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Unilever porta in Italia l’idratazione di Liquid iv

L’idratatore parte del portafoglio di Unilever arriva in Italia all’inizio dell’estate, correndo sul trend del salutismo

Dopo essere diventato la marca per l’idratazione numero uno (riferiscono dall’azienda in un comunicato) in Usa, Liquid i.v., brand nel portafoglio health & wellbeing di Unilever, arriva in Italia., dove è distribuito da Equilibra (marchio di integratori sempre parte del gruppo Unilever), Sul mercato americano dal 2012 Liquid i.v. è un integratore formulato per aumentare l’idratazione e aiutare a reintegrare gli elettroliti, minerali essenziali che aumentano l’assorbimento di acqua.

Liquid iv, in gdo con Amazon ed Esselunga

Una ricerca condotta da YouGov “evidenzia che ben 6 italiani su 10 ritengono di non essere idratati a sufficienza e cercano una soluzione -illustra Luca Fiordi, brand director di Equilibra & Liquid iv Italy, Unilever-. In Italia nutriamo aspettative di vendita importanti con i nostri partner che sono Amazon, Esselunga e le farmacie Dr Max (anche online). Grazie all’arrivo dell’estate puntiamo a sviluppare la categoria dell'idratazione funzionale, che in Italia praticamente non esiste”. Un prodotto che si inserisce insomma nel trend del salutismo: l’health & wellbeing a livello mondiale vale 2 miliardi di dollari per il gruppo Unilever.

Tre referenze in stick

Il prodotto è in formato stick da sciogliere in acqua ed è disponibile in tre referenze: lemon lime, fragola e frutto della passione. Liquid iv è inoltre un prodotto vegan e senza glutine

Una road map per gli elettrodomestici green

Frigoriferi, lavatrici, condizionatori possono ridurre l'uso di energia. Applia ha preparato per l’Ue le raccomandazioni per una maggiore sostenibilità

Frigoriferi, lavatrici, aspirapolvere, ferri da stiro, condizionatori d'aria e pompe di calore, sono presenti in ogni casa e possono contribuire a ridurre in modo significativo il consumo di energia e le emissioni di carbonio, a condizione che siano attuate le giuste politiche. Applia - Home Appliance Europe, l’associazione che rappresenta i produttori di elettrodomestici, ha preparato un manifesto per fornire raccomandazioni attuabili alla Commissione Europea, al Parlamento Europeo e ai 27 Governi nazionali durante la nuova

Paolo Falcioni, direttore generale di Applia Europe (primo a destra)

legislatura 2024-2029. “L’Europa è ad un bivio -spiega Paolo Falcioni, direttore generale di Applia Europe-: i cittadini stanno lottando per far fronte ai prezzi elevati dell'energia e l'economia sta subendo le conseguenze di una crisi geopolitica senza precedenti. Una reale decarbonizzazione richiede una visione chiara e comune sul futuro dell'industria. Con i nostri prodotti siamo presenti nella maggior parte delle case europee, offrendo una serie di soluzioni per rendere la vita quotidiana più semplice e sostenibile. Risparmiando risorse ed evitando sprechi alimentari, i consumatori possono risparmiare denaro e condurre uno stile di vita sostenibile. È giunto il momento di sfruttare tutti i mezzi di decarbonizzazione in egual misura e renderli accessibili a tutti”. Il manifesto in dettaglio si compone di tre pilastri e nove raccomandazioni per raggiungere la neutralità climatica, supportando al contempo i cittadini, preservando i posti di lavoro e promuovendo la crescita in Europa. Un focus è dedicato alla necessità di introdurre una serie di supporti per i cittadini volti a favorire i comportamenti efficienti dal punto di vista energetico, a sostegno di una strategia europea per la sostituzione dei vecchi elettrodomestici più energivori. Il tutto considerando un’importante premessa: gli elettrodomestici sono elementi strategici per la sostenibilità.

Pilastro 1. consentire la transizione verso un'Europa neutrale dal punto di vista climatico

Raccomandazione 1. Un piano di decarbonizzazione per l’Europa. La nuova Commissione europea, uscita dalle elezioni di giugno, dovrebbe presentare un piano di decarbonizzazione per l'Europa nei suoi primi 100 giorni di mandato. Il Piano di decarbonizzazione seguirà e integrerà logicamente la strategia europea per il green deal (2019), ma con una forte attenzione all'attuazione per raggiungere gli obiettivi climatici (ora concordati) per il 2030 e il 2050. Il piano di decarbonizzazione dovrebbe puntare a individuare, accelerare e premiare tutte le possibili tecnologie che contribuiscono a decarbonizzare l'Europa.

Raccomandazione 2. Abilitare gli investimenti nella transizione per la decarbonizzazione. Un nuovo quadro finanziario per la transizione dovrebbe integrare la precedente agenda Ue per la finanza sostenibile, per consentire e premiare tutti i possibili investimenti per la decarbonizzazione. Il sistema finanziario non dovrebbe limitarsi a premiare gli asset verdi, ma dovrebbe consentire attivamente la transizione di tutti i settori verso la sostenibilità.

Raccomandazione 3. Modernizzare il nostro sistema energetico per ridurre le emissioni di CO2 e i costi in bolletta. Un sistema energetico modernizzato è indispensabile per ridurre in modo permanente le emissioni di carbonio, il consumo energetico e le bollette. Il consumo di energia può (e deve) essere ottimizzato con dispositivi intelligenti ed efficienti, come i moderni elettrodomestici.

Pilastro 2. Sostenere i cittadini nella transizione

Raccomandazione 4. Premiare e responsabilizzare i consumatori con incentivi significativi. Premiare i cittadini ogni volta che riducono, ottimizzano o decarbonizzano il proprio consumo di energia. Non si tratta solo di tasse sulle emissioni di anidride carbonica, ma di una serie completa di incentivi per i comportamenti efficienti dal punto di vista energetico.

Raccomandazione 5. Una strategia europea per la sostituzione dei vecchi elettrodomestici ad alta intensità energetica. La corretta gestione delle risorse contenute nei vecchi elettrodomestici può essere garantita, a condizione che tutti gli attori uniscano le forze e lavorino collettivamente in questa enorme sfida organizzativa. Tuttavia, la sostituzione degli elettrodomestici deve tenere conto dell'effettivo miglioramento dell'efficienza energetica, l'impronta ambientale durante l'intero ciclo di vita, la durata di un apparecchio e le differenze tra le varie categorie di prodotti.

Raccomandazione 6. Sostegno alle famiglie a basso reddito per l'installazione di elettrodomestici efficienti dal punto di vista energetico. Le tecnologie avanzate per l’efficienza energetica e la sostenibilità dovrebbero essere alla portata di tutti. In quest’ottica, un forte sostegno alle famiglie a basso reddito per l’installazione di elettrodomestici efficienti dal punto di vista energetico dovrebbe essere organizzato attraverso uno schema di coordinamento europeo, basandosi sulle iniziative nazionali e (se necessario) con finanziamenti aggiuntivi dell’Ue.

foto generata da Ai

Pilastro 3 Conservare i posti di lavoro e promuovere la crescita in Europa

Raccomandazione 7. Fare dell'Europa un leader mondiale dell'innovazione tecnologica pulita. L'Europa può diventare il polo di investimento "numero uno" al mondo per l'innovazione delle tecnologie pulite, a patto che siano presenti le condizioni per un'efficace scalabilità del mercato. Le nuove tecnologie di decarbonizzazione dovrebbero trovare in Europa capitali sufficienti sia per la ricerca che per la produzione di massa.

Raccomandazione 8. Costruire un'economia circolare europea a prova di crisi.
L'Ue dovrebbe costruire un'economia circolare a prova di crisi identificando e sistemando gli "anelli mancanti" del ciclo di riciclaggio, assicurando partnership strategiche con fornitori affidabili all'estero e preservando la propria forza lavoro locale, in particolare attraverso la riconversione professionale nelle regioni ad alta intensità di carbonio.

Raccomandazione 9. Una chiara voce europea sulla politica industriale e sulla decarbonizzazione. La nuova Commissione europea dovrebbe mirare a promuovere, per quanto possibile, un forte allineamento su alcune delle più importanti decisioni di politica industriale con tutti i 27 governi per un mercato interno più armonizzato.

Gdoweekly #80. Gdo italiana: è testa a testa tra Selex e Conad

Selex punta a 21 mld. Pl, leva per Conad (Nord Ovest e Centro Nord). Arese, 1° experience store Samsung in Italia. Carrefour: in Francia 1° c&c Atacadão

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Selex punta a quota 21 miliardi

La mdd traina la crescita di Conad ...

... e anche quella di Conad Nord Ovest, mentre Conad Centro Nord fa il punto sull’uso dell’Ai in 90 suoi store

Ad Arese il primo experience store di Samsung in Italia, una assoluta novità nel nostro Paese

Carrefour apre in Francia il primo cash & carry a insegna Atacadão

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Sviluppo rete Non food dal 28 giugno al 5 luglio 2024

Deichmann arriva a Rende (Cs) con il suo negozio più grande esteso su 1.300 mq, mentre Lego Certified (Percassi) apre a Quartuccio (Ca)

DEICHMANN
Via Kennedy 4
Rende (Cs)
1.300 mq
Deichmann

Data di apertura
20 giugno 2024
Format e location
Lo store, il più grande dell’insegna, si trova all’interno del centro commerciale Metropolis.
Offerta
Offre una gamma di calzature per uomo, donna e bambini, oltre a una speciale zona sportiva di 230 mq.
Servizi
Orario: lun-sab 9.30-20.30; domenica 10-20.30.
Addetti e casse
Due casse attive.

LEGO CERTIFIED STORE
Via delle Serre
Quartucciu (Ca)
Gruppo Lego e Percassi

Data di apertura
29 giugno 2024
Format e location
Il negozio, il primo dell’insegna in Sardegna, si trova all’interno del centro commerciale Le Vele Millennium.
Offerta
Classica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: domenica e lunedì 10-21; mart-sab 9-21. Tra i servizi: Pick a Brick Wall, che dà la possibilità agli appassionati di acquistare mattoncini sfusi e liberare la propria creatività. Inoltre, si potranno realizzare minifigure personalizzate con il Build a Mini.
Addetti e casse
Non disponibile.

Ventura debutta con un evento sportivo proprietario: Ventura Padel Marathon

Ventura
L'evento vedrà la partecipazione di circa 250 appassionati di padel che si sfideranno in una maratona di due giorni dedicata allo sport

Ventura annuncia la sua prima edizione del Ventura Padel Marathon, un evento sportivo proprietario, dedicato al mondo del Padel, che si terrà il 29 e 30 giugno a Roma. L'evento vedrà la partecipazione di circa 250 appassionati di padel che si sfideranno in una maratona di due giorni dedicata allo sport e al divertimento.

VenturaVogliamo che Ventura diventi un brand sempre più vicino alle persone -fanno sapere dall'azienda- che condivide i valori dello sport, della salute e del benessere offrendo una gamma di prodotti ideali per rifornirsi di energia e vitalità in modo sano e completamente vegetale, sia durante lo sport che nella vita di tutti i giorni.” Questa la mission del brand che promuove l'healthy snacking e crede da da sempre negli end-benefit funzionali della frutta secca.

Durante il torneo, i partecipanti potranno conoscere e testare Forza Vegetale, il mix di frutta secca tostata proteico di Ventura. Ogni atleta riceverà infatti una confezione da 40g del mix Ventura proteico, fonte di proteine vegetali, indicato per reintegrare le energie consumate e supportare la massa muscolare durante la gara.

VenturaA supporto degli atleti, Ventura offrirà inoltre un healthy break con protagonista la linea BBmix di frutta secca, che ha visto recentemente un completo restyling del look, e le nuove creme spalmabili di frutta secca. L’assortimento di quest’ultime è 100% biologico e comprende sei referenze in vaso da 175 grammi, ideato per soddisfare un target attivo, sportivo e attento ad una sana alimentazione.

Ferramenta: settore in salute che cresce

Dall’analisi dei dati di 4.000 aziende del settore, emerge un incremento di fatturato del 41,4% per le aziende grossiste e del 25,7% per i negozi specializzati al dettaglio

Il settore ferramenta in Italia ha vissuto un periodo di crescita importante tra il 2019 e il 2022, registrando un incremento del fatturato del 34,6%, passando da 12,57 miliardi a 16,9 miliardi di euro. Questo dato, emerso dalla ricerca presentata da Assofermet e Creditsafe al recente Global DIY Summit di Roma, evidenzia un comparto in salute e in espansione, capace di adattarsi e prosperare nonostante le sfide economiche globali.

Trend principali

In termini di scenario, il settore ferramenta si presenta dinamico e in forte espansione, sostenuto da una crescente domanda di prodotti per il fai-da-te e il bricolage. Tra i trend principali, si evidenziano l'aumento dell'adozione di soluzioni digitali, come eCommerce e piattaforme B2B, e un focus maggiore sulla sostenibilità, a partire dall'efficienza energetica. Inoltre, la continua innovazione nei prodotti e nei servizi offerti, unita a un rafforzamento della rete distributiva, consente alle imprese di soddisfare le esigenze dei consumatori e di mantenere una posizione competitiva sul mercato.

Incremento di dipendenti e grossisti

La ricerca ha analizzato le performance economiche di 4.000 aziende, mostrando una crescita nel numero di dipendenti che superano le 72.000 unità. Il numero medio di dipendenti per azienda cresce del 6,2 nel caso dei grossisti, mentre si attesta a 3 nel dettaglio. Aumentano anche le società di capitali per un totale di 6.303 in tutta Italia. Dall'analisi mirata condotta su 58 grossisti italiani, considerati i più rilevanti per il mercato, emerge che il commercio all'ingrosso è il motore del settore. Questo segmento, infatti, ha registrato un incremento del fatturato del 23,7% dal 2019 e una crescita del MOL del 119%, rispetto al 41,3% del commercio al dettaglio.

Investimenti, modernizzazione e digitalizzazione

Gli investimenti, con 2,3 miliardi per immobilizzazioni materiali (+18%) e 281 milioni per impianti e macchinari (+52,3%), hanno permesso di modernizzare il settore, migliorando l'efficienza operativa e permettendo alle imprese di individuare i trend di un mercato in continua evoluzione. La digitalizzazione, tramite portali web dedicati, ha potenziato i servizi B2B, aumentando le possibilità di scelta, la velocità di consegna e la qualità del servizio. Tuttavia, il valore del rapporto umano e della capillarità del servizio rimane cruciale, creando una sinergia tra tecnologie moderne e commercio tradizionale.

Demand planning, al centro della supply chain. Intervista a Antonio D’Agata di Axiante

Demand planning Axiante
Businessman investment consultant analyzing company financial report balance statement working with digital augmented reality graphics. Concept for business, economy and marketing. 3D illustration.
Parliamo delle sfide del demand planning con Antonio D’Agata, partner e director strategic accounts di Axiante. Un mercato sempre più complesso.

Il mercato sempre più globale è di conseguenza anche sempre più complesso, caratterizzato da una variabilità sempre più rapida che non si può affrontare se non attrezzandosi con le opportune tecnologie. Come trovare il giusto equilibrio tra domanda e supply chain? Parliamo delle sfide del demand planning con Antonio D’Agata, partner e director strategic accounts di Axiante.

Cosa è successo al demand planning, post pandemia?
Gli eventi che si sono succeduti non hanno fatto che accentuare una tendenza già in atto nel mercato, quella di un quadro a elevata variabilità. Nel futuro ci aspettiamo che si verifichino sempre più situazioni che possiamo definire impreviste rendendo il mercato sempre più complesso e quindi difficile pianificare la domanda, gestire il magazzino e le consegne.

Cosa comporta un demand planning inefficace?
Principalmente un impatto sui costi, quindi sui margini. Certamente non ottimizzare le scorte, in primo luogo non tenere sotto controllo stock e overstock, può portare enormi svantaggi in termini di conto economico. Ma un ulteriore importante aspetto, e spesso sottovalutato, è l'impatto della pianificazione della domanda sulla fidelizzazione del cliente. Per esempio, se viene lanciata una promozione e il cliente non trova il prodotto che vuole comprare in negozio perché è andato subito esaurito, si genera una perdita di credibilità. Il retailer non chiude la vendita, ma soprattutto il cliente penserà di essere stato in qualche modo imbrogliato con una iniziativa civetta.

Demand planning Axiante
Antonio D’Agata, partner e director strategic accounts di Axiante

E passando dai retailer all'industria?
Il demand planning è centrale anche per le aziende, in particolare per quelle che lavorano con la strategia make to stock, ovvero producono prima di ricevere l'ordine e tengono il prodotto a magazzino. Anche questo ha contribuito a innescare in questi anni un salto di qualità del demand planner manager: prima questi compiti erano in carico al supply chain manager, oggi la funzione è stata scorporata e ha un'identità propria.

Quali caratteristiche di base deve avere una pianificazione efficace?
Prima di tutto, prevedere una gestione profonda dei dati, che sono sempre di più, sempre più eterogenei e raccolte da fonti a loro volta molto diverse fra loro e in continua evoluzione. La pianificazione della domanda deve partire dall'analisi dei dati storici sulle vendite, dai dati del mercato, dai trend stagionali, e anche dai dati esterni all'azienda come il clima, possibili eventi d'impatto, e così via. Tutto questo costituisce la baseline dalla quale si inizia a pianificare le vendite.

Un altro elemento che ottimizza la pianificazione è la raccolta in classi dei prodotti. Per esempio, accorpando le referenze o i segmenti che hanno le medesime caratteristiche per ridurre l'effort necessario alla pianificazione, o invece isolando alcuni perché richiedono una pianificazione dettagliata. Ovviamente per farlo un'azienda deve avere la possibilità di scegliere tra diversi modelli analitici: econometrici per esempio, in altri casi modelli custom creati ad hoc in base alle caratteristiche del business.

Quali altri aspetti occorre curare per migliorare il processo del demand planning?
Ne aggiungo altri due. Primo, la considerazione che oggi il demand planning, proprio in virtù della complessità del mercato, non può essere un'attività a sé stante, ma deve invece essere integrata con tutte le altre funzioni aziendali: trade marketing, marketing, vendite, logistica. Occorre quindi assicurarsi che le informazioni vengano condivise all'interno dell'azienda. Secondo elemento: per rispondere alla complessità, che si manifesta come un succedersi rapido di situazioni "impreviste", la review della pianificazione deve essere continua, anche settimanale. Farla ogni sei mesi non basta più. Dunque bisogna dotarsi di un sistema informatico che sia in grado di supportare l’organizzazione a fare anche questo.

Dotarsi delle tecnologie adeguate è alla portata di tutti, anche delle Pmi?
Questo tipo di tecnologia è meno complessa e costosa di quanto le Pmi sono spesso portate a credere. Detto ciò, nel fare questo passo per migliorare un processo oggi strategico per qualsiasi realtà, le aziende dovrebbero dotarsi di una soluzione che abbia almeno 4 caratteristiche:
-la capacità di gestire un'enorme quantità di dati, quelli della baseline del demand planning;
-la capacità del sistema di apprendere e migliorare ogni ciclo successivo grazie al machine learning;
-la possibilità di avere review della pianificazione in modalità automatizzata e continua per non pesare in termini di tempo sul lavoro del demand planner, permettendogli di concentrarsi sulla pianificazione in senso stretto e non di rispondere agli imprevisti.

-prevedere anche il cosiddetto demand sensing, ovvero la possibilità di aggiungere alle informazioni per la pianificazione una serie di ulteriori informazioni in real time. Per esempio, quelle che arrivano dai social, i dati meteo, quelli dei dispositivi point of sales. In questo modo la pianificazione si arricchisce ulteriormente di input che rendono più mirati gli insight.

Quali i vantaggi di una corretta pianificazione della domanda?
Il primo è la pianificazione delle scorte, che se ben fatta permette di gestire anche gli imprevisti. Per la gdo significa migliorare la shelf life, ridurre l'overstocking e l'obsolescenza dei prodotti con benefici sul conto economico. Per l'industria si riflette su una maggior efficienza produttiva perché aiuta a pianificare la produzione e dunque i tempi di spegnimento (e non spegnimento) delle catene di produzione.
Per tutti i settori, migliora la gestione dei picchi di lavoro e quindi la pianificazione delle risorse. Vuol dire turni meno pesanti, capacità di reazione migliore ai flussi massimi di vendita, miglior gestione del rischio e maggiore commitment dei dipendenti. Questi benefici sono peraltro immediati.

Come immagina il futuro del demand planning in azienda? Dove stiamo andando?
La tendenza generale è quella a dotarsi sempre più di soluzioni tecnologiche evolute capaci di gestire la complessità per supportare processi decisioni data driven non più gestibili con file a excel. I temi del futuro sono quelli del data integration, del digital twin e della AI, oltre che del software as a service. L'integrazione dei dati sarà cruciale perché si moltiplicano i dispositivi in grado di estrarre informazioni. Un esempio: avremo sempre più scaffali digitali e il controllo della disponibilità dei prodotti sarà automatico. Aggiungo che i gemelli digitali saranno sempre più usati perché permettono di fare test per ottimizzare i processi. Ciò grazie alla potenza computazionale che li sostiene e l'intelligenza artificiale aiuterà a migliorare anche l’efficienza e la sicurezza lanciando alert. Crediamo infine che aumenteranno gli investimenti le soluzioni SaaS, perché riducono i costi delle aziende e hanno tempi di implementazione più bassi.

E l'uomo che ruolo conserva?
L'uomo rimane fondamentale perché è colui che definisce il risultato finale, quello voluto e ottimale. E finalmente potrà fare ciò per cui è pagato, cioè non gestire le emergenze ma fare un'attività qualitativa di pianificazione.

 

demand planning Axiante - demand planning Axiante - demand planning Axiante

 

Supercentro (Dit): numeri in crescita per investire nella rete

Il gruppo attivo con le insegne Sisa, Ipersisa e QuickSisa chiude il 2023 con una crescita del 5% e prosegue nella politica di ampliare la rete tramite nuove aperture e ristrutturazioni

Fatturato in crescita del 5% per il Gruppo Supercentro (Dit) presente in Puglia, Calabria e Basilicata con una rete multicanale a insegna Sisa, Ipersisa e QuickSisa. Il 2023 si è chiuso con un fatturato pari a 257 milioni di euro e l'Ebitda di gruppo a 6,2 milioni di euro.

Il piano industriale procede e prevede un investimento pari a quasi 13 milioni di euro da effettuare nel corso dell’anno, che avrà come oggetto principale l’ampliamento e la ristrutturazione di parte della rete, fattori essenziali per soddisfare i clienti e sostenere il potere d’acquisto delle famiglie. Ma entriamo nel dettaglio.

Fatturato in crescita nel 2023

Supercentro è presente nel sud Italia con una rete multicanale di circa 120 negozi a marchio Sisa e Ipersisa e QuickSisa.

Michele Macripò, presidente di Supercentrale

Dopo l’apertura del nuovo format cash & carry Wiva e le prime inaugurazioni effettuate nel corso del 2024 è previsto un investimento pari a quasi 13 milioni di euro da effettuare nel corso di quest’anno che coinvolgerà direttamente la rete, che verrà ampliata e, almeno una parte, ristrutturata. È previsto l’acquisto di immobili e l’ammodernamento rispetto agli standard di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica di alcuni punti vendita.

È previsto, inoltre, un ulteriore investimento sul margine in modo da poter contribuire a sostenere il potere d’acquisto dei consumatori, confermando una politica già intrapresa nel corso del 2023. L'obiettivo è quello di riuscire a ridurre di 1 punto percentuale di margine (dopo i 2 punti investiti nel 2023) a sostegno del contenimento dei prezzi.

“Gli indici di bilancio 2023 confermano la solidità patrimoniale della società -commenta Antonio Bonucci, direttore generale di Gruppo Supercentro -. Il capitale di debito incide in maniera positiva sull’equilibrio finanziario aziendale e la posizione finanziaria netta migliora, passando dai 6,25 milioni ai 2,88 milioni. Questo dato è frutto dalla gestione dei flussi finanziari che avviene attraverso due verticali ben distinte: la prima riguarda l’approvvigionamento di finanziamenti di breve periodo come supporto all’attività di gestione caratteristica; la seconda invece è relativa agli investimenti programmati. La gestione equilibrata degli strumenti finanziari ha prodotto infatti una riduzione dell’utilizzo degli stessi; elemento virtuoso in considerazione di un accordo da parte delle banche di oltre euro 12 milioni”.

Antonio Bonucci, direttore generale di Gruppo Supercentro (Dit)

L’espansione della rete

Il Gruppo Supercentro nel 2024 ha aperto il nuovo cash & carry Wiva di San Giorgio Jonico (Ta). Inoltre, è prevista l’apertura di un ulteriore cash & carry in provincia di Bari e di un Cedi a Surbo (Le), mentre, a livello di dettaglio, verranno aperti altri tre punti vendita mentre quattro saranno ristrutturati.

“Continua la crescita del Gruppo che con il rinnovo del CDA mostra di voler consolidare quel ricambio generazionale avviato ormai da tempo - ha commentato Paolo Michele Macripò, Presidente di Gruppo Supercentro -. La nuova governance con l’inserimento di 3 nuovi consiglieri e la nomina di Leonardo Giangrande a vice presidente sosterrà la nuova fase di crescita che porterà il Gruppo operante da oltre 20 anni a raggiungere i 200 punti vendita complessivi”.

Lidl e WWF insieme per potenziare la sostenibilità

Tante le azioni mirate per sostenere il pianeta. Lidl e WWF fanno fronte comune e coinvolgono vari Paesi per potenziare la sostenibilità

Per affrontare le sfide ecologiche globali, garantire a un maggior numero di famiglie l’accesso a scelte più sostenibili e promuovere modelli di business rispettosi del pianeta, Lidl, ha attivato una collaborazione con il WWF che durerà cinque anni e coinvolgerà 31 Paesi. Questa partnership rientra in un contesto più ampio che riguarda Lidl e il suo impegno per la sostenibilità. In questo contesto, Lidl si è prefissata l'obiettivo di
rendere la spesa sostenibile ancora più semplice e accessibile per i propri clienti e di lavorare insieme.

Le azioni da intraprendere

La collaborazione si articolerà su alcune aree chiave e prevede la conservazione e la promozione della biodiversità, la gestione responsabile delle risorse idriche, la tutela del clima attraverso obiettivi climatici scientifici, la creazione e lo sviluppo di catene di fornitura tracciabili, senza deforestazione e senza conversione, l'approvvigionamento responsabile di materie prime a rischio come olio di palma, soia, cacao, tè, caffè, legno e prodotti di carta, l'approvvigionamento responsabile di pesce e frutti di mare e salvaguardia delle aree di pesca e degli stock ittici a rischio, l'impegno in attività di sensibilizzazione per un’alimentazione e un consumo più consapevoli e sostenibili e la riduzione degli sprechi alimentari.

Le dichiarazioni

Come catena di supermercati, siamo consapevoli della nostra responsabilità e dell’influenza che possiamo esercitare -spiega Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione e Csr di Lidl Italia-. Per Lidl, un agire responsabile oltre ad essere parte integrante del nostro sistema valoriale rappresenta la base per la sostenibilità futura del nostro operato. Grazie al supporto e all'esperienza di WWF, porteremo il nostro impegno a un livello superiore, perché è solo collaborando che possiamo affrontare le grandi sfide globali come il cambiamento climatico e la progressiva perdita di biodiversità. Per questo, crediamo nell’importanza di creare solide partnership per offrire scelte più sostenibili.

Il modo in cui produciamo e consumiamo cibo ed energia è una delle principali cause della perdita di biodiversità e del cambiamento climatico -afferma Kirsten Schuijt, direttore generale WWF International-. Per arrestare e invertire una tendenza che oggi rappresenta la più grande crisi che l'umanità deve affrontare, abbiamo urgente bisogno di azioni coraggiose che cambino i nostri sistemi di approvvigionamento di beni alimentari e di energia. I settori agroalimentare e della vendita al dettaglio hanno un ruolo fondamentale nel guidare questo cambiamento.”

Samsung apre il primo Experience Store in Italia

Aperto presso Il Centro di Arese, con una superficie di 160 mq, è il 126esimo per Samsung in Europa

Ha aperto presso Il Centro di Arese il primo Experience Store di Samsung in Italia, una assoluta novità nel nostro Paese, ma è il 126esimo in Europa e uno degli oltre 3.000 che Samsung ha aperto nel mondo. Un cambio di passo per la multinazionale sudcoreana: "Per Samsung l'esperienza di vendita al dettaglio rimane parte integrante della costruzione e del mantenimento della fiducia con i nostri clienti -dice Nicolò Bellorini, vice president head of Business Mobile experience di Samsung Electronics Italia-. Il nuovo store sarà il luogo in cui i clienti possono toccare con mano i nostri prodotti, parlare con il nostro team e testare dal vivo l’innovazione firmata Galaxy”. Sarà anche il luogo in cui Samsung potrà garantire un'assistenza tecnica immediata e continuativa, dalle 9 alle 22 ogni giorno per tutti i giorni in cui il centro commerciale di Arese è aperto.

Le caratteristiche del Samsung Experience Store di Arese

Il Samsung store copre una superficie di 160 mq, è situato al piano terra, tra l’ingresso 3 e 4 dello shopping mall, e offre la possibilità di testare e comprare nuovi dispositivi, un po' come già succede negli Apple o Xiaomi Store. Al centro di tutto la serie Galaxy, tra cui notebook, tablet, wearable e ovviamente lo smartphone più recente, S24, e ci sarà la possibilità di sperimentare in prima persona le funzionalità di Galaxy Ai grazie a funzioni come Traduzione Live e Assistente Chat a un nuovo standard di ricerca fornito da Cerchia e cerca con Google.

Sviluppo rete in Area 4 dal 21 al 28 giugno 2024

Ard Discount si consolida in Puglia con uno store a Trani (Bt). Multicedi (VéGé) punta sull'insegna edlp Dodecà a Torre del Greco (Na) e Maiora (Despar Centro-Sud) rinnova il supermercato Interspar di Policoro (Mt) uniformandolo al Format 35

ARD DISCOUNT
Via Superga 162
Trani (Bt)
Ardita (Ergon e Maiora)

Data di apertura
19 giugno 2024
Format e location
Tipico layout dell’insegna.
Offerta
Ampia offerta alimentare e non alimentare.
Servizi
Orario: lun-sab 8-14 e 16-21; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

DODECA’
Corso Vittorio Emanuele 55
Torre del Greco (Na)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
18 giugno 2024
Format e location
Rispecchia la tipica formula every day low price, caratteristica dell’insegna.
Offerta
In area freschi i reparti di panetteria, salumeria, gastronomia con cucina, macelleria (self e assistita) e ortofrutta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-14.
Addetti e casse
Non disponibile.

INTERSPAR
località Bosco Soprano
Policoro (Mt)
Maiora (Despar Centro-Sud)

Data di apertura
20 giugno 2024
Format e location
Lo store si trova all’interno del centro commerciale Heraclea. I lavori di restyling lo hanno uniformato al Format 35, il concept proposto da Despar Centro-Sud, in collaborazione con l’Università di Parma e con gli esperti in Store Design di Spar International. Il riammodernamento ha coinvolto tutti i reparti tra cui l’ortofrutta dove è stato introdotto l’angolo Pronto Fresco.
Offerta
Si allinea alla classica offerta di questo format.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Ampliato l’organico con 14 nuove assunzioni.

Zona (Sidal) adotta l’Ai per anticipare la svalorizzazione

Adottato un sistema predittivo basato su Ai, sviluppato da Adiacent, che consente di attivare strategie, come i saldi zero, che anticipano la scadenza dei prodotti

Zona, la rete di cash&carry di Sidal, ha scelto di impiegare l’intelligenza artificiale per migliorare la gestione delle scorte e delle operazioni di magazzino. L’obiettivo di Zona era di identificare la potenziale svalorizzazione dei prodotti e implementare strategie come i “saldi zero”, al fine di ottimizzare gli impatti economici. Tale risultato è stato raggiunto attraverso l’integrazione di modelli predittivi all’interno dei processi aziendali con un approccio data-driven. Una strategia volta a garantire risultati tangibili sia a livello organizzativo sia economico. Nell’iniziativa ha avuto un ruolo essenziale il partner digitale Adiacent, società del Gruppo Sesa.

I numeri di Sidal

Sidal (acronimo di Società Italiana Distribuzioni Alimentari) è attiva nel settore all’ingrosso di prodotti alimentari e non alimentari destinati a professionisti del settore horeca (hotel, ristoranti, caffè) e del settore retail (negozi di alimentari, gastronomie, macellerie, pescherie). Fondata nel 1974 a Pistoia, nel 1996 ha introdotto i punti di vendita cash&carry Zona, presenti in Toscana, Liguria e Sardegna, mentre nel 2014 ha lanciato un servizio di consulenza e consegna a domicilio. Attualmente, Zona gestisce 10 cash&carry, conta 272 dipendenti e registra un fatturato annuo di 147 milioni di euro.

“Iniziato a gennaio 2023 e avviato in produzione a inizio 2024, il progetto è stato sviluppato attraverso cinque fasi -ha spiegato Fabiano Pratesi, head of analytics intelligence di Adiacent-. La prima di tali fasi ha riguardato l’analisi dei dati a disposizione; è seguita la realizzazione di una bozza per tracciare il progetto stesso e un proof of concept per testare l’idea al fine di verificarne la fattibilità. Si è poi passati alla messa in produzione e allo sviluppo di un modello di analisi prescrittivo e proattivo. Il tuning dei dati è stata la fase conclusiva”.

Più in dettaglio, la fase di analisi dati ha richiesto un inventario delle informazioni a disposizione e la piena comprensione delle esigenze del business, al fine di tradurle in soluzioni tecniche solide e strutturate. “Nella fase di proof of concept, sono emerse tre esigenze da parte di Zona -ha aggiunto Alessio Zignaigo, artificial intelligence engineer di Adiacent-. La realizzazione di un cluster di articoli e di fornitori che classificasse ogni articolo assegnando un rating, sulla base del posizionamento del punto di vendita, della marginalità, delle vendite, della svalorizzazione e dello scarto, e che raggruppasse i fornitori in funzione dei tempi di consegna e di eventuali inevasi”.

Il lavoro sulle svalorizzazioni e gestione scorte

Obiettivo: gestione proattiva degli stock e minimizzazione degli impatti economici

Addestrati 4 specifici modelli prescrittivi

Il software può scegliere in modo automatizzato l’algoritmo migliore per gestire ogni prodotto

Il tema delle svalorizzazioni dei prodotti ha rappresentato una delle sfide più rilevanti. “Il nostro obiettivo -ha affermato Simone Grossi, buyer di Zona- era di ipotizzare, attraverso un algoritmo avanzato, la probabilità che un determinato prodotto subisca svalorizzazione o scarto, consentendo così una gestione proattiva degli stock e una minimizzazione degli impatti economici. Nella pratica, anticipare la scadenza di un prodotto significa poter prevedere sconti più contenuti rispetto a quelli previsti in caso di deprezzamento straordinario”. Questa strategia mira da una parte a ottimizzare il recupero del fatturato, per esempio, spostando gli articoli in scadenza tra vari cash&carry, così da renderli disponibili a una clientela diversa, dall’altra ad aumentare la produttività degli operatori di reparto, facilitandone il lavoro grazie alla mappatura delle criticità attese.

“La nostra analisi si è basata su una vasta gamma di dati -ha sostenuto Damiano Giannelli, del dipartimento controllo di gestione di Zona-, tra cui ordini a fornitore, movimenti interni sia tra cash&carry sia sulla piattaforma logistica e shelf-life dell’articolo. Per garantire una gestione tempestiva ed efficace delle svalorizzazioni, abbiamo implementato procedure di call to action che si traducono in due iniziative chiave: la generazione di report Excel con informazioni dettagliate sulle svalorizzazioni più significative e l’invio di notifiche tramite Microsoft Teams alle figure aziendali interessate per attivare risposte rapide e immediate”.

Attraverso queste due implementazioni è stato creato un sistema integrato e predittivo che identifica le potenziali svalorizzazioni e fornisce un meccanismo prescrittivo per mitigarne gli impatti e massimizzare il valore economico complessivo. La previsione dei “saldi zero” ha un ruolo cruciale nella gestione delle scorte e nell’ottimizzazione delle operazioni di magazzino per Zona, in particolare per quanto riguarda il miglioramento dell’esperienza del cliente (la fase di acquisto è priva di interruzioni), la gestione intelligente delle scorte e dei costi operativi (sono evitate carenze e perdite economiche), la massimizzazione delle vendite e della redditività (i prodotti sono sempre disponibili a scaffale) e la gestione efficiente della catena di approvvigionamento (la comunicazione con i fornitori è tempestiva e ciò garantisce una fornitura continua, nonché la reputazione del marchio e la fiducia dei consumatori, che non rischiano di essere minate da rotture di stock).

“Abbiamo dedicato particolare attenzione all’addestramento di quattro modelli prescrittivi chiave -ha dichiarato Zignaigo- ciascuno indirizzato a una specifica proiezione: previsionale giacenze medie giornaliere, previsionale giacenze minime giornaliere, previsionale uscite da magazzino/vendite totali mensili, previsionale uscite da magazzino/vendite massime giornaliere”.

La fase di preparazione dei dati è stata sviluppata con una filosofia data driven: ogni modello è stato progettato per adattarsi all’introduzione di nuove causali di magazzino, movimentazione e vendita, garantendo la sua robustezza nel tempo. Mentre la valutazione dei modelli è avvenuta attraverso l’analisi dell’errore relativo percentuale degli ultimi periodi presenti nel dataset di training. “Questo approccio -ha sottolineato Pratesi- ci ha permesso di creare un blend model finale, combinando le forze dei modelli più precisi nell’intero processo di addestramento. In altre parole, abbiamo sviluppato un processo di selezione dei migliori risultati predittivi facendo sì che il software possa scegliere in modo automatizzato l’algoritmo migliore per ciascun articolo/cash”. Guardando al futuro, “l’integrazione dell’intelligenza artificiale -conclude Grossi- potrebbe permetterci di aprire nuove strade per la personalizzazione dell’esperienza del cliente. L’analisi avanzata dei dati potrebbe, infatti, anticipare le preferenze individuali, consentendo offerte personalizzate e servizi mirati”.

 

Rossotono (Apulia Distribuzione): on air il nuovo spot

Un primo spot, a cui ne seguiranno altri nel corso dell'anno, per promuovere l'insegna di Apulia Distribuzione (VéGé)

Un commercial musicale per raccontare in note il mondo dell'insegna Rossotono di proprietà di Apulia Distribuzione (VéGé). È on air il nuovo spot, primo di una serie che verrà realizzata nel corso dell’anno, con un Jingle che viene cantato dalla testimonial d’eccezione Gaia Gentile, artista affermata e già nota per le sue performance canore nei programmi televisivi Ballando con le stelle, Speciale Festival Sanremo, La Volta Buona (Rai 1) e per la sua partecipazione all’edizione 2024 di The Voice Generation in cui ha conquistato la super finale con il team di Loredana Bertè.

Lo spot andrà in onda in alcune emittenti locali del Mezzogiorno e sarà accompagnato da un’attività dedicata sui principali social media. “Con questo nuovo spot e soprattutto con il jingle vogliamo creare una connessione unica con i nostri clienti e nel contempo dare ai nostri prodotti un’identità sonora inconfondibile. La serie di spot che andremo a sviluppare diventerà una vetrina unica per i prodotti a marchio Rossotono che stiamo incrementando sempre di più e che ormai si assestano a quasi 1000 referenze per offrire ai consumatori un’offerta di alta qualità a prezzi accessibili" commenta Michele Sgaramella, direttore commerciale di Apulia Distribuzione.

Vito Igino, responsabile marketing, aggiunge: “La progettazione di questo nuovo spot e del jingle è stata un’esperienza stimolante e che ci ha permesso di unire il nostro know-how sul marketing all’esperienza di diventare creator per realizzare uno spot eccezionale”.

Il concept e il brief del jingle e dello spot sono stati realizzati, in un’inedita collaborazione tutta pugliese, dal team marketing di Apulia Distribuzione insieme all’agenzia barese Magistro & Creativi Associati, scelta per affidamento diretto, mentre la produzione e la creatività sono state realizzate dalla società di produzione e contenuti audiovisivi Dinamo Film.

Consorzio Europa (D.IT): risultati e obiettivi per la crescita

Per i suoi 25 anni Consorzio Europa ha organizzato una convention tracciando un bilancio, i risultati del 2023 e gli obiettivi per il futuro

Consorzio Europa celebra i primi 25 anni durante la Convention in Sicilia con un convegno
speciale dal titolo La forza di agire insieme in un mercato che cambia a cui ha preso parte anche il campione olimpico Jury Chechi.

Fondato nel 1999 dall’unione di nove imprenditori con background aziendali diversificati e guidato da un presidente con pluriennale esperienza nel settore, Consorzio Europa fa oggi parte del gruppo multinsegna e multibrand Dit-Distribuzione Italiana, centrale di servizi commerciali e marketing delle insegne Sigma e Sisa, che rappresenta circa 1.000 punti di vendita di vicinato con una superficie media di 500 mq.

Tra i relatori: il presidente Consorzio Europa e neo-presidente Dit-Distribuzione Italiana Oreste Santini, Francesca Gammicchia, business coach e manager dell'innovazione per le risorse umane.

I risultati

Nel 2023, Consorzio Europa ha registrato un fatturato di 400 milioni di euro, sviluppato attraverso una rete di circa 230 store soci, distribuiti in 31 province tra Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto e Toscana.

Cresce la mdd, come ha sottolineato Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing di Dit, in primis i prodotti freschissimi, avvicinando Dit all'obiettivo del 15% di quota di mercato per la marca privata entro il 2025.

Il format Sigusta

Nel corso del 2024 il consorzio ha puntato a rafforzare la propria immagine con diverse ristrutturazioni in gran parte riguardanti i reparti freschi e in alcuni casi la ristrutturazione di tutto il punto di vendita. Il piano di restyling generale in linea con le più moderne esigenze di mercato ha coinvolto il totale rete per circa 30 punti di vendita con 1,5 Mln di euro di investimento dei soci e 1 Mln di euro da parte Cedi.

In particolare, il format Sigusta, ubicato nei centri cittadini, in zone con alto passaggio pedonale, è dedicato alla prossimità e orientato alla “soluzione pronta”. "Si tratta di un negozio ideale per i residenti di quartiere, ma anche per i clienti che lavorano negli uffici, i giovani, i turisti e tutte quelle persone alla ricerca di un’esperienza di spesa innovativa, pratica ed evoluta" spiegano dal Consorzio.

La rete si estenderà con due nuove location che andranno a completare la rete formata ad oggi da tre store collocati in diverse zone Milano.

Gli obiettivi per la crescita

Tra le iniziative in corso, spicca il progetto di CRM, destinato a diventare uno strumento cruciale per i CeDi nel 2025. Guardando al futuro, il Consorzio prevede una crescita continua nonostante le incognite del mercato, con nuovi progetti di sviluppo già in cantiere per il 2024.

Conad: la marca del distributore spinge i conti 2023

Conad ha archivviato l'esercizio 2023 con ricavi per oltre 20 miliardi di euro. Forte progresso per la Mdd, in arrivo investimenti per l'innovazione

Conad archivia l’esercizio 2023 con un fatturato in crescita dell’8,11% che arriva a superare i 20 miliardi di euro (20,2 mld €) (comprendendo anche le pompe di benzina), spinta soprattutto dai prodotti a marchio del distributore, che hanno messo a segno un balzo delle vendite del 12,9%, raggiungendo quota 6 miliardi di euro e rappresentando il 33,2% nel canale super.

Market share sopra il 15%

Lo scorso anno Conad ha ottenuto una quota di mercato del 15,01% nei canali Iper + Super + Discount (Fonte: Guida Nielsen Largo Consumo), consolidando il dato di fine 2022 (14,96%) e confermando la leadership nel canale supermercati (23,49%).

Il patrimonio netto aggregato di sistema è risultato pari a 3,49 miliardi di euro (+7,4% rispetto al 2022).

La marca del distributore riconferma il suo ruolo centrale per la crescita dell’intero sistema, raggiungendo il 33,2% di quota sul totale del largo consumo confezionato in Italia nel canale super. Inoltre, oltre un terzo dei prodotti venduti dall’insegna è a marchio Conad, mentre i prodotti Mdd Conad sono al primo o al secondo posto tra i prodotti più venduti nel 75% delle categorie merceologiche.

Questi risultati hanno permesso di generare un fatturato per quanto riguarda i prodotti a marchio pari a 6 miliardi di euro nel 2023, in crescita del 12,9% rispetto all’anno precedente.

Leadership confermata

“Conad si conferma leader di mercato e culturale della Grande Distribuzione italiana. Nonostante il 2023 sia stato un anno complesso per l’economia italiana e per i consumi, la totalità delle componenti del nostro sistema ha continuato a crescere a un tasso superiore a quello d’inflazione, raggiungendo la soglia di 20 miliardi di fatturato”, ha commentato Mauro Lusetti, presidente di Conad.

Il quale, a proposito degli sviluppi futuri relativi alla marca del distributore, sottolinea che” si distinguerà all’insegna di qualità, convenienza e attenzione per la sostenibilità”. Particolare attenzione sarà riservata alla riciclabilità del packaging, al benessere animale e ai diritti sociali dei lavoratori, sia dei collaboratori Conad sia di quelli delle aziende che forniscono i nostri prodotti a marchio, in ottica di una collaborazione più ampia di filiera”.

Investimenti per 1,7 miliardi

Conad ha inoltre approvato il piano di investimenti nel triennio 2024-2026 da 1,7 miliardi di euro, sulla base dei cinque pilastri strategici dell’insegna: efficienza, canalizzazione, digitalizzazione, sviluppo delle competenze e sostenibilità, insita da sempre nel modo di fare business di Conad, in linea con la strategia di sostenibilità concreta del Gruppo "Sosteniamo il Futuro".

“Le future scelte strategiche di Conad seguiranno le strade dello sviluppo del core business attraverso lo sviluppo della canalizzazione, del recupero di efficienza distributiva e della formazione di nuove competenze interne in grado di accompagnare il cambiamento della società, degli stili di vita e dei consumi degli italiani – ha commentato Francesco Avanzini, direttore generale operativo di Conad -  In particolare, proseguirà lo sviluppo dei fatturati attraverso l’ulteriore crescita dei prodotti di marca commerciale a cui si affiancheranno nuovi servizi ai clienti, con l’ecosistema digitale Hey Conad, che, oltre ai consolidati servizi di spesa on-line, vedranno nuove iniziative commerciali nel settore dei viaggi, della salute per persone e animali e, infine, nel settore assicurativo. Vogliamo diventare leader nella relazione con le oltre 12 milioni di famiglie che ci riconoscono quotidianamente un ruolo fondamentale e riconosciuto per accompagnarli nelle loro scelte di acquisto.”

Aldi promuove l’iniziativa Vivi Consapevole

Nei punti di vendita Aldi si sta svolgendo l'attività Vivi Consapevole con promozioni sui prodotti delle linee pensate per una dieta sana

Tra i driver di Aldi c'è la promozione di una corretta alimentazione. Per questo motivo l'insegna sta promuovendo l'iniziativa Vivi Consapevole con l'obiettivo di fornire input e informazioni su abitudini alimentari corrette sottolineando l'importanza di una dieta sana e di una regolare attività sportiva. Infatti, in tutti i negozi Aldi sono disponibili diversi prodotti anche in promozione, mirati a questi obiettivi.

L'offerta

In assortimento, oltre a frutta e verdura sempre fresche e di qualità, sono presenti linee di prodotti specificamente selezionate: dalle alternative senza glutine o senza lattosio per chi soffre di intolleranze, ai prodotti ad alto contenuto proteico per chi segue una dieta sportiva. Tra le altre, la linea Enjoy Free per un giusto mix di gusto e salute. Ne fanno parte, per esempio, i Frollini senza glutine al miele o al cacao e Tortini di mais e riso senza glutine, ideali per la dieta celiaca, Yogurt magro alla frutta con solo lo 0,1% di grassi, Mozzarelle senza lattosio e Latte UHT parzialmente scremato delattosato, entrambi realizzati con latte 100% italiano.

A questa si aggiunge un'altra gamma, in linea con questa filosofia, come la Happy Harvest che comprende prodotti come il Pacrì proteico della linea Pan del Dì.

Sviluppo rete in Area 3 dal 21 al 28 giugno 2024

Etruria Retail inaugura un supermercato Carrefour Market a Villafranca in Lunigiana (Mc). Invece, Md sbarca a Guidonia (Roma) con il suo primo discount in città

CARREFOUR MARKET
Via Nazionale 3
Villafranca in Lunigiana (Mc)
800 mq
Etruria Retail

Data di apertura
14 giugno 2024
Format e location
Tutti i reparti, dalla macelleria alla gastronomia, dalla panetteria alla pescheria, sono serviti.
Offerta
Sono oltre 8mila le referenze in assortimento di cui più di 1.500 mdd.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13 e 16-19.30. Tra i servizi: ritiro dei buoni pasto e buoni celiachia, disponibilità di gift card.
Addetti e casse
Impiega 14 persone.

MD
Via Elsa Morante
Guidonia (Roma)
1.300 mq
Md

Data di apertura
20 giugno 2024
Format e location
Il discount si trova ad angolo con via Levi Montalcini e segna l’ingresso dell’insegna in città.
Offerta
Tipica offerta del marchio con particolare attenzione ai prodotti italiani.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio sono disponibili 101 posti auto.
Addetti e casse
In organico 22 dipendenti.

Dispensa Emilia si rafforza a Torino con ToDream

Dispensa Emilia apre a ToDream e raggiunge quota 45 ristoranti. Quello di ToDream è il quarto aperto a Torino e hinterland

Dispensa Emilia apre il quarto ristorante torinese (includendo di Torino anche l'area metropolitana allargata) all'interno di ToDream, in corso Romania 460, apertura che si aggiunge a quelle già avviate alla Shopville Le Gru (ristorante e chiosco) e nel centro commerciale Lingotto, a Torino città, l'unica posizione metropolitano al momento.

Con il locale free standing (il primo in Piemonte) a ToDream, Dispensa Emilia genera 20 nuovi posti di lavoro che si aggiungono alle altre 16 posizioni già create dal ristorante nel centro commerciale Lingotto.

È il 45° ristorante in Italia e consolida lo sviluppo del format modenese. “L’apertura nel retail park di To Dream rappresenta il completamento di una strategia molto chiara sul medio periodo di copertura dell’area metropolitana di Torino, con location all’interno dei centri commerciali e altre free standing, ovvero in cui l’accesso al ristorante è diretto da sede stradale con parcheggio annesso -commenta Alessandro Medi, Ad di Dispensa Emilia- e arriva nel momento ideale, con il distretto urbano già al pieno della seconda fase della sua operatività dopo l’inaugurazione e la possibilità quindi di ospitare un numero rilevante di clienti anche in fascia aperitivo e serale, entrambe per noi particolarmente interessanti e sulle quali stiamo introducendo molte proposte innovative e dedicate. Il nostro obiettivo è di offrire a una clientela sempre più vasta la nostra esperienza di gusto, che unisce la bontà e la varietà delle specialità emiliane preparate come a casa alla rapidità e alla praticità del servizio".

Il nuovo ristorante di Torino To Dream si trova all’ingresso del parco commerciale, con accesso diretto dal parcheggio e posti auto riservati, e accoglie i visitatori con un’ampia superficie di 360 mq e 142 posti a sedere, a cui si aggiungono altre 80 sedute nel dehors coperto. In più, come gli altri ristoranti di Dispensa Emilia con accesso dalla sede stradale, avrà l’area di parcheggio dedicata all’asporto App&Go, per i propri clienti App.

Gallery. Just Play: a Matera il format per le generazioni Alpha e Z

just play Adigeo Verona 30_03_2017
Continua a crescere la rete di Just Play in Italia e all'estero. L'insegna arriva a Matera con il suo primo store nella regione e con un format di ultima generazione

Arredi avveniristici dalle forme geometriche enfatizzano gli ambienti del concept store che l'azienda 3A ha dedicato all'insegna Just Play, specializzata nello streetwear e
sportswear. In particolare, il negozio aperto a Matera è dedicato alle generazioni Alpha e Z con soluzioni espositive d'impatto, colori accesi e nicchie in grado di valorizzare i prodotti in assortimento. L'insegna ha aperto negli stessi giorni anche un negozio a Trikala, in Grecia dove opera con due strutture di cui una a Larissa.
L'apertura a Matera segna, invece, l'ingresso del brand in Basilicata e consolida la rete con il suo 18esimo punto di vendita.

L'offerta si concentra su abbigliamento e calzature dedicati ai giovani appassionati di
streetwear e sportswear, di età compresa tra 0 e 16 anni. In assortimento marchi come Nike, Jordan, Converse, Adidas, New Balance, New Era, Crep, particolarmente iconici per il target di riferimento di questo concept store.

La rete di Just Play

Gli store Just Play sono oggi presenti in molte delle principali città italiane, come Verona, Milano, Roma, Bergamo, Napoli, Matera, Policoro e, fuori dai confini nazionali a Larissa e Trikala in Grecia, e in continua espansione, offrendo ai giovani consumatori soluzioni d’acquisto sempre in linea con i principali trend.

Target sigla una partnership nell’eCommerce con Shopify

Immagine generata con l'Ai di Copilot
Immagine generata con l'Ai di Copilot
I prodotti del retailer saranno venduti online su Target Plus in virtù dell’accordo con Shopify

Target sta collaborando Shopify per proporre ai propri clienti alcuni dei suoi marchi più popolari su Target Plus attraverso la piattaforma di eCommerce. Target prevede inoltre di diventare il primo retailer in Usa a portare nei suoi negozi fisici alcuni prodotti di altri partner di Shopify. Lo riporta il sito finanziario Barron’s. Target vorrebbe insomma avvalersi di una piattaforma terza per commercializzare online i brand con i quali ha accordi, un modello di business già sperimentato da Amazon che consente di aumentare gli articoli disponibili sul sito web senza per forza far crescere i costi.

Per i partner di Shopify, spazio negli store di Target

Target amplierebbe l’offerta di terzi anche sul suo sito web, mentre in virtù della partnership, Shopify espanderebbe il numero di articoli dei player con cui ha accordi offerti nei negozi fisici di Target. Anche Walmart ha adottato una simile strategia.

L’eCommerce in Usa, un business profittevole?

L’operazione avviene in un momento in cui l'eCommerce è in crescita in Usa. Il problema è che nulla di tutto ciò è a buon mercato: dai costi di mantenimento dell'applicazione alla consegna, l’eCommerce è difficile da rendere profittevole. Anche Amazon non ha registrato profitti per quasi un decennio. Walmart e Target la inseguono, cercando crescendo rapidamente nel campo dell’eCommerce, ma senza che questo spinga sui loro profitti. Secondo stime riportate da Barron’s, Amazon Prime conta circa 200 milioni di abbonati, contro i 24 milioni di abbonamento Walmart+. Target Circle, che è gratuito, conta 100 milioni di iscritti. L’eCommerce è costoso per i rivenditori, che comunque non possono rinunciarvi. Questo potrebbe essere un fattore di spinta ad altri accordi come quello tra Target e Shopify.

Dove: un temporary store per la linea Advanced Care

A Milano, fino al 30 giugno, è attivo il pop-up store del marchio Unilever Dove, uno spazio immersivo in Corso Garibaldi

Per il suo pop-up store milanese, il brand Unilever Dove ha realizzato uno spazio immersivo con vetrine appannate, vapore, goccioline d’acqua, colori e profumi. Il negozio, che resterà aperto fino al 30 giugno, si trova in corso Garibaldi 83, presso l’edicola Civic, e comprende in assortimento l’intera gamma del nuovo docciaschiuma Advanced Care, con le
sue otto varianti e profumazioni e la tecnologia brevettata MicroMoisture.

Siamo entusiasti di poter dare la possibilità ai consumatori di scoprire il nuovo docciaschiuma Dove, un prodotto che garantisce, oltre alla detergenza ed alla fragranza, un nutrimento continuo per 24 ore -ha dichiarato Giulio Marrucci, lead e marketing di Personal Care Italia-. Il pop-up di Dove è l’occasione per i visitatori di conoscere tutti i benefici del docciaschiuma Advanced Care, dal nuovo pack alla nuova formula, in un’atmosfera suggestiva e coinvolgente pensata esclusivamente per loro.” 

Le attività in programma

Durante il periodo di apertura, il marchio ha previsto alcune attività. Venerdì 28 giugno dalle 17.30 alle 19 lo spazio accoglierà la cantautrice Gaia Gozzi, protagonista di un Meet & Greet con i fan.

Inoltre, durante tutta la settimana, i visitatori avranno la possibilità di testare il nuovo docciaschiuma e scoprire un nuovo modo di vivere il momento della doccia e di divertirsi con un breve test per scoprire la variante di Dove Advanced Care per loro ideale.

Pit’sa, la pizza vegetale che dà lavoro alle persone Down

Pit’sa è un nuovo format nato per iniziativa di Giovanni Nicolussi e Valentina Giacomin, che impiega ragazzi e ragazze con sindrome di Down

Pit’sa è un nuovo format nato a Bergamo, per iniziativa di Giovanni Nicolussi e Valentina Giacomin, con il sostegno delle associazioni Coordown, Aipd (Associazione italiana persone Down), Agpd (Associazione genitori e persone con sindrome di Down), basato sui concetti di inclusività e sostenibilità. Dà lavoro a ragazzi e ragazze con sindrome di Down che servono pizze realizzate con materie prime di origine vegetale e provenienti da allevamenti non intensivi. Apre per la prima volta a Milano (il 28 giugno) in via Cadore 31.

Il prodotto di punta di Pit'sa è realizzato e condito con ingredienti di origine vegetale, come la crema di anacardi, 100% vegetale, riconducibile al gusto di robiola ma derivato dagli anacardi e non dal latte, che rappresenta un'alternativa vegana per chi ama la pizza.

In menù anche pizze con salsiccia vegetale, straccetti di seitan e verdura (friarielli, cialde di pomodori, hummus, peperoncino, santoreggia, frutti del cappero, noci, porcini, zucca). Tutte le pizze sono realizzate con farina Antiqua Bongiovanni tipo 1 e servite con una ciotolina a parte del sugo al pomodoro.

“La nostra è una squadra dichiaratamente inclusiva che vuole valorizzare le diversità -commenta Giovanni Nicolussi, fondatore di Pit’sa-. Vogliamo dimostrare a tutte le persone che vengono a mangiare da noi che l’inclusività nel lavoro è un plus e mangiare da noi fa star bene. A Milano porteremo il Pit’sa Effect, nostro claim di campagna: fare del bene fa star bene e produce reazioni a catena, con effetti a lungo termine. Un po’ come il famoso Effetto farfalla: se mangi da Pit’sa fai del bene e stai bene”.

I disegni dei bambini sulle confezioni di Caffè Borbone

I disegni dei bambini che vivono in contesti complicati finiranno per decorare il packaging di Caffè Borbone

Sono gli eroi di tutti i giorni i protagonisti della nuova special edition di Caffè Borbone, disegnata dai bambini per il progetto Caffè del Birbantello. Una iniziativa ideata dall’azienda di caffè nata a Napoli, che si amplia coinvolgendo ragazzi e bambini di scuole e realtà associative in un progetto con cui decoreranno i pack del marchio di caffè. Tema centrale dei disegni dei bambini: le persone per loro di ispirazione.

Non solo Caffè del Birbantello

Caffè del Birbantello inoltre si affiancherà a Mwanyi, un progetto attivo in Uganda (uno dei Paesi di origine del caffè) e ad altre 5 onlus che operano in realtà socialmente svantaggiate: Fondazione Rione Sanità (Napoli); Gammazita, di San Cristoforo (Catania); Sermig, di Torino; Mission Bambini, di Milano, e L’impronta, a Bergamo. Ogni associazione farà riflettere i bambini su chi sono le persone che per loro rappresentano un riferimento, un modello e una fonte d’ispirazione. Dalle 25 proposte finali, ne verranno selezionate 5 da un team di Caffè Borbone e Fondazione Pesenti, insieme allo sciatore Filippo Della Vite e all'illustratore Nicolò Canova. A settembre, le creazioni saranno disponibili sui pack di cialde in vendita della special edition di Caffè Borbone.

Caffè Borbone a fianco delle comunità

“In Caffè Borbone crediamo nel valore delle generazioni future -riferisce Massimo Renda, presidente e fondatore di Caffè Borbone- e abbiamo a cuore il legame con il territorio e le comunità locali. Per questo abbiamo scelto di rendere il Birbantello un progetto di portata nazionale coinvolgendo quelle piccole realtà che fanno la differenza nei rispettivi territori di riferimento.”

Conad Nord Ovest: nel 2023 un giro d’affari di 5 miliardi

Il bilancio del 2023 di Conad Nord Ovest registra un incremento di vendite del +7%. Entro il 2026 sono previsti investimenti per 604 milioni

I risultati dello scorso anno registrano per Conad Nord Ovest un giro d’affari di 5,07 miliardi di euro, un incremento di vendite sul 2022 del +7% e una quota di mercato complessiva del 15,8% nei territori di competenza. Invece, l'utile netto ammonta a 61 milioni di euro mentre il patrimonio netto è di 922 milioni di euro.

Abbiamo ottimizzato e migliorato, attraverso innovazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale, i nostri processi e servizi e la nostra offerta commerciale, per continuare a dare risposte precise ed efficaci ai clienti -dichiara Adamo Ascari, amministratore delegato di Conad Nord Ovest-. Priorità: proporre prodotti di qualità a prezzi competitivi e nuove esperienze d’acquisto. Abbiamo progettato un network logistico avanzato ed efficiente e una nuova sede con ampi spazi dedicati alla scuola di formazione. Il futuro ci vede pronti all’azione, con una chiara visione: non c’è innovazione senza persone che la governino e la indirizzino, per renderlo un luogo di nuove opportunità“.

I risultati

Nel 2023 a 2,7 milioni di clienti possessori di carta fedeltà è stato erogato un risparmio di 178 milioni di euro, di cui oltre 79 milioni investiti in iniziative di fidelizzazione. Lo scorso anno, inoltre, è stata rafforzata la leva del localismo coinvolgendo 1.376 fornitori locali, con un volume di affari di oltre 433 milioni di euro, di cui 108 milioni realizzati con i prodotti I Nostri Ori, marchio simbolo della valorizzazione e dello sviluppo dei piccoli fornitori, delle filiere di eccellenza e della salvaguardia delle produzioni locali.

Nella rete di vendita di Conad Nord Ovest, l'incidenza della mdd ha raggiunto il 33%, per un fatturato totale di 1,45 miliardi di euro. Un ulteriore sostegno al potere d'acquisto delle famiglie è stato il potenziamento dell’operazione Bassi e Fissi, che ha offerto un paniere di oltre 600 prodotti garantendo un risparmio medio del 28%.

Gli obiettivi al 2026

Per il triennio 2024-2026, la Cooperativa ha definito un ambizioso piano di sviluppo con investimenti per oltre 604 milioni di euro per nuove aperture e ristrutturazioni, per il  potenziamento delle strategie commerciali e logistiche, la strategia ESG verso la sostenibilità ambientale e sociale e per la valorizzazione del capitale umano con la Scuola di formazione Crescere Insieme. Questi investimenti si sommano ai 165 milioni del 2023, che hanno permesso l'apertura di 20 punti di vendita, 15 nuovi concept store e la ristrutturazione di 28 negozi, dimostrando un impegno costante verso l'innovazione e la crescita.

Il Rapporto di Sostenibilità

In occasione dell'ultima assemblea, durante la quale sono stati resi noti i dati di bilancio, è stato presentato il secondo Rapporto di Sostenibilità, che rafforza ulteriormente l’impegno del Gruppo sui temi ESG (Environment, Social, Governance). Nel 2023, la cooperativa ha investito per un network logistico all'avanguardia, ridotto le emissioni di CO2, incrementato l’impiego di mezzi a basso impatto e destinato oltre 9 mil di euro in progetti a supporto delle comunità per sostenere le scuole, migliorare i servizi sanitari, aiutare le nuove generazioni, combattere la violenza di genere insieme alla promozione dello sport inclusivo, della cultura e della tutela dell'ambiente.

Questo secondo Bilancio di Sostenibilità è parte integrante della nostra identità distintiva. Un’ulteriore conferma della costante attenzione che riserviamo alla comunità e ai territori in cui operiamo, agendo responsabilmente e con una strategia di lungo periodo che ci consente di presidiare territori e contesti anche differenti tra loro" dichiara il presidente di Conad Nord Ovest, Roberto Toni.

Gruppo Selex punta a superare i 21 miliardi nel 2024

Gruppo Selex punta a superare i 21 miliardi nel 2024
Alessandro Revello confermato nel ruolo di Presidente Gruppo Selex per i prossimi tre anni
Gruppo Selex ha chiuso il 2023 con un fatturato al dettaglio di 20,2 miliardi di euro, +11% rispetto al 2022. Per il 2024 il target è 21,1 miliardi

Gruppo Selex chiude il bilancio 2023 con tutti gli indicatori chiave in crescita, a partire dal fatturato al dettaglio che raggiunge complessivamente i 20,2 miliardi di euro, +11% rispetto al 2022. L’Assemblea dei soci, tenutasi Istanbul, alla quale hanno preso parte le 18 imprese che compongono il Gruppo, è stata anche l’occasione per condividere gli assetti strategici del futuro e fare il punto sul 2024.

Gruppo Selex punta a superare i 21 miliardi nel 2024
Alessandro Revello confermato nel ruolo di Presidente Gruppo Selex per i prossimi tre anni

L'andamento dei primi cinque mesi del 2024 (+5,4%) conferma le previsioni anticipate a fine 2023: si consideri che il fatturato gdo nazionale è aumentato nello stesso periodo dell'1,1% (fonte NiQ, LCC Iper+Super). La quota di mercato del Gruppo raggiunge il 15,1% (potenziale GNLC totale fatturato, fonte NiQ gennaio 2024).

I primi mesi del 2024 evidenziano una fase di debolezza per i consumi –commenta Maniele Tasca, direttore generale Gruppo Selex–. La nostra priorità è rassicurare i nostri clienti attraverso prezzi e promozioni più convenienti possibili. Nel contempo siamo impegnati nello sviluppo di programmi innovativi in grado di sostenere ed ampliare la distintività delle nostre imprese, con l’obiettivo principale di favorire la fidelizzazione dei nostri clienti”.

Maniele Tasca

Le stime di fatturato per il 2024 restano confermate con un target di 21,1 miliardi di euro e una previsione di crescita del 4,5% rispetto al 2023. A supporto di questo obiettivo, è in corso il piano di investimenti di 540 milioni di euro destinato all'apertura nell’arco del 2024 di 65 nuovi punti di vendita e alla ristrutturazione di altri 94 esistenti.

Particolare importanza è attribuita alle alleanze strategiche di Gruppo Selex con la centrale acquisti Esd Italia e la centrale internazionale Emd, collaborazioni destinate a rafforzarsi ulteriormente nel futuro. Nel 2023 le marche del distributore hanno consolidato il proprio ruolo, offrendo prodotti di qualità a un prezzo inferiore rispetto a quelli di marca. Il giro d'affari delle 7.900 referenze mdd ha registrato un incremento di quasi il 20% (+19,8%). Significativo infine anche il ruolo del canale Cash&Carry, che fa +14,2% rispetto alla media del settore (+9,4%; fonte: Circana).

A ottobre 2024, Gruppo Selex celebra il 60° anniversario, un traguardo che giunge in un momento di crescita e riconoscimento da parte del mercato, coincidendo anche con il raggiungimento per il gruppo della prima posizione per quota di mercato all’interno della grande distribuzione italiana.

Logistica, sostenibilità e cambiamenti nelle dinamiche del commercio e delle leadership di mercato

Una giornata dedicata alle sfide che le moderne organizzazioni distributive devono affrontare nel mercato attuale quella organizzata da Sealed Air il 23 maggio 2024 al PackForum nella sede alle porte di Milano

La logistica, con le sfide e le opportunità di un settore che cresce, anche in un momento di crisi; la ‘sales transformation’, con l’evoluzione dei processi di acquisto b2b e le sfide per le vendite; la riduzione dell’impatto ambiente, i nuovi regolamenti ambientali e la certificazione ambientale di prodotto (Epd) sono stati gli argomenti discussi dai vari relatori.

I trend e le esigenze del settore della logistica in outsourcing sono stati introdotti da Damiano Frosi, dell’Osservatorio logistica Politecnico di Milano un settore in cui “le sfide non finiscono mai”, con un aumento della rilevanza strategica della logistica, la variazione delle scorte e le spedizioni dell’e-commerce e con “gli ultimi anni che hanno visto una accelerazione dei cambiamenti in atto, che ha portato alla rottura di alcuni equilibri su cui si basava il funzionamento delle supply chain nazionali e internazionali”. L’offerta di servizi logistici è sempre più avanzata; si assiste a un ampliamento del mix di servizi offerti dai fornitori logistici, che si estende fino a comprendere attività tradizionalmente considerate esterne al perimetro della logistica e vede l’adozione di soluzioni tecnologiche (automazione e digitalizzazione) “spesso applicate in combinazione tra di loro”.

Grande interesse ha suscitato l’intervento di Marco Aurelio Sisti dedicato alla evoluzione del mercato business, alla trasformazione e evoluzione dei processi di acquisto b2b, alla trasformazione del ruolo del venditore, con le implicazioni che questa trasformazione ha per l’azienda, a una nuova visione del rapporto fra le aree marketing e vendita delle aziende stesse.

Durante l’evento sono stati condivisi gli ultimi sviluppi normativi in materia di riduzione dell’impatto sull’ambiente e illustrate le strategie necessarie per adattarsi, anticipare e rimanere allineati alle normative presenti e future. All’iniziativa hanno partecipato rappresentanti delle aree commerciali e distributori di prodotti e servizi di Sealed Air.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Partnership tra Epipoli e Flowe per i pagamenti digitali

Pagamenti alternativi: Epipoli e Flowe si alleano per lanciare Retailpay, il nuovo sistema di branded payment per i retailer
Ivan Mazzoleni, ceo di Flowe

Pagare la spesa direttamente dall’app, ricaricando il wallet con conto corrente, carta o cash: queste alcune delle funzionalità di Retailpay, il nuovo digital wallet lanciato da Epipoli e Flowe. “In un futuro sempre più digitale -commenta Ivan Mazzoleni, ceo di Flowe-, le organizzazioni che sapranno innovare abbracciando i nuovi trend saranno più competitive e agili, perché sapranno sfruttare appieno i vantaggi offerti dai nuovi scenari digitali dei pagamenti”.

I genitori di Retailpay

Epipoli, attore nel mondo dei pagamenti alternativi per il retail, assieme a Flowe, società benefit di Mediolanum e Istituto italiano di moneta elettronica, lanciano Retailpay, un nuovo tipo di digital wallet. Il portafogli digitale è già in coerenza con la nuova direttiva sui servizi di pagamento (che sarà presto emanata dalla Banca centrale europea). Con Retailpay sarà possibile espandere le funzionalità dei servizi finanziari offerte all’interno dei punti di vendita: la direttiva prederà infatti l’integrazione di prodotti e servizi finanziari tipicamente bancari nel sistema di pagamento delle insegne aderenti.

I vantaggi nel pagare con Retailpay

Per esempio, con Retailpay i consumatori potranno pagare la spesa nello store con il proprio smartphone attraverso app, all’interno del programma fedeltà dell’insegna, in ottica di semplificazione. Il nuovo eWallet Retailpay consente di effettuare i pagamenti tramite smartphone tra consumatori e punti di vendita delle insegne attraverso l’integrazione

Gaetano Giannetto, fondatore e presidente di Epipoli

diretta in cassa, senza ricorrere ai sistemi di pagamento tradizionali. Il wallet può essere ricaricato con il proprio conto corrente, in contanti presso gli store o tramite l’uso di gift card e prepagate. “Forti di un’esperienza decennale nel mondo dei prodotti prepagati -illustra Gaetano Giannetto, fondatore e presidente di Epipoli-, la collaborazione con un istituto di moneta elettronica come Flowe ci consente di compiere un deciso passo avanti, non solo nell’implementazione di sicurezza e compliance, ma anche nella possibilità di offrire prodotti finanziari anche ai consumatori non bancarizzati attraverso le insegne”.

Retailpay: replicare in Italia una tendenza americana

Retailpay porta in Italia una tendenza internazionali nell’ambito dei pagamenti digitali, quella di favorire lo sviluppo di circuiti di pagamento privativi, già in essere in Usa, come dimostrano le esperienze di Walmart pay, Kroger pay e Starbucks.

Sviluppo rete in Area 2 dal 21 al 28 giugno 2024

Dao Conad rinnova il supermercato di Cimego (Tn) che rispecchia il moderno format dell'insegna. Come di consueto ortofrutta in apertura e freschi sul perimetro

CONAD
Località Sano
Cimego (Tn)
Dao Conad

Data di apertura
Giugno 2024
Format e location
Il supermercato è stato riaperto dopo i lavori di ristrutturazione. Come di consueto in apertura è stata allestita l’ortofrutta dotata di uno spazio per piante e fiori. Ampliato il reparto per il pet.
Offerta
In linea con la classica offerta.
Servizi
Orario: lun-ven 8.30-12.30 e 15.30-19.30; sab-dom 8.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Divino Wine Caveau: il concept store di Sisa Calabria

Il concept store Divino Wine Caveau di Europa Commerciale (Sisa Calabrai-D.IT) apre a Gizzeria (Cz) con un'offerta di vini per l'horeca

Ambientazioni particolarmente distintive, interni scenografici, richiami all'arte e alla grafica pubblicitaria d'altri tempi. A Gizzeria (Cz), Europa Commerciale (Sisa Calabria-D.IT) ha inaugurato Divino Wine Caveau, un concept store interamente dedicato al vino.

Lo store

  • Si sviluppa su 1.000 mq
  • Si estende su due piani collegati sia da scale che da ascensore
  • L'offerta comprende 7.000 etichette di cui oltre 400 calabresi, con vini, spumanti, spiriti e distillati provenienti da tutto il mondo.
  • Il punto di vendita si trova all'interno del Ligea Center, . È il risultato dell’impegno di alcuni noti imprenditori italiani, che hanno deciso di puntare sulla loro passione comune per il bere di qualità.

Divino Wine Caveau è pensato per i professionisti e le aziende del segmento HoReCa, ma punta anche a stringere un legame forte con gli appassionati, i wine lover. E si inserisce in un percorso del gruppo che sta indirizzando la sua offerta a questo canale. Infatti, qualche settimana fa ha inaugurato il suo primo cash and carry, come raccontato in questo articolo. “Questo format è un’esperienza che combina la ricercatezza della cucina con l’eccellenza dei vini nazionali e internazionali, con etichette provenienti da tutto il mondo, che coprono ogni segmento di mercato -ha spiegato il direttore commerciale Benito Scardamaglia-. E poi, punta molto sull’esperienza vino: ogni giorno i sommelier accoglieranno i visitatori e racconteranno loro le storie che stanno dietro ciascuna etichetta".

Manager e frontman di Divino Wine Caveau è Michele Ruperto, miglior sommelier Ais di Calabria 2022 e giudice internazionale del vino al Concours Mondial de Bruxelles. Ruperto cura come wine expert le attività dell’enoteca in store e online: canale HoReCa, meeting con i produttori, workshop e incontri con la stampa che si terranno nella sala eventi, allestita all'interno degli spazi dello store e dotata di una cucina all’avanguardia.

Conad Centro Nord sperimenta l’intelligenza artificiali nei negozi

Conad Centro Nord ha chiuso l'anno contabile 2023 con un fatturato che supera i 2 miliardi di euro, per la precisone 2.086 milioni di euro di euro, +6,7% rispetto al 2022, rafforzando lo sviluppo dell’insegna. Positivi, e in miglioramento rispetto al 2022, anche altri cruciali parametri economico-finanziari, a partire dall’utile consolidato (29,1 milioni di euro) e dal patrimonio netto (383 milioni, +28,1 milioni).

Intelligenza artificiale in 90 supermercati

Ma prima di proseguire nel dettaglio dei risultati e dell'identikit di Conad Centro Nord soprattutto in termini di rete di vendita e prodotti, vorremmo anticipare un dato rilevante vista anche l'attenzione che il tema suscita in questi mesi presso i mass media: l'intelligenza artificiale. La Cooperativa ha avviato da tre anni un percorso di open innovation, approcciando l’intelligenza artificiale per prevedere i consumi puntuali e le evoluzioni nei punti di vendita. L’intelligenza artificiale è ormai presente in oltre 90 supermercati, ha portato un aumento delle vendite riducendo le rotture di stock del 46%, ottimizzando al tempo stesso le rotazioni di magazzino del 20% e abbassando del 70% i tempi delle attività manuali, con benefici immaginabili sul piano del contenimento dei costi operativi. Ricordiamo che COnad Centro Nord ha 293 punti di vendita per una superficie di complessiva di 293.662 mq.

Stabile la quota di mercato della cooperativa al 7,5% nei territori dove è presente: in particolare, Conad Centro Nord è leader di mercato nelle province di Reggio Emilia (33,5%) e di Parma (29,2%), e ha quote a doppia cifra nelle province di Piacenza (17,7%), Brescia (13,1%), Bergamo (12,3%) e Lodi (11,2%).

L’Assemblea ha approvato il Bilancio 2023 e rinnovato le cariche sociali della cooperativa Conad Centro Nord, confermando i vertici, con l’amministratore delegato Ivano Ferrarini, il Presidente Luca Signorini e i vicepresidenti Rosanna Cattini e Maurizio Comi, mentre il consiglio d’amministrazione della cooperativa ha visto l’ingresso di 5 nuovi membri, a fronte dell’uscita di tre consiglieri.

Investimenti e sviluppo

Per il 2024 Conad Centro Nord prevede un ulteriore consolidamento della crescita, grazie a nuovi investimenti sulla rete per oltre 37 milioni di euro con 6 nuove aperture di supermercati, 4 pet store, 1 parafarmacia, un distributore di carburanti e 2 bar. Gli investimenti rientrano nel piano triennale 2024-2026, con 261 milioni di euro che porteranno all’apertura di 23 nuovi supermercati, 2 distributori di benzina, 2 parafarmacie, 5 pet store e 2 bar. Previste nuove opportunità occupazionali per circa 845 persone. L’allargamento della rete interesserà diverse comunità del territorio dove si concentra la cooperativa, come Bergamo, Brescia, Reggio Emilia, Parma, Mantova, Sondrio, Lodi, Milano, Pavia.

Prevista anche l’installazione di 44 nuovi impianti per la produzione di energia rinnovabile che si aggiungono ai 53 già attivi, portando a regime la potenza complessiva degli impianti a disposizione della cooperativa a oltre 9 MW.

Prodotti a marchio e valori del territorio

Centrale nella strategia di crescita lo sviluppo della Mdd, che ha raggiunto quota 33% nel fatturato di prodotti del largo consumo confezionato (+0,8% sul 2022), e il potenziamento dell’offerta dei prodotti locali, che ha permesso a Conad Centro Nord di continuare a garantire costante supporto per la filiera agroalimentare regionale e locale, con acquisti da 609 produttori locali con rapporti di collaborazione duratura e un giro d’affari di oltre 240,4 milioni (240.411.774 euro) a cui si aggiungono le ricadute sull’indotto a livello territoriale.

Nel 2023 è nato il progetto di Conad Centro Nord Valori del Territorio che promuove le filiere dei territori di competenza di Conad Centro Nord nell’Emilia e in Lombardia, con lo scopo di ricercare produttori di eccellenze alimentari, certificarne le produzioni e inserirle all’interno della rete di vendita. Il progetto tiene in grande considerazione le potenzialità di ogni singolo fornitore, cercando di rispettare i suoi tempi e le sue capacità produttive.

Conad Centro Nord, bilancio 2023
Ivano Ferrarini, amministratore delegato di Conad Centro Nord

In un anno caratterizzato da un’inflazione persistente e a tratti in doppia cifra, siamo riusciti a consolidare i principali fattori di crescita grazie allo straordinario lavoro sulla nostra marca commerciale e alle iniziative di sostegno al potere d’acquisto degli italiani, sia sull’alimentare sia su altri comparti del largo consumo su cui investiamo da anni, come parafarmacie, ottici, pet store e distribuzione di carburanti -commenta Ivano Ferrarini, amministratore delegato di Conad Centro Nord-. Grazie al lavoro instancabile dei nostri soci, stiamo continuando a espandere la nostra rete di vendita, difendendo allo stesso tempo il nostro ruolo di presidio sociale nelle Comunità in cui operiamo”.

Azioni a sostegno del potere d'acquisto

Nel corso del 2023 si sono consolidate le iniziative a favore dei consumatori dando nuovi stimoli alle vendite multicanale. Sono state 27 le azioni a sostegno del potere d’acquisto dei consumatori nei punti di vendita Conad Centro Nord con uno sconto medio del 30%. Oltre a Bassi & Fissi, una campagna permanente che offre prodotti a marchio con uno sconto medio del 20%, la cooperativa ha proseguito con il paniere Convenienti Sempre inaugurato nel 2022, composto da oltre 700 prodotti di marca offerti a cadenza bimestrale, con sconto medio del 15% e prezzi bloccati. L’impegno della cooperativa nell’offrire qualità e convenienza si articola anche nelle iniziative Risparmio Ortofrutta, con un prezzo fisso (0,99 euro) per una selezione di prodotti di stagione in offerta nei reparti frutta e verdura, e in Promozioni 365 giorni all’anno, con 1.200 referenze in offerta ogni giorno con sconto medio del 35% nelle grandi superfici di vendita.

“Siamo lieti di dare il benvenuto in consiglio d’amministrazione ai 5 nuovi soci, che da sempre si distinguono per il loro straordinario impegno in punto vendita e nelle comunità in cui operano ogni giorno -aggiunge Luca Signorini, Presidente di Conad Centro Nord-. Grazie al loro contributo, saremo in grado di rafforzare sempre più il nostro ruolo sul territorio, un ruolo che va ben oltre l’aspetto commerciale per collaborare a un progetto di sviluppo comune, accompagnando i nostri territori verso un futuro migliore sotto la guida di un sistema di principi e valori, radici forti e indispensabili che si riflettono nel nostro modo di essere e di lavorare, ogni giorno. Allo stesso modo, desideriamo ringraziare i consiglieri uscenti per il prezioso e indispensabile lavoro svolto negli ultimi anni per la crescita e lo sviluppo della cooperativa”.

Da sessanta anni i soci della cooperativa Conad Centro Nord sono impegnati nella tutela dei consumatori, nel supportare le economie locali e nello sviluppo di progetti dalla forte vocazione sociale a beneficio del territorio, della scuola e della famiglia. Complessivamente, tra sponsorizzazioni, liberalità e attività di charity che hanno convolto i nostri clienti, Conad Centro Nord e i soci imprenditori Conad hanno destinato al territorio una somma pari a 3,3 milioni di euro.

Fra le numerose iniziative a livello ambientale, sociale, culturale e sportivo segnaliamo l’adozione di 60 castagni secolari del Bosco Matildico di Marola, in provincia di Reggio Emilia, l’iniziativa di raccolta alimentare Dona una spesa (oltre 127 tonnellate di prodotti donate alle famiglie in difficoltà), con l’aggiunta di 60.000 euro in carte prepagate alle associazioni coinvolte nella raccolta alimentare. Conad Centro Nord ha dato il suo sostegno all’iniziativa dell’Associazione Viva Vittoria OdV “50 Miglia”, che ha creato una catena umana tra Bergamo e Brescia, simbolo di unione e solidarietà, in occasione della nomina delle due città come Capitali della Cultura 2023. Ricordiamo anche la mostra d‘arte Oltre il colore dentro la materia dell’artista Alfonso Borghi, tenutasi in una sede certamente non convenzionale: i magazzini della Cooperativa.

LA RETE PER REGIONE E PROVINCE

Conad Centro Nord è attiva con le sue insegne nelle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza in Emilia-Romagna, nelle province lombarde e in alcune aree della Città Metropolitana di Milano, con 293 punti di vendita per una superficie di 293.662 mq, così suddivisi per insegna:

  • 4 Spazio Conad
  • 47 Conad Superstore
  • 118 Conad
  • 64 Conad City
  • 7 Sapori & Dintorni
  • 29 Margherita
  • 2 Tuday Conad 
  • 22 Pet Store

A questi negozi alimentari a libero servizio si aggiungono 28 parafarmacie, 2 ottici e 1 piattaforma di distribuzione carburanti. I punti di vendta sono gestiti da 342 soci imprenditori con 7.566 collaboratori. La rete di vendita è servita dai 3 centri di distribuzione a Campegine (Reggio Emilia), Nocetolo (Reggio Emilia) e Calcinate (Bergamo), con presenza media giornaliera complessiva di 450 addetti.

In Emilia-Romagna, nelle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, il fatturato di Conad Centro Nord (848 milioni di euro) galoppa a +8,6% rispetto al 2022, realizzato con 103 punti di vendita e una superficie di oltre 92.000 mq.

In Lombardia e in alcune aree della Città Metropolitana di Milano, il fatturato è salito a 1.238 milioni di euro, +5,5% rispetto al 2022, con 190 punti di vendita e una superficie di oltre 200.000 mq.

Leader di mercato a Reggio Emilia

A Reggio Emilia e provincia, Conad Centro Nord è leader di mercato (33,55%) con 51 punti di vendita (articolati in 10 Conad Superstore, 13 Conad, 13 Conad City, 7 Margherita, 7 Pet Store, 1 Tuday) cui si aggiungono 4 parafarmacie, per una superficie complessiva di 40.081 mq e un fatturato totale di 406,4 milioni di euro (+ 8,4%). I soci sono 92, i dipendenti 1.210.

In provincia, Conad Centro Nord ha in programma nei prossimi anni investimenti per circa 64 milioni di euro con 5 nuove aperture di supermercati a Sesso, Reggio via Emilia Ospizio, Albinea e un altro in provincia, oltre a quella di Reggiolo del giugno 2024 e a un Pet Store e 1 Bar. Queste aperture porteranno a circa 140 nuove assunzioni sul territorio provinciale.

Anche a Parma e provincia, Conad Centro Nord è leader di mercato (29,24%), con 39 punti di vendita –(8 Conad Superstore, 14 Conad, 6 Conad City, 1 Sapori & Dintorni, 2 Margherita, 8 Pet Store) a cui si aggiungono 3 parafarmacie, per 35.000 mq di superficie, fatturato complessivo di 319,7 milioni di euro. I soci sono 35, i dipendenti 898.

In provincia, Conad Centro Nord programma nei prossimi anni investimenti per circa 64 milioni di euro con 4 nuove aperture di supermercati a Parma in via Spezia, San Polo Torrile, Langhirano, oltre a Monticelli aperto lo scorso marzo con un Pet Store e la Parafarmacia ampliando l’organico dei collaboratori Conad Centro Nord in provincia di Parma di oltre 180 unità.

A Piacenza e provincia, Conad Centro Nord ha una quota di mercato del 17,71%, con 13 punti di vendita (6 Conad Superstore, 5 Conad, 1 Sapori & Dintorni, 1 Margherita) per complessivi 17.054 mq di superficie, con un fatturato di 122 milioni di euro (+9,6%). I soci sono 16, i dipendenti 432.

Conad Centro Nord in Lombardia

Bergamo e Brescia sono le due principali province lombarde di Conad Centro Nord. A Bergamo e provincia, la Cooperativa ha una quota del 12,34% e 43 punti di vendita (1 Spazio Conad, 3 Conad Superstore, 24 Conad, 6 Conad City, 8 Margherita, 1 Pet Store) a cui si aggiungono 2 parafarmacie, per una superficie totale di 43.131 mqfatturato complessivo di 309,4 milioni di euro (+4,9%). I soci sono 69, i dipendenti 1.020.

In provincia di Bergamo, Conad Centro Nord aprirà 6 nuovi punti di vendita a Treviglio e Dalmine e altri 4 negozi, oltre a un distributore di benzina a Treviglio e un pet store e una parafarmacia a Dalmine con investimento di 71 milioni di euro. Previsto un ampliamento dell’organico in provincia di oltre 230 unità.

A Brescia e provincia, Conad Centro Nord (quota di mercato del 13,14%), ha 51 punti di vendita (divisi fra 2 Spazio Conad, 10 Conad Superstore, 22 Conad, 10 Conad City, 1 Sapori & Dintorni, 3 Margherita, 1 Tuday, 2 Pet Store) a cui si aggiungono 10 parafarmacie e 1 ottico, con un fatturato complessivo di 385,3 milioni di euro (+7,2%). I soci sono 51 e i dipendenti 1.745.

Nel bresciano Conad Centro Nord ha in programma nei prossimi anni l’apertura di 3 punti di vendita a Dello, Rovato e un altro in provincia, per un investimento complessivo di oltre 20 milioni di euro. Circa 160 le nuove opportunità occupazionali previste.

Sviluppo rete in Area 1 dal 21 al 28 giugno 2024

Doppio opening per Eurospin che consolida la sua rete a Vigevano (Pv) e a Finale Ligure (Sv) in linea con il classico layout

EUROSPIN
Via per Calice
Finalborgo (Sa)
700 mq
Eurospin

Data di apertura
6 giugno 2024
Format e location
Il discount è stato realizzato nell’area adiacente al Palazzetto dello Sport e rispecchia la classica formula.
Offerta
Fedele alla tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.30. Lo store è dotato di un parcheggio con 80 posti auto.
Addetti e casse
Impiega 15 addetti.

EUROSPIN
Corso Milano
Vigevano (Pv)
Eurospin

Data di apertura
6 giugno 2024
Format e location
Classico layout dell’insegna con ortofrutta in apertura, freschi sul perimetro e non food e surgelati a chiusura.
Offerta
In linea con il consueto assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Carrefour apre il primo store Atacadão in Francia

Primo cash and carry Atacadão in Francia, insegna acquisita da Carrefour che il gruppo intende espandere nel Paese con nuove aperture

Nel 2007 Carrefour accolse nella sua compagine l'insegna Atacadão conquistando in questo modo il territorio brasiliano con una rete di riferimento nel Paese. Oggi quella stessa insegna entra in Francia con un primo punto di vendita aperto ad Aulnay-sous-Bois, su una superficie, stando a quanto scrive il Alexandre Bompard, presidente del gruppo, sui suoi canali social, di 10.000 mq. La formula è quella del cash and carry e con un'offerta prevalentemente francese sia di prodotti di marca che a marchio del distributore per garantire la convenienza come asset principale.

Le corsie espositive si sviluppano come se fossero un magazzino, allineate su alte scaffalature metalliche, mentre le confezioni sono proposte sia in formato normale sia in maxi formati per chi avesse necessità di grandi quantità. Sarà attuata, inoltre, una politica prezzi strategica per attirare e fidelizzare la clientela, assecondando il potere di acquisto dei consumatori.

Dopo la prima apertura, l'insegna (il cui marchio era già stato registrato in Francia nel 2022) potrebbe continuare a espandersi nel Paese con nuove aperture in linea con questo primo concecpt store.

Gdoweekly #79. Pac 2000A Conad. VéGé. Cucina Esselunga

Pac 2000A Conad leader in Lazio e Umbria. VéGé punta a 20 miliardi. La gastronomia di Esselunga. Euronics-Criteo per il retail media. Carrefour-InPost

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Pac 2000A Conad conferma la leadership in Lazio e Umbria 

VéGé punta a 20 miliardi di fatturato nel 2030 

Esselunga festeggia i 50 anni della sua gastronomia  

Euronics in partnership con Criteo per potenziare il retail media del proprio eCommerce

Carrefour con InPost istalla cento nuovi locker nei propri store 

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CPR System; la cooperativa modello di packaging riutilizzabile

CPR System è la società leader italiana nella produzione, movimentazione,  riuso degli imballaggi in plastica a sponde abbattibili e pallet.

Un sistema unico in Europa che “mette insieme” le necessità dei produttori, della distribuzione e delle aziende della logistica nel settore ortofrutta ma anche in quello delle carni e del pesce individuando un modello virtuoso di gestione circolare.

Una cooperazione di imprese che genera efficienza e competitività favorendo la creazione di “valore condiviso” all’interno dell’intera filiera. I Soci di CPR System sono oltre 1.000  e comprendono  produttori, distributori  e aziende di servizio. Si tratta di una vera e propria aggregazione di filiera in grado di creare valore per tutti, compreso l’ambiente. Il primo grande valore di CPR è il modello di riutilizzo delle casse per la movimentazione dei propri imballaggi con la Grande Distribuzione

La cassa REDEA  viene ritirata dai Centri di lavaggio Cpr dai produttori che la riempiono con i propri prodotti e prosegue fino alle centrali distributive. Una volta usata,  viene recuperata da CPR, riportata ai Centri di lavaggio per poi ripartire, con un viaggio che si ripete all’infinito,  nel percorso distributivo. Il modello non crea rifiuti e abbatte le emissioni di CO2.  Le casse, a fine vita vengono rigranulate, diventano materia prima seconda e vengono utilizzati per fare nuove casse in un processo circolare. Le REDEA sono gioielli di tecnologia perché dotate di etichetta Smart-Label con  codice a barre e  tag RFID che consentiranno, in un prossimo futuro, di gestire ed elaborare tante informazioni importantissime per l’ottimizzazione e l’efficientamento del sistema.  Le innovazioni di CPR coinvolgono anche i pallet con la nascita di NOE’ il pallet realizzato in plastica riciclata ottenuta dalla materia prima seconda derivante dal post consumo dei Tetrapak® . Il nuovo pallet Noè, progetto unico in Europa è realizzato da Newpal, una nuova società creata in partnership con Lucart  e ottimizza e valorizza materiali che altrimenti sarebbero stati rifiuti. Dal Tetrapak®  Lucart estrae la cellulosa per i suoi prodotti e CPR System la plastica per il pallet. .La società  Newpal si occupa della produzione dei pallet, grazie ad un impianto dedicato ed unico in Europa

Info su www.cprsystem.it, www.newpal.it

Sviluppo rete Non food dal 21 al 28 giugno 2024

Cia-Conad apre un petstore a Valmarecchia di Verucchio (Ri), mentre Risparmio Casa inaugura un punto di vendita a Pescara

PETSTORE CONAD
Via Statale Marecchia 38
Valmarecchia di Verucchio (Ri)
360 mq
Cia-Conad

Data di apertura
20 giugno 2024
Format e location
Il petstore si trova all’interno del centro commerciale della città, in linea con il tipico format.
Offerta
Tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Via Socrate 3
Pescara
1.300 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
12 giugno 2024
Format e location
Rispecchia la classica formula dell’insegna.
Offerta
Migliaia di referenze in più categorie tra cui pulizia casa, accessori e cura persona.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Esselunga: il flashmob per promuovere Esselove

Sulla Darsena di Milano un flashmob per promuovere la nuova collezione Esselove di Esselunga. Coinvolto l'artista Greg Goya

L'insegna promuove la nuova collezione #Esselove con una campagna digitale che prevede anche un flashmob con la speciale partecipazione della Canottieri Milano 1890 che ha trasformato la Darsena di Milano nella Esselunga Love beach, animata da oltre 45 comparse vestite con t-shirt e infradito della collezione. A fare da cornice lanci di palline, accessori e teli mare colorati. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con le agenzie H48 e FLU Part of Uniting Group.

Tra le attività anche un'opera interattiva a forma di orologio, ideata dallo “street artist delle emozioni” Greg Goya e ispirata al tema dell’amore, conclusa proprio durante il flashmob milanese. Ai passanti è stato chiesto di rispondere alla domanda: “Quando hai capito che era amore?”. Questa attività è stata veicolata online sui canali social dell’artista dove si può continuare a condividere la propria risposta al quesito, commentando i video e diventando così co-autore dell’opera.

Bayernland Italia lancia un’imponente campagna crosscanale per il 2024

Bayernland Italia, azienda leader nella produzione lattiero-casearia e simbolo di eccellenza per la sua capacità di unire la produzione casearia tedesca e le esigenze e i gusti del consumatore italiano, è orgogliosa di annunciare la sua imponente pianificazione pubblicitaria per l'anno 2024 per presentare il completo restyling dei pack a scaffale.

Realizzata con il prezioso supporto di Europe Media, centro media, Karisma Communication, agenzia di comunicazione del Brand e DMIND, multichannel communication agency per il Media Plan B2B, la pianificazione per il 2024 si distingue per l'ampio raggio d'azione, in quanto copre televisione, radio, social e stampa.

Iniziata in occasione della fiera a maggio CIBUS con una massiva campagna Trade e Consumer, la pianificazione prevede il coinvolgimento di due delle più prestigiose emittenti radiofoniche italiane, RDS e RTL e continuerà per un totale di 32 settimane con uno spot realizzato e prodotto da Karisma Communication.

Il Trade include i più importanti media del settore sia online che offline come Mark up, Food, GDOnews, GDOweek, Distribuzione Moderna, Formaggi&Consumi e Largo Consumo. La presenza del Brand, più concentrata nei mesi di maggio e giugno, continuerà lungo tutta la durata dell’anno.

Rilevanti anche gli investimenti nelle riviste consumer (periodici femminili) per raggiungere in maniera efficace tutto il target di riferimento.

Sono annoverati anche i due più importanti quotidiani nazionali, Il Corriere della Sera e La Repubblica che vedranno la campagna pubblicitaria di Bayernland spalmata su diversi mesi.

Per quanto riguarda la pianificazione televisiva, la scelta nel 2024 è ricaduta su LA7, emittente perfettamente in linea con il doppio target di Bayernland, il Responsabile Acquisti in prevalenza femminile e i Buyer Retail, soprattutto maschile: 23 settimane di presenza con il nuovo spot da 15 secondi, realizzato e prodotto sotto la direzione creativa di Karisma Communication.

Un investimento davvero importante in comunicazione che dimostra la forza di un Brand che in 50 anni di storia ha saputo distinguersi per la sua gamma diversificata di prodotti, che include formaggi freschi e stagionati, burro, panna e una varietà di specialità, tutti realizzati secondo i più alti standard di qualità e sicurezza alimentare e da oggi con una veste ancora più accattivante e distintiva nei banchi frigo.

VéGé: un altro anno in crescita, con nuovi progetti per il 2024

Il 2023 conferma, per il decimo anno consecutivo, la crescita di Gruppo VéGé, che archivia l’anno con un fatturato di 13,78 miliardi, 9,5 in più rispetto all’anno precedente. Risultati importati, soprattutto nell’anno in cui saranno festeggiati i 65 anni di attività di VéGé “Il primo gruppo nato in Italia”, come sottolinea Giorgio Santambrogio, Ad di Gruppo VéGé.

Strategie di sviluppo

Un trend che deriva sia dall’apporto dei nuovi soci (Apulia che, in corso d’anno, trasformerà l’insegna dei suoi store in Rossotono -oggi ancora Carrefour- e Coal (attiva nel centro Italia) sia dal miglioramento delle performance della rete delle singole imprese, in totale 31. “L’obiettivo è arrivare alla fine dell’anno con un fatturato di 15,300 miliardi, confermandoci come il quarto gruppo nel ranking della gdo italiana -conferma il Cavaliere del Lavoro Giovanni Arena (Gruppo Arena), confermato presidente per i prossimi tre anni sia di gruppo VéGé sia di VéGé Retail (vedi paragrafo sotto)-, ma il nostro obiettivo è crescere per arrivare, entro il 2030, a superare i 20 miliardi, per diventare uno dei primi tre retailer in Italia con una rete multicanale e multinsegna. A questo scopo, continueremo a crescere sul territorio sia in modo organica con nuovi store sia ristrutturando i negozi e migliorando la loro redditività al mq sia. Non escludiamo di ampliare anche il numero dei soci, già per l’inizio del prossimo anno, anche se non è facile trovare aziende che condividano i nostri valori e approccio al mercato. Ma coglieremo, come gruppo e come singole aziende, le opportunità che si presenteranno sul mercato”.

“Una produttività -aggiunge Santambrogio- che, grazie ai nostri imprenditori, è aumentata in due anni del 27%”.

Gruppo VéGé si conferma inoltre, sulla scorta delle rilevazioni GNLC-NIQ, l’organizzazione della GDO italiana con il maggior tasso di crescita a livello nazionale.

La nuova compagine sociale

L’Assemblea dei soci, che ha approvato i risultati di bilancio, ha anche approvato la nuova impostazione societaria, il cui obiettivo è quello di semplificare i processi intergruppo. Con questa logica tutte le imprese socie della Gruppo VéGé (che delinea la governance e resta una cooperativa come da statuto) entrano anche nella nuova VéGé Retail scpa, appena trasformata in consortile, dove ogni socio detiene una propria quota.

“Abbiamo cambiato modello sociale -spiega Santambrogio- da holding siamo passati a società consortile , incorporando attività e oggi abbiamo due società: il gruppo con le imprese (Gruppo VéGé) e VéGé Retail, società che fa tutto il resto con le 31 imprese socie. Una soluzione che crea maggiore vicinanza tra imprese del territorio e headquarter, semplificando la struttura società grazie all'eliminazione di strutture intersocietarie che si erano create nel tempo”.

 

Supercentrali: è tempo di giocare da soli

“Il nostro mestiere è creare convenienza: come centrale, sul grocery abbiamo garantito ai nostri clienti 778 mln di euro di risparmio sul piano nazionale, un risparmio che va ad aggiungersi alle attività delle singole imprese sul territorio rispetto ai freschi e ai prodotti locali - chiarisce Edoardo Gamboni, direttore commerciale di Gruppo VéGé-. E la convenienza rimane il nostro punto di riferimento nella negoziazione con l’industria: sappiamo che ci sono rincari in alcune categorie, ma sappiamo monitorare la situazione con strumenti adeguati come il Mintech e Arete e intendiamo lavorare per creare progetti ad hoc con l’industria di marca, nel riconoscimento dei reciproci ruoli. Garantire convenienza significa anche continuare a rafforzare l’attività promozionale, la cui incidenza è in aumento, proprio per venire incontro alle esigenze della nostra clientela. Inoltre -continua Gamboni-, dopo 23 anni di partecipazione a supercentrali di diverso tipo, abbiamo abbandonato questa fase: oggi siamo orgogliosamente soli, consapevoli di avere numeri, capacità, competenze, redditività e tutto quello che serve per fare da soli. Avevamo bisogno di bisogno di partner che crescessero con noi, ma non tutti eravamo in linea con questa linea".

 

2024 6,2 mld fatturato in acquistato

80 le nuove aperture

Campania, Sicilia, Puglia,
le regioni in cui si concentreranno
le aperture

Löwengrube rafforza lo sviluppo in franchising

Lõwengrube rafforza lo sviluppo in franchising
Al centro Pietro Nicastro, (Ad ) con Monica Fantoni: i due imprenditori hanno lanciato Löwengrube e il nuovo format di ristorazione Tosca Eccellenze Toscane.
Löwengrube ha aperto due nuovi locali, uno a Rimini, l'altro a ToDream: entrambi in franchising che si conferma uno dei canali trainanti per lo sviluppo

Löwengrube, il ristorante-birreria in stile bavarese, sviluppato in Italia da Pietro Nicastro e Monica Fantoni, ha aperto due nuovi punti di vendita in questi giorni: uno a To Dream, l'Urban District più grande del Piemonte, e l’altro a Rimini, in una zona turistica e molto frequentata di fronte a Porta Galliana. Le due nuove aperture confermano il piano di sviluppo dell’insegna, che punta a crescere parallelamente con il canale franchising e con locali in gestione diretta.

L’apertura di Rimini è frutto della partnership con un gruppo di imprenditori locali (Filippo Fochi, Ferruccio Perdisa, Fabio Pasini e Gianni Ugolini) che con la loro società Lowen Guys Srl realizzano a Rimini l’apertura del quinto ristorante nella regione.

L’apertura a To Dream è frutto invece della joint venture siglata nel 2023 da Löwengrube con SAL Service, società leader nella promozione, sviluppo e investimento in grandi operazioni immobiliari a carattere prevalentemente commerciale, da cui è nata la newco LSM-Löwengrube Shopping Mall, con l’obiettivo specifico di rafforzare la presenza del format nei centri commerciali sul territorio nazionale. Ora Lsm gestisce anche il ristorante Löwengrube presente da alcuni anni all’interno del centro commerciale I Viali di Nichelino (alle porte di Torino) e il ristorante (stube) in prossima apertura dentro Merlata Bloom Milano, che aprirà i battenti entro l’estate. A Merlata Bloom Löwengrube ha già un suo punto (formula wagen) al primo piano della food court.

Pietro Nicastro e Monica Fantoni aprirono nel 2005 il primo locale a Limite sull’Arno (Fi), embrione della catena che oggi conta una trentina di punti vendita e oltre 600 persone già impiegate in tutta Italia.

KFC (Kentucky Fried Chicken) apre a ToDream il suo 90° store

KFC (Kentucky Fried Chicken) apre a ToDream il suo 90° store
Kfc (Kentucky Fried Chicken) ha aperto oggi il suo 90° store nell'Urban District ToDream a Torino. È la quarta apertura in Piemonte

KFC-Kentuck Fried Chicken (di seguito: Kfc) fa 90. All'Urban District To Dream a Torino (corso Romania 460) la catena leader nel pollo fritto a livello mondiale apre il suo il novantesimo ristorante italiano e 4° in Piemonte. Il nuovo ristorante Kfc a To Dream, che si aggiunge a quelli di Torino Lingotto, Settimo Torinese e Asti, consolida la presenza del marchio nella regione e rafforza il ruolo del franchisee Original Bucket, a cui fanno capo altri 28 ristoranti Kfc nel Nord Italia tra cui quello di Asti nel centro commerciale Nuovo Borgo, creando al tempo stesso 20 nuovi posti di lavoro sul territorio.

KFC (Kentucky Fried Chicken) apre a ToDream il suo 90° storeIl nuovo ristorante di Kfc To Dream, a Torino, è dotato di una sala da 200 mq e dispone di 100 posti a sedere. Aperto tutti i giorni dalle 11.30 alle 22,30, come tutti i ristoranti del brand in Italia e nel mondo, è un luogo dove sentirsi accolti in una dimensione familiare, moderna e cool, con tutte le comodità che da sempre rendono l’esperienza da Kfc piacevole e rilassante.

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 14 al 21 giugno 2024

Conad Adriatico rinnova il Conad Superstore di Casarano (Le) dove ha ha inserito la Parafarmacia, il punto ristoro e ha ampliato i reparti freschi. Sole 365 (Ap Commerciale-Megamark) inaugura uno store a Poggioreale (Na)

CONAD SUPERSTORE
Via Vanoni
Casarano (Le)
Conad Adriatico

Data di apertura
14 giugno 2024
Format e location
Riapre dopo i lavori di ristrutturazione che hanno permesso l’inserimento della Parafarmacia all’interno del corner Con Cura, di rinnovare l’ortofrutta e ampliare gastronomia, panetteria e pasticceria, così come gli spazi del libero servizio in pescheria e macelleria dove è stata introdotta una nuova teca dedicata alla frollatura delle carni. Inoltre, è stato creato anche il punto ristoro Sapori e Sorrisi.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta.
Servizi
Orario: lun-don 8.30-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

SOLE 365
Via Michele Parise 57
Poggioreale (Na)
Ap Commerciale (Megamark-Selex)

Data di apertura
15 giugno 2024
Format e location
Propone la classica formula every day low price. Lo store si trova ad angolo con via Nicola Miraglia.
Offerta
Particolare attenzione è riservata ai reparti freschi, in particolare in ortofrutta dove sono prodotti di stagione, provenienti da filiere controllate.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Conad Adriatico rinnova lo store di Racale (Le)

Nel rinnovato supermercato Conad di Racale (Le) sono stati inseriti la Pucceria per esaltare i localismi e l'area ristoro, ampliata l'area per il libero servizio dei freschi

Spazi rinnovati e design moderno per il punto di vendita Conad di Racale (Le) di via Gallipoli, riaperto dopo i lavori di restyling, in linea con il programma di restyling che sta coinvolgendo alcuni store della rete.

Il punto di vendita

I lavori hanno interessato vari reparti: in ortofrutta è stata inserita l'area per servizi come taglia ananas e spremi agrumi, già attiva in altri negozi della rete ma nuova per questo punto di vendita; in panetteria e pasticceria, presenti sia servite che a libero servizio, è stato introdotto il banco Pucceria per valorizzare ulteriormente le produzioni locali. Rinnovata anche la gastronomia oggi dotata di un'area ristoro Con Sapore dove potersi fermare durante il percorso di spesa e gustare i piatti pronti preparati nel laboratorio interno. Inoltre, è stato potenziato il libero servizio nei reparti di macelleria, gastronomia e pescheria, salumi e formaggi.

La cantina è stata oggetto di lavori di rinnovamento: l'offerta comprende una vasta selezione di vini locali e regionali. Completa l'offerta l'area healthy con una gamma di prodotti senza glutine, proteici e biologici.

La sostenibilità

Il punto vendita è stato modernizzato con impianti di illuminazione e refrigerazione ad alto risparmio energetico, per tutelare l'ambiente.

Sviluppo rete in Area 3 dal 14 al 21 giugno 2024

Conad Nord Ovest arriva a San Sperate (Su) con un supermercato Conad, mentre Vicino a te (Coralis) inaugura uno store a Siniscola (Nu)

CONAD
Via Sant’Andrea
San Sperate (Su)
600 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
13 giugno 2024
Format e location
In linea con il classico format.
Offerta
Propone tutti i reparti freschi: ortofrutta; macelleria con un’ampia selezione di pronti a cuocere; gastronomia con un banco caldo e piatti da asporto; panetteria e pasticceria con paste fresche, dolci sardi e prodotti nazionali, pinse, focacce e pizzette. Completano l’offerta la cantina vini, un’area healthy e il grocery.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30.
Addetti e casse
Dispone di quattro casse tradizionali e di 15 addetti, di cui dieci nuove assunzioni.

VICINO A TE
Via Amsicora 21
Siniscola (Nu)
600 mq
Vicino a te (Coralis)

Data di apertura
7 giugno 2024
Format e location
Grande spazio è stato dedicato ai prodotti locali contestualizzati in un ambiente che richiama l’anima di questa terra: lampadari decorati con figure iconiche della tradizione sarda, arazzi che ripropongono immagini folkloristiche che vestono le pareti dietro ai banchi del fresco o della macelleria, scritte in dialetto sardo che enfatizzano ancor di più l’anima sarda del punto di vendita.
Offerta
In linea con la classica offerta
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-22.
Addetti e casse
Impiega dieci addetti.

Scegliere il Made in Italy significa scegliere qualità e affidabilità, soprattutto quando parliamo dei prodotti Trabo®

La Piastra refrattaria Naturcook è realizzata artigianalmente ed è composta da argille selezionate, essiccate e cotte a 1320°. Questo procedimento assicura un'elevata resistenza al calore. È un materiale assolutamente naturale, con la caratteristica fondamentale che si scalda e diffonde calore in modo uniforme, assorbe l'umidità e soprattutto cuoce senza grassi, permettendoti di cucinare al naturale su qualsiasi fonte di calore; forno, camino e barbecue.

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Alice Pizza conferma l’interesse per il mercato asiatico

Alice Pizza conferma l'interesse per il mercato asiatico
Alice Pizza apre un altro store a Hong Long attraverso il partner Bluebell Group: una conferma dell'interesse per quel mercato asiatico

Alice Pizza consolida la partnership con Bluebell Group, azienda leader nella distribuzione di marchi del lusso e lifestyle in Asia: mercato dove Alice Pizza ha debuttato nel settembre 2023 con un primo locale a Hong Kong, nel quartiere di Wan Chai. Ad inizio giugno 2024 il raddoppio, con una nuova pizzeria appena inaugurata nell'angolo di Cochrane Street, Central.

Guardare fuori dall’Italia è sempre stato un nostro orientamento da quando nel 2019 il fondo IDeA Taste of Italy è entrato nella proprietà di Alice Pizza -spiega Claudio Baitelli, ceo di Alice Pizza-. La nostra ambizione è rendere Alice un brand globale e in questo progetto l’Asia riveste un ruolo chiave. Per questo abbiamo scelto un partner come Bluebell che con la sua professionalità, esperienza e affidabilità ci consentirà una crescita importante in questo mercato. Il successo della prima pizzeria che abbiamo inaugurato a Hong Kong alcuni mesi fa testimonia che il pubblico asiatico apprezza molto la pizza romana al taglio originale proposta da Alice Pizza e aprire qui il secondo locale, dopo meno di un anno, ci consente di mettere un tassello ulteriore nella nostra strategia di sviluppo fuori dall’Italia. Oltre all’Asia, abbiamo già raggiunto altri paesi europei, e intendiamo continuare a investire per la crescita internazionale di Alice Pizza”.

Mi hanno positivamente colpito il successo e la rapida espansione in Italia del brand e mi fa molto piacere che il team di Alice abbia scelto Hong Kong come primo mercato asiatico, aprendo qui già la sua seconda pizzeria - commenta Samy Redjeb, amministratore delegato di Bluebell Greater China–. Il contesto di Hong Kong è molto competitivo per quanto riguarda l’offerta food, ma crediamo che il concept della pizza romana tradizionale proposto da Alice troverà uno spazio importante in questo settore grazie ai prodotti di alta qualità italiana proposti a prezzi competitivi. Ringrazio il team di Alice per il grande impegno e lo spirito di partnership che hanno messo in campo e che è stato un elemento chiave per questa iniziativa”.

Pac2000A Conad supera i 5 miliardi di euro di fatturato

Pac2000A Conad supera i 5 miliardi di euro di fatturato
Pac2000A Conad, la prima cooperativa del Consorzio Conad ha potenziato la propria leadership nel Centro e Sud Italia, confermandosi tra le top 10 nelle cinque regioni di operatività

PAC 2000A Conad (di seguito: Pac2000A) è la prima Cooperativa del Consorzio Conad per numero di imprenditori associati (sono 1.083) e fatturato. Nel 2023 ha messo a segno un giro d’affari complessivo di 5,28 miliardi di euro, +9,2% rispetto al 2022, con una rete di 1.525 punti di vendita e 100 concept store tra parafarmacie, ottici, distributori Conad Self 24h e PetStore, distribuiti in 5 regioni del Centro-Sud: Umbria, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia. Il patrimonio netto è di 969 milioni di euro, l'utile netto di 55 milioni di euro. Durante l'Assemblea di bilancio Pac2000A ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione.

Argine contro l'attacco dell'inflazione

Nel 2023 l'inflazione ha viaggiato su un valore medio dell’11,3%, ma con picchi, nei primi mesi dell’anno, del 16% (Fonte: Barometro dei consumi, NIQ). Pac 2000A ha ricordato in Assemblea di Bilancio le sue politiche mirate a tutelare il potere di acquisto dei clienti mantenendo prezzi competitivi a fronte dell’incremento dei costi operativi, anche attraverso una strategia orientata all’innovazione e alla digitalizzazione e puntando sui prodotti a marchio Conad e operazioni di risparmio come Convenienti Sempre e Bassi e Fissi. L’aumento di quota rispetto al 2022 (+2,5%) delle referenze Bassi e Fissi, che registrano un prezzo medio di 1,38 euro, ha consentito alle famiglie italiane un ulteriore risparmio medio di circa 23 milioni di euro pari a un 3,7% di sconto, che ha contribuito a combattere l’inflazione annuale.

Leadership in 3 regioni

La rete di punti di vendita (83 nuovi negozi nel 2023), ha raggiunto lo scorso anno un fatturato di 7,19 miliardi di euro (+9,4% sul 2022) con una quota di mercato complessiva, nei territori in cui opera, del 20,24%, confermando la leadership di Pac2000A Conad e le sue insegne in Umbria (32,28%), Lazio (30,69%) e Calabria (26,08%), la seconda posizione in Sicilia (14,62%) e la terza in Campania (14,31%).

Tra dipendenti della Cooperativa, della rete fisica al dettaglio e delle società controllate, Pac2000A ha 29.102 addetti. Ha sottoscritto accordi per la fornitura di merci con le 982 imprese nazionali, di cui il 52% con sede nelle 5 regioni di operatività, e con i quali  la Cooperativa ha prodotto un giro di affari di 537 milioni di euro (sell-in).

Claudio Alibrandi, Presidente PAC 2000A

Nel 2023 l'impegno sociale di Pac2000A si è concretizzato nella donazione di oltre 1,4 milioni di euro destinati a progetti di beneficenza, sponsorizzazioni di eventi culturali e sportivi e collaborazioni con organizzazioni no-profit.

“Di fronte a un mercato in continua evoluzione, la nostra azienda ha dimostrato uno spirito di adattamento senza precedenti, che ci ha permesso di anticipare e assecondare le necessità dei nostri clienti in tutti i territori in cui siamo presenti -commenta Claudio Alibrandi, Presidente di Pac 2000A Conad-. Pac 2000A è stata capace di crescere e cambiare, sempre nell’interesse dei propri soci, dei territori, delle comunità e delle persone, consapevole del proprio ruolo di promotrice dello sviluppo economico e sociale. Proiettando lo sguardo al futuro, sono certo che saremo pronti ad affrontare ogni sfida e cogliere ogni opportunità con la stessa determinazione e visione che ha portato Conad alla leadership di mercato in Italia”.

Danilo Toppetti, Ad di PAC 2000A

Il 2023 è stato senza dubbio un anno sfidante per il nostro settore, con l’inflazione che ha mostrato chiaramente i suoi effetti sugli scaffali, portando i consumatori a cercare soluzioni più convenienti senza però rinunciare alla qualità -sottolinea Danilo Toppetti, amministratore delegato di Pac 2000A Conad-. Pac 2000A ha risposto con una strategia mirata a tutelare il potere di acquisto della clientela, attraverso la valorizzazione dei prodotti a marchio Conad e maggiori attività di promozione. Abbiamo intensificato gli sforzi per innovare la nostra offerta e trasmettere in modo chiaro la capacità di convenienza che la nostra rete può offrire. Un approccio che ha premiato la nostra rete di punti di vendita, il cui fatturato ha sfiorato nel 2023 la cifra record di 7,2 miliardi di euro, confermando il trend di crescita costante e la solidità della nostra impresa”. 

Nel 2023 la Cooperativa ha inoltre consolidato l’impegno sui temi Esg con il lancio del Progetto di sostenibilità di Pac 2000A, finalizzato a monitorare, rendicontare e comunicare in modo trasparente l’impegno per lo sviluppo sostenibile di territori e comunità.

Francesco Cicognola, direttore generale di Pac2000A

“Attraverso investimenti significativi in tecnologie digitali, innovazione e ammodernamento dei nostri centri distributivi, stiamo migliorando l’esperienza dei consumatori, l’efficienza operativa del nostro sistema logistico e dei nostri punti di vendita, per contribuire alla creazione di valore a lungo termine per tutti i nostri soci e confermare solidità, crescita e successo dell’azienda anche nel futuro. In un mondo in rapida evoluzione è per noi fondamentale, come azienda di successo, continuare ad abbracciare il cambiamento con visione, capacità di azione e determinazione -aggiunge Francesco Cicognola, direttore generale di Pac 2000A Conad-. Investiremo risorse nell’adozione delle più avanzate tecnologie, nell’ottimizzazione dei nostri processi digitali e nello sviluppo professionale continuo dei nostri dipendenti e collaboratori, con l’obiettivo di garantire la competitività e la nostra rilevanza nel panorama economico nazionale. Sempre più parte integrante della visione e missione aziendale, la sostenibilità ci porterà a stabilire obiettivi chiari in tutti gli ambiti della nostra strategia di business”.

LE REGIONI DI PAC2000A CONAD

Pac 2000A è la prima delle 5 Cooperative del Sistema Conad per dimensioni e fatturato: conta 1.083 soci, 1.525 punti di vendita e 100 concept store (parafarmacie, distributori di carburanti, petstore, negozi di ottica) che in 500 Comuni italiani, garantiscono una risposta multicanale e una presenza capillare nei territori in cui opera la Cooperativa: Umbria, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia.

Umbria

Con una quota di mercato del 32,28% Pac 2000A conferma il primo posto nella Regione. Cresce anche il fatturato della rete, che raggiunge 783,59 milioni di euro, +6,82% rispetto al 2022. Risultati raggiunti grazie a una rete composta da 197 punti vendita.

Lazio

Con 549 punti di vendita, il Gruppo registra nella regione un fatturato della rete di 3,12 miliardi di euro, il 12,6% in più rispetto al 2022. La quota di mercato tocca il 30,69% e assicura a Conad, anche nel 2022, la leadership nella regione.

Campania

In Campania la Cooperativa è al terzo posto con una quota di mercato del 14,31%. Il Gruppo chiude l’anno con un fatturato della rete di 1,3 miliardi di euro (+5,93% nel confronto annuo) e 333 punti di vendita.

Calabria

Con una quota di mercato del 26,08%, in Calabria PAC 2000A cresce e mantiene salda la leadership di mercato a livello di regione. Il fatturato della rete ammonta a 855,18 milioni di euro, +11,65% sull’anno precedente. La rete è composta da 186 punti di vendita.

Sicilia

Pac 2000A è al secondo posto in regione con una quota di mercato del 14,62%. Saliti a 353 i punti di vendita, ai quali vanno aggiunti i 7 Conad presenti a Malta. Queste strutture hanno sviluppato un fatturato della rete pari a 1,12 miliardi di euro, +5,43% rispetto al 2022.

Sviluppo rete in Area 2 dal 14 al 21 giugno 2024

Ama Crai Est rinnova il supermercato Crai di Premariacco (Ud) e interviene su alcuni reparti: in ortofrutta introdotte nuove strutture espositive e rivista la disposizione dei prodotti, il murale carne è stato spostato, il banco gastronomia rivisitato

CRAI
Via Fiore dei Liberi 32
Premariacco (Ud)
600 mq
Ama Crai Est

Data di apertura
13 giugno 2024
Format e location
Il supermercato è stato oggetto di lavori di restyling che hanno permesso una migliore organizzazione degli spazi. In particolare, in ortofrutta sono state introdotte nuove strutture espositive e rivista la disposizione dei prodotti, il murale carne è stato spostato, il banco gastronomia rivisitato. Inoltre, è stata aggiornata la grafica interna ed esterna del negozio, con nuove dipinture.
Offerta
In assortimento oltre 6.000 referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-ven 8-13 e 15-19.30; sabato 8-19.30; domenica 9-12.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Negli store Carrefour 100 locker in sinergia con InPost

Prosegue la sinergia tra il Gruppo InPost, specializzato nelle consegne out of home, e Carrefour. Negli store della rete arrivano 100 locker

Cento nuovi locker verranno installati nei punti di vendita Carrefour grazie alla partnership con il Gruppo InPost, specializzato nelle consegne out of home.

Siamo particolarmente orgogliosi di proseguire la collaborazione con InPost -dichiara John Agostini, direttore franchising ed espansione Carrefour Italia-. I servizi aggiuntivi che i nostri punti di vendita offrono rappresentano un tassello fondamentale della nostra strategia in Italia e come azienda vogliamo continuare a puntare su quelli che riteniamo utili per le esigenze della nostra clientela. Il fattore tempo, infatti, è oggi molto importante e offrire la possibilità di inviare o ritirare un pacco in modo semplice e veloce mentre si fanno acquisti quotidiani è un vantaggio prezioso per tutti”.

La collaborazione

Con questo nuovo accordo, i locker totali installati presso i supermercati Carrefour saranno circa 170 e permetteranno di spedire e ritirare i propri pacchi in qualsiasi momento presso il supermercato di fiducia o più vicino, prima o dopo la spesa. “Abbiamo iniziato l’anno fiduciosi di continuare a crescere in Italia con partner di rilievo -commenta Nicola D’Elia, managing director Southern Europe di InPost-. Poter unire il ritiro e la spedizione pacchi al momento della spesa permette ai consumatori di risparmiare tempo e ridurre gli spostamenti, che si traduce in minor traffico ed emissioni. Gli utenti ormai lo sanno e non si
fanno sfuggire questa opportunità, che pian piano sta mettendo radici anche nelle abitudini della popolazione italiana, com’è ormai consuetudine in diversi Paesi del nord Europa.”

La rete InPost nel nostro Paese ha superato i 7.500 punti, tra locker e punti di ritiro e spedizione presso gli esercizi commerciali di quartiere, anche grazie alla collaborazione con partner di rilievo, come il noto marchio francese.

Euronics potenzia le soluzioni Retail Media con Criteo

Euronics ha deciso di approcciare il Retail Media per gestire meglio i dati e sfruttare una nuova fonte di ricavi, migliorando l'efficienza delle campagne pubblicitarie

Euronics Italia potenzierà le soluzioni di Retail Media per il proprio sito eCommerce, valorizzando i dati e aprendo nuove fonti di ricavo, attraverso una partnership con Criteo, società quotata al Nasdaq. Grazie a questa collaborazione i clienti fruiranno di un'esperienza di acquisto migliorata con annunci pertinenti e adattati ai propri interessi. Il Retail Media rappresenta un’evoluzione cruciale nelle relazioni con l’industria e offre un nuovo modo di affrontare le tematiche di advertising e di creare relazioni innovative tra retailer e insegna. Consapevole dell’intrinseco valore del dato, Euronics ha deciso di approcciare il Retail Media per gestire meglio le informazioni e sfruttare le opportunità che ne derivano. Questa scelta supporta il business a 360° e crea una nuova fonte di ricavi, migliorando l'efficienza e l'efficacia delle campagne pubblicitarie.

Criteo porta in dote la sua tecnologia di Retail Media all’interno dell’ecosistema Euronics, permettendo ai brand di acquistare un inventario esclusivo on-site formato da prodotti sponsorizzati e banner display. Gli annunci proposti da Criteo connetteranno gli utenti con prodotti rilevanti sulla piattaforma Euronics, con l’obiettivo di guidare una maggiore crescita delle vendite e aumentare il ritorno sull'investimento pubblicitario (Roas) per brand e agenzie.

Umberto Tesoro

La tecnologia della piattaforma Retail Media di Criteo sarà integrata in molti luoghi del sito di Euronics, offrendo la possibilità agli inserzionisti di promuovere i loro prodotti tramite annunci nativi posizionati in vari punti strategici, tra cui Homepage, pagine di Categoria e Search, pagina di prodotto e checkout. Questo accordo segna l’inizio di una collaborazine che vedrà Criteo lavorare a stretto contatto con il team marketing e commerciale di Euronics.

"Questa partnership ci permette di sfruttare al meglio il potenziale dei nostri dati, creando nuove opportunità di revenue e migliorando la customer experience dei nostri clienti -commenta Umberto Tesoro, digital director di Euronics-. Ci permette, inoltre, di fornire ai nostri partner ulteriore valore aggiunto su cui fare leva nel processo di vendita".

Alberto Torre, Criteo

“Con l’introduzione dei prodotti sponsorizzati e display banner on-site, i brand e le agenzie possono ora realizzare campagne di branding e conversione sul sito web di Euronics da un’unica piattaforma e misurare direttamente i risultati" aggiunge Alberto Torre, Agency & Performance Director di Criteo.

Esselunga celebra i 50 anni del reparto gastronomia

apertura famagosta - MATTONE PARAMANO PASTA MOLLE Fornace S. Marco Col. Rosso Classico
Importante anniversario per Esselunga che festeggia i 50 anni del reparto gastronomia che, oggi come allora, continua a essere un asset dell'offerta

Mezzo secolo fa, all'interno del punto di vendita Esselunga di via Morgantini a Milano si inaugurava il primo reparto di gastronomia con un'offerta di salumi, formaggi e alcuni piatti pronti. Una rivoluzione per l'epoca che ha continuato negli anni ad essere uno dei tratti distintivi dell'offerta dei freschi dell'insegna. Seguirono poi i negozi di piazza Ovidio e di via Feltre, sempre a Milano, e quelli di Seregno e Curno in Lombardia. Un'intuizione vincente di Bernardo Caprotti, che si è consolidata nel tempo e che oggi festeggia i suoi 50 anni di vita. La sua evoluzione più contemporanea è la Cucina Esselunga, la linea di oltre 250 piatti gastronomici pronti studiati e preparati dall'insegna nelle sue cucine e che asseconda le rinnovate abitudini di consumo dei consumatori di oggi.

Le tappe della gastronomia di Esselunga

Per Esselunga, gli anni ’80 furono di studio e di ricerca con l'obiettivo di rafforzare la propria offerta e renderla quanto più distintiva, passando a una produzione standardizzata e centralizzata. Ma soltanto negli anni '90 si arrivò ad una vera e propria produzione gastronomica e all’esposizione dei prodotti in modalità self-service, già confezionati, i salumi in atmosfera protetta e sottovuoto, i formaggi porzionati e confezionati. Nel 2000, considerato l'aumento della richiesta e per garantire una sempre maggiore sicurezza alimentare, la produzione di molte ricette venne centralizzata e lo stabilimento di Limito di Pioltello, alle porte di Milano, diventò la grande cucina di Esselunga. Oggi il marchio Cucina Esselunga identifica una proposta preparata in parte da chef nella cucina della sede di Limito (Milano), in parte direttamente nei negozi, ogni giorno. 

La Cucina Esselunga

Attualmente la linea Cucina Esselunga comprende le migliori ricette, rispettandone la storia, la regionalità e la stagionalità con un'offerta che spazia dai grandi classici nazionali e regionali alle ricette dal mondo. I prodotti sono esposti in un'isola self-service di fronte al banco gastronomia servito; accanto anche un piccolo corner per la rosticceria calda con pollo allo spiedo (preparato in store, il primo item di vendita del reparto con oltre 4 milioni di pezzi l'anno) e al forno. Entro la metà di luglio, la linea Cucina Esselunga sarà arricchita con la nuova categoria delle zuppe fresche, con una shelf-life di pochi giorni. I driver che contraddistinguono quest'area sono la cura nella selezione degli ingredienti, il rispetto della tradizione e la presenza di chef qualificati.

La linea di produzione delle lasagne nel centro di Limito (Mi): nel 2023 sono state prodotte 5 milioni di porzioni

L'offerta in gastronomia

Nei reparti di gastronomia si trovano anche 250 tipologie di formaggi, 50 specialità gastronomiche conservate tra prodotti ittici, giardiniere, mostarde, salse per formaggi, confetture; più di 70 tipologie di salumi rappresentativi del patrimonio della salumeria italiana. L'insegna presta grande attenzione ai regionalismi e localismi.

Pasticceria Elisenda

L'area dei freschi, come già evidenziato, è sempre stata rappresentativa dell'offerta di Esselunga che negli anni ha valorizzato e incrementato il suo assortimento anche attraverso importanti collaborazioni. Ne è esempio emblematico Elisenda, l’alta pasticceria di Esselunga, nata dall’incontro tra l’azienda e il ristorante stellato Da Vittorio con prodotti di pasticceria e torte realizzati nel laboratorio di Limito di Pioltello da pasticceri esperti. Oggi sono oltre 100 i negozi Esselunga che, all’interno di corner dedicati, ospitano la pasticceria Elisenda.

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