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Penny Italia prosegue nello sviluppo rete con 16 acquisizioni

Nicola_Pierdomenico penny italia
L’operazione di Penny Italia è stata avviata nell’ultima parte del 2022 e l’ultimo passaggio è stato formalizzato lo scorso venerdì 19 maggio

Penny Italia acquisisce 16 nuovi punti di vendita, 15 provenienti dal Gruppo Faranda con le insegne Tuodì e Fresco Market, e uno da un franchising di Pam. Il retailer manterrà l’intero organico, a cui ha già aggiunto ulteriori 40 assunzioni. Nello specifico 13 store saranno nella Capitale, mentre gli altri tre tra Frosinone, Ispra e Riccione. L’operazione è stata avviata nell’ultima parte del 2022 e l’ultimo passaggio è stato formalizzato lo scorso venerdì 19 maggio, relativamente ai negozi di Roma ubicati in via L’Aquila e via Gargano. L’azienda conferma anche che l’antitrust ha dato via libera ufficiale per tutta l’operazione e che l’apertura prevista è per il prossimo 8 giugno

Gli investimenti di Penny Italia

Continua, quindi, l’espansione di Penny Italia in tutta la penisola. Gli investimenti, nello specifico, sono ingenti con uno stanziamento di oltre 70 milioni di euro per il 2023, di cui circa 20 dedicati allo sviluppo organico della rete: “In previsione ci sono 39 aperture programmate per il 2023, al netto di nuove eventuali acquisizioni, e molto probabili, operazioni di M&A che siano nel rispetto del nostro Dna”, afferma Nicola Pierdomenico, Ceo e Presidente di Penny Italia. Inoltre, 80 store verranno modernizzati continuando il processo di aggiunta dei reparti serviti iniziato da tempo.

“Confermiamo il trend degli ultimi tre anni, con una crescita a doppia cifra, perfettamente in linea con le strategie di business e gli obiettivi di sviluppo programmati -prosegue Pierdomenico-. Tra nuove aperture e operazioni di M&A prevediamo anche un sensibile incremento dei livelli occupazionali e il sostegno alla produzione enogastronomica italiana”.

Espansione su tutto il territorio

L’espansione è prevista in tutte le regioni d’Italia, a esclusione di Sardegna e Valle d’Aosta che il retailer non presidia: “A oggi siamo presenti in 18 regioni italiane e in ciascuna di esse il minimo comune denominatore è l’approccio etico nei confronti del business e delle nostre persone, dei clienti, dei fornitori e delle comunità cui i nostri punti vendita fanno riferimento, ad esempio attraverso interventi significativi di efficientamento energetico e riqualificazione del territorio circostante, ma anche con attente attività di responsabilità sociale”, conclude Nicola Pierdomenico.

 

Sviluppo rete Non food dal 26 maggio al 2 giugno 2023

Brico io apre un punto di vendita a Soresina (Cr) mentre Mondadori Bookstore arriva nel cuore di Torino con una libreria su tre piani

BRICO IO
Via Guida 4
Soresina (Cr)
1.000 mq
Brico io

Data di apertura
25 maggio 2023
Format e location
Il negozio si trova lungo la strada provinciale 89, una delle arterie principali per Soresina e dintorni.
Offerta
In assortimento sono presenti oltre 25.000 articoli.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

MONDADORI BOOKSTORE
Piazza Castello 117
Torino
500 mq
Mondadori Retail

Data di apertura
26 maggio 2023
Format e location
La libreria arriva nella piazza principale del capoluogo piemontese, in uno spazio esteso su tre livelli, dove sono presenti anche varie aree pensate come luogo di incontro e di eventi.
Offerta
Propone oltre 20.000 titoli.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Conad ottimizza la logistica per una supply chain sostenibile

Conad Logistics grazie alle soluzioni adottate con Tesisquare, coordina, monitora, misura e controlla tutti i dati della filiera in tempo reale

Ottimizzare la rete logistica attraverso il dialogo diretto di tutti i protagonisti della filiera, per rendere la catena dell'approvvigionamento (supply chain) più efficiente e sostenibile anche da un punto di vista socio-ambientale. Questo l'obiettivo di fondo del progetto che Conad ha promosso, attraverso la divisione Conad Logistics, con il contributo del partner tecnologico Tesisquare, per digitalizzare tutti i processi informativi legati alla logistica, automatizzando sia la prenotazione degli slot di scarico sia l’acquisizione in tempo reale degli stati fondamentali (carico da fornitore – prenotazione slot - scarico merce) degli ordini di spedizione.

Il Sistema Conad da tempo monitora le emissioni CO₂ derivanti dai propri trasporti, affinché la rendicontazione dei risultati sia il primo passo verso la definizione di obiettivi e attività che riducano l’impatto ambientale della logistica. Fra le azioni (condensate nella strategia di sostenibilità di Conad, “Sosteniamo il futuro”): ricorso a flotte con mezzi a minor impatto, aumento della saturazione dei carichi, efficientamento energetico, incremento del trasporto intermodale sulle medio/lunghe distanze, utilizzo del pooling per i pallet, la gestione centrale dei trasporti dalle aziende fornitrici ai Cedi delle Cooperative. Si fa carico di questi obiettivi Conad Logistics avviata nel 2020 per intraprendere un percorso di reingegnerizzazione dei processi e individuare il miglior trade-off tra sostenibilità, costi e servizio.

Il settore in cui operiamo ha il dovere e la responsabilità di rivedere le proprie logiche produttive e distributive per contribuire al contrasto dei cambiamenti climatici -commenta Andrea Mantelli, direttore supply chain di Conad-. Per noi di Conad la logistica rappresenta un asset strategico fondamentale per costruire valore, sistemi sempre più efficienti e responsabili, con un contributo potenziale in termini di efficientamento che può davvero fare la differenza. Per questo abbiamo deciso di mettere in campo, attraverso Conad Logistics, una serie di azioni concrete, che sposano innovazione e sostenibilità, in cui rientra la collaborazione con Tesisquare per la digitalizzazione della filiera logistica”.

La rivisitazione dei processi di filiera, supportati da Tesisquare Platform per la visibilità fronte cliente end-to-end della supply chain,  e da Tesi TC1, portale collaborativo per prenotare gli slot e monitorare i tempi migliorando la comunicazione all’interno del network di Conad Logistics e rendendo così le connessioni più agili, mappate ed efficienti.

Doppio Malto a Imola aiuta le famiglie colpite dall’alluvione

Doppio Malto a Imola aiuta le famiglie più colpite dall'alluvione
Doppio Malto a Imola, 270 posti con dehors esterno, devolverà l'incasso della prima giornata al Comune di Imola per le famiglie colpite dal diluvio

Il ristorante Doppio Malto a Imola, la città dell’Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari, è il 36° in Italia e il 39° in Europa. L’intero incasso della prima giornata di apertura sarà devoluto a sostegno delle famiglie e delle realtà più colpite dall'emergenza alluvionale tramite il conto corrente dedicato del Comune di Imola.  “Il modo migliore di ricominciare, per noi che ogni giorno ci impegniamo a regalare ai nostri clienti piccoli momenti di felicità, è sostenere il Comune di Imola -commentano Alessandro Bertusi e Massimo Benati, titolari del locale di Imola-. È solo un segno di vicinanza, di partecipazione e solidarietà. Ma un segno che sentiamo indispensabile”.

Doppio Malto propone 14 tipologie differenti di birra (anche senza glutine), cui si aggiungono la sperimentazione di tante edizioni limitate stagionali, Lamaro a base di birra e una carta di cocktail, classici e a base di birra, a cominciare dal Casanova, lo spritz rivisitato con la Summer Ipa, birra agrumata. Doppio Malto propone anche beer tour, degustazione con tre giri di assaggi (luppolo, malto e aromi”) in un’esperienza di viaggio intorno al mondo delle birre artigianali e scoprirne tutte le qualità. Tra un sorso e l’altro, si può giocare a biliardo, ping pong, scacchi giganti e calciobalilla. Per i bambini un’area dedicata al mini calciobalilla.

Doppio Malto non è solo birra: il menù va dalla carne alla brace alla pizza, e include antipasti, insalate e dessert. Tra i piatti più interessanti sul piano palatale, il Filetto lardellato, 250g di filetto di Black Angus con lardo alle erbe, rifinito con fiocchi di sale e olio EVO; la brace mista, selezione dei migliori tagli di carne serviti per due persone in un braciere al centro tavola; i galletti alla birra, i fritti siciliani come antipasti e le tartare con stracciatella e pomodori Piccadilly o con acciughe, battuto di giardiniera e salsa tartara e foglie di basilico. Tra i dolci, spiccano il Birramisù, tiramisù in barattolo con biscotti savoiardi inzuppati nella birra Black Stout e scaglie di cioccolato, e la Cheesecake all’italiana, crema di Robiola in barattolo e crumble di Sbrisolona con salsa al cioccolato o ai mirtilli. Per i bambini fino a 10 anni un menu a 8 euro con piatto a scelta tra burger, cotoletta o tagliata di pollo, acqua o bibita e dolce incluso.

Scarpe&Scarpe è on air con la nuova campagna

Scarpe&Scarpe promo
Il retailer italiano punta tutto sul proprio nome: Scarpe&Scarpe presta la & alle persone, poste al centro della strategia comunicativa

Scarpe&Scarpe lancia la nuova campagna pubblicitaria omnichannel che punta tutto sul proprio nome giocando con la &. Il retailer attivo nel mercato delle calzature in Italia da più di cinquant’anni, ha sviluppato una campagna Ooh e digital e sono già on air i tre nuovi video trasmessi nelle stazioni italiane e nelle metropolitane di Milano, Brescia, Genova e Roma. Inoltre, i video pubblicitari sono già online su YouTube, Google e tutti i social del gruppo Meta.

Scarpe&Scarpe le persone al centro

La nuova strategia pubblicitaria mette al centro le persone che diventano parte del brand, dando la possibilità di espressione a tutti i tipi di persone e di scarpe: dalla sneakers al tacco. Di qui l’interpretazione del significato delle scarpe e delle tipologie per i consumatori: Scarpe&Divertimento, Scarpe&Famiglia, Scarpe&Saldi e molto altro.

L’investimento

La campagna pubblicitaria di Scarpe&Scarpe è stata sviluppata dall’agenzia creativa Dolci Advertising con un investimento importante, che è stato possibile anche grazie all’ingresso dell’azienda nel capitale Rsct, fondo di credito Utp di Pillarstone che sostiene il rilancio delle aziende italiane e che ha rilevato il 70% di Scarpe&Scarpe.

Vitakraft Natural Line. Igiene, cura e natura

Shampoo e Collutorio per cani e gatti a base di estratti naturali

La nuova gamma Natural Line di Vitakraft comprende una linea di Shampoo e Mousse agli estratti di cereali per detergere il manto di cani e gatti e una linea di prodotti per la loro igiene orale, entrambi realizzati con una percentuale di ingredienti naturali che va dal 95% fino al 99%.

Gli Shampoo, grazie ai loro principi attivi, svolgono un’accurata e delicata azione detergente lasciando il manto del cane morbido, pulito e con un gradevole profumo. La formula degli shampoo è a base di riso ad azione idratante, emolliente e nutriente. Sono disponibili tre varianti, ognuna arricchita con un diverso cereale dalle proprietà specifiche: orzo, avena e germe di grano. Della linea fa parte anche la Mousse a secco con avena, ideale per gatti, cuccioli e per tutti i cani che non amano l’acqua.

Il Collutorio e lo Spray invece sono studiati appositamente per una corretta igiene dentale quotidiana. Contengono Aloe vera dalle proprietà idratanti, antinfiammatorie ed emollienti e acqua distillata di salvia dalle proprietà purificanti e antisettiche e sono arricchiti con olio essenziale di menta piperita, che aiuta a combattere i batteri che causano l’alito cattivo e migliorano la salute di denti e gengive. Il Collutorio si versa nella ciotola dell’acqua mentre lo spray si spruzza direttamente sulla mucosa gengivale del cane.

L’intera gamma Natural line è stata realizzata con ingredienti non testati su animali, le formule non contengono SLS, SLES, PEG, parabeni, alcool, siliconi, allergeni e microplastiche mentre il packaging dei prodotti è sostenibile, realizzato con oltre il 30% di plastica riciclata, per il benessere dei nostri amici animali e un’attenzione alla salvaguardia dell’ambiente.

Per maggiori informazioni visita il sito

#Gdoweekly 34: Bennet nel Metaverso. I risultati di Cia-Conad. Salute to Excellence Awards

Gdoweekly 34
Nella puntata numero 34 di Gdoweekly parliamo del Metaverso di Bennet come nuovo strumento per la creazione di una community...e molto altro

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ Bennet sbarca nel Metaverso per fondare una community
➡️  I risultati raggiunti da Cia-Conad nel 2022
➡️ A PLMA di Amsterdam gli italiani ottengono 15 Salute to Excellence Awards
➡️ Iper La grande i offre la realtà aumentata nei corner Iper Ottica
➡️ Yuka, l'app per fare una spesa salutare promuove la propria indipendenza

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
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Promozioni: come ottenere il massimo risultato?

La proposta di Relex: una pianificazione guidata dai dati che aiuti i retailer a contrastare la crescita dell’inflazione e a trattenere la clientela finale

Inflazione, nemico numero uno che i consumatori devono affrontare attualmente, con l’unica strategia che conoscono: selezione di marchi e prodotti, per cercare di superare il momento a fronte di un potere d’acquisto in discesa. Allo stesso tempo, tempesta perfetta, i retailer vivono un’analoga criticità: anche nel loro caso i margini di guadagno si stanno riducendo a causa dell’aumento del costo dei prodotti. Il problema è diffuso e tocca sia gli Stati Uniti che l’Europa.

Come far avvicinare domanda e offerta garantendo a entrambe le parti soddisfazione? Come catturare e trattenere, lato retailer, un consumatore ondivago? La risposta è “attraverso le promozioni”, che devono però essere pianificate e implementate in maniera strategica e rigorosa. Questo è il suggerimento di Relex, piattaforma per l’ottimizzazione della supply chain e del retail. Numeri alla mano, c’è di che ragionare, se si pensa che nel luglio dello scorso anno il 40% dei consumatori ha acquistato prodotti in promozione per garantirsi più merce a prezzi inferiori.

Tre sono le soluzioni a disposizione dei retailer suggerite da Relex per tenere a bada la pressione dell’inflazione e ottimizzare il valore delle promozioni.

Solo promozioni intelligenti

Al posto di attivare promozioni a pioggia o su prodotti casuali, perché non attivarne di intelligenti e semplici? L’idea è quella di creare promozioni dedicate ai prodotti che risultano maggiormente colpiti dall’inflazione: un modo tangibile per alleggerire la spesa dello shopper. Che si tratti di uova, farina, caffè, pollame, importante è che al consumatore sia fornito il massimo valore.

Pianificare per aumentare la quota di mercato

Una cosa che i retailer non devono assolutamente fare è quella di provare a sconfiggere i discount – cui si rivolgono i clienti quando il portafoglio si fa più piccino – giocando sul loro stesso terreno. Occorre assolutamente cambiare prospettiva e, come suggerisce Relex, ragionare in maniera induttiva. Se il consumatore finale sta abbassando la spesa per esempio per le uscite serali (ristoranti, birrerie, locali…) perché per esempio non mettere in promozione prodotti che possano ricreare a casa l’atmosfera dell’out of home?

Senza dati si attivano promo obsolete

In un momento di mercato complesso, molti retailer sono in difficoltà e, per evitare di sbagliare, si affidano alla pianificazione delle promozioni dell’anno precedente. Peccato che in pochi mesi il contesto economico sia del tutto cambiato, pressione dell’inflazione in primis. Da qui la necessità: basarsi su un software di pianificazione e ottimizzazione che tenga traccia di milioni di dati contemporaneamente e consenta di valutare le tendenze storiche, prevedere e pianificare gli scenari futuri in modo preciso, lavorare meglio, non di più. La promozione oggi non è più legata alla scontistica e alle offerte speciali: tutto può essere integrato con gli altri ambiti aziendali (dalla supply chain al retail planning), per questo occorre poter disporre di un’unica piattaforma - come quella di Relex Solutions - che permetta di massimizzare i profitti e di affrontare il tema inflazione non con soluzioni di piccolo cabotaggio.

Visita il sito www.relexsolutions.it

Calamore, la gastronomia pop debutta a Capri

Calamore, la gastronomia pop debutta a Capri
Stash (a destra) con Manuel D'Alessandro
Si tratta di un nuovo format di ristorazione: non è un fast food né un ristorante; si definisce un locale che propone piatti di mare con un concept contemporaneo

Calamore è un nuovo format di ristorazione ispirato a un'idea di gastronomia pop che apre il 29 maggio nella piazzetta di Capri (via Acquaviva 2). Non è un fast food né un ristorante: si definisce un locale che propone piatti di mare con un concept contemporaneo, mantenendo le radici nella storia della cucina popolare italiana. La parola chiave di questo progetto è “Genuinità”! sottolinea uno dei soci, il cantante Stash. L’obiettivo è proporre un'alternativa al classico ristorante di pesce. Ideale per una pausa pranzo veloce, ma al contempo sana, per un pasto comodo e facile da gustare anche in modalità prêt a manger per le vie di Capri, cercando di vivere un’esperienza verace con gusto.

Panini, cuoppi, sfizi e storie di mare, sono i piatti principali del menu Calamore. Il locale sarà aperto tutti i giorni. Ma com'è nato Calamore? In una pausa pranzo durante il tour estivo dei The Kolors, il cantante Stash scelse casualmente di fermarsi a mangiare a Le Frit C’est Chic, catena di gastronomia di mare (di origine abruzzese) della famiglia Verí-D’Alessandro con 7 locali in tutta Italia; e s'innamora del format: da qui il desiderio di portare quest’idea di “gastronomia-pop” nella sua costiera. L’idea prende corpo velocemente, grazie al rapporto amicale instauratosi subito tra Stash e Manuel D’Alessandro, i due soci di questa nuova avventura nella ristorazione. Non abbiamo ancora dettagli, ma Manuel sarà il partner-fornitore, lo specialista del prodotto ittico che potrebbe costituire la base per un futuro (adesso è prematuro) progetto di franchising.

 

 

Lasciatevi conquistare dall’ultima novità di casa Darbo: le squisite confetture biologiche dal gusto infinito

Sia che si preferiscano i gusti classici di albicocca e fragola o quelli dolci di ciliegia e mirtilli neri, con Darbo non si può sbagliare. Qual è il segreto di confetture e creme di frutta squisite?

La produzione delle raffinate creazioni di frutta inizia là dove crescono i frutti migliori. Soprattutto la scelta del tipo di frutta più adatto, che viene poi coltivato, curato e raccolto una volta raggiunto il grado ideale di maturazione, è di vitale importanza. Per esempio, sono utilizzate albicocche particolarmente morbide e dal gusto intenso o mirtilli rossi e neri selvatici.

Questa è la filosofia di Darbo, già da 140 anni e 5 generazioni che vale anche per la nuova linea Bio, per la quale Darbo sceglie solo i frutti migliori.

Le confetture biologiche di Darbo vengono prodotte utilizzando frutta di alta qualità, zucchero di barbabietola e succo di limone concentrato da coltivazione biologica. La frutta viene accuratamente selezionata e la loro origine indicata in etichetta. L’alto contenuto di frutta del 60% garantisce un’esperienza di frutta intensa e lusinga il palato degli amanti del biologico. Le confetture sono senza coloranti e/o aromi e senza conservanti. Le confetture Bio sono disponibili nei gusti Albicocche, Fragole, Mirtilli neri e Ciliegie.

Per maggiori informazioni visita il sito

Salute to Excellence Awards: sostenibilità e nuove nicchie i driver per la mdd

Sostenibilità, qualità e convenienza sono i temi salienti dei premi "International Salute to Excellence Awards" 2023 della PLMA

Aggiornamento 25 maggio 2023

In occasione degli "International Salute to Excellence Awards" 2023, nella cornice della PLMA di Amsterdam, sono stati 39 i distributori di 20 paesi premiati per l'innovazione, lo sviluppo di nuovi prodotti e la qualità nel settore del marchio del distributore. "I prodotti presentati evidenziano la convenienza senza rinunciare alla qualità -ha dichiarato Peggy Davies, presidente della PLMA-. Ad esempio, gli alimenti biologici sono stati proposti ai prezzi degli equivalenti non biologici, rendendo i cibi biologici accessibili a tutti".

PLMA
Salute to excellence awards: mdd

"La sostenibilità è una tendenza importante trainata dai distributori e i marchi dei distributori stanno intraprendendo azioni concrete", ha commentato uno dei giudici.

I distributori di Germania e Italia hanno ottenuto 15 premi, seguiti dai Paesi Bassi con 12 premi. La Danimarca ha conquistato otto premi, mentre i distributori di Irlanda e Spagna hanno portato a casa sette premi ciascuno. I distributori francesi hanno ricevuto sei premi. I restanti 31 premi sono andati a distributori di Portogallo, Regno Unito, Scandinavia, Europa orientale, Turchia, Cina e Sudafrica.

In Germania, il gruppo REWE, comprendente Penny, ha vinto sette premi, tra cui tre per prodotti alimentari vegani. La catena di drugstore tedesca Dirk Rossmann ha ricevuto sei riconoscimenti nelle categorie non alimentari di prodotti per neonati e per la salute e la bellezza. Nei Paesi Bassi, ALDI, premiato nella categoria indulgence, e A.S.Watson, proprietario della catena di drugstore Kruidvat, premiato nella categoria cura personale, hanno ottenuto entrambi cinque riconoscimenti. In Irlanda, Musgrave Retail Partners ha ricevuto sette premi per la sua gamma premium di alimenti per la famiglia. I premi andati alla Francia sono stati vinti da Carrefour per i cosmetici solidi, da Auchan per l'innovazione nei prodotti per la pulizia della casa e da Monoprix per un'insalata vegetale fresca. In Spagna, EROSKI e Consum si sono spartiti sette premi incentrati, tra l'altro, sui prodotti alimentari mediterranei. I cinque riconoscimenti ottenuti dalla Turchia sono andati a CarrefourSA per i prodotti alimentari biologici e a Migros Ticaret nella categoria benessere. Nel Regno Unito, Marks & Spencer ha vinto tre premi, tutti per prodotti non alimentari sostenibili. In Sudafrica, Woolworths ha portato a casa cinque premi, ad esempio per i suoi innovativi prodotti per animali domestici.

 

I premi conferiti all'Italia

Nel nostro Paese sono state premiate le insegne Coop Italia, Crai, Md, Despar e Vega Società Cooperativa. 

Coop Italia ha portato a casa quattro premi, uno dei quali per il Riso Carnaroli Fiorfiore Invecchiato 12 Mesi a marchio Coop, arrivato primo a pari merito nella categoria Contorni. Nella categoria Creme spalmabili e salse salate, Coop Italia è stata premiata per la Pasta di Acciughe Coop Italia, che ha ottenuto il punteggio più alto per la convenienza unita al sapore eccellente.

Crai Secom ha conquistato due riconoscimenti: nella categoria pasta secca con la referenza Tajarin con Tartufo Bianco d'Alba e nella categoria pesce in scatola con la referenza Alici del Mar Cantabrico Marinate all'Aceto di Vermouth.

MD spa ha ottenuto sei premi per i cibi italiani autentici con una storia della gamma Lettere dall'Italia e si è classificata al primo posto nella categoria Pane e cracker con la Puccia Salentina della stessa linea. Inoltre, ha conquistato il primo posto anche nella categoria Convenience e piatti pronti con i Girasoli ripieni San Marzano dop e Mozzarella di Bufala dop della linea Lettere dall'Italia.

Vega Cooperativa ha vinto due premi, il primo per la Polenta Gialla Mondo Natura 500 gr, giunta prima a pari merito nella categoria Contorni; il secondo è stato assegnato alla Lettiera Biodegradabile della linea Mondo Pulito Ecologico nella categoria Prodotti per animali domestici.

Despar vince nella categoria Antipasti per la Caponata siciliana Despar Premium, prodotta in Sicilia con ortaggi freschissimi, melanzana e peperoni prodotti in loco e con Olio Evo 100% italiano, secondo la ricetta che segue passo passo la tradizione siciliana. Insieme alla Caponata Siciliana, altri tre prodotti a marchio si sono posizionati ai primi posti della classifica nelle rispettive categorie: le Vongole dell’Adriatico Premium hanno ottenuto il secondo posto nella categoria pasti pronti e surgelati, la Pinta Gelato Cannolo 340gr Premium si è classificata al terzo posto nella categoria gelati, mentre nella categoria pet care è stato il Paté monoproteico 100% manzo 300g Scotty Premium ad aggiudicarsi il terzo gradino del podio.

I retailer presenti

Tra i partecipanti italiani anche il Gruppo VéGé che alla fiera di Amsterdam ha portato la mdd Ohi Vita, incentrata sul benessere con prodotti biologici e di alta qualità, insieme a Mucho Amor, la nuova linea VéGé dedicata agli amici a quattro zampe.

Quello con il World of Private Label di Plma è un appuntamento immancabile per Gruppo VéGé -commenta Marco Pozzali, responsabile mdd di Gruppo VéGé-. La mission del marchio Ohi Vita corrisponde perfettamente con la filosofia e l’impegno del Gruppo di essere vicino ai propri clienti con il rispetto della capacità di acquisto per mantenere il benessere nutrizionale alla portata di tutti. Un impegno che con Mucho Amor vogliamo estendere ai nostri amici animali, importantissimi nella vita di tanti nostri consumatori”.

Gli altri vincitori premiati:

ALDI (Belgio),

Auchan (Francia),

Axfood/Dagab Purchasing & Logistics (Svezia),

CarrefourSA (Turchia),

Consum Coop.V. (Spagna),

Coop (Danimarca),

Coop Italia (Italia),

COOP Jednota (Slovacchia),

Coop Norge SA (Norvegia),

Coop Trading (Danimarca),

CRAI Secom (Italia),

Dagrofa (Danimarca),

Despar (Italia),

EROSKI (Spagna),

Etos (Paesi Bassi),

EVA (RUSH LLC) (Ucraina),

GLOBUS Markthallen Holding (Germania),

Hangzhou Miaomanfen E-commerce (Cina),

MD S.p.A. (Italia),

METRO Commerce Group (Cina),

Modelo Continente Hipermercados,

SA (Portogallo),

Monoprix (Francia),

Pingo Doce Distribuição Alimentar (Portogallo),

REMA 1000 (Danimarca),

REMA 1000 (Norvegia),

Rohlik Group (Repubblica Ceca),

Salling Group (Danimarca), S

HIZU Group (Cina),

SOK (Finlandia),

Sopharma Trading (Bulgaria),

Vega Società Cooperativa (Italia)

Le tendenze evidenziate dal concorso della PLMA di quest'anno

Dall'analisi dei prodotti presentati sono emersi alcuni dati significativi:

  • La sostenibilità continua ad essere una priorità assoluta. Nelle categorie non alimentari prevalgono i materiali 100% riciclabili e riciclati, anche per gli erogatori spray, con contenuto ecocompatibile. Un approccio condiviso riguarda l'impiego di mono-materiali e la riduzione della plastica e degli imballaggi, con il conseguente risparmio di tonnellate di materiali di imballaggio. Sono stati presentati imballaggi di carta con elevate proprietà barriera, che li rendono adatti a un maggior numero di prodotti alimentari e non alimentari.
  • Il marchio del distributore sta conquistando diverse nicchie di mercato. Ne sono alcuni esempi la crema lenitiva post tatuaggio, il correttore per ridurre le macchie della pelle, i semplici scaldapiedi, il detersivo per bucato per indumenti bianchi e programmi di lavaggio a basse temperature, nuovi prodotti per l'igiene femminile e l'umanizzazione degli alimenti per animali domestici.
  • Sane delizie per il palato, approvvigionamento locale e processi di produzione creativi che utilizzano l'acqua di mare.
  • Prodotti autentici con certificazione DOP/IGP, ingredienti DOP/IGP e prodotti con una storia.
  • Nuovi sapori e sviluppi, quali frullato di zucca con spezie, mojito analcolico, yogurt greco gelato, pasta secca al tartufo, crema di acciughe spalmabile, cracker a basso contenuto di carboidrati, cioccolato al cappuccino, caramelle al gusto di cheesecake alla fragola, gelato al cannolo.
  • Gli alimenti di origine vegetale sono sempre più diffusi e offrono alta qualità unita a sapori e abbinamenti interessanti, come la salsiccia al curry e il salmone di origine vegetale.

"Abbiamo visto il meglio dell'innovazione e della qualità nel marchio del distributore -ha affermato Leonique White, responsabile Trade & Retail Relations della PLMA-. Quello che i distributori e i fornitori hanno sviluppato l'anno scorso è davvero sorprendente."

Starbucks bissa nella capitale a Roma Termini

Starbucks ha aperto il primo dei due punti di vendita previsti nella Stazione Termini di Roma: è il secondo locale della Sirena di Seattle nella Capitale

Starbucks ha aperto il primo dei due punti di vendita previsti alla Stazione ferroviaria di Roma Termini, grazie all’accordo con Grandi Stazioni Retail. Il locale, situato nella Food Lounge della Terrazza, al piano sopra i binari, è aperto tutti i giorni dalle 6 alle 21. Con uno spazio di 150 mq, arredato con divanetti, tavoli e prese per la ricarica degli smartphone, il locale rappresenterà per i visitatori molto più di un luogo per una consumazione veloce, un contesto accogliente dove poter rilassarsi, fare riunioni o lavorare.

L’altra caffetteria Starbucks aprirà a breve, destinata al mero asporto per il consumo in movimento (grab&go), e situata nella galleria commerciale al piano interrato di stazione, sul pieno flusso di interscambio tra metro e treni. In questo punto di vendita si potrà prendere il caffè al volo e portarlo via nel classico e -possiamo ben dire, senza retorica, iconico-, bicchiere Starbucks da asporto.

“Siamo davvero orgogliosi dell’arrivo di Starbucks a Termini, che già nella prima giornata ha riscosso un grande successo di affluenza -commenta Sebastien De Rose, Chief Operating Officer di Grandi Stazioni Retail-. Queste aperture confermano il crescente appeal di Grandi Stazioni Retail per i grandi brand internazionali, dovuto alla crescita degli spostamenti su rotaia, che ha riversato nelle stazioni flussi sempre più numerosi ed eterogenei. Roma Termini, la stazione più grande del Paese, sta rispondendo a una domanda ogni giorno più varia e attenta, affiancando ai grandi marchi globali le eccellenze artigianali e gastronomiche locali. Con l’ulteriore aumento di affluenza che ci aspettiamo nei prossimi periodi, grazie a eventi come il Giubileo, Termini rappresenterà un formidabile asset di visibilità per i brand”.

Nonostante l'importanza dell'area metropolitana di Roma (e del suo centro in particolare) come piazza strategica per lo sviluppo della Sirena di Seattle, fino ad ora, Starbucks ha aperto un solo locale dentro il Gra di Roma, a Monte Citorio, due settimane fa: il factory outlet center a Castel Romano è stata la sua prima in Lazio prima di inaugurare a Monte Citorio e poi ieri il nuovo punto di vendita nella stazione di Roma Termini. Quest'anno ha anche inaugurato la prima caffetteria nel Sud Italia, nel centro La Reggia Designer Outlet a Marcianise (Caserta).

Il locale in via della Guglia si affaccia sulla centrale Piazza Monte Citorio, è realizzato in collaborazione con Percassi, partner italiano della coffee company. Lo Starbucks Montecitorio (200 mq su due piani, 80 posti a sedere) è il 25° della catena in Italia e rientra in un piano di espansione che porterà Starbucks a 36 punti di vendita entro il 2023 sul territorio nazionale.

Cia Conad: risultati positivi per il 2022

Foto: Fabio Blaco
Una rete vendita più ampia, numerosi progetti in ambito sostenibile, e una logistica più efficiente. I risultati del 2022 per Cia-Conad

Il 2022 si è concluso per Cia-Conad con incrementi importanti: le vendite alle casse dei supermercati hanno superato i 2,66 miliardi di euro (+9,74% in assoluto e +8,1% in omogeneo), attestandosi a oltre 2,8 miliardi se si comprendono anche tutti gli 84 concept tematici e l’eCommerce. La Cooperativa ha venduto merce ai propri soci per oltre 1,8 miliardi di euro (+11,7%). Il patrimonio netto si attesta sopra quota 824 milioni di euro, dei quali oltre 111 milioni come capitale sociale. Il prodotto a marchio Conad vale in Cia-Conad il 40,6% delle vendite, sopra il valore medio di mercato (22,1%).

Luca Panzavolta, Ad di Cia Conad Foto: Fabio Blaco

"Dopo le difficoltà della pandemia, il 2022 è stato un anno imprevedibile sotto molti punti di vista -dichiara l’Ad di Cia-Conad Luca Panzavolta-. Non è stato semplice e siamo pronti ad affrontare mesi che non saranno ancora facili, anche alla luce dell’emergenza alluvione che ha flagellato in questi giorni la nostra regione con una carica distruttiva impensabile. Siamo vicini a tutte le persone duramente colpite dall’emergenza di questi giorni e impegnati direttamente nella messa a disposizione di derrate alimentari e beni di primaria necessità, oltre che in una capillare raccolta fondi nei supermercati fino al prossimo 28 maggio. Inoltre la Fondazione Conad erogherà 500mila euro di pronto intervento in attesa di adottare strutture pubbliche del territorio interessato dall’alluvione che necessitano di essere ripristinate".

La rete vendita di Cia-Conad

Al 31 dicembre 2022 la rete della cooperativa comprendeva 266 punti di vendita e 84 concept store: 27 bar e ristoranti Con Sapore, 21 parafarmacie, 7 distributori di carburante, 21 petstore e 8 negozi di ottica, dislocati nei territori di pertinenza del gruppo, ossia Romagna (Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini), San Marino, Marche settentrionali (Pesaro-Urbino e Ancona in parte) Veneto (Padova, Rovigo, Venezia, Belluno, Treviso, alle quali si aggiunge lo Spazio Conad di Bussolengo-Vr), Friuli Venezia Giulia e parte della Lombardia, dove è presente a Milano (città e provincia), oltre che in alcuni comuni come Curno (Bg) e Merate (Lc).

Il consolidamento della rete

Nel corso dello scorso anno sono stati aperti sei store: il Conad City di Gambettola (Fc), il Conad di Meldola (Fc), lo Spazio Conad a Ronchi dei Legionari (Go), lo Spesa Facile di San Martino di Lupari (Pd), il Superstore del quartiere Ronco a Forlì (Fc) e quello di Morciano (Rn). A queste aperture si aggiungono le ulteriori inaugurazioni dei concept tematici: un distributore di carburanti a Meldola (Fc), una parafarmacia a Viserba (Rn), 4 PetStore (Mira, Ve; Osimo Fornace, An; Castelfidardo, An; Ronchi dei Legionari, Go), un Sapori&Sorrisi allo Spazio Conad di Fano (Pu) e un Con Sapore a Morciano (Rn).

È stata, inoltre, avviata la costruzione a Martellago (Ve) del nuovo magazzino di oltre 10mila mq e si è provveduto all'efficientamento della logistica, con interventi di miglioramento gestionale e organizzativo dei magazzini generi vari di Forlì.

Le attività green

In termini di sostenibilità, nel 2022 Cia-Conad ha installato un impianto fotovoltaico da 1,2 MW destinato alla copertura dei consumi della nuova palazzina uffici, arrivata a completa realizzazione e caratterizzata da scelte costruttive e impiantistiche in grado di limitare i consumi e l’impatto ambientale. Potenziato anche il fotovoltaico sui tetti dei negozi e incrementate le colonnine per le ricariche elettriche in molti parcheggi della rete. A queste soluzioni va aggiunta anche la decisione di ridurre la carta limitando i volantini stampati. In crescita anche il ricorso a mezzi di trasporto meno impattanti per le consegne ai supermercati, nell’86% dei casi Euro 5, Euro 6 e a Gas Naturale Liquefatto (GNL).

L'online

Il 2022 è stato anche l'anno del lancio della spesa online con HeyConad, come si può leggere qui: https://www.gdoweek.it/cia-conad-espande-il-servizio-di-spesa-online-hey-conad/

DIF Network e le attenzioni alla logistica del FOOD

Oggi il consumatore legge le etichette, fa ricerche sulle qualità organolettiche dei prodotti, si informa sui processi di trasformazione e trasporto degli alimenti

Perché può rintracciare l’origine del prodotto e non come è stato gestito dal punto di vista logistico? Qui parte la grande attenzione al mondo alimentare di DIF, Network che riunisce le aziende italiane specializzate nel trasporto di food & beverage ispirandosi alla logistica collaborativa oggi attraverso ben 40 società affiliate a copertura del territorio italiano.

I posizionamenti ben studiati - parliamo di 3 HUB collocati a Piacenza, Bologna, Caserta - e l’organizzazione “a network” - che può avvantaggiarsi di decine di punti di ritiro con accesso immediato - sono gli asset per superare le criticità della filiera alimentare a cui il Network, che fa parte del Gruppo Torello, dedica un’attenzione particolare. O meglio 3 attenzioni!

Cosa piace al FOOD? Le attenzioni

Nel mondo alimentare ci sono tre figure chiave: produttore, distributore, consumatore. Quanto può fare la differenza nella filiera un operatore logistico che vigili attentamente sul rispetto di regole e pratiche condivise? Può essere decisiva per produttori e consumatori.

DIF Network promuove 3 attenzioni che piacciono molto a chi produce e a chi consuma:

SÌ alla temperatura controllata 

Per i generi alimentari soggetti ad alterazione delle caratteristiche organolettiche, anche quando non previsto dall’ATP. DIF aderisce alle raccomandazioni per il trasporto e la conservazione di alimenti termosensibili raccolte da OITAF in un Documento Scientifico a cui ha partecipato per la stesura delle linee guida.

NO alla promiscuità dei carichi

Pratica frequente nella logistica dove si tende ad associare produzione alimentare e merce non-food con conseguente rischio di contaminazione. I veicoli DIF trasportano esclusivamente generi alimentari che non vengono mai a contatto con merci di altra tipologia.

PIÙ trasparenza delle fasi logistiche

Grazie alla tecnologia le informazioni prodotte nella catena logistica godono di massima visibilità e chiarezza. DIF sostiene la necessità di rendere trasparenti i passaggi della supply chain, informazioni cruciali per garantire sicurezza e genuinità del prodotto.

Umberto Torello, Amministratore Unico DIF Network, Presidente Sezione trasporti prodotti alimentari ANITA e Transfrigoroute Italia

DIF lavora nel CTS di OITAF attraverso Umberto Torello, Amministratore Unico DIF Network, Presidente Sezione trasporti prodotti alimentari ANITA e Transfrigoroute Italia. Un lavoro di definizione di protocolli condivisi per la certificazione del trasporto a temperatura controllata dove si stanno facendo passi da gigante affinché le attenzioni diventino norme da estendere in ambito europeo.

Siamo quasi a metà anno e il Network fa i conti con i numeri del 2022 che intende superare nel 2023: 737.000 quintali di merce movimentata per un totale di +304.000 spedizioni suddivise tra +248.000 pallet e ben 13 milioni di colli! Risultato? +11 milioni di euro di fatturato.

Cresce il Network, crescono gli Affiliati.

Per maggiori informazioni contattare sales@difnetwork.it

Iper La grande i: in Iper Ottica il sistema di scansione del viso

In alcuni punti di vendita Iper La grande i, negli spazi dedicati a Iper Ottica, è stato introdotto un sistema di scansione per personalizzare gli acquisti

Nuove soluzioni tecnologiche per migliorare i servizi al consumatore e rendere più efficace l'esperienza di acquisto. Iper La grande i ha introdotto nel suo punto di vendita di Seriate (Bg) e nello store di Orio al Serio (Bg) un sistema tecnologico per la scansione del viso e la personalizzazione degli occhiali da vista e da sole, disponibile nello spazio Iper Ottica, il negozio specialista di ottica presente negli store dell’insegna.
Questo sistema consente di creare il proprio stile secondo gusti ed esigenze personali grazie alla scansione del viso che riesce a individuare l’occhiale più adatto per la forma del proprio viso tra le migliaia di combinazioni possibili. Inoltre, ogni occhiale può essere personalizzato con un'ampia scelta di colori, forme, fantasie e materiali.

La comodità per il consumatore sta nel fatto che la scansione può essere effettuata da casa e non necessariamente in negozio, attraverso l’utilizzo della realtà aumentata, una speciale tecnologia disponibile nell’App dedicata O-Six e scaricabile dal sistema Ios. Una volta in negozio, prima di procedere con l’ordine degli occhiali personalizzati, verrà effettuato un check sulla gradazione delle lenti con una visita specializzata realizzata dall’ottico in store.

L'aspetto green

Il servizio contribuisce a ridurre lo spreco di risorse e materie prime perché l’occhiale viene prodotto dopo la conferma dell’ordine ed è pronto in soli sette giorni per il ritiro presso il punto di vendita.

Sviluppo rete in Area 4 dal 19 al 26 maggio 2023

Md debutta a Marcianise (Ce) con il suo primo discount nella cittadina, il 24esimo in provincia di Caserta. Piccolo (VéGé) si consolida nel napoletano con un'apertura a Palma Campania

MD
Via Carlo III di Borbone
Marcianise (Ce)
1.497 mq
Md spa

Data di apertura
25 maggio 2023
Format e location
Primo punto di vendita nella cittadina campana. Sorge, all'interno di un'area commerciale, all’uscita del casello autostradale A1 di Caserta Sud. Si tratta del 24esimo store in provincia di Caserta e del 126esimo in Campania. Il discount si sviluppa su pianta rettangolare e si struttura su sette corsie.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Sono 22 gli addetti, per lo più neoassunti. Dispone di sei casse.

PICCOLO
Via Nuova Nola 437
Palma Campania (Na)
1.000 mq
Piccolo Supermercati (VéGé)

Data di apertura
18 maggio 2023
Format e location
Dispone dei consueti reparti freschi di ortofrutta, gastronomia, pescheria, salumeria e macelleria con i laboratori a vista.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nelle aree di parcheggio sono disponibili sia la colonnine per la ricarica di auto elettriche che l'ecocompattatore Coripet.
Addetti e casse
Non disponibile.

Albert Heijn: il caffè venduto al prezzo reale

Le azioni intraprese da Albert Heijn, tra cui la scelta di proporre il caffé al prezzo reale, potrebbero portare all'insegna la certificazione B Corp

L'insegna olandese attua da tempo importanti attività in ambito sociale e ambientale. La possibilità è che le azioni intraprese portino Albert Heijn verso l'ottenimento della certificazione B Corp, assegnata alle aziende che soddisfano elevati standard di responsabilità sociale delle imprese.

Il caffè al prezzo reale

Tra le attività, anche la scelta di proporre in tre suoi store il caffè al prezzo reale per mettere in evidenza i costi sociali e ambientali effettivi di una gamma di prodotti. Nei negozi Albert Heijn, quindi, il caffè al prezzo reale può costare fino a 36 centesimi in più, come nel caso della variante Latte. Il supplemento minimo, pari a 8 centesimi, riguarda il caffè nero espresso.  Il supplemento pagato per il prezzo "equo" viene destinato a Rainforest Alliance. Il supplemento è infatti finalizzato a compensare il danno ambientale derivante dalla produzione di caffè e dei prodotti lattiero-caseari, come le emissioni di CO2 e il consumo di acqua e di materie prime. Inoltre, garantisce agli agricoltori e ai loro dipendenti un reddito adeguato al sostentamento.

Al termine di due mesi di sperimentazione, l'azienda valuterà se proseguire lungo questa strada potenziando questa attività in altri store della sua rete.

L'impegno di Albert Heijn

Tra gli obiettivi del gruppo c'è la volontà di contribuire a un sistema alimentare più sostenibile nel rispetto dei cinque i pilastri della certificazione B Corp: governance, ambiente, dipendenti, clienti e comunità.

Questi valori implicano l'attivazione di alcune soluzioni sostenibili per sprecare meno cibo: come per esempio usare confezioni green o potenziare la presenza di prodotti vegetariani e vegetali nell'assortimento. Anche la logistica rientra in questo contesto, infatti si attuano azioni mirate per rendere i trasporti più sostenibili, con meno emissioni di gas serra, e una migliore protezione dei diritti umani. Non ultimo, importante anche lo sviluppo di metodi di produzione migliori per gli animali, la natura e le persone.

Sei tesori dalla Baviera: bontà e alta qualità tra tradizione e innovazione

Le novità di sei aziende bavaresi presenti allo stand collettivo che abbiamo incontrato a Tuttofood 2023

Grandi prati, pascoli, prodotti di eccellenza e di alta qualità, ispirati dalla tradizione e dalla cura che questo Land ha per il proprio territorio: questi elementi erano tutti ben presenti già nell’allestimento dello stand che il ministero per l’Alimentazione, Agricoltura e Foreste della Baviera in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana ha scelto per Tuttofood. In questi spazi i visitatori hanno potuto fare la conoscenza di sei aziende produttrici, afferenti a diverse categorie di prodotto.

Occhi puntati sull’innovazione, per raccontare al mercato italiano la particolarità della regione, l’alto tasso di ricerca e sviluppo, la tradizione abbinata alla contemporaneità. Tutti i momenti della giornata, a livello di consumo, sono stati coperti dai prodotti bavaresi presenti nella regione: l’azienda Barnhouse Naturprodukte ha presentato una linea di muesli croccante biologico a basso contenuto di zuccheri, Cruncky Low Sugar Crazy Nut, vegano, con avena proveniente dai campi della regione, ricco di fibre e senza olio di palma.

Per quanto riguarda i formaggi, Käskuche è interessata a presentarsi al mercato italiano in quanto già affina ed esperta formaggi bavaresi (di montagna a pasta dura, semidura e molli preparati da piccoli produttori) in tutto il mondo; Meggle, da parte sua, ha mostrato le innovazioni in ambito Emmental: due referenze per il retail (porzioni da 300 grammi e da 125 grammi a fette) e una per l’horeca (la forma da 3,5 kg). La birra di Baviera era rappresentata da Familienbrauerei Jakob.

Just Taste porta invece in Italia una pasta con più proteine, meno carboidrati e senza glutine, preparata o con patate dolci, o con fagioli neri, ceci e così via. Un’alternativa interessante, colorata e dalla texture diversa dal solito, per consentire a chi lo desidera un maggior apporto proteico, e a tutti un’esperienza di gusto e colore particolare. Il mondo salumi è stato presidiato da Breu Wurstwaren, che ha presentato salamini e snack di carne ad alto livello di essicazione di varia tipologia e forma, adatti per l’aperitivo, versatili e particolari (a forma di cuore o brezel).

Sviluppo rete in Area 1 dal 19 al 26 maggio 2023

Aldi rafforza la presenza in Lombardia con il suo 51esimo discount nella regione realizzato a Paderno Dugnano (Mi). Nova Coop si fortifica in Piemonte, con un superstore Coop ad Alpignano (To)

ALDI
Via Monte Cervino
Paderno Dugnano (Mi)
1.000 mq
Aldi Sud

Data di apertura
25 maggio 2023
Format e location
Salgono a 51 i negozi dell’insegna in Lombardia. Il locale è certificato in classe energetica B, in linea con il tipico format del gruppo.
Offerta
Come da consuetudine, l’offerta comprende per l’80% prodotti alimentari tra cui 130 item di frutta e verdura.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20.
Addetti e casse
Ha inserito 17 addetti.

COOP
Via Venaria 39
Alpignano (To)
1.500 mq
Nova Coop

Data di apertura
18 maggio 2023
Format e location
Primo store dell’insegna nella cittadina. All’ingresso è posizionato il centro servizi unificato Novapoint. In area freschi i reparti a libero servizio di carni, pesce, ortofrutta, panetteria e pasticceria e il reparto servito di gastronomia.
Offerta
L’assortimento comprende 14.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Lo staff è composto da 45 persone.

Upim e Valtur: avviata l’attività di co-marketing

Partito il concorso instant win, frutto dell'accordo di co-marketing siglato tra Valtur e Upim, dedicato a tutti i possessori di carta fedeltà Upim e Blukids.
Dal giorno dell'attivazione, ossia l'8 maggio, le giocate sono oltre 20.000 e i numeri evidenziano una curva in costante crescita.

La meccanica del concorso

In palio ogni giorno 1 viaggio in un resort Valtur, attraverso una meccanica immediata che associa la giocata online ai codici vincenti. E per tutti i partecipanti numerosi buoni sconto da utilizzare per una vacanza firmata Valtur. A conclusione del contest, il co-marketing proseguirà fino a fine estate con attività promozionali e di rewarding per i clienti coinvolgendo le seguenti location: Valtur Calabria Otium, Valtur Sardegna Baia dei Pini e la prima struttura della linea Italian Lifestyle Collection Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort. I piccoli ospiti riceveranno all’arrivo uno zainetto in cotone co-brandizzato Valtur/Blukids e nel corso dell’estate, potranno essere protagonisti insieme alle loro mamme di
sfilate allestite nei teatri dei resort, indossando i capi delle collezioni Blukids e Upim, realizzati in cotone bio e fibre naturali certificati Oeko-Tex.

La promozione

L’iniziativa è sostenuta da un piano di comunicazione multicanale che, oltre al digital
advertisement sul web e ai canali social dei due brand, prevede il posizionamento strategico di ledwall, l’invio di dem a oltre 750 0000 contatti, e comunicazione nelle vetrine e all’interno degli oltre 500 store Upim e Blukids, e nei resort Valtur.

Pam Panorama promuove la cultura e tutela l’ambiente

#Esg. Tante le attività organizzate da Pam Panorama per promuovere la cultura e proteggere l'ambiente con il coinvolgimento attivo dei consumatori

Per sensibilizzare le nuove generazioni sulla tematica della salvaguardia ambientale e per  preservare nel tempo la cultura e il patrimonio museale italiano, Pam Panorama ha attivato un serie di attività dedicate sottolineando il suo impegno per ambiente e cultura.

Siamo felici di poter sensibilizzare la comunità su tematiche come la salvaguardia dell’ambiente e la valorizzazione della cultura -afferma Dominga Fragassi, responsabile corporate Pam Panorama-. Per noi, comunità e vicinanza sono infatti le parole che ci accompagnano in questi anni davvero complessi; essere presenti nel territorio a noi prossimo, contribuire a costruire comunità fondate sul sostegno reciproco è il nostro impegno più importante. Con queste attività pensiamo alle nuove generazioni e crediamo che investire su queste iniziative renda accessibile a tutti, soprattutto ai più giovani, il
patrimonio culturale e ambientale che appartiene alla nostra terra, all’Italia e al mondo intero”.

Le attività

Il gruppo ha voluto sostenere un progetto agroforestale che unisce tradizione e innovazione, con un’iniziativa a Bosco delle Vigne, sui Colli Berici in provincia di
Vicenza, dove l’azienda ha adottato 1000 alberi e arbusti contribuendo così al miglioramento e alla salvaguardia della biodiversità dell’area contrastando il cambiamento climatico.

In occasione della Giornata Mondiale delle Api, Pam aggiunge alla lista di attività anche
l’adozione di 8 arnie situate presso l’Apicoltura Gardin in provincia di Venezia, contribuendo così alla tutela delle api e della biodiversità del luogo.

In ambito sociale, invece, Pam Panorama ha attivato importanti convenzioni con i Musei delle principali città italiane partendo da Milano, Venezia e Bologna. Lo scopo è quello di offrire alle nuove generazioni l’opportunità di conoscenza e approfondimento del patrimonio museale italiano. L’azienda regalerà alle famiglie e bambini, in modalità riservata per i clienti Pam possessori di Carta Per Te, i biglietti per un viaggio attraverso laboratori ed esperienze multimediali nei Musei Civici di Bologna, nello specifico: Collezioni Comunali d’Arte; Museo del Patrimonio Industriale; Museo civico del Risorgimento; MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna; Museo internazionale e biblioteca della musica; Museo Civico Archeologico; Museo Civico Medievale e Museo Morandi. A Venezia, sarà possibile visitare il Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue e Ca’ Pesaro Galleria Internazionale Moderna, mentre a Milano si potrà prenotare una visita all’interno del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci.

L’app Yuka afferma la propria indipendenza economica

Yuka
Nata in Francia nel 2017, Yuka fornisce agli utenti giudizi sui prodotti alimentari attraverso un semaforo e dei punteggi

Accanto al tema dibattuto del Nutriscore si sente sempre più spesso parlare di Yuka, un’applicazione lanciata nel 2017 da un gruppo di informatici francesi con l’obiettivo di aiutare i consumatori in scelte più consapevoli negli acquisti e, di conseguenza, nell’alimentazione. La società si definisce indipendente perché non riceve sovvenzioni da aziende terze, il che permette un certo grado di oggettività senza l’influenza di brand sponsor. Infatti, in app non sono presenti pubblicità, che determina l’alto grado di autonomia. In ultima analisi, Yuka è una delle rare piattaforme che non usa o cede i dati degli utenti iscritti.

yuka appL’autofinanziamento di Yuka

Ma, quindi, come può Yuka finanziarsi? L’azienda ci tiene a raccontare questo lato del business, per evidenziare ancora una volta il livello di indipendenza. Sono tre le fonti di reddito e la prima è la versione premium dell’app: attraverso il pagamento di una quota gli utenti possono usufruire di funzionalità aggiuntive come gli alert personalizzabili o l’utilizzo offline. Inoltre, Yuka commercializza il libro “La guida all’alimentazione sana”, altra fonte di reddito che provvede a raccontare la composizione ideale dei pasti quotidiani e i consigli su una sana nutrizione; si affianca, poi, il calendario (disponibile per ora solo in Francia e Spagna) con la frutta e la verdura di stagione per educare gli utenti a all’acquisto consapevole di prodotti che non derivino da serre o da coltivazioni estere colpevoli di costi di logistica e inquinamento.

Come funziona?

Yuka offre la possibilità di scannerizzare i codici a barre dei prodotti all’interno dei punti di vendita dando al fruitore una scheda della referenza. Qui, l’app dà un giudizio tramite colori e voto in centesimi in relazione alla salubrità del prodotto e dei suoi ingredienti. Per dare una misura, una referenza considerata equilibrata e priva di additivi, se non è bio, può raggiungere un punteggio massimo di 90/100.

Sviluppo rete Non food dal 19 al 26 maggio 2023

Pac 2000A Conad entra ad Agrigento con il suo primo petstore Conad della provincia. Unieuro trasferisce il negozio di Brembate di Sopra (Bg) in una location più ampia

PETSTORE CONAD
Viale Leonardo Sciascia 180
Agrigento
250 mq
Pac 2000A Conad

Data di apertura
16 maggio 2023
Format e location
Primo petstore in provincia di Agrigento per l'insegna che replica il suo consueto format.
Offerta
L'assortimento comprende numerose referenze tra cui prodotti dietetici e specifici per la cura di patologie, parafarmaci veterinari, accessori per il passeggio, gioco e trasporto, i tappetini e le lettiere.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.30. Tra i servizi: l’incisione istantanea delle medagliette identificative, un box per la donazione di alimenti ai canili e gattili di zona, una bilancia per la pesa degli animali, una bacheca annunci e un angolo ristoro per cani.
Addetti e casse
In organico tre addetti.

UNIEURO
Strada provinciale 184
Brembate di Sopra (Bg)
1.000 mq
Unieuro

Data di apertura
19 maggio 2023
Format e location
Relocation del punto vendita di Brembate che si sposta in un nuovo spazio, sempre all’interno del centro commerciale di Brembate.
Lo store dedica particolare attenzione all’area gaming.
Offerta
Tradizionale offerta di elettronica di consumo.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Il team di lavoro comprende 13 addetti.

KFC si rafforza sulla piazza milanese con nuova apertura

KFC conferma il suo interesse per la piazza milanese
Kfc (Kentucky Fried Chicken) si rafforza in Lombardia aprendo il 22° locale in regione e 9° in città: la nuova apertura conferma il piano di crescita

KFC (Kentucky Fried Chicken) apre il 9° locale milanese vicino alla darsena, piazza XXIV maggio, una delle zone più belle e caratteristiche di Milano, ma anche una delle più incasinate e inaccessibili ai possessori di auto, causa carenza parcheggi e traffico. Il nuovo ristorante inaugura il 24 maggio e sarà gestito dal franchisee Original Bucket, a cui fanno capo in tutto 19 ristoranti Kfc in Lombardia.

Il brand americano sinonimo di pollo fritto consolida così la sua presenza in Lombardia e nel capoluogo: 22° Kfc lombardo, e 9° in città. La nuova apertura milanese rientra nel piano di crescita in Italia: Kfc ha 68 locali in 15 regioni, e punta ad arrivare a 200 entro i prossimi 5 anni. Il nuovo ristorante crea 25 nuovi posti di lavoro.

Orario speciale per la movida

Il nuovo Kfc di piazza 24 Maggio prevede 25 posti a sedere all’interno e 36 nel dehors esterno, nel cuore della piazza riqualificata e pedonalizzata in occasione di Expo Milano 2015. Gli ordini sono gestiti in modalità omnichannel in cassa, nei chioschi del ristorante, attraverso la app di Kfc Italia e con il servizio clicca & ritira.

Orario di apertura studiato in funzione della movida notturna: sabato e domenica Kfc di 24 Maggio sarà aperto dalle 11 alle 4 del mattino, mentre la domenica chiuderà alle 2 e nei giorni restanti all'una.

Tutti i gusti del pollo fritto del Colonnello

La ricetta originale è un mix segreto di undici erbe e spezie mescolato alla panatura del pollo con l’osso, che in Kfc chiamano Cob, acronimo di Chicken On the Bone. Il pollo fritto viene servito nell'iconico (questa volta l'aggettivo calza) cestello/contenitore  (Bucket),che, oltre ai formati classici da 2, 3 e 4 persone, è disponibile anche in versione da 1. Da KFC, insomma, ce n’è per tutti i gusti: dalle Hot Wings, alette di pollo fritto piccanti, ai Tender, filetti di pollo fritto in versione Crispy oppure Original Recipe, allo Zinger con il filetto di pollo Hot & Spicy. Senza dimenticare il Colonel’s Burger, un panino che porta la firma del fondatore di Kfc, oggi disponibile anche nella limited edition Double Colonel’s Burger.

Fra i contorni: purè, da gustare insieme alla salsa Gravy, e le pannocchie. Ma anche patatine, insalate, dolci e gelati. Bibite a volontà con la formula free refill di Kfc: con il servizio alla spina il bicchiere si può riempire tutte le volte che si vuole, scegliendo fra le diverse bibite disponibili per accontentare i gusti di tutti.

Federgroup acquisisce Golocious per accelerarne lo sviluppo

Federgroup acquisisce Golocious per accelerarne lo sviluppo
Federgroup rilancerà la catena di locali (oggi sono 15) ispirati dal food porn creata nel 2020 da Vincenzo Galcone e Gianandrea Squadrilli

Fedegroup acquisisce Golocious, insegna di una catena di ristoranti food porn nata per idea di Vincenzo Falcone e Gianandrea Squadrilli. L'acquisizione da parte di Federgroup si presenta come preludio a una fase di sviluppo di Golocious caratterizzata da nuove aperture in Italia e all'estero.

La sinergia tra Fedegroup e Golocious nasce nel 2020 con la prima dark kitchen al Nyx Hotel Milan di Leonardo Hotels, partner di Fedegroup sul territorio nazionale e in Europa. Questa collaborazione ha visto in 2 anni l'apertura di 6 Golocious: 3 a Milano, 1 Verona (la seconda dark kitchen) e 2 in Oman, dove Fedegroup ha acquisito la società omanita Seven Friends Ltd.

Golocious ha oggi 15 locali in tutta Italia, da Milano a Palermo passando per Firenze, Roma e Caserta, un menù che comprende la pizza in teglia, lo sbamburger, e va dal burger&wine alla pizza&cucina, e oltre 200 dipendenti. Federgroup investirà con il supporto di Quadrivio e del fondo Industry 4.0, in formazione e ampliamento delle prime linee manageriali e nella digitalizzazione delle infrastrutture, portando il brand sulle più importanti piazze italiane e internazionali in ristoranti d'hotel e su strada.

"Fedegroup ha da sempre fatto dell'innovazione una delle sue leve strategiche fondamentali e l'acquisizione di un brand giovane e coraggioso, capace di irrompere sul mercato in un momento di profonda crisi come quello della pandemia, è la naturale evoluzione della collaborazione di successo che ci ha visti insieme negli ultimi 3 anni –commenta Roberto Imperatrice, ceo di Nabucco Holding, società proprietaria di Fedegroup–. Un investimento che dà ulteriore forza al nostro ramo d'azienda dedicato alla ristorazione retail e consolida la diversificazione del business aziendale. Abbiamo accompagnato Golocious nel debutto in Nord Italia e stiamo lavorando per supportare ad ogni livello la crescita del brand che prevediamo di inserire presto in nuove strutture in Italia e all'estero".

"L'accordo con Fedegroup ci permetterà di accelerare lo sviluppo del marchio, rafforzando la nostra presenza dove siamo già presenti e portandolo in nuove città –aggiunge Alessio Cutino, ad di Golocious-. Con la sua lunga esperienza nel mondo del food service è il partner giusto per affrontare queste sfide e siamo molto lieti di lavorare con Fedegroup e con Quadrivio, realtà che hanno dimostrato di apprezzare il nostro percorso e le nostre scelte strategiche".

Ovs con Valemour, lancia la prima collezione Re-Up

OVS Re-Up
OVS lancia il progetto Re-Up con una prima collezione ispirata al concetto di upcycling, t-shirt e denim realizzati in collaborazione con Valemour

Re-Up, cioè basata sui principi dell'upcycling, il recupero di capi invenduti, è il nome della collezione lanciata da Ovs insieme a Valemour, generatore d'impresa della fondazione veronese Più di un Sogno, che favorisce il reinserimento lavorativo di persone con disabilità intellettiva.

Ovs e la circolarità sociale e ambientale di Re-Up

OVS Re-UpLa collezione Re-Up per ora include t-shirt e denim realizzati dal recupero di capi Ovs invenduti, grazie alla personalizzazione fatta dai giovani di Valemour. L'idea è nata da un workshop che Ovs ha rivolto ai designer, proprio per sviluppare una collezione ispirata all'eco-design.

La tecnica utilizzata è quella del dripping, schizzi di colore alla Jackson Pollock, realizzati con la vernice Recycrom, brevetto di Officina +39, ricavata anch'essa da un processo sostenibile: la trasformazione di scarti tessili in pigmenti colorati. Valemour ha contribuito rendendo ogni capo un pezzo unico. La collezione è in vendita dal 9 maggio 2023 in una selezione di negozi e sull'eCommerce ovs.it.

Il progetto Re-Up, futuri sviluppi

Re-Up sarà il cappello sotto il quale Ovs raccoglierà tutti i progetti identificati dalla circolarità, come appunto lo upcycling, che consiste nel lavorare un prodotto dandogli maggior valore, in vista del riciclo.

Valemour, nata nel 2010 fondata da Marco Ottocento, crea opportunità di lavoro per oltre 40 persone con disabilità intellettiva. Dopo amici e famiglia, le imprese rappresentano la realtà più importante, quella del lavoro, dunque l'idea di costruire opportunità di accoglienza anche qui.

Patatas Nana, il suo nuovo spazio fisico si chiama Casa Nana

Casa Nana è il quartier generale di Patatas Nana, a Senigallia, città dello chef Michele Gilebbi ideatore delle patatine in busta insieme al socio, Francesco Mazzaferri

Patatas Nana diventa un format da vivere, con l'apertura di Casa Nana. Dal 2016 frigge in olio di girasole le sue patatine, dalla classica realizzata con solo patate di varietà Agria, coltivate in Spagna (Andalusia) e puro sale fino marino, al formato fiammifero, fino ai 5 gusti della Giardiniera di Morgan e alla versione speciale in baccalà dedicata a Senigallia; da bere, sangria in lattina e bottiglia.

Casa Nana è il quartier generale di Patatas Nana, nel centro storico di Senigallia (An), città dello chef Michele Gilebbi ideatore delle chips in busta; insieme al suo socio, Francesco Mazzaferri, ha progettato il concept di aperitivo, incluso dehors su Piazza del Duca. A Casa Nana di giorno si possono acquistare tutti i prodotti firmati Patatas Nana; dalle 18 fino all’una di notte, lo spazio si trasforma in un laboratorio creativo dove cibo, vino, musica e relax saranno il fil rouge che guiderà le serate senigalliesi. Da soli o in compagnia, con la voglia di un bicchiere e uno stuzzico o di qualche tapa in più, Casa Nana, nella migliore tradizione dello chef Gilebbi, accoglie gli ospiti in un'atmosfera dallo stile spagnolo contemporaneo.

Il format di Casa Nana è particolare: non è un bar (quindi niente caffè, cappuccini, tè o altri tipi di bevande), non è un cocktail bar e non è un ristorante, anche se la carta di tapas fa già venire l’acquolina in bocca: Giardiniera di Morgan, acciughe conservate nel burro, ciotola di gazpacho, tramezzino al granchio e insalata russa, croissant cotto e tartufo estivo, flauto Iberico patanegra y tomate, rustici di pasta sfoglia, sandwich pastrami, Cecina de Buey, toast di brioche, salmone affumicato e mascarpone, Caviale nero Adamas, formaggio del giorno e pane e cioccolata Brave Beans. Da bere la Sangria e il nuovissimo Gin marchiati Patatas Nana e una lista di vini naturali.

Casa Nana non accetta prenotazioni: nei 140 mq degli spazi interni ci sono due grandi banconi e tanto spazio per sedersi, ma anche per ordinare un drink&chips al volo. E con la primavera arrivano anche le nuove Patatas Nana al tartufo nero pregiato.

Bennet sbarca nel Metaverso e crea una community

Bennet Metaverso
La Raccolta Punti Bennet Club 2023 entra nel Metaverso per offrire un’esperienza immersiva e iniziare il percorso verso la creazione di una community

Bennet sbarca nel Metaverso con la Raccolta Punti Bennet Club 2023, tagliando per prima il nastro come azienda della gdo a offrire un progetto di loyalty attraverso la virtual experience.

“Dopo la straordinaria esperienza del Bennet Nft Club abbiamo scelto di entrare nel Metaverso perché crediamo molto nel valore e nell’efficacia di questi nuovi formati di comunicazione -racconta Riccardo Ranucci, direttore marketing di Bennet-. Siamo convinti che questo sia il futuro delle strategie di loyalty, un modo innovativo per continuare a costruire la community e consolidare la relazione tra i clienti e la nostra Insegna. Riteniamo possa rappresentare un valore aggiunto per tutti i nostri clienti, che grazie a Bennet potranno godere della nuova esperienza del Metaverso. Sfruttando le opportunità offerte dal web 3.0 stiamo svolgendo un ruolo di apripista per l’innovazione nel nostro settore che ci stimola molto”.

Come funziona?

Il sistema della raccolta punti rimane invariato, mentre entrano nel vivo del Metaverso i premi: infatti, navigando sul sito internet di Bennet è possibile esplorare i prodotti in palio in maniera digital in 3 dimensioni. L’esperienza diviene immersiva e divertente grazie alla strutturazione di un vero e proprio appartamento virtuale all’interno del quale vengono collocati i premi. A ogni categoria di prodotto corrisponde una stanza adatta, per esempio la biancheria va in camera da letto e le stoviglie in cucina.

Verso la creazione di una community

Tutti possono dare una sbirciatina al Metaverso Bennet, ma per interagire bisogna dotarsi di avatar peraltro utilizzabile in altri ambienti virtuali. Ed è questo il primo passo per Bennet verso la creazione di una community in cui i clienti potranno relazionarsi e scambiarsi opinioni.

Il progetto è stato realizzato in partnership con The Continuity Company e Smiling, una innovation company di Milano specializzata in blockchain per il marketing, con cui Bennet aveva già lavorato per il progetto Nft.

#Linkontro | Tre parole per descrivere il consumatore: il punto di vista del retail

Durante Linkontro abbiamo chiesto ad alcuni esponenti del mondo del retail quali sono le parole con cui descriverebbe il consumatore

Infedele, preoccupato, attento, ma anche povero e rassegnato. Queste le parole che il mondo del retail sceglie per definire il consumatore di oggi. “Ci sono miliardi di consumatori, ognuno con le proprie caratteristiche”, afferma Giorgio Santambrogio, Amministratore delegato di Gruppo VéGé. Ma è anche un consumatore che Mario Gasbarrino, Amministratore delegato di Decò Italia, definisce “fai da te”, ovvero consapevole che per uscire da questa situazione complessa è necessario rimboccarsi le maniche perché non riceverà facilmente aiuto dall’esterno. E quindi si sposta tra un’insegna e l’altra, ma anche tra un canale e l’altro optando sempre più spesso per il discount e scegliendo la marca del distributore.

“Quello a cui stiamo assistendo è un mutamento dei comportamenti d’acquisto da parte di un consumatore risparmiatore e razionale”, chiosa Marco Pedroni, presidente di Coop Italia. C’è una parte di popolazione che oggi sta soffrendo particolarmente, un 50% che si dichiara povera o impoverita, ma è bene sottolineare che c’è un’altra metà di italiani che ha mantenuto il proprio potere d’acquisto. “Dobbiamo puntare alla personalizzazione, sia dell’offerta, sia del rapporto sul singolo cliente”, spiega Santambrogio.

Scopri le tre parole scelte dal mondo dell'industria

Come costruire un rapporto win-win industria-retail?

Amadori a Rimini Wellness come Food Partner dell’edizione 2023

Diffondere la cultura del benessere attraverso un’alimentazione varia e bilanciata, che ha tra i suoi pilastri le proteine di qualità: questo è il messaggio che lancia Amadori in occasione di RiminiWellness 2023, in programma dall’1 al 4 giugno prossimi

L’azienda, fra i leader in Italia nel settore agroalimentare, partecipa per la prima volta all’evento internazionale dedicato al wellness come Food Partner in esclusiva per le carni bianche e con i nuovi prodotti plant-based, presentando le sue novità in un originale stand nel padiglione Foodwell: l’occasione per promuovere alla community e agli appassionati di attività fisica la ricerca del benessere a tavola, attraverso una dieta equilibrata e diversificata, fondata su un adeguato apporto quotidiano di fonti proteiche di qualità.

Vogliamo essere brand di riferimento per chi considera un’alimentazione corretta e gustosa parte integrante del “wellness mix” e ricerca nel cibo equilibrio, qualità e piacere” - dichiara Matteo Conti, Direttore Centrale Marketing Strategico Amadori. “Chi ci visiterà a RiminiWellness potrà conoscere in maniera divertente la nostra realtà, sempre più innovativa e capace di rispondere alle esigenze dei consumatori, dalle famiglie agli sportivi, agli appassionati di una vita attiva.”

Amadori sarà al Padiglione FoodWell B5 Stand 120: un hub dove scoprire la proposta alimentare del brand e dove mettersi alla prova sfidando gli amici alla Pull-up bar e all’Amadori Protein Wall. A vincitori e visitatori, in omaggio merchandising originale Amadori per i propri allenamenti. Lo stand si animerà anche grazie a Franca Molluzzo alias “Hungry Franky”, fit-food infuencer e ambassador Amadori, che presenterà alcune sue ricette e darà utili consigli “healthy”.

I punti ristoro della fiera, brandizzati Amadori, vedranno protagoniste diverse specialità a base di carni bianche e la nuova linea Veggy “Ama Vivi e Gusta”: il Chiosco piadina con ricetta a base di arrosto di fesa di tacchino Qualità10+; il Punto Amarcord con pollo fritto e hamburger Qualità10+; il Punto Pokè, con la versione pokè a base di pollo Il Campese; un punto ristoro “e-bike”, coi prodotti plant-based. Nel Garden Bistrot agli ospiti di RiminiWellness e Amadori saranno proposte ricette gourmet sempre a base della gamma veggy e Il Campese, il pollo allevato all’aperto ed eccellenza italiana.

Per scoprire di più sulle attività Amadori a RiminiWellness è stato creato un sito dedicato dove gli utenti possono ricevere in anteprima il ricettario “healthy” di Franca Molluzzo e trovare ogni informazione per partecipare ai contest sportivi e incontrare in esclusiva “Hungry Franky”.

#Linkontro | Tre parole per descrivere il consumatore: il punto di vista dell’industria

Abbiamo chiesto ad alcuni esponenti dell'industria, quali sono le parole chiave che descrivono il consumatore oggi, durante Linkontro

L’industria sembra essere d’accordo su un trend relativo al comportamento del consumatore: la crescente attenzione verso i temi della sostenibilità. Una sostenibilità sia sociale, sia ambientale e che non si ferma al singolo prodotto, ma che deve essere relativa alla totalità dell’azienda. Il consumatore è anche alla ricerca di convenienza a causa del mancato potere d’acquisto: “Più attento alle promozioni, certamente, ma reputo si tratti di un’attenzione che va considerata transitoria, perché al primo posto c’è il valore qualitativo -afferma Carlo Aquilano, direttore commerciale di De Cecco-. Penso che a breve avremo una maggiore consapevolezza che porterà alla rivalutazione della qualità del carrello della spesa”.

Ma quello che risulta più interessante è che tutte le caratteristiche del consumatore di oggi non sono altro che l’esasperazione di tendenze già in atto che si sono accentuate con la crisi: “La situazione socioeconomica non ha fatto altro che rendere il consumatore più intelligente”, afferma Maurizio Moscatelli, direttore commerciale di Granterre. Stessa opinione anche per Tiziano Manco, business unit director Italy di Granarolo: “Il consumatore oggi ha la possibilità di accedere a un numero ingente di informazioni relativi a prodotti e brand e per questo diventa sempre più curioso, per l’innovazione qualora essa porti vere novità di servizio o nelle caratteristiche”.

Scopri le tre parole scelte dal mondo del retail 

#Linkontro | the full view, completezza di informazioni a retailer e industria

A Linkontro 2023 Tracey Massey ci racconta cosa significa Nielsen IQ e quali sono i focus di questo rebranding

The full view è la frase chiave di Nielsen IQ che racchiude il significato profondo del progetto e del rebranding. A raccontarlo in apertura della 38esima edizione de Linkontro è Tracey Massey, chief operating officer di NIQ: “Noi ci siamo concentrati sulla full view, la visione completa, che significa la comprensione del comportamento del consumatore nella sua totalità. Questo è ciò di cui hanno bisogno retailer e industria, oggi, soprattutto in questo momento in cui il 40% dei consumatori afferma di essere in condizioni finanziare peggiori rispetto all'anno scorso e il 75% attribuisce la colpa all'elevato aumento dei costi della vita”.

L’obiettivo è, quindi, quello di essere in grado di offrire al mondo del largo consumo la visione più completa di tutti i canali, di tutti i Paesi, di tutto ciò che devono sapere sul consumatore. “È lì che stiamo investendo molto per poter migliorare tale copertura -continua Massey- in modo che gli attori della filiera ottengano una conoscenza completa e possano intraprendere le azioni necessarie, in particolare in questo momento socioeconomico”.

Nielsen nasce nel 1923 da un’idea di Arthur Charles Nielsen che negli anni successivi ha lanciato la prima indagine di mercato sui consumatori. La società ha coniato il termine “quota di mercato”, lanciando il terzo retail mental service al mondo. “L’Italia per noi ha un’importanza strategica -prosegue-: nel 1975 abbiamo lanciato il primo servizio di panel di consumatori al mondo. Oggi, la storia di NIQ è ispirata da visione, passione e integrità e questi sono realmente i nostri valori fondamentali che, sin dalla fondazione, sono arrivati ai giorni nostri”. La famiglia Nielsen ha continuato a lavorare per innovare e portare avanti un'industria diversificata.

Ma cosa significa Niq? “Vuole dire investire per guidare e innovare ancora nei i prossimi 100 anni. Il nuovo marchio riflette il nostro settore leader, le principali intuizioni e le nostre capacità di misurare -afferma Tracey Massey-. Sviluppiamo nuovi percorsi di crescita sia per i retailer sia per il mondo produttivo”. Il focus restano i dati, che siano il più completi possibili attraverso analisi accurate. E, quindi, investire in più canali, ampliare la geografia, ricercare le esigenze e le tendenze di quanti più consumatori possibile.

Come afferma la chief operating officer, lo standard della full view è spostare l’asticella sempre più alto. Gli strumenti per farlo sono piattaforme avanzate, analisi specifiche da parte di esperti e un costante progetto di investimenti. “Nei prossimi tre giorni sfrutteremo la nostra capacità di misurazione e la nostra expertise per lavorare con voi mentre esaminiamo il futuro dei vostri settori attraverso approfondimenti e nuovi percorsi, sviscerando i trend che siano essi l’omnicanalità o l’impatto che il cambiamento climatico sta avendo su tutte le tue attività”, conclude Tracey Massey.

Sviluppo rete in Area 2 dal 19 al 26 maggio 2023

Md fortifica la presenza in Friuli Venezia Giulia con un discount a Fiumicello Villa Vicentina (Ud). Cresce anche la rete Pam grazie al franchising con una superette a Padova

MD
Via Biagio Marin 6
Fiumicello Villa Vicentina (Ud)
900 mq
Md

Data di apertura
11 maggio 2023
Format e location
Lo store si sviluppa a pianta rettangolare, in gran parte dedicata al food con banchi a libero servizio sul perimetro.
Offerta
Ampia proposta di freschi con frutta e verdura, macelleria, salumeria e panetteria.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-19.30; domenica 9-13. Nel parcheggio disponibili 60 posti auto.
Addetti e casse
Impiega otto persone.

PAM
Via Enrico degli Scrovegni 20
Padova
250 mq
Pam Panorama

Data di apertura
15 maggio 2023
Format e location
Nono punto di vendita in città per l’insegna, aperto in franchising e si trova adiacente ai navigli patavini, in un quartiere di carattere Universitario grazie alla vicinanza al Dipartimento di Matematica – Scienze Economiche Aziendali.
Offerta
Ampia proposta di prodotti italiani a km 0, piatti pronti.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 9-22. Attivo il servizio di spesa a domicilio.
Addetti e casse
Non disponibile.

I vantaggi dell’Rfid in chiave multicanale

Scorte e Nosbos trattate in modo opportuno spingono in alto i risultati e la gestibilità del colosso tedesco C&A, grazie all’esperienza di Checkpoint

La gestione di tempi, processi e magazzini sta ricevendo un fortissimo impulso dalla tecnologia e dalla conseguente richiesta degli utenti. Tra i colossi del retail che avanzano costantemente nella trasformazione digitale oggi necessaria troviamo anche C&A, sia con la sua struttura interna, sia affidandosi a partner specifici.

Il retailer tedesco dell’abbigliamento, nato nel 1841 dai fratelli Clemens e August Brenninkmeijer - dalle cui iniziali prende il nome -, gestisce in 17 Paesi europei ben 1.300 negozi, nei quali sta rinnovando l’aspetto e il layout. Permettere gli acquisti da casa 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con un approccio omnicanale basato su un solido portfolio di store all’avanguardia è un’attività che richiede una continua innovazione. Recentemente, grandi risultati sono venuti grazie a un nuovo intervento nella direzione della gestione del magazzino tramite Rfid, implementato grazie all’esperienza di Checkpoint.

L’azienda ha adottato l’Rfid già nel lontano 2013, inizialmente partendo in un numero limitato di negozi e gruppi di prodotti, espandendosi poi in molti altri negozi e centri di distribuzione in Europa. Il corretto monitoring dei risultati ha sempre indirizzato le successive migliorie della soluzione.

Per esempio, confrontando i negozi con e senza Rfid in Francia nel 2018, si è scoperto che l’implementazione di Rfid ha ridotto il tasso di scorte esaurite nascoste quasi a zero, migliorando la disponibilità dei prodotti e aumentando le vendite.

Checkpoint collabora con C&A da diversi anni, mettendo a disposizione la sua tecnologia Rfid sia all’interno degli store che nei centri di distribuzione. Ciò ha migliorato proprio l’allocazione delle scorte e la loro visibilità nei negozi. Il recente intervento si è esteso oltre i negozi e l’azienda, andando ad analizzare l’importanza dell’inventario in tutta la supply chain e nel miglioramento dell’esperienza d’acquisto, sia in negozio che attraverso i servizi di click & collect.

Alberto Corradini, Business Unit Director Italy e RFreshID Sales Director Emea di Checkpoint

La trasformazione degli strumenti richiede sempre nuova formazione. “La gestione del cambiamento è un elemento chiave per un’implementazione di successo di nuove tecnologie e processi - spiega Hans Peter Scheidt, unit leader merchandise visibility Services di C&A -; per il lancio dell’Rfid nei negozi abbiamo sviluppato un’intera gamma di materiali formativi, incluso uno strumento di eLearning per tutti i dipendenti”. “Checkpoint è presente in tutto il mondo ed è in grado di assicurare un elevato standard di qualità in tutte le country di interesse di C&A - ricorda Alberto Corradini, business unit director Italy e RFreshID sales director Emea - questo ha permesso a C&A da un lato di ottimizzare la customer experience in tutta Europa, dall’altro di semplificare e standardizzare i processi interni con un’elevata accuratezza di inventario”.

È diventata rilevante la gestione dei Nosbos (Not-On-Shelf-But-On-Stock), gli articoli presenti in magazzino ma non in esposizione che risultano un inutile freno alle vendite. Le scorte nascoste nei negozi potrebbero essere ridotte quasi a zero, com’è per la soluzione Rfid di C&A, dove la visibilità delle scorte è stata portata al livello della posizione nel negozio e i Nosbos sono stati ridotti di circa l’85%. “Nell’ambito della nostra trasformazione digitale stiamo valutando le opzioni per sfruttare al meglio Rfid ed Epcis lungo l’intera catena di fornitura e non solo nei negozi - dice Scheidt - ma anche aziendalmente: a seconda dell’applicazione, C&A utilizza una varietà di diversi servizi cloud in cui il repository Epcis è ospitato in un cloud privato”.

La tecnologia rende quindi operativi i flussi di processo, ma non può limitarsi a questa funzione. È infatti necessario che le soluzioni complessive siano sicure sia a livello tecnico, sia nel rispetto delle normative. In questo campo l’Europa si propone come macroarea di riferimento nella difesa della sicurezza e della privacy, con la normativa di riferimento GDPR, General Data Protection Regulation. Anche in questo caso C&A prende molto sul serio questi aspetti. Prima ancora d’implementare l’Rfid, infatti, l’azienda ha effettuato una valutazione dell’impatto sulla privacy per garantire che l’impostazione del sistema sia in linea con le regole del Gdpr, una normativa che ritengono assolutamente prioritaria. “Finora non abbiamo riscontrato problemi di sicurezza e/o privacy e continueremo a operare per garantire la conformità”, conclude Scheidt.

Questione di standard

I sensori Rfid gestiscono i dati tramite Epcis (Electronic Product Code Information Services), lo standard di condivisione dei dati di GS1, la no-profit che gestisce standard aziendali tra i quali i codici a barre. Epcis consente l’acquisizione e la condivisione di informazioni interoperabili su stato, posizione e movimento.

#Linkontro | Martino Rossi punta sul brand Beamy

A Linkontro Martino Rossi presenta la sua linea plant-based di preparati per burger, polpette o ragù: Beamy

Attiva nel mondo delle farine semilavorate e degli ingredienti funzionali dagli anni Cinquanta, l'azienda Martino Rossi punta oggi su un brand per il consumatore che cavalca l'onda del plant-based: Beamy. A Linkontro, Martino Rossi ha dato la possibilità di assaggiare le referenze della linea Beamy, preparati per la realizzazione di burger, polpette o ragù il tutto a base vegetale.

#Linkontro | Ubena innova con profondità assortimentale

A Linkontro 2023 Ubena spiega i passi compiuti verso l'innovazione di prodotto, di assortimento, ma anche di esposizione in store

Un'azienda con esperienza decennale, giunta in Italia da poco, e che già punta sull'innovazione sotto diversi punti di vista. Parliamo di Ubena, filiale italiana del Gruppo Fuchs, tra i leader europei nella produzione di erbe e spezie con sede in Germania. A Linkontro, Ubena racconta quali sono state le scelte per distinguersi dal mercato a partire da una profondità assortimentale basata sull'introduzione di referenza ancora non presenti nella gdo italiana.

#Linkontro | La consulenza informatica di Risorsa

A Linkontro 2023 abbiamo parlato con Risorsa, la software house che si occupa di efficientare i rapporti commerciali tra gdo e idm

In un contesto in cui si parla sempre più spesso di rapporti incrinati quasi irrimediabilmente tra grande distribuzione e industria di merca, una realtà come Risorsa può essere un valido punto di incontro. Risorsa è, infatti, una software house che da oltre 30 anni è specializzata nello sviluppo di soluzioni per l'automazione della forza vendita e l'ottimizzazione delle relazioni commerciali tra gdo e idm. Nel concreto, gli strumenti di Risorsa accompagnano l'industria in tutto il processo commerciale, semplificandolo e ottimizzandolo.

#Gdoweekly 33: speciale Linkontro

Gdoweekly 33
Scopri lo speciale Gdoweekly che parla de Linkontro Nielsen IQ con tutte le novità e i trend sul mondo della gdo e dell'idm

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

La 33esima puntata di Gdoweekly è interamente dedicata a Linkontro: temi, approfondimenti, trend e punti di vista che la redazione di Gdoweek ha riscontrato nella tre giorni di kermesse che ha visto esperti, retailer e mondo dell'industria confrontarsi sul domani.

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
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#Linkontro | Condividere per comprendere il cambiamento dei consumatori

Nell'ultima giornata de Linkontro, Luca De Nard parla dell'importanza della condivisione che porta alla completa comprensione del consumatore

Condivisione è la parola chiave dei prossimi anni. L’invito che Luca De Nard, Ad di Nielsen IQ Italia, rivolge a idm e gdo è tanto semplice quanto diretto: “Vanno ripensati sia la gestione degli scaffali che degli assortimenti. E dovete farlo insieme. Sono, infatti, cambiati i consumatori e il loro modo di vivere: è un dato di fatto ormai consolidato. Dovete capire come stanno oggi e cosa vogliono”, afferma nell’intervento di apertura della terza e ultima giornata de Linkontro 2023 durante il quale ha tracciato un quadro del settore, partendo dai numeri.

“Secondo i dati Istat, il differenziale della spesa per famiglia al mese è di 446 euro, di questi la cifra per il largo consumo ammonta a 35 euro. Negli ultimi sette anni, il largo consumo ha guadagnato nove punti come indice di consumo, con un giro d’affari stimato di oltre 90 miliardi di euro e 20.000 aziende attive nel panorama produttivo per un totale 330.000 i lavoratori impiegati nei punti di vendita in tutta Italia -racconta il manager-. Parliamo di un settore che registra ogni anno 4 miliardi di visite ai negozi con circa 400.000 prodotti acquistati. Si contano quasi 400 insegne, per oltre 200 centri decisionali, per larga parte a capitale italiano e migliaia di piccoli imprenditori proprietari dei negozi presenti in tutti i principali comuni d’Italia. Sono, inoltre, circa 300.000 i nuovi prodotti immessi sul mercato”.

Per il futuro, le tematiche da approfondire sono tendenzialmente diverse. “La necessità di ridefinire i prezzi dei prodotti oltre che gli assortimenti, in base alle esigenze dei consumatori -continua De Nard-. Inoltre, dal punto di vista tecnologico sarà necessario implementare nuovi modelli di supply chain a supporto della filiera. Va anche prestata attenzione ai mercati emergenti e bisogna rimodulare l’offerta di prodotti per la fascia over 60, sempre più numerosa”. Sono prospettive di sviluppo che De Nard ritiene strategiche e non più trascurabili. E conclude: “Nielsen IQ può supportare il comparto grazie alla lettura oggettiva dei dati e ponderare un’azione sulla base dei cambiamenti in atto”.

#Linkontro | Come ripensare la segmentazione del retail

A Linkontro NIQ presenta Trade Dimension, la piattaforma di data management, pensata e realizzata in collaborazione con Jakala

A un anno di distanza dalla presentazione di Tradedimension 2.0, Stefano Cini, head of consumer analytics e geomarketing Nielsen IQ Italia, torna sul tema per sottolineare le potenzialità della piattaforma di data management, pensata e realizzata in collaborazione con Jakala. “Siamo felici di rivederci dopo un anno dal lancio della piattaforma -afferma- per constatare la rivoluzione di una soluzione di questo tipo, in grado di ripensare la segmentazione del retail italiano”. La piattaforma riesce, infatti, a integrare potenziale e anagrafica degli store fornendo dati di traffico, informazioni territoriali, tracciare un profilo degli shopper consentendo una pianificazione a livello strategico e operativo non soltanto sui punti di vendita ma anche sui comportamenti dei consumatori, sia gravitazionali che residenziali. “Tradedimension -aggiunge Cini- assicura precisione nella segmentazione di store e territori e un efficiente reporting”.

#Linkontro | Democratizzare l’IA: come entrare nel cambiamento

Matteo Bonù NIQ Linkontro
L'Intelligenza Artificiale creerà nuovi posti di lavoro e per questo è importante che il mondo del retail si trasformi

Barca ferma non governa e se non si sceglie la propria rotta ci si trova in balia delle onde. Nell’ultimo giorno di convegni de Linkontro 2023, Matteo Bonù, global client business partner di NIQ, apre il grande vaso di Pandora sull’innovazione in relazione alle possibilità offerte dall’Intelligenza Artificiale. Lo fa basandosi su una ricerca effettuata su scala globale volta a comprendere le nuove tecnologie al servizio del largo consumo e il loro inserimento nel tessuto sociale.

“Il largo consumo deve agire su quattro fattori: l’innovazione anche di prodotto, l’accelerazione tecnologia e digitale, la trasformazione del retail e la sostenibilità intesa in tutte le sue accezioni”, esordisce Bonù. Ci sono temi più urgenti, più vicini a noi e per cui tutti nella totalità riscontrano l’importanza come le energie rinnovabili. Ci sono, poi, tematiche più complesse e che ancora non godono di totale comprensione dividendo le persone e i consumatori, è il caso del Metaverso o della carne coltivata in laboratorio. Ogni iniziativa si introduce e cresce in un sistema dove istituzioni, aziende e consumatori lavorano in un ingranaggio all’interno del quale l’azione di questi movimenti incide sugli altri. Qui, quanto più un’innovazione è difficile da replicare, tanto più sarà a vantaggio di chi la sfrutta per primo. “Un caso è quello dei negozi senza addetti -continua Matteo Bonù-: abbiamo chiesto ai francesi cosa ne pensano e il 34% ha affermato che non è interessato, mentre in Italia quella percentuale scende all’8. È un dato interessante che ci racconta quanto paesi che consideriamo simili a noi abbiano opinioni e accoglienza diversa a seconda del tipo di innovazione che gli si propone.

È il caso di un Paese che, invece, siamo abituati a considerare molto più evoluto rispetto al nostro, ma che in realtà è molto più simile di quanto pensiamo: il Giappone, caratterizzato da un forte problema demografico con una popolazione che invecchia e diminuisce. Qui una case history risulta interessante: “Family Mart è un retailer di prossimità che ha deciso di aprire entro un anno e mezzo 1.000 punti di vendita senza addetti -racconta Bonù-. È importante sottolineare, al contrario di quanto si possa pensare, che un format come questo toglie posti di lavoro, ma ne crea potenzialmente altri: la sicurezza da garantire ai consumatori o l’assistenza nella fase di adozione di una tecnologia come questa; o ancora l’introduzione, già in test, di robot comandati da umani tramite visori, persone che magari vivono lontano o non avrebbero la forza necessaria”.

Per innovare è importante che le istituzioni agiscano come facilitatrici: “Faccio un esempio. Da due anni l’Africa ha una free trade area per la quale sono stati aboliti i dazi per gli scambi commerciali tra peasi del continente: si tratta dell’area di libero scambio più grande per numeri di paesi partecipanti -spiega-. In questo caso la facilitazione politico-legislativa può aiutare l’Africa a realizzarsi dal punto di vista economico”.
Quali sono i punti per poter avviare una vera trasformazione? “Ristrutturare e rivoluzionare il sistema educativo sia scolastico, sia formativo in azienda e rendere accessibile l’Intelligenza Artificiale a tutti, democratizzandola”, conclude Matteo Bonù.

#Linkontro | Coldiretti: l’importanza di ragionare come filiera

Il punto di vista di Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, durante Linkontro sui rapporti tra industria, agricoltura e gdo

Linkontro serve a fare massa critica accettando sfide comuni: questo il purpose di Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, che indica la collaborazione tra tutti, industria, retail e agricoltura come soluzione inevitabile per valorizzare il sistema agroalimentare italiano nella sua totalità. Confrontarsi insieme è la via da prendere per dare una risposta comune alle esigenze di tutti, con l'intenzione specifica di soddisfare sempre il consumatore.

Focus anche sull'alluvione che ha colpito i territori dell'Emilia-Romagna. Più di 5mila imprese agricole sono sommerse da acqua, senza considerare che i danni nella loro totalità sono ancora incalcolabili. Coldiretti chiede alle istituzioni l'istituzione di un commissario dedicato per l'emergenza.

#Linkontro | Come si costruisce un rapporto win-win con l’industria di marca

In occasione de Linkontro abbiamo chiesto al mondo del retail come strutturare una relazione win-win con il mondo dell'industria

“Ci sono delle tensioni, è inutile negarlo”, afferma Giorgio Santambrogio, Amministratore delegato di Gruppo VéGé, parlando dei rapporti tra il mondo del retail e quello dell’industria di marca. È necessario un pensiero di ampio raggio che miri a ragionare in maniera lungimirante sul futuro prossimo. “Industria e retail devono seppellire l’ascia di guerra: la prima deve rinunciare a sottomettere il retail, il secondo deve smettere di ragionare in maniera indipendente”, afferma Mario Gasbarrino, Amministratore delegato di Decò Italia. Entrambi gli attori hanno bisogno di un rapporto all’interno del quale, certamente, si costruisce la propria strategia, ma che sia con un solo fine: quello di soddisfare il consumatore.

La conflittualità è insita nel rapporto tra industria e retail, ma da questo si può imparare perché, in fondo: “Nessuno dei due è contento”, chiosa Gasbarrino. A minimizzare la competitività c’è la comprensione dello scenario attuale: “Dobbiamo lavorare non solo per massimizzare i valori, ma anche per sostenere mercato e consumatori. Questa preoccupazione è un elemento comune: è urgente immaginare un futuro fatto di una tenuta dei consumi reali”, afferma Marco Pedroni, presidente di Coop Italia. Soddisfare e tendere la mano al cliente, consumatore, cittadino. L’unica via percorribile è l’umiltà reciproca che porta ad attivarsi da entrambi i lati per la definizione di progetto ad hoc: “L’industria deve fare un’offerta tailor made sul consumatore e non omologarla; dal canto suo la distribuzione deve avere il coraggio di premiare gli sforzi dell’industria”, conclude Pedroni.

Coop e l’emergenza alluvione: stanziato un milione di euro

Coop Alleanza 2023-27
Villanova di Castenaso (Bologna), 27/03/2019. Sede di Coop Alleanza 3.0. Archivio Coop Alleanza 3.0 - foto Paolo Righi
Coop avvia anche una raccolta tra soci e consumatori che potranno donare su un conto corrente dedicato o alle casse dei punti vendita Coop

Un milione di euro stanziato da tutte le Coop (cooperative di consumatori) a sostegno di Emilia Romagna e Marche colpite dall’alluvione. Avviata anche una raccolta tra i soci e consumatori che potranno destinare i loro aiuti attraverso un conto corrente dedicato o alle casse dei punti vendita Coop. I fondi saranno destinati a un intervento di ricostruzione in accordo con le autorità interessate. Partita anche un’attività di sostegno fra tutti i dipendenti delle cooperative a favore dei colleghi di Coop Alleanza 3.0 e Coop Reno che hanno subito danni dall’emergenza attraverso la donazione di ore di lavoro.

Si potrà donare direttamente alle casse a partire da sabato 20 maggio o sul conto corrente dedicato aperto da Coop Italia presso Unicredit (IBAN: IT 94 T 02008 05364 000106764648 causale Raccolta Fondi Alluvione Romagna e Marche). I fondi raccolti saranno destinati a uno specifico intervento di ricostruzione in accordo con le autorità  locali interessate.

A questa raccolta si aggiunge l’avvio di una campagna di solidarietà promossa in tutti i punti vendita con l’obiettivo di coinvolgere i propri soci e consumatori.

 

Gallery. Toys Center apre a Torino il primo “city” per i kidults

Toys Center apre nel cuore di Torino un "city" particolare: con reparto dedicato ai kidults, categoria che comprende Millennials, X e Zedder

Toys Center (PRG Retail Group) sceglie il centro di Torino -Piazza Carlo Felice, il salotto del capoluogo subalpino con i suoi portici, più unici che rari, e il Giardino Sambuy- per il primo negozio del format cityToys Center aggiunge per la prima volta un piano interamente dedicato agli interessi dei kidults, categoria che si riferisce agli appartenenti alla Generazione X, ai Millennials e alla Gen Z che amano le action figures, i giochi da tavolo, con predilezione particolare per supereroi, fumetti e videogiochi.

“Siamo entusiasti di aver scelto il centro di Torino per l’apertura del primo negozio Toys Center “city” con un nuovo format -commenta Fabio Brugnoli, direttore commerciale Toys Center, Fao Schwarz, Bimbo Store-. Il concept rappresenta un’innovazione significativa in cui convivono – ciascuno con spazi e codici di comunicazione dedicati – il mondo dei bambini e delle famiglie e quello dei kidults, una categoria che è cresciuta del 20% nell’ultimo anno e rappresenta un trend rilevante e consolidato per il mercato dei giocattoli e non solo. Il negozio di Torino, reso possibile anche grazie alla collaborazione con i nostri business partner, si inserisce in un  progetto di sviluppo strategico di ampio respiro ed esprime la sintesi perfetta della missione di Toys Center: regalare emozioni che durino per sempre attraverso il gioco”.

Il progetto è frutto della rinnovata collaborazione con InresCoop. Negozio da 1.200 mq su due piani di 600 mq ciascuno, arcobaleno luminoso che accoglie i clienti. parete con grafica a geroglifici rivisitati e fumettosi (omaggio al vicino Museo Egizio, una delle attrazioni più calamitanti del turismo culturale a Torino); e poi grande sala in vetrina per ospitare eventi e attività legate al calendario stagionale. Uno spazio di forte impatto con parete curva e scenografica con monitor per la comunicazione digitale, palco ed espositori circolari. L’area centrale, snodo dell’intero punto di vendita, si caratterizza per le pareti e gli arredi speciali per orientare la visita dei clienti. Qui si trovano le casse e la nuova area Luna Park con la pesca delle paperelle.

Piano terra regno dei kidults

Il piano terra è il regno dei kidults: ecco, quindi, i corner per provare i giochi da tavolo, studiare e valutare i prodotti, vivere la propria passione in tranquillità. Assortimento particolarmente huge: area games on the table con 500 giochi da tavolo, 730 oggetti diversi di puzzle e poi oltre 100 action figures, assortimento speciale Lego, corner per collezionisti fino ad arrivare ai videogames arcade dedicati agli appassionati degli anni ’80. E per tutti i manga-lover oltre 2.000 titoli relativi a 250 serie tra le più amate.

Lo skyline di Torino rappresentato su un suggestivo lightbox invita il visitatore a scendere al piano -1 dove si entra nel mondo dedicato ai bambini con i migliori brand del mercato nazionale e internazionale (l’assortimento include 4.000 referenze tra giocattoli tradizionali, giochi in scatola, supereroi, libri ed educational). Per i momenti di condivisione dei piccoli clienti con le loro famiglie, tante aree esperienziali. Spazio alla trasformazione grazie al Magic Mirror, esclusiva Toys Center, uno specchio magico interattivo e in più, per gli amanti del make up, la nuova linea Miss Fashion Real. L’esperienza e il divertimento continuano con la pista di micro mobilità per testare auto e moto elettriche.

Collaborazione con Gardaland

Questo nuovo punto di vendita a Torino consolida la collaborazione con Gardaland, con la banda di Prezzemolo (mascotte del parco divertimenti) ad annunciare l’arrivo del negozio in città e una statua formato gigante (larger than life) di Prezzemolo ad accogliere i bambini. Per la seconda volta, dopo Assago Milanofiori, Gruppo Merlin (di cui Gardaland fa parte) esce dai propri parchi per incontrare il suo pubblico. In esclusiva assoluta, Lorenzo De Pretto, l’illustratore che ha dato vita a Prezzemolo, ha realizzato quattro tavole a tema, oggi parte dell’allestimento del negozio.

Infine, i servizi. Dai touchpoint digitali e richiami phygital che passano dai videowall e dagli schermi informativi, fino all’esperienza omnicanale garantita dal servizio clicca e ritira (click and collect), con presa in negozio degli acquisti fatti on line e, in esclusiva per Torino, la versione click and drive con ritiro dei prodotti ingombranti in via Lagrange e l’endless aisle per l’acquisto in store di oltre 7.000 prodotti da ricevere direttamente a casa entro 48 ore.

#Linkontro | De Nigris: gli asset per la crescita

Armando De Nigris racconta quali sono i punti di forza su cui l'azienda si focalizza durante Linkontro 2023

Incertezza e innovazione sono due concetti sottolineati più volte in questa edizione de Linkontro 2023. “Sono temi importanti che devono spingerci a farci tante domande”. Armando De Nigris, presidente del gruppo De Nigris, sottolinea gli input che arrivano dalle varie relazioni. Dal canto suo, l’interrogativo che si pone è principalmente uno: quali gli asset su cui puntare? Ne individua due: “Bisogna essere autentici e distintivi -afferma-. Su queste basi si pone la sopravvivenza delle aziende. Il nostro gruppo ha intrapreso un percorso importante per rendere distintivi i prodotti e l’offerta al consumatore. Ci dotiamo solo dei mosti migliori, accuratamente selezionati e realizzati con lavorazioni molto veloci che ci consentono di non utilizzare solfiti dopo la pigiatura”. Altro aspetto su cui si sofferma è la filiera. A riguardo aggiunge: “Conosciamo da vicino ogni vignaiolo che raccoglie uva per noi e che conferisce il mosto per la realizzazione del nostro aceto”.
Non ultimo, la valorizzazione del prodotto tipicamente italiano. “La nostra -aggiunge- è un’azienda che risale al 1889. Siamo diventati marchio storico e vogliamo proseguire lungo questo iter portando avanti il made in Italy per valorizzarlo nel mondo”.

#Linkontro | Birra Peroni: una storia di qualità e innovazione

peroni linkontro
Attenzione all'innovazione e focus sul bere responsabile: a Linkontro 2023 Birra Peroni ci racconta quali sono i prodotti di punta

Guidata dal suo purpose di “Creare connessioni di valore”, insieme a tutto il Gruppo Asahi di cui è parte, Birra Peroni è impegnata nel generare un impatto positivo per il pianeta ed offrire un’esperienza inclusiva per le persone e la società. Con la sua produzione annua che supera i 7 milioni di ettolitri di birra, di cui oltre 2 per il mercato estero, è tra le maggiori realtà del Paese, con brand ormai simbolo del made in Italy nel mondo, e ha saputo sempre mantenere intatta la sua tradizione di qualità e sostenibilità, sostenendo la crescita con una costante innovazione di prodotto.

"La nostra strategia di innovazione si basa su tre pilastri: qualità, sostenibilità e diversificazione -dichiara Francesca Bandelli, direttore marketing & innovation di Birra Peroni-. Vogliamo offrire ai nostri consumatori prodotti sempre più in linea con le loro aspettative e richieste, capaci di soddisfare esigenze e occasioni di consumo in costante evoluzione. Siamo convinti che l'innovazione sia la chiave per affrontare le sfide del futuro e per continuare a scrivere la nostra storia di successo".

Tra i brand di punta, Peroni Nastro Azzurro, la birra premium italiana per eccellenza, che esprime lo stile e il gusto del Belpaese nel mondo. Dal 1963, si contraddistingue per il sapore equilibrato e rinfrescante, ideale per accompagnare i momenti di convivialità, di relax e ogni singolo momento. “Vivi ogni momento” è, infatti, la piattaforma di comunicazione globale nata per celebrare la capacità degli italiani di rendere speciali anche i momenti comuni, grazie a uno stile di vita unico e inconfondibile. Ed è proprio lo stile di vita italiano ad ispirare il modello di experience che Peroni Nastro Azzurro propone ai suoi consumatori.

L’esempio più rappresentativo di questo modello è The House of Peroni Nastro Azzurro, che a maggio riapre le sue porte a Roma presso Palazzo Dama. Non si tratta solamente di uno spazio fisico, ma di un'autentica esperienza replicabile in qualsiasi evento e situazione che diventa identità inconfondibile del brand e del gusto della birra italiana più venduta all’estero.

Il 2023 vede la famiglia Peroni Nastro Azzurro protagonista di importanti sponsorship che danno vita, ancora una volta, all’essenza esperienziale del brand attraverso la sua piattaforma di comunicazione “Vivi Ogni Momento”: il Terzo Tempo di Rugby e la Ryder Cup su tutte, senza dimenticare la global partnership della variante Peroni Nastro Azzurro 0.0% con Aston Martin Cognizant Formula One™  .

Peroni Nastro Azzurro 0.0% è la birra analcolica che mantiene il sapore unico di Peroni Nastro Azzurro: realizzata in Italia con gli stessi ingredienti e la stessa passione, Peroni Nastro Azzurro 0.0% nasce con l’obiettivo di offrire al consumatore la stessa esperienza di gusto di Peroni Nastro Azzurro ma con lo 0,0% di alcol, grazie ad un nuovo processo di dealcolizzazione.
Peroni Nastro Azzurro Stile Capri, ultima arrivata in casa Peroni Nastro Azzurro, è la nuova birra dell’estate italiana, una “Easy Drinking Lager” di ispirazione mediterranea dal gusto rinfrescante e facile da bere, poco amara e con un grado alcolico inferiore alla media (4,2%).

#Linkontro | Arborea: una storia connessa con il territorio sardo

Leader nel mercato lattiero-caseario sardo, Arborea si racconta in occasione de Linkontro NIQ 2023, giocando in casa

Arborea è una Cooperativa formata da 162 famiglie di allevatori, che operano in aziende agricole situate esclusivamente sul territorio sardo. “La nostra storia è strettamente connessa al territorio dell’Isola -racconta il presidente Remigio Enrico Maria Sequi-: l’area che 100 anni fa era inadatta alle coltivazioni e agli allevamenti rappresenta ora il territorio più rigoglioso e produttivo della regione; è grazie alle qualità uniche del distretto agroalimentare se oggi Arborea è uno dei player leader del mercato lattiero-caseario sardo e nazionale e rappresenta una filiera certificata, attenta alla crescita degli allevatori e al benessere animale, sempre rispettosa del territorio che la ospita. La nostra è un’Isola nell’Isola, che unisce le diversità e si fa portatrice di un grande progetto di inclusione”.

Guardando ai numeri, infatti, la Cooperativa è leader nel mercato lattiero-caseario sardo e nel 2022 ha registrato una produzione complessiva di 195,4 milioni di litri di latte, di cui 186,7 riferiti al latte bovino, per un fatturato di circa 211 milioni di euro, in aumento rispetto al 2021. A livello nazionale, Arborea è il terzo player per il latte UHT -con il parzialmente scremato che rappresenta la seconda referenza in Italia in questo segmento- ed è presente in tutte le principali catene distributive con una distribuzione ponderata del 67%. Con due stabilimenti produttivi (Roverè della Luna, in Trentino, e Oristano, in Sardegna), Arborea impiega 421 dipendenti e produce un totale di 365 referenze in tutti i segmenti principali del mercato lattiero-caseario.

Cosa significa per voi Linkontro? “Prima di tutto un modo per accogliere i nostri clienti nella splendida Sardegna e confrontarsi con i colleghi dell’industria sui temi d’attualità e di mercato -precisa Sequi-. Per noi è un momento di riflessione e di condivisione, un evento che trasmette fiducia e che si concretizza nell’affrontare insieme tematiche comuni. Il tema di quest’anno è, come sempre, stimolante e Linkontro, per noi, è una bussola che ci aiuta a affrontare i continui cambiamenti grazie al confronto e alla condivisione”.

“In occasione de Linkontro presenteremo l’ultima novità della gamma prodotti A.Yo, il nostro Kefir da bere in confezioni da 200 ml: si presenterà in 3 varianti, che andranno ad integrare l’assortimento A.Yo, composto da 4 varianti di yogurt bianco cremoso e 3 gusti (stracciatella, vaniglia e nocciola). Inoltre, presenteremo in anteprima la campagna pubblicitaria nazionale, che sarà on air dalla fine di maggio: sarà uno spot video veicolato sulle principali reti televisive nazionali, che mostra il volto accogliente e dolce della Sardegna e dei suoi prodotti”.

 

#Linkontro | L’innovazione di Newlat Food

Tra gli sponsor de Linkontro anche Newlat Food che racconta le proprie novità di prodotto e il suo ruolo in questa cornice

Il Gruppo Newlat Food ha scelto la vetrina de Linkontro per presentare due importanti novità all’interno del proprio assortimento: Naked Ultimate e la nuova linea di preparati per dolci Minuto. “Naked Ultimate rappresenta un’evoluzione premium della linea presentata proprio qui l’anno scorso e che ha riscosso un ottimo apprezzamento da parte del trade e dei consumatori -afferma Giuseppe Mastrolia, amministratore delegato del Gruppo Newlat Food-. Questa linea si differenzia rispetto all’attuale per una maggiore caratterizzazione dei sapori in tre ricette originali che vanno incontro alle richieste emergenti dei consumatori, adatte anche ai vegetariani e ai vegani, in una nuova confezione interamente in carta riciclabile”.

Minuto è, invece, il brand che accompagnerà il lancio sul mercato italiano dei nuovi preparati per dolci, realizzati in Francia dalla ricerca e sviluppo di Em Foods, l’ultima acquisizione del Gruppo, che vanta una lunga e consolidata esperienza in questo settore. “Si tratta di una linea eterogenea che copre le differenti aree del dessert -continua Mastrolia-: dalle mousse alla frutta alle creme, dai dolci al cucchiaio alle torte, in formati e con caratteristiche differenti sia per il canale retail che food service. Siamo convinti che l’alta qualità e la facilità della preparazione delle ricette, interpretate in uno stile moderno ed accattivante, non mancheranno di incontrare l’interesse dei consumatori per questi prodotti”.

Newlat Food ha chiuso il 2022 con un fatturato pari a 741,1 milioni di euro ed è oggi impegnata in un importante progetto di consolidamento e crescita, attraverso attività sia di acquisizione sia di potenziamento degli asset interni. La possibilità di differenziazione e le capacità produttive degli stabilimenti del Gruppo permettono oggi di operare con reattività per intercettare i bisogni emergenti del mercato.  “Attualmente stiamo lavorando su più fronti -prosegue Mastrolia-: dal rilancio dello storico brand di pasta Delverde, proponendo nuove referenze nell’area wellness ed estendendo la gamma ai prodotti da forno, fino a proposte specifiche nell’area dei prodotti alto proteici per sportivi con il marchio Mukki Training. Inoltre, siamo impegnati nello sviluppo degli alimenti per l’infanzia, in particolare del latte in polvere e di produzioni ad alto valore aggiunto e con materie prime biologiche da filiera certificata. Il tutto realizzato nel nostro stabilimento di Ozzano Taro (Pr), a oggi uno stabilimento unico nel suo genere e il solo stabilimento in Italia capace di produrre latte in polvere per neonati”, conclude l’amministratore delegato.

Nasce Emilog, svolta nella logistica dei punti di vendita Conad

Conad, svolta nella logistica dei punti di vendita con Emilog
Conad Nord Ovest e Conad Centro Nord hanno costituito Emilog per ottimizzare le rotte di distribuzione per una logistica efficiente e ecorispettosa

Conad Nord Ovest e Conad Centro Nord hanno costituito una società, Emilog, che andrà a gestire la logistica e i trasporti per tutta la rete di vendita dell’area emiliana delle due cooperative. È un progetto di aggregazione funzionale per ricavare benefici e miglioramenti nel settore della logistica e dei trasporti con particolare attenzione all’innovazione, alla digitalizzazione e alla sostenibilità ambientale. Il progetto impegnal e due cooperative sull'efficientamento delle attività in un'area di fondamentale importanza come quella emiliana, con oltre 60 milioni di colli di merce movimenti ogni anno e dimostra concretamente l'impegno delle due cooperative nel rendere i centri di distribuzione sempre più performanti.

Adamo Ascari, Ad Conad Centro Nord

La nuova società si focalizzerà sull'ottimizzazione delle rotte di distribuzione e sulla riduzione dell'impatto ambientale, apportando significativi vantaggi in termini di sostenibilità e promuovendo una logistica sempre più efficiente e rispettosa dell'ambiente.

“L’importante sinergia con Conad Centro Nord, pur mantenendo entrambe le nostre cooperative autonomie imprenditoriali ci permetterà di massimizzare l'efficienza delle operazioni logistiche, garantendo un servizio migliore e più rapido ai nostri soci, con importanti benefici anche per i consumatori -commenta Adamo Ascari, amministratore delegato di Conad Nord Ovest-. La logistica è un settore in cui l'innovazione, la digitalizzazione e la sostenibilità apportano un contributo determinante all'ottimizzazione dei costi, all'efficienza e all'efficacia di mercato".

Ivano Ferrarini, ad Conad Centro Nord

 “Questa importante progettualità sottolinea la nostra determinazione nel perseguire politiche responsabili e all'avanguardia, che rispondono alle aspettative di un cliente sempre più attento ed esigente -aggiunge Ivano Ferrarini, amministratore delegato di Conad Centro Nord-. Razionalizzazione e ricerca di efficienza sono fondamentali per trasferire benefici sul territorio”.

Il progetto Emilog prevede l’ottimizzazione di tutta la gestione logistica con la concentrazione dei volumi all’interno dei centri di distribuzione, che saranno ampliati e ammodernati, con l’obiettivo di rendere più sostenibile l’intera catena del rifornimento (supply chain) in termini di gestione dei trasporti verso i punti di vendita e ricevimento delle merci dai fornitori. Questo nuovo network logistico vuole migliorare l'efficienza e l'ottimizzazione delle forniture per i negozi coinvolti con conseguenti benefici sul consumatore.

I centri di distribuzione saranno ammodernati con l’installazione di pannelli fotovoltaici per produrre energia, di luci led per il risparmio energetico, creazione di microclimi nel polo freschi e tecnologie di isolamento all'avanguardia. L'introduzione di sistemi automatizzati e un layout dei magazzini ottimizzato contribuiranno a migliorare la qualità del lavoro con l’obiettivo di ridurre le attività più gravose per gli operatori. L’avvio delle prime attività progettuali partirà già da questo autunno. Allo studio fra le due cooperative, sempre in ottica sinergica di riduzione costi e ottimizzazione ed efficienza, il centro lavorazione delle carni ed altre collaborazioni nel campo dei servizi.

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