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Le ECOnews di settembre

Centro Promotor, il mercato carburanti conferma la legge: più tasse e meno incassi

Si chiama curva di Laffer e al ministero dell'Economia hanno ottenuto l'ennesima conferma empirica della sua validità soprattutto in presenza di un'economia in recessione: la pressione fiscale non può salire oltre un certo livello di rottura, superato il quale i consumi del bene tassato scendono tanto da diminuire le entrate tributarie.
Sta succedendo con i carburanti, come mostra una rcente analisi del Centro Promotor, che computa in  870 milioni la perdita di gettito derivate delle imposte su benzina e gasolio per autotrazione nei primi otto mesi del 2013. In termini percentuali la contrazione rispetto a gennaio-agosto 2012 è del 3,5% ed è la risultante di una contrazione dei consumi del 4,7% e di un incremento del carico fiscale medio ponderato dell'1,2%.

Consumi -4,7%
Dallo studio emerge anche che da gennaio ad agosto 2013 la spesa alla pompa per benzina e gasolio è stata di 42,1 miliardi con un calo del 6,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il gettito fiscale complessivo è stato di 23,6 miliardi, e la componente industriale (cioè la quota che va all'industria petrolifera e distribuzione) è stata di 18,6 miliardi con un calo del 10,1%, dovuto al calo dei consumi (-4,7%) e a un calo medio ponderato del prezzo industriale del 5% per la benzina e del 5,9% per il gasolio.

P&G accoglie con favore il piano Destinazione Italia

“Un ulteriore passo verso una politica tesa a favorire la capacità di attrazione degli investimenti esteri nel nostro Paese -ha affermato Sami Kahale presidente e Ad di Procter & Gamble in
Italia e anche vicepresidente del Comitato Investitori Esteri di
Confindustria
(Cie)-. Crediamo che una politica attenta alla competitività delle imprese e più aperta agli investimenti esteri possa costituire un importante stimolo per la ripresa economica e un requisito importante per le aziende siano esse italiane che internazionali".

Il Cie ha creato consapevolezza
Kahale ha poi sottolineato l'importanza del contributo del Comitato: "Il lavoro del Cie ha contribuito a creare una maggiore consapevolezza circa l'importanza degli investimenti esteri per la crescita economica del Paese. Continueremo a fornire alle Istituzioni il nostro contributo di esperienze, idee e proposte. Siamo fiduciosi che il programma di riforme presentato si tramuti rapidamente in concrete norme attuative".

Le aziende a capitale estero muovono 500 miliardi
"Le aziende a capitale estero rappresentano già oggi una presenza importante per l'industria del nostro Paese, con circa 500 miliardi di fatturato aggregato e 3 milioni di addetti. Eppure il nostro Paese non riesce ad attirare investimenti in linea con il potenziale del nostro Paese, con appena il 1,6% dello stock globale ed in misura decisamente inferiore ad altri Paesi europei."

L'esempio Proceter & Gamble
In Italia il Gruppo Procter & Gamble è presente dal 1956 con due gli stabilimenti che testimoniano la presenza produttiva: lo stabilimento di Pomezia, aperto nel 1963 nelle immediate vicinanze di Roma, che produce principalmente detersivi, seguito da quello di Gattatico in provincia di Reggio Emilia, per i prodotti per la pulizia della casa. Inoltre, fanno parte della joint-venture Fater l'impianto di Campochiaro, in provincia di Campobasso, specializzato nelle candeggine, e quello di Pescara, per la produzione di pannolini per bambini e prodotti per l'igiene femminile e, come parte della joint venture Fameccanica, lo stabilimento di Pescara per la produzione di macchinari industriali. Impiega circa 3.200 persone e commercializza oltre 40 marchi.

Crema & cioccolato nel 2013: 80 nuove gelaterie e 350 posti di lavoro

80 gelaterie e oltre 350 posti di lavoro in più costituiscono una performance molto positiva per il brand friulano crema & cioccolato (che ha sede a Torviscosa)  di proprietà della Bmv srl.

19.900 euro di investimento
Il plus della formula proposta da crema&cioccolato si trova nella possibilità di iniziare un'attività professionale senza correre i rischi dei neofiti e investendo una cifra limitata: 19.900 euro. Crema & cioccolata pensa a tutto il resto seguendo il tipico approccio in franchising: valutazione dei locali, progettazione, consulenza per le pratiche burocratiche, fornitura in comodato d'uso gratuito di tutti gli arredi e le attrezzature, corso di formazione ed assistenza commerciale.

Pacchetto completo
Un pacchetto completo di servizi che consente anche a chi non ha esperienza di partire in pochissimo tempo con la propria gelateria.
"Abbiamo capito che la chiave era non solo puntare sulla qualità, in termini di prodotti e servizi -afferma  Lorenzo Mazzilli direttore operativo di crema & cioccolato-, ma renderla accessibile a tutti. Il settore del gelato è uno dei pochi che continua a reggere l'urto della crisi economica, muovendo, soltanto in Italia, oltre 2 miliardi di Euro l'anno. Entrare in questo business, però, è in genere estremamente dispendioso. Grazie alla nostra formula invece, chiunque può vedere realizzata la gelateria dei suoi sogni con soli 19.900 euro.
Oltre che allestire completamente a nostre spese il locale, diamo grande importanza alla formazione dell'affiliato e all'assistenza commerciale durante tutta la durata del
contratto. Questo riduce praticamente a zero il rischio imprenditoriale, e permette a tutti di avere accesso a un settore in così forte crescita".

Cura nella gestione degli affiliati e nella qualità di prodotto
Crema & cioccolato fornisce una gamma di oltre 50 gusti, prodotti con ingredienti di prima qualità rigorosamente selezionati, senza grassi idrogenati o coloranti non naturali, per offrire alla propria clientela un prodotto sano, oltre che buono.

Mario Resca: aumento Iva, un’altra batosta per le imprese

Il fantasma dell'aumento Iva (che salirebbe al 22%, colpendo consumi e
mercati chiave come calzature, vino e birra, carburanti, elettrodomestici, mobili, articoli per la casa, auto, pezzi di ricambi, computer) prende corpo e diventa timore reale.

I prezzi saliranno, anche se non subito
Dura la posizione di Confimprese. "Le nostre imprese – dichiara il presidente, Mario Resca (in foto) – non prevedono un ritocco immediato dei prezzi al consumo: questo comporta accollarsi i costi derivanti dall’aumento dell’aliquota".

Perdite di fatturato e margini
"Per fare esempi concreti -specifica Resca - nelle calzature, per un’azienda di grandi dimensioni con circa 600 punti di vendita in Italia e un
fatturato di oltre 200 milioni significa perdere 1 milione di euro a stagione, ossia 2 milioni l’anno. Nell’abbigliamento per un’azienda di pari dimensioni e fatturato, la perdita si fa più pesante e arriva fino all’1% sui margini, che equivale a oltre 2 milioni di euro".

Blocco dei listini fino al 2013
Resca afferma che, per non gravare sul consumatore, Confimprese s'impegna a bloccare i prezzi fino alla fine del 2013. "Per il 2014 i listini dei
nuovi prodotti saranno leggermente ritoccati per contenere le perdite, con evidente danno per le famiglie".

L’Indice Mondiale per la Sicurezza Alimentare ci vede al 22° posto

L'Indice Mondiale per la Sicurezza Alimentare, lanciato a luglio del 2012, misura la sicurezza alimentare dei paesi per mezzo di indicatori che rilevano l'accessibilità, la disponibilità, le proprietà nutrizionali, la sicurezza e la qualità dei prodotti alimentari. I risultati dell'Indice includono 107 paesi e vengono costantemente aggiornati.

Ora siamo al 22° posto
Gli ultimi risultati collocano l'Italia al 22° posto, con un punteggio di 74.6 negli indicatori globali, ritrovandosi un po' indietro rispetto a Spagna (19° posto) e Regno Unito (20° posto), e avanti di qualche posizione rispetto alla Grecia (25° posto). Gli Usa sono al 1° posto, seguiti da Norvegia, Francia e Austria. La Germania è in 12° posizione.
La valutazione è stata suddivisa in tre categorie principali: accessibilità, disponibilità, qualità e sicurezza.

L'analisi è qualitativa e quantitativa
L'Indice è un modello dinamico di analisi quantitativa e qualitativa, costruito sulla base di oltre 25 indicatori che misurano i livelli di sicurezza alimentare sia nei paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo.
Luigi Coffano, country manager di DuPont Italiana, commenta gli ultimi valori assegnati all'Italia: "I punti di forza nel nostro paese sono l'accesso al sistema creditizio da parte degli agricoltori, la disponibilità di derrate, la sicurezza e l'eccellenza
nella qualità, fattore in cui il consumatore italiano è diventato sempre più attento ed
esigente, non a caso l'Italia rientra nei primi dieci paesi al mondo per la qualità dei
prodotti alimentari. La nostra debolezza è legata sicuramente alla mancanza di
investimenti pubblici in ricerca, aggravata dalla crisi economica degli ultimi anni, che
tuttora rende difficile sbloccare tale situazione."

È uno strumento per contrastare la fame nel
mondo

Fornendo elementi utili per la definizione delle strategie che guidano l'azione
dei governi e del privato. Una popolazione è sicura dal punto di vista alimentare
solamente se le condizioni economiche, sociali e fisiche consentono di avere accesso a cibo nutriente e sano, in quantità sufficiente da garantire una qualità di vita adeguata alle singole necessità, aspettative e attività.
Quello che differenzia questo strumento dalle moltissime ricerche di settore di
organizzazioni che si occupano di sicurezza alimentare è innanzitutto la visione generale, che va ben oltre il problema della fame, per andare a scandagliare tutti i
fattori che contribuiscono all'insicurezza alimentare. Oltre a ciò, l'Indice Mondiale
sulla Sicurezza Alimentare rileva l'impatto delle variazioni dei prezzi alimentari
globali a livello nazionale, dove si avvertono più direttamente le fluttuazioni dei
prezzi, in modo da poter esaminare il rischio che i paesi affrontano nel corso
dell'anno.

Boris Fort è il direttore commerciale di Morando canale grocery

Boris Fort è il nuovo Direttore Commerciale del canale grocery mentre Maurizio Cruciani si occuperà del canale specializzato:
48 anni, con lunga esperienza nell'area marketing e vendite del pet food di grandi multinazionali.

Curriculum
Laureato in Economia Aziendale presso l'Università Ca' Foscari di Venezia ha incominciato la sua carriera lavorativa in Spillers per poi passare in Nestlè Purina. Dal 2009 è grocery sales director di Purina Italia.
"Siamo molto soddisfatti della nomina di Boris Fort a Direttore Commerciale -afferma Franco Morando- La sua esperienza, maturata in aziende nazionali ed internazionali, e la profonda conoscenza del mercato petfood saranno senza dubbio un grande valore aggiunto per la nostra attività, in particolare per lo sviluppo del portafoglio prodotti, della notorietà di marca, della partnership con i clienti della distribuzione moderna.
Siamo certi che, assieme a Boris Fort, riusciremo ad imprimere la giusta velocità all'azienda in termini di innovazione e servizio, al fine di soddisfare un consumatore sempre più esigente ed attento alla relazione qualità-prezzo".

Nomina sul canale specializzato
Maurizio Cruciani, invece, è in Morando dal 2008 dove ha ricoperto ruoli di grande responsabilità. Come riconoscimento del suo operato ,da quest'anno, gli è stata completamente affidata la gestione del canale specializzato.
Cruciani ha maturato una solida esperienza di vendita e marketing nel mercato del petfood in Aziende leader multinazionali come Palmera e Mars Italia, acquisendo competenze importanti nella tecnica di gestione di diversi canali distributivi. "La scelta di avere una direzione commerciale focalizzata su un canale così importante come quello dello specializzato deriva dalla volontà dell'Azienda di avere politiche commerciali appropriate, con personale qualificato e completamente dedicato. La nostra certezza è che, con Cruciani al comando, riusciremo a fare quel salto di qualità che ci siamo prefissati". sottolinea Franco Morando.

Unes propone l’acqua presolana nel formato da un litro

L’acqua Presolana, a marchio U! Confronta e
Risparmia
, è ora disponibile anche nel nuovo formato da 1 litro. Anche la bottiglia da 1 litro è firmata ECOunes: la linea testimonia l'impegno
a sostegno dell’ambiente intrapreso da Unes con una serie di prodotti pensati per la pulizia della casa e l’igiene personale a base di tensioattivi di origine vegetale e carta riciclata.

Le confezioni di acqua Presolana, nelle varianti naturale (che è solo da litro), frizzante e leggermente frizzante, nei formati da 0.5l, 1l e 1.5l, sono realizzate in un pack senza film retraibile che permette un risparmio del 14,8% nell’uso della plastica e del
12,4% nell’utilizzo dell’energia necessaria al confezionamento. Da agosto 2011, anno di introduzione dei fardelli di acqua Presolana, a settembre 2013 sono stati risparmiati oltre 95.000 kg di plastica Pet e oltre 180.000 kwh di energia per produrli.

Expert International presenta i risultati 2013

Expert International in una conferenza stampa durate l'Ifa, ha presentato i risultati raggiunti e gli  obiettivi del 2014. L'anno fiscale 2012/2013 registra un fatturato (Iva esclusa) pari a oltre 9 miliardi di euro.

Dieter Mathys, il general manager del Gruppo d'Acquisto oltre ai numeri ha illustrato i fattori di forza del Gruppo: il profilo uniforme e la presenza sul mercato, l'elevato grado di integrazione in tutti i livelli industriali senza perdere di vista i punti di forza delle realtà locali, un consolidato ed efficiente concept di technical store specializzato, l'assistenza manageriale, la forte esperienza di branding (oltre 40 anni di investimenti nel mondo consumer), il supporto fornito centralmente a livello di comunicazione. E, infine, l'attenzione rivolta alla formazione per il servizio di post vendita.

Strategia 2014 basata sulle 3B
Mathys ha spiegato che nella strategia del Gruppo per il 2014 appaiono tre i concetti chiave, sintetizzati nell'acronimo 3B: Buying, Branding, Basics
-Il Buying prevede la condivisione di una strategia commerciale comune, attraverso servizi centralizzati e collaborazioni strategiche con i fornitori a livello internazionale.
In particolare l'omogeneità di assortimento, la reportistica centralizzata sulle vendite, gli acquisti e gli ordini e la fatturazione.
-Il Branding sottolinea la forza dell'identità aziendale raggiunta e assimilata, dopo un percorso di anni, dall'85% dei negozi. Il brand dell'insegna oggi è infatti sinonimo di competenza, professionalità, qualità, servizio e fiducia.

-L'apetto Basics va inteso come fondamenta della catena, in particolare per i negozi, che si uniformano a livello di dimensioni (principalmente con superfici comprese tra gli 800 e 1.200 mq) e come presidio di zone ad alto traffico, di colori e atmosfera.

Nuova acquisizione
In chiusura, è stata annunciata una nuova importante acquisizione: l'insegna ungherese Bravotechgroup, con i suoi 185 punti di vendita, si unirà ad Expert da gennaio 2014. Riassunte le performance e gli obiettivi della country tedesca che si conferma leader del Gruppo, seguita dall'Italia, che ha un peso del 25% sul fatturato totale. Il consorzio nel nostro Paese è composto da 130 rivenditori indipendenti specializzati ed è presente con 334 negozi su tutto il territorio.

Saturn introduce lo “Store Pick Up”

Arriva in Mediamarket, prima catena di elettronica di consumo in Europa e seconda a livello mondiale con i brand Media World e Saturn, il sistema “Store Pick Up”, primo passo del “Reverse e-commerce”, integrazione tra canale online e negozio fisico.

Come funziona
Il Gruppo guidato da Maurizio Motta (foto), direttore generale di Mediamarket, comincia l'implementazione del sistema dai punti vendita Saturn.
Fino ad ora si poteva acquistare on line con invio del prodotto a casa oppure fare gli acquisti in negozio.

Con “Store Pick Up” è possibile ordinare un prodotto sul Web, anche da casa propria, pagarlo online e ritirarlo fisicamente nel punto di vendita.

Da negozio a ecosistema
Secondo Mediamarket, questo sistema trasforma l'esperienza di shopping da mera modalità di acquisto di prodotti a luogo di aggregazione fatto di commenti, supporti, indicazioni, suggerimenti, nel quale lo staff di vendita non è più l'unico interlocutore.

Con i Punti Fìdaty, sconto sugli abbonamenti annuali Atm

Tutti i clienti Esselunga di Milano e Monza, possessori di una Carta Fìdaty, potranno godere di un risparmio del 20% acquistando gli abbonamenti annuali Atm in alcuni pdv Esselunga utilizzando i Punti Fìdaty. Questo il cuore dell'accordo che Atm, Azienda Trasporti Municipale, ed Esselunga hanno sottoscritto per garantire di viaggiare sulle linee Atm a condizioni vantaggiose.

Si tratta di una collaborazione che si inserisce nell'ambito delle iniziative -dai buoni carburante agli sconti sulla scuola- promosse dall'insegna fondata da Bernardo Caprotti per aiutare le famiglie a contrastare il caro vita.

La meccanica

Scaricando i Punti Fìdaty (6.000 per studenti e gli abbonamenti urbani, 10.000 per abbonamenti più ampi) e con l'aggiunta di un contributo economico (99 euro per gli studenti, da 199 a 399 per gli altri, in funzione della tipologia di utilizzo), i clienti Esselunga di Milano e Monza (e relative province) potranno ottenere un abbonamento annuale urbano o cumulativo con uno sconto del 20% rispetto al prezzo intero.

Per la richiesta, basta entrare nell'area utenti del sito www.esselunga.it e cliccare sul banner “Abbonamenti annuali Atm”: seguendo le istruzioni sarà possibile richiedere l'abbonamento a condizioni di favore, che sarà recapitato a casa, all'indirizzo indicato dal cliente. Il contributo richiesto, invece, deve essere pagato presso uno dei negozi Esselunga coinvolti (27 a Milano, 21 nella relativa provincia, 3 a Monza e 8 nella provincia Monza e Brianza).

Epta presenta il primo Corporate Social Responsibility Report

Epta ha presentato il suo primo Corporate Social Responsibility Report: un passo strategico per il Gruppo, che riconferma il suo approccio orientato alla sostenibilità. Elemento distintivo di questo progetto è il profondo livello di integrazione fra responsabilità sociale, identità e cultura aziendale, che consente ad Epta un'innovazione e uno sviluppo costante, tutelando le risorse ambientali, sociali ed economiche, a beneficio delle generazioni future.

Sviluppo ecosostenibile

Trasparenza e massima obiettività: alla luce di questi due parametri è stato concepito il Report, certificato dal Tuv Austria Cert GmbH - società internazionale che si occupa di sistemi di certificazione per la sicurezza, la qualità, l'ambiente e l'igiene.
Il documento ufficiale vanta il livello C+ nell'applicazione delle linee guida del Global Reporting Initiative , organizzazione non-profit, impegnata nella definizione dei parametri che guidano l'attività di reporting delle aziende, a favore di un'economia sostenibile globale.
“Crediamo che il CSR Report abbia un ruolo centrale all'interno della filosofia di Epta, quale esemplificazione concreta dei nostri principi ed espressione massima del nostro modo di essere e di agire come azienda”, commenta Sergio Chiostri, amministratore delegato di Epta.
Tutti i brand del Gruppo, infatti, hanno in comune la medesima vocazione volta a promuovere uno sviluppo ecosostenibile. Questo interesse si esprime attraverso Eptology, un concetto rivoluzionario grazie a cui Epta abbraccia, ogni giorno, l'idea di contribuire ad un futuro migliore.

Studio di nuove tecnologie

Un CSR Report ricco di iniziative concrete, grazie anche alla Ricerca & Sviluppo, da sempre, impegnata nello studio di nuove tecnologie, come ad esempio gli impianti di refrigerazione interamente a CO2. Si stima, infatti, che, per un punto di vendita delle dimensioni di 1.500 m2, l'utilizzo di questi sistemi con refrigeranti naturali, si traduca in una riduzione pari a 474 tonnellate di CO2 in 10 anni, valore che corrisponde a 50 ettari di una foresta costituita da circa 11.026 nuovi alberi.

Ottica Life Cycle Assessment

Presupposto implicito per quantificare l'impatto ambientale sui prodotti è il metodo scientifico LCA (Life Cycle Assessment). Strumento nato, in origine, con lo scopo di determinare la durata massima della vita di un prodotto, viene interpretato oggi, in modo più estensivo. Infatti, l'azienda prende in considerazione, non solo gli effetti ambientali dei suoi impianti di produzione, bensì l'intero ciclo di vita delle sue soluzioni, dalle materie prime, fino alla valutazione dell'efficienza delle prestazioni, durante il loro utilizzo nei punti di vendita.
In tal senso, i materiali maggiormente utilizzati nei banchi, come acciaio, alluminio e vetro, sono riciclabili, in percentuale diversa. Allo stesso tempo, anche gli stabilimenti sono stati resi più efficienti: ne è un esempio Limana, in provincia di Belluno, presso il quale è stato installato un impianto di cogenerazione in grado di soddisfare l'80% del fabbisogno energetico termico ed elettrico dell'intera struttura. Un sistema che, oltre ad abbattere i consumi di circa il 16% per la lavorazione di 22.440 tonnellate di materiale, produce energia pulita ed è in grado di assicurare il funzionamento dei macchinari anche in caso di black out. L'impianto fotovoltaico, implementato successivamente, ha infine consentito al sito bellunese di diventare completamente autonomo, dal punto di vista energetico.

Valorizzazione del capitale umano

Altro focus importante sono le persone, cuore dell'azienda. Nell'ottica di condividere il proprio know-how con gli operatori del settore e potenziare il proprio capitale umano, Epta promuove ogni anno, corsi di aggiornamento per formare più di 100 professionisti presso il CO2 Training Centre di Epta in Inghilterra. Inoltre, grazie alla piattaforma di e-learning, in uso dal 2009, il Gruppo eroga ai propri dipendenti, annualmente, circa 11.000 ore di training.

Certificazioni internazionali

Epta, a garanzia di un'elevata qualità, ha ottenuto, già a partire dal 1996, numerose certificazioni riconosciute a livello mondiale. Fra le più recenti spiccano, la OHSAS 18001 (Occupational Health and Safety Assessment Series), conferita agli stabilimenti di Hendaye in Francia e di Bradford in Inghilterra e la HACCP based Food Safety Programme, per le celle commerciali Serie K1 di Misa, garanzia di massima salubrità ed eccellente conservazione dei prodotti.

I prossimi impegni

“Il CSR report rappresenta un stimolo continuo che ci spinge a confrontarci con le sfide della tecnologia e dei tempi che cambiano, ma anche un dovere che ci incoraggia a pretendere sempre di più dal nostro lavoro e da noi stessi-sottolinea Sergio Chiostri-. Per questo, abbiamo voluto lanciare il cuore al di là dell'ostacolo e stabilire, sin da ora, quali saranno gli obiettivi per i prossimi tre anni: da un lato, la riduzione del 33%, dell'energia utilizzata nella produzione di banchi refrigerati, dall'altro un incremento, fino al 33%, dei nostri prodotti ad alta efficienza”.

Interscambio pallet: confermati i contenuti della Raccomandazione Ecr

Il Gruppo di lavoro Ecr Italia conferma i contenuti della Raccomandazione Ecr sull'interscambio pallet Epal -che rappresenta per il mercato italiano il riferimento per la gestione dei processi di interscambio e di interfacciamento fra produttori e distributori- accogliendo le novità introdotte nel sistema Epal in vigore dal 1° agosto 2013, a seguito della cessazione della collaborazione tra l'Unione Internazionale delle Ferrovie (UIC, titolari del marchio Eur) e l'European Pallet Association (Epal), che ha portato alla nascita del nuovo marchio Epal - Epal.

I nuovi pallet a marchio Epal - Epal entreranno a far parte del circuito di interscambio e saranno interscambiabili con quelli Epal (Eur - Epal). Ad oggi non vi sono quindi modifiche del processo di interscambio delineato nella raccomandazione Ecr.

Monitoraggio di 6 mesi

Il Gruppo di lavoro formato da aziende del largo consumo e operatori logistici ecr Italia, concorda nel voler attendere un periodo di circa 6 mesi durante il quale, con il supporto del Comitato Tecnico attivo presso Epal, osserverà gli sviluppi dei sistemi Epal ed Eur in modo da acquisire tutti gli elementi utili per definire i prossimi passi.
Ulteriori contributi informativi saranno inoltre ricercati a livello europeo mediante confronto con le altre organizzazioni GS1 nazionali.

Qualora il sistema di pallet Eur (non Epal) assumesse dimensioni significative per l'Italia, il Gruppo di lavoro Ecr Italia è inoltre intenzionato a monitorare la qualità degli stessi in modo da avere un quadro informativo completo.
Le aziende aderenti al sistema di interscambio possono rivolgersi alla nuova società di controllo Bureau Veritas, per una valutazione gratuita della qualità del pallet Epal.
Per ulteriori informazioni: http://indicod-ecr.it.

Euronics promuove l’arte contemporanea sponsorizzando Art4Shop

Art4Shop è un progetto nato per valorizzare il legame tra arte e impresa per il territorio di San Giuliano Milanese.
Due artisti Lorenzo Crivellaro e Bugo sveleranno al grande pubblico le loro opere inedite domenica 22 settembre presso lo store Euronics di San Giuliano Milanese. Lo promuove il Gruppo Castoldi con la collaborazione di Bnp Paribas e RisparmioCasa.
Due portali esterni di 6 m. per 10 m. del parco commerciale di via Po sono stati destinati all'arte: Cristian Bugatti, in arte “Bugo” artista italiano di fama internazionale residente a New Delhi e Lorenzo Crivellaro, designer e pittore eclettico, sono stati chiamati ad elaborare un progetto inedito e site-specific.
Domenica 22 settembre alle 17 le loro due maestose opere d'arte verranno scoperte al pubblico presso il punto vendita di Euronics di San Giuliano Milanese.

In esclusiva da Esselunga: Il primo olio dell’anno è il Monini australiano

È il primo olio della stagione, in arrivo con diversi mesi di anticipo sulle tavole italiane. Una cui si sommano eccellenti proprietà organolettiche questo è il 100% Australiano di Monini prodotto nelle piantagioni di Hillstone (Nuovo Galles del Sud) dove sono state piantate tre varietà di olivi italiani: Frantoio, Leccino, Pendolino. Tra tutti i partner dell'Azienda, sarà solo Esselunga a distribuirlo in
esclusiva nei suoi punti vendita.
Dal 16 al 23 settembre un apposito espositore da 90 bottiglie
evidenzierà ulteriormente le caratteristiche e la provenienza di questo
olio.

Stagioni invertite
La posizione del continente, con le stagioni invertite rispetto all'Europa, permette di avere raccolti ad aprile anziché ottobre e quindi di destinare una parte della produzione agli intenditori italiani che possono così gustare il primo extravergine raccolto e franto nel 2013. Le condizioni climatiche particolari registrate quest'anno in Australia hanno dato al prodotto caratteristiche di eccellenza. La stessa famiglia Monini si riserva il ruolo di supervisionare direttamente la raccolta e la frangitura. 

Brambilla di Civesio e Pedroni nominati vicepresidenti di GS1 Italy – Indicod-Ecr

Il Consiglio direttivo di GS1 Italy | Indicod-Ecr ha nominato Giuseppe Brambilla di Civesio, presidente di Carrefour Italia, e Marco Pedroni, presidente di Coop Italia, alla vice presidenza. Coadiuveranno il presidente Valerio Di Natale presidente e Ad di Mondelez Italia con l'attuale vice presidente Sami Kahale presidente e Ad di Procter & Gamble.
I nuovi vice presidenti sostituiscono Riccardo Francioni  di Selex Gruppo Commerciale e Vincenzo Tassinari Coop Italia.
Entra nel Consiglio direttivo anche un nuovo membro: Maniele Tasca, direttore generale di Selex Gruppo Commerciale.

Unicoop a Firenze promuove l’abbonamento ai mezzi pubblici

300 abbonamenti in meno di 24 ore. Questo è il dato registrato da Unicoop Firenze il 2 settembre, in concomitanza con l'inizio dell'iniziativa Tutti a bordo, promossa in partnership con l'azienda di trasporto pubblico del capoluogo toscano Ataf. Per Firenze, si tratta dell'estensione di un servizio già molto gradito ai soci e clienti che preferiscono muoversi con i mezzi pubblici (bus, tranvia, treni regionali). Nel 2012, nei pdv dove il servizio era già attivo, sono stati venduti 8.733 abbonamenti ordinari e 1.415 abbonamenti per studenti.

La promozione offre uno sconto sulla spesa

L'acquisto di biglietti e abbonamenti, concorre alla raccolta dei punti sulla carta Socio (un punto per ogni euro speso). Dal 2 settembre al 15 ottobre 2013, acquistando un abbonamento annuale ordinario (costo 310 euro) si ha diritto a 2 buoni sconto da 10 euro cadauno. Per quello riservato agli studenti (costo 185 euro)si tratta invece di un solo buono sconto da 10 euro. I buoni sono cumulabili e sono utilizzabili su qualsiasi spesa, con importo minimo di 10 euro. Sono in fase di approntamento, nuove promozioni per novembre e dicembre.


L'iniziativa è attiva in un terzo della rete commerciale

Attualmente sono 29 i punti di vendita (tra minimercati, supermercati e superstore) che sono interessati alla vendita degli abbonamenti e biglietti. Nel 2012 erano 18. Secondo una prima stima, la collaborazione fra Unicoop Firenze e Ataf&Li-nea, dovrebbe portare a chiudere l'anno 2013, con una previsione di fatturato di 1,2 milioni di euro. La vendita dei biglietti di trasporto pubblico, viene effettuata presso i box informazioni dei supermercati abilitati (in cui oltre agli abbonamenti annuali e mensili è possibile acquistare biglietti singoli o carnet pluricorse).

Il progetto guarda oltre l'area fiorentina

Visto il crescente successo dell'iniziativa, sperimentata nell'hinterland fiorentino, Unicoop Firenze, sta pensando di replicarla nei prossimi mesi, in altri capoluoghi di provincia coperti dalla rete di vendita di Unicoop Firenze, estendo la collaborazione ad altre aziende di trasporto pubblico.

Coop firma il contratto preliminare per i sei pdv Aligrup

In base al contratto Coop acquisisce gli ipermercati del centro commerciale Le Zagare di San Giovanni La Punta (Ct), delle Ginestre di Tremestieri Etneo (Ct), i supermercati di via Fisichelli 5 a San Giovanni La Punta (Ct), di via Nipitelli 1 a Zafferana Etnea (Ct), del polo commerciale Le Drupe di Bronte (Ct) e di via Nazionale a Modica (Rg).

Ancora 500 dipendenti da collocare
L'operazione consentirà di mantenere 356 addetti portando a 857 il numero complessivo dei lavoratori riassorbiti a seguito delle dismissioni dell'azienda di Sebastiano Scuto. Restano da collocare altri 500 dipendenti su quasi 1.400, ma si stanno cercando di trovare adeguate soluzioni con altre trattative in corso.

Novità in casa Findus

Nuova campagna pubblicitaria per Findus: “le Calde Merende”, novità assoluta di Sofficini Findus, sono le protagoniste del divertente spot tv firmato McCann Worldgroup.



On air da metà settembre, la campagna tv racconta la storia di Carletto e di un simpatico amico alle prese con le deliziose Calde Merende, fragranti spirali di pasta lievitata farcite con appetitosi ripieni di “Pomodoro e Mozzarella” o “Prosciutto Cotto e Formaggio”, pronte per essere preparate al forno o al microonde in pochi minuti.



Per il buffo camaleonte, “le Calde Merende” sono così buone e innovative che non potrà fare a meno di dirlo a tutti, organizzando un divertente merenda party e invitando tutta la città.



La campagna è stata ideata da Barbara Capponi, art e direttore creativo, e Filippo Santi, copywriter, con la direzione creativa esecutiva di Alex Brunori. La produzione è stata curata da Moviemagic, con la regia di Dario Piana.


Birra Moretti Village all’Iper la grande i del Portello

Dopo il successo dello scorso anno torna all'ipermercato Iper la Grande i del Portello il Birra Moretti Village, uno spazio di 180 mq all'interno del quale in cui ogni giorno, si potrà partecipare a sfide di calciobalilla, a contest calcistici e scoprire la storia della Birra di chi mastica calcio. C'è anche lo show cooking in cui uno chef prepara stuzzichini e assaggi proposti in abbinamento alle birre della linea Birra Moretti, al fine di esaltarne le peculiarità.

Da ricordare che, a seguito di questa brand activation, Heineken Italia è stata premiata al Popai Award 2012 come best in
class nella categoria Attività per il punto di vendita.

Unilever estende il contratto con Chep in funzione sostenibilità

Chep annuncia l'estensione da parte di Unilever del contratto per l'uso dei propri servizi di pooling di pallet in Europa. 
Uno studio indipendente sulla valutazione del ciclo di vita delle attrezzature ha confermato che il sistema di pallet Chep in Europa vanta il minore impatto ambientale. Lo studio, conforme allo standard Iso 14044, è stato eseguito da Intertek-Rdc Environment, un'organizzazione di consulenza ambientale con sede a Bruxelles.
In base a questa valutazione, la decisione di Unilever di convertire un ulteriore volume di pallet bianchi in interscambio secondo i nuovi accordi siglati con Chep genererà risparmi annui in termini di emissioni di anidride carbonica nell'ordine di 4.700 tonnellate, l'equivalente delle emissioni annue dovute all'uso di energia elettrica di 750 case1, oltre a evitare l'invio in discarica di 400 tonnellate di legno.

La collaborazione si amplia
Grazie all'ampliamento della collaborazione, infatti Unilever incrementa l'uso del servizio Chep in Europa di circa il 70%, sostituendo i meno efficienti pallet bianchi in interscambio con il sistema di pooling gestito Chep. L'estensione del contratto copre le operazioni Unilever in Germania, Austria, Svizzera, Italia, Polonia, Ungheria, Scandinavia e Romania, andando così a completare il pallet pooling Chep già presente nel resto d'Europa. L'espansione dell'attività è stata implementata a partire da marzo 2013.

Per Chep migliora il conto economico e di emissioni
James McCarthy, Chep president European pallets operations, commenta: "Abbiamo sviluppato da molti anni una stretta collaborazione strategica con Unilever. Il nuovo accordo ci consente di ampliare la nostra attività esistente, applicando al contempo programmi di riduzione dei costi e di emissioni di anidride carbonica. Rafforza inoltre la nostra capacità di offrire servizi su larga scala rispondendo alle necessità di uno dei nostri più grandi e importanti clienti. Inoltre, si tratta di un eccellente esempio di come due organizzazioni globali possono lavorare congiuntamente per ottenere vantaggi reciproci."

Per Unilever si semplificano i processi
"Grazie alla lunga e duratura partnership con Chep abbiamo beneficiato del loro modello di pooling per lungo tempo -sottolinea Lucrecia Bolognesi, Unilever procurement director logistics-. La conversione di questi flussi extra verso Chep semplificherà i nostri attuali processi di gestione pallet, migliorerà l'efficienza della nostra supply chain e ridurrà il nostro costo totale di proprietà".
"Inoltre, l'impegno di Chep per la sostenibilità sosterrà l'obiettivo di Unilever di raddoppiare il proprio giro d'affari entro il 2020 riducendo l'impatto ambientale generale e aumentando l'impatto sociale positivo lungo tutta la Supply Chain".

Univendita, occupazione cresciuta del 29% in tre anni

Nel 2012 le aziende associate a Univendita hanno fatturato 1 miliardo e 175 milioni di euro, con oltre 67.000 incaricati alla vendita. Se si guardano i dati 2009-2012, periodo segnato da pesante crisi, il fatturato delle aziende Univendita è aumentato del 26,8% con incrementi degli ordini (sempre 2009-2012) rispettivamente del 4,7% (2010/2009), del 7,6% (2011/2010) e del 4,8% (2012/2011).

Opportunità di sviluppo e occupazione
"La vendita diretta a domicilio ha incrementato in modo significativo i numeri della propria attività –commenta Ciro Sinatra (in foto), nuovo presidente Univendita per il triennio 2013-2016 – anche in anni difficili come questi, indicando la via per uscire dalla crisi; con la ripresa la crescita può consolidarsi, in termini di fatturato e di opportunità di lavoro che stimiamo in 30.000 persone".
Che corrisponde all'incremento (+29%) del numero di addetti occupati tra 2009 e 2012.

Curriculum
Ciro Sinatra, 51 anni, nato ad Agrigento, si è laureato in
giurisprudenza con lode a Genova. Specialista in diritto del lavoro e
relazioni sindacali ha ricoperto per molti anni il ruolo di direttore
delle risorse umane in società farmaceutiche multinazionali. Dal 2000
lavora in Vorwerk Folletto, azienda di Gruppo Vorwerk, nella quale è
stato direttore risorse umane e direttore relazioni istituzionali e
affari legali. È membro del consiglio di amministrazione di Vorwerk
Contempora
, altra azienda del Gruppo, che commercializza uno dei ped più
famosi tra il pubblico femminile, il robot da cucina Bimby.

Settore in controtendenza

L’anno scorso le aziende Univendita hanno servito oltre un milione di clienti, gli ordinativi hanno proseguito nel loro trend incrementale, "segno -commenta Sinatra- che questa formula non ha soltanto resistito alla crisi ma, contrariamente ai tradizionali canali del commercio al dettaglio, in calo del 3,8% nel 2012 (dati Istat), è andata in controtendenza e presenta alti margini di crescita”.

No deciso alle vendite piramidali

"Sulla base di questi risultati, pensiamo che a questa formula di vendita si debba attribuire la stessa considerazione accordata ad altre professionalità -aggiunge Sinatra-. Dico questo perché Univendita, per statuto, punta a diffondere in tutto il comparto comportamenti professionali, etici e sostenibili, individuando nella qualità, nell’etica, nel benessere, nella centralità della persona e nella sostenibilità i valori alla base dell’agire". Va in questa direzione il no forte di Univendita alla proposta di depenalizzazione delle vendite piramidali che è stata inserita nel ddl sulla riforma del sistema sanzionatorio espresso dall’associazione alla fine di luglio attraverso una richiesta di modifica indirizzata ad esponenti di tutto il mondo politico.

A Univendita (Confcommercio) aderiscono undici aziende: AMC Italia, bofrost* Italia, CartOrange, Dalmesse Italia, Jafra Cosmetics, Just Italia, Lux Italia, Ringana Italia, Tupperware Italia, Vorwerk Contempora, Vorwerk Folletto.

Toschi Vignola presenta la “Frutta Sfiziosa”

La moderata gradazione alcolica” - spiega Massimo Toschi, Amministratore Delegato dell'azienda modenese - “oltre a contenere il prezzo di vendita al pubblico, contribuisce a renderne più morbido il gusto: Frutta Sfiziosa è una tentazione irresistibile per tutti i palati e da consumare in ogni momento della giornata”.



Ideale come dopo pasto, Frutta Sfiziosa di Toschi si abbina perfettamente con gelati, dolci, cioccolato e semifreddi, e può essere la variante per rendere più fantasiosa la preparazione di arrosti.


Un particolare processo di preparazione consente al prodotto di conservarsi al meglio, nonostante il minor apporto alcolico.



Il nuovo packaging della linea prevede anche un'elegante confezione regalo, perfetta se si è alla ricerca di un dono che unisca l'alta qualità e la convenienza in un unico prodotto.



Frutta Sfiziosa è disponibile nel formato da 395 ml, nelle varianti ciliegia (pastorizzate e conservate nel liquore) e albicocche (liquore con brandy).



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Toschi Vignola Srl - 30 milioni di euro di fatturato al 31.12.2012 - dal 1945 offre al mercato prodotti innovativi e di qualità nel rispetto della tradizione e del territorio.


Famosa per le ciliegie sotto spirito l'azienda è oggi strutturata in tre divisioni specializzate. Toschi Tradizionale propone ai consumatori e ai professionisti prodotti come sciroppi, frutta spiritosa e liquori. Toschi La Gelateria, oltre alle amarene per guarnitura, offre una vasta gamma di referenze per le gelaterie e pasticcerie artigianali. Gino Toschi è il marchio che comprende la linea di prodotti di Aceto Balsamico di Modena IGP.




Heinz presenta i suoi cereali Gluten Free

BiAglut, marchio del Gruppo Heinz specializzato da oltre quarant’anni nella produzione in Italia di alimenti senza glutine, presenta Buon Cereali gluten free, una nuova gamma in linea con i trend del benessere. Anche nel mondo del gluten free si tende, infatti, sempre più, a ricercare nei prodotti da colazione la leggerezza, senza rinunciare però alla bontà. I fiocchi di cereali riso e mais - semplici o con l’aggiunta di frutti rossi - rispondono a tale esigenza. Gustosi, a basso contenuto di grassi e con fibre, sono ideali per la colazione (e la merenda) di chi vuole sentirsi in forma. I Buon Cereali gluten free sono in vendita da questo mese nelle farmacie e nei negozi specializzati di tutta Italia.


A supporto di questo lancio un piano di comunicazione completo: locandine, campioni omaggio e possibilità d’assaggio presso i punti vendita, una sezione dedicata sul sito www.biaglut.it con invio di Newsletter, un piano redazionale interattivo sulla pagina Facebook BiAglut e pubblicità su Celiachia Notizie.



Heinz è un colosso globale del settore alimentare. Presente in oltre 200 Paesi, è in assoluto tra i maggiori produttori di Ketchup, salse, minestre, fagioli, snack e baby food. Tra i marchi più significativi Heinz®, Plasmon®, BiAglut®, Aproten®, Weight Watchers®, e all’estero Furbi®, TGI Friday’s® e Ore-Ida®. Heinz offre da sempre qualità eccellente, gusto e nutrizione adeguata per tutte le occasioni di consumo in casa, ristoranti, uffici e "on-the-go." E’ famosa per i suoi marchi leggendari in sei continenti, soprattutto per il suo Ketchup, la salsa preferita al mondo. Occupa oltre 32.000 dipendenti e conta più di 5.000 prodotti venduti attraverso marche diverse a livello locale.


Entrata in Italia nel 1963 con l’acquisizione di Plasmon (fondata a Milano nel 1902 per iniziativa del dottor Cesare Scotti, medico), seguita da quelle di BiAglut , Aproten, Nipiol e Dieterba, realizza nel nostro Paese un giro d’affari di circa 400 milioni di euro, occupando circa 1000 persone distribuite nei due stabilimenti produttivi di Latina e Ozzano Taro (Parma) e nella sede di Milano. Visita la pagina facebook ufficiale di BiAglut https://www.facebook.com/BiAglut e il sito www.biaglut.com.

Staedtler a Big Buyer 2013

 Dal 20 al 22 novembre prossimo STAEDTLER parteciperà alla18a edizione del Big Buyer 2013 (Padiglione 18 – Stand C21 / D24), il Salone per gli operatori del settore Cartoleria, Ufficio, Scuola, Festa e Creatività, che potranno toccare con mano le ultime novità pronte a sbarcare sul mercato.  Oltre ad una selezione di prodotti evergreen, i nuovi prodotti che STAEDTLER porterà a Bologna comprendono:


Digital Pen 2.0 – Evoluzione della Digital Pen, la penna a sfera elettronica che consente l’acquisizione in formato digitale di appunti, note e schizzi, che vengono trasferiti direttamente al computer e convertiti in testo o disegno, per poter essere rielaborati con mouse e tastiera o anche semplicemente archiviati. Oltre all’estetica rinnovata, la nuova versione 2.0 della Digital Pen permette di ricaricare penna e ricevitore tramite USB e di trasferire dati via USB o Bluetooth anche su tablet e smartphone oltre a PC e Mac e di elaborare i file tramite i normali programmi di scrittura come Word®, Outlook®, Notepad®.



The Pencil – Un’innovativa soluzione 2 in 1: matita in grafite WOPEX da una parte, stylus pen dall’altra per interagire su tablet e smartphone e avere a portata di mano tutto l’occorrente grazie al pratico extender, un piccolo accessorio applicabile sulla matita che comprende gomma per cancellare e temperamatite. Per il Natale è prevista la commercializzazione di una speciale confezione regalo con set da 3.



Non mancano le coloratissime proposte per i più piccoli. Nel corso del 2013 STAEDTLER ha diversificato le sue linee prodotto in base alle diverse fasce d’età. Una delle nuove linee ideate è Mars & Marsy, che si rivolge ai bambini in età prescolare da 3 a 6 anni. Per loro, oltre ad un’ampia gamma di matite e pastelli appositamente studiati per agevolare l’impugnatura, STAEDTLER propone Noris® stylus, una matita futuristica concepita per i bambini che imparano a scrivere. Essa infatti assolve una duplice funzione: da un lato è provvista della tradizionale grafite per la scrittura su carta, dall’altra di una speciale punta che ne consente l’utilizzo anche su tablet PC e smartphone, permettendo di scrivere e disegnare anche su dispositivi digitali; il vero valore aggiunto di questo concept risiede soprattutto nell’applicazione di scrittura, sviluppata da STAEDTLER in collaborazione con la casa editrice Cornelsen, leader nel settore dell’istruzione in Germania. L’applicazione, scaricabile gratuitamente, concilia i due mondi, analogico e digitale incoraggiando i bambini in maniera divertente a familiarizzare con le lettere dell’alfabeto su tablet PC e, successivamente, a trasferire ciò che hanno imparato sulla carta.



Per i bambini più grandicelli che frequentano scuole elementari e medie STAEDTLER propone la linea Mars ergosoft®, matite colorate con fusto ergonomico e con il 50% di resistenza in più alla rottura grazie al sistema brevettato A-B-S (Anti-Break-System), mentre per gli appassionati dei celebri fumetti giapponesi c’è la linea Manga: matite, gomme e temperamatite coordinati.



A proposito della crescente presenza dei dispositivi digitali nella vita di tutti i giorni e dei cambiamenti in atto dentro e fuori dalla scuola, Axel Marx, Managing Director di STAEDTLER afferma: “Siamo convinti che sia importante gettare un ponte fra mondo analogico e digitale e le nostre scelte vanno in questa direzione. Pensiamo che i produttori di articoli per la scrittura non debbano contrapporsi al mondo digitale, ma piuttosto offrire soluzioni in grado di colmare la distanza che divide i due mondi e, al contempo, dimostrare come la tradizionale matita di grafite o la penna abbiano una loro importanza nell’era moderna. Ci sono ambiti della nostra vita dominati dalla velocità e dell’efficienza, ambiti nei quali i sistemi digitali non hanno rivali, ma laddove è richiesta creatività, quando bisogna sviluppare o perfezionare nuovi concetti, o persino quando si tratta di imparare a scrivere e disegnare, è necessario rallentare il ritmo per dare la possibilità alle nuove idee di sbocciare e di svilupparsi. Quello è il momento in cui torniamo ai tradizionali strumenti di scrittura e disegno, il cui valore deriva dalle proprietà sensoriali che li contraddistinguono”.



STAEDTLER Italia ha rinnovato la grafica e i contenuti del sito web in linea con gli standard della Casa Madre. Vi invitiamo a visitare il nuovo sito cliccando: www.staedtler.it/it e ad iscrivervi alla nostra pagina facebook: www.facebook.com/StaedtlerItalia


A tutti gli operatori di settore STAEDTLER rinnova l’invito al BIG BUYER di Bologna dal 20 al 22 novembre 2013 presso il Padiglione 18 – Stand C21 / D24.


Nasce BarattaLO, piattaforma del baratto del lodigiano

Una sorta di eBay del baratto per i lodigiani in cui si potrà mettere all’asta e aggiudicarsi oggetti di ogni tipo: è la piattaforma BarattaLo (www.barattalo.org) nata nell’ambito del progetto ReLoad.

Come funziona

Il meccanismo di BarattaLo è semplice: basta iscriversi e andare su uno dei tanti mercati presenti sul sito e inserire oggetti o fare un’offerta per un oggetto che si desidera avere. Per ogni oggetto sarà bandita un’asta, esattamente come su eBay, solo che per aggiudicarsi gli oggetti non si dovrà pagare nulla ma semplicemente decidere di partecipare all’asta. Sarà la piattaforma ad assegnare l’oggetto sulla base di un complesso algoritmo che tiene conto dei comportamenti dell’utente sulla piattaforma.

Piattaforma sociale

Su BarattaLo sono le persone e non gli oggetti ad avere un valore. Proprio questa caratteristica fa si che BarattaLo sia una piattaforma sociale e uno strumento che permette di superare i limiti dello scambio 1:1 rendendo possibili scambi multipi tra una comunità di centinaia o migliaia di persone senza per questo dover venir meno allo logica pura e semplice dello scambio non monetario.

Attenzione all’ambiente

BarattaLo oltre che vantaggi economici nasce con una particolare attenzione all’ambiente e alla riduzione dei rifiuti. I dati dicono che lo scenario italiano è segnato da una progressiva crescita della produzione totale di rifiuti urbani che dal 1998 al 2004 sono aumentati complessivamente del 16% in Italia e del 12% nel Nord-Ovest. Mediamente nel Comune di Lodi la produzione totale di rifiuti urbani è circa 1,4 kg al giorno per ogni abitante e costa ad ogni lodigiano circa 150€ (fonte: Comune di Lodi). Si possono recuperare e riutilizzare molti oggetti prima che diventino un rifiuto, e per farlo BarattaLo può essere un valido strumento.

Cultura del recupero

BarattaLo è stato ideato da Venti Sostenibili nell’ambito di ReLoad, un progetto di Venti Sostenibili, Microcosmi, Nastro Verde, il Faro e Monte Oliveto realizzato con il contributo della Fondazione Cariplo che intende ridurre gli sprechi e i costi della gestione dei rifiuti incentivando la cultura del baratto, del recupero e del riutilizzo a Lodi.
ReLoad ha avviato nel corso del 2013 la ciclofficina Tribe e una PCofficina che stanno permettendo ai lodigiani di scoprire come riparare e utilizzare al meglio le proprie bici e i propri computer.

Dixons Retail sta cercando un partner per ristrutturare UniEuro

Dixons Retail, proprietario della catena Unieuro, attraverso il proprio Ceo, venerdì ha dichiarato a Reuters che vuole trovare un partner per risolvere il problema di UniEuro in Italia, definita senza tanti complimenti, generatrice di perdite ("loss-making"). seguendo le orme di Darty con l'accordo a novembre 2012 con Dps Group (Trony) con cessione della catena in cambio di una quota del capitale sociale di Dps pari al 15% (leggi news).
Accordo che a dire il vero non è stato indolore per i posti di lavoro in Italia (leggi news).

Concentrarsi sui mercati più favorevoli
Il piano Dixons, al pari di Darty, è di concentrarsi sui mercati in cui ha una posizione più favorevole come il Regno Unito, i Paesi nordici e la Grecia.
La settimana scorsa si è mossa per vendere l'altra voce in perdita, l'e-commerce PIXmania ElectroWorld in Turchia, lasciando quindi il problema italiano per ultimo.

L'obiettivo è di avere successo nel lungo termine
Sebastian James ha aggiunto
"Il mio vero obiettivo è quello di fare in modo che UniEuro e le persone che vi lavorano possano avere successo nel lungo termine. E attualmente poiché UniEuro è troppo piccola, ha bisogno di fare squadra con un partner". A fronte di precisa domanda, James si è rifiutato però di rivelare il nome del possibile partner anche se ha confermato che non si trattava di Trony.
Tolto Media Markt, rimarrebbero dunque Euronics e Expert.

Da Finiper la spesa più conveniente secondo Altro Consumo

La tradizionale indagine condotta da Altro Consumo sulla convenienza di iper e supermercati italiani anche quest’anno ha visto prevalere, in entrambe le categorie considerate, le insegne del Gruppo Finiper, e ripettivamente Iper la grande I e U2. La rilevazione è stata condotta su i 907 punti di vendita, distribuiti in 68 città italiane; tra le categorie selezionate sono stati privilegiati i prezzi dei prodotti più acquistati, stessa marca e freschi (quasi 500 articoli), identici in tutti i supermercati e pertanto confrontabili. U2 vince nella sua categoria per il terzo anno consecutivo. Ovviamente fatta 100 la media prezzi della catena più conveniente, i valori più alti di 100 in tabella forniscono l'indicazione della percentuale in più di prezzo medio.

Le classifiche


Ipermercati

Insegna  Punteggio
Iper  100
Interspar  101
Leclerc Conad  101
Ipercoop  102
Bennet  102
Auchan  102
Panorama  103
Carrefour  104

Supermercati

Insegna  Punteggio
 U2 Supermercato   100
 Iper Simply  101
 Alì  102
 Esselunga  103
 Simply Market  104
 Poli Supermercato  104
 Il Gigante  104
 Pam  104
 Famila  104
 Conad  104

Marks & Spencer usa come mannequin donne icone

Henkel si conferma leader nella sostenibilità nel mondo

S&P Dow Jones Indices e l'agenzia svizzera RobecoSAM annunciano i risultati delle proprie valutazioni della sostenibilità collocando Henkel al primo posto. La classifica si basa su un'analisi approfondita della performance economica, ambientale e sociale delle aziende, valutando aspetti quali corporate governance, risk management, branding, efficienza delle risorse, standard di filiera e procedure relative alla manodopera.

Solo il 10% delle 2.500 principali imprese del mondo
Il livello necessario per partecipare alle selezioni del DJSI Mondo viene raggiunto solo dal 10% delle 2.500 principali aziende, mentre solo il 20% delle 600 più grandi ottengono un posto nella classifica del DJSI Europa.
"Le sfide globali che tutti dobbiamo affrontare ci impongono di ripensare il nostro modo di vivere, consumare e fare business. Pertanto il nostro scopo è ottenere di più con meno -afferma Kathrin Menges, executive vice president human resources e presidente del Comitato per la Sostenibilità di Henkel-. L'importanza delle questioni relative alla sostenibilità è aumentata notevolmente nei nostri rapporti con clienti, consumatori e controparti industriali. Sfruttando la nostra lunga esperienza, possiamo posizionarci come partner di rilievo, offrire ai nostri clienti soluzioni efficaci per il futuro e continuare a sviluppare con profitto il nostro business. I risultati del Dow Jones Sustainability Index e altre valutazioni globali ci forniscono un feedback essenziale e ci consentono di verificare se stiamo seguendo la strada giusta."

L'impegno Henkel riconosciuto da varie fonti
La performance di Henkel nel campo dello sviluppo sostenibile è stata più volte riconosciuta da varie agenzie di valutazione nazionali e internazionali: la società è stata infatti inclusa ben dodici volte di seguito nell'indice internazionale FTSE4Good, ed è inoltre presente nei registri degli investimenti Ethibel PIONEER ed Ethibel EXCELLENCE. Durante il Forum Economico Mondiale di Davos, la famosissima classifica The Global 100 ha presentato le 100 grandi aziende top del mondo, selezionate sulla base della loro capacità di affrontare le sfide ambientali, globali ed economiche nei rispettivi settori. Henkel è nuovamente tra queste per la quinta volta. È stata inoltre inclusa nell'elenco delle Aziende più Etiche del Mondo dell'Ethisphere Institute per sei anni di seguito.
Henkel fornisce informazioni approfondite sulla sostenibilità e una panoramica delle classifiche e delle valutazioni relative nel proprio sito www.henkel.com/sustainability.

Il ruolo di Coop secondo Marco Pedroni

Tesco vende Fresh & Easy a private equity americano

In funzione del piano esistente di ritrutturazione, accettato da Yucaipa con l'acquisizione, verranno rilevati solo 150 negozi su 200, la società di distribuzione e gli impianti di produzione. I dipendenti (più di 4.000) potranno trasferirsi sotto il nuovo proprietario. I negozi non inclusi nella transazione saranno chiusi nelle prossime settimane. L' esborso complessivo relativo alla chiusura di questi negozi e ad altre spese e il prestito dovrebbe essere intorno ai 160 milioni di euro.
Philip Clarke, Ceo di Tesco ha detto :
"La decisione presa rappresenta il miglior risultato per gli azionisti e gli stakeholder Tesco Fresh & Easy. Essa ci offre un'uscita ordinata ed efficiente dal mercato statunitense, tutelando i posti di lavoro di oltre 4.000 colleghi".

Note e dati su Fresh & Easy e Yucaipa
Fresh & Easy ha aperto i suoi primi negozi nel novembre 2007 e dispone di 200 pdv in California, Nevada e Arizona. L' azienda impiega più di 5.000 persone, tra cui 1.300 presso la società di distribuzione e produzione sita a Riverside.
La Yucaipa Companies LLC è una società di investimento che ha stabilito ai massimi livelli in quanto a valore economico generato attraverso la crescita e lo sviluppo responsabile delle imprese da lei gestite. Fondata nel 1986 dal miliardario Ron Burkle, negli anni ha completato fusioni e acquisizioni per oltre 30 miliardi di dollari. Come investitore, Yucaipa lavora nel riposizionamento strategico delle imprese attuando miglioramenti operativi, con conseguente creazione di valore per gli investitori.

Formazione retail, al via i Master de Il Sole24 Ore

Store specializzati, monomarca, con addetti alle vendite consapevoli e formati, soprattutto con una leadership di alto livello, grazie a una formazione calibrata sui cambiamenti degli ultimi anni con idee chiare sull'internazionalizzazione e i mercati emergenti. Sarà questa la realtà della grande distribuzione che sopravvivrà alla crisi. Tra le ultime ricerche di Pricewatehouse Coopers sui settori che hanno resistito alla recessione negli Usa, c'era proprio la grande distribuzione, riferita in particolare all'ambito del lusso e delle più aggiornate tecnologie.

Nuove figure manageriali

E per resistere il settore in America come in Europa ha bisogno di formazione specializzata: l'innovazione, la cura, l'attenzione al consumatore si è fatta più attiva, più all'ascolto e nuove le figure manageriali devono acquisire qualità al passo con un cambiamento globale, un consumatore consapevole, e che chiede molto di più, in termini d'informazione e di trasparenza, rispetto al passato.
Così per chi ha già lavorato nel settore e intende far evolvere le proprie skills nel corso o della propria carriera, la tendenza di università come Harvard, Dublin Business School, o i colossi delle scuole di management asiatiche a New Delhi o Shanghai, è di mettere il retail al cuore dei programmi in management.

Retail Management

Su questa scia Il Sole24 Ore Formazione ed Eventi nell'ambito del suo progetto formativo propone la terza edizione del tutto rinnovata del Master di Specializzazione "Retail Management - L'innovazione e i modelli emergenti".
L'obiettivo è sviluppare quelle nuove competenze richieste al Retail Manager del futuro, che dovrà essere in grado di integrare i modelli emergenti, le nuove esigenze del consumatore multicanale con le strategie aziendali. Il master fornirà agli allievi gli strumenti per tradurre le competenze acquisite in qualità del lavoro ed efficienza nell'attuale contesto di mercato. Il master, part time, si svolgerà nella sede del Sole 24 Ore a Milano, dal 14 ottobre 2013 all'11 febbraio 2014, in 11 moduli- week end (venerdì e sabato), partendo dall'importanza di valutare come la tecnologia e i nuovi modelli di relazione con il cliente-consumatore possono rendere più produttiva tutta la filiera dalla rete dei punti vendita, sino all'espansione nel mercato globale.

Dalla multicanalità allo store concept
Tra i temi che saranno approfonditi: il consumatore multicanale e le nuove formule d'acquisto; lo store concept: i nuovi format e le nuove tendenze; la gestione dei collaboratori dei punti di vendita, primi ambassador dell'azienda; la promozione del punto di vendita attraverso nuove app e social media e lo sviluppo di una strategia distributiva all'estero. I destinatari sono quegli store manager e specialisti della vendita che intendono acquisire competenze e conoscenze per accelerare il percorso di crescita professionale e ricoprire ruolo di retail manager.
Per chi desidera candidarsi tutte le info al sito con brochure da scaricare.

Borsa di studio

24 Ore Formazione mette a disposizione una borsa di studio a copertura totale del costo di partecipazione per un laureato o laureata) che sia interessato a svolgere durante il master incarichi di tutorship (gestione operativa dell'aula e monitoraggio sull'andamento delle lezioni). Si richiedono buone capacità organizzative e doti relazionali. Costituirà titolo preferenziale l'avere maturato esperienze nel settore. Gli aspiranti borsisti possono inviare, entro il 13 settembre 2013, il proprio curriculum vitae, completo di lettera di motivazione e fotografia, all'indirizzo e-mail: monica.garisto@ilsole24ore.com

Consumer & Retail Management

Per i laureati e laureandi, dal 28 ottobre prossimo avrà inizio il Master in Consumer & Retail Management.
Questo master è a tempo pieno, a numero chiuso, prevede la frequenza obbligatoria, avrà una durata complessiva di nove mesi (cinque di aula full time e quattro di stage).
L'intero curriculum formativo è organizzato in due fasi: la prima, di carattere teorico-pratico, con presenza di 100 giornate in aula, e la seconda di tipo esperienziale, sul campo, attraverso lo svolgimento di uno stage aziendale di quattro mesi.

Gli obiettivi sono in linea con un upgrade generale di tutti gli strumenti del management retail: le nuove metodologie, tecniche e strumenti operativi per diventare professionisti della gestione dei canali, della distribuzione e delle imprese commerciali, attraverso una formazione multidisciplinare e una metodologia didattica interattiva.

Case history e project work quotidiani
Il programma vede l'analisi di case history, esercitazioni e project work quotidiani. Sulle tematiche più innovative quali l'impatto e le opportunità delle nuove tecnologie sul settore saranno organizzati dei focus, così come sui nuovi canali distributivi digitali. Uno study tour a Londra completerà il percorso formativo in aula.
I destinatari sono laureati e laureandi in discipline socio-economiche, umanistiche, giuridiche e tecnico-scientifiche interessati e motivati a intraprendere un percorso di carriera in questo settore. Diplomati con almeno due anni di esperienza nel settore retail e un minimo di 24 anni di età.
Maggiori informazioni sul sito dedicato al master, 24Ore Formazione Eventi.
Domande di ammissione, date di selezione e aggiornamenti sono
disponibili sul sito: www.formazione.ilsole24ore.com/bs

Fare impresa è difficile per tutti. Tuttavia… e Conad è un modello

Francesco Pugliese Conad
Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad

"Caro Direttore, la lettera del dottor Caprotti pubblicata oggi sul Corriere della Sera mi porta ad alcune considerazioni". Comincia così la lettera che Francesco Pugliese, direttore generale di Conad, ha indirizzato in risposta a quanto scritto sul Corriere della Sera da Bernardo Caprotti, fondatore di Esselunga, che, in una lunga lettera, ha espresso il suo parere su cosa vuol dire oggi fare impresa e sviluppo in Italia per un'impresa della gdo.

Secondo Pugliese, "La Costituzione Italiana garantisce la libertà d'impresa. È per questo che in Italia esistono tante imprese che competono nel mercato e creano le condizioni per poter crescere e svilupparsi. Se il dottor Caprotti sostiene che ci sono imprese "politiche" -come definisce "i due più grandi operatori nazionali" della grande distribuzione- sarebbe stato lecito attendersi da lui che avesse detto anche in quali aspetti riconosceva questa sua affermazione. Purtroppo, non ce ne ha resi partecipi. Credo che mancare gli obiettivi prefissati sia un problema più di natura imprenditoriale che politico. E ciò vale per ogni imprenditore del mercato. Lo sappiamo: in certi ambiti si può crescere, in altri meno, in altri ancora non è possibile, per lui come per noi".

La lettera prosegue con la spiegazione di come anche il mondo Conad, fatto di imprenditori, incontri le stesse difficoltà, per concludersi: "Di imprenditori straordinari ce ne sono ancora oggi e lo stesso Caprotti ne è un esempio: 'piccoli' imprenditori che, meno interessati alla finanza, sono l'anima di quel tessuto economico dell'Italia tutta che andrebbe salvaguardato ed aiutato per poter portare il Paese fuori dalle sabbie mobili della crisi".

Allegati

Fare impresa è difficile per tutti. Tuttavia… e Conad è un modello

Crai ancia la raccolta punti Tavola d’autore per festeggiare il 40°

Crai presenta la Tavola d’autore, la raccolta punti per celebrare il 40° anniversario. Si tratta di una mini raccolta caratterizzata da marchi noti come IVV e Zafferano che offre piatti da portata in finissima porcellana bianca e accessori come i sottopiatti, la coppa per l’insalata e le coppette per il dessert realizzate in vetro pressato lavorato a mano -in ambra oppure in blu- oltre a calici da vino rosso e flute da spumante, bicchieri e caraffa per l’acqua coordinati nella variante blu oppure trasparente. Per ogni euro di spesa effettuata in un pdv Crai i clienti riceveranno un punto elettronico da caricare sulla propria Carta Più. La raccolta è valida dal 16 settembre 2013 al 23 febbraio 2014.

Cbre: riprendono gli investimenti esteri real estate in Italia

L'attività d'investimento nel settore immobiliare in Italia ha proseguito il trend di crescita nel secondo trimestre 2013, confermando l'accenno di ripresa emerso nei primi tre mesi dell'anno. Secondo dati ancora preliminari elaborati da Cbre, il volume investito nella prima metà dell'anno supera di poco i 2 miliardi di euro, con un incremento del 16% rispetto allo stesso periodo del 2012.

Aumenta numero e valore medio delle transazioni
Aumenta il numero di transazioni, con un valore medio di 42 milioni di euro, decisamente superiore ai 20 milioni del 2012.
Ritornano gli investimenti dall'estero: nella prima metà dell'anno sono il 62% del totale del capitale investito, un'incidenza più che raddoppiata rispetto alla media (sotto il 30%) dei primi semestri 2009-2011, periodo più forte della crisi che aveva allontanato gli investitori internazionali dal nostro Paese.

Investitori stranieri: cambia il profilo
Per quanto riguarda il capitale straniero investito in Italia nella prima metà del 2013 bisogna osservare due fattori: saldo positivo per 278 milioni di euro tra chi ha acquistato e chi ha venduto, e cambiamento della tipologia e della provenienza geografica degli investitori stranieri.
Fra i net buyer figurano nuovi investitori che entrano per la prima volta in Italia (Qatar, Norvegia, Svezia), mentre nei net seller spiccano gli europei (Germania, Francia).
I Fondi aperti tedeschi stanno lentamente lasciando il posto a Fondi di private equity, Family office e privati.

Non è ancora vera ripresa
"Non possiamo, tuttavia, ancora parlare di una vera ripresa del mercato dei capitali in Italia -commenta Alessandro Mazzanti, Ceo di Cbre Italia (in foto)-. Basta confrontarci con alcuni mercati fuori dal nostro Paese. Per esempio, nel 2012, in Irlanda, gli investimenti hanno registrato un'impennata significativa grazie a un mix di fattori: le banche irlandesi hanno svalutato gli asset in bilancio, si è verificato un repricing reale, con prezzi in diminuzione, anche del 70% rispetto al picco massimo del mercato, senza dimenticare la buona qualità degli asset in vendita. Queste sono tutte condizioni che in Italia non si sono ancora avverate pienamente. Le banche sono ancora rigide su ipotesi di svalutazione degli asset non performing. Il repricing, a parte rare operazioni, è ancora limitato e la qualità degli beni in vendita, spesso, non rispecchia i desiderata degli investitori".

Crollo dei prezzi
In particolare, confrontando i dati sui valori per uffici “prime” a Dublino, Madrid, Barcellona e Milano, rispetto all'ultimo trimestre del 2007, ultimo picco massimo del ciclo, non può non sorprendere la differenza nelle variazioni registrate nel primo trimestre 2013: Dublino - 76%, Madrid -55%, Barcellona -53% e Milano -8%.

Mercato italiano sbilanciato
"Il mercato italiano, che nel corso degli ultimi anni è stato fortemente penalizzato dalla crisi del debito sovrano, sconta ancora una debolezza strutturale dei player nazionali che, per la stragrande maggioranza, operano entro i confini nazionali -continua Mazzanti- presentando, rispetto all'andamento registrato a livello mondiale, un'allocazione degli investimenti delle diverse asset class subottimali, troppo sbilanciato nel settore uffici rispetto a quello dei centri commerciali. Ciò ha determinato nel passato, e continuando anche nel presente, distorsioni nei prezzi che rendono il mercato meno liquido e dinamico."
"In sintesi -conclude Mazzanti- una ripresa piena del mercato immobiliare passerà non solo da un miglioramento della situazione macroeconomica, ma anche, in parte, da una svalutazione degli asset non performing da parte delle banche e da un'ulteriore evoluzione dei maggiori player domestici".

Mapic si focalizza su innovazione e Bric

L'innovazione sarà uno dei temi portanti dell'edizione numero 19 di Mapic (Cannes, Palais des Festivals, 13-15 novembre 2013), l'evento internazionale di riferimento per l'immobiliare commerciale in tutte le sue principali declinazioni di filiera, dal property e investment management fino al retailing in senso stretto. "L'innovazione sarà affrontata sotto vari aspetti -commenta Nathalie Depetro, direttore di Mapic -. Un padiglione di 180 mq, Mapic Innovation Forum, offrirà l'occasione di scoprire le idee più innovative per incentivare il traffico e il valore commerciale dei punti di vendita. Questo spazio ospiterà una sala convegni, oltre a un'area espositiva e di interazione per i professionisti del settore. Le conferenze si terranno ogni 30 minuti e riguarderanno tre argomenti: multicanalità, leisure, e temporary shop".

Digital Summit

A testimoniare l'importanza dell'e-commerce, Mapic conferma quest'anno il Digital Summit, lanciato nell'edizione 2012, un ambito nel quale si esploreranno tendenze e opportunità del commercio on-line. Per l'occasione 50 leader del settore analizzeranno lo sviluppo del commercio multi-channel e discuteranno l'impatto che le nuove tecnologie avranno sulle strutture di vendita.

Italia secondo paese per partecipanti
Dopo la Francia, l'Italia è il paese più rappresentato con 1.000 delegati, 195 insegne e marchi, 18 società d'investimento. A questo proposito, segnaliamo la presentazione da parte di Svicom di Esplo Moving Mall, un concetto di temporary shop realizzato per Unicoop Firenze, e il progetto Youngo, presentato da Dedem Automatica: 10.000 mq dedicati al tempo libero all'interno di Parma Retail Center, centro commerciale sviluppato da La Policentro, commercializzato da Cogest Italia, in apertura a novembre 2013.

Più spazio ai Bric
Interessanti anche le aziende italiane che hanno cominciato a lavorare all'estero, come Arcoretail con il progetto di luxury Outlet Vaalima in Finlandia (non lontano dal confine russo e da San Pietroburgo) e Larry Smith attiva sui mercati russo e brasiliano.
E a proposito di nuove economie in sviluppo, uno spazio ancora peggiore sarà dedicato a Brasile, Cina, India e Russia, con 28 sessioni geografiche e 15 Demokiosk.

Red apre a Milano: il concept libri & food secondo la Feltrinelli

Inge Feltrinelli (foto, al centro), presidente di Giangiacomo Feltrinelli Editore, Carlo Feltrinelli (foto, a sinistra), presidente di Librerie Feltrinelli e Stefano Sardo, Ad di Librerie Feltrinelli, hanno presentato ieri ai giornalisti la prima Red di Milano, aperta in Piazza Gae Aulenti, proprio a livello zero del grattacielo Unicredit che spicca nello skyline di Porta Nuova.
Red (acronimo di Read, Eat & Dream) è il nuovo format la Feltrinelli dove la libreria convive, secondo configurazioni variabili in rapporto allo spazio e alla dimensione dell'immobile, con la parte di ristorazione curata da Antica Focacceria San Francesco (Afsf) di cui Gruppo Feltrinelli detiene il 95%.

Location
La posizione della nuova Red è senza dubbio interessante: l'obiettivo è diventare punto di riferimento, soprattutto nella pausa pranzo, per la clientela abituale: basta pensare ai 4.000 impiegati nella Torre Unicredit, e alle 15.000 persone che lavorano nel quartiere Porta Nuova, cui si aggiunge il target residenziale (5.000 abitanti).
Piazza Gae Aulenti è un luogo di frequente passaggio pedonale e ciclistico che unisce due zone di Milano particolarmente vive in termini di attrazione commerciale, lavorativa nonché by night: Garibaldi-C.so Como e Gioia-Lagosta.

Il menu
"Il ristorante propone un menu da food around the clock: dalla colazione al dopocena, con brunch articolato nella doppia proposta di Light e Prestige" spiega Sergio Frola, area manager di Afsf. Al pomeriggio gli spazi Red assumono l'atmosfera della classica sala da tè.
Una cena si aggira mediamente sui 35 euro a persona.
La struttura ha una capacità di 100 coperti + i 30 del dehors, con un organico di 15 addetti.

Libreria
"Qui a Milano la Red si sviluppa su circa 500 mq -spiega Stefano Sardo- con 5.000 titoli e la parte ristorativa ha un'importanza notevole, vista anche la destinazione originaria che il locatario voleva dare allo spazio. La prossima Red che apriremo a Firenze, nell'ex spazio Edison, verso marzo-aprile 2014, si svilupperà su 3 livelli per complessivi 800 mq e avrà un'impostazione un po' più ricca in termini di assortimento librario".

Servizi
L'assortimento comprende un reparto cartoleria e oggettistica e uno di food che proporrà alimenti e vini della tradizione italiana, selezionati da Feltrinelli. Il reparto food avrà una forte connotazione stagionale, cambiando a seconda dei periodi dell'anno.
Tutto il locale sarà in ambiente wi-fi gratuito e dotato di tablet per la libera navigazione, la consultazione dei cataloghi e del calendario degli eventi cittadino, la gestione della propria Carta Più.

Esselunga, azienda multiprovinciale, che non riesce ad aprire a Genova, Roma e Firenze…

"Siamo un'azienda multiprovinciale, che neppure riesce a insediarsi a Genova o Modena, per non dire di Roma ove io poco, ma i nostri urbanisti, si sono recati forse 2.000 volte in dodici anni nel tentativo di superare le ostacoli di ogni genere, per incontrare adesso il niet del nuovo sindaco". Questo un passo della lettera che Bernardo Caprotti ha indirizzato al Corriere della Sera in ringraziamento a un articolo di qualche giorno fa (8 settembre) in cui Esselunga era citata come esempio di riferimento insieme ad aziende come Armani e Luxottica.

Più appropriato citare Ferrero piuttosto che Esselunga
"Mettere Esselunga -e dunque me- accanto ad Armani e Luxottica -scrive Caprotti- è azzardato. Meglio sarebbe stato mettere Ferrero. Esselunga è una piccola azienda, piccolissima nel suo settore, è solo un'azienda multiprovinciale, non ha un centesimo di attività fuori dai confini nazionali".

Lacci e lacciuoli tipicamente solo italiani
La lettera è lo spunto per tracciare le difficoltà di fare impresa oggi in Italia, per un'azienda retailer che deve difendersi dalla pubblica amministrazione, da sindaci opinionated, da un livello di tasse del 60%, da una politica del lavoro complessa. "Per realizzare un pdv occorrono mediamente da otto a quattordici anni. Ma per Legnano ventiquattro, mentre a Firenze forse l'anno prossimo aprireremo un Esselunga al di là dell'Arno, una iniziativa partita nel 1970!...".
Pur comprendendo i necessari scrupoli e i dovuti approfondimenti per ciascuno dei progetti, se i tempi di apertura di un pdv sono questi, si può intuire allora quale ostacolo allo sviluppo possa essere costituito dlla burocrazia italiana. Ed è comprensibile che, soprattutto in questi tempi di crisi, Caprotti concluda la lettera affermando: "Sono tante le cose che gli stranieri non possono capire di noi, di un Paese che se fosse libero e normale avrebbe potuto andare chissà dove".

Allegati

Esselunga, azienda multiprovinciale, che non riesce ad aprire a Genova, Roma e Firenze…

Accordo fra Multicedi e Fratelli Arena: Decò approda in Sicilia

L'accordo fra Multicedi e Fratelli Arena è il segno di un esempio positivo di networking, ovvero "fare sistema", all'interno di Sigma. Esso consentirà a Multicedi di condividere con Fratelli Arena il know-how sviluppato su format, private label e insegna Decò. "La partnership -afferma Giandomenico Barbano, direttore generale di Multicedi- è un esempio virtuoso di come saper cogliere un'opportunità, trasformandola in acceleratore di sviluppo. Fratelli Arena Srl è un socio molto qualificato di Sigma in Sicilia, attivo su un territorio già presidiato dall'insegna con l'omino e quindi alla ricerca di soluzioni alternative. Da parte nostra, la volontà di ricercare sempre nuove opportunità di sviluppo deve fare i conti con la disponibilità non infinita delle risorse finanziarie e con la difficoltà di gestire una crescita troppo veloce: ben vengano quindi alleanze che consentono di accelerare il nostro sviluppo anche per via esogena".

L'intesa riguarda non solo Decò, ma anche Adhoc
Va sottolineato che l'intesa riguarda non solo l'insegna Decò (per il canale dettaglio), ma è allargata ad Adhoc per il canale Cash & Carry. "La partnership con Multicedi -conferma Giovanni Arena, direttore generale del Gruppo Arena- è uno strumento che consente uno scambio di know how tra aziende che hanno come mission la soddisfazione del cliente, l'attenzione all'evoluzione del mercato, oltre che l'innovazione e lo sviluppo, al fine di migliorare l'efficienza, la redditività delle reti di vendita e le quote di mercato verso l'Idm. Abbiamo sposato il progetto Decò per avere un'insegna e un prodotto a marchio in esclusiva per l'intera regione Sicilia e parte della Calabria. Inoltre, la partnership con Multicedi e di conseguenza con Multicash, consentirà alla nostra azienda di approdare, attraverso Adhoc, al canale del Cash&Carry".

A Colonia inaugurato nuovo format Made By Rewe

Rewe Group ha aperto un negozio nel centro di Colonia che implementa un nuovo format. Il nome è Made By Rewe.
Creato accanto a un supermercato Rewe, ha però l'ingresso separato. La superficie è di circa 200 mq, mentre l'orario dalle 7 alle 22 è identico a quello del supermercato adiacente.

Il suo assortimento comprende piatti preparati al momento e pronti per il consumo che variano a seconda del momento della giornata.

Gastronomia take away
Il menù comprende pizza, pasta, zuppe, insalate, snack e panini, oltre a dolci e bevande. Chi vuole può portarsi a casa il cibo altrimenti si mangia nella zona ristorante che è in stile italiano. C'è anche una gamma denominata Smart People composta da piatti pronti da cuocere con tutti gli ingredienti già preparati e relative ricette per i piatti che si possono cucinare a casa ovvero (e questa è una novità assoluta) direttamente in negozio utilizzando una cucina a vista.

È un test che orienterà la strategia
In futuro, Rewe introdurrà questa gamma di prodotti anche nei suoi supermercati. Un secondo negozio test sarà aperto a breve ancora a Colonia e su questi due pdv Rewe intende acquisire l'esperienza operativa per decidere poi come procedere con il formato.

Il nuovo ceo Ikea ridimensiona i piani di espansione della rete

Peter Agnefjäll, approdato al vertice di Ikea il 1° settembre, dopo un anno di appaiamento al dimissionario Mikael Ohlsson ha detto al Financial Times che spera di aumentare il numero di aperture annuali rispetto alle cinque di quest'anno. Ha definito questo numero come un "minimo storico". Tuttavia alla precisa domanda sulla precedente promessa di Ohlsson per aprire 20-25 negozi all'anno, Agnefjäll ha cercato di glissare, dicendo: "Non faccio mia questa affermazione."

Agnefjäll che, a differenza di Ohlsson, è un ex assistente al fondatore Ingvar Kamprad, ha detto che porrà l'accento sul miglioramento dei negozi già in essere, aggiungendo che spera di aumentare le vendite del 10% l'anno e quindi di raddoppiare fatturato annuo a 50 miliardi di euro entro il 2020 (leggi articolo).
All'inizio di quest'anno, Kamprad aveva detto al giornale svedese Expressen di essere rimasto sorpreso dell'intenzione della società di far decollare la nuova espansione della rete: "Abbiamo parlato di costruire 10-12 negozi all'anno fino al 2020 e non so chi ha inviato queste informazioni (leggi 20-25).

Migros intende aprire una trentina di negozi bio Alnatura

Si tratta di un numero compreso fra 20 e 30 pdv lo ha dichiarato il Ceo di Migros,  Herbert Bolliger, tsenza però specificare un calendario per le aperture.
La gamma di prodotti dei negozi Alnatura-Migros sarà composto da circa 5.000 referenze tra cui le stesse private label Alnatura e Migros bio, salute e prodotti di bellezza.

Elevato potenziale del biologico
Questi sono già stati testati in tre negozi Migros a Zurigo alla fine di agosto 2012. Il negozio pilota si trova a Zurigo-Höngg. Bolliger ha sottolineato inoltre che vede ancora un grande potenziale di crescita dei prodotti biologici. E se nel 2012, le vendite di prodotti biologici presso Migros sono cresciute di quasi il 9%, per l'esercizio finanziario 2013, Bolliger prevede un incremento delle vendite di circa il 5% per l'intero Gruppo Migros. Tuttavia, ha aggiunto questo potrebbe essere in parte spiegato con l'acquisizione di Tegut in Germania.
Per quanto riguarda le vendite in Svizzera di Migros in generale Bolliger ha dichiarato che saranno solo leggermente superiori all'anno precedente.

Agrinsieme: vendemmia di qualità con produzione in aumento

Sono le previsioni di Agrinsieme per la vendemmia in corso. Dati su cui convergono Federvini e anche Uiv, che da anni collabora con Ismea per l’elaborazione delle previsioni attraverso un capillare monitoraggio del territorio vinicolo italiano con un dettaglio regionale.
"Per la prima volta quest’anno le nostre organizzazioni hanno monitorato insieme l’andamento del settore vitivinicolo -ha detto il coordinatore di Agrinsieme Giuseppe Politi- ed hanno condiviso le riflessioni ricavate dai propri osservatori economici".

Aspettative incoraggianti
"Le aspettative dei nostri produttori per questa vendemmia -sostiene il presidente di Unione Italiana Vini Domenico Zonin-
sono incoraggianti: benché la situazione sia molto differenziata a
livello locale in alcune regioni, nel complesso si delinea una
sostanziale stabilità a livello nazionale".
Il monitoraggio prevede infatti ovunque una buona annata: dal punto di vista
qualitativo, lo stato vegetativo dei vigneti è soddisfacente.

Vendemmia positivamente in ritardo di 15 gg
In linea generale,
la vendemmia è in ritardo rispetto allo scorso anno di circa 15 giorni
per le condizioni climatiche difficili che hanno interessato la nostra
Penisola in primavera, ma è, ad ogni modo, nei tempi ottimali rispetto
al normale ciclo vegetativo dell’uva. La presenza di forti grandinate ha
influenzato l’andamento quantitativo di alcune zone, soprattutto nel
Nord Italia, ma in taluni casi il recupero è stato importante e la
quantità è risultata di poco al disotto della media.

Previsto l'aumento di produzione dei bianchi
La previsione riguarda soprattutto quelli con ottimi livelli di qualità, mentre per i vini rossi si attende un raccolto in linea con i dati dello scorso anno.

Produzione Ue stabile
Al momento non esistono preoccupazioni per il Bilancio Ue atteso che da una parte la Spagna prevede una vendemmia nettamente superiore al 2012, mentre in Francia si segnala una possibile diminuzione quantitativa di 5/6 milioni di ettolitri rispetto alle iniziali previsioni dei primi di agosto. Questo porterebbe quindi ad una sostanziale conferma della produzione a livello Ue rispetto alla vendemmia dello scorso anno.

Cartasì: +3% a luglio delle vendite con carta di credito

obbligo Pos

Segnali di miglioramento sul fronte dei consumi.  L'ultimo è arrivato oggi con la diffusione del barometro delle spese cashless curato da Cartasì. L'aggiornamento a luglio fa segnare un incremento medio nei primi sei mesi del 2013 pari all'1,3% che corrisponde ad un aumento di luglio 2013 su luglio 2012 pari al 3,1%.

Servizi non largo consumo
Il miglioramento riguarda però il mondo dei servizi e non quello dei beni di consumo. Infatti nel rilevare che i saldi sono andati malucccio, facendo segnare un complessivo -6,9% che racchiude un -6,0% dell'Abbigliamento, un -12,6% degli
Elettrodomestici, un -15,4% della Gd non alimentare e un -7,8% dell'Arredamento, bisogna considerare che l'insieme dei beni fisici è
ancora in regresso.

L'online traina
L'accelerazione diffusa dei Servizi Consumer (+25,3%) appare
significativa, ma lo sono anche il +10,1% delle Telecomunicazioni e il +9,7% di Viaggi e Trasporti.  Tutti i settori beneficiano in particolare del canale
online, da cui proviene il grosso della crescita: +18,2%,
contro un offline ancora vicino allo zero, ma pur sempre lievemente positivo.

Per Bennet il Piemonte è la seconda regione per numero di negozi

Con l'ipermercato aperto a fine agosto a Carmagnola (To), salgono a 68 gli ipermercati bennet, concentrati soprattutto in Lombardia (30) e Piemonte (25) che si conferma così la seconda regione più importante per il retailer comasco.
Sono invece 44 le gallerie commerciali con oltre 1.100 negozi.
Il centro commerciale di Carmagnola, prima apertura 2013 del gruppo, dopo quella di Lavena Ponte Tresa (foto) nel 2012, è trainato dall'ipermercato bennet (4.500 mq di vendita e 7.572 di Gla, 23 casse) e presenta una galleria di 30 negozi, con Bennet Universe (600 mq) come magnete non-food (elettrodomestici ed elettormica di consumo).

Iperecologico
Fra le caratteristiche tecniche del centro segnaliamo l'impianto di geotermia: per climatizzare l'ambiente viene impiegata l'acqua della falda acquifera, e non dell'acquedotto, sistema che permette di risparmiare sul consumo idrico.
La centrale per la refrigerazione alimentare utilizza gas ecologico Co2, in sostituzione dei gas refrigeranti, mentre a copertura del centro sono stati installati pannelli fotovoltaici. I parcheggi sono realizzati in green block, materiale che permette al prato di crescere.

GDOWEEK 15 2013

osservatorio
Non food: il fatturato è in discesa del 5,5%

cover story
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retail
Sigma si rinnova nella tradizione

Diversificazione: apre Eataly in Campagna
Gruppo Gabrielli crede nella leva formazione
Reparti
L’offerta di IV gamma si valorizza con layout distintivi

sviluppo reti

servizi
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