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Carrefour Express debutta all’aeroporto Marconi

Carrefour Italia ha segnato un'altra tappa importante nel percorso che sta seguendo per lo sviluppo di quella che possiamo definire “nuova prossimità”: punti di vendita alimentari a libero servizio di formato medio-piccolo studiati per le location all'interno di luoghi caratterizzati da intenso passaggio di persone e veicoli: aree di servizio autostradali e urbane, stazioni ferroviarie e aeroporti.

Dedicato ai frequentatori dell'aeroporto
Carrefour quindi sperimenta il nuovo format "travel" all’interno dell’aeroporto di Bologna, con l’apertura di un punto di vendita dalle dimensioni contenute e con un particolare livello di servizio. L’idea è di venire incontro alle esigenze di chi frequenta l’aeroporto: dipendenti, piloti e hostess, viaggiatori di tutte le possibili nazionalità e lingue, persone a cui servono le cose apparentemente più impensate oppure curiose delle tipicità alimentari note come nome, ma non come sapore.

Format travel equivale al format Express
Il format “travel” di Carrefour è analogo per dimensione e per livello prezzi al format Express: 245 mq che differiscono da     quello da centro cittadino per il colore del
layout che è nella
tonalità arancione -che Carrefour associa al tema innovazione-. Caratterizzato dai colori caldi e da una serie di isolette
ovali disposte diagonalmente una dopo l’altra, molto ben indicate (per
chi non conosce la parola italiana “acqua” c’è il disegno della
bottiglia) e per l’assortimento.

I test di Milano e di Bologna
Fervono le sperimentazioni. Dopo l'apertura, l'anno scorso, di Carrefour Express a Bologna, nell'area La Pioppa Ovest, in partnership con MyChef (formato "travel" autostrada) e il Carrefour Express di Milano-S. Rita da Cascia (si veda anche Gdoweek
n. 35, 22 ottobre 2012, pagg. 14-17), oggi Carrefour ha aperto il primo Express nel nuovo formato distributivo Travel, all'Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna.
Il precedente Carrefour Express aperto all'aeroporto Malpensa Milano a metà febbraio, è in realtà un esperimento che Carrefour intende ottimizzare e rilanciare nei prossimi mesi: è, infatti, un punto di vendita in franchising (lo gestisce Sea Service) con assortimento limitato allo scatolame e di dimensioni più contenute.

3.000 referenze
Le tremila referenze esposte -il 20% circa sono prodotti a marchio Carrefour- in sé sono sufficienti a coprire la spesa settimanale di una piccola famiglia, ma in realtà sono state pensate per chi ha bisogno non solo di uno snack volante o di un sandwich, ma anche di qualcosa d’emergenza, dalle forbicine sequestrate all’aeroporto di partenza al block notes dimenticato a casa. E contemporaneamente ci sono le proposte gastronomiche, con la linea Carrefour Terre d’Italia composta di specialità gastronomiche di alta qualità e della linea Bio.

Apertura quasi non-stop
A connotare il nuovo format c’è anche l’alto livello di servizio. In primo luogo l’orario: dalle 5 del mattino all’1 di notte, sette giorni su sette. Ha 2 casse, e impiega 14 addetti.
Poi alcune opportunità particolari, come il servizio lavanderia con riconsegna nelle 24 ore, fax e fotocopie, servizio a domiclio, ricariche telefoniche, pagamento con tutte le carte e i buoni pasto. Sarà inoltre presto attivata anche la spesa on line.
Inoltre, ogni scaffale mostra un cartellino con l’invito ai clienti a segnalare praticolari richieste di prodotti l’intento è di accontentare al massimo la clientela. 
"Il formato Travel offre servizio, convenienza e qualità agli utenti e ai visitatori della struttura aeroportuale -commenta Gabriele Di Teodoro (in foto), direttore divisione superstore supermercati e prossimità di Carrefour Italia- e conferma la volontà di Carrefour a esplorare nuove formule commerciali sempre più vicine alle esigenze del pubblico".

Leroy Merlin: accordo per compensare le emissioni di CO2

Lo scorso 12 giugno, a Torino, nel corso dell'edizione 2013 del Green Day, la giornata che Leroy Merlin dedica al tema della sostenibilità, è stato sottoscritto un accordo fra l'insegna e alcune associazioni di pioppicoltori (Foragri) della Provincia di Alessandria certificati per la gestione sostenibile delle proprie piantagioni dal Pefc, il sistema di certificazione per la gestione forestale sostenibile più diffuso al mondo. "Con questa operazione -precisa Thomas Bouret, Amministratore delegato di Leroy Merlin Italia- vogliamo stimolare una rete produttiva, offrire ai consumatori prodotti con materie prime da filiera corta, trasformare le coltivazioni arboree piemontesi in un vero volano ambientale ed economico per le realtà locali, obiettivi destinati a trasformarsi in realtà grazie al nostro impegno".

I termini dell'accordo

L’alleanza prevede che Leroy Merlin sostenga la pioppicoltura certificata italiana e le produzioni di pannelli di compensato realizzati con pioppo certificato secondo lo standard Pefc dalla società Vigolungo, da cinque generazioni nel settore legno portando benefici economici e ambientali per le comunità presenti nelle aree certificate. Le iniziative di sostegno permetteranno a Leroy Merlin di approvvigionarsi con materiale proveniente dal Piemonte e di generare una serie di positivi servizi ecosistemici (emissione di ossigeno, assorbimento della CO2, filtraggio delle acque), ma non solo: le pratiche gestionali adottate dai pioppicoltori certificati riducono sensibilmente l’inquinamento da fertilizzanti e da pesticidi, cioè il quantitativo di azoto non versato nelle acque e il quantitativo di pesticidi immesso nell’ambiente.

Cortometraggio d'ambiente
Con l’occasione è stato proiettato il cortometraggio Il bosco incantato, uno short-movie che lega ambiente, territorio e sociale attraverso la storia comune tra il recupero di un pioppeto e la vita di alcune donne dell'Icam, l'Istituto a Custodia Attenuata per detenute Madri, dove le detenute hanno ultimato la realizzazione pittorica di un pannello sul tema del bosco incantato. Il video, realizzato dalla regista Sara Grimaldi, si sviluppa come un viaggio nell'immaginario della natura, per dispiegarsi sulle varie possibilità a cui questa può dar vita. L’albero, ripreso nel periodo invernale e primaverile, diventa metafora e simbolo del percorso di rinascita delle detenute dell’Icam.

La rete di Leroy Merlin
Attualmente, Leroy Merlin opera ad oggi 47 punti di vendita distribuiti su tutto il territorio nazionale per un fatturato di oltre 1 miliardo di euro. Offre lavoro a circa 5.700 collaboratori, per il 99,3% azionisti del Gruppo stesso.

VINO FUTURI POSSIBILI – Presentazione 2° Rapporto di Filiera –

Il Gruppo 24 ORE in collaborazione con Bargiornale, Gdoweek, Mark Up, Ristoranti-Imprese del Gusto- e VigneVini presenta la 2a edizione del rapporto Vino futuri possibili,che analizza le attese e le aspettative nei confronti del vino dell'intera filiera. Tema di quest'anno "Come conquistare i consumatori Italiani".
Nell'occasione saranno illustrati i risultati ed i fattori di successo per il vino italiano emersi dalle ricerche realizzate sui consumatori e i professionisti da Marilena Colussi, Direttore di Ricerca tendenze alimentari e sociali in collaborazione con Doxa Marketing Advice. L'analisi sarà arricchita da un ulteriore approfondimento sul consumatori grazie un'indagine su un campione di oltre 2000 consumatori, di alto profilo, reclutati attraverso il panel HQ24 (high Quality Panel) del Gruppo 24 ORE.
Seguirà un confronto sui risultati emersi attraverso il confronto con le esperienze e la professionalità dei membri del Tavolo Tecnico "Vino Futuri Possibili",arricchiti dalle testimonianze e più innovative per la promozione del consumo di vino in Italia.

La partecipazione all'evento è libera e gratuita, previa iscrizione a questo link.

I partecipanti potranno interagire con i relatori
#vinofuturipossibili
www.facebook.com/groups/58643730565/

Scarica il programma

Ai partecipanti verrà consegnata copia del Rapporto.

Per info: marketing.horeca@ilsole24ore.com
Telefono 02.3022.6621- 02.3022.6111


Premiata Legrand per la corporate reputation

L'indagine, svolta su 1.432 intervistati rappresentativi della popolazione francese, definisce la reputazione delle aziende del Cac 40, analizzando 7 criteri complementari tra cui: l'expertise nel settore di riferimento, l'innovazione, la performance, la leadership, la cittadinanza.

Top five
Le cinque aziende al vertice della classifica sono, oltre a Legrand, Michelin, Pernod Ricard, Danone, Lafargé.
Il premio a Legrand è tanto più rilevante in quanto è entrata nell'indice Cac40 solo lo scorso anno e si impone in testa alla classifica con un punteggio, raro per un'azienda francese, superiore a 82 punti.
Nel corso degli ultimi mesi la tendenza generale vede la crescita dei punteggi della reputazione nella parte alta della classifica dove 18 aziende registrano un punteggio globale superiore a 70 (segno di una solida reputazione) contro le sole 7 del 2012.

Minus ten
Al contrario, le 10 delle aziende con reputazione meno positiva restano praticamente invariate e vi compaiono aziende che attraversano -o hanno attraversato- gravi crisi, come le aziende del settore finanziario e farmaceutico, giudicate ancora una volta severamente.

Tesco and Society, programma di sostenibilità

Henkel premiato da Federchimica

Conad Tirreno sostiene le eccellenze della Sardegna

Fino al 26 giugno, in tutti i negozi Conad della Toscana, del
Lazio e della provincia di La Spezia è attiva l’iniziativa Speciale Sardegna. All’iniziativa si aggiunge il concorso La fortuna è Sarda per tutti i clienti e un premio speciale dedicato ai possessori
di Carta Insieme che regala viaggi mentre si fa la spesa: nei negozi E.Leclerc Conad, Conad Superstore, Conad, Conad City e Sapori&Dintorni.

In premio anche vacanze
Facendo la spesa, per ogni prodotto in promozione acquistato sarà distribuita una cartolina con cui si potranno vincere immediatamente un altro tra i prodotti dell’offerta e 25 vacanze in Sardegna (8 giorni e 7 notti) per due persone messe in palio
tra i possessori di Carta Insieme.

Gruppo Delphina come partner
Conad del Tirreno ha scelto come partner turistico il gruppo Delphina, che offre in Sardegna prestigiose strutture inserite in splendidi contesti paesaggistici e dall’operazione si attende un fatturato di oltre 1 milione di euro.

Premi non ritirati devoluti in beneficenza
Tutti i premi non assegnati o non richiesti dai vincitori saranno devoluti all’associazione
onlus Caritas di San Faustino di Cagliari, quale forma di aiuto solidale alle persone più bisognose. "Siamo da sempre una risorsa per i produttori locali, anche per quelli piccoli e medi -ricorda Ugo Baldi Ad di Conad Tirreno-, un investimento di successo per la cooperativa e per i produttori, dal quale traggono frutto i clienti. Abbiamo dato vita a un ciclo virtuoso grazie al quale viene messo a disposizione dei consumatori il meglio dell’agroalimentare, con una forte
impronta territoriale e di promozione turistica. Nei nostri punti di vendita si trovano sempre quei prodotti tipici delle tradizioni locali che in altre realtà della grande distribuzione non hanno posto sugli scaffali".

Lidl pensa di entrare negli Usa

Lo studio deve essere completato entro la fine del 2014 o all'inizio del 2015, con un conseguente decisione finale circa l'ingresso nel mercato. L'area di interesse di Lidl sarà la East Coast. Lo hanno dichiarato a Planet Retail i due top manager di Lidl Irlanda incaricati dello studio.
Kenneth McGrath è Ad, mentre Kevin Proctor è membro del comitato esecutivo.

L'interesse verso gli Usa di Lidl non è una novità
In passato, Lidl, che ha circa 10.000 punti di vendita in Europa occidentale e centrale, ha più volte precisato che era interessata al mercato statunitense.
Il suo concorrente chiave nel canale discount, Aldi, ha già una presenza oltreoceano con una rete di circa 1.250 negozi discount situati in un'area che si estende dal Texas al New Hampshire. Aldi prevede però anche di entrare nella costa occidentale, in California, in un prossimo futuro.

Sonae Sierra punta sui servizi

"Non mi preoccupa la situazione economica dell'Italia, dove tra l'altro stiamo andando bene, ma la percezione negativa che gli investitori stranieri hanno di questo Paese". Fernando Guedes Oliveira (in foto), Ceo di Sonae Sierra,
specialista internazionale nell'industria dei centri commerciali, non nasconde la sua preoccupazione che si estende a tutti i mercati europei in cui Sonae è presente: Portogallo, Spagna, Germania in primis. "La mia sensazione è che gli investitori stiano alla finestra aspettando un calo ancora più drastico dei prezzi. Noi del settore non possiamo scendere più di tanto. Da qui lo stallo del mercato".

Yield in tensione
Questa situazione si ripercuote sugli indicatori finanziari più sensibili. "Oggi per un centro commerciale prime lo yield viaggia tra il 6% e il 7% quando nei periodi precrisi si attestava sul 4,50% -precisa Pietro Malaspina, responsabile relazioni istituzionali di Sonae Sierra in Italia - La percezione fortemente negativa che gli investitori internazionali hanno dell'Italia condiziona le valutazioni e congela i piani di investimento".

Nuove frontiere
In Italia, secondo Guedes Oliveira, non ci sono transazioni e lo sviluppo è bloccato anche a causa del credit crunch e della crisi. Una crisi che ha fatto rientrare la cessione di Freccia Rossa a Brescia e Gli Orsi a Biella, due bei cavalli della scuderia Sonae in Italia.
Il mercato che dà più soddisfazioni e soprattutto prospettive è il Brasile, dove è prevista nel secondo semestre 2013 l'apertura di Passeio das Aguas.
In Cina Sonae ha aperto da pochissimo tempo un ufficio dal quale intende  coordinare lo sviluppo attraverso l'offerta di know-how e consulenza a chi vuole sviluppare, una modalità operativa che interessa tutti mercati nei quali Sonae è presente o ai quali è interessata.

Incremento dei servizi conto terzi
In questa direzione -sviluppo dei servizi conti terzi - va letto il contratto di leasing management per l'ampliamento del centro Meduna di Pordenone. Sonae Sierra seguirà la commercializzazione degli spazi all’interno della nuova area in fase di realizzazione per una Gla di 8.000 mq.

Inaugurato nel 2006, situato nella zona est di Pordenone, lungo la strada statale 13 Pontebbana, il centro commerciale Meduna ha una Gla attuale di oltre 13.800 mq, 1.500 posti auto, e include, fra le insegne, Ipercoop (6.000 mq di Gla), Benetton, Motivi, Original Marines, Carpisa, Geox, Nero Giardini e Open Game.
Il contratto di Pordenone conferma una delle principali linee strategiche del gruppo anglo-lusitano, a livello mondiale: ampliare il portafoglio di asset gestiti per conto terzi, un indirizzo che permette di raggiungere un duplice obiettivo: mettere a frutto le proprie competenze maturate in oltre due decenni (la società è nata nel 1989 in Portogallo) di sviluppo e investimento nei centri commerciali; e aprire nuovi mercati emergenti, come nel caso dell'Algeria (dove ha acquisito Sierra Cevital) e del Marocco per quanto concerne l'Africa settentrionale, la Croazia in Europa o la Colombia in Sud America.

Italia in positiva controtendenza
Sonae Sierra ha un portfolio mondiale di 73 centri commerciali (48 di proprietà e 25 in gestione per terzi), oltre 8.400 tenant, e un Omv (Open market value) di 5,8 miliardi di euro. Il Nav al 31 dicembre 2012 è di 1.050 milioni di euro.
In Italia ha 5 centri commerciali per complessivi 184.581 mq di Gla. Il più recente per apertura, Le Terrazze a La Spezia, sembra dare molte soddisfazioni: "Si sta dimostrando un vero centro di prossimità -precisa Jerry Boschi, responsabile sviluppo di Sonae Sierra per l'Italia - con l'80% di clienti che viene da La Spezia. Il tasso di occupancy è al 100%, e le vendite dei negozi nell'anno mobile marzo 2012-2013 sfiorano i 77 milioni di euro". 
"Gli indicatori delle vendite sono particolarmente positivi - aggiunge Josè Maria Robles, responsabile del property management di Sonae Sierra in Italia - Il LFL del 2012 è pari a +4,8%, mentre il LFL globale è in negativo del 2,9%. I primi tre mesi del 2013 mostrano un andamento positivo (+0,2%) a fronte di un trend negativo (-4,7%) a livello globale".

 

Re-Pack Edoils di Oleifici Mataluni


Produrre ed immettere, per la prima volta sul mercato europeo, imballaggi per oli alimentari realizzati al 100% in plastica riciclata. La nuova sfida lanciata dagli Oleifici Mataluni - Olio Dante si chiama “Re-Pack Edoils. Use of 100% Post-Consumer Recycled Polyethylene Terephthalate to produce packaging for edible oils”, ed è molto ambiziosa: acquisire importanti elementi di competitività, partendo da investimenti in eco-innovazioni.


Il progetto degli Oleifici Mataluni, presentato a Milano nel corso dell’XI edizione del Sodalitas Social Awards - il riconoscimento nazionale che dal 2002 viene assegnato ad imprese, associazioni imprenditoriali, distretti industriali ed organizzazioni che si siano concretamente impegnate in progetti di Sostenibilità d'Impresa - si propone di incoraggiare il riciclo delle bottiglie in PET per alimenti, rendendo i rifiuti una risorsa da valorizzare.


L’applicazione della plastica riciclata nell’imballaggio degli oli alimentari, rappresenta una novità assoluta in Europa. Per questo motivo, l’azienda sannita ha deciso di avviare una linea pilota per la produzione di preforme, dalle quali saranno realizzate bottiglie in plastica riciclata al 100%.


“Il risultato principale - spiega Maria Rosaria Galdi, consulente degli Oleifici Mataluni che collabora alle ricerche di soluzioni innovative per il packaging con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Salerno - è coniugare un valore ecologico ad un vantaggio economico, conseguente alla riduzione della quantità di materiale impiegato per la produzione degli imballaggi plastici ottimizzati per oli, e all’uso di materiali di riciclo. Ogni volta che un contenitore di PET è riciclato, infatti, la sua riserva di petrolio viene riutilizzata ed il ciclo di vita delle plastiche, quindi, rientra in un percorso virtuoso, che riesce a ridurre scarti di produzione, rifiuti urbani ed impatto energetico. Produrre 100 kg di PET riciclato significa risparmiare 48 milioni di BTU di energia e ridurre le emissioni di gas serra di circa 3000 libbre”.


Alla manifestazione, organizzata dalla Fondazione Sodalitas, istituita nel 1995 da Assolombarda, hanno concorso in totale 244 lavori e 192 aziende.

Inaugurazione ufficiale per Autogrill Villoresi Est

È stata inaugurata ieri dal presidente di Autogrill Gilberto Benetton e dall'amministratore delegato Gianmario Tondato da Ruos, Villoresi Est, la nuova area di servizio flagship per l'innovazione eco-sostenibile e l'accessibilità del Gruppo Autogrill.
La nuova location (vedi video su Gdoweekt.it e articolo su Gdoweek n. 7/2013) lungo l'A8 Milano-Laghi, all'altezza del comune di Lainate, è stata protagonista di un opening event nel corso del quale sono stati presentati alle istituzioni e ai principali stakeholder dell'azienda i contenuti di innovazione e sostenibilità che caratterizzano il progetto firmato da Autogrill.

Una sosta nel Futuro

Momentum Italia, agenzia specializzata in shopper & event marketing, ha curato l'approccio strategico e ideativo per la definizione dell'esperienza proposta all'interno dell'opening event. La mostra fotografica “Una sosta nel Futuro” illustrava l'efficienza energetico-ambientale e le realizzazioni all'avanguardia di Villoresi Est, frutto di un'innovativa esperienza di co-industry, che ha raggruppato nel progetto aziende leader di settore per offrire un'esperienza di sosta di nuova generazione.

Il direttore del settimanale A, Maria Latella, ha poi moderato un dibattito sui temi dell'innovazione, della mobilità sostenibile e del futuro, che ha visto coinvolti il presidente Gilberto Benetton, l'AD Gianmario Tondato e il pilota automobilistico, ciclista e conduttore televisivo Alex Zanardi.
L'intera superficie di Villoresi è stata utilizzata da palcoscenico per l'esibizione artistica della compagnia di athletic dance theatre Kataklò, che ha proposto una performance acrobatica ispirata ai 4 elementi della natura e alla sostenibilità.

Anche il menù scelto per la serata ha “raccontato” il sapore dell'innovazione: creazioni a cura degli chef della cucina sperimentale Autogrill.

Sodalitas: in calo gli investimenti nel marketing sociale

Calano gli investimenti nel marketing sociale, nella collaborazione tra imprese e organizzazioni non profit, o anche istituzioni pubbliche per promuovere un’immagine, un prodotto o un servizio e avere vantaggi reciproci. Questi tipi d’investimento -Cause related marketing (Crm)- registrano nel 2012 una contrazione del 18,4% rispetto all'anno precedente per un totale di 207 milioni di euro investiti, contro gli oltre 254 del 2011. Lo rileva Fondazione Sodalitas che ha pubblicato i dati elaborati dall'Osservatorio sul Crm in Italia in collaborazione con Nielsen.

Esperimenti di fundraising

Si tratta di una forma innovativa di marketing, legata a esperimenti di fundraising, l’esempio italiano più evidente che attrae l’interesse anche del mondo economico internazionale è in questo momento rappresentato dal finanziamento di Tod’s del restauro del Colosseo.
Un investimento in linea con il primo programma di cause related marketing portato avanti nel 1983 dal Travel-Related Services di American Express, a supporto del restauro della Statua della Libertà, la società s’impegnò a donare un penny per ogni transazione effettuata attraverso le carte di credito e un dollaro per ogni nuova carta registrata nei primi tre mesi del 1983.

Ma tornando ai nostri giorni, anche le aziende con qualche vocazione filantropica e che nello stesso tempo potrebbero trarre vantaggio dal marketing sociale stanno stringendo i cordoni della borsa.

Domina la carta stampata
Gli annunci pubblicitari di Crm realizzati sono stati 12.791, contro i ben 24.207 del 2011 (-47,1%); il Cause Related Marketing attualmente vale lo 0,61% del mercato italiano (nel 2011 era lo 0,69%). Nonostante il calo degli investimenti pubblicitari, la quota percentuale più importante è assorbita, anche nel 2012 dalla carta stampata (il 92,2% tra quotidiani e periodici; nel 2011 era l'82,2%).
La contrazione degli investimenti nel marketing sociale è stata rilevata in tutti i media, maggiormente nella televisione (-67,3%) e nella radio (-78,4%).
Un dato sorprendente riguarda il cinema, in controtendenza rispetto a tutti gli altri media: gli investimenti in Crm sono passati da 208.000 euro a 2.148.000 euro.

I settori: alimentare il più attivo

Per quanto riguarda i distretti industriali che hanno creato delle campagne di marketing sociale la situazione nel 2012, rispetto al 2011, è molto cambiata: un anno fa il primato spettava all'abbigliamento (18,5% del mercato), successivamente chi continua più di tutti gli altri a investire in Crm è il settore degli alimentari (13,5%, nel 2011 era il 3,5%).
Non più tra i primi dieci del 2012 i settori delle bevande/alcolici (3,8% nel 2011; 1,3% nel 2012) e del toiletries (4,5% nel 2011; 0,7% nel 2012), come lo erano precedentemente. Addirittura solo nel 2010 si parlò di boom di marketing cause related fatto da parte di grandi gruppi nell’abbigliamento, prodotti di lusso, di cura della persona, come Louis Vuitton, Inticom Yamamay e Oviesse.

I maggiori investitori

Le dieci aziende che hanno investito fondi importanti in questa pratica di marketing nel 2012 sono state: Pool Pharma (Kilocal), Alessanderx, Micys Company (Pupa), Industries (Moncler), Conad, Ed.Pizzardi, Procter & Gamble, Luce Bianca (Le Bebè Gioielli), Pomellato e Samsung.
I dati sono in linea con i paesi dell’Europa Latina, nonostante la scelta di marketing, di pubblicità, di promozione dovrebbe essere coerente con le strategie più innovative generali che si ispirano ad una visione dell’azienda che sia viepiù integrata nella vita delle persone, della città, della partecipazione attiva alla gamma dei servizi.

La Fondazione Sodalitas, che ha assunto un ruolo di stimolo e di allerta su questi temi, ha sviluppato, in partnership con Nielsen, l’Osservatorio sul Marketing Sociale, che tiene monitorato l'andamento del Cause related marketing. L’Italia è il primo paese in Europa a essersi dotato di una struttura specifica sull’argomento.

Nascono i Thé Rocchetta

Roma, 4 giugno 2013 - Dopo aver affermato Uliveto, Rocchetta, Brio Blu Rocchetta ed Elisir di Rocchetta quali importanti marchi di riferimento per il mercato dell'acqua minerale in bottiglia e delle bevande all'interno del mercato nazionale, il 2013 è un anno importante per CoGeDi che, in controtendenza con l'andamento stagnante dell'economia, ha pianificato investimenti per allargare il portafoglio prodotti attraverso il lancio dei nuovi Thé Rocchetta.



Il nuovo brand Thé Rocchetta, che va ad aggiungersi agli altri marchi storici del gruppo, si presenta con una gamma di 3 referenze, a presidio dei segmenti principali del Thè pronto da bere: il Thé Verde con Gelsomino (già presente nella famiglia delle Elisir di Rocchetta fino al 2012) e soprattutto i nuovi Thé al Limone e Thé alla Pesca, realizzati con vero infuso di foglie di thè, senza coloranti e senza conservanti, in acqua minerale Rocchetta.



Le 3 bevande, dal packaging unico e distintivo, dove le etichette presentano preziose trasparenze, sono in formato PET da1,5L e si inseriscono nel segmento premium dei thè pronti da bere. Realizzati nello stabilimento Rocchetta di Gualdo Tadino su una linea di produzione asettica dedicata, i Thé Rocchetta, come gli Elisir, coniugano un bere funzionale e sano con bontà di sapore e gusto.



“La scelta di differenziare la gamma e di entrare nel segmento dei Thé freddi, presidiato da note aziende multinazionali, con un nuovo marchio, rappresenta per noi una sfida importante ma crediamo di aver conquistato negli anni la fiducia del mercato e dei consumatori e attraverso la comunicazione delle qualità intrinseche dei nostri prodotti riusciremo a conquistare posizioni importanti”, afferma Patrizio Catalano Gonzaga, Direttore Marketing e Media di CoGeDi. “Comunicazione e Below the Line hanno sempre giocato un ruolo importante nel successo dei nostri marchi. A supporto del lancio dei nuovi Thé Rocchetta è prevista una campagna che vedrà un investimento di 8 milioni lordi di euro, suddivisi tra radio, stampa, internet e tv, che ci permetterà di comunicare le caratteristiche peculiari del nuovo brand Thé Rocchetta, in commercio da Aprile 2013”.






La nuova campagna tv, con uno spot da 20'' e secondaggi inferiori, vede come protagonista l'attrice Ketty Roselli, sarà on air dal 16 giugno. La regia è a cura di Marcello Cesena e la produzione di Movie Heart di Massimiliano La Pegna.

GDOWEEK 11-12 2013

editoriale

Torniamo a scuola
da Walmar

osservatorio

Lettura, in Italia rimane ancora
l’abitudine di pochi

Canoni stabili
nelle vie della moda

cover story

Interbrand, geografia
dei top brand retail

retail
Coop Adriatica vara
il suo primo Enercoop

Despar concentra le forze
per diversificare i servizi

Superstore Sicilconad
per lo sviluppo sull’isola

Nei Simply … C’è
il digital signage

sviluppo reti

industria
La segmentazione
ripaga negli yogurt

Sui social media italiani
premiati Activia e Müller

Fromages d’Italie punta
ai consumatori francesi

Il boom dei prodotti “basic”
un’opportunità per Orogel

Salumi, la gdo ora soffre
il concorrente normal trade

Danone sviluppa
il concept Yoghobar

Brazzale rilancia il burro
con la comunicazione digitale

servizi
Meno discarica e più riciclo
per la plastica con Recyclass
Palestre in azienda:
un beneficio per tutti

Il 13 giugno presso il Sole 24 ORE si svolge il 5° Luxury Summit

È il quinto appuntamento annuale del Sole 24 Ore dedicato al mercato globale dell'alto di gamma. Il Luxury Summit, quest'anno sarà il 13 giugno, presso la sede del Sole 24 Ore a Milano, a partire dalle 9.00 per tutto il giorno.
Made in Italy, artigianalità, sistema industriale, retail e lifestyle
saranno le parole chiave dell'edizione di quest¹anno, ricca di confronti
e dibattiti con alcuni degli esponenti del mondo imprenditoriale del lusso italiano.

Temi
Nella prima parte della giornata verrà data rilevanza alle possibili leve per lo sviluppo del business del Made in Italy prodotto in Italia. Qual è lo stato dell¹arte della manifattura italiana
e quale equilibrio esiste tra originalità, autenticità e brand: questi
sono i concept alla base del lusso di oggi che verranno commentati nella
mattinata.
Nella seconda parte della giornata si parlerà di lusso e
valutazioni finanziarie e dell¹evoluzione dei nuovi flussi di consumo e
delle politiche di retail.
Una giornata di confronto anche sui cambiamenti del concetto di lifestyle, un modo di essere in cui il consumatore possa riflettersi. In questo contesto prende sempre più importanza il negozio, luogo dove la griffe viene in contatto diretto con il suo cliente, teatro di uno stile non più raccontato, ma agito, vissuto.

Intervengono
Tra gli altri, interverranno alle tavole rotonde Patrizio Bertelli, Ad Gruppo Prada e Stefano Sassi, Ad di Valentino, Michele Tronconi, presidente Sistema Moda Italia, Mario Boselli, presidente Camera Nazionale della Moda Italiana, Francesco Pesci, Ad di Brioni, Eraldo Poletto, Ad Furla, Alberto Baldan, Ad La Rinascente, Roberto Meneghesso, country manager Italia McArthurGlen Designer Outlets, Gaetano Sallorenzo, presidente e Ad Pinco Pallino e Fabio Vennettilli, Ad Adp Software & Delivery.

Minisito e live twitting
Le informazioni sui temi e gli ospiti della giornata sono consultabili nel minisito dedicato all'evento: www.formazione.ilsole24ore.com/luxury2013.
La partecipazione per il
pubblico è libera e gratuita fino a esaurimento posti. È necessario accreditarsi via web.
Live twitting della giornata: #Luxury2013

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa Gruppo 24 ORE:
Elettra Occhini ­ Tel. 02/30223917 - 336/6462519

Marcello Pincelli nuovo numero uno di Pepsico Italia

Il nuovo direttore generale e Ad di PepsiCo Beverages Italia è Marcello Pincelli.
Modenese, 43 anni, Pincelli inizia la sua carriera nel 1996 in Colgate-Palmolive, passando poi al Gruppo Granarolo, con crescenti responsabilità. Nel 2008 entra in PepsiCo Beverages Italia come direttore vendite e, dopo 3 anni, assume un incarico manageriale per PepsiCo Europe come International & Global Customer Director, ottenendo risultati importanti che gli permettono la promozione, dal primo maggio al vertice della sede italiana della multinazionale americana.

La Banca Europea degli Investimenti dà sei miliardi per il settore energia

Il convegno Efficienza Energetica: opportunità e strumenti per lo sviluppo, sponsorizzato da Smart Energy Expo e presenti Bei, Sace, Ministero dello Sviluppo economico, si è svolto presso la Rappresentanza della Commissione europea a Milano.

Sei miliardi all'anno
Le risorse ci sono, in Italia e in Europa, ma è fondamentale imparare come avervi accesso e investirle in modo razionale. La Banca europea per gli investimenti metterà sul piatto, fino al 2015, circa sei miliardi di euro all'anno per il comparto energia. Ma per sfruttarli, la filiera della white-green economy deve prima acquisire conoscenze e capacità di sviluppare progetti duraturi e di valore.
Serve, però, fare chiarezza sul fronte finanziario per evitare che, da carburante per la crescita del settore, questo diventi un collo di bottiglia per le imprese.

Piano strategico della Bei
"Tra i sei punti del piano strategico della Bei -ha spiegato all'incontro Andrea Tinagli, direttore per l'Italia del braccio finanziario dell'Unione europea- ce n'è proprio uno relativo all'efficienza energetica, alle rinnovabili e alla ricerca. Gli strumenti finanziari a disposizione delle Pmi e delle imprese fino a 3.000 dipendenti, come le grandi energy service company, già ci sono, quello che servono sono dei progetti validi".
L'obiettivo, quindi, è rilanciare una filiera industriale d'eccellenza già presente sul territorio e che spesso la finanza pubblica locale non riesce a sostenere a causa dei vincoli del patto di stabilità.

Sace dà da cinque anni il proprio contributo
A riguardo, anche Sace già da cinque anni dà il proprio contributo: "Dal 2008, Sace ha offerto garanzie per 3,5 miliardi di euro, in settori di interesse strategico tra cui l'efficienza energetica -ha fatto sapere Daniela Cataudella, responsabile del comparto Energia e infrastrutture dell'organismo che fa capo alla Cassa depositi e prestiti-. E stiamo studiando nuovi strumenti per favorire anche l'internazionalizzazione di questa filiera".

Fare sistema
È necessario comunque fare sistema tra tutti gli attori coinvolti, Governo compreso, come ha sottolineato al convegno Enrico Bonacci, del ministero dello Sviluppo economico: "Stiamo lavorando ad un restyling delle detrazioni fiscali per gli interventi di efficientamento energetico delle costruzioni, con nuovi criteri quali costi diversificati per le diverse tecnologie e premianti verso quelli più efficaci nel complesso, come ristrutturare un intero edificio piuttosto che le singole unità abitative".
Per realizzare tutto questo, servono però informazioni e conoscenze sempre più puntuali e diffuse in tutta la filiera dell'efficienza energetica.

H&M in autunno presenta collezione firmata da Isabel Marant

H&M con Isabel Marant continua la strategia di collaborazione con firme del mondo del pret-a-porter per qualificare e rendere distintiva la propria offerta. Fra le collaborazioni già in atto citiamo  Versace (vedi video e leggi news), Marni e più di recente Martin
Margiela
.
"Sono lusingata da questa collaborazione. H&M collabora con i migliori designer e quindi questo invito è un onore", ha commentato Marant (in foto a sinistra) cui ha risposto l'advisor creativo di H&M Margareta van den Bosch (in foto) "Siamo molto contenti di avere Isabel Marant come guest designer di H&M. Il modo in cui mescola elementi diversi nelle sue collezioni, creando uno stile che è senza eccessi e metropolitano, la rende molto attuale." La collezione, per uomo e donna con acessori, sarà nei negozi dal 14 novembre (fonte: Planet Retail).

Conad Adriatico: un 2012 positivo, ma il 2013 sarà difficile

Aria soddisfatta in Conad Adriatico che, in un mercato complesso che al sud accentua le proprie criticità, mantiene e incrementa la leadership (anche grazie alle positive performance dei pdv trasformati ex Billa, che guadagnano ovunque vendite) registrando un bilancio positivo: il consuntivo degli incassi ammonta a 933,819 milioni di euro (in crescita del 4,8% rispetto al 2011), l’utile netto si attesta a 4,2 milioni di euro e il patrimonio netto consolidato di 109 milioni di euro (+4,8%).
"Sono dati buoni, che confortano le nostre scelte strategiche -puntualizza l'Ad Antonio Di Ferdinando-
Non c’è dubbio che il merito di ciò vada attribuito soprattutto ai
nostri soci imprenditori. Il modello cooperativo è uno dei principali
strumenti per produrre valore economico all’interno di una comunità,
grande o piccola che sia".

Focus sulla formazione
L'attenzione ai soci imprenditori si concretizza non solo in attività che rinforzino le performance dei pdv, ma anche in grande attenzione alla formazione a tutti i livelli, che, per la rete di supermercati e superstore, si concretizza nella ormai classica competizione Bravo Conad, che incorona i migliori addetti dei reparti freschi della rete, giunta quest'anno alla sesta edizione).

La rete sul territorio

Conad Adriatico oggi opera con 342 punti di vendita, che, per fine 2013, saliranno a 391 (221.152 mq di superficie complessiva) e un giro d’affari di 1.049,8 milioni di euro al servizio di 10,7 milioni di persone nelle cinque regioni italiane in cui la cooperativa è presente -Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia- oltre l’Albania.
Il canale di punta si conferma il tradizionale supermercato Conad, con un’incidenza pari al 43,4% sul totale dei punti di vendita. In crescita anche l'attività di franchising, la cui attenzione è particolarmente concentrata sulla Puglia.

I risultati in Albania

La cooperativa è in crescita anche in Albania, dove, attraverso la controllata Conad Shqiperia, insieme ad imprenditori locali, gestisce un centro di distribuzione e 25 punti vendita (oltre 11 mila mq di superficie) a fronte di un giro di affari di circa 27 milioni di euro (+11,7% rispetto al 2011). Per il 2013 sono in cantiere 11 nuove aperture che porteranno la superficie di vendita a oltre 19 mila mq e un fatturato atteso di 38 milioni di euro.

Prospettive

Secondo Di Ferdinando, i risultati positivi non devono far pensare che il peggio sia passato; anzi, il mercato è destinato a diventare ancora più difficile. Per questo, sono state adottate misure -dal dilazione dei pagamenti per la fornitura delle merci, ad agevolazioni sul calcolo degli affitti, fino a contributi per ristrutturare i pdv e migliorare l'animazione e la shopping experience- che mettano i soci nella condizione di resistere, guadagnare e rimanere un punto di riferimento per il territorio.

Scegli il tuo sconto, la nuova promozione di Esselunga

Creare ogni giorno uno sconto su misura, scegliendo sei tra le migliaia di prodotti disponibili in super e superstore: la nuova operazione promozionale "Scegli il tuo sconto", che Esselunga sta diffondendo su un numero crescente di pdv, offre ai consumatori una maggiore libertà nella scelta degli item sui quali applicare sconti.

La meccanica

Tre le modalità per attivare questa possibilità: attraverso l'app gratuita Esselunga, adatta a tablet e smartphone; entrando nell'area utenti del sito esselunga.it oppure utilizzando il chiosco interattivo presente in negozio. Ognuna di queste opzioni, permette di selezionare, in tempo reale, i sei prodotti sui quali si vuole attivare lo sconto che vengono indicati direttamente sullo scontrino in fase di pagamento della spesa.
L'operazione può essere effettuata ogni giorno.

Al momento il servizio è attivo in Emilia-Romagna (dove è stato attivato il test), Liguria, Veneto e Toscana (ad esclusione degli store di via Dell'Argin a Firenze, via Pesciatina a Capannori/Lu e piazza Matteotti a Carrara/Ms), in Lombardia nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Como, Lecco, Pavia e Varese (eccezion fatta per un paio di store in provincia di Como e Lecco), oltre che ad Abbiategrasso, Corbetta, Legnano e Solano, tutte in provincia di Milano, e Giussano Seregno e Varedo (Monza Brianza). A Milano città e Monza città il servizio sarà esteso prossimamente.

Accordo pro Bangladesh dopo il disastro

Gfk Eurisko: in aumento i consumatori di acqua minerale

Obiettivo dello studio promosso da Gruppo Sanpellegrino e svolto da Gfk Eurisko è di capire come stanno evolvendo i comportamenti di consumo e le attitudini nei confronti delle acque minerali da parte degli italiani.

In aumento la quota dei consumatori di sola minerale
La percentuale del 37% che consuma esclusivamente acqua minerale (in crescita rispetto al 2011, il cui valore si posizionava al 36%), un 14% esclusivamente acqua del rubinetto (in calo rispetto al 16% del 2011) ed un 44% che le consuma entrambe, con un totale per il consumo di acqua minerale pari all'81%.

Motivazioni delle scelte
Un ulteriore dato significativo emerge in merito alle motivazioni alla base della scelta dell'acqua. Gusto e salute ne fanno da padroni: il 55% dei consumatori di acqua minerale motiva la preferenza perché ha un buon sapore, è naturale, sicura e testata, mentre il 52% per ragioni legate al benessere, poiché è diuretica, salutare, aiuta la digestione ed è importante per il buono stato delle ossa.
Chi invece consuma l'acqua del rubinetto fa riferimento soprattutto a questioni di convenienza economica (un 47% in crescita rispetto al 35% del 2011) e, in secondo luogo, un 42% giustifica la scelta perché comodamente disponibile.

Consumatore più informato
"Da questi dati emerge un atteggiamento più informato del consumatore che, rispetto al passato, motiva le decisioni in tema di idratazione in modo più consapevole -sottolinea Daniela Murelli, responsabile Csr del Gruppo Sanpellegrino- Questo grazie anche all'impegno della comunità scientifica e di aziende come Sanpellegrino che, da anni, promuove una cultura della salute legata alla corretta idratazione, affidandosi al supporto di un pool di esperti, l'Osservatorio Sanpellegrino, e attraverso campagne ed attività educative."

Proprio riguardo l'impegno delle aziende, la ricerca sottolinea infine come queste riescano a fornire ai consumatori le risposte di cui hanno bisogno anche in termini di sostenibilità ambientale. Un esempio è la percezione positiva in merito alle iniziative ambientali portate avanti dalla Sanpellegrino in materia di rispetto ambientale, natura e protezione delle risorse; sforzi nell'utilizzare meno plastica e ridurre il packaging; infine l'impegno nel sensibilizzare ed educare i cittadini al riciclo della plastica.

Il 17 giugno avrà luogo la seconda Fiera delle start up organizzata dal Gruppo 24 ORE

Torna per il secondo anno consecutivo la Fiera delle start up, l'evento gratuito organizzato dal Gruppo 24 ORE per promuovere un'occasione di incontro tra startuppers e investitori che si svolgerà presso gli spazi di via Monterosa 91 a Milano il prossimo 17 giugno e sarà organizzato come una gara di creatività a cui parteciperanno oltre cento startup per
contendersi l'attenzione di visitatori e investitori grazie alle proprie
iniziative presentate presso un loro “baracchino” (piccolo stand
creativo auto costruito).

Partecipazione
Coloro che desiderano partecipare, possono caricare un video di
presentazione della propria startup - della durata massima di 3 minuti -
sul sito www.fieradellestartup.com.
I video potranno essere visualizzati e votati tramite like di Facebook:
lo screening finale avverrà su insindacabile giudizio del Gruppo 24 ORE,
tenuto conto dei like ottenuti da ciascuna startup fino a completamento
degli spazi disponibili. Al momento oltre 170 startup tra le centinaia di richieste hanno passato la prima selezione.

Raggruppate per aree tematiche
Le startup che prenderanno parte alla manifestazione verranno
raggruppate per aree tematiche: turismo, social, location-based
services, fashion, food, job, Ict, sport, etc.
Ogni startup ammessa avrà a disposizione uno spazio di 2x2 mq e
connessione wireless, che dovrà attrezzare autonomamente in modo tale da
esprimere la propria creatività e da attirare l'attenzione degli
investitori.
L'appuntamento sarà l'occasione per gli start upper per entrare in
contatto anche con realtà che, a vario titolo, offrono servizi utili per
coloro che puntano a creare una propria impresa, come ad esempio
acceleratori ed incubatori.

Programma della giornata
Il programma della giornata prevede sia la presentazione di nuovi progetti a sostegno dell'imprenditoria (Adotta una Startup di Confindustria e Back to Work
del Gruppo 24 ORE) che di opportunità a livello Europeo, ma anche
momenti di approfondimento e confronto su temi al centro della
costituzione e gestione di una startup con la partecipazione di studi
legali che chiariranno molti di questi temi da un punto di vista
tecnico.
La fiera inoltre offrirà molteplici spunti di innovazione, dal
crowdfunding, al crowdsourcing, virtual tour post fiera, un flashmob a
metà giornata e altre sorprese a fine serata.

Partner
L'evento, realizzato con la collaborazione di Nòva24, Radio24, StartupBusiness, Startuppami, Expo Milano, Camera di Commercio di Milano, Regione Lombardia, European Innovation & Technology Ict Labs e Create.Net, Eppela, Nuvolab, LambdaGo, 24ORE Cloud, Back to Work24, 24ORE Formazione ed Eventi.
Al momento sono stati coinvolti (con una presenza fisica) Confindustria-Piccola Industria (progetto Adotta una Startup), Comune di Milano, Camera di Commercio di Milano, Nuvolab, Top-Ix, Vulcanicamente, Working Capital (Telecom Italia), Xone (Vodafone), Wind Business Factor (Wind), La3-Smart&Apps (H3G), Reply, Make a Cube, Barcamper (Dpixel), Enlabs, IStarter, Girls in Tech, Intesa San Paolo, Starthappy (Italia on Line), Filarete, Italia Start Up, Ustart, Siamo Soci, Jeliuc, Officine Strategia, ClubIn, Polihub, Italia Camp, StartMiUp, Wellcare, Seeweb, Blueface e tanti altri.
Interverrano anche i principali fondi di Venture Capital e Associazioni di Business Angels.

Crescono le truffe sul credito al consumo

obbligo Pos

Aumentano le frodi creditizie. Nel 2012 la centrale rischi Crif ha  rilevato più di 24.000 truffe perpetrate mediante furto di indentità, con perdite economiche per il sistema che sfiorano complessivamente i 195 milioni di euro.  Rispetto all'anno precedente il numero è in aumento dell'8,6% mentre il valore è rimasto invariato. Per avere un'idea dell'importanza del fenomeno si può rilevare che nel 2013 le rapine in banca sono state meno di 1000.

Cresce l'incidenza 
Bisogna anche rilevare che nel 2012 la crisi economica ha portata a un calo sia della domanda di finanziamenti sia del credito erogato alle famiglie italiane, mentre le frodi creditizie non hanno visto arrestare il trend di crescita e la loro incidenza sul numero di finanziamenti erogati ha fatto registrare un ulteriore incremento del 17% rispetto al 2011.Le tipologie di finanziamento oggetto di frode
Per quanto riguarda le tipologie di finanziamento oggetto di frode, dall’Osservatorio di Crif emerge che i prestiti finalizzati continuano a fare la parte del leone, con una quota pari a circa l’80% dei casi totali.

La geografia
La ripartizione delle frodi per regione di residenza dichiarata al momento della richiesta del finanziamento mostra una maggiore incidenza in Campania (18,3% del totale), Sicilia e Lombardia, seguite da Lazio, Puglia e Piemonte. Complessivamente si tratta delle stesse regioni che anche nel 2011 occupavano i primi posti di questa poco invidiabile classifica.

Sipo presenta Si Bionda: le insalate biologiche

Bellaria Igea Marina (RN), 10.06.2013. Con oltre 15 anni di esperienza nel comparto biologico, SIPOlancia la linea di insalate biologiche SI Bionda, il nuovo brand che si fonda sull'etica esul rispetto della natura di chi lavora e di chi consuma il prodotto. A formare la nuova gamma sono circa 20 referenze suddivise in due linee di prodotto: insalate lavate e pronte all'uso di IV gamma in busta antifog e baby leaf in vassoio flow pack per esposizione fuori frigo senza data di scadenza. Le insalate sono inoltre disponibili in formati da 80 gr a 150 gr. per assecondare le esigenze di consumo dei diversi nuclei familiari.


"Siamo convinti che i prodotti biologici - ha sottolineato Massimiliano Ceccarini, Development Manager di SIPO - debbano essere disponibili per un pubblico di consumatori sempre più ampio, indipendentemente da dove vivano, dal punto vendita in cui acquistano e dal prodotto che stanno cercando. Da qui la nostra scelta di entrare sul mercato esteri con un pack internazionale innovativo e di forte impatto a scaffale che pone l'attenzione sul made in Italy".



La progettazione del naming e del nuovo brand nasce da uno studio dell’agenzia GO.it di Rimini che ha individuato nel gioco di parole BIO-ONDA da un lato la naturalezza e la genuinità dei prodotti da agricoltura biologica (BIO) e dall’altro la loro sempre più ampia diffusione (ONDA). Anche in questo caso, come per gli altri brand dell’azienda, le iniziali SI di SIPO diventano un’ulteriore affermazione di garanzia e qualità


La nuova linea completa l'offerta di verdure di I e di IV gamma Sapori del mio Orto e sarà commercializzata nelle strutture della grande distribuzione estera. La società ha avviato infatti un processo di internazionalizzazione per valorizzare i prodottiitaliani in aree con un elevato potere di acquisto e una forte richiesta di prodotti agricoli di importazione di qualità, in particolar modo i Paesi Nord-Europei e dell’area Baltica. L’obiettivo è infatti quello di presentarsi sul mercato internazionale come specialista di prodotto, soprattutto per categorie merceologiche di nicchia




  • Per ulteriori informazioni e richieste di materiali si prega di contattare:


Elisa Monticelli, Marketing Manager SIPO
Tel. 0541- elisa@sipo.it

Oleificio Zucchipresenta Zucchi Biologico 100% Italiano


Milano, maggio 2013 Oleificio Zucchi, specialista nella fornitura di marche private e nella produzione di oli di semi e di oli d'oliva a marchio proprio, entra nel segmento dei prodotti da agricoltura biologica presentando il nuovo olio extravergine d'oliva Zucchi Biologico 100% Italiano.


Pensata per il mercato italiano ed estero, la nuova referenza a marchio Zucchi rappresenta la risposta dell'azienda di Cremona, attiva nel settore oleario dal 1810, alla crescente domanda di gusto, di genuinità al naturale e di trasparenza sulle origini dei prodotti che arrivano in tavola.


La famiglia Zucchi, infatti, ha scelto di mettere l'esperienza e la competenza acquisite nella selezione e commercializzazione di oli d'oliva al servizio di un'ulteriore crescita qualitativa del segmento "Bio", garantendo in prima persona, con il marchio aziendale, le origini italiane e la provenienza da sole coltivazioni che seguono il metodo di produzione biologico del nuovo extravergine Zucchi Biologico 100% Italiano.


La cura della qualità nella filiera e i processi di produzione rispettosi dell'ambiente si percepiscono nelle caratteristiche visive, organolettiche e olfattive di questo extravergine d'oliva, improntate alla schiettezza in un insieme di grande equilibrio ed armonia. Ciò rende l’EVO Zucchi Biologico 100% Italiano particolarmente indicato per gli amanti dell’alimentazione sana, naturale e saporita.



Oleificio Zucchi presenta la sua novità di prodotto nel pratico formato da 500 ml in bottiglia marasca dal vetro verde scuro UVAG, a garanzia di una migliore conservazione nel tempo del prodotto.


Sul fronte, l'etichetta presenta il logo celebrativo dei 200 anni dell'Azienda, nonché il logo di garanzia UE per i prodotti da agricoltura biologica (cd. Euro Leaf), obbligatorio dal luglio 2010.


Sul retro, le usuali informazioni a corredo sono state arricchite dall’introduzione dell’indicazione delle GDA (Guideline Daily Amounts), che specificano il contributo di una porzione di alimento rispetto al fabbisogno giornaliero di energia e nutrienti per un individuo adulto. In questo modo, i consumatori possono monitorare l'apporto calorico degli alimenti facendo attenzione, in particolare, ai nutrienti da consumare con la giusta moderazione.






Nostromo presenta: “Tonno Nostromo basso di sale”

Vita frenetica e dieta sregolata sono spesso concause per lo sviluppo di patologie molto diffuse come l’ipertensione o la ritenzione idrica. Per contrastarle è bene seguire una alimentazione corretta che preveda l’utilizzo di prodotti, meglio se pratici da consumare, sani e nutrienti.



Una dieta iposodica permette di contrastare l’insorgere di malattie cardio e cerebrovascolari che possono indurre infarti e ictus e rappresenta un primo passo per contrastare la ritenzione idrica, che causa la cellulite, un problema che affligge migliaia di donne e che, in vista dell’estate, è particolarmente sentito.



Nostromo, leader di mercato nella produzione di conserve ittiche, ha pensato a un tonno unico, basso in sale, in grado di contribuire a ridurre la quantità di sodio senza rinunciare al piacere di un cibo gustoso e nutriente.



Tonno Nostromo basso in sale, conservato senza aggiunte di sodio, mantiene inalterate tutte le caratteristiche che fanno di questo alimento un partner fondamentale per una dieta sana e equilibrata: gli acidi grassi a lunga catena Omega 3, noti per il benefico influsso sul sistema nervoso e sull’apparato cardio-vascolare; le proteine, il fosforo, le vitamine del gruppo B e i sali minerali.



Il Tonno basso in sale, può rivelarsi un ottimo alleato per la cura dell’ipertensione arteriosa, meglio conosciuta come pressione alta, patologia che in Italia colpisce il 56% degli uomini e il 43% delle donne in età tra i 35-79 anni. Inoltre, il Tonno basso in sale Nostromo permette di curare la propria linea e la propria salute senza tralasciare il gusto e i valori nutrizionali. Si tratta di un prodotto, nelle varianti al naturale e all’olio extra vergine di oliva, presenta una riduzione fino all’80% della concentrazione di sale in ogni scatoletta rispetto alle normali confezioni di tonno.



Nostromo premia i followers della propria pagina Facebook regalando un buono sconto da 1 euro sul Tonno basse in sale da utilizzare a fine spesa: basterà una stampante casalinga per imprimerlo in formato cartaceo e portarlo con sé al momento dell’acquisto.


Il buono sconto Nostromo può essere stampato una sola volta ed è riservato ai singoli consumatori, non può essere cumulabile con altri buoni e non è convertibile in denaro.


L’applicazione, raggiungibile all’indirizzo www.facebook.com/Nostromo.it, permette di utilizzare i buoni sconti fino al 30 settembre 2013.



Canale di vendita: Grande Distribuzione

BARBIE Apre le porte della sua casa dei sogni a grandezza real

Dal 16 maggio i fan di tutte le età hanno potuto scoprire il mondo glamour di Barbie in prima persona. Direttamente nel cuore di Berlino, non lontano dalla famosissima Alexanderplatz, è stata allestita Barbie The Dreamhouse Experience, un'esperienza interattiva che farà prendere vita al fantastico mondo della Casa dei Sogni di Barbie.


Nel 2011, EMS Entertainment, leader nell'ambito degli allestimenti itineranti interattivi, ha ottenuto i diritti per il Tour globale dall'azienda produttrice di giocattoli Mattel per l'esibizione della Barbie The Dreamhouse Experience. Questo è stato l'inizio di un'esperienza senza precedenti. EMS e Mattel hanno lavorato insieme sulla progettazione e sulla realizzazione della Casa dei Sogni di Barbie in versione extra-large per oltre un anno.


La Villa di 2500mq apre finalmente il sipario su particolari degli interni e dello stile di vita della californiana più famosa al mondo. I fan di tutte le età sono invitati ad esplorare la casa dell'icona di stile, a partire dall'ingresso mozzafiato, della cucina e del salotto con balcone fino alla cabina armadio.


L'accesso alla Casa dei Sogni permette ai visitatori di immergersi a 360° nel mondo di Barbie. Saranno invitati a toccare, a sentire e a farsi coinvolgere dai componenti interattivi della casa, rendendola un'esperienza con la E maiuscola. Utilizzando la tecnologia RFID - Radio Frequency Identification (n.d.t. Identificazione a Frequenza Radio) - i visitatori avranno l'opportunità di vivere un tour personalizzato nella Casa dei Sogni. “Abbiamo ideato un concetto di allestimento interattivo completamente nuovo che consente ad ogni visitatore di vivere un'esperienza individuale unica nella Casa dei Sogni”, afferma Christoph Rahofer, presidente e Direttore Generale della EMS Entertainment. “Le installazioni interattive offrono un'esperienza totalmente nuova a tutti i visitatori”.


La Casa dei Sogni a grandezza reale consentirà di avere la prima vera visione del mondo privato di Barbie, mentre 1100mq aggiuntivi saranno allestiti ad area entertainment: il Palco da Popstar e il Fashion World offriranno a tutti un'esperienza indimenticabile, per far diventare realtà il sogno di ogni visitatore di trovarsi sotto le luci della ribalta come Barbie.


Troverete Barbie nella casa di Berlino dal 16 maggio al 25 agosto 2013. La bambola più famosa al mondo continuerà poi il suo tour nel resto della Germania.


Per ulteriori informazioni visitate www.barbiedreamhouse.com

Fontanafredda compie 155 anni

A Serralunga d’Alba, piccolo comune tra le colline della bassa Langa, il 17 giugno 1858 segna una data storica. Con un “atto di comando del regio delegato” al Comune una partita di 52 ettari di terreni nella località di Fontanafredda viene conferita nel “Patrimonio privato” di Vittorio Emanuele II, futuro re d’Italia. Nasce così il "Reggio Tenimento di Fontanafredda".


Altri acquisti furono perfezionati sino al 1877; l’anno successivo nasce ufficialmente la Casa Vinicola ”E. di Mirafiore”, diventata poi dal 1931 “Tenimenti di Barolo e Fontanafredda”.


Per celebrare il 155° anniversario dalla fondazione del nucleo storico di Fontanafredda, l’azienda ha organizzato per il mese di Giugno – ed in particolare nella settimana dal 17 al 23 – un fitto programma di iniziative ed eventi che si terranno non soltanto nella splendida cornice della Tenuta di Serralunga d’Alba ma coinvolgeranno anche moltissime altre location in tutto il mondo.


Da Roma a Torino, da New York a Tokyo i negozi e i ristoranti di Eataly daranno grande spazio a questa speciale ricorrenza con una serie di attività di degustazione e di promozione dei vini Fontanafredda. In programma vi sono anche serate celebrative come il “Chef’s Table Dinner” in programma il 17 Giugno a La Scuola Grande di Eataly New York: il compleanno verrà festeggiato con un menu speciale proposto dallo chef Alex Pilas, con cinque piatti intitolati alla cucina delle Langhe ed abbinati ad altrettanti vini di selezioni ed annate preziose messe a disposizione da Fontanafredda. Corner espositivi e momenti di degustazione ed eventi esclusivi saranno organizzati presso la food hall ed il winebar di Selfridges, il prestigioso department store nella centralissima Oxford Street di Londra. Grande visibilità alla ricorrenza del 155° anniversario verrà data su tutte le navi da crociera della compagnia MSC in rotta nel Mediterraneo e nei resort Club Med in Italia.


Anche molti altri clienti partner dell’azienda, ristoranti ed enoteche in Italia e nel mondo, parteciperanno ai festeggiamenti per il compleanno, dedicando ai vini Fontanafredda proposte esclusive, con mescite a bicchiere, aperitivi e happy hour, vetrine e serate tematiche. In particolare, gli oltre 150 locali affiliati al circuito Vino Libero – l’associazione di produttori di cui Fontanafredda è capofila che si propone di produrre vini liberi da concimi chimici, da diserbanti e da troppi solfiti – promuoveranno le referenze Vino Libero dell’azienda offrendo opportunità speciali ai propri clienti.


Tra le varie iniziative promosse dall’azienda per suggellare l’avvenimento non poteva mancare la presentazione di un vino celebrativo. Si chiama “Cuvée 155” ed è una bollicina metodo classico prodotta con uve piemontesi, sulla scia di una lunga tradizione ed esperienza che Fontanafredda ha saputo esprimere anche nella produzione di spumanti nel corso della sua storia. Tiratura limitata di 20.000 bottiglie. Verranno messe in vendita presso i migliori negozi ma soprattutto verranno stappate per i brindisi durante tutti i festeggiamenti.


Per il 17 giugno sarà inoltre online la nuova release del sito web www.fontanafredda.it, progettata dalla società Eatalynet.


Ma non mancheranno anche appuntamenti culturali presso il teatro della Fondazione Mirafiore a Serralunga d’Alba.


Lunedi 10 giugno alle ore 21.00, l’Associazione culturale Arturo Toscanini di Savigliano presieduta dai musicisti Ivan e Natascia Chiarlo, organizza la presentazione dell’autobiografia del Maestro Uto Ughi , primo appuntamento della prestigiosa manifestazione “La Santità Sconosciuta – Piemonte Terra dei Santi”, rassegna giunta all’ ottava edizione che vede protagonisti artisti di fama internazionale in particolare il Maestro Uto Ughi, uno dei più celebri violinisti al mondo, creatore di festival internazionali, manifestazioni, rassegne musicali e consulente alla direzione artistica della manifestazione”La Santità Sconosciuta”-Piemonte terra di Santi”.


L’ occasione che ha generato questo prestigioso evento è il libro “Quel diavolo di un trillo”, scritto da Uto Ughi, appena pubblicato da Einaudi. L’autobiografia che racconta, tappa dopo tappa, l’esistenza del Maestro interamente dedicata alla musica e all’arte. Uto Ughi apre lo scrigno della memoria e ne ripercorre la strada della sua vita, sia quella pubblica, con il rapporto con i suoi maestri e i suoi estimatori, sia quella privata, con l’amore per la letteratura e per i viaggi. Un viaggio lungo 170 pagine fra i ricordi e le memorie di uno dei più grandi musicisti italiani di tutti i tempi. Dialoga con il Maestro il giornalista Piero Negri Scaglione.


In occasione dell’incontro verrà anche presentato


“Il violino romantico”ultimo CD di Uto Ughi.



Gli appuntamenti proseguono lunedì 17 giugno, quando alle ore 18,30 Enrico Remmert e Luca Ragagnin presentano: “Elogio della sbronza consapevole”. Dopo duecento presentazioni e oltre ventimila copie vendute, arriva a Fontanafredda il reading più alcolico d’Italia.


Due scrittori divoratori di libri alle prese con un tema che inzuppa la letteratura di tutti i tempi: Elogio della sbronza consapevole è una stravagante antologia al cui interno si trovano racconti originali, estratti, aforismi, parodie, false citazioni, divertissement, deliri non attribuibili, il tutto legato al tema senza tempo del bere (vino, birra, liquori, qualunque cosa purché sia alcolica).


Un mondo con mille sfaccettature: dall’ebbrezza gioiosa di Hrabal alla timidezza vogliosa di Manzoni, dal buio alcolico di Poe e Dylan Thomas alla purezza distillata della Bibbia, da Shakespeare a Nick Cave, da Omero a Calvino, da Dante e Totò a Cèline e Baudelaire.


Il risultato è un cocktail superlativo, ricco e raffinatissimo, frutto delle letture sterminate di due veri divoratori di libri (e bevitori consapevoli).


Segue una lezione del grande regista Pupi Avati che alle ore 21, 00 presenta il suo ultimo libro “La grande invenzione”. La storia familiare di Pupi Avati si dipana da un’Emilia contadina e felliniana per arrivare a Pupi e alla Bologna degli anni Trenta, con i suoi bar biliardo, i portici e le scampagnate, le avventure di un giovane con pochi mezzi ma molta fantasia nell'Italia della guerra e del dopoguerra, la scoperta della musica, la collaborazione con Pasolini, l'amicizia con Fellini.


Poche cantine in Italia possono vantare 155 anni di storia e lavoro. Nella poliedrica e immensa memoria orale di Fontanafredda si accavallano e confondono due precisa entità. Una piccola comunità rurale immersa tra le splendide colline della Langhe e l’attività imprenditoriale di una grande azienda vitivinicola che ha portato i propri vini sulle tavole di tutto il mondo. Ambedue protagonisti eccellenti dei piccoli e grandi avvenimenti della storia tra ottocento e novecento. Con l’auspicio che questa storia fatta di lavoro, passione, rispetto per la terra, cultura del gusto, continui ancora sulla strada tracciata per tanti, tantissimi anni, verso altri importanti traguardi.



UFFICIO STAMPA : Francesca Tablino Possio tablinof@fontanafredda.it 333 47 99 195

Eire 2013, vetrina internazionale del real estate

La nona edizione di Expo Italia Real Estate (Eire), tenutasi dal 4 al 6 giugno 2013 a Fieramilanocity, ha visto la partecipazione di 507 operatori (fra enti e società con stand, investitori confermati, sponsor e protagonisti dei convegni), con forte presenza delle realtà pubbliche, oltre 80 fra Comuni, Province ed enti istituzionali. "La manifestazione riporta l’Italia al centro del mercato internazionale –commenta Antonio Intiglietta, presidente Eire (in foto)– riunendo 86 società di investimento internazionali per favorirne l’incontro con le migliori opportunità di sviluppo, pubbliche e private in Italia".
A propoisto di investimenti esteri in Italia, Italy International!, organizzata da Dla Piper
e dal Comitato Scientifico di Eire, ha presentato una mostra fotografica di 78
progetti realizzati in Italia da 29 società internazionali per un valore
complessivo di investimenti pari a 40 miliardi di euro.

Il punto di vista del Governo
Il convegno inaugurale, dedicato alla valorizzazione del patrimonio italiano, una dei più grandi serbatoi per lo sviluppo del Paese, ha visto la partecipazione di Maurizio Lupi, ministro delle infrastrutture. Lupi ha ricordato che la risposta alla crisi che affligge l'Italia, e il real estate in particolare, che dell’economia è uno dei più potenti motori, deve svilupparsi contemporaneamente su tre piani: iniziative specifiche per l’accesso al credito per famiglie e imprese, rilancio di politiche per la casa e la riqualificazione urbana, certezza delle regole e semplificazione delle procedure.

"Occorre dedicare una specifica attenzione all’accesso ai mutui immobiliari da parte delle famiglie e delle imprese –ha detto Lupi –. Da alcuni mesi sono allo studio ipotesi di garanzie nei confronti delle banche dei mutui per le famiglie, tramite l’emissione di covered bond destinati a investitori istituzionali. La crisi politica e le elezioni hanno interrotto un lavoro di definizione dello strumento, che oggi va ripreso al più presto. Inoltre, il problema dell’accesso al credito riguarda anche le Pmi che hanno progetti autorizzati sul territorio, che oggi sono vittime di un atteggiamento restrittivo e burocratico degli istituti di credito, sempre meno interessati a valutare il credito economico dei progetti territoriali. È necessario inoltre incentivare la ristrutturazione e riqualificazione di immobili, edifici e porzioni di città, come il Governo ha già iniziato a fare con uno dei suoi primissimi provvedimenti".

Stanziamenti ridotti

"Occorre, però, tenere conto anche il contesto che vede l’Unione Europea ridurre il proprio contributo a queste politiche -ha ricordato Lupi -. Se nel ciclo di programmazione 2007-2013 sono stati stanziati circa 21,1 miliardi di euro (pari al 6,1% del bilancio complessivo) per la politica di coesione, la nuova programmazione dei fondi per il periodo 2014-2020 vedrà contrarsi lo stanziamento per la politica di coesione (-8,3%) e quindi anche degli stanziamenti per lo sviluppo e la riqualificazione urbana, che ne fanno parte. Tutto lascia credere -ha detto Lupi - che anche in questo settore dovremo affrontare la prossima fase economica potendo contare su un plafond più basso di risorse europee".

Le richieste del settore
Secondo Aldo Mazzocco, Presidente di Assoimmobiliare "va potenziato il sistema dei fondi territoriali per lo sviluppo del social housing, ormai giunto a maturazione, si deve accelerare la nascita dal basso dei fondi territoriali ex art. 33 per la valorizzazione del patrimonio pubblico, e si dovrebbe approvare una nuova Legge Urbanistica Nazionale".
Secondo Assoimmobiliare è anche necessario mettere a punto i due veicoli di cui è dotato il mercato per gestire le proprietà immobiliari (i fondi comuni di investimento immobiliare e le Siiq), definire più stabilmente la fiscalità sugli immobili e agevolare la locazione.

Maricà protagonista
Il Brasile è il protagonista assoluto di Eire. 
Uno degli eventi clou della fiera è stata la presentazione della città di Maricà, una delle principali attrazioni turistiche del Brasile, a 60 km nord est di Rio de Janeiro, interessata allo sviluppo economico legato allo sfruttamento dei giacimenti petroliferi pre-sal di Campo Lula.
Maricà beneficerà del 49% delle royalty derivanti dalle riserve pre-sal situate a 200 km dalla costa atlantica, a Campos, non lontano da Rio de Janeiro.

Nei prossimi mesi l'area di Maricà diventerà uno poli attrattivi più interessanti di tutto il Brasile, non solo per il turismo, ma anche per gli sviluppi previsti nei settori ricettivo, leisure, commerciale e logistico. Un'opportunità per gli investitori internazionali. Torneremo a parlare di questa perla del Brasile.

Vicenda ex-Dico: sorgono problemi sul versante occupazionale

È la rappresentanza sindacale di Dico ad informare che le cose sul fronte occupazionale non stanno andando in modo indolore, visto che la nuova proprietà ha comunicato che più di 400 dipendenti e, in particolare, i 100 dipendenti della sede di Prato sono in esubero e per loro verrà aperta una procedura di mobilità.

Antefatto
Dopo una serie di iniziative sbagliate nel periodo compreso tra il 2010 e il 2013, le perdite per Dico, secondo il sindacato,
iniziano a farsi sempre più pesanti, tanto che il biennio 2011-2012 si
chiude con quasi 50 milioni di euro di rosso.

Nonostante gli allarmi sollevati dal sindacato in merito alle perdite, da parte della direzione Dico viene detto che la situazione è sotto controllo. A marzo 2013, tuttavia, dagli organi di stampa (vedi news), si apprende che è in atto un'operazione per la vendita delle quote di Dico a Gruppo Tuo. Un'operazione di scambio per cui a fronte di circa 340 negozi (più 6 magazzini e 2 sedi) Dico, Coop  prendeva in cambio 54 supermercati nel Lazio.
In tutta l'operazione, nessun cenno veniva fatto circa i 1.787 dipendenti di Dico operativi sul territorio nazionale.

Passaggio di proprietà ai primi di aprile
Preso possesso di Dico, nei primi giorni di aprile, sempre secondo i sindacati, le prime operazioni importanti messe in atto dalla nuova proprietà erano le seguenti:

- chiusura della Sede di Bologna
- chiusura dei negozi in grossa perdita
- chiusura delle due sedi di Dico di Prato e Bologna.
Tutte chiusure programmate per il secondo semestre 2013, con 419 dipendenti coinvolti di cui 100 occupati presso la sola sede di Prato.

A rischio soprattutto i dipendenti di Prato
Sebbene da parte della nuova proprietà sia stato ribadito l'impegno a ricollocare il maggior numero di persone possibili, impegno confermato da quanto accaduto per alcuni negozi in provincia di Roma (i cui dipendenti sono stati ricollocati praticamente in massa su altri negozi in zona) ciò che preoccupa i dipendenti è che tale operazione non può essere messa in atto per la sede di Prato. In quel caso, infatti, a fronte del numero elevato di persone coinvolte, essendo pochissimi i negozi Dico in zona, è stato comunicato l'avvio di una procedura di mobilità ad inizio giugno che, appunto, riguarderà soprattutto i lavoratori di Prato.

Ingvar Kamprad fondatore di Ikea lascia il Cda di Inter Ikea Holding

Ingvar Kamprad fondatore di Ikea lascerà il Cda di Inter Ikea Holding, cioè la società cui fa capo il Inter Ikea Group, franchisor del marchio e del concept Ikea. Il figlio Mathias Kamprad lo sostituisce, prendendo il posto del presidente Per Ludvigsson. Questo è parte di un cambiamento generazionale che è stato preparato per diversi anni ha detto la società in un comunicato. Inoltre Hans Gydell è stato nominato vice presidente.

Mathias Kamprad, già membro del Cda, ha così commentato: "Mi sento onorato ed entusiasta del mio nuovo incarico di presidente di Inter Ikea Group. Sono molto impaziente di lavorare più da vicino con il Ceo Sören Hansen e il suo team". Ingvar Kamprad ha invece dichiarato che "Questo non significa che smetterò di lavorare. La mia passione e l'impegno verso tante persone, verso il concept Ikea, verso la coscienza dei costi è più forte che mai. Continuerò condividere le mie idee e i punti di vista. Non solo, ma continuerò a passare tempo nei negozi e nelle fabbriche per lavorare con le persone per contribuire a realizzare un costante miglioramento. Il nostro viaggio è appena iniziato." Ingvar Kamprad manterrà la sua posizione nel consiglio di sorveglianza della Interogo Foundation nonché di senior advisor del consiglio di Ingka Holding.

Il Cibus Market Check a Bangkok

Cibus ha portato i manager di circa 20 industrie alimentari italiane a Bangkok per studiare come il prodotto italiano è presentato nei supermercati thailandesi e per incontrare i buyer della grande distribuzione locale.
Le aziende italiane presenti hanno giudicato utile e positiva
l'esperienza.

Aziende coinvolte
Sono coinvolti gli export manager di imprese come La Molisana, Coppini Arte Olearia, Noberasco, Consorzio Casalasco del Pomodoro, Coppola Foods, Casale Spa, Steriltom, Polenghi, Saviola, Caravella Fine Foods, Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana, Coop Italia.
I pdv visitati appartengono alle catene Marko, Tesco Lotus, The Mall Group, Cengra Food Retail e Big C, dove hanno potuto incontrare i buyer delle rispettive catene distributive e prendere accordi per nuovi investimenti.

Cibus 2014
L'iniziativa fa parte delle diverse attività preparatorie di Cibus 2014 e rappresenta la seconda tappa del tour internazionale Cibus Market Check.
Obiettivo della tappa thailandese era quello di approfondire la conoscenza del mercato locale, i trend attuali e prospettici di consumo per poter tradurre questi spunti in opportunità di business concreti.

Apprezzata la concretezza degli incontri
"Abbiamo apprezzato molto la concretezza riscontrata negli incontri con i buyer -ha commentato Davide Pizza, direttore commerciale di Saviola Spa- e l'utilità di poter vedere in diretta i punti di vendita più rappresentativi del posto, che poi sono le esigenze primarie, concentrate in pochi giorni, di chi si rivolge ai mercati esteri".
Soddisfazione anche da parte di Jeremy Maulet, export area manager di Polenghi Group: "È stato importante per la nostra azienda scoprire il mercato thailandese, le sue abitudine e meccanismi. Direi che quest'esperienza è strutturata per le aziende che hanno poco tempo a disposizione e che desiderano scoprire o approfondire un determinato mercato, con l'aiuto di contatti o interlocutori di alto livello".
Sull'efficacia della formula ideata da Fiere di Parma si è espressa anche Rita Liberti, responsabile marketing del Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop: "Per noi del Consorzio è stata un'esperienza interessante che ci consentirà di segnalare ai nostri soci le opportunità del mercato thailandese. Il programma di Cibus Market Check, nella sua integralità rimarca sempre di più la mission della fiera Cibus che è quella di favorire gli scambi commerciali dell'industria alimentare italiana e di avere rapporti costanti con tutti gli stake holders della business community internazionale a partire dai retailer, attori fondamentali per aumentare l'export delle imprese italiane".

Stefanel inaugura il monomarca a Manila

Stefanel sbarca nelle Filippine nel lussuoso SM Aura Shopping Mall di Manila inaugurato con un party esclusivo alla presenza della madrina Sarah Jessica Parker.

Contano di aprirne altri due
Il nuovo monomarca Stefanel ha una superficie commerciale di 105 mq, distribuiti su un unico piano, e ospita le collezioni donna e accessori Stefanel.
L'apertura del nuovo pdv è stata celebrata con un cocktail cui ha partecipato Giuseppe Stefanel che ha dichiarato: "Per il primo monomarca Stefanel nelle Filippine abbiamo scelto il più esclusivo shopping mall dell'area. Ma è solo un primo passo: oggi sbarchiamo in un mercato ad alto potenziale dove contiamo di aprire almeno altri due store proseguendo così nel nostro piano di sviluppo in Far East". 
Le Filippine si aggiungono, infatti, ad altri 5 Paesi dell'area dove
Stefanel è oggi presente con oltre 40 pdv distribuiti tra Cina,
Giappone, Vietnam, Corea del Sud e Hong Kong.

Partneship con SM group
L'apertura dello store di Manila è stata realizzata in collaborazione con il nuovo partner locale Nuovo Moda Concepts Inc. -società controllata da SM Group, attivo nel settore retail, real estate e bancario- al fianco del quale Stefanel prevede di aprire altri due monomarca entro il 2015.
Il piano definito per il mercato filippino si inserisce nel più ampio progetto di sviluppo internazionale di Stefanel.

Unieuro spiega la tecnologia intervistando i suoi dipendenti su Radio 105

I dipendenti Unieuro saranno intervistati dai più famosi conduttori di Radio 105, nel corso di due dei programmi giornalieri, su tante e differenti tematiche: quando e perché cambiare il frigorifero, la rivoluzione degli e-book reader, giocare sugli smartphone, le nuove videocamere dedicate allo sport, la tecnologia da portare in borsa. Temi come questi spiegati a studenti, lavoratori, neofiti, esperti.
Gli appuntamenti saranno accompagnati da un concorso sulla fanpage Unieuro che avrà luogo dal 6 al 16 giugno e che prevede, al momento dell'iscrizione, la partecipazione all'estrazione di 3 cellulari Samsung S4.

Csrs (associato Sigma) si rafforza in Sicilia e Calabria

È stato siglato un accordo tra Csrs-Centro Supermercati Regione Sicilia (associato al Gruppo Sigma) e Gdm (ex Carrefour) per l’acquisizione da parte del retailer messinese di 10 punti di vendita in Sicilia e Calabria. L’operazione permette a Sigma di consolidare la propria posizione soprattutto in Calabria rendendo più capillare la presenza nel Sud d’Italia. Oggetto dell’acquisizione sono 5 supermercati, 2 superstore e 3 ipermercati per oltre 18.000 mq di superficie e vendite alle casse valutate in circa 70 milioni di euro. Csrs dovrebbe così conseguire un aumento del 28% del fatturato che raggiungerà quota 250 milioni di euro. L’accordo prevede, inoltre, il reintegro di 250 dipendenti.
“Siamo davvero orgogliosi di annunciare questa acquisizione – afferma Immacolato Bonina, presidente Csrs e vicepresidente Sigma – che rafforza la nostra posizione soprattutto in Calabria e ridà fiducia a centinaia di famiglie e all’economia di aree particolarmente colpite dalla crisi. La nostra strategia di rilancio sarà accorta e sagace e si fonderà su un pilastro fondante del successo di Sigma tutta, ovvero il giusto equilibrio tra qualità e convenienza dei nostri assortimenti. Continueremo dunque a fare distribuzione moderna di qualità, al servizio della nostra gente”.

Cassonetti intelligenti per la raccolta Raee nei parchi commerciali

È partita la sperimentazione per la raccolta dei rifiuti elettronici di piccole dimensioni attraverso dei cassonetti intelligenti nei centri commerciali, grazie al progetto europeo Identis Weee, promosso dalla multiutility Hera, dal consorzio Ecolight e dalla fondazione spagnola Ecolum. Al parco commerciale Meraville di Bologna, il più grande della città e tra i primi della regione, è stato posizionato il RaeeParking, un cassonetto intelligente interamente automatizzato che permette il corretto conferimento di piccoli elettrodomestici, televisori e monitor, e pile.

Supervisione di Ecolight

Dotato di un sistema di tracciabilità del rifiuto, il dispositivo è stato progettato sotto la supervisione di Ecolight, consorzio che si occupa della gestione dei Raee (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), delle pile e degli accumulatori a fine vita, e vedrà coinvolti nei prossimi mesi altre realtà della grande distribuzione in Emilia Romagna.

Collaborazione con la gdo

“È un prototipo assolutamente innovativo, pensato non solamente per rispondere alle necessità normative e ambientali in tema di Raee, ma anche per migliorare la qualità e la quantità di rifiuti elettronici raccolti -spiega Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight consorzio di riferimento per la gdo-. Grazie alla preziosa collaborazione di alcune delle principali realtà della grande distribuzione organizzata, abbiamo avviato questa sperimentazione al parco commerciale Meraville di Bologna e in un solo mese siamo riusciti ad ottenere interessanti risultati: alla sola piattaforma del RaeeParking hanno avuto accesso un centinaio di cittadini che hanno conferito complessivamente più di 400 kg di apparecchi elettronici, si tratta per lo più di pc e prodotti informatici, cellulari e piccoli elettrodomestici”.

Sperimentazione Hera

Nell'ambito della raccolta rifiuti, il parco commerciale Meraville è già all'avanguardia. “Siamo stati inseriti da tempo nella sperimentazione avviata da Hera nel quartiere per incrementare la differenziazione della raccolta: in questo abbiamo coinvolto tutte le 32 realtà che operano nel parco commerciale -afferma Massimo Laterza, direttore del Meraville-. Già da tempo siamo quindi entrati nella logica di una maggiore responsabilità nella corretta gestione dei rifiuti e del loro recupero. Con l'arrivo del RaeeParking ci siamo aperti anche ai rifiuti elettronici: una tipologia che è scarsamente identificata come rifiuto riciclabile, ma dalla quale è possibile recuperare importanti materie prime”.

Gruppo Henkel pubblica il rapporto di sostenibilità 2012

Riduzione di un ulteriore 15% della quantità d’acqua necessaria al processo di produzione, abbattendo al contempo in egual misura la quantità di rifiuti prodotta e l’energia necessaria (per unità di produzione) e con una conseguente diminuzione dei gas serra. Sono questi gli obiettivi del Gruppo Henkel sul fronte sostenibilità, da raggiungere entro il 2015 a livello mondiale, a fronte di obiettivi di crescita netta del fatturato del 10%. Un percorso che Henkel ha intrapreso da molti anni, e che nel 2012 ha portato ad un’ulteriore riduzione nei consumi energetici di oltre 20mila megawattora (corrispondente all’energia necessaria a illuminare per un anno una città come Parma) e di 187mila metri cubi d’acqua (una quantità corrispondente a 37.400.000 bottiglie d’acqua da 1,5 litri).

Efficienza e sicurezza

L’impegno di Henkel per la sostenibilità del proprio business è da sempre inteso nel senso più ampio, che vede nell’efficienza, sicurezza e rispetto dell’ambiente degli elementi fondamentali. Negli ultimi dieci anni, infatti, Henkel ha ridotto i propri consumi idrici del 44%, abbattendo al contempo del 43% anche la quantità di energia elettrica utilizzata nei propri processi di produzione.
Ancora di più è stato fatto sul fronte della produzione di rifiuti, che in dieci anni è stata ridotta del 53%, e nel migliorare la sicurezza sul lavoro, con un calo degli infortuni dell’86%.
Questi miglioramenti sono avvenuti senza dimenticare gli obiettivi di crescita del business, che dopo un rallentamento nei primi annui della crisi globale, dal 2010 sono tornati a crescere, portandosi oggi a livelli pressoché identici a quelli precedenti la crisi del 2008.

Costanti investimenti in R&S

“Sostenibilità è una parola chiave per Henkel, nonché un nostro elemento distintivo -dichiara Cecilia de’ Guarinoni, Corporate Communications Manager-. La nostra filosofia aziendale è improntata a questi valori, che riflettiamo nella progettazione e produzione dei nostri prodotti con un costante investimento in ricerca e sviluppo. Lo dimostrano anche le ultime innovazioni introdotte da Henkel, che hanno contribuito a ridefinire gli standard nei diversi settori in cui operiamo.”

Il rapporto di sostenibilità di Henkel può essere scaricato in forma integrale sul sito www.henkel.it

Selfridges inaugura The Denim Studio

È completamente dedicato al denim il nuovo spazio di Selfridges: 2.400 mq al terzo piano con un assortimento di 26 brand e circa 7.500 modelli di cui 125 venduti in esclusiva. The Denim Studio, questo il nome della nuova implementazione, raddoppia lo spazio che Selfridges mediamente destina ai jeans con un'offerta che spazia da un posizionamento entry level fino a capi alto di gamma importati in esclusiva.

Tavolo interattivo
Lo Studio si completa con 19 salottini prova e una zona relax. Non manca la nota tecnologica con un tavolo interattivo che permette ai clienti di cercare il modello desiderato. Completano l'offerta il servizio sartoria per un orlo o piccole modifiche express oltre al servizio di personal shopper con appuntamenti personalizzati per consultazioni instore.

5° LUXURY SUMMIT


Milano, 4 giugno 2013 – L’appuntamento annuale del Sole 24 Ore dedicato al mercato globale dell'alto di gamma, il 5° Luxury Summit, quest’anno sarà il 13 giugno, presso la sede del Sole 24 Ore a Milano, a partire dalle 9.00 per tutto il giorno.


Tra gli altri, interverranno alle tavole rotonde Patrizio Bertelli, AD Gruppo Prada e Stefano Sassi AD di Valentino, Michele Tronconi, Presidente Sistema Moda Italia, Mario Boselli, Presidente Camera Nazionale della Moda Italiana, Francesco Pesci, AD di Brioni, Eraldo Poletto, AD Furla, Alberto Baldan, AD La Rinascente, Roberto Meneghesso, Country Manager Italia McArthurGlen Designer Outlets, Gaetano Sallorenzo, Presidente e AD Pinco Pallino e Fabio Vennettilli, Amministratore Delegato ADP Software & Delivery.



Made in Italy, artigianalità, sistema industriale, retail e lifestyle saranno le parole chiave dell'edizione di quest’anno, ricca di confronti e dibattiti con alcuni degli esponenti del mondo imprenditoriale del lusso italiano. Nella prima parte della giornata verrà data rilevanza alle possibili leve per lo sviluppo del business del Made in Italy prodotto in Italia. Qual è lo stato dell’arte della manifattura italiana e quale equilibrio esiste tra originalità, autenticità e brand: questi sono i concept alla base del lusso di oggi che verranno commentati nella mattinata. Nella seconda parte della giornata si parlerà di lusso e valutazioni finanziarie e dell’evoluzione dei nuovi flussi di consumo e delle politiche di retail. Una giornata di confronto anche sui cambiamenti del concetto di lifestyle, un modo di essere in cui il consumatore possa riflettersi. In questo contesto prende sempre più importanza il negozio, luogo dove la griffe viene in contatto diretto con il suo cliente, teatro di uno stile non più raccontato, ma “agito”, vissuto.



Le informazioni sui temi e gli ospiti della giornata sono consultabili nel minisito dedicato all’evento: www.formazione.ilsole24ore.com/luxury2013. La partecipazione per il pubblico è libera e gratuita fino a esaurimento posti. È necessario accreditarsi via web.



Live twitting della giornata: #Luxury2013

Colletta alimentare Penny

Sabato 8 giugno Penny Market organizzerà un'iniziativa inedita nel mondo della gdo: una raccolta di alimenti straordinaria a favore di Banco Alimentare.
Penny Market vuole dedicare una giornata a coloro che sono meno fortunati, organizzando in tutti i suoi punti vendita presenti in Italia una raccolta volontaria di prodotti alimentari e di altri generi di prima necessità.
La Rete Banco Alimentare provvederà a distribuire tali alimenti a 8.818 enti caritatevoli convenzionati, che oggi aiutano circa 1,8 milioni di persone bisognose in Italia.

Attività volontaria
Questa si può definire una vera e propria Colletta Penny in quanto si baserà totalmente sull'attività volontaria dei dipendenti Penny e di loro amici e parenti i quali organizzandosi liberamente in turni inviteranno i loro clienti a donare una spesa per chi è povero, attraverso l'opera quotidiana di Banco Alimentare. Anche Penny ci metterà qualcosa: infatti a fine evento farà un extra donazione di 3.070 kg di alimenti: simbolicamente 10 kg di prodotto per ogni pdv Penny coinvolto nella giornata (307 negozi appunto).

Lafayette con Lycra dedica più spazio alla lingerie

Il quarto piano dello store parigino Galeries Lafayette è stato completamente rivisitato per dare spazio a un concept che ospita le collezioni intimo e mare di 50 brand famosi del settore della lingerie. Ideato dalla stilista e designer Stella Cadente, lo spazio è stato realizzato in partnership con il brand Lycra che rappresenta, tra l'altro, anche il fil rouge di tutti gli eventi. Lycra è protagonista, infatti, delle vetrine dello store con allestimenti speciali oltre a essere l'artefice del Carnet de mode, una guida agli acquisti arricchita da consigli di moda, scatti artistici di Gilles Berquet che interpretano i diversi brand, interviste a stilisti e aziende nonché immagini delle collezioni. Il cahier è in distribuzione gratuita presso Galeries Lafayette.
Lo spazio ospita, inoltre, un corner di 55 mq diviso da pareti in cristallo e pizzo dedicato alle collezioni La Perla, tra i primi partner della fibra Lycra. Complessivamente la nuova area dedicata all'intimo e mare amplia del 10% lo spazio riservato precedentemente alla lingerie e si ispira a logiche di prêt à porter.

Rapida crescita di U-Tub Vagabond nel 2012

La realtà produttiva pugliese di Base Pizza srl -con uno staff di circa 40 persone dall’età media di 30 anni- ha registrato nel 2012 un fatturato di oltre due milioni di euro, segnando una crescita del 50% rispetto al 2011. Sono state così prodotte e vendute quattro milioni di basi per pizza.

Per principianti ma anche per professionisti
I prodotti U-Tub, formati da una pizzetta di 18 cm di diametro e dal peso di 90 g, sono pratici da preparare (due minuti), genuini nell’impasto (100% farina di semola di grano duro rimacinata), gustosi e freschi (vengono preparati al momento davanti agli occhi del consumatore). "Con i nostri prodotti e servizi -dichiara Angelo Lazazzera, responsabile commerciale di Base Pizza srl- cerchiamo di offrire a principianti appassionati di cucina e professionisti del settore gastronomico strumenti utili di business a basso costo per trasformare la crisi in un'opportunità di crescita".

Fiera dell'innovazione
I dati sono stati pubblicati in occasione della III edizione del Festival dell'Innovazione svoltasi a Bari dal 22 al 24 maggio. Base Pizza Srl, azienda di Gravina in Puglia, è specializzata nella produzione artigianale di basi per pizza, pucce e focacce confezionate in Atm (atmosfera protetta).

Crai 2012: andamento in linea con il 2011

In un contesto economico critico il Gruppo Crai evidenzia nel 2012 una sostanziale tenuta dei livelli di fatturato.
Particolarmente significativa è stata inoltre la crescita dei prodotti a marchio che, con un incremento superiore al 5%, hanno fatto registrare un fatturato alle casse vicino ai 150 mio euro. Anche attraverso un aumento delle referenze in portafoglio passate dalle 1.520 del 2011 alle 1.557 del 2012, oggi il dato di quota di mercato si assesta al 16,1%.

Previsioni 2013
La previsione per il 2013 è di una crescita del 5,6% sul totale del fatturato e del 7,1% sul marchio privato.
Sui positivi risultati di Crai nel 2012 gioca un ruolo chiave il canale drug che affianca lo storico comparto del largo consumo e rappresenta un quarto del business totale. L'andamento dei negozi specializzati nella distribuzione di prodotti per l'igiene per la casa e la persona, che fanno del Gruppo Crai il secondo operatore del settore in Italia, ha fatto registrare infatti un incremento di fatturato del 4% grazie alla crescita della rete di circa 25 pdv.

Nuovo Consiglio di Amministrazione
Il nuovo CdA in carica è composto da: Piero Boccalatte presidente di Crai Secom, Marcello Bonaccorsi, Umberto Dall'Aglio, Michele Grieco, Giangiacomo Ibba, Nunzio Pilato, Giovanni Samaritano, Gianfranco Scola e l'Ad Marco Bordoli che commenta: "Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti, l'aria che si respira all'interno del nostro Gruppo è di grande dinamismo e rinnovamento e gli imprenditori nostri soci, con il supporto della sede centrale, dimostrano grandi energie nonostante il difficile contesto economico".

Linkontro: Giuseppe De Rita illustra il senso del valore del noi per gli italiani

"Le identità sono frutto dei comportamenti quotidiani delle persone e di processi attuati nella storia" afferma Giuseppe De Rita e proprio la storia italiana racconta di una preponderanza dell'io, addirittura un'esplosione negli ultimi 50 anni.

Tutto parte dall'arte dell'arrangiarsi
La famosa arte dell'arrangiarsi, potremmo dire, viene guidata da tre strategie: la restanza, ovvero il proprio patrimonio (economico o di conoscenze), la diversificazione, quindi la capacità di cambiare e cambiarsi, e il riposizionamento "La vera grande furbizia degli italiani, anche soffrendo di qualche cattiva fama" spiega De Rita.

Identità basata sull'"io" e non sul "noi"
Il passaggio a una identità del noi quindi, non è facile perché in Italia i processi, e sostanzialmente i comportamenti quotidiani delle persone, sono ancora legati a una dimensione egoica: il Risorgimento realizzato da pochi, l'ambiguità del periodo fascista, la democrazia nel '45 che ha portato a una identità costruita sulla piccola impresa, l'emigrazione, l'economia sommersa… tutti processi la cui anima è individuale. "Probabilmente dovremo aspettare la prossima generazione, saranno le donne, gli extracomunitari, i nostri figli" che vivono all'estero e non devono pensare alla sopravvivenza come strettamente legata alle sole risorse dell'io.

Manca un passaggio
Il passaggio che a noi manca, tutto da costruire anche nella modalità di fare impresa, è quello dell'uscita dall'io verso il riconoscimento dell'altro, per costruire una vera e propria "cultura del noi" basata sulla comprensione del linguaggio dell'altro. Sperimentiamo per ora soltanto dei "noi artificiali", perché i nostri comportamenti non sono orientati al noi. Anche il Va pensiero che tanto ci emoziona, diretto da Riccardo Muti in un video presentato da Vincenzo Perrone (Università Bocconi oggetto dell'intervento precedente), rimane alla superficie e non è il riflesso di una identità chiara. "La sopravvivenza dipende… da noi, se sapremo fare il noi, non come sottoinsieme causale o peggio emozionale, ma come cambiamento processuale", quindi incarnato nella storia e nella quotidianità della vita degli italiani.

Nordiconad tiene nel 2012 e intende espandersi nel 2013

Nordiconad chiude un difficile 2012 con un fatturato di 1.454 milioni di euro e un incremento di 39 milioni (+2,8 per cento) rispetto all'anno precedente, consolidando la propria quota di mercato, salita all'8,4% (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo) realizzato con 457 punti di vendita. Il gruppo opera con 496 soci imprenditori e 5.741 dipendenti, di cui 5.312 nella rete di vendita (91 i nuovi occupati). 

Utile netto a 10,5 milioni (0,7% sul fatturato)
L'utile netto ammonta a 10,5 milioni di euro. Il patrimonio netto si è attestato a 202,9 milioni di euro.

Piano 2013
Nel piano di sviluppo per l'anno in corso ci sono 6 nuovi punti di vendita, per una superficie complessiva di 4.500 mq, un nuovo distributore di carburanti e gli interventi di razionalizzazione delle strutture logistiche e riqualificazione della rete supermercati e ipermercati con un investimento economico complessivo di 32,8 milioni di euro.

Iniziative contro il caro vita
Anche a Bologna e provincia, dove l'inflazione registra un valore inferiore, seppure di poco, a quello italiano e si attesta al +2,9%, in sensibile miglioramento rispetto al 2011, il carrello della spesa è sempre più vuoto. Ci sono meno soldi da spendere e i prezzi dei prodotti acquistati più di frequente sono cresciuti, tanto che la città risulta la più cara in regione alle spalle di Piacenza.
In questo scenario, Nordiconad ha prodotto un forte impegno per contenere il carovita e con 51 iniziative ha fatto risparmiare ai clienti bolognesi 26,2 milioni di euro. A questo dato si sommano i 167 mila euro risparmiati nelle due parafarmacie in funzione in altrettanti punti di vendita di Bologna (iper di via Larga e superstore di via Mazzini). Parafarmacie che si confermano una fonte di calmieramento dei prezzi dei farmaci da banco, le cui vendite sono cresciute del 25 per cento.

Risultati nell'area bolognese
Nel 2012 il fatturato di Nordiconad nell'area bolognese si è attestato a 262,7 milioni di euro, con un incremento di 20,6 milioni (+4,2%) rispetto all'anno precedente.
Fatturato realizzato con 51 pdv: 1 E.Leclerc Conad, 1 Conad Superstore, 13 Conad, 22 Conad City e 14 Margherita Conad - per una superficie di vendita di 30.640 mq.
I dipendenti sono 991, con un incremento di 15 nuovi posti di lavoro.
La quota di mercato è cresciuta, passando dal 13,7% del 2011 al 14,01% del 2012.
Per l'anno in corso, il gruppo ha in programma investimenti per 3,5 milioni di euro, legati all'apertura di 3 nuovi supermercati per una superficie complessiva di vendita di 2.500 mq e la creazione di 35 nuovi posti di lavoro.

Maffei

Si è appena conclusa la manifestazione TUTTOFOOD 2013 durante la quale il pastificio Maffei ha avuto l’opportunità di incontrare buyer e operatori della distribuzione per presentare il nuovo percorso aziendale, segnato da una rinnovata immagine di marca, e le novità di prodotto che annunciano grandi innovazioni nel mercato della pasta fresca. E non solo.


L’eccellenza che Maffei porta sulle tavole degli italiani da oltre 50 anni è il frutto di una vocazione profonda per la pasta, ma anche di una continua ricerca sul prodotto e dell’innovazione dei processi di produzione che ha portato a raggiungere nel 2012 ben il 20% di quota a volume nel mercato della pasta fresca di semola e 9,4 mln di kg di pasta prodotta.


Un lungo percorso arricchito da un rinnovamento profondo della filosofia aziendale, da sempre alla ricerca di nuove sfide e di nuove commistioni. Un’attenta esplorazione che ha portato al restyling completo del logo e del packaging di tutte le linee di prodotto, con la finalità di rafforzare la visibilità del brand nel panorama competitivo e accrescere la riconoscibilità sul mercato.


Contaminazione. La parola chiave per leggere la società contemporanea e le sue evoluzioni, nonché il file rouge da cui riparte il percorso di marca. Moda, design, grafica, arte, cinema si mescolano ai valori della tradizione produttiva, della miglior freschezza e qualità e dell’italianità che caratterizzano il brand. Mondi apparentemente distanti che per un attimo si incrociano e si contaminano vicendevolmente di creatività, dando vita a realtà inedite e arricchite.


Quest’anno Maffei sposa la contaminazione tra Mood e Food e la matita dello stilista Marco Coretti incontra l’eccellenza della pasta fresca italiana. In primis un fiocco rosso, cromia rivelatrice del meglio italiano, metafora dell’eleganza della haute couture nazionale, ammirata in tutto il mondo, e simbolo della passione verace per la bellezza del Bel paese e i molteplici sapori regionali che lo caratterizzano. E poi un’immagine evocativa della tradizione produttiva e delle origini del pastificio, un cestino, vestito da un fiocco romantico, portafortuna che raccoglie la tradizione, la custodisce e la rinnova. Un packaging esclusivo e unico, che celebra il Made in Italy e sposa in pieno la filosofia del brand tra passato e futuro.


In fiera il pastificio Maffei ha comunicato un’anteprima della nuova gamma di formati che arricchirà nei prossimi mesi la linea della pasta fresca di semola di grano duro, ma soprattutto ha lanciato una novità di prodotto che inaugura una nuova tappa del viaggio intrapreso oltre cinquant’anni fa da Savino Maffei, fondatore dell’omonima azienda, e volto a premiare l’abile arte di “tenere le mani in pasta”, appresa nel forno del nonno.


Si tratta dell’impasto per pizze e focacce realizzato secondo la tradizionale ricetta, che prevedeva una scrupolosa selezione delle farine e degli ingredienti tutti genuini, un’attenzione particolare ai tempi di lavorazione e soprattutto alle ore di lievitazione. Una vera e propria “arte” che sin da piccoli si imparava nel forno di quartiere, da cui ha origine la storia di questa azienda famigliare.


L’integrazione di questo impasto all’interno delle linee storiche di produzione del pastificio Maffei (8 all’attivo, dedicate rispettivamente: due alla pasta all’uovo, quattro alla pasta di semola di grano duro e una alla produzione degli gnocchi freschissimi) parte sia dalla volontà di riportare sulla scena dell’enogastronomia italiana un prodotto tradizionale, come la focaccia pugliese, sia dalla volontà di diversificare l’offerta e offrire anche alla grande distribuzione o al negozio tradizionale un prodotto genuino che dia la possibilità a tutti di sfornare pizze e focacce comodamente nella cucina di casa propria. Ancora una volta, come nella migliore tradizione, qualsiasi novità è un inno al buon umore, perché come ci ripete Savino Maffei da oltre mezzo secolo: “Chi mangia la mia pasta deve sorridere di piacere”.


Un’altra contaminazione proviene dal mondo del cinema. Il pastificio Maffei, infatti, sarà partner di Universal Pictures per il lancio del sequel del film di animazione “Cattivissimo ME2”, in uscita nelle sale italiane il 17 ottobre, attraverso un concorso al consumatore che prenderà forma in autunno e interesserà la linea degli gnocchetti freschissimi i “Tenerotti”.

Brands Award 2013

Linkontro: Steve Hasker, il potere del consumatore è sempre più forte

Secondo Steve Hasker (in foto), il potere del consumatore, in un contesto caratterizzato da processi di accesso all'acquisto non più lineari, ma complessi,  sta cambiando per la presenza di nuovi consumatori, dei social media, dei rapporti di fiducia basati su relazioni aperte, nuove forme di comunicazione e di shopping.

Sempre più potente perché accede a maggiori informazioni
"Oggi è molto chiaro che il consumatore sta cambiando nelle sue modalità sia di accedere e selezionare gli acquisti sia di interagire con prodotti e media - spiega Hasker-. È sempre più potente perché accede a sempre maggiori informazioni. E questo vale a livello globale tanto per i Paesi ad economia avanzata quanto per quelli emergenti, destinati a rappresentare il motore dello sviluppo e della crescita economica"

Cambiamenti demografici
Nei prossimi anni assisteremo infatti a sostanziali cambiamenti demografici che modificheranno i modelli di consumo esistenti: ad esempio, negli Stati Uniti, tra cinque anni, la popolazione di origine ispanica contribuirà al 60% del Pil così come crescerà l'incidenza sui consumi di afro-americani e asiatici. "Si tratta di nuovi consumatori da leggere, capire, soddisfare in Usa come nel resto del mondo-precisa Hasker-. Il potere dei consumatori è destinato ad aumentare soprattutto per l'influenza di Internet sugli acquisti, con le nuove opportunità fornite da tablet e smartphone, che ampliano i momenti di acquisti e le possibilità di acceder alle informazioni: si pensi che nel mondo esistono 4 miliardi di siti e cresce il numero di chi utilizza contemporaneamente tablet e televisioni (oggi sono il 30%). Questo vuol dire che oggi stiamo scrivendo solo il primo capitolo dell'economia basata sulla rete e sui social media, in cui i protagonisti sono i video, ma chissà quanti altri ne scriveremo, a patto di capire come utilizzare in maniera conveniente i big data che internet ci permette. In quest'ottica, dobbiamo affinare i nostri strumenti di ricerca e stringere partnership con operatori che ci permettano di migliorare la qualità dei nostri panel. Per questo abbiamo stretto accordi con Facebook e stiamo trattando in esclusiva con Twitter per misurare l'impatto dei social media sulle campagne pubblicitarie, un servizio in Italia dal 2014”.

Italian Food Excellence

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