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Gallery. Riapre lo storico super Esselunga Monterosa di Milano

Il supermercato Esselunga di via Monte Rosa a Milano riapre dopo il restyling. Lo store, che fu inaugurato nel 1958, presenta un'area più ampia e nuovi reparti di carne, gastronomia, pane e pasticceria Elisenda con banco a servizio

Il punto di vendita di via Monte Rosa a Milano è stato il secondo negozio che Esselunga ha aperto a Milano e in Italia, inaugurato il 23 gennaio del 1958. Oggi, dopo dieci mesi di chiusura per consentire i lavori di ristrutturazione, riapre al pubblico con una veste rinnovata, che rispecchia l'attuale immagine dell'insegna.

Le caratteristiche dello store

  • Il supermercato si estende su una superficie di 1.021 mq contro i 679 precedenti
  • In organico ci sono 51 persone.
  •  Gli orari di apertura sono: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20.

Lo store è stato quindi ampliato rispetto al passato e occupa una superficie raddoppiata. Sono stati rinnovati tutti i reparti per rispondere alle nuove esigenze di acquisto. In particolare, sono stati inseriti i banchi serviti di carne, gastronomia, pane e pasticceria Elisenda e rinnovati quelli a libero servizio.

Sostenibilità e complementarietà

In ottica di sostenibilità, sono stati adottati espositori refrigerati chiusi come per la pescheria a libero servizio all'interno dei quali, in continuità con quanto già sviluppato in altri reparti, sono presenti anche vini per lo più bianchi da poter acquistare insieme al pesce. Stessa dinamica in macelleria: come stimolo all'acquisto, Esselunga sceglie una comunicazione cross merchandising che invita il consumatore ad abbinare carne e vini. Inoltre, al cliente è riservata una promozione: con 15 euro di spesa nel reparto carne si otterrà uno sconto del 30% su un'etichetta presente in assortimento. Sempre in tema di sostenibilità, nel reparto ortofrutta, Esselunga fornisce ai clienti informazioni utili sullo smaltimento delle confezioni, per rafforzare l'impegno eco-sostenibile.

Ampio spazio ai prodotti di Cucina Esselunga, collocati centralmente in espositori a isola evidenziati dal payoff Fatto da noi per voi, come a casa.

Il ruolo della comunicazione

In questo punto di vendita, la comunicazione ha un ruolo di primo piano, presente in tutti i reparti, articolata sia tramite cartelli, sia attraverso monitor con cui veicolare i valori dell'insegna e le produzioni disponibili nell'offerta, ma anche, come avviene in macelleria, per informare i clienti sulla provenienza delle carni in assortimento e sul percorso fatto, dall'allevamento alla macellazione. Anche le promozioni godono di spazi dedicati ed evidenziati da stopper e insegne.

Distintiva l'enoteca con caveau e sommelier per orientare i clienti nelle scelte di acquisto. In questo spazio l'esposizione si sviluppa per tipologia di vini, mentre per i più pregiati c'è un'esposizione dedicata ben comunicata instore. Ampia anche la zona per l'ortofrutta, dotata di isole, banchi, fuori banco ed espositori perimetrali.

L’area casse è stata potenziata con nuove postazioni self checkout per una spesa rapida.

Il Bar Atlantic

Ulteriore novità è rappresentata dal Bar Atlantic, il 121esimo della rete Esselunga con una sala con oltre 40 posti a sedere e un'offerta che spazia dalla colazione al pranzo, compreso l’aperitivo con menù che variano settimanalmente. La scelta comprende primi, secondi, panineria, taglieri di salumi e formaggi, insalate, macedonie, torte, spremute di frutta fresca e molte specialità.

Sviluppo rete in Area 2 dal 12 al 19 aprile 2024

Ama Crai Est inaugura una superette a Mira (Ve), in linea con il suo più classico format

CRAI
Via Giovanni XXIII 74
Mira (Ve)
150 mq
Ama Crai Est

Data di apertura
Marzo 2024
Format e location
Lo store è stato ristrutturato totalmente con particolare attenzione al banco caldo e ai freschi in generale.
Offerta
In assortimento ci sono 2.500 referenze e ampio spazio è dedicato ai prodotti del territorio.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 15.30-19.30. Disponibile il servizio di spesa a domicilio.
Addetti e casse
Non disponibile.

Primark abbassa i prezzi di capi e accessori per bambini

Centinaia di capi e accessori basic estivi per bambini e neonati si troveranno a prezzi più bassi nei punti di vendita Primark in tutta Europa

Per garantire un costo accessibile per i capi di abbigliamento dei più piccoli, Primark abbassa i prezzi di centinaia di capi e accessori basic per bambini, nello specifico si tratta di articoli essenziali estivi selezionati per supportare le famiglie nel cambio di stagione come magliette, pantaloncini, costumi da bagno, ciabatte e cappellini. L'iniziativa, che si estende anche all'abbigliamento per neonati, segue quella già sperimentata lo scorso anno che prevedeva prezzi più bassi su centinaia di articoli essenziali per bambini, in occasione del rientro a scuola. I nuovi prezzi sono applicati ai capi selezionati nei negozi Primark in Europa e per verificarne la disponibilità ci si può collegare sul sito web dell'insegna.

Siamo consapevoli che l’arrivo dell’estate può rivelarsi un momento costoso per le famiglie. Con l’avvicinarsi infatti delle vacanze estive, i genitori desiderano acquistare articoli per il cambio di stagione a prezzi accessibili senza rinunciare alla qualità. Pertanto, man mano che i nostri clienti iniziano a prepararsi in vista dell'estate, desideriamo fare la nostra parte offrendo loro nuovi prezzi più bassi su numerosi prodotti della collezione Primark per bambini così da supportare le famiglie. In questo modo, i nostri clienti possono continuare a fare affidamento sul nostro rapporto qualità-prezzo e siamo pertanto profondamente orgogliosi di spingerci sempre oltre abbassando ancora una volta i nostri prezzi” dichiara Gavin Daniels, direttore Kidswear di Primark.

La sostenibilità

In linea con l'impegno di Primark per l'ambiente, i prodotti sono progettati per essere indossati a lungo prima della fine del loro ciclo di vita. Ad esempio, la maggior parte dei boxer e dei costumi è realizzata con materiali riciclati (minimo 50% di poliestere riciclato). Magliette, pantaloncini e abiti per neonati sono invece realizzati con almeno il 50% di cotone proveniente dal Primark Sustainable Cotton Programme (PSCP), il più importante programma di cotone sostenibile nel settore della moda.

BuoniMaestri: il brand di Iginio Massari per Iper La grande i

Nel punto di vendita Iper La grande i Portello (Milano) è disponibile la gamma di alta pasticceria BuoniMaestri ideata da Iginio Massari

Marco Brunelli (alla guida del Gruppo Finiper Canova) e Iginio Massari (tra i più rinomati pasticceri italiani, riconosciuto in tutto il mondo) sono prima di tutto due amici. Insieme, unendo competenze e professionalità, hanno dato vita al brand di pasticceria di alta qualità BuoniMaestri, disponibile nel punto di vendita Iper La grande i Portello (Milano). Massari ha guidato la squadra di ricerca e sviluppo prodotto permettendo ai pasticcieri di BuoniMaestri di reinterpretare in maniera innovativa alcuni dolci della tradizione,
utilizzando solo materie prime genuine senza l’uso di coloranti artificiali.
La gamma comprende torte da forno, torte glassate, macaron in sei gusti, mignon, mousse in barattolo e dolci al cucchiaio e nello specifico la torta Caprese, la torta Perfetta alle mandorle, la Sbrisolona al cacao con gocce di cioccolato fondente, la torta glassata ai 3 Cioccolati, il Tiramisù, la Zuppa Inglese, Mousse vaniglia e ananas.

"Un’esperienza senza pari -sottolinea in gruppo-, frutto di due personalità creative e visionarie che hanno fatto della loro passione la loro ragion d’essere, continuando a crescere e migliorarsi professionalmente nelle lunghe carriere costellate di successi nei rispettivi ambiti di appartenenza. La collaborazione tra due Maestri di questa portata nel progetto -prosegue- simboleggia un ponte tra due mondi, l’arte pasticciera e la grande distribuzione, uniti dalla passione per la qualità e la perfezione".

Sviluppo rete in Area 1 dal 12 al 19 aprile 2024

Lidl si consolida in Liguria con un discount ad Albenga (Sv). Pam, invece, rafforza la rete a Milano con il franchising e inaugura una superette in via Meda

LIDL
Via Regione Bagnoli 38
Albenga (Sv)
1.100 mq
Lidl Italia

Data di apertura
11 aprile 2024
Format e location
Lo store è stato realizzato in linea con i canoni dell’insegna e con attenzione alla sostenibilità.
Offerta
Ampia offerta di freschi: dal reparto frutta e verdura alla panetteria, fino all’angolo rosticceria. In assortimento anche una vasta scelta di prodotti a base vegetale certificati V-Label a marchio Vemondo e una selezione di prodotti per la cura della casa e della persona, oltre al petfood.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 8-21.
Addetti e casse
Sono dieci i neoassunti.

PAM
Via Giuseppe Meda 41
Milano
335 mq
Pam Panorama

Data di apertura
12 aprile 2024
Format e location
La superette, aperta in franchising, sorge in zona Tibaldi, a sud-est della città, in un contesto vivace e residenziale, confinante con i Navigli.
Offerta
Offre una selezione di prodotti italiani a Km 0, gastronomia servita e una serie di item che spaziano dal free from al bio, dagli integrali e palm oil a soluzioni pronte e mono porzioni.
Servizi
Orario: lun-sab 7-21; domenica 9-20. Sono attivi il servizio di spesa a domicilio e ogni mercoledì uno sconto per i clienti over 65. Attivo anche il sistema di pagamento elettronico Satispay e la possibilità di utilizzare buoni pasto.
Addetti e casse
Impiega 11 addetti.

Acqua Maniva, alleata della nostra salute cellulare

Maniva cerca di soddisfare al meglio la richiesta di benessere naturale dei consumatori

Maniva Spa prosegue nel suo percorso di evoluzione dei propri prodotti nel mercato delle acque minerali in Italia, cercando di interpretare e soddisfare al meglio la richiesta di benessere naturale che proviene da un consumatore sempre più esigente ed attento anche alla sostenibilità dei prodotti acquistati.

La società bresciana, attiva da oltre 25 anni in questo settore, sta armonizzando sempre più ricerca e tecnologia all’interno delle proprie linee di produzione per ideare e realizzare dei packaging generati da criteri di produzione sostenibile, che siano custodi delle proprietà naturali dell’Acqua Minerale Maniva pH8.

Un’acqua che è soprattutto un grande alleato della nostra salute cellulare! Acqua Maniva pH8, infatti, aiuta a mantenere il nostro pH corporeo, quello del liquido extracellulare, a valori ottimali, cioè alcalini. Le naturali proprietà e le caratteristiche organolettiche di Acqua Minerale Maniva pH8, associate infatti a una dieta caratterizzata dall’assunzione di alimenti per la maggior parte alcalini, possono favorire la creazione di un ambiente extra cellulare alcalino che permette di nutrire le cellule, le ossigena e ne elimina le tossine.

E con la funzione di preservare e mantenere inalterate queste specificità proprie di Acqua Maniva pH8, l’azienda ha immesso sul mercato dall’estate 2023 lo Smile-Boxe, un prodotto che è stato concepito per offrire un’alternativa ulteriore alle classiche modalità di confezionamento in PET e vetro: un packaging multistrato che è in grado di assicurare la protezione dell’acqua dalla luce, ispirato ai criteri del totale riciclo e recupero, confezionato in ambiente asettico e prodotto utilizzando prevalentemente materiali vegetali.

Nei suoi due formati da 0,5 e 1 litro lo Smile-Boxe si sta ritagliando sempre maggiore spazio e considerazione nel mercato della Gdo insieme all’altro prodotto totalmente sostenibile di Maniva che è la nuova bottiglia da cl. 66 di Maniva pH8 SPORT, un’acqua minerale da sempre adatta all’attività sportiva e al movimento e che ora è composta al 100% di R-Pet proveniente dal Consorzio Coripet, un consorzio volontario di cui Maniva è socio fondatore e che associa molti produttori italiani con la finalità di raccogliere e riciclare gli imballaggi per liquidi in PET, per dare loro un nuovo utilizzo reinserendoli sul mercato.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Sviluppo rete Non food dal 12 al 19 aprile 2024

Action si consolida in Veneto con un punto di vendita a Susegana (Tv). INvece, Ikea Plan&Order Point punta su Milano con il suo terzo store

ACTION
Via Conegliano 75
Susegana (Tv)
1.657 mq
Action

Data di apertura
13 aprile 2024
Format e location
Rispecchia la classica formula dell’insegna.
Offerta
In assortimento circa 6.000 item di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Conta uno staff di 20 persone.

IKEA PLAN&ORDER POINT
Via Daimler 61
Milano
230 mq
Ikea

Data di apertura
12 aprile 2024
Format e location
Terzo store dell’insegna nel capoluogo lombardo, stavolta realizzato all’interno del centro Merlata Bloom.
Offerta
Offre servizi di consulenza personalizzati per la progettazione di cucine, living e camere da letto.
Servizi
Orario: lun-dom 9-22. Con il supporto dei co-worker, sarà possibile ordinare e acquistare attingendo dall’intero catalogo online di mobili e accessori Ikea, scegliendo la modalità di consegna più comoda e a impatto zero, grazie a una flotta di 50 veicoli elettrici.
Addetti e casse
Non disponibile.

Sole365 (Selex) promuove l’iniziativa 5 Colori

L'iniziativa 5 Colori mira a promuovere il benessere e la corretta alimentazione tra gli studenti campani e coinvolge 50 scuole

Nuova iniziativa dell'insegna Sole365 per promuovere la corretta alimentazione tra gli studenti. Il cofanetto La merenda buona e di stagione, consegnato agli alunni delle oltre 50 scuole d’infanzia e primarie aderenti al progetto 5 Colori dell’Associazione Pancrazio, in collaborazione con la Regione Campania, c'erano un frutto di stagione, frutta
secca fonte di vitamine, acqua e giochi educativi.

"Siamo felici che le nostre merende sane siano arrivate nelle case di oltre 5.000 bambini della Campania. Questa collaborazione segna un passo importante nel promuovere il benessere alimentare dei più piccoli, non solo attraverso l'istruzione, ma anche tramite abitudini alimentari sane, che sempre di più partono da una maggiore consapevolezza durante la spesa, momento in cui i bambini sono spesso presenti" afferma Gianluca Casciello, responsabile marketing di AP Commerciale.

Il progetto 5 Colori

L'iniziativa comprende numerose attività tra cui l'integrazione di strumenti educativi
tradizionali con approcci innovativi, come l'utilizzo di una serie video-animata dal titolo
Dammi il 5 i cui protagonisti traggono i loro superpoteri dai nutrienti di frutta e
verdura. Il video diventa uno strumento divertente per comunicare i valori di una corretta alimentazione.
"Sole365 ci accompagnerà anche nella seconda edizione del Festival dei 5 Colori, che si terrà a Napoli presso il Maschio Angioino dal 15 al 19 maggio 2024. Questa edizione sarà ricca di eventi per bambini e famiglie. Sarà un modo originale e ludico per promuovere la Dieta Mediterranea e sensibilizzare adulti e bambini verso uno stile di vita sano e sostenibile" aggiunge Maria Teresa Carpino, presidente dell’Associazione Pancrazio.

A Parma il primo progetto autism friendly di Coop Alleanza 3.0

SpesAut è il progetto dedicato alle persone che soffrono di disturbi dello spettro autistico che ha preso il via nel punto di vendita Coop di via Gramsci a Parma

Rumori ambientali limitati, luci abbassate, segnaletica per immagini in negozio e un pratico kit semplificheranno la spesa alle persone con disturbo dello spettro autistico. Si chiama SpesAut il progetto dedicato alle persone che soffrono di disturbi dello spettro autistico che ha preso il via nel punto di vendita Coop di via Gramsci a Parma lo scorso 7 aprile, quasi in concomitanza con la giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo che dal 2007 si tiene ogni anno il 2 aprile. Il negozio parmigiano è il primo di Coop Alleanza 3.0 “AUTentico”, cioè autism friendly e grazie a questa iniziativa, nata dalla collaborazione fra Coop Alleanza, Generazione Parma e Cooperativa Insieme, con il patrocinio del Comune di Parma e il supporto di Terre Ducali, intende diventare un luogo inclusivo e di facile accesso per tutti.
Con il progetto SpesAut questo negozio diventa un punto di riferimento ancora più aperto all’inclusione di tutta la comunità -ha dichiarato all’incontro di presentazione Andrea Volta, vicepresidente vicario di Coop Alleanza 3.0-. A partire da domani, la Coop di via Gramsci vivrà una trasformazione gentile e questo anche grazie all’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori. A loro va il mio ringraziamento, perché sono stati i primi a mettersi in gioco e saranno parte integrante di questa trasformazione. È questo che intendiamo quando usiamo la parola “cooperazione”, ovvero fare ciascuno la propria parte per costruire un benessere che sia di tutte e tutti, che sia il più diffuso possibile, agendo insieme. Solo insieme è possibile cambiare e attuare in modo pratico un valore così importante come l’inclusione”.

Lo sviluppo del progetto

La realizzazione di SpesAut ha previsto interventi sul punto vendita e la creazione di materiali di supporto ad hoc. Innanzi tutto è stata realizzata una mappa del supermercato che fornisce la posizione dei vari prodotti, sia food sia non food, rappresentati da icone CAA (comunicazione aumentativa alternativa), per agevolare l’orientamento all’interno del locale.
Quindi sono stati installati appositi cartelli di corsia raffiguranti la categoria dei prodotti, anch’essi serigrafati con la simbologia della CAA, così da individuare la posizione degli articoli desiderati senza difficoltà. Infine, è stato creato un kit che può essere richiesto e ritirato direttamente al punto di vendita di via Gramsci (e già nove persone lo hanno fatto ancora prima dell’avvio del progetto), contenente un libricino con la storia sociale, che spiega soprattutto con immagini come ci si deve muovere all’interno del supermercato, e un album “stacca e attacca” in cui sono presenti le figurine illustrative degli articoli del supermercato.

Cosa cambia per le persone affette da autismo

Le persone con disturbo dello spettro autistico possono quindi muoversi all’interno del supermercato con più facilità, non solo seguendo la mappa e le icone ben visibili sulle corsie, ma anche aiutandosi con il kit. Grazie alle figurine stacca e attacca possono infatti compilare sull’album la lista della spesa che intendono effettuare e poi, man mano che trovano i prodotti desiderati e li mettono nel carrello, spostare le figurine corrispondenti nella pagina degli acquisti fatti.
Sono state previste inoltre delle “ore tranquille”, durante le quali i rumori ambientali come quelli prodotti da radio, autoparlanti e rumori di cassa vengono limitati e le luci vengono abbassate, così da ridurre il sovraccarico sensoriale: tutti i martedì dalle 8,30 alle 11 e dalle 14 alle 16 e ogni domenica dalle 9 alle 11.
Infine, la comunità di 36 lavoratrici e lavoratori della Coop di via Gramsci ha partecipato a una formazione specifica con la Cooperativa Insieme, che opera da oltre 30 anni nell’ambito della disabilità intellettiva, grazie a cui hanno ricevuto una preparazione di base che consentirà loro di riconoscere le peculiarità delle persone che hanno un disturbo dello spettro autistico, favorire la comunicazione e garantire loro la permanenza nel negozio nelle migliori condizioni possibili.

Gdoweekly #70. Cresce Altasfera. Carrefour e l’Italia. Coop al Vinitaly

Cresce il cash&carry Altasfera (Maiora-Despar Centro-Sud). Carrefour e l’Italia. I vini di Coop a Verona. Premiata la pl di Crai. Rewe Fully Plant-Based

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Cresce il canale cash&carry Altasfera di Maiora (Despar Centro-Sud): fatturato oltre 100 milioni €

Carrefour valorizza i prodotti made in Italy

I vini di Coop (Fior Fiore-Assieme) al Vinitaly di Verona

4 European Private Label Awards per la linea premium La Rosa dei gusti di Crai

Rewe Fully Plant-Based, la nuova insegna che apre a Berlino uno store con soli prodotti a base vegetale

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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I Love Poke, l’offerta “healthy” entra nelle stazioni di servizio

I Love Poke porta le bowls nelle stazioni di servizio
I Love Poke ha siglato con EG Italia un accordo per l’ampliamento della proposta di ristorazione nel punti di rifornimento carburante

I Love Poke, il primo format poke hawaiano in Italia dal 2017, ha siglato con EG Italia un accordo per l’ampliamento della proposta di ristorazione sulle sue stazioni di servizio: EG è entrata nel mercato italiano con l'acquisizione di Esso Italia e oggi i prodotti alimentari e la ristorazione realizzano nel complesso il 40% del fatturato (il 60% è carburante). Il primo corner I Love Poke è stato nella stazione di servizio gestita direttamente da EG Italia di Via Palatino 1 a Milano. Il piano di sviluppo I Love Poke prevede l’apertura di ulteriori corner nelle stazioni di servizio gestite da EG Italia che sono oltre 1.100.

“Siamo fieri di collaborare con un player del calibro di EG Italia –commenta Michael Nazir Lewis, co-fondatore di I Love Poke – con questo nuovo tassello proseguiamo nel nostro progetto di diversificazione. Dopo l’espansione della rete di store a marchio I Love Poke, sia in gestione diretta sia in franchising, con cui siamo presenti su tutto il territorio nazionale, abbiamo sviluppato alcune partnership in ulteriori settori, come le palestre e la Gdo. Era giunto il momento di sviluppare un format pensato per veloci momenti di sosta nelle aree di servizio, sia su strade a lunga percorrenza sia in città”.

Il centro unico di produzione, che rifornisce quotidianamente tutti i punti di vendita del brand per garantire freschezza e sicurezza alimentare, e il metodo operativo che si basa sulla componibilità della bowl, per una proposta sempre più personalizzata e fast-casual, definiscono l’attrattività di I Love Poke sul mercato.

“Grazie all’esperienza maturata –continua Rana Edwards, fondatrice di I Love Poke con il marito Michael Nazir Lewis– abbiamo ulteriormente affinato la linea di assemblaggio e siamo in grado di soddisfare esigenze di replicabilità e funzionalità con un prodotto che attira anche una clientela giovane, come la generazione Z che ci sceglie perché rappresentiamo un’opzione grab and go salutare, ma anche gustosa e veloce da consumare. Il menu che proporremo in questi corner sarà sempre componibile, ma non mancheranno alcune delle nostre bowl più vendute che hanno fatto la storia di I Love Poke".

 

EG Group è uno dei principali retailer indipendenti a livello globale con oltre 6.300 siti tra Regno Unito, Europa, Australia e Usa. Negli ultimi 20 anni ha sviluppato un modello di convenience retail grazie a partnership con Esso, BP, Shell, Spar, Carrefour, Burger King, Starbucks e Kfc. Nel 2018, EG Group è entrato nel mercato italiano con l'acquisizione di circa 1.200 stazioni di servizio da Esso Italiana.

Ubri, riflessioni sul futuro della ristorazione

Ubri, riflessioni sul futuro della ristorazione
Ubri (Unione brand ristorazione italiana) rinnova il consiglio direttivo a maggio. Il presidente Vincenzo Ferrieri fa il punto su alcuni nodi del mercato

La chiusura di tutti i locali Panini Durini, e il crac di California Bakery, che ha 12 punti di vendita a Milano, quasi tutti in centro, uno in Piazza Tre Torri, nel Citylife Shopping District, sono i casi più recenti di un malessere strisciante che colpisce la ristorazione commerciale. Ogni caso è a sé, ogni storia è diversa e molteplici sono le cause del fallimento e della chiusura, non necessariamente imputabili al prodotto, al format, alla proposta di mercato. Manca a tutt’oggi (o non conosciamo) uno studio affidabile sullo stato di salute della ristorazione, soprattutto quella a catena.

Non mancano osservatori e fonti statistiche serie, non mancano le ricerche sul “sentiment” (di solito positivo o ottimista) degli imprenditori e dei clienti, ma poi escono notizie di chiusure improvvise di catene anche storiche, come Panini Durini, e qualche dubbio sulla tenuta complessiva del business ristorazione non può non far capolino anche nei più recidivi dell’ottimismo a oltranza. La ristorazione è un mestiere fra i più difficili. Spesso le cose non girano per il verso giusto anche nei periodi di apparente crescita. E poi ci sono quelli che si buttano o si sono buttati nel business della ristorazione appunto per pure ragioni di business, per fare soldi. Già prima della pandemia e dei lockdown, girava il dubbio, fra gli addetti ai lavori, che potesse scoppiare una bolla-ristorazione com’era accaduto a cavallo tra gli anni Novanta e il nuovo Millennio per il mondo Internet e in particolare l’eCommerce. Restringendo il campo d’osservazione alle catene, che rappresentano il 9% di tutto il mercato AFH (away-from-home), il 40% di esse è nato negli anni della crisi economica del 2008-2014 e 15 nuove catene sono nate negli anni del Covid (Fonte: AFH Consumer track TradeLab).

Un settore giovane

Già prima che circolassero queste notizie avevamo raccolto il punto di vista di Vincenzo Ferrieri, presidente di Ubri (Unione brand ristorazione italiana) e di Gioia group. “Le notizie relative alla dichiarazione di stato di crisi di alcuni brand del settore naturalmente ci dispiacciono a livello personale, ma non ci sorprendono -commenta Vincenzo Ferrieri, presidente di Ubri-. La ristorazione di catena è un settore giovane, in un certo senso ancora immaturo, in corso di assestamento. Esploso come fenomeno tra il 2010 e il 2019, è andato a riempire un ambito allora sottodimensionato, ma si è scontrato dal 2020-2021 con l’impensabile tragedia del Covid. È naturale che, tre anni dopo, chi non era abbastanza strutturato, ne paghi definitivamente le conseguenze. Si fa spesso l’errore di leggere la fase pandemica come un interruttore on/off, ma le sue conseguenze sono andate ben oltre i periodi di lockdown e vanno analizzate per i costi che hanno comportato nel lungo periodo, fino ad oggi”.

Il problema dei costi

A proposito di costi, Ferrieri prosegue con qualche esempio: “le imprese hanno pagato i costi di locazione e personale per oltre due anni, durante i quali i fatturati non sono stati minimamente all’altezza dei costi; non ci sono stati gli annunciati ristori da parte del Governo, nonostante il significativo impatto del comparto sul Pil; a fronte di evidenti bilanci in rosso sono venuti a mancare gli abituali finanziamenti da parte di banche e fondi, e anche oggi la contrattazione sui rinnovi dei contratti d’affitto, più che mai al rialzo, non tiene conto dei due anni perduti e quindi delle condizioni stipulate sei anni fa, ma usufruite per soli quattro anni”.

Tutti questi aspetti si sono rivelati, per alcune catene, fatali, “ma non per tutto il comparto -aggiunge Ferrieri- che oggi, come abbiamo dichiarato a inizio anno, è propositivo pur conservando uno sguardo prudente, per concedersi di capire come le variazioni dei consumi diventeranno strutturali, soprattutto in conseguenza allo smart working”.

Un Piano Marshall per la ristorazione

Prevedendo queste situazioni, nel 2020 Ubri aveva proposto al Governo una sorta di Piano Marshall per la ristorazione: un progetto a 10 o 20 anni, finalizzato alla ristrutturazione di un comparto oggi sempre più potenziale e competitivo che deve diventare sistema, efficiente, fluido, sostenibile, per tutti, imprenditori, lavoratori e clienti. Oltre queste considerazioni basilari, resta il fatto che alcuni format, affidati a fenomeni di tendenza, si rivelano dopo un certo tempo superati o comunque compiuti, e che sia regola d’oro dell’imprenditore non solo cavalcare le mode, ma renderle attraenti nel lungo periodo.

Ed è questo -conclude Ferrieri- lo spirito che anima Ubri di cui a maggio verrà aggiornato il consiglio direttivo, in scadenza dopo i 4 anni stabiliti, offre ai propri associati momenti di confronto e scambio anche su questi temi strategici, per competere tutti assieme con cognizione di causa e conoscenza del mercato e delle sue opportunità”.

Stop agli sprechi: Epta rivoluziona la zona frozen con le nuove vasche GranOntario e GranDrake a marchio Costan

EptaService lancia GranOntario e GranDrake, le prime isole a vasca equipaggiate di serie con la piattaforma di diagnostica digitale SwitchON

Epta rinnova il suo impegno nella lotta agli sprechi energetici e alimentari, presentando le nuove vasche GranOntario e GranDrake della gamma GranFit a marchio Costan. Più performanti rispetto ai modelli precedenti, dove la classe energetica migliora da E a D, ampliano l’offerta tecnologica del Gruppo dedicata alle referenze sottozero che, in virtù delle loro caratteristiche, sono protagoniste di una continua crescita in Italia.

Il report IIAS – Istituto Italiano Alimenti Surgelati, pubblicato lo scorso anno a giugno, sottolinea infatti come il 2022 abbia segnato il nuovo massimo storico nel consumo di frozen food in Italia, per una quantità pari a quasi un milione di tonnellate, con un incremento dell’1,2% rispetto all’anno precedente e un volume d’affari che ha raggiunto i 5,3 miliardi di euro (+9%).

Tali risultati, in controtendenza rispetto all’andamento complessivo dei consumi alimentari, sono da attribuire alle indiscusse qualità delle referenze surgelate, quali praticità, affinità ai freschi a livello nutrizionale e convenienza economica, come riconosciuto dalla maggior parte dei consumatori.

Inoltre, secondo uno studio della Sheffield Hallam University, il loro consumo domestico in sostituzione ai freschi potrebbe abbattere del 47% lo spreco alimentare, che la FAO stima a livello mondiale a 1,3 miliardi di tonnellate ogni anno. Lunga durata di conservazione, efficiente porzionatura, ridotti tempi di preparazione e scarti quasi inesistenti rendono dunque questa tipologia di prodotti responsabile del “solo” 2,6% di spreco individuale complessivo, calcolato in 13 grammi a settimana.

Epta, in risposta a questo trend della GDO, dà nuova vita ai surgelati, grazie agli innovativi orizzontali negativi GranOntario e GranDrake a marchio Costan, rispettivamente a vasca doppia e a vasca singola.

Connotati da una completa trasparenza, la loro speciale struttura in vetro garantisce il 100% della visibilità dei prodotti esposti, contro il 64% raggiunto dai modelli precedenti, massimizzandone attrattività e reddittività. Il distintivo effetto “total glass” assicura una superiore capacità espositiva delle referenze (+8,75%) rispetto al modello Tortuga Ultra, a parità di ingombro al suolo, oltre a un’estetica perfettamente coordinata con il family feeling della linea GranFit.

I vetri temprati, anticondensa, a basso fattore di riflessione ed emissività sono concepiti inoltre per ridurre la dispersione del freddo e, insieme all’ottimizzazione della rotazione delle ventole digitali a 24V e della resistenza anticondensa sui telai dei vetri, sanciscono una riduzione pari al 24% dei consumi energetici.

In conclusione, GranOntario e GranDrake sono le prime isole a vasca, appartenenti ai remoti, ad essere equipaggiate di serie con la piattaforma di diagnostica digitale SwitchON di EptaService. Tra le funzionalità evolute spiccano: algoritmi di manutenzione predittiva, monitoraggio da remoto di temperatura, umidità e sbrinamento, oltre alla segnalazione di guasti e guida nei processi di troubleshooting, a garanzia di una perfetta conservazione dei surgelati.

Altasfera (Maiora Despar) supera i 100 milioni di fatturato

Risultati in crescita per il canale cash and carry Altasfera di Maiora (Despar Centro-Sud) che ha superato i 100 milioni con una rete di otto store

Un traguardo importante per l'insegna Altasfera, cash and carry di Maiora (Despar Centro-Sud) che ha superato i 100 milioni di euro di fatturato e conta una rete di otto punti di vendita. "I nostri store -spiega il gruppo- sono caratterizzati da servizi di alta qualità, focalizzati su innovazione ed eccellenza operativa, orientati a soddisfare tempestivamente i bisogni di tutti i clienti professionali, con particolare attenzione agli specialisti del Fuori Casa".

Su questo risultato interviene Francesco Di Nardo, direttore vendite ingrosso e franchising, che dice: "Possiamo affermare con orgoglio che questo traguardo è frutto di un percorso intrapreso da anni, con impegno e dedizione di tutto il team Altasfera. Maiora continuerà ad investire in questo mercato, perseguendo risultati ancora più ambiziosi con l’obiettivo di migliorare costantemente il modello Altasfera affinché diventi il riferimento italiano per gli specialisti dell’Ho.Re.Ca.".

La rete Altasfera

Il primo store fu inaugurato a Corato (Ba) nel 1991, rinnovato quest'anno. Nel corso degli anni hanno ampliato la rete i cash and carry di Molfetta nel 2007, Laterza nel 2014, Manfredonia nel 2016, Crotone nel 2017, Monopoli e Lecce nel 2020 e Reggio Calabria lo scorso giugno.
Per potenziare questo canale, Maiora ha creato un team dedicato nelle aree acquisti, vendite e marketing, e ha puntato sul personale riservando attenzione alle risorse umane aumentate di oltre il 52% negli ultimi due anni. Oggi l'organico complessivo comprende oltre 190 collaboratrici e collaboratori, formati sia in Accademia sia direttamente in store.

Penny&Partners Forum: Ad e top manager a confronto

Amministratori delegati e top manager di aziende italiane, simbono delle eccellenze nazionali, hanno partecipato a Penny&Partner Forum

Un'azienda aperta attenta al territorio. E' la visione di Penny che per concretizzare questo impegno ha voluto incontrare oltre mille tra amministratori delegati e top manager di numerose aziende italiane, simbolo dell'eccellenza produttiva italiana, in occasione dell'evento Penny & Partners Forum. Al centro dell'incontro temi e spunti per "disegnare, insieme, opportunità di business che creino valore proprio partendo dalla produzione del nostro paese, costruendo e incoraggiando relazioni che sappiano andare oltre il semplice rapporto di fornitura e che si trasformino in partnership, appunto, capaci di generare sinergie e crescita condivisa" come sottolinea il gruppo.

Gli interventi

Al centro dell'evento l’italianità. Non a caso, il forum è stato inserito dal Ministero Delle Imprese e del Made in Italy tra gli eventi “giornata nazionale del made in italy” che celebrano e promuovono il fare bene tutto italiano. Per questo motivo, il ministro del Mimit Adolfo Urso ha aperto l’evento sottolineando i principi sui quali lavorare e fare rete per promuovere e tutelare il Made in Italy: identità, istruzione, internazionalizzazione e innovazione. Parliamo di un settore che genera oltre 3.000 miliardi l’anno, con una crescita del 48% dal post pandemia ad oggi.

Il vero progresso economico non può esserci senza la costruzione di un business responsabile che crei valore condiviso tra le aziende -spiega Nicola Pierdomenico, Ceo & president Penny Italia-. La passione per l’Italia, per le sue eccellenze, ci spinge sempre più a porci come azienda aperta, che crei con i propri partner relazioni responsabili e sinergiche volte al successo comune, nel rispetto delle risorse, delle persone e dell’ambiente”.

Tra i relatori anche Michael Jäger, membro del board di Rewe International, che ha confermato quanto il Made in Italy giochi un ruolo da protagonista, all’interno del gruppo, certo, ma anche più in generale nell’economia europea.

Eurovo premia i clienti che scelgono le uova Naturelle

Via al contest Egg Book Air che, in modalità instant win, permette a chi acquista le Naturelle (Eurovo) di vincere ogni giorno un MacBook Air 13’’ M1

Per premiare la fedeltà dei consumatori delle uova le Naturelle, il Gruppo Eurovo ha lanciato il contest Egg Book Air, che in modalità instant win offre la possibilità di vincere ogni giorno un MacBook Air 13’’ M1, per un montepremi complessivo di oltre 68 mila euro.

Sono i consumatori a premiare la qualità de le Naturelle ogni giorno, scegliendo le nostre uova e i nostri ovoprodotti quando fanno la spesa. È alle loro esigenze e alle loro sensibilità che guardiamo nel rendere il nostro assortimento sempre più ricco di proposte ad alto valore aggiunto. Con questo nuovo grande concorso vogliamo ringraziarli per la fiducia che ci riconoscono quotidianamente e ispirarli con i nostri valori, come la sostenibilità, il benessere animale, la salute fisica e mentale e l’impegno per il territorio”, dichiara Federico Lionello, direzione commerciale e marketing di Gruppo Eurovo.

Come partecipare al contest

I clienti che acquisteranno, dal 15 aprile al 9 giugno, una confezione di uova o ovoprodotti le Naturelle incluse nell’iniziativa nei punti di vendita aderenti, ma anche online, potranno inviare i loro dati e la foto dello scontrino parlante su questo sito o su Whatsapp al numero +39 3420600210. Riceveranno un riscontro sia in caso di vincita sia di non vincita. Tra gli oltre 30 prodotti in promozione Gruppo Eurovo ha scelto alcune delle linee più apprezzate dai consumatori: dalle Naturelle da allevamento a terra alle bio, dalle Naturelle All’aperto Fonte di Vitamina D a quelle Sfoglia Gialla da allevamento a terra, ma anche le Regionali, Extrafresche, Uova Guscio Bianco, Albume d’uovo Pastorizzato da allevamento a terra senza l’utilizzo di antibiotici in brik.

Nuovo concorso a premi per Iper la Spesa

Il concorso di Iper la Spesa è valido dal 15 aprile al 5 giugno e mette in palio 2.400 buoni da 10 euro e 120 buoni da 100 euro, con montepremi di 36mila euro 

Numerosi premi in palio a fronte di una spesa di 25 euro. Attivo il concorso dedicato ai clienti del punto di vendita Iper la Spesa, locomotiva alimentare del centro commerciale L'Arca di Capena (Ro), situato in via Tiberina. Infatti, quanti faranno la spesa nei giorni della settimana di lunedì, martedì e mercoledì, potranno presentare lo scontrino allo stand nella galleria del centro commerciale. Il concorso è valido dal 15 aprile al 5 giugno 2024 e mette in palio 2.400 buoni da 10 euro e 120 buoni da 100 euro, per un montepremi totale di 36mila euro.

Com'è strutturato il concorso

Gli scontrini d’acquisto dovranno essere giocati nel giorno di emissione e daranno la possibilità di accedere allo stand di gioco, nel quale è ubicato il totem del concorso. Qui, grazie a un meccanismo casuale che si attiva tramite un tocco sullo schermo, comparirà sul monitor se il cliente ha vinto o meno e, nel caso di vincita, la tipologia di premio. I clienti potranno tentare la fortuna per un massimo di 4 giocate in base all’importo dello scontrino: da 25 a 49,99 potranno fare una giocata, a seguire due giocate per una spesa da 50 a 74,99 euro, tre giocate da 75 a 99,99 euro e infine quattro giocate da 99,99 a salire.

Basta strisciare la propria carta fedeltà di Iper la Spesa Magnificard, da attivare anche all'interno del supermercato nell'infopoint, sul lettore del desk elettronico situato all’interno del centro.

Fipe, previsioni per il 2024 positive ma con prudenza

Fipe, previsioni per il 2024 positive ma con prudenza
Lino Enrico Stoppani, Presidente di FIPE-Confcommercio (al centro), Roberto Calugi, Direttore Generale di FIPE-Confcommercio (a destra), e Luciano Sbraga, Direttore del Centro Studi di FIPE-Confcommercio.
Fipe-Confcommercio nel Rapporto Ristorazione 2024 indica in 54 miliardi di euro a prezzi correnti il valore aggiunto della ristorazione nel 2023

Il Rapporto Ristorazione 2024 curato da Fipe-Confcommercio indica in 54 miliardi di euro a prezzi correnti il valore aggiunto della ristorazione nel 2023. Un contributo che è cresciuto significativamente dal 2022 e che indica come la voragine generata dall’emergenza pandemica sia definitivamente dietro le spalle, con un recupero più che discreto (+3,9%) rispetto al periodo pre-Covid. Numeri, questi, accompagnati da una forte spinta agli investimenti: nel 2023 circa un imprenditore su due ha rinnovato il parco attrezzature e potenziato gli strumenti digitali. Per il 2024  gli investimenti annunciati dalle imprese sfiorano i 4 miliardi di euro.

Sostenibilità e innovazione sono infatti nuovi diapason del settore. Da un lato, circa 9 ristoranti e bar su 10 hanno adottato misure concrete per controllare i consumi energetici. Dall’altro, oltre l’80% delle imprese ha introdotto uno o più strumenti digitali all’interno dei propri locali. Dallo studio emerge anche il buon andamento della spesa delle famiglie nella ristorazione che ha raggiunto la soglia dei 92 miliardi di euro, valore abbondantemente al di sopra dei livelli pre-pandemia.

Tasso di sopravvivenza: appena il 50%

Il Rapporto Ristorazione di Fipe è uno studio must-have per gli addetti ai lavori. La sua presentazione a Roma cade all'inizio di un trimestre che si lascia alle spalle un 1° Q costellato di illustri fallimenti nella ristorazione commerciale (Panini Durini e Californian Bakery, i nomi più ricorrenti), ma la ristorazione a catena è solo una piccolissima fetta, e non la più importante, dell'universo studiato e rappresentato da Fipe. A dicembre 2023 erano 331.888 le imprese della ristorazione, in leggera contrazione rispetto all’anno precedente (-1,2%). Di queste, 132.004 sono bar, 195.471 ristoranti, take away, gelaterie e pasticcerie e 3.703 aziende che offrono servizi di banqueting e catering. A dimostrazione della dinamicità del settore, oltre 10.000 imprese hanno avviato l’attività nel 2023 (+6,5% sul 2022). Ma i troppi insuccessi che segnano l’iniziativa di tanti aspiranti imprenditori getta un'ombra sinistra su questo dato pur positivo: il tasso di sopravvivenza delle nuove imprese supera, a cinque anni, appena il 50%.

Il ruolo delle donne come motore d'impresa

Se sommiamo le donne, i giovani con meno di 35 anni e gli imprenditori stranieri, avremo una ponderata aggregata di quasi il 56% del totale imprese. Il Rapporto 2024 conferma l'importanza del ruolo femminile: il 28,9% delle imprese è gestito da donne, con una più alta incidenza nel canale bar (33,1% del totale). Le imprese guidate da giovani under 35 sono il 12,9% del totale, concentrate principalmente sui ristoranti (60,3%). Oltre 50.000 le attività sotto il controllo di imprenditori stranieri (circa il 14% del totale).

Secondo il Centro Studi di FIPE, il 2023 può essere considerato un anno positivo anche dal punto di vista dell’occupazione: 1,4 milioni gli addetti, +6,4% rispetto al 2022 e +2,3% vs 2019. Focalizzando l’attenzione sul solo lavoro dipendente, le oltre 165.000 aziende con almeno un dipendente hanno impiegato, nella media dell’anno, 1.070.839 lavoratori (6,4 unità per impresa), superando dell’8,1% il livello pre-pandemia (circa 80.000 unità in valore assoluto). Si è totalmente riassorbita l’emorragia dei contratti a tempo indeterminato, cresciuti di oltre 11.000 unità rispetto al 2019, che oggi costituiscono la forma prevalente dei rapporti di lavoro nel settore della ristorazione (58,5%).

Il 2023 è stato un buon anno per la ristorazione italiana e per il 2024 le aspettative degli imprenditori restano prudentemente positive -commenta Lino Enrico Stoppani, Presidente di FIPE-Confcommercio-. Nonostante le sfide legate all'inflazione e all'incertezza del quadro geopolitico, i consumi, l’occupazione e il valore aggiunto sono sensibilmente cresciuti tornando, quantomeno in valore, al di sopra dei livelli pre-pandemia Anche la contrazione del numero delle imprese non è necessariamente una cattiva notizia se si traduce in un rafforzamento delle competenze e un aggiornamento dei format, grazie al progressivo apporto di tante imprenditrici e di tanti giovani che decidono di mettersi in proprio. Il settore è in trasformazione come è testimoniato anche dalla spinta ad investire e ad innovare. Oltre il 50% degli imprenditori ha effettuato uno o più investimenti nel 2023 in chiave green e digitale e un numero altrettanto importante prevede di investire quest’anno. Sono segnali di fiducia che meriterebbero di essere ulteriormente sostenuti da politiche che riconoscano alla ristorazione il ruolo che ha nell’economia e nella società”.

Sparkling Bar, un tocco di Franciacorta all’aeroporto di Bergamo

Aeroporto di Milano Bergamo: Chef Express ha aperto un nuovo locale, lo Sparkling Bar all’interno dell’area partenze Schengen, grazie alla collaborazione con l’azienda vitivinicola Contadi Castaldi (Gruppo Terra Moretti) di Adro (Brescia), una delle più importanti aziende di Franciacorta. Chef Express punta in questo caso sulla categoria dei wine bar che tende a sviluppare -con diverse insegne di fantasia- negli aeroporti come nel caso di Argiolas a Cagliari. A Bergamo, i consumatori potranno scegliere fra svariate etichette di Contadi Castaldi, e da un’ampia gamma di vini regionali. Il locale funziona anche come caffetteria e croissanteria, con succhi, bevande e dolci, insieme a primi piatti, insalate, panini e taglieri di salumi e formaggi. Posti a sedere 34 e tavoli dedicati alle consumazioni in piedi. Lo Sparkling Bar di Milano Bergamo impiegs 24 addetti.

 "Un ulteriore traguardo raggiunto, grazie alla collaborazione con Sacbo e con Contadi Castaldi. L’aeroporto di Milano Bergamo è tra i primi in Europa per l’accessibilità e l’offerta -commenta Cristian Biasoni, ceo di Chef Express-. Si tratta di uno scalo importante che ottiene sempre più consensi da parte dei viaggiatori, grazie anche alla capacità di offrire connessioni con i grandi hub intercontinentali. Con Contadi Castaldi, cantina simbolo della Franciacorta, siamo riusciti ad ampliare l’offerta per i passeggeri di Milano Bergamo puntando con decisione sulla qualità e sulle eccellenze italiane. Il nostro obiettivo è ottimizzare costantemente l’esperienza di viaggio e in questo caso lo facciamo offrendo un prodotto che si inserisce nel territorio in un aeroporto che ogni anno accoglie un numero elevatissimo di passeggeri. Questo nuovo progetto è un esempio concreto della nostra capacità di selezionare i migliori format per le specifiche location, in modo da soddisfare efficacemente tutte le esigenze dei viaggiatori lavorando in modo sinergico con partner ed enti concedenti”.

 Apriamo con Chef Express questo nuovo locale, dopo il successo ottenuto a Catania -aggiunge Massimo Tuzzi, ceo Holding Terra Moretti-. L'aeroporto di Bergamo, recentemente insignito per il secondo anno consecutivo del riconoscimento di migliore aeroporto europeo nella categoria dai 5 ai 15 milioni di passeggeri con l'Airport Service Quality Award, si trova a meno di 30 km dalla Franciacorta e dalla nostra cantina; rappresenta quindi il luogo ideale sia per vicinanza, sia per condividere la filosofia e l’offerta di Contadi Castaldi. Il nostro brand è particolarmente amato dai giovani, appassionati di viaggi e di scoperte, desiderosi di esplorare il mondo e aperti a nuove culture”.

Gallery. Rewe apre il suo primo supermercato vegano

ph Cristoph Grose
A Berlino, il gruppo sperimenta il concept store Rewe Fully Plant-Based, perimo supermercato vegano con un'offerta mirata

Rewe Fully Plant-Based è la nuova insegna del gruppo testata a Berlino con un primo punto di vendita vegano, situato sul Warschauer Brücke nel quartiere di Friedrichshain, con un'offerta di oltre 2.700 tra prodotti vegani (1.400) e grocery con 300 marchi tra cui le mdd Rewe Bio+, Rewe Organic, Rewe Best Choice e Vivess insieme a marchi industriali come Rügenwalder, Oatly e Alpro.

L'offerta di Rewe Fully Plant-Based mostra quanto sia varia e ampia la scelta di prodotti vegani. Siamo stati più volte riconosciuti in passato come pionieri vegani nel commercio alimentare e la forte risposta dei nostri clienti ci incoraggia a proseguire su questo percorso -afferma Peter Maly, Ceo del gruppo Rewe-. Il nostro supermercato a base vegetale ha il doppio dei prodotti nella consueta gamma Rewe. Qui al Warschauer Brücke a Berlino-Friedrichshain abbiamo la possibilità di fare ancora di più aprendo la strada affinché nuovi prodotti e marchi raggiungano gli scaffali dei supermercati".

Le caratteristiche dello store

  • Lo store si estende su un'area di 212 mq
  • Occupa 12 persone
  • Attive tre casse self check out insieme allo Scan&Go
  • Orari di apertura: dal lunedì al sabato dalle 7 alle 22.

Il percorso nel supermercato inizia con frutta e verdura, per poi proseguire subito dopo
l'insalata e il sushi fresco di Eat Happy. Sui murali sono disponibili frullati freddi, creme spalmabili, seitan e molto altro. Al centro del negozio lo spazio per le bevande vegetali, frutta secca, spezie, ingredienti per dolci e articoli da farmacia. Presente lo snack bar con un menu che varia dai panini come il Laxx Kracher al gelato vegano. Poco prima dell'area cassa c'è una selezione di prodotti da forno puramente vegetali.
"Il supermercato si trova nelle immediate vicinanze della S-Bahn e intorno ci sono molti appartamenti e uffici. Ecco perché puntiamo consapevolmente su un’ampia scelta di prodotti da forno. Ne abbiamo più di 40, dai Franzbrötchen vegani ai bagel pretzel fino ai panini della domenica”, spiega Dennis Henkelman.

Gli ambienti, progettati da Rewe con l'agenzia creativa Cmf, sono studiati su tre colori principali, il giallo brillante, il verde intenso e il rosso ruggine. Rivisitato anche il tradizionale logo rosso dell'insegna che qui si propone con lettere verdi come legame alla natura e ai temi cardine del format, arricchito dal claim Completamente a base vegetale.

Amazon Fresh: consegna in giornata per tutti i clienti

In alcune città italiane è stato attivato il servizio di consegna a domicilio in giornata per chi fa la spesa online su Amazon Fresh e Pam Panorama

C'è una novità nei servizi di Amazon: la consegna a domicilio sarà effettuata in giornata non soltanto per i clienti Prime ma per tutti. Il servizio è attivo Milano, Roma, Torino e Bologna e prevede la possibilità di fare la spesa sia su Amazon Fresh che su Pam Panorama. I clienti iscritti a Prime potranno ricevere la spesa anche in finestre di un’ora nelle aree coperte dal servizio.

Siamo sempre alla ricerca di soluzioni per rendere la spesa dei nostri clienti ancora più semplice, rapida e conveniente -dichiara Camille Bur, responsabile di Amazon Fresh per Germania, Italia e Spagna-. Questa novità permetterà ad Amazon di offrire ai clienti un’esperienza d’acquisto che possa garantire loro ampia selezione, valore e comodità.”

La promozione

I clienti che non hanno mai fatto la spesa su Amazon Fresh possono beneficiare di una promozione iniziale che prevede 30 euro di sconto totale sui primi tre ordini (10 euro per ciascun ordine) con spesa minima di 50 euro La promozione è valida fino al 31 maggio.

Sviluppo rete in Area 4 dal 5 al 12 aprile 2024

Doppio opening per Apulia Distribuzione (VéGé) che inaugura due supermercati Rossotono a Bitritto e Mola di Bari (Ba), i primi store indipendenti dell'insegna

ROSSOTONO EASY
Via Luigi Palombella
Bitritto (Ba)
300 mq
Apulia Distribuzione (VéGé)

Data di apertura
29 marzo 2024
Format e location
Primo store indipendente dell’insegna nata nel 2017 e caratterizzato da un’offerta di qualità a prezzi accessibili con un forte focus nel settore della macelleria e della gastronomia.
Offerta
Comprende un’offerta di ultraprossimità con area freschi (ortofrutta, gastronomia, macelleria, panetteria), grocery e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13.30 e 16.30-20.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
Dispone di tre casse. ROSSOTONO LOCAL
Corso Italia 117
Mola di Bari (Ba)
600 mq
Apulia Distribuzione (VéGé)

Data di apertura
29 marzo 2024
Format e location
Tipico format di prossimità.
Offerta
In assortimento, oltre alla classica offerta, anche 400 referenze mdd.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
In barriera sono attive quattro casse.

#Retailinnovations. Uno spazio iconico nel nome di Jordan

Nike apre a Tokyo un nuovo flagship del Jordan World of Flight: store di riferimento per un brand di culto, anche in Giappone

Nike ha lanciato nel 1984 il brand Jordan, in collaborazione con la leggenda del basket Michael Jordan, con linee di scarpe esclusive e di abbigliamento sportivo. È incredibile pensare al livello di successo a cui è arrivato il brand: Jordan ormai non gioca più da oltre 15 anni, ma la sua figura è diventata un simbolo di autenticità senza tempo e senza confini. Nel 2022 il fatturato ha superato i 5 miliardi, con cinque anni di crescita costante.

Vista l’esperienza retail maturata negli ultimi decenni con grande successo, Nike ha deciso di sviluppare negozi di impatto anche il brand Jordan e, dopo il successo del lancio del Jordan World of Flight di Milano in Italia nel dicembre 2022, è stato aperto, a fine 2023, il primo negozio a Tokyo (Giappone): così un Jordan World of Flight si trova proprio dietro l’angolo del flagship Nike di Harajuku, in un’area trendy e caratterizzata dal Yoyogi Park, dove si svolgono spesso tornei di basket outdoor.

In linea con il concetto Feel & Link della mappa di Kiki Lab, questo nuovo flagship offre un’esperienza molto coinvolgente per gli appassionati, a partire dall’esterno senza vetrine, ma di forte impatto grazie al focus sul concetto del ‘volare’, essenza del logo del brand che riprende in modo stilizzato uno dei mitici ‘voli’ dell’atleta. Un corridoio lungo e illuminato di rosso, colore chiave di Jordan, conduce all’area interna dello store, facendo immedesimare i visitatori nel percorso che compiono gli atleti per raggiungere il campo. L’interno, oltre ai display con le varie linee di prodotti, per uomo, donna e bambino, è caratterizzato da aree ad alta intensità emotiva: c’è la zona con i cimeli storici originali, alcuni prestati da collezionisti giapponesi; il corner per la personalizzazione delle sneaker; gli spazi per il test delle sneaker e un’ultima area per il ritiro dei prodotti ordinati via app.

È stato realizzato anche uno studio per la creazione di contenuti, dove i clienti possono interagire con smart screen, guidati da tutorial educativi. Si possono filmare video di unboxing e creare varie tipologie di contenuti da condividere sui social media. Nel negozio ci sono moltissime opere d’arte di artisti locali, che rappresentano il legame stretto di Tokyo con il basket.

Il flagship include anche un’esclusiva Members Lounge, che offre uno spazio confortevole in cui rilassarsi, oltre che facilitare gli incontri e gli scambi fra gli appassionati di Jordan e delle sue linee, che in Giappone godono di un grande successo.

Per noi di Kiki Lab, questo Jordan World of Flight di Tokyo è un esempio ulteriore dell’importanza che la strategia DTC (Direct to Consumer) assume nel retail: si crea maggiore vicinanza al cliente, diversificazione dei canali, mappatura delle tendenze e posizionamento del brand. Il flagship diventa così un luogo di esperienze e di incontro per i fan e per gli appassionati. Inoltre sta moltiplicando la visibilità e l’impatto del brand in un mercato già ben predisposto come quello giapponese.

Antonino Cannavacciuolo, lo smart gourmet arriva anche a Napoli

Antonino Il banco di Cannavacciuolo apre il suo quarto punto di vendita, questa a volta nell'area partenze dell'aeroporto di Napoli Capodichino

Antonino Il banco di Cannavacciuolo, il primo concept dedicato alla gastronomia informale firmato dallo Chef, apre nell’aeroporto internazionale di Napoli-Capodichino, portando nell’area partenze il cibo da strada e la pasticceria pret à porter con impronta napoletana. Questo di Napoli-Capodichino è il quarto punto vendita di Antonino Il Banco: il primo è stato aperto nel 2019 nella piazza principale a Vicolungo The Style Outlets, il secondo inaugurato nel 2021 tra i vicoli di Orta San Giulio, e il terzo nel Terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa. Lo sviluppo del progetto retail nasce dalla collaborazione di Chef Antonino e Cinzia Cannavacciuolo con Sergio Castelli, amministratore delegato di MyChef Italia.

Protagonista della location un ampio bancone, per una consumazione da prendere al volo; a completare l'allestimento un’area allestita con tavoli e sedute, per un totale di 70 coperti, che invitano alla sosta gourmet prima della partenza e una zona market con l’esposizione dei prodotti e tavoli alti per una pausa più veloce e informale.

Antonino Cannavacciuolo. Foto di Matteo Carassale

Questa nuova apertura di Antonino Il banco di Cannavacciuolo vuol essere in connubio con le esigenze dei viaggiatori nazionali e internazionali: un pubblico in movimento e sempre più incline a una pausa veloce, ma di qualità. Antonino Il Banco diventa così una tappa fissa in qualsiasi momento della giornata, dalla colazione, grazie all’angolo caffetteria, al pranzo o alla cena con proposta gastronomica che punta ad offrire ai propri clienti di passaggio un momento di piacere incrementando così il livello di gratificazione nell'ambito dell'esperienza viaggio (quasi mai gratificante di per sé).

Per la prima volta Chef Cannavacciuolo porta i propri prodotti, dalle proposte dolci a quelle salate, nei luoghi che l’hanno visto crescere e hanno ispirato la sua cucina, raccontando il meglio della tradizione partenopea: dalla pasticceria tipica (con sfogliatelle, babà (classici o con crema e panna), pastiera e code d’aragosta) alle icone dello street food campano come gli arancini, i fiori di zucca ripieni, il cuoppo, il cuzzetiello, le pizze, a piatti più tradizionali, come parmigiana di melanzane, lasagne e polpette al sugo, ma anche proposte salutistiche  come le lasagne vegetariane con sfoglia bio o l’insalata con pomodori datterini e burrata Igp. Tutti prodotti disponibili anche in versione da asporto grazie allo spazio market, con souvenir gastronomico firmato dallo chef Cannavacciuolo e prodotto nel laboratorio di alta pasticceria artigianale di Suno (Novara).

Codè Crai Ovest testa i contenitori riutilizzabili in tre suoi store

Attivata la sperimentazione del progetto Reusable Packaging Revolution in tre punti di vendita Crai di Codè Crai Ovest per ridurre gli imballaggi nei banchi gastronomia e macelleria

Parte la fase di sperimentazione del nuovo progetto che coinvolge Codè Crai Ovest. In tre suoi punti di vendita di Torino, il gruppo sta testando i contenitori riutilizzabili, al posto dei contenitori monouso, per chi acquista i prodotti dei banchi gastronomia e macelleria.

"Abbiamo da subito scelto di aderire al progetto Reusable Packaging Revolution al fine di favorire un nuovo modo di fare la spesa, più attento e consapevole nei confronti dell’ambiente -dichiara Michele Poliseno, presidente di Codè Crai Ovest-. Da sempre promuoviamo, all’interno dei nostri punti di vendita, iniziative volte alla salvaguardia ambientale: dalla diminuzione della plastica alla riduzione dei consumi energetici. L’introduzione dei contenitori riutilizzabili ai banchi al taglio aggiunge un nuovo tassello al percorso che abbiamo intrapreso. Speriamo, con questo progetto, di contribuire a diffondere una sempre maggiore consapevolezza ambientale, diminuendo quanto più possibile gli sprechi e la produzione di rifiuti non necessari".

Il progetto Reusable Packaging Revolution, che ha avuto il sostegno anche del Comune di Torino, è stato presentato da Mercato Circolare srl, Università di Torino e Aarhus University, in collaborazione con Around e Codè Crai Ovest, per il bando Eit Food-Poc (Proof of Concept) 2023-2025, con l'obiettivo di ridurre l'utilizzo della plastica monouso degli imballaggi. “Questa sperimentazione è una delle prime in Italia -racconta Nadia Lambiase, Ceo e fondatrice di Mercato Circolare-. La speranza è che insieme alle altre in atto, come quella di Spesa Sballata in provincia di Varese a cui ci siamo ispirati, possa contribuire a rendere queste esperienze delle prassi consolidate a livello nazionale. Il nostro ruolo all’interno del progetto, in linea con la nostra missione, è quello di essere una piattaforma abilitante e di connessione tra diversi soggetti: la gdo, il commercio di prossimità, l’amministrazione, la cittadinanza, gli attori della società civile e l'università. La sfida è riuscire a cambiare le abitudini".

Come funziona

I clienti potranno registrarsi gratuitamente sull’app Aroundrs e richiedere, senza alcun
costo aggiuntivo, il prodotto da asporto in un contenitore Around, riutilizzabile fino a 200 volte. Dopo avere consumato il pasto senza produrre rifiuti da imballaggio, il contenitore andrà restituito entro 7 giorni nel punto di vendita, dove sarà sanificato e rimesso in circolo.

Tre gli store coinvolti a Torino che manterranno attiva l'iniziativa fino alla fine di giugno. Due le strategie di riduzione degli imballaggi: l’utilizzo dei contenitori riutilizzabili Around e quello di contenitori portati da casa. Nel corso del mese di aprile, sarà selezionato un gruppo di 50 persone interessate alla prevenzione dei rifiuti e alla messa in pratica di comportamenti virtuosi, e disponibili a fornire informazioni sulle buone pratiche di riduzione attivate. Dopo una fase di formazione iniziale, si recheranno nei punti di vendita
utilizzando per l’acquisto dei prodotti da banco, i propri contenitori riutilizzabili portati da casa e opportunamente sanificati.
Attraverso l’utilizzo di un apposito QRcode e dell’app Aroundrs, sia gli acquisti fatti con i contenitori portati da casa, sia quelli fatti nei contenitori Around, saranno monitorati e tracciati.

Questa sperimentazione nella gdo per noi rappresenta un punto di arrivo e di partenza allo
stesso tempo -afferma Daniele Cagnazzo, co-founder & Cmo di Aroundrs- perché siamo consci della grande sfida che ci aspetta e stiamo lavorando insieme a tutti gli operatori del settore per fare in modo che il riutilizzo del food packaging possa essere una soluzione in più per una riduzione significativa dei rifiuti".

A conclusione della fase di test, Mercato Circolare, Università di Torino ed Around elaboreranno i dati quantitativi raccolti attraverso la app Aroundrs, mentre una valutazione qualitativa sarà effettuata dall’Università di Torino attraverso dei focus group.

Ritengo fondamentale sottolineare il valore strategico delle collaborazioni pubblico-private nel promuovere e sostenere sperimentazioni innovative come questo progetto" spiega Paola De Bernardi, professoressa di Circular Economy Management presso il Dipartimento di Management dell’Università di Torino.

Sviluppo rete in Area 3 dal 5 al 12 aprile 2024

Carrefour Express Milano
Etruria Retail rafforza la presenza in Toscana con una superette Carrefour Express a Firenze, ottavo store dell'insegna in città. Dem (Cedigros-Selex) arriva a Grottaferrata (Ro)

CARREFOUR EXPRESS
Largo Fratelli Alinari 24
Firenze
170 mq
Etruria Retail

Data di apertura
27 marzo 2024
Format e location
Situato a due passi dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella. Con questo store salgono a 33 i negozi nel territorio provinciale fiorentino, otto dei quali nel capoluogo.
Offerta
Dispone di oltre 2.000 referenze di cui 1.000 mdd.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

DEM SUPERMERCATI
Via del Pratone
Grottaferrata (Roma)
1.500 mq
Cedigros (Selex)

Data di apertura
14 marzo 2024
Format e location
Lo store si trova ad angolo con via Castellani. Il punto di vendita si aggiunge ai 21 già presenti nell’area di Roma, Lazio e Abruzzo.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Segafredo Zanetti lancia la limited edition Storie d’Italia

Una limited edition per omaggiare le Storie d'Italia. Parte l'iniziativa promozionale di Segafredo che prevede premi e un viaggio alle Hawaii

Nuova iniziativa promozionale per Segafredo Zanetti, brand specializzato nell'espresso, che ha avviato la campagna Segafredo: lo conosci da sempre, lo riconosci ovunque, attiva fino al 30 giugno 2024. Ogni acquisto del valore di almeno 12 euro di prodotti Segafredo nei supermercati aderenti all’iniziativa permetterà di ricevere in regalo la tazzina Segafredo nella limited edition Storie d’Italia, in omaggio ai monumenti più iconici del nostro Paese.

Con lo stesso scontrino, i partecipanti avranno l'opportunità di vincere, attraverso estrazioni mensili, una macchina per caffè in grani super-automatica Gaggia. Il vincitore dell’estrazione finale vincerà invece un viaggio alle Hawaii per due persone dove poter visitare in esclusiva la piantagione di caffè di Kauai, da dove cioè trae origine il caffè del marchio.

Carrefour: l’accordo con Cents per facilitare le donazioni

La partnership con Cents permetterà a Carrefour di donare l'1% degli ordini online superiori a 100 euro coinvolgendo direttamente i suoi clienti

Cents è una startup fintech proprietaria di una piattaforma di donazioni end-to-end, basata su un modello Impact-as-a-Service, che semplifica l'identificazione e la selezione di organizzazioni non profit e dei loro progetti, verifica e rendiconta i processi stessi della raccolta fondi. Carrefour Italia ha siglato con Cents un accordo di collaborazione continuativa, integrando la piattaforma di donazioni verificate di Cents all’interno dei suoi sistemi digitali (sia app, sia eCommerce), contribuendo attivamente al sostegno di alcuni progetti benefici.

Con questa iniziativa, Carrefour Italia donerà l'1% degli ordini online superiori a 100 euro coinvolgendo direttamente i suoi clienti che, nella fase di checkout, potranno attivare aderire decidendo di destinare l’importo in favore di uno di questi enti non profit e dei loro progetti: Fondazione Banco Alimentare Onlus, Marevivo e Donnexstrada. La campagna avrà una durata iniziale di tre mesi, durante la quale i fondi devoluti saranno utilizzati dagli enti per diversi progetti e monitorati da Carrefour Italia attraverso la piattaforma sviluppata dalla startup fintech.

La partnership continuerà per due anni, consentendo a Carrefour Italia di rafforzare ulteriormente le proprie attività di Csr, aumentando il coinvolgimento e il sostegno alle comunità e ai territori in cui opera.

Le dichiarazioni

La collaborazione con Cents è un esempio tangibile di come Carrefour Italia stia utilizzando
l’innovazione per fare la differenza nelle comunità in cui opera. Questa partnership ci permette di dare un contributo importante come abilitatore di impegno sociale concreto verso i territori in cui operiamo, combattendo la povertà alimentare, la violenza di genere e tutelando il patrimonio ambientale che ci circonda. Si tratta inoltre di un ulteriore passo nel nostro percorso per diventare una Digital Retail Company, dimostrando come l’innovazione possa essere un potente strumento per il cambiamento sociale” dichiara Alessandra Grendele, direttrice eCommerce, marketing, dati e trasformazione digitale di Carrefour Italia.

La partnership con Carrefour Italia rappresenta un importante passo avanti nella nostra missione di connettere aziende e brand con progetti ad alto impatto nel terzo settore. Con questa specifica iniziativa, stiamo aprendo nuove opportunità per il coinvolgimento della grande community di Carrefour Italia, muovendo, insieme, passi significativi nell’ottica di avere massima trasparenza nei processi di donazione” aggiunge Riccardo Valobra, co-founder di Cents.

Medusa lancia la nuova eco confezione in carta

Medusa realizza la prima confezione 100% riciclabile con la carta

Oggi presentiamo il risultato di un lungo percorso: dopo anni di analisi e test siamo riusciti a realizzare la nostra prima vaschetta 100% riciclabile con la carta!

Perché la carta? La carta è tra le tipologie di materiale con il più alto tasso di riciclabilità. Inoltre, il nostro partner Boxmarche, con il quale abbiamo sviluppato il progetto, utilizza carta certificata FSC.

La nostra eco confezione in carta può essere smaltita direttamente nella raccolta differenziata della carta, previo risciacquo, in quanto è certificata da Aticelca: il sistema riconosciuto dalla filiera italiana della carta e del cartone per valutare la riciclabilità di un prodotto realizzato in questo materiale.

Siamo molto soddisfatti, in quanto siamo riusciti a garantire gli stessi standard di conservabilità e qualità del prodotto confezionato nelle vaschette di plastica. Il processo di sostituzione inizierà da fine aprile e coinvolgerà progressivamente tutto l’assortimento veicolato nel formato take away.

Questa scelta rappresenta non solo un importante passo avanti nella riduzione dell’impronta ecologica dell’azienda ma anche un segnale forte verso il mercato e i consumatori sull’importanza di pratiche più sostenibili.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Sviluppo rete in Area 2 dal 5 al 12 aprile 2024

Doppia apertura per Aspiag Service che inaugura due superette, rispettivamente a Sestriere (Ve) e Ferrara, in linea con il format più classico

DESPAR
Campo De Le Beccarie
Sestriere (Ve)
Aspiag Service

Data di apertura
Marzo 2024
Format e location
Rispecchia il tradizionale format.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

DESPAR
Via Garibaldi 195
Ferrara
150 mq
Aspiag Service

Data di apertura
Marzo 2024
Format e location
Situato al termine della via che collega il centro storico a corso Isonzo.
Offerta
Comprende la classica offerta di prossimità.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Sono stati assunti cinque dipendenti.

Gallery. Conad Superstore di Capodrise (Ce): ambientazioni e servizi distintivi

Lo store Conad dispone di un'area Piante e fiori stile serra francese, di un nuovo format di ristorazione Esquisito, di ambienti fortemente caratterizzati

Nuovo Conad Superstore a Capodrise (Ce) realizzato dal gruppo Balos Retail (Pac2000A Conad) in via Retella. Lo store presenta alcune novità e ambientazioni caratterizzate da soluzioni che mirano a valorizzare ogni singolo reparto. "Nella progettazione di questo store abbiamo voluto rappresentare le aree come fossero shop in shop, ognuna con una propria specificità di arredo, per rendere più fluido e accogliente il percorso di acquisto" spiega il titolare Davide Lo Savio.

Il punto di vendita

  • Lo store si sviluppa su un'area di 2.500 mq
  • In assortimento 25.000 referenze
  • Impiega 85 addetti
  • Dispone di otto casse tradizionali e quattro self check out.

Il punto di vendita apre sul nuovo reparto Piante e fiori, arredato in stile serra francese, come raccontato su Fresh Point Magazine, caratterizzato da bouganville e fiori secchi e presidiato da una flower designer, segue l'ortofrutta e, da percorso obbligato, la pescheria. "Inusuale posizionarla di fronte al reparto per frutta e verdura -sottolinea il titolare- ma ci faceva piacere valorizzare questo reparto servito, dotato di corner sushi con produzione giornaliera".  L'area freschi è articolata con banchi serviti sul perimetro, vasche take away promozionali poste di fronte, in corrispondenza di ogni reparto, e laboratori a vista, ad eccezione della panetteria, dotata di un laboratorio interno chiuso per motivi di sicurezza. La macelleria è l'unico reparto esclusivamente a libero servizio. L'area comprende anche cucina calda, fredda, panetteria, pasticceria, pizzeria, tutti di propria produzione. L'enoteca, posta tra macelleria e salumeria, è caratterizzata da scaffalature in legno color verde bottiglia con un parato effetto mattoncini per rendere più caldo l'ambiente. Il percorso si sviluppa poi su 12 corsie espositive di cui due particolarmente distintive: quella dedicata al petfood con soffitto verde, scaffali in legno e lampade circolari per dare l'effetto giardino, e quello per detergenza e cura della persona con scaffali retroilluminati bianchi e soffitto specchiato a x con led. Completa l'offerta la parafarmacia posta in uno spazio a sè stante vicino alla barriera casse. Lo store è dotato di monitor posti in tutti i reparti attraverso i quali si comunicano i valori di Conad, le caratteristiche e la qualità dei prodotti in assortimento e in particolar modo delle produzioni interne.

"Il nostro intento era di creare ambienti unici e accoglienti -prosegue l'imprenditore-. Come una sorta di negozi di prossimità che potessero far sentire il cliente a proprio agio. Inoltre, abbiamo puntato sulla convenienza, sulla qualità e sul prodotto a marchio Conad".

Payment gateway: dieci consigli per utilizzarlo al meglio

Il payment gateway è un servizio con cui gli esercenti possono ottimizzare la gestione delle transazioni finanziarie. I dieci consigli di Adyen per usarlo al meglio durante i picchi stagionali

Sempre più spesso si parla di payment gateway per agevolare acquisti sicuri per entrambe le parti, il cliente e il venditore. Tra questi abbiamo come intermediario la banca o ente che consente al ‘nodo’ di funzionare correttamente e in tutta sicurezza. Esploriamo insieme di cosa si tratta e scopriamo insieme i vantaggi e i consigli d’uso.

Andiamo con ordine. Di cosa si tratta?

Un payment gateway è un servizio che facilita le transazioni finanziarie online, consentendo ai commercianti di accettare pagamenti tramite Internet. Funziona come un intermediario tra il venditore online e l'istituzione finanziaria che elabora il pagamento, come una banca o un processore di pagamenti.

Oggi parliamo di Adyen: una piattaforma tecnologico finanziaria che offre diverse soluzioni alle aziende per migliorare i pagamenti. Si tratta di un payment gateway, un processore e un acquirer in un’unica piattaforma: consente ai clienti di avviare i pagamenti con soluzioni quali autenticazione, risk management e ottimizzazione delle autorizzazioni. È possibile, quindi, raccogliere i dati da tutti i processi e prendere decisioni più informate. In questo modo, si migliorano le performance, ottenendo tassi di conversione e di autorizzazione più alti.

La piattaforma offre una serie di vantaggi per gli imprenditori. Ecco alcuni dei principali:

  • Accettazione di pagamenti online
  • Aumento delle conversioni
  • Sicurezza dei pagamenti
  • Gestione dei rischi
  • Integrazione con altre soluzioni
  • Rapporto costi-benefici competitivo

Dieci consigli per usare al meglio il payment gateway nei momenti di picco

Secondo un’analisi di Coldiretti/Ixè, nel 2022 gli italiani hanno speso 5,3 miliardi di euro tra Black Friday e Cyber Monday con una spesa media di 169 euro a persona e oltre quattro cittadini su dieci (43%) che anticipano l’acquisto dei regali di Natale. Ma come ottenere buoni risultati di business soprattutto nei periodi di picco di lavoro?

Scopriamo insieme come gestire il proprio e-commerce in occasioni particolari come possono essere il Black Friday e Cyber Monday, o ancora il periodo di offerte natalizie con la piattaforma Adyen e l’intelligence dei dati per ottenere successo.

Ecco dieci consigli d’uso:

  • integrare l’esperienza di acquisto fisica e quella digitale secondo un nuovo tipo di approccio: il phygital. Grazie a una strategia basata sui dati e investendo sulla data intelligence, l’obiettivo è quello di aumentare le vendite e fidelizzare il cliente;
  • assicurarsi che la piattaforma funzioni correttamente con massima stabilità e senza intermittenze per mantenere il cliente presente nell’acquisto ed evitare che si rivolga alla concorrenza;
  • seguire il percorso del processo di acquisto a livello globale, ma come se esistesse una conoscenza personale diretta dell’acquirente, intervenendo per esempio con azioni di remarketing;
  • personalizzare le offerte in base al comportamento e alle preferenze del cliente grazie a dei report integrati rappresenta un plus distintivo;
  • ridurre il rischio di abbandono grazie al One Click Payment: soluzione che semplifica il processo di pagamento dove basta un clic e l’inserimento del CVV, aumentando le conversioni;
  • mantenere un aspetto umano anche in questo mondo digitalizzato: è bene, quindi, strutturare un servizio clienti impeccabile che, unito a un processo di pagamento efficiente, crea fiducia e fidelizzazione del cliente;
  • prepararsi ai momenti di picco per tempo con un approccio strategico che tenga conto anche dei trend tecnologici più recenti;
  • eliminare le code alle casse consentendo il pagamento non più nella sola area casse, ma tramite un semplice cellulare o tablet in qualsiasi spazio
  • seguire la strategia dello “scaffale infinito” (endless aisle) per l’integrazione delle scorte fisiche e virtuali, in un’ottica omnicanale;
  • rendere la fase di checkout fluida e semplice attraverso tutti i canali, migliorando la customer experience, anche navigando sul proprio sito e testando tutte le funzionalità.

Il payment gateway di Adyen, in definitiva, rappresenta una scelta strategica utile per massimizzare i ricavi di business e migliorare la propria competitività.

KFC, nuova comunicazione con target giovanile

La collaborazione tra KFC e Lateral si realizza attraverso due campagne, una sul marchio (corporate), l'altra sul nuovo prodotto, il Twister

KFC Italia (di seguito: Kfc) affida a Lateral Creative Hub la comunicazione ATL per il 2024 e inaugura la partnership con un'attività su scala nazionale per il lancio delle nuove aperture: 28 previste nel 2024 con 15 regioni presidiate e una previsione di vendite del 35% in più rispetto al 2023.

La nuova collaborazione si avvia con due campagne. Una istituzionale (corporate), dedicata alle iniziative di prossimità, con l’obiettivo di consolidare la notorietà/appetibilità del marchio (awareness) del marchio e dei suoi valori soprattutto attraverso i ristoranti. La scelta creativa è tagliata su misura per il pollo del Colonnello Sanders e per il pubblico dei giovani, di cui mutua il linguaggio e lo slang, prettamente onomatopeico, attraverso voci inglesi come Sbam/Crunch/Wow.

Oltre alla campagna di marchio, Lateral ha lavorato per Kentucky Fried Chicken al lancio del nuovissimo wrap, il Twister, una piadina che si arrotola intorno a filetti di pollo, maionese, fettine di pomodoro fresco e foglie di insalata croccante.

Insieme alla campagna corporate, quella nazionale integrata sul Twister Kfc segna il cambio di passo nella comunicazione del brand, adottando un tono giovane e underground, con graffiti che raccontano quanto “spacca” il Twister.

Valgri racconta il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP

Il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP è un un vero tesoro della gastronomia italiana, apprezzato sia per il suo sapore distintivo sia per la sua capacità di conservazione prolungata

Valgrì è un'impresa tutta italiana che opera dal 1960 nel settore delle conserve alimentari ed è presente nelle principali catene di vendita. Nel corso degli anni siamo riusciti a coniugare tradizione e qualità e a promuovere i prodotti gustosi e tipici delle terre fertili del Sud Italia. Sempre attenti e aperti alle evoluzioni del mercato, offriamo una vasta gamma di prodotti, dalle conserve di pomodoro e pomodorino, ai legumi, fino ad arrivare ai prodotti tipici campani.

Tra i prodotti d’eccellenza della ns. gamma siamo particolarmente fieri dei ns. prodotti certificati D.O.P. Primo tra tutti c’è senz’altro il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio D.O.P. che coltiviamo nei nostri terreni nel Parco Nazionale del Vesuvio.

La terra del Vesuvio è famosa in tutto il mondo per l’incredibile ricchezza di sostanze nutritive, merito del terreno lavico che conferisce alla zona un’incredibile fertilità: qui, i pomodorini assorbono dal terreno i sali minerali e gli zuccheri di cui il terreno è ricco, e si trasformano in frutti veraci, intensi e dal gusto unico.

Il terreno non è l’unico fattore che conferisce ai nostri pomodori quell'intensità e quel gusto che li contraddistingue: anche il sole e il vento fanno la loro parte. Il clima caldo del sud rende i nostri pomodorini ancora più dolci e intensi, pronti per essere trasformati in conserve eccezionali, mentre la brezza marina che soffia sulle pendici garantisce una maturazione perfetta e omogenea.

La particolarità di questo pomodorino continua anche nella forma: rotonda o leggermente ovale, con una buccia spessa e resistente, che assume tonalità rosso intenso. Le dimensioni possono variare leggermente, ma tendono a essere più piccole rispetto ad altre varietà commerciali.

Un’altra delle caratteristiche distintive di questo pomodoro sta nella sua capacità di essere conservato a lungo senza perdere le sue qualità organolettiche. Tradizionalmente, i pomodorini vengono raccolti quando sono ancora leggermente acerbi e legati insieme in "piennoli" (grappoli) utilizzando fili o paglia. Questi piennoli vengono appesi in ambienti freschi e ben ventilati, dove possono maturare gradualmente nel corso delle settimane e persino dei mesi, sviluppando un sapore più intenso e concentrato.

Proprio per questo motivo, nel nostro assortimento, il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP fresco viene presentato nella sua tradizionale forma a grappolo, “appeso” in un box da 1500g. Dal momento che si tratta di un prodotto stagionale, parte della nostra coltivazione la destiniamo anche a conserve in vaso vetro o in latta, sia per il canale retail, che per la ristorazione.

Grazie al suo gusto unico e alla capacità di conservazione, il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP è molto apprezzato in cucina. Viene utilizzato per preparare salse, sughi, conserve e come ingrediente principale in molti piatti della cucina campana e italiana in generale.

In sintesi, il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP è un'autentica prelibatezza culinaria, apprezzata sia per il suo sapore distintivo sia per la sua capacità di conservazione prolungata, che lo rende un vero tesoro della gastronomia italiana apprezzato in tutto il mondo.

Per maggiori informazioni vista il sito.

Carrefour Italia promuove il made in Italy in Italia e nel mondo

Carrefour made in Italy
Le iniziative di Carrefour Italia per la promozione del made in Italy illustrate in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, ad Assago (Mi).

Nella prospettiva di una transizione alimentare per tutti, che caratterizza l'impegno di Carrefour, l'approccio di filiera rappresenta la chiave operativa più efficace, che in Italia va a braccetto con la promozione e la valorizzazione del prodotto made in Italy. Le iniziative di Carrefour Italia in questa direzione sono state illustrate in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, lo scorso 5 aprile, presso l'ipermercato Carrefour di Assago (Mi).
Presenti alcuni rappresentanti delle istituzioni che hanno sottolineato il valore dell'impegno del retailer: Marco Osnato, presidente Commissione e Finanze della Camera dei Deputati, Grazia Di Maggio e Alessandro Cattaneo della commissione Politiche Ue alla Camera dei Deputati, Fabio Raimondo della commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni.

Carrefour Italia pro made in Italy

Carrefour made in Italy
Da sinistra, Ettore Prandini, Christophe Rabatel, Bruno Moro, Grazia Di Maggio, Alessandro Cattaneo, Marco Osnato, Fabio Raimondo.

Christophe Rabatel, Ceo di carrefour Italia, ha sottolineato l'impegno del retailer in Italia attraverso grandi investimenti che riguardano anche i prodotti alimentari made in Italy, da subito presenti, per ovvi motivi, nei negozi italiani, ma da sempre anche valorizzati attraverso il marchio proprio e l'impegno per l'export. "Da due anni a questa parte Carrefour Italia è l'unico filiale autorizzata per gli acquisti di vino italiano per l'intero gruppo Carrefour - ha sottolineato il Ceo - divenendo così l'hub per l'export del vino di Carrefour per gli oltre 4.000 punti di vendita nel mondo. Particolarmente apprezzati all'estero sono l'ortofrutta italiana e i vini, che quest'anno hanno segnato un +99%".

Il valore dell'export è pari a 1,15 miliardi di euro con un incremento del +44% rispetto al 2021, quando questa cifra sfiorava gli 800 milioni di euro.

La rete Carrefour Italia per i prodotti italiani

Carrefour collabora con oltre 10.000 fornitori italiani e ha stretto una partnership con Coldiretti per lo sviluppo di linee a marchio dedicate, in particolare Filiera Agricola Italia e Filiera Italia, che di aggiungono ai prodotti a marchio Carrefour e Terre d'Italia tipici della nostra cucina.

La collaborazione con Ettore Prandini, presidente nazionale di Coldiretti e presidente di Filiera Agricola Italiana Spa era cominciata proprio dal negozio di Assago, con il primo percorso dedicato ai prodotti Lombardi. In occasione della giornata del made in Italy è stato creato un percorso di assaggi e un'area espositiva all'ingresso, nell'area dei freschi, che valorizza diverse produzioni regionali. Dai formaggi Carozzi della Valsassina ai salumi di Bortolotti, dalla porchetta di Ariccia Cioli, agli gnocchetti sardi della Casa del Grano, dalla raspadura di Bella Lodi al pesto di Pra, con una cartellonistica esplicativa. Per i prodotti in collaborazione con Coldiretti, il pomodoro Caprirose che valorizza una tipicità e salvaguarda anche la biodiversità, salvando un seme ritrovato.

"La collaborazione con i fornitori è fondamentale per valorizzare le produzioni di qualità, l'innovazione e la sostenibilità - ha detto Bruno Moro, direttore commerciale di Carrefour Italia -. Nella nostra rete 8.500 produttori su 10.000 sono produttori di filiera, altri 200 collaborano per la linea Terre d'Italia e altri 1.300 sono locali o regionali".

La mdd Carrefour è arrivata a un'incidenza del 31% e l'85% dei produttori coinvolti sono italiani, per un totale di circa 3.000 articoli.

Il patto della transizione alimentare per tutti, rinnovato ogni anno a settembre in occasione del Salone Carrefour a Milano, è arrivato a 55 aziende.

"La gdo è il ponte tra la produzione, l'industria e i consumatori - prosegue Moro - dunque bisogna avere un approccio di filiera tenendo presenti le difficoltà della produzione e riconoscendo il giusto prezzo d'acquisto".

Il rapporto con Coldiretti coinvolge ortofrutta, carne e latte, e il progetto di Filiera Agricola Italia con 100 prodotti di mercati diversi a garanzia della trasparenza, con la sostenibilità ambientale e sociale. La prossima frontiera: il pesce, grazie all'accordo con una serie di pescherecci, e poi sul settore vitivinicolo.

 

 

Sviluppo rete in Area 1 dal 5 al 12 aprile 2024

Penny apre il 32esimo discount in provicnia di Torino, a Settimo Torinese. Invece, Unes continua il rebranding dei suoi supermercati e riapre a Vimercate (Mb)

PENNY
Corso Piemonte 93
Settimo Torinese (To)
800 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
19 marzo 2024
Format e location
Il discount, realizzato ex novo, rispetta i canoni dell’insegna.
Offerta
Dotato di macelleria, gastronomia servita e punto caldo, offre referenze territoriali, bake off, banco convenience, pasticceria fresca, pesce fresco. Presente anche il non food e un assortimento per il 75% di prodotti italiani, con particolare attenzione ai regionalismi e alle produzioni locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica: 8.30-13.30 e 15-20. All’interno del negozio sono stati installati un Amazon Locker e un eco-compattatore Coripet per la raccolta selettiva delle bottiglie in Pet.
Addetti e casse
In organico di 11 collaboratori, tra cui sette nuovi assunti.

UNES
Via del Molinetto 1A
Vimercate (Mb)
Finiper Canova

Data di apertura
21 marzo 2024
Format e location
L’operazione di rebranding di Unes sotto unica insegna prosegue con questa apertura. Lo store ha una nuova veste grafica, sono stati ristrutturati gli spazi e inseriti alcuni i reparti serviti di salumi, formaggi, pane fresco e piatti pronti.
Offerta
Tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Pinalli elimina la plastica dal packaging per l’eCommerce

#Esg. Nel rispetto dell'ambiente, la piattaforma per i prodotti di bellezza Pinalli ha attivato scelte importanti per eliminare la plastica dai packaging

L'impegno di Pinalli per la sostenibilità si concretizza nella scelta di eliminare ,la plastica dal packaging delle spedizioni eCommerce. Infatti, la piattaforma italiana di distribuzione di prodotti per la bellezza e la cura del corpo, ha portato a regime il programma di totale sostituzione del nastro adesivo in polipropilene grigio, tradizionalmente usato per gli acquisti online, con un nastro in carta gommata avana, e abbandona del tutto l’utilizzo del pluriball e dei cuscini d’aria in plastica all’interno delle confezioni, passando a protezioni di carta riciclabile e biodegradabile.

Il progetto si inserisce in un più ampio contesto di azioni sostenibili tra cui la digitalizzazione della comunicazione visiva in gran parte della rete di negozi Pinalli, con conseguente riduzione dell’utilizzo di supporti cartacei.

La collaborazione con Raja

Il progetto è stato studiato in collaborazione con Raja Italia, filiale italiana di Raja Group, specializzata nel mercato dell’imballaggio. La modifica più evidente effettuata riguarda la scelta di una scatola avana con un solo colore d'inchiostro per diminuirne la quantità.

Le dichiarazioni

Questa decisione rappresenta un passo avanti nel cammino dell'azienda verso pratiche più rispettose dell'ambiente e sottolinea l'impegno nel ridurre l'impatto delle nostre attività - sottolinea il presidente e Ad di Pinalli Raffaele Rossetti-. La nostra ambizione è di essere all'avanguardia non solo nell'offerta di un servizio di qualità, ma anche nel promuovere pratiche aziendali che garantiscano il benessere del pianeta per le generazioni presenti e future. In questo senso, la partnership instaurata con Raja Italia, vera e propria eccellenza nel suo settore, certifica la volontà di muoverci con azioni concrete”.

"In Raja, crediamo che la tecnologia sia una fonte di valore e che gli obiettivi di sostenibilità possano essere integrati in modo sinergico nelle strategie aziendali, promuovendo così la crescita. Per questo continuiamo a investire risorse significative in conoscenze, competenze e strumenti sempre più avanzati per sostenere lo sviluppo dei nostri clienti e rafforzare il nostro ruolo di partner primario nel settore del packaging professionale" dichiara Lorenza Zanardi, managing director di Raja Italia.

Coop: a Vinitaly con i vini mdd a firma Fior Fiore e Assieme

In occasione della 56esima edizione del Vinitaly, il Salone internazionale dei vini e distillati, Coop proporrà la linea mdd Fior Fiore

I prodotti a marchio di Coop saranno protagonisti al Vinitaly con due firme: la linea premium Fior Fiore  e Assieme.

Sono 43 le etichette presentate della rinnovata linea Fior Fiore, dalle eccellenze dei vini tipici fino a spumanti e champagne: dal 12 al 15 aprile, al Vinitaly and the City, la manifestazione che si snoda nel centro di Verona, con Coop nel Cortile del Mercato Vecchio dietro Piazza dei Signori, saranno raccontate le proposte del Fior Fiore Coop.

Invece, dal 14 al 17 aprile, date di apertura della 56ma edizione del Salone internazionale dei vini e distillati, per la prima volta, la filiera cooperativa si presenterà unita in un unico stand, allestito congiuntamente da Legacoop Agroalimentare e da Coop. Qui viene spazio alle degustazioni con l’ausilio dei sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier con focus sui vini italiani, i più numerosi. Sarà presente anche la wine specialist Sissi Baratella con due incontri pensati per invitare il pubblico a una degustazione.

Proprio a questo stand di filiera, Coop proporrà i vini della linea Assieme: 28 vini tipici, tra bianchi e rossi, che raccontano una filiera corta, 100% Made in Italy. In particolare, l'attenzione sarà puntata su quattro etichette: Lugana Doc Lombardia; Pinot Nero Alto Adige Doc; Alta Langa Docg; Chablis (Jean Lefort).

Gdoweekly #69. Famila, fa 40 anni. Amazon (not) Just Walk Out. L’iniziativa di Supercentro

Famila ne fa 40. Amazon, stop al Just Walk Out. Supercentro (D.iT) e l'Officina dei talenti. Il concorso di Despar. Apulia (VéGé): primi store Rossotono

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Famila: 40 anni, 300 negozi e il nuovo spot “We are Famila”

Amazon, nei nuovi negozi Fresh e Go in Usa, non utilizzerà più il Just Walk Out

Supercentro (D.iT-Distribuzione Italiana), avvia l'Officina dei talenti

Despar, ecco il concorso instant win Premium ti premia

Apulia Distribuzione (VéGé) apre i primi due store a insegna Rossotono

 

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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European Private Label Awards: 4 premi per La Rosa dei gusti (mdd di Crai)

Sono quattro i riconoscimenti assegnati in occasione dell’European Private Label Awards ai prodotti della linea mdd premium La Rosa dei gusti di Crai

La linea premium a marca privata del Gruppo Crai, La Rosa dei gusti, riceve quattro riconoscimenti all’European Private Label Awards, il concorso istituito nel 2017 e organizzato dalla piattaforma editoriale specializzata in retail e food  European Supermarket Magazine.

Gli Award ottenuti sono un riconoscimento della validità del progetto industriale alla
base delle linee mdd di Crai, nate per proporre sul mercato prodotti unici e inediti, frutto di
ricerca, selezione e innovazione. Per garantire ai nostri clienti una qualità superiore,
premiata anche a livello internazionale” dichiara Roberto Comolli, direttore generale
di Food 5.0.

Giangiacomo Ibba, Ad di Crai Secom, aggiunge: “Siamo molto orgogliosi dei prestigiosi Award ricevuti dalla nostra insegna che testimoniano ancora una volta la bontà delle iniziative e l’impegno di tutto il gruppo sulla nostra mdd".

I prodotti premiati

A tre prodotti del marchio sono stati assegnati i premi secondo alcuni parametri, ossia gusto, innovazione e presentazione, oltre alle credenziali di sostenibilità. Si tratta del Panettone di Alta Pasticceria (categoria Pasticceria), il Riso Carnaroli Classico Invecchiato (sezione Accompagnamento dei pasti e categoria Carne e Pesce), le Alici del Mar Cantabrico marinate all’aceto di Vermouth che ha ottenuto anche lo speciale Taste Excellence Award, assegnato per il "gusto superlativo", per la "qualità eccezionale" e la "gradevole consistenza" oltre che per la confezione “che trasmette una narrazione,
migliorandone il posizionamento premium”.

I prodotti finalisti

Tra i prodotti finalisti:

  • Composte di Frutta (categoria Prodotti per la colazione)
  • Gelati e Sorbetti su Stecco (categoria Cibi Congelati)
  • Tajarin al Tartufo Bianco D’Alba (nella categoria Accompagnamento dei pasti)
  • Caffe In Grani 100% Robusta Monorigine India (Te, Caffè e Bevande calde).

A marchio Piaceri Italiani sono invece risultati finalisti

  • Tiramisù Fresco Bio (categoria Latticini)
  • Carciofini Ripieni di Tonno (categoria Drogheria)
  • Olio Extra Vergine D’oliva Valli Trapanesi Dop (Salse e Condimenti)
  • Bevande Tipiche Italiane (categoria Bevande Non alcoliche).

Sviluppo rete Non food dal 5 al 12 aprile 2024

Conforama apre a Como il suo quarto ConfoCity italiano, mentre Mondadori Bookstore sceglie Marina di Carrara (Ms). Infine, Pittarosso inaugura un negozio a Marsala (Tp)

CONFOCITY
Via Giulio Rubini 20
Como
260 mq
Conforama

Data di apertura
22 marzo 2024
Format e location
Lo store si sviluppa su due livelli e si trova a pochi passi dal lungolago. È il quarto negozio dell’insegna in Italia.
Offerta
Espone cucine componibili, salotti, camere da letto e complementi d’arredo.
Servizi
Orario: lun-ven 10-13.30 e 15-19.30; sab-dom 10-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Rinchiosa 36
Marina di Carrara (Ms)
60 mq
Mondadori

Data di apertura
29 marzo 2024
Format e location
Rispecchia la tradizionale formula dell’insegna.
Offerta
Offre 7.000 titoli nei vari generi letterari a cui si aggiungono articoli di cartoleria, manga e fumetti.
Servizi
Orario: lunedì 15.30-19.30; mart-sab 9.30-13 e 15.30-19.30; domenica 10-13 e 15.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PITTAROSSO
Via Sebastiano Cammareri Scurti 10
Marsala (Tp)
Pittarosso

Data di apertura
21 marzo 2024
Format e location
Il negozio si trova all’interno di Ovs e rimane fedele al classico format.
Offerta
Assortimento di calzature e accessori per uomo, donna e bambino.
Servizi
Orario: lun-ven 9.30-20; sabato 9-20; domenica 9.30-13 e 16-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Arneg TCOM System: il caldo più efficiente e sicuro

TCOM System è la tecnologia brevettata di Arneg: grazie al nuovo sistema di riscaldamento fornisce agli alimenti una temperatura costante e uniforme, consentendo un elevato risparmio energetico

TCOM System è la tecnologia brevettata di Arneg che eleva la qualità dei cibi da forno in modo efficiente e sicuro. Grazie al nuovo sistema di riscaldamento a onde medie con lampade infrarossi, TCOM fornisce agli alimenti una temperatura costante e uniforme di 65° al cuore del prodotto, evitandone l’essicamento e preservandone le proprietà nutrizionali.

Disponibile sia su vetrine che teche Arneg, TCOM permette di raggiungere la temperatura di esercizio in tempi brevicirca 45 minuti anziché 3 ore e, se abbinata al piano riscaldato, la messa in temperatura si riduce addirittura a ZERO, garantendo bassi consumi e una temperatura uniforme.

Inoltre, il sistema ventilato raffredda le superfici vetrate accessibili a clienti e operatori, potenziandone la sicurezza.

Canalizzabile con la vetrina refrigerata, la soluzione TCOM eleva la capacità di servizio del punto vendita consentendo un elevato risparmio energetico.

 

I VANTAGGI DI TCOM SYSTEM

Cibi più buoni, più a lungo
La temperatura costante di 65°C al cuore del prodotto prolunga l’alta qualità dei prodotti, elevando l’attrattività del servizio gastronomia e riducendo gli sprechi alimentari.

Velocità di riscaldamento
Rendendo più veloce l’entrata in esercizio del servizio, diminuisce il consumo di elettricità.
E’ disponibile in due versioni:

  • Versione plafoniera: preriscaldamento in 45 minuti
  • Versione plafoniera con piano riscaldato: entrata in servizio immediata

Sicurezza ai massimi livelli
Dotato di un sistema di ventilazione interno che raffredda le superfici vetrate e metalliche, TCOM permette di evitare le scottature, aumentando gli standard di sicurezza per gli operatori e i clienti.

Installazione semplice e veloce
La vetrina con tecnologia TCOM può essere installata nel punto vendita in modo semplice e veloce grazie al sistema Plug&Play senza necessità di controllo.

Per maggiori informazioni visita il sito.

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 29 marzo al 5 aprile 2024

Multicedi (VéGé) consolida la rete Market Decò in Campania con un supermercato a Secondigliano (Na), mentre Magazzini Gabrielli punta su Torino di Sangro (Ch) con la formula franchising Tigre Amico

MARKET DECO’
Via Dottor Vincenzo Di Maro 71
Secondigliano (Na)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
21 marzo 2024
Format e location
Si trova in un’area centrale della cittadina. Dispone di banchi serviti di macelleria, panetteria, salumeria e gastronomia.
Offerta
Tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7-30-20.30; domenica 8-14.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE AMICO
Via Roma 107
Torino di Sangro (Ch)
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
21 marzo 2024
Format e location
Tipico supermercato dell’insegna aperto in franchising.
Offerta
Dispone di 7.300 referenze, di cui 1.200 freschi. L’offerta comprende anche una vasta gamma di prodotti a marchio Consilia, Selezione Qualità e Fatti Buoni.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13 e 16.30-19.30; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
In organico otto addetti.

 

Gallery. Il primo store italiano di Arabian Oud

Entra in Italia Arabian Oud, insegna presente in 35 Paesi nel mondo, specializzata in fragranze di lusso con un'ambientazione tipicamente araba

Entra in Italia l'insegna Arabian Oud con un primo punto di vendita realizzato all’interno del del centro commerciale Merlata Bloom Milano. Le ambientazioni sono tipicamente arabe, sia negli arredi che nell'offerta che comprende una collezione di fragranze di lusso e 400 prodotti. Fasto ed esperienza sensoriale sono gli asset che contraddistinguono il concept store che richiama nelle forme e nei colori il Medio Oriente. I prodotti sono valorizzati all'interno di nicchie espositive mentre gli ambienti sono contraddistinti proprio dall'oud, ossia uno dei legni più costosi del mondo caratteristici della cultura araba.

L'esperienza olfattiva è, com'è ovvio, tra i driver di questo format che fa il suo ingresso nel nostro Paese dopo aver conquistato 35 Paesi. "I nostri addetti alle vendite sono tutti formati da Cinquième Sens, società specializzata in olfatto che ha sviluppato una tecnica riconosciuta in tutto il mondo per l’individuazione della fragranza perfetta per ogni persona. La nostra missione non è solo aiutare i nostri clienti a trovare la fragranza ideale, per loro o per chi amano, ma anche offrirgli un trattamento personalizzato del tutto speciale durante la visita" spiega il gruppo.

Il rispetto per l'ambiente

In un'ottica di ecosostenibilità, Arabian Oud è impegnata a preservare l’ambiente e a far sì che la sua raccolta di oud, vitale per la sopravvivenza di tante comunità in Cambogia, India e Brunei, rispetti criteri di sviluppo sostenibile. "Grazie a un’iniziativa lanciata dal nostro fondatore, ogni anno piantiamo più di 75.000 alberi in grado di produrre oud, per consentire alle generazioni future di continuare a beneficiare di questa antica fragranza tradizionale -continua-. Non solo: selezioniamo con cura le regioni di provenienza e i raccoglitori di oud con cui lavoriamo. Scelti per la loro capacità di riconoscere gli alberi di aquilaria che producono la nostra preziosa resina, sanno selezionare per noi solo i legni di oud più pregiati. Oltre a fungere da nota chiave in tantissime delle nostre fragranze più distintive, l’oud viene proposto anche in altre forme: olio, incenso o trucioli di legno da bruciare".

L’ Oud nasce nel tradizionale ex mercato di Riyadh, Souk al-Zal, con l’obiettivo di ottenere una profumazione unica e rara che, per diversi secoli, è stato un punto di riferimento della profumeria orientale e che tutt’ora affascina diverse generazioni e che tutto il mondo apprezza e riconosce. "Il nostro viaggio -spiega il gruppo- è iniziato nel tradizionale ex mercato di Riyadh, Souk al-Zal, con l'obiettivo di reperire uno dei profili olfattivi più rari al mondo, l'Oud, che è stato per secoli un punto fermo nella profumeria mediorientale. La nostra collezione di fragranze di lusso riecheggia la nostra profonda conoscenza dell'Oud sin dalla sua apertura nel 1982".

Oggi, Arabian Oud, che ha sede in Arabia Saudita, è un marchio globale con oltre 1.000 negozi in 35 paesi nel mondo. "I nostri negozi -prosegue- sono situati in città come Parigi, Londra, Dubai, Nizza, New York e Kuala Lumpur. Arabian Oud è stato classificato come il marchio numero uno in Medio Oriente e in Africa e l'undicesimo marchio di fragranze più redditizio al mondo. La nostra visione è quella di fornire aromi di fascia alta non convenzionali con un design distintivo con un mix fra tradizione, storia e lusso.  Utilizziamo eticamente i nostri ingredienti di origine vegetale e di laboratorio, con un approccio rigoroso alla ricerca e allo sviluppo, per fornire formulazioni della massima qualità. Traiamo ispirazione da due pilastri senza tempo: il mondo naturale e l'enigmatico patrimonio arabo".

Famila: 40 anni, 300 negozi e il nuovo spot “We are Famila”

Questi i numeri dell’insegna nata 40 anni fa e oggi diffusa sull’intero territorio nazionale, come sesta firma nazionale. Per sottolineare l’anniversario e la propria distintività, viene lanciata una nuova campagna in onda su tv, radio e online

“Famila oggi è una delle principali insegne nazionali e continua a crescere sostenuta dagli investimenti degli imprenditori e dalla fedeltà dei clienti che trovano in questo format una risposta completa e adeguata alle loro esigenze. Siamo soddisfatti di questi risultati, ma anche determinati a proseguire nello sviluppo e continuo miglioramento di una formula, che pensiamo rimarrà vincente anche nei prossimi anni”. Così Maniele Tasca, direttore generale di Gruppo Selex, chiarisce cosa rappresenta Famila per il gruppo e le direttrici da seguire nei prossimi anni.

A sinistra, Maniele Tasca, direttore generale di gruppo Selex, e, a destra, Massimo Baggi, direttore marketing di gruppo Selex

Quarant'anni di storia

Un’insegna che, a 40 anni dalla fondazione, gode di ottima salute: con una presenza di 300 punti di vendita in 12 regioni in tutte e 4 le aree Nielsen (escluse Liguria, Trentino, Toscana, Lazio, Umbria Abruzzo, Sardegna, Basilicata) grazie alle cinque imprese socie che ne utilizzano l’insegna: -Maxidi, Unicomm, Arca, Megamark e Cds-, nel 2023 ha raggiunto una quota di mercato pari al 3,5% nel segmento I+S (fonte NIQ, fatturato at 31/1272023), diventano la sesta insegna a livello nazionale.

I piani per il 2024: investimenti nella rete e distintività

Per quest’anno, è previsto un cospicuo piano di investimenti: 120 milioni di euro, destinati sia a ristrutturare negozi esistenti (27 quelle programmate, tra cui anche alcuni A&O di maggiori dimensioni) sia nuove aperture (circa 15) che dovrebbero far arrivare la rete, a fine anno, a un totale di 315 negozi.

Parliamo di un’insegna segmentata in 4 formati: Famila (154 store), Famila Superstore (85), Famila Market (53) e Iperfamila (8), per una superficie totale di 490mila mq. La parte più consistente della rete di vendita appartiene alla fascia tra i 1.500 e i 2.500 mq, considerata la dimensione ideale nella quale l’insegna riesce a esprimere la sua distintività attraverso:

  • completezza di assortimento, con un’offerta che spazi dal primo prezzo alle mdd (che hanno un’incidenza del 21%, con la giusta presenza di prodotti di marca (essenziali per innovazioni e legame con la clientela, e prodotti locali, nel senso non solo di specialità, ma soprattutto di brand di riferimento (e spesso leader) nei diversi territori;
  • freschissimi assistiti, con sempre maggiore attenzione ai piatti pronti e pronti da cucinare, come dimostra anche il progressivo inserimento di soluzioni Bistrò (Megamark) e Caffè (Unicomm);
  • personale accogliente, considerato uno dei punti di forza rispetto ai competitor;
  • servizi, dall’eCommerce (sia l'opzione CosìComodo sia formule più locali come CiaoSpesa in Sicilia) alle soluzioni Esg, nel rispetto di ambiente, persone e comunità locali

Il nuovo spot

Da mercoledì 3 Aprile, sarà on air nelle principali reti tv (generalisti, pay Tv) il primo e nuovo spot TV dedicato a Famila, che si chiama "We are Famila! Tutta un’altra musica” e che giocando sulle note di una celebre hit disco della fine degli anni Settanta, vuole sottolineare, una volta di più, la cifra distintiva che caratterizza da sempre l’insegna.

“Abbiamo pensato di celebrare gli importanti traguardi di questi 40 anni con una campagna semplice, fresca, allegra, colorata e leggera, dove la musica delle Sister Sledge ci trascina in un luogo dove ci si sente a casa, il punto di vendita dove fare la spesa è semplice, divertente ed appagante, in cui si possono ancora trovare delle sorprese, oltre che tutti quegli ingredienti che ogni giorno fanno di Famila un punto di riferimento per le famiglie italiane”, spiega Massimo Baggi, direttore marketing di Gruppo Selex, che aggiunge: “Si tratta di un investimento importante che coinvolge anche la radio, per noi un media importante che contribuisce ad accrescere la memorabilità di un brand, oltre che piattaforme digitali, tra cui anche TikTok.

La campagna è stata ideata e sviluppata dal Collettivo +m (che vede la presenza di diversi direttori creativi) associati con la firma alla regia di  , nome prestigioso nel campo della pubblicità e del cinema, per la casa di produzione Bedeschi Film.

 

Iper La grande i e Unes: raccolta alimentare per gli animali

#Esg. Il 6 aprile e il prossimo 5 ottobre, nei punti di vendita Unes e Iper La grande i sarà attiva una raccolta alimentare per sostenere Balzoo e gli animali in difficoltà

Attivata l'iniziativa La Doppia Spesa che Fa Bene al Cuore che prevede una raccolta alimentare nei punti di vendita aderenti di Iper La grande i e Unes (Finiper Canova) in programma il 6 aprile e il prossimo 5 ottobre. La raccolta è stata organizzata per sostenere Balzoo (Banco Italiano Zoologico Aps) e gli animali domestici in difficoltà. Infatti, i clienti che faranno la spesa negli store delle due insegne potranno donare generi alimentari e prodotti essenziali per gli animali che vivono in situazioni sfavorevoli che saranno raccolti dai volontari dell’associazione animalista Balzoo e distribuiti sul territorio nazionale.

Le dichiarazioni

Con questo gesto di generosità condivisa, Iper La grande i e Unes si impegnano a fare la differenza nelle vite di animali e famiglie in difficoltà, dimostrando che l’unione delle forze nel settore della grande distribuzione può avere un impatto significativo sulla comunità e sul benessere degli animali” dichiara Michela Riva, responsabile Esg di Finiper Canova Group.

Questa ulteriore collaborazione è un importante tassello per permettere ai nostri volontari di raccogliere cibo da distribuire e per sensibilizzare i consumatori verso questo importante problema che colpisce milioni di persone in Italia -spiega Luigi Griffini, presidente nazionale di Balzoo-Banco Italiano Zoologico Aps-. Potremo aiutare molte altre famiglie in difficoltà e i tutor di colonie feline che sfamano ogni giorno migliaia di gatti senza l’aiuto delle istituzioni”.

I risultati della scorsa edizione

Lo scorso anno l’iniziativa, già sperimentata da Iper La grande i, ha raggiunto un raccolto totale di 11.418 kg (6.893 kg di cibo per cani e 4.525 kg di cibo per gatti), riscontrando come miglior punto vendita Gadesco – Pieve Delmona (CR) con un totale raccolto di 1.357 kg.

Ristorazione. Le aperture di marzo 2024

All'Antico Vinaio, la schiacciata fiorentina arriva anche a Napoli
L'apertura di Verona segna l'ingresso di All'Antico Vinaio nel Veneto. Crocca apre il suo terzo store a Milano, Dispensa Emilia arriva a Rubano (Pd) e Eataly a Dorno (Pv)

ALL’ANTICO VINAIO
Via Mazzini 27
Verona
300 mq
AV Retail e Percassi

Data di apertura
11 marzo 2024
Format e location
Primo locale in Veneto per la catena. Lo store si trova a pochi passi dalla Casa di Giulietta e dall’Arena di Verona e dispone di 80 posti a sedere tra piano terra, primo piano e terrazza esterna.
Offerta
Il menu si focalizza sulla schiacciata.

CROCCA
Via Vigevano 29
Milano
Gruppo Pizzium

Data di apertura
19 marzo 2024
Format e location
Ottavo ristorante della catena e terzo nel capoluogo meneghino. Ampie sale interne, arredi in legno e poster d’antan ricreano l’ambiente tipico delle osterie milanesi degli anni 70-80.
Offerta
Presenta una variante di pizza contemporanea che mixa la croccante romana e la sottile lombarda in una pizza leggera.Crocca, lo sviluppo per rivalutare il gusto della pizza crunchy

DISPENSA EMILIA
Via della Provvidenza 1
Rubano (Pd)
190 mq

Data di apertura
27 marzo 2024
Format e location
Si trova all’interno del centro commerciale Le Brentelle.
Offerta
L’offerta si concentra su tigelle, salumi e gnocco fritto, ma anche sui principali primi piatti della tradizione emiliana: dalla pasta fresca, con strozzapreti, gramigna e le tagliatelle, fino alla pasta ripiena con turtlèn (tortellini), tortelloni di zucca, quelli di ricotta e spinaci e le lasagne.

EATALY
Milano-Serravalle (A7)
Dorno (Pv)
Autogrill

Data di apertura
15 marzo 2024
Format e location
Il locale si inserisce nell’area Autogrill e propone un unico ambiente con superfici vetrate perimetrali e cucine a vista. Ha 170 posti a sedere e servizio al tavolo.
Offerta
Comprende un menu completo che va dagli antipasti ai dolci, inclusa la pizza cotta nel forno a legna.

Sviluppo rete in Area 3 dal 29 marzo al 5 aprile 2024

Iges srl (Pac2000A Conad) consolida la presenza dell'insegna Todis nella Capitale con un punto di vendita aperto in via Eretum

TODIS
Via Eretum 17
Roma
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
21 marzo 2024
Format e location
Rispecchia la classica formula dell’insegna.
Offerta
In linea con l’offerta Todis incentrata sulla convenienza.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

Cashierless, Amazon frena su Just Walk Out e punta sul carrello smart

L'infrastruttura sarà abbandonata nei nuovi Amazon Go e in alcuni Amazon Fresh e si punterà più sul dash cart con la possibilità di un riconoscimento self dei prodotti

Nei nuovi negozi Amazon Fresh e Go negli Stati Uniti, il colosso dell'eCommerce non utilizzerà più la sua tecnologia Just Walk Out, l'infrastruttura che permette di prelevare gli articoli dagli scaffali e uscire dal punto di vendita senza doversi fermare per la fase di checkout all'interno del negozio. Questa tecnologia sarà anche dismessa negli Amazon Fresh di Chicago e nel sud della California, mentre sarà per ora mantenuta negli Amazon Fresh nel Regno Unito e in altri Amazon Go già esistenti di piccola metratura oltre a continuare nei progetti pilota di retailer di terze parti, per esempio nello store pilota di Sainsbury in Uk.

Per la spesa self punta sul dash cart semplificato

La spesa cashierless non sarà abbandonata, ma si spingerà sull'adozione del carrello smart, il dash cart, che Amazon utilizza già per esempio in alcuni sui store tra cui i Whole Foods. Il carrello non sarà del tutto smart come quello che abbiamo visto per esempio nei Conad a Pistoia, con la capacità di riconoscere in autonomia i prodotti depositati al suo interno, perchè verrà reso più semplice e con meno telecamere a bordo. Si potrà così fare il riconoscimento del prodotto in modalità self, come avviene già per esempio con i device di self scanning già in uso all'interno di molti punti di vendita anche in Italia.

Alla base di questa decisione la nuova strategia nel mondo grocery fisico di Amazon di cui si sta occupando il senior vice president Tony Hoggett, ma anche alcuni problemi tecnici nell'identificazione corretta dei prodotti prelevati dagli scaffali e successivi addebiti oltre a feedback dei clienti non del tutto positivi, causa presenza di telecamere e implicazioni sulla sfera della privacy. Non da ultimo anche il malcontento da parte dei dipendenti, visto che, secondo alcune fonti, per monitorare il corretto funzionamento della tecnologia nei negozi, una squadra di 1.000 "tech worker", dislocati in India, controlla i video dagli store.

La situazione dei negozi automatici e cashierless in Italia

Guardando in casa nostra e ai progetti lanciati dalla fine dello scorso anno, anche in Italia si stanno mettendo a punto negozio automatici e cashierless. In casa Conad, cooperativa Dao, per esempio si sta sperimentando la tecnologia di Sensei nel negozio di Verona, che permette una shopping experience simile a quella degli Amazon Go, ma la fase di checkout è gestita tramite un totem. Stessa modalità, ma tecnologia sviluppata da Trigo, per EsselungaLab, il piccolo punto di vendita sperimentale aperto a Milano nell'ex area Expo.

Euronics, Massimiliano Iovino è il nuovo direttore generale

Euronics, Massimiliano Iovino è il nuovo direttore generale
Massimiliano Iovino guiderà la strategia di Euronics in ottica omnicanale mantenendo sempre al centro il ruolo fondamentale dei punti di vendita

ll consiglio di amministrazione di Euronics Italia SpA ha nominato Massimiliano Iovino direttore generale del Gruppo in Italia. Sarà responsabile della supervisione e direzione delle strategie del Gruppo in Italia. Iovino, classe 1972, è laureato in economia aziendale all’Università Cattaneo LIUC. Vanta un'esperienza ultra-ventennale maturata in diversi ruoli che gli hanno garantito una visione completa del mondo retail: ha lavorato fra l'altro in gruppi e società leader come Esprinet, Carrefour Italia e MediaWorld, dove è stato direttore customer care, direttore vendite regionale e direttore acquisti.

"Il mio obiettivo è sempre stato quello di portare innovazione e valore aggiunto in tutti i miei precedenti incarichi -afferma Massimiliano Iovino-. Sono onorato di questo ruolo ed entusiasta di unirmi a Euronics: la mia missione sarà contribuire al successo continuo dell'azienda, guidando l'evoluzione della strategia aziendale in ottica omnicanale mantenendo sempre al centro il ruolo fondamentale dei nostri punti vendita”.

“Siamo lieti di dare il benvenuto a Massimiliano -aggiunge Maurizio Minuti, Presidente di Euronics Italia-. Siamo certi che, in qualità di direttore generale, sarà in grado di rafforzare la presenza di Euronics sul territorio Italiano grazie alla sua leadership, competenze tecniche e comprovata esperienza nel settore”.

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