Home Blog Pagina 92

Gallery. Mondadori evolve il format a Milano

photo Vito Corvasce
Un punto di vendita iconico che rappresenta al momento un format unico per l'insegna. Lo store Mondadori Il Duomo di Milano si sviluppa su tre livelli e dispone di spazi immersivi

In un luogo iconico di Milano, piazza Duomo, Mondadori propone un format di ultima generazione sviluppato su tre piani. La libreria è stata realizzata negli spazi neorinascimentali del Palazzo dei Portici Meridionali.

La nuova Mondadori Duomo sarà una libreria a tutti gli effetti, dove vivere il mondo del libro a tutto tondo. Rappresenta un progetto unico per il nostro network, in una piazza altamente iconica -dichiara Carmine Perna, amministratore delegato di Mondadori Retail-. Oltre al libro, focus dell’offerta, troveranno spazio tanti altri prodotti e servizi affini al mondo della cultura: dalla musica alla scrittura, dal gioco agli eventi. In definitiva, vuole essere un luogo di incontro e di diffusione di idee, un polo culturale ed esperienziale a servizio di tutta la città e di tutti coloro che vorranno sperimentarlo”.

Le caratteristiche dello store

  • La libreria si estende su una superficie di oltre 1.300 mq
  • Ha due ingressi e tre piani più un piano soppalcato
  • L'assortimento comprende 30.000 titoli, 8.000 storie per conquistare bambini e ragazzi, 5.000 proposte di manga e comics.

Il format

Questo concept store è stato pensato, progettato e realizzato dallo studio Il Prisma per fornire un'esperienza di acquisto completa e immersiva. Per creare una continuità con l'ambiente esterno e con la storia dell'edificio sono stati riportati alla luce elementi di particolare pregio del palazzo. Inoltre, per sottolineare il forte legame storico e valoriale del Gruppo Mondadori con la città e in particolare con Piazza Duomo, è stata creata un’insegna esclusiva per il flagship che unisce ed evidenzia i due elementi iconici: Mondadori e il Duomo di Milano. L'offerta comprende libri, dalle novità alle edizioni speciali, dal mondo ragazzi a quello dei fumetti, dalla cucina al corner in lingua inglese, ma anche l’offerta di cartoleria e musica. Presente anche una vetrina dotata di campane audio, per vivere in autonomia l’ascolto di audiolibri.

Il percorso espositivo

L’ingresso da Piazza Duomo crea un forte senso di continuità tra interno ed esterno. Dall’ingresso laterale di via Mazzini, il cliente viene accompagnato dal ripetersi ritmico delle arcate illuminate verso l’interno dello spazio. Al piano terra e mezzanino sono ben evidenziati i portici con aperture incorniciate da lesene e timpani al piano nobile della libreria. Una grande arena centrale è il cuore del piano terra, caratterizzato da un sistema di archi e illuminato dalla luce naturale che filtra attraverso grandi lucernari in vetro. In questo spazio saranno ospitati gli eventi. Al primo piano il visitatore trova grandi statue iconiche a dimensione naturale raffiguranti personaggi del mondo dei supereroi e dei manga. A invadere lo spazio, a uscire dalla griglia, frammenti di comics retroilluminati.

We are Junior è l’area ospitata nel piano interrato, concepita con alberi in legno, piattaforme di lettura e sedute intagliate nelle librerie. Sempre al piano -1 è situata l’area Mondolibri, dedicata ai soci del bookclub di Mondadori Store, dove i clienti potranno consultare il catalogo, le iniziative promozionali del club, in un ambiente reso ancora più accogliente dalle arcate luminose.

Un’importante novità è caratterizzata dal Cilindro Immersivo (Immersive Room) in grado di offrire a bambini e ragazzi uno spazio di interazione con mondi fantastici grazie alle tecniche di mapping e programmazione delle video-esperienze.

I servizi

Il Digital Signage permette ai visitatori, grazie alla presenza di schermi posizionati in punti strategici della libreria, di visualizzare in tempo reale tutte le novità del mondo Mondadori Duomo. Presente la rete Wi-Fi e gli schermi touch Trovalibro, posizionati su tutti i piani della libreria in modo da facilitare l’esplorazione dei prodotti. Infine, nell’ottica di velocizzare il più possibile l’esperienza, sono state introdotte anche le casse automatiche, una soluzione semplice all’utilizzo e pratica che permette di acquistare libri in modo autonomo e veloce.

Colorosa al Drive to evolve del Museo storico Alfa Romeo

Colorosa
Evento esclusivo dedicato all’importanza dell’innovazione digitale per le aziende di successo, cui ha contribuito con la sua testimonianza anche Angelo Rioli, ceo di Colorosa

Al Museo Storico Alfa Romeo di Arese si è svolto “Drive to Evolve”, un evento esclusivo dedicato all’importanza dell’innovazione digitale per le aziende di successo, cui ha contribuito con la sua testimonianza anche Colorosa.

Colorosa
Angelo Rioli con Giancarlo Fisichella

Angelo Rioli, ceo di Colorosa, ha partecipato alla Tavola Rotonda “La parola alle imprese che innovano”, sottolineando l’innovazione costante come fattore di successo della sua azienda.
Colorosa è stata la prima impresa del settore a introdurre il codice a barre e le continue innovazioni l’hanno portata a diventare un gruppo plastocartotecnico di prima importanza nel mercato della scuola e dell’ufficio. Fra le sue caratteristiche principali c'è quella di esplorare, creare, osare. “Perché innovare vuol dire inventare il futuro -sottolinea Rioli- e Colorosa crea un mondo nuovo di idee, prodotti e innovazioni per migliorare la vita di clienti e consumatori”.

Promosso da CATA e TeamSystem, l’evento ha fatto il punto sul contributo rilevante dato dalla digitalizzazione alle imprese. All’evento ha partecipato anche Giancarlo Fisichella, ex pilota di Formula 1, attualmente impegnato con la Ferrari 488 GTE Evo nel Mondiale Endurance e spesso protagonista delle più seguite trasmissioni sportive dei network televisivi nazionali.

Alfa Romeo ha sempre vissuto di grandi innovazioni, di grandi personaggi e di imprese leggendarie: in oltre un secolo di attività i piloti, i meccanici, i dirigenti e le maestranze hanno scritto pezzi di storia dell’automobile, spinti dall’orgoglio di far parte di un marchio di prima grandezza, in Italia e nel mondo. Fascino, eleganza, cuore sportivo: per questo registi e creativi hanno scelto un’Alfa Romeo per dare la giusta atmosfera alle loro opere.

Lusso e nuove generazioni nel futuro di Zalando

Il lusso e i meccanismi che attraggono i giovani che acquistano moda sono i temi affrontati da Zalando e Camera Nazionale della Moda Italiana (Cnmi) nell'evento "Changemakers in luxury fashion" organizzato a Milano in collaborazione con Highsnobiety. Tra gli obiettivi, comprendere come ispirare le nuove generazioni cogliendo i drive che li portano ad acquistare i propri abiti.

Il lusso e Zalando per le nuove generazioni

Le aziende insignite del ruolo di changemakers in luxury fashion sono Bottega Veneta, Zegna, Moncler e nell'editoria Francesca Ragazzi di Vogue Italia. Ciascuna ha avuto un ruolo di ispirazione e innovazione attraverso iniziative innovative, di comunicazione, di produzione, legate ai materiali o alla filiera. Il Ceo di Zalando David Schneider ha evidenziato, tra i cambiamenti percepiti negli anni rispetto alle scelte dei clienti che acquistano online, come le nuove generazioni siano a caccia di ispirazione, coinvolgimento ed emozioni. Si tratta proprio dei temi ispiratori del lusso, nel mondo brick and mortar, che progressivamente si stanno trasferendo nel digitale. Basti pensare a come anche i gioielli o le auto di lusso siano entrate a far parte dei beni acquistabili su un marketplace eCommerce. Un'evoluzione che Zalando dovrà esplorare trovando una propria chiave di lettura, con i suoi 51 milioni di clienti attivi in 25 mercati europei, che prevedibilmente non potrà che basarsi sulle nuove tecnologie.

I dati Bain & Company

Le generazioni più giovani trainano i consumi nel lusso; secondo Bain & Company solo gli acquisti di Gen Z e Millennials valgono l'intera crescita del settore del lusso nel 2022, ed entro il 2030 la spesa dei ragazzi della Gen Z insieme ai più giovani della Gen Alpha varranno un terzo del mercato. Zalando mira a conquistarli posizionandosi come destinazione preferita dai clienti del lusso contemporaneo.

Lusso e ZalandoI pionieri del lusso secondo Highsnobiety

Secondo Highsnobiety a guidare il nuovo lusso sono i "pionieri culturali", ossia persone capaci di dettare i trend coinvolgendo le masse. Chi sono? Ecco la casistica:

-Influential: hanno 4,6 volte più follower su Instagram della media degli utenti.
-Creative: il 50% sono giovani professionisti che lavorano nelle aziende creative.
-Affluent: hanno una probabilità 2,3 volte maggiore di essere Millennials benestanti.
-Driving New Luxury: fanno il 3,1% in più di acquisti di lusso rispetto alla media della popolazione.
-Global: 4 su 5 vivono in centri culturali come Londra, New York, Tokyo.
-Young: il 70% ha 34 anni o meno.

Rispetto ai marchi invece, occorre conquistarsi la credibilità culturale verso i consumatori: i marchi che si classificano come culturalmente credibili registrano un Cagr 3,5 volte superiore.

La strategia di Zalando

Esperienza, ispirazione e convenienza sono i pilastri sui quali si basa la strategia di Zalando per conquistare i ragazzi che acquistano capi di lusso. "Stiamo costruendo un’esperienza cliente-designer di alto livello e differenziata - dichiara Lena-Sophie Roeper, director designer di Zalando -, nonché un ambiente protetto per i partner di lusso, sviluppando una serie di funzionalità di storytelling innovative insieme a Highsnobiety e preparandoci a lanciare strumenti che rafforzeranno i nostri consigli su fit e vestibilità".

Per i clienti italiani del presente significa una gamma in continua crescita di marchi globali e locali, servizi di membership con prodotti esclusivi, consegne più veloci e flessibili.

L'altro tema importante, per il marketplace e per i clienti con aspettative elevate, è quello dei resi: "Finora, i consigli di Zalando relativi alla vestibilità hanno ridotto del 10% i resi legati alle taglie -aggiunge Lena-Sophie Roeper - e nei prossimi mesi intendiamo proseguire in questa direzione. Introdurremo una nuova feature di misurazione del corpo grazie alla quale i clienti, dopo aver caricato due foto con il loro telefono, riceveranno consigli personalizzati sulle taglie in base alle loro misure. Stiamo anche lavorando a un camerino virtuale per consentire ai clienti di creare il proprio avatar in 3D, portando l'esperienza della 'prova offline' a casa loro. E questo è solo l'inizio". Il camerino virtuale è stato già provato da oltre 30.000 utenti.

 

 

Il Mannarino prosegue lo sviluppo con nuove aperture nel 2023

Il Mannarino prosegue lo sviluppo con nuove aperture nel 2023
Il Mannarino, insegna di macellerie con cucina, prosegue la sua espansione: entro fine 2023 prevede 8 aperture tra Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna

Nato nel 2019 dall’idea di Gianmarco Venuto e Filippo Sironi, con l’obiettivo di recuperare l’arte (molto antica) della macelleria, Il Mannarino si prepara a inaugurare entro la fine del 2023 otto nuove botteghe di quartiere, puntando a un fatturato di 22,5 milioni (+65% rispetto al 2022). L’insegna vuole crescere, ma senza rinunciare alla tradizione artigianale che contraddistingue la sua proposta: dalle Bombette, realizzate a mano, all’offerta della gastronomia A casa di nonna, nella quale figurano, a titolo di esempio, le polpette al sugo e la purea di fave e cicoria. Nel 2022 la catena ha più che raddoppiato il numero di macellerie sul territorio, inaugurando 6 nuove botteghe di quartiere con cucina: Milano Navigli –quarto locale nel capoluogo meneghino- e, sempre in Lombardia, Bergamo, Brescia, Seregno, e i primi due locali piemontesi, a Novara e Torino.

La proposta si distingue per l’esperienza multicanale: i clienti possono acquistare i prodotti della macelleria direttamente al banco, scegliere il proprio taglio di carne e gustarlo seduti nella sala del ristorante, oppure ordinare online la propria spesa da ricevere a casa. Sono 80.000 i chili di Bombette che i Mannarini (gli esperti banconieri delle macellerie) hanno realizzato a mano nel 2022, confermando che gli involtini di carne sono il prodotto preferito dai clienti dell’insegna. Tra le costate e le fiorentine, le più apprezzate sono la manza reggiana, allevata in fattorie selezionate nell’area di produzione del parmigiano reggiano e del grana padano, la alpina e la fassona piemontese.

Gli obiettivi per il 2023

Nel 2023 Il Mannarino punta a 8 nuove aperture e a raggiungere i 22,5 milioni di fatturato. Alla macelleria di quartiere con cucina appena inaugurata a Busto Arsizio, seguiranno quelle di Como, Pavia, Ferrara e la seconda bottega di Torino. Tra gli obiettivi de Il Mannarino spicca l'intenzione di valorizzare la carne di origine 100% italiana. L’insegna si impegna quotidianamente nella ricerca di piccoli allevamenti locali per accorciare la filiera e arrivare a vendere esclusivamente carne nostrana.

Desideriamo offrire ai nostri clienti prodotti di alta qualità, privilegiando la carne di origine nostrana proveniente da piccole realtà artigianali -confermano i fondatori Gianmarco Venuto e Filippo Sironi-. La nostra filosofia pone al primo posto la corretta conoscenza del mondo della carne, con particolare attenzione al benessere degli animali e degli uomini. Collaborare con una rete di fornitori al 100% italiana è uno dei nostri obiettivi per l’immediato futuro. Tra le best practice che ci hanno permesso di ottenere questi risultati c’è sicuramente il lavoro del nostro team, che quotidianamente si impegna a far riscoprire la ricerca e l’artigianalità che si celano dietro alla nobile arte della macelleria”. 

Il termine “mannarino” indica originariamente il coltello utilizzato in cucina per tagliare la carne. Con il passare del tempo questa parola ha finito per identificare la figura del macellaio di fiducia che, da dietro al banco, non si limite a servire quanto ordinato, ma dispensa consigli. Il Mannarino conta oggi 11 macellerie con cucina: 4 a Milano - il primo aperto il 21 giugno 2019 in Piazza De Angeli 1, al quale sono seguiti via Carlo Tenca 12, via Galvano Fiamma 4/6 e Alzaia Naviglio Grande 2; una ad Arcore in via Alfonso Casati 80; a Brescia, in via Tosio, 3; a Bergamo in viale Papa Giovanni XXIII, 66; a Seregno, a Novara in Piazza Martiri della Libertà, 5B; a Torino, in via della Rocca, 4; e a Busto Arsizio in Piazza Vittorio Emanuele II.

 

 

 

 

Checkpoint Systems acquisisce Alert Systems

Checkpoint Systems
L’azienda specializzata in Rfid e Rf Checkpoint Systems implementa i propri servizi con nuovi strumenti di rilevazione dei furti per il retail

Checkpoint Systems annuncia l’acquisizione di Alert Systems, azienda danese pioniera dell’Internet of Things (IoT) e che si occupa di rilevazione di metalli e magneti per il retail, componenti, quindi, per le barriere antitaccheggio nei negozi. Nello specifico, Alert Systems è specializzata nella fornitura di soluzioni volte all’identificazione degli strumenti utilizzati per i furti, come le boosterbag, borse rivestite internamente di carta stagnola, o i distaccatori illegali per staccare facilmente i tag.

Rafforzamento degli obiettivi

Con questa acquisizione si rafforza sempre più il purpose di Checkpoint: fornire soluzioni al mondo del retail per prevenire quanto più possibile le perdite. In relazione a ciò commenta il presidente di Checkpoint Worldwide, Ben Lilienthal: “La criminalità organizzata nel retail è in aumento a livello internazionale; solo negli Stati Uniti i retailer hanno registrato una crescita del 26,5% degli episodi nel 2021 e le differenze inventariali rappresenteranno quasi 100 miliardi di dollari di perdite nel 2022. Ciò è dovuto al fatto che i malviventi utilizzano metodi sempre più avanzati per sfuggire alla rilevazione”.

Checkpoint migliora l’offerta

Spesso, infatti, i ladri riescono a superare anche le tradizionali forme di antifurto Eas (Sorveglianza Elettronica degli Articoli), tra le forme di rilevazione di Checkpoint. Anche per questo, l’azienda migliora le proprie performance e la propria proposta con un tassello importante in più. “Checkpoint è da tempo nota per la sua vasta esperienza nel campo della sicurezza nel retail e non vediamo l'ora di fornire ai nostri clienti di tutto il mondo una gamma sempre più ampia di proposte per la prevenzione delle perdite per soddisfare ogni loro richiesta”, spiega ancora Lilienthal.

Come affrontare gli attacchi DDos che minacciano la tua organizzazione

Gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono una sottoclasse degli attacchi DoS (Denial of Service)

Un attacco DDoS coinvolge più dispositivi online connessi, noti collettivamente come botnet, che vengono utilizzati per sopraffare un sito Web di destinazione con traffico falso.

A differenza di altri tipi di attacchi informatici, gli attacchi DDoS non tentano di violare il perimetro di sicurezza. Piuttosto, un attacco DDoS mira a rendere il sito Web e i server non disponibili per gli utenti legittimi. DDoS può anche essere utilizzato come cortina fumogena per altre attività dannose e per abbattere le appliance di sicurezza, violando il perimetro di sicurezza del bersaglio.

Un attacco di tipo Denial of Service distribuito di successo è un evento molto evidente che ha un impatto su un’intera base di utenti online. Per il mondo del retail, senza dubbio si tratta di uno dei peggiori incubi: sparire da Internet, e di conseguenza non esistere più. Un utente cerca il sito del brand, non lo trova accessibile e con buona probabilità si rivolge senza indugiare ad un competitor.

Gli attacchi DDoS possono arrivare in brevi raffiche o attacchi ripetuti, ma in entrambi i casi l’impatto su un sito Web o un’azienda può durare giorni, settimane e persino mesi, mentre l’organizzazione cerca di recuperare il controllo. Questo può rendere il DDoS estremamente distruttivo per qualsiasi retailer con presenza online.
Sono molteplici i danni derivanti da attacchi DdoS: perdita di ricavi e erosione della fiducia dei consumatori sono due effetti certi. Se sui ricavi persi è forse possibile fare stime attendibili, Il danno causato alla brand reputation è incalcolabile, soprattutto, produce effetti ben oltre la risoluzione del problema.
Del resto, ognuno di noi può facilmente richiamare alla memoria qualche episodio a dir poco imbarazzante occorso a qualche azienda. E spesso sono accadimenti che risalgono ad anni addietro.

Scopri come affrontare gli attacchi DDos che minacciano la tua organizzazione

 

Le differenze fra DDos e DoS

Le differenze tra assalti denial of service regolari e distribuiti sono sostanziali. In un attacco DoS, un autore utilizza una singola connessione Internet per sfruttare una vulnerabilità del software o inondare un bersaglio con richieste false, di solito nel tentativo di esaurire le risorse del server (ad esempio, RAM e CPU).

Gli attacchi DDoS vengono invece lanciati da più dispositivi connessi a Internet. Questi attacchi multi-persona e multi-dispositivo sono generalmente più difficili da deviare, soprattutto a causa dell’enorme volume di dispositivi coinvolti. A differenza degli attacchi DoS single-source, gli attacchi DDoS tendono a colpire l’infrastruttura di rete nel tentativo di saturarla con enormi volumi di traffico.

Gli attacchi DDoS differiscono anche nelle modalità di esecuzione. In generale, gli attacchi denial of service vengono lanciati utilizzando script homebrewed o strumenti DoS (ad esempio, Low Orbit Ion Canon), mentre gli attacchi DDoS vengono lanciati da botnet – grandi cluster di dispositivi connessi (ad esempio, telefoni cellulari, PC o router) infetti da malware che consente il controllo remoto da parte di un utente malintenzionato.

Scopri come affrontare gli attacchi DDos che minacciano la tua organizzazione

Botnet DDoS: attacchi su larga scala

Una botnet è una raccolta di dispositivi connessi dirottati utilizzati per attacchi informatici controllati in remoto da un Command & Control Center (C & C). Questi includono in genere personal computer, telefoni cellulari, dispositivi IoT non protetti e persino risorse da servizi cloud pubblici. Gli aggressori utilizzano malware e altre tecniche per compromettere un dispositivo, trasformandolo in uno “zombie” nella botnet dell’attaccante.

Le botnet consentono agli aggressori di eseguire attacchi DDoS sfruttando la potenza di molte macchine e oscurando la fonte del traffico. Poiché il traffico è distribuito, è difficile per gli strumenti e i team di sicurezza rilevare che si sta verificando un attacco DDoS fino a quando non è troppo tardi.

La protezione da attacchi DDoS blocca le minacce prima che raggiungano un organizzazione e il firewall. Proteggendo il retailer dalla perdita di fatturato senza la necessità di hardware, software o specialisti costosi.

Non solo: garantisce anche che l’azienda riesca a gestire efficacemente le minacce di estorsione informatica. Mantenendo disponibili la rete e i servizi 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, 365 giorni all’anno. Come? Grazie a Colt IP Guardian. Per saperne di più clicca sul banner e scarica la guida gratuita. Proteggi la tua azienda!

Clicca qui per scaricare l’ebook gratuito e scoprire come sconfiggere gli attacchi DDoS

Meat Crew, quando lo youtuber apre il suo fast food

Meat Crew è un brand lanciato da Mocho, youtuber con una grande passione per i cibi e le specialità della cucina stile Usa

Meat Crew è il primo fast food ideato da uno youtuber in Italia. È in viale Bligny 18 a Milano, a pochi passi dall’Università Bocconi. Aperto 7 giorni su 7, dalle 12 alle 23. Nel menù, i piatti più segnaletici dello stile Meat Crew come il Crispy Double Smash, il Mac and Cheese o il Chili Dog. I prezzi non sono quelli di McDonald’s…Siamo ben oltre i 20 euro: la fascia di prezzo è quella di un fast food di qualità, rivolto a un pubblico giovane e interessato "che ricerca altissimi standard". Per esempio, il menù offre panini con pastrami, non reperibili nei normali fast food.

Crispy Double Smash

L’offerta comprende servizio al tavolo per 40 coperti, consegna a domicilio e asporto, e un angolo dedicato al merchandising ufficiale, sempre targato Meat Crew. Il nuovo fast food ha in vendita anche tutti i prodotti disponibili sull’eCommerce di Mocho, come le American Box, ovvero speciali confezioni con all’interno gli ingredienti per ricreare i piatti di Mocho; le bistecche unconventional e la linea Easy Barbecue, ricette al barbecue pronte in 5 minuti per vivere a casa propria l’esperienza del BBQ in stile North Carolina. Meat Crew è una linea racchiude il locale fisico appena inaugurato a Milano, un camion-negozio itinerante (food truck), merchandising e un eCommerce.

Il brianzolo Massimo Novati, alias Mocho, debutta nel 2018 su YouTube con una nuova serie di video per Cucina da Uomini dove trova spazio la sua passione per il junk american food e per il barbecue. Ci sono video-ricette con tipici piatti americani rivisitati con il suo tocco deluxe o rivisitazioni dei piatti legati alla nostra cucina, sempre caratterizzate dall’abbondante stile di Mocho. Nel 2020 è protagonista del suo primo programma tv This is America in onda su Food Network Italia. Il format esagerato e irriverente, interamente prodotto da Realize Networks, è il primo interamente dedicato alla cucina made in Usa in Italia. Lo show, nel 2021, viene riconfermato per una seconda stagione. Mocho è stato anche tra i volti del programma Ogni Mattina, in onda su Tv8. Attualmente il suo canale YouTube conta oltre 11 milioni di visualizzazioni e più di 167.000 iscritti.

Novati alias "Mocho" davanti al Meat Crew di Milano-Bligny

Lo youtuber brianzolo è rappresentato da Realize Networks: Pasquale Arria, il fondatore, ha accettato questa nuova sfida inaugurando un locale che propone burger e piatti ormai già iconici dello stile “Meat Crew” e che i clienti hanno potuto gustare in anteprima al food truck o al ristorante pop-up. Obiettivo prioritario di Meat Crew è diventare il punto di riferimento italiano del cibo da strada stile Usa, portando un'esperienza gastronomica e culturale "tosta, ma di qualità", attraverso la guida di Mocho e la sua conoscenza del cibo americano e dell’America, con l’eCommerce, le ricette americane cucinate sul food truck e le proposte culinarie del fast food.

 

 

 

La proposta di vini Enotrium di Md

Nuove etichette di vini autoctoni Enotrium entreranno nell'assortimento di Md. A questo comparto l'insegna sta dando ampio spazio

L'assortimento di Md si amplia con la linea di vini Enotrium, da vitigni autoctoni che vengono coltivati e diffusi nella stessa zona d’origine, per esprimere un forte legame con il territorio, con le tradizioni e le persone che lo abitano. Ad oggi le etichette Enotrium sono: Albana Romagna Docg, Corvina Verona Igt, Frappato Terre Siciliane Igt, Lucido Terre Siciliane Igt, Malbo Emilia Igp, Spergola Emilia Igp, Susumaniello Salento Igt, Zibibbo Terre Siciliane Igt. Entreranno a breve in assortimento: Cococciola Brut Terre di Chieti Igt, Coda di Volpe Sannio Doc, Greco nero Calabria Igt, Pallagrello bianco Campania Igt, Pallagrello nero Campania Igt. Questo comparto, come aveva già annunciato Giuseppe Cantone, direttore commerciale Md spa a ottobre 2021, è strategico per l'insegna.

L'approfondimento sul vino

In occasione di Vinitaly 2023 durante un incontro su vino e distribuzione moderna, organizzato da Verona Fiere, è intervenuto Marco Usai, wine specialist di Md, che ha confermato i primi risultati. “Gli effetti negativi della complessa situazione registrata nel 2022 hanno pesato sulle abitudini di spesa dei consumatori, con contraccolpi che hanno inciso negativamente anche sui vini -dice-. Ciò nonostante, Md continua a registrare ottime performance nel reparto vini confermando l’efficacia della scelta strategica: la diversificazione di un’offerta che rende il reparto del vino non più “accessorio” nel mondo discount, ma un anello importante che contribuisce a fidelizzare clienti ed attrarne di nuovi”.

La strategia di Md

Dare al cliente la certezza di acquistare un prodotto di qualità al giusto prezzo. Questo l'obiettivo dell'insegna che svolge una ricerca costante di prodotti premium e attuali e segue un Protocollo di analisi chimico-fisiche e organolettiche che si traduce in centinaia di controlli sui vini proposti.

Accogliere la migrazione dei clienti provenienti dai supermercati significa anche essere sempre stimolati e pronti a seguire i nuovi trend -aggiunge Usai-. In linea con il contesto di mercato infatti Md ha registrato ottimi risultati nel segmento degli spumanti secchi e dei vini Igt e rosé, dimostrando ancora una volta la capacità del discount di adattarsi alle nuove dinamiche del mercato e di soddisfare le esigenze dei consumatori”.

Distribuzione Roma srl (Coop) cede 54 negozi a Magazzini Gabrielli

Distribuzione Roma, società della galassia Coop, cede i suoi negozi a Magazzini Gabrielli. L'insegna Coop rimane a Roma con 26 store, tra Ipercoop, supermercati e superstore, oltre che con la spesa online EasyCoop

Cambia la geografia del retail della Capitale: Distribuzione Roma srl, società indipendente che fa parte della galassia di Coop Alleanza 3.0, cede i suoi 50 negozi presenti per lo più a Roma città a Magazzini Gabrielli (Selex) già presente in Lazio, ma che con questa operazione entra con forza nel territorio cittadino, ben presidiato dalle insegne di CediGros (Selex)

A partire da fine aprile, negozi assumeranno l'insegna e il format di Tigre, la firma dei Gabrielli per il format supermercati e superstore.

 

 

Al momento, non viene rilasciata dalle parti nessuna indicazione sull'ammontare dell'acquisizione, viene confermato che sarà garantita continuità occupazionale per tutti gli 800 lavoratori coinvolti, anche se i sindacati sono in agitazione sul loro futuro e sugli eventuali cambi di contratto.

Questa potrebbe non essere l'ultima operazione di acquisizione nel contesto del retail romano: diverse voci suggeriscono che a breve potrebbero esserci altri passaggi di proprietà.

In attesa di ulteriori dettagli

Coop a Roma

Contrariamente a quanto affermato, questa operazione non implica l'abbandono dell'insegna Coop dalla Capitale. In totale tra Roma e provincia, rimangono operativi 26 negozi Coop, che fanno capo a diverse cooperative.

In particolare, 7 punti di vendita fanno parte di Unicoop Tirreno e di questi due Ipercoop, locomotiva alimentare di due centri commerciali Euroma2 e centro commerciale Casilino, con una rete di circa 100.000 soci in alcune zone della capitale, nel quadrante est e sud della città.

Come conferma una nota di Unicoop Tirreno, nel corso del 2022 la cooperativa non ha effettuato alcuna chiusura di negozi della sua rete, né di piattaforme logistiche.

Altre due cooperative presidiano la capitale con le insegne Doc (affiliata a Unicoop Firenze), presente con 14 super in quartieri centrali, e SuperConti (parte di Coop Centro Italia), che gestisce altri 5 punti di vendita.

L'offerta di Coop è completata dalla presenza del servizio di spesa online EasyCoop, disponibile sia per la città di Roma sia per 11 Comuni della provincia con un assortimento di oltre 10.000 referenze, che, in linea con la filosofia di Coop, puntano alla valorizzazione delle produzioni locali, con una selezione dedicata di 250 prodotti.

 

 

 

 

 

Sviluppo rete in Area 2 dal 31 marzo al 7 aprile 2023

Sigma (Realco) si consolida a Modena con una superette. Cia-Conad rafforza il format di prossimità Tuday Conad a Misano Adriatico (Rn)

SIGMA
Via Giardini Nord 423
Modena
250 mq
Realco

Data di apertura
30 marzo 2023
Format e location
All’interno sono presenti tutti i reparti per una spesa completa caratterizzata da un’ambientazione suddivisa in “mondi di consumo”: dall’ortofrutta al banco assistito della gastronomia, dalla panetteria alle carni, fino alla valorizzazione di prodotti tipici locali del territorio modenese.
Offerta
Ampia proposta di freschi, cuore dell'offerta, con una selezione di prodotti non alimentari.
Servizi
Orario: lun-ven 8-13 e 15.30-19.30; sabato 8-19.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

TUDAY CONAD
Via Romagna 21
Misano Adriatico (Rn)
400 mq
Cia-Conad

Data di apertura
30 marzo 2023
Format e location
Lo store si trova non lontano dal litorale nord e dal palazzetto dello sport.
Offerta
In linea con la tipica proposta di prossimità.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-13. Nel periodo estivo: lun-dom 7-21.
Addetti e casse
Dà lavoro a sei dipendenti.

Oltre rinnova l’immagine del brand

Il marchio Oltre si rinnova puntando su una nuova identità basata su tra asset: emozionalità, qualità e capacità di parlare a tutte le donne

Nuova identità visiva per Oltre, il lifestyle brand del Gruppo Miroglio, che evolve il marchio puntando su tre pillar: l’emozionalità, ovvero il saper creare un sogno, un’aspirazione, per raccontare una storia attraverso una collezione o un capo da indossare; la capacità di parlare a tutte le donne in maniera contemporanea, esaltando l’unicità di ciascuna, per farle sentire coinvolte, ispirate e valorizzate dal brand e, infine, la qualità e l’attenzione ai dettagli di prodotto.

“Il lavoro di progettazione della nuova immagine di brand ha voluto tenere la cliente al centro. Infatti l’impegno creativo è stato affiancato da un lavoro di analisi e di ricerca che ha coinvolto attivamente, sia in una primissima fase che in un momento successivo di test, una selezione di clienti effettive e potenziali, per individuare gli aspetti da migliorare e i cambiamenti che potessero generare maggior apprezzamento o soddisfazione commenta Lorenzo Sibilia, brand director di Oltre.

Le novità più significative si ritrovano nel logo e nell’immagine coordinata, con un cambio di font, in cui i colori trovano nuove tonalità e si allineano ai canoni estetici contemporanei attraverso la scelta del classico black&white e del colore nude, per dare più personalità al marchio. Il nuovo logo oggi è anche animato. Nuovo anche il lettering, più graziato e femminile, valorizza la rinnovata vision del brand. A questa operazione è legato il pay off Dress your story che, nella versione animata, alterna il verbo dress con express, dream, share, love, live a voler sottolineare la dinamicità del marchio.

In termini di sostenibilità, Oltre sceglie la speciale etichettatura dedicata alla capsule collection Green Story: una linea di capi di abbigliamento prodotti nel rispetto dell’ambiente e del pianeta, con ridotto consumo d'acqua ed emissioni, con attenzione alla biodiversità. Sui nuovi cartellini infatti sono riportate in evidenza le specifiche sui materiali, la modalità di produzione e le lavorazioni tecniche.

Banco Fresco sostiene PizzAut con una donazione

#Esg. Banco Fresco si aggiunge così alle 130 aziende scese in campo per sostenere la realizzazione del nuovo ristorante PizzAut

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo, è stata inaugurata ieri una nuova pizzeria a Monza, in via Philips 12. Banco Fresco ha contribuito con una donazione sostenendo il progetto #100Mattoni di PizzAut. I fondi raccolti grazie alla campagna sono stati utilizzati per sostenere i costi di AutAcademy, il percorso formativo di PizzAut che promuove l’inclusione lavorativa delle persone autistiche nel campo della ristorazione. In questo contesto sono stati formati i 25 ragazzi che lavoreranno nella nuova pizzeria. In più, sono serviti a supportare la creazione della Palestra di Autonomia Abitativa, due appartamenti dove i ragazzi saranno accompagnati in un graduale percorso di esperienza di vita autonoma.

Banco Fresco si aggiunge così alle 130 aziende scese in campo per sostenere la

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e Nico Acampora, fondatore di PizzAut all'inaugurazione della pizzeria

realizzazione del nuovo ristorante PizzAut.

In Banco Fresco abbiamo a cuore l’inclusione e l’integrazione sociale. Per questo siamo onorati di condividere con PizzAut il nobile obiettivo di offrire un futuro autonomo a questi ragazzi sia sotto il profilo abitativo che lavorativo –dichiara Gianluca Monfrecola, managing director di Banco Fresco-. Già da anni collaboriamo con Banco Alimentare, grazie a cui combattiamo quotidianamente lo spreco e aiutiamo le persone in difficoltà. Per questo siamo orgogliosi di accogliere l’appello di Nico e sostenerlo in questo straordinario percorso che in soli due anni ha raggiunto traguardi importantissimi e che ci auguriamo si diffonda sempre più in tutta Italia”.

Decathlon: 100% dei prodotti ecosostenibili entro il 2026

La creazione di un prodotto rappresenta più del 78% delle emissioni di Co2. L'azienda interviene sui processi di produzione e sviluppa l'Ecodesign

Decathlon Italia, con l'insieme delle filiali del Gruppo in tutto il mondo, ha definito il proprio obiettivo di riduzione delle emissioni di carbonio: -20% entro il 2026.
Per ottenere questo traguardo, la multinazionale lavora, fra le altre cose, per rendere più sostenibili i propri prodotti, utilizzando materie prime più durevoli e processi industriali meno impattanti, a partire dall'utilizzo di materiali riciclati.
Nel dettaglio, Decathlon s'impegna affinché il 100% degli articoli sportivi siano progettati secondo un approccio di Ecodesign entro il 2026.

In primo luogo, la catena è focalizzata sull'uso di materiali di recupero. Un prodotto per essere certificato come Ecodesign deve essere composto almeno dal 70% di poliestere riciclato. Decathlon s'impegna ad utilizzare il 100% di poliestere proveniente da fonti più sostenibili (riciclato o tinto in massa); il 31 dicembre 2021 si era già raggiunta una percentuale di uso di poliestere riciclato del 40%.
Un prodotto Decathlon è Ecodesign anche quando è composto almeno dal 40% di plastica riciclata (come polietilene o polipropilene). Inoltre, un articolo è certificato Ecodesign se il 28% del tessuto è composto da cotone riciclato, o quando più del 90% del tessuto è composto da cotone proveniente da agricoltura biologica.

Il processo Ecodesign coinvolge anche l'attività di tintura: si tratta, del resto, di un'attività che genera un elevato impatto ambientale, consuma una notevole quantità di energia e richiede un alto utilizzo di acqua e additivi chimici nel processo di bagno di colore dei tessuti. Per ridurre il più possibile questi consumi, Decathlon opta, dove possibile, per 4 tecniche di colorazione specifiche. La prima à la tintura
con minor acqua: grazie all'inserimento di pigmenti di colore sin dalla fabbricazione del filo, di riduce il consumo di energia (impronta di carbonio) e di acqua. La seconda è la tintura di un filo su due, utilizzando due diverse bobine di filo nei processi di produzione (uno tinto e l'altro no).
La terza tecnica è il colore naturale grezzo: non c'è tintura nel tessuto, che rimane appunto allo stato grezzo, ed è meno inquinante.
La quarta e ultima tecnica, la tintura a secco, utilizza anidride carbonica in un sistema a circuito chiuso, e il 95% di essa viene riciclata dalla macchina stessa per il riutilizzo. La Co2 viene compressa e pressurizzata come agente per disperdere il colore all'interno del tessuto, senza ricorrere all'uso di acqua.
Un articolo Decathlon è cerificato Ecodesign quando più del 50% del suo peso è composto da tessuto tinto tramite una di queste 4 tecniche.

Infine, il retailer propone diverse soluzioni per prolungare la durata di vita dei prodotti, anche dopo averli acquistati. La riparabilità di un articolo in caso di guasto o rottura è un potenziale che si definisce secondo 4 criteri: la disponibilità della documentazione, la possibilità di smontare il prodotto, la disponibilité dei pezzi di ricambio, il prezzo della riparazione. Un prodotto è certificato Ecodesign, quando l'80% delle rotture e dei guasti più frequenti possono essere riparati.

Sviluppo rete in Area 1 dal 31 marzo al 7 aprile 2023

Banco Fresco debutta a Garbagnate Milanese (Mi) e IperTosano a Molinetto (Bs). Si rafforza anche Md con un discount a Verzuolo (Cn)

BANCO FRESCO
Via Leonardo Da Vinci
Garbagnate Milanese (Mi)
1.070 mq
Banco Fresco

Data di apertura
30 marzo 2023
Format e location
L’insegna ripropone il suo consueto format incentrato sull’offerta di freschi posti in posizione centrale. Questo store avrà anche una panetteria interna e il reparto surgelati.
Offerta
Conta in assortimento circa 5.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

IPERTOSANO
Viale Alcide De Gasperi 6
Molinetto (Bs)
6.000 mq
Gruppo Tosano (VéGé)

Data di apertura
23 marzo 2023
Format e location
L’ipermercato è locomotiva alimentare del centro commerciale Molinetto.
Offerta
Conta in assortimento circa 65.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 9-21; domenica e festivi 9-20.
Addetti e casse
Impiega 150 addetti e dispone di 30 casse.

MD
Via Provinciale Cuneo
Verzuolo (Cn)
1.375 mq
Md spa

Data di apertura
28 marzo 2023
Format e location
Primo discount in città per l’insegna che propone il su consueto format. Lo store si estende su pianta rettangolare e sue sei corsie espositive.
Offerta
L’assortimento, per l’80% food, rispecchia la tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 8-20.30. Nel parcheggio sono presenti 124 posti auto.
Addetti e casse
Impiega 21 dipendenti di cui 12 neo assunti e dispone di cinque casse.

Multicedi (VéGé) lancia il concorso per il cash and carry Adhoc

Parte il concorso Allo stadio Maradona con Adhoc che coinvolge il mondo del calcio ed è indirizzato ai clienti della rete cash and carry di Multicedi  

All'insegna cash and carry Adhoc, riservato al settore horeca, il Gruppo Multicedi (VéGé) dedica il concorso Allo stadio Maradona con Adhoc coinvolgendo il mondo del calcio.

Com'è strutturato il concorso

Dal 27 marzo al 30 aprile, potranno partecipare i clienti che effettueranno acquisti con fattura unica, in uno dei quattro punti di vendita dell'insegna, di almeno una spesa di importo uguale o superiore a 200 euro (iva esclusa). I partecipanti dovranno collegarsi a questo sito, accedere all’apposita pagina e registrarsi. In questo modo potranno partecipare all’estrazione finale dei premi.

La promozione

Il concorso sarà supportato da una campagna di comunicazione omnicanale, che
vedrà coinvolti tutti touchpoint dell’insegna Adhoc: online sul web e sui social
media e offline con esposizione di materiali pop e radio in-store. Inoltre, è prevista
una campagna radio sulle emittenti del circuito Kiss Kiss e Radio Marte e
un messaggio promozionale TV che vede come testimonial Claudia Mercurio, nota
conduttrice della trasmissione sportiva Il bello del calcio in onda sulle emittenti locali campane.

La rete Adhoc

In Campania, l'insegna opera con quattro punti di vendita proponendo un assortimento di oltre 14.000 referenze per il settore alimentare e con oltre 25.000 clienti serviti.

Ristorazione. Le aperture di marzo 2023

All'Antico Vinaio, la Toscana arriva a Bergamo con Percassi
Percassi apre All'Antico vinaio a Bergamo e Bun Burgers a Brescia. Finiper propone le aree ristorative Casa Grandate e Maceler negil store Iper la grande i di Seriate (Bg) e Grandate (Co). Infine Renato Bosco arriva a Bagnolo San Vito (Mn)

ALL’ANTICO VINAIO
Via Tiraboschi 73
Bergamo
150 mq
Gruppo Percassi

Data di apertura
10 marzo 2023
Format e location
Lavora sia sull’asporto che con servizio al tavolo e dispone di 30 posti a sedere, organizzati in sgabellli e panche.
Offerta
Il format è specializzato nella schiacciata toscana e ne propone 26 diverse, dalle classiche, alle limited edition o vegetariane con la possibilità di comporre la propria schiacciata con ingredienti personalizzati.

BUN BURGERS
Via Mantova 19
Brescia
127 mq
Gioria Group

Data di apertura
17 marzo 2023
Format e location
Il locale arriva nel cuore della città con un punto di vendita studiato in collaborazione con loBun Burgers continua lo sviluppo in Lombardia studio spagnolo Masquespazio. Il design punta sui colori e sulle linee geometriche e irregolari.
Offerta
Il menu comprende il classico hamburger newyorkese cucinato con tecnica smash a cui si affiancano la versione vegetale e 100% proteica, il beyond meat.

CASA GRANDATE
Via Strada Statale dei Giovi
Grandate (Co)
Gruppo Finiper

Data di apertura
15 marzo 2023
Format e location
All’interno del punto di vendita Iper la Grande i di Grandate, il gruppo apre questo ristorante con 110 posti a sedere.
Offerta
La proposta comprende piatti tipici della cucina tradizionale di lago e specialità di carne, piatti di pesce, insalate, primi e secondi. Completano la proposta le pizze gourmet, realizzate con lievito madre.

MACELÉR
Via Brusaporto 41
Seriate (Bg)
Gruppo Finiper

Data di apertura
15 marzo 2023
Format e location
È il ristorante dell’ipermercato Iper la grande i, locomotiva alimentare del centroRistoranti, Iper la Grande i lancia due nuovi concept di qualità commerciale Alle Valli. È dotato di 120 posti a sedere al ristorante e 28 nella sala bar.
Offerta
Il ristorante è specializzato nella carne, cotta alla brace e allo spiedo, e nei piatti tipici della cucina bergamasca.

RENATO BOSCO, LE FORME DEL SAPORE
Via Marco Biagi
Bagnolo San Vito (Mn)
F Retail e Renato Bosco

Data di apertura
3 marzo 2023
Format e location
Il locale è stato realizzato all’interno del Mantova Village.
Offerta
In menu i prodotti iconici dello chef, dalla Pizza Crunch e DoppioCrunch, alla Pizza tonda fino ad Aria di Pane.

Euronics e Younited rafforzano la partnership in ottica omnichannel

Euronics e Younited rafforzano la partnership in ottica omnichannel
Anche sul negozio virtuale Euronics è possibile acquistare in piccole rate i prodotti Apple con pagamento pay-per-use, attraverso Younited Pay

Anche sul sito eCommerce di Euronics saranno disponibili le formule di rateizzazione per l'acquisto di prodotti e accessori Apple proposte da Younited, leader del credito istantaneo in Europa. Il servizio e l'offerta Back to New, dopo i positivi riscontri raccolti negli oltre 160 punti di vendita Euronics, è ora disponibile tramite la piattaforma Younited Pay, che Euronics ha sviluppato e implementato in partnership con Younited e Apple.

Le soluzioni Back To New prevedono, oltre al classico finanziamento con possibilità di scegliere importo e durata della rateizzazione (fino a 36 mesi), anche le opzioni aggiuntive permuta e rinnovo. La prima permette al cliente di dare dentro il vecchio dispositivo Apple beneficiando di uno sconto, mentre quella del rinnovo è una soluzione che consente di pagare una rata più conveniente e scegliere poi se riscattare il prodotto o sostituirlo con un nuovo modello passando così da un pagamento pay-per-ownership a uno pay-per-use. Per il massimo della convenienza, è possibile anche combinare permuta e rinnovo.

Back To New rappresenta un importante incentivo all’acquisto anche per i molti clienti dello shop virtuale Euronics, che possono così comprare on line con maggior flessibilità i supporti/apparecchi (device) di uno dei brand più desiderati e iconici. Non solo: questo servizio favorisce anche il recupero dei vecchi dispositivi elettronici, accelerando la diffusione di comportamenti di economia circolare, in linea con l'obiettivo (purpose) dell’insegna “Un mondo più avanti”.

 “Il presidio di Younited Pay sul sito di Euronics espande all’eCommerce la partnership che Euronics e Younited hanno avviato a fine 2021, con il lancio nei punti vendita -commenta Nicola Manzari, Coo di Younited Italia-. La piattaforma, commercializzata con il brand Back To New, permetterà ai clienti Euronics di accedere ai servizi di finanziamento Younited in pochi clic, senza rinunciare a nessuna delle caratteristiche già disponibili in store. Il grande valore di questo prodotto non è limitato al rendere più accessibili i prodotti Apple, ma permette a quei clienti che ancora non si sono mai confrontati con realtà 100% online come Younited di accedere a finanziamenti completamente digitali con un’esperienza semplice, rapida e trasparente”.

In un’ottica omnicanale abbiamo voluto ampliare la partnership con Younited, trasferendo i vantaggi di questa collaborazione anche sul nostro sito e-commerce -aggiunge Umberto Tesoro, digital director di Euronics-. Grazie alla piattaforma Younited Pay siamo in grado di offrire un nuovo servizio, vantaggioso e comodo per tutti gli utenti del mondo Apple o per chi vuole avvicinarsi a questo marchio aspirazionale. Grazie a questa collaborazione con Younited e Apple ribadiamo l’approccio customer centric e la ricerca costante di soluzioni innovative che facilitino il quotidiano, valori fondanti per il nostro Gruppo”.

Selex: CosiComodo.it in 4 store Famila e Dok in Puglia

Selex CosiComodo.it
Il servizio di eCommerce CosiComodo.it offerto da Selex continua l’espansione per offrire un ampio assortimento e servizi integrati per i consumatori

Continua a pieno ritmo l’espansione della piattaforma CosiComodo.it per la spesa online nei punti di vendita del Gruppo Selex. Infatti, si aggiungono al circuito quattro store in cui sarà possibile usufruire del servizio: Famila di Bari e di Noicattaro, supermercati Dok di Trani e di Foggia. CosiComodo.it permette di fare la spesa online in qualsiasi momento della giornata sia da desktop, sia da mobile attraverso l’app CosìComodo Spesa Online indicando il proprio cap. Con questi quattro punti di vendita tutta la provincia di Bari, Foggia e Barletta-Andria-Trani potrà usufruire del servizio.
CosiComodo.it offre il servizio Clicca e Ritira con il quale è possibile ritirare la spesa in uno dei quattro store, oppure il delivery a casa con la scelta delle fasce orarie preferite.

Assortimento CosiComodo.it Selex

Lato assortimento rispecchia esattamente quello del punto di vendita fisico dove non può mancare la vasta gamma di marchi, ma anche di referenze a mdd Selex. Con l’eCommerce è possibile acquistare food e non food con prodotti per il cura casa e persona, ma anche pet food e care; non manca l’assortimento di prodotti per specifiche esigenze alimentari compresi i prodotti per l’alimentazione dei bambini.

I vantaggi non restano indietro: anche facendo la spesa online con il servizio CosiComodo.it sarà possibile beneficiare del sistema fedeltà di entrambe le insegne, comprensivo di scontri e offerte. Inoltre, associando al proprio account la Carta Club Famila o la Carta Arancio di Dok si continueranno ad accumulare i punti.

Gdoweekly #26: i trend di Cibus. 50 anni di Crai. Brico e fai da te per Gs1 Italy

Gdoweekly 26
In questo nuovo appuntamento con Gdoweekly parliamo di Cibus, delle scelte sostenibili di Gucci e delle inizative solidali di Pac2000A Conad

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ I trend di Cibus Connecting Italy 2023
➡️  50 del Consorzio Crai
➡️ Gs1 Italy: l'Osservatorio non food sul settore brico
➡️ Gucci punta su un format attento alla sostenibilità
➡️ Pac2000A Conad donerà 70mila euro per le cardiopatie infantili

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
Spotify: https://lnkd.in/dZB2A-d2
Apple podcast: https://lnkd.in/gUTQdvvQ
Google Podcast: https://lnkd.in/dj79J45Z
Amazon Music: https://lnkd.in/dQY7mytw

Enervit: l’offerta per il consumatore contemporaneo

Un’offerta completa in grado di rispondere alle esigenze del consumatore contemporaneo

E’ questo ciò che rende distintivo il mondo di Enervit The Positive Nutrition Company, società attiva nel mercato dell’integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale. “La nostra mission – dice Giulio De Masi, direttore generale area commerciale Italia – è promuovere la cultura della Nutrizione Positiva unita al valore di una costante attività fisica. E lo facciamo attraverso un ampio portafoglio di prodotti, che si sviluppa su diverse linee”. In particolare, la linea Sport è focalizzata sulla performance e offre prodotti che supportano la pratica sportiva in tutte le fasi (prima, durante e dopo) mentre la linea Enervit Protein è ricca in proteine, studiata per supportare chi desidera dimagrire e raggiungere i propri obiettivi di forma fisica.

A queste si aggiunge Enervit The Protein Deal, che – come spiega De Masi – “rappresenta il mix perfetto tra gusto e funzionalità. I prodotti sono realizzati in Italia, nei nostri stabilimenti, utilizzando solo materie prime di alta qualità. Sono senza glutine e low sugar e contengono meno di un grammo di zucchero. In tal senso rappresentano l’alternativa ideale agli snack convenzionali, una ricarica proteica per ogni momento della giornata”. In funzione di tali caratteristiche la linea si rivolge a un target ampio: persone dinamiche, attive, attente all’alimentazione, che cercano uno snack healthy, buono e smart nel suo utilizzo. “The Protein Deal sta ottenendo un ottimo riscontro, tanto che è in cima alla classifica delle barrette proteiche più vendute in GDO”. Un successo confermato dal recente ampiamento della gamma, che si è arricchita di nuove referenze. “Abbiamo lanciato un nuovo formato di bites croccanti e tre tris di The Protein Deal Minis da 10 grammi di proteine, con i tre gusti più venduti della linea in formato scorta”.

“L’azienda, che conta attualmente 220 dipendenti e un fatturato al 31 dicembre 2022 pari a 76,3 milioni di euro, ha nel DNA un insieme di valori molto forti, a partire dalla qualità dei prodotti. Basti pensare che l’intero processo produttivo, dall’ideazione alla sperimentazione, dalla messa a punto alla produzione, è seguito in house nei nostri stabilimenti di Erba e Zelbio. Il primo è un polo all’avanguardia nella produzione di barrette funzionali, senza glutine e senza olio di palma, mentre il secondo è dal 1973 il cuore pulsante dell’azienda, a 1000 metri di altitudine nella cornice naturale di Pian del Tivano. Proprio per la nostra origine, siamo da sempre attenti ai temi della sostenibilità, e siamo impegnati ad agire nel rispetto dell’ambiente, delle persone e della comunità, per contribuire in modo credibile alla transizione sostenibile”.

Quali sono i programmi per il futuro? “Continueremo a innovare e a lavorare per promuovere la cultura della nutrizione positiva e il valore della vita attiva. Si tratta di aspetti importanti, che acquisteranno sempre più centralità a fronte del progressivo invecchiamento della popolazione. Per diffondere questi temi continueremo a usare varie leve di comunicazione: dai seminari per il personale dei punti di vendita ai social media sino ad arrivare al sito, che è un contenitore ricco di informazioni e suggerimenti”.

Per approfondire visita il sito

Gallery. Pam Panorama si consolida a Bologna

Ventesimo supermercato Pam Panorama a Bologna dove l'insegna si consolida con uno store in via di Corticella 101. In città tante le iniziative solidali

L'insegna continua a investire sul territorio emiliano con un'apertura a Bologna, in via di Corticella 101. “Siamo orgogliosi di annunciare questa nuova apertura in una città importante come Bologna dove siamo presenti con 20 punti di vendita -dichiara Andrea Zoratti, direttore generale di Pam Panorama-. La nuova apertura è stata l’occasione per finalizzare nuove attività di vicinanza nel territorio che andremo a presidiare. Per noi di Pam Panorama comunità e vicinanza sono infatti le parole che ci accompagnano in questi anni davvero complessi; essere presenti nel territorio a noi prossimo, contribuire a costruire comunità fondate sul sostegno reciproco è il nostro impegno più importante”.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita si sviluppa su un'area di 1.500 mq
  • Impiega 35 addetti
  • Rimane aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 21 e la domenica dalle 9 alle 20
  • Dispone di un parcheggio con 111 posti auto
  • L’edificio è stato realizzato in eccellenza energetica classe A4 ed è dotato di impianto fotovoltaico da 90kW; illuminazione 100% led
  • Attive cinque casse
  • Tra i servizi: spesa self e a domicilio.

I clienti avranno a disposizione un assortimento ricco e completo per soddisfare le tutte le esigenze di spesa e prezzi davvero bassi, in un ambiente pratico ed accogliente -dichiara Lorenzo Seccafien, direttore operations di Pam Panorama-. Nella città di Bologna la nostra Insegna è sempre più presente e riconosciuta dai cittadini che ne apprezzano qualità, servizio e convenienza; inoltre attivando iniziative all’interno del quartiere dove si trova il nuovo punto di vendita vogliamo costruire un legame forte con i residenti per i quali
vogliamo diventare un punto di riferimento nella spesa di tutti i giorni.

Le attività solidali di Pam

All’interno dello store sarà presente un’urna dove i clienti potranno acquistare e successivamente donare una gift card che la parrocchia di San Girolamo Dell’Arcoveggio redistribuirà a chi è in difficoltà. Questa attività rientra in un più ampio impegno dell'insegna per il territorio.

Tra le iniziative:

  • Pam ha predisposto l’acquisto di materiali utili per la didattica all’Istituto Comprensivo 5 di
    Bologna donando strumenti musicali, strumenti scientifici, materiale di cancelleria e articoli per la psicomotricità.
  • Ha effettuato donazioni alla P.A. Croce Blu Bologna per il trasporto degli infermi e
    all’Associazione Piccoli Grandi Cuori, che si occupa di neonati, bambini e adulti portatori
    di cardiopatie congenite.
  • Ha inoltre supportato le squadre giovanili (dal minibasket all’Under 19) della Fortitudo Bologna Accademy quale main sponsor di tutto il settore giovanile.
  • Inoltre ha attivato una convenzione con i Musei Civici di Bologna che permetterà alle
    famiglie con bambini di poter usufruire gratuitamente, in modalità riservata ai clienti Pam Panorama, di visite ai Musei e laboratori didattici due fine settimana al mese.

Sviluppo rete Non food dal 31 marzo al 7 aprile 2023

Kik si consolida in Sardegna con uno store a Olbia (Ss). Doppio opening per Risparmio casa che si rafforza a Pesaro e Villa Santa Lucia (Fr)

KIK
Via Mosca
Olbia (Ss)
550 mq
Kik Italia

Data di apertura
30 marzo 2023
Format e location
Il negozio si trova in zona periferica, non lontano dalla circonvallazione ovest.
Offerta
Tradizionale proposta di abbigliamento donna, uomo, bambino assieme a una linea di taglie comode e di prodotti per la casa.
Servizi
Orario: lun-sab 9-19: domenica 10-18.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Via Casilina 133
Villa Santa Lucia (Fr)
1.500 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
30 marzo 2023
Format e location
Lo store si trova al km 133, in area periferica.
Offerta
In assortimento 25.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Impiega 12 addetti.

RISPARMIO CASA
Via dei Carpini 8
Pesaro
2.500 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
30 marzo 2023
Format e location
Lo store si trova in Località Campanara e rispecchia il tipico format dell'insegna.
Offerta
Conta in assortimento oltre 25.000 articoli.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 18 persone.

Qvc, negozio in Tv e eCommerce per i brand

Qvc

Dal suo ingresso in Italia il 1 ottobre 2010 Qvc Italia è cambiata molto nella proposta e nella progressiva scelta (naturale) dell'omnicanalità, con l'apertura di un eCommerce, la presenza sui social e un continuo lavoro di integrazione tra digitale e vendita in Tv. Inoltre, la Tv on demand Qvc Play (in HbbTv, hybrid broadcast broadband tv), per rivedere la programmazione di Qvc, dunque i contenuti legati a un prodotto, in ogni momento, per chi non può seguire la diretta.

Lo sviluppo omnicanale di Qvc

Già dal suo ingresso in Italia Qvc non era il classico canale di televendite con il call center che prende gli ordini: da subito si è differenziata per la scelta di affidare alla tecnologia la miglior riuscita delle vendite, collegando direttamente i feedback dal call center alle trasmissioni, e di fatto cambiando la scaletta in real time. Questa caratteristica è ancora presente, e si incarna nella figura del line producer, una sorta di regista commerciale a metà tra esperto Tv ed esperto venditore.

Lo studio in diretta di Qvc

Con la progressiva apertura dei canali digitali Qvc si è aggiornata, ha aperto un eCommerce, qvc.it, si è attivata sui social e ha cominciato a dialogare con i clienti-spettatori in maniera più approfondita rispetto alla classica chiamata in diretta. E la diretta è fondamentale per garantire questo dialogo.

Gli spettatori possono dialogare via WhatsApp, i presentatori possono fare domande al pubblico per chiedere cosa preferiscono che venga raccontato in Tv in quel momento, sondaggi che si riflettono sulla programmazione. Se la grafica che scorre sullo schermo è fondamentale nel raccontare il prodotto, almeno quanto le immagini e la voce, Qvc ha cominciato a testare i Qr code registrando livelli di ingaggio molto elevati.

Fruizione mutlicanale

Forse ancora nel 2010 la Tv si guardava senza distrazioni, al massimo le faccende di casa. Oggi tutti hanno in mano un secondo schermo, tipicamente quello del cellulare, sul quale contemporaneamente si scrivono messaggi, si interagisce sui social. Per Qvc il secondo schermo è il proprio eCommerce. Inoltre la piattaforma Qvc Play per i contenuti on demand consente anche a chi naviga online di ricevere la ricchezza di informazioni sul prodotto che si vedono in Tv, senza aspettare la diretta. "Stiamo lavorando per creare una piattaforma completamente nuova -racconta Sarah-Jane Morgan, Market Leader di Qvc Italia da marzo 2022, quando è andato in pensione Paolo Penati- che sia fruibile anche dal cellulare, quindi una nuova app, ricca di video che supportano nell'acquisto, proprio come avviene in Tv. Il prossimo passo sarà rendere i video shoppable, cioè permettere l'acquisto diretto durante la fruizione. Ma il livello di interazione digitale è già molto elevato".

Come cresce l'offerta di Qvc

Quando la Tv è entrata in Italia proponeva principalmente brand americani. Poi si è costruita la propria reputazione e ha cominciato a coinvolgere brand italiani, alcuni più grandi magari con prodotti in esclusiva, o creati ad hoc, altri più piccoli, le nostre Pmi, anche con la possibilità di fare da volano per l'esportazione.

I settori in cui opera sono prevalentemente non food, in tre macrosettori molto ampi: casa, bellezza, fashion. L'ambito casa raccoglie cucina, tessile, decor, tecnologia per la casa e per l'esterno, gardening, mobilità elettrica, food. La bellezza è intesa come interna ed esterna, quindi si va dagli integratori a creme e make up, e la tecnologia dei beauty device. Il fashion include abbigliamento, calzature, accessori e gioielli.

Il food è arrivato progressivamente nell'assortimento pensando al gifting, uno dei motori che guidano gli acquisti. Non si sono prodotti freschi, perché la gestione sarebbe complessa, ma questo ostacolo se occorre viene superato ricorrendo al dropshipping, ovvero la spedizione direttamente dal fornitore, senza magazzino. Il dropshipping ha permesso di ampliare l'offerta anche a prodotti come gli elettrodomestici bianchi.

Target e drive di acquisto

Chi acquista da Qvc è in larghissima maggioranza donna e over 35. Le clienti entrano attratte dal beauty e dall'home care, sono persone che amano la propria casa, ne vanno fiere e desiderano che sia accogliente per gli amici e parenti, all'interno come nel giardino o balcone. Mettono al centro la famiglia e tutte, anche le senior, usano un secondo schermo, che può magari essere l'eCommerce o anche un social sul quale sono presenti ma non particolarmente attive.

Le trasmissioni partono la mattina alle 8 per chiudere la notte alla 1, ma la nuova giornata per Qvc comincia a mezzanotte, quindi per esempio il prodotto del giorno, quello di cui più si parlerà proposto con un prezzo esclusivo e valido 24 ore, comincia a essere presente da mezzanotte per poi tornare la mattina. Infatti i teaser avvengono dalle 18, magari dal web o dai social, in alcuni casi con la possibilità di acquistare prima del lancio.

I carrelli dei prodotti da presentare per ciascuno show di un'ora

Non esiste un prime time, o meglio, è molto variabile lungo la giornata, di conseguenza la programmazione è fatta di show successivi che durano un'ora nei quali viene presentata una serie di articoli, trasversalmente nelle categorie merceologiche. In un giorno si possono vedere anche più di 350 prodotti diversi. Eventi specifici possono concentrarsi su tipologie precise, per esempio un fine settimana dedicato al fashion, in cui anche il linguaggio di storytelling si adegua al prodotto per esempio con le sfilate.

La chiave di presentazione è lo storytelling condotto da un presenter, di Qvc, che si mette nei panni dello spettatore e fa domande, affiancato da un esperto del prodotto, che può essere per esempio il fondatore del brand in oggetto. Alcuni show sono condotti da presentatori diversi come influencer o giornalisti di settore, persone riconosciute dal pubblico. Per esempio la blogger Alessia Foglia per lo show di fashion.

Il ruolo del line producer

Il line producer all'opera

Il racconto televisivo si svolge in una casa ideale, creata per dare una ambientazione naturale e anche ispirazionale ai prodotti, illuminati con luci flat così da non offrire l'immagine più neutra possibile e vicina a quello che il cliente vedrà quando il prodotto arriva a casa. Il line producer che comunica direttamente con i due presentatori monitora i dati sul gradimento dei prodotti inviati dal call center: quante persone sono al telefono, cosa stanno comprando, se si tratta del prodotto in diretta oppure no, e i dati relativi al magazzino. In base a questi suggerisce eventuali cambi di scaletta puntando su un colore piuttosto che un altro, o cambiando prodotto se è esaurito.

Qvc in Italia

Il canale statunitense di televendite opera, oltre che in Italia, in Giappone, Germania, Gran Bretagna. La sede italiana si trova a Brugherio (Mb) e raccoglie circa 480 persone, 2 studi live e 2 di pre live (per i contenuti pubblicitari registrati autoprodotti), la regia, il call center, il magazzino per la diretta, la squadra dei buyer e dei planner, e l'outlet aperto al pubblico alcuni giorni della settimana. Il magazzino dell'eCommerce invece si trova presso il polo logistico di Castel San Giovanni (Pc).

 

 

 

 

Pro-Gest cresce di oltre il 10%

L’azienda attiva nella produzione integrata di carta, cartone, imballi e packaging ha chiuso il bilancio 2022 con i principali indicatori in crescita

Fatturato e redditività in crescita nel 2022 per Pro-Gest, azienda attiva nella produzione integrata di carta, cartone, imballi e packaging ha chiuso il bilancio 2022 con i principali indicatori in crescita.

La società di Ospedaletto d’Istrana (Treviso) ha chiuso l’esercizio con un fatturato in crescita del 10,6% rispetto al 2021, per un ammontare di 826 milioni di euro. Bene anche la redditività, con l’Ebitda normalizzato in crescita del 40%, a quota 133,9 milioni di euro.

Nel corso dell’esercizio, il gruppo veneto ha effettuato investimenti per 43 milioni di euro. Di questi, circa 15 milioni hanno riguardato le sei cartiere e circa 28 milioni gli impianti destinati alla produzione del cartone ondulato (ondulatori) e gli scatolifici.

“Nonostante il quadro economico complesso in cui tutta l’industria cartaria ha dovuto operare, grazie ad una gestione efficace del capitale circolante e alla solidità della filiera verticale integrata che ci contraddistingue, siamo riusciti a dare seguito al nostro percorso di crescita”, sottolinea in una nota il presidente Bruno Zago.

“Lungo tutto il corso dell’anno è stata fondamentale la nostra filiera: le cartiere del Gruppo hanno supportato le attività degli ondulatori e degli scatolifici garantendo continuità nella produzione”, aggiunge l’amministratore delegato Francesco Zago.

Italiani e Fai-da-te secondo i dati dell’Osservatorio di GS1 Italy

Fai-da-te GS1 Italy
Le preferenze dei consumatori negli acquisti dell'universo bricolage e fai-da-te nelle indagini dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy. La fotografia del settore, quinto nella classifica per acquirenti di prodotti non alimentari nel 2022

Nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy il settore brico e fai-da-te e giardinaggio è il quinto nella classifica per acquirenti di prodotti non alimentari nel 2022, subito sotto la profumeria e prima dei piccoli elettrodomestici. Sappiamo che dal 2020 ha conquistato sempre più clienti attratti dal desiderio di migliorare la propria casa, giardino o balcone. Vediamo come si comportano gli italiani negli acquisti di questa categoria.

I canali preferenziali per brico e fai-da-te
nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy

I negozi specializzati sono il canale abituale primario per l'acquisto di articoli brico e fai-da-te e giardinaggio, con il 68,4% delle preferenze. Al secondo posto i pure player digitali, con il 33,6%, seguiti da supermercati, discount e infine i siti internet delle catene specializzate e i mercati rionali. La scelta per un canale o l'altro non è esclusiva, ma è evidente che l'acquisto nella gdo o al discount può essere di tipo occasionale, di servizio, mentre il negozio fisico o digitale specializzato offre tutto quanto occorre allo hobbista.

Colpisce come il sito eCommerce del negozio specializzato riscuota relativamente poco successo: potrebbe essere una questione di prezzo, se i clienti si rivolgono al canale digitale alla ricerca di un prezzo diverso rispetto al proprio negozio fisico di riferimento, o di offerta, per cui il digitale anche despecializzato riesce (per ora) a convincere grazie ad assortimenti più ampi. Per esempio, nella Top 10 dei retailer 2021 Deloitte (Global Powers of Retailing 2023) c'è anche un'insegna di fai da te, al quinto posto, la statunitense The Home Depot, con un fatturato in attivo del +14,4%. Si parla di 151,2 miliardi di dollari, risultati arrivati anche grazie alla continua evoluzione tecnologica del retailer, in senso omnicanale.

Perché si acquista nella gdo e nei discount

Due canali molto diversi, ma le motivazioni per cui vengono scelti dall'acquirente di prodotti fai-da-te sono simili, seguendo GS1 Italy: le prime 6 in ordine di preferenza sono le stesse, e nello stesso ordine, pur con percentuali diverse. Offerte promozionali, prezzi bassi, assortimento completo, risparmio di tempo, comparazione di prodotto, informazioni utili, chiara presentazione dell'assortimento.

Può apparire paradossale, ma è più facile districarsi in un'offerta mirata e stagionale, che risponde a bisogni immediati con un'ottica di servizio e sconti, piuttosto che recarsi in una grossa superficie specializzata e impiegare più tempo, per una scelta che magari non è così rilevante per il cliente. È proprio questo il ruolo di discount e gdo, e si vede che riescono bene. È anche ovvio che questo discorso non vale per tutti i clienti e per tutti i bisogni, e qui entrano in gioco altri canali.

Perché recarsi nel negozio specializzato

Fai-da-te GS1 ItalyIl negozio specializzato dovrebbe essere il canale di riferimento per il cliente più esperto ed esigente, o per chi cerca qualcosa di molto tecnico che un retailer generalista non può avere in assortimento. Non è proprio così, almeno in una prospettiva omnicanale. Se è vero che il canale specializzato è preferenziale, quando il contesto diventa digitale la scelta cade sui marketplace generalisti, e non come ci si aspetterebbe sul sito della catena specializzata.

Lo specializzato fai-da-te nel canale fisico - Viene scelto per la ricchezza dell'offerta, le promozioni, la possibilità di fare paragoni tra prodotti, consigli e informazioni del personale. Un buon mix di assortimento e convenienza. Guardando alla parte bassa della tabella delle motivazioni di scelta, lo specializzato dovrebbe lavorare sulla presentazione dell'assortimento, sull'ambiente e sull'omnicanalità. Quest'ultimo aspetto è confermato dallo scarso successo del canale digitale specializzato.

Lo specializzato fai-da-te nel canale online - Le motivazioni per questo canale somigliano più alla gdo e discount che non al negozio specializzato: convenienza, consegna a domicilio, risparmio di tempo. A metà della scala, motivazioni concernenti l'assortimento, come trovare tutti i prodotti e le marche, e poterli comparare: sono probabilmente le aree di miglioramento sulle quali i retailer possono lavorare. La presentazione chiara dell'assortimento non viene percepita tra le motivazioni più importanti: un altro aspetto sul quale lavorare. Anche perché il concorrente più diretto, l'eCommerce non specializzato, sembra avvantaggiato proprio rispetto a presentazione dell'offerta e capacità di informare sul prodotto.

Prezzi e caratteristiche dei prodotti

Le informazioni sul prezzo e sul prodotto sono ancora in prevalenza affidate al negozio fisico, ma soprattutto per il prezzo, strumenti come Google (i motori di ricerca) e il sito Internet di un'azienda eCommerce (il marketplace che tutto vende) sono ai primi posti nelle preferenze dei consumatori. Non è un trionfo generalizzato del digitale: influencer, social network, blog e forum non sono ben posizionati in questa classifica. Sembra più un dato di esperienza, alla fine i motori di ricerca e i grossi marketplace sono frequentati da più tempo rispetto ad altri strumenti digitali, e sono facilmente comprensibili e accessibili a tutti. La stessa cosa non si può affermare per blog e forum (spesso rivolti agli specialisti e appassionati) e per i social con gli influencer, che nascono con obiettivi diversi che nel tempo sono evoluti abbracciando anche il retail.

Inflazione e timori collegati

Le previsioni d'acquisto dopo il 2022 non sono particolarmente negative per il settore brico e fai-da-te e giardinaggio. Il 39,7% degli intervistati dichiara che non cambierà il modo di fare acquisti, il 32,8% invece li rimanderà a un periodo successivo, il 27,5% acquisterà meno. Non sono valori bassi in assoluto, ma se confrontati con gli altri settori del non food, sono tra i meno importanti, al terzo posto dopo ottica e giocattoli guardando alla sola dichiarazione di non voler cambiare abitudini. Probabilmente si tratta di spese considerate tutto sommato tra quelle indispensabili, o almeno non proprio voluttuarie.

Fai-da-te GS1 Italy

OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY

Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA

Nell’edizione 2022 dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.000 shopper per monitorare le abitudini di acquisto nelle categorie di indagine alla luce dei cambiamenti post-pandemia e lockdown: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di mille cittadini - nella fascia di età tra 18 e 75 anni - del panel web Netquest, tra il 13 e il 19 giugno 2022.

Pac2000A Conad: 70mila euro per le strutture ospedaliere

#Esg. All’Associazione Umbra per la Lotta alle Cardiopatie Infantili vanno i fondi raccolti da Pac2000A Conad in collaborazione con Goofi by Egan

L'iniziativa Con tutto il cuore, colleziona gesti d’amore, realizzata in partnership con Goofi by Egan, permette a Pac2000A Conad di donare la cifra di 70mila euro all’Associazione Umbra per la Lotta alle Cardiopatie Infantili, per l’acquisto di due ventilatori polmonari pediatrici che contribuiranno ad allestire, presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia, la prima Terapia Intensiva Neonatale allargata della Regione per piccoli pazienti fino a tre anni di età.
La raccolta ha coinvolto i consumatori che hanno potuto collezionare i gufi ispirati a divertenti personaggi natalizi per l’addobbo e la decorazione, realizzati con materiali green. Per ognuno dei premi distribuiti, la cooperativa ha versato 0,50 centesimi.

Le dichiarazioni

Ringrazio in primis Conad per aver dimostrato, ancora una volta grande sensibilità nel comprendere e tradurre i bisogni della comunità e per la grande attenzione che rivolge sempre al nostro territorio. L’acquisto dei nuovi macchinari permetterà al personale sanitario, che lavora con grande professionalità, di rispondere ancora meglio alle esigenze di salute della popolazione” afferma Donatella Tesei, Presidente della Regione.

È importante investire in strutture di alta specialità come la Terapia Intensiva Neonatale di Perugia, punto di riferimento per la Regione Umbria e costituita da professionalità giovani e preparate che, con la loro curiosità, propongono nuovi e ambiziosi progetti come la TIN allargata" specifica Gianluca Tuteri, vicesindaco di Perugia.

Con grande orgoglio confermiamo, anche quest’anno, il nostro sostegno all’Associazione A.U.L.C.I., il cui lavoro quotidiano contribuisce a migliorare la vita e le condizioni dei
pazienti pediatrici cardiologici, e all’Azienda Ospedaliera di Perugia. Rivolgo un sentito ringraziamento a tutto il personale sanitario dell’Ospedale, che ogni giorno lavora con dedizione e passione per aiutare i pazienti e le loro famiglie, e a tutti coloro che hanno
dato il proprio contributo all’iniziativa” dichiara Francesco Cicognola, direttore generale di Pac 2000A Conad.

“Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Giuseppe De Filippis, ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti che hanno permesso questa donazione

Sviluppo rete in Area 2 dal 24 al 31 marzo 2023

Cresce, tramite l'affiliazione, la rete di Aspiag Service. A Meltina (Bz) è stato, infatti, inaugurato un supermercato Despar

DESPAR
Krumengrass 1A
Meltina (Bz)
Aspiag Service

Data di apertura
Marzo 2023
Format e location
Lo store è stato realizzato in affiliazione dall'imprenditore Remigio Mengon, al suo terzo punto di vendita dell'insegna.
Offerta
L'assortimento rimane fedele alla tipica proposta Despar.
Servizi
Orario: lun-sab 7.45-18; sabato 7.45-18.
Addetti e casse
Non disponibile.

Crai: cinquant’anni, un’occasione per tracciare nuove strategie

Capire i punti di forza del percorso fatto finora, ma soprattutto individuare le nuove priorità per attuare quel cambiamento necessario ai tempi attuali per rendere l’insegna, la sua rete di vendita e i suoi imprenditori distintivi nella prossimità

“In momenti difficili come gli attuali, che ci hanno abituati a vivere in un clima continuo di incertezza, l’importante è mantenere chiara la rotta: per noi vuol dire sapere dove andare, forti dei nostri valori e della nostra forza, ma consapevoli che si può fare di più se adottiamo dei cambiamenti, oggi necessari e non più procrastinabili”. Con queste parole Giangiacomo Ibba, Ad di Crai Secom, oltre che presidente di Abbi Group in Sardegna ha iniziato a spiegare alla platea di imprenditori, soci e fornitori che si sono incontrati a Milano, nella cornice del Teatro Arcimboldi, per festeggiare i 50 anni del Consorzio, cosa è Crai Futura, il nuovo percorso che ha richiesto non solo cambiamenti nel management, ma anche nuove declinazioni per concetti noti, come quello di centrale.

Un nuovo concetto di centrale

“Perché Crai cresca sul territorio e incrementi il suo profitto, la centrale deve svolgere un ruolo diverso da come lo conosciamo oggi -ha continuato Ibba- Un ruolo che vada al di là della gestione dei contratti con l’industria, che diventa un vera sede centrale, un headquarter in grado non solo di lavorare per ottenere i migliori contratti migliori con l’industria, ma di mettere al centro delle nostre priorità il negozio, che, a livello di modello, assortimento, prodotti esclusivi, tecnologie, sistema logistico, deve essere definito a livello centrale e successivamente condiviso con i soci e declinato sul territorio, consapevoli che noi siamo leader nelle comunità in cui operiamo. Dobbiamo cambiare il modo di lavorare che abbiamo seguito fino a oggi, per diventare più efficienti e distintivi”.

Rendere i negozi  distintivi e preferiti dai clienti

Ma come rendere preferiti per i consumatori i negozi della rete Crai? “Lavorando sui diversi elementi che compongono le preferenze dei clienti”, ha spiegato Grégoire Kaufman, direttore generale di Crai Secom, sottolineando come servano scelte forti basate sulla sussidiarietà e sulla differenziazione sapendo di essere parte di un gruppo presente sull’intero territorio nazionale (cioè in tutte e 20 le regioni) con 1.544 negozi attivi nella prossimità e nell’ultraprossimità grazie all’intraprendenza di 1.010 imprenditori, coadiuvati nelle relazioni con i clienti da 20mila collaboratori. “Quattro le aree sulle quali dobbiamo concentrarci -ha sottolineato Kaufman: dobbiamo lavorare sull’offerta per far emergere le specializzazioni e i prodotti esclusivi dell’industria del territorio e le nostre mdd; ascoltare il cliente per capire e anticipare i suoi bisogni, con un ascolto continuo; diventare più competitivi attraverso una politica commerciale che garantisca prezzi adeguati, ma anche maggiore marginalità per negozi e imprenditori. E infine valorizzare la nostra identità, per diventare principale insegna nelle preferenze di acquisto dei clienti, ovunque, che si tratti di zone turistiche, di città o zone rurali”.

Kaufman_Gregoire
Grégoire Kaufman

Il ruolo delle mdd

Chiaro anche il ruolo affidato alle mdd, gestite da Food 5.0, nutrire il futuro, società specializzata nella definizione di linee di mdd, a partire dalle ricette e dagli ingredienti. “Abbiamo adottato una logica industriale, nella quale decidiamo quali materie prime utilizzare, quali insaporitori: tutto è all’insegna della naturalità e della ricerca di prodotti esclusivi e diversi, proprio come fanno le industrie di marca che si rispettano”, ha precisato Roberto Comolli, direttore generale di Food 5.0, che gestirà anche il format Tuttigiorni, da sviluppare sul territorio in funzione delle singole specificità dei soci.

La segmentazione delle mdd Crai e il loro posizionamento

Crai leader
Piaceri Italiani tipicità
La Rosa dei Gusti lussuosamente popolare
Low cost convenienza

Fonte: aziendale

Dalfilo: 20 corner negli store Coin entro il 2023

Una collaborazione vincente tra Dalfilo e Coin per introdurre negli store della rete corner dedicati all'offerta per la casa del brand bergamasco

Prosegue la collaborazione di Dalfilo, azienda tessile bergamasca, con Coin che prevede la realizzazione di corner del brand all'interno di alcuni department store dell'insegna. La partnership è stata attivata nel 2022 introducendo Dalfilo all’interno dello spazio Coincasa di soli tre punti di vendita. In un anno i corner sviluppati sono saliti a 18 con l'obiettivo di raggiungere la quota di oltre 20 strutture, a testimonianza del successo dell'iniziativa e del riscontro da parte dei consumatori. L'offerta rispecchia la proposta Dalfilo, ossia biancheria per la casa con prodotti italiani di alta qualità realizzati da botteghe artigianali della zona bergamasca con una storia centenaria nella lavorazione del filato di cotone.
In seguito alla collaborazione con Coin, il marchio ha potenziato la sua offerta, inizialmente limitata alla sola linea letto, e che ora include anche le linee bagno e accessori per il cross selling, variando inoltre la proposta di prodotto letto e modificando il packaging in ottica di sostenibilità. In questo primo anno insieme le vendite si sono moltiplicate per sei, con una crescita del 500%. A seguito dell’esperienza del primo anno, per il 2023 si prevede una crescita del +400% in termini di unità vendute rispetto al 2022.

Le dichiarazioni

"Come brand sapevamo fin da subito di dover ampliare la nostra presenza anche ai canali più tradizionali per rendere l'esperienza della nostra clientela il più omnicanale possibile: diversi touchpoint online e fisici che riportino alla stessa matrice di brand. La risposta lato consumatore rispetto alla presenza in store Coin si è fatta subito sentire in maniera positiva, come confermano i feedback quotidiani che ricevuti dal nostro servizio clienti" dichiara Giorgio Capponi, responsabile retail di Dalfilo.

L'interesse di Coincasa per Dalfilo nasce dalla capacità del brand, nativo digitale, di
inserirsi in un contesto fisico e condurre il consumatore attraverso una brand journey sempre più integrata, attraendo così una clientela giovane alla ricerca di prodotti qualità, ricercati e made in Italy che sanno valorizzare la nostra tradizione artigianale, peculiarità che accomunano Dalfilo ai valori che guidano lo sviluppo dell'offerta Coincasa” dichiara Paola Scalvini, direttore prodotto Coincasa.

La rete di corner Dalfilo da Coin

I punti di vendita Coin in cui è presente Dalfilo sono attualmente: Mestre, Firenze, Padova,
Milano 5 Giornate, Milano Vercelli, Milano Cantore, Bergamo, Brescia, Genova, Napoli,
Roma San Giovanni, Roma Cinecittà, Bologna, Campi Bisenzio. Mentre le nuove aperture di
febbraio sono: Trieste, Piacenza, Vicenza e Varese.

Gallery. Aldi debutta a Venaria Reale (To)

Ventesimo punto di vendita in Piemonte per Aldi che apre a Venaria Reale (To) il suo primo discount nella cittadina sottolineando convenienza e localismi

Continua lo sviluppo di Aldi nell'area nordest del Paese. L'insegna (Aldi Sud) apre il suo primo punto di vendita a Venaria Reale (To), in Via Don Giovanni Sapino 117.

Le caratteristiche dello store

  • Si sviluppa su una superficie di oltre 850 mq
  • Rimane aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 20.30 e la domenica dalle 9 alle 20.
  • Dotato di un parcheggio gratuito interrato da 56 posti e 34 posti auto al piano terra e quattro colonnine (ciascuna può ricaricare due auto) per la ricarica elettrica con portata da 22KW
  • Sono 16 i lavoratori in organico.

Lo store concept

Come da consuetudine, l'area ortofrutta apre il percorso di acquisto e rappresenta un reparto strategico per l'insegna, incentrato su un ampio assortimento e cin un evidente impatto cromatico ad ingresso. Il discount è dotato di un’area verde pensile in copertura, è certificato con classe energetica A3 e dotato di impianti fotovoltaici di ultima generazione con portata da 48 kWp. In linea con la tradizione Aldi, propone speciali offerte in sottocosto in aggiunta alle promozioni settimanali ben evidenziate da comunicazione interna.

L'assortimento

L'offerta è per l'80% made in Italy con l'obiettivo di valorizzare prodotti e produttori del territorio. Ne sono un esempio le circa 130 referenze di frutta e verdura e le 30 marche presenti in assortimento.

La rete Aldi

Con questa apertura, la rete Aldi conta 155 punti di vendita di cui 20 in Piemonte. In totale risultano 2.993 le persone impiegate.

Deliveroo-Roadhouse, accordo in esclusiva

Deliveroo aggiunge Roadhouse fra i suoi partner
Ora è possibile ordinare da Roadhouse, Billy Tacos e Calavera utilizzando l’App Deliveroo in circa 90 città italiane, da nord a sud

Deliveroo ha firmato un accordo di esclusiva con Roadhouse, società di Gruppo Cremonini e prima catena di steakhouse in Italia, che porterà così sulla app 260 punti di vendita in 90 città, fra i quali Billy Tacos e Calavera, entrambi format del gruppo Roadhouse ispirati alla cucina messicana.

Questo accordo  rappresenta un passo in avanti rispetto alla strategia di espansione e di differenziazione della nostra supply -commenta Matteo Sarzana, general manager Deliveroo Italy-. Siamo felici di avviare questa collaborazione in esclusiva che qualifica la nostra offerta e arricchisce la proposta di valore al consumatore (consumer value proposition). Roadhouse è un partner che ha innovato la ristorazione in Italia ed è un esempio nel mondo e siamo orgogliosi della scelta di puntare su Deliveroo per crescere anche nel mercato dell’online food delivery”.

Abbiamo una forte richiesta per le consegne di Roadhouse, Calavera e Billy Tacos grazie all’ottimo rapporto qualità prezzo dell’offerta e per il carattere distintivo dei brand -aggiunge Nicolas Bigard, ceo di Roadhouse-. La carne alla griglia e i fresh burger di Roadhouse, le ricette messicane interpretate in chiave moderna di Calavera e i french tacos e le urban tortillas di Billy Tacos danno un colore unico al pranzo e alla cena”.

In Italia dal 2015, Deliveroo oggi collabora con più di 22.000 ristoranti partner in 1.500 località, tra grandi città e centri di medie dimensioni dove il servizio è attivo raggiungendo nel complesso quasi 40 milioni di italiani che oggi possono utilizzare l’App.

Sviluppo rete in Area 3 dal 24 al 31 marzo 2023

Crai Tirreno (Abbi Holding-F.lli Ibba) sbarca nel cuore di Roma con una superette vicino al Vaticano. Doppia apertura per Eurospin che si consolida a Roma e a Porto San Giorgio (Fm)

CRAI
Via Urbano VIII 16
Roma
140 mq
Crai Tirreno (Abbi Holding-F.lli Ibba)

Data di apertura
16 marzo 2023
Format e location
La superette si trova nel cuore di Roma, vicino al Vaticano, all'interno del nuovo centro commerciale Caput mundi. Ha una chiara vocazione turistica: la comunicazione interna è a doppia lingua, italiano e inglese.
Offerta
L'assortimento propone un multiservice di item freschi: latticini, salumi e formaggi, un vegetal corner per la frutta e verdura di stagione tagliata fresca ogni giorno, panini pronti e la pasticceria.
Servizi
Orario: lun-dom 10-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

EUROSPIN
Via dei Carpegna 15
Roma
Eurospin

Data di apertura
24 marzo 2023
Format e location
Il discount si trova in zona Municipio XIII, non lontano da via Aurelia.
Offerta
In linea con la tipica formula dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30.
Addetti e casse
Impiega 15 persone.

EUROSPIN
Via Pompeiana 41
Porto San Giorgio (Fm)
Eurospin

Data di apertura
23 marzo 2023
Format e location
Lo store è stato realizzato in area periferica, fedele al consueto format dell'insegna.
Offerta
L'assortimento rispecchia la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-giov 8-20.30; venerdì e domenica 8.30-20; sabato 8-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Tezenis e Haribo: insieme per una collezione limited edition

Nuova collezione lanciata da Tezenis che richiama ai prodotti iconici di Haribo, disponibile sia online che offline in edizione limitata

Prendendo ispirazione dalle iconiche caramelle Haribo, Tezenis (Gruppo Calzedonia) lancia una collezione in edizione limitata pensata sia per gli adulti che per i bambini.
La linea comprende t-shirt con i pattern dei famosi Orsetti d’Oro e della Rotella di liquirizia, pigiami e articoli underwear mentre per la famiglia vengono proposti modelli nella versione mini me, per giocare con un abbigliamento coordinato per grandi e piccini.

I capi sono disponibili anche sul sito eCommerce di Tezenis che a questa collezione ha dedicato una pagina con immagini, descrizione del singolo capo, disponibilità di taglia e colori, da acquistare online o inviare come regalo cliccando nell'apposito tasto.

To.Cal. entra nel Consorzio C3

Il Gruppo siciliano entra nel Consorzio C3 che ad oggi conta in totale 22 soci. Tocal conta nell'Isola 18 punti di vendita tra supermercati e superette

Continua ad espandersi Consorzio C3 con nuovi ingressi. Dopo il Consorzio Scudo e Gruppo Brio, arriva To.Cal. srl, gruppo dell’imprenditore Antonino Tomasi, attivo in Sicilia con insegna Tocal per un totale di dieci supermercati e otto superette sia diretti che affiliati e un cedi. Ad oggi sono 22 i soci del Consorzio.

Le dichiarazioni

E’ un gradito ritorno nel nostro Gruppo – spiega Maggiorino Maiorana, presidente del C3 - per la solidità e la presenza distributiva che To.Cal. rappresenta sul proprio territorio. I nuovi ingressi in C3 sono significativi di un Gruppo che continua a crescere, grazie all’esperienza e alla conoscenza dei mercati delle imprese associate, che operano congiuntamente all’interno del gruppo, pur mantenendo l’autonomia di gestione della propria attività”.

Siamo lieti del rientro in famiglia – afferma Eugenio Morlacchi, direttore commerciale del Consorzio C3 forse certe decisioni prese con troppa fretta inducono a pensare che l’erba del vicino sia sempre più verde, ma in realtà è solo più vicino.”

Sviluppo rete in Area 4 dal 24 al 31 marzo 2023

Despar Centro-Sud rinnova il supermercato di Ostuni (Br). Si rafforzano Market Ingross (San Giorgio Retail) e Tigre Amico (Gabrielli) rispettivamente a Gela (Cl) e L'Aquila

DESPAR
Via Diaz 17
Ostuni (Br)
487 mq
Despar Centro-Sud

Data di apertura
23 marzo 2023
Format e location
Lo store è stato rinnovato: sono stati riorganizzati i reparti di ortofrutta, salumeria, macelleria, panetteria.
Offerta
L’assortimento rispecchia la tipica formula dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-14 e 16-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

MARKET INGROSS
Via Enrico Mattei
Gela (Cl)
San Giorgio Retail srl

Data di apertura
18 marzo 2023
Format e location
Si sviluppa su pianta irregolare con ingresso su ortofrutta e, come da consuetudine, i banchi freschi serviti sul perimetro: pescheria, salumi e formaggi, macelleria.
Offerta
Propone un assortimento di 9.000 item food e non food incentrato sulla convenienza.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13.30 e 16-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE AMICO
Strada statale 17
L’Aquila
600 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
25 marzo 2023
Format e location
Il supermercato si trova nella frazione Sasso Scalo, al chilometro 24,948.
Offerta
Dispone di 9.705 referenze di cui 1.325 freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Vi lavorano 12 addetti.

Taco Bell: Iper fast e smart, il format Defy del fast food

Il nuovo concept di Taco Bell, negli Usa, dedicato al drive-thru, dimezza i tempi di attesa e le code, stimolando i clienti all’uso dell’app con vantaggi per clienti e retailer, una lezione imparata dalla pandemia

Lanciata nel 1962, Taco Bell è una catena Usa di fast-food leader nel segmento dei piatti di ispirazione messicana, attiva in 30 Paesi con oltre 7.500 ristoranti. La crescita è stata costantemente caratterizzata da varie innovazioni introdotte nel proprio modello: Taco Bell è stata ad esempio la prima catena a proporre menù certificati dall’AVA, l’associazione americana vegetariana, e anche la prima a lanciare la sua app per ordini in ristorante o con drive-thru.

Scopri di più nel podcast e nel numero 5 di gdoweek

Certosa District, ristorazione in linea con le nuove tendenze

Certosa District, via Varesina 204, apertura di Crosta, Loste café, Lafa. Rendering: architetto Giuseppe Tortato
L'area food del Certosa District Milano conterà una ventina di ristoranti a conclusione del progetto prevista entro il 2026. Da questo'estate le prime aperture

Dopo aver completato la prima fase del rinnovamento di Certosa District, RealStep Sicaf, società italiana di sviluppo immobiliare specializzata nella rigenerazione urbana sostenibile di siti ex industriali, dà il via al distretto dedicato alla ristorazione. Saranno 20 i ristoranti, caffè e spazi per il dopocena che la società, guidata da Stefano Sirolli e partecipata da Pietro Guidobono Cavalchini e Francesco Sironi, accoglierà all’interno del distretto. Già siglati i primi contratti di locazione con gli operatori food in apertura già prima dell'estate all’interno di quest'area che fa parte di un più ampio progetto di rigenerazione urbana di circa 100.000 mq, che include spazi direzionali, zone residenziali, e aree verdi e dedicate a laboratori di innovazione.

I locali sviluppano superfici comprese tra un minimo di 80 mq a. un massimo di 900 mq, molti sono certificati Leed Gold e rispondono alle nuove tendenze del mondo ristorativo: flessibilità, dehors e spazi verdi. Già prima dell’estate apriranno nel distretto, in via Varesina 204, Crosta, il forno e pizzeria di Simone Lombardi e Giovanni Mineo; Loste Café, panificio/bar nato dall’esperienza di Lorenzo Cioli e Stefano Ferraro, formatisi al Noma di Copenaghen; e Lafa, nuovo concetto di cucina araba e medio orientale di Hippolyte Vautrin, già titolare dei rinomati Røst e Kanpai in via Melzo. RealStep sta inoltre valutando realtà nel campo della ristorazione provenienti da diverse regioni d’Italia. Entro fine 2023 si prevedono altre 5 nuove aperture e un numero complessivo di circa 20 realtà a conclusione del progetto entro il 2026.

Vincenzo Giannico, direttore generale Certosa District

Il motivo fondante e ispiratore della nuova area food di Certosa District si rifà alle esperienze di città come Parigi, Copenaghen e New York, ma con tocco di italianità, naturale per il vino, di ricerca e sperimentazione per il cibo, e con sguardo rivolto all'esperienza della cucina a tutto tondo. “Vogliamo creare il distretto del cibo autentico, dei ristoratori, degli chef e degli imprenditori che amano la stagionalità, rispettano prodotti e ambiente e fanno anche tanta ricerca aggiunge Vincenzo Giannico, direttore generale di RealStep Sicaf e responsabile del progetto food–. Ci riusciremo perché parliamo la stessa lingua, perché per la prima volta c'è un partner immobiliare che si rivolge direttamente a loroIl food district ha già catalizzato diverse manifestazioni di interesse, a dimostrazione che i progetti con una filosofia ben delineata sono capaci di attirare i migliori operatori che puntano a sposare una visione di lungo termine”. 

Anche prima e al di fuori di questa rigenerazione urbana, via Varesina era, ed è, una meta con interessanti e gustose soste gastronomiche: ne segnalo due, rappresentative rispettivamente della cucina italiana e di quella etnica (marocchina): Nonna Vittoria e Maison Touareg. 

 

Ilip presenta le linee FibrAware® & Ilip Bio con prodotti compostabili e di fibre naturali

Il consumatore finale è sempre più attento agli argomenti legati alla sostenibilità ambientale, in particolare quando si tratta di origine e fine vita del prodotto che acquista, e preferisce prodotti realizzati in materiali rinnovabili o riciclabili, oppure compostabili con certificazione

Fra i principali player del settore, Ilip si è trovata preparata allargando la propria proposta di stoviglie sia in bioplastica compostabile con la linea IlipBio sia di origine vegetale come cartoncino, polpa di cellulosa e legno con la linea Fibrawareâ.

Ilip utilizza bioplastica dal 2002 per produrre stoviglie monouso e imballaggi per gastronomia certificati compostabili e conformi alla norma Europea EN 13432. IlipBio è la linea di prodotti realizzati con innovativi biopolimeri a ridotto impatto ambientale, certificati compostabili e smaltibili nell’organico della raccolta differenziata. I piatti di questa gamma sono di vari diametri, alcuni termosaldabili o con coperchio. La linea offre oltra ai piatti, anche anche bicchieri e posate resistenti ad alte temperature, adatti per il settore della ristorazione collettiva e per i professionisti del catering e della ristorazione moderna.

Fibraware® è la linea di Ilip dedicata ai consumatori interessati ai materiali naturali rinnovabili. Piatti, bicchieri e imballaggi per alimenti realizzati in cartoncino o polpa di cellulosa e posate in legno certificate FSC. Recentemente sono stati aggiunti alla gamma Fibraware® tre formati (piano, fondo e à dessert) di piatti in carta termoformata, di qualità premium, idonei al contatto con tutti i tipi di alimenti. I bicchieri della gamma sono realizzati in cartoncino con rivestimento a dispersione acquosa o in carta kraft accoppiato PE. Inoltre, Ilip ha integrato nella gamma Fibraware® una linea di contenitori in cartoncino kraft accoppiato PE per il settore del Quick Service Restaurant. Tutti i prodotti Fibraware® realizzati in carta e polpa di cellulosa sono smaltibili nella raccolta differenziata della carta.

Come ultima novità per i nostri clienti che desiderano personalizzare prodotti per il take away: Fibraware® adesso, offre anche la possibilità di stampare il proprio brand su bicchieri, ciotole e porta panini, anche con piccoli lotti.

Scopri l’offerta di ILIP

Gallery. IperTosano apre al centro commerciale Molinetto

Nuovo ipermercato al centro commerciale Molinetto di Mazzano (Bs). Gruppo Tosano (VéGé) apre un ipermercato IperTosano nella struttura di Nhood

Il Gruppo Tosano (VéGé) entra con un ipermercato all'interno del centro commerciale Molinetto di Mazzano (Bs), gestito da Nhood Services Italy, attivo nel real estate in Italia e specializzato nei servizi e nello sviluppo immobiliare.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita si estende su un'area di 6.000 mq
  • Conta in assortimento circa 65.000 referenze
  • La struttura sarà aperta dalle 9 alle 21 nei giorni feriali e dalle 9 alle 20 domenica e festivi
  • Impiega 150 addetti e dispone di 30 casse.

Il Gruppo Tosano

La società opera con 19 ipermercati distribuiti tra Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Friuli-Venezia Giulia.

Il centro commerciale Molinetto

Il centro conta 51 negozi con proposte di abbigliamento e accessori, oggetti per la cura della casa e della persona, un'area di ristorazione e una dedicata ai più piccoli con vari giochi disponibili.

Questo ingresso rientra in un più ampio progetto di sviluppo e rinnovamento del centro che nei prossimi mesi sarà soggetto a lavori di restyling degli spazi esterni e all’implementazione di nuovi servizi, tra cui un nuovo parcheggio con stralli auto di dimensioni maggiori, e nuove alberature lungo l'area.
Il centro è stato realizzato nel 1994 e si estende su una superficie di 33.000 mq.

Sviluppo rete in Area 1 dal 24 al 31 marzo 2023

Esselunga si consolida in Liguria con il suo terzo punto di vendita. L'insegna entra ad Albenga (Sv) con un supermercato in linea con il format attuale

ESSELUNGA
Via al Piemonte 24
Albenga (Sv)
1.300 mq
Esselunga

Data di apertura
22 marzo 2023
Format e location
Terzo store in Liguria per l'insegna che propone il suo consueto format. La facciata del negozio è caratterizzata dalla presenza di una quinta metallica impreziosita da piante rampicanti di falso gelsomino che creano una parete verde.
Offerta
L'assortimento comprende oltre 8.500 referenze con un focus sui freschi: ortofrutta ad apertura dell'area con più di 500 prodotti, gastronomia con una selezione dei migliori formaggi, salumi e specialità italiane e le proposte della Cucina Esselunga; pescheria con solo pesce fresco non decongelato proveniente dalle migliori zone vocate all’attività di pesca e acquacoltura; 40 varietà di sushi preparate secondo la tradizione giapponese; un’ampia scelta di carne, l’hamburgeria Esselunga e le linee certificate sul benessere animale. In panetteria vengono sfornate durante la giornata più di 18 varietà di pane fresco con pizze e focacce. Presente inoltre la linea di alta pasticceria di Esselunga.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20. Nel parcheggio sono disponibili 100 posti auto. Attivo un locker.
Addetti e casse
Nel negozio lavorano 130 dipendenti di cui quasi 100 i neoassunti.

Retail e Esg: le logiche di Gucci

Espansione in ottica sostenibile per Gucci che avvia il suo nuovo sviluppo che prende il via dal format realizzato a New York

Sono importanti i piani di crescita di Gucci che, dopo aver ottenuto la certificazione Leed (Leadership in Energy and Environmental Design) per 110 dei suoi punti di vendita, punta a superare la quota di 380 store entro il 2025. "Lo store di New York è un esempio dell’impegno e del percorso intrapreso per adottare scelte più responsabili nei nostri negozi -spiega Antonella Centra, executive vice president, general counsel, corporate affairs & sustainability di Gucci-. Dalle pareti in Demetra e dagli arredi in tessuti riciclati, tra cui tessuti d'archivio che rimandano al nostro patrimonio e alla circolarità dei materiali del lusso, fino ai programmi di efficienza energetica e alla certificazione Leed, continuiamo a innovare per ridurre costantemente la nostra impronta ambientale".

La sostenibilità

Sono diversi i progetti in ambito sostenibile del marchio di moda. In questo contesto rientra il passaggio all'energia rinnovabile, completato a fine 2022, ora impiegata nel 100% dei negozi a gestione diretta nel mondo. A questo si aggiunge l'aumento dell’utilizzo dell’illuminazione a Led, disponibile nel 90% delle boutique. Gli obiettivi green di Gucci vanno oltre: entro il 2025 il brand intende integrare il Building Management System-Bms: un sistema che, oltre a consentire il controllo di riscaldamento, ventilazione, raffreddamento, acqua calda e illuminazione negli edifici, è anche uno strumento di diagnostica e informazioni energetiche che aiuta a limitare gli sprechi di energia.

Anche in termini di moda circolare Gucci ha attuato alcune scelte come nel caso della piattaforma Circular Hub in collaborazione con la casa madre Kering.

Marketing & Retail Summit Bari: il sud protagonista del retail

Retail e territorio, ecosistemi, alleanze, talenti, nuovi ruoli per le centrali d'acquisto. Molti i temi emersi dalla seconda edizione barese del Marketing & Retail Summit che si è svolta ieri 22 marzo presso Villa Romanazzi Carducci alla presenza di oltre 420 professionisti del retail.

Tanti gli analisti e i retailer che si sono avvicendati sul palco alla ricerca di nuovi paradigmi per affrontare questa fase complessa di veloci cambiamenti. Con alcune certezze: la forza della comunità, il valore del capitale umano, il rapporto con il territorio, la centralità delle persone e dei collaboratori all'insegna del claim #maipiùsoli #sudconnection

Questi i temi della seconda edizione a Bari del Marketing & Retail Summit, organizzato dalle testate Mark Up e Gdoweek del Gruppo editoriale Tecniche Nuove, capitale morale di un sud che ha voglia di essere centrale in tutti i settori più innovativi dell’economia. Il dibattitto che ha animato questa edizione, condotta da Cristina Lazzati, direttrice delle testate, ha portato sul palco 17 voci di riferimento nell’ambito del marketing e dell’innovazione nel retail.

Gli interventi della mattina

I lavori della giornata sono cominciati con l’intervento di Andrea Petronio, Senior Partner e Responsabile della practice Retail Bain & Company, che ha definito gli imperativi chiave che ogni retailer dovrebbe avere in agenda per il prossimo futuro: eccellere nell’omnichannel, investire in nuova tecnologia, crescere oltre il trade tradizionale attraverso nuovi servizi che i retailer all'estero hanno già cominciato a sviluppare, e vincere la corsa ai talenti.

Human value al centro dell’intervista di Marina Bassi, caporedattrice di Mark Up, al Cav. Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark (Selex), e a Francesco Pomarico, direttore generale di Gruppo Megamark (Selex), che hanno raccontato i motivi che, 23 anni fa, hanno spinto il Cavalier ad attivare la fondazione, la prima della Puglia, nata per contribuire a garantire spese mediche adeguate ai collaboratori. Un’attività proseguita nel tempo, come ha sottolineato Francesco Pomarico, ampliandosi ad altri ambiti con lo stesso risultato: ampliare la reputation dell’azienda.

Il Cav. Patrizio Podini, presidente e fondatore di Gruppo MD, intervistato da Marina Bassi, ha precisato come la formula discount oggi risponda meglio ai bisogni dei consumatori. Per questo continueranno a crescere in tutta Italia, al ritmo di 25-30 store l’anno, diventando quindi competitor sempre più diretti dei supermercati per conquistare fette sempre più consistenti di consumatori.

Ma il retail può diventare un ecosistema, garantendo ai consumatori esperienza e vantaggi che vanno oltre beni e servizi di diretta pertinenza del retailer? La risposta di Francesco Cicognola, Direttore Generale PAC 2000A Conad, sembra essere sì. I consumatori, infatti, hanno sempre più interesse ad acquistare servizi adiacenti dai retailer. Il 79% di essi si dimostra propenso a valutare viaggi e ospitalità, il 74% telco, il 73% servizi legati al tempo libero. E i retailer riescono a fare da volano a questi tipi di proposte, grazie ai dati posseduti sulla clientela, alla conoscenza di bisogni e attitudini e ad un approccio sempre più omnichannel.

Secondo Elisabetta Rigobello, responsabile marketing di Di.Tech, oggi l’obiettivo dei retailer deve essere quello di riqualificare il personale come asset strategico e lavorare su soft skill diffondendo la cultura interna: i dipendenti sono gli ambassador delle imprese.

Per Luca Silvestrelli, Ad di Gruppo Gabrielli, ha raccontato come l’obiettivo del retail rimanga quello di far crescere le persone in un ambiente di lavoro stimolante, in cui ognuno possa raggiungere la propria realizzazione professionale.

Fabio Porreca, Chairman Svicom SPA Società Benefit, ha tracciato un nuovo identikit dei centri commerciali, partendo dalle esperienze in sviluppo al sud Italia. Si tratta dell’incontro di tendenze solo apparentemente opposte, che oggi richiedono una nuova sintesi: modernità e tradizione; grandezza e prossimità; fisicità e digitalizzazione.

Quali opportunità per il sud dall’economia 5.0? Questo il tema sviluppato sul palco da Pasquale Casillo, presidente ente autonomo Fiera di Levante, presidente e Ad di Casillo Partecipazioni e le opportunità per il sud, che ha individuato, nell’innovazione tecnologia e nella circolazione dei dati, gli elementi essenziali per creare valore in tutta la filiera produttiva, dal retail ai fornitori, senza dimenticare il territorio, l’agricoltura, e, ovviamente, il consumatore. Si tratta di grandi opportunità per il sud che non devono andare perse.

I temi affrontati nel pomeriggio

A fare il punto sul tema delle aspettative delle famiglie italiane rispetto al retail in questo momento è stato invece Matteo Lucchi, Presidente Assirm. Secondo l’analisi presentata, il 28% delle famiglie ha oggi un reddito più basso di 12 mesi fa e il 21% prevede che questo si abbasserà nei prossimi 12 mesi. Il 96% dei consumatori ritiene inoltre che i prezzi nei supermercati siano aumentati. La risposta dei consumatori? Preferire l’acquisto dei prodotti a marchio del supermercato o meno costosi.

I retailer sono tornati al centro del dibattito con Giovanni Arena, general manager di Gruppo Arena e presidente di Vege, intervistato sempre da Marina Bassi. Perché è nata Decò Italia? Quali i prossimi obiettivi? Quale evoluzione toccherà le centrali della distribuzione organizzata? Questi i temi affrontanti nel suo l'intervento.

Anche Pippo Cannillo, presidente e Ad di Maiora Despar Centro Sud) ha parlato non solo del ruolo determinante delle persone nell’evoluzione di un Gruppo che ha ormai 90 anni, ma della necessità di stringere partnership per svilupparsi in nuovi mercati non ancora presidiati. Questa la chiave di lettura di Ardita, la società creata con Ard Discount per sviluppare il canale dei discount.

Partnership è anche il fil rouge dell'intervento di Andrea Zoratti, direttore generale di Pam-Panorama, che ha raccontato il modello aziendale, che quest’anno compie 65 anni e che è da sempre basato su due asset: partnership e reciprocità. Si tratta di un modello fondato su rapporto di collaborazione finalizzato alla costruzione, alla gestione e alla realizzazione di un progetto comune. Il rapporto di partnership è indipendente dalle dimensioni dell’impresa, dall’anzianità di mercato e dal territorio di competenza. La parola chiave è reciprocità, perché il valore creato per PAM Panorama diventa valore anche per i suoi partner, innescando un meccanismo di ritorno che rende forte una relazione di business nel lungo periodo.

Saverio Addante, presidente Confindustria Intellect, consigliere UNA e Ceo di Promomedia, sì è invece concentrato su come sta cambiando la spesa degli italiani e su come questo cambi il concetto di giusto prezzo che ogni retailer che fa bene il suo mestiere deve perseguire.

Michele Apuzzo, Ad di AP Commerciale, ha raccontato lo sviluppo della sua impresa da da azienda di famiglia a impresa di riferimento. Quattro i suoi pilastri: layout, prossimità, freschi, attenzione a fornitori e partner.

Non mancano le strategie dei retailer per venire incontro al tema dell’inflazione. Michele Sgaramella, Direttore vendite Apulia Distribuzione, ha presentato il “Paniere salvadanaio”. Apulia Distribuzione ha infatti saputo costruire nel corso degli anni relazioni importanti con le piccole e medie imprese del territorio, riuscendo così ad offrire un paniere di prodotti discount oriented, di ottima qualità ad un prezzo basso garantito. Inoltre, grazie ad un sistema di intelligenza artificiale e di zonizzazione, verranno individuati prezzi idonei al format dei diversi punti vendita e località.

Infine, Giangiacomo Ibba, Ad di Crai Secom S.p.A. e presidente della Fratelli Ibba S.r.l. – Gruppo Abbi, ha raccontato come l’ingrediente più importante del piano strategico del Gruppo Crai siano diventate le persone che vi lavorano. “Il valore di un gruppo – ha dichiarato - si sostanzia dalla capacità delle persone di far accadere le cose”. Persone come fattore strategico di successo soprattutto per creare un nuovo modello di centrale, che crei sinergie ed economie di scala tra centro e periferia, da implementare a livello nazionale.

Chiusura dei lavori affidata a Mario Gasbarrino, Ad di Decò Italia, intervistato da Cristina Lazzati, che ha tirato le somme di questa seconda edizione barese, sottolineando alcune parole chiave della giornata: alleanze e concentrazioni, territorio, persone, collaboratori. Aree sulle quali tutti i player devono confrontarsi a tutti i livelli e trovare una spinta innovativa per rispondere in maniera adeguata al canale discount, sempre più aggressivo e in crescita.

Appuntamento a settembre

Il Marketing e Retail Summit si è concluso dando appuntamento all’edizione milanese del Summit (la diciottesima) prevista per settembre 2023 e consegnando alla platea di Bari la promessa di tornare nel 2023 con una nuova edizione dell’evento.

 

L’evento è stato realizzato grazie al contributo di:

Main Sponsor: Bain Company; Clai; Ditech; Svicom; Volantinoggi; Promomedia.

Exhibitor: Acetificio Andrea Milano; Caffè Borbone; Caffo; Clemente; D’Amico; Capurso Azienda casearia - Gioiella; Marca (Bolognafiere); Neutroderma; Origine; Rational; Soavegel; Vusion.

Technical sponsor: Casa Milo; De Cecco; Cean; Eat Pink (Opas); Felicia; Lome; Fonte Margherita; Molino Casillo; Mottura.

 

Sviluppo rete Non food dal 24 al 31 marzo 2023

Brico io si consolida con uno store a Sant'Arcangelo (Pz). Si rafforzano anche Legami a Milano e ClioMakeUp a Roma all'interno di Ovs

BRICO IO
Via del Mulino 4
Sant'Arcangelo (Pz)
800 mq
Brico io

Data di apertura
23 marzo 2023
Format e location
Realizzato nei locali dell’ex De Pierro Shop, accanto ad uno store Ard Discount.
Offerta
Comprende oltre 25.000 articoli per il fai da te.
Servizi
Orario: lun-sab 9-13 e 16-20; domenica 9-13. Tra i servizi: tintometro e duplicazione chiavi.
Addetti e casse
Cinque gli addetti.

CLIOMAKEUP EXPERIENCE STORE
Via del Tritone 172
Roma
53 mq
ClioMakeUp

Data di apertura
23 marzo 2023
Format e location
Prosegue la partnership tra Ovs e ClioMakeUp, che si inserisce nell’ambito dell’evoluzione strategica di Ovs, piattaforma multimarca che affianca alla centralità degli house-brand una selezione di marchi iconici coerenti con i suoi valori e in grado di soddisfare target più eterogenei.
Offerta
Prodotti di cosmetica e cura del corpo.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 10-20.
Addetti e casse
Una cassa.

LEGAMI
Via Grosotto 20
Milano
70 mq
Legami Milano

Data di apertura
25 marzo 2023
Format e location
Trentunesimo monomarca per il brand che arriva nel cuore di Milano, all'interno del centro commerciale Piazza Portello.
Offerta
Propone oltre 4.000 articoli tra agende, calendari, cartoleria, accessori per la casa, giochi vintage, articoli beauty, per il viaggio suddivisi in 15 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Impiega cinque persone.

In’s Mercato (Pam) promuove Un sorriso per il futuro

#Esg. Tante le attività nell'ambito del progetto Un sorriso per il futuro attivato da In's Mercato (Pam) per valorizzare il territorio e salvaguardare l'ambiente

Nuove iniziativa per In’s Mercato (Pam) nel rispetto dell'ambiente, per la valorizzazione dei talenti e del territorio. Nell'ambito del progetto Un sorriso per il futuro, l'insegna attiva varie iniziative.  Tutti i contenuti, le proposte e le attività, sono consultabili nella landing page dedicata.

Le dichiarazioni

iN's un sorriso per il futuro -dichiara Francesca Anna Salmaso, responsabile marketing e comunicazione- è l'espressione dei nostri impegni concreti in tema di sostenibilità sociale e ambientale. Vogliamo rendere partecipi i nostri stakeholder: clienti, fornitori, collaboratori e partner degli obiettivi che ci siamo dati come azienda e in che modo li stiamo perseguendo. Vogliamo che queste iniziative siano pienamente integrate nelle nostre attività promuovendole con la massima trasparenza e nel pieno rispetto dei nostri principi aziendali”.

Con i nostri nuovi impegni nell’ambito di iN’s un sorriso per il futuro -dichiara il direttore generale Moreno Fincato- vogliamo dare un contributo concreto per favorire il benessere delle persone e del pianeta. Stiamo vivendo un momento decisivo in cui le azioni di oggi impatteranno in modo inesorabile sul futuro. Imprese, organizzazioni del terzo settore e cittadini devono lavorare insieme a favore della ricerca e dell’innovazione con azioni mirate che veicolano un messaggio importante: la crescita e il progresso non sono nemici dell’ambiente e devono contribuire a soddisfare i bisogni e le aspettative della società, in un perfetto equilibrio con l’ecosistema”.

Le attività in programma

Insieme a Treedom, la prima piattaforma al mondo che permette di piantare un albero a distanza per portare benefici sia all’ambiente che alle persone che lo abitano, l’insegna ha costruito il progetto Il bosco di In’s. L’iniziativa, che prende il via il 21 marzo 2023, Giornata Internazionale delle Foreste, darà vita a un’azione di salvaguardia del Castagneto secolare situato a Montieri (Gr) in Toscana e alla piantumazione di cinquecento nuovi alberi di diverse varietà: Cerri, Carpini e Prugni.

Inoltre, l’insegna ha scelto di promuovere e sostenere la cultura musicale tramite una partnership con la quarta edizione di PianoSofia, festival di musica classica e di pensiero in programma dal 30 settembre al 21 ottobre 2023, nato a Milano per iniziativa dei pianisti Luca Ciammarughi e Silvia Lomazzi. Obiettivo della manifestazione è di proporre itinerari incentrati sulla ricerca delle relazioni tra musica e pensiero, per esplorare come l'arte sonora influisca sul benessere della persona, creando connessioni tra l’ambito musicale e quello filosofico-intellettuale. L’edizione di quest’anno, inoltre, prevede al suo interno un progetto speciale denominato PianoSofia Young Generation, dedicato a giovani musicisti.

Tra le attività anche la collaborazione con Too Good To Go, l’app realizzata con l’obiettivo di garantire che il cibo venga consumato anziché sprecato. L'applicazione Too Good To Go consente agli utenti di acquistare e ritirare Box a sorpresa di diversi prodotti a un prezzo vantaggioso, direttamente dai rivenditori.

Conad Adriatico sperimenta il Manga store

In alcuni punti di vendita Spazio Conad di Conad Adriatico sono stati realizzati i Manga store, corner interamente dedicati al mondo dei manga

La crescita nelle vendite dei manga è esplosa in tutta Europa con la pandemia e l'Italia si è allineata a questo fenomeno avvicinandosi ai risultati degli altri Paesi. Da queste considerazioni nasce il progetto Manga store lanciato da Conad Adriatico realizzato in primis nel punto di vendita Spazio Conad di Colonnella Teramo, coordinato dal capo progetto Filippo Geppert. "Dall'osservazione delle tendenze di mercato e dalla volontà di Conad Adriatico di essere sempre innovativo e al passo con le richieste dei nostri clienti nasce questo progetto" spiega Federico Stanghetta, direttore commerciale di Conad Adriatico.

Manga store

Il Manga Store di Conad si compone di 3 segmenti principali:

  • I manga con circa 700 titoli dedicati sia ai ragazzi sia agli adulti sui quali l'insegna applica il 5% di sconto sul prezzo di copertina (il massimo applicabile secondo la normativa di legge);
  • Il merchandiser composto da personaggi manga da collezione in resina e PVC
  • Un ampio assortimento di funko pop ovvero riproduzioni in miniatura di personaggi manga, con circa un centinaio di articoli in continuo aggiornamento in base alle costanti nuove uscite sul mercato.

"Abbiamo anche cinque Monopoly dedicati ai Manga -prosegue Stanghetta-. Sono presenti inoltre, a completamento dell'offerta, anche articoli quali tazze, lampade e peluches sempre con tematiche manga. All’interno del manga store è importante anche in termini di attrattività e di venduto l’elemento dedicato alle carte Pokemon vero e proprio must per il segmento dei preadolescenti, assortimento che si compone di una ventina di referenze sempre in aggiornamento con le nuove uscite. Pertanto Manga Store vuole essere un piccolo negozio specializzato dedicato a tutto l’universo manga dal fumetto al gadget ad esso collegato".

All'interno del punto di vendita di Colonnella è stato predisposto un primo corner con uno spazio dedicato di 10 metri di scaffale, 5 dedicato al fumetto e 5 dedicato al merchandising. Lo spazio ha un'ambientazione creata dall'ufficio marketing del gruppo in stile giapponese.

Lo sviluppo del progetto

"I risultati estremamente incoraggianti e la positiva accoglienza dei clienti ci hanno spinto a replicare il progetto -continua il direttore commerciale di Conad Adriatico-. Ad oggi abbiamo implementati altri Manga Store presso gli Spazio Conad di Casamassima e di Montenero. L'obiettivo per l’anno 2023 è di arrivare a dieci realizzazioni sul canale Spazio Conad.
In termini economici pensiamo che queste realizzazioni porteranno incassi medi per i nostri concept di 50-80 mila euro a negozio coniugando quindi innovazione e redditività".

Gdoweekly #25: Esselunga e Lidl nel pallone. Glover Center Glovo. Xs store Ikea a Roma

Gdoweekly 25
Fuori la nuova puntata di Gdoweekly in cui parleremo di Esselunga e Lidl nel calcio, i Novapoint e il nuovo Glover Center

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ Esselunga e Lidl annunciano le proprie partnership con FIGC e Uefa
➡️Nova Coop propone i Novapoint per i servizi instore
➡️ Glovo apre un Glover Center per i rider a Palermo
➡️ Opening del primo Xs store Ikea in Italia, a Roma
➡️ Shein torna in Italia con un nuovo temporary store

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
Spotify: https://lnkd.in/dZB2A-d2
Apple podcast: https://lnkd.in/gUTQdvvQ
Google Podcast: https://lnkd.in/dj79J45Z
Amazon Music: https://lnkd.in/dQY7mytw

Parma Is: una fucina di novità e un benchmark nel mondo dei sandwich

È una società attiva nel settore dei prodotti pronti e pasti veloci. Una fucina di novità e un benchmark nel mondo dei sandwich, che vende (con successo) anche agli inglesi

Parma Is è il veicolo dell’innovazione di ParmaFood Group nonché il laboratorio di un’ampia gamma di prodotti pronti e pasti veloci (come panini, estratti e puree di frutta, salse e condimenti vegetali crudi) che sono venduti in Italia e all’estero con i brand Il Pagnotto e Fresche Idee.

Nel 2022 Parma Is ha realizzato 9 milioni di euro di ricavi e si è confermata leader nella produzione di panini freschi di alta gamma, con una crescita del 62% in Gdo (il doppio rispetto a quella del mercato). L’export genera il 12% del fatturato.

La proposta di Parma Is è fortemente distintiva e innovativa perché offre prodotti unici e di alta qualità, realizzati con ingredienti normalmente non usati nei sandwich confezionati e di cui riesce a mantenere la freschezza, il sapore e le caratteristiche nutrizionali grazie al ricorso alla tecnologia HPP.

Il brand Il Pagnotto, “il primo panino con un nome proprio”, è leader di mercato nella produzione di panini freschi di alta gamma nonché benchmark di riferimento anche nella patria del sandwich, la Gran Bretagna.

Il brand Fresche Idee è stato lanciato nel 2021 per firmare le nuove linee di prodotti a base vegetale: i Pesti crudi per la pasta, le dadolate e le salse crude, le puree crude di frutta, gli infusi a freddo e gli estratti di freschi di frutta bio. Tutti prodotti a clean label e dalle caratteristiche innovative perché ottenuti da ingredienti vegetali freschi lavorati a crudo che, grazie alla tecnologia HPP, conservano il gusto, il colore e le caratteristiche nutrizionali a lungo, senza ricorrere a trattamenti termici spinti e senza additivi.

Leggi di più su www.parmais.it/

Il vantaggio competitivo del workforce management

In un mercato del lavoro che cambia, la gestione delle risorse umane è strategica. Il punto di vista di Axiante, leader nel workforce management

Il contesto altamente dinamico con cui sta cambiando il mondo del lavoro, impone alle aziende di adeguare l’approccio alla gestione delle proprie risorse umane. Fenomeni come la great resignation e il quiet quitting mettono in evidenza come trattenere e coinvolgere le persone sia sempre più difficile. In un contesto come l’attuale, la digitalizzazione della gestione delle persone con piattaforme di workforce management è un elemento strategico. L’esperienza di Axiante, player globale che si pone come Business Innovation Integrator, è utile per comprendere le dinamiche di questo ambito. Antonio D’Agata, Partner e Director Strategic Accounts di Axiante risponde alle seguenti domande.

Workforce management: di cosa si tratta e quali vantaggi offre?
Con workforce management si intende un sistema di gestione del flusso di lavoro con un'infrastruttura che oggi è una piattaforma digitale. Attraverso di essa è possibile monitorare, impostare ed effettuare una serie di attività, finalizzate alla gestione delle risorse umane presenti azienda. Sono diversi i vantaggi che si possono ottenere, sia dal punto di vista del dipendente, sia dal punto di vista dell’azienda. Si valorizzano e coinvolgono maggiormente le persone e si permette all’azienda una gestione puntale e una pianificazione strategica ottimizzata. Il workforce management permette sicuramente di risparmiare tempo che può essere utilizzato in attività a valore aggiunto.

Antonio D'Agata, Partner Director Strategic Accounts di Axiante

Qual è la valenza strategica del workforce management?
Il workforce management ha una valenza strategica soprattutto nel lungo termine e si focalizza sull'efficienza della gestione della forza lavoro. Una multinazionale, in cui il costo del lavoro rappresenta una voce importante del bilancio complessivo, deve tenere sotto controllo i costi ed è chiamata a farlo in ogni paese in cui è presente che però ha specificità diverse. Una delle sfide è identificare un unico modello di reporting, quindi un unico modello di analisi e pianificazione dei costi, a partire da diversi modelli che rappresentano i diversi paesi in cui l'impresa opera. L'obiettivo è quello di monitorare tutti i costi per acquisire la capacità di reagire a fronte delle richieste dei mercati o del contesto. Nel lungo periodo il workforce management deve rispondere a queste istanze.

Nel momento in cui si ha piena visibilità sui costi delle risorse umane, che tipo di azione si può attuare in sede di gestione?
Analizzando i costi del lavoro si può decidere di intervenire in modo centrale su tutte le dinamiche correlate, con spostamenti, adeguamenti e altro. Con una piattaforma di workforce management l'azienda che opera con dei network o in contesti internazionali non ha più una visuale ristretta nella country in cui è chiamata ad intervenire ma può agire con un respiro globale. Questo si traduce in maggior efficienza, maggiori saving e, di fondo, la migliore ottimizzazione possibile.

Parliamo di valorizzazione delle persone. In che modo?
I mercati cambiano velocemente e le aziende devono riuscire a rispondere adeguatamente. In questo contesto le risorse umane disponibili giocano un ruolo chiave. La loro ricollocazione e riconfigurazione passa sempre più spesso attraverso un percorso formativo.
Parallelamente le aziende hanno anche necessità di effettuare del turnover e inserire in organico nuovi addetti.

Come Axiante interpreta la corretta valorizzazione delle persone?
Sia per le persone presenti in azienda, sia per i nuovi assunti, una piattaforma di workforce management garantisce ottimizzazioni, sia nella gestione della formazione delle persone interne all’azienda, sia in quelle inserite che diventano produttive velocemente con tempi di onboarding ridotti. La formazione consente anche una crescita e una adattabilità delle persone che possono essere utilizzate su fronti differenti. Un miglioramento continuo contribuisce ad accrescere la motivazione dei dipendenti con un maggiore coinvolgimento nell'azienda e con miglioramento della qualità di vita.

 

Con Enervit l’evoluzione della nutrizione sportiva e funzionale a Cibus Connecting Italy

Enervit, azienda leader in Italia nell’integrazione sportiva e alimentazione funzionale, è protagonista a Cibus Connecting Italy all’interno della nuova area Endurance, dedicata al comparto dell’integrazione alimentare e organizzata in partnership con Endu

Parma, 29-30 marzo 2023

Enervit Stand E036 - PAD. 05 - Endurance

Enervit sarà presente con uno spazio espositivo e numerose novità dei suoi brand. Enervit, la linea completa di integratori altamente innovativi e barrette funzionali studiata per rispondere a ogni esigenza di integrazione sportiva prima, durante e dopo lo sport.

Enervit Protein, la linea che da 40 anni è al fianco delle donne per aiutarle a raggiungere i loro obiettivi di forma fisica e benessere. Una gamma di prodotti ricchi in proteine, da tante fonti proteiche diverse, dedicati alla perdita di peso e al bisogno di rimanere in forma. Enervit The Protein Deal, la linea di snack ricchi in proteine, low sugar e senza glutine che ha rivoluzionato il mondo dell’healthy snacking. The Protein Deal è in cima alla classifica delle barrette proteiche più vendute in GDO*.

Tema centrale degli interventi dei vari speaker, che si alterneranno sul palco dell’area Endurance, il mondo delle proteine, nella prestazione sportiva e non solo.
Giulio De Masi, Direttore Generale Area Commerciale Italia Enervit, interverrà mercoledì 29 marzo alle ore 17 con un focus dedicato al proteico dal titolo “Enervit: una storia da leader nella nutrizione sportiva e proteica”.
Partendo dalla storia e dall’esperienza sul campo di Enervit - pioniera nell’ambito della nutrizione sportiva, funzionale e nel mondo Diet Nutrition - in cui l’azienda da sempre si distingue per le soluzioni all’avanguardia e di altissima qualità. Prodotti innovativi con i quali Enervit soddisfa le molteplici esigenze del consumatore moderno, sempre più attento e consapevole, in ogni momento della giornata.

All’interno dell’area, Elena Casiraghi, esperta in nutrizione e integrazione sportiva dell’Equipe Enervit, coordinerà i contributi degli esperti, medici, ricercatori e atleti, e fornirà ulteriori approfondimenti sul tema delle proteine legate al benessere quotidiano, al tono muscolare, alle difese immunitarie, solo per citarne alcuni. Fra gli atleti saranno presenti Daniel Fontana, punto di riferimento nel mondo del triathlon, ed Hervé Barmasse, alpinista e divulgatore, entrambi Enervit Ambassador.

*Fonte: Nielsen, ultime 52 settimane terminanti 01/01/2023, Perimetro: Iper + Super

Coinvolgere i consumatori con un gusto straordinario? Yes You Kanzi®!

Soddisfare i consumatori con un’esperienza di gusto straordinaria fino a giugno? Yes You Kanzi®

È un pubblico dinamico, sempre alla ricerca di un’iniezione di energia. Per loro, in questa seconda parte della stagione Kanzi® mette in campo iniziative ad alto tasso di coinvolgimento, a partire da una nuova tappa della Deejay Ten, la maratona di Radio Deejay.

Dopo il successo alla Deejay Ten di Milano in ottobre, che ha visto la distribuzione di 30 mila mele, anche il 26 marzo a Torino gli appassionati di musica e running potranno provare in prima persona il gusto unico di Kanzi®, e ricaricarsi con il suo morso croccante e la sua polpa succosa.

La mela dal gusto straordinario sarà inoltre onair su Radio Deejay per due settimane nel programma Mega Jay con Gianluca Gazzoli.

 

 

 

 

 

 

 

Ma il coinvolgimento dei consumatori non si ferma con la Deejay Ten: fino al 31 marzo torna online l’iniziativa Yes You Kanzi®. Su www.yesyoukanzi.it gli italiani possono far sentire la loro voce, raccontando i loro trucchi e consigli per avere più energia nella vita di tutti i giorni. Partecipando, si ha la possibilità di ricevere uno speaker bluetooth di ultima generazione, per ricaricarsi a suon di musica!

Disponibile fino a metà giugno, Kanzi® è commercializzata in Italia dai Consorzi VOG e VIP.

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business

css.php