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Harrods aprirà Shoe Heaven

Harrods ha riorganizzato i suoi spazi per dare maggiore enfasi alle calzature. A partire dai primi di agosto il grande magazzino londinese aprirà al pubblico un’area completamente dedicata alle scarpe situata al quinto piano chiamata Shoe Heaven. La zona sarà organizzata in shop in shop, 17 per la precisione, di griffe famose quali, per esempio, Christian Louboutin, Chanel, Christian Dior, Louis Vuitton, Gucci, Prada e Valentino. La gestione del 90% della superficie sarà affidata al partner Kurt Geiger, mentre la progettazione è stata assegnata allo studio di architettura londinese David Collins. Lo spazio avrà una superficie di 42.000 sq ft.

Foto: David Collins Studio

Vending machine: ora si vendono anche lampadine Led

Il primo distributore automatico di lampadine vede la luce a Bergamo. È, infatti, nella città lombarda che nasce il primo vending dedicato alle lampadine Led. Il progetto è stato realizzato all’interno di Vending Lab, laboratorio progettuale e di business realizzato da Confida (Associazione italiana distribuzione automatica) e Kiki Lab, grazie allo scambio delle competenze di Philips, Saeco Vending, Prosa e Ge.S.A.
La macchina è dotata di touch screen per una guida all’acquisto facilitata: grazie a questa funzionalità i fruitori hanno la possibilità di scegliere tra lampadine a bulbo e faretti, selezionare l’attacco, la potenza e il tipo di luce. Inoltre una webcam è in grado di riconoscere l’attacco della “vecchia” lampadina.

“Siamo orgogliosi di aver introdotto una novità assoluta nel campo delle vending machine, studiata per informare sugli utilizzi e i vantaggi della tecnologia LED e guidare con semplicità il processo di acquisto - ha commentato Viola Ferrario, marketing director Italy, Israel & Greece - Philips Lighting Solutions -. Questa innovativa soluzione, nata e sviluppata dalle specifiche competenze di Philips e Saeco, garantisce la possibilità di selezionare in modo intuitivo la lampadina più adatta - forma, potenza e temperatura colore ottimali - per rispondere in modo completo alle distinte esigenze del grossista, dell’installatore e del consumatore finale”.

Istat e Coldiretti, consumi ancora al palo

Arrivano ancora notizie poco positive sul fronte del consumi. I dati delle vendite negli esercizi commerciali elaborati dall'Istat e riferiti al mese di maggio non  registrano variazioni rispetto al mese precedente per le vendite delle imprese della grande distribuzione, mentre per le vendite delle imprese operanti su piccole superfici si registra una flessione dell'1,1%.
Nella grande distribuzione le vendite diminuiscono, in termini tendenziali, dello 0,2% per i prodotti alimentari e aumentano dello 0,3% per quelli non alimentari. Nelle imprese operanti su piccole superfici le vendite segnano un calo dell’1,2% per i prodotti alimentari e dell’1,1% per i prodotti non alimentari. Si rileva una flessione dello 0,4% per le vendite degli esercizi non specializzati ed un aumento del 2,5% per quelli specializzati.

Coldiretti
La conferma della perdurante crisi dei consumi arriva anche da Coldiretti, che nella sua più recente indagine sottolinea come due italiani su tre abbiano tagliato la spesa in qualità e quantità, con tre milioni di famiglie costrette a fare acquisti negli hard discount, in aumento del 48% rispetto all'inizio della crisi. Nel dettaglio, i piccoli negozi perdono l'1,2% nel confronto con l'anno passato ma, spiega la Coldiretti, calano anche ipermercati (-1,1% ) e supermercati (-0,9%).

Unieuro, prosegue il rebranding

Prosegue secondo il timetable presentato a maggio 2014 il piano di rilancio della nuova Unieuro di Sgm Distribuzione: dopo gli olre 50 negozi lombardi sui quali campeggia la nuova insegna, altri 145 punti di vendita passeranno, a partire da sabato 26 luglio, al marchio Unieuro; 27 dei quali (in Basilicata, Emilia Romagna, Lazio e Toscana) sono Marcopolo che adotteranno il nuovo brand.

Per supportare e informare i suoi clienti in questa fase di cambio insegna, l'azienda ha lanciato il minisito (ilove.unieuro.it) dove è possibile visualizzare tutti gli indirizzi dei punti di vendita coinvolti, sfogliare i volantini e iscriversi alla newsletter per ricevere via mail i dettagli sulle nuove aperture, le offerte e le promozioni.

Unieuro Bicocca Village
Oggi ha aperto a Milano l'Unieuro Bicocca Village in Viale Sarca, il primo in Lombardia progettato secondo il nuovo format su una superficie di 1.400 mq. Tecnicamente è un cambio di sede: il Marcopolo di piazza della Trivulziana si è trasferito in Viale Sarca, angolo Via Chiese.
Quello milanese è il quarto esercizio in Italia (dopo Monfalcone, Livorno e Ferrara) a presentarsi con il nuovo look.

Despar punta sulle aggregazioni

Mentre in Italia il mercato della distribuzione organizzata continua a confrontarsi, subendone gli effetti depressivi sul piano dei risultati economici, con la pressione esercitata dalla crisi economica e con le sempre più limitate risorse di spesa da parte delle famiglie, "il Consorzio Despar Italia mantiene la sua capacità di adattamento e competitività, e sviluppa nuove soluzioni - afferma Antonino Gatto (in foto), presidente Despar Italia - Il Consorzio sta vivendo una fase di rinnovamento imperniata su una nuova strategia di crescita: favorire le aggregazioni sino a creare forti poli societari. Questa è la risposta che il mercato chiede attualmente e che Despar Italia s'impegna a dare, con risultati attesi già nel 2014".

Despar fra i primi dieci gruppi distributivi
Nel 2013 è proseguito l'andamento negativo dei consumi alimentari. Il dato delle vendite  al dettaglio (-2,1%) va di pari passo con la riduzione del potere d’acquisto e riporta al 2007. In questo scenario Despar resta fra i primi 10 gruppi della Gdo italiana, con un giro d'affari 2013 di 3,5 miliardi di euro.

I benefici delle aggregazioni
“Le aggregazioni sono necessarie, soprattutto in questo frangente del mercato - aggiunge Gatto - e noi di Despar Italia stiamo trasferendo nella pratica questo assunto. Ricordo, a titolo d'esempio, la recentissima integrazione tra Gam e Maiora sotto l’ombrello Despar.  Questa direzione non chiude la porta alla tutela delle caratteristiche locali, ma è anzi la piattaforma ideale per potenziare la crescita, con un doppio vantaggio: si generano economie di scala e i fornitori estendono il raggio d'azione traendo nuova linfa dall'incremento dei volumi di vendita e dalla maggiore competitività”.

Inaugurato a New York il più grande store H&M al mondo

Un opening in grande stile quello riservato al nuovo store di H&M sulla Fifth Avenue a New York, il più grande al mondo per l'insegna svedese.

L'inaugurazione ha suggellato il culmine di una partnership tra H&M, The Whitney Museum of American Art e l'artista americano Jeff Koons, che ha firmato una collezione di borse in pelle a tiratura limitata per il retailer.

Il nuovo flagship (57.100 sf) si sviluppa su sei piani dedicati a collezioni fashion, con un gigantesco schermo a Led (470 sf) sull'ingresso affacciato sulla Quinta strada.
Il design interno del negozio si caratterizza per l'utilizzo di pavimenti in marmo bianco-verde e pareti a specchio.

Lo store è il primo del Paese ad offrire un servizio di full concierge shopping.

Coca-Cola propone mini lattine in mini kiosk

Parmigiano Reggiano: un prodotto unico per tutti i gusti

Il Parmigiano Reggiano è un prodotto unico, ma ce n’è uno per tutti i gusti: ha solo tre ingredienti (latte, sale e caglio), ma la biodiversità delle razze bovine (frisona italiana, bianca modenese, bruna, rossa reggiana), le stagionature (dai 12 agli oltre 60 mesi) e i prodotti “certificati” (dal Prodotto di Montagna al Kosher, dall’Halal al Biologico) offrono gusti, sapori, sfumature ed emozioni estremamente variegati. È tutto questo a renderlo diverso dagli altri formaggi e a far sì che non sia solo un prodotto di estrema versatilità e distintività, in grado di valorizzare lo scaffale e offrire la massima scelta al consumatore, ma un simbolo del Made in Italy capace di conferire un tocco di carattere unico ai piatti, di figurare nei menù dei migliori chef del mondo e, al contempo, di abbinarsi con disinvoltura a vini, distillati, dolci e pesce.

Tutti fattori che vengono premiati dai consumatori: nelle prime 24 settimane del 2024, infatti, il sell-out della Dop in Italia ha raggiunto le oltre 21.300 tonnellate, segnando un +5,8% sullo stesso periodo dell’anno scorso. Inoltre, è un prodotto sempre più internazionale: nel 2023 la quota export si è attestata al 43% (quasi 64.000 tonnellate), con una crescita del 5,7% e risultati particolarmente positivi in Spagna (+7,8%), Francia (+6,9%), Stati Uniti, primo mercato estero per la Dop (+7,7%) e Australia (+21,8%).

Parmigiano Reggiano, a differenza di altri formaggi, può raggiungere stagionature elevate regalando al palato sensazioni uniche, mantenendo un equilibro perfetto di gusti. La stagionatura minima è di 12 mesi (il più lungo periodo di stagionatura minima di tutti i formaggi Dop), ma è intorno ai 24 mesi che raggiunge la maturazione adatta a esprimere le caratteristiche tipiche. Può stagionare anche oltre, fino a 36, 48 mesi o anche di più, manifestando aromi e profumi inesplorati.

Il Parmigiano Reggiano di 12-19 mesi ha sentori delicati di latte fresco, yogurt, burro, accompagnati da note vegetali di erba e verdura lessa e da un sapore dolce e acidulo. Nel formaggio iniziano a vedersi i cristalli di tirosina. Il 20-26 mesi esprime al palato un buon equilibrio tra il sapore dolce e salato, e ai sentori di latte e yogurt si accompagnano note di burro fuso e di frutta fresca come banana e ananas. Il formaggio si presenta friabile e granuloso. Il 27-34 mesi presenta sentori di frutta secca, aroma di brodo di carne e spezie come la noce moscata. La scaglia si presenta solubile, molto friabile, e asciutta. Il 35-45 mesi ha un’elevata intensità olfattiva e spiccano sentori di spezie e di affumicato con un colore giallo intenso che tende all’ambrato e cristalli di tirosina molto ben visibili. Il Parmigiano Reggiano, dunque, non è solo un pezzo di formaggio: è un’icona del nostro stile di vita, amata dai consumatori in Italia e all’estero.

 

Visibilità in tempo reale dei prodotti nella filiera: GS1 aggiorna gli standard

Miglioramento della tracciabilità dei prodotti e la sicurezza lungo supply chain,
della conformità alle normative e dell'interoperabilità: questi in sintesi i benefici derivanti dall'aggiornamento di due standard GS1*: Electronic Product Code Information Services (Epcis) e Core Business Vocabulary (CBV), che insieme sono alla base della condivisione in real-time tra partner commerciali delle informazioni sui movimenti, la storia e lo stato delle merci lungo tutta la supply chain globale.

Epcis è un'interfaccia standard per la raccolta e la condivisione tra i vari player delle informazioni relative alla storia delle merci in movimento lungo la supply chain, identificate secondo lo standard GS1. Si tratta delle informazioni in grado di rispondere alle domande “che cosa, dove, quando e perché” sul ciclo di vita di un prodotto.

CBV è il vocabolario standard che definisce i valori che possono essere utilizzati nello standard Epcis, indispensabile per garantire l'interoperabilità tra gli utenti Epcis. L'utilizzo congiunto di Epcis e CBV consente ai partner commerciali di condividere senza ambiguità, informazioni in tempo reale sugli eventi reali nella supply chain.

Grazie a Epcis i partner commerciali possono utilizzare le informazioni sulla posizione e la storia dei singoli elementi che si muovono lungo la supply chain, aumentando così sicurezza, precisione, efficienza e visibilità sia nei processi interni che in quelli condivisi. Epcis è infatti un prezioso strumento di tracking, tracing e recall delle merci, e grazie alle nuove funzionalità introdotte con questo upgrade, è in grado - tra le altre cose - di dettagliare le trasformazioni di prodotto e fornirne una geolocalizzazione precisa.

Tracciabilità e sicurezza per una supply chain più efficiente

Un corretto utilizzo degli standard GS1 per la tracciabilità e la rintracciabilità dei prodotti può migliorare la sicurezza dei consumatori e aumentare l'efficienza complessiva della supply chain. “Questo è un passo fondamentale verso una rete globale di tracciabilità” dichiara Hans-Juergen Matern, responsabile Sustainability & Regulatory Affairs di Metro AG.
In particolare, lo standard Epcis 1.1 ha introdotto una serie di miglioramenti atti a rispondere alle crescenti esigenze di tracciabilità.
Epcis 1.1 favorisce infatti l'identificazione del lotto per quei prodotti in cui la serializzazione a livello di articolo non è sempre fattibile e la relativa tracciabilità risulta ancora più difficoltosa, come ad esempio i cibi freschi.

“L'identificazione a livello di lotto apre una porta importante nell'industria alimentare verso la messa a punto di capacità che permettano la precisa e consapevole condivisione e visibilità di informazioni lungo la supply chain” commenta Andrew Kennedy, co-presidente del gruppo di lavoro sugli standard GS1 che ha sviluppato l'aggiornamento e presidente di FoodLogiQ, che offre soluzioni web-based e on-demand per la tracciabilità e la sicurezza alimentare.

I settori interessati

Per il settore alimentare e per quello sanitario può essere molto significativo conoscere tutti gli attributi del prodotto e la storia di tutti i soggetti intervenuti nella catena di custodia dei prodotti stessi, così come la capacità di acquisire in tempo reale informazioni chiave relative al lotto, come, ad esempio, le date di scadenza.
La capacità di acquisire informazioni lungo le varie 'fasi di trasformazione' su quali ingredienti vengano utilizzati per realizzare un prodotto è una grande risorsa per rafforzare la fiducia dei consumatori in alimenti e prodotti sicuri.

Con Epcis 1.1 il settore dell'abbigliamento potrà realizzare una maggiore accuratezza della gestione magazzino e migliorare la disponibilità a scaffale degli articoli.

Conformità ai requisiti normativi
“I tempi sono ormai maturi per l'interoperabilità delle supply chain - dichiara Steve Bratt, Chief Technical Officer di GS1-. Assistiamo alla crescente richiesta da parte dei consumatori di una supply chain sicura e protetta. Nello sviluppare questi aggiornamenti, i diversi gruppi di lavoro attivi presso GS1 hanno anche tenuto conto dei più recenti requisiti normativi del settore e delle esigenze di business e della complessità di una rete globale di partner commerciali”.

In particolare, nella supply chain sanitaria, l'utilizzo di standard GS1 come Epcis 1.1 che abilitano la serializzazione, la tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti, garantisce di operare nel rispetto delle nuove normative mondiali. Questo aspetto è fondamentale per consentire al mondo della sanità la conformità, ad esempio, al FDA Drug Quality and Security Act statunitense, riducendo al minimo le occasioni di contaminazione, adulterazione, diversioni, o contraffazione di prodotti farmaceutici.

*GS1 è l'organizzazione internazionale senza scopo di lucro che sviluppa e mantiene i sistemi standard per la supply chain più utilizzati al mondo e che è rappresentata in Italia da GS1 Italy | Indicod-Ecr

Per approfondimenti:

http://www.gs1.org/gsmp/kc/epcglobal/epcis
http://indicod-ecr.it/standard/gs1-epcglobal/epcis/

Emi apre nuovo supermercato ad Assisi

Si inaugura oggi ad Assisi (Perugia) un nuovo supermercato Emi, a Santa Maria degli Angeli, a pochi passi dalla famosa Basilica. Il punto di vendita è realizzato da GMF, realtà distributiva di Ponte San Giovanni (Pg), che fa capo al Gruppo Unicomm di Vicenza, a sua volta associato al Gruppo distributivo Selex Gruppo Commerciale.

Il negozio si sviluppa su una superficie netta di vendita di 1.500 mq, con un assortimento di oltre 10.000 referenze, è aperto con orario continuato dal lunedì al sabato, dalle 8 e 30 alle 20, e la domenica dalle 8 e 30 alle 13. Dotato di 6 casse, ha uno staff composto da 30 dipendenti, e può contare su un ampio parcheggio di 200 posti auto al coperto e 50 scoperti.

Il nuovo punto di vendita sostituisce il supermercato EMI di via Raffaello, sempre a Santa Maria degli Angeli, che chiuderà i battenti per lasciare il posto a una struttura più grande e moderna, inserita in un contesto a misura dei cittadini. Il nuovo Emi sorge infatti nella nuova sede costruita proprio davanti a quella del precedente supermercato.

“È il primo step di un progetto -ha dichiarato Giancarlo Paola, AD di GMF- che prevede la realizzazione, entro pochi mesi, anche di una nuova grande piazza pubblica per la città, aree attrezzate e 200 posti auto coperti e 50 scoperti”.

Nel nuovo pdv sono presenti tutti i reparti del freschissimo, dalla macelleria (con banco per la vendita assistita e libero servizio) alla pescheria (assistita) all'ortofrutta (lbero servizio) alla gastronomia (assistita). Il reparto pane e pasticceria è sviluppato in tre ambienti: panetteria, sia assistita sia a libero servizio, pizza (con una scelta di pizze e focacce appena sfornate) e pasticceria, entrambe assistite.

Un intero reparto è inoltre dedicato ai prodotti per celiaci. Dal pane alla pasta ai crackers, un assortimento di circa 70 referenze rivolto a chi è intollerante al glutine, dove è possibile acquistare i prodotti in convenzione utilizzando il buono Usl. Presente anche la linea “Sapori Umbri”, lanciata da GMF e composta da una selezione di specialità regionali.

A disposizione della clientela, anche il sito www.emisupermercati.it, per un aggiornamento in tempo reale su tutte le novità del mondo Emi, orari dei negozi, assortimento, iniziative promozionali, aperture straordinarie.

Sogegross ottimizza l’infrastruttura IT con Barracuda Networks

Sogegross, gruppo leader della gdo, ha adottato le soluzioni di Barracuda Networks per implementare un'infrastruttura IT capace di garantire affidabilità e prestazioni elevate anche da remoto, ottimizzando i costi e assicurando sicurezza e innovazione.

La realtà Sogegross

Il Gruppo Sogegross Sistemi Distributivi nasce a Genova nel 1920 come piccola attività commerciale e si affaccia alla grande distribuzione organizzata negli anni '40, affermandosi nel tempo come una delle prime dieci realtà italiane del settore. Oggi, l'azienda conta oltre 2.300 dipendenti con un fatturato che si aggira intorno ai 750 milioni di euro (dati 2013). Pur mantenendo il quartier generale a Genova, Sogegross è attiva nelle principali regioni del Centro e Nord Italia con oltre 260 punti vendita che vanno dai 200 ai 7000 mq di superficie e dispone di una presenza capillare in tutte le tipologie di canali distributivi: cash&carry (marchio Sogegross), supermercati e superstore (marchio Basko), soft discount (marchio Ekom), supermercati e superette in franchising (marchio Doro), e-commerce (www.laspesabasko.it).

Infrastruttura IT e sfide

Il centro direzionale di Sogegross -25.000 mq dotati delle più avanzate tecnologie a Genova Bolzaneto- ospita anche il cuore IT del Gruppo, dal quale vengono gestiti 150 punti divendita di proprietà e 250 affiliati. Il dipartimento di Information Technology è composto da 11 persone, che si occupano dell'assistenza tecnica a sistemistica, della sicurezza delle infrastrutture IT e degli aspetti gestionali. La parte applicativa è, invece, interamente gestita in outsourcing.
L'azienda si avvale di un'architettura IT composta da 200 server, di cui 150 virtuali e 50 fisici.

Grazie all'impiego di tecnologie informatiche all'avanguardia, la piattaforma del Gruppo permette di monitorare in tempo reale le informazioni relative all'intero ciclo distributivo, di organizzare le consegne in modo puntuale e stabilire i tempi minimi necessari per l'approvvigionamento di ogni punto di vendita. Sogegross aveva l'esigenza di migliorare l'accesso alla rete aziendale da remoto per raggiungere perfomance più elevate all'interno dei punti di vendita, ottimizzando i costi e garantendo al contempo più sicurezza e protezione dei dati aziendali.

Soluzioni e risultati

Il Gruppo Sogegross si avvicina a Barracuda Networks nel 2009 attraverso PMC Security Lab, struttura dedicata all'analisi e allo sviluppo di soluzioni in ambito Network & Security per migliorare l'accesso remoto alle applicazioni e ai file aziendali da parte del proprio personale.

“Avevamo l'esigenza di accedere alla VPN e alla posta da remoto in modo sicuro ed efficace per sostituire un sistema 'fatto a mano' che, come tale, richiedeva una gestione e una manutenzione continua, con un conseguente spreco di risorse umane ed economiche -spiega Marco Staiti, Responsabile ICT di Sogegross-. Abbiamo testato e quindi introdotto Barracuda SSL VPN, che ci ha permesso di occuparci solo dell'inserimento delle utenze in Active Directory e della configurazione della policy”.

Consentendo l'accesso da qualsiasi luogo e device senza richiedere l'installazione e l'assistenza tecnica legate a un client VPN, la soluzione è stata adottata rapidamente da 300 consulenti di Sogegross e integrata ai meccanismi di Strong Authentication per ottenere un controllo granulare degli accessi. A convincere Sogegross hanno contribuito anche fattori come la semplicità di utilizzo e la velocità del roll-out, unitamente alla possibilità di effettuare gratuitamente un test del prodotto e all'ottimo rapporto prezzo-prestazioni.

Dopo questa primo contatto, il Gruppo si affida completamente a Barracuda Networks di cui adotta nel giro di cinque anni la quasi totalità delle soluzioni a partire da Barracuda NG Firewall, che, oltre ad introdurre funzioni di nuova generazione, ha permesso a Sogegross di gestire centralmente e in modo automatico diverse linee e tipologie di connessione nei punti vendita grazie a un unico firewall.

Per il bilanciamento del carico di rete, la scelta del retailer ricade, invece, su Barracuda Load Balancer ADC, che ha permesso all'azienda di avere un unico indirizzo IP per gestire più siti in base all'Url. Anche in questo caso, giocano un ruolo cruciale l'efficacia della soluzione, la velocità di installazione e la semplicità dell'implementazione.

“Avevamo appena ristrutturato diversi siti aziendali ed è emersa immediatamente l'urgenza di inviare il traffico a server differenti in base alla disponibilità: Barracuda ci ha permesso di provare e installare l'appliance in soli tre giorni”, spiega ancora Staiti.

A queste soluzioni si aggiungono presto anche il Web Application Firewall, che ha risposto all'esigenza di Sogegross di proteggere i dati aziendali da attacchi mirati e Barracuda Backup che ha convinto il Gruppo per la sua capacità di spazio e di replica in cloud, che si è rivelata cruciale in occasione di emergenze e difficoltà operative.

“Un aspetto fondamentale e non comune di Barracuda Networks è che continua a innovare e sviluppare le proprie appliance. Non si tratta del classico aggiornamento del software e della manutenzione ordinaria, ma di nuove tecnologie che ci vengono proposte ogni 8 mesi circa -conclude Staiti-. Inoltre, abbiamo scelto di optare per Barracuda Energize Updates e Barracuda Instant Replacement che oltre a proteggere le soluzioni Barracuda dalle ultime minacce internet grazie ad aggiornamenti costanti, ci assicura il supporto completo in caso di guasti e il refresh dell'hardware ogni 4 anni”.

Online l’e-shop italiano di Kimberly-Clark

È operativo il nuovo portale di shop online di Kimberly-Clark, gruppo leader nel settore dei prodotti in carta di largo consumo a livello internazionale. Sul sito www.kimberlyclarkshop.it,
in pochi click sarà possibile acquistare una vasta gamma di prodotti, ricevendo direttamente a casa propria entro tre giorni la spesa.

La piattaforma metterà a disposizione del pubblico e dei professionisti tutti i prodotti dell'azienda, da quelli per la persona a quelli per la casa, dalla linea per i bambini fino alla linea Professional.
Sulla nuova vetrina e-commerce l'utente potrà così trovare carta igienica, carta casa, tovaglioli e fazzoletti a marchio Scottex®, Scottonelle® e Kleenex®, pannolini, prodotti per l'infant & child care a marchio Huggies®, oltre all'intera linea Kimberly Clark Professional®, dedicata all'igiene e alla sicurezza.

Obiettivo del sito è quello di rendere la shopping experience piacevole, divertente, immediata e funzionale: è possibile navigare scegliendo sia tra i brand del mondo Kimberly-Clark, sia selezionando le categorie di proprio interesse. Per ogni prodotto è presente una breve descrizione utile a supportare e guidare l'utente durante l'acquisto.
Per rendere ancora più semplice la navigazione, è possibile utilizzare filtri per prezzo, linea di prodotto, tipologie di utilizzo e addirittura, per tutti i pannolini e mutandine Huggies®, effettuare una ricerca per taglia.

Kimberly-Clark punta a coinvolgere e fidelizzare i consumatori, grazie a offerte speciali durante tutto l'anno, risparmio sulle spese di spedizione e buoni sconto.
Sarà anche possibile usufruire di “kit convenienza quotidiana”, combinazioni di prodotti Kimberly-Clark per la cura della persona, della casa e per i bambini proposte ad un prezzo vantaggioso.

“Siamo molto orgogliosi di essere la prima realtà aziendale del nostro settore a dotarsi, nel panorama del mercato italiano, di una piattaforma all'avanguardia per l'e-commerce -dichiara Marco Querzoli, Italy Country Manager e Managing Director di Kimberly-Clark-. Attraverso questo nuovo strumento, desideriamo venire incontro ancora di più alle esigenze di comodità e convenienza dei consumatori, agevolando innanzitutto la modalità d'acquisto e fornendo un mezzo che permette di trovare 'nello stesso luogo' tutti i prodotti del gruppo Kimberly-Clark, proposti spesso con offerte interessanti e vantaggiose”.

Generali acquisisce il controllo di CityLife

Generali Properties (Generali) ha firmato l'accordo con Allianz Italia che la porterà  a detenere il controllo unico di CityLife Spa, il mega progetto di riqualificazione della ex Fiera di Milano che conterrà residenziale, terziario e anche una parte importante di commerciale.

La Torre
Contestualmente, Allianz acquisirà la torre Isozaki e parte della componente residenziale dell'area di CityLife.

CityLife ha inoltre raggiunto un accordo vincolante con gli istituti finanziatori dello sviluppo del progetto per ridefinire alcuni termini e condizioni dell'accordo originario. La chiusura dell'intera operazione è attesa nei prossimi giorni.

Lo sviluppo del progetto CityLife prosegue secondo i piani, spiegano da Generali. La torre Isozaki ha raggiunto la sua altezza massima di 202 metri e il suo completamento è atteso per l'inizio del 2015 mentre l'avvio della costruzione della torre Hadid è atteso subito dopo, il suo completamento nel 2017.

Carta Più Feltrinelli si rinnova

A dieci anni dal primo lancio, Carta Più Feltrinelli si ripresente rinnovata e ulteriormente arricchita. Oltre che con una nuova veste grafica, che torna al colore di casa: il rosso.
Se fino a oggi Carta Più significava in primo luogo convenienza e poi, e solo nelle città maggiori, la possibilità di accedere a particolari convenzioni, con Carta Più 2.0 la convenienza resta e cresce, ma soprattutto viene ulteriormente intensificato l’aspetto delle esperienze, mantenendo le tradizionali convenzioni con teatri, musei, festival, cinema e inserendo un nuovo mondo di esperienze e privilegi speciali e una più accentuata capillarità sul territorio.

Quattro sono le famiglie di esperienze cui potranno avere accesso i titolari Carta Più e MultiPiù.
Due comuni a tutti i titolari Carta: “Vinci & Viaggia”: alla scoperta dei luoghi più affascinanti in Italia e in Europa, tra cucina, design, tendenze. Da un weekend a Venezia per la Mostra del Cinema a un fine settimana al resort San Biagio con visita alle Tenute Lunelli, azienda vinicola famosa per la cantina “carapace” disegnata da Arnaldo Pomodoro.
“A tu per tu”: appuntamenti da vicino con scrittori e artisti come le cene tenutesi presso il RED di Firenze con i fratelli Carofiglio o con Eva Cantarella.

Due invece riservate esclusivamente ai titolari Carta MultiPiù:

“Accesso VIP”: accessi riservati per vivere “da dentro” festival, spettacoli teatrali, concerti, si tratti di una corsia preferenziale per gli eventi del Festivaletteratura di Mantova o delle cene con gli ospiti più illustri del Festival della Scienza di Genova
“Prima di tutti”: prove di concerti, eventi cinematografici in backstage, anteprime. Dal dietro le quinte al concerto di Pino Daniele all’Arena di Verona e incontro con l’artista alle proiezioni speciali nei cinema di tutta Italia.

Per tutti i titolari di Carta Più e MultiPiù verrà applicato lo sconto del 15% su tutte le novità librarie e per ogni altro acquisto (che non siano libri in promozione) verrà riconosciuto uno sconto del 3%.
I titolari della Carta MultiPiù godranno inoltre di numerosi altri vantaggi esclusivi: 10 euro di sconto ogni 200 euro di spesa, gli ordini speciali scontati (se non trovi quel che cerchi in Feltrinelli te lo facciamo arrivare con il 15% di sconto) e la consegna gratuita per tutti gli acquisti online.

Per saperne di più sui vantaggi offerti da Carta Più e MultiPiù basta andare sul sito www.lafeltrinelli.it e premere il bottone Carta Più presente nella barra superiore. Lì si troveranno tutte le informazioni sulle modalità e i costi per accendere o rinnovare la propria Carta Più o MultiPiù e navigando tra le tre aree Convenienza Più, Convenzioni Più ed Esperienze Più scoprire tutti i vantaggi e le iniziative riservate ai titolari.

Dal 28 luglio sarà inoltre attiva la nuova app di Librerie Feltrinelli, più completa, più agile, più funzionale, tramite la quale si potrà accedere alla propria area Carta Più anche da tablet e telefono.

Elettronica di consumo in calo dello 0,2% nel primo semestre

Fatturato in calo nel primo semestre del 2014 per il mercato dei “Technical Consumer Goods” secondo i dati elaborati da Accenture e comunicati da Aires, Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati, organismo che riunisce le aziende e gruppi distributivi specializzati di elettrodomestici ed elettronica di consumo.
Da gennaio a giugno, l’intero comparto ha registrato un calo di fatturato pari allo 0,2% rispetto ai dati 2013, passando dai 4.224.698.829 di euro ai 4.216.597.441 di euro.

Analizzando i singoli comparti merceologici, il Consumer Electronics nel primo semestre 2014 ha fatto registrare un -2,1%, il Fotografico continua il periodo di contrazione con un -23,6%, l’Home Comfort ha segnato un -19%, l’IT si è fermato ad un -2%, il Telco continua il trend in ascesa con un +10,4%, l’Entertainment è positivo con un +1,5%, il Major Domestic Appliances (Grandi Elettrodomestici) registra un +1%, mentre il settore degli Small Domestic Appliances (Piccoli Elettrodomestici) è stabile e il resto del comparto, con prodotti che non rientrano in nessuna delle categorie citate, fa segnare un calo del 7,6%.

Considerando, invece, i dati relativi solo al mese di giugno, il settore Consumer Electronics ha registrato un +13,2% del fatturato, rispetto allo stesso mese del 2013. Il risultato è dovuto principalmente ai campionati mondiali di calcio Brasile 2014, evento che ha portato ad un sensibile incremento degli acquisti di monitor e tv, soprattutto da parte del comparto Ho.re.ca.

Il settore dell’Home Comfort, che comprende condizionatori, sistemi di trattamento dell’aria e di riscaldamento, con una contrazione del 19%, sta subendo, almeno marginalmente, gli effetti di una stagione estiva che quest’anno ancora tarda a decollare.

Anche la spinta positiva data dagli incentivi introdotti dal Piano Casa (Ecobonus in particolare), sembra essersi ormai arrestata: il settore dei Grandi Elettrodomestici stenta infatti a riprendere quota, registrando da gennaio a giugno 2014 un modesto +1% rispetto al primo semestre 2013.

“Nonostante gli sforzi davvero straordinari in attività di comunicazione e di marketing da parte di tutti gli operatori, registriamo purtroppo ancora un calo del fatturato -dichiara Alessandro Butali (in foto), Presidente di Aires-. Si tratta dell’ennesimo dato negativo, che si aggiunge a quelli, ancor più sensibili, degli ultimi anni. I consumi stentano a riprendere e, per il nostro settore, questi risultati sono, ancora una volta, una doccia fredda che riceviamo dopo alcuni timidi segnali di ripresa che ci avevano fatto sperare in una reale inversione di tendenza”.

DHL ottiene certificazione IFS per la logistica food

DHL Supply Chain Italia, società del Gruppo DHL specializzata nel management dei servizi logistici integrati per le imprese, ha ottenuto la certificazione IFS (International Food Standard) per i servizi logistici nel settore alimentare.

Con l'IFS, attestato condiviso da retailer tedeschi, francesi e italiani, DHL Supply Chain certifica che i processi utilizzati nella gestione logistica dei prodotti della gdo rispondano a requisiti di sicurezza alimentare e siano stoccati, gestiti e distribuiti secondo specifiche esigenze della merce (temperature, posizione, tempi, etc).

Per l'operatore, la certificazione rappresenta un biglietto da visita privilegiato sui mercati europei perché propone una logistica dalle caratteristiche specifiche che integra ed estende la metodologia HACCP e costiuisce un riferimento più stringente e innovativo per il controllo di qualità e sicurezza dei prodotti, in coerenza con le esigenze igienico-sanitarie della merce, i processi interni di minimizzazione dei rischi e l'integrazione dei sistemi di gestione.

Ad Chini & Melinda



La Barretta 100% Frutta di AD CHINI è lo snack sano e leggero da gustare in ogni momento della giornata.


Le barrette 100% Frutta sono prodotte da Chini, azienda specializzata nella trasformazione delle mele e concessionaria del marchio Melinda. Tutti i prodotti Chini vengono realizzati con sole mele Golden Delicious del Trentino la cui qualità è garantita dal marchio Melinda


La barretta 100% Frutta nasce dalle migliori mele Melinda e viene prodotta con frutta altamente selezionata senza l'aggiunta di altri ingredienti o conservanti. Cubetti di mela e frutta che si fondono insieme senza aggiunta di miele, zucchero, dolcificante e addensante: la formulazione inedita della barretta 100% Frutta è protetta da un brevetto che la rende un prodotto unico sul mercato.
Uno snack leggero e pratico che permette di assaporare il gusto e la genuinità della frutta, senza doverla lavare e sbucciare.


Le barrette 100% Frutta di AD CHINI rappresentano la soluzione ideale che permette di arrivare a pranzo o cena senza il bisogno di mangiare in eccesso: in generale le calorie introdotte con uno snack vengono infatti compensate con un minor introito calorico durante il successivo pasto vero e proprio. Un motivo in più per gustare le barrette 100% Frutta di AD CHINI in ogni momento della giornata: energia e poche calorie senza rinunciare al buon gusto della frutta.


La linea 100% Frutta è disponibile in sei varianti di gusto, per arricchire ogni giornata con un sapore diverso: Mela 100%, Mela e Mirtillo 100%, Mela e Pera 100%, Mela e Pesca 100%, Mela e Banana 100%, Mela e Fragola 100%.


 


Informazioni tecniche :
Barretta 100% Frutta
Shelf life: 14 mesi
Peso: 25g



Epta presenta il secondo Bilancio di Sostenibilità

Il secondo Corporate Social Responsability Report presentato da Epta riconferma l'impegno del gruppo volto a salvaguardare le persone e l’ambiente. Un approccio responsabile, che quest’anno viene ulteriormente avvalorato da “Eptology, The Epta Way UP”, concept recentemente rinnovato, che sintetizza la vocazione dell’azienda nel mantenere al centro della propria strategia il cliente, incrementando le performance delle proprie soluzioni per affrontare con successo le sfide del mercato globale.

Il presente bilancio, livello C+ nell’applicazione delle linee guida del Global Reporting Initiative (GRI)* e certificato dall’Instituto TUV Austria Cert GmbH, attesta i risultati raggiunti negli ultimi dodici mesi ed illustra i prossimi step da seguire.

“Perseguire una crescita sostenibile per noi significa promuovere metodi e comportamenti che garantiscano un giusto equilibrio fra il consumo delle risorse disponibili e il loro impatto sull’ambiente, oltre che un miglioramento significativo della qualità della vita dell’intera collettività –afferma Sergio Chiostri, Amministratore Delegato e Presidente di Epta-.
In tal senso, il Gruppo crede fermamente in questo percorso di sviluppo condiviso e nell’importanza di certificare gli obiettivi conseguiti, riconfermando le proprie promesse nella massima trasparenza”.

L’innovazione e la ricerca, da sempre al centro del progresso aziendale, sono i driver che hanno reso possibile la realizzazione del nuovo banco verticale full glass GranVista per il marchio Costan e SkyView per Bonnet Névé. Massima visibilità dei prodotti, design esclusivo e merchandising multisensoriale, sono le caratteristiche principali di questa soluzione, che assicura un risparmio di energia pari all’11%, rispetto ai tradizionali banchi chiusi e del 62%, se paragonato a banchi aperti, con tenda notte.
Un'ulteriore svolta è rappresentata da Dynamic System, firmato da Eurocryor, tecnologia per l’esposizione e la conservazione della carne, che garantisce una diminuzione di peso medio di solo 0,12% rispetto ad un mobile tradizionale per la carne, che presenta un valore medio del 3% e una riduzione dei consumi del 20% rispetto ai modelli attualmente presenti sul mercato.

Altri due protagonisti nel CSR Report di Epta, sono da un lato la tecnologia EptaClima, impianto di gestione adattiva delle richieste di freddo alimentare e climatizzazione dello store, dall’altra EptaBlue Waterloop, sistema che converte ogni banco da unità remota in plug-in, grazie alla connessione plug&play ad un circuito chiuso ad acqua. Elevati i vantaggi in termini di efficienza energetica per entrambe le soluzioni (+20%), oltre che una diminuzione dell’indice TEWI del 43% e della carica del refrigerante del 75% per EptaBlue.

Alveo del progresso aziendale sono le persone, ulteriore asset di estrema rilevanza per il gruppo, che nel corso del 2013 ha erogato ai propri dipendenti 23.000 ore di training (12.000 in più rispetto al 2012), grazie ad una piattaforma di e-learning. In specifico, oltre ai corsi in sicurezza ed eco-sostenibilità, sono stati organizzati corsi linguistici, manageriali e di aggiornamento tecnico.

Infine, Epta promuove ogni anno, dei seminari volti a formare più di 250 professionisti presso il CO2 Training Centre di Epta in Inghilterra.
Fra i numerosi riconoscimenti ottenuti dal Gruppo spiccano il recente “Janus de l’Industrie 2013”, menzione eco-design, conferito al marchio Bonnet Névé per SkyView e il “Partner to Win Awards”, consegnato dal presidente di Unilever, Paul Polman, volto a premiare l’innovazione, la sostenibilità, la propositività nel creare valore e l’eccellenza operativa di Iarp. Un successo connesso alla realizzazione di nuovi banchi refrigerati per gelati, che assicurano una riduzione dell’inquinamento ambientale equivalente a 400.000 veicoli in meno in circolazione ed una riduzione dei costi energetici, di circa il 30%.

“A fronte dei dati dello scorso anno, sono orgoglioso di poter annunciare il raggiungimento di un primo grande traguardo: l’aumento fino al 33%, della presenza all’interno della nostra gamma, di soluzioni ad alta efficienza -annuncia Sergio Chiostri-. Un successo tangibile, che possiamo attribuire alla costanza e alla grande determinazione che accomuna tutte le persone che lavorano e collaborano con l’azienda. Continueremo ad impegnarci per aumentare sia il valore dell’energia rinnovabile utilizzata dal Gruppo, fino al 33%, sia l’efficienza energetica, nella misura del 5%, nei prossimi tre anni”.

Il secondo CSR Report di Epta è disponibile a questo link

Conclusa l’integrazione commerciale tra Gam e Maiora

Con la firma dell’accordo tra Gam e Maiora è stato portato a termine il processo di integrazione commerciale iniziato nel 2013 tra le due società, entrambe aziende leader nel proprio territorio.

L’integrazione paritetica consentirà di mettere a fattor comune il know-how maturato dalle due aziende su più fronti: nella gestione di reti dirette e in franchising, nella conduzione di cash & carry e soprattutto nella gestione della filiera dei prodotti freschi, dall’ortofrutta alle carni.

I punti di vendita al dettaglio saranno accomunati dal marchio Despar declinato, a seconda del format, nelle quattro insegne Despar, Eurospar, Interspar e Iperspar per diffondere la forte identità e lo stile inconfondibile di un gruppo distributivo presente nel mondo con circa 13.700 negozi in 33 paesi tra Europa, Africa, Asia e Australia e di cui Maiora si fa promotrice. La proposta comprende il massimo nei prodotti alimentari dai freschi e freschissimi oltre a una ricca offerta di prodotti non food.

Alle piattaforme distributive moderne ed attrezzate dislocate strategicamente sul territorio di Corato, Barletta e Bari, per una superficie complessiva di 20.000 mq, si aggiungeranno il centro carni e il cedi di San Marco Argentano per una superficie complessiva di circa 50.000 mq. Rapidità ed efficienza del servizio logistico sono garantite dalle più moderne tecnologie e dalla professionalità di operatori specializzati per assicurare una puntuale e capillare distribuzione delle merci a tutta la rete di vendita.

Una realtà, quella della Maiora, che orbiterà su un giro d’affari di circa 600 milioni di euro con uno staff di oltre 1900 dipendenti che lavoreranno in 125 punti vendita di proprietà, oltre agli addetti degli ulteriori 250 punti vendita in franchising.

“L’integrazione tra le due realtà –spiega Pippo Cannillo, Presidente del Cda e A.D. – rafforzerà ancora di più la Maiora, che si appresta ad essere una delle realtà più rappresentative del Sud Italia. Grazie alla forza dell’insegna Despar, vogliamo diventare il punto di riferimento di ogni cliente, essere al suo servizio con personale qualificato e offrirgli ogni giorno qualità, freschezza, sicurezza alimentare, senza rinunciare alla convenienza. Questi i valori alla base dell’impegno Despar per i suoi clienti”.

Maiora s.r.l. è la nuova realtà della distribuzione moderna del sud Italia con 378 punti vendita (125 di proprietà, 253 in franchising e 3 Cash & Carry Altasfera), una superficie dei negozi di oltre 210.000 mq., quattro piattaforme distributive (Corato, Barletta, Bari, San Marco Argentano) per quasi 50.000 metri quadri, circa 1.900 addetti diretti e altri 1.000 occupati tra negozi in franchising e cooperative di servizi, un giro d’affari complessivo di oltre 600.000.000 di euro.

Nella foto, da sinistra: Francesco Cannillo e Nicola Peschechera di Maiora, e Antonino Gatto di Gam.

Nestlé Italiana premiata dalla casa madre

Prestigioso riconoscimento assegnato a Nestlé Italiana dalla sede centrale del gruppo Nestlé, premiata tra tutti i paesi della zona europa per gli eccellenti risultati raggiunti nel “Circolo Virtuoso Nestlé”, il business model del Gruppo.

“Il nostro Paese, tra tutti quelli in cui Nestlé è presente in Europa, è stato l'unico a migliorare contemporaneamente tutti e 4 i parametri del Modello e che misurano la competitività e l'efficienza produttiva della nostra azienda” commenta Manuela Kron, Direttore Corporate Affairs
di Gruppo Nestlé in Italia.

Livello di servizio ai consumatori, efficienza operativa negli stabilimenti produttivi Nestlé in Italia, sicurezza sul lavoro e compliance sono i 4 pilastri presi in esame dal Circolo Virtuoso: grazie al coinvolgimento di tutte le persone del Gruppo è stato possibile raggiungere importanti risultati, riconosciuti e premiati a livello europeo.

“Un impegno trasversale lungo tutto il ciclo di vita dei nostri prodotti -sottolinea Kron- che parte dalla qualità delle materie prime scelte nelle nostre produzioni e dall'ottimizzazione nei processi produttivi per arrivare ai servizi offerti ai consumatori, grazie anche alla collaborazione con i clienti”.

Chef Dovunque, un buon esempio di venture capital

Chef Dovunque è la start up che ha brevettato i primi piatti della cucina italiana, predosati e confezionati in comodi kit. Vertis Venture, il fondo di venture capital di Vertis Sgr, e un gruppo di angel investor, tra cui WithFounders, holding di partecipazioni privata specializzata in investimenti seed (start up senza fatturato) hanno fornito il 1,2 milioni di euro di finanziamento.

Nasce da un manager con passione per la cucina
Chef Dovunque nasce dall'intuizione di Antonio Ranaldo, un manager con la passione
per la cucina, che nei suoi viaggi di lavoro si rende conto di quanto sia complicato
acquistare all'estero gli ingredienti giusti per preparare un classico piatto di pasta della cucina italiana. Il primo passo è la registrazione del brevetto e del marchio, poi inizia a selezionare in tutta Italia ingredienti artigianali e provenienti da agricoltura
biologica, per cui ottiene la certificazione Icea.

Ricette e packaging
Dopo avere individuato le ricette che coniugano al meglio la semplicità della tradizione
contadina e la genuinità della dieta mediterranea, studia il packaging, una scatola
riciclabile che contiene tutti gli ingredienti predosati e che può essere stoccata e
trasportata facilmente. Presenta il suo progetto a degli investitori istituzionali che credono
in lui e nella sua idea: viene costituita la newco Chef Dovunque srl, Vertis entra nel
capitale con un investimento di 800 mila euro insieme a tre angel investor che
partecipano all'operazione con altri 400 mila euro. "Quello in Chef Dovunque è il nostro primo investimento nel food -commenta Amedeo
Giurazza
, Ad di Vertis Sgr-. Crediamo molto in questo progetto imprenditoriale perché
nasce da un'idea tanto semplice quanto innovativa e perché ha importanti prospettive di
crescita, in Italia e soprattutto all'estero. I kit predosati di Chef Dovunque sono un prodotto
nuovo, non esiste niente del genere sul mercato. In più, con il nostro investimento,
vogliamo anche sostenere lo sviluppo e l'utilizzo di piattaforme e tecnologie digitali che
rafforzino e rendano ancora più innovativa e internazionale l'offerta di Chef Dovunque".

Gdo
In Italia la strategia commerciale di Chef Dovunque prevede la distribuzione dei kit di primi
piatti predosati nella Gdo e nella Do. Le ricette sono quelle della tradizione, in porzioni
per due o tre persone: spaghetti aglio, olio e peperoncino, spaghetti pomodoro e basilico e
pennette all'arrabbiata, tutte e tre anche nella versione “integrale”, spaghetti cacio e pepe
e fettuccine al tartufo nero. La strategia di internazionalizzazione punta invece su Europa,
Stati Uniti, Australia, Cina e Giappone. "Con l'ingresso dei nuovi soci quest'idea può finalmente diventare un' impresa -dichiara
Antonio Ranaldo, Presidente e fondatore di Chef Dovunque- Il mercato dei cibi
pronti è in continua crescita e solo in Italia vale oltre 1 miliardo di euro, con un target che
supera il 38% della popolazione italiana, concentrato al nord e nei centri medi e grandi del
centro-sud. Il nostro obiettivo nel medio periodo è di superare i 20 milioni di euro di
fatturato."

Claudia Rossi alla guida del personale Unicoop Tirreno

Claudia Rossi, 49 anni, già dirigente del settore controllo e gestione della cooperativa è la nuova responsabile della direzione del personale di Unicoop Tirreno.

Rossi, nata e residente a Piombino, laureata in economia e commercio, è entrata in cooperativa (allora Coop Toscana Lazio) nel 1995 occupandosi del controllo gestione della società “Gestione Discount”.

Ha ricoperto vari ruoli, legati al controllo gestionale, presso la sede centrale di Unicoop Tirreno, anche nel canale Ipercoop, fino a diventare, nel 2010, dirigente responsabile del settore controllo di gestione della cooperativa, funzione che ha svolto finora alle dirette dipendenze della presidenza aziendale.

Il gruppo dirigente Unicoop Tirreno vede Marco Lami in qualità di Presidente,
Direttore centrale attività caratteristica - Massimo Lenzi

Direttore centrale finanza, patrimonio e bilancio - Fernando Pellegrini

Esselunga lancia la promozione Speciale Scuola

In vista del prossimo anno scolastico, Esselunga lancia la promozione “speciale scuola” che propone, da luglio al 10 settembre, quaderni e blocchi, diari e cancelleria, materiale da disegno, astucci e zaini, dizionari e libri con sconti fino al 40%.

 Inoltre, fino al 12 ottobre, con 15 € si potrà mettere nel carrello un kit scolastico composto da prodotti di qualità garantita da marchi rinomati a livello nazionale e europeo come Fabriano per gli album da disegno, Pigna per i quaderni, Pelikan per matite, penne, pennarelli e colla.

In seguito al successo riscontrato negli anni passati, per il quinto anno consecutivo, Esselunga offre il servizio di prenotazione dei libri di testo per le scuole secondarie di primo grado (medie) e di secondo grado (superiori).
Il servizio è attivo in tutti i negozi e la prenotazione avviene direttamente al banco Fìdaty, presso il reparto Audio Video Foto (presente in oltre cinquanta negozi) oppure anche collegandosi al sito www.esselunga.it.
Il cliente, una volta prenotati i libri, verrà avvisato con un sms o una e-mail e potrà ritirare i testi scolastici nel supermercato pagando alla consegna.

Per i possessori di carte Fìdaty Esselunga, l'acquisto dei testi scolastici dà diritto ad uno sconto del 15% e alla raccolta dei punti fragola.

Selex e Croce Rossa: nuova raccolta benefica dopo l’estate

Si è conclusa con un bilancio significativo la raccolta benefica "Metti un sorriso alla solidarietà" organizzata nel maggio scorso dal gruppo distributivo Selex, con il supporto organizzativo della Croce Rossa: ben 237 tonnellate di alimenti donati e oltre 60.000 confezioni di articoli per l'igiene e la cura della persona.

I prodotti, destinati ai bambini e alle famiglie che vivono in condizioni di povertà, sono stati raccolti in 600 supermercati di tutta Italia (insegne: Famila, A&O, Galassia, Emisfero, Big Store, Emi, Dok, Alì, Sì con te, Mercatò, Maxisconto, Pan, Futura, Elite, SuperDI', Hurrà Discount).

Una terza campagna di raccolta di beni alimentari è prevista nel mese di ottobre di quest'anno, con le stesse modalità e gli stessi obiettivi delle precedenti: cercare di dare un po' di sollievo alle persone in situazioni di disagio.

Da parte sua, oltre alle donazioni dei consumatori, entro il 2014 il Gruppo distributivo Selex devolverà 250.000 euro in prodotti alimentari e igienico-sanitari a Croce Rossa Italiana, che li distribuirà alle persone in stato di necessità su tutto il territorio.

Garante privacy: più tutele per gli utenti Google in Italia

Scende in campo il Garante per la protezione dei dati personali a tutela degli utenti che useranno i servizi o il motore di ricerca di Google in Italia. Il Garante privacy ha stabilito che il colosso di Mountain View non potrà utilizzare i loro dati a fini di profilazione se non ne avrà prima ottenuto il consenso e dovrà dichiarare esplicitamente di svolgere questa attività a fini commerciali.

Si è conclusa con un provvedimento prescrittivo l'istruttoria avviata lo scorso anno dal Garante italiano (nella foto Antonello Soro, a seguito dei cambiamenti apportati dalla società alla propria privacy policy. Si tratta del primo provvedimento in Europa che - nell'ambito di un'azione coordinata con le altre Autorità di protezione dei dati europee ed a seguito della pronuncia della Corte di Giustizia europea sul diritto all'oblio - non si limita a richiamare al rispetto dei principi della disciplina privacy, ma indica nel concreto le possibili misure che Google deve adottare per assicurare la conformità alla legge.

La società ha infatti unificato in un unico documento le diverse regole di gestione dei dati relative alle numerosissime funzionalità offerte - dalla posta elettronica (Gmail), al social network (GooglePlus), alla gestione dei pagamenti on line (Google Wallet), alla diffusione di filmati (YouTube), alle mappe on line (Street View), all'analisi statistica (Google Analytics) - procedendo pertanto all'integrazione e interoperabilità anche dei diversi prodotti e dunque all'incrocio dei dati degli utenti relativi all'utilizzo di più servizi.

Nel corso dell'istruttoria, caratterizzata anche da diverse audizioni con i suoi rappresentanti, Google ha adottato una serie di misure per rendere la propria privacy policy più conforme alle norme. Il Garante ha tuttavia rilevato il permanere di diversi profili critici relativi alla inadeguata informativa agli utenti, alla mancata richiesta di consenso per finalità di profilazione, agli incerti tempi di conservazione dei dati e ha dettato una serie di regole, che si applicano all'insieme dei servizi offerti.
Informativa

L'Autorità ha prescritto a Google l'adozione di un sistema di informativa strutturato su più livelli, in modo da fornire in un primo livello generale le informazioni più rilevanti per l'utenza: l'indicazione dei trattamenti e dei dati oggetto di trattamento (es. localizzazione terminali, indirizzi IP etc.), dell'indirizzo presso il quale rivolgersi in lingua italiana per esercitare i propri diritti etc.; in un secondo livello, più di dettaglio, le specifiche informative relative ai singoli servizi offerti.
Ma soprattutto Google dovrà spiegare chiaramente, nell'informativa generale, che i dati personali degli utenti sono monitorati e utilizzati, tra l'altro, a fini di profilazione per pubblicità mirata e che essi vengono raccolti anche con tecniche più sofisticate che non i semplici cookie, come ad esempio il fingerprinting. Quest'ultimo è un sistema che raccoglie informazioni sulle modalità di utilizzo del terminale da parte dell'utente e, a differenza dei cookie che vengono istallati sul pc o nello smartphone, le archivia direttamente presso i server della società.

Consenso

Per utilizzare a fini di profilazione e pubblicità comportamentale personalizzata i dati degli interessati - sia quelli relativi alle mail sia quelli raccolti incrociando le informazioni tra servizi diversi o utilizzando cookie e fingerprinting - Google dovrà acquisire il previo consenso degli utenti e non potrà più limitarsi a considerare il semplice utilizzo del servizio come accettazione incondizionata di regole che non lasciavano, fino ad oggi, alcun potere decisionale agli interessati sul trattamento dei propri dati personali. In proposito, l'Autorità ha anche indicato una modalità innovativa e di facile impiego che, senza gravare eccessivamente sulla navigazione dell'utente, gli consenta di scegliere in modo attivo e consapevole se fornire o meno il proprio consenso alla profilazione, anche con riguardo ai singoli servizi utilizzati.

Conservazione
Google dovrà definire tempi certi di conservazione dei dati sulla base delle norme del Codice privacy, sia per quanto riguarda quelli mantenuti sui sistemi cosiddetti "attivi", sia successivamente archiviati su sistemi di "back up". Per quanto riguarda la cancellazione di dati personali, il Garante ha imposto a Google che richieste provenienti dagli utenti che dispongono di un account (e sono quindi facilmente identificabili) siano soddisfatte al massimo entro due mesi se i dati sono conservati sui sistemi "attivi" ed entro sei mesi se i dati sono archiviati sui sistemi di back up.

Per quanto riguarda, invece, le richieste di cancellazione che interessano l'utilizzo del motore di ricerca, ha ritenuto opportuno attendere gli sviluppi applicativi della sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea sul diritto all'oblio.

Google avrà 18 mesi per adeguarsi alle prescrizioni del Garante. In quest'arco temporale, l'Autorità monitorerà l'implementazione delle misure prescritte. La società dovrà infatti sottoporre al Garante, entro il 30 settembre 2014, un protocollo di verifica, che una volta sottoscritto diverrà vincolante, sulla base del quale verranno disciplinati tempi e modalità per l'attività di controllo che l'Autorità svolgerà nei confronti di Mountain View.

Gruppo VéGé apre al franchising

Gruppo VéGé apre alla formula del franchising. La prima organizzazione della grande distribuzione organizzata nata in Italia offre opportunità anche alle piccole imprese del commercio al dettaglio, creando VéGé Franchising, società dedicata allo sviluppo di una nuova rete di punti di vendita affiliati secondo un modello ad hoc di franchising.

La proposta di affiliazione elaborata da VéGé Franchising rappresenta un'interessante opportunità per le emergenti realtà locali del commercio al dettaglio che non fanno parte di network di vendita e che intendono crescere con gradualità e sicurezza.
Il progetto franchising di VéGé, infatti, nasce con l'idea di fare da incubatore d'impresa con visione prospettica dell'ingresso nella cooperativa e offre al franchisee benefici in termini di contrattualistica, assortimento e pianificazione promozionale e soprattutto l'appartenenza a un grande gruppo nazionale della distribuzione organizzata, attraverso un rapporto contrattuale che presenta vincoli e oneri meno stringenti rispetto all'adesione vera e propria.

Grazie a questa formula, le imprese potranno usufruire del Piano Promozionale Nazionale, dell'assortimento della marca del distributore Delizie e della contrattualistica nazionale del Gruppo VéGé, con in più l'opportunità di avere anche un'insegna dedicata, Minipri, sotto l'ombrello “Gruppo VéGé” che agli occhi dei clienti è una garanzia di qualità e value for money.

“Con la costituzione di VéGé Franchising e la creazione di una formula di affiliazione innovativa per il panorama della moderna distribuzione italiana, Gruppo VéGé compie un passo importante per coinvolgere e sostenere le piccole imprese locali del Dettaglio in un percorso di crescita studiato per garantire loro un futuro di solidità e competitività” - commenta Arnaldo Ghio, Presidente di VéGé Franchising-. Siamo certi che questa formula incontrerà il favore delle imprese emergenti e ci permetterà in breve tempo di consolidare la base delle realtà associate al nostro Gruppo: la funzione dell'incubatore è infatti quella di rafforzare tali imprese per un successivo passaggio all'interno della cooperativa Gruppo VéGé”.

Il nuovo Ceo di Tesco arriva da Unilever

Sarà Dave Lewis (in foto) il nuovo Chief Executive Officer di Tesco, in successione a Philip Clarke.

Clark enterà a far parte del board a partire dal prossimo 1° ottobre, sino a quella data Clarke manterrà la carica di Ceo e continuerà ad offrire il suo supporto per un periodo di transizione fino a alla fine di gennaio 2015.

Si tratta di una scelta in decisa discontinuità rispetto al passato, sia Sir Terry Leahy che Lord MacLaurin, che hanno preceduto Clarke, prima di arrivare al vertice di Tesco avevano maturato posizioni di vertice sempre all’interno del gruppo.

Il nuovo Ceo, invece, proviene dal mondo dell’industria, avendo rivestito il ruolo di presidente della divisione Personal Care di Unilever, e vanta un’ampia conoscenza del mondo consumer e consolidate esperienze nel change management, business strategy, brand management e customer development.

Vodafone e Eataly lanciano SmartPoster

Arriva una soluzione che permette di fare la spesa con il proprio smartphone, scegliendo i prodotti da un “poster intelligente” dotato di tecnologia NFC (Near Field Communication) e QR Code.
Si chiama SmartPoster ed è nata dalla collaborazione tra Vodafone Italia e Eataly.

Per selezionare i prodotti di proprio interesse, è sufficiente inquadrarli con lo smartphone che, tramite l'apposita applicazione, è in grado di riconoscerli con tre modalità diverse, a scelta del cliente: la tecnologia NFC, il riconoscimento delle immagini tramite fotocamera, oppure il QR Code. Una volta riempito il carrello virtuale con gli articoli che si desidera acquistare, basta confermare l'ordine ed effettuare il pagamento online in tutta sicurezza con la propria carta di credito. I prodotti vengono quindi recapitati direttamente a casa o, se si preferisce, in ufficio.

Per la prima fase di sperimentazione di SmartPoster è stato scelto il Vodafone Village, il quartier generale di Vodafone in Italia, dove circa 2.500 dipendenti dell'azienda hanno a disposizione una vasta gamma di prodotti Eataly da poter scegliere attraverso 6 SmartPoster distribuiti all'interno dell'edificio.

La nuova soluzione, la cui implementazione si prevede verrà estesa anche al di fuori degli uffici e messa a disposizione di clienti privati e altre aziende, rappresenta un ulteriore passo in avanti nell'impegno di Vodafone e di Eataly Net ad arricchire e facilitare l'esperienza di acquisto in mobilità dei propri clienti attraverso le più innovative tecnologie digitali.

I “poster intelligenti” possono avere dimensioni variabili ed essere applicati su molteplici superfici e in ambiti diversi, tutti a portata di smartphone. Sono ormai oltre il 50% gli italiani in possesso di un telefono di ultima generazione e il 25% di loro lo ha utilizzato almeno una volta nell'ultimo anno per effettuare acquisti di prodotti e servizi.

Lo smartphone diviene sempre più uno strumento legato all'esperienza di acquisto: il 71% degli italiani lo usa all'interno dei negozi, chi per confrontare i prezzi (42%), chi per segnalare un acquisto ai famigliari (30%). Un mercato, quello dei pagamenti digitali in mobilità, che nel 2013 ha raggiunto il valore di 1,1 miliardi di euro e che si prevede crescerà esponenzialmente nei prossimi anni, fino a raggiungere 8,3 miliardi nel 2016. (fonte: Osservatori Politecnico di Milano).

Parte la campagna Fruitylife

Parte da domani 22 luglio presso i reparti ortofrutta la campagna informativa e promozionale del progetto europeo Fruitylife - "Frutta e Verdura, Sana e Sicura" promosso da Alimos - Alimenta la Salute - con il sostegno dell'Unione Europea e del Ministero italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

La campagna, rivolta ai consumatori per informarli sulla qualità dei prodotti provenienti da una filiera presidiata e controllata in ogni passaggio, sulla salubrità e sulla sicurezza dei prodotti ortofrutticoli freschi europei, inizierà il 22 luglio in 45 punti vendita a insegna Poli Supermercati e il 4 agosto in 56 store Coop (super e ipermercati di Centrale Adriatica).

Nei pdv interessati dall'iniziativa verranno allestitii spazi ad hoc identificati con locandine dalla grafica accattivante e dalla creatività divertente ed inusuale, pensata proprio per catturare l'attenzione e per veicolare immediatamente attraverso le immagini la necessità della presenza quotidiana di frutta e verdura nella nostra vita.

In questi spazi verranno distribuiti depliant informativi sulle tematiche principali del progetto, dalla tracciabilità al sistema dei controlli, dalla sicurezza alimentare alle produzione ecocompatibili, dalla salute alla stagionalità, con l'invito a visitare il sito www.fruitylife.eu per gli approfondimenti, ma anche per scaricare ricette.

La novità comunicativa in questo terzo anno di attività del progetto è l'introduzione di un nuovo rotair, incentrato sul calendario della stagionalità di frutta e verdura, realizzato per aiutare i responsabili acquisti a ricordare i prodotti ortofrutticoli di ogni stagione. Nel depliant, poi, per i principali frutti e ortaggi vengono riportati le qualità nutrizionali e gli aspetti benefici che ne derivano dal consumo quotidiano.

Le iniziative nei punti vendita, che proseguiranno con continuità sino a fine anno, sono possibili grazie alla partecipazione al progetto di cinque realtà produttive (Alegra, Apofruit Italia, Conor, Naturitalia e Orogel Fresco), socie di Alimos, che condividono i principi e le finalità educative della campagna informativa.

Messaggerie Italiane e Gruppo Feltrinelli, sinergie sul fronte distributivo

"L'accordo tra Messaggerie e Feltrinelli, nella distribuzione e
nell'ingrosso librario, riflette l'intenzione dei due gruppi di offrire
anche in futuro a tutti gli editori indipendenti il massimo accesso al
mercato e il miglior servizio". Questo è solo uno dei numerosi obiettivi del nuovo gruppo costituito da Messaggerie Italiane (ad Alberto Ottieri), e Gruppo Feltrinelli guidato da  Carlo Feltrinelli presidente e amministratore delegato (in foto. Fonte: Archivio Giangiacomo Feltrinelli editore).

Integrazione interna
La joint venture, soggetta all'approvazione dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, è controllata al 70% da Messaggerie Italiane e per il 30% da Gruppo Feltrinelli, e avrà un ruolo fondamentale nella distribuzione e nel commercio multicanale (librerie, grande distribuzione, on-line) integrando le società di distribuzione intermedia dei due gruppi: Messaggerie Libri, Fastbook e Opportunity per quanto riguarda gruppo Messaggerie, e PDE-Promozione e Distribuzione Editoriale con il relativo ramo logistico, per quanto concerne gruppo Feltrinelli. Le rispettive reti promozionali resteranno indipendenti e autonome sul mercato.

Più garanzie per i piccoli editori e i librai
Questa intesa -come hanno dichiarato Carlo Feltrinelli e Alberto Ottieri - rappresenta la concreta possibilità di continuare ad assicurare a centinaia di case editrici indipendenti una distribuzione efficiente e ai librai "un servizio nel segno dell'eccellenza", grazie a una massa critica operativa adeguata in un momento in cui il mercato del libro deve confrontarsi con le conseguenze della crisi economica e con mutati scenari competitivi. 

Messaggerie Italiane, da distributore a editore e libraio
Protagonista fin dal 1914 nella distribuzione libraria, Messaggerie Italiane è oggi con Gruppo GeMS e i suoi marchi editoriali (Bollati Boringhieri, Chiarelettere, Corbaccio, Garzanti, Guanda, La Coccinella, Longanesi, Nord, Ponte alle Grazie, Salani, Tea, Vallardi) uno dei 6 gruppi editoriali che dominano l'editoria italiana, oltre che il primo distributore indipendente con Messaggerie Libri, e leader nell'e-commerce editoriale con www.ibs.it.

Feltrinelli, gruppo multimediale
Anche Gruppo Feltrinelli è presente su tutta la filiera del libro, dall'editoria, con Giangiacomo Feltrinelli
Editore e altre sigle editoriali collegate, alla promozione e distribuzione intermedia, al retail con
la catena Librerie Feltrinelli e con i siti on-line di informazione www.feltrinellieditore.it e di e-
commerce www.lafeltrinelli.it.
Il Gruppo è attivo anche nel settore immobiliare con le società
Finaval ed Effe.com. Da maggio 2013 sul canale 50 del digitale terreste è presente
laeffe, la nuova televisione di Feltrinelli (www.laeffe.tv).

Basko, prosegue il test di Every Day Low Price

Nel punto vendita Basko di Nizza Monferrato (AT), Corso Asti 52, continua il test di Every Day Low Price di con un'iniziativa di prezzo minimo garantito denominata "Un solo vero risparmio".
Basko si impegna a rimborsare ai clienti possessori di carta fedeltà un valore pari alla differenza tra il prezzo pagato per l'acquisto di un prodotto di largo consumo confezionato presso il proprio punto di vendita e il prezzo di vendita ordinario praticato nello stesso periodo da un qualsiasi concorrente che si trovi ad una distanza massima di 500 metri.

Con la partenza del test di EDLP a Nizza sono stati ribassati tutti i prezzi del LCC, sia dei prodotti di marca che della private label, con la sola esclusione, per ovvie ragioni di stagionalità e variabilità, dei prodotti freschissimi.

“Siamo convinti che un ribasso di prezzo, su tutto l'assortimento e senza scadenze temporali, possa essere una valida alternativa rispetto alle promozioni tradizionali, per consentire al consumatore di acquistare ciò che realmente preferisce e senza dover rincorrere le offerte di volta in volta proposte” afferma Antonio Mantero, Direttore Generale di Basko, insegna dei supermercati del Gruppo Sogegross.

Il monitoraggio sui prezzi sarà quindi costante e puntuale e andrà letto come ulteriore garanzia della trasparenza con cui l'azienda ha impostato questa sperimentazione sulla propria proposta commerciale.

Conapi chiude accordo per acquisire il miele di Alce Nero

Conapi rilancia puntando con decisione sul miele. Il Consorzio Nazionale Apicoltori, che riunisce oltre 600 soci apicoltori tra cui numerose cooperative e associazioni di produttori distribuite in tutta Italia, ha annunciato il closing dell'accordo siglato lo scorso 30 giugno per l'acquisizione da Alce Nero del ramo d'azienda che comprende i brand Mielizia e Cuor di Miele, riservato in esclusiva al gruppo Ecor NaturaSì, nonché tutte le produzioni a marca del distributore.

Conapi riacquista così le attività commerciali focalizzate sul proprio core business, mantenendo nel Gruppo, di cui fu tra i soci fondatori nel 2000, una quota del 12%, oltre al ruolo di socio produttore per il miele biologico e le composte di frutta bio a marchio Alce Nero.

L'acquisizione, che si inserisce in una precisa strategia di rafforzamento della propria posizione nel mercato nazionale ed internazionale dei prodotti apistici, è in piena sintonia con la mission del Consorzio che punta a valorizzare gli apicoltori soci e le loro produzioni - dal miele alla pappa reale, dal polline alla propoli - realizzate nel segno di un'agricoltura pulita, biologica di qualità e rispettosa della biodiversità, a totale garanzia per il consumatore finale.

“Grazie a questa operazione - afferma Diego Pagani (in foto), presidente Conapi e apicoltore biologico - intendiamo concentrare gli sforzi del Consorzio sul nostro business principale e sullo storico brand Mielizia, che ha contribuito a diffondere in Italia e nel mondo le qualità del miele italiano e in cui i nostri soci si identificano e riconoscono fortemente. Sarà, inoltre, un nostro impegno comunicare l'importanza delle nostre tecniche produttive rispettose dell'ambiente e delle api ed il valore nutraceutico e nutrizionale di tutti i nostri prodotti apistici”.

Nel prossimo triennio, infatti, il Consorzio ha in programma di investire il 10% del proprio fatturato in ricerca e sviluppo, nuovi impianti e attività commerciali e di marketing. In autunno è prevista la prima fase di rilancio del brand Mielizia con la presentazione di alcune novità di prodotto destinate ad arricchire la gamma di referenze già sul mercato.

Turisti senior: un business ricco

Vanno in vacanza più volte all'anno, passano dal mare alla montagna senza disdegnare le città d'arte, prestano grande attenzione ai servizi. E' questo il ritratto dei turisti senior italiani emerso dall'osservatorio Europcar-Doxa, realizzato su un campione di oltre 800 soggetti tra i 60 e i 79 anni.

Per l'estate gli over 60 optano principalmente per il mare (64%) e, in misura minore, per la montagna (21%). Privilegiano, in particolare, l'Italia, scelta dal 75% dal target. Tra le regioni primeggiano la Toscana (12%), il Trentino Alto-Adige (10%), la Campania (9%), la Liguria e la Puglia (8%). Nei viaggi all'estero emerge un forte interesse per la Francia (prima destinazione con il 24%) e la Grecia (14%). Al contrario la Spagna, che costituisce una scelta primaria per i turisti italiani, mostra, poco, appeal presso i senior (4%).

Durante il corso dell'anno si dirigono soprattutto verso le città d'arte, che raggiungono il picco più significativo nel trimestre ottobre-dicembre. Qui si dedicano in primis ad attività culturali (quali visite a musei, chiese, siti archeologici o palazzi d'epoca) ma anche alle escursioni e all'enogastronomia.

Per quanto concerne i mezzi di trasporto, prevale l'automobile, che viene scelta dal 74% dei senior (versus il 65% del dato nazionale). Più marginale il ruolo dell'aereo (13%) e del treno (10%).

Da un punto di vista economico le vacanze degli over 60 rappresentano un business ricco. Secondo le stime elaborate dall'Università Bocconi vale, infatti, almeno 19,5 miliardi di euro, ovvero l'1,25% del PIL. Una cifra che sale ancora, arrivando a 35 miliardi di euro, se si considera anche l'indotto.

Molto importanti appaiono, nello specifico i servizi di assistenza sanitaria sia in viaggio sia a destinazione, che ottengono un voto pari a 8,6 su 10. Un'esigenza particolarmente sentita nella fascia tra i 70 e i 79 anni che, pur godendo di un quadro clinico soddisfacente, deve fare i conti con le patologie croniche dovute allo scorrere del tempo.

Nella foto, i relatori intervenuti alla presentazione dell'Osservatorio Europcar-Doxa. Da sinistra: Riccardo Mastrovincenzo, Trade Marketing e Direct Sales Manager Europcar Italia, Leonardo Cesarini, Sales & Marketing Director Europcar Italia, Paolo Colombo, Research Manager Doxa, Nicola Fabbri, economista e docente Università Bocconi.

Carrefour, secondo trimestre in crescita

Il gruppo Carrefour ha registrato una crescita organica del +4,9% nel secondo trimestre 2014, con vendite consolidate a quota €20.5bn.

Buone le performance in Europa dove la crescita è stata del +1.9%. Un altro trimestre positivo anche per la Francia che ha messo a segno un +2.4%, con sviluppo in tutti i formati. La crescita organica nel mercato italiano è del +2.9%.

Crescita organica delle vendite del +1.1% negli altri paesi europei e del +12.1% nei paesi emergenti, con eccellenti performance in Brasile e Argentina.

Roner: novità per l’autunno


Una nuova importante referenza entra quest' autunno a far parte della gamma dei prodotti Roner. Zirbel è il liquore al Cirmolo che racchiude nelle sue ricche note balsamiche tutta la tradizione altoatesina. Il pino cirmolo cresce infatti solo in alta montagna, ad altitudini superiori ai 1500 metri, e le sue pigne, raccolte a mano in estate quando sono ricche di linfa e resine, vengono messe in infusione in grappa Roner per estrarne gli aromi e i profumi.

Zirbel è ottimo degustato in abbinamento a speck, selvaggina, salumi affumicati o formaggi robusti ma è anche un ottimo fine pasto dal profumo erbaceo e dal gusto fresco e resinoso.


TNT: consegne “glamour” con mini-van elettrico

Dal personal shopper alle “personal deliveries”: alcuni tra i più noti flagship store del Quadrilatero della Moda milanese hanno chiesto agli Special Services di TNT Express Italy lo sviluppo di un concept davvero unico: quello del “fattorino fiduciario” per consegne shop to shop e shop to customer, naturalmente in modalità totalmente green e con tempi di consegna che non superano i 30/40 minuti.

Un plus che TNT Express potrà offrire grazie a “Glamour- Eworker”: un mini-van elettrico distribuito dal Gruppo Movincar di Leinì (TO), che si muove silenzioso e pulito tra le vie dello shopping e i grandi alberghi milanesi, e che effettua quotidianamente consegne ad hoc per i migliori clienti, sgravati dal fardello del trasporto di pacchi e pacchettini.

“Glamour- Eworker” ha una portata di 850 kg ed una capacità di carico pari a 3,5 metri cubi: il suo utilizzo è previsto anche nei week end ed in orari pre-serali, vale a dire nei tradizionali “peak period” dello shopping e non vi saranno problemi di autonomia, in quanto questo piccolo van può percorrere con un “pieno” 110 Km ed è comunque possibile ricaricarlo attraverso le molte colonnine messe a disposizione dal Comune di Milano all'interno dell'Area C.

Per adesso il servizio è in fase di test: dopo il periodo estivo, sulla base dei dati raccolti, verranno decise le modalità di utilizzo definitivo.
TNT Express Italy quindi aumenta la flotta green attiva nel centro storico di Milano, dove è operativa da oltre un anno una flotta di mezzi elettrici impiegati nella filiera logistica del Gruppo Kering assicurando rifornimenti ad impatto zero ad una decina tra i più esclusivi shop milanesi.

GDOWEEK 11 2014

retail

Supercentrali, è finita un’epoca

La crisi non frena Conad Centro Nord

Numeri che contano: il valore esteso di Ikea

La politica green del fare
secondo Leroy Merlin

sviluppo rete

Brands Award 2014
Vincitore assoluto

Mutti
Derivati del pomodoro

Scenario

Regolamento e giurie

Scenario

Classifica Generale

Scenario

Ripresa debole, si attenua la fedeltà alla marca

Scenario

L’analisi delle categorie

Premio Retailer

Ferrero
Nutella

Premio Esperti

Nestlé Purina

Purina One My Dog is…

Premio Consumatori

Mondelez Italia Services

Milka tavolette

Premio New Entry

Spontex
Power Steam

Premio Social

Unicips Italia
San Carlo

Alimentari Freschi

Fage italia
Fruyo 0%

Dolciario

Rigoni di Asiago
Fiordifrutta

Bevande

Sanpellegrino (Gruppo Nestlé)
Sanbitter Emozioni di Spezie

Alcolici e birre

Davide Campari Milano

Campari Orange Passion

Detergenza e Cura Casa

Unilever Italia

Svelto Eco Ricarica

Detergenza Tessuti

Procter&Gamble
Dash linea

Igiene e Bellezza

L’Oréal Italia
Garnier
Olia colorazione

Petcare

Nestlé Purina

Purina One secco gatti

Inditex lancia il progetto Rfid

Inditex lancia il progetto Rfid, che prevede un’ampia implementazione dell’identificazione in radiofrequenza negli store per una gestione più agile e precisa delle vendite.

Lo ha annunciato Pablo Isla, Chairman e Ceo di Inditex, durante l’assemblea annuale degli azionisti, spiegando che si tratta di un ulteriore impulso allo sviluppo di questa tecnologia (fornita da Tyco Retail Solutions) -già presente in oltre 700 punti di vendita Zara- che consentirà di rendere più efficiente la distribuzione dei prodotti dalle piattaforme logistiche e di gestire in modo più accurato gli item in store, permettendo così di elevare anche gli standard di servizio ai clienti.

A giudizio di Isla, “l’implementazione di questa tecnologia di nuova generazione rappresenta uno dei cambiamenti più significativi nel modo di operare degli store”.

 L’Rfid è attualmente in funzione a pieno regime in tutti i centri logistici Zara ed il gruppo prevede di estenderla a tutti gli store Zara entro il 2016, con un piano per un graduale rollout nel resto della rete.

Simply con Wwf per ridurre lo spreco alimentare

Simply promuove la campagna “Insieme per non alimentare lo spreco”. In collaborazione con Wwf, la catena di supermercati del Groupe Auchan ha l’obiettivo di sensibilizzare i consumatori usando la forza dell’ironia oltre a offrire consigli e suggerimenti su come ridurre lo spreco alimentare in ambito domestico.
Ambasciatori dell’iniziativa sono i “Viveri e Vegeti”, cibi che ogni giorno più facilmente sprechiamo anche se ancora buoni. Questi alimenti, dialogando e interagendo tra loro nel frigorifero e sugli scaffali della dispensa, danno vita a 10 vignette di cui quattro saranno le protagoniste delle shopper riutilizzabili special edition Wwf-Simply disponibili nei supermercati a partire da questo mese. La vendita delle shopper sosterrà l’attività di Wwf con specifico riferimento al programma dedicato ai temi dell’alimentazione sostenibile, One planet food. La campagna prevede, inoltre, iniziative di sensibilizzazione in-store e attività sul web e sui social.

Qualche numero

Lo spreco alimentare non è solo un problema di alimenti, ma anche d’impatti sulla biodiversità: per produrre il cibo che sprechiamo, ogni anno in Italia buttiamo nel cestino fino a 1.226 milioni di metri cubi di acqua pari all’acqua consumata ogni anno da 19 milioni di italiani e circa 24,5 milioni di tonnellate di Co2, pari a circa il 20% delle emissioni di gas serra del settore dei trasporti. Ridurre lo spreco ha, inoltre, degli effetti anche sul portafoglio degli italiani: secondo un’indagine realizzata nel 2013 da Gfk Eurisko, in collaborazione con Simply, le famiglie spendono mediamente 316 euro annue in cibo che viene buttato senza essere consumato.

Scenari immobiliari: cresce il fatturato del mattone in Italia

Il mercato immobiliare europeo si lascia alle spalle la crisi e chiude il primo semestre del 2014
con un incremento del fatturato del 2,7% (rispetto allo stesso periodo del 2013) se si
considerano i cinque principali Paesi, e del 3% prendendo come riferimento i 28
stati dell'Unione. I dati sono stati presentati stamattina a Milano, nel corso della presentazione del prossimo forum di Scenari Immobiliari, l'appuntamento che ogni anno a settembre funge da “stati generali” per il real estate italiano

Italia al top
Presentando i dati, Mario Breglia, presidente di Scenari, e Paola Gianasso hanno sottolineato come l'Italia nel primo semestre abbia avuto la migliore performance europea in termini di incremento di fatturato globale, con un incremento del 4%, anche se va sottolineato che il corrispondente periodo del 2013 era stato particolarmente negativo. Le
stime per la fine dell'anno indicano un ridimensionamento del trend.
Per la prima volta dopo diversi anni la tendenza in crescita dei volumi coinvolge tutti i Paesi,
compresa la Spagna. Il miglioramento del clima economico, il basso costo del denaro e la
ritrovata forza della domanda in quasi tutti i comparti sono alla base di questo incremento
generalizzato dei mercati.

Previsioni per il secondo semestre

Nonostante un'accelerazione dell'attività prevista per il secondo
semestre 2014, l'anno si dovrebbe chiudere con una crescita inferiore rispetto all'andamento del primo semestre. Si prevede un aumento intorno all'1,5% nei cinque
principali Paesi, con una crescita comunque positiva in Italia, Francia e Spagna.
A livello Eu28 il
trend dovrebbe essere più omogeneo nel corso dell'anno.
Per quanto riguarda nello specifico il comparto commerciale le performance sono influenzate da un insieme di fattori macroeconomici e locali. In generale, gli ultimi mesi hanno evidenziato qualche segnale di miglioramento nella maggior parte dei mercati, con trend particolarmente positivi per quanto riguarda le top location.

A Carosello il Solal Silver Award

Per il progetto “Super Classifica Shopping” il centro commerciale Carosello di Carugate (Mi), di Eurocommercial Properties (nella foto un particolare dell'interno, con Saturn, che presto dovrebbe diventare Media World), si è aggiudicato il Solal Silver Award nella sezione “Integrated Digital Campaigns”. Il premio è stato attribuito nell’ambito di ICSC Solal Marketing Awards tenutosi ad Amsterdam. Sono state ammesse al premio 232 candidature da 26 paesi.
Il premio si aggiunge agli altri due vinti da Carosello nel 2012 e 2013 al Cncc Italy Award sempre nelle categorie digital marketing.
”Per il secondo anno consecutivo Eurocommercial e Larry Smith si aggiudicano una dei premi più prestigiosi nell’industria dei centri commerciali – ha commentato Stefano De Robertis, direttore marketing Eurocommercial Properties –e conferma il nostro orientamento verso le soluzioni di comunicaizone e marketing basate sui nuovi device digitali”.

I 30 anni di Larry Smith
Larry Smith – che ha festeggiato ieri i 30 anni della sua attività – la società che gestisce il centro commerciale di Carugate dal 2002, ha siglato proprio in questi giorni un memorandum d’intesa con Crea (Commercial real estate association of China real estate) e Seiba (Sino european industry and business association) per sviluppare consulenza e sinergie con l’imprenditoria cinese. In Cina sta commercializzando il Luxury Outlet di Chongqing e collabora come consulente nello sviluppo dell’area Baia Blu d’Oriente Binhai New City in Ningbo.

Coralis mette al centro formazione del personale e vicinanza al cliente

Valorizzazione del territorio, spostamento attenzionale dai prezzi alle
nuove attitudini di consumo e di acquisto, e centralità delle persone e
dei servizi. Questi alcuni dei principali temi sviluppati nel corso della convention madrilena di Coralis, il gruppo distributivo guidato dal presidente Eleonora Graffione (in foto).
“Per il 2014 prevediamo un corso di formazione in collaborazione con Istao -precisa Eleonora Graffione - con l’obiettivo di formare i giovani imprenditori associati al Consorzio Coralis e gestori di punti di vendita del gruppo in modo trasversale sulle principali tematiche gestionali che rientrano nell’ambito del Retail management”. Al primo corso hanno aderito 15 aziende consorziate per un totale di 32 allievi.

Controllo costi
Per un approccio efficace ed attuale sono necessarie alcune azioni.  Per esempio: eliminazione delle voci di spesa che aumentano i costi senza costituire un valore per la clientela; riconfigurazion degli spazi; utilizzo di strumenti per programmare strategie di vendita non appiattite sulle offerte e promozioni, ma fatte su misura della propria clientela; ripensamento degli assortimenti; coinvolgimento della clientela nel processo decisionale sull’assortimento dei prodotti offerti nel negozio; aggiunta di valore ai prodotti.

Il caso Mercadona
Oltre a Eleonora Graffione, hanno partecipato alla sessione di lavoro, Juan Ramon Ugarte, direttore generale di Juver, che ha raccontato il fenomeno Mercadona e ha illustrato il mondo della Gdo spagnola; Veridiana Braidotti, account director retail service IRI, e Alessandro Fenocchi, direttore commerciale di Coro Marketing, che ha proposto due nuovi progetti per diversificare e innovare le azioni promozionali all’interno dei punti vendita.
Last but not least, un manager di lungo corso nella distribuzione moderna: Danilo Preto per conto di SiSa, partner commerciale di Coralis dal 2007.

Change Capital Partners acquista Frette

Change Capital Partners, fondo di private equity pan-europeo, ha acquisito la quota di maggioranza di Frette, marchio italiano di biancheria di lusso. Change Capital Partners ha rilevato il brand dal fondo americano JH Partners, che mantiene una quota di minoranza.

Fondata nel 1860 e basata a Monza, Frette può contare su 15 boutique di proprietà nel mondo, in location di prestigio a Milano, Roma, Parigi, New York e Beverly Hills ed è presente nei top department stores in città come Los Angeles, Londra e Mosca, Hong Kong.
Nel 2013, Frette ha registrato un fatturato di 90 mio di euro.

Nel dicembre 2010 Change Capital Partners ha acquisito la maggioranza di Vesevo, ora Sebeto Group che controlla le catene Rossopomodoro e Anema e Cozze.

Rfid nel retail: accordo tra Checkpoint e Rgis

Checkpoint Systems, leader mondiale nella fornitura di soluzioni per la disponibilità della merce nel settore retail e Rgis, LLC, leader di mercato nel campo della supply chain, nei processi di ottimizzazione e nelle soluzioni per il merchandising, hanno avviato un progetto di collaborazione, su scala mondiale, per fornire ai retailer un sistema per la gestione dell'inventario, interamente basato su tecnologia Rfid.

Questa proposta esclusiva, end-to-end, unisce la migliore soluzione per la visibilità della merce, offerta da Checkpoint e il supporto del team internazionale Rgis, costituito da specialisti del settore dell'inventario.
Il pacchetto di prodotti e servizi Checkpoint comprende: Oat Systems, software leader di settore; hardware Rfid; etichette Rfid; ingegneri specializzati in Rfid, per l'avvio del progetto e il supporto durante l'implementazione; Eas Rfid-based, che sfrutta l'approccio OneTag™ e Wirama Radar™; soluzioni Rfid per i Pos; strumenti di conformità Rfid.

Il team di Rgid si occupa dell'etichettatura per progetti pilota e roll-out, dell'inventario ciclico e delle attività di verifica nel caso in cui i retailer decidano di affidarsi a terze parti. Diversi studi di settore hanno dimostrato che, per massimizzare i benefici dell'Rfid è importante, che essi eseguano conteggi frequenti per consentire la massima precisione nella gestione dell'inventario e la riduzione dei casi di disassortimento.

I tempi moderni

Modena, luglio 2014 – Frenesia, praticità e risparmio sono parole d’ordine entrate a far parte del quotidiano della nostra società.


Le confezioni monoporzione FINI Modena, realizzate solo per alcune ricette della gamma di pasta fresca ripiena La Selezione, nascono proprio con l’intenzione di assecondare l’evoluzione dei moderni trend del mercato, là dove i consumatori sono sempre più spesso alla ricerca di un prodotto qualitativamente alto ma che consenta loro di evitare gli sprechi.


Famiglie di lavoratori con un unico figlio così come i single possono quindi scegliere le pratiche confezioni monoporzione FINI da 125 gr di Tortellini Modenesi con prosciutto crudo, Mortadella e Parmigiano Reggiano, Tortelloni in sfoglia rustica con arrosto di vitello e Tortelloni in sfoglia rustica con ricotta vaccina e spinaci (questi ultimi disponibili solo in formato monoporzione) e avere un prodotto di qualità con la garanzia del marchio FINI Modena.


Le ricette in monoporzione, come tutte le referenze FINI Modena, sono dedicate a un consumatore moderno, dal palato raffinato, che non vuole rinunciare al piacere di portare in tavola abbinamenti ricercati e realizzati con materie prime genuine e di altissima qualità.


Italian Food Excellence

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