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Plastimark festeggia i 25 anni di attività a Euroshop

Plastimark SPA nasce nel 1995 con l’obiettivo di innovare e migliorare gli strumenti che da sempre accompagnano la spesa quotidiana

E’ nel 1997 che però nasce il primo carrello spesa europeo realizzato totalmente in plastica.

Tutti i risultati che l’azienda sta raggiungendo sono frutto di una lucida e precisa politica di Ricerca & Sviluppo, rivolta a ottimizzare le soluzioni proposte, con lo sguardo sempre rivolto al futuro e alla tecnologia. Ovviamente tutto questo non sarebbe stato possibile senza la preferenza che ci è stata data negli anni dai nostri clienti.
Sarà in occasione di Euroshop 2023, evento molto atteso nel calendario annuale delle fiere internazionali, che la possibilità di fare rete e trovare nuovi partner per i progetti esistenti o futuri avrà vita.

Il settore della vendita al dettaglio è sempre in costante evoluzione e ora più che mai i retailers stanno pensando e progettando come muoversi verso il futuro, unendo lo shopping online, mobile e in negozio per esperienze semplici e personalizzate facendo sì che i clienti tornino in negozio grazie ad una shopping experience invidiabile.

Visitando lo stand Plastimark, si potrà venire a conoscenza di molte innovazioni tecnologiche, materiali sostenibili e prodotti per uno shopping etico e soprattutto tracciabile. Noi siamo pronti a dare il via a un nuovo anno con i nostri clienti e con il resto del settore. Vi aspettiamo anche durante il ricevimento di martedì 28 sullo stand Plastimark, occasione ideale per incontrare il team, conoscere le prossime novità, fare rete con i partner e brindare al 25° anniversario di Plastimark SPA.

(Düsseldorf, dal 26 febbraio al 2 marzo, padiglione 11 stand A71)

Checkpoint Systems a Euroshop 2023 con il retail

Checkpoint Systems a Euroshop 2023
Sono tre gli interventi di Checkpoint Systems negli speech a Euroshop 2023, accanto a Silpo, Lpp e C&A

Nell'ambito della tecnologia presentata alla fiera Euroshop di Duesseldorf, dal 26 febbraio al 2 marzo, Checkpoint Systems interviene in occasione di tre conferenze insieme a retailer internazionali, clienti del mondo food e fashion. Si tratta di Silpo, retailer alimentare ucraino, C&A retailer europeo della moda, e Lpp dalla Polonia.

Checkpoint Systems a Euroshop 2023

Uno degli allestimenti per il retailer ucraino Silpo
Ancora SIlpo, il retailer che realizza store a tema ogni volta diverso

Il tema trattato con Silpo è quello del rapporto tra design dello store e customer experience. Partecipano Kateryna Oguriaieva, marketing director di Silpo, e David Perez, Emea channel & Portugal business unit managing director di Checkpoint Systems. Non a caso, perché Silpo è noto per i propri concept design a tema, sempre diversi e orientati all'esperienzialità. Con Checkpoint Systems la sfida è stata quella di costruire store design accattivanti e coinvolgenti, senza rinunciare alla tecnologia antitaccheggio, a tutela dei profitti.

Il tema discusso insieme a C&A è quello del ruolo dello Rfid nella gestione della supply chain, con Hans Peter Scheidt, unit leader merchandise visibility services di C&A Services GmbH & Co. OHG e Ivette Kint, business unit director Benelux & Finland di Checkpoint Systems. La collaborazione dura da anni e ha permesso di migliorare la visibilità della merce e l'accuratezza dell'inventario lungo l'intera catena di approvvigionamento, per i negozi fisici e per il servizio di click&collect.

Ancora lo Rfid è protagonista della sessione con Lpp, intervengono Paweł Rutkowski, product owner Rfid, Silky Coders del gruppo Lpp e Michał Wesołowski, strategic account manager di Checkpoint Systems. Qui lo Rfid ha sostenuto la transizione del retailer verso il canale digitale, la cui integrazione è stata semplice e rapida, e in generale è stato cruciale nella strategia di Lpp.

Tecnologie antitaccheggio in fiera

Checkpoint Systems porta a Euroshop 2023 la tecnologia Sfero Rfid modulare Eas, personalizzabile, pensata per il settore abbigliamento.

RFreshID è la piattaforma che utilizza lo Rfid per la gestione scorte del negozio e una rotazione efficiente, il miglioramento della visibilità dell'inventario e l'identificazione dei prodotti con data di scadenza vicina o superata.

L'ultima soluzione Rfid di Checkpoint Systems riguarda champagnes, vini e liquori, per una tracciabilità completa dei singoli prodotti dall'imbottigliamento fino all'acquisto, per autenticare le scorte e proteggerle dal mercato grigio.

In stand anche i dispositivi per la localizzazione di prodotti con tag Rfid e soluzioni per il controllo dell'inventario.

Store Ops è la piattaforma di business intelligence a base cloud dedicata alle operazioni instore.

Per la prevenzione delle perdite, Alpha High Theft Solutions, a protezione della merce ad alto rischio di furto, e RF Metal Label, la prima etichetta RF per prodotti  imballaggi in metallo.

 

Gallery. L’ingresso di Kick Game in Italia: primo store a Milano

Primo punto di vendita in Italia per Kick Game che apre a Milano un punto di vendita, il primo oltre i confini del Regno Unito, con un format che rispecchia l'immagine degli store inglesi

Dopo aver consolidato la propria presenza nel Regno Unito, dove opera con sette punti di vendita situati a Londra, Birmingham, Leeds, Manchester, Liverpool, Newcastle, Kick Game si espande in Europa e sceglie Milano come prima città in cui insediarsi. Il negozio replica il format già sviluppato nei punti di vendita inglesi proponendo un ambiente minimalista, con espositori a parete in grado di risaltarne forme e colori.

Il reseller di streetwear di lusso, molto noto anche per i contenuti su Youtube e canali social spesso associati ad artisti della scena musicale internazionale, avvia così un importante piano di sviluppo. “L’arrivo di Kick Game a Milano è solo una prima tappa del nostro progetto di espansione in Europa, dove pensiamo di ampliare ulteriormente la nostra presenza nei prossimi mesi -asserisce Alicia Thompson, Ceo di Kick Game-. Lo streetwear di lusso continua a guadagnare importanza in tutto il mondo e per questo motivo vogliamo incrementare la visibilità e l’accessibilità delle sneakers di fascia alta in Europa e non solo”.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita si trova in Corso Matteotti 10
  • Si sviluppa su una superficie di 250 mq
  • Si estende su due livelli.

L'assortimento

Come da tradizione dell'insegna, l'offerta comprende alcune tra le sneakers più rare sul mercato, oltre che capi unici di molteplici marchi street, come Air Jordan, Nike, Yeezy, Off-White.

I termostati intelligenti guadagnano spazio

Termostati intelligenti
Alle prese con un inverno in cui il riscaldamento delle abitazioni diventa una voce di spesa sempre meno sostenibile, cresce l'interesse per tecnologie di domotica e termostati intelligenti

Tecnologie di domotica e termostati intelligenti, con caldaie ad alto rendimento e consumi sempre più programmabili e facilmente monitorabili anche da remoto, tramite le App del proprio telefono cellulare mentre ci si trova fuori casa. Il conflitto bellico tra Russia e Ucraina, la crisi energetica mondiale e l'aumento spropositato dei costi di petrolio, carbone e gas naturale sul territorio nazionale sono  tessere che, a catena, si sono mosse portando a vacillare la tenuta economica delle famiglie italiane. Che si sono trovate alle prese con un inverno in cui il riscaldamento delle proprie abitazioni è diventata una voce di spesa sempre meno sostenibile. In mezzo a tutti questi mercati altalenanti, una cosa almeno sembra certa: il futuro del riscaldamento casalingo è green, grazie a tecnologie avanzate e domotica, wifi e app.

Il contesto

Per Istat, nel 2020, le famiglie italiane hanno speso 1.411 euro all'anno per i propri consumi energetici: nello specifico, una famiglia del Sud ha sborsato attorno ai 1.220 euro l'anno di riscaldamento, mentre al Nord si è arrivati a cifre attorno ai 1.542 euro. Dai 1.150 euro spesi in un anno da un single, la spesa tocca i 1.859 euro per famiglie che hanno 5 o più componenti, con economie di scala per nulla proporzionali. In Italia, mentre il 17,0% delle famiglie italiane usa legna e il 7,3% pellet, al Nord i maggiori consumi sono per il metano e al Sud per l’energia elettrica.

Temperatura controllata

Consapevoli della situazione da monitorare con estrema attenzione, nel settembre 2022, un “Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale” è stato reso noto dal Ministero della Transizione Ecologica. Nel documento si introducono limiti di temperatura negli ambienti e si riducono gli orari di accensione durante il giorno, a seconda delle fasce climatiche in cui è suddiviso il territorio italiano. Fatte salve le utenze sensibili, come ad esempio ospedali e case di riposo, si parla di a) 17°C per gli edifici adibiti ad attività industriali e artigianali, assimilabili e di 19°C per tutti gli altri edifici (con tolleranza di più/meno 2 gradi).
Ma soprattutto, di concerto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e di ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove Tecnologie, l'Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile) – anche spingendo su conto termico e detrazioni fiscali - il Piano raccomanda misure comportamentali a costo zero, per così dire, di semplice buon senso. Tra i comportamenti virtuosi che possono contribuire a ridurre i consumi energetici delle famiglie italiane ad esempio la richiesta di ridurre temperature e durate delle docce, sino all'installazione di pompe di calore elettriche in sostituzione delle vecchie caldaie a gas.

Risultati favorevoli

Certo complice una fine del 2022 con temperature ancora non troppo rigide e, si spera, anche in virtù di queste misure nazionali, Eurostat ha così avuto buon gioco a inizio 2023 nel poter rendere noto un trend molto positivo per tutta l'Unione Europea: un consumo medio energetico di gas sceso del 20,1% rispetto allo stesso periodo nelle annate 2017-2021. Intanto in gennaio, sulla base dei dati preliminari di consuntivo, Snam ha riferito di un calo della domanda: 67,4 miliardi di metri cubi di gas nel 2022 rispetto ai 75,1 miliardi del 2021.

Efficienza e tempestività

Fior di campagne informative l'hanno ripetuto a spron battente: a parità di prestazioni termiche, i consumi di una moderna caldaia a condensazione sono inferiori rispetto a una caldaia a gas tradizionale, con una riduzione non solo dei costi in bolletta (che addirittura si ipotizzano del 30/40% meno onerose), ma insieme anche delle emissioni di gas serra. A spingere le famiglie italiane all'utilizzo di questi impianti ad alta efficienza ci hanno pensato anche i bonus economici per l'acquisto, con incentivi fiscali e sconti in fattura sino al 65% sul prezzo di mercato (lievitato come tutto del resto).
In generale nel 2022, attraverso misure come Superbonus ed Ecobonus, i 55 miliardi investiti dallo Stato avrebbero attivato un valore della produzione totale pari a 115 miliardi di euro con una riduzione delle emissioni di anidride carbonica pari a 1,4 miliardi di tonnellate. Questo è almeno quanto emerge da una ricerca realizzata dal Censis, in collaborazione con Harley&Dikkinson e la Filiera delle Costruzioni (Ance, CNI, CNA, Confartigianato, Assocond-Conafi). Dalla medesima analisi, si rileva che il gettito fiscale possa così ripagare circa il 70% dei costi a carico dello Stato, nonché un risparmio di gas attorno al 40% per far fronte a quest'inverno.

Termovalvole in ogni stanza

Tra le apparecchiature consigliate, di pari passo con una nuova caldaia a condensazione, anche le termovalvole, per regolare autonomamente i radiatori a parete in ogni stanza, e i termostati smart, per comandare il tutto con la maggior efficienza possibile. Sia che ci si trovi a casa propria al caldo, ma anche se si è fuori casa e vi si sta facendo ritorno dopo un'uscita più o meno lunga, quotidiano lavoro o lunga vacanza che sia.
Il cronotermostato consente di impostare le diverse temperature della casa a seconda di orari e programmi giornalieri pre-impostati dall'utente, collegandosi alla caldaia e regolandone l’accensione e lo spegnimento nei momenti desiderati. Con i termostati smart, sensori intelligenti e connettività implementano le funzioni di domotica avanzata del dispositivo nella sua connessione con il generatore di calore, consentendo notevoli risparmi per portafogli e ambiente. Ad esempio, sono in grado di riconoscere la temperatura esterna e calibrare di conseguenza la loro prestazione in interna.

Ma vediamo in dettaglio, alcuni di questi modelli.

Tado

Tra i leader europei nella gestione intelligente del clima domestico, l'azienda svizzera tado° - fondata a Monaco di Baviera nel 2011, che oggi conta 180 dipendenti – si definisce sul mercato per essere “l'unica piattaforma cross-produttore”, ossia “i termostati intelligenti e i servizi tado° si collegano a qualsiasi tipo di sistema di riscaldamento o raffreddamento”. Pioniera nel segmento dell'Home Comfort, tado° propone infatti sistemi “a misura di consumatore compatibili con oltre il 95% delle abitazioni in Europa” che “funzionano con 18.000 sistemi di riscaldamento di oltre 900 OEM (Original Equipment Manufacturer, produttori originali)”.
Tra i vantaggi offerti dalla sua elevata tecnologia, unita ad un'ottima facilità d'utilizzo: l'impiego di algoritmi intelligenti e App, la geolocalizzazione e il rilevamento delle temperature meteo esterne come di eventuali finestre rimaste aperte, nonché l'adeguamento alle offerte di energia per fascia oraria. Ad esempio: la Geolocalizzazione rileva quando esci di casa e ti ricorda di abbassare il riscaldamento e insieme riconosce quando ti stai riavvicinando a casa tua e allora la riscalda; mentre il Controllo Multi-Stanza ti consente di regolare temperatura di ogni stanza singolarmente con un solo clic; quando arieggi casa, la funzione Rilevamento Finestra Aperta ti ricorda di spegnere il riscaldamento e la Programmazione Intelligente ti aiuta a non sprecare energia in nessuna stanza che non stai attualmente utilizzando. E poi tado° monitora il tempo atmosferico fuori dalle finestre di casa tua e questo significa che da solo capisce che deve consumare meno energia, quando splende il sole dato che la temperatura è più alta.

Aiuto nella scelta

La gamma offerta da tado° prevede: Kit di Base – Termostato Intelligente Cablato V3+ per controllare il riscaldamento a pavimento o una caldaia che precedentemente aveva in uso un vecchio termostato cablato; oppure il Kit di Base – Termostato Intelligente Wireless V3+, per una caldaia senza termostato o con termostato wireless; ancora, il Kit di Base – Testa Termostatica Intelligente V3+, per i termosifoni di casa; oppure un Controllo Climatizzazione Intelligente V3+ per una pompa di calore aria/aria o un condizionatore. A seconda dell'impianto di riscaldamento in uso, il cliente viene aiutato a scegliere quello più adatto ai propri ambienti (sia online che tramite assistenza). E tramite l'app tado° sul proprio smartphone, è sempre possibile in modo del tutto gratuito impostare orari personalizzati e ricevere report e consigli; mentre al costo di 24,99 euro all'anno si può attivare l'assistenza di Care & Protect per monitorare costantemente l'impianto di riscaldamento, ricevere notifica di eventuali comportamenti anomali e risolvere autonomamente eventuali malfunzionamenti.
Grazie a questi suoi termostati intelligenti, il risparmio medio assicurato in bolletta ai suoi clienti da tado° si aggira così attorno al 22%, con punte che raggiungono persino il 31% di risparmio (sulla base dello “Studio di simulazione sul potenziale di risparmio energetico di un controllo del riscaldamento con rilevamento nelle assenze e previsioni meteo" del Fraunhofer Institute for Building Physics del 2013, nonché di rilevazioni dati tra la clientela nell'anno 2021).

Vendite raddoppiate

Già nel maggio 2022, una ricerca direttamente commissionata dall'azienda - intervistando più di 15.000 clienti in tutta Europa, di cui 2.500 consumatori italiani - rivelava che “il 55,8% delle famiglie italiane ha ridotto il proprio consumo energetico durante il mese di marzo, a seguito dell'inizio della guerra in Ucraina; il 64,6% lo ha fatto a causa dell'aumento dei prezzi del mercato energetico; il 14,7% per ridurre la dipendenza dal gas russo e il 20,7% per motivi ambientali”. Più che raddoppiate le proprie vendite nell'autunno 2022, è così che tado° ha previsto la vendita di più di 1 milione di termostati intelligenti a marchio nell'anno 2022 (dati ad oggi non ancora confermati). Sin dalle prime accensioni del riscaldamento domestico, l’azienda ha infatti visto aumentare del 153% il numero dei clienti che ha installato in casa le sue soluzioni intelligenti, progredendo la propria affermazione sul mercato nazionale, anno dopo anno, in maniera costante.
“Ci aspettiamo che il 2023 sia un anno record – ebbe infatti a dichiarare i primi di dicembre Christian Deilmann, CPO e co-fondatore di tado° - Vediamo che ora i prodotti vengono adottati da un pubblico più ampio. Le persone comprendono l'urgenza di ridurre il proprio consumo energetico, non solo per diventare indipendenti dai combustibili fossili, ma anche per ridurre i costi. In questi tempi le persone cercano una soluzione facile da installare e con un risparmio energetico immediato. Con i nostri prodotti e servizi, qualsiasi sistema di riscaldamento può essere trasformato in un sistema intelligente ed efficiente dal punto di vista energetico in meno di 30 minuti”.

Previsioni sulle bollette

Il software tado° - spiegano dall'azienda - aiuta infatti gli utenti a conoscere il modo in cui la loro casa utilizza l'energia per il riscaldamento. Funzioni come Energy Cockpit e Energy Savings Report forniscono ai clienti previsioni sulle future bollette, confronti mensili e analisi delle stanze che utilizzano maggiormente il riscaldamento. Infine, l'innovativo sistema Balance, lanciato all'inizio del 2022, utilizza le pompe di calore e le tariffe energetiche a fascia oraria combinata per consentire alle abitazioni di spostare il carico energetico verso i periodi in cui i prezzi dell'energia sono più bassi, quando nel mercato l'offerta rinnovabile è più abbondante.
Inoltre dall'azienda, sono così convinti della soddisfazione della propria clientela, da promettere il “soddisfatti o rimborsati” per chi acquista un termostato tado° e vuole renderlo perché non corrisponde durante l'effettivo utilizzo alle aspettative e alle prerogative pubblicizzate. Tra le promesse più impegnative, uno degli slogan di tado° a cui si sentono certi di poter ottemperare: “I costi dell'energia aumentano? Ci siamo noi!”.

Netatmo

Al motto aziendale di “casa tua, ma più intelligente”, la lotta al rincaro delle bollette si spinge ad azzardare anche un risparmio del 37% nelle rassicurazioni di un'altra azienda tra le più importanti e rinomate del segmento, Netatmo, distribuito da bTicino, un'azienda di dieci anni d'età con quartier generale e dipartimento di ricerca e sviluppo in Francia e un centinaio di dipendenti. Anche qui, le parole d'ordine sono innovazione e semplicità.
Il riscaldamento intelligente di Netatmo è controllato a distanza su smartphone, tablet o computer. Può essere programmato per riscaldare la casa solo quanto occorre con la possibilità di utilizzare la modalità Assente o Antigelo, quando si è in vacanza ad esempio. È un sistema flessibile, in cui grazie alla funzione Auto-Adapt il termostato tiene conto del meteo e delle caratteristiche termiche dell’abitazione per garantire la temperatura desiderata. È possibile avere suggerimenti sui consumi, visualizzare la cronologia dei propri dati e consultare il proprio Bilancio sul Risparmio Energetico personalizzato, per monitorare e ottimizzare i propri consumi energetici. Con la funzione di Rilevamento Finestra Aperta, le Valvole Termostatiche Intelligenti Netatmo spengono automaticamente i termosifoni per non sprecare energia. E tutto è fruibile anche grazie ai comandi vocali con compatibilità Apple HomeKit, Alexa e Assistente Google.

Ultima generazione

Le possibilità di acquisto spaziano dal Termostato Intelligente (per caldaia a gasolio/gas/elettrica, stufa a pellet e pompe di calore) oppure è possibile installare il nuovissimo Termostato Modulante Intelligente (per caldaie modulanti OpenTherm). Queste seconde caldaie, di ultima generazione, diversamente dalle caldaie tradizionali, regolano la temperatura dell'acqua che passa nei tubi dell'impianto permettendo una gestione precisa della temperatura del tuo alloggio: OpenTherm è infatti un protocollo che consente la comunicazione e lo scambio di informazioni tra una caldaia modulante e un termostato per il controllo del riscaldamento e dell'acqua calda sanitaria. Tra gli altri prodotti Netatmo disponibili, le Valvole Termostatiche Intelligenti, la Stazione meteo Intellegente e gli Interruttori intelligenti e prese di corrente a parete (oltre ad una ampia gamma bTicino).
Una delle principali particolarità dei termostati Netatmo è sicuramente quella del loro design minimalista firmato Philipp Starck: si tratta infatti di un cubo traslucido in plexiglass bianco, che è possibile personalizzare con quattro opzioni di colore (arancione, verde, giallo, azzurro) scegliendo uno dei quattro adesivi forniti. La temperatura è sempre visibile in tempo reale e può facilmente essere regolata in modalità manuale.

Google Nest

“Crea una casa che si prenda cura di te.” è il pay-off con cui Google rende disponibile il suo Nest, tra altoparlanti, display, streaming, wi-fi, rilevatore di fumo, videocamere, campanelli e Nest Aware.
Il termostato Nest impara a riconoscere le temperature che preferisci quando sei a casa, per poi programmarsi autonomamente. Quando non ci sei, abbassa automaticamente il riscaldamento per aiutarti a risparmiare energia. Il fatto che sia un termostato capace di “imparare e programmarsi da solo” gioca sicuramente una carta vincente per coloro, tanti, che collegano la programmazione settimanale del termostato casalingo a uno dei supplizi di Tantalo: qui è tutto semplice, fa da sé. Ogni casa è diversa e il termostato Nest apprende anche quanto impiega la casa a scaldarsi e a raffreddarsi, tenendo sempre in considerazione le condizioni meteo: quando fa molto freddo, ci potrebbe volere più tempo per raggiungere la temperatura ottimale in casa. Il termostato Nest è in grado di calcolare a che ora accendere il riscaldamento per raggiungerla in tempo e anche quando spegnerlo per evitare di superarla.

Eco personalizzazione

Oltre ad apprendere una programmazione per la temperatura, il termostato Nest passa automaticamente a una Temperatura Eco personalizzata quando sei fuori casa e, quando rientri, torna alla temperatura programmata, senza doversi ricordare di modificare la temperatura quando esci e rientri. Inoltre, se regoli il termostato su una temperatura considerata efficiente dal punto di vista energetico, viene mostrata la Fogliolina Nest sullo schermo del termostato e nell'app Nest. Con il passare del tempo, diventa sempre più difficile guadagnare una Fogliolina e questo ti incoraggerà a risparmiare ancora più energia. Inoltre, per verificare i tuoi progressi, è possibile controllare la cronologia dei consumi energetici nell'app Nest per scoprire i consumi quotidiani e per capire cosa causa eventuali variazioni significative nei consumi energetici e un Bollettino Nest mensile aiuterà del consumo attuale con quello del mese precedente.
Il Nest Learning Thermostat si caratterizza per il suo design circolare di colore nero e arancione, con una cornice che si può scegliere tra quattro colori (con contorni in acciaio, bianco, nero o rame); mentre il Nest Thermostat E è, sempre distinguibile per la sua forma circolare, ma in colore bianco con numeri arancioni. Infine Heat Link E, finiture grigie, si collega all'impianto di riscaldamento e funziona con Nest Thermostat E per accendere e spegnere o regolare il riscaldamento, e può anche rilevare la temperatura nella stanza. Per Google Nest Thermostat E, dall'azienda assicurano un consumo energetico di meno di 1 kWh al mese e il 33% di plastica riciclata post-consumo per l'alloggiamento, batteria ricaricabile agli ioni di litio integrata e schermo LCD a colori 24 bit.

Finder

Chiudiamo questa carrellata – sicuramente parziale e non certo esaustiva – con i termostati e i cronotermostati smart di Finder, un'azienda che si definisce “Made in Europe”, con le sue 28 sedi dislocate in Europa e un network internazionale di vendita nel resto del mondo. In Italia, opera dalla sua sede di Almese, in provincia di Torino, e nasce nel 1954 per opera di Piero Giordanino, inventore del primo relé passo-passo moderno. I prodotti e le soluzioni offerte spaziano anche all'ambito industriale e terziale, ma nel settore domestico la gamma di cronotermostati e termostati si compone soluzioni a parete o incasso. Nello specifico, la gamma Finder Bliss è composta da termostati e cronotermostati connessi e permette di comandare l’impianto da remoto, tramite assistenti vocali Google Assistant e Amazon Alexa, monitorando i consumi da app per smartphone (iOS e Android).

Casa e clima

Il motto aziendale è “La tua casa, il tuo clima” e si spazia tra sete diverse soluzioni offerte a catalogo: 4 in serie 1C e 3 in serie 1T, la prima per i cronotermostati e la seconda i termostati. I termostati Finder garantiscono la temperatura desiderata in ogni momento della giornata, con una tecnologia a misura di benessere. Il termostato smart Finder Bliss 2 è l’innovativa soluzione di climatizzazione intelligente integrata con gli assistenti vocali di Google e Amazon e integrabile, grazie alle routine, con il sistema per smart home YESLY. Il cronotermostato Finder Bliss permette di gestire tutta la programmazione direttamente dal telefono, tramite l’APP dedicata. Mediante lo smartphone è possibile tenere sotto controllo la temperatura e impostare il cronotermostato in modo da ottimizzare i consumi dell’impianto. Tutti i cronotermostati e termostati Finder sono progettati per la massima facilità di installazione e di programmazione. Dalle dimensioni compatte al sistema di programmazione, intuitivo e rapido, ogni dettaglio è studiato per garantire il massimo comfort.

Sviluppo rete in Area 1 dal 17 al 24 febbraio 2023

Conad Nord Ovest rinnova il punto di vendita Conad di Ovada (Al) mentre Lidl rafforza la presenza in Lombardia con uno store a Bovisio Masciago (Mb)

CONAD
Via Duchessa Galliera
Ovada (Al)
1.162 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
14 febbraio 2023
Format e location
Dopo un breve periodo di chiusura, lo store riapre a insegna Conad e rispecchia la tipica formula dell’insegna. Ortofrutta in apertura, seguono macelleria, gastronomia con banco caldo e rosticceria.
Offerta
L’assortimento comprende referenze healthy e oltre 3.500 referenze di mdd.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-19.
Addetti e casse
In barriera quattro casse tradizionali e quattro self check-out. In organico 20 persone.

LIDL
Via Desio
Bovisio Masciago (Mb)
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
16 febbraio 2023
Format e location
Lo store si trova tra via Desio e via Fortuzzi. È in classe energetica A2.
Offerta
Dispone della tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. Nel parcheggio sono disponibili 140 posti auto.
Addetti e casse
Sono state assunte 32 persone.

Oli alimentari esausti: con Hera dalla cucina al motore con un percorso di decarbonizzazione certificato

La multiutility fonde l’expertise nella raccolta rifiuti urbani e nella gestione degli scarti industriali in una proposta di recupero degli oli alimentari esausti

Obiettivo: un servizio chiavi in mano per i clienti e la completa tracciabilità del processo di economia circolare che porta al biocarburante.

Da problema a opportunità

Da problema a opportunità, con il vantaggio di uno straordinario aiuto all’ambiente. E’ questo il senso della proposta Hera alle catene di ristorazione e alle industrie alimentari, per la gestione degli oli alimentari esausti. Una proposta che vede gli oli esausti prendere la strada del recupero fino alla trasformazione in biocarburante.

Lungo un processo tracciato e certificato che parte dal prelievo degli scarti nel singolo punto vendita, passa attraverso i processi di lavorazione intermedi e si conclude presso la bioraffineria Eni di Marghera dove sono destinati alla produzione di biocarburante idrogenato (HVO), nell’ambito dell’accordo quadro di economia circolare siglato tra il Gruppo Hera ed Eni.

Una rendicontazione che serve anche alla corporate reputation

Oltre alla flessibilità operativa, che consente al Gruppo Hera di gestire le raccolte anche su decine di punti prelievo in tutta Italia e alla gestione amministrativa chiavi in mano dei rifiuti, è la tracciabilità dell’intero processo il punto qualificante della proposta. Un ente internazionale indipendente certifica, infatti, secondo gli schemi di certificazione italiano (Sistema nazionale di certificazione della sostenibilità dei biocarburanti e dei bioliquidi) ed europeo (International Sustainability Carbon Certification), l’intero percorso compiuto dagli oli raccolti e attesta al produttore non solo quanto è stato il suo contributo alla produzione di biocarburante idrogenato, ma anche la CO2 che è stata risparmiata grazie alla scelta di fare prendere la strada del recupero ai propri oli: dunque la misura del suo impegno complessivo alla decarbonizzazione del Pianeta. Al di là della tangibilità del contributo ambientale fornito, la documentazione fornita da Hera consente al cliente di spendere anche in termini di corporate reputation l’impegno nella valorizzazione degli oli, ad esempio, attraverso la rendicontazione di sostenibilità.

Hera, leader nella raccolta urbana e nel trattamento dei rifiuti speciali

La proposta Hera sulla gestione degli oli alimentari, che se prodotti dalla ristorazione collettiva o dalla manifattura alimentare rientrano fra i rifiuti speciali, dunque conferibili liberamente a qualsiasi operatore privato, nasce dalla fusione di due competenze presenti all’interno della multiutility. Da un lato, il know-how nella raccolta e recupero degli oli vegetali di scarto prodotti dalle famiglie, che Hera da tempo promuove anche attraverso soluzioni innovative e campagne di comunicazione specifiche nei territori in cui gestisce la raccolta rifiuti urbana. Dall’altro, l’esperienza del Gruppo nell’ambito del trattamento dei rifiuti industriali, su cui è di gran lunga il maggiore operatore nazionale con 4 milioni di tonnellate di rifiuti speciali gestiti ogni anno.

Le partnership già avviate. Nel 2022 oltre 4.900 tonnellate di CO2 risparmiate

L’impegno Hera nel recupero degli oli di scarto ha già consentito lo sviluppo di collaborazioni con alcuni fra i principali operatori della ristorazione nazionale, fra cui il Gruppo Cremonini, con le catene Chef Express e Roadhouse, CIR Food, Camst ed Elior. Grazie alle partnership in campo e all’impegno nella raccolta degli oli alimentari esausti urbani, nel solo 2022 è stato possibile recuperare 1.540 ton o litri di olio, con una produzione di 1,7 milioni di litri di biocarburante ed un risparmio di 4.930 ton di CO2 equivalenti.

Five Guys cambia partner nel delivery e sceglie Glovo

Glovo, nuovo partner esclusivo di Five Guys
Five Guys, la famosa catena di hambuger con 5 store fra Milano e Roma, si affida a Glovo per le consegne nelle aree in cui sono aperti gli store

Glovo, una delle app più conosciute nel mercato delle consegne multi-categoria in Italia, ha siglato una partnership in esclusiva con Five Guys, catena americana di hamburger, patatine fritte e milkshake, che si sta sviluppando in Italia. L'accordo permetterà a Glovo di consegnare in esclusiva i prodotti del marchio americano nelle città italiane in cui è presente. Glovo subentra così a Deliveroo, il precedente partner nel delivery di Five Guys. Ricordiamo che la catena americana prevede anche il prenota&ritira (click&collect) per tutti i 5 ristoranti italiani.

Glovo partner esclusivo di Five Guys
Le patatine fritte sono uno dei prodotti più distintivi di Five Guys: non assomigliano alle classiche fries dei fast food

Five Guys ha debuttato sul mercato italiano nel 2018, a Milano piazza San Babila, cui è seguita l'apertura del flagship di via Dante. Conta attualmente quattro locali a Milano e uno a Roma, con l'obiettivo a medio termine di aprirne altri nella penisola. Rispetto alle iniziali dichiarazioni (50 punti di vendita) lo sviluppo sta procedendo un po' a rilento. Per Glovo è un accordo importante: ne incrementa l’offerta, permettendo loro di assaporare comodamente da casa o dall’ufficio, i gustosissimi prodotti della catena americana che predilige l’utilizzo esclusivo di sola carne macinata fresca e di patatine fritte tagliate a mano ogni giorno e fritte al momento dell’ordine.

“Lavoriamo ogni giorno per garantire ai nostri utenti il miglior ventaglio di opzioni possibile in termine di ordinazione e consegna e la ricerca di partner che offrono un prodotto unico è da sempre nel dna di Glovo -commenta Alberto Dolcetta, direttore associato per il Nord Italia di Glovo-. La partnership con Five Guys prevede una collaborazione in esclusiva per la consegna a domicilio dei loro prodotti nelle città di Milano e Roma, ma vogliamo portare i loro prodotti inconfondibili ai nostri clienti in altre città italiane”

My Beauty Whisper introduce la valuta virtuale Beauty Coin

My Beauty Whisper
L’app per le consulenze in fatto di cosmesi evolve con l’introduzione di figure professionali a disposizione degli utenti

My Beauty Whisper è la piattaforma per ricevere consigli personalizzati di bellezza costantemente aggiornata per fornire alla community di 84mila utenti notizie sul mondo della cosmesi, che oggi propone una grande novità: i Beauty Coin. Si tratta di una moneta virtuale che i beauty lovers attivi possono utilizzare per acquistare consulenze estetiche online da parte di professionisti del settore con un’offerta che va ad ampliarsi sempre di più. La proposta diventa, quindi, duplice: da un lato restano i consigli gratuiti dei Beauty Coach, dall’altro si aggiunge un sistema premium basato su crediti virtuali. Vediamone il funzionamento.

Il funzionamento dei Beauty Coin

Attualmente i Beauty Coin sono acquistabili con in denaro, ma la piattaforma sta già sviluppando un sistema di rewarding. Le fasce d’acquisto di crediti sono tre: 10 coin costano 0,99euro, 60 costano 5,99euro e 100 costano 9,99euro. All’interno della piattaforma è possibile prenotare la consulenza professionale autonomamente con un appuntamento; le categorie di professionisti attualmente sono l’informatore cosmetico qualificato, il farmacista cosmetico, il make-up artist, lo skincare expert e il beauty expert. Si può scegliere tra una semplice chat con l’esperto, oppure una chiamata o una videochiamata.

My Beauty Whisper evolve

In My Beauty Whisper restano gratuiti gli eventi live, le classroom e i tutorial. Si aggiunge un’ulteriore funzione che riguarda la partecipazione a incontri con special guest come celebrities e volti noti, previo pagamento attraverso Beauty Coin. My Beauty Whisper è accessibile sia da app, sia da desktop.
La piattaforma è accessibile anche nella lingua dei segni per i sordi.

Gruppo Briò entra a far parte del Consorzio C3

Maiorana Maggiorino Consorzio C3
Il Consorzio C3 raggiunge quota 21 imprese associate per un totale di 1.019 punti di vendita in tutto il territorio italiano

Il Consorzio C3 annuncia l’ingresso del Gruppo Briò specializzato nel settore del cura casa e persona, profumeria e pet food. Dopo l’entrata nella rete del Consorzio Scudo, con l’arrivo di Gruppo Briò, il Consorzio C3 raggiunge quota 21 imprese associate per un totale di 1.019 store e una superficie di vendita complessiva di 822.235 mq.

“Un altro brillante acquisto per Consorzio C3, la compagine di via Cappellini 11 a Milano, che con il nuovo associato Briò amplia la propria quota di mercato nella categoria Specialisti Drug, che solo Briò rappresenta con il 5,9% e con il 15,3% nel Lazio -commenta Maiorana Maggiorino, presidente di C3 dal 2008 e socio dal 1982-. Siamo convinti che la formula della trasparenza e dei bassi costi vada premiando di pari passo la serietà e i valori che da 50 anni contraddistinguono il nostro gruppo in cui ogni imprenditore associato mantiene sempre l’autonomia di gestione sul proprio territorio. Nel prossimo CdA che si terrà a breve valuteremo una nuova candidatura che potrebbe portare altri numeri importanti al nostro Consorzio”.

Le imprese di Consorzio C3

Con il Gruppo Briò entrano nel circuito Briò, Briò Shop, Europlanet casa, Gd shopping, GeneralDap e Magazzini Maury’s.

Attualmente le imprese associate del Consorzio C3 sono:

  • Italcash
  • Perrone
  • Premium price
  • Scudo
  • Supermercati Grisi
  • Supermercati Visotto
  • Gros Cidac
  • Fratelli Lando
  • Lem Market
  • Vivo Friuli Venezia Giulia
  • Colle Verde
  • Gros Cidac
  • Lekkerland Italia
  • New Distribution
  • Supermercati Martinelli
  • Acil
  • Brendolan Alimentari
  • D’Ambros Ipermercato
  • Maiorana Maggiorino
  • Perrone
  • Lanza Commercio Detergenza

ISA propone una gamma di prodotti con Power Unit integrata, l’unità refrigerante modulare

ISA Power Unit è un’unità autonoma di refrigerazione compatto e integrata costituita da tutte le componentistiche necessarie per l'esecuzione del ciclo termodinamico di refrigerazione e compressione

I componenti sono assemblati in un unico involucro strutturale autoportante, dotato di canali per l'aspirazione dell'aria esterna e canali di mandata dell'aria raffreddata.

Grazie al suo sistema Plug & Play, il montaggio della Power Unit è particolarmente semplice e veloce e non necessità di attrezzatura o particolare formazione da parte dei tecnici manutentori.

Sono possibili due tipi di Power Units, la versione UP da soffitto e DOWN posizionata in basso. La Power Unit di ISA riduce i costi operativi abbattendo drasticamente i tempi di fermo macchina in caso di guasto, è facile da riutilizzare o riciclare, è disponibile in versione TN e BT, può essere utilizzata in una vasta gamma di prodotti diversi, è facile da pulire e da installare, è sostenibile ed è facilmente modificabile per essere sempre al passo con le ultime evoluzioni tecnologiche dei suoi componenti.

Tra i principali punti di forza dei prodotti con Power Unit ISA:

  • Migliorare la durata di vita degli espositori
  • Ridurre i costi operativi
  • Ridurre i tempi di riparazione
  • Riutilizzare o riciclare il prodotto facilmente
  • Capacità di aggiornare i componenti
  • Disponibilità a bassa e media temperatura

E’ possibile avere Power Unit integrata su una gamma di nuovi espositori murali ISA come Supernova, Core, Moon, Tornado.

Scopri il mondo ISA

Gdoweekly #20. L’automazione dei freschissimi. Le strategie Walmart. Sanremo e la gdo

gdoweekly 20
Nella ventesima puntata parliamo del primato nell'atuomazione dell'ortofrutta di Cno, delle strategie di Walmart e di Greenweez

?️ È uscita la ventesima puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ Abbiamo visitato il polo logistico di Conad Nord Ovest che lancia il primo sistema di picking automatizzato per l'ortofrutta in Italia
➡️Walmart mette in campo una serie di strategie per offrire esperienze di alto livello sia al consumatore, sia al venditore
➡️ Sorgente Natura cambia nome in Greenweez e si certifica Società Benefit attraverso tre linee guida all'insegna della sostenibilità
➡️ Cosa hanno fatto i retailer sui social nella settimana di Sanremo?
➡️ Carrefour Italia lancia Carrefour Zero Sprechi Collection con un partner attento all'ambiente: Brabantia

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
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Gruppo Arena (VéGé): nuovo format per il bistrot Spazio Sapore

Il bistrot Spazio Sapore del Gruppo Arena viene proposto come format autonomo fuori dall’area di vendita del supermercato 

Fino ad oggi le aree dedicate alla ristorazione Spazio Sapore sono state inserite all'interno dei punti di vendita del Gruppo Arena (VéGé). Il bistrot inserito all’interno del centro commerciale Milazzo si propone con una formula nuova e in un'area a sé stante, fuori dall’area di vendita del supermercato.

Le caratteristiche di Spazio Sapore

Spazio Sapore è nato come servizio di ristorazione e caffetteria e ad oggi conta 13 in-store restaurant collocati davanti alla barriera casse di molti punti di vendita Decò e SuperConveniente, di nuova costruzione o ristrutturati, in formula “risto-retail” con un centinaio di posti a sedere. La metratura media è compresa tra i 150 e i 200 mq. Queste aree hanno arricchito l'offerta degli store della rete fortificando l'esperienza del consumatore. Arena testa una nuova possibilità lanciando a Milazzo (Me) un format autonomo e indipendente nel mercato di ristorazione, con consumo in loco o take-away. Il locale ha uno stile contemporaneo e un concept moderno, si sviluppa su una superficie di circa 200 mq, ha cucina a vista e dispone di oltre 100 posti a sedere. La proposta spazia dalla prima colazione al pranzo, dall’aperitivo ai dolci con un'offerta di primi e secondi già pronti o preparati in maniera espressa dagli chef, panini, insalate, torte e dessert. Inoltre è presente la gelateria artigianale con laboratorio interno e moltissime tipicità del territorio preparate con ingredienti selezionati.

EuroShop 2023: la gestione dell’energia è a prova di futuro

A EuroShop 2023 l’area Refrigeration & Energy Management occuperà quattro padiglioni, dal 14 al 17, ospitando 290 espositori internazionali

Il mondo richiede un uso oculato dell’energia e il retail sta superando le aspettative. Il condizionamento dei locali, e più in generale l’elettricità, sono stati al centro di molti investimenti: lo stato dell'arte in questo settore, con tante soluzioni, sarà disponibile nell’area Refrigeration & Energy Management di EuroShop 2023.

L’evento, al ritorno dopo tre anni, si terrà dal 26 febbraio al 2 marzo a Düsseldorf, strutturato in otto obiettivi tra i quali l’energy management. L’energia è una delle “dimensioni” di EuroShop 2023, ma ovviamente la sua gestione corretta impatta direttamente anche sulla dimensione principale, la sostenibilità. I riscontri numerici arrivano dallo studio EHI "Energy Management in Retail in 2022" (in tedesco, a pagamento).

L’efficienza energetica del retail sta aumentando anche per mantenere i costi ad un livello accettabile. In particolare, grandi passi in avanti stanno arrivando nella tecnologia di refrigerazione, con la presentazione dei prodotti in classe A che saranno presenti negli stand. Nel 2021, i rivenditori di generi alimentari hanno consumato 308 kWh per m2 di superficie commerciale, afferma lo studio Ehi nella regione tedesca (Germania, Austria e Svizzera). Per il riscaldamento sono stati consumati 84 kWh per m2 di superficie di vendita. Nello stesso anno, la vendita al dettaglio non alimentare ha richiesto 91 kWh di elettricità e 48 kWh di energia termica per m2.

Consumi sotto controllo, dove intervenire

Alcune notizie sono buone. In particolare, i formati di vendita al dettaglio di prodotti alimentari ad alto consumo con celle frigorifere nel segmento dei prodotti freschi e con negozi di panetteria hanno ridotto i consumi energetici dell'1,9% rispetto all'anno precedente. I consumi termici sono diminuiti del 4,2% rispetto ai valori dell'anno precedente. Rispetto al sondaggio del 2020, i rivenditori di generi alimentari usano più il calore residuo e le pompe di calore. È notevolmente diminuita l'importanza del gas nel soddisfare la domanda di energia termica. Purtroppo i costi energetici sono alti e le prospettive non sono buone. Gran parte dei contratti di fornitura di gas ed elettricità, infatti, sono scaduti nel 4° trimestre del 2022 e nei nuovi contratti c’è un forte aumento dei prezzi dell'energia.

A EuroShop 2023 l’area Refrigeration & Energy Management occuperà quattro padiglioni, dal 14 al 17, ospitando 290 espositori internazionali su 30.000 m² di superficie espositiva netta. I campi tematici sono armadi refrigerati come congelatori orizzontali, congelatori verticali e sistemi di refrigerazione, soluzioni per il controllo del raffreddamento e lo scambio termico, climatizzazione, gestione intelligente degli edifici, riscaldamento di punti vendita, sistemi di monitoraggio e controllo dell'energia in azienda. I grandi produttori di armadi frigoriferi hanno sviluppato anche un ampio programma di conferenze sulla sostenibilità e l'efficienza energetica, tra i quali Future-Proof Electrical Store Installation e Co2 Tracking in Retail.

Carrefour Italia sostiene la Ong Terre des Hommes

#Esg. Per supportare le popolazioni colpite dal terremoto in Siria e Turchia, Carrefour Italia sostiene la Ong Terre des Hommes Italia e avvia una raccolta fondi

Tante le iniziative arrivate dal mondo retail a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto in Turchia e Siria. Anche Carrefour Italia ha dato il suo sostegno e per questo motivo ha deciso di affiancarsi alla Ong Terre des Hommes Italia, consolidandone la collaborazione.

La raccolta fondi

A partire dal 15 febbraio, in tutti gli oltre 1.500 punti di vendita di Carrefour Italia sul territorio nazionale, è stata avviata una raccolta fondi a favore della onlus: i clienti possono donare direttamente alle casse un importo pari a 2, 6 oppure 10 euro, che sarà interamente devoluto a Terre des Hommes, già presente nei luoghi devastati dal terremoto per garantire aiuti immediati alla popolazione attraverso la distribuzione di cibo, kit igienici, coperte, luci a led e materassi.

Il sostegno di Carrefour

"Con queste iniziative -spiega Carrefour Italia- il gruppo si pone l’obiettivo, in linea con i propri valori aziendali di solidarietà e cooperazione, di sostenere la popolazione civile, offrendo un contributo concreto volto ad assicurare l’accesso a beni di prima necessità e per la cura delle persone sfollate".

MD: on air la nuova campagna su 4 tipologie di clienti

Quattro i personaggi protagonisti degli spot della nuova campagna MD, nata da un’idea della direzione marketing e dell’agenzia Sunny Milano con la regia di Daniele Lucchetti, on air sulle reti nazionali dal 19 febbraio. Gli spot puntano su un concetto principale: ci sono pregiudizi difficili da scardinare, ma con molta sincerità e un un po’ di ironia anche le convinzioni più forti possono cambiare. Il viaggio è in un discount MD in cui quattro persone molto diverse tra loro si trovano a scoprire che dietro l’immagine del discount c’è molto altro rispetto alla sola convenienza. I personaggi vengono accompagnati in questa spesa dall’amica Antonella Clerici, storica ambassador dell'insegna.

 

Gli spot

I quattro protagonisti non s’immaginano di trovare negli store MD tutto quello che serve per una dieta salutistica (il Fissato dell’healthy food), prodotti di eccellente qualità a un prezzo invitante (il Tirchio), un’ineccepibile spesa glam dal risparmio instagrammabile (l’Influencer) e le Lettere dall’Italia che non si comprano in cartoleria e su cui mettere la “firma” (la Signora Snob).

Antonella, che nei precedenti spot è stata accompagnata dal Cavaliere alla scoperta dei nostri supermercati e dei nostri prodotti, ne diventa oggi ambassador e promotrice finendo per convincere anche i più scettici -afferma Anna Campanile, direttrice marketing e comunicazione MD spa-. Riesce a farlo con naturalezza e spontaneità perché ne è, per prima, ben convinta. Ed è questa familiarità con l’insegna e i suoi valori che cerchiamo di favorire attraverso le nostre campagne TV. Un percorso creativo avviato 4 anni fa con l’agenzia Sunny Milano e ovviamente Antonella che oggi aggiunge una tappa giocata sull’ironia, ma che aiuta anche noi italiani a conoscerci un po’ meglio in pregi e difetti, grazie all’interpretazione che riesce a darne un maestro come Daniele Lucchetti”.

Imoon, trend e novità a Euroshop 2023

Imoon a Euroshop 2023
Lo stand Imoon a Euroshop si ispira all'arte di De Chirico per stimolare i retailer a immaginare il negozio del futuro, attraverso l'uso sapiente della tecnologia

Imoon si presenta a Euroshop 2023 con uno stand tra i più estesi nel padiglione lighting (Hall 9 - D24), all'interno del quale ha costruito un percorso esperienziale che ha lo scopo di presentare le novità, all'interno delle tendenze del mercato rilevate dall'azienda. Una serie di scenari che mixano luce e design, puntando a mettere in risalto la personalità del retailer e rispondere anche alle richieste di funzionalità e sostenibilità energetica.

Gli scenari di Imoon a Euroshop 2023

Imoon per Silpo a Kiev

L'ispirazione è la realtà metafisica di Giorgio De Chirico, per creare 13 scenari per lo store del futuro nei quali l'illuminazione è concepita per valorizzare l'offerta e migliorare l'esperienza d'acquisto. Il made in Italy richiamato attraverso l'arte stimola a un uso sapiente della tecnologia.

Sono spunti per immaginare la tecnologia nel proprio negozio: esterno, zona accoglienza, le corsie di un supermercato, il bar, l'area lounge, i camerini, i reparti macelleria, pescheria, enoteca, panetteria, ortofrutta.

Le soluzioni Imoon

La caratteristica delle soluzioni proposte è quella della flessibilità. Eccole in rassegna.
Ambient - adatto alla zona market, è un sistema plugin che si interfaccia con le tecnologie di controllo luci. Tutti gli elementi tecnici si possono installare in un unico binario elettrificato; più corpi illuminanti (lineari, spot, dedicati), illuminazione di emergenza, casse audio, WiFi. Un sistema che grazie alle partnership permette a Imoon di fornire un pacchetto completo e scalabile ai retailer.

Koal - Sistema lineare che offre più tipologie di illuminazione: diretta, indiretta, diffusa, d'accento, attraverso una struttura ad H che ospita corpi illuminanti tra loro indipendenti, da gestire e orientare (se occorre) in modo separato, in configurazione stand alone o in fila continua. Supporta l'aggiunta di lettere o numeri luminosi, coniugando illuminazione e comunicazione.

Soluzioni personalizzate ed ecologiche

Imoon per Edeka Center a Berlino

Per la customizzazione Imoon Custom è la divisione dedicata: proposte mirate per ciascun retailer, per aumentare la permanenza dei clienti e di conseguenza la redditività.

I prodotti e le strategie aziendali vanno in direzione della sostenibilità: ciclo di vita più lungo per le soluzioni, sinergie produttive con fornitori locali, materiali riciclabili e packaging ecologici.

“L’obiettivo di Imoon è offrire le proprie expertise in ambito tecnologico e di design per sviluppare concept illuminotecnici che, oltre a essere funzionali ed efficienti, stimolino il Cliente dal punto di vista sensoriale ed emotivo, appagando il suo desiderio di vivere nuove esperienze”, dichiara Pierluigi Gusmani, international sales director di Imoon

Caffè Borbone premiato dall’International Trade Institute

Caffè Borbone premiato dall'International Trade Institute
Caffè Borbone conquista per il 4° anno consecutivo la giuria dell'International Taste Institute, l’ente che valuta e certifica il gusto di cibi e bevande di tutto il mondo

Caffè Borbone, marchio di riferimento nel mercato della torrefazione e del caffè porzionato, conquista per il quarto anno consecutivo la giuria dell'International Taste Institute, l’ente con sede a Bruxelles che valuta e certifica il gusto di cibi e bevande di tutto il mondo. Le miscele Kikka 100% Arabica, nata dalla selezione delle migliori qualità di Arabica provenienti da Colombia, Brasile, Honduras e Uganda; Rotonda, disponibile in capsule in alluminio compostabile, e Crema Superiore della linea in grani, hanno ottenuto il Superior Taste Award, la certificazione di gusto più prestigiosa al mondo, aggiudicandosi ognuna due stelle d’oro.

I giurati hanno assaggiato il caffè con un blind test, quindi senza conoscerne il brand di appartenenza, ma seguendo i cinque criteri standard (prime impressioni, visione, olfatto, gusto e sensazione finale) definiti da regolamento, che costituiscono un'esperienza multisensoriale completa. La somma dei singoli punteggi ha determinato poi il risultato finale tra l’80% e il 90% e l’assegnazione di due stelle su un massimo di tre.

Con un voto di 86,5%, il carattere della miscela Kikka 100% Arabica è stato definito “elegante e armonioso” con una “acidità elevata al palato” di cui è stato apprezzato il “gusto fruttato e amaro” che spazia dalle note floreali di frutti di bosco e limone alla dolce intensità del caramello e del cioccolato.

Rotonda (punteggio di 81,4%) si è distinta per “l’intensa amarezza tipica di Robusta”, varietà dal gusto forte e corposo, “unita all’aroma elegante del cioccolato fondente”.

Il caffè ottenuto dalla miscela in grani Crema Superiore, classificata con un totale di 80,2%, è valutato “potente, con un'acidità rinfrescante e note al palato di frutti rossi, legno, caramello e nocciola”.

L’International Taste Institute aveva assegnato il Superior Taste Award a Caffè Borbone anche in passato, per tre anni consecutivi, premiando con due stelle Don Carlo Miscela Oro in capsule compatibili nel 2019 e nel 2020, e Miscela Nobile/Blu nel 2021.

Sviluppo rete Non food dal 17 al 24 febbraio 2023

Doppia apertura per Risparmio casa che si espande in Friuli Venezia Giulia con il secondo store nella regione, realizzato a Tavagnacco (Ud), e in Umbria, a Città di Castello (Pg)

RISPARMIO CASA
Via Rodolfo Morandi
Città di Castello (Pg)
2.500 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
15 febbraio 2023
Format e location
Lo store rispecchia la tradizione dell’insegna.
Offerta
Conta una proposta di 25.000 articoli.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Via Alfieri 5
Tavagnacco (Ud)
3.000 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
11 febbraio 2023
Format e location
Secondo store in Friuli Venezia Giulia per l'insegna drugstore che replica in questa regione il suo tradizionale format.
Offerta
In assortimento conta oltre 25.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Pronto per fine 2023 a Grottaglie (Ta) il nuovo Ce.Di di Conad Adriatico

Investimento da 14 milioni di euro per Conad Adriatico per una piattaforma logistica che sarà utilizzata principalmente per gestire il fresco

Sarà operativa entro fine 2023 la nuova piattaforma logistica di Conad Adriatico a Grottaglie (TA), nella zona economica speciale (Zes) Ionica interregionale Puglia-Basilicata. L’investimento di 14 milioni di euro permette di realizzare una piattaforma logistica nata principalmente per il fresco su un’area di 21.000 metri quadri di cui 8.500 coperti.

Marco Papili, direttore Ict e Supply Chain di Conad Adriatico

Grottaglie è necessaria per servire un’area difficile da seguire con le altre sedi, soprattutto per il periodo estivo. “Inoltre Grottaglie è un comune green, con i nostri stessi obiettivi -dice Mirco Papili, direttore Ict e Supply Chain di Conad Adriatico-, noi puntiamo ad essere autosufficienti per l’energia, grazie ad impianti con fotovoltaico sia sui punti di vendita, sia sui siti di logistica: stiamo inoltre studiando le possibilità offerte dalle nuove comunità energetiche”.

La struttura logistica di Conad Adriatico e le soluzioni tecnologiche

Conad Adriatico ha una struttura logistica affidata a un polo centrale e a magazzini periferici che coprono ristrette aree territoriali. “Quando abbiamo aperto in Albania, abbiamo notato che questo modello distributivo era ed è il più efficace per i nostri soci -aggiunge Papilli-. Oggi la rete comprende 6 piattaforme: Monsampolo del Tronto (AP), Popoli (PE), San Salvo (CH), Rutigliano (BA), Lecce, Tirana (Albania) e ora anche Grottaglie (TA)".

Tutte le piattaforme con la relativa informatizzazione dei processi sono di Conad Adriatico, più frequentemente in affitto che di proprietà. “Tocca poi ai terzisti diventare esecutori dei nostri processi: anche a Grottaglie, che verrà gestita da AdriLog come già accade a San Salvo”. La cooperativa investe in IT circa 6 milioni di euro l’anno.

La rete viene gestita sull’intera filiera, dallo scaffale a ritroso fino all’industria. Tre i punti chiave: interno, attraverso la gestione dei magazzini; in entrata, per i sistemi di riordino all’industria ed interna (piattaforme, siti); in uscita, per la consegna ai punti di vendita. Il cervello pensante è un motore software che parte da considerazioni di processo per integrare le piattaforme esistenti (fresco, superfresco, lcc ed altre). L’Ict è gestita da un data center di proprietà, essenziale per garantire le consegne: “un qualsiasi ritardo che superi le due ore ci porta una serie di perdite a catena, che non possiamo permetterci”.

Il punto di vendita vede un solo magazzino virtuale ed è il sistema che si occupa di tutto e dell’ottimizzazione di piattaforme, consegne e mezzi. Soluzioni d’intelligenza artificiale sono attive fin dal 2015, inizialmente nell’area della price optimization ma poi estese ad altre attività. Tra tutte le aree di smistamento, San Salvo è quella centrale, ed ospita tutto l’assortimento, compresi i basso rotanti. I robot oggi vengono impiegati dove sono necessari, per esempio per la stabilizzazione dei pallet che è un problema di sicurezza e confort del dipendente. “Finché possiamo permettercelo, il nostro approccio è dare una paga in più, piuttosto che una nuova istruzione ad un robot”, commenta Papili.

Sorgente Natura diventa Greenweez e si certifica Società Benefit

greenweez
L’eCommerce del bio sceglie il nome della capo Gruppo francese Greenweez e definisce un impegno che si concretizza in tre linee guida

Sorgente Natura cambia nome, ma non sostanza, e diventa Greenweez Italia. L’eCommerce del bio nato a Rimini nel 2014, infatti, ha deciso di prendere il nome del gruppo francese che nel 2019 l’ha acquisito, appunto Greenweez. Un nome onomatopeico che vuole ricordare il ronzio delle api simbolo di biodiversità: “L’ape è un simbolo potente e con la sua operosità ci esorta ad acquistare e consumare sempre in modo consapevole e sostenibile -spiega Celine Dumas, general manager di Greenweez Italia-, per questo sono certa che tutta la community di Sorgente Natura non avrà difficoltà a trovare in Greenweez il punto di riferimento a cui è legata da tanti anni. Siamo stati e saremo sempre il primo negozio online bio in Italia, ancora più vicino, accessibile, impegnato e possibilmente migliore”.

Linee guida di Greenweez

Quello di Greenweez non è puramente cambio di forma, ma anche di sostanza. Al nuovo nome, infatti, si accompagna il cambio di statuto in Società Benefit avvenuto proprio dallo scorso gennaio. E con il nuovo assetto Greenweez presenta le tre linee guida su cui verterà il proprio impegno:

  • Democratizzare il consumo responsabile
  • Coinvolgere il team nel percorso con abitudini sostenibili
  • Ottimizzare le attività dell’azienda per ridurre il proprio impatto ambientale

Per adempiere a questi ambiziosi impegni, Greenweez ha introdotto una Task Force Green guidata da dipendenti dell’azienda volontari. I primi passi? Riutilizzare i cartoni di imballaggio dei fornitori per i propri confezionamenti e permettere ai consumatori di scegliere i formati green, confezioni più grandi ed economiche che impattano meno sull’ambiente.

Dati economici di mercato

Greenweez offre un paniere di 12mila referenze delle categorie alimentari e benessere del tutto ecologiche selezionate in base alla filiera, all’origine e alle certificazioni.
Il Gruppo, presente in Francia, Italia, Spagna e Benelux, fattura circa 100 milioni di euro. Nello specifico, in Italia nel 2022 si è raggiunto un fatturato di 8,3 milioni di euro con una crescita dell’80% dall’acquisizione del 2019. Per rapportare questi numeri al mercato complessivo dell’eCommerce biologico in Italia, il settore nel 2022 ha prodotto un fatturato di 78 milioni di euro con una crescita del 5% rispetto al 2021. In questo contesto, Sorgente Natura ha registrato una sovraperformance con una crescita del 20%. Greenweez detiene una quota di mercato del 10%.

Dispensa Emilia accelera lo sviluppo sempre in…diretta

Per il suo quarto ristorante a Milano (33° a livello nazionale), Dispensa Emilia ha scelto un'ottima location sul piano attrattivo: Bicocca Village

Per il suo quarto ristorante a Milano (9° in Lombardia e 33° a livello nazionale), Dispensa Emilia ha scelto un'ottima location sul piano attrattivo: Bicocca Village. L'inaugurazione di questo locale da 120 posti a sedere è stata anche l'occasione per presentare il nuovo direttore marketing, Federico Frigieri, modenese, in Dispensa Emilia da circa un mese, ma già con esperienze importanti (per esempio Coca Cola Italia) nell'industria food.

Dispensa Emilia, sviluppo nel 2023 sempre diretto
Federico Frigieri, direttore marketing Dispensa Emilia

Tigelle, gnocco fritto e tortelloni di zucca, che abbiamo assaggiato ieri sera serviti per l'occasione da Andrea Rosa, direttore commerciale e operations -da 20 anni in azienda, dove ha iniziato con il fondatore, Alfiero Fucelli- sono fra i piatti iconici, come si usa dire oggi, di Dispensa Emilia che prevede per il 2023 una decina di nuove aperture, a partire dal bis al centro commerciale Le Gru a Grugliasco (To). Bisognerebbe aggiungere anche le tagliatelle al ragù e, almeno fra i dolci, il Dispensamisù. Il tutto annaffiato da lambrusco di Sorbara, simbolo del buon bere emiliano nel mondo. Nel nuovo locale di Milano Bicocca, aperto a pranzo e cena tutti i giorni, è possibile gustare l’intera proposta del menu Dispensa Emilia anche mediante la App che consente di ordinare e di pagare comodamente al tavolo o di prenotare un asporto e ritirare l’ordine senza scendere dall’auto grazie al servizio App&Go. Dispensa App offre ai clienti la possibilità di accumulare punti fedeltà e ottenere piatti omaggio, sconti esclusivi e anticipazioni.

Dispensa EmiliaInnovare conservando l’identità dei sapori, mantenere il più possibile uniforme e costante la qualità e non deludere i clienti: questi i valori fondamentali della filosofia di Dispensa Emilia, basata su un concetto chiave riassunto nel claim poche cose fatte bene. Gli ingredienti, i prodotti e i piatti vengono scelti e cucinati in Dispensa Emilia. Alcuni prodotti arrivano nei ristoranti dalla Cucina della Dispensa, centro produttivo di Modena che dal 2019 sforna e distribuisce quotidianamente tigelle fresche, ragù e condimenti vari. Altri prodotti vengono completamente preparati nei singoli ristoranti, ogni mattina. Tutte le proposte del menù sono cucinate al momento dell’ordine per offrire sempre un piatto casalingo e di qualità.

 

I vincitori del Euroshop Retail Design Award 2023

Euroshop Retail Design Award 2023

Euroshop Retail Design Award 2023 è il premio che dal 2008 viene attribuito ai migliori store concept a livello globale in occasione della fiera Euroshop a Duesseldorf. I vincitori selezionati nelle diverse categorie devono vantare il mix perfetto tra architettura, colori, materiali, illuminazione e visual merchandising. Le categorie quest'anno sono food, fashion & lifestyle, digital, hospitality e sustainability. Ed ecco i vincitori appena selezionati.

La premiazione avverrà come ormai di rito nel corso della serata di gala il 26 febbraio, il primo giorno di fiera, quest'anno ospitata dal partner D'Art Design a Neuss. I 5 vincitori sono stati selezionati in una rosa di 103 progetti proposti, in 31 nazioni. La prima selezione ha raccolto 42 progetti, da cui poi sono stati scelti quelli da premiare.

Euroshop Retail Design Award 2023: i vincitori

Annunciati da Angelika Simko, progettista presso lo Ehi Retail Institute, i vincitori sono:

Coolblue a Düsseldorf (Categoria Digital). Aperto a novembre 2021 e disegnato da Desarc. La catena di elettronica di consumo di Rotterdam inaugura a Duesseldorf il primo negozio tedesco, all'insegna dell'omnicanalità. Il progetto è caratterizzato dalla ricchezza di servizi digitali.
Tessuti a Liverpool (Categoria Fashion & Lifestyle). Aperto ad agosto 2022, progettato da Counterfeit Studio, è il nuovo flagship della casa Tessuti, nata nel 1985 a Liverpool, Lo store mescola lo stile locale, quello italiano e le moderne tecnologie digitali.
- Interspar Schottentor a Vienna, aperto a maggio 2021 e disegnato da KBiA Kulmus Bügelmayer Umdasch Store Makers (Categoria Food). Si tratta della ristrutturazione di un edificio storico, attrezzato per integrare supermercato e ristorazione rivolti a studenti e impiegati, valorizzando le produzioni locali.
- Casa Portuguesa do Pastel de Bacalhau a Vila Nova de Gaia (Categoria Hospitality). Aperto ad aprile 2021, progetto di Grupo O Valor do Tempo. Il negozio è la ristrutturazione di un vecchio magazzino e mira a esaltare i punti di forza del luogo, gastronomia e cultura, con la musica dell'antico organo, anch'esso restaurato.
adidas Terrex a Monaco (Categoria Sustainability). Aperto a novembre 2021, progetto dello adidas design team e di Checkland & Kindleysides con Stadler Interior Services. Si tratta del primo flagship europeo della divisione outdoor di Adidas. In primo piano la sostenibilità e l'idea di un luogo di incontro per la comunità outdoor locale, per esempio dei runner.

Come ogni anno, il premio ha dei partner, che sono Millimetre Design e Zumtobel Group.

La strategia Walmart per consumatori e seller

walmart
Dall’eCommerce a Walmart+ e Walmart Business, fino al marketplace: il retailer punta a essere il primo servizio a cui clienti e venditori si rivolgono

Il colosso del retail americano Walmart ha messo a punto una strategia diversificata di canali da offrire sia al consumatore finale, sia al venditore, a partire da un eCommerce da record. Tra il 2014 e il 2015 il retailer era molto indietro sul canale online, ma le richieste sempre più insistenti dei consumatori nei confronti dello shopping in rete hanno spinto il retailer ad accelerare: oggi l’eCommerce ha raggiunto i 73 miliardi di dollari di fatturato globale, attraverso un assortimento ampio, un ventaglio di servizi e un’esperienza digital di alto livello tanto che Walmart stesso si definisce “retailer omnicanale”.

Walmart+

Con il sopraggiungere della pandemia i consumatori, lo sappiamo, hanno iniziato a concentrarsi sui beni primari, come il cibo. I cambiamenti nei comportamenti d’acquisto si sono visti soprattutto in relazione ai diversi livelli di reddito, con sensibilità differenti e una diversa selettività negli acquisti. “Tutti comprano cibo e materiali di largo consumo da noi -spiegano dall’azienda-, ma non tutti acquistano abbigliamento o complementi d’arredo”. Per mantenere, o meglio, attrarre clienti ad alto reddito Walmart punta su Walmart+, un abbonamento che consente un risparmio fino a 1.300 dollari l’anno attraverso una serie di servizi inclusi come lo streaming di Paramount+, la consegna della spesa, spedizione gratuita senza minimo d’ordine, ma anche promozioni sul carburante, accessi esclusivi alle promo, scan&go e un immancabile sistema di reward. Insomma, un progetto di fidelizzazione del cliente a tutto tondo.

Servizi ai venditori

Se il marketplace di Walmart è già ben avviato, il retailer americano punta ora su un servizio per rendere la shopping experience da un lato, e la seller experience dall’altro, maggiormente fluida. New-Seller Savings, infatti, è il sistema che Walmart offre ai venditori per lanciare il proprio marketplace con una serie di offerte. Garantisce ai nuovi venditori con sede negli Stati Uniti una riduzione del tasso di commissione fino al 25% per 90 giorni. Gli strumenti, poi, sono concorrenziali:

  • Walmart Fulfillment Services (WFS): un servizio di evasione degli ordini end-to-end che permette ai venditori di concentrarsi sulla vendita senza preoccuparsi della logistica
  • Pubblicità: annunci nella rete di ricercar ad alta visibilità
  • Repricer: strumento per determinare automaticamente i prezzi e che aiuta i venditori a stare al passo con la concorrenza

L’obiettivo di Walmart è ambizioso: essere la prima scelta dei consumatori, ma anche dei venditori.

Walmart Business per le Pmi

Ma il retailer americano non si limita a sostenere i grandi seller. Secondo il retailer, molte Pmi si rivolgono a Walmart per l’acquisto di forniture per l’ufficio, vogliono risparmiare soldi dedicando meno tempo agli acquisti aziendali e mantenendo al contempo sotto controllo le scorte. A tal proposito è stato lanciato recentemente Walmart Business, un sistema progettato per le Pmi che offre un assortimento di 100mila articoli categorizzati tra mobili per l’ufficio, alimenti e bevande, servizi igienici ed elettronica. Inoltre, Walmart Business offre un account multiutente che permette l’utilizzo dello stesso account a fino 5 persone.

È di Conad Nord Ovest il primo impianto automatizzato per l’ortofrutta in Italia

Debutto assoluto per l'Italia dell'automazione nel mondo della logistica dei freschissimi. Abbiamo visitato l'innovativo Ce.Di di Montopoli di Cno

È stato inaugurato nell'innovativo centro distributivo di Montopoli Val D'Arno (Pi) di Conad Nord Ovest il primo sistema automatizzato per il picking dell'ortofrutta in Italia. Un debutto assoluto dell'automazione nei freschissimi per il nostro paese grazie a un impianto realizzato su misura da System Logistics che si estende su una superficie di oltre 6.000 mq e che fa uso di robot di tipo antropomorfo con visone artificiale e carrelli a guida autonoma laser guidati (agv) che movimentano prodotti ortofrutticoli nelle casse Cpr.

Il riassetto del network logistico di Conad Nord Ovest che punta sull'automazione

L'impianto automatizzato è un importante tassello della strategia di rinnovamento della supply chain della cooperativa "Questa realizzazione si inserisce all'interno del nostro piano industriale 2022-2024 -dice l'amministratore delegato Adamo Ascari- che prevede il riassetto e la riorganizzazione del nostro network logistico frutto di una fusione avvenuta tre anni fa con l'altra cooperativa di Modena. Dobbiamo creare efficienza e non potendo agire sulla leva dei prezzi, per rendere sostenibili anche economicamente le nostre aziende, dobbiamo ragionare in termini di riduzione dei costi ottimizzando i processi".

Conad Nord Ovest copre sette regioni e attualmente ha 11 centri di distribuzione che riforniscono 600 punti di vendita quotidianamente, anche due volte al giorno. "Non è solo il network che andremo a rinnovare -dice Paolo Vadalà, direttore logistica di Conad Nord Ovest-, ma tutte le attività che consentono di seguire i flussi logistici lungo tutta la filiera. Ci sarà un'attività di razionalizzazione dei Ce.Di. che diventeranno sette, massimo otto con qualche piattaforma esterna. Questi nuovi centri, nuovi o rinnovati, presenteranno una qualche forma di automazione. Stiamo studiando modelli per singolo reparto, in particolare per l'ortofrutta abbiamo studiato un modello che replica praticamente ciò che veniva fatto tradizionalmente ed è molto semplice nel suo funzionamento. Sul fronte dell'investimento abbiamo identificato un modello basato sul noleggio, della durata di dieci anni e poi alla fine sarà nostro con un piccolo riscatto. L'impianto è stato finanziato anche grazie ai fondi messi a disposizione del Piano Industria 4.0".

La realizzazione su misura di System Logistics

L'impianto è stato ideato e realizzato con un progetto su misura da System Logistics ispirandosi ai processi tradizionali di gestione dell'ortofrutta, impiega robot di ultima generazione in attività di ventilazione, preparazione e conservazione delle merci ortofrutticole, ottimizzando e velocizzando l’efficienza dei processi e dei trasporti, riducendo gli sprechi alimentari e garantendo di conseguenza freschezza e qualità dei prodotti sul punto di vendita. Il sistema è in grado di preparare pallet in cassette ecosostenibili Cpr di qualsiasi altezza e dimensioni di base 30x40 o 60x40 (indifferentemente su pallet o roll-box) generando importanti benefici in termini di innovazione e sostenibilità. 

I numeri dell'automazione del centro di Montopoli

6.000 mq di superficie
12 robot di tipo antropomorfo
20 carrelli agv a guida laser
6 nuove ribalte

"Volevamo replicare un processo manuale di gestione dei freschissimi -dice Luigi Panzetti, Ad di System Logistics- che ha avuto affinamenti negli anni e che quindi era diventato un processo ideale per il mondo della grande distribuzione. I materiali arrivano dai produttori nella giornata stessa in cui devono partire per i vari negozi. Abbiamo così sostituito operatori che lavoravano in condizioni ostili di temperatura e di umidità con robot dotati di visione artificiale e robot dotati di movimento proprio tramite le slitte su cui queste si muovono più 20 carrelli laser a guida autonoma che movimentano i prodotti all'interno del sito". 

L'innovazione sostenibile nel centro logistico di Montopoli di Conad Nord Ovest

L’impianto di picking automatico è stato installato in uno dei quadroni dei generi vari del Polo di Montopoli convertito a fresco: è stato realizzato un nuovo impianto del freddo ad ammoniaca che ha sostituito i due impianti a freon preesistenti, la realizzazione di 6 nuove ribalte per potenziare le attività di scarico e l’abbattimento di ogni barriera (pareti ed altri elementi edilizi) nel reparto esistente. 

Il centro di Montopoli di Conad Centro Nord non è nuovo a progetti di automazione, infatti già nel 2017 nell'intervento di ampliamento e ammodernamento del reparto generi vari è stato realizzato un magazzino automatico autoportante sviluppato su una superficie di 1.700 mq, con un'altezza di 28 m fuori terra, caratterizzato da tre trasloelevatori che stoccano a doppia profondità e da una capacità ricettiva di circa 9.600 posti pallet. 

Guardando al futuro: "La partnership che stiamo portando avanti con System Logistics- dice Ascari- non si ferma a Montopoli, ma insieme a loro, andremo a strutturare l'automazione dell'ortofrutta e in altri reparti anche su nuovi centri che stiamo realizzando, a partire da quello di Fossano, in provincia di Cuneo che andrà a coprire tutta la rete del Piemonte e della Liguria. Un magazzino completamente fresco di 25.000 metri quadrati".

Omega Bilance, le soluzioni innovative per il mondo retail, do e gdo a Euroshop

Allo stand di Ditron sarà possibile effettuare un percorso completo nella customer experience attraverso diversi touch point

Il Gruppo Ditron del quale fa parte Omega Bilance, anche per quest’edizione sarà presente alla fiera Euroshop a Dusseldorf al padiglione 6 stand A42. In una visione globale di tecnologie che lavorano sinergicamente nei punti di vendita di piccola, media e grande distribuzione lo stand viene proposto come un viaggio completo nella customer experience attraverso diversi touch point. Una proposta sempre più ampia e specifica, di “facilities”, che migliora i processi di tutta la filiera.

Un percorso allo stand sulle esigenze del mondo retail

Il percorso prevede un’esposizione che pone l’accento sulla risoluzione delle molteplici esigenze richieste del mercato retail. Si spazia, dalla programmazione di un real-time marketing personalizzato grazie al digital signage alla gestione degli ordini in bilancia da remoto, passando per il «tocca a me» fino all’aggiornamento delle etichette elettroniche. Le diverse configurazioni dei SelfPayKiosk mostrano check-out sempre più rapidi e sicuri predisposti per pagamenti con carta o in contanti con l’integrazione dei diversi modelli SafeMoney. Il tour terminerà nel cuore del progetto Dws (DitronWebService) con un’analisi delle potenzialità nascoste nei dati raccolti dai vari dispositivi. Un percorso ricco di possibili road map evolutive e nuove prospettive in una visione di interconnessione totale.

Conad Nord Ovest: oltre 100mila euro agli ospedali

In Piemonte e Valle D’Aosta Conad Nord Ovest ha raggiunto la cifra di 108mila euro, destinati all’acquisto della Risonanza Magnetica 3 Tesla

La campagna Con tutto il cuore, colleziona gesti d’amore, attivata da Conad in partnership con Goofi by Egan e che ha coinvolto tutte le cooperative del gruppo, ha permesso a Conad Nord Ovest di raggiungere in Piemonte e Valle D’Aosta la cifra di 108mila euro, destinati all’acquisto della Risonanza Magnetica 3 Tesla da inserire nel parco Grandi Strumentazioni dell’Ospedale. L’apparecchiatura di ultima generazione permetterà di valutare con maggior precisione i casi più complessi, ampliare lo studio dei pazienti con malformazioni, anche in epoca prenatale, ed eseguire studi all’avanguardia.

Le dichiarazioni

Ogni anno crediamo sempre di più nella partnership che ci lega all’iniziativa solidale Con Tutto il Cuore e speriamo che gli importanti risultati raggiunti in Piemonte possano contribuire a rendere migliore il futuro di tanti piccoli pazienti. Vogliamo, infine, ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante risultato e a tutto il personale sanitario che lavora quotidianamente negli ospedali" dichiara Giuseppe Fornasiero, direttore rapporto soci di Conad Nord Ovest.

“La generosità di Conad e di tutti i suoi clienti merita particolare e sincera gratitudine perché aiuta Fondazione Forma a realizzare l’ambizioso progetto di acquisto della risonanza magnetica di ultima generazione. Gli interventi di Forma hanno un denominatore comune: migliorare la qualità delle cure e promuovere l'eccellenza dei percorsi terapeutici di un presidio ospedaliero che ha una grande valenza ed importanza per il nostro territorio” conclude Antonino Aidala, presidente di Fondazione Forma.

Gallery. Lo store Alì (Selex) di Albignasego

Ad Albignasego (Pd) Alì (Selex) apre il suo 117esimo punto di vendita situato nel quartiere San Lorenzo, in via Milano 11. Lo store segue la logica sostenibile dell'insegna e adotta alcune soluzioni green

Continua il percorso di crescita dell'insegna Alì (Selex) con un punto di vendita realizzato ad Albignasego (Pd) situato nel quartiere San Lorenzo, in via Milano 11. Si tratta del 117esimo store della catena. Lo store impiega 40 addetti. “Siamo felici di far partire il nostro piano di sviluppo del 2023 con l’apertura dell’Alì di Albignasego, città che già ci apprezza da 12 anni. Il nostro impegno sarà quello di continuare a garantire alla comunità la migliore qualità, la migliore convenienza e un servizio che va oltre le aspettative perché dal 1971 la nostra mission è quella di migliorare la vita alle persone nel territorio che ci ospita" dichiara Gianni Canella, vice presidente dei supermercati Alì.

Le scelte green

Il supermercato si connota per l'impronta green, propria della politica di sviluppo del
Gruppo Alì che implementa gli impianti fotovoltaici, ha rivestito le pareti esterne di tavelle in ceramica foto attiva, puntando su illuminazione full led, con un risparmio per l’ambiente di emissione annua di 106 tCO2 equivalenti (pari alla circolazione di 63 automobili).

Lo sviluppo dell'insegna

L'espansione di Alì proseguirà nei prossimi mesi con nuove aperture nei territori di sua competenza. Nel corso dell'anno, infatti, Alì aprirà almeno un altro punto di vendita ad alto risparmio energetico e ristrutturerà cinque store con l’obiettivo di aumentare la propria efficienza.

I risultati di Alì

L’azienda chiude il 2022 aumentando le vendite a valore del 3,41% (pari rete rispetto al 2021), con una quota di mercato in Veneto che sale al 18,3%. Nel 2022 Alì ha assorbito più della metà della pressione inflazionistica dichiarata dall’Istat con l’obiettivo di difendere il potere d’acquisto dei propri clienti.

Gallery. L’immagine rinnovata dello store Penny di Palermo

penny palermo
Il punto di vendita Penny di Palermo, in via Leonardo Da Vinci, rimodula il suo layout portando le corsie espositive in orizzontale

Dopo il cambio insegna Penny (Rewe) sta rimodulando la sua rete per rendere più moderni i suoi store. In Sicilia, a Palermo, si sta attuando un cambiamento del layout di alcuni store. Ne è un esempio emblematico il punto di vendita di Palermo, situato in via Leonardo Da Vinci nel quale il gruppo ha invertito il senso delle corsie espositive, non più verticali ma orizzontali. "Questo significa un totale rinnovamento del layout -spiega Willy Marino, responsabile Penny per Sicilia e Calabria dove sono attivi rispettivamente 31 e cinque store-. Come prima corsia abbiamo, subito dopo l'ortofrutta, la prima colazione e in chiusura l'area promo che, nel vecchio layout, era posizionata molto prima. Questo cambiamento ha portato, inevitabilmente, anche a modifiche sul display delle categorie merceologiche". Sul perimetro in fondo al negozio i banchi serviti di gastronomia e macelleria. Rinnovato anche lo store palermitano di via Alfieri che segue le stesse caratteristiche e riporta sui banchi serviti le tipiche maioliche siciliane che saranno utilizzate per rendere distintivi gli store dell'Isola.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 900 mq
  • L'assortimento conta circa 1.500 referenze
  • In barriera sono attive quattro casse
  • L'organico conta 19 addetti.

Lo sviluppo della rete

Per quanto riguarda il restyling dei punti di vendita, Penny ha in programma nuove operazioni sia a Palermo che a Catania. In particolare, nel negozio del capoluogo siciliano, situato in zona San Lorenzo saranno introdotti la macelleria e il punto caldo con polli allo spiedo che andrà a completare la proposta dell'insegna.

Lo sviluppo della rete proseguirà, inoltre, con l'apertura prevista nel corso dell'anno di due store in Sicilia.

Sviluppo rete in Area 4 dal 10 al 17 febbraio 2023

Gruppo Di Palo prosegue lo sviluppo dell'insegna Crai in Campania con la formula di prossimità Cuor di Crai a Foro d'Ischia (Na). Invece Penny si potenzia in Calabria con uno store a Cutro (Kr), il quinto nella regione

CUOR DI CRAI
Via Parroco d'Abundo 10
Forio D'Ischia (Na)
Gruppo Di Palo (Crai)

Data di apertura
14 febbraio 2023
Format e location
Il punto di vendita si trova nella frazione Panza.
Offerta
L'assortimento si alliena alal tipica formula dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY
Via Nazionale
Cutro (Kr)
900 mq
Penny Italia (Rewe)

Data di apertura
16 febbraio 2023
Format e location
Quinto store in Calabria per l'insegna, primo nella cittadina. Lo store si trova ad angolo con via Nazionale e occupa un locale precedentemente occupato da un supermercato già chiuso da anni.
Offerta
L'assortimento conta circa 2.000 referenze con forte riferimento al territorio.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.30.
Addetti e casse
Conta in organico 15 collaboratori.

Media World, crescita sul doppio canale, fisico e online

Media World, crescita sul doppio canale, fisico e online
Media World mette a segno nel 2022 il migliore risultato degli ultimi dieci anni: 2,7 miliardi di euro, con un incremento del 2,4% rispetto al 2021

Media World chiude il 2022 con uno dei fatturati più alti nella sua storia trentennale in Italia: 2,7 miliardi di euro, +2,4% rispetto al 2021, il risultato migliore negli ultimi 10 anni. La marginalità è cresciuta ancora di più, con Ebit a 26,6 milioni di euro, +3,2 milioni e +13,7% rispetto all’anno fiscale 2019 (ultimo pre-pandemico).

Guido Monferrini, amministratore delegato di MediaWorld si dichiara, ovviamente/of course, orgoglioso dei risultati 2022, "che dimostrano come l’insegna sia capace di reagire e rispondere a scenari macroeconomici complessi come quello con cui ci siamo confrontati nel corso del 2022. Un risultato che conferma l’efficacia delle nostre strategie, che ci stimola a sostenere una continua evoluzione per garantire un supporto sempre più personalizzato ai nostri clienti e guidare la crescita del mercato”.

Media World, Monferrini diventa Coo di 5 "country" europee
Guido Monferrini

L’esercizio 2022 si inserisce infatti in un quadro macroeconomico fortemente condizionato da diversi fattori congiunturali che hanno impattato sul business: guerra in Ucraina, ritorno dell'inflazione (+8,9% su base annua a settembre 2022) come non avveniva dagli anni Ottanta, causata soprattutto dagli aumenti speculativi sull'energia. Anche il mercato dell’elettronica di consumo ha registrato una lieve contrazione (-1,9% a settembre 2022. Fonte: Gfk). Nonostante il contesto delineato, MediaWorld nell’esercizio 2022 ha registrato un aumento delle vendite sia nei negozi fisici (+1,5% rispetto all’anno precedente) sia sul canale online (+0,9% anno su anno), "a conferma dell’efficacia della strategia omnicanale adottata dall’azienda".

Nel 2022 MW ha operato grossi investimenti in ristrutturazioni e aperture: 40,2 milioni di euro, +140%; di questi 40 e passa milioni, 28,5 milioni di euro investiti per la completa ristrutturazione di 22 punti di vendita, l’apertura di 3 nuovi negozi e del secondo Tech Village a Roma. Circa 11,7 milioni di euro sono andati al miglioramento dell’infrastruttura IT incluso nuovo sito web mediaworld.it lanciato a luglio 2022, creazione di un nuovo sito dedicato ai prodotti ricondizionati, rinnovamento dei processi gestionali e centralizzazione dei call center per migliorare servizi ed esperienza del cliente.

“Nell’esercizio 2022 abbiamo proseguito l’implementazione della strategia omnicanale scegliendo di investire e migliorarci per mantenere alta la nostra competitività su tutti i fronti più strategici -aggiunge Emanuele Cosimelli, Chief Financial Officer MediaWorld-. Il bilancio positivo di quest’anno dimostra che siamo andati nella direzione giusta, nonostante l’incertezza del contesto in cui abbiamo operato.  Nel corso del 2023 continueremo ad investire nel Paese puntando sulla crescita e sulla modernizzazione della rete fisica. Abbiamo, infatti, una decina di nuove aperture previste per questo nuovo anno, che andranno ad incrementare la presenza dell’insegna sul territorio nazionale”. 

Capitolo sviluppo sostenibile: fra le numerose azioni, l’efficienza energetica degli impianti di condizionamento/riscaldamento nei negozi e l’adeguamento degli impianti di illuminazione con nuove tecnologie a ridotti consumi (tutti i nuovi punti di vendita realizzati con illuminazione al 100% led ad energia consumata 100% proveniente da fonti rinnovabili). In ambito circular economy Media World ha implementato la vendita di prodotti ricondizionati grazie all’introduzione di apposite aree espositive all’interno di alcuni negozi e al nuovo sito web dedicato, dando nuova vita complessivamente a circa 30.500 prodotti nell’esercizio 2022.

 

Sviluppo rete in Area 3 dal 10 al 17 febbraio 2023

Tigre Amico, l'insegna franchising di Magazzini Gabrielli, si espande a Poggio Mirteto (Ri) mentre Todis (Iges srl-Pac2000A Conad) si rafforza a Roma

TIGRE AMICO
Via Nino Bixio 13
Poggio Mirteto (Ri)
400 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
15 febbraio 2023
Format e location
Lo store è stato realizzato in un'area centrale della cittadina.Offerta
L'offerta rispecchia la tradizione dell'insegna che presta attenzione ai localismi e ai freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-13.30 e 16-20.
Addetti e casse
Vi lavorano sette addetti.

TODIS
Via Città della Pieve 62
Roma
350 mq
Iges srl (Pac 2000A Conad)

Data di apertura
9 febbraio 2023
Format e location
Il punto di vendita si allinea alla tradizionale formula dell'insegna.
Offerta
L'assortimento comprende circa 4.000 referenze food e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.
Addetti e casse
Impiega 12 addetti e dispone di tre casse.

Conad Centro Nord: 270mila euro per i reparti pediatrici

#Esg. La campagna solidale Con tutto il cuore, colleziona gesti d’amore in partnership con Goofi by Egan ha permesso a Conad Nord Ovest di donare 270 mila euro

Si è conclusa la campagna solidale Con tutto il cuore, colleziona gesti d’amore in partnership con Goofi by Egan che ha permesso a Conad Nord Ovest di donare la cifra complessiva di circa 270 mila euro di cui 47.700 destinati all'Ospedale dei Bambini Pietro Barilla di Parma che li userà per ammodernare la dotazione tecnologica per chirurgia laparoscopica pediatrica.

Le dichiarazioni

Per noi di Conad anche attività come questa sono strumenti per promuovere buone
pratiche sostenibili e sostenere le comunità in cui operiamo -dichiara Rosanna Cattini, vice presidente di Conad Centro Nord-. Essere vicini alle comunità in cui operiamo è parte del dna di Conad e lo facciamo con gesti semplici, concreti e quotidiani, come questo, contando sul prezioso supporto dei nostri clienti e dei soci che con il loro lavoro quotidiano si impegnano a garantire il benessere dei territori in cui operano”.

Anche quest’anno Conad ci ha fatto sentire la sua vicinanza e il suo attaccamento all’Ospedale Pietro Barilla e quindi ai piccoli pazienti devolvendo una cifra davvero importante per la nostra struttura. Per questo vogliamo ringraziare di cuore un’iniziativa che continua nel tempo e che ha permesso di rafforzare e migliorare le complesse tecnologie di cui abbiamo quotidianamente bisogno anche per le molteplici specialità presenti. Stiamo già aggiornando la colonna laparoscopica per gli interventi chirurgici mini invasivi sui bambini e, vista la generosità della donazione, siamo in grado di soddisfare altre esigenze tecnologiche sempre per migliorare la diagnosi e la cura dei nostri piccoli pazienti che sono il nostro futuro” aggiunge Gian Luigi de’ Angelis, direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

Sviluppo rete in Area 2 dal 10 al 17 febbraio 2023

Conad Nord Ovest sostituisce il punto di vendita Conad City di Piazza delle Poste di San Matteo della Decima (Bo) con uno store di più ampie dimensioni

CONAD
Via Panzacchi
San Matteo della Decima (Bo)
760 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
9 febbraio 2023
Format e location
Lo store, che sostituisce il Conad City di Piazza delle Poste, presenta spazi ancora più ampi ed è dotato delle migliori soluzioni per la sostenibilità ambientale.
Offerta
Ampio spazio ai localismi con gli Ori dell'Emilia, e focus sui freschi con ortofrutta, macelleria, panetteria, gastronomia e salumeria, insieme a una proposta di articoli bio e healthy.
Servizi
Orario: lun-sab 7-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Conta quattro casse tradizionali e impiega 20 addetti, di cui tre nuove assunzioni.

Editoriale | Scendere in campo armati di tecnologia, una scelta obbligata per il retail

Recentemente, è uscita la ricerca annuale di Salesforce, State of Marketing, che disegna sfide e priorità dei marketers nel 2023 e non stupisce che tra stimoli e problemi comuni a livello globale, il nostro Paese sia sempre un po’ più in affanno, rispetto agli altri, sull’adozione delle tecnologie (nuove e non). L’evoluzione tecnologica è una richiesta del mercato o diremmo dell’intero mondo che ci circonda, non è possibile. Meglio allora mettersi nell’ordine di idee di capire che cosa oggi è più necessario alla nostra impresa per poter evolvere nella direzione prefissata. Per poterlo fare, sarà importante domandarsi se ci sono le persone all’interno dell’organizzazione che siano in grado di fare queste scelte e quindi dove destinare i pochi o tanti investimenti decretati: correre da una parte all’altra, trovando ogni giorno una soluzione ancora più performante, alla fine ci fa rimanere, come i criceti su una ruota: sempre allo stesso posto. Il limbo dell’indecisione o della mancanza di una precisa direzione è la mossa più pericolosa da farsi oggi. Le direzioni da prendere devono guardare al cliente per rendere l’esperienza d’acquisto adeguatamente seamless.

L’ibridazione tra online e offline è un fatto e il terreno di gioco per pure player e retailer tradizionali è ormai il medesimo. L’esigenza di uno spazio fisico per essere vicino al cliente è sentita da chi fa solo eCommerce, esattamente come la presenza di un canale online è necessità per chi ha punti di vendita fisici. La tecnologia però non è “solo” eCommerce, infatti, a stretto giro con quest’ultimo, c’è la logistica, che ha la potenzialità di arricchirsi di sistemi sempre più precisi per valutare le scorte e minimizzare gli scarti. I tempi di consegna si riducono e progressivamente si ridurranno anche i costi a loro connessi.

L’experience dentro e fuori il negozio si arricchisce di sistemi di personalizzazione che, sempre stando bene attenti alla privacy, possono far sentire il cliente al centro in maniere inusitate fino ad oggi. Come premesso, la scelta è vasta e le opportunità pressoché infinite, è arrivato il tempo di muoversi.

Editoriale di Gdoweek n. 2, 15 febbraio 2023

copertina gdoweek 2 2023

Dolciaria Acquaviva: il made in Italy per il consumatore

Il 2023 è l’anno che vedrà impegnata Dolciaria Acquaviva nella distribuzione ancor più capillare della linea Retail a marchio, un progetto frutto di un ascolto attento e di uno studio approfondito del mercato e dei consumatori

L’azienda campana da oltre 40 anni è al servizio del canale horeca con circa 350 distributori in Italia e nel mondo e oltre 12.000 bar serviti dalla rete diretta.

Nel mondo della prima colazione rappresenta il 4° player del mercato e con l’acquisizione prima di MilanoPastry, poi di Dolce Milano e di Unigel, il gruppo ha ampliato l’offerta di referenze autoprodotte in altri segmenti merceologici per il canale Ho.re.ca e ha implementato il presidio di altri punti di contatto, in particolare quello della GDO e la linea retail firmata Acquaviva ne è un esempio.
“La colazione rappresenta un rituale nella cultura culinaria italiana” – racconta Federica Moretti, marketing manager del gruppo – “Un gesto quotidiano che custodisce e racconta uno stile di vita. Sempre di più, le persone vogliono vivere questi momenti, personalizzandoli in base al loro gusto e dando il loro tocco finale. Con la linea retail firmata Acquaviva, l’aroma del caffè e dei cornetti appena sfornati diventano gesti di cura rituale che ognuno potrà realizzare facilmente nella propria casa, gustando un prodotto sicuro, certificato, goloso e di qualità, proprio come al bar”.

La linea nasce con l’obiettivo di garantire al consumatore eccellenze made in Italy per ogni momento della giornata ed è composta da dieci referenze di dolci e salati surgelati pronti da cuocere, pensati non solo per la prima colazione, ma anche per occasioni di consumo diverse, come una merenda o una pausa golosa.

Sono prodotti preparati senza olio di palma, ricette ispirate a principi di sostenibilità, realizzate con materie prime di filiera tracciata italiana, ingredienti certificati che Acquaviva ha selezionato sul territorio.
Alla prima colazione sono dedicate in confezione da 4 pezzi le referenze intramontabili, come i cornetti vuoto, alla crema di nocciole 100% italiane, all’albicocca del Vesuvio di filiera certificata; e delle novità per il settore retail come il cornetto al burro, quello multicereali e un cornetto vegano.

Per una pausa diversa Acquaviva propone le sfogliatelle napoletane, preparate seguendo la ricetta tradizionale; il pane brevettato Schiocco, caratterizzato dalla sfogliatura come il croissant e dal sapore autentico del pane di una volta; le frittelle, con la ricca farcitura alla crema e i salatini assortiti con topping di semi. La confezione si evidenzia per il colore nero che fa emergere il prodotto, sulla quale è riportato un Qr code che, una volta inquadrato con lo smartphone, con immediatezza e semplicità, conduce a brevi video tutorial in cui si spiega al consumatore come preparare la colazione a casa, proprio come farebbero gli specialisti dei prodotti da forno.
“L’ascolto del cliente è alla base della nostra filosofia aziendale” – prosegue Federica Moretti. “Dal 1979 ad oggi produciamo e distribuiamo prodotti da forno in tutta l’Italia e all’estero, creando ricette ad hoc in base ai desideri delle persone”.

Per maggiori informazioni visita il sito

Carrefour Italia lancia la raccolta Zero Sprechi Collection

La campagna Zero Sprechi Collection coinvolgerà in modo totale gli oltre 1.000 punti di vendita del gruppo Carrefour in Italia e il canale online

La nuova raccolta bollini promossa Carrefour Italia e lanciata insieme a Ipm Italia è stata sviluppata in ottica di sostenibilità. La campagna Zero Sprechi Collection coinvolgerà in modo totale gli oltre 1.000 punti di vendita del gruppo in Italia e il canale online. I consumatori potranno collezionare i punti con la possibilità di scegliere la proposta di prodotti Brabantia, partner scelto da Carrefour Italia proprio per l’attenzione al rispetto dell’ambiente mostrato nella sua storia centenaria. Gli articoli disponibili, infatti, sono stati realizzati in vetro borosilicato, bamboo, e altri materiali resistenti ed ecologici. Questa operazi0one sarà comunicata all'interno dei punti di vendita con materiali di diversi formati, autoportanti, rotairs, banner, cartoncini separa spesa e adesivi. Sarà applicato un logo ben visibile in tutti gli angoli degli store con testi esplicativi sui vantaggi dell’iniziativa, sulla raccolta bollini e sui prodotti Brabantia. Infine, sarà al centro dei prossimi volantini e dei materiali di comunicazione per il cliente.

I due anni di pandemia hanno trasformato i supermarket da luogo dove fare la spesa a un’agorà dove rendiamo visibile la nostra idea di società. In momenti difficili come quelli che stiamo vivendo, soprattutto per l’economia del mercato alimentare, è importante educare il consumatore verso un utilizzo più consapevole delle risorse, andando incontro il più possibile alle sue esigenze. Zero Sprechi Collection porta un messaggio molto chiaro. Se stiamo attenti alle nostre scelte guadagniamo tutti” spiega il direttore commerciale di Ipm Italia Roberto Pecci.

Come partecipare

La meccanica della raccolta consente ai clienti di acquisire, fino al 10 aprile, un bollino ogni 20 euro di spesa nei Carrefour Iper, Market e Online ed ogni 15 euro nei Carrefour Express. Si può inoltre accelerare la raccolta cercando i prodotti con il cartellino punti Sprint, ricevendo bollini aggiuntivi per la propria collezione.

L'attenzione all'ambiente

L'impegno di Carrefour Italia per la natura fa parte della filosofia aziendale. Questa iniziativa rientra in una serie di attività che comprendono il lancio delle box ortofrutta, con  frutta e verdura edibili recuperate da confezioni danneggiate ad un prezzo vantaggioso per il cliente; i Corner Antispreco, con prodotti prossimi alla scadenza scontati fino al 50% e una sezione “guarda oltre la data” a prezzi ribassati di oltre il 70% di prodotti oltre Termine minimo di Conservazione.

Assica, al via la formazione online per salumieri “certificati”

Assica Academy
L’Academy Trust Your Taste è la prima masterclass targata ASSICA, un’iniziativa nata per evidenziare e raccontare le caratteristiche dei prodotti suinicoli
Academy Trust Your Taste, la nuova iniziativa di formazione targata Assica e rivolta a salumieri, banconisti e macellai è disponibile gratuitamente al sito www.trustyourtaste.eu

Per supportare la formazione e l’aggiornamento di salumieri, banconisti e macellai, Assica, l’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria, ha ideato “Academy TYT”: un nuovo articolato percorso di formazione online, con docenti esperti e nove tematiche di approfondimento. I professionisti che la frequenteranno, dopo un test di valutazione, otterranno un attestato come professionista “Trust Your Taste Certified”. La nuova proposta formativa è stata presentata con un webinar realizzato da Assica in collaborazione con Gdoweek che ha coinvolto alcuni dei docenti per illustrare i contenuti delle singole lezioni. Ma il percorso video è interessante anche per tutti i consumatori consapevoli e attenti alle proprie scelte di acquisto e alimentazione. Le iscrizioni a titolo gratuito sono ora aperte, sul sito www.trustyourtaste.eu

Guarda il webinar di presentazione dell'Academy Trust Your Taste

Sempre più esigenti e attenti a ciò che mangiano, i consumatori vogliono essere informati e i professionisti devono tenere il passo: quando si parla di carne di maiale la sostenibilità, gli aspetti nutrizionali e la sicurezza sono le tre domande più attuali. E chi gestisce il banco deve essere in grado di fornire le risposte adeguate.

“Il settore si è evoluto moltissimo negli ultimi anni- afferma Davide Calderone, direttore Assica-. Anche se le ricette tradizionali dei nostri salumi non sono cambiate, sono incredibilmente migliorati l’efficienza dei processi produttivi, l’attenzione all’ambiente e al benessere animale, e i profili nutrizionali, sia della carne che dei salumi.  È giusto che tali progressi vengano conosciuti, in primo luogo dagli operatori che ogni giorno raccontano e propongono i nostri prodotti ai consumatori. Sono professionisti con un compito importante e di responsabilità, nei confronti dell’intera filiera. L’Academy è nata per rispondere ad una loro esigenza di aggiornamento e qualifica professionale che la nostra Associazione aveva registrato da tempo e si focalizza proprio sulle questioni più attuali e dibattute”.

L'allestimento del banco

L’Academy vanta anche la partecipazione di Fabrizio Nonisalias “el Beker” macellaio gastronomo, volto e produttore tv, grande estimatore ma soprattutto divulgatore della carne. A lui sono affidati consigli pratici su come allestire il banco e proporre i vari tagli, con l’obiettivo di ridurre il più possibile lo spreco, sapendo proporre e valorizzare tutte le parti dell’animale per le loro caratteristiche peculiari. Ma Nonis lancia anche un appello ai macellai perché rivendichino con orgoglio la loro professione, un lavoro nobile, antico e che oggi riveste un ruolo notevole nel contribuire ad un sistema più sano, più etico e più sostenibile.

Il programma di sostenibilità

Proprio alla sostenibilità è dedicata l’intera lezione di Monica Malavasi, direttore dell’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI). “Assica ha da poco presentato il suo Programma di sostenibilità, 5 goals, 48 Best practices e 35 impegni concreti verso un nuovo modello di impresa. Grazie alla formazione continua e allo sviluppo di iniziative in grado di stimolare la crescita e la consapevolezza delle Aziende associate in favore della sostenibilità, Assica – con il supporto di IVSI - ha già iniziato a sostenere il settore verso un cambio di paradigmaOggi – afferma Malavasi – l’Associazione aggiunge con l’Academy un nuovo importante tassello prevedendo un’adeguata formazione anche per chi sta a valle della filiera, perché abbia gli elementi conoscitivi e interpretativi per farsi portavoce con il consumatore dell’impegno complessivo che coinvolge ciascun anello del sistema”.

Progetto europeo

Academy è parte del progetto europeo Trust Your Taste, Choose European Quality. L’Academy nasce infatti nell'ambito del programma promozionale promosso da Assica e Co-finanziato dall'UE, volto a migliorare il grado di conoscenza dei prodotti agricoli dell'Unione attraverso la promozione della cultura produttiva di salumi e carne suina e la valorizzazione degli standard europei e della tradizione storica che contraddistingue questo comparto. La storia dei salumi; I salumi oggi; I marchi di qualità DOP e IGP; I prodotti al banco; DOP e IGP: controlli e normativa; I tagli di carne suina; Consigli antispreco; Carne e sostenibilità e La carne suina nella dieta sono i titoli delle 9 lezioni.

In vista del sostegno all'export dei prodotti italiani di  carni e salumi, Assica non esclude la possibilità di replicare in futuro l'Academy anche per un target di partecipazione straniero.

Crai: le mdd non si vestono, si creano come l’industria

Roberto Comolli ci racconta le mdd di Crai il cui sviluppo viene gestito dalla società interna Food 5.0 che si occupa di tutte le pl dal basso al premium

Crai presenzia a Marca 2023, la fiera delle mdd, con i propri brand consolidati da tempo. Tra le novità di Crai, la società Food 5.0, diretta da Roberto Comolli, si occuperò di tutto il segmento delle mdd dall'entry level (Leader Price) al mainstream (Crai) fino ad arrivare alle linee premium (Piaceri Italiani, La Rosa dei Gusti).

Molta attenzione sarà posta sulla specializzazione nei localismi, con prodotti, segmentati nelle diverse linee, che raccontino le realtà produttive di tutta Italia con i loro fiori all'occhiello senza però eliminare il ruolo dell'artigiano che risulta elemento fondante della tradizione di ogni regione italiana.

Secondo Comolli, offrire un assortimento interamente mdd non è la soluzione corretta con il rischio di una sovrapposizione con il canale discount. "Lasciamo all'industria di marca quello che si merita, ma riprendiamoci i nostri spazi", commenta il direttore generale di Food 5.0, sottolineando il nuovo ruolo di Food 5.0 nella nuova compagine di Crai Futura: comportarsi come una divisione industriale che sa creare nuove ricette.

Scopri di più su Crai 

Studio Samsung: cresce la domanda di tecnologia pet-friendly

Samsung
Gli animali domestici sono ormai parte integrante di molte famiglie e i consumatori cercano soluzioni tecnologiche in grado di migliorare la loro vita

Samsung ha pubblicato lo studio sulla vita degli animali domestici, il Pet Living Study, da cui emerge come l’incremento della presenza di animali da compagnia nelle case d’Europa stia ridefinendo le scelte in fatto di tecnologia e modo di vivere la casa. Con la crescente adozione di dispositivi intelligenti da parte delle nuove generazioni e con l’aumentare delle persone che possiedono animali, il passo successivo è naturalmente la progettazione di tecnologie smart in funzione degli animali domestici. Oltre metà delle persone coinvolte nel sondaggio a livello europeo ritiene che la tecnologia possa contribuire ad aumentare il benessere dei propri animali domestici (56%) e in Italia lo pensa il 62% del campione.

Sempre più richiesta

La tecnologia ha anche il merito di mantenere gli animali più attivi (56%), migliorare la loro salute (52%) e/o a ridurre l’ansia da separazione (52%). La tecnologia “pet-friendly” è sempre più richiesta: più della metà degli intervistati (52%) ritiene infatti che i dispositivi o gli elettrodomestici presenti nelle case intelligenti dovrebbero esserne dotati di default. Ne sono convinti soprattutto gli italiani (59%).

Influenze sugli acquisti

Nelle famiglie europee sono presenti attualmente più animali domestici che bambini. Dal sondaggio è emerso come, per almeno due terzi (63%) degli intervistati, gli animali da compagnia siano considerati veri e propri membri della famiglia. Non sorprende che gli animali d’affezione abbiano un ruolo sempre più importante nell’organizzazione della vita domestica, influenzando anche le principali scelte di acquisto: quasi la metà degli intervistati (47%) ha ammesso di avere modificato la sua abitazione per adattarla ai propri animali domestici. Quasi un terzo (32%) ha ammesso che avere un animale ha condizionato l’acquisto di un nuovo elettrodomestico e una percentuale simile (30%) ha affermato inoltre che la presenza di un animale da compagnia ha influenzato la scelta del proprio device tecnologico personale. Solo in Italia, ne è convinto il 36% del campione coinvolto.

Semplificazioni

“Nelle case degli europei”, afferma Benjamin Braun, VP di Samsung Europe, “si riconfigura il rapporto con la tecnologia. In Samsung, studiamo prodotti che si adattino perfettamente allo stile di vita dei nostri consumatori e, di conseguenza, anche ai loro amici animali. Sappiamo che, per molte persone, gli animali sono veri e propri membri della famiglia e continuiamo quindi a sviluppare tecnologie per semplificare la loro vita e renderla più sana e serena per i loro pet”.

Pulizia e dispenser

In base al sondaggio, i proprietari di animali domestici amanti della tecnologia vorrebbero sfruttare quest’ultima per fare pulizia, dopo il passaggio dei loro quadrupedi, in particolare con l’aspirapolvere (53%), dar loro da mangiare tramite dispenser automatici di cibo (49%) usare rilevatori di posizione per monitorare i loro movimenti (48%). Chi dichiara di usare già la tecnologia per badare ai suoi animali da compagnia individua tra le ragioni principali: garantire la sicurezza degli animali stessi (36%), la propria tranquillità (36%) e la comodità (33%).

Contro la solitudine

In Italia, i rincari sui consumi si fanno sentire , ma più di un quarto (26%) dei rispondenti dichiara comunque che manterrà inalterate le spese per i propri pets.
Con il ritorno al lavoro in presenza dopo la pandemia, per molti è diventato un cruccio lasciare gli animali a lungo a casa da soli. Quasi la metà (46%) degli intervistati ha affermato di temere che i propri animali si sentano soli, una percentuale che aumenta tra giovani: la metà (50%) dei proprietari tra i 18 e i 34 anni ha ammesso di avere questo timore. In effetti, la paura che i propri beniamini si sentano soli e si annoino è più sentita rispetto a quelle legate alle spese da affrontare per accudirli o per rimediare a eventuali danni all’abitazione, ai mobili o al giardino.

Ambiente ottimale

Due intervistati su cinque (40%) hanno dichiarato di essere più preoccupati per i propri animali ora che sono venute meno le restrizioni del Covid. Molti proprietari cercano quindi aiuto nella tecnologia: circa la metà (48%) degli intervistati la utilizza infatti per far sì che i propri animali non soffrano la solitudine. “Le nostre case”, sottolinea Benjamin Braun, “stanno diventando più smart e più connesse. Gli ecosistemi che sviluppiamo sono rivolti a tutti i componenti della famiglia, amici a quattro zampe compresi. SmartThings Pet Care di Samsung (SmartThings Home - Cura degli animali domestici | Samsung Italia) offre un ambiente ottimale per chi ha un animale domestico: permette di accendere le luci, la Tv o l’aspirapolvere mentre si è lontani da casa. Inoltre, con Jet Bot AI+, il nostro robot aspirapolvere di ultima generazione, l’utente può monitorare la giornata dell’animale, limitando così ogni preoccupazione”.

Ottimismo ... cauto

I proprietari di animali da compagnia sono ottimisti circa i benefici che la tecnologia può offrire. Ma si tratta di un ottimismo cauto: i proprietari desiderano essere certi che i loro animali domestici siano protetti in un mondo digitale, proprio come avviene per i dispositivi personali degli umani. Ciononostante, lo studio mostra un desiderio di innovazione continua fra i pet-owners. Più di tre su cinque (62%) pensano che le funzionalità pet-friendly siano importanti come quelle a misura di bambino, mentre circa la metà (49%) desidera che siano sviluppate in futuro ulteriori tecnologie ideate per gli amici a quattro zampe. “Le nostre case stanno diventando più intelligenti e meglio connesse”, spiega Ilyena Hirskyj-Douglas, docente di Interazione Animale-Computer all’Università di Glasgow e consulente per 2022 Pet Living, “e il modo in cui ci prendiamo cura dei nostri animali continuerà a essere rivoluzionato da nuove tecnologie smart costruite non solo intorno alle nostre vite e abitudini quotidiane, ma anche alle vite degli animali con cui si condividono le mura domestiche”.

Nota metodologica

Sondaggio effettuato da Opinium intervistando 6.501 proprietari di animali domestici: 2.000 nel Regno Unito, 1.000 in Francia, Germania e Spagna, 1.001 in Italia e 500 in Polonia. Il sondaggio è stato condotto in sei paesi secondo la metodologia online di Opinium. Le attività sul campo si sono svolte nel periodo tra il 31 ottobre e il 7 novembre 2022, a seconda del Paese.

Nova Coop sostiene la ricerca e promuove la prevenzione

#Esg. Alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus, Nova Coop ha consegnato un assegno simbolico per un importo di 150.819 euro

La quarta edizione della campagna Scegli il prodotto Coop e Insieme sosteniamo la ricerca contro il cancro ha permesso a Nova Coop di sostenere un progetto di tutela della salute in favore dell’Istituto di Candiolo - IRCCS. Nel punto di vendita torinese Fiorfood, situato in Galleria San Federico, è stato consegnato l'assegno simbolico alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus per un importo di 150.819 euro.

L'obiettivo della raccolta fondi

La somma raccolta consentirà di potenziare le capacità di screening e diagnosi precoce dei tumori del colon-retto presso l’Istituto e contribuirà all’acquisto di una nuova colonna endoscopica di ultima generazione, una macchina diagnostica che consente ai gastroenterologi-endoscopisti di effettuare lo screening dei polipi del colon, rimuovere le lesioni precancerose senza ricorrere alla chirurgia o identificare tumori maligni in fase precoce, così da poterli trattare con interventi chirurgici mininvasivi, senza bisogno di ulteriori terapie oncologiche. L'impegno comune porterà a realizzare 3000 visite gratuite di prevenzione e controllo per i soci Coop. Quelle per i soci di Torino saranno realizzate presso l’Istituto di Candiolo mentre è in via di definizione un programma per portare gli specialisti dell’Istituto nei negozi Coop delle altre province per realizzare degli appuntamenti di screening sul territorio.

Le dichiarazioni

"Questo risultato dimostra ancora una volta che possiamo contare sulla fiducia di tante persone, imprese, enti e associazioni per portare avanti il nostro impegno per rendere il cancro una malattia sempre più curabile" spiega Allegra Agnelli, presidente Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

"Il risultato di questa iniziativa solidale testimonia il gradimento e la riconoscibilità di cui ormai gode all’interno della nostra comunità di consumatori e sublima l’impegno quotidiano di Nova Coop nel promuovere l’educazione alla salute e al rispetto di corretti stili di vita, mettendoli al centro delle numerose attività sociali di cui si fa promotrice o sostenitrice" aggiunge Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop.

Le attività già svolte

Nel corso delle quattro edizioni della campagna, Nova Coop ha raccolto e donato complessivamente fondi per un valore pari a 510 mila euro che sono stati impiegati, negli anni precedenti, per il sostegno a iniziative di ricerca o l’acquisto di avanzati macchinari dedicati all’analisi precoce e al trattamento dei tumori urologici, del tumore al seno e di quello al polmone.

Sviluppo rete in Area 1 dal 10 al 17 febbraio 2023

Il format di prossimità Crai di Codè Crai Ovest arriva a Luserna San Giovanni (To) con una superette. Conad Nord Ovest, invece, punta sul superstore Conad a Torino

CRAI
Via ex deputati e internati 10
Luserna San Giovanni (To)
250 mq
Codè Crai Ovest

Data di apertura
2 febbraio 2023
Format e location
Rispecchia la tipica proposta di prossimità e si trova in centro cittadino, non lontano dalla sede del Comune.
Offerta
Come da consuetudine, in assortimento una selezione di referenze nei reparti secco, surgelati e ai freschi in ortofrutta, pane e gastronomia con una scelta di prodotti locali.
Servizi
Orario: lun-ven 8-13 e 15.30-19.30; sabato 8-19.30.
Addetti e casse
In barriera sono attive due casse.

SUPERSTORE CONAD
Via Orvieto
Torino
2.440 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
10 febbraio 2023
Format e location
Il superstore, riaperto dopo un periodo di ristrutturazione, si trova ad angolo con via Verolengo
Offerta
L'area freschi offre diversi prodotti locali e bio in ortofrutta, la macelleria con una sezione dedicata di pronti a cuocere, pescheria con banco assistito, gastronomia con banco caldo e rosticceria con i prodotti tipici del territorio oltre alla sezione per la cottura polli; la panetteria con una produzione interna di pizze e focacce e la pasticceria con dolci e pasticcini freschi sfornati giornalmente dal laboratorio dello Spazio Conad di Venaria. Presente anche una cantina vini con le migliori etichette locali e un’area healthy.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-20.
Addetti e casse
Conta sette casse tradizionali, sei casse self check-out, tre torrette di “spesa al volo” e impiega 57 addetti.

Gruppo Supercentro (D.IT): accordo con Feritrade per acquisire 27 store

Ventisette punti di vendita Di Meglio/Sidis passeranno, entro luglio, sotto l’insegna Sisa gestita dal Gruppo Supercentro al sud

La rete del Gruppo Supercentro (D.IT), realtà multicanale attiva in Puglia, Calabria e Basilicata con i marchi Sisa, Ipersisa e QuickSisa, Stop&Shop, si amplia grazie all'accordo siglato con Feritrade, che opera nel Salento con le insegne Di Meglio e Sidis. In seguito a questo accordo 27 punti di vendita passeranno, entro luglio, sotto l’insegna Sisa portando a 327 complessivi i negozi tra diretti, somministrati e affiliati a Gruppo Supercentro. Gli store acquisiti sono situati nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto. Per il gruppo si prevede una crescita in volumi di circa 30 milioni di euro.

Le dichiarazioni

Siamo fortemente convinti che la strategia di crescita che abbiamo sposato sia quella giusta: vogliamo presidiare il territorio integrando le politiche commerciali con maggiore efficacia per sviluppare il ruolo della prossimità anche nei micro territori e sostenere le filiere produttive locali” dichiara il presidente P. Michele Macripò.

Questa è la naturale conclusione di un rapporto umano e professionale ultra decennale tra imprenditori che hanno a cuore il territorio e un certo modo di fare distribuzione organizzata. L’accordo, in una logica di cambio generazionale porterà ad un ulteriore sviluppo dell’azienda con un fatturato che prevediamo toccherà i 50 milioni di euro” dichiara Daniele Ferì, legale rappresentante di Feritrade.

Si tratta del primo importante passo nella strategia di crescita e radicamento sul territorio
avviato con il piano di investimento triennale da 23 milioni di euro annunciato a novembre” aggiunge Antonio Bonucci, direttore generale di Gruppo Supercentro.

I numeri di Gruppo Supercentro

La società ha chiuso il 2022 con un fatturato di 240 milioni di euro (in crescita di
oltre il 5% rispetto all’anno precedente). Gli investimenti per lo sviluppo e il restyling degli store ammontano a 7,5 milioni di euro mentre ulteriori due milioni di euro saranno investiti
nell’ampliamento del Cedi secco, mentre cinque milioni di euro sono destinati alla implementazione di un nuovo cash&carry.

A Tavagnacco il 141esimo negozio Risparmio Casa

Tavagnacco Risparmio Casa

L'11 febbraio a Tavagnacco (Ud) apre il 141 esimo negozio Risparmio Casa, l'insegna italiana dedicata ai prodotti per la cura della casa e della persona, sul podio della guida Nielsen IQ.

Risparmio Casa arriva a Tavagnacco

Primo negozio inaugurato nel 2023, questo di Tavagnacco in Via Alfieri 5 ha una superficie di vendita di 3.000 mq ed è il secondo dell'insegna in Friuli-Venezia Giulia e il 141 in Italia.

I soci fondatori dell'insegna, Fabio e Stefano Battistelli, vendono questo ulteriore passo come una risposta alla fiducia accordata costantemente dai clienti a livello nazionale.

L'offerta è quella tipica della catena drugstore, che punta sui cardini della convenienza e della vicinanza al cliente attraverso un assortimento vasto di prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, per gli animali domestici, giocattoli, cartoleria, accessori auto, piccolo elettrodomestico e un'offerta a rotazione di articoli stagionali.

In tutto si tratta di circa 25.000 referenze composte sia da prodotti dell'industria di marca che da una ricca offerta di prodotti con marchi propri, selezionati per rispondere alle diverse necessità dei clienti entro i valori della qualità e del grande risparmio.

Risparmio Casa: l'insegna

Nasce negli Anni 60 come negozio di cartoleria e profumeria di Guido Battistelli. In questo ambiente crescono i figli Fabio e Stefano, maturando esperienza nel campo della vendita all'ingrosso e l'attenzione al cliente tipica della vendita al dettaglio. Nel 1987 dal mix di questi elementi nasce l'insegna Risparmio Casa, oggi presente in tutta Italia attraverso la formula di successo del drugstore.

Accanto ai prodotti dell'industria, un'offerta di oltre 20 marchi propri, che abbinano qualità e prezzi bassi sempre.

Trony, il volantino entra in una nuova era e diventa navigabile

Trony lancia un nuovo volantino navigabile, cioè interattivo e multipiattaforma: porterà il digitale nel punto di vendita aumentandone le potenzialità

Trony rompe gli schemi e si appresta a rivoluzionare l’approccio al mercato grazie al lancio del nuovo Volantino Navigabile. Da sempre valorizzato come fattore propulsivo di vendita e comunicazione, cinghia di trasmissione tra industria, insegna, negozio e clientela, il volantino Trony entra in una nuova era e diventa digitale, interattivo, multipiattaforma. Un percorso che ha visto questo storico supporto di promo-comunicazione trasformarsi da magazine cartaceo a pdf sfogliabile, fino a diventare oggi, senza snaturarsi, un vero e proprio digital media che garantisce al lettore molteplici passaggi di consultazione e approfondimento, anche rispetto alle ultime evoluzioni promozionali, in ottica “drive to store”.

Un’esperienza immersiva e totalizzante che porta il digitale nel punto di vendita, preservando i codici dell’insegna con coerenza tra valori, messaggio e contenuti. Da un lato, un asset strategico e modulabile per rispondere alle esigenze dei principali attori del mercato dell'elettronica di consumo -industria, soci e punti di vendita- nella valorizzazione del processo di business. Dall’altro, uno strumento chiaro e intuitivo a disposizione del cliente finale, per favorire informazione e cultura su tutte le categorie merceologiche, con focus che si amplia dal prezzo al contenuto tecnico.

Disponibile anche nella tradizionale versione in pdf, il Volantino Navigabile Trony nasce per creare un nuovo punto di contatto tra pubblico e insegna, valorizzare i nuovi strumenti di comunicazione, aumentare l’interattività sul punto di vendita e, in definitiva, migliorare la qualità dell’informazione: il suo lancio sarà accompagnato da una campagna di comunicazione particolarmente estesa, con interventi su media tradizionali, web e canali social.

 “Un lavoro complesso, risultato di una visione del business pienamente condivisa tra soci e sede centrale -commenta Stefano Belingheri, direttore generale di Gre SpA- Definiamo oggi un percorso che ha consentito alla nostra insegna grazie a implementazioni strategiche e tecnologiche, di massimizzare efficienza e operatività non soltanto sulla rete fisica ma anche rispetto ai nostri asset digitali".

Il lancio del nuovo Volantino Navigabile Trony, di fatto, aumenta le potenzialità del negozio in quanto costituisce uno strumento integrato di informazione e comunicazione a disposizione di aziende partner, punti vendita e clienti finali” aggiunge Michele Pivello, direttore marketing e responsabile del progetto ha aggiunto.

I device digitali rappresentano un punto fermo nella vita quotidiana del consumatore, sempre più attivo nel reperire informazioni complete e aggiornate in qualunque momento. Gli addetti alla vendita richiedono un supporto aggiornato e consultabile per accompagnare il pubblico nella scelta delle soluzioni tecnologiche preferite. Il nuovo volantino navigabile Trony sintetizza il processo di informazione che accomuna aziende, addetti alla vendita e negozi verso il cliente finale. Il quale, dal canto suo, avrà a disposizione un valido strumento di approfondimento per finalizzare in modo soddisfacente il proprio processo d’acquisto, avendo accesso a tutte le informazioni necessarie su caratteristiche, funzioni e tecnologie dei prodotti.

 

 

Gdo e Sanremo, una coppia social

Sulla scia della kermesse canora, molti i contenuti social che riprendono il tema del Festival

Il Festival di Sanremo si conferma in questi giorni un vero e proprio fenomeno social tanto che la kermesse canora non si guarda soltanto davanti allo schermo televisivo, ma si segue anche attraverso le interazioni e i meme online. E non poteva essere diversamente vista la scelta del direttore artistico Amadeus di coinvolgere per la co-conduzione l’influencer Chiara Ferragni. I numeri parlano chiaro: la prima serata del Festival ha messo a segno 16,9 milioni di interazioni raccolte dai contenuti che citano il Festival sulle piattaforme Facebook, Instagram, TikTok, YouTube e Twitter, con una crescita rispetto all’anno scorso del 78% (Sensemakers su dati Comscore Shareablee).

La generazione di una lettura parallela del Festival fatta di post e commenti non ha lasciato indifferenti i player della gdo che nella settimana sanremese hanno fatto sfoggio di creatività pubblicando sui loro canali social contenuti legati a Sanremo. Vediamo le diverse iniziative che vedono protagoniste anche le mdd.

Il kit di Carrefour e il link con il latte

Carrefour per affrontare il Festival propone su Instagram e Facebook il Sanremo Carrefour Kit: per ogni momento della serata, da quello strappalacrime alla pausa, dall’abbiocco allo spuntino fino al relax, propone un prodotto a marchio Carrefour ideale per fronteggiare la circostanza.

Mentre, come nei migliori instant marketing, mette mano a Photoshop e realizza un meme con l’outfit di Chiara Ferragni modificando la scritta sulla stola con “Manca il latte”, con in bella vista il pack del latte Uht a marchio Carrefour (mai prodotto fu più azzeccato se si pensa che sul palco Amadeus è affiancato da Gianni Morandi che possiamo ricordare anche per il suo brano Fatti mandare dalla mamma …. a prendere il latte).

A proposito di duetti 

Tigros su Instagram ci solletica l’appetito proponendoci dei duetti alimentari che possono accompagnare la serata sanremese dei duetti: cola e pizza, chinotto e focaccine, aperitivo e tortillas, ovviamente Primia Percorsi di gusto.

Lidl Italia, neanche molto velatamente, su Facebook fa riferimento al duo Paola e Chiara, in gara a Sanremo, e giocando con i colori delle capigliature delle due cantanti, richiama l’attenzione sulle birre Irish Craft pale Ale e Stout, una bionda e l’altra scura.

A tutta elettronica

Penny Italia abbandona l’ambito food e punta sulla qualità dell’audio con un post sia su Facebook sia su Instagram proponendo per Sanremo degli auricolari della SmartColletion per “essere come in prima fila”.

Aldi punta su divertimento e prezzo

Aldi Italia guarda al Fantasanremo e propone ai suoi follower su Facebook la musica suonata dalla sgranocchio delle sue patatine classiche Snack Fun. Non dimentica un elemento importante, il direttore d’orchestra che nel caso di Aldi è il prezzo.

Gli italiani e il Festival secondo Coop

Curioso l’approccio di Coop che, tralasciando i social, ha preferito pubblicare via web sotto l’egida del Rapporto Coop il Paroliere di Sanremo, ovvero una sorta di classifica dei testi con più parole. Tra la canzone con il testo più corto (Canto dell’Anima di Anna Oxa) e quella con il testo più lungo (Il bene e il male di Madame) si registra uno scarto di 300 parole.

 

 

Sviluppo rete Non food dal 10 al 17 febbraio 2023

Le due aperture di Capello Point a Maida (Cz) e ad Agrigento consolidano la sua presenza al sud Italia

CAPELLO POINT
Strada statale 280
Maida (Cz)
Capello Point

Data di apertura
10 febbraio 2023
Format e location
Il negozio si trova all'interno del centro commerciale Due Mari, in un'area periferica. Ogni settore merceologico è suddiviso sui vari espositori a muro e mobili da terra che hanno lo scopo di guidare i clienti in una shopping experience semplice ed efficace.
Offerta
L'assortimento comprende prodotti per la cura dei capelli.
Servizi
Orario: lunedì 13-20.30; mart-dom 9.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

CAPELLO POINT
Via Fosse Ardeatina
Agrigento
Capello Point

Data di apertura
10 febbraio 2023
Format e location
Il punto di vendita è stato realizzato all'interno del centro commerciale Città dei Templi.
Offerta
Rispecchia la tipica proposta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 9-21; domenica 10-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

European Private Label Awards 2023: quattro i retailer italiani premiati

Quattro i retailer italiani, su sedici vincitori, che si sono aggiudicati importanti riconoscimenti per le mdd all'European Privatel label awards 2023

Sono sedici i retailer, provenienti da nove paesi europei, nominati vincitori degli European Private Label Awards 2023, l'evento che celebra l'eccellenza dei prodotti a marchio del distributore, organizzato da European Supermarket Magazine.

I 16 vincitori del 2023

Questa edizione ha visto salire sul podio

  • Abbi Holding (Italia)
  • Albert Heijn/Etos (Paesi Bassi)
  • Aldi France
  • Aldi Italia
  • Bwg Foods/Spar Irlanda
  • Conad (Italia)
  • Consum (Spagna)
  • Coop (Italia)
  • Coop Trading (Danimarca)
  • Desarrollo de Marcas/Euromadi (Spagna)
  • Lidl Danimarca
  • Migros Ticaret (Turchia)
  • Pingo Doce (Portogallo)
  • Rewe Group (Germania)
  • Salling Group (Danimarca).

I premi sono stati assegnati in 17 categorie alimentari. Sono inoltre stati consegnati quattro premi "Best of the Best" intercategoria: Prodotto innovativo dell'anno
Premio per l'eccellenza nell'imballaggio, Prodotto sostenibile dell'anno, Premio Eccellenza del Gusto.

I retailer italiani premiati

Quali e quanti i prodotti vincitori? Conad ha ricevuto riconoscimenti in più categorie come raccontato in questo articolo.

Premio anche per Coop Italia con gli estratti Hpp Fru Swing, uno dei nuovi brand che il gruppo ha lanciato lo scorso anno in occasione della revisione del proprio portafoglio prodotti in concomitanza con l'annuncio di arrivare, entro tre anni, a un'incidenza del 50% delle mdd sull'offerta complessiva. Il gruppo cooperativo è stato finalista anche con il vermouth bianco, confezionato in una confezione in stile art déco e con gradazione alcolica del 16%, al centro di iniziative legate al mondo dell'aperitivo.

Diversi premi anche per Aldi Italia si aggiudica il Taste Excellence Award per la Crema spalmabile al pistacchio verde dop di Bronte ed è finalista con il Pesto al pistacchio.

Abbi Holding (Crai) vince con i Ravioli al granchio reale e caviale, che fa parte della mdd La Rosa dei Gusti, arrivando in finale con diversi prodotti della stessa linea: la focaccia Carasau sarda prodotta secondo la lunga tradizione italiana, i Piatti pronti La rosa dei gusti, il Pesto fresco con aglio di Vessalico e le Capsule caffè.

L’impegno di Conad Adriatico per la sanità: consegnati 50mila euro

#Esg. Consegna simbolica di 50mila euro per l'iniziativa in partnership con Goofi by Egan a cui ha partecipato anche Conad Adriatico

L’attività di Conad, realizzata in partnership con Goofi by Egan, raccontata in questo articolo, e denominata Con tutto il cuore, colleziona gesti d’amore, ha coinvolto anche Conad Adriatico che ha raggiunto la cifra complessiva di 50.000 euro frutto del contributo da parte della Cooperativa di 50 centesimi per ognuno dei premi distribuiti, dando una mano concreta al personale sanitario che con dedizione si occupa dei bambini ospedalizzati.

Come cooperativa, il nostro impegno da sempre è quello di creare valore per le comunità in cui operiamo promuovendo la cultura dell’agire insieme, potendo contare sul costante supporto dei nostri clienti e dei Soci che con vicinanza e il loro lavoro quotidiano si impegnano a garantire il benessere dei territori in cui operano. Anche quest’anno grazie all’impegno di tutti, abbiamo raggiunto risultati che ci riempiono di orgoglio e che ci permettono di ribadire il nostro impegno concreto sul fronte del supporto ai territori e al tessuto sociale in cui operiamo: è una scelta positiva e di responsabilità per creare valore ed accompagnare le Persone e le Comunità verso un futuro più sostenibile" dichiara l’Ad di Conad Adriatico Antonio Di Ferdinando.

La consegna simbolica della donazione

In occasione della consegna simbolica della donazione, che si è svolta all’Ospedale Antonio Perrino di Brindisi, hanno partecipato il direttore generale Asl, Flavio Roseto, il direttore amministrativo Polo Ospedaliero A. Perrino, Ignazio Buonsanto, il direttore dell’Unità Ospedaliera e del reparto Neonatalogia e terapia intensiva neonatale, Lorenzo Quartulli, il direttore generale operativo di Conad Adriatico Walter Boccuni.

Il planning and order point Ikea di Milano compie un anno

Ikea milano albricci
Ikea introduce nello store gli accessori preferiti dai visitatori e presenta il Life at home report che conferma l’importanza dello spazio-casa

Il Planning and Order Point Ikea di via Albricci a Milano festeggia il suo primo anno di apertura in grande, proponendo un nuovo allestimento. Infatti, il punto di vendita della catena di arredamento scandinava dedicato alla progettazione di cucine, soggiorni e camere da letto, fa l’upgrade: all’ampio spazio dedicato alla consulenza e alla progettazione degli spazi si affianca anche una selezione di accessori che è possibile acquistare. Ikea, infatti, ha deciso di ampliare l’offerta dello store con i prodotti più amati e richiesti dai visitatori del punto di vendita di via Albricci.

Lo store milanese, quarto aperto in ordine di tempo nel territorio della città metropolitana, si sviluppa su 800 mq ed è stato inaugurato il 22 dicembre 2021. In questo anno di tempo, gli esperti progettisti del Planning and Order Point Ikea hanno accolto ben 60mila visitatori. Ma quali sono le abitudini dei consumatori in questo segmento d’acquisto, alla luce anche del carovita?

Life at home report di Ikea

Ikea ha presentato la nona edizione della ricerca Life at home report intitolata “Una casa che parla di noi”, secondo la quale la casa continua a confermarsi uno spazio tanto fisico quanto mentale la cui cura estetica è fondamentale per il benessere dell’individuo. “Gli spazi in cui viviamo giocheranno un ruolo sempre più importante in un’ottica di benessere ed equilibrio”, commenta Edoardo Posani, country selling manager di Ikea Italia. 6 intervistati su 10 hanno affermato che la propria casa rispecchia la loro personalità, dato in lieve calo per le generazioni più giovani (5 su 10) forse a causa della capacità di spesa.

Il report Ikea del 2022 evidenzia quali sono gli elementi che gli italiani reputano più importanti nella creazione degli spazi della propria abitazione in linea con la propria personalità. Il 43% del campione identifica in questo ruolo gli oggetto d’arredo scelti e acquistati personalmente, il 40% lo spazio necessario alle proprie esigenze e il 32% gli oggetti con un valore affettivo.

Ard Discount sigla un contratto con Giusina in cucina

Giusina in cucina x ARD Discount
Il volto della cucina siciliana Giusina Giusi Battaglia diventa sponsor di Ard Discount con una collana di video ricette realizzata da Realize Networks

Giusi Battaglia, alias Giusina in cucina, sigla un contratto annuale con Ard Discount (insegna di Ergon). Il volto della cucina siciliana, online e in tv, sarà testimonial della catena. Giusina in cucina, infatti, realizzerà una collana di video ricette intitolata “Ci pensa Giusina” con protagonisti i prodotti di Ard Discount. Il format è ideato e prodotto da Realize Networks. Si tratta di un’opportunità di visibilità molto importante per il brand; Giusi Battaglia, infatti, è il volto dei programmi di Food Network Canale 33 “Giusina in cucina”, “Ci vediamo al bar", oltre a essere autrice dei libri “Giusina in cucina. La Sicilia è servita” e “Viaggio in Sicilia” editi da Cairo.

“Sono molto felice di iniziare questa nuova avventura, perché si concretizza un piccolo sogno che completa la mia mission quotidiana: rappresentare la Sicilia e la sicilianità sul territorio e in tutta Italia -commenta la food influencer-. Sono molto contenta di prendere parte al progetto, Ard Discount che è sinonimo di qualità, varietà e risparmio all’interno del mondo della gdo. Sono sicura che durante il corso dell’anno svilupperemo insieme contenuti e ricette semplici ma gustose che possono incontrare il favore delle persone che si sono appassionate al progetto di Giusina in Cucina in questi due anni”.

Il commento dell’Ad

A commentare la partnership anche l’Amministratore delegato di Ergon, Marco Sgarioto: “Al volto noto di Nino Frassica, che con scoppiettante simpatia affianca il nostro marchio ormai da anni in qualità di brand ambassador, si aggiunge la specialista in cucina siciliana Giusi Battaglia per una collaborazione che dà ancora più prestigio ai nostri prodotti a marchio. In attesa di scoprire le sue ricette sfiziose, che utilizzano i nostri prodotti ormai noti per qualità e risparmio, continuiamo a lavorare nello sviluppo della nostra presenza anche grazie a nuovi progetti. Insieme a Maiora abbiamo creato la società ARDita che abbiamo presentato recentemente al Marca di Bologna per potenziare la presenza dell’insegna Ard in varie regioni del Centro-Sud Italia con punti vendita sia diretti sia in franchising”.

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