La nuova linea Veggie (una ricetta senza il tradizionale pollo fritto) è disponibile in tutti i ristoranti italiani Kfc-Kentucky Fried Chicken
Dal 9 luglio 2024 la nuova linea Veggie è disponibile in tutti i ristoranti italiani Kfc-Kentucky Fried Chicken. Anche i vegetariani (non, però, i vegani perché la preparazione vegetale è fritta nello stesso olio dove vengono cotti i prodotti contenenti carne, come recita l'avviso della stessa Kfc). Il contesto del mercato italiano mostra già da anni un aumento significativo del numero di persone che scelgono di adottare una dieta a base vegetale per motivi etici, ambientali e di salute. Secondo il Rapporto Italia 2024 di Eurispes, è vegetariano il 7,2% degli italiani, seguiti dal 2,3% di chi si dichiara vegano. L'andamento di sceglie vegetariano è in crescita (+3% rispetto allo scorso anno): tra i motivi di questa decisione spicca la ricerca di una migliore condizione fisica (86,4%), la facilità di mantenere il peso forma (73,3%) e una maggiore creatività in cucina (66,5%).
“La scelta di ampliare la proposta in menù per rispondere alle scelte dei sempre più numerosi vegetariani, ma anche dei flexitariani o semplicemente dei fan curiosi, è una decisione strategica per KFC –spiega Marzia Farè, chief marketing officer di Kfc in Italia– Sappiamo da ricerche recenti che l’inclusività è un tema che sta molto a cuore alle persone e in particolare ai giovani, anche quando si tratta di scegliere un luogo dove mangiare. Il 71% dei consumatori si aspetta che i ristoranti rispondano anche alle esigenze di chi ha necessità alimentari specifiche e il 63% dei giovani considera importante la disponibilità di alternative adatte a vegetariani e vegani. Ci auguriamo che da oggi tutti i nostri clienti, e chi ancora non ci conosce perché ha scelto una dieta a base vegetale, avranno un motivo in più per venire nei nostri ristoranti e gustare la straordinaria croccantezza che da sempre hanno i nostri prodotti, oggi anche in versione Veggie. E il gusto Original caratterizzato dal mix segreto di 11 erbe e spezie, che si esprime appieno anche nelle proposte vegetariane”.
Social activation: la natura "verdizza" Kfc
Con la linea Veggie la natura reclama nuovi spazi in Kfc, con un messaggio scelto per comunicare la social activation incentrata sulla “verdizzazione” spontanea. Una strategia di comunicazione ideata da Kiwi (Uniting Group) e da Lateral Creative Hub. La “verdizzazione” delle immagini, e di tutti i materiali che solitamente vedono il rosso Kfc protagonista, ha raggiunto il suo culmine quando anche l’immagine di profilo delle pagine di brand è stata rivista colorando di verde il logo Kfc.
Dispensa Emilia, Kfc e Lowengrube aprono a Torino all'interno dell'urban district ToDream. Invece, La Bottega del caffè inaugura un locale a Milano, Rom'Antica a Parma e Starbucks a Verona
DISPENSA EMILIA
Corso Romania 460
Torino
Data di apertura
20 giugno 2024 Format e location
Quarto locale nel torinese per l’insegna, stavolta situata al centro commerciale ToDream ma primo con la formula free standing. Si sviluppa su 360 mq e conta 142 posti a sedere più gli 80 nel dehors coperto. Offerta
Tipica cucina emiliana.
KFC
Corso Romania 460
Torino
Data di apertura
20 giugno 2024 Format e location
Novantesimo locale in Italia e quarto in Piemonte per la catena che entra all’urban district ToDream. Si estende su 200 mq e conta 100 posti a sedere. Offerta
Proposta di pollo fritto, caratteristico dell’insegna.
LA BOTTEGA DEL CAFFÈ
Via Galvani
Milano
Data di apertura
11 giugno 2024 Format e location
Apre sotto il grattacielo di Regione Lombardia, in partnership con Caffè Ottolina, il primo locale a vocazione urbana. Offerta
Alla classica offerta di caffetteria firmata La bottega del Caffè si aggiungeranno le miscele di Caffè Ottolina e una selezione di prodotti per il pranzo o una pausa veloce.
LÖWENGRUBE
Corso Romania 460
Torino
Data di apertura
20 giugno 2024 Format e location
Situato al centro ToDream, rispecchia il tipico format del ristorante-birreria in stile bavarese. Offerta
Classica offerta dell’insegna.
Al centro Pietro Nicastro, (Ad ) con Monica Fantoni: i due imprenditori hanno lanciato Löwengrube e il nuovo format di ristorazione Tosca Eccellenze Toscane.
ROM’ANTICA
Strada della Repubblica 16
Parma
Data di apertura
10 giugno 2024 Format e location
Rispecchia la tipica formula. Offerta
Propone la pizza quadrata.
STARBUCKS
Via delle Nazioni 1
Verona
Data di apertura
13 giugno 2024 Format e location
Secondo locale in città, al centro commerciale Adigeo. Si estende su 150 mq e conta 20 coperti. Offerta
Tipica offerta dell’insegna.
Coal (VéGé) inaugura un supermercato di prossimità Coal Market City ad Agugliano (An), in linea con il classico concept dell'insegna
COAL MARKET CITY
Piazza Vittorio Emanuele
Agugliano (An)
Coal (VéGé)
Data di apertura
7 luglio 2024 Format e location
Propone la classica formula di prossimità dell’insegna. Offerta
In linea con la tradizionale offerta. Servizi
Orario: lun-sab 8-15-12.45 e 17-19. Chiuso il giovedì pomeriggio. Addetti e casse
Non disponibile.
#Esg. In collaborazione con Cpr System, fornitore nel servizio di pooling di imballaggi riutilizzabili, e con Rete Clima, Conad attiva l'iter per la riforestazione
Nell'ambito del suo programma di sostenibilità, Conad si impegna a sostenere un progetto di riforestazione insieme a Cpr System, fornitore nel servizio di pooling di imballaggi riutilizzabili. Il progetto, realizzato in collaborazione con Rete Clima, è svolto in un’area certificata secondo standard forestale PEFC nel Comune di Bedonia, in provincia di Parma, sotto la gestione del Consorzio Forestale Monte Croce di Ferro.
“Il settore in cui operiamo ha il dovere e la responsabilità di rivedere le proprie logiche produttive e distributive per contribuire al contrasto dei cambiamenti climatici. Per questo, riteniamo la logistica un asset strategico fondamentale per costruire valore, impegnandoci in un percorso verso la riduzione del nostro impatto ambientale che passa da diversi aspetti: dall’ottimizzazione di carichi e tratte a investimenti per una flotta di automezzi sempre più evoluti o che utilizzano carburanti alternativi, fino al sostegno di progetti di gestione forestale sostenibile” commenta Andrea Mantelli, direttore supply chain Conad.
L'attività
L’intervento aumenta la capacità di stoccaggio della CO2, oltre a favorire l’erogazione di una serie di altri benefici ambientali. Nello specifico, viene adottata la pratica dell’allungamento del turno nei cedui di faggio e nelle fustaie di conifere, evitando tagli di utilizzazione, provvedendo inoltre al diradamento nelle fustaie di conifere per ridurre la probabilità di incendi. Nell’arco del progetto si stima una riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera pari a oltre 4.000 tonnellate.
Le dichiarazioni
“La responsabilità ambientale e sociale sono da sempre parte fondamentale dei valori della nostra cooperativa” spiega Monica Artosi, direttore generale di Cpr System.
“Crediamo fortemente che la valorizzazione del territorio locale sia centrale in una logica di sviluppo sostenibile: con questo progetto è stato scelto di sostenere un’attività di Gestione Forestale Sostenibile (GFS) nelle medesime aree territoriali dove incidono l’attività e le strutture di CPR System" aggiunge Paolo Viganò, fondatore di Rete Clima.
Concours Mondial de Bruxelles – The United Nations of Fine Wines è un concorso internazionale che premia le migliori etichette. Pam vince 8 premi
In occasione del Concours Mondial de Bruxelles – The United Nations of Fine Wines, una delle competizioni internazionali più importanti nel mondo del vino, Pam Panorama ottiene tre medaglie d'oro e cinque d'argento per altrettante sue etichette disponibili in tutti gli store della sua rete vendita. Si tratta di una competizione internazionale con oltre 8.000 etichette in concorso provenienti da 42 paesi di tutto il mondo e 350 degustatori di 50 nazionalità.
“Ricevere questi riconoscimenti in una competizione di tale prestigio è una conferma dell'impegno e della passione che mettiamo nel selezionare e offrire vini di altissima qualità ai nostri clienti -dichiara Walter Stassi, capo settore bevande-. Continueremo a lavorare per garantire un assortimento enologico di alta qualità e ricercatezza, che possa soddisfare i palati più esigenti e confermare la nostra posizione di riferimento nel settore della Grande Distribuzione Italiana”.
I vini premiati
Ad aggiudicarsi le tre medaglie d’oro sono stati: Von Steiner Lagrein Alto Adige DOC 2023: Originario del Trentino-Alto Adige, Corte alla Scala Amarone della Valpolicella Classico DOCG 2020 e Corte alla Scala Valpolicella Classico Superiore DOC 2022. Invece, conquistano le medaglie d’argento: Gotis Furlanis Chardonnay Collio DOC 2022, Gotis Furlanis Sauvignon Collio DOC 2023, Von Steiner Gewürztraminer Alto Adige DOC 2023, Cà del Plin Barbaresco DOCG 2021, Bosco ai Salici Chianti Riserva DOCG 2020.
L'ambizione di Pizzaut è di superare le 500 assunzioni di giovani autistici per il 2034 facendo viaggiare più di 100 PizzAutoBus in Italia
Pizzaut di Nico Acampora non è un fenomeno che riguarda solo il mondo della ristorazione. Anzi, le prime parole chiave o hashtag che vengono in mente sono autismo, inclusione, lavoro, riscatto, sinergia pubblico-privato. Nel presentare oggi a Milano, nel grattacielo PwC (uno dei tre giganti che sovrastano la piazza-cuore di CityLife Shopping District) il progetto di sviluppo da qui al 2034 (piano d'impresa curato da PwC Italia), Acampora ha ricordato cifre impressionanti, soprattutto per uno che conosce poco il problema dell'autismo e dei suoi risvolti famigliari e sociali non meno devastanti della malattia stessa, come ha ricordato Stefano Belisari, in arte Elio: "La famiglia che scopre di avere un figlio autistico non sa davvero, soprattutto all'inizio, dove orientarsi, è come sperduta" ha detto Elio. Solo l'1,7% delle persone autistiche (la stima è di 600.000 in Italia, ma in Europa sono 3 milioni) ha un lavoro regolare. Ovvio che un progetto come Pizzaut contribuisce ad aumentare le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, aiutando nel contempo anche lo stato a risparmiare: il Comune di Milano risparmia almeno 80.000 euro all'anno pro capite di costi legati alla gestione degli autistici: attualmente lo Stato eroga un contributo che varia tra i 50 e i 200.000 euro per ciascun ragazzo autistico che frequenta i centri diurni. Quindi, i ragazzi impiegati da Pizzaut non graveranno più sui bilanci dello Stato con un risparmio previsto di 100 milioni di euro in 10 anni. I nuovi food truck dovrebbero arrivare a una trentina nel 2028 con una prospettiva di 500 posti di lavoro nel 2034. I primi a collaborare con questo progetto attraverso donazioni di camion sono state Autogrill e Nau!
Stefano Belisari in arte Elio
L’obiettivo dell’incontro odierno è creare una grande alleanza sociale che favorisca l’inclusione nel mondo del lavoro. Il progetto prevede, nella sua fase sperimentale, la creazione di una flotta di 15 Food Truck targati PizzAut che gireranno per la Lombardia e successivamente per l’Italia per moltiplicare le occasioni di inclusione e soprattutto di lavoro per le persone autistiche.
Hanno partecipato alla presentazione del progetto i rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali: Alessandra Locatelli, ministra per la disabilità, Elena Lucchini, assessore alla famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità di Regione Lombardia, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano e Claudio Sgaraglia, Prefetto di Milano. Collegati da Roma, Marina Elvira Calderone, ministra del Lavoro, e Lucia Albano, Sottosegretaria di Stato per l'economia e le finanze.
“Il progetto PizzAutobus consiste nel comporre una flotta di Food Truck, saranno 15 in Lombardia e 107 in tutta Italia -riassume Nico Acampora, fondatore di PizzAut-. Ogni mezzo può impiegare fino a 5 persone autistiche. Un impatto iniziale di 75 posti di lavoro e di oltre 500 a regime. Stiamo organizzando corsi mirati proprio per formare 56 giovani autistici, che poi lavoreranno sui primi PizzAutobus. Perché lo facciamo? Perché Il lavoro è un veicolo fondamentale di inclusione sociale, il progetto PizzAut nasce esattamente con questo presupposto e con l’obiettivo di trasformare i nostri ragazzi e le nostre ragazze in cittadini attivi, capaci di avere un futuro. PizzAut è un laboratorio di inclusione sociale, un amplificatore della nostra idea di futuro, le aziende sono il luogo in cui il risultato di questo laboratorio diventa realtà”.
L’impegno di PwC Italia per PizzAut
Il piano d’impresa del progetto PizzAutoBus è stato curato e donato da PwC Italia con il supporto di un team di professionisti di PwC Strategy&. Le attività professionali svolte pro-bono da PwC Italia hanno riguardato le analisi di benchmarking e dei principali player del mercato, il supporto legale per il set-up della rete dei camion e la stima di costi e ricavi. Il piano d’impresa prevede la creazione di 5 posti di lavoro per persone autistiche per ciascun Food Truck, con una progettualità che consentirà di assumere 120 ragazze e ragazzi autistici e far viaggiare 30 Food Truck entro il 2028 e raggiungere 500 assunzioni e più di 100 PizzAutobus su tutto il territorio italiano entro il 2034. Il pareggio (break even) è fissato in 90-100 pizze al giorno, con un utile di 45.000 euro annui, una cifra facilmente raggiungibile, aggiunge Acampora, soprattutto se si posiziona il camion in aree nei pressi di grandi eventi.
“PwC Italia e i professionisti di PwC Strategy& hanno offerto le proprie competenze per il progetto di PizzAut che mira a creare opportunità concrete di lavoro e inclusione sociale per i ragazzi autistici. Abbiamo offerto servizi per sviluppare un piano di espansione efficace per l’iniziativa PizzAutoBus -aggiunge Francesco Ferrara, Partner PwC Italia & ESG Leader-. La collaborazione tra PwC e PizzAut, in particolare, dimostra come le competenze aziendali possano essere applicate per supportare iniziative sociali innovative, creando un impatto positivo anche sulla vita delle persone autistiche”.
Ad oggi, 915 persone di PwC Italia sono state già coinvolte in questa tipologia di progetti, con oltre 10.000 ore di lavoro complessive dedicate nell’ultimo anno a favore di oltre 1.000 beneficiari. PwC e PwC Strategy& hanno supportato PizzAut con un team coordinato dai partner Marco Giustacchini, Antonio Riccio, Gabriele Capomasi e Stefano Cancarini, e composto da Carlo Alberto Biglino, Fulvia Cappello, Cristina De Simone e Matteo Steffenini.
Corsie più ampie per semplificare il percorso di acquisto e scaffali più bassi per donare totale visibilità di tutto il punto di vendita. Gruppo Radenza rinnova lo store Coop di Modica Sorda (Rg)
1 di 7
Tutto è partito da qui, da questo punto di vendita diciotto anni fa quando il Gruppo Radenza di fatto decise di ampliare la sua attività puntando sulla distribuzione moderna. Oggi lo store Coop di Modica di piazza Bruno, a Modica Sorda (Rg), riapre con un look rinnovato, in linea con l'attuale immagine dell'insegna. "Per noi questo punto di vendita è importante e rappresenta l'avvio di un iter che continua a tutt'oggi -spiega l'amministratore delegato Danilo Radenza-. Diciotto anni fa, l'acquisizione di questo supermercato ci ha traghettato dal canale all'ingrosso a quello del retail dando vita a una realtà che è cresciuta costantemente nel tempo".
Le caratteristiche dello store
Si sviluppa su una superficie di 1.000 mq
Impiega 32 collaboratori
Dispone di cinque casse.
I lavori di restyling hanno permesso l'ampliamento delle corsie per rendere più fluido il percorso di spesa e il passaggio dei carrelli, sono stati abbassati gran parte degli scaffali espositivi con l'obiettivo di donare un'ampia panoramica e visibilità di tutto il punto di vendita. Inoltre, sono stati valorizzati i freschi a cui è stato dato più spazio sia al servito che al libero servizio. Oltre al restyling degli ambienti, la ristrutturazione ha puntato anche sull'efficientamento energetico del supermercato. "Grazie all'unione di un ambiente rinnovato e funzionale con l'attenzione alla sostenibilità e alla qualità dei prodotti, il supermercato si pone l'obiettivo di soddisfare al meglio le esigenze della propria clientela - aggiunge il direttore generale Giuseppe Spadaro-. Abbiamo dato maggiore visibilità all'area dei freschi e abbiamo puntato molto sulla territorialità che valorizza le produzioni locali e rende distintivi i nostri assortimenti".
Sul perimetro i banchi serviti di macelleria, gastronomia, panetteria, salumi e formaggi e in apertura l'ortofrutta con isole disposte centralmente e murali refrigerati perimetrali. Come da tradizione, l'ortofrutta è per lo più confezionata per preservare i prodotti in esposizione e velocizzare gli acquisti dei consumatori. Ampia anche la cantina.
Ama Crai Est sbarca a Villafranca di Forlì (Fc) con una superette Crai in linea con la classica formula dell'insegna
CRAI
Via Lughese 267
Villafranca di Forlì (Fc)
200 mq
Ama Crai Est
Data di apertura
4 luglio 2024 Format e location
La superette apre in uno spazio che ospitava precedentemente un altro punto di vendita, chiuso nel 2022. Offerta
In assortimento 2.000 referenze di cui 750 a marchio Crai. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-13 e 15.30-19.30. Tra i servizi offerti: gift card, ricariche telefoniche, consegna della spesa a domicilio e un parcheggio con 15 posti auto. Addetti e casse
Non disponibile.
Secondo l'osservatorio, che ha coinvolto gli oltre 320 negozi della catena, vendute nel 2023 oltre 5.000 tonnellate di pesce, per un giro d’affari che sfiora i 90 milioni di euro
È il salmone il sovrano incontrastato delle tavole italiane, seguito sul podio da orata e pesce spada, mentre vongole e polpo chiudono la top 5. A certificarlo i dati relativi al comparto ittico divulgati dall’osservatorio Coop Alleanza 3.0 e basati sui suoi oltre 320 negozi distribuiti dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia.
Sono oltre 5.200 le tonnellate di pesce venduto nel 2023 dal player della gdo, per un giro d’affari complessivo di quasi 90 milioni di euro. Rispetto al 2022, nel 2023 è cresciuto il consumo di crostacei che vede un giro d’affari di affari di oltre 2 milioni di euro e quello del confezionato in punto di vendita, che sale a oltre 3,5 milioni di euro. Cala, invece, il consumo di pesce intero o eviscerato, che si attesta poco sotto i 18 milioni di ero di vendite del 2022, a conferma di una predilezione per un consumo "più facile" e pronto.
"Anche nel comparto ittico, il prodotto a marchio Coop è tra i più venduti attraverso le linee Fior Fiore, Origine e Vivi Verde", conferma l'azienda.
La geografia del consumo ittico
Se si guarda alla distribuzione geografica del consumo di pesce, si nota come, senza sorprese, sia preferito nelle aree costiere. Nella zona della Romagna sono state vendute oltre 385 tonnellate (di cui 40 di prodotto a marchio) mentre a Bologna si sfiorano le 80 (14 di prodotto a marchio). In Puglia le tonnellate salgono a 328 (30 di prodotto a marchio) e quasi 100 nella zona costiera tra Veneto e Friuli (20 di prodotto a marchio).
A Bologna è la coda di mazzancolla a regnare sulle tavole, seguita da pesce spada, misto fritto e l’immancabile salmone. Primo prodotto a marchio in città resta l’orata Coop Origine. Ad Ancona, dopo il salmone re indiscusso, sono orata e alici ad essere preferite. A Bari, primeggia l’orata seguite da cozze e seppie mentre a Brindisi si affianca all’orata il salmone e il pesce spada. A Taranto torna sulle tavole la seppia mentre a Rimini si cucinano più spesso mazzancolle e vongole insieme al salmone. A Trieste tra i primi 5 prodotti venduti compare il branzino, mentre a Venezia i gamberi.
L'impegno di Coop con il pesce bio ViviVerde, che cresce
Tra i prodotti a marchio in crescita di Coop si segnala la linea ViviVerde, lanciata nel 2009, che "concretizza la visione dell'azienda sulla relazione sinergica tra tutela dell’ambiente e benessere delle persone", si legge nella relativa nota.
L’offerta dell’ittico Vivi Verde oggi comprende: orata, branzino, vongole veraci, cozze, ma è in arrivo anche il salmone fresco Vivi Verde. Inoltre, a marchio ViviVerde è prodotta la vongola Lupino biologica, allevata e raccolta in prossimità dell’area marina dell’Alto Adriatico, proprio di fronte alla fascia costiera del Litorale della Brussa, appartenente all’Oasi Naturalistica di Vallevecchia, a Caorle, riconosciuta dalla Comunità europea come Zona di Protezione Speciale e Sito di Importanza Comunitaria, oltre ad essere certificata come area di produzione biologica. "Le Vongole Lupino biologiche ViviVerde sono un prodotto autoctono, 100% italiano, di eccellente qualità riconosciuta come proveniente da un’innovativa attività di molluschicultura da fondo, una maricoltura praticata in mare aperto, dove le acque e gli stessi molluschi che le popolano sono sotto il costante controllo degli organi di vigilanza competenti", ribadisce Coop.
L'insegna accelera le iniziative a sostegno dell'ambiente e rafforza la presenza degli eco-compattatori Coripet nei suoi ipermercati e nelle gallerie
Da settembre 2023 a giugno 2024 sono stati installati 41 eco-compattatori Coripet in altrettanti ipermercati e nelle Gallerie Bennet, utili per il conferimento ed il riciclo delle
bottiglie in plastica Pet. “Si tratta di un vero progetto di sostenibilità e insieme di economia circolare che abbiamo accolto con entusiasmo -dichiara Riccardo Ranucci, direttore marketing e comunicazione di Bennet- e che crea una rete virtuosa tra produttori, venditore e cittadini. Coripet ci fornisce dei KPI ambientali precisi sull’impatto della minore Co2 immessa. Quindi, accogliendo gli ecocompattatori, Bennet avrà l’opportunità di rendicontare la minor CO2 immessa andando ad agire direttamente sull’obiettivo 12 dell’agenda Onu 2030, per garantire modelli di produzione e consumo sostenibile. Uno dei goal che Bennet già dal 2019 ha inserito nel suo percorso di crescita responsabile.”
L'attività green
Il materiale raccolto viene trasformato in granulato, poi impiegato per la produzione di nuove bottiglie in rPET. Dalle quasi 6.000 bottiglie raccolte nel mese di settembre 2023 in soli tre punti di vendita si è passati, con una crescita continua e progressiva, al quasi 1 milione 500 mila di maggio 2024 negli attuali 41, grazie ai 56.000 passaggi dei clienti che hanno portato le loro bottiglie agli eco-compattatori. Sono state così raccolte 36 tonnellate di plastica che daranno vita a 27 tonnellate di rPET.
Il punto vendita Bennet leader in questa attività di economia circolare è Anzano al Parco, con 171.610 bottiglie conferite in soli 9 mesi di attività.
Per incentivare questi comportamenti virtuosi Bennet ha scelto di premiare la consegna delle bottiglie in PET con buoni sconto utilizzabili sulla spesa quotidiana in ipermercato. Il cliente deve presentare la propria carta fedeltà Bennet Club all’ecocompattatore, raggiunte le 200 bottiglie, riceverà un buono.
“Gallerie Bennet è sempre attenta alle tematiche ambientali ed alla salvaguarda dell’ambiente -dichiara Ronny Panzeri, property manager di Gallerie Bennet- siamo molto entusiasti di aver avviato la partnership con Coripet, crediamo molto nell’attivazione di servizi che siano utili alla clientela ed al territorio. Questo progetto si inserisce nella strategia di Gallerie Bennet sempre in evoluzione ed alla ricerca di nuovi partner certificati che la accompagnino nel suo percorso di sostenibilità.”
Da sinistra: Filippo Gamberini (ceo Irs), Paolo Barbieri (cfo Cefla), Claudio Fedrigo (vicepresidente Cefla), Gianmaria Balducci (presidente Cefla) e Gilberto Frascaroli (presidente Irs)
La proprietà di Imola Retail Solutions è di Itab: le nuove vie per proseguire lo sviluppo in ambito dei arredo per il retail
Imola Retail Solutions (Irs), società nel settore dell’arredamento per il retail passa di mano e diventa completamente di Itab. Irs è una società nel settore dell’arredamento per il retail che ha ampliato la gamma prodotti grazie anche all’apporto di Itab, suo investitore quotato alla borsa svedese, che le ha dato vita tre anni fa grazie a una partnership con Cefla, che le ha permesso di arricchire l’offerta e servire un mercato più ampio e diversificato. I due player hanno permesso a Irs di svilupparsi, infatti “abbiamo registrato una crescita significativa in termini di fatturato e profitti -dichiara Gilberto Frascaroli, presidente di Imola retail solutions-: nel 2023 l’azienda ha chiuso con un fatturato di più di 55 milioni con un utile di 4 milioni”.
Il frutto delle sinergie tra Itab e Cefla
“La scelta che inizialmente non è stata compresa da molti -commenta Gianmaria Balducci, presidente di Cefla-, si è rivelata una conferma di quelli che per noi erano dei fondamenti strategici precisi alla base di questa operazione e che avevano l'obiettivo di affidare una delle nostre aree di business al player numero uno in Europa come presenza sul mercato per garantire continuità e prospettive di benessere migliori rispetto a quelle che stavamo vivendo. Sono stati anni positivi oltre le aspettative che hanno permesso anche di avere un aspetto occupazionale migliore del previsto”.
Bennet sta rinnovando alcuni suoi punti di vendita in Lombardia. In questo ambito si inseriscono le aperture di Brugherio (Mb) e Casatenovo (Lc). Lidl debutta a Rivoli (To)
BENNET
Viale Lombardia 265
Brugherio (Mb)
Bennet
Data di apertura
4 luglio 2024 Format e location
Sono stati effettuati interventi per rinnovare l’ambiente e inserire soluzioni più green rispetto al passato. Offerta
Centrale l’offerta dei freschi e freschissimi con frutta e verdura, panetteria dove vengono sfornati giornalmente pane e prodotti da forno, pasticceria con torte artigianali e pasticceria assortita, cucina con piatti caldi e freddi, pescheria dove si possono prenotare piatti, macelleria e gastronomia. Completano l’offerta surgelati, dispensa, cantina, profumeria e parafarmacia. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20. Attivo il servizio bennetdrive attraverso la formula click&collect. Disponibile anche l’App Bennet spesa online, scaricabile da App Store e Google Play. Addetti e casse
Non disponibile.
BENNET
Via Francesco Casati 28
Casatenovo (Lc)
Bennet
Data di apertura
4 luglio 2024 Format e location
In linea con il format dell’insegna. Offerta
Rispecchia la tradizione dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20 Addetti e casse
Non disponibile.
LIDL
Corso Susa
Rivoli (To)
1.300 mq
Lidl
Data di apertura
4 luglio 2024 Format e location
Primo discount nella cittadina per l’insegna che replica il suo classico format. Rientra in classe energetica A4, utilizza energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili e dispone di un impianto fotovoltaico da 180 kW. Offerta
Rispecchia l’offerta dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8-21. Nel parcheggio sono disponibili 110 posti auto. Addetti e casse
Sono stati assunti 12 addetti.
Starbucks fa 42, ed è ora anche nel centro commerciale Le Befane, uno dei più grandi della Romagna: la Sirena vi approda nel format chiosco, l'8° in Italia
Starbucks è ora anche a Le Befane Shopping Centre di Rimini, uno dei più grandi centri commerciali dell’Emilia-Romagna. È il 42° store della Sirena, aperto, come tutti i precedenti, in partnership con Percassi, licenziatario esclusivo del marchio in Italia.
Con una superficie complessiva di 52.000 mq e più di 130 negozi, Le Befane Shopping Centre, inaugurato nel novembre 2005, ospita al suo interno negozi, servizi e spazi di intrattenimento dedicati ad adulti e bambini: dall’abbigliamento allo sport, dalla tecnologia all’arredamento, un mix completato da Spazio Conad, dalla food court composta da 13 locali, fra cui Caffè Pascucci, Dispensa Emilia, Rom'antica, Fratelli La Bufala, Old Wild West, McDonald's, Signorvino, e dalle 12 sale cinematografiche del Multiplex Giometti.
Proposto nel format di chiosco, l’ottavo presente in Italia, il nuovo store è caratterizzato da un design funzionale e accogliente dalle tinte tenui sui toni del verde. I visitatori possono assaporare spuntini in piedi o seduti in uno degli oltre 15 posti a sedere.
Il menu comprende prodotti da forno, croissant e donuts. Immancabili le bevande Starbucks, dai grandi classici Frappuccino ed Espresso, alle bevande personalizzabili e stagionali, come le ultime novità al gusto Crème Brulée.
È interessante ricordare che i centri commerciali sono diventati una location molto più importante, a fini dello sviluppo, di quanto fossero 5-6 anni fa, quando il focus era assai più concentrato sui centri urbani (lo sviluppo è partito da Milano per poi irradiarsi in tutta Italia). Starbucks compirà il 7 settembre 2024 sei anni dal suo arrivo in Italia. Ha quindi aperto una media 7 locali all'anno, ma consideriamo che siamo solo alla prima metà dell'anno.
Mango entra alla Galleria Alberto Sordi di Roma e rinnova il flagship store di Milano situato nella Galleria del Corso dove introduce il format New Med
1 di 4
Un flagship store a Roma e un secondo (rinnovato) a Milano. Mango continua a sviluppare il format di ultima generazione valorizzando la sua presenza in location strategiche come la Galleria Alberto Sordi nella Capitale, in via del Corso, e la Galleria del Corso nel capoluogo lombardo. Il concept store è New Med, di ispirazione mediterranea, incentrato su sostenibilità e integrazione architettonica. Infatti, come già raccontato in questo articolo, il format ricrea una tipica Casa mediterranea con diversi ambienti in cui predominano toni caldi e colori neutri, abbinati materiali tradizionali, artigianali, sostenibili e naturali, come ceramica, tufo, legno, marmo e pelle.
Lo store di Roma si sviluppa su una superficie di 1.300 mq, situato in una delle principali vie dello shopping della città, dove hanno già aperto insegne come Uniqlo, mentre il negozio si Milano si estende su un'area di 2.200 mq.
1 di 3
Lo sviluppo dell'insegna
Mango continuerà ad espandersi sul territorio italiano con nuove aperture nelle grandi città del nord come Bologna, Verona, con un primo negozio a Genova e in altre aree del Paese del centro-sud. Le nuove aperture e le ristrutturazioni rientrano nel programma di sviluppo 2024-2026, che si pone importanti obiettivi come conferma Daniel López, responsabile espansione e franchising di Mango: "L'apertura e la ristrutturazione dei negozi in Italia rientra nel nostro piano strategico 2024-2026, che prevede più di 500 nuove aperture nei prossimi tre anni in tutto il mondo per rafforzare ulteriormente il nostro ecosistema di distribuzione omnichannel. L'Italia è uno dei mercati più importanti nel mondo della moda mondiale ed è quindi un mercato chiave per Mango. Il successo delle aperture del 2023 rafforza l'idea di progredire capillarmente e di avvicinarci ancora di più ai nostri clienti con negozi in cui offrire loro l'esperienza Mango”.
Un pop-up store a Saint Tropez per il brand 120% Lino con un assortimento che comprende l'intera gamma di linee uomo e donna
Nuovo punto di vendita per il marchio 120% Lino (appartenente alla holding di brand del lusso italiani Fine Sun) che ha inaugurato un pop-up store a Saint Tropez, situato alla galleria Le Grande Passage al numero 5 di rue Allard, con tre vetrine su strada e un'area di 50 mq. Il negozio, che rimarrà aperto fino a ottobre, conta in assortimento l’intera gamma del brand per uomo e donna.
“Questa nuova apertura rappresenta un forte segnale dell’azienda bolognese che orienta il timone verso una marcata strategia monomarca anche al di fuori degli Stati Uniti dove già operano 13 negozi monomarca 120% lino -ha commentato Giuseppe Rossi, Ad di 120% Lino-. Saint Tropez è, forse, la location più glamour del Mediterraneo ed offre una exposure mondiale alle nostre pregiate collezioni in lino. Si tratta indubbiamente di un'operazione commerciale e di marketing che sta spingendo il brand con energia verso nuovi ambiziosi progetti di sviluppo che prevedono ulteriori operazioni di aperture monobrand in partnership nei prossimi 12 mesi. Il Medio Oriente e l’ Asia, inoltre, sono il focus per il prossimo futuro per l’apertura di nuovi flagship shop e shop in shop”.
Action si consolida in Toscana con uno store a Cento (Gr). Euronics (Dimo) apre a Gozzano (No) e Mondadori Bookstore a Pomigliano d'Arco (Na)
ACTION
Viale Europa
Cento (Gr)
1.170 mq
Action
Data di apertura
6 luglio 2024 Format e location
Come da tradizione dell’insegna. Offerta
In assortimento 6.000 referenze in 14 categorie merceologiche. Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20. Addetti e casse
In organico 20 collaboratori.
EURONICS
Via Don Minzoni 5
Gozzano (No)
900 mq
Euronics Dimo
Data di apertura
4 luglio 2024 Format e location
Lo store è stato realizzato dopo la demolizione dell'edificio precedentemente occupato da I Centri del Bricolage. Offerta
Tipica offerta dell’insegna. Servizi
Orario: lun-dom 9.30-19.30. Addetti e casse
Creati 15 posti di lavoro.
Data di apertura
3 luglio 2024 Format e location
Rispecchia la classica formula. Offerta
Offre 4.000 titoli nei vari generi letterari. Servizi
Orario: lun-sab 9-13 e 16-20; domenica 10-13. Addetti e casse
Non disponibile.
Una lunga esperienza nella produzione di articoli per l'igiene orale, il principio di non scendere mai a compromessi sulla qualità, la spinta all’innovazione e, non da ultimo, l’orgoglio di aver costruito nel tempo un successo 100% made in Italy. Si presenta così Spazzolificio Piave, nata più di 150 anni fa a Conegliano Veneto e portata alla ribalta negli anni ’70 dalla famiglia Zecchin, che ne ha deciso il trasferimento a Onara. Sotto la guida di Isolina Zecchin e del figlio Federico Zecchin, attuale amministratore unico, l’attività si è specializzata esclusivamente nella produzione di spazzolini da denti, diventando un simbolo di eccellenza nel settore.
Attualmente, l’azienda produce circa 17 milioni di pezzi all’anno, impiega più di 70 addetti, e le fasi del ciclo produttivo sono tutte integrate all’interno dello stabilimento di Onara. La produzione italiana significa anche il rispetto dei contratti, la tutela del lavoro minorile e, soprattutto, la garanzia di qualità. Tutti i prodotti Piave rispondono alle più recenti normative ISO e sono stati approvati dalla Clinica Odontoiatrica dell'Università degli Studi di Milano. Inoltre, ogni spazzolino viene sottoposto a un processo di sterilizzazione durante la fase di confezionamento, una tecnologia esclusiva per il settore, che rappresenta un’ulteriore garanzia per il consumatore finale.
Il costante impegno dell'azienda nella ricerca e nello sviluppo ha portato alla creazione di prodotti sempre più performanti e rispettosi dell'ambiente. L'attenzione ai dettagli e l'adozione di tecnologie all'avanguardia rendono Spazzolificio Piave un leader indiscusso nel campo dell'igiene orale. La dedizione alla sostenibilità si riflette anche nell'utilizzo di materiali eco-compatibili e nella riduzione dell'impatto ambientale lungo tutta la filiera produttiva.
Lo Spazzolino Extra-Large
Il Biattivo è un grande classico presente sul mercato dagli anni '70 e ancora oggi uno dei modelli più venduti. Molti consumatori preferiscono una testina di grandi dimensioni, trovando nella rapidità e nell’efficacia nella rimozione della placca del Biattivo un vantaggio insuperabile. La forma dello spazzolino è immutata da 40 anni, ma i materiali impiegati sono stati costantemente adeguati per seguire i progressi tecnologici nel settore. Dal 2024, viene utilizzato un packaging completamente in carta FSC, confermando l’impegno dell’azienda per la sostenibilità ambientale.
L'evoluzione dei materiali ha permesso di migliorare la resistenza e la durata degli spazzolini, mantenendo inalterata la loro efficacia. Il Biattivo, con la sua testina extra-large, è diventato un punto di riferimento per chi cerca una pulizia profonda e veloce. La continua innovazione, unita alla tradizione, fa sì che questo modello rimanga un prodotto di punta per Spazzolificio Piave.
Con Spazzolificio Piave, l'igiene orale diventa sinonimo di eccellenza italiana, unendo tradizione e innovazione per offrire prodotti di qualità superiore ai consumatori di tutto il mondo. La passione per il lavoro e la cura per ogni dettaglio sono i valori che guidano l’azienda, determinata a mantenere alta la bandiera del Made in Italy nel settore dell’igiene orale.
Questo importante evento offre un'opportunità unica per gli operatori del settore di riflettere su sei decenni di innovazioni rivoluzionarie e anticipare il futuro del settore alimentare
SIAL Paris 2024 è pronto ad accogliere oltre 7.500 espositori in rappresentanza di oltre 130 paesi, con una previsione del 75% di visitatori internazionali. Sial è considerato un evento principale per gli operatori dell'industria alimentare di tutto il mondo e la prossima edizione promette di essere un appuntamento senza precedenti per le aziende innovative e i decision maker.
Nelle prossime settimane verrà svelato un programma speciale che arricchirà ulteriormente l'esperienza SIAL. Durante i cinque giorni dell'evento, l'ecosistema alimentare pulserà di vitalità e convivialità, sia nel quartiere fieristico che in tutta Parigi, con attività che valorizzeranno l'essenza del mondo culinario.
ISPIRARSI AL PASSATO PER SOSTENERE IL FUTURO
Con il tema "Own the Change", SIAL 2024 mira a galvanizzare i professionisti del settore ad abbracciare le trasformazioni in corso e ad affrontare le sfide alimentari globali. Questo movimento collettivo sarà alimentato dalla presentazione delle iniziative di CSR degli espositori e da numerose iniziative come SIAL Insights, un'analisi biennale delle tendenze del settore, SIAL Innovation, che offrirà uno sguardo agli sviluppi futuri, e SIAL Start-Up, che, nel 2024, presenterà il doppio delle start-up promettenti, compresi i progetti in fase iniziale.
NUOVA PLANIMETRIA, NUOVE DINAMICHE
Tra gli highlights ci sarà una nuova disposizione degli stand degli espositori. Per migliorare l'esperienza dei visitatori, SIAL riconosce che l'80% dei visitatori ha espresso il desiderio di poter avere gli stand organizzati per tipologia di prodotto al fine di rendere più efficiente la visita. La nuova planimetria raggrupperà gli espositori per tema.
In termini di partecipazione alla fiera, Francia e Italia si contendono il primo posto, con l'Italia attualmente in testa per superficie espositiva, con circa 17.000 metri quadrati. Da notare la Cina torna con vigore, mettendo in mostra oltre 6.000 metri quadrati di partecipazione, mentre l'Ucraina e l'India dimostrano la loro crescente influenza sulla scena globale.
Saranno presenti anche diversi paesi africani, con alcune partecipazioni collettive nel padiglione 5a. Le aspettative per una maggiore preenza rispetto alle precedenti edizioni sono alte, con Costa d'Avorio e Senegal che hanno già confermato la loro partecipazione, sottolineando l'impegno di SIAL per costruire un evento inclusivo grazie all’internazionalità espressa in ogni settore.
Ci saranno per la prima volta espositori partecipanti per la prima volta provenienti da Uganda, Libia e Iraq che arricchiranno ulteriormente la presenza culturale del SIAL. Inoltre, gli Stati Uniti e la Spagna si stanno preparando per una presenza indimenticabile a questa storica edizione.
Con una partecipazione stimata di 285.000 operatori, tra cui 8.000 grandi buyer con un potere d'acquisto complessivo di 50 miliardi di euro, SIAL Paris offre visibilità e opportunità di business senza eguali sulla scena globale ed è un evento di straordinaria importanza per la gastrodiplomazia , con oltre 100 delegazioni ufficiali attese per l'occasione.
L’ITALIA A SIAL PARIS 2024
Come già indicato l’Italia, ad oggi è presente con una superficie espositiva di circa 17.000 mq. e si posiziona al primo posto davanti alla Francia.
I settori dove si ha una presenza più importante di espositori italiani sono la “Drogheria, Prodotti Secchi”, i “Prodotti Lattiero-caseari/Uova” e i “Prodotti Dolciari, Biscotteria e Panificazione Fine”.
CIFRE CHIAVE
L'83% dei buyer ha effettuato acquisti in loco o dopo il SIAL
9 visitatori su 10 considerano il SIAL strategico per le loro aziende
Più di 400.000 prodotti esposti e 7.500 espositori attesi
INFORMAZIONI PRATICHE
Gli espositori e i visitatori sono incoraggiati a pianificare la loro visita in anticipo, poiché l'interesse per l'evento è eccezionalmente alto. Le iscrizioni per gli espositori sono attualmente aperte, con il 90% dello spazio espositivo già riservato. Per informazioni e iscrizioni degli espositori, contattare sialparis.exhibitors@sial-network.com o chiamare il numero +33 (0)1 76 77 13 33.
Per i visitatori, la vendita dei biglietti d’ingresso inizierà a metà aprile. Per ricevere notifiche sulle modalità d’acquisto, visitare il sito ufficiale.
SIAL Paris 2024 promette di essere un evento di riferimento, che celebra sei decenni di innovazione, diversità ed eccellenza nell'industria alimentare globale.
Per Crazy Pizza il 2024 è un anno dinamico in termini di nuove aperture: fra poco arriverà anche in India e nell'Asia meridionale
Crazy Pizza si appresta a inaugurare una delle sue pizzerie di lusso anche in India, a Nuova Dehli "seguito da un secondo ristorante -aggiunge Flavio Briatore-. Crazy Pizza è molto apprezzata dalla numerosa clientela indiana in tutte le nostre location, in particolare nel nostro flagship a Londra, e quindi questo annuncio era atteso da tempo. Il 2024 è sicuramente l'anno di Crazy Pizza: dopo l'inaugurazione in Bahrain e l'annuncio dell'arrivo a New York, oltre alle tante aperture in Europa, siamo pronti a scrivere un nuovo capitolo di successo. E non è finita qui, tra brevissimo saremo pronti con nuove sorprese".
Dopo il Medio Oriente, con l’apertura in Bahrain e l’annuncio di una location a Neom; gli Stati Uniti, con il ristorante previsto per la fine del 2024 a New York; e l’Europa, con i ristoranti di Varazze, Saint-Tropez e l’annuncio di Napoli, per Crazy Pizza è ora il momento dell’Asia Meridionale. Impegnata a elevare il concetto di luxury-fun dining in Italia e nel mondo, con 10 aperture previste entro la fine dell’anno Crazy Pizza si prefigge di "celebrare l'eccellenza italiana nel panorama internazionale diventando tra le più grandi realtà del settore a livello mondiale".
Per il 2024 Crazy punta a superare i 45 milioni di euro di fatturato a livello di sistema, proprio grazie a una solida strategia di crescita e innovazione, con oltre 15 milioni di euro di investimenti e creando più di 200 nuovi posti di lavoro.
Siamo entusiasti di portare Crazy Pizza in India, offrendo un mix unico di sapori tradizionali italiani e arte culinaria contemporanea alla nostra vibrante scena gastronomica -commenta Chandni Nath Israni, co-fondatrice di CK Israni Group-. Questa partnership rappresenta il nostro impegno a introdurre esperienze culinarie globali eccezionali ai food lover indiani, e non vediamo l'ora di deliziare i nostri clienti stabilendo un nuovo punto di riferimento per l'esperienza culinaria in India".
Il Regolamento Europeo sui Late Payments imporrebbe alle imprese del commercio di pagare le forniture entro 30 giorni dalla consegna anche se invendute
Il presidente di Aires (Associazione italiana retailer elettrodomestici specializzati), Andrea Scozzoli, lancia un appello al Ministro per gli affari europei Raffaele Fitto e al Ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso, per sollecitare anche da parte dell'Italia la firma del documento che segnala alla Commissione Europea gli effetti negativi della proposta di Regolamento Europeo sui Late Payments che imporrebbe alle imprese del commercio di pagare le forniture entro 30 giorni dalla consegna anche se ancora invendute e giacenti nei magazzini e sugli scaffali. Già 14 Paesi (tra i quali Germania, Austria, Portogallo, Irlanda e Svezia) hanno firmato un documento. Manca la firma dell’Italia.
Tra pochi giorni, nel corso del prossimo Consiglio Europeo, tra vari temi verrà discussa la proposta di Regolamento Europeo sui Late Payments. Secondo Aires è una misura destinata a penalizzare in maniera pesantissima le imprese di tutti i settori merceologici che accuserebbero immediati problemi sul flusso di cassa; il Regolamento "si dimostra particolarmente ingiustificabile per il settore dell’elettronica". Secondo Aires, il Regolamento europeo sui ritardi di pagamento darebbe ancora maggior potere alle big tech extraeuropee a discapito dei rivenditori italiani ed europei, ma anche perché avrebbe anche come effetto la minor possibilità di offrire un vasto assortimento di prodotti ai consumatori.
Starbucks apre in pieno centro a Padova, terza inaugurazione in un mese, a conferma di un dinamismo quasi irrefrenabile. È il 41° store a livello nazionale
Il Veneto accoglie a Padova la terza caffetteria Starbucks. Sviluppata in partnership con Percassi, licenziatario esclusivo in Italia del marchio della Sirena (uno dei più belli, secondo me, in termini di concept e graphic design), è il 41° store nel nostro paese e prevede l’assunzione di 15 partner (dipendenti). Si trova a pochi passi dalla Cappella degli Scrovegni (sì, quella con i famosi affreschi di Giotto) e si affaccia su Piazza delle Erbe, nel centro storico cittadino, teatro ogni giorno di uno dei mercati all’aperto più grandi e frequentati d’Italia. La piazza ospita anche il Palazzo della Ragione (l’aula sospesa che poggia sul loggiato aperto sottostante è tra le più grandi in Europa) che vedete, nella foto in HP, riflesso attraverso la vetrina. Questo per dire che il nuovo Starbucks sorge in un contesto storico-urbanistico invidiabile e calamitante ogni anno decine di migliaia di turisti: Padova è una delle città più affascinanti per tradizioni storiche e culturali, con una delle più antiche Università italiane (XI secolo), e una cornice naturale quasi unica visto che è collocata tra i fiumi Brenta e Bacchiglione. E ricordiamo anche che Padova diede i natali a Tito Livio, il più grande storico dell'antica Roma, e al poeta Valerio Flacco, oltre ad essere una delle mete principali dell'itinerarium petrarchesco, anzi è città petrarchesca (il poeta aretino del Canzoniere è tumulato ad Arquà, pochi km dal centro patavino).
Starbucks Padova: i motivi oro-floreali dipinti a parete vogliono richiamare la natura intorno alla città patavina
Il design del nuovo store omaggia nelle tinte tenui i paesaggi naturalistici di Padova da dove si possono ammirare le montagne venete, con un'opera a tema floreale, richiamo anche agli affreschi botanici presenti nel Palazzo della Ragione. Il locale dispone di un’ampia sala di 100 mq per accogliere visitatori in cerca di una pausa veloce da gustare in piedi davanti al bancone della caffetteria o seduti in uno degli oltre 30 posti disponibili.
“Sono molto contento per l’apertura di questo store Starbucks nel cuore della nostra città -commenta Antonio Bressa, assessore alle attività produttive del Comune di Padova-.L’arrivo di questo marchio internazionale evidenzia come Padova sia una città dal profilo sempre più turistico e internazionale, con la conseguente capacità di attrarre investimenti di qualità. Un marchio così popolare presente in centro a Padova non solo certifica il salto di livello che sta facendo Padova, ma porta di sicuro anche un valore aggiunto per tutto l’insieme dell’offerta commerciale della nostra città. Aggiunge un’offerta di bevande speciali che incontreranno il gusto sia dei padovani, sempre pronti ad apprezzare prodotti di qualità sia i tanti turisti provenienti da ogni parte del mondo che così troveranno anche a Padova un punto di riferimento conosciuto e apprezzato”.
“Siamo entusiasti di offrire l’esperienza Starbucks a sempre più appassionati del brand -aggiunge Matteo Morandi, ceo di Starbucks Italy-. Questa è la terza apertura in Italia in un mese: la partnership tra Starbucks e Percassi prosegue forte di un solito know-how condiviso e del rispetto nei confronti delle comunità locali. Padova è una città meravigliosa arricchita da un patrimonio artistico e culturale di inestimabile valore: è un onore per noi inaugurare uno store in una piazza che è stata e continua a essere testimone di tutta la ricchezza del made in Italy”.
Primo punto di vendita nel nostro Paese per il marchio cinese Pop Mart che ha scelto Milano per un negozio situato in Corso Buenos Aires
Dopo le aperture a Londra e Parigi, arriva anche in Italia il marchio Pop Mart, produttore cinese di mini figures originali e accessori, con un negozio a Milano, in corso Buenos Aires, situato in una posizione strategica, proprio all’uscita della metropolitana di Porta Venezia.
1 di 5
pop mart 1 milano apertura luglio 2024 ufficio stampa
pop mart 2 milano apertura luglio 2024 ufficio stampa
pop mart 1 milano apertura luglio 2024 ufficio stampa
pop mart 1 milano apertura luglio 2024 ufficio stampa
pop mart 1 milano apertura luglio 2024 ufficio stampa
All’interno, il locale è organizzato in modo da far vivere al cliente una vera e propria avventura nel mondo del brand con un'offerta che comprende le diverse collezioni di figures. “Pop Mart mira a promuovere lo scambio culturale e ad accrescere il valore culturale del proprio brand. Speriamo inoltre che l'apertura del nostro primo negozio a gestione diretta in Italia ci permetta di stabilire un contatto diretto con i fan e con i distributori, acquisendo una migliore comprensione del mercato e delle esigenze dei fan” afferma Justin Moon, President of Pop Mart International.
La storia del marchio
Da Beijing (Pechino) all’Italia: un percorso lungo quasi 15 anni. Infatti, questo iter inizia il 17 novembre 2010 con l’apertura del primo store in Cina. Tre mesi dopo il brand è sbarcato anche su Amazon permettendo così ai nuovi fan di acquistare le figures online. A seguire, tra le tappe più importanti del percorso di crescita, si notano le aperture a Londra ad aprile 2022, in California (giugno 2022), a Melbourne (agosto 2022) e la più recente a Parigi avvenuta nel febbraio di quest’anno. A oggi è presente in più di 30 paesi, con oltre 500 negozi.
Magazzini Gabrielli ristruttura i suoi due punti di vendita di Termoli (Cb) a insegna Oasi e TIgre. Penny. amplia la rete in Calabria con un discount a Crotone
OASI
Via Madonna delle Grazie
Termoli (Cb)
Magazzini Gabrielli
Data di apertura
20 giugno 2024 Format e location
Riaperto dopo i lavori di restyling. Offerta
Rispecchia la tipica formula dell’insegna. Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.30. Addetti e casse
Non disponibile.
PENNY.
Via Gioacchino da Fiore 12
Crotone
900 mq
Penny (Rewe)
Data di apertura
2 luglio 2024 Format e location
Il discount si trova nella zona Ovest della città, nel quartiere popolare denominato Trecento Alloggi. Offerta
In area freschi un vasto assortimento con macelleria, gastronomia servita, punto caldo e referenze territoriali di rinomati brand locali, bake off, pasticceria fresca. Il format dello store prevede un’offerta alimentare e di non-food in linea con la qualità e la convenienza del brand, con un assortimento per il 75% di prodotti italiani, con una particolare attenzione ai regionalismi ed alle produzioni locali. Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8-21. Addetti e casse
In organico 17 addetti.
TIGRE
Via Corsica
Termoli (Cb)
Magazzini Gabrielli
Data di apertura
20 giugno 2024 Format e location
Effettuati lavori per il rinnovo dei locali e l’adozione di soluzioni per il risparmio energetico. Offerta
Come da tradizione dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 16-20. Addetti e casse
Non disponibile.
L'insegna Prestofresco aprirà nuovi supermercati in Piemonte e Lombardia per i quali sta cercando personale da impiegare in più ambiti
L'ultima apertura a Mortara (Pv) va ad ampliare la presenza dell'insegna Prestofresco, attiva con 92 punti di vendita distribuiti nell'area nord occidentale del Paese. Lo store segna, inoltre, l’ingresso in una nuova provincia. A questa operazione si aggiunge anche la ristrutturazione dello store di Borgosesia, in linea con il programma di sviluppo che prevede 5 ulteriori inaugurazioni per le quali il gruppo sta cercando personale.
“Ci servono nuovi profili professionali: una sfida non facile in tutti i settori, a partire dal nostro -afferma l'Ad Sebastiano Sapino-. Siamo presenti sul territorio con quasi cento supermercati ormai, con un contatto quotidiano con i clienti finali e con una serie variegata di rischi potenziali. Quindi abbiamo colto questa opportunità con grande convinzione, anche nel valore di questi strumenti per aumentare il livello di trasparenza e di controllo incrociato del nostro business”.
La ricerca di personale
Sono oggi oltre 20 i professionisti ricercati in tutto il Piemonte e la Lombardia: capi negozio, banconisti, addetti alla gastronomia e alla macelleria e tirocinanti per il servizio di vendita in molte delle insegne di un gruppo in costante espansione.
Dall’edizione 2025 SANA, lo storico evento del biologico e del naturale, evolve nel nuovo format SANA Food, dedicato al mondo della sana alimentazione.
In programma a BolognaFiere dal23 al 25 febbraio, SANA Food presenta le soluzioni più interessanti e innovative per l’eating out of home, per aiutare le imprese del comparto food service/Horeca ad essere più in sintonia con le esigenze di un consumatore sempre più orientato verso prodotti salutari e di qualità.
Approfitta della campagna Early BirddiSANA Food: fino al 12 luglio potrai esporre a tariffe vantaggiose.
A SANA Food il biologico resta centrale, ma il concetto di sana alimentazione si estende ai prodotti vegani, vegetariani, plant based, free from, ‘arricchiti’ e ‘alleggeriti’, Dop, Igp e Sgt, purché a filiera controllata e di qualità, e con volumi di produzione medio-piccoli.
Una proposta espositiva resa ancora più ricca dalla concomitanza con Slow Wine Fair, la fiera del vino buono, pulito e giusto. Gli espositori ne trarranno maggiore visibilità e più opportunità di incrementare il proprio business, e i professionisti della distribuzione ai quali SANA Food si rivolge – in particolare GDO,Horeca, negozi specializzati, gastronomie e cash&carry – potranno rendere la propria offerta più adeguata a un pubblico sensibile alla qualità, alla salute e al rispetto dell’ambiente.
Prima, durante e dopo il salone, sono previste sessioni di formazione, Cooking Show e Masterclass con esperti del settore.
A inaugurare già in luglio il programma educational è la nuova Lab Academy SANA Food, che si avvale del contributo di aziende e associazioni di categoria, ed è coordinata dal professor Sebastiano Porretta, Presidente dell’Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare (AITA).
Tra le novità di SANA Food, anche il “Progetto 100 giorni sani”, in collaborazione con LightUp Italia! e Toluna Corporate, la community di 70 milioni di consumatori di oltre 70 Paesi che, con le proprie opinioni, partecipano alle scelte di marketing delle aziende consumer oriented.
Attraverso un’indagine dinamica, la community creata per SANA Food – 3.000 consumatori italiani e 1.000 danesi – sarà osservata e analizzata per due periodi di 100 giorni ciascuno, durante i quali condividerà pareri, idee, suggerimenti, comportamenti e scelte di consumo fuori casa riguardanti il concetto di stile di vita ‘sano’.
I risultati saranno via via resi noti alla community attraverso i social e il sito web di SANA, e durante la manifestazione con dibattiti dedicati, e costituiranno il primo mattone di un osservatorio consumer per dialogare direttamente col consumatore e interpretare i trend di mercato.
L’attenzione al business networking si concretizzerà a SANA Food in un’area dedicata agli incontri b2b tra espositori e buyer internazionali.
SANA Food Novità (area mostra e guida online) offrirà una vetrina a prodotti inediti ed estensioni di linee esistenti, a nuove formulazioni negli ingredienti e a packaging rivisitati.
Tornano, poi, gli Stati Generali del biologico di Rivoluzione Bio, con approfondimenti e momenti di confronto.
Attenzione ai packaging e lotta allo spreco alimentare: sono questi i due cardini su cui si fonda l’impegno di sostenibilità ambientale e sociale di Eat Pink, adottati sin dalla sua fondazione, nel 2021
RICICLARE FA BENE
I prodotti delle linee i “Già cotti”, “Il Barbecue Quello Tenero” e “Quelli Teneri” (tutti di carne rosa 100% italiana) che il consumatore trova nel banco frigo della GDO sono protetti da packaging in materiale riciclato o riciclabile. In particolare, i blister dei “Già cotti” sono in carta Fsc, mentre i vassoi di “Quelli teneri” porzionati sono in carta certificata Pefc e con il logo Aticelca che indica un processo di riciclo del materiale superiore all’80%. Infine, i vassoi della linea “Barbecue Quello Tenero” contengono un minimo garantito del 50% di R-Pet (Recycled Pet), ottenuto dal recupero del comune Pet.
DALLA LOTTA ALLO SPRECO UN IMPATTO VIRTUOSO SUL PIANETA
Lo sviluppo sostenibile passa anche per la lotta allo spreco alimentare: Eat Pink, allo scopo, dal 2022 dona le eccedenze alle comunità locali in difficoltà in modo tracciato grazie alla blockchain. Questo è possibile grazie alla collaborazione instaurata con Regusto Società Benefit, la prima piattaforma ad aver utilizzato la tecnologia blockchain per la gestione dei prodotti a rischio spreco. I numeri? Importanti e significativi: nel 2023 Eat Pink ha donato 650 kg di prodotti che hanno contribuito a distribuire 1.300 pasti equivalenti. Questo ha contestualmente consentito di evitare l’emissione di 4.082 kg di CO2 e ha generato un risparmio di 1.235 metri cubi di acqua e di 1.886 metri quadrati di suolo. Nel 2024 sono già state attivate delle donazioni.
Sul sito www.eatpink.it alla pagina “Sostenibilità” è possibile visionare i quantitativi di prodotto a rischio spreco recuperati, l’equivalente dei pasti totali distribuiti e gli indici ambientali (quantitativi di CO2, acqua e suolo risparmiati), tracciati in BlockChain, e aggiornati in tempo reale ad ogni donazione effettuata.
Un piano da 250 milioni in 5 anni in ricerca e sviluppo per rendere l’intelligenza artificiale più pervasiva e integrata nelle soluzioni
Federico Leproux, Ceo di TeamSystem
Sempre più pmi vogliono fare leva sull’Ai per la competitività: il 67% delle imprese ritiene che sarà un importante facilitatore nel prossimo futuro. Lo dice la ricerca commissionata da TeamSystem a Kantar. Per il 55% delle imprese l’Ai è centrale per avere successo: “La fiducia che le imprese dimostrano nell’Ai -riferisce Federico Leproux, Ceo di TeamSystem- che emerge dalla ricerca portata avanti con Kantar ci restituisce l’immagine di un mercato in cui, specie fra le pmi, c’è una forte spinta verso l’adozione di questa tecnologia, in grado di fungere da volano per la competitività stessa delle realtà che scelgano di adottarla all’interno dei loro processi”. Dalla ricerca emerge che, per le aziende, l’impiego dell’Ai ridurrà gli errori (per il 72%), semplificherà processi (68%), incrementerà produttività ed efficienza (67%), semplificherà l’analisi dei dati (62%) e -ultimo ma non meno importante- libererà tempo per altre attività a maggior valore aggiunto (60%). “Ormai da tempo -continua Cohen- in TeamSystem parliamo dell’intelligenza artificiale come di un grande un abilitatore di semplicità, sia internamente per i nostri processi, sia inserita nei nostri prodotti: questa è in grado di nascondere la complessità, di semplificare, efficientare e di liberare tempo alle risorse”. Centrale per gli intervistati, poi, la necessità che l’Ai sia ben regolata (lo sostiene l’82%) e che sia sempre controllata dall’uomo (69%).
Investire nell'Ai: la scelta di TeamSystem
Tommaso Cohen, Coo e Cfo di TeamSystem
“La nostra scelta di investire -spiega Leproux- ulteriormente in questa direzione rispecchia il ruolo che TeamSystem ha ormai consolidato sul mercato delle nuove tecnologie: vogliamo essere sempre all’avanguardia, per poterci dotare dei mezzi e delle competenze necessarie per essere i primi diffusori di competitività digitale, sia in Italia che all’estero, favorendo l’adozione dell’Ai nelle piccole e medie imprese, così come fra i professionisti e nella pubblica amministrazione”. Il Ceo si riferisce all’investimento che TeamSystem, tech company che sviluppa soluzioni digitali, ha fatto sull’intelligenza artificiale: 250 milioni in 5 anni. L’annuncio alla TeamSystem tech conference 2024 fa seguito a quello da 1 miliardo dello scorso anno, sempre in r&d e open innovation. L’importanza dell’Ai “ci ha spinto -illustra Tommaso Cohen, Coo e Cfo di TeamSystem- a metterla sempre più al centro dei nostri piani di investimenti presenti e futuri, per permettere alle nostre persone impiegate in r&d di lavorare al meglio su questo fronte, che riteniamo sarà sempre più centrale per le imprese”. L’obiettivo dell’investimento è rendere questa tecnologia ancora più pervasiva e integrata nelle suite di prodotti di TeamSystem. Già oggi sono molti i clienti che utilizzano le soluzioni del gruppo basate sull’Ai e grazie al piano, entro la fine del 2024, almeno l’80% dei clienti avrà a disposizione una use case Ai.
Media World e Bennet stanno lavorando per aprire altri 5 shop-in-shop Media World in alcune location strategiche Bennet fra Lombardia e Piemonte
La fase pilota dell'accordo tra Media World e Bennet si è conclusa, stando alle dichiarazioni delle aziende, in modo soddisfacente, con il primo punto di vendita test MediaWorld all’interno del Bennet di Montano Lucino (Co) nel novembre 2023. Soddisfazione che porta le due insegne ha siglare l’accordo di partnership che mira allo sviluppo di una rete di negozi MediaWorld interni ai punti di vendita Bennet. Il progetto alla base di questo accordo si fonda sull’ascolto dei clienti e sull’evoluzione delle abitudini di consumo: i primi punti di vendita MediaWorld in Bennet sono stati definiti in base alle specificità dei negozi stessi e alle caratteristiche del bacino di clientela che li caratterizza. Per quanto riguarda il roll out, MediaWorld sta lavorando assieme a Bennet con l’obiettivo di inaugurare i primi 5 shop-in-shop entro l’anno, all’interno di ipermercati e superstore particolarmente significativi in provincia di Torino, Vercelli, Monza Brianza e Milano.
Caratteristiche del format
Rispetto al format, grazie ai risultati ottenuti a Montano Lucino e in base alle caratteristiche degli spazi Bennet, viene confermato il formato Xpress, di superficie compresa tra 600 e 1.000 mq, a metà strada in termini dimensionali fra i megastore (1.000-3.500 mq) e i piccoli Smart (100-500 mq). Xpress presenta una proposta completa per servizi e assortimento di prodotti ad alta rotazione. Grazie alle innovazioni omnicanale di MediaWorld, i punti di vendita Xpress offrono il servizio di Pick and Pay e di ritiro anche in 30 minuti, portando l'esperienza d'acquisto a un livello superiore e dando dai clienti la possibilità di fare un acquisto tecnologico online, ritirarlo in negozio e ottimizzare la visita per una spesa di qualità da Bennet.
“Il consolidamento della partnership tra Bennet e MediaWorld, che queste nuove aperture testimoniano, ci rende molto orgogliosi -dichiara Adriano De Zordi, amministratore delegato di Bennet-. Gli eccellenti risultati ottenuti dal primo shop-in-shop aperto all’interno dell’ipermercato Bennet di Montano Lucino, ci confermano che la strategia di arricchire e completare l’offerta commerciale complessiva insieme a MediaWorld è vincente. Fra pochi mesi anche altri Bennet potranno godere di una shopping experience e un’offerta di prodotti e servizi ancora più ricca e varia grazie ai MediaWorld Xpress shop-in-shop”.
Primo punto di vendita in Italia per Arket che apre un flagship store a Milano, in pieno centro, nello storico Palazzo Medelan con un'offerta tipica del marchio
1 di 11
Arket (H&), Milano
Arket (H&), Milano
arket, cafè milano
Primo flagship store sul territorio italiano per il marchio di design e lifestyle nordico Arket (H&M) che debutta nel nostro Paese con un punto di vendita inaugurato a Milano, nello storico Palazzo Medelan in Piazza Cordusio, sviluppato su un'area di 1.000 mq distribuiti su due livelli. “Siamo più che entusiasti di aprire finalmente la nostra prima sede Arket in Italia con questo flagship store nel centro di Milano”, afferma l'Ad Pernilla Wohlfahrt.
Il punto di vendita
Il negozio si sviluppa al piano terra e al secondo piano dell'edificio che risale al 1902, precedentemente sede della banca Credito Italiano. Gli ambienti sono stati realizzati in linea con la classica immagine del format, con grigi tenui e materiali naturali, inclusi interni in rovere massello e vegetazione. Il design si basa su studi approfonditi sull'architettura italiana e milanese ed è costituito da marmo rosso e bianco combinato con il terrazzo su misura e la pavimentazione in legno di Arket, creando diverse strutture delle stanze per migliorare l'esperienza del cliente. Al suo interno si trova l'Arket Cafè, diretto dallo chef svedese Martin Berg, con un menu vegetariano stagionale, pasticcini e caffè. La caffetteria di Milano presenterà anche un nuovo elemento distintivo: gelato alla vaniglia vegetale servito con salse e condimenti di stagione.
L'offerta
In linea con la tradizione dell'insegna, la cui filosofia si ispira a quei concetti di naturalità e semplicità tipico del design e dello stile nordico, lo store comprende un assortimento di prêt-à-porter e accessori per donna e uomo, abbigliamento per bambini, cura del corpo e interior design, a prezzi accessibili e con una forte attenzione a materiale sostenibili.
Arket è presente in 16 Paesi (14 in Europa, oltre a Cina e Corea del Sud) con una rte di 36 negozi e anche una forte presenza online
Alice Pizza ha oggi più di 210 punti di vendita, equamente divisi fra diretti e franchising. Ne prevede altri 18 per arrivare a 30 nuove aperture nel 2024
Alice Pizza non ha bisogno di molte presentazioni: è una delle storiche e più affermate catene di pizza al taglio in Italia, nata nel 1989 a Roma, oggi in 14 regioni italiane e in 4 paesi esteri, e una delle cinque più presenti nei mall (il 40% dei locali sono nelle gallerie e nelle food court dei centri commerciali). Al 30 giugno 2024 ha aperto 12 nuove pizzerie, portando il totale dei locali a 214. Di questi, 111 sono a gestione diretta e 103 in franchising. Entro la fine dell'anno, la catena guidata da Claudio Baitelli, amministratore delegato di Alice Pizza, prevede l'apertura di altri 18 punti di vendita, per un totale di 30 nuove aperture nel 2024.
Claudio Baitelli, Ad di Alice Pizza
“Continuiamo a credere nel nostro modello di business, che coniuga una proposta artigianale di alta qualità, la pizza al taglio della tradizione romana, con una gestione rigoroso ed efficiente –commenta Claudio Baitelli- E i fatti ci danno ragione. Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti nel primo semestre del 2024 e di poter proiettare per quest’anno una crescita del network di oltre il 15%, grazie a investimenti significativi e alle partnership strategiche che abbiamo realizzato in Italia e all’estero. Continueremo a mantenere questo trend di crescita con l’obiettivo di raddoppiare in 5 anni la nostra rete. Fra i risultati di cui siamo più contenti c’è quello che riguarda l’occupazione– continua Baitelli-. Nel primo semestre 2024, Alice Pizza ha creato circa 100 nuovi posti di lavoro e il nostro obiettivo è raggiungere 250 nuove assunzioni entro la fine dell'anno, portando il totale dei collaboratori a 1.900. Persone che formiamo con cura ed entusiasmo nella nostra Accademia, perché portino a tutti i clienti il gusto inimitabile della vera pizza artigianale al taglio di qualità”.
Nel 2024, Alice Pizza ha esteso la sua presenza geografica nel nostro paese aprendo il suo primo locale in Friuli e raggiungendo così 14 regioni italiane. Il 36% delle pizzerie è nel Nord Italia (78 locali), il 64% nel Centro-Sud e Isole (130 pizzerie).
Alice Pizza è anche all'estero con 6 locali: uno in Francia, uno a Malta, due in Spagna e due a Hong Kong. Nel paese asiatico il secondo locale è stato recentemente inaugurato in collaborazione con Bluebell Group, leader nella distribuzione di marchi di lusso e lifestyle in Asia. Le partnership con realtà di alto profilo sono un asset strategico per Alice Pizza: oltre all’accordo con Bluebell per lo sviluppo in Asia, il marchio collabora in Italia con Chef Express per le aperture nel canale travel e con EG Group per la presenza su autostrade e strade ad alto traffico veicolare.
Grazie alla dimensione modulare delle sue pizzerie, Alice Pizza si adatta a diverse location, garantendo una presenza capillare e strategica sul territorio, in contesti diversi e complementari. Il 60% delle pizzerie di Alice si trova oggi in contesti urbani, dove il brand è diventato un punto di riferimento per chi cerca una pizza di qualità sia nei centri storici che nei quartieri.
Conad Nord Ovest rinnova il supermercato di Castiglione della Pescaia (Gr). Pam local si rafforza a Roma con un punto di vendita in via Fermi
CONAD
Strada Provinciale del Padule
Castiglione della Pescaia (Gr)
1.000 mq
Conad Nord Ovest
Data di apertura
27 giugno 2024 Format e location
Lo store si trova nell’Area ex-Paoletti e riapre rinnovato, nell’ambito di un progetto di riqualificazione urbana. Inserite attrezzature per il risparmio energetico. Offerta
Come da tradizione dell’insegna. Servizi
Orario: lun-dom 7.30-21. Dispone di un parcheggio esterno con 100 posti auto, di un parcheggio sotterraneo con 60 posti auto, di una scala mobile e di un ascensore per l’accesso diretto al supermercato. Accetta i buoni pasto, effettua il servizio di spesa online con consegna a domicilio, consente il pagamento dei bollettini e di effettuare le ricariche telefoniche, è dotato di Wi-Fi e garantisce l’accesso agli animali domestici grazie all’apposito carrello. Addetti e casse
Conta quattro casse tradizionali, quattro casse Self e due casse Spesa al Volo. Assunti 61 addetti.
PAM LOCAL
Via Enrico Fermi 29
Roma
Pam Panorama
Data di apertura
22 giugno 2024 Format e location
Lo store sorge nel quartiere Marconi, noto per la sua vivacità e per la forte presenza di attività commerciali, ristoranti e servizi ben collegati con il resto della città. Offerta
In linea con la tradizionale offerta. Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 9-22. Addetti e casse
Non disponibile.
Trendy sports clothes apparel collection showcased in a sports store setup
I dati del report “Abbigliamento e articoli sportivi: Trend sul traffico in Europa nel 2024” di Sensormatic Solutions (Johnson Controls).
Il mondo degli articoli sportivi e dell'abbigliamento per lo sport vive un momento di particolare vivacità, con valori in crescita nonostante il contesto economico e con performance migliori rispetto a quelle dell'abbigliamento e in alcuni casi anche del retail in generale. Sono i dati del report “Abbigliamento e articoli sportivi: Trend sul traffico in Europa nel 2024” di Sensormatic Solutions (Johnson Controls).
I numeri del retail di abbigliamento per lo sport in Europa
Il report contiene dati sia sul mercato europeo che su quelli cinese e statunitense e rivela che in Italia il traffico degli acquirenti nel retail di articoli sportivi ha superato il settore dell'abbigliamento e degli accessori, e anche del retail in generale, nel corso del 2023. Nei mesi di marzo e aprile 2023 ha mostrato anche una crescita maggiore.
Il mercato europeo dei prodotti legati allo sport è in forte crescita trainato proprio dall'abbigliamento e articoli sportivi, includendo quindi calzature e attrezzature. Il suo valore stimato nel 2022 è pari a 153,7 miliardi di dollari, e nel 2030 si stima possa arriva a toccare i 260 miliardi di dollari. In Europa il valore nel 2022 era pari a 78 miliardi di dollari e dovrebbe arrivare a 97 miliardi entro il 2027.
I trend in crescita sono quelli dell'athleisure e della cura della salute e del benessere che catalizzano l'interesse delle persone verso l'attività sportiva.
I numeri del retail per lo sport in Italia
L'Italia si inserisce coerentemente in questo quadro e tra 2023 e 2024 ha visto i punti di vendita di articoli sportivi attrarre più clienti rispetto ai negozi di abbigliamento generico e del retail in generale (esclusa la gdo).
Nel corso dell'intero anno il settore sportivo è rimasto in testa nel retail, fanno eccezione solo 15 giorni in cui ha registrato meno visitatori rispetto ad altri settori.
I mesi di massima affluenza sono stati quelli di marzo e aprile 2023: in questo periodo il numero dei clienti dei punti di vendita di articoli sportivi è cresciuto del +20% rispetto al retail in generale.
All'inizio del 2024 la predominanza del settore del retail sportivo ha cominciato a ridursi, rispetto agli altri comparti del retail, anche se è sempre lo sport a rimanere in testa nella frequentazione dei clienti.
Questi numeri sono confortati da una generale stabilità del trend: si è registrato un calo di visitatori solo nel 15% delle settimane analizzate, mentre per esempio nell'abbigliamento il calo è avvenuto nel 41% delle settimane e nel retail generale nel 37% delle settimane.
Come trare vantaggio dalla passione per lo sport
Il potenziale di crescita del settore è evidente, anche grazie al sostegno dei grossi eventi sportivi che si stanno succedendo nel 2024 per arrivare alle prossime Olimpiadi.
"I retailer che sapranno sfruttare la digitalizzazione, migliorare l’esperienza d’acquisto e cavalcare l’onda dell’athleisure saranno ben posizionati per il successo futuro", ha detto afferma Luca Cappellini, Imea director di Sensormatic Solutions.
I dati Sensormatic Solutions mostrano anche come i grandi eventi sportivi abbiano effettivamente un impatto sul traffico instore. Per esempio durante le Olimpiadi di Londra 2012 i visitatori nei negozi sono cresciuti del +21%, e fino al +40% durante la cerimonia di chiusura dell'evento.
L'altro lato della medaglia sono invece gli impatti negativi, per esempio nel caso della coppa del mondo o degli europei di calcio, perché le partite sono fissate in orari di shopping: in questo caso si sono registrati cali anche del -14% di frequentazione dei negozi.
I prossimi picchi di shopping, seguendo gli eventi, saranno a Parigi tra fine luglio e inizio agosto, con la giornata clou del 27 luglio, un sabato.
L’obiettivo è contribuire a creare un futuro migliore per le persone e il pianeta: implementati ulteriormente i target in tutte le attività e le funzioni aziendali
Ikea Italia conferma il proprio impegno in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) 2030 delle Nazioni Unite. La filiale italiana della multinazionale svedese ha reso noto il proprio Report di Sostenibilità 2023, dal quale emerge che, nonostante il contesto mondiale sia caratterizzato da molte sfide, sta accelerando il proprio impegno, concretizzando quanto previsto dalla sua strategia People & Planet Positive, adottando soluzioni virtuose anche per rendere più sostenibili le abitudini dei suoi potenziali clienti. Vediamo in concreto come si esplica nel dettaglio questa politica.
I risultati ottenuti
Presentato il Report di Sostenibilità 2023 di Ikea Italia, dal quale emergono i risultati che sono stati raggiunti dall'azienda. In un contesto caratterizzato da molte sfide (tra le quali, il cambiamento climatico; lo scenario geopolitico in continua evoluzione e l’aumento delle disuguaglianze sociali ed economiche), Ikea sta accelerando non solo sulla filosofia globale People & Planet Positive, ma sta anche continuando ad ampliare l’offerta di prodotti e soluzioni più green e con impatto più basso sull’ambiente. Infatti, è aumentato il consumo di cibo plant based (in Italia Ikea è al primo posto per le vendite) così come ha predisposto a zero emissioni.
“Da sempre la visione che ci guida è quella di creare una vita quotidiana migliore per la maggioranza delle persone -spiega Laura Tondi, Sustainability Manager di IKEA Italia -. Per questo ci impegniamo costantemente a rendere i nostri prodotti più accessibili e i nostri servizi più sostenibili. Con questo report vogliamo raccontare in modo chiaro e trasparente le iniziative chiave e i risultati più significativi della nostra strategia di sostenibilità, risultati che sono migliorati ulteriormente rispetto all’anno precedente. Non si tratta di un punto di arrivo, ma di un punto di partenza per gli anni a venire, con l’obiettivo di fare sempre meglio”.
Le azioni di Ikea a favore delle persone
Al centro di ogni azione Ikea pone le persone, primi fra tutti i 7.871 co-worker presenti in Italia. Ai dipendenti l’azienda garantisce pari opportunità e un ambiente di lavoro equo e rispettoso delle diversità: ogni singola persona, secondo Ikea, ha diritto ad essere valorizzata nel rispetto delle diversità. Così, in Italia il 47% delle posizioni manageriali è occupato da donne, mentre, quest’anno, è stato confermato un gender pay gap dello 0% tra uomini e donne, che ricoprono posizioni di pari valore.
Inoltre, nel 2023 è stata introdotta una Policy dedicata alle persone Transgender con il riconoscimento a tutti i lavoratori fino a sei settimane di permessi retribuiti per un periodo di tre anni, sottolineando anche linee guida per comportamenti e linguaggi che rispettino le diversità.
Grande attenzione è riservata anche a rifugiati e richiedenti asilo con il programma Employment Skills for Refugees, che tra il 2020 e il 2023, ha coinvolto 140 persone con questi status per inserirli in percorsi di inserimento lavorativo. Un progetto importante per il quale il retailer svedese ha ricevuto, per il terzo anno consecutivo, il riconoscimento “Welcome. Working for refugee integration” da parte di UNHCR Italia.
Sempre nel 2023 sono stati realizzati 70 progetti sociali in tutta Italia, nell’ambito del più ampio progetto “Un Posto da Chiamare Casa”. L’attenzione verso gli altri si è concretizzata anche in oltre 960.000 euro di fondi raccolti dalle associazioni ospitate negli store IKEA Italia, con il contributo di più di 4.500 i clienti a supporto di diverse iniziative di solidarietà.
Sempre nel corso del 2023 sono state implementate anche iniziative di imprenditoria sociale, che hanno coinvolto donne appartenenti alle fasce più deboli e persone con disabilità, favorendo il loro inserimento lavorativo. Uno degli esempi più virtuosi in questo senso è costituito dal negozio di Pisa, al cui interno è ospitato in maniera stabile il progetto Sartoria Sociale in collaborazione con la Arnera Cooperativa Sociale, Soc. Coop. Aforisma e ACLI Pisa, un laboratorio tessile in cui lavorano fianco a fianco professioniste e professionisti del cucito, operatori sociali e persone in difficoltà.
Cosa fa Ikea per il pianeta
Per quanto riguarda la salvaguardia dell’ambiente, entro il 2030 Ikea si impegna a ridurre le emissioni di gas serra del 50% rispetto al 2016 (anno di riferimento). L’obiettivo è quello di raggiungere entro e non oltre il 2050 il Net-Zero, in linea con quello previsto dall’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. È importante sottolineare che viene raggiunto senza che vengano utilizzati degli ulteriori meccanismi di compensazione del carbonio.
Il 100% dell’energia utilizzata da Ikea in Italia proviene da fonti rinnovabili. È stato avviato a riciclo il 94% dei rifiuti, per arrivare al 100% entro il 2030. Ammontano a 129.000 le tonnellate di scarto di cibo evitate nel 2023 rispetto al 2022: due milioni di polpette sono state risparmiate grazie ai programmi per ridurre lo spreco alimentare, risultato centrato grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale.
La filosofia delle zero emissioni è integrata nella modalità dei trasporti: si sta accelerando il percorso di transizione verso l'utilizzo dell’energia pulita, adottando una logistica dell’ultimo miglio che permetta di effettuare le consegne a casa dei clienti in modalità zero emissioni. Complessivamente sono 180 i veicoli elettrici, che vengono utilizzati nelle 13 aree urbane di diversa dimensione: si passa da metropoli come Roma, Milano e Napoli a città come Padova, Brescia, Bari, Salerno, ecc
Per Ikea sostenibilità significa anche permettere ai propri clienti la possibilità di acquistare nei negozi della catena prodotti di seconda mano a prezzi più accessibili: nel solo 2023 sono stati 2,8 milioni gli articoli venduti, con un incremento del 33% rispetto all’anno precedente.
Non solo. Nei negozi è presente un Angolo della circolarità: dove si ritirano e vendono prodotti di seconda mano. Sono aree che vengono attrezzate in modo tale che i clienti possano imparare il riciclo, la riparazione e il riutilizzo dei prodotti.
KFC-Kentucky Fried Chicken apre a Novara, nel centro commerciale San Martino 2, il suo 91° punto di vendita Italia: è il quinto in Piemonte
KFC-Kentucky Fried Chicken(di seguito: Kfc) arriva per la prima volta a Novara, nel centro commerciale San Martino 2 (via Giovanola 7), proprio nel centro urbano.
Con il nuovo locale a Novara, Kfc porta a cinque il numero di ristoranti in Piemonte, tutti aperti all'interno di centri commerciali o retail park. Gli altri quattro sono nell'area metropolitana di Torino (3) e ad Asti; più precisamente, a Settimo Torinese nel retail park Settimo Cielo, a Torino città nel centro commerciale Lingotto e nell’Urban District To Dream, a Settimo Torinese, aperto solo due settimane fa. Kfc ad Asti è nel centro commerciale Nuovo Borgo.
Le ultime due aperture piemontesi, To Dream e Nuovo Borgo a Novara, avvenute a distanza cronologica ravvicinata, confermano la strategia di espansione del brand americano in Piemonte, rafforzata anche dall’ingresso di un nuovo franchisee: Santa Barbara Srl, che ha in gestione il ristorante di Novara. Santa Barbara è una società italiana fondata con l'obiettivo di portare in Piemonte il pollo fritto di Kfc, creando nel contempo nuove opportunità di lavoro e contribuendo allo sviluppo economico locale: solo nel nuovo ristorante di Novara sono 33 i posti di lavoro generati sul territorio.
Kfc è presente in 15 regioni italiane, da quelle settentrionali alla Sicilia. La regione con maggior concentrazione di locali Kfc è la Lombardia (26 unità) seguita dal Lazio -soprattutto Roma e area metropolitana - con 14 store.
Il servizio tramite il quale era possibile accedere ai prodotti di Unes tramite l’eCommerce di Amazon cesserà dal 30 settembre
Per gli shopper di Unes (insegna di Finiper Canova) non sarà più possibile effettuare la spesa online sullo spazio Unes all'interno della sezione supermercato di Amazon.it. La notizia è stata comunicata ai clienti via mail così come direttamente sul sito e avrà effetto a partire dal 30 settembre 2024.
I motivi ancora da individuare
Unes non comunica i motivi alla base della decisione, facendo sapere che con l’attività di rebranding annunciata a novembre 2023, l’azienda torna a puntare con maggiore decisione sui negozi fisici.
Le alternative online per i clienti Unes
I clienti, si specifica nel comunicato inviato dal retailer, potranno continuare a usare il servizio di consegna della spesa in giornata dal negozio online Fresh su Amazon.it, dove in assortimento continueranno a essere presenti le linee a marchio di Unes: sia IlViaggiator Goloso sia U! Confronta e Risparmia, la firma mainstream dell'insegna.
Questo non significa che Unes non creda nella omnicanalità: l'insegna infatti intende continuare a vendere i suoi prodotti sia sul proprio sito spesaonline sia sull’app, con la possibilità di ritirare i propri acquisti nei punti di vendita abilitati.
Resta, inoltre, attivo, sempre presso gli store abilitati, il servizio di consegna a domicilio, a cui si aggiunge l'opzione di far arrivare la spesa a casa con Everli.
La collaborazione con Cortilia
Inoltre, grazie all'accordo di distribuzione che, lo scorso maggio, Unes ha firmato con Cortilia, circa 400 prodotti a firma Il Viaggiator Goloso saranno presenti anche sul sito di Cortilia che, da parte sua, avrà una presenza nei tre punti di vendita della catena.
Amazon e la gdo
In questo contesto, continua (e forse verrà ampliato prossimamente) il servizio di supermercato di Amazon in collaborazione con Pam Panorama nelle città di Roma e Torino, città dove è presente il servizio e il magazzino di stoccaggio e di delivery di Amazon.
Lancia un brand di petfood virtuale per cani: ecco Purina Dogasnax
Si chiama Purina Dogasnax ed è un brand di petfood virtuale che Purina ha lanciato in collaborazione con Dogamí Academy, l’innovativa gaming app di corse di cani, leader nel settore web3. Questa collaborazione nasce dalla partecipazione di Dogamí Academy nel 2023 ad Unleashed, il programma di accelerazione di Purina per sostenere e promuovere le startup più innovative del settore petfood & petcare.
Purina Dogamí per far correre i cani
Vincitore dell’edizione sarà proprio Dogamí Academy: nel dettaglio, questa app crea corse di cani web3, disponibile a livello mondiale su iOS e Android nel quale i giocatori si allenano e gareggiano con i loro compagni virtuali, i Dogamí, in corse a ostacoli. Per allenarli in modo più efficace, ora i giocatori potranno offrire loro 3 tipologie di Purina Dogasnax (lite, medium e maxi), uno snack virtuale utile per aumentare la loro concentrazione durante l'allenamento e la loro performance, che permetterà di ottenere più punti. Inoltre, tra le ambientazioni a disposizione per gareggiare e superare vari ostacoli, che rappresentano le più iconiche città del mondo, Purina ha scelto di allestire le strade della città di Parigi.
Parola all’azienda
"Siamo felici di annunciare il lancio del nostro nuovo brand virtuale di cibo per cani Purina Dogasnax, in collaborazione con Dogamí -dichiara Fabio Degli Esposti, direttore del gruppo marketing Nppe, Nestlé Purina-. Questa entusiasmante iniziativa traduce nel mondo virtuale l’impegno che tutti i giorni mettiamo nell’alimentazione e nella cura dei pet e trasforma il modo in cui i pet lover interagiscono con gli animali da compagnia nel mondo virtuale. In prospettiva questa partnership rappresenta inoltre un’opportunità unica per condividere il potere della relazione tra persone e pet con una nuova audience e per educare alla cura e al possesso responsabile dei pet. Questo è solo l’inizio di un viaggio all’interno di spazi digitali dalle immense potenzialità, che possono rappresentare un ulteriore tassello nella comunicazione del valore dei pet all’interno della vita delle persone che li amano”.
Colore, innovazione e sicurezza sono le promesse che l'azienda fa a grandi e piccini, dalla prima scrittura alla creatività degli adulti. Un catalogo a disposizione di tutti gli studenti
Si torna a scuola con gli Imperdibili Carioca. Da oltre 50 anni tra i leader nella cartoleria Made in Italy, con oltre il 70% dei prodotti realizzati in Italia a Settimo Torinese e poi distribuiti in 87 Paesi al mondo, Carioca è pronta per il Back to School 2024. Colore, innovazione e sicurezza sono le promesse che l'azienda fa a grandi e piccini, dalla prima scrittura alla creatività.
Sempreverde di mille colori
Per la scuola dell'infanzia, ma amatissimi dai bambini di tutte le età, un “sempreverde” (di mille colori!) nel suo catalogo restano i Pennarelli Carioca Jumbo. Inchiostri dermatologicamente testati e verificati dal laboratorio interno allo stabilimento, sono pennarelli superlavabili, forma maxi ottagonale per facilitare l’impugnatura e punta maxi bloccata da 6 mm di diametro, con cappuccio ventilato per la sicurezza. Imperdibile, la scatola da 40 pezzi, completa di ogni sfumatura (22,70 euro prezzo al pubblico).
Per la Scuola Primaria e Secondaria, la proposta è invece quella dei pennarelli Carioca Joy: 36 diversi colori diversi, superlavabili e con inchiostro dermatologicamente testato, cappuccio ventilato e punta super morbida di 2,8 mm di diametro (da 12 pezzi a 3,50 euro, a 100 pezzi 25,50 euro).
Alla scuola primaria, per imparare a scrivere, non possono mancare le matite triangolari Maxi che facilitano un’impugnatura corretta per i più piccoli, grazie alla loro superficie triangolare. E per favorire la corretta posizione delle dita sulle matite, Carioca lancia la la matita HB Maxi triangolare (singola o in confezione con due matite, temperino e gomma a 2,20 euro). Medesimo obiettivo anche per la linea di matite colorate Carioca Supercolor triangolari Maxi che si amplia: 18 colori brillanti, 6 colori neon e 6 colori metallici per disegni spettacolari e tutte le sfumature possibili (18 pezzi 5,50 euro). Tutte matite 100% in legno certificato FSC, con mina di 5 mm. Mina da 4mm invece per le Tita triangolari Maxi (12 pezzi 10,50 euro).
Grandi formati
Per contenere la spesa nei lavori di gruppo in classe, Carioca ha pensato poi alle confezioni grande formato. Come la valigetta di Carioca Tita da 120 matite in resina, corpo esagonale e mina 3 mm in tantissimi colori (33,70 euro). Oppure il barattolo di Carioca Jumbo Maxi con i suoi 50 pennarelli (25,80 euro) e quello di Carioca Joy che ne contiene addirittura 100 (25,50 euro). Oltre a due School Box: 144 pennarelli Jumbo Maxi con corpo ottagonale (68,90 euro) oppure 288 pennarelli Joy a punta fine (62,90 euro).
A prova di errori, apprezzatissima dai più grandicelli, la linea delle penne cancellabili Carioca Oops Easy che si amplia con 3 nuovi colori (verde, arancione e viola, che si aggiungono a nero, rosso, blu). Un prodotto usa e getta, punta 0,7 mm e doppia gomma (singola 1,40 euro, 3 pezzi 3,90 euro, 6 pezzi 7,80 euro). Disponibile anche in versione con cappuccio a scatto e refill, la Carioca Oops POP.
Ultime, ma non da ultime, le tempere. In tubetto da 10 ml oppure 12 ml e in confezioni completamente di carta. Super lavabili, ad alta coprenza e miscelabili tra loro, da 5 e da 12 colori. Oppure la tempera in bottiglie, in plastica riciclata, da 250 ml (disponibile in 6 colori), da 500 ml (per 20 colori) e da 1000 ml (12 colori disponibili). Con prezzi da 3,90 euro a 11,70 euro.
Unieuro e Fiat hanno presentato oggi alla stampa l'avvio di una nuova collaborazione che vede protagonista la Nuova Topolino anche in versione Dolce vita
Unieuro e Fiat hanno presentato oggi alla stampa l'avvio di una nuova collaborazione che vede protagonista la Nuova Topolino, il quadriciclo elettrico concepito e realizzato in termini di design dalla casa torinese (che quest'anno compie 125 dal suo atto costitutivo) per la micromobilità cittadina. Unieuro allestirà appositi showroom all'interno di 20 suoi punti di vendita in Italia, scelti appositamente per dimensioni e vicinanza alle grandi città, dove il pubblico potrà vedere la Topolino Dolcevita, versione aperta del nuovo veicolo, esposta in un’area in prossimità dell'ingresso, che presenta una ampia gamma di accessori, coordinati con lo stile del nuovo veicolo. Chi è interessato all’acquisto, sarà guidato nell’intero percorso da addetti Unieuro (formati da Fiat), a disposizione per configurare e finalizzare sul sito Fiat il pagamento del modello personalizzato.
"La nuova Fiat Topolino è parte integrante del nuovo piano di micromobilità su cui punta Unieuro -commenta Giancarlo Nicosanti, Ad di Unieuro-. Da sempre vogliamo garantire un'esperienza di consumo distintiva e personalizzata, mettendo il cliente al centro di un ecosistema omnicanale che offre vicinanza e servizio. Negli ultimi anni abbiamo introdotto prodotti per l’eco-mobilità, come bici elettriche e monopattini, registrando un aumento significativo delle vendite e siamo quindi davvero entusiasti di presentare la collaborazione esclusiva con Fiat per il lancio della nuova Topolino. Riteniamo che la sinergia tra la forza dei nostri due brand, riconosciuta sul mercato, e la condivisione di valori comuni come l'innovazione e la soddisfazione del cliente, saranno la chiave per il successo di questa collaborazione".
Vediamo alcune caratteristiche. Innanzitutto il prezzo: Giuseppe Galassi, managing director Fiat & Abarth Italia, ha ricordato che in questo momento conviene acquistare la nuova Topolino perché grazie agli eco-incentivi, il prezzo base scende a 7.700 euro (da 9.950) con anticipo di 2.500 euro, 38 euro al mese, e circa 3.000 euro di riscatto finale. Velocità massima 45 km/h, autonomia 75 km, ricarica semplice come un cellulare e senza doverla collegare a punti di recharge stradali. È sicuramente molto adatta alla guida in città, ma anche per muoversi nei piccoli borghi turistici e marinari; ideale per i centri cittadini. Destinata a un pubblico giovane e sempre più attento al rispetto ambientale. Galassi ha precisato che la collaborazione con Unieuro è esclusiva, non ci saranno, cioè, altre iniziative con retailer eldom concorrenti.
Il made in Italy secondo Thorel
Sollecitato da una domanda sul braccio di ferro tra Stellantis e Governo sul concetto di made in Italy applicato a manufatti prodotti all'estero (il quotidiano toscano Il Tirreno ha infatti riportato la notizia -a maggio- secondo la quale 119 Fiat Topolino e 15 Fiat Topolino Dolcevita sono state sequestrate da Guardia di finanza e Agenzia delle dogane e dei monopoli appena sbarcate a Livorno, ndr), Gaetano Thorel, Head of Fiat & Abarth Europe, ha ricordato che il design della Topolino è interamente italiano. "Bisogna interrogarsi su che cos'è veramente il made in Italy -ha detto Thorel- secondo me non è sempre e necessariamente il fatto di produrre l'intero prodotto in Italia, ma nella capacità di portare l'italianità in tutto il mondo. Se il made in Italy è il software alla base della bellezza e del gusto italiano, il fatto che l'hardware sia fatto materialmente qui o in Polonia non altera l'essenza dell'italianità. Aggiungo due cose importanti: l'Italia è il paese delle microcar che costano mediamente 15.000 euro, e parliamo di modelli stranieri in toto, a fronte di un prezzo base della Topolino che va da 7.700 a 9.950 euro. La Fiat ha prodotto quest'anno 1,4 milioni di veicoli, è leader di mercato in 4 paesi del mondo, oltre all'Italia, in Brasile e Turchia. Infine, un fatto che pochi citano è questo: il 70% dei modelli Fiat venduti in Italia sono realizzati nel nostro paese". Thorel ha ricordato che Fiat produce in Italia la 500 e la Panda.
Acquisto online
Ci si può innamorare della nuova Topolino direttamente nello show-room Unieuro, ma la si acquista solo online. Si può scegliere di ritirarla dal concessionario o riceverla a casa propria con una delivery Unieuro. Il tempo medio di rilascio del prodotto (dall'acquisto all'auto chiavi in mano) è mediamente di tre settimane. L'acquisto è online anche nello showroom Unieuro dove c'è il vantaggio di poter vedere, toccare, provare (non su strada, però) la Topolino.
1 di 8
Giuseppe Galassi, managing director Fiat e Abarth Italia (a sin.) con Giancarlo Nicosanti Monterastelli, Ad di Unieuro
Il merchandising
Gli show room Unieuro in Italia
Ingresso del megastore Unieuro a Milano via Marghera
Lo spot sul mega schermo all'ingresso dello store mostra la comodità della Topolino nei parcheggi dove sfrutta gli spazi minimi
L’eCommerce di Selex disponibile anche nel punto di vendita a insegna Famila Sud (Megamark-Selex) di Foggia
A seguito dell’apertura del 300esimo punto di vendita dell’insegna Famila Sud a Foggia (Megamark), Gruppo Selex mette a disposizione il servizio eCommerceCosiComodo.it per la spesa online. Per i clienti dello store la possibilità di acquistare prodotti anche attraverso l’app e scegliere se ritirare la spesa in negozio o farsela consegnare a casa (dal lunedì al sabato, secondo determinate fasce orarie). L’insegna Famila offre infatti in diversi suoi punti di vendita il servizio di spesa online CosìComodo con un assortimento online che è lo stesso del negozio fisico, dai prodotti di marca a quelli della pl.
CosìComodo nei piani di sviluppo di Selex
All’interno delle strategie di Selex rivestono un ruolo centrale sia l’espansione della rete fisica che il potenziamento dell’eCommerce aggregatore CosìComodo, che offre ai clienti un’esperienza d’acquisto capillare sul territorio nazionale, per andare incontro alle richieste di shopper sempre più digitali e interconnessi.
Selex cresce nella gdo anche grazie all’eCommerce
Selex detiene una quota di mercato del 15,1% tra iper, super, superette e discount (dati Niq, gennaio 2024). Le imprese socie contano su una rete commerciale da oltre 3.300 negozi multi-insegna e un organico di oltre 40mila addetti.
Grazie al contenuto di maltitolo anziché zucchero, hanno un minore impatto sulla glicemia e aiutano a ridurre l’eccessivo consumo di questo ingrediente
Céréal, marchio di Nutrition & Santé Italia, amplia la Linea Céréal Senza Zuccheri con le Madeleine Senza Zuccheri, una specialità della pasticceria francese adatta per una pausa all’insegna del gusto, ma anche per la colazione o durante il break pomeridiano. Grazie al contenuto di maltitolo anziché zucchero, hanno un minore impatto sulla glicemia e sono preparate specificamente per aiutare a ridurre l’eccessivo consumo di questo ingrediente. Le Madeleine Senza Zuccheri Céréal sono anche senza latte e senza lattosio, contengono solo 96 Kcal per merendina e il 65% in meno di grassi saturi rispetto alla media delle merendine più vendute (dato fornito da Unione Italiana Food), non contengono olio di palma, contengono olio di girasole alto oleico, sono prive di coloranti e conservanti. Sono confezionate singolarmente nella pratica confezione salvafragranza, per un consumo fuori casa. La nuova referenza si aggiunge alla Linea Céréal Senza Zuccheri che include biscotti, merendine e barrette.
La piattaforma tecnologica di Nexi consentirà ai clienti Amazon di pagare i propri acquisti tramite Bancomat Pay
Filippo Signoretti, merchant solutions director di Nexi Italia
Nexi, player nel mondo dei pagamenti digitali con sede in Italia, ha siglato una nuova partnership con Amazon Italia, con la quale i clienti del retailer americano potranno pagare i propri acquisti anche tramite Bancomat Pay. Con questa partnership, dunque, la paytech mette la propria piattaforma tecnologica a disposizione della versione italiana del sito di eCommerce, diventandone technical provider. “L’accordo con Amazon testimonia -commenta Filippo Signoretti, merchant solutions director di Nexi Italia-, come la scala internazionale e la forte presenza locale di Nexi la rendano la scelta ideale per player globali che hanno la necessità di avere partner con un solido posizionamento nei mercati locali”. L’accordo consentirà ai clienti di Amazon.it di ampliare le scelte di pagamento nel momento del checkout.
Nexi e Amazon insieme per ampliare le modalità di pagamento
Le competenze e tecnologie della fintech le consentono “di collaborare con successo con i più importanti player internazionali in tutti i Paesi europei in cui operiamo -dice ancora Filippo Signoretti-, mettendo a loro disposizione i migliori servizi e le migliori soluzioni di pagamento digitale”. Con la partnership Nexi amplia la diffusione dei pagamenti digitali in Italia, in un progetto a cui ha contribuito anche Intesa Sanpaolo, in qualità di partner tecnologico. Nexi è una paytech presente sui mercati europei e in paesi tecnologicamente avanzati. Quotata alla piazza di Milano, Nexi mette a disposizione un portafoglio di prodotti rivolti all'economia digitale e all'ecosistema dei pagamenti.
Gestiti e preparati da Brivio & Viganò, permettono di ottimizzare i flussi logistici e di ridurre i consumi nel trasporto delle merci anche refrigerate
I vantaggi dei due mezzi green nella flotta di Lidl
Il T18 è un mezzo di dimensioni che raggiungono i 18 metri, maggiori rispetto a un bilico standard e ciò permette di avere un'ampia capacità di carico, ottimizzando così i flussi logistici e abbattendo le percorrenze che verrebbero effettuate da altri mezzi per trasportare la stessa merce, e di conseguenza le emissioni inquinanti. Nel secondo caso invece si tratta di una dotazione elettrica alimentata dal movimento degli assali durante la marcia del veicolo, permettendo anche in questo caso una riduzione notevole dei consumi. Lidl e Brivio & Viganò hanno collaborato anche alla veste grafica dei due mezzi.
Md inaugura un discount a Ferrara, il terzo nella provincia. Invece, il format every day low price Tuttigiorni debutta in Veneto con un punto di vendita a Solighetto (Tv) aperto da Ama Crai Est
MD
Viale Volano 191
Ferrara
1.000 mq
Md
Data di apertura
26 giugno 2024 Format e location
Terzo discount in provincia per l’insegna che replica il suo consueto format. Offerta
Tradizionale offerta. Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20. Addetti e casse
In organico 19 persone.
TUTTIGIORNI
Via Brandolini 44
Solighetto (Tv)
Ama Crai Est
Data di apertura
10 giugno 2024 Format e location
Primo supermercato dell’insegna in Veneto che rispecchia la classica formula every day low price. Offerta
In linea con la classica offerta. Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-13. Tra i servizi: l'eco-compattatore per il riciclo delle bottiglie; omaggio di 5 centesimi per i clienti che portano da casa le borse della spesa; lo spazio periodico “caffè con il direttore”, un appuntamento che si tiene tutte le mattine, dalle 9 alle 10, per uno scambio di idee e suggerimenti. Inoltre: colonnina per la ricarica dei cellulari, servizio di stampa e fotocopie, possibilità di effettuare ricariche telefoniche e di utilizzare i principali buoni pasto in commercio; Amazon Locker. Addetti e casse
Non disponibile.
Due le referenze presenti a scaffale che ben si differenziano per colore: blu e oro per il Tonno all’olio di oliva, turchese e oro per il Tonno al naturale
Rizzoli Emanuelli presenta sul mercato un nuovo prodotto, il tonno in lattinaqualità pinne gialle, una referenza che risponde ai bisogni dei consumatori sempre più in cerca di praticità e versatilità, grazie alla sua composizione ricca di proteine, al suo formato ben porzionato e al suo prezzo competitivo.
“Siamo felici di presentare sul mercato il nuovo tonno in lattina -ha commentato Federica Siri – Marketing & Trade Marketing manager di Rizzoli Emanuelli-. Un prodotto buono, sano e pratico, ideale per chi è attento ad una sana e corretta alimentazionee per chi ama lo sport. Questa novità sottolinea la nostra attenzione verso il consumatore che chiede prodotti con un buon rapporto qualità-prezzo e la garanzia del marchio Rizzoli.”
Rizzoli Emanuelli ha scelto per per questo nuovo prodotto la qualità pinne gialle, stringendo un accordo con Eurofish Group, il più grande esportatore di Tonno in Ecuador. Questa partnership garantirà infatti il controllo e la supervisione di tutte le attività coinvolte: dalla pesca alla lavorazione, fino all’arrivo della merce nella sede di Parma, assicurando una puntuale selezione e conoscenza della materia prima.
La qualità di questo prodotto è assicurata dalla tracciabilità del pesce al 100% e dall’utilizzo di reti non imbriglianti e riciclabili, per rispettare le quote di cattura preservando la salute degli oceani e assicurando la disponibilità di tonno per le generazioni future. Le reti da pesca non più utilizzabili vengono donate a Bureo Inc., un'azienda che recupera il materiale producendo e commercializzando prodotti, in cambio dell’attivazione di iniziative per la conservazione marina, riducendo l’impronta di carbonio e generando fondi per progetti comunitari.
Come per le altre referenze di Rizzoli Emanuelli, anche il tonno in lattina è certificato Dolphin Safe: attestazione del tonno pescato senza mettere a repentaglio la vita dei delfini.
La scelta di Rizzoli Emanuelli di inserire meno olio nelle latte, inoltre, rende la specialità buona anche per il pianeta: non serve infatti sgocciolare il prodotto, evitando così inquinamento ed accumuli di sostanze contaminanti nelle acque e nei terreni.
Sono due le referenze di tonno presenti a scaffale che ben si differenziano per colore del cluster e della lattina stessa: blu e oro per il Tonno all’olio di oliva, turchese e oro per il Tonno al naturale. Il pack rimane coerente invece con il percorso di restyling che ha coinvolto recentemente le linee di prodotto del brand: uno stile vintage che richiama l’eredità del passato ed una completezza di informazioni per fornire risposte esaurienti ad un consumatore moderno e consapevole.
Il Temporary Store, aperto dal 1° luglio fino al 12 gennaio 2025, sarà ubicato al piano superiore dello storico edificio del Mercato Centrale di Firenze
Inaugura a Firenze, al primo piano del Mercato Centrale, il primo temporary store targato Mortadella Bologna Igp. Per l'occasione è stata organizzata una giornata con un ricco programma di attività, a partire dalle 11:00 con il taglio del nastro e un brindisi alla presenza del direttore del Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna, Gianluigi Ligasacchi e del presidente del Mercato Centrale, Umberto Montano.
“Il Consorzio ha deciso di aprire il primo Temporary Store dedicato alla Mortadella Bologna Igp a Firenze non solo perché è una della città più belle d’Italia ma anche e soprattutto perché ha un primato turistico di notevole importanza - ha spiegato Guido Veroni, Presidente del Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna. Dai dati dell’ultimo Bollettino ENIT sui flussi turistici internazionali, emerge infatti che Firenze è, in Italia, la prima meta di destinazione turistica tra le città d’arte. Inoltre, i flussi di turisti stranieri in entrata vedono nella Top Ten di provenienza ben sei Paesi dove esportiamo il nostro prodotto e presso i quali siamo impegnati con progetti di promozione: Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, Belgio e Svizzera. Dal momento che volevamo intercettare i turisti stranieri in Italia, la scelta non è potuta che ricadere su Firenze, con uno spazio dedicato alla Mortadella Bologna, all’interno del Mercato Centrale, a due passi dalla Stazione e meta ideale per degustare e scoprire le eccellenze del nostro patrimonio alimentare.”
“Mercato Centrale dà il benvenuto al Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna –ha dichiarato Umberto Montano, presidente del Mercato Centrale-. La regina rosa dei salumi sarà protagonista di mille prelibatezze cheil Consorzio proporrà al pubblico di Mercato Centrale. Non conosco persona, adulti o bambini che siano, che non spenda parole di apprezzamento per quello che, a giusta ragione, è il salume più noto e celebrato della nostra tradizione. Ne vedremo di belle e di buone… ma soprattutto profumate!”
Nei locali della Scuola di Cucina “Lorenzo de’ Medici” del Mercato Centrale, situata al 1° piano, è stata poi organizzata una Master Class di Daniele Reponi riservata a giornalisti, food blogger e influencer, che rientra nel programma Deli Meat Academy e il cui tema è stato l’internazionalità della Mortadella Bologna IGP. In tale occasione, infatti, il Re dei panini gourmet ha guidato i partecipanti alla preparazione di un originale Croque Monsieur alla Mortadella Bologna, invitando i partecipanti a fare altrettanto, evidenziando, in tal modo, la versatilità in cucina della Regina Rosa dei Salumi.
La giornata è proseguita con uno show-cooking aperto al pubblico dove Reponi ha preparato due panini gourmet alla Mortadella Bologna IGP con una serie di ingredienti internazionali per realizzarne uno ispirato all’estate e l’altro celebrativo dell’Unione Europea.
Il Temporary Store, che resterà apertodal 1° luglio fino al 12 gennaio 2025, è ubicato al pianosuperiore dello storico edificio del Mercato Centrale di Firenze, risalente alla seconda metà dell’Ottocento, nei pressi della stazione ferroviaria Santa Maria Novella. La struttura, un luogo dove le migliori botteghe artigiane del gusto danno il meglio, è caratterizzata da un’elevata affluenza di pubblico, pari a oltre 3 milioni all’anno, ed è aperta tutti i giorni dell’anno, festività comprese, dalle 9:00 alle 24:00.
La comunicazione della Masterclass Deli Meat Academy rientra nel programma di “DELI M.E.A.T. Delicious Moments European Authentic Taste”, il progetto promozionale e informativo che unisce tre consorzi agroalimentari per la tutela dei salumi Dop e Igp, cofinanziato dall’Unione Europea e rivolto al mercato italiano e francese. La campagna prevede la promozione delle seguenti eccellenze alimentari: Mortadella Bologna Igp, Salamini Italiani alla Cacciatora Dop, Zampone Modena Igp e Cotechino Modena Igp con l’obiettivo di contribuire ad aumentarne il livello di conoscenza e riconoscimento e la competitività e il consumo consapevole in Italia e in Francia.
Primo punto di vendita a Londra per Mango Teen, il concept store dedicato alla linea giovanile del marchio, già presente in Spagna
Il punto di vendita aperto nel Regno Unito segna il debutto del format Mango Teen nel Paese. Infatti, a tre anni dal lancio, la linea Teen apre il suo primo monomarca fuori dal mercato spagnolo dove continuerà a svilupparsi nei prossimi mesi.
Il negozio è situato a Londra, presso Foubert's Place, nei pressi di Carnaby Street a Soho, uno dei quartieri più vivaci del centro città, e si sviluppa su un'area di 230 mq con un'offerta che comprende la linea giovanile del marchio. Nel corso del 2023, Mango Kids e Teen hanno registrato una crescita del fatturato vicina al 20% e hanno rappresentato l'8% delle vendite totali del gruppo. Da qui la scelta di potenziarne l'offerta.
"L'apertura del primo negozio Mango Teen a livello internazionale segna un punto di svolta, affinché possiamo continuare a ispirare e portare la nostra passione per la moda al pubblico giovane -spiega Berta Moral, direttore di Mango Kids and Teen-. Il Regno Unito è uno dei mercati più importanti nel mondo della moda globale e quindi un mercato chiave per Mango e lo sviluppo di tutte le sue linee per consolidare un'offerta globale che risponde a tutti i segmenti, dalla donna all'uomo, dai bambini agli adolescenti."
Lo sviluppo del format
L'insegna continuerà a espandersi in Spagna dove sono previste ulteriori quindici aperture nel corso del 2024 nelle principali città del paese come Barcellona, Ibiza, Malaga, Vigo, Oviedo, Bilbao e Siviglia. La crescita di Mango Teen fa parte del Piano strategico 4E 2024-2026 dell'azienda, che mira a rafforzare la sua proposta di valore differenziata, con una forte spinta all'espansione e un miglioramento delle vendite nei negozi esistenti e nel suo canale online.
Corsie più ampie, un percorso di spesa più funzionale e reparti rinnovati per l'Ipercoop di Foggia ristrutturato con un investimento di 4 milioni
1 di 8
Un investimento da quattro milioni di euro per il restyling del punto di vendita Ipercoop di Foggia, locomotiva alimentare del centro commerciale Mongolfiera, rinnovato da Coop Alleanza 3.0.
Il punto di vendita
Si sviluppa su un'area di 7.100 mq
Impiega 150 addetti
Disponibili sei casse fai da te che vanno ad aggiungersi a quelle in barriera casse.
Rinnovato il Punto di Ascolto posto all'ingresso dello store insieme al nuovo Ufficio Prestito soci. All’entrata principale dell’area vendita sono stati collocati i terminalini del Salvatempo. Gli spazi e le corsie sono più ampie e il layout più funzionale per facilitare il percorso di spesa. Valorizzati i prodotti locali con esposizioni dedicate fuori banco. Per identificare i localismi, inoltre, sono presenti i puntatori di colore verde con la scritta Prodotto locale, che segnalano i prodotti della terra di provenienza pugliese e foggiana.
Nel percorso di spesa, il punto di vendita presenta il banco assistito della gastronomia, completamente rinnovato, in cui gastronomi esperti consigliano le eccellenze locali e nazionali di salumi e formaggi; inoltre, salumi e prodotti lattiero-caseari sono anche disponibili nel nuovo banco dedicato al confezionato take away. Attivo il banco assistito dedicato, insieme a panetteria e pasticceria di produzione esterna, di fornitori locali e nazionali. All’interno dell’isola gastronomia, sono presenti prodotti di rosticceria e polli allo spiedo con vendita assistita. Completa l'area freschi la macelleria con numerose soluzioni di pronto da cuocere e pronto da gustare. Rinnovato anche il punto ristoro con posti a sedere per poter degustare le specialità culinarie e di rosticceria.
Inseriti nei reparti non alimentari i corner la Giocheria con un'offerta che spazia dalle action figure ai playset, dai giochi di costruzioni agli articoli da utilizzare all’aria aperta, e l'area Expert in con prodotti ad alto contenuto di innovazione, ovvero i Technical Consumer Goods: dai piccoli e grandi elettrodomestici, alla telefonia, agli spazi dedicati all’informatica e all’elettronica.
Lungo il percorso l’Area salute e benessere con oltre 2.000 prodotti, tra cui farmaci senza obbligo di ricetta e parafarmaci, inclusi quelli a marchio Coop; il corner Upim con le collezioni di abbigliamento del marchio, il rinnovato spazio per Amici di casa Coop che conta un'offerta di circa 4.000 articoli e il reparto Casa. Rinnovato anche lo spazio per i libri scelti per Coop Alleanza 3.0 da Librerie.coop, una vera e propria libreria composta da 15 mila titoli. Inoltre, vicino al Punto di Ascolto è ubicato il kiosk, il servizio di stampa immediata in vari formati delle fotografie da cellulare o chiavetta usb. Infine, l’Ottica Coop e i corner gioielleria e calzature.
Gruppo 3A (Despar Nordest) rinnova il supermercato di Torino anche in un'ottica di efficientamento energetico e migliore funzionalità degli spazi. Md si rafforza in Lombardia con un discount a Offanengo (Cr)
DESPAR
Piazza De Amicis
Torino
Gruppo 3A-Despar Nordest
Data di apertura
Giugno 2024 Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di restyling, realizzati anche per l’efficientamento energetico. Offerta
In linea con la tradizionale offerta dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20. Tra i servizi Too Good To Go che consente di salvare il cibo invenduto e combattere lo spreco alimentare, il servizio Deliveroo, per la spesa a domicilio e sconti speciali agli over 65. Addetti e casse
Non disponibile.
MD
Via Brescia
Offanengo (Cr)
1.111 mq
Md
Data di apertura
28 giugno 2024 Format e location
La catena conta sette punti di vendita nella provincia di Cremona e 185 in Lombardia. Si sviluppa su pianta rettangolare con sei corsie espositive. Offerta
Rispecchia la classica formula. Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20. Nel parcheggio sono disponibili 165 posti auto Addetti e casse
Conta un team di 17 persone.
bedding target store interior illustration electronics clothing, appliances toys, beauty stationery bedding target store interior
Come si incrocia l'interesse per la sostenibilità con il mondo dei casalinghi e del tessile casa? Ecco i dati dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy
Come si incrocia l'interesse dei consumatori per la sostenibilità con il mondo dei casalinghi e del tessile casa? Ecco i dati contenuti nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy che ha indagato la sostenibilità percepita dei punti di vendita, le aspettative dei consumatori rispetto alle informazioni su questo tema e la disponibilità a spendere qualcosa in più pur di acquistare un prodotto più sostenibile.
comportamento di acquisto per i casalinghi
L'area non food dei prodotti per la casa, dagli accessori ai complementi d'arredo, dalle lenzuola ai tappeti, è un campo molto vasto nel quale sono contenuti sia articoli necessari, come la biancheria per il letto o gli utensili da cucina, sia prodotti decorativi non strettamente necessari. Si tratta di un mercato piuttosto ridotto rispetto ad altri comparti non food, 4,31 miliardi di euro il valore dei casalinghi, 1,334 miliardi quello del tessile, con andamenti divergenti. I casalinghi sono in calo, dal 2021 al 2022 il differenziale è del -4%, dal 2018 è -3,4% a valore; il tessile invece nel 2022 ha guadagnato un +7,3% e dal 2018 è sostanzialmente stabile, -0,6%.
Punti di vendita e sostenibilità per casalinghi e tessile casa da GS1 Italy
Mentre per i casalinghi i negozi specializzati detengono il 91% del mercato, e solo il 9% viene acquistato presso le grandi superfici alimentari, per il tessile casa il quadro è più articolato. Le grandi superfici specializzate detengono la quota di mercato più alta, 39,7%, seguite dai negozi specializzati (18,5%), dalle grandi superfici alimentari (12,5%), dall'eCommerce con il 9,6% e dalle grandi superfici non specializzate (8,5%). Gli altri canali detengono l'11,2% di quota.
Vediamo dunque le valutazioni dei clienti rispetto all'attenzione dei punti di vendita al tema della sostenibilità (punteggi da 1 a 10).
6,8Grande punto vendita specializzato con ampio assortimento sulla categoria, generalmente in catena 6,6 Ipermercato, supermercato e superstore 6,4 Grandi magazzini non specializzati con assortimento ampio e vario 6,3 Negozio indipendente specializzato di piccole o medie dimensioni
In testa alla classifica ci sono i canali preferenziali per i clienti di questi prodotti, e particolarmente ben posizionata risulta la gdo, che ha una quota di mercato importante per il tessile casa e tende ad avere un posizionamento attento all'ambiente già per il proprio settore di riferimento, l'alimentare.
Gli aspetti del punto di vendita che i clienti dei casalinghi e tessile casa valutano come orientati alla sostenibilità: eccoli con i rispettivi gradi di rilevanza:
34,8% Assortimento di prodotti pubblicizzati in negozio per basso impatto ambientale 33,2% Utilizzo di materiali riciclabili nelle borse per acquisti e negli imballi 31,3% Vendita di prodotti in materiali riciclato 26,5%Raccolta di prodotti da smaltire 24,5% Utilizzo di materiali riciclabili come il legno negli arredi 22,3% Utilizzo di energia elettrica green nel punto vendita 18,7% Ritiro gratuito di prodotto usato da sostituire 15,2% Stazioni di ricarica per auto elettriche
L'attenzione maggiore si concentra sui prodotti in vendita, con le borse e gli imballi, per i quali viene richiesto che siano riciclabili o a basso impatto ambientale. Un altro elemento a favore è la raccolta instore dei prodotti da smaltire.
Sempre instore, ai clienti è stato chiesto cosa sarebbe più utile trovarvi per facilitare un comportamento più attento alla sostenibilità, relativamente alla categoria specifica.
35,6% il recupero di componenti del prodotto che potrebbero essere riutilizzabili 30,6% il ritiro da parte del negozio del vecchio prodotto 19,4% la messa a disposizione degli utenti di una bacheca per lo scambio/rivendita di prodotti usati 14,4% organizzare corsi sul riciclo e riutilizzo dei prodotti
Gli elementi che riscuotono più interesse attengono alla categoria dei servizi, in particolare orientati a facilitare il riciclo del prodotto, attraverso il recupero di parti riciclabili e il ritiro dell'usato. A giudicare dai risultati, sembra che i clienti preferiscano che a occuparsi di questo aspetto sia chi vende, piuttosto che essi stessi: un'altra indicazione utile per i retailer.
La sostenibilità del prodotto per la casa
La percezione della sostenibilità di un prodotto è fatta di tanti elementi: quali sono i più rilevanti per i clienti di casalinghi e tessile casa? Ecco i punteggi in una scala da 1 a 10:
7,7 Modalità di smaltimento del prodotto: come e dove smaltire il prodotto 7,7 Possibilità di riciclo/riuso del prodotto o di suoi componenti 7,7Naturalità delle materie prime utilizzate nel processo di produzione 7,6 Processo di produzione e distribuzione (logistica) con ridotto consumo di risorse naturali e di emissioni 7,6 Utilizzo di energia "verde" ovvero da fonti rinnovabili nel processo di produzione e vendita 7,5 Indicazione del Paese di produzione 7,4 Certificazione di trattamento equo ed etico dei lavoratori che lo hanno prodotto 7,3 Tracciabilità di tutte le fasi di produzione 7,3 Efficienza energetica ovvero il livello di consumo energetico del prodotto 7,2 Produzione locale o non troppo distante dal proprio punto d'acquisto
L'aspetto che più colpisce i clienti è quello della possibilità di riciclo o smaltimento ecologico del prodotto, cui fa seguito la sostenibilità della produzione sia nelle materie prime impiegate che nei metodi di produzione e trasporto. I temi che vengono presi in considerazione successivamente, comunque sempre con punteggi alti, sono il Paese di produzione, l'etica di produzione nel lavoro e nella tracciabilità, e poi l'efficienza del prodotto in sé (meno rilevante su questa tipologia di oggetti).
Rispetto alla media dei punteggi ottenuti sui medesimi elementi dalle altre categorie del non food analizzate da GS1 Italy, casalinghi e tessile casa hanno punteggi più alti, probabile segno di una maggiore attenzione da parte dei clienti.
Informarsi per acquistare sostenibile
GS1 Italy ha chiesto ai clienti quali informazioni vorrebbero avere, rispetto alla sostenibilità, nella fase precedente all'acquisto.
42,1%Processo di produzione e distribuzione (logistica) con ridotto consumo di risorse naturali e di emissioni 40,3%Modalità di smaltimento del prodotto: come e dove smaltire il prodotto 36,8% Possibilità di riciclo/riuso del prodotto o di suoi componenti 28,9% Utilizzo di energia "verde" ovvero da fonti rinnovabili nel processo di produzione e vendita 28,7% Certificazione di trattamento equo ed etico dei lavoratori che lo hanno prodotto 28,3% Naturalità delle materie prime utilizzate nel processo di produzione 25,3% Indicazione del Paese di produzione 16,6% Produzione locale o non troppo distante dal proprio punto d'acquisto 14,2% Efficienza energetica ovvero il livello di consumo energetico del prodotto 12,5% Tracciabilità di tutte le fasi di produzione 2,6% Nessuna di queste
Le indicazioni sulle informazioni combaciano solo in parte con i punteggi attribuiti ai temi della sostenibilità. Qui in primo piano ci sono produzione e logistica e poi le informazioni sul riciclo o riuso. L'etica del lavoro e la tracciabilità arrivano immediatamente dopo i temi legati alla produzione.
Per questa categoria di prodotti il media preferito per le informazioni in tema di sostenibilità è quello digitale, con Qr code e link al sito del produttore, seguito dalle informazioni cartacee instore, dai cartelli alle brochure, e infine dalle etichette sui prodotti. Per i casalinghi e il tessile casa l'etichetta non viene considerata così importante, come invece è in altre categorie merceologiche, per esempio l'elettronica di consumo o l'abbigliamento.
L'interesse verso il digitale è in parte confermato dall'interesse verso una app che risponda alle esigenze informative in fatto di sostenibilità: il 25,7% sicuramente la scaricherebbe, il 45,7% probabilmente lo farebbe, il 15% è incerto, 6,7% e 6,9% rispettivamente è orientato su un probabilmente no e un certamente no. La motivazione prevalente per chi risponde no è l'eccesso di app sul telefonino, seguito da un 23,4% non interessato alle informazioni sulla sostenibilità e un 25% dubbioso sulla possibilità di valutare l'attendibilità di queste informazioni. L'autorevolezza della fonte è un tema che i retailer e i produttori devono tener presente nelle proprie comunicazioni.
Propensione a spendere per la sostenibilità
L'Osservatorio Non Food ha provato a indagare nelle diverse categorie di prodotto la propensione dei clienti a spendere (o a non spendere) di più, pur di assicurarsi un prodotto sostenibile. In questo caso il test è stato fatto proponendo nel tessile casa un completo da letto con un prezzo di 50 euro:
39,9%Nulla, non sono disposto a pagare di più 22,9% Spenderebbe fino a 55 euro 20,4% Spenderebbe fino a 52 euro 10,1% Spenderebbe 60 euro 3,8% Spenderebbe 65 euro 2,2% Spenderebbe 70 euro 00,8% Spenderebbe oltre 70 euro
Tra i due estremi, della non disponibilità a pagare di più e della massima disponibilità alla spesa, si vede che meno della metà dei clienti considera la sostenibilità una caratteristica standard, e non un plus da pagare, e un ulteriore 20,4% dichiara la disponibilità a una minima spesa aggiuntiva. I clienti disposti a investire significativamente rappresentano una quota marginale, per questi probabilmente la sostenibilità rientra in una categoria di prodotto premium.
** ** **
OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.
NOTA METODOLOGICA Nell’edizione 2023 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.001 consumatori per monitorare la loro percezione e l'importanza che attribuiscono al tema della sostenibilità: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di cittadini di età compresa tra 18 e 80 anni durante la quarta settimana del mese di maggio 2023.