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Osservatorio Non Food di GS1 Indicod-Ecr : il 10 luglio presentazione a Milano

Mercoledì 10 luglio a Milano (ore 9.30, Piccolo Teatro Studio - Via Rivoli 6) verranno presentati i risultati dell'Osservatorio Non Food 2013 di GS1 Italy | Indicod-Ecr, l'associazione italiana che raggruppa 35mila aziende industriali e distributive operanti nel settore dei beni di largo consumo e che si occupa della diffusione degli standard di identificazione e comunicazione adottati a livello mondiale.


Undicesima edizione

Nato nel 2003, L'Osservatorio Non Food giunge alla sua undicesima edizione attraverso un processo di consolidamento delle aree tematiche di base e della fotografia dei diversi canali (grandi superfici specializzate, ipermercati, superstore, e-commerce, ecc.). Grazie anche alla collaborazione con TradeLab, IRI e Gfk Eurisko, la ricerca di arricchisce di nuovi spunti e tematiche in ogni edizione.


La domanda del consumatore

L'edizione 2013 vuole fornire ai partecipanti elementi concreti e tangibili per la competitività della propria azienda in ambito non food e soddisfare al meglio la domanda di un consumatore sempre più attento e ormai in grado di sviluppare il processo di acquisto molti più punti di contatto rispetto al passato.

Inoltre, l'evento di presentazione del 10 luglio si arricchisce di una tavola rotonda cui parteciperanno personalità di spicco del settore, industria e distribuzione, che si confronteranno sui temi di attualità e le criticità legate al comparto Non Food.

Obiettivi dell'incontro

• Incontro Imprese/Distribuzione: promuovere l'incontro industria e distribuzione, nell'ambito del non food, per confrontarsi su come raggiungere gli obiettivi di crescita di cui tutti hanno bisogno.

• Format/consumi: individuare le strategie vincenti da utilizzare nei diversi format per fronteggiare la congiuntura e i cambiamenti strutturali dei modelli di consumo.

• Multicanalità: aiutare gli operatori del settore ad ottimizzare la propria proposizione commerciale in ottica multicanale, come chiede il consumatore contemporaneo.

• Crosscanalità: come massimizzare le potenzialità dei social network per raggiungere nuovi target, fidelizzare i clienti attivi e incentivare gli acquisti, e farli diventare a tutti gli effetti un nuovo canale di vendita.

Vi sarà inoltre un approfondimento dedicato al canale Ipermercati, che è quello che sta soffrendo maggiormente, per confrontarsi sulle possibili soluzioni per rilanciare il formato.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione online sul sito GS1 Italy | Indicod-Ecr.

Per informazioni: http://indicod-ecr.it/servizi/osservatori/presentazione-non-food/

Ispi, corsi sui finanziamenti Ue ai progetti aziendali

L'Unione Europea, attraverso la Commissione Europea, motore e governo della UE, mette a disposizione delle piccole e medie imprese diversi programmi di finanziamento con l'obiettivo di sostenere l'innovazione, la crescita economica e l'occupazione. Il Programma Quadro per l'innovazione e la competitività (PIC), scadrà alla fine del 2013 ma già è stata varata la nuova iniziativa di sostegno alle Pmi per il periodo 2014-2020, denominata Cosme, che idealmente prosegue le attività inserite nell'attuale programma quadro per la competitività e l'innovazione (CIP ), ha una dotazione finanziaria di 2,5 miliardi di euro.

Conoscere le tecniche di finanziamento

Per poter trarre i massimi vantaggi dalle opportunità messe a disposizione dalla Commissione Europea e dai diversi dipartimenti che la compongono, è necessaria però una conoscenza approfondita delle tecniche di finanziamento e partecipazione ai bandi.
Ispi, l'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, organizza periodicamente corsi dedicati ai Progetti Europei per capire come sostenere la propria attività con i fondi UE, e acquisire competenze chiave per presentare le domande di finanziamento ai progetti aziendali. In particolare sono proposti alcuni moduli della Summer School 2013 che avranno inizio a settembre e si concentreranno proprio su “Finanziamenti e metodi di euro progettazione”, riguardanti i progetti europei.


Percorso formativo internazionale

La Summer School dell'istituto si rivolge, tra gli altri, ai professionisti che, in tre settimane, nell'arco di un'estate avranno l'opportunità di seguire un percorso formativo internazionale. Sono in programma dei corsi brevi che integrati ad altri moduli giungono all'attribuzione di un diploma, come nel caso di questo corso. Infatti, ogni diploma è articolato in cinque corsi, da scegliersi tra quelli proposti nella Winter School e nella Summer School. Il diploma deve essere completato entro un anno accademico.
Il corso in Euro progettazione si svolgerà a Milano, alla sede dell'Ispi a Palazzo Clerici (Via Clerici, 5).
Gli incontri su Finanziamenti e metodi di euro progettazione sono da considerarsi corsi d'inquadramento su tematiche in ambito internazionale, si svolgeranno a settembre, precisamente l'11 e il 12; si tratterà di due giornate full immersion che affronteranno l'intera tematica che poi potrà essere approfondita con altri corsi per ottenere un diploma riconosciuto da alcune facoltà universitarie ai fini dell'ottenimento di crediti formativi.
Coordinatore dei lavori è Paolo Graziano, docente dell'Università Bocconi, del Dipartimento di Analisi Politiche e Management Pubblico, che animerà personalmente le lezioni su “Il ciclo di vita del progetto europeo”. Mentre le analisi dei programmi comunitari, i fondi strutturali 2007-2013 e 2014-2020, sono a cura di Anna Catasta, C.d.I.E. Centro di Iniziativa Europea.
Sono previste esercitazioni pratiche a partire da un progetto approvato, sulla costruzione di un "buon" progetto, su Governare per "progetti", con relativi i dilemmi attuativi.

Come partecipare

È necessario registrarsi al sito ed effettuare l'iscrizione on-line collegandosi al link della pagina dedicata al Corso in euro progettazione
oppure inviando una mail a segreteria.corsi@ispionline.it.
Il limite ultimo della data di iscrizione è il 28 agosto 2013.
La quota di partecipazione a un singolo corso, che comprende i materiali didattici, è di a 200 euro.

Maggiori informazioni 

Premiata Ikea per le pari opportunità

Federdistribuzione: no definitivo ad aumento Iva e nessun rinvio delle liberalizzazioni

Il tasso d'inflazione si attesta all’1,2% nel confronto con giugno 2012 rispetto all’1,1% di aprile e maggio. La lieve ripresa è dovuta ai carburanti, che appaiono in crescita rispetto a maggio 2013 (benzina +1,2%, gasolio +1,0%) e riducono sensibilmente il loro calo rispetto all’anno precedente (benzina da -5,0% di maggio all’attuale -1,4% e gasolio dal -5,0% di maggio al -1,7%).

Inflazione contenuta ma debolezza strutturale
"Il dato di giugno conferma un’inflazione ancora contenuta, che riflette anche la ormai strutturale debolezza dei consumi -commenta Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione-. Bisogna tuttavia evitare in ogni modo che il segnale di lieve aumento rispetto ai due mesi precedenti sia alimentato da fattori esogeni come l’aumento dell’Iva, solo rimandato di tre mesi. In questo senso sollecitiamo il Governo a trovare in autunno le risorse necessarie per scongiurare definitivamente un provvedimento che sarebbe ulteriormente depressivo per la domanda interna, evitando nuovi ricorsi a inasprimenti fiscali". "Un secondo fronte su cui invitiamo il Governo a impegnarsi in tema di inflazione è quello di una seria politica di stimolo alla concorrenza e di liberalizzazioni dei mercati, fattori decisivi per il contenimento dei prezzi di beni e servizi. Un fronte sul quale non bisogna fare alcun arretramento (come invece viene ventilato in materia di orari di apertura dei negozi), ma sul quale occorre invece proseguire con coraggio".

Bilancio positivo di Selex nonostante la contrazione dei consumi

L'assemblea generale del Gruppo Commerciale Selex ha confermato il trend di crescita degli anni passati con un aumento del 2,6% nei primi quattro mesi del 2013, rispetto allo stesso periodo del 2012. Dunque Selex prosegue nel trend di crescita nonostante la crisi dei consumi, e mantiene stabilmente la terza posizione nella classifica della distribuzione moderna operante in Italia, con una quota di mercato del 10,3% (dati IRi, gennaio 2013).

Fatturato di 8,72 miliardi di euro
Nel corso dell'assemblea è stato approvato il bilancio 2012 del Gruppo, che presenta un fatturato di 8.720 milioni di euro, e commentato l'avvio positivo dei primi mesi del 2013. Analizzata con preoccupazione l'aggravarsi della crisi economica in Italia e la contrazione dei consumi familiari registrata sia nel 2012 che nel primo semestre 2013, due elementi che rendono non facili le attività di mercato.
Tanto più che il contesto generale è stato aggravato dall'introduzione dell'articolo 62 del D.L 1/2012, causa di una notevole riduzione della liquidità delle catene distributive che potrebbe portare ad una
riduzione degli investimenti.

Piani di sviluppo: 1.150 assunzioni
Nondimeno Selex ha mantenuto i suoi programmi di sviluppo pianificando un programma di investimenti per il 2013 di 225 milioni di euro che ha già consentito di realizzare nel primo semestre 12 aperture di nuovi punti di vendita (tra supermercati, iper e cash & carry) e numerose ristrutturazioni di punti di vendita già esistenti. Un programma che porterà a fine anno a circa 1.150 nuove assunzioni. "In questo momento difficile, la nostra prima preoccupazione è quella di essere vicini ai consumatori e vicini alle famiglie per cercare di salvaguardare il loro potere d'acquisto -ha detto Dario Brendolan, presidente del Gruppo Selex (in foto)- la forza del nostro Gruppo è proprio quella di avere punti di vendita radicati nel territorio, sempre attenti ai gusti ed alle tradizioni delle comunità in cui operano. Per questo siamo sensibili ai problemi delle famiglie e forse tra i primi a cogliere certi segnali di difficoltà, proprio per la nostra attività commerciale. Dunque per noi l'attenzione alla convenienza dell'offerta è la priorità assoluta. Cerchiamo anche di dare il nostro contributo all'emergenza occupazionale con un significativo programma di assunzioni".

Trend migliore della media
Riccardo Francioni, procuratore generale del Gruppo Selex, ha sottolineato l'andamento favorevole: "L'andamento di Selex è superiore alla media delle altre catene, dunque possiamo essere soddisfatti della performance del Gruppo nel momento forse più acuto della crisi. Il nostro è un modello di sviluppo focalizzato sul presidio del territorio e sull'adattamento alle specifiche realtà locali; un modello che abbiamo costruito giorno per giorno negli ultimi 49 anni insieme ai consumatori".

Décathlon e Darty presto anche in aree di servizio autostradali Total

Nuovo connubio tra grande distribuzione (questa volta non-food) specializzata e compagnie petrolifere. In Francia, Darty, Décathlon e La Grande Récré, insegne specializzate rispettivamente nell'elettronica di consumo, nello sport e nei giocattoli, prevedono di aprire corner all'interno delle stazioni di rifornimento e servizio autostradali di Gruppo Total.

Non solo benzina
"Molti dei nostri clienti non si fermano da noi solo per fare rifornimento -spiega Philippe Boisseau, direttore generale marketing e servizi di Total, in un'intervista video rilasciata al quotidiano francese di economia Les Echos- ma fanno sosta appositamente per acquistare prodotti e servizi extra petrol: per la precisione il 30% degli automobilisti si ferma per il carburante, mentre il 50% vengono da noi con l'obiettivo dello shopping".

Distributori low-cost
Lo sviluppo di questa rete di negozi o corner specializzati coincide con l'implementazione di una rete di stazioni low cost a insegna Total Access che devono permettere alle compagnie petrolifere di riguadagnare il terreno perso in seguito all'avanzata della Gdo. Per la fine del 2013 si prevede l'apertura di 600 impianti.

Confimprese: sull’aumento Iva il pericolo non è scongiurato

Il tema dell'Iva (rinvio dell'aumento) è al centro delle preoccupazioni di una amplissima platea di imprenditori, e gli appelli al congelamento di ogni eventuale incremento dell'aliquota provengono in questo periodo soprattutto dai retailer, i più direttamente coinvolti dalla crisi dei consumi.  Confimprese dichiara una cauta soddisfazione sul rinvio dell'aumento dell'Iva.

Pericolo rinviato, non scongiurato
"Il pericolo -commenta Mario Resca (in foto), presidente Confimprese- non è scongiurato definitivamente, perché tre mesi di slittamento servono a dare una boccata di ossigeno ma non bastano a risolvere il drammatico calo consumi che il nostro Paese sta vivendo da anni. Ora è necessario trovare coperture finanziarie diverse da quelle ipotizzate dal Consiglio dei ministri, che comunque vanno a penalizzare le nostre imprese".

Misure alternative
Nella sua ultima nota stampa Resca indica nella vendita del patrimonio immobiliare dello Stato un possibile serbatoio da cui attingere risorse alternative agli inasprimenti fiscali:
"Iniziamo a cedere il patrimonio immobiliare: da maggio 2013 è operativo il Fondo per la vendita del patrimonio, il Governo deve procedere rapidamente a riguardo".

Partecipazioni pubbliche
"Il valore complessivo del demanio -recita la nota di Resca- è pari 320 miliardi di euro, tra Stato ed enti locali. Solo lo Stato centrale ha un patrimonio di 56 miliardi e ha circa 760.000 terreni pari a un valore di 300 miliardi di euro, il valore delle partecipazioni pubbliche è di 130 miliardi di euro, di cui l'80% in quote di controllo su società che gestiscono servizi pubblici locali. Mi chiedo cosa si stia ancora aspettando per procedere in tal senso".

Lvmh acquisisce Cova

Continua lo shopping francese dei nostri marchi più famosi. Questa è la volta della più famosa pasticceria di Milano, Cova, in via Montenapoleone. Il Gruppo Lvmh (Louis Vuitton Moët Hennessy Sa) ha acquisito dalla famiglia Faccioli una partecipazione di maggioranza nel capitale sociale della Pasticceria. I Faccioli restano soci di minoranza e nel management per garantire, come recita un comunicato ufficiale "la continuità e il successo che Cova ha saputo conquistare nel corso di quasi 200 anni. Scopo dell'operazione è preservare questa istituzione della storia milanese, mantenendo negli attuali spazi la Pasticceria di Via Montenapoleone, e di sostenere con forza il suo sviluppo a livello internazionale, grazie alle sinergie messe a disposizione dal gruppo Lvmh".

Quasi 200 anni di storia
Cova, che peraltro è già presente fuori Italia con una pasticceria a Hong Kong, inaugurata nel 1994, e con propri punti vendita in franchising a Hong Kong, Tokyo e Shanghai è destinato a diventare un brand del lusso sui mercati internazionali. L'azienda è stata fondata nel 1817 da Antonio Cova, soldato di Napoleone, ed era originariamente in piazza della Scala. Distrutto dai bombardamenti il negozio dal 1959 si trova nel cuore del Quadrilatero.

Secondo Blogmeter nel social web a maggio prevalgono i talent show

Secondo i dati Blogmeter due talent show tengono alta la temperatura di Twitter e Facebook, sono Amici Canale 5 e The Voice of Italy RaiDue. Nel periodo considerato, il mese di maggio, questi due programmi hanno messo a segno i risultati più significativi, tenendo conto dei tre parametri considerati dall'analisi: l'engagement complessivo, l'incremento di fan e followers e i post più interattivi. Anche programmi come Le Iene e Servizio Pubblico se la sono cavata bene, assieme a reti digitali come Real Time e Sky Sport.

L'engagement
È soprattutto sul versante dell'engagement -il più rilevante fra i tre indicatori considerati da Blogmeter- che i due talent hanno portato a casa i risultati migliori. A partire da Amici di Maria de Filippi che si consacra protagonista indiscusso su Facebook con oltre un milione e trecentomila interazioni (somma di like, commenti, condivisioni, post spontanei in bacheca) realizzate a maggio, il mese, è bene ricordarlo, che ha visto concludersi la dodicesima edizione. Pronta la risposta del talent show della Rai, The Voice of Italy, la cui prima edizione ha generato su Twitter oltre 50 mila interazioni (la somma di tutte le menzioni dell'account ufficiale) conquistando lo scranno più alto.

Le trasmisioni Tv generano più interazioni
È interessante sottolineare che le prime cinque posizioni della classifica di Facebook vengono occupate esclusivamente da trasmissioni televisive: oltre ad Amici troviamo Le Iene (450.000 interazioni), The Voice of Italy (367.000), Uomini e Donne (290.000) e Servizio Pubblico (188.000) dopodiché fanno il loro ingresso canali televisivi come Real Time e Mtv Italia, rispettivamente con 109.000 e 96.000 interazioni. Forte anche la presenza di Fox con ben tre pagine in classifica.

Sky Sport e Real Time
Su Twitter dietro il talent della seconda rete Rai, la piazza d'onore spetta a una rete della piattaforma satellitare, Sky Sport (34.000). In totale con Mtv Italia (24.000) e SkyTg24 (14.700) sono tre i canali presenti nella Top 5, con al terzo posto il talk politico di Michele Santoro, Servizio Pubblico (24.200).
Uno scenario differente, almeno per quanto riguarda la prima posizione, emerge dal rating che mostra l'incremento dei fans e followers. Su Facebook la pagina che è cresciuta maggiormente nel mese di maggio è quella del canale del Gruppo Discovery, Real Time, con circa 90 mila fans in più rispetto ad aprile. I due Talent rimangono comunque nei piani alti della classifica con Amici (59.000) al secondo posto e The Voice of Italy (31.600) al quarto, ma vanno segnalati anche il terzo posto ottenuto da Le Iene (53.000) e il quinto del canale Fox Italia (23.600). Sempre Le Iene diventano protagoniste su Twitter registrando il maggior incremento con oltre 33 mila nuovi followers in un solo mese. Ma su Twitter fanno bene anche Sky Sport che di followers ne ha guadagnati 27.700, Sky Tg24 (25.200), Report (22.100) e The Voice of Italy (20.900). Anche Amici entra in classifica, ma solo al 14° posto (6.800).

I post più coinvolgenti
Infine, Blogmeter ha analizzato i post più coinvolgenti; per quanto riguarda Facebook è stata considerata la somma di likes, condivisioni e commenti al post, mentre per Twitter la somma di retweet e reply al tweet. Il post su Facebook che ha generato il maggior numero di interazioni (oltre 48 mila) è stata la foto di Raoul Bova, giudice speciale ad Amici. Su Twitter, invece, sono i ringraziamenti di Premium Cinema a Marco Galli del programma radiofonico di Radio 105 Tutto Esaurito a suscitare maggiormente l'interesse dei followers (871 tra retweet e reply).

Pesoforma: nuovi biscotti al mirtillo

Una morbida confettura di mirtillo avvolta da un croccante biscotto: sono i nuovi Biscotti farciti al Mirtillo di Pesoforma, il pasto sostitutivo al gusto più amato del momento capace di rendere appagante i pasti di chi segue un regime dietetico ipocalorico.

Regola d'oro per chi desidera controllare il proprio peso è non saltare mai i pasti principali della giornata, per non arrivare troppo affamati al pasto successivo. Le referenze Pesoforma della linea “il mio pasto” sono dunque la soluzione più pratica per sostituire in modo completo ed equilibrato il pranzo o la cena, o per integrare una dieta settimanale da 1200 kcal giornaliere. Tutti gli amanti della frutta e delle sue numerose proprietà, troveranno nei nuovi Biscotti al Mirtillo la soluzione ideale sia per chi desidera perdere peso, che per chi ha già smaltito i chili di troppo e si trova nella fase di mantenimento.

La novità firmata Pesoforma fornisce in sole 319 kcal (2 biscotti) tutti i nutrienti essenziali per il proprio benessere, un'appropriata quantità di proteine, utili al mantenimento della massa muscolare, e il corretto apporto di vitamine e minerali per evitare carenze durante la dieta. Una soluzione pratica e veloce da portare sempre con sé ogni giorno.


Flexidecor Print, adesso più ecologico e sostenibile

14/06/13, Elche - Grupo GP scommette sulla sostenibilità ambientale e concentra la sua attenzione nell'acquisizione di un nuovo macchinario per la stampa con tecnologia latex, che si caratterizza che si distingue per utilizzare tinte a base acqua e a sua volta, permette di stampare su tutti i tipi di materiali flessibili (Striscioni, tessuti, vinili, etc.) in alta qualità (fino a 1200 ppp.) in modo rapido e semplice.



Flexidecor Print, prodotto dedicato al rivestimento e decorazione delle isole promozionali con grande varietà di elementi decorativi, adesso è ancor più sostenibile grazie alla sua capacità di integrare il carattere ecologico delle tinte latex con materiali 100% riciclati e riciclabili.



Le bobine Flexidecor Print possono anche tollerare il contatto con alimenti, acqua, umidità e si caratterizzano per la loro resistenza agli urti e per essere un prodotto facile da fissare, installare e riutilizzare. Attualmente si possono acquistare in 3 differenti formati di lunghezza, per adattarsi il più possibile ai volumi di consummo di ogni punto vendita o cliente. Con questo prodotto Grupo GP mostra, ancora una volta, il suo grande interesse per l'ambiente e per lo sviluppo economico sostenibile.


www.grupo-gp.com
Dpto. Marketing Grupo GP
Tlfno. 02 8687 6001
www.grupo-gp.com

Mirko Baldini nuovo Ad di Cbre Valuation Spa

Mirko Baldini è il nuovo amministratore delegato di Cbre Valuation spa, società indipendente di gruppo Cbre specializzata nella fornitura di servizi immobiliari di valutazione e consulenza strategica per conto di clienti istituzionali, property company e privati.

Baldini, 39 anni, ha iniziato la carriera in ambito retail lavorando per sette anni in Coop Adriatica nella divisione marketing strategico. Nel 2005 entra in Cbre Italia, nel dipartimento Capital Markets, assumendo la responsabilità nella divisione Advisory e specializzandosi negli studi di fattibilità, commercial due diligence e assistenza a investitori nazionali e internazionali in fase di acquisto e vendita di immobili.

Come ad di Cbre Valuation spa è responsabile di tutte le attività di Valuation & Advisory e coordina l'intero dipartimento di 55 persone che lavorano negli uffici di Milano, Torino e Roma. 

Emisfero, nuovo centro commerciale a Bassano del Grappa

Con l'ipermercato nel centro commerciale di nuova apertura Bassano del Grappa (Vi) salgono a 11 i punti di vendita a insegna Emisfero che fa capo a gruppo Unicomm di Dueville (Vi), uno dei soci di punta di Gruppo Selex.
Il nuovo centro commerciale presenta una galleria di 40 negozi, fra i quali quattro anchor store (Trony, Piazza Italia, Scarpe&Scarpe e Casa). L'attrazione è favorita non solo dal bacino d'utenza, stimato in 365.000 abitanti, ma anche dalla posizione del centro, ubicato in prossimità di uno degli accessi alla strada Statale Gasparona, a sud della Valsugana.

Un anno di lavoro
Promotore del centro commerciale Gruppo Unicomm che ha affidato la commercializzazione a Italiana Centri Commerciali srl.
I lavori sono iniziati quasi un anno fa: 50 le aziende coinvolte nella realizzazione del centro per un totale di 400 persone. L'intervento è stato soggetto a Valutazione di Impatto Ambientale che ne ha certificato la compatibilità.

Centro monolivello
Centro Emisfero si sviluppa su un unico livello, con superficie coperta di 25.000 mq. Le vetrine dei negozi si affacciano lungo un percorso pedonale climatizzato, che passa attraverso una galleria e una piazza per le attività ludico/promozionali e spazi dedicati ai bambini.
Un'area del centro commerciale è dedicata alla ristorazione, che include, fra i vari esercizi, bar/ristorante, pizzeria, gelateria/yogurteria. Fra le attività di servizio e di commercio extra-alimentare, segnaliamo la presenza di lavanderia, sartoria, parrucchiere e tabaccheria. Il parcheggio è di 1.200 posti auto (di cui 500 coperti).

Sviluppo dei banchi per il fresco
L'ipermercato offre su 5.000 mq di vendita oltre 40 mila referenze di cui 10.000 fra scatolame e beverage. Per sviluppo espositivo spiccano i reparti di macelleria (circa 9,42 metri lineari di banco a vendita assistita e 33,75 a self-service), gastronomia (19,64 metri di banco assistito più 25,80 take-away), latticini (90,09 metri), ortofrutta (64,40 metri), pesce (9,96 metri). Presenti anche pane, pizza e pasticceria, con un banco di 8,75 metri. Ben sviluppato anche il reparto surgelati che, tra vasche e armadi, si sviluppa su 64,13 metri lineari.

Somatoline Cosmetic compie dieci anni

Il 2013 è un anno speciale per Somatoline Cosmetic, il brand dall'identità inimitabile, icona nel mondo degli snellenti, compie infatti un decennio. Un numero importante il 10: 10 anni di storia, 10 trattamenti cult lanciati nel corso del decennio, 10 il numero di notti sufficiente per ottenere risultati dal nuovo prodotto must have: lo Snellente Intensivo Notte10.


É il 2003, il Gruppo Bolton, una realtà internazionale con oltre 50 anni di storia che produce e commercializza in 125 Paesi, lancia sul mercato il primo trattamento snellente Somatoline Cosmetic che parla alle donne di snellimento quando tutti parlano di anticellulite: il Trattamento Snellente Pancia e Fianchi. Nel 2006 Somatoline Cosmetic lancia sul mercato il Total Body, un gel snellente per tutto il corpo, dalla texture delicata e piacevole, e il Glutei, un trattamento rassodante per i glutei. Nel 2007 un'altra tappa importante per l'innovazione cosmetica, nasce il primo snellente che agisce di notte sfruttando la particolare ricettività della pelle agli attivi snellenti: l'Intensivo Notte. Il primo snellente della gamma studiato per le pelli più delicate nasce nel 2009, l'anno successivo il brand conquista anche gli uomini con due prodotti ad hoc, nasce la prima linea di snellenti sviluppati appositamente per l'uomo partendo dallo studio delle caratteristiche della sua pelle e delle sue adiposità. Nel 2011 Somatoline Cosmetic lancia il primo trattamento studiato appositamente per combattere gli accumuli adiposi, più resistenti, caratteristici delle donne in menopausa; nel 2012 amplia la gamma maschile studiando il trattamento Uomo Top Definition Sport che grazie ad un polimero waterproof può essere utilizzato durante l'attività sportiva. Nel 2013 in occasione del suo decimo compleanno, oltre al trattamento urto d'eccellenza per le zone in cui il grasso è più ostinato, il trattamento Zone Ribelli, Somatoline Cosmetic lancia l'Intensivo Notte10 il primo trattamento snellente che offre risultati in sole 10 notti.



Un decennio di formule innovative e di veri successi che hanno reso ogni novità un prodotto desiderabile, Somatoline Cosmetic è il concreto punto di riferimento di ogni donna, la sua forte identità lo contraddistingue rendendolo il vero brand icona nel panorama degli snellenti.

Billa premia l’X Factor dei propri clienti

Il gruppo musicale milanese “Gli Irresistibili” è il vincitore del contest Un Jingle per Billa, il concorso che il supermercato del Gruppo Rewe ha lanciato a febbraio per premiare l’X Factor dei propri clienti, invitati a realizzare il nuovo jingle dell’insegna.
Il trio, composto da Claudio Moretti, Alessandro Sprela e Roberto di Maio, si è aggiudicato il podio e il premio di 1.000 euro in palio, grazie ad una melodia allegra e accattivante che, in circa 50 secondi, racconta il “mondo di Billa”: serio e rigoroso in tema di qualità, freschezza e servizio, ma ironico e divertente quando si parla di esperienza di spesa.
Il jingle, on air su www.billa.it, infatti utilizzato negli spot radiofonici dell’insegna e trasmesso dalla radio in store.

Il nuovo corso della comunicazione Billa
“La scelta di non coinvolgere una casa di produzione, ma di promuovere un contest per scegliere il jingle di Billa non è casuale, ma si pone in continuità con il ‘new deal’ della nostra comunicazione, inaugurato con il lancio della campagna ADV a fine 2012 -spiega Rosanna Ungaro, direttore marketing e comunicazione di Billa-. L’ascolto dei jingle è stata una straordinaria occasione di audit che ci ha permesso di acquisire nuovi elementi sul vissuto dei nostri clienti in relazione all’esperienza di spesa negli store Billa. Insight di cui terremo sicuramente conto per elaborare le prossime iniziative”.

Buon livello di fidelizzazione

I clienti di Billa hanno risposto all’iniziativa inviando centinaia di proposte musicali: da semplici jingle a vere e proprie canzonette, confermando il buon livello di fidelizzazione e il particolare apprezzamento verso quelle iniziative in grado di promuovere interazione e creatività. I testi delle melodie hanno inoltre evidenziato una buona coincidenza tra i valori identitari di Billa e le caratteristiche riconosciute all’insegna dalla sua clientela.

Ispi, corsi sui finanziamenti Ue ai progetti aziendali

L'Unione Europea, attraverso la Commissione Europea, motore e governo della UE, mette a disposizione delle piccole e medie imprese diversi programmi di finanziamento con l'obiettivo di sostenere l'innovazione, la crescita economica e l'occupazione. Il Programma Quadro per l'innovazione e la competitività (PIC), scadrà alla fine del 2013 ma già è stata varata la nuova iniziativa di sostegno alle Pmi per il periodo 2014-2020, denominata Cosme, che idealmente prosegue le attività inserite nell'attuale programma quadro per la competitività e l'innovazione (CIP ), ha una dotazione finanziaria di 2,5 miliardi di euro.

Conoscere le tecniche di finanziamento

Per poter trarre i massimi vantaggi dalle opportunità messe a disposizione dalla Commissione Europea e dai diversi dipartimenti che la compongono, è necessaria però una conoscenza approfondita delle tecniche di finanziamento e partecipazione ai bandi.
Ispi, l'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, organizza periodicamente corsi dedicati ai Progetti Europei per capire come sostenere la propria attività con i fondi UE, e acquisire competenze chiave per presentare le domande di finanziamento ai progetti aziendali. In particolare sono proposti alcuni moduli della Summer School 2013 che avranno inizio a settembre e si concentreranno proprio su “Finanziamenti e metodi di euro progettazione”, riguardanti i progetti europei.


Percorso formativo internazionale

La Summer School dell'istituto si rivolge, tra gli altri, ai professionisti che, in tre settimane, nell'arco di un'estate avranno l'opportunità di seguire un percorso formativo internazionale. Sono in programma dei corsi brevi che integrati ad altri moduli giungono all'attribuzione di un diploma, come nel caso di questo corso. Infatti, ogni diploma è articolato in cinque corsi, da scegliersi tra quelli proposti nella Winter School e nella Summer School. Il diploma deve essere completato entro un anno accademico.
Il corso in Euro progettazione si svolgerà a Milano, alla sede dell'Ispi a Palazzo Clerici (Via Clerici, 5).
Gli incontri su Finanziamenti e metodi di euro progettazione sono da considerarsi corsi d'inquadramento su tematiche in ambito internazionale, si svolgeranno a settembre, precisamente l'11 e il 12; si tratterà di due giornate full immersion che affronteranno l'intera tematica che poi potrà essere approfondita con altri corsi per ottenere un diploma riconosciuto da alcune facoltà universitarie ai fini dell'ottenimento di crediti formativi.
Coordinatore dei lavori è Paolo Graziano, docente dell'Università Bocconi, del Dipartimento di Analisi Politiche e Management Pubblico, che animerà personalmente le lezioni su “Il ciclo di vita del progetto europeo”. Mentre le analisi dei programmi comunitari, i fondi strutturali 2007-2013 e 2014-2020, sono a cura di Anna Catasta, C.d.I.E. Centro di Iniziativa Europea.
Sono previste esercitazioni pratiche a partire da un progetto approvato, sulla costruzione di un "buon" progetto, su Governare per "progetti", con relativi i dilemmi attuativi.

Come partecipare

È necessario registrarsi al sito ed effettuare l'iscrizione on-line collegandosi al link della pagina dedicata al Corso in euro progettazione
oppure inviando una mail a segreteria.corsi@ispionline.it.
Il limite ultimo della data di iscrizione è il 28 agosto 2013.
La quota di partecipazione a un singolo corso, che comprende i materiali didattici, è di a 200 euro.

Maggiori informazioni 

Eros Magnanini confermato presidente di Sigma

Il Gruppo Sigma, retailer aderente a Confcooperative e leader nel panorama della distribuzione moderna italiana con oltre 2.500 punti di vendita e un fatturato di 5,8 miliardi di euro, ha rinnovato l’incarico di presidente ad Eros Magnanini (in foto) direttore generale di Realco, socio di Sigma fin dalla fondazione nel 1962.
Una scelta voluta dal nuovo Cda, nominato in occasione dell’Assemblea dei soci di mercoledì 19 giugno, che ha visto l’ingresso di Sigma Campania e Fratelli Arena.

Conferma dei vertici
Confermandolo alla presidenza della società, il CdA ha premiato l’ottimo lavoro svolto da Magnanini durante il suo primo anno di mandato, iniziato nel giugno scorso. Nel contempo sono confermati come vicepresidenti Immacolato Bonina, presidente Csrs e Raniera Sopranzetti, vicepresidente Coal. "Sono molto orgoglioso -ha affermato Eros Magnanini- di aver nuovamente ricevuto la fiducia del Gruppo, segno di continuità e di apprezzamento nei confronti del mio operato, orientato a sostenere mission e valori condivisi dalla nostra base sociale. Mi auguro che sotto la mia guida il Gruppo continui a valorizzare le singole realtà locali in una logica di network, strategia che ben rappresenta il nostro modo di fare impresa e che fino ad ora ci ha premiato con performance positive che acquisiscono ancora più valore in questo momento di difficile congiuntura economica".

Carrefour sta pensando di cedere parte dei suoi asset di Cina e Taiwan

Ci sarebbe anche una seconda ipotesi: la fusione con un'altra società. In ogni caso il valore preventivato dell'operazione si aggirerebbe intorno agli 800 milioni di euro. Nessuna banca per ora è ancora stata incaricata come advisor.

Di fatto questa pensata è il frutto della situazione in cui si trova Carrefour in Cina da diversi trimestri per varie vicissitudini che l'hanno toccata direttamente. Inoltre, dimostra di essere in un certo ritardo rispetto ad Auchan, che opera già in joint venture con la taiwanese Ruentex. L'ipo presso la borsa di Hong Kong, Auchan infatti l'ha lanciata nel 2011, raccogliendo 790 milioni di euro con cui ha finanziato l'espansione della catena.

Coop, nuovo presidente e nuovo modello di governance

Si può definire una svolta epocale: dopo un quarto di secolo alla guida del più grande gruppo distributivo italiano, Vincenzo Tassinari, classe 1949, di Cento (Ferrara), lascia il timone a Marco Pedroni (in foto), attuale Presidente di Coop Consumatori Nordest, reggiano, 54 anni, una carriera interna al movimento
Coop fino a ricoprire incarichi importanti sia nella cooperativa sia in
Finsoe, la società maggiore azionista di Unipol. Si chiude dunque un ciclo e se ne apre un altro, del quale per il momento è molto difficile delineare strategie e indirizzi.  "Ci aspettano sfide importanti per rispondere al meglio alla crisi dei
consumi e alle difficoltà di tante famiglie - dichiara Marco Pedroni
- La scelta che abbiamo fatto è quella di rafforzare la prospettiva
unitaria di Coop. Ci accingiamo a progettare insieme soluzioni
innovative per Coop Italia e per il mercato distributivo italiano".

Nuova governance

Partiamo dal primo dato concreto, il nuovo modello di governance approvato dall'Assemblea in
sostituzione del precedente modello duale varato nel 2008 che prevedeva
un Consiglio di Gestione e un Consiglio di Sorveglianza espressione
della proprietà, guidato da Ernesto Dalle Rive, Presidente di Nova Coop.

Il nuovo modello contempla un solo consiglio di
amministrazione alla cui guida è stato eletto all'unanimità Marco
Pedroni
, affiancato da Marcello Balestrero, vicepresidente (e presidente del Consorzio Nordovest) e Maura Latini, direttore generale alla Gestione, in precedenza vicepresidente di
Coop Italia.

Bilancio positivo
Coop raggiunge il 18,5% di quota di mercato (+0,1% rispetto al 2011), registra un fatturato di oltre 13 miliardi di euro con 1.470 punti di vendita e 55.800 addetti. Aumenta anche la base sociale: 7,9 milioni di soci, +2,4% rispetto al 2011.
Del fatturato totale circa 3 miliardi si devono ai prodotti a marchio Coop, che rappresentano il 27%, con un incremento del 12,6%, a testimonianza di quanto forti siano le esigenze di convenienza e qualità espresse dai clienti.

Buoni i risultati anche fuori dal core-business centrale, soprattutto nell'offerta di prodotti e servizi parzialmente liberalizzati, come la parafarmacia (111 Coop Salute), e la telefonia mobile con Coop Voce, che ha tagliato il traguardo del milione di attivazioni. 

Novità in Ancc
Varato infine il percorso assembleare per l'Associazione Nazionale delle Cooperative di Consumatori (Ancc-Coop), sotto la guida del vicepresidente vicario Enrico Migliavacca: verrà costituita una Presidenza con la presenza di tutte le grandi cooperative e avviato un progetto di ridefinizione di Ancc-Coop coordinato e parallelo rispetto a quello di Coop Italia.

Atrium acquista il centro commerciale di Wroclaw in Polonia

Proprietario, gestore e sviluppatore di progetti in ambito retail real estate e centri commerciali in Europa centrale e orientale (dove è presente fra l'altro in Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia), Atrium European Real Estate acquisirà, da una joint venture formata dalla famiglia Otto e da Deutsche Euroshop AG, il centro commerciale Galeria Dominikanska a Wroclaw in Polonia, con un investimento di 151,7 milioni di euro. La transazione è comunque soggetta all'approvazione da parte dell'Autorità antitrust polacca e all'adempimento di alcune disposizioni sospensive che dovrebbero essere portate a termine entro il terzo trimestre 2013.

Galleria: full occupancy
Il centro si sviluppa su 3 livelli con 102 unità di vendita, una Gla complessiva di 32.900 mq, e un parcheggio di 900 posti
auto.
La superficie di vendita è completamente locata. La durata media dei contratti supera i 6 anni. Le ancore del centro sono Carrefour e Media World e nella galleria brand nazionali e internazionali: Van Graaf, Zara, Pull&Bear, Bershka, Benetton, Douglas, Sephora, Mango, Max Mara, New Yorker and Reserved insieme a un'ampia food court e a una palestra. L'immobile comprende 1.250 mq di uffici.

Autofinanziamento
L'acquisizione, finanziata con risorse interne, è in linea con l'obiettivo di acquisizioni prime, secondo il reddito che producono i centri commerciali nelle principali città dell'est europeo.
La tedesca Ece (che in Italia ha acquistato Megalò di Chieti) continuerà a svolgere il suo ruolo di gestore del centro, affiancata da un team interno di Atrium.

Atrium European Real Estate, con sede legale alle Channel Islands, quotata a Vienna, Amsterdam e al NYSE di New York, ha un portafoglio immobiliare (al 31 marzo 2013) di 156 immobili a destinazione retail con ancora food. Il valore di mercato degli asset ammonta a 2,2 miliardi euro. La Gla totale (1,2 milioni di mq) produce un reddito da locazione di 193,5 milioni di euro.

 

Da Paglieri il nuovo ammorbidente “Soffice purezza”


Felce Azzurra il Bianco presenta una nuova variante di ammorbidente Soffice Purezza, caratterizzata dalla nuova esclusiva fragranza talco che avvolgerà il vostro bucato in una nuvola di profumatissima morbidezza.


La formulazione concentrata del formato da 750 ml. utilizza l’innovativa tecnologia a Microcapsule Attive, vere e proprie gemme di profumocapaci di regalare al bucato una freschezza più duratura che si rinnova con le operazioni di stiratura ed ogni volta che si ripongono o si indossano i capi.


Gli Ammorbidenti Soffice Purezza si possono trovare sia nella formulazione concentrata sia in quella diluita, nei diversi formati da 750 ml fino a 3 litri, per una grande scorta famiglia: con ogni flacone di ammorbidente si possono realizzare, infatti, da 30 fino a 45 lavaggi.


Il packaging di questa variante che completa il già ricco assortimento di proposte olfattive, è caratterizzato da un tappo bianco perlato, per dare un tocco di raffinatezza al flacone e richiamare direttamente la “Purezza” della nuova, unica fragranza. Gli Ammorbidenti Soffice Purezza sono caratterizzati da un’essenza che in testa ha un impatto iniziale esaltato da note di arancio, limone, bergamotto, lavanda e mughetto; il cuore diffonde note di geranio,garofano, lillà, rosa e timo serpillo, mentre il fondo evolve in note di patchouli, vetiver, muschio, sandalo e ambra grigia, in un raffinato accordo profumistico sapientemente costruito.



Formati: 750 ml; 2000 ml e 3000 ml


Sisa compra 16 negozi in Sardegna

Il Ce.Di. Sisa Sardegna spa ha acquisito nei giorni scorsi il 98% delle quote della Metide Srl, società operante nella città di Cagliari e in generale al Sud della Sardegna, che gestisce, ad oggi, 16 supermercati.

Supermercati con profondità assortimentale
La rete della Metide Srl si compone di supermercati di pregio che rispondono alle esigenze del cliente mediante una notevole profondità assortimentale e la cura dei settori freschi, freschissimi e ortofrutta.
I punti di vendita vanno dai 400 ai 1.200 mq e sono situati prevalentemente in punti strategici della città di Cagliari e in importanti centri urbani del Sulcis (la zona geografica Sarda a più alta densità di popolazione).
Si tratta di un’operazione molto importante da un punto di vista strategico, poiché punta al rilancio della rete vendita esistente e l’ulteriore sviluppo dell’insegna Sisa, ma anche della zona geografica di riferimento.

L'obiettivo è un incremento del fatturato del 50%
Attraverso l’applicazione delle nuove politiche di vendita, l’utilizzo del know-how del personale altamente specializzato e l’applicazione delle strategie di marketing del Ce.Di., sussiste la certezza di ottenere migliori risultati con un incremento di fatturato di oltre il 50%.
Prossimamente il Ce.Di. attuerà la gestione diretta anche sulle piazze di Iglesias e Sanluri ed altre se ne prospettano nel breve periodo.
L’acquisizione di Metide Srl consente la patrimonializzazione del Ce.Di. Sisa Sardegna Spa. e la contestuale capitalizzazione della Metide stessa, che porta il suo capitale sociale da 30.000 a 20.530.000 di euro.
Il nuovo organo amministrativo, nell’ottica della continuità, è composto dall’Ad Rinaldo Carta, dal presidente Carlo Balata e dal vice presidente Felice Nurra.

Carrefour amplia il centro commerciale di Maiorca

Un grande centro commerciale su un'isola non troppo vasta come Maiorca nelle Baleari è sicuramente inattaccabile dal punto di vista della concorrenza. E per un retailer, come Carrefour, che soffre in particolare sul canale ipermercati, il semaforo verde su un progetto di questo tipo giunge come manna dal cielo.
La controllata spagnola di Carrefour Property ha appena ottenuto un permesso per l'ampliamento del centro commerciale S'Estada, di ben 165.000 mq di superficie edificata, destinato a diventare il più grande spazio commerciale dell'isola di Maiorca.

Target turistico altospendente
La location è senza dubbio strategica, non solo perché c'è ben poca concorrenza intorno a Carrefour, ma anche per via della clientela di livello economico medio-alto e alto, formata quasi esclusivamente dalle fasce "aisées" (benestanti): soprattutto turisti, in special modo tedeschi, inglesi e francesi.

Design mediterraneo
Con 120 negozi e un parcheggio di 2.800 posti auto, S'Estada mira a diventare la destinazione numero uno per lo shopping.

Progetto e design sviluppati dallo studio d'architettura Broadway Malyan, s'ispirano al carattere mediterraneo del paesaggio e del patrimonio culturale e ambientale delle isole Baleari , per un investimento di circa 160 milioni di euro.

Camicissima apre in Florida e si sviluppa negli States

Dopo aver chiuso il 2012 con un fatturato di 51,4 milioni di euro, in aumento del 12% rispetto al 2011, Gruppo Fenicia, che controlla Camicissima, marchio italiano della camiceria value for money, ha siglato un accordo con Coronation Group per dare nuovo impulso allo sviluppo del mercato statunitense.
L'accordo di distribuzione esclusiva prevede l'apertura di 176 punti di vendita entro il 2018: i primi 3 in Florida già in fase di avvio, entro la fine del 2013.
Coronation Group, di Miami, specializzata nello sviluppo di progetti retail, fa capo a un conglomerato industriale attivo nelle telecomunicazioni, nelle software house e nel real estate.

Partnership off&on-line
La collaborazione si applicherà anche al canale e-commerce che Coronation Group gestirà per Camicissima in tutto il continente americano.
L'investimento complessivo messo a budget dal partner di Miami oscilla fra 40-50 milioni di dollari.
"La partnership ci permette di portare il nostro marchio sul mercato americano in tempi brevi -commentano Fabio e Sergio Candido, presidente e amministratore delegato di Fenicia SpA, cui fanno capo, oltre che Camicissima,  anche i marchi Feni Uomo e Camicissima Woman  -. Abbiamo infatti avuto già occasione di testare la formula delle 3 camicie a 99,90 dollari e il gradimento dei nostri prodotti negli store diretti aperti a Manhattan".

Nuovo concept store
Per affermarsi sul mercato americano Camicissima fa leva, oltre che sull'immagine made in Italy del marchio, su un sistema gestionale del retail sviluppato internamente, su un nuovo concept di negozio (in foto lo store di New York) e infine su una strategia di marketing che prevede pacchetti di acquisto particolarmente interessanti sia in termini di manifattura (puntando sulla varietà di taglie e modelli) sia dal punto di vista dei prezzi.

Camicie internazionali
Fenicia, fondata nel 1931 da Giovanni Candido, è oggi l'azienda di riferimento di un gruppo industriale che riunisce i marchi Feni Uomo, Camicissima e Camicissima Woman. La produzione comprende abbigliamento e camiceria per uomo e donna.

Con un fatturato di 46,2 milioni di euro nel 2011, il Gruppo è oggi presente, oltre che in Italia, negli Stati Uniti con la società Camicissima Inc., in Egitto, Emirati Arabi, Grecia, Spagna, Russia e Libano.

La battaglia di Darty per superare un pesante 2012

Darty, oltre a diminuire i ricavi, ha registrato una perdita complessiva di 105.3 milioni di euro comprese le operazioni di dismissione e al netto dei costi eccezionali. Tuttavia, tolte le attività dismesse, la società ha registrato un utile ante imposte di 26,4 milioni.
Il presidente Alan Parker ha commentato: "Abbiamo preso provvedimenti per eliminare le perdite nelle nostre attività non-core, con la vendita di Darty Italia e la chiusura gestita di Darty Spagna. La nostra strategia è il rafforzamento in Francia, Belgio e Olanda, con guadagno di quote di mercato e con aumento di efficienza a costi ridotti per tutto il gruppo. Infatti, i piani in proposito sono sulla buona strada per essere realizzati per intero dalla fine del 2014/15.

Le strategie internazionali del Groupe Casino

Accordo fra Coin e Oxfam Italia

Arriva Life Complex, la dieta basata sul dna

Life Complex è un percorso alimentare iperproteico e ipocalorico,
che avvalendosi della nutrigenetica elabora un programma dietetico su misura basato sul proprio profilo genetico ottenuto mediante un test che si svolge presso le farmacie aderenti.

Il metabolismo è individuale come il DNA
Massimo delle Grazie, direttore generale Mdm Group, gruppo specializzato nei percorsi di benessere psicofisico della persona proprietario del prodotto, spiega: "Life Complex è frutto dell'interazione fra scienza ed estetica, e
nasce dal presupposto che non esiste un'alimentazione sana per definizione, ma tipologie di alimenti più o meno adatte per ogni individuo. Il nostro percorso di rieducazione alimentare si basa quindi sui risultati di un test genetico che permette di capire come funziona il metabolismo di ciascuno e di individuare i cibi che sono maggiormente assimilati dall'organismo. Le farmacie italiane dove ora è possibile acquistare il QB Box sono 86, di cui 33 dotate anche delle tecnologie con dispositivo Life Complex."

Cos'è la nutrigenetica?
È una disciplina che abbina la genetica alla Scienza dell'Alimentazione, concentra lo sguardo sul singolo individuo e sulle sue caratteristiche genetiche relazionandole alla sua alimentazione, al suo metabolismo e all'ambiente in cui vive.
Nello specifico la nutrigenetica è in grado di individuare quelle piccole variazioni genetiche peculiari di ognuno (SNPs) che possono tradursi in risposte errate dell'organismo in seguito all'introduzione di un determinato alimento.
Della durata complessiva di 15 mesi (di cui 10 di dimagrimento e 5 di mantenimento), Life Complex permette di raggiungere il peso forma attraverso un programma personalizzato, finalizzato ad un'azione mirata e duratura nel tempo, evitando l'effetto rebound.

Il percorso
1) Fase preliminare.
In questa prima fase, si effettua un consulto specialistico, finalizzato alla compilazione dell'anamnesi del cliente, e il prelievo di DNA tramite tampone salivare, eseguibile presso la propria farmacia di fiducia. Grazie al tampone salivare è possibile risalire al profilo nutrigenetico di ogni singolo individuo in base al quale la dietista Life Complex elaborerà un programma alimentare personalizzato che permetterà al cliente non solo di perdere i chili in eccesso, ma anche di assimilare nozioni sui nutrienti degli alimenti, rapportandoli al proprio metabolismo, al fine di un'educazione alimentare personalizzata e volta al mantenimento dei risultati ottenuti.

2) Fase di dimagrimento (durata: 10 mesi)

- 1a settimana di ogni mese: assunzione dei pasti sostituitivi contenuti nel QB Box: un kit di alimenti iperproteici ed ipocalorici, sani e gustosi, acquistabile direttamente in farmacia.

- 2a, 3a, 4a settimana di ogni mese: rispetto del programma alimentare personalizzato, stilato dalla dietista Life Complex, in base agli esiti del test genetico effettuato.
Durante i primi 10 mesi di dimagrimento, è consigliabile utilizzare lo Spray Skin Wear Shape, un cosmetico rassodante e rimodellante che agisce semplicemente nebulizzandolo all'interno dei vestiti.

3) Fase di mantenimento (durata: 5 mesi)

Durante i cinque mesi di mantenimento si sospende l'assunzione dei cibi iperproteici e ipocalorici Life Complex e si prosegue il regime alimentare sano ed equilibrato indicato dalla dietista.
In questa fase, è prevista anche l'assunzione dell'Integratore Dimagrante e dell'Integratore Antiage di Life Complex, nonché di Tone Up Cream, una crema corpo rimodellante che dona elasticità e tonicità ai tessuti.

Infine, per perfezionare i risultati ottenuti e ridurre le possibili lassità cutanee conseguenti alla perdita di peso, per tutta la durata del percorso di educazione alimentare, è possibile sottoporsi, presso le farmacie aderenti, ai trattamenti di radiofrequenza e ossigeno terapia Life Complex.

Fare colazione a laRinascente Duomo

Mancava solo il momento della colazione a laRinascente di piazza Duomo a Milano per completare la sua apertura con proposte a 360 gradi: così, dopo una fase di test durante l'ultima edizione del Salone del Mobile, da questa settimana laRinascente Food&Restaurant al settimo è possibile fare colazione, dalle 8,30 fino a 12,00 circa, rendendo ancora più attivo questo spazio con orari differenti dal negozio (9,30-21,00 dal lunedì al venerdì, 10,00-22,00 il sabato e la domenica).

Colazioni e brunch
"Vogliamo dare alla clientela milanese, soprattutto business, ma non
solo, e ai turisti, con altre abitudini alimentari, un'alternativa di
qualità al semplice cappuccino e brioches" spiega Massimo Furlan, responsabile alimentare di laRinascente.
Quattro i menù proposti, che coprono proposte di menù che vanno dal business breakfast allo champagne bruch (dai 25 ai 9 euro, con la maggioranza delle colazioni tra i 10 e i 16 euro), preparati e pensati dai diversi ristoranti attivi al 7 piano: Maio Restaurant (la cui scelta è stata affidata a Luca Seveso), Obikà Mozzarella Bar, Il Bar e Juicebar.

Sviluppi
L'operazione potrebbe essere estesa anche ad altre filiali attive sul territorio nazionale: a Palermo, ad esempio, nell'analoga food hall dello store Palermo, i due partner presenti (Obikà Mozzarella Bar e Peppe Giuffrè Living Restaurant) propongono (a partire dalle 9,00) menù breakfast, con un taglio più mediterraneo e meno fusion e articolato di quella di Milano, che tiene conto di una clientela maggiormente turistica.

Conad nel 2012 prosegue la sua espansione

Conad mette in campo il fatto che, nonostante il noto quadro economico di crisi, i risultati anche nel 2012 sono stati positivi.

11 miliardi di fatturato (+7,3%)
Complessivamente il fatturato si è attestato a 10.907 milioni di euro, con un aumento del 7,3% dovuto anche alle acquisizioni di 20 negozi Lombardini in Sardegna, 43 ex Rewe e 31 ex Pellicano di Comprabene. Conad si attesta all'11,3% di quota di mercato, in aumento sul 2011 (10,6%) alle spalle di Coop, ma aumenta la sua incidenza sia nel canale supermercati, dove si piazza al primo posto con un 17,9% che nel canale libero servizio con il 14,6%. Punto di forza, la produttività del punto vendita, 6.150 euro a metro quadrato contro i 5.400 della media di mercato, pur con una dimensione media del punto vendita più bassa, 575 mq.

Private label in grande spolvero
Il Consorzio registra buoni risultati soprattutto nella gestione della marca commerciale: le vendite dei prodotti Conad - il paniere contiene 2711 referenze - sono cresciute nel 2012 del 17% rispetto all'anno precedente e hanno prodotto 2,2 miliardi di fatturato. La quota di private label cresce più del mercato: 25,5% contro il 18,3% del totale Italia. Il Consorzio inoltre gestisce la partita pubblicità e nel 2012 ha investito 34 milioni, il 3% in più sul 2011, con una forte correlazione tra l'investimento nei media e la crescita di penetrazione
nei clienti fidelizzati.

Export +20%
Cresce inoltre l'export in Europa, grazie alla presenza in Copernic, per 50 milioni di euro di fatturato in prodotti alimentari tutti italiani venduti nella rete Leclerc, Coop Suisse e Rewe Austria, con un trend di crescita del 20% sul 2011.
Infine lo sviluppo: nel 2013 sono previste apertura per 91mila mq di superficie di vendita con 240 milioni di euro di investimento, superando così la cifra prevista dal piano di investimenti 2012-14 che aveva stanziato 770 milioni.

La tavola rotonda sulla mission che coniuga l'io con il noi
Nel corso della tavola rotonda a latere dell'assemblea dei soci, si è discusso della mission Conad, presenti un economista, Vincenzo Perrone, un teologo, Vito Mancuso, un sociologo, Vanni Codeluppi, e con il presidente di Legacoop Emilia Romagna, Paolo Cattabiani, insieme al direttore generale di Conad Francesco Pugliese.
L'idea che Conad porta avanti, sottolineata dal più recente payoff di insegna, Persone oltre alle cose, è che la distintività del gruppo si fonda sulla spinta di imprenditori capaci di coniugare l'"io" dell'interesse economico con il "noi" della cooperativa, nella convinzione che radicamento sul territorio e politiche di prezzo indirizzate al sostegno del reddito delle famiglie siano anche strumenti per ridurre le disuguaglianze e "stare meglio tutti". E l'intento annunciato da Conad è di spingere l'acceleratore su queste convinzioni: se prima i cooperatori si erano messi insieme per difendersi dalle controparti - grossisti e grandi imprese industriali - e per aiutare chi era messo peggio, ora l'intento è di essere un soggetto che operando nel proprio territorio sia in grado di influenzare i processi che nel territorio avvengono.

Sviluppo 2013 tramite acquisizioni
Lo sviluppo avverrà soprattutto tramite acquisizioni. Per quanto riguarda la politica promozionale, è previsto il rafforzamento dell'iniziativa bassi e fissi con 106 prodotti proposti a prezzi scontati. Sul versante delle iniziative di solidarietà, infine, va segnalato il sostegno al progetto un cuore nuovo dell'ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma e la distribuzione di prodotti ai poveri della Comunità di Sant'Egidio.

Marcello Poli nuovo presidente di ESD Italia

La centrale d'acquisto ESD Italia, formata dalle catene distributive Selex, Acqua&Sapone, Agorà Network e Sun, ha eletto oggi nel corso dell'Assemblea Generale il nuovo Presidente, Marcello Poli (in foto).

Trentino, 55 anni, contitolare dell'azienda di famiglia, Poli è presidente della capogruppo F.lli Poli SpA e amministratore delegato delle società operative Seven SpA, Supermercati Poli SpA, Billig SpA, e consigliere d'amministrazione di Agorà Network Scarl.

Fatturato oltre i 15 miliardi nel 2013
Il nuovo Presidente è stato eletto oggi, nel corso dell'Assemblea Generale di ESD Italia, insieme ai due vice presidenti: Dario Brendolan (presidente Gruppo Selex e contitolare di Maxi Di di Belfiore, Vr) e Sergio Reale (Reale Commerciale di Napoli - Acqua&Sapone). L'Assemblea ha anche nominato presidente onorario di ESD Italia Riccardo Francioni,  promotore della centrale fin dalla sua fondazione, nel 2001.

Con una previsione di fatturato 2013 di 15,25 miliardi di euro e una quota di mercato del 16,3%, ESD Italia è al secondo posto tra le centrali di acquisto nazionali (fonte: IRI, lcc, iper+super+superette+drug).

Quasi 5.000 punti di vendita
La rete distributiva dei 4 soci di ESD Italia ammonta complessivamente a 4.841 punti di vendita, presenti su tutto il territorio nazionale. Anche in questi primi mesi dell'anno, nonostante le difficoltà del mercato, le vendite sono in crescita (+3,6%).
 

Cbre consulente di Centro Sicilia

La proprietà di Centro Sicilia, aperto a Misterbianco nel 2011, lungo la tangenziale di Catania, all’altezza dell’uscita S. Giorgio, ha conferito a Cbre l’incarico di completare la commercializzazione e la gestione del centro.
Due gli obiettivi principali di Cbre: il completamento dell’offerta commerciale sia del centro sia del retail park adiacente, e la gestione dell’immobile finalizzata al massimo rendimento del complesso immobiliare sotto il profilo reddituale e commerciale.

“Centro Sicilia è fra le più grandi strutture retail in Sicilia e il nostro obiettivo, come società di gestione -commenta Esmeralda Cappellini, Head of Property Management di Cbre- è di consolidare il posizionamento dell’intera struttura sul territorio di riferimento, facendo risaltare le potenzialità insite anche nell’offerta merceologica presente”.

Fra i più grandi della Sicilia
Con una Gla totale di circa 100.000 mq, Centro Sicilia è fra i primi tre poli multifunzionali della regione. L’area commerciale integrata comprende, oltre al parco commerciale, un centro commerciale di circa 41.000 mq di Gla, oltre 130 negozi, un cinema Uci con 7 sale, numerose attività di servizio, fra le quali un asilo e una ludoteca, e di ristorazione. Il parcheggio ha una capacità di 5.000 posti auto.

Tra le insegne che compongono il mix dell'offerta: Apple Store, Lush, Pittarello, Tommy Hilfiger, Sephora, Zara, H&M, Timberland, Hermont & Blaine e Swaroski. Molti dei marchi presenti nel mall hanno scelto questo centro per la loro prima apertura in Sicilia. L’area adibita a parco commerciale ospita Mc Donald’s, Piazza Italia, Euronics, Pittarello, Bricoman e gli spacci di Intimissimi, Calzedonia e Tezenis.

Nuovi brand
“Dal punto di vista del letting (locazione, ndr), il complesso già offre numerose insegne di buon livello e marchi di forte attrazione -spiega Anna Paltrinieri, Executive Director Leasing di Cbre-. La nostra consulenza verterà soprattutto sul completamento del mix merceologico e sull’inserimento di nuovi brand di qualità nelle location attualmente libere per coprire merceologie attualmente poco presenti, con un occhio di riguardo al posizionamento totale del centro e al mantenimento dell’equilibrio tra i marchi in galleria”.

Esselunga restituisce a Pisa un’opera restaurata di Giorgio Vasari

La grande tavola Lapidazione di Santo Stefano, dipinta da Giorgio Vasari tra il 1569 e il 1571 su commissione di Cosimo I de’ Medici, unica testimonianza pittorica dell’artista aretino nella città di Pisa, è tornata al suo originario splendore nella Chiesa dell’Ordine di Santo Stefano dei Cavalieri grazie a una delicata opera di restauro, condotta nell’arco di poco più di un anno.

In seguito all’appello della locale Soprintendenza e di Monsignor Aldo Armani, rettore della Chiesa dell’Ordine di Santo Stefano dei Cavalieri, Esselunga si è attivata per contribuire al restauro del danno causato al dipinto ad olio, che rappresenta la lapidazione del primo martire della Chiesa, dalle infiltrazioni di acqua piovana proveniente dal tetto.

“Non è certo la prima volta che Esselunga dedica la propria attenzione al recupero di importanti opere artistiche -ha spiegato Giovanni Maggioni, vice presidente della catena guidata da Bernardo Caprotti-. In questo caso il contributo di Esselunga è valso a restaurare e salvaguardare l’integrità nel tempo di un'opera tra le più preziose ed interessati testimonianze artistiche che il Rinascimento ci ha lasciato”.

Il recupero della pala
Il restauro progettato e diretto da Alba Macripò, storico dell’arte della Soprintendenza di Pisa, è stato eseguito da Nadia Presenti -qualificata restauratrice nel settore del restauro di opere d’arte e si è avvalso di numerose collaborazioni scientifiche quali il Dipartimento di Chimica dell’Università di Pisa, del Dipartimento DEISTAF (oggi confluito nel GESAAF) dell’Università di Firenze, ed ancora di Mnemosine, l’Associazione culturale nata all'interno del laboratorio di PERCRObotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Quest’ultima è stata impegnata nello sviluppo di una postazione informativa multimediale che, realizzata in due lingue, illustra attraverso immagini e brevi schede l’attività del Vasari a Pisa, fornisce cenni sulle trasformazioni della Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri e presenta le fasi salienti dell’attività di restauro dell’opera.

Unes: Rossella Brenna nominata direttore vendite

Due importanti novità all'interno della struttura organizzativa di Unes, società che fa capo al Gruppo Finiper e opera principalmente con le insegne U2 e U! Come tu mi vuoi. Rossella Brenna assume la carica di direttore vendite dopo aver lasciato l'incarico di direttore marketing e comunicazione nel quale subentra Paolo Paronzini.

Con 9 anni di anzianità in azienda e 2 come direttore marketing e comunicazione di Unes, a
partire dal 1° maggio 2013 Rossella Brenna assume l'incarico di direttore vendite rete diretta. Brenna subentra a Primo Micara che nei suoi 7 anni di attività in azienda ha saputo
conseguire brillanti risultati in termini di ristrutturazione e sviluppo rete vendita, oltre che di
motivazione e forte coinvolgimento dei collaboratori.

Paolo Paronzini, laureato in Economia e Commercio, dopo una breve esperienza all'interno di
Carrefour in qualità di assistente buyer, matura la sua carriera in Sma, iniziata nel 1987 e
conclusasi nel 2013, assumendo negli anni il ruolo di responsabile acquisti Economy Brand, coordinatore acquisti Grocery, responsabile vendite area 1, responsabile Franchising, responsabile Master Franchising e Franchising Sma e responsabile Fidelity e New Media.
Dal 2012, Paronzini ha occupato la posizione di responsabile sviluppo Balcani nella
divisione Sma Supermercati del Gruppo Auchan, per generare accordi di Franchising e Master
Franchising per le insegne Simply e Auchan nei Balcani.

Checkpoint Systems, dalla tecnologia Rfid vantaggi per il fashion

La tecnologia Rfid è ormai entrata stabilmente nelle supply chain di molti operatori del settore fashion, sia produttori che retailer. In particolare, l’implementazione a livello item permette di migliore accuratezza e visibilità dell’inventario, consentendo di rendere più efficiente la gestione degli stock e di incrementare le vendite.
Checkpoint Systems, leader a livello mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità del prodotto e per le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, ha sviluppato sistemi Rfid all’avanguardia, basati sul concetto di “smart tag” o etichette intelligenti. Si tratta di transponders contenenti un chip accoppiato a un’antenna RF, il tutto inglobato in uno strato di plastica o carta o resina che li rende simili a un’etichetta autoadesiva.
Notevoli i vantaggi in termini di automazione dei processi logistici ed affidabilità nella tracciabilità della merce che, secondo il VDC Research Group, porteranno ad un aumento delle installazioni Rfid, con fatturato di settore destinato a raggiungere i 6.2 miliardi di euro entro fine anno.

Sistemi e soluzioni ad hoc

I retailer, grazie all’expertise di Checkpoint Systems, possono avvalersi di una serie di sistemi appositamente studiati per il settore abbigliamento, come la Soluzione Portatile per la Merchandise Visibility e la Soluzione Aperta per la Gestione dei numeri EPC.
La prima è una tecnologia plug and play, ovvero pronta all’uso, costituita da un lettore Rfid portatile, cartellini Rfid ed un software di gestione. Questa innovazione, oltre a consentire un rapido svolgimento delle procedure di ricezione della merce, semplifica il calcolo del valore di magazzino e il rilevamento degli articoli venduti.
La Soluzione Aperta per la Gestione dei numeri EPC (Electronic Product Code) è, invece, un’applicazione software cloud-based, progettata per assicurare numeri EPC univoci e consentire un’elevata flessibilità nella scelta del fornitore di cartellini ed etichette Rfid. La sinergia tra questi due prodotti Checkpoint Systems permette di ottenere un’accuratezza dell’inventario pari al 99% ed un aumento delle vendite del 5%, proteggendo, dalla fonte al negozio, la merce anche da possibili furti.

I benefici per i retailer

“Nel fashion le sfide maggiori a livello di supply chain derivano dal numero crescente di collezioni in un anno, dalla necessità di realizzare prodotti in poche settimane e dal rapporto inversamente proporzionale fra qualità e prezzo -dice Alberto Corradini, sales director di Checkpoint Systems-. L’Rfid, in tal senso, assicura una visibilità completa della merce, lungo l’intero processo, oltre ad offrire diversi vantaggi all’uscita. Benefici molto importanti per i retailer di tutto il mondo con i quali Checkpoint collabora costantemente al fine di testare le soluzioni Rfid per la Merchandise Visibility e spiegarne l’utilità”.
“Vorrei citare a questo proposito -prosegue Corradini- la dichiarazione di Tom Cole, direttore amministrativo di Macy’s, una delle più grandi società al mondo dedicate alla moda”: “Dati i volumi e l’impatto, l’Rfid è 'una delle scelte più economiche' che siano mai state implementate, considerato il rendimento dell’investimento”.

Per illustrare le caratteristiche della tecnologia Rfid ed i vantaggi per il settore fashion,
Checkpoint Systems ha organizzato per il 3 luglio prossimo a Milano (Palazzo Giureconsulti, ore 15-18) il workshop “Improve your sales efficiency: come l’Rfid rivoluziona il fashion”. Un incontro mirato ad approfondire i vantaggi delle soluzioni Checkpoint attraverso un laboratorio interattivo. Info: workshoprfid@lbdi.it

Federdistribuzione: agevolazioni fiscali anche per gli elettrodomestici ad alto risparmio energetico

Il comparto dell’elettrodomestico attraversa di fatto un periodo di
forte difficoltà, caratterizzato da un calo sia dei volumi (-11,3% nel
2011 e -8,1% nel 2012) sia dei fatturati (-14,6% nel 2011 e -9,7% nel
2012).
Poiché dal 6 giugno scorso è in vigore il decreto legge (Dl 63/2013) che
prevede la proroga dell'ecobonus e delle detrazioni per le
ristrutturazioni edilizie con l’ampliamento delle agevolazioni fiscali
anche sull'acquisto di mobili, si chiede
di allargarlo anche ad un altro importante settore, quello degli
elettrodomestici ad alto risparmio energetico. Questo è quanto richiesto da Federdistribuzione (che rappresenta, anche attraverso Aires, oltre l’80% del mercato) in audizione alle Commissioni Finanze e Industria del Senato che stanno esaminando il Ddl di conversione.

Coperture finanziarie
Federdistribuzione evidenzia come la
sua proposta non comporterebbe alcun onere aggiuntivo per lo Stato.
Infatti, nella relazione illustrativa della norma, l’impatto sulla
finanza pubblica della nuova agevolazione è stato calcolato partendo dai
dati relativi alla detrazione fiscale concessa nel 2009 che
comprendeva, oltre ai mobili, anche gli elettrodomestici. A ciò si
aggiunga che la richiesta di inserire nel provvedimento gli
elettrodomestici ad alto risparmio energetico non implica in ogni caso
il superamento del tetto massimo di spesa agevolabile per ogni
cittadino, che rimarrebbe invariato a 10.000 euro.

Si potrebbe innescare un circuito virtuoso
Secondo Federdistribuzione "La proroga dell’ecobonus offre uno stimolo alle famiglie per realizzare con economicità spese importanti di ristrutturazioni. Ampliare l’ambito del provvedimento anche agli elettrodomestici ad alto risparmio energetico consentirebbe di innescare un più rilevante circuito virtuoso, rilanciando anche questo settore e creando così un forte volano positivo per l’intera economia. Promuoverebbe inoltre l’innovazione tecnologica finalizzata a ridurre i costi energetici e quindi gli impatti sull’ambiente".

Progetto Fare Impresa Digitale, ancora pochi giorni per l’iscrizione

Ultimi giorni per presentare la documentazione e partecipare al progetto Fare Impresa Digitale, realizzato con il contributo di Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano, Provincia di Milano, in collaborazione con il Comune di Milano. La deadline è il 1° di luglio 2013, le informazioni sono sul sito della Camera di Commercio di Milano, al link che apre la pagina Bando Voucher economia digitale.

Missioni esplorative in Cina e Canada

Il bando rientra nel progetto per le micro e piccole imprese attive nei settori della digital economy e dei digital media, con sede legale in provincia di Milano, iscritte al Registro delle Imprese/REA della Camera di Commercio di Milano. L'obiettivo è la realizzazione di un percorso d'internazionalizzazione, strutturato in tre azioni:
attraverso la formazione e il coinvolgimento di esperti del settore, con l'obiettivo di offrire ai partecipanti strumenti e conoscenze utili per l'ampliamento del proprio business a livello internazionale. Tra le missioni esplorative, che si realizzeranno entro la fine del 2013, sono stati identificati come prioritari due Paesi, Cina e Canada. Sono previste delle attività di follow up e valutazione dei risultati raggiunti. Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 102 mila euro.
Quella della Camera di Commercio di Milano fa parte del macro tema della digitalizzazione delle imprese e nello stesso tempo della loro internazionalizzazione, affrontato da diverse Regioni italiane, attraverso le Camera di Commercio o altre istituzioni. Pare, infatti, dai dati della Camera di Commercio lombarda che il numero delle aziende digitali stabilmente esportatrici sia basso, ed è quindi necessario dare assistenza alle migliori realtà del settore. Questi voucher, che sono a fondo perduto, attribuiscono finanziamenti sino al 79 per cento del costo delle iniziative per un massimo di venti aziende.

L'esperienza piemontese
Già la Regione Piemonte ha attribuito durante tutto il 2012 dei finanziamenti per le microimprese piemontesi, i lavoratori autonomi titolari di partita Iva e le ditte individuali, in forma singola o in raggruppamento d'imprese, per progetti d'innovazione che prevedevano spese di personale dipendente o assimilato per la realizzazione del progetto d'innovazione legato alla digitalizzazione, e relativamente alle spese per l'acquisto di macchinari, attrezzature e impianti strumentali al progetto d'innovazione.

Sviluppo di nuove imprese nel Sud

Per le regioni del Sud il ministero dello Sviluppo Economico ha già istituito un nuovo regime di aiuto finalizzato alla informatizzazione, nell'ambito della promozione della nascita di nuove imprese nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, in attuazione di una specifica azione prevista nel Programma Operativo Nazionale “Ricerca e competitività”. Tra le azioni previste e finanziabili: il sostegno ai programmi d'investimento effettuati da nuove imprese digitali e del loro contenuto tecnologico previsto nei limiti di 200.000 euro, un contributo in conto impianti, accompagnato da un servizio di tutoring tecnico-gestionale a sostegno della fase di avvio. Sono ammissibili inoltre: le spese per brevetti e licenze; certificazioni, know-how e conoscenze tecniche; collaudo di soluzioni architetturali informatiche e d'impianti tecnologici produttivi; consulenze specialistiche tecnologiche funzionali al progetto d'investimento.

Più info sull'iniziativa nel sito del Ministero dello sviluppo Economico

Migros rinuncia alla Germania

Hebert Bolliger, presidente della direzione generale della Federazione delle Cooperative elvetiche, lo aveva anticipato, alcuni mesi fa, al newsmagazine economico Bilanz, che la "Politica di espansione di Migros in Germania era fallita". E del resto, l'inevitabile prospettiva di ripensare a nuove strategie era presente anche negli asset del gruppo di Basilea, già in occasione della presentazione del bilancio dell'esercizio 2012.

Un esercizio 2012 deludente per i pdv in Germania

Migros Deutschland Gmbh, ha realizzato con i suoi 4 supermercati (Lőrrach, Freiburg, Luswigshafen e Ludwigsburg) un giro di affari che non ha superato i 61 milioni di franchi (-7,5% rispetto al 2011). Nemmeno una accurata pianificazione di pubblicità e cambi di assortimento è riuscita nel rilancio dei pdv, specialmente per quelli posizionati lontani dalla frontiera, che hanno accusato maggiori difficoltà.

Un cammino iniziato alla metà degli anni 90

Quindi si è fermato, anche quel progetto di espansione, che Migros aveva ipotizzato nel 1995, con l'inaugurazione del pdv di Lőrrach, per le zone di confine nel sud della Germania: dalle 10 alle 20 nuove aperture. Un cammino che si è rivelato difficile per cui l'insegna dalla “M” arancione, ha dovuto ammettere la sua sconfitta.

La cessione a Rewe conferma la definitiva rinuncia

Ora i 4 pdv (altri 2 sono stati aperti e chiusi) sono oggetto della transazione in corso con il gruppo Rewe, che è al vaglio del benestare delle autorità tedesche per la cessione. Non è stato reso noto, il valore dell'operazione in corso. Migros Basilea - in margine alla decisione, tramite una nota sottolinea - che la decisione è il frutto di intense analisi strategiche. Che non fanno parte della trattativa di cessione a Rewe, la Gourmessa di Lőrrach e il take away di Freiburg, che per il momento resteranno chiusi fino al prossimo settembre. Mentre dei 295 dipendenti della Migros Deutschland, circa 220 saranno assunti dal gruppo Rewe. Per tutto il personale, sarà elaborato un piano sociale.

Il gruppo Migros nel 2012 comunque fa utili
Il 2012 per Migros, nonostante l'anno economicamente difficile, equivale ad un utile complessivo di gruppo di circa 25 miliardi di franchi, con le vendite al dettaglio che sono cresciute del +1,3% (+2,2% in termini reali) attestandosi complessivamente a 21,3 miliardi di franchi. C'è stata una crescita dei prodotti a marchio del +14,3%.

Sangalli, Cobolli Gigli e Fiorelli chiedono al Governo più attenzione per il commercio

In un periodo di forte e continua depressione dei mercati, il franchising rimane una valida scelta imprenditoriale per avviare un'attività economica in proprio, anche se la crisi dei consumi colpisce tutti gli operatori del commercio, dalla grande distribuzione al piccolo dettagliante. Il franchising non è solo uno specifico canale di vendita regolato da una formula contrattuale, ma un ambito che unisce/accomuna soggetti apparentemente distanti come la grande distribuzione e il commercio di prossimità e vicinato. Non a caso, la presentazione del Rapporto Assofranchising alla Camera di Commercio di Milano ha avuto tra gli speaker di rilievo Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, e Giovanni Cobolli Gigli, presidente Federdistribuzione, oltre a Graziano Fiorelli (in foto), presidente di Assofranchising, fresco di conferma.

Aumento Iva ed effetto scalino

Per Sangalli "Il problema strutturale della nostra economia è la debolezza della domanda interna che non potrebbe in alcun modo sopportare l'aumento dell'Iva perché se malauguratamente il Governo decidesse di confermare quest'aumento dal 1° luglio noi avremmo diversi effetti negativi: un'ulteriore contrazione dei consumi e un'ulteriore riduzione del Pil dello 0,1% con una perdita di 20.000 posti di lavoro; la penalizzazione soprattutto delle famiglie meno abbienti che già adesso stentano ad arrivare a fine mese e hanno ridotto i consumi; altre chiusure di esercizi commerciali; un impatto sui prezzi con un aumento dello 0,3-0,4% tra luglio e agosto, il cosiddetto effetto scalino".

Contribuire in modo sostanziale alla ripresa
“La Distribuzione Moderna Organizzata può dare un contributo sostanziale alla ripresa del Paese attraverso i suoi investimenti e la capacità di creare occupazione, purché vengano garantiti alcuni elementi fondamentali -ha detto Cobolli Gigli- l'imprenditore commerciale deve gestire con libertà i suoi impianti in un contesto di reale concorrenza. Due principi sui quali non è accettabile alcun passo indietro e che devono inserirsi in un quadro economico che preveda decise azioni del Governo per ridurre il sistema impositivo su consumatori e imprese, e per approntare riforme strutturali, per dare nuova competitività al Paese e, soprattutto, per ridare slancio ai consumi” .

Lotta alle inefficienze
A proposito di misure alternative agli aumenti Iva, Cobolli Gigli ha ricordato che le coperture finanziarie si troverebbero più facilmente "Se i Governi combattessero la contraffazione che sottrae al mercato 7 miliardi di euro all'anno (togliendo al Fisco 1,7 miliardi di gettito), se si intervenisse seriamente per il recupero dei 160 miliardi di evasione fiscale, e si riducessero i costi della burocrazia a carico del sistema imprenditoriale".

Serietà dei provvedimenti
Sul problema Iva una prima risposta è venuta da Bruno Tabacci, deputato del Centro Democratico: "La protesta sull'Iva è all'ordine del giorno, il Governo sta facendo il possibile per scongiurarne l'aumento, ma le coperture che è chiamato a trovare il ministro Saccomanni devono essere vere, non fittizie: credo che la serietà sia importante. Sono convinto comunque che alla fine l'Iva sarà rinviata e che si troveranno i due miliardi necessari. Poi però dovremo affrontare riforme strutturali e trovare elementi concertati tra settori diversi".

Quadro statistico
Dai dati dichiarati dai franchisor nella rilevazione 2012 si evidenzia un calo del fatturato di 162 milioni di euro (-0,7%), sceso da 23.424 milioni di euro a 23.262. Per quanto riguarda i punti di vendita il saldo negativo rispetto al 2011 ammonta a -895 esercizi. In controtendenza la dinamica all'estero: i negozi aperti fuori dai confini nazionali sono aumentati di 372 unità salendo da 7.342 a 7.714. Solo il settore delle agenzie immobiliari ha registrato un ridimensionamento della rete (chiusi 833 punti di vendita in franchising) con cospicua perdita occupazionale (2.483 occupati) e di fatturato (215 milioni di euro). Senza questo risultato il giro d'affari del franchising dal 2009 al 2012 sarebbe aumentato del 5,4%, anziché del +4,4%.

I settori più dinamici per nuove aperture sono le gelaterie e il mercato delle e-cig che ha contribuito con 1.000 nuove aperture per un giro d'affari di 130 milioni di euro.

I tre freni del settore

Assofranchising è l'associazione storica di riferimento per il mercato dell'affiliazione commerciale: nata nel 1971, rappresenta con circa 200 insegne oltre il 60% del mercato. "Lo sviluppo del franchising, che ha tutti i numeri per incrementare la sua consistenza numerica e di mercato, si trova oggi ostacolato da non pochi limiti -precisa Graziano Fiorelli, presidente Assofranchising - tre su tutti: il blocco dei fondi previsti dal decreto legislativo 185/2000 che contempla misure di sostegno per l'autoimprenditorialità; l'assenza di specifici canali di finanziamento bancario e, per quanto riguarda l'internazionalizzazione, la difficoltà da parte degli imprenditori di muoversi nell'intricata a selva di leggi, opzioni, enti e società specializzate nell'export e nella promozione estera: non può esserci uno sportello unico, efficiente, immediato che orienti e fornisca subito tutte le informazioni necessarie".
I dati del rapporto Assofranchising confermano la rilevanza del settore
nella distribuzione italiana, con oltre 23 miliardi di euro di
fatturato, e la validità come modello di sviluppo, confermato
dall'ultima rilevazione che ha visto l'affermarsi di 149 nuovi
franchisor. Il contributo all'occupazione con oltre 187.000 addetti, una
media di 3,6 per punto di vendita.

Amazon sta per attivare il nono cedi in Germania

Amazon ha affittato un sito logistico nella città tedesca di Brieselang nel Brandeburgo. Questo nuovo cedi di 65 mila mq, di proprietà della società immobiliare Goodman, sarà operativo nel terzo trimestre 2013.

L'impianto, che sarà il nono hub di Amazon in Germania da cui verrà servita anche l'Italia, ha lo scopo di stoccare la gamma completa di prodotti dell'insegna, ad eccezione dei prodotti alimentari. Inizialmente, saranno impiegate 100 persone, ma durante le feste natalizie quel numero dovrebbe essere aumentato di dieci volte.

Tassinari sul web è dato per dimissionario

Per Vincenzo Tassinari, presidente del Consiglio di Gestione di Coop Italia, tutto dovrebbe decidersi in occasione dell'assemblea prevista per il 25 giugno. Nel caso di conferma delle dimissioni, durante l'assemblea si conoscerà il nome del successore insieme al chiarimento sulle linee strategiche del principale distributore nazionale.

Asdomar lancia Cuore di Tonno

Genova, giugno 2013 - ASDOMAR, marchio premium di Generale Conserve specializzato nella produzione di conserve ittiche, ha in serbo una gustosa novità per l'estate 2013: Cuore di Tonno, un unico pregiato filetto … da mangiare con gli occhi!



Cuore di Tonno ASDOMAR è infatti la parte migliore del tonno, il cui gusto prelibato si unisce ad una presentazione perfetta: un unico filetto per ogni vasetto di vetro che racchiude e svela una bontà che conquista al primo sguardo.



Inedito ed elegante nella sua confezione, Cuore di Tonno è il prodotto ideale per divertirsi in cucina a creare piatti originali e raffinati e riempire di gusto ogni momento di convivialità!



Come tutto il tonno a marchio ASDOMAR, Cuore di Tonno è lavorato totalmente in Italia a partire da tonni interi, nello stabilimento di Olbia, in Sardegna, dove avviene tutto il processo produttivo. Una scelta, questa, che rientra nella volontà dell'azienda di farsi garante della produzione della vera Qualità Italiana: mantenere l'intero ciclo produttivo del tonno, e non solo metterlo in scatola, in Italia, significa, infatti, garantire al consumatore un prodotto di vera qualità italiana, costantemente controllato e lavorato secondo metodi tradizionali locali che capitalizzano sull'esperienza professionale delle risorse umane. Significa anche sostenere, al tempo stesso, l'occupazione del Paese attraverso un circolo virtuoso fatto di più posti di lavoro, più potere d'acquisto, miglior ritorno economico.



La valorizzazione dell' “Italianità” è, infatti, uno dei pilastri della filosofia aziendale che ha fatto suo il binomio “Qualità e Rispetto”. Parole chiave che si traducono in azioni concrete da parte di ASDOMAR anche sul fronte della sostenibilità della pesca.


Per la produzione di Cuore di Tonno vengono infatti utilizzati solo tonni adulti, superiori ai 20 kg di peso corrispondenti a circa un metro di lunghezza pescati su banchi liberi (regole che salvaguardano la riproduzione della specie a pinne gialle - Thunnus albacares) con reti a circuizione (purse seine) in mari non sovrasfruttati indicati dalla FAO. L'impegno di ASDOMAR per la pesca sostenibile è garantito con la massima trasparenza anche sull'etichetta delle confezioni, dove sono riportati la specie, il metodo di pesca, l'oceano, la zona FAO e il luogo in cui si svolge l'intero ciclo produttivo, l'Italia.


Inoltre, su tutte le confezioni a marchio ASDOMAR sono presenti i riferimenti per poter richiedere la tracciabilità completa con indicazione del periodo di pesca, del nome dell'imbarcazione e del relativo bollino sanitario europeo.



Cuore di Tonno, così come tutti i prodotti a marchio ASDOMAR, è certificato Friend of the Sea.






Per saperne di più su Cuore di Tonno e su tutta la gamma Premium di prodotti ASDOMAR visita:www.asdomar.it



Per divertirti a sperimentare in cucina con le ricette ASDOMAR e scaricare il nuovo Ricettario 2013 visita: http://chef.asdomar.it/ e https://www.facebook.com/asdomar




Le chiavi del successo di una catena secondo Pierluigi Bernasconi

La previsione purtroppo è facile, chi ristruttura aziende retail in Italia trovera di qui a poco molto lavoro. Per questo è stato seguito con interesse a Milano il seminario Italiano Retail Restructuring e Turnaround, organizzato da GA Europe, consulenti leader in Europa del Retail Restructuring, in collaborazione con TMA - Turnaround Management Association Italia. Dei lavori ci occuperemo prossimamente sulle nostre pubblicazioni. Anticipiamo però una sintesi delle riflessioni che nel corso dell'incotro ha condiviso uno dei più rappresentativi protagonisti del retai italiano, Pierluigi Bernasconi, Ceo di Mercatone Uno ed ex Ceo di MediaWorld.

La chiavi del successo
Nel suo intervento Bernasconi ha raccontato la sua esperienza come fondatore e direttore di Mediaworld e Saturn, e ha riassunto in tre parole le chiavi del successo di una grande catena: coerenza (vendere quello che si pubblicizza senza ingannare i clienti), innovazione (velocità nel rendere reperibili ai clienti i nuovi prodotti) e fattore umano, perché la cosiddetta shopping experience resta essenziale, non solo per chi ha più di trent'anni, ma anche per i giovani che spesso propongono in famiglia i nuovi acquisti ma sono poi i genitori a comprarli. Ha inoltre sottolineato l'importanza dell'equità in azienda: se c'è un piano chiaro, mai come oggi i dipendenti sono pronti a seguire.

Nel 2012 Expert è in lieve contrazione, ma va molto meglio del mercato

I risultati Expert possono essere valutati come positivi, vista la fase acuta di crisi del mercato eldom. In particolare c'è da considerare che nei primi 5 mesi del 2013 si è verificato addirittura un aumento del 6,3%, ottenuto però anche grazie alle
aperture andate a regime nella seconda parte dell'anno.

Obiettivi 2013
Per quest'anno si preventiva una crescita organica del 5%. L'effetto di questo aumento è di arrivare a 1.900 milioni di euro e di raggiungere quindi una quota di mercato pari al 14,1% (corrispondente a un incremento di quota di 1 punto)

Decima edizione della Convention Expert
Questi risultati sono stati comunicati alla convention 2013 della settimana scorsa il cui claim era La catena attenta al consumatore che cambia.

Il focus di quest'anno era sui grandi cambiamenti a cui assistiamo: la green economy, l'amplificazione delle relazioni interpersonali attraverso i social network, le distanze accorciate dalla tecnologia, le nuove dinamiche d'acquisto dovute alla progressiva diffusione dell'ecommerce, l'atteggiamento di un nuovo consumatore smart.

Nuovo modo di fare mercato
I retailer si trovano di fronte a nuove sfide e alla necessità di un nuovo modo di fare mercato, a cui Expert risponde attraverso un atteggiamento volto all'innovazione. Che deve toccare diversi livelli, non solo in termini di prodotto, punto imprescindibile, ma anche in relazione ai punti vendita, che devono offrire al consumatore intrattenimento ed emozioni. Innovazione poi delle griglie assortimentali dei negozi, che devono seguire e allo stesso tempo anticipare i trend di mercato, delle attività promozionali, attraverso formule nuove che affianchino il classico volantino e passino per il canale online, e in ultimo del rapporto tra industria e distribuzione, con importanti e vincenti attività di collaborazione.

Incontro e interdipendenza fra online e offline
Innovazione vuol dire creatività e semplicità nella relazione con il cliente, che ha bisogno di essere rassicurato e accompagnato, la convergenza infatti ha bisogno di assistenza. Al centro dell'incontro dunque il grande tema del rapporto tra online e offline e la loro interdipendenza: anche in questo campo bisogna innovare. È necessario infatti che i due canali siano complementari tra loro: il punto di vendita deve essere ripensato in funzione delle nuove esigenze di un consumatore smart, ma allo stesso tempo rimanere al centro del mercato, perchè luogo di contatto e punto di partenza e arrivo. Expert ha già intrapreso questo percorso, riprogettando i negozi, intendendoli come ambienti esperienziali in cui devono convivere momenti di relax, divertimento, apprendimento, relazione e fiducia.
Il presidente Giuseppe Silvestrini ha chiuso l'incontro con un messaggio di fiducia: "Semplicità e innovazione sono elementi necessari per superare la crisi. Dobbiamo crederci e pensare positivo, eliminando la parola crisi dal nostro vocabolario, affrontando questo momento come un nuovo punto di partenza."

Tesco chiude i rapporti con il proprio fornitore del Bangladesh

La decisione di Tesco riguarda una fabbrica del Bangladesh presso cui si approvvigionava di abbigliamento. Lo riporta il Daily Telegraph. La mossa è una conseguenza indiretta del crollo della Rana Plaza a Dhaka con i suoi 1.127 morti, a inizio maggio. Dice una fonte interna a Tesco: "Avendo svolto un test strutturale presso il sito produttivo in Bangladesh, di proprietà di Liberty Fashions, da cui ci procuriamo abbigliamento, abbiamo scoperto gravi problemi di affidabilità in uno degli edifici".

Pepsi parte con promo legata alla musica

Lo scopo è offrire ai consumatori esperienze speciali nel mondo della musica, a supporto del nuovo posizionamento Pepsi “Tutta l'emozione di un attimo” con cui si invitano i giovani a vivere ogni istante nel modo più intenso possibile. Con la promozione Vivi tutta l'emozione della musica con Pepsi! ogni giorno sarà possibile vincere 2 cuffie Pioneer e ogni settimana un gift voucher Ticketone, per assistere al concerto del proprio artista preferito.
Il premio finale, che sarà oggetto dell'estrazione del 15 settembre 2013, è un viaggio di una settimana a New York, con due ingressi al Madison Square Garden per assistere al concerto di una star della musica internazionale.

Meccanica
La modalità di partecipazione è molto semplice: fino al 10 agosto basta acquistare Pepsi Regular o Pepsi Twist, presso i punti vendita della gdo e del canale Horeca e giocare via web su pepsibeat.it o via sms il codice presente sul retro dell'etichetta o sulla cartolina consegnata nei bar. "Pepsi da sempre ha legato il proprio nome alla musica -commenta Barbara Colombo, Csd senior brand manager di PepsiCo Beverages Italia- per questo abbiamo deciso di fondere nella nostra promozione due elementi che per noi sono fondamentali: la musica e la capacità di regalare esperienze indimenticabili".

Lenti promuove il cotto sperimentando le abilità da salumiere

Salumiere per un giorno questo il nome dell'iniziativa con cui oltre a mettere alla prova le tue abilità di salumiere, tagliando la fetta perfetta con il gioco per smartphone e pc Subito per te, si ha inoltre un coupon valido per ricevere gratis 50 g di prosciutto cotto Lenti e alla fine un weekend gastronomico Food&Art Italian Experience by ALMA. I weekend in palio in Umbria sono quattro.

Regole
I partecipanti dovranno indossare il grembiule e riuscire a tagliare la fetta perfetta, posizionando il prosciutto sull'affettatrice e regolando angolazione e forza del taglio. Il tutto con un gioco dall'interfaccia giocosa e amichevole.
Una sola fetta non basta: per salire nella classifica e raggiungere i primi 50 posti da cui verranno estratti i quattro vincitori, i partecipanti dovranno giocare più e più volte, sviluppando le proprie abilità e accumulando punti fino a concorrere all'estrazione finale del 15 luglio.

Giocare conviene
Ogni giorno, semplicemente giocando, ciascun partecipante otterrà un buono per ricevere in omaggio 50 g di Prosciutto Cotto Lenti per ogni 150 g di prodotto acquistato. Per sapere dove, basterà consultare la mappa dei negozi che aderiscono all'offerta, visibile dopo aver giocato.

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