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Ristorazione. Le aperture di maggio 2024

Artisti del vegetariano riapre a Padova. Ca' Pelletti si rafforza a Milano, Dispensa Emilia arriva ad Arese (Mi) e Kfc a Vignate (Mi). Invece, Rom'antica sceglie Faenza (Ra) e Starbucks Napoli

ARTISTI DEL VEGETARIANO
Via Giacomo Matteotti
Padova

Data di apertura
22 maggio 2024
Format e location
Il locale riapre Mercato Sotto il Salone con una rinnovata gastronomia vegetariana e vegana.
Offerta
In assortimento prodotti vegetali e varie pietanze pronte al consumo.

CA’ PELLETTI
Via San Vigilio 1
Milano
450 mq

Data di apertura
20 maggio 2024
Format e location
Il punto di vendita si trova vicino alla metropolitana, in un’area circondata dai nuovi uffici (come Ranstad co-working e Digit-ed) che stanno contribuendo a innovare la zona tra Barona e Famagosta. I posti a sedere sono 110.
Offerta
Il menu propone un’offerta di cucina romagnola.

CRAZY PIZZA
Piazza dei Calafate 3
Marina di Varazze (Sv)

Data di apertura
31 maggio 2024
Format e location
Quinto ristorante in Italia per il format di Flavio Briatore. Dispone di 80 posti a sedere.
Offerta
Classica offerta di pizza in più gusti.Crazy Pizza, prossime aperture in tre Continenti

DISPENSA EMILIA
Via Giuseppe Eugenio Luraghi 11
Arese (Mi)

Data di apertura
31 maggio 2024
Format e location
Il locale si trova all’interno del centro commerciale Il Centro. Dispone di un’area con 80 posti a sedere.
Offerta
Al centro dell'offerta le tigelle, preparate senza lattosio, con acqua, lievito madre, olio extravergine di oliva e un mix di farine integrali.Dispensa Emilia raddoppia ad Arese con il chiosco

KFC
Via Nuova Cassanese
Vignate (Mi)
Original Bucket

Data di apertura
8 maggio 2024
Format e location
Si trova all’interno del centro commerciale Acquario.
Offerta
L’offerta è la tipica dell’insegna.Kentucky Fried Chicken apre al centro commerciale Acquario

ROM’ANTICA
Piazza del Popolo
Faenza (Ra)
Gruppo Finiper Canova

Data di apertura
30 maggio 2024
Format e location
53esimo locale della catena, realizzato in centro cittadino.
Offerta
La specialità è la pizza quadrata, leggera e croccante.

STARBUCKS
Galleria Umberto I
Napoli
300 mq
Gruppo Percassi

Data di apertura
24 maggio 2024
Format e location
Il secondo store campano, distribuito su due piani con soffitti molto alti ed elementi di arredo e artwork a tema faunistico. È strutturato su ambienti separati, con bar e aree più riservate, lounge e caffè.
Offerta
Classica offerta della rete.

Sviluppo rete in Area 2 dal 31 maggio al 7 giugno 2024

Primo store sostenibile in Europa per Lidl: la struttura si caratterizza per riduzione del consumo di energia e delle emissioni in atmosfera, cui si aggiunge il riutilizzo dei materiali, al termini della loro vita utile

LIDL
Viale Postumia
Villafranca (Vr)
1.400 mq
Lidl

Data di apertura
29 maggio 2024
Format e location
Si tratta del primo store sostenibile europeo di Lidl con una struttura che si caratterizza per la riduzione sostanziale del consumo di energia e delle emissioni in atmosfera, la forte limitazione delle dispersioni energetiche, cui si aggiunge il riutilizzo dei materiali, al termine della loro vita utile, per non rappresentare un peso per l'ambiente.
Offerta
Offre un assortimento standard di 3.500 referenze cui si aggiungono quelle promozionali, all'interno di un percorso che vede i freschi a libero servizio al centro di una piazza, che comprende carne, pesce e salumi in banchi frigo chiusi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Todis (Iges-Pac2000A Conad): fatturato in crescita (+16%)

Il 2023 per Todis si chiude con un fatturato da 1,167 miliardi di euro. Per il 2024, l'insegna prevede 24 nuove aperture in più aree

Il 2023 per l'insegna Todis, di proprietà di Iges srl, società controllata dalla cooperativa Pac2000A Conad, si chiude con un fatturato di 1,167 miliardi di euro (+16% a rete totale e del +5,5% a rete omogenea). Cresce anche la quota di mercato che passa dal 4,1% al 4,3%, grazie allo sviluppo della rete in alcune aree tra cui il Lazio.

Per il 2024 contiamo di superare il 4,5% di quota di mercato e di chiudere l’anno con un incremento di fatturato tra il 6% e l’8%, con una parità in crescita tra il 3% ed il 4% -ha dichiarato Massimo Lucentini, direttore generale Todis-. Molto dipenderà dall’andamento dei volumi, al momento in ripresa e che per Todis stanno performando meglio del mercato di riferimento, ma soprattutto dalla dinamica dell’inflazione e dei prezzi che nel nostro settore, costantemente attento alla convenienza, sta comprimendo i fatturati che, a progressivo e a parità di rete, stentano a crescere rispetto all’anno precedente”.

I risultati del 2023

Nel corso dello scorso anno, Todis  ha aperto 38 punti di vendita per un investimento pari a oltre 40 milioni di euro. La rete si è consolidata anche grazie all’acquisizione della rete Fresco Market (“ex” Tuodì), composta da 25 store, un'operazione che ha incrementato la quota di mercato nel canale del 37,5% a Roma e nel Lazio del 28,1% (fonte Nielsen).

La mdd

L'offerta a marchio del distributore dell'insegna, che conta un’incidenza sui volumi di oltre il 65%, è stata rafforzata ulteriormente e ad oggi comprende oltre 2.500 referenze.

La sostenibilità

In termini di risparmio energetico, l’insegna ha avviato, già dall’anno scorso, una campagna di investimenti diretti sia sui punti di vendita di proprietà, sia di natura finanziaria tramite l’accesso a linee di credito agevolate per gli imprenditori affiliati.

Le strategie per il futuro

Il programma di crescita si articolerà su più fronti: dal punto di vista della sostenibilità, Todis prevede di mettere a regime cinque nuove installazioni di impianti fotovoltaici, oltre a quello messo in funzione nel 2022 presso lo stabilimento di Riano. In parallelo, continuerà su tutta la rete l’implementazione della chiusura dei mobili frigoriferi con gli sportelli per una riduzione considerevole dei consumi energetici.

Per il 2024, l’insegna ha in programma di aprire 24 negozi con un investimento di circa 20.000.000 di euro tra aperture e ristrutturazioni di negozi già esistenti (circa 26).

Per Todis il futuro è digitalizzazione e sostenibilità -conclude Lucentini-. Stiamo lavorando ad un programma di fidelizzazione digitale e ad un piano molto ambizioso di sostenibilità che coinvolgerà direttamente i nostri fornitori di private label. Si tratta di progetti all’avanguardia che non termineranno con la loro messa in funzione, ma ci accompagneranno nei prossimi anni con sviluppi che oggi possiamo solo immaginare e sperare”.

Cigierre, nuovo manager per America Graffiti e Smashie

Cigierre, nuovo manager per America Graffiti e Smashie
Cigierre affida a Simone Silvestri il ruolo di business unit manager per i format America Graffiti e Smashie, uno dei più recenti, lanciato nel 2023

Cigierre, una delle storiche società di ristorazione italiana (con 370 ristoranti totali, fra diretti e franchisee) con marchi come Old Wild West che hanno fatto il mercato del casual dining nel nostro paese, affida a Simone Silvestri il ruolo di business unit manager per i format America Graffiti e Smashie. Il suo apporto sarà determinante nell’ottica di consolidamento e sviluppo di America Graffiti e soprattutto di Smashie, uno dei brand più recenti di Cigierre, lanciato nel 2023, concepito come marchio virtuale proprio dall’ascolto del mercato e che è approdato poi nel food retail con due ristoranti fisici e alternativa alla ricetta dell’hamburger più classico.

“Siamo lieti che Silvestri si sia unito a noi per supportarci ulteriormente nello sviluppo di due format nei quali crediamo molto, America Graffiti e Smashie -commenta Marco Di Giusto, amministratore delegato di Cigierre- siamo certi che la sua esperienza e le competenze che ha acquisito nel settore saranno determinanti per dare una marcia in più ai nostri brand; inoltre il suo percorso nel mondo della ristorazione, che lo ha portato a ricoprire diversi ruoli partendo da junior con crescenti responsabilità, rispecchia il dna di Cigierre, un’azienda nella quale la formazione delle risorse interne è un valore fondante”.

Simone Silvestri ha un’esperienza ultradecennale nel settore. Dopo gli esordi come restaurant assistant manager in Del Corso, è entrato nella squadra della catena italiana Zushi in qualità di restaurant manager, per poi passare a svolgere il ruolo di area manager e dunque di general manager. Silvestri porta in Cigierre le competenze acquisite nel corso di una carriera costruita partendo dall’ascolto quotidiano dei clienti.  

“Questa opportunità rappresenta un nuovo capitolo nel mio percorso professionale, a fianco di un’altra azienda centrale nel panorama del food retail italiano -aggiunge Simone Silvestri- la sfida di guidare lo sviluppo di America Graffiti e di una catena nuova come Smashie è l’evoluzione di una scelta che ho intrapreso tanti anni fa, quando ero ancora uno studente, e la possibilità di prendere parte alla crescita di un business in questo settore già in quella fase mi affascinava”.

Cioccolatitaliani apre il suo primo punto di vendita in Macedonia

Cioccolatitaliani, insegna del gruppo Gioia, debutta a Skopje, la capitale della Macedonia: continua il percorso di crescita nei Balcani

Cioccolatitaliani compie un altro passo nella sua campagna di aperture all’estero con l'inaugurazione del suo store a Skopje, il primo in Macedonia, nel centro commerciale East Gate Mall della capitale. Il marchio italiano scommette così ancora una volta sull’area balcanica, in cui è già presente a Pristina (Kosovo) e Tirana (Albania), confermando la volontà di proseguire a presidiare in maniera più capillare il territorio al di fuori dei confini nazionali.

Cioccolatitaliani scommette sulla Macedonia

Il nuovo store di Cioccolatitaliani in Macedonia

L’attenzione verso la Macedonia “deriva dalle potenzialità di un Paese in progressiva fase di crescita -riferisce Vincenzo Ferrieri, ceo di Cioccolatitaliani-, geograficamente strategico e da sempre molto recettivo nei confronti della cultura gastronomica italiana di cui apprezza le diverse declinazioni, soprattutto quelle sottese alla nostra proposta in chiave chocology”.

Dal Medio Oriente alla Macedonia

La catena aveva aperto nel 2020 a Rabat, in Marocco, ed era già presente nell'area mediorientale dal 2013 a Riad, in Arabia Saudita, e a Doha, Qatar. Il potenziamento della rete non si era concentrato solo all'estero, avendo coinvolto anche la Sardegna e la città di Milano.

Cioccolatitaliani e il concetto di chocology

Cioccolatitaliani brand nato nel 2009 dalla famiglia Ferrieri, trova la sua definizione nel termine chocology, l’arte di mixare cioccolato e gelateria, pasticceria e caffetteria. Il marchio si propone di portare l’artigianalità made in Italy al centro di una narrazione estetica in cui materiali e colori sono pensati per fondersi con il mood identitario del brand.

Riduzione dei furti, soluzioni di people screening per contenerli

La tecnologia con telecamera passiva a terahertz di Thruvision può essere integrata nelle soluzioni SmartScreen e DynamicDetect di Sensormatic

Sensormatic e Thruvision rendono il people screening di prossima generazione più accessibile ai retailer di tutto il mondo. Con l’integrazione della tecnologia di telecamere passive a terahertz, la scansione diventa veloce, discreta e affidabile, quindi ideale per ridurre gli ammanchi interni nei centri di distribuzione e in altre strutture logistiche. La tecnologia terahertz è priva di radiazioni e identifica droghe, esplosivi e oggetti rubati, migliorando sicurezza, experience e gestione nel retail.

Vediamo in breve come funziona: qualsiasi corpo, ovviamente a temperature sopra lo zero assoluto, emette radiazioni di vario genere. In particolare, quelle nella fascia dei terahertz, tra infrarossi e microonde, permettono di identificare molte droghe ed esplosivi in virtù di uno spettro ben definito. Rivelare queste radiazioni è possibile da tempo, così come analizzarle, ma negli ultimi tempi si sono fatti passi da gigante specialmente nella scansione di corpi umani. La tecnologia non emette radiazioni e può catturare dettagli anatomici e identificare età, sesso o etnia delle persone sottoposte a controllo, garantendo un ambiente sicuro e conforme alle normative. Si tratta di scanner passivi, utilissimi negli aeroporti ma anche in un contesto retail.

L’Ai proprietaria di SmartScreen e DynamicDetect

Thruvision ha una comprovata tecnologia nello screening di sicurezza walk-through; la sua offerta è disponibile tramite Sensormatic Solutions, azienda di Johnson Controls che propone un portafoglio di soluzioni retail a livello globale. Tra i vantaggi di questa soluzione troviamo una significativa riduzione degli ammanchi interni, l'ottimizzazione dello stock, il miglioramento dell’esperienza dei dipendenti e dei clienti. Sono tutte componenti che portano ad un aumento dell'efficienza e quindi dei ricavi.

La tecnologia con telecamera passiva a terahertz brevettata di Thruvision è affidata alle soluzioni SmartScreen e DynamicDetect. Sono in grado di rilevare gli oggetti -incluse dimensioni, posizione e forma- a una distanza massima di 7 metri, anche sotto i vestiti. Gli scanner e il software Ai proprietari sono in grado di rilevare oggetti metallici e non, tra cui armi, esplosivi e oggetti rubati, con il semplice attraversamento dei varchi.

Ridurre le differenze inventariali

“Il dibattito sui furti nel retail si concentra spesso su punti di vendita e criminalità organizzata, ma quelli perpetrati dal personale sono un problema in crescita -dichiara Colin Evans, chief executive officer di Thruvision- secondo una ricerca di Retail Economics pubblicata nel novembre 2023, il 40% del valore totale dei furti è attribuibile ai dipendenti". L'indagine mostra perdite in aumento negli ultimi tempi e in esplosione presso i centri di distribuzione.

Esselove: la nuova collezione di Esselunga

Nuova collezione per Esselunga che omaggia la sua lunga storia scegliendo i simboli grafici diventati iconici per prodotti di varie categorie

Tutti i simboli dell'insegna diventano protagonisti della nuova collezione #Esselove: la fragola (diventata ormai simbolica e immediatamente riconducibile alla carta fedeltà), il pomodoro (anche questo segno rappresentativo) e l'iconica esse lunga, creata nel 1957 dal grafico di fama mondiale Max Huber. La collezione diventa in questo modo un vero e proprio omaggio alla lunga storia di Esselunga.

La collezione

I nuovi articoli appartengono a varie categorie e spaziano dalla cancelleria all’abbigliamento, dagli articoli mare e pioggia a quelli per la tavola, per i party e anche con una selezione di prodotti multimediali. Sono inoltre disponibili quaderni, astucci, penne, matite, gomme, stickers e cartellette, ma anche giacche impermeabili, t-shirt e calzini in vari colori e misure. Per la stagione estiva sono stati realizzati palloni per la spiaggia, teli in microfibra, sacca con i cordini, pochette e infradito con la “esse lunga” che rimane impressa sulla sabbia. Completano l'offerta ombrelli richiudibili e cappelli a falda.

Per i party, l'assortimento comprende articoli per la tavola e per i  party: piatti, bicchieri, mug, tovaglioli di carta e tovagliette colorate da tante fragole rosse su fondo bianco, mentre tra gli accessori multimediali figurano power bank a forma di pomodoro, fragola e con la esse su fondo giallo come i camioncini Esselunga, insieme a auricolari e speaker.

Vinci con noi, il nuovo concorso di Iper La grande i

Fino al 23 giugno in palio 202 virtual card Iper sui prodotti a marchio Iper, INaturale e il Viaggiator Goloso

Un concorso che mette in palio 202 virtual card del valore di 5, 10, 20 e 100 euro e il super premio finale: una spesa per un anno del valore complessivo di 5mila euro. Questa la posta in palio nel concorso Vinci con noi di Iper, la grande i. L’iniziativa è riservata ai clienti titolari della carta vantaggi. Questi riceveranno un codice sullo scontrino per ogni 7 euro di spesa sui prodotti a marchio INaturale, il Viaggiator Goloso e Iper (ad esclusione dei prodotti gastronomia, panetteria e pasticceria, ortofrutta, banco servito di macelleria, salumeria e pescheria). Entrando nella pagina dedicata al concorso, sul sito www.vinciconnoi.iper.it, i clienti titolari della carta vantaggi potranno iniziare a giocare, muovendo un carrellino per prendere al volo i prodotti in caduta libera, facendo attenzione ad accaparrarsi solo quelli a marchio Iper, INaturale e il Viaggiator Goloso, che permettono di accumulare punti.

Iper, la grande i: Vinci con noi in modalità instant win o super premio finale

Il concorso Vinci con noi prevede due modalità di vincita: nella modalità instant win al termine di ogni partita, i clienti potranno scoprire subito se hanno vinto una delle 202 virtual card; nell’estrazione super premio finale, sulla base dei punti accumulati, i primi 100 classificati parteciperanno a un’estrazione per provare a vincere una delle 3 spese in palio per un anno del valore complessivo di 5mila euro per ogni super premio. Il concorso Vinci con noi si inserisce nelle attività del 2024 di Iper La grande volte a festeggiare il 50° anniversario di attività.

Alleanza luce e gas di Coop: i risultati del 2023

Alleanza luce & gas chiude  il 2023 con oltre 174.000 contatori attivi, un volume d’affari di 102.693.097 euro

In uno scenario di grande cambiamento per il settore, come quello che conferma la fine delle condizioni del mercato di tutela nel segmento energetico, Alleanza luce & gas chiude  il 2023 con oltre 174.000 contatori attivi, un volume d’affari di 102.693.097 euro e un utile di esercizio di 4.797.356 euro (+17% rispetto all’utile del 2022). Le attività di consolidamento della rete (oggi composta da oltre 90 agenti tra diretti e indiretti) e le attività di vendita hanno registrato nel 2023 un growth rate del 58%, segnando il record di vendita di sempre nella storia di Alleanza luce & gas sul canale fisico. La rete di assistenza della società è composta da consulenti energetici presenti in oltre 300 punti vendita Coop Alleanza 3.0, Coop Reno e Mastercoop e da un call center dedicato che risponde direttamente dalla sede di Bologna.

Il 2023 è stato l’anno in cui abbiamo portato tutta la nostra customer base ad abbracciare il lato green dell’energia, proponendo in portfolio solo ed esclusivamente prodotti 100% energia verde certificata -spiega il direttore generale alla gestione Flavio Corti-. La sfida di quest’anno è legata al progetto ‘la spesa che ti sconta la bolletta, la bolletta che ti sconta la spesa’, unico nel panorama energetico italiano, che consente di mantenere la promessa di risparmio e cura del pianeta fatta al consumatore”.

Il futuro

Anche nel 2024, Alleanza luce e gas conferma il suo modello di vendita omnicanale, grazie al quale ogni canale di vendita - punto vendita Coop, telefono, sito web - è un touch point nell’esperienza di acquisto del cliente che decide autonomamente dove sottoscrivere il contratto.

“Sostenibilità, chiarezza, trasparenza, cura, omnicanalità restano le nostre parole chiave, i valori fondanti del nostro Accendi e della nostra comunità di lavoratori - spiega il presidente e amministratore delegato Antonio Cerulli -. Anche nel 2024 confermiamo il nostro impegno per un mondo migliore, più vivibile, più respirabile. Per noi e per le nuove generazioni. Il nostro fiore all’occhiello? La prossimità al socio Coop e il servizio ai clienti”.

Berberè, la nuova pizzeria a Bologna è anche Casa Madre

Berberè ha aperto a Bologna, in via Murri la quarta pizzeria, progettata per essere la sua “Casa Madre”: centro di formazione permanente per tutta la catena

Berberè, la catena di pizzerie nata a Bologna nel 2010, ha aperto il 30 maggio la sua quarta pizzeria a Bologna, quattordici anni dopo il suo debutto nel capoluogo emiliano a Castel Maggiore, alle porte della città. Gli spazi della nuova pizzeria in via Murri 71, nei locali occupati in precedenza da Fourghetti, accolgono 70 coperti interni oltre ai 60 nel dehors. La pizzeria è aperta tutti giorni con la proposta ormai conosciuta: farine bio e macinate a pietra, impasti fermentati con solo lievito madre vivo per 24 ore, guarniture stagionali e pizze servite in 8 fette da condividere. La nuova pizzeria nasce contestualmente al progetto Casa Madre, il primo centro di formazione permanente con sede proprio a Bologna, in via Murri 71. Berberè è arrivata a 21 locali in 8 città italiane e a Londra, gestiti tutti in forma diretta e con 380 dipendenti. Fra i premi ottenuti negli anni da Berberè, ricordiamo il 5° posto della classifica mondiale Artisan Chains della guida 50 Top Pizza e i tre spicchi del Gambero Rosso per il locale di Castel Maggiore.

Casa Madre ricorda, e la connessione è voluta, il lievito madre: ingrediente essenziale nell’impasto delle pizze Berberè, e simbolo dell'artigianalità del processo produttivo di tutte le pizzerie, perché necessita di un ciclo quotidiano di cura e lavorazione. La Casa Madre di Berberè vuole essere il punto di partenza, il luogo dove imparare il mestiere e avviare un percorso professionale con la possibilità di continuare a crescere e a imparare a ciclo continuo.

Centro di formazione permanente

La nuova sede bolognese (pizzeria+centro formazione) occupa i locali dell’intera palazzina in via Murri. Oltre agli spazi destinati alla formazione, l’edificio ospita la centrale operativa di Berberè. La struttura prevede un'area per la didattica teorica. La cucina è disegnata in modo funzionale alla formazione on the job durante i servizi: ci sono due forni e una zona dedicata agli impasti. Oltre allo staff della pizzeria, in questa sede si concentrano le figure più esperte interne all’azienda, per trasmettere ai neo assunti in formazione le conoscenze riguardanti la pizza e il lievito madre, il modello Berberè di gestione di una pizzeria ma anche i valori del brand e l’ecosistema delle aziende che forniscono le materie prime.

La formazione non è riservata solo ai neoassunti, ma coinvolge anche coloro che lavorano in azienda già da tempo. Lo spazio ospita vere proprie masterclass, tenute da professioniste e professionisti del settore e dedicate a store manager e responsabili di cucina delle pizzerie, area manager e a tutte le altre figure manageriali, in modo da continuare a investire nella cultura e nel coinvolgimento attivo delle persone che gestiscono le singole pizzerie e il brand in generale. Per Berberè questa è la chiave per mantenere la qualità del cibo servito, dell’accoglienza, della gestione, anche moltiplicando le aperture. I temi trattati saranno tra i più disparati, ma nel 2024 sono in programma alcuni dei corsi di formazione di Casa Madre, tra cui La storia della pizza in Italia e nel mondo, ma anche un corso di leadership e comunicazione per gestire i gruppi di lavoro e il corso Safe at work, curato da Fondazione Libellula, per riconoscere e fronteggiare il problemi della discriminazione e delle molestie.

Nella realizzazione degli uffici e della foresteria, Berberè ha collaborato con Very Simple: Kitchen, azienda bolognese che produce cucine freestanding in acciaio inox personalizzabili e modulabili. Very Simple: Kitchen ha scelto una soluzione che unisce le esigenze di uno spazio funzionale all’interno di un punto di aggregazione per il personale.

I fratelli Aloe (credit: Bruno Gallizzi)

L’idea dei Fratelli Aloe

Il progetto è dedicato alle persone che credono che questo sia un mestiere serio e bellissimo, che hanno voglia di imparare e intraprendere strade che letteralmente possano portarli in tutto il mondo -racconta Salvatore Aloe- . Ma è dedicato anche a chi questo lavoro lo fa già da tempo e desidera continuare a crescere, o a chi ha bisogno di un nuovo inizio e ha solo la necessità di una guida per imparare e rimettersi in gioco. Casa Madre di Berberè è la celebrazione stessa del lavoro, la nostra risposta positiva e proattiva a chi crede che sviluppare un brand nel mondo del food significhi annullare l’artigianalità del lavoro. È il manifesto dell’industria più rappresentativa del Paese  - quella della ristorazione - che vuole lasciare un messaggio lungimirante di immaginazione del futuro e investimento per realizzarlo. È, infine, l’impegno concreto nel fornire strumenti per reagire alla carenza di personale nel settore”.

Imparare è una delle cose più belle al mondo e forse ne stiamo dimenticando il piacere -continua Matteo Aloe-. Ricordo com'ero felice quando da bambino ho imparato ad andare in bici. Nella ristorazione è un po’ la stessa cosa: aver tolto le rotelle è fondamentale, ma non ci si deve fermare a quello. Con questo spirito vogliamo dare la possibilità a chi è assieme a noi di imparare sempre qualcosa di nuovo, anno dopo anno, anche solo per il piacere di farlo”.

Coop riforesta e protegge i fondali marini con un nuovo progetto al 2025

Credit: Pietro Formis
“Foresta Blu”è la nuova campagna di Coop per il ripristino e la protezione di praterie di Posidonia oceanica, una sentinella della qualità dei nostri mari

Non è come sembra: la posidonia oceanica, in apparenza alga qualunque, è in realtà una pianta marina, endemica del mar Mediterraneo, che fa da vera e propria custode e sentinella del benessere dei fondali e di chi li popola. Ogni metro quadrato di prateria può infatti generare quotidianamente da 4 a 20 litri di ossigeno e rappresenta un habitat ideale per la biodiversità, nonché un luogo eletto di riproduzione e nursery. La sua presenza aiuta lo stoccaggio sottoterra di anidride carbonica e le sue foglie sono dimora permanente per circa il 25% delle specie marine del Mediterraneo. Nonostante ciò, le praterie di posidonia sono in costante e progressiva regressione a causa dell’azione dell’uomo sia sulle spiagge (cementificazione e turismo) sia a largo (ancoraggi e pesca). Si stima che negli ultimi 50 anni la loro presenza nel nostro mare sia diminuita di oltre il 30% e la regressione stia proseguendo.

Questo il contesto in cui si situa la nuova concreta azione di Coop a tutela dell'ambiente. Il nuovo progetto "Foresta Blu", infatti, prevede il monitoraggio, il ripristino e la protezione di tratti di praterie di Posidonia oceanica nel mar Tirreno (Liguria e Toscana) e nel basso mar Adriatico (Puglia) per il biennio 2024-2025.
Una campagna che si basa, come da elemento essenziale per una buona riuscita, sul coinvolgimento di diversi soggetti terzi, ovvero: LifeGate,  l’Istituto Europeo per l’innovazione e la sostenibilità Eiis, due team di ricercatori universitari sia dell’Università di Genova sia dell’Università di Bari, sub e biologi professionisti tra cui docenti ed esperti dell’Issd, l’International School for Scientific Diving, associazione no profit e prima scuola italiana di formazione di ricercatori scientifici subacquei e l’equipaggio “ecologico” della barca a vela Anywave. Soci e clienti, dal canto loro, potranno partecipare acquistando piantine di sansevieria tra l’8 giugno e l’8 settembre. Per ogni pianta, infatti, 1 euro sarà devoluto al progetto.

"Questo progetto rispecchia tutte le caratteristiche dell’agire di Coop nella società. Alla conoscenza, che amiamo condividere con le generazioni più giovani, associa la competenza dei nostri partner scientifici e dei professionisti delle Università, l’esperienza del team di Anywave che vive quotidianamente il mare, e l’impegno dei nostri soci e consumatori che da sempre ci sostengono nelle nostre campagne ambientali. È una sfida, ce ne rendiamo conto, i cui risultati non possono essere previsti ma sappiamo che seminare innovazione e conoscenza oggi è il modo più proficuo per raccogliere rigogliosi frutti domani”, sottolinea la presidente di Coop Italia, Maura Latini.

Sviluppo rete in Area 1 dal 31 maggio al 7 giugno 2024

Codè Crai Ovest ammoderna il supermercato Crai di Torino di via Vanchiglia che riapre dopo un mese di lavori di restyling

CRAI
Via Vanchiglia 18
Torino
Codè Crai Ovest

Data di apertura
23 maggio 2024
Format e location
Il supermercato riapre dopo un mese di lavori di ammodernamento del locale. Rinnovati i reparti freschi di ortofrutta e panetteria, così come il banco servito di gastronomia.
Offerta
Rispecchia la tradizionale formula dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Dispone di tre casse.

Shopopop: numeri da record in Italia per le consegne antispreco

Tredicimila consegne a Roma e oltre 3mila utenti registrati in Italia. Sono i numeri della piattaforma Shopopop, arrivata in Italia nel 2023

Dal 2023, anno del suo ingresso in Italia, la piattaforma Shopopop ha effettuato oltre 13mila consegne a Roma con più di 3mila driver registrati e 5mila percorsi frequenti. Si tratta di un nuovo metodo di home delivery che, per ottimizzare le risorse e ridurre gli sprechi, si avvale di privati che consegnano la spesa facendo il loro abituale percorso, in cambio di un compenso. La collaborazione con alcune insegne della distribuzione moderna ha sostenuto la crescita della piattaforma che ha consentito di risparmiare più di 11 tonnellate di Co2 con un servizio indirizzato sia ai supermercati, ma anche alle piccole attività locali, come ad esempio i fioristi, le farmacie e parafarmacie.

A Roma stiamo crescendo velocemente, con 51 partner e 18 percorsi frequenti disponibili per ogni consegna, continuiamo ad espanderci nella capitale e contiamo di raddoppiare questi dati per la fine dell’anno. La crescita del servizio dimostra in maniera chiara lo sviluppo positivo del progetto, anche dal punto di vista della riduzione dell’impatto ambientale” ha spiegato Fabio Paracolli, country manager di Shopopop Italia.

Shopopop nel mondo

Dalla sua fondazione Shopopop ha raggiunto 8 milioni di consegne totali a livello europeo. Vanta 4200 commercianti partner in 6 paesi: oltre che in Italia, la piattaforma è attiva in Francia, Belgio, Olanda, Lussemburgo e Spagna.

Il risparmio di CO2

Per ogni consegna effettuata durante un percorso frequente, i driver collaborativi fanno una deviazione media di 2,27 km, che ha un impatto 3,5 volte più basso rispetto all’esperienza standard del cliente finale che va a fare la spesa al supermercato.

Gallery. Foot Locker debutta in Europa e ripensa format e immagine

Il concept store che rinnova l'immagine di Foot Locker è stato lanciato negli Usa e ora approda in Europa con un primo store a Parigi dove si potenzia l'esperienza omnichannel

Immagine rinnovata per Foot Locker che ha lanciato il suo nuovo retail concept negli Usa, come raccontato in questo articolo, con un primo store a Willowbrook Mall, New Jersey, e lo sta replicando anche in Europa. Il brand ha scelto Parigi dove ha inaugurato un punto di vendita nel Westfield Les 4 Temps.  "Il nuovo concept store di Foot Locker a La Défense rappresenta un cambiamento rivoluzionario nell’interazione tra punto di vendita e clienti. Questa nuova esperienza omnicanale consente agli appassionati di sneaker di scoprire i nostri brand partner attraverso uno storytelling ottimizzato e una migliore connettività digitale -ha dichiarato Frank Bracken, vicepresidente esecutivo e Cco di Foot Locker Inc.-. Parigi in qualità di mercato prioritario è la sede perfetta per il nostro primo store europeo di questo tipo".

Il punto di vendita

Per questo negozio è stato adottato un ambiente immersivo con l'obiettivo di garantire una migliore customer experience. Il negozio ha una vetrina imponente, un’ampia selezione di prodotti, grande focus sulla sostenibilità e risorse tecnologiche avanzate. All'entrata dello store sono state allestite apposite zone che mettono in evidenza le novità in fatto di sneaker e prodotti di tendenza. Al centro del negozio un'area dedicata con sedute e spazi di condivisione favorisce l’interazione tra i clienti, promuovendo l’inclusività della cultura delle sneaker.

Inoltre, è stata predisposta uno Sneaker Hub con servizi personalizzati, come la possibilità di customizzare le stringhe, fare ordini omnicanale e vivere esperienze uniche nell’ambito del programma fedeltà FLX. La strategia omnicanale mette a disposizione appositi strumenti digitali per consentire ai clienti di verificare la disponibilità a magazzino e di usufruire di diverse opzioni di acquisto, accelerando le procedure di pagamento in negozio.

I progetti di sviluppo

Questa apertura si inserisce nell'ambito di una strategia di espansione, già avviata nel marzo del 2023, e definita come piano Lace Up, avviato nel marzo 2023, con il quale intende favorire la crescita, rimodellando la sua strategia nell’ambito immobiliare con l’apertura di nuovi format. Per questo motivo, il concept store sarà replicato anche in altra aree geografiche dove il brand opera.

Il nuovo concept store consolida la posizione di Foot Locker di guida della cultura delle sneaker e nei prossimi mesi il brand prevede di realizzare questa idea anche in altri mercati internazionali”, conferma Tomas Petersson, vicepresidente senior e general manager Emea.

Carrefour lancia il concorso e la campagna Spesa Grattis

Carrefour Spesa Grattis
Carrefour ha lanciato una nuova campagna di comunicazione abbinata al concorso Spesa Grattis, mirato per aumentare la frequenza di spesa.

Carrefour ha lanciato una nuova campagna di comunicazione abbinata al concorso Spesa Grattis, mirato per aumentare la frequenza di spesa nei punti di vendita. Le modalità di vincita sono diverse, ma quella primaria è il gratta e vinci con le cartoline che si ricevono in misura della spesa, sia nel canale fisico che in quello digitale. Il testimonial: un orso che si gratta la schiena.

Carrefour lancia la campagna Spesa Grattis

Carrefour Spesa Grattis
Un frame dello spot con l'orso che si gratta

Una campagna spiritosa e spensierata, quella lanciata da Carrefour, che ha per testimonial un orso: Spesa Grattis, lo spot ideato da Oxymoro e prodotto da Akita mostra l'orso nel bosco, mentre la voce fuori campo annuncia il concorso: "tutti possono grattare, ma solo grattando da Carrefour puoi vincere 1.000 spese da 1.000 euro”.

La campagna multicanale partita il 30 maggio coinvolgerà fino al 3 luglio, quando terminerà il concorso, radio, Tv, affissioni e i canali digitali, i social in particolare: dal volantino alla promozione personalizzata ricevuta sulla app.

Carrefour Spesa GrattisCarrefour Spesa GrattisLa comunicazione prosegue nel punto di vendita con un allestimento che insiste sui colori e il nome del concorso, evidenziato lungo il percorso di spesa.

"L'investimento pubblicitario dell'azienda nel 2024 sarà superiore di circa il 15% rispetto al 2023 - ha dichiarato il direttore marketing di Carrefour Italia Roberto Bellinzona, precedenti esperienze lavorative presso l'industria di marca - . Il media mix della campagna e della comunicazione di Carrefour sarà per oltre il 40% in digitale". Questo canale viene considerato fondamentale per le possibilità di personalizzazione che permette al retailer, e anche per l'impostazione di digital retail company che ha assunto Carrefour.

Il filone comunicativo è quello ironico, già impiegato altre volte dall'insegna, in questa occasione basandosi sull'iperbole e sull'assonanza tra "gratis" e "grattare", con l'orso che fa un gesto molto semplice da imitare e divertente.

La dinamica del concorso

Il concorso è riservato ai clienti Carrefour possessori della carta fedeltà. Ogni 20 euro di spesa presso tutti i supermercati Carrefour Iper, Market ed Express (ma non nel nuovo format edlp  Contact) si riceve una cartolina da grattare con due possibilità di vincita: quella istantanea, sono 60.000 i premi in palio, e attraverso un codice da inserire sul sito o nella app Carrefour. L'instant win propone buoni acquisto da 5 euro, 10 euro o 20 euro. La seconda modalità permette di concorrere a buoni spesa da 1.000 euro.

Per gli acquisti nell'eCommerce si ottiene una cartolina da grattare ogni 25 euro di spesa.

"I clienti di Carrefour si possono suddividere in tre tipologie a seconda del canale prediletto per gli acquisti e dell'approccio digital più o meno marcato - prosegue Roberto Bellinzona - chi acquista solo nel punto di vendita fisico e non apprezza il mondo digitale, chi è nel digitale ma predilige la spesa nel canale fisico, chi acquista e vive in modalità omnicanale. La seconda categoria di clienti spende il doppio della prima, e la terza spende tre volte la categoria dei clienti che chiamiamo offline".

Caffé Mauro rinnova la gamma per l’home e punta all’identità mediterranea

L'obiettivo è raggiungere una nuova fascia di consumatori affascinati dal Mediterranean Way of Life con una gamma di caffé dedicata al canale home totalmente rinnovata

Caffè Mauro ha recentemente lanciato una serie di nuove miscele e ha rinnovato il packaging. Queste novità rappresentano il nuovo posizionamento del marchio, che celebra le sue radici e promuove il "Mediterranean Way of Life". Caffè Mauro punta a presentarsi come un interprete e un ambasciatore di questo stile di vita, che riflette la bellezza e la semplicità del Mediterraneo. I nuovi pacchetti sono stati progettati per conservare il caffè fresco e aromatico.

L'obiettivo di questa strategia è di espandere la presenza di Caffè Mauro nel mercato della grande distribuzione dell'Italia centro-meridionale, specificamente nelle Aree Nielsen 3 e 4. Questa regione è stata tradizionalmente molto apprezzata da Caffè Mauro. L'obiettivo finale è quello di aumentare la quota di mercato e consolidare la posizione di Caffè Mauro.

Caffè Mauro offre una vasta gamma di miscele in formato macinato, in grani e in cialde e capsule compatibili con Nespresso, Dolce Gusto e A Modo Mio. Le referenze Classico, Original, 100% Arabica e Deca sono state rinnovate e ora sono disponibili anche le nuove miscele Avvolgente e Amabile.

Inoltre, alla gamma di caffè in capsule compatibili Dolce Gusto si aggiungeranno anche le bevande Cortado, Cappuccino, Ginseng, Orzo, Tè al limone e il nuovo Nocciolino. Il Ginseng sarà disponibile anche in capsule compatibili A Modo Mio.

Mobili e arredamento, acquisto sostenibile? I dati GS1 Italy

sostenibilità arredamento GS1
Augmented reality concept. Hand holding tablet with AR application used to simulate furniture and interior design products in real home, scandinavian bedroom
Gli aspetti considerati per l'acquisto di mobili e arredamento in ottica di sostenibilità: i dati dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy

Quali aspetti rispetto al tema della sostenibilità vengono presi in considerazione per l'acquisto di mobili e arredamento? I dati dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy mettono in rilievo l'attenzione dei consumatori alle modalità di produzione e al recupero e riuso di mobili e arredi, quali aspetti da loro considerati primari nella valutazione sulla sostenibilità.

Mobili e arredamento, la sostenibilità dei canali di vendita secondo GS1 Italy

L'arredocasa è il terzo comparto non food per rilevanza a valore, entro quelli censiti dall'Osservatorio Non Food di GS1 Italy, subito dopo l'elettronica di consumo e abbigliamento con le calzature. Vale 15,6 miliardi di euro ed è in attivo anno su anno, +4,6% dal 2021 al 2022, e anche nell'arco dei 5 anni dal 2018, +6,7%.

La quota più rilevante del fatturato è quella sviluppata dai negozi specializzati, il 48,8%, e per la parte rimanente la scelta dei consumatori è ricaduta sull'eCommerce e ambulanti (24,8%) e sulle grandi superfici specializzate (21,8%). Meno rilevanti le quote di acquisti effettuate presso le grandi superfici non specializzate (4,2%) e presso la grande distribuzione alimentare (0,4%).

Ma quanto sono sostenibili questi diversi canali di vendita, secondo i consumatori? Per i mobili e arredamento ecco le valutazioni con un punteggio da 1 a 10:

7,2 Grande punto vendita specializzato con ampio assortimento sulla categoria, generalmente in catena
7 Negozio indipendente specializzato di piccole o medie dimensioni
6,9 Ipermercato, supermercato, superstore
6,9 Grandi magazzini non specializzati con assortimento ampio e vario

I canali preferenziali sono anche quelli con la maggior sostenibilità percepita, che si colloca anche sopra la media calcolata considerando le valutazioni di sostenibilità percepite dai consumatori anche negli altri comparti del non food. Per i punti di vendita specializzati indipendenti si attesta a un punteggio di 6,7, per le grandi superfici specializzate la media è di 6,9.

Nella valutazione espressa dai clienti in merito alla sostenibilità dei negozi, ci sono aspetti diversi che vengono soppesati con ordini diversi di importanza. Eccoli in ordine di rilevanza:

38,6% Utilizzo di materiali riciclabili come il legno negli arredi
32% Ritiro gratuito di prodotto usato da sostituire
32% Utilizzo di materiali riciclabili nelle borse per acquisti e negli imballi 
27,5% Raccolta di prodotti da smaltire
26,8% Vendita di prodotti in materiali riciclato
23,5% Assortimento di prodotti pubblicizzati in negozio per basso impatto ambientale
20,9% Utilizzo di energia elettrica green nel punto vendita
13,7% Stazioni di ricarica per auto elettriche

I temi che stanno più a cuore ai clienti sono la riciclabilità dei prodotti e dei loro imballi, e i servizi connessi alla sostenibilità, come il ritiro dell'usato, la raccolta di prodotti da smaltire. In questo settore i consumatori chiedono un aiuto concreto ai retailer nella quotidianità del comportarsi sostenibilmente, visto che per questa categoria di prodotto non basta fare la raccolta differenziata in casa, ma spesso occorre cercare riciclerie e informarsi sul corretto smaltimento dei mobili usati.

Guardando alla media delle valutazioni ottenute negli altri settori merceologici, per il primo aspetto, quello dei materiali riciclabili, la valutazione d'importanza maggiore è stata data proprio per il comparto mobili e arredamento (media 25,9%). Per gli imballi o le shopper in materiale riciclabile, invece, l'arredamento è sotto la media e in tutte le altre categorie merceologiche questo aspetto ha ottenuto valutazioni di priorità maggiore (media 36,6%). Sul ritiro gratuito dell'usato la categoria mobili e arredamento è superata solo da quella dell'elettronica di consumo (media 26,5%).

Sostenibilità instore e propensione alla spesa

GS1 Italy ha chiesto anche ai clienti cosa avrebbero voluto trovare in negozio per dare concretezza al desiderio di sostenibilità. In cima alle preferenze il servizio di ritiro del vecchio arredamento, subito dopo l'idea di mettere in evidenza in un'area dedicata il mobile green.

42,8% Il ritiro da parte del negozio del vecchio prodotto
24,5% Un'area dedicata in cui trovare in evidenza prodotti green fatti con materiali riciclabili
18,3% La messa a disposizione degli utenti di una bacheca per lo scambio/rivendita di prodotti usati
14,4% La fornitura di un servizio di riparazioni

Siamo disposti a spendere di più per la sostenibilità? Il 31% dei clienti ha risposto di no, si aspetta un prezzo identico a quello del mobile tradizionale. Il rimanente 70% invece è disposto a investire pr questo risultato. Ponendo come riferimento un tavolo con un prezzo base di 100 euro, un buon 40% sarebbe disposto a un lieve aumento di prezzo, inferiore al 10%.

Quanto spenderesti in più per acquistare un prodotto sostenibile?
31% Nulla
21,4% spenderebbe 105 euro
21,8% spenderebbe 110 euro
16,6% spenderebbe 120 euro
4,8% spenderebbe 130 euro
1,7% spenderebbe 140 euro
2,6% spenderebbe oltre 140 euro

Arredamento sostenibile: quali i pilastri

Quando la valutazione sulla sostenibilità si sposta dal negozio al prodotto, gli aspetti che i clienti privilegiano (punteggio da 1 a 10) sono le modalità di produzione, incluse le materie prime impiegate, e di smaltimento.

Sono considerati meno importanti, anche se le valutazioni sui diversi elementi sottoposti a giudizio sono tutte molto vicine tra loro nei punteggi, gli aspetti legati alla tracciabilità e all'etica di produzione.

7,6 Processo di produzione e distribuzione (logistica) con ridotto consumo di risorse naturali e di emissioni
7,6 Modalità di smaltimento del prodotto: come e dove smaltire il prodotto
7,6 Naturalità delle materie prime utilizzate nel processo di produzione
7,5 Utilizzo di energia "verde" ovvero da fonti rinnovabili nel processo di produzione e vendita
7,5 Possibilità di riciclo/riuso del prodotto o di suoi componenti
7,4 Certificazione di trattamento equo ed etico dei lavoratori che lo hanno prodotto
7,4 Tracciabilità di tutte le fasi di produzione
7,4 Efficienza energetica ovvero il livello di consumo energetico del prodotto
7,4 Indicazione del Paese di produzione
7,2 Produzione locale o non troppo distante dal proprio punto d'acquisto

Informarsi sulla sostenibilità

Le informazioni che il consumatore vorrebbe fossero disponibili prima dell'acquisto, in merito alla sostenibilità dei mobili, vertono soprattutto sull'aspetto dello smaltimento e del riciclo, e poi su quello della produzione. Non c'è da stupirsi, viste le caratteristiche intrinseche di questi prodotti, da sempre inseriti in un circuito di riuso fai-da-te, che a questo punto dovrebbe forse strutturarsi e vedere l'azione diretta di produttori e retailer, insieme ai clienti.

38,9% Modalità di smaltimento del prodotto: come e dove smaltire il prodotto
38,4% Processo di produzione e distribuzione (logistica) con ridotto consumo di risorse naturali e di emissioni
36,7% Possibilità di riciclo/riuso del prodotto o di suoi componenti
32,3% Utilizzo di energia "verde" ovvero da fonti rinnovabili nel processo di produzione e vendita
29,7% Naturalità delle materie prime utilizzate nel processo di produzione
29,3% Certificazione di trattamento equo ed etico dei lavoratori che lo hanno prodotto
19,7% Indicazione del Paese di produzione
19,2% Produzione locale o non troppo distante dal proprio punto d'acquisto
15,3% Efficienza energetica ovvero il livello di consumo energetico del prodotto
12,7% Tracciabilità di tutte le fasi di produzione
3,1% Nessuna di queste

La modalità preferenziale per informarsi pre acquisto è quella nel dominio digitale: un Qr code che rimanda alle informazioni, il link al sito del produttore. In questo i clienti di mobili e arredamento somigliano a quelli dell'elettronica di consumo. Informazioni cartacee ottengono punteggi più bassi, in coda alle preferenze, come ci si aspetta dal tipo di articoli, le informazioni in etichetta o sul packaging.

Coerentemente con queste premesse, la propensione a scaricare una app che permetta di informarsi sulla sostenibilità degli acquisti è maggiore presso i clienti di mobili e arredamento, rispetto a quelli di altre merceologie non food.

L'altra faccia della medaglia è che alla domanda sulle motivazioni per le quali non si è interessati alla app, ci sono un 29,1% di rispondenti non interessati alle informazioni sulla sostenibilità, in media di più rispetto ad altri settori merceologici (escluso l'edutainment), e il 60%, anche qui sopra la media, che ritiene di avere già troppe app sul telefonino.

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OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY
Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA
Nell’edizione 2023 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.001 consumatori per monitorare la loro percezione e l'importanza che attribuiscono al tema della sostenibilità: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di cittadini di età compresa tra 18 e 80 anni durante la quarta settimana del mese di maggio 2023.

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Balocco presenta il rebranding dei frollini

Balocco
Nuova immagine, prodotti in linea con le esigenze dei consumatori, una nuova veste grafica e un nuovo linguaggio di comunicazione

“Guidare la Tradizione verso l’Innovazione” è la mission del nuovo posizionamento su cui Balocco fonda il rebranding dei suoi frollini. Un cambiamento a 360 gradi che si traduce in una nuova immagine, prodotti al passo con i tempi ed in linea con le esigenze dei consumatori, una nuova veste grafica e un nuovo linguaggio di comunicazione.

Un’evoluzione che parte dai biscotti, caratterizzati da ricette che stupiscono per gusto e da un packaging moderno ed accattivante che mette al centro il protagonista indiscusso: il prodotto. Ogni pack racconta una storia che inizia sul fronte e continua sul retro con lo storytelling del Signor Balocco ed i suoi aneddoti di bontà.

Con una reinterpretazione focalizzata su gusto e modernità, ossia le “ricette di sempre con un tocco in più”, Balocco ha cercato di portare innovazione nel segmento dei frollini classici.

Pastefrolle, Ciambelle e Zuppole sono ancora più buone grazie alla nuova ricetta. Bastoncini, da oggi senza latte e uova aggiunti, sono quelli buoni per tutti. Risofrolle, con farina e crispies di riso, sono la novità per una colazione extra crunchy.

La linea ricchi è composta da Gocciolotti con maxi gocce di cioccolato, Faccine extra cioccolatose e Girandole con panna fresca e cioccolato.

Fagottini, con cornflakes e cioccolato per una colazione extra crunchy, e Saracene con grano saraceno e cioccolato, compongono la linea healthy indulgence.

Nella linea integrale, invece, rientrano: Cruschelle con 100% farina integrale, Rusticotte con 5 cereali e semi, Gemmole con cereali germogliati e Granfiocchi con fiocchi di cereali.

Crazy Pizza ritorna ad aprire in Italia con Marina di Varazze

Crazy Pizza, la catena di Flavio Briatore, apre nel porto turistico di Varazze sul Ponente ligure il suo quinto ristorante italiano, 12° nel mondo

Crazy Pizza accelera con il suo progetto di sviluppo e apre -dopo il successo del pop-up restaurant al Salone di Genova 2023- a Marina di Varazze, in provincia di Savona, il quinto  ristorante in Italia, 12° a livello globale. Non è un caso la scelta di Marina di Varazze: luogo turistico per eccellenza, della riviera del Ponente ligure, con un posizionamento medio-alto e luxury, si estende su una superficie di circa 232.000 mq, di cui 144.000 di specchio acqueo, dotato di 12 pontili fissi e 3 galleggianti. Crazy Pizza Varazze, aperto a partire dalle 18, sette giorni su sette, darà lavoro a oltre una ventina di persone. Dispone di 80 posti a sedere in una terrazza proprio di fronte alla Marina, ha un’ampia area lounge e una zona bar dedicata a cocktail e aperitivi. La scelta di Varazze conferma il forte rapporto tra Crazy Pizza e le location marine: basti pensare alle storiche presenze a Porto Cervo e Montecarlo, tutte con terrazze vista mare.

“Dopo la recente apertura in Bahrain sono felice di annunciare che Crazy Pizza torna nuovamente ad aprire in Italia -commenta Flavio Briatore, fondatore e proprietario di Crazy Pizza- territorio nel quale credo da sempre, e in particolare nella incantevole Riviera Ligure, luogo tra i più amati e conosciuti del nostro Paese che, con gli oltre 7.000 chilometri di splendida costa, rappresenta la nostra unicità e una grande risorsa. Dalla prima storica presenza in Costa Smeralda (Porto Cervo), Crazy Pizza porta adesso il suo format unico e distintivo di luxury dining a Marina di Varazze. Mi auguro che saremo seguiti da altri importanti operatori del settore, nazionali e internazionali, perché le nostre iconiche e prestigiose Marine si meritano un turismo di qualità superiore e decisamente glamour. Questa è la 12ma apertura a livello mondiale per Crazy Pizza che però non si ferma qui, perché presto annunceremo altre importanti aperture in location iconiche". 

Abbiamo creduto fortemente nel progetto e siamo molto soddisfatti di questa positiva collaborazione che ha portato ad avere tra noi una realtà di tale rilievo -aggiunge Italo Bogliolo, vicedirettore di Marina di Varazze-. Crazy Pizza troverà spazio nella zona centrale della Marina di Varazze andando ad arricchire la nostra Food & Shopping Gallery: rappresenterà un importante fattore di attrazione di cui tutti gli operatori del porto potranno beneficiare, oltre ovviamente a clienti e visitatori".

Marina di Varazze è il porto turistico del comune e uno dei più moderni porti turistici del Ponente ligure. Con ristoranti aperti in città internazionali e turistiche come Londra, Milano, Roma, Monte Carlo, Doha, Crazy Pizza si pone come obiettivo quello di elevare il concetto di luxury-fun dining in Italia e nel mondo, celebrando l'eccellenza italiana nel panorama internazionale.

Dispensa Emilia raddoppia ad Arese con il nuovo chiosco

Dispensa Emilia raddoppia ad Arese con il chiosco
Dispensa Emilia ha riaperto lo storico chiosco situato nella galleria. Sarà attivo tutti i giorni dalle 11 alle 22, con 80 posti a sedere. Novità nell'offerta

Dispensa Emilia raddoppia al centro commerciale Il Centro di Arese: oltre al ristorante già attivo nella food court al primo piano, ha riaperto lo storico chiosco situato nella galleria. Sarà attivo tutti i giorni dalle 11 alle 22, con 80 posti a sedere. Il nuovo spazio non manca di dotazioni tecnologiche: fra le quali, gli schermi a led sulle pareti, la app Dispensa per ordinare seduti al tavolo, le casse automatiche per il self-ordering. La novità, rispetto alla proposta standard di Dispensa Emilia, sta nelle farciture gourmet, disponibili solo in questo ristorante, con ingredienti nuovi in aggiunta a quelle classiche.

Protagoniste dell'offerta rimangono le tigelle, preparate senza lattosio, con acqua, lievito madre, olio extravergine di oliva e un mix di farine integrali. Come nel ristorante principale, vengono cotte a pietra, farcite al momento nel chiosco e servite calde nei cestini. Oltre a tigelle e gnocco fritto serviti dal chiosco di Dispensa Emilia ad Arese, in tutti i 42 ristoranti italiani spiccano i primi piatti regionali e le insalate, protagonisti della formula Tilt, acronimo che riassume l'essenza dell'offerta Dispensa Emilia: tigelle, insalate, lambrusco e tagliatelle. L’offerta dei primi prevede strozzapreti, gramigna, tagliatelle, ma anche tortellini, tortelloni di zucca, quelli di ricotta e spinaci, le lasagne, oggi disponibili anche vegetariane: piatti conditi a scelta con ragù alla bolognese, crema al parmigiano, grana con aceto balsamico oppure burro e salvia.

Dispensa Emilia, sviluppo nel 2023 sempre diretto
Federico Frigieri, direttore marketing Dispensa Emilia (foto di Roberto Pacifico)

La doppia presenza del brand con un chiosco in appoggio al ristorante principale è una formula che abbiamo già sperimentato con successo nel centro commerciale Le Gru di Grugliasco, alle porte di Torino, e che ora proponiamo nel Centro di Arese, uno dei più grandi d’Italia che ha rappresentato uno snodo importante per lo sviluppo di Dispensa Emilia in Lombardia -commenta Federico Frigieri, responsabile marketing della catena-. L’abbinamento dei due ristoranti ravvicinati risponde a tutte le esigenze delle persone che frequentano il centro commerciale. Il vantaggio in più del chiosco è la proposta di tigelle gourmet con utilizzo di ingredienti nuovi come il pulled pork, la crema di parmigiano e il pollo”.

Al chiosco Dispensa Emilia di Arese lavorano 7 dipendenti in sinergia con lo staff del ristorante principale. Dispensa Emilia, nata vent’anni fa, rappresenta uno dei format di maggior successo nel fast casual che abbina la praticità della ristorazione veloce all’alta qualità, alla varietà e al servizio del ristorante. Un format che si sta sviluppando anche fuori dai tradizionali ambiti geografici (Emilia Romagna e Lombardia) con l’apertura del primo ristorante Dispensa Emilia nel centro commerciale Campania a Marcianise.

 

Gdoweekly #76. Il negozio sostenibile di Lidl. PLMA’s. Perlana

Lidl, sostenibilità. Mdd, PLMA’s 2024. Perlana Pop Lab. Rom'antica (Finiper Canova) a Faenza. Performance in miglioramento per Despar Nord-Ovest

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

A Villafranca Lidl inaugura il primo negozio sostenibile del gruppo

Mdd, PLMA’s 2024: Despar e Pam Panorama

Perlana Pop Lab – It’s more than magic!

Rom'antica (Finiper Canova) apre a Faenza

Performance in miglioramento per Despar Nord-Ovest

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Sviluppo rete Non food dal 31 maggio al 7 giugno 2024

Action si consolida in Abruzzo con un punto di vendita a Montesilvano (Pe), mentre Zara Home si rafforza a Milano con un flagship store in Corso Matteotti

ACTION
Via Vestina 257
Montesilvano
1.382 mq
Action

Data di apertura
21 maggio 2024
Format e location
In linea con il consueto format.
Offerta
In assortimento 6.000 item di cui 1.500 a prezzo ribassato.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 persone.

ZARA HOME
Corso Matteotti
Milano
Inditex

Data di apertura
30 maggio 2024
Format e location
Lo store si estende su due piani e si trova all’interno dello storico Palazzo Ferrania, progettato da Gio Ponti.
Offerta
In assortimento prodotti per l’arredamento della casa.
Servizi
Orario: lun-sab 10-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Dit registra una crescita a doppia cifra nel 2023

Oreste Santini, presidente di D.IT Distribuzione Italiana
Fatturato convenzionato totale attestato a 1 miliardo e 68 milioni di euro, mentre l’utile netto è raddoppiato

Dit Distribuzione Italiana, centrale di servizi commerciali e marketing delle insegne Sigma e Sisa e che annovera tra i suoi soci Realco Soc. Coop., Consorzio Europa S.c.p.A, Cedi Sigma Campania S.p.A., San Francesco S.r.l., Distribuzione Sisa Centro Sud, Sisa Sicilia, Supercentro SpA, Europa Commerciale, Lombardi & C. e Le Delizie del Sud, chiude il 2023 in crescita: il fatturato convenzionato totale si è attestato a 1 miliardo e 68 milioni di euro; l’utile netto è raddoppiato. Buone notizie anche sul fronte della produzione, che ha registrato un +15% e ha toccato quota 17,8 milioni di euro.
A Dit fa capo una rete di circa mille negozi, i quali, nella maggior parte dei casi, sono di vicinato ed hanno una superficie media che si attesta intorno ai 500 metri quadrati.
Entriamo nel dettaglio e analizziamo i numeri della società.

I numeri del 2023

Confermata la crescita di Dit nel 2023: con un assortimento di circa 2.200 referenze e più di 200 fornitori impegnati per produrle per i marchi Sigma, Sisa, Gusto&Passione, Equilibrio&Piacere, VerdeMio e Primo, Dit l’anno scorso ha registrato un fatturato convenzionato in crescita dell’11% nell’ambito della marca privata, e del 23% nelle attività relative ai prodotti dell’industria di marca. In particolare, a fronte di un fatturato convenzionato che, come detto, si è attestato a 1 miliardo e 68 milioni di euro, l’utile netto è raddoppiato, mentre il valore della produzione ha sfiorato i 18 milioni di euro: più esattamente siamo a quota 17,8 milioni di euro, pari a una crescita del 15% rispetto al 2022.

“La distribuzione è cambiata radicalmente negli ultimi anni: qualità e convenienza per i clienti, vanno di pari passo con servizi innovativi da offrire alla rete di vendita -commenta Oreste Santini, presidente di Dit-. La differenziazione della nostra proposta commerciale passa attraverso elementi tradizionali, come la conoscenza e la relazione dei nostri clienti, e altri legati a innovazione tecnologica e marketing che rendano sempre più vicini i nostri punti vendita alle esigenze del territorio”.

Nel corso del 2023 i numeri della centrale hanno beneficiato dell’ingresso di un nuovo socio, Le Delizie del Sud, e di un mandante, Vapa, che hanno contribuito ad incrementare il volume delle transazioni effettuate.

I rapporti con i fornitori

Per espletare le contrattazioni con le industrie di marca, Dit si appoggia sulla supercentrale Forum, della quale detiene il 20%., Le operazioni di selezione e negoziazione dei fornitori, che vengono effettuate internamente, almeno per quanto riguarda la marca privata. Nel corso del 2023 sono stati stipulati oltre 600 accordi commerciali.

Elpidio Politico

“La competizione sui territori è sempre più complessa: per questo motivo dobbiamo essere capaci di guidare, attraverso Dit, il percorso di crescita delle nostre imprese sul territorio -afferma Elpidio Politico, Ad di Dit-. Questo percorso passa attraverso la crescita dei nostri prodotti a marchio, l’innovazione nelle politiche commerciali, lo sviluppo di nuovi format distributivi e la capacità di sviluppare sinergie di costo ma anche organizzative. Per Dit questo deve essere il percorso di crescita nei prossimi anni”.

 

Le iniziative per il 2024

Anche per il 2024 continuano le iniziative volte a sviluppare e a estendere la gamma dei prodotti a marchio. L’obiettivo principale è quello di consolidare la presenza nel freschissimo, realizzando progetti ad hoc nei reparti ortofrutta, gastronomia e carni. L’obiettivo dal punto di vista commerciale è quello di raggiungere una quota di fatturato pari al 15% con la mdd.

Tra gli obiettivi fissati per il 2024, inoltre, ci sono le attività preparatorie per ottenere la prima rendicontazione di sostenibilità della centrale e il completamento della piattaforma di CRM.

“Il progetto di CRM nazionale, per dotare la centrale e i Cedi di strumenti di misurazione del comportamento di acquisto e di analisi a supporto delle decisioni è ormai in fase avanzata -commenta Alessandro Camattari, direttore commerciale di Dit-. Attraverso i dati del CRM, Dit migliorerà il sostegno strategico e operativo offerto ai Cedi, grazie a una maggiore capacità di interpretare il territorio e rispondere con proposte commerciali distintive alle domande specifiche di ogni realtà. La centralità del cliente e il valore della prossimità per noi si esprimono proprio in questo modo”.

Epta, leader in sostenibilità, celebra i 3000 impianti a CO2 nel mondo e la ratifica del Nuovo Regolamento F-Gas in UE

Epta celebra l’importante traguardo di 3000 impianti a CO2 nel mondo, grazie a cui il Gruppo ha ridefinito negli ultimi 25 anni il panorama tecnologico della refrigerazione commerciale, affermandosi nel comparto come leader in sostenibilità

In qualità di Green Transition Enabler, il Gruppo accoglie il Nuovo Regolamento europeo (EU) 2024/573 sui gas fluorurati che, entrato in vigore l'11 Marzo 2024, costituisce una pietra miliare verso la neutralità climatica del continente. Il documento sancisce infatti la progressiva eliminazione degli idrofluorocarburi (HFC) entro il 2050, con riduzioni significative delle quote di consumo tra il 2024 e il 2030.

La leadership tecnologica di Epta non si limita alla conformità normativa, ma piuttosto ha come obiettivo promuovere l’innovazione sostenibile per l’intero settore” dichiara Francesco Mastrapasqua, Institutional Affairs Manager di Epta.

Il Gruppo si è infatti distinto ben prima delle più recenti evoluzioni legislative come pioniere nella progettazione e nello sviluppo di tecnologie performanti con fluidi refrigeranti naturali, quali idrocarburi e CO2, e vanta il primato di aver realizzato nel 1999 in Svezia il primo impianto ad anidride carbonica in Europa, coniugando la sostenibilità all’efficienza energetica.

IL FUTURO DELLA REFRIGERAZIONE NATURALE È ORA

Epta, grazie alla complementarità dei suoi marchi, offre un catalogo completo di tecnologie per i settori Retail, Food&Beverage e Ho.Re.Ca., all’insegna della refrigerazione naturale. Le soluzioni del Gruppo spaziano dalle centrali modulari a CO2 transcritica, ai banchi remoti a CO2, fino ai plug-in a propano e soluzioni Integral a condensazione ad aria e ad acqua. In specifico, i refrigeranti impiegati dal Gruppo, caratterizzati da eccellenti proprietà termodinamiche e valori ODP e GWP trascurabili, impattano 4.000 volte meno rispetto ai principali idrofluorocarburi, a garanzia di un risparmio energetico di oltre il 20%.

Modularità, personalizzazione e performance ottimizzate si collocano al cuore dell’ampia gamma di centrali e impianti a CO2 transcritica progettati e industrializzati dal sub-brand EptaTechnica. Un esempio, in tal senso, sono le centrali Eco2Small, Eco2Middle ed Eco2Large, ideali per un ampio range di ambiti applicativi, in funzione delle superfici dei punti vendita.

L’expertise di Epta nell’utilizzo della CO2 si manifesta anche negli innovativi sistemi FTE 2.0 (Full Transcritical Efficiency) ed ETE (Extreme Temperature Efficiency), che massimizzano l'efficienza, riducendo i consumi energetici, a qualsiasi latitudine. Entrambi sviluppati all’interno del progetto Life-C4R, questi sistemi, in combinazione, favoriscono una riduzione annuale del consumo di energia compresa tra il 15 e il 23%, se comparati con le centrali a CO2 tradizionali e delle emissioni di anidride carbonica fino al 20%, in ambienti caratterizzati da un’alta temperatura esterna.

In conclusione, la più recente innovazione tecnologica firmata Epta è XTE (Extra Transcritical Efficiency), un meccanismo concepito per rendere l’impianto ancor più performante rispetto ai precedenti, in qualsiasi condizione ambientale e per tutto l'anno. In tal senso, XTE non solo riduce i picchi di consumo durante i mesi caldi, garantendo un risparmio energetico di oltre il 30% al di sopra dei +40°C rispetto ad un sistema transcritico tradizionale, ma consente un significativo beneficio anche durante quelli freddi, perchè il sistema XTE entra in funzione a partire da +10°C.

 

Lo snack lifestyle che scala le classifiche

The Protein Deal di Enervit cattura chi ama la vita attiva aggiungendo il fattore proteico: la presenza a scaffale in crescita, i nuovi gusti e la nuova idea di “barretta

È ormai dal post pandemia che anche in Italia si è fatto strada il trend delle barrette ad alto contenuto proteico, presente da tempo in Nord Europa, che tiene uniti l’aspetto healthy e quello della presenza importante di proteine. “In un solo prodotto -spiega Giulio De Masi, direttore generale Area Commerciale Italia Enervit- si ritrovano i nutrienti adatti per il reintegro post fitness e uno snack salutare e gustoso”.

Enervit presidia il segmento barrette proteiche in maniera massiva. Nove delle dieci barrette proteiche più vendute sul mercato sono a marchio dell’azienda; cinque delle più vendute proteiche sono The Protein Deal. La crescita di quest’ultima linea è rilevante: +50,7% nel 2022 sul 2021 (Dati Nielsen, iper+super, AT nove 2022 vs 2021) e +34,6% AT nov 2023 vs 2022. “La gdo sta cercando di ampliare ulteriormente la categoria, questo sta conducendo all’ingresso di nuovi brand. Contestualmente, si sta segmentando in maniera più precisa lo spazio. Per Enervit lo scaffale ideale delle barrette comprende l’alimentazione sportiva funzionale, presidiata con Enervit Sport; il mantenimento del peso con Enervit Protein; il proteico lifestyle con The Protein Deal, la new entry, con appunto un prodotto salutare adatto per chi conduce una vita attiva”.

Due nuove proposte in arrivo

Nuovi prodotti sono in distribuzione in questo periodo, pronti ad allargare The Protein Deal: si tratta della barretta Double White, con 20 grammi di proteine, che copre l’area ancora non presidiata del cioccolato bianco; e della barretta vegana Choco Cake da 40 grammi di peso, 100% plant based, con 10 grammi di proteine.

A sostegno della linea prosegue la campagna digital già avviata; inoltre, proprio con The Protein Deal, Enervit parteciperà a Riminiwellness 2024. “Preciso che nei nostri intendimenti la linea si rivolge a un target allargato che comprende sì gli sportivi, ma anche le persone che si vogliono tenere in forma e attente all’alimentazione. The Protein Deal rappresenta la barretta lifestyle trasversale: per questo non cannibalizza nessun altro prodotto Enervit. Anzi, raggiunge tutte quelle persone che prima non si avvicinavano alle barrette pensate specificamente per gli sportivi”.

Secondo i dati Nielsen, nel 2022 più di 8 milioni di famiglie italiane hanno acquistato alimentazione sportiva (erano 3 milioni nel 2021): “Si comprende con questi numeri la vera portata del fenomeno, esploso anche grazie al fatto che tramite il nostro reparto interno di Ricerca e Sviluppo siamo riusciti a realizzare un prodotto innovativo non solo ‘tecnico’, ma dall’esperienza palatale interessante e sostanzialmente buono”.

Attualmente il gusto più venduto di barretta The Protein Deal in Italia è il cocco, tra l’altro il primo a essere lanciato. “Ma le Creamy, dal cuore morbido, stanno rapidamente crescendo”.

La presenza a scaffale
  • L’offerta Enervit si diversifica a seconda del canale distributivo, con prodotti per il Pharma e lo specializzato sportivo differenti dalla gdo.
  • La proposta per le catene del Centro Nord risulta al momento più mirata, a causa delle superfici più ampie della gdo in grado di dar maggior spazio al nuovo segmento alto proteico. “La cultura della barretta lifestyle è però per noi omogenea e trasversale a qualunque insegna o disponibilità a scaffale”.

 

 

Eat Pink, il valore della filiera si riflette nel piatto

Conosciuta e apprezzata nel banco frigo della gdo, riconoscibile per il packaging colorato, la carne Eat Pink è solo rosa e 100% italiana. A garanzia del prodotto c’è la filiera controllata del Gruppo Opas, cui Eat Pink appartiene, che garantisce della carne (nata, allevata e macellata in Italia) la tracciabilità dal campo sino al piatto del consumatore. La filiera comprende tanti anelli collegati uno all’altro in modo consecutivo; ciascuno di essi è sottoposto a rigidi controlli, che partono proprio dagli allevamenti dei 65 soci di Opas.

L’essere “100% un prodotto italiano” non è solo un claim: dietro all’affermazione, infatti, ci sono asset concreti: la carne di maiale prodotta nel nostro Paese vanta un’importante fonte di nutrienti chiave per l’organismo, inoltre ha maggiori grassi monoinsaturi e polinsaturi e meno colesterolo e sale rispetto a un tempo. Si tratta dunque di un prodotto dall’alto valore aggiunto, con caratteristiche che stimolano il consumatore e rendono la carne suina virtuosa anche per la dieta sana, equilibrata e completa.

Cotto o per il barbecue?

Sono due le linee Eat Pink disponibili: i “Già cotti” (filetto di lonza al bacon, filetto di lonza alle erbe, costine sale e pepe e paprica e rosmarino, pulled pork sfilacciato e da sfilacciare) e “Il Barbecue Quello Tenero” (il bacon gusto Bbq, le costine alla paprica, neutre e al rosmarino, la tagliata di lonza al rosmarino e alla paprica e quella di coppa al rosmarino e alla paprica). Entrambe le linee presentano prodotti pratici e gustosi, o riattivabili in poco tempo al microonde oppure pronti per essere grigliati.

Valenza ambientale e sociale

Forte attenzione viene prestata nei confronti della sostenibilità ambientale e sociale: il packaging delle due linee è totalmente riciclabile; per quanto riguarda il secondo ambito, dal 2022, Eat Pink ha deciso di combattere lo spreco alimentare in modo virtuoso donando le nostre eccedenze alle comunità locali in difficoltà in modo tracciato e certificato grazie alla blockchain.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Rom’antica, la pizza alla romana nel centro di Faenza

Rom'antica, la pizza alla romana nel centro di Faenza
Rom'antica a Faenza, provincia di Ravenna, è il locale n.53 di questa catena specializzata nella pizza quadrata, sviluppata da gruppo Finiper Canova

Rom'antica, il marchio specializzato nella pizza alla romana di Gruppo Finiper Canova, guidato dal fondatore Marco Brunelli, apre (1° giugno) un nuovo punto di vendita a Faenza (Ra), in Piazza del Popolo: 53° locale della catena, rientra nella strategia di espansione di Rom'antica che mira a portare la sua pizza quadrata, leggera e croccante, nei centri città e nelle gallerie dei centri commerciali, sue principali location, e un'esperienza gastronomica adatta al consumo sul posto, all'asporto e al delivery. Con l'inaugurazione a Faenza, Rom'antica estende la sua rete a 53 punti di vendita, dislocati in regioni chiave come Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche. Recentemente ha aperto anche un locale nel centro commerciale Le Isole di Gravellona. La catena è fortemente concentrata su Lombardia ed Emilia Romagna: solo a Milano città ha 10 punti di vendita, cui si aggiungono quelli di Carugate (Carosello) Rozzano (centro commerciale Fiordaliso), Arese (Il Centro), Basiglio, Vittuone al Destriero e Monza. A dispetto del nome (Rom'antica), la catena non è (ancora) nella capitale, patria della pizza romana, e le sue location non scendono geograficamente più in basso di Pesaro.

La scelta di Faenza come nuova destinazione riflette un obiettivo di Rom'antica: valorizzare le aree urbane ricche di storia e tradizione enogastronomica, proprio come questa città romagnola, famosa per il suo patrimonio culturale. Rom'antica a Faenza è in Piazza del Popolo, pieno centro, quindi a diretto e più immediato contatto con la clientela locale e turistica.

Despar Nord Ovest: il fatturato cresce e raggiunge i 184,1 milioni di euro

Giro d’affari in crescita nel 2023 per Despar Nord Ovest, che raggiunge i 184,1 milioni di euro anche grazie alla crescita dei punti vendita

Numeri in crescita per il Gruppo 3A Despar Nord Ovest, a cui fanno capo le società Centro 3A S.p.A., 3A Cooperativa e Punto 3A Srl. La società, che gestisce il marchio Despar in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e provincia di Varese, ha approvato il bilancio consolidato, dal quale è emerso un fatturato al pubblico pari a 184,1 milioni di euro. La performance è migliorata rispetto a quella del 2022, registrando un incremento dell’8,5%.
Ma entriamo nel dettaglio.

2023 in crescita

Lo scorso anno, Despar Nord Ovest ha migliorato la performance rispetto al 2022. L’anno si è chiuso con un fatturato al pubblico pari a 184,1 milioni di euro, registrando un incremento -rispetto all'anno precedente- dell’8,5%. I risultati economici finanziari sono stati conseguiti grazie a un importante piano di investimenti, messo in campo nel corso del 2023. L’obiettivo era ben preciso: consolidare ed espandere la rete vendita. Oltre a cercare di contenere l’impatto dell’inflazione sui listini.

Il programma di investimenti ha permesso di aprire 17 nuovi punti di vendita e di ristrutturare di 7 supermercati nel nord ovest. Le nuove aperture hanno permesso di consolidare la presenza nella città di Torino e a Varese e nella relativa provincia.

Attualmente la rete di vendita di Despar Nord Ovest è costituita un totale di 160 esercizi commerciali per una superficie di vendita complessiva pari a 46.500 mq: di questi 149 sono affiliati, mentre 11 sono diretti.

“Lo scorso anno abbiamo lavorato molto assieme ai nostri soci al potenziamento, allo sviluppo e all’ammodernamento della rete per potere offrire un servizio sempre più adeguato alle esigenze dei clienti e sempre più capillare sul territorio di nostra gestione -spiega Gianluca Bortolozzo, presidente di Centro 3A S.p.A., società commerciale per la gestione delle attività del Gruppo 3A Despar Nordovest-. Prosegue anche il nostro programma legato agli interventi di ammodernamento sostenibile dei nostri supermercati, attraverso scelte tecnologiche sempre più performanti sotto l’aspetto del risparmio energetico e della tutela dell’ambiente; allo stesso tempo, si rafforza ulteriormente il sostegno puntuale agli artigiani del gusto locale, implementando ulteriormente la commercializzazione di prodotti regionali, sviluppando così in modo efficace una filiera corta”.

La forza delle mdd

I ricavi sono cresciuti e lo sviluppo della rete è proseguito nel corso del 2023, anche se la spinta inflazionistica ha contribuito a generare una forte insicurezza nelle famiglie, che hanno contratto i consumi.

In questo contesto alcune strategie si sono dimostrate vincenti: il sostegno allo sviluppo del territorio, la valorizzazione delle produzioni di filiera corta e di quelle agroalimentari cuore del brand Sapori del territorio. Tale progetto nasce dal desiderio di valorizzare:

  • le filiere corte;
  • gli artigiani locali del cibo;
  • i prodotti tipici del luogo.

Del resto, nel corso del 2023, sono cresciuti tutti i prodotti a marchio Despar, che nelle zone presidiate da Despar Nord Ovest hanno raggiunto una quota di mercato pari al 22,5%. Un risultato positivo, che mette in evidenza come l’insegna riesca a raccogliere un crescente consenso da parte della clientela, che apprezza il buon rapporto tra la qualità e il prezzo, diventano un elemento strategico nella fidelizzazione del cliente.

 

Sostenere i territori

Il 2023, inoltre, è stato caratterizzato dal proseguimento dell’impegno a sostegno della comunità e dei territori nei quali Despar Nord Ovest opera. Impegno che è sfociato in molti eventi sportivi e sociali, sponsorizzati localmente, ma anche nell’impegno a valorizzare i progetti che promuovono il benessere fisico e mentale.

Per il settimo anno consecutivo, inoltre, è stato attivato il progetto Scuolafacendo, che ha permesso di aiutare le scuole dei territori a ricevere il materiale didattico necessario.

Si è consolidata la partnership con Banco Alimentare, che ha portato al recupero delle eccedenze alimentari all’interno dei vari punti vendita e la collaborazione con To Good To Go, l’app che permette di salvare il cibo invenduto e combattere il food waste.

“Quest’anno festeggiamo la ricorrenza dei 50 anni di attività del nostro Gruppo, dedicati al servizio dei nostri clienti, che è anche il claim che abbiamo definito e che sarà presente in molti eventi e attività che stiamo predisponendo per celebrare in maniera adeguata questo traguardo -ha commentato Maurizio Bolle, presidente di Coop 3 A -. La nostra azienda è da sempre vicina ai nostri imprenditori, con cui ci piace condividere i successi assieme a tutti gli stakeholder, rafforzare le relazioni e guardare al futuro sempre con ottimismo e determinazione.”

 

Gallery. Zara Home: il flagship di nuova generazione a Milano

Nuovo punto di vendita a Milano per Zara Home che nel capoluogo lombardo propone un format di ultima generazione disposto su due livelli

L'insegna continua a sviluppare il format dedicato alla casa. A Milano è stato inaugurato un flagship store Zara Home situato in corso Matteotti, negli spazi precedentemente occupati da Abercrombie & Fitch, all'interno di Palazzo Ferrania, un immobile che fu progettato da Gio Ponti nel 1942. Il negozio si estende su doppio livello e propone il format denominato Gelateria Milano.

Ampia l'offerta dedicata all'arredamento degli ambienti domestici con accessori e prodotti di uso quotidiano, suddivisi per mondi. Il punto di vendita è sviluppato, come ormai da consuetudine per l'insegna, in un'ottica omnicanale con la possibilità di ordinare e ritirare  instore. Infatti, i clienti attraverso la piattaforma online possono ritirare e restituire gli ordini online attraverso uno specifico punto di ritiro, ma hanno anche varie opzioni per la consegna a domicilio o presso i punti di raccolta per gli acquisti effettuati in negozio.

Le caratteristiche dello store

Dall’ingresso principale si viene accolti nella zona giorno dove spiccano i 4 metri di altezza e
le grandi vetrate che si affacciano sulla città. Al piano terra si trovano la sala da pranzo e la cucina, con una selezione della capsule collection Editions. Nel soggiorno sono esposte collezioni speciali per il tempo libero: come la nuova limited edition dedicata alla musica o una zona biblioteca con libri e riviste. In questo piano vengono presentate anche le fragranze e le collezioni dedicate alla cura della persona.
Salendo per la scala originale si accede al primo piano riservato agli ambienti più privati: la camera da letto e il bagno. All’interno di Zara Home Palazzo Ferrania si trova anche uno spazio dedicato ai più piccoli, con un’area specifica per i neonati, idee decorative per le loro stanze, tessili e mobili, oltre a un’area giochi.

Gli interni

L’estetica viene risaltata da finiture naturali, come i rivestimenti di Pastellone e calce di Morón. I mobili sono realizzati in legno di quercia e sono combinati con pietra calcarea e dettagli in metallo. I diversi pavimenti contribuiscono a differenziare la zona giorno per la quale è stato scelto il marmo Boticcino e legno di recupero per la zona notte. Il negozio è connesso anche a Inergy, una piattaforma centralizzata che consente di conoscere e regolare il consumo energetico del negozio.

Ca’Pelletti inaugura il primo locale a Milano e punta sul franchising

Il primo ristorante Ca'Pelletti a Milano, in zona Famagosta, è il settimo di questa catena sviluppata dalla ravennate Surgital

Inaugurato oggi il primo ristorante CA'PELLETTI (di seguito: Ca'Pelletti) a Milano, in zona Famagosta, a due passi dalla metropolitana (linea verde), il settimo di questa catena di ristorazione che fa capo a Surgital, azienda ravennate che produce surgelati. Altre locande Ca'Pelletti sono già a Bologna, Firenze, Padova e all'OrioCenter in provincia di Bergamo. La catena si fonda sul concetto "cucina sempre aperta" che ne contrassegna anche il posizionamento. La "locanda" Ca'Pelletti di Milano Famagosta è la prima dopo la chiusura del locale in Piazza Gae Aulenti, al -1 della Torre Unicredit.

Ca'Pelletti apre a Milano e punta sul franchising
Elena Bacchini, amministratrice unica Ca' Pelletti e direttrice marketing Surgital con Angelo La Macchia, brand manager Ca'Pelletti Retail

Ca'Pelletti esiste da oltre 10 anni. Come precisa Elena Bacchini, amministratore unico di Ca'Pelletti, e una dei cinque membri della famiglia alla guida di Surgital (proprietaria della società Ca'Pelletti), "siamo alla nostra settima apertura diretta, ma con l'idea di strutturarci per andare nella direzione dello sviluppo in franchising: le aperture dirette come questa servono proprio per costruire una solida esperienza da tesaurizzare nella creazione di un progetto serio. Le prossime aperture -a partire da una location in lavorazione a Parma, che andrà in apertura verso la fine dell'anno- potranno quindi coesistere con il progetto franchising, rivolto a imprenditori e società che conoscono già le dinamiche e le regole del comparto".

Il nuovo Ca'Pelletti a Milano ha una superficie totale è 450 mq di cui 300 di somministrazione, con 110 posti a sedere tra interno ed esterno. In linea con il posizionamento "cucina sempre aperta" l'offerta è 7 giorni su 7, da colazione a cena, dalle 9 alle 23, cucina prettamente romagnola, quindi primi piatti (vi consigliamo i bartlaz, specialità di Tredozio, comune in provincia di Forlì-Cesena), compresi gli immancabili cappelletti (in 7 condimenti diversi) e le tagliatelle al ragù; taglieri, piadine, insalate e alcuni secondi piatti, con attenzione ai piatti di condivisione per soddisfare anche le esigenze di una  clientela di fascia pomeridiana che si prepara all'aperitivo. Prezzi medi? A pranzo (primo, caffè, acqua) dai 15 ai 17 euro a testa, cena tra 22 e 25 euro.

Una delle caratteristiche di questo locale sono i pannelli fonoassorbenti sospesi e mimetizzati a parete (forniti da Isolspace)

A differenza di concept simili come Dispensa Emilia, da Ca'Pelletti ti siedi e attendi che il cameriere prenda l'ordine al tavolo, come nei ristoranti tradizionali. Lo stesso avviene con la colazione, servita al tavolo.

Ca'pelletti ha scelto una buona location, vicina alla metropolitana, circondata dai nuovi uffici (come Ranstad co-working e Digit-ed) che stanno contribuendo a innovare la zona tra Barona e Famagosta. Se siete in zona fate sicuramente un salto a pranzo o cena.

Ca'Pelletti, via S. Vigilio 1, Milano (MM e parcheggio Famagosta), orari 9-23.

 

Valmarket di Carrefour Italia è il pioniere della refrigerazione sostenibile con Opteon™ XL20

La soluzione sostenibile del retail per una sfida globale

L’industria alimentare si trova ad affrontare una sfida importante: conciliare la necessità di refrigerazione con la responsabilità ambientale. Carrefour, leader mondiale della vendita al dettaglio, riconosce questa sfida e cerca attivamente soluzioni sostenibili. Valmarket, affiliata di Carrefour in Italia, è all’avanguardia nell’adozione del refrigerante Opteon™ XL20 (R-454C) nel suo punto vendita della Valsassina.

Opteon™ XL20:   l’evoluzione tecnologica della refrigerazione

Ciò che distingue Opteon™ XL20 è il suo potenziale di riscaldamento globale (GWP) estremamente ridotto. Con un GWP inferiore del 96% rispetto ai refrigeranti tradizionali come l’R-404A, rappresenta una trasformazione in termini di impatto ambientale. La scelta di Valmarket di adottare questa tecnologia riflette il suo impegno volto a ridurre l’impronta di carbonio e ad abbracciare un futuro più sostenibile.

Semplice, efficiente ed efficace: una ricetta per il successo nel retail

Grazie alla compatibilità con i sistemi esistenti e alla facilità di manutenzione, il passaggio a Opteon™ XL20 è stato un processo senza soluzione di continuità. I clienti di Valmarket possono ora fare acquisti in tutta tranquillità, sapendo che i loro prodotti preferiti sono conservati con un sistema di refrigerazione sostenibile ed efficiente. Il successo di questa implementazione costituisce un precedente per altri rivenditori che desiderano adottare soluzioni ecologiche.

“Questo refrigerante ci permette di offrire ai proprietari di supermercati e negozi locali una soluzione efficace. Ha permesso a Valmarket di mantenere un sistema semplice e facile da gestire, che ha reso il nostro lavoro più efficace e ha soddisfatto pienamente i clienti”, afferma Stefano Beccari, direttore di Comofrigor, l’azienda responsabile dell’installazione.

L’adozione di Opteon™ XL20 da parte di Valmarket è un ottimo esempio di come le aziende possano abbracciare la sostenibilità senza rinunciare all’efficienza, alla sicurezza o alla soddisfazione dei clienti. Questo approccio all’avanguardia va a vantaggio dei profitti di Carrefour e contribuisce a mantenere sano il nostro pianeta per le generazioni future.

Leggi il case study completo sul sito.

Sviluppo rete in Area 4 dal 24 al 31 maggio 2024

Primo cash and carry per Europa Commerciale (Sisa-D.IT) che a Gizzeria (Cz) lancia l'insegna Carry Gò dedicata all'horeca. Sole365 (Selex) replica la sua formula edlp a Chiaiano (Na)

CARRY GO’ FOOD SERVICE
Via delle Palme 52
Gizzeria (Cz)
7.000 mq
Europa Commerciale (Sisa-D.IT)

Data di apertura
23 maggio 2024
Format e location
Primo cash and carry per il gruppo che sperimenta un format dedicato all’horeca.
Offerta
L’assortimento conta 30mila referenze.
Servizi
Orario: lun-ven 7.30-19; sabato 8.30-17.
Addetti e casse
Non disponibile.

SOLE365
Via Santa Maria a Cubito 644
Chiaiano (Na)
Ap Commerciale (Megamark-Selex)

Data di apertura
22 maggio 2024
Format e location
Lo store, che come da tradizione adotta la formula edlp, è stato realizzato negli spazi che ospitavano l’ex cinema Felix.
Offerta
Rispecchia la tipica formula dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7-21; domenica 8-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Coin Taranto: format focalizzato su abbigliamento e accessori

A Taranto, Coin testa un punto di vendita di circa 500 mq interamente dedicato all'abbigliamento uomo e donna e agli accessori

Coin cambia volto e ritorna a Taranto con un punto di vendita dedicato ad abbigliamento e accessori, situato in via Niccolò Tommaso D’Aquino. Nella stessa città è già attivo un negozio Coincasa in via Federico di Palma.

Le caratteristiche dello store

  • Lo store è sviluppato su una superficie di 500 mq
  • Si articolata su due livelli
  • Il team di lavoro comprende otto persone.

Il piano terra di questo nuovo negozio sarà dedicato alle collezioni donna e agli accessori, mentre il primo piano ospiterà l'abbigliamento uomo. Invece, per quanto riguarda i servizi sono disponibili la coincard e il click and collect.

"La scelta di aprire un nuovo punto di vendita in Puglia non è casuale: la regione, con il suo vivace tessuto economico, è un territorio in costante crescita e un polo strategico dal potenziale straordinario non solo per il turismo, ma anche per il commercio -afferma Ugo Turi, amministratore delegato di Coin-. Questo store rappresenta non solo un'opportunità per consolidare la presenza di Coin nel territorio, ma anche per contribuire allo sviluppo locale, creando nuovi posti di lavoro e stimolando la sua economia. Taranto, in particolare, con il suo ricco patrimonio storico e culturale, è caratterizzata da un crocevia di tradizioni e innovazioni che si riflette perfettamente nella filosofia del marchio. Per questo siamo entusiasti di poter offrire ai tarantini un'esperienza d’acquisto unica, che
si incastra alla perfezione alla sua bellezza e autenticità”.

La rete in Puglia

Nella regione Coin opera con due punti di vendita full format a Bari, nel centro commerciale Casamassima, e a Lecce, e conta una rete di store Coincasa a Monopoli, Trani e San Severo.

Sviluppo rete in Area 3 dal 24 al 31 maggio 2024

Conad Nord Ovest arriva a Capezzano Pianore (Lu) con una superette Conad City. Invece, Multicedi (VéGé) consolida la rete Decò Gourmet a Roma

CONAD CITY
Via Sarzanese
Capezzano Pianore (Lu)
300 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
27 maggio 2024
Format e location
Tipico format di prossimità con ortofrutta in apertura, sul perimetro panetteria e pasticceria, macelleria a libero servizio, gastronomia calda e fredda servita, cottura polli e un banco di salumi e formaggi.
Offerta
Tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8-13 e 16-20. Dotato di un parcheggio con 20 posti auto. Accetta i buoni pasto, consente il pagamento dei bollettini postali ed effettua le ricariche telefoniche ed è dotato di una rete Wi-Fi libera. È consentito l’accesso agli animali da compagnia, attraverso l’utilizzo degli appositi carrelli.
Addetti e casse
Dispone di due casse tradizionali e impiega 12 addetti, di cui sette nuove assunzioni.

DECO’ GOURMET
Via Medaglie d’oro 386
Roma
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
6 maggio 2024
Format e location
Lo store si trova nel quartiere Balduina e rispecchia il format premium dell’insegna.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Dispone di due casse.

Lidl lancia il primo prototipo di negozio sostenibile

Test italiano per realizzare un negozio sostenibile dentro, ma soprattutto a livello strutturale: spazio quindi a legno, materiali riciclati, banchi chiusi con propellenti naturali, camion a biometano: queste alcune delle caratteristiche del negozio sostenibile di Lidl Italia, che dopo opportuni test, verrà esportato in tutto il gruppo

A Villafranca (Vr) Lidl ha inaugurato il suo primo negozio sostenibile in Europa, uno store innovativo che rappresenta non solo la più recente evoluzione del format del discounter (anche se ormai è una definizione decisamente stretta) a livello di assortimento e di layout, ma anche di approccio edilizio ed architettonico.

"Per noi, questo store rappresenta la più alta espressione di edilizia sostenibile di Lidl Italia, il punto zero di un nuovo modo di concepire i negozi fisici ed estende gli attuali confini di sostenibilità, non solo per gli standard Lidl, ma anche per tutti gli immobili del settore retail in generale", ha spiegato Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia, sottolineando come con questo negozio l'obiettivo è trasformare completamente l'idea che il discount evidenziando un ambiente bello, sostenibile grazie al forte uso di legno ma non solo, facile da girare.

Detto questo, certo la struttura si caratterizza per la riduzione sostanziale del consumo di energia e delle emissioni in atmosfera, la forte limitazione delle dispersioni energetiche, cui si aggiunge il riutilizzo dei materiali, al termini della loro vita utile, per non rappresentare un peso per l'ambiente.

 Parliamo di un negozio che si sviluppa su 1.400 mq, con un assortimento standard di 3.500 referenze cui si aggiungono quelle promozionali, all'interno di un percorso che vede i freschi a libero servizio al centro di una piazza, che comprende carne, pesce e salumi in banchi frigo chiusi alimentati a anidride carbonica con una riduzione del 50% delle emissioni nocive. 

Concretizzare l'approccio sostenibile

"L'ideazione e la realizzazione di questo punto di vendita rappresenta qualcosa di unico per Lidl in Italia e non solo -ha dichiarato Emilio Arduino, amministratore delegato Servizi Centrali e Sviluppo Immobiliare Lidl Italia-. Ci sono voluti mesi di intenso lavoro e di minuziosa attenzione ai dettagli, dalla progettazione alla scelta di ogni singolo materiale costruttivo. Per questo, ringrazio tutto il team dei Servizi Centrali e dello Sviluppo Immobiliare che ho il grande onore di guidare. In questo progetto abbiamo reso concreta la nostra visione di sostenibilità edilizia integrandola perfettamente nella nostra strategia aziendale".

Le parole chiave del negozio green

  • Autosufficienza energetica: obiettivo ottenuto grazie alla realizzazione di un impianto fotovoltaico con una potenza di 550 le di potenza, grazie a 1.800 moduli bifacciali sul tetto e sui parcheggi pari al consumo di 239 abitazioni. "Niente di nuovo -ha precisato Arduino- ma la consapevolezza di essere sempre più vicini al traguardo del 10% di energia autoprodotta pulita entro il 2030. Uu percorso iniziato nel 2015, che qui si concretizza anche in banchi refrigerati con porte che utilizzano propellenti naturali (come anidride carbonica e propano),
  • Struttura portante in legno, in italia materiale non particolarmente diffuso, che però ha permesso di realizzare un risparmiato 1650 kg di calcestruzzo, comunque con un'elevata componente di materiali riciclato. "Qui siamo al 5%, ma speriamo di crescere", ha precisato Arduino.
  • Scaffalura riciclata e ricondizionata
  • Comunicazione in carta
  • Rivestimento immobile con una sorta di "guaina", impermeabilizzante realizzata da aziende del Gruppo Schwarz che riciclano la plastica dai pallet. Predisposte all'ingresso alcune panchine anch'esse realizzate in materiale riciclate
  • Recupero di acqua piovana per irrigare il giardino, utilizzare le acque dei servizi igienici, con attenzione anche a strutture sotterranee di filtraggio per evitare erosione
  • Area verde, all'esterno di 650 mq coltivata a lavanda per sostenere le api e gli insetti impolliatori
  • Camion a bio metano

 

Glovo porta sulla sua piattaforma Ippo Sushi

Glovo, tra i leader mondiali nella consegna di ordini multi-categoria in 23 paesi,  avvia una partnership con IPPO (di seguito: Ippo), ristorante di sushi, fondato a Milano da due giovani di origine asiatica cresciuti in Italia. Ippo è nato come concetto culinario che combina la cucina orientale con la vena fantasiosa della mediterranea. Con tre ristoranti a Milano (vie Panfilo Castaldi, Sarpi e Raffaello Sanzio), Ippo punta allo sviluppo con nuovi locali e a portare la sua cucina a un pubblico ancora più ampio, confermando il suo impegno nell'offrire un'esperienza culinaria esotica ma familiare. Grazie a questa collaborazione con Glovo, i clienti potranno ora gustare l'offerta di Ippo a casa propria, rendendo l'esperienza del sushi ancora più accessibile e conveniente.

"La partnership con IPPO rappresenta un passo importante nell'espansione dell'offerta gastronomica di alta qualità di Glovo a Milano -commenta Rafael Narváez Gracia, direttore commerciale di Glovo in Italia-. Siamo entusiasti di collaborare con un marchio così rinomato, guidato da due imprenditori straordinari come Fabio e Kai. La loro visione e determinazione nel portare avanti questo progetto giocherà un ruolo fondamentale nel rendere questa partnership un successo. La loro esperienza e l’impegno nel combinare la tradizione culinaria giapponese con l'innovazione mediterranea ci hanno fornito una solida garanzia per l’ottima resa di questa collaborazione".

Glovo prosegue così anche nel 2024 il suo dinamismo in termini di accordi con famose insegne della ristorazione, ma anche nel campo non-food, un settore abbastanza nuovo per le piattaforme del delivery: si pensi alle collaborazioni con Bricocenter e Trony.

 

Al Portello il 31 maggio per di riciclo dei piccoli RAEE ospitato da Iper La grande i

riciclo RAEE Iper
Presso il centro commerciale di Milano Piazza Portello Iper La grande i accoglie un'isola per il riciclo dei piccoli RAEE, gestita con Erion e Amsa.

Presso l'area del centro commerciale di Milano Piazza Portello Iper La grande i accoglie un'isola per il riciclo dei piccoli RAEE, ovvero i piccoli elettrodomestici, gestita con Erion e Amsa.

Il 31 maggio dalle 10 alle 16 i cittadini sono invitati a portare i propri rifiuti elettronici e a cogliere l'opportunità di informarsi sul riciclo di questi dispositivi.

Obiettivo: sensibilizzare i cittadini sul tema del corretto conferimento dei rifiuti elettronici, proponendo loro una modalità comoda, semplice e alla portata di tutti per essere sostenibili nel quotidiano.

Il riciclo dei RAEE al Portello con Iper

L'eco-isola presso l'area Iper La grande i a Milano Portello ha aperto il 28 giugno 2023 e ha già raccolto oltre 3 tonnellate di piccoli elettrodomestici portati dai cittadini. Le dimensioni per definizione dei RAEE sono entro i 25 cm x 25 cm. Si tratta di telefonini, tablet, mouse, sigarette elettroniche, piccoli elettrodomestici come frullatore, spazzolino elettronico, trapano, smartwatch, cavi: tutti oggetti il cui riciclo richiede particolari attenzioni, e che viceversa proprio perché sono piccoli, vengono spesso buttati nell'indifferenziato.

Come funziona l'eco-isola di Erion e Amsa

La campana allestita a Milano permette di conferire il rifiuto in autonomia, utilizzando il codice fiscale. I sensori dentro il contenitore si attivano quando è pieno al 75% e comunicano all'azienda per i servizi ambientali la necessità di svuotamento.

riciclo RAEE IperA un anno dal lancio dell'iniziativa ci sono stati oltre 7.500 accessi per un totale di oltre 3 tonnellate di rifiuti conferite, che equivalgono  in termini di benefici ambientali a 2,9 tonnellate di Co2 evitate (pari a quelle emesse da un'auto che viaggiasse per 26.859 km) e 23.092 kWh risparmiati (pari al consumo di 96.219 lampadine da 10W in 24 ore).

Secondo i dati Ipsos, il 13% degli italiani che nell'ultimo anno ha dismesso piccoli dispositivi elettronici li ha gettati nell'indifferenziata, nel cassonetto stradale o nel bidone della plastica. Un'altra quota rilevante di piccoli RAEE rimane nelle nostre case, dimenticato in un cassetto, in cantina o in soffitta. Un dato che secondo Ipsos sarebbe in miglioramento, e che per l'Italia è un'opportunità da cogliere. Sono infatti proprio i piccoli RAEE a contenere quelle "materia prime critiche" di cui il nostro Paese è sprovvisto, essenziali in tanti settori strategici.

Il progetto Renew finanziato da EIT Raw Materials

L'eco-isola rientra nel progetto triennale Renew (Re-cycling of Epoxies and metals from Non-Ferrous E-Waste, ovvero riciclo di epossidici e metallo da rifiuti non ferrosi) finanziato da EIT Raw Materials, l'ente per lo sviluppo e l'innovazione sostenibile focalizzato sul riciclo delle materie prime "critiche". La finalità di Renew è la riduzione dell'impatto ambientale delle schede a circuito stampato (Pcb, printed circuit boards) contenute nei piccoli RAEE, grazie a tecniche di riciclo capaci di separare le resine epossidiche dalle schede e così migliorare il recupero delle parti metalliche, recuperare anche la parte plastica (ad oggi non recuperata) e ridurre le emissioni inquinanti.

Il 31 maggio grazie alla presenza degli esperti di Erion sarà possibile informarsi in merito al progetto e alle modalità del recupero dei materiali.

Erion è il più importante sistema multi-consortile no profit di responsabilità estesa del produttore operante in Italia per la gestione dei rifiuti associati ai prodotti elettronici, dei rifiuti di prodotti del tabacco e dei rifiuti tessili.

L'obiettivo fissato dalla Commissione Europea è di raggiungere con la raccolta il 65% del peso dei nuovi dispositivi immessi sul mercato ogni anno, pari a 11 kg per ogni abitante. L'Italia per ora raccoglie solo 6 kg di RAEE per abitante.

La disponibilità dei centri commerciali e dei retailer a contribuire al riciclo è importante soprattutto sotto l'aspetto della reale applicabilità delle buone intenzioni. Far trovare ai cittadini una eco-isola in un luogo frequentato abitualmente proprio per l'acquisto facilita notevolmente il riciclo dei prodotti stessi. Da qui l'impegno di Iper La grande i.

Perlana innova la formula con una comunicazione a impatto

Perlana, nuova formula presentata con un temporary store all’ombra dei grattacieli di Gae Aulenti a Milano

Perlana, brand di proprietà del gruppo Henkel, presenta una nuova formula a tripla azione per i capi colorati, con enzimi che agiscono per rinnovare fibre e colore, donando freschezza. Tutto questo in un’ottica anche sostenibile, perché viene garantita una vita più lunga ai vestiti: “Non è necessario sempre acquistare un capo nuovo -spiega Francesca D’Angelo-Valente, direttrice marketing di Henkel consumer brands Italia-, l'importante è prendersene cura con il prodotto giusto”. La nuova formula, a riguardo, è studiata per eliminare pelucchi e pallini da sfregamento, mentre l’enzima dispersin 2.0 elimina il biosoil, l’elemento che col tempo rende i colori meno vivaci, riducendo anche il cattivo odore dell’80%, comunicano da Henkel.

Le novità di Perlana comunicate con un marketing ad hoc

La novità è accompagnata da un’iniziativa di comunicazione ad impatto: l’inaugurazione di un temporary store. Perlana Pop Lab – It’s more than magic! (questo il suo nome) è aperto al pubblico in via de Cristoforis 1 a Milano, tra corso Como e piazza Gae Aulenti, fino al 2 giugno. “Un luogo magico -continua la direttrice del maketing-, che racconta la storia di un brand che ha fatto del suo claim iconico ‘Nuovo? No, lavato con Perlana’ la storia un po’ di tutta la pubblicità italiana”.

Dentro Perlana Pop Lab – It’s more than magic!

Nello store è possibile ripercorrerne la storia di Perlana: “Un brand che si rinnova completamente -specifica Elena Mazzeri, marketing manager di Perlana per Henkel Italia-, che parla a tutti i consumatori e che vuole ampliare il suo bacino di utenza comunicando veramente a tutti. All'interno dello store si può trovare un percorso esperienziale con la storia del brand, quando era davvero un prodotto solo per la lana, fino all'evoluzione dei giorni nostri”. Presenti diversi corner e un calendario di eventi, i quali si occuperanno anche dei trucchi per il bucato impeccabile e la cura dei propri vestiti.

Dispensa Emilia porta in Campania le specialità modenesi

Dispensa Emilia porta in Campania le specialità modenesi
Dispensa Emilia arriva alle porte di Napoli con un ampio locale nel Centro Campania: è il primo ristorante dell'insegna modenese aperto a sud di Roma

Dispensa Emilia arriva al pubblico di Napoli e Caserta con un debutto regionale: apre (30 maggio) nel centro commerciale Campania, a Marcianise (Ce), scegliendo una buona posizione nella food court al piano terra, e un’ampia superficie in cui ospitare fino a 140 persone. Dopo aver consolidato la rete con oltre 40 ristoranti in tutto il Centro-Nord e forte delle recenti aperture a Roma, dove ha 3 ristoranti in 3 fra i più importanti mall dell'area metropolitana compresa nel Gra (Porta di Roma, Maximo e Parco commerciale Da Vinci), la catena di ristorazione modenese, nota per le tigelle, i primi di pasta e le insalate, ha aperto anche i job days per definire la squadra in vista dell’avvio del ristorante, che hanno avuto una grande partecipazione e ha permesso di assumere e formare oltre 30 persone: 25 operatori, 2 supervisori, 3 assistenti e uno store manager.

“Tutte le aperture di Dispensa Emilia sono importanti, ma alcune sono di certo più impattanti di altre –commenta Alessandro Medi, ad di Dispensa Emilia–. L’apertura di Marcianise rappresenta un passaggio fondante nella strategia di espansione del nostro marchio, che con questo ristorante porta tutta la tradizione, la qualità e l’originalità della cucina emiliana nel cuore della Campania, dove ci aspettiamo che i visitatori del centro sapranno apprezzare la nostra proposta. La regione Campania ha un’importante affinità culturale e gastronomica con l’Emilia-Romagna: entrambe sono infatti terre votate all’accoglienza, dove le persone amano sedersi a tavola in compagnia di fronte ai piatti tipici della cucina regionale. Non vediamo l’ora di far apprezzare a tutti la bontà dei nostri piatti e l’atmosfera accogliente dei nostri ristoranti”.

Pesatura mobile, un salto in avanti in efficienza ed ergonomia

Ravas ergo truck 2
Ergo-Truck 2 di Ravas è un transpallet con funzionalità avanzate ed ergonomia in un design innovativo

La nuova versione dell'Ergo-Truck 2 di Ravas migliora le prestazioni del precedente, ottimizzando i processi, migliorando la sicurezza del personale e aumentando la produttività. Adatto a pesi fino a 1.500 kg, l'Ergo-Truck 2 offre una soluzione efficiente che non solo riduce al minimo lo sforzo fisico del personale, ma velocizza e semplifica anche il processo di lavoro.

Le ruote di stabilizzazione di serie riducono il rischio di ribaltamento e danni durante la movimentazione di grandi carichi. Grazie alla batteria agli ioni di litio da 24V/20Ah, facilmente sostituibile, questo transpallet elettrico può rimanere in servizio per lunghi periodi senza bisogno di frequenti ricariche. Inoltre, è possibile aggiungere una seconda batteria, estendendo l'autonomia dell'Ergo-Truck 2 fino a 11 ore.

Dati integrati nei sistemi gestionali

Per Ergo-Truck 2 è disponibile anche la certificazione Oiml, che consente la fatturazione diretta ai clienti in base al peso. L’Organizzazione internazionale di metrologia legale, in breve Oiml, stabilisce standard internazionali per le unità di misura, metodi di misurazione e strumenti di misura, con vantaggi sia per i venditori che per gli acquirenti. I dati così acquisiti possono essere integrati direttamente nei sistemi gestionali dell’azienda (Erp, enterprise resource planning), di trasporto (Tms, Transport Management System) e del magazzino (Wms, Warehouse management System).

"La combinazione della tecnologia di pesatura Ravas con questo transpallet elettrico massimizza l'efficienza dei processi logistici che ripagano rapidamente l'investimento" ha dichiarato Bert de Greeff, responsabile marketing, comunicazione e gestione Prodotti di Ravas. Nata negli anni '70 a Zaltbommel, nei Paesi Bassi, l’azienda si è affermata come player globale nel settore delle soluzioni di pesatura mobile, con oltre 200 dipendenti e una presenza consolidata in 8 Paesi europei e negli Stati Uniti.

Despar: i riconoscimenti per la mdd al Plma

Due i premi ricevuti da Despar per l'edizione 2024 degli International Salute to Excellence Awards per biscotti e caffè della linea premium

Due i premi che Despar riceve al PLMA’s 2024 International Salute to Excellence Awards. L'insegna è stata premiata per due prodotti della linea premium, cioè le Frolle con ripieno ai fichi, vincitrici nella categoria Biscotti, e le capsule caffè in alluminio Bohème, vincitrici nella categoria Caffè, entrambi della linea Despar Premium. La giuria, nella motivazione, ha evidenziato alcuni dei tratti peculiari dei prodotti premiati: iper le Frolle sono stati sottolineati il gusto e la qualità del packaging, mentre le capsule di caffè sono state apprezzate in particolar modo per la qualità, la riciclabilità delle capsule, il design della confezione e il giusto prezzo.

"Si tratta di un’ulteriore conferma della centralità della mdd per la nostra Insegna e del lavoro svolto sulle nostre linee di prodotti a marchio che ci vede ogni giorno impegnati per una costante implementazione dell’assortimento in un’ottica di innovazione, sostenibilità e massima qualità, con l’obiettivo di soddisfare i nostri clienti in segmenti di mercato sia mainstream che di nicchia -spiega Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia-. Il fatto che ad essere premiati siano due prodotti del marchio Despar Premium, inoltre, è una testimonianza in più del percorso intrapreso nello sviluppo della nostra mdd che punta sulla qualità, la valorizzazione delle specialità regionali italiane e sulla competenza dei produttori, anche microlocali, che selezioniamo per le nostre referenze".

La centralità della mdd per Despar

I dati a progressivo aprile 2024 mostrano per Despar una quota di mercato mdd pari a 23,6%, in crescita di 1,3% rispetto al pari periodo dell’anno precedente. A riguardo Fabbri aggiunge: "Il nostro prodotto a marchio del distributore continuerà a essere un pilastro fondamentale della nostra strategia di sviluppo: nell’anno passato il prodotto a marchio ha raggiunto un fatturato al pubblico per 1 miliardo di euro e il nostro obiettivo è di continuare a lavorare nello sviluppo e nell’innovazione per raggiungere entro il 2025 una quota di mercato dei nostri prodotti mdd del 25%, per far sì che il prodotto a marchio diventi sempre di più una cifra distintiva di Despar ed elemento di riconoscibilità della nostra Insegna".

Oggi sono 16 le linee a marchio proprio per un totale di oltre 4.700 referenze. Nel 2024 è previsto il lancio di oltre 200 nuove referenze, oltre all’aggiornamento delle linee esistenti, guardando alle nuove tendenze del mercato e a segmenti con spazi di crescita interessanti quali gli assortimenti premium e specializzati, i prodotti a più alto contenuto proteico o l’ambito dei prodotti di fascia medio alta che valorizzano le filiere corte e i prodotti tipici locali".

Sviluppo rete in Area 2 dal 24 al 31 maggio 2024

Pam Panorama inaugura a Oriago (Ve) un supermercato con soluzioni green tra cui impianti fotovoltaici, freddo alimentare ecologico e parcheggi drenanti. Importante la comunicazione che esalta la provenienza dei prodotti e l'area dei freschi con un'offerta completa

PAM
Via Venezia 216
Oriago (Ve)
1.350 mq
Pam Panorama

Data di apertura
13 maggio 2024
Format e location
Il comparto dei freschissimi rappresenta, come da consuetudine, un'area strategica dell'offerta con ortofrutta ad ingresso dove è presente anche uno spazio dedicato ai fiori, macelleria, pescheria panetteria, salumeria. Importante la comunicazione al consumatore che tende a evidenziare la provenienza dei prodotti.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.30. Nel parcheggio sono disponibili 107 posti auto oltre a quelli riservati alle mamme e alcuni dedicati alla ricarica dei veicoli elettrici.
Addetti e casse
Impiega 38 addetti.

Pam Panorama: nove premi al Plma 2024

In occasione della competizione degli International PLMA Salute to Excellence Awards 2024, Pam Panorama si aggiudica nove riconoscimenti

Sono in tutto nove i riconoscimenti che l'insegna Pam Panorama ha ricevuto in occasione degli International PLMA Salute to Excellence Awards 2024, la competizione a cui hanno partecipato oltre 550 prodotti da 72 rivenditori di 23 paesi, coprendo 79 categorie merceologiche.

I premi ricevuti testimoniano l’impegno e la passione che abbiamo messo nello sviluppare la nostra PL caratterizzata da un ottimo rapporto qualità prezzo -dichiara Gerardo
Luca Sinesi, responsabile marca del distributore-. Continueremo a lavorare con passione e dedizione per offrire ai nostri clienti un assortimento variegato e innovativo.”

I criteri di giudizio

I prodotti sono stati giudicati in base a diversi criteri, tra cui il concetto del prodotto, il gusto e l'aspetto, l'imballaggio, la presentazione e il rapporto qualità-prezzo.

I premi ricevuti da Pam

L'insegna è stata premiata per:

  • Crackers &  Crispbreads: Pane Guttiau Tesori dell'Arca, con sfoglia condita con gocce di olio di oliva e cristalli di sale in superficie
  • Pasta & Rice, ossia Pappardelle Pasta all'Uovo Tesori dell'Arca e Pasta all’Uovo di Camerino, con semola di grano duro italiano e uova di galline allevate a terra italiane
  • Tre etichette dell’offerta vini targata Pam Panorama ossia Prosecco Doc Rosè
    Millesimato 2022 Brut, Ribolla Gialla Vino Spumante Brut e Sudtirol–Alto Adige Doc Lagrein 2023, ricevono premi per la Miglior Qualità e Miglior Valore nella categoria Sparkling Rosé per il Cilium Prosecco D.O.C., Best Quality nella categoria Sparkling Whites e Best Value nelle categorie Organic per il Cilium Ribolla Gialla Vino Spumante Brut, vino spumante prodotto da sole uve di Ribolla Gialla.
  • Miglior Qualità nella categoria Biologico e Miglior Qualità e Miglior Valore nella categoria Rossi del Nord Italia per il Von Steiner Südtirol Alto Adige D.O.C. Lagrein 2023, prodotto esclusivamente da uve Lagrein, vitigno tipico dell’Alto Adige.

 

RFID e Grande Distribuzione: Come Migliorare la Freschezza, Ridurre gli Sprechi e Aumentare i Profitti

Nell'attuale clima competitivo del settore alimentare, una gestione efficiente delle scorte non è solo una necessità operativa ma un imperativo strategico. Per le aziende della grande distribuzione, le tecnologie come l'RFID sono diventate strumenti indispensabili per mantenere la freschezza e minimizzare gli sprechi, e che assicurano un ritorno sull'investimento (ROI) rapido e sostanziale.

Recentemente, il costo dei tag RFID UHF è diminuito drasticamente, rendendo questa tecnologia non solo accessibile, ma anche un'opzione estremamente vantaggiosa per le aziende della distribuzione. Questa riduzione dei costi trasforma l'RFID in una soluzione praticabile che offre un ROI veloce, determinato dall'accuratezza nell'inventario, e con significativi risparmi sui costi di manodopera, insieme ad una migliorata disponibilità a scaffale e all’aumento delle vendite.

L'adozione dell'RFID permette di monitorare con precisione l'inventario durante gli ordini per prevenire eccedenze e ridurre spese inutili, con un occhio attento alle tendenze di consumo per un rifornimento delle scorte mirato e tempestivo. In fase di ricevimento, i prodotti vengono verificati per assicurare che rispettino gli standard di qualità e sicurezza, semplificando la gestione e la rotazione dei prodotti.

Durante la conservazione, l'RFID identifica i prodotti prossimi alla scadenza o a rischio, permettendo interventi preventivi che riducono drasticamente gli sprechi. Checkpoint Systems è leader nell'innovazione con soluzioni come RFreshID™, che offrono una tracciabilità senza pari lungo tutta la catena di approvvigionamento, migliorando la visibilità dell'inventario e semplificando il riassortimento.

Con soluzioni POS integrate, le vendite possono essere tracciate in tempo reale, sincronizzando automaticamente i livelli di inventario e prevenendo perdite dovute a errori umani. Queste tecnologie avanzate non solo sostengono il posizionamento nel mercato, ma migliorano anche l'esperienza del cliente, contribuendo a una gestione delle scorte più sostenibile ed efficiente.

Investire in RFID e altre tecnologie innovative è quindi un passo cruciale per ogni azienda che punta a rafforzare il proprio brand, riducendo gli sprechi e migliorando sia la sostenibilità che l'efficienza operativa. Questo non solo dimostra un impegno verso l'innovazione e la responsabilità sociale, ma assicura anche un vantaggio competitivo nel mercato.

Ristorazione, migliora il saldo della nati-mortalità

Ristorazione, migliora il saldo della nati-mortalità delle imprese
Il saldo delle imprese di ristorazione nel 1° trimestre 2024 evidenzia un recupero rispetto al periodo ottobre-dicembre 2023. Dall'Osservatorio The Fork

Aumenta il numero di imprese della ristorazione nate da gennaio a marzo 2024 (1° trimestre) rispetto all’ultimo trimestre del 2023: i ristoranti nuovi iscritti sono 1.211, +35%, rispetto agli 896 dell’ultimo trimestre 2023. Aumentano, però, anche le cessazioni di impresa nel confronto con il trimestre di chiusura 2023: i ristoranti che hanno cessato l'attività sono 1.291; a fine 2023 erano 1.172. Sono alcuni dei risultati dell’Osservatorio The Fork sull'andamento della ristorazione italiana nei primi tre mesi 2024, in collaborazione con Format Research.

Nonostante questo andamento, va notato un miglioramento del saldo tra attività iscritte e cessate (nati-mortalità), che dimostra la volontà e l’impegno in una ripresa del settore. Il saldo negativo per questi primi mesi 2024 si attesta a –80 esercizi, evidenziando un recupero rispetto al periodo ottobre-dicembre 2023, dove il saldo si era invece chiuso a -276. A livello geografico, la distribuzione dei ristoranti in Italia resta pressoché stabile: 33% dei ristoranti tra Sud e Isole, 25% nel Nord-ovest della penisola, il 24% nel centro Italia e il 18% nel Nord-est.

Al primo posto la tradizione italiana

Se si guarda l’andamento delle prenotazioni dei locali esclusivamente su TheFork, nei primi tre mesi 2024 si osserva un incremento delle prenotazioni dei ristoranti rispetto al primo trimestre 2023. Aumentano le prenotazioni nel Sud e Isole, nonostante il periodo di bassa stagionalità. Tutte le altre aree geografiche evidenziano, comunque, un saldo positivo rispetto al 2023. Gli italiani scelgono di utilizzare TheFork prevalentemente a cena, servizio che rappresenta il 73% delle prenotazioni nei primi 3 mesi del 2024. La principale tipologia di cucina prenotata è quella della tradizione regionale italiana (28%), seguita dalle pizzerie (12%), e dalle cucine mediterranea (11%), giapponese (7%) e di mare (6%).

“Dopo anni sicuramente sfidanti, caratterizzati prima dalla pandemia e poi dall’inflazione, il 2024 ha tutte le carte in regola per essere l’anno della ripresa economica -commenta Carlo Carollo, country manager di TheFork Italia-. In un settore dinamico come la ristorazione, nei prossimi mesi riuscirà a restare competitivo chi darà importanza alla centralità dell’esperienza valoriale del cliente, offrendo un servizio di qualità insieme a un’esperienza su misura. Ed è proprio qui che entra in campo l’impegno di TheFork nel supportare i ristoratori nelle loro sfide quotidiane. La presenza sull’app garantisce una maggiore visibilità online durante la ricerca del ristorante, il processo di prenotazione è semplice e veloce e la possibilità di pagamenti digitali con TheFork Pay è immediata ed efficiente. Tutti passaggi che rendono l’esperienza del pasto al ristorante piacevole e soddisfacente”.  

KFC cresce anche con nuovi servizi digitali

KFC cresce anche con lo sviluppo di nuovi servizi digitali
KFC presenta al mercato italiano un nuovo sistema di ordini online sul sito (basato sul clicca e ritira) e una serie di implementazioni per la app

KFC (di seguito Kfc) in Italia cresce anche nello sviluppo digitale. Sono già attivi per il mercato italiano un nuovo sistema di ordini online sul sito  e una serie di implementazioni per la app Kfc Italia. Ordinare dal sito o dall'app, personalizzare i panini, ritirare i prodotti direttamente in auto nei ristoranti con parcheggi dedicati oppure ritirare alla corsia drive: sono solo alcune delle novità pensate da Kfc per rendere il pollo fritto del Colonnello Sanders ancora più facile da raggiungere con un processo di acquisto sempre più rapido e intuitivo. A tre anni dal precedente rinnovo, il marchio ha voluto un restyling completo sia in termini di design che di user experience, in collaborazione con i due partner digitali italiani, Digitalminds e Timeware.

In una fase di crescita così importante per il brand è stato naturale dare nuovo impulso anche ai canali di vendita digitali, a cominciare dall’introduzione del servizio Clicca&Ritira sul nostro sito, per poter scegliere e ordinare il pollo fritto del Colonnello comodamente da website - commenta Marzia Farè, chief marketing officer di Kfc in Italia-. Il nostro obiettivo è quello di offrire ai clienti la possibilità di un’esperienza totalmente digitale, dall’ordine fino al primo morso. Il nostro sito e la nostra app rappresentano da sempre un’eccellenza nel settore, e siamo orgogliosi di poter dire che ora lo saranno ancora di più”.

Tante le novità che attendono i clienti iscritti all’app Kfc Italia, a cominciare dalla personalizzazione dei burger: con pochi tap si potranno togliere o aggiungere ingredienti a piacere, e ottenere suggerimenti sulle aggiunte giuste per completare il menù. Tutte possibilità offerte anche dai chioschi presenti nei ristoranti, dove già si può ordinare con calma, pagare e ritirare direttamente senza fila alla cassa.

Anche il restyling della piattaforma web punta sull’esperienza, oltre che sulla riconoscibilità del brand. Pensato per offrire agli utenti un'ulteriore modalità di acquisto, grazie al negozio online permette di ordinare in tre diverse modalità: con una nuova registrazione; utilizzando le credenziali dell’App, oppure senza bisogno di registrarsi, in modalità ospite. Bastano pochi click per mettere nel carrello un bucket o un nuovo burger non ancora assaggiato, con la comodità di poter consultare con calma i menù e scegliere gli ingredienti, e poi andare al ristorante, nel parcheggio o nella corsia drive per il ritiro, saltando la fila in cassa se si paga digitalmente.

I Love Poke prosegue nello sviluppo con nuove aperture

I Love Poke sviluppo 2024
L'obiettivo di I Love Poke è raggiungere i 200 punti di vendita per la fine del 2024, grazie a nuove aperture in Spagna, Cipro e Medio Oriente

Obiettivo di I Love Poke, la catena fondata sette anni fa da Michael Nazir Lewis, ceo, e Rana Edwards, è chiudere il 2024 con un fatturato di 88 milioni di euro. “Per raggiungerlo nella seconda metà dell’anno, apriremo i nostri primi store fuori dai confini nazionali -aggiunge Michael Nazir Lewis- partendo da Spagna, Cipro e Medio Oriente, affidandoci a partner strategici sia in franchising sia in joint venture, arrivando così alla nostra quota record di 200 locali entro la fine dell’anno”

I Love Poke è un apripista in Italia del format dedicato al poke, piatto simbolo della cucina hawaiana, diventato in pochi anni una moda (non passeggera) dell’alimentazione globale, soprattutto fra i giovani. Tale è il successo del poke da essere stato inserito, già da un paio d’anni, nel paniere Istat.

Dopo una vacanza in California nel 2016, Rana Edwards e Michael Lewis hanno deciso di portare il poke in Italia aprendo a Milano il primo locale con il marchio I love Poke: era l’ottobre 2017 e i due imprenditori inauguravano una tendenza che in pochi anni ha conquistato migliaia di appassionati. Newyorkese, laureata con lode in farmacologia, un dottorato in chimica farmaceutica e un master in nutrizione a Harvard, Rana Edwards ha messo al servizio di I Love Poke tutta la propria competenza scientifica e la grande passione per l’alimentazione sana, selezionando le materie prime e creando ricette bilanciate. Ambiente e sostenibilità sono centrali nella filosofia di I Love Poke: non a caso è la prima catena dedicata al poke a essere certificata Msc per il tonno proveniente da pesca sostenibile.

Un altro dato significativo della crescita di I Love Poke emerge dall’analisi del mercato food retail: “La nostra crescita è in controtendenza rispetto all’andamento generale del comparto che segna una flessione del 6-7% –precisa Michael Lewis–. Il nostro indice LFL (crescita a parità di perimetro, ndr) da gennaio ad aprile 2024 è cresciuto del 3,2% e l’Ebitda store è sempre in positivo. Siamo leader sul mercato italiano, che presidiamo da nord a sud con oltre 170 punti vendita”.

L’operazione di M&A di Pokescuse annunciata a fine 2022 si è perfezionata e l’insegna è ufficialmente sotto la gestione di I Love Poke. “Questa acquisizione -precisa Michael Nazir Lewis- ci consente di estendere e consolidare la nostra presenza nel Triveneto e in Emilia-Romagna, sia nei centri commerciali sia nei centri urbani di alcune città strategiche. Parliamo di 18 store tra diretti e in franchising che genereranno circa 5,2 milioni di euro di fatturato”.

Tutto ciò fa di I Love Poke il primo gruppo italiano specializzato nell’hawaiian poke -aggiunge Michale Nazir Lewis- e ne consolida la leadership sul mercato nazionale essendo l’unico brand ad avere verticalmente l’intero controllo della filiera, dalla produzione alla somministrazione”.

Dem Supermercati main partner della Giornata mondiale dei bambini

#Esg. In collaborazione con Promomedia, Dem Supermercati ha attivato un progetto a sostegno dei bambini per la giornata a loro dedicata

L'insegna ha partecipato alla manifestazione, organizzata allo Stadio Olimpico di Roma il 25 e 26 maggio scorsi, in occasione della Giornata Mondiale dei Bambini, in qualità di main partner, realizzata anche grazie al supporto dell’agenzia Promomedia. Questa sponsorizzazione rientra nell'ambito del progetto di Csr di Dem rivolto alle famiglie. Nella stessa ottica sono state organizzate iniziative come Insieme per Peter Pan odv, a sostegno dei bambini e adolescenti malati di cancro accolti dall'omonima associazione per tutto il tempo dedicato alle cure. Ai piccoli pazienti vengono offerti giochi, laboratori e attività in grado di restituire “normalità” e relazioni in un momento difficile della loro vita e delle loro famiglie.

"Per noi di Dem Supermercati, i bambini rappresentano il cuore pulsante della nostra comunità e il nostro futuro -dichiara Marco De Sanctis, amministratore di Dem supermercati-. Accogliendo l’invito a partecipare attivamente alla Giornata Mondiale dei Bambini, abbiamo voluto dare un segno tangibile di quanto sia importante collaborare all'organizzazione di eventi come questo. Dem Supermercati ha messo a disposizione tutte le proprie competenze per organizzare una distribuzione di tale portata, perché crediamo fermamente che sia fondamentale contribuire ad un futuro migliore per tutti i nostri bambini."

Il progetto

Nel suo primo appuntamento la giornata ha fatto registrare la presenza di cinquantamila persone provenienti da 101 paesi del mondo, uniti dall’appello di Papa Francesco a favore della pace. Per le due giornate Dem Supermercati ha donato 100.000 box merenda ai bambini. 

La nuova linea Glam di Liu Jo Living nel flagship store di Milano

Liu Jo Living presenta il nuovo sistema modulare di sedute Glam disponibile all'interno del flagship store milanese durante la Milano Digital Week

Una poltrona, un divano e una chaise longue compongono il nuovo Glam di Liu Jo Living, un sistema modulare di sedute, pensate sia per interni che per esterni, disegnate da Simone Cagnazzo. Questa linea è dotata di una base e uno schienale, un modulo di seduta, e un secondo modulo aggiuntivo con schienale impunturato e rullo che si può ribaltare e inserire come sostegno lombare quando la composizione si trasforma in chaise longue. Glam, che verrà presentato in anteprima nel nuovo allestimento del flagship store milanese dell'insegna, durante la Milano Digital Week 2024.

Il prodotto è realizzato interamente in poliuretano espanso per assicurarne durata e resistenza con fodera completamente removibile per facilitare pulizia e manutenzione, preservando il design.

Sviluppo rete in Area 1 dal 24 al 31 maggio 2024

Penny. amplia la presenza in Lombardia con il 104esimo discount nella regione aperto a Cavaria con Premezzo (Va), il nono in provincia di Varese

PENNY.
Via della Tessitura 70
Cavaria con Premezzo (Va)
1.000 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
27 maggio 2024
Format e location
È il 104esimo discount in Lombardia per l’insegna, il nono nella provincia di Varese.
Offerta
Classica offerta alimentare e non alimentare.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13 e 15-20.
Addetti e casse
In organico 14 collaboratori.

Italian Food Excellence

dmc

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