Focus digitale nel mix di comunicazione di P&G
Confermando una tendenza già delineata lo scorso anno, Procter & Gamble ha annunciato nei giorni scorsi l'intenzione di investire circa un terzo del suo budget di comunicazione nel mondo digitale, con una attenzione particolare a tutto quanto attiene a mobile e social.
La decisione è stata annunciata in occasione della presentazione dei risultati trimestrali della società ed è stato il chief finance officer Jon Moeller a confermare che la scelta di destinare al digitale il 30 per cento del budget complessivo nasce dai risultati positivi fin qui registrati: il digitale consente a P&G di indirizzare con maggiore efficacia i suoi messaggi a diversi target di riferimento.
”Il digitale consente di indirizzare con maggiore precisione i messaggi al target di interesse - ha dichiarato - . Il messaggio televisivo arriva indifferentemente a tutti gli spettatori, mentre in un ambiente digitale è possibile una accuratezza decisamente superiore”.
Moeller ha aggiunto poi che le campagne cosiddette ”digital first”, che partono dunque dal digital, hanno finora generato un forte interesse da parte dei consumatori.
Payback debutta in Italia
Carrefour, Esso, Alitalia, 3 Italia, Mediaset Premium e, last but not least, American Express, sono i primi partner di Payback, nuova “coalition” (programma fedeltà multinsegna) che parte con ambizioni piuttosto alte, visto che punta a fidelizzare 8-9 milioni di clienti nei prossimi tre anni su un parco totale di cardholder (clienti detentori di carte fedeltà) pari a circa 12 milioni di persone, come ha precisato Massimo Adriano Quarra (foto), presidente di Payback Italia e vice president strategic development di American Express International .
Dopo Germania, Polonia, India e Messico, Payback lancia il suo network anche in Italia con una proposta di 160 milioni di coupon per un equivalente in sconti pari a 500 milioni di euro. Per il mese di febbraio 2014, i marchi del network prevedono forti incentivazioni al consumatore: “Noi per esempio proponiamo 500 punti per il primo rifornimento e 6 punti per ogni litro di benzina” precisa Giancarlo Villa, presidente e amministratore delegato di Esso Italia. “Al cliente che attiva un abbonamento diamo 3.000 punti e 2 punti ogni euro speso” aggiunge Dina Ravera, direttore generale di 3 Italia.
Programma triennale
La carta Payback è una fidelity card gratuita che si integra ai programmi loyalty previsti già dai singoli partner, o eventualmente in sostituzione come nel caso di Carrefour che adotterà Payback al posto di Spesamica e la affiancherà, in ottica sinergica, a Carrefour Pass. ""Per Carrefour questa è un'opportunità di rilanciare la fidelizzazione in contemporanea con la ristrutturazione della nostra rete" ha detto Eric Uzan, amministratore delegato di Carrefour Italia.
Tutti gli attuali partner hanno una più o meno consolidata esperienza nei programmi loyalty: fra i veterani spiccano Alitalia con Mille Miglia (4 milioni di iscritti), lanciato nel 1992, ed Esso Italia (2.300 stazioni di servizio) che è stata una delle prime oil company a sperimentare la carta fedeltà con relativi cataloghi premi. La nostra compagnia di bandiera (sperando che rimanga ancora "nostra" per molto tempo") ha da poco costituito una società ad hoc, Alitalia Loyalty, diretta dall'ad Lucio Attinà, con l'obiettivo di coordinare le attività di fidelizzazione.
Il cliente può trasformare i punti Payback accumulati in sconti su prodotti e servizi, compresi i premi del catalogo. I punti valgono per tutta la durata del programma (30 gennaio 2014-30 gennaio 2017) e i premi si possono richiedere fino al 28 febbraio 2017.
Molto forte in Germania
Payback è nata in Germania nel 1998, dove oggi è particolarmente diffusa: conta 20 milioni di clienti e incentiva un volume di acquisti pari a 16 miliardi di euro. American Express ha acquisito Payback nel 2010: la più importante operazione di Amex fuori dagli Usa, con un investimento di circa 500 milioni di euro.
I titolari di American Express hanno speso nel 2012 a livello globale circa 888 miliardi di dollari. Amex è in Italia sin dai primi del Novecento, con un ufficio a Genova e, dal 1914, a Roma, dove si trova tuttora nella zona di Cinecittà, adiacente agli studi cinematografici.
Coalition, futuro dei programmi loyalty
Lanciare una nuova “coalition” in questo momento è una sfida coraggiosa, ma tecnicamente plausibile non solo perché come ha ricordato Dina Ravera di 3 Italia, “il futuro dei programmi di fidelizzazione è la coalition”, ma anche per i vantaggi e le sinergie che può generare sia sul versante retail/consumo sia in ambito interno sul piano delle profilazioni e delle customizzazioni in chiave di micromarketing.
Al via i lavori nel Salotto di Milano
A inizio marzo prenderanno il via i lavori di ristrutturazione del salotto commerciale di Milano, la Galleria Vittorio Emanuele. Per permettere l’apertura delle attività durante il restauro che si concluderà nella primavera 2015 in tempo per l'Expo, verrà utilizzato da Impresa Percassi, che ha ottenuto l’appalto dei lavori per 3 milioni di euro, uno speciale ponteggio mobile su rotaie.
Nuove vetrine
Intanto la Galleria cambia volto. Il Comune negli ultimi mesi ha dato il via libera all’arrivo di Versace, che prenderà il posto dell’argentiere Bernasconi, mentre Prada guadagnerà un’ulteriore vetrina e occuperà lo spazio ammezzato dove attualmente si trova la parte relativa alla musica classica di Ricordi. Il piano sotterraneo dello stesso negozio avrà come insegna Feltrinelli e quindi sparirà Ricordi Media Store. Stando ai rumors altri negozi in Galleria starebbero subendo i colpi della crisi e si preparerebbero a lasciare il posto a griffe della moda che scalpitano e che sono in grado di affrontare le richieste di canoni da parte di Palazzo Marino, così come, forse, non è del tutto tramontata l’ipotesi di vedere in galleria un Apple Store. Ma per ora si tratta appunto di ipotesi.
Un nuovo socio per Interdis: 3M Supermercati s.r.l.
Con l’adesione di 3M Supermercati srl, azienda palermitana che opera sia all'ingrosso sia al dettaglio con una rete di pdv attivi nelle provincie di Palermo, Trapani, Messina e Agrigento, salgono a 20 le imprese socie di Interdis, il gruppo guidato dal presidente Nicola Mastromartino, che con questa operazione si conferma una realtà in crescita.
Questa affermazione è particolarmente valida per la Sicilia, dove Interdis è già presente attraverso le imprese Commerciale Gicap, Dimo e Grossy.
“Il piano di sviluppo strategico avviato nel 2012, insieme alla solidità dei progetti commerciali e di marketing che proponiamo e ai costi di gestione contenuti, ci identifica, oggi sempre di più, come un Gruppo autorevole, coeso, competitivo e aggregante”, dichiara Mastromartino.
I plus di 3M Supermercati
Costituita nel 1983 e con un fatturato di sell-out pari a 36 mio euro, 3M Supermercati s.r.l. opera con un Centro di Distribuzione di 4.200 mq al servizio di una rete commerciale oggi composta da 28 store (oltre 7.000 mq di superficie complessiva di vendita).
“Entrare in un Gruppo come Interdis, di cui apprezziamo la strategia e l’organizzazione, ci consentirà di potenziare in termini quantitativi e qualitativi la nostra offerta al consumatore finale e di puntare a risultati di elevato profilo”, afferma Gaspare Marotta, presidente e legale rappresentante di 3M Supermercati S.r.l.
Crai sponsorizza la Federazione Italiana Pallavolo
Crai ha scelto di diventare sponsor della Federazione Italiana Pallavolo (Fipav). L’accordo, che sarà ufficializzato a Roma il 31 gennaio prossimo, impegnerà Crai come co-sponsor di maglia di tutte le squadre nazionali maschili e femminili e il logo comparirà oltre che sulle maglie, anche su tutto l’abbigliamento degli atleti e dello staff. L’insegna sarà, inoltre, title sponsor delle finali nazionali giovanili che coinvolgono 160 squadre provenienti da tutto il Paese.
L’obiettivo è quello di rafforzare la percezione del marchio Crai attraverso un legame solido e di lungo periodo con uno sport amato dal grande pubblico. “La capillarità che caratterizza l’organizzazione territoriale della Fipav, con i suoi 21 Comitati Regionali e 98 Comitati Provinciali, si coniuga perfettamente con la presenza diffusa dei 2.000 punti di vendita Crai distribuiti su tutta la Penisola, rappresentando un’ottima occasione di visibilità per la nostra insegna - dichiara Giuseppe Parolini, vice direttore generale/marketing di Crai Secom. Siamo certi che anche il pubblico apprezzerà questa iniziativa che non mancherà di offrire opportunità speciali e momenti importanti durante l’anno”.
Auchan Francia: servizio di protezione sociale per i propri addetti
Auchan France ha introdotto un servizio di accompagnamento psicologico e sociale dedicato ai propri 50mila addetti.
Battezzato HumaniA, il servizio è stato ideato per Auchan da Humanis, primario gruppo paritario di welfare sociale.
L'obiettivo è quello di supportare la persona in tutta la sua dimensione, sia professionale che privata.
Il servizio fornisce un aiuto psicologico (in caso di sofferenza al lavoro o nella vita quotidiana) e un accompagnamento sociale per risolvere problemi famigliari, finanziari o di alloggio, ad esempio.
In totale, HumaniA mobilita 400 operatori sociali presenti su tutto il territorio nazionale, garantendo agli interessati il segreto professionale.
Tassa rifiuti: stangata per i negozi
Il passaggio alla Tari, la nuova tassa sui rifiuti che sarà applicata a partire da quest'anno, si rivelerà un vero e proprio salasso per le imprese dei servizi e del terziario di mercato. E' quanto emerge da un'analisi di Confcommercio sugli effetti per le imprese dei servizi e del terziario di mercato derivanti dal nuovo tributo introdotto dalla Legge di Stabilità.
I dati
L'analisi delle maggiorazioni tariffarie effettuata su un campione di sei grandi regioni (Lombardia, Piemonte, Toscana, Lazio, Puglia, Sicilia) dimostra, infatti, la pesante incidenza della Tari sulle attività economiche in questi settori con un incremento medio dei costi pari al 302%; per alcune tipologie commerciali, in particolare, gli aumenti saranno ancora più salati, come nel caso dei negozi di ortofrutta, pescherie, fiori e piante (+627%), delle discoteche (+568%), dei ristoranti e pizzerie (+548%).
Gruppo Arcotecnica punta sui nuovi mercati
ArcotecnicaGroup si prepara a un'ulteriore fase di sviluppo
iniettando capitale fresco per le sue molteplici e geograficamente diversificate iniziative nel campo dell'immobiliare commerciale. Gestioni Arcotecnica srl ha modificato la propria ragione sociale in ArcotecnicaGroup Spa, aumentando il capitale a 1 milione di euro interamente versati e trasferendo la sede nei nuovi uffici milanesi di Piazza Missori 2, che ospitano le principali componenti del Gruppo indipendente guidato da Davide Viganò (in foto), presidente e fondatore.
Nuova holding di partecipazione
La neonata holding di partecipazione coordina le attività di un insieme di società specializzate (ArcoEngineering srl, Arcoretail Spa, Arcotecnica Real Estate Spa, Europrogetti & Finanza srl), attive in diversi segmenti del mercato real estate.
Costituita nel 1979, Arcotecnica è cresciuta nella fornitura di servizi integrati di project & construction management, con presidio degli ambiti correlati del property e del facility management e della consulenza per lo sviluppo e per l'investimento. La vocazione glocal ante litteram è testimoniata dalla nascita di WT Partnership Italia.
Internazionale
“In questi ultimi anni abbiamo gettato le basi per un processo di internazionalizzazione che ci vede attivi a varie latitudini, europee e non: spaziamo dal Medio all'Estremo Oriente, Cina in primis" commenta Davide Viganò.
ArcotecnicaGroup ha la sua sede principale a Milano, con uffici a Roma e a Messina e presidi tecnici in tutta Italia, cui si aggiungono le sedi distaccate di Londra, Stoccarda, Shanghai, Hong Kong ed Istanbul di prossima attività.
Occupa oltre 250 persone, in massima parte ingegneri e architetti, ma anche esperti in economia e finanza e in discipline complementari.
Attualmente è responsabile della gestione di oltre 2.500 contratti di locazione relativi a più di 1.400 strutture immobiliari e oltre 850 unità commerciali, con un valore complessivo che supera i 332 milioni di euro e una superficie di 8 milioni di metri quadrati.
Gruppo Tuo sceglie la sostenibilità
Dico Spa, rappresentante del settore della distribuzione alimentare all’interno del Gruppo Tuo con le insegne Dico e Tuodi', ha firmato oggi un accordo volontario con il Ministero dell’Ambiente per l’analisi, riduzione e neutralizzazione del proprio impatto sul clima.
Tale collaborazione si inserisce nell’ambito del programma del Ministero dell’Ambiente per la valutazione dell’impronta ambientale che coinvolge il settore produttivo italiano, su base volontaria, in azioni di analisi e riduzione delle emissioni, in linea con le politiche del “Protocollo di Kyoto” e del “Pacchetto Clima – energia” dell’Unione Europea.
Riduzione delle emissioni
Con questa intesa, Gruppo Tuo si impegna a definire una metodologia di calcolo delle emissioni di gas ad effetto serra relative alla propria organizzazione, e ad individuare un sistema di gestione delle emissioni, valido per il settore della distribuzione alimentare e utile a ridurre le proprie emissioni. In particolare, Gruppo Tuo individuerà, con la collaborazione del Ministero, gli interventi economicamente efficienti volti alla riduzione delle emissioni GHG ed effettuerà una stima delle restanti emissioni al fine della loro eventuale neutralizzazione.
Cultura della sostenibilità
Gruppo Tuo si impegna, inoltre, ad operare per la diffusione della cultura della sostenibilità nei riguardi dei propri clienti, attraverso un’attività di informazione presso i punti di vendita e la promozione di prodotti a minore impatto ambientale.
Il programma del Ministero per la valutazione dell’impronta ambientale al quale aderisce Gruppo Tuo -spiega il direttore generale del Ministero dell’Ambiente, Corrado Clini- coinvolge oltre 200 aziende in diversi settori produttivi. Le imprese con cui collaboriamo hanno capito che la competitività nei mercati nazionali e internazionali dipende dalla capacità di innovazione, riducendo l’impatto ambientale dei processi di produzione e distribuzione”.
"L'accordo siglato oggi -dichiara Massimiliano Faranda, titolare del gruppo Tuo assieme ai fratelli- conferma l'impegno che da anni contraddistingue l'attività di Gruppo Tuo nel perseguire i principi di sostenibilità ambientale tramite il risparmio energetico e la promozione delle fonti rinnovabili su tutta la propria struttura distributiva".
Gruppo Tuo tramite la società controllata Dico SpA è titolare di oltre 400 punti di vendita presenti su tutto il territorio nazionale con le insegne Dico e Tuodi'. Con una quota di mercato del 7,2% nel canale discount, oggi il gruppo occupa un posto di rilievo nel panorama distributivo nazionale con una forte propensione allo sviluppo.
Con Lidl e Coca-Cola vinci i Mondiali Fifa 2014
Vincere un posto da portabandiera dell'Italia ai prossimi Mondiali Fifa 2014 ora si può. Da lunedì 27 gennaio a domenica 16 febbraio acquistando una confezione da due bottiglie di Coca-Cola Regular Pet 2 litri presso uno degli oltre 560 punti di vendita Lidl in Italia, si partecipa all'estrazione di uno dei sei posti da portabandiera messi in palio. Il concorso, sviluppato da Lidl in collaborazione con Coca-Cola Hbc e Sibeg, garantirà ai fortunati vincitori (ragazzi/e di età compresa tra i 15 e i 16 anni) di volare in Brasile e scendere in campo con la bandiera del nostro Paese.

Sisa Sardegna cresce nel nord dell’Isola
Sviluppo nella parte settentrionale della Sardegna con apertura di nuovi punti di vendita, cinque dei quali già attivi: a Olbia (3 unità), Cagliari e Monastir. È una delle linee guida di Cedi Sisa Sardegna, guidata da Rinaldo Carta (in foto), il polo distributivo sardo di Sisa prevalentemente concentrato nell’area sud dell’isola, soprattutto cagliaritano e Sulcis.
Risale a giugno 2013 l’acquisizione del 98% delle quote di Metide srl, società cui facevano capo 16 supermercati e 200 dipendenti. In sei mesi la rete di esercizi al dettaglio è salita a 21 punti di vendita: il nuovo management -comunica Sisa- ha recuperato totalmente le perdite di fatturato registrate dalla gestione precedente (il trend negativo era pari a -13,48%).
“Nel 2014 Metide registrerà una crescita superiore al 20% a parità di rete -precisa Rinaldo Carta- e se a questa previsione sommiamo quanto prevediamo di realizzare con nuove acquisizioni arriviamo a una stima di 42 milioni di euro”.
Senza risorse niente ripresa dei consumi
Dati Istat relativi a novembre 2013 rispetto a novembre 2012: vendite al dettaglio +0,1%; alimentare +1,5%; non food 0,6%. Dall'inizio dell'anno: complessivo -2,1%; food -1,%; non food -2,7%.
Questi dati si commentano da soli e secondo Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione, il quadro si presenta molto critico soprattutto perché il tasso di consumi su anno è fortemente negativo. Il 2014 si presenta ancora come un anno critico e Federdistribuzione chiede con forza al Governo degli interventi che possano far recuperare risorse dalla lotta all'evasione, alle privatizzazioni, dalla vendita del patrimonio pubblico e dalla spending review per ridurre la pressione fiscale.
Senza freni
La strada indicata da Federdistribuzione è sotto alcuni aspetti obbligata quando si parla di lotta all'evasione fiscale e spending review. Senza un reale risultato da questi due fronti, la svendita dei beni dello Stato e le privatizzazioni si tradurrebbero in un abbattimento del patrimonio pubblico con conseguente peggioramento del bilancio complessivo dello Stato.
La spesa pubblica rispetto al Pil è cresciuta da circa il 30% nel 1960 ad oltre il 50% nel 2011 con una ripresa decisa della stessa nel biennio 2012-13 a causa del crollo del Pil. Occorre comunque sottolineare che l'aggressione alla spesa pubblica è percorribile esclusivamente per lo stock non direttamente correlabile agli assegni previdenziali e in parte alla componente assistenziale. Costi standard e netta revisione del decentramento amministrativo sono i primi elementi da modificare. Tuttavia, allo stato attuale, la “filiera politico/amministrativa” appare eccessivamente vincolata per incidere efficacemente.
Mobile commerce: ecco i nuovi trend
Il 2013 è stato caratterizzato dalla forte crescita del mobile commerce: gli acquisti tramite smartphone hanno trainato l'e-commerce in Italia che vale complessivamente 11,3 miliardi di euro, facendo registrare una crescita a tripla cifra, +255%, passando da 144 milioni di euro nel 2012 a 510 milioni di euro nel 2013, pari al 4,5% delle vendite online. Ad esse si aggiungono le transazioni effettuate via tablet, pari a 1 miliardo di euro (sonte: Osservatorio eCommerce B2c Netcomm e School of Management del Politecnico di Milano).
myThings, leader globale nelle soluzioni personalizzate di advertising programmatico, in occasione del lancio della nuova soluzione di mobile retargeting, ha diffuso i risultati di una ricerca focalizzata sull'm-Commerce, che qui anticipiamo. Lo studio ha analizzato oltre 100 milioni di impressions in campagne multiple nel corso di novembre 2013.
I principali risultati dello studio
Fattore di successo e impatto sul Roi: la componente mobile aggiunta al retargeting mix genera un incremento del 18% nelle vendite generate dall'azione di retargeting, un incremento del 46% nel tasso di click (Ctr) e una diminuzione del 37% nel costo per click ottimizzato (eCpc).
Tablet e smartphone giocano entrambi un ruolo chiave nella campagna: l'analisi dettagliata dei tassi di conversione per i dispositivi mobili mostra una leggera superiorità dello smartphone, con una percentuale del 55% contro il 45% degli altri device; in termini di post click conversion, la percentuale emersa è di 53% contro 47%. Infine, sono gli smartphone a guidare le vendite grazie alla loro maggiore diffusione (aumentata di 9 volte secondo uno studio Gartner di giugno 2013), mentre la migliore usabilità e la maggiore semplicità nell'effettuare transazioni è la principale ragione alla base del successo dei tablet.
Rapidi decisori: il consumatore che utilizza i dispositivi mobili agisce più rapidamente nella fase decisionale. Il lasso di tempo tra l'ultima visita e la conversione è risultato 13 volte più breve rispetto agli utenti desktop computer.
Modalità leisure: mentre le visite e gli acquisti tramite desktop crollano durante il fine settimana, gli acquisti tramite dispositivi mobili non conoscono flessione: solo il 6% in meno rispetto ai giorni infrasettimanali, contro il -30% che registrano gli acquisti tramite desktop. Allo stesso modo, mentre gli acquisti serali dominano incontrastati su quelli giornalieri, la tendenza sui dispositivi mobili è risultata ancora più forte, con un tasso di incremento doppio rispetto ai desktop, +33% Mobile vs. +14% Desktop (tasso che per i tablet è risultato essere quasi sei volte superiore: +80%).
Analisi del funnel di conversione: i consumatori che utilizzano tablet e desktop sviluppano schemi molto simili nel modo in cui navigano e si addentrano nel funnel di vendita di un portale.
Lo smartphone, invece, risulta sostanzialmente differente:
• La maggior parte degli utenti smartphone, 55% contro circa il 40% degli utenti desktop e tablet, raggiungono direttamente la pagina del prodotto. È il cosiddetto effetto showrooming, trend per cui i consumatori visitano i negozi fisici per provare i prodotti ricorrendo poi allo smartphone per confrontarne online i prezzi).
• Il 18% degli utenti smartphone non va oltre la home page (rispetto al 3% circa degli utenti desktop e tablet).
La soluzione di myThings
Grazie alle nuove soluzioni studiate per il mobile retargeting personalizzato, myThings offre un pacchetto completo per le azioni di retargeting che comprende desktop computer, Facebook e ora mobile - sia Android che iOS. Ha un posizionamento che le permette di fornire un'ampia prospettiva su questa nuova opportunità di advertising programmatico.
Per adattarsi all'ambiente mobile che non prevede l'uso dei cookie, l'azienda è stata tra le prime del settore a integrare la propria piattaforma con il tool AdTruth per il riconoscimento dei dispositivi, unito a un sistema per gli scambi in RTB (real time bidding) per mobile compatibile con AdTruth.
Nasce Vinòforum Trade, format fieristico B2B dedicato al vino
Vinòforum, brand che sostiene e promuove l'enogastronomia di qualità, e Fiera Roma un polo espositivo tra i maggiori d'Europa, hanno lanciato Vinòforum Trade, nuovo evento esclusivamente B2B dedicato al vino.
Un innovativo format fieristico, con l'obiettivo di valorizzare il vino italiano di qualità a livello nazionale, di consolidarne la presenza nei paesi che si confermano, nei dati storici e prospettici, importanti sbocchi di mercato e promuoverla in quei paesi nei quali il crescente interesse per l'enogastronomia di qualità non trova ancora una adeguata offerta.
La prima edizione di Vinòforum Trade, che ha ottenuto il patrocinio delle Regione Lazio, di Roma Capitale e della Camera di Commercio di Roma, si terrà dal 12 al 14 novembre 2014 presso la Fiera di Roma.
Incontro tra produttori e buyer
Al centro del progetto l'incontro tra produttori e buyer nazionali e internazionali più rappresentativi, selezionati in numero proporzionale al valore dei mercati di provenienza, che nel contesto della Fiera di Roma, ed attraverso un'agenda di incontri personalizzata, potranno confrontarsi su qualità dei prodotti e le opportunità offerte dai mercati.
Selezione accurata
L'organizzazione di Vinòforum Trade contestualmente al lavoro di promozione sui canali di distribuzione nazionale, selezionerà attraverso approfondite analisi di mercato, 100 buyer internazionali strategici provenienti rispettivamente dai Paesi Big Spender (Regno Unito, Stati Uniti, Germania) dai “Nuovi Big” (Cina, Giappone, Russia, Canada, Australia) e dai Nuovi Mercati emergenti (Europa dell'Est, Sud America, Paesi Scandinavi, Far East).
L'incontro tra produttori e buyer internazionali e nazionali avverrà attraverso un'agenda appuntamenti personalizzata per ogni azienda. In questo modo, Vinòforum Trade garantirà un significativo ed efficace numero di appuntamenti operativi attraverso l'individuazione per ogni azienda di buyer profilati.
Vinòforum Trade punta alla partecipazione di 300 aziende distribuite omogeneamente sul territorio nazionale, che avranno a disposizione nei 20.000 mq espositivi stand.
Il fuorisalone Wine Week
A Vinòforum Trade si affiancherà la Wine Week, un fuorisalone che coinvolgerà gli appassionati dell'enogastronomia in un tour cittadino di Roma dal 10 al 15 novembre, prolungando al contempo le occasioni di networking per gli operatori in un contesto informale e dinamico, e dove saranno protagoniste le cantine presenti a Vinòforum Trade, che avranno in questo modo l'opportunità di essere valorizzate nel corso di un evento diffuso.
Sapori&Dintorni apre a Roma Termini
Il primo dei quattro punti di vendita con insegna Sapori & Dintorni previsti dall'accordo
siglato da Conad con Grandi Stazioni, società di Ferrovie dello
Stato Italiane, apre nella stazione di Roma Termini. Gli altri saranno realizzati a Firenze-Santa Maria
Novella, Milano Centrale e Napoli Centrale.
Con una superficie di circa 600 mq, dedicati ai prodotti italiani legati ai territori e alle specificità enogastronomiche di ogni regione italiana, il nuovo Sapori&Dintorni Conad si trova sul piano interrato (Forum) della stazione. Protagonista dell'assortimento è Sapori&Dintorni Conad che caratterizza le specialità alimentari della tradizione regionale, e una selezione di produzioni del territorio laziale tra cui un centinaio di vini.
Fornitori: italiani, con spazio alle Pmi
L'assortimento si compone di 5.000 prodotti, un migliaio dei quali con marchio Conad, Conad Percorso Qualità e Conad il biologico, e 300 vini. In sintonia con la programmatica italianità dei prodotti e delle filiere agroalimentari, il 92% dei fornitori è rappresentato da aziende italiane, 8 su 10 sono Pmi.
Il nuovo punto di vendita ha 6 casse ed è aperto da lunedì a domenica, dalle 6 alle 24. Fra i reparti, ortofrutta, gastronomia, pane, carne a libero servizio, generi vari e surgelati, nei quali lavorano a turno 42 addetti.
Per Conad i prodotti tipici regionali valgono l'8,4% del fatturato della marca del distributore, ammontato nel 2013 a 2,35 miliardi di euro.
Eccellenza alimentare in vetrina
"Quella aperta a Roma Termini è una bella vetrina per valorizzare l'eccellenza dei prodotti regionali - sottolinea Francesco Pugliese, direttore generale di Conad - ma anche un'opportunità di acquisto per turisti, pendolari e cittadini romani. L'auspicio è che, in occasione di Expo 2015, la presenza di Sapori&Dintorni possa rafforzarsi".
"Siamo per la valorizzazione del localismo, per dare risposte al territorio attraverso i nostri soci, che operano in tante comunità locali" aggiunge Ugo Baldi, amministratore delegato di Conad del Tirreno.
"L'apertura di Sapori&Dintorni conferma il ruolo delle stazioni nello sviluppo economico e nell'innovazione sul duplice fronte del servizio e dell'offerta commerciale -commenta Fabio Battaggia, amministratore delegato di Grandi Stazioni. Anche in questo caso la stazione più grande d'Italia, oggetto di un profondo restyling, si distingue ospitando un punto di vendita unico a Roma e nel Lazio".
Progetto di sistema
L'apertura in alcune grandi stazioni ferroviarie italiane è un progetto
di sistema che impegna 3 delle 8 cooperative associate a
Conad: Conad del Tirreno, Conad Centro Nord e PAC 2000A Conad.
L'ambientazione dedicata - Sapori&Dintorni Conad, i prodotti del
territorio e la cantina -, l'assortimento e la comunicazione sono
espressione del progetto nazionale, ma ogni nuovo punto di vendita è personalizzato con i migliori prodotti reperibili in loco.

- Prodotti a marchio Conad in crescita del 17%
- Conad assicura convenienza anche nella benzina
- Conad cresce e ripensa il futuro
- Con le parafarmacie Conad oltre 6 milioni di euro di risparmio
- UniCredit Factoring e Conad insieme per migliorare l’efficienza amministrativa
- Conad lascia Coopernic e forma una nuova centrale
Autogrill si espande in Russia
Autogrill ha sottoscritto un accordo con la russa Rosneft per sviluppare in franchising il marchio Acafé all'interno di sette nuove stazioni di servizio collocate lungo le principali direttrici di traffico che collegano l'area metropolitana di Sochi con l'aeroporto, il villaggio olimpico e il sito di Krasna Poljana, dove dal 7 al 24 febbraio 2014 si terranno i XXII Giochi olimpici invernali. “Dopo l'ingresso, lo scorso settembre, nell'aeroporto Pulkovo di S. Pietroburgo - ha dichiarato l'amministratore delegato di Autogrill, Gianmario Tondato Da Ruos - proseguiamo lo sviluppo del business in Russia avvalendoci della collaborazione di un partner strategico come Rosneft, con cui intendiamo esplorare opportunità di crescita nei canali della mobilità del Paese”.
Espansione a Nord
L'operazione fa parte di una strategia complessiva di espansione nel Nord Europa. Lo scorso autunno infatti Autogrill, oltre all'operazione San Pietroburgo ha avviato l'espansione in Filnlandia. Attraverso la divisione HMSHost International, ha ottenuto la gestione di 16 punti di vendita all'interno dell'aeroporto internazionale di Helsinki-Vantaa. I primi nove locali saranno avviati nella seconda metà del 2014, mentre gli altri sette opereranno a partire dal 2016. La concessione è di durata ventennale e dovrebbe generare ricavi per oltre 200 milioni di euro.
Spar sviluppa in Medio Oriente
Spar vuole potenziare la sua rete di partner nell'area Mena (Middle East North Africa). Rientra in questo progetto l'accordo firmato alla fine del 2013 con Khimji Ramdas, un conglomerato industriale dell'Oman, con interessi in diverse attività commerciali e produttive, incluse ristorazione, trading, e retailing (controlla la più grande catena di supermercati in Oman). Khimji Ramdas aggiungerà così nel suo ricco portafoglio anche il marchio Spar.
Spar International sta sviluppando il suo marchio nel Medio Oriente con Abu Dhabi Co-operative Society (ADCOOPS). Insieme hanno già definito il licensee QNIE, distributore leader in Qatar, e BMI, importante società di investimenti in Libano.
Prime aperture nel 2014
Il primo supermercato Spar aprirà a Doha e Beirut nel 2014.
Adcoops ha già aperto un flagship store per ognuno dei formati Spar (ipermercato, supermercato e convenience store con marchio Express). Prossimo passo l'apertura di altri 5 supermercati nella zona di Abu Dhabi.
“Il Medio Oriente è un obiettivo importante per la crescita di Spar nel 2014 -commenta Gordon Campbell, Managing Director di Spar International - per questo siamo contenti dell'ingresso di Khimji Ramdas nel nostro network. L'azione coordinata e sinergica di questo operatore con noi e ADCOOP ci aiuterà nell'espansione in Oman”.
Fondato in Olanda nel 1932, Spar è un circuito commerciale leader a livello mondiale con presenza in 34 paesi e rappresentato da 12.322 punti di vendita in 4 continenti, con oltre 11 milioni di consumatori ogni giorno.
Anche il gelato è certificato Valore Sociale
Milk & Fruit srl, azienda proprietaria del marchio Galatea, ha ottenuto la certificazione Valore Sociale rilasciata da Icea, la prima nei settori gelati e trasformazione food. Si tratta di una dimostrazione dell’impegno di Milk & Fruit su diverse dimensioni di responsabilità sociale previste dallo standard: trasparenza nei confronti della propria clientela, gestione corretta dei rapporti di lavoro, impegno alla riduzione dei propri impatti ambientali, partecipazione a iniziative sociali ed educative sul territorio. Tutti requisiti garantiti dal brand Valore Sociale che compare sulle confezioni dei semilavorati per gelateria della linea Etica e Libera.
Galatea Gelati si è distinta, in particolare, per l’impegno a favore della salubrità dei prodotti per gelaterie e pasticcerie, in particolare con Libera, la linea senza aromi e coloranti artificiali, ottenuta limitando al minimo l’impiego di additivi. Un impegno che l’azienda intende perseguire con una specifica certificazione di prodotto “senza aromi e coloranti artificiali” e una nuova linea di semilavorati biologici.
Assica sceglie la manifestazione Meat-Tech 2015
Assica, l'associazione industriali delle carni e dei salumi, grazie a un accordo di partnership con Ipack-Ima spa, ha scelto Meat-Tech 2015 (19-23 maggio) come manifestazione di riferimento per l'aggiornamento tecnologico. Meat-TechProcessing & Packaging for the Meat Industry è la nuova manifestazione internazionale organizzata da Ipack-Ima spa dedicata alle tecnologie e ai prodotti per la lavorazione, conservazione, packaging e distribuzione delle carni. Il contratto di esclusiva, con validità fino al 2021, unisce le competenze delle due realtà che insieme realizzeranno iniziative ed eventi dedicati alla business community della carne, per accompagnare le aziende fino all'appuntamento con la manifestazione.
Al centro dell'accordo è la comune convinzione che la concomitanza con Ipack-Ima 2015 e le sue fiere correlate - Fruitech Innovation e Dairytech - contribuirà a rendere Meat-Tech il punto di riferimento per tutto il settore. Per Guido Corbella, amministratore delegato di Ipack-Ima spa “l'accordo con un'importante realtà associativa qual è Assica attesta Meat-Tech come manifestazione di riferimento per il settore della lavorazione delle carni”. Conclude Lisa Ferrarini, presidente di Assica, “la partnership con Ipack-Ima è una scelta strategica che dà alle nostre aziende la possibilità di partecipare a una manifestazione che offre il panorama delle tecnologie di processo, trasformazione e confezionamento. Penso che la nostra filiera di produzione, dalla parte agricola al prodotto finito, passando appunto per le tecnologie e i macchinari, sia un'eccellenza assoluta che - se si muove unita e coordinata - può conquistare i mercati internazionali”.
Barilla affida a Marimo gli elementi di identity di Academia
Aperto nel cuore di Manhattan, il primo Academia Barilla Restaurant si propone come ambasciatore dell’eccellenza italiana. Il ristorante non vuole, però, solo ospitare e nutrire. Tra gli obiettivi vi è anche quello di raccontare la storia che rende unici i prodotti italiani. Per questo Barilla ha affidato a Marimo – Brandlife Designers la progettazione di tutti gli elementi di identity, delle guidelines creative e dell’intera linea di packaging dei prodotti a marchio Academia Barilla in vendita nello store del ristorante.
Lo staff ha disegnato il racconto organico e coerente che accompagnerà l’esperienza degli ospiti nel ristorante. La direzione creativa è di Paola Manfroni e Assunta Squitieri, mentre Giovanna Ridenti e Michele Bonetta hanno coordinato il lavoro del gruppo.
Sette nuovi punti di vendita in Sicilia per Simply
Sette supermercati per una superficie di vendita di oltre 4.200 metri quadrati: sono le nuove realtà che fanno il loro ingresso nel perimetro di Simply, grazie alla sigla di un accordo di franchising con Giuseppe Blunda, giovane imprenditore siciliano di Castellammare del Golfo.
Si allarga così, seguendo una strategia che punta alla valorizzazione dei contesti locali e e della promozione territoriale, la presenza dell’insegna in Sicilia, con superette di prossimità o supermercati di vicinato situati nelle province di Trapani e Palermo.
I punti di vendita hanno una superficie compresa tra i 200 e i 1000 metri quadrati, mentre l’assortimento punta prevalentemente sui freschi di alta qualità.
I nuovi punti di vendita affiliati porteranno in assortimento oltre 2.000 prodotti a marchio Simply, oltre naturalmente ai programmi di fidelizzazione e incentivazione, in primis il programma fedeltà di coalizione Nectar.
Ecco Core, centrale europea più aggressiva
L'alleanza d'acquisto europea Coopernic, che nello scorso autunno ha visto i partner costituenti (il belga, Colruyt Conad per l'Italia, Coop Suisse e il gruppo tedesco Rewe) prendere decisamente distanza da E.Leclerc, riparte ora con un nuovo nome. Sarà Core con alla presidenza Alain Caparros, ceo di Rewe Group, e alla direzione generale Gianluigi Ferrari. La sede operativa verrà mantenuta a Bruxelles.
Strategie diverse
In realtà l'alleanza ha un respiro europeo più ampio grazie alla diffusione internazionale delle varie reti di vendita. In particolare incide il socio tedesco con un fatturato consolidato di oltre 50 miliardi di euro raccolto in 13 differenti mercati. Rewe ritiene che compito primario di Core sia di ottenere una maggiore competitività a partire dal mercato tedesco, dove il confronto avviene con Edeka (che fa riferimento alla centrale Agenor, insieme a Intermarché e Eroski).
L'obiettivo che Ferrari sembrerebbe essersi dato è di andare a regime sui livelli di contrattazione di Coopernic (quando però l'alleanza comprendeva anche i volumi di vendita di E.Leclerc). Fra i motivi che hanno portato alla rottura con l'ex partner francese -almeno secondo pareri raccolti presso i fornitori e riportati dalla stampa di settore tedesca- ci sarebbero le pretese contrattuali aggiuntive esercitate dai transalpini per la distribuzione di propria competenza. Al momento la contesa, finita in tribunale perché E.Leclerc aveva contestato l'abuso di posizione dominante davanti al tribunale del lavoro di Bruxelles per gli ultimi contratti di Coopernic (a fine 2013) firmati a tutto vantaggio di Core, ha visto premiati i quattro soci di Core.
Irrisolta resta, invece, la situazione in Lituania dove nel 2007 E.Leclerc e Rewe hanno acquisito, insieme, l'80% del retailer Iki sotto il cappello dell'alleanza Coopernic.
L’app Risparmio Super compara i prezzi
La nuova app di Risparmio Super (sviluppata da Iquii), comparatore online di prezzi di generi alimentari ed elettrodomestici, consente di localizzarsi, cercare prodotti e confrontarne il prezzo in diversi pdv, e scoprire qual è il supermercato più economico nelle vicinanze.
Lettore barcode
Grazie alla presenza di un lettore di codici a barre, accostando il cellulare al codice presente sulla confezione l'app mostrerà il prezzo di quel prodotto nei supermercati più vicini, consentendo un confronto in tempo reale.
Database prezzi
E se il prodotto non fosse presente nel database Risparmio Super, i consumatori potranno segnalarne il prezzo che, dopo essere stato vagliato dal team Risparmio Super, verrà debitamente inserito a vantaggio di altri utenti.
L'app, così come il sito www.risparmiosuper.it, offre lo stesso servizio anche per i negozi di elettronica, confrontando i prezzi dei prodotti più diversi -dai cellulari alle lavatrici- in vendita sia online sia nei negozi fisici.
Con l'app si potranno sfogliare e confrontare tutti i volantini senza bisogno di scaricare pesanti pdf sul proprio smartphone.
L'app di Risparmio Super è gratuita ed al momento disponibile per Apple, ma sarà presto disponibile anche per Android e Windows Phone.
Carrefour sceglie nuovo media per promuovere un pdv
Il nuovo media di in home advertising sta vivendo un momento di forte espansione negli Usa dove, per altro, le lavanderie sono molto più diffuse e utilizzate dal pubblico. A Sanremo questo ha permesso a Carrefour di raggiungere in maniera capillare i cittadini, sfruttando anche il momento di grande affluenza nelle lavanderie dovuto al cambio di stagione.
Publigruccia offre quindi di raggiungere in maniera diretta ed efficace il target scelto, sostando per molto tempo negli armadi delle case delle famiglie italiane.
Grafica immediata in rosso ed un'efficace “call to action” supportata da un buono spesa applicato sopra la gruccia. Il vantaggio per la lavanderia è di non pagare la gruccia stessa, modello Easygruccia progettata per l'occasione.
Asda gestisce il colore dei pack sul cloud
Asda, una delle più grandi catene del Regno Unito e proprietà di Walmart, implementerà PantoneLive™, il servizio cloud-based dedicato al colore, all'interno della propria supply chain globale.
PantoneLive consentirà ad Asda di standardizzare i propri processi in un'unica piattaforma e gestire i diritti sugli accessi digitali per facilitare le comunicazioni sul colore relative a materiali per il packaging e tra fornitori, migliorando notevolmente l'efficienza dei processi operativi.
Essendo il colore così strettamente legato al valore del marchio, preservarne l'uniformità sul packaging del prodotto diventa fondamentale per assicurarne l'autenticità e la fiducia del consumatore. La suite di soluzioni PantoneLive (brand del gruppo Danaher Corporation) fornisce ad Asda un sistema di raccolta dati sul colore basato su cloud che consente ai vari brand manager di comunicare le differenti specifiche in tema di tonalità lungo l'intera supply chain, validarne la conformità nonché monitorare l'attività dei fornitori su scala globale.
Il sistema di gestione del colore centralizzato di PantoneLive aiuta a velocizzare i processi di immissione di un prodotto sul mercato -dalla progettazione alla produzione- abbassando drasticamente i costi di sviluppo e manifattura.
Asda inizierà a utilizzare PantoneLive per le etichette private Smart Price, Chosen by You ed Extra Special.
Google: piattaforma digitale per le eccellenze del Made in Italy
Si chiama Made in Italy: eccellenze in digitale, il progetto lanciato da Google che si propone di avvicinare le imprese del Made in Italy alla rete e al suo grande potenziale economico e di export, far conoscere le eccellenze del nostro Paese in tutto il mondo attraverso una piattaforma digitale realizzata dal Google Cultural Institute e valorizzare i giovani come promotori della transizione dell'economia italiana al digitale.
Made in Italy poco presente sul web
Nel 2013, le ricerche legate a prodotti del Made in Italy sono cresciute del 12% sul motore di ricerca: la moda è la categoria più cercata, turismo e agroalimentare le categorie che segnano la crescita più significativa . Tuttavia, il Made in Italy è ancora poco presente sul web, solo il 34% delle Pmi ha un proprio sito internet e solo il 13% lo utilizza per fare e-commerce .
Alla scoperta delle eccellenze
Per questo Google, insieme al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e Unioncamere, ha creato nell'ambito dell'iniziativa Made in Italy: eccellenze in digitale la piattaforma google.it/madeinitaly, realizzata dal Google Cultural Institute. Attraverso un centinaio di mostre digitali, fatte di racconti, immagini, video e documenti storici, gli utenti di ogni parte del mondo potranno scoprire le eccellenze del sistema agroalimentare e dell'artigianato italiano, la loro storia e il loro legame con il territorio. Dai prodotti più famosi, quali Parmigiano Reggiano o Grana Padano, Prosciutto di San Daniele o di Parma, o ancora il vetro di Murano, fino a eccellenze meno note quali per esempio la fisarmonica di Vercelli, il merletto di Ascoli Piceno o la carota novella di Ispica.
Benefici derivanti da Internet
L'iniziativa Made in Italy: eccellenze in digitale si propone anche di contribuire a far sì che le imprese, in particolare le piccole e medie, siano in grado di cogliere i benefici economici derivanti da internet. A questo scopo è dedicato il sito www.eccellenzeindigitale.it.
Google infatti ha deciso di realizzare, insieme alla Fondazione Symbola e con il coordinamento scientifico del professor Stefano Micelli dell'Università Ca' Foscari di Venezia, un percorso formativo online per fornire agli imprenditori idee e riferimenti pratici per utilizzare il web come mezzo per sviluppare il proprio business. Oltre a una lezione di Vint Cerf, oggi chief evangelist di Google e uno degli inventori di internet, la piattaforma propone contenuti che valorizzano prima di tutto le storie di quegli imprenditori artigiani che, scommettendo sulla rete, hanno consolidato la propria forza competitiva e proiettato la propria attività in uno scenario internazionale.
A collaborare a eccellenzeindigitale.it, in veste di media partner con La Repubblica, è anche il Gruppo Editoriale L'Espresso.
Training formativo
Infine, prosegue l'impegno di Google sul territorio con Unioncamere, con ulteriori 20 borse di studio per giovani “digitalizzatori” che per 6 mesi affiancheranno aziende piccole e medie in diverse regioni d'Italia per aiutarle a portare il Made in Italy online. I giovani selezionati, dopo un training formativo, inizieranno il loro percorso di educazione al digitale delle Pmi italiane facendo base nelle diverse Camere di Commercio delle aree che partecipano all'iniziativa. Il bando completo e i territori coinvolti saranno resi noti nel corso del mese di febbraio.
Limoni prosegue nel restyling
Nuovo look per i punti di vendita Limoni di Messina e Cagliari. Prosegue, infatti. la strategia di riposizionamento dell’insegna che prevede la trasformazione degli shop in veri e propri beauty space: ambienti intimi e professionali nei quali le clienti potranno ricevere consulenze cosmetiche personalizzate, make up e servizi di nail color gratuiti, tutti realizzati in partnership con i brand del settore cosmetico.
Limoni opera nel settore della profumeria selettiva in Italia con oltre 400 punti di vendita distribuiti sul territorio in modo capillare. La competenza e la cura nel servizio sono una colonna portante dell'insegna, il cui obiettivo è proporre un'offerta personalizzata e dedicata alla soddisfazione del cliente, da sempre al centro della sua storia. A questo scopo, Limoni si serve di tutti i canali per avere un contatto diretto con il proprio pubblico, sia attraverso le attività sui social network sia con l'applicazione per smartphone Limoni Mobile.

Esselunga: oltre 6,9 miliardi di euro le vendite 2013
Il Gruppo Esselunga ha chiuso il 2013 con vendite pari a oltre 6,9 miliardi di euro, registrando un incremento dell'1,7% rispetto al 2012 in un mercato caratterizzato da una significativa contrazione dei consumi, anche alimentari.
Risultato operativo e livello dei prezzi
Il risultato operativo, invece, è stimato in oltre 300 milioni di euro, in contrazione rispetto allo scorso anno anche a seguito della politica prezzi applicata.
Infatti, come si legge nel comunicato dell'azienda "mentre i fornitori hanno praticato aumenti dell'1,8%, Esselunga ha mantenuto per i propri clienti gli stessi prezzi del 2012, cioè ha venduto a inflazione zero. Negli ultimi due anni a fronte di incrementi di prezzo ricevuti per circa il 4% Esselunga non ha trasferito alcun incremento di prezzo ai propri clienti".
Occupazione
Cresce anche l'organico e si attesta a quota 20.605 persone con un incremento di oltre 400 unità.
Per il biennio 2014-2015, in seguito a piano di sviluppo della rete e al suo aggiornamento, è prevista l'assunzione di circa 2.000 persone.
- Esselunga rinnova l’ecommerce
- Esselunga Porta Nuova inaugurato a Milano
- Esselunga amplia il superstore a Marlia (Lu)
- Esselunga promuove oltre 600 articoli a prezzo scontato
- Da Esselunga paghi i bollettini postali alla cassa
- Scegli il tuo sconto, la nuova promozione di Esselunga
- Esselunga presenta Equilibrio, la Pl alleata del benessere di chi la consuma
Packaging, tecnologie e ortofrutta in vista di Fruitech Innovation
Si è tenuto oggi presso la splendida e unica cornice della Sala Napoleonica (Palazzo Greppi) dell’Università degli Studi di Milano il convegno “Nature is a perfect machine. Sustainable” promosso sotto l’ombrello de “Le giornate di Ipack-Ima” e prima tappa della marcia di avvicinamento verso l’appuntamento di Fruitech Innovation (www.fruitech.it), fiera del processing e del packaging dedicata alle tecnologie applicate al settore ortofrutticolo che si terrà a Milano dal 19 al 23 maggio 2015 in concomitanza di Ipack-Ima 2015 (www.ipack-ima.it) e di Expo 2015 (www.expo2015.org).
Protagonisti dell'innovazione
I lavori del convegno, introdotti da Guido Corbella, amministratore delegato di Ipack-Ima, e da Marco Pedroni (presidente di Coop Italia) nella veste di presidente di Ipack-Ima 2015, hanno richiamato oltre 150 addetti ai lavori tra fornitori di tecnologia, esponenti dell’industria, imprese produttive e commerciali, operatori dei mercati generali, rappresentanti della gdo e del mondo del fuori casa. "È questa una giornata decisiva in vista di Fruitech Innovation 2015 – ha esordito Corbella – una rassegna strategica che concentra in un solo luogo i più importanti protagonisti dell’innovazione tecnologica del settore ortofrutticolo. Una fiera che ha l’obiettivo di instaurare un nuovo concetto di dialogo tra i produttori e chi si occupa di processi e tecnologie di confezionamento, logistica, conservazione e distribuzione".
Le performance del reparto ortofrutta
Il convegno suddiviso in tre sessioni (retail&consumer, tecnologia e logistica a garanzia della qualità per il consumatore, opportunità per l’internazionalizzazione) ha visto la presenza di esperti, accademici e tecnici di primo piano. Particolarmente animata la mattinata con la presentazione di una ricerca sui consumi di “fresco” e le performance del reparto ortofrutta nelle grandi superfici, a cura di Imma Campana, client business partner di Nielsen e la testimonianza di retailer impegnati sul fronte dell’innovazione a livello di reparto o di packaging come Maurizio Brasina, responsabile qualità ortofrutta di Coop Italia e Gabriele Nicotra, direttore acquisti U2 e Unes Supermercati.
John Lewis, tris di tecnologie al servizio dello shopping
John Lewis ha testato in alcuni dei propri department store una serie di innovazioni tecnologiche per migliorare l’esperienza di shopping dei clienti.
Google Street View
Il pdv di Oxford Street a Londra è stato il primo department store al mondo ad essere totalmente mappato da Google Street View: il servizio comprende oltre 500 visioni panoramiche, che permettono ai clienti di navigare nel flagship del retailer e camminare virtualmente attraverso le corsie. Il tour virtuale è stato realizzato con la collaborazione di Ideal Insights per aiutare gli shopper a pianificare la propria visita attraverso i sette piani del department store.
Tablet transazionali
Nel mese di dicembre, negli store di Cheadie, Brent Cross e Peter Jones, John Lewis ha sperimentato il checkout mobile offrendo ai clienti la possibilità di pagare direttamente al personale di pdv dotato di tablet. Questa soluzione consente ai consumatori non solo di evitare le code alle casse tradizionali ma permette loro anche di accedere via tablet a tutta una serie di informazioni sui prodotti, tra cui le recensioni dei clienti e degli esperti.
ChargeBox
In alcuni store John Lewis sono state posizionate le ChargeBox, stazioni per la ricarica gratuita sottochiave dei telefoni cellulari. Le ChargeBox offrono energia, per la durata di 30 minuti, per la ricarica di mobile phone, tablet o altri dispositivi. Trascorsa la mezz’ora, i device rimangono comunque conservati in piena sicurezza e i box possono essere aperti solo dal cliente.
Euronics: promozione “Rinnova il tuo ufficio”
Euronics ha lanciato la promozione speciale “Rinnova il tuo ufficio”, quattro pagine dedicate all'interno dei volantini di tutti i soci validi da giovedì 23 gennaio a mercoledì 12 febbraio, che dà la possibilità di rinnovare i propri device a costi vantaggiosi: una selezione di stampanti, tablet, notebook, desktop e software di tutte le maggiori marche del settore.
Per la promozione Rinnova il tuo ufficio, oltre alla distribuzione di circa 15 milioni di volantini, Euronics ha avviato un co-marketing con due brand del comparto IT - Microsoft e Asus - per la pianificazione di una campagna tv su Sky: due quindi i soggetti, che vedranno protagonisti il tablet Microsoft Surface da 64 GB e il nuovo phonepad 7 di Asus, tra i prodotti di ultima generazione più evoluti a conferma dell'importanza che l'insegna attribuisce alla propria offerta, non solo ampia ma soprattutto di modelli innovativi.
Migros: il giro d’affari al dettaglio cresce del 7,2%
Migros prosegue nella sua ascesa: nel 2013 il gruppo svizzero ha messo a segno una crescita del giro d'affari del 6,9%, che ammonta a 26,7 miliardi di franchi (21,6 mld euro circa). Il giro d'affari al dettaglio è aumentato del 7,2% in termini nominali, raggiungendo quota 22,9 miliardi di franchi (18,5 mld euro). Il valore comprende per la prima volta il giro d'affari del Gruppo Tegut, che fa parte di Migros dal 1° gennaio 2013.
Nel settore online, il Gruppo Migros rimane leader di mercato con un giro d'affari totale nell'ordine dei 932 milioni di franchi (756 mio euro). Nella vendita al dettaglio, nel 2013 le dieci cooperative Migros hanno incrementato il proprio giro d'affari del 9,1%, totalizzando 15,8 miliardi di franchi (12,8 mld euro) e per la prima volta con i prodotti sostenibili hanno realizzato un giro d'affari pari a oltre 2 miliardi di franchi (1,6 miliardi di euro).
Partnership mondiale tra illy e Samsung
Annunciata questa mattina a Londra, da Andrea Illy illycaffè e da Younghee Lee di Samsung l'apertura ufficiale di illy Regent Street, il nuovo boutique café nel centro di Londra.
Situato nel cuore di uno dei principali quartieri dello shopping londinese, illy Regent Street coniuga l'unicità dell'esperienza del bar italiano con il design illy e con una tecnologia high-tech innovativa.
Due piani e tanta arte
Aperto tutti i giorni dalle 7.00 alle 20.00, il nuovo boutique café presenta pareti decorate da fotografie e manifesti iconografici di illy, mentre al centro del locale risalta uno Chandelier composto da 216 tazzine illy Art Collection, realizzate in 20 anni da alcuni dei più grandi artisti contemporanei, come Anish Kapoor e Marina Abramović.
Nel locale si può anche ammirare una replica, realizzata a mosaico, dell'opera dell'artista del Bauhaus Xanti Schawinsky, che era raffigurata su uno storico manifesto pubblicitario di illy del 1934: un mosaico composto da 85.000 tessere di 31 colori diversi, che misura complessivamente quattro metri di altezza per tre di larghezza.
Menu italiano
Il menu include alcune delle migliori specialità della cucina italiana.
L'ampia offerta soddisfa tutte le esigenze, dalla colazione all'aperitivo: una selezione di pasticceria per il mattino, a pranzo antipasti, primi, piadine e panini; una ricca selezione di dolci e di mignon, ideale a fine pasto o per una pausa pomeridiana. Qui si può trovare il piatto più adatto a ogni ora del giorno, da gustare seduti o da portare con sé.
Nel locale si può anche gustare uno speciale tiramisù creato appositamente da illy: illymisù, dove il caffè viene servito a parte sotto forma di espresso preparato al momento, che il cliente può versare direttamente sul dolce.
Uli: sul mercato immobiliare tornano gli investitori che amano il rischio
Rischio non è più una parola impronunciabile nel mondo dell'immobiliare. Nella sua consueta analisi annuale sulle prospettive del real estate, Uli (Urban land institute), condotto in collaborazione con PwC, sottolinea che la crescita del mercato europeo, già avvenuta nel 2013, si consoliderà proprio grazie all'interesse per Paesi che per qualche anno sono rimasti fuori dal giro dei grande deal, come Irlanda e Spagna.
Su Spagna e Irlanda
Per il 51% degli operatori internazionali ad esempio Dublino è considerata una piazza primaria per investire, e la quota sale al 67% se si parla della Spagna nel suo complesso. Il Paese ha visto di recente l'ingresso di importanti operatori internazionali; non mancano però le voci contrarie di chi consiglia di aspettare un'uscita definitiva dalla recessione.
Assai meno rischiose sono le mete tradizionali dell'investimento immobiliare, Londra, Monaco e Parigi.
Italia poco considerata
L'Italia appare ancora abbastanza marginale nei processi internazionali, d'altro canto il nostro mercato degli investimenti immobiliari nel 2013 ha chiuso con un giro d'affari di 4 miliardi di euro; meno di un sesto di quanto raccolto solo da Londra e circa un terzo rispetto a Parigi.
Interessante infine rilevare che nella hit parade delle tipologie di investimento indicate come profittevoli vincono le residenze per studenti mentre arretrano nelle ultime posizioni i negozi centrali e i centri commerciali: un segnale che la ripresa dei consumi non è giudicata imminente.
L’Occitane apre la seconda boutique a Venezia
Dopo l’inaugurazione di Roma Cola di Rienzo, L’Occitane consolida la sua presenza in Italia inaugurando il 32° monomarca all’interno della Stazione FS Santa Lucia a Venezia.
La nuova boutique L’Occitane si estende su una superficie di 49 mq e propone una sorta di viaggio sensoriale tra le fragranze da annusare e le texture da provare. L’arredamento è caratterizzato da pareti tendenti all’ocra, in piena tradizione provenzale, pavimenti in cotto e mobili in legno.
La boutique ospita anche l’angolo skincare, dedicato esclusivamente ai trattamenti viso con la presenza di un esperto L’Occitane, che offre un trattamento viso dedicato gratuito.
Target testa il formato Express
Target sta testando il nuovo format TargetExpress, nei pressi dell’Università del Minnesota, a Minneapolis. Si tratta dello store più piccolo tra i formati Target, pensato per servire studenti e cittadini dei quartieri vicini al Campus e propone circa il 15% dell’assortimento di general merchandise di un punto di vendita Target.
Shopping experience
“Una nostra ricerca sulle abitudini di consumo evidenzia che quando i consumatori intendono programmare un rapido giro di shopping si trovano spesso di fronte a diversi inconvenienti, come lunghe code, difficoltà logistiche ed offerte poco allettanti –spiega John Griffin, vice presidente esecutivo Property development di Target-. Questo nuovo format intende rispondere a queste esigenze e nasce anche sulla scorta dell’esperienza acquisita con gli store CityTarget. La configurazione della barriera casse, ad esempio, sarà strutturata in modo da gestire un traffico elevato ed un carrello di dimensioni contenute”.
Assortimento
Il negozio propone prodotti di bellezza, farmacia, alimentari e commodities; l’assortimento comprende anche confezioni più piccole rispetto alla media e prodotti per il consumo immediato. Lo store offre anche una varietà di articoli non presenti nelle altre tipologie di negozi convenience, tra cui un selezionato assortimento di elettronica, offerte stagionali, così come un’area “Fan Central” dedicata al merchandising dell’Università del Minnesota.
Leroy Merlin migliora la customer experience con Oracle
Leroy Merlin, uno dei più grandi retailer nel settore del fai da te in Francia, ha scelto Oracle Commerce, per migliorare la customer experience e le performance attraverso un’offerta commerciale disponibile ovunque, più consistente, personalizzata e coerente.
La scelta di Oracle Commerce aiuterà a trasferire l’expertise di Leroy Merlin dai suoi 124 punti di vendita in Francia al canale online. Oracle Commerce aiuterà Leroy Merlin a fornire una commerce experience più ricca guidando e influenzando i clienti con contenuti pertinenti e personalizzati per supportare le vendite online e offline, per incrementare il valore medio degli ordini e per migliorare i tassi di conversione.
Con Oracle Commerce, Leroy Merlin può fare leva su contenuti interattivi -come le guide “come fare a”-, presentare i prodotti e offrire articoli complementari per supportare i propri clienti nei loro progetti fai da te.
Expert archivia un mese di dicembre migliore delle aspettative
I risultati di Expert Italy, insegna specializzata nella distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici, presente su territorio nazionale con 336 negozi e un fatturato 2012 di 1.810 milioni di euro, confermano il trend positivo del comparto hi-tech.
Il mese di dicembre -dichiara Roberto Omati, direttore commerciale di Expert-
si è chiuso con segno positivo; sia a parità di rete che, a maggior ragione, con le nuove aperture. Si evidenza una crescita rilevante delle vendite sopratutto nel canale online.
Inoltre, confrontando i dati dello stesso mese dello scorso anno, le categorie che hanno registrato un incremento delle vendite sono state la Telefonia (>+20% ) e gli Elettrodomestici (>+4%), seguiti dai comparti Game grazie ai lanci delle nuove piattaforme PS4 e Xbox One e Informatica grazie ai Tablet.
"L'info-commerce rimane ancora lo strumento privilegiato per raccogliere dati utili e indirizzare al meglio lo shopping hi-tech" rileva Omati.
Presto, invece, secondo la Centrale dell'azienda -che è un consorzio di 128 rivenditori indipendenti- per fornire una stima su gennaio 2014. Sembra che l'inizio del nuovo anno sia stato un po' più lento se paragonato allo scorso, ma dobbiamo ricordare che gennaio era stato uno dei pochissimi mesi con segno positivo.
Private label: è crescita vera
Giornata dei numeri quella di ieri al Marca 2014 di Bologna, con la presentazione dello scenario IRI sugli aspetti forti e critici del sistema della marca del distributore in Italia, illustrato da Gianmaria Marzoli, vicepresidente IRI, rafforzata dalla presentazione del X Rapporto annuale sulla marca commerciale, condotta dal prof. Guido Cristini, coordinatore scientifico dello specifico Osservatorio sulle private label italiane.
L'affermazione degli store brand nel nostro mercato risulta particolarmente evidente se considerata nel periodo decennale, dove ha messo a segno un moltiplicatore di 2,7 del fatturato complessivo (da 3,6 miliardi di euro a 9.7 miliardi). È frutto di una progressione costante, che va oltre le contingenze di mercato. Quella attuale vede la marca commerciale immersa in un complesso di strategie portate avanti dalle famiglie per centrare concretamente obiettivi di contenimento della spesa. IRI calcola in 1.302 milioni di euro l'ammontare dei tagli nel largo consumo messi a segno da "famiglia Italia".
Le evidenze analitiche
Il dato è stato spacchettato in minori acquisti (588 milioni), maggiori utilizzi dei discount (302 milioni), accentuati ricorsi alle promozioni (ulteriori 200 milioni via promo) e 122 milioni di euro dalla sostituzione di prodotto. Il fenomeno è inadeguato dunque a spiegare le prestazioni di mercato complessive delle marche dei distributori. Un dato interessante emerge guardando alle prestazioni dei singoli codici delle pl. Accanto ai 137 milioni di euro aggiuntivi che arrivano dai codici ean inseriti nel 2013 (si tratta della linfa derivante da innovazione e potenziamento/incremento delle categorie merceologiche), fanno bella mostra i ben 172 milioni di euro aggiuntivi che arrivano dai prodotti già referenziati. Il successo delle marche dei distributori poggia quindi su crescita vera, determinata da migliori rotazioni a scaffale. Il tutto sottolineato con una stabilizzazione della pressione promozionale specifica che attenua la sua aggressività e vede tornare a crescere il divario rispetto all'analogo dato dei brand industriali.
Il sistema di marca
In questa situazione, la marca retail in quanto tale vede premiati gli sforzi in direzione dei segmenti premium. E soprattutto vede crescere i propri benefici proprio laddove si posiziona come leader di categoria (incrementi medi del 6,5%), oppure dove insegue come second best (incrementi medi del 3,0%). Negli ambiti in cui semplicemente completa la scala prezzi ristagna (da 0,9% a -1,0%). Chi riduce il livello di promozione vede crescere la quota di mercato delle pl più di quanto accada nel mercato. Detto altrimenti: la marca dei distributori in chiave di "discount in-store" pare un capitolo chiuso definitivamente. Si apre invece al gradimento della propria clientela il capitolo dell'assortimento distintivo del singolo retailer, anche nella chiave di una riorganizzazione complessiva della strategia promozionale. Come lascia intuire nella tavola rotonda finale Domenico Brisigotti di Coop Italia, è forse arrivato il momento di provare per credere. Scelte drastiche e decise per agganciare definitivamente il treno europeo.
Ranking retail: Walmart leader Tesco numero uno in Europa
I fatturati dei 250 più grandi retailer mondiali hanno raggiunto i 4,3 trilioni di dollari. Il leader incontrastato resta sempre Walmart, mentre in Europa Carrefour perde la leadership in favore di Tesco. Queste alcune tra le evidenze della diciassettesima edizione dello Studio Global Powers of Retailing, presentato da Deloitte, in cui vengono analizzati i risultati di bilancio resi pubblici dai più grandi retailer del mondo.
Avvicendamenti nella Top 10
Durante l'ultimo anno fiscale, si rileva nello studio, ci sono stati dei cambiamenti tra i 10 più grandi retailer mondiali, a causa di una serie di disinvestimenti. Nel suo complesso la top 10 è cresciuta più lentamente rispetto alla top 250: la crescita dei primi 10 retailer è stata pari al 4,2% mentre nel complesso la crescita delle 250 aziende analizzate è stata pari al 4,9%. “Mentre Wal- Mart ha incrementato la propria leadership, Carrefour -già secondo rivenditore più grande del mondo- è scesa al quarto posto in seguito ad un calo delle vendite principalmente attribuibile alla scissione della catena di hard discount del luglio 2011. Tesco, salito quest'anno al secondo posto, è stato invece influenzato dalle operazioni di dismissione delle sue divisioni Fresh & Easy negli Stati Uniti”.
Conad ed Esselunga scalano posizioni
Anche quest'anno sono tre le aziende italiane presenti nella Top 250: Coop (61°), Conad (71°) e Esselunga
(122°). Conad e Esselunga, pur in presenza di un calo di fatturato, hanno guadagnato posizioni nella classifica generale:
Conad è passata dal 78° al 71° posto, mentre Esselunga è salita di 3 posizioni fino al 122°.
Discorso opposto per Coop che ha chiuso l'anno fiscale 2012 con un fatturato in calo del 9%, arretrando di ben 5
posizioni nella classifica generale.
Nonostante l' alternanza di posizioni in classifica, le aziende italiane hanno comunque registrato a fine fiscal year
2012 un Cagr (crescita media nel periodo 2006-11) positivo: Esselunga +4,7%, Conad +5,9% e Coop +1%.
Tenuta della redditività
“A tal riguardo mi preme segnalare che da una indagine Deloitte condotta sugli 80 principali retailer italiani e dieci
principali operatori europei, per il periodo 2008-12, si è evidenziata una sostanziale tenuta della redditività nel
periodo sottolinea Dario Righetti, partner Deloitte e responsabile Consumer Business
per l'Italia-. Infatti, il margine commerciale della Gdo (differenza tra ricavi e costo di acquisto dei prodotti venduti) è
rimasto costante tra il 25.3% e il 25.6, quasi due punti in più rispetto al campione internazionale
(22,9% -22,8%). Peraltro, in termini di analisi operativa (Ebit), si è registrata un'erosione del vantaggio sul margine commerciale poiché è risultata inferiore di due punti percentuali rispetto al campione internazionale (1,3% rispetto al 3,3%). Ritengo che questo divario confermi l'inefficienza operativa del sistema distributivo italiano, in parte dovuta ai
problemi strutturali del nostro Paese (costo energia, trasporti, lavoro…) e in parte imputabile a inefficienze di
processo e di organizzazione presenti nella moderna distribuzione (che peraltro numerosi manager della stessa
Gdo confermano.
“Ritengo altresì importante segnalare - conclude Righetti, che a conferma degli spazi di miglioramento esistenti nel retail italiano i best performer (contraddistinti da scelte strategico gestionali più innovative e da più elevata efficienza operativa) raggiungono Ebit superiori al 7%, più elevati di quelli dei concorrenti attivi in Europa”.
Simply rafforza l’offerta dei prodotti a marchio
Tra le novità presentate a Marca 2014, la fiera specializzata nella private label che si tiene ogni anno a Bologna, segnaliamo di Simply la linea di prodotti Senza Glutine, le merendine e le bevande di riso e di soia Bio, i nettari di frutta e i prodotti da forno Passioni, la linea di pasta di semola integrale, le ricette di piatti pronti in busta, i contorni vegetali surgelati da scaldare nel microonde, la salsa tonnata e la maionese fresche.
PL al centro della strategia commerciale
Simply è l'insegna dei supermercati di Gruppo Auchan, presente in 19 regioni con oltre 1.500 punti di vendita diretti e in franchising.
“Anche nel 2014 i prodotti a marchio Simply saranno al centro delle strategie commerciali dell'azienda, per coprire tutte le merceologie e i bisogni dei nostri clienti arricchendo l'offerta, anche nei freschissimi - commenta Erica Fiore, responsabile marca privata Simply -. Negli ultimi quattro anni le private label Simply hanno continuato a registrare incrementi importanti e anche nel 2013 il trend è proseguito, con punte di oltre il 30% nelle linee alto di gamma Passioni e Bio. Le indagini ci dicono che i prodotti Simply sono il principale criterio di scelta dei nostri clienti: garanzia di qualità e risparmio in rapporto al difficile momento socio economico, ma anche risposta adeguata ai nuovi modelli di consumo”.
Oltre 2.000 referenze a marchio
L'assortimento completo Simply è di oltre 2.000 referenze, che offrono al consumatore un risparmio medio del 30% rispetto ai leader, oltre che un'ampia gamma di prodotti: dall'alto alto di gamma Passioni Simply alla linea primo prezzo Simply Basic. Per completare l'offerta, sono presenti anche 6 linee specialistiche: Bio con prodotti biologici, Vita&Gioia dedicata al benessere, I Sapori delle Regioni con produzioni tipiche regionali della tradizione gastronomica italiana, Equosolidale con prodotti provenienti dai paesi in via di sviluppo certificati da CTM Altromercato, Bimbo Bel dedicata all'infanzia, Eco con detergenti e prodotti in cellulosa certificati Ecolabel e la nuova Senza Glutine creata per i celiaci.
Certificazioni
La qualità dei prodotti a marchio Simply è garantita da un Servizio Qualità (il primo della Gdo italiana a ottenere la certificazione Iso 9001) che verifica i requisiti legati alla qualità e alla sicurezza.
Per rafforzare i valori di sostenibilità dell'insegna, sui prodotti a marca privata Simply è stato inserito il logo di Fondazione Telethon, che suggella la partnership decennale.
Il piano promozionale 2014 dei prodotti a marchio Simply comprende tra l'altro attività promozionali, di pricing e campagne a tema.
Prodotti a marchio Conad in crescita del 17%
Crescita a doppia cifra per i prodotti a marchio Conad nel 2013: + 17% rispetto all'anno precedente (con un mercato che è cresciuto, a totale Italia iper e supermercati, del 5%o), che hanno generato un fatturato di 2,35 miliardi di euro confermandosi componente fondamentale del bilancio del gruppo. Gli aumenti più significativi di quota sono nel comparto salumi e formaggi, oltre che nel fresco industriale. Secondo i dati diffusi in occasione di Marca a Bologna, “la marca commerciale Conad cresce in tutte le categorie merceologiche in cui compete: è leader nel 38%, mentre occupa la seconda posizione in un altro 30%. Negli ultimi cinque anni la marca Conad ha raggiunto una quota interna sul Largo Consumo Confezionato del 26,5% (+1,8 punti percentuali rispetto al 2012), 7,5 punti percentuali sopra il totale Italia (19%), garantendo una qualità da leader con una convenienza del 25-30%.
Risultati positivi per tutti i brand
Tutti i brand Conad registrano buoni risultati: dal tradizionale Conad logo rosso, cresciuto in un anno del 18%, a Conad il biologico (+17%), all'eccellenza dei prodotti della linea Sapori&Dintorni Conad (+5%), a Conad Percorso Qualità (+5%). Il trend è costante ormai da anni e la crescita è generalizzata, in tutte le regioni italiane, ma in modo particolare al Sud, che pure è tradizionalmente meno incline a tale tipo di consumo.
600 milioni di risparmio per i clienti
Nel 2013 Conad ha investito in promozioni che hanno generato 600 milioni di euro di risparmio per i clienti, arricchite dall'offerta di una convenienza continuativa nel tempo qual è quella di Bassi&Fissi, ripetuta nel 2014 fino ad aprile. Con Bassi&Fissi Conad propone un nuovo concetto di convenienza legato alla continuità - e dunque oltre la promozione saltuaria - e ad un “paniere” di più di cento prodotti tra i più importanti e indispensabili nella spesa quotidiana indicati dai clienti stessi. In questo modo le famiglie hanno potuto fare una spesa completa, a prezzi bassi e fissi per gran parte dell'anno. Nell'iniziativa Conad ha investito oltre 250 milioni di euro, che si aggiungono a quelli delle promozioni.
Italianità dei prodotti e delle filiere
Rivisitati più di 500 dei 2.405 prodotti della marca commerciale. All'insegna dell'italianità dei prodotti e delle filiere agroalimentari: il 92% dei fornitori è rappresentato da aziende italiane, di cui l'80% di piccole e medie dimensioni, vale a dire l'ossatura del sistema economico italiano. In tal modo Conad valorizza il sistema Italia, attraverso il coinvolgimento di aziende italiane, sviluppando il tessuto economico fatto di piccola imprenditorialità e dando risposte concrete all'esigenza di convenienza dei clienti.
La marca Conad conferma di essere una leva fondamentale per lo sviluppo della rete e il rafforzamento della fedeltà all'insegna; importanza confermata dal fatto di essere all'apice della Piramide strategica, espressione e sintesi del piano di sviluppo di Conad per il triennio 2014-2016.
Sigma installa totem multimediali in 525 punti di vendita
Sigma ha avviato da inizio gennaio l'installazione di 544 totem multimediali in 525 negozi sparsi su tutto il territorio nazionale, puntando ad arrivare a quota 800 entro la fine dell'anno.
Molteplici opzioni per il consumatore
Attraverso il totem multimediale, collocato all'ingresso dei punti di vendita, il consumatore sceglie i prodotti preferiti, stampa i buoni e così ha la possibilità di personalizzare la sua offerta promozionale. Inoltre, può consultare tutti i premi del catalogo punti e le ricette della rivista Prèmiaty, addirittura stampabili. In questo modo, il consumatore ha la possibilità di scegliere, ancor prima di iniziare il suo percorso di shopping lungo le corsie del supermercati, tra una gamma di prodotti e di offerte molto più ampia rispetto a quella gestibile, in termini di comunicazione, attraverso i media classici. Allo stesso tempo, il retailer ha la possibilità di gestire offerte su un numero di referenze che sino ad oggi non godevano di opportunità promozionali, a causa dei limiti fisici degli strumenti classici.
Strategia digitale
L'iniziativa, che potrebbe in futuro essere collegata anche ad altre tipologie di dispositivi, rappresenta l'avvio di una strategia digitale, sempre più in linea con i trend di approccio al mercato e ai consumatori che si stanno diffondendo anche nel mondo della distribuzione moderna.
“L'introduzione dei totem multimediali è un passaggio molto significativo della nostra strategia di sviluppo e testimonia il salto di qualità che Sigma intende fare sposando con convinzione le opportunità del mondo digital -dichiara Stefano Trentini, responsabile marketing Sigma-. Grazie ai totem, offerte e promozioni si possono personalizzare perché il cliente/consumatore può crearle in pochi minuti utilizzando direttamente il pannello di controllo della postazione multimediale e interattiva. Rappresenta inoltre sia per la Centrale, ma soprattutto per i singoli Cedi, una ulteriore opportunità per proporre al cliente finale un'offerta sempre più mirata e vicina alle reali esigenze di risparmio”.
Esselunga rinnova l’ecommerce
Dopo aver rilasciato, di fatto alla vigilia di Natale, la versione per Windows Phone della sua app mobile, Esselunga apre il 2014 con un importante rinnovo del suo sito di ecommerce.
Si tratta di un redesign completo del servizio Esselunga a Casa, che non riguarda solo il look & feel del sito, ma tutta la sua impostazione.
Immagini più grandi, una barra di navigazione superiore rivisitata, che porta in evidenza, oltre all'area supermercato, libreria, pasticceria - che dunque acquista uno spazio di maggiore rilievo rispetto alla versione precedente del sito -, fotografia e profumeria.
Nella comunicazione inviata agli utenti del servizio, Esselunga parla di scontrino ”come in negozio”, di nuovo sistema di checkout e di nuovo carrello virtuale.
Il nuovo carrello, in effetti, può essere organizzato per categorie (frutta e verdura, latticini e salumi, pesce, carne, gastronomia) e l'utente ha la possibilità di visualizzare mano a mano che lo compone lo status dei suoi acquisti.
Nuova è, infine, la possibilità di verificare al momento di iniziare la spesa le fasce orarie disponibili per la consegna, così che l'utente possa regolarsi in anticipo sui prodotti da acquistare.
- Il commiato di Bernardo Caprotti
- Caprotti: lascio l’attività di dipendente e mi concentro su negozi e cantieri
- Esselunga Porta Nuova inaugurato a Milano
- Esselunga amplia il superstore a Marlia (Lu)
- Esselunga promuove oltre 600 articoli a prezzo scontato
- In esclusiva da Esselunga: Il primo olio dell’anno è il Monini australiano














































