Castel Guelfo The Style Outlets arricchisce l’offerta
L'ampliamento ha un valore, in termini di investimento, di circa 3,7 milioni di euro e porta a 110 il numero complessivo di negozi per una Gla totale di 24.266 mq.
Ampliamento con restyling
La nuova struttura ospiterà 6 unità di vendita che assommano una Gla totale di circa 1.200 mq.
Nello stesso tempo Neinver ha avviato i lavori di restyling che arricchiranno l'area giochi, progettata da Kazuyo Komoda, con un dehor caratterizzato da un giardino verticale, anche questo firmato dalla designer giapponese.
Nella food court, che già ospita Design Bistrot, sarà aperto un nuovo punto di ristorazione a insegna Farinella.
Il fast fashion market sviluppa nuovi mondi
Il mondo del fast fashion sposta l'attenzione verso i prodotti sportswear. Due tra i brand più rappresentativi, Bershka e Mango, hanno deciso di sviluppare una linea dedicata all'abbigliamento sportivo. Start Moving, questo il nome della proposta di Bershka, avrà un posizionamento in linea con l'offerta core proponendo short, giacche antivento di ispirazione sportiva, legging ecc. in un range di prezzo compreso tra i 15,99 euro ei 69,99 euro. I capi si avvarranno, inoltre, delle ultime tendenze in tema di tecnologia tessile sfoggiando tessuti capaci di far evaporare l'umidità.
Mango ha in programma, invece, il lancio di Sport&Intimates, una collezione di abbigliamento intimo e sportivo composta da una gamma di capi per fitness, running, yoga oltre a underwear basic e côté. Sport&Intimates sarà distribuito in corner dedicati di circa 30 mq in 140 monomarca a insegna Mango presenti in Spagna, Turchia, Francia, Germania, Portogallo, Russia, Regno Unito, Italia, Svizzera, Belgio e Austria. In più sarà possibile effettuare acquisti online. Sembra, inoltre, che anche il colosso giapponese Fast Retailing stia ampliando per l'insegna G.U. la linea di abbigliamento sportswear con un posizionamento di prezzo attorno ai 10 dollari a capo.
Sviluppi futuri
Il fast retailer spagnolo Mango non pone limiti allo sviluppo di prodotto. Alla linea sportswear affiancherà anche Mango Kids, sub-brand dedicato ai bambini tra i 3 e 12 anni, commercializzato in spazi di vendita tra i 70 e i 100 mq in 100 punti di vendita selezionati tra quelli in portafoglio. Per il 2014 sono previste, inoltre, altre due novità: una linea per le taglie morbide e una dedicata all'universo teenager.
Delhaize 2012, profitti in caduta
Il margine operativo lordo di Delhaize è diminuito del 14,5%, soprattutto a causa dei costi di ottimizzazione della gamma di offerta nel primo trimestre del 2012.
Secondo la società le spese di vendita, generali e amministrative sono state pari al 21,4% dei ricavi. Le spese relative alle iniziative strategiche negli Stati Uniti e alle indicizzazioni salariali in Belgio sono stati compensati dalla riduzione dei costi di tutto il gruppo, un rimborso di imposta sui salari in Belgio e dalla riduzione del bonus competenza degli Stati Uniti.
Altri oneri di gestione sono stati generati dall'ottimizzazione portafoglio e dalle perdite di valore registrate nel quarto trimestre, soprattutto in relazione ai Maxi, e, in misura minore, alle previste chiusure Sweetbay.
"Nel 2013, rimarremo concentrati sull'accelerazione dei progressi di Food Lion, sulla rivitalizzazione di Delhaize Belgio e sulla guida della crescita nel sud-est Europa" ha dichiarato il Ceo Pierre-Olivier Beckers. (fonte: Planet Retail)
Top Employers Italia: le aziende italiane che valorizzano di più i dipendenti
In tempo di crisi le aziende riescono a valorizzare il proprio capitale umano? Oppure è proprio questa una delle soluzioni: motivare e incentivare per creare valore, attraverso una gestione attenta delle risorse umane. Da Top Employers 2013 che assegna ogni anno un riconoscimento di valore prestigioso per quelle imprese con risultati di eccellenza nella gestione delle strategie e politiche di Risorse Umane (HR), sembrerebbe che la qualità proprio delle risorse umane sia valutata anche in momenti difficili e recessivi.
Severo processo di verifica
Sono quarantacinque le aziende italiane Top Employers Italia 2013: imprese dove l'ambiente di lavoro sembrerebbe ottimo, il prendersi cura dei propri dipendenti è un valore primario, e le politiche HR sono all'avanguardia. La certificazione si ottiene dopo un processo di analisi e verifica, che applica indicatori di criteri di oggettività, trasparenza, indipendenza, basata sull'analisi di cinque criteri di valutazione aziendali: retribuzione; condizioni di lavoro e benefit; formazione e sviluppo; opportunità di carriera; cultura aziendale.
Solo le imprese che raggiungono i più alti punteggi richiesti dalla certificazione sono riconosciute come Aziende Top Employers e ottengono il Marchio di Qualità della Certificazione Top Employers.
Top Employers Italia è giunto, nel 2013, alla 5° edizione e conferma l'eccellenza delle aziende italiane, cresciute nel corso degli anni: sono quarantacinque infatti le aziende certificate quest'anno, a fronte delle 38 del 2012.
Tetra Pak al primo posto
Tra le 45 aziende certificate Top Employers Italia 2013, le cinque imprese che hanno ottenuto i punteggi più alti, e che quindi possono essere considerate le Top 5 2013, sono: 1. Tetra Pak; 2. Abbott; 3. PepsiCo; 4. Avanade; 5. Elica.
Al primo posto in assoluto c'è Tetra Pak, multinazionale specializzata nella produzione di sistemi per il trattamento e il confezionamento degli alimenti; fondata nel 1952 a Lund, in Svezia, da Ruben Rausing, oggi è controllata dalla terza generazione della sua famiglia. La sede centrale italiana di Modena ha oltre 800 dipendenti ed è focalizzata sulla ricerca e sviluppo, oltre che sull'innovazione di prodotto e di processo.
Retail e largo consumo
Nel settore della grande distribuzione e largo consumo si distinguono: Adidas, Birra Peroni, British American Tobacco Italia, Conforama Italia, JT International Italia, Mediamarket, Olympus Italia, PepsiCo, Philip Morris Italia, Samsung Electronics Italia, Tetra Pak. Dalle politiche di valorizzazione-retribuzione, benefits, passando per la formazione, le opportunità di carriera e la cultura aziendale - è stato possibile, per esempio, per Birra Peroni ottenere, per il quarto anno consecutivo, la Certificazione Top Employers del CRF (Corporate Research Foundation) Institute. Il Marchio di Qualità Top Employers è rilasciato solo alle aziende che dimostrano l'eccellenza nella gestione delle politiche HR ed è per Birra Peroni la testimonianza del valore che è riconosciuto alle persone che lavorano in tutta la sua filiera produttiva.
Marchio di Qualità
Il Progetto Internazionale di Certificazione Top Employers valuta in maniera indipendente e oggettiva le strategie e le politiche di gestione HR di aziende nazionali e multinazionali in tutto il mondo. Attraverso un percorso strutturato e una metodologia elaborata, le aziende trasmettono tramite l'HR Benchmark survey una serie di dati e informazioni riguardanti le loro politiche di gestione HR. Tali dati, analizzati da CRF Institute e sottoposti ad audit da parte della società di revisione Grant Thornton, sono sintetizzati in un punteggio relativo alle cinque categorie di valutazione sopra elencate. Solo le aziende che raggiungono i più alti punteggi richiesti dalla Certificazione sono riconosciute e certificate come Aziende Top Employers e ottengono il marchio di Qualità della Certificazione Top Employers.
Le aziende italiane Top Employers 2013 in ordine alfabetico
Abbott, Accenture, Adidas, Autostrade per l'Italia, Avanade, Birra
Peroni, BNL Gruppo, BNP Paribas, British American Tobacco Italia,
Capgemini, Cariparma, Chiesi Farmaceutici, Conforama Italia, Datalogic,
Dedagroup ICT Network, Electrolux, Elica, Enel, Ernst & Young,
Finmeccanica, Goodyear Dunlop Tires Italia, Gruppo Hera, Istituto
Europeo di Oncologia, Indesit Company, ING Direct, JT International
Italia, Mediamarket, Novartis Farma, Olympus Italia, PepsiCo, Philip
Morris Italia, Samsung Electronics Italia, Sanofi Italia, SAS, SIA,
Sigma-Aldrich, Starwood Hotels and Resorts, Techint Group, Technip
Italia, Telecom Italia, Tenaris, Tetra Pak, UniCredit, Valeo, Vitec
Group Imaging Division, Volkswagen Group Italia.
I profili completi delle aziende, con le motivazioni e i criteri della certificazione, sono visitabili sul sito www.topemployers.it
Tuo scambia con Coop i 342 pdv Dico con i 54 super Despar e Ingrande
Entro marzo è previsto il completamento della transazione che porterà la catena di discount Dico (Coop) nel gruppo Tuo (Despar), una delle realtà più conosciute e radicate della distribuzione laziale. A loro volta, le cooperative rileveranno da Tuo i supermercati a insegna Despar e Ingrande concentrati a Roma e nel Lazio.
Rifocalizzazione sul core business
È un'acquisizione motivata, a livello ufficiale, dall'esigenza da parte di Coop di focalizzarsi sul core business dei supermercati e dei negozi di vicinato, formati più coerenti alla specializzazione dei gruppi cooperativi che aderiscono a Centrale Italiana. Con l'acquisizione dei 54 punti di vendita di Gruppo Tuo, Coop rafforza la propria presenza nella Capitale e nel Lazio.
Leader nel discount
Viceversa, Gruppo Tuo consolida il suo orientamento sul canale discount (secondo il comunicato Tuodì è insegna leader in Italia per vendite al metro quadro).
L'acquisizione di Dico vuol dire incamerare i 342 discount sviluppati da 7 cooperative di consumo aderenti a Coop (Adriatica, Lombardia, Estense, Liguria, Coop Consumatori Nord est, Novacoop, Unicoop Tirreno). Dico ha fatturato nel 2011 circa 560 milioni di euro, una ventina in meno dell'anno precendente.
Tuo spa è nato a Roma dallo sviluppo dell'azienda di Tonino e Massimiliano Faranda e conta oggi 54 punti di vendita con insegna Despar, Eurospar e Ingrande, e 89 discount a marchio Tuodì.
- Coop Adriatica chiude stabile a 2,09 miliardi di euro
- Coop è Food Distribution Partner di Expo 2015
- Coop è Food Distribution Partner di Expo 2015
- Giuliano Poletti è il nuovo presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane
- Gruppo Tuo compra Doreca da Birra Peroni
- Despar Nordest sconta il carburante nelle stazioni Eni e Agip
- Trattativa Aligrup (Despar): Coop Adriatica e Coop Consumatori Nordest lasciano
Il Trofeo San Carlo promuove il connubio sport e gusto
Nei giorni delle gare sul territorio italiano, Infront Sports & Media, partner di sei federazioni olimpiche su sette conferma il crescente interesse di aziende e pubblico per le discipline invernali, un settore in cui il valore del Roi delle sponsorizzazioni ammonta a 200 mln di euro per l'intero evento Audi Fis Alpine Ski World Cup. In questo contesto di comunicazione ha luogo svolge il Trofeo San Carlo: più di 30 appuntamenti di tutta la stagione fino ai primi giorni del mese di aprile con in pista le promesse italiane dello sci (5.000 piccoli atleti di tutte le età).
Sesta stagione
Le gare si svolgono nelle più importanti località sciistiche d'Italia come Bormio, Campo Felice, Roccaraso e Cortina.
Questa è la sesta stagione consecutiva in cui San Carlo realizza il trofeo con la consulenza di Infront Italy, specializzata nello sport marketin.
San Carlo affiancherà le promesse dello sci durante tutte le giornate delle sfide con diverse formule che prevedono una presenza più o meno forte del brand. Si va dalla presenza del logo sui pettorali dei piccoli atleti, ai trofei brandizzati, fino agli striscioni al traguardo e ai punti di distribuzione di snack e patatine ad atleti e famiglie dei partecipanti.
Il contributo di San Carlo nell’ambito degli sport invernali fa parte di un progetto di più ampio respiro che vede l’azienda alimentare impegnata in diverse sponsorizzazioni nel mondo dello sport.
Valori ad hoc
"Abbiamo scelto di sposare il mondo dello sport e in particolare quello degli sport invernali per farci promotori dei valori positivi che esso rappresenta." commenta Alberto Vitaloni, presidente del gruppo alimentare San Carlo. "Il plus della consulenza di Infront a San Carlo così come a tutte le aziende che ci scelgono come partner -commenta Mauro Mottini, direttore commerciale Infront- è quello di creare un’offerta ad hoc, costruita sulle esigenze dello sponsee e formulata sulla base di un mix di elementi in linea con i valori e la strategia dell’azienda."
Bayernland lancia sul mercato la mozzarella ciliegine
Vipiteno, marzo 2013 – Bayernland porta sulle tavole degli italiani la bontà naturale della propria produzione con la nuova Mozzarella Ciliegine da 125 g
La Mozzarella Ciliegine, nella pratica vaschetta da 125 g, è un formaggio fresco che racchiude in piccole gocce saporite tutto il delicato gusto del latte di altissima qualità prodotto dalle mucche dei verdi pascoli bavaresi.
Le ciliegine di mozzarella sono prodotte seguendo il tradizionale e rigoroso processo di lavorazione che garantisce un prodotto delicato e sano, ideale per sfiziosi antipasti, per completare insalate e buffet o per creare ricette facili e gustose che ispirano la fantasia.
La qualità della Mozzarella Ciliegine Bayernland, attestata da numerose certificazioni a garanzia del consumatore, è riscontrabile nella pasta morbida del formaggio, dalla struttura filamentosa senza occhiatura, compatta, liscia e dal sapore particolarmente sapido. Senza conservanti, questo nuovo prodotto è ideale per una buona alimentazione e si conserva in frigorifero ad una temperatura tra i 2-7°.
L’azienda di Norimberga, fondata nel 1930 è ormai un saldo punto di riferimento del mercato lattiero-caseario italiano. Merito della qualità costante e della convenienza del suo ampio assortimento, di una logistica capillare e di un efficiente servizio al cliente.
Con 5 stabilimenti di produzione dislocati in Baviera, 600 milioni di litri di latte lavorato ogni anno e un fatturato di 710 milioni di euro l’azienda basa il suo successo sulla qualità costante e un sistema di controllo affidabile. La Bayernland Italia, con sede a Vipiteno è nata nel 1970 come ponte tra la Germania e il mercato italiano, distribuendo i prodotti della casa madre in tutto il territorio italiano nel settore industria, distribuzione moderna, grossisti, catering e discount.
L’alta affidabilità di Bayernland e la vasta gamma di referenze prodotte, circa 150, sono tali da poter soddisfare appieno le necessità di assortimento del retailer come unico fornitore. L’azienda commercializza con i marchi Bayernland e Alpensilber per un totale di produzione di 32 mila tonnellate di formaggio e altre 25 mila tonnellate di Latte UHT.
Curtiriso a zero emissioni realizza campagna che parla di ambiente
Primo riso in Europa ad aver azzerato il bilancio di C02, la riseria Curti punta a rilanciarsi attraverso una campagna, partita già nei mesi scorsi, che enfatizza il messaggio CO2=Zero. Il percorso di rilancio del brand che viene prodotto nella riseria Curti a Valle Lomellina, e dove le emissioni di gas serra da consumo energetico sono pienamente compensate dal beneficio ottenuto grazie alla produzione di energia da fonti rinnovabili (certificazione ISO 14064), passa anche da un restyling del pack affidato a Viandarte.
Gamma di prodotti ampliata
Ampliata anche la gamma di prodotti che, oltre a puntare sulle tipologie legate alla tradizione italiana come arborio e carnaroli, guarda da un lato ai nuovi gusti con il Basmati e dall’altro allo sviluppo di prodotti innovativi che incontrano le necessità e i nuovi stili di vita come gallette, snack e piatti ready to cook.
Stati Uniti
Ma l'obiettivo è anche di rafforzare la sua presenza nel mercato americano lanciando le linee Product of Italy di arborio, carnaroli e la selezione omonima di risotti “Product of Italy”.
La decisione di puntare sugli Usa fa parte di un obiettivo più ampio di incrementare l'awareness del brand al di fuori dei confini europei, incrementando in modo consistente la propria presenza in mercati contraddistinti da una forte presenza di comunità italiane, iniziando proprio dal nord America con Stati Uniti e Canada.
Per questo Curtiriso presenzierà anche quest'anno, così come fatto nel 2012, al Fancy Food di New York. Curti dal 1994 fa parte di Euricom. Il gruppo infatti riunisce aziende produttrici in Italia, Francia, Spagna, Grecia, Brasile e a Cuba.
Metro in Spagna cambia insegna ai Saturn che diventano Media Markt
I negozi da rebrandizzare si trovano a Las Palmas de Gran Canaria, Tenerife, Valencia e Madrid Carabanchel. Saranno chiusi invece i Saturn di Oviedo, Murcia, San Sebastián de los Reyes e Plenilunio (Madrid). Le date per il rebranding e le chiusure non sono state rivelate.
Saturn ha già trasformato i suoi negozi ungherese e russo in Media Markt a novembre e dicembre 2012.
Spagna, mercato chiave
Entro la fine del 2013, Media Markt dovrebbe dunque raggiungere i 71 superstore di elettronica in Spagna.
In merito a questa decisione occorre considerare che Saturn è un marchio meno conosciuto in Spagna, visto che il primo negozio è stato aperto solo nel 2005, mentre Media Markt è in funzione dal 1999.
I negozi cinesi saranno chiusi invece che venduti
Metro ha annunciato di voler chiudere sette negozi cinesi il prossimo 11 marzo. Mentre il flagship di Shanghai Huaihai Road, aperto solo 3 anni fa, resterà operativo come un centro di assistenza clienti fino alla chiusura il 30 aprile.
- In Germania Media Markt e Saturn diventano una sola società
- La quota di Media Saturn in mano a Leopold Stiefel andrebbe al Gruppo Metro
- Media Markt sta valutando la cessione della rete in Cina
- L’insegna Saturn in Ungheria si sta convertendo in Media Markt
- Metro in Svizzera sta pensando di convertire i negozi Saturn in Media Markt
Upim inaugura 4 negozi
Gruppo Coin, in seguito all'acquisizione della catena Bernardi nell'agosto 2012, prosegue nel piano di conversioni e, dopo Treviso, porta in altre quattro città italiane il nuovo format Upim.
Negli oltre 4.400 mqi ricoperti dai nuovi store Upim, Gruppo Coin propone un'ampia offerta a prezzi accessibili, che oltre all'abbigliamento donna, uomo, bambino e intimo, comprende accessori, complementi per la casa e profumeria.
Con queste aperture approda in loco il department store “every day low price”, che mira a diventare il punto di riferimento per uno shopping di servizio, conveniente e vicino alle esigenze quotidiane delle famiglie.
Carrefour 2012, risultati finanziari migliori del previsto
Il gruppo Carrefour (fonte: Reuters) dichiara per il 2012 una crescita contenuta delle vendite -abbastanza in linea con i dati del 4° trimestre-, ma in compenso presenta un rafforzamento della parte finanziaria, opera del nuovo Ad Georges Plassat (in foto) nominato meno di un anno fa.
Punti salienti del bilancio 2012
Le vendite crescono dello 0,9% grazie ai mercati emergenti raggiungendo i 76,789 miliardi di euro di fatturato (Iva esclusa). Meglio la performance del risultato operativo a 2.140 milioni di euro, con la Francia in crescita del 3,5% e
l'America Latina del 14,2%.
Significativo incremento dell'utile netto del Gruppo a 1.233 milioni rispetto ai 371 milioni del 2011) grazie alle
plusvalenze ricavate da alienazioni.
Migliora il flusso di cassa libero
e diminuisce il debito netto di 2,6 miliardi
di euro posizionamdosi a 4,3 miliardi.
Viene proposto un dividendo di 0,58 euro per azione pari al 2,2% del valore corrente dell'azione (che fra l'altro oggi alla Borsa di Parigi è in aumento del 4-5%), pagabile in contanti o in azioni.
Le variazioni del perimetro del Gruppo hanno generato un flusso di cassa netto di 2 miliardi.
Francia
In Francia, le vendite sono aumentate dello 0,5%, con le vendite alimentari che reggono bene. Migliorato il mix tra i prezzi di tutti i giorni, le promozioni e la fedeltà. Il risultato operativo è aumentato del 3,5%
a 929 milioni.
Previsti 1 miliardo di investimenti.
Europa
In Europa, le vendite sono diminuite del 2,7% a cambi costanti (-3,1% a cambi correnti), riflettendo il calo dei consumi, in particolare nel sud
Europa. Belgio continua a registrare vendite in crescita. Il risultato operativo ricorrente della zona è pari a 509 milioni, in calo del 20,6%, in gran parte spiegato dal
contesto economico in Spagna e in Italia.
America Latina
La crescita delle vendite in America Latina è rimasta sostenuta (+12,1% a cambi costanti
e +4,6% a cambi correnti), sostenuto da solide performance in LFL in
Brasile e Argentina. Margine commerciale è aumentato. Il risultato operativo è nettamente aumentato del 14,2% a 608 milioni.
Asia
Nel complesso, le vendite in Cina e Taiwan sono cresciute dello 0,5% a cambi costanti
(+10,3% a cambi correnti). L'aumento di produttività non ha pienamente compensato l'aumento dei costi di distribuzione
legati all'espansione e l'inflazione dei salari in Cina. Il risultato operativo è sceso del 10,3% a 168 milioni.
Priorità per il 2013
Francia: priorità sul
miglioramento dell'offerta e della percezione prezzo, ristrutturazioni negozi, implementazione dei formati drive
e multi-canale.
Europa: adeguamento dell'offerta e dei costi per far fronte alla dura situazione economica.
Mercati emergenti: continua l'espansione in America Latina e in Asia.
Nuovo slancio per lo sviluppo del patrimonio immobiliare
accompagnato da un decentramento del potere decisionale che deve essere anche semplificato. Questo significa ridare potere ai negozi
e mettere il cliente al centro del business.
Continua la rigorosa attenzione ai costi.
Struttura internazionale
Dopo la vendita da parte di Carrefour della partecipazione nella loro joint venture per
Marinopoulos, il partner greco diventa l'affiliato Carrefour esclusiva
Grecia, Cipro e nei Balcani. A Singapore vengono chiusi due negozi. Cessione delle operazioni colombiane a Cencosud per un corrispettivo totale di 2 miliardi
di euro e cessione delle attività malesi di Aeon per 250 milioni. Cessione anche in Indonesia
per 525 milioni al partner CT Corp che diventa Carrefour franchisee in esclusiva nel paese.
Acquisizione dei 129 negozi Eki in Argentina, con lo scopo di consolidare la
leadership di Carrefour nel paese.
Aimo lancia il primo aceto bianco di alcol
CASACETO® "Buon appetito, piatto pulito”®
AIMO, category captain dell'aceto italiano (del Gruppo De Nigris), lancia CASACETO®, il primo aceto bianco di alcol in commercio in Italia: un prodotto naturale, ottenuto interamente da materie di origine agricola, dalla grande versatilità, perché si presta ad usi alimentari e come igienizzante per la casa.
Il primo utilizzo è per conservare in agrodolce le verdure, in misura sempre più piccola per condire, ma soprattutto l'aceto di vino viene utilizzato in casa per igienizzare e detergere.
In linea con le esigenze di un consumatore sempre più attento a cosa compra e quanto spende, AIMO lancia CASACETO®, un prodotto economico e multiuso: economico, perché è ottenuto dalla fermentazione degli zuccheri contenuti in frutta e cereali; efficace, perché si presta a tutti gli usi alimentari, sia come condimento che come conservante sano e genuino ed ideale anche per igienizzare in maniera naturale gli ambienti di casa; ecologico; perché oltre ad essere un prodotto naturale, grazie alla bottiglia in PET altamente riciclabile - che ne alleggerisce notevolmente anche il peso - si ottiene maggior rispetto per l'ambiente, contenendo l'emissione di anidride carbonica (CO2).
Il logo “CASACETO®” e il pay off “Buon Appetito, piatto pulito”, sono il risultato di un approfondito studio condotto da Beatrice Ferrari, brand naming expert, che evocano il concept del prodotto: semplice, intelligente, amico in casa, multifunzionale… buono da mangiare e utile per pulire.
CASACETO® dà la possibilità di offrire un prodotto a prezzo contenuto rispetto alle dinamiche di aumento in atto e ad alto servizio per il consumatore; è in vendita dallo scorso mese in GD disponibile sullo scaffale degli aceti. Un prodotto che per le sue caratteristiche e il prezzo contenuto si presta a diventare una referenza alto rotante, con maggiori margini per il trade.
Nuovo presidente per il Consorzio del prosciutto toscano
Cristiano Ludovici, già consigliere nel precedente mandato ed attuale vicepresidente dell'Isit (Istituto Italiano Salumi Tutelati) è stato eletto presidente del consorzio. Il vicepresidente è Ghelli Maurizio. Gli altri consiglieri sono Viani Fabio (presidente uscente), Neri Aldo, Cappellini Giovanni, Renieri Filippo, Pisoni Marco, Mugnaioli Giuseppe e Cruciani Willy. "Ringrazio il Consiglio per la fiducia, -afferma il neo presidente Ludovici- mi impegnerò con determinazione e con la collaborazione di tutti i consiglieri per consolidare ed implementare l'ottimo lavoro fatto fino ad oggi e cercare di rafforzare l'immagine del prosciutto toscano all'estero".
Nel 2012 +4,6%
Il Consorzio ha chiuso il 2012 confermando i buoni risultati degli ultimi anni soprattutto nel comparto del preaffettato che continua a crescere segnando un +4,6% rispetto all'anno precedente. Il Consorzio del prosciutto toscano, a cui aderiscono 23 soci, ha ottenuto il riconoscimento comunitario della Dop nel 1996. Da quella data può fregiarsi di tale nome solo il prosciutto prodotto in Toscana, seguendo le regole dettate dal disciplinare di produzione, che prevede la provenienza delle cosce esclusivamente da suini nati, allevati e macellati in Toscana e in alcune regioni limitrofe, l'utilizzo di essenze aromatiche tipiche del territorio toscano e una lunga stagionatura.
Casaceto di Aimo, l’aceto bianco economico multiuso
La disponibilità di uve in Italia per produrre aceto è destinata sempre di più a ridursi. E infatti il costo dell’aceto di vino italiano ha portato, negli ultimi anni, quasi ad un raddoppio del prezzo di vendita sul prodotto base da litro. Casaceto, prodotto da Aimo del gruppo De Nigris, intende essere una risposta al problema: economica, perché è ottenuta dalla fermentazione degli zuccheri contenuti in frutta e cereali; efficace, perché si presta a tutti gli usi alimentari, sia come condimento che come conservante sano e genuino ed ideale anche per igienizzare in maniera naturale gli ambienti di casa; ecologico; perché oltre ad essere un prodotto naturale, grazie alla bottiglia in pet altamente riciclabile si ottiene maggior rispetto per l’ambiente, contenendo l’emissione di anidride carbonica (CO2).
Studio di brand naming
Il logo Casaceto e il pay off Buon Appetito, piatto pulito, sono il risultato di uno studio condotto da Beatrice Ferrari, brand naming expert, che evocano il concept del prodotto: semplice, intelligente, amico in casa, multifunzionale buono da mangiare e utile per pulire. E' in vendita dallo scorso mese in gdo sullo scaffale degli aceti. Un prodotto che per le sue caratteristiche e il prezzo contenuto si presta a diventare una referenza alto rotante, con maggiori margini per il trade.
Prezzo indicativo al pubblico: 0,69 euro per bottiglia in pet da 1 litro, 6 bottiglie per cartone.
Tesco lancia il servizio di visione film in streaming ai suoi clienti Clubcard
Tesco ha lanciato il suo servizio di Tv on-line film in streaming per i suoi 16 milioni di clienti Clubcard. Il contenuto riguarda teatro, tv per l'infanzia, romanticismo, thriller e documentari ed è disponibile senza contratti o abbonamenti. Quindi si tratta di un servizio di tv on demand generalizzato che con il web 2.0 diventerà lo standard in contrapposizione al broadcast digitale. Il vero punto di forza dell'on demand oltre alla fruizione al momento che più conviene al cliente è la pubblicità mirata a chi sta guardando il video.
Pubblicità mirata sulle abitudini di consumo
Il servizio, sviluppato dal team che sta dietro il servizio Blinkbox TV, è supportato da una pubblicità mirata basata sui consumi degli utenti che si ricavano dal data base Clubcard. Questa è una vera rivoluzione dal punto di vista pubblicitario perché a questo punto la comunicazione è fortemente mirata per genere (maschile femminile), cultura, budget di spesa, zona geografica. Gli inserzionisti che firmano il lancio del servizio sono Kellogg, J & J, Colgate e Danone.
Ci sono piani per estendere il servizio a una vasta gamma di dispositivi, tra cui console di gioco, tablet, televisori intelligenti, lettori Blu-ray e set-top box.
Ikea e Marriott Hotel apriranno una catena di alberghi low cost partendo da Milano
L'indiscrezione proviene dai dirigenti Marriott fonte Wall Street Journal in occasione dell'International Hotel Investment Forum a Berlin. Dunque Ikea e Marriott stanno definendo i piani per la loro operazione congiunta a marchio Moxy, dove Ikea intende investire circa 500 milioni di euro per 50 hotel low cost in Europa nei prossimi cinque anni. Si tratta dell'apertura di una nuova fascia di consumi il cui target è una catena di alberghi cosiddetta low cost o budget è rivolto sì ai giovani, ma anche a tutti quelli che sono viaggiatori frequenti e che vogliono viaggiare spendendo poco.
A milano il primo nel 2014
Il primo hotel, a Milano, è in programma per i primi mesi del 2014 poi si apriranno pdv in Germania, Austria, Regno
Unito, Irlanda, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia,
Norvegia e Svezia.
Il ceo di Marriott, Arne Sorenson, ha commentato: "Questa è una novità assoluta come offerta in termini di fascia economica e penso che i consumatori potranno
beneficiare di una nuova opportunità di consumo che combina il valore con lo stile.
Troppo spesso in quella fascia in Europa l'offerta è priva di stile."
Da Ikea non mobili ma costruzione modulare
Anche se gli alberghi non utilizzeranno mobili Ikea, molte stanze saranno prefabbricate e poi assemblate come avviene per i mobili Ikea, un tipo di costruzione modulare che è del tutto nuova per Marriott. In compenso Marriot contribuirà con la sua banca dati clienti, con il suo sistema di prenotazione e di acquisto e sarà proprietaria del marchio.
Fino a 300 camere ciascuno a 60 euro a notte
Gli hotel spazieranno dalle 150 alle 300 camere ciascuno, con un prezzo attorno a 60 euro. Gli alberghi saranno progettati da Nordic Hospitality. Marriott è franchiser e proprietario del marchio.
Nielsen-Confimprese: calo dei consumi, il Nord si allinea al Mezzogiorno
"Italiani sempre più cauti negli acquisti" commenta Mario Resca, presidente di Confimprese. Cala, infatti, la fiducia degli italiani. Nel 4° trimestre 2012 si colloca sui 39 punti contro gli 87 della Germania, i 79 della Gran Bretagna, i 46 della Spagna. Secondo il Nielsen Consumer Confidence Index relativo al 4° trimestre 2012, rilevato da Nielsen per Confimprese Lab, l'Italia evidenzia l'indice di fiducia più basso in Europa e uno dei più bassi fra i 55 Paesi analizzati nel mondo.
Acquisti rimandati
Dal confronto tra 2012 e 2011 emergono dati preoccupanti: il 28% degli italiani ha paura di perdere il posto di lavoro (+4% rispetto al 2011), l'85% considera lo stato delle proprie finanze “non buono” o “pessimo” (+4%), e per il 92% quello attuale non è il momento adatto per fare acquisti (+7%).
Abbondonato l'impulso
"Le ultime rilevazioni Nielsen per Confimprese -spiega Resca, presidente Confimprese- confermano il clima d'incertezza dovuto, oltre che alla crisi e alla mancanza di denaro circolante, anche allo stallo della fase politica. Gli italiani hanno abbandonato gli acquisti d'impulso, rinunciano a qualsiasi bene superfluo e per il carrello della spesa, alimentare e non, scelgono beni di prima necessità, tanto che la metà delle famiglie rispetta in modo rigido i piani di spesa".
Shopping tagliato in quasi tutti i comparti
Il 67% degli italiani ha ridotto i nuovi acquisti nell'abbigliamento (+ 4 punti vs 2011), il 62% ha risparmiato sulle spese per intrattenimento e pasti fuori casa (+ 5 punti), il 57% è passato a prodotti più economici nel largo consumo (+3 punti). Per quanto riguarda il 2013, premesso che una famiglia su quattro non riesce a risparmiare, il 54% acquista solo l'essenziale nel largo consumo, il 52% cerca prodotti in promozione o scontati, il 30% compra meno in assoluto. Su quest'ultima voce il trend sul 2012 è in crescita di 3 punti percentuali.
Spending review delle famiglie
Nel 2012 il risparmio incrementale rispetto al 2011 è ammontato a 1,2 miliardi di euro: di questi, 733 milioni provengono dalla razionalizzazione della spesa sui prodotti più cari e 155 milioni dallo spostamento sui discount.
In calo le quantità acquistate a gennaio 2013: -1,8% a valore e -2,4% in volume sullo stesso periodo del 2012 a prezzi costanti.
A livello territoriale e a rete costante, se negli ultimi due trimestri 2012 a soffrire erano maggiormente le aree 3 e 4, nei primi due mesi del 2013 i trend per area geografica si sono allineati. A livello complessivo, si registra un decremento a valore del 3,1%: i risultati del centro-nord sono ad oggi equivalenti a quelli del centro-sud.
Unieuro prevede 6 nuovi store nel 2013
"Per Unieuro il 2012 è stato l'anno migliore" ha detto ieri Mario Maiocchi, amministratore delegato di Unieuro, e coordinatore comitato real estate Confimprese. "A fine gennaio 2013 (9 mesi su 12) Unieuro aveva un risultato economico di 12 milioni di euro migliore dell'anno precedente". La nostra rete ammonta a 103 punti di vendita e prevediamo nel 2013 6 aperture con l'assunzione di 100 persone".
Nel Lazio Pac 2000A Conad cresce dell’8,7%
Nonostante le tendenze recessive dell’economia del Lazio Pac 2000A Conad chiude il 2012 con un fatturato in crescita dell’8,7% rispetto all’anno precedente. Nel Lazio il gruppo opera con 404 punti di vendita (2 E.Leclerc Conad, 18 Conad Superstore, 122 Conad, 53 Conad City, 111 Margherita e 98 discount Todis) per una superficie di 246.036 mila mq (+13,9%) e 5.495 addetti (+6,6% rispetto al 2011).
In aumento anche a rete omogenea
Le vendite sono aumentate, a rete omogenea, dell’1,3%, mentre quelle dei prodotti a marchio hanno raggiunto un valore del 21,2%.
La leadership di Conad nel Lazio si è rafforzata: la quota di mercato che è cresciuta dello 0,3% rispetto al 2011, attestandosi al 22% e confermando Conad insegna leader della grande distribuzione nella regione.
Nuove abitudini di consumo
Anche nel Lazio i consumi hanno rallentato, riducendosi in termini reali, e la spesa per i prodotti alimentari è diminuita di oltre il 5 per cento rispetto al 2011. La crisi ha modificato le abitudini di consumo: si compera più pasta e uova, meno pesce e carne (ma più pollame della carne rossa), meno vino e meno frutta. Cresce invece la tendenza a scegliere prodotti locali, frutta e verdure di stagione, preferendo però l’acquisto diretto dal produttore.
Promozioni quotano il 32%
Per far fronte alla difficile situazione economica, Pac 2000A Conad ha ulteriormente potenziato le proprie iniziative per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie: nel 2012 ha attivato 51 momenti promozionali che hanno consentito di proporre offerte in tutti i 365 giorni dell’anno, incidendo per il 32% sul fatturato del gruppo.
Investimenti e liberalizzazioni
"Abbiamo ottenuto un buon risultato economico, che ha avuto importanti ricadute anche sulle economie dei territori in cui operiamo con le insegne Conad", dichiara il direttore generale di Pac 2000A Conad Danilo Toppetti. Nel Lazio, assieme ai 676 fornitori di merci e servizi PAC 2000A Conad ha sviluppato nel 2012 un fatturato di 443,3 milioni euro, con una ricaduta positiva sull’economia locale resa possibile dalla collaborazione con tante aziende del territorio e dal buon rapporto con le istituzioni locali.
"Abbiamo in programma investimenti per oltre 40 milioni di euro -prosegue Toppetti- che produrranno ricadute sulle stremate economie locali e saranno di aiuto per moltissime famiglie. Il nostro auspicio, tuttavia, è che si metta, finalmente, mano con maggior coraggio e decisione alla liberalizzazione del mercato, una strada facilmente praticabile per ridare fiato
all’economia e sostenere la ripresa dei consumi".
Il gruppo Pac 2000A Conad nel 2012
I dati relativi al Lazio confermano il buon andamento generale e la solidità del gruppo PAC 2000A Conad in tutte le regioni in cui opera: 2,4 miliardi di euro di fatturato (+8,5% sul 2011), 956 soci, 13.472 addetti (+2,7%) e quote di mercato che lo vedono leader in Umbria (25%), Calabria (17,4%) e al secondo posto in Campania (15,7%).
La cooperativa opera con 1.185 punti di vendita. Il patrimonio netto ammonta a 340 milioni di euro. Le vendite, a rete omogenea, sono cresciute del 1,36% rispetto al 2011 e l’incidenza delle promozioni -attive in tutti i giorni dell’anno- è salita al 33%.
Deborah Milano al Fuorisalone milanese
Nato negli anni ’60, Deborah Milano è il marchio italiano leader nel make-up di Deborah Group. Dal 2000 l’Azienda ha scelto e perseguito una precisa strategia di design con lo scopo di incrementare il valore aggiunto del brand ed offrire alle consumatrici prodotti non solo performanti ma anche belli da vedere e da toccare. Questo rapporto tra beauty e design ha portato il marchio all’ odierna personalità e i packaging a quella riconoscibilità che ne ha fatto i prodotti icona di oggi.
Questo obiettivo si è tradotto nella collaborazione costante e continuativa con grandi designer di fama internazionale come Mario Trimarchi e Stefano Giovannoni.
L’impegno nell’ambito del design si è ancora evoluto a livello di comunicazione dal 2008 con la presenza di Deborah Milano al FuoriSalone milanese con progetti propri, firmati da designer di fama internazionale che interpretano con grande sensibilità piccoli oggetti di design nati per il make up, trasformandoli in strutture architettoniche. Dopo “Out of Scale” (2008), “Anemoni” (2009), “Alfabeti” (2010) e “Color Suspended” (2011), “Colour Design” (2012) si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il Fuori Salone del Mobile con il progetto “TRANSITION” curato dalla coppia di giovani designer turchi Autoban: un’installazione all’interno di INTERNI HYBRID ARCHITECTURE & DESIGN, l’evento di eccellenza in ambito Design patrocinato da INTERNI. Temi: il metissage, la contaminazione, di culture e di materiali, gli ibridi, mix tra diverse nature che creano una terza realtà, quella dell’arte.
Il Progetto
Autoban ha interpretato per Deborah il tema del metissage in maniera molto sfaccettata: gli Scaloni d’Onore dell’Università Statale di Milano, già luoghi naturalmente di “passaggio” tra due livelli, verranno rivestiti di una struttura in cui saranno incastonati 15.000 rossetti (totale quindi 30.000) colorati che si potranno toccare. Un portale “cosmetico” quindi e la reinterpretazione di un’architettura storica in una visione moderna ed originale.
Il Concept
Nell’installazione avviene l’incontro, la fusione e l’interazione di due strutture diverse: si genera una superficie nuova, frutto dell’ibridazione di un prodotto appartenente al mondo contemporaneo e di una porta storica.
Seconda edizione di Conad Jazz Contest
La 2° edizione di Conad Jazz Contest, che arriva dopo gli ottimi risultati della prima edizione, con 280 artisti coinvolti, 200 brani inediti presentati, nonché il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Perugia- promuove i giovani musicisti italiani under 35, solisti o gruppi, che propongano progetti nell’ambito di un repertorio jazzistico di vari generi e stili, senza escludere contaminazioni.
Pugliese è sostenitore in prima persona
"La scelta di proseguire con la 2° edizione del concorso -spiega Francesco Pugliese, direttore generale Conad e sostenitore in prima persona dell’iniziativa- affonda le radici nella nostra visione d’impresa, che guarda ai giovani come risorsa fondamentale per lo sviluppo non solo economico, ma anche culturale e artistico del nostro Paese. L’iniziativa si inserisce peraltro nell’ambito del nostro ormai consolidato impegno a favore di Umbria Jazz, che ci vede partner attivi nella valorizzazione del Festival, a fianco dei promotori e delle istituzioni del territorio".
Età di partecipazione portata a 35 anni
Oltre all’innalzamento dell’età di partecipazione a 35 anni e al rafforzamento del lato social del concorso -con l’apertura della pagina Facebook dedicata e la possibilità di una maggior condivisione dei contenuti da parte dei concorrenti- la novità principale della seconda edizione riguarda l’individuazione dei vincitori. I 9 finalisti saranno infatti selezionati grazie all’azione congiunta di due giurie: una giuria tecnica formata dalla Perugia Jazz Orchestra di Mario Raja, che sceglierà 8 dei 9 finalisti, e una giuria popolare composta dalla community online, che potrà esprimere il proprio voto sui brani presentati, portando così all’individuazione dell’ultimo finalista.
Presidente della giuria Renzo Arbore
I 9 talenti così selezionati si aggiudicheranno l’opportunità di esibirsi nel corso dell’edizione 2013 di Umbria Jazz (Perugia, 5-14 luglio) secondo la classifica stilata da una giuria artistica presieduta da Renzo Arbore e composta da musicisti ed esperti – Marco Molendini, critico musicale e giornalista de Il Messaggero, Luca Conti, direttore del mensile Musica Jazz, Donatella Miliani, giornalista de La Nazione Umbria, Giovanni Guidi, pianista – che valuterà non solo l’originalità del progetto, ma anche la qualità tecnica e artistica dell’esecuzione. Il 1° classificato sarà proclamato nel corso della serata conclusiva del Festival e sarà inserito nella lineup di Umbria Jazz Winter 21 (Orvieto, 28 dicembre 2013 – 1 gennaio 2014).
Lo chef Antony Genovese al Carrefour Market
In cucina con le Stelle, si basa su una serie di tre appuntamenti con alcuni chef di livello nazionale e internazionale vincitori delle Stelle Michelin. Venerdì ha inaugurato l'iniziativa il due Stelle Anthony Genovese cresciuto professionalmente in Francia, ma nato da genitori calabresi.
Due piatti
Per primo una trippetta di baccalà, piselli, pistacchi e limone di Amalfi, e a seguire un filetto di baccalà in tempura su zuppa di piselli. Entrambi i piatti gustati da un pubblico di centiunaia di persone compresi anche numerosi giovani cuochi. Genovese ha tenuto a sottolineare come il mestiere dello chef non possa essere inventato all'ultimo momento "Lavorare decine di ore chiusi in cucina, mangiare al volo in piedi e gestire una squadra di assistenti chef non è da tutti e non è per tutti: per questo che dico che serve rispetto. Perché bisogna dare sempre il massimo, perché il cliente paga, ed anche tanto alcune volte, e quindi non ci si può improvvisare chef solo perché qualcuno ha visto in tv che è semplice farlo".
Prossimi appuntamenti
Sabato 16 marzo sarà la volta dello chef più titolato d'Italia, Bruno Barbieri (in totale 7 Stelle Michelin) e a seguire sabato 23 marzo toccherà a Gino Pesce (1 Stella Michelin) del ristorante Acquapazza di Ponza.
- Cracco e Iper La grande i
- Lo chef Nino Di Costanzo per Iper, La grande i
- Grandi cuochi in primavera all’Eat’s Store di Milano
- Inalpi collabora con lo chef Vivalda
- Lo chef-show di Mattia Poggi nel flagship Marcopolo Expert di Forlì-Punta di Ferro
- Nelle Gallerie Auchan Knorr offre corsi di cucina degli chef
Inditex rende noti i risultati delle sue vendite online
Inditex comunica che le vendite online per il 2011 hanno raggiunto i 143 milioni di euro. Questo è il primo anno in cui l'azienda spagnola rende noti questi dati. Le transazioni online sono iniziate nel settembre 2010 con Zara e Zara Home, che hanno
lanciato i loro siti di shopping online rispettivamente nel 2010 e 2007. Nel settembre 2011 il servizio è stato esteso ad altri 15 paesi (leggi news).
Itx Fashion, filiale irlandese di Inditex, che gestisce le proprie attività online in tutto il mondo ad eccezione della Spagna, ha riferito che l'utile netto ha raggiunto 16,4 milioni di euro pari all'11,4%.
International Labour Office: dalla green economy milioni di posti di lavoro
Disoccupazione ai massimi livelli in Europa, si cercano soluzioni. La crisi distrugge i posti di lavoro che sostenevano il sistema industriale, l'allarme è massimo. Ma l'Ilo, l'International Labour Office, lancia una proposta ai governi e ai cittadini stessi: mettere solide basi per guadagnare un numero importante di posti di lavoro che provengono dallo sviluppo sostenibile, in tutti i settori. Soprattutto quelli più vicini al cittadino, i consumi, il cibo, la grande distribuzione, lo smaltimento dei rifiuti, la mobilità. Peter Poschen, coordinatore dei Programma dell'Ilo sui Green Job, specifica tutte le opportunità e i posti di lavoro che possono in tempi brevi nascere nella transizione verso un'economia più verde.
Da 15 a 60 milioni di posti di lavoro in più
I numeri sono importanti, la conversione globale alla green economy può avere effetti doppiamente vantaggiosi: si parla di cifre che vanno da 15 a 60 milioni di posti di lavoro in più, che possono essere creati nei prossimi 20 anni. “Tutto questo -continuano dall'Ilo- potrà permettere a decine di milioni di lavoratori di uscire dalla condizione di povertà in cui versano popoli mondiali e anche europei".
In Germania milioni di Green Job
Delle decine di milioni di posti di lavoro sono già stati creati grazie all'avvio del processo di transizione verso la green economy, per esempio in Germania. Attraverso un programma di rinnovamento con l'obiettivo di migliorare l'efficacia energetica all'interno delle costruzioni e delle abitazioni, sono creati più di 300mila posti di lavoro in diretto rapporto con l'intervento sull'energia, ogni anno.
Unione Europea e Stati Uniti
Nella sola Unione Europea, si contano 15 milioni di posti di lavoro, diretti e indiretti, legati alla protezione della biodiversità, della diversificazione delle risorse naturali. Mentre negli Stati Uniti, in quegli Stati che hanno affrontato le problematiche legate a una grande distribuzione nociva sia all'ambiente sia ai consumatori, oltre tre milioni di persone lavorano nel settore che produce e distribuisce beni e servizi “green”. “Il primo impulso viene dalla necessità di cambiare, -continuano dall'Ilo- bisogna raddoppiare gli sforzi per elaborare delle strategie nazionali che introducono simultaneamente delle tecnologie pulite e finalmente una quantità importante di green job”.
Green Education & Reverse Economy
Sono i Paesi dalle economie emergenti, ma ormai protagoniste della scena mondiale proprio per la loro capacità di cambiare, che stanno andando velocemente nella direzione di un cambiamento radicale. Il Brasile ha tre milioni di posti di lavoro -quasi il 7% nell'ambito del lavoro formale- nei settori e nelle professioni che contribuiscono a ridurre il danno ecologico. Paesi come il Kenya, la Corea del Sud, per esempio investono nella ricerca delle forme alternative per la produzione di energia, nella efficacia dell'energia disponibile, e nella sua trasformazione. Ci si rende conto che la necessità per questi Paesi ha sviluppato competenze, studi universitari che si concentrano sui temi dell'economia verde, del green retail, del green food. Ai fini del risparmio economico, della sostenibilità della vita familiare, dell'esigenza di trasformare le proprie abitazioni in luoghi più vivibili, accanto alle tecnologie sempre più sviluppate che i bio architetti sperimentano proprio nell'America Latina, in India, e in Africa. Laboratori a cielo aperto, che cominciano a elaborare competenze, delle quali l'Occidente ha sempre più bisogno. Anche nella formazione si verifica il fenomeno della Reverse economy, Reverse Education.
La formazione migliore per i green job in Africa e in Brasile
La formazione è una delle chiavi che libererà il potenziale di lavoro di economie a emissioni sempre più limitate di anidride carbonica. "Tutto ciò impone di dotare i giovani di competenze che dovranno esprimere domani e dare priorità a questi temi a tutti i livelli di formazione", raccomandano gli esperti dell'Ilo. Accade che la mancanza di formazione e di competenze costituisca già un freno a questo processo di trasformazione, nella maggior parte dei Paesi. In moltissimi casi la domanda di lavoratori competenti è stata sottostimata e la formazione qualificata non è stata sufficiente per rispondere ai bisogni del settore verde, e della nascita di professionalità che devono contribuire alla trasformazione delle imprese green nell'insieme dell'economia.
Le migliori università per i lavori verdi
Negli Stati Uniti da Stanford, o nel Canada alla Schulich School of business i programmi che formano manager, lavoratori dell'industria e del commercio sono numerosi, ma chi affronta con un approccio generale la qualificazione di nuovi individui che sanno progettare un sistema sostenibile dal settore pubblico a quello imprenditoriale, dalla metropoli al mercato rionale, esce da istituzioni come l'Universidade Livre do Mejo Ambiente di Curitiba
in Brasile, è una OnG voluta dal ministero della Giustizia del Brasile, che ha come obiettivo il sostegno alle politiche ambientali in tutti i settori, compreso quello dell'istruzione superiore.
Una esperienza di eccezionale coraggio è quella di Bali della Green School che John Hardy ha deciso di realizzare per motivare la comunità indonesiana di Bandung, a Bali in Indonesia, a vivere in modo sostenibile; la scuola è per studenti di età diverse e segue degli indirizzi formativi consoni al luogo dove è situata, oggi frequentata da una maggioranza di studenti internazionali.
In Europa tra i programmi più efficaci per realizzare la transizione verso la green economy emergono formazioni universitarie in Belgio, in Uk, in Svizzera, e in particolare in Danimarca e Germania: DTU Technical University of Denmark e University of Applied, Sciences in Köthen (Saxony-Anhalt).
In Italia tra le università che stanno dedicando programmi e corsi per una approccio integrato su questi temi la Cattolica di Milano ha da qualche anno ormai costituito ASA, Alta scuola per l'ambiente. Dall'università mettono in evidenza: "L'integrazione tra didattica e ricerca quale il modo più naturale e produttivo per fare alta formazione, valorizzare sinergie ed economie di scopo".
Leggiadre Fileni : è ‘Coupon Mania ! ‘
Una campagna sconti che mette insieme la passione degli italiani per i Social Network e il fenomeno Coupon, che dilaga a livello internazionale e inizia a contagiare anche i consumatori di casa nostra. È la nuova promozione di Fileni – terzo produttore avicolo nazionale e primo nel comparto delle carni bianche biologiche –, che sarà attiva a partire dal mese di marzo. L’iniziativa coinvolgerà, in maniera sequenziale, le tre referenze della linea Leggiadre (Leggiadre, Leggiadre Spinaci e Leggiadre Prosciutto e Formaggio), particolarmente amata dai consumatori per la panatura priva di olio fritto e la cottura al forno. La novità introdotta dall’iniziativa Fileni è che, per la prima volta, la chiave d’accesso ai coupon sarà la rete: per ogni referenza in promozione, sarà possibile scaricare un buono sconto da 1 euro cliccando sulla pagina fan Fileni su Facebook e compilando un semplice form di registrazione. Basterà, a questo punto, stampare il proprio Coupon e consegnarlo in uno dei tanti punti vendita (canali Grande Distribuzione o Distribuzione Organizzata) che aderiscono all’iniziativa. Inoltre, se si sceglierà di invitare un ‘amico’ Facebook a partecipare alla promozione si avrà la possibilità di scaricare un secondo buono sconto. “Nata negli USA come risposta alla crisi economica, la ‘coupon mania’ sta arrivando anche in Italia, sull’onda di programmi TV e servizi di costume. Cogliendo questo trend in ascesa, abbiamo scelto di essere tra i primi ad offrire ai consumatori un modo nuovo e divertente di risparmiare, a partire dal web”, rileva Roberta Fileni, Direttore Marketing e Comunicazione di Fileni. La promozione su ciascuna referenza Leggiadre sarà preceduta da due settimane di campagna sconto nei punti vendita. Un bollino informativo avvertirà i consumatori dell’avvio della campagna di e-couponing e permetterà di acquistare le Leggiadre classiche e le Leggiadre Spinaci a soli 2 euro e le Leggiadre Prosciutto e Formaggio a 2,50 euro.
Parmalat, chiesta la revoca del Cda
La procura di Parma ha chiesto la revoca del consiglio di amministrazione e la nomina di un amministratore giudiziario. Questo a margine di un procedimento civile riguardante l'acquisto di Lactalis Usa. I dubbi sulla correttezza dell 'operazione nascono dal sospetto che l'esborso di 950 milioni sia servito per tasferire la casa da Parma alla controllante francese, la holding Lactalis. La procura ha chiesto che la revoca avvenga con la contestuale nomina di un amministratore giudiziario il tempo necessario per arrivare all'annullamento o alla dichiarazione di nullità del contratto di acquisto della società Usa.
Commento del presidente dell'Alleanza delle Cooperative "L’indagine aperta dalla procura di Parma sull’acquisizione da parte di Parmalat della società Lactalis Usa è una sorta di ‘operazione verità’ su una decisione che di fatto ha letteralmente svuotato le casse dell’azienda di Collecchio, dopo che questa era stata in precedenza risanata con una legge speciale dello Stato e con un grande sacrificio dei risparmiatori, che hanno lasciato sul campo ingentissime risorse". "Esprimiamo quindi tutto il nostro apprezzamento per l’azione della procura –prosegue Gardini- e speriamo che si faccia finalmente chiarezza su una vicenda che parte da lontano e che abbiamo più volte portato all’attenzione dell’opinione pubblica". "Nel 2011, com’è noto, a seguito di una legge dello Stato che risanò l’azienda dotandola di un tesoretto non irrilevante, la Parmalat è stata venduta alla multinazionale Lactalis con una forte dotazione di cassa, senza nessun tentativo da parte delle istituzioni di supportare una cordata italiana. Si decise in tal modo non solo di vanificare il sacrificio di migliaia di risparmiatori onesti, ma di privare il sistema Paese di un fiore all’occhiello del made in Italy agroalimentare. Per scongiurare l’acquisizione da parte dei francesi, la cooperazione italiana tentò fino all’ultimo attraverso una sua cordata di rilevare la Parmalat, per mantenere l’industria in mani italiane, ma l’operazione non andò in porto".
Auchan ha aperto Arcimbo il suo primo negozio gourmet food
Il nome in codice del nuovo concept è stato presentato per la prima volta da Vincent Mignot, Ad di Auchan Francia, l'8 gennaio "Questo è un nuovo concetto che non ha nulla a che vedere con quelli già esistenti all'interno del gruppo o presso la concorrenza. Internamente lo chiamiamo Multifrais, ma non è il vero nome di questa insegna che aprirà il primo pdv in marzo a Parigi, sostenuta anche dalla presenza di un Auchan Drive nelle vicinanze."
Caratteristiche
Secondo la francese LSA che ha dato la notizia in esclusiva, il negozio, di 1.330 mq si trova a Villeparisis en Seine-et-Marne (77) ed è dedicato principalmente ai prodotti freschi e alla gastronomia gourmet, con quattro aree dedicate a carne, pollame, rosticceria e macelleria tradizionale.
All'ingresso del negozio c'è anche una cantina.
Caratteristiche:
• superficie di vendita complessiva: 1330 m²
• 375 mq: frutta e verdura
• cantina: 23 m²
• aree carni, pollame, carne e grill: 87 m²
• 1 forno: 25 m² superficie di vendita e officina di 171 m²
• negozio web di 91 m²
• 8 casse
A febbraio rallenta l’inflazione
Prosegue la discesa del tasso tenenziale di inflaizone. Le stime provvisorie sul febbraio 2013 rese note oggi dall'Istat dicono che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi è aumentato dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell'1,9% nei confronti di febbraio 2012. Il tasso registrato a gennaio era del 2,2% a gennaio).
I dati
Il rallentamento registrato a febbraio è il quinto consecutivo ed è in parte imputabile alla frenata della crescita su base annua dei prezzi degli alimentari non lavorati (+3,0%, dal +4,8% di gennaio).
Un contributo al contenimento dell'inflazione proviene anche dal calo congiunturale dei prezzi delle comunicazioni (-4,2%), per i quali si registra una flessione di pari entità in termini tendenziali.
L'inflazione acquisita per il 2013 è pari allo 0,8%.
I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori aumentano dello 0,4% su base mensile e del 2,4% su base annua, in ulteriore rallentamento dal 2,7% di gennaio.
Ponti lancia nuova linea di verdure a Zero Olio
Con questa salsa le verdure Zero Olio Ponti mantengono le loro caratteristiche organolettiche originali e il liquido di governo apporta un contributo nutrizionale corretto ed equilibrato.
Si punta cioè sul gusto 100% gusto senza l'aggiunta di grassi e in questo modo si differenzia dai prodotti già presenti sul mercato, poiché il ridotto apporto calorico non è ottenuto a discapito del sapore.
Quattro le referenze per una moderna esperienza di gusto:
- Peperoni grigliati ai profumi dell'orto
- Funghi prataoioli grigliati
- Carciofi pepe e limone
- Pomodori essiccati ai profumi dell'orto
La confezione in vetro è da 290 g di cui 170 g di prodotto sgocciolato.
Continente Mapello ospita la settima Fiera del Libro
La galleria del centro commerciale Continente Mapello ospiterà dal 2 al 10 marzo la settima edizione della Fiera del Libro, la rassegna che riunisce oltre 100 tra editori e librerie della provincia bergamasca, promuovendo l’incontro con gli autori (una ventina gli scrittori invitati) e oltre 50 ore di laboratorio per i ragazzi delle materne, elementari, medie e superiori.
"Giocando con il libro"
Il titolo “Giocando con il libro: spettacoli, animazione, laboratori, incontri con autori” sintetizza i contenuti della rassegna, che prevede la partecipazione di Andrea De Carlo, Valerio Massimo Manfredi, Philippe Daverio, ma anche rappresentazioni e iniziative dedicate alle scolaresche in arrivo da tutta la provincia, un concorso in collaborazione di Ascom Bergamo per premiare le eccellenze della cucina locale, e una mostra d’arte.
Nuova edizione arricchita
Lo scorso anno si sono registrati oltre 7.000 visitatori. Circa 2.500 ragazzi hanno preso parte ai laboratori organizzati. Numeri che hanno convinto gli organizzatori (PromoIsola, Comune di Mapello e Sistema Bibliotecario Area Nord-Ovest Provincia di Bergamo) ad arricchire l’edizione 2013, e a lasciare la location storica per Continente Mapello.
Sessanta negozi
Continente Mapello, aperto il 27 ottobre 2011, di proprietà di Virgilio spa, gestito da Cogest Italia, è stato sviluppato da Gruppo Lombardini per diventare un nuovo polo dello shopping di un’area compresa tra Bergamo, le valli Imagna e Brembana e il lecchese. Oltre all’ipermercato Pellicano, ha una galleria composta di 60 negozi.
I Gigli, oltre i 17,5 milioni di visitatori nel 2012
Grazie agli oltre 17 milioni di visitatori e all'incremento del
fatturato (+7,83%) di tutto rispetto considerando la crisi dei consumi, il centro commerciale I Gigli a Campi Bisenzio (Fi) si trova al
secondo posto nella classifica nazionale dei centri commerciali.
Stop alla diminuzione degli incassi
Le liberalizzazioni hanno aiutato a portare a casa questo risultato. Lo conferma Yashar Deljoye Sabeti (in foto), direttore del
centro: "Le liberalizzazioni hanno permesso di bloccare il trend di diminuzione degli incassi, e di salvaguardare il saldo occupazionale della struttura".
I Gigli sono rimasti aperti, grazie alle aperture festive aggiuntive, 357 giorni rispetto ai 326 del 2011, un totale di 31 giorni in più pari al 9,5% in più. Quindi pur registrando un positivo aumento degli incassi e un notevole aumento delle presenze, occorre precisare che l'incremento del fatturato è stato leggermente inferiore al numero di giorni di apertura extra. Segno questo di una minore disposizione all'acquisto.
Incrementi su tutti i fronti
Nel 2012 I Gigli hanno registrato 17.569.454 visitatori, +22,5% rispetto al 2011 (14.341.498), con media giornaliera di 49.214 visitatori rispetto ai 43.992 del 2011. Per dare un'idea, nel 1998, primo anno di esercizio completo del centro, le presenze sono state 11.105.386.
Buone notizie anche per quanto riguarda il numero di scontrini emessi dai punti di vendita (escluso l'ipermercato Panorama) che hanno registrato un incremento di quasi il 6% (+5,96% per l'esattezza). Escludendo dal conteggio le aperture straordinarie realizzate nel 2012 dopo il decreto liberalizzazioni (54 aperture di domenica o giorni festivi), gli incassi avrebbero registrato una flessione dell'1,71% rispetto al 2011.
Come Tesco affronta la crisi della carne di cavallo
Il sito è stato lanciato dopo la riunione del Ceo Philip Clarke ha avuto con la National Farmers Union (NFU) di ieri, in cui si è impegnato a comprare più carne proveniente dal Regno Unito. "Il motivo per cui sono qui oggi a parlare con la NFU è per segnalare un
cambiamento" ha affermato Clarke precisando altresì che occorre realizzare controlli migliori, portare il
cibo più vicino a casa, semplificare l'iter fisico dei semilavorati, costruire migliori relazioni con gli agricoltori
e creare una maggiore trasparenza.
Apprezzabile, in ogni caso, la tempistica estremamente veloce rispetto ai distributori e produttori italiani, con cui l'insegna inglese ha messo a punto una iniziativa per fronteggiare la crisi.
La semplificazione della supply chain è fondamentale
Sul sito si trova l'elenco dei 259 prodotti Tesco che sono stati testati fino ad ora, in seguito alla scoperta del Dna di cavallo e di maiale. Inoltre, si forniscono anche dettagli su come gli alimenti sono in fase
di test e si promette l'introduzione di un test di tracciabilità di livello assoluto.
Secondo Tesco, è di fondamentale importanza comunque, semplificare la catena di approvvigionamento e collaborare più
strettamente con i fornitori al fine di
riconquistare la fiducia dei consumatori delusi. Si parla di contratto di due anni con i fornitori selezionati.
Ricostruire la fiducia
Commentando la necessità di ricostruire la fiducia con i propri clienti,
Clarke ha dichiarato a Sky News di ieri: "Milioni di clienti ogni settimana si
fidano di noi perché si acquisti con noi. Ci vuole un cambiamento con il quale avremo il regime di test
più rigoroso, la produzione molto più
vicina a casa e un regime di maggior partenariato con gli
agricoltori del Regno Unito. Penso che queste tre cose sono buoni segnali affinchè i clienti tornino a fidarsi di noi".
Confimprese e Cncc si confrontano su affitti e orari
Sostenibilità economica dei punti di vendita e degli shopping centre, e liberalizzazioni in materia di orari e giorni d'apertura dei negozi sono i due grandi temi sui quali si confronteranno gli operatori del commercio (negozi e catene) e dei centri commerciali, rappresentati da Cncc (Consiglio nazionale dei centri commerciali), attraverso due gruppi di lavoro dedicati, che ieri si sono incontrati per la seconda volta nella sede di Confimprese.
Prima volta
È la prima volta che due Associazioni affrontano il problema nel quadro di confronti istituzionali, ossia al di fuori delle tradizionali sedi tecniche competenti, resi necessari dal perdurare di una crisi della quale le prime vittime -come ha ricordato Mario Maiocchi, Ad Unieuro e coordinatore comitato real estate Confimprese- sono proprio i negozi.
Aumento degli affitti
"Nel 2012 i retailer associati a Confimprese -precisa Maiocchi- hanno registrato un aumento dell'incidenza delle spese d'affitto sul fatturato pari a +0,65% e dei costi di personale sul fatturato di mezzo punto percentuale con la conseguente erosione di circa metà del proprio margine netto".
Le vendite nei centri commerciali sono calate in generale del 3,2%, con decrementi sia per la parte alimentare sia per quella non-food, con particolare difficoltà per l'elettronica di consumo (-7,4%) e l'aggregato cultura-tempo libero e regali (-5,5%). Unico settore in crescita i servizi (+2,7%).
Liberalizzazioni e affluenze
Gli operatori hanno anche valutato i risultati delle aperture festive e domenicali e le nuove possibili articolazioni degli orari che tengano presente le specificità dei mercati di riferimento dei singoli centri.
Malgrado l'aumento dei giorni d'apertura, nel 2012 il numero di visitatori nelle gallerie commerciali italiane è calato dell'1,8%, secondo i dati pubblicati da Experian FootFall rispetto al 2011. "Il dato è però in controtendenza rispetto al benchmark stilato da alcuni associati Cncc -precisa Pietro Malaspina, presidente Cncc- che invece registra un aumento del 3,1% nelle gallerie gestite. Sempre considerando il portafoglio di centri gestito il numero di giornate di apertura rispetto al 2011 è cresciuto del 2,8%, evidenziando un sostanziale allineamento rispetto all'andamento delle frequenze".
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Carrefour Market sta per testare il format “drive-piéton”
L'informazione è ricavata da fonti sindacali e a diffonderla è il sito della rivista di retail francese Lineaires. Secondo queste informazioni Carrefour sta puntando al concept Market per il quale condurrà un primo test nella regione di Parigi e ne farà un secondo nel supermercato di Tournon (Ardèche), a partire da marzo.
Drive piéton: formula minima di e-commerce
È un neologismo che corrisponde al servizio grazie al quale gli ordini dei clienti vengono fatti su internet, per poi ritirarli direttamente nel pdv. Dunque nessuno slot dedicato per la cosa, nessun magazzino, né zone di accoglienza con tendone, terminali e via dicendo.
Si tratta di una soluzione che prevede costi limitati adatta soprattutto per aree a bassa potenzialità anche in ambito urbano. Tuttavia la formula sta avendo una certa diffusione nelle zone rurali della Francia e alcune insegne la stanno già applicando (vedi: Système U).
- L’opportunità carburanti secondo Carrefour
- Carrefour taglia l’Iva e fa risparmiare anziani e famiglie numerose
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- In esclusiva da Carrefour il brand della bellezza Les Cosmétiques
- Per Sisa 4 store in arrivo da Carrefour
- Il virtual wall di Carrefour è in test nelle stazioni ferroviarie
Caprotti rilancia l’hub areoportuale della Valle del Po a Montichiari
"Noi della Valle del Po abbiamo il diritto di avere un nostro hub". È il cuore del ragionamento di Bernardo Caprotti già reso noto con la lettera spedita al direttore del Corriere della Sera il 14 novembre (leggi news) e rilanciato durante il convegno di pochi giorni fa alla fondazione del quotidiano (fonte: Adn Kronos).
Linate depotenziato crea disagi
Senza voler contestare l'utilità di Malpensa, Caprotti ha sottolineato come il depotenziamento di Linate abbia di fatto creato disagi ai viaggiatori. "Io sono un ubicazionista che a volte ha anche sbagliato ma so cosa bisogna fare per trovare una ubicazione giusta. Prima di tutto ci vuole un pezzo di terra, poi la location che abbia un bacino di utenza consistente e che il terreno non sia commerciale perché altrimenti non ci si fa niente".
"Io ho trovato a est di Milano 44 chilometri quadrati aeroportuali -ha aggiunto Caprotti- vale a dire Montichiari e Ghedi".
Brescia è centralissima
"Brescia è centralissima e raggiungibilissima per trasformare il suo aeroporto in aeroporto intercontinentale. Si tratta di un'area grande come quella degli aeroporti di Heatrow di Londra, del Jfk di New York e del Charles De Gaulle di Parigi".
"Inoltre non vedo perché noi non possiamo avere due hub intercontinentali: uno a Roma e uno per noi della Val padana. Montichiari inoltre ha due autostrade che lo raggiungono e una tav mentre a Malpensa la gente non ci vuole andare, i vettori nemmeno. Penso che Malpensa sia messa lassù per servire l'Isola Bella e quelli del lago Maggiore ma non, ad esempio, quelli che arrivano da Ferrara".
Sondaggio di Mannheimer
Renato Mannheimer ha poi presentato un sondaggio riservato ai viaggiatori del Nord secondo il quale oltre il 60% degli intervistati si è detto favorevole alla trasformazione di Montichiari, che attualmente è usato come aeroporto cargo, in un vero e proprio hub.
Coop (Ch) stabile nel fatturato cresce un po’ negli utili
Un po' più interessante l'aumento del 4,6% registrato per l'utile: l'Ebitda di Coop Ch infatti è leggermente aumentato dello 0,7% mentre il risultato operativo lo è del 3,4%. Il fatturato lordo è salito di appena dello 0,3% perché secondo la società a causa della difficile situazione economica, i prezzi si riducono per via della forte concorrenza in Svizzera e all'estero.
GDOWEEK 2 2013
editoriale
Più rispetto per ridare qualità
alla vita
intervista
Esperienza e trasformazione
sono aspetti vitali del brand
cover story
Brand Store
Experience
retail
Marcia turca,
Walmart ora punta
su Migros Ticaret
No-Noise, il relax
secondo Selfridges
sviluppo reti
consumi e innovazione
I nuovi consumi:
sobri e in famiglia
TUTTI IN CUCINA
Avicunicolo
Farine
Ingredienti pasticceria
Zucchero
Uova
Burro
Passata pomodoro
PRONTI VIA
Specialità ittiche
Surgelati a base pizza
Formaggi fusi in fette
Formaggi freschi industriali
Grana e simili
Affettati
Wurstel
NUOVE ABITUDINI
Caffè macinato
Yogurt magro
Creme spalmabili dolci
Confetture spalmabili
Patatine
Frutta e vegetali secchi
Lo chef Nino Di Costanzo per Iper, La grande i
Secondo appuntamento de I Mestieri del Cibo, progetto promosso da Iper, La grande i dedicato ai migliori prodotti enogastronomici della nostra terra e articolato in un ciclo di talk show a carattere alimentare di nuova concezione.
Nino di Costanzo, ricercatore di materie prime selezionatissime per ricette dell'isola di Ischia e della Campania, racconta le virtù di un alimento icona nel mondo della cucina campana e italiana: la mozzarella di bufala oltre alla carne di bufalo.
A parlarne con lui sarà Ferdinando Cozzolino, del Caseificio La Fenice, che produce le mozzarelle per il Quirinale.
Dopo il primo incontro con Carlo Cracco, chef e patron del ristorante Cracco di Milano (due stelle Michelin), insieme al Broccolo Fiolaro di Creazzo De.Co e il Radicchio Tardivo di Treviso igp.
Due sezioni
Il talk show si presenta articolato in due sezioni distinte, entrambe con la partecipazione attiva del pubblico presente in sala: un po’ come in un salotto con cucina a fianco. Dopo una prima parte descrittiva, con i partecipanti invitati a far domande e a confrontarsi sia con lo chef sia con i produttori, Nino Di Costanzo si cimenterà ai fornelli, in un paio di piatti dedicati alla Mozzarella di Bufala Campana Dop e alla carne di Bufalo. Ogni presente potrà cucinare al suo fianco, preparando le
medesime ricette nella propria postazione di lavoro, sotto la supervisione di Nino Di Costanzo in persona.
- Cracco e Iper La grande i
- Da Iper, La grande i arrivano i Mestieri del cibo con Carlo Cracco
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- Finiper e Fai insieme per salvare il patrimonio culturale
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- I programmi di Quaderni e Fornelli, la scuola di cucina di Iper, La grande i
Comprando Pago si aiuta il Wwf con tre progetti
Klagenfurt, nell'attuale Carinzia, nel 1888 per iniziativa di Franz e
Jakob Pagitz) e quindi durerà 125 giorni, dal 1° aprile al 3 agosto 2013.
Codice sotto il tappo
Sotto tutti i tappi delle bottiglie Pago nel formato pet da 750 ml, vendute nel canale gdo, con etichetta dorata e logo del 125esimo anniversario, ci sarà un codice che permetterà ai consumatori di vincere premi giornalieri e settimanali. Giocando il codice sul sito www.happybirthdaypago.com, si potrà sbloccare la cifra che Pago donerà a sostegno di uno dei progetti di tutela dell’ecosistema del Wwf.
Operazione Charity
Ogni codice giocato contribuirà ad aumentare l’importo che Pago devolverà in beneficienza al Wwf, fino a un massimo di 125.000 euro: i consumatori potranno contestualmente votare on line il progetto che intendono sostenere, fra i tre proposti per questa operazione di charity. A settembre 2013, durante l’evento finale dei festeggiamenti per il 125esimo anniversario, Pago devolverà ufficialmente l’intera somma raggiunta al progetto del Wwf che raccoglierà il maggior numero di voti da parte dei consumatori.
Partecipando al concorso, i consumatori vinceranno settimanalmente una
bici elettrica marchiata Pago, mentre ogni giorno saranno messi in
palio i bicchieri Pago con lo speciale logo dorato.
Dall'Amazzonia al Myanmar
Il primo riguarda la foresta amazzonica, il “polmone del mondo”, ridottosi di un quinto negli ultimi 50 anni a causa della deforestazione selvaggia. Wwf istituirà aree protette all'interno della Foresta per preservare la biodiversità naturale e promuovere un utilizzo (o sfruttamento, sarebbe meglio dire) sostenibile.
Il secondo progetto riguarda la salvaguardia della natura e il ripristino delle risorse marine delle isole Fiji, provate da anni di pesca eccessiva e dallo sfruttamento intensivo della barriera corallina.
Il terzo progetto prevede la protezione della tigre della Thailandia/Myanmar, obiettivo prediletto della caccia di frodo. Di questo felino rimangono oggi solo 3.200 esemplari.
Sweet&Color Guardini : cromoterapia in cucina
Sweet&Colour di Guardini: la terapia del colore arriva anche in cucina! Non più soltanto legato agli abiti, alle pareti di casa o per l’arredamento: da oggi potete scegliere il colore degli stampi da forno in base alla vostra personalità, per favorire o contrastare uno stato d’animo oppure da intonare al mood di una cena.
Una linea di praticissime tortiere apribili e funzionali colorate in giallo, arancio azzurro, verde, rosa .
Sono disponibili con il cono o a fondo piatto le dotate di cerniera e di salvagoccia, per la massima praticità nell’utilizzo, ottimali per le loro qualità di antiaderenza e sformabilità. Realizzate in acciaio Hi-Top con rivestimento antiaderente Tower monostrato, le tortiere Sweet&Colour garantiscono risultati perfetti di cottura ed antiaderenza. Praticissimo il fondo salvagoccia che impedisce agli impasti più fluidi di fuoriuscire mentre la cerniera assiciura una facile sformabilità.
Scottex carta casa presenta le sue novità
Scottex, l'inventore della categoria Carta Casa in Italia, ha deciso di stupire ancora una volta i suoi consumatori condivertenti novità all'interno della sua gamma dedicata alla Casa.
La prima riguarda il formato da 8 rotoli di Scottex Carta Casa che si presenterà con un'allegra Summer Limited Edition "Giardino Fiorito", caratterizzata da una colorata fantasia floreale. Anche il packaging delle confezioni si rinnova e riproduce gli stessi decori, su sfondo blu, che sono poi stampati anche sulla carta dei rotoli all'interno. Questa fantasia sarà disponibile sugli scaffali a partire da marzo 2013, e fino a ottobre 2013.
La seconda novità invece riguarda un restyling dei pacchi e dei decori su Scottex Casa. Infatti, i classici rotoli vengono proposti con 10 nuove divertenti decorazioni.
Sulla confezione inoltre sono indicate diverse idee di utilizzo per ogni strappo. Un suggerimento utile per l'impiego dei rotoli nei modi più svariati in casa, dalla cucina al salotto, dal garage fino al giardino. Questa gamma di decori sarà disponibile a partire da marzo 2013. Disponibile nei formati da 2, 3, 4, 6 e 12 rotoli.
Billa apre pdv in Piazza della Regione Lombardia
Articolato su una superficie di vendita di 250 mq conta 16 addetti. Il nuovo Billa punta sulla filosofia convenience, ovvero sull'attenzione “all'orologio del cliente” che si riflette anche sugli orari
di apertura: il supermercato resterà infatti in servizio dal lunedì al
sabato fino alle ore 23 -e la domenica fino alle 14- assicurando, anche
ai ritardatari, la possibilità di cenare con pietanze fresche di
giornata.
Per rispondere alle esigenze degli impiegati dei tanti uffici presenti
nella zona, il Billa di via Algarotti offrirà un'ampia varietà
di prodotti convenience -i cosiddetti preparati freschi, panini,
tramezzini, piatti pronti- nell'assortimento.
In occasione dell'inaugurazione, all'interno del punto di vendita, sarà
attivata un'offerta sottocosto (valida fino al 9 marzo)e in più è previsto uno sconto del 20% su particolari combinazioni di
menù create a con l'assortimento di prodotti convenience .
Barilla cede Lieken ad Agrofert
Barilla ha siglato un accordo per vendere la sua partecipazione nel gruppo tedesco di prodotti da forno Lieken al gruppo ceco Agrofert. Una volta approvata dall'Unione Europea, l'operazione consentirà a Barilla di continuare a concentrarsi sullo sviluppo del suo core business e garantirà a Lieken un nuovo proprietario strategico.
Agrofert è un gruppo operante nei settori chimico, agricolo e alimentare, con attività in Europa centrale e orientale. L'azienda vanta una presenza significativa nel settore bakery in Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca e Ungheria, con la produzione e distribuzione di pane fresco e confezionato, prodotti di pasticceria e farina.
Le dichiarazioni del presidente
"La nostra strategia, annunciata a giugno 2012, quando decidemmo di cercare un nuovo azionista per Lieken, è di crescere in pasta, sughi e piatti pronti a livello mondiale e di rafforzare i prodotti da forno dei nostri marchi nei paesi chiave," ha dichiarato Guido Barilla, Presidente del Gruppo Barilla (in foto) "Siamo soddisfatti di aver trovato un nuovo proprietario strategico per Lieken."
La transazione richiede l'approvazione preventiva dell'Autorità della Commissione europea per la concorrenza. Le parti hanno convenuto di non rivelare ulteriori dettagli sulla transazione.
Rabobank e Rothschild hanno assistito Barilla nella strutturazione e nel coordinamento dell'intero processo di vendita; Freshfields Bruckhaus Deringer è stato il consulente legale. PricewaterhouseCoopers ha fornito l'assistenza per la vendor due diligence per la parte finanziaria e fiscale. Roland Berger ha revisionato il piano business di Lieken e fornito assistenza per la vendor due diligence sulla parte commerciale.
Walmart, quarto trimestre positivo sia all’estero sia negli Usa
Gran parte di questa crescita, al pari di quanto avviene nel Groupe Carrefour, è stato guidato dalle attività all'estero. Walmart a livello internazionale ha registrato un aumento del 6,9% delle vendite. Per l'anno 2012 nel loro complesso, le vendite internazionali sono aumentate del 7,4% a 135 miliardi di dollari. Ciò comprende anche 4 miliardi di dollari relativi ad acquisizioni e i circa 4,5 miliardi dervanti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio.
Buone performance anche negli Usa
Anche se i risultati sono stati molto più positivi a livello internazionale, la performance interna di Walmart è stata comuinque degna di nota. L'atteggiamento proattivo della società durante le festività natalizie ha fatto raggiungere un aumento dell'1,0% delle vendite a parità di negozi (escluso il carburante) nell'area centrale degli Stati Uniti.
Guadagnate quote di mercato
La società ha sostenuto di aver guadagnato quote di mercato in un certo numero di categorie di prodotti chiave, in particolare: prodotti alimentari, materiali di consumo, salute e benessere, divertimento e giocattoli. Commentando i risultati, il presidente e Ceo Mike Duke (in foto) ha dichiarato: "Walmart ha completato un anno davvero buono, con un ottimo quarto trimestre." Fra gli altri obiettivi Duke ha parlato della necessità di investire in e-commerce globale.
Logotel e le nuove strategie del turismo online
Dalle esperienze consumer di Gidsy.com e MyBuggy a piattaforme business come Weldorado di Welcome Travel Group, Inside Airfrance e Bitcommunity, Logotel spiega come valorizzare il crescente trend del turismo online mettendo a disposizione di clienti e operatori del settore uno strumento, come le community, in grado di innescare scambi, interazioni e condivisioni che a loro volta generano valore intrinseco per entrambi gli attori.
Community
Le community come una sorta di scatto evolutivo all'interno di un processo già ampiamente in atto che ha nel booking online il punto più alto e visibile di questa nuova forma di turismo fai da te che sta via via sostituendo i servizi offerti dalle agenzie più tradizionali. Non a caso sono sempre più gettonati i portali che aiutano le persone ad organizzare un viaggio intero: c'è chi si è specializzato nel trovarti l'alloggio come il famosissimo Airbnb, chi ti assiste in ogni fase del viaggio senza caricare spese aggiuntive come Skyscanner, chi parte dalle esigenze dei clienti come Wanderfly, e addirittura chi ti aiuta a costruire viaggi condivisi come Trablr.
Condivisione
Il turista fai da te, quando va in vacanza, si affida dunque al web e lo fa sotto l'ordine del risparmio, della convenienza e dell'auto-organizzazione. Tra le cose che ha imparato c'è anche quella di condividere con gli altri informazioni, suggerimenti e opinioni circa la località scelta per la propria vacanza. A soddisfare questo aspetto social si muovono già i blog e i social media con i loro passaparola, ma anche le community possono offrire un contributo importante.
Alla fine c'è la prenotazione
"Perché lavorando sulla customer experience del cliente, prima, durante e dopo il viaggio, sono in grado di favorire esperienze gratificanti -spiega Giuliano Favini, Ad di Logotel- se la sensazione che si riceve attraverso queste piattaforme risulta positiva, il cliente non esita a passare alle fasi successive di un percorso che alla fine sfocia nella prenotazione".
Esempi di community di successo
Tra gli esempi più felici di Community Consumer nel mondo del turismo va ricordato Gidsy.com, un sito a metà strada fra il social network e la guida alla Lonely Planet. Gidsy.com permette di incontrare persone interessate a sviluppare passioni in un determinato luogo. Vi intendete di whisky e conoscete tutti i bar di Londra che offrono i migliori prodotti delle distillerie scozzesi? Avete accesso alla scena dei graffitari di New York? Potete inserire un annuncio su Gidsy.com per offrire uno specifico tour a pagamento e vedere se incontrate qualcuno disposto a seguirvi. Fissate voi il prezzo e il numero minimo di persone. Nel caso in cui l'obiettivo non sia raggiunto, il sito cancellerà automaticamente l'appuntamento. Ma c'è anche MyBuggy, una community rivolta ai travellers nata con l'obiettivo di fornire una piattaforma per la condivisione di foto, video, esperienze e racconti di viaggio o Geobeats una particolare piattaforma - community di video sharing per la condivisione di video esclusivamente turistici. Weldorado, la community per le agenzie di viaggio partner di Welcome Travel Group, è un esempio di Business Community che consente di instaurare una rete di relazioni orizzontali tra colleghi. "Mettere piedi una community per il comparto turistico è un progetto complesso -conclude Guliano Favini- e significa lavorare sulla progettazione di un palinsesto da veicolare quotidianamente ai partecipanti, puntando sull'interazione attiva e su contenuti di qualità".








































