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Sviluppo rete in Area 1 dal 10 al 17 maggio 2024

Penny. continua il programma di espansione con una nuova apertura in Lombardia, la 36esima nella provincia milanese, a Grezzago

PENNY.
Via Abruzzi
Grezzago (Mi)
880 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
7 maggio 2024
Format e location
Trentaseiesimo discount nella provincia milanese per l’insegna.
Offerta
Classico assortimento con un’offerta di freschissimi in macelleria, gastronomia servita con punto caldo e angolo bake off per il pane caldo, sfornato fresco ogni giorno, insieme al tradizionale grocery e una selezione di non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.30 e 15-19.30. Nel parcheggio sono disponibili 70 posti auto.
Addetti e casse
Impiega 11 collaboratori di cui otto neo assunti.

Lidl Italia, ingenti investimenti per la rete di vendita

Lidl Italia investimenti

In occasione della presentazione del primo bilancio di impatto socio-economico elaborato da The European House Ambrosetti, Lidl Italia si è raccontata anticipando investimenti e sviluppi da qui a 4 anni. L'Italia si conferma un Paese importante sia per numerica di negozi, ad oggi oltre 750, sia per le prospettive di crescita e di investimento.

Lidl Italia, gli investimenti per la rete

Nel 2022 la cifra investita dal retailer tedesco nel nostro Paese per lo sviluppo della rete di vendita, sia nuova che in progressivo ammodernamento, e per i centri logistici, è stata di 545 milioni di euro. "Per i prossimi tre anni abbiamo previsto investimenti pari a 500 milioni di euro ogni anno - ha detto Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia, da 26 anni in Lidl dal 2015 a capo del Cda -, un totale di 1,5 miliardi solo per consolidare la nostra presenza in Italia. Oggi contiamo 750 punti di vendita, ed entro il 2030 sicuramente avremo inaugurato il numero 1.000". Intanto da qui al 2027 le aperture previste sono 150 cui corrispondono 5.000 nuovi posti di lavoro.

Lidl Italia investimentiGià nel 2024 Lidl coprirà per intero le 20 regioni italiane. Se fino a oggi mancava all'appello solo la Basilicata, le due nuove aperture a Matera e Potenza colmeranno anche questa lacuna.

A settembre aprirà anche la nuova piattaforma logistica di Assemini (Ca) in Sardegna, che ha comportato un investimento pari a 70 milioni di euro e che vedrà nuova occupazione per 150 addetti.

Il tasso di crescita medio annuo degli investimenti è del +12,9% nell'ultimo decennio (+8,1% quello delle top 10 aziende gdo). Negli ultimi 5 anni la cifra investita per la rete immobiliare ha superato i 2,1 miliardi.

Le aperture si sono mosse con un tasso di crescita di 1,4 al mese nei 10 anni (dal 2013), che nell'ultimo quinquennio è aumentato a 2,1 al mese. Questo in un contesto in cui la gdo subisce invece una contrazione nella numerica dei negozi: dal 2018 se ne sono persi 2.940.

Ideabellezza accelera lo sviluppo anche nel Crm e nell’AI

Ideabellezza accelera lo sviluppo anche nel Crm e nell'AI
Ideabellezza (oltre 90 profumerie in 12 regioni italiane) nel 2024 prosegue nel restyling dei negozi e nei progetti basati su intelligenza artificiale

Ideabellezza, insegna di Gargiulo & Maiello SpA, azienda socia di Gruppo VéGé, prevede uno sviluppo non solo fisico, nella rete di vendita (per esempio, tramite aperture, restyling), ma anche a livello di strumenti gestionali e Crm con forte orientamento all'intelligenza artificiale. I progetti in questa direzione si possono distinguere in due tipologie:

  • quelli di Crm avanzato che permettono, attraverso degli algoritmi prestabiliti, di comunicare al meglio e in maniera diretta a cluster specifici di clienti;
  • progetti avanzati, in via di sperimentazione, che analizzano lo store traffic e attraverso le telecamere dei negozi sono in grado di verificare il gradimento, o meno, dell'esperienza di acquisto.

Ideabellezza ha più di 90 profumerie coprendo 12 regioni italiane e confermandosi la prima catena tutta Italiana del settore beauty, proprio nel trentennale di attività. Il nuovo format di negozio Ideabellezza, concepito a fine 2022, registra "ottime performance di vendite" e ha stimolato il management ad accelerare il restyling delle profumerie esistenti procedendo con lo sviluppo nel solco di quanto realizzato nel 2023. Il nuovo format è in linea con le ultime tendenze del mercato e punta ad elevare l’immagine dell’insegna e a soddisfare una clientela sempre più giovane che si avvicina alla profumeria. Il punto di forza di Ideabellezza, l’assortimento, non viene snaturato: il nuovo format cerca di far risaltare il prodotto attenuando l'impatto visivo dell’arredo.

Giuseppe Maiello, fondatore e vicepresidente esecutivo di Gargiulo&Maiello SpA. È Cavaliere del lavoro

Ulteriore punto distintivo del nuovo format è, come anticipato, la tecnologia sempre più presente nelle profumerie Ideabellezza attraverso il digital signage, la digitalizzazione nella comunicazione promozionale e Crm, e strumenti di intelligenza artificiale che permettono di analizzare in modo sempre più mirato la soddisfazione dei clienti.

Nel primo semestre 2024 Gargiulo & Maiello SpA ha ristrutturato negozi Ideabellezza storici come Castellammare, Brindisi e Marano (quest’ultimo è il primo Ideabellezza, aperto nel giugno 1994). Realizzate anche diverse acquisizioni di negozi che hanno permesso un ulteriore sviluppo in province poco presidiate come Ischia, Caserta e Monopoli. Infine, sviluppo di nuove location come Corridonia (Mc), Salerno (quartiere Pastena), Catania (centro commerciale Katané), Taranto (centro commerciale La Mongolfiera).

Unicoop Firenze, bilancio 2023 in crescita

Unicoop Firenze, bilancio 2023 in crescita
Unicoop Firenze chiude il bilancio 2023 con vendite a 2,9 miliardi. Un anno segnato dall'impegno per la convenienza e per la tutela del potere d'acquisto

Unicoop Firenze festeggia i 50 anni con un bilancio più che positivo: i suoi 110 punti di vendita al dettaglio hanno realizzato vendite lorde pari a 2,9 miliardi di euro, +9,9% in valore e +2,8% a volume rispetto all’anno precedente, dati in controtendenza rispetto all'andamento del commercio alimentare che, nel 2023, registra una perdita dei volumi di vendita del 3,9%.

Il bilancio Unicoop Firenze evidenzia un utile di esercizio di 25,5 milioni di euro, al netto delle imposte di 11,4 milioni. La gestione 2023 si è ispirata in particolare alla tutela del potere d’acquisto di soci e clienti e allo scopo mutualistico che è alla base della cooperativa. In risposta alle difficoltà delle famiglie, Unicoop Firenze ha sviluppato moltissime iniziative sulla convenienza, dai buoni spesa al Trimestre anti-inflazione; a fine anno, ha deciso di redistribuire ai soci 29 milioni di euro, con lo sconto del 10% su tutta la spesa, dal 1° al 31 dicembre. In un contesto segnato dal crollo del potere d'acquisto delle famiglie e con inflazione aumentata del doppio rispetto ai salari (fonte: Istat, Banca d'Italia), Unicoop ha tutelato la spesa salvaguardando, nel contempo, la solidità d’impresa. Gli sconti riservati ai soci, compresi i punti spesa, hanno raggiunto i 190 milioni di euro, +43% rispetto al 2022.

Cresce il patrimonio netto

Grazie al risultato positivo del 2023, il patrimonio netto della cooperativa è aumentato arrivando a 1.781 milioni di euro. Il prestito sociale, che ammonta a 1.400 milioni di euro, è interamente coperto così da garantire, integralmente e immediatamente, l’impegno preso verso i soci. Nel corso del 2023 la cooperativa ha operato tre variazioni al rialzo del tasso di remunerazione del prestito, arrivando all'1,3% lordo per il deposito ordinario e al 4% lordo per quello vincolato, garantendo un ulteriore aiuto ai soci prestatori.

Si rafforza anche la base sociale: al 31 dicembre 2023 la cooperativa conta 1.113.722 soci, con un aumento di 10.298 persone (+0,9%) rispetto al 2022. Al 31 dicembre 2023 i lavoratori in cooperativa sono 8.648, 387 posti di lavoro in più (+4,68%). Il 2023 registra anche un aumento di contratti a tempo indeterminato (+214) rispetto al 2022. Sul totale dei lavoratori, l'85% è a tempo indeterminato e il 66% sono donne. Anche nel 2023 è stata mantenuta la distribuzione del 25% degli utili commerciali ai lavoratori.

Toscana terza regione più conveniente

In un anno ancora difficile per il Paese, la cooperativa ha costantemente impiegato risorse per garantire un aiuto concreto alle famiglie. Nel 2023 l’indice dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona (rilevazione Istat del carrello della spesa, variazione 2023 su 2022) è incrementato del 9,5% a livello nazionale, dell’8,3% nel Comune di Firenze e del 7,8% nella rilevazione sui prezzi applicati da Unicoop Firenze, valore più basso rispetto al dato nazionale e a quello del Comune di Firenze. L’elaborazione Iri Price Index, rilevazione terza e indipendente svolta a settembre 2023, attesta che la cooperativa si posiziona con un indice sul totale dell’assortimento di 97,3 rispetto alla media 100 dei prezzi praticati da ipermercati e supermercati nelle sette province toscane in cui Unicoop Firenze è presente: con un differenziale di -2,7 punti rispetto alla media degli operatori, si conferma quindi l'alta convenienza offerta dalla cooperativa.

Dalle elaborazioni Nielsen, la Toscana è la terza regione più conveniente d’Italia, dopo Veneto e Campania: fatta 100 la media dei prezzi praticati dagli ipermercati e supermercati nazionali, la Toscana si posiziona su un indice di 98,8.

Territorio: valorizzazione ai fornitori locali

Il bilancio segna numeri positivi anche sul fronte tutela del territorio e valorizzazione dell'economia locale, con particolare impegno nei reparti di ortofrutta, forno, gastronomia, pesce e carni: nel 2023 la cooperativa ha collaborato con oltre 700 imprese toscane (il 34% sul totale fornitori) di prodotti alimentari e non, per un giro d’affari superiore al 25% del fatturato annuo all’acquisto. Secondo le stime Irpet, il contributo complessivo di Unicoop Firenze all’economia Toscana è di 1,2 miliardi di euro, l’1% del Pil regionale, con un indotto di 14.531 lavoratori, fra diretti e indiretti. 

Servizi digitali

Nel 2023 Unicoop ha potenziato i propri servizi digitali: Prenota la spesa, la spesa on line con consegna a casa, tocca un bacino di 2,5 milioni di abitanti, raggiungendo 6 città (Firenze, Prato, Pistoia, Lucca, Pisa, Siena). Un terzo delle vendite on line serve pensionati e persone fragili. La cooperativa ha inoltre avviato un percorso di digitalizzazione grazie al quale offre nuovi servizi, come la possibilità di diventare soci on line, l'accesso alla propria area riservata da cui è possibile attivare il prestito sociale web, prenotare eventi, accedere ai documenti di bilancio e dialogare con la cooperativa.

 Ambiente e sostenibilità

ENERGIA. Numerosi gli interventi nel corso del 2023 finalizzati all'efficienza energetica: illuminazione e impianti frigo hanno ridotto l'immissione di 472 tonnellate di CO2 in atmosfera permettendo di risparmiare 1,5 milioni di kWh, equivalenti al consumo annuo di energia di 550 famiglie. Dal 2007 ad oggi Unicoop Firenze ha installato 54 impianti fotovoltaici, di cui 48 collegati agli impianti elettrici dei propri punti di vendita: l'autoproduzione di energia elettrica per il 2023 è stata di circa 11 milioni di kWh, corrispondente al consumo annuo di 4.074 famiglie equivalenti, con una riduzione di 5.200 tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera.

OLI ESAUSTI. Grazie ai 26 punti di raccolta di olii esausti, nel 2023 I punti di vendita Unicoop Firenze ha recuperato 245 tonnellate di olio che, dopo un successivo processo di rilavorazione, torna materia prima per nuovi biocombustibii.

CORIPET. Nel corso del 2023, in collaborazione con Coripet, sono stati installati 11 nuovi punti di raccolta delle bottiglie in pet, per un totale di 16 compattatori presenti nei Coop.fi. Nel 2023 sono state 10,6 milioni le bottiglie raccolte 10.600.000, conferite da 33.000 soci.

Solidarietà

Per fronteggiare l'emergenza alluvione che ha colpito la Toscana nel novembre 2023, Unicoop Firenze ha inviato alla popolazione 50.000 euro di beni di prima necessità e ha donato 230.000 euro alla Protezione civile regionale. Con la campagna Il silenzio parla, dedicata alla violenza di genere, le cooperative di consumo toscane hanno donato 60.000 euro ai Centri antiviolenza in Toscana (dato Distretto Tirrenico).

A dicembre, in collaborazione con Unicef e Fondazione Il Cuore si scioglie, sono stati raccolti 80.000 euro per donare 6.400 kit di primo soccorso per i bambini che vivono in zone di guerra. Grazie alle due raccolte alimentari del 2023, promossa in collaborazione con la Fondazione Il Cuore si scioglie e oltre 200 associazioni di volontariato del territorio, sono state donate 376 tonnellate di prodotti, a cui si aggiungono 142.000 confezioni di materiale donato con la raccolta scolastica di settembre.

Le sfide per il 2024 e oltre

"Nel 2023 la cooperativa ha spinto al massimo il suo impegno per tutelare la spesa di soci e clienti: tante le iniziative sulla convenienza che abbiamo sviluppato, e fra queste lo sconto del 10% di fine anno con cui abbiamo redistribuito ai soci ben 29 milioni di euro -dichiara Giulio Bani, consigliere delegato area amministrazione di Unicoop Firenze-. In un quadro di perdurante contrazione dei consumi, i numeri positivi del nostro bilancio mostrano che i consumatori ci hanno premiato con loro scelte quotidiane, esprimendo anche un crescente gradimento per il prodotto a marchio Coop, leader di convenienza nella nostra proposta commerciale. Il contesto attuale presenta molti elementi critici: consumi in calo, invecchiamento della popolazione, giovani in difficoltà, lavoro che manca o che non paga; sul grande scenario della Storia, poi, guerre, crisi climatica, intelligenza artificiale. Il 2024 ci chiede un grande impegno sui temi dell’ambiente, della sostenibilità e del sostegno ai più fragili: abbiamo un grande bagaglio di valori e una buona solidità di impresa con cui affronteremo, come sempre abbiamo fatto, questa grande complessità".

Grana Padano a Cibus, una Dop con orizzonti internazionali

A Cibus 2024 il consorzio ha presentato anche la sponsorizzazione dei Giochi Olimpici Milano Cortina 2026

Tradizione e sapore italiani, ma con linguaggio capace di parlare a un pubblico internazionale, ovvero quello che sta consentendo a Grana Padano la maggiore crescita anno su anno e che quest’anno arriverà a rappresentare oltre il 50% dei volumi. Questa la prospettiva della Dop, che non a caso ha scelto come prossimo e più importante palcoscenico per raccontarsi al mondo i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.

Una comunicazione che unisce valori comuni e che ben si riassume nel progetto “Il gusto dello sport” presentato a Cibus 2024 presso lo stand del Consorzio Tutela del Grana Padano. Un evento dove a rappresentare l’eccellenza di ambo i fronti, gusto e sport, sono stati lo chef stellato Davide Oldani e la campionessa di sci Deborah Compagnoni.

La sponsorship di Grana Padano per Olimpiadi Milano Cortina 2026

L’iniziativa si ispira, nello specifico, ai colori dell’emblema dei giochi olimpici e prevede la realizzazione di una compilation gastronomica dedicata ai cinque continenti, che accompagnerà il percorso verso Milano Cortina 2026 sino all’edizione di Tuttofood 2025 nel capoluogo lombardo. La prima delle cinque ricette, presentata alla 22° edizione del Salone internazionale dell’alimentazione, è stata “Crescione, gelatina al Porto e riso”.

Al centro della scelta degli ingredienti il rispetto dell’ambiente lungo tutta la filiera e l’origine protetta dei prodotti utilizzati. “Le olimpiadi per noi sono una grande opportunità che abbiamo colto al volo, perché lo sci e lo sport in generale sono fonte di benessere e salute proprio come il nostro prodotto, il formaggio meno grasso e più venduto al mondo”, ha sottolineato nel corso dell’evento Renato Zaghini, allevatore e presidente del Consorzio Tutela Grana Padano.

Accordo di distribuzione tra Cortilia e il Viaggiator Goloso

Siglata una partnership tra Cortilia e il Viaggiator Goloso (Finiper Canova) per la distribuzione di prodotti dei due marchi nei rispettivi canali online e offline

Oltre 400 prodotti del brand premium Il Viaggiator Goloso (Gruppo Finiper Canova) saranno in vendita sul sito di Cortilia (consegnati a Milano e comuni limitrofi entro poche ore dell'ordine), mentre i prodotti di Cortilia saranno presenti in tre negozi Il Viaggiator Goloso: due a Milano (viale Premuda e viale Belisario) e uno a Buccinasco/Mi (viale Lomellina), con un corner dedicato a frutta e verdura. Su questi presupposti si basa la collaborazione tra i due marchi consentendo a ognuno di ampliare la propria presenza.

Le dichiarazioni

La collaborazione con il Viaggiator Goloso si basa su una chiara visione condivisa, la scelta di privilegiare e rendere più accessibili i prodotti di qualità. Questo accordo rapppresenta un momento importante nel nostro percorso di crescita, rafforzando l’impegno nel soddisfare le esigenze dei nostri clienti con un'esperienza di spesa online senza pari. Da sempre la nostra strategia fa leva sulla qualità intrinseca dei prodotti, e la partnership con il Viaggiator Goloso segna un altro passo avanti nel perseguire l’eccellenza” afferma Andrea Colombo, Ceo di Cortilia.

Grazie alla partnership con Cortilia, daremo a tutta l’Italia la possibilità di assaporare la nostra offerta di specialità provenienti da produttori accuratamente selezionati. Non solo: ospitando i nuovi e inediti corner Cortilia nei nostri punti di vendita di Viale Premuda e Viale Belisario a Milano e di Viale Lomellina a Buccinasco, confermiamo l’attenzione per le materie prime di qualità che da sempre ci guida” aggiunge Stefano Borsoi, direttore marketing di Finiper Canova e responsabile divisione de Il Viaggiator Goloso.

Gallery. Pam Panorama: a Oriago (Ve) un supermercato attento all’ambiente

Nuovo punto di vendita Pam Panorama a Oriago (Ve) dotato di impianti fotovoltaici, freddo alimentare ecologico e parcheggi drenanti

Nuovo punto di vendita per Pam Panorama che inaugura uno store ad Oriago (Ve), in via Venezia 216, non lontano dalla sede centrale di Spinea (Ve). Il supermercato, realizzato dopo un intervento di riqualificazione urbana a zero consumo di suolo, autorizzato dalla Sovrintendenza beni Paesaggisti della Regione Veneto, ha un forte orientamento alla sostenibilità ambientale.

"Per questa apertura, ci siamo dati come priorità quella di essere una presenza di qualità, e di inserirci rispettandone le esigenze, tutelando l’ambiente e crescendo in sintonia con le comunità locali per offrire un supermercato innovativo, conveniente e sostenibile“ dichiara Andrea Zoratti, direttore generale di Pam Panorama.

Le caratteristiche dello store

  • Il supermercato si estende su un'area di 1.350 mq
  • Impiega 38 addetti
  • Orari di apertura: lun-sab 8-21; domenica 8-20.30
  • Nel parcheggio sono disponibili 107 posti auto oltre a quelli riservati alle mamme e alcuni dedicati alla ricarica dei veicoli elettrici.

Dispone di un impianto fotovoltaico da 60kW; impianti a pompe di calore elettriche
senza emissioni e utilizzo di gas metano e fossili; illuminazione a led; freddo alimentare ecologico senza utilizzo di gas inquinanti; parcheggi green drenanti con un sistema di recupero delle acque piovane con vasche di accumulo; attività che permetteranno in chiave ESG (Environmental, Social and Governance) di avere un impatto estremamente minimo di carbon footprint, misura che esprime il totale delle emissioni di gas ad effetto serra associate ad una attività.

Offerta e servizi

Il comparto dei freschissimi rappresenta, come da consuetudine, un'area strategica dell'offerta con ortofrutta ad ingresso dove è presente anche uno spazio dedicato ai fiori, macelleria, pescheria panetteria, salumeria. Importante la comunicazione al consumatore che tende a evidenziare la provenienza dei prodotti.

Attivi il servizio spesa self oltre ai moderni sistemi di pagamento elettronici come Apple Pay, Bancomat Pay, Postepay, Google Pay e l’utilizzo delle principali tipologie di buoni pasto.

Sviluppo rete Non food dal 10 al 17 maggio 2024

Action debutta in Toscana con il primo store nella regione, aperto a Vicopisano (Pi). Mondadori arriva ad Alessandria e Sephora a Forte dei Marmi (Lu) con un pop-up store

ACTION
Strada Provinciale Vicarese 26
Vicopisano (Pi)
1.076 mq
Action

Data di apertura
9 maggio 2024
Format e location
Primo negozio dell’insegna in Toscana, in linea con il su classico format.
Offerta
In assortimento oltre 6.000 referenze di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 addetti.

MONDADORI BOOKSTORE
Corso Roma 5
Alessandria
200 mq
Mondadori

Data di apertura
13 maggio 2024
Format e location
Rispecchia il classico format dell’insegna.
Offerta
In assortimento 15.000 titoli nei vari generi letterari.
Servizi
Orario: lun-sab 9.30-19.30; domenica 10-13 e 14.30-19.
Addetti e casse
Non disponibile.

SEPHORA
Via Spinetti
Forte dei Marmi (Lu)
Sephora

Data di apertura
9 maggio 2024
Format e location
Si tratta di un temporary store pensato per la località balneare.
Offerta
Tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #73. Crai è società benefit. Cibus 2024. Conad Tuday: 2° store autonomo a Trento

Crai è società benefit. Le news di Cibus da Parma. Dao Conad, nuovo store Tuday. Edeka Jaeger, casse con riconoscimento facciale. I fondi su Fradiavolo

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Crai diventa società benefit

Tutti i video e le novità da Cibus 2024

Dao Conad inaugura un 2° store autonomo Tuday a Trento

Da Edeka Jaeger arrivano le casse con riconoscimento facciale

Alto Capital si mangia Fradiavolo

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Kiwi Vapor nuovo store a Bologna e 15 aperture nel 2024

L'ultima apertura è stata realizzata a Bologna, le prossime saranno a Roma e Messina. Kiwi Vapor, specializzato in sigarette elettroniche, si rafforza e programma nuovi store da nord a sud

La rete di punti di vendita Kiwi Vapor, attualmente formata da 21 negozi, si amplia con un'apertura a Bologna, la prima in città per il marchio i cui prodotti vengono distribuiti in 55 Paesi anche grazie agli oltre 40.000 store che includono la presenza in negozi monomarca, catene di Vape Shop e tabaccai. Intenso il programma di sviluppo che prevede 15 aperture nel corso del 2024 con appuntamenti già programmati a Roma e Messina, e date in via di definizione.

Siamo molto attenti a store e partnership che ci permettano di entrare in contatto con un pubblico sempre più ampio -commenta Mattia Sparacino, Ceo di Kiwi-. In particolare, gli store li reputiamo strategici non solo per questioni legate al business. Sono di fondamentale importanza perché attraverso gli eventi che facciamo nei punti di vendita, riusciamo a incontrare tantissime persone. Per noi il contatto col nostro pubblico è fondamentale, ci permette di migliorare e adattare sempre di più i nostri prodotti alle esigenze dei nostri consumatori. Un valore aggiunto di cui non possiamo più fare a meno”.

L'esperienza instore

Gli store della rete, specializzati nel settore delle sigarette elettroniche, sono concepiti non soltanto come spazio di vendita ma anche come veri e propri centri di aggregazione, luoghi d'incontro per gli appassionati, anche grazie a una serie di eventi organizzati nel corso dell'anno. ospitando una varietà di eventi che attraggono un vasto pubblico.

Stagione di forte cambiamento in casa Rizzoli Emanuelli

Per Rizzoli Emanuelli le novità presentate a Cibus 2024 passano dal rebranding, con un nuovo pack sostenibile

Un fatturato di quasi 57 milioni di euro, grazie al quartiere generale e stabilimento produttivo parmense da 9mila metri quadri (cui si aggiungono altri siti produttivi in Spagna, Croazia, Tunisia, Marocco e Albania), Rizzoli Emanuelli è tra i principali attori nel mercato delle conserve ittiche grazie alle sue alici, forte di una storia ultracentenaria alle spalle che inizia nel 1906 ed è stata tramandata sino a oggi alla quinta generazione della famiglia. “Siamo soddisfatti ed orgogliosi, come azienda storica del territorio, di essere presenti a Cibus 2024, una fiera che sempre più è icona del food nel mondo”, sottolinea Federica Siri, marketing & trade marketing manager di Rizzoli Emanuelli.

Rizzoli Emanuelli, nuovo logo e packaging

Un’edizione per Rizzoli Emanuelli particolarmente ricca di novità ed un’occasione unica per far vivere l’animo tradizionale ed innovativo che l’azienda diffonde dal 1906 partendo proprio da Parma. “Il 2024 sta rappresentando per noi un momento di forte cambiamento. Dal restyling del logo al rebranding di tutti i pack, presentati in anteprima in fiera, l’obiettivo dell’azienda è quello di rimarcare il posizionamento premium e valorizzare l’eredità della famiglia Rizzoli e dei maestri acciugai tramandata da generazioni”.

Madama Oliva amplia le ricette della linea Happy

La crescita per Madama Oliva passa da una nuova linea da quattro referenze pensate per il momento aperitivo e dedicata alla gdo

Un fatturato di 47 milioni di euro nel 2023, con un export che incide per il 50%, in 45 Paesi al mondo. L'azienda abruzzese Madama Oliva, fondata a Carsoli (Aq) nel 1989, è tra i principali player nel mercato delle olive fresche confezionate con una produzione annua di circa 22 milioni di confezioni grazie a 20 linee produttive e oltre 400 referenze a catalogo (oltre alle olive fresche, anche lupini, paté, pomodori, altri ortaggi e spezie).

Le olive in gdo? Per Madama Oliva il futuro è l'aperitivo

“Nella gdo stiamo assistendo allo sviluppo dello ‘scaffale aperitivo’, ossia lo spazio dedicato a questo specifico momento di consumo, dove l’oliva e il lupino rappresentano una componente iconica e tradizionale tra i prodotti selezionati dai consumatori -illustra la direttrice marketing di Madama Oliva, Sabrina Mancini-. Per presidiare questo reparto, abbiamo lanciato la linea Happy Oliva che comprende quattro referenze di olive e lupini con ricette sfiziose e pronte all’uso. Innovazione e attenzione verso i nuovi trend del consumo sono i driver dell’ampliamento di gamma che prevede anche cinque inedite ricette di olive in vaso, presentate in anteprima a Cibus 2024”.

Un nuovo pack sostenibile per Madama Oliva

Di pari passo al percorso sull’innovazione di prodotto, prosegue anche l’impegno in ambito sostenibilità con il restyling dei packaging della linea “Freschissimi” disponibile nel take away. Dallo scorso febbraio, infatti, tutte le confezioni sono proposte in materiale Rpet (riciclato e riciclabile al 100%). Madama Oliva consolida il rapporto con la clientela professionale. “Per l'Italia -continua Mancini-, Cibus rappresenta una vetrina fondamentale alternandosi con altri eventi fieristici di rilievo”.

Triticum Food, nuova leader della pinsa: novità in arrivo

Al termine del 2023 conquista il 15% delle quote di mercato nazionali

La Pinsa continua a sorprendere i mercati. Il trend in crescita costante e l’entusiasmo dei consumatori tiene alta l’attenzione su questo lievitato, ormai considerato come una valida alternativa alla pizza. Numeri che stimolano i produttori ad impegnarsi per immettere sul mercato qualità ed innovazione. «Nel 2023 il mercato nel segmento del fresco del canale retail è cresciuto del 35% e si stima che la somma fresco e ambient per il 2024 raggiungerà quota 100 milioni» spiega il responsabile commerciale della Triticum Food Giuseppe Di Bernardo.

La Pinsa Cesare della Triticum Food è uno dei prodotti sulla cresta dell’onda. Una crescita che ha consentito di scavalcare prestigiosi competitors ed assestarsi nelle posizioni di vertice delle graduatorie di presenza sia sui mercati nazionali che in quelli internazionali. Anche nel canale horeca sta emergendo come un vero e proprio prodotto alternativo alla pizza.

Una sfida che consente di guardare al futuro con altrettanto ottimismo: «Le notizie -prosegue- che arrivano dal mercato ci obbligano a rispondere immediatamente alle richieste. Dobbiamo lanciare nuovi prodotti per soddisfare le richieste dei consumatori e ampliare la profondità assortimentale, presentando al mercato nel 2024 nuovi lanci»

La Pinsa Cesare della Triticum Food è realizzata con tre farine: frumento, riso e soia e non ha conservanti. Viene realizzata con una metodica artigianale, risulta essere più friabile e gustosa per effetto di una lunga fermentazione sia lattica che acetica: «Ecco perché i nostri consumatori la definiscono Scrocchiarella».

Anche i nuovi arrivi si candidano ad essere fra le più vendute in ogni segmento del mercato. La prima ad andare sul mercato sarà “Atlas”, la pinsa Proteica. Sprigiona potenza ad ogni morso, più energia e meno calorie. «Questa pinsa - il responsabile commerciale della Triticum Food Giuseppe Di Bernardo - vanta un basso contenuto di grassi e massima digeribilità. Abbiamo il 15% di proteine ad ogni etto di prodotto. L'ideale per un'alimentazione a basso contenuto di grassi ed alto contenuto di proteine. Una dieta ricca di proteine fornisce il controllo glicemico e prolunga la sensazione di sazietà».

La grande attesa è tutta per l'ingresso sul mercato della Pinsa Cesare multicereali: «Un prodotto formato da un mix di cereali per un gusto irresistibile». Infine quella per i consumatori celiaci: «La Gluten Free: è una pinsa leggera e digeribile, un impasto senza glutine. Solo farine di mais e riso per consentire un consumo senza rischi» conclude Giuseppe Di Bernardo.

La sostenibilità nel Retail

I consumatori dimostrano di preferire (e di aspettarsi) che le aziende del retail si impegnino nella responsabilità sociale e ambientale.

I clienti finali vorrebbero che i rivenditori investissero nella sostenibilità. Oltre il 60% dei consumatori si aspetta che i marchi adottino pratiche sostenibili, mentre quasi il 50% interromperebbe gli acquisti presso i negozi che non rispettano questi valori. È chiaro quindi che i punti vendita più sostenibili hanno una portata più ampia e rendono più soddisfatti i loro clienti.

Effettivamente il comportamento d'acquisto sta cambiando e i marchi dei negozi devono stare al passo. Gli studi dimostrano che negli ultimi cinque anni l'85% dei consumatori globali ha spostato il proprio comportamento d'acquisto verso la sostenibilità. A questo punto, se un marchio ignora le potenziali iniziative sostenibili, rimane indietro.

La sempre maggiore consapevolezza del cliente verso i temi dell’ambiente, orientano quindi sempre di più il trader a dare al supermercato anche una connotazione sociale, trasformandolo da luogo di consumo in luogo di impegno etico, ottenendo notevoli vantaggi in termini di comunicazione e fidelizzazione della clientela.

Plastimark si occupa di realizzare carrelli e cestini per la spesa in plastica e pallet in plastica per la logistica e l’esposizione di merci. L’uso della plastica come elemento chiave della propria attività per le sue inarrivabili proprietà tecnologiche ed estetiche pone in questo momento storico grandi sfide e un impegno che non vogliono essere ignorati, ma affrontati con argomentazioni concrete e responsabilità nel porre l’accento sulle differenze, le opportunità e i vantaggi di questa preziosa risorsa.

Oggi parlare di plastica è complicato perché questo materiale è sempre più soggetto a pregiudizi e demonizzazione.

Ma se da una parte c’è l’urgenza di comunicare il problema ambientale legato al cattivo uso della plastica, dall’altra è fondamentale sensibilizzare sui modelli di consumo e sui vantaggi – anche sostenibili – di questo materiale.

Per il settore del Retail, per esempio, scegliere carrelli in plastica è segno di un’attenzione all’ambiente e un impegno nei confronti della sostenibilità.

I carrelli spesa in plastica sono più resistenti agli agenti atmosferici, all’usura e meno soggetti a furti. Maggiore durata significa quindi risparmio sia dal punto di vista produttivo che economico.

I prodotti in plastica sono inoltre completamente modulabili e personalizzabili e ciò permette una sostituzione parziale dei componenti, allungando di molto il fine vita. Inoltre, il riciclo di questo materiale è meno impattante a livello atmosferico rispetto al metallo e garantisce alti livelli di sostenibilità.

Parlare di “plastica” è riduttivo perché sono innumerevoli i materiali polimerici disponibili. Il reparto di Ricerca e Sviluppo di Plastimark e i progressi tecnologici degli ultimi anni hanno messo a punto soluzioni alternative totalmente eco-friendly.

Dalle plastiche riciclate da post consumo industriale o domestico, fino a un nuovo materiale realizzato recuperando i rifiuti abbandonati nei mari e sulle spiagge.

Conserve Italia presenta a Cibus la nuova gamma di succhi Yoga

Nuovi packaging e un tappo che richiama le città d'Italia per la gamma dei succhi Yoga che Conserve Italia ha presentato in fiera

Un fatturato di 1,14 miliardi di euro e attorno alle 600mila tonnellate di frutta, pomodoro e vegetali lavorati, Conserve Italia è tra i protagonisti in Italia nella trasformazione alimentare, con marchi storici come Cirio, Valfrutta, Yoga, Derby Blue e Jolly Colombani. “Questa edizione di Cibus è l’occasione per presentare ai buyer italiani le importanti novità che lanciamo nei succhi di frutta -spiega il direttore generale di Conserve Italia, Pier Paolo Rosetti-, in particolare con Yoga, marchio storico e leader del settore sia in ambito retail che horeca. La bottiglia da un litro nel formato famiglia di Yoga, che da sola sviluppa il 40% di fatturato della marca e in 18 anni ha venduto 560 milioni di litri, sarà completamente rivoluzionata con una nuova shape più alta e snella e una nuova immagine in etichetta che valorizza ancora di più il contenuto della frutta. Sarà la nostra più importante novità, alla quale se ne affiancheranno altre sia di nuovi lanci (come la gamma Ace di Yoga in confezione Tetra) sia di iniziative di marketing e co-branding, anche con la marca Valfrutta”.

Cirio guarda all'estero

Non sono mancate anche le novità per il mercato estero, soprattutto con il marchio Cirio. “Di recente abbiamo esteso a tutto il mercato europeo la Polpa Cirio Climate Neutral, realizzata con emissioni zero grazie all’impegno del Gruppo a ridurre l’impatto sull’ambiente e al sostegno ad un progetto di sostenibilità per la compensazione delle emissioni”. Lo stand sarà focalizzato sul racconto della filiera di Conserve Italia tre volte sostenibile: dal punto di vista ambientale, sociale ed economico-aziendale. “L’obiettivo principale della nostra partecipazione a Cibus è quello di trasmettere a buyer e stakeholder sia italiani che esteri il valore della nostra filiera che rappresenta la migliore agricoltura italiana”.

Sviluppo rete in Area 4 dal 3 al 10 maggio 2024

Nuova superette inCoop a Napoli per Coop Alleanza 3.0. Ap Commerciale (Megamark-Selex), invece, ammoderna il format edlp Sole365 a Marcianise (Ce)

INCOOP
Via Cardarelli 9
Napoli
150 mq
Le due Sicilie (Coop Alleanza 3.0)

Data di apertura
2 maggio 2024
Format e location
La superette si trova all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Antonio Cardarelli.
Offerta
Classica offerta di prossimità.
Servizi
Orario: lun-sab 7-19; domenica 7-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

SOLE365
Località Aurno
Marcianise (Ce)
2.500 mq
AP Commerciale (Megamark-Selex)

Data di apertura
27 aprile 2024
Format e location
Il superstore è locomotiva alimentare del centro commerciale Campania. È un format moderno, dal design contemporaneo e nuovi spazi tra cui l’area ristorazione Civà365.
Offerta
I punti di forza rimangono i reparti freschi serviti: pescheria con un pescato mediterraneo, salumeria, panetteria, con prodotti da forno di propria produzione, pasticceria, macelleria, ortofrutta posta in apertura come da consuetudine, considerata fiore all'occhiello dell'insegna. Conta in assortimento oltre 15.000 referenze di cui 2.000 mdd Selex.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-24.
Addetti e casse
In organico 120 persone.

Cisalfa Sport a supporto di Special Olympics Italia

Per sostenere le persone con disabilità intellettiva, Cisalfa Sport lavora al fianco di Special Olympics Italia per una serie di attività sportive

Per tutto il 2024, Cisalfa Sport sarà al fianco di Special Olympics Italia, organizzazione sportiva che si occupa delle persone con disabilità intellettiva con l'obiettivo di sostenere e tifare gli atleti che parteciperanno alle attività e gare del calendario sportivo dell’associazione.

Le attività

Il primo appuntamento di questa sinergia è stata l’edizione dei Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics Italia, a Sestriere, Pragelato, Entracque e Borgo San Dalmazzo. Inoltre, Cisalfa Sport e Special Olympics Italia hanno corso insieme la Run Rome The Marathon e la Milano Marathon e prossimamente daranno il via ad uno speciale torneo di calcio che coinvolgerà circa 700 atleti su tutto il territorio nazionale. L'insegna sarà anche main partner della European Basketball Week di Special Olympics, evento che radunerà migliaia di atleti con e senza disabilità intellettiva provenienti da tutta Europa.

Le dichiarazioni

Una collaborazione nata dalla comunanza di valori e dalla volontà di promuovere una cultura dello sport sempre più aperta e inclusiva. Come insegna sportiva, siamo infatti fermamente convinti che lo sport abbia il potere di unire le persone così come quello di poter superare le barriere" dichiara Alberto Fiasconaro, direttore marketing & comunicazione Cisalfa Group.

Solo 50 anni fa le persone con disabilità intellettive venivano esonerate dalla pratica sportiva, oggi queste stesse persone possono allenarsi con costanza in ogni disciplina sportiva, possono gareggiare in eventi nazionali e mondiali. Sono diventati atleti, protagonisti e promotori di un cambiamento reso possibile anche grazie a chi, come Cisalfa, questi atleti li sostiene ogni giorno, perché crede nel potere dello sport come strumento educativo, formativo e culturale” aggiunge Alessandra Palazzotti, direttore nazionale Special Olympics Italia.

Ristorazione. Le aperture di aprile 2024

Alice Pizza avvia da Melegnano il franchising con EG Italia
Alice Pizza apre a Melegnano (Mi), mentre Antonino Il banco di Cannavacciuolo e Smashie a Napoli. Invece, Costa Coffee debutta in Italia con il primo locale a Roma e I love poke punta su Milano

ALICE PIZZA
Stazione di servizio
Melegnano (Mi)
Eg Italia

Data di apertura
18 aprile 2024
Format e location
Si sviluppa su 100 mq, con 20 posti a sedere cui si aggiungono i 30 circa del dehors.
Offerta
Classica offerta di pizza.

ANTONINO IL BANCO DI CANNAVACCIUOLO
Aeroporto Capodichino
Napoli
In collaborazione con MyChef Italia

Data di apertura
10 aprile 2024
Format e location
Protagonista della location un ampio bancone, insieme a un’area allestita con tavoli e sedute, per un totale di 70 coperti.
Offerta
In assortimento il meglio della tradizione gastronomica partenopea.

COSTA COFFEE
Aeroporto di Fiumicino
Roma
Costa e Autogrill

Data di apertura
18 aprile 2024
Format e location
L’insegna debutta nel nostro Paese, all’intero dello scalo aeroportuale romano.
Offerta
Scelta diversificata di bevande calde e fredde, incluse quelle vegetali (plant-based) insieme a dolci, come cornetti, torte e muffin, e di prodotti salati (wrap, panini e bagel).Costa Coffee debutta in Italia a Roma Fiumicino

I LOVE POKE
Via Palatino 1
Milano
Eg Italia

Data di apertura
12 aprile 2024
Format e location
Si trova all’interno della stazione di servizio gestita da Eg Italia.
Offerta
Nel menu le classiche bowl.I Love Poke porta le bowls nelle stazioni di servizio

SMASHIE
Piazza Dante Alighieri
Napoli
Cigierre

Data di apertura
24 aprile 2024
Format e location
Format di ristorazione quick service con soluzioni tecnologiche per migliorare l’esperienza.
Offerta
Propone i classici piatti della cucina americana, a partire dall’hamburger realizzato con tecnica smash.Cigierre accelera lo sviluppo del nuovo format Smashie

Scarpe&Scarpe al fianco dell’associazione D.i.Re

Scarpe&Scarpe
#Esg. Dieci posti di lavoro per dieci donne grazie al progetto Scelta D portato avanti da Scarpe&Scarpe, con D.i.Re-Donne in Rete contro la violenza

Scelta D è l’iniziativa di responsabilità sociale di Scarpe&Scarpe e D.i.Re, che mette a disposizione 10 posti di lavoro ad altrettante donne che hanno trovato accoglienza e supporto nei centri antiviolenza dell’associazione. Il progetto mira a rendere le donne libere e indipendenti. Le donne coinvolte verranno formate per la mansione di addetta alle vendite attraverso dei percorsi di tirocinio nei negozi dell'insegna più prossimi al loro territorio di appartenenza.

Il progetto si articola in diverse fasi: dall’ingaggio dei dipendenti al grande pubblico che frequenta i negozi del gruppo, con incontri di sensibilizzazione durante i quali sono stati forniti consigli utili per riconoscere comportamenti pericolosi e date indicazioni sui diritti delle donne e i contatti dei centri anti violenza presenti in tutta Italia. Per promuovere l'iniziativa è stata attivata una campagna di comunicazione nei 135 negozi Scarpe&Scarpe attraverso messaggi instore. Al tempo stesso, è stata avviata una raccolta fondi realizzata direttamente ai punti cassa e rivolta a tutti i clienti. Il 100% di quanto raccolto verrà donato a D.i.Re.

Le dichiarazioni

La concretezza di questo progetto, che si traduce in formazione e posti di lavoro, conferma il nostro deciso impegno a sostenere le donne e a sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema che deve coinvolgere tutti. Per farlo abbiamo iniziato dal nostro interno, dedicando corsi di formazione sul tema della violenza di genere per tutti i dipendenti dell’azienda, che lavorano nel nostro headquarter e in tutti i 135 negozi sparsi per la penisola” dichiara Marcello Pace, chief executive officer Scarpe&Scarpe.

Tra le oltre 20.000 donne che i centri antiviolenza della Rete D.i.Re accolgono ogni anno, quasi una su tre (30% tra disoccupate, casalinghe e studentesse) è a reddito zero e oltre il 30% ha subito violenza economica. La mancanza di autonomia economica è uno dei fattori che impediscono alle donne di intraprendere percorsi di libertà, e per questo ritengo questo progetto particolarmente significativo: ci dà la possibilità di rispondere concretamente a una delle questioni più importanti che le donne vittime di violenza devono affrontare: quella dell’autonomia economica" dichiara Antonella Veltri, presidente D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza.

Le nuove collezioni di conserve di pomodoro di Agromonte a Cibus 2024

Dall’esperienza allo stand alle degustazioni di pizza, passando per i progetti di biodiversità fino agli special pack

Pomodoro Datterino, ciliegino e piccadilly sono la materia prima delle nuove collezioni di conserve rosse che Agromonte ha presentato a Cibus 2024. Salse pronte, passate, polpe, sughi e pesti allo stand del produttore siciliano, che propone un’esperienza che vuole far rivivere al visitatore la realtà di una serra, con tanto di ronzii di bombi e suoni di mare, acqua e vento. Ovviamente spazio anche per le degustazioni di pomodoro ciliegino Agromonte e pizza. Presente anche il pizzaiolo siciliano Giuseppe Criminisi, vincitore del Campionato mondiale della pizza 2023.

Agromonte, a Cibus spazio alla tutela della biodiversità

A Cibus, lo stand di Agromonte diventerà anche un luogo per raccontare alcuni temi della realtà di Chiaramonte Gulfi, come il legame con il territorio attraverso iniziative di biodiversità e confezioni dedicate. La fiera è poi l’occasione per riconfermare la collaborazione con Climate Tech Company 3Bee, compagnia che opera nel campo della tutela della biodiversità con progetti rigenerativi basati sull’uso di tecnologie. In quest’ottica si inquadra l’iniziativa dell’Oasi Agromonte, un bosco nettarifero di duecento alberi in provincia di Messina, che sarà rifugio per le api. E nell’anno in corso sono previsti altri progetti con 3Bee, sempre in tema di tutela della biodiversità.

Agromonte, a Cibus i nuovi formati per le salse

Nuovi formati speciali per le Salse pronte e le Passate siciliane. Per la Salsa pronta di ciliegino, datterino, la Passata siciliana di ciliegino e ancora quella di datterino cambia la proposta commerciale con un cluster di due confezioni della stessa referenza: la scelta del nuovo formato bipack, 2x330g va nella direzione di un approccio alla spesa più sensibile al risparmio, comunica l’azienda siciliana. Un formato che va pure nella direzione di un più comodo stoccaggio del prodotto in dispensa. Lo special pack della Salsa pronta di ciliegino, è anche al Cibus Innovation corner nella sezione Novità di Prodotto.

Compagnia Alimentare Italiana continua a innovare nell’olio spray a Cibus

C'è spazio per innovare anche in un'ottica antispreco, con un apliamento della gamma degli olii vegetali spray

Compagnia Alimentare Italiana non si è limitata a pensare prodotti da produrre in impianti alimentati interamente da fonti rinnovabili e a basso impatto, ma ha sempre legato la loro sostenibilità a un complesso di fattori che vanno oltre le caratteristiche di biodegradabilità e compostabilità, coinvolgendo l’intera filiera di produzione e consumo, con l’obiettivo di contribuire alla rigenerazione dei territori e degli ecosistemi. “E sono allo studio numerosi progetti che nel 2024 ci vedranno impegnati nella salvaguardia e prosperità dell’ambiente” sottolinea Adriano Mantova, direttore generale.

L’esempio più lampante è l’innovazione tecnologica del sistema Sprayleggero. Perché le ultime campagne olearie italiane e spagnole si sono rivelate terribili in termini di scarsità di produzione. La risposta a questo decremento sono scaffali in sofferenza e prezzi da capogiro. “La nostra risposta è nell’olio in spray, per altro già sul mercato dal 2012:  un flacone da 250 ml corrisponde a 3 bottiglie da 1 litro di prodotto in vetro. Con il nostro sistema si utilizza solo la quantità di olio di cui si necessita, evitando inutili sprechi. Per non parlare poi della drastica diminuzione di CO2 derivante dal trasporto di una bomboletta di alluminio riciclato (e riciclabile all’infinito) rispetto a una bottiglia in vetro: 6 flaconi pieni pesano quanto a una bottiglia in vetro piena”.

Tuday Conad replica il format Prendi&Vai a Trento

Secondo punto di vendita Prendi&Vai di Tuday Conad (Dao) a Trento dopo il debutto del format autonomo a Verona sei mesi fa

Dopo l'apertura del primo punto di vendita autonomo a Verona, Dao Conad (cooperativa associata a Conad per le provincie di Trento, Bolzano, Verona, Vicenza e Belluno) rafforza la presenza del format Prendi&Vai Tuday Conad a Trento. Il concept autonomus store si ispira agli Amazon go stores statunitensi, nati nel 2014 dal colosso americano, già raccontati in questo articolo. Su questo modello, la cooperativa ha replicato l'esperienza in Italia, in collaborazione con Retail Hub.

"Questa seconda apertura dimostra che siamo di fronte a una grande opportunità di business per il mercato del retail italiano capace di rendere davvero competitivo il nostro territorio. Ci sono grandi potenzialità sia in termini di espansione che di evoluzione del progetto stesso -spiega Massimo Volpe co-founder insieme ad Antonio Ragusa di Retail Hub-. A differenza di altri tentativi, entrambi gli store si trovano nel centro storico dove c’è una grande affluenza sia di cittadini che di turisti, ed è un modello replicabile con tante realtà che si stanno aprendo alla possibilità di realizzare progetti simili".

Lo store

Il supermercato consente di selezionare, acquistare prodotti e pagare senza passare in cassa, mettendo tutto direttamente nella propria borsa. Il negozio è dotato di tecnologia computer vision, formata da telecamere capaci di monitorare tutto il perimetro seguendo il cliente da quanto entra nel punto di vendita fino a quando esce e in grado di capire la differenza tra un prodotto e un altro grazie all’Intelligenza Artificiale. Inoltre sono presenti sensori sugli scaffali che lavorano sui prodotti venduti.

È possibile scaricare l'app, registrarsi inserendo inserire i propri dati e quelli della carta di credito, generando un QR code che servirà in fase di checkout, oppure concludere gli acquisti passando la propria carta di credito. Questo secondo punto di vendita ha una novità rispetto al primo: è dotato di un nuovo tipo di bilance per l’ortofrutta, un sistema che permette di identificare il prodotto, senza selezionare codici: il sistema grazie all’AI “autoapprende” e arriverà a proporre il prodotto esatto. A Trento il personale  prevede sette persone.

I risultati del primo punto di vendita

Nei suoi primi sei mesi di attività, lo store di Verona ha registrato un totale di 60mila visite, circa 70mila scontrini emessi e oltre 2.700 spese fatte a settimana, affluenza e incassi regolari dal lunedì al giovedì e che crescono nella fascia del weekend. La clientela è sempre variegata e comprende ogni fascia di età, con un’importante componente turistica.

Sviluppo rete in Area 3 dal 3 al 10 maggio 2024

Multicedi (VéGé) amplia la presenza dell'insegna Market Decò con un supermercato a Latina. Penny. invece arriva a Capolona (Ar)

MARKET DECO’
Via Pio VI 32
Latina
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
26 aprile 2024
Format e location
Il supermercato in linea con il format classico si trova in una zona residenziale della città.
Offerta
Tradizionale assortimento dell’insegna.
Servizi
Orario: lo store è aperto h24.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY
Via Dante Alighieri
Capolona (Ar)
830 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
9 maggio 2024
Format e location
Lo store è dotato dei reparti serviti di macelleria, gastronomia e punto caldo a cui si aggiungono area bake-off, banco convenience, pasticceria fresca, pesce fresco e vasca regionale.
Offerta
In linea con la classica offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-14. Oltre ai 69 posti auto privati, grazie alla convenzione stipulata con il comune sono stati realizzati ulteriori 14 posti auto per il pubblico utilizzo.
Addetti e casse
Prevede un organico di circa 15 collaboratori, di cui quattro gastronomi e due macellai.

iN’s Mercato (Pam) sostiene la salute delle donne

#Esg. Nuove iniziative nell'ambito della collaborazione di iN's Mercato con Fondazione Ieo-Monzino per la promozione della prevenzione del tumore

In occasione della Giornata Mondiale del Tumore Ovarico, iN’s Mercato (Pam) aderisce all’iniziativa Follow the Pink grazie alla collaborazione con  la Fondazione Ieo-Monzino. Il gruppo, presente in 12 regioni italiane con oltre 560 punti di vendita, sottolinea il suo impegno solidale con una serie di attività volte a promuovere i diritti, la dignità e il benessere delle donne, contribuendo a creare una rete di supporto e prevenzione per l’intera comunità femminile.

Follow the Pink

Si tratta dell'iniziativa di punta della Fondazione Ieo-Monzino che anticipa con una Spring Edition il tradizionale appuntamento di ottobre. Nata nel 2020, la campagna solidale dedicata a diffondere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori femminili, supporta la ricerca dell'Istituto Europeo di Oncologia fornendo borse di studio per giovani ricercatori, nuove tecnologie, ma anche formazione del personale e assistenza ai pazienti e alle loro famiglie.

Nel concreto sono previsti a maggio tre webinar educativi aperti a tutti i collaboratori sulla prevenzione e diagnosi precoce delle patologie oncologiche femminili, in particolare quelle ovariche e mammarie. Si tratta di veri e propri seminari di divulgazione con un’attenzione particolare all'importanza di una dieta equilibrata come baluardo contro la malattia. In un contesto di questo tipo, iN's Mercato si propone di fornire ai propri collaboratori le informazioni necessarie per adottare scelte preventive efficaci, promuovendo così un
ambiente di lavoro che valorizza la salute e il benessere come priorità assoluta.

A Cibus Pedon amplia la linea I pronti

A Cibus 2024 Pedon propone un completamento della linea di zuppe con la nuova Zuppa di Pomodoro e Farro

Un fatturato 2023 di 95 milioni, per il 40% realizzato all'estero, Pedon è un’azienda italiana  attiva nelle soluzioni di prodotto a base di legumi, cereali e semi. Dal quartier generale di Colceresa, in provincia di Vicenza, impiega 237 persone rivolgendosi alle principali insegne della grande distribuzione e dei discount italiani ed internazionali, con 250 le linee di prodotto attive, sia a marchio Pedon che per la marca privata, per un totale di 2.000 referenze.

A Cibus 2024 è l’occasione per presentare la Zuppa di Pomodoro e Farro, l’importante novità che completa la linea di zuppe de “I Pronti Pedon”. I tipici plus della facilità d’uso data dalla confezione microondabile in doypack, della naturalità degli ingredienti e del gusto sono valorizzati da una ricetta unica, interpretazione innovativa della nostra tradizione culinaria. La zuppa infatti è caratterizzata da una base pomodoro, ingrediente mediterraneo per eccellenza, che si accompagna alla tipicità del cereale più amato, il farro. Con materie prime di filiera italiana la nuova Zuppa Pedon vuole incontrare i bisogni di chi, con poco tempo a disposizione, vuole consumare un piatto sano, genuino e ricco di gusto.

Crai a un nuovo traguardo: diventa Società Benefit

Crai, con questo cambiamento societario, compie un passo decisivo nel percorso di sostenibilità: per bilanciare l’attenzione socio-ambientale e la creazione di valore condiviso

Gruppo CRAI (di seguito: Crai), uno dei gruppi storici della distribuzione associata italiana, che ha compiuto nel 2023 mezzo secolo di storia (fu fondato nel 1973 a Desenzano del Garda), ha assunto lo status di società benefit, dichiarando nello statuto il proprio impegno a generare un impatto positivo sulla comunità e sull’ambiente. Una decisione che rientra nel percorso di rinnovamento Crai Futura con cui il Gruppo sta ridisegnando la sua organizzazione e il suo modello distributivo in modo profondo, riaffermando la propria identità e il proprio radicamento su tutto il territorio nazionale.

Il cambiamento societario rappresenta un passo decisivo nel percorso di sostenibilità di Crai, che non da oggi si caratterizza anche per l'attenzione verso la collettività: essere una B Corp rende ancora più concreti e tangibili gli impegni nel bilanciare l’attenzione ambientale, sociale ed economica con l’obiettivo di creare valore condiviso.

Un ulteriore traguardo che riflette la volontà dell’azienda di adottare un modello di business che pone al centro il territorio, la qualità della vita dei collaboratori e il benessere delle comunità in cui opera, al di là del successo economico.

Giangiacomo Ibba, amministratore delegato di Crai

"In Crai crediamo che il vero valore di un'azienda risieda nella capacità di creare un impatto positivo e duraturo per la collettività, soprattutto per le generazioni future – commenta Giangiacomo Ibba, amministratore delegato di Crai Secom-. La trasformazione in Società Benefit è solo l'inizio di un percorso ambizioso intrapreso con Crai Futura. Guardiamo con entusiasmo a questo nuovo capitolo con l’obiettivo di continuare a innovare e crescere in modo sostenibile, contribuendo a generare valore per il territorio, sempre nel rispetto delle persone e dell'ambiente".

Ricordiamo che Crai è acronimo di Commissionarie riunite alta Italia, e oggi gioca un ruolo importante nel commercio al dettaglio di vicinato e prossimità, con una rete di 1.500 punti di vendita -fra negozi, superette e supermercati- in oltre 800 Comuni.

Gallery. Uniqlo arriva a Roma e a Milano in Gae Aulenti

Uniqlo inaugura due punti di vendita nel giro di pochi mesi. Dopo l'apertura a Roma con il primo store in città, il secondo sul territorio nazionale, torna a Milano, in piazza Gae Aulenti per il suo terzo negozio italiano

Aggiornamento 8 maggio 2024

Terzo store italiano per Uniqlo che raddoppia la presenza a Milano con un secondo punto di vendita aperto in Gae Aulenti con la classica offerta di abbigliamento uomo, donna e bambino su una superficie di oltre 800 mq.
“Consolidare il marchio in Italia è il naturale passo da intraprendere dopo il successo del lancio a Milano nel 2019 e la recente espansione nella città di Roma -dichiara Mark Barnatovic, Coo Uniqlo Italia-. Per lo store di Gae Aulenti ci concentreremo sul nostro LifeWear in termini di design funzionale, dato dall'avanguardia tecnologica e dalla continua innovazione di prodotto, e rivolto a chi cerca una nuova shopping destination in una delle zone più cool della città."

La struttura esterna del negozio è un omaggio al design moderno della città e si inserisce nel contesto urbano dell’iconica Piazza Gae Aulenti.

Lo store di Roma

All'interno della Galleria Alberto Sordi di Roma, Uniqlo apre il suo secondo store italiano, in via del Corso 197. Il primo punto di vendita fu realizzato a Milano, in piazza Cordusio nel 2019. In città a breve sarà aperto un ulteriore negozio dell'insegna per raddoppiare la presenza.

Lo store rimane fedele alla filosofia LifeWear del marchio con una proposta di capi di abbigliamento per tutti i giorni e una selezione di abbigliamento uomo, donna e bambino.

"Ogni apertura di un nuovo negozio è per noi un'opportunità per ripartire da zero e capire come migliorare l'esperienza di acquisto dei clienti -dichiara Mark Barnatovic, Coo di Uniqlo Italia-. La romanità, il modo di vivere dei romani, ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo del concept del negozio di via del Corso, con l’obiettivo di dar vita ad un nuovo spazio retail in grado di raccontare ai romani la nostra filosofia del LifeWear".

Le caratteristiche dello store romano

  • Il negozio si sviluppa su un'area di 1.300 mq
  • Si estende su tre livelli
  • Conta in organico 120 addetti.

Il negozio dispone di servizi come il Re.Uniqlo Studio, che offre ai clienti la possibilità di effettuare modifiche sartoriali e riparazioni ai propri capi del marchio. Inoltre, in un'ottica omnicanale, si può usufruire di un sistema automatizzato di Click & Collect, che consente ai clienti di ritirare in store i propri ordini effettuati sul sito in modo rapido e autonomo. La UTme! Machine, invece, presente nel punto di vendita romano per la prima volta in Italia, è uno strumento che offre un servizio di personalizzazione delle t-shirt della linea UT, con design unici ed esclusivi. Il design del negozio, realizzato in collaborazione con Thirtyone Design + Management, è ispirato alla storia e all'architettura di Roma. Archi, travertino, finiture in legno e toni caldi rendono omaggio alla città, conferendo al negozio un'estetica distintiva che arriva dritta al cuore dei romani.

Caffè Borbone: a Cibus 2024 i nuovi packaging green

Rinnovato design grafico per i prodotti di Caffè Borbone che a Cibus 2024 propone le novità. Le confezioni sono in carta certificata Fsc

Le miscele di caffè in cialda e in capsule compatibili con i sistemi ad uso domestico
Nespresso, Nescafè Dolce Gusto, Lavazza A Modo Mio, disponibili in distribuzione moderna già dal mese di maggio, hanno un nuovo packaging, presentato in anteprima a Cibus 2024. A questi, da giugno si aggiungeranno anche le capsule Caffè Borbone, compatibili con macchine a marchio Bialetti, vera e propria novità.

Desideriamo che tutti possano conoscere e comprendere l’impegno dell’azienda in ogni aspetto della produzione per garantire un’esperienza di consumo positiva e in linea con le
sfide del mercato. L’obiettivo è offrire prodotti di ottima qualità sempre più innovativi ma
che seguano la storica e ormai consolidata identità del brand, come infatti dimostrano i
nuovi packaging che permetteranno di valorizzare la presenza di Caffè Borbone a scaffale,
rendendo la marca distintiva e ancora più riconoscibile, aspetto fondamentale per
continuare a essere competitivi anche all’interno della grande distribuzione”, afferma
Marco Schiavon, Ad di Caffè Borbone.

Le nuove confezioni

I nuovi packaging sono stati ripensati nel design grafico con l'obiettivo di fornire al consumatore sia una descrizione dettagliata del prodotto, sia un racconto delle origini di Caffè Borbone, dalla nascita nel 1999 come piccola torrefazione legata alla tradizione del caffè napoletano fino al percorso verso prodotti sostenibili che hanno a cura l’ambiente. Le confezioni sono realizzate con carta certificata Fsc proveniente da foreste gestite in maniera responsabile.

L'abbonamento mensile

Il marchio dispone di diverse soluzioni di acquisto che spaziano dall’abbonamento mensile Caffè Borbone Lovers, da sospendere o cancellare in qualsiasi momento, dedicato a chi acquista online, all'opzione Macchina e Caffè che permette di acquistare una nuova macchina a cialde scontata.

Cibus 2024

Durante i giorni di fiera, ogni mattina Caffè Borbone darà il buongiorno offrendo la
colazione a cura di Angelo Tramontano, Pastry Chef del Gran Caffè Napoli 1850 a
Castellamare di Stabia. Alla 14, sarà il momento di una pausa con Crema
Fredda Caffè, Crema Caffè al Baileys TM e Crema Ciok e alle 16 degustazione di Miscela
Leggera.

Barilla e Next14: il Retail Media nei supermercati Conad

Il Conversational Signage, ​​l’innovativa soluzione ideata da Next14 e da Samsung Electronics, che integra schermi di ultima generazione, big data con tecnologie IoT e una piattaforma di marketing conversazionale, è stata messa a disposizione di Barilla per comunicare al meglio con i consumatori in 55 punti vendita Conad Nord Ovest.

Siamo orgogliosi di questo nuovo step di un progetto di avanguardia nel panorama del Retail Media in Italia, nato grazie al duraturo rapporto di collaborazione e fiducia con Conad Nord Ovest e al know-how affiancato alle tecnologie più innovative studiate con i nostri partners Next14 e Samsung” – Francesca Medioli, NKA Conad del Gruppo Barilla G.R. Fratelli

In uno spazio tutto dedicato ai brand di Barilla in sinergia con i prodotti Conad, che si alterneranno sugli scaffali delle innovative testate di gondola digitali permanenti, sarà possibile proporre ai consumatori contenuti ed esperienze attraverso un sistema digitale omnichannel composto da un monitor strech Samsung, una barra ledstripe per rafforzare la comunicazione visiva e sensoristica di prossimità, integrata ad una piattaforma di marketing conversazionale, di Next14.

Stiamo costruendo insieme una via pionieristica per rivoluzionare in maniera sostanziale il contesto del Retail Media in Italia, introducendo nuove prospettive e opportunità” – Matteo Dolcini, Digital Marketing Manager del Gruppo Barilla G.R. Fratelli

Ringraziamo Barilla e Conad Nord Ovest per aver deciso di compiere un nuovo passo insieme a noi nell’ambito del Retail Media. Le nostre tecnologie sono infatti state ottimizzate come mai visto prima dimostrando che digital, trade, brand e insegne possono trovare comune soddisfazione nei risultati” - Marco Brandstetter, MD della unit Data&Retail del Gruppo Next14

Il sistema - anche grazie al supporto dell'Intelligenza Artificiale - consente di monitorare il gradimento rispetto ai contenuti proposti, proporre esperienze di interazione, monitorare e diversificare i contenuti fornendo analytics qualitativi e quantitativi rispetto a quanto accade in prossimità del digital touchpoint.

Nel pieno rispetto della privacy degli utenti è inoltre possibile coinvolgere in attività di remarketing i potenziali clienti che hanno interagito con i contenuti proposti.

Quella studiata per Barilla all’interno degli store di Conad Nord Ovest è una soluzione all'avanguardia che - introducendo metriche tipicamente digitali all'interno del punto vendita fisico - apre la strada a nuove soluzioni di Retail Media a disposizione di Retailer e Brand che vogliono migliorare la comunicazione verso i potenziali clienti che si trovano nel momento deciso della fase di acquisto.

 

Xiaomi presenta la nuova edizione del suo ESG report

Xiaomi ha elaborato una metodologia per valutare l’impronta di carbonio di 5 prodotti lungo tutto il loro ciclo di vita. Verrà estesa a tutto l'ecosistema Xiaomi
Xiaomi illustra nella sesta edizione del suo ESG report i progressi compiuti nel 2023 nell'implementazione, nella gestione e nella strategia di sostenibilità ambientale, sociale e di governance. Nel campo della S di Social va segnalato che nel gennaio 2024 ha nominato la prima donna nel consiglio d'amministrazione. Il report è suddiviso in quattro sezioni principali: migliorare la vita di tutti attraverso la tecnologia; obiettivo zero emissioni di carbonio; successo condiviso per i partner; e Governance e Compliance.

Xiaomi si impegna a produrre il 100% di elettricità rinnovabile nelle proprie attività entro il 2035 e a raggiungere neutralità nelle emissioni di carbonio e 100% di energia rinnovabile entro il 2040. In collaborazione con un’organizzazione indipendente specializzata, ha elaborato una metodologia per valutare l’impronta di carbonio di 5 prodotti lungo tutto il loro ciclo di vita. Metodologia che verrà estesa a tutto il vasto ecosistema Xiaomi.

Xiaomi è diventata la piattaforma IoT consumer più grande al mondo: 14,5 milioni di utenti possiedono 5 o più dispositivi (esclusi smartphone e tablet) connessi alla piattaforma AioT proprietaria. Ha inoltre realizzato un rigoroso meccanismo di valutazione dei fornitori, con l’obiettivo di garantire il rispetto degli standard riconosciuti a livello mondiale in materia di diritti dei lavoratori e di sostenibilità, attraverso una valutazione che tiene conto delle pratiche adottate per ridurre l’impatto ambientale.

Euronics si rafforza nel gaming con Engagement 2024

Euronics si rafforza nel gaming con Engagement 2024
Euronics è sponsor ufficiale del Circuito Tormenta 2024, la più importante competizione amatoriale italiana e aperta a giocatori di qualsiasi livello

Euronics Italia, leader nella distribuzione di elettrodomestici ed elettronica, lancia il progetto Engagement 2024: iniziativa che si configura come piattaforma di comunicazione omnicanale con eventi, attivazioni sulle principali piattaforme social, iniziative promozionali nei punti di vendita, e che rinforza la presenza di Euronics, già consolidata nel 2023, nel mondo dell’intrattenimento e del gaming.

Euronics è infatti sponsor ufficiale del Circuito Tormenta 2024, la più importante competizione amatoriale realizzata nel nostro territorio e aperta a giocatori di qualsiasi livello. Il Circuito, che nel 2023 ha contato oltre 15.000 partecipanti, mette in competizione i giocatori che ambiscono a diventare i futuri proplayer, nei tre giochi di Riot Games: League of Legends, Valorant e League of Legends Wild Rift.

Il progetto si snoda attraverso sessioni online di qualificazione e finali nei più importanti appuntamenti nel mondo dell’intrattenimento: Comicon (25-28 aprile), Etna Comics (6-9 giugno), Lucca Comics Games (30 ottobre-3 novembre) eMilano Comic Week (22-24 novembre).

Con più di 14,2 milioni di giocatori in Italia, un’età media in aumento (29,8 anni, 80% over 18 – fonte IIDEA) e una percentuale di pubblico femminile che ha raggiunto il 42%, il mondo del gaming si rivela sempre più inclusivo e diversificato. Ecco la principale motivazione che ha mosso Euronics nello strutturare un’iniziativa che guarda in modo più allargato al mondo dell’intrattenimento.

Siamo entusiasti di rinnovare il nostro impegno nel mondo dell’entertainment e del gaming -commenta Massimiliano Iovino, direttore generale di Euronics Italia SpA-. un'opportunità unica di interazione e divertimento che ci permette di rinforzare ulteriormente il nostro posizionamento, soprattutto con le nuove generazioni. Coerentemente alla presenza capillare sull territorio, tratto distintivo della presenza di Euronics in Italia, non potevamo rinunciare a partecipare con i nostri Soci, agli eventi più significativi del settore”.

Ad accompagnare Euronics durante quest'anno fitto di attività e appuntamenti influencer di spicco come Paolo Cannone, Fragola, il Valorant Team e Sparker, che sapranno appassionare e coinvolgere il pubblico degli appassionati e dei curiosi che passeranno dagli spazi Euronics.

Con Euronics saranno presenti anche Acer Predator e Lenovo Legion con i loro ultimi device, Trust che metterà a disposizione le sue periferiche, De’Longhi che offrirà caffè con macchine Rivelia, nutribullet con i suoi frullati, LG che mostrerà i suoi schermi di ultima generazione e Xiaomi con i più recenti e innovativi smart-phone: una galassia di top player dell’industria Tech che hanno deciso di seguire con entusiasmo la visione di un’esperienza dedicata ad un pubblico sempre più vasto.

Ribadisce Serena Zilio, marketing & communication director di Euronics Italia:“Rimanendo fedeli alla promessa del nostro claim continuiamo a realizzare progetti che spostano avanti la visione strategica della tecnologia: più divertente certo, ma più inclusiva, ecco perché ci piace l’idea di lavorare con un circuito che ha l’obiettivo di allenare i futuri campioni degli Esports. Ci piace pensare che cresceremo insieme, uniti dagli stessi valori”.

Come per il progetto 2023 anche il progetto Engagement 2024, è organizzato grazie alla collaborazione con PG Esports, società del gruppo Fandango Club, specializzata in branded entertainment guidata da Marco Moretti e Michele Budelli.

Biochimica lancia il concorso Vinci con Bioform Plus

Fino al 30 novembre 2024 è attivo il concorso a premi Vinci con Bioform Plus, promosso e organizzato da Biochimica con estrazione finale

Primo concorso a premi per Biochimica, azienda specializzata nel settore della cura casa con i brand Bioform Plus e Soft. La società, con sede a Zola Predosa (Bo), ha messo a punto l'iniziativa, attiva fino al 30 novembre 2024, Vinci con Bioform Plus.

Come partecipare

I clienti che intendono partecipare hanno la possibilità di acquistare due prodotti, in formato liquido, per il bucato a marchio Bioform Plus a scelta tra quelli elencati nel regolamento e caricare sul sito del concorso lo scontrino con i propri dati per aver la possibilità di vincere la shopping card da 50 euro in palio ogni giorno.

Durante l’estrazione finale si annuncerà il vincitore di una macchina Fiat 600 hybrid. Il regolamento è disponibile a questo link.

Innovazione e sostenibilità nei panificati di Oropan a Cibus 2024

A Cibus allo stand di Oropan anche il il pane fresco 100% con grano duro pugliese da filiera sostenibile certificata Iscc Plus, ne abbiamo parlato con l'Ad Lucia Forte

Da anni per Oropan Cibus è una importante vetrina non solo per presentare le novità di prodotto e confermare i valori che contraddistinguono la sua proposta di pane di semola rimacinata di grano duro a marchio Forte, ma anche per costruire connessioni con il trade mirate ad ampliare i punti di vendita serviti, in Italia e all’estero, con prodotti legati alla tradizione della panificazione altamurana e emblema del made in Italy.

Questa edizione 2024 porta all’attenzione degli ospiti e visitatori due importanti novità, nel doppio segno dell’innovazione e della sostenibilità, “Essenziali -commenta Lucia Forte, amministratore delegato- per far crescere la competitività dell’azienda sul mercato globale”. Cosa attendersi dunque? “Presso lo stand – in mezzo al quale campeggia una spiga di grano a simboleggiare il nostro legame con la natura e la materia prima del territorio – presentiamo, primi in assoluto, il pane fresco 100% con grano duro pugliese da filiera sostenibile certificata Iscc Plus. Tale certificazione di filiera offre la garanzia che il nostro prodotto sia frutto di un modello di sviluppo responsabile, sostenibile ed etico, lungo tutta la filiera, dalla coltivazione delle materie prime alla distribuzione del prodotto finito nei punti di vendita. Sempre a Cibus ecco anche la nuova linea di focacce tipiche di Altamura, ampliata con nuovi formati e condimenti”.

Edeka Jaeger velocizza gli acquisti alla cassa self-service

Edeka Jaeger velocizza gli acquisti alla cassa self-service
I clienti del punto di vendita Edeka Jaeger dell'aeroporto di Stoccarda possono autorizzare l'acquisto di prodotti con il riconoscimento automatico dell'età

Edeka Jaeger, società di Gruppo Edeka, una delle principali organizzazioni della grande distribuzione tedesca, offre ai clienti del punto di vendita dell'aeroporto di Stoccarda l'opportunità di autorizzare l'acquisto di prodotti soggetti a restrizioni di età, come le bevande alcoliche, alla cassa self-service, utilizzando il riconoscimento automatico dell'età. La soluzione scelta, Vynamic Smart Vision | Age Verification di Diebold Nixdorf, si basa sull'intelligenza artificiale e sostituisce la necessità di approvare la vendita da parte del personale del punto di vendita. Velocizza notevolmente le transazioni alle casse self-service e libera i dipendenti che possono così servire meglio i clienti.

In media, in ogni punto di vendita in Germania, la verifica dell'età è necessaria per circa il 22% di tutte le transazioni. Questo ha un impatto negativo sui tempi di conclusione dell’operazione di check out dei consumatori nell'area self-service, con conseguente allungamento dei tempi di attesa. Con Vynamic Smart Vision | Age Verification i clienti dimostrano la propria età in meno di 10 secondi senza l'intervento del personale.

Come funziona

Nel momento in cui un articolo soggetto a restrizioni di età viene scansionato alla cassa self-service, il sistema chiede al cliente se desidera il riconoscimento automatico dell'età. Una volta dato il consenso, le caratteristiche del volto del cliente vengono analizzate grazie a una telecamera installata sul sistema e a sofisticati algoritmi di intelligenza artificiale per verificarne l'età in tempo reale. Se l'età dell'acquirente è superiore a una soglia predefinita, la transazione può continuare. I dipendenti devono controllare solo i clienti che non rientrino in questa soglia o che abbiano scelto di non riconoscere automaticamente l'età.

"La creazione di processi di acquisto rapidi e semplici per i clienti e i miei dipendenti è fondamentale -commenta Florian Jaeger, proprietario del punto di vendita 24/7 dell'aeroporto di Stoccarda-. È questo che rende il nostro negozio all'aeroporto di Stoccarda così interessante per i viaggiatori sempre di corsa e per raggiungere questo obiettivo sono sempre aperto a esplorare nuove soluzioni. Grazie al supporto dell'intelligenza artificiale siamo già riusciti a ridurre drasticamente gli interventi dei dipendenti per il controllo dell'età".

Già nella prima settimana, oltre l'80% dei prodotti soggetti a restrizioni di età, acquistati nel punto di vendita di Edeka Jaeger, è stato approvato automaticamente. Il sistema è conforme al GDPR in quanto il processo non prevede il riconoscimento facciale, né la memorizzazione di immagini o altre informazioni sui clienti.

"Le tecnologie di AI per la verifica automatica dell'età hanno un enorme potenziale per ridurre un tipico punto di attrito durante il processo di acquisto -aggiunge Matt Redwood, vicepresidente Retail Technology Solutions di Diebold Nixdorf-. Siamo lieti di collaborare con Edeka Jaeger per rendere il processo semplice e rapido direttamente alla cassa self-service, consentendo loro di non perdere il volo".

L'introduzione della soluzione basata sull'AI per la verifica automatica dell'età segue il concetto di self-service 24/7 implementato all'aeroporto di Stoccarda lo scorso anno, dove Edeka Jaeger ha ottimizzato l'esperienza di acquisto per i suoi clienti durante e al di fuori delle ore lavorative con le soluzioni self-service di Diebold Nixdorf.

Il fast casual nuovo protagonista dell’out of home

Circana Horeca Cibus 2024
Circana fa l'analisi degli spostamenti comportamentali nell'ambito del fuoricasa, caratterizzato da una pressione dei prezzi più elevata di quella alimentare

Fast food burger, fast food etnico e bar sono risultati I punti di ristoro più visitati dagli italiani secondo la ricerca presentata da Circana a Cibus 2024. Insieme intercettano circa un terzo della spesa out of home del 2023. Perché sono i canali che permettono il miglior tentativo di controllo della spesa da parte della clientela e il mantenimento di un conto finale che sia sostenibile a gestibile.

Il nuovo contesto dei prezzi

In generale rispetto ai consumi fuoricasa gli intervistati paiono aver ormai accettato il nuovo contesto dei prezzi elevati e si adeguano rispetto a quanto sono chiamati a pagare. Il 30% del target, anzi, sottolinea di non essere in difficoltà nel mangiare fuori casa e dichiara pertanto di aver mantenuto le stesse abitudini in tal senso che aveva nell'epoca precovid. Poco meno della metà di questo gruppo afferma in ogni caso di pretendere un servizio migliore a fronte degli aumenti registrati, e si aspetterebbe anche di ricevere un cibo di maggiore qualità.

Occhio al portafoglio

Il mainstream (64%) è costituito invece da persone che segnalano di aver dovuto mettere in campo degli accorgimenti per potersi ancora permettere di mangiare fuori. Mentre gli heavy user dell'Ooh hanno mantenuto le stesse quantità consumate precedentemente, sono i frequentatori occasionali ad aver diminuito le ordinazioni, tenendo sotto controllo la spesa complessiva. Anche in questo caso la metà degli intervistati dichiara di aver dovuto accorciare la lista dei locali frequentati, oltre che di ridurre ulteriormente il numero delle visite. Infine un 5% degli intervistati denuncia di aver abbandonato il canale fuoricasa, perché non più in grado di potersi permettere questa tipologia di spesa.

Il nuovo concept

Ed è qui che interviene -secondo Circana- l'opportunità di mercato legata al Fast casual. Si tratta di una proposta di ristorazione che incrocia convenienza e informalità (tipiche del fast food) con comfort, ma anche eleganza, del fine dining. Un concept mirato a consentire di mangiare bene in poco tempo, avendo un periodo (per quanto corto) di tranquillità e di relax, fatto anche di atmosfera. Il tutto a un prezzo giudicato giusto. Anzi, Circana spiega che la nuova generazione dei ristoranti vincenti dovrà effettuare un ulteriore passaggio, evolvendo dal Fast casual al Care casual, fatto di brand identity, value proposito, innovazione culinaria e di ospitalità, storytelling, ma pure sostenibilità ambientale, welfare e attenzione alle persone, accentuata predisposizione all'inclusione e possibilmente ottimi programmi di fidelizzazione mirati a incrementare il numero di visite.Circana Horeca Cibus 2024

Le dinamiche degli acquisti in gdo secondo Circana

Circana Cibus 2024
L'inverno demografico cambia le famiglie che modificano strutturalmente e per necessità di budget le proprie abitudini di acquisto. Retail al bivio strategico

Per gli ultimi trimestri del 2024 i retailer della gdo secondo Circana sono davanti al bivio: andare al recupero dei volumi sacrificando la marginalità; oppure al contrario cavalcare la ripresa dei margini -sull'onda anche di un'inflazione tuttora calda nell'alimentare- nella consapevolezza di vedere un ulteriore perdita di volumi all'interno della spesa delle famiglie italiane?

La complessità

Quello di Circana a Cibus 2024 è un quadro pieno di sfaccettature differenti, intese a cogliere la complessità del momento. Che vedono da un lato le famiglie ridurre ulteriormente i consumi (-0,2% a volume) a fronte però anche di cambiamenti strutturali evidenti, con i nuclei a numero di componenti viavia più ridotti e tendenti al monocomponente. Sono turbolenti le modifiche rispetto ad atteggiamenti di consumo precedentemente consolidati. Il trading down è costantemente in corso, intenso appare il tentativo di contenere lo scontrino medio attraverso carrelli della spesa alleggeriti. Dall'altro lato spingendo marcatamente i responsabili d'acquisto a incrementare la frequenza d'acquisto.

Il ritorno della promozione

Torna a crescere l'attività promozionale, pur di fronte a evidenti perdite di efficacia: sul versante del valore dello sconto (che passa in un anno dall'indice 99 a un indice 92), come pure sul versante degli articoli promozionali messi nel carrello (indice da 156 a 130). È una promozione che convince poco, ma che potrebbe diventare ancora più intensa almeno per quei retailer che si impegneranno nello scenario di un recupero dei volumi. E non è l'unico aspetto a convincere poco il consumatore italiano: il tasso di innovazione messo sul piatto dal sistema agroalimentare è importante, del 5,6%. Eppure le top 15 innovation sul mercato creano solo 85 mln di € di fatturato aggiuntivo: lo 0,16% del mercato. Troppe innovazioni rimangono di tipo tecnico (cambio del codice ean per esempio per nuovo formato) e risultano pertanto pressoché invisibili agli occhi delle famiglie.

Famiglie in difficoltà

Il costo della vita si mantiene centrale nelle dinamiche. Quando nel primo semestre 2023 l'inflazione media volava al 13,2% i volumi si contraevano del 2,8%. Il raffreddamento dell'inflazione nel secondo semestre al 6,7% ha ridato vita ai volumi, in rimbalzo al +0,9%.
Uno scenario che favorisce spostamenti di canale, con gli ipermercati che vedono mancare all'appello un numero considerevole di negozi, passati alla tipologia di superstore, mentre drugstore e discount continuano a consolidare la propria capillarità sul territorio. Non è stato un anno che ha visto premiati i discount a volume, poiché anche questo canale ha dovuto ritoccare verso l'alto i prezzi. Ma in ogni caso la tipologia ha portato crescita al valore di mercato, insieme ai supermercati, più dei superstore.

Prodotti proteici, plant based, attenzione agli zuccheri e benessere immunitario sono le categorie merceologiche che più hanno solleticato l'attenzione e la predisposizione all'acquisto degli italiani negli ultimi due semestri.

A Cibus l’evoluzione dei comportamenti di consumo secondo Nomisma

Nomina_Cibus 2024
Emanuele Di Faustino, responsabile industria retail Nomina
L'inflazione non influisce sugli orientamenti a favore dei segmenti trainanti l'alimentazione salutare che dimostrano dinamiche migliori rispetto alla media di mercato

Nomisma approfitta della giornata di apertura di Cibus 2024 per illustrare l'aggiornamento più recente dell'Osservatorio Packaging sul Largo Consumo. L'indagine verte sulle ultime evidenze emerse, frutto di un'indagine condotta su un campione di 1.000 interviste a rappresentare l'universo dei consumatori italiani. In particolare si inserisce all'interno di un monitoraggio giunto al 6° anno di vita.

Guardia ancora alta

Rimane un periodo di particolare attenzione quello attraversato dal consumatore italiano, giustificato -spiega Emanuele Di Faustino, responsabile industria-retail di Nomisma- dal fatto che pur in un quadro di rallentamento dell'inflazione generale (1,2%), il comparto alimentare presenta una situazione ancora calda, oltre la soglia dei 3 punti percentuali. Ne deriva un dato dell'88% di responsabili di acquisto tuttora impegnati in strategie di risparmio, fondamentalmente volte alla riduzione accentuata degli sprechi, all'attenzione alle politiche promozionali dei retailer, con uno sguardo rivolto alle iniziative portate avanti dalla marca.

Il mondo del benessere

Per quanto concerne, però, l'acquisto orientato al benessere la situazione sembra cambiare. A fronte di una perdurante contrazione dei volumi generali (-0,8%, dato che comunque testimonia di un fenomeno in rallentamento rispetto ai picchi registrati negli scorsi semestri), l'area del benessere nel food mette in mostra situazioni senz'altro più positive. Con il +3,5% del free from, il +7,8% nell'area delle intolleranze, il +15% del rich in e il +20% dei prodotti proteici. Ben l'83% degli intervistati si dichiara predisposto agli acquisti di prodotti posizionati nella ricerca di effetti benefici. La metà del campione lo fa con l'intenzione di “sentirsi bene”, motivazione più incisiva rispetto a quella legata alla ricerca di singoli effetti benefici specifici.

Le preferenze trainanti

Suddividendo il target group propenso all'acquisto salutare, il segmento principale risulta essere attratto dai prodotti addizionati (Rich-in) che intercetta il 42% degli acquirenti, con al suo interno un livello di frequent user del 77%. Leggermente più indietro (37%) risultano gli acquirenti di prodotti che eliminano la presenza di determinati ingredienti (free from): i frequent user sono solo il 62% e legati in primis all'eliminazione/riduzione dei grassi o degli zuccheri. Gli altri segmenti sono ancora marginali: il 7% di incidenza acquirenti per i prodotti altamente proteici, con uno zoccolo duro di 40% di heavy user spinti da motivazioni principalmente sportive (tono muscolare, attività di recupero); e il 6% di consumatori di prodotti Veg, con il core fermo al 29%. La motivazione d'acquisto primaria è tuttora esterna alla propria persona: una propensione al servizio del benessere degli animali e del pianeta.

Nomisma Cibus 2024
Ambrogio Invernizzi, presidente Inalpi

Il fattore prezzo costituisce il maggiore limite allo sviluppo incondizionato di quest'area alimentare. E il packaging veicola le migliori potenzialità di avvicinamento e coinvolgimento, sia quando riesce a sottolineare in maniera accentuata il suo baricentro di sostenibilità ecologica (riciclabilità e mancanza di overpackaging), sia garantendo impulsi di acquisto mediante informazioni mirate sulle caratteristiche benefiche del prodotto stesso. Nomisma non manca di sottolineare che esista ancora una accentuata bassa consapevolezza sull'adozione di questi prodotti per quello che possono essere gli effetti nel lungo periodo. Un mercato dunque tuttora guidato dall'impulso e dal breve periodo. In cui la confezione gioca un ruolo primario.

I cluster di Nomisma

Sei i cluster in cui Nomisma suddivide il mondo dei consumatori in Italia. Sono Eco-Active il 28% degli intervistati, soprattutto under 20. Il 23% finiscono nel gruppo dei tradizionalisti, attratti dal prodotto d'origine; il 20% i consumatori consapevoli, alla ricerca di soluzioni alimentari specifiche per le proprie problematiche; il 13% gli amanti dello sport e della forma fisica; il 10% i minimalisti, alla ricerca del prezzo d'ingresso; il 6% sono infine gli edonisti, alla ricerca del piacere alimentare.

Nomisma Cibus 2024
Cinzia Linguerri, responsabile packaging Conad

Per l'industria alimentare orientata alla ricerca e sviluppo non è particolarmente problematico orientarsi agli input crescenti verso il benessere e, in particolare, verso i prodotti propositivi, arricchiti, completati. “Il limite semmai -ricorda il presidente di Inalpi, Ambrogio Invernizzi- è riuscire a realizzare innovazioni premianti anche nel gusto. Sfida ovvia, ma pur tuttavia non semplice. Perché in ogni caso il benessere se legato a un'esperienza sensoriale punitiva non porta con se il successo nei prodotti salutari”. Uno dei motivi per cui, invece, in Conad è stata avviata la funzione di responsabile packaging (non così diffusa negli organigrammi della gdo) è legata “alle migliaia di prodotti che ormai Conad porta sul mercato con le proprie marche -ha ricordato Cinzia Linguerri-. Realtà assortimentale che quindi non può e non vuole fare a meno di un approccio mirato a quelli che sono tutti i parametri strategici di un packaging funzionale ed efficiente portato a scaffale”.

Sviluppo rete in Area 2 dal 3 al 10 maggio 2024

Ama Crai Est rinnova la superette Crai di Serramazzoni (Mo) e introduce l'area dedicata a colazione, pranzi, aperitivi, cene e brunch domenicali

CRAI
Via Roma 484
Serramazzoni (Mo)
150 mq
Ama Crai Est

Data di apertura
4 maggio 2024
Format e location
Lo store si presenta dopo un’importante ristrutturazione che ha riguardato i pavimenti, i serramenti, le attrezzature e gli impianti idraulico, elettrico e di condizionamento freddo, con un occhio di riguardo al risparmio energetico. Novità dello store è la possibilità di consumare direttamente al suo interno in un’area dedicata a colazione, pranzi, aperitivi, cene e brunch domenicali.
Offerta
L’offerta comprende 2.000 referenze tra cui pasta fresca, vini in enoteca, curata dalla titolare Gloria Scorcioni, sommelier. La macelleria propone una selezione di carni italiane, irlandesi e argentine, con particolare attenzione alle varietà adatte alla griglia.
Servizi
Orario: mart-sab 7.30-13 e 16.30-19.30; domenica e lunedì 7.30-13. Il negozio offre anche una serie di servizi extra, come corsi di cucina, degustazioni di prodotti tipici, servizio catering e corsi di approfondimento sul vino in collaborazione con le cantine locali.
Addetti e casse
Non disponibile.

A Cibus 2024 le tecnologie di Sensormatic per i retailer food

La digitalizzazione come chiave per garantire maggiore shelf-life, ridurre gli sprechi alimentari ed energetici e garantire più protezione e qualità agli alimenti

A Cibus 2024 ha debuttato Sensormatic (divisione del Gruppo Johnson Controls, multinazionale americana), che si occupa di soluzioni tecnologiche per retail. Digital food safety e la protezione alla fonte oltre alla nuova etichetta sostenibile sono i focus allo stand. La prima va incontro a una delle problematiche della distribuzione: garantire la corretta temperatura di conservazione nel banco del fresco (ma funziona anche per surgelati e catena del caldo). Con la nuova etichetta, in attesa di brevetto, l’azienda ha sostituito il polistirolo con un materiale rinnovabile certificato Fsc (Forest Stewardship Council), aiutando i retailer a raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità e salvaguardando le differenze inventariali.

La piattaforma di Sensormatic per la digital food safety

La piattaforma di digital food safety è wireless e sfrutta tecnologie come il Cloud e l’Iot, dialogando attraverso sensori posti nelle unità frigo o freezer (per il monitoraggio del freddo), garantendo il rispetto delle normative Haccp. Il sistema registra costantemente i dati fornendo in tempo reale il valore della temperatura del prodotto e mantiene lo storico delle misurazioni. In caso di sbalzo termico, rispetto a quella stabilita durante la configurazione, invia degli alert con sms o mail al cliente.

Luca Cappellini, Imea retail director Sensormatic

“La piattaforma è facile da utilizzare, i report sono personalizzabili in base alla richiesta. Togliamo molto lavoro manuale all’addetto qualità nel negozio e che deve anche fare visita periodicamente ai punti di vendita per controllare la situazione, con notevole risparmio” sottolinea Luca Cappellini, Imea retail director Sensormatic. Il sistema è stato testato da alcuni retailer, applicato soprattutto su affettati, formaggi, latteria, rosticceria e reparto carni, ma anche quarta gamma e surgelati. Un’altra problematica è quella dei furti di prodotto all’interno dei negozi, in crescita.

Protezione alla fonte, antitaccheggio più efficace

I retailer cercano sempre più di tutelarsi con la protezione alla fonte: significa far arrivare nei punti di vendita i prodotti già protetti da soluzioni antitaccheggio, con meno ammanchi a scaffale.  “La nostra gamma di etichette è molto ampia e ci consente di proteggere qualsiasi tipologia di prodotto con un Roi (Return on investment) già positivo dopo il primo anno”. Il vantaggio è anche sui minori costi del lavoro, con il personale che può così dedicarsi a migliorare l’esperienza di acquisto dei clienti.

Le maggiori richieste di difesa nel mondo food vanno a prodotti come zafferano, Parmigiano Reggiano e Grana Padano, salmone affumicato, carni rosse, pesce e formaggi pregiati, spezie, pinoli, tonno, comparto parafarmaco e integratori e sempre di più per prodotti pet. “Si possono proteggere anche i vini con l’accoppiamento della retroetichetta con quella antitaccheggio”. L’Italia è tra i Paesi più avanti sulla protezione alla fonte, come Francia, Spagna e Uk.

Il fondo Alto Capital V acquista la maggioranza di Fradiavolo

Vincenzo e Giovanni Ferrieri (Gioia Group)
Alto Partners Sgr SpA, tramite il fondo Alto Capital V, ha acquistato il 76% di Fragesa Srl che gestisce le 24 pizzerie dirette a marchio Fradiavolo

Alto Partners Sgr SpA (di seguito Alto Partners), tramite il fondo Alto Capital V, ha acquistato il 76% di Fragesa Srl, la società con sede a Torino con 273 dipendenti, che gestisce la catena di pizzerie a marchio Fradiavolo. Fondata nel 2018 da Mauro D’Errico e Gianluca Lotta, Fradiavolo gestisce attualmente 24 ristoranti diretti e 3 in franchising nelle principali provincie italiane a cui si aggiungerà nelle prossime settimane un’apertura a Miami. I ricavi, anche grazie alle nuove aperture, sono triplicati nell’ultimo biennio: l’obiettivo punta ai 25 milioni nel 2024.

Alto Capital V ha rilevato le quote da Gioia SpA (che annovera tra i brand Cioccolatitaliani e Bun Burgers), Saint Food e una parte delle quote di Kappagroup (holding dei fondatori Mauro D’Errico e Gianluca Lotta, che rimangono al timone dell’azienda con una partecipazione al capitale del 24%) dotandola di nuova finanza a supporto del piano di sviluppo. L’operazione, seguita da Gianmarco Gandolfi e Filippo Sabbion, rappresenta il quarto investimento di Alto Capital V e si pone come obiettivo di accompagnare la società e i fondatori  in un piano di crescita che prevede il consolidamento della presenza sul mercato italiano e l’espansione, diretta o attraverso partnership, in mercati esteri ad alto potenziale. A supporto dello sviluppo internazionale è previsto un ulteriore aumento di capitale riservato al fondo e a co-investitori strategici.

 “Abbiamo apprezzato la visione e il lavoro svolto da Mauro, Gianluca, tutto il team Fradiavolo e Gioia Spa e siamo lusingati di poterli accompagnare e supportare in questo percorso di crescita -commenta Gianmarco Gandolfi, partner di Alto Partners-. Il mercato italiano ha un bel potenziale e Fradiavolo un’offerta attrattiva per alcuni mercati esteri in cui il made in Italy è molto apprezzato ma scarseggiano di catene italiane per l’assenza di format scalabili supportati da un’adeguata ingegnerizzazione dei processi”.

Vogliamo che Fradiavolo diventi la prima catena di pizzeria italiana al mondo e per questo ringraziamo la famiglia Ferrieri per averci accompagnato e supportato in un pezzo importante del nostro percorso e siamo orgogliosi ed onorati che Alto Partners abbia creduto nel nostro progetto e che abbia deciso di investire in maniera così importante” aggiungono Mauro D’Errico e Gianluca Lotta, fondatori di Fragesa.

 “Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti da quando abbiamo acquistato, nel 2022, la maggioranza di Fradiavolo -aggiunge Vincenzo Ferrieri, amministratore delegato di Gioia SpA- grazie allo straordinario lavoro di concerto, abbiamo supportato la crescita dell’azienda, che è passata da 8 a 27 punti vendita, accompagnandone lo sviluppo nel mondo del franchising e a livello internazionale. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il forte cultural fit che si è creato con i due fondatori e che ci ha permesso di esprimere al meglio il potenziale di Fradiavolo a cui auguriamo di proseguire nel fortunato percorso intrapreso”.

Alto Partners Sgr SpA è la società di gestione indipendente di fondi di private equity fondata da Stefano Scarpis e Raffaele de Courten che investe in piccole e medie imprese italiane. Alto Partners, con 25 anni di presenza sul mercato e 50 investimenti, è un partner a sostegno del percorso di sviluppo di medio-lungo termine delle società partecipate. Il team di Alto Partners lavora a fianco delle famiglie imprenditoriali e del management per gestire il passaggio generazionale e supportare i programmi di crescita.

Cibus 2024, alimentare italiano premiato all’estero nonostante aumento prezzi

Lo confermano i dati 2023 sull'export (+6%) riportati al convegno di apertura del Salone dal presidente dell’Agenzia Ice Matteo Zoppas

Per il made in Italy è un momento di incertezza, che non va però letta in termini negativi. Il totale delle nostre esportazioni 2023 è infatti in linea con il 2022, un dato di assestamento fisiologico dopo una forte crescita e che vale un terzo del Pil. In questo contesto di stabilità, tuttavia, l’agroalimentare italiano ha invece chiuso lo scorso anno con quasi 63 miliardi di euro di fatturato export, un incremento del +6% che conferma come il settore sia stato in grado di affrontare con successo i numerosi cigni neri contestuali e i conseguenti aumenti dei prezzi.
A tracciare questo scenario è stato il presidente dell’Agenzia Ice Matteo Zoppas al convegno di apertura di Cibus 2024, in onda dal 7 al 10 maggio presso Fiere di Parma. Zoppas ha parlato di "un messaggio forte, indicante che il cliente straniero continua a comprare italiano, preferendo il nostro prodotto a quello dei competitor anche se costa di più, che il nostro marchio è forte e riconosciuto. E nulla ci vieta in futuro di arrivare a 70 miliardi di export. In quanto tempo? Dipende da noi”.

Per il Salone internazionale dell'alimentazione si tratta della 22esima edizione, la prima a pieno regime dopo gli anni della pandemia da Covid. "Un’edizione da record per numeri (150 buyer da 22 Paesi) che si colloca tuttavia in uno scenario internazionali di forti tensioni con ricadute economiche rilevanti sulla filiera agroalimentare. Una responsabilità non da poco per il settore", sottolinea il presidente di Fiere di Parma Franco Mosconi, richiamando alle partnership fieristiche avviate negli ultimi anni, e in via di ulteriore sviluppo oltreconfine, per arrivare a creare un'unica e più strategica piattaforma dell'agroalimentare.

Presenti all'evento inaugurale anche il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida.

Acetificio Mengazzoli a Cibus 2024 lancia la linea Organic

Insieme all'offerta di aceto già nota del brand, Acetificio Mengazzoli presenta a Cibus 2024 la nuova linea Organic di aceti biologici

In occasione della 22esima edizione di Cibus, l’Acetificio Mengazzoli (Padiglione 5, Stand D034) di Levata di Curtatone (Mn) lancia la Linea Organic, una nuova gamma di aceti biologici caratterizzati dall'aromaticità della mela e del melograno. I prodotti vanno a completare l'offerta del marchio che comprende i classici Aceto Balsamico di Modena Igp, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop, Aceti di vino, di mele e di frutta.

"L'Acetificio Mengazzoli, fedele alla sua radicata tradizione nell'arte dell'aceto, si distingue per il proprio dinamismo nel cercare sempre nuove frontiere, sia nel gusto sia nel packaging, con un costante focus sulla sostenibilità. In questa prospettiva, l'Azienda si impegna a pianificare investimenti nei prossimi due anni, puntando innanzitutto su tecnologie avanzate e rispettose dell’ambiente e delle persone", sottolineano Elda e Cesare Mengazzoli, titolari dell’azienda.

La sostenibilità

La nuova linea si inserisce nel più ampio impegno dell'azienda nei confronti della sostenibilità ambientale. L'Acetificio Mengazzoli, infatti, da anni adotta diverse pratiche volte a limitare l'impatto ambientale, tra cui: la riduzione dell'uso di plastica eliminando, ad esempio, la capsula “copritappo” di alcune linee di prodotto, l’utilizzo di etichette in materiale riciclato, l’implementazione dell’utilizzo di plastica Rpet per i prodotti everyday e la diminuzione del peso delle bottiglie di vetro. Inoltre, i processi produttivi non prevedono trattamenti termici, si utilizzano fonti energetiche rinnovabili e si adottano tecniche e tecnologie atte al risparmio di energia e acqua nella lavorazione.

Bonolio a Cibus 2024 punta sull’olio Bono certificato

Focus sull'olio Dop Val di Mazara Bono, sostenibile certificato. Bonolio porterà a CIbus 2024 tutta la gamma di prodotti del marchio

L'intera gamma di prodotti Bono dell’azienda Bonolio saranno presenti in occasione di Cibus 2024, la fiera dedicata al food e beverage in programma a Fiere Parma dal 7 al 10 maggio. In particolare, la società darà un focus dedicato all’olio Dop Val di Mazara, entrato nel progetto promosso e coordinato da Unapol, come raccontato in questo articolo, che coinvolge un centinaio di aziende e prevede la coltivazione, la molitura, lo stoccaggio, il confezionamento di olio extra vergine di oliva da filiera certificata con l’obiettivo di fornire una tracciabilità di filiera che parte dalla fase di coltivazione delle olive alla spedizione del prodotto finito, venduto confezionato e sfuso.

Le dichiarazioni

La sostenibilità è tra i punti di forza del brand Bono e un valore in cui crediamo
tanto -spiega Salvatore Bono, General Manager Packaged Division di Bonolio srl-.
Abbiamo prodotto 1.500 quintali di Olio Italiano, 2.000 quintali di Dop e 200 quintali
di olio Igp e contiamo di incrementare la produzione di olio sostenibile inserendo
altre aziende nella nostra compagine”.

La certificazione di sostenibilità -spiega Carmelo Zagarrì, Direttore commerciale e
marketing Bonolio- è un risultato importante che si inserisce in un percorso più
ampio che vede Bonolio impegnato in un processo atto a garantire ai consumatori una
gamma totalmente sostenibile. Questo iter, ovviamente, si svolge con il
coinvolgimento delle tante aziende che operano con e per Bonolio e su loro contiamo
per proseguire lungo la strada intrapresa”.

La linea di prodotti Bono

Il brand comprende i segmenti Specialty e Premium con bottiglie da 750, 500 e 250 ml;
Mainstream, con bottiglie da 1 litro, 750 e 500 ml con referenze sia Bio che
Convenzionale; Qitterra, il brand dedicato al segmento economy. l’olio mediterraneo,
disponibile in confezioni da 1 litro, 750 e 500 ml.
In particolare, la linea Dop Val di Mazara comprende le bottiglie anti rabbocco da
250 e 500 ml, le bottiglie con dosatore da 500 e 750 ml e la latta da 3 litri, tutte
caratterizzate da un bollino posto in etichetta che evidenzia questo risultato.

La presenza a Cibus 2024

Lo stand, come ogni anno, è stato realizzato dall’agenzia di comunicazione
Industria01, che ha tradotto visivamente i valori del brand e sviluppato uno spazio
esaltando i tipici colori del marchio che a sua volta riprendono quelli siciliani
dell’Opera dei Pupi, riportati in etichetta.
Per enfatizzare e promuovere le produzioni Bono, lo stand è dotato di uno spazio di
degustazione presidiato da addetti e da uno chef che puntando su preparazioni tanto
semplici quanto classiche che esaltano i sapori e gli odori dell’olio Bono, come per
esempio il tipico “pane cunzato” (espressione siciliana che significa pane condito).
Lo stand sarà munito di monitor per veicolare le informazioni sul brand, sulla
produzione e sull’intera gamma di prodotti presenti in Italia e all’estero.

TECNOARREDAMENTI progetta una nuova esperienza di ristorazione presso il The Quad Central a Malta

Trasformare gli obiettivi e le esigenze dei propri clienti in progetti altamente innovativi, personalizzati e dotati di una forte dose di creatività è la mission di Tecnoarredamenti, azienda leader internazionale dell’arredamento del food retail.

Dal 1973 si propone ai propri clienti, con un approccio consulenziale, partendo da un’analisi completa e approfondita del format stimolando il cliente nella valutazione di nuove opportunità con l’obiettivo di progettare attività di successo altamente redditizie.
Per l’azienda Greens Supermarket, marchio della principale catena di supermercati ubicati a Malta operante nell’isola da più di trent’anni e di cui Tecnoarredamenti ha sviluppato i loro punti vendita nella gdo, l’hub creativo t-studio ha ideato il format di ristorazione Mondo, primo concetto di  attività polifunzionale intercontinentale senza confini a Malta.

T-studio ha ideato questa attività che vira verso il cocktail bar e fine dining con una forte componente di intrattenimento, liberandosi dai confini delle offerte di ristoranti tradizionali per esplorare una formula culinaria nuova.

Nasce così un luogo dal sapore unico dove la cucina a vista e il cocktail bar  diventano i due poli attrattivi del locale. Una narrazione che Tecnoarredamenti ha ritmato con materia, linee, colori, per dare vita all’essenza del locale.

Visti gli importanti risultati raggiunti con questa attività nel corso del mese di maggio è prevista l’apertura di un nuovo format posizionato nella prestigiosa baia di Porto Maso.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Sviluppo rete in Area 1 dal 3 al 10 maggio 2024

Gruppo 3A-Despar Nordovest arriva a Lavena Ponte Tresa (Va) con un supermercato Despar che va a consolidare la rete dell'insegna in Lombardia

DESPAR
Via Luino 111
Lavena Ponte Tresa (Va)
Gruppo 3A Despar Nordovest

Data di apertura
24 aprile 2024
Format e location
In linea con il tipico format dell’insegna.
Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta Despar con referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-19. Previsto lo sconto agli over 65 e ai frontalieri, disponibile il circuito fidelity I Am Despar Card con sconti e vantaggi per poter convertire i punti in buoni spesa.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

A Metro Italia la certificazione biologica per gli store e le piattaforme

Entro il 2026 verrà completato il processo di certificazione International Food Standard per la selezione dei fornitori dei prodotti a marchio

I 49 punti di vendita della rete Metro Italia, insieme alle due piattaforme logistiche dedicate al Food Service Distribution, ottengono la certificazione biologica.  L’azienda ha inoltre avviato la certificazione in base allo standard IFS Cash & Carry, di tutti gli store e delle piattaforme logistiche dedicate al canale Fsd. Il processo sarà finalizzato entro il 2026 con lo scopo di garantire, tramite un ente terzo, elevati standard di vendita e servizio ai clienti professionali.

L'offerta

Il gruppo offre ai suoi clienti un assortimento di 160 prodotti a marchio Metro biologici in tutto l’assortimento food, oltre a quelli a marchio dei produttori con l'obiettivo di rafforzare questa offerta.

Assicurare qualità, sostenibilità e un'offerta in linea con i trend del settore Horeca rappresenta uno dei punti cardine della nostra strategia aziendale. Da sempre Metro Italia è infatti impegnata nel miglioramento continuo dei propri processi e servizi, un approccio che ci ha permesso di tagliare importanti traguardi in questo ambito, come le certificazioni Iso, Fssc e oggi la certificazione biologica di store e piattaforme logistiche dedicate al Food Service Distribution. Questi riconoscimenti attestano il nostro impegno a garantire ai nostri clienti prodotti sicuri, tracciabili e di alta qualità, nel rispetto dei più elevati standard" afferma Claudio Truzzi, responsabile qualità di Metro Italia.

Trimestrale da record per LG

lg led film
All’interno di un mercato tendenzialmente stazionario, il gruppo sudcoreano punta in particolare sulle soluzioni di qualità, meno influenzate dalla concorrenza sul prezzo

Nonostante i venti contrari del contesto globale, LG Electronics archivia il primo trimestre con risultati record. Tra gennaio e marzo, il colosso sudocreano ha registrato un fatturato di 21,09 trilioni di Krw (corrispondenti a circa 14 miliardi di euro) e un utile operativo di 1,33 trilioni (poco più di 400 milioni di euro), livelli mai raggiunti in passato. “Nonostante le difficili condizioni macroeconomiche, come gli alti prezzi delle materie prime, i tassi di cambio volatili, l'aumento dei tassi di interesse e la ritardata ripresa della domanda, LG ha raggiunto il suo fatturato totale più alto di sempre per un primo trimestre”, rivendica il gruppo asiatico

Spinta dalla fascia premium di prezzo

“Il settore home appliance ha dimostrato una leadership globale, raggiungendo ricavi record e margini di profitto operativi a due cifre -, rivendica LG -. Il settore dei componenti per veicoli elettrici, key driver della crescita futura, continua la sua costante espansione. Sia il settore TV, che quello delle business solutions hanno registrato una crescita delle vendite anno su anno, tornando a essere profittevoli rispetto al trimestre precedente -, si legge ancora nella nota -. L'enfasi di LG sulle caratteristiche di differenziazione come AI, efficienza energetica e design customer-centric ha rafforzato la sua competitività nel mercato premium. Inoltre, l'approccio strategico volto a offrire linee di prodotti differenziate e strutture di prezzi flessibili ha permesso all'azienda di affrontare con successo l’attuale polarizzazione della domanda”.

Quindi la precisazione che “Gli sforzi per stabilizzare i costi delle materie prime e della logistica, insieme alla flessibilità delle sedi di produzione hanno ulteriormente rafforzato la redditività”.

Ottimismo sul futuro

La società dice di attendersi per la seconda metà di quest’anno “una graduale ripresa della domanda del mercato TV. La strategia di LG si concentra sulla leadership nel settore OLED e sulla premiumness dei suoi TV Lcd Qned, migliorando continuamente la redditività del business della piattaforma webOS, pronto a una rapida crescita”.

Quest'anno, il mercato It nel suo complesso dovrebbe mantenere livelli di domanda simili a quelli dell'anno precedente, con una leggera crescita prevista nel segmento dei display commerciali. “Si prevede un aumento della domanda di prodotti IT ad alte prestazioni, come i monitor per il gaming e la segnaletica a Led”.

 

 

Conad conferma il sostegno alla Lega del Filo d’Oro

#Esg. Per il settimo anno consecutivo, Conad offre il suo supporto a Fondazione Lega del Filo d’Oro Ets, per sostenere sordociechi e pluriminorati psicosensoriali

Nell'ambito della strategia di sostenibilità di Conad Sosteniamo il Futuro, basata su tre dimensioni (Ambiente e Risorse, Persone e Comunità, Imprese e Territorio), si inquadra il sostegno alla Fondazione Lega del Filo d’Oro Ets, che si occupa delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie. La collaborazione, iniziata sette anni fa, prevede una serie di iniziative il cui ricavato del 2024 contribuirà a sostenere i costi dei Trattamenti Intensivi nel Centro Nazionale ad Osimo (An).

Dal suo avvio, nel 2018, ad oggi la partnership ha permesso di devolvere, grazie ad una raccolta fondi collegata al catalogo miPREMIO, quasi 3 milioni di euro con cui l'ente ha potuto concretizzare per una serie di progetti, tra cui la costruzione e l’arredo degli spazi interni ed esterni del Centro Nazionale della Fondazione e il sostegno a percorsi di intervento precoce dedicati ai bambini tra gli zero e i sei anni, offrendo loro maggiori possibilità di recupero.

Le dichiarazioni

Grazie al supporto dei nostri Soci Conad e dei nostri clienti, abbiamo dimostrato di poter fare la differenza nelle Comunità in cui operiamo, andando oltre le mura dei nostri negozi e generando azioni virtuose sulla base di due parole chiave fondamentali: solidarietà e inclusività” commenta Mauro Lusetti, presidente di Conad.

Partnership di rilievo come questa ci consentono di proseguire il nostro impegno, al fianco delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie, con maggiore fiducia e ponendoci nuovi obiettivi di crescita. Ringraziamo Conad per aver rinnovato la collaborazione con noi, dimostrandoci ancora la sua preziosa vicinanza" aggiunge Rossano Bartoli, presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro.

Kentucky Fried Chicken apre al centro commerciale Acquario

Kentucky Fried Chicken apre al centro commerciale Acquario
Kfc-Kentucky Fried Chicken nel centro commerciale Acquario a Vignate porta a 29 il numero di locali aperti in Lombardia (su totali 88 a livello nazionale)

Kfc, marchio leader anche in Italia nel pollo fritto, ha inaugurato (a poche settimane dalle aperture a Limbiate e a Brescia) un nuovo ristorante a Vignate, nel territorio della Martesana, all’interno dello storico centro commerciale Acquario sulla Nuova Cassanese. Milano e la sua cintura metropolitana si conferma territorio di maggiore espansione per Kfc, che oggi conta in Lombardia 29 ristoranti su un totale di 88 in tutta Italia.

Il nuovo Kfc all’interno del centro commerciale Acquario a Vignate è gestito dal franchisee Original Bucket, cui fanno capo altri 27 ristoranti tra Lombardia, Piemonte e Veneto, e crea 15 nuovi posti di lavoro sul territorio.

Dotato di sala interna da 240 mq, 70 posti a sedere, più quelli in condivisione nella food court del mall, Kfc a Vignate è aperto tutti i giorni dalle 11,30 alle 21,30.

Per quanto riguarda l'offerta, da Kfc ci sono anche i panini Classic Original e Classic Zinger, Colonel’s Burger, Kentucky Cheese & Bacon e Kentucky BBQ & Bacon, questi ultimi tre disponibili anche in versione double, con doppio filetto. Il nuovo wrap Twister, una piadina che si arrotola intorno a filetti di pollo, maionese, fettine di pomodoro fresco e foglie di insalata croccante. Un prodotto storico del mondo Kfc ora presente anche in Italia, con le varianti.

Alimenta: Sapore della Tradizione e Innovazione

L’azienda romagnola Alimenta celebra 11 anni di successo e Innovazione, inaugurando il 2024 con nuovi lanci e l’imminente apertura di un nuovo stabilimento produttivo di Pinsa a Riccione

L’innovazione costante ed incrementale guida la crescita di Alimenta Produzioni, azienda nata nel 2013 con sede a Riccione, presente in Italia e all’estero con un’offerta di panificati tra cui Piadine Pinse e basi da farcire. Il payoff è Artigiani dell’innovazione, che rappresenta la ricerca del sapore della tradizione e delle specialità regionali, guidati dall’innovazione. Alimenta vuole portare sulla tavola dei consumatori la scoperta delle specialità regionali, con prodotti salutari, originali e gustosi.

L’azienda inaugurerà a settembre un nuovo stabilimento, aggiungendosi agli altri sette impianti, che si estenderà su un’area di 1.800mq con una capacità produttiva di 96mila Pinse al giorno: “Uno stabilimento automatizzato, sostenibile, e in grado di rispondere alla crescente domanda di Pinsa da parte dei consumatori. Nel 2022 solo con la pinsa fatturavamo 3 milioni e 800 mila euro, mentre nel 2024 prevediamo di superare gli 11 milioni. Queste cifre rendono l’idea dello sviluppo di questo prodotto diventato un alimento di tendenza nell’alimentazione italiana ed estera” introduce il marketing manager Francesco Rufolo.

Alimenta ha chiuso il 2023 con 40 milioni di fatturato, e confermandosi leader nella produzione di Piadina Romagnola IGP: “abbiamo quasi triplicato il fatturato in 6 anni, e produciamo il 46% della Piadina Igp sul mercato”. È presente in Gdo con prodotti freschi e ambient, con i quali servono tutte le insegne e nel Food Service con prodotti frozen. Molto importante è anche la presenza all’estero, in cui hanno consolidato rapporti con clienti in Australia, USA, Polonia, e Nord Europa e stanno sviluppando anche ricette dedicate per entrare in altri mercati strategici.

Al Cibus con Innovazione e Restyling

Alimenta sarà a Cibus dal 7 al 10 Maggio, presenterà quattro nuovi prodotti da forno e un restyling. Il lancio più importante riguarda sicuramente la Puccia alla Salentina, che si aggiunge alle specialità regionali presenti nella gamma. È un prodotto distintivo, versatile e qualità eccellente, che porta valore nella categoria.
Il panino rustico, invece, è una base gustosa e fatta con l’impasto della pizza. Anche il Saltimbocca è un’importante novità nel nuovo formato da 80gr e 4 pezzi, nella versione classica e integrale.
Si tratta di referenze innovative con cui Alimenta vuole conquistare nuove fette di mercato.
In particolare, con la novità Piada Break intende presidiare un’occasione di consumo diversa, ossia quella snack e dell’aperitivo, assecondando rinnovate esigenze dei consumatori.
Con il restyling dei Cascioni, Alimenta rinnova il pack per far risaltare un prodotto di valore, tipico della tradizione Romagnola in 5 versioni. Il Cascione è un’eccellenza artigianale con cui vogliamo entrare anche nel mercato estero.

Per maggiori informazioni visita il sito.

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