune cose fondamentali -ha dichiarato Giorgio Santus-. Mi serviva più organizzazione, necessitavo di un partner che mi aiutasse a realizzare un punto di vendita di prossimità con gli assortimenti di un supermercato ma non trascurasse la relazione con il cliente e in Marco e nel suo gruppo ho trovato tutto questo”.

Sulla formula del franchising Marco Frongia dice: “Ci dà l’occasione di confrontarci con altre realtà imprenditoriali, trasferire il nostro Know how e amplificare i valori in cui crediamo e per i quali lavoriamo”.

Il punto di vendita

  • Si sviluppa su un'area di circa 300 mq
  • In assortimento sono presenti per l'80% prodotti locali
  • Aperto da lunedì a sabato dalle 7 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 21, la domenica dalle 7 alle 13.30.

L'area freschi è il focus dell'offerta. La salumeria è l’unico reparto servito: qui opera proprio il titolare Giorgio Santus che ha un rapporto diretto con la clientela. Seguono la panetteria, che offre tanti tipi di pane tutti provenienti da forni locali, la macelleria e l’ortofrutta a libero servizio. Il legame con il territorio è uno dei key point del gruppo e in questo store si concretizza nelle scelte assortimentali sottolineare anche dalla comunicazione interna.

Allineandoci ai più recenti supermercati dell’insegna Vicino a te abbiamo optato per arredi, grafiche, divise per gli addetti alle vendite e, chiaramente, assortimenti, che parlassero sardo: abbiamo voluto dare enfasi alle eccellenze della nostra terra e promuovere anche le tradizioni che si declinano in raffigurazioni di personaggi abbigliati in perfetto stile locale con la classica berritta e gli stivali che popolano le pareti dei vari reparti” continua Giorgio Santus.

CLAI conferma le partnership di punta #Marca25

CLAI conferma le partnership di punta anche per il 2025
CLAI conferma anche nel 2025 Paolo Cevoli come Ambassador del marchio e si appresta a lanciare il primo bilancio di sostenibilità

L’anno fieristico di CLAI (di seguito Clai) si è aperto, come di consueto, con Marca (Bologna Fiere, 15-16 gennaio), l’appuntamento internazionale dedicato alle mdd (marche del distributore). Quella del 2025 è l'edizione n.21. La quota private label sul fatturato Clai è al 20%, in notevole aumento rispetto all'anno precedente (15%). Metà della ponderata PL 2024 è realizzata dalle vendite all'estero, a conferma che il mercato delle mdd è spesso anche un volano per l'export.

Due le novità in vetrina a BolognaFiere. La prima è la Passita di Romagna, la tipica salsiccia romagnola che racchiude in sé i valori cardine dell’azienda: filiera 100% italiana, sostenibilità e attenzione al benessere del consumatore e dell’ambiente. La Salsiccia viene sottoposta a una breve e delicatissima stagionatura mirata a ottenere un prodotto tenero, dolce e con una facile pelabilità che lo rendono adatto al consumo in tutti i momenti della giornata. È disponibile sia nel consueto formato sfuso che –novità– in quello sottovuoto.

Un’altra novità allo stand della Cooperativa di Imola è il formaggio toscano stagionato in Fossa di Faggiola. Questo prodotto, realizzato dalla Cooperativa di Palazzuolo sul Senio, che fa capo a Clai, è a base di latte vaccino 100% montagna. Viene stagionato per cinque mesi su assi di legno, dopo i quali viene portato in una località a un centinaio di chilometri di distanza, Sogliano al Rubicone, dove rimane a riposare nelle famose fosse di tufo. La fermentazione, dopo ulteriori tre mesi, restituisce un formaggio saporito, dal color paglierino e dalla pasta consistente e uniforme. Anche in questo caso il confezionamento è  sottovuoto.

Prima "Marca" per il nuovo direttore commerciale

Marca rappresenterà anche il debutto pubblico per Ernesto Panetta, da poche settimane nuovo direttore commerciale, che ha proprio, tra le sue competenze, anche quella relativa all’area della private label. "Sono entusiasta di intraprendere questo nuovo percorso con CLAI –sottolinea Panetta–. Insieme a tutta la squadra sono pronto a mettere il massimo impegno, dedicando un’attenzione particolare a tre aspetti centrali. In primo luogo, lavoreremo sulla strutturazione manageriale del comparto commerciale e delle relative business unit, per garantire un'organizzazione efficiente e reattiva. Inoltre, ci impegneremo a diffondere e rafforzare il marchio CLAI, non solo a livello nazionale, tenendo sempre in considerazione le esigenze della MDD dei nostri clienti, che possono beneficiare della nostra expertise e dei nostri plus produttivi. Infine, ci dedicheremo all'apertura di nuovi mercati, in particolare nei settori industriale, della ristorazione organizzata e horeca, per espandere ulteriormente la nostra presenza e le nostre opportunità".

In arrivo il nuovo bilancio di sostenibilità

A breve sarà pronto il nuovo Bilancio di sostenibilità, attraverso il quale sarà possibile conoscere fin nei dettagli le diverse iniziative messe in campo su questo fronte. Come l’avvio dell’opera di riforestazione a Sasso Morelli, che ha coinvolto la Villa storica (sede centrale di CLAI) e il giardino annesso, e si estende su 62.000 mq sopra i quali sono state messe a dimora 3.140 fra piante, alberi e arbusti autoctoni ad alto valore ambientale. Oppure, gli eventi che premiano le eccellenze del territorio, come il Premio 100% italiano, che contribuisce a rafforzare la vocazione di Clai a influenzare positivamente la società e l’ambiente che la circondano.

La sostenibilità si declina anche con le iniziative sociale (la S di Esg). Un caso esemplare riguarda Insieme a te, associazione di volontariato di Faenza, nata grazie alla passione e alla volontà di Debora Donati, che ha aperto a Punta Marina Terme uno stabilimento balneare dedicato alle persone con disabilità medie e gravi, aiutandole a realizzare il sogno di trascorrere del tempo in una spiaggia attrezzata che permette di godersi a pieno gli effetti quasi magici del sole, del mare e della compagnia di tante persone.

Anche nel 2025 Max Mariola e Paolo Cevoli, Ambassador del sorriso

Brand ambassador del marchio Clai, lo chef Max Mariola e l'attore Paolo Cevoli sono due personaggi molto popolari, soprattutto il secondo, con il suo caratteristico e direi spiccato accento romagnolo. Entrambi saranno con Clai per tutto il 2025, portando il loro contributo sia sui canali social della Cooperativa sia nel corso dei diversi eventi dal vivo (come nel caso di fiere e grandi manifestazioni di settore, in Italia e all’estero).

Come abbiamo visto all'inizio ricordando le quote mdd sul fatturato, la marca commerciale rappresenta una componente rilevante e dinamica del business Clai, e lo ribadisce il direttore marketing Gianfranco Delfini: "La Gdo ha avuto modo nel corso del tempo di testare la nostra affidabilità e dunque è forte l’attenzione nei confronti dei nostri prodotti. Stiamo cercando di assecondare una domanda in significativa crescita senza recedere di un millimetro dalle nostre convinzioni: continuano a essere per noi valori centrali e imprescindibili quelli legati a temi come la carne italiana 100%, la gestione della filiera, le lunghe stagionature, l’expertise e la professionalità degli operatori. La qualità è un fattore distintivo che, se portato avanti con coerenza e costanza, premia sempre. Penso ai tanti clienti retailer prestigiosi, non solo a livello italiano, che ci hanno affidato la fornitura delle loro private label sin dallo stesso lancio sul mercato. Ritrovarci a rinnovare periodicamente queste collaborazioni rappresenta per noi un’ennesima conferma della bontà della scelta fatta. Non abbiamo dunque timore di dire qualche no se necessario; vogliamo continuare a creare percorsi di crescita condivisa soltanto con realtà allineate alla nostra visione".

Clai e Molino Naldoni

E a proposito di partnership, a Marca 2025 c'è anche Molino Naldoni, una realtà imprenditoriale speciale di Faenza, nata nel 1705 e oggi in grado di macinare quasi 450 tonnellate di grano tenero al giorno, scelto e certificato per produrre farine d’eccellenza.

La presenza di Molino Naldoni allo stand di Clai, in uno spazio creato ad hoc, darà vita a momenti conviviali che prevedono assaggi di pizze preparate al momento. Anche in questo caso il percorso comune proseguirà per l’intero 2025 con la partecipazione a diversi eventi in Italia, come Sigep (Foodservice).

Sviluppo rete in Area 4 dal 10 al 17 gennaio 2025

Multicedi (VéGé) amplia la presenza dell'insegna Decò Market con un supermercato a Napoli. Maiora (Despar Centro-Sud) punta invece su Terranova di Sibari (Cs)

DECÒ MARKET
Via Angelo Camillo De Meis
Napoli
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
10 gennaio 2025
Format e location
Situato in una zona residenziale, rispecchia la tipica formula dell’insegna.
Offerta
Tipica offerta con spazio ai localismi.
Servizi
Orario: lun-giov 7.30-14 e 16-20.30; ven-sab 7.30-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Due le casse attive.

DESPAR
Corso Margherita 60
Terranova di Sibari (Cs)
Maiora (Despar Centro-Sud)

Data di apertura
Dicembre 2024
Format e location
Non si discosta dalla tradizione dell’insegna.
Offerta
Come da consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 16.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Sviluppo rete in Area 3 dal 10 al 17 gennaio 2025

Lidl consolida la sua presenza in Sardegna con un discount realizzato a Oristano, in linea con il suo classico format, attento alla sostenibilità

LIDL
Via Cagliari 7
Oristano
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
9 gennaio 2025
Format e location
La progettazione ha seguito metodi costruttivi orientati all’efficienza energetica, garantendo edifici in linea con i più recenti standard aziendali di sostenibilità ambientale. È dotato di un impianto fotovoltaico e il restante fabbisogno energetico è coperto al 100% da fonti rinnovabili.
Offerta
Come da tradizionale offerta con ortofrutta ad apertura dei freschi, pane e specialità da forno nell’area panetteria e piatti pronti disponibili nell’angolo rosticceria. Fa parte della proposta anche una selezione di oltre 70 prodotti certificati V-Label vegetariani e vegani a marchio Vemondo, arricchita settimanalmente con nuove referenze in&out.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-21. Dispone di un parcheggio con 110 posti auto e di una colonnina di ricarica per i veicoli elettrici. Attiva Lidl Plus, l’app gratuita che offre buoni sconto personalizzati, promozioni esclusive e la possibilità di consultare i volantini digitali direttamente dal proprio smartphone.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Il punto di vendita Aldi di San Giovanni Lupatoto (Vr)

Convenienza, italianità e qualità dell'offerta sono i key point che Aldi valorizza ed enfatizza instore anche grazie a un'efficace comunicazione interna

Intenso il piano di espansione di Aldi che nel mese di dicembre ha aperto numerosi punti di vendita in varie regioni consolidando la sua presenza nell'area settentrionale del Paese. In particolare, in Veneto raggiunge quota 46 store con l'inaugurazione del discount di San Giovanni Lupatoto (Vr)..

Il punto di vendita

  • Si sviluppa su una superficie di 1.052 mq
  • Impiega 18 addetti
  • Aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.30 e la domenica dalle 8 alle 20
  • A disposizione dei clienti 93 posti auto gratuiti, di cui 2 riservati ai disabili e 2 dedicati alle donne in attesa o ai neogenitori.

Lo store è certificato con classe energetica A4 e dotato di un impianto fotovoltaico della portata di 79,20kWp e di una colonnina per la ricarica di auto elettriche della portata di 22Kw. In termini di accessibilità, l'area risulta ben servita dai mezzi di trasporto grazie alla vicina fermata dell'autobus.
Tra gli asset del gruppo c'è la convenienza che in questo negozio è particolarmente d'impatto con una comunicazione interna mirata che enfatizza il Prezzo Aldi e la percentuale di sconto. Sono numerose le aree dedicate ai prodotti in offerta a cui vengono dedicate esposizioni fuori banco con scritte d'impatto sia a tetto che a scaffale.
La comunicazione evidenzia anche key point come qualità e italianità dell'offerta, da sempre tratti distintivi dell'assortimento.

O’Tacos si prepara a conquistare il mercato italiano

O'Tacos si prepara a conquistare il mercato italiano
O'Tacos, l'insegna specializzata nei french tacos, ha inaugurato il secondo store milanese, ulteriore passo di un piano di sviluppo 2025 orientato al franchising

O’Tacos, famoso in Europa per i french tacos, piadine ripiene con patatine fritte, carne e salsa al formaggio, con oltre 400 ristoranti in 9 paesi, segna un altro passo nello sviluppo italiano con l’apertura del suo secondo ristorante a Milano, in via degli Imbriani 28, zona Dergano-Bovisa, dopo quello in viale Bligny, quarto in Italia con Napoli Fuorigrotta e Toledo. Sabato 11 gennaio sono stati distribuiti più di 1.500 tacos a un prezzo speciale di 2 euro, per far scoprire a tutti i visitatori i french tacos e la ricetta che ha reso il marchio famoso in Francia, in Belgio e Lussemburgo.

Un’espansione internazionale

Questo è solo l’inizio di un piano di sviluppo che continuerà con nuove aperture a Milano nel 2025 e con il lancio, nel secondo semestre, del franchising destinato a imprenditori indipendenti. Con la nuova apertura milanese, O’Tacos conferma la sua ambizione di conquistare il mercato italiano fin dai suoi esordi in Francia nel 2007. Inoltre, dal 2015, con una media di 50 aperture all’anno in Francia, il marchio ha accelerato il suo sviluppo e continua a esportare il suo concetto a livello internazionale.

Progettare un manico su misura: il configuratore di FASS

Il configuratore di FASS rivoluziona il mercato B2B offrendo la possibilità di personalizzare ogni dettaglio dei manici, dai materiali ai colori, fino al design e ai loghi, con un’anteprima 3D in tempo reale e una produzione verticalizzata per garantire massima qualità e affidabilità

Immagina di poter creare un manico perfetto, scegliendo ogni dettaglio: il colore, le dimensioni, il design e persino il logo. Con il configuratore di FASS, tutto questo è finalmente possibile. È il primo strumento nel mercato B2B dedicato alla personalizzazione dei manici, pensato per rendere ogni progetto unico, in pochi e semplici passaggi.

Un viaggio nel design personalizzato

Il configuratore è nato da un’idea ambiziosa: offrire ai nostri clienti B2B la libertà di progettare un manico che non fosse solo funzionale, ma che rappresentasse pienamente la loro identità. Dopo mesi di studio e progettazione, abbiamo creato uno strumento semplice da usare e unico nel suo genere.

Come funziona?

La progettazione si articola in quattro fasi intuitive:

  1. Si parte dal modello – manico fisso, telescopico o multipezzo – definendo parametri come lunghezza, spessore e diametro.
  2. Personalizzazione dei dettagli: libera la creatività con una vasta gamma di opzioni:
  • Colore del tubo e del cappuccio.
  • Design del cappuccio, con possibilità di aggiungere loghi o motivi personalizzati.
  • Tipologia e colore della vite.
  • Inserimento di un’etichetta dove è possibile stampare il proprio marchio.
  1. Visualizzazione del progetto in tempo reale: ogni modifica viene applicata istantaneamente, generando un’anteprima 3D accurata. Questo permette di vedere il prodotto finito prima ancora di realizzarlo.
  2. Salvataggio e condivisione: una volta completato, è possibile salvare il progetto nella propria area personale per modificarlo, scaricarlo e inviarlo direttamente al nostro team.

La qualità è verticalizzata

Il configuratore non è solo uno strumento digitale: rappresenta un’estensione del nostro processo produttivo, che si distingue per la totale verticalizzazione. Ogni fase, dalla progettazione alla produzione, viene gestita nei nostri stabilimenti, garantendo:

  • Un controllo rigoroso della qualità.
  • Prodotti affidabili e curati nei minimi dettagli.
  • Tempi di consegna ottimizzati, per rispondere velocemente alle richieste dei nostri partner.
  • Un passo avanti nel mercato

Il configuratore di FASS è modo per trasformare un prodotto standard in un elemento distintivo. Offre la possibilità di raccontare il proprio marchio attraverso i dettagli, unendo funzionalità e design.

Con questa innovazione, puntiamo a rendere il processo di personalizzazione non solo più accessibile, ma anche più coinvolgente e strategico.

 

Sviluppo rete in Area 2 dal 10 al 17 gennaio 2025

Aldi inaugura un discount a Bussolengo (Vr) e Cia Conad punta sul supermercato di prossimità Conad City a Rimini

ALDI
Via Festara Vecchia
Bussolengo
830 mq
Aldi

Data di apertura
20 dicembre 2024
Format e location
L'area risulta ben servita dai mezzi di trasporto e risponde alle linee guida dell’insegna.
Offerta
Fedele alla consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-21. Lo store mette a disposizione dei clienti 100 posti auto interrati gratuiti.
Addetti e casse
Non disponibile.

CONAD CITY
Via Aurelio Saffi 49/B
Rimini
450 mq
Cia Conad

Data di apertura
10 gennaio 2025
Format e location
Si trova nel Borgo di Sant’Andrea e risponde alla classica formula del supermercato di prossimità.
Offerta
La proposta merceologica è completa: ortofrutta, macelleria e pescheria self-service, panetteria dolce e salata, e un ampio assortimento di drogheria alimentare, surgelati e prodotti per l’igiene e la bellezza. In primo piano le referenze del percorso Siamo Romagna. Punto di forza è il reparto gastronomia, dotato di banco caldo e friggitrice, che propone una vasta scelta di specialità pronte da gustare.
Servizi
Orario: lun-sab 7-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Impiega 12 persone.

Crai e le novità dei prodotti a marchio #Marca25

Tante le novità assortimentali che Crai introdurrà nelle linee della mdd e che saranno presentate in occasione di Marca 2025

In continuità con la mission distintiva dell’insegna, che si pone l’obiettivo di contribuire a rendere felici le persone offrendo loro buon cibo e mantenendo un forte legame con il territorio, Crai presenta a Marca 2025 (Padiglione 29 - Stand E53) le sue linee di prodotti a marchio privato.

Le novità

A Marca by BolognaFiere, l’insegna presenta le sue nuove proposte, a partire dalla linea arricchita di Vitamina D, essenziale per la salute delle ossa e il sistema immunitario realizzata grazie alla sinergia con un produttore specializzato di semilavorato a base della “vitamina del sole”. La gamma è stata sottoposta a rigorosi test e analisi da parte di un team di docenti dell'Università Cà Foscari di Venezia.

Tra le novità anche per il brand premium di Crai La Rosa dei gusti, che si arricchisce con un’offerta dedicata ai grandi vini Doc e Docg della penisola, etichette rinomate in Italia e nel mondo, realizzate da cantine di eccellenza. Ci saranno inoltre nuove proposte dolci e salate. Si valorizzerà la Linea Proteica, mentre la gamma Crai Sport amplia la sua offerta con un reidratante in polvere, che si affianca alle barrette proteiche per soddisfare le esigenze degli sportivi, dagli appassionati agli atleti professionisti.

Le novità che presentiamo a Marca by BolognaFiere sono frutto di un costante investimento in ricerca e sviluppo, con soluzioni pensate per garantire un apporto nutrizionale completo, in linea con i trend richiesti dal mercato -dice Pietro Poltronieri, direttore mdd di Crai-. Inoltre, la mdd ci consente di valorizzare le eccellenze del nostro territorio, offrendo specialità e prodotti buoni, genuini e accessibili a tutti."

I risultati di Crai

In questo settore, Crai conta oltre 3.000 referenze, raggiungendo quota del 22% del fatturato totale con l’obiettivo di raggiungere il 50% nei prossimi anni. Un traguardo ambizioso che si inserisce nel piano industriale Crai Futura dove la mdd ricopre un ruolo fondamentale.

Kigali, il semi plug in che aggiorna il viaggio eco-tecnologico di Aht

Le caratteristiche e le funzionalità della vasca Kigali, il nuovo plug in che amplia la gamma di Aht

L'annuncio delle vasche refrigerate Kigali riguarda un nuovo modello presentato da Aht durante la fiera Chillventa 2024 in Germania. Le principali caratteristiche della vasca Kigali XL sono conformità ambientale, refrigerazione mista e un design leggero. Esteticamente, infatti, dalla Sidney XL in poi si è assistito al ritorno delle linee squadrate, con aree vetrate ampie e progettate per migliorare visibilità dei prodotti, carico degli operatori e scelta dei clienti.

Vetrate più ampie

In particolare, la visibilità data dal vetro frontale al prodotto esposto è molto ampia, con un aumento del 30% rispetto ai modelli precedenti. La plastica è quasi completamente assente, sostituita da profili in alluminio. La refrigerazione mista usa un sistema di raffreddamento combinato, statico e ventilato, che garantisce una temperatura stabile per i prodotti surgelati e previene l'appannamento del vetro frontale e della tabella prezzi.

L'aumento della superficie in vetro farebbe pensare ad un peggioramento della classe energetica, ma così non è: il modello Kigali XL mantiene una classe energetica C, grazie a un sistema efficiente e ottimizzato. Dopo aver raggiunto questa classe energetica, Aht la ha mantenuta nei nuovi prodotti, anche salendo in classe B con il modello Athen XL.

Per la famiglia Paris si è calcolata una vita media del dispositivo di circa 14 anni. Per i modelli più recenti, ovviamente, ancora non è stato possibile presentare statistiche analoghe. La vasca Kigali è Pfas free, in linea con le più avanzate normative ambientali: per ciascun circuito usa circa 150 grammi di refrigerante Propano R290.

Le linee guida dell'emendamento di Kigali

La nuova soluzione è progettata per essere future-proof e in linea con l'emendamento di Kigali al protocollo di Montreal: approvato nel 2017, prevede la riduzione dei gas Hfc nei prossimi 30 anni. Per mostrare immediatamente l’impegno dell’azienda, i prodotti Aht hanno i nomi delle città nelle quali si discutono le modifiche ecologiche all’elettronica di consumo: per questo, il prodotto ultimo nato prende il nome della Capitale dello stato africano del Ruanda.

Nel tempo le necessità si sono evolute, passando dai classici surgelati venduti nei supermercati a molti più prodotti (pronti ad alta qualità, pesce, promozioni) e con una notevole differenziazione del rapporto tra spazi/ corridoi dei negozi e volumi/visibilità dei frigoriferi. Il modello Kigali, un versatile semi plug-in, può essere configurato come singola unità, in linea o come isola centrale, adattandosi a diverse esigenze di esposizione nei punti vendita.

Il nuovo Pos Xstore all’edizione 2025 di #NRF a New York

Pos Xstore NRF
La fiera NRF 2025 ha offerto a Oracle l'occasione per presentare la nuova architettura cloud per il sistema Pos Xstore, presente in 95 Paesi.

La fiera NRF (National Retail Federation) 2025 a New York ha offerto a Oracle l'occasione per presentare la nuova architettura cloud containerizzata che migliora le prestazioni e aggiunge nuove funzionalità al sistema Pos Xstore, presente in 95 Paesi.

La versione dell'applicazione Pos Xstore alla fiera NRF

La nuova applicazione cloud Xstore Pos migliora le proprie funzionalità nella direzione di un maggior coinvolgimento del cliente e di un miglioramento del flusso di lavoro per il personale retail.

La piattaforma è stata riprogettata sulla nuova architettura cloud e permette grazie a nuove dashoard di visualizzare facilmente una serie di informazioni utili: la cronologia degli acquisti di un determinato cliente, le worklist per una serie di mansioni (per esempio la preparazione degli ordini online con ritiro in store).

Xstore è una piattaforma aperta ed estensibile, che può contare sulle prestazioni del cloud Oracle (Oci) e sulla potenza di elaborazione dati e automazione di Oracle Autonomous Database.

Le possibilità di implementazione sono ampie: cloud pubblico, multicloud, on-premises, edge (con Oci Roving Edge Infrastructure) e permettono anche di scegliere un'implementazione esclusivamente mobile, su tablet iOs o Android.

Anche le funzionalità Pos sono inserite nella Oracle Retail Suite che riunisce tutte le attività legate al retail, così da avere una visione generale del percorso del cliente, dalla pianificazione dell'acquisto fino all'evasione dell'ordine, garantendo un'esperienza più fluida e piacevole.

Le nuove funzioni di Xstore

Il Pos Xstore porta visibilità al personale di vendita sul percorso d'acquisto del cliente, così da facilitare le interazioni senza la necessità di una formazione approfondita del personale. Le informazioni riguardano: cronologia delle transazioni, offerte e premialità pertinenti con la storia el cliente, suggerimento di possibili acquisti in base alle preferenze passate e alle transazioni completate.

Rispetto alle informazioni relative al magazzino, store visualizza l'inventario scorte di tutti i canali, per facilitare l'organizzazione delle spedizioni o dei ritiri scegliendo il canale, o indicare al cliente in quale canale o negozio si trova un determinato articolo. Questi dati servono a postare la merce in modo più efficace, sempre per migliorare la customer experience (e l'efficienza del retailer).

Il terminale fa anche da guida agli addetti di vendita sulle attività da svolgere quando non ci sono clienti da servire: ordini da preparare, prezzi da sostituire e così via.

L'efficienza del modello di cloud a container

L'architettura "a container" del cloud Oracle velocizza l'implementazione e l'aggiornamento della tecnologia (con Oci e Oci Container Instances) e permette di collegare le proprie applicazioni alla piattaforma Xstore senza dover gestire un server.

La distribuzione in numerosi ambienti cloud migliora la sicurezza e velocizza le prestazioni anche per le attività più impegnative e ad alta resa.

Per i retailer che non possono contare sulla copertura WiFi o la cui copertura soffre limitazioni, possono comunque implementare Xstore al di fuori di un data center, grazie all'infrastruttura Roving Edge di Oci. I servizi di cloud computing, storage, AI e ML vengono forniti in versione edge computing.

Le soluzioni Ai retail di Zebra all’NRF 2025 a New York

AI Zebra NRF
Merchandising Agent Zebra Companion
Alla fiera NRF di New York Zebra Technologies Corporation ha puntato sulle soluzioni AI per il retail, a partire dai propri dispositivi mobile Android.

All'edizione 2025 di NRF, la manifestazione dedicati alle novità tecnologiche del retail che si tiene ogni anno a  New York (quest'anno dal 12 al 14 gennaio), Zebra Technologies Corporation ha puntato sulle soluzioni AI per il retail, a partire dai propri dispositivi mobile Android. Eccole in rassegna.

La Ai per il retail presentata da Zebra a NRF 2025

La suite di agenti Ai per ottimizzare il lavoro nel mondo retail si chiama Zebra Companion. È stata sviluppata insieme ai clienti Zebra e si basa sulla AI generativa con soluzioni che supportano sia la produttività del personale dei retailer che la customer experience. La soluzione sarà disponibile a partire dal secondo trimestre dell'anno per un numero selezionato di clienti, previa adesione al programma pilota di accesso anticipato.

L'impiego della suite Mobile Computing Ai permette grazie al kit di sviluppo software di acquisire dati tramite AI, e sviluppare applicazioni ottimizzate per dispositivi mobile Zebra selezionati. In questo modo i clienti stessi, oltre a sviluppatori e fornitori di software indipendenti, possono sviluppare con maggior facilità applicazioni mobile con caratteristiche avanzate e su misura.

Ed ecco le applicazioni già integrate nella suite:

AI Zebra NRF
Zebra Companion Knowledge Agent

Knowledge agent - Facilita l'onboarding del personale attraverso l'inmterazione conversazionale con guide e procedure aziendali (Sop). Risponde con immediatezza alle domande degli operatori, quando ne hanno bisogno.

AI Zebra NRF
Zebra Companion Sales Agent

Sales agent - Supporta gli agenti di vendita durante le interazioni con i clienti, rispondendo a domande sui prodotti e raccomandazioni per le attività di cross selling e upselling.

Zebra device agent - per la rapida soluzione di problemi tecnici e l'integrazione dei dati contestuali dei dispositivi, così da ridurre i tempi di fermo e ottimizzate la manutenzione e la continuità delle attività dei retailer.

Merchandising agent - Supporta le attività di rifornimento dello scaffale a partire dalla valutazione dello stato attuale (grazie alla tecnologia di riconoscimento delle immagini), l'ottimizzazione dei flussi di lavoro della squadra, i problemi legati a spazi vuoti, articoli fuori posto, errori nel planogramma, prezzi errati, segnaletica inesatta. Questa applicazione vedrà anche una dimostrazione in fiera. È stata sviluppata in collaborazione con un cliente, ma in futuro Zebra permetterà ai propri partner e agli sviluppatori indipendenti di sviluppare agenti propri, integrabili con Zebra Companion, grazie a un'interfaccia multimodale comune a tutti gli operatori.

Zebra e la Ai, progetti futuri

Zebra Technologies lavora già da anni con l'intelligenza artificiale e acanto alle due suite citate, ha previsto di introdurre ulteriori soluzioni che permetteranno ai retailer di estendere la potenza della AI anche ai flussi di lavoro e al processo decisionale.

Per migliorare la collaborazione e la produttività dei negozi Zebra Workcloud Sync offrirà una gamma ampia di modalità di comunicazione avanzate. Permetterà al personale di connettersi individualmente o in gruppo sia ai colleghi che ai clienti, nella lingua preferita, tramite push-to-talk, chiamate vocali e video WiFi, messaggistica multimediale, gestione delle attività da svolgere e forum. Le funzionalità di AI saranno accessibili tramite Knowledge agent.

Per velocizzare la preparazione dei pacchi attraverso un rapido dimensionamento Zebra introdurrà Dimensioning mobile parcel. Il software opera in meno di 5 secondi, grazie alla fotocamera e al sensore integrati in alcuni computer mobile di Zebra, la AI e gli algoritmi proprietari di Zebra per ricostruire e misurare virtualmente gli oggetti anche di forme irregolari.

Per quanto riguarda l'hardware, Zebra proporrà alcuni dispositivi. EM45 Rfid Enterprise mobile, simile a uno smartphone che abbina funzionalità avanzate di mobile computing, compatibilità con la AI e la lettura Rfid di precisione. Un unico dispositivo per assistere sia i colleghi che i clienti, monitorare le prestazioni operative, ottimizzare l'inventario. Zebra MC3400 e MC3450 sono computer mobile, in due formati, configurabili per assolvere a diverse funzioni di lavoro nel retail: rifornimento scaffali, gestione inventario in magazzino, velocizzazione dell'evasione degli ordini nell'eCommerce.

C'è anche un kiosk modulare, Zebra Kiosk System, con diverse opzioni di servizi self service che aiutano i retailer a interagire con i clienti generando nuove fonti di reddito. Per esempio, postazioni per l'iscrizione al programma fedeltà, self check out, gestione resi, ordini in gastronomia, check-in dei clienti. segnaletica digitale: a seconda delle periferiche che vengono integrate.

Alice Pizza punterà sullo sviluppo in Asia

Alice Pizza punterà sullo sviluppo in Asia
Alice Pizza mette al centro della strategia 2025 l’espansione internazionale. A fine 2024 il bilancio è 217 locali e + 10% di giro d’affari rispetto al 2023

Tempo di consuntivi e bilanci 2024 anche per Alice Pizza, un marchio storico nella ristorazione commerciale o casual dining, che a fine 2024 ha 208 esercizi in Italia e 9 all’estero. Nel 2025 lo sviluppo di Alice Pizza si concentrerà in Asia ed Europa, mentre in Italia amplierà la presenza nelle città, aprendo in nuove regioni e rafforzandosi nei centri commerciali e nel canale travel.

I numeri del 2024 confermano la crescita: 25 nuove aperture, 190 nuove assunzioni, oltre 120 milioni di giro d’affari gruppo, +10% rispetto al 2023. Il sistema Alice Pizza è costruito per circa il 50% con locali a gestione diretta e per l'altra metà da pizzerie gestite in franchising.

Abbiamo aperto il terzo locale Alice Pizza a Hong Kong a novembre 2024, forti del successo della nostra proposta che è molto apprezzata in Asia, sia per tipologia e qualità della nostra pizza sia per l’esperienza di consumo che le persone sperimentano nelle nostre pizzerie –commenta Claudio Baitelli, amministratore delegato di Alice Pizza– Continueremo a lavorare in Asia, mentre nel contesto europeo ci concentreremo soprattutto sulla Francia, perché è un territorio dove troviamo molte affinità col mercato italiano e location di qualità, soprattutto nell’ambito dei centri commerciali. Per lo sviluppo sono fondamentali le partnership: in Asia, per esempio, operiamo in joint venture con Bluebell Group, leader nella distribuzione di marchi di lusso e lifestyle in quel continente, e in Italia le nostre collaborazioni con marchi come Chef Express e EG Group ci portano rispettivamente nel canale travel e sulle strade ad alto traffico e percorrenza”.

Dicevamo che un pilastro del sistema Alice Pizza è il franchising, a cui verrà dato ulteriore impulso nel 2025. La flessibilità dei format, aggiunge Baitelli, offre un'opportunità a grandi gruppi e a imprenditori che desiderano avviare un’attività indipendente con il supporto e il know-how di un marchio affermato, gestendo in franchising un solo punto di vendita oppure più locali del brand.

Alice Pizza è uno dei leader nella pizza quadrata o al taglio in Italia, più precisamente, pizza romana al taglio, preparata ogni giorno direttamente nei locali, oltre 100 ricette, tutte ideate nell’Accademia di Alice Pizza dove vengono studiate e messe a punto le nuove proposte e dove si formano i pizzaioli che lavorano nei locali del brand in Italia e nel mondo.

#Marca25, i tre pilastri per la crescita della mdd in Italia

Con il presidente di Adm, Mauro Lusetti, facciamo il punto sulla crescita della Mdd anche in chiave private brand

Arriva alla ventunesima edizione Marca, la fiera dedicata alla marca del distributore che si tiene a Bologna dal 15 al 16 gennaio 2025.

Mdd in cifre

 

Crescita a valore

+ 2,7%

Incremento a volume

+ 3,9%

Quota di mercato

30%

Ricavi

22 miliardi di euro

Quota assortimentale

17,1%

Fonte: Circana per Marca by Bologna Fiere primi 9 mesi 2024

Oltre 1.300 espositori, con una crescita degli operatori esteri, e un ampliamento degli spazi espositivi rispetto alla precedente edizione e una partnership, tra Fiere Bologna e Adm, che prevede di portare avanti ancora per anni il connubio alla base di questa fiera che dimostra di saper crescere anno dopo anno.

 Concetti chiave della nuova mdd sempre più private brand

  • dignità di marca con un nome distintivo anche slegato dall’insegna, soprattutto per le fasce premium ed entry level
  • il ruolo me too delegato all’offerta mainstream con il brand insegna
  • centrale nella comunicazione dell’insegna
  • deve riflettere i valori dell’insegna
  • packaging rivisto per dare visibilità nel pdv
  • più presenza quantitativa nel punto di vendita
  • in posizione privilegiata a scaffale, nel fuori banco, con materiale pop
  • focus sulla fidelizzazione
  • innovativa a livello di prodotto anche su trend e nicchie
  • segmentazione sempre più capillare
  • orientata all’edlp
  • obiettivo: saturare la spesa del cliente
    Fonte: Gdoweek 1/2025, Cover Story "Mdd, brand portabandiera dei valori dell'insegna", di Barbara Trigari

La collaborazione tra Adm e Fiere Bologna

"Con Fiera Marca 2025 consacriamo un altro anno di crescita della Mdd -dice Mario Lusetti, presidente di Adm-, un trend di crescita che ormai dura da diversi anni. Negli ultimi anni ha avuto un'accelerazione questo dato in funzione di alcuni fenomeni: il primo che i distributori hanno investito in maniera più decisa e convinta sul tema della Mdd. Il secondo è che il consumatore ha trovato nell'equilibrio tra qualità del prodotto e prezzo un punto di riferimento preciso che gli ha consentito di non rinunciare alla qualità, ma al tempo stesso di poter continuare ad acquistarla a prezzi convenienti in difesa di una evidente difficoltà nei redditi. Infine penso ci sia una naturale tendenza da parte dei distributori italiani a porsi degli obiettivi di crescita per raggiungere le quote che in altri paesi europei Francia, Germania, Inghilterra, la Mdd ha già raggiunto da tempo".

La Mdd come elemento distintivo per i distributori e la questione della rappresentatività

"Io credo che la distribuzione -continua Lusetti- anche grazie alla Mdd e al successo che ha ottenuto nei consumatori negli ultimi anni si è vista rivalutare moltissimo la propria immagine e la propria influenza dal punto di vista sociale da parte del consumatore da parte delle istituzioni. Noi che rappresentiamo anche il mondo associativo della distribuzione, dobbiamo riflettere su questo elemento perché non è un dato acquisito per sempre. Dobbiamo consolidarlo e rendere ancora più efficace e abbiamo bisogno di ripensare le nostre modalità con le quali ci rappresentiamo perché troppe sono le organizzazioni. Quando siamo stati uniti abbiamo dimostrato di ottenere risultati rilevanti. Marca Fiera, Marca ne è un esempio l'anno scorso. L'altro esempio è stato il successo nel quale abbiamo concluso una vicenda e una querelle che durava ormai da dieci anni, relativa ai buoni pasto".

Distribuzione moderna e mdd per la transizione sostenibile, i dati Teha #Marca25

I settori in crescita
Carni +0,7%
Cura casa + 0,6%
Drogheria alimentare  +0,5
Petcare + 0,5%

Fonte: Circana per Marca by Bologna Fiere, primi 9 mesi 2024

 

Linee a marchio in rallentamento

Eco

Bio

 

Fonte: Circana per Marca by Bologna Fiere, primi 9 mesi 2024

Linee più dinamiche

Primo prezzo

Premium

Funzionale

 

Nasce Unicoop Etruria, fusione tra Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia

Al via un percorso di aggregazione, il cui piano industriale prevede di costruire nei prossimi tre anni una grande cooperativa competitiva nell’Italia centrale forte di 800 mila soci

Unicoop Tirreno (80 anni di storia, 3.500 dipendenti, 510mila soci e 98 super in Toscana, Lazio e Umbria), e Coop Centro Italia (nata nel 1997, con oltre 270mila soci, 2.300 lavoratori e 76 punti di vendita in 7 province: Perugia, Terni, Macerata, Rieti, Viterbo, Roma, L'Aquila) hanno avviato un percorso di fusione per creare una nuova cooperativa: Unicoop Etruria Società Cooperativa, che sarà operativa a giugno con un nuovo management e un piano industriale adeguato al risanamento.

L’iniziativa, approvata dai rispettivi CDA e presentata a soci e organizzazioni sindacali, prevede l’approvazione definitiva nelle assemblee dei soci a febbraio. Obiettivo dichiarato nel comunicato stampa è quello di rafforzare il ruolo della cooperazione di consumo nell’Italia centrale, puntando su sinergie economiche, produttive e sociali, tra tutte le cooperative che fanno parte del Distretto Tirrenico. Significa lavorare anche sul fronte dei costi, ma soprattutto sulla valorizzazione del legame con il territorio, considerata l’unica strada adatta per rafforzare il marchio Coop.

L’obiettivo rimane ambizioso anche perché dovrà fare i conti con alcune criticità che entrambe le cooperative hanno mostrato in questi anni: Unicoop Tirreno dal 2020 (ma c’è chi dice che la crisi dura da 20 anni) aveva avviato un piano di risanamento che aveva portato in questi anni la cooperativa a un progressivo rientro delle perdite; in particolare, nel 2024, Unicoop Tirreno aveva registrato un utile netto consolidato di 1,9 milioni di euro, con un incremento delle vendite lorde al dettaglio del 4%, arrivando a 877,9 milioni di euro, con un margine operativo di 7,8 milioni e un patrimonio netto pari a 272,8.

Anche Coop Centro Italia, che nel 2022 ha registrato vendite per circa 490 milioni di euro stava vivendo una riorganizzazione. La domanda di fondo che serpeggia tra molti osservatori è se due debolezze possono diventare una forza? … “È l’unica strada che possiamo percorrere: presidiare il territorio per mantenere e rafforzare il nostro ruolo”, è la risposta che ci è stata data.

Il ruolo di Distretto Tirrenico

Oltre queste valutazioni, questo progetto di fusione rientra nelle analisi del recente Documento programmatico del Distretto Coop Tirrenico (cui aderiscono 53 cooperative tra Toscana, Umbria e Lazio, tra cui Unicoop Firenze, Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia), approvato lo scorso settembre, nel quale è stata evidenziata la necessità di realizzare operazioni di aggregazioni per rispondere a alle nuove sfide demografiche, sociali e competitive, in un mercato sempre più complesso dove i discount continuano a crescere e le aziende devono investire sempre più risorse per mantenere prezzi concorrenziali, rinunciando a parte dei propri utili.

In aggiunta, servono collaborazioni sul campo, a partire dalla logistica e l’It con Unicoop Firenze per realizzare in concreto il piano industriale di Unicoop Etruria che prevede, entro tre anni, una rete di vendita più efficiente, mantenendo Coop come leader economico e sociale nei territori storici.

Questo ruolo di Unicoop Firenze significa che, prima o poi, si creerà un’unica cooperativa nell’Italia centrale? La risposta di Unicoop Firenze è perentoria. “Non siamo interessanti a nessuna operazione di fusione attuale o futura e non è una frase di circostanza -ci dicono da Unicoop Firenze-. Il nostro unico obiettivo è concentrarci sui territori nei quali operiamo e continuare a rafforzare la nostra leadership. Siamo convinti che soltanto stando in maniera efficace e d efficiente sui territori di competenza si possano contrastare i competitor in maniera efficace e garantire ai nostri soci convenienza e qualità. Proprio in linea con questa strategia, abbiamo ceduto, lo scorso anno, la nostra rete Doc a Roma: lì non riuscivamo a essere efficaci come avremmo voluto e questo assorbiva troppe energie rispetto a quelle richieste dal nostro territorio. Focalizzarsi sulla Toscana rappresenta per noi la chiave per mantenere la nostra leadership. Un approccio che vale anche per il resto dei territori. Confidiamo che, rimanendo due cooperative (ndr: Unicoop Firenze e Unicoop Etruria), riusciremo a essere più competitivi, rafforzando l’awareness del marchio Coop”.

Le dichiarazioni

La nascente cooperativa sarà una realtà solida e protesa verso il futuro, impegnata per offrire prodotti e servizi alle migliori condizioni di mercato, per tutelare il potere d’acquisto, promuovere la solidarietà e la salvaguardia dell’ambiente. In sintesi, la nuova cooperativa, Unicoop Etruria, continuerà ad evolversi e per farlo ripartirà dalle proprie origini che oggi più che mai risultano attuali e vitali”.
Simonetta Radi, presidente di Unicoop Tirreno

“Il progetto di rinnovamento, consolidamento e sviluppo delle nostre cooperative non nasce oggi, lo stiamo realizzando passo dopo passo da tempo, in stretta sinergia colmovimento cooperativo (ANCC e Distretto Coop Tirrenico). Siamo giunti ora al passaggio che rafforza i valori che stanno alla base della cooperazione di consumo, valorizza il ruolo dei soci e pone basi più solide per un riposizionamento favorevole sia in termini di prodotto che di prezzo”.
Antonio Bomarsi, presidente di Coop Centro Italia

 

“Con il documento presentato a Populonia (Li) abbiamo tracciato un percorso per il rafforzamento della cooperazione tra consumatori del distretto tirrenico, partendo dall’analisi dei cambiamenti in atto nella nostra società. L’aggregazione di due realtà importanti come Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia è un passo fondamentale per dare risposta alle nuove esigenze economiche e sociali del nostro territorio, frutto di un lavoro di squadra che procede da mesi con un obiettivo comune: centralità del socio, maggiore convenienza e incremento della solidità economica e patrimoniale del movimento cooperativo”.
Roberto Negrini, presidente del Distretto Coop Tirrenico

“Questo processo di aggregazione è un esempio del dinamismo e della capacità di innovazioneche hanno oggi le cooperative del consumo. Con questo passo Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia mettono al centro il socio e si pongono l’obiettivo di sviluppare l’offerta rivolta ai consumatori dei territori e le nuove esigenze del mercato. È senza dubbio un’operazione coraggiosa che consente a Coop di consolidare il ruolo di leader in quelle aree per in una fase non semplice a causa dell’andamento dei consumi”.
Ernesto Dalle Rive, presidente dell’Associazione nazionale delle coop dei consumatori

Nova Coop coniuga lo sviluppo con la sicurezza

Sviluppo rete in Area 1 dal 10 al 17 gennaio 2025

Gruppo 3A (Despar Nord Ovest) inaugura un supermercato di prossimità Despar Express a Prato Nevoso (Cn), località sciistica nelle Alpi liguri

DESPAR EXPRESS
Piazza Giacomo Dodero
Prato Nevoso (Cn)
Despar Nord Ovest

Data di apertura
Dicembre 2024
Format e location
Si trova in una località sciistica nelle Alpi Liguri, situato direttamente di fronte agli impianti di risalita.
Offerta
Offre prodotti gastronomici di produzione propria e articoli da forno del territorio, si distingue per la valorizzazione delle filiere locali e l’attenzione ai prodotti a marchio.
Servizi
Orario: lun-dom 9-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

#Marca25 Le strategie di internazionalizzazione con i distributori esteri

Una mezza giornata dedicata all'incontro con i buyer esteri, mentre Marca estende la sua presenza in due mercati chiave come Cina e Polonia

L’International Buyers Preview del 14 gennaio rientra nella strategia di internazionalizzazione di Marca by BolognaFiere. Si tratta di una mezza giornata in più, il pomeriggio di martedì 14 gennaio, che anticipa le due consuete giornate di manifestazione, mercoledì 15 e giovedì 16 gennaio. Destinata esclusivamente agli incontri B2B tra buyer internazionali e aziende che partecipano a Marca by BolognaFiere, L’International Buyers Preview ha l’obiettivo di intensificare nuove opportunità di business tra buyer internazionali e gli espositori di Marca by BolognaFiere al fine di accrescere la visibilità sui mercati esteri.

"Tra i principali retailer della gdo estera -dice Antonella Maietta, exhibition manager di Marca- presenti il 14 gennaio spiccano alcune delle più ifluentu realtà della gdo americana. Grazie alla partnership con Ice Chicago, Marca by BolognaFiere ha selezionato alcune delle più influenti realtà dalla distribuzione americana tra cui H-E-B, The Fresh Market, Hy-Vee, Sprouts, Rouses Markets, Schnuck Markets. A questi si aggiungono altri importantissimi retailer come Coop Estonia, la tedesca Edeka, la francese Picard, insieme ad altri nominativi di rilievo come Italiamo Distribution per la Slovacchia, Aurora Importing per il Canada, Arcane per il Giappone e Lami per la Turchia".

Marca approda sui mercati internazionali tra Cina e Polonia

Il successo e l’esperienza ventennale di Marca by BolognaFiere ha fatto sì che l’evento si collocasse come l’unica manifestazione internazionale in Italia dedicata alla mdd e la sola in cui espongono le principali insegne della distribuzione moderna organizzata. "Forti di questo know-how -continua Maietta-, abbiamo scelto di geo-clonare il format di Marca by BolognaFiere proponendolo su mercati ad alto potenziale di sviluppo: prima quello cinese e dal 2025 quello polacco. Attraverso joint venture strategiche con partner radicati nelle rispettive realtà, abbiamo dato il via a due progetti fieristici che contribuiranno con sempre maggiore efficacia a mettere in contatto le aziende del made in Italy con la distribuzione moderna organizzata anche in mercati dove difficilmente riuscirebbero a entrare stabilmente muovendosi in autonomia.

La terza edizione di Marca China International Private Label Fair si è tenuta lo scorso giugno allo Shenzhen Convention and Exhibition Center mentre la prossima è fissata per il 25-26 settembre 2025 a Guangzhou Poly World Trade Expo. Nata nel 2021 dall’expertise di Marca e dalla consapevolezza del potenziale di crescita per i prodotti a marca del distributore in territorio cinese, Marca China supporta le aziende italiane, cinesi ed internazionali, nello sviluppo di strategie di approccio al mercato cinese delle Private Label, entrando in contatto con i retailer e, di conseguenza, sviluppando contatti commerciali. Marca China è organizzata da BolognaFiere China Ltd, una società controllata da BolognaFiere in collaborazione con la China Food Association, la Shenzhen Retail Business Association e la China Chamber of Commerce for Import and Export of Light Industrial Products and Arts-Crafts.

Debutterà invece a Poznań il 2 e 3 aprile 2025 la prima edizione di Marca Poland. Co-organizzata da BolognaFiere e da Mtp Grupa, Marca Poland punta a rivoluzionare il mercato della private label in Polonia e dell’Est europeo aprendo importanti vie di sviluppo per le aziende italiane. Il nuovo evento fieristico offrirà loro un'importante piattaforma per il networking tra produttori e distributori, facilitando l'accesso a nuovi mercati e creando inedite opportunità di business. Le imprese che parteciperanno al progetto avranno la possibilità di allargare il loro raggio d’azione entrando in mercati dove oggi poche imprese italiane sono presenti e dove è attesa una grande crescita nella domanda di prodotti di qualità. Nei padiglioni 7 e 8 del polo fieristico di Poznań è attesa la presenza di oltre 200 espositori in arrivo da Polonia, Italia, Spagna, Germania e altri Paesi, insieme a 250 buyer in rappresentanza della gdo europea, prevalentemente dell’Est".

Sviluppo rete Non food dal 10 al 17 gennaio 2025

Doppietta di aperture per Acqua&Sapone che apre due punti di vendita, rispettivamente a Brindisi e Pescara, entrambi in linea con il consueto format

ACQUA&SAPONE
Via Germania 14
Brindisi
Acqua&Sapone

Data di apertura
30 dicembre 2024
Format e location
Terzo punto di vendita in città per l’insegna, 98esimo in Puglia.
Offerta
Come da consuetudine offre un assortimento non food tipico da drugstore.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 16.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

ACQUA&SAPONE
Via Rigopiano
Pescara
Acqua&Sapone

Data di apertura
30 dicembre 2024
Format e location
Si trova tra la zona di Pescara colle, l’ospedale e la stazione ferroviaria.
Offerta
Come da tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 16-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #103. Todis certifica la pl sostenibile. Expert In. Beauty Collection

Todis e la mdd sostenibile. Expert In negli ipercoop di Coop Alleanza 3.0. iN’s Mercato lancia Beauty Collection. Gs1 e l’eldom. Lo sportswear da Primark

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Il mercato dell’olio d’oliva: tendenze, consumi e strategie per il futuro

Bari, Fiera del Levante, nell’ambito di
EVOLIO Expo – Fiera dell’olio EVO del Mediterraneo

Il convegno "Il mercato dell’olio d’oliva: tendenze, consumi e strategie per il futuro” esplora le dinamiche chiave di un settore in continua evoluzione.

Attraverso analisi di mercato, approfondimenti sul ruolo strategico della GDO e una tavola rotonda con esperti del settore, saranno affrontati temi cruciali come la valorizzazione della categoria sugli scaffali, la sostenibilità, la tracciabilità e il futuro delle private label e dei prodotti premium.

Un’occasione unica per discutere strategie innovative e costruire un futuro di valore per il settore dell’olio EVO.

Programma

Modera: Cristina Lazzati, Direttrice di Mark Up e GDO Week, Tecniche Nuove Media

15:00 | Registrazione dei partecipanti
Accoglienza e accredito

15:15 | Saluti e apertura dei lavori
Introduzione ai temi del convegno e presentazione del programma.

15:30 | Numeri e trend del mercato dell’olio d’oliva
Analisi dei volumi, valori e tendenze recenti del mercato, con focus su segmentazione (olio extravergine, premium, private label) e impatto dell’inflazione sui consumi.

16:00 | Il ruolo della GDO nel settore dell’olio d’oliva
Marilena Colussi, esperta di consumi e sociologa del marketing
Presentazione dei risultati di una ricerca sul ruolo della grande distribuzione organizzata: assortimenti, strategie promozionali e percezioni dei consumatori.

16:30 | Tavola rotonda: Innovare il mercato dell’olio d’oliva
Discussione su come valorizzare la categoria dell’olio d’oliva, l’importanza di sostenibilità e tracciabilità, il futuro delle private label e le strategie per incrementare il valore percepito dai consumatori.

17:30 | Q&A, conclusioni e saluti
Spazio per le domande del pubblico, sintesi dei contenuti emersi e chiusura dei lavori.

GS1 Italy indaga il processo d’acquisto per l’elettronica di consumo

elettronica di consumo GS1
GS1 Italy ha indagato a fondo, nell'Osservatorio Non Food 2024, il processo d'acquisto in ogni sua fase. Cominciamo con l'elettronica di consumo.

GS1 Italy ha indagato, nell'Osservatorio Non Food 2024, il processo d'acquisto di prodotti non alimentari in ogni sua fase, scendendo nel dettaglio delle categorie merceologiche, a partire dall'elettronica di consumo. Vediamo cosa hanno dichiarato i consumatori rispetto alle modalità di acquisto, l'uso dell'eCommerce e a temi chiave come la sostenibilità.

L'elettronica di consumo secondo GS1 Italy

Si parla di un valore che nel 2023 ammontava a 21,115 miliardi di euro, in calo del -4,8% rispetto al 2022 ma in netto recupero rispetto al 2019, +10,2%. Il canale di vendita preferenziale è quello delle grandi superfici specializzate, che detengono una quota delle vendite pari al 34,6%. Ecco la suddivisione nei diversi canali:

34,6% Grandi superfici specializzate
28,2% eCommerce
22% Negozi specializzati
12,1% Altri canali
2,7% Grandi superfici alimentari
0,4% Grandi superfici non specializzate

 

L'eCommerce rappresenta un canale rilevante per questi articoli, con una frequenza d'acquisto che sembra mostrare un nucleo di affezionati del digitale, pari al 26,2% (il 7,1% che dichiara di acquistare spesso dall'eCommerce e un ulteriore 19,1% che acquista abbastanza spesso), seguito da un'ampia fascia che ogni tanto sceglie l'eCommerce (47,5%) e un 30% circa che preferisce decisamente il canale fisico (24,4% sceglie raramente l'eCommerce, l'1,9% mai). Rispetto ad altri comparti merceologici la scelta dell'online è più frequente per l'elettronica di consumo, coerentemente con la tipologia di prodotti acquistati.

7,1% Molto spesso (Media: 5,6%)
19,1% Abbastanza spesso (Media: 21,9%)
47,5% Ogni tanto (Media: 41%)
24,4% Raramente (Media: 24,4%)
1,9% Mai (Media: 7,9%)

*Media=insieme categorie non food

Quando si acquista online, la modalità più popolare è la consegna a casa (61,6%), mentre solo il 17,9% sceglie il ritiro in negozio, e il 20,4% alterna le due modalità.

La fase che precede l'acquisto

L'Osservatorio Non Food ha indagato il processo d'acquisto nelle fasi che lo precedono e lo seguono, e nel momento effettivo della spesa. Nel momento preliminare della ricerca delle informazioni, al primo posto come ambiente di ricerca c'è il mondo digitale, seguito dal negozio fisico, anche se in parte come conferma della ricerca online, e dalle recensioni, sempre online. Il negozio come prima fonte di informazioni è al quinto posto nelle preferenze dei consumatori, seguito solo dai consigli chiesti agli amici. Un peso rilevante ha la ricerca del prezzo più conveniente.

Ecco le risposte alla domanda "Come ti comporti quando acquisti prodotti di elettronica di consumo? - Pre acquisto"

78,4% cerco informazioni su internet
45,1% confronto i prezzi per cercare il luogo dove il prodotto costa meno
29,3% vado a visionare in negozio un prodotto trovato online
24,7% valuto le recensioni online
22,5% vado a visitare più negozi che so che vendono il tipo di prodotto
20,4% chiedo consiglio agli amici
5,2% decido al momento dell'acquisto, non cerco di informarmi prima

 

Vista la cesura portata dalla pandemia, GS1 Italy ha chiesto anche quali attività si siano intensificate o siano cominciate nei 3 anni successivi. Risalta la percentuale di coloro che dichiarano di aver cominciato o intensificato la ricerca di informazioni su Internet (63,3%), e di coloro che hanno cominciato a cercare il prezzo più conveniente facendo confronti (32,7%). Significativa anche la percentuale di coloro che dichiarano di andare nei negozi fisici alla ricerca di un prodotto visto in rete (18,2%) e che più spesso valutano le recensioni online prima di acquistare (17,3%).

La fase dell'acquisto per l'elettronica di consumo

Una volta chiusa la fase informativa, l'acquisto avviene prevalentemente online e sui marketplace, mentre i siti di negozi specializzati sono meno apprezzati anche dei negozi fisici specializzati. Guardando alla media delle categorie indagate dall'Osservatorio Non Food di GS1 Italy, l'elettronica di consumo è sopra la media per quanto riguarda gli acquisti sui marketplace e sotto la media per il canale fisico specializzato. Un interesse significativo ottengono anche i siti direct to consumer delle aziende produttrici, un fenomeno in crescita in questi anni. Ecco le risposte alla domanda "Come ti comporti quando acquisti prodotti di elettronica di consumo (nel momento dell'acquisto)?":

57,1% Acquisto online tramite siti generalisti come Amazon
45,4% Li acquisto in negozio, quando si vede direttamente il prodotto
29,6% Li acquisto online tramite siti specializzati in quel tipo di prodotto
16,4% Li acquisto online direttamente dall'azienda produttrice

 

Tra queste stesse attività, quelle che più i consumatori dichiarano di aver intensificato o cominciato a fare post pandemia sono gli acquisti sui marketplace (50,3%) e gli acquisti in un negozio fisico, con il prodotto da toccare con mano (33,6%). Citati con minor frequenza gli acquisti online sul sito specializzato del prodotto (21%) e dall'azienda produttrice (9,6%), mentre il 10,2% dichiara di non aver cambiato abitudini post pandemia.

Il comportamento post vendita

Dopo aver comprato, la maggior parte dei clienti (51,5%) cerca conferma della bontà del proprio acquisto, andando a caccia di recensioni di chi ha comprato lo stesso prodotto. Se invece le recensioni si tratta di scriverle, i clienti si dividono tra coloro che le scrivono solo se sono negative (15,1%), quelli che le scrivono solo se positive (18,8%) e quelli che le scrivono comunque (24,1%). Sempre guardando alla media ottenuta dal confronto con le diverse categorie merceologiche, per l'elettronica di consumo c'è una lieve maggior propensione sia a scrivere recensioni in generale, che a scriverle solo se sono negative.

Tra le attività citate, quelle che più hanno visto un incremento nella fase successiva alla pandemia sono le seguenti:

33,3% Cercare online commenti di altri che hanno acquistato il prodotto che mi interessa
27,5% Nessuna di queste
19,8% Scrivere una recensione sui social sia se è positiva che negativa
13,9% Scrivere una recensione sui social  solo se è positiva per consigliarlo agli altri
8,6% Scrivere una recensione sui social solo se è negativa per evitare errori agli altri

 

Il peso crescente della sostenibilità

Quali comportamenti sostenibili vengono realmente agiti dai consumatori? Tra i suggerimenti di GS1 Italy la clientela dell'elettronica di consumo ha puntato su quelli di scelta accurata del prodotto, anche rispetto alla durata nel tempo, e di cura per evitare acquisti inutili. Sono parecchi anche coloro che scelgono di acquistare l'usato o si rivolgono al noleggio: queste alternative sono oggi più presenti e permettono al consumatore di fare scelte diverse in base alle reali necessità, delineando una nuova forma di convenienza che non è solo basata sul prezzo ma ache sulla scelta di un prodotto come servizio (e non solo come oggetto da usare, magari una sola volta o raramente).

Quali attività sostenibili hanno svolto gli acquirenti di prodotti di elettronica di consumo?

63,3% Mantenere con cura e far riparare il più possibile i prodotti
58,7% Acquistare prodotti di buona qualità e di lunga durata, anche spendendo di più
44,4% Acquistare meno in generale, ridurre i propri consumi
38,7% Acquistare / Rivendere prodotti usati che non si utilizzano più
38,5% Noleggiare un prodotto invece di acquistarlo

 

 

** ** **OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY
Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA
Nell’edizione 2024 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.000 consumatori per indagare il comportamento e il processo d'acquisto in 8 categorie di prodotti: elettronica di consumo, profumeria e cosmesi, tessile casa, bricolage, detersivi per l'igiene e la cura della casa, e infine abbigliamento, calzature, intimo e accessori. L'indagine è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di cittadini di età compresa tra 18 e 70 anni nel mese di maggio 2024.

l'elettronica di consumo GS1 - l'elettronica di consumo GS1

Burger King, dista poco il traguardo dei 300 ristoranti

Burger King, dista poco il traguardo dei 300 ristoranti
Burger King Restaurants Italia apre il 2025 con una rete complessiva di 294 ristoranti, di cui 190 in franchising. Nel 2024 BK ha aperto in media 2 ristoranti al mese

Burger King Restaurants Italia apre il 2025 con una rete complessiva di 294 ristoranti, di cui 190 in franchising, numeri che ne fanno una delle prime tre catene di ristorazione fast food in Italia. Nel 2024 BK ha aperto in media 2 ristoranti al mese. Nel solo dicembre 2024 ne ha inaugurati 14 arrivando a 104 punti di vendita di proprietà. aperture abbastanza diversificate anche sotto il profilo della carta geografica: cioè, non solo a Milano, dove ha una decina di store, ma in centri urbani meno incasinati di Milano come Ferrara, Genova, Varese, nei quali fra l'altro ha inaugurato più punti di vendita.

Un'accelerazione nello sviluppo impressa soprattutto negli ultimi due anni, alla quale ha senza dubbio contribuito l'ingresso della nuovo Coo, Chiara Camerini Porzi nel febbraio 2024. La prima svolta è stata però la nomina del nuovo general manager Kevin Derycke succeduto ad Alessandro Lazzaroni, trasferitosi in Crazy Pizza. Kevin Derycke è attualmente è Coo di QSRP (società che controlla Burger King Restaurants Italia e master franchisee di Burger King in Italia). Nel 2024 BK ha infatti aperto 10 locali a gestione diretta. Fra le aperture dirette più recenti ricordiamo Pomezia (Roma) e Trezzano sul Naviglio, Milano, aperto il 31 dicembre: 24 dipendenti, 102 mq, 70 posti a sedere interni. Il ristorante di Pomezia (414 mq, 118 posti a sedere interni e 22 esterni, 21 dipendenti) ha un’area giochi “Play King” interna ed esterna, pensata appositamente per il divertimento dei più piccoli, e il servizio Drive per il ritiro direttamente dall'auto del menù ordinato. Oltre alla consegna a domicilio, all’interno dei ristoranti si può ordinare attraverso diverse modalità messe a disposizione da Burger King, tradizionali o digitali. Per esempio, dal tavolo tramite QR code. A ogni ordine, tramite l’app, è possibile accumulare corone e gemme su Be The King, il programma Loyalty appositamente pensato per offrire numerosi vantaggi esclusivi. Con il servizio al tavolo i clienti ricevono l'ordine seduti.

Gallery. Nuovo Famila a Catania aperto 24 su 24 per Gruppo Cds (Selex)

Un punto di vendita Famila aperto h24. Il Gruppo Cds (Selex) si insedia a Catania con il suo primo store dell'insegna dotato di Orteria, banchi serviti e un'enoteca distintiva

Il punto di vendita, appena aperto a Catania, segna un importante passo per il consolidamento dell'insegna nel capoluogo etneo dove il gruppo non era ancora presente. L'ingresso in città risale a qualche mese fa con tre primi punti di vendita a insegna Max acquisiti da un ex affiliato di Coop.

Il Gruppo Cds (Selex) sta continuando a espandere la presenza dell'insegna Famila in Sicilia conquistando aree non ancora presidiate come nel caso di Catania dove intende proseguire lo sviluppo.

In piazza Santa Maria del Gesù è stato inaugurato un supermercato Famila, il primo con questa insegna in città, esteso su pianta quadrata e aperto h24 per fornire un servizio continuo e costante alla cittadina. Si tratta del secondo store di questo tipo in Sicilia, il primo è stato aperto a Palermo. Visti i risultati positivi del servizio, il gruppo ha voluto replicare la formula.

Lo store si trova in un'area centrale della città, a ridosso dell'ospedale Garibaldi, accanto a una scuola, e non lontano da Via Etnea, arteria principale di Catania, in una zona già presidiata da altre insegne, tra cui anche un discount.

Il punto di vendita

  • Si estende su un'area di 1.000 mq
  • In assortimento comprende 12.580 referenze
  • Dispone di quattro casse tradizionali e quattro self
  • In organico conta 53 addetti

L'ortofrutta apre il percorso di spesa con un'esposizione sviluppata su isole e banchi perimetrali. Qui si trova l'Orteria, un banco servito dove i clienti possono trovare frutta e verdura già tagliata e piatti vegani e vegetariani. Seguono sul perimetro i banchi serviti di gastronomia, macelleria e pescheria, dotati anche di banchi a libero servizio, posti sia centralmente che sul perimetro. Distintiva l'enoteca per la quale è stata adottata un'ambientazione dedicata. A chiusura del percorso espositivo un'ampia area per i surgelati e per le offerte. In barriera sia le casse self (ce ne sono quattro) sia le casse tradizionali (anche in questo caso sono quattro).

Numerosi i servizi tra un trasporto navetta, consegna a domicilio e la possibilità di portare a far la spesa anche i propri animali.

Le referenze

L'offerta comprende sia articoli alimentari che non alimentari ed è così composta

  • Drogheria Alimentare 5137
  • Bevande 1325
  • Cura casa 931
  • Cura persona 1353
  • Pet Care 344
  • Freddo 493
  • Fresco 1769
  • Carni 387
  • Ittico 96
  • Ortofrutta 479
  • Panetteria 266

 

Marca 2025 Mowi presenta la qualità superiore della sua gamma e le novità del segmento on the go

Con uno stand immersivo che richiama la bellezza della natura, l’azienda norvegese porta a Bologna Fiere il gusto unico del salmone spudoratamente buono e due golose new entry “on the go”

Dopo il successo degli scorsi anni, Mowi partecipa alla 21esima edizione di Marca by BolognaFiere, l’unica fiera italiana dedicata alla marca commerciale, in programma i prossimi 15 e 16 gennaio 2025 presso il quartiere fieristico Bologna Fiere.

Leader globale nel settore del salmone, con sede anche a Bologna, Mowi è presente nelle principali insegne della GDO italiana e propone un salmone dalla qualità superiore, sempre fresco, dal colore deciso e sapore eccezionale. Con il suo eccellente profilo nutrizionale, il salmone MOWI è il prodotto ideale per uno stile di vita sano, inoltre viene allevato responsabilmente nelle acque incontaminate dei fiordi norvegesi, nutrito con una dieta priva di antibiotici e di OGM e certificato ASC, lo standard di sostenibilità ambientale più rigoroso.

Mowi sarà presente alla fiera con uno stand (Pad. 25 – Stand A43 / B44) dove sarà possibile scoprire l’intera gamma di pronti da gustare e pronti da cuocere disponibili nella grande distribuzione italiana; l’azienda norvegese, inoltre - da sempre attenta alle esigenze dei consumatori, inclini a sperimentare nuove tradizioni gastronomiche privilegiando prodotti sani, nutrienti e sostenibili - ha scelto l’appuntamento di Marca per lanciare due nuove proposte in pipeline per il 2025, che rafforzano l’attuale offerta ready to eat di ispirazione esotica.

La prima novità sono gli ONIGIRI a marchio MOWI, il pronto da gustare che unisce la qualità superiore del salmone MOWI alla praticità del formato snack da 100g, il tutto condito dalle vibes irresistibili della tradizione giapponese: presenti in 3 referenze – Salmon Curry, Salmon Wakame e Salmon Teriyaki – gli Onigiri firmati Mowi, sono il comfort food equilibrato e salutare, realizzato a partire da salmone fresco o marinato, da gustare ovunque ti trovi.

Ma non è finita qui, complice il recente successo del SUSHI (nei pratici Small Set e Big Set misti) e dei WRAPS (nelle referenze al Mango, Alga Wakame e Avocado), Mowi inizia l’anno con un altro ingresso in GDO di un prodotto on the go, perfetto per un pranzo gustoso e salutare dall’animo fusion: si tratta della MOWI POKÈ BOWL da 325g, alternativa alla classica insalata, dove cubetti di salmone marinato incontrano note dolci e tropicali nella versione Yellow Bowl con Mango & Wakame; delicata e ricca di proteine è invece la Green Bowl con salmone marinato, Edamame e Wakame; fresca e gustosa è infine la Orange Bowl con Mango & Carote, ideale per uscire dalla monotonia mantenendo una corretta alimentazione.

In aggiunta, i pronti da gustare firmati Mowi comprendono il salmone norvegese affumicato premium MOWI SIGNATURE, il salmone norvegese affumicato MOWI ESSENTIAL e i tranci affumicati a caldo MOWI GOURMET DELI nelle referenze Naturale, Pepe, Limone e Prezzemolo. A completare la gamma, i pronti da cuocere includono i tranci marinati MOWI GOURMET INFUSIONS (Mediterraneo, Red Thai e Zenzero, Peperoncino e Limone) – pronti in soli 2,5 minuti al microonde – e le porzioni naturali MOWI PURE da 150g e 250g.

Durante i due giorni di esposizione, sono previste numerose degustazioni guidate per lasciarsi conquistare al primo assaggio e scoprire così il gusto autentico di MOWI, un salmone che dalla Norvegia approda sulle nostre tavole senza filtri, conservando tutta la sua bontà naturale.

Quest’anno i visitatori saranno accolti in uno stand totalmente rinnovato e innovativo, in cui una water wall immersiva a effetto cascata fa da sfondo a una moderna area lounge in stile sushi-bar. Protagonisti dello stand saranno inoltre la lettera Omega, simbolo del brand, e diverse grafiche che rimandano alla campagna di comunicazione “Spudoratamente Buono”, che dal 2022 racconta in modo ironico, diretto e sincero, il gusto autentico del prodotto. Presente come gigantografia alle pareti dello stand, in quanto Ambassador, l'attore norvegese Kristofer Hivju, iconico volto del brand. Con la sua vena verace e schietta, Kristofer mette in luce la genuinità del salmone MOWI, così come il suo essere diretto, vero e, in altre parole, spudoratamente buono.

STAND Mowi a Marca by BolognaFiere 2025

Pad. 25 – Stand A43 / B44

 

Mowi è leader globale nel settore del salmone. Con headquarter a Bergen, in Norvegia, e sede operativa anche a Bologna in Italia, fornisce prodotti ittici a circa 70 paesi, è presente in 25 nazioni, con 11.600 dipendenti. Mowi alleva più di 475.000 tons di salmone con un fatturato che è passato da 4,2 mld € nel 2021 a 5,5 mld nel 2023.

In Italia, la business unit del gruppo ha sede a Bologna ed è stata fondata nel 2010. Dalla nascita di Mowi Italia il fatturato ha avuto una crescita esponenziale, passando da 3 milioni di euro del 2010 ai 136 milioni di euro del 2021, ai 190 milioni di euro nel 2023. Mowi Italia è presente in tutte le categorie (Fresco, Affumicato e Surgelato) e in tutti i canali (Retail, Foodservice e Industria).

Per il 2025, Mowi continuerà a svolgere un importante ruolo di supporto nella fase di sell in, contribuendo a soddisfare l’incremento della domanda e a sostenere la crescita della categoria in cui i distributori gestiscono le attività di sell out. Questa forte collaborazione ha permesso all’azienda di raggiungere soddisfacenti risultati di crescita negli anni, puntando a performance in continuo miglioramento anche nel 2025, grazie a un’offerta di prodotti sempre più ad alto valore aggiunto, in sintonia con le esigenze del consumatore finale.

 

Lebez, 65 anni sempre avanti

Lebez, azienda leader nel mercato della cancelleria d’importazione con 65 anni di esperienza, si è evoluta nel tempo per offrire ai negozi di cartoleria e articoli da regalo proposte sempre attuali, in linea con gli stili di consumo contemporanei. Oggi entra nel comparto dei grandi store specializzati in articoli per animali domestici, bricolage e fai da te, ferramenta, garden e casalinghi con un assortimento “ragionato” di articoli capace di creare valore aggiunto.

Competenza e qualità, assortimento e personalità

Fondata nel 1959 a Correggio (RE) dalla visione di Vilmo Bezzecchi, un vero pioniere nel settore, Lebez si distingue oggi come allora per:

  • la grande esperienza e indiscussa competenza nel settore
  • la cura particolare rivolta alla qualità
  • un catalogo costantemente aggiornato di oltre 3.000 prodotti
  • linee dedicate a temi specifici e fortemente personalizzate.

La nuova linea dedicata agli amici a 4 zampe

Lebez arricchisce il suo catalogo con una linea di cancelleria originale e accattivante, dedicata al tema degli animali domestici. Penne, matite, gomme, temperini e segnapagina di alta qualità si distinguono per le grafiche moderne e divertenti, con protagonisti cagnolini e gattini dalle espressioni uniche. Una proposta perfetta per catturare l’attenzione dei clienti, ideale per scuole, uffici e per chi cerca un tocco di personalità nei prodotti di uso quotidiano. Un concept che combina design e funzionalità, sempre in linea con lo stile innovativo di Lebez.

Lebez e la moderna gestione degli spazi nei pet store

Lebez ha elaborato un moderno concetto di gestione degli spazi di cancelleria all’interno dei pet store per ampliare la loro gamma e dare corso a nuove opportunità di vendita. Basta un piccolo spazio per accogliere i suoi articoli selezionati di alto consumo che attirano gli sguardi, stimolano l’acquisto d’impulso e soddisfano la voglia di novità dei clienti. Una vera e propria vetrina Lebez, che evolve con le stagioni e le ricorrenze mantenendo una forte identità di brand.

Lebez espone al successo

Lebez ha pensato a soluzioni espositive molto adattabili a qualsiasi layout interno. Propone infatti espositori di un metro lineare, oppure piccoli espositori ideali da posizionare vicino alle casse o in testata di gondola, completi di articoli con un packaging moderno e accattivante.

A grossisti e dettaglianti propone da sempre un’offerta studiata con cura – dal marketing al design, dalla comunicazione alla personalizzazione del packaging – a cui si aggiunge il valore di un customer service flessibile, veloce e attento alle specifiche esigenze. Con i suoi articoli sempre pronti a stupire e il suo servizio tagliato su misura, Lebez apre nella GDO il magico angolo delle idee: le più innovative, divertenti e trendy, da regalare e regalarsi, unendo il dilettevole del consumatore all’utile del distributore.

Scopri di più.

Sviluppo rete in Area 4 dal 3 al 10 gennaio 2025

SuperFreddo_Capua
Multicedi (VéGé) rafforza la presenza dell'insegna Decò Superfreddo con un'apertura a Boscoreale (Na). Come da tradizione, l'offerta comprende item surgelati e congelati a marchio Decò

DECÒ SUPERFREDDO
Via Giovanni della Rocca 140
Boscoreale (Na)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
13 dicembre 2024
Format e location
In linea al consueto format.
Offerta
Dispone di un assortimento di prodotti congelati e surgelati, sfusi e confezionati, di marca e a marchio Decò.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-13.
Addetti e casse
Attiva una cassa.

iN’s Mercato lancia la linea Beauty Collection

In linea con la mission di rendere accessibile la bellezza a tutti, iN's Mercato (Pam) ha lanciato una nuova linea beauty per tutta la famiglia

L'assortimento della rete di iN's Mercato (Pam) si amplia con una gamma di prodotti per la bellezza che concretizza l'impegno di rendere accessibile questo settore come recita il claim La Bellezza è di tutti. Negli oltre 560 negozi, dislocati in 12 regioni italiane entra la Beauty Collection, una linea che si inquadra in un più ampio progetto di rinnovamento del reparto cura persona con l’aggiornamento dell’architettura di marca, l’ampliamento degli assortimenti, il miglioramento del look e dell’esposizione dei prodotti. La linea comprende sei nuovi brand certificati dall’Università degli Studi di Ferrara, ognuno con una propria identità distintiva. “Il nostro obiettivo è garantire che ogni cliente possa trovare prodotti di alta qualità che rispecchino la propria unicità -afferma Moreno Fincato, direttore generale di iN's- Con questo rinnovamento, vogliamo dimostrare che la bellezza è davvero per tutti.”

Le caratteristiche della linea

L'offerta comprende i marchi: Quovis per la cura quotidiana della pelle, con prodotti pensati per ogni età e momento della giornata; Bell Beauty per la salute e la bellezza dei capelli, offrendo soluzioni specifiche per ogni tipo di capello e cuoio capelluto. Vanno aggiunti anche il brand Dentalvis, supportato dall’Associazione Dentisti Italiani, e Bioharmon che punta su ingredienti naturali e biologici, offrendo trattamenti dermatologicamente testati che rispettano sia la pelle che l’ambiente. Completano la gamma i marchi Aline, ossia una linea di cosmetici per tutta la famiglia, realizzati con ingredienti naturali, e Treddy dedicato invece agli uomini con una linea completa per la cura della pelle, dei capelli e della barba, inclusi prodotti per la doccia e una nuova eau de parfum dalle fragranze fresche. Il packaging è stato realizzato con colori vivaci e un design moderno.

Il messaggio

Per la promozione della linea è stata lanciata una campagna con il payoff Sorridi alla tua bellezza che rappresenta un invito all’accettazione e alla valorizzazione della propria unicità. “La campagna è l’espressione dei nostri impegni concreti in tema di sostenibilità sociale e dei tanti progetti che stiamo portando avanti con convinzione da anni -dichiara Francesca Anna Salmaso, responsabile marketing e comunicazione di iN's-. Vogliamo che ogni individuo si senta valorizzato, rispettato e riconosciuto. La campagna promuove non soltanto l'accettazione di sé, ma anche l’importanza di abbracciare le proprie caratteristiche distintive. Vogliamo trasmettere un messaggio di empowerment, invitando le persone a valorizzare le loro peculiarità e a sentirsi orgogliose di ciò che sono”.

Ne saranno testimonial l'attrice Martina Stella, la conduttrice Alessia Mancini, l'influencer Benedetta de Luca, attivista per l’inclusione delle persone con disabilità. E ancora Alessia Sciarra, chimica cosmetologa e beauty expert, nota per la sua divulgazione scientifica nel campo della cosmetica.

La collaborazione con Freeda Media

Per veicolare un messaggio a un pubblico giovane, iN’s ha stretto una partnership editoriale con Freeda Media, che permetterà di utilizzare piattaforme digitali e social media.

Metro Italia promuove la mobilità sostenibile

La partnership con A2A consente a Metro Italia di installare 156 punti di ricarica in alcuni dei suoi punti di vendita da trovare tramite app

In 33 punti di vendita Metro Italia saranno installati 156 punti di ricarica per i veicoli elettrici e ibridi plug-in, in sinergia con A2A ( attraverso la controllata A2A E-Mobility). Le colonnine che A2A mette a disposizione sono di tipo Quick, a corrente alternata fino a 22 kW, e Fast o Ultrafast a corrente continua, dai 50 ai 100 kW: gli automobilisti potranno quindi scegliere tra ricariche veloci ad alta potenza e ricariche più lente a potenza inferiore, a seconda delle loro esigenze.

"Questo progetto segna un importante passo avanti verso la creazione di un'infrastruttura capillare che favorirà la diffusione di una mobilità più sostenibile. Attraverso questa iniziativa Metro Italia vuole contribuire concretamente alla riduzione delle emissioni nell’atmosfera. Rendendo le colonnine accessibili a tutti offriremo un utile servizio anche alle comunità limitrofe ai nostri punti di vendita" dichiara Marco Celenta, direttore end to end supply chain management di Metro Italia.

Dove sono collocate le colonnine

Ad oggi sono già attive 94 prese di ricarica in 19 store situati a Milano (Cesano
Boscone, Cinisello Balsamo, San Donato Milanese, Baranzate), Castellanza, Brescia, Seriate
(Bergamo), Piacenza, Castelmaggiore (Bologna), Torino, Sesto Fiorentino, Lucca, San
Giovanni Teatino (Chieti), Verona, Parma, Lana (Merano), Osimo (Ancona), Silea (Treviso) e
Ventimiglia. L’accordo prevede ulteriori attivazioni – per un totale di 156 punti di ricarica -
anche nelle località di Bari, Bastia Umbra, Elmas (Cagliari), Pisa, Vertemate (Como), Genova, La Spezia, Moncalieri, Roma, Sassari, Trieste e Olbia.

Come trovarle

Le colonnine A2A sono visualizzabili e accessibili attraverso le principali App e piattaforme utilizzate da migliaia di driver elettrici.

Siamo impegnati nello sviluppo di un’infrastruttura di ricarica capillare su tutto il territorio nazionale, con soluzioni evolute capaci di rispondere alle diverse esigenze di chi già guida in elettrico e di incentivare chi sta considerando questa scelta sostenibile" commenta Fabio Pressi, Ad di A2A E-Mobility.

Primark presenta la nuova collezione di abbigliamento sportivo

Una linea con oltre 150 item per uomo, donna e ragazzo arricchisce l'offerta di abbigliamento sportivo e accessori di Primark, disponibile in tutti gli store della rete

L'assortimento di Primark si rafforza con la la collezione di abbigliamento sportivo che spazia dai reggiseni ai top tecnici che assorbono il sudore, dai leggings ai joggers, realizzata con le più recenti innovazioni di prodotto, tra cui i tessuti elasticizzati a quattro direzioni e traspiranti. I prezzi dei prodotti, disponibili in tutti i negozi -compresi quelli italiani, dove saranno presenti con corner dedicati- già dal 1° gennaio 2025, partono da 3,50 euro. A partire da marzo, l'insegna introdurrà anche nuovi spazi dedicati in alcuni negozi selezionati per presentare la collezione, tra cui manichini con pose dinamiche, tavoli espositivi con binari ispirati alla “sbarra da ballo”, immagini lifestyle e pannelli espositivi alle pareti con attrezzi di scena per il benessere e il fitness.

Primark continua a dimostrare che portare nell’abbigliamento sportivo tessuti e caratteristiche innovative e altamente performanti a un prezzo accessibile è possibile. Questo rilancio dà alla nostra più grande collezione di capi sportivi una nuova e chiara identità di prodotto all'interno dei nostri negozi” ha dichiarato Steve Lawton, chief product officer di Primark.

La collezione

La linea comprende oltre 150 prodotti tra abbigliamento femminile, maschile, per bambini e accessori ed è disponibile in tutti i negozi per tutto l'anno.Come la maggior parte dei capi di abbigliamento Primark, anche questa linea è stata testata in base al Primark Durability Framework che prevede una serie di test fisici e lavaggi prolungati in linea con le migliori pratiche di settore, che riproducono le abitudini di lavaggio e usura nella vita reale.

Il logo

Primark ha rinnovato il logo di questa linea, abbandonando il precedente logo Workout per un sostituirlo con uno in rilievo per consentire ai clienti di identificare facilmente la linea sportiva, in particolare rispetto alla gamma principale di abbigliamento per il tempo libero.

La promozione

Per celebrare il rilancio, è stata attivata la campagna Unstoppable You, visibile nelle vetrine di oltre 450 negozi in tutto il mondo e sui canali social di Primark, che mette in luce le storie di veri e propri ambasciatori, tra cui Aadam Hamed, Adele Roberts, Abbie Wood, Ashley Cain, Bryony Gordon, Courtney Black e Keegan Hirst, che raccontano le loro storie di successo nel superare gli ostacoli personali e il ruolo che lo sport e l'attività fisica hanno avuto in questi momenti importanti della loro vita.

Sviluppo rete in Area 3 dal 3 al 10 gennaio 2025

Coal (VéGé) espande la sua presenza nelle Marche con un supermercato di prossimità inaugurato a Force (Ap)

COAL MARKET CITY
Via Verdi 19
Force (Ap)
Coal (VéGé)

Data di apertura
20 dicembre 2024
Format e location
Si sviluppa su pianta rettangolare e segue le linee guida dell’insegna.
Offerta
Comprende un assortimento in grado di rispondere alle esigenze di spesa quotidiana.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13 e 16-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Aldi partecipa a Veganuary promuovendo le alternative vegetali

La promozione di un'alimentazione a base vegetale è al centro di Veganuary, l'iniziativa che si svolge a gennaio a cui Aldi aderisce

Veganuary è l’iniziativa mondiale che invita le persone a scoprire e sperimentare i benefici di un’alimentazione a base vegetale. Aldi partecipa all'evento coinvolgendo gli oltre 190 punti di vendita in Italia che, dall’8 gennaio fino al 4 febbraio 2025, daranno la possibilità ai clienti di scoprire le alternative vegetali alla carne.

L'offerta

In particolare, il marchio MyVay sarà il protagonista del mese con una gamma completa di alternative vegetali che spaziano dai Falafel al Macinato Veg, o ancora dai Veggie Dinos alle Cotolette Vegane. Inoltre, durante la seconda settimana di Veganuary, Bio Natura offrirà ai clienti opzioni versatili come la Bevanda alla Mandorla Bio e la Bevanda di Riso Bio o ancora i Legumi Bio, ma anche la Base per Pizza e la Base Focaccia Salata. Ampia l'offerta che comprende anche i Triangolini veggie ceci e lenticchie o le verdure già cotte pronte per essere gustate.

Todis: arriva l’Attestato di sostenibilità delle mdd

Nei punti di vendita della rete Todis e sul sito web dedicato sarà disponibile l'Attestato di Sostenibilità dei prodotti a marchio del gruppo

L’Attestato di Sostenibilità dei fornitori a marchio privato di Todis (insegna di Iges Srl, società controllata dalla cooperativa Pac2000A Conad) sbarca sia online (sul sito web dedicato) che offline (all'interno dei punti di vendita della rete). Questa novità si inquadra nel contesto di un'iniziativa avviata dall'insegna nel 2023 in collaborazione con Sgs Italia spa, soggetto terzo e indipendente specializzato nella certificazione. Le due realtà hanno attivato il progetto di valutazione del livello di sostenibilità dei fornitori mdd di Todis: oltre 325, per un totale di più di 2.500 private label.

Infatti, sul sito web Todis è disponibile un’apposita sezione, dove saranno pubblicati, di volta in volta, esclusivamente i fornitori di prodotti a marchio rientranti nella certificazione con il relativo punteggio ottenuto. Negli store sono evidenziate le referenze dei fornitori “virtuosi” certificati, attraverso dei cartellini riportanti sia il punteggio che un QR Code che rimanda alla pagina del sito. In questo modo i clienti sono informati in tempo reale sulle specifiche sostenibili dei prodotti.

Sul tema della sostenibilità abbiamo compreso che ancora esiste un gap informativo importante che non consente ai clienti di discernere agilmente tra prodotti e fornitori più o meno sostenibili. Con l’Attestato di Sostenibilità Todis e con la modalità comunicativa che abbiamo realizzato abbiamo cercato di colmare questo gap -ha dichiarato Massimo Lucentini, direttore generale Todis-. Il nostro impegno è per una sostenibilità reale e tangibile, che non si limiti all’immagine, ma dimostri risultati concreti e duraturi. La nostra speranza, oltre a rispondere in maniera sempre più efficacie alle aspettative comuni e comunitarie è di aver innescato un processo virtuoso per il quale anche i nostri fornitori, possano allinearsi alle politiche ambientali, etiche e sociali sempre più urgenti e importanti”.

L'Attestato di Sostenibilità

Per arrivare alla certificazione è stato svolto un iter con varie tappe: prima di tutto i fornitori hanno partecipato ad un audit, compilando un questionario e sottoscrivendo un codice di condotta che è stato poi verificato sul campo e in via documentale, dagli esperti di Sgs Italia. Le informazioni raccolte sono state successivamente analizzate per assegnare un punteggio complessivo: solo i fornitori che hanno ottenuto un punteggio da A a AAA sono rientrati nella certificazione del codice di condotta di sostenibilità Todis.

La valutazione si è focalizzata sull’analisi di cinque capitoli dell’Attestato di Sostenibilità Todis:

  1. utilizzo di un packaging sostenibile
  2. gestione delle risorse ambientali
  3. trasparenza delle filiere alimentari
  4. caratteristiche dello stabilimento produttivo
  5. responsabilità sociale d’impresa.

"Attraverso la certificazione Servizio di controllo sostenibilità sui fornitori di prodotti a marchio, abbiamo raccolto dimostrazioni e dati che testimoniano il loro impegno verso la sostenibilità ambientale, energetica, sociale. Siamo noi la garanzia per Todis, contro il green washing” ha dichiarato Clementina Clementi, food product certification technical and operations coordinator di Sgs Italia.

Gli obiettivi

Questa attività ha avuto un duplice obiettivo: da un lato incrementare nel tempo la responsabilità dei fornitori di prodotti a marchio verso le tematiche ambientali, dall’altro informare, nella massima trasparenza, i clienti sul livello di sostenibilità dei prodotti che acquistano.

La collaborazione con Sgs Italia proseguirà con un piano di lavoro che prevede, nell’arco di tre anni, la valutazione del livello di sostenibilità di tutti i nostri fornitori di prodotti a marchio” dichiara Marco De Angelis, Servizio Qualità Todis.

Bun Burgers, lo sviluppo punta su mall e travel retail

Bun Burgers entro nel 2025 nel suo quinto anno di attività. Prevede di chiudere il 2024 con un fatturato che si avvicina ai 20 milioni di euro

Bun Burgers punta a diventare la prima insegna italiana nel segmento degli smashed burgers una tecnica di preparazione dei patty per ottenere una polpetta pronta da schiacciare sulla piastra bollente al momento dell’ordine. Nei primi 5 anni di attività è arrivato a 26 punti di vendita, 6 dei quali aperti nel 2024. Brand acquisito da Gioia Group, Bun Burgers punta molto su Milano e hinterland dove ha 13 locali e le grandi città del Nord come Torino e Bologna, ma non disdegna i centri urbani più tipicamente italiani in città di media grandezza come dimostra l'apertura recente a Varese. Città ma anche centri commerciali e posizioni nel travel retail (stazioni e aeroporti), due canali che confermeranno il loro ruolo guida nel piano di sviluppo previsto per il 2025. La catena prevede anche di concentrarsi sul franchising. Con questa formula, rivelatasi vincente nell’ampliamento della rete del brand, ha aperto quattro punti di vendita: a Verona nel centro commerciale La Grande Mela, a Carosello Carugate (Mi), a Lonato sul Garda (centro commerciale Il Leone) e a Varese, nello store ibrido insieme a Cioccolatitaliani.

Le aperture a gestione diretta più recenti sono a Roncadelle (Bs) nell'Elnòs Shopping, e a Milano in via Torino, il nono nel capoluogo lombardo.

Siamo entusiasti di consolidare la nostra presenza a Milano, città che rappresenta il cuore pulsante della nostra espansione e, al tempo stesso, il nostro ingresso in Veneto segna un passo importante verso un presidio sempre più capillare del Nord Italia -commenta Simone Pescatore, brand general manager di Bun Burgers-. Questo percorso riflette la solidità del nostro modello di crescita e la capacità di intercettare le esigenze dei consumatori con una proposta innovativa e distintiva, che ci ha permesso di diventare la prima catena di smashed burger in Italia e la terza nel panorama europeo".

La proposta di Bun Burgers vede sempre al centro l’hamburger newyorkese cucinato con tecnica smash, proposto anche in versione vegetariana, a base di Beyond Meat. Bun Burgers è uno dei pionieri nella diffusione di questa variante, divenuta una caratteristica distintiva dell'insegna e dove ogni panino classico ha il suo corrispettivo “carne non carne” garantendo, però, lo stesso gusto della proposta originale. Senza dimenticare i menu per i quattro zampe e la sostenibilità.

Bun Burgers è riuscita a creare un look originale e distintivo, cosa non scontata nel settore affollato delle hambergherie. Si è infatti aggiudicato nel 2022 il Restaurant & Bar Design Awards nel 2022. Anche il sito internet è molto vivace e eye-catching.

Sviluppo rete in Area 2 dal 3 al 10 gennaio 2025

Aldi amplia la presenza in Veneto con un punto di vendita realizzato a San Giovanni Lupatoto (Vr), in linea con il suo consueto format

ALDI
Via Ca’ Nova Zampieri snc
San Giovanni Lupatoto (Vr)
1.052 mq
Aldi

Data di apertura
30 dicembre 2024
Format e location
Il locale è certificato con classe energetica A4 e dotato di un impianto fotovoltaico della portata di 79,20kWp e di una colonnina per la ricarica di auto elettriche della portata di 22Kw.
Offerta
Come da consuetudine, l’offerta comprende per l’80% prodotti italiani.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8-20. A disposizione dei clienti 93 posti auto gratuiti, di cui due riservati ai disabili e due dedicati alle donne in attesa o ai neogenitori.
Addetti e casse
Assunti 18 collaboratori.

Gallery. Magazzini Gabrielli (Selex) punta su Roma

Nuovo punto di vendita Tigre a Roma con tutti i reparti freschi serviti (come solitamente da format Oasi) e soluzioni green

Il Lazio e Roma in particolare rappresentano aree chiave per Magazzini Gabrielli (Selex) che continua a espandere la sua presenza con nuove aperture. Il gruppo si consolida nella città capitolina con un supermercato in via Fumaroli. “Il Lazio è una delle cinque regioni che da sempre rappresentano il nostro territorio di riferimento -dice la presidente di Magazzini Gabrielli spa, Laura Gabrielli- e nella Capitale desideriamo proseguire nella
nostra politica di consolidamento. Poco più di un anno fa abbiamo portato a termine l'acquisizione di più di cinquanta store tra Roma e provincia e oggi abbiamo inaugurato l’84esimo negozio della provincia, tra rete diretta e indiretta a marchio sia Tigre che Tigre Amico che Oasi. Anche il Tigre di via Fumaroli valorizzerà il territorio, sotto il profilo delle eccellenze enogastronomiche e del sostegno alle realtà che operano nel sociale.”

Il punto di vendita

  • Lo store si sviluppa su una superficie di 1.469 mq
  • Dispone di 16.265 referenze food e 2.246 non food
  • Impiega 41 collaboratori, quasi tutti di Roma e zone limitrofe.

Questo punto di vendita si differenzia da altri store della rete per l'ampia metratura e per le peculiarità solitamente attribuibili al concept Oasi. Sono infatti presenti tutti i reparti freschi serviti di macelleria, gastronomia, cucina, panetteria e pescheria.
Al di là dell’importante aspetto dato dal fatto che questo Tigre è il primo punto di vendita interamente costruito da Magazzini Gabrielli a Roma -afferma il responsabile dell’area vendita tirrenica Luigi D’Incalci- la peculiarità principale è data dal fatto che, in base all’analisi della clientela potenziale, abbiamo deciso di dare il risalto più ampio possibile ai freschi. In via Fumaroli sarà dunque prodotta pizza con farina e lievito, ci saranno i “pronti a cuocere” a base di carne e pesce con, in aggiunta, la preparazione di cibi d’asporto e il completamento di cottura per arancini, patatine e frutti. Su tutto l’assortimento abbiamo potenziato al massimo la presenza di localismi in linea con l’impegno costante dell’azienda di valorizzare le eccellenze del territorio”.

Interessante anche il reparto ortofrutta, composto da isole centrali bifacciali e con corner laterali, un’esposizione massificata e suddivisa per categorie, con articoli sia sfusi che confezionati. Tra le caratteristiche del reparto, da sottolineare una comunicazione interna che evidenzia la linea Selezione Qualità e la filiera ad essa collegata, grazie a un rapporto diretto e stretto con i produttori. L’obiettivo è di esaltare le eccellenze del territorio sia a livello espositivo che assortimentale.

Le soluzioni green

Per la realizzazione di questo store, la società ha riqualificato un’area demolendo i fabbricati esistenti e realizzandone uno innovativo, soprattutto sotto il profilo “green”. L'edificio è infatti in classe energetica A4, la più alta prevista dalla legge in vigore, ed è stato concepito, sin dall’esterno, con tutti gli accorgimenti costruttivi necessari per il massimo risparmio energetico con isolamento delle pareti, della copertura e della base dell’edificio, infissi a taglio termico. Dispone di un impianto fotovoltaico pari a 115,20 kW.

L’illuminazione interna, com'è ovvio, è a led, ad alta efficienza (5^ generazione) con sistema di controllo in grado di regolare il flusso luminoso di ciascun elemento in funzione dei diversi scenari di illuminazione, secondo l’apporto di luce naturale esterna. Invece, per l’impianto di freddo alimentare si è scelta la CO2 ad alta efficienza. L’acqua calda sanitaria sarà prodotta a costo zero con recupero termico dagli scarti termici dell’impianto di
freddo alimentare e verrà garantita dall’installazione di uno scaldacqua a pompa di calore aria-acqua con capacità di accumulo pari ad 80 litri. Infine, il ⁠Sistema BMS (Building Management System) di livello 2 è un sistema domotico totalmente integrato tra i
vari impianti, che ha come fine la gestione virtuosa dei consumi: in grado di controllare tutte le utenze sensibili presenti nella struttura sia da locale che tramite rete IP (centralizzato) verifica il regolare funzionamento, controlla e corregge i parametri.

Nel 2025 in arrivo nuovi corner Expert In nella rete di Coop Alleanza 3.0

Nel 2024 avviati quasi 30 corner Expert In dedicati ai technical consumer goods in altrettanti ipercoop di Coop Alleanza 3.0

Quasi 30 corner Expert In all’interno di altrettanti ipercoop: così Coop Alleanza 3.0 ha messo a terra la partnership stretta con il brand di elettronica Expert nel novembre 2023, estendendo l’offerta di technical consumer goods con una gamma di prodotti che va dai piccoli e grandi elettrodomestici alla telefonia, passando per l’informatica. Gli spazi Expert In si trovano nelle regioni di presenza della cooperativa, cioè Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Puglia e Basilicata.

Lo sviluppo dei corner Expert In

Dopo il punto pilota del brand specializzato in eldom è all’interno dell’area di vendita dell’ipercoop Ariosto di Reggio Emilia, inaugurato a fine 2023, le aperture sono proseguite lungo il 2024. Nell’anno appena concluso, la nuova insegna ha aperto all’interno degli ipercoop nei territori di Ferrara, Modena, Mantova, Bari, Ravenna, Lecce, Piacenza, Carpi (Mo), Barletta, Taranto, Foggia, Matera, San Giovanni Teatino (Ch), Cesano di Senigallia (An), San Donà (Ve), Imola (Bo), Lugo (Ra), Bologna.

Il 2025 per i corner Expert In

Nel 2025 altri Expert In verranno inaugurati dentro altri ipercoop di Coop Alleanza 3.0, aumentando la capillarità. Si possono trovare corner Expert In in tre dimensioni, dai più piccoli di circa 150 metri quadri ai più grandi che superano i 500, anche se la maggior parte misura tra 250 e i 300 mq.

Expert In, proposta omnicanale, promo per i soci Coop

Il format si caratterizza per una proposta disponibile sia fisicamente che sul totem digitale in negozio, che estende l’offerta a migliaia di prodotti. Le offerte sono proposte sia sui cataloghi Expert che sul volantino Coop, con la presenza di promozioni dedicate ai soci Coop. I soci e i consumatori sono affiancati nella loro esperienza d’acquisto dalle consulenze del personale appositamente formato della cooperativa, grazie ad un percorso di aggiornamento concepito appositamente.

Sviluppo rete Non food dal 3 al 10 gennaio 2025

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Mondadori apre una libreria a Caselle Torinese (To), mentre Original Marines sbarca a Torre Annunziata (Na) al centro commerciale MaxiMall Pompei

MONDADORI
Via Strada Torino
Caselle Torinese (To)
270 mq
Mondadori

Data di apertura
20 dicembre 2024
Format e location
Si trova all’interno della Galleria Bennet, in un’area strategica, tra Torino e l’Aeroporto internazionale di Caselle.
Offerta
Comprende in assortimento 11.000 titoli nei vari generi letterari.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

ORIGINAL MARINES
Via Plinio 56
Torre Annunziata (Na)
110 mq
Original Marines

Data di apertura
20 dicembre 2024
Format e location
Il negozio è situato al centro MaxiMall Pompei e rispecchia la classica immagine dell’insegna.
Offerta
Classica offerta di abbigliamento.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-21.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Coop Alleanza 3.0 punta su TikTok per parlare ai giovani

Al via il canale canale ufficiale @coopalleanza_30, caratterizzato da brevi video caratterizzati da contenuti originali e un tono ironico

 

Il lancio alcuni mesi fa della funzionalità “Shop” ha reso evidente come l’obiettivo di TikTok sia di garantirsi entrate anche attraverso le vendite dirette ai consumatori. Al di là degli sviluppi futuribili anche nel nostro Paese, sta di fatto che il social network che deve il suo successo alla viralità dei suoi brevi video continua a diffondersi tra gli utenti, soprattutto i più giovani, rivelandosi dunque uno strumento di marketing potente anche per il mondo della distribuzione. È in questa cornice che si inquadra la scelta di Coop Alleanza 3.0, la più grande cooperativa di consumatori in Italia, di sbarcare su TikTok con il proprio canale ufficiale @coopalleanza_30.

Le finalità dell'iniziativa

Dall’azienda precisano che l’obiettivo è “connettersi con una community giovane, dinamica e appassionata, i #CoopLovers, grazie a contenuti originali che uniscano intrattenimento e autenticità ai valori che caratterizzano la cooperativa”.

Il progetto, affidato all’agenzia creativa Cosmic, punta a raccontare il mondo di Coop Alleanza 3.0 in modo innovativo. Attraverso format creativi, saranno valorizzati temi come sostenibilità, convenienza e risparmio, senza dimenticare il legame con il territorio grazie alle storie di chi vive la cooperativa ogni giorno: soci, consumatori e dipendenti.

A popolare il profilo di Coop Alleanza 3.0 sarà inizialmente un mix di video con format informativi e dal tone of voice ironico come “Dimmi che carrello hai e ti dirò chi sei” e “Passa il piatto”, attraverso i quali raccontare in modo leggero e divertente la quotidianità della spesa e i valori condivisi dalla cooperativa.

“TikTok è la piattaforma delle nuove generazioni, ma anche di chi ama sorprendersi, divertirsi e imparare con leggerezza – spiega Milva Carletti, direttrice generale di Coop Alleanza 3.0 –. Non ci limiteremo a mostrare prodotti, ma parleremo di esperienze e valori, magari con qualche ricetta e un pizzico di ironia”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 3 al 10 gennaio 2025

Doppio opening per Aldi: rispettivamente in Piemonte e Lombardia. L'insegna inaugura, infatti, due discount, il primo a San Maurizio Canavese (To), il secondo a Varese

ALDI
Via Rocciamelone
San Maurizio Canavese (To)
978 mq
Aldi

Data di apertura
20 dicembre 2024
Format e location
Il punto di vendita di sorge nel Quartiere Ceretta, ad angolo con via Torino. È certificato con classe energetica A4.
Offerta
Fedele alla tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20. Sono presenti 70 posti auto, di cui 32 dedicati esclusivamente ai clienti e 38 ad uso pubblico, comprensivi di due stalli riservati ai disabili.
Addetti e casse
Non disponibile.

ALDI
Via Belforte 151
Varese
943 mq
Aldi

Data di apertura
19 dicembre 2024
Format e location
Si trova ad angolo con via Quarnero, ed è frutto del recupero di un’area precedentemente occupata da un concessionario di auto, successivamente demolita per dare spazio alla costruzione di una nuova struttura su due piani.
Offerta
In linea con la consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20. Il punto di vendita mette a disposizione dei clienti due colonnine per la ricarica di auto elettriche della portata di 22kW e 94 posti auto gratuiti, di cui 40 coperti, 54 scoperti, 2 dedicati ai disabili e 2 alle donne in attesa o ai neogenitori.
Addetti e casse
Non disponibile.

Parmigiano Reggiano alla Fiera Marca: Cresce l’uso della Dop nei prodotti alimentari

Il Consorzio del Parmigiano Reggiano a Marca Bologna promuove l'uso della DOP come ingrediente distintivo. Cresce la domanda con un aumento delle vendite, supportata da nuove normative UE

Il Consorzio del Parmigiano Reggiano torna a Marca Bologna, la fiera italiana dedicata alla marca commerciale, per promuovere l’utilizzo della Dop come ingrediente caratterizzante in prodotti alimentari, ovvero tutti i prodotti composti, elaborati o trasformati che recano nell’etichettatura, nella presentazione o nella pubblicità il riferimento a una denominazione protetta. Dati alla mano, si tratta di un mercato che sta crescendo velocemente: basti pensare che nel 2023 l’industria è stata il secondo canale distributivo per il Parmigiano Reggiano, con una percentuale che si è attestata al 17,1%. Inoltre, nello stesso anno i prodotti contenenti la Dop come ingrediente caratterizzante hanno registrato ottime performance, con un aumento delle vendite a valore del +19,2% e delle vendite a volume del +15,3%, a dimostrazione del valore aggiunto che fornisce l’uso del nome “Parmigiano Reggiano” nell’etichettatura.

La Dop è infatti un simbolo di eccellenza e di versatilità in grado di conferire un tocco di carattere unico a qualsiasi categoria merceologica, come prodotti da forno, paste ripiene, sughi pronti, creme, secondi piatti, salumi, insalate, olio e dolci. Un esempio perfetto degli oltre 1200 prodotti autorizzati è il Pesto Barilla con basilico da agricoltura sostenibile e Parmigiano Reggiano, prodotto leader nel mercato del pesto, esportato in tutto il mondo, dagli USA al Giappone, che rappresenta il matrimonio tra due realtà simbolo della cucina italiana e della dieta mediterranea.

Il Consorzio ha dunque salutato con grande favore l’entrata in vigore nello scorso maggio del Regolamento UE 2024/1143 sulle Indicazioni geografiche, che contiene un articolo sui prodotti trasformati che utilizzano come caratterizzante un’Indicazione geografica e recepisce alcuni principi generali già applicati dal Consorzio, quali l’obbligo a non utilizzare prodotti comparabili e a usare una quantità minima dell’IG al fine di caratterizzare il gusto del prodotto. Inoltre, è divenuto obbligatorio per l’operatore stabilito nell’UE notificare preventivamente ai consorzi l’intenzione di commercializzare un prodotto che utilizza una IG come ingrediente caratterizzante. Il nuovo Regolamento si è affiancato al Dec. Lgs. 297/04 italiano che, già dal 2004, prevede che i consorzi debbano autorizzare i prodotti trasformati che usano un IG come ingrediente caratterizzante. Il Consorzio del Parmigiano Reggiano attualmente dà l’autorizzazione quando la Dop è presente al 4% sul prodotto finito minimo e al 15% per i prodotti lattiero-caseari come le creme e i formaggini fusi.

Selex rafforza l’eCommerce

Selex rafforza la copertura del servizio di commercio elettronico, introducendo CosiComodo.it presso tre nuovi punti vendita: Mercatò di Chieri, Dok di Barletta  e SuperPan di Olbia. I clienti potranno fare la spesa online in qualsiasi momento, con la possibilità di scegliere tra il ritiro in negozio (Click&Collect) – disponibile sia a Barletta che a Olbia – o la comodità del servizio di consegna a domicilio (Home Delivery) attivo a Chieri.

I numeri del commercio elettronico

Questa nuova espansione territoriale consolida la crescita di CosiComodo.it, che registra un aumento costante dell’8%, rafforzando la presenza dell’eCommerce Selex su scala nazionale e servendo territori chiave per il commercio. Attraverso la piattaforma, i consumatori possono accedere a un catalogo di oltre 10 mila referenze, che include prodotti di alta qualità, dai grandi marchi ai brand a marchio proprio, insieme a una selezione di prodotti per esigenze alimentari specifiche, infanzia, tempo libero e cura degli animali.

Le caratteristiche del servizio

“I servizi di Click&Collect e Home Delivery offerti da CosiComodo.it sono progettati per soddisfare le esigenze di una clientela digitale, rendendo l’esperienza d’acquisto rapida e smart – rivendica una nota diffusa dall’azienda”.

La nuova crescita rientra nella strategia digitale e territoriale del gruppo Selex, che punta a rispondere alla crescente domanda di servizi di eCommerce flessibili, rapidi e moderni, offrendo ai propri clienti un’esperienza di acquisto integrata e di qualità.

Lo storico punto di vendita Esselunga di Pescia (Pt) si rinnova

Nuova immagine per il punto di vendita Esselunga di Pescia che riapre con una superficie più ampia rispetto al passato e nuovi reparti come la pasticceria Elisenda con banco assistito

L'inaugurazione del punto di vendita Esselunga di Pescia (Pt), situato in via Guglielmo Marconi, risale al 31 ottobre 1987, inizialmente con una superficie di vendita di 1.444 mq. Lo store è stato oggetto di lavori di restyling che hanno consentito di ampliare l'area di vendita, oggi di 2.826 mq, e di ammodernare ambienti e reparti. Il negozio è un esempio di archeologia industriale e rappresenta un’opera di restauro di un bene architettonico in stato di avanzato degrado, ma anche un esempio di “addizione architettonica” che si integra con la struttura preesistente. L’elemento peculiare, infatti, è costituito dal recupero di due capannoni industriali legati alla storica tramvia Lucca-Pescia, operativa fino al 1957, utilizzati all’epoca anche per la riparazione delle carrozze.

Il supermercato costruito in adiacenza ai capannoni della tramvia fu contemporaneo al restauro degli stessi, nell’intento di un processo di integrazione volto a creare un raccordo tra vecchio e nuovo attraverso rimandi architettonici. Oltre alla struttura il rivestimento dei nuovi fabbricati sposa perfettamente il preesistente attraverso i colori e la scelta dei mattoni.

Il punto di vendita

L'ampliamento della superficie di vendita ha permesso di potenziare l'offerta e di dare maggiore enfasi ai reparti freschi, da sempre punto di forza dell'insegna. Esselunga ha rafforzato, infatti, i servizi dalla pasticceria Elisenda inserendo un banco assistito ma anche l’Enoteca che dispone di un sommelier a disposizione della clientela per fornire consigli e informazioni su vini, etichette, produttori e possibili abbinamenti. Inoltre, è stato inserito il Bar Atlantic dotato di un dehor esterno.

Rossotono (Apulia Distribuzione) lancia il nuovo spot natalizio

On air lo spot di Rossotono (Apulia Distribuzione-VéGé) dedicato al periodo natalizio. Protagonista è Babbo Natale che fa la spesa negli store della rete

Babbo Natale fa la spesa negli store Rossotono. Succede nello spot natalizio appena lanciato dall'insegna Rossotono (Apulia Distribuzione) che propone un commercial colorato e vivace, ambientato all'interno dei punti di vendita del marchio. “Con questo nuovo spot vogliamo innanzitutto fare i nostri migliori auguri per un felice Natale ai clienti che ogni giorno entrano nei nostri punti vendita, ci seguono, ci premiano -commenta
Michele Sgaramella, direttore commerciale di Apulia Distribuzione-. Vogliamo anche
trasmettere l’accoglienza e il calore che troveranno sempre nei supermercati Rossotono e l’alta qualità dei prodotti RT e Rossotono – Selezionatori di Sapori, vere e proprie eccellenze accessibili a tutti, che possono trasformarsi in perfetti cadeaux natalizi”.

Lo spot

Il vero Babbo Natale è in contrapposizione a due finti omologhi che si affrettano a recuperare goffamente doni tra scaffali grigi e freddi, senza naturalmente riuscire a portare a termine la spesa.
Lo humor delle immagini è accompagnato dal jingle di Rossotono, cantato dalla voce di Gaia Gentile, volto delle campagne Rossotono, nota in tv per le performance nei programmi televisivi Ballando con le stelle, Speciale Festival Sanremo, La Volta Buona (Rai 1) e per la sua partecipazione all’edizione 2024 di The Voice Generation in cui ha conquistato la super finale con il team di Loredana Bertè. Questa volta in veste di co-protagonista, con la sua voce rimarca come il vero colore della spesa italiana sia il rosso, il colore di Rossotono
e lo stesso colore che tradizionalmente veste Babbo Natale.

La promozione

Il concept e il brief dello spot sono stati realizzati dal team marketing di Apulia Distribuzione insieme all’agenzia barese Magistro & Creativi Associati, scelta per affidamento diretto. La produzione e la creatività sono state realizzate dalla società di produzione e contenuti audiovisivi Dinamo Film, mentre la pianificazione per radio e TV è stata curata dall’agenzia Promomedia, con sede a Bari. Per la diffusione dello spot Apulia Distribuzione ha scelto l’emittente nazionale Mediaset ADD+ insieme le principali emittenti locali del Mezzogiorno: il Gruppo Norba con TeleNorba, RadioNorba e RadioNorba TV, insieme a Antenna Sicilia, VideoCalabria, Radio Italia Anni 60, Radio RGS. A questa si affianca una pianificazione anche nei principali cinema italiani – UCI Cinema, The
Space e Showville – oltre a un’estesa attività di copertura sui social media comprendendo
Facebook, Instagram, WhatsApp e sull’app Speasy, programma loyalty a cui aderiscono tutti i supermercati Rossotono.

La rete di Apulia Distribuzione

Il gruppo conta al momento più di 378 punti di vendita in cinque regioni del Sud, per
un totale di oltre 200.000 metri quadri di superficie di area vendite, a cui si aggiungono il format dell’ingrosso Cash&Carry Tuttorisparmio con gli store pugliesi di Brindisi, Lucera, Corato e Capurso. Nel 2023 Apulia Distribuzione ha registrato un fatturato pari a 930 milioni di euro e un grado di soddisfazione del cliente pari al 90%.

Gdoweekly #102. Il 2025 di Conad. Strategia esg di Arena. Il bilancio di sostenibilità di Sole365

Conad oltre 21 miliardi. F.lli Arena (VéGé): la strategia esg per il futuro. AP Commerciale (Selex), il bilancio di sostenibilità. Un giro tra i più innovativi flagship store del mondo

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Pierre Hermé sceglie Milano Centrale per il suo debutto italiano

Pierre Hermé sceglie Milano Centrale per il suo debutto italiano

Maison Pierre Hermé Paris, la boutique del pasticcere Pierre Hermé, celebre per i suoi macaron, ha aperto oggi il suo primo punto di vendita in Italia, simbolo della haute pâtisserie francese, alla stazione di Milano Centrale. Un traguardo importante nel percorso di internazionalizzazione della boutique, reso possibile dalla collaborazione tra SSP Frabeli e Grandi Stazioni Retail. La boutique, affacciata sul piano binari, sarà aperta tutti i giorni dalle 6,30 alle 20.

Pierre Hermé, allievo di Gaston Lenôtre, è considerato un rivoluzionario della pasticceria del nostro tempo. All’interno della nuova boutique, i viaggiatori potranno scoprire collezioni di macaron come Infiniment Vanille e Infiniment Chocolat Paineiras, e accostamenti arditi come il Mogador (cioccolato al latte e frutto della passione) e l'Ispahan (rosa, lampone e letchi).

“L'apertura di questa boutique Pierre Hermé Paris alla stazione di Milano è importante per la nostra azienda -ha dichiarato Pierre Hermé-. È un'opportunità per condividere la nostra passione per l'eccellenza e l’esperienza della degustazione con una clientela internazionale, in un ambiente dinamico. Milano, culla di cultura e raffinatezza, incarna valori di eleganza e modernità che si abbinano perfettamente alla nostra visione della pasticceria. Ci tengo a  ringraziare tutti i team che hanno reso possibile questo progetto. Sono sicuro che questo locale sarà un vero e proprio inno all’esperienza del savoir-faire francese, al centro della dinamicità milanese”.

“L'Italia è la cornice perfetta per i nostri macaron made in France -afferma Gérard d'Onofrio, direttore generale SSP Francia, Belgio, Lussemburgo e Italia- l'apertura di questo nuovo punto di vendita alla Stazione Centrale di Milano rappresenta l’unione perfetta tra lo stile e l’eleganza francese e la forza e vitalità italiana. Non vediamo l'ora di condividere con i viaggiatori la nostra visione audace e gourmet del macaron di Pierre Hermé”.

L’impegno per la sostenibilità di Multicedi (VéGé) nel suo primo bilancio

Primo Bilancio di Sostenibilità per Multicedi (VéGé) che definisce alcuni key point su cui ha incardinato le azioni green

Il Gruppo Multicedi (VéGé) pubblica il suo primo Bilancio di Sostenibilità, frutto di un lavoro collettivo che ha coinvolto ogni settore dell’azienda, dalla direzione ai dipendenti, dai fornitori ai partner commerciali.

I principi nel primo Bilancio di Sostenibilità

L'azienda ha tenuto presente alcuni asset che ritiene fondamentali: in primo luogo la trasparenza per fornire informazioni chiare e complete, sia all’interno che all’esterno della società, utilizzando una comunicazione verbale o scritta facilmente comprensibile e verificando la veridicità, chiarezza e completezza delle informazioni fornite. C'è poi la concorrenza: Multicedi si impegna a garantire la concorrenza, operando in modo corretto, competitivo e trasparente nei confronti degli operatori e dei competitor presenti sul mercato. Tra i driver sono importanti anche la Tutela della salute e della sicurezza sul lavoro con la prevenzione degli infortuni, la conformità alla normativa vigente e la promozione di una cultura del rischio con comportamenti responsabili da parte di tutto il personale. E proprio la responsabilità è uno dei key point che Multicedi sottolinea, questo vuol dire "fornire apporti professionali adeguati alle responsabilità assegnate e agire nel modo appropriato per tutelare la reputazione e il buon nome della società."
Ci sono inoltre l'efficienza, al tutela della sicurezza alimentare (in questo ambito Multicedi ha ottenuto la certificazione di filiera certificata Bio, conforme alle norme sulla rintracciabilità e sulla sicurezza alimentare), la correttezza, lo spirito (inteso come solidarietà e rispetto reciproco per garantire un servizio di alto valore sociale e di utilità alla collettività, senza discriminazioni arbitrarie), la tutela dell'ambiente.

Missione e azioni

Per raggiungere gli obiettivi e rispettare i suoi punti chiave, nel 2023 Multicedi ha intrapreso un percorso di sostenibilità strutturato e organico in linea con l’evoluzione del quadro normativo di riferimento e il Bilancio di Sostenibilità ha lo scopo di comunicare e rendicontare le performance di sostenibilità dell’azienda, fornendo a tutti gli stakeholder una rappresentazione chiara, trasparente e completa delle proprie strategie.

"Multicedi -dice il gruppo- è determinata a integrare gli obiettivi ESG nella propria strategia
aziendale, basando i propri successi futuri sui valori di lealtà, sostenibilità, trasparenza e rispetto dei territori in cui opera."

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