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Il fast casual nuovo protagonista dell’out of home

Circana Horeca Cibus 2024
Circana fa l'analisi degli spostamenti comportamentali nell'ambito del fuoricasa, caratterizzato da una pressione dei prezzi più elevata di quella alimentare

Fast food burger, fast food etnico e bar sono risultati I punti di ristoro più visitati dagli italiani secondo la ricerca presentata da Circana a Cibus 2024. Insieme intercettano circa un terzo della spesa out of home del 2023. Perché sono i canali che permettono il miglior tentativo di controllo della spesa da parte della clientela e il mantenimento di un conto finale che sia sostenibile a gestibile.

Il nuovo contesto dei prezzi

In generale rispetto ai consumi fuoricasa gli intervistati paiono aver ormai accettato il nuovo contesto dei prezzi elevati e si adeguano rispetto a quanto sono chiamati a pagare. Il 30% del target, anzi, sottolinea di non essere in difficoltà nel mangiare fuori casa e dichiara pertanto di aver mantenuto le stesse abitudini in tal senso che aveva nell'epoca precovid. Poco meno della metà di questo gruppo afferma in ogni caso di pretendere un servizio migliore a fronte degli aumenti registrati, e si aspetterebbe anche di ricevere un cibo di maggiore qualità.

Occhio al portafoglio

Il mainstream (64%) è costituito invece da persone che segnalano di aver dovuto mettere in campo degli accorgimenti per potersi ancora permettere di mangiare fuori. Mentre gli heavy user dell'Ooh hanno mantenuto le stesse quantità consumate precedentemente, sono i frequentatori occasionali ad aver diminuito le ordinazioni, tenendo sotto controllo la spesa complessiva. Anche in questo caso la metà degli intervistati dichiara di aver dovuto accorciare la lista dei locali frequentati, oltre che di ridurre ulteriormente il numero delle visite. Infine un 5% degli intervistati denuncia di aver abbandonato il canale fuoricasa, perché non più in grado di potersi permettere questa tipologia di spesa.

Il nuovo concept

Ed è qui che interviene -secondo Circana- l'opportunità di mercato legata al Fast casual. Si tratta di una proposta di ristorazione che incrocia convenienza e informalità (tipiche del fast food) con comfort, ma anche eleganza, del fine dining. Un concept mirato a consentire di mangiare bene in poco tempo, avendo un periodo (per quanto corto) di tranquillità e di relax, fatto anche di atmosfera. Il tutto a un prezzo giudicato giusto. Anzi, Circana spiega che la nuova generazione dei ristoranti vincenti dovrà effettuare un ulteriore passaggio, evolvendo dal Fast casual al Care casual, fatto di brand identity, value proposito, innovazione culinaria e di ospitalità, storytelling, ma pure sostenibilità ambientale, welfare e attenzione alle persone, accentuata predisposizione all'inclusione e possibilmente ottimi programmi di fidelizzazione mirati a incrementare il numero di visite.Circana Horeca Cibus 2024

Le dinamiche degli acquisti in gdo secondo Circana

Circana Cibus 2024
L'inverno demografico cambia le famiglie che modificano strutturalmente e per necessità di budget le proprie abitudini di acquisto. Retail al bivio strategico

Per gli ultimi trimestri del 2024 i retailer della gdo secondo Circana sono davanti al bivio: andare al recupero dei volumi sacrificando la marginalità; oppure al contrario cavalcare la ripresa dei margini -sull'onda anche di un'inflazione tuttora calda nell'alimentare- nella consapevolezza di vedere un ulteriore perdita di volumi all'interno della spesa delle famiglie italiane?

La complessità

Quello di Circana a Cibus 2024 è un quadro pieno di sfaccettature differenti, intese a cogliere la complessità del momento. Che vedono da un lato le famiglie ridurre ulteriormente i consumi (-0,2% a volume) a fronte però anche di cambiamenti strutturali evidenti, con i nuclei a numero di componenti viavia più ridotti e tendenti al monocomponente. Sono turbolenti le modifiche rispetto ad atteggiamenti di consumo precedentemente consolidati. Il trading down è costantemente in corso, intenso appare il tentativo di contenere lo scontrino medio attraverso carrelli della spesa alleggeriti. Dall'altro lato spingendo marcatamente i responsabili d'acquisto a incrementare la frequenza d'acquisto.

Il ritorno della promozione

Torna a crescere l'attività promozionale, pur di fronte a evidenti perdite di efficacia: sul versante del valore dello sconto (che passa in un anno dall'indice 99 a un indice 92), come pure sul versante degli articoli promozionali messi nel carrello (indice da 156 a 130). È una promozione che convince poco, ma che potrebbe diventare ancora più intensa almeno per quei retailer che si impegneranno nello scenario di un recupero dei volumi. E non è l'unico aspetto a convincere poco il consumatore italiano: il tasso di innovazione messo sul piatto dal sistema agroalimentare è importante, del 5,6%. Eppure le top 15 innovation sul mercato creano solo 85 mln di € di fatturato aggiuntivo: lo 0,16% del mercato. Troppe innovazioni rimangono di tipo tecnico (cambio del codice ean per esempio per nuovo formato) e risultano pertanto pressoché invisibili agli occhi delle famiglie.

Famiglie in difficoltà

Il costo della vita si mantiene centrale nelle dinamiche. Quando nel primo semestre 2023 l'inflazione media volava al 13,2% i volumi si contraevano del 2,8%. Il raffreddamento dell'inflazione nel secondo semestre al 6,7% ha ridato vita ai volumi, in rimbalzo al +0,9%.
Uno scenario che favorisce spostamenti di canale, con gli ipermercati che vedono mancare all'appello un numero considerevole di negozi, passati alla tipologia di superstore, mentre drugstore e discount continuano a consolidare la propria capillarità sul territorio. Non è stato un anno che ha visto premiati i discount a volume, poiché anche questo canale ha dovuto ritoccare verso l'alto i prezzi. Ma in ogni caso la tipologia ha portato crescita al valore di mercato, insieme ai supermercati, più dei superstore.

Prodotti proteici, plant based, attenzione agli zuccheri e benessere immunitario sono le categorie merceologiche che più hanno solleticato l'attenzione e la predisposizione all'acquisto degli italiani negli ultimi due semestri.

A Cibus l’evoluzione dei comportamenti di consumo secondo Nomisma

Nomina_Cibus 2024
Emanuele Di Faustino, responsabile industria retail Nomina
L'inflazione non influisce sugli orientamenti a favore dei segmenti trainanti l'alimentazione salutare che dimostrano dinamiche migliori rispetto alla media di mercato

Nomisma approfitta della giornata di apertura di Cibus 2024 per illustrare l'aggiornamento più recente dell'Osservatorio Packaging sul Largo Consumo. L'indagine verte sulle ultime evidenze emerse, frutto di un'indagine condotta su un campione di 1.000 interviste a rappresentare l'universo dei consumatori italiani. In particolare si inserisce all'interno di un monitoraggio giunto al 6° anno di vita.

Guardia ancora alta

Rimane un periodo di particolare attenzione quello attraversato dal consumatore italiano, giustificato -spiega Emanuele Di Faustino, responsabile industria-retail di Nomisma- dal fatto che pur in un quadro di rallentamento dell'inflazione generale (1,2%), il comparto alimentare presenta una situazione ancora calda, oltre la soglia dei 3 punti percentuali. Ne deriva un dato dell'88% di responsabili di acquisto tuttora impegnati in strategie di risparmio, fondamentalmente volte alla riduzione accentuata degli sprechi, all'attenzione alle politiche promozionali dei retailer, con uno sguardo rivolto alle iniziative portate avanti dalla marca.

Il mondo del benessere

Per quanto concerne, però, l'acquisto orientato al benessere la situazione sembra cambiare. A fronte di una perdurante contrazione dei volumi generali (-0,8%, dato che comunque testimonia di un fenomeno in rallentamento rispetto ai picchi registrati negli scorsi semestri), l'area del benessere nel food mette in mostra situazioni senz'altro più positive. Con il +3,5% del free from, il +7,8% nell'area delle intolleranze, il +15% del rich in e il +20% dei prodotti proteici. Ben l'83% degli intervistati si dichiara predisposto agli acquisti di prodotti posizionati nella ricerca di effetti benefici. La metà del campione lo fa con l'intenzione di “sentirsi bene”, motivazione più incisiva rispetto a quella legata alla ricerca di singoli effetti benefici specifici.

Le preferenze trainanti

Suddividendo il target group propenso all'acquisto salutare, il segmento principale risulta essere attratto dai prodotti addizionati (Rich-in) che intercetta il 42% degli acquirenti, con al suo interno un livello di frequent user del 77%. Leggermente più indietro (37%) risultano gli acquirenti di prodotti che eliminano la presenza di determinati ingredienti (free from): i frequent user sono solo il 62% e legati in primis all'eliminazione/riduzione dei grassi o degli zuccheri. Gli altri segmenti sono ancora marginali: il 7% di incidenza acquirenti per i prodotti altamente proteici, con uno zoccolo duro di 40% di heavy user spinti da motivazioni principalmente sportive (tono muscolare, attività di recupero); e il 6% di consumatori di prodotti Veg, con il core fermo al 29%. La motivazione d'acquisto primaria è tuttora esterna alla propria persona: una propensione al servizio del benessere degli animali e del pianeta.

Nomisma Cibus 2024
Ambrogio Invernizzi, presidente Inalpi

Il fattore prezzo costituisce il maggiore limite allo sviluppo incondizionato di quest'area alimentare. E il packaging veicola le migliori potenzialità di avvicinamento e coinvolgimento, sia quando riesce a sottolineare in maniera accentuata il suo baricentro di sostenibilità ecologica (riciclabilità e mancanza di overpackaging), sia garantendo impulsi di acquisto mediante informazioni mirate sulle caratteristiche benefiche del prodotto stesso. Nomisma non manca di sottolineare che esista ancora una accentuata bassa consapevolezza sull'adozione di questi prodotti per quello che possono essere gli effetti nel lungo periodo. Un mercato dunque tuttora guidato dall'impulso e dal breve periodo. In cui la confezione gioca un ruolo primario.

I cluster di Nomisma

Sei i cluster in cui Nomisma suddivide il mondo dei consumatori in Italia. Sono Eco-Active il 28% degli intervistati, soprattutto under 20. Il 23% finiscono nel gruppo dei tradizionalisti, attratti dal prodotto d'origine; il 20% i consumatori consapevoli, alla ricerca di soluzioni alimentari specifiche per le proprie problematiche; il 13% gli amanti dello sport e della forma fisica; il 10% i minimalisti, alla ricerca del prezzo d'ingresso; il 6% sono infine gli edonisti, alla ricerca del piacere alimentare.

Nomisma Cibus 2024
Cinzia Linguerri, responsabile packaging Conad

Per l'industria alimentare orientata alla ricerca e sviluppo non è particolarmente problematico orientarsi agli input crescenti verso il benessere e, in particolare, verso i prodotti propositivi, arricchiti, completati. “Il limite semmai -ricorda il presidente di Inalpi, Ambrogio Invernizzi- è riuscire a realizzare innovazioni premianti anche nel gusto. Sfida ovvia, ma pur tuttavia non semplice. Perché in ogni caso il benessere se legato a un'esperienza sensoriale punitiva non porta con se il successo nei prodotti salutari”. Uno dei motivi per cui, invece, in Conad è stata avviata la funzione di responsabile packaging (non così diffusa negli organigrammi della gdo) è legata “alle migliaia di prodotti che ormai Conad porta sul mercato con le proprie marche -ha ricordato Cinzia Linguerri-. Realtà assortimentale che quindi non può e non vuole fare a meno di un approccio mirato a quelli che sono tutti i parametri strategici di un packaging funzionale ed efficiente portato a scaffale”.

Sviluppo rete in Area 2 dal 3 al 10 maggio 2024

Ama Crai Est rinnova la superette Crai di Serramazzoni (Mo) e introduce l'area dedicata a colazione, pranzi, aperitivi, cene e brunch domenicali

CRAI
Via Roma 484
Serramazzoni (Mo)
150 mq
Ama Crai Est

Data di apertura
4 maggio 2024
Format e location
Lo store si presenta dopo un’importante ristrutturazione che ha riguardato i pavimenti, i serramenti, le attrezzature e gli impianti idraulico, elettrico e di condizionamento freddo, con un occhio di riguardo al risparmio energetico. Novità dello store è la possibilità di consumare direttamente al suo interno in un’area dedicata a colazione, pranzi, aperitivi, cene e brunch domenicali.
Offerta
L’offerta comprende 2.000 referenze tra cui pasta fresca, vini in enoteca, curata dalla titolare Gloria Scorcioni, sommelier. La macelleria propone una selezione di carni italiane, irlandesi e argentine, con particolare attenzione alle varietà adatte alla griglia.
Servizi
Orario: mart-sab 7.30-13 e 16.30-19.30; domenica e lunedì 7.30-13. Il negozio offre anche una serie di servizi extra, come corsi di cucina, degustazioni di prodotti tipici, servizio catering e corsi di approfondimento sul vino in collaborazione con le cantine locali.
Addetti e casse
Non disponibile.

A Cibus 2024 le tecnologie di Sensormatic per i retailer food

La digitalizzazione come chiave per garantire maggiore shelf-life, ridurre gli sprechi alimentari ed energetici e garantire più protezione e qualità agli alimenti

A Cibus 2024 ha debuttato Sensormatic (divisione del Gruppo Johnson Controls, multinazionale americana), che si occupa di soluzioni tecnologiche per retail. Digital food safety e la protezione alla fonte oltre alla nuova etichetta sostenibile sono i focus allo stand. La prima va incontro a una delle problematiche della distribuzione: garantire la corretta temperatura di conservazione nel banco del fresco (ma funziona anche per surgelati e catena del caldo). Con la nuova etichetta, in attesa di brevetto, l’azienda ha sostituito il polistirolo con un materiale rinnovabile certificato Fsc (Forest Stewardship Council), aiutando i retailer a raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità e salvaguardando le differenze inventariali.

La piattaforma di Sensormatic per la digital food safety

La piattaforma di digital food safety è wireless e sfrutta tecnologie come il Cloud e l’Iot, dialogando attraverso sensori posti nelle unità frigo o freezer (per il monitoraggio del freddo), garantendo il rispetto delle normative Haccp. Il sistema registra costantemente i dati fornendo in tempo reale il valore della temperatura del prodotto e mantiene lo storico delle misurazioni. In caso di sbalzo termico, rispetto a quella stabilita durante la configurazione, invia degli alert con sms o mail al cliente.

Luca Cappellini, Imea retail director Sensormatic

“La piattaforma è facile da utilizzare, i report sono personalizzabili in base alla richiesta. Togliamo molto lavoro manuale all’addetto qualità nel negozio e che deve anche fare visita periodicamente ai punti di vendita per controllare la situazione, con notevole risparmio” sottolinea Luca Cappellini, Imea retail director Sensormatic. Il sistema è stato testato da alcuni retailer, applicato soprattutto su affettati, formaggi, latteria, rosticceria e reparto carni, ma anche quarta gamma e surgelati. Un’altra problematica è quella dei furti di prodotto all’interno dei negozi, in crescita.

Protezione alla fonte, antitaccheggio più efficace

I retailer cercano sempre più di tutelarsi con la protezione alla fonte: significa far arrivare nei punti di vendita i prodotti già protetti da soluzioni antitaccheggio, con meno ammanchi a scaffale.  “La nostra gamma di etichette è molto ampia e ci consente di proteggere qualsiasi tipologia di prodotto con un Roi (Return on investment) già positivo dopo il primo anno”. Il vantaggio è anche sui minori costi del lavoro, con il personale che può così dedicarsi a migliorare l’esperienza di acquisto dei clienti.

Le maggiori richieste di difesa nel mondo food vanno a prodotti come zafferano, Parmigiano Reggiano e Grana Padano, salmone affumicato, carni rosse, pesce e formaggi pregiati, spezie, pinoli, tonno, comparto parafarmaco e integratori e sempre di più per prodotti pet. “Si possono proteggere anche i vini con l’accoppiamento della retroetichetta con quella antitaccheggio”. L’Italia è tra i Paesi più avanti sulla protezione alla fonte, come Francia, Spagna e Uk.

Il fondo Alto Capital V acquista la maggioranza di Fradiavolo

Vincenzo e Giovanni Ferrieri (Gioia Group)
Alto Partners Sgr SpA, tramite il fondo Alto Capital V, ha acquistato il 76% di Fragesa Srl che gestisce le 24 pizzerie dirette a marchio Fradiavolo

Alto Partners Sgr SpA (di seguito Alto Partners), tramite il fondo Alto Capital V, ha acquistato il 76% di Fragesa Srl, la società con sede a Torino con 273 dipendenti, che gestisce la catena di pizzerie a marchio Fradiavolo. Fondata nel 2018 da Mauro D’Errico e Gianluca Lotta, Fradiavolo gestisce attualmente 24 ristoranti diretti e 3 in franchising nelle principali provincie italiane a cui si aggiungerà nelle prossime settimane un’apertura a Miami. I ricavi, anche grazie alle nuove aperture, sono triplicati nell’ultimo biennio: l’obiettivo punta ai 25 milioni nel 2024.

Alto Capital V ha rilevato le quote da Gioia SpA (che annovera tra i brand Cioccolatitaliani e Bun Burgers), Saint Food e una parte delle quote di Kappagroup (holding dei fondatori Mauro D’Errico e Gianluca Lotta, che rimangono al timone dell’azienda con una partecipazione al capitale del 24%) dotandola di nuova finanza a supporto del piano di sviluppo. L’operazione, seguita da Gianmarco Gandolfi e Filippo Sabbion, rappresenta il quarto investimento di Alto Capital V e si pone come obiettivo di accompagnare la società e i fondatori  in un piano di crescita che prevede il consolidamento della presenza sul mercato italiano e l’espansione, diretta o attraverso partnership, in mercati esteri ad alto potenziale. A supporto dello sviluppo internazionale è previsto un ulteriore aumento di capitale riservato al fondo e a co-investitori strategici.

 “Abbiamo apprezzato la visione e il lavoro svolto da Mauro, Gianluca, tutto il team Fradiavolo e Gioia Spa e siamo lusingati di poterli accompagnare e supportare in questo percorso di crescita -commenta Gianmarco Gandolfi, partner di Alto Partners-. Il mercato italiano ha un bel potenziale e Fradiavolo un’offerta attrattiva per alcuni mercati esteri in cui il made in Italy è molto apprezzato ma scarseggiano di catene italiane per l’assenza di format scalabili supportati da un’adeguata ingegnerizzazione dei processi”.

Vogliamo che Fradiavolo diventi la prima catena di pizzeria italiana al mondo e per questo ringraziamo la famiglia Ferrieri per averci accompagnato e supportato in un pezzo importante del nostro percorso e siamo orgogliosi ed onorati che Alto Partners abbia creduto nel nostro progetto e che abbia deciso di investire in maniera così importante” aggiungono Mauro D’Errico e Gianluca Lotta, fondatori di Fragesa.

 “Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti da quando abbiamo acquistato, nel 2022, la maggioranza di Fradiavolo -aggiunge Vincenzo Ferrieri, amministratore delegato di Gioia SpA- grazie allo straordinario lavoro di concerto, abbiamo supportato la crescita dell’azienda, che è passata da 8 a 27 punti vendita, accompagnandone lo sviluppo nel mondo del franchising e a livello internazionale. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il forte cultural fit che si è creato con i due fondatori e che ci ha permesso di esprimere al meglio il potenziale di Fradiavolo a cui auguriamo di proseguire nel fortunato percorso intrapreso”.

Alto Partners Sgr SpA è la società di gestione indipendente di fondi di private equity fondata da Stefano Scarpis e Raffaele de Courten che investe in piccole e medie imprese italiane. Alto Partners, con 25 anni di presenza sul mercato e 50 investimenti, è un partner a sostegno del percorso di sviluppo di medio-lungo termine delle società partecipate. Il team di Alto Partners lavora a fianco delle famiglie imprenditoriali e del management per gestire il passaggio generazionale e supportare i programmi di crescita.

Cibus 2024, alimentare italiano premiato all’estero nonostante aumento prezzi

Lo confermano i dati 2023 sull'export (+6%) riportati al convegno di apertura del Salone dal presidente dell’Agenzia Ice Matteo Zoppas

Per il made in Italy è un momento di incertezza, che non va però letta in termini negativi. Il totale delle nostre esportazioni 2023 è infatti in linea con il 2022, un dato di assestamento fisiologico dopo una forte crescita e che vale un terzo del Pil. In questo contesto di stabilità, tuttavia, l’agroalimentare italiano ha invece chiuso lo scorso anno con quasi 63 miliardi di euro di fatturato export, un incremento del +6% che conferma come il settore sia stato in grado di affrontare con successo i numerosi cigni neri contestuali e i conseguenti aumenti dei prezzi.
A tracciare questo scenario è stato il presidente dell’Agenzia Ice Matteo Zoppas al convegno di apertura di Cibus 2024, in onda dal 7 al 10 maggio presso Fiere di Parma. Zoppas ha parlato di "un messaggio forte, indicante che il cliente straniero continua a comprare italiano, preferendo il nostro prodotto a quello dei competitor anche se costa di più, che il nostro marchio è forte e riconosciuto. E nulla ci vieta in futuro di arrivare a 70 miliardi di export. In quanto tempo? Dipende da noi”.

Per il Salone internazionale dell'alimentazione si tratta della 22esima edizione, la prima a pieno regime dopo gli anni della pandemia da Covid. "Un’edizione da record per numeri (150 buyer da 22 Paesi) che si colloca tuttavia in uno scenario internazionali di forti tensioni con ricadute economiche rilevanti sulla filiera agroalimentare. Una responsabilità non da poco per il settore", sottolinea il presidente di Fiere di Parma Franco Mosconi, richiamando alle partnership fieristiche avviate negli ultimi anni, e in via di ulteriore sviluppo oltreconfine, per arrivare a creare un'unica e più strategica piattaforma dell'agroalimentare.

Presenti all'evento inaugurale anche il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida.

Acetificio Mengazzoli a Cibus 2024 lancia la linea Organic

Insieme all'offerta di aceto già nota del brand, Acetificio Mengazzoli presenta a Cibus 2024 la nuova linea Organic di aceti biologici

In occasione della 22esima edizione di Cibus, l’Acetificio Mengazzoli (Padiglione 5, Stand D034) di Levata di Curtatone (Mn) lancia la Linea Organic, una nuova gamma di aceti biologici caratterizzati dall'aromaticità della mela e del melograno. I prodotti vanno a completare l'offerta del marchio che comprende i classici Aceto Balsamico di Modena Igp, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop, Aceti di vino, di mele e di frutta.

"L'Acetificio Mengazzoli, fedele alla sua radicata tradizione nell'arte dell'aceto, si distingue per il proprio dinamismo nel cercare sempre nuove frontiere, sia nel gusto sia nel packaging, con un costante focus sulla sostenibilità. In questa prospettiva, l'Azienda si impegna a pianificare investimenti nei prossimi due anni, puntando innanzitutto su tecnologie avanzate e rispettose dell’ambiente e delle persone", sottolineano Elda e Cesare Mengazzoli, titolari dell’azienda.

La sostenibilità

La nuova linea si inserisce nel più ampio impegno dell'azienda nei confronti della sostenibilità ambientale. L'Acetificio Mengazzoli, infatti, da anni adotta diverse pratiche volte a limitare l'impatto ambientale, tra cui: la riduzione dell'uso di plastica eliminando, ad esempio, la capsula “copritappo” di alcune linee di prodotto, l’utilizzo di etichette in materiale riciclato, l’implementazione dell’utilizzo di plastica Rpet per i prodotti everyday e la diminuzione del peso delle bottiglie di vetro. Inoltre, i processi produttivi non prevedono trattamenti termici, si utilizzano fonti energetiche rinnovabili e si adottano tecniche e tecnologie atte al risparmio di energia e acqua nella lavorazione.

Bonolio a Cibus 2024 punta sull’olio Bono certificato

Focus sull'olio Dop Val di Mazara Bono, sostenibile certificato. Bonolio porterà a CIbus 2024 tutta la gamma di prodotti del marchio

L'intera gamma di prodotti Bono dell’azienda Bonolio saranno presenti in occasione di Cibus 2024, la fiera dedicata al food e beverage in programma a Fiere Parma dal 7 al 10 maggio. In particolare, la società darà un focus dedicato all’olio Dop Val di Mazara, entrato nel progetto promosso e coordinato da Unapol, come raccontato in questo articolo, che coinvolge un centinaio di aziende e prevede la coltivazione, la molitura, lo stoccaggio, il confezionamento di olio extra vergine di oliva da filiera certificata con l’obiettivo di fornire una tracciabilità di filiera che parte dalla fase di coltivazione delle olive alla spedizione del prodotto finito, venduto confezionato e sfuso.

Le dichiarazioni

La sostenibilità è tra i punti di forza del brand Bono e un valore in cui crediamo
tanto -spiega Salvatore Bono, General Manager Packaged Division di Bonolio srl-.
Abbiamo prodotto 1.500 quintali di Olio Italiano, 2.000 quintali di Dop e 200 quintali
di olio Igp e contiamo di incrementare la produzione di olio sostenibile inserendo
altre aziende nella nostra compagine”.

La certificazione di sostenibilità -spiega Carmelo Zagarrì, Direttore commerciale e
marketing Bonolio- è un risultato importante che si inserisce in un percorso più
ampio che vede Bonolio impegnato in un processo atto a garantire ai consumatori una
gamma totalmente sostenibile. Questo iter, ovviamente, si svolge con il
coinvolgimento delle tante aziende che operano con e per Bonolio e su loro contiamo
per proseguire lungo la strada intrapresa”.

La linea di prodotti Bono

Il brand comprende i segmenti Specialty e Premium con bottiglie da 750, 500 e 250 ml;
Mainstream, con bottiglie da 1 litro, 750 e 500 ml con referenze sia Bio che
Convenzionale; Qitterra, il brand dedicato al segmento economy. l’olio mediterraneo,
disponibile in confezioni da 1 litro, 750 e 500 ml.
In particolare, la linea Dop Val di Mazara comprende le bottiglie anti rabbocco da
250 e 500 ml, le bottiglie con dosatore da 500 e 750 ml e la latta da 3 litri, tutte
caratterizzate da un bollino posto in etichetta che evidenzia questo risultato.

La presenza a Cibus 2024

Lo stand, come ogni anno, è stato realizzato dall’agenzia di comunicazione
Industria01, che ha tradotto visivamente i valori del brand e sviluppato uno spazio
esaltando i tipici colori del marchio che a sua volta riprendono quelli siciliani
dell’Opera dei Pupi, riportati in etichetta.
Per enfatizzare e promuovere le produzioni Bono, lo stand è dotato di uno spazio di
degustazione presidiato da addetti e da uno chef che puntando su preparazioni tanto
semplici quanto classiche che esaltano i sapori e gli odori dell’olio Bono, come per
esempio il tipico “pane cunzato” (espressione siciliana che significa pane condito).
Lo stand sarà munito di monitor per veicolare le informazioni sul brand, sulla
produzione e sull’intera gamma di prodotti presenti in Italia e all’estero.

TECNOARREDAMENTI progetta una nuova esperienza di ristorazione presso il The Quad Central a Malta

Trasformare gli obiettivi e le esigenze dei propri clienti in progetti altamente innovativi, personalizzati e dotati di una forte dose di creatività è la mission di Tecnoarredamenti, azienda leader internazionale dell’arredamento del food retail.

Dal 1973 si propone ai propri clienti, con un approccio consulenziale, partendo da un’analisi completa e approfondita del format stimolando il cliente nella valutazione di nuove opportunità con l’obiettivo di progettare attività di successo altamente redditizie.
Per l’azienda Greens Supermarket, marchio della principale catena di supermercati ubicati a Malta operante nell’isola da più di trent’anni e di cui Tecnoarredamenti ha sviluppato i loro punti vendita nella gdo, l’hub creativo t-studio ha ideato il format di ristorazione Mondo, primo concetto di  attività polifunzionale intercontinentale senza confini a Malta.

T-studio ha ideato questa attività che vira verso il cocktail bar e fine dining con una forte componente di intrattenimento, liberandosi dai confini delle offerte di ristoranti tradizionali per esplorare una formula culinaria nuova.

Nasce così un luogo dal sapore unico dove la cucina a vista e il cocktail bar  diventano i due poli attrattivi del locale. Una narrazione che Tecnoarredamenti ha ritmato con materia, linee, colori, per dare vita all’essenza del locale.

Visti gli importanti risultati raggiunti con questa attività nel corso del mese di maggio è prevista l’apertura di un nuovo format posizionato nella prestigiosa baia di Porto Maso.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Sviluppo rete in Area 1 dal 3 al 10 maggio 2024

Gruppo 3A-Despar Nordovest arriva a Lavena Ponte Tresa (Va) con un supermercato Despar che va a consolidare la rete dell'insegna in Lombardia

DESPAR
Via Luino 111
Lavena Ponte Tresa (Va)
Gruppo 3A Despar Nordovest

Data di apertura
24 aprile 2024
Format e location
In linea con il tipico format dell’insegna.
Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta Despar con referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-19. Previsto lo sconto agli over 65 e ai frontalieri, disponibile il circuito fidelity I Am Despar Card con sconti e vantaggi per poter convertire i punti in buoni spesa.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

A Metro Italia la certificazione biologica per gli store e le piattaforme

Entro il 2026 verrà completato il processo di certificazione International Food Standard per la selezione dei fornitori dei prodotti a marchio

I 49 punti di vendita della rete Metro Italia, insieme alle due piattaforme logistiche dedicate al Food Service Distribution, ottengono la certificazione biologica.  L’azienda ha inoltre avviato la certificazione in base allo standard IFS Cash & Carry, di tutti gli store e delle piattaforme logistiche dedicate al canale Fsd. Il processo sarà finalizzato entro il 2026 con lo scopo di garantire, tramite un ente terzo, elevati standard di vendita e servizio ai clienti professionali.

L'offerta

Il gruppo offre ai suoi clienti un assortimento di 160 prodotti a marchio Metro biologici in tutto l’assortimento food, oltre a quelli a marchio dei produttori con l'obiettivo di rafforzare questa offerta.

Assicurare qualità, sostenibilità e un'offerta in linea con i trend del settore Horeca rappresenta uno dei punti cardine della nostra strategia aziendale. Da sempre Metro Italia è infatti impegnata nel miglioramento continuo dei propri processi e servizi, un approccio che ci ha permesso di tagliare importanti traguardi in questo ambito, come le certificazioni Iso, Fssc e oggi la certificazione biologica di store e piattaforme logistiche dedicate al Food Service Distribution. Questi riconoscimenti attestano il nostro impegno a garantire ai nostri clienti prodotti sicuri, tracciabili e di alta qualità, nel rispetto dei più elevati standard" afferma Claudio Truzzi, responsabile qualità di Metro Italia.

Trimestrale da record per LG

lg led film
All’interno di un mercato tendenzialmente stazionario, il gruppo sudcoreano punta in particolare sulle soluzioni di qualità, meno influenzate dalla concorrenza sul prezzo

Nonostante i venti contrari del contesto globale, LG Electronics archivia il primo trimestre con risultati record. Tra gennaio e marzo, il colosso sudocreano ha registrato un fatturato di 21,09 trilioni di Krw (corrispondenti a circa 14 miliardi di euro) e un utile operativo di 1,33 trilioni (poco più di 400 milioni di euro), livelli mai raggiunti in passato. “Nonostante le difficili condizioni macroeconomiche, come gli alti prezzi delle materie prime, i tassi di cambio volatili, l'aumento dei tassi di interesse e la ritardata ripresa della domanda, LG ha raggiunto il suo fatturato totale più alto di sempre per un primo trimestre”, rivendica il gruppo asiatico

Spinta dalla fascia premium di prezzo

“Il settore home appliance ha dimostrato una leadership globale, raggiungendo ricavi record e margini di profitto operativi a due cifre -, rivendica LG -. Il settore dei componenti per veicoli elettrici, key driver della crescita futura, continua la sua costante espansione. Sia il settore TV, che quello delle business solutions hanno registrato una crescita delle vendite anno su anno, tornando a essere profittevoli rispetto al trimestre precedente -, si legge ancora nella nota -. L'enfasi di LG sulle caratteristiche di differenziazione come AI, efficienza energetica e design customer-centric ha rafforzato la sua competitività nel mercato premium. Inoltre, l'approccio strategico volto a offrire linee di prodotti differenziate e strutture di prezzi flessibili ha permesso all'azienda di affrontare con successo l’attuale polarizzazione della domanda”.

Quindi la precisazione che “Gli sforzi per stabilizzare i costi delle materie prime e della logistica, insieme alla flessibilità delle sedi di produzione hanno ulteriormente rafforzato la redditività”.

Ottimismo sul futuro

La società dice di attendersi per la seconda metà di quest’anno “una graduale ripresa della domanda del mercato TV. La strategia di LG si concentra sulla leadership nel settore OLED e sulla premiumness dei suoi TV Lcd Qned, migliorando continuamente la redditività del business della piattaforma webOS, pronto a una rapida crescita”.

Quest'anno, il mercato It nel suo complesso dovrebbe mantenere livelli di domanda simili a quelli dell'anno precedente, con una leggera crescita prevista nel segmento dei display commerciali. “Si prevede un aumento della domanda di prodotti IT ad alte prestazioni, come i monitor per il gaming e la segnaletica a Led”.

 

 

Conad conferma il sostegno alla Lega del Filo d’Oro

#Esg. Per il settimo anno consecutivo, Conad offre il suo supporto a Fondazione Lega del Filo d’Oro Ets, per sostenere sordociechi e pluriminorati psicosensoriali

Nell'ambito della strategia di sostenibilità di Conad Sosteniamo il Futuro, basata su tre dimensioni (Ambiente e Risorse, Persone e Comunità, Imprese e Territorio), si inquadra il sostegno alla Fondazione Lega del Filo d’Oro Ets, che si occupa delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie. La collaborazione, iniziata sette anni fa, prevede una serie di iniziative il cui ricavato del 2024 contribuirà a sostenere i costi dei Trattamenti Intensivi nel Centro Nazionale ad Osimo (An).

Dal suo avvio, nel 2018, ad oggi la partnership ha permesso di devolvere, grazie ad una raccolta fondi collegata al catalogo miPREMIO, quasi 3 milioni di euro con cui l'ente ha potuto concretizzare per una serie di progetti, tra cui la costruzione e l’arredo degli spazi interni ed esterni del Centro Nazionale della Fondazione e il sostegno a percorsi di intervento precoce dedicati ai bambini tra gli zero e i sei anni, offrendo loro maggiori possibilità di recupero.

Le dichiarazioni

Grazie al supporto dei nostri Soci Conad e dei nostri clienti, abbiamo dimostrato di poter fare la differenza nelle Comunità in cui operiamo, andando oltre le mura dei nostri negozi e generando azioni virtuose sulla base di due parole chiave fondamentali: solidarietà e inclusività” commenta Mauro Lusetti, presidente di Conad.

Partnership di rilievo come questa ci consentono di proseguire il nostro impegno, al fianco delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie, con maggiore fiducia e ponendoci nuovi obiettivi di crescita. Ringraziamo Conad per aver rinnovato la collaborazione con noi, dimostrandoci ancora la sua preziosa vicinanza" aggiunge Rossano Bartoli, presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro.

Kentucky Fried Chicken apre al centro commerciale Acquario

Kentucky Fried Chicken apre al centro commerciale Acquario
Kfc-Kentucky Fried Chicken nel centro commerciale Acquario a Vignate porta a 29 il numero di locali aperti in Lombardia (su totali 88 a livello nazionale)

Kfc, marchio leader anche in Italia nel pollo fritto, ha inaugurato (a poche settimane dalle aperture a Limbiate e a Brescia) un nuovo ristorante a Vignate, nel territorio della Martesana, all’interno dello storico centro commerciale Acquario sulla Nuova Cassanese. Milano e la sua cintura metropolitana si conferma territorio di maggiore espansione per Kfc, che oggi conta in Lombardia 29 ristoranti su un totale di 88 in tutta Italia.

Il nuovo Kfc all’interno del centro commerciale Acquario a Vignate è gestito dal franchisee Original Bucket, cui fanno capo altri 27 ristoranti tra Lombardia, Piemonte e Veneto, e crea 15 nuovi posti di lavoro sul territorio.

Dotato di sala interna da 240 mq, 70 posti a sedere, più quelli in condivisione nella food court del mall, Kfc a Vignate è aperto tutti i giorni dalle 11,30 alle 21,30.

Per quanto riguarda l'offerta, da Kfc ci sono anche i panini Classic Original e Classic Zinger, Colonel’s Burger, Kentucky Cheese & Bacon e Kentucky BBQ & Bacon, questi ultimi tre disponibili anche in versione double, con doppio filetto. Il nuovo wrap Twister, una piadina che si arrotola intorno a filetti di pollo, maionese, fettine di pomodoro fresco e foglie di insalata croccante. Un prodotto storico del mondo Kfc ora presente anche in Italia, con le varianti.

Alimenta: Sapore della Tradizione e Innovazione

L’azienda romagnola Alimenta celebra 11 anni di successo e Innovazione, inaugurando il 2024 con nuovi lanci e l’imminente apertura di un nuovo stabilimento produttivo di Pinsa a Riccione

L’innovazione costante ed incrementale guida la crescita di Alimenta Produzioni, azienda nata nel 2013 con sede a Riccione, presente in Italia e all’estero con un’offerta di panificati tra cui Piadine Pinse e basi da farcire. Il payoff è Artigiani dell’innovazione, che rappresenta la ricerca del sapore della tradizione e delle specialità regionali, guidati dall’innovazione. Alimenta vuole portare sulla tavola dei consumatori la scoperta delle specialità regionali, con prodotti salutari, originali e gustosi.

L’azienda inaugurerà a settembre un nuovo stabilimento, aggiungendosi agli altri sette impianti, che si estenderà su un’area di 1.800mq con una capacità produttiva di 96mila Pinse al giorno: “Uno stabilimento automatizzato, sostenibile, e in grado di rispondere alla crescente domanda di Pinsa da parte dei consumatori. Nel 2022 solo con la pinsa fatturavamo 3 milioni e 800 mila euro, mentre nel 2024 prevediamo di superare gli 11 milioni. Queste cifre rendono l’idea dello sviluppo di questo prodotto diventato un alimento di tendenza nell’alimentazione italiana ed estera” introduce il marketing manager Francesco Rufolo.

Alimenta ha chiuso il 2023 con 40 milioni di fatturato, e confermandosi leader nella produzione di Piadina Romagnola IGP: “abbiamo quasi triplicato il fatturato in 6 anni, e produciamo il 46% della Piadina Igp sul mercato”. È presente in Gdo con prodotti freschi e ambient, con i quali servono tutte le insegne e nel Food Service con prodotti frozen. Molto importante è anche la presenza all’estero, in cui hanno consolidato rapporti con clienti in Australia, USA, Polonia, e Nord Europa e stanno sviluppando anche ricette dedicate per entrare in altri mercati strategici.

Al Cibus con Innovazione e Restyling

Alimenta sarà a Cibus dal 7 al 10 Maggio, presenterà quattro nuovi prodotti da forno e un restyling. Il lancio più importante riguarda sicuramente la Puccia alla Salentina, che si aggiunge alle specialità regionali presenti nella gamma. È un prodotto distintivo, versatile e qualità eccellente, che porta valore nella categoria.
Il panino rustico, invece, è una base gustosa e fatta con l’impasto della pizza. Anche il Saltimbocca è un’importante novità nel nuovo formato da 80gr e 4 pezzi, nella versione classica e integrale.
Si tratta di referenze innovative con cui Alimenta vuole conquistare nuove fette di mercato.
In particolare, con la novità Piada Break intende presidiare un’occasione di consumo diversa, ossia quella snack e dell’aperitivo, assecondando rinnovate esigenze dei consumatori.
Con il restyling dei Cascioni, Alimenta rinnova il pack per far risaltare un prodotto di valore, tipico della tradizione Romagnola in 5 versioni. Il Cascione è un’eccellenza artigianale con cui vogliamo entrare anche nel mercato estero.

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Gallery. Supercentro (D.IT) ammoderna il cash and carry Wiva

Nuovo layout, ampie le corsie, comunicazione incisiva e offerta modulabile sulle reali esigenze di acquisto dei clienti. Il nuovo format Wiva di Supercentro (D.IT) debutta a San Giorgio Jonico (Ta)

Il cash and carry Wiva del Gruppo Supercentro (D.IT-Distribuzione Italiana) propone un'immagine rinnovata, un'offerta più ampia con un target principalmente horeca, un layout costruito ex novo sulle reali esigenze di acquisto, più ampie le corsie, le esposizioni sono articolate in orizzontale per brand e la comunicazione risulta più incisiva rispetto al passato. Nello store di San Giorgio Jonico (Ta) centralmente sono disposte le vasche refrigerate a libero servizio e gli spazi fuori banco per valorizzare i prodotti in offerta. L'idea alla base di questo restyling è principalmente una: la mobilità degli spazi e dell'offerta. Questo vuole dire che sulla base di analisi continue e costanti sulle abitudini di acquisto dei clienti, lo store modifica esposizioni e assortimento valorizzando i prodotti altovendenti. Nelle intenzioni del gruppo, questo format deve essere "in grado di accompagnare anche lo sviluppo turistico della zona e le tendenze dei consumi della clientela". In questo senso sarà centrale la valutazione dei trend grazie all’analisi dei category manager che contribuirà a rendere l’offerta sempre al passo con le richieste e i gusti del mercato.

I servizi

Nuovi anche i servizi: ad ingresso è stato inserito il banco accoglienza e introdotti consegna a domicilio (in passato non attivo nei punti di vendita della rete) e clicca e ritira per assicurare un'esperienza omnicanale.

L'organico e la formazione

Per questa apertura, Supercentro ha ampliato la propria rete di collaboratori, grazie
all’assunzione di 12 nuove risorse, appositamente formate per la gestione del nuovo format e dei nuovi servizi offerti. Fondamentale per il Gruppo la formazione: grazie al progetto Officina dei talenti, infatti, 40 ragazzi under 25 verranno selezionati e inseriti in percorsi formativi della durata di 1 anno. In tutto il 2024, verranno avviati percorsi per migliorare le competenze e l’efficienza anche di oltre 300 collaboratori (tra neo assunti e personale già inserito) che si aggiungeranno alle 7.600 ore di formazione erogate nel 2023.

Lo sviluppo

Questo stesso format sarà replicato in altri store della rete del Gruppo Supercentro (attivo in Puglia, Calabria, Basilicata con una rete multicanale a marchio Sisa, Ipersisa e QuickSisa, e Wiva). Già programmata l’inaugurazione dello store di Bari, mentre secondo il piano industriale, la rete crescerà ulteriormente e verranno ampliati e ristrutturati gli attuali quattro cash & carry presenti sul territorio che arriveranno a 6 entro il 2026 per un investimento complessivo di quasi 9 milioni di euro.

Le dichiarazioni

Continua la crescita del Gruppo anche nel segmento Cash&Carry che non solo vede ampliare la reta ma anche innovare in modo deciso l’offerta con un format che applicheremo presto agli altri punti di vendita in un radicale piano di ristrutturazione e che vedrà una nuova apertura in provincia di Bari il prossimo anno” commenta Michele Macripò, responsabile new business di Gruppo Supercentro.

La nuova apertura di San Giorgio Jonico -prosegue il direttore generale, Antonio Bonucci- rappresenta la posa della prima pietra per lo sviluppo del nostro Gruppo anche in questo settore dopo anni di crescita della rete commerciale a marchio Sisa e Ipersisa che conta oggi 120 punti di vendita su tutto il territorio presidiato”.

Il riutilizzo virtuoso premia CPR System

La cooperativa leader italiana degli imballaggi in plastica a sponde abbattibili e riutilizzabili continua a crescere e a innovare

Il riutilizzo virtuoso del packaging primario  è un modello sempre più presente  sul mercato agroalimentare nazionale ed europeo soprattutto per la filiera ortofrutta e per le  filiere della carne e del pesce.

In termini di quote di mercato rappresenta oggi, nel settore ortofrutta, oltre il 36% del mercato.

Tecnicamente si chiamano  R.P.C. che significa  Returnable (o Reusable) Plastic Containers, ossia cassette in plastica a sponde abbattibili che, oltre ad essere riutilizzabili, hanno anche il vantaggio di ridurre lo spazio occupato quando chiuse (fino al 75% in meno) e dunque il numero di camion necessari per il loro trasporto a vuoto. Si tratta di un sistema a ciclo chiuso, caratterizzato dal ricircolo tra produttori e distributori di ortofrutta delle cassette RPC previo controllo, lavaggio e sanificazione delle stesse dopo l’utilizzo.

Nel caso di CPR System il circolo virtuoso non si ferma al semplice riutilizzo circolare delle cassette ma si spinge fino alla rigranulazione delle casse vecchie per andare a ricostituire una cassa nuova di zecca con materiale plastico riutilizzato.

Un modello di economia circolare perfetto che vede coinvolti i produttori di ortofrutta e i distributori. Sono 1000 i soci aderenti alla COOPERATIVA CPR SYSTEM rappresentanti di tutta la filiera.

Molti  reparti ortofrutta della GDO Italiana sono allestiti con le casse CPR REDEA.

Le  casse REDEA, giunte al 100% di sostituzione delle casse precedenti, hanno dimensioni e peso inferiori alle precedenti e questo  consente una ottimizzazione dei trasporti riducendoli del 20% circa rispetto a prima con un risparmio del 10,3% nelle emissioni di CO2 in fase di trasporto. Il consumo di carburante si riduce dell’1,66%. Parlando sempre di efficienza e sostenibilità consentono il risparmio del   50% di acqua  per il lavaggio con i sistemi di gestione avanzati. Gli impianti fotovoltaici  di CPR generano parte dell’ autoconsumo. Sul fronte della digitalizzazione, REDEA è una cassetta parlante,  l’etichetta Smart-Label dotata di codice a barre e un tag RFID consentono di gestire ed elaborare tante informazioni importantissime per l’ottimizzazione del sistema ed è in partenza il progetto Traking proprio per ottimizzare questa unicità.

La cassa REDEA è stata progettata al Politecnico di Milano, dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta.  “Il colore più neutro valorizza meglio i prodotti all’interno e la trama grafica elegante e funzionale si ispira alla natura perché è nata elaborando digitalmente la trama di una foglia .. Le celle della cassa Redea si ispirano al Diagramma di Voronoi che ha individuato, in natura celle con la  la stessa geometria come ad esempio le macchie nere delle giraffe o la trama degli stomi fogliari. Questa particolare trama, consente una migliore areazione dei prodotti ottimizzando quindi  la conservazione.

L’innovazione non si ferma alle casse Redea ma prosegue con  la nascita del pallet Noè e la costituzione di Newpal, la società che vede la partecipazione di  CPR System  e Lucart, la società  leader in Europa nella produzione di soluzioni per l’igiene in carta, conosciuta per i brand Tenderly, Tutto Pannocarta e Grazie EcoNatural, dedicata alla  produzione del pallet più innovativo del mercato europeo. Il pallet Noè è infatti un pallet ecologico realizzato riutilizzando materie prime seconde da riciclo, derivate dalla lavorazione post consumo del poliaccoppiato usato per i cartoni delle bevande tipo Tetra Pak®. A partire dal mese da luglio 2023  i nuovi pallet Noè sono stati introdotti nei circuiti di movimentazione ortofrutta di CPR System alla medesima tariffa di movimentazione dei pallet di legno ma con un significativo apporto di benefici sia in  termini ambientali che di efficienza logistica grazie alle caratteristiche all’avanguardia del prodotto.

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Fratelli Mantova, la nuova brand identity di scena a Cibus

Fratelli Mantova ha una nuova brand identity: a Cibus 2024 sono di scena il rebranding ed il restyling.

Fratelli Mantova ha una nuova brand identity, ma non solo.

Una nuova identità per una qualità sempre elevatissima: a Cibus 2024 sono di scena il rebranding ed il restyling.

L’obiettivo che ci siamo posti nel è stato quello di elevare il percepito del marchio con una strategia di branding in grado di valorizzare l’heritage del brand attraverso un’immagine più in linea con l’essenza premium dei prodotti.

Il restyling ha reso il logo più moderno e adeguato alle forme della comunicazione contemporanea, pur mantenendo gli elementi essenziali di identificabilità, riconoscibilità e distintività che il logo Fratelli Mantova ha acquisito negli anni.

Il logo rivisitato, aumentando la brand awareness del marchio, diventa ancor di più l’emblema di una linea di oli in spray – e non solo - unica, frutto di un know how centenario e della qualità di materie prime selezionatissime.

Il direttore generale, Adriano Mantova, aggiunge “Stiamo lavorando ad un piano di comunicazione importante, per accompagnare il consumatore alla conoscenza di questa nuova veste. La nuova campagna di comunicazione sarà trasversale su tutti i mezzi e diffusa in diversi paesi, dall’Italia passando per diversi paesi europei, del Middle East e del Far East.”

L’appuntamento è quindi al Pad 5 Stand D16 in occasione del Cibus di Parma (7-10 maggio).

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Con Epta, l’innovazione trionfa nel nuovo ipermercato Poli di Trento

L’innovazione trionfa con Epta nel nuovo Ipermercato di Trento del Gruppo Poli, storico marchio familiare fondato nel 1938 che, da sempre attento alle esigenze dei consumatori e del territorio, ha saputo costantemente rinnovare la propria offerta e i format di vendita, fino a diventare indiscusso leader di settore in Trentino Alto Adige.

Pioniere nel presentare ai trentini nel 1958 il primo vero supermercato e nel progettare negli anni Novanta il primo negozio a pianta circolare in Italia, il Gruppo Poli conta oggi una settantina di punti vendita e prosegue il suo virtuoso percorso di innovazione scegliendo Epta, con cui condivide valori quali natura familiare della proprietà, leadership nel mercato di riferimento e vocazione per la massima qualità.

CON EPTA PER UNA REFRIGERAZIONE VERAMENTE NATURALE: I BANCHI E LE VETRINE COSTAN ED EUROCRYOR ARREDANO IL NUOVO STORE

In specifico, protagoniste del punto vendita di Trento, esteso su una superficie di 4000 m2, sono le migliori tecnologie a marchio Costan ed Eurocryor, garanzia di una refrigerazione veramente naturale, in linea con la strategia del Gruppo Poli di riduzione del proprio impatto ambientale.

I principali modelli destinati alla valorizzazione dei prodotti del territorio, di freschi preconfezionati e ultrafreschi sono:

  • il semiverticale positivo GranValdaj della gamma Granfit di Costan che presenta fino a 6 ripiani, un superiore volume di carico e un design essenziale con trasparenze, a beneficio di una migliore visibilità dei prodotti.
  • il verticale positivo GranVista della stessa gamma, dedicato a latte fresco e derivati, per prestazioni notevoli e consumi minimi.
  • il banco Batik, in versione Open, e l’isola a libero servizio Silk della serie Outfit di Costan, personalizzabili e sinonimo di classe e flessibilità di layout.
  • il semiverticale Gemini della famiglia Stili di Eurocryor, per la conservazione di tagli di carne ad alta marginalità.

Tra le vetrine serve-over concepite per ricreare un’atmosfera tipica delle botteghe si sottolineano invece Velvet della gamma Outfit di Costan, ergonomica e adatta a ogni categoria merceologica, e Bistrot Caldo e Pasticceria della famiglia Stili di Eurocryor, per valorizzare formaggi, salumi, pizze, torte e pasticcini di ottima qualità. Anche i gustosi piatti caldi della tradizione gastronomica trentina trovano spazio all’interno del punto vendita, grazie a Velvet Hot Table della famiglia Outfit di Costan.

Per concludere, l’area destinata ai surgelati è caratterizzata dalla presenza del verticale negativo GranBering e dell’isola a doppia vasca Tortuga, modelli della linea Granfit di Costan.

La scelta di aprire a Trento un nuovo store assume naturalmente per noi un forte valore simbolico” afferma Mauro Poli, Direttore Affari Generali del Gruppo Poli, che conclude “Rivolgerci a Epta, leader del settore, e alle sue tecnologie innovative è stata una scelta coerente con la nostra strategia di sviluppare progetti orientati verso una visione consapevole per un futuro più sostenibile”.

Rizzoli Emanuelli, una maestria ittica immutata dal 1906 ai giorni nostri

Ha attraversato più di un secolo e da quel 1906 ad oggi, Rizzoli Emanuelli ha portato sulle tavole dei consumatori, un prodotto premium, frutto dello storico ma attuale motto «Ante Lucrum Nomen» che ha determinato la rotta da seguire. Così, la più antica tra tutte le realtà italiane di conserve ittiche è arrivata ai giorni nostri, forte di quella eredità che solo 5 generazioni di maestri acciugai possono vantare.

Oggi come allora Rizzoli è sinonimo di qualità, garantita da rigidi disciplinari aziendali e in primis dalla scelta delle zone dove si pescano solo le Engraulis Encrasiculus. È in mare aperto che i pescherecci di Rizzoli Emanuelli catturano le alici della migliore qualità, attraverso l’antico metodo di pesca al cerchio con l’impiego della lampara, che assicura l’integrità dei pesci e contribuisce a mantenere l’equilibrio tra risorse biologiche e attività di pesca, evitando il sovrasfruttamento delle risorse ittiche. A testimonianza di questo, Rizzoli Emanuelli è stata, nel 2016, la prima azienda produttrice di alici in Italia ad ottenere la certificazione MSC. Strategica anche la scelta di aprire una rete di unità produttive vicine al luogo di pesca che consente la lavorazione entro massimo 24h. All’arrivo del pesce fresco in fabbrica vengono effettuati i primi controlli: corretta ghiacciatura del pesce, verifica delle temperature e valutazione organolettica. Iniziano, quindi, le prime fasi di lavorazione, tutte svolte in modo totalmente manuale e da maestri salatori esperti: dopo una prima fase di pulizia ed eliminazione di alcune componenti, il pesce viene sistemato a raggiera all’interno di barili, provvisti di cartellino identificativo, a garanzia della tracciabilità di prodotto, dove resterà a maturare per almeno 4 mesi a temperatura controllata.

La bontà è questione di tempo. I lenti tempi di maturazione  a temperatura controllata, il dosaggio delle presse e il costante controllo sono fasi fondamentali affinché il prodotto sia maturo: dal gusto equilibrato, dal sapore delicato e dal colore rosato della carne.

I fratelli Rizzoli fondatori di Rizzoli Emanuelli e i loro discendenti è dal lontano 1871 che curano la filettatura e l’invasettamento. Fasi completamente manuali, che richiedono la conoscenza di tecniche antiche per poter portare sulla tavola un prodotto che narra, attraverso il gusto, una tradizione immutata nel tempo.

Tante le proposte offerte da Rizzoli Emanuelli: dalle Alici in Salsa Piccante nell’iconica scatoletta dorata, alle Alici in vaso e in vaschetta differenziate per luogo di pesca a Le Fresche Alici del Mar Cantabrico, la prima linea dedicata al banco frigo.

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Vitakraft Drink, un nuovo segmento di mercato

Lo snack da bere per il benessere e la vitalità quotidiana del gatto

Come tutti sappiamo, il gatto è ormai un membro della famiglia a tutti gli effetti e il proprietario, prevalentemente donna, è attiva, informata e sempre alla ricerca di nuovi prodotti. Per il proprio micio preferisce coccolarlo con snack gustosi, di qualità e che apportino anche benefici extra per la salute.
I gatti, dal canto loro, hanno gusti molto difficili e non è facile accontentarli con uno snack qualunque. Inoltre, per loro natura, sono poco inclini a bere e questo comportamento può provocare carenze e problemi di salute.

Da queste premesse nasce Vitakraft Drink, un prodotto che rivoluziona il concetto di snack e che il Gruppo Vitakraft ha appena lanciato sul mercato a livello mondiale.
Vitakraft Drink è una bevanda salutare e rinfrescante, ideale da offrire come premio o come coccola in qualsiasi momento della giornata. Non solo, è perfetto anche da aggiungere come appetizzante all’alimento principale.

Il delizioso Vitakraft Drink, con veri pezzetti di carne, assicura un’elevata appetibilità e aiuta così i proprietari nell’incoraggiare i propri gatti a bere di più e ad adottare un comportamento positivo nell’assunzione di liquidi.

La sua formula contiene oltre il 90% di liquidi ed è arricchita con taurina, che favorisce la funzionalità cardiaca e la vista e L-carnitina che aiuta il metabolismo e la capacità di bruciare grassi. Una ricetta particolarmente bilanciata con pochi selezionati ingredienti, senza aggiunta di zuccheri, latte, cereali, coloranti e conservanti e con un basso contenuto calorico. Uno snack da bere gustoso che contribuisce alla vitalità del gatto.

Il prodotto si presenta in pratiche bustine monoporzione ed è facilissimo da somministrare. La confezione multipack contiene 5 bustine da 30g, ha una grafica chiara e moderna ed un facing stretto e compatto sullo scaffale. Il pack è prodotto con materiali riciclabile. Due sono i gusti disponibili: pollo e salmone, le varietà più popolari e di successo.

Le bevande per gatti stanno avendo uno sviluppo positivo nel mercato. Anche il tuo punto vendita può beneficiare di questo trend. Cavalca la crescita del segmento snack per gatti e affidati ad un partner competente, innovativo e anch’esso in grande crescita come Vitakraft.

Volete che gli amici felini bevano di più: dategli un Drink!
Vitakraft Drink, la bevanda di successo per gatti felici e vitali

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Spx Am, la nuova etichetta magnetoacustica (AM) sostenibile di Sensormatic

Sensormatic Solutions porta al Cibus la nuova etichetta frutto della strategia per ridurre la plastica monouso nelle sue linee di prodotti

A Cibus, presso lo stand di Sensormatic Solutions, Pad7 stand D 066, è possibile vedere l'etichetta Spx Am, una nuova etichetta ecologica, priva di plastica per oltre il 90% e realizzata con materiali rinnovabili, offre la qualità e le prestazioni del marchio Sensormatic in un design robusto e sostenibile. Con la nuova etichetta, in attesa di brevetto, l’azienda ha sostituito il polistirolo con un materiale rinnovabile certificato Fsc (Forest Stewardship Council), aiutando i retailer a raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità e salvaguardando le differenze inventariali.

“Molti dei nostri clienti stanno prendendo posizioni più decise nei confronti di iniziative eco-compatibili -ha detto Craig Szklany, vice president & product general manager, Loss Prevention & Liability and Inventory Intelligence of Sensormatic Solutions-, e questa nuova etichetta può offrire ai retailer un modo semplice e accessibile per fare la loro parte in termini di protezione del pianeta e riduzione dell’impatto ambientale, continuando però a prevenire le perdite”.

Gdoweekly #72. Coop Alleanza 3.0 in utile. Nuovo store Sole365 (Selex). Gli sconti di Carrefour

Coop Alleanza 3.0: ‘23 in utile. Sole365 a Marcianise. Carrefour amplia i ribassi. Kasanova, nel 2023 conti con i rincari. 50 anni per Iper La grande i

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Coop Alleanza 3.0 nel 2023 rivede l’utile

Sole365 (Selex) e il nuovo store di Marcianise

Carrefour amplia il paniere delle referenze a prezzo ribassato da 500 a mille prodotti

Kasanova, nel 2023 conti in calo per colpa dei rincari

Iper La grande i compie mezzo secolo con il concorso Gusta e Vinci

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Sviluppo rete Non food dal 3 al 10 maggio 2024

Mondadori arriva ad Avellino con una libreria al terminal bus della città. Conad Nord Ovest continua l'espansione di PetStore Conad con un'apertura a Iglesias

MONDADORI BOOKSTORE
Via Fariello
Avellino
156 mq
Mondadori

Data di apertura
4 maggio 2024
Format e location
La libreria si trova nel nuovo terminal bus della città, in prossimità delle principali vie dello shopping.
Offerta
Comprende 6.000 titoli nei vari generi letterari, articoli di cartoleria, fumetti e manga.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

PETSTORE CONAD
Via Monsignor Saba
Iglesias
320 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
2 maggio 2024
Format e location
Sessantesimo negozio dell’insegna, realizzato in linea con il suo classico format.
Offerta
In assortimento sono disponibili oltre 5.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.30.
Addetti e casse
Impiega cinque addetti e dispone di due casse.

Nasce il primo pane fresco da filiera sostenibile certificata ISCC PLUS

Sarà presento il prossimo 8 maggio, al Cibus di Parma presso lo stand Oropan (Pad. 3 Stand F002) il primo pane fresco di semola rimacinata di grano duro da filiera sostenibile certificata ISCC PLUS

Con tale certificazione di filiera, il marchio Forte, offrirà a tutti i consumatori la garanzia di un prodotto, frutto di un modello di sviluppo responsabile, sostenibile ed etico, lungo tutta la filiera, dalla coltivazione delle materie prime alla distribuzione del prodotto finito nei punti vendita.

La nostra filiera è certificata ISCC Plus, uno dei migliori standard di certificazione sulla sostenibilità a livello mondiale secondo l’ONU, che ha verificato e attestato i requisiti di:

  • Zero deforestazione
  • Tutela della biodiversità
  • Protezione del suolo, dell’aria e dell’acqua
  • Rispetto dei diritti dei lavoratori
  • Equa ridistribuzione del valore aggiunto e tracciabilità lungo tutta la filiera

Per fare questo, Oropan quale capofila di questo progetto di filiera, ha coinvolto i suoi fornitori a monte, agricoltori e molitori pugliesi, promuovendo l’adozione di metodi produttivi in grado di tutelare l’ambiente, valorizzare il territorio e contribuire al benessere delle persone.

“La sostenibilità alimentare per Oropan è una missione che ci vede impegnati da oltre 15 anni e che rappresenta un valore aggiunto distintivo della nostra identità aziendale e che ci rende competitivi e pionieri nei nuovi scenari globali- afferma Lucia Forte AD Oropan Spa.

“Per la preparazione del pane fresco Forte viene utilizzata semola rimacinata con 100% grano duro pugliese. La volontà di una tale scelta è stata quella di dare impulso e sostegno all’economia del nostro territorio, valorizzare le produzioni locali e ridurre l’impatto ambientale legato al trasporto della materia prima”- continua l’AD di Oropan Spa.

Una linea di prodotti sostenibile anche nel packaging riciclabile con la carta, realizzata con carta certificata FSC ottenuta da fonti gestite in maniera responsabile che ha, altresì, consentito di garantire al nostro prodotto una ancor più prolungata freschezza, mantenendo inalterate le qualità organolettiche di gusto e profumo del nostro pane, così ben riconosciuto dal consumatore.

All’interno dell’evento organizzato per i buyer della grande distribuzione nazionale ed internazionale e per la stampa, verrà presentato, anche, l’importante progetto di rebranding del marchio Forte, frutto di un importante lavoro di ricerca che ha coinvolti gli stessi consumatori del brand: “Che si basa su elementi valoriali quali la maestria, l’autenticità e il benessere”.

Sarà, così, presentata la nuova veste grafica anche della linea di Friselle e Taralli che arricchiscono e completano l’offerta a marchio FORTE di Oropan e la nuova linea di focacce tipiche di Altamura, ampliata con nuovi formati e condimenti.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Nell’app La mia dm la carta fedeltà in formato digitale

La carta fedeltà dell'insegna drugstore dm sbarca online, inserita nell'applicazione dedicata con nuove funzioni digitali

Nuovi strumenti di fidelizzazione per dm, insegna drugstore presente in Italia con 80 store, che lancia la carta fedeltà nell'applicazione La mia dm (per dispositivi mobili, fruibile gratuitamente su App Store e Google Play), consentendo così ai clienti di disporre del formato digitale con il quale continuare a ottenere scontistiche.

Questa operazione si inquadra in un più ampio percorso che dm sta svolgendo nell'ambito della digitalizzazione che ha visto già il lancio dell’eCommerce e l’app dedicata. Una scelta dettata dalla volontà, come la stessa azienda dice, "di rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze specifiche e alle necessità dei propri clienti, mantenendo l’esperienza di acquisto facile ed immediata, senza quindi ricorrere ad una carta fedeltà in plastica".

Come funziona

All’interno dell’area riservata nell’app, si può visualizzare la carta digitale, conoscere l’importo di spesa accumulato, controllare i coupon ottenuti e scegliere come utilizzarli. I consumatori possono disporre di uno sconto di benvenuto del 10% una volta scaricata l’applicazione. Ogni mese saranno previsti sconti vantaggiosi su grandi marchi, solo per gli iscritti al programma.

In seguito al raggiungimento di una soglia e all'utilizzo del coupon corrispondente,
il totale accumulato non verrà azzerato, e gli importi delle spese effettuate dal cliente
continueranno ad essere sommati per raggiungere le soglie successive.

Giovanni Cova & C. entra nel mercato dei muffin

Giovanni Cova & C. porta l’alta pasticceria nelle occasioni di consumo quotidiano con la sua nuova linea di Muffin

Lo storico marchio milanese di dolci lievitati, sinonimo di maestria nell’arte pasticciera e di un ossequioso rispetto per le ricette della tradizione, ha avviato la prima linea di produzione di muffin UHT all’interno del suo polo produttivo a Rovigo, dove già si producono alcune eccellenze dolciarie delle festività come panettone, pandoro e colomba.

La scelta strategica del brand è quella di presidiare le insegne della Grande Distribuzione Organizzata con prodotti continuativi, oltre ai consueti lievitati da ricorrenza per il quale è già molto conosciuto, lavorando in ottica di crescita di notorietà e di fidelizzazione.

“Con questa linea puntiamo ad acquisire una quota del 10% all’interno del mercato dei Muffin, con l’intento di generare valore nella categoria attraverso la creazione di un segmento premium, oggi assente, e in linea con la tradizione del marchio Giovanni Cova & C.” - sottolinea Andrea Muzzi, Amministratore Delegato di Idb Group, il gruppo dolciario a cui fanno capo diversi brand di lievitati e dolci delle feste.

La linea premium di muffin è pensata per un consumatore goloso ma consapevole di ciò che acquista e consuma e che predilige la qualità tout court. I nuovi dolcetti da forno Giovanni Cova & C. sono frutto di pochi ingredienti, tutti italiani, come zucchero, uova da galline allevate a terra e farine integrali. Non solo qualità delle materie prime, ma anche una ricetta pulita e un processo produttivo che restituisce ai muffin una consistenza soffice e umida.

La tradizione dolciaria di Giovanni Cova & C. entra nella quotidianità della colazione e delle merende con solo 150Kcal di autentica dolcezza. I muffin, da 50g ciascuno, sono racchiusi singolarmente in una confezione che rispecchia le linee raffinate dell’universo valoriale Giovanni Cova & C. e venduti in una confezione da quattro per poter ripondere alle necessità di chi cerca un’idea semplice ma buona nella dispensa della propria cucina.

Quattro le referenze messe in produzione: muffin classico con gocce di cioccolato, al cacao con gocce di cioccolato, integrale con frutti di bosco e alla mela con zucchero di canna.

Per maggiori informazioni visita il sito.

#Retailinnovations. Petlove: dalla rete fisica all’online… e ritorno al mattone

Dai prodotti ai servizi fino all’offerta di esperienze: così Petlove conquista la fiducia dei clienti, sorprendendoli con un chiosco integrato in un parco popolare

Fondata in Brasile da un veterinario, nel 1988 Petlove apre il suo primo negozio fisico. Nel 1999 l’azienda ha lanciato la sua attività online e velocemente si è focalizzata solo sull’eCommerce fino a diventare il principale player online nel segmento degli animali domestici in Brasile, vantando un ampio portafoglio di prodotti per animali domestici, inclusi brand propri ed esclusivi.

Comprendendo la necessità di un’evoluzione particolarmente importante in questo settore, grazie anche ad alcune acquisizioni e partnership, da qualche tempo ha iniziato a proporre alla clientela servizi come il pet sitting, il pet hotel, l’assicurazione per animali domestici e l’assistenza veterinaria. Di recente, l’azienda ha deciso di ricominciare ad aprire negozi fisici, per offrire un tipo di canale complementare all’online e attirare anche il pubblico meno digitale e propenso all’eCommerce. In questo senso, un progetto molto particolare è stato il Quintal Petlove aperto nel 2022 nell’Ipirabuera, il parco più popolare di San Paolo.

Questo enorme spazio è stato attrezzato per i cani e i loro proprietari, integrato dalla presenza del chiosco Petlove. Si tratta di uno spazio dotato di strutture per l’agilità canina e comodi posti a sedere per i proprietari, che ospita anche un programma di eventi per l’approfondimento di temi legati agli animali domestici. L’obiettivo principale dell’iniziativa è fornire un ambiente sicuro e invitante affinché gli amanti degli animali domestici possano trascorrere del tempo di qualità con i loro cani, con un’attenzione al benessere sia degli animali che dei loro proprietari. Lo spazio è usufruibile gratuitamente, ma si richiede la tessera vaccinale aggiornata e che l’animale sia stato bene educato a relazionarsi con gli altri cani e con le persone.

La presenza di attrezzature per l’agilità dei cani e di installazioni instagrammabili relative agli animali domestici aggiunge un aspetto innovativo e visivamente accattivante allo spazio, rendendolo non solo funzionale, ma anche attraente. Secondo noi di Kiki Lab, le nuove frontiere del retail indicano che le strade per attirare e fidelizzare i clienti sono sempre più spesso quelle che integrano un’offerta di qualità con i servizi più graditi. Con il concept del Quintal, Petlove si dimostra capace di creare forti connessioni con i clienti, elemento importante per un retail che, fino a due anni fa, era solo un pure player online. L’altra parola chiave, oltre ai servizi, è la community e il concept si offre come punto d’incontro distintivo per i proprietari di animali domestici e i loro cani, consentendo loro di socializzare e partecipare a varie attività in uno spazio dedicato all’aria aperta.

Sviluppo rete in Area 4 dal 28 aprile al 3 maggio 2024

Magazzini Gabrielli inaugura un supermercato Tigre a Campobasso, in linea con il suo tradizionale format

TIGRE
Via John Fitzgerald Kennedy n.1.
Campobasso
500 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
27 aprile 2024
Format e location
In linea con la classica formula dell’insegna.
Offerta
Il negozio dispone di 9.705 referenze, di cui 1.325 freschi,
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Impiega otto addetti.

Gallery. Fùtbol Emotion raddoppia la presenza in Italia

Secondo punto di vendita in Italia per l'insegna spagnola Fùtbol Emotion che raddoppia la sua presenza a Milano a Il Centro di Arese

Dopo la prima apertura a Milano, al centro commerciale Fiordaliso, l'insegna spagnola Fùtbol Emotion torna a investire in Italia con un secondo negozio, stavolta aperto a Il Centro di Arese (Mi), di fatto raddoppiando la sua presenza in Italia e nel capoluogo lombardo.

Il punto di vendita a Il Centro

  • Lo store si estende su un'area di 320 metri quadri
  • Si trova al primo piano della galleria commerciale

L'insegna conta milioni di follower sui social (più di 1,4 milioni di iscritti solo al canale Youtube), contando dunque su una community importante che ruota attorno alla passione per il calcio e sulle necessità del calciatore di livello superiore. Tra i servizi: l’azienda offre  un servizio di distribuzione di kit per club professionisti e non, tramite il quale ha la possibilità di vestire più di 600 club nazionali e internazionali.

Lo store riflette il concetto di negozio 3.0, orientato ad una specializzazione estrema a livello di prodotti e servizi. "Questo concetto -spiega l'insegna- consiste in un cambio nell'arredamento, progettato dal nostro stesso team, negozi di maggiore grandezza, un'estetica dal grande impatto e un'esperienza omnichannel migliorata per tutti gli appassionati di calcio".

A ciò si aggiungono zone esclusive pensate per soddisfare tutte le varie necessità d'acquisto: uno spazio dedicato alla personalizzazione per dare vita al design dei propri prodotto, un campo da calcio e gaming per provare le scarpe in assortimento ma anche per passare momenti di relax e divertimento. Numerosi i contenuti digitali per supportare i clienti lungo il percorso di acquisto per un'esperienza omnichannel, grazie alla quale è possibile ordinare i prodotti non disponibili in stock e riceverli a casa il giorno dopo.

Iper la grande i festeggia 50 anni con un grande concorso

Iper, La grande i - Busnago (Mb)
Iper la grande i lancia il suo primo concorso (Gusta e Vinci) interamente social: protagonisti i prodotti di panetteria e pasticceria firmati Iper. Dal 2 al 22 maggio

Iper La grande i, catena storica della grande distribuzione, quest'anno giunta al 50° anniversario, festeggia il mezzo secolo dalla fondazione con una nuova iniziativa: Gusta e Vinci, il primo concorso (contest) interamente social dell’insegna con protagonisti i prodotti di panetteria e pasticceria firmati Iper. Con l’obiettivo di promuovere le produzioni fiore all’occhiello dell’insegna, Gusta e Vinci invita i clienti, dal 2 al 22 maggio, a condividere nei canali social Instagram o Facebook il proprio prodotto di panetteria o pasticceria preferito e provare a vincere i premi: uno dei 105 abbonamenti annuali alla piattaforma e-learning di cucina online Academia.tv e, come super premio finale, un soggiorno esclusivo presso il resort Laqua by the Lake sulle rive del Lago d’Orta.

Per partecipare al concorso basta acquistare il prodotto di panetteria o pasticceria di produzione Iper preferito, scegliere quale canale social utilizzare tra Instagram o Facebook, per i quali è prevista una meccanica differente e seguire le istruzioni indicate sulla pagina dedicata sul sito iper.it. Ogni partecipante dovrà, inoltre, utilizzare gli hashtag del concorso #gustaevinci e #teamdolce oppure #teamsalato per rivelare le proprie preferenze.

Gusta e Vinci prevede due modalità differenti di vincita:

  • Instant Win: estrazione giornaliera di 5 vincitori dell’abbonamento annuale per la piattaforma Academia.tv del valore di 99 euro.
  • Estrazione super premio finale: estrazione finale di 5 vincitori del soggiorno esclusivo per due persone al resort Laqua by the Lake sul Lago d’Orta, da venerdì a domenica, in una Delux Suite, con colazione e cena incluse, del valore di 1.500 euro.

Il social contest Gusta e Vinci si inserisce nel calendario di progetti e attività 2024 di Iper La grande i per festeggiare i 50 anni di storia dell'insegna di ipermercati fondata da Marco Brunelli.

Gallery. Sole365 (Selex): nuovo format Edlp a Marcianise (Ce)

In linea con la formula every day low price, Sole365 (Selex) apre uno store a Marcianise (Ce). I reparti freschi serviti si confermano punto di forza dell'offerta, nuova l'area ristoro Civà365

Nuovo punto di vendita Sole365, insegna di AP Commerciale (Megamark-Selex), aperto al centro commerciale Campania di Marcianise (Ce) con un format moderno, dal design contemporaneo e nuovi spazi.

Il punto di vendita

  • Lo store si estende su un'area di 2.500 mq
  • Conta in assortimento oltre 15.000 referenze di cui 2.000 mdd Selex
  • Impiega 120 addetti.

Il format appena realizzato ha visto una rivisitazione dell’architettura e dell’organizzazione cromatica con l'obiettivo di orientare il cliente lungo il percorso di spesa. Tra le novità l'area ristoro Civà365 con un'offerta declinata per i vari momenti della giornata, dalla colazione alla cena, con possibilità di consumo instore o disponibilità di take away.

L'insegna, che adotta il modello commerciale dell’Edlp (Every Day Low Price), conferma la sua filosofia e si impegna costantemente nel mantenere i prezzi bassi 365 giorni l’anno. I punti di forza rimangono i reparti freschi serviti: pescheria con un pescato mediterraneo, salumeria, panetteria, con prodotti da forno di propria produzione, pasticceria, macelleria, ortofrutta posta in apertura come da consuetudine, considerata fiore all'occhiello dell'insegna e premiata per il terzo anno consecutivo con il CX Store Award come Miglior Reparto Ortofrutta in Italia, come raccontato su Fresh Point Magazine. Completa l'offerta l'enoteca valorizzata da soluzioni di arredo distintive per evidenziare lo spazio.

I servizi

Sole365 ha implementato il servizio di spesa online su Così Comodo disponibile su tutta l’area di Caserta e Marcianise con duplice possibilità di consegna: a domicilio o click & collect.

Yoga rivoluziona forma e immagine della gamma da 1 litro

Yoga, il marchio che da sempre delizia il palato degli italiani con il miglior sapore della frutta, si prepara ad un importante riposizionamento e rilancio delle linee più storiche e rappresentative

I SUCCHI YOGA si rinnovano nella GAMMA da 1 LITRO nelle tre declinazioni: classico, senza zuccheri aggiunti e 100% frutta con:

  • una nuova FORMA della bottiglia di plastica (50% riciclata),
  • una nuova IMMAGINE distintiva,
  • ampliando l’offerta CON NUOVE RICETTE E NUOVI GUSTI.

Yoga, la marca che nel corso della sua storia ha conquistato un posto centrale nella mente dei consumatori come sinonimo di succo di frutta, da oggi si propone in una NUOVA SHAPE dalle linee più ergonomiche e una size impression migliorata, a favore di una migliore superficie comunicativa, per essere più accattivante ed impattante a scaffale. La NUOVA SHAPE è ben conosciuta dai fruit lovers YOGA perché rimanda a quella forma ben conosciuta della bottiglia in vetro da 200 ml presente nel canale bar.

Le nuove bottiglie da LITRO, pratiche, leggere e comode, si confermano di forte appeal grazie anche all’utilizzo del pet trasparente, per esaltare al massimo le caratteristiche qualitative dei succhi Yoga.

LA NUOVA VESTE presenta un’immagine più accattivante e più facile da riconoscere grazie al logo portato in forte evidenza su sfondo rosso, dove la frutta emerge come la vera protagonista, grazie anche alla trasparenza del pack, che rimane tratto distintivo.

Plastica sì, ma per il 50% da plastica riciclata, una scelta che nasce dalla sensibilità della marca Yoga verso l’ambiente e verso coloro che vogliono il meglio della frutta da bere.

Infrangibilità del packaging e maneggevolezza del formato, assieme ad una consistente riduzione del peso della bottiglia garantiscono tutto il piacere della frutta da bere con una maggiore portabilità e sostenibilità.

Sono tre le gamme di Yoga LITRO in plastica interessate da questa operazione:

  • Yoga CLASSICO che rinnova le ricette dei gusti PERA, PESCA E ALBICOCCA per enfatizzare il sapore della frutta, ed inserisce il NUOVO GUSTO ARANCIA ROSSA. Tutta l’esperienza dei succhi Yoga per gli amanti della buona frutta, preparati con i migliori raccolti selezionati per ricette uniche, piene di sapore. Yoga CLASSICO è tanta frutta colta al giusto grado di maturazione e ricca di dolcezza naturale da consumare ogni giorno in casa o con gli amici.
  • Yoga SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI con FRUTTA FINO ALL’80% ed il NUOVO GUSTO ALBICOCCA. Queste ricette sono destinate ad un consumatore più attento grazie all’assenza si zuccheri aggiunti e ad una presenza di frutta maggiore rispetto alle ricette classiche. Il massimo del gusto.
  • Yoga 100% FRUTTA. Il succo per eccellenza fatto con il 100% di frutta e senza zuccheri aggiunti per una ricetta genuina e buona è pensato per chi cerca solo il meglio in tre ricette uniche sul mercato: 100% intensa alla pesca con uva, 100% corposa di bosco e 100% morbida di pera.

 

Nau! sostiene Pizzaut con progetti dedicati ai ragazzi autistici

Nau! sostiene Pizzaut con progetti dedicati ai ragazzi autistici
Uno di questi progetti sostenuto da NAU! è PizzAutoBus: 12 Food Truck gireranno per la Lombardia: ognuno impiegherà fino a 5 persone autistiche

NAU!, brand e insegna dell'occhialeria italiana con oltre 150 punti di vendita in Italia, sostiene PizzAut, la Onlus che mira a sensibilizzare le istituzioni e la società civile sull'inserimento lavorativo delle persone autistiche. NAU! ha scelto di sostenere due progetti (lAutAcademy e PizzAutoBus) di uno dei quali (PizzAutoBus) abbiamo già parlato a proposito di Autogrill. AutAcademy è un’accademia che offre un percorso formativo nella ristorazione personalizzato ed esclusivamente dedicato a ragazzi autistici di età compresa fra i 18 e i 29 anni, finalizzato all’inserimento in tirocinio extracurriculare e successivo accompagnamento nel mondo del lavoro. Gli obiettivi del percorso formativo e degli interventi educativi vengono formulati tenendo conto della sfera personale di ogni soggetto: per un intervento efficace la programmazione dovrà essere adattata a ogni individuo e alle sue abilità.

Il progetto PizzAutoBus consiste, per il momento, nel comporre una prima flotta di 12 Food Truck targati PizzAut che gireranno per la Lombardia e per l’Italia per moltiplicare le occasioni di inclusione. Ogni mezzo potrà impiegare fino a 5 persone autistiche. PizzAut sta organizzando corsi mirati proprio per formare una cinquantina di giovani autistici (ragazzi e ragazze) che poi lavoreranno sui PizzAutoBus.

“NAU! è nata per realizzare occhiali fatti bene e per tutti, attraverso un modello di business fondato sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale di lungo periodo -commenta Monica Salvestrin Brogi, di NAU!-. Ogni anno investiamo almeno il 10% dei nostri utili in progetti che danno concretezza alla nostra sostenibilità. NAU! per PizzAut è uno dei nostri progetti di reinserimento sociale e lavorativo dedicato a persone con disabilità”.

Nau!, fondata nel 2004, ha sede a Castiglione Olona (Varese) proprio nel luogo dove nella metà dell’800 nasceva il primo distretto dell’occhialeria italiana. Qui sorgono uffici e unità produttiva a cui si aggiunge una rete distributiva composta da oltre 150 store, tra negozi diretti e in franchising, in Italia, Malta e Messico. Oltre 600 le persone impiegate.

Sostenibilità ed elettronica di consumo nell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy

sostenibilità ed elettronica di consumo

Come entrano in relazione sostenibilità ed elettronica di consumo, quando si formula una decisione d'acquisto? Quali aspetti entrano in gioco nella valutazione del punto di vendita e dei prodotti? A queste domande risponde l'indagine tematica dell'ultima edizione dell'Osservatorio Non Food 2023 di GS1 Italy. Ecco cosa racconta.

Acquisti di elettronica di consumo e sostenibilità letti da GS1 Italy

Il mercato dell'elettronica di consumo è il primo per valori in gioco, entro gli ambiti indagati dall'Osservatorio Non Food di GS1 Italy. Nel 2022 ha realizzato un giro d'affari pari a quasi 22,2 miliardi di euro, in calo rispetto al 2021 del -1,5%, ma in crescita sul lungo periodo, +15,9% rispetto al 2018. Si tratta del 20,3% del giro d'affari totale del non food in Italia.

Per questa tipologia di prodotti la sostenibilità è un tema rilevante forse più che in altri mercati non food: su di essa pesano i consumi di energia elettrica delle famiglie e le indicazioni sempre più strette in Europa rispetto alla classe energetica degli edifici, della quale sono una delle componenti.

Il canale preferenziale per l'acquisto di elettronica di consumo è la grande superficie specializzata, che detiene una quota di mercato del 35,6%, seguito dall'eCommerce e dai negozi specializzati. Ecco come sono distribuite le quote:

35,6% Grande superficie specializzata
28,1% eCommerce
21,7% Negozi specializzati
11,3% Altri canali
2,9% Ipermercati (Gsa)
0,4% Grandi magazzini (Gsns)

Canale di vendita e sostenibilità

Tra i canali fisici, quello percepito come più sostenibile è il negozio indipendente di piccole o medie dimensioni, seguito dall'ipermercato e dal grande negozio specializzato.

Gli aspetti che gli acquirenti di elettronica di consumo hanno preso in esame per dare questa valutazione sono i seguenti:

43,2% Ritiro gratuito di prodotto usato da sostituire
41,7% Assortimento di prodotti pubblicizzati in negozio per basso impatto ambientale
33,3% Utilizzo di materiali riciclabili nelle borse per acquisti e negli imballi
31,8% Raccolta di prodotti da smaltire
21,9% Vendita di prodotti in materiale riciclato
19,8% Utilizzo di materiali riciclabili come il legno negli arredi
17,2% Utilizzo di energia elettrica green nel punto vendita
14,1% Stazioni di ricarica per auto elettriche

Il ritiro dell'usato è un servizio da sempre legato all'elettronica di consumo, più specificamente ai grandi elettrodomestici, e l'attenzione all'ambiente e le campagne sul conferimento del Raee hanno fatto sì che fosse associato alla sostenibilità. Si trova due volte nella classifica (in azzurro).

Gli altri aspetti rilevanti per i clienti sono legati all'assortimento (in verde), quindi imballi, offerta a basso impatto ambientale, riuso di materiali riciclati, e alla gestione del negozio stesso, nella parte finale di questa graduatoria.

Sempre rispetto al canale, GS1 Italy ha chiesto ai consumatori cosa sarebbe più utile trovare instore per facilitare un comportamento attento alla sostenibilità.

49,2% Il ritiro da parte del negozio del vecchio prodotto
24,5% La presenza in negozio di tabelle con il confronto dei parametri di consumo dei prodotti
16,1% La fornitura di un servizio di riparazioni
10,2% La messa a disposizione degli utenti di una bacheca per lo scambio/rivendita di prodotti usati

Al primo posto il ritiro dell'usato, che non tutti sanno essere un obbligo del retailer. Il 49,9% dei consumatori non lo sa, l'altra metà (50,1%) dichiara di saperlo.

Sostenibilità e prodotti di elettronica di consumo

Se al centro c'è il prodotto con le sue caratteristiche, ecco le valutazioni dei consumatori rispetto alla sostenibilità, con i rispettivi punteggi, in una scala da 1 a 10:

7,9 Efficienza energetica ovvero il livello di consumo energetico del prodotto
7,7
Possibilità di riciclo/riuso del prodotto o di suoi componenti
7,7 Modalità di smaltimento del prodotto: come e dove smaltire il prodotto
7,5 Processo di produzione e distribuzione (logistica) con ridotto consumo di risorse naturali e di emissioni
7,5 Utilizzo di energia "verde" ovvero da fonti rinnovabili nel processo di produzione e vendita
7,3 Certificazione di trattamento equo ed etico dei lavoratori che lo hanno prodotto
7,2 Naturalità delle materie prime utilizzate nel processo di produzione
7,1 Indicazione del Paese di produzione
6,8 Produzione locale o non troppo distante dal proprio punto d'acquisto

Le priorità riguardano l'efficienza del prodotto, coerentemente con le valutazioni rispetto al punto di vendita, lo smaltimento (con punteggi sopra la media e più alti nella classifica, in azzurro) e la produzione (in verde). A conferma che il tema del riciclo è molto importante per questo mercato, insieme ai temi legati alle modalità di produzione e trasporto: due aspetti sui quali i retailer possono lavorare nella loro comunicazione instore.

Ma i consumatori sono poi disponibili a spendere di più per la sostenibilità? Considerando il prezzo base di un televisore, circa 200 euro, ecco il valore monetario dato alla scelta di sostenibilità:

28% Non sono disposto a pagare nulla di più
24,9% Pagherei 20 euro in più
18,2% Pagherei 40 euro in più
14,8% Pagherei 10 euro in più
5% Pagherei 80 euro in più
4,8% Pagherei 60 euro in più
4,3% Pagherei oltre 80 euro in più

Circa il 30% percepisce la sostenibilità come un presupposto che pertanto non richiede un sovrapprezzo. Sono molti invece coloro che sarebbero disponibili, almeno nelle dichiarazioni, a pagare anche cifre significativamente più alte per un prodotto più sostenibile. Strategicamente è comunque una scelta sensata, perché il sostenibile consuma meno energia e sul lungo periodo fa risparmiare.

Come si informano i consumatori

Prima di acquistare, i clienti cercano informazioni sui prodotti e sulla loro sostenibilità. Ancora una volta, coerentemente con le affermazioni precedenti, il primo aspetto riguarda il borsellino, e sono i consumi energetici. Poi c'è il tema del riciclo e della sostenibilità produttiva e logistica.

Sia nella classifica relativa al prodotto che in quella sulle informazioni pre acquisto, l'aspetto etico che coinvolge i lavoratori è piuttosto indietro: probabilmente non viene percepito come un tema che impatta direttamente sul consumatore, anche se in realtà ha una rilevanza notevole a livello di scelte strategiche globali.

44,5% Efficienza energetica ovvero il livello di consumo energetico del prodotto
43% Modalità di smaltimento del prodotto: come e dove smaltire il prodotto
42,7% Possibilità di riciclo/riuso del prodotto o di suoi componenti
41,4% Utilizzo di energia "verde" ovvero da fonti rinnovabili nel processo di produzione e vendita
32,8% Processo di produzione e distribuzione (logistica) con ridotto consumo di risorse naturali e di emissioni
24,3% Certificazione di trattamento equo ed etico dei lavoratori che lo hanno prodotto
18,2% Naturalità delle materie prime utilizzate nel processo di produzione
17,8% Indicazione del Paese di produzione
15,8% Produzione locale o non troppo distante dal proprio punto d'acquisto
11,1% Tracciabilità di tutte le fasi di produzione
2% Nessuna di queste

Le modalità per informarsi sulla sostenibilità in ordine di gradimento vedono in testa la modalità digitale, rispetto a quella "analogica" della cartellonistica instore o della classica etichetta. Il digitale per l'elettronica di consumo ottiene punteggi sopra la media, e sotto la media sono le altre possibilità. Ancora elementi utili ai retailer per assecondare la ricerca del prodotto da parte dei clienti.

Media del punteggio di risposta dove: 3 primo citato - 2 secondo citato - 1 terzo citato - 0 non citato

2,04 In formato digitale ad esempio QR Code o link al sito del produttore
1,95 In etichette/certificazioni sul packaging del prodotto
1,62 In formato cartaceo ad esempio dei cartelli esposti o documenti disponibili presso il negozio

Non a caso, per l'elettronica di consumo la propensione a scaricare una app che informi sulla sostenibilità è più alta rispetto alle altre categorie del non food indagate. E per chi ha dato valutazione negativa, i blocchi riguardano in primis le troppe app sul cellulare, e poi la capacità di valutare l'affidabilità delle informazioni fornite.

29,5% Sicuramente avrebbe interesse a scaricare una App
48,2% Probabilmente lo farebbe

16,5% Non sa
3% Probabilmente no
2,8% Sicuramente no.

Rispetto all'etichetta del prodotto, il 65,5% del campione intervistato per l'Osservatorio Non Food conosce l'etichetta energetica e la sua obbligatorietà. Un significativo 34,5% ancora no, ed è su questa fascia che bisognerà fare informazione. Una indicazione per i produttori: c'è infine un 25,6% che valuta come "non molto chiare e comprensibili" le informazioni sui parametri energetici fornite in etichetta, e un ulteriore 3,7% che le valuta "per nulla chiare e comprensibili". Anche se la maggioranza dei consumatori è più smart, il 10,6% pensa che siano "chiarissime e molto comprensibili", il 60,1% le valuta "abbastanza chiare e comprensibili", la fascia di popolazione che non trova rassicurazione rimane ampia.

 

 

 

 

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OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY
Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA
Nell’edizione 2023 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.001 consumatori per monitorare la loro percezione e l'importanza che attribuiscono al tema della sostenibilità: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di cittadini di età compresa tra 18 e 80 anni durante la quarta settimana del mese di maggio 2023.

 

Cibus 2024, si rinnova la vetrina per l’agroalimentare italiano

Dal 7 al 10 maggio a Fiere di Parma si rinnova l'appuntamento con il mondo del food italiano e internazionale

Sono attesi alla 22esima di Cibus oltre 3 mila brand e attori del settore da tutto il mondo. L’edizione 2024 nasce dalla collaborazione tra Fiere di Parma e Federalimentare, grazie anche alla collaborazione con Agenzia Ice. Quella di quest’anno si appresta a essere la maggiore edizione di sempre per numero di espositori e la presenza di buyer della gdo italiana ed estera.

Presenti category manager e responsabili degli acquisti delle maggiori catene di supermercati, oltreché attori internazionali dell’horeca. Le registrazioni provengono da Stati Uniti, Germania, Spagna, Francia, Regno Unito e Medio Oriente. Questo è inoltre l’anno del ritorno della Cina.

Cibus 2024 offre il consueto spaccato dell’agroalimentare made in Italy

Formaggi e derivati, carni e salumi, gastronomia e surgelati, oltre alla sezione grocery, con pasta, dolci, conserve e condimenti. Un settore il cui futuro “dipenderà dalla sua capacità di continuare ad innovare e investire restando fedele a tradizioni e territori -afferma Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma-. Dall’osservatorio privilegiato di Cibus siamo molto fiduciosi rispetto alla consistenza delle nostre imprese e dei nostri prodotti”. Il contesto nel quale si muove il comparto è caratterizzato da volatilità nei prezzi delle commodities sia alimentari che energetiche.

L’industria alimentare italiana si presenta a Parma come un sistema sano, in costante crescita. “Che gode di grande fiducia da parte dei consumatori. Fiducia che si riflette anche all’estero, dove sta conquistando sempre più mercati”, dichiara il presidente di Federalimentare, Paolo Mascarino. Nel 2023 le esportazioni, secondo i dati Istat, nonostante un leggero calo dei volumi hanno registrato un valore pari a oltre 52 miliardi di euro, con un aumento del 6,6% sull’anno precedente. L’export rappresenta un asset primario per l’economia della nazione. Per questo è fondamentale creare occasioni in cui incontrarsi e discutere dei nuovi scenari e delle nuove strategie per l’agroalimentare.

Il programma dei convegni a Cibus 2024

Qui di seguito tutti gli appuntamenti dei convegni previsti lungo la quattro giorni di Cibus 2024

7 maggio

10:30 - 12:00 Sala Plenaria - Pad.1

Convegno inaugurale Dinamiche competitive internazionali nel settore agroalimentare

11:00 - 12:00 Arena Innovation - Pad. 7

World Pizza Summit 2024, London 26 - 27 Novembre 2024

12:00 - 13:30 Sala Workshop - Pad. 4

Osservatorio del packaging del largo consumo di Nomisma. Salute, nutrizione
e sostenibilità: l’evoluzione del settore food e il ruolo del packaging

12:15 - 13:15

Arena Innovation - Pad. 7

Cosa chiedono oggi i retailer internazionali ai brand? Qual è il ruolo delle private label? Consigli e insight da Auchan e 7eleven ed esperienze di internazionalizzazione di alcuni top player italiani

12:30 - 15:00 Sala spazio 2 - Pad. 2- 1° Piano

Il dop è servito. L’impegno di Afidop e Fipe per la valorizzazione dei formaggi certificati nella ristorazione

14:00 - 15:30 Sala Ovest 3 - Ingresso Ovest - Piano 2

Compliance e sostenibilità i motori di cambiamento dell’agroalimentare

14:00 - 15:30 Sala Workshop - Pad. 4

Le due anime dell’alimentare: le dinamiche degli acquisti retail e dei consumi fuori casa

14:00 - 15:30 Sala Plenaria - Pad.1

Dop e igp: dall’origine al consumo

14:00 - 16:00 Sala Pietro Barilla - Pad.1

L’industria alimentare italiana: opportunità e sfide per l’europa del futuro

14:30 - 16:00 Arena Healthy - Pad. 7

Benessere e alimentazione funzionale: buone pratiche e spunti futuri per una categoria ad alto potenziale di crescita

15:30 - 16:30 Arena Innovation - Pad. 7

EVENTO BAULI

16:00 - 18:00 Sala Workshop - Pad. 4

International Trade Marketing Workshop

8 maggio

09:30 - 12:00 Arena Innovation - Pad. 7

Startup workshops 30’

10:00 - 13:00

Sala Ovest 3 - Ingresso Ovest - Piano 2

Ecotrophelia Italia 2024

10:00 - 12:00 Sala Workshop - Pad. 4

Sostenibilità in azione: la donazione di eccedenze come strategia vincente

10:30 - 12:00 Sala Pietro Barilla - Pad.1

Ig4ingredients

10:30 - 12:00 Arena Healthy - Pad. 7

Mdd funzionale, posizionamento e fedeltà d’insegna

10:30 - 18:00 Sala Plenaria - Pad.1

World Food Forum

12:15 - 13:00 Arena Healthy - Pad. 7

Presentazione Pr.Ali.Na

12:30 - 14:00

Sala spazio 2 - Pad. 2- 1° Piano

A una data di scadenza è stata data una speranza

12:30 - 13:30 Arena Innovation - Pad. 7

Le birre alla frutta

14:00 - 15:30 Sala Ovest 3 - Ingresso Ovest - Piano 2

Internazionalizzazione del bio made in Italy

14:00 - 15:30 Sala Workshop - Pad. 4

Kehe Distributors: La soluzione per esplorare il mercato alimentare degli Stati Uniti

9 maggio

10:00 - 12:30 Sala Pietro Barilla - Pad.1

alimentare il futuro - nuovi scenari per la mediazione merceologica

10:30 - 12:30 Sala Plenaria - Pad.1

Strumenti moderni per una filiera agroalimentare sostenibile

11:30 - 12:30 Arena Innovation - Pad. 7

Startup Workshops

11:30 - 13:00

Sala Workshop - Pad. 4 Banco taglio alla riscossa!

12:00 - 12:45 Arena Healthy - Pad. 7

Dal free from al soft wellness: come le nuove tendenze del food stanno cambiano il volto del fuori casa

12:30 - 13:30 Arena Innovation - Pad. 7

Presentazione ricerca sostenibilità e innovazione nelle filiere agroalimentari

14:00 - 15:30 Arena Healthy - Pad. 7

Alimenti funzionali: cosa sono e quali servono per davvero?

14:30 - 17:00 Sala Plenaria - Pad.1

Salumeria italiana: le sfide per il futuro, tra le incertezze del commercio internazionale e l’aumento dei costi produttivi

16:30 - 18:00 Sala Workshop - Pad. 4

Distribuzione negli Usa: i segreti per vendere i vostri prodotti e approdare sugli scaffali della gdo

Quali novità vedere a Cibus 2024: health e wellness ma non solo

Tra le novità più curiose i lecca-lecca musicali, l’uovo vegetale, il salame al tartufo con copertura di parmigiano e il chutney all’aceto balsamico di Modena

La 22esima edizione di Cibus, la fiera di riferimento per il settore agroalimentare made in Italy che si tiene a Fiere di Parma dal 7 al 10 maggio permette di scoprire le novità di prodotto e le principali tendenze dell’alimentare italiano dei prossimi anni e che troveremo anche a scaffale: health & wellness, taste of the world, back to nature, all local e comfort first, dove il cibo diventa un piacere e i prodotti si fanno curiosi, come i lecca-lecca musicali, un mix di tecnologia e caramelle, l'innovativa tecnologia audio a conduzione ossea integrata che riproduce brani orecchiabili mentre si gustano.

Ci sono oltre 1.000 novità di prodotto tra gli stand di Cibus - 100 delle quali esposte nell’Innovation Corner - evidenziano il forte trend legato a salute e benessere, tanto che il cosiddetto health & wellness è un vero e proprio trend con tutta una serie di prodotti in grado di migliorare sia il fisico che la mente.

Il collagene protagonista a Cibus 2024

Cibus conferma come il 2024 si possa considerare l’anno del collagene. Il proteico che già spopola tra le diverse categorie presenti sugli scaffali, si può ritrovare per esempio nel brodo proteico di carne mista a base di ingredienti 100% naturali senza glutammato, né conservanti ed anche senza glutine, a conferma di quanto resti ancora centrale il trend del freeform. Collagene protagonista anche nelle barrette ad elevato contenuto proteico, vegetariane e gluten free o nelle bevande senza zucchero.

L'attenzione al benessere passa anche dai condimenti ad alta densità a base di aceto e succo di rosa canina (ricca di vitamina C), dai  primi ad alto contenuto proteico e ricchi di fibra, come la pasta con i lupini e il macinato plant-based, pure ricco di fibre e proteine, adatto per polpette e condimenti per lasagne e pasta.  All’insegna del gusto, della sostenibilità e del benessere anche i trancetti di tonno a base di soia, 100% plant based, lavorati e confezionati completamente in Italia.

Tra gli ingredienti un giro per il mondo

Cibus è anche un viaggio tra sapori e ingredienti del mondo, che spesso incontrano alcuni prodotti rinomati dell’agroalimentare italiano. Come il primo chutney - una salsa agrodolce di origine indiana - prodotta con aceto balsamico di Modena IGP o il sale rosa dell’Himalaya al tartufo nero estivo.

Dal tetto del mondo all’Oceano Indiano con il profumatissimo olio taggiasco alla vaniglia bourbon del Madagascar. Un viaggio che prosegue verso oriente con la salsa al curry, il popolare street food cinese Bao (i panini cotti al vapore) e la sushi mayo. E si chiude con una contaminazione di geografie con la confettura di albicocca, mango e frutto della passione.

Ritorno alla naturalità

Un back to nature che vede per esempio il debutto dell’uovo vegetale, un mix a base vegetale per la preparazione di ricette sia dolci che salate. E la reinterpretazione di ricette tipiche della tradizione italiana, come la farinata, che diventa uno snack con le sfogliatine croccanti di ceci. Restando negli snack: i crispy-veg-polli di patate e barbabietola presenti nella loro forma naturale, i gnocchi-pops da usare in alternativa alle patatine e i legumi tostati ricoperti di cioccolato.

Sviluppo rete in Area 3 dal 26 aprile al 3 maggio 2024

Abbi Group riapre il supermercato Despar di Cagliari che prevede alcune novità tra cui il vegetal corner in ortofrutta. L'insegna edlp Tuttigiorni (Crai) arriva nel Lazio, ad Ardea (Roma)

DESPAR
Via Ischia
Cagliari
Abbi Group

Data di apertura
25 aprile 2024
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di restyling. Tra le novità un vegetal corner nel reparto ortofrutta.
Offerta
Rispecchia la classica formula dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

TUTTIGIORNI
Viale Marino 96
Ardea (Roma)
Crai

Data di apertura
25 aprile 2024
Format e location
La formula edlp di Crai debutta nel Lazio con il primo store dell’insegna.
Offerta
Circa 8.000 le referenze di cui 3.000 mdd.
Servizi
Orario: lun-dom 8-23. Tanti i servizi: momenti di condivisione che vedono il coinvolgimento di una nutrizionista dedicata; il caffè con il direttore ogni mattina, colonnina ricarica cellulari, servizio di stampa e fotocopie, possibilità di effettuare ricariche telefoniche, e la possibilità di utilizzare i principali buoni pasto in commercio. Presente l’eco-compattatore e carrelli realizzati con plastica riciclata proveniente dalla pulizia del mare.
Addetti e casse
Non disponibile.

Il format Italian Fruit (Food) Village anche a Cibus

La partecipazione per avere maggiore visibilità nei confronti dei retailer. Nell’area di 100 metri quadri esporranno Op e Consorzi di tutela

L’Italian Fruit Village, format itinerante di internazionalizzazione del prodotto fresco italiano del Consorzio Edamus, sarà presente (stand G018) al Cibus di Parma, in programma dal 7 al 10 maggio, nel padiglione 8 dedicato alle produzioni regionali, locali e internazionali: per l’occasione assumerà la nuova veste di Italian Food Village. “La centralità che le produzioni ortofrutticole occupano nel settore agroalimentare -sottolinea Emilio Ferrara presidente del Consorzio Edamus- premiano la nostra scelta di dare identità al prodotto fresco anche nelle fiere dedicate al food. Un posizionamento che ci consente di essere sempre più riconosciuti dalla grande distribuzione organizzata nazionale e internazionale”. Area live ed espositiva caratterizzeranno gli oltre 100 metri quadri nei quali troveranno posto Organizzazioni di produttori e Consorzi di tutela.

Tra le presenze, l’Associazione italiana consorzi di tutela, con la Melannurca campana Igp, il Carciofo di Paestum Igp, la Nocciola di Giffoni Igp e l’Olio Colline salernitane Dop; le Op Sol Sud e Costieragrumi; e le Op Aoa, Terra Orti, La Deliziosa, Agritalia e Meridia, quest’ultime coinvolte nel progetto di promozione della Commissione europea Enjoy, it’s from Europe. Tra i focus tematici, spazio alla Valorizzazione dei prodotti tipici per lo sviluppo dei territori e la tutela della biodiversità, evento cui parteciperanno i presidenti nazionali di Coldiretti, Ettore Prandini, e della Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini.

Risparmio Casa al fianco di Komen Italia per la Race For The Cure

Risparmio Casa conferma il suo impegno in favore delle donne, nell'ambito della partnership con Komen Italia nell'ambito del progetto Doniamo Solidarietà

In occasione della 25esima edizione della Race For The Cure, la manifestazione contro i tumori del seno organizzata dall'associazione Komen Italia, Risparmio Casa conferma il suo impegno in favore delle donne, nell'ambito della partnership che si inquadra nel progetto Doniamo Solidarietà, con l’obiettivo di supportare cause e opere benefiche su tutto il territorio.

Il gruppo ha creato la propria squadra che parteciperà alla corsa e alla passeggiata in rosa di domenica 12 maggio e ha messo a disposizione quattro store di Roma per iscriversi con il seguente calendario:

  • 26 e 27 aprile i negozi Risparmio Casa di via Torre Spaccata (Via di Torre Spaccata 110/A) e Ciampino (Via Carlo Pirzio Biroli, 37-45)
  • 29 e 30 aprile nei punti di vendita di via Baldo degli Ubaldi 300 - 328 e di via Tiburtina 986.

Tra il 9 e il 12 maggio, durante la manifestazione, Risparmio Casa sarà presente al Circo
Massimo con il proprio stand dove verranno distribuiti alcuni omaggi e parteciperà al Pinknic, pranzo al sacco conviviale, con prodotti a marchio dedicati.
Le iniziative continueranno anche nel prossimo ottobre con il mese rosa della prevenzione per i tumori del seno.

Race For The Cure è un evento unico durante il quale donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore del seno sensibilizzano l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e mandano un forte messaggio di incoraggiamento oltre 50.000 donne che ogni anno in Italia si confrontano con la malattia” spiegano Stefano e Fabio Battistelli, soci fondatori di Risparmio Casa.

Sviluppo rete in Area 2 dal 26 aprile al 3 maggio 2024

Coop Alleanza 3.0 apre una superette Coop a Bologna, in linea con la classica formula di prossimità con un'offerta di freschi a libero servizio

COOP
Via Ferrarese 12
Bologna
220 mq
Coop Alleanza 3.0

Data di apertura
14 aprile 2024
Format e location
La struttura prevede spazi per ortofrutta, pane self e banchi a libero servizio di salumi, latticini, carni e pescheria. Dispone di cantinetta e reparti non food
Offerta
Insieme alla tradizionale offerta di freschi, grocery e non food si inseriscono numerose referenze mdd nelle varie categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.
Addetti e casse
Impiega nove persone. In barriera due casse.

Gallery. Il nuovo concept store di Foot Locker

Parte dal New Jersey il progetto di ammodernamento della rete Foot Locker con un format che sarà replicato anche in altri store della rete 

Il punto di vendita del Willowbrook Mall di Wayne, New Jersey, è rappresentativo del nuovo concept store di Foot Locker, un progetto di ammodernamento che sarà replicato anche in altri store della rete.

“Il nuovo concept store consolida la posizione di Foot Locker di guida della cultura delle sneaker, offrendo agli appassionati di queste di calzature una shopping experience coinvolgente e innovativa -dichiara Mary Dillon, presidente e ceo di Foot Locker-. Nell’ambito del nostro piano ‘Lace Up’, questa esperienza di acquisto creativa mantiene la nostra promessa di rafforzare il nostro portfolio e di offrire ai clienti un’esperienza omnicanale ineguagliabile”.

Forti del nostro dinamismo, siamo entusiasti di portare la nuova idea di negozio ai clienti di tutto il mondo, incoraggiandoli ad acquistare le marche migliori e a liberare il loro sneakerhead interiore" afferma Frank Bracken, vicepresidente esecutivo e ceo di Foot Locker.

Le caratteristiche dello store

Ruolo centrale alle sneaker con esposizioni dedicate in grado di esaltare ogni singolo modello e le novità del settore. Imponente la vetrina e spazi interni ben definiti. Il format presta inoltre attenzione alla sostenibilità e lascia spazio alle soluzioni hi-tech per migliorare la shopping experience e permettere agli stripers di  verificare la disponibilità a magazzino, di offrire ai clienti diverse opzioni di acquisto e di trasformare il checkout journey in negozio. Inserita un'area di prova comune, si tratta di una zona posizionata al centro del negozio, mentre lungo il percorso è stato allestito lo Sneaker Hub che consente di personalizzare stringhe, ordini e di vivere esperienze personalizzate nell’ambito del programma fedeltà FLX.

Centrale lo storytelling, ottimizzato rispetto al passato, con presentazioni più incisive dei prodotti attraverso la comunicazione interna per permettere ai clienti di muoversi meglio e con più consapevolezza nel percorso di acquisto.

Lo sviluppo

Nel corso del 2024 Foot Locker replicherà il format in altre sedi, tra cui il flagship store nella 34esima strada a New York, ma anche a Parigi, Melbourne e Delhi. Anche l'area Kids Foot Locker verrà rinnovata con uno spazio in cui genitori e figli potranno creare un legame ancora più significativo. Durante l’anno, il nuovo concept store verrà introdotto anche a

Il progetto di sviluppo prevede, infatti, un ammodernamento di circa due terzi dei negozi di Foot Locker e Kids Foot Locker a livello globale entro la fine del 2025.

Autogrill collabora al progetto Pizzaut per l’inclusione lavorativa

Il food truck donato da Autogrill a PizzAut è uno dei PizzAutoBus che percorreranno la Lombardia e l’Italia per aumentare le occasioni di inclusione

Autogrill e Pizzaut, una collaborazione nata per sensibilizzare le istituzioni e la società civile sul problema dell'autismo -impegno che il fondatore di Pizzaut, Nino Acampora, porta avanti già da tempo- con l’obiettivo di promuovere l’inclusione lavorativa.

Per Autogrill "Si tratta di una collaborazione nel segno dell’accoglienza e della diversità che genera valore e crea una cultura aziendale inclusiva e rispettosa, sostenendo l’integrazione delle persone che hanno maggiore difficoltà a inserirsi nel mercato del lavoro".

Concretamente, Autogrill si è impegnata a donare un chiosco-furgone (food truck) a insegna PizzAut: farà parte della flotta di veicoli del progetto PizzAutoBus, che percorreranno la Lombardia e l’Italia con l’obiettivo di sensibilizzare e aumentare le occasioni di inclusione, e ad assumere all’interno del proprio staff una persona che ha firmato il suo primo contratto a tempo indeterminato e, assunto da Autogrill, sta lavorando attualmente in distacco da PizzAut a Monza.

Da sempre abbiamo a cuore la crescita delle persone e la creazione di un ambiente di lavoro che promuova una cultura inclusiva, la diversità e l’equità a tutti i livelli lavorativi -commenta Luca D’Alba, general manager Italy F&B di Avolta-. Oggi, in linea con la strategia di sostenibilità di Avolta, Journey Sustainably On, abbiamo rafforzato ancor di più questa visione, nella convinzione che la diversità sia una risorsa essenziale e parte integrante del nostro modo di fare business. Siamo orgogliosi di collaborare e sostenere una realtà come PizzAut, impegnata nella creazione di un mondo sempre più inclusivo e con la quale condividiamo i valori come l’accoglienza e la promozione della diversità”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 26 aprile al 3 maggio 2024

Doppia apertura a Milano per Pam Panorama che inaugura un supermercato Pam City in via Tartini 3 e un Pam Local in via Medici 10

PAM CITY
Via Tartini 3
Milano
407 mq
Pam Panorama

Data di apertura
24 aprile 2024
Format e location
Il supermercato sorge nel cuore di Dergano, quartiere creativo milanese epicentro della vitalità diurna e notturna della città meneghina.
Offerta
In assortimento anche i prodotti Spendimeno: 1.000 item agli stessi prezzi del discount.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-21. Possibilità di utilizzare buoni pasto e il servizio di spesa a domicilio.
Addetti e casse
Dotato di cinque casse.

PAM LOCAL
Via Medici 10
Milano
Pam Panorama

Data di apertura
24 aprile 2024
Format e location
Lo store si trova in una delle vie più centrali e antiche di Milano a pochi passi dalle principali vie dello shopping e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Offerta
Come da tradizione, ampia offerta di freschi, item free from e piatti pronti, insieme a grocery e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 9-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

Coop Alleanza 3.0 torna in utile con un anno d’anticipo

La cooperativa chiude l’esercizio 2023 con un ritorno all’utile netto (20 milioni di euro), in forte progresso l'Ebitda

La spinta arrivata dalle vendite e gli interventi in materia di efficientamento portano frutti oltre le previsioni in casa Coop Alleanza 3.0. La cooperativa chiude l’esercizio 2023 con un ritorno all’utile netto (20 milioni di euro), un anno prima di quanto previsto dal piano strategico 2023-2027.

L’attività caratteristica ha ripreso a correre

In particolare l’Ebitda (che esprime l’andamento dell’attività caratteristica) è quasi raddoppiata, da 109 a 194 milioni di euro (85 milioni a considerare la sola cooperativa). Le vendite a insegna sono cresciute di 143 milioni rispetto al 2022, raggiungendo quota 5,73 miliardi, mentre è cresciuto sensibilmente (+41 milioni) il risultato della gestione, “sul quale si è concentrata buona parte degli sforzi in questo primo anno di ristrutturazione”, ha evidenziato nel corso della conferenza stampa Milva Carletti, direttrice generale.

In leggero miglioramento anche la situazione debitoria, con la posizione finanziaria netta a 1,8 miliardi di euro, nonostante i 21 milioni di oneri finanziari aggiuntivi a causa del caro-tassi. “Il progresso è limitato, ma si tratta di un risultato tutt’altro che scontato a considerare l’irrigidimento della situazione dei tassi di mercato”, ha rivendicato Carletti.

La gestione immobiliare ha stabilizzato nell’anno il suo risultato, che genera costi netti per 12 milioni, a fronte di un incremento del tasso di occupazione degli immobili che compongono il patrimonio no core e alcune operazioni straordinarie, come la cessione di un portafoglio immobiliare attraverso la formula della cartolarizzazione.

Un punto di partenza nel risanamento

La dg ha presentato i dati 2023 come un primo passo “nell’ambizioso obiettivo di risanamento e costruzione di una cooperativa sempre più solida e solidale. Quanto fatto fin qui è un punto di partenza, non di arrivo. Dobbiamo mantenere alta l’attenzione per portare a termine l’impegno che abbiamo preso nei confronti dei soci: garantire la solidità finanziaria e patrimoniale della cooperativa senza abdicare ai valori fondanti che la sorreggono”, ha aggiunto. Per poi ricordare che è nello spirito della cooperativa “redistribuire la ricchezza tra gli stakeholder una volta che è stata creata”.

Partecipazione della base sociale

Quanto allo scambio mutualistico, lo scorso anno la cooperativa ha prodotto per i propri soci vantaggi di natura economica per quasi 165 milioni di euro, con un incremento di circa 24 milioni (+16%) rispetto al passato esercizio”

Anche alla luce dei problemi passati, Carletti ha insistito su un punto: “La nostra credibilità passa per la capacità di centrare gli obiettivi prefissati, questo sarà un tratto distintivo del nuovo corso della cooperativa. Facciamo ciò che diciamo”.

Prospettive moderatamente positive per l’anno in corso

Nel 2023 Coop Alleanza 3.0 ha sostenuto costi crescenti per il personale, rispetto al precedente esercizio, per quasi 19 milioni

Detto del passato, la società si attende “un 2024 non certo facile a causa di una congiuntura che mette a dura prova i consumi”, ha sottolineato Carletti. Mentre il presidente Mario Cifiello si è sbilanciato a prevedere “ancora un anno in utile, anche se l’ammontare dipenderà dall’andamento del quadro di fondo dell’economia”.

Iper La grande i lancia la campagna per i 50 anni

Uno spot che enfatizza il rapporto di Iper La grande i con i clienti. La campagna evidenzia il viaggio compiuto dal punto di vista dei clienti

Per celebrare i 50 anni di attività, Iper La grande i (Gruppo Finiper Canova), insegna nata nel 1974 da Marco Brunelli, promuove la campagna firmata inTesta, con una serie di attività che si svolgeranno nel corso dell'anno.

Lo spot

L’idea creativa si sviluppa attraverso un viaggio che, dal 1974 a oggi, ripercorre le tappe
fondamentali dal punto di vista dei clienti, attraverso gesti quotidiani che mostrano il rapporto di fiducia e familiarità tra Iper La grande i e le persone. Lo spot vuole, infatti, sottolineare la presenza dell'insegna nella vita della sua clientela nei momenti più significativi della quotidianità così come nelle occasioni speciali.
La colonna sonora del film è Meravigliosa Creatura di Gianna Nannini, scelta perché trasmette l’italianità del brand, le produzioni (raccontate come "meravigliose") di panettieri, pasticcieri o gastronomi, le nuove creazioni a opera degli chef dei ristoranti Iper, l’assortimento. La produzione è di Sala Giochi e la regia di William 9. Il film è on air dal 26 aprile con formati video da 60”, 30” e 15” su tv, radio, digital e social e avrà una declinazione stampa dedicata.

Carrefour raddoppia i prodotti a prezzo ribassato

Nuova iniziativa di Carrefour a sostegno dei consumatori. In assortimento ci sono 1.000 prodotti mdd a prezzo ribassato, 500 in più rispetto al passato

A sostegno del potere di acquisto dei consumatori, Carrefour rafforza il suo impegno incrementando le soluzioni instore. L'insegna, che aveva già adottato e promosso un paniere di 500 prodotti a marchio di uso quotidiano a prezzo ribassato, aumenta la numerica assortimentale con una gamma di 1.000 prodotti, quindi 500 in più rispetto al passato. Questa iniziativa rientra nella campagna Risparmio di Qualità di Carrefour nell'ambito della strategia del gruppo, impegnato nella promozione dei prodotti a marchio con prezzi bloccati e ribassati e nello sviluppo della linea Simpl, con un assortimento di prodotti di uso quotidiano a prezzi vantaggiosi. In questo contesto si inquadra anche il lancio di nuovi format come per esempio il modello Contact, pensato proprio per fornire alla clientela maggiore convenienza grazie alla presenza di prodotti a marchio del distributore più massiccia rispetto ai tradizionali supermercati dell'insegna.

"Con questa iniziativa confermiamo ancora una volta che una delle nostre priorità è focalizzarci sulle esigenze dei nostri clienti, offrendo loro un’alimentazione di qualità a un prezzo accessibile, attraverso tutti i nostri punti vendita e online -afferma Roberto Bellinzona, direttore marketing di Carrefour Italia-. In un momento storico in cui i consumatori si trovano ancora costretti ad affrontare situazioni economiche complesse, ci impegniamo a offrire soluzioni concrete per supportare il loro potere di acquisto, in coerenza con la nostra ambizione di essere leader della transizione alimentare per tutti”.

Sviluppo rete Non food dal 26 aprile al 3 maggio 2024

Esselunga apre una profumeria Eb a Mantova in uno storico edificio estesa su due piani. Invece, Jysk ammoderna lo store di Gallarate (Va) secondo lo Store Concept 3.0

EB
Piazzale Mondadori
Mantova
Esselunga

Data di apertura
17 aprile 2024
Format e location
A circa tre anni dall’apertura del primo negozio a Mantova a maggio del 2021, Esselunga inaugura la profumeria eb, riqualificando lo storico edificio della seconda metà del 1800 che un tempo ospitava la stazione della tramvia della città. Si articola su due piani: al piano terra l’area di vendita, per profumeria, prodotti viso e corpo, make-up e una proposta di accessori. Al piano superiore spazi adibiti ai trattamenti per la persona.
Offerta
Tipica proposta dedicata alla bellezza e alla cura della persona.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20.
Addetti e casse
In organico nove addetti.

Jysk
Viale Milano 175
Gallarate (Va)
Jysk

Data di apertura
25 aprile 2024
Format e location
Questo store è stato rinnovato seguendo lo Store Concept 3.0, una nuova concezione degli spazi che interessa tutti i nuovi negozi Jysk. Il layout rende più facile muoversi tra i corridoi e orientarsi tra le proposte in puro stile scandinavo.
Offerta
Sono oltre 2.000 le referenze in assortimento tra cui anche proposte outdoor.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-19.30
Addetti e casse
Non disponibile.

Italian Food Excellence

dmc

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