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ETHIC AWARD 2012-2013

Ethic Award,inaugurato nel 2002, vuole riconoscere, segnalare e premiare l'impegno che le imprese stanno dimostrando attraverso iniziative concrete in logica di “sviluppo sostenibile”, atte quindi ad un miglioramento della qualità della vita, dell'ambiente, del lavoro, delle relazioni sociali e della cultura.

REGOLAMENTO

Ethic Award è aperto alle imprese di retail, di beni di consumo e di attrezzature che operano sul territorio nazionale.
La partecipazione è gratuita, le aziende che desiderano candidarsi sono invitate ad inviarele proprie iniziative entro il 15 febbraio 2013 compilando, per ogni iniziativa, la "Scheda di Partecipazione" qui da scaricare o da richiedere alla Segreteria organizzativa del  premio gdoweek.ethicaward@ilsole24ore.com

Saranno considerati solo i progetti realizzatida giugno2011 e che rispondono alla filosofia del Premio che vede centrale "lo sviluppo per un futuro sostenibile" in tutte le sue declinazioni: etica, sociale, ambientale.


Selezione e contenuti dei premi

La selezione dei premiterrà in considerazione gli aspetti di maggior criticità della società contemporanea e sui quali è indispensabile investire per un futuro migliore.

I progetti rientreranno in 7 categorie tematiche. L'Ethic Award premierà i primi tre migliori progetti dei retailer, inoltre ci sarà una menzione speciale dedicata a tre dei migliori progetti dell'Industria.

Le categorie:



1 Processi Industriali e di filiera
L'evoluzione e l'innovazione dei processi industriali in logica di impatto ambientale. Progetti relativi a tutta la filiera produttiva, dal reperimento delle materie alla distribuzione.


2 Greening
Ecoefficienza riferita alle soluzioni architettoniche, strutturali e gestionali di punti di vendita, aziende, fabbriche realizzate in logica di sostenibilità al fine di ridurre al minimo l'impatto ambientale 

3 Retailer Locale e territorio-comunità
Progetti capaci di coniugare con la realtà locale in logica di partnership, l'insediamento del punto di vendita nel territorio.

4 Education
Progetti “educational” di coinvolgimento e sensibilizzazione rivolto ai giovani, scuole, cittadini, dipendenti d'azienda, consumatori, per un “comportamento sostenibile” verso l'alimentazione, la natura, l'ambiente ecc.

5 Il lavoro
Progetti rivolti a favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro eai dipendenti per un miglioramento della propria condizione lavorativa.

6 Salute, minoranze e società
Progetti di integrazione e facilitazione nella società contemporanea delle categorie definibili “minoranze”: malati, extracomunitari, disabili, disoccupati.

7 Il Sud del mondo
Progetti di “sviluppo sostenibile” rivolto ai Paesi del Sud del Mondo.


La valutazione delle candidatureè a carico della “Giuria degli Esperti” che si impegna a selezionare i progetti, valutarli, esprimere le loro preferenze e decretare i vincitori


La giura degli espertiè composta da autorevoli rappresentanti dell'Università, Ricerca, Ambiente, Associazioni no profit, Comunicazione.

Criteri di valutazione

I principali criteri di valutazione che saranno oggetto di un'attenta analisi da parte della giuria sono:
in che misura l'iniziativa risponde agli obiettivi prefissati e con quali risultati
il grado di integrazione con i processi aziendalied il contributoal proprio business
l'effetto in termini di employer branding, fidelizzazione attrazione di nuovi talenti
effetti sulla corporate e/o brand reputation
il valore sociale creato
la misura in cui l'azienda evidenzia l'impegno sociale con certificati e 'report' sociali/ambientali (attenzione: l'ottenimento di una certificazione è considerato esclusivamente un valore aggiunto, non un'iniziativa).
il livello di innovazione e ripetibilità nel tempo dell'iniziativa.

I VINCITORI 2011



Vincitore Assoluto Ethic Award 2011



Piano di miglioramento della Sostenibilità dell'Azienda USL di Rimini.


Il progetto, cui è andato anche il premio per la categoria Greening, è stato premiato in quanto ha creato una “best practice” di politica ambientale nel settore pubblico e sanitario, che diventa un esempio replicabile e modulare per qualsiasi altra realtà pubblica e privata. Il piano, attraverso un approccio integrato tra efficienza, utilizzo di energie rinnovabili e uso razionale dell'energia, ha coinvolto i dipendenti nell'applicazione delle buone pratiche, ed ha generato benefici concreti verso i cittadini e il sistema di imprese della zona.




Vincitori



PROCESSI INDUSTRIALI E DI FILIERA: il premio è andato a Cartiera Lucchese Eco Natural Lucart con il progetto “Dai contenitori Tetra Pak alla carta”. Si tratta di un processo produttivo esclusivo ed innovativo che consente di recuperare le fibre di cellulosa presenti nei contenitori tetra pack e produrre una carta ecologica al 100% resistente ed assorbente.



RETAILER LOCALE E TERRITORIO-COMUNITA': ad aggiudicarsi il premio è stata Centrale Adriatica con il progetto “Territori.coop”. Questa iniziativa Per ha rafforzato il ruolo distintivo di Coop nella valorizzazione dell'economia locale e delle eccellenze agroalimentari delle regioni in cui opera, dando ai propri clienti un'opportunità di consumo consapevole e promuovendo la trasparenza sulle filiere.



SALUTE, MINORANZE E SOCIETA': il premio è stato assegnato a Fileni Simar col progetto “Immigrati in azienda: tra integrazione e sicurezza sul lavoro”, che ha puntato ad integrare i lavoratori stranieri riducendo la loro “vulnerabilità” agli incidenti sul luogo di lavoro attraverso una guida multilingue di istruzioni ed avvertenze all'uso delle macchine industriali destinata ai dipendenti che non conoscono la lingua italiana.



EDUCATION: vincitrice per questa sezione è stata Kraft Foods Italia col progetto “Pronti, partenza, via!”, realizzato insieme a Save the Children, e finalizzato a produrre un piano di riqualificazione di spazi e strutture in quartieri periferici a rischio sociale, in dieci città italiane, promuovendo un cambiamento negli stili di vita dei bambini e delle famiglie.



IL SUD DEL MONDO: vincitrice di questa sezione è stata Terna attraverso il progetto “Kami, la missione dell'energia”: un grande progetto di cooperazione, che consentirà uno sviluppo economico sostenibile in Bolivia, attraverso la generazione di energia elettrica da fonte rinnovabile e l'utilizzo delle rete elettrica non solo per alimentare la zona ma anche per vendere l'energia eccedente, reinvestendo gli utili in loco, potenziando così lo sviluppo delle comunità locali.



IL LAVORO: il premio per questa sezione è andato a Nordiconad per il suo “Progetto di inclusione lavorativa”, finalizzato inserire a nel mondo del lavoro e nel tessuto sociale giovani in situazione di disagio dopo un breve percorso di professionalizzazione.






I riconoscimenti sono stati assegnati da un'autorevole giuria composta da 18 membri (Anna Bartolini - Commissione ABF di Banca d'Italia e docente IULM “Diritto del consumatore”; Donatella Bollani - Direttore di Arketipo Gruppo 24 Ore; Carlo Federico Bonini e Piero Carulli - Programma mondiale alimentare delle Nazioni Unite; Jlenia Ermacora - Fondazione Istud; Paolo Palomba - Altro Consumo; Marco Cuppini - Indicod ECR; Eric Ezechieli - The natural step; Cristina Gabetti - scrittrice; Laura La Posta - Il Sole 24 ORE; Paolo Pastore - Fairtrade Italia; Andrea Poggio e Elettra Ricucci - Legambiente; Francesca Oppia, Unicef; Sissi Semprini - Greenbean; Marilena Colussi - Sociologa trend alimentari&retail; Maurizio Nasi - Clownfish; Davide Porro - Greencom,).




Le iniziative candidate troveranno spazio su tutti i media di GDOWEEK (stampa, web, Gdoweek Mail).

Scarica la Scheda di Partecipazine

Retail News: per saperne di più

Per approfondire il tema su Le Promozioni Future, più reddito per i clienti Retail News suggerisce la lettura di questi servizi:

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Releone chiude l’accordo per quattro pdv Aligrup

Il gruppo distributivo siciliano Releone srl chiude l'accordo con Aligrup e sindacati per l'acquisizione di quattro punti di vendita in provincia di Catania: a San Gregorio, Viagrande, Valverde, Acireale.
Le organizzazioni sindacali presenti hanno sottoscritto con le due aziende lo stesso accordo quadro già sottoscritto in occasione delle precedenti cessioni e che garantisce il mantenimento delle condizioni normative e retributive preesistenti. I sindacati chiariscono inoltre che: "Altre trattative sono in corso con aziende locali e nazionali al fine di proseguire speditamente sulla strada delle cessioni e garantire così una reale prospettiva occupazionale al massimo numero di lavoratori".

Da Iper, La grande i arrivano i Mestieri del cibo con Carlo Cracco

Un nuovo format di talk show capace di raccontare le eccellenze alimentari italiane in modo speciale, con grandi chef italiani, in compagnia di produttori virtuosi, che cucinano e interpretano i migliori prodotti del nostro Paese: lungo queste linee si sviluppa i Mestieri del cibo, otto incontri a cominciare da febbraio, che Iper, La grande i organizza per sottolineare il proprio impegno nella valorizzazione dei prodotti del territorio. L'evento viene organizzato all'interno dell'ampio spazio cucina normalmente dedicato alla formazione interna a Milano, vicino all'Iper Portello.

La dinamica dello show

Il talk show prevede un momento più descrittivo, per spiegare i prodotti e le loro caratteristiche durante il quale i partecipanti possono porre domande, e uno più pratico, davanti ai fornelli, durante il quale si cucina insieme allo chef ospite.
Il primo appuntamento è con Carlo Cracco, chief e patron del ristorante Cracco di Milano (due stelle Michelin) oltre che noto viso televisivo soprattutto dopo Master Chef.

I primi prodotti: Broccolo e Radicchio Tardivo
Cracco concentra i propri sforzi sul Broccolo Fiolaro di Creazzo De. Co e al Radicchio Tardivo di Treviso Igp. Nel corso della serata, inoltre, saranno proposti abbinamenti di vini con la linea di vini di Iper, La Grande i Grandi Vigne.

I diversi prodotti utilizzati nel corso delle serate saranno disponibili presso gli ipermercati Iper, La grande i, nelle tre settimane successive all'evento.

Chi partecipa
La partecipazione è aperta a curiosi del cibo di qualità e buongustai che vogliano mettersi alla prova al fianco di grandi chef. Sul sito luogoidealeclub.iper.it/mestieri-del-cibo.php, sono disponibili non solo le modalità per l'iscrizione, ma anche video dello show e suggerimenti di vario genere.

Randstad Workmonitor: i lavoratori italiani pensano positivo

Consapevoli di vivere tutta la gravità della crisi economica e dello stato di enorme difficoltà del sistema imprenditoriale italiano, ma nello stesso tempo pronti a mettersi in gioco con una dose più alta della media internazionale di motivazione al lavoro, i lavoratori italiani vedono il 2013 come l’anno della ripresa o perlomeno di un miglioramento della situazione delle organizzazioni in seno alle quali lavorano.
Sembrerebbe un controsenso ma è ciò che emerge dal Workmonitor, l’indagine sul mondo del lavoro realizzata nell'ultimo trimestre 2012 dalla multinazionale olandese Randstad, seconda azienda al mondo nel settore delle risorse umane.

Sostanziale ottimismo degli italiani
L’ultima edizione 2012 del Randstad Workmonitor ha tracciato il bilancio di fine anno dei lavoratori in 32 Paesi del mondo, analizzando le prospettive di carattere finanziario riguardo agli Stati e alle organizzazioni di appartenenza.
Il sostanziale ottimismo degli italiani riguarderebbe la situazione finanziaria dei datori di lavoro. Solo la metà dei lavoratori italiani ritiene che la sua organizzazione presenti un buon rendimento finanziario (il 53% contro il 72% della media globale). Ma ben tre quarti (il 75%, contro il 66% della media) si aspettano che questa prestazione migliorerà nel prossimo anno.

Il confronto internazionale

A livello internazionale, secondo la ricerca Randstad il livello di consapevolezza riguardo alla crisi economica è sentito da un numeroso gruppo di paesi a tal punto da far intravedere ben poche chance di miglioramento nell'immediato futuro (15 Paesi, di cui dieci in Europa). Altri Stati provano un sentimento di ottimismo che si potrebbe definire oscillante, sono positivi e preoccupati nello stesso tempo, anche se la loro prospettiva futura è più ottimistica rispetto all’Italia (per esempio Germania, Danimarca e le economie emergenti). In quest’ambito la posizione dell’Italia nel giudizio dei lavoratori è davvero originale: è sopra la media nella descrizione di un Paese in grande difficoltà, consapevole di una situazione di crisi paragonabile alla Grecia e alla Spagna dal punto di vista finanziario, o dell’Ungheria riguardo al deficit di democrazia.

Prospettive di miglioramento

Sull’idea del miglioramento della situazione generale l’Italia si pone alla stregua di paesi come quelli asiatici e degli Stati del Nord Europa (Norvegia, Danimarca) e degli Stati Uniti, che hanno un livello superiore di qualità della vita e una maggiore competitività di mercato. Sembra però altrettanto originale la prospettiva della Svezia, valutata molto positivamente dagli analisti finanziari (e da Better Life Index Ocse) per la sua performance attuale, nonostante ciò i lavoratori e i cittadini guardano con estrema prudenza al futuro.
Oltre gli italiani ad attendersi sviluppi positivi per il prossimo anno sono i lavoratori di Brasile (86%), India (92%) e Hong Kong (91%), mentre quelli di Grecia (32%), Lussemburgo (38%) e Giappone (39%) appaiono i più cauti. Anche se solo tre lavoratori italiani su dieci hanno ricevuto un aumento di stipendio lo scorso anno (il 29% contro il 55% della media globale), il 56% si aspetta di riceverne uno nel 2013 (il 64% a livello globale).
Più di otto su dieci dipendenti italiani sentono di meritare una ricompensa finanziaria o un bonus una tantum (84%, più della media globale pari al 76%), benché solo il 65% si aspetti realmente di riceverne uno alla fine di quest’anno, una percentuale comunque più alta della media, pari al 53%.

Mobilità, motivazione e soddisfazione

Altri elementi fotografano un’attitudine attiva degli italiani: la probabilità di un lavoratore di cambiare lavoro entro i prossimi sei mesi, è salita a quota 108 a livello globale, il valore più alto degli ultimi due anni secondo il Randstad Mobility Index. L'11% dei lavoratori è attivamente alla ricerca di un nuovo posto di lavoro, l'1% in meno rispetto al terzo trimestre. L'Italia si colloca al quarto posto nel mondo per soddisfazione lavorativa (76%) dei lavoratori, pari merito con la Danimarca), dopo India (84%), Messico (81%) e Norvegia (78%).
Per quanto riguarda la fiducia nella possibilità trovare un miglior posto di lavoro entro il 2013 l’Italia è scesa dal 69% del terzo trimestre al 67% attuale, i lavoratori più fiduciosi sono gli indiani (90%), i meno fiduciosi in assoluto i giapponesi, col 36%.

Teneroni di Casa Modena torna in tv

On Air da domenica 27 gennaio sulle principalei rete tv e su canali digitali, il nuovo spot Teneroni di Casa Modena, il brand leader nel mondo degli hamburger di prosciutto cotto, che da oggi porta sul mercato la nuova Pasta Fresca Ripiena,  allargando la sua offeta la pasto completo: i RIPIENOTTI
 
Dischi volanrti morbidi e appetitosi  con doppio ripieno, sopra e sotto, i RIPIENOTTI sono disponibili in 4 ricettazioni: ricotta e spinaci;  prosciutto cotto e mozzarella; verdure;  pollo e patate.   La loro forma originale, la semplicità degli ingredienti e il gusto unico li rendono perfetti per i bambini ; 
la garanzia nutrizionale e la praticità d'uso soddisfano l'esigenza delle mamme.

Con questa idea Casa Modena ambisce a ritagliarsi uno spazio importante anche nel banco della pasta fresca 

Assobioplastiche: gli italiani vogliono lo shopper ecologico

Cresce la sensibilità ecologica dei consumatori italiani. Ispo Ricerche, l’istituto per gli studi sulla pubblica opinione di Renato Mannheimer,  ha realizzato per conto di Assobioplastiche uno studio sugli atteggiamenti degli italiani nei confronti della chimica verde e delle sue principali applicazioni, tra cui i bioshopper.

Alta approvazione
Elevato il consenso verso la norma che ha messo al bando i tradizionali shopper di plastica, a favore invece di materiali ecocompatibili: rimane costante, infatti, dalla prima delle tre rilevazioni effettuate (maggio 2011, gennaio 2012, novembre 2012), la certezza che si tratti di un passo in avanti nel rispetto dell’ambiente e l’idea che un’imposizione di legge sia positiva se costringe ad essere più responsabili dal punto di vista ambientale (circa 90% di consensi per entrambe le posizioni).

Poca consapevolezza
Sull’opportunità della legge gli italiani non sembrano avere dubbi, così come non mettono in discussione la necessità delle sanzioni e l’urgenza delle stesse, che per molti (62%) sarebbero dovute entrare in vigore sin dal 2011.  Si registra solo un leggero calo della quota di chi sa della distinzione tra biodegradabile e compostabile, che non raggiunge la metà degli intervistati. Tra le caratteristiche dei compostabili, la resistenza rimane sempre uno degli aspetti più criticati in particolare per il riutilizzo dei bioshopper per la spesa. Non si riscontrano invece particolari criticità per il riutilizzo per la raccolta differenziata, per la dimensione, per l’odore e per il prezzo alla cassa, fattori ritenuti accettabili per più del 50% dei rispondenti.

Da Coop Adriatica energia e gas a prezzi all’ingrosso

L'iniziativa Dai energia alla tua spesa riguarda la fornitura di gas ed energia elettrica ai soci di Coop Adriatica. A questa si aggiunge la possibilità di ottenere, in caso di sottoscrizione, fino a 120 euro di buoni spesa utilizzabili presso tutti i negozi Coop Adriatica.

Partnership
Questa offerta nasce dalla partnership fra Hera Comm, società di vendita energetica del Gruppo Hera, e Coop Adriatica per fornire su voci di costo presenti in ogni bilancio famigliare (energia e spesa quotidiana) vantaggi immediatamente apprezzabili.

Come funziona
Dai energia alla tua spesa, dal 28 gennaio al 30 aprile, i soci di Coop Adriatica potranno sottoscrivere l'offerta a libero mercato Prezzo Netto Hera per la fornitura di energia elettrica e gas. I sottoscrittori riceveranno fino a 120 euro di buoni spesa, in tagli da 5, validi due mesi dalla data di consegna. Metà dei buoni saranno consegnati subito dopo l'attivazione, mentre la restante metà dopo un anno di fornitura presso il Punto soci presente nei negozi di Coop Adriatica dei comuni di Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo dove è attivo il servizio di Hera.

Effetto cumulo
La promozione consente di beneficiare dei buoni spesa sia acquisendo una sola fornitura energetica (gas o luce), che entrambe. In quest'ultimo caso il valore dei buoni sarà più elevato per effetto del cumulo dei buoni abbinati ai singoli servizi. La partecipazione all'operazione è aperta anche coloro che sono già clienti Hera e decidono di passare al mercato libero con Hera Comm per le forniture energetiche.

Prezzo del mercato all'ingrosso
Al momento della sottoscrizione dell'offerta è necessario avere sotto mano la bolletta relativa all'attuale fornitura energetica e la carta socio Coop.
L'offerta Hera Comm di fornitura sul mercato libero di gas ed energia elettrica, Prezzo Netto, consente di acquistare l'energia per la propria casa al prezzo del mercato all'ingrosso dell'energia, fino ad oggi accessibile solo ai grandi operatori.
Gli indicatori riferimento all'ingrosso sono: per il gas il “TTF” olandese e per l'energia elettrica il Prezzo Unico Nazionale del Gme (Gestore Mercato Elettrico).
L'offerta è consultabile in dettaglio sul sito coop.heracomm.com.

Oggi nel gas esiste una concorrenza effettiva
Dichiarazione Tiziana Primori (in foto), direttore generale alla Gestione di Coop Adriatica: "Anche nei settori del gas e dell'energia elettrica esiste oggi una concorrenza effettiva, che finalmente può tradursi in maggiore possibilità di scelta e di risparmio per i clienti. Si tratta di forniture indispensabili, il cui costo rappresenta una quota crescente della spesa delle famiglie: come Cooperativa di consumatori, vogliamo favorire una concorrenza virtuosa ed offrire più convenienza ai nostri soci anche in ambiti e servizi innovativi. L'accordo con Hera va appunto in questa direzione, come pure la possibilità di pagare le bollette di molte utenze nei nostri negozi, con tariffe più basse che altrove".

La lista della spesa virtuale da Tesco

Crescono gli spazi di mercato per l'e-commerce e aumentano parallelamente anche le opportunità di occupazione. In Gran Bretagna Tesco è all'avanguardia con il suo modello di vendita  ed ha recentemente avviato un nuova piattaforma distributiva a Crawley, nel West Sussex, creando 700 posti di lavoro.
La struttura presenta il format già proposto a Enfield nel Middlesex ed  è dotato delle più moderne tecnologie per la consegna a domicilio di prodotti. La maggior parte delle 700 nuove assunzioni ha riguardato persone del posto e riguarda principalmente posizioni di personal shopper, team manager, autisti e personale di supporto.

La lista della spesa dal click alla consegna
La creazione di nuovi posti di lavoro è dovuta alla crescita del business degli acquisti in remoto; nell'ultimo trimestre Tesco ha registrato un aumento del 15%. In questi giorni è al via la prima campagna pubblicitaria televisiva incentrata sullo shopping on line, che viene rappresentato come una versione rivistata e più comoda della spesa tradizionale effettuata in negozio seguendo una lista. E questo grazie alla figura del personal shopper, che, come segnala Paul Morris, direttore della comunicazione ai clienti di Tesco: "Lo spot si propone di mostrare che ogni nostro negozio è fatto con cura e che il personal shopper, proprio come farebbe un cliente davanti allo scaffale, cerca i prodotti più freschi e con la più lunga data di scadenza".

Nielsen, gli italiani sono disponibili a spendere di più per le innovazioni

Secondo i dati Nielsen gli italiani risultano maggiormente disposti a pagare un prezzo superiore per prodotti innovativi rispetto agli europei.
I risultati provengono dalla Nielsen Global Survey sul sentiment dei consumatori nei confronti dei nuovi prodotti e sono stati elaborati attraverso 29.000 interviste online, in 58 Paesi (Asia, Europa, America Latina, Medio Oriente, Africa e Nord America), tra il 10 agosto e il 7 settembre 2012.

Italiani più sensibili alle novità
Dalla survey emerge che il 38% del campione si dichiara disposto a pagare un prezzo superiore (premium price) per offerte innovative, contro il 29% a livello europeo; solo il 35%, contro il 58% rilevato in tutta Europa, dichiara di attendere, prima dell'acquisto, che i nuovi prodotti vengano testati sul mercato. L'8% si definisce acquirente all'avanguardia (early purchaser) di nuovi prodotti contro il 6% a livello europeo. Gli Italiani preferiscono acquistare brand locali, piuttosto che globali, in ragione del 49% del totale intervistati, contro la percentuale europea del 41%.

Ci vogliono novità che identificano un vero bisogno
L'Ad di Nielsen Italia, Roberto Pedretti (in foto), ha commentato i dati della global survey: "L'esperienza ci dice che la maggior parte dei nuovi prodotti lanciati sul mercato viene tolta dallo scaffale entro i primi tre anni dalla loro introduzione. Il lancio di un nuovo prodotto, richiede, nella fase di elaborazione delle strategie aziendali, l'identificazione di un vero bisogno del consumatore, introducendo, di conseguenza, qualcosa di unico e distintivo. Nello stesso tempo - continua Pedretti - una comunicazione chiara deve creare una 'awareness' molto forte, attraverso campagne promozionali che spingano il potenziale consumatore a provare il nuovo prodotto".

Canali preferiti
I canali preferiti dagli italiani per venire a conoscenza di nuovi prodotti sono i seguenti, fra parentesi il dato europeo: 69% (73%) il 'passaparola' e il test di un campione; 64% (69%) esposizione del prodotto in un punto vendita; 61% (62%) il parere di un esperto; 59% (63%) ricerca attiva su internet; 55% (53%) pubblicità in tv; 49% (36%) direct mail.

La quota di Media Saturn in mano a Leopold Stiefel andrebbe al Gruppo Metro

La quota di Stiefel è pari al 2,97%. Attualmente, Metro Group detiene il 75% di Media-Saturn per cui sono ancora esercitabili i diritti di veto detenuti dai fondatori Kellerhals Erich e appunto dalla famiglia Stiefel.
Ora però la vendita delle azioni Stiefel porterà la quota Metro Group al 78% e l'obiettivo è di raggiungere la quota di maggioranza dell'80% per poter poi negare i diritti di minoranza a Kellerhals.

L'opzione di vendita risale al 2002
Stiefel si era assicurato nel 2002 un'opzione di vendita della sua partecipazione a Metro Group e ora sta facendo uso di questo. Per quanto riguarda il futuro, Stiefel sagirà come consulente di gestione di Media-Saturn, mentre i suoi due figli Christian e Michael Stiefel rimarranno nell'organico Media-Saturn.

Barilla presenta la nuova campagna Tv sulla pasta

Si tratta di tre storie italiane raccontate nella scenografia della tavola da
pranzo. Protagonista la pasta, con la sua creatività e il suo
valore nutrizionale, e con effetti speciali che ne esaltano gusto e
piacere.
I motivi della scelta del messaggio vanno cercati nei numeri: un mercato di circa 1 milione di tonnellate nel canale retail di cui
circa 360mila del marchio leader Barilla, l'Italia si conferma oggi il
Paese della Pasta, con un consumo pro capite di 26 kg e una diffusione del prodotto del 99% nelle case italiane.

Consumi in aumento
Nel 2012 l'Europa ha registrato un incremento medio dell'11,8% in valore
(export Italia/Europa - dati AIDEPI, luglio 2012), dove spicca la
crescita registrata in Paesi quali la Svizzera (+10,3%), la Russia
(+23,7%) e la Norvegia (+28,7%). Oltreoceano, gli Stati Uniti rimangono i
primi importatori extra Europa e i quarti in assoluto, registrando nei
primi sette mesi del 2012 un +20,8% in valore, rispetto al medesimo
periodo dell'anno precedente.
È nel continente asiatico che si registra il maggiore volume di vendite
di pasta italiana dopo l'Europa, con un valore dell'export che si
attesta a +11,4%.

Team di lavoro
La creatività è stata ideata e sviluppata dal team Y&R composto da Vicky Gitto, Marco Panareo, direttore creativo art e Francesco Cellini, copywriter, con la regia di Ago Panini.
La produzione della campagna è di Brw Filmland con musiche originali composte da Ferdinando Arnò. La location è Barcellona.

Gicap torna in Interdis

Dal primo gennaio di quest'anno, Commerciale Gicap S.p.A. è tornata ad essere socia di Interdis, dopo una parentesi di un anno di esperienza con Despar.
Con questo rientro, che segue quelli di Diveal e Gambardella, le imprese socie di Interdis diventano 17, in grado di presidiare 16 regioni.
"Il ritorno dell’impresa Gicap costituisce per noi un elemento di orgoglio e la conferma che il lavoro svolto, in particolare in quest’ultimo anno, risulta decisivo per garantire forza e capacità competitiva alle singole imprese della DO che entrano nel Gruppo. L’ingresso rafforza ulteriormente il percorso di sviluppo di medio termine intrapreso e ci permette di guardare al futuro con un atteggiamento di ancora maggiore positività", afferma Giorgio Santambrogio, direttore generale di Interdis.

Chi è Gicap
Fondata nel 1962, la Comm.le Gicap S.p.A costituisce una realtà storica consolidata, in particolare, nella provincia di Messina, che ha nel radicamento sul territorio e nella valorizzazione delle produzioni tipiche e locali i suoi principali punti di forza. Opera con oltre 70 punti di vendita e ha come insegne principali QuiConviene, Ingrosso Alimentare ed Alis.

"La decisione di tornare a far parte di Interdis -afferma Antonino Capone, titolare di Gicap- rappresenta un passo decisivo per il futuro sviluppo dell’azienda. L’esperienza di questi ultimi mesi ci ha permesso di comprendere meglio quali sono i servizi di cui necessita effettivamente un’impresa della DO di medie dimensioni come la nostra. Per questo, ritengo che Gicap potrà avere benefici dall’ingresso in Interdis, tanto più sulla scorta di quanto realizzato dal Gruppo nel corso del 2012".

Lunedì 28 gennaio si assegnano i premi del Sole 24 ORE alla creatività digitale

230 i progetti candidati per cinque categorie: websites, online film and video, interactive advertising and media, mobile and tablet application, charity.

A guidare il comitato d'onore nella scelta, oltre al parere espresso dalla giuria tecnica, anche il voto popolare che i navigatori hanno potuto esprimere votando i loro progetti preferiti sul sito www.ilsole24ore.com/premiowww

Nel corso della serata saranno anche assegnati i premi speciali degli sponsor Telecom Italia e Zenith OptiMedia.
Sarà possibile seguire la premiazione in diretta streaming su www.ilsole24ore.come in live twitting su @premiowww

Parigi nel mirino di Primark

Primark, il retailer irlandese punto di riferimento nell'offerta moda high value-low cost, continua la propria espansione in Europa: entro l'anno è previsto lo sbarco anche in Francia con Parigi, come prima tappa probabile in location in vie centrali e di grande passaggi, vicino a insegne concorrenti come H&M e Zara.

La rete attuale
In Europa, Primark è già presente in altri sei Paesi (Austria, Belgio, Germania, Olanda, Portogallo e Spagna, il primo paese nel quale l'insegna ha iniziato il suo sviluppo internazionale nel 2006), con 57 store totali.
Oltre alla Francia, anche la Polonia viene considerata un territorio potenzialmente interessante per crescere, così come, fuori dall'Europa, Austrialia e Sudafrica.

Risultati in crescita
Del resto, le risorse per sostenere lo sviluppo non mancano, visto che, come ha annunciato John Bason il direttore finanza di ABF (il gruppo proprietario di Primark) l'insegna ha registrato un incremento del 25% nell'ultimo quadrimestre del 2012, aumentando la propria quota di mercato, anche grazie all'apertura di 14 store, compresi i primi due in Austria.
A fine 2012, opera con una rete complessiva di 256 pdv, localizzati soprattutto in Irlanda e Regno Unito.

F.lli Orsero mette la firma anche su kiwi e mele

Dopo il lancio del brand Fratelli Orsero, avvenuto lo scorso anno, gli ananas e le banane che si fregiano di questo bollino a forma di camioncino sono ormai sinonimo di qualità extra-premium per i consumatori.


Ed è per soddisfare sempre più le loro necessità che oggi la famiglia Orsero amplia la propria gamma offrendo anche kiwi e mele, rigorosamente scelti nelle migliori zone di produzione italiane.


Le mele Golden F.lli Orsero infatti sono coltivate in Trentino Alto Adige e saranno disponibili per tutto l'anno, mentre le mele Deliziose e i kiwi F.lli Orsero sono coltivati in Piemonte e saranno disponibili da Ottobre ad Aprile.


Questa frutta, selezionata dai coltivatori con cura e nel rispetto di parametri definiti dall'Azienda, garantisce al consumatore prodotti di alta gamma e qualità extra-premium. Anche il packaging, caratterizzato dai colori e dall'elegante grafica che ormai contraddistinguono la nota marca del camioncino, esalta la qualità premium dei prodotti F.lli Orsero, la famiglia italiana della frutta.


Il prodotto sarà distribuito su tutto il territorio italiano dal Gruppo GF, attraverso la societa' Fruttital SRL , le proprie filiali ed i propri clienti.



A PROPOSITO DI F.LLI ORSERO…



Da piccola realtà imprenditoriale del dopoguerra a moderna e avanzata struttura internazionale che impiega circa 3.500 persone. Da oltre 50 anni la famiglia Orsero è specializzata nel settore dei prodotti ortofrutticoli freschi. Nel febbraio 2012 la svolta: dopo 30 anni di esperienza nel settore i figli di Raffaello, i fratelli Antonio e Raffaella Orsero, decidono di spezzare il monopolio delle multinazionali e di proporsi al trade e soprattutto al consumatore finale direttamente con il proprio nome, mettendoci la firma. Nasce così il brand F.lli Orsero.


Federdistribuzione: consumi ancora in discesa, ci vuole più concorrenza

Federdistribuzione cita i dati sul commercio al dettaglio, pubblicati oggi dall’Istat, che mostrano un ulteriore calo delle vendite a novembre 2012 del -3,1% rispetto a novembre 2011. In flessione sia il non alimentare, che segna un -3,7% nel confronto con lo stesso mese dello scorso anno, che l’alimentare con un -2,0%.
Il dato cumulato dall’inizio dell’anno si porta al -2,0% a livello totale, con l’alimentare a -0,6% e il non alimentare a -2,6%.

È un fatto strutturale
"Siamo ormai di fronte a una situazione strutturale di calo dei consumi, confermata dal fatto che, ad eccezione del discount che risulta essere un canale di vendita anticiclico rispetto alla crisi, soffrono tutte le forme distributive -ha commentato Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione-. Dal 2008 (con la sola eccezione del 2010 con un modesto +0,2%) le vendite al dettaglio sono in calo. Stimando per il 2012 una diminuzione del 2% l’arretramento negli ultimi 5 anni è valutabile nel -5% a valore".

Ci vuole più concorrenza
"In questo scenario è importante sostenere e ampliare le politiche volte a introdurre maggiore concorrenza nei mercati, una strada in grado di dare efficienza alle imprese e maggiore potere d’acquisto alle famiglie a vantaggio dei consumi. Un esempio è la liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi, un provvedimento in vigore da un anno che non solo consente di ridistribuire più salario ai dipendenti (le giornate domenicali e festive sono retribuite con una maggiorazione almeno del 30% e godono di una tassazione agevolata) e di assumere giovani e donne con contratti part-time, ma serve anche a sostenere i consumi".

Investimenti: Gran Bretagna e Germania fanno la parte del leone

Secondo i dati di Jones Lang LaSalle, gli investimenti immobiliari sul mercato real estate nel 4° trimestre 2012 (7,6 miliardi di euro) sono inferiori di quasi un miliardo di euro rispetto allo stesso periodo del 2011 (8,5 miliardi), con una flessione pari all'11%.

Mercato polarizzato su quattro paesi
I volumi dell'intero 2012 ammontano a 19,4 miliardi, ben al di sotto dei 31,3 miliardi investiti nel 2011, e si collocano su un livello vicino (anche se inferiore) alla media quinquennale di 23,7 miliardi.

Gran Bretagna (30% degli investimenti totali) e Germania (23%) sono i mercati più importanti. Al terzo posto, ma a notevole distanza, la Svezia con transazioni pari a 1,5 miliardi, e la Norvegia con 1,3 miliardi. Questi quattro mercati più la Francia (1,2 miliardi) rappresentano il 74% dei volumi totali.

Shopping centre al centro
I centri commerciali sono il bene immobiliare dominante nel mercato delle transazioni immobiliari 2012, con un volume totale di 5,3 miliardi. Una parte significativa è rappresentata dall'acquisizione, da parte di Nbim, del 50% di Meadowhall, Sheffield, da London & Stamford.
Altre importanti transazioni concluse nel 2012 includono Kista Galleria in Svezia (526 milioni), acquisita da Cppib e Citycon, e Manufaktura in Polonia (390 milioni) acquisita da Union Investment: entrambe le operazioni sono state concluse con la  consulenza di Jones Lang LaSalle.

Sibeg inaugura una nuova linea di produzione

Sessanta mila lattine l'ora, otto milioni di casse l'anno da 24 lattine ciascuna queste le capacità produttive dell'impianto appena inaugurato. Dopo Corfinio, Marcianise, Nogara, si tratta del quarto impianto in Italia, l'unico a livello nazionale che produce il formato mini can (da 15 ml). In questo modo  Sibeg, imbottigliatore e distributore ufficiale dei prodotti The Coca-Cola Company nell'Isola, sarà così in grado di soddisfare autonomamente la domanda regionale.
Nello stabilimento siciliano sono confezionati Sleek 33 cl , Slim 15 cl,
Standard 33 e 50 cl nei diversi brand della The Coca-Cola Company:
Coca-Cola standard, Zero, Light e senza caffeina; Fanta Orange e Lemon;
Sprite; Kinley Tonic Water e Kinley Bitter Lemon.

Raggiunta l'autonomia del 95%
"È un investimento in cui abbiamo creduto, sebbene lo scenario non sia dei migliori -spiega Luca Busi, Ad Sibeg (in foto)- la nuova linea di lattine garantisce un'ottima efficienza e un'alta flessibilità per quanto riguarda i cambi di formato. Possiamo realizzare in house dalla mini lattina (150 ml) a quella di mezzo litro per il canale discount. In questo modo abbiamo raggiunto un'autonomia di produzione pari al 95% dei nostri volumi totali. Con il nuovo impianto e la nuova organizzazione riusciamo a mantenere gli attuali livelli occupazionali presenti".

Con l'inaugurazione di questa linea produttiva la Sibeg ha portato a compimento uno degli obiettivi primari dell'ambizioso piano di sviluppo “Tetris” cominciato nel 2010, con un budget di 28 milioni di euro.
Dove fino al 2011 c'era un piazzale di sosta e carico merci per i camion, oggi c'è una innovativa e tecnologica linea di lattine di Coca-Cola, Fanta e Sprite, con alti standard qualitativi.

Cura dell'ambiente
Tutto il processo produttivo risponde a rigidissime regole di produzione dettate da “The Coca-Cola Company” e si caratterizza per l'estrema attenzione all'ambiente. La Coca-Cola, nello stabilimento di Catania, grazie a macchinari all'avanguardia viene confezionata a temperature sopra la media così da limitare il consumo energetico. Ancora, gli scarti in alluminio vengono differenziati e inviati al riciclo.

Acqua reflua
Per quanto riguarda il trattamento dei reflui l'azienda si è dotata, con un investimento di oltre un milione e mezzo di euro, di un nuovo impianto di trattamento acque reflue che utilizza la tecnologia più avanzata oggi disponibile sul mercato. L'acqua è così purificata che supera i parametri richiesti dalla normativa cogente. A testimonianza di ciò, Sibeg ha realizzato il progetto “Fish life”: un acquario alimentato dalle acque provenienti dallo scarico del trattamento acque dove trovano spazio e vita i pesci.

Da Confimprese arriva l’allarme sui consumi nel non food

Purtroppo non è una novità di questi tempi e anche Confimprese conferma che rallentano i fatturati della distribuzione secondo i dati rilevati da Nielsen. Tuttavia nel food non tutti i dati sono negativi. "Nel mese di dicembre -commenta Mario Resca, presidente
Confimprese- è proseguito il rientro del dato di inflazione, pari al
+1,7% sul mese, riassorbito da un mutamento del comportamenti di
acquisto dei consumatori con un downgrading (variazione mix) del -1,7%. I
dati Nielsen confermano l'atteggiamento di guardia degli italiani:
oltre la metà dichiara, infatti, di destinare al risparmio il denaro
eventualmente disponibile dopo aver soddisfatto i bisogni primari,
sottraendo in questo modo ulteriori risorse ai consumi".

A rete costante non food in caduta libera
La perdita più cospicua si è registrata nel non food con un netto -5% nell'anno 2012 vs il 2011 e il -1,4% nel dicembre 2012 vs lo stesso periodo 2011. Su base annua il bruno ha lasciato sul terreno il -17,8% (-10,6% sul mese di dicembre), i giochi e il tempo libero il -4,4% (-3,5% sul mese), i libri e giornali il -1,8% (-6,9% sul mese).

Nel food c'è qualche luce
Risultati positivi, invece, nel food dove, nonostante il totale canale distribuzione moderna nel 2012 (iper+super+libero servizio) abbia subito una leggera flessione pari al -0,4% a valore e al -2% a volume, la gastronomia ha messo un segno un confortante +17% su base annua (+101,2% nel mese di dicembre), la frutta e verdura il +1,9% (8,6% sul mese).

Aree geografiche: Il Sud e le Isole in difficoltà
Quanto alle aree geografiche e sempre a rete costante, la flessione più pesante si è avuta in Sicilia, dove su base annua l'andamento dei fatturati ha segnato un -5,5% (-6,1% sul mese) e una flessione delle vendite del 7,6% (-6,6% sul mese). Male anche Molise e Basilicata (-4,9% a valore), Sardegna (-4,7%), Campania (-3,6%).
Ad aggiudicarsi la palma delle regione meglio performante la Valle D'Aosta con un trend di crescita a valore dell'11,1% nel 2012 (+13,8% sul mese di dicembre) e a volume del 10,8% (+16,2% sul mese). Seguono, su base annua e a valore, Liguria (+4,3%), Trentino (4,1%), Friuli (3,2%). In posizione arretrata Lombardia (1,8%) e Veneto (0,2%).
Un quadro questo, che rispecchia i trend per area geografica, dove l'area 4 (Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia) ha avuto una flessione del -3,7% su base annua e l'area 3 (Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna) del -1,3%. Area 1 (Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle D'Aosta) e area 2 (Emilia Romagna, Triveneto) hanno, di contro, mantenuto un andamento con segno positivo per tutto il 2012.

Er di Conegliano premia il miglior progetto dei giovani sul retail futuro

In occasione del suo 10° compleanno, Er spa ha deciso di promuovere un premio dedicato a studenti universitari e studenti di master cha abbiano idee per confrontarsi su un progetto in ambito Retail.

Verrà premiato il progetto di iniziativa che saprà meglio rispondere ai requisiti di replicabilità su larga scala, internazionalizzazione, innovazione, fattibilità, sostenibilità economica, indipendentemente dal settore scelto.

La mission dell'iniziativa di Er è assai simile al Think Tank Award concepito nel 2010 da Gdoweek e giunto alla sua seconda edizione nel febbraio 2012.

Target
La partecipazione è aperta a tutti gli studenti universitari e di corsi Master post lauream, iscritti alla data di consegna dell'elaborato a Università e Business School italiane.
La competizione è aperta a persone fisiche e a team di progetto composti al massimo da 4 membri.

Premio di 3.000 euro a fine maggio 2013
Il vincitore, che verrà dichiarato durante la cerimonia di premiazione a fine maggio 2013, riceverà un premio di  3.000 euro.
Apertura del bando è stata il 14 novembre 2012, mentre il termine per l'invio delle proposte è il 30 aprile 2013.
Premiazione 22 Maggio 2013. Info sul sito www.erspa.com e indirizzo di mail marketing@erspa.com.

Tema
Non ci sono limiti settoriali e possono essere oggetto del progetto
concept relativi a qualsiasi categoria merceologica o servizio. I progetti presentati dovranno trattare e approfondire i seguenti aspetti:

A) Definizione della mission e delle brand equity del nuovo concept proposto, tenendo conto dei trend internazionali di riferimento in ambito socio-economico-culturale

B) Descrizione del contesto competitivo attraverso analisi di mercato, ricerche e considerazioni personali
C) Analisi di tutte le variabili del retail mix: assortimento e pricing, strategia di marketing e comunicazione, modalità di servizio, store design, tipologia di location.

Er
in breve

Nata nel 2003 da professionisti provenienti dalla distribuzione commerciale, dalla consulenza, dalla progettazione di sistemi informativi per la gestione dei punti vendita e dal mondo del retail design. Er spa si occupa di negozi a 360°: dallo sviluppo strategico dell'offerta e del format, passando per la gestione delle attività di set-up e apertura del negozio, fino ad arrivare a sistemi di gestione delle vendite e di controllo commerciale.

Ice porta il Made in Italy nei magazzini Karstadt in Germania

Il Made in Italy sbarca sul mercato tedesco con un'ampia gamma di prodotti di eccellenza. Già dai prossimi mesi infatti, una speciale campagna promozionale denominata ItalyLives in Premium sarà ospitata nei grandi magazzini della catena di lusso Karstadt: il KaDeWe di Berlino, l'Oberpollinger di Monaco e l'Alsterhaus di Amburgo.
L'iniziativa è realizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con Ice-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane.

Dall'abbigliamento alle calzature, dall'arredo casa e profumi, fino ai prodotti alimentari e ai vini: la campagna promozionale permetterà ad un gran numero di imprese italiane di incrementare la propria produzione commercializzandone i prodotti nel mercato più importante per il nostro export.

Vetrine dedicate all’Italia

La catena Karstadt investirà nell'iniziativa più di 3 milioni di euro, oltre ad effettuare significativi incrementi negli acquisti di prodotti italiani, rispetto ai volumi abituali. Durante il mese in cui si concentrerà l'attività promozionale, tutte le vetrine esterne e le maggiori aree espositive dei tre grandi magazzini Premium saranno dedicate all'Italia ed ai principali prodotti del Made in Italy, un numero considerevole dei quali resterà a far parte della selezione permanente di articoli italiani proposta.

Department stores premium

"Con Italy Lives in Premium -dichiara il presidente dell'Agenzia Ice Riccardo Monti- l'Italia dà il via a una delle più grandi campagne in favore della produzione italiana mai realizzate in Germania, con l'obiettivo di attrarre l'attenzione della migliore e più facoltosa clientela dei department store della catena Karstadt e spingerla all'acquisto dei prodotti italiani".

La catena Karstadt, con vendite complessive per 4 miliardi di euro ed oltre 300 milioni di visitatori all’anno, è diventata una delle più importanti e prestigiose reti di vendita della Germania. In particolare, i tre department stores Premium, per il loro prestigio e per la loro clientela selezionata, sono quelli che meglio si adattano a diffondere, promuovere e vendere i i prodotti italiani.

Pasqua a casa Pernigotti

Se sei un amante del cioccolato fondente o di quello con le nocciole; se ami le grandi sorprese e adori viaggiare, questa è la Pasqua giusta per te. Pernigotti, infatti, ha ideato tantissime novità cioccolatose che regalano gusto e divertimento a grandi e piccini.


Il Gianduia si sdoppia in OROGIANDUIA e NEROGIANDUIA, la versione classica per gli appassionati della tradizione e fondente per i palati più ricercati. 280 gr di puro piacere a cui non è possibile rinunciare.  Il Gianduia, infatti, simbolo del cioccolato italiano, è una delicata miscela di cacao e nocciole che caratterizza tutta la produzione firmata Pernigotti.









Per i super golosi c’è la linea dei nocciolati: le pregiatissime nocciole Piemonte IGP incontrano il gianduia, il fondente e il cioccolato bianco e danno vita a 3 eleganti Uova di Pasqua da 400 gr ciascuna. Il regalo perfetto per chi ama coccolarsi e coccolare.
Con l’acquisto di una di queste 5 Uova di Pasqua Pernigotti è possibile vincere 5 fantastiche vacanze da sogno e 200 macchine del caffè Bialetti.







MA I GRANDI PREMI NON FINISCONO QUI !


Dalla grande esperienza di Pernigotti nel campo del cioccolato fondente nasce una gustosa novità: l’uovo di pasqua SANTO DOMINGO, - realizzato con l’omonimo fondente monorigine, una delle qualità di cacao più pregiate al mondo - che ti permette di volare nella Repubblica Domenicana e vivere una vacanza da sogno (all inclusive per 7 giorni e 7 notti per 2 persone).











Chi preferisce le piccole prelibatezze potrà gustare, invece, delle novità assolute: gli OVETTI SANTO DOMINGO, gli OVETTI CREMINO e gli OVETTI TRIS che vanno a completare la gamma degli Assortiti, dei Nerogianduia e degli Orogianduia.















E PER I PIU' PICCOLI ?


La qualità del marchio Pernigotti incontra l’allegria dei brand più amati dai bambini. Transformer, Didò, Care Bears e National Geographic sono le sorprese speciali che i piccoli golosi troveranno nelle uova di Pasqua Pernigotti pensate solo per loro!

A ciascuno la sua sorpresa!

Con l’uovo speciale National Geographic, i bimbi potranno scoprire curiosità scientifiche e divertenti stravaganze per stupire gli amici, con l’uovo Didò creare dei buffi animaletti con la pasta modellabile più amata. Le bambine potranno vivere tante storie entusiasmanti con i Care Bears, gli orsetti più coccolosi del mondo, mentre i maschietti daranno vita a mille avventure con i Transformers

Cantiere di Comunicazione // Oriella Crudele // o.crudele@cantieredicomunicazione.com // Tel 02.87383180

PRIMA – Full service

Le aziende all’avanguardia, in Europa, e nei mercati emergenti, hanno ben compreso il valore delle partnership specializzate e si affidano a consulenti capaci di allargare lo sguardo oltre i propri confini. Un punto di vista esterno sulla propria azienda, infatti, consente di cogliere sinergie e opportunità altrimenti impossibili.


PRIMA affianca quelle aziende che per struttura, dimensione, necessità di lancio di nuovi prodotti o riorganizzazione delle proprie strutture, hanno bisogno di supporto commerciale e marketing a costi certi.


Trovando i giusti interlocutori grazie ad una rete consolidata di relazioni, PRIMA costruisce al fianco delle aziende la strategia migliore, tagliata su misura. Progetti che, facendo leva sui propri punti di forza, scaturiscono da un'accurata analisi di mercato e della concorrenza.


Nel corso del 2012 PRIMA ha lavorato al fianco di aziende leader del settore agroalimentare implementando la gamma dei loro prodotti, avviando relazioni commerciali nel mondo delle private label, costruendo reti di vendita e lanciando start up sui mercati esteri.


Per creare il giusto progetto è fondamentale il supporto di un esperto in Ricerca e Sviluppo. Individuare le innovazioni richieste dal mercato è la chiave del successo di un’impresa. PRIMA è in grado di dar vita a processi di progettazione, pianificazione del marketing, della logistica, della comunicazione/advertising.


PRIMA in breve



Fondata da Eugenio Fullone, esperto in direzione commerciale con ruoli di primo piano in importanti gruppi dell’agroalimentare nazionale e internazionale, tra cui, Conserve Italia, LaDoria e Confruit, PRIMA S.R.L. si è imposta sul mercato nel 2012 come leader nel settore della consulenza aziendale nel largo consumo. Sede a Catania e uffici operativi a Faenza, nell’ultimo anno PRIMA ha avviato importanti esperienze di progettazione e promozione per conto di partner d’eccellenza nel settore agroalimentare: De Nigris, TSC, Bottega di Sicilia, Sterilgarda Alimenti, Boschetti, Casalasco e numerosi altri.

Ikea annuncia un eccellente esercizio 2012: utili +8% e fatturato +9,5%

L'Ikea per l'esercizio chiuso nel 2012 comunica risultati eccellenti, tanto più significativi visto l'andamento dell'economia in molti paesi europei.
L'utile netto di Ikea, con questo aumento, è arrivato ai 3,2 miliardi di euro pari all'11,8% sul fatturato di 27 miliardi, valore che testimonia l'efficienza della filiera a livello globale. La società ha attribuito l'aumento ai maggiori volumi di vendita e una messa a fuoco continua sul controllo dei costi.

Crescita organica: +4,6%
Un altro risultato eclatante è stato il tasso di crescita sui negozi già esistenti (dunque a perimetro costante): +4,6%. Ikea ha dichiarato che ha sperimentato la crescita più alta delle vendite è stata registrata in Cina, Russia e Polonia, seguita da Stati Uniti e Germania.

11 nuove aperture nel corso dell'esercizio
Aperti 11 nuovi punti vendita nel corso dell'anno.
Il numero di visite ai negozi Ikea è arrivato a 690 milioni salendo del 5,3%. Salite anche le visite del sito web 21,8% a 1,06 miliardi, mentre il numero di cataloghi a stampa è cresciuto solo dell'1,9%.

La divisione alimentare sale dell'8%
La divisione alimentare ha visto le vendite aumentare di oltre l'8% a 1.3 miliardi di euro.

Chep Italia vince il Lean and Green Award per la logistica sostenibile

Chep Italia, filiale italiana del leader mondiale nelle soluzioni di pooling di pallet e contenitori, si è aggiudicata il premio Lean and Green grazie ad una serie di azioni concrete e specifiche previste fino al 2015.

Il programma Lean and Green nasce per promuovere la logistica sostenibile, attraverso un riconoscimento alle aziende che adottano programmi di riduzione di CO2 e contemporaneamente di contenimento di costi.

Programma di riduzione emissioni

Il premio, assegnato da Freight Leaders Council Plus, si basa su un piano di azione scritto e validato che deve avere una serie di obiettivi concreti e i cui risultati possano essere misurabili e verificabili. Rientrano nel campo d'azione relativo al programma Lean & Green tutta una serie di attività volte a ridurre le quantità di CO2 generate dalle attività di trasporto. È stato infatti valutato che il 74% delle emissioni di anidride carbonica deriva direttamente dall'area della logistica.
Le aziende che partecipano al programma, tra cui Chep, sono impegnate a ridurre di almeno il 20% le proprie emissioni di CO2 nell'arco di un quinquennio (2010-2015).

Ottimizzazione dei carichi

“Con azioni sempre più incisive e capillari ci stiamo impegnando per raggiungere i target di sostenibilità prefissati, obiettivo già ottenuto lo scorso anno da Chep e che ci ha permesso di vincere il Lean and Green Award -dichiara Paola Floris (in foto), country general manager Chep Italia-. Ciò è stato possibile in particolare grazie all'azione mirata di Chep sui flussi inbound (Gdo-piattaforme Chep) che, non essendo gestiti a carico completo, rappresentano l'area ideale per l'ottimizzazione dei carichi. Siamo certi che tutte le attività che abbiamo messo in pratica e che ancora abbiamo in programma saranno assolutamente all'altezza degli obiettivi da perseguire -prosegue Paola Floris-. Chep Italia continuerà a dimostrare anche per i prossimi anni la grande attenzione che da sempre pone nei confronti dell'ambiente e della sua salvaguardia.”

Alibrandi, nuovo presidente di Conad

Claudio Alibrandi, presidente Pac 2000 A

"Ho la consapevolezza che essere presidente di Conad significa produrre un grande sforzo di unità a sostegno del nostro modello cooperativo, fatto di soci imprenditori, cooperative e consorzio", ha affermato Claudio Alibrandi, neo presidente di Conad, che prende il posto di Mario Natale Mezzanotte, storico presidente del gruppo cooperativo.
"L’obiettivo della mia presidenza è dare valide ed efficaci risposte alla richiesta di sviluppo imprenditoriale che viene dai soci, sostenendo, allo stesso tempo, i consumi e le richieste di convenienza dei clienti".

Chi è Alibrandi
In occasione di questa nomina, il direttore generale Francesco Pugliese ha sottolineato il valore del sistema cooperativo di Conad, che riesce a coniugare il ruolo del socio imprenditore con lo sviluppo dell’impresa cooperativa. Funzione assolta da Alibrandi, infatti, che vanta una lunga tradizione familiare nel commercio.
Nel 1984 apre il suo primo supermercato a Roma e si associa ad Ari Conad, cooperativa che in quegli anni opera nella capitale e che si fonde successivamente con Pac 2000A Conad, anche grazie al suo dinamismo.
Grazie alla sua attività, dal 1992 al 2010, viene eletto vicepresidente di Pac 2000A, che riesce ad ampliarsi in Campania e Calabria.
Ad oggi, è titolare di cinque supermercati.

Parte il progetto “Distretti sul web” del binomio Google-Unioncamere

Un gruppo di talentuosi italiani neo laureati, o che stanno per finire il loro corso di studi superiori, con conoscenze informatiche di base del web 2.0 e del funzionamento integrato dei social network saranno i diretti protagonisti di una rivoluzione digitale che riguarderà appunto la digitalizzazione di 20 distretti italiani per contribuire a colmare la differenza tra le diverse aree del Paese.
La messa a disposizione di energie giovani che lavoreranno dal nord al sud dell'Italia è stata resa possibile grazie a Google e Unioncamere che hanno firmato un protocollo di intesa per il lancio del progetto Distretti sul web, prevedendo la formazione di giovani laureandi o neolaureati in grado di sviluppare la digitalizzazione delle Pmi.
I giovani selezionati riceveranno una borsa di studio del valore di 6.000 euro per la durata di sei mesi, e dopo un training formativo, sosterranno le imprese mettendo in evidenza le opportunità offerte dal web ed elaborando una strategia per aiutarle a sviluppare la propria presenza online.

Patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico

Il progetto, patrocinato dal Ministero dello Sviluppo Economico, si concentra sul miglioramento delle diverse tipologie di impresa, diffondendo la cultura dell'innovazione digitale e la consapevolezza dei vantaggi in termini commerciali derivanti da un maggiore utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione digitale.
Per raggiungere questi obiettivi Google ha messo a disposizione di Unioncamere 120mila euro per finanziare 20 borse di studio, destinate a giovani laureandi o neolaureati per lo svolgimento di attività di promozione, affiancamento e supporto organizzativo alle aziende dei distretti individuati dal progetto nella conoscenza delle opportunità offerte dall'economia digitale, da realizzare presso la sede del distretto selezionato nell'ambito della locale Camera di Commercio. Sia nei rapporti “business to consumer” che “business to business” in Italia e all'estero, con particolare riferimento ai settori di punta del made in Italy (alimentare, sistema moda, beni per la persona e la casa, meccanica, ecc.) tradizionalmente caratterizzanti l'immagine e l'offerta produttiva dei distretti industriali.

Chi può partecipare

I candidati con un titolo di studio: laurea di primo o secondo livello, diploma accademico di primo o secondo livello o titolo estero equivalente. Per i laureandi saranno valutate le candidature di studenti che abbiano già sostenuto tutti gli esami previsti dal piano di studio. 
È necessaria la residenza o il domicilio nella regione del distretto dove questi giovani esperti opereranno, e che abbiano compito i loro studi universitari e accademici nelle stesse regioni di appartenenza del distretto di riferimento. Si richiede la conoscenza approfondita dell'ambiente locale economico e sociale del distretto, e competenze specifiche nei settori del marketing, dell'economia o dello sviluppo locale oltre alle competenze informatiche di base, esperienza nell'uso del web e dei social media.

I distretti/categorie da digitalizzare

I distretti selezionati, nell'ambito dei quali i vincitori delle borse di studio svolgeranno le attività previste da Google e Unioncamere, sono: Casalinghi di Omegna Varallo Sesia Stresa (Verbania); Alimentare e  bevande di Caneffi Santo Stefano Belbo (Cuneo); Metalmeccanico Lecchese (Lecco); Ittico di Rovigo; Verona Moda; Componentistica e Termoelettromeccanica (Pordenone); Sedia (Udine); Mobile Imbottito di Forlì Cesena; Piastrelle di Sassuolo (Modena); Conciario di S. Croce sull'Arno (Pisa); Orafo di Arezzo; Calzature Fermano Maceratese (Macerata); Tessile-abbigliamento in cashmere (Perugia); Ceramica di Civita Castellana (Viterbo); Tessile della Maiella (Chieti); Conciario di Solofra (Avellino); Tessile di Sant'Agata dei Goti Casapulla (Benevento); Agroalimentare di Nocera Inferiore Gragnano (Salerno); Abbigliamento salentino (Lecce);
Sughero di Calangianus Tempio Pausania (Sassari).

È possibile scaricare il bando direttamente dal sito http://www.unimercatorum.it e candidarsi entro il 18 febbraio 2013. Per maggiori informazioni sui distretti italiani: http://www.osservatoriodistretti.org/distretti-regione

Aldi Sud inserisce nella propria offerta prodotti di marca P&G

Aldi Süd ha aggiunto una selezione di prodotti a marchio Procter & Gamble alla propria offerta, lo shampoo Head & Shoulders, il rasoio Gillette Mach 3 gel e le relative lamette da barba, i prodotti per la cura dentale Oral B e Blend-a-med.
A breve arriveranno i pannolini Pampers anche se solo in una promozione settimanale fino ad esaurimento scorte.

L'obiettivo è inserire prodotti di marca in alcune categorie
Questo è l'effetto della decisione di Aldi di listare le marche industriali più importanti in alcune categorie chiave.
Tra le altre sono state aggiunte Coca-Cola, Red Bull, M & M bevande dolciumi e caffè Starbucks refrigerati. Giova precisare che Aldi in Ungheria ha offerto prodotti di P&G per più di un anno.

Cprsystem, innovativa linea di lavaggio delle casse ortofrutta riutilizzabili

È attivo dal 20 gennaio il nuovo impianto di visione nello stabilimento di Gallo (Fe) di Cprsystem, cooperativa che propone un sistema di imballaggi riutilizzabili, riciclabili, a sponde abbattibili per il settore distributivo dell'ortofrutta.

Si tratta di una linea di lavorazione delle casse Cprsystem che consente di individuare e selezionare in linea le casse sporche destinandole al lavaggio in modo da evitare sprechi lavando indiscriminatamente tutte le casse, sia quelle sporche che quelle pulite.

Velocità di lavorazione: 3.000 casse l'ora

Le casse che giungono dalla gdo entrano in linea, vengono fotografate e, a velocità elevatissima, la foto viene confrontata con uno standard; successivamente l'occhio elettronico divide le casse pulite da quelle sporche avviando al lavaggio solo queste ultime. La velocità di lavorazione è di 3.000 casse all'ora e questa velocita' consente di selezionare tutte le casse in arrivo, senza aprirle.
In un anno, nello stabilimento di Ferrara giungono 32 milioni di casse che verranno tutte sottoposte a questa selezione.

Risparmio di risorse energetiche ed ambientali

La linea di visione Cprsystem consentirà, con la sua attività, di risparmiare risorse energetiche ed ambientali, meno acqua, meno detergenti, meno energia elettrica, e permetterà al tempo stesso di comprimere i costi di gestione delle movimentazioni generando un risparmio per tutti. Tutto questo in coerenza con le strategie aziendali, da sempre orientate verso la salvaguardia dell'ambiente e il risparmio di risorse.

Il tasso di resa di Zalando è migliore del previsto

Durante un intervista con Die Welt, Rubin Ritter Ad di Zalando, ha rivelato che il tasso di restituzione prodotti è pari al 50%. In precedenza, sulla stampa era girata voce che i tassi di reso fossero nei dintorni del 70% anche perché sembra che i clienti si facciano mandare molti più prodotti di quelli necessari. Ritter ha anche dichiarato che sta attualmente compilando la sua chiusura di fine anno "Ci sono tutte le premesse perchè il fatturato del 2012 raggiunga il miliardo di euro. Inoltre, come da aspettative, Zalando non genererà un profitto: "Investiamo molto nello sviluppo del marchio in Germania e all'estero. Questo costa denaro: investiamo infatti nel brand e in nuovi clienti. E tali spese si traducono in un rosso di bilancio". (fonte Planet Retail)

hELP – Persiani apre il primo studio a Londra specializzato in diritto del lavoro italiano

hELP-the Employment Law Plant – Studio Legale Persiani, studio di diritto del lavoro guidato dal Prof. Mattia Persiani e dall’avvocato Aldo Calza, apre un ufficio nella City di Londra, per fornire assistenza giuslavoristica specializzata alle aziende clienti multinazionali.
hELP - Persiani ha numerosi clienti multinazionali con dipartimento delle Risorse Umane o sede legale nel Regno Unito e vede questa area come strategica per la crescita dello studio, anche a seguito delle note modifiche recentemente introdotte nella disciplina legislativa del rapporti di lavoro e delle numerose riorganizzazioni in atto per effetto della nota crisi economica.

Ufficio a Londra
Il nuovo partner Daniela Morante, avvocato giuslavorista recentemente approdato a hELP-Persiani come responsabile dello sviluppo internazionale dello studio, sarà il referente principale della nuova sede.
Mattia Persiani, Chairman, uno degli studiosi più importanti del diritto del lavoro in Italia, commenta: "Le recenti modifiche legislative, che hanno reso ancor più complessa rispetto al passato la disciplina giuslavoristica italiana e le numerose riorganizzazioni avviate negli ultimi mesi e originate dalla crisi in atto, ci hanno portato a ritenere che fosse giunto il momento di rafforzare la nostra struttura internazionale attraverso l’apertura di un ufficio a Londra, dando così seguito alle continue richieste che da tempo ci venivano formulate dai nostri clienti internazionali ”.

I clienti internazionali si incontrano a Londra
Aldo Calza, Managing Partner: "La conoscenza dei processi organizzativi propri delle organizzazioni internazionali ci ha portato a venire incontro alla legittima esigenza dei clienti internazionali di potersi confrontare con i giuslavoristi italiani anche attraverso un contatto più assiduo e più legato al territorio dove tali organizzazioni hanno le sedi principali e dove operano i loro manager; e Londra rappresenta indiscutibilmente il luogo privilegiato per realizzare questo necessario avvicinamento tra domanda e offerta di servizi di assistenza in materia di diritto del lavoro italiano. L'apertura di un ufficio a Londra è dunque quasi una scelta obbligata, che abbiamo perseguito e realizzato con lo spirito di iniziativa che ci contraddistingue ".

L’assistenza coprirà le aree tipiche che concernono le esigenze delle aziende multinazionali, come:

- Gestione dei rapporti di lavoro, delle risorse umane e della privacy;

- Gestione delle Relazioni Industriali nazionali e internazionali;

- Licenziamenti collettivi
-Trasferimento d’azienda (Tupe), fusioni, acquisizioni, joint venture e riorganizzazioni;

-Rapporti di agenzia-

Inoltre, lo studio ha creato una Global Alliance di professionisti di diritto del lavoro accuratamente selezionati in oltre 60 paesi per soddisfare le esigenze dei clienti in tutte le giurisdizioni.

Love Energy, a Oriocenter chi pedala aiuta la solidarietà

Dal 18 gennaio al 30 aprile la Galleria del centro commerciale Oriocenter a Orio al Serio ospiterà quattro postazioni interattive, ognuna con cinque biciclette collegate a un dispositivo per produrre energia.

Iniziativa benefica
I clienti potranno presentarsi alla postazione per pedalare, mentre un indicatore elettronico mostrerà l'energia prodotta da ogni bicicletta.
Il corrispettivo monetario del valore dell'energia erogata durante tutto il periodo della promozione andrà al centro di Accoglienza Femminile SaraCasa di Bergamo, che opera sotto l'egida della Caritas ospitando e aiutando donne in difficoltà o vittime di abusi.

Buoni sconto per lo shopping
I clienti di Oriocenter potranno anche concorrere per ottenere buoni shopping da 20 euro assegnati in modo casuale da un software proprio durante la pedalata, con l'indicazione della bicicletta vincente sullo schermo presente in ogni postazione.
Anche chi non pedala può vincere: con un acquisto di almeno 20 euro chiunque potrà ricevere la cartolina da imbucare per partecipare all'estrazione, ogni due settimane per tutta la durata dell'evento, di tanti buoni shopping da 50, 100 e 300 euro, da spendere nei 200 negozi di Oriocenter.

Posizione strategica
Inaugurato il 24 novembre 1998 e ampliato nel 2004, Oriocenter è uno dei più importanti centri commerciali in Europa, da anni punto di riferimento per lo shopping in Lombardia, alle porte di Bergamo e di fronte all'aeroporto di Orio al Serio, con il quale è direttamente collegato tramite percorsi pedonali.

In un anno è visitato da 10 milioni di presenze (con picchi di oltre 60.000 presenze giornaliere)
 
Duecento negozi
Realizzato da Finser, società del Gruppo Stilo-Percassi, Oriocenter ha una superficie commerciale di 80.000 mq (20.000 mq di Iper), con oltre 6.000 posti auto, di cui la maggior parte coperti.
Ai 200 negozi, con bar e ristoranti e i migliori marchi internazionali (ricordiamo AppleStore, Diesel, Disney Store,H&M, Hollister, Mediaworld, Nike, Zara) Oriocenter aggiunge i servizi per la cura della persona e del tempo libero, fra i quali palestra, centro estetico, clinica dentale.

La Galleria di Oriocenter è di proprietà di Commerz Real (Gruppo
Commerzbank
). La gestione è curata da Stilo Retail, che ne ha affidato
l'operatività alla società Oriogest.

Da Mostra Bestiale a Ecocentro
Oriocenter non è nuova a iniziative di natura eco-culturale. Ricordiamo  “Una mostra bestiale” (2007) inserita nel Guinness dei Primati come “la più grande mostra sulla Cracking Art mai realizzata al mondo”, ed “Ecocentro” (2009) che ha trasformato Oriocenter in un coinvolgente percorso tematico sull'ecologia.

L’Oréal Italia ottimizza la pianificazione vendite con Xtel

L'Oréal Italia ha scelto le applicazioni di Xtel, leader europeo in soluzioni di automazione delle vendite per l'industria del largo consumo, per ottimizzare i processi di pianificazione dei volumi di vendita e degli investimenti commerciali condotti dalla propria divisione Prodotti Grande Pubblico.

Obiettivi di canale e relazione con i clienti

Già dai primi mesi del 2013, i professionisti commerciali in sede e in periferia utilizzeranno la soluzione di Xtel per la definizione degli obiettivi di canale e della relazione con i clienti. Un processo di pianificazione articolato, che mette in gioco migliaia di merci e di punti di vendita per garantire l'effettiva disponibilità dei prodotti e, dunque, la soddisfazione dei consumatori e una buona relazione con i clienti distributori.
“In L'Oréal l'information technology è sempre in prima linea quando si tratta di supportare l'innovazione di processo -spiega Vittorio Mondo, Cio di L'Oréal Italia-, in questo caso la scelta è caduta su Xtel per varie ragioni: l'elevata flessibilità nell'adattarsi ai nostri processi, la rapidità d'implementazione, l'esperienza sul mercato del largo consumo.”

Sistema unico ed integrato

Le soluzioni Xtel permetteranno all'area commerciale di L'Oréal di pianificare e simulare i volumi di vendita e gli investimenti su leve commerciali diverse, come assortimento, promozioni o incentivi al trade, grazie all'uso di un sistema unico ed integrato. Il metodo di pianificazione top-down e bottom-up permetterà inoltre la conduzione di un processo condiviso ed allineato, che si traduce in una maggiore efficienza operativa dell'organizzazione commerciale, e quindi dell'intera catena del valore aziendale.

Visibilità sulle previsioni di vendita

“Le nostre soluzioni sono state ideate per aiutare le strutture commerciali delle aziende di largo consumo a migliorare le proprie performance -afferma Alessandro Bosi, managing director di Xtel-. I nostri tool di pianificazione conferiscono piena visibilità sulle previsioni di vendita, sul P&L di ogni cliente e, dunque, sul ritorno dei relativi investimenti commerciali. Tutto questo dota l'area vendita delle aziende clienti di una maggiore capacità di negoziare iniziative di successo.”

“Dopo l'implementazione in Italia -annuncia Vittorio Mondo- valuteremo l'estensione del progetto ad altri paesi europei, nell'ottica di condividere best practices e tecnologie vincenti con altre filiali del nostro gruppo”.

Ikea vuole aprire 20 negozi in Germania

La fonte è la rivista tedesca Wirtschaftswoche.
La strategia è stata già comunicata ai dipendenti e tuttavia Ikea ha rifiutato di commentare i suoi piani di espansione. Infatti, data la buona situazione economica della società in Germania i 14.500 lavoratori  del paese vogliono una parte del profitto.
I ricavi sono in crescita del 6,3% a 3,9 miliardi di euro. È stato il negozio di Hamburg-Schnelsen a generare il più alto fatturato dell'insegna fra i 46 punti vendita tedeschi.
I nuovi negozi saranno costruiti a Ingolstadt, Kaiserslautern, Bremerhaven, Lubecca, Wuppertal, Darmstadt e in altre località. L'azienda quest'anno in Germania mira dunque a un totale vendite di 4,1 miliardi di euro.

Aligrup, stabilite le date per la chiusura dei pdv

Il 20 gennaio hanno chiuso i pdv di via Lombardia di Acireale (Ct), via Ravanusa di Tremestieri Etneo (Ct) e di via Villagrazia del Centro Guadagna di Palermo.

Dal 22 gennaio
A partire dal 22 gennaio chiuderanno le superfici di via Lessona e via Verona di Catania, via Belfiore di Valverde (Ct), di via Colonna di San Gregorio di Catania, di via MOro di Pachino (Sr) e di via Carducci di Acireale (Ct).

Dal 27 gennaio
Chiudono i punti di via Garibaldi a Viagrande (Ct), via Sicula di Mascali (Ct), via Fisichelli e via Bottazzi (Centro Le Zagare) a San Giovanni La Punta (Ct), via Musco a Randazzo (Ct), via Pergolesi (Centro Le Drupe) a Bronte (Ct), via Marconi (Centro Le Ginestre) a Tremestieri Etneo (Ct).

Conad, Re Leone e Gamak
Le trattative attualmente in corso, secondo fonti sindacali, sarebbero con Conad, Re Leone per alcuni pdv a Catania (ma pare non esserci ancora un punto di incontro con i sindacati) e Gamak per il centro commerciale Leoni di Palermo.

Coop è interessato a 12 store in Sicilia orientale
Da giorni si parla inoltre dell'interesse di Coop su dodici store in Sicilia orientale, ma non c'è ancora alcuna certezza.
Di certo è che entro il 27 le saracinesche dei pdv saranno abbassate e i lavoratori ex Aligrup continuano, in varie forme, la loro protesta per il diritto al lavoro.

CAFFAREL: LE NUOVE PROPOSTE PER LA PASQUA


Pasqua è sinonimo di cioccolato Caffarel, l’azienda piemontese che anche quest’anno propone ai suoi affezionati estimatori nuove e originali uova di cioccolato, caratterizzate dalla migliore qualità. Caffarel, infatti, utilizza solo le migliori materie prime, selezionate dalla sapienza che deriva dall’arte della produzione del cioccolato, le cui origini risalgono al 1826.


Le confezioni sono ricche di stile e rappresentano un capolavoro ideale da donare durante le Feste. Tra le specialità del 2013, le pregiate Uova Prochet, con le nuove ricette Noir e Croccante Gentile, e le tradizionali Uova realizzate in collaborazione con Thun.


Le Uova Prochet
Nel 1851 il cioccolatiere torinese Michele Prochet creò con Paul Caffarel il cioccolato Gianduia, unendo il cacao alle pregiate nocciole piemontesi. Da questa magica unione sono nate le esclusive uova Prochet: il miglior cioccolato Caffarel, miscelato in modo artigianale con le croccanti nocciole Piemonte IGP tostate ad arte, è ancora oggi la ricetta più amata dagli appassionati del cioccolato Caffarel. La  lavorazione dell’Uovo Prochet viene eseguita completamente a mano. Una creazionestraordinariamente golosa in una veste
raffinata ed esclusiva. Tra le novità della Pasqua 2013 spiccano due nuove ricette: l’Uovo Prochet Croccante Gentile e l’Uovo Très Noir. L’Uovo Prochet di Cioccolato fondente
e l’Uovo Prochet di Cioccolato al Latte rappresentano la tradizione delle uova pasquali firmate Caffarel.
Il sapore rotondo dell’Uovo Prochet di Cioccolato al Latte e l’intensità dell’Uovo Prochet di Cioccolato Fondente sono abbinate alle migliori nocciole Piemonte IGP per un gustopieno e ricco.



LE DOLCI PROPOSTE CAFFAREL PER LA FELICITÀ DEI PIÙ PICCINI

I personaggi più amati diventano i protagonisti delle nuove Uova di Pasqua della casa  Piemontese del cioccolato d’eccellenza.


A Pasqua tutti gli amanti del cioccolato meritano un dolce pensiero. Proprio pensando a loro, Caffarel ha creato le nuove uova di Pasqua di finissimo cioccolato al latte contenenti simpatiche sorprese, perfette da regalare in un allegro momento di festa e dedicate ai personaggi più celebri dei fumetti e delle storie d’animazione.


Uova Snoopy
Il vivace e colorato Uovo di Snoopy è stato ideato da Caffarel per tutti gli appassionati di questo storico personaggio dei fumetti. Delizioso cioccolato al latte e divertenti sorprese per questo uovo dedicato a Snoopy, il cagnolino nato nel 1950 dalle mani di Charles Schulz, padredella gang dei Peanuts.


Uova Holly Hobbie
Dopo il successo ottenuto con le collezioni di biscotti, Holly Hobbie, la romantica bambola dal vestito patchwork, torna ancora una volta protagonista delle specialità di Caffarel. Il nuovo raffinato uovo di cioccolato al latte di Caffarel è dedicato a questo personaggio che racchiude i valori dell’azienda piemontese. 

LE NUOVE COLOMBE PER LA PASQUA 
Caffarel presenta le nuove Colombe per la Pasqua: quattro ricette speciali per festeggiare con l’eccellenza piemontese.


Tra i protagonisti delle Feste pasquali, la Colomba è sicuramente un dolce immancabile. Per festeggiare con un tocco di originalità, Caffarel propone per questa occasione le Colombe Specialità: quattro ricette create dalla Casa piemontese per continuare a rinnovare le sue proposte, offrendo così ai consumatori esperienze di gusto sempre nuove.


Amarena, Cioccolato fondente e arance di Sicilia, Limone e cedro, Cioccolato e pere:  sono queste le quattro ricette ideate da Caffarel per stupire gli amanti di questo tipico dolce pasquale. Solo i più selezionati ingredienti danno vita a queste squisite preparazioni lievitate naturalmente per 48 ore, che garantiscono la fragranza e la sofficità uniche delle Colombe Caffarel.

La cura e la preziosità contraddistinguono le Colombe Caffarel. Confezionate a mano, le Colombe Specialità sono impreziosite da un elegante nastro in gros grain colorato, che le rende uniche e impeccabili. A coloro che, invece, preferiscono un gusto più tradizionale, Caffarel dedica la Colomba Classica. Contenuta nella nuova shopping bag firmata Thun, la storica azienda dell’Alto Adige con la quale Caffarel condivide l’attenzione per i valori autentici e l’accuratezza delle creazioni, questa Colomba Classica rappresenta un’idea regalo originale.




GDOWEEK 1 2013

editoriale

I retailer
si prendono
le promozioni

osservatorio

Il Censis fotografa
l'arte italiana di arrangiarsi

Findomestic: il sentiment
è sceso ai minimi nel 2012

intervista

Fabio Sordi,
Auchan per il Made in Italy

con il Progetto Export

cover story

La marca insegna
viaggia a gonfie vele

retail

Conad, gli spazi per crescere
non mancano

Milano, Saturn si fa in quattro
in Stazione Centrale

Ambiente e sociale:
Iper, La grande i è in attivo

sviluppo reti

industria


E ora l'industria alimentare
fa cultura con un click

Henkel e Coop reinventano
la charity

L'innovazione di Orogel
mira a segmenti inediti

servizi

Il retail si sviluppa
con i servizi di cloud

La Talent Intelligence
latita nelle aziende

culture


Libri

La vita di Artusi
e il business 2.0 nell'Italia
dell'Ottocento
Società e retail
evolvono insieme

Consumi in crisi anche in Francia

Se l’Italia piange la Francia non ride. Gli ultimi dati sui consumi d’Oltralpe, secondo il Barometro del commercio, rilevato dalla Banca di Francia, nel quarto trimestre del 2012, le vendite al dettaglio sono diminuite dell'1% rispetto al trimestre precedente, con un andamento tendenziale in peggioramento.
Le vendite di prodotti industriali (-1,6%) sono più colpite di quelle di prodotti alimentari (-0,8%), a causa della caduta e delle vendite di auto nuove e di tessile abbigliamento. A dicembre, il calo complessivo è stato dello 0,5% rispetto a novembre.

Bene i supermercati
Quanto alla dinamica del commercio, la crisi colpisce il dettaglio tradizionale (-1,4% nell’ultimo trimestre considerato) mentre all’interno della gdo i supermercati incrementano la loro quota a scapito delle grandi superfici.
I dati francesi sono raccolti con una suddivisione merceologica non sovrapponibile con quella del nostro Istat e quindi un raffronto dettagliato non è possibile, anche perché i dati ufficiali italiani sono meno aggiornati. Per effettuare però un confronto di massima si può citare l’ultimo osservatorio dei consumi di Confcommercio, che indica una caduta tendenziale delle vendite del 2,9% su base annua.

Nuovo Ad in Unilever Italia

Avvicendamento al vertice di Unilever Italia, una delle principali aziende leader nel mercato dei beni di largo consumo proprietaria di alcuni tra i marchi più conosciuti e amati nel nostro Paese (Algida, Knorr, Lipton, Dove, Coccolino, Lysoform, Mentadent e altri) con un fatturato di 1.1 miliardi di euro. Da marzo 2013, Angelo Trocchia, 50 anni, nato a Formia, sposato con due figlie, sarà il nuovo Ad italiano.
James Hill dopo gli ultimi tre anni trascorsi alla dirigenza di Unilever
in Italia e trentadue in Unilever, lascia l'azienda per ricoprire il ruolo di CEO della Findus Group, la multinazionale del business di surgelati con sede in Uk dal valore di 1.5 miliardi di euro di fatturato.

Carriera
Trocchia, attualmente chairman di Unilever in Israele, dopo un Mba conseguito allo Stoa'/Mit di Napoli e un Phd in ingegneria aeronautica conseguito alla Sapienza di Roma, ha iniziato la sua carriera in Unilever Italia nel 1991 in qualità di ingegnere di progetto per poi ricoprire in Olanda e Italia vari ruoli nella supply chain e nelle vendite prima di assumere la responsabilità del business food in Repubblica Ceca.

Durante la sua ultima esperienza in Unilever Italia, Trocchia è stato vice president della business unit di surgelati dove ha avuto un ruolo chiave nel processo di cessione e transizione del ramo d'azienda e dei marchi Findus, 4 Salti in Padella, That's Amore, Sofficini e Capitan Findus all'inglese Birds Eye Igloo Group.
Nel suo precedente incarico è stato invece responsabile della business unit del gelato “fuori casa”, gestendo tutte le attività di marketing e vendite per il canale PE della divisione Algida, a sua volta parent brand di numerosi marchi di primo piano come Cornetto, Magnum, Viennetta, Solero, Café Zero, e per il marchio Bistefani Sfornati e Mangiati.

Nasce l’e-commerce di prossimità: compri on line e ritiri nel pdv

Per aderire a questo progetto è necessario avere un esercizio commerciale fisico, un “bancone”, perché compro24 è il portale internet di chi ci "mette la faccia", ovvero la faccia del rivenditore tradizionale che porta sul web la professionalità e l'esperienza che lo contraddistingue da tanti anni: in questo aspetto sta anche la valenza sociale dell'iniziativa.

Problema filiera commerciale
L'individuazione dei partner commerciali con cui erogare il proprio servizio e-commerce al cliente, come il sistema degli incassi, il vettore di spedizione, il sistema di mailing e la piattaforma informatica da utilizzare per la costruzione del proprio negozio online.
In questo caso, invece, il rivenditore può affidarsi totalmente alle competenze di Gip spa quale partner tecnologico.

Il cliente finale decide se ritirare di persona la merce
Quindi, senza dover diventare un esperto di informatica, il rivenditore tradizionale può diventare protagonista della nuova era digitale e portare la propria attività su internet dove lo aspetta un mercato potenzialmente infinito.
Anche il cliente/navigatore ha un immediato vantaggio, può scegliere se farsi spedire a casa l'articolo scelto o passarlo a ritirare presso il punto vendita, ma soprattutto sa che dietro a tutto ciò che compra c'è lui, l'uomo dietro al bancone (non un'asettica segreteria telefonica) che saprà ascoltarlo e risolvere tutti i dubbi e i problemi.

Valenza sociale e di garanzia
Il progetto Compro24 ha anche una grande valenza sociale. Apre le porte del web e dell'innovazione tecnologica ai piccoli rivenditori, salvaguardando la filiera tradizionale e i valori aggiunti del negozio sotto casa: il rapporto faccia a faccia, la sicurezza, l'affidabilità e l'assistenza post-vendita garantita dal rivenditore.

E-commerce protagonista nello shopping natalizio

Il recente periodo natalizio, in controtendenza con l'attuale congiuntura economica, ha riconfermato la crescita dell'e-commerce, con oltre cinque milioni di acquirenti online in Italia per le festività (un utente internet su 5, un italiano maggiorenne su 10).
Crescita del 201% nelle conversioni all'acquisto, +88% di utenti che hanno acquistato cliccando su un banner, 81 euro di spesa media a transazione. Questi alcuni macro emersi da uno studio di myThings, società leader globale nel display advertising, che al termine delle festività ha analizzato i dati di vendita dei propri inserzionisti clienti in Italia nel periodo caldo dell'e-shopping natalizio (le prime 2 settimane di dicembre), paragonandoli con le prima due settimane di ottobre (periodo “standard” di shopping online).

Articolato percorso d'acquisto

Seguendo i numeri emersi dall'indagine, a sorprendere è anche l'ottima performance dell'e-commerce attraverso dispositivi mobili, che ha fatto registrare (sempre tra i due periodi presi in esame) un balzo del +225% di conversioni all'acquisto. 1 acquisto su 10 è stato effettuato da mobile (10.1%, rispetto all'89.9% provenienti dal pc).

myThings, ha analizzato inoltre comportamenti d'uso degli utenti sul web durante l'e-shopping natalizio, che hanno sottolineato quanto sia lungo il percorso d'acquisto degli utenti attraverso in rete, soprattutto durante le festività: il consumatore, prima di procedere all'acquisto, visita più siti, accede più volte allo stesso, paragona e sfoglia più prodotti.
In questo senso emergono infatti dati significativi: 4.3 il numero medio di prodotti che un utente ha inserito nel carrello della spesa, 12 i prodotti mediamente visualizzati prima dell'acquisto, 9.4 il numero degli utenti che mediamente visitano il sito di un rivenditore online prima di finalizzare un acquisto.

L'online intercetta l'esigenza di risparmio
“Messi alle strette dalla crisi gli italiani hanno tirato la cinghia, e hanno tagliato sui consumi complessivi, che quest'anno hanno fatto registrare un calo in doppia cifra -commenta Shachar Radin-Shomrat, vice president marketing di myThings-. Il canale online, oltre ad offrire all'utente finale fattori importanti come la comodità, l'assortimento, la velocità o la shopping experience, riesce ad intercettare proprio quest'esigenza di risparmio. Non stupisce, dunque, che a fronte della contrazione dei consumi tradizionali siano aumentate invece le transazioni di e-commerce, come testimoniato dalla nostra ricerca, che ha evidenziato in particolare un'esplosione dell'utilizzo del canale mobile, cresciuto per il periodo natalizio di oltre quattro volte tanto. Un incremento che riflette l'aumento significativo di tutto il commercio elettronico durante gli ultimi 12 mesi: +19% rispetto al 2011, con un giro d'affari di circa 10 miliardi”.

Coop è Food Distribution Partner di Expo 2015

In qualità di Food Distribution Partner di Expo 2015, Coop sarà protagonista insieme al Massachusetts Institute of Technology (Mit) di una zona tematica, all'interno della Food Area (10.000 mq complessivi) dedicata al supermercato del futuro. La partnership ha un valore complessivo di 13 milioni di euro, comprese le spese per l'allestimento del punto vendita (3 milioni) e le royalties (1 milione).

Supermercato del futuro
"Sui 2.000 mq dedicati al supermercato del futuro non mostreremo soltanto le ultime novità in materia di tecnologia applicata allo shopping -ha spiegato Vincenzo Tassinari, presidente del Consiglio di gestione di Coop Italia (in foto)- ma valorizzeremo la qualità e l'eccellenza delle specialità alimentari italiane attraverso i nostri prodotti a marchio".
Il punto di vendita del futuro sarà anche laboratorio di formazione per mostrare ai visitatori quanto il retailer può fare, in positivo, per andare incontro alle esigenze di efficienza e risparmio energetico: "un punto di vendita di 6.000-7.000 mq ha un dispendio energetico pari al consumo di 1.700 famiglie" ha precisato Vincenzo Tassinari.

Le garanzie di Coop
Fra le non poche ragioni che hanno indirizzato le scelte di Expo 2015 su Coop spicca la garanzia sulla vendita dei biglietti, come ha precisato Giuseppe Sala, Ad di Expo 2015 spa. "Oltre ad essere il gruppo distributivo leader a livello nazionale, con un presidio diffuso su tutta la Penisola, Coop ci assicura un accordo per la vendita di 700.000 biglietti di ingresso all'Esposizione Universale".
"Con 1.750 punti di vendita al dettaglio su tutto il territorio nazionale e 8 milioni di soci -ha aggiunto Tassinari- Coop si presenta come partner di tutto rispetto non solo in ambito nazionale, ma anche nel contesto europeo dove la cooperazione vanta una base di 30 milioni di soci". 

Aires: tablet e smartphone salvano gli incassi dei negozi

Le festività natalizie hanno confermato nelle vendite di elettrodomestici ed elettronica di consumo il trend emerso nei mesi precedenti: calano i consumi complessivi, tengono smartphone e tablet. Lo evidenzia la rilevazione dei fatturati realizzati nei
punti di vendita delle catene aderenti ad Aires a cura di Accenture che ha riscontrato un calo del 6,02% nelle vendite del mese di dicembre 2012 rispetto allo stesso mese del 2011.

Fotografia e Tv vanno giù. Su i tablet
Come in novembre i comparti più penalizzati sono risultati quelli della fotografia (-30% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente), dell'entertainment (film in Dvd e bluray, Cd musicali, -19,5%) e l'elettronica di consumo (che comprende televisori e accessori video e audio, -15%), in assoluto il comparto più consistente del settore (pesa per circa un
quarto dei fatturati complessivi). In controtendenza, come segnalato sopra, il comparto della telefonia, cresciuto circa del 19% con il successo degli smartphone, e quello dell'Information Technology (computer e accessori), tornato al segno positivo con un +3,5% tutto dovuto ai tablet.

MELA VAL VENOSTA VOLA CON RYANAIR!

Mela Val Venosta decolla il prossimo 19 gennaio in tutta l’Italia e Spagna con 80 aerei Ryanair le cui cappelliere saranno personalizzate da annunci in 3 lingue dal claim “Croccante perché matura più in alto”.



L’operazione sarà attiva per un periodo di 4 settimane per un totale di 3.280 annunci con un impatto stimato di 2.560.000 viaggiatori raggiunti: gli 80 aerei convolti nella promozione realizzeranno circa 16.800 voli e trasporteranno una media di 210 passeggeri a volo.



“Una frequenza molto elevata che garantisce una presenza di volo in grado di coprire gran parte d’Europa – afferma Michael Grasser, responsabile Marketing Mela Val Venosta - e di raggiungere potenziali consumatori anche in paesi oltralpe come Germania, Francia ed Inghilterra”.


Un’operazione di marketing non convenzionale ad alta quota che viene rafforzata da 9 giornate di degustazione nella base di Bergamo nei week-end tra il 19 Gennaio e l’8 Febbraio in cui saranno distribuite oltre 12.000 mele Val Venosta.



“L’obiettivo della partnership - conclude Grasser - è quello di rimarcare l’elevata qualità e croccantezza della Mela Val Venosta che nasce dall’imprescindibile origine territoriale e dall’elevata altitudine, fino a 1.000 metri, in cui viene coltivata”.

VI.P
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Carrefour nel 4° trimestre cresce in modo organico dell’1,1%


Carrefour
ha pubblicato i risultati relativi al quarto trimestre chiuso al 31 dicembre 2012. Le vendite sono aumentate dell'1,6% a 22,9 miliardi di euro a tassi di cambio costanti esclusi carburanti. Le cifre non comprendono le cessioni di Malesia, Indonesia e Colombia.

Bene il Belgio, male Italia e Spagna
Il rivenditore è stato ostacolato dalle sue attività in Europa, esclusa la Francia, con vendite diminuite del 3,4% a 6,39 miliardi. In controtendenza il Belgio che cresce in modo organico del 3,3% esclusi carburanti, mentre l'Italia e la Spagna hanno rispettivamente registrato una diminuzione del 6,5 e del 6,8% scendendo a 1,5 e 2,44 miliardi di euro.

Europa e Asia diminuiscono
In modo organico, in Europa la performance è stata negativa dell'1,7% e l'Asia è scesa del 0,5% a tassi di cambio costanti, e fra queste la Cina è in calo del 3,1% a 1,3 miliardi. Gli altri mercati asiatici sono in calo del 7%.

America Latina boom
In netto contrasto, l'America Latina è salita del 15,8% a 4,27 miliardi per via della forte crescita delle operazioni brasiliane.

Francia in leggera contrazione
Vendite sul mercato interno di Carrefour sono diminuiti dello 0,9% a 10.54 miliardi. Per quanto riguarda i singoli formati (a perimetro costante): l'ipermercato diminuisce del 2% a 6.04 miliardi di euro, mentre il formato supermercato è rimasto stabile, con una piccolissima crescita dello 0,1% a 3.39 miliardi di euro. Gli altri formati (per lo più convenience) sono aumentati del 4%.

GENERARE VALORE ATTRAVERSO IL FRESCHISSIMO

Si è tenuto a Bologna durante la giornata di apertura della fiera Marca  il convegno :
Generare Valore Attraverso Il Freschissimo

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Italian Food Excellence

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