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Croustifrance

Oracle Cloud Applications Day 2013

Con la testimonianza di Boston Consulting, Illy, Google, Linkedin, Tivù, Acquirente Unico e altre importanti realtà che hanno già intrapreso un percorso di innovazione scopriremo vantaggi e opportunità di questo nuovo modo di operare.

Partecipa all’Oracle Cloud Applications Day 2013 e scopri come trasformare il tuo business e rafforzare la tua competitività adottando strategie sempre più efficienti nella gestione dei processi aziendali grazie al social e la mobilità


Il 28 Ottobre 2013, il nuovo modo di fare business è presso Il Sole 24 ORE a Milano!


In agenda:
> Relazioni di personalità di spicco italiane ed internazionali
> Workshop tematici su Customer Experience,
Risorse Umane, Financials, Infrastruttura IT
> Networking con le aziende protagoniste
> Spazio espositivo dei Partner Oracle e delle loro
soluzioni per il Cloud
> Hands on demo su mobile devices


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Stay connected: #CloudDayIT

Chep, un robot per la riparazione automatizzata dei pallet

È operativo il robot Klippa per la riparazione automatizzata dei pallet presso il Centro Servizi Chep di Massalengo, in provincia di Lodi. Chep spedisce, raccoglie, ripara e spedisce nuovamente oltre 300 milioni di pallet e contenitori tramite una rete mondiale di service center, aiutando i propri clienti operanti in diversi settori a consegnare puntualmente i prodotti a distributori e punti vendita.

Per garantire sempre la massima qualità, tutti i pallet di Chep vengono accuratamente selezionati e forniti al cliente solo dopo essere stati sottoposti a rigidi controlli di qualità interni ed esterni. Prima di essere inviati ai clienti, tutti i pallet sono controllati in dettaglio da un Centro Servizi Chep e, se necessario, rigenerati per assicurare sempre standard qualitativi elevati.

14 centri in Italia

I Centri Servizi di Chep in Italia sono attualmente 14, dislocati in diverse regioni geografiche. Di questi il centro di Massalengo, nato alla fine del 2005, rappresenta uno dei più importanti e gestisce tutta l'area lombarda con 1.175 distributori e 161 produttori. Il 75% della raccolta di pallet viene effettuata in un raggio di 80 km dal centro, mentre il 60% delle consegne alle aziende di produzione avviene sempre in un raggio di 80 km, con una gestione completa della movimentazione dei camion e il più alto volume di traffico in Italia.

Automazione, efficienza, velocità

Il Centro Servizi di Massalengo è oggi un esempio di automazione, efficienza e procedure efficaci grazie all'introduzione al proprio interno del robot Klippa. Si tratta di una cella automatizzata che taglia gli elementi danneggiati del pallet attraverso un sistema idraulico: una volta identificato, il pezzo difettoso del pallet viene tagliato e poi lasciato cadere su un nastro e trasportato nel contenitore degli scarti. Immediatamente dopo, il pallet viene riparato manualmente con i pezzi di ricambio.
La tecnologia all'avanguardia e i controlli meccanici rigorosi del robot Klippa permettono di rimuovere i difetti dei pallet, dalle schegge alle rotture ad altre irregolarità, fornendo quindi al cliente pallet sempre conformi alle specifiche tecniche.

Qualità obiettivo strategico

“Per noi in Chep la qualità è un obiettivo strategico importante per soddisfare i nostri clienti, siano essi dell'industria che della grande distribuzione -dichiara Paola Floris, country general manager di Chep Italia-. Qualità del servizio, ma anche qualità del prodotto, è ciò che cerchiamo di garantire con l'innovazione Klippa che contribuisce con l'automatizzazione dei processi di riparazione, ad essere sempre proattivi verso le esigenze dei nostri clienti”.

Il Centro Servizi di Massalengo conta in media ogni giorno 20 camion in entrata e in uscita. Ogni anno presso il centro, dotato di una superficie del magazzino di 13.900 mq e di una superficie impianto di 1.700 mq, vengono ispezionati più di due milioni di pallet e riparati circa un milione di pallet.
Grazie al lavoro costante e continuativo del Centro Servizi di Massalengo, Chep garantisce sempre la massima qualità e innovazione e ha aumentato in modo esponenziale la soddisfazione dei propri clienti: San Pellegrino, P&G e Lauretana sono un eccellente esempio.

San Pellegrino: riduzione numero dei camion

“La qualità dell'attrezzatura è molto importante nel settore alimentare e quindi per noi è veramente un must. Non possiamo assolutamente prescindere dalla qualità sia del prodotto sia dell'attrezzatura che lo accompagna -afferma Sara Facchinetti, supply chain project manager del Gruppo San Pellegrino-. Con Chep, da qualche anno abbiamo implementato dei progetti di sinergia logistica, che vanno a ridurre drasticamente il numero dei camion a vuoto che percorrono le nostre strade e che quindi mirano non solo a un'efficienza di costo, ma anche a una maggiore sostenibilità ambientale”.

Procter & Gamble: meno costi logistici

“L'ottima qualità dei bancali di Chep ci permette di ridurre i controlli all'ingresso e di evitare fermi sulle linee di confezionamento -sottolinea Pasquale Spina, pallet & Chep JBP project Mgr, Chep management & PSQ network leader di Procter & Gamble-. Attualmente stiamo lavorando insieme a Chep per ridurre i costi logistici e ciò ha un impatto anche a livello ambientale, in quanto riusciamo a ridurre il trasporto dei bancali all'interno della supply chain utilizzando gli stessi trasportatori e ottimizzando allo stesso tempo i carichi”.

Lauretana: crescere in efficienza

“Chep ci aiuta a crescere soprattutto in efficienza perché ci permette di eliminare alcune problematiche e di sensibilizzare i nostri clienti, anche i più piccoli, verso l'adozione di tecnologia e di bancali che rendono la supply chain più molto più efficiente” afferma Leandro Mondino, responsabile acquisti Lauretana.

Aumento dell’Iva: domani lo speciale del Sole 24 ore

Lo speciale del Sole 24 ore di domani, mercoledì 9 ottobre, spiega tutti gli effetti dell'aliquota al 22%.

Regole base

Sotto esame, in prima battuta, le regole base che consentono di individuare le aliquote applicabili alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi con un gran numero di esempi che riproducono le situazioni concrete che si possono presentare agli operatori.

Approfondimenti mirati

La seconda parte del Focus è dedicata agli approfondimenti mirati: si va dalle regole per il commercio a quelle per i professionisti, dalle disposizioni applicabili all'Iva per cassa a quelle destinate ai minimi. Spazio anche alle regole che guidano le imprese agricole per arrivare, poi, a come gestire le esenzioni e la vendita di prodotti usati. Il fascicolo arriva, poi, a esaminare le interazioni fra l'aumento dell'aliquota Iva e delle imposte dirette.

Adempimenti

L'ultima parte del Focus è, infine, dedicata agli adempimenti (liquidazione, dichiarazioni e pagamento degli acconti) e alle regole sanzionatorie di carattere amministrativo e penale.

Nomisma per il Sana: le vendite bio sono in crescita

Giovedì 10 ottobre si svolge il 7° Consumer & Retail Summit

L'importante incontro annuale, giunto alla settima edizione, è organizzato da Gruppo 24 Ore con la collaborazione di Gdoweek e Mark Up.
Evento di riferimento per il mondo dell'industria di marca, della distribuzione e dei consumi, il Summit costituisce un importante momento
di aggiornamento e di analisi strategica per gli operatori del settore.
Partendo dall'evoluzione dei consumi alla luce del contesto economico di riferimento, si analizzano le sfide e i nuovi equilibri di filiera in ottica di crescita, competitività e sviluppo del settore, con un focus particolare sui temi dell'innovazione tecnologica, della rivoluzione digitale, della sostenibilità in  un confronto tra player e istituzioni. L'evento analizzerà qual è il bilancio dell'attuale congiuntura economica sui consumi, le strategie e i modelli per tornare a crescere e sviluppare un retail sostenibile e collaborativo.

Guarda il programma dettagliato della giornata.

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Secondo Jll la logistica è in stasi

Fase di stallo per la logistica italiana. Secondo i più recenti dati di Jones Lang LaSalle (Jll) nel primo semestre di quest’anno l’assorbimento di spazi è stato pari a 205.000 mq, con un calo del 55% in meno rispetto al primo semestre del 2012, inoltre nel secondo trimestre 2013 si è registrato un livello di assorbimento inferiore rispetto ai primi tre mesi dell’anno. È la prima volta, negli ultimi cinque anni, che si registra un calo così sensibile. Milano e Roma hanno attirato la maggioranza degli operatori, con Milano che prevale per mq locati. Nessuna transazione di dimensioni rilevanti è stata registrata al di fuori delle prime location di Milano, Roma, Bologna e Veneto.

Ottimismo per il 2014
Il mercato continua a soffrire anche a causa della debole domanda internazionale, che lascia quindi il posto quasi unicamente ai player nazionali e locali. Nel primo semestre di quest’anno le unità preferite sono state quelle tra i 5.000 e i 19.000 mq, mentre l’anno scorso -si sottolinea nell’analisi di Jll- si è assistito a transazioni anche superiori ai 20.000 mq. C’è però un dato positivo, dovrebbe trattarsi di un fermo solo temporaneo, perché le previsioni sul 2014 sono generalmente improntate all’ottimismo.

Coop Adriatica aiuta i consumatori in difficoltà

Coop Adriatica firma il protocollo d'intesa con l'Unione Comuni del Rubicone, per la concessione di buoni sconto, riservati ai possessori di Family Card, residenti nei comuni di Savignano sul Rubicone, San Mauro Pascoli e Gatteo. Beneficiari degli sconti saranno nuclei familiari e persone in condizione di fragilità sociale, con reddito Isee pari o inferiore a 10 mila euro.

Accordo quadro
L'accordo sottoscritto, rientra nel quadro degli impegni che Coop Adriatica ha voluto confermare anche per il 2013 a sostegno di alcune iniziative commerciali con particolare valenza solidale come la Social Card e accordi con i comuni per rendere operativa la Family Card, all'interno dei propri punti di vendita.
Per usufruire dell'agevolazione occorrerà essere socio coop, ma per i possessori della Family Card, che eventualmente non lo fossero, potranno diventarlo in forma del tutto gratuita. A loro verrà infatti riconosciuto un buono sconto del 25%, che copre l'intero valore della quota associativa.

Il progetto mette in rete sinergie fra i comuni
Il progetto dell'Unione Comuni del Rubicone, a cui recentemente Coop Adriatica ha aderito, nasce dalla messa in rete di una serie di collaborazioni tra i comuni aderenti, le associazioni di categoria del territorio (Confcommercio e Confesercenti) e gli operatori economici. L'iniziativa a costo zero per l'Unione dei Comuni, punta ad aiutare, tramite questa carta o tramite card già in uso dagli operatori economici che hanno aderito (es. carta vantaggi, carta soci, etc.) sconti sui beni di consumo. La carta sarà rilasciata dallo sportello sociale, previo domanda. Secondo i dati dell'Unione dei Comuni del Rubicone, la percentuale di famiglie con disponibilità economica con un profilo di fragilità sociale, sono il 7,6% a fronte di una percentuale pari al 41,6% per le famiglie con scarse risorse finanziarie.

Convenienza e sostenibilità ora viaggiano con l’app

Siti internet e applicazioni dell'ultima generazione vengono in aiuto per acquisti più consapevoli. Due sono le grandi priorità del consumatore responsabile, ma anche protagonista degli acquisti sia online che tradizionali: il prezzo adeguato, conveniente, allineato alla media di mercato, da poter facilmente confrontare per fare da stimolo a un acquisto davvero ponderato, e la sostenibilità nel rispetto dell'ambiente e di altre importanti coordinate, del prodotto da acquistare.

Il prezzo auspicato di Nifti

Riguardo al prezzo con l'ultima app nata dalla creatività di due studenti Mba di Tuck School of Business Nifti.com si dà la possibilità a chi acquista, di farlo proprio al prezzo desiderato: collegandosi con Nifti si
permette ai consumatori di annunciare il prezzo auspicato di un prodotto, di seguire l'evoluzione del prezzo di ciò che si vuol comprare attraverso vari siti, e finalmente quando il prezzo scende al livello voluto, Nifti invia una mail all'aspirante acquirente. Così alle domande che ogni consumatore si fa: "quando comprare e da chi acquistare" risponde l'app, rendendo il processo d'acquisto molto più facile.
I rivenditori beneficiano inoltre del servizio, poiché Nifti produce traffico diretto sul loro sito quando i consumatori sono informati di un calo di prezzo.
Quest'app è stata creata a settembre 2013 da due studenti Mba, Nathan Sharp e Greg Kimball, che hanno lanciato l'applicazione durante il loro anno accademico alla Tuck School. L'idea è nata frequentando un corso di economia manageriale e i due fondatori hanno approfittato del loro tempo dentro e fuori l'aula per creare il proprio business. Grazie al network di ex allievi della scuola, la loro idea è diventata realtà.

Nuovi modi di pensare ai problemi di business

"La nascita di Nifti è profondamente legata a concetti e metodologie che abbiamo acquisito a Tuck -spiega Greg Kimball- il progetto si è evoluto man mano che ci siamo aperti a nuovi modi di pensare ai problemi di business in corsi come Operations Management e Strategic Principles for Internet Businesses".
In pratica, i due neo-laureati hanno creato un carrello universale. Per i rivenditori, l'applicazione online crea i migliori profili con le preferenze dei consumatori. Nifti raggruppa i dati essenziali per mostrare esattamente ciò che i clienti vogliono in una serie di categorie diverse. La Business School Tuck ha una lunga esperienza nella formazione di imprenditori nel campo digitale, e ha recentemente lanciato la Entrepreneurship Initiative per sostenere l'imprenditorialità degli studenti attraverso la creazione e il coordinamento di programmi, attività ed eventi.

In difesa dei consumatori responsabili

Si sta diffondendo sempre di più, con informazioni che si arricchiscono rapidamente greencode info® servizio d'informazioni sul web e sui dispositivi mobili sull'impatto ambientale dei prodotti della grande distribuzione.
Avviato in una fase sperimentale alla fine del 2011, oggi in stretta partnership con Greenext, una società specializzata nel monitoraggio della grande distribuzione, GreenCode ha sviluppato un software per creare una banca dati che raccoglie le caratteristiche ambientali, dei prodotti della grande consumazione distribuiti in Francia. Sono calcolati in maniera omogenea tutti i dati generici, dei prodotti presenti nel mercato, questi profili permettono di valutare preventivamente l'impatto ambientale dei prodotti, e verificare anche come potrebbero essere migliorati rispetto a tutto il ciclo di vita dalla produzione delle materie prime sino allo smaltimento dei rifiuti.
Un'app che segue lo stesso percorso dell'americana Goodguide il sistema che valuta una grande varietà di prodotti, attraverso indicatori sociali, sanitari, e ambientali. Il suo inventore Dara O'Rourke dell'Università di Berkeley-California cominciò analizzando la crema solare usata dalla figlia, e dopo alcune ricerche scoprì che conteneva un ingrediente cancerogeno.

GoodGuide informa su 65.000 prodotti

Il sito oggi informa, sull'impatto ambientale, sociale e sugli aspetti sanitari di oltre 65.000 prodotti fra cibo, giochi, igiene personale, pulizia della casa, elettronica. GoodGuide, ha rilasciato una nuova applicazione per iPhone e Android che esegue la scansione dei codici a barre. Solo qualche minuto per mostrare sul touch del device dati sulle proprietà dei prodotti in commercio, fornisce anche alcune informazioni sull'azienda produttrice. L'applicazione vuole aiutare i clienti a individuare i prodotti più ecologici, con un panorama completo d'informazioni nutrizionali, le valutazioni da parte del produttore e dei clienti, con l'impatto ambientale che un determinato prodotto ha lungo il suo ciclo di vita.

Sisa nuova strategia comunicazionale

Al via la nuova promozione di Sisa Sconti fino al 50%, valida dal 28 ottobre al 10 novembre 2013 su tantissimi prodotti dell'Industria di marca, dagli alimentari confezionati alla cura casa, dai surgelati alla cura della persona.
A supporto di questa nuova iniziativa promozionale uno spot tv di 20 s che andrà in onda dal 28 ottobre al 2 novembre sui canali tematici Real Time e Giallo.
Dopo l'esperienza sui network generalisti, parte dunque un'inedita avventura televisiva per Sisa attraverso l'accordo con due canali che stanno ottenendo ottimi risultati d'ascolto grazie a una programmazione mirata, in linea con le ultime tendenze del consumo
televisivo.
Accompagnato dal jingle di Sisa, lo spot vede la protagonista, insieme a sua figlia, aprire la porta di casa e ritrovarsi davanti a una cassa su cui sfilano i prodotti compresi dall'offerta. "Attraverso la collaborazione con questi nuovi canali -ha dichiarato Danilo Preto, direttore marketing di Sisa -vogliamo
raggiungere un pubblico di consumatori selezionato e maggiormente ricettivo verso la nostra offerta commerciale".
Real Time e Giallo infatti si rivolgono a un target specifico, composto
principalmente da donne e senior.

Di nuovo in Tv con Davide Mengacci
Insieme al nuovo spot ritorna, inoltre, l'appuntamento con la qualità della Pl Sisa nel programma Ricette all'italiana su Rete 4  alla scoperta delle più buone ricette della tradizione nostrana in compagnia di Davide Mengacci all'interno del programma in onda da lunedì a sabato. Quattro settimane, a partire dal 14 ottobre, per un totale di 24 puntate, dove l'insegna bolognese interpreterà la parte dell'ingrediente speciale.
Anche quest'anno infatti Sisa sarà protagonista di una delle rubriche del programma.
Successivamente i prodotti a marchio Sisa saranno presenti nell'abitazione della famiglia che ospiterà il simpatico conduttore, location adibita alla preparazione del piatto.
Ancora, i prodotti a marchio Sisa saranno utilizzati anche in un'altra rubrica della trasmissione, curata dallo chef Fabio Campoli (www.ilcircolodeibuongustai.net), stella del panorama gastronomico e culinario italiano, autore di libri di cucina ed esperto internazionale di food design.

Nova Coop si accolla per intero l’aumento dell’Iva

NOva Coop

In relazione all'assorbimento dell'aumento dell'Iva, Nova Coop precisa che la decisione è stata presa perché il tutto si inserisce in uno scenario sociale e economico in cui le difficoltà delle famiglie sono rilevanti e la condizione di povertà è crescente. "Tale incremento -dichiara il presidente Nova Coop Ernesto Dalle Rive- si configura come l'ennesimo atto che, da un lato, colpisce il potere di acquisto delle famiglie dei nostri soci e clienti penalizzandoli nelle loro politiche di acquisto e, dall'altro, concorre ad un'ulteriore contrazione dei consumi".
La scelta di Nova Coop è coerente dunque con il ruolo che la cooperativa vuole svolgere nel mercato, tutelando i consumatori sul versante della difesa del loro potere d'acquisto e sostenendo le famiglie piemontesi in una fase così difficile dell'economia regionale.

Somatoline Cosmetic


L’invecchiamento della pelle è un processo inevitabile che inizia a partire dai 30 anni e che aumenta progressivamente. La pelle del viso invecchia sia per fattori esogeni (radiazioni UV, inquinamento, fumo) che endogeni (età, genetica, fattori ormonali). Le conseguenze sono il rallentamento della funzionalità del microcircolo cutaneo e la riduzione della produzione e degenerazione delle strutture di sostegno della pelle. Quando il microcircolo rallenta, la pelle non riceve la corretta quantità di ossigeno e nutrimenti, perde tono, elasticità e compaiono le rughe. La giovinezza è la nuova parola d’ordine e Somatoline Cosmetic, che da sempre è sinonimo di efficacia per la sua capacità di offrire alla donne trattamenti seri, efficaci, in grado di mantenere le promesse dichiarate, scopre l’importanza della riattivazione del microcircolo per ottenere maggiore ossigenazione e nutrimento dei tessuti, stimolare la produzione delle strutture di sostegno (collage ed elastina) ed avere un efficace risultato anti-rughe.


Andando incontro alle aspettative delle consumatrici che attendono l’entrata del brand nel panorama farmaceutico anti-age viso, Somatoline Cosmetic lancia sul mercato la sua prima linea dedicata al viso, portando l’innovazione della sua rigorosa ricerca scientifica in questo segmento.


Nasce Lift Effect Viso la prima linea antirughe che agisce sul microcircolo, con innovative formulazioni che contengono un pool di ingredienti attivi in grado di agire in modo sinergico su tutti e tre gli strati della pelle (epidermide , giunzione dermo/epidermica, derma) per garantire un’azione anti-age globale.


Un’efficacia clinicamente testata presso istituti indipendenti sotto il controllo di medici specialisti con rigorosi test clinici vs. prodotto di riferimento, attraverso metodiche cliniche e strumentazioni all’avanguardia che permettono di misurare in modo oggettivo i risultati ottenuti all’inizio e al termine del trattamento. Ed è proprio grazie ai test clinici che è l’efficacia delle formule e dei trattamenti Lift Effect Viso viene validata e garantita.


La linea si compone di 4 trattamenti dall’innovativa tecnologia formulistica per una sinergia ad azione antirughe intensiva: Lift Effect antirughe giorno, Lift Effect antirughe notte,

Lift Effect siero intensivo riparatore e Lift Effect contorno occhi.



L’innovazione Formulistica in 4 elementi chiave:
Riattivazione del Microcircolo
Azione anti-age globale
Alta concentrazione di principi attivi
1 Brevetto formulistico sul complex di Lift Effect siero intensivo riparatore.


Lift Effect Antirughe Giorno: riduce le rughe in 4 settimane, distende i tratti.  Efficacia dimostrata clinicamente.

Lift Effect Antirughe Notte: riduce le rughe in 4 settimane, nutre la pelle. 
Efficacia valutata dopo 4 settimane di trattamento.



Lift Effect Siero Intensivo Riparatore: riduce le rughe in 4 settimane, effetto lifting urto.

Larry Smith in volo per Mosca

Il travel-retail sta diventando una nuova interessante frontiera del settore commerciale con un numero
crescente di operatori che guarda con interesse a questo mercato, in continuo sviluppo
malgrado la crisi economica ed il calo generalizzato di passeggeri. Larry Smith ha maturato una significativa esperienza in questo settore, partecipando allo
sviluppo di progetti retail nell'ambito di importanti aeroporti, stazioni ferroviarie e marine
turistiche. Di questi giorni è la notizia che  è stata incaricata dalla società
JSC Dufri Moskva Sheremetyevo, di curare la commercializzazione dell'area retail nella
zona “air-side” del Terminal C dell'aeroporto Internazionale Sheremetyevo a Mosca.

Location
L'area in oggetto sviluppa circa 2.700 mq di GLA.
Sheremetyevo International Airport è il secondo aeroporto della Russia dopo
Domodedovo, tra i primi 20 d'Europa.
Nel 2012 il traffico è stato superiore a 26 milioni di passeggeri con una crescita del
16,1% rispetto all'anno precedente. Il Terminal C è principalmente destinato all'utenza
turistica in partenza per la Turchia, Mar rosso, Italia, Egitto e altre popolari mete di
vacanza.

Brunelli (Finiper) lascia Mediobanca

Tra le disdette pervenute per la fine di settembre al patto di sindacato di Mediobanca, è arrivata anche quella di Marco Brunelli, che ha svincolato le proprie azioni (1.365.000, pari allo 0,16% del capitale sociale di Piazzetta Cuccia).

Disdetta che si unisce a quelle di Gruppo Groupama (complessive 42.430.160 azioni, pari al 4,93% del capitale sociale), Gruppo Assicurazioni Generali (17.201.061 azioni totali, 2% del capitale sociale) e Italmobiliare (limitatamente a 9.068.992 azioni, 1,05% del capitale sociale).

Un rapporto decennale
Brunelli, fondatore catene Iper, La grande i (26 ipermercati) e proprietario attraverso Finiper (10 mila dipendenti in tutto, 2,2 miliardi di euro di fatturato e un Ebitda di 168 milioni) anche di Unes (170 super), faceva parte del Gruppo B dei pattisti di Mediobanca dal giugno 2004, dove era entrato insieme ad altri sette nuovi soci (Diego della Valle, Vittorio Merloni attraverso la holding Fineldo, il gruppo Amenduni, Oscar Zannoni, il gruppo Mais di Isabella Seragnoli, la Toro Assicurazioni del gruppo DeAgostini e la Vittoria Assicurazioni della famiglia Acutis).

Possibili acquisizioni?
Come riporta AffariItaliani.it, questa operazione di svincolo (che alle attuali quotazioni di Borsa potrebbe valere poco meno di 8 milioni di euro) potrebbe indicare la volontà di fare mosse verso nuovi sviluppi, forse acquisizioni.

Del resto, lo scorso marzo, Finiper aveva sottoscritto un accordo con Fsi, il Fondo strategico italiano, che aveva rilevato una quota pari al 20% di Finiper (il 20%), in cambio di risorse destinate allo sviluppo.

Sul mercato, infatti, ci sono aziende -famigliari e non- che potrebbero rappresentare bocconi interessanti per ampliare la presenza in altri mercati piuttosto che rafforzare la rete esistente sia nelle regioni attuali sia entrando in nuove regioni.

Number 1 lancia un concorso sull’innovazione logistica

Number 1 Logistics Group, primo operatore nazionale nella distribuzione dei beni di largo consumo, ha lanciato Number 1 for Innovation, un concorso di idee finalizzato a promuovere progetti innovativi nell’ambito della logistica, mirati a incrementare la competitività dei fornitori di servizi logistici e a creare valore sul mercato.

Il progetto nasce in collaborazione con il Politecnico di Milano e con il coinvolgimento dei principali atenei italiani: Università degli Studi di Parma, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Brescia, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Genova, Università degli Studi di Sassari e Università Cattolica del Sacro Cuore.

A chi è rivolto il concorso

Il concorso di idee è rivolto a laureandi e neolaureati con competenze nell’ambito della logistica, del management e della gestione della supply chain. I partecipanti dovranno presentare un progetto che abbia come linee guida l’individuazione di ambiti ancora oggi meno sviluppati del mercato della logistica, di proposte di valore e tipologie di servizi che i fornitori di servizi logistici dovrebbero offrire e realizzare per soddisfare le esigenze dei committenti.

Opportunità formative

Gli autori dei tre progetti selezionati verranno premiati con importanti opportunità formative: due percorsi “Executive in Supply Chain Management” presso il MIP, la Business School del Politecnico di Milano, e uno stage formativo presso una primaria azienda di logistica.

Modalità di partecipazione

Per partecipare occorre iscriversi compilando il form di registrazione entro il 31 ottobre 2013, indicando una breve descrizione del progetto. Allo stesso indirizzo è possibile consultare il bando e le modalità di partecipazione.
I vincitori del concorso di idee saranno premiati in occasione di un apposito evento organizzato da Number 1 Logistics Group nel prossimo mese di dicembre.

Rompere gli schemi

“Abbiamo fortemente voluto questo concorso di idee -afferma Gianpaolo Calanchi, amministratore delegato di Number 1 Logistics Group-. Il settore logistico si presenta oggi articolato, eterogeneo e fortemente competitivo. In un simile contesto l’innovazione tecnologica e di processo è necessaria per tutte quelle aziende che vogliono continuare a competere. Le aziende in grado di crescere e fare margini sono quelle che sapranno ‘rompere gli schemi’ e abbandonare la consuetudine nel modo di interpretare la logistica. Il concorso di idee ci è sembrato il modo migliore per interpretare questa esigenza e allo stesso tempo un’opportunità che permette ai giovani che si stanno affacciando al mondo del lavoro nel nostro settore di collegare la preparazione accademica acquisita con l’esperienza sul campo.”

Blackstone Real Estate finalizza l’acquisizione di Multi

Adesso è ufficiale: l'olandese Multi Corporation è stata acquisita dal fondo d'investimento Blackstone Real Estate, la più importante società d'investimenti in immobili soprattutto commerciali e terziari, con un portafoglio di 64 miliardi di dollari in gestione: un portfolio molto vario per tipologia di asset, che spazia dagli alberghi (Hilton Worldwide) ai centri commerciali (Brixmor), dagli uffici (Broadgate a Londra) agli immobili industriali.
Blackstone, da noi contattata, non ha voluto dichiarare l'importo della transazione.

Specialista dei centri commerciali
Multi Corporation è uno dei player di riferimento a livello mondiale nella concezione e nello sviluppo di centri commerciali, molti dei quali premiati in ambito Icsc, Uli, Mapic, come Forum Istanbul, e Marmara Forum in Turchia, Forum Duisburg in Germania, Almada Forum in Portogallo e la riqualificazione del centro cittadino di Rotterdam, Mipim.

Dai Petali a Forum Valle Aurelia
In Italia Multi è nota soprattutto per i suoi centri commerciali a Reggio Emilia (I Petali) e Palermo (Forum Palermo), cui si aggiunge lo sviluppo di Forum Valle Aurelia a Roma. Per un approfondimento su Multi rimandiamo alle interviste a Paolo Tassi, presidente di Multi Development-C Italy, e a Stefano Pavarini, responsabile sviluppo, pubblicate da Mark Up (rispettivamente aprile 2012 pagg.134-135 e settembre 2013 pagg.84-85).

The Style Outlets Castelguelfo rinnova il look

Secondo operatore europeo nel settore Factory outlet center, e leader in Spagna e Polonia, l'iberica Neinver gestisce in Europa 15 Foc con una superficie lorda affittabile totale di 312.600 mq con i marchi Factory e The Style Outlets.

In Italia è nota attraverso i suoi due Foc, a Vicolungo (No) e Castelguelfo, in provinica di Bologna, quest'ultimo acquisito nel 2008 per 53 milioni di euro ai quali Irus (il fondo d'investimento che controlla il patrimonio immobiliare di Neinver) ha aggiunto 41,7 milioni per la fase 2, l'ampliamento. Il mix commerciale sale a 110 i negozi per una Gla totale di 24.266 mq.

Design di respiro internazionale
Con l'intervento di restyling che clienti e visitatori hanno potuto vedere a partire da oggi, l'investimento totale per Castelguelfo sale a 100 milioni di euro.

Alla realizzazione dei nuovi interventi sulla parte architettonica hanno collaborato lo studio William Taylor e il designer giapponese Kazuo Komoda per l'area giochi e la ristorazione esterna (dehors). Il perimetro esterno e la tettoia protettiva di forma ondeggiante sono completamente in vetro. 

Nuovo testimonial per Sterilgarda: Jorge Lorenzo

L'annuncio del nuovo testimonial Jorge Lorenzo, che fa seguito a Max Biaggi, arriva dopo che nel 2012 l'azienda è riuscita ad ampliare le proprie quote di mercato lanciando anche nuovi prodotti legati al benessere quotidiano, tra cui una
linea di succhi di frutta pure juice nella fascia premium.

Nuovo testimonial
Il campione del mondo in carica del MotoGp Jorge Lorenzo sarà al centro di una campagna di marketing che farà leva sui valori positivi rappresentati dal benessere e da una sana volontà di competizione. "Le corse sono da sempre nel cuore di Sterilgarda e pensiamo che Jorge Lorenzo possa esprimere al meglio la nostra voglia di vincere -commenta Fernando Sarzi, Ad Sterilgarda (in foto)- lo sport e i valori positivi insiti in questo mondo, sono profondamente legati alla missione della nostra azienda: offrire prodotti di qualità che contribuiscono al benessere quotidiano. È per questo che l'immagine di Jorge contribuirà nel migliore dei modi a promuovere il concetto del benessere che è alla base della politica aziendale".

Sterilgarda in breve

La gamma Sterilgarda comprende latte, yogurt, panna, besciamella, mascarpone, ricotta, formaggini spalmabili, dessert a base latte (budini e panne cotte), succhi di frutta, passate di pomodoro, thè. Fondata nel 1969, a Castiglione delle Stiviere, nel 2012 ha fatturato 310 milioni di euro e impiega direttamente 280 lavoratori.

U2 Supermercato si accolla l’aumento dell’Iva per tutta l’offerta

Con questa mossa U2, risultata la catena di supermercati più conveniente d'Italia per il terzo anno consecutivo (2011-2012-2013) secondo l'indagine di Altroconsumo, conferma il suo impegno nell'offrire convenienza e qualità ai consumatori, politica che negli anni gli ha permesso di aumentare il numero dei clienti fedeli, grazie all'efficacia della formula commerciale Every Day Low Price, ovvero low price/high value. Che in altri termini vuol dire: nessuna promozione, nessuna tessera fedeltà, nessun volantino in cambio della sicurezza per il cliente di avere ogni giorno prezzi bassi nel proprio supermercato di fiducia.

Ecco le università che hanno formato i top Ceo internazionali

A scuola di leadership, e molto di più. Gli amministratori delegati -i Ceo- delle 500 più importanti, per cifra d'affari, imprese nel mondo hanno percorsi diversi l'uno dall'altro, ma la maggior parte ha frequentato almeno un corso (Master o Mba) nelle più famose università statunitensi, le solite: Harvard, Stanford, Mit. Con un buon numero di Ceo che sono usciti anche dall'Università di Tokyo.
Si tratta della prima edizione dell'Alma Mater Index: global executives, del Times Higher Education, il media inglese che acquisito una posizione di autorevolezza nello stilare le classifiche internazionali delle università, soppesandole da tutti i possibili punti di vista.
Il ranking generale 2013/14 delle università del mondo uscirà oggi.
L'analisi della quale parliamo, si basa sui laureati che ricoprono il ruolo di amministratore delegato nelle prime 500 aziende del mondo secondo Fortune.

La top ten dominata dagli Usa

Il ranking delle università con più alunni (ex laureati) nel ruolo di Ceo nelle top 500 aziende, alla sua prima edizione, vede al primo posto proprio Harvard University, al secondo l'University of Tokyo, la Bocconi è 32sima, con La Sapienza 33sima, ed entra nella classifica anche il Politecnico di Torino (64).
Tra i primi dieci posti, dominano gli Usa con quattro istituzioni con un alto numero di diplomati che oggi guidano aziende che producono utili per un miliardo e mezzo di dollari: Harvard (25 Ceo), Stanford (13), University of Pennsylvania (9), Massachusetts Institute of Technology (9).

L'Europa è presente nella top ten grazie alla Francia, che ha tre atenei tra i primi dieci: l'Ecole Polytechnique (12 Ceo), Hec Paris (10), Ena (9). Il Regno Unito, ormai in crisi globale riguardo all'Education, lo ritroviamo al 21esimo posto con Oxford, dove hanno studiato cinque amministratori delegati delle maggiori società. Il risultato del Giappone è importante con due istituzioni di prestigio: Tokyo (14) e Keio (8). Nella lista dei cento top Ceo gli Usa ne hanno formati 38, ma anche la Cina fa la sua bella figura con 15 università nella lista.

Italia: buon debutto di Bocconi e la Sapienza

Debutto positivo per la Bocconi e per la Sapienza, tra i big citati il Ceo Mario Greco delle Assicurazioni Generali, laureato in Economia alla Sapienza (e con Master in International Economics and Monetary Theory alla Rochester University, N.Y), ed Enrico Tommaso Cucchiani di Intesa San Paolo, laurea alla Bocconi seguito da Mba a Stanford. Presente tra i primi cento anche il Politecnico di Torino nella seconda parte del ranking, che ha allevato John Elkann che vi ha conseguito la laurea in ingegneria gestionale.

Ceo che hanno frequentato università di “marca”
Osservando il curriculum dei 500 top manager più stellati su Fortune, si possono fare più considerazioni: la maggior parte sono super specializzati, più di 100 hanno conseguito un master in Business Administration, e 53 hanno continuato la carriera accademica sino a un dottorato o un PhD internazionale equivalente. Ma non mancano grandi nomi che hanno curricula meno affollati di diplomi e master.
Ecco gli esempi di Ceo di tre fra le più grandi aziende del mondo:
Peter Voser, a capo della Royal Dutch Shell ha ottenuto il suo Bachelor in Business Administration (equivalente oggi a una laurea di primo livello italiana) all'università di Scienze Applicate di Zurigo; Michael T. Duke di Walmart Stores si è laureato (graduate, laurea magistrale) in ingegneria industriale presso la Georgia Tech; Rex Tillerson, capo della Exxon Mobil, ha conseguito un Bachelor degree in ingegneria civile alla University of Texas di Austin. Nessuno dei tre ha ottenuto un master post-laurea.

Quanto conta il brand dell'università
Nonostante la crisi del sistema delle università Usa, che non sono più in grado di assicurare come un tempo un posto di lavoro con alti stipendi agli iscritti, che s'indebitano in media per 200mila dollari durante il loro iter formativo, sembra valere ancora molto la marca dell'università, il brand. Ai livelli più alti, i Ceo costituiscono dei network di ex alunni che si sostengono tra loro, condividono conoscenze, informazioni. Quindi ad Harvard si potrebbe passare anche solo per fare un master, commentano gli head hunter citati da Times Higher Education. Ma tutto questo ha sentore di vecchio Occidente, di una business community ancora animata da quelle società che hanno innescato la grande crisi degli ultimi anni. Infatti, nei cambiamenti mondiali in atto, cominciano a pesare altri fattori, altre scuole, le cinesi, le brasiliane, le business school indiane, e le nord europee.


Amministratrici delegate: percorsi più creativi

Le amministratrici delegate al top mondiale hanno percorsi più creativi
Fortune e Times Higher Education hanno messo sotto la lente d'ingrandimento le signore top Ceo. Maria das Gracas Silva Foster, a capo di Petrobas (Brasile), ha fatto il suo Mba alla Business School de Fondazione Getùlio Vargas a Rio de Janeiro (tra le università emergenti più importanti oggi a livello mondiale). L'amministratrice delegata di Hewlett Packard, Meg Whitman ha un percorso tradizionale di Ceo: bachelor a Princeton e Mba ad Harvard. La signora Indra Nooyi, chief PepsiCo, ha nel suo Cv un master a Yale e l'Mba all'Institute of Management di Calcutta.
Ceo di Mondelez International (ex Kraft Foods) è Irene B. Rosenfeld, che ha cominciato con studi universitari in psicologia per arrivare poi a un Mba alla Johnson School, entrambi i titoli conseguiti alla Cornell University. Chairman e Ceo di DuPont de Nemours, Ellen Kullman ha un percorso molto originale: Bachelor of Science in Ingegneria e Master of Arts alla Northwestern University.

Oasi Tigre e Tigre Amico annullano l’aumento Iva nelle Pl

Consilia, in vendita presso i punti di vendita Oasi Tigre e Tigre Amico del Gruppo Gabrielli, si articolano 1.430 referenze tra food e non food e non subiranno il rincaro Iva né quello derivante dall'incremento delle materie prime. È questo il rinnovato impegno del fino a marzo 2014, "La nostra politica -ha reso noto Barbara Gabrielli vicepresidente del Gruppo- è stata sempre orientata nei confronti dell'ascolto delle esigenze del territorio. Anche in questa occasione, scendiamo in campo scegliendo di adottare questo investimento per ripagare la fiducia dei nostri consumatori".

Bricofer assorbe l’aumento Iva

"Siamo consapevoli di come la difficile congiuntura economico-finanziaria stia colpendo duramente le famiglie italiane -commenta Massimo Pulcinelli, amministratore unico di Bricofer Italia- e abbiamo dunque deciso di compiere un importante sforzo per aiutare i nostri clienti e ringraziarli per la loro fedeltà. In momenti difficili come quello che stiamo vivendo, i dati indicano un forte ritorno alla manualità e al fai da te, e di conseguenza il volume di acquisti di materiali e attrezzature per il bricolage cresce sensibilmente: diventa fondamentale supportare la domanda con iniziative e strategie commerciali in grado di tutelare al massimo il cliente".

Errico Maconi è il direttore commerciale di Oleificio Zucchi Divisione oli confezionati

Oleificio Zucchi annuncia la nomina di Errico Maconi a nuovo direttore commerciale della Divisione Oli Confezionati che ha così commentato: "Sono lieto dell'opportunità di mettere la mia professionalità al servizio degli obiettivi commerciali di Oleificio Zucchi, un'azienda dinamica in cui convivono felicemente un'antica e onorata tradizione familiare e una forte spinta all'innovazione" dichiara Errico Maconi.
Manager di solida esperienza nel settore oleario, è stato chiamato a portare la sua expertise all'interno della nuova struttura organizzativa di Oleificio Zucchi.

Marco Settembri entra nell’executive board del gruppo Nestlé

Marco Settembri, attuale Head of Nestlé Purina PetCare Europe, è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione, Executive Vice President di Nestlé Waters nell'Executive Board di Nestlé SA, carica che diventerà effettiva dal prossimo 1° dicembre 2013.

Marco Settembri prende il posto di John Harris e sarà il primo italiano chiamato a far parte dell'Executive Board del Gruppo dal 1952. Entrato in Nestlé Italiana nel 1987, Settembri nel 2004 è stato nominato Amministratore Delegato del Gruppo Sanpellegrino: in questo ruolo ha contribuito significativamente al consolidamento delle attività di Nestlé Waters in Italia e allo sviluppo delle esportazioni di marchi internazionali come l'acqua minerale S.Pellegrino, distribuita in oltre 130 paesi, simbolo del Made in Italy.

Nel 2006, in aggiunta alla sua carica di Amministratore Delegato del Gruppo Sanpellegrino, Marco Settembri ha assunto l'incarico di Capo Mercato Nestlé in Italia. Nel 2007, infine, è stato nominato Ceo di Nestlé Purina PetCare Europe: sotto la sua guida, il petcare è diventato uno dei business più grandi e più profittevoli di Nestlé in Europa.
Nato nel 1959, coniugato,

Marco Settembri si è laureato alla facoltà di Economia presso l'Università commerciale Luigi Bocconi.

Giorgio Mercuri è il nuovo presidente di Fedagri-Confcooperative

Cambio di presidenza in Fedagri-Confcooperative, la principale organizzazione di rappresentanza delle cooperative agroalimentari con oltre 3.500 aderenti che associano 440.000 produttori e generano un fatturato complessivo di 26,6 miliardi di euro.

Chi è
Giorgio Mercuri
, 49 anni, attuale vice presidente di Fedagri, è stato nominato oggi nuovo presidente dal Consiglio Nazionale riunitosi oggi a Roma. Foggiano, sposato con due figlie, è presidente di Confcooperative Foggia. Imprenditore agricolo, è presidente, dalla sua costituzione nel 1982, della cooperativa Giardinetto, una delle più importanti e dinamiche cooperative pugliesi, che associa 150 produttori ortofrutticoli nel foggiano.
È la prima volta che la presidenza della Fedagri viene assunta da un imprenditore proveniente dal Meridione. "È un segno di attenzione -ha spiegato Gardini- verso un sistema cooperativo spesso marginalizzato e che invece presenta significativi margini di crescita. Una nomina che testimonia la nostra volontà di attuare politiche di rilancio di vaste aree del mezzogiorno d'Italia per le quali la cooperazione può rappresentare una opportunità importante per far recuperare margini di redditività alle aziende agricole".

Altre nomine
La federazione agricola da oggi ha anche un nuovo direttore, dal momento che Fabiola Di Loreto, che ha guidato la Fedagri per più di 15 anni, ha assunto l'incarico di vice direttore centrale della Confcooperative, assumendo la responsabilità del dipartimento organizzativo. Al suo posto passa Pier Luigi Romiti, già in forza alla Fedagri dal 2009: 38 anni, marchigiano, ha seguito negli ultimi anni per Fedagri il negoziato sulla riforma della Pac.

Crai come rimedio all’aumento Iva blocca i prezzi delle Pl

In risposta all'aumento dell'Iva dal 21% al 22% Crai si schiera dalla parte dei consumatori bloccando i prezzi dei propri prodotti a marchio. L'intervento, che si protrarrà sino al 31/12/2013, è operativo sin da subito ed è applicato da tutti i punti vendita della rete ad insegna Crai.
"L'aumento di un punto percentuale dell'Iva si ripercuote sui consumi con il rischio di penalizzare le famiglie Italiane già soggette a forti pressioni economiche. Il nostro Gruppo ha deciso di intervenire concretamente per limitarne lapplicazione e salvaguardare il potere dacquisto dei nostri consumatori con i quali abbiamo un rapporto di quotidianità e familiarità" afferma Marco Bordoli Ad Crai Secom.

Per Aires la radio digitale DAB+ è un’opportunità

Durante il workshop Aires ha tenuto ad evidenziare per la distribuzione commerciale la prospettiva dell'alto numero di apparecchi ricevitori che le nuove diffusioni radiofoniche potranno generare.
L'iniziativa è stata promossa da DigitalRadio il brand che identifica la nuova tecnologia radiofonica (T DAB+) e con il quale saranno promosse le attività di marketing e informazione per la Radio Digitale in Italia.

Emittenti già attive
All'iniziativa erano presenti gli Operatori di rete Club DAB Italia scrl (Radio 24, Radio Deejay, Radio Capital, m2o, Radio radicale, Radio Maria, R101, RDS) ed Euro DAB Italia scrl (Rtl102,5, Radio Italia, Radio Padania, Radio Vaticana) in rappresentanza di 12 radio nazionali ed alcune radio locali che già trasmettono programmi radiofonici digitali terrestri in Trentino, Alto Adige e Roma Capitale. Il servizio è già offerto complessivamente a oltre il 70% della popolazione.

Il DAB+ fa spegnere l'FM
La Radio Digitale (anche nota con l'acronimo DAB+) è una realtà ormai diffusa in tutto il nord Europa tant'è che già un certo numero di Paesi ha previsto lo lo spegnimento dell'FM, per i grandi network nazionali, a favore di uno sviluppo qualitativo ed ecocompatibile della radio.
In Italia la Radio Digitale è ormai una realtà in ascesa ed il numero degli ascoltatori in aumento.

Grosse difficoltà a trovare i ricevitori nel mercato
La campagna pubblicitaria attuata da tutte le radio nazionali nel mese di agosto ha evidenziato la difficoltà per gli ascoltatori di vedere, toccare e provare per acquistare i nuovi ricevitori. Aires in vista della stagione dei regali natalizi del 2013 vede opportunità di sviluppo delle vendite.
Per ottobre e novembre è prevista un secondo lancio della campagna di promozione e
comunicazione attraverso spot radio e stampa favore dell'ulteriore sviluppo della Radio Digitale in Italia con obiettivi ambiziosi in termine di ricevitori nel mercato per la distribuzione dei quali è indispensabile il supporto egli associati Aires.

Intervenuti
Sono intervenuti al workshop Digital Radio il direttore generale Aires Davide Rossi, Fabrizio Guidi presidente Club DAB Italia scpa, Eugenio La Teana responsabile R&S  Euro DAB Italia, Sergio Natucci project manager Club DAB Italia, Giorgio Guana region manager Imagination Technologies, Enrico Pagliarini giornalista Radio 24.

Interdis assorbirà il colpo dell’Iva

Un "colpo basso". Così Giorgio Santambrogio, direttore generale di Gruppo Interdis, definisce l'aumento di un punto percentuale dell'aliquota Iva che sale dal 21% al 22%, in vigore da oggi, 1° ottobre 2013.
"La risposta di Interdis a questo colpo basso nei confronti di centinaia di migliaia di famiglie che scelgono i punti di vendita e le insegne del Gruppo per i loro acquisti sarà immediata.
Partirà a breve una campagna promozionale con migliaia di buoni sconto sui prodotti a marchio Delizie (private label del Gruppo), che allevierà l’impatto dell’aumento Iva. Gli imprenditori Interdis, consci delle difficoltà che soprattutto le fasce più deboli di clienti stanno affrontando, si accolleranno questa ulteriore manovra, auspicando in ogni caso la collaborazione dell’industria partner". 
Interdis riunisce le insegne Sidis, Dimeglio, Etè, Migros e Isa per un totale di oltre 1.400 punti vendita su tutto il territorio nazionale.

Motorola Solutions lancia touch computer enterprise

Il computer touch tascabile multifunzione TC55 è il fiore all'occhiello dei prodotti enterprise Android di Motorola Solutions: le novità includono anche diversi mobile computer, una  suite di funzionalità enterprise e strumenti di sviluppo di ultima generazione per piattaforme diverse.

Sistema operativo Android Jelly Bean

Il nuovo TC55 touch computer combina le migliori caratteristiche di un tradizionale computer mobile di classe enterprise con l'estetica e funzionalità di uno smartphone dotato di sistema operativo Android Jelly Bean.
Progettato per l'operatività sul campo, il merchandising e la tentata vendita, il TC55 offre un display capacitivo da 4,3 pollici con uno schermo touch screen ad alta risoluzione. Il display ha una notevole luminosità che agevola la leggibilità anche alla luce del sole e si calibra dinamicamente a seconda dell'ambiente.
Per inserire i dati è possibile usare il dito, con o senza guanto, oppure uno stilo, anche in caso di schermo bagnato.

Velocità acquisizione dati

Le funzionalità dati avanzate del TC55 consentono ai lavoratori mobili di automatizzare e ridurre i tempi di lavoro e di servire al meglio i propri clienti acquisendo quasi tutti i tipi di dati mediante la semplice pressione di un pulsante: codici a barre, firme, documenti, foto e video. Grazie all'impermeabilità IP67 e alla durata della batteria che ha una resa doppia rispetto ai dispositivi concorrenti, il TC55 garantisce l'operatività di un turno lavorativo completo in mobilità.

Funzionalità voce

Il TC55 sfrutta l'eccellenza di Motorola in ambito voce e offre la migliore della sua categoria: due altoparlanti anteriori offrono un'amplificazione superiore di quattro volte rispetto ai più diffusi smartphone, mentre due microfoni e la tecnologia di eliminazione del rumore garantiscono un audio nitido ad entrambi i partecipanti di una conversazione telefonica.

RhoMobile Suite

Motorola sta ampliando il più vasto portfolio del settore di dispositivi dotati di sistema operativo Android con l'introduzione dei computer portatili enterprise ET1, MC40 e MC67 dotati della versione Jelly Bean di Android e potenziati con miglioramenti Mx.
Fra le novità proposte da Motorola Solutions vi sono anche gli aggiornamenti delle sue offerte software tra cui le funzionalità per la sicurezza Extensions (Mx) by Motorola Solutions e la quarta generazione della RhoMobile Suite, una serie di strumenti per lo sviluppo di applicazioni che operano su più piattaforme. Con RhoMobile Suite è possibile sviluppare, integrare e gestire applicazioni in completa sicurezza per clienti aziendali trasformando Android da un sistema operativo di tipo consumer a un sistema di classe enterprise.

Consorzio Asiago lancia 1.000 giornate promo sul mercato tedesco

L’Asiago Dop continua a crescere nel mercato tedesco e lancia una nuova stagione di investimenti in promozione. Il dato significativo è che nel primo semestre 2013 è stato realizzato, anche grazie all'aumento della ponderata, un +73% di crescita nelle vendite sullo stesso periodo del 2012.

Germania supera gli Usa

La Germania si appresta ora a superare gli Stati Uniti e a diventare il secondo paese di destinazione dell’export di formaggio Asiago. A partire da sabato 5 ottobre la Dop veneto-trentina sarà protagonista di un’intensa azione promozionale al trade e al consumatore, che prende il via con la partecipazione del Consorzio Tutela Formaggio Asiago all’Anuga di Colonia e proseguirà con azioni in oltre 200 pdv delle principali catene di distribuzione organizzata, per un totale di oltre mille giornate promozionali.
"La Germania, paese da sempre sensibile all’alta qualità del Made in Italy e affezionato consumatore della Dop veneto-trentina -afferma il direttore del Consorzio, Flavio Innocenzi- sta offrendo riscontri di crescita superiori alle previsioni, anche grazie a una nutrita comunità di origine italiana, idealmente e territorialmente vicina ai luoghi di produzione dell’Asiago Dop. Alla base di tale successo vi è la qualità decisamente superiore dell’Asiago rispetto alla media dei formaggi locali e di importazione.

Obiettivo la gdo tedesca
Il Consorzio di Tutela promuoverà la conoscenza del prodotto nelle due versioni, fresco e stagionato con attività, degustazioni e materiale divulgativo rivolti agli appassionati di Delikatessen. "Questa l’azione più incisiva mai realizzata prima d’ora: -conferma Innocenzi- stimiamo che in
quest’operazione capillare riusciremo a contattare oltre 10 milioni di
consumatori. Un’occasione unica per far apprezzare il prodotto e contribuire al
radicamento dell’Asiago Dop in questo paese fornendo, come Consorzio, il nostro
contributo alla diffusione del Made in Italy di qualità".

LAYOUT 17 2013

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Coop cerca collaborazione per ridurre al minimo gli effetti del rincaro dell’Iva

La possibile crisi di governo determinata dalla dissoluzione della maggioranza produce l'effetto indesiderato dell'aumento dell'Iva dal 21% al 22%.
"Con l'aumento dell'Iva l'Italia si colloca tra le tassazioni indirette più alte dei Paesi dell'Unione Europea. Stimiamo un aumento complessivo di un +0,4% sul totale dei beni e servizi commercializzati. Coop opererà per limitare gli effetti dell'aumento Iva e chiederà ai propri fornitori di collaborare al medesimo obiettivo nell'interesse delle famiglie italiane".

200 euro per famiglia e inflazione +0,4%
Secondo Coop l'impatto sarà di quasi 200 € per famiglia in un anno, con conseguenze detrimento del potere di acquisto, della domanda interna e dei consumi ed effetti negativi sulle aspettative economiche e sul clima di fiducia del paese.
Coop stima per l'Italia un aumento complessivo dell'inflazione di +0,4% sul totale dei beni e servizi commercializzati.
Coop opererà per limitare gli effetti dell'aumento dell'Iva e chiederà ai propri fornitori di collaborare a questo obiettivo. Auspichiamo rapidi interventi correttivi da parte del Governo e del Parlamento per il riassorbimento di questo aumento della tassazione indiretta.

Store Nike relizzato con rifiuti riciclati

Smooke sviluppa l’e-cig in Spagna

Due nuovi negozi a Barcellona, uno a Madrid, uno a Siviglia: salgono così a 257 i punti vendita Smooke tra Italia ed Europa, dove l'azienda è già attiva con 2 punti di vendita in Slovenia e 1 in Serbia. Smooke another world, primo player italiano specializzato nella produzione e distribuzione di sigarette elettroniche in Italia, con 250 negozi in franchising, si rafforza in Spagna dove prevede altri 3 negozi entro la fine del 2013.

Ha aperto nel 2010 il primo negozio in Italia
"Se il desiderio del nostro cliente è smettere di fumare lo accompagniamo in un percorso di scelta che lo porterà a svapare liquidi miscelati con contenuto base iniziale di nicotina a 1,8% per passare alla minor gradazione 0,9% e giungere allo 0% -spiega Filippo Riccio, socio fondatore e Ad Smooke-. A questo punto, fumare o svapare la e-cig Smooke può anche diventare un rituale quotidiano da meditazione, che si può decidere di abbandonare, oppure 'gustare' con un nuovo piacere."
Fondata nel 2010 come prima azienda specializzata nelle sigarette elettroniche in Italia, Smooke ha aperto il primo negozio in Italia, a Torino in Piazza Rivoli: fino ad allora la e-cig era acquistabile solo on-line.
In poco più di tre anni il settore è letteralmente esploso: oggi dà lavoro a 5.000 addetti, e ha fatturato 350 milioni di euro nel solo 2012.

Ikea assorbe l’aumento Iva che scatta domani

L’aumento dell’Iva dal 21 al 22% che non si è potuto evitare non avrà dunque alcun impatto sul prezzo dei prodotti Ikea che sceglie di essere vicina ai suoi clienti in questi giorni di grandi cambiamenti. "Si tratta da parte di Ikea di un impegno notevole -dichiara Lars Petersson, Ad di Ikea Italia- che ricambia, nei fatti, la fiducia che quotidianamente un gran numero di persone dimostrano visitando i nostri negozi in tutta Italia"
Ikea è dal 1997 che riduce ogni anno i prezzi dei prodotti in catalogo, con punte che nel 2006 hanno visto un taglio di ben il 4,23% e che nel 2014 sarà dello 0,90 % a fronte di una crescita dei prezzi al consumo secondo l'Istat dell’1,50%.

Il tablet di Tesco è sul mercato

I prodotti di giovani talenti del design in vendita a la Rinascente

Questo progetto nasce dalla partnership tra due realtà da sempre impegnate nella promozione del design. Il SaloneSatellite è l'evento che da oltre 16 anni si occupa di dare spazio ai talenti emergenti, portando al Salone Internazionale del Mobile il meglio della produzione dei giovani designer di tutto il mondo e la Rinascente è un incubatore e diffusore di creatività nel design come dimostrano le passate e presenti
collaborazioni con i più grandi nomi del design e l'istituzione del prestigioso
premio Il Compasso D'oro.

La possibilità di acquistare i prodotti degli 11 talenti
Grazie a questa partnership, le migliaia di persone che ogni giorno entrano in Rinascente potranno ammirare e acquistare fino a Natale i prodotti realizzati dagli 11 talenti, selezionati tra gli oltre 700 progettisti under 35 e le numerose scuole di design che hanno preso parte al Salone Satellite 2013.

Il tema di quest'anno è stato Design e artigianato: insieme per l'industria e ha portato i partecipanti a confrontarsi sull'importanza di integrare la tradizione dell'artigianato con le moderne possibilità offerte dalla progettazione e dalla produzione industriale.

Materiali base
I prodotti realizzati e messi in vendita al Design Supermarket sono dunque un trionfo di materiali di base, come legno, vetro e ferro, reinterpretati e lavorati con una commistione di tecniche artigianali e industriali. Il risultato è una serie di oggetti che uniscono alla funzionalità la fascinazione estetica.

Interdis rafforza il canale cash & Carry

Il nuovo cash and carry aperto a Sassuolo (insegna: Altasfera) in provincia di Modena da Market Ingross, associata a gruppo Interdis, presieduto da Nicola Mastromartino (foto), consolida lo sviluppo multicanale e il presidio geografico in Emilia Romagna dove la società è presente anche con punti di vendita al dettaglio con insegna Dimeglio.

Il punto di vendita su una superficie di 4.500 mq propone 8.500 referenze alimentari e 2.500 non-food, con offerta di prodotti freschi e reparti di salumeria, ortofrutta, macelleria e pescheria.
Nei suoi cash & carry Market Ingross sviluppa un format con assortimenti e servizi studiati per il canale Horeca, pur mantenendo una parte dell’offerta dedicata ai dettaglianti tradizionali.
Il fatturato stimato per il nuovo cash and carry è di circa 6 milioni di euro.

Carrefour si riorganizza in Europa

Carrefour sta frammentando le attività europee in divisioni che mettono insieme più country.
Romania, Polonia e Belgio saranno supervisionate da Gérard Lavinay, già Ad di Carrefour Belgio. Evidente promozione visto che Lavinay si è messo in evidenza proprio per il suo successo nel trasformare in positivo le vendite in Belgio.

Italia insieme alla Spagna
Italia e Spagna vengono raggruppate sotto il controllo di Pierre-Jean Sivignon, che è il Cfo di Carrefour. Al momento, inoltre, non è noto se Sivignon lascerà la posizione, nè si sanno particolari sulla sorte dell'attuale direttore esecutivo Eric Uzan di Carrefour Italia.


François Melchior de Polignac
assume la posizione di numero uno in Belgio, dopo il recente successo della sua attività in Romania.
Le decisioni prese rendono, in buona sostanza, ridondante la posizione di Thomas Hübner, attuale direttore esecutivo Carrefour Europa. Al momento non è ancora noto se egli avrà ancora un ruolo nell'organizzazione.

Ikea Italia vede le sue vendite scendere del 4,5%

Ikea Italia ha registrato un calo del 4,5% nelle vendite e questo è il secondo anno consecutivo (fonte Planet Retail) che succede. Il calo è stato attribuito soprattutto al calo delle vendite di singoli mobili, che rappresentano il 55% delle vendite complessive.

Anche i visitatori in calo
Il numero di visitatori, di cui il 46% arrivavano durante il fine settimana, è sceso del 2% a 44,8 milioni.
Le vendite di arredamento sono scese solo dello 0,1%, mentre il tessile è aumentato del 3% e le lampadine a risparmio energetico sono aumentate del 5%.

Food
L'area food comprende il ristorante, i chioschi fast food e i negozi di vendita di prodotti svedesi, ha registrato una diminuizione del 6,4%. Ikea Food ha avuto oltre 15.700.000 clienti e servito 6.400.000 pasti. Planet Retail non indica dati relativi all'andamento dei profitti.

Eataly consegna gratis

Iniziativa promozionale per spingere sugli acquisti on line. Visitati gli scaffali dell'Eataly Online Store si ordinano i prodotti prescelti e la spesa viene portata a casa gratis in tutta Italia.
Prima Eataly prevedeva un costo in funzione del peso partendo da pacchi fino a 3 Kg a 5,50 euro arrivavano agli 11,90 euro per pacchi fino a 50 Kg.

Pillole di Architettura: incontri a Made Expo organizzati dal Gruppo 24 ORE

In occasione del Made Expo, il Gruppo 24 ORE organizza la 5a edizione di Pillole di Architettura. Quest'anno il tema guida di tutti gli incontri - che si svolgeranno dal 2 al 5 ottobre dalle 13 alle 14 presso il Padiglione 5, Stand Q11-R14 (Fiera Milano, Rho)- sarà quello della temporaneità, progettata e costruita per ambienti dedicati agli spazi commerciali, all'ospitalità e all'ufficio.

Streaming su Archinfo.it

Gli incontri della piattaforma delle Pillole di Architettura saranno trasmessi in streaming sul portale Archinfo.it: ogni incontro offrirà ai professionisti del mondo dell'architettura e della progettazione un confronto sulle prospettive e sugli sviluppi dei mercati nei diversi settori di riferimento.

B2B China

In particolare, il tema del primo incontro, mercoledì 2 ottobre, sarà quello del B2B China: alcuni dei più noti studi di progettazione cinese racconteranno le loro esperienze di progetto anche di architettura temporanea e nell'ambito del retail. Saranno allo spazio delle Pillole di Architettura le firme di architettura Integrated Design Associates - IDA, Atelier Cns, Vector Architects, AZL Architects, Standard Architecture, Atelier FCJZ, TAO Architects, MAD Architects, Sako Architects, Studio Pei Zhu.
La presentazione sarà moderata da Marco Casamonti, Direttore responsabile Area - Gruppo 24 ORE e Socio fondatore Archea Associati.

International Contract & Temporary

Nel successivo incontro di giovedì 3 ottobre il focus sarà sull'International Contract & Temporary, con esperienze e trend del branding e contracting internazionale e la progettazione degli spazi caratterizzati da frequenti cambi di destinazione d'uso: ne parleranno, Cristina Lazzati, Digital & Social Media Chief Editor, Business Media-Gruppo 24 ORE, e Alessandra Iovinella, Managing Director Future Brand, con la moderazione di Duccio Grassi, Duccio Grassi Architects.

Temporary

Venerdì 4 ottobre l'incontro riguarderà il tema Temporary, Progettare a Catalogo: concept su misura e soluzioni readymade. Annamaria Milesi, Designer Experience e Luisa Collina, e Massimo Antinarelli, docenti del Politecnico di Milano, condivideranno la loro pluriennale esperienza con i moderatori Luca Fois, docente Facoltà di Design, Politecnico di Milano e Donatella Bollani, Digital and Social Media Publisher, Business Media Gruppo 24 ORE.

Nella giornata di sabato 5 ottobre - dalle 12 alle 15 - sarà attiva la Temporary Academy, realizzata in collaborazione con Assotemporary e la Business School del Gruppo 24 ORE. Sono previste tre sessioni formative di 50 minuti in sequenza:

- Economics: Analisi di fattibilità economica. Gestione della commessa nel rispetto dei tempi e di costi. Docenti: Andrea Vismara, Senior Consultant Progetti Vivi, Paolo Bulletti, libero professionista e docente Texas A&M University;
 
- Brand e Retail Management: Personalità di marca e identità di prodotto. Shopping experience. Progetto di un concept store. Docenti: Marco Roccabianca, Strategic Business Development Consultant, Fondatore Diverthink, Gianpietro Sacchi, Poli.design Consorzio Politecnico di Milano;

- Marketing e Comunicazione: Come creare valore attraverso il Design. Progettare e comunicare identità e immagine. Il Piano Media. Docente: Massimo Costa, segretario generale Assotemporary.

Web Media Partner degli eventi sono i portali Archinfo.it, Living24.it, Pianetahotel.it, Gdoweek.it, Mark-up.it.

La partecipazione all'evento è libera e gratuita fino ad esaurimenti posti, previo ingresso in fiera.
Per informazioni e iscrizioni www.formazione.ilsole24ore.com/pillole2013

Marcopolo Expert, proseguono i corsi di formazione degli addetti vendita

Proseguono gli appuntamenti organizzati da Marcopolo Expert per l'aggiornamento professionale dei propri addetti vendita.
Anche quest'anno l'insegna di elettrodomestici ed elettronica di consumo ha infatti programmato un calendario di incontri, finalizzati alla formazione dello staff dei punti di vendita, che vede l'industria direttamente coinvolta. Obiettivo di questi cicli, giunti alla terza edizione, è creare un momento di confronto con le aziende e permettere agli addetti vendita e agli affiliati del canale BtoB di conoscere più approfonditamente i nuovi prodotti.

Sessioni formative

Il 25 settembre si sono concluse le sessioni formative dedicate al comparto grande elettrodomestico e incasso, che hanno visto protagonisti i marchi leader del settore -Bosch, Electrolux, Glem Gas, Indesit, LG, Miele, Samsung, Smeg, Whirlpool- chiamati a tenere vere e proprie lezioni sui segreti e i plus delle novità a catalogo.

Il programma di Staff Training del 2013 si concluderà con gli incontri dedicati all'IT e al game, che si svolgeranno da lunedì 30 settembre a mercoledì 2 ottobre e che coinvolgeranno Acer, Activision, Asus, Digital Bros, Electronics Art, Hp, Kobo, Lenovo, Microsoft, Netgear, Newave, Nintendo, Samsung, Sony, Symantec, Toshiba, Ubisoft.
Si tratta di un percorso iniziato lo scorso maggio con gli appuntamenti dedicati al piccolo elettrodomestico, ai comparti Tv e audio e alla telefonia.

Differenziazione e spirito di squadra

"Stiamo investendo molto sulla formazione dei nostri addetti, anche in termini di tempo ed energia -spiega Luigi Fusco, direttore rete vendite di Marcopolo Expert-. A spingerci è la forte motivazione; infatti non solo crediamo che la competenza e la preparazione del personale sia uno dei principali punti di forza e di differenziazione nel panorama della distribuzione, ma è il fatto che gli stessi dipendenti riconoscano l'importanza di questo strumento che offriamo loro che ci fa capire che stiamo andando nella direzione giusta. Inoltre gli Staff Training creano uno spirito di squadra assolutamente positivo che contribuisce a creare una bella atmosfera all'interno dei punti di vendita. Infine, l'industria stessa apprezza i nostri sforzi riconoscendo i ritorni che questo format ha in termini di vendite".

Fiere Incontri

In occasione del MADE Expo, il Gruppo 24 ORE organizza la 5° edizione di Pillole di Architettura.


Quest’anno il tema guida di tutti gli incontri - che si svolgeranno dal 2 al 5 ottobre dalle 13 alle 14 presso il Padiglione 5, Stand Q11-R14 - sarà quello della temporaneità, progettata e costruita per ambienti dedicati agli spazi commerciali, all’ospitalità e all’ufficio: un tema pervasivo del nostro vivere contemporaneo e strumento di comunicazione oltre che opportunità di business per molti Brand internazionali.



Gli incontri della piattaforma delle Pillole di Architettura saranno trasmessi in streaming sul portale Archinfo.it: ogni incontro offrirà ai professionisti del mondo dell’architettura e della progettazione un confronto sulle prospettive e sugli sviluppi dei mercati nei diversi settori di riferimento.



In particolare, il tema del primo incontro, Mercoledì 2 ottobre, sarà quello del B2B CHINA: alcuni dei più noti studi di progettazione cinese racconteranno le loro esperienze di progetto anche di architettura temporanea e nell’ambito del retail. Saranno allo spazio delle Pillole di Architettura le firme di architettura Integrated Design Associates - IDA (www.ida-hk.com), Atelier Cns (www.ateliercns.com/en), Vector Architects (www.vectorarchitects.com), AZL Architects (www.azlarchitects.com), Standard Architecture, Atelier FCJZ (www.fcjz.com), TAO Architects (www.taoarchitecture.com), MAD Architects (www.i-mad.com), Sako Architects (www.sako.co.jp), Studio Pei Zhu (www.studiopeizhu.com). La presentazione sarà moderata da Marco Casamonti, Direttore responsabile Area – Gruppo 24 ORE e Socio fondatore Archea Associati.



Nel successivo incontro di Giovedì 3 ottobre il focus sarà sull’INTERNATIONAL CONTRACT & TEMPORARY, con esperienze e trend del branding e contracting internazionale e la progettazione degli spazi caratterizzati da frequenti cambi di destinazione d’uso: ne parleranno, Cristina Lazzati, Digital & Social Media Chief Editor, Business Media-Gruppo 24 ORE, e Alessandra Iovinella, Managing Director Future Brand, con la moderazione di Duccio Grassi, Duccio Grassi Architects.


Venerdì 4 ottobre l’incontro riguarderà il tema TEMPORARY, PROGETTARE A CATALOGO: concept su misura e soluzioni readymade. Annamaria Milesi, Designer Experience e Luisa Collina, Docente del Politecnico di Milano, condivideranno la loro pluriennale esperienza con i moderatori Luca Fois, Docente Facoltà di Design, Politecnico di Milano e Donatella Bollani, Digital and Social Media Publisher, Business Media Gruppo 24 ORE



Nella giornata di sabato 5 ottobre - dalle 12 alle 15 - sarà attiva la Temporary Academy, realizzata in collaborazione con Assotemporary e la Business School del Gruppo 24 ORE. Sono previste tre sessioni formative di 50 minuti in sequenza


- Economics: Analisi di fattibilità economica. Gestione della commessa nel rispetto dei tempi e di costi. Docenti: Andrea Vismara, Senior Consultant Progetti Vivi, Paolo Bulletti, libero professionista e docente Texas A&M University


- Brand e Retail Management: Personalità di marca e identità di prodotto. Shopping experience. Progetto di un concept store. Docenti: Marco Roccabianca, Strategic Business Development Consultant, Fondatore Diverthink, Gianpietro Sacchi, POLI.design Consorzio Politecnico di Milano


- Marketing e Comunicazione: Come creare valore attraverso il Design. Progettare e comunicare identità e immagine. Il Piano Media. Docente: Massimo Costa, Segretario Generale Assotemporary



Web Media Partner degli eventi sono i portali Archinfo.it, Living24.it, Pianetahotel.it, Gdoweek.it, Mark-up.it



La partecipazione all’evento è libera e gratuita fino ad esaurimenti posti, previo ingresso in fiera.


Per informazioni e iscrizioni www.formazione.ilsole24ore.com/pillole2013



Per ulteriori informazioni:


Franca Piovani - Ufficio Stampa Gruppo 24 ORE


Tel. 02-3022.2036 - Cell. 348/8910904

Camicissima, l’esordio in Germania parte da Colonia

Debutto tedesco per Gruppo Fenicia, che controlla il marchio di camiceria Camicissima che apre in questi giorni la prima vetrina a Colonia, nel centro commerciale Rhein Center, su uno spazio di 70 mq. L’inaugurazione di questo nuovo mercato si inserisce nel più ampio progetto d’internazionalizzazione avviato nel novembre 2009 con lo store a New York (foto). In questi quattro anni Fabio e Sergio Candido, presidente e amministratore delegato di Fenicia SpA hanno aperto anche in Spagna con filiali dirette, Giappone, Cina, Russia, Egitto, Grecia, Libano, Belgio, Austria, Dubai.

Perché a Colonia
"Siamo molto soddisfatti: portare il nostro marchio anche nel mercato tedesco è un successo come immagine e anche nelle prospettive economiche –commentano Fabio e Sergio Candido-. Perché Colonia? Perché non è solo la quarta città tedesca per numero di abitanti, ma è anche considerata la capitale economica, culturale e storica della Renania. In questa città un marchio e insegna come il nostro trova nei businessman una clientela privilegiata, anche se non l’unica".

Camicie italiane nel mondo
Fenicia spa, fondata nel 1931 per iniziativa di Giovanni Candido, è oggi l'azienda di riferimento di un gruppo industriale che riunisce i marchi Feni Uomo, Camicissima e Camicissima Woman. La produzione comprende abbigliamento e camiceria per uomo e donna.

Con un fatturato 2012 di 51,4 milioni di euro, il Gruppo è, oltre che in Italia, negli Stati Uniti -con la società Camicissima Inc.- in Egitto, Emirati Arabi, Cina, Grecia, Spagna, Russia e Libano.

Nel progetto Vino Libero di Farinetti arriva InNno di Gianna Nannini

InNno è il vino nato in sei mesi, a seguito dell'incontro con Oscar Farinetti, nei terreni intorno alla certosa medievale di proprietà di Gianna Nannini, dove era
cresciuta insieme ai mezzadri che coltivavano le vigne senesi. La consulenza enologica è di Renzo Cotarella: InNno è 100% sangiovese, ricavato da uve di due vigneti differenti, uno più vecchio dell'altro, impiantati su terreni la cui composizione è completamente differente.

Nome con tre N
Le tre N del nome servono a sottolineare la forza interiore del perfetto connubio di due sangiovesi in purezza. E anche l'etichetta richiama il rigore e la semplicità del contenuto della bottiglia: solo il nome e le indicazioni legislative minime, con una N che riprende l'iniziale della parola Nonno così come il trisavolo della Nannini la scriveva in un manoscritto d'epoca. Si aggiunga a questo che la Giannini ha lanciato di recente un album, che non a caso si chiama Inno, e che quindi la decisione del naming non può essere completamente estranea.

Lo spirito di Vino Libero
InNno è soprattutto un Vino Libero. Dice l'agronomo Manuel Pieri "Alla Certosa di Belriguardo usiamo zero diserbanti e solo concimi naturali in campagna e molti meno solfiti rispetto ai limiti consentiti dalla legge in cantina".
Proprio la filosofia di Vino Libero ha attirato l'attenzione della cantante: "Mi piace la parola libero associata al vino. Porta avanti la tradizione, ma al passo con i tempi. Significa fare il vino come faccio la musica, curandone le radici, perchè sia il mio vino che la mia musica vengono dalla mia terra. Non saprei fare diversamente".
Libero da un uso esasperato e sbagliato della chimica.
Libero dalle campagne salutistiche e proibizionistiche, che lo denigrano come una minaccia per la salute, dalle diete ipocaloriche e dimagranti.
Libero di esprimere il proprio carattere correlato semplicemente al vitigno e al territorio.
Dodici cantine di sette regioni: Fontanafredda, Mirafiore, Borgogno, Brandini, San Romano, Monterossa, Serafini & Vidotto, Le Vigne di Zamo', Fulvia Tombolini, Masseria San Magno, Calatrasi & Micciche' e da ieri anche la Certosa. Totale: 180 ettari vitati, 350 addetti per un totale potenziale di 1 milioni di bottiglie.

International labour organization: nuovi strumenti a sostegno delle Pmi

La piccola impresa valutata nel mondo intero: è questo l'oggetto di un recente studio dell'International labour organization (Ilo) che ne ha guardato la performance a partire dai paesi emergenti, e inaugura una serie di strumenti online, diretti ai giovani imprenditori, alle donne, a favore della costituzione di un ambiente propizio per la resistenza di queste imprese (anche microimprese) in ambienti difficili, dal punto di vista economico.

La situazione in Italia

Dall'Italia che ha una quota di medie e microimprese operanti in tutti i settori, pari al 94,6%, e che supera, perfino la media dell'UE (92,2%), non vengono buone notizie: nel 2012 hanno chiuso 385 mila aziende, e nei primi mesi dell'anno ancora dalle 4 alle 5mila si aggiungono a questo dato negativo.
Nel mondo, dice l'Ilo, piccole e medie imprese (che hanno da cinque a 250 dipendenti) generano una forte proporzione di posti di lavoro nei paesi più industrializzati, nonostante la crisi. Ma quello stesso modello è valido per tutti i Paesi, per le economie emergenti, per le popolazioni svantaggiate, per differenti contesti socio economici, e diverse aree geografiche? Il dettagliato studio dell'Ilo e dell'Agenzia Tedesca di Cooperazione internazionale
giunge a delle conclusioni relativamente incoraggianti, in merito all'ipotesi riguardante il reale contributo delle Pmi del mondo, per la riduzione della povertà, e per la ripresa globale.

Africa,  Asia e America Latina


In questi paesi le Pmi forniscono i due terzi dei posti di lavoro certificati, oltre l'80% nei paesi a basso reddito come nell'Africa Sub Sahariana. Ma in generale sono le piccole imprese che rappresentano un contributo fondamentale alla creazione di nuovi posti di lavoro, e anche per l'innovazione.
Al livello globale la ricerca Ilo sostiene che il 50% della creazione di posti di lavoro viene dalle imprese che hanno in organico meno di 100 persone.
In Europa più di 20 milioni di piccole e medie imprese dell'Ue rappresentano il 99% delle aziende e sono un motore chiave per la crescita economica, l'innovazione, l'occupazione e l'integrazione sociale.
La Commissione Europea cerca di promuovere un'imprenditorialità che possa migliorare il contesto delle attività per le Pmi, per permettere loro di realizzare il proprio potenziale nell'economia globale di oggi.

Reverse Innovation

Lo studio Ilo, in fondo realizza un ragionamento in linea con la Reverse Innovation, quella idea di Vijay Govindarjan, professore alla Tuck School of Business e uno dei più influenti guru viventi del pensiero manageriale moderno, della globalizzazione al rovescio.
La cura per le Pmi delle economie emergenti o per quelle europee stritolate dalla crisi economica, passa per gli stessi rimedi: investire nei settori innovativi, nei settori tradizionali reinventati e integrati con le nuove tecnologie (green economy) e soprattutto sulla formazione dei giovani leader, che può essere coltivata anche online, anche con i diversi programmi che l'Ilo ha messo sul web per i giovanissimi neo imprenditori, per le imprenditrici donne, per stabilizzare l'ambiente economico e sociale che sostiene queste piccole imprese.

Corsi online
Ilo
Start & Improve Your Business (SIYB)

Pensato  per i dirigenti di giovani imprese, in particolare di micro imprese e Pmi, il programna SIYB consiste in una serie di moduli formativi online, per chi vuole acquisire un primo orientamento sull'auto imprenditorialità. Questo training, oggi con tutti i contenuti online (compreso un business game), è stato proposto nel passato attraverso organizzazioni, ong e università, in un centinaio di paesi, e vi hanno partecipato 4,5 milioni di persone nel mondo.

Kab Programme 

L'Ilo ha valutato che 88 milioni di giovani sono disoccupati, il 47% dei 186 milioni di disoccupati nel mondo. Kab è un programma sulla cultura d'impresa costruito per sensibilizzare i giovani dai 15 ai 25 anni affinché familiarizzino con l'idea dell'auto imprenditorialità, e del lavoro autonomo.

Score 

Questo programma orienta i giovani imprenditori o chi vuol giocare questo ruolo sull'idea dell'impresa sostenibile, competitiva, responsabile, integrandola come una risposta alla crisi economica globale, migliorando la produttività di quelle imprese che rispettano le norme del diritto del lavoratore, il rispetto della sua dignità nella gestione delle risorse umane. L'obiettivo è di garantire che le piccole e medie imprese siano produttive e competitive, creando dei flussi di lavoro in crescita costante e degli impieghi dignitosi.

Sukrin, lo zucchero a base di eritritolo al 100%

Sukrin è composto da eritritolo, uno zucchero presente in pere, meloni e funghi senza effetti alcolici ed è prodotto tramite un naturale processo di fermentazione (simile a quello della produzione di yogurt e vino) utilizzando il glucosio come materia prima.

Prodotto in Danimarca, viene fornito in Europa da Elito Health Science GmbH e da quest'anno è distribuito in Italia da Ovale srl, che ne detiene l'esclusiva.

Plus di Sukrin
Come dolcificante naturale è ideale per un'alimentazione sana
e naturale in quanto è privo di additivi e Ogm, e non contiene né
calorie né zuccheri. Per questo l'organismo, non essendo in grado di trasformarlo
in energia, lo espelle così come lo assume.


È anche antiossidante e non influisce sulla glicemia
Come
dimostrato da test clinici, Sukrin è un antiossidante - capace di
proteggere i vasi sanguigni provocati da livelli eccessivi di zuccheri
nel sangue e può essere particolarmente utilizzato da: persone
diabetiche (visto che non influisce sul tasso glicemico nel sangue e visto
che l'indice è pari a 0, e non stimola la secrezione di insulina) o
intolleranti al fruttosio poiché ne è privo e non viene trasformato in
zuccheri dall'organismo.

Simile allo zucchero come sapore e aspetto
Sukrin è un prodotto simile allo zucchero non solo per il sapore, possedendo circa il 75% del suo potere edulcorante, ma anche per l'aspetto e la palatabilità, in quanto anch'esso ha una struttura cristallina che scricchiola sotto i denti.

È disponibile sia in granelli sia a velo l
Edulcorante naturale può essere utilizzato per decorare frutta, addolcire tè e caffè, e preparare marmellate e cibi cucinati ai fornelli e cotti in forno. Le altre referenze prodotte da Elito Health Science GmbH sono:
- SukrinPluss (per chi desidera un potere edulcorante doppio rispetto allo zucchero), 12x250g 12,50 euro
- SukrinGold (alternativa allo zucchero di canna con meno di 1 gr. di carboidrati per cucchiaino), 12x400g 12,50 euro
- SuckrinChoc (cioccolato pregiato senza zucchero) e la linea light, 15x60g 3,90 euro
- FiberFin (farina raffinata ricca di fibre), (miscela per torta al cioccolato a basso contenuto di carboidrati e con un basso indice glicemico), 6x400g 13,80 euro
- KuchenMix (miscela per torta senza zucchero né glutine), 8x360g 9,90 euro
- BrotMix (pane a basso contenuto di carboidrati senza glutine) 8x250g 7,80 euro

Per ora in vendita solo nel retail specializzato
La gamma di referenze Sukrin è in corso di distribuzione sul territorio nazionale presso negozi di prodotti alimentari biologici, farmacie e parafarmacie, oltre a essere disponibile online su www.sukrin.it. "Con questo prodotto -dichiara Vincent Lefebvre du Prey, amministratore di Ovale Srl- cerchiamo di offrire agli appassionati della sana alimentazione la possibilità di mantenersi in forma e a coloro che sono diabetici, celiaci, intolleranti al lattosio e fruttosio, e affetti da candidosi l'occasione di tenere sotto controllo i disturbi associati a queste affezioni senza rinunciare al piacere dei dolci".

Rfid: Checkpoint presenta L’I-Map Store integrato presso il Lab di GS1 Italy

Checkpoint Systems e GS1 Italy - Indicod-Ecr che, da tempo, hanno avviato un progetto di collaborazione sull'analisi delle tecnologie RF hanno presentato, l'i-Map Store integrato presso il Lab di GS1 Italy, il laboratorio di sperimentazione degli standard internazionali GS1 nella supply chain.
Obiettivo di questa partnership è l'implementazione di studi di fattibilità volti a testare l'utilizzo dell'Rfid/Epc, nell'ambito dei processi operativi della supply chain, grazie anche al supporto del Lab di GS1 Italy, sito a Peschiera Borromeo (Mi), sponsorizzato da Checkpoint.
Sin dal 2008, Checkpoint Systems -leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d'abbigliamento nel settore retail- mette a disposizione, presso il Lab di Peschiera Borromeo, soluzioni all'avanguardia, che consentono ai retailer e ai brand del tessile di testare l'efficacia dell'Rfid.

Nuova demo interattiva

Non solo, dal 2013 la sezione del Lab di GS1 Italy dedicata al punto di vendita, si arricchisce di una vera e propria demo interattiva, implementata all'interno di uno store smart e intelligente. I visitatori avranno l'opportunità di conoscere i benefici della tecnologia vedendo in funzione soluzioni come l'Rfid Overhead Eas: una soluzione integrata, costituita da un'antenna satellite a vista oppure nascosta all'interno del controsoffitto, un alarm box posizionato nelle zone di uscita dallo store, oltre che software ed etichette Rfid.

Visibilità dell'inventario

A questo si aggiunge il software OAT Foundation Suite™, in grado di fornire, in tempo reale, un'accurata visibilità dell'inventario nell'area di ricevimento merci, nel magazzino e nel reparto vendite. Su base quotidiana, quindi, i dipendenti del punto vendita possono effettuare conteggi ciclici dell'inventario attraverso un lettore Rfid portatile dotato di software Checkpoint, per monitorare e controllare ogni singola referenza con un elevato grado di precisione.

Simulare un pdv di nuova generazione
"Grazie alla partnership con GS1 Italy - Indicod-Ecr, è stato possibile implementare, all'interno del laboratorio, un ecosistema Rfid, in grado di simulare un punto di vendita di nuova generazione -afferma Alberto Corradini, sales director di Checkpoint Systems-. Questa demo interattiva copre le principali operazioni di uno store; dal carico-scarico merci, all'inventario, sino alla vendita vera e propria ed ha lo scopo di dimostrare le potenzialità dell'Rfid. Questa tecnologia delinea il profilo di un business più integrato, per punti di vendita sempre più digital oriented e consumatori maggiormente coinvolti nel processo d'acquisto, oltre che soddisfatti".

Un punto di riferimento

"Dalla sua inaugurazione nel 2007 come laboratorio di sperimentazione della tecnologia Epc/Rfid, il Lab di GS1 Italy ha ampliato la sua missione e le sue attività, diventando centro di riferimento in Italia per tutti gli standard internazionali GS1. L'obiettivo -spiega Massimo Bolchini, standard development director di GS1 Italy - Indicod-Ecr- è di testare la migliore integrazione possibile delle soluzioni standard GS1 lungo l'intera supply chain, per ottimizzarne i flussi logistici e le relazioni tra imprese industriali e distributive e per massimizzare i benefici al consumatore finale. Grazie alla partnership con Checkpoint Systems e alla realizzazione dell'i-Map Store integrato, il Lab si arricchisce di un'area di sperimentazione, che sarà certamente strategica per lo sviluppo di nuove prospettive di business delle aziende".

Bassetti Home Innovation inaugura il nuovo concept store a Milano

L'inaugurazione avviene in occasione dell'anteprima della nuova collezione firmata dall'artista newyorkese Kate Neckel durante la quale vengono illustrate anche le nuove strategie di branding.

Multisensoriale
La realizzazione del nuovo store multisensoriale, unico nel suo genere, dove l'artista Kate Neckel si è esibita, rientra nelle linee guida strategiche del nuovo modello di business che prevede la sostanziale trasformazione del Gruppo Zucchi, di cui Bassetti fa parte, in retailer internazionale, leader nel settore home textile, per promuovere il valore indiscusso dell'Italian lifestyle nel mondo.

Presentata anche la strategia di brand
La nuova collezione Bassetti firmata da Kate Neckel, che è nota per l'originalità con cui crea disegni e illustrazioni in un moderno stile graffitario. Subito dopo è stata presentata, la nuova strategia di branding e le nuove politiche distributive di marca.
Dopo l'accordo di ricapitalizzazione e di ristrutturazione del debito bancario, infatti, il Gruppo ha intrapreso un importante piano di investimenti. Gli elementi centrali in questo piano di rilancio sono rappresentati, senza dubbio, da un rafforzamento del canale retail diretto in Italia e da una forte accelerazione del processo di internazionalizzazione.

Live performance

Kate Neckel presentata l'anteprima della sua collezione ha realizzato in live performance un murales all'interno del nuovo store. Nei suoi disegni persone e oggetti rivivono in armonia attraverso icone, figure geometriche e immagini colorate. Le linee semplici richiamano la creatività tipica dei bambini unita a quella del lettering usato nei fumetti. Il risultato è un mix che trasforma pensieri ed emozioni in segni grafici.

"Sono particolarmente orgoglioso di presentare questo importante progetto -ha commentato Riccardo Carradori, amministratore delegato di Zucchi Group-. Il nuovo concept store è parte di un piano strategico più ampio e complesso che porterà la nostra azienda a rafforzare le proprie posizioni distributive e di brand a livello internazionale pur confermando la propria leadership nel mercato italiano".

Italian Food Excellence

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