L’EVENTO DEL LICENSING IN ITALIA
Numerose le novità del Bologna Licensing Trade Fair 2013, sia tra gli espositori che all’interno del ricco programma degli eventi.
Nel corso della Fiera, dal design con la keynote speaker Katie Hatch, al mercato del licensing russo con le agenzie protagoniste di questo mercato in continua crescita. Altrettanto importanti i temi come lo sviluppo dei prodotti d’animazione Made in Italy grazie al sostegno di Rai Fiction, che vale il 90% di questa industria, come anche il tema della contraffazione, insieme a studi legali specializzati, brand owners e istituzioni governative italiane, con la volontà di affrontare concretamente il tema a sostegno dei licenziatari italiani.
Nel corso dei tre giorni si parlerà inoltre anche di food licensing e della commistione tra moda, design e arte, con uno spazio mostra appositamente dedicato, CONTAMINAZIONI, in cui sarà possibile scoprire nuove tendenze ancora non presenti sul mercato e la modalità con cui questi mondi possono dialogare. Altrettanto numerosi gli eventi organizzati dagli espositori, come le anteprime di Adidas, Moviemax e Team Entertainment e Lynx, con degli ospiti d’eccezione, insieme ai licensing meetings di Dreamworks Animation e Planeta Junior.
Grande novità dell’edizione 2013 è il Licensing Retail Day: verrà presentata la prima ricerca sulla penetrazione del licensing nel retail per la GDO, Grandi Magazzini e aree specializzate, voluta e sostenuta da BolognaFiere Spa e realizzata da Value Lab, mentre sono già category manager e buyer di insegne come AUTOGRILL, CARREFOUR, COOP, LEKKERLAND, CISALFA e BUFFETTI e responsabili licenze di aziende di loyalty come TCC e BRAND LOYALTY per gli incontri one-to-one con gli espositori, previsti nel pomeriggio del 27 marzo. La ricerca sarà in vendita per i visitatori che saranno presenti a un prezzo vantaggioso.
Molte le aziende nuove che esporranno quest’anno in fiera e che presenteranno al mercato delle licenze delle vere e proprie novità. Ecco alcuni nomi:
Adidas con Federazione Italiana Rugby, Alphanim, Atlantyca, Backstage, Bavaria Film, Brands Box, Caldarelli Licensing Agency, Cplg, Dependable Solutions, Dic 2 Licensing, Eurolizenzen, Fremantle Media, Gi.Elle, Grani&Partners, IMG World, The Zolan Company, Jlec, Jolty, Lamborghini Artimarca, Licensing Italia, Licensing Factory, Lynx, Maga Animation, Movantia, Moviemax, Mondo Tv Consumer Products, Mykonos Design, RTI Gruppo Mediaset, Planeta Junior, Premium, Promoplast, Raimondi & Campbell Associates, Rai – Radio Televisione Italiana, Rainbow, Rio Licensing, Sega Videogames Publishing, Selecta Vision, Torrini 1369, Shortology, Starbright, Switchover Media, Team Entertainment, Warm Up Agency, Zodiak Kids… e molti altri!
Per maggiori informazioni su come visitare oppure esporre a Bologna Licensing Trade Fair, visitate il sito www.bolognalicensing.com oppure scrivete a licensing@bolognafiere.it<!--
Exhibition Director
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Informazioni
Cristina Angelucci
Tel. 339 2377368
011 7653098
licensing@bolognafiere.it
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Settimo Cielo amplia l’offerta
A marzo sono previste altre due insegne dedicate al settore casa: Maison du Monde (gla 4.710 mq) e Cucine Schmidt (450 mq). A settembre, sarà la volta di RoadHouse (507 mq) e di altri ristoranti.
Terza fase dell'ampliamento
Con questi inserimenti si completerà la terza e ultima fase del retail park sviluppato da Promocentro Italia.
Il progetto fa parte di un complesso di circa 90.000 mq di gla che, una volta ultimato, integrerà anche un centro commerciale con ipermercato e area ludico-ricreativa. "La commercializzazione di Settimo Cielo Shopping & Entertainment Centre è già in corso -spiega Lino Guatteo, presidente di Promocentro Italia- ed entro quest’autunno partiranno i cantieri, con l’obiettivo di aprire l’ipermercato entro la fine del 2014".
Prevalenza di medie superfici
"Per quanto riguarda il centro commerciale -continua Guatteo - abbiamo studiato una struttura aperta, con prevalenza di medie superfici specializzate, un’importante food court, cinema multisala e area ludico-ricreativa."
Rispetto alla prassi comune, che ha visto molti parchi commerciali sorgere in maniera quasi spontanea nelle vicinanze di centri commerciali preesistenti, questa iniziativa ha seguito una strategia inversa. Prima si è sviluppato il parco, poi sarà la volta dello shopping center.
Mix studiato sui mondi
"A partire da un’analisi delle esigenze locali, abbiamo strutturato l’offerta del parco per mondi: casa, abbigliamento e accessori, fai-da-te, elettronica, sport e tempo libero, ristorazione -aggiunge Roberto Marchetti, direttore generale di Mall System, la società incaricata della commercializzazione di tutto il complesso-. Per ogni categoria abbiamo selezionato le insegne più attrattive rispetto al bacino di riferimento."
Esselunga aumenta il fatturato a inflazione zero
Nonostante l’incremento dei listini (+2,5%) praticato dai fornitori, Esselunga ha mantenuto per i propri clienti gli stessi prezzi del 2011, quindi con inflazione pari a zero.
“Per Te” la nuova linea di dessert firmata Stuffer
Bolzano, febbraio 2013 -
Disponibili nei gusti
"Trionfo di fragole e vaniglia", "Armonia di cioccolato" e "Delizia di vaniglia, pesca e maracuja", i nuovi dessert Stuffer sono tutti privi di conservanti aggiunti, coloranti, glutine e contengono circa il 65% di panna, inoltre sono preparati con ingredienti di qualità premium, come la coppa alla vaniglia che è realizzata con bacche macinate di vera vaniglia bourbon.Come svela il nome, la nuova tripletta Stuffer "Per te" è pensata appositamente per chi vuole regalarsi attimi di puro piacere per il palato e per chi desidera sorprendere i propri ospiti con un dessert di sicuro effetto e dalla straordinaria golosità.
Ogni coppa Stuffer contiene la quantità ideale per uno spuntino o per un dopo pasto gustoso ma leggero, il tutto contenuto in un vasetto trasparente che valorizza il prodotto e consente di 'assaggiarlo' anche con gli occhi!
Ciascuna coppa è disponibile nel formato 100g
, nei banchi frigo.Tutte le referenze Stuffer sono una garanzia di gusto e qualità al giusto prezzo, grazie ad un'attenta selezione delle materie prime, a metodi di produzione certificati e all'attento controllo effettuato in prima persona dalla famiglia Stuffer, che per prima assaggia e garantisce tutti i prodotti: una tradizione di qualità perseguita sin dal 1919.
www.facebook.com/StufferOfficial
Private Label MDD Expo
Parigi 9-10 aprile 2013; MDD EXPO sarà una vera piattaforma di scambio in cui l'offerta incontra la domanda. MDD EXPO riunisce le competenze delle industrie dei prodotti alimentare e non alimentare. Questa mostra unica in Francia per la distribuzione private label è l'evento di riferimento del settore.
La fiera è stato progettata per soddisfare i bilanci delle piccole e medie imprese; MDD EXPO riunisce una gamma completa e rappresentativa del mercato private label. Grazie alle sue dimensioni, è garantita un'ottima visibilità e la redditività immediata.
Scarica QUI comunicato stampa
Food store a cinque stelle punta su banchi refrigerati Eurocryor
Mangiare in bottega è la nuova formula proposta dalla Latteria Perenzin di Bagnolo di San Pietro di Feletto (Tv), produttrice da quattro generazioni di formaggi tradizionali, premiata con la medaglia d'oro al Salon des Arts Ménagers di Bruxelles.
Percorsi Enogastronomici di Ricerca
Il progetto, che prende spunto dal concept cheese bar, parte da un'idea di Emanuela Perenzin, pronipote del fondatore Domenico, e da Carlo Piccoli, che vanta un'esperienza ventennale nella produzione artigianale casearia dalla raccolta del latte, alla trasformazione e stagionatura, fino alla vendita diretta al pubblico. PER, acronimo di Percorsi Enogastronomici di Ricerca, è il nome di questo locale interamente dedicato alla sperimentazione di nuovi sapori. Protagonisti assoluti i formaggi del territorio, all'interno di uno spazio unico, che ne racchiude molti altri: un food store che si compone di sala degustazioni, ristorante, punto di vendita, terrazza estiva e locale di stagionatura.
Banchi di alta gamma
Tra gli scaffali dedicati a prelibatezze e bottiglie di vino pregiato, troviamo i mobili refrigerati Bistrot di Eurocryor, (marchio del gruppo Epta), banchi di alta gamma, improntati alla massima flessibilità e dal design moderno e ricercato, indicati per l'esposizione “multi-prodotto” di salumi, latticini e piatti di gastronomia. Dotati di un vetro dritto con montanti in acciao inox, per enfatizzare al massimo i prodotti al loro interno, questi arredi dallo stile retrò, inoltre, sono stati personalizzati con frontale in legno, per essere in sintonia con l'ambiente. A completare la fornitura, un'isola refrigerata plug-in Eclipse Luna al centro del locale, dedicata a formaggi e prodotti da degustazione.
Spesa tradizionale e degustazione
”I banchi Eurocryor si inseriscono armoniosamente nel contesto complessivo del nostro cheese bar, ove è possibile coniugare la spesa tradizionale, con la degustazione, in loco, di prodotti gastronomici di eccellenza” dichiara Carlo Piccoli, titolare della Latteria Perenzin.
“In linea con i valori Technology e Passion che contraddistinguono il nostro brand, i nostri mobili offrono il massimo dell'innovazione, indispensabile per garantire la freschezza di questa tipologia di prodotti ed un design concepito per evocare lo stile della casa, per un effetto complessivo di continuità dell'immagine prestigiosa della Latteria” aggiunge Riccardo Bertato, responsabile commerciale Italia di Eurocryor.
Galeries Lafayette non si arrende a Borletti su Printemps
Il ceo di Galeries Lafayette, Philippe Houze, ha dichiarato a Le Figaro che sta per fare una contro-offerta per i grandi magazzini Printemps. Galeries Lafayette spera infatti che gli investitori del Qatar associati a Maurizio Borletti nell'offerta per il 70% di Printemps faranno cadere il loro sostegno.
Secondo Houze "Borletti spera di farsi finanziare l'acquisizione dagli investitori del Qatar dal momento che non dispone da solo dei fondi necessari".
Ergo la proposta di Galeries Lafayette è di suddividere i ruoli: "Ci metteremo dunque in contatto con il Qatar per proporre di comprare insieme Printemps". (fonte: Planet Retail). Da un lato gli investitori del Qatar acquisterebbero gli asset immobiliari di Printemps per 1 miliardo di euro, mentre dall'altro Galeries Lafayette acquisterebbe le attività commerciali per 800 milioni di euro, superando così gli 1,6 miliardi di euro offerti solo 2 mesi fa. Dato il prevalere negli ultimi tempi dei nostri cugini d'oltralpe nelle operazioni di M&A in concorrenza con le aziende italiane, vedi Alitalia e Parmalat, non è impossibile pensare che Galeries Lafayette possa vincere anche questa importante disfida.
Ovs presenta #freeyourself la nuova campagna adv per la primavera-estate
#freeyourself è il titolo della campagna Ovs per la primavera estate 2013. Liberi di esprimersi, liberi di essere se stessi, al di fuori di stereotipi e convenzioni: così sei giovani talenti discendenti di importanti famiglie interpretano Ovs.
L'appoccio è simile a quello escogitato pochi mesi fa con la capsule collection (leggi: news)
- Scott Campbell, artista newyorkese. Ha esordito come tattoo artist. Tra i suoi clienti: Marc Jacobs, Leo Fitzpatrick e Lily Cole, tutti fotografati da Terry Richardson.
- Annabelle Dexter Jones, attrice, modella e fashion designer. Figlia del compositore e fondatore dei Foreigner, Mick Jones.
- I fratelli Georgia e Malcolm Ford. Georgia, attrice esordiente sulle orme del padre Harrison Ford. Malcom, musicista e cantante dei Dough Rollers.
- Jake Hoffman attore e coproduttore. Ha esordito giovanissimo insieme al padre, Dustin Hoffman, nel film Rain Man.
- Jennifer Missoni, terza generazione della famiglia Missoni. Dopo gli esordi come modella, oggi lavora come attrice ed è protagonista di diverse serie televisive americane.
Stile Instagram
Ovs sceglie dunque sei giovani artisti e il linguaggio immediato, fresco ed informale dei social network per dialogare con le nuove generazioni. Anche le immagini, scattate a New York, in un loft di Manhattan in Lafayette Street, sono infatti ispirate allo stile Instagram.
La campagna è stata realizzata dal giovane fotografo e scultore Maxwell Snow, attualmente
presente con la mostra The lady of Shalott alla Galerie Colette di Parigi.
Sarà on air, su stampa e affissione, da metà febbraio.
Il gruppo Borletti punta al 100% di Printemps
Il gruppo Borletti, che già detiene il 30% delle azioni di Printemps, annuncia di essere in trattative esclusive con Rreef, una società di gestione immobiliare di Deutsche Bank, che detiene il restante 70%. Per questa operazione, che dovrebbe essere ultimata nelle prossime settimane, Borletti è associata con investitori del Qatar.
Galeries Lafayette perdente
L'importo della transazione resta segreto, ma a titolo informativo, basti ricordare che le azioni detenute da Rreef in primavera, furono acquistate da Ppr per 1,1 miliardi di euro nel 2006. Azioni per le quali Galeries Lafayette avrebbe volentieri sborsato 1,6 miliardi nel dicembre 2012 pur di prendere il controllo di Printemps e dei suoi 16 punti di vendita in Francia. Per Lafayette, infatti, l'acquisizione aveva senso, tanto più che, dopo aver ceduto la propria partecipazione del 50% in Monoprix, nel mese di giugno 2012 a Casino per un controvalore di 1,17 miliardi di euro, in cassa c'era un bella sommetta che la stessa Galeries Lafayette aveva riconosciuto essere il modo migliore per investirle. (fonte: Lsa)
Despar Nordest sconta il carburante nelle stazioni Eni e Agip
I più recenti studi di marketing ci restituiscono l’immagine di un
consumatore medio sempre più attento alle promozioni e alle occasioni di
risparmio. È facile perciò prevedere che non sfuggirà ai
consumatori più accorti l’operazione che è appena iniziata presso i
supermercati Despar, Eurospar e Interspar del Triveneto e dell’Emilia Romagna.
Da lunedì scorso in tutte le filiali gestite da Aspiag Service,
la concessionaria Despar del Nordest, ogni 20 euro di spesa i clienti riceveranno un bollino da attaccare all’apposita scheda di raccolta.
5 euro per otto bollini, rifornimento minimo di 30 euro
Despar Nordest usa la tradizionale raccolta bollini con cui si ottengono buoni sconto carburante per un controvalore di 5, 10, 15 euro, usufruibili nelle stazioni Eni e Agip aderenti ll’iniziativa. Prevista una ripresa dell'iniziativa nel mese di aprile. La raccolta dei bollini potrà essere accelerata acquistando i numerosi prodotti sponsor.
Raggiunti gli otto bollini, i clienti potranno richiedere un buono sconto carburante del valore di 5 euro, utilizzabile nelle stazioni Eni e Agip aderenti all’iniziativa. Quindici bollini danno diritto a 10 euro in buoni sconto carburante del valore di 5 euro, ventuno bollini consentono di accedere a 15 euro in buoni sconto carburante, sempre del valore di 5 euro ciascuno. Tutti i buoni sconto carburante saranno validi fino al 15 aprile 2013, a fronte di un rifornimento minimo di 30 euro.
Obiettivo. la tutela del potere di acquisto
Spiega così il direttore marketing di Aspiag Service, Francesco Montalvo: "In questo periodo, sentiamo il dovere morale di tutelare il potere d’acquisto dei nostri clienti e i risparmi delle famiglie, alleggerendo il peso degli acquisti di prima necessità. Lo facciamo da sempre articolando gli assortimenti, i prezzi e le offerte nei nostri supermercati in modo tale da consentire a chiunque di fare una spesa a misura delle proprie possibilità. E ora, con la collaborazione di eni, vogliamo garantire ai nostri clienti un significativo risparmio su una delle principali voci di spesa delle famiglie italiane".
Nel Nordest, Eni è leader di mercato con una quota che si aggira attorno al 30%. "Questo ne fa un partner ideale per noi di Despar Nordest -conclude Montalvo-. La capillare presenza di eni si sposa infatti benissimo con il nostro profondo e ormai storico radicamento nel territorio".
CARBURANTI: OPPORTUNITA’ PER IL RETAIL
Si è tenuto giovedì 14 febbraio il convegno "Carburanti opportunità per il retail". Il convegno ha visto la partecipazionediuna platea attentae interessata.
Per scaricarela ricerca completa presentata cliccaqui.
Brabantia in Tv a MasterChef con Touch Bin 30 lt.
Sul palcoscenico dello studio televisivo di MasterChef, tra fornelli, ingredienti e giudici severi, trovano posto, al fianco di ogni concorrente, i celebri raccogliotori per rifiuti modello Touch Bin da 30 litri realizzati in elegante Inox Satinato anti-impronte di BRABANTIA.
Il Touch Bin 30L Inox Satinato anti-impronte è uno dei prodotti simbolo della casa olandese.
Questo raccoglitore è un perfetto esempio di ciò che Brabantia considera gli elementi necessari per ogni suo prodotto e per ogni sua linea: una maniacale selezione dei materiali in grado di mantenere intatto l’aspetto esteriore del prodotto; una continua ricerca nei suoi centri sviluppo per ottenere una meccanica sempre un po’ più vicina alla perfezione; un design pulito e iconico capace di essere sempre attuale e di accompagnare qualunque stile di arredamento. Per Touch Bin 30L, come per ogni altro suo prodotto, Brabantia ha studiato e continua a studiare in che modo dare la migliore esperienza tattile e sonora alla persona che sceglie di usarli.
Scompare a 89 anni il co-fondatore di Metro
Otto Beisheim è morto all'età di 89 anni. Aveva una quota di quasi il 10% in Metro, che ha fondato a 40 anni nel 1964 con l'aiuto delle famiglie Haniel e Schmidt-Ruthenbeck. che insieme possiedono oggi il 45,78% delle azioni. Un portavoce ha dichiarato che non ci sono piani per vendere la quota di Beisheim.
"Otto Beisheim è stato un pioniere e una leggenda nel mondo del retail tedesco" ha dichiarato il Ceo di Metro Group Olaf Koch.
Cocept importato dagli Usa
Beisheim importò il concept del cash & carry self-service in Germania dagli Usa nel 1960 e rivoluzionò l'intero settore.
Nel 1994, a 70 anni si ritirò dalla società e nel 2009-2010 ridusse la sua partecipazione dal 18,5% alla quota attuale dopo aver abbandonato il patto di sindacato con le famiglie, che due anni prima avevano aumentato la loro partecipazione al 50,01%.
- Gruppo Metro, il principale azionista scende dal 34 al 30%
- La quota di Media Saturn in mano a Leopold Stiefel andrebbe al Gruppo Metro
- Dimissionata la direttrice acquisti non food di Metro Cash & Carry
- Metro Group vende ad Auchan la catena Real dell’Est Europa
- Metro accusa risultati meno buoni del previsto
Cielo e Terra con il Freschello si conferma vino in bottiglia più venduto in gdo
Si chiama Freschello ed è prodotto da Cielo e Terra di Montorso Vicentino (Vi), Gruppo Cantine Colli Berici, il vino in bottiglia preferito dagli italiani. A questo si aggiunga il primato di cantina veneta i cui vini sono i più venduti nel largo consumo nel formato 0,75 litri.
I risultati più significativi con il bianco
L'annuncio è stato dato in questi giorni dai vertici dell'azienda sulla base delle recenti rilevazioni effettuate da Symphony IRI Luca Cielo direttore generale della cantina berica: "Il nostro vino continua a piacere grazie al rapporto di fiducia che abbiamo creato nel tempo con il consumatore: un prodotto di buona qualità, selezionato in modo accurato e con un prezzo accattivante".
I risultati più significativi si stanno registrando con la referenza Freschello bianco, il primo vino in bottiglia venduto in Italia, superando quota 4 mln di unità insieme a Freschello rosso che si attesta al secondo posto sfiorando i 4 mln di unità vendute.
Freschello Extra e Freschello Più
Per le altre referenze, si conferma di notevole successo anche il nuovo spumante dry Freschello Extra, a scaffale da pochi mesi. La nuova referenza, uno spumante a soli 9,5 gradi alcolici, con la quale la società vicentina intende proporre uno spumante leggero adatto non solo all'aperitivo ma anche a tutto pasto. "Il nuovo spumante Freschello Extra contribuisce in maniera determinante al successo raggiunto nelle vendite -e ribadisce Luca Cielo- perché rappresenta una scelta ben precisa molto in voga nel consumatore di oggi".
Decisamente positivo e in salita anche il gradimento di Freschello Più, la versione frizzante, caratterizzata da una gradazione alcolica particolarmente contenuta, di soli 9°.
In generale sono tutti i vini bianchi della linea a segnare le migliori performance.
Crescita superiore al 50%
Oltre alla gamma Freschello anche le linee Cielo e Casa Defrà, che propongono una selezione dei migliori vini veneti della tradizione, hanno registrato un significativo aumento di vendite, il prosecco Casa Defrà, ad esempio, ha registrato un incremento di più del 50 per cento rispetto all'anno precedente. Merito anche della strategia attuata da Cielo e Terra - Gruppo Cantine Colli Berici, che sta puntando alla rivalutazione dei vini veneti.
Estero 45%
Presente nelle migliori insegne di supermercati italiani, con un fatturato che nel 2012 ha superato i 35 mln di euro, Cielo e Terra - Gruppo Cantine Colli Berici la cantina veneta è presente nei canali tradizionale e moderno in oltre 40 Paesi, capofila dei quali sono Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Russia e Cina; esportando oltre il 45% del fatturato. Proprio negli Stati Uniti si sono registrati dei risultati particolarmente significativi con un aumento pari al 30%.
Autoimprenditorialità giovanile: quasi 3mila le società a un euro
Si avvicinano a quota tremila, le Srl semplificate che sono state costituite in Italia a solo quattro mesi dalla loro introduzione. Si tratta di quelle imprese chiamate società a un euro, nuova forma societaria riservata ai soggetti under 35 con un capitale minimo di 1 euro fino a un massimo di 10mila euro, voluto dal governo Monti per favorire l'imprenditoria giovanile under 35.
La crisi spinge all'azione
Un provvedimento che ha visto una reazione più che positiva: secondo l'Ordine dei Notai sono state, infatti, 2.941 le Srl semplificate costituite nel nostro Paese nei primi quattro mesi dalla loro introduzione nell'ordinamento. Un numero che sale a quota 4.162 se si considerano poi anche le Srl a capitale ridotto, altra formula societaria agevolata rivolta anche agli over 35, la cui introduzione invece risale a circa sei mesi fa.
Un esempio di dinamismo e di apertura all'autoimprenditorialità che stupisce soprattutto in tempi di recessione, ma proprio i rappresentanti del Consiglio nazionale del Notariato analizzando il contesto hanno messo in evidenza che è proprio la crisi, la leva di quest'ondata di nuove società.
Nuovo portale Consiglio Nazionale del Notariato
La difficoltà di trovare un'occupazione per i neo laureati, o giovani professionisti pare sia diventata enorme, chi cerca lavoro rimane bloccato nelle offerte apparenti di posti a tempo determinato e non riesce a trovare una sua strada. Se la possibilità di aprirsi all' idea di costruire una propria impresa non è più ingabbiata in vincoli burocratici inestricabili, diventa una chance reale, dicono dal Cnn.
Proprio all'idea di accompagnare i più giovani verso l'autoimprenditorialità è dedicato il nuovo portale dei Consiglio Nazionale del Notariato, larancia.org che vuole essere uno strumento pratico di consultazione per qualsiasi tipo di problema giuridico e amministrativo, oltre che fare da palcoscenico per casi aziendali emblematici.
Un segno concreto di attenzione da parte dei notai verso i giovani, il Cnn li segue in questa iniziativa prestando la propria attività gratuitamente, garantendo i controlli di legalità necessari.
Informazioni per avviare un'azienda
Il portale L'arancia è una piattaforma web che vuole mettere a disposizione dei giovani tutti gli strumenti e le informazioni utili per avviare un'azienda, trasformando così le idee in realtà imprenditoriali, il sito è realizzato in collaborazione con l'Università Luiss Guido Carli di Roma.
Un'iniziativa di raccordo tra diverse problematiche, in primo luogo, per far dialogare i futuri neoimprenditori tra loro e metterli in contatto reale con la possibilità di costruire la propria Srl, ma non solo, hanno precisato i Notai, il sito è uno strumento di lavoro. Infatti, il portale ospita una presenza di risorse e informazioni preziose sulle normative più complesse, sull'accesso al credito, e mette a disposizione un notaio per rispondere online, sempre gratuitamente, ai dubbi degli utenti.
La piattaforma è aperta a tutti, anche a terzi che vogliano offrire il loro contributo per arricchirla di contenuti.
Neoprofessionisti e contesti geografici
Ritornando ai dati delle nuove Srl under e over 35, è interessante osservare le differenze geografiche, il contesto nel quale questi neoprofessionisti hanno deciso di aprire la propria impresa. Sono quattro le Regioni italiane in cui il numero di costituzione complessivo sia di Srl semplificate che di Srl a capitale ridotto è stato più elevato: Lazio (con 631 Srl) e Campania (598), seguite da Lombardia (506) e Sicilia (347). Agli ultimi posti della classifica troviamo invece Trentino Alto Adige (27) e Valle d'Aosta (qui le nuove Srl sono appena 5).
Le città più grandi presentano il numero maggiore di under-35 che hanno costituito una Srl: Roma è in testa con 466 società, mentre Napoli batte Milano 253 a 213. Dati che vanno oltre la solita ripartizione tra nord e sud, e che hanno fatto registrare un successo di queste nuove società in tutta Italia.
La ricerca di fondi
Il Consiglio superiore del Notariato, sta studiando un modo per stimolare sia giovani sia gli interlocutori istituzionali a rendere queste nuove iniziative più solide e nel futuro ancora più numerose affrontando il problema dei problemi: la ricerca di fondi, il sostegno economico da costruire con uno sguardo davvero ampio e spirito d'impresa. Sul portale larancia.org non mancano da parte dei neo imprenditori, domande su questo tema fondamentale.
Parte il progetto di unione strategica tra Iarp ed Epta
Ha preso il via il progetto di unione di Gruppo Epta con Iarp -azienda leader in Italia nella produzione e commercializzazione di banchi a gruppo incorporato (plug-in)- dal quale deriveranno importanti sinergie, in termini di diversificazione del business e completamento della filiera, che andranno a valorizzare entrambi i brand.
Polo internazionale
Nel contesto dell'operazione, i Gruppi Epta e Iarp sono accomunati dalla volontà delle rispettive famiglie Nocivelli e Triglio, di creare un unico polo, a livello internazionale che, per dimensioni e capacità produttiva, possa far fronte alla sfida competitiva che i mercati di riferimento propongono nel presente momento storico. La nuova realtà vanterà, infatti, un fatturato consolidato annuale di circa 650 milioni di euro, 12 impianti di produzione in Europa, Asia e Sud America ed un organico di circa 4.000 dipendenti.
In termini strategici, per effetto dell'unione, il Gruppo sarà in grado di offrire la più ampia e completa gamma di soluzioni per la refrigerazione commerciale e progetti chiavi in mano, grazie a cui consoliderà la sua leadership nella fornitura, installazione e manutenzione di impianti, sia direttamente sia tramite un'estesa rete di distributori, in tutto il mondo.
Sinergie industriali e commerciali
“Diamo il benvenuto alla famiglia Triglio in qualità di azionista di Epta e siamo certi che questa operazione andrà ad innescare un circolo virtuoso, in termini di incremento dell'efficacia complessiva, grazie anche alla formazione tecnica del personale di entrambe le aziende, che presenta notevoli livelli di complementarietà e funzionalità reciproca, a vantaggio dei nostri clienti e partner” dichiara Sergio Chiostri, presidente e amministratore delegato di Epta.
“Gli ottimi risultati conseguiti da entrambe le società e la particolarità del momento a livello globale incoraggiano, per motivi diversi, a valorizzare nel modo più rapido le possibili sinergie industriali e commerciali tra le due imprese, integrando le nostre competenze ed il know how tecnologico di realtà consolidate” dice Piero Triglio Godino, presidente e amministratore delegato di Iarp.
L'operazione, sarà soggetta all'approvazione da parte degli azionisti e alle normali procedure in materia di closing, si prevede possa perfezionarsi nel primo trimestre del 2013.
Aires: fatturato 2012 in calo per l’elettronica di consumo
Consumi di elettronica in frenata. Le vendite registrate nel 2012 hanno registrato un calo del 4,7% portando il fatturato complessivo delle catene aderenti ad Aires (Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati) a 9.551 milioni di euro. Il dato, elaborato da Accenture, che nel 2011 aveva riscontrato un calo di fatturato pari all’8,3%. Nel 2012 si sono registrati fasi positive a giugno, settembre e ottobre, ma il trend si è bruscamente invertito a novembre e (-12%) e di dicembre (-6%),
Le macro tendenze sembrano essere confermate dalla prima rilevazione mensile di Accenture per il 2013: le
vendite totali nelle catene aderenti ad Aires calano del 3,3% rispetto a gennaio 2012, nonostante un
incremento medio dei fatturati legati alla telefonia di oltre il 28%.
Meno peggio del previsto
«L’anno si è chiuso con un risultato negativo che evidenzia un contesto difficile, aggravato da fattori
economici e sociali. Visti i presupposti il dato è tutto sommato meno drammatico di quanto temessimo», commenta Albino Sonato (in foto), presidente di Aires. «Tutti gli indicatori ci parlano di crisi dei consumi, in realtà
quello che stiamo vivendo è un cambiamento strutturale che investe l’intero sistema economico, compreso
quello della nostra distribuzione, influenzato dalle grandi trasformazioni intervenute nella struttura dei
consumi, nei modelli di acquisto e nell’impatto che questi hanno nei modelli di business delle aziende. Una
grande sfida per tutti i nostri associati impegnati con grande energia e vigore a sviluppare nuove strategie
coerenti con le istanze poste dal mercato».
La UE avvia la riforma della protezione dei dati personali
La Commissione europea ha proposto il 25 gennaio scorso una riforma globale della normativa UE del 1995 in materia di protezione dei dati nell'intento di rafforzare i diritti della privacy online e stimolare l'economia digitale europea. Il progresso tecnologico e la globalizzazione hanno radicalmente mutato il modo in cui sono raccolti, consultati e usati i dati personali. Per giunta, i 27 Stati membri hanno attuato la normativa del 1995 diversamente, con conseguenti divergenze sul piano dell'effettiva applicazione.
Un'unica legge porrà fine all'attuale frammentazione e alla gravosità degli oneri amministrativi, promettendo alle imprese risparmi per circa 2,3 miliardi di euro l'anno. L'iniziativa contribuirà a rafforzare la fiducia dei consumatori nei servizi online promuovendo, cosa quanto mai necessaria, la crescita economica, la creazione di posti di lavoro e l'innovazione in Europa.
Creare fiducia nei servizi online
"La protezione dei dati personali è un diritto fondamentale di tutti gli europei, eppure non sempre i cittadini sentono di avere il pieno controllo dei propri dati -dichiara Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria UE per la Giustizia-. Le nostre proposte creeranno fiducia nei servizi online visto che saremo tutti più informati sui nostri diritti e avremo un maggiore controllo di tali informazioni. Nel far ciò la riforma provvederà anche a semplificare la vita e a ridurre gli oneri delle imprese. Con un quadro giuridico saldo, chiaro e uniforme a livello dell'Unione si potrà sprigionare tutto il potenziale del mercato unico digitale e saranno stimolate la crescita economica, l'innovazione e la creazione di posti di lavoro.”
Il pacchetto di riforma
Rientrano nel pacchetto di riforma una comunicazione strategica in cui la Commissione fissa gli obiettivi, e due proposte legislative: un regolamento che istituisce un quadro generale dell'Unione per la protezione dei dati e una direttiva sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati a fini di prevenzione, indagine, accertamento o perseguimento dei reati e nell'ambito delle connesse attività giudiziarie.
Questi i principali cambiamenti introdotti dalla riforma.
- Un corpus unico di norme di protezione dei dati valido per tutta l'Unione. Saranno aboliti gli oneri amministrativi inutili, come le prescrizioni in materia di comunicazione a carico delle imprese, che risparmieranno così circa 2,3 miliardi di euro l'anno.
- Invece dell'attuale obbligo di notificare tutti i trattamenti alle autorità di protezione dei dati (inutilmente burocratico e che costa alle imprese 130 milioni di euro l'anno), il regolamento prevede maggiore responsabilità e un obbligo di rendicontazione per chi tratta i dati.
- Imprese e organizzazioni dovranno comunicare quanto prima (possibilmente entro 24 ore) alle autorità nazionali di controllo i casi di grave violazione dei dati.
- Le organizzazioni avranno a che fare con un'unica autorità nazionale di protezione dei dati nel paese dell'Unione in cui hanno il proprio stabilimento principale. Analogamente, sarà possibile rivolgersi all'autorità di protezione dei dati del proprio paese, anche se i dati sono trattati da un'impresa con sede fuori dell'Unione. Ogniqualvolta sarà necessario il consenso per trattare i dati, occorrerà chiederlo esplicitamente: il consenso non può essere presunto.
- Sarà più facile accedere ai propri dati personali e sarà agevolato anche il trasferimento dei dati da un fornitore di servizi a un altro (diritto alla portabilità dei dati), il che comporterà un miglioramento della concorrenza tra i servizi.
- Il diritto all'oblio permetterà di gestire meglio i rischi connessi alla protezione dei dati online: chiunque potrà cancellare i propri dati se non sussistono motivi legittimi per mantenerli.
- Le norme UE si applicheranno anche ai dati personali trattati all'estero da imprese che sono attive sul mercato unico e offrono servizi ai cittadini dell'Unione.
- Le autorità nazionali indipendenti di protezione dei dati avranno maggiori poteri in modo da applicare meglio le norme UE nei rispettivi paesi. Potranno ad esempio comminare, alle imprese che violano il diritto dell'Unione, sanzioni pecuniarie; complessivamente si potrebbero raggiungere somme fino a 1 milione di euro o pari persino al 2% del fatturato mondiale annuo.
- La nuova direttiva applicherà i principi generali e le norme di protezione dei dati alla cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale. Le sue disposizioni disciplineranno i trasferimenti di dati sia nazionali che transfrontalieri.
Le proposte della Commissione passano ora al Parlamento europeo e agli Stati membri dell'Unione (riuniti in sede di Consiglio dei Ministri) per discussione e, una volta adottate, non entreranno in vigore prima di due anni.
Marr acquisisce Scapa: c’è l’ok dell’antitrust
Scapa Italia è una società, con sede a Pavia, attiva nella ristorazione collettiva, hotel, pizzerie, self-service e catene di ristorazione, finita in concordato preventivo per via di una crisi di liquidità. Nel 2011 ha realizzato un fatturato complessivo pari a 187,2 milioni di euro. L'operazione era soggetta all'ok del tribunale e dell'antitrust, arrivato pochi giorni fa. In forza di questo parere Marr, società di commercializzazione e distribuzione all’ingrosso di prodotti alimentari del gruppo Cremonini rileva il ramo d’azienda di Scapa Italia, ceduto dalla private equity britannica
Equistone. Interessati gli stabilimenti di Marzano (Pavia) e Pomezia
(Roma).
Prima affitto per un anno
L'accordo prevede un’unica operazione in due fasi: la prima fase riguarda l'affitto del ramo d’azienda per la durata di un anno (con un canone nella misura di 300mila euro) e la seconda fase contempla la successiva cessione al termine dell'affitto, senza soluzione di continuità, mediante l'esborso di 3,5 milioni di euro (da cui si deve dedurre il canone d’affitto).
Nuova comunicazione di Conad per i prossimi anni
Il socio imprenditore Conad si è sempre speso per la vicinanza al cliente, la sensibilità alle sue esigenze e la costante attenzione alla qualità del prodotto offerto. In questo modo il negozio Conad è molto più di un insieme di scaffali e di offerte più o meno convenienti, ma un posto dove chi fa la spesa, oltre ai prodotti, trova soprattutto persone.
"Conad è portatore di valori radicati e la persona è uno dei principali"
precisa il responsabile comunicazione, media e relazioni esterne di Conad Andrea Campelli.
Persone oltre le cose
Persone oltre le cose è il nuovo pay-off che sintetizza il posizionamento dell'insegna.
Attorno a questo concetto l'agenzia Aldo Biasi Comunicazione ha sviluppato una creatività televisiva dove viene enfatizzata la passione del socio Conad per il suo lavoro, il negozio e i clienti… tanto da non dormirci la notte.
La campagna televisiva, che è stata sviluppata in dieci soggetti e coprirà tutta la pianificazione 2013, è realizzata dalla casa di produzione New Avana Film per la regia di Felix De Castro e la fotografia di Juanmi Azpiroz e Renato Alfarano.
Tv e radio
Alla campagna televisiva si affianca una forte pressione radiofonica la cui creatività e linguaggio tendono a utilizzare al meglio il mezzo e a dare spazio in modo particolare alle specifiche promozioni che la catena attuerà su tutto il territorio nazionale. Tra queste una particolarmente significativa, anche in chiave istituzionale, è l'operazione Prezzi bassi e fissi che consiste nell'offrire tutti quei generi indispensabili alle famiglie italiane a prezzi veramente bassi e bloccati fino al 30 giugno, a riprova di una sensibilità di Conad e dei suoi soci alle contingenti problematiche delle famiglie.
Costco vuole aprire 15 negozi in Francia nel medio lungo periodo
A Les Echos, Gary Swindells, ha delineato l'intenzione di costruire una rete di 15 punti vendita nel paese per i prossimi cinque-dieci anni. La prima uscita in Francia è prevista con l'apertura a Bussy-Saint George nei dintorni di Parigi, nel 2015, che segna la prima espansione di Costco nell'Europa continentale.
Francia dopo Uk e Spagna
Questo segue l'annuncio da parte della società che nel 2011, avrebbe cercato di sviluppare una presenza in altri due paesi europei, basandosi sulla sua ormai consolidata presenza nel Regno Unito e sul sito che sta mettendo a punto a Siviglia in Spagna.
L'espansione dell'insegna in Francia si attuerà, come di consueto, con l'apertura di un piccolo numero di punti vendita in più città, che dovrebbero essere Marsiglia, Lione, Tolosa, Nizza e Bordeaux. Un anno fa si era parlato anche dell'Italia (leggi news)
Aprire 15 pdv è comunque un segno particolare
L'apertura di 15 punti nel corso dei prossimi dieci anni comporterebbe una forte accelerazione rispetto alla media di crescita altrove. Ad esempio in Australia, dove Costco è entrato nel 2009, sono stati aperti solo tre punti di vendita fino ad oggi.
In ogni caso questo si inserisce in una maggiore attenzione per la crescita internazionale, in particolare in Asia, dove ha avviato l'attività in Giappone, Corea del Sud e Taiwan.
Le vendite dirette a domicilio crescono del 5% nel 2012
Valore vendite dirette a domicilio: + 5,1% nel 2012 con un 12,2% in termini di incremento di organico degli addetti.
Sono dati Univendita (Unione italiana vendita diretta a domicilio), che si assesta a quota 1 miliardo e 175 milioni di euro risultato ancora più significativo se calato nel quadro economico nazionale. Infatti, se l'Indicatore dei Consumi Confcommercio (Icc) ha registrato un calo del 2,7% nel corso del 2012, la vendita diretta a domicilio ha confermato un trend di crescita che rappresenta ormai una costante degli ultimi anni.
Due anni di crescita
"Da quando è nata nel 2010, quindi in piena crisi economica, Univendita ha visto crescere il business delle aziende associate di anno in anno -ricorda Luca Pozzoli, presidente dell'associazione-. Gli incrementi del 9,0% nel 2010, del 4,9% nel 2011, del 5,1% nel 2012 confermano la bontà della scommessa fatta dai soci fondatori: riunire l'eccellenza dell'intero settore della vendita a domicilio è stata una scelta vincente".
Le quote dei settori merceologici variano molto poco
Nel dettaglio, il comparto più dinamico è stato quello dei beni durevoli casa, che ha registrato un incremento del 6,3% sul 2011 e che, con una quota di mercato del 65%, si conferma il comparto di maggior rilievo della vendita a domicilio. A seguire, alimentari e beni di consumo casa (+3,8%) che rappresenta una quota del 21% e altri beni e servizi (+3,2%). Chiude la classifica degli scostamenti il comparto cosmesi e cura del corpo, in crescita dell'1,2%.
Occorrono misure a sostegno del potere di acquisto "Guardiamo con soddisfazione ai risultati dell'anno appena concluso che ci confermano come realtà anticiclica in un settore che attraversa grandi difficoltà come il commercio -prosegue Pozzoli-, ma non possiamo sottrarci a una considerazione: senza misure rapide e incisive a sostegno del potere d'acquisto delle famiglie il rischio è che i consumi si contraggono ancora. Dunque anche chi, fino a oggi, ha retto l'impatto della crisi potrebbe trovarsi a segnare il passo".
Occupazione
Saldo positivo per le associate Univendita anche sul fronte occupazionale nel corso del 2012: gli addetti alla vendita hanno superato le 67.000 unità, in crescita del 12,2% rispetto al 2011. Crescendo l'organico di più delle vendite, vuol dire che si abbassa il ricavo medio per addetto. Tuttavia con la crisi in corso l'aumento dell'organico è pur sempre un fattore positivo.
Sempre preponderante la componente femminile, pari all'89%. Da sottolineare anche il +3,3% degli impiegati che lavorano nelle sedi delle aziende associate.
Pucci compra i marchi Berni e Louit Freres
Pucci, società ravennate in crescita dell'8% anche nel 2012, ha acquisito da Co.pa.dor (Consorzio Padano Ortofrutticolo) i marchi Berni, Condiriso, Condipasta, Carciofotto e Louit Freres. Pucci ha un fatturato di 16 milioni di euro che, l'anno scorso, è stato diviso in parti praticamente uguali tra Italia ed estero, mentre Berni all'estero è assente. La transazione è costata oltre 5 milioni di euro.
Strategia
Inizialmente si prevede di procedere alla ovvia riorganizzazione dell'attività commerciale in Italia, seguirà ma anche all'internazionalizzazione dei marchi Berni e Louit Freres, eventualmente poggiando sulla capacità produttiva della stessa Co.pad.or, con la quale si potranno creare delle ulteriori sinergie commerciali.
Berni potrà arrecare 39 milioni di euro
Pucci possiede 2 stabilimenti per 30mila mq con 8 linee di produzione e un fatturato pari a 16 milioni di euro. Grazie a Berni, il gruppo potrà contare su un fatturato aggiuntivo di 39 milioni di euro e la conseguente leadership nel settore sottoli, sottaceti, condiriso.
Conad: la quantità di carburanti erogati è in crescita
Dal 2005, anno di apertura del primo impianto Conad, a gennaio 2013, il risparmio per gli automobilisti è salito a 41,2 milioni di euro, pari ad una media di 8,5 centesimi di euro in meno al litro.
Conad mantiene, dunque, la propria strategia di sviluppo e l’impegno ad aprire nuovi distributori di carburanti: il diciottesimo sarà inaugurato prossimamente in Toscana.
Forti vincoli burocratici
Purtroppo i tempi delle aperture sono vincolati da un iter burocratico molto più complesso che per il rilascio di qualsiasi altra licenza di commercio e simili perché legato ai diversi soggetti dai quali dipendono tutte le necessarie autorizzazioni. E quanto emerso dall’intervento del direttore canali distributivi di Conad, Alberto Moretti, al convegno Carburanti: opportunità per il retail tenuto giovedì scorso e organizzato da Mark Up in collaborazione con In3act presso la sede del Sole 24 ORE a Milano.
Modernizzare la rete
"Lo sviluppo del mercato dei carburanti non può che passare attraverso la modernizzazione della rete di vendita e la libertà di accesso a nuovi operatori quali la grande distribuzione che, nel caso di Conad, ha prodotto anche un effetto calmierante sui prezzi dei competitor, a tutto vantaggio degli automobilisti", ha sottolineato Moretti. "Dal nuovo governo ci aspettiamo più coraggio e più provvedimenti su un tema che nell’ultimo anno ha contribuito in modo determinante a ridurre la capacità di spesa di tantissime famiglie"
Zalando raggiunge 1,15 miliardi di fatturato
Il leader europeo nella vendita online di calzature e fashion ha chiuso il 2012 con il raddoppio delle vendite rispetto all'anno precedente, chiudendo con un fatturato netto di 1,15 miliardi di euro (nel 2011 erano 510 milioni di euro). Nello stesso tempo Zalando ha raggiunto il punto di pareggio (Ebit ante oneri finanziari) in Germania, Austria e Svizzera ed ha continuato a investire in nuovi mercati ma anche in assortimento, logistica in-house e information techonology.
Zalando è la prima a superare il miliardo
Zalando è l'azienda europea che registra la crescita più rapida ed è la prima azienda europea a superare il miliardo di euro in vendite nette dopo solo quattro anni di attività. Robert Gentz, fondatore e managing director di Zalando, ha commentato: "Siamo molto orgogliosi dei risultati ragguardevoli raggiunti dal nostro team. Questo sviluppo conferma nuovamente il nostro modello di business e la fiducia dei nostri investitori. Zalando è una vera e propria storia di successo europea".
Domanda crescente nei mercati esistenti
La crescita è attribuibile sia alla domanda crescente nei mercati esistenti, Germania inclusa, sia all'apertura in sette nuovi mercati nel corso del 2012, grazie alla quale l'azienda è oggi presente in 14 nazioni. “L'apertura in diversi nuovi mercati ci ha permesso di consolidare un'ampia e solida base per la nostra crescita negli anni a venire”, ha aggiunto Robert Gentz. Inoltre, "L'aver raggiunto in soli quattro anni il punto di pareggio nei mercati chiave costituisce la prova del successo del nostro modello di business e ci ha incoraggiati a investire ancora più velocemente nei mercati internazionali".
Basi finanziarie
"Nel 2012 abbiamo incrementato ulteriormente l'equity ratio passando dal 39% del 2011 al 50%. La nostra rapida crescita è sempre stata affiancata da un bilancio molto conservativo", ha sottolineato Rubin Ritter. Durante il 2012 Zalando ha attirato tre nuovi investitori di alto profilo: Dst Global, J.P. Morgan Asset Management e Quadrant Capital. La svedese Ab Kinnevik ha inoltre aumentato la propria partecipazione, divenendo il principale investitore. In aggiunta, Zalando ha concordato con Commerzbank e Sparkasse Mittelthüringen un finanziamento di debito del valore di 40,7 milioni di euro.
Espansione
Zalando è entrata con successo in sette nuovi mercati, continuando a investire in assortimento, logistica proprietaria e IT.
Nel 2012 Zalando ha investito in sette nuovi mercati e in asset che potessero assicurare una struttura sostenibile e rafforzare la soddisfazione dei clienti. Gli sforzi sono stati premiati dagli oltre 10 milioni di clienti che ad oggi hanno acquistato scarpe e abbigliamento su Zalando. L'azienda ha continuato a estendere il proprio assortimento e oggi mette a disposizione oltre 150.000 articoli delle nuove collezioni provenienti da più di 1.500 brand. Zalando ha investito nell'implementazione di una logistica in-house al
fine di poter aumentare la convenienza del proprio servizio, ad esempio
inaugurando a Erfurt uno dei centri di stoccaggio più grandi d'Europa.
Altrettanto è stato fatto in ambito IT con la creazione di un team
formato da circa 300 esperti IT, uno dei più grandi in Europa.
Obiettivo
"Il nostro obiettivo è divenire il negozio online di scarpe e moda preferito dai clienti di ogni mercato europeo. Per sostenere tale crescita abbiamo migliorato costantemente la nostra offerta estendendo il portfolio fino a raggiungere un catalogo internazionale senza paragoni lungo tutte le categorie - scarpe, sport e abbigliamento. Abbiamo ampliato l'offerta delle nostre label in-house ed esteso il numero di shop del nostro partner program, là dove attivo, così da ampliare la nostra selezione e aumentare la profondità del catalogo“, ha spiegato David Schneider, fondatore e managing director di Zalando.
Cisalfa Sport spa ritorna di proprietà della famiglia Mancini
I 2.200 dipendenti e i 160 pdv tornano dunque sotto la gestione di chi aveva iniziato il business. In particolare di Vincenzo Mancini, storico fondatore del network, considerato un importante attore nella grande distribuzione di articoli
sportivi, ritorna ad essere, insieme alla sua famiglia, proprietario di
Cisalfa sport spa. Da sempre al suo fianco come prezioso e
insostituibile braccio destro, il fratello Maurizio, che assume la
carica di vicepresidente mentre Vincenzo assume la carica di ad, sia per Cisalfa Sport spa, sia per Intersport Italia spa.
Breve storia
Nell'arco di 15 anni la società ha superato la soglia dei 150 negozi,
acquisendo insegne storiche come Germani, Longoni Sport, Este Sport e
Milanesio. Uno sviluppo rapido e costante fino al 2007/2008, poi
l'incombere ed il protrarsi della crisi economica, hanno parzialmente
stoppato l'evoluzione del network che già “subiva” la staticità del
sistema finanza. C'è stato, infatti, un avvitamento economico finanziario che ha provocato, dal
2007 al 2012, una crescita smisurata del debito con le banche e che ha
rischiato di portare la Società direttamente alla liquidazione.
Ristrutturazione
Oggi, tramite gli accordi con il sistema bancario, previsti dalle nuove
norme in materia di soluzione delle crisi di impresa, è già iniziata la
prima fase della ristrutturazione. Si continueranno ad aprire pdv, ma
parallelamente verranno chiusi i negozi meno performanti. Una scelta
doverosa per non disperdere energie ed incentivare il business secondo
criteri di valutazione che vanno dalla logistica allo studio del
territorio.
L'obiettivo prioritario e' dare un futuro all'azienda, rivoluzionandone
il modello di business e facendola uscire dalla logica meramente
finanziaria della fuga da un mercato in forte recessione.
La famiglia Mancini precisa
In un comunicato la famiglia Mancini afferma che: "Numerose le notizie apparse nelle ultime settimane su testate economico/finanziarie; molte inesatte, non esaustive e spesso fuorvianti.
Si è detto che l'operazione passa attraverso l'art 182-bis R.D. 267/42 che prevede misure straordinarie per la ristrutturazione industriale e finanziaria di grandi imprese. Vero, ma assolutamente incompleto.
C'è un'Azienda con oltre 2.200 dipendenti e 160 pdv diffusi su tutto il territorio nazionale. E c'è stato un avvitamento economico finanziario che ha provocato, dal 2007 al 2012, una crescita smisurata del debito con le banche e che ha rischiato di portare la Società direttamente alla liquidazione."
OBIETTIVI A MEDIO TERMINE
• Creare un' offerta commerciale più coerente con le richieste di mercato.
• Ottimizzazione del rapporto qualità / prezzo
• Progressivi e costanti investimenti nei confronti dei Marchi di proprietà - Best Company, 8848, ABC.
• Implementare lo sviluppo commerciale della licenza ELLESSE
• Contrastare la concorrenza con strategie di qualità
Contrastare e a volte smascherare, soprattutto quella concorrenza che ha fatto del prezzo la principale leva d'acquisto, dimenticando troppo spesso il valore della qualità. Per Cisalfa, l'unica qualità reale è quella oggettiva che si discosta fortemente da quella solo “percepita”.
Per Cisalfa Sport è il prezzo della qualità che fa' la differenza.
INTERSPORT ITALIA
Cisalfa Sport spa detiene la quota di maggioranza di Intersport Italia. Il Gruppo d'acquisto collegato ad Intersport International, il più grande network mondiale di articoli sportivi. Ad oggi sono circa 185 gli affiliati che, selezionati dalla centrale, hanno scelto la forza contrattuale e di servizio offerti dal network italiano.
Un fatturato stabile, un progetto franchising in grande evoluzione - 7/8 aperture all'anno - ed una fase di razionalizzazione che segue le linee guida di Cisalfa Sport. Intersport Italia è stato e sarà sempre presente nell'assetto societario di Cisalfa sport spa. Un connubio inscindibile che può rappresentare la svolta quando il mercato ricomincerà a risalire.
Challenge e il futuro
Il nome porta nel dna l'intento. Non essere prede né predatori. Non subire passivamente le logiche finanziarie, ma lavorare per ristrutturare. La libertà di salvaguardare la propria azienda come una sfida, un trofeo da esibire con l'umiltà di chi ricomincia a credere nel futuro.
Ora è tempo di risanare, rinnovare, evolversi dopo il grande blackout, con il prezioso know-how capitalizzato negli anni.
Dubai Mall, record mondiale come dimensioni e come visitatori
Più visitatori di New York
Fra i numerosi record vantati da questo gigantesco progetto multifunzionale (commerciale, residenziale e turistico), spicca l’affluenza registrata nel 2012. Alla fine dell’anno da poco trascorso, la bellezza di 65 milioni di persone (che significano 178 mila al giorno, una città grande come Modena) hanno visitato Dubai Mall, con un incremento di oltre il 20% rispetto al 2011. Il dato è straordinario, se lo si confronta ai 52 milioni di turisti che vanno a New York e ai 41 milioni di Los Angeles.
Si pensi che il centro
commerciale I Gigli di Campi di Bisenzio (Fi), è visitato ogni anno da quasi 15 milioni di
visitatori, anche se il confronto non è tecnicamente appropriato vista la differenza in termini di superfici (I Gigli ha solo, si fa per dire, 68.000 mq di Gla).
Incremento delle presenza turistiche
Secondo quanto riportato dall’ufficio Ice di Dubai, lo scorso anno nel noto Emirato (dove hanno sede circa 40 centri commerciali) le vendite al dettaglio sono aumentate del 24%, così come le presenze dei turisti e i proventi del settore alberghiero.
Coop vende Vera in bottiglie realizzate con pet riciclato
Nestlé Vera, con le acque minerali naturali provenienti dalle fonti In Bosco e Santa Rosalia, ha creato una nuova linea di bottiglie realizzate con il 25% di R-pet (pet riciclato).
Il progetto riguarda i formati da 0,5, 1,5 e 2 litri.
Bottiglie selezionate
Le bottiglie recuperate grazie alla raccolta differenziata subiscono una selezione e un trattamento affinché l'R-pet abbia caratteristiche igieniche e di sicurezza alimentare del tutto identiche al pet vergine e quindi possa essere riutilizzato insieme a quest'ultimo. Questo materiale, a sua volta riciclabile al 100%, leggero, infrangibile e perfettamente igienico una volta riciclato mantiene infatti intatte le sue caratteristiche positive, permettendo la realizzazione di nuove bottiglie.
Comunicazione on pack
Parla di rispetto della natura anche la grafica dell'etichetta e della confezione delle nuove bottiglie Nestlé Vera: su uno sfondo di colline verdi e incontaminate si lancia un messaggio di sensibilizzazione ad una corretta gestione della raccolta differenziata, per aiutare concretamente la plastica ad avere nuova vita.
Indicod-Ecr: quattro punti per la crescita
Domani i principali quotidiani italiani avranno una pagina di pubblicità con le proposte per il rilancio dei consumi elaborate da Gs1 Italy Indicod-Ecr. Si tratta di un piano in quattro punti illustrato oggi alla stampa dal presidente di Indicod Valerio Di Natale (in foto), dal vicepresidente Vincenzo Tassinari e che parte da una serie di analisi compiute da Ref Ricerche. Nei prossimi numeri di Gdoweek e MarkUp presenteremo nel dettaglio le propsote; in questa sede le segnaliamo sinteticamente.
I quattro punti
Questi i punti i cui si articola la proposta. 1) Rinunciare all'aumento dell'Iva previsto per l'estate e più in generale invertire la tendenza che cerca di spostare il peso dell'imposizione dalle dirette alle indirette e che finsice per penalizzare le classi sociali meno abbienti;
2) Sviluppare le liberalizzazioni smantellando gli oligopoli di mercato;
3) Una versione più "generosa" (almeno 100 euro al mese) e più diffusa della social card lanciata a suo tempo da Tremonti
4) Una ridistribuzione su ferro dei trasporti delle merci.
Ad Chini : frutta snack & dessert
AD Chini azienda specializzata nella produzione di frutta snack e dessert di frutta ha in concessione il marchio Melinda da apporre alle mousse e agli altri dessert di loro produzione Grand Frutta e Furbetta. Tutti i prodotti Chini vengono realizzati con sole mele Golden Delicious del Trentino la cui qualità è garantita dal marchio Melinda
- Chini - Grand Frutta -
I Grand Frutta sono delle gustosissime mousse di frutta con l’aggiunta di croccanti cubetti di mela essiccata, ricoperti di cioccolato bianco e aromatizzati alla frutta.
La mousse della linea Grand Frutta viene realizzata al 100% con frutta fresca selezionata, è priva infatti di conservanti e zuccheri aggiunti; a parte sono disponibili i cubetti di mela essiccata ricoperti da un sottile velo di cioccolato bianco e aromatizzati alla frutta che possono essere mxxati con la mousse o degustati da soli.
Grand Frutta è disponibile in sei gusti, uno più genuino e gustoso dell’altro: oltre al classico alla mela, ci sono anche banana, ciliegia, frutti di bosco, pesca e fragola.
- Chini - Frubetta-
Dall’incontro di frutta, cereali e cioccolato, nasce uno snack goloso: Frubetta. Frubetta è il frizzante nome della nuova linea di barrette pensate per chi ama gli accostamenti più insoliti.
Le Frubetta nasce dalle migliori mele Melinda, da croccanti cereali al cioccolato e da sapori tipici del territorio trentino: un mix insolito ma pieno di gusto. Il cioccolato contenuto in questi deliziosi snack è aromatizzato con sapori e profumi tipici del territorio trentino. Pino mugo, vaniglia, lampone, menta, uva fragola, miele e agrumi si mixano tra loro e al cioccolato e sono prive di coloranti e conservanti aggiunti: sono ideali per fare il pieno di energia con un ridotto apporto di grassi e calorie.
La linea Frubetta è disponibile in quattro invitanti e inedite varianti di gusto, perfette per dare ad ogni giornata uno sprint diverso: frutta e 5 cereali con cioccolato al gusto agrumi & miele, pino mugo & vaniglia, lampone & menta e uva fragola.
Alimentum Conad : la Linea Senza Glutine
Alimentum Conad è la nuova linea di prodotti con cui Conad fa il proprio ingresso nel mondo del benessere, aggiungendo elementi funzionali a prodotti tradizionali – ad esempio, i probiotici e gli anticolesterolo – e togliendo elementi nutrizionali per rispondere ad esigenze specifiche dei clienti intolleranti al lattosio o al glutine. I prodotti Conad AC Senza Glutine sono preparati solo con materie prime selezionate e naturalmente prive di glutine, secondo processi produttivi controllati in ogni fase della filiera. Per questo motivo la linea Conad AC Senza Glutine è ideale per tutte le persone celiache o che sono intolleranti al glutine. Tra i prodotti disponibili: Frollini classici – confezione da 400g;
AC è il marchio pensato per chi ha esigenze nutrizionali specifiche, un aiuto quotidiano al benessere di tutta la famiglia. Diverse le linee che compongono Ac, ognuna dedicata ad una specifica area di miglioramento.Tra queste la linea Senza Glutine, dedicata a tutte le persone intolleranti al glutine, che non vogliono rinunciare al gusto: una gamma ampia che comprende pasta, prodotti da forno, sostitutivi del pane e tanti altri prodotti, preparati con ingredienti naturalmente privi di glutine ma ricchi di gusto.
Wafer alla Nocciola – 4 porzioni;
Plumcake – confezione da 400g (4 pezzi);
Muffin con gocce di cioccolato - confezione da 400g (4 pezzi);
Preparato per pane, pizza, pasta e dolci - confezione da 500g;
Mini grissini con olio extra vergine di oliva - confezione da 200g;
Pane a fette - confezione da 260g;
Baguette con olio extra vergine di oliva - confezione da 200g. prezzo medio.
Galeries Lafayette sta per lanciare un sito di vendita di moda
Il progetto di Galeries Lafayette si avvarrà della piattaforma Mirakl Marketplace e non solo permetterà la catena di approfondire la gamma di offerta, ma anche di aprirsi a nuovi segmenti di mercato. Galeries Lafayette non esclude acquisizioni di società che potrebbero portare ad una ulteriore crescita del commercio elettronico, in particolare al di fuori della Francia.
Giuliano Poletti è il nuovo presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane
Giuliano Poletti, già presidente Legacoop, succede a Luigi Marino, dimessosi dall'incarico in quanto candidato alle prossime elezioni politiche, e che il neopresidente ha ringraziato per l'attività svolta fino ad oggi. "Sono davvero onorato -ha detto Poletti- di essere chiamato alla guida dell'Alleanza delle Cooperative, un progetto di unificazione della rappresentanza del movimento cooperativo nel quale credo profondamente e di cui sono stato, fin dall'inizio, un convinto promotore".
Difficoltà ancora da superare
"Sono ben consapevole -ha aggiunto Poletti- che le difficoltà dell'Italia non sono ancora superate e che anche le cooperative scontano i pesanti effetti della crisi. Ma proprio per questo credo che sia ancor più necessario proseguire sulla strada dell'unità, per fare del movimento cooperativo un protagonista di una nuova visione dell'economia: un'economia sociale e solidale dove cittadini e comunità siano soggetti attivi dello sviluppo, nel segno di una partecipazione responsabile alla crescita del Paese che garantisca diritti e maggiore equità sociale".
Rafforzare l'Alleanza delle Cooperative
"La crisi economica, le difficoltà di un'interlocuzione istituzionale e sociale, i sempre maggiori ostacoli che il sistema Italia incontra nella competizione internazionale -ha dichiarato Rosario Altieri, presidente Agci e copresidente Alleanza Cooperative Italiane- rendono ancora più necessario il rafforzamento dell'Alleanza delle Cooperative Italiane; questo è il nostro impegno e lo porteremo avanti con coerenza".
- Nasce Agrinsieme, la superassociazione fra Cia, Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative Italiane
- Alleanza delle Cooperative: spending review cosa giusta, ma il Parlamento la migliori
- Alleanza delle Cooperative Italiane dice no ai cambiamenti alla riforma del lavoro
- L’Alleanza delle Cooperative giudica governo e liberalizzazioni
- Nasce l’Alleanza delle Cooperative Italiane, la supercooperativa da 127 mld
Farmapiana affida 9 farmacie comunali a Essere Benessere
A seguito del protocollo di intesa siglato il 18 gennaio tra Confservizi Cispel Toscana e EssereBenessere spa, è partito il percorso sperimentale di analisi e studio della durata di un anno volto ad elaborare un nuovo modello organizzativo per le farmacie facenti capo a Farmapiana di Campi Bisenzio.
Il modello organizzativo di Essere Benessere
Durante questa fase si applicherà il modello di affiliazione al marchio che Essere Benessere già da tre anni gestisce su tutto il territorio nazionale.
Un modello che consente di:
- semplificare le procedure di approvvigionamento delle merci, con una migliore gestione dello stock sul punto di vendita e contemporaneamente un’ottimizzazione della redditività delle merci;
- omogeneizzare e migliorare sistematicamente l’utilizzo di tecniche di marketing e la gestione di assortimento e comunicazione, allo scopo di uniformare l’immagine delle farmacie e aumentare la significatività delle stesse nei confronti del cliente;
- semplificare le attività di back office e riorganizzare il lavoro del personale al fine di aumentare l’attività e il servizio a favore della clientela.
Portare innovazione
"Iniziamo questa sperimentazione dopo aver attentamente studiato e valutato numerose proposte di collaborazione -dichiara Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana- per affrontare al meglio le grandi trasformazioni che interessano il settore della farmacia. La iniziamo grazie alla collaborazione con un partner autorevole capace di portare innovazione e nuovo sviluppo alla nostra realtà”
Essere Benessere spa
È il primo operatore italiano privato specializzato nella vendita retail di farmaco e parafarmaco con 70 farmacie a gestione diretta e in franchising, 5 parafarmacie, 28 corner gdo e 85 City Store, nuovo format di negozio di ispirazione anglosassone in cui trovare, con ampia flessibilità di orario, oltre a otc e prodotti tipici della farmacia, un ampio assortimento di cosmetici, profumi, libri, giornali e generi alimentari in partnership con Unes e Carrefour. Nata nel 1998 è parte integrante di Fd Consultants, holding che controlla aziende specializzate nella filiera farmaceutica negli ambiti finanziario, logistico, commerciale, distributivo e sanitario.
Confservizi Cispel Toscana
È l'associazione regionale delle imprese di servizio pubblico che operano nel territorio toscano e che gestiscono servizi a rilevanza economica come il servizio idrico, quello di igiene ambientale, il gas, il trasporto pubblico su gomma e altri servizi come le farmacie comunali, l'edilizia pubblica, la cultura, gli istituti di assistenza alla persona, le aziende sanitarie e ospedaliere
M&M’s presenta “Intense”
M&M’s Intense...dedicata a chi sa resistere a tutto … tranne che alla tentazione del cioccolato fondente!
Un accattivante e sofisticato binomio irrompe nell’universo M&M’s: nasce M&M’s Intense, la nuova Limited Edition dedicata agli amanti del cioccolato fondente.
Croccanti arachidi avvolte in delizioso cioccolato fondente, con il 65% di cacao in nuovissimi e brillanti colori!
Per maggiori informazioni visita il sito www.m-ms.it e la pagina Facebook M&M’S® fans Italia
Nuovo Glossy Stick per Deborah
DEBORAH lancia sul mercato il nuovo stick GLOSSY STICK ultra brillanti dai colori “CANDY e JUICY”.
DallaTexture cremosa e idratante come un balsamo curativo, dal finish leggero e ultra-glossato per labbra luminose e delicatamente profumate, GLOSSY STICK è uno stick facile da utilizzare grazie ad un pratico delivery system, il Twist Up.
Effetto glossante e finish luminoso. Idratante e nutriente grazie alla presenza di Collagen Booster per labbra ringiovanite, morbide e levigate. Comfort assoluto, perfetta aderenza.
Protettivo grazie a filtri UVA e UVB.
Saturn: nuovi servizi digitali sul sito di e-commerce
Nuovi servizi digitali per il portale di e-commerce Saturn Online Shop: sono sufficienti pochi click per entrare nel Download Shop e acquistare musica, libri e film scegliendo da un ampio catalogo di contenuti italiani e internazionali.
Tre sezioni
La sezione E-book conta oltre 21.000 titoli e spazia dai grandi classici ai best seller internazionali; la pagina comprende la classifica Top 10 -che mostra i titoli più apprezzati dai clienti- oltre a due sezioni dedicate agli audiolibri e agli autori emergenti
Oltre 130.000 i titoli musicali di circa 150.000 artisti italiani e stranieri; oltre alla Classifica, la sezione dedicata alle novità presenta gli album e i singoli più recenti.
La sezione Film permette di scegliere se scaricare o noleggiare i video scegliendo tra un catalogo di 1.500 titoli disponibili per lo streaming e il download.
Gambardella chiude bene il 2012
Il 2013 si prospetta come un anno di crescita per Gambardella, anche in virtù dell'adesione alle attività nazionali di Interdis. Nel primo semestre 2013 Gambardella prevede una rete di 50 supermercati di prossimità con insegna Sidis. Gambardella, gruppo distributivo presente soprattutto in Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Molise, Abruzzo e (dal 2013) in Lazio con l'insegna Sidis, ha chiuso il 2012 con un fatturato di 178 milioni di euro. Il giro d'affari è generato da tre aree di business: il centro distributivo che rifornisce punti di vendita al dettaglio indipendenti, il cash & carry, e la rete di supermercati a insegna Gran Risparmio.
Attività del Cedi
Il centro distributivo (18.000 mq, 130 addetti, 20 agenti diretti) sviluppa un fatturato di oltre 110 milioni di euro. La flotta di 24 mezzi pesanti di proprietà permette di ottimizzare i flussi logistici, con consegne giornaliere su tutto il territorio servito. Il cedi è un'area di business indipendente rispetto al cash & carry, e rifornisce un variegato parco trattanti che comprende il dettaglio tradizionale ma spazia anche nell'horeca: i clienti somministrati aderiscono al progetto “Supermercati Gran Risparmio”.
Dettaglio: crescita con Sidis
Per quanto concerne l'area retail lo sviluppo avverrà attraverso l'insegna Sidis e il supporto di Interdis.
“L'obiettivo nel 2013 è crescere in sinergia con Interdis -dice Mario Gambardella, amministratore unico di Gambardella. Nel primo semestre, in particolare, completeremo la rete di 50 punti di vendita con insegna Sidis, e potenzieremo la presenza in Lazio con supermercati di prossimità di medie dimensioni, con assortimenti che uniscono convenienza a freschezza e qualità”.
Gambardella nasce nel 1950 per iniziativa di Attilio Gambardella. Nel 1975 la conduzione d'impresa passa nelle mani dei figli Mario e Renato che diversificano le aree merceologiche trattate e applicano moderni criteri di gestione.
Cirio con la passata passa al pet
Cirio propone una nuova bottiglia in una nuova grammatura. La Passata Cirio in pet è stata concepita per essere in linea con le esigenze del consumatore attento all'innovazione, che cerca praticità e comodità, ma anche l'alta qualità del brand:
• più leggera del vetro
• più resistente agli urti
• più facile da smaltire poiché si comprime, si ricicla o si getta
• il peso di 540 grammi è volutamente una quantità intermedia tra il monodose e le bottiglie di vetro da 700 g anche per poterla offrire al prezzo segnaletico di 1 euro.
Il tempo medio di conservazione è di 18 mesi.
In Germania Media Markt e Saturn diventano una sola società
Il Ceo Media-Saturn, Horst Norberg ha dichiarato alla in Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung che Media-Saturn combinerà i suoi punti di forza e le competenze da questa operazione. Allo stesso tempo, ogni insegna continuerà a funzionare separatamente, con l'obiettivo di affinare ulteriormente i target di riferimento e il posizionamento diverso.
Ogni anno 40-50 negozi in più
La società intende inoltre aggiungere 40-50 negozi Media Markt e Saturn all'anno partendo dal suo totale globale attuale di 942. Inoltre, ha detto Media-Saturn mira a far decollare in modo importante la propria attività online per competere con Amazon. Nel 2012, l'azienda ha già più che raddoppiato la quota delle vendite on-line al 3,8%. Tuttavia Norberg prevede la quota raggiungerà il 10% nel 2014 e nel lungo periodo a livello nazionale, punta al 25%.
Controversia societaria nel Cda
Per la prima volta, Norberg ha commentato la controversia in atto tra il proprietario dell'azienda Kellerhals Erich e Metro Group. "Preferirei che queste questioni non fossero oggetto di un pubblico dibattito" e ha aggiunto che il conflitto non ha reso più facili i processi decisionali all'interno dell'azienda.
- La quota di Media Saturn in mano a Leopold Stiefel andrebbe al Gruppo Metro
- Media Markt sta valutando la cessione della rete in Cina
- L’insegna Saturn in Ungheria si sta convertendo in Media Markt
- Metro in Svizzera sta pensando di convertire i negozi Saturn in Media Markt
- Metro Group, le dimissioni del Cfo di Media Saturn evidenziano lotte interne
Ottimo 2012 per E.Leclerc: la crescita in modo organico è del 5,8%
Leclerc (fonte: Planet Retail) ha pubblicato i dati per l'intero esercizio 2012 e sono molto positivi. Escludendo le benzine in totale il fatturato è arrivato a 32,3 miliardi di euro, con una crescita a perimetro costante pari al 5,8%.
Di particolare rilevanza, viste le difficoltà del formato in tutta Europa, i risultati del canale ipermercato (che rappresenta l'81,4% dei ricavi) con una dinamica del +4,9% (con contribuisce al 55% della crescita del rivenditore).
Crescita ancora maggiore del canale supermercato, aumentato del 10,4%. Le vendite presso i negozi non alimentari sono cresciute del 7,5%.
Obiettivo: quota di mercato del 20%
"Il nostro obiettivo rimane quello di raggiungere una quota di mercato del 20% entro il 2015 -ha detto il presidente Michel Edouard Leclerc-. Manterremo dunque il livello di investimenti pianificati a prescindere dalle prestazioni dei nostri concorrenti. L'obiettivo è di rendere Leclerc la prima insegna multi-formato e multi-canale. "
Nel 2013 crescita analoga al 2012
La società prevede nel 2013 una crescita analoga a quella del 2012: 5%. Leclerc conta sullo sviluppo del formato "drive in" arrivando a operare con 400 punti di vendita entro la fine dell'anno e generando così un giro d'affari di 1,37 miliardi di euro contro gli 838 milioni della fine del 2012.
Mille posti di lavoro in 3 anni con il nuovo cedi italiano di Amazon
Amazon Italia Logistica Srl ha annunciato la prossima apertura di un nuovo centro di distribuzione di circa 60.000 metri quadrati a Castel San Giovanni, nella zona di Piacenza, nel terzo trimestre del 2013, e conta di raggiungere fino a 1.000 posti di lavoro entro i primi tre anni dall'apertura del centro. I lavori di costruzione della struttura sono già iniziati e Amazon Italia Logistica intensificherà le assunzioni dal terzo trimestre del 2013.
Nuove categorie di prodotto
“Amazon continua a espandere la propria selezione aggiungendo nuove categorie di prodotto e ampliando i propri servizi, per consentire ai propri clienti un'esperienza d'acquisto di prim'ordine -afferma Stefano Perego, amministratore delegato di Amazon Italia Logistica Srl-. Il nostro nuovo centro di distribuzione ci aiuterà a fornire ai nostri clienti un servizio di consegne ancora più rapido e affidabile”.
Il nuovo edificio occuperà una superficie di circa 60.000 metri quadrati e sarà formato da tre aree distinte, più una zona dedicata agli uffici. Il centro di distribuzione è costruito con tecnologie all'avanguardia per il rispetto dell'ambiente. Amazon prenderà in locazione la struttura dall'investitore immobiliare Vailog.
Supporto alla logistica e stoccaggio
Il nuovo centro di distribuzione avrà una funzione di supporto alla logistica dei prodotti disponibili su www.amazon.it, a partire dai Kindle fino ai prodotti media, all'elettronica, ai giochi e prodotti per la prima infanzia, alle scarpe, agli orologi, agli articoli per lo sport e il tempo libero, ai prodotti per la casa e cucina, nonché il giardino e giardinaggio.
Oltre a ciò, grazie all'opzione “Logistica di Amazon”, il centro si occuperà anche dello stoccaggio e della gestione dell'inventario dei venditori terzi che hanno scelto che il ricevimento, il prelievo e la spedizione dei propri ordini, effettuati da clienti di Amazon o di altri siti, vengano svolti direttamente da Amazon.
Uno snodo centrale
La posizione centrale in Europa, la possibilità di attingere a una forza lavoro di eccellenza e gli ottimi collegamenti con le principali autostrade, insieme alla valida collaborazione con il Comune ed i suoi enti, costituiscono le principali ragioni per la scelta di questo sito.
Il nuovo centro di distribuzione è vicino a quello già esistente di Amazon Italia Logistica e andrà a sostituirlo dal momento che l'attuale struttura, con una superficie di circa 30.000 metri quadrati, è diventata insufficiente per sostenere la crescita dell'attività di Amazon in Italia.
Si prevede che le attività all'interno della nuova struttura possano avere inizio nel terzo trimestre del 2013.
McArthurGlen, via libera al primo Designer Outlet nel sud della Francia
La Commission Nationale d'Aménagement Commerciale (Cnac), incaricata di monitorare l'apertura di esercizi commerciali per conto delle autorità nazionali, ha autorizzato il 29 gennaio 2013, lo sviluppo di 26.000 mq di Gla (superficie lorda affittabile) nella regione turistica Provenza-Alpi-Costa Azzurra.
Location
McArthurGlen Designer Outlet Provence avrà circa 120
unità fra negozi e ristoranti, inclusi alcuni dei nomi più esclusivi nel settore moda, con prezzi scontati dal 30 al 70% tutto l'anno e con la
possibilità di vivere un'esperienza d'acquisto di alta qualità. Si
prevedono circa 2,5 milioni di consumatori ogni
anno.
Il centro è situato nella città di Miramas, a 45 minuti da
Aix-en-Provence e a 50 da Marsiglia. Si trova vicino ai
raccordi con le autostrade A8, A7 e A54 che collegano Marsiglia a Nizza,
Lione, Avignone e Nîmes.
Miramas ha una stazione ferroviaria
del Tgv (alta velocità), a breve distanza a piedi dal centro
commerciale.
Collaborazione con Comune e autorità locali
"Il nuovo centro diventerà una delle maggiori attrazioni turistiche dell'area -commenta Mike Natas, Direttore sviluppo regionale Francia di McArthurGlen- e speriamo di poter continuare a lavorare in stretta collaborazione con il Comune e con le autorità locali, così come con la Camera di Commercio di Marsiglia, per far sì che i positivi effetti economici del progetto, primo fra tutti la creazione di nuovi posti di lavoro e opportunità nel turismo, siano percepiti in tutta l'area".
Attrazione turistica
Con oltre 30 milioni di turisti che visitano il sud-est della Francia ogni anno, il centro gode di un indiscutibile potenziale attrattivo. L'area Paca (Provenza-Alpi-Costa Azzurra) è la seconda meta turistica più visitata nella Francia dopo Parigi.
Prossime aperture
McArthurGlen Designer Outlet Provence sarà il 23° Designer Outlet di McArthurGlen, mentre il 22° centro aprirà a Vancouver nel 2014. E sarà il terzo centro ad aprire in Francia, dopo quello di Troyes nel 1995 e quello di Roubaix nel 1999.
Nel 2012, le vendite tax-free presso i 21 centri sono aumentate di oltre il 60%.
Coop Adriatica chiude stabile a 2,09 miliardi di euro
Le strategie di Coop Adriatica per il 2013 puntano a preservare il tenore di vita di soci e clienti con una forte attenzione ai prezzi e alle promozioni, e con iniziative dedicate alle fasce sociali più esposte alla crisi, come le famiglie con bambini, i giovani, chi ha perso il lavoro, i beneficiari di Social e Family Card. Un vero e proprio carrello cooperativo che si arricchirà con prodotti e servizi innovativi, a partire da carburanti, energia, salute e assistenza, servizi bancari e assicurativi.
Preventivo di Sostenibilità 2013
Dal 13 al 28 febbraio, il documento verrà illustrato in 44 assemblee a Bologna, in Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo, ed è stato reso pubblico oggi a Bologna, con una conferenza stampa dal presidente Adriano Turrini, il vicepresidente Giovanni Monti, il direttore generale alla Gestione Tiziana Primori e delle politiche sociali Marco Gaiba.
Il preconsuntivo 2012
Secondo le prime stime di preconsuntivo, nonostante il forte calo dei consumi registrato l’anno scorso, Coop Adriatica chiuderà il bilancio 2012 con vendite sostanzialmente stabili: 2,090 miliardi di euro in valore (+0,3%), realizzate in una rete di 18 ipercoop e 158 supermercati, anche grazie alle aperture di nuovi punti di vendita e al maggior numero di aperture domenicali.
La tenuta del giro d’affari di Coop Adriatica è stata il frutto di una forte azione di contenimento dei prezzi e di intense politiche promozionali, che nel 2012 hanno permesso di trasferire a soci e consumatori vantaggi per 186 milioni di euro tra raccolte punti, sconti e offerte.
La spesa è cambiata
A parità di vendite, i consumi sono molto cambiati: la spesa è diventata più frequente (il numero di scontrini ha segnato un +4%) e più leggera (il loro valore è diminuito del -4%); mentre la sua composizione è sempre più polarizzata: aumentano gli acquisti in promozione (+7%) e di prodotti a marchio Coop (+10%), ma anche di prodotti biologici (+10%) e delle eccellenze tipiche Fior fiore Coop (+15%). Un chiaro segnale di come le famiglie abbiano cercato di contenere la spesa, pur preservando il proprio tenore vita. In particolare, è stato il comparto non alimentare il più penalizzato, con ripercussioni più marcate sulle vendite degli ipermercati (-2,1%) che dei supermercati (+2,5%).
Sviluppo
La Cooperativa punta anche allo sviluppo: nel 2013 aprirà 4 nuovi punti vendita. Attraverso gli integrativi aziendali e gli accordi sul lavoro domenicale e festivo con i sindacati, nei prossimi 3 anni innalzerà l’orario di lavoro, e dunque il salario, di circa 1.000 dipendenti part-time; quest’anno, inoltre, 200 contratti di lavoro verranno trasformati a tempo indeterminato, portando la percentuale di questi ultimi al 94% di 9.130 dipendenti. Al consolidamento dell’occupazione contribuiranno le nuove aperture del Mercato di mezzo di Bologna, di un nuovo punto vendita Stai Bene Coop e di un supermercato, sempre a Bologna, e del primo negozio di Urbino. Complessivamente, nel quinquennio 2013-2017 sono previsti investimenti per 240,8 milioni di euro, di cui 83,7 milioni quest’anno, che genereranno 34 nuove aperture e alcune centinaia di posti lavoro; a questi, si aggiungeranno 18 milioni di euro di investimenti nelle 8 stazioni di carburanti EnerCoop in apertura nel giro di tre anni, 3 delle quali nel 2013.
- Da Coop Adriatica energia e gas a prezzi all’ingrosso
- Coop Adriatica: l’ecosupermercato di Conselice consuma la metà
- Trattativa Aligrup (Despar): Coop Adriatica e Coop Consumatori Nordest lasciano
- Carrefour compra cinque pdv ex Plenty Market da Coop Adriatica
- Coop Adriatica 2011: +2,5% con 11 nuovi negozi

































