Home Blog Pagina 337

Simply apre un distributore a Milano

Il 15 febbraio apre a Milano, nella zona nord, il primo distirbutore di carburante cittadino a insegna Simply.

Il distributore rientra in un accordo siglato con Vincenzi Petroli, proprietario dell'impianto il cui carburante viene fornito da ReteItalia di Genova.
Non sono da escludere altre aperture nel corso dell'anno.


Caratteristiche dell'impianto

In particolare, questo distributore di via Eritrea 63 è composto da 2 isole multiprodotto benzina - gasolio, un accettatore bifacciale per banconote e bancomat e cinque 5 serbatoi per stivare il carburante (3 dedicati al gasolio per un totale di 25 mc e 2 per la benzina per 15 mc totali).

Iniziativa promozionale

Per l’apertura della stazione di servizio nell'ottica di sviluppare sinergie con il pdv vicino, è stata programmata un’attività promozionale che prevede, dal 15 febbraio al 31 marzo, di offrire ai clienti della stazione di benzina che faranno un rifornimento di almeno 40,00 € di un buono sconto del valore di 3 euro, da spendere nel vicino pdv Simply (via Traversi, 18).

Bauli compra Bistefani, affare fatto

In un intervista rilasciata per l'occasione al Sole 24 Ore il presidente Alberto Bauli ha così commentato "Siamo orgogliosi del deal e della stima che la famiglia Viale ci ha dimostrato, anche perché ci conosciamo da 30 anni. Per noi Bistefani ha un grande valore strategico: destagionalizza un business per metà legato ai prodotti da ricorrenza, un mercato che controlliamo per il 35%, soggetti a un forte calo dei consumi da tre anni e a una folle politica del sottocosto attuata dalla grande distribuzione. I margini si sono talmente assottigliati da rendere
necessario un maggior orientamento verso la pasticceria di ogni giorno"

Piano industriale
Bauli ha acquisito anche lo stabilimento di Bistefani a Villanova Monferrato con 143 dipendenti. "Martedì andrò a Villanova Monferrato  e cercherò di tranquillizzare le maestranze. Prima di stilare il piano industriale c'è bisogno di verificare gli assetti organizzativi. E per questo ci vorranno non meno di sei mesi".

La crisi di Bistefani inizia con l'insegna Di Meglio
La Luigi Viale spa holding del gruppo Bistefani è attiva anche nella gdo con l'insegna Di Meglio e in ottobre 2012 ha presentato un'istanza di concordato preventivo.
Nel 2011 Bistefani ha realizzato infatti ricavi per 75,4 milioni, con un margine lordo di 5,5 milioni e una perdita di 1,16 milioni. Nel complesso i debiti verso banche ammontano a
35 milioni di cui si farà carico completamente Bauli. Il valore della transazione non è stato comunicato.

Bauer a BioFach


Bauer, azienda di Trento specializzata in dadi e insaporitori, rinnova la sua partecipazione a BioFach dopo il successo della passata edizione. Dal 13 a 16 febbraio 2013 Bauer esporrà a Norimberga, nella vetrina internazionale più importante del biologico, i prodotti che da oltre 70 anni contraddistinguono l’azienda trentina e che si fondano non solo su valori quali genuinità e naturalità, ma che nel tempo hanno saputo mantenere il meglio della tradizione coniugandolo alla più alta innovazione.



I prodotti biologici Bauer sono preparati selezionando e combinando solo materie prime certificate biologiche, coltivate in totale assenza di antiparassitari, diserbanti e concimi chimici. Lavorando sapientemente gli ingredienti con metodi che si rifanno alla tradizione, per rispettare i valori organolettici e garantire un sapore tutto naturale, Bauer è in grado di assicurare ai consumatori un prodotto genuino e di ottima qualità. Tutte le fasi di lavorazione sono severamente controllate da Bauer e la sua produzione biologica ha ottenuto la certificazione I.C.E.A., Istituto per la certificazione etica e ambientale, a ulteriore garanzia degli elevatissimi standard qualitativi dei prodotti dell’azienda trentina.



Per chi volesse acquistare i prodotti Bauer comodamente da casa propria, è inoltre attivo il nuovo e-shop. Accessibile dalla home page del sito appena rinnovato www.bauer.it o direttamente all’indirizzo eshop.bauer.it, lo store online permette di comprare tutti i prodotti Bauer, disponibili in diverse confezioni e acquistabili con carta di credito, bonifico anticipato o contrassegno. Grazie alla modalità Carrello, sarà possibile effettuare i propri acquisti in tutta tranquillità, modificando gli articoli scelti in qualsiasi momento, prima di procedere al pagamento.



Naturalità e innovazione sono le parole chiave che accompagneranno Bauer a BioFach 2013, ma che sono stati anche il concept della nuova sede Bauer che ha messo al centro la sostenibilita’. La nuova struttura, inaugurata a maggio 2012, ha conseguito infatti la certificazione secondo i criteri LEED Italia NC 2009 con livello GOLD, attestazione che riconosce un approccio orientato alla sostenibilità valutando le prestazioni degli edifici in settori chiave per la tutela ambientale quali l’ efficienza energetica ed idrica, la scelta dei materiali, la gestione del sito di progetto, l’ innovazione e la qualità ambientale.


Gladiatori di Roma per la Pasqua 2013 di Sorini

Arriva la Pasqua! Un importante momento di serenità e gioia da condividere in famiglia, ideale per scambiarsi dolci sorprese. Quelle di quest'anno saranno ricchissime: idee deliziose e regali speciali dedicati al mondo dei piccoli e ispirati ai protagonisti dei fortunati film di animazione I Gladiatori di Roma 3D.

Sorini, storica azienda dolciaria specializzata nella produzione di cioccolato, dedica un uovo in cioccolato al latte da 220 grammi ai simpatici eroi del film di animazione Gladiatori di Roma 3D, che ha accompagnato grandi e piccini nelle sale cinematografiche lo scorso autunno. I bambini potranno divertirsi a rivivere le coraggiose avventure di Timo, gladiatore in erba, con un doppio divertimento: il memory o lo scarabeo sul collarino dell'uovo e le tante sorprese collezionabili ispirate al film e racchiuse nell'uovo di cioccolato: un bellissimo medaglione bronzeo, come quello degli antichi romani, una spada gonfiabile, puzzle e sticker di tutti i principali character del film.
Per informazioni: http://www.sorini.it

Ingenico collabora con Microsoft per l’evoluzione dei mobile payment

Ingenico ha intrapreso una collaborazione con Microsoft per lo sviluppo di soluzioni per i pagamenti sicuri in mobilità basati sulla piattaforma Windows Embedded 8. Ingenico potrà quindi offrire al settore retail soluzioni di pagamento innovative, integrate con dispositivi portatili basati su Windows Embedded 8 (Windows Phone 8). Le nuove soluzioni così disegnate delineeranno il futuro dei sistemi di accettazione per il mondo del retail, che saranno improntati su dispositivi personali e su una nuova customer experience.

Funzionalità specifiche

"I commercianti in tutto il mondo continuano a investire in dispositivi palmari di nuova generazione, ricercando funzionalità specifiche utili a migliorare il proprio business -afferma Thierry Denis, presidente di Ingenico Nord America-. La piattaforma Windows Embedded 8 rappresenta una nuova ventata di innovazione nell'hardware, nel software e nelle soluzioni applicative. Siamo molto lieti di collaborare con Microsoft per sviluppare i dispositivi portatili di nuova generazione dotati di tecnologie di pagamento sicure Ingenico. Il nostro obiettivo è di portare una nuova serie di innovazioni nel settore dei pagamenti integrati ai dispositivi palmari di mercato."

I nuovi dispositivi portatili basati su Windows Embedded 8 sfrutteranno a pieno la tecnologia Ingenico per i pagamenti mobili e la gestione della tecnologia Emv, per consentire l'accettazione di pagamenti effettuati sia con gli strumenti attuali che futuri (banda magnetica, chip Emv, contactless e telefonini Nfc).

Maggiore controllo dei dati

“La collaborazione con partner come Ingenico sui nuovi dispositivi portatili Windows Embedded 8 ci permette di offrire quei livelli di qualità, usabilità ed esperienza che gli utenti chiedono -dichiara D'Arcy Salzmann, senior product manager per Windows Embedded di Microsoft-. Insieme stiamo sviluppando soluzioni per i clienti ritagliate sulle esigenze fondamentali delle loro aziende. I clienti potranno beneficiare dell'esperienza di Ingenico nei pagamenti e incrementare produttività e ridurre i costi di formazione attraverso la nuova interfaccia Windows Phone 8 di Windows Embedded 8. Le imprese che impiegheranno soluzioni di pagamento di Ingenico sui propri sistemi Windows Embedded 8 potranno beneficiare anche di un maggiore controllo dei dati delle transazioni per una migliore gestione delle proprie operazioni."

Lavoro giovanile: sondaggio di LabItalia e Walk on Job

LabItalia e Walk on Job hanno cominciato a monitorare il mondo del lavoro giovanile: è online un sondaggio rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni, con alcune domande mirate sugli atteggiamenti di questa fascia di età rispetto alle prospettive occupazionali, in particolare il sondaggio vuole indagare le motivazioni che portano i giovani italiani a non trovare lavoro.
Si può rispondere collegandosi al sito https://it.surveymonkey.com/s/giovani-e-lavoro-social-network-colloqui.
Il sondaggio resterà online sino al 5 marzo 2013 e i dati saranno resi noti pochi giorni dopo la sua conclusione.

Gli obiettivi della ricerca

Work in Progress, e le nuove forme di occupazione ha costruito l’architettura di questa ricerca con FondItalia, il Fondo Paritetico per la Formazione continua e i media partner Labitalia l’agenzia giornalistica dedicata al mondo del lavoro del Gruppo AdnKronos e Walk on Job, magazine di attualità, università e mondo del lavoro.
La ricerca vuole far luce sulle difficoltà di questa fascia di età a inserirsi nel mercato del lavoro e sul gap che esiste tra formazione e mondo del lavoro e tra formazione continua e crescita delle imprese. "Spesso abbiamo la sensazione che i giovani tra i 18 e i 35 anni non siano quelli descritti dalle statistiche tradizionali e che abbiano profili più complessi, al di là delle etichette (neet, disoccupati, atipici, precari) che tutti gli attribuiscono -dichiara il direttore del social magazine Walk on Job, Cristina Maccarrone-. Per capire meglio il rapporto con il mondo del lavoro abbiamo, dunque, deciso di dare la parola direttamente a loro".

Raccolta dati con metodo cawi

Tra le domande poste nel sondaggio: "Quali compromessi saresti disposto ad accettare pur di ottenere un lavoro? Saresti pronto a ricoprire una posizione lavorativa non all’altezza del tuo titolo di studio?".
Il sondaggio è realizzato attraverso la raccolta di dati con metodo cawi - computer-assisted web interviewing - rivolgendosi alla fascia di età tra i 18 e i 35 anni, amplia il range che queste statistiche di solito prevede, infatti si considera spesso la fascia d’età 18-24 anni, in questo caso sono registrate anche le risposte di apprendisti in formazione o lavoratori in mobilità o in cassa integrazione.

Utilizzo social network per ricerca lavoro

Tra le domande anche la richiesta d’informazioni sull’utilizzo dei social network per la ricerca del lavoro, e della necessità di essere orientati già negli ultimi anni della scuola superiore per mettersi in contatto al più presto possibile con il mondo del lavoro e delle imprese. Pare, infatti, che emerga un paradosso: pur in presenza di una disoccupazione giovanile ai massimi livelli storici, ci sono 65 mila figure professionali che le aziende non riescono a trovare.
"Le domande del sondaggio sono state frutto di un’analisi accurata per cercare di carpire più informazioni possibili sullo stato del mercato del lavoro italiano -spiega Tommaso Dilonardo, presidente di Work in Progress-. In generale, lo studio intende conoscere gli atteggiamenti dei giovani verso il lavoro: disattenzioni, pregiudizi e voglia di fare, per capire insieme cosa funziona e cosa può e deve essere migliorato".

Guardini: Le nuove scatole “Voglia di..”

Da oggi diventare cake designer (o quasi) è un gioco da ragazzi! Bastano la voglia di sperimentarsi, gli attrezzi giusti e qualche consiglio dell’esperto. Con le scatole “Voglia di…” firmate Guardini puoi ricreare a casa tua tutta la dolcezza, il colore e la fantasia della bakery più alla moda!


Sono in arrivo, infatti,  nel canale GDO, nei migliori negozi di casalinghi e ovviamente sul sito www.guardini.com due nuove scatole regalo Guardini: “Voglia di… macarons” e “Voglia di… torte decorate”, che si aggiungono alla scatola dedicata ai cupcakes e quella dei biscotti.


Per rendere ancora più “golosa” l’offerta, ogni scatola contiene un ricettario ricco di idee e consigli, realizzato in collaborazione con la cake designer Claudia Lotta (www.claudialotta.it).




LA SCATOLA TORTE DECORATE contiene:




  • Tortiera apribile 1 fondo 26 cm con cerniera e speciale fondo salvagoccia realizzata in acciaio con rivestimento antiaderente Teflon® Classic Dupont
    Smoother in plastica

  • Spatola angolare in acciaio e plastica

  • 3 accessori in plastica per modellare

  • 1 pennellino

  • 3 tagliapasta con espulsore

  • Ricettario


LA SCATOLA MACARONS contiene:




  • Teglia per Macarons, in acciaio antiaderente
    30 sac-à-poche usa e getta

  • 1 beccuccio in acciaio tondo Ø7 mm

  • Ricettario





LA SCATOLA CUPCAKES contiene:



  • Siringa realizzata in acciaio e plastica
    Beccuccio in acciaio tondo per siringa

  • Beccuccio in acciaio a stella per siringa

  • Stampo 6 muffins realizzato in acciaio con rivestimento antiaderente

  • 3 accessori in plastica per modellare

  • 60 Pirottini in carta da forno

  • Tagliabiscotto a forma di fiore in banda stagnata

  • Ricettario




Maggiori dettagli su: www.guardini.com

Indice Fiups: migliora il sentiment per l’immobiliare

Gli imprenditori del mattone vedono meno nero. I risultati della rilevazione del sentiment degli operatori immobiliari per il 3° quadrimestre presentati oggi alla conferenza di Federimmobiliare danno un segnale, sebbene timido, di ottimismo per i prossimi mesi.
L'indice Fiups, acronimo di Federimmobiliare, Università degli studi di Parma e Sorgente group, indica che nel terzo quadrimestre del 2012 gli operatori immobiliari intervistati per il sentiment hanno aspettative più positive rispetto alle rilevazioni del quadrimestre precedente.

Investimenti in azienda
Un leggero ottimismo che si accompagna anche alla volontà di reagire mostrata dagli operatori: il 41% circa prevede di effettuare nuovi investimenti per la propria azienda, il 51% intende introdurre nuovi profili nell'organizzazione mentre il 38% aprirà nuove linee di business.
A livello di investitori istituzionali (fondi pensione, casse di previdenza e compagnie di assicurazione), il sentiment vede un trend consolidato nell'ultimo semestre 2012: la volontà di effettuare investimenti, soprattutto mediante fondi ad apporto.


I rischi

E a proposito dei fondi:secondo il 37% del panel di intervistati la domanda di fondi immobiliari ad apporto riservato è stabile e secondo il 26% è in crescita. Questo induce a ritenere probabile una riorganizzazione dei vasti patrimoni immobiliari, sia pubblici sia privati. Per quanto riguarda i rischi, sta aumentando quello sull'affitto e permane la preoccupazione per le incertezze politiche, legislative e tributarie.

Coldiretti: la produzione agricola coprirà solo il 75% del fabbisogno

Per effetto del crollo dei raccolti che nel 2012 per esempio il vino ha raggiunto il minimo storico di 40 milioni di ettolitri,  l'olio di oliva è al -12%, il pomodoro è al -12% e le mele sono al -15%. Questo e altro è quanto emerge da una analisi della Coldiretti nel sottolineare che a determinare il calo della produzione industriale segnalato dall’Istat nel 2012 concorre anche l’alimentare (-1,3%).
Se la vendemmia -sottolinea la Coldiretti- si è attestata sui valori minimi da quasi 40 anni, la produzione italiana di olio di oliva è scesa a 4,8 milioni di quintali e quella di pomodoro attorno alle 4,4 milioni di tonnellate. Dipende dagli effetti dell’anomalo andamento climatico che nell’ultimo anno, a causa del gelo invernale, della siccità estiva e dei nubifragi autunnali, ha provocato un crollo dei raccolti.

Rischio aumento importazioni di prodotti di bassa qualità
Il rischio è ora quello di un aumento delle importazioni di ingredienti di diversa qualità da spacciare come Made in Italy come il concentrato di pomodoro cinese, l'extravergine tunisino, le mozzarelle taroccate ottenute da latte in polvere, paste fuse e cagliate provenienti dall'estero. Un pericolo che -conclude la Coldiretti- evidenzia la necessità di tenere alta la guardia e di stringere le maglie troppo larghe della legislazione a partire dall'obbligo di indicare in etichetta la provenienza della materia prima impiegata, voluto con una legge nazionale all'inizio dell'anno approvata all'unanimità dal Parlamento italiano, ma non applicata.

Il marchio del Prosciutto Toscano è stato registrato negli Usa

Sarà un'azienda consorziata ad inviare i primi lotti di prodotto negli Stati Uniti. "Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto -ha commentato il presidente Fabio Viani-: registrazione del marchio ed inizio dell'esportazione negli Stati Uniti. Stiamo lavorando per la tutela della nostra denominazione anche in altri paesi come Canada, Australia e Giappone."

Consorzio del Prosciutto Toscano
Vi aderiscono 23 soci. È nato per salvaguardare e valorizzare il tipico prosciutto di questo territorio, che ha caratteristiche e peculiarità ben precise. I produttori hanno adottato un rigido disciplinare di produzione che prevede l'obbligo della tracciabilità dall'allevamento al consumo così da garantire all'acquirente un prodotto di eccellenza. La provenienza delle cosce è esclusivamente da suini nati, allevati e
macellati in Toscana e in alcune regioni limitrofe, l'utilizzo di
essenze aromatiche tipiche del territorio toscano e una lunga
stagionatura.

Grandi Stazioni punterà anche al lusso

Dall’unione di Libero e Matrix nasce Italia Online

Si chiama Italia Online il nuovo polo digitale italiano nato dall'unione di Libero e Matrix. Italia Online è il frutto del processo di integrazione iniziato dopo che, il 1° novembre scorso, Libero, a cui fanno capo l'omonimo portale e la società di servizi internet ITnet, aveva completato l'acquisizione per 88 milioni di euro di Matrix, società che controlla Virgilio, le concessionarie di pubblicità Niumidia Adv e Iopubblicità e il servizio di informazioni 1254.

La strategia del nuovo gruppo si focalizzerà su tre aree di business: advertising nazionale, advertising locale e servizi internet alle imprese.

Sinergie nelle soluzioni di comunicazione
Sul fronte dell'advertising nazionale, dall'unione delle due concessionarie Libero Advertising (Libero) e Niumidia (Matrix), nasce ItaliaOnline ADV, che punta a rafforzare il proprio ruolo da protagonista, sviluppando un'offerta sempre più ricca di soluzioni di comunicazione che sfruttino al meglio le audience di Libero e Virgilio.
Insieme i due portali rappresentano la più importante web property italiana, con oltre il 60% di market reach, corrispondente a circa 20 milioni di visitatori unici mensili (Nielsen NetRatings, Dicembre 2012) e 14 milioni di email account attivi.

Nuove iniziative editoriali
Libero si presenta con un'immagine completamente rinnovata. Un nuovo logo con il claim “nato digitale” a sottolineare il posizionamento di portale nato con internet e focalizzato al mondo dei servizi online.
Virgilio, che rispetto a Libero ha sempre avuto un'anima più editoriale, si focalizzerà soprattutto sui contenuti e l'intrattenimento.

I due portali fungeranno da piattaforma di promozione per nuove iniziative editoriali e di e-commerce verticali, autonome e specializzate, la prima delle quali è DiLei magazine dedicato alle donne e ai loro interessi.

Advertising locale

Il secondo pilastro della strategia di Italia Online è l'advertising locale con la concessionaria Iopubblicità. Il servizio di directory 1254, i portali locali di Virgilio e la audience combinata di Libero e Virgilio costituiscono una piattaforma di comunicazione unica a disposizione di piccole e medie imprese, artigiani, e professionisti.

Servizi Internet alle imprese

La terza area di business è rappresentata dai servizi internet alle imprese offerti da ITnet, società di cloud computing e sviluppo applicativo del gruppo che gestisce i data center che ospitano Virgilio, Libero e importanti clienti, e che si pone come interlocutore per la realizzazione di soluzioni internet nel mercato corporate. Ma la nuova offerta di ITnet guarda anche alle Pmi attraverso Apritisito che consente a chiunque di creare il proprio sito e di avere una rilevante presenza in rete, con un'interfaccia molto semplice e intuitiva.

Piattaforma per le Pmi

“In un momento delicato nella nostra economia, il digitale è uno strumento fondamentale per la ripresa economica e per rendere più competitivo il sistema delle imprese -commenta Antonio Converti, presidente e Ad di Italia Online-. Vogliamo contribuire diventando la piattaforma internet per le grandi imprese e per le numerose Pmi italiane”.

Giuntini presenta gli snack sfiziosi esclusivamente per cani

Giuntini propone Crancy Dental Snack e Crancy Dog Sticks per cani di tutte le taglie e tutte le età. Sono prodotti nello stabilimento Giuntini di Città di Castello con particolare attenzione agli ingredienti e alle integrazioni.



Crancy Dental Snack è uno snack funzionale.


La forma e la sua composizione favoriscono la masticazione e grazie alla delicata azione abrasiva dei microgranuli di calcio e minerali presenti, Crancy Dental Snack contribuisce ad una buona pulizia dei denti e ad un minor accumulo di tartaro. La sua consistenza lo rende un giocoso beneficio anche per le gengive. Crancy Dental Snack è disponibile nella pratica bustina salva fragranza da 180g che contiene 7 pezzi.





Crancy Dog Sticks è uno snack maintenance, disponibile al gusto pollo e al gusto salmone, arricchito con Omega 3. Un premio quotidiano, appetibile e gustoso per il benessere del cane,


Crancy Dog Sticks è disponibile nella confezione apri e chiudi con front zip da 10 pezzi/90 g.



Per mantenerlo in forma e integrare al meglio la normale dieta del cane è bene attenersi ai consigli degli esperti nutrizionisti Giuntini e non eccedere mai le razioni giornaliere consigliate sul retro della confezione.



Per scaricare le immagini: gusto pollo e al gusto salmone



Tutti gli alimenti Giuntini vengono prodotti nel pieno rispetto degli animali, senza provocare loro maltrattamenti di alcun genere e senza operare alcuna sperimentazione in vivisezione.



Per maggiori informazioni: www.conagit.it



Per scaricare le immagini: Crancy Dental Snack


Gruppo Metro, il principale azionista scende dal 34 al 30%

L'azionista di maggioranza del Gruppo Metro, la famiglia Haniel, dopo aver tagliato ieri di 4 punti la quota azionaria ha annunciato che non ha intenzione di ridurla ulteriormente. La famiglia ha venduto 13,7 milioni di azioni per circa 300 milioni di euro al fine di ridurre la situazione debitoria. Dopo la cessione, le azioni di Metro in borsa sono aumentate di oltre il 3%. In ogni caso da questo si può dedurne che continua la fase di assestamento degli equilibri societari.

Galeries Lafayette in settembre apre il suo primo negozio in Cina

Galeries Lafayette obiettivo Pechino.
"Il mercato dell'abbigliamento di Pechino sta maturando. Il nostro obiettivo è di offrire ai giovani cinesi e a coloro che amano la moda, un posto dove trovare un'offerta di qualità, con contenuto di innovazione e unicità, e dove poter sperimentare un autentica esperienza di acquisto all'europea", ha dichiarato Shen Lang, managing director di Pechino Galeries Lafayette.
Il negozio occuperà sei piani con una superficie di 48.000 mq. Galeries Lafayette inoltre sta pensando di aprire altri negozi in altre città cinesi nei prossimi cinque anni. (fonte: Planet Retail)

Fini presenta una gustosa novità per la linea La Selezione emiliana:

Modena, febbraio 2013 – Appetitose notizie dal mondo Fini che presenta la prima delle molte novità che caratterizzeranno l’anno 2013.


La stagione si inaugura con la nascita dei Ravioli alle erbette saltate in padella e ricotta fresca della linea La Selezione emiliana, una proposta unica, che si distingue dalla tipica ricetta di magro ricotta e spinaci che siamo abituati a trovare nel banco fresco del supermercato.



Per gli amanti della pasta trafilata al bronzo de La Selezione emiliana, Fini propone la vera referenza magra “emiliana”: un inedito ripieno studiato dal reparto ricerca e sviluppo dell’Azienda a base di saporiti spinaci, bietole ed erbe aromatiche di prima scelta insieme a ricotta fresca di qualità, un tributo a una ricetta tipica della patria del tortellino, l’erbazzone.



I Ravioli erbette e ricotta de La Selezione emiliana Fini saranno disponibili nei migliori punti vendita del canale moderno e specializzato a partire da maggio 2013.


Zalando attiva mega centro logistico anche per l’Italia

A partire da settimana prossima il centro logistico di Erfurt, realizzato in cooperazione con Goodman e inaugurato ufficialmente lo scorso dicembre, spedirà direttamente anche in Italia. I clienti dello shop italiano potranno così usufruire di un servizio logistico ancora più efficiente. Per l'estate 2013 è previsto inoltre il completamento di un'ulteriore estensione del magazzino.

In meno di un anno
"Siamo orgogliosi di essere riusciti a costruire in meno di un anno un magazzino di tali dimensioni. Un'implementazione così rapida è stata possibile grazie all'eccellente collaborazione dello stato federale della Turingia, della città di Erfurt e di un team professionale e dedito al progetto", ha commentato Rubin Ritter, managing director di Zalando GmbH.
David Schröder, direttore di MyBrands Zalando eLogistics, ha aggiunto: "Con il centro logistico di Brandeburgo e il magazzino di Mönchengladbach di prossima apertura, la sede di Erfurt completa un efficiente network logistico che ci permetterà di servire ancora meglio e più velocemente i clienti dei 14 mercati su cui siamo attivi. Sviluppata secondo processi studiati su misura e dotata di un sistema di gestione inventario concepito in-house, la logistica è per Zalando una prerogativa chiave".

1.000 nuovi assunti
Zalando pianifica per il 2013 l'assunzione di circa 1.000 nuovi dipendenti presso la struttura. A ottobre 2012 sono infatti iniziati a Mönchengladbach i lavori per la realizzazione di un ulteriore magazzino di oltre 75.000 mq di superficie logistica. La prima pietra è stata posta lo scorso 28 gennaio in presenza delle autorità locali e del partner Goodman. Mönchengladbach,
2
ideato per servire tutti i 14 mercati in cui è attiva Zalando, consentirà l'assunzione di 1.000 ulteriori collaboratori. La messa in opera per la fase di test è prevista per la seconda metà del 2013.

Safilo rinnova l’accordo con Banana Republic

Banana Republic catena di proprietà dell'americana Gap e il produttore di occhiali Safilo Group hanno annunciato il rinnovo del loro contratto di licenza. Safilo continuerà a produrre e distribuire occhiali da sole mediante Banana Republic fino al 31 gennaio 2019. Dal suo lancio nel 2008, la collezione di occhialeria in oggetto ha riscontrato risultati significativi, grazie anche alla presenza di tipici materiali e elementi Made in Italy.

Somatoline cosmetic anti-age

Lift Effect menopausa



Durante la menopausa il collagene, costituente fondamentale della struttura di sostegno della pelle, inizia a subire importanti riduzioni quantitative, essendo il suo metabolismo non più attivamente sostenuto dalla produzione estrogenica. È stimato che nei primi 5 anni dopo la menopausa, la quota di collagene diminuisca di circa il 30%, causando segni evidenti sulla pelle quali: secchezza, perdita di tono, lassità e rugosità più estesa.
Per rispondere a queste problematiche nasce Lift Effect Menopausa, destinato a tutte quelle donne in menopausa, che hanno la necessità di ricorrere ad un trattamento anti-age corpo. Contiene BioFirmupPlus-complex™, complesso ad attività ristrutturante intensiva dalla triplice azione:


Sostiene
Combatte il cedimento della pelle, stimolando la sintesi delle fibre di collagene e limitandone la degradazione.


Rivitalizza
Stimola l’attività delle cellule staminali adulte del derma proteggendole dall’invecchiamento cutaneo. I fibroblasti sono così ringiovaniti, rivitalizzati e stimolati a produrre nuovo collagene.


Protegge
Svolge un’azione anti-ossidante, rallentando l’invecchiamento cellulare, rinforzando il sistema di protezione del DNA nel nucleo cellulare. Favorisce così la sintesi di collagene ed acido ialuronico, costituenti fondamentali del derma.



Lift Effect seno



Il seno è considerato una delle parti più importanti del corpo femminile. A causa di gravidanze, cambiamenti ormonali, diete e invecchiamento cutaneo il seno perde tono ed elasticità. In particolare, con il passare del tempo le ghiandole mammarie tendono a perdere il grasso che le circonda e il tessuto cutaneo circostante si rilassa riducendo le dimensioni, la fermezza e la pienezza del seno. Per questa ragione il 40% delle donne italiane dichiara di essere favorevole alla chirurgia estetica.


Dall’esperienza di Somatoline Cosmetic nasce Lift Effect Seno, un trattamento anti-age studiato per rispondere a queste specifiche esigenze e destinato a tutte quelle donne che desiderano rassodare e tonificare il seno con un trattamento specifico ricco di principi attivi.
Contiene BioToneup-Complex™, complesso ad azione ristrutturante intensiva dalla triplice azione:


Effetto lifting:
genera un eccellente effetto tensore per un’azione lifting immediata;


Ricompattante:
migliora l’elasticità e il tono cutaneo;


Idratazione e comfort:
offre un’elevata azione dermorestitutiva e conferisce una piacevole sensazione durante l’applicazione.




pdf completo

Molinari in Tour : “Share’n Snow

Molinari, leader di mercato con la famosa Sambuca Extra, proporrà un’ambientazione di forte impatto visivo, un Ice Bar a forma di igloo, un luogo di incontro e di relax dove degustare i propri prodotti e socializzare o scattare il ricordo della propria vacanza nell’originale set fotografico Molinari da condividere immediatamente con gli amici. Quest’anno infatti ci sarà una grande novità: sarà allestita un’area interattiva all’interno dell’Ice Bar Molinari, una vera e propria social lounge, dove sarà possibile connettersi gratuitamente a internet e condividere in real time foto, commenti ed emozioni.


Dopo il debutto a Gennaio da Cortina, Madonna di Campiglio e Bormio, i prossimi appuntamenti proseguono a Roccaraso (8-10 Febbraio), Cervinia (15-16 Febbraio) e Alta Badia (28 Feb.1-2 Marzo).


Segui il tour su www.facebook.com/molinarisambuca






Da Ottobre 2012 Molinari Italia Spa ha acquisito il marchio VOV con l’obiettivo di rilanciare lo storico marchio. Leader nella categoria dei liquori all’uovo, VOV nasce nel 1845 dall’idea di un pasticcere di Padova, Gian Battista Pezziol. Ancora oggi è prodotto secondo la ricetta originaria che prevede l’uso di tuorli d’uovo, marsala e zucchero, senza aggiunta di coloranti. E’ un prodotto trasversale e versatile, adatto a diverse occasioni e modalità di consumo. Nelle località invernali e sciistiche è protagonista assoluto, ingrediente principale del noto cocktail Bombardino.


Per rilanciare e rafforzare l’immagine del brand è stata inaugurata a Gennaio la prima edizione del Tour invernale di VOV “All We Need is VOV!”, un tour dinamico, innovativo e di grande impatto. Gli sciatori troveranno un ambiente colorato e divertente dove potersi ricaricare, divertire ma anche rilassare e farsi fotografare nell’originale set fotografico in stile POP “BE POP WITH VOV”.


Dopo le prime due tappe al Tonale e a Selva di Val Gardena, il tour prosegue a Cortina d’Ampezzo il 14-15 e 16 Febbraio e a Campo Felice il 23 e-24 Febbraio.


Segui il tour su www.facebook.com/liquorevov

Tesco apre coffe shop nel flagship di Londra

L'annuncio che Tesco ha ottenuto l'autorizzazione ad aprire un coffee shop, nel suo suo flagship Tesco Metro in Tooley Street vicino al London Bridge, di per sé non sarebbe una grande notizia se non si inserisse nel filone del rinnovato interesse delle catene di coffee shop verso la Gran Bretagna. È il caso di Lavazza con i suoi 400 pdv Espression da aprire entro l'anno in Uk ma anche il piano di espansione di Starbucks.
La fonte è The Guardian al quale un portavoce di Tesco ha detto: "Visto che stiamo per rinfrescare il look e del nostro negozio in Tooley Street, pensiamo che questo costituisca una buona occasione per collaborare con Harris + Hoole e aprire un piccolo negozio di caffè." Harris + Hoole prevede inoltre di aprire un negozio accanto a un pdv Tesco ad Imperial Wharf, West London, in un sito di proprietà di Tesco. Tesco ha collaborato l'anno scorso con i proprietari della catena di caffè premium Taylor St per lanciare appunto la joint venture Harris + Hoole, in cui detiene una partecipazione del 49%.

Plac presenta Le Sgranatelle

Il Grana Padano DOP è un concentrato di nutrienti essenziali, provenienti dal latte fresco: calcio, proteine, minerali e vitamine.  Grazie ad essi, il Grana Padano DOP aiuta a rallentare la perdita di massa ossea, a rinnovare i muscoli, a proteggere le cellule dai radicali liberi.
Sgranatella è così, una preziosa fonte di calcio, un minerale necessario per il corretto sviluppo scheletrico dei ragazzi.


Inoltre il basso contenuto di colesterolo (45 mg per 50 grammi di prodotto) ne fa un alimento adatto a tutti, a tutte le età.

Sgranatelle piace ai giovani perché è gustoso e pratico. E piace alle mamme perché controllato, sicuro, naturale con tanto buon Grana Padano.


E' uno spuntino con ottime caratteristiche nutrizionali: rappresenta una fonte di nutrimento indispensabile per le proteine di alta qualità, per tutta la famiglia.
Gustosi semplici e golosi, incontrano le preferenze di grandi e piccini e ben si integrano con le esigenze alimentari a partire dal momento della crescita e per tutto il periodo della crescita.



SGRANATELLE: GUSTOSE PER DEFINIZIONE


Le Sgranatelle sono le deliziose cialde croccanti, cotte al forno, a base di squisito Grana Padano DOP.
Dedicate a chi cerca lo spuntino perfetto, digeribile, saziante, giustamente energetico (circa 23 Kcal a cialda) e corretto dal punto di vista nutrizionale.


Le Sgranatelle sono proposte in due versioni : +40% Grana Padano per una delicata pausa di sapore;  +60% Grana Padano per una decisa sferzata di energia  per accontentare tutti i palati e tutte le linee.




Press Office: Mistral Comunicazione & Relazioni Pubbliche - +39 030 3759770
Paola Mambretti - paola.mambretti@mistralpubblicita.it - +39 335 269381


Leroy Merlin insegna la sostenibilità nelle scuole mediante progetti di fai da te

Tre sono i progetti educativi partiti in questi giorni e ideati da Leroy Merlin in collaborazione con gli enti locali, Koinè Cooperativa Sociale Onlus, Fondazione Sodalitas e Pefc Italia. Coinvolte 61 classi delle scuole primarie e secondarie della Lombardia e del Piemonte per un totale di 1220 studenti protagonisti delle iniziative incentrate sull'educazione al vivere sostenibile e al “saper fare” rispettando l'ambiente.

Momenti di educazione in aula e in negozio
"Oggi entrano nel vivo i tre progetti pilota che si propongono di spiegare -spiega Eric Dewitte direttore supply chain e responsabile dello sviluppo sostenibilie di Leroy Merlin Italia- e far confrontare i ragazzi con la biodiversità, il riciclo, il risparmio energetico e la gestione forestale sostenibile".

Si tratta di tre percorsi educativi - il fai da te e il riutilizzo, la
caccia agli sprechi, la cura del microhabitat a casa e a scuola -
studiati per i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado
della provincia di Milano. Momenti di educazione in aula e in negozio
si alternano con l'obiettivo di insegnare il “fai da te” sostenibile
agli studenti e far realizzare progetti concreti come: panchine per la
scuola, cestoni per la raccolta differenziata o ancora, realizzare un
orto didattico, giardino delle farfalle, casette nido per educare alla
biodiversità.
Una giuria composta da rappresentanti di Fondazione Sodalitas, Leroy Merlin e degli Istituti Scolastici di riferimento sceglierà infine il progetto vincitore che verrà realizzato grazie al sostegno di Leroy Merlin.

Henkel Innovation Challenge: il 15 febbraio la finale italiana

Avrà luogo il 15 febbraio a Milano presso la Società Umanitaria la finale nazionale del concorso annuale per studenti “Henkel Innovation Challenge”: i 10 team, composti da 2-3 giovani talenti provenienti da tutto il paese, presenteranno i propri progetti riguardo a un prodotto innovativo e sostenibile che risponda ai bisogni e le necessità dei consumatori del 2050.

I vincitori italiani si qualificheranno alla finale internazionale, che si svolgerà per la prima volta fuori dall'Europa, a Shangai in Cina, il Paese di provenienza del team “campione 2012”.

Innovazione sostenibile


L'obiettivo del concorso è di sviluppare un'idea innovativa per uno dei tre settori in cui Henkel opera: Bucato e Cura della Casa, Beauty Care, Adesivi e Tecnologie. In questa edizione i concept per un nuovo prodotto dovranno essere in linea con la strategia di sostenibilità di Henkel “Ottenere di più con meno”.
Gli studenti dovranno tenere in considerazione tutto il ciclo di vita del prodotto o della tecnologia, dalla selezione delle materie prime alla produzione, dai processi distributivi fino al suo utilizzo e smaltimento.

In marzo a Shangai la finale internazionale

Giunto alla sesta edizione, l'Henkel Innovation Challenge è aperto a tutti gli studenti provenienti da diversi indirizzi universitari, tra cui economia, ingegneria e scienze naturali. In ciascuno dei Paesi coinvolti -12 in Europa, 11 nella regione Asia Pacifico e 4 in America- i team di studenti si sfideranno per un posto nella finale.

I vincitori nazionali prenderanno parte alla finale internazionale, che si terrà dal 18 al 20 marzo a Shangai in Cina, dove saranno anche invitati i vincitori della scorsa edizione, provenienti dalla Hong Kong University of Science & Technology e premiati per il progetto Loctite Watts.

Incontro con il Ceo di Henkel

Le tre squadre sul podio avranno l'opportunità di incontrare Kasper Rorsted, Ceo di Henkel, e riceveranno un premio: la squadra prima classificata avrà a disposizione un voucher per un viaggio intorno al mondo del valore di 10.000 euro, alla seconda e alla terza sarà riconosciuto un voucher rispettivamente di 4.000 e 2.000 euro.

Oltre a essere un'esperienza formativa, il concorso offre ai giovani talenti l'opportunità di mettere in pratica le proprie conoscenze e vedere da vicino come lavora un grande gruppo internazionale come Henkel. Durante lo sviluppo del progetto ogni squadra è stata affiancata da alcuni manager Henkel, che hanno svolto il ruolo di mentori e consulenti. Molti dei partecipanti delle precedenti edizioni sono rimasti in contatto con Henkel e alcuni sono entrati in azienda per iniziare il proprio percorso professionale.

I finalisti di questa edizione

Provengono dalle seguenti università italiane:

- Master Publitalia 80
- Politecnico di Milano
- Università Commerciale Luigi Bocconi

- Università degli Studi di Napoli Federico II

Maggiori informazioni su Henkel Innovation Challenge sono disponibili sul sito www.henkelchallenge.com e sulla pagina Facebook www.facebook.com/henkelchallenge, che conta oltre 31.000 fan. A questi indirizzi sono disponibili anche foto e video delle scorse edizioni.

Il piano di rilancio Unicoop per la Campania trova ostacoli

Il Sole 24 Ore di oggi riporta la notizia dell'esito negativo del referendum dei 700 lavoratori campani sul piano di riassetto dei 5 negozi della Campania: gli iper di Afragola e Quarto, il superstore di Avellino e i supermercati di Santa Maria e Arenaccia a Napoli.
Oltre il 70% dei dipendenti ha bocciato il piano industriale di Unicoop Tirreno presentato ai sindacati che prevede la costituzione di una nuova società nella quale Unicoop avrebbe il 51% e il rimanente a una cordata di imprenditori campani, fra cui Catone Group, operante nella logistica.

Proprietà dei pdv trasferita entro giugno
Dopo aver trasferito i punti di vendita alla nuova società la gestione commerciale sarebbe affidata a Catone che provvederebbe a una revisione profonda dei costi logistici. Il Sole 24 Ore parla di cassa integrazione per parte dei dipendenti, riduzione della superficie di vendita ad Afragola e Quarto, esuberi riassorbibili nei negozi di prossima apertura (Salerno e Napoli), nessuna contrattazione di secondo livello, congelamento temporaneo dell'anzianità, riassunzione nella newco con due livelli inferiori per 24 mesi e riduzione dei canoni di affitto.

Obiettivo pareggio in 2 anni
In 2 anni si dovrebbe arrivare al pareggio e al mantenimento dell'occupazione. L'opinione dei sindacati è che il piano è inaccettabile perché "la newco e il piano industriale smantellano diritti e salario" e "cancelliamo l'ipotesi Catone Group e torniamo a trattare per cercare una soluzione nel quadro del contratto cooperativo". Di diverso avviso Unicoop perché solo l'anno scorso Ipercoop Tirreno ha perso tra i 12 e i 13 milioni e le vendite tra dicembre e gennaio tendono ancora a scendere, non solo ma il fatturato dell'iper di Afragola è scivolato in pochi anni da 90-100 milioni ai 46 del 2012. Insostenibili a questo punto gli affitti che incidono per oltre il 6% del fatturato. Dopo il voto negativo, il direttore finanziario Fernando  Pellegrini conferma che si stanno valutando percorsi alternativi, anche se una soluzione va trovata in fretta nelle prossime settimane.

Scarpe Pittarello 2012: fatturato +29%, punti vendita +50%.

21 Investimenti di Alessandro Benetton in tempi record ha dato il via al rilancio di Pittarello: il fatturato è passato da 116 milioni di euro nel 2011 a 150 milioni di euro nel 2012 (+29%), i punti di vendita sono aumentati da 53 a 80 (+50%), mentre le scarpe vendute sono state 7,5 milioni nel 2012 contro 5,5 dell'anno passato (+36%).

Si tratta di dati importanti di crescita anche se nel prossimo futuro occorrerà verificare che la crescita del fatturato sia più in linea con quella della rete e che quindi aumenti la produttività per singolo punto di vendita.

Sistema più complesso per crescere
La crescita del gruppo Pittarello ha reso necessaria l'implementazione
di un sistema più complesso: "Siamo passati dalla gestione di una rete
incentrata solo su Triveneto e Lombardia all'apertura di punti vendita
in tutta Italia, con un conseguente aumento dei volumi -ha affermato Luca 
Sabadin
, Cfo di Pittarello-. Da un magazzino si è passati a 3 centrali e altri
delocalizzati. Un altro elemento di complessità è stato quello di
doverci confrontare con il network esterno di piccoli produttori, bravi
nel realizzare scarpe, ma destrutturati e non organizzati.
Contestualmente, i dati aziendali si sono moltiplicati per 10, poichè
abbiamo introdotto anche la gestione delle singole taglie e non più del
semplice articolo. Un'altra novità sono state le carte fedeltà per i
clienti".

Piccola rivoluzione informatica
La "rivoluzione informatica" di Pittarello è iniziata un anno e mezzo fa per aumentare l'efficienza. Pittarello, in un anno, ha messo a listino 11mila articoli, che diventano 110mila moltiplicati per taglia. Nel 2012 sono stati movimentati 8 milioni di pezzi e battuti 6 milioni di scontrini, con una media di 20 mila al giorno.
Per riuscire a gestire questa massa di informazioni, Pittarello ha implementato la Business Analytics di beanTech, tecnologia capace di analizzare grandi quantità di dati provenienti da fonti diverse ed elaborarle per produrre informazioni utili al processo decisionale. E per utilizzare al meglio tale tecnologia, collegata anche al nuovo software per la logistica di magazzino di Overlog, è stato necessario rivedere i processi, adattandoli alle nuove necessità e intervenendo sui punti di debolezza, in modo da poter leggere i dati in maniera coerente; il tutto è stato fatto "in corso d'opera", senza fermare un solo giorno l'azienda.

Pavoni Italia







PAVONI ITALIA continua a crescere con costante attenzione alla creazione di nuove linee di prodotto, ad un rapporto qualità-prezzo ottimale e al completamento della gamma di prodotti offerta. L’attività storica ha determinato il suo know how: conoscenze che mettono al servizio dell’innovazione coniugando le esigenze dei clienti e la ricerca di soluzioni sempremigliori. Alcune delle novità presentate a Macef dedicate al mondo dei “golosi” :

Sweet MOMENTS...: Minicake speciali dedicate alla merenda; un simpatico cagnolino e ROB4  terranno occupati i maschietti e Miss Princy e Sophia , una principessa e una tenera gattina, pensate, invece, per le femminucce.

I Componibili:
Stampi di silicone per creare bellissimi soggetti componibili; dal vascello fantasma al castello delle principesse.


DollHOUSE : Per gli amanti del Cake Design, Cupcakes e Macarons nuovi soggetti novità per la decorazione.


Per incontrare tutte la nuova linea:


www.pavonitalia.com 
www.pavonidea.com






Lavazza intende aprire 400 caffetterie in Gran Bretagna

Lavazza ha in programma di aprire 400 caffetterie Espression Lavazza in tutto il Regno Unito quest'anno.
La fonte è The Telegraph che ha diffuso la notizia, ripresa poi dai quotidiani italiani, a seguito dell'informazione arrivava dall'agenzia immobiliare Cushman & Wakefield incaricata da Lavazza per guidare l'individuazione dei nuovi negozi.

Dopo Harrods i primi due store a Londra e Manchester
L'operazione è iniziata nei mesi scorsi e con l'apertura dei locali al Trafford Centre di Manchester e a Newbury Park (rispettivamente 220 mq e 320 mq) di Londra che si aggiungono al corner di Harrod’s inaugurato nel 2010.
Lavazza ha in programma di aprire 50 negozi in tutta Londra entro un paio di mesi.

In concorrenza con Starbuck
All'inizio 2013
Costa ha circa 1.200 negozi nel Regno Unito, mentre Starbucks ne ha 760 e prevede di aprirne altri 300. Caffe Nero ha circa 500 negozi, mentre Pret A Manger ne ha circa 240.

Whitford Ltd. inaugura l’apertura di un nuovo moderno stabilimento a Runcorn


Novembre 2012, Runcorn, UK. Whitford,  il più grande produttore di rivestimenti per l'industria e per la casa, ha aperto una nuova sede per adattarsi alla crescita degli ulimi anni e alla continua espansione.

La nuova proprietà è solo a poche centinaia di  metri dal vecchio edificio ma con molte migliorie. La nuova struttura di 7.250 m2 misura due volte la dimensione della precedente; la parte produttiva il 70% pià ampia,  i laboratori il 90%, mentre gli uffici sono il doppio.

Whitford  ha investito anche nelle attrezzature dei laboratori e nell'area del controllo qualità.

Per maggiori informazioni su Whitford e la sua nuova location visita il sito whitfordww.com



DELL: 10 regole per l’ottimizzazione delle migrazioni Windows 7/8

Quest Software, ora parte di Dell, consente alle aziende di eliminare gli ostacoli associati alle migrazioni Windows 7/8 identificando le regole principali per ottimizzare tale passaggio e ridurre al tempo stesso i costi e i rischi per l'azienda.

Spesso, infatti, le aziende sottovalutano i principali ostacoli causati dai problemi di compatibilità tra le applicazioni determinati dalle migrazioni Windows, che possono implicare processi manuali lunghi e laboriosi. Nonostante ogni azienda, indipendentemente dalle sue dimensioni, debba affrontare variabili differenti in grado di condizionare le migrazioni, esistono alcune regole base per la preparazione, la pianificazione, l'organizzazione e l'implementazione di questi processi. In qualità di leader nell'ambito della compatibilità tra le applicazioni e come partner di fiducia nelle migrazioni Windows 7/8, Quest ha potuto sfruttare la sua vasta esperienza nel settore a livello mondiale e ha sviluppato 10 regole per evitare i rischi e i costi superflui facendo leva sulle migliori performance in termini di compatibilità tra le applicazioni, automazione e virtualizzazione.

Dieci regole per ottimizzare la migrazione Windows 7/8:
1. Pianificare la migrazione - esaminare e valutare il progetto per avere una chiara comprensione dei costi, delle risorse e dei tempi richiesti.
2. Razionalizzare la lista delle applicazioni - ritirare le versioni vecchie e non compatibili e ottimizzare laddove possibile, consente al reparto IT di evitare l'impego di risorse in migrazioni non necessarie
3. Non dimenticare le “applicazioni non gestite” - potrebbero essere i killer silenziosi di qualsiasi migrazione.
4. Valutare la compatibilità delle applicazioni il prima possibile; risultati accurati contribuiscono ad assicurare che le decisioni relative alla razionalizzazione siano solide.
5. Automatizzare ovunque possibile - non dare per scontato che tutte le fasi della migrazione saranno portate a termine in una semplice mossa. L'automazione è il solo modo per garantire che gli step ripetuti siano coerenti, in modo da risparmiare fino al 50% dei tempi e dei costi richiesti dalle migrazioni.
6. Non trascurare le applicazioni Web - un numero sempre maggiore di applicazioni mission-critical dipende dalle applicazioni Web. Poiché Windows include Internet Explorer, le migrazioni di successo richiedono la soluzione tempestiva dei problemi riguardanti le applicazioni Web-based.
7. Valutare le applicazioni automatiche nel pacchetto di servizi esistente in modo che le nuove applicazioni vengano trasferite nel corso della migrazione, migliorando in modo significativo la user experience e risparmiando quindi budget e settimane o mesi di lavoro sul progetto di migrazione.
8. Virtualizzare le applicazioni - applicazioni fruibili sono anche portabili, quindi nell'attuale ambiente lavorativo mobile e remoto le applicazioni dovrebbero essere virtualizzate per assicurarne la disponibilità dove e quando gli utenti ne hanno bisogno.
9. Essere preparati a cambiamenti strutturali multipli - è necessario avere la consapevolezza che, con il progredire del progetto di migrazione, anche la struttura Windows subirà dei cambiamenti. Questo consente una maggiore agilità e responsabilità verso il cambiamento, che si traduce in migrazioni più veloci e lineari.
10. Avere un progetto su come completare lo User Acceptance Testing (UAT) - sfruttare la virtualizzazione del desktop velocizza e ottimizza lo user acceptance testing, che si traduce in utenti e organizzazioni IT più soddisfatti.

Sfruttare la valutazione e l'automazione della compatibilità delle applicazioni per ridurre i tempi e i costi di migrazione
• Aggiungere l'automazione e un vasto supporto per piattaforme permetterà alle aziende di adottare una tecnologia efficace che consenta loro di trasformare cicli di cambiamento virtualmente infiniti in nuove possibilità di sviluppo e in migliori opportunità di business.

Quest ChangeBASETM fornisce la capacità di ridurre i rischi associati a Windows 7/8, Office 2010, Windows Server 2008/2012, IE 9/10 o Firefox. Inoltre, consente la migrazione delle applicazioni virtualizzate, permettendo quindi alle aziende di sfruttare una valutazione della compatibilità delle applicazioni più veloce, il testing automatico, il monitoraggio, l'aggiornamento, il packaging e la virtualizzazione delle applicazioni senza interruzioni.

• Le nuove caratteristiche dell'ultima versione includono:

o Conversione delle applicazioni virtuali maggiormente automatizzata- la nuova capacità estesa consente una facile conversione delle applicazioni EXE/MSI alle applicazioni virtuali su App-V 5.0 e Citrix XenApp Streaming Profiler. ChangeBASE ora supporta la conversione a tutte le principali soluzioni per la virtualizzazione delle applicazioni (App-V, SWV, ThinApp e XenApp Streaming Profiler).
o Maggiori piattaforme supportate per la conversione delle applicazioni sulle macchine virtuali - semplifica e velocizza la conversione delle applicazioni in applicazioni virtuali o MSI su tutte le principali piattaforme, incluse Hyper-V e VMware Workstation.
o Supporto esteso dei sistemi di importazione automatici che utilizzano SCCM 2012 - velocizza e semplifica l'importazione delle applicazioni su ChangeBASE attraverso i più recenti Configuration Manager aziendali forniti da Microsoft.

Non neghiamo la possibilità di diminuire i costi e migliorare la produttività degli utenti fornita dalle migrazioni Windows, tuttavia le migrazioni da Windows 7 a 8 possono rivelarsi lunghe e difficili se non vengono gestite correttamente”, afferma Ann Maya, senior product manager, User Workspace Management business unit di Quest Software. “La necessità di semplicità e velocità nello sviluppo di questi progetti è avvertita dalle aziende a livello mondiale. Quest ha sfruttato un'esperienza pluriennale nel supporto di centinaia di progetti di migrazione, oltre all'expertise nella compatibilità delle applicazioni, per creare una serie di regole che possono rendere le migrazioni da Windows 7 a 8 più veloci e più semplici. L'ultima versione del nostro strumento di compatibilità delle applicazioni ChangeBASE facilita ulteriormente la facilità e la velocità dei progetti di migrazione Windows grazie all'introduzione di una piattaforma di supporto per l'automazione unica”.

Mele e Speck Alto Adige IGP


Dopo le positive esperienze dello scorso biennio, si apre una nuova fase per la campagna di informazione sul significato e l'importanza dei marchi europei di qualità IGP (Indicazione Geografica Protetta) e DOC (Denominazione di Origine Controllata)
 
“La nuova sicurezza alimentare europea - proseguimento”. Il progetto biennale, approvato nel luglio 2011 dall'Unione Europea, coinvolge nuovamente i consumatori incontrandoli direttamente nei punti vendita, nei luoghi della spesa quotidiana. Anche in questa occasione i testimonial saranno i prodotti altoatesini di qualità: la Mela Alto Adige IGP e lo Speck Alto Adige IGP, già protagonisti, insieme ai Vini Alto Adige DOC, in qualità di ambasciatori dei rispettivi marchi europei di tutela,  a garanzia dell'origine, della sicurezza alimentare e della salubrità, il tutto in un'ottica di trasparenza nei confronti dei consumatori.


A partire da febbraio 2013 fino ad aprile i clienti di alcune importanti catene della grande distribuzione saranno coinvolti nella degustazione della Mela Alto Adige IGP e dello Speck Alto Adige IGP nei punti informativi allestiti all'interno dei punti vendita. Oltre ad un assaggio “di qualità” i consumatori saranno invitati a compilare un questionario di gradimento e riceveranno in omaggio materiale informativo sui due prodotti a marchio europeo di qualità e interessanti brochure con ricette e note sulla cucina dell'Alto Adige. Il tutto con l'obiettivo di continuare ad informare e sensibilizzare il grande pubblico sul significato dei marchi europei di qualità IGP e DOC, sinonimi di origine e rispetto delle tradizioni artigianali e regionali. I risultati dell'analoga iniziativa della scorsa primavera hanno ribadito come il consumatore sia sempre più attento alla qualità, tanto da anteporla persino al fattore prezzo, e sappia riconoscere i prodotti a marchio europeo.


L'occasione è propizia, pertanto, per proseguire con la campagna informativa avvalendosi dell'ormai storica collaborazione con i prodotti dell'Alto Adige, approfondendo il dialogo ed il confronto con i consumatori. Maggiori dettagli e informazioni sul progetto europeo, concepito anche per contrastare il fenomeno dell'abuso delle denominazioni protette, sono disponibili sul sito internet
www.suedtiroler-originale.info
, una piattaforma digitale che raccoglie il materiale della campagna e numerosi documenti sull'iniziativa.


FIERA ALIMENTARIA 2014 BARCELLONA

Alimentaria 2014 sta preparando per il suo prossimo evento con una forte campagna promozionale internazionale che continua per far della fiera più importante e strumento per l'industria agro-alimentare spagnola. L'evento che serve cibo o drink L'evento sottolinea ancora una volta l'importanza della sua portata internazionale e il valore dei marchi di qualità come canali efficaci per la competitività e la crescita


La fiera si terrà in Fira's Gran Via Venue a Barcelona dal 24 al 26 marzo 2014. Gli organizzatori stanno pianificando per 60.000 m2 di spazi espositivi, dei quali 10.000 m2 saranno destinati all'intrattenimento e alle attività commerciali; secondo il direttore J.Antoni Valls un obiettivo realistico anche in base alle difficoltà del clima economico sia in Spagna sia in Europa. Il piano di marketing è stato ben recepito; il 34% dello spazio disponibile è già stato infatti “affittato”


Il piano strategico di Alimentaria 2014 si basa sui punti chiave impiegati nell' industria agro-alimentare, la forza trainante dell'economia europea con lo scopo di far fronte alle esigenze future. La fiera è la più importante piattaforma per l'industria e per le relazioni nell' industria alimentare del commercio e della distribuzione, mentre l'impegno delle industrie leaders si evince dalla creazione di un organismo committente - un organo consultivo che definisce le strategie di base- presieduto da Josep-Luis Bonet già presidente della fiera di Barcellona e Freixenet.

Per saperne di più :


Alimentaria Exhibitions Communication and Press Department:
Susana Santamaria / Silvia Ruiz

(0034) 934521104_@alimentaria_www.alimentaria-bcn.com


PRINCIPE VIRTUALIZZA CON XEON e POWER EDGE

Il Gruppo Principe da oltre 60 anni è leader nel settore della salumeria di qualità. L'azienda riceve ordini da tutto il mondo e fa forte affidamento sulla propria infrastruttura It per gestire al meglio richieste e attività logistiche.
Con l'obiettivo di massimizzare la disponibilità dei sistemi, l'azienda ha deciso di passare ad una piattaforma virtuale, anche nell'ottica di alleggerire il lavoro del piccolo gruppo It, costituito da quattro persone, che sarebbe così stato in grado di supportare in maniera più rapida e flessibile le richieste provenienti dai clienti.

La nuova infrastruttura del data center è stata messa in produzione nel giro di quattro settimane, in stretta collaborazione tra i Deployment Service di Dell ed il gruppo It di Principe. I 18 server del data center sono stati sostituti con 3 sistemi Dell PowerEdge basati su Processore Intel Xeon, dotati del software di virtualizzazione VMware vSphere, su cui sono stati creati una ventina di server virtuali, che consentono all'azienda di disporre di una maggiore potenza di calcolo, a fronte di meno spazio occupato, di minori consumi energetici e di una gestione semplificata.

Per maggiori Informazioni clicca Qui

H&M risultati 2012 e strategie 2013

Nonostante il fatturato cresca del 5%, a circa 14 miliardi di euro, l'ultimo trimestre di H&M è stato al di sotto delle aspettative: l'ebit è sceso a 6,53 da 6,67 miliardi un dato sotto le attese degli analisti, che avevano previsto una situazione stazionaria, ma cosa più significativa é che l'utile trimestrale è a sua volta diminuito da 5,36 a 5,29 miliardi.

Continua l'espansione della rete: Cina in testa
Tuttavia nel nuovo esercizio H&M ha pianificato 325 nuovi store con particolare attenzione su Cina e Stati Uniti, anzi la Cina prenderà il posto della Germania per diventare il più grande mercato di H&M. Saranno inoltre raggiunti per la prima volta Estonia, Lituania, Serbia, Cile e Indonesia. L'espansione coinvolgerà pure, oltre all'Italia, Russia, Germania, Uk, Polonia e Francia. E non solo con l'insegna di bandiera ma anche con gli altri brand come Cos, Monki, Weekday e Cheap Monday.

Situazione difficile in Italia
Il Ceo Karl Johan Persson ha detto che l'economia cinese è in rapida crescita ed è destinato a diventare il primo mercato. Inoltre ha precisato che H&M potrebbe anche aprire punti vendita in India, Brasile, Colombia e Argentina, in quanto la domanda europea stenta a recuperare.
In particolare ha anche citato l'Italia citata insieme a Grecia, Spagna e Portogallo, come "estremamente difficile". Però anche per Germania, Paesi Bassi e Svizzera è stata "un po' più dura" rispetto al precedente anno.

Stati Generali del Commercio: quale sviluppo per l’immediato futuro

Riportiamo alcuni spunti dall'intervento che Giovanni Cobolli Gigli ha tenuto agli Stati Generali del Commercio della Lombardia.
"Il commercio rappresenta una risorsa fondamentale per il sistema economico e sociale della Lombardia: in chiave di Pil, di occupazione, di sviluppo, di servizio al cittadino.
In questo momento di crisi dei consumi sta certamente soffrendo, in tutte le sue formule, ma rimane un settore vitale, che va sostenuto e ha tutte le potenzialità per tornare a crescere a sostegno della più generale ripresa dell'intera economia regionale".

Alcuni elementi chiave

-Sta cambiando il consumatore, che non si limita a spendere meno, ma spende in modo diverso, anche seguendo stili di vita in via di modificazione.

-Si sviluppano piccole catene di negozi. L'attività commerciale o tende a specializzarsi o a diversificarsi, ma esce da quell'anonimato che la rende poco competitiva.
-Cresce il franchising.
-Crescono gli ambulanti, per i quali è necessario affrontare il tema della contraffazione e, ancor di più, quello dell'abusivismo a tutela degli operatori e dei clienti.

-Un commercio in fermento per guardare al futuro deve accettare il cambiamento, deve capire che consumatore avrà di fronte e dovrà ridisegnarsi per soddisfarne i bisogni.

Il commercio del futuro

Dovrà essere costruito sulla base di tre pilastri:
coerenza con i nuovi bisogni dei consumatori;
tutela della libertà imprenditoriale in un ambito di corretta concorrenza tra operatori, con Comuni e Regioni che devono evitare di imporre vincoli che limitino lo sviluppo e la libertà di movimento delle imprese a favore di principi urbanistici adeguati un loro coerente inserimento nel territorio;
sviluppo sostenibile nel rispetto dell'ambiente, delle persone e della legalità.

Serve una nuova urbanistica

La crescente rilevanza delle polarità commerciali rispetto alle tipologie di vendita e il venire meno della contrapposizione fra piccoli e grandi pdv, piccole e grandi imprese sono i due fattori che dovrebbero orientare l'urbanistica commerciale nel prossimo futuro.
In particolare, rispetto al passato, oggi è necessario pensare all'urbanistica commerciale in termini di integrazione delle diverse tipologie di polarità esistenti e pianificabili, polarità in cui devono trovare spazio esercizi grandi e piccoli, al di fuori di una contrapposizione che non trova più giustificazioni.
Il compito dell'urbanistica commerciale è quello di predisporre degli
spazi organizzati, lasciando agli operatori di valutare dove insediarsi e
al consumatore di scegliere a quali polarità fare riferimento per i
suoi acquisti.

Territorio e concorrenza
Nel contesto di un commercio economicamente evoluto, lo sviluppo del franchising e di grandi imprese che operano con piccole superfici specializzate e dei monomarca porta alla coesistenza di pdv di piccola superficie gestiti da indipendenti e da gruppi con estese reti di vendita. Il compito della regolamentazione commerciale, quindi, non può essere quello di stabilire quante e quali tipologie di vendita debbano avere accesso al mercato, ma di fornire contesti di potenziale localizzazione a tutti gli operatori, dove essi competeranno con quelli che già vi si trovano e, tutti insieme come polarità, con le polarità rivali.

Il ruolo della distribuzione moderna
In questo scenario, la Distribuzione Moderna deve essere vista come un partner per sviluppare quelle politiche di cambiamento e rinnovamento che possono dare al commercio un ruolo trainante nello sviluppo della Regione.

Antegnate archivia il 2012 con aumento di fatturato e visitatori

Aperto nel 2009 per iniziativa di Gruppo Percassi, Antegnate Shopping Center, proprietà di Axa Real Estate, ha chiuso il 2012 con un fatturato di quasi 100 milioni di euro, in aumento del 10%, e con un incremento di tutto rispetto (+8%) anche nel numero di visitatori che nel solo mese di dicembre 2012 hanno superato la soglia dei 300.000 (+15% rispetto allo stesso mese del 2011).

Galleria di 100 negozi
Il centro, sviluppato su un'area complessiva di 45.000 mq (con 2.000 posti auto coperti), ha una Gla di 35.000 mq dei quali 11.500 dedicati all'ipermercato Auchan. La galleria è composta da 100 negozi. Il centro è integrato da una stazione di rifornimento carburante a insegna Q8, dotato di car wash.

Prossima apertura: H&M
Alle insegne internazionali già presenti (fra le quali, nell'abbigliamento, Zara, Bershka, Guess, Calvin Klein, Nike) si sono aggiunti nuovi nomi in seguito alla revisione del merchandising mix che ha portato all'ingresso di L'Erbolario, Marionnaud, Mc Donald's, Stradivarius, Tezenis.
Nel 2013 sarà la volta di un nuovo punto di vendita H&M (2.000 mq).

La Brebemi amplierà il bacino d'utenza
L'apertura della Brebemi, prevista per ottobre,  potenzierà il richiamo di Antegnate Shopping Center: il casello Antegnate Calcio, insieme a quello di prossimità Fara Olivana-Romano, faciliteranno la mobilità ampliando il bacino d'utenza.

Ingenico: accordo per l’acquisizione di Ogone, leader nei pagamenti on-line

Ingenico, leader mondiale nei sistemi di pagamento elettronico, ha raggiunto un accordo di massima con Summit Partners per l'acquisizione di Ogone, società leader in Europa per i pagamenti on-line, sulla base di un valore aziendale di 360 milioni di Euro.

Questa acquisizione rappresenta un passaggio fondamentale nella strategia di Ingenico volta a diventare riferimento unico per il mercato per la gestione di ogni tipologia di pagamento, indipendentemente dal canale commerciale e dal sistema di pagamento utilizzato: con carta nel negozio fisico, on-line sui siti di e-commerce, in mobilità utilizzando gli smartphone.

La combinazione dell'offerta tradizionale Ingenico con la nuova piattaforma di Ogone e le sinergie che esse potranno avere, consentirà a Ingenico una significativa crescita delle opportunità, generando un incremento dell'Ebitda dell'ordine dei 20M€ entro il 2015, derivante soprattutto dalla gestione di un crescente numero di transazioni on-line.

Basata a Bruxelles (Belgio), Ogone ha sviluppato nel corso degli ultimi dieci anni una grande esperienza nel settore dei pagamenti on-line. La sua piattaforma ha la caratteristica di semplicità, sicurezza ed efficienza, e la sua flessibilità ha consentito ad Ogone di creare una base di oltre 42.000 merchants molto differenziati in termini di dimensioni e settore di mercato.

Nel 2012, con oltre 280 dipendenti, Ogone ha fatturato oltre 42M di euro con un Ebitda intorno al 30%. Nuove commesse già acquisite come, per esempio, quella per la fornitura di soluzioni "white label" per Barclaycard, dovrebbero generare per il 2013 una crescita del fatturato superiore al 30%.

Spar Uk e Amazon collaborano online e offline

Infrangere la barriera tra business on-line e brick and mortar, offrendo un servizio in più ai propri clienti. In proposito Spar Uk ha avviato una partnership con Amazon.co.uk offrendo la possibilità di ritirare i propri acquisti sulla rete in nove punti di vendita della catena situati sul territorio britannico utilizzando appositi armadi hi-tech completamente automatizzati.

Si sceglie dove consegnare
Acquistando prodotti dal gigante della vendita on-line, infatti, i consumatori possono scegliere la consegna presso uno dei pdv Spar: ottenuta un'e-mail con la conferma dell'avventa transazione, attraverso un codice personale è possibile sbloccare l'armadietto e ritirare il pacco. "Si tratta -spiega Barry Wallis, retail development controller di Spar Uk- di un'iniziativa innovativa che va incontro alle esigenze dei nostri clienti: oggi le vendite on-line in Gran Bretagna stanno crescendo molto rapidamente e circa la metà della popolazione si rivolge ad internet per lo shopping".

Facilitato l'accesso a internet
In questo modo il management di Spar vuole intercettare questo trend senza andare a competere con i giganti planetari dell'e-commerce che richiederebbe ingenti investimenti a fronte di una sostanziale differenza competitiva e di know how. "Contemporaneamente -conclude Wallis- abbiamo implementato una serie di migliorie tecnologiche per permettere ai nostri clienti di accedere con più facilità a internet: unità di carica per laptop, smartphone e tablet, wifi gratuito e applicazioni di marketing. Attraverso queste iniziative vogliamo che i nostri punti di vendita siano sempre più service-friendly e tecnologicizzati, per dare risposte a un cliente che cambia molto rapidamente e, con esso, le sue richieste".

Coop è Food Distribution Partner di Expo 2015

Unicoop Firenze si racconta con testimonial interni

La peculiarità principale della campagna pubblicitaria "La coop siamo noi” è stata quella di scegliere frammenti di storie, estrapolate da lunghe interviste di clienti, dipendenti e fornitori locali.

Non tanto sul brand quanto sulla gente
Per una volta, non si promuove direttamente il brand, il prodotto o il punto di vendita. Non si recita una parte, da copione: c'è l'unicità del messaggio, la vericidità del personaggio coinvolto, di chi vive e frequenta ogni giorno il supermercato di Novoli.
"Questo è il valore aggiunto della campagna -hanno sottolineato Andrea Timpano, direttore marketing operativo di Unicoop Firenze, e il giovane regista toscano Federico Biondi- che ci ha dato l'occasione di conoscere e ascoltare chi vive la quotidianità della superficie di vendita".

L'oggetto della campagna
Questi “frammenti” di storie caratterizzano i 30 secondi di spot, dai pensionati che si ritrovano al supermercato per leggere i quotidiani, agli studenti del vicino polo universitario, ai dipendenti che lavorano nel pdv fino al fornitore locale di prodotti agro-alimentari.

Le strategie di comunicazione del 2013
Si tratta di un modo alternativo di comunicare su cui Unicoop Firenze intende puntare in modo sperimentale la sua strategia 2013, a partire dal supermercato Coop.fi. Gli spot televisivi hanno un'integrazione di cartellonistica ben visibile nei reparti, con il volto dei singoli protagonisti.

I risultati 2012
Unicoop Firenze chiude il 2012 con un dato sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente, anche in termini di utile commerciale. Parliamo di un -0,47%, che equivale a un fatturato consolidato di circa 2,4 miliardi euro, dato ritenuto di rilievo, visto il contesto di crisi in cui si è concretizzato. Si rafforza la solidità patrimoniale: nel 2011 il patrimonio netto, si attestava su quota 1,5 miliardi di euro. Segnali positivi anche dal comparto core, con un incremento di fatturato dell'agro-alimentare (+ 2,1%), risultati che incrementano le quote di mercato in valore e in volume del + 2%, dei 103 pdv in Toscana di Unicoop Firenze.

“La cucina cambia faccia” con Esselunga e Alessi

L'operazione annuale di confezionamento di Esselunga, quest'anno, si concentra ancora sulla casa con un nome di prestigio come Alessi, di cui viene offerta la serie di pentole Dressed creata da Marcel Wanders, designer olandese di fama internazionale; si tratta della prima linea nella storia del brand ad essere stata concepita, fin dall'origine del progetto, esclusivamente in alluminio con rivestimento antiaderente.

La meccanica
L'operazione, che inizia a fine gennaio, dura fino ai primi di maggio e permetterà ai possessori delle diverse carte Fìdaty riceveranno, ogni 25 euro di spesa e/o 50 Punti Fragola, un bollino per ottenere una di queste pentole, prodotte interamente in Italia.

Iniziative correlate

A conferma dell'attenzione verso la cucina, l'insegna guidata da Bernardo Caprotti ha previsto anche altre attività correlate alla promozione: in particolare, la rivista La Cucina Italiana ha realizzato per il progetto un sito ad hoc -www.lacucinaitaliana.it/Dressed- ricco di consigli, schede e ricette appositamente ideate per questa collaborazione.
Inoltre, in alcuni negozi Esselunga, sarà presente uno chef professionista che incontrerà i clienti coinvolgendoli in dimostrazioni dal vivo, rivelando veloci ricette e illustrando il corretto utilizzo delle pentola antiaderente Dressed.
Il calendario degli incontri sarà disponibile sul sito e nei supermercati Esselunga.

Nuovo socio per Interdis: Grossy

Come diciottesima impresa socia di Interdis, entra a far parte del Gruppo Grossy s.r.l., azienda distributiva siciliana, che opera sia nel canale cash & carry sia in quello retail, con supermercati di prossimità ad insegna MerSì.

"Continua così la crescita di Interdis -afferma il presidente Nicola Mastromartino-. Riscontriamo un interesse diffuso per le nostre attività commerciali e di marketing proposte alla d.o., graze ai costi di gestione contenuti della sede. Diamo il benvenuto all’impresa Grossy che ha scelto il nostro Gruppo per intraprendere un percorso di crescita e di qualità".

L'attività del nuovo socio

La Grossy s.r.l., fondata nel 1998, è presente in Sicilia, nella provincia di Messina, con un cash & carry (2.000 mq, a insegna Grossy), un centro distributivo di 3.500 mq e una rete di otto supermercati a insegna MerSì. L’azienda siciliana, che stima di chiudere il 2012 con un fatturato pari a 14 milioni di euro, prevede di aprire un nono store entro fine febbraio e punta a rafforzare la propria offerta commerciale e a migliorare il retailing mix dei propri punti di vendita, puntando su formati moderni di prossimità.

"Intendiamo intraprendere un percorso di crescita coadiuvati da Interdis, delineando un progetto di rafforzamento e di sviluppo a medio/lungo termine per migliorare la rete di vendita al dettaglio", afferma Pietro Cami, titolare di Grossy s.r.l.

Ancd di Conad ha un nuovo presidente: Marzio Ferrari

Marzio Ferrari, socio imprenditore e presidente di Conad Centro Nord, è il nuovo presidente di Ancd - Associazione nazionale cooperative tra dettaglianti, la struttura di rappresentanza politico sindacale delle cooperative che aderiscono a Conad e prende il posto di Camillo De Berardinis.
La nuova governance è completata dalla vicepresidenza di Valter Geri, presidente di Conad del Tirreno, e dalla nomina di Sergio Imolesi a segretario generale.

Marzio Ferrari entra nel mondo Conad nel 1987
Marzio Ferrari è nato a Luzzara (Reggio Emilia) nel 1959, dove risiede tuttora.
Entra nel mondo Conad nel 1987 come socio del punto di vendita di Novellara (Reggio Emilia); due anni più tardi diventa capo negozio e nel 1992 apre un nuovo punto di vendita. Nello stesso anno entra nel consiglio di amministrazione di Conad Centro Nord.
Nel 2006, dopo tre anni di vicepresidenza, è eletto presidente della cooperativa e nel 2012 è rieletto per il terzo mandato consecutivo. È membro del consiglio di amministrazione di Conad e di Ancd.

Gardini è il nuovo presidente di Confcooperative

Forlivese, 53 anni sposato e con due figli, Maurizio Gardini è imprenditore agricolo. Riveste anche la carica di presidente di Fedagri – Confcooperative ed è a capo di Conserve Italia, la più importante cooperativa agricola del Paese.

Nata nel 1919, Confcooperative è la principale associazione di rappresentanza delle cooperative italiane: 20.500 imprese, 550.000 occupati, 3.166.000 soci, 62 miliardi di fatturato.

Zalando smentisce l’intenzione di puntare anche ai giocattoli

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota da parte di Matteo Bovio, Pr manager di Zalando Italia.

"Ho avuto modo di leggere questa mattina la breve in cui riportavate la news del Lebensmittel Zeitung relativa all’ingresso di Zalando nel mercato dei giocattoli.
Volevo informarla che l’informazione è falsa e Zalando ha già smentito ufficialmente la notizia: l’ingresso in tale mercato non rientra assolutamente nei nostri piani per il futuro.
Il giornalista di Lebensmittel Zeitung non ha proceduto a verifica presso di noi prima di pubblicare il rumour e purtroppo la notizia è stata ripresa da diversi altri siti tedeschi nonostante la nostra immediata smentita ufficiale."

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business

css.php