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Apple-Samsung: ai consumatori in realtà piacciono i prodotti copiati (copycat)

Il caso di studio: nel 2012 Apple ha ricevuto 600 milioni di dollari come risarcimento giacché una giuria ha ritenuto che i dispositivi Samsung avessero copiato l'aspetto e le caratteristiche di iPhone e iPad. Di contro nel giugno scorso Samsung ha vinto una causa di brevetto che potrebbe bloccare l'importazione e vendita negli Usa di alcuni vecchi dispositivi Apple.

Nell'high tech le somiglianze piacciono
Il professor Wang, docente di marketing & innovation alla Warwick School, ha dichiarato: "Contrariamente a quello che molti di marketing e manager credono, le aziende dovrebbero smettere di cercare la loro unic selling proposition. In realtà abbiamo scoperto che gli attributi più simili sono a un altro prodotto leader tecnologico e più sicuri risultano essere i consumatori nella loro scelta".

Gli scaffali sono pieni di prodotti che sembrano essere sempre più simili in termini di colori e dimensioni di confezionamento. E in più le marche vengono promosse con messaggi simili in un modo simile.

La somiglianza impatta negativamente?
"La nostra ricerca ha cercato di scoprire se la somiglianza ha un impatto negativo sul processo decisionale del consumatore. Ed invece di quanto si poteva aspettare, non riuscendo ad apprezzare la differenza tra le marche con caratteristiche simili, la fiducia del consumatore si trasferisce da una marca all'altra".

Lo studio ha esaminato gli utenti di smartphone in due grandi città del sud-est (zona di Londra) del Regno Unito. Espressamente è stato scelto il mercato della tecnologia, perché nella telefonia mobile i prodotti tendono ad avere caratteristiche complesse difficili da valutare.
Gli studiosi hanno intervistato 800 clienti. Le conclusioni del documento, pubblicate come articolo principale dalla rivista Psicologia e marketing journal sotto il titolo Linking sources of consumer confusion to decision satisfaction, indicano che non conoscendo bene la differenza tra le marche con caratteristiche simili può provocare nei consumatori il semplice trasferimento della loro fiducia da una marca un'altra.

Troppe possibilità di scelta hanno effetto negativo
Tuttavia, gli studi sulle indicato che avere troppi prodotti tra cui scegliere, denominato similarity ciìonfusion, può avere un effetto negativo sul consumatore.
"La molta scelta inizialmente è attraente per i consumatori, perché ritengono che sia più probabile trovare la loro soluzione migliore, poi in realtà si  demotivano nel prendere una decisione", ha detto il professor Wang.
"Inoltre, avendo troppe informazioni da digerire o informazioni ambigue può anche allontanare i consumatori".

GUIDA ALLE CARTE DI CREDITO

Compaiono sempre più spesso nelle tasche degli italiani e, soprattutto in questo periodo di preparativi per le ferie, non possono mancare nella lista delle cose da portare con sé.


Stiamo parlando delle carte di credito: in Italia quelle attive in circolazione hanno superato quota 13 milioni cui si aggiungono oltre 41 milioni di carte di debito e quasi 19 di prepagate.


I vantaggi del denaro di plastica sono noti: permettono di fare acquisti e prelievi senza passaggio di contante e con addebito successivo e in un'unica soluzione sul conto corrente del titolare. Un'opportunità interessante ad esempio quando ci si reca in un Paese straniero, oppure se si è nella necessità di rimandare il prelievo di una somma sul proprio conto, nel caso si acquisti via internet oppure per rispettare le limitazioni normative all'utilizzo del contante.


Ma ci sono anche alcuni fattori che possono frenare una più ampia diffusione delle carte di credito: ad esempio il timore di smarrimento, di frodi o di sforamento del tetto disponibile.


Ecco quindi nella Guida alle carte di credito in edicola con Il Sole 24 Ore di lunedì 22 luglio una sorta di bussola per orientarsi nelle carte di credito: a che cosa servono; quali sono tipologie disponibili sul mercato con le relative caratteristiche; un focus particolare sulle prepagate; i sistemi che garantiscono la sicurezza delle transazioni; la normativa e i diritti riguardanti gli addebiti non riconosciuti; la normativa anti-evasione.


Senza dimenticare che il futuro delle plastic card sarà sempre più mobile


Iper, La grande i lancia l’iniziativa Happy School

Iper, La grande i lancia l'iniziativa Happy School: al 29 luglio al 31 agosto, in tutti i 26 punti di vendita della catena, con una spesa di almeno 30€ in articoli di cancelleria per la scuola, sarà possibile ricevere un kit contenente confezioni speciali di prodotti delle migliori marche (iniziativa valida solo per possessori di Carta Vantaggi).

Istituto Scolastico del cuore
Ogni box conterrà una cartolina con un codice per votare sul sito internet di Iper, La grande i, la propria scuola ed eleggere l'Istituto Scolastico del cuore. La scuola che avrà ottenuto più voti (una per ogni punto di vendita) riceverà materiale didattico per un valore pari a 400€.

Carta Vantaggi
Per poter esprimere il proprio voto, sarà sufficiente collegarsi al sito www.iper.it, inserire il numero della Carta Vantaggi, il codice del coupon, il nome del punto di vendita Iper, La grande i dove è stato effettuato l'acquisto e scegliere la propria scuola preferita.

Checkpoint Systems supporta C&A nell’ampliamento del progetto Rfid

Checkpoint Systems -leader a livello mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento nel settore retail- ha annunciato l'ampliamento del progetto Rfid studiato per C&A, catena di abbigliamento leader in Europa, che consiste in una copertura di altri 20 punti di vendita, per un totale di 25 store, ora dotati dell’identificazione in radiofrequenza.

Gestione più efficace dell’inventario

Nell’ambito di questa operazione, Checkpoint fornisce, a C&A in Germania, antenne RF/Rfid, soluzioni Rfid per i negozi, software e servizi di consulenza. L'obiettivo è quello di garantire una maggiore disponibilità della merce a scaffale, per consentire ai clienti di trovare l'articolo che cercano, del giusto colore, della giusta taglia e pronto per essere acquistato. L'implementazione della tecnologia Rfid all’intero dei negozi comporta, infatti, una più efficace ed efficiente gestione dell’inventario, nonché un’ottimizzazione degli sforzi volti a prevenire le perdite.

Checkpoint è stata già partner, in passato, di C&A per l'etichettatura alla fonte con tecnologia RF Eas, trampolino di lancio per il successivo passaggio all’Rfid. Questa prima fase è risultata, quindi, determinante ed ha permesso una continuità nei rapporti fra le due aziende portando alla stesura di un nuovo piano finalizzato ad analizzare i processi e le procedure per le consegne, oltre che la ricostituzione delle scorte e degli inventari.

Disponibilità a scaffale

“C&A ha scelto la soluzione software di Checkpoint per migliorare i processi di gestione delle scorte e per garantire la disponibilità, a scaffale, di prodotti come i jeans da donna o la biancheria intima femminile -spiega Joachim Wilkens, Supply Chain Development, di C&A-. L'obiettivo è di migliorare il movimento della merce dalla supply chain al negozio e dal magazzino al piano vendite. Nei punti di vendita in cui è stata installata la nuova tecnologia Rfid, abbiamo già osservato una netta riduzione dei casi di disassortimento e una maggiore quantità di articoli in esposizione, pronti per essere acquistati dai nostri clienti.”

Visibilità merci in tempo reale

Il software OAT Foundation Suite™ di Checkpoint fornisce, in tempo reale, un'accurata visibilità di inventario nell'area di ricevimento merci, nel magazzino e nel reparto vendite. Su base quotidiana, ciò significa che i dipendenti dei negozi C&A sono in grado di effettuare conteggi ciclici dell'inventario attraverso un lettore Rfid Motorola portatile dotato del software di Checkpoint, per la visibilità della merce. Di conseguenza, C&A sa esattamente quanta merce è presente in negozio, dove si trova e se è necessario effettuare un nuovo ordine di determinati articoli, grazie alla funzione di reportistica integrata che include anche dati di vendita, inventario e rifornimento.

Prevenzione delle perdite

Le soluzioni RF/Rfid di Checkpoint pensate per i varchi in uscita dal negozio assicurano, inoltre, vantaggi, anche in termini di prevenzione delle perdite e sono state appositamente realizzate con un'estetica che si adatta perfettamente all'ambiente di vendita del retailer. Le antenne possono essere applicate in modo discreto, a soffitto oppure installate su entrambi i lati delle porte del punto di vendita e attivano un allarme solo se un articolo non pagato attraversa le uscite.

Lettore Rfid in cassa

Al banco cassa dei negozi dotati della soluzione con lettore Rfid, i dipendenti possono posizionare contemporaneamente diversi articoli sul bancone, dove saranno letti ed elaborati in modo automatico durante la transazione. In questo modo, si riduce il rischio che i dipendenti dimentichino di effettuare la scansione di un articolo. Le etichette RF/Rfid possono, quindi, essere facilmente disattivate grazie alla soluzione di disattivazione high-performance di Checkpoint, che permette ai clienti di uscire con la merce senza disagi causati dai falsi allarmi.

Soluzioni scalabili

“Nell'adottare sempre più soluzioni basate sulla tecnologia Rfid, i retailer d'abbigliamento e i titolari di marchio sono alla ricerca di soluzioni scalabili, implementabili e operative –commenta Per Levin, Presidente Soluzioni per le differenze inventariali e la visibilità della merce di Checkpoint Systems-. Anche C&A guarda con interesse a questi vantaggi con lo scopo di ridurre i casi di disassortimento e ad aumentare la soddisfazione dei clienti”.

Eataly ad Expo 2015: 20 ristoranti regionali su 8 mila mq

L'annuncio è stato dato nel megastore Eataly di Roma (fonte Sole 24 Ore). la partecipazione di Eataly prevede 8mila mq con venti ristoranti regionali (praticamente sono rappresentate tutte le regioni d'Italia). "Il nostro intervento sarà mirato a esaltare la biodiversità della cucina e dei nostri prodotti agroalimentari --ha detto Oscar Farinetti- ciò che costituisce il vero nostro primato nel mondo".
Proprio per venire incontro ai visitatori globali gli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo racconteranno ai visitatori in varie lingue la storia dei prodotti tipici. Farinetti ha poi aggiunto "Nel futuro del nostro Paese, per non
soccombere, bisogna puntare sull'incremento delle esportazioni di agroalimentare di
qualità e sulla crescita del numero di turisti stranieri che sono le nostre due principali vocazioni". Per sottolineare l'importanza dell'aspetto comunicazione mondiale collegata all'Expo, a partire dall'anno prossimo ci sarà un punto Expo in tutti gli Eataly del mondo.
Anche il ministro Nunzia De Girolamo, si è dimostrata entusiasta dell'iniziativa Eataly ed ha annunciato la realizzazione di un padiglione interamente dedicato al vino all'interno dell'Expo.

Leroy Merlin e le 4C dello sviluppo sostenibile

Le ECOnews dell’estate

Il Salame Montisola rilancia una specialità di Franciacorta

La lavorazione di questo particolare Salame Montisola avviene in modo da ottenere un impasto composto da grossi pezzi di carne suina che viene poi insaccato in budelli naturali per lasciarlo stagionare in cantina per circa un mese.
L'aroma è intenso e la presenza di vino rosso gli conferisce un gusto deciso che lo distingue dagli altri prodotti di salumeria. È prodotto senza glutine, lattosio e derivati del latte.
Salumificio di Franciacorta,
che lo propone da oltre quarant'anni, recentemente ha attivato una spinta commerciale che lo ha portato ad aumentare la sua ponderata estendendo la sua presenza presso insegne in cui non era fin qui presente.

Temporary store di Sisal a Milano e Roma

La Stazione Centrale di Milano e Termini a Roma ospiteranno i primi temporary store dedicati a SuperEnalotto. Si tratta di corner dotati di terminali di gioco (vedi foto) che ricreeranno una vera e propria ricevitoria abilitata a emettere i biglietti per un viaggio in compagnia della dea bendata.

Tutti coloro che transiteranno per le stazioni potranno così acquistare, oltre al biglietto per la propria destinazione vacanziera, un biglietto di sola andata destinazione jackpot milionario.

Una creazione Dlv Bbdo
L'attività ideata da Sisal porta la firma creativa di Dlv Bbdo. I corner SuperEnalotto sono stati progettati, realizzati dall'agenzia Realtà, recentemente premiata a Chicago con International Global Award.
Sisal, nata nel 1946, è stata la prima Azienda italiana a operare nel settore del gioco come concessionario dello Stato. E da oltre 65 anni è protagonista della storia dell'Italia e degli italiani.
Oggi il Gruppo Sisal, guidato dall'Ad Emilio Petrone, è leader nei mercati del gaming -tra i primi dieci operatori nella classifica mondiale- e dei servizi di pagamento con oltre 45.000 pdv capillarmente distribuiti sul territorio nazionale.

Sonae Sierra si prepara per Solingen

L'unica apertura di Sonae Sierra in Europa nel 2013 sarà in Germania. Il nuovo centro commerciale Hofgarten a Solingen nella Renania settentrionale-Vestfalia, tra Düsseldorf e Leverkusen, a destra del Reno, è una joint venture tra Sonae Sierra e Mab Development.

Investimento
L'investimento di 120 milioni di euro per una struttura contraddistinta da un'architettura moderna, che renderà il centro di Solingen una destinazione particolarmente attrattiva anche per il mix di brand che hanno già locato gli oltre due terzi della Gla (29.000 mq su 3 livelli): Camp David, Claires, Colloseum,  Crist, DM-Grocery Markt, Deichmann, Depot, Douglas Parfumerie, Edeka, Evi FashionGerry Waber, Hussel H&M, Jumex, Juwelier Elegance. Mac Paper, New York Nails, Rituals, Saturn, Spiele Max, Tamaris, Thalia, Vero Moda, Xenos.

Food court
Il centro si sviluppa su 3 livelli. La food court, al primo livello, ospiterà oltre 13 punti di ristorazione, che offriranno un'ampia offerta di cucina internazionale, locale ed etnica. Il parcheggio da 600 posti auto garantisce un accesso diretto al centro.
Mab Development è uno dei più importanti promotori tedeschi: fa capo a Rabo Real Estate Group a sua volta un ramo di Rabobank, banca tedesca che impiega 60.000 addetti.

Lagostina e OBM Ospedale dei Bambini Milano – Buzzi Onlus

Milano, 15 luglio 2013 – Edouard De Vulpian, Amministratore Delegato di Lagostina, Azienda che da oltre un secolo produce strumenti di cottura innovativi, ha incontrato il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Istituti Clinici di Perfezionamento Alessandro Visconti per donare un importante assegno a OBM Ospedale dei Bambini Milano - Buzzi Onlus rappresentata dal Responsabile Operativo Antonella Conti.





La donazione di Lagostina sarà dedicata al progetto “Non lasciamoli soli” che prevede l'ampliamento di una casa di accoglienza temporanea che OBM Onlus mette a disposizione delle famiglie provenienti da fuori Milano che accedono all'Ospedale Vittore Buzzi per particolari cure o interventi chirurgici.








Weber Shandwick
Fragola Besana
Senior Account Executive
T +39 02 57378260


Conad, la benzina conveniente arriva anche a Lari

Proprio nel momento in cui si riaccende la polemica sul carobenzina in prossimità degli esodi di fine luglio e di agosto, Conad apre il 18 luglio a Lari, in provincia di Pisa, il 18° distributore di carburanti in Italia e il terzo in Toscana.
Situato in località La Capannina, via del Commercio 48/A1, nell'area adiacente al supermercato Conad inaugurato ad ottobre 2012, il nuovo distributore è un self post pay con 6 colonnine per il rifornimento, ognuna delle quali è dotata di erogatori multipli doppi a cui si possono rifornire 12 automobilisti contemporaneamente.

Casse drive-in
Il pagamento avviene alle casse drive-in senza scendere dall'auto, in tutta comodità, con carte di credito, bancomat, carta Conad (con la quale il possessore ha ulteriori vantaggi) o contanti, così come avviene a qualunque casello autostradale.
Nel distributore sono impiegati 2 addetti.
Ulteriori vantaggi saranno riservati ai possessori di Conad Card, con un ulteriore sconto di un centesimo di euro al litro e il pagamento al 7 del mese successivo.

Liberalizzazioni
"Stiamo facendo la nostra parte -commenta Ugo Baldi (foto), Ad di Conad del Tirreno- garantire convenienza agli automobilisti, tutti i giorni della settimana e tutto l'anno. Diamo il nostro contributo alla liberalizzazione dei mercati, che auspichiamo sempre più aperti alla concorrenza nell'interesse dei cittadini. Anche se vorremmo essere messi in condizione di fare tanto di più. Chi cerca la possibilità di risparmiare sul pieno, gradisce il punto di contatto tra due necessità di acquisto: prodotti alimentari e carburanti".

Cinque impianti in Toscana 
I cinque impianti in funzione in Toscana (Gallicano-Lucca e Donoratico-Livorno), in Sardegna (Carbonia-Iglesias e Porto Torres-Sassari) e in Lazio (Bracciano-Roma), hanno erogato 32 milioni di litri nel 2012, con un risparmio per gli automobilisti di 2,88 milioni di euro, pari a 9 centesimi di euro al litro in meno rispetto ai prezzi medi Italia pubblicati dal Ministero dello sviluppo economico.

"Il nuovo impianto di carburanti amplia l'offerta del supermercato Conad di Lari -dichiara Laura Paperini, socia di Conad del Tirreno e titolare dei punti di vendita di Capannori e Lari e del nuovo distributore- e consente a clienti e automobilisti della provincia di Pisa di avere un operatore che, con la propria presenza competitiva, porta concorrenza e convenienza in un mercato importante per i bilanci familiari".

Dal 2005 al 2013 oltre 41 milioni di risparmio
Dall'apertura del primo distributore a Gallicano (novembre 2005) a gennaio 2013, i 17 impianti Conad attivi in nove regioni italiane hanno assicurato ai clienti un risparmio complessivo di 41,2 milioni di euro, con un risparmio medio dai 7 ai 10 centesimi di euro al litro rispetto ai prezzi medi Italia pubblicati dal Ministero dello sviluppo economico.

GDOWEEK 14 2013 Brands Award

osservatorio

L'e-commerce si espande
e cerca nuovi immobili

intervista

Alessandro Butali (Aires):
Un'agenda per un sistema
di distribuzione evoluto

retail

Csr, buon impatto
della gdo sul sociale
e nel greening

Conad Adriatico rafforza
i legami con soci e clienti

Simply Italia insegna
mestieri e management

sviluppo reti

servizi

Razionalizzare i costi
rimane una priorità

Shopping online?
Meglio dopo cena

culture

opinione
Contratto a termine:
un matrimonio a tre

libri

Uomini e macchine
nella cultura italiana

BRANDS AWARD
2013

Vincitore assoluto
Mutti
Derivati del pomodoro

Classifica 2013

Regolamento
Brands award 2013

Ripresa debole,
si attenua
la fedeltà alla marca

I settori
in dettaglio
secondo IRI

Premio retailer
Nestlé Purina
Gourmet Gold umido gatti
Premio consumatori
Unilever Italia
Coccolino

Classifica esperti
Davide Campari
Aperol Spritz

Vincitore Social
Red Bull

Alimentari Freschi
Aia
Aia Aequilibrium

Alimentari confezionati
Mutti
Derivati del pomodoro
Dolciario
Nestlé Italiana
Vortici Perugina - coni

Bevande
Ferrero
Estathé

Alcolici e birre
Davide Campari
Aperol Spritz

Detergenza e cura casa
Unilever Italia
Svelto

Detergenza e cura tessuti
Unilever Italia
Coccolino

Igiene e bellezza
Sca Hygiene Products
Tempo carta igienica
Petcare
Nestlé Purina
Gourmet Gold umido gatti

Sonae Sierra e Cbs Outdoor insieme nel digital signage

Sonae Sierra, specialista internazionale nei centri commerciali, e Cbs Outdoor Italia, leader nella pubblicità esterna, sono partner per lo sviluppo di un progetto di Digital Media all'interno di cinque centri commerciali di proprietà della multinazionale portoghese: Le Terrazze a La Spezia (foto), Freccia Rossa a Brescia, Valecenter a Marcon in provincia di Venezia, Gli Orsi a Biella e Airone a Monselice (Pd).

All'interno di ogni struttura saranno dislocate 15 installazioni, monofacciali e bifacciali, dotate di schermi verticali a 55' Full HD che informeranno i visitatori sulle ultime tendenze e le novità relative alle aziende, e permetteranno di ricevere gli aggiornamenti su attività ed eventi degli stessi centri commerciali.

Wi-fi e Digital Directory
In partnership con Pta Group, che propone il progetto digital signage in esclusiva ai mall per conto di Cbs Outdoor Italia, sarà regalato agli utenti del centro commerciale un servizio di wi-fi (copertura totale), e verrà installato un sistema di digital directory a servizio dei clienti.

Le soluzioni tecnologiche digital signage, i pods e la gestione dei contenuti sono un servizio completo fornito da Videra, leader mondiale dei servizi di comunicazione visiva e parte di Elisa Corporation.

Tempistica
L'installazione dei Pod di Cbs Outdoor Italia ha interessato in giugno i centri commerciali Le Terrazze e Freccia Rossa. In luglio proseguiranno le installazioni all'interno delle gallerie commerciali Gli Orsi e Valecenter, e infine, in settembre sarà il turno di  Airone.

Network di 30 centri
Il progetto è parte integrante di un network più ampio a copertura nazionale, che coinvolgerà 30 centri commerciali e che diventerà la più importante realtà di Digital Signage in ambito retail in Italia.

“La partnership con Cbs Outdoor Italia ci permette di soddisfare
le nuove richieste e di creare un network pubblicitario digitale
all'interno delle nostre strutture. Un progetto in linea
con la natura dei nostri centri commerciali" commenta  Bianca Campos, responsabile per il Mall Activation di Sonae Sierra in Italia, Germania, Romania e Grecia.

"L'interattività sarà una direttrice di sviluppo
molto importante -dice Luca Strigiotti, Managing Director di Cbs Outdoor Italia-. Abbiamo unito due elementi di grande valore per
gli inserzionisti pubblicitari in una soluzione plug 'n' play: il
digitale e il centro commerciale".

Gs1 Italy: il non food è in crisi, l’ipermercato anche

La strategia delle famiglie in quest'epoca di crisi è chiara: spendono lo stretto necessario per mangiare, fanno fronte, con fatica crescente, alle spese incomprimibili, aumenta per paura del futuro la quota di risparmio (lo ha detto qualche giorno fa l'Istat). Risultato di tutto questo: una forte compressione delle spese voluttuarie. Per questo non meravigliano i dati negativi presentati dall'edizione 2013 del tradizionale Osservatorio non food di Gs1 Italy, realizzati in collaborazione con TradeLab, e presentati oggi a Milano.

Consumi a -4%
Il calo, ad euro costante, dei consumi delle famiglie nel 2012 è stato del 4% ha sottolineato il direttore dell'Ufficio studi Gs1 Marco Cuppini; il non food ha registrato un calo a valori correnti dell'8,7% quasi doppia rispetto a quella dei prodotti grocery. I comparti monitorati da Gs1 hanno conseguito un giro d'affari di 101 miliardi euro, con una flessione del 5,5%, più che doppia rispetto al 2,4% dell'anno precedente. Nello specifico l'Elettronica di consumo registra -3,6%, migliorando però la performance dell'anno precedente; molto peggio è andata all'arredamento tiva, con flessione a due cifre, e in marcato peggioramento rispetto al 2011 è stata la dinamica di Mobili e Arredamento, di Edutainment e Bricolage. Prosegue il trend negativo, iniziato nel 2008, di Abbigliamento e Calzature che subisce una contrazione quasi del 5%, la peggiore degli ultimi anni.

Gli iper

Le vendite di non food nella gdo sono scese complessivamente dello 0,5%, ma il canale ipermercato ha messo a segno una performance particolarmente negativa, facendo segnare -8%, come ha segnalato Giuseppe Marzoli, vicepresident di SymphonyIri, che però ha anche segnalato come una piccola quota di iper, circa 40, vadano controtendenza soprattutto grazie alla razionalizzazione degli assortimenti. Una scelta strategica sulla cui necessità hanno insistito le altre relazioni, rispettivamente di Luca Zanderighi, partner TradeLab ed Edmondo Lucchi, responsabile New Media di Gfk-Eurisko.
Sugli interventi torneremo nei prossimi numeri di Gdoweek.
Per ulteriori informazioni clicca qui.

Simply lancia concorso con Red Bull per seguire GP di Monza

Dopo il successo registrato nel 2012, si rinnova anche quest'anno l'accordo che vede Simply race partner del GP d'Italia, con il logo esposto sulle monoposto Red Bull Racing e sulle tute dei piloti Sebastian Vettel e del compagno di squadra Mark Webber, inclusi i membri del team.
In quattro supermercati Simply e IperSimply di quattro diverse regioni, inoltre, sarà esposta la monoposto Red Bull Racing originale, e in ulteriori otto punti vendita, invece, sarà possibile provare la guida di una monoposto F1 grazie al simulatore Red Bull Racing messo a disposizione dei clienti nei supermercati selezionati.
La forza dell'accordo tra i due marchi risiede anche nelle numerose iniziative a tema Formula 1, che saranno attivate nei pdv dell'insegna da giugno a settembre e che vedranno protagonista Red Bull.

Il concorso
Tra le varie iniziative, Simply Italia lancia un concorso che permetterà a 10 fortunati di vincere un pacchetto valido per due persone per partecipare al GP di Monza 2013 e assistere alla gara con Vip pass riservati per il paddock Red Bull, dove sarà possibile vivere momenti irripetibili a stretto contatto con i piloti e lo staff tecnico.

Meccanica
Per partecipare basterà recarsi nei punti vendita Simply, IperSimply e PuntoSimply e acquistare due lattine di Red Bull Formula 1 Edition, la nuova bevanda al gusto bitter, fino ad oggi riservata esclusivamente agli ospiti dei paddock Red Bull durante le gare di F1, che sarà in vendita al grande pubblico per la prima volta in assoluto nei supermercati Simply, IperSimply e PuntoSimply.
Dopo l'acquisto, conservato lo scontrino si telefona ad un  numero preciso o si consulta il sito www.simplymarket.it per vedere se si è vinto. "Siamo orgogliosi di aver rinnovato per il secondo anno consecutivo questa importante collaborazione, simbolo per noi di un progetto che vogliamo coltivare e valorizzare a fianco di un player rinomato nel mondo come Red Bull -afferma Antonello Sinigalia, direttore generale Simply Italia-".

Sanbitter presenta una nuova “emozione” e rilancia il gioco della bottiglia


SANBITTÈR “EMOZIONI DI SPEZIE”, UN MONDO STUZZICANTE RACCHIUSO IN UN APERITIVO


Le spezie, un mondo particolare fatto di colore e profumo che portano alla mente aromi intensi ed evocative visioni di un opulento e misterioso Oriente, ricco di leggende, religioni e antichissimi miti ormai sepolti dalla sabbia del tempo. Utilizzate da antichi sacerdoti per compiere riti propiziatori e per onorare gli dei, amate dalle donne egizie perché ingredienti indispensabili per dare profumo ai cosmetici, impiegate da Greci e Romani per l'esaltazione dei sapori: le spezie, nella loro storia millenaria che abbraccia tutti i continenti, sono un mondo pervaso da fascino che Sanbittèr ha deciso di “attraversare” con due nuove varianti di gusto, “Emozioni di Spezie”. Con i suoi due mix originali e di tendenza, al Peperoncino e alla Cannella, ci si potrà “immergere” in un intervallo dall'autentico gusto italiano e allo stesso tempo essere circondati dall'emozione e dalle atmosfere di luoghi che fanno sognare.



Il peperoncino, definito l' “oro rosso della tavola”, con la sua inconfondibile piccantezza e la sua “anima” passionale; la cannella, dal fascino orientale, e dal carattere dolce e amabile: “Sanbittèr Emozioni di Spezie” al Peperoncino e alla Cannella, grazie al connubio tra l'analcolico rosso per eccellenza e le spezie, sono due veri e propri cocktail, ottimi da bere lisci ma altrettanto perfetti come base per fantasiosi mix.



Sanbittèr, che da oltre cinquant'anni celebra da sempre il piacere del viver bene e dello stare insieme grazie ai suoi mitici “intervalli”, dopo la grande innovazione avvenuta con la gamma “Emozioni di Frutta” che ha reinventato il mondo dei classici aperitivi analcolici, continua a stupire “raccontando” l'aperitivo attraverso due nuovi gusti, e rendendolo momento ideale per concedersi piaceri nuovi, gustando sapori originali ed autentici.



Numerosi segnali di scenario confermano che le situazioni di convivialità si trasformano sempre più in monotonia e in mancanza di novità e oltre il 40% dei giovani si dichiara annoiato e sempre alla ricerca di nuovi stimoli (Fonte: Eurispes 2012). Sanbittèr si fa quindi ancor più interprete delle esigenze dei suoi consumatori rispondendo alla loro voglia di evasione e regalando “nuove emozioni” legate all'esperienza e alle occasioni di socialità. L'aperitivo diviene così momento di incontro e apertura verso gli altri e verso le novità, rimanendo sempre autentici.



Con i suoi mix e la sua bottiglia long neck da 20 cl, “Sanbittèr Emozioni di Spezie” prolunga tutto il piacere del momento dell'aperitivo. Non solo nuovi gusti ma anche nuova veste grafica: un lettering più dinamico e divertente per “definire le nuove emozioni”, e colori più vivaci e accattivanti. Colore rosso rubino alternato al nero e richiami esotici per il gusto al Peperoncino, aspetto più dolce e sofisticato dove il rosso della bibita si accompagna all'oro per la variante alla Cannella: per entrambi l'inconfondibile Stella Sanpellegrino che racchiude le immagini emblema dei due cocktail.



“Sanbittèr Emozioni di Spezie” sono disponibili nei migliori supermercati d'Italia al prezzo consigliato di € 4,19 e nei migliori bar.


SANPELLEGRINO SOCIAL
BACIO O PENITENZA? IL MITICO GIOCO DELLA BOTTIGLIA TORNA IN UNA NUOVA VESTE SU FACEBOOK
Il gioco che ha fatto arrossire migliaia di adolescenti in tutto il mondo torna a stuzzicare gli amici di Facebook con un contest online che fa rivivere le vivaci emozioni delle feste tra ragazzi



Tutti seduti in cerchio, la bottiglia gira, gira, gira ed ecco che, appena si ferma, arriva il pegno: bacio o penitenza? Immancabile appuntamento della festa di ogni adolescente, il gioco della bottiglia rivive ora, per la prima volta, anche sul social network per eccellenza con uno speciale contest che fa riprovare le emozioni della propria adolescenza. Un concorso con cui rivivere il brivido delle feste con gli amici, per tutti coloro che ricordano con affetto e un briciolo di nostalgia gli indimenticabili momenti passati seduti sul pavimento o intorno ad un tavolo, insieme ad amici ed amiche, a far girare la bottiglia sperando di pescare nel mucchio proprio lei o lui!


Sanbittèr Emozioni di Spezie fa rivivere a tutti l'amarcord degli anni delle scuole superiori sfidando i suoi fan a ritrovare l'atmosfera allegra e spensierata del gioco che ha divertito e acceso le serate degli adolescenti di tutte le generazioni. Con il contest Il mix a sorpresa sarà possibile coinvolgere i propri amici di Facebook in un divertente gioco della bottiglia che mette in palio iPod shuffle, iPad Mini e una fornitura di prodotto, e in cui solo chi dimostra di essere alla ricerca di emozioni inedite può vincere i premi in palio.


Come nella versione originale del gioco, si fa girare la bottiglietta Sanbittèr Emozioni di Spezie che indicherà un amico, scegliendolo in modo del tutto imprevedibile tra i contatti Facebook dell'utente. Solo chi accetta l'abbinamento a sorpresa e coglie al volo l'occasione di partecipare in coppia ha la possibilità di essere estratto all'instant win di un iPod shuffle e di una fornitura di prodotto: l'amico prescelto ha infatti 48 ore per decidere se accettare l'invito e concorrere per l'estrazione, o se giocare invece da solo. Chiunque riesca a formare una coppia di gioco partecipa, inoltre, automaticamente all'estrazione del premio finale: un mini iPad a testa e una fornitura di prodotto. Se l'amico non accetta in tempo, o se decide di partecipare per conto proprio, non resta che tentare nuovamente la sorte con un altro giro di bottiglia.


Il contest ha in serbo una sorpresa per tutti i partecipanti: a coloro che non verranno estratti, Emozioni di Spezie invierà, ogni settimana, una cover Facebook Il Mix a sorpresa firmata Sanbittèr: un fotomontaggio realizzato con le immagini profilo dell'utente e del suo amico, dove l'imprevedibile coppia viene rappresentata in un contesto di convivialità e amicizia, durante un intervallo italiano in perfetto stile Sanbittèr.


Per provare a vincere uno dei premi in palio è sufficiente accedere al sito www.ilmixasorpresa.it. Il contest è valido a partire dal prossimo 5 giugno, fino al 30 luglio 2013, con estrazione finale entro l'8 settembre 2013.


Contact:
Prisca Peroni Sarah Zocco - Roberta Restretti
Resp. Relazioni Esterne Found!
Sanpellegrino S.p.a. Tel. 02 20404212
prisca.peroni@waters.nestle.com
sarah.zocco@foundcomunicazione.com
roberta.restretti@foundcomunicazione.com


 



Rio Mare presenta iTuna: tutto il mondo Rio Mare in un’App!

Milano, 12 Luglio 2013 - Rio Mare è felice di presentare, iTuna, l'applicazione mobile dal nome simpatico e dall'utilizzo smart che permette agli utenti di trasformare il momento di acquisto e di utilizzo dei prodotti in un'esperienza di marca sorprendente grazie all'innovativa funzione della "Realtà Aumentata" ma non solo.

iTuna infatti apre le porte del mondo Rio Mare attraverso quattro sezioni semplici e divertenti da navigare:

iTuna Reality, è la sezione più innovativa, perché sfrutta la tecnologia della Realtà Aumentata: basta inquadrare con il proprio smartphone un prodotto Rio Maredal punto vendita o dalla propria dispensa per conoscere ricette, informazioni nutrizionali, news e curiosità ad esso legate. La Realtà Aumentata,grazie alla sua flessibilità, permette inoltre di visualizzare ad ogni accesso contenuti diversi e di vivere ogni volta un'esperienza nuova e unica.

Il RicettaRio, è la sezione dedicata a chi vuole trovare ispirazione in cucina e divertirsi preparando piatti semplici e gustosi a base di prodotti Rio Mare. La sezione contiene inoltre le 5 video-ricette create dallo chef scienziato Marco Bianchi che permetteranno a tutti di preparare, in pochi minuti, piatti buoni, pratici e sani.

“Aiuti in cucina”permette di avere sempre a disposizione gli strumenti utili ad ogni tipo di cuoco: un multitimer personalizzabile per tenere sotto controllo i tempi di cottura di più piatti contemporaneamentee la lista della spesa per realizzare le ricette Rio Mare preferite.

La quarta sezione è dedicata alla Qualità Responsabile, il programma di Corporate Social Responsibility di Rio Mare che testimonia l'impegno dell'azienda per una Qualità a 360° perseguita lungo tutta la filiera, nel rispetto dell'ambiente e delle persone, dal momento in cui il pesce viene pescato fino a quando il prodotto arriva sulla tavola dei consumatori.La sezione permette di scoprire attraverso infografiche interattive l'impegno su: pesca, qualità e controlli, filiera responsabile, ambiente, persone e corretta nutrizione.

“Il lancio di iTuna - spiega Luciano Pirovano, CSR Director di Bolton Alimentari - rientra nella volontà di Rio Mare di essere sempre a contatto diretto con i propri consumatori e di rendere il loro rapporto con l'Azienda piacevole e unico grazie anche all'utilizzo di tutti i nuovi media per comunicare il suo impegno per una Qualità Responsabile”.

iTuna è disponibile gratuitamentesu Apple Store e Google Play. Non resta che scaricarla!



Rio Mare:
In Europa e in tutto il mondo Rio Mare è il marchio italiano di grande qualità che coniuga gusto e benessere, affidabile, sicuro, innovativo, ideale per chi è attento alla propria alimentazione. La missione di Rio Mare è da sempre la ricerca dell'eccellenza a tutti i livelli: nella selezione della materia prima, nei controlli rigorosi su tutta la filiera, nella costante comunicazione al consumatore chiara, trasparente, efficace; nell'innovazione continua che permette di adeguare la propria offerta alle richieste del mercato, con una gamma sempre più vasta di prodotti gustosi, sani e facili da usare.
L'azienda è molto attenta al tema della corretta nutrizione sia nello sviluppo dei nuovi prodotti, che nell'attività di education dei consumatori, impegnandosi attivamente per diffondere i principi della corretta alimentazione.
La nutrizione è infatti uno dei pilastri della Qualità Responsabile, il progetto di Corporate Social Responsibility di Rio Mare, che esprime l'impegno aziendale per una Qualità a 360° perseguita responsabilmente, nel rispetto dell'ambiente e delle persone, lungo tutta la filiera, dal momento in cui il pesce viene pescato fino a quando il prodotto arriva sulla tavola.
Da sempre consapevole della propria responsabilità nei confronti delle persone e dell'ambiente, Rio Mare ha pubblicato, nel 2011, il suo primo Report di sostenibilità, www.riomare.it/it/responsabilita

Nuovo Panno Spontex Multiuso&Hi tech

Milano, maggio 2013. Televisori, smartphone, stampanti, lettori mp3 e tutti gli apparecchi tecnologici di casa non saranno più schiavi della polvere e delle ditate grazie al panno Microfibre Multiuso & Hi-Tech. Spontex, azienda leader nella produzione e distribuzione di strumenti per la pulizia della casa, ha creato un innovativo panno in 100% microfibra perfetto per rendere splendenti tutte le apparecchiature hi-tech e i touch screen.



Sicuro, efficace, morbidissimo e di un giallo sole che mette allegria: cosa volere di più? Oltre ai dispositivi tecnologici come gli schermi di TV, PC e smartphone, Microfibre Multiuso & Hi-Tech è l'alleato migliore per rimuovere efficacemente aloni e impronte dalle lenti degli occhiali da vista, da sole, dai mobili e da tutte le superfici delicate di casa.



Eliminare la polvere e i germi che si depositano sulle apparecchiature è fondamentale non solo per una questione di igiene, ma anche per mantenerne costante nel tempo il buon funzionamento. Il 60% delle famiglie italiane possiede un PC, il 40% uno smartphone, la quasi totalità una televisione e il numero di cellulari in Italia è superiore a quello delle persone.



Microfibre Multiuso & Hi-Tech Spontex è davvero multitasking: asciutto attira la polvere e la trattiene al proprio interno, rendendo lucide come specchi tutte le superfici, mentre bagnato assorbe, sgrassa e pulisce a fondo anche solo con acqua. Si sa, gli oggetti tecnologici sono spesso fragili ed è necessario prestare particolare attenzione nella pulizia: per far splendere schermi e lenti usare i comuni prodotti per vetri può rivelarsi un grave errore perché i solventi aggressivi, l'ammoniaca e i tensioattivi possono intaccare il film protettivo e il rivestimento anti-riflesso di molti dispositivi. Gli schermi touch poi sono ancora più delicati, e mai devono essere trattati con acqua e detergenti.



Microfibre Multiuso & Hi-Tech di Spontex, grazie alla microscopiche fibre di cui è composto, ha più punti di contatto con le superfici e assorbe quindi molto di più rispetto ai classici panni in tessuto. Proprio per questo è possibile utilizzarlo senza detergenti, riducendo il rischio di rovinare irrimediabilmente le apparecchiature delicate e l'inquinamento dell'acqua, senza rinunciare ad una perfetta detersione.




Distribuito nei migliori punti vendita della grande distribuzione, il panno Microfibre Multiuso & Hi-Tech è disponibile al prezzo consigliato di 1,99 €.



Lavazza presenta A Modo Mio Vigorosamente

Lavazza presenta  una nuova cialda per il cappuccio.
L'ultima esperienza di gusto Lavazza è la nuova cialda A Modo Mio Vigorosamente,corposo e dalla crema persistente, forte da solo e perfetto con il latte.I dolci caffè del Sud-Est asiatico, con sentori di spezie e legni pregiati, si mescolano alle note di cacao amaro delle qualità dell'Africa Orientale; la combinazione di queste origini e la tostatura breve ed energica donano a questo caffè dall'eccezionale cremosità un gusto forte e piacevolmente persistente.E' perfetto come primo espresso della giornata e ideale per cappuccino e caffè latte.





Da oggi sarà semplicissimo prepararli comodamente a casa grazie  anche alla macchina del sistema A Modo Mio,Favola™Cappuccino, che Lavazza ed Electrolux hanno lanciato a Natale 2012.


Basterà versare il latte fresco nell'apposito bicchiere e premere un pulsante per ottenere, in un minuto, una crema di latte dalla texture compatta e vellutata come quella del bar.



La garanzia di un perfetto risultato è data dalla qualità superiore e dal gusto autentico dell'espresso A Modo Mio, e dalla tecnologia Click'n Cappuccino brevettata da Lavazza, che combina l'azione del getto di vapore, a temperatura ottimale, e il movimento del frullino, che si sostituisce alla mano del barista italiano più esperto.



Favola™Cappuccino permette di scegliere tra quattro diversi programmi automatici per l'emulsione del latte fresco in base alle proprie preferenze o alla specialità, calda o fredda, che si vuole realizzare: un cremoso cappuccino, un vellutato latte macchiato. Favola Cappuccino funziona esclusivamente con le cialde dell'ampia gamma Lavazza A Modo Mio. E' disponibile in due colori: Metal Grey e Metal Red.

Iper, La grande sostiene la scuola sul territorio

L'iniziativa Primi della Classe,
dedicata ai ragazzi tra i 4 e i 14 anni è un'azione di social promotion realizzata da Iper, La grande i, realizzata dal 27 dicembre 2012 al 31 marzo 2013 con lo scopo di offrire un contributo concreto alle scuole presenti sul territorio in cui opera, attraverso un'idea che ha coinvolto bambini, famiglie e istruzione scolastica.

I numeri
Questi i risultati conseguiti:

- 2 milioni 700 mila euro di valore premi erogato;

- 4.500 scuole partecipanti

- 21 mila premi totali ordinati e consegnati

- 550 mila clienti partecipanti attivamente alla raccolta

- 10 mila bambini hanno partecipato agli scambi della raccolta

- 7.500 utenti unici che hanno giocato sul sito www.iper.it

La meccanica
Ogni 25 euro di spesa (realizzata con Carta Vantaggi e/o acquistando i prodotti sponsor) permetteva ai clienti di ricevere dei pacchetti di card dei Simpson, oltre alla carta 10eLode: le prime erano da collezionare in un album, mentre la card 10eLode doveva essere consegnata a scuola dai bambini.

Ogni card, infatti, valeva un bollino e dava diritto alla scuola di ordinare attrezzature didattiche ed informatiche scelte dall'apposito catalogo.
Le card, infine, diventavano anche oggetto di quattro giochi virtuali legati all'educazione alimentare e all'intrattenimento sul portale www.iper.it

Vero obiettivo: sostenere le scuole
In attesa della seconda edizione (tempi e modalità ancora da definire), Massimo Baggi, responsabile digital e marketing cliente di Iper, La grande i spiega che "L'operazione Primi della Classe ci vede soddisfatti perché abbiamo raggiunto il nostro vero obiettivo, ovvero contribuire concretamente a sostenere le scuole del nostro territorio. L'iniziativa ha visto una partecipazione straordinaria da parte dei Clienti, tutto ciò  si è tradotto in un aumento del budget destinato ai premi che ha raggiunto i 2,7 milioni di euro; lo sforzo è stato ampiamente ripagato dai tanti
attestati ricevuti dalle famiglie e dai dirigenti scolastici, colpiti a loro volta dalla numerosità dei premi ottenuti e dal coinvolgimento delle comunità che vivono intorno a loro".

Cogest Italia partner di Google Maps Interni

Cogest Italia (gestione di centri commerciali e complessi polivalenti) è diventata partner del Progetto Mappe di Interni di Google, che consente agli utenti di esplorare gli interni di grandi strutture coperte, direttamente su Google Maps.
Il servizio, già offerto da Google in altri 13 paesi, è oggi disponibile anche in Italia. In questa fase di lancio, sono 7 i centri commerciali di Cogest visualizzabili anche indoor: Galleria Borromea (Milano), Le Piramidi (Vicenza), La Corte Lombarda (Bellinzago Lombardo), Fiumara (Genova), La Grande Mela (Verona), Piazzagrande (Padova), Val di Chienti (Macerata). Ma la copertura crescerà rapidamente, rivoluzionando la modalità di fruizione delle location così come è stato con i percorsi outdoor.

Il servizio permette all'utente di orientarsi, attraverso Google Maps, all'interno dei centri commerciali, e di “muoversi” tra i vari piani delle strutture, compresi i parcheggi. Inoltre, con uno smartphone, il cliente può navigare all'interno del centro commerciale impostando il punto di partenza e di arrivo (ad esempio due negozi del Centro).

Aggiornamento automatico dell'interfaccia

La funzionalità Mappe di Interni di Google Maps è attiva su tutti i dispositivi Android in cui è installata la versione 6.0 o successiva di Google Maps. Gli utenti utilizzano lo zoom di Google Maps per ingrandire gli edifici finché non ne vengono mostrate le planimetrie. L'apposita icona indica la posizione dell'utente in un raggio di pochi metri. Quando l'utente si muove all'interno di un edificio, l'interfaccia si aggiorna automaticamente per mostrare il piano in cui si trova in quel momento. La navigazione d'interni funziona anche su pc, visualizzando però un solo piano dell'edificio per volta.
Tecnicamente, Cogest ha fornito le informazioni e le planimetrie delle strutture (inclusi negozi, servizi, parcheggi), mentre la squadra di Google ha effettuato i sopralluoghi, rilevato i segnali wi-fi e tracciato il perimetro dei singoli negozi e dei complessi, per rendere la navigazione più precisa possibile.

Ikea Villesse, il nuovo centro commerciale si chiamerà Tiare

Il primo centro commerciale firmato IICG (Inter Ikea Centre Group), in apertura prevista il 21 novembre 2013 a Villesse (Go) si chiamerà Tiare Shopping. "La parola Tiare -spiega Herman Gewert, managing director Italia e Svizzera di IICG- richiama i concetti di terreno, territorio, patrimonio ed eredità".

La scelta del nome nasce da un concorso ("Indovina il nome e vinci un buono Ikea"): dal 15 al 30 giugno i detentori di Ikea Family sono stati invitati a scegliere la denominazione delll'inaugurando shopping centre fra quattro diverse opzioni. In palio un montepremi di 5.000 euro, suddiviso in 60 carte da regalo Ikea da 50 euro e 4 carte regalo da 500 euro, da spendere nel punto di vendita Ikea Villesse: i partecipanti sono stati quasi 8.000, 1.800 dei quali hanno indovinato.

Numeri mondiali
Il centro commerciale di Villesse (Go) sviluppa una Gla (superficie lorda affittabile) di 90.000 mq, e ha un bacino d'utenza complessivo di 1,3 milioni di abitanti. L'investimento ammonta a circa 220 milioni di euro. Una delle caratteristiche è l'integrazione dello store Ikea alla galleria, su entrambi i piani.
La pipeline IICG in Italia non si ferma a Villesse. Il prossimo progetto vedrà la luce a Brescia, con apertura prevista per il 2015.
A livello mondiale, IICG è presente in 10 paesi, con 29 centri commerciali operativi, 1,1 milioni di mq di spazi commerciali realizzati e un altro milione di mq in fase di sviluppo.

Primo trimestre positivo per Interdis

L'aumento del fatturato di Interdis nel primo trimestre 2013 rispetto al 2012 è del 6,2%. È con questa notizia che è stata inaugurata l'annuale riunione dei soci del Gruppo a Lecce. Nella stessa occasione è stata comunicata anche l'aumento di +228 unità della rete di vendita (questa volta nel primo semestre 2013) avvenuta, tramite sia acquisizioni esterne sia nuove aperture. Un dato da rapportarsi ai dati complessivi del Gruppo di 18 imprese presenti sia nel canale dettaglio sia in quello ingrosso, con un totale di oltre 1.400 pdv in tutta Italia.
La crescita del primo semestre va inserita in un contesto di strategia generale e della private label Delizie come sottolineato da Nicola Mastromartino, presidente del Gruppo Interdis (in foto): "La convention è l'occasione principe per reiterare con forza la mission aziendale, volta ad ottimizzare l'attività di vendita sul territorio e per fare il punto sulle strategie future. La condivisione degli obiettivi raggiunti, in particolare quello relativo alla crescita conseguita nel primo trimestre di quest'anno, sono per tutte le nostre imprese socie motivo di orgoglio.
Nello specifico, a latere del sempre più articolato piano di marketing ed al piano promozionale comune sull'intero territorio nazionale, è da sottolineare il ruolo fondamentale, destinato ad un'ulteriore consistente crescita, rivestito dalla marca privata mainstream Delizie".

Con In the Box di Pop Channel si calibra l’investimento pubblicitario

Aumentare la visibilità dei prodotti esposti e veicolare messaggi personalizzati in base al profilo di riferimento: questa la promessa di “in the box”, la nuova soluzione tecnologia offerta da Pop Channel (progetto sviluppato da Majrani Group) per migliorare la comunicazione sul punto di vendita.

Pop Channel In the Box
Il progetto  nasce dal successo ottenuto con la versione originaria da 1 posto pallet, nata per la comunicazione di prodotti di largo consumo in grandi superfici e dagli ottimi risultati ottenuti anche con la versione compatta da terra e da banco che si rivolge invece principalmente alle piccole superfici come superette o farmacie.

In questa nuova versione, le tecnologie Pop Channel sono riunite un pratico kit di semplice installazione: un unico device che può essere posizionato su espositori o scaffali già preesitenti in area vendita. "In questo modo le aziende possono adottare un approccio maggiormente strategico rispetto alle tradizionali forme di comunicazione sul punto di vendita, offrendo opportunità per approfondire la conoscenza del consumatore", dichiara Riccardo Majrani, fondatore di Majrani Group.

Le funzioni operative
Pop Channel è in grado di monitorare la tipologia dei potenziali clienti ed i dati di vendita attraverso lo shopper tracking, che codifica il profilo dei clienti/consumatori che sostano di fronte all'espositore e lo trasforma in informazioni utili per adattare il messaggio trasmesso sul monitor in tempo reale attraverso un software di comunicazione dinamica.
Inoltre, grazie al digital signage è possibile cambiare la comunicazione ed il messaggio sul monitor in tempo reale.
Infine, il pick up sensor di cui l'espositore viene dotato rileva le informazioni sulla quantità di pezzi prelevati a scaffale, generando indicazioni per eventuali rotture di stock.

"Grazie a questi strumenti di analisi che raccolgono le informazioni in forma aggregata e anonima, nel rispetto della tutela dei dati personali e ai sensi del codice privacy, le aziende possono in tempo reale monitorare on line, tramite un accesso dedicato, i dati, conoscere in modo più approfondito la clientela e calibrare e valutare gli effetti della comunicazione on air", conclude Majrani.

Langhiparma inaugura a Varese la sua quarta Ristobottega

Dopo Gargnano (BS), Lomazzo (CO) e Seregno (MB), nel network multicanale Langhiparma si aggiunge la Ristobottega di Varese in via Vetera 5, con i suoi 250 mq, 80 sedute, comodo parcheggio 3 sale ristoro introdotte dal consueto scenografico spazio con bar e salumeria (in foto). Il bacino di utenza non è solo quello della città di Varese e provincia,  ma va anche oltre il confine svizzero alla vicina Svizzera italiana.
E' previsto anche lo sbarco a Milano ma per ora non è ancora possibile indicare una data di apertura,
mentre si sa dell'apertura di una grande Langhiparma a Como, entro il
mese di dicembre.

Salume proveniente dal quadrilatero sacro
Nella Ristobottega, format messo a punto da Alberto Isi, ristoratore ed esperto della filiera
delle carni e dei salumi di pregio e da Sonia Verri, marketing e
communication manager.
si vende la migliore norcineria,
quella del quadrilatero di Langhirano, Parma, Modena e Reggio, si
mangia, si beve, si compra, a tutte le ore e tutti i giorni. Ciò che distingue il modello imprenditoriale Langhiparma, è
l'abbinamento tra le eccellenze enogastronomiche del territorio e la
cultura del territorio stesso che si traduce, come è avvenuto anche per
le precedenti Ristobotteghe, in eventi culturali, legati all'arte (ogni
Ristobottega viene affrescata da un giovane artista del posto) e alla
musica.

La scelta di Varese
"Con l'avvio del negozio-ristorante di Varese -dichiara Alberto Isi- intendiamo rafforzare, come avevamo programmato, la nostra presenza in Lombardia, la regione italiana più ricca e una delle più ricche in Europa. Mentre la scelta di Varese è stata indubbiamente supportata dal fatto che la città gode di una condizione socio-economica di elevato livello; è al nono posto dei capoluoghi con l'imponibile medio più alto ai fini dell'Irpef.
E, secondo le nostre analisi di mercato, si caratterizza per una domanda di superfici di vendita e ristorazione di prossimità, con prodotti alimentari di elevata qualità". 

Innovazione: il netchising evoluzione del franchising
L'innovazione della Ristobottega Langhiparma non passa solo dalla modalità dell'offerta, ma anche dall'innovativo netchising cioè una formula più flessibile del franchising, poiché prevede un rapporto non rigido tra i due attori del contratto con una partecipazione e un'attività di supporto al business da parte dei titolari del marchio.
La definizione precisa della formula adottata è questa, tratta dalla cartella stampa: "La formula adottata è il franchising o meglio, il netchising. Si tratta di un franchising di nuova generazione poichè i titolari del brand Langhiparma rimangono con quota minoritaria nel capitale del partner, assistendolo finanziariamente, amministrativamente, fiscalmente e burocraticamente".

Conclusa l’edizione n° 14 del Brands Award, assegnati i premi

La premiazione ha avuto luogo presso la Sala Collina nella sede del Sole 24 ORE in via Monterosa a Milano. Dopo l'introduzione di Mattia Losi, direttore editoriale di Business Media, la serata è stata condotta da Marialuisa Pezzali di Radio 24. L'intervento del comico Angelo Pintus ha allietato la presentazione.

72 prodotti in lizza suddivisi in 9 categorie

Sul palco si sono susseguiti i rappresentanti delle aziende proprietarie dei marchi premiati secondo quattro livelli di giudizio che, pesati in modo uguale, hanno indicato i vincitori di categoria e il vincitore assoluto:

1 - Le performance di vendita attraverso i dati IRI

2 - Le preferenze del consumatore decretate dal
Panel Toluna

3 - Il giudizio dei  manager del Retail Moderno Italiano

4 - Il giudizio della giuria di esperti, professionisti nel
mondo marketing, agenzie, università.

Mutti vince il Brands Award assoluto 2013
Mutti è stato selezionato vincitore assoluto 2013 all'interno dei nove vincitori di categoria che sono:
- Alimentari
freschi, Aia Aequilibrium
- Alimentari confezionati, Mutti
- Dolciario, Vortici Perugina coni Nestlé Italiana
- Alcoolici & birra, Aperol Spritz Davide Campari

- Bevande,
Estathé Ferrero
- Petfood, Gourmet Gold umido gatti Nestlé Purina
- Casa & cura persona, Svelto Unilever Italia
- Igiene & bellezza, Tempo carta igienica Sca Hygene Products
- Detergenza & cura tessuti, Coccolino Unilever Italia

Motivazione
Mutti è stato premiato con la seguente motivazione: "Apprezzato dai consumatori per la qualità del prodotto e il gusto, dai retailer per un ottimo rapporto qualità/prezzo e dagli esperti per il posizionamento del prodotto e la comunicazione, dove peraltro l'azienda è molto attiva sia con campagne istituzionali sia con specifiche referenze"                                                                                                                                                                            Premi speciali
Brands Award "Premio Retailer": Gourmet Gold umido gatti Nestlé Purina 
Brands Award "Premio Giuria": Aperol Spritz Davide Campari
Brands Award "Premio Consumatore": Coccolino Unilever Italia
Brands Award "Premio Social": Red Bull
Il Premio Socil è realizzato in collaborazione con Blogmeter dedicato ai brand e ai prodotti che nei primi quattro mesi del 2013 hanno raggiunto con i loro profili ufficiali i migliori risultati sui social media.

Sponsor
Brands Award anche quest'anno è stato realizzato in collaborazione con IRI e TOLUNA e con il patrocinio di GS1 Italy - Indicod Ecr.

Emi (Magazzini Fioroni/Selex) arricchisce la linea Sapori Umbri

Una filiera di carni di suino tutta umbra, con suini nati in Umbria, dove vengono allevati, lavorati con una nutrizione controllata. Questa il plus della nuova linea Sapori Umbri, dedicata a referenze di carni di suino di alta qualità lanciati in questi giorni da Grandi Magazzini Fioroni (GMF), realtà che fa capo al Gruppo Unicomm (Gruppo Commerciale Selex).

Carni suine alta qualità
La certificazione della filiera permette di ottenere e garantire un suino sano, che conserva le caratteristiche della rusticità e della tipicità locale umbra. Infatti, non viene garantita solo l’origine del prodotto, ma anche la sua genuinità visto che i suini, allevati secondo il metodo tipico del territorio umbro, ma nel rigido rispetto dell’attuale disciplinare sanitario, sono nutriti con cereali controllati e selezionati, mentre la lavorazione e il confezionamento vengono effettuati da esperti mastri norcini.

Lo sviluppo di Sapori Umbri
A un anno dal lancio della linea di prodotti a marchio Sapori Umbri, continua la ricerca e la proposta di prodotti appartenenti alla tradizione gastronomica locale, per soddisfare le esigenze dei consumatori che, nonostante la contrazione dei consumi, non rinunciano alla ricerca della qualità e dei sapori tipici.
Le carni suine alta qualità Sapori Umbri si aggiungono alle altre 50 specialità regionali già presenti nella gamma di prodotti di questa linea.

I numeri di GMF

Grandi Magazzini Fioroni (Gruppo Unicomm), è presente in Umbria, Marche, Toscana e Lazio con una rete multicanale, formata da oltre 100 pdv a insegna EMI (declinata in superstore, supermercato, market e spesa), con un pay off comune (Mi piace, Mi conviene), che sintetizza l’orientamento qualitativo e il forte impegno nel contenimento dei prezzi. La rete di vendita comprende anche 40 discount tra versione hard (15 a insegna H Discount) e soft (25 Hurrà Discount). La rete comprende anche dieci Cash&Carry a insegna C+C.

La Pernigotti di Fratelli Averna passa ai turchi

Secondo il Sole 24 ORE la Fratelli Averna ha firmato infatti un accordo con il gruppo Sanset della famiglia  Toksoz (fatturato di 450 milioni di euro) per la vendita dell'intero capitale sociale della Pernigotti.

Le strategie di Toksoz
"Siamo fieri -affermano Ahmet e Zafer Toksoz, titolari del gruppo acquirente- di aver acquisito Pernigotti, marchio ricco di storia e fascino che identifica nel mondo la gianduia e il torrone italiano. Manterremo e potenzieremo l'attuale struttura, sviluppando l'attività in nuove e interessanti aree geografiche, sfruttando la forza del marchio Pernigotti. Introdurremo Pernigotti nel mercato turco così come in altri importanti Paesi".

Pernigotti rimane a Novi Ligure
L'azienda occupa circa 150 dipendenti nello stabilimento a Novi Ligure sul quale la nuova proprietà sembra voler investire. "Manterremo e potenzieremo
l'attuale struttura, sviluppando l'attività in nuove e interessanti aree
geografiche, sfruttando la forza del marchio Pernigotti. Introdurremo
Pernigotti nel mercato turco cosi come in altri importanti paesi",
commentano Ahmet e Zafer Toksoz.

Per Fratelli Averna ciò che ha contato è la continuità
"Negli ultimi mesi -dichiara la famiglia Averna- siamo stati oggetto di un forte interesse da parte dei principali operatori nazionali ed esteri; siamo lieti di affidare Pernigotti al gruppo Sanset della famiglia Toksoz, solido e determinato ad agire in ottica di continuità e sviluppo".

Nei Maxistore Decò i vuoti in pet da riciclare si trasformano in sconto

Recandosi ai pdv Decò è possibile introdurre nella macchina del circuito Supermarpet una bottiglia vuota in plastica pet, di qualunque formato. Viene così assegnato un punto. Ogni 200 punti accumulati si ottiene un buono sconto del valore di 3 euro da spendere all’interno del pdv dove è posizionata la macchina.

Per iniziare a raccogliere i punti è necessario ritirare prima gratuitamente la tessera Supermarpet presso il box informazioni del Maxistore Decò.
L’iniziativa si è resa possibile grazie a Coripet, il consorzio al quale partecipano in forma paritetica, alcuni dei maggiori produttori nazionali di acque minerali e soft drinks, e alcuni fra i maggiori riciclatori nazionali di plastica.

Filiera chiusa della plastica
Il progetto del consorzio Coripet è una prima esperienza di organizzazione di una “filiera chiusa della plastica”: la plastica pet recuperata verrà reimpiegata per la produzione delle stesse bottiglie, opportunità resa possibile a seguito dell’entrata in vigore della recente normativa europea sull’utilizzo di materiali riciclati nell’industria alimentare. Ogni anno le tonnellate di pet immesse al consumo sono 480.000 e di queste 180.000 sono avviate al riciclo meccanico. Con Coripet e Decò, accanto alla raccolta differenziata, abbiamo tutti la possibilità di impedire che migliaia di tonnellate di questo materiale vadano in discarica.

Illy e Kimbo insieme per il caffe in capsule, Indesit fa le macchine

Il progetto nasce dalla volontà di illy e Kimbo di rispondere alle richieste di tanti consumatori che desiderano una maggiore apertura nell'ambito dei sistemi per la casa, unita a una facile reperibilità. Uno Capsule System (macchine e capsule) sarà disponibile nella grande
distribuzione organizzata e nella grande distribuzione specializzata a
partire dall'autunno del 2013.
Con Uno Capsule System, grazie anche alla macchina compatta, semplice e affidabile messa a punto da Indesit e alla presenza nella gdo, è, dunque, possibile preparare anche a casa un caffè espresso perfetto, con la gamma offerta da illy e da Kimbo.
I sistemi ad alto contenuto di servizio (capsule e cialde) hanno rappresentato negli ultimi anni l'area di maggior sviluppo e innovazione per il mercato del caffè.
La mossa è significativa vista l'importanza e l'italianità dei partner coinvolti.

illycaffè
"L'Italia ha per troppo tempo dimenticato il significato delle parole tradizione e collaborazione" commenta Giacomo Biviano, vice direttore generale di illycaffè "Messe assieme illy e Kimbo totalizzano 130 anni a servizio dell'espresso, un prodotto di punta nel nostro Paese. Pensiamo che una partnership come questa possa non solo essere una importante occasione di sviluppo per le due aziende ma soprattutto un modo per riaffermare che la tradizione e la conoscenza sono un patrimonio che può essere messo a frutto solo attraverso una costante attenzione all'innovazione e alle richieste del mercato".
Ogni giorno vengono gustate oltre 6 milioni di tazzine di caffè illy.
illy viene venduto in oltre 140 paesi in tutto il mondo ed è disponibile
in oltre 100.000 fra i migliori ristoranti e bar. espressamente illy,
la catena di caffè all'italiana in franchising, tocca ad oggi oltre 30
Paesi con all'attivo più di 230 locali. illy produce e commercializza un unico blend di caffè esA livello
globale la società impiega circa 900 persone e ha realizzato nel 2012 un
fatturato consolidato di 361 milioni di euro.

Kimbo
"Con questa iniziativa abbiamo mutuato dal mondo della tecnologia il concetto di sistema open e l'abbiamo applicato al settore del Caffè Espresso Italiano di cui Kimbo e illy sono tra i più autorevoli esperti. L'intenzione è quella di tracciare un solco innovativo -ha affermato Simone Cavallo, direttore generale di Kimbo-, è la prima volta che due importanti player del mercato collaborano per creare insieme una nuova soluzione per i consumatori ed è prevedibile che questo tenderà a ri-orientare l'intero settore."
Kimbo, opera attraverso uno stabilimento produttivo tecnologicamente
avanzato e ambientalmente certificato a Melito e un polo per la
logistica integrata intermodale presso l'interporto di Nola. Il fatturato complessivo è di 170 milioni di euro, grazie al lavoro di 150
dipendenti e oltre 100 agenti sul solo territorio
nazionale Kimbo è presente in Italia in tutti i canali distributivi, Retail e Gdo, Horeca, Ocs e Vending e si sta affermando all'estero,
con il marchio Kimbo Espresso Italiano.

Indesit
"Da sempre mettiamo al servizio del consumatore una tecnologia all'avanguardia, vicina alle sue esigenze -afferma Enrico Vita, Coo sales & marketing di Indesit Company-. Per questo siamo soddisfatti di supportare con le nostre competenze illy e Kimbo in questo progetto innovativo che esalta le capacità di ognuno. Questa nuova macchina Indesit ci permette inoltre di ampliare ulteriormente la nostra offerta nel settore dei piccoli elettrodomestici, andando a presidiare con un'offerta rivolta al grande pubblico il segmento in forte crescita del caffè porzionato".  

Coop: nessuna acquisizione in vista per il momento (Billa)

"Coop esprime un interesse generale ad operazioni di sviluppo sul mercato italiano, anche se, allo stato attuale, non c'è alcuna istruttoria relativa ad acquisizioni di specifiche aziende di distribuzione italiana": con queste parole il nuovo presidente di Coop Italia, Marco Pedroni, chiarisce la posizione del gruppo cooperativo su possibili acquisizioni, dopo alcuni frase contenute nell'intervista riportata oggi da Il Sole 24 ORE.
Quindi, nessuna trattativa aperta o in corso né con Billa né con altre aziende, anche se, in questo clima di fermento, non mancano realtà che potrebbero essere interessanti in termini di sviluppo.

La risposta di Billa

In particolare, Billa ha fatto circolare una nota nella quale ha precisato che "Recentemente, Coop ha mostrato interesse per l’acquisizione di alcuni punti di vendita in una determinata area geografica, ma Billa non ha dato seguito alla richiesta”.

Per Unicoop Tirreno in Campania continua la battaglia sindacale

Prosegue dunque la procedura di mobilità come confermato dai vertici Unicoop Tirreno ai rappresentanti delle segreterie regionali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl ed Uiltucs-Uil e alle rsa. Oggi intanto, presso i 5 punti di vendita regionali, sono arrivati i tecnici di Coop Estense ed Adriatica, le due cooperative emiliane che hanno ufficializzato il proprio interessamento a rilevare personale e logistica.

È con loro che i sindacati vogliono confrontarsi. Per questo, annunciano che la protesta proseguirà con il blocco degli straordinari festivi (cioè di domenica) fino al 18 luglio prossimo, giorno indicato quale data ultima per la presentazione del piano industriale da parte delle cooperative subentranti.

Intervista a Marco Pedroni di oggi
In un intervista pubblicata oggi sul Sole 24 ORE il neo presidente (leggi news) di Coop Italia ha dichiarato che: "Gli ipermercati in particolare al sud devono ritornare all'equilibrio. In Sicilia abbiamo ristrutturato, in Campania andrà sciolto il nodo di Ipercoop Tirreno con un riposizionamento sull'ipotesi di un aiuto da parte di altre cooperative: sia chiaro però che Coop continuerà a operare sull'intero territorio nazionale".

Nuova company?
Quindi ovviamente c'è l'ok a livello nazionale all'intervento da parte delle altre Coop. Nulla è stato chiarito invece, rispetto alla firma del vociferato accordo, grazie al quale, dovrebbe nascere una nuova società equamente gestita insieme con Coop Estense ed Adriatica, che da un lato dovrebbe salvaguardare i livelli occupazionali e dall’altro, rilanciare il marchio in Campania.
Aperta a fine aprile e poi slittata i primi di maggio, l’annunciata mobilità prevede in Campania il licenziamento di 250 dipendenti su 667.

Bcc e Upifidi offrono tassi agevolati a Pmi per investimenti a forte innovazione

È attiva ancora per due mesi la possibilità per le piccole e medie imprese lombarde di finanziare i propri investimenti in ricerca e sviluppo a tassi particolarmente agevolati: questa è la possibilità offerta dai fondi europei del Portfolio Pmi Jeremie Fesr. Tale opportunità presenta condizioni di accesso al credito vantaggiose destinate alle Pmi operanti in Lombardia che vogliano sostenere investimenti ad alto contenuto innovativo nelle aree della ricerca industriale, dello sviluppo sperimentale, dell'innovazione tecnologica e dello sviluppo organizzativo aziendale. "Il punto di forza di questi finanziamenti è rappresentato dai tassi
altamente competitivi praticati alle aziende, il 3,5%, di contro a un
tasso variabile in ragione del rating che può arrivare di norma sino al
7%, considerando inoltre il fatto che sono con garanzia consortile, che
significa una copertura delle perdite che arriva sino all'80% -afferma Luca Barni, direttore generale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate-. Si realizzano in questo modo condizioni favorevoli per entrambe le parti".

Anche per le aziende in fase di avvio
L'accesso al credito è possibile anche per le imprese in fase di avvio. Le richieste, che dovranno collocarsi tra un minimo di 30mila euro e un
massimo di 500mila euro, potranno essere formalizzate a una qualunque
filiale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate o direttamente alla sede
di Upifidi in via Maino 7 a Busto Arsizio. Una opportunità interessante
a valere sul plafond disponibile di 42,5 milioni di euro, per cui le
domande dovranno essere presentate e formalizzate inderogabilmente entro
il 31 agosto.
Due sono gli ambiti principali di ammissibilità delle spese: ricerca
industriale e sviluppo sperimentale; innovazione tecnologica e sviluppo
organizzativo aziendale.
"I finanziamenti -evidenzia il direttore generale di Upifidi Mario Deplano-, saranno erogati sotto la formula di mutui chirografari destinati alle aziende del nostro territorio e con un grado di copertura finanziaria pari almeno al 60% del costo dell'investimento ammesso (Iva esclusa)".

Granarolo e Tetra Pak insieme per l’Africa Milk Project

Unieuro lancia App per offerte, prenotazioni, acquisti

Unieuro spa, società del Gruppo europeo Dixons Retail plc, lancia l'App per sconti e promozioni di Unieuro.
"Abbiamo lanciato la App con l’obiettivo di rafforzare la relazione con i
nostri clienti, permettendo di continuare l’esperienza fisica del
negozio anche in mobilità, in qualsiasi momento del giorno e dovunque si
trovino -commenta Silvia Serraiocco, crm manager di Unieuro-.
Più che di multicanalità, in questo caso ci teniamo a parlare di
omnicanalità: il cliente non deve scegliere tra diversi canali
verticali, ma ha la possibilità di scegliere in maniera orizzontale, in
una integrazione sempre più funzionale e fluida tra nostri canali".

Prenotazione e ritiro del prodotto
Nella sezione Catalogo l’utente potrà consultare tutte le caratteristiche dei prodotti Unieuro e avrà inoltre la possibilità di prenotarli e andarli a ritirare in negozio, mostrando dall’app la sua prenotazione.
Sarà possibile inoltre consultare il Volantino, e prenotare gli articoli da acquistare in negozio. Scoprire la disponibilità dei prodotti nello store più vicino e visualizzare il volantino promozionale è molto semplice: al primo avvio infatti l’applicazione consente all’utente di selezionare in base alla vicinanza, il punto vendita preferito.

Controllo del saldo punti di Nectar
In MyUnieuro, l’area riservata agli utenti, si potranno visualizzare e modificare i propri dati, vedere il saldo punti della propria carta Nectar, visualizzare i coupon scaricati e consultare i propri ordini.
L’applicazione è disponibile per i principali sistemi operativi (iOS, Android e a breve Windows Phone). Per scaricarla gratuitamente basta cercare Unieuro sull’App Store.

A breve anche anche il sito per mobile
Per tutti gli amanti degli acquisti online, Unieuro lancerà a breve anche il proprio sito mobile di e-commerce, navigabile accedendo a www.unieuro.it da smartphone.
L’applicazione è stata sviluppata in collaborazione con modomodo, che sta seguendo per Unieuro anche la sviluppo dell’M-Site.

Marc Gosselin è il nuovo presidente e Ad di Danone Italia

Marc Gosselin (in foto) è il nuovo presidente e amministratore delegato di Danone Italia ove è entrato nel 1987.
Ricoperti ruoli di crescente responsabilità nelle varie divisioni del gruppo da inizio 2011, ricopriva il ruolo di vice president transformation della divisione prodotti lattieri freschi, responsabile della pianificazione strategica e della ridefinizione della strategia salutistica e nutrizionale alla luce del nuovo quadro regolatorio, oltra a essere vice president base of pyramid/social business del gruppo.

Nello stesso tempo al vertice della direzione marketing arriva Frédéric Sudre.

Iper, La grande i: prezzo giusto per chi compra e chi produce

Si chiama VOI-Valori Origine Italiana, il progetto avviato da Iper, La grande i in collaborazione con Coldiretti e Fai (Firmato Agricoltori Italiani): pasta di semola di grano duro siciliano al 100%, riso Carnaroli e Arborio, latte Uht, olio extra vergine e presto una selezione delle migliori monocultivar italiane, a un prezzo giusto, per chi compra e per chi produce.

Valore equo al produttore

Prezzo giusto significa che del prezzo di vendita -altamente competitivo- viene riconosciuto al produttore un valore equo, più alto rispetto al mercato. Un prezzo garantito dalla filiera cortissima che Iper, Coldiretti e Fai sono riusciti insieme a realizzare, razionalizzando tutti i passaggi intermedi e i relativi costi di trasformazione e di distribuzione.

VOI coinvolge agricoltori e allevatori soci di Coldiretti, garantiti da Fai, il marchio che certifica (attraverso enti terzi), la rintracciabilità dell'origine agricola e italiana del prodotto e il rispetto di valori etici, sociali e ambientali nei confronti dei lavoratori e dei consumatori. VOI avvicina il grande pubblico alle eccellenze del patrimonio agroalimentare italiano ed è un invito ad un consumo consapevole.

Il paniere
Il latte italiano VOI, venduto al pubblico a 0,99€/L parzialmente scremato e a 0,95€/L intero. Ai produttori viene riconosciuto il prezzo di 45 centesimi al litro rispetto alla media di 38/40 cent risconosciuto ai produttori.

L'olio extra vergine di oliva italiano, il cui prezzo è 4,99€ per bottiglia (0.75 L), è ottenuto da olive raccolte a mano, spremute a freddo dopo poche ore. L'olio VOI è costituito da un blend di varietà italiane.

I risi Arborio (1.59€/kg) e Carnaroli (1.79€/KG), ottenuti da antiche e tradizionali varietà di riso italiano sono coltivati e trasformati con tecniche eco-sostenibili nel rispetto dell'ambiente e della sicurezza dei lavoratori.

La pasta di grano duro 100% siciliano, al costo di 0.59€ (confezione da 1/2 kg), è prodotta dalle migliori varietà di grano duro e coniuga la tradizione mediterranea con i più avanzati sistemi di controllo della qualità agroalimentare. 

Prosegue lo shopping di Arnault: Lvmh compra Loro Piana

Un altro gioiello del made in Italy passa nella mani di Bernard Arnault (nella foto). Solo pochi giorni dopo l'annuncio dell'acquisto della storica pasticceria milanese Cova per 15 milioni di euro (ma sull'affare c'è un ricorso di Prada che vanterebbe un precedente impegno a vendere da parte della proprietà) il Gruppo Lvmh presieduto dal tycoon francese ha messo a segno un colpo di ben altra portata economica, l'acquisto per due miliardi di euro dell'80% di Loro Piana, l'azienda piemontese considerata il più importante produttore mondiale di tessuti in cachemire. Arnault ha un'opzione triennale per il rimanente 20%.

Gli altri colpi

Come dicevamo questo è solo l'ultimo colpo di una lunga serie messa a segno da Lvmh;
Arnault infatti nell’ultimo decennio ha rilevato, insieme a Prada, il 51% del marchio Fendi, dall’omonima famiglia romana, con un’operazione da circa 250 milioni di euro. Una frazione rispetto ai 4 miliardi sborsati per Bulgari mentre non è nota l’entità della somma pagata per l’acquisizione di Pucci.

Il concorrente storico di Arnault, Henri Pinault, ha acquisito Gucci, che ha recentemente preso il controllo di Richard Ginori. Kering, questa l’attuale denominazione del gruppo di Pinault, ha poi acquisito Brioni e Pomellato.
Molto attivi in Italia sono anche gli emiri: un fondo del Qatar oggi possiede il brand Valentino; inoltre i fondi dell’emirato hanno acquisito negli ultimi due anni i più importanti alberghi della Costa Smeralda, l’hotel Baglioni di Roma e il Four Seasons di Firenze, e sono entrati con un assegno da 800 milioni nella proprietà del megacomplesso immobiliare di Porta Nuova a Milano.

Castoldi-Euronics apre punto di vendita a Broni

Aprirà i battenti giovedì 11 luglio a Broni (PV) il decimo punto vendita del Gruppo Castoldi-Euronics. Dopo le inaugurazioni di San Vittore Olona (dicembre 2011) e San Giuliano Milanese (maggio 2012), in due anni il socio Euronics della Lombardia ha ampliato la propria rete di negozi passando da 7 a 10 pdv.

Nuovo store concept

Per il negozio di Broni è stato utilizzato il nuovo store concept di Euronics che valorizza l'assortimento favorendo la sperimentazione diretta dei prodotti più tecnologicamente avanzati da parte dei clienti: isole emozionali ed esperienziali dove provare il meglio della tecnologia dei comparti audio-video, IT, smartphone e tablet con aree sempre aggiornate sulle ultime novità, grande e piccolo elettrodomestico, digital imaging e vasto assortimento di gaming.
Una novità per i più piccoli: la speciale area dedicata ai giochi in scatola con tutti i personaggi più in voga del momento Peppa Pig, Cars, Barbie e Disney.

All'interno dei 1.600 mq è prevista inoltre la rete wi-fi gratuita.

15 nuove assunzioni

Per l'apertura sono state effettuate 15 nuove assunzioni. A supporto dell'apertura, oltre al volantino promozionale e alla campagna outdoor, su web e su stampa locale, l'azienda ha organizzato numerose attività di intrattenimento: dai promoter dedicati al cuoco in-store con assaggi per i clienti, alla hair-stylist per un ritocco della piega express.

La Molisana :finalmente abbiamo quadrato il cerchio!

La Molisana è un’azienda giovane nonostante i cento anni di storia, e molto dinamica che, durante la prossima edizione di TuttoFood, ha lanciato a livello nazionale ed internazionale un’interessante novità di prodotto: lo Spaghetto Quadrato, una vera eccellenza elevata al quadrato, una referenza che contraddistinguerà lo storico pastificio molisano e che sarà sicuramente un cavallo di battaglia per l’azienda.



"Lo Spaghetto alla Chitarra de La Molisana è unico e inimitabile e chi la prova non può più farne a meno", difficile spiegare il perché per Giuseppe Ferro Amministratore Delegato dell’azienda, che così continua "bisogna assaporarlo per comprenderne il valore ed è per questo motivo che abbiamo deciso di eliminare la connotazione regionale di questo prodotto eccezionale che gli impediva di essere diffuso sul mercato nazionale".



Non una novità per tutti ma per molti quindi; infatti lo spaghetto alla chitarra con il nuovo nome registrato di spaghetto quadrato è da soli tre mesi negli scaffali dei negozi a livello nazionale, dopo essere stato trasferito dalla linea delle Regionali a quelle delle Quotidiane, ed è già molto gradito ai consumatori.



"Il nome spaghetto quadrato è stato registrato e stiamo pensando di creare una linea di paste quadrate; presto aggiungeremo lo spaghettino e poi chissà…" prosegue Rossella Ferro Direttore Marketing de La Molisana.


Di seguito i plus che fanno di questo spaghetto un prodotto davvero eccezionale:


1. Forma quadrata: stuzzica il palato spezzando la routine della forma cilindrica catturando così il condimento su quattro lati raddoppiando il godimento.
2.
Spessore: : è di 2x2mm. Consistente alla masticazione, regala un piacere che sembra infinito.
3.
Tenuta di cottura: garantita dall’elevata qualità e quantità del glutine che conferisce alla pasta elasticità e tenacità, non rilasciando amido nell’acqua di cottura.
4.
Materie prime: vengono selezionate e macinate direttamente nel nostro Molino solo le migliori varietà di grano duro con un contenuto proteico mai inferiore al 14%.
5.
Trafilatura al bronzo: dona alla superficie una ruvidità che cattura il condimento ed una porosità che la rende perfetta per sposare sughi corposi.
6.
Colore: Il colore dorato è invitante e ricorda quello dei campi di grano


Nel Marzo 2011 il Gruppo Ferro, famiglia di mugnai da oltre un secolo, con l’acquisizione dello storico brand La Molisana, ha scelto una convergenza strategica per gestire l’intera filiera della pasta, proponendosi sul mercato come una realtà ancora più solida, sinonimo di esperienza, determinazione e qualità. Oggi a meno di due anni da questo storico momento, La Molisana è tra i primi 5 pastifici italiani ed esporta in oltre 50 paesi del mondo.



Press contact:



Fabrizio Savigni , tel. 0039 3455117406, mail savigni@lamolisana.it


Al Forte Village la case dei sogni di Barbie

Mattel, marchio leader nel settore dei giochi, e Forte Village, sinonimo di eccellenza a livello internazionale non soloper chi sceglie la Sardegna per una vacanza indimenticabile, hanno stretto una collaborazione che prevede l’arrivo al resort di un’ospite molto speciale…Barbie e la sua Casa dei Sogni!


Mattel porterà al Forte Village la Casa di Barbie a grandezza naturale, circa 70 mq, sogno indiscusso di tutte le bambine che avranno la possibilità di vivere un’esperienza indimenticabile nel regno della bambola più glam e fashion del mondo! Un casa glamour, iconica e completamente pink per giocare e divertirsi insieme alla fashion icon per eccellenza, Barbie!


Dalle grandi onde californiane alle bianche spiagge della Sardegna, Barbie è arrivata al Forte Village per giocare con le piccole Fashionsitas e le loro mamme! Ovviamente in ogni stanza le piccole fan potranno scoprire tutti le novità del mondo Barbie giocando con i tantissimi prodotti messi a disposizione da Mattel!


Inoltre, la Casa di Barbie, che verrà ufficialmente inaugurata a luglio e sarà una delle attrazioni mozzafiato della stagione estiva appena iniziata, ospiterà una serie di attività tra cui la Fashion Academy ispirata al mondo di Barbie e dedicata alle bimbe dai 5 agli 8 anni. Infatti con un’ospite come Barbie, che ha nel suo DNA il glamour e la moda, non poteva mancare una vera e propria accademia di moda che insegnasse alle bambine i primi rudimenti sullo scintillante mondo del fashion.


Per due volte a settimana, durante tutta l’estate, le bambine potranno giocare con Barbie ed imparare utili nozioni di moda e stile grazie alle lezioni impartite da un’esperta di moda. L’insegnante sceglierà un tema da sviluppare durante l’ora di lezione e le bambine potranno riproporlo sia indossato da Barbie che organizzando una vera e propria sfilata dedicata al tema scelto, diventando loro stesse modelle e stylist. Avranno a disposizione, grazie ai numerosi licenziatari Barbie, tutti gli elementi necessari, dalla collezione di abbigliamento, agli accessori per definire il look e naturalmente il make up.


Ma non è finita qui, perché Barbie ha pensato proprio a tutto per le sue piccole fan in vacanza! Per gli spostamenti all’interno del villaggio, le fashion addict avranno a disposizione un “flotta” di biciclette tutte rosa e molto, molto chic fornite da Dino Bikes.


Se poi le piccole desiderassero accompagnare la mamma a fare shopping una bella sorpresa le attende nello shop del villaggio! Un corner personalizzato Barbie dove potranno trovare tutte le novità del mondo Barbie anche in vacanza!




Un ringraziamento particolare a: Dino Bikes, Megabrands, La Nuova Faro, Biemme, Follie Group, Markwins, Inottica che supportano da sempre il mondo di Barbie in modo speciale, grazie ai fantastici prodotti a licenza da loro sviluppati.



Unieuro entra nel circuito sconti di Bancoposta

Uno sconto aggiunti sugli acquisti di elettronica di consumo per chi utilizza le carte di pagamento di Poste Italiane: dal 4 luglio, infatti, UniEuro offre uno sconto del 2% ai clineti che pagano i propri acquisti di elettronica con Postamat, BancoPosta Classica, BancoPosta Oro e BancoPosta Più o le carte Postepay.

Lo sconto, che si somma a qualsiasi altro sconto, raccolta punti o promozione già previsto nel punto di vendita, viene restituito direttamente sul conto o sulla carta del titolare della carta BancoPosta al raggiungimento di un valore di 10 euro o, comunque, a fine anno, a prescindere dall'importo.

Inoltre, per rendere più interessante il lancio di questa iniziativa, fino a fine luglio, UniEuro ha deciso di aumentare lo sconto al 5%.

“Siamo orgogliosi si poter aderire a questo programma sconti -dichiara Silvia Serraiocco, responsabile CRM di UniEuro-. In questo modo, infatti, riusciamo ad essere ancora più vicini alle esigenze dei nostri clienti facendoli risparmiare su ogni spesa che effettuano da noi pagando con le carte del sistema BancoPosta.”

I numeri di UniEuro
L'insegna, dal 2002 parte del Gruppo Dixons Retail plc, opera su tutto il territorio italiano con 92 punti di vendita diretti a insegna UniEuro e Pc City, 2 negozi UniEuro Outlet, un Urban Store all'interno del laRinascente in piazza Duomo a Milano, 8 store Dixons Travel Stores negli aeroporti e 75 negozi in franchising UniEuro e Tech Store.

L'attività della catena si estende anche all'attività online con il sito www.unieuro.it

L’iniziativa Pasto Buono di Qui! Group dona pasti ai meno fortunati

Ogni anno, fino al 50% di cibo commestibile viene sprecato nelle case, nei supermercati e nei ristoranti e lungo la catena di approvvigionamento alimentare. Secondo una ricerca del Politecnico di Milano, in Italia sono 6 milioni di tonnellate, pari ad un valore di 12,3 miliardi di Euro, le eccedenze alimentari generate per oltre il 55% dalla filiera agroalimentare e per il restante nell'ambito del consumo domestico. Di queste, quasi il 50% è recuperabile per l'alimentazione umana con relativa facilità ma solo il 6% viene recuperato a fini solidali.

I principali sprechi
Secondo la fondazione d'impresa Qui Foundation, attiva nel settore socio-umanitario e negli aiuti alimentari ai bisognosi, le cifre più difficili da elaborare riguardano gli sprechi delle piccole attività commerciali alimentari (ristoranti, bar, gastronomie, self-service ecc), che comunque si attestano su una media di 100 kg annuali per singola attività.

Pasto Buono
Su questo fronte la fondazione opera dal 2007 col progetto Pasto Buono, che solo nel 2012 ha recuperato e donato quasi 50 mila pasti. È calcolato se tutti i pubblici esercizi (350 mila in Italia), donassero il buon cibo sano invenduto a fine giornata, con una media di pasti invenduti al giorno di 22 pasti (fra self-service, gastronomie e bar) si potrebbero recuperare e donare oltre 7 milioni pasti al dì.
Ogni giorno i volontari delle Onlus con cui collabora Pasto Buono, a Genova, Roma e a breve anche a Milano, Palermo e Firenze, ritirano il cibo sano invenduto per distribuirlo alle mense per bisognosi facendo sì che gli sprechi vengano trasformati in risorse a favore di molti.
Un'iniziativa come Pasto Buono è semplice e attivabile subito, in tutta Italia, ma per farlo è necessario prima risolvere il blocco legislativo attuale che favorisce chi il cibo lo ha e non chi è in difficoltà, costringendo a gettare il cibo per poi vederlo ritirare dai cassonetti da coloro che potrebbero consumarlo civilmente a tavola.

Come risolvere problemi senza aumentare le tasse
Le potenzialità del progetto sono notevoli ed a portata di mano se si considera che la Fondazione attesta l'interesse dimostrato già dall'ampia rete di oltre 120 mila esercizi di ristorazione con cui è in contatto il gruppo legato alla fondazione, Qui! Group, per la sua attività di buoni pasto.
Rassicura e dà ulteriore conferma quanto espresso dal Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Nunzia De Girolamo, sulle pagine del Corriere della Sera di martedì, che sottolinea la necessità di affrontare l'argomento con il massimo impegno soprattutto in sede comunitaria: “La sede in cui bisogna battersi per garantire gli aiuti alle persone in difficoltà è proprio l'Europa”.
 Anche il ministro pone l'accento sul tema della semplificazione del processo di recupero: “Dobbiamo porci come obiettivo quello di dimezzare gli sprechi ottimizzando il ciclo del recupero delle eccedenze attraverso una normativa semplificata” e al contempo “lavorare a una norma che tuteli la salute di chi riceve poi effettivamente gli aiuti”.

Conclusa la seconda edizione del Master Unieuro in retail management

La cerimonia di consegna dei diplomi ai partecipanti si è svolta presso il Centro Santa Elisabetta - Campus Universitario ed è stata presieduta dal Coordinatore Scientifico del corso Guido Cristini, e da tutto il board aziendale.

30 manager
Il percorso formativo del master Unieuro ha visto coinvolti 30 manager di talento provenienti da diverse funzioni aziendali con l'obiettivo di fornire competenze strategico-gestionali e multidisciplinari in aree quali l'organizzazione, il marketing, i comportamenti di acquisto e di consumo, i sistemi di monitoraggio e controllo. In particolare il corso ha coinvolto store manager, area manager e manager di sede con l'obiettivo di completare e aggiornare le competenze accumulate durante l'attività svolte all'interno della rete di vendita, attraverso lo sviluppo di una visione trasversale alle diverse funzioni aziendali e complessiva del retail e del service management.

Sviluppo delle risorse interne
Questa iniziativa rientra nell'ambito di un processo più ampio di talent management e sviluppo delle competenze manageriali, nato con l'obiettivo di favorire la crescita e lo sviluppo professionale delle risorse interne dell'azienda. Una scelta, quella di investire sul capitale umano, che fa sì che  Unieuro si collochi tra i Best Workplaces italiani nella classifica redatta ogni anno da Great Place to Work Institute.

Groupalia lancia la nuova app “Buy&Go”

Raffica di novità per Groupalia, gruppo attivo nel social shopping con oltre 8 milioni di clienti iscritti a livello globale. In affiancamento alle consuete offerte flash arrivano le proposte Permanent, caratterizzate da una maggiore durata e che rappresentano un'evoluzione rispetto al classico concetto di couponing.
Il sito, rinnovato nel layout e nell'organizzazione dei contenuti, incrementa significativamente il numero delle offerte offrendo un'ampia scelta di deal in diversi settori (ristoranti, salute e bellezza, tempo libero, corsi, shopping, viaggi).
Al restyling del portale e allo sviluppo del concetto di Permanent Deal si aggiunge la nuova app Buy&Go (disponibile per Apple e Android) che consente agli utenti di geolocalizzarsi, consultare l'elenco delle offerte ed acquistare subito il deal più vicino a dove ci si trova.

Instant couponing

"Il modello di business, arricchito della funzione che noi chiamiamo Permanent, consente ai partner di utilizzare in modo congiunto due tipologie di offerte: una con caratteristiche di durata limitata nel tempo e con prezzo più aggressivo, l'altra con un concetto di offerta di un servizio e di un prezzo continuativo -spiega Mauro Catalano, sales director di Groupalia Italia e Spagna-. Infatti, l'integrazione di queste funzioni con la mobile app Buy&Go consentirà al cliente di pre-localizzare attorno a sé i servizi di cui desidera usufruire e di poterne fruire in modo immediato, questo intendiamo per instant couponing".

Generare traffico nel punto di vendita

Groupalia, a dimostrazione delle svariate opportunità che il social couponing offre ai brand, ha dato vita a delle vere e proprie attività di store traffic creando dei coupon buono spesa con grandi partner nazionali retail quali Auchan, Darty, Saturn, Ottica Avanzi, Triumph, Feltrinelli, Metropoli. Questa operazione ha consentito alle catene di generare nuove acquisizioni, creare traffico sul punto di vendita e raggiungere risultati misurabili in tempi molto brevi.

Aumentano gli standard di servizio

Groupalia prosegue nel percorso di qualità a garanzia del consumatore grazie alla Carta dei servizi e all'introduzione di una serie di accorgimenti relativi alla selezione e alle attività con i partner.

Sul fronte dell'assistenza alla clientela, Groupalia aumenta gli standard di servizio impegnandosi a rispondere alle mail relative al customer service entro le 24 ore e rispondendo al 90% delle chiamate telefoniche entro 20 secondi. L'azienda, inoltre, ha previsto degli indennizzi ai propri clienti in caso di mancato rispetto degli standard qualitativi richiesti.

Attività con i partner

L'azienda, nel corso del 2012, ha consolidato una serie di attività di controllo ex ante (prima della pubblicazione delle campagne) sulle informazioni fornite dai partner e relative ai prodotti/servizi offerti.
Attraverso un'applicazione di business intelligence, inoltre, Groupalia analizza contemporaneamente informazioni quali-quantitative relative ai partner che vengono promossi. Tra queste, un ruolo centrale hanno le informazioni chiamate Survey: gli utenti di Groupalia rilasciano commenti sul gradimento del servizio ottenuto, che vengono trasformati in un rating qualitativo (da 1 a 10).

Sisa si è rinforzata con l’ingresso in Federdistribuzione

I lavori, quest’anno sono stati concentrati in un’unica giornata per la presenza, come ospite d’onore, di Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione in cui il Gruppo Sisa è entrato all'inizio del 2013 (leggi news).
Cobolli Gigli ha sottolineato, fra l'altro, il ruolo positivo delle imprese della distribuzione nell’economia del territorio nazionale e del vasto indotto che ne consegue, come, ad esempio, i numerosi investimenti di carattere edilizio.

Federdistribuzione è un importante organismo
Essa raccoglie al suo interno, il 44% di tutti i consumi alimentari, il 30%
dei non alimentari, l’80% dell’elettronica, il 20% dell’abbigliamento,
l’intero mondo dei grandi magazzini, per un fatturato aggregato di 85,5
mld di euro, equivalente al 65,5 % del fatturato totale della Dmo.
Detiene, quindi, un elevato peso nel mercato dell’economia, del
commercio, nonché all’interno dei tavoli istituzionali.

"Una realtà
come quella di Sisa, consapevole delle necessità del mercato, esige
sempre di più e meglio una maggiore incisività -ha commentato il presidente di Sisa Sergio Cassingena (in foto)- là dove si prendono le
decisioni che la riguardano". Del resto Cobolli Gigli ha spiegato che l’obiettivo dell’associazione della Dmo italiana sia di adoperarsi per comunicare e rappresentare al meglio i valori e le qualità messe in campo dai suoi membri, in modo che imprese e politica possano, insieme, trovare le giuste formule per contrastare e superare l’attuale crisi economica.

Atmosfera costruttiva
Costruttiva come sempre, l’atmosfera della convention, dove è emersa, ancora una volta, la totale fiducia di soci e affiliati che credono nel loro lavoro, puntualmente ripagati con risultati d’eccellenza. "Anche l’ingresso in Federdistribuzione testimonia la costante attitudine di Sisa all’innovazione e al cambiamento -ha dichiarato Danilo Preto, rappresentante del Gruppo nell’associazione- sempre nell’ottica di migliorare le nostre performance andando incontro alle esigenze dei consumatori".

Sigma raggiunge i 5,8 miliardi e progetta innovazione e discontinuità

Sigma guarda al futuro. Nonostante il difficile momento economico, la cooperativa trova un suo modello vincente facendo perno su due fattori chiave: l'innovazione e la discontinuità, elementi che stanno orientando lo sviluppo del gruppo attraverso un'inversione di rotta che trova nel macro tema della discontinuità, la capacità di rompere le abitudini, di osare, di approfittare dello stimolo al cambiamento, di ricercare nuovi modelli di business.
"Oggi Sigma è un gruppo di 13 imprese, che opera attraverso il rispetto di regole precise. Darsi delle regole non è facile, ma noi ce l'abbiamo fatta, innovando il nostro passato e mettendo in discussione i nostri modelli per creare una Sigma diversa -ha sottolineato il direttore generale, Davide Rossi-. Siamo partiti, quindi, dall'instaurare una nuova relazione tra la centrale e i soci, attraverso un linguaggio comune codificato, fondamentale per fare sistema".

Fare squadra
La capacità di fare squadra e network, abbinata a nuove strategie all'insegna della razionalizzazione sono alla base del concetto di Smarketing, tema della convention annuale (tenutasi a Giardini Naxos) analizzato sotto vari aspetti (sociologico, antropologico, della comunicazione, commerciale e del marketing - leggi news) per evidenziare le strategie del gruppo, che nel 2012 ha fatto registrare un fatturato di 5,8 miliardi di euro.
"Sigma si conferma un network coeso, forte, capace di creare discontinuità e rilanciare proprio in tempi di crisi, valorizzando le specificità locali e sfidando il mercato con iniziative coraggiose e lungimiranti -ha detto il presidente Eros Magnanini, appena riconfermato-. Per questo, nel triennio 2013-2015 ci siamo posti importanti obiettivi di crescita".

La rete

Alla base della crescita, la formula del supermercato, che rappresenta il core business di Sigma e resta il format di riferimento, pari a quasi la metà della superficie totale della rete, anche se i risultati a livello numerico indicano una situazione sostanzialmente stazionaria. L'intensa attività di sviluppo e di selezione, che il gruppo ha fatto in questi anni, ha portato ad un raddoppiamento del numero dei punti di vendita: dai 378 del 2009 agli attuali 815, con un incremento significativo della quota di mercato.

Obiettivo leadership nel multicanale
Nel futuro di Sigma, c'è la scommessa di divenire big player multicanale, attraverso tre nuovi progetti, a partire da ItalyCash, nel canale cash & carry, che, a un anno dalla sua costituzione, ha raggiunto la quota di mercato del 6,5%, entrando nella top trade IRi con 24 pdv in 9 regioni e un fatturato che sfiora i 400 milioni di euro.
In maniera coerente, secondo una logica multicanale, Sigma ha deciso di cogliere l'opportunità di posizionarsi nel canale discount (secondo progetto), attraverso il progetto Italy Discount (attualmente 160 pdv e una quota di mercato del 2,1%).
Infine, l'ultimo progetto riguarda Italy Drugstore, relativo alla prossimità che diventerà operativo nel 2014.

Le private label

Il successo del modello Sigma, si può ritrovare anche nei risultati delle private label, che stanno crescendo sotto ogni punto di vista: 1.300 referenze (food e non food) e una quota di fatturato che supera l'11% (considerando l'Llc e i format superiori ai 400 mq). Numeri destinati a crescere visto che è stata appena lanciata la linea Sigma nella categoria della cosmetica, con prodotti italiani, caratterizzati da un buon rapporto qualità/prezzo.

Italian Food Excellence

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