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Sviluppo rete in Area 3 dal 17 al 24 maggio 2024

Quarto discount a Siena per Penny. che apre un punto di vendita all'interno della Galleria Metropolitan, nel cuore della città

PENNY.
Piazza Matteotti
Siena
560 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
20 maggio 2024
Format e location
Quarto discount in città per l’insegna, realizzato all’interno della Galleria Metropolitan.
Offerta
In area freschi macelleria, gastronomia servita, un punto caldo e referenze territoriali di rinomati brand locali; inoltre bake off, pasticceria fresca, pesce fresco e vasca regionale.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
In organico 14 collaboratori.

Il pop-up store Id.Eight a Roma fino a giugno

Nel pop-up store alla stazione Termini di Roma, le sneaker di Id.Eight realizzate con gli scarti derivanti dall’industria alimentare allunga la sua permanenza

Resterà aperto al pubblico fino al mese di giugno il temporary store di Id.Eight, le sneaker realizzate con gli scarti derivanti dall’industria alimentare: primo pop-up store del brand toscano che non chiuderà il 15 maggio come previsto ma prolungherà la sua permanenza alla stazione Termini di Roma, grazie all’accordo siglato con Grandi Stazioni Retail.

"Ogni passo rappresenta un impegno verso un mondo più sostenibile" è la frase che domina sulla vetrina principale: sintetizza l'impegno del marchio nella riduzione dell'impatto ambientale per la produzione di ogni paio di sneaker. In questo spazio, in linea con la filosofia dell'insegna, che si basa sull'eliminazione dell'overproduction e sull'adozione di modelli continuativi, stagione dopo stagione, l'arredamento è stato realizzato con materiali di recupero e rigenerati, come le sedute realizzate in lana riciclata.

Il marchio

Il brand nasce nel 2019 per offrire un'alternativa sostenibile, cruelty free e genderless alle sneaker tradizionali: sono realizzate con materiali a basso impatto ambientale, alternativi alla pelle, realizzati a partire dalla trasformazione degli scarti della frutta (Uppeal e Vegea, nascono dalla bio-polimerizzazione delle bucce di mela e delle vinacce cedute dalle aziende italiane, Pinatex, realizzato con le foglie degli ananas e BioVeg a partire dal mais). Ai materiali bio based si aggiungono tessuti tecnici in poliestere riciclato e cotone biologico, utilizzati sulla tomaia, fodera e sottopiede. Anche il packaging è studiato in questa logica: la scatola è in carta riciclata e al suo interno si trova una “bomba di semi”, per contribuire alla creazione di una biodiversità più favorevole alla vita delle api.

L'offerta del pop-up romano comprende i due modelli continuativi di Id.Eight, Hana e Samji, in tutte le loro varianti colore. Lo stilista Dong Seon Lee (che ha fondato il brand assieme a Giuliana Borzillo), sarà presente per personalizzare su richiesta del cliente le proprie scarpe.

Attraverso questo pop-up confidiamo di raggiungere o quantomeno incuriosire un pubblico sempre più ampio e diversificato che aderisca alla nostra filosofia. Crediamo nel nostro progetto e siamo convinti dell’urgenza, non più procrastinabile, di individuare soluzioni sempre più innovative per ridurre l’impatto ambientale connesso al nostro settore” hanno dichiarato Dong Seon Lee e Giuliana Borzillo.

Oscar Farinetti pronto ad aprire Grand Tour Italia a Bologna

Dove prima c'era Fico, a settembre aprirà Grand Tour d'Italia, uno spazio che intende valorizzare le tipicità delle venti regioni italiane

Venti padiglioni, uno per ogni regione italiana. Questo il mood di Grand Tour d'Italia, il nuovo concept store di ristorazione ideato da Oscar Farinetti, fondatore di Eataly che ha assunto il controllo totale di Fico srl, che prima gestiva insieme a Coop Alleanza 3.0. Lo spazio, che sarà inaugurato presumibilmente a settembre, sarà realizzato a Bologna negli stessi locali che ospitavano Fico, esperienza ormai archiviata.

L'idea è di dare voce e valorizzare le tipicità regionali italiane con un'offerta che comprende sia ristorazione sia vendita dei prodotti locali, come d'altra parte già sperimentato per Eataly. Grand Tour d'Italia, infatti, che si estenderà su una superficie di circa 50mila mq, proporrà cucina regionale, area retail e spazi di condivisione per eventi, laboratori, corsi di vario tipo come per esempio lezioni culinarie o di educazione alimentare. Ma ci sarà spazio anche per mostre, incontri di approfondimento ed eventi di degustazione o cooking show. Completeranno l'offerta anche un circuito go-kart, una libreria e un luna park a tema fattoria e un'area dedicata a frutta e verdura. L'obiettivo è di raccontare la biodiversità italiana attraverso numerosi linguaggi. Stando a quel che ha dichiarato Farinetti, si tratta di un "omaggio alla straordinaria diversità e ricchezza culturale del nostro Paese, un invito a esplorare, gustare e vivere l'Italia in tutto il suo splendore”.

Sviluppo rete in Area 2 dal 17 al 24 maggio 2024

Dao Conad arriva a Cles (Tv) con un supermercato Conad City. Invece, Esselunga apre il suo primo superstore a Ravenna, dotato di Bar Atlantic

CONAD CITY
Viale dei Gasperi 21 A
Cles (Tv)
Dao Conad

Data di apertura
16 maggio 2024
Format e location
Il supermercato si trova in area residenziale e rispecchia la classica formula dell’insegna.
Offerta
In linea con il consueto assortimento.
Servizi
Orario: lun-ven 7.30-19.
Addetti e casse
Non disponibile.

ESSELUNGA
Via Antica Milizia
Ravenna
2.500 mq
Esselunga

Data di apertura
22 maggio 2024
Format e location
Primo superstore in città per l’insegna che ha scelto un’area vicina al centro storico e ai luoghi turistici della città. Ospita il Bar Atlantic con 140 posti a sedere.
Offerta
L’assortimento comprende oltre 15.000 prodotti tra cui 500 di frutta e verdura, 180 in gastronomia, 200 le ricette della Cucina Esselunga e 16 le varietà di pane fresco, pizze e focacce. In enoteca, invece, sono disponibili più di 800 etichette.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20. Il parcheggio è dotato di 400 posti auto tra piano terra e piano interrato. Possibilità di eCommerce e servizio Clicca e Vai Locker.
Addetti e casse
Impiega 129 persone.

Cia Conad alla prova dell’assemblea con numeri in crescita

L’incremento delle vendite ha superato il 9% a perimetro costante. Investimenti nella rete, nella logistica e sul fronte della sostenibilità

In vista dell’assemblea dei soci in programma il 23 maggio, presso Cesena-Fiere, Conad Cia ha comunicato risultati 2023 in sensibile crescita. A cominciare dalle casse dei supermercati, che nello scorso esercizio hanno raggiunto quota 3,08 miliardi di euro (+11,2% in assoluto e +9,1% in omogeneo). La cooperativa ha venduto merce ai propri soci per oltre 2 miliardi di euro, con una crescita del +9,8%. Il patrimonio netto si attesta sopra quota 861 milioni di euro, dei quali oltre 116 milioni come capitale sociale.

Rinnovamento in atto

L’ad Luca Panzavolta sottolinea i cambiamenti in atto, a cominciare dal trasferimento nella nuova sede Sidera di Forlì e dalla creazione di un nuovo logo. “Nel 2023 abbiamo dovuto fronteggiare l’emergenza alluvione, ma nonostante la sede della Cooperativa si trovasse al centro dell’area colpita siamo riusciti a offrire un adeguato livello di servizio ai punti vendita associati e a ripartire in tempi record nei negozi colpiti, grazie a un lavoro di squadra eccezionale, dando allo stesso tempo sostegno alle popolazioni colpite: nel complesso il sistema Conad ha destinato oltre 2 milioni di euro a questo scopo”, sottolinea.

I numeri della rete

Lo scorso anno si è chiuso con 264 punti di vendita e 87 concept store: 27 bar e ristoranti “Con Sapore”, 22 parafarmacie, 24 petstore, 7 distributori di carburante, 7 negozi di ottica.

Nel complesso, tra negozi, cooperativa e società del sistema, lavorano quasi di 11.800 persone. La maggior parte dei contratti è a tempo indeterminato (oltre il 80%). La forza lavoro femminile rappresenta il 69% della rete, e oltre 1.800 sono i giovani sotto i 30 anni.

Investimenti dalla formazione alla sostenibilità

Presentando i dati, la società rivendica grande attenzione alla formazione, con oltre 16.700 ore/uomo erogate ed evidenzia che  “la carenza di personale qualificato rimane uno dei principali problemi”.

Le nuove aperture sono state tre: lo Spazio Conad del centro commerciale Le Fornaci di Forlimpopoli (FC), il Conad City di Montereale Valcellina (PN), e l’apertura nella nuova sede del Conad City di San Piero in Bagno (FC). Inoltre, sono stati inaugurati 5 nuovi concept tematici e sono state effettuate 58 ristrutturazioni parziali.

Cia-Conad ricorda di aver “ulteriormente efficientato la propria logistica nel 2023” e di aver proseguito  nella “costruzione del nuovo magazzino di Martellago (VE), che diventerà la sede operativa principale per l'area Nord Italia”.

La cooperativa nel 2023 si è dotata per la prima volta di un proprio bilancio di sostenibilità. La nuova palazzina Sidera, inaugurata a novembre, è caratterizzata da soluzioni costruttive e impiantistiche innovative, in grado di limitare i consumi e l’impatto ambientale.

 

Unicoop Tirreno accelera su investimenti e vantaggi per i soci

Va in archivio con i principali indicatori in positivo il 2023 di Unicoop Tirreno. A cominciare dall’ultima riga di bilancio, che segnala un utile netto consolidato di 1,9 milioni di euro.

Vendite in progresso del 4%

Lo scorso anno sono cresciute del 4% le vendite lorde al dettaglio, arrivando a 877,9 milioni di euro, mentre il margine operativo si è attestato a 7,8 milioni e il patrimonio netto della cooperativa ammonta a 272,8 milioni.

Il prestito sociale, a dicembre 2023, è di 543,2 milioni di euro, di cui oltre 39 milioni di vincolato. Anche i vantaggi per i soci sono cresciuti. “Tra sconti e promozioni, nel 2023 i soci hanno usufruito di vantaggi esclusivi pari a 43 milioni di euro, in crescita rispetto ai 40,5 milioni dell’anno precedente”, evidenzia una nota della società.

Sostegno al settore sociale

La cooperativa ha inoltre proseguito gli investimenti nei punti di vendita, che nel 2023 sono stati pari a 36 milioni di euro, di cui 25,3 milioni per la ristrutturazione dei supermercati e le nuove aperture, oltre 5 milioni per ammodernamenti degli impianti, per la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica e 2 milioni nella sicurezza dei sistemi informatici.

Lo scorso anno sono state supportate 502 iniziative di solidarietà, educazione al consumo, promozione della cultura, difesa della legalità e dell’ambiente.

Al 31 dicembre 2023, la cooperativa contava 101 negozi in Toscana, Lazio e Umbria, 525mila soci e 3.700 dipendenti, il 95% dei quali con contratto a tempo indeterminato.

Il ruolo dei soci per una crescita condivisa

Il bilancio di Unicoop Tirreno, insieme al rinnovo delle cariche sociali per il triennio fino al 2027, sarà sottoposto alle votazioni dei soci, dal 27 al 29 maggio in tutti i punti di vendita, e dal 3 al 7 giugno, nelle assemblee in presenza.

“In un contesto economico non facile e con un livello di prezzi ancora elevato, abbiamo mantenuto il patto mutualistico coi nostri soci e difeso il loro potere di acquisto – rivendica Piero Canova, direttore generale di Unicoop Tirreno -. Abbiamo fatto investimenti per avere punti vendita più innovativi e moderni e sostenuto iniziative per garantire qualità, varietà e convenienza dei prodotti, soprattutto a marchio Coop”.

Mentre il presidente Marco Lami rivendica il sostegno “alle comunità e ai territori in cui siamo presenti, anche dal punto di vista sociale e assistenziale, perché da sempre mettiamo al centro le persone, specie quelle più in difficoltà”.

Gallery. Il format Wonder Lines di Calliope a Savignano sul Rubicone

Il concept store di Calliope (Gruppo Teddy) si rinnova. L'insegna propone il format Wonder Lines testato in Italia e che sarà replicato nel corso dell'anno

Il concept retail Wonder Lines di Calliope è basato su un equilibrio tra forma e design italiano, sostenibilità ed “effetto meraviglia”. Il format del Gruppo Teddy, che con l'insegna Calliope conta oltre 200 punti di vendita in più di 20 Paesi in tutto il mondo, mira a rafforzare il contenuto moda delle proprie collezioni, proponendo un contesto esteticamente attraente. Il primo negozio in Italia con questa immagine rinnovata è stato inaugurato a Savignano sul Rubicone (Fc), su una superficie di 500 mq.

I negozi con questo format prevedono dimensioni che spaziano dai 500 agli 800 mq, con piccoli adattamenti a seconda delle nazioni e dei contesti in cui sono inseriti.
Sarà privilegiata l'apertura di punti di vendita full format, che vendono cioè le collezioni donna, uomo, kids, intimo e accessori. A sancire il lancio del nuovo format anche un'innovazione virtuale: ad aprile è stato lanciato il Wonderland, un videogame che vede protagonista il nuovo format di Calliope.

Le linee degli ambienti sono semplici ed essenziali e mirano a valorizzare la selezione di prodotti e outfit pensati per le varie occasioni, dal casual ai momenti più eleganti.

Il format verrà applicato inizialmente in 15 punti di vendita in tutto il mondo entro il secondo semestre del 2024.

Le dichiarazioni

Una nuova immagine -dichiara Cristiana Tadei, creative director di Calliope- uno spazio rivoluzionario in cui ogni dettaglio è il risultato di un lavoro creativo che fonde eleganza contemporanea con un'atmosfera accogliente, elevando il look & feel del negozio. Il nuovo concept abbraccia la bellezza puntando su linee sinuose e volumi accattivanti, in un gioco bilanciato di colori. Il tutto è impreziosito da una morbida luce che avvolge gli spazi e invita i clienti ad esplorare e scoprire le collezioni”.

"Il nostro obiettivo è creare un'esperienza d'acquisto unica, che vada oltre il semplice atto di fare shopping, oltre ad offrire alle nostre collezioni uno spazio ideale ad accoglierlo e ad interpretarlo -afferma Raniero Sambuci, brand director di Calliope-. Con il nuovo concept Wonder Lines vogliamo offrire ai nostri clienti un ambiente che ispiri e incanti: gli spazi riflettono ora una linearità architettonica luminosa e calda al tempo stesso, grazie a tonalità essenziali e naturali che valorizzano il prodotto”.

"Abbiamo un obiettivo duplice -dichiara Francesca Pistorelli, marketing manager di Calliope-, da un lato dinamizzare la brand experience dei nostri clienti già fidelizzati in ottica di engagement; dall'altro di intensificare l’Awareness e il ricordo della marca con contenuti interattivi brandizzati Calliope, attraendo nuovi consumatori e dando slancio
alle nuove sottoscrizioni al Wonder Club, il nostro programma di fedeltà".

Sviluppo rete in Area 1 dal 17 al 24 maggio 2024

Tigros rafforza la sua presenza in Lombardia con un supermercato inaugurato a Cuvio (Va), in linea con il suo format classico

TIGROS
Via Giuseppe Maggi 40
Cuvio (Va)
Tigros

Data di apertura
8 maggio 2024
Format e location
Lo store si trova in area periferica, come da tradizione dell’insegna.
Offerta
Fedele alla consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Venditalia: oltre 22mila presenze (+10% di visitatori)

L'edizione 2024 di Venditalia si chiude con un incremento di presenze rispetto alla passata edizione. Numerosa anche la presenza internazionale

L'edizione 2024 di Venditalia, la manifestazione della distribuzione automatica, organizzata da Venditalia Servizi e promossa da Confida, associazione italiana della distribuzione automatica, chiude con la partecipazione di oltre 22 mila visitatori professionali, dei quali il 40% internazionali. Stando a quanto riferiscono gli organizzatori, convegni e workshop hanno avuto una buona partecipazione di pubblico.

Con una crescita dei visitatori superiore al 10% e una vivace partecipazione in ogni stand, Venditalia si supera, diventando definitivamente l’appuntamento europeo del vending, dove il settore presenta il meglio delle innovazioni tecnologiche, dei servizi e dei prodotti che saranno disponibili sul mercato -afferma Ernesto Piloni, presidente Venditalia Servizi-. Ottimo il riscontro di operatori italiani (60%) che internazionali (40%) per un totale di 22.300 visitatori professionali altamente profilati che hanno animato le quattro giornate di manifestazione, dimostrandone il profilo internazionale. Tra i Paesi più rappresentati dai visitatori esteri ci sono stati: Francia, Spagna, Germania, Polonia, Portogallo e Regno Unito, tutti in crescita in doppia cifra rispetto all’edizione del 2022”.

Pam Panorama a sostegno di api e natura

#Esg. Sono 1.200 gli alberi che Pam Panorama pianterà in due aree protette nell'ambito del progetto WowNature. In palallelo, il gruppo sostiene Saving Bees

Promuovere la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale è tra gli obiettivi di Pam Panorama che ha attivato numerose iniziative per concretizzare il proprio impegno per la salvaguardia dell’ambiente. In questo ambito rientra il progetto WOWnature che si occupa della gestione e della tutela delle aree naturali, prendendosi cura delle foreste con azioni concrete di salvaguardia e di riforestazione, e si svolge nel Parco dell’Adda Sud, situato nella provincia di Lodi, e al Bosco della Panarotta, sul versante sud del Lagorai nel Comune di Levico Terme. L’azienda contribuirà all’impianto di 1.200 alberi distribuiti nelle due aree con l'obiettivo di conservare la biodiversità, favorendo l'adattamento al cambiamento climatico in queste due aree protette.

Per noi di Pam Panorama l’impegno verso la tutela del nostro pianeta è un punto di partenza per ispirare e sensibilizzare le nuove generazioni sull'importanza della salvaguardia dell’ambiente che ci circonda e attivare azioni virtuose che possano portare al miglioramento dell’eco-sistema in cui viviamo -dichiara Dominga Fragassi, responsabile Corporate Pam Panorama-. Le nostre azioni sono guidate da un profondo senso di responsabilità nei confronti del pianeta e dei territori in cui siamo presenti, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e lasciare alle nuove generazioni un futuro sostenibile.”

Il progetto

Questa iniziativa rientra in un programma di riforestazione più ampio che ha visto Pam
Panorama presente con piantumazioni in altre zone d’Italia con oltre 5.000 alberi messi a dimora. Inoltre, l'insegna ha deciso di sostenere Saving Bees adottando famiglie di api, strategicamente collocate nelle Oasi Apistiche. Queste aree, destinate alla fioritura permanente, sono essenziali non solo per le api domestiche ma sono vitali rifugi per le api selvatiche, che trovano così spazi sicuri e rigogliosi per prosperare.

Pescherecci italiani: l’iniziativa di Carrefour e Coldiretti

Il pescato sarà tracciabile e negli store della rete Carrefour in 24/36 ore. L'insegna, con Coldiretti, attiva il progetto Pescherecci italiani

Portare il pescato nazionale al centro della propria offerta e sostenere la pesca costiera italiana, valorizzando prodotti stagionali di qualità. Su questi obiettivi si incardina il progetto Pescherecci italiani, avviato da Carrefour Italia in collaborazione con Coldiretti.

La comunicazione su Pescherecci Italiani, attività con Coldiretti, annunciata come progetto lo scorso novembre durante il Salone di Carrefour

"Il progetto è perfettamente coerente con l’ambizione di Carrefour di promuovere una transizione alimentare per tutti attraverso il suo Food Transition Pact, mirando a consolidare una catena del valore in grado di portare benefici concreti sia ai consumatori che ai fornitori -dichiara Bruno Moro, direttore commerciale di Carrefour Italia-. Attraverso questa iniziativa vogliamo soddisfare la domanda crescente di prodotti alimentari sani e nutrienti, promuovendo il valore della stagionalità e la filiera corta e tracciabile, senza dimenticarci dell’importanza delle piccole realtà locali che operano tutti i giorni nel nostro Paese, sostenendo il settore produttivo ittico nazionale”.

 

L'iniziativa

Il progetto, che consente a Carrefour di rafforzare la collaborazione con le piccole realtà locali che operano nei mari italiani, assicurerà che il pescato delle acque nazionali arrivi sui banchi dei punti vendita in 24/36 ore. I consumatori potranno seguire e monitorare il percorso dei pescherecci, dalla loro uscita dal porto fino al rientro, in una logica di trasparenza riguardo le attività e la zona di pesca. La tracciabilità del prodotto è resa ancor più chiara dall’indicazione della sotto-area geografica (GSA) di pesca presente in etichetta, che offre al consumatore informazioni sul luogo specifico di provenienza del pescato.

Tra gli obiettivi del progetto c'è anche la volontà di sensibilizzare il consumatore, valorizzando i prodotti di pesca al culmine della stagionalità, garantendo così la massima qualità, oltre che la convenienza.

Ristorazione e attrezzature, filiera chiave per il made in Italy

Ristorazione, 7 consigli su come affrontare la carenza di personale
Dietro a ristorazione e horeca c'è il mondo delle attrezzature professionali: un'industria da 120 miliardi di euro secondo The European House Ambrosetti

La filiera estesa della ristorazione rappresenta una parte importante nell’economia nazionale con un fatturato di oltre 120 miliardi di euro e un valore aggiunto superiore a 50 miliardi, sviluppato da 392.000 imprese con 1,9 milioni di addetti tra dipendenti e autonomi. Scusate se entriamo subito in medias res con i dati presentati da Benedetta Brioschi di The European House – Ambrosetti (THEA), ma le cifre sono spesso come le fotografie: dicono più delle parole e di interi articoli. Lo studio (La Filiera della ristorazione in Italia: il valore e il ruolo per il Made in Italy – Il contributo delle attrezzature professionali, realizzato su iniziativa di APPLiA Italia, Associazione nazionale produttori elettrodomestici, ed Efcem Italia), è quello presentato alla sala stampa della Camera dei deputati. Efcem rappresenta, in seno ad APPLiA, i produttori di attrezzature professionali per il settore Horeca.

Per rimanere nell'ambito statistico di Thea, centoventi miliardi di euro sono il doppio del valore aggiunto dei centri commerciali italiani (57,2 miliardi di euro), e cinque volte il VA dell'industria alimentare. E L’Italia, come evidenziato dallo studio Thea per APPLiA Italia ed Efcem Italia, non è solo il primo paese al mondo per presenza di ristoranti nazionali nelle principali metropoli mondiali, ma anche la prima destinazione enogastronomica mondiale. Il 29,3% dei turisti stranieri definisce le produzioni agroalimentari e la tradizione culinaria un motivo per visitare la Penisola.

Un settore votato all'export

Il settore dei produttori di attrezzature per ristorazione e ospitalità, rappresentato da Efcem Italia, costituisce un comparto industriale leader mondiale, con una capacità di esportazione che supera il 70%. Tutti i singoli comparti, dalla ristorazione all’agro-alimentare, dall’industria all’ospitalità, rappresentano un elemento distintivo di questa realtà. L’obiettivo finale, oltre a quello di definire un posizionamento comune e rappresentativo dell’intera filiera, è quello di porre al centro dell’agenda politica e dell’opinione pubblica la funzione strategica del comparto delle attrezzature professionali. Il sostegno all’incremento dell’efficienza energetica delle attrezzature con conseguente risparmio su scala nazionale (considerando che l’età media delle attrezzature professionali ad oggi è pari circa a 7,7 anni ed è cresciuta del +10,6% rispetto a 10 anni fa) unito al maggior riconoscimento del comparto come elemento chiave nella creazione del made in Italy e allo sviluppo di attività di comunicazione che garantiscano la riconoscibilità e l’autorevolezza delle attrezzature professionali prodotte in Italia, sono alcuni dei pilastri su cui dovrebbero muoversi le politiche nazionali.

Lo studio ha identificato, per la prima volta in assoluto, le componenti di italianità nei vari comparti che compongono la filiera estesa della ristorazione, cercando di sostanziarne la rilevanza a livello economico-strategico per il sistema paese Italia, includendo anche alcune proposte per un supporto concreto a tale filiera" precisa Andrea Rossi, Presidente Efcem Italia, in merito alla filiera estesa intesa come l’insieme dei comparti come l’industria agro-alimentare, le associazioni nel mondo della ristorazione e dell’ospitalità e i fornitori dei beni.

A proposito di made in Italy, Andrea Rossi ha spiegato come supportare la filiera estesa della ristorazione: “Nel Manifesto della ristorazione Made in Italy abbiamo valorizzato il comparto delle attrezzature professionali per la ristorazione nell’ambito della promozione del made in Italy. È importante valorizzare anche le competenze e la tutela della salute degli operatori, passando per un miglior bilanciamento tra lavoro e vita privata, elemento senz’altro fondamentale soprattutto dopo la pandemia. Inoltre, se vogliamo rendere la filiera più competitiva e produttiva, è auspicabile delineare un piano di formazione per le scuole alberghiere e per i tecnici di settore sulle innovazioni tecnologiche nelle attrezzature professionali”.

Il manifesto vuole essere un punto di partenza per stimolare la raccolta di ulteriori proposte ed esigenze da parte dei vari comparti che compongono la filiera.

Al convegno di presentazione dello studio sulla filiera estesa della ristorazione sono intervenuti anche Gianluca Caramanna, Capogruppo FdI della X Commissione Attività produttive, commercio e turismo; Alberto Gusmeroli, Presidente X Commissione Attività produttive, commercio e turismo; e Roberto Calugi, direttore generale Fipe Confcommercio.

Euronics Italia lancia la campagna “Racconti azzurri”

La nuova campagna Euronics si inserisce nella promozione Occasioni da Gol (23 maggio-5 giugno) dedicata agli Europei di calcio e a televisori e soundbar

Euronics Italia lancia la campagna Racconti Azzurri in vista degli Europei di calcio 2024. Con l’avvicinarsi della data d'inizio dei campionati Europei di calcio (14 giugno 2024), Euronics Italia pensa a tutti gli appassionati di calcio e dedica loro una serie di video-interviste sui social che avranno come protagonisti 6 leggende italiane che hanno fatto la storia del calcio internazionale. I protagonisti della serie racconteranno alle telecamere i loro momenti indimenticabili legati agli Europei. Tra questi giocatori, c'è chi si è distinto per aver segnato in tutte le competizioni internazionali, e chi ha provato emozioni vestendo sia il bianco sia il rosso-nero. Oltre a condividere i loro ricordi più belli, i calciatori sveleranno anche come guarderanno gli Europei quest’anno e su quale device.

Ogni intervista dei Racconti Azzurri vivrà su Instagram e Tik Tok, sui canali del giocatore e su quelli di Euronics e di tutti i soci con una programmazione attiva fino ai primi di giugno, vigilia dei campionati. Nella scelta dei mezzi e della campagna, Euronics punta all’obiettivo di aumentare la conoscenza del marchio (brand awareness) e garantire costante servizio ai clienti e offrendo loro prodotti tecnologici all’avanguardia e in grado di rispondere alle loro esigenze.

La campagna Racconti Azzurri si inserisce in una più ampia strategia di offerta commerciale con la promozione Occasioni da Gol, dedicata agli Europei e, nello specifico, a televisori e soundbar da acquistare per godersi al meglio la manifestazione. La promozione inizierà il 23 maggio e terminerà il 5 giugno.

“Siamo particolarmente contenti di poter contribuire a rendere ancora più magica l’attesa dei campionati Europei attraverso i ricordi di alcuni dei nostri più grandi giocatori di calcio -afferma Serena Zilio, marketing&comunication director di Euronics Italia-. Per tutti gli italiani, la Nazionale di calcio ha un fascino ineguagliabile ed i ricordi delle partite dei nostri campioni un’emozione unica ed indimenticabile. Ci impegniamo coi nostri Soci a fornire ai clienti non solo i migliori prodotti di elettronica di consumo, ma anche esperienze coinvolgenti che rinforzino il solido posizionamento del brand Euronics”.

Sainsbury’s porta Next Level a un altro livello con Microsoft

Sainsbury's porta Next Level a...un altro livello con Microsoft
Sainsbury's e Microsoft hanno annunciato una partnership quinquennale per l'implementazione di strumenti di GenAI nei supermercati della catena inglese

Sainsbury’s and Microsoft hanno annunciato una nuova partnership di cinque anni che vedrà la più famosa e importante catena di supermercati inglesi (insieme a Tesco) implementare la tecnologia AI di Microsoft per accelerare la  strategia Next Level. Questa strategia, lanciata a febbraio 2024, mira a incrementare i ritorni degli azionisti con l’espansione dell’assortimento alimentare, potenziando la piattaforma del programma fedeltà Nectar, e soprattutto punta a raggiungere 1 miliardo di sterline di risparmi sui costi: questo comporta l’investimento in una nuova piattaforma tecnologica che permetta processi non solo automatizzati, che è il minimo, ma soprattutto più semplici, cosa, quest’ultima, tutt’altro che scontata. Sainsbury’s investe in questo settore –l’intelligenza artificiale- per ragioni molto pratiche: gli investimenti in AI sono finalizzati a rendere più efficiente e veloce il processo decisionale in aree come il pricing, la proposta (assortimento), la logistica, l’approvvigionamento.

Più in dettaglio, Sainsbury’s userà la GenAI per i seguenti obiettivi:

  • creare più esperienza interattiva nell’online e migliorare la ricerca da parte dei clienti.
  • Gli addetti di negozio disporranno di dati in tempo reale e dettagli sui processi chiave. L’utilizzo della GenAI permette di coordinare le molteplici fonti di dati, cioè quella marea incontenibile di informazioni che arrivano, per esempio, dalle fotocamere di scaffale; gli addetti saranno guidati ai lineari che richiedono il rifornimento. Ovviamente gli addetti di negozio avranno accesso a un supporto guidato per indirizzare i clienti e rispondere alle domande dei colleghi.
  • Il combinato disposto del corredo dati di Sainsbury’s e delle possibilità offerte da Microsoft 365, GenAI e Machine Learning, permetterà a Sainsbury’s di guidare i ritorni attraverso il suo programma Save and invest to win (Risparmia e investi per vincere).

Il Chief retail & technology officer, cioè il responsabile di tutta la macchina del retail tech per Sainsbury’s, dice che la collaborazione con Microsoft imprime un’accelerazione alla volontà di Sainsbury’s di diventare leader nell’applicazione di AI fra le catene grocery.

Clare Barclay, Ceo di Microsoft UK aggiunge che Sainsbury’s trasformerà l’esperienza dei clienti, ma anche degli addetti nei supermercati e il loro rapporto con i consumatori.

 

 

 

 

Aceto balsamico, ritorno alle origini per Monari Federzoni con Elena 1912

Un nuovo aceto balsamico premium che riporta anche nella forma della bottiglia alle origini della società

È stato selezionato da Sabrina Federzoni, la proprietaria di Monari Federzoni, il nuovo aceto balsamico invecchiato Elena 1912, prodotto dedicato alla fondatrice, che l'azienda ha presentato a Cibus 2024. L'azienda modenese ha sempre visto una leadership al femminile dagli inizi del 900 e ora produce oltre 20 milioni di bottiglie all’anno con una capacità per il solo aceto balsamico di Modena Igp in invecchiamento di 1,5 milioni di litri.

"La bottiglia ricorda nella forma il design di inizio 900 -dice Alida Sangiorgi, marketing manager di Monari Federzoni-, quando erano pensate anche per il riutilizzo a casa, tanto che abbiamo pensato che un domani questa bottiglia possa diventare anche un vaso di fiori piuttosto che un contenitore per liquori fatti in casa. Il prodotto nasce per servire il canale della moderna distribuzione, ma su clienti selezionati, in quanto il prodotto ha un posizionamento premium per la caratteristica dell'alta densità che oggi è molto apprezzata dai consumatori, ma troverà un suo sbocco anche nel canale eCommerce". Inoltre è già in vendita presso il flagship store Monari Federzoni nel Mercato Albinelli di Modena.

Starbucks bissa nel bolognese con Shopville Gran Reno

Starbucks bissa nel bolognese con Shopville Gran Reno
Starbucks ha aperto il secondo store in formula chiosco in Emilia Romagna: nel centro commerciale Gran Reno a Casalecchio di Reno (Bo)

Starbucks ha aperto, in collaborazione con Percassi, licenziatario esclusivo del marchio in Italia, il suo primo chiosco in Emilia-Romagna, a Casalecchio di Reno (via Marilyn Monroe, 2), Bologna, nel centro commerciale Gran Reno, uno degli asset più importanti nel portfolio immobiliare di Klépierre Italia. È il 37° store dell'azienda in Italia. Una decina i partner (dipendenti) assunti nel territorio. L'apertura a Casalecchio segue quella del locale (350 mq) a Bologna città, in via d'Azeglio, a poca distanza da Piazza Maggiore.

Il punto di vendita aperto a Casalecchio di Reno è anche il 7° chiosco Starbucks aperto in Italia, dopo quelli inaugurati in Lombardia, Piemonte, Toscana e Lazio. È un format ideale per determinati luoghi di acquisto e transito, come stazioni ferroviarie, aeroporti e centri commerciali, e che si adatta alle esigenze dei consumatori che hanno poco tempo a disposizione, ma vogliono comunque gustare in movimento (on-the-go) una bevanda o una colazione. Il chiosco al Gran Reno è aperto da lunedì a domenica dalle 9 alle 21. Le attività di Percassi comprendono lo sviluppo e la gestione di reti commerciali in franchising di marchi internazionali come Armani Exchange, Bath&Body Works, Garmin, Gucci, Jordan, Lego, NikeSaint Laurent, Victoria’s Secret, in ambito moda-bellezza e non-food, e Starbucks nella ristorazione. Percassi è anche attivo nella gestione di brand propri (Kiko Milano, Womo e Bullfrog nella cosmetica, Atalanta in ambito sportivo, e -nel food- Da30Polenta e All'Antico Vinaio, quest'ultimo in joint venture con il fondatore).

Fattoria dei Sapori lancia le nuove Confetture di frutta e i Pesti

Dopo aver consolidato con successo la sua presenza nei mercati dei vegetali conservati, della frutta conservata e dei dolcificanti naturali, Fattoria dei Sapori segna nel 2024 il lancio di due nuove categorie di prodotto: le Confetture di frutta e i Pesti.

Con questa operazione di brand extension l’azienda si pone l’obiettivo di posizionare Fattoria dei Sapori all’interno del mercato della prima colazione e dei sughi pronti e di intercettare così nuovi target di consumatori.

LA NUOVA LINEA DI CONFETTURE

La nuova linea di confetture di frutta si declina in due proposte: una 100% da frutta ed una Biologica.

Molti gli italiani che riconoscono l’importanza della prima colazione come primo pasto della giornata, ricercando soluzioni dalla componente salutistica e dalle materie prime selezionate che non trascurino, però, il gusto e la gratificazione.

L’azienda ha implementato il suo know-how sviluppato nel mondo della frutta conservata, anche nella nuova linea di confetture di frutta Fattoria dei Sapori, con una proposta unica e premium quality.

Due le declinazioni della linea:

1.Confetture 100% da frutta: prive di zucchero raffinato, ma realizzate utilizzando un dolcificante naturale, ottenuto dalla pressatura di mele e carrube, che assicura un basso indice glicemico ed un ridotto apporto calorico. Disponibili nei 4 gusti di Albicocca, Fragola, Frutti di Bosco e Pesca, i primi per quota di mercato.

2.Confetture biologiche: realizzate unicamente con materie prime che rispettano i rigidi standard del biologico, garantendo un prodotto privo di pesticidi, OGM e altre sostanze chimiche nocive. Disponibili nei 5 gusti Albicocca, Fragola, Frutti di Bosco, Mirtilli e Pesca.

Il processo di produzione semi artigianale permette di mantenere intatta la qualità della materia prima. La frutta viene raccolta e mobilitata a mano garantendone la massima integrità: la texture risulta infatti impreziosita da pezzi di frutta che garantisco la consistenza e il profumo originale della frutta fresca senza compromettere la spalmabilità.

I PESTI FATTORIA DEI SAPORI

Il brand Fattoria dei Sapori entra nel mercato dei pesti con 4 referenze volte a portare in tavola un’esperienza di gusto autentica: due Pesti alla genovese nelle varianti con e senza aglio e due Pesti rossi, nelle proposte Ricotta e Noci e Pesto rosso con Pomodoro e Aceto balsamico di Modena IGP.

Realizzati in Liguria con ingredienti di qualità e di origine italiana certificata, i due pesti alla genovese sono preparati con Basilico ligure DOP, Grana padano DOP e Pecorino Romano DOP. La ricetta è resa ancora più qualitativa grazie all’utilizzo dell’olio extra vergine di oliva e dei pinoli. Texture, colore, sapore e profumo ricordano il tradizionale pesto alla genovese fatto in casa.

Dal gusto avvolgente e dalle ricettazioni gourmet, i due Pesti rossi sono realizzati utilizzando come base comune il pomodoro italiano. Il Pesto rosso con Ricotta e noci è un pesto cremoso preparato con formaggi italiani e noci croccanti. Il Pesto rosso con Pomodoro e Aceto Balsamico di Modena IGP unisce il sapore del pomodoro al gusto unico dell’aceto balsamico di Modena IGP. Entrambi sono perfetti per condire pasta, insalate ed altre ricette salate.

Il brand ha fatto del nuovo payoff “Natura a regola d’Arte” la sua filosofia: ricettazioni studiate accuratamente e materie prime ed ingredienti di prima qualità, raccolti e lavorati nel rispetto delle stagionalità, accomunano tutti i prodotti marchiati Fattoria dei Sapori, regalando un’esperienza di gusto naturalmente a regola d’arte.

Sviluppo rete Non food dal 17 al 24 maggio 2024

Doppio opening per Action che apre a Grumo Nevano (Na) e Casapulla (Ce), mentre Ayoka, insegna petstore di Multicedi (VéGé), sceglie Ascea Marina (Sa)

ACTION
Corso Giuseppe Garibaldi 190
Grumo Nevano (Na)
1.317 mq
Action

Data di apertura
16 maggio 2024
Format e location
Lo store replica la consueta formula dell’insegna.
Offerta
Come da consuetudine, l’assortimento comprende 6.000 referenze di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Impiega 20 persone.

ACTION
Via Nazionale Appia 5
Casapulla (Ce)
1.249 mq
Action

Data di apertura
16 maggio 2024
Format e location
In linea con il classico format dell’insegna. Il negozio si trova all’interno del centro commerciale Apollo.
Offerta
L’offerta comprende 6.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 addetti.

AYOKA
Via Enrico Berlinguer
Ascea Marina (Sa)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
13 maggio 2024
Format e location
Conferma il classico format dell’insegna e si sviluppa su pianta rettangolare.
Offerta
In assortimento circa 5.000 referenze nelle varie categorie merceologiche di petfood e petcare, prodotti di mangimistica ed accessori per cani, gatti, roditori, ornitologia, acquariologia, igiene, cura del pet e articoli parafarmaceutici insieme a una vasta scelta di specie di pesci, attrezzatura ed arredi per acquari.
Servizi
Orario: lun-ven 9.30-19.30.
Addetti e casse
Dispone di una cassa.

Nova Coop coniuga lo sviluppo con la sicurezza

Nova Coop coniuga lo sviluppo con la sicurezza
Nova Coop ha messo a segno vendite pari a 1,194 miliardi di euro con utile netto di 28,39 milioni. I prodotti coop arrivano al 32% del carrello della spesa

Nova Coop presenta un bilancio 2023 con vendite lorde dell’intera rete commerciale in crescita del 3,07% a 1 miliardo e 194 milioni di euro e un utile netto di 28,39 milioni di euro. La Cooperativa ha continuato ad ampliare e ammodernare la rete di vendita, con oltre 19 milioni di investimenti complessivi, inaugurando in particolare il nuovo punto vendita di Alpignano (To) e debuttando a Torino con un nuovo format urbano di vicinato e l’apertura di due punti di vendita di proprietà in quartieri di forte transito e densità commerciale; importanti interventi di ristrutturazione hanno coinvolto il punto di vendita di Alessandria e l’Ipercoop di Beinasco.

"In un anno non semplice da affrontare per via degli aumenti dei costi di gestione ancora determinati dai processi inflattivi, abbiamo confermato la buona governance che distingue la nostra cooperativa e la rende da tempo una delle realtà più performanti del sistema Coop – commenta Ernesto Dalle Rive, Presidente di Nova Coop–. Abbiamo difeso le quote di mercato nell’area in cui operiamo, proseguendo nell’azione di sviluppo ed efficientamento della rete commerciale, di rafforzamento patrimoniale e confermando una forte attitudine all’innovazione, sia sotto il profilo dell’offerta commerciale sia nel rapporto con i territori che ci ospitano. Tutto questo mentre rilanciavamo l’impegno in difesa del potere di acquisto di soci e consumatori, scegliendo di assorbire direttamente parte dei rincari che hanno caratterizzato i beni di largo consumo, e mentre proseguivamo con le nostre attività sociali, in coerenza con l’obiettivo di concentrare sul binomio salute-sicurezza gli sforzi per poter davvero rappresentare un elemento di valore aggiunto per i nostri clienti".

Nel 2023, le vendite della rete tradizionale di supermercati e ipermercati ammontano  a 1 miliardo e 67 milioni di euro, +3,85% rispetto all'anno precedente, un incremento più o meno allineato a quello dei ricavi totali (1 miliardo e 194 milioni di euro, +3,07%). A rete assoluta la Cooperativa registra un aumento degli scontrini battuti (+4,12%) e una lieve flessione nel valore medio dello scontrino (-0,26%). Questi ultimi aspetti sono segnali del ritorno del consumatore alle abitudini di acquisto del passato, registrato anche nella ripresa dei volumi di attività dei punti ristoro presenti nei negozi.

L'importanza dei prodotti a marchio Coop

Il carrello della spesa di prodotti a marchio (valore complessivo 72 milioni di euro) rappresenta oltre il 32% delle vendite in quantità. A caratterizzare il 2023 l'inserimento di una nuova linea di prodotti a marchio sviluppata per rispondere alla crescente domanda di forte convenienza e di sostegno al potere di acquisto delle famiglie. Un sostegno ai soci della Cooperativa è arrivato anche dai 108 milioni di euro di sconti complessivi di cui hanno potuto usufruire, grazie a promozioni e offerte mirate e punti catalogo.

Le 4 stazioni di carburante a marchio Enercoop hanno realizzato ricavi di oltre 111 milioni di euro, mentre le piattaforme di vendita online hanno totalizzato più di 11 milioni di euro, con oltre 104.000 spese digitali completate in un anno su Coopshop.it, piattaforma che è arrivata a servire oltre un terzo dei comuni piemontesi con le sue diverse soluzioni di consegna.

Per quanto riguarda l’occupazione, il 2023 si è chiuso con un organico di 4.629 dipendenti: il 99% dei lavoratori in organico è assunto con una forma di occupazione stabile (contratto a tempo indeterminato o apprendistato). Sono 231 i nuovi contratti attivati nel 2023. Ai dipendenti e ai loro familiari sono stati riservati sconti sulla spesa del valore di 800.000 euro, mentre, tramite il piano di welfare aziendale, hanno potuto godere di risparmi complessivi per 1 milione e 450 mila euro per fruire di servizi quali assistenza e cura domestica, percorsi di aiuto allo studio, campagne medico pediatriche, bonus asilo nido e borse di studio per i figli dei dipendenti frequentanti un percorso di secondaria superiore o l’università.

Rapporto con i territori

Avviene tramite iniziative sociali, sviluppo di politiche per le giovani generazioni, azioni di solidarietà territoriale e altre attività ancora, per entrare in relazione con chi, al di fuori dei negozi, promuove iniziative in sintonia con i temi e i valori della cooperazione. Nel 2023 con il progetto Coop per la Scuola sono stati distribuiti materiali scolastici per un valore di quasi 560.000 euro agli istituti piemontesi di ogni ordine e grado mentre 12.665 studenti hanno partecipato alle iniziative gratuite di Saperecoop sull’educazione al consumo consapevole. Nell’ambito della riduzione degli sprechi alimentari, il progetto Buon Fine ha permesso di recuperare prodotti non più vendibili, ma ancora consumabili per un valore di quasi 8 milioni di euro, corrispondente a 1 milione 385 mila pasti offerti gratuitamente a persone in condizioni di difficoltà economica.

Il patrimonio netto, alla fine del 2023, ammonta a 852 milioni e 462 mila euro con un incremento di oltre 30 milioni di euro sull’anno precedente. A livello di gestione finanziaria, grazie alla quale sono stati generati utili per un valore di 17,8 milioni di euro, i rendimenti ottenuti sono il frutto di un mix tra la presenza in portafoglio di titoli con un buon livello di rendimento e dei risultati generati dalla gestione attiva del portafoglio.

Il bilancio consolidato 2023 di Gruppo Nova Coop, che include i fatturati della Cooperativa e quelli delle sue principali controllate Nova Aeg e Sviluppo Dora, registra un valore complessivo della produzione consolidata pari a 2 miliardi e 261 milioni di euro, con un utile netto consolidato di 28,39 milioni di euro.

A fine anno erano 86.394 i soci prestatori della Cooperativa, il 14,82% della base sociale totale. L’indice del rapporto tra prestito raccolto e patrimonio della cooperativa, a fine 2023, è di 0,79, un dato nettamente inferiore a 3 che corrisponde al tetto massimo previsto per legge. Questo dato racconta della posizione di forte solidità di Nova Coop.

Avanzini (Conad) Come l’Ai contribuirà a centrare i bisogni del consumatore

Consumatore al centro, ma servono nuovi paradigmi per individuare i suoi bisogni: l'intelligenza artificiale permetterà una rivoluzione nei prossimi anni, a livello non solo di efficientamento dei processi ma di marketing per capire i clienti

"Siamo di fronte a una nuova centralità del consumatore, che comporta anche una ridefinizione del ruolo della gdo, nella sua offerta di prodotti e servizi adiacenti, e anche dei processi produttivi", spiega Francesco Avanzini, direttore generale operativo di Conad, durante Linkontro 2024 di NIQ, delineando l'impresa del futuro.

Un approccio che deve ripensare sia i modelli classici di retail sia i nuovi paradigmi digitali e di Ai. "Abbiamo allo studio progetti in questo senso - continua Avanzini- per capire non solo come rendere i processi più efficienti, ma anche come attivare nuovi parametri di marketing con l'Ai generativa che sappiano mettere al centro i clienti".

Cannillo (Maiora) Comprendere trend e differenze tra generazioni

Sfide e opportunità per gli imprenditori di oggi trattate a Linkontro NIQ 2024 e sintetizzate dal presidente e Ad di Maiora

"Ci sono aspetti e trend delle nuove generazioni che dobbiamo comprendere, come il social commerce compulsivo, ma anche difficoltà strutturali da affrontare, come quelle legate al cambiamento demografico, nonché opportunità da cogliere, quali l'intelligenza artificiale". Tante le sfide per gli imprenditori di oggi sintetizzate in video dal presidente e Ad di Maiora Despar Centro Sud, Pippo Cannillo, a margine di Linkontro NIQ 2024.

Paola (Unicomm Selex) L’impresa del futuro si preoccupi prima di tutto della profittabilità

Tre parole d’ordine per l’impresa del futuro secondo Unicomm: profittabilità e a catena sostenibilità e innovazione

Senza denaro non si fa nulla. Per Gruppo Unicomm (Selex) l'impresa del futuro si deve concentrare su tre argomenti principali: “Sicuramente la profittabilità -dice chiaro Giancarlo Paola, direttore commerciale-. Perché un'impresa non può non essere profittevole se vuole perseguire gli altri due elementi importanti che sono l'innovazione e la sostenibilità”. Quindi la redditività è propedeutica alle altre due e “per innovazione intendiamo -spiega Paola- non solo l'innovazione digitale di cui tutti stiamo parlando oggi, ma l'innovazione nei processi in generale”.

Per Unicomm (Selex) senza cash impossibile essere sostenibili

La sostenibilità rientra nel più ampio concetto di esg, senza fermarsi alla tutela dell’ambiente: “parliamo di sostenibilità sociale e nell'accezione più ampia del termine”, spiega il direttore commerciale.

L’Ai per Unicomm: impossibile fermare il cambiamento ma senza sovrastimarlo

Come si rapporta il retailer con i cambiamenti in atto, in primis lo scoppio dell’Ai? “Noi abbiamo fatto qualche test con l'intelligenza artificiale. Non abbiamo avviato dei veri e propri progetti, però siamo consapevoli che non possiamo aspettare che le cose diventano facili perché potrebbe essere tardi, un po’ come è successo con l'eCommerce, che valeva pochissimo. Ci sono state aziende che hanno visto giusto fin dall'inizio, preparandosi per un lo sviluppo che poi c’è stato. Quando è arrivata la pandemia, noi eravamo pronti. Per il futuro vedremo. Per ora i colleghi mi dicono che l'intelligenza artificiale viene vista più come una paura che non un'opportunità. Io penso che i cambiamenti non si fermano: bisogna affrontarli, non subirli”.

Conserve Italia, un futuro condiviso e sostenibile con la gdo

Ricchezza distribuita lungo tutta la filiera, per un futuro migliore e sostenibile. È l’auspicio di Conserve Italia, che per valorizzare i prodotti locali lancia nuove referenze

Linkontro è sempre un momento di confronto tra le aziende produttive e la distribuzione per ragionare insieme su quelli che sono i momenti che il Paese sta attraversando. In particolare, oggi sono all’ordine del giorno la transizione ecologica, digitale, demografica e geo politica internazionale. “Abbiamo in questo momento a disposizione una grande possibilità tecnologica -spiega Pier Paolo Rosetti, direttore generale di Conserve Italia- e l'intelligenza artificiale: strumenti che non abbiamo mai avuto e che spesso non riusciamo a trasformare che diventa utile”.

Un futuro condiviso e sostenibile

Conserve Italia per il futuro resta concentrata sui propri brand “per questo stiamo portando avanti un processo di innovazione e caratterizzazione delle nostre marche -continua Rossetti-. In futuro, assieme alla gdo, potremo vedere anche quale può essere il futuro del business, quindi ragionare insieme per creare valore lungo tutta la filiera. È fondamentale ragionare insieme sul futuro, avendo a cuore i nostri giovani: il tutto passa dalla sostenibilità. Non possiamo sfruttare oggi tutto quello che il pianeta ci dà”.

Nuovi prodotti per sostenere la filiera

Una serie di novità in casa Conserve Italia: “Stiamo lanciando un nuovo prodotto con un pack trasparente -racconta Andrea Colombo, direttore commerciale Italia-, per valorizzare il prodotto delle nostre terre attraverso bottiglie che adesso fanno vedere veramente la consistenza e la qualità del prodotto. Presentiamo anche il restyling della gamma Yoga, un altro nostro brand punto di forza nel mondo dei succhi, con una aggiunta di referenze basate sempre su prodotti della nostra filiera. C’è poi un lancio importante nel mondo delle polpe di frutta”.

Il gelato nutrizionale e il burro Aroma di Brazzale a Cibus 2024

Con Roberto Brazzale andiamo alla scoperta delle novità che il gruppo ha portato allo stand di Cibus 2024

Una vetrina importante per presentare al pubblico, ai distributori e ai retailer le novità del Gruppo F.lli Brazzale, dal Gran Moravia contenuto in packaging sostenibili a base carta, al nuovo lancio dei gelati o della linea di burro Pro, disponibili anche con aromatizzazioni, nella gamma Aroma, per gli utilizzatori professionali.

"Siamo molto felici di essere di nuovo al Cibus di Parma -dice Roberto Brazzale, presidente dell'omonimo gruppo-, perché come al solito abbiamo delle novità da presentare. Quest'anno forse la novità più gustosa è il gelato nutrizionale, una preparazione all'etichetta pulita per cui senza conservanti, senza additivi che viene combinata con il burro e con il latte scremato per dar luogo a questo gelato che si caratterizza per un minore contenuto di zucchero, e che vuole essere un nutrimento oltre all'aspetto edonistico e quindi vuole essere parte della dieta quotidiana".

Altre novità importanti sono innanzitutto il legati al burro aroma, che permette agli utilizzatori professionali di avere già micronizzati all'interno del burro di alta qualità alcuni aromi che non vengono dispersi durante la cottura. Da sottolineare infine anche il successo ottenuto dalla linea Pro senza lattosio.

D’Alessandro (Sogegross) Innovazione e giovani per guardare al futuro

Fare innovazione puntando sui giovani. Questa la strategia per il futuro esposta da Giovanni D'Alessandro (Sogegross) a Linkontro

Fare innovazione investendo sui giovani "che devono costituire l'ossatura del futuro dell'azienda". Giovanni D'Alessandro, a capo del Gruppo Sogegross, racconta a Gdoweek la sua visione del futuro e commenta i punti chiave emersi a Linkontro 2024. "Abbiamo potuto scoprire ulteriori ambiti di sviluppo per pensare a un'impresa del futuro dove sicuramente l'intelligenza artificiale può garantire buoni risultati" spiega.

Il futuro? Affascinante ma incerto, in ogni caso una prospettiva indispensabile per chi fa impresa. "Rappresenta il fuoco che ci serve per poter progredire e andare avanti" afferma D'Alessandro.

L'intelligenza artificiale

"Uno dei temi più ricorrenti in questo momento nella nostra business community, ma anche all'interno del nostro gruppo, della nostra organizzazione a tutto tondo -prosegue-. Sicuramente l'intelligenza artificiale aiuterà a lavorare meglio, a conseguire più velocemente alcuni risultati".

L’Ai per targettizzare sempre più i contenuti #Linkontro

Contenuti ad hoc e funzioni speciali con l’uso dell'Ai. Questo è il futuro d’impresa che si immagina Promomedia, con un focus sul volantino

“In Promomedia l’impresa del futuro è sicuramente guidata dalle persone -Alessia Simeone, direttore marketing di Promomedia- perché comunque deve rimanere lo human touch il primo motore che muove le realtà imprenditoriali, soprattutto made in Italy: sicuramente un valore per il nostro Paese. Sicuramente anche la tecnologia, l'innovazione, l’Ai e i big data possono creare un’umanità potenziata”.

L’Ai in promomedia

“Noi stiamo già iniziando a usarla e lo faremo sempre più in due modalità: prima di tutto e principalmente negli store, per mantenere il rapporto con i clienti, che resteranno sempre il motore del nostro settore. Come? Facendo interagire sempre di più la tecnologia con la fisicità, quindi per esempio, stiamo pensando a funzioni che possano raccontare la storia di un prodotto con il quale il cliente viene a contatto (attraverso il proprio smartphone) all’interno di un punto di vendita. Il dispositivo, connettendosi, mette a disposizione del cliente le informazioni in un approccio omni-channel. C’è poi l’applicazione sui siti web, dove con l’Ai si andrà a ad analizzare l'esperienza dell'utente sulla pagina, per profilare sempre meglio”.

Volantino oggi

“All'interno della piattaforma Volantino oggi gli utenti possono attraverso sito e app e navigare tutti i volantini delle varie insegne e vedere quali sono appunto i prezzi più convenienti. Qui l’Ai serve per aiutare lato cliente a creare un look della pagina diverso a seconda di chi si collega”.

Brisigotti (Coop Italia) Immaginare una sfida e non spaventarsi #Linkontro

I temi dell'innovazione e dell'intelligenza artificiale pongono nuove sfide ai manager delle aziende del futuro

Alla domanda su come sarà l'impresa del futuro, il tema portante de Linkontro 2024, Domenico Brisigotti, direttore generale di Coop Italia dice "Non so rispondere ma posso sforzarmi a pensare come fare per impegnarci ad andare nel futuro. Certo, anche l'ultimo intervento (di Amalia Ercoli Finzi ndr) che abbiamo sentito stamattina porta l'attenzione sulla curiosità e la capacità di non accontentarsi mai e di voler esplorare continuamente nuove frontiere".

In queste giornate i temi dell'innovazione e dell'intelligenza artificiale "pongono le domande sul futuro e aprono tanti interrogativi poi ai manager delle aziende, ma il senso della sfida è che ci aiuterà a interpretare meglio il futuro. Immaginare una sfida e non spaventarsi. Bisogna impegnarsi ogni giorno a migliorare quello che si è fatto".

Arte e tech per migliorare un’impresa rivolta ai clienti #Linkontro

Da Linkontro NIQ, la view di D'Amico, che prevede che l'impresa del futuro sia già presente, costruita su due elementi: tecnologia e arte

Dall’edizione de Linkontro 2024 “ci portiamo a casa quanto sia importante creare valore in condivisione -dice Maria D’Amico, marketing & sustainability manager del Gruppo D’Amico-, collaborare, cooperare per il successo delle nostre attività. Abbiamo appreso come le nuove tecnologie supportino la creazione di contenuti e siano un'opportunità per personalizzare, comunicare, creare engagement, fidelizzando i clienti”.

D’Amico, l’azienda del futuro è già qui

L'azienda del futuro è una realtà già presente: “Noi infatti abbiamo iniziato una collaborazione che ogni anno prevede il coinvolgimento di diversi artisti per diffondere la cultura attraverso l'arte, realizzando confezioni decorate ad hoc, con i prodotti, le specialità, nate dalle generazioni precedenti, in particolare dai miei nonni. Una volta gustato il nostro prodotto, il vaso diventa un oggetto di design: anche in chiave sostenibile, può essere riutilizzato. Così abbiamo voluto prevedere le tendenze. Le tendenze, seppur piccole, nel tempo sono capaci di trasformarsi in una forza e determinare il cambiamento.

Arborea, tre pilastri fondamentali per guardare al futuro #Linkontro

Con Mario Landriscina, direttore commerciale e trade marketing di Arborea, parliamo di come fare impresa nel futuro

Per Arborea Linkontro 2024 è stata un'occasione di ritorno alla semplicità, dopo anni molto particolari legati prima al Covile e poi alla guerra in Ucraina. "La naturalità, la semplicità dei rapporti commerciali -dice Mario Landriscina, direttore commerciale e trade marketing- stanno mettendo in rilievo elementi e fattori molto interessanti in visione prospettica. Noi, come azienda Arborea punteremo e puntiamo sempre di più come azienda del futuro e proiettarci in un futuro di medio lungo termine basandoci su tre fattori fondamentali".

I tre cardini di Arborea

"Il primo è la credibilità. Il secondo è il legame strettissimo con la comunità, che fa parte proprio del nostro Dna in quanto cooperativa, cioè unione di 155 aziende socie allevatori proprio di Arborea. Rivediamo nella comunità e nel benessere sociale legato al nostro territorio un elemento fondamentale della nostra esistenza e questo ci aiuta molto in questa visione prospettica che poi trova il terzo fattore chiave nella sostenibilità. È un'innovazione sostenibile che deve produrre un risultato economico, sociale e anche di strategico di lungo termine come ruolo di azienda commerciale, con dei prodotti innovativi, distintivi che creano un qualcosa di utile. Un'utilità, come ha ricordato un intervento molto interessante di Dallara in occasione della prima giornata, che noi riscontriamo proprio come unicità nell'offrire determinati prodotti caratteristici della nostra filiera e che offrono nel mercato una nuova proposta commerciale che poi intercetta dei trend di benessere e di anche tenori e caratteristiche nutrizionali che il nostro pubblico di consumatori ricerca sempre di più nei supermercati che sono con noi sempre più partner di questo percorso".

Labate (Restore) Sfatiamo i falsi miti sul retail media #Linkontro

Barbara Labate fa il punto sull'edizione 2024 de Linkontro e parla del tema del momento, almeno da 50 anni, il retail media

"Linkontro ogni anno migliora, un po' come un buon vino", esordisce così Barbara Labate, founder e ceo di Restore, a margine dell'evento di NielsenIQ che raduna da 39 anni industria e distribuzione per un confronto tra convegni e momenti di networking. "un momento estremamente importante di connessione, non solo per parlare di lavoro, ma per conoscere anche il lato umano dei nostri interlocutori. Siamo abituati a parlare con l'industria, siamo abituati a parlare con i retailer, spesso in momenti separati, pur cercando di fare dei mediatori tra tra loro, soprattutto nel mondo del retail".

Il retail media non è solo digitale e non è così nuovo

Tema del momento su cui confrontarsi è il retail media, "Questo tema è un po' come la barzelletta del sesso tra gli adolescenti: tutti ne parlano, nessuno lo fa. In tanti stiamo parlando di retail media e posso dire che Restore con la sua unit è partita nel 2020 creando un network di retailer grocery non solo aderenti alla nostra piattaforma, ma che ci hanno dato in concessione i propri spazi per attività di branding in favore dell'industria, per attività di cash back ma il retail media non è solo l'asset digitale. Noi infatti abbiamo ampliato il nostro network anche con una parte di radio in-store di spazi fisici nei negozi.

Quindi attenzione, ci sono falsi miti sul retail media: non è solo digitale. C'è anche il negozio, c'è anche la radio, ci sono degli asset oggi non sfruttati. Il retail media è fatto solo per vendere? No, serve anche per aumentare la conoscenza del prodotto e la brand awareness. E non è solo uno strumento di interesse per l'industria, perché anche i retailer con strumenti come l'analisi dei dati, possono migliorare le proprie campagne di acquisizione utenti quindi e soprattutto ricordiamoci che il retail media esiste già da 50 anni, si pensi alla vendita degli spazi, quindi in sostanza abbiamo chiamato con un nuovo nome una cosa che si faceva prima ma a noi proprio piace proprio questo, per noi innovazione significa fare cose vecchie ma in modo nuovo".

Caprini (Retex) Diventare super adattivi per interpretare la realtà

Il punto sull'edizione 2024 de Linkontro di Fausto Caprini, ceo di Retex, società che ha visto un importante investimento da parte del fondo Fsi

È stato un ritorno dopo qualche anno di assenza a Linkontro quello di Fausto Caprini, ceo di Retex, la società di servizi e tecnologie che si rivolge al mondo delle imprese compreso il retail. "Quello che porto via da questi giorni -dice Caprini- è una sensazione di un'apertura e una disponibilità a cercare di comprendere il futuro al di fuori degli schemi ordinari, che temevo fosse molto più ridotta nella industry di riferimento del retail e del largo consumo".

La curiosità verso le nuove tecnologie e verso i comportamenti di consumo, cerca di trovare dei paradigmi diversi rispetto a quelli tradizionali a cui siamo stati abituati per tanti anni. "Il funnel di marketing è cambiato radicalmente, i comportamenti di consumo completamente differenziati e istantanei rimettono in discussione tutta una serie di pietre angolari della nostra cultura, come la loyalty, il brand awareness o la rappresentazione per canali del business. Bisogna essere super adattivi e questo secondo me è la parola forse più significativa. Essere, diventare super adattivi, saper interpretare la realtà che cambia in continuazione e quindi la tranquilla coperta di Linus della prevedibilità del business. Insomma, forse viene meno e qua mi sembra che sia emerso in maniera nitida".

L'investimento del fondo Fsi in Retex

Poco prima dell'apertura dell'edizione 2024 de Linkontro è stata data la notizia dell’investimento di 100 milioni di euro nella società da parte del fondo Fsi,  che deterrà una quota di circa l’80% del capitale. Retex nel 2023 ha registrato ricavi per oltre 100 milioni di euro, in costante crescita negli ultimi 5 anni e ora si punta a raggiungere l’obiettivo di 500 milioni di ricavi nei prossimi anni. “Questo investimento -dice Caprini- ci permette di accedere a nuove risorse finanziarie per potenziare la nostra strategia di crescita attraverso linee esterne e di esplorare opportunità di partnership con altri player che condividono la medesima visione. Piccolo non è più bello”.

Fratelli Beretta debutta sul mercato dei panini a Venditalia 2024

Fratelli Beretta
Lo specialista italiano dei salumi propone nuove ricette sfiziose che uniscono qualità, formati pratici e packaging compatti per i consumi fuori casa

Fratelli Beretta, gruppo italiano attivo nella produzione e distribuzione di salumi dal 1812, presenta la nuova gamma per il vending a Venditalia, la manifestazione internazionale della Distribuzione Automatica in programma dal 15 al 18 maggio 2024 alla Fieramilano a Rho (MI).

Allo stand K30/L29 del Padiglione 8, Fratelli Beretta propone ricette sfiziose che uniscono qualità, formati pratici e packaging compatti per i consumi fuori casa: si tratta delle linee e prodotti a marchio Beretta e Viva la Mamma appositamente studiati per il canale vending.

Le novità a marchio Beretta

In occasione del salone, inoltre, Fratelli Beretta debutta sul mercato dei Panini, unendo il17 sapore e la qualità dei propri affettati a pane fragrante. I nuovi Panini Beretta sono disponibili in due formati creati per facilitare la distribuzione nelle vending machine, con sei ricette da 80 grammi e cinque referenze da 100 grammi, in packaging pratici e compatti.

Ci sono novità anche per quanto riguarda la gamma dei tramezzini, ridefinita in tre linee a marchio Beretta -Pan Soffice, con pane senza crosta e base maionese per esaltare il ripieno, Leggeri, con Philadelphia Light e -30% di grassi, e i Classici, ricette senza tempo in versione smart- e in una linea a marchio Circus che copre il segmento dei tramezzini “veneziani”, secondo la tradizione del Nord-Est.

Per arricchire l’offerta dedicata alla distribuzione automatica, Fratelli Beretta ha studiato nuovi formati per i suoi iconici Salamini: la nuova confezione mono spirale dei Salamini Snack & Taralli da 60g rende il packaging ancora più compatto e fruibile, occupando una sola spirale nelle vending machine, mentre il formato tascabile dei Salamini Pocket da 27g risulta ideale per gli snack e il consumo fuori casa. Rimangono in assortimento i formati di Salamini classici 85g, best seller della gamma, da oggi anche con bresaola.

Completano la gamma per il vending gli Snack Rolls, una nuova linea di deliziosi rotolini di formaggio avvolti dalla bontà dei salumi in quattro varianti di gusto.

I Menù di Viva la Mamma

A Venditalia 2024 sarà presentato anche il menù completo di Viva la Mamma, brand del Gruppo Beretta che presidia tutti i segmenti del mercato dei piatti pronti freschi con ricette della gastronomia italiana che uniscono sapori naturali e ingredienti di alta qualità.

Nuovi dettagli riguardano anche i packaging proposti da Viva la Mamma, facilmente gestibili e smart, sono pensati per agevolare la distribuzione nelle vending machines, con lo studio di confezioni e formati per ciascuna tipologia di prodotto: a forma di “piatto” per i primi, “pirofila” per i secondi, “teglia” per i primi da forno e il box on the go sviluppato in verticale per piatti ancora più pratici per i consumi fuori casa.

Caffè Borbone a Venditalia ’24: novità nei canali professional e vending

Caffè Borbone
Protagonisti di questa edizione la Miscela Light disponibile per diversi sistemi di compatibilità e una nuova edizione dell’inedita MokaCiao

Anche quest’anno Caffè Borbone, azienda attiva nel comparto della torrefazione e del caffè monoporzionato, partecipa a Venditalia 2024, la manifestazione internazionale della Distribuzione Automatica in programma a Fieramilano Rho (Milano) dal 15 al 18 maggio. L’azienda è presente presso lo Stand G28/30 all’interno del Padiglione 12 con l’offerta di prodotti dedicata al canale Professional e Vending.

"Venditalia rappresenta per Caffè Borbone un’occasione unica per mostrare agli addetti ai lavori e ai player del settore l’ampia proposta di prodotti per il nostro canale Professional e l’offerta per la distribuzione automatica -afferma Marco Schiavon, amministratore delegato di Caffè Borbone-. Una proposta mirata per accogliere i gusti di tutti e su cui puntiamo per continuare il trend positivo di crescita di questi due canali, sempre in ottica di qualità e innovazione. Venditalia è l’occasione che espone le tendenze attuali di consumo in un settore molto vicino al consumatore e per questo in velocissima evoluzione, ed è per questo che torniamo in fiera per dare visibilità ad una serie di prodotti unici nel mercato e creati per accontentare diverse esigenze".

Tra i prodotti protagonisti c’è Miscela Light, con il 50% in meno di caffeina di Miscela Nobiledisponibile per i negozi specializzati anche in formato cialda e per i sistemi compatibili Nespresso, Lavazza A Modo Mio, Bialetti. Combinata con la Miscela Dek decaffeinata, è perfetta da gustare a qualsiasi ora per un caffè dal gusto equilibrato e delicato. Annunciata lo scorso anno, è stata accolta con curiosità dai consumatori che non vogliono rinunciare a un caffè in più nel corso di una giornata.

Altro successo in termini di novità di prodotto è la nuova versione in colorazione nero e argento di MokaCiao, la moka ideata da Caffè Borbone per il sistema a cialde, ora disponibile anche nell'esclusiva versione bicolore. Lanciata lo scorso anno nella colorazione blu, è ormai celebre per l’esperienza d’uso pratica e sostenibile che offre, mettendo d’accordo i più tradizionalisti amanti del sapore morbido del caffè in moka e i più attenti a un consumo consapevole e responsabile. Il nuovo modello di MokaCiao è acquistabile sia nei negozi specializzati sia sul sito ufficiale di Caffè Borbone.

In linea con il percorso di innovazione dell’azienda, disponibili in stand anche le novità della linea creme tra cui l’ultima arrivata, CremaCiok, la cioccolata già pronta per essere gustata, fredda o calda, senza l’aggiunta di ulteriori ingredienti. Il dessert da bere si unisce a Crema Fredda Caffè e le sue versioni Hot e al gusto Baileys, disponibili negli originali brick da 550g.

Quanto alla distribuzione automatica, Caffè Borbone è presente a Venditalia 2024 con la linea Vending che comprende quattro miscele di caffè in grani: Miscela Blu, Miscela Rossa, Miscela Top e Dek. Diverse per gusto e intensità, si prestano ad essere consumate in diversi momenti di una giornata lavorativa dando la possibilità di scegliere una pausa caffè personalizzata.

Degustazioni allo stand

Durante i giorni di fiera, alle ore 11.00 Caffè Borbone propone ai visitatori di Venditalia 2024 una pausa mattutina con Crema Fredda Caffè, Crema Caffè al Baileys e Crema Ciok. Nel pomeriggio, l’appuntamento è alle ore 15.00 con “Prendila Light” e la degustazione di Miscela Light.

L’Ai entra a Linkontro attraverso l’app #Linkontro

Con Jakala, lo stato dell'arte sulle applicazioni pratiche dell’Ai in gdo e per l'idm. Per Linkontro NielsenIQ l’azienda ha realizzato un tool dedicato

L'uso dell'intelligenza artificiale è uno dei temi portanti de Linkontro, “peraltro, noi di Jakala -illustra Marco Di Dio Roccazzella, general manager e shareholder della società-, abbiamo sviluppato la parte di generative Ai a supporto dell’app de Linkontro, che viene usata dai partecipanti, con cui gli utenti hanno la possibilità informarsi su quanto sta succedendo durante l'edizione di quest'anno e anche avere informazioni su quelle precedenti. È un'app in funzione in questi in questi giorni”.

Jakala: tutti gli usi dell'Ai

L’uso dell’Ai non resta certo legato al singolo evento ma travalica ben oltre. Nell’esperienza di Jakala le tecnologie di intelligenza artificiale possono aiutare sia l’industria del largo consumo che il retail, ottimizzando i costi. “Ad esempio -spiega il general manager- i retailer possono creare contenuti di comunicazione personalizzati utilizzando l’Ai, ovviamente sempre coadiuvata da una persona umana con la possibilità di gestirla. Un altro elemento per cui viene utilizzata è la segmentazione dei comportamenti dei clienti. Per i retailer sono moltissime le possibilità, anche dal punto di vista della raccolta dei dati anche per il tramite delle carte fedeltà”. Altri utilizzi dell’Ai in cui è attiva Jakala sono ad esempio l'ottimizzazione del planning e nell’analisi, mentre esistono applicazioni che permettono di analizzare il rischio finanziario e pure quello reputazionale.

Come l'Ai cambierà l'eCommerce

Altra area in cui l’intelligenza artificiale avrà un impatto radicale sarà l’eCommerce, nello scenario proiettato dalla società: “Ciò a cui siamo abituati, cambierà in maniera radicale -continua Marco Di Dio Roccazzella-. L’Ai renderà la tecnologia sempre più conversazionale e nel mondo dell’eCommerce avremo app in cui basterà dire ‘stasera invito amici vegetariani con un bambino. Cosa mi consigli di comprare?’. Quindi non ci sarà più una ricerca per prodotto ma ci sarà un agente conversazionale che ci aiuterà a fare la spesa, soprattutto dal punto di vista dell'eCommerce”. Per quanto riguarda il mondo del largo consumo, ci sono applicazioni che aiutano a ideare nuovi pack.

Gdoweekly #74. Linkontro, il barometro di NIQ-GfK. Viaggiator Goloso-Cortilia. Unicoop Firenze

A Linkontro il barometro di NIQ e GfK. Il Viaggiator Goloso-Cortilia. Unicoop Firenze, 50 anni e conti in crescita. Lidl investe in Italia. Primark a Torino

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Frammentazione e polarizzazione: da Linkontro le 2 parole del Barometro di NIQ e GfK

Partnership tra Il Viaggiator Goloso e Cortilia

Unicoop Firenze festeggia i 50 anni con i conti in crescita del 2023

Lidl scommette sulla rete di vendita in Italia con 500 milioni di € all’anno per 3 anni

Primark apre a Torino To Dream, il secondo negozio cittadino in Italia dopo il flagship di Milano

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Video: come stanno cambiando consumatori e formati #Linkontro

Frammentazione e polarizzazione: sono queste le parole che caratterizzano lo scenario dei consumi in questi primi mesi del 2024, secondo il Barometro di NIQ e GfK i cui dati misurano il giro d’affari dei prodotti del largo consumo, dei beni tecnologici e di quelli durevoli acquistati in oltre 80.000 store in Italia tra food e beni durevoli, pari a un giro d’affari complessivo di 187 miliardi di euro, pari a circa il 10% del Pil italiano. “Se nel 2023 il giro d’affari del largo consumo ha raggiunto la quota di 134 miliardi, nei primi tre mesi del 2024 la spesa dei consumatori italiani ha registra un lieve incremento delle vendite dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2023, raggiungendo un fatturato complessivo di 45,8 miliardi di euro”, spiega Enzo Frasio, Ad di Niq e Gfk.

Numeri che raccontano un cambiamento profondo della spesa degli italiani, uno scenario di cambiamento in accelerazione, con una fotografia basata sui dati elaborati fino a fine aprile 2024.

“Per quanto riguarda il largo consumo, in questi primi 4 mesi siamo di fronte a una dinamica completamente diversa a quella che avevamo ipotizzato a fine 2023, quando pensavamo che la riduzione dell’inflazione potesse dare maggiore fiato ai consumi-precisa Romolo De Camillis, direttore retail di NIQ-. Non è stato così: i volumi continuano a non essere particolarmente positivi: gli italiani, stanno applicando anche al largo consumo le strategie di risparmio già utilizzate per i beni durevoli, con il risultato di registrare una flessione del -1,3%, a fronte di un trend a valore dello 0,4%. Si tratta di un andamento che colpisce in maniera più importante i primi 20 top brand, nonostante siano tra le aziende che impegnano più risorse per supportare attività promozionali, e i brand di minore dimensione, mentre crescono follower e mdd, che mostrano un andamento piatto, dimostrando comunque capacità di essere nel carrello degli italiani”.

Questo significa che il retail deve affrontare un tema legato alla revisione degli assortimenti nell’ottica di portare maggiore valore all’azienda, ma anche qualità ai consumatori. “Siamo in un contesto di crescente polarizzazione, tra chi ha esigenze di risparmio e chi chiede qualità -precisa De Camillis-. Non è un fenomeno nuovo: già in passato abbiamo sottolineato la necessità di ripensare gli assortimenti, il che non significa ridurre il numero dei prodotti presenti a scaffale, ma anzi aumentarlo tenendo conto di inserire quelle referenze che sappiano soddisfare le esigenze di quella fascia di clientela che frequenta quel determinato negozio. Gli italiani stano facendo scelte sempre più precise in termini di negozi, marche e prodotti preferiti e idm e gdo devono adeguarsi a questo importante cambiamento di discontinuità”.

Una discontinuità che riguarda tanto l’assortimento quanto l’efficacia promozionale, perché anche se l’incidenza delle promozioni è aumentata rispetto al passato (1,3), questo non sembra tradursi in maggiori volumi. “Anche per quanto riguarda le promozioni il tema è quello di offrire quelle che sono davvero in linea con bisogni consumatori”.

 

Formati distributivi in evoluzione

In questo scenario di cambiamento, quali gli andamenti dei singoli formati? “I primi quattro mesi del 2024 mostrano una caduta significativa dei negozi di prossimità sotto i 400 mq, che registrano un -4,6 a valore e un -6,9 a volume -racconta Romolo De Camillis-: anche nel periodo pre Covid la prossimità non andava bene, ma non così male. Vuol dire che gli italiani non hanno bisogno di prossimità? Assolutamente no: significa solo che li vogliono diversi, nel food come nei beni durevoli. Infatti, quando qualche retailer ripensa questa formula con nuovi format, rinnovando anche il concetto di multicanalità, i risultati arrivano”.

Segnali non positivi vengono registrati anche dagli ipermercati superiori ai 4.500 mq, mentre i supermercati resistono, così come i discount, che riescono meglio di altri a interpretare i bisogni dei loro clienti. “In controtendenza i drugstore -chiarisce De Camillis- con dati molto positivo sia a valore che a volume, dimostrando come alcuni retailer abbiano le capacità per crescere coniugando in maniera corretta -rispetto ai singoli punti di vendita- la polarizzazione dei consumatori e i loro bisogni. C’è chi cresce con le promozioni avendo anche individuato assortimenti più produttivi ed efficienti ed evitando cannibalizzazione”.

Vae la pena capire come si sta muovendo l’online. “In questo contesto, abbiamo esteso la nostra osservazione non solo ai pure player e alle insegne Brick and morta che fanno eCommerce, ma anche online specializzato e questo allargamento ci restituisce una realtà diversa da quella che raccontavamo prima -chiosa De Camillis-: parlavamo di un’incidenza dell’online del 2-2,5%, invece  oggi vale circa il 6%, anche in questi casi con andamenti diversi a secondo delle singole categorie e aziende: registrano performance particolarmente positiva petspecialist (+8,6%), i pure player, (10,1%) e, ancora, i drug specialist (10,9%)”.

Quali le previsioni per il futuro? “Ogni retailer deve concentrarsi sulla propria capacità di trasformarsi centrandosi su come soddisfare al meglio la propria clientela – conclude De Camillis-.  Gli spazi di miglioramento ci sono a livello di formule distributive, mdd, presenza a scaffale, gestione delle promozioni e logiche di fidelizzazione: l’importante è capire cosa offrire in maniera chiara ai propri consumatori, ognuno trovando la propria via e utilizzando i dati per orientarsi meglio sul territorio”.

 

I dati per far crescere le aziende #Linkontro

A Linkontro intervista a Paolo Fregosi, vicepresidente di Mk Group, con cui abbiamo scoperto le partnership in essere e le strategie future

L'importanza dei dati è tanto ovvia quanto indispensabile per la crescita di un'azienda, soprattutto in un mondo che cambia rapidamente. "Pensare al futuro significa aggiornarsi continuamente in un mercato in continua evoluzione -spiega Paolo Fregosi, vicepresidente di Mk Group, società partner del marketing e del retail che offre l'intera filiera dei servizi instore e l'ottimizzazione della retail execution-. Mk Group effettua anche ricerche di mercato integrando il vissuto del consumatore con l'enorme mole di dati raccolti ogni giorno, incrementando in modo importate la copertura informativa dei clienti".

Mk Group a Linkontro 2024

Strategica, in questo senso, la presenza del gruppo a Linkontro, al quale partecipa da sempre. "Il tema del 2024 è Immaginando nuove imprese. Visioni, Valori, Competenze. Un tema di particolare interesse per un'azienda come la nostra, specializzata nel settore del marketing operativo che copre a 360 gradi tutte le attività possibili sul punto di vendita, dalle promoter alle reti di vendita, passando per le attività di merchandising e di rilevazione. Si tratta, tra l'altro, di eventi che ci consentono di attivare e consolidare partnership anche con NielsenIQ con cui stiamo avviando un nuovo servizio dedicato al mondo dei freschi e dei freschissimi, mercati che, ad oggi, non sono monitorati in modo completo come succede per settori come il grocery. Si tratta di un vero e proprio Osservatorio che apre una panoramica importante su questo comparto". E aggiunge: "Questo vuol dire che la nostra offerta di servizi e prodotti è in continua evoluzione e sta al passo con i tempi". La presenza a Linkontro rappresenta, quindi, un'opportunita unica per confrontarsi con oltre 600 manager della gdo. "Da questa consapevolezza la scelta di essere sponsor di uno degli appuntamenti in programma al Forte Village -conclude-, una serata, quella di venerdì in terrazza, che sarà anche una buona occasione per confrontarsi e chiacchierare".

PRIME Hydration arriva in Italia

Distribuito in esclusiva da ENERVIT

Enervit annuncia la distribuzione in esclusiva in Italia di PRIME Hydration, la popolare bevanda di Logan Paul e KSI. PRIME è stato lanciato negli USA nel 2022. e in UK nel 2023, ottenendo risultati di vendita eccezionali. Dopo un anno di presenza sul mercato, PRIME Hydration è uno degli sport drink che ha ottenuto una crescita più rapida raggiungendo vendite al dettaglio per 250 milioni di dollari. PRIME dal lancio ha raggiunto 1,2 billion di dollari di vendite e a novembre 2023 ha festeggiato l’obiettivo di un billion di bottiglie vendute.

PRIME Hydration è un prodotto con una formula innovativa: contiene potassio e magnesio, il 10% di acqua di cocco, antiossidanti, non contiene zuccheri aggiunti ed è disponibile in 4 gusti. I co-fondatori di PRIME, Logan Paul e KSI sono influencer di fama mondiale seguiti da oltre 100 milioni di follower su tutti i canali social. Oltre ad essere famosi youtuber hanno importanti carriere nel pugilato e nel wrestling. PRIME è già presente in alcune importanti catene di supermercati e il lancio in Italia sarà supportato da significative attività di marketing.

La partnership con Leao e Sfera Ebbasta è dedicata al mercato italiano e si aggiungono alle partnership internazionali con:

  • FC Barcelona
  • Arsenal
  • FC Bayern Munich
  • Los Angeles Lakers
  • Toronto Raptors
  • Kings League
  • UFC
  • WWE
  • Erling Haaland
  • Patrick Mahomes
Informazioni su PRIME

Fondata nel 2022 dagli imprenditori e influencer Logan Paul e KSI, PRIME è un marchio globale di lifestyle beverage. PRIME Hydration, il prodotto di punta, è l'alternativa, senza zuccheri aggiunti, agli sport drink.
Link al sito: https://drinkprime.com/pages/where-to-buy .

Informazioni su ENERVIT

ENERVIT The Positive Nutrition Company è una società attiva nel mercato dell’integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport, per chi è attento al proprio benessere e vuole essere in forma. Enervit è leader in Italia nel comparto dei prodotti Sport Nutrition e Healthy Snacking.

Link al sito: https://www.enervit.com/it/

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Tigella’s punta sul franchising per lo sviluppo dei nuovi locali

Tigella's, il nuovo format di ristorazione basata su specialità della cucina emiliana, apre il suo primo locale a Torino, dopo i primi tre a Milano

Tigella’s apre il suo primo locale a Torino, non lontano dal Museo Egizio. È il quarto nel complesso, dopo i tre locali a Milano. Tigella’s Torino Centro è gestito dal franchisee Massimiliano Rizzi. Un'altra tappa nello sviluppo di questa catena fondata da Diego Vivaldi e Paola Gaudimundo, che propone una soluzione veloce e informale (fast casual) imperniata sulla tradizione gastronomica emiliana, a partire dalla classica tigella e dallo gnocco fritto, per diventare punto di aggregazione per Millennials e Gen X. Il concetto gastronomico si basa su quattro valori cardine: qualità, convivialità, location familiare e servizio veloce. Tigella’s è già a Milano con tre locali (viale Corsica 38, via Anfiteatro 6 zona Brera, e Navigli viale Gabriele D’Annunzio 7/9), ma ha in previsione di espandersi tramite il franchising, con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento in città per gli amanti della tigella e dello gnocco fritto. Insomma, si propone un'alternativa o un clone di Dispensa Emilia? A conferma di come e quanto la cucina emiliano-romagnola sia un trend in crescita ricordiamo la recente apertura de La Esse Romagnola a Milano, in via Ugo Bassi.

Ritorniamo a Tigella's Torino. Aperto in via Principe Amedeo 11  il nuovo locale ospita fino a 80 persone. Aperto tutti i giorni dalle 19 alle 23, sabato e domenica anche a pranzo dalle 12,30 alle 15. È già attivo anche il servizio di asporto. Tigella’s propone un nuovo modo di preparare e gustare il cibo della tradizione emiliana con la formula all you can eat. L’offerta gastronomica punta, ovviamente, sulla qualità delle materie prime, con attenzione alla stagionalità degli ingredienti, per affiancare alle farciture delle antiche ricette una varietà di combinazioni in grado di soddisfare i gusti di tutti.

La tigella è un pane tradizionale dell'Emilia-Romagna, di tipo rotondo e piatto, cotto su piastra calda e servito caldo, da farcire con una varietà di ingredienti: dalla classica tigella con battuta di lardo e parmigiano a combinazioni più ricercate come salmone affumicato e maionese all’aglio, le possibilità sono quasi infinite. L'altra specialità emiliana, lo gnocco fritto, viene servito gonfio e dorato, croccante e vuoto all’interno, fatto apposta per essere farcito con salumi e formaggi.

La carta presenta anche menù tradizionali, regionali, baby, vegetariani e vegani da accompagnare, se il cliente lo richiede, con tigelle senza glutine e senza latte, gnocco fritto e salse con riordino illimitato, per soddisfare gusti, preferenze e intolleranze alimentari. Tutti i menu prevedono la personalizzazione di tigelle e gnocco abbinati a taglieri di terra, di mare, vegetariani e regionali, con libertà di composizione e farcitura grazie alle numerose salse fatte in casa, salate e dolci.

Paola Gaudimundo e Diego Vivaldi, i fondatori di Tigella's

Tigella’s ha varcato i confini della Lombardia e l’esportazione del nostro format in altre città è finalmente diventata realtà -commenta Paola Gaudimundo, proprietaria di Tigella’s-. La nuova apertura di Torino ci permetterà di rafforzare la presenza del nostro marchio in Italia consolidando la nostra posizione nel mondo della ristorazione. Siamo entusiasti di continuare a crescere e portare l'esperienza Tigella's in altre città per offrire ai nostri clienti esperienze gastronomiche di qualità a un prezzo accessibile, in un ambiente accogliente e conviviale, ideale sia per il pranzo sia per la cena e per tutte le fasce d’età”. 

Sviluppo in franchising

Per sviluppare il marchio e facilitare l’apertura a nuovi investitori, Tigella’s è impegnata anche nell’attività in franchising per replicare  più velocemente il format. Il più grande punto di forza del format Tigella’s è la gestione della cucina che si può dirigere anche senza assumere uno chef. Tramite l’Academy interna, sia tecnica che di gestione d’impresa, l’affiliato potrà avere tutte le informazioni e gli strumenti necessari per far crescere il suo locale Tigella’s e gestirlo al meglio.

Best Friend presenta le nuove linee per roditori e volatili

Dopo un’intensa attività di ricerca e sviluppo, Rinaldo Franco Spa, propone un nuovo assortimento per roditori e volatili a marchio BEST FRIEND, brand dedicato al mondo della grande distribuzione.
Rinaldo Franco SpA, già presente nel mercato nazionale ed internazionale con una profonda offerta nel  mondo del pet care, amplia la sua proposta per la cura e la salute degli animali da compagnia.
Formule bilanciate studiate per dare una giusta alimentazione che favorisca il benessere animale, prive di conservanti, confezionate in atmosfera protettiva.

5 MISCELE IN BUSTA PER RODITORI

Appositamente studiate per fornire un’alimentazione completa ed equilibrata, contengono verdure essiccate e pellet per garantire un ottimale consumo dei denti. Integrazione con vitamine e nutrienti essenziali, secondo le specifiche esigenze degli animali.
Formato da 900g per conigli, conigli junior, conigli nani, porcellini d’india e criceti.

7 STICK PER RODITORI

Sono deliziosi snack 100% naturali, arricchiti di vitamine per garantire l’apporto giornaliero di nutrienti essenziali. Con l’aggiunta di frutta, noci e miele per fornire una gustosa ricompensa quotidiana che stimola il naturale istinto di sgranocchiare e staccare il cibo dal bastoncino, per il benessere psicofisico ai piccoli animali.
Formato da 115g (2 stick per confezione)
Per piccoli roditori ai frutti di bosco, con noci, con mela e tarassaco.
Per conigli, cavie e cincilla con verdura, con frutta, con ribes e erbe, con banana e erba medica.

5 MISCELE IN BUSTA PER VOLATILI

Pregiate miscele, attentamente studiate per offrire un’alimentazione equilibrata e sana, con ottimo bilanciamento di tutti i nutrienti. Formulazione con mineral grit di ostrica, per supportare la digestione e rinforzare becco e scheletro. Ogni miscela contiene inoltre una selezione di semi (semi ortivi, ecc.) o frutta per supportare le specifiche esigenze degli animali.
Formato da 500g nelle proposte canarini, cocorite, esotici, inseparabili e parrocchetti, pappagalli.

7 STICK PER VOLATILI

Sono deliziosi snack 100% naturali arricchiti con vitamine per apportare i nutrienti essenziali, con aggiunta di frutta, miele e noci per offrire una gustosa ricompensa. La forma irregolare dello stick sollecita la muscolatura delle zampe. Ogni confezione contiene 2 stick.
Formato da 85g per canarini con miele, cocorite ed uccelli esotici con frutta tropicale o  con miele e per uccelli ornamentali con uova.
Formato da 115g per inseparabili e parrocchetti con frutta tropicale o con noci
Formato da 165g per pappagalli con frutta e noci.

Per maggiori informazioni scrivere a: commerciale@best-friend.it
Tutti i prodotti a marchio Best Friend sono  visibili sul sito www.best-friend.it

Carrefour, al via la seconda edizione della Festa del Bio

Carrefour, al via la seconda edizione della Festa Bio
La festa del Bio di Carrefour prevede eventi e iniziative speciali (comprese degustazioni) che coinvolgono 30 punti di vendita sul territorio italiano

Torna la Festa del Bio Carrefour, dopo la prima edizione nel 2022: una serie di appuntamenti dedicati al mondo dell’alimentazione biologica. Un mese di celebrazioni, tra promozioni, comunicazione trasversale, degustazioni organizzate in 30 punti di vendita e il supporto di più di 15 fornitori partner del progetto. Ma le iniziative dedicate al biologico non si fermano agli store. Dal 22 al 27 maggio, Carrefour sarà al fianco di AssoBio prendendo parte alla seconda edizione della Settimana nazionale del Biologico, l’iniziativa parte del progetto europeo Being Organic per promuovere l’informazione e migliorare la conoscenza e il consumo dei prodotti biologici in Europa.

Con una crescita dell’8% sul mercato italiano nel 2023 rispetto al 2022, il biologico si conferma una scelta alimentare in costante crescita tra i consumatori. Secondo l’analisi Nielsen Consumer Outlook 2024 sulle percezioni e gli orientamenti di spesa per il 2024, i consumatori, sempre più attenti alla propria salute, scelgono di conseguenza prodotti che la favoriscano (65%), riconoscendo anche l'importanza di una produzione sostenibile (53%) considerata ormai tra i fattori che influenzano di più le nuove scelte di acquisto. Questa attenzione del mercato verso alimenti più sani si inquadra nel programma Act For Food in linea con gli impegni di sostenibilità intrapresi da Carrefour: l’obiettivo di fatturato punta a raggiungere, entro la fine del 2026 a livello di gruppo, 8 miliardi di euro con prodotti certificati, e i biologici come principale motore.

Dal 2000 a oggi, sono numerose le promozioni Carrefour con protagonista il biologico. Con La Festa del Bio Carrefour Italia intende valorizzare uno dei pilastri fondamentali nella sua strategia di Transizione Alimentare, supportato anche da una sempre più crescente domanda da parte dei consumatori, che cercano alternative biologiche a prezzi accessibili.

“Il mercato del biologico rappresenta una sfida importante, ma anche una grande opportunità -conferma Hervé Martin, direttore bio e Mdc di Carrefour Italia-. I consumatori cercano prodotti sani, di qualità e a prezzi accessibili. Come player della gdo il nostro compito è proprio quello di favorire e supportare questa esigenza. Ecco perché la Festa del Bio rappresenta un altro tassello che ci aiuta in questo compito. Carrefour Bio è una linea in costante sviluppo e innovazione e ha l’obiettivo di andare incontro alle esigenze in continuo mutamento dei consumatori. Nel corso del 2023 il mercato ha registrato un incremento dell’8% per quanto riguarda il biologico e anche la nostra marca privata sta riscontrando un grande successo. Questi numeri ci confermano che gli italiani, sempre più alla ricerca di un’alimentazione sana e sostenibile, modificano anche le proprie abitudini alimentari secondo un processo più ampio che, come Carrefour, promuoviamo attraverso il nostro progetto di Act for Food”.

PLMA’s World of Private Label: Vivi l’emozione!

Il Mondo del Marchio del Distributore della PLMA rappresenta il principale evento annuale per il settore del marchio del distributore in tutto il mondo, richiamando oltre 30.000 professionisti del settore, produttori e rivenditori, acquirenti provenienti da supermercati, ipermercati, discount, farmacie, negozi specializzati e molti altri provenienti da 120 paesi per esplorare le ultime novità, tendenze e innovazioni nel marchio del distributore. Con migliaia di espositori che espongono i loro prodotti e servizi, i partecipanti godono di un accesso senza pari a una vasta gamma di offerte da tutto il mondo. Le tendenze degne di nota in fiera includono la sostenibilità (39%), esigenze dietetiche (31%), vegani, vegetali e vegetariani (22%) e approvvigionamento biologico (26%). La fiera offre preziose opportunità per creare reti e formare nuove partnership, consentendo ai professionisti di rimanere informati e in prima linea sugli sviluppi del settore.

Ne abbiamo parlato con Peggy Davies, Presidente della PLMA.

Il tema di quest’anno è “Connettere, Procurare, Crescere”. Cosa si aspetta dal Mondo del Marchio del Distributore della PLMA: di quest’anno?

Mi aspetto in particolare una gran diversità di espositori e partecipanti al dettaglio in missione per far crescere in modo redditizio la propria attività. È sempre stimolante testimoniare quanto le persone amino fare rete e navigare nello spazio espositivo per esplorare i prodotti alimentari e non alimentari offerti dagli espositori. Mi aspetto che il Mondo del Marchio del Distributore 2024 della PLMA fornisca una piattaforma dinamica per l’approvvigionamento, l’apprendimento e il collegamento con le parti interessate del settore. È l'evento di riferimento per chiunque voglia rimanere all'avanguardia nel mondo del marchio del distributore.

Quali sono le tendenze di quest’anno al Mondo del Marchio del Distributore della PLMA?

Con un record di oltre 2.900 espositori provenienti da 73 paesi, l'industria può aspettarsi un’ampia varietà di prodotti di tendenza, tra cui scelte biologiche, alternative prive di ingredienti, antipasti di carne a base vegetale, soluzioni sostenibili, opzioni salutari e molto altro. Consiglio vivamente di visitare il Supermercato delle idee, dove troverai Una vetrina esauriente dedicata all’innovazione, allo sviluppo di nuovi prodotti (NPD) e alle tendenze emergenti nel marchio del distributore che rispecchiano le tendenze attuali dei consumatori, il tutto comodamente situato in un'unica posizione.

Quali sono i programmi aggiuntivi?

Il primo giorno della fiera, lunedì 27 maggio, ospiteremo il nostro programma di seminari con gli ultimi approfondimenti sulle tendenze dei consumatori e dedicati alla sulla vendita al dettaglio. Abbiamo organizzato anche due workshop interattivi su misura per gruppi più piccoli alla partnership strategica e progettazione del packaging. Per i partecipanti registrati non è previsto alcun costo per la partecipazione. (Clicca qui per maggiori informazioni).

Perché le aziende italiane dovrebbero venire all'evento dell'anno per l'industria del marchio del distributore ad Amsterdam?

Partecipare al Mondo del Marchio del Distributore della PLMA ad Amsterdam è essenziale per tutti gli addetti ai lavori del settore perché è la piattaforma definitiva per stabilire collegamenti commerciali internazionali, scoprire prodotti innovativi e rimanere all'avanguardia nel mercato. Con migliaia di espositori che presentano le loro offerte, è un'ottima opportunità per scoprire nuove aziende e tendenze. Inoltre, Amsterdam è una città fantastica che arricchisce l'esperienza complessiva!

Il reparto salumi da nord a sud con il Consorzio C3

salumi Consorzio C3
Da Aosta fino alla Basilicata, ecco una carrellata di punti di vista nella gestione del reparto salumi presso alcuni soci del Consorzio C3.

Da Aosta fino alla Basilicata, ecco una carrellata di punti di vista nella gestione del reparto salumi presso alcuni soci del Consorzio C3.

Banco assistito o take away? I salumi presso tre soci del Consorzio C3

salumi Consorzio C3La gestione dei 26 punti di vendita di TreP in Basilicata, l’insegna è SpeSì (Consorzio Scudo, socio C3), risulta da un mix delle opzioni servite e self service in base alla location, agli spazi disponibili e ai bisogni del cliente. “Cerchiamo ogni volta che sia possibile di privilegiare il banco assistito -spiega Onofrio Petruzzi, direttore acquisti salumi e formaggi e surgelati di Tre P (Consorzio C3)- poiché riteniamo che sia il modo migliore per garantire un’esperienza d’acquisto famigliare e di alta qualità. L’obiettivo primario è dare la massima soddisfazione al cliente, senza trascurare l’efficienza operativa”.

Con tutte le cautele legate a dati che parlano solo dei primi due mesi dell’anno, quindi potrebbero essere influenzati da fattori stagionali o transitori, il direttore acquisti salumi e formaggi e surgelati di Tre P (Consorzio C3) aggiunge: “In generale, mentre il banco assistito mostra una crescita significativa sia in termini di vendite che di quantità vendute, il self-service registra una leggera contrazione.

Nel banco assistito le vendite sono cresciute del +9,3% rispetto al 2023, grazie a una forte domanda per i salumi proposti con questa modalità. In crescita anche i volumi, +3,4%, suggerendo un incremento nella frequenza d’acquisto o nelle dimensioni dell’acquisto individuale. L’inflazione attestata al 5,9% potrebbe aver contribuito all’aumento dei valori delle vendite”. In leggera flessione la vendita self service: -0,4% a valore e -3% a volume. In particolare, mostrano un trend al rialzo sia a valore che a volume il prosciutto cotto, versatile per colazione, spuntini panini; la mortadella, con crescite più elevate legate a un prezzo più accessibile, e il salame. Si tratta comunque dei prodotti da sempre in testa nelle vendite.

“Risultano invece in calo sia nei valori che nei volumi -prosegue Onofrio Petruzzi- i salumi considerati nell’area del benessere, come la bresaola. Potrebbe essere dovuto alla tendenza dei consumatori a cercare alternative più economiche, o più tradizionali, in risposta all’aumento dei prezzi. Nonostante l'interesse crescente per una dieta a base vegetale, i salumi plant-based e vegani non sembrano godere di una crescita significativa, come indicato dal calo delle vendite a volume e a valore”. Se l’incidenza della promozionalità è in media il 17,94%, nella salumeria questa cresce al 22,42% e nel banco assistito al 26,22%: rappresenta una componente importante della strategia di marketing del reparto e assegna ai salumi la funzione di prodotto di richiamo.

Gros Cidac ad Aosta: focus su servizio e localismi

salumi Consorzio C3Il bilancio sul primo trimestre 2024 per Gros Cidac (Consorzio C3) di Aosta è molto positivo con la categoria salumi in netta crescita, pur con un calo nei volumi legato all’inflazione. “Il reparto assume maggior rilevanza all’interno della modalità di vendita del take-away -spiega Emilio Davisod, contitolare di Gros Cidac- con il consumatore che sceglie il salume precedentemente affettato e pesato, così da velocizzare il processo d’acquisto. Abbiamo anche il banco assistito per alcuni prodotti in fascia premium e per i Dop, ma la gestione ottimale è quella con libero servizio e take-away: la clientela è abituata a questa formula e il capo reparto lo conferma”.

L’assortimento è composto per un 10,6% da prodotti locali il cui ruolo è di vitale importanza sia per la clientela locale che per i turisti che si rivolgono all’ipermercato Gross Cidac proprio a caccia di prodotti del territorio. L’insegna non tratta ancora la mdd, ma sta lavorando a un progetto di revisione delle categorie che la prevede. “La promozionalità nel reparto conta proporzionalmente all’incidenza e alla visibilità che le viene data -commenta Emilio Davidson-. Per la salumeria ha un’importanza considerevole e viene spesso gestita a livello di fornitore il quale, oltre ai prodotti in assortimento continuativo, propone periodicamente prodotti a spot in promozione”.

Il contenuto di servizio ha un peso rilevante negli acquisti

Davide Pettinari, buyer di Maiorana Maggiorino Spa (Consorzio C3)

I primi due mesi dell’anno sono caratterizzati dall’impatto pieno sui prezzi degli aumenti sui listini del 2023. “Gli aumenti iniziano a pesare sui bilanci famigliari già messi a dura prova dall’inflazione legata all’aumento dei prezzi dell’energia -commenta Davide Pettinari, buyer di Maiorana Maggiorino Spa (Consorzio C3)- . Questo sta influenzando le scelte del consumatore, che non smette di comprare salumi, ma modifica il proprio comportamento d’acquisto, preferendo in alcuni casi il banco assistito, per motivi di risparmio, oppure sceglie di acquistare lo stretto necessario senza ricorrere alle scorte. Di conseguenza notiamo un decremento generale per la categoria”. Il calo nei volumi colpisce soprattutto le Dop e la fascia premium, a causa dei prezzi importanti legati all’aumento del costo della materia prima che il mercato fatica a recepire.

salumi Consorzio C3“Il banco tradizionale gioca ancora un ruolo fondamentale all’interno del punto di vendita, anche se ormai il libero servizio è predominante e ha raggiunto livelli 30 anni fa impensabili. Il cliente ha sempre meno tempo a disposizione e tende a prediligere l’alto contenuto di servizio a discapito di un costo al kg nettamente svantaggiante rispetto al banco assistito”. Nel libero servizio si va verso grammature più piccole, per evitare lo spreco e ridurre la battuta di cassa. “In questo momento storico la promozionalità è fondamentale perché il consumatore tende a risparmiare il più possibile -dichiara Davide Pettinari- Tolti i marchi che creano fidelizzazione, per tutto il resto si cerca di acquistare il prodotto di volantino con il miglior rapporto qualità-prezzo. Per la nostra strategia è importante anche lo every low price: per il banco assistito, in aggiunta a promozioni e volantino, copriamo tutte le categorie principali, quindi prosciutto crudo e cotto, mortadella, salami e bresaola, con prodotti di marca a un prezzo bloccato”.

Sviluppo rete in Area 4 dal 10 al 17 maggio 2024

Gruppo Supercentro (D.IT-Distribuzione Italiana) ammoderna il cash and carry Wiva con corsie più ampie e spazi modulabili a seconda delle esigenze. Inserito il banco accoglienza

WIVA
Via Roma 5
San Giorgio Jonico (Ta)
Supercentro (D.IT)

Data di apertura
6 maggio 2024
Format e location
Il cash and carry propone un'immagine rinnovata, un layout costruito ex novo sulle reali esigenze di acquisto, più ampie le corsie, le esposizioni sono articolate in orizzontale per brand e la comunicazione risulta più incisiva rispetto al passato.
Offerta
L'offerta si rivolge a un target principalmente horeca.
Servizi
Orario: lun-ven 8-19; sab-dom 8-13. Inserito il banco accoglienza e introdotti consegna a domicilio (in passato non attivo nei punti di vendita della rete) e clicca e ritira per assicurare un'esperienza omnicanale.
Addetti e casse
Assunte 12 persone.

Risparmio Casa lancia il concorso Premia la tua spesa

Nuovo concorso per i possessori di carta fedeltà. Risparmio casa propone l'iniziativa Premia la tua spesa con numerosi premi in palio

Oltre 10 mila buoni spesa da 5 euro, ma anche crociere o partire per viaggi alle Maldive o Caraibi. Sono i premi in palio per il concorso di Risparmio Casa Premia la tua spesa dedicato ai possessori della carta fedeltà e valido fino al 30 giugno 2024.

Come partecipare

I clienti possono infatti partecipare effettuando una spesa minima di 35 euro per ricevere la cartolina cancella e vinci partecipando all'iniziativa che consente di aggiudicarsi una delle cinque crociere MSC nel Mediterraneo - sette notti per due adulti e un bambino - o uno dei cinque viaggi a Parigi, che include una visita di due notti a Disneyland per due adulti e due bambini.

Altri venti fortunati vincitori potranno godersi pacchetti che includono una notte e l'ingresso a Gardaland per due adulti e due bambini. Oltre ai viaggi, 10.500 buoni da 5 euro sono disponibili per essere vinti e spesi su prodotti di marchi che partecipano al concorso. Chi non vince può tentare la fortuna partecipando all'estrazione finale, che si terrà entro il 31 luglio.

Forte, resistente e comodo…

Cresce la richiesta di abbigliamento tecnico per l’extra lavoro. A Siferr, Dfl presenta le sneakers Partenope realizzate con U-Power

Negozi da sempre riservati ad una platea esclusivamente maschile e tecnica, le ferramenta oggi si stanno trasformando in vere e proprie “boutique”, dove la performance tecnica e la comodità dell’abbigliamento si uniscono con un gusto estetico più marcato e mainstream. Tanto che un acquisto su cinque di abbigliamento tecnico non è legato più a necessità lavorative, tra questi il 28% è effettuato da lavoratori che, per abitudine e comodità, scelgono di indossarlo anche nel tempo libero, mentre il restante 70% da una scelta di gusto e per gli utilizzi più svariati. Una tendenza che vede protagonista anche le donne che rappresentano ormai il 15% degli acquirenti del workwear per utilizzi extra-lavorativi.

Dfl in collaborazione con U-Power presenta: Partenope

È quanto emerge da un’indagine statistica condotta su oltre 300 punti vendita da Dfl Gruppo Lamura, tra i principali distributori di ferramenta in Italia, e realizzata in occasione del Siferr 2024, manifestazione fieristica di settore che si svolge a Napoli. In occasione dell’evento, Dfl ha presentato Partenope, la nuova sneakers bianca e azzurra, ispirata alla città e ai colori di Napoli e realizzata in edizione limitata, in partnership con U-Power. Un prodotto che vuole rappresentare il perfetto connubio tra mondo della moda e della ferramenta per soddisfare la nuova platea di clienti non più fatta solo di professionisti e lavoratori. Un boom quello della ricerca dell’abbigliamento in ferramenta nell’ultimo anno che molto deve alla contaminazione che da sempre contraddistingue il mondo della moda che, proprio sulle passerelle primavere-estate 2024, ha consacrato il workwear. Cargo pants, dettagli di antinfortunistica, grembiuli da artigiani e gilet da fotografo pieni di tasche, il tutto declinato su materiali tecnici, o anche semplicemente jeans o nylon sono stati tra i protagonisti delle sfilate.

U-Power vuole avvicinare mondo del lavoro a della moda

In questa ottica di contaminazione, negli ultimi anni U-Power, azienda italiana attiva nella commercializzazione di dispositivi di protezione individuale, è riuscita nell’intento di far evolvere l’anti-infortunistica e dar vita a un percorso che ha avvicinato sempre di più il mondo del lavoro a quello della moda. “Abbiamo voluto fortemente stringere questa collaborazione con un marchio di rilevanza nazionale come U-Power -dichiara Pasquale Lamura, presidente dell’omonimo gruppo e di Dfl.- La nostra missione non è quella di essere solo un distributore, ma anche un partner per clienti e fornitori, in grado di creare valore aggiunto. Le scarpe Partenope sono state realizzate in edizione limitata e le prenotazioni sono tantissime: sono soddisfatto, ed è solo l’inizio”. “La partnership con U-Power -conclude Pasquale Orlando, direttore marketing di Dfl/Gruppo Lamura-, è un riconoscimento al lavoro di squadra che abbiamo saputo costruire. Partenope è stata per noi molto più di un’operazione commerciale, è stata una storia da raccontare, far conoscere e riconoscere; sono convinto che questa possa essere un nuovo modo di collaborare in ambito distributivo”.

Sviluppo rete in Area 3 dal 10 al 17 maggio 2024

Cia-Conad inaugura un Conad Superstore a Chiaravalle (An). Invece, Iges srl (Pac2000A Conad) consolida la rete Todis a Roma con uno store in via Cesare Pavese

CONAD SUPERSTORE
Via Maestri del Lavoro
Chiaravalle (An)
2.100 mq
Cia-Conad

Data di apertura
12 maggio 2024
Format e location
Lo store si trova all’interno del centro commerciale La Manifattura e rispecchia il classico format dell’insegna.
Offerta
Il negozio è dotato di una gastronomia con banco caldo che propone ogni giorno un'ampia gamma di piatti, dalle ricette locali a quelle nazionali, inclusi primi e secondi, sia caldi che freddi, macelleria con servizio al banco e lavorazione tradizionale in osso, una pescheria servita, insieme a "concept" tematici: la Casa del dolce, la Bottega del caffè, la Cantina e l'area per il pet. L'attenzione ai prodotti locali è evidenziata dalla linea SiAmo Marche, che promuove le eccellenze agroalimentari del territorio.
Servizi
Orario: lun-sab 7-20; domenica 8-13.
Addetti e casse
Impiega 80 addetti e dispone di sei casse.

TODIS
Viale Cesare Pavese
Roma
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
9 maggio 2024
Format e location
L’insegna rafforza la sua presenza nella Capitale con uno store in linea con il classico format.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Horeca: la crescita della ristorazione e le strategie da adottare

Ristorazione, rinnovato il contratto collettivo nazionale i lavoro
Bain & Company Italia in collaborazione con Fipe-Confcommercio ha svolto un approfondimento, presentato in occasione del lancio del Rapporto Annuale Ristorazione

Il settore della ristorazione registra una crescita importante nonostante il contesto di inflazione che nel 2022 ha raggiunto l'8,1% con un calo nel 2023 al 5,7%. Su questo comparto, Bain & Company Italia in collaborazione con Fipe-Confcommercio ha svolto un approfondimento, presentato in occasione del lancio del Rapporto Annuale Ristorazione. “Il settore HoReCa -spiega Sergio Iardella, senior partner di Bain & Company- sta dimostrando resilienza e adattabilità di fronte alle sfide in corso. Gli operatori che abbracciano l'innovazione e adottano soluzioni tecnologiche saranno meglio posizionati per affrontare il futuro."

Dall'analisi emerge che circa il 70% delle imprese italiane del settore segnala difficoltà nel reperire personale qualificato a cui si potrebbe far fronte rendendo il lavoro più attrattivo. Invece, per quanto riguarda le possibili scelte dei professionisti del settore, ci sono più opportunità strategiche: mantenere i prezzi costanti, aumentando i margini e concentrandosi su categorie/occasioni di consumo con minor sensibilità al prezzo da parte del consumatore, oppure aumentare i volumi attraverso promozioni e/o prezzi più bassi, specialmente per prodotti e servizi per cui i consumatori sono più sensibili a variazioni di prezzo.

La quota di mercato

Nel 2023, le catene di ristorazione rappresentano circa l'11% del mercato (pari a 9,9 miliardi di euro), segnando un’elevata crescita e quasi un raddoppio della loro quota rispetto al 2011 (5,8%, 4,2 miliardi di euro). Nel periodo 2018-2022, si sono concluse 28 operazioni di M&A nel settore della ristorazione commerciale, e ci si aspetta che questo trend continui anche nei prossimi anni.

Le strategie per essere distintivi

Per rimanere competitivi sul mercato, gli operatori indipendenti devono puntare su elementi differenzianti rispetto alle catene di ristorazione. A riguardo Aaron Gennara Zatelli, partner di Bain & Company, chiarisce: "A fianco di grandi player nazionali ed internazionali si stanno facendo spazio anche piccoli operatori nazionali che già contano oltre un terzo della rete. È quella che possiamo definire come l’espansione delle mini-catene. Sul mercato italiano operano oltre 600 gruppi/aziende che sviluppano oltre 850 format/insegne. La ristorazione in catena ha in valore una quota di oltre il 10% dei consumi con una crescita di quattro punti percentuali sul 2019. Le sfide per il futuro riguarderanno principalmente le strategie di sviluppo della rete facendo leva anche su format di successo della ristorazione indipendente, le politiche di prezzo e la progressiva digitalizzazione dei processi di front-end e back-end”.

Cosa cercano i consumatori

L'analisi sottolinea la necessità, da parte dei consumatori, di sperimentazione e socializzazione, soprattutto quando consumano fuori casa. Un desiderio acuito dagli effetti del post pandemia. Per questo motivo, il consiglio ai ristoratori è di offrire un’esperienza molto specifica e personalizzata sulle esigenze del segmento clienti con un focus su offerte specifiche e non generiche.

Oggi si consuma sempre più in fretta e questo sta comportando la diffusione di un trend chiamato “snackerizzazione” della domanda, legato alla rapidità e convenienza di consumo di questa tipologia di prodotti. In futuro, potrebbe diventare sempre più rilevante per gli operatori del settore offrire snack sani e nutrienti.

L'intelligenza artificale

L'AI, è ormai un dato di fatto, sta trasformando radicalmente il modo in cui le aziende interagiscono con i clienti e gestiscono i processi. Ma quanto può essere funzionale? Iardella spiega: “L’AI produce per gli operatori indipendenti sia impatti immediati che a lungo termine. Nell'immediato, offre aiuto sia in compiti operativi come nel caso della traduzione automatica di menù o i siti web in diverse lingue, ma anche in decisioni strategiche. Nel lungo termine, l'AI ha il potenziale per influenzare ulteriormente il settore della ristorazione: potrà essere impiegata per monitorare gli inventari in tempo reale e prevedere la domanda di determinati ingredienti, consentendo ai ristoratori di ottimizzare gli acquisti e ridurre gli sprechi. La digitalizzazione dei processi aziendali, comprese nuove capacità e processi di base, è diventata urgente, poiché si ampliano i divari di performance tra le aziende del mondo Consumer Products che hanno fatto investimenti precoci e mirati in questa direzione, e quelle realtà che non si sono mosse. I leader digitali avranno un vantaggio in aree chiave nei prossimi anni. Saranno meglio posizionati per capitalizzare su vaste quantità di dati e tecnologie di GenAI mature per sviluppare sia casi d'uso rivolti ai consumatori che generano entrate, sia applicazioni interne che generano efficienze di costo. I guadagni saranno probabilmente significativi.

Il futuro

Le previsioni per il futuro sono più che positive per il settore. Infatti, Gennara Zatelli dice: “Il settore HoReCa dovrebbe continuare a crescere nel 2024 a un tasso di circa il 4-5% a valore, nonostante un inizio a rilento in alcuni comparti. Si stima che la componente prezzo contribuirà anche nel 2024 alla crescita del settore, anche per l’effetto trascinamento dovuto all’eredità del 2023, Tuttavia, le sfide persistono".

Sviluppo rete in Area 2 dal 10 al 17 maggio 2024

Conad Nord Ovest consolida la presenza in Emilia Romagna con un supermercato Conad City a Vigarano Mainarda (Fe), mentre Coop Alleanza 3.0 si rafforza a Trieste

CONAD CITY
Via Donatori di sangue
Vigarano Mainarda (Fe)
600 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
4 maggio 2024
Format e location
Come da tradizione dell’insegna.
Offerta
Tradizionale offerta con focus sui localismi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-12.30. Disponibilità di spesa online in modalità Ordina&Ritira.
Addetti e casse
Dispone di tre casse e impiega nove addetti.

COOP
Via Carlo Forlanini
Trieste
850 mq
Coop Alleanza 3.0

Data di apertura
12 maggio 2024
Format e location
Fedele al tradizionale format.
Offerta
Sono presenti i classici banchi di gastronomia, pescheria, pane e pasticceria, macelleria e pescheria con focus sul territorio. Disponibile la cantina con risalto alle produzioni enologiche locali.
Servizi
Orario: lun-dom 7-20.
Addetti e casse
Lo staff è composto da 30 addetti.

Primark apre a Torino To Dream il secondo negozio cittadino

Primark To Dream
Il 9 maggio Primark ha aperto a Torino nell'urban district To Dream il suo secondo negozio piemontese, il secondo in città dopo il flagship di Milano.

Il 9 maggio Primark ha aperto a Torino nell'urban district To Dream il suo secondo negozio piemontese (il primo è Shopville Le Gru a Grugliasco), il secondo in città dopo il flagship di Milano in Via Torino, il 16esimo in Italia. La prossima apertura avverrà nel centro commerciale Parma Retail entro il 2026.

I numeri di Primark To dream

L'azienda ha investito 10 milioni di euro per questo negozio che si sviluppa su una superficie di 4.500 mq su un unico piano, al secondo livello del distretto urbano, con 5 vetrine a semiarco sul porticato.

Impiega 150 persone di cui 80% donne, il più giovane ha 18 anni, il più maturo ne ha 65, con una media di 28 anni. Il 30% è al primo impiego, sono coperte ben 15 nazionalità diverse.

L'offerta spazia nei settori abbigliamento uomo, donna e bambino, incluso il denim, casa, intimo e cosmetica, con un'area di fronte alle casse dedicata a cartoleria, giocattoli, elettronica (ricarica, audio wireless).

La novità di questo negozio consiste nel test di un'area casse self service che affianca le casse tradizionali, dove i clienti possono scannerizzare da soli i prodotti, imbustarli e pagarli in autonomia con la carta di credito. L'idea è di verificare l'impatto di questa scelta per poi eventualmente estenderla negli altri negozi italiani. Ci sono 27 casse di cui 10 servite e 17 self service.

L'obiettivo delle casse self è quello di far vivere un'esperienza d'acquisto migliore, velocizzando il percorso di chi ha fretta. Una cura che si vede anche nella scelta di realizzare camerini ampi, uno anche dedicato alle famiglie: non servono solo a provare i capi, ma anche a farsi un selfie e condividere l'esperienza sui social.

Primark in Italia conta 400.000 follower su Facebook. Nel mondo sono 24 milioni.

Tendenze, licensing, sostenibilità e qualità per tutti

Il segreto di Primark è chiaro a tutti, il prezzo imbattibile ottenuto grazie a grossi volumi e a fornitori che consegnano il prodotto pronto per essere esposto. Il negozio torinese esprime queste scelte in tutti i mondi merceologici, anche il più recente dedicato alla casa, "Home". che spazia dal tessile, agli accessori per la cucina, prodotti per tenere in ordine la casa e decorarla, vasi e piante.

Un'altra area è quella legata alla stagione, che in questo periodo accoglie dalle ciabatte per il mare alle valigie, agli occhiali da sole.

Le tendenze vengono indagate e proposte dal team dublinese (la sede di Primark) di buyer e merchandiser, con novità in negozio ogni settimana, e un ruolo rilevante è anche quello costituito dai capi in licenza con Disney, Netflix, Nba. Tra le nuove aree: tecnologia, gift shop a Natale, animali domestici, casa, giochi d'acqua: tra i top seller ci sono le pistole ad acqua e le bolle di sapone.

"sono già 10 anni che Primark lavora sulla sostenibilità - dichiara Luca Ciuffreda, country manager di Primark Italia - è arrivato il momento di raccontarlo meglio anche ai clienti. Il 55% del prodotto in vendita nel punto di vendita di Torino viene realizzato da materiali e fonti sostenibili. Entro il 2030 l'obiettivo è arrivare al 100%. Per esempio, tutto il cotone del Denim shop arriva dal programma di Primark che sta formando 300.000 agricoltori per un'agricoltura che risparmia l'acqua e non usa fertilizzanti. Le stesse strutture espositive sono da materiale riciclato. Lo stesso avviene per la pigiameria".

Un altro esempio di sostenibilità è nella progressiva sostituzione della plastica monouso, per esempio quella dei sostegni per la biancheria intima, sostituita con il cartone.

Sostenibilità non è solo realizzare capi con materiali sostenibili e procedure attente, ma anche far sì che siano essi stessi riciclabili, e anche nell'impegno per far durare più a lungo i capi, proponendo, con un'iniziativa suggerita da una cliente inglese, laboratori di riparazione gratuiti lanciati nel 2024.

Tutta la cosmesi è cruelty free.

Non c'è ancora un eCommerce per Primark in Italia, ma un sito con il servizio di size checker, verifica se la taglia è disponibile nel negozio prescelto. L'eCmmerce è invece in trial nel Regno Unito con la formula del click&collect e prodotti esclusivi per l'online. Il vantaggio è poter accedere all'assortimento del negozio di Oxford Street, abitando in qualsiasi altra area dell'Inghilterra.

Tra le novità presto in arrivo per l'Italia, la newsletter in mailing list, per gli aggiornamenti sui nuovi prodotti e le aperture.

Prezzi e promozioni

Primark non fa promozioni, ma mantiene sempre i prezzi bassi così da raggiungere tutti i target. In questo periodo però e non solo si possono vedere in negozio cartelli che allertano su "prezzi ribassati". Significa che l'azienda ha colto una suggestione dei consumatori e ha scelto di investire per abbassare ulteriormente i prezzi, impegnandosi a garantire volumi e acquisti ai fornitori coinvolti. Per esempio, con l'abbigliamento bimbo. Si tratta infatti di un'iniziativa globale, non solo italiana.

Back office e personale

Primark To Dream
L'ingresso dell'area uffici e zona relax e camerini per il personale

In tutti i negozi Primark c'è un ufficio del personale sempre aperto e legato al negozio, insieme all'area relax, agli spogliatoi e agli armadietti per il personale. Si cerca di coltivare i talenti, infatti il 70% del management arriva da crescita interna, lo stesso Luca Ciuffreda ha cominciato come store manager nel negozio di Arese (Mi). Ogni nuova apertura può essere un'occasione per avvicinare il personale a casa, e per crescere professionalmente. I "Bolster expert" sono i ragazzi con più esperienza che  formano i nuovi arrivati.

La location, To Dream

Si tratta di un distretto commerciale collocato in una zona periferica dove termina il tratto di tangenziale che porta dall'autostrada (direzione Milano) verso il centro città, accanto al centro commerciale Porte di Torino. La realizzazione ha visto due fasi, di recente è stata inaugurata una porzione con negozi su due livelli e una strada di collegamento all'aperto, con porticato, cui fa seguito un'ulteriore porzione, inaugurata appunto a maggio e nella quale si trova anche Primark. Ulteriori sviluppi vedranno la realizzazione di aree verdi.

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