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Taco Bell: Iper fast e smart, il format Defy del fast food

Il nuovo concept di Taco Bell, negli Usa, dedicato al drive-thru, dimezza i tempi di attesa e le code, stimolando i clienti all’uso dell’app con vantaggi per clienti e retailer, una lezione imparata dalla pandemia

Lanciata nel 1962, Taco Bell è una catena Usa di fast-food leader nel segmento dei piatti di ispirazione messicana, attiva in 30 Paesi con oltre 7.500 ristoranti. La crescita è stata costantemente caratterizzata da varie innovazioni introdotte nel proprio modello: Taco Bell è stata ad esempio la prima catena a proporre menù certificati dall’AVA, l’associazione americana vegetariana, e anche la prima a lanciare la sua app per ordini in ristorante o con drive-thru.

Scopri di più nel podcast e nel numero 5 di gdoweek

Certosa District, ristorazione in linea con le nuove tendenze

Certosa District, via Varesina 204, apertura di Crosta, Loste café, Lafa. Rendering: architetto Giuseppe Tortato
L'area food del Certosa District Milano conterà una ventina di ristoranti a conclusione del progetto prevista entro il 2026. Da questo'estate le prime aperture

Dopo aver completato la prima fase del rinnovamento di Certosa District, RealStep Sicaf, società italiana di sviluppo immobiliare specializzata nella rigenerazione urbana sostenibile di siti ex industriali, dà il via al distretto dedicato alla ristorazione. Saranno 20 i ristoranti, caffè e spazi per il dopocena che la società, guidata da Stefano Sirolli e partecipata da Pietro Guidobono Cavalchini e Francesco Sironi, accoglierà all’interno del distretto. Già siglati i primi contratti di locazione con gli operatori food in apertura già prima dell'estate all’interno di quest'area che fa parte di un più ampio progetto di rigenerazione urbana di circa 100.000 mq, che include spazi direzionali, zone residenziali, e aree verdi e dedicate a laboratori di innovazione.

I locali sviluppano superfici comprese tra un minimo di 80 mq a. un massimo di 900 mq, molti sono certificati Leed Gold e rispondono alle nuove tendenze del mondo ristorativo: flessibilità, dehors e spazi verdi. Già prima dell’estate apriranno nel distretto, in via Varesina 204, Crosta, il forno e pizzeria di Simone Lombardi e Giovanni Mineo; Loste Café, panificio/bar nato dall’esperienza di Lorenzo Cioli e Stefano Ferraro, formatisi al Noma di Copenaghen; e Lafa, nuovo concetto di cucina araba e medio orientale di Hippolyte Vautrin, già titolare dei rinomati Røst e Kanpai in via Melzo. RealStep sta inoltre valutando realtà nel campo della ristorazione provenienti da diverse regioni d’Italia. Entro fine 2023 si prevedono altre 5 nuove aperture e un numero complessivo di circa 20 realtà a conclusione del progetto entro il 2026.

Vincenzo Giannico, direttore generale Certosa District

Il motivo fondante e ispiratore della nuova area food di Certosa District si rifà alle esperienze di città come Parigi, Copenaghen e New York, ma con tocco di italianità, naturale per il vino, di ricerca e sperimentazione per il cibo, e con sguardo rivolto all'esperienza della cucina a tutto tondo. “Vogliamo creare il distretto del cibo autentico, dei ristoratori, degli chef e degli imprenditori che amano la stagionalità, rispettano prodotti e ambiente e fanno anche tanta ricerca aggiunge Vincenzo Giannico, direttore generale di RealStep Sicaf e responsabile del progetto food–. Ci riusciremo perché parliamo la stessa lingua, perché per la prima volta c'è un partner immobiliare che si rivolge direttamente a loroIl food district ha già catalizzato diverse manifestazioni di interesse, a dimostrazione che i progetti con una filosofia ben delineata sono capaci di attirare i migliori operatori che puntano a sposare una visione di lungo termine”. 

Anche prima e al di fuori di questa rigenerazione urbana, via Varesina era, ed è, una meta con interessanti e gustose soste gastronomiche: ne segnalo due, rappresentative rispettivamente della cucina italiana e di quella etnica (marocchina): Nonna Vittoria e Maison Touareg. 

 

Ilip presenta le linee FibrAware® & Ilip Bio con prodotti compostabili e di fibre naturali

Il consumatore finale è sempre più attento agli argomenti legati alla sostenibilità ambientale, in particolare quando si tratta di origine e fine vita del prodotto che acquista, e preferisce prodotti realizzati in materiali rinnovabili o riciclabili, oppure compostabili con certificazione

Fra i principali player del settore, Ilip si è trovata preparata allargando la propria proposta di stoviglie sia in bioplastica compostabile con la linea IlipBio sia di origine vegetale come cartoncino, polpa di cellulosa e legno con la linea Fibrawareâ.

Ilip utilizza bioplastica dal 2002 per produrre stoviglie monouso e imballaggi per gastronomia certificati compostabili e conformi alla norma Europea EN 13432. IlipBio è la linea di prodotti realizzati con innovativi biopolimeri a ridotto impatto ambientale, certificati compostabili e smaltibili nell’organico della raccolta differenziata. I piatti di questa gamma sono di vari diametri, alcuni termosaldabili o con coperchio. La linea offre oltra ai piatti, anche anche bicchieri e posate resistenti ad alte temperature, adatti per il settore della ristorazione collettiva e per i professionisti del catering e della ristorazione moderna.

Fibraware® è la linea di Ilip dedicata ai consumatori interessati ai materiali naturali rinnovabili. Piatti, bicchieri e imballaggi per alimenti realizzati in cartoncino o polpa di cellulosa e posate in legno certificate FSC. Recentemente sono stati aggiunti alla gamma Fibraware® tre formati (piano, fondo e à dessert) di piatti in carta termoformata, di qualità premium, idonei al contatto con tutti i tipi di alimenti. I bicchieri della gamma sono realizzati in cartoncino con rivestimento a dispersione acquosa o in carta kraft accoppiato PE. Inoltre, Ilip ha integrato nella gamma Fibraware® una linea di contenitori in cartoncino kraft accoppiato PE per il settore del Quick Service Restaurant. Tutti i prodotti Fibraware® realizzati in carta e polpa di cellulosa sono smaltibili nella raccolta differenziata della carta.

Come ultima novità per i nostri clienti che desiderano personalizzare prodotti per il take away: Fibraware® adesso, offre anche la possibilità di stampare il proprio brand su bicchieri, ciotole e porta panini, anche con piccoli lotti.

Scopri l’offerta di ILIP

Gallery. IperTosano apre al centro commerciale Molinetto

Nuovo ipermercato al centro commerciale Molinetto di Mazzano (Bs). Gruppo Tosano (VéGé) apre un ipermercato IperTosano nella struttura di Nhood

Il Gruppo Tosano (VéGé) entra con un ipermercato all'interno del centro commerciale Molinetto di Mazzano (Bs), gestito da Nhood Services Italy, attivo nel real estate in Italia e specializzato nei servizi e nello sviluppo immobiliare.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita si estende su un'area di 6.000 mq
  • Conta in assortimento circa 65.000 referenze
  • La struttura sarà aperta dalle 9 alle 21 nei giorni feriali e dalle 9 alle 20 domenica e festivi
  • Impiega 150 addetti e dispone di 30 casse.

Il Gruppo Tosano

La società opera con 19 ipermercati distribuiti tra Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Friuli-Venezia Giulia.

Il centro commerciale Molinetto

Il centro conta 51 negozi con proposte di abbigliamento e accessori, oggetti per la cura della casa e della persona, un'area di ristorazione e una dedicata ai più piccoli con vari giochi disponibili.

Questo ingresso rientra in un più ampio progetto di sviluppo e rinnovamento del centro che nei prossimi mesi sarà soggetto a lavori di restyling degli spazi esterni e all’implementazione di nuovi servizi, tra cui un nuovo parcheggio con stralli auto di dimensioni maggiori, e nuove alberature lungo l'area.
Il centro è stato realizzato nel 1994 e si estende su una superficie di 33.000 mq.

Sviluppo rete in Area 1 dal 24 al 31 marzo 2023

Esselunga si consolida in Liguria con il suo terzo punto di vendita. L'insegna entra ad Albenga (Sv) con un supermercato in linea con il format attuale

ESSELUNGA
Via al Piemonte 24
Albenga (Sv)
1.300 mq
Esselunga

Data di apertura
22 marzo 2023
Format e location
Terzo store in Liguria per l'insegna che propone il suo consueto format. La facciata del negozio è caratterizzata dalla presenza di una quinta metallica impreziosita da piante rampicanti di falso gelsomino che creano una parete verde.
Offerta
L'assortimento comprende oltre 8.500 referenze con un focus sui freschi: ortofrutta ad apertura dell'area con più di 500 prodotti, gastronomia con una selezione dei migliori formaggi, salumi e specialità italiane e le proposte della Cucina Esselunga; pescheria con solo pesce fresco non decongelato proveniente dalle migliori zone vocate all’attività di pesca e acquacoltura; 40 varietà di sushi preparate secondo la tradizione giapponese; un’ampia scelta di carne, l’hamburgeria Esselunga e le linee certificate sul benessere animale. In panetteria vengono sfornate durante la giornata più di 18 varietà di pane fresco con pizze e focacce. Presente inoltre la linea di alta pasticceria di Esselunga.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20. Nel parcheggio sono disponibili 100 posti auto. Attivo un locker.
Addetti e casse
Nel negozio lavorano 130 dipendenti di cui quasi 100 i neoassunti.

Retail e Esg: le logiche di Gucci

Espansione in ottica sostenibile per Gucci che avvia il suo nuovo sviluppo che prende il via dal format realizzato a New York

Sono importanti i piani di crescita di Gucci che, dopo aver ottenuto la certificazione Leed (Leadership in Energy and Environmental Design) per 110 dei suoi punti di vendita, punta a superare la quota di 380 store entro il 2025. "Lo store di New York è un esempio dell’impegno e del percorso intrapreso per adottare scelte più responsabili nei nostri negozi -spiega Antonella Centra, executive vice president, general counsel, corporate affairs & sustainability di Gucci-. Dalle pareti in Demetra e dagli arredi in tessuti riciclati, tra cui tessuti d'archivio che rimandano al nostro patrimonio e alla circolarità dei materiali del lusso, fino ai programmi di efficienza energetica e alla certificazione Leed, continuiamo a innovare per ridurre costantemente la nostra impronta ambientale".

La sostenibilità

Sono diversi i progetti in ambito sostenibile del marchio di moda. In questo contesto rientra il passaggio all'energia rinnovabile, completato a fine 2022, ora impiegata nel 100% dei negozi a gestione diretta nel mondo. A questo si aggiunge l'aumento dell’utilizzo dell’illuminazione a Led, disponibile nel 90% delle boutique. Gli obiettivi green di Gucci vanno oltre: entro il 2025 il brand intende integrare il Building Management System-Bms: un sistema che, oltre a consentire il controllo di riscaldamento, ventilazione, raffreddamento, acqua calda e illuminazione negli edifici, è anche uno strumento di diagnostica e informazioni energetiche che aiuta a limitare gli sprechi di energia.

Anche in termini di moda circolare Gucci ha attuato alcune scelte come nel caso della piattaforma Circular Hub in collaborazione con la casa madre Kering.

Marketing & Retail Summit Bari: il sud protagonista del retail

Retail e territorio, ecosistemi, alleanze, talenti, nuovi ruoli per le centrali d'acquisto. Molti i temi emersi dalla seconda edizione barese del Marketing & Retail Summit che si è svolta ieri 22 marzo presso Villa Romanazzi Carducci alla presenza di oltre 420 professionisti del retail.

Tanti gli analisti e i retailer che si sono avvicendati sul palco alla ricerca di nuovi paradigmi per affrontare questa fase complessa di veloci cambiamenti. Con alcune certezze: la forza della comunità, il valore del capitale umano, il rapporto con il territorio, la centralità delle persone e dei collaboratori all'insegna del claim #maipiùsoli #sudconnection

Questi i temi della seconda edizione a Bari del Marketing & Retail Summit, organizzato dalle testate Mark Up e Gdoweek del Gruppo editoriale Tecniche Nuove, capitale morale di un sud che ha voglia di essere centrale in tutti i settori più innovativi dell’economia. Il dibattitto che ha animato questa edizione, condotta da Cristina Lazzati, direttrice delle testate, ha portato sul palco 17 voci di riferimento nell’ambito del marketing e dell’innovazione nel retail.

Gli interventi della mattina

I lavori della giornata sono cominciati con l’intervento di Andrea Petronio, Senior Partner e Responsabile della practice Retail Bain & Company, che ha definito gli imperativi chiave che ogni retailer dovrebbe avere in agenda per il prossimo futuro: eccellere nell’omnichannel, investire in nuova tecnologia, crescere oltre il trade tradizionale attraverso nuovi servizi che i retailer all'estero hanno già cominciato a sviluppare, e vincere la corsa ai talenti.

Human value al centro dell’intervista di Marina Bassi, caporedattrice di Mark Up, al Cav. Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark (Selex), e a Francesco Pomarico, direttore generale di Gruppo Megamark (Selex), che hanno raccontato i motivi che, 23 anni fa, hanno spinto il Cavalier ad attivare la fondazione, la prima della Puglia, nata per contribuire a garantire spese mediche adeguate ai collaboratori. Un’attività proseguita nel tempo, come ha sottolineato Francesco Pomarico, ampliandosi ad altri ambiti con lo stesso risultato: ampliare la reputation dell’azienda.

Il Cav. Patrizio Podini, presidente e fondatore di Gruppo MD, intervistato da Marina Bassi, ha precisato come la formula discount oggi risponda meglio ai bisogni dei consumatori. Per questo continueranno a crescere in tutta Italia, al ritmo di 25-30 store l’anno, diventando quindi competitor sempre più diretti dei supermercati per conquistare fette sempre più consistenti di consumatori.

Ma il retail può diventare un ecosistema, garantendo ai consumatori esperienza e vantaggi che vanno oltre beni e servizi di diretta pertinenza del retailer? La risposta di Francesco Cicognola, Direttore Generale PAC 2000A Conad, sembra essere sì. I consumatori, infatti, hanno sempre più interesse ad acquistare servizi adiacenti dai retailer. Il 79% di essi si dimostra propenso a valutare viaggi e ospitalità, il 74% telco, il 73% servizi legati al tempo libero. E i retailer riescono a fare da volano a questi tipi di proposte, grazie ai dati posseduti sulla clientela, alla conoscenza di bisogni e attitudini e ad un approccio sempre più omnichannel.

Secondo Elisabetta Rigobello, responsabile marketing di Di.Tech, oggi l’obiettivo dei retailer deve essere quello di riqualificare il personale come asset strategico e lavorare su soft skill diffondendo la cultura interna: i dipendenti sono gli ambassador delle imprese.

Per Luca Silvestrelli, Ad di Gruppo Gabrielli, ha raccontato come l’obiettivo del retail rimanga quello di far crescere le persone in un ambiente di lavoro stimolante, in cui ognuno possa raggiungere la propria realizzazione professionale.

Fabio Porreca, Chairman Svicom SPA Società Benefit, ha tracciato un nuovo identikit dei centri commerciali, partendo dalle esperienze in sviluppo al sud Italia. Si tratta dell’incontro di tendenze solo apparentemente opposte, che oggi richiedono una nuova sintesi: modernità e tradizione; grandezza e prossimità; fisicità e digitalizzazione.

Quali opportunità per il sud dall’economia 5.0? Questo il tema sviluppato sul palco da Pasquale Casillo, presidente ente autonomo Fiera di Levante, presidente e Ad di Casillo Partecipazioni e le opportunità per il sud, che ha individuato, nell’innovazione tecnologia e nella circolazione dei dati, gli elementi essenziali per creare valore in tutta la filiera produttiva, dal retail ai fornitori, senza dimenticare il territorio, l’agricoltura, e, ovviamente, il consumatore. Si tratta di grandi opportunità per il sud che non devono andare perse.

I temi affrontati nel pomeriggio

A fare il punto sul tema delle aspettative delle famiglie italiane rispetto al retail in questo momento è stato invece Matteo Lucchi, Presidente Assirm. Secondo l’analisi presentata, il 28% delle famiglie ha oggi un reddito più basso di 12 mesi fa e il 21% prevede che questo si abbasserà nei prossimi 12 mesi. Il 96% dei consumatori ritiene inoltre che i prezzi nei supermercati siano aumentati. La risposta dei consumatori? Preferire l’acquisto dei prodotti a marchio del supermercato o meno costosi.

I retailer sono tornati al centro del dibattito con Giovanni Arena, general manager di Gruppo Arena e presidente di Vege, intervistato sempre da Marina Bassi. Perché è nata Decò Italia? Quali i prossimi obiettivi? Quale evoluzione toccherà le centrali della distribuzione organizzata? Questi i temi affrontanti nel suo l'intervento.

Anche Pippo Cannillo, presidente e Ad di Maiora Despar Centro Sud) ha parlato non solo del ruolo determinante delle persone nell’evoluzione di un Gruppo che ha ormai 90 anni, ma della necessità di stringere partnership per svilupparsi in nuovi mercati non ancora presidiati. Questa la chiave di lettura di Ardita, la società creata con Ard Discount per sviluppare il canale dei discount.

Partnership è anche il fil rouge dell'intervento di Andrea Zoratti, direttore generale di Pam-Panorama, che ha raccontato il modello aziendale, che quest’anno compie 65 anni e che è da sempre basato su due asset: partnership e reciprocità. Si tratta di un modello fondato su rapporto di collaborazione finalizzato alla costruzione, alla gestione e alla realizzazione di un progetto comune. Il rapporto di partnership è indipendente dalle dimensioni dell’impresa, dall’anzianità di mercato e dal territorio di competenza. La parola chiave è reciprocità, perché il valore creato per PAM Panorama diventa valore anche per i suoi partner, innescando un meccanismo di ritorno che rende forte una relazione di business nel lungo periodo.

Saverio Addante, presidente Confindustria Intellect, consigliere UNA e Ceo di Promomedia, sì è invece concentrato su come sta cambiando la spesa degli italiani e su come questo cambi il concetto di giusto prezzo che ogni retailer che fa bene il suo mestiere deve perseguire.

Michele Apuzzo, Ad di AP Commerciale, ha raccontato lo sviluppo della sua impresa da da azienda di famiglia a impresa di riferimento. Quattro i suoi pilastri: layout, prossimità, freschi, attenzione a fornitori e partner.

Non mancano le strategie dei retailer per venire incontro al tema dell’inflazione. Michele Sgaramella, Direttore vendite Apulia Distribuzione, ha presentato il “Paniere salvadanaio”. Apulia Distribuzione ha infatti saputo costruire nel corso degli anni relazioni importanti con le piccole e medie imprese del territorio, riuscendo così ad offrire un paniere di prodotti discount oriented, di ottima qualità ad un prezzo basso garantito. Inoltre, grazie ad un sistema di intelligenza artificiale e di zonizzazione, verranno individuati prezzi idonei al format dei diversi punti vendita e località.

Infine, Giangiacomo Ibba, Ad di Crai Secom S.p.A. e presidente della Fratelli Ibba S.r.l. – Gruppo Abbi, ha raccontato come l’ingrediente più importante del piano strategico del Gruppo Crai siano diventate le persone che vi lavorano. “Il valore di un gruppo – ha dichiarato - si sostanzia dalla capacità delle persone di far accadere le cose”. Persone come fattore strategico di successo soprattutto per creare un nuovo modello di centrale, che crei sinergie ed economie di scala tra centro e periferia, da implementare a livello nazionale.

Chiusura dei lavori affidata a Mario Gasbarrino, Ad di Decò Italia, intervistato da Cristina Lazzati, che ha tirato le somme di questa seconda edizione barese, sottolineando alcune parole chiave della giornata: alleanze e concentrazioni, territorio, persone, collaboratori. Aree sulle quali tutti i player devono confrontarsi a tutti i livelli e trovare una spinta innovativa per rispondere in maniera adeguata al canale discount, sempre più aggressivo e in crescita.

Appuntamento a settembre

Il Marketing e Retail Summit si è concluso dando appuntamento all’edizione milanese del Summit (la diciottesima) prevista per settembre 2023 e consegnando alla platea di Bari la promessa di tornare nel 2023 con una nuova edizione dell’evento.

 

L’evento è stato realizzato grazie al contributo di:

Main Sponsor: Bain Company; Clai; Ditech; Svicom; Volantinoggi; Promomedia.

Exhibitor: Acetificio Andrea Milano; Caffè Borbone; Caffo; Clemente; D’Amico; Capurso Azienda casearia - Gioiella; Marca (Bolognafiere); Neutroderma; Origine; Rational; Soavegel; Vusion.

Technical sponsor: Casa Milo; De Cecco; Cean; Eat Pink (Opas); Felicia; Lome; Fonte Margherita; Molino Casillo; Mottura.

 

Sviluppo rete Non food dal 24 al 31 marzo 2023

Brico io si consolida con uno store a Sant'Arcangelo (Pz). Si rafforzano anche Legami a Milano e ClioMakeUp a Roma all'interno di Ovs

BRICO IO
Via del Mulino 4
Sant'Arcangelo (Pz)
800 mq
Brico io

Data di apertura
23 marzo 2023
Format e location
Realizzato nei locali dell’ex De Pierro Shop, accanto ad uno store Ard Discount.
Offerta
Comprende oltre 25.000 articoli per il fai da te.
Servizi
Orario: lun-sab 9-13 e 16-20; domenica 9-13. Tra i servizi: tintometro e duplicazione chiavi.
Addetti e casse
Cinque gli addetti.

CLIOMAKEUP EXPERIENCE STORE
Via del Tritone 172
Roma
53 mq
ClioMakeUp

Data di apertura
23 marzo 2023
Format e location
Prosegue la partnership tra Ovs e ClioMakeUp, che si inserisce nell’ambito dell’evoluzione strategica di Ovs, piattaforma multimarca che affianca alla centralità degli house-brand una selezione di marchi iconici coerenti con i suoi valori e in grado di soddisfare target più eterogenei.
Offerta
Prodotti di cosmetica e cura del corpo.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 10-20.
Addetti e casse
Una cassa.

LEGAMI
Via Grosotto 20
Milano
70 mq
Legami Milano

Data di apertura
25 marzo 2023
Format e location
Trentunesimo monomarca per il brand che arriva nel cuore di Milano, all'interno del centro commerciale Piazza Portello.
Offerta
Propone oltre 4.000 articoli tra agende, calendari, cartoleria, accessori per la casa, giochi vintage, articoli beauty, per il viaggio suddivisi in 15 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Impiega cinque persone.

In’s Mercato (Pam) promuove Un sorriso per il futuro

#Esg. Tante le attività nell'ambito del progetto Un sorriso per il futuro attivato da In's Mercato (Pam) per valorizzare il territorio e salvaguardare l'ambiente

Nuove iniziativa per In’s Mercato (Pam) nel rispetto dell'ambiente, per la valorizzazione dei talenti e del territorio. Nell'ambito del progetto Un sorriso per il futuro, l'insegna attiva varie iniziative.  Tutti i contenuti, le proposte e le attività, sono consultabili nella landing page dedicata.

Le dichiarazioni

iN's un sorriso per il futuro -dichiara Francesca Anna Salmaso, responsabile marketing e comunicazione- è l'espressione dei nostri impegni concreti in tema di sostenibilità sociale e ambientale. Vogliamo rendere partecipi i nostri stakeholder: clienti, fornitori, collaboratori e partner degli obiettivi che ci siamo dati come azienda e in che modo li stiamo perseguendo. Vogliamo che queste iniziative siano pienamente integrate nelle nostre attività promuovendole con la massima trasparenza e nel pieno rispetto dei nostri principi aziendali”.

Con i nostri nuovi impegni nell’ambito di iN’s un sorriso per il futuro -dichiara il direttore generale Moreno Fincato- vogliamo dare un contributo concreto per favorire il benessere delle persone e del pianeta. Stiamo vivendo un momento decisivo in cui le azioni di oggi impatteranno in modo inesorabile sul futuro. Imprese, organizzazioni del terzo settore e cittadini devono lavorare insieme a favore della ricerca e dell’innovazione con azioni mirate che veicolano un messaggio importante: la crescita e il progresso non sono nemici dell’ambiente e devono contribuire a soddisfare i bisogni e le aspettative della società, in un perfetto equilibrio con l’ecosistema”.

Le attività in programma

Insieme a Treedom, la prima piattaforma al mondo che permette di piantare un albero a distanza per portare benefici sia all’ambiente che alle persone che lo abitano, l’insegna ha costruito il progetto Il bosco di In’s. L’iniziativa, che prende il via il 21 marzo 2023, Giornata Internazionale delle Foreste, darà vita a un’azione di salvaguardia del Castagneto secolare situato a Montieri (Gr) in Toscana e alla piantumazione di cinquecento nuovi alberi di diverse varietà: Cerri, Carpini e Prugni.

Inoltre, l’insegna ha scelto di promuovere e sostenere la cultura musicale tramite una partnership con la quarta edizione di PianoSofia, festival di musica classica e di pensiero in programma dal 30 settembre al 21 ottobre 2023, nato a Milano per iniziativa dei pianisti Luca Ciammarughi e Silvia Lomazzi. Obiettivo della manifestazione è di proporre itinerari incentrati sulla ricerca delle relazioni tra musica e pensiero, per esplorare come l'arte sonora influisca sul benessere della persona, creando connessioni tra l’ambito musicale e quello filosofico-intellettuale. L’edizione di quest’anno, inoltre, prevede al suo interno un progetto speciale denominato PianoSofia Young Generation, dedicato a giovani musicisti.

Tra le attività anche la collaborazione con Too Good To Go, l’app realizzata con l’obiettivo di garantire che il cibo venga consumato anziché sprecato. L'applicazione Too Good To Go consente agli utenti di acquistare e ritirare Box a sorpresa di diversi prodotti a un prezzo vantaggioso, direttamente dai rivenditori.

Conad Adriatico sperimenta il Manga store

In alcuni punti di vendita Spazio Conad di Conad Adriatico sono stati realizzati i Manga store, corner interamente dedicati al mondo dei manga

La crescita nelle vendite dei manga è esplosa in tutta Europa con la pandemia e l'Italia si è allineata a questo fenomeno avvicinandosi ai risultati degli altri Paesi. Da queste considerazioni nasce il progetto Manga store lanciato da Conad Adriatico realizzato in primis nel punto di vendita Spazio Conad di Colonnella Teramo, coordinato dal capo progetto Filippo Geppert. "Dall'osservazione delle tendenze di mercato e dalla volontà di Conad Adriatico di essere sempre innovativo e al passo con le richieste dei nostri clienti nasce questo progetto" spiega Federico Stanghetta, direttore commerciale di Conad Adriatico.

Manga store

Il Manga Store di Conad si compone di 3 segmenti principali:

  • I manga con circa 700 titoli dedicati sia ai ragazzi sia agli adulti sui quali l'insegna applica il 5% di sconto sul prezzo di copertina (il massimo applicabile secondo la normativa di legge);
  • Il merchandiser composto da personaggi manga da collezione in resina e PVC
  • Un ampio assortimento di funko pop ovvero riproduzioni in miniatura di personaggi manga, con circa un centinaio di articoli in continuo aggiornamento in base alle costanti nuove uscite sul mercato.

"Abbiamo anche cinque Monopoly dedicati ai Manga -prosegue Stanghetta-. Sono presenti inoltre, a completamento dell'offerta, anche articoli quali tazze, lampade e peluches sempre con tematiche manga. All’interno del manga store è importante anche in termini di attrattività e di venduto l’elemento dedicato alle carte Pokemon vero e proprio must per il segmento dei preadolescenti, assortimento che si compone di una ventina di referenze sempre in aggiornamento con le nuove uscite. Pertanto Manga Store vuole essere un piccolo negozio specializzato dedicato a tutto l’universo manga dal fumetto al gadget ad esso collegato".

All'interno del punto di vendita di Colonnella è stato predisposto un primo corner con uno spazio dedicato di 10 metri di scaffale, 5 dedicato al fumetto e 5 dedicato al merchandising. Lo spazio ha un'ambientazione creata dall'ufficio marketing del gruppo in stile giapponese.

Lo sviluppo del progetto

"I risultati estremamente incoraggianti e la positiva accoglienza dei clienti ci hanno spinto a replicare il progetto -continua il direttore commerciale di Conad Adriatico-. Ad oggi abbiamo implementati altri Manga Store presso gli Spazio Conad di Casamassima e di Montenero. L'obiettivo per l’anno 2023 è di arrivare a dieci realizzazioni sul canale Spazio Conad.
In termini economici pensiamo che queste realizzazioni porteranno incassi medi per i nostri concept di 50-80 mila euro a negozio coniugando quindi innovazione e redditività".

Gdoweekly #25: Esselunga e Lidl nel pallone. Glover Center Glovo. Xs store Ikea a Roma

Gdoweekly 25
Fuori la nuova puntata di Gdoweekly in cui parleremo di Esselunga e Lidl nel calcio, i Novapoint e il nuovo Glover Center

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ Esselunga e Lidl annunciano le proprie partnership con FIGC e Uefa
➡️Nova Coop propone i Novapoint per i servizi instore
➡️ Glovo apre un Glover Center per i rider a Palermo
➡️ Opening del primo Xs store Ikea in Italia, a Roma
➡️ Shein torna in Italia con un nuovo temporary store

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
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Parma Is: una fucina di novità e un benchmark nel mondo dei sandwich

È una società attiva nel settore dei prodotti pronti e pasti veloci. Una fucina di novità e un benchmark nel mondo dei sandwich, che vende (con successo) anche agli inglesi

Parma Is è il veicolo dell’innovazione di ParmaFood Group nonché il laboratorio di un’ampia gamma di prodotti pronti e pasti veloci (come panini, estratti e puree di frutta, salse e condimenti vegetali crudi) che sono venduti in Italia e all’estero con i brand Il Pagnotto e Fresche Idee.

Nel 2022 Parma Is ha realizzato 9 milioni di euro di ricavi e si è confermata leader nella produzione di panini freschi di alta gamma, con una crescita del 62% in Gdo (il doppio rispetto a quella del mercato). L’export genera il 12% del fatturato.

La proposta di Parma Is è fortemente distintiva e innovativa perché offre prodotti unici e di alta qualità, realizzati con ingredienti normalmente non usati nei sandwich confezionati e di cui riesce a mantenere la freschezza, il sapore e le caratteristiche nutrizionali grazie al ricorso alla tecnologia HPP.

Il brand Il Pagnotto, “il primo panino con un nome proprio”, è leader di mercato nella produzione di panini freschi di alta gamma nonché benchmark di riferimento anche nella patria del sandwich, la Gran Bretagna.

Il brand Fresche Idee è stato lanciato nel 2021 per firmare le nuove linee di prodotti a base vegetale: i Pesti crudi per la pasta, le dadolate e le salse crude, le puree crude di frutta, gli infusi a freddo e gli estratti di freschi di frutta bio. Tutti prodotti a clean label e dalle caratteristiche innovative perché ottenuti da ingredienti vegetali freschi lavorati a crudo che, grazie alla tecnologia HPP, conservano il gusto, il colore e le caratteristiche nutrizionali a lungo, senza ricorrere a trattamenti termici spinti e senza additivi.

Leggi di più su www.parmais.it/

Il vantaggio competitivo del workforce management

In un mercato del lavoro che cambia, la gestione delle risorse umane è strategica. Il punto di vista di Axiante, leader nel workforce management

Il contesto altamente dinamico con cui sta cambiando il mondo del lavoro, impone alle aziende di adeguare l’approccio alla gestione delle proprie risorse umane. Fenomeni come la great resignation e il quiet quitting mettono in evidenza come trattenere e coinvolgere le persone sia sempre più difficile. In un contesto come l’attuale, la digitalizzazione della gestione delle persone con piattaforme di workforce management è un elemento strategico. L’esperienza di Axiante, player globale che si pone come Business Innovation Integrator, è utile per comprendere le dinamiche di questo ambito. Antonio D’Agata, Partner e Director Strategic Accounts di Axiante risponde alle seguenti domande.

Workforce management: di cosa si tratta e quali vantaggi offre?
Con workforce management si intende un sistema di gestione del flusso di lavoro con un'infrastruttura che oggi è una piattaforma digitale. Attraverso di essa è possibile monitorare, impostare ed effettuare una serie di attività, finalizzate alla gestione delle risorse umane presenti azienda. Sono diversi i vantaggi che si possono ottenere, sia dal punto di vista del dipendente, sia dal punto di vista dell’azienda. Si valorizzano e coinvolgono maggiormente le persone e si permette all’azienda una gestione puntale e una pianificazione strategica ottimizzata. Il workforce management permette sicuramente di risparmiare tempo che può essere utilizzato in attività a valore aggiunto.

Antonio D'Agata, Partner Director Strategic Accounts di Axiante

Qual è la valenza strategica del workforce management?
Il workforce management ha una valenza strategica soprattutto nel lungo termine e si focalizza sull'efficienza della gestione della forza lavoro. Una multinazionale, in cui il costo del lavoro rappresenta una voce importante del bilancio complessivo, deve tenere sotto controllo i costi ed è chiamata a farlo in ogni paese in cui è presente che però ha specificità diverse. Una delle sfide è identificare un unico modello di reporting, quindi un unico modello di analisi e pianificazione dei costi, a partire da diversi modelli che rappresentano i diversi paesi in cui l'impresa opera. L'obiettivo è quello di monitorare tutti i costi per acquisire la capacità di reagire a fronte delle richieste dei mercati o del contesto. Nel lungo periodo il workforce management deve rispondere a queste istanze.

Nel momento in cui si ha piena visibilità sui costi delle risorse umane, che tipo di azione si può attuare in sede di gestione?
Analizzando i costi del lavoro si può decidere di intervenire in modo centrale su tutte le dinamiche correlate, con spostamenti, adeguamenti e altro. Con una piattaforma di workforce management l'azienda che opera con dei network o in contesti internazionali non ha più una visuale ristretta nella country in cui è chiamata ad intervenire ma può agire con un respiro globale. Questo si traduce in maggior efficienza, maggiori saving e, di fondo, la migliore ottimizzazione possibile.

Parliamo di valorizzazione delle persone. In che modo?
I mercati cambiano velocemente e le aziende devono riuscire a rispondere adeguatamente. In questo contesto le risorse umane disponibili giocano un ruolo chiave. La loro ricollocazione e riconfigurazione passa sempre più spesso attraverso un percorso formativo.
Parallelamente le aziende hanno anche necessità di effettuare del turnover e inserire in organico nuovi addetti.

Come Axiante interpreta la corretta valorizzazione delle persone?
Sia per le persone presenti in azienda, sia per i nuovi assunti, una piattaforma di workforce management garantisce ottimizzazioni, sia nella gestione della formazione delle persone interne all’azienda, sia in quelle inserite che diventano produttive velocemente con tempi di onboarding ridotti. La formazione consente anche una crescita e una adattabilità delle persone che possono essere utilizzate su fronti differenti. Un miglioramento continuo contribuisce ad accrescere la motivazione dei dipendenti con un maggiore coinvolgimento nell'azienda e con miglioramento della qualità di vita.

 

Con Enervit l’evoluzione della nutrizione sportiva e funzionale a Cibus Connecting Italy

Enervit, azienda leader in Italia nell’integrazione sportiva e alimentazione funzionale, è protagonista a Cibus Connecting Italy all’interno della nuova area Endurance, dedicata al comparto dell’integrazione alimentare e organizzata in partnership con Endu

Parma, 29-30 marzo 2023

Enervit Stand E036 - PAD. 05 - Endurance

Enervit sarà presente con uno spazio espositivo e numerose novità dei suoi brand. Enervit, la linea completa di integratori altamente innovativi e barrette funzionali studiata per rispondere a ogni esigenza di integrazione sportiva prima, durante e dopo lo sport.

Enervit Protein, la linea che da 40 anni è al fianco delle donne per aiutarle a raggiungere i loro obiettivi di forma fisica e benessere. Una gamma di prodotti ricchi in proteine, da tante fonti proteiche diverse, dedicati alla perdita di peso e al bisogno di rimanere in forma. Enervit The Protein Deal, la linea di snack ricchi in proteine, low sugar e senza glutine che ha rivoluzionato il mondo dell’healthy snacking. The Protein Deal è in cima alla classifica delle barrette proteiche più vendute in GDO*.

Tema centrale degli interventi dei vari speaker, che si alterneranno sul palco dell’area Endurance, il mondo delle proteine, nella prestazione sportiva e non solo.
Giulio De Masi, Direttore Generale Area Commerciale Italia Enervit, interverrà mercoledì 29 marzo alle ore 17 con un focus dedicato al proteico dal titolo “Enervit: una storia da leader nella nutrizione sportiva e proteica”.
Partendo dalla storia e dall’esperienza sul campo di Enervit - pioniera nell’ambito della nutrizione sportiva, funzionale e nel mondo Diet Nutrition - in cui l’azienda da sempre si distingue per le soluzioni all’avanguardia e di altissima qualità. Prodotti innovativi con i quali Enervit soddisfa le molteplici esigenze del consumatore moderno, sempre più attento e consapevole, in ogni momento della giornata.

All’interno dell’area, Elena Casiraghi, esperta in nutrizione e integrazione sportiva dell’Equipe Enervit, coordinerà i contributi degli esperti, medici, ricercatori e atleti, e fornirà ulteriori approfondimenti sul tema delle proteine legate al benessere quotidiano, al tono muscolare, alle difese immunitarie, solo per citarne alcuni. Fra gli atleti saranno presenti Daniel Fontana, punto di riferimento nel mondo del triathlon, ed Hervé Barmasse, alpinista e divulgatore, entrambi Enervit Ambassador.

*Fonte: Nielsen, ultime 52 settimane terminanti 01/01/2023, Perimetro: Iper + Super

Coinvolgere i consumatori con un gusto straordinario? Yes You Kanzi®!

Soddisfare i consumatori con un’esperienza di gusto straordinaria fino a giugno? Yes You Kanzi®

È un pubblico dinamico, sempre alla ricerca di un’iniezione di energia. Per loro, in questa seconda parte della stagione Kanzi® mette in campo iniziative ad alto tasso di coinvolgimento, a partire da una nuova tappa della Deejay Ten, la maratona di Radio Deejay.

Dopo il successo alla Deejay Ten di Milano in ottobre, che ha visto la distribuzione di 30 mila mele, anche il 26 marzo a Torino gli appassionati di musica e running potranno provare in prima persona il gusto unico di Kanzi®, e ricaricarsi con il suo morso croccante e la sua polpa succosa.

La mela dal gusto straordinario sarà inoltre onair su Radio Deejay per due settimane nel programma Mega Jay con Gianluca Gazzoli.

 

 

 

 

 

 

 

Ma il coinvolgimento dei consumatori non si ferma con la Deejay Ten: fino al 31 marzo torna online l’iniziativa Yes You Kanzi®. Su www.yesyoukanzi.it gli italiani possono far sentire la loro voce, raccontando i loro trucchi e consigli per avere più energia nella vita di tutti i giorni. Partecipando, si ha la possibilità di ricevere uno speaker bluetooth di ultima generazione, per ricaricarsi a suon di musica!

Disponibile fino a metà giugno, Kanzi® è commercializzata in Italia dai Consorzi VOG e VIP.

Cimbali punta sul mercato Usa

Il gruppo italiano attivo nella produzione e progettazione di macchine per caffè, ha un nuovo quartier generale a Renton, Washington, che servirà per consolidare la presenza in Nord America

Più che una novità, è un potenziamento. Cimbali gruppo italiano attivo nella produzione e progettazione di macchine per caffè, ha un nuovo quartier generale a Renton (Washington), che punta a consolidare la presenza in Nord America. Un mercato nel quale è presente già da tempo e nel quale si è rafforzata nel 2017 con l’acquisizione di Slayer, che produce a Seattle macchine per caffè espresso dedicate agli specialty coffee, monorigini di grande qualità che provengono da piccole piantagioni in tutto il mondo. Con un nuovo step compiuto poco più di un anno fa, quando è stata siglata la partnership con il torrefattore artigianale Dell’Aria, con sede nella metropoli di New York. Oggi l’estero costituisce l’85% del fatturato, con gli Stati Uniti che sono considerati il mercato più promettente insieme alla Cina.

Nuova organizzazione

Il nuovo piano prevede che riunirà gli uffici e le attività operative americane in un unico luogo per rendere più efficienti ed efficaci i propri servizi per il mercato degli Stati Uniti. Dal 1° giugno prossimo, tutte le unità della vecchia sede di Fairfield, Connecticut, inclusi i reparti di accounting e customer logistics e il magazzino dei componenti di ricambio, saranno trasferite al nuovo headquarter basato fuori Seattle, città conosciuta anche come il cuore e l’anima dell’industria del caffè.

Integrazione dei team

Il piano strategico si concentrerà sull’attenta integrazione dei team tra settori e competenze funzionali differenti negli Stati Uniti, elevando gli standard qualitativi a ogni livello: operativo, logistico e di servizio clienti.

“Siamo entusiasti di presentare oggi il nuovo piano strategico per il mercato statunitense - commenta Niklas Ivarsson, chief commercial officer del gruppo Cimbali per l’America del Nord -. Un’operazione che dimostra il nostro impegno nel settore del caffè, della tecnologia e delle soluzioni focalizzate sui clienti, e che ci permette di offrire un servizio ineguagliabile ai nostri preziosi partner”.

Ikea Xs store: il primo in Italia apre a Roma tra aeroporto e città

Ikea xs store roma
La nuova formula Xs store Ikea tutta su un piano con planning center unico per consulenza d’arredo. 5.000 mq di esposizione circolare e 2.400 prodotti

Apre a Roma per la prima volta in Italia un Xs store Ikea. Il formato è di 9.000 metri quadri all’intero del Centro Commerciale The WOW Side. Si inserisce in un territorio tra aeroporto, litorale e città  con un vastissimo bacino di utenza.

Centinaia i romani in fila per entrare nello store stamattina a dimostrazione dell’affezione per Ikea, presente nella Capitale dal 2000 e sempre in ascesa. Il nuovo Xs store si aggiunge ai due grandi punti vendita tradizionali ad Anagnina e Porta di Roma, il Pop Up Store di Piazza San Silvestro e il planning studio di Gregorio VII. La piazza di Roma  diventa, con questa inaugurazione, sempre più importante come ha fatto osservare Asunta Enrile, country manager Ikea Italia: “A questa inaugurazione odierna -ha anticipato-  si accompagneranno nuove aperture a breve tempo, sono infatti attesi entro sei mesi due Plan& Order Point a Roma, dove poter usufruire della consulenza personalizzata di veri esperti”.

Più piccolo di uno store tradizionale ha in sé tutta l’essenza di Ikea ed è quindi diviso per sezioni di arredo (camera da letto, cucina, soggiorno, bambini, bagno, ufficio, accessori). Marica Paterlini, responsabile Xs store Ikea Fiumicino si trova di fronte a un impegno importante con un lavoro che è partito un anno e mezzo fa  per arrivare al taglio del nastro odierno. L’Xs store di Roma è infatti il primo in Italia e il settimo nel mondo. “Il negozio che nasce oggi -dichiara Marica Paterlini- è un pochino più piccolo di quelli cui siamo abituati, ma non manca nulla: è tutto su un piano, dei 9000 metri quadri 5000 sono commerciali e vi sono  occupate 100 persone. E’ un luogo dove i nostri clienti potranno lasciarsi ispirare per tutte le soluzioni di arredo in tutte le aree della casa”. Alto, come sempre,  il focus sulle famiglie, come vuole il marchio.

Assortimento Xs store Ikea

In questo negozio ci sarà la possibilità di acquistare più di 2.400 articoli e poter ordinare tutto l’assortimento Ikea lasciando ai clienti la possibilità di scegliere il metodo in cui vogliono ricevere la merce: a casa, nei punti di ritiro,  al negozio.
Altro aspetto distintivo dell’Xs Ikea lo troviamo nell’unica planning area, dove si potranno progettare tutte le aree della casa assieme ai co-worker Ikea che potranno  dare  qui una consulenza d’arredo a 360 gradi.

Struttura interna

All’ingresso dell’Xs store si trova lo Swedish Deli,  luogo dove gustare o acquistare i sapori della cucina  svedese,  da consumare in loco, ma anche da asporto. Qui si aggiunge, solo nel Xs store di Roma, l’area caffè, immancabile in Italia. Spazio anche l’Angolo della Circolarità per i clienti che vogliono dare una seconda vita agli articoli Ikea, indispensabile per un utenza così vasta.

Cocciuto si rafforza a Milano e rinnova il menù

Con il nuovo ristorante in apertura in via Turati, Cocciuto raggiunge i 5 locali a Milano. Con via Turati amplierà anche il menù di cucina

Arrivano a 5 i ristoranti Cocciuto a Milano con la prossima apertura in via Turati. Nel 2022 Cocciuto ha aperto il locale di via Procaccini e sempre l'anno scorso c'è stato l’ingresso degli executive chef Alessandro Laganà e Mattia Fabris, che, grazie al lavoro di squadra con la brigata e il management, hanno dato vita a un menu contemporaneo, che si ispira alla tradizione gastronomica italiana con particolare attenzione ai temi della stagionalità. le proposte di cucina firmate dagli chef affiancano il menù pizze, caratterizzate dalla ricercatezza degli ingredienti, dal cornicione pronunciato stile Napoli, e dalla leggerezza degli impasti. Nel corso del 2022 ne sono state sfornate più di 210.000: la Margherita - classica e Cocciuta- e la Bufala sono tra le più richieste. Nella carta dei dolci il picco della domanda è toccato dal Tiramisù Cocciuto, di cui è stato prodotto l’equivalente di una tonnellata. Molto apprezzato anche lo Smoke Burger (oltre 5.000 quelli ordinati), l’hamburger di fassona con salsa smoke, songino, pomodoro cuore di bue, cheddar, bacon croccante e anelli di cipolla fritta.

Mattia Fabris e Alessandro Laganà

Cocciuto è nato da un’idea di Michela Reginato e Paolo Piacentini. Payoff: “La qualità in testa”. Ha aperto quattro ristoranti in food district strategici di Milano: zona Tortona (via Bergognone), Porta Romana (Corso Lodi), e Porta Venezia (via Melzo) e Firenze-Arco della Pace (via Procaccini).

Le nuove proposte di cucina

Il locale in via Turati prevede fino a 90 coperti, e si caratterizza per la ricercatezza dei dettagli e il giardino interno, in cui sarà possibile prenotare il proprio tavolo tutto l’anno grazie alla presenza di funghi riscaldanti. La nuova apertura renderà ancora più capillare la presenza dei ristoranti firmati Cocciuto sul territorio milanese.

Anche in via Turati è prevista l'offerta gastronomica già disponibile nei locali delle vie Procaccini, Bergognone, Melzo e Passeroni. La carta pizze, rinnovata, si caratterizza per l’introduzione di abbinamenti inediti: spiccano in menu la Primavera Cocciuta, con olive taggiasche, carciofi alla brace, funghi champignon, pomodoro essiccato in olio e culatta cotta modenese Il Favoloso, e la Cacio e Capo, con caciocavallo Silano dop in doppia consistenza, capocollo di Martina Franca dop 6 mesi, zeste di limone e pepe nero.

Alle pizze, che sono comunque uno dei piatti forti di Cocciuto, si affiancano le nuove proposte di cucina, come i Ravioli alla piemontese, con crema di patate e porri, demi-glace di vitello, polvere di rosmarino e olio brillante, e il Cappello del prete, ovvero brasato allo “Schioppettino” con purè di patate e la sua demi-glace. Disponibile, inoltre, tutte le domeniche un menu esclusivo dedicato agli appassionati del brunch, e quindi con pancakes, dolci e salati, bagels (ciambelle salate, tipiche della cucina polacca ed ebraica, ndr), disponibili in tre versioni (salmone affumicato, pulled chicken e The Veggie), poke e burgers, serviti con contorno di patatine fritte.

Glovo: il Glover Center di Palermo dedicato ai rider

Glover Center
Il nuovo Glover Center di Glovo in Sicilia ha comportato un investimento di 5 milioni di euro, con una rete di oltre 1.200 partnership

Glovo inaugura il suo primo Glover Center che, dopo essersi stanziato a Milano, Roma e Torino, approda ora a Palermo. La scelta del capoluogo siciliano simboleggia l’importanza della piazza palermitana per l’allargamento del servizio di delivery, tappa importante per l’espansione della rete anche nel sud Italia. Il Glover Center è un centro polifunzionale dedicato agli oltre 500 rider che già collaborano con la piattaforma a Palermo, città che ha visto una sostanziale spinta per Glovo grazie all’acquisizione della start up Socialfood.

Rafaelz Navarez Direttore Centro Sud Italia Glovo“Dopo le aperture di Milano, Roma e Torino, abbiamo deciso di investire sul nuovo Glover Center di Palermo, una città per noi strategica in quanto cuore pulsante della Sicilia -commenta Rafael Narvaez, direttore centro sud Italia di Glovo-. Il nostro obiettivo è di incrementare ulteriormente la presenza dei nostri servizi nel sud Italia e diventare il partner di riferimento per attività e utenti di tutta l’area grazie a un incremento del parco clienti”.

Per il progetto di Palermo Glovo ha investito circa 5 milioni di euro nell’ultimo anno, riuscendo a raggiungere la leadership della categoria nell’isola grazie anche agli oltre 1.200 partner e un magazzino urbano preesistente.

Glover Center

Il Glover Center è ubicato in piazza Santissimi Quaranta Martiri al Casalotto, a Palermo, e ha come obiettivo quello di essere un luogo completamente dedicato ai rider, senza i quali non sarebbe possibile il servizio preciso e puntuale di Glovo. Sarà un punto di ritrovo per gli addetti alle consegne, nonché un vero e proprio community center ricco di iniziative volte alla strutturazione di un organico coeso in una realtà in cui spesso e volentieri il rider viene considerato membro esterno e indipendente.

In termini di struttura, il Glover Center si espande su 85 mq per tre locali divisi in sportello informativo e supporto informativo con un addetto glover specialist. Nello specifico, questa figura sarà centrale nella creazione di un ambiente dedicato anche al welfare dei rider: il glover specialist è quello che si occuperà dell’onboarding dei fattorini, quindi una fase di preparazione all’attivazione dell’account e alla messa in moto del rider. Sono previste lezioni di sicurezza stradale, corsi di lingua italiana e formazione. Saranno previsti anche corsi formativi in collaborazione con Microfinanza, per un approccio inclusivo alla finanza.

Action: nel 2022 +30% vendite e 9 mld di euro di fatturato

Action
Si amplia anche la rete: Action apre 280 nuovi punti di vendita per un totale di 2.263 negozi in 10 paesi europei

Action chiude il 2022 in positivo con vendite nette in crescita del 30% per un ammontare di quasi 9 miliardi di euro. La catena di discount non food attiva a livello internazionale, proprio lo scorso anno ha aperto i primi punti di vendita in Spagna e Slovacchia raggiungendo un record di aperture: 280 nuovi store per un totale di 2.263 negozi in ben 10 paesi.

“Vediamo che la richiesta di prezzi bassi è aumentata ovunque -commenta Hajir Hajji, Ceo di Action-. La nostra formula, con un assortimento di 6.000 articoli in 14 categorie e una grande varietà al prezzo più basso, è popolare in tutti i paesi in cui operiamo. I nostri clienti visitano i negozi Action sia per i prodotti di uso quotidiano (dalla pulizia della casa agli articoli per la cura della persona) che per l'abbigliamento o per il fai-da-te. L'anno scorso sono stati particolarmente apprezzati i prodotti legati al caro energia (come plaid e coperte elettriche o candele). Allo stesso tempo, tutte le nostre categorie di prodotti sono in crescita”.

Dipendenti

Uno dei punti di forza del retailer è la cura dei dipendenti, che con il 2022 sono cresciuti di 8.211 unità. In totale in Europa Action ha oltre 80.000 addetti ai lavori di 136 nazionalità. Costante è l’impegno sulla formazione che lo scorso anno ha interessato più di 61mila dipendenti. "Quest'anno Action compie trent'anni. Sono orgoglioso di tutti i dipendenti che ci hanno portato dove siamo oggi -afferma il Ceo-. Con il lavoro, la formazione e le promozioni interne, aumentiamo attivamente le loro opportunità professionali e loro crescono con noi. L'anno scorso, ma anche negli anni a venire, quando Action crescerà ulteriormente”.

Action Sustainability Programme

In tema di sostenibilità Action promuove il proprio Sustainability Programme che Hajir Hajji definisce uno strumento per offrire un ottimo rapporto qualità prezzo: “Siamo convinti che sia possibile offrire prodotti al prezzo più basso e sostenibili. Non ci siamo ancora arrivati, ma stiamo facendo importanti passi avanti. Per esempio, nel 2022 abbiamo ridotto le nostre emissioni di Co2 del 40%. Man mano che progrediamo, affiniamo i nostri obiettivi: la data entro cui il 100% del nostro cotone e del nostro legno dovrà provenire da fonti sostenibili è stata anticipata a fine 2023 per il primo e a fine 2024 per il secondo”.

Concretamente, Action ha raggiunto importanti goal. Quasi 2.000 punti di vendita non utilizzano più il gas e il 95% è stato dotato di illuminazione led a risparmio energetico. Grazie a questi primi accorgimenti l’azienda ha risparmiato il 10% di energia per metro quadrato.

Unieuro, ricavi in su in tutte le categorie, non nel bruno

Unieuro, aumentano i ricavi in tutte le categorie, non nel bruno
Sul fondo del primo piano è stata creata una zona per i nuovi mezzi della mobilità urbana, con relativi accessori
Unieuro chiude il 2022-2023 con ricavi preliminari pari a 2.884,3 milioni di euro, in calo del 2,2% rispetto all’esercizio 2021/2022. Forte caduta nel bruno

Dopo un 2021 con i fiocchi e i botti (id est, e più pomposamente "caratterizzato da numeri record"), il settore della tecnologia di consumo imbocca una svolta discendente, insomma registra una flessione. Lo conferma subito e chiaramente Unieuro: il consiglio di amministrazione ha esaminato i ricavi preliminari dell’esercizio chiuso al 28 febbraio 2023, non ancora sottoposti a revisione legale. Il confronto con il periodo precedente è penalizzato, in particolare, da tre fattori mancanti oggi: 1) livello straordinario delle vendite nei bruni nel 2021; 2) necessità, anzi obbligo, di rinnovare i televisori in vista dello switch off delle frequenze; 3) introduzione del Bonus TV da parte del Governo.

L’esercizio 2022-2023 di Unieuro si è chiuso con ricavi pari a 2.884,3 milioni di euro, in calo del 2,2% rispetto all’esercizio 2021/2022. Ma, in aderenza alle linee strategiche del Gruppo, aumentano le vendite dei servizi e dei prodotti a marchio esclusivo, rispettivamente +14,2% e +35,4%. I prodotti a marchio superano la soglia dei 100 milioni di euro. Il calo dei ricavi like-for-like (1) -ossia la comparazione delle vendite con quelle del precedente esercizio sulla base di un perimetro di attività omogeneo– è -3,2%. Nel confronto con i dati pre-pandemia consuntivati nell’esercizio chiuso al 28 febbraio 2019, i ricavi hanno registrato un Cagr del +5,7%.

I ricavi dell’esercizio sono in linea con la guidance e confermano le previsioni reddituali e finanziarie per l’esercizio appena chiuso con Ebit adjusted di circa 35 milioni di euro e cassa netta in un range di 110-130 milioni di euro a fine febbraio 2023. Seppur in un contesto macroeconomico che rimane incerto, "risulta prevedibile ad oggi la distribuzione di un dividendo in linea con la policy in vigore".  

Giancarlo Nicosanti Monterastelli, Ad di Unieuro

“In un contesto di mercato sfidante, i ricavi conseguiti nell’esercizio 2022/23 risultano in linea con le aspettative e permettono di confermare, ancora una volta, la solidità della nostra strategia omnicanale -commenta Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro-.A conclusione di questo esercizio, desidero ringraziare i nostri clienti per aver continuato a scegliere la nostra rete di negozi e le nostre piattaforme digitali e i nostri dipendenti per la loro straordinaria dedizione. Infine, un ringraziamento, per la fiducia accordataci, ai nostri azionisti, che contiamo di continuare a remunerare, nonostante lo scenario macroeconomico incerto”. 

I ricavi definitivi, i risultati del bilancio consolidato e del progetto di bilancio chiuso al 28 febbraio 2023 verranno sottoposti all’approvazione del consiglio di amministrazione il 9 maggio 2023.

NOTE UNIEURO ALLE TABELLE

(1) La crescita dei ricavi like-for-like è calcolata includendo: a) i negozi retail e travel operativi da almeno un intero esercizio alla data di chiusura del periodo di riferimento, al netto dei punti vendita interessati da una significativa discontinuità̀ operativa (es. chiusure temporanee e refurbishment di importanti dimensioni) e b) l’intero canale online

(2) La segmentazione delle vendite per categoria merceologica si basa sulla classificazione adottata dai principali esperti del settore. La classificazione dei ricavi per categoria viene periodicamente rivista per garantire la comparabilità dei dati Unieuro con quelli di mercato.

(3) A partire dal primo trimestre chiuso al 31 maggio 2022, i punti di vendita diretti ubicati presso alcuni dei principali snodi di trasporto pubblico quali aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane (ex canale Travel) sono stati riclassificati e inclusi nel canale Retail.

Sviluppo rete in Area 1 dal 17 al 24 marzo 2023

Aldi Sud potenzia la sua presenza in Piemonte dove realizza un punto di vendita Aldi a Venaria Reale (To) in linea con l'immagine dell'insegna

ALDI
Via Don Giovanni Sapino 117
Venaria Reale (To)
850 mq
Aldi Sud

Data di apertura
23 marzo 2023
Format e location
Il locale è certificato con classe energetica A3 e dotato di impianti fotovoltaici di ultima generazione con portata da 48 kWp.
Offerta
In linea con la tradizione dell’insegna, l’offerta è per lo più made in Italy e per l’80% alimentare.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20. A disposizione dei clienti un parcheggio gratuito interrato da 56 posti e 34 posti auto al piano terra e 4 colonnine (ciascuna può ricaricare 2 auto) per la ricarica elettrica con portata da 22KW.
Addetti e casse
Sono impiegate 16 persone.

Cereali prima colazione: Kölln, lo specialista di avena da oltre 200 anni

L’azienda Kölln raccontata da Riccardo Bianchi Amministratore di Midefa/Kölln Italia
Riccardo Bianchi, Amministratore di Midefa/Kölln Italia

200 anni di storia

Siamo appassionati di avena da oltre due secoli e oggi possiamo affermare di essere una realtà focalizzata su prodotti a base di avena di altissima qualità per tutte le età, bambini inclusi. Siamo un’azienda familiare da 7 generazioni e ci teniamo a preservare lo spirito dei fondatori di Kölln, quella particolare miscela di passione, tradizione e innovazione, che ci permette di continuare a costruire il nostro presente.

Siamo “pazzi per l’avena” in termini di ossessione per un lavoro ben fatto. La soddisfazione risiede nella consapevolezza che l'avena che vendiamo deve essere sempre eccellente.  Una passione che dal 1820 ci ha portato a diventare gli esperti europei dell’avena.

La specializzazione ci ha resi gli esperti della categoria

I prodotti Kölln sono realizzati con la migliore selezione di avena disponibile unita a una grande  pazienza, meticolosità, e rispetto della materia prima che, partendo dal chicco intero (integrale quindi)  comprende il germe e gli strati esterni e mantiene tutti i nutrienti naturali di questo cereale unico.

Essere specializzati e verticali ci permette di concentrarci più facilmente sui consumatori e cogliere bene i nuovi trend e i cambiamenti dei consumi delle famiglie italiane tipicamente tradizionaliste. Da ormai 3 anni abbiamo creato l’Osservatorio Avena Kolln che ci ha permesso di cogliere molto bene la grandissima crescita del consumo di avena che ha portato l’Italia ad avvicinarsi all’approccio europeo. La conoscenza di più mercati (in Germania Kölln è leader di mercato) ci consente di identificare la migliore combinazione  delle referenze sui lineari. La vera caratteristica di Kolln è quella di essere riuscita negli anni a creare prodotti iconici e di altissima qualità con un prezzo molto bilanciato e accessibile.

Fiocchi robusti ma anche fiocchi delicati

I fiocchi di avena possono essere delicati o robusti. Gli italiani forse non conoscono ancora la differenza. Principalmente sono entrati in contatto con i fiocchi d’avena robusti. La differenza nasce nella lavorazione: i fiocchi d’avena delicati (detti anche piccoli) nascono dai chicchi frantumati e laminati in scagliette mentre i fiocchi d’avena robusti (grandi) nascono da chicchi interi composti dalle intere cariossidi dell'avena che vengono semplicemente schiacciati. Sono di dimensioni maggiori e hanno una consistenza più ruvida rispetto ai fiocchi di avena delicati.

La selezione dei fiocchi delicati è possibile solo durante una fase della lavorazione che abbiamo identificato dopo anni di esperienza e sperimentazione in questo mondo.

Se la selezione robusta poi richiede più tempo per cuocere e ha una consistenza più masticabile, i fiocchi di avena delicati cuociono più rapidamente e producono una consistenza più cremosa e morbida.

La selezione delicata consente quindi di poter ottenere velocemente composti più cremosi e appunto delicati. Abbiamo notato come una parte dei consumatori preferisca questa seconda versione dei fiocchi, che sono l’ingrediente ideale per gustosi e cremosi porridge d’avena. Veloci da preparare, semplici, sani e, soprattutto, buoni di gusto.

Il contesto ideale per l’avena

Il clima mite e le lunghe giornate estive nel nord Europa offrono le migliori condizioni per lo sviluppo di chicchi d'avena grandi, brillanti e aromatici. È da qui che parte il nostro lavoro e il nostro impegno.

Tutti i prodotti Kölln sono a base di chicco d'avena integrale, poiché il germe e la crusca (strati esterni del chicco) vengono conservati durante la lavorazione. Germe e crusca sono le parti più importanti perchè contengono l'85% delle vitamine I'80% dei nutrienti minerali e il 60% delle proteine.

Perché l’avena ha successo?

L’avena è un ingrediente semplice molto diffuso in Europa. Da qualche anno sta riscuotendo un enorme successo e da alcuni anni anche nel nostro Paese. Una domanda a cui abbiamo cercato di dare una risposta è stata: perché gli italiani si stanno convincendo a introdurre l’avena nei loro consumi? La risposta è stata chiara: oltre all’importanza della ricerca di un prodotto nell’area “benessere” e “buono di gusto”, la spiegazione può essere ricondotta a:
1) grande flessibilità negli impieghi e quindi possibilità di personalizzazione delle preparazioni;
2) convenienza;
3) sostenibilità.

Sostenibilità

La sostenibilità è un tema importante. Noi di Kölln siamo da sempre attivi per la sostenibilità e la mettiamo al primo posto. Abbiamo deciso di sviluppare progetti semplici, molto efficaci  e anche soprattutto comprensibili da tutti. Un primo esempio: La sede dell'azienda Peter Kölln, ad Elmshorn, vicino ad Amburgo, utilizza energia elettrica 100% rinnovabile dal 2014. In tema di emissioni è neutrale per il clima dal 2021. Ora si prosegue costantemente con l’impegno volontario per la protezione del pianeta: dall'inizio del 2022, i diversi tipi di fiocchi (solubili, delicati, robusti, senza glutine, ecc.) sono tutti neutrali per il clima - dalla coltivazione degli ingredienti fino alla consegna delle confezioni.

Raggiungiamo questo obiettivo, per esempio, attraverso l'uso di energie rinnovabili, tecnologie più efficienti e la misurazione continua nell'ambito della nostra gestione dell'energia. Le emissioni di CO2, che rimangono nonostante le nostre attività di prevenzione e riduzione dei gas serra, sono bilanciate attraverso progetti certificati di protezione del clima. Sosteniamo ad esempio un progetto di riforestazione e un progetto per l'espansione dell'energia solare ed eolica.

Ti interessa il mondo dell’avena?

Per tutti gli operatori della distribuzione interessati ad approfondire i nuovi trend del comparto dei cereali prima colazione siamo pronti e desiderosi di parlare di avena con chiunque presentando i risultati dell'Osservatorio Avena Kolln.

Leggi di più su Kolln.it

 

Contatti

Kölln Italia (Midefa S.r.l.),
Via Peter-Anich 7, 39011 Lana
E-Mail: info@midefa.com
www.kolln.it

PreGel a Cibus

Dal 29 al 30 marzo PreGel sarà a Parma in occasione di Cibus Connecting Italy, la fiera più importante dedicata all’agroalimentare italiano. Questo evento riunisce oltre 900 brands 100% Made in Italy e richiama più di 3.000 buyers provenienti da 90 Paesi.

Le novità dell’azienda emiliana di gelateria, pasticceria e beverage, vi attendono presso il Padiglione 06 allo stand D 004 dove lo staff sarà pronto a raccontarvi tutte le caratteristiche dei prodotti presentati in fiera e a farvi assaggiare le nuove proposte per il 2023.

Se desiderate approfondire il mondo di PreGel, visitate il sito www.pregel.it e seguite l’azienda su Facebook, Instagram e LinkedIn.

 

Carrefour lancia la campagna dedicata al risparmio

Nuova campagna per Carrefour che due spot sulle tv sottolinea la propensione al risparmio e alle esigenze dei consumatori moderni

L'attenzione al risparmio oggi più che in altri contesti è un bisogno primario per gli italiani. Per questo motivo, Carrefour ha incentrato la sua nuova campagna su questo tema sottolineando le scelte per andare incontro alle esigenze dei clienti.

La nuova campagna Risparmio di qualità è stata firmata da Publicis Italy/Le Pub e sarà on air su tv tabellare e tv digitale con due film, due da 30 secondi e due da 15 secondi in formato 16:9. Il claim che accompagna questa campagna è Il meglio per me che sintetizza anche l'impegno del gruppo per una sempre maggiore attenzione al risparmio, pur mantenendo la qualità.
A questo riguardo Carrefour cita il payoff: Ognuno ha il suo meglio… ma da Carrefour la convenienza è per tutti, per sottolineare la sua vicinanza al consumatore.

In Carrefour l’impegno nell’offrire prodotti di qualità a un prezzo contenuto è una tradizione. E in questo particolare momento storico, è ancora più importante per noi riuscire a soddisfare le esigenze specifiche dei clienti, garantendo loro qualità e risparmio -afferma Alessandra Grendele, chief digital officer di Carrefour Italia-. Per lo stesso motivo, mettiamo a disposizione servizi che possano rispondere alle esigenze specifiche di ognuno: in Carrefour, è possibile fare la spesa fisicamente oppure online, scegliendo tra la consegna a casa, il ritiro in uno dei nostri punti di vendita o la consegna tramite App di delivery”.

Sviluppo rete in Area 2 dal 17 al 24 marzo 2023

Nuovo supermercato Despar nel cuore di Udine, aperto in affiliazione, che consente ad Aspiag Service di svilupparsi sul territorio

DESPAR
Via Cesare Battisti 9
Udine
Aspiag Service

Data di apertura
16 marzo 2023
Format e location
Lo store si trova in centro cittadino, gestito in affiliazione.
Offerta
Rispecchia la tipica proposta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.
Addetti e casse
In organico 12 persone.

Gallery. Esselunga apre ad Albenga, terzo store in Liguria

Dopo le aperture di Genova e La Spezia, Esselunga torna in Liguria con il suo terzo store nella regione aperto ad Albenga (Sv)

Terzo punto di vendita in Liguria per Esselunga che arriva ad Albenga (Sv) consolidando la sua presenza nella regione dopo le aperture di Genova e La Spezia. Il punto di vendita  nasce dalla ristrutturazione di una struttura preesistente. La facciata è caratterizzata dalla presenza di una quinta metallica dove sono state inserite piante rampicanti di falso gelsomino per dare l'idea di una parete verde.

La sostenibilità

L’edificio è in classe energetica A e prevede l’utilizzo di energia rinnovabile per gli impianti di condizionamento. Inoltre, sono adottate tecnologie per il contenimento dei consumi energetici e idrici oltre alla riduzione delle emissioni. Nel rispetto per l'ambiente sono stati salvaguardati 16 alberi preesistenti di un uliveto residuale e l’area è stata piantumata ulteriormente con flora tipicamente mediterranea: cipressi, alberi di melograno e corbezzoli.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita si sviluppa su un'area di 1.300 mq
  • Conta in assortimento 8.500 referenze
  • Nel parcheggio sono disponibili 100 posti auto, due colonnine con quattro postazioni per la ricarica delle auto elettriche
  • Sono presenti casse veloci dedicate al self-payment e al self check-out e il Presto Spesa, disponibile anche su app
  • Conta in organico 130 dipendenti.

L'offerta

L'area freschi è il cuore dell'offerta: in ortofrutta sono presenti più di 500 prodotti selezionati e la linea Esselunga Bio; in gastronomia è presente una selezione dei migliori formaggi, salumi e specialità italiane e le proposte della Cucina Esselunga con piatti della tradizione, vegetariani e le ricette dal mondo. Segue la pescheria, con il banco assistito, e una proposta di solo pesce fresco non decongelato a cui si aggiungono oltre 40 varietà di sushi preparate secondo la tradizione giapponese. In macelleria è possibile trovare, oltre alla consueta scelta di carne, l'hamburgeria Esselunga e le linee certificate sul benessere animale. Infine, nel panificio interno vengono sfornate più di 18 varietà di pane fresco, pizze e focacce e in pasticceria Elisenda si fa fede alla tradizionale offerta di alta pasticceria ideata da Esselunga in collaborazione con la famiglia Cerea del ristorante stellato Da Vittorio.

I servizi

Disponibile il servizio prenotazioni per la gastronomia, il pesce, la carne e le specialità dolci e salate. Presente anche l'eCommerce, già attivo in tutta la Riviera di Ponente, che prevede la presenza di un locker. I consumatori potranno ordinare la spesa online e ritirarla già in giornata nella fascia oraria programmata.
I nuovi clienti possono aderire al programma di fidelizzazione Fìdaty facendo direttamente in negozio la card digitale tramite un QR code.

Lidl partner ufficiale di Uefa Euro 2024

L'insegna interviene in qualità di sponsor sia delle Qualificazioni Europee sia del torneo finale Uefa Euro 2024 sostenendo sport a salute

L'insegna sostiene lo sport. In occasione delle Nazionali di calcio europee, che si sfideranno in Germania dal 14 giugno al 14 luglio 2024, Lidl interviene in qualità di sponsor sia delle Qualificazioni Europee sia del torneo finale Uefa Euro 2024. I Paesi che scenderanno in campo per disputare le 51 partite del torneo finale saranno selezionati durante la fase di Qualificazione Europea, che si svolgerà da marzo 2023 a marzo 2024.

Le dichiarazioni

"Siamo entusiasti di essere parte di un evento che appassionerà milioni di persone in
tutto il nostro continente e, in primis, i nostri 21.000 collaboratori in Italia e gli oltre 360.000 a livello mondiale. Così come i nostri prodotti sono accessibili a tutti, vogliamo contribuire a rendere Uefa Euro 2024 un'esperienza collettiva unendoci nel tifo calcistico sempre all’insegna della sana alimentazione- commenta Eduardo Tursi, amministratore delegato acquisti e marketing di Lidl Italia-. Con questa partnership Lidl intende sottolineare ancora una volta l'importanza del binomio sport-sana alimentazione. Dieta salutare ed esercizio fisico, infatti, hanno un impatto fondamentale sia sulla salute che sull'ambiente. Per questo l’insegna sta sviluppando il proprio assortimento sulla base
della Planetary Health Diet (PHD), rendendo più semplice per i propri clienti scegliere
consapevolmente prodotti sani e sostenibili".

Uefa è orgogliosa di dare il benvenuto a Lidl come Partner Ufficiale delle Qualificazioni Europee e di Uefa Euro 2024. La presenza di Lidl in tutto il continente darà un forte contributo alla promozione di quella che sarà un'altra competizione indimenticabile. Siamo lieti di sostenere insieme i valori della salute e del benessere condivisi da Lidl e Uefa" aggiunge il direttore marketing Uefa, Guy-Laurent Epstein.

Sviluppo rete in Area 3 dal 17 al 24 marzo 2023

Conad Nord Ovest rinnova lo store Conad di Villamar (Su). Si rafforza la proposta discount di Todis (Iges srl-Pac 2000A Conad) a Sora (Fr)

CONAD
Via Roma
Villamar (Su)
700 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
16 marzo 2023
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di ristrutturazione che lo hanno allineato alla formula attuale dell'insegna.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell'insegna: spazio ai localismi con 500 referenze e ai freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 16.30-20; domenica 8.30-13. Nel parcheggio sono disponibili 80 posti auto.
Addetti e casse
Dispone di cinque casse tradizionali e impiega 14 addetti.

TODIS
Viale San Domenico 54
Sora (Fr)
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
23 marzo 2023
Format e location
Il format rispecchia la tradizione dell'insegna.
Offerta
Migliaia di referenze per lo più food con un forte focus sui freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Banco Fresco: a Crema un nuovo look

Dopo Paullo anche a Crema Banco Fresco - Il mercato del gusto si rifà il look. Il punto di vendita, aperto nell'aprile del 2021, è stato ammodernato

L'insegna sta effettuando un piano di restyling dei punti di vendita della sua rete creando ambientazioni più moderne e di impatto. Dopo Paullo anche a Crema Banco Fresco - Il mercato del gusto si rifà il look. Distintivi i nuovi banchi, più efficace la comunicazione interna in grado di facilitare il percorso di acquisto del consumatore.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita si trova in via Milano, ad angolo con viale Europa
  • Si sviluppa su una superficie di 1.000 mq
  • Impiega 40 persone.

Il format Banco Fresco

La formula Banco Fresco è nata nel 2017, ideata, progettata e realizzata per dare vita ad uno spazio che richiami il mercato coperto di una volta, con qualche comodità in più, dedicato a freschi e freschissimi che rappresentano il cuore dell'offerta e dell'area espositiva. L'assortimento comprende 3.250 referenze, che spaziano dall’ortofrutta, cuore centrale dell’offerta, ai formaggi e latticini, e comprendono item di macelleria e salumeria, pescheria, dispensa alimentare fino alla caffetteria e panetteria attigua al negozio, gestita in partnership con il marchio El Pan, con una proposta di pane, pizze, focacce e pasticceria.

Importante anche l'aspetto della sostenibilità. In questo store, che fu inaugurato ad aprile del 2021, era stato installato un impianto fotovoltaico su più della metà della copertura, in grado di soddisfare il 25% annuo del fabbisogno energetico del punto di vendita.

Esselunga premium partner delle Nazionali di calcio

Siglata la collaborazione tra Esselunga e la Federazione Italiana Giuoco Calcio che consentirà all'insegna di affiancare tutte le Nazionali

Annunciata la collaborazione tra Esselunga e la Federazione Italiana Giuoco Calcio che consentirà all'insegna di affiancare tutte le Nazionali: gli Azzurri e le Azzurre, le squadre
giovanili, futsal, beach soccer ed e-sport. Questa decisione risponde alla volontà di dare un nuovo impulso per far conoscere ulteriormente i prodotti italiani nel mondo.
Esselunga, già sponsor del Coni e dei prossimi Giochi Olimpici invernali di Milano
Cortina 2026, prosegue, dunque, il suo percorso a sostegno dello sport.

Le dichiarazioni

Siamo veramente felici di poter accompagnare gli Azzurri nelle sfide dei prossimi anni,

(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

con tutta la forza delle nostre persone e dei nostri clienti che saranno con noi, partita dopo
partita, a fare il tifo per l’Italia. Lo sport è passione, impegno, dedizione, valori che ogni
giorno ispirano la nostra azienda. Esselunga è orgogliosamente italiana e con questa
partnership conferma la vocazione per l’eccellenza, così come le Nazionali di calcio
rappresentano lo sport italiano per eccellenza” dichiara Roberto Selva, chief marketing & customer officer di Esselunga.

Siamo orgogliosi di presentare la partnership tra le Nazionali e Esselunga, per i valori che da sempre accompagnano il marchio nel rapporto con i clienti e con le persone che fanno parte dell’azienda. La sua identità italiana e l’attenzione nella selezione dei prodotti di qualità del nostro Paese sono stati fattori decisivi per legare la Maglia Azzurra ad Esselunga. Insieme, sono convinto che potremo trasmettere ai giovani messaggi importanti per uno stile di vita sano, attraverso scelte corrette nell’alimentazione, che è uno dei temi sui quali la FIGC è più impegnata, soprattutto nelle fasce di età del calcio di base” aggiunge Giovanni Valentini, head of revenues FIGC.

Nova Coop lancia il centro servizi Novapoint

Novapoint Nova Coop
Nova Coop accentra l'erogazione dei servizi ai soci nei Novapoint all'interno dei negozi, per standardizzare l'offertamì, estenderla e dare chiarezza

La gestione dei servizi erogati verso la clientela presso i 61 punti di vendita piemontesi e i 3 lombardi di Nova Coop (Coop Italia) evolve con la nascita dei Novapoint - Centro Servizi Coop, punti di accoglienza instore dedicati espressamente a spiegare ed erogare le prestazioni pensate dalla cooperativa per i propri clienti e soci.

Cosa si trova ai Novapoint di Nova Coop

La prima cosa che il socio Coop trova nei Novapoint è l'offerta completa dei servizi della cooperativa, spiegata in modo standardizzato, cioè identico per tutti i punti di vendita, da personale formato espressamente per questa funzione. Se prima i servizi, che comunque si potevano già trovare in store, venivano raccontati ed erogati in spazi diversi e da figure diverse, adesso c'è un riferimento unico per tutti, chiaro dall'inizio e che segue il socio (circa 600.000 persone) lungo tutto il percorso legato al singolo servizio. Vantaggi dunque accessibili a tutti, e spiegati dagli "specialisti dei servizi finanziari e utilities" di Nova Coop.

Gli specialisti sono 19, con un coordinatore e una rete di altre 140 professionalità della cooperativa formate a supporto, per il presidio dei nuovi centri servizi.

L'accesso ai servizi è, come per il food, omnicanale: per questo sono stati rifatti di conseguenza il sito www.novacoop.it per informazioni e accesso all'oferta commerciale, e www.novaaeg.it specifico per le utenze luce e gas. Un esempio dell'omnicanalità è la possibilità dal 2022 di associarsi a Nova Coop per via telematica, non solo instore: in 10 mesi di sperimentazione oltre il 6% dei nuovi iscritti ha scelto questa possibilità, sono persone con un'età media di 42,6 anni, più bassa rispetto a chi sceglie di aderire instore, e con maggior propensione ad acquistare dall'eCommerce della Cooperativa, come canale preferenziale o affiancato a quello fisico.

I servizi proposti dalla cooperativa

La rosa dei servizi offerti da Nova Coop nei Novapoint

Contratti telefonici di CoopVoce, utenze gas e luce con Enercasa Coop di Nova Aeg, assicurazioni con Unipol Sai (mobilità, casa, risparmio, protezione e lavoro), gestione dei risparmi con il prestito sociale, sono i servizi proposti dalla cooperativa, costruiti pensando ai bisogni delle famiglie e con vantaggi dedicati ai soci, che motivano a scegliere le soluzioni Coop invece di quelle disponibili nel mercato classico.

Il Novapoint è anche il punto di accoglienza classico per i clienti alimentari, nel quale il socio trova informazioni e accede ai servizi alla vendita.

Il commento di Ernesto Delle Rive, presidente di Nova Coop: "Vogliamo ribadire il nostro sostegno alle famiglie che stanno affrontando una difficile congiuntura per l’aumento generalizzato dei costi di beni e servizi. Dall’inizio della crisi energetica, come realtà della grande distribuzione, ci siamo fatti carico di assorbire gran parte dell’aumento dell’inflazione sui beni di largo consumo per difendere il potere di acquisto dei nostri clienti. Sebbene, questo avvio di 2023 abbia portato a una flessione tendenziale degli aumenti sui beni energetici, il peso dell’inflazione rimane forte in altri settori. Ecco allora che la nascita dei Novapoint, un’operazione che avevamo progettato nell’ottica di uscire dal nostro perimetro tradizionale di retailer per soddisfare maggiormente i nuovi bisogni dei nostri soci e clienti, diventa allora un ulteriore strumento di tutela anticrisi. Attraverso i nuovi centri servizi siamo la prima insegna della distribuzione organizzata a proporre un sistema completo di servizi finanziari e utilità ai cittadini, che qualifichiamo trasmettendo anche in questo caso la nostra identità distintiva: quella di un fornitore amichevole per il consumatore, affidabile, sempre facilmente raggiungibile tramite i negozi della cooperativa, che offre contratti trasparenti e una reputazione solida, da sempre sinonimo di qualità e convenienza".

 

Shein: il temporary store di Torino

Un nuovo pop-up store per Shein che, dopo i test di Milano, arriva in altre città italiane. Questo tour parte da Torino con un negozio in pieno centro

Continua a investire sull'offline con aperture pop-up sul territorio nazionale. Shein, che nel 2022 ha sperimentato l'esperienza dei temporary store a Milano, replica l'iniziativa e raggiunge Torino a cui seguiranno altre città italiane. 

Il negozio nel capoluogo piemontese sarà aperto dal 22 al 26 marzo in Piazza Carlo Felice 15,  di fronte alla stazione di Porta Nuova, in uno spazio elegante rifinito in marmo e legno, che affaccia proprio su una delle piazze più importanti per lo shopping torinese e che per l’occasione avrà un allestimento d’eccezione, per vivere un’esclusiva shopping experience di SHEIN a 360°.

Assortimento e servizi

L'offerta, come da consuetudine, proporrà articoli di moda, beauty e lifestyle, solitamente disponibili online, assecondando le esigenze della community italiana che avrà modo di provare e acquistare, in maniera fisica, i migliori capi di abbigliamento e prodotti beauty del brand leader nel settore prêt-à-porter femminile. Il temporary event ospiterà un’area dedicata per ogni categoria di prodotto, con proposte in tutte le taglie e per tutti i gusti, per rimarcare l’imprescindibilità per il brand di una moda inclusiva e che non fa distinzioni di genere.

Il pop-up sarà aperto al pubblico dalle ore 10 di mercoledì 22 marzo fino alle 19, e il pubblico avrà tempo fino a domenica 26 marzo per visitare lo store. L’apertura sarà anticipata da un opening party il 21 marzodalle 17 alle 21, riservato a influencer, celebrities e content creator, che in anteprima scopriranno tutte le novità di questa nuova tappa italiana del brand più amato dalla gen-z.

Sviluppo rete in Area 4 dal 17 al 24 marzo 2023

Si rafforza la rete dei discount: Il Centesimo (Cds-Selex) apre un punto di vendita a Misterbianco (Ct) ed Eurospin a Vibo Valentia

IL CENTESIMO
Corso Carlo Marx
Misterbianco (Ct)
Cds (Selex)

Data di apertura
16 marzo 2023
Format e location
Lo store si trova in area periferica, nell'area commerciale del paese, asse di collegamento con Catania.
Offerta
L'assortimento rispecchia la tradizione dell'insegna con ampio spazio ai freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

EUROSPIN
Via degli Artigiani
Vibo Valentia
Eurospin

Data di apertura
17 marzo 2023
Format e location
In linea con la tipica formula dell'insegna con ortofrutta all'ingresso e non food a chiusura del percorso.
Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta Eurospin.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Lidl: una raccolta fondi a sostegno di PizzAut

#Esg. Dal 20 marzo al 2 aprile 2023 è attiva una raccolta fondi nei 730 supermercati Lidl presenti sul territorio nazionale a sostegno di PizzAut

L'insegna ha attivato un progetto per sostenere i ragazzi con autismo e la onlus PizzAut. Lidl ha infatti attivato un'iniziativa che prevede dal 20 marzo al 2 aprile 2023 una raccolta fondi nei 730 supermercati Lidl presenti sul territorio nazionale. Per ogni confezione
venduta di passata di pomodoro a marchio Italiamo, l’insegna donerà 20 centesimi a PizzAut per sostenere l’Associazione. Al termine dell’iniziativa, inoltre, Lidl raddoppierà l’intero ricavato. Il prodotto scelto da Lidl per questa iniziativa solidale, oltre
ad essere uno degli ingredienti principali della pizza, è espressione del Made in Italy, poiché si tratta di una salsa di pomodoro lavorata a poche ore dalla raccolta e prodotta in collaborazione con gli agricoltori di Coldiretti, come riporta il sigillo FDAI sulla confezione.

Le dichiarazioni

Siamo orgogliosi di collaborare con PizzAut e sostenere un progetto davvero innovativo e lodevole che valorizza le differenze rendendole speciali. Il nostro piano di Responsabilità Sociale promuove la diversità considerandola una ricchezza e con questa iniziativa, oltre a far conoscere questa realtà esemplare ai nostri clienti, contribuiremo a supportare l’apertura della loro seconda pizzeria a Monza, che darà un’opportunità di lavoro e formazione ad altri ragazzi autistici” spiega Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione e Csr Lidl Italia.

“È importante l'impegno delle aziende che possono sostenere progetti di inclusione sociale e lavorativa delle persone autistiche. Delle oltre 600.000 persone autistiche italiane quasi nessuna è inserita nel mondo del lavoro, mentre molte di loro sono in grado di dare un contributo importante al nostro Paese oltre a poter costruire un futuro, per sé
stesse e per le loro famiglie, fatto di dignità, autonomia, speranza e lavoro. Per questo ringrazio Lidl per la sensibilità che sta dimostrando” aggiunge Nico Acampora, fondatore di PizzAut.

Nomisma: l’export del vino italiano in Germania

ph.Iri
Nel 2022, degli oltre 2,7 miliardi di euro di vino acquistato dall’estero, il 38% era di provenienza italiana

Il mercato tedesco, subito dopo quello statunitense, è per il vino italiano particolarmente strategico. La Germania, infatti, che in questi giorni ospita Prowein, l'evento dedicato al settore, importa dal nostro Paese un ampio ventaglio di prodotti come confermano i dati: nel 2022, degli oltre 2,7 miliardi di euro di vino acquistato dall’estero, il 38% era di provenienza italiana. “Anche se i rossi rappresentano i vini più acquistati online, sono il Lugana e il Prosecco Docg le top denominazioni italiane preferite dai consumatori tedeschi, con il primo di queste acquistato soprattutto dai Baby Boomers e il Prosecco apprezzato invece dai Millennials”, dichiara Denis Pantini, responsabile agroalimentare e wine monitor di Nomisma.

Sul mercato tedesco, Nomisma spiega: "A differenza di molti altri mercati, quello tedesco si contraddistingue per la stabilità dei consumi e delle importazioni e non è solito stupire per “colpi di scena”: nell’ultimo quinquennio, il tasso medio di crescita annuo del valore degli acquisti di vino dall’estero è risultato pari a poco più dell’1%, con Francia e Italia in grado di spuntare incrementi più sostanziosi (3%)".

La presenza online

In Germania l’online pesa per circa il 6% di tutti i volumi distribuiti nel canale off-trade, un’incidenza un po' più alta di quella riscontrata in Italia (4%). Nel 2022, secondo i dati dell’Osservatorio nato dalla partnership tra Nomisma Wine Monitor e Vino.com, i vini rossi rappresentano la categoria preferita dai tedeschi (48% di tutte le bottiglie vendute online da Vino.com in Germania), seguita dai bianchi (29%) e dagli spumanti (18%). Per quanto riguarda la spesa media per bottiglia sostenuta dal consumatore tedesco si va dai 9,6 euro per i bianchi ai 12,8 euro per i rossi fino ai 18,1 euro delle bollicine.

Con 1,1 milioni di bottiglie vendute la Germania è il primo mercato europeo di Vino.com: dal 2020 siamo presenti direttamente sul mercato tedesco, facendo conoscere agli acquirenti molte cantine della nostra tradizione italiana -sottolinea Andrea Nardi Dei, Ceo & founder di Vino.com-. Una presenza che ci permette di analizzare gli acquisti anche per genere e di raffrontarli con le vendite italiane. Infatti, i dati indicano che la componente femminile dei clienti tedeschi emerge soprattutto negli acquisti di spumanti e vini rosé. Per la prima categoria, nel 2022, il 30% delle bottiglie di bollicine sono state comprate da donne (in Italia, la corrispondente quota di acquisto si è fermata al 18%), mentre per i rosati la percentuale è stata del 25,4% contro 16% nazionale. Ne consegue che, in linea generale, la Germania presenta un tasso di acquisto più alto da parte di consumatrici (21,2%) rispetto a quanto accade in Italia (15,5%)”.

La top ten dei vini italiani

Nell’ambito della top ten dei vini Dop italiani acquistati online dai tedeschi figurano anche i rossi, in particolare il Primitivo di Manduria (al terzo posto), il Chianti Classico e l’Amarone della Valpolicella.

Il target di consumatori

In entrambi i Paesi, quasi la metà degli acquisti online di vino è a opera di consumatori appartenenti alla Generazione X (nati cioè tra il 1965 e il 1980), seguiti dai Baby Boomers (31% in Italia, 34% in Germania) e con i Millennials a incidere con quote a cavallo del 20%. La disamina delle preferenze per fascia di età mostra una maggior predilezione di vini rossi da parte dei Baby Boomers tedeschi rispetto a quelli italiani, con questi ultimi orientati verso le bollicine. Il contrario di quanto accade invece tra i Millennials, dove quelli tedeschi risultano più interessati agli spumanti di quelli italiani.

Il “rosa” Eat Pink vince come stile alimentare sano e buono

La carne rosa magra 100% italiana di Eat Pink sposa lo stile di vita sano e abbina al suo consumo praticità e innovazione

Sono solo buone notizie quelle che provengono da questo mondo in “pink”, a partire proprio dal valore di un prodotto che assomma su di sé il meglio delle carni rosse e di quelle bianche.

Eat Pink, nel suo percorso di presentazione al consumatore di prodotti controllati, teneri e gustosi, ha ideato due linee, i ”Già cotti” e “Quelli teneri”.

I primi sono prodotti precotti e riattivabili in qualche minuto, per avere un piatto gustoso e veloce senza rinunciare al gusto: filetto al bacon, filetto alle erbe, costine sale e pepe e paprica e rosmarino, pulled pork sfilacciato e da sfilacciare.

“Quelli teneri”, invece, sono prodotti freschi caratterizzati da una tenerezza unica ottenuta con un procedimento completamente naturale. Le referenze sono disponibili in vari formati: trancio, taglio anatomico e fettine a peso fisso.

Grazie a Eat Pink la carne rosa non diventa appetibile solo per i suoi classici estimatori, ma strizza l’occhio anche ai giovani e a chi non ha tanto tempo da dedicare alla cucina, o non è molto pratico ai fornelli, ma non intende rinunciare a cibi sfiziosi.

Bontà e sostenibilità

Il percorso Eat Pink verso l’eccellenza parte dall’animale: la carne è infatti 100% italiana, da filiera controllata di Opas e tracciata sino al piatto del consumatore. Prosegue con l’attenzione nei confronti dell’ambiente: il packaging dei prodotti è infatti totalmente riciclabile. I “Già cotti” hanno i blister in carta Fsc, mentre i vassoi delle fettine di lonza e di filetto “Quelli teneri” sono in carta certificata Pefc e con il logo Aticelca (i.e. processo di riciclo del materiale superiore all’80%).

Niente spreco mai

Per precisa scelta aziendale i prodotti buoni, che non possono essere venduti per qualunque motivo (come il peso inferiore al minimo garantito), non vengono smaltiti, ma vengono donati a enti no profit. Dopo la fiera Marca, per esempio, i prodotti rimasti nei frigoespositori sono stati donati alla Caritas di Bologna.

Leggi di più su Eatpink.it

Rinascente: spazio ai dolci di Pasqua con De Gusto

Rinascente Torino
Torna negli store Rinascente il progetto De Gusto con una proposta di dolci dedicati alla Pasqua di oltre 40 brand noti del settore

Prodotti gourmet, come le uova di cioccolato di alta pasticceria e le migliori colombe artigianali, entrano in assortimento da Rinascente dove viene riproposto il progetto De Gusto in un'edizione dedicata ai dolci della Pasqua, disponibili fino al 9 aprile in tutti i punti di vendita della rete. L'offerta comprende oltre 40 marchi dedicati al cioccolato e ai lievitati. Tra le novità: Domori con l'Uovo di Tortora, la colomba a forma di uovo realizzata in esclusiva da Andrea Tortora, con un croccante guscio glassato e nocciole del Piemonte.  Venchi propone una vasta selezione di uova gourmet di cioccolato e Majani, Amedei, Leone, La Perla dedicano la propria proposta ai choco lovers.

Tra i lievitati ci saranno i prodotti di De Vivo, Fiasconaro, Olivieri 1882, Cannavacciuolo, Bonfissuto e tanti altri, con un assortimento di oltre 20 brand. Le proposte comprendono la Colomba 18 carati di Bonfissuto, la Colomba Ciliegia e Fragolina di Fiasconaro e la Colomba Delizia al Limone di De Vivo.

Mango investe nel noleggio abiti da cerimonia La Más Mona

Mango ha investito nella startup di abiti a noleggio La Más Mona che ha portato al lancio del nuovo servizio di abiti a noleggio www.mangorenting.com

Mango ha investito nella startup di abiti da cerimonia noleggio La Más Mona attraverso un cofinanziamento che in questa prima fase ha portato al lancio in test del nuovo servizio di abiti a noleggio di Mango dal sito www.mangorenting.com.

Mango propone il servizio di noleggio, flessibile e sostenibile

Belen Rallo, directora de Mango StartUp Studio, y Polo Villaamil, Founder & CEO de La Más Mona

Se i trend anche nel fashion sono quello della continua ricerca di novità, pur nell'attenzione alla sostenibilità, come integrare i due elementi? Con il noleggio di abiti, proposto per ora come pilota in collaborazione con la startup La Más Mona.

Per la startup, un'occasione di lavorare con un'operatore internazionale del mondo fast fashion (qui i risultati del 2022), testare il proprio modello di business e ricavare utili indicazione per scalarlo.

Per Mango, un passo ulteriore sulla strada dell'innovazione, per la parte condotta dal Mango StartUp Studio e inaugurato con altri due investimenti: Recovo, startup specializzata nella rivendita di rifiuti tessili, e Payflow, specializzata per i salari on demand e sistemi di remunerazione flessibili.

La Más Mona avrà così accesso a un programma di accelerazione, ricevendo insieme ai finanziamenti anche know how nel campo del retail su larga scala e nell'internazionalizzazione delle operation e della tecnologia, oltre che naturalmente per la gestione delle persone.

La Más Mona è una startup nata nel 2012 con l'obiettivo di realizzare un consumo più intelligente, responsabile e sostenibile, a partire da una piattaforma di abiti a noleggio b2c. Vestiti da cerimonia ma anche per il quotidiano. L'attività si è poi estesa con un modello b2b rivolto ai brand interessati a lanciare un proprio servizio di noleggio abiti rivolto creato grazie ai propri clienti. Vanta 315.000 clienti registrati e 35.000 articoli noleggiati.

Online in test il noleggio abiti di Mango

Intanto è partito il pilota per il noleggio abiti di Mango, per ora una 40ina di referenze con aggiornamenti mensili, pensate per ben figurare in tutte le occasioni di festa e cerimonia.

 

Mama Eat, lo sviluppo della cucina senza glutine

Mama Eat, lo sviluppo della cucina senza glutine
Mama Eat è un’insegna di riferimento nella cucina tradizionale senza glutine. Oggi ha 5 ristoranti. Altri due ristoranti aprono nel 2023 a Torino e Firenze

Mama Eat, catena di ristoranti nata a Napoli vent’anni fa, è diventata un’insegna di riferimento nella cucina tradizionale senza glutine, preparata come un tempo. Oggi ha 5 locali aperti tra Napoli (via Manzoni), Roma (Ponte Milvio, Borgo Pio e a Trastevere) e Milano (via Procaccini), ma lo sviluppo proseguirà anche nel 2023 con 2 aperture in Italia (Firenze, via dell’acqua, e Torino) e le prime sedi in Europa, nel 2024.

Mama Eat è nato venti anni fa quando mia madre, Marcella Navarro, dopo aver scoperto di essere celiaca, notò la grande difficoltà nel mangiare con i propri cari fuori casa per la mancanza di proposte adeguate -ricorda Roberto Zeccolini, figlio di Marcella Navarro e business development manager della catena-. A quel punto decise, insieme a due dei suoi fratelli, Roberto e Giovanni Navarro, di aprire Mama Eat: il piacere del gusto, senza rinunce”.

La cucina di Mama Eat permette a tutti e tutte di vivere un’esperienza gastronomica senza rinunce, grazie a un menù, pensato dalla signora Marcella Navarro, interamente duplicato anche nella versione senza glutine e con due cucine, due forni per le pizze, due chef e due brigate. Mama Eat è un locale partner dell'Associazione italiana celiachia.

La doppia cucina

La presenza di una doppia cucina in ogni ristorante evita il rischio di contaminazione tra cucina standard o tradizionale e preparazioni specifiche per chi ha problemi di tolleranza al glutine: “La piena conoscenza di tutto ciò che concerne la celiachia e la grande passione per la tradizione gastronomica della nostra città ha permesso a mia madre di concepire Mama Eat senza trascurare nessun dettaglio, dando così vita a una realtà unica nel suo genere -sottolinea Roberto Zeccolini-. Quella che proponiamo ogni giorno da 20 anni non è però una cucina solo per celiaci, è una proposta gastronomica adatta a tutti e che consente di eliminare le distanze causata da questa intolleranza”. Disporre di due ambienti separati permette di preparare in piena sicurezza la versione classica e senza glutine di qualunque piatto: “Tutti i nostri clienti sono liberi di scegliere il piatto che preferiscono puntando esclusivamente sul gusto delle nostre proposte”. Un (doppio) menù disponibile nei ristoranti Mama Eat, tutti certificati dall’Associazione italiana celiachia.

Sviluppo rete Non food dal 17 al 24 marzo 2023

Mondadori replica a Salerno il format green ispirato al Giappone. Anche Nike ripropone il concept di ultima generazione Live a Palermo e Prenatal si consolida a Roma

MONDADORI BOOKSTORE MA
Via dei Greci
Salerno
Mondadori

Data di apertura
18 marzo 2023
Format e location
La libreria si trova all'interno del centro commerciale Le Cotoniere propone il nuovo format dell'insegna, già sperimentato in altre città come Catania, Torino, Cagliari e Udine. Si tratta del format green ispirato al Giappone.
Offerta
La proposta comprende oltre 25.000 titoli nei vari generi.
Servizi
Orario: lun-dom 10-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

NIKE LIVE
Via Filippo Pecoraino
Palermo
700 mq
Gruppo Percassi

Data di apertura
15 marzo 2023
Format e location
Il negozio si trova all'interno del centro commerciale Forum. Si tratta del quarto store Nike Live in Italia, il concept pensato come luogo di incontro della community Nike.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta del format.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Sono impiegati 12 store athlete.

PRENATAL
Via Aurelia 1100
Roma
1.450 mq
Prg Retail Group

Data di apertura
15 marzo 2023
Format e location
Salgono a undici i negozi in città realizzati in ottica di prossimità e sostenibilità.
Offerta
L'assortimento è in linea con la tradizione dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-20. Tra i servizi: il percorso dedicato al testing di passeggini e sistemi modulari, l’automobile a disposizione per la prova del car seat, il punto ricambi che offre assistenza e sostituzione pezzi sui prodotti di prima infanzia presi dall’insegna stessa.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #24: il bilancio di Code Crai Ovest. Ovs Piombo all’estero. Iper la Grande punta sulla ristorazione

Gdoweekly 24
In questa puntata di Gdoweekly parliamo di Code Crai Ovest, Ovs e Piombo, Potager City di Carrefour e molto altro

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ Il bilancio di Code Crai Ovest e i piani per il 2023
➡️Ovs Piombo apre due store all'estero, in arrivo anche a Parigi
➡️Iper la Grande i punta sulla ristorazione con Macelér
➡️Carrefour France investe sulla prossimità con Potager City
➡️La coperta contro la violenza sulle donne promossa da Conad Nord Ovest

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Bun Burgers continua lo sviluppo in Lombardia

Bun Burgers continua lo sviluppo in Lombardia
Bun Burgers, marchio di Gioia Group, ha aperto il primo locale a Brescia, in centro, arrivando a totali 17 punti di vendita

Prima apertura nel territorio bresciano per Bun Burgers, che con il locale di via Mantova 19, nel cuore di Brescia, porta a 17 il numero totale dei suoi punti di vendita. Bun Burgers è un marchio di Gioia Group, la holding guidata da Vincenzo Ferrieri, fondatore di Cioccolatitaliani. L'esperienza "unconventional" che Bun Burgers offre ai suoi clienti ha inizio dal menu nel quale, al classico hamburger newyorkese cucinato con tecnica smash, si affianca la versione vegetale e 100% proteica, il beyond meat, con il suo approccio sostenibile.

Il nuovo locale aperto a Brescia si sviluppa su 125 mq ed è realizzato, come di consueto, in collaborazione con lo studio spagnolo Masquespacio, che ha mantenuto l’identità del marchio, rileggendola a partire dal design colorato e dal focus su forme e linee geometriche come le curve, inserite in un ambiente che gioca con le irregolarità dei muri e con il ritmo degli archi. Due spazi definiti da altrettante cromìe, grigio e rosa, che accolgono in una sorta di giardino pensile installazioni di piante che sembrano germogliare direttamente dalle cavità ricavate dai muri.

Simone Pescatore (in alto, al centro) con il team di Bun Burgers

È un'apertura di rilievo anche perché è il primo Bun Burgers curato da Simone Pescatore, ("la mia prima Bun-apertura") che abbiamo conosciuto come responsabile marketing di Bennet, ed è passato di recente alla ristorazione proprio con Gioia Group come brand general manager.

Bun Burgers ha 6 locali a Milano, fra cui ricordiamo Bicocca Village, cui vanno aggiunti i punti di vendita nei centri commerciali IlCentro ad Arese e Assago, a sud di Milano. Un altro  aperto recentemente è quello al centro commerciale Lingotto di Torino. Le gallerie degli shopping centre sono fra le location predilette da questo brand che si orienta volentieri anche su location high street, come a Torino e Milano (Bligny, Brera, Porta Venezia, Iulm).

Piombo Ovs apre a New York e Madrid

Due aperture a New York e Madrid e una prossima a Parigi. Ovs Piombo accelera l'espansione all'estero con punti di vendita in aree e città strategiche

Nuove aperture al di fuori dei confini italiani per Ovs Piombo che approda a New York (a Soho, 149 Spring Street) e a Madrid (Calle Coello 65) e presto sbarcherà anche a Parigi (193 rue St. Honoré) con un'apertura programmata per fine maggio.
Il concept dello store è stato ideato utilizzando materiali naturali, riciclati e rigenerati. L'ambiente è monocolore, il tipico Piombo Sky Blue, e fortemente iconico capace di far risaltare colori e fantasie delle collezioni.

L'offerta

L'assortimento comprende abbigliamento uomo e donna in linea con l'immagine del marchio. E, come spiega, il gruppo, "giacche, camicie, maglie, T-shirt, pantaloni, gonne sono appositamente studiati per fare in modo che tutto vada con tutto. Un gioco di
abilità, un puzzle con infinite soluzioni, nello spirito di una collezione distintiva".

Lo stesso Massimo Piombo, designer e direttore creativo di Ovs, sottolinea: "Vorrei portare nel mondo l'essenza delle mie collezioni pensate per tutti, senza limiti anagrafici. Una moda legata alla sensibilità italiana, fatta di molteplici variazioni, ispirata all'arte e al
viaggio, nel legame fortissimo tra la cultura e la bellezza del nostro paese. A New York
abbiamo scelto Spring Street perché è la strada dove è piacevole passeggiare, entrare nei
negozi e nelle gallerie, un continuo dentro e fuori per farsi contaminare dal
dinamismo cosmopolita di Soho".

La strategia di espansione

L'italian style sbarca oltralpe con un piano di aperture in città considerate strategiche. "Abbiamo scelto tre capitali che stanno trasformando la voglia di ripresa che si respira nel
mondo in pura energia e sono oggi catalizzatori di nuove espressioni nella moda e nel lifestyle -dice Stefano Beraldo, amministratore delegato di Gruppo Ovs-. Abbiamo
ritenuto che fossero le più adatte ad accogliere le straordinarie collezioni Piombo. Il mix
tra il talento del designer e le capacità produttive all’avanguardia di Ovs, genera un
cocktail unico di equilibrio tra stile e prezzi sorprendenti. Piombo è già diventato in Italia
un’icona del bello accessibile. Vogliamo portarlo al di fuori dei nostri confini". 

PizzAut lancia il suo messaggio con il jingle Danette

PizzAut è un progetto che unisce ristorazione e inclusione sociale: fondata nel 2017, è la prima pizzeria gestita da ragazzi autistici

PizzAut, progetto che unisce ristorazione e inclusione sociale, la prima pizzeria gestita da ragazzi autistici, fondata nel 2017 da Nico Acampora, ha ambizioni di crescita importanti: aprire altri ristoranti in Italia, e svilupparsi anche con un franchising. Lo hanno confermato Elio, uno dei supporter del progetto PizzAut, Nico Acampora e Fabrizio Gavelli, presidente e ad di Danone Italia e Grecia. Oggi al PizzAut di Cassina de' Pecchi, un piccolo comune a est di Milano, tra Vimodrone e Cernusco sul Naviglio, Nico Acampora ha annunciato fra l'altro l'imminente apertura di un secondo ristorante, a Monza, il 4 aprile: 1.200 mq e 220 mq solo di cucina. Danone Italia contribuisce alla realizzazione del progetto ideato da PizzAut, con una donazione in denaro per l’apertura del nuovo PizzAut di Monza (inizi di aprile) e con il famoso jingle di Danette, riadattato in un video musicale in stile PizzAut.

PIzzAut
Jordi Guitart Clermont (1° da sin., dir. marketing Danone Italia e Grecia), Germano Lanzoni (3° da sin., attore e protagonista della serie Il Milanese imbruttito), e alla sua sinistra Nico Acampora, fondatore di PizzAut. Al centro, Fabrizio Gavelli, presidente e ad di Danone Italia e Grecia, ed Elio (3° da destra)

Per noi di Danone è importante restituire responsabilmente valore alla società in cui operiamo e supportare PizzAut significa parlare di inclusione e renderla concretamente possibile offrendo a un numero sempre maggiore di persone autistiche il diritto di essere inserite nel mondo del lavoro e, quindi, nella società -commenta Fabrizio Gavelli–. La prossima apertura del ristorante di Monza diventa quindi una sfida per diffondere sempre più la storia e gli obiettivi di PizzAut per sollecitare quante più donazioni possibili. E perché no? Ancora più aperture!”.

I protagonisti del video con cui prende vita questo progetto sono proprio Nico Acampora e i ragazzi di PizzAut che, attraverso le loro passioni ci mostrano come un presente di inclusione stia già prendendo forma. Inoltre, la partecipazione straordinaria di Elio e di Germano Lanzoni moltiplica l’allegria e amplifica il messaggio di gioia e inclusività.

“Il desiderio, da parte di Danette, di supportare con una donazione il progetto, così come la collaborazione con PizzAut nasce in modo molto spontaneo la scorsa estate, quando Fabrizio Gavelli, presidente e amministratore delegato di Danone Italia, è venuto a cena da noi e si è innamorato del nostro progetto -ricorda Nico Acampora, fondatore di PizzAut “D’altra parte Danone fa rima con Inclusione e forse anche per questo l’azienda ci ha voluto dare un aiuto importante in vista della nostra prossima apertura a Monza, dove daremo lavoro ad altre 25 persone autistiche”.

L'autismo è un problema per tantissime famiglie italiane e nel mondo: Acampora e Gavelli hanno fornito alcune cifre che rendono palpabile il rilievo drammatico e sociale del fenomeno: in Italia ci sono circa 600.000 persone autistiche, 1 ogni 77 abitanti (a New York sono 1 ogni 54), e in Europa il numero complessivo sale a 5 milioni. "Una delle ragioni per cui ho ideato e aperto questo format è anche per dare una sicurezza futura a mio figlio quando non ci sarò più io" racconta Nico Acampora.

Crai apre a Roma, nel centro commerciale Caput Mundi

Crai Tirreno apre un nuovo store di prossimità, a vocazione turistica a Roma, nel nuovo centro commerciale Caput Mundi, vicino al Vaticano

Si chiama Caput Mundi l’idea per fare shopping al centro del mondo, proprio vicino al Vaticano, ed ammirare l’arte moderna e contemporanea: il nuovo mall nel cuore di Roma ha due ingressi, uno da via della Conciliazione (via Pfeiffer) e l’altro direttamente dal parcheggio multipiano Terminal Vaticano con ingresso in via Urbano VIII.

Caput Mundi apre al pubblico oggi 16 marzo per accogliere sia i romani, sia i turisti che vengono da tutto il mondo per visitare Roma ed il Vaticano.

Il centro commerciale

Oltre 40 boutiques, con selezionati brand italiani e stranieri, alcuni dei quali al loro debutto in Italia, tra abbigliamento, accessori, gioielleria, giocattoli, cosmesi, ed una food hall ben strutturata. La superficie complessiva di Caput Mundi è di 11.000 mq - di cui 5.000 per la galleria e 6.000 per i parcheggi e magazzini. Il concept architettonico è firmato da Waferstudio per GruppoCOMUNICAZIONE. Il progetto impiantistico dello Studio Stimp, diretto dall’Ing. Sergio Giuseppini, ha consentito, tra l’altro, di certificare il Caput Mundi come Covid free grazie a sistemi di filtraggio e sanificazione costante dell’aria.

 

Non solo acquisti, quindi, ma anche un modo di trascorrere il tempo tra moda, buon cibo, arte e intrattenimento. Caput Mundi ospiterà eventi culturali e mostre d’arte in uno spazio dedicato anche agli artisti moderni e contemporanei. La prima mostra vanta opere di prestigio, tra cui cinque Andy Warhol.

Essendo situato al quinto piano del parcheggio posto ai piedi del Gianicolo, tutti i visitatori del Mall hanno a loro disposizione il parcheggio multipiano, collocato all’interno del medesimo edificio. Un’area dedicata sarà a disposizione delle auto Eni Enjoy, mobility partner di Caput Mundi Mall, che firma anche il bar d’ingresso.

Lo store Crai

All’interno degli spazi di Caput Mundi ha trovato posto anche un piccolo ma fornito punto di vendita a insegna Crai, che fa parte di Crai Tirreno, società che fa parte di Abbi Holding - F.lli Ibba. Spiega le sue caratteristiche Giorgio Annis, AD Crai Tirreno, che sottolinea come anche questo store confermi  il classico ruolo di retailer di prossimità ed ultraprossimità del gruppo, che vuole anche rafforzare il suo legame con il territorio. Parliamo di una superficie di piccole dimensioni concentrata sul food, che sottolinea il claim della campagna "Benvenuti nel cuore d'Italia", scritto a lettere grandi sul cursore in alto degli scaffali.

La vocazione turistica dello store è confermata dal fatto che tutta la comunicazione in store è anche in inglese

 

Codè Crai Ovest: il bilancio e le strategie di sviluppo

Fatturato in aumento, un piano triennale da oltre dieci milioni di euro e importanti attività in chiave sostenibile. Codè Crai Ovest tra obiettivi e bilanci

Michele Poliseno, nominato otto mesi fa presidente di Codè Crai Ovest, gruppo con 300 store attivi nell'area nord occidentale del Paese, traccia il suo primo bilancio sottolineando obiettivi e strategie di sviluppo.  “Sono molto soddisfatto del bilancio di questi primi otto mesi di lavoro -dichiara il presidente Michele Poliseno-. L’idea è quella di proseguire nella crescita redditizia mettendo clienti e personale al centro del nostro modello di business. In un piano di sviluppo che punta sui prodotti del territorio e su un rapporto di fiducia tra cooperativa e soci e con i nostri clienti, non può mancare un aiuto concreto con una politica dei prezzi che tenga conto del periodo di crisi che tutti stiamo vivendo. Per essere competitivi con le grandi insegne senza rinunciare alla qualità del prodotto stiamo investendo con convinzione nei prodotti a marchio che coniugano eccellenza e prezzo contenuto. Cardini del piano strategico anche gli investimenti e le iniziative volte ad una sempre maggiore sostenibilità ambientale”.

I risultati

Il 2022 si chiude con un fatturato in crescita che tocca i 320 milioni di euro rispetto ai 310 milioni del 2021. L’inserimento di una nuova figura direzionale, il direttore commerciale Antonio Muggianu, ha permesso il riposizionamento dei prezzi in modo da garantire massima qualità del prodotto a costi contenuti.

Le previsioni e il piano triennale

Per il 2023 si prevede il raggiungimento di un fatturato pari a 340 milioni di euro. Il piano triennale di sviluppo ammonta a oltre 10 milioni di euro all’anno con la previsione di 45 aperture, in particolare in Lombardia e Liguria entro il 2023 e circa 200 assunzioni.

Sostenibilità e welfare

Due valori importanti per il gruppo che ha attuato varie iniziative. L’impianto fotovoltaico di prossima costruzione e il nuovo impianto di riscaldamento con pompa di calore della sede centrale di Leinì (To) consentiranno una forte riduzione dei consumi (-20% entro fine 2023). Anche il restyling della rete andrà in questa direzione. Si colloca in questo ambito anche la volontà di ridurre l’uso della plastica attraverso l’eliminazione dei porta prezzi, l’introduzione di carrelli in plastica riciclata e l’istallazione in sempre più punti di vendita degli eco compattatori di bottiglie. Anche i servizi si inquadrano in questa logica: ne sono un esempio l’introduzione di due app mobile, Last Minute Sotto Casa e To Good To Go, che supportano commercianti e clienti in una spesa sempre più consapevole, economica e senza sprechi.

In termini di capitale umano, Codè Crai Ovest intende attuare una riorganizzazione interna di compiti e mansioni secondo preferenze e attitudini personali, per rendere i dipendenti sempre più consapevoli della propria rilevanza all’interno della cooperativa.

 

Sviluppo rete in Area 3 dal 10 al 17 marzo 2023

Doppia apertura per Todis (Iges srl-Pac2000A Conad) che apre due discount, situati rispettivamente a Le Rughe (Roma) e Ronciglione (Vt)

TODIS
Via Casal dei Pini 33
Le Rughe (Roma)
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
15 marzo 2023
Format e location
Tipica formula dell’insegna con focus sui freschi con ortofrutta in apertura, gastronomia, macelleria, salumeria, pescheria.
Offerta
Fedele alla consueta proposta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

TODIS
Via Cassia Cimina 3759
Ronciglione (Vt)
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
16 marzo 2023
Format e location
Lo store replica il format attuale dell’insegna.
Offerta
Ampia proposta, per lo più alimentare, in linea con la filosofia dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Primo petstore Amici di Casa Coop per Tatò Paride

Per Tatò Paride (master franchising di Coop Alleanza 3.0) il petstore aperto a Bari è il primo a insegna Amici di casa Coop

Primo passo nel settore del petfood per il gruppo Tatò Paride (master franchising di Coop Alleanza 3.0) che apre il suo primo negozio Amici di Casa Coop a Bari, in via Postiglione 16, in linea con il format già sperimentato dal mondo Coop suddiviso per settori e categorie merceologiche e con una importante comunicazione interna per facilitare il percorso di acquisto dei consumatori.

Le caratteristiche dello store

  • Il negozio si sviluppa su una superficie di 250 mq
  • Aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 20.30, con orario continuato e la domenica dalle 9 alle 13
  • Disponibili le promozioni dedicate ai possessori di Coopcard Master Coop Alleanza 3.0.

L'offerta

L'assortimento rispecchia la formula dell'insegna con particolare attenzione ai cibi per cuccioli e gattini, agli alimenti naturali e alle diete indicate nel trattamento delle principali patologie di cani e gatti. Ampio spazio anche alla proposta non alimentare, come l’igiene, la cura, la bellezza, il gioco e gli accessori dedicati agli amici a quattro zampe e ad altri animali.

Il gruppo Tatò Paride

L’azienda opera con oltre 250 store così suddivisi: 8 Coop Superstore, 117 Coop, 90 Alter, 30 punti di vendita somministrati e 7 Cash&Carry diretti.

Sviluppo rete in Area 2 dal 10 al 17 marzo 2023

Cia-Conad si fortifica con più aperture: a Padova apre un superstore Conad Spesa facile e a Forlimpopoli (Fc) realizza uno Spazio Conad

CONAD SPESA FACILE
Via Ostiala Gallenia 8
Padova
2.500 mq
Cia-Conad

Data di apertura
14 marzo 2023
Format e location
Il superstore riapre con insegna Spesa facile, il format every day low price del gruppo. Instore sono presenti la parafarmacia e il bar Con Sapore Conad.
Offerta
Tipica offerta con macelleria servita, gastronomia con banco caldo, pescheria, panetteria, enoteca.
Servizi
Orario: lun-sab 7-20.30; domenica 9-20. Consentito l’accesso agli animali domestici con appositi carrelli posti all’ingresso.
Addetti e casse
Non disponibile.

SPAZIO CONAD
Via XXV Ottobre 4
Forlimpopoli (Fc)
5.000 mq
Cia-Conad

Data di apertura
10 marzo 2023
Format e location
Lo store è locomotiva alimentare del centro commerciale Le Fornaci e rispecchia la tipica formula dell’insegna.
Offerta
Ampia proposta alimentare con focus sui freschi: macelleria con banco servito e lavorazione tradizionale in osso, pescheria con banco servito, panetteria e pasticceria con lavorazione in loco, gastronomia cucinata sul posto con un vasto assortimento di pietanze calde e fredde pronte da servire. Presenti il petfood e la parafarmacia.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.30.
Addetti e casse
Le 38 nuove assunzioni realizzate per l’apertura hanno portato a 92 il numero delle persone impiegate. Le casse sono 18, di cui 11 tradizionali, cinque self-service e due per il terminale spesa smart.

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