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Lidl main sponsor di Uni World Tour Lidl-Trek

Lidl
Prosegue l'impegno di Lidl per il mondo dello sport. L'insegna è partner strategico della squadra Uci World Tour Lidl-Trek

Partirà il 30 giugno con il Giro d'Italia Donne e il 1° luglio 2023 con il Tour de France la collaborazione di Lidl come main sponsor e partner strategico della squadra Uci World Tour Lidl-Trek. Insieme, Lidl e Trek ambiscono a creare una squadra che si inserisca nello scenario del ciclismo mondiale. In qualità di partner, Lidl e Trek non hanno come obiettivo solamente il successo sportivo, ma la salute a 360 gradi, che comprende l’attività fisica e lo sport, così come un'alimentazione consapevole. Si rafforza così l’impegno nel mondo del ciclismo per Lidl che, lo scorso marzo, ha annunciato la propria collaborazione con i Campionati del Mondo di ciclismo Uci in qualità di Official Fresh Food Partner.

Le dichiarazioni

Siamo entusiasti di supportare un team competitivo ed eterogeneo, composto dai migliori atleti internazionali. Così come i nostri prodotti sono accessibili a tutti, il ciclismo è uno sport inclusivo, adatto a chiunque voglia essere più attivo nella vita di tutti i giorni. Siamo convinti, infatti, che un'alimentazione salutare e uno stile di vita attivo, caratterizzato da sport ed esercizio fisico, rafforzino il benessere delle persone. Un messaggio che vogliamo condividere con quante più persone possibile” commenta Eduardo Tursi, amministratore delegato acquisti e marketing di Lidl Italia.

"Parte della nostra missione è fornire un eccellente servizio ai nostri clienti, ed è chiaro che Lidl condivide tale approccio -dichiara il presidente di Trek John Burke-. Non vediamo l'ora di lavorare a stretto contatto per dare vita alle migliori squadre di ciclismo del mondo, ispirando al tempo stesso più persone a usare le loro biciclette".

Intervista con Leonardo Borgini. I tablet Zebra ET40/ET45 nella vendita al dettaglio

Molto probabilmente il futuro della vendita al dettaglio sarà caratterizzato, per i prossimi cinque anni, da una combinazione di vendita in negozio e vendita online. Molti utenti finali usano entrambi i canali per fare acquisiti, tendenza che continuerà negli anni a venire

Secondo uno studio di Zebra dello scorso anno (Global Retail Shopper Report 2022 [connect.zebra.com]), quasi tre quarti dei venditori al dettaglio nella regione DACH e CEE credono che in futuro si imporrà un sistema di vendita ibrido, online e in negozio. La maggior parte sente il bisogno di adattare il proprio modello di business alle esigenze dei clienti. Per chi lavora nella vendita al dettaglio, un ruolo importante è svolto dalla fornitura e dall’utilizzo delle tecnologie mobile. Angelo Brenna, Sales Manager Italia di Jarltech, uno dei principali distributori auto-ID e POS in Europa, ne ha parlato con Leonardo Borgini, Regional Product Manager Enterprise Mobile Computing di Zebra Technologies con ottime conoscenze del mercato e delle esigenze dei venditori.

Angelo Brenna: Sig. Borgini, la vendita al dettaglio sta cambiando. Secondo Zebra, quali sono le difficoltà relative all’integrazione delle nuove tecnologie mobile che i venditori dovranno affrontare?

Leonardo Borgini

Leonardo Borgini: L'integrazione delle nuove tecnologie mobile è una delle sfide chiave della vendita al dettaglio. Alcuni nostri sondaggi, condotti di recente in 13 Paesi leader a livello mondiale, suggeriscono che più dell’80% dei decision maker intervistati intende aumentare gli investimenti tecnologici nei prossimi tre anni. In seguito all’enorme recente crescita dell’e-commerce, i clienti oggi si aspettano un’esperienza di shopping continuativa che comprenda ciò che noi chiamiamo “servizi di canale misti o unificati”. In questo senso i clienti devono poter decidere all’ultimo secondo se recarsi in negozio o comprare online, basandosi su tre criteri: disponibilità, assortimento e prezzo dei prodotti desiderati.
Quattro intervistati su cinque hanno stanziato degli investimenti volti a velocizzare e agevolare le opzioni di ritiro, così da far scegliere a ogni cliente la soluzione più adatta: click&collect, consegna a domicilio, ritiro ai punti drive o “compra online e ritira in negozio”. Proporre più modalità di ritiro implica maggior lavoro e investimenti da parte dei venditori, con conseguente rafforzamento della logistica per prelevare e consegnare la merce e gestire i resi.

Nello specifico, investire nel miglioramento della gestione dell’inventario (disponibilità in tempo reale, esaurimento scorte e controllo delle truffe) si delinea come una delle priorità tecnologiche del settore per la quasi totalità degli intervistati. Non si tratta solo di “avere a disposizione informazioni corrette il più aggiornate possibile”, ma anche di “assicurarsi che le informazioni aggiornate siano visibili a chi di interesse”. Una delle principali preoccupazioni odierne consiste nel fornire al personale gli strumenti necessari. Due intervistati su tre, infatti, credono che i clienti debbano aver maggior accesso alle informazioni relative ai prodotti. Dotare il personale degli strumenti tecnologici di supporto al lavoro risulta quindi essere una necessità primaria.

Angelo Brenna: Dalla fine del 2022 Zebra offre ai venditori al dettaglio i tablet aziendali ET40/ET45. Quali funzionalità offrono al personale del retail, settore price-sensitive? Quali sono i vantaggi per chi decide di dotare il proprio personale dei tablet Zebra ET40/ET45 anziché dei tablet tradizionali ad uso dei consumatori?

Leonardo Borgini: La serie enterprise ET4x consiste in una gamma di tablet rugged ad uso generico adatta a molte applicazioni. L’ET40 offre una configurazione con connettività Wi-Fi, mentre l’ET45 offre una connettività completa, comprensiva di supporto 5G e Wi-Fi. Entrambi i modelli sono dotati di un lettore di codici a barre integrato e sono disponibili in due formati diversi, con display da 8 e da 10 pollici. La possibilità di scegliere formato e connettività rende l’ET40/ET45 un dispositivo flessibile, adatto a una miriade di usi nel retail. Per fare un esempio, il tablet da 8" con 5G può essere la soluzione perfetta per gli addetti alle consegne e il personale del trasporto e della logistica. Per il personale di un punto vendita, invece, è maggiormente indicato il tablet da 8" con Wi-Fi, comodo da portare con sé per controllare prezzi e inventario, oppure il modello con display più grande (10") per le mansioni di vendita assista e di gestione dei flussi clienti. Questo è un passo nella giusta direzione per fornire al personale di vendita le tecnologie adatte, volte a offrire ai clienti l’esperienza continuativa di shopping di cui si è discusso.

Ovviamente stiamo parlando di tablet rugged. Anche se leggeri e sottili, l’ET40 e l’ET45 resistono a cadute su cemento da 1,2 metri di altezza, che diventano 1,5 m se protetti con la nostra custodia rugged appositamente progettata. La resistenza a cadute, urti e colpi è un elemento chiave per ridurre il costo totale di proprietà durante il ciclo di vita stimato dell’investimento.

A differenza dei tablet di consumo, Zebra garantisce che la serie ET4x sarà acquistabile per tre anni, evitando così l’installazione di dispositivi diversi, che richiede più dispendio in termini di tempo e costi di assistenza da parte dei dipartimenti IT. Con i piani di manutenzione opzionali Zebra OneCare™, le aziende possono anche contare sull’assistenza e sul supporto fino a sei anni per i loro tablet ET40/ET45, permettendo a chi è in prima linea di dare sempre il massimo, riducendo le problematiche legate ai dispositivi, le spese di riparazione non preventivate e le interruzioni impreviste.

Da ultimo i tablet della serie ET4x offrono gli strumenti software di Zebra Mobility DNA per ottimizzare i flussi di lavoro e favorire la fruibilità a chi opera sul campo. Sono parte di questi strumenti: Mobility Extensions, che aggiunge importanti funzioni di gestione e sicurezza a livello aziendale all’ecosistema Android standard, e StageNow, che permette alle aziende di organizzare in pochi secondi un paio di dispositivi così come un migliaio.

 

Angelo Brenna: Quali sono i requisiti tecnici richiesti per utilizzare gli ET40/ET45 di Zebra?

Leonardo Borgini: L’unico vero requisito è supportare la piattaforma Android. Gli ET40/ET45 sono stati commercializzati con Android 11. Entro la fine dell’anno supporteranno Android 13 e, nel corso del loro ciclo di vita di tre anni, supporteranno un’ulteriore versione Android. I venditori al dettaglio devono solo assicurarsi che la piattaforma IT e le applicazioni usate siano state progettate e testate per funzionare con questi sistemi operativi.

Angelo Brenna: È necessario un corso di formazione per usare tutte le funzioni dei tablet? Qual è la curva di apprendimento per i tablet ET40/ET45 di Zebra?

Leonardo Borgini: Stiamo parlando di tablet rugged che assomigliano in tutto e per tutto ai tablet utilizzati quotidianamente dalla gente comune. L’unica differenza visibile rispetto a un tablet comune è la presenza di un lettore di codici a barre incorporato, che si attiva premendo un tasto. Pertanto sono dispositivi molto intuitivi da usare, in quanto ripropongono gli stessi schemi che si adottano ogni giorno quando si utilizza il proprio smartphone o tablet.

Angelo Brenna: Perché gli ET40/ET45 di Zebra sono i tablet aziendali perfetti per affrontare le sfide di un settore omnicanale, come quello del retail, derivanti dall’introduzione di un’esperienza online in negozio?

Leonardo Borgini: Credo che utilizzare i tablet in un negozio al dettaglio debba essere il proseguimento naturale del percorso di acquisto dei clienti. Poco fa abbiamo fatto riferimento al modello di commercio “ibrido” o “unificato”, sempre più scelto dai clienti di oggi, e abbiamo consigliato di fornire al personale gli strumenti di “vendita assistita” necessari per controllare rapidamente l’inventario del magazzino, di altri negozi o addirittura dei depositi quando si è alla ricerca di un articolo. La “vendita assistita”, sebbene spinga il cliente a comprare online, rende possibile la gestione di un ordine utilizzando il proprio inventario e non quello della concorrenza. Si tratta quindi di trovare una soluzione a un problema di un cliente.

A tal scopo, i tablet ET40 sono lo strumento ideale non solo per la forma ergonomica ottimizzata, che rende il dispositivo adatto alla vendita assistita, e per lo scanner incorporato, ma anche per la gamma di accessori proposta. Accessori come: cinturini da polso per portare comodamente con sé il dispositivo, batterie supplementari facilmente intercambiabili per usare un unico tablet durante un turno di lavoro prolungato, supporti singoli e multipli per ricaricare comodamente i dispositivi in negozio e persino armadietti intelligenti per bloccare e sbloccare i dispositivi dalle stazioni di ricarica. Ulteriori appositi accessori permettono al personale di agganciare il tablet ET40 e utilizzarlo come un computer desktop, collegandolo ad esempio a una tastiera o a un monitor esterno per svolgere le attività amministrative atte a finalizzare gli ordini o per compilare i documenti.

D’altra parte, come già detto, la vendita assistita è solo una delle numerose applicazioni per cui sono stati ideati i tablet ET40. Secondo molti clienti, un kiosk touchscreen utilizzato per esplorare o acquistare un prodotto è una risorsa preziosa per un negozio al dettaglio. Grazie agli strumenti presenti in negozio, l’esperienza al kiosk fa leva sulla tipica esperienza online. I kiosk offrono la flessibilità sia dell’esperienza self-service sia della vendita assistita. Tra gli accessori del tablet ET40 da 10" ce ne sono alcuni ideati per l’installazione come stand da presentazione o da parete per l’utente finale.

Prima di terminare, occorre ricordare che uno degli sviluppi naturali dei tablet nella vendita assistita consiste in una maggior diffusione delle stazioni POS mobili. Ogni dipendente può usare il proprio tablet come dispositivo POS per diminuire i tempi di attesa alla cassa. Per esempio, grazie ai POS mobili dotati di tablet ET40 e interfaccia di pagamento dedicata, si può pagare in negozio un articolo ordinato online. Per gli ET40/ET45 da 8" abbiamo sviluppato una serie di accessori POS dedicati che permettono ai tablet di fungere da registratori di cassa tramite un terminale di pagamento posto sul retro.
Nel complesso, l’intera gamma di accessori per l’ET40 è stata progettata con un occhio di riguardo agli strumenti per il miglioramento del percorso di acquisto dei clienti in mercati verticali specifici. Ciò vale non solo per la vendita al dettaglio, qui presa come esempio, ma anche per la sanità, il trasporto, la logistica e l’ospitalità.

Angelo Brenna: Grazie!

Per saperne di più, visita il sito www.jarltech.com

Sviluppo rete in Area 2 dal 26 maggio al 2 giugno 2023

Riapre dopo la chiusura per i danni del maltempo il supermercato Conad di Castel Bolognese (Ra). Cia-Conad, inoltre, cambia insegna al punto di vendita Conad di Rimini che diventa Tuday Conad

CONAD
Via Emilia Levante 245
Castel Bolognese (Ra)
Cia-Conad

Data di apertura
26 maggio 2023
Format e location
Il supermercato riapre dopo dieci giorni di chiusura a causa dei danni provocati dal maltempo.
Offerta
In linea con l'offerta tipica dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

TUDAY CONAD
Via Catullo 9
Rimini
420 mq
Cia-Conad

Data di apertura
26 maggio 2023
Format e location
Il punto di vendita, ex insegna Conad, riapre come Tuday Conad, il format di prossimità del gruppo.
Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7-20; domenica 8-13.
Addetti e casse
Impiega 12 persone.

Blu Media Group presenta le proposte di comunicazione per i brand

Al nostro stand di Tuttofood abbiamo ospitato Andrea Mammolini, direttore commerciale di Blu Media Group

Accompagnare il consumatore dall'uscita di casa fino al percorso di spesa nel reparto, passando per i posteggi di supermercati o centri commerciali, attraverso diversi moduli comunicativi messi a disposizione dei brand da Blu Media Group, società con un'esperienza pluridecennale nel mondo della comunicazione dell'outdoor.

Blu Media Group lavora in più di 40 insegne, arrivando a coprire 450 centri commerciali e circa 1400 pdv della moderna distribuzione in Italia e gestisce più di mezzo milione di supporti comunicativi, posizionati su più dispositivi a partire dal carrello, "il principe degli impianti", come ci ha detto Andrea Mammolini, responsabile commerciale di Blu Media Group ospite al nostro stand di Tuttofood 2023.

Se si pensa che la media del tempo di spesa è di circa 40 minuti, il carrello si rivela un mezzo centrale, un asset comunicativo che il consumatore porta all'interno del punto di vendita e sul quale si può lavorare con una comunicazione completamente personalizzabile frontale e interna verso il consumatore stesso, che può essere ingaggiato negli store anche da messaggi sul pavimento o sui supporti antitaccheggio.

 

In’s Mercato (Pam): on air la campagna La spesa ti sorride

Due i format per il nuovo progetto televisivo La spesa ti sorride di In's Mercato (Pam) on air dal 28 maggio al 17 giugno in esclusiva Mediaset

Attivato il nuovo progetto televisivo La spesa ti sorride di In's Mercato (Pam) che prevede due format: il long video da un minuto e il brand video da 10 secondi, on air dal 28 maggio al 17 giugno in diverse fasce orarie, in esclusiva Mediaset. “Questo progetto si inserisce nella strategia che porteremo avanti per tutto il 2023, volta a trasferire ai clienti un innovativo concetto di spesa, grazie all’ottimo rapporto tra qualità e convenienza che caratterizza l’insegna iN’s Mercato durante tutto l’anno -dichiara Francesca Anna Salmaso, responsabile marketing e comunicazione-. La comunicazione che ci vedrà impegnati su più fronti nei prossimi mesi è espressione di questa filosofia, che rappresenta l’anima della nostra azienda. Ecco perché abbiamo voluto ampliare e rinnovare la nostra strategia, anche attraverso il lancio del sito e l’apertura di un nuovo canale social, di pari passo con l’esponenziale crescita della rete di punti vendita In’s, che ha visto l’inaugurazione di 54 nuove sedi in tutto il territorio nazionale”.

La campagna di comunicazione

Tema degli spot televisivi, accomunati dal titolo La spesa ti sorride, sono gli aspetti fondamentali dell’esperienza In’s Mercato, ossia qualità, cortesia e convenienza. L’universo valoriale del brand, che mette al centro positività, semplicità e autenticità, è interpretato da Alessia Mancini, riconfermata anche in questo caso come volto dell’azienda.

Il nuovo sito

Insieme alla campagna di comunicazione, è stato lanciato il nuovo sito internet ufficiale, visitabile a questo link con nuovi contenuti extra, coniugati con un’esperienza di navigazione sempre più completa e intuitiva da qualunque dispositivo desktop o mobile, ma anche una rinnovata veste grafica. Sul sito sarà data ampia visibilità a tutti i progetti che mettono al centro il tema della sostenibilità e si potranno individuare orari di apertura e dettagli di tutti i punti di vendita, visionare il volantino in formato digitale e ricercare le posizioni lavorative disponibili, trovare ricette, news o novità veicolate parallelamente sui canali social ufficiali dell’insegna.

CosìComodo (Selex) si rafforza in nord Italia negli store Famila

Si amplia in più zone geografiche il servizio eCommerce di CosìComodo, la piattaforma del Gruppo Selex, che cresce in nord Italia

La piattaforma eCommerce del Gruppo Selex entra in due punti di vendita Famila a Cameri (Via Galileo Galilei / Strada Michelona) e Poggio Rusco (Via Martiri della Libertà 92/94), consolidando la sua presenza. Per invitare all'acquisto online, CosiComodo.it ha lanciato la promozione Provami10 che consente di ottenere un bonus di 10 euro per ogni spesa online minima del valore di 50 euro.

Come utilizzare CosìComodo

Per procedere alla spesa sulla piattaforma basta scaricare l’app CosìComodo Spesa Online da App Store o da Play Store, oppure collegarsi all’home page CosiComodo.it e indicare il proprio cap per iniziare a fare acquisti online anche nelle provincie di Novara, in Piemonte e di Mantova per la Lombardia.
L’assortimento è lo stesso del punto di vendita fisico e il cliente può beneficiare dei vantaggi fedeltà riservati dalle due insegne, come gli sconti per la spesa online e le offerte speciali. Associando al proprio account la Carta Club Famila con ogni spesa sarà possibile accumulare punti e accedere agli sconti riservati ai soci.

La prima campagna di comunicazione

In occasione dei primi sette anni di attività, CosìComodo ha attivato la sua prima campagna di comunicazione e una promo dedicata al cliente finale, con un piano strutturato di media on e offline. Due gli spot tv, due i soggetti radio, pianificazione digital e su Spotify e un planning dedicato ai social media. Il concept è ironico, il tone of voice divertente e ritrae diversi “tipi” da spesa online nella propria quotidianità.

Gallery. Esselunga raddoppia a Genova

Secondo punto di vendita a Genova e quarto in Liguria per Esselunga che fortifica la sua presenza con un superstore su doppio livello. Presente il Bar Atlantic che quest'anno festeggia 20 anni

Aggiornamento 29 maggio 2023

Secondo punto di vendita Esselunga a Genova e quarto in Liguria. L'insegna potenzia la sua presenza in città con un superstore, ideato dagli Studi di Architettura di Fabio Nonis e Maurizio Canepa e realizzato a San Benigno, in via di Francia, lungo la strada sopraelevata dove un tempo si ergeva il “colle” dal quale prende il nome.

Le caratteristiche del superstore

  • Il punto di vendita si estende su una superficie di 3.200 mq, su due livelli
  • L’offerta include 18.000 prodotti
  • Dispone di un parcheggio di oltre 260 posti auto con 34 postazioni per la ricarica delle auto elettriche
  • Impiega 153 dipendenti di cui 117 i neoassunti sul territorio di Genova e provincia, tutti formati alla scuola dei mestieri Esselunga.

Il layout segue una sequenza tradizionale nella presentazione dei reparti freschi con l’ingresso in Frutta e Verdura seguito dai Latticini e Salumi e dal reparto Carne dotato di un banco servito. Al primo piano sono presenti inoltre i reparti drogheria, l’Assistenza clienti all’ingresso e il Bar Atlantic con un dehors. Al secondo piano si trovano il Pesce servito, la Gastronomia e la Panetteria con la pasticceria Elisenda, i surgelati, l'enoteca con sommelier e la parafarmacia. Peculiarità del negozio è un “cannocchiale visivo” ubicato al secondo piano da dove si può ammirare la “Lanterna”, antico faro e simbolo di Genova.

Il superstore è dotato di un parcheggio di oltre 260 posti auto con postazioni per la ricarica delle auto elettriche. L’intervento edilizio ha previsto anche la realizzazione di un ulteriore parcheggio pubblico pluripiano collegato al negozio tramite una passerella pedonale coperta realizzata in carpenteria metallica con parapetti in cristallo trasparente ad oltre 5 metri di altezza da terra.

L’edificio, realizzato in classe energetica A2, è dotato di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia da fonti rinnovabili ed è ed è collegato alla rete cittadina di teleriscaldamento. La facciata del negozio presenta un grande telaio in acciaio, in parte vetrato e in parte tamponato con reti metalliche. Al primo piano, in prossimità dell’ingresso, si trova il Bar Atlantic, 114° della catena, dotato di un’area di somministrazione di circa 100 mq e un dehor esterno di 50 mq, per un totale di circa 110 posti a sedere.

L'offerta

L'area freschi propone sui banchi di frutta e verdura sono presenti oltre 500 prodotti selezionati, la linea Bio e molti prodotti locali; gastronomia con formaggi, salumi e specialità italiane e le proposte della Cucina Esselunga con i piatti della tradizione; la macelleria con l’hamburgeria Esselunga e il banco assistito per la pescheria con solo pesce fresco non decongelato selezionato e controllato nei mercati ittici della Liguria e pesce allevato proveniente dal Golfo del Tigullio. Il panificio interno propone più di 16 varietà di pane fresco con pizze e focacce, con ingredienti naturali e farine selezionate. Completa l'offerta la linea di pasticceria Elisenda. All’interno del negozio anche l’enoteca, con l’assistenza di un sommelier per guidare i clienti nella scelta dei vini, e una parafarmacia.

I servizi

È possibile usufruire del servizio prenotazioni per la gastronomia, il pesce, la carne e le specialità dolci e salate. Inoltre, sono presenti casse veloci dedicate al self-payment e al self check-out.

Le aree verdi

Il progetto ha permesso di realizzare aree verdi sia pubbliche che private per oltre 1.000 mq, con la piantumazione di alberi e arbusti. L'edificio è dotato di un giardino pensile di 1.000 mq sul tetto e di 135 fioriere in plastica riciclata a contenere piante arbustive e più di 100 mq di verde pensile estensivo.

Bar Atlantic

Quest'anno è il ventennale del progetto Bar Atlantic, il cui format fu disegnato dal designer Vico Magistretti e rivisitato negli ultimi con gli studi di architettura AB Rogers Design e Landini. I Bar Atlantic, la cui superficie va dai 250 ai 450 metri quadri, offrono un servizio di ristorazione completa: prime colazioni, pranzi, aperitivi, secondo ricette a base di ingredienti selezionati e che provengono direttamente dai negozi Esselunga. L’offerta, molto trasversale, ricalca le ricette iconiche della gastronomia e dei reparti freschi di Esselunga. Dispongono di supporti digitali per ridurre gli sprechi come i totem che consentono ai clienti di visualizzare tutti i piatti disponibili e prenotare quelli desiderati: la loro preparazione avviene sul momento e sono serviti con un sistema a chiamata.

Ad oggi sono 114 i Bar Atlantic dislocati nelle gallerie Esselunga. Nel superstore di Genova, si trova al primo piano in prossimità dell’ingresso.

 

Sviluppo rete in Area 1 dal 26 maggio al 2 giugno 2023

Esselunga raddoppia la sua presenza a Genova con un superstore in linea con il tradizionale format. Cresce in Liguria anche la rete di Lidl con un discount a Pietra Llgure (Sv)

ESSELUNGA
Via Di Francia
Genova
3.200 mq
Esselunga

Data di apertura
23 maggio 2023
Format e location
Il superstore si trova nell'area di San Benigno. È il secondo store in città per l'insegna che replica il suo format. Lo store si sviluppa su doppio livello.
Offerta
In assortimento 18.000 prodotti.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20. Dispone di un parcheggio di oltre 260 posti auto con 34 postazioni per la ricarica delle auto elettriche.
Addetti e casse
Impiega 153 dipendenti di cui 117 i neoassunti sul territorio di Genova e provincia, tutti formati alla scuola dei mestieri Esselunga.

PENNY
Viale Riviera 490
Pietra Ligure (Sv)
1.200 mq
Lidl Italia

Data di apertura
25 maggio 2023
Format e location
Il discount è in classe energetica A3 ed è dotato di un impianto fotovoltaico da 53 kw.
Offerta
Tipica offerta dell'insegna con spazio ai freschi e presenza di non food, tra cui il petfood.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 8-21.30. Nel parcheggio sono disponibili oltre 70 posti auto.
Addetti e casse
Sono stati assunti 30 collaboratori.

Maiora Despar Centro-Sud: ricavi (in crescita) e piani di sviluppo

I ricavi in crescita (+7,2%) segnano un buon 2022. Per i prossimi anni Maiora Despar Centro-Sud programma un'importante espansione

Il bilancio del 2022 attesta per Maiora Despar Centro-Sud su un giro di affari alle casse pari a 987 milioni e una crescita dei ricavi pari al +7,2% rispetto all’anno precedente. "L’anno che ci siamo lasciati alle spalle -spiega Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Maiora- non è stato particolarmente clemente ma siamo andati avanti seguendo i nostri piani, senza alcun tentennamento. Noi imprenditori abbiamo l’obbligo di continuare ad investire e pensare al futuro. Maiora ha un ruolo importante nel territorio e oltre agli investimenti in sostenibilità, ha portato avanti una politica di contenimento dei prezzi in tutta la rete per difendere il potere d’acquisto della nostra comunità. La nostra attenzione è rivolta tanto ai clienti quanto alla nostra popolazione aziendale, come attestato anche dall’ottenimento della certificazione Equal Salary e dai diversi progetti in cantiere".

La rete attiva

Con l'obiettivo di rafforzare la rete, il gruppo ha investito lo scorso anno circa 20 milioni, aumentando la somma prevista a budget. Ad oggi la società opera in Puglia, Basilicata, Molise, Calabria, Campania, Abruzzo e Lazio con oltre 500 punti di vendita (diretti e indiretti) e 7 Cash & Carry.

Il piano di espansione

il programma quinquennale di Maiora prevede importanti investimenti. Sarà infatti superato considerevolmente lo stanziamento di 70 milioni previsti dl piano quinquennale che terminerà nel 2025 per lo sviluppo della rete Despar al Centro-Sud.

In particolare, per quest'anno è programmata l’apertura di 40 store (tra gestione diretta e indiretta) e la ristrutturazione di 32 punti di vendita (diretti e indiretti).

Il piano di crescita riguarderà anche il canale Cash & Carry che, nel mese di giugno, vedrà salire a 8 le superfici Altasfera con l’apertura a Reggio Calabria, per potenziare  il presidio in Calabria. Potenziamento che deriva anche dall'apertura di nuovi store nella regione, in particolare, a Corato, Molfetta, Manfredonia, Laterza, Crotone, Monopoli e Lecce. Il piano di sviluppo 2023 prevede anche il lancio dell'attività di un nuovo Centro di Distribuzione in Campania che sarà attivo nel secondo semestre dell’anno.

In seguito alla joint venture con Ergon, partita nello scorso gennaio da cui è nata ARDita, è prevista un'espansione dell'insegna Ard Discount nelle regioni nelle quali opera Maiora: in quest'ottica, nel 2023 sono previste dieci aperture.

Piano assunzioni

A fronte di queste aperture, Maiora ha previsto di inserire, nel corso dell'anno, nuovo personale per un totale di 100 nuove assunzioni.

Carrefour Italia lancia la raccolta digitale AperiBook

In collaborazione con Al.ta Cucina, Carrefour propone la raccolta digitale AperiBook per suggerire abbinamenti enogastronomici Made in Italy

In occasione della manifestazione milanese Aperitivo Festival, Carrefour Italia, che ne è stata main sponsor, ha lanciato AperiBook, una raccolta digitale di abbinamenti enogastronomici Made in Italy studiati insieme ad Al.ta Cucina, social
network culinari, disponibile e scaricabile gratuitamente anche online. In totale vengono realizzate otto proposte con alcuni prodotti simbolo delle eccellenze regionali a marchio Terre d’Italia, presentate in abbinamento a vini selezionati. I consumatori avranno la possibilità di scoprire i segreti per preparare il perfetto aperitivo partendo dal Manifesto.

Carrefour lavora per costruire e sviluppare un’offerta vinicola di qualità e valore, attraverso un’accurata selezione di fornitori, con cui si impegna a costruire relazioni di valore: per esempio, trasformando collaborazioni tradizionalmente mediate da grossisti in partnership dirette -spiega Lorenzo Cafissi, head of alcoholic beverages Italia di Carrefour Italia-. Essere un grande gruppo internazionale, capace di esportare in tutto il mondo i prodotti italiani di eccellenza amati da milioni di persone, rappresenta uno dei tratti distintivi di Carrefour che, da anni, ha scelto di farsi appassionato promotore dell'eccellenza territoriale italiana a tutto tondo. Da questa visione, nasce anche la scelta di realizzare una ‘guida digitale’ al perfetto aperitivo, fruibile e accessibile a tutti, pensata per accompagnare i consumatori di tutte le età alla riscoperta del vero aperitivo italiano”.

Illycaffè, un nuovo flagship milanese sotto le Tre Torri

Illycaffè, un nuovo flagship milanese sotto le Tre Torri
Illycaffè apre il suo 4° punto di vendita/locale in Piazza tre Torri, nel cuore dello shopping district Citylife a Milano

È il quarto flagship milanese quello aperto da illycaffè a CityLife con affaccio su Piazza Tre Torri, crocevia fondamentale dello shopping district che si sviluppa sotto i tre giganti dell'architettura verticale e dello skyline milanese, le Torri Pwc, Generali, e Allianz. Prosegue così il progetto di sviluppo nell’area milanese avviato nel 2015 dalla casa triestina fondata nel 1933.

Aperto tutti i giorni dalle 8 alle 21, oltre 80 posti a sedere, 75 mq+70 mq di area esterna, ​i​l nuovo illycaffè si caratterizza per l'ampiezza delle vetrate che creano una visuale simultanea tra spazio interno e ambiente circostante, catturando, ancora prima di entrare, l’attenzione del visitatore sullo scenografico candeliere che riunisce in una spirale sospesa la storia delle illy Art Collection le tazzine decorate da più di 125 artisti internazionali, trait d'union tra illy e l’arte contemporanea. I materiali naturali come il legno e i colori caldi in tonalità caffè rilassano l’atmosfera elegante del locale, che si propone come un caffè artistico e contemporaneo. Il grande bancone unisce la raffinatezza del marmo bianco al tipico frontale rosso illy. Accanto all’entrata il mosaico raffigura la celebre pubblicità realizzata da Xanti Schawinsky nel 1934 per illycaffè. Ricordiamo che tutto ciò che è made in illy viene arricchito di bellezza e arte, a cominciare dal logo, disegnato da James Rosenquist. Anche le macchine da caffè sono disegnate da designer di fama internazionale.

Questo nuovo caffè illy è espressione della personalità e della filosofia della nostra marca -commenta Cristina Scocchia, ad di illycaffè-. Un ulteriore punto di riferimento sul territorio in cui il pubblico possa gustare un caffè illy e immergersi negli stimoli e nei mondi a esso indissolubilmente legati: l’arte, la cultura, il design e la qualità assoluta”.

L’offerta gastronomica di illy City Life presenta una gamma di preparazioni a base di caffè e sfiziosità per accompagnare tutti i momenti della giornata, dalle prime ore del mattino (caffè con la piccola pasticceria affidata a Maestri Pasticcieri partner illy), ai pranzi leggeri (light lunch), fino all’aperitivo. All'interno del locale, un angolo retail con selezione di prodotti firmato illy: macchine da caffè, tazze da collezione, accessori per la colazione, cioccolato, tè e confetture.

Amadori ti aspetta a RiminiWellness 2023 per un’esperienza unica di benessere e gusto

Amadori partecipa per la prima volta all’evento internazionale che riunisce tutte le principali realtà dell’universo wellness ed è Food Partner ufficiale della manifestazione, in programma a Rimini da giovedì 1 fino a domenica 4 giugno

Tutti i visitatori potranno visitare lo stand Amadori, nel Padiglione Foodwell B5 - Stand 120, e scoprire come la corretta alimentazione possa aiutare a migliorare il proprio benessere e la propria forma fisica.

Per l’occasione, Amadori ospita presso il proprio stand Franca Molluzzo, alias “Hungry Franky”, fitness e fit-food influencer e ambassador Amadori, pronta a dispensare i suoi preziosi consigli alimentari. Per l’occasione Amadori ha attivato una landing page (www.riminiwellness.amadori.it) dove è già possibile scaricare il ricettario fitness con 5 preparazioni healthy pensate da Franca Molluzzo; ma “Hungry Franky” aspetta tutti i propri fan e l’intera community Amadori in fiera, venerdì 2 giugno dalle 15 alle 17 e sabato 3 giugno dalle 10 alle 12, presso lo stand per dispensare altri utili consigli e altre 3 ricette healthy a base di proteine, preparate ad hoc e perfette per mantenersi in forma senza rinunciare al gusto.

Ma non è tutto: per tutti i visitatori di RiminiWellness 2023 Amadori ha preparato divertenti sfide per mettersi alla prova o sfidare gli amici negli “esercizi” dell’Area Game dello stand: con l’Amadori Protein Wall ognuno potrà mettere alla prova i propri riflessi e la velocità di movimenti in un “muro interattivo” a team “proteico”, mentre con la Pull-Up Bar sarà possibile testare la propria forza e resistenza alla barra orizzontale. Per tutti i partecipanti, in regalo, merchanding originale Amadori pensato ad hoc per chi ama lo sport.

E per una completa esperienza di gusto e benessere, anche nelle pause “alimentari” durante RiminiWellness, Amadori in qualità di Food Partner dell’evento ti aspetta nelle aree ristoro, brandizzate Amadori e con protagoniste diverse specialità di carni bianche e la nuova linea Veggy “Ama Vivi e Gusta”: il Chiosco piadina con ricetta a base di arrosto di fesa di tacchino Qualità10+; il Punto Amarcord con pollo fritto e hamburger Qualità10+; il Punto Pokè, con la versione pokè a base di pollo Il Campese; un punto ristoro “e-bike”, coi prodotti plant-based; le mense, con altre ricette gustose a base di pollo Il Campese.

Nell’esclusivo Hospitality Village, infine, agli ospiti di RiminiWellness e Amadori saranno proposte ricette gourmet sempre a base della gamma veggy e Il Campese, il pollo allevato all’aperto ed eccellenza italiana.

Per scoprire tutto sulle attività Amadori a RiminiWellness visita: riminiwellness.amadori.it

Electrolux: 200 euro per acquistare elettrodomestici green

Da giugno a settembre, l’azienda di elettrodomestici spinge i consumi di modelli sostenibili

Uno sconto consistente per supportare i comportamenti green. A promuoverlo è Electrolux, con l’iniziativa “Green Action”, in programma dal 1° giugno al 30 settembre prossimi.

Creando un filo diretto fra alimentazione, innovazione e rispetto dell’ambiente, il progetto si concentra ora sui frigocongelatori con tecnologia TwinTech Total No Frost: un doppio sistema di raffreddamento che mantiene i cibi più succosi e idratati del 60% grazie alla temperatura ottimale in ogni vano, e da altre caratteristiche eco-friendly. Con questa iniziativa, la multinazionale vuole contribuire alla lotta agli sprechi promuovendo frigocongelatori che dispongono di nuove tecnologie per la conservazione del cibo: per gli acquirenti dei modelli appartenenti alle serie 600 TwinTech® Total No Frost, 700 GreenZone, 700 Multiflow e 800 Cooling 360° sono infatti previste gift card bofrost fino a 200 euro, utili all’acquisto di prodotti presso lo shop online.

A contraddistinguere le diverse serie di frigocongelatori sono infatti, oltre al sistema di raffreddamento TwinTech® Total No Frost, il cassetto GreenZone, con speciale controllo dell’umidità per preservare fino al 95% delle vitamine e proteggere gli ingredienti delicati, e la ventilazione Cooling 360°, che consente una circolazione attiva dell’aria fredda in ogni angolo e una distribuzione della temperatura migliore del 30% su ogni ripiano, lasciando all’utente piena libertà nell’organizzazione dello spazio.

La scelta dei refrigeranti a basso GWP: cosa bisogna sapere

Siete responsabili dei sistemi di refrigerazione all’interno della vostra azienda?

Se è così, conoscerete le crescenti pressioni per passare a refrigeranti che non impoveriscono l’ozono e a basso potenziale di riscaldamento globale (GWP).

La necessità di conformarsi alle più recenti normative sui gas fluorurati e la disponibilità sempre più limitata dei vecchi refrigeranti a base di HFC (idrofluorocarburi) ad alto GWP, come l’R-404A e l’R-507 imposti dai protocolli sul clima, rende urgente la necessità di valutare le opzioni per la transizione verso i refrigeranti di nuova generazione a basso GWP.

Questi sviluppi normativi, insieme all’incremento dei costi dell’energia, possono essere visti come un’opportunità per trovare e utilizzare una soluzione sostenibile a lungo termine che sia in grado di fornire ulteriori vantaggi. Con una moltitudine di refrigeranti tra cui scegliere, non è necessario accontentarsi di uno che soddisfi solo i criteri di adeguatezza quando si può scegliere un refrigerante che offre di più in termini di efficienza energetica e di prestazioni del sistema.

Riconoscere le proprietà principali di ciascun refrigerante e i vantaggi che ne derivano vi aiuterà a prendere la scelta giusta. Le domande utili da porre possono essere le seguenti:

  • Il vostro refrigerante è conforme e legalmente consentito per l’uso con le vostre apparecchiature?
  • È energeticamente efficiente?
  • Migliora le prestazioni del sistema?
  • Qual è la sua classificazione di sicurezza ed è in grado di soddisfare le vostre esigenze future?
  • La scelta del refrigerante avrà un impatto positivo sul costo del ciclo di vita?

Vale anche la pena di considerare come i sistemi di refrigerazione e riscaldamento possano essere configurati per ridurre l’impronta di carbonio utilizzando meno energia durante il funzionamento e che possono facilitare il recupero e il riutilizzo del calore residuo. La guida essenziale di Opteon™, Tempo di guardare all’efficienza energetica, può offrire alcune indicazioni. La guida menziona studi recenti sui diversi tipi di refrigeranti utilizzati in diversi scenari e dimostra come questi possano ridurre le emissioni dei sistemi e i costi del ciclo di vita. Questi studi indicano importanti differenze tra i refrigeranti a basso GWP disponibili, differenze che dovrebbero essere analizzate prima di scegliere un sostituto.

La sicurezza sarà un aspetto fondamentale da tenere in considerazione quando si progetta un aggiornamento o un nuovo sistema HVACR. La scelta di un refrigerante che può essere maneggiato, immagazzinato, installato e sottoposto a manutenzione in modo sicuro e semplice contribuirà a rendere più sicuri gli ambienti commerciali e domestici e a ridurre i costi di gestione. Ad esempio, i refrigeranti come Opteon™ XL20, classificati come A2L, non sono tossici e hanno una minore infiammabilità.

Conoscere le caratteristiche delle alternative HFO (idrofluoroolefine) di nuova generazione a basso GWP, come Opteon™ XL20 che dispone di un GWP di soli 148, vi aiuterà a prendere una scelta informata nel passaggio ai refrigeranti a basso GWP. Per saperne di più sulle principali differenze tra i refrigeranti e su come i refrigeranti a basso GWP possano offrire risparmi energetici e di costo, leggete la guida essenziale di Opteon™: Tempo di guardare all’efficienza energetica.

Gli acquisti di libri nell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy

photo Vito Corvasce

I libri sono la terza categoria più acquistata tra le 12 censite nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy. Nel 2022 il 48,3% degli italiani ha acquistato libri nel canale fisico o in quello digitale. Vediamo con quali modalità.

Dove si comprano i libri, secondo i dati GS1 Italy

Il primo canale per questo tipo di articoli oggi sono i grandi marketplace digitali: il 60% degli acquirenti fa shopping online su questo tipo di negozi. Non esclusivamente, infatti la libreria rimane il riferimento più importante nel canale fisico per il 46,8% degli acquirenti, seguito dal sito eCommerce della libreria (il negozio specializzato per la categoria), e con valori sotto il 10% per i supermercati e i discount.

I libri venivano acquistati molto in rete anche prima della pandemia, e non sono un bene di prima necessità come il cibo, quindi il 71% degli intervistati per l'Osservatorio Non Food di GS1 Italy dichiara di non aver cambiato le proprie abitudini di acquisto, e gli spostamenti rispetto alla fedeltà a un'insegna sono nell'rdine del 2%. I numeri registrano comunque un 10,4% che dichiara di aver cominciato ad acquistare online post pandemia, e un 14,9% che dichiara di aver incrementato i propri acquisti online.

L'appeal della gdo e del canale fisico

libri GS1 ItalyI supermercati più grandi hanno sempre un'area dedicata alla lettura, alcuni anche con i quotidiani, spesso con un'offerta dedicata ai classici e alle uscite più recenti e pubblicizzate. Nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy la motivazione all'acquisto di libri in questo canale (supermercati e ipermercati) nasce principalmente da un tema di prezzo e risparmio tempo: prezzi bassi, promozioni, rapidità con la spesa alimentare. Le domande poste da GS1 Italy e più focalizzate sull'assortimento sono in secondo piano nelle motivazioni dei clienti, ma comunque il 14,9% dichiara di trovare tutto ciò che gli serve e il 10,6% di avere possibilità di scelta. Quindi si può dire che non essendo il focus del supermercato, il reparto comunque è di soddisfazione per alcuni clienti.

libri GS1 ItalyL'assortimento nei discount è ancora più essenziale, ma anche molto mirato, come sempre avviene per il non food: motivi stagionali, temi specifici (per esempio, gli animali da compagnia). Pur con percentuali ridotte, si vendono libri anche qui e a giudicare dalle motivazioni, che spaziano dal prezzo all'offerta corretta, i clienti sono soddisfatti.

La libreria, luogo d'elezione per l'appassionato di lettura non occasionale, vince non a caso su due aspetti che in tutte le altre classifiche rimangono sempre indietro: la ricchezza dell'assortimento e la piacevolezza dell'ambiente d'acquisto. A conferma che la specializzazione fa il suo dovere. Seguono motivazioni più di servizio, ma sempre in fondo alle classifiche degli altri canali e dunque specifiche della libreria, come i buoni consigli del personale, una chiara presentazione dei libri. Non mancano le promozioni e il risparmio di tempo. Quest'ultimo aspetto è molto soggettivo: per chi cerca un libro specifico, andare a colpo sicuro in libreria è sicuramente un risparmio di tempo rispetto a una ricerca random in un supermercato, dove non c'è (per definizione) personale a cui chiedere e l'offerta è molto parziale.

Libri e canale digitale, marketplace o specializzato?

Le prime 4 motivazioni citate dai clienti per spiegare gli acquisti online sono le stesse sia per il marketplace che per il sito della libreria, anche se in ordine leggermente diverso. Più focalizzati sul prezzo nell'eCommerce della libreria, più su un mix di prezzo e servizio per il marketplace. A guardare anche la parte bassa della classifica delle motivazioni, le due tipologie di negozio sembrano equivalenti agli occhi dei consumatori, che però dichiarano di preferire il marketplace. Viene da chiedersi se non sia una questione di "evidenza del canale" a livello di motori di ricerca, o di efficacia di certi marketplace nel "catturare" i clienti con proposte collaterali. Amazon per esempio è nato come eCommerce di libri e conserva evidentemente ancora popolarità su questa parte dell'offerta, oggi molto più ampia ormai su ogni genere di prodotto.

Dinamiche precedenti l'acquisto

Anche i clienti di libri, un po' come avviene per altri prodotti non alimentari, si informano sui prezzi prima di tutto dal sito di un'azienda eCommerce. Un catalogo molto ampio che favorisce la comparazione di prezzo, Amazon insegna. Lo stesso libro si trova nuovo proposto dal marketplace, da venditori privati, oppure usato, un bel panorama d'offerta. Al terzo posto nella classifica ci sono i motori di ricerca. I motivi sono analoghi, ma è significativo che i marketplace li abbiamo soppiantati nelle ricerche relative al prezzo.

libri GS1 ItalyL'altro luogo elettivo d'informazione, al secondo posto, è la libreria, l'esposizione nel negozio fisico. Il canale fisico appare dopo Internet con il personale e le vetrine, citate al quinto e sesto posto. Per i libri vale anche il consiglio di amici e parenti, all'ultimo posto la pubblicità, comunque intesa.

La serie di scelte che i consumatori adducono quando viene loro richiesto come si informano sulle caratteristiche dei libri, ricalca quella appena vista per i prezzi. Un mix di online e negozio fisico specializzato, nel quale è evidente la forza dei marketplace, ma anche l'interesse per risposte più mirate e specialistiche di chi è appassionato di lettura. I marketplace pur nella loro grande ricchezza non offrono spesso risposte se non a richieste molto mainstream. Per tutto il resto vince la libreria.

Libri in prospettiva

Un'occhiata al futuro nell'acquisto di libri evidenzia un 51,1% di rispondenti che non cambieranno abitudini, la più alta percentuale tra i 12 comparti non food considerati dall'Osservatorio, cui fa da contraltare il 25,7% che rimanderà alcuni acquisti e il 23,2% che acquisterà meno libri.
Il libro non è un oggetto costoso, se poi acquistato in formato digitale è ancora meno caro.

***

OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY
Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA
Nell’edizione 2022 dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.000 shopper per monitorare le abitudini di acquisto nelle categorie di indagine alla luce dei cambiamenti post-pandemia e lockdown: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di mille cittadini - nella fascia di età tra 18 e 75 anni - del panel web Netquest, tra il 13 e il 19 giugno 2022.

Penny Italia prosegue nello sviluppo rete con 16 acquisizioni

Nicola_Pierdomenico penny italia
L’operazione di Penny Italia è stata avviata nell’ultima parte del 2022 e l’ultimo passaggio è stato formalizzato lo scorso venerdì 19 maggio

Penny Italia acquisisce 16 nuovi punti di vendita, 15 provenienti dal Gruppo Faranda con le insegne Tuodì e Fresco Market, e uno da un franchising di Pam. Il retailer manterrà l’intero organico, a cui ha già aggiunto ulteriori 40 assunzioni. Nello specifico 13 store saranno nella Capitale, mentre gli altri tre tra Frosinone, Ispra e Riccione. L’operazione è stata avviata nell’ultima parte del 2022 e l’ultimo passaggio è stato formalizzato lo scorso venerdì 19 maggio, relativamente ai negozi di Roma ubicati in via L’Aquila e via Gargano. L’azienda conferma anche che l’antitrust ha dato via libera ufficiale per tutta l’operazione e che l’apertura prevista è per il prossimo 8 giugno

Gli investimenti di Penny Italia

Continua, quindi, l’espansione di Penny Italia in tutta la penisola. Gli investimenti, nello specifico, sono ingenti con uno stanziamento di oltre 70 milioni di euro per il 2023, di cui circa 20 dedicati allo sviluppo organico della rete: “In previsione ci sono 39 aperture programmate per il 2023, al netto di nuove eventuali acquisizioni, e molto probabili, operazioni di M&A che siano nel rispetto del nostro Dna”, afferma Nicola Pierdomenico, Ceo e Presidente di Penny Italia. Inoltre, 80 store verranno modernizzati continuando il processo di aggiunta dei reparti serviti iniziato da tempo.

“Confermiamo il trend degli ultimi tre anni, con una crescita a doppia cifra, perfettamente in linea con le strategie di business e gli obiettivi di sviluppo programmati -prosegue Pierdomenico-. Tra nuove aperture e operazioni di M&A prevediamo anche un sensibile incremento dei livelli occupazionali e il sostegno alla produzione enogastronomica italiana”.

Espansione su tutto il territorio

L’espansione è prevista in tutte le regioni d’Italia, a esclusione di Sardegna e Valle d’Aosta che il retailer non presidia: “A oggi siamo presenti in 18 regioni italiane e in ciascuna di esse il minimo comune denominatore è l’approccio etico nei confronti del business e delle nostre persone, dei clienti, dei fornitori e delle comunità cui i nostri punti vendita fanno riferimento, ad esempio attraverso interventi significativi di efficientamento energetico e riqualificazione del territorio circostante, ma anche con attente attività di responsabilità sociale”, conclude Nicola Pierdomenico.

 

Sviluppo rete Non food dal 26 maggio al 2 giugno 2023

Brico io apre un punto di vendita a Soresina (Cr) mentre Mondadori Bookstore arriva nel cuore di Torino con una libreria su tre piani

BRICO IO
Via Guida 4
Soresina (Cr)
1.000 mq
Brico io

Data di apertura
25 maggio 2023
Format e location
Il negozio si trova lungo la strada provinciale 89, una delle arterie principali per Soresina e dintorni.
Offerta
In assortimento sono presenti oltre 25.000 articoli.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

MONDADORI BOOKSTORE
Piazza Castello 117
Torino
500 mq
Mondadori Retail

Data di apertura
26 maggio 2023
Format e location
La libreria arriva nella piazza principale del capoluogo piemontese, in uno spazio esteso su tre livelli, dove sono presenti anche varie aree pensate come luogo di incontro e di eventi.
Offerta
Propone oltre 20.000 titoli.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Conad ottimizza la logistica per una supply chain sostenibile

Conad Logistics grazie alle soluzioni adottate con Tesisquare, coordina, monitora, misura e controlla tutti i dati della filiera in tempo reale

Ottimizzare la rete logistica attraverso il dialogo diretto di tutti i protagonisti della filiera, per rendere la catena dell'approvvigionamento (supply chain) più efficiente e sostenibile anche da un punto di vista socio-ambientale. Questo l'obiettivo di fondo del progetto che Conad ha promosso, attraverso la divisione Conad Logistics, con il contributo del partner tecnologico Tesisquare, per digitalizzare tutti i processi informativi legati alla logistica, automatizzando sia la prenotazione degli slot di scarico sia l’acquisizione in tempo reale degli stati fondamentali (carico da fornitore – prenotazione slot - scarico merce) degli ordini di spedizione.

Il Sistema Conad da tempo monitora le emissioni CO₂ derivanti dai propri trasporti, affinché la rendicontazione dei risultati sia il primo passo verso la definizione di obiettivi e attività che riducano l’impatto ambientale della logistica. Fra le azioni (condensate nella strategia di sostenibilità di Conad, “Sosteniamo il futuro”): ricorso a flotte con mezzi a minor impatto, aumento della saturazione dei carichi, efficientamento energetico, incremento del trasporto intermodale sulle medio/lunghe distanze, utilizzo del pooling per i pallet, la gestione centrale dei trasporti dalle aziende fornitrici ai Cedi delle Cooperative. Si fa carico di questi obiettivi Conad Logistics avviata nel 2020 per intraprendere un percorso di reingegnerizzazione dei processi e individuare il miglior trade-off tra sostenibilità, costi e servizio.

Il settore in cui operiamo ha il dovere e la responsabilità di rivedere le proprie logiche produttive e distributive per contribuire al contrasto dei cambiamenti climatici -commenta Andrea Mantelli, direttore supply chain di Conad-. Per noi di Conad la logistica rappresenta un asset strategico fondamentale per costruire valore, sistemi sempre più efficienti e responsabili, con un contributo potenziale in termini di efficientamento che può davvero fare la differenza. Per questo abbiamo deciso di mettere in campo, attraverso Conad Logistics, una serie di azioni concrete, che sposano innovazione e sostenibilità, in cui rientra la collaborazione con Tesisquare per la digitalizzazione della filiera logistica”.

La rivisitazione dei processi di filiera, supportati da Tesisquare Platform per la visibilità fronte cliente end-to-end della supply chain,  e da Tesi TC1, portale collaborativo per prenotare gli slot e monitorare i tempi migliorando la comunicazione all’interno del network di Conad Logistics e rendendo così le connessioni più agili, mappate ed efficienti.

Doppio Malto a Imola aiuta le famiglie colpite dall’alluvione

Doppio Malto a Imola aiuta le famiglie più colpite dall'alluvione
Doppio Malto a Imola, 270 posti con dehors esterno, devolverà l'incasso della prima giornata al Comune di Imola per le famiglie colpite dal diluvio

Il ristorante Doppio Malto a Imola, la città dell’Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari, è il 36° in Italia e il 39° in Europa. L’intero incasso della prima giornata di apertura sarà devoluto a sostegno delle famiglie e delle realtà più colpite dall'emergenza alluvionale tramite il conto corrente dedicato del Comune di Imola.  “Il modo migliore di ricominciare, per noi che ogni giorno ci impegniamo a regalare ai nostri clienti piccoli momenti di felicità, è sostenere il Comune di Imola -commentano Alessandro Bertusi e Massimo Benati, titolari del locale di Imola-. È solo un segno di vicinanza, di partecipazione e solidarietà. Ma un segno che sentiamo indispensabile”.

Doppio Malto propone 14 tipologie differenti di birra (anche senza glutine), cui si aggiungono la sperimentazione di tante edizioni limitate stagionali, Lamaro a base di birra e una carta di cocktail, classici e a base di birra, a cominciare dal Casanova, lo spritz rivisitato con la Summer Ipa, birra agrumata. Doppio Malto propone anche beer tour, degustazione con tre giri di assaggi (luppolo, malto e aromi”) in un’esperienza di viaggio intorno al mondo delle birre artigianali e scoprirne tutte le qualità. Tra un sorso e l’altro, si può giocare a biliardo, ping pong, scacchi giganti e calciobalilla. Per i bambini un’area dedicata al mini calciobalilla.

Doppio Malto non è solo birra: il menù va dalla carne alla brace alla pizza, e include antipasti, insalate e dessert. Tra i piatti più interessanti sul piano palatale, il Filetto lardellato, 250g di filetto di Black Angus con lardo alle erbe, rifinito con fiocchi di sale e olio EVO; la brace mista, selezione dei migliori tagli di carne serviti per due persone in un braciere al centro tavola; i galletti alla birra, i fritti siciliani come antipasti e le tartare con stracciatella e pomodori Piccadilly o con acciughe, battuto di giardiniera e salsa tartara e foglie di basilico. Tra i dolci, spiccano il Birramisù, tiramisù in barattolo con biscotti savoiardi inzuppati nella birra Black Stout e scaglie di cioccolato, e la Cheesecake all’italiana, crema di Robiola in barattolo e crumble di Sbrisolona con salsa al cioccolato o ai mirtilli. Per i bambini fino a 10 anni un menu a 8 euro con piatto a scelta tra burger, cotoletta o tagliata di pollo, acqua o bibita e dolce incluso.

Scarpe&Scarpe è on air con la nuova campagna

Scarpe&Scarpe promo
Il retailer italiano punta tutto sul proprio nome: Scarpe&Scarpe presta la & alle persone, poste al centro della strategia comunicativa

Scarpe&Scarpe lancia la nuova campagna pubblicitaria omnichannel che punta tutto sul proprio nome giocando con la &. Il retailer attivo nel mercato delle calzature in Italia da più di cinquant’anni, ha sviluppato una campagna Ooh e digital e sono già on air i tre nuovi video trasmessi nelle stazioni italiane e nelle metropolitane di Milano, Brescia, Genova e Roma. Inoltre, i video pubblicitari sono già online su YouTube, Google e tutti i social del gruppo Meta.

Scarpe&Scarpe le persone al centro

La nuova strategia pubblicitaria mette al centro le persone che diventano parte del brand, dando la possibilità di espressione a tutti i tipi di persone e di scarpe: dalla sneakers al tacco. Di qui l’interpretazione del significato delle scarpe e delle tipologie per i consumatori: Scarpe&Divertimento, Scarpe&Famiglia, Scarpe&Saldi e molto altro.

L’investimento

La campagna pubblicitaria di Scarpe&Scarpe è stata sviluppata dall’agenzia creativa Dolci Advertising con un investimento importante, che è stato possibile anche grazie all’ingresso dell’azienda nel capitale Rsct, fondo di credito Utp di Pillarstone che sostiene il rilancio delle aziende italiane e che ha rilevato il 70% di Scarpe&Scarpe.

Vitakraft Natural Line. Igiene, cura e natura

Shampoo e Collutorio per cani e gatti a base di estratti naturali

La nuova gamma Natural Line di Vitakraft comprende una linea di Shampoo e Mousse agli estratti di cereali per detergere il manto di cani e gatti e una linea di prodotti per la loro igiene orale, entrambi realizzati con una percentuale di ingredienti naturali che va dal 95% fino al 99%.

Gli Shampoo, grazie ai loro principi attivi, svolgono un’accurata e delicata azione detergente lasciando il manto del cane morbido, pulito e con un gradevole profumo. La formula degli shampoo è a base di riso ad azione idratante, emolliente e nutriente. Sono disponibili tre varianti, ognuna arricchita con un diverso cereale dalle proprietà specifiche: orzo, avena e germe di grano. Della linea fa parte anche la Mousse a secco con avena, ideale per gatti, cuccioli e per tutti i cani che non amano l’acqua.

Il Collutorio e lo Spray invece sono studiati appositamente per una corretta igiene dentale quotidiana. Contengono Aloe vera dalle proprietà idratanti, antinfiammatorie ed emollienti e acqua distillata di salvia dalle proprietà purificanti e antisettiche e sono arricchiti con olio essenziale di menta piperita, che aiuta a combattere i batteri che causano l’alito cattivo e migliorano la salute di denti e gengive. Il Collutorio si versa nella ciotola dell’acqua mentre lo spray si spruzza direttamente sulla mucosa gengivale del cane.

L’intera gamma Natural line è stata realizzata con ingredienti non testati su animali, le formule non contengono SLS, SLES, PEG, parabeni, alcool, siliconi, allergeni e microplastiche mentre il packaging dei prodotti è sostenibile, realizzato con oltre il 30% di plastica riciclata, per il benessere dei nostri amici animali e un’attenzione alla salvaguardia dell’ambiente.

Per maggiori informazioni visita il sito

#Gdoweekly 34: Bennet nel Metaverso. I risultati di Cia-Conad. Salute to Excellence Awards

Gdoweekly 34
Nella puntata numero 34 di Gdoweekly parliamo del Metaverso di Bennet come nuovo strumento per la creazione di una community...e molto altro

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ Bennet sbarca nel Metaverso per fondare una community
➡️  I risultati raggiunti da Cia-Conad nel 2022
➡️ A PLMA di Amsterdam gli italiani ottengono 15 Salute to Excellence Awards
➡️ Iper La grande i offre la realtà aumentata nei corner Iper Ottica
➡️ Yuka, l'app per fare una spesa salutare promuove la propria indipendenza

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
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Promozioni: come ottenere il massimo risultato?

La proposta di Relex: una pianificazione guidata dai dati che aiuti i retailer a contrastare la crescita dell’inflazione e a trattenere la clientela finale

Inflazione, nemico numero uno che i consumatori devono affrontare attualmente, con l’unica strategia che conoscono: selezione di marchi e prodotti, per cercare di superare il momento a fronte di un potere d’acquisto in discesa. Allo stesso tempo, tempesta perfetta, i retailer vivono un’analoga criticità: anche nel loro caso i margini di guadagno si stanno riducendo a causa dell’aumento del costo dei prodotti. Il problema è diffuso e tocca sia gli Stati Uniti che l’Europa.

Come far avvicinare domanda e offerta garantendo a entrambe le parti soddisfazione? Come catturare e trattenere, lato retailer, un consumatore ondivago? La risposta è “attraverso le promozioni”, che devono però essere pianificate e implementate in maniera strategica e rigorosa. Questo è il suggerimento di Relex, piattaforma per l’ottimizzazione della supply chain e del retail. Numeri alla mano, c’è di che ragionare, se si pensa che nel luglio dello scorso anno il 40% dei consumatori ha acquistato prodotti in promozione per garantirsi più merce a prezzi inferiori.

Tre sono le soluzioni a disposizione dei retailer suggerite da Relex per tenere a bada la pressione dell’inflazione e ottimizzare il valore delle promozioni.

Solo promozioni intelligenti

Al posto di attivare promozioni a pioggia o su prodotti casuali, perché non attivarne di intelligenti e semplici? L’idea è quella di creare promozioni dedicate ai prodotti che risultano maggiormente colpiti dall’inflazione: un modo tangibile per alleggerire la spesa dello shopper. Che si tratti di uova, farina, caffè, pollame, importante è che al consumatore sia fornito il massimo valore.

Pianificare per aumentare la quota di mercato

Una cosa che i retailer non devono assolutamente fare è quella di provare a sconfiggere i discount – cui si rivolgono i clienti quando il portafoglio si fa più piccino – giocando sul loro stesso terreno. Occorre assolutamente cambiare prospettiva e, come suggerisce Relex, ragionare in maniera induttiva. Se il consumatore finale sta abbassando la spesa per esempio per le uscite serali (ristoranti, birrerie, locali…) perché per esempio non mettere in promozione prodotti che possano ricreare a casa l’atmosfera dell’out of home?

Senza dati si attivano promo obsolete

In un momento di mercato complesso, molti retailer sono in difficoltà e, per evitare di sbagliare, si affidano alla pianificazione delle promozioni dell’anno precedente. Peccato che in pochi mesi il contesto economico sia del tutto cambiato, pressione dell’inflazione in primis. Da qui la necessità: basarsi su un software di pianificazione e ottimizzazione che tenga traccia di milioni di dati contemporaneamente e consenta di valutare le tendenze storiche, prevedere e pianificare gli scenari futuri in modo preciso, lavorare meglio, non di più. La promozione oggi non è più legata alla scontistica e alle offerte speciali: tutto può essere integrato con gli altri ambiti aziendali (dalla supply chain al retail planning), per questo occorre poter disporre di un’unica piattaforma - come quella di Relex Solutions - che permetta di massimizzare i profitti e di affrontare il tema inflazione non con soluzioni di piccolo cabotaggio.

Visita il sito www.relexsolutions.it

Calamore, la gastronomia pop debutta a Capri

Calamore, la gastronomia pop debutta a Capri
Stash (a destra) con Manuel D'Alessandro
Si tratta di un nuovo format di ristorazione: non è un fast food né un ristorante; si definisce un locale che propone piatti di mare con un concept contemporaneo

Calamore è un nuovo format di ristorazione ispirato a un'idea di gastronomia pop che apre il 29 maggio nella piazzetta di Capri (via Acquaviva 2). Non è un fast food né un ristorante: si definisce un locale che propone piatti di mare con un concept contemporaneo, mantenendo le radici nella storia della cucina popolare italiana. La parola chiave di questo progetto è “Genuinità”! sottolinea uno dei soci, il cantante Stash. L’obiettivo è proporre un'alternativa al classico ristorante di pesce. Ideale per una pausa pranzo veloce, ma al contempo sana, per un pasto comodo e facile da gustare anche in modalità prêt a manger per le vie di Capri, cercando di vivere un’esperienza verace con gusto.

Panini, cuoppi, sfizi e storie di mare, sono i piatti principali del menu Calamore. Il locale sarà aperto tutti i giorni. Ma com'è nato Calamore? In una pausa pranzo durante il tour estivo dei The Kolors, il cantante Stash scelse casualmente di fermarsi a mangiare a Le Frit C’est Chic, catena di gastronomia di mare (di origine abruzzese) della famiglia Verí-D’Alessandro con 7 locali in tutta Italia; e s'innamora del format: da qui il desiderio di portare quest’idea di “gastronomia-pop” nella sua costiera. L’idea prende corpo velocemente, grazie al rapporto amicale instauratosi subito tra Stash e Manuel D’Alessandro, i due soci di questa nuova avventura nella ristorazione. Non abbiamo ancora dettagli, ma Manuel sarà il partner-fornitore, lo specialista del prodotto ittico che potrebbe costituire la base per un futuro (adesso è prematuro) progetto di franchising.

 

 

Lasciatevi conquistare dall’ultima novità di casa Darbo: le squisite confetture biologiche dal gusto infinito

Sia che si preferiscano i gusti classici di albicocca e fragola o quelli dolci di ciliegia e mirtilli neri, con Darbo non si può sbagliare. Qual è il segreto di confetture e creme di frutta squisite?

La produzione delle raffinate creazioni di frutta inizia là dove crescono i frutti migliori. Soprattutto la scelta del tipo di frutta più adatto, che viene poi coltivato, curato e raccolto una volta raggiunto il grado ideale di maturazione, è di vitale importanza. Per esempio, sono utilizzate albicocche particolarmente morbide e dal gusto intenso o mirtilli rossi e neri selvatici.

Questa è la filosofia di Darbo, già da 140 anni e 5 generazioni che vale anche per la nuova linea Bio, per la quale Darbo sceglie solo i frutti migliori.

Le confetture biologiche di Darbo vengono prodotte utilizzando frutta di alta qualità, zucchero di barbabietola e succo di limone concentrato da coltivazione biologica. La frutta viene accuratamente selezionata e la loro origine indicata in etichetta. L’alto contenuto di frutta del 60% garantisce un’esperienza di frutta intensa e lusinga il palato degli amanti del biologico. Le confetture sono senza coloranti e/o aromi e senza conservanti. Le confetture Bio sono disponibili nei gusti Albicocche, Fragole, Mirtilli neri e Ciliegie.

Per maggiori informazioni visita il sito

Salute to Excellence Awards: sostenibilità e nuove nicchie i driver per la mdd

Sostenibilità, qualità e convenienza sono i temi salienti dei premi "International Salute to Excellence Awards" 2023 della PLMA

Aggiornamento 25 maggio 2023

In occasione degli "International Salute to Excellence Awards" 2023, nella cornice della PLMA di Amsterdam, sono stati 39 i distributori di 20 paesi premiati per l'innovazione, lo sviluppo di nuovi prodotti e la qualità nel settore del marchio del distributore. "I prodotti presentati evidenziano la convenienza senza rinunciare alla qualità -ha dichiarato Peggy Davies, presidente della PLMA-. Ad esempio, gli alimenti biologici sono stati proposti ai prezzi degli equivalenti non biologici, rendendo i cibi biologici accessibili a tutti".

PLMA
Salute to excellence awards: mdd

"La sostenibilità è una tendenza importante trainata dai distributori e i marchi dei distributori stanno intraprendendo azioni concrete", ha commentato uno dei giudici.

I distributori di Germania e Italia hanno ottenuto 15 premi, seguiti dai Paesi Bassi con 12 premi. La Danimarca ha conquistato otto premi, mentre i distributori di Irlanda e Spagna hanno portato a casa sette premi ciascuno. I distributori francesi hanno ricevuto sei premi. I restanti 31 premi sono andati a distributori di Portogallo, Regno Unito, Scandinavia, Europa orientale, Turchia, Cina e Sudafrica.

In Germania, il gruppo REWE, comprendente Penny, ha vinto sette premi, tra cui tre per prodotti alimentari vegani. La catena di drugstore tedesca Dirk Rossmann ha ricevuto sei riconoscimenti nelle categorie non alimentari di prodotti per neonati e per la salute e la bellezza. Nei Paesi Bassi, ALDI, premiato nella categoria indulgence, e A.S.Watson, proprietario della catena di drugstore Kruidvat, premiato nella categoria cura personale, hanno ottenuto entrambi cinque riconoscimenti. In Irlanda, Musgrave Retail Partners ha ricevuto sette premi per la sua gamma premium di alimenti per la famiglia. I premi andati alla Francia sono stati vinti da Carrefour per i cosmetici solidi, da Auchan per l'innovazione nei prodotti per la pulizia della casa e da Monoprix per un'insalata vegetale fresca. In Spagna, EROSKI e Consum si sono spartiti sette premi incentrati, tra l'altro, sui prodotti alimentari mediterranei. I cinque riconoscimenti ottenuti dalla Turchia sono andati a CarrefourSA per i prodotti alimentari biologici e a Migros Ticaret nella categoria benessere. Nel Regno Unito, Marks & Spencer ha vinto tre premi, tutti per prodotti non alimentari sostenibili. In Sudafrica, Woolworths ha portato a casa cinque premi, ad esempio per i suoi innovativi prodotti per animali domestici.

 

I premi conferiti all'Italia

Nel nostro Paese sono state premiate le insegne Coop Italia, Crai, Md, Despar e Vega Società Cooperativa. 

Coop Italia ha portato a casa quattro premi, uno dei quali per il Riso Carnaroli Fiorfiore Invecchiato 12 Mesi a marchio Coop, arrivato primo a pari merito nella categoria Contorni. Nella categoria Creme spalmabili e salse salate, Coop Italia è stata premiata per la Pasta di Acciughe Coop Italia, che ha ottenuto il punteggio più alto per la convenienza unita al sapore eccellente.

Crai Secom ha conquistato due riconoscimenti: nella categoria pasta secca con la referenza Tajarin con Tartufo Bianco d'Alba e nella categoria pesce in scatola con la referenza Alici del Mar Cantabrico Marinate all'Aceto di Vermouth.

MD spa ha ottenuto sei premi per i cibi italiani autentici con una storia della gamma Lettere dall'Italia e si è classificata al primo posto nella categoria Pane e cracker con la Puccia Salentina della stessa linea. Inoltre, ha conquistato il primo posto anche nella categoria Convenience e piatti pronti con i Girasoli ripieni San Marzano dop e Mozzarella di Bufala dop della linea Lettere dall'Italia.

Vega Cooperativa ha vinto due premi, il primo per la Polenta Gialla Mondo Natura 500 gr, giunta prima a pari merito nella categoria Contorni; il secondo è stato assegnato alla Lettiera Biodegradabile della linea Mondo Pulito Ecologico nella categoria Prodotti per animali domestici.

Despar vince nella categoria Antipasti per la Caponata siciliana Despar Premium, prodotta in Sicilia con ortaggi freschissimi, melanzana e peperoni prodotti in loco e con Olio Evo 100% italiano, secondo la ricetta che segue passo passo la tradizione siciliana. Insieme alla Caponata Siciliana, altri tre prodotti a marchio si sono posizionati ai primi posti della classifica nelle rispettive categorie: le Vongole dell’Adriatico Premium hanno ottenuto il secondo posto nella categoria pasti pronti e surgelati, la Pinta Gelato Cannolo 340gr Premium si è classificata al terzo posto nella categoria gelati, mentre nella categoria pet care è stato il Paté monoproteico 100% manzo 300g Scotty Premium ad aggiudicarsi il terzo gradino del podio.

I retailer presenti

Tra i partecipanti italiani anche il Gruppo VéGé che alla fiera di Amsterdam ha portato la mdd Ohi Vita, incentrata sul benessere con prodotti biologici e di alta qualità, insieme a Mucho Amor, la nuova linea VéGé dedicata agli amici a quattro zampe.

Quello con il World of Private Label di Plma è un appuntamento immancabile per Gruppo VéGé -commenta Marco Pozzali, responsabile mdd di Gruppo VéGé-. La mission del marchio Ohi Vita corrisponde perfettamente con la filosofia e l’impegno del Gruppo di essere vicino ai propri clienti con il rispetto della capacità di acquisto per mantenere il benessere nutrizionale alla portata di tutti. Un impegno che con Mucho Amor vogliamo estendere ai nostri amici animali, importantissimi nella vita di tanti nostri consumatori”.

Gli altri vincitori premiati:

ALDI (Belgio),

Auchan (Francia),

Axfood/Dagab Purchasing & Logistics (Svezia),

CarrefourSA (Turchia),

Consum Coop.V. (Spagna),

Coop (Danimarca),

Coop Italia (Italia),

COOP Jednota (Slovacchia),

Coop Norge SA (Norvegia),

Coop Trading (Danimarca),

CRAI Secom (Italia),

Dagrofa (Danimarca),

Despar (Italia),

EROSKI (Spagna),

Etos (Paesi Bassi),

EVA (RUSH LLC) (Ucraina),

GLOBUS Markthallen Holding (Germania),

Hangzhou Miaomanfen E-commerce (Cina),

MD S.p.A. (Italia),

METRO Commerce Group (Cina),

Modelo Continente Hipermercados,

SA (Portogallo),

Monoprix (Francia),

Pingo Doce Distribuição Alimentar (Portogallo),

REMA 1000 (Danimarca),

REMA 1000 (Norvegia),

Rohlik Group (Repubblica Ceca),

Salling Group (Danimarca), S

HIZU Group (Cina),

SOK (Finlandia),

Sopharma Trading (Bulgaria),

Vega Società Cooperativa (Italia)

Le tendenze evidenziate dal concorso della PLMA di quest'anno

Dall'analisi dei prodotti presentati sono emersi alcuni dati significativi:

  • La sostenibilità continua ad essere una priorità assoluta. Nelle categorie non alimentari prevalgono i materiali 100% riciclabili e riciclati, anche per gli erogatori spray, con contenuto ecocompatibile. Un approccio condiviso riguarda l'impiego di mono-materiali e la riduzione della plastica e degli imballaggi, con il conseguente risparmio di tonnellate di materiali di imballaggio. Sono stati presentati imballaggi di carta con elevate proprietà barriera, che li rendono adatti a un maggior numero di prodotti alimentari e non alimentari.
  • Il marchio del distributore sta conquistando diverse nicchie di mercato. Ne sono alcuni esempi la crema lenitiva post tatuaggio, il correttore per ridurre le macchie della pelle, i semplici scaldapiedi, il detersivo per bucato per indumenti bianchi e programmi di lavaggio a basse temperature, nuovi prodotti per l'igiene femminile e l'umanizzazione degli alimenti per animali domestici.
  • Sane delizie per il palato, approvvigionamento locale e processi di produzione creativi che utilizzano l'acqua di mare.
  • Prodotti autentici con certificazione DOP/IGP, ingredienti DOP/IGP e prodotti con una storia.
  • Nuovi sapori e sviluppi, quali frullato di zucca con spezie, mojito analcolico, yogurt greco gelato, pasta secca al tartufo, crema di acciughe spalmabile, cracker a basso contenuto di carboidrati, cioccolato al cappuccino, caramelle al gusto di cheesecake alla fragola, gelato al cannolo.
  • Gli alimenti di origine vegetale sono sempre più diffusi e offrono alta qualità unita a sapori e abbinamenti interessanti, come la salsiccia al curry e il salmone di origine vegetale.

"Abbiamo visto il meglio dell'innovazione e della qualità nel marchio del distributore -ha affermato Leonique White, responsabile Trade & Retail Relations della PLMA-. Quello che i distributori e i fornitori hanno sviluppato l'anno scorso è davvero sorprendente."

Starbucks bissa nella capitale a Roma Termini

Starbucks ha aperto il primo dei due punti di vendita previsti nella Stazione Termini di Roma: è il secondo locale della Sirena di Seattle nella Capitale

Starbucks ha aperto il primo dei due punti di vendita previsti alla Stazione ferroviaria di Roma Termini, grazie all’accordo con Grandi Stazioni Retail. Il locale, situato nella Food Lounge della Terrazza, al piano sopra i binari, è aperto tutti i giorni dalle 6 alle 21. Con uno spazio di 150 mq, arredato con divanetti, tavoli e prese per la ricarica degli smartphone, il locale rappresenterà per i visitatori molto più di un luogo per una consumazione veloce, un contesto accogliente dove poter rilassarsi, fare riunioni o lavorare.

L’altra caffetteria Starbucks aprirà a breve, destinata al mero asporto per il consumo in movimento (grab&go), e situata nella galleria commerciale al piano interrato di stazione, sul pieno flusso di interscambio tra metro e treni. In questo punto di vendita si potrà prendere il caffè al volo e portarlo via nel classico e -possiamo ben dire, senza retorica, iconico-, bicchiere Starbucks da asporto.

“Siamo davvero orgogliosi dell’arrivo di Starbucks a Termini, che già nella prima giornata ha riscosso un grande successo di affluenza -commenta Sebastien De Rose, Chief Operating Officer di Grandi Stazioni Retail-. Queste aperture confermano il crescente appeal di Grandi Stazioni Retail per i grandi brand internazionali, dovuto alla crescita degli spostamenti su rotaia, che ha riversato nelle stazioni flussi sempre più numerosi ed eterogenei. Roma Termini, la stazione più grande del Paese, sta rispondendo a una domanda ogni giorno più varia e attenta, affiancando ai grandi marchi globali le eccellenze artigianali e gastronomiche locali. Con l’ulteriore aumento di affluenza che ci aspettiamo nei prossimi periodi, grazie a eventi come il Giubileo, Termini rappresenterà un formidabile asset di visibilità per i brand”.

Nonostante l'importanza dell'area metropolitana di Roma (e del suo centro in particolare) come piazza strategica per lo sviluppo della Sirena di Seattle, fino ad ora, Starbucks ha aperto un solo locale dentro il Gra di Roma, a Monte Citorio, due settimane fa: il factory outlet center a Castel Romano è stata la sua prima in Lazio prima di inaugurare a Monte Citorio e poi ieri il nuovo punto di vendita nella stazione di Roma Termini. Quest'anno ha anche inaugurato la prima caffetteria nel Sud Italia, nel centro La Reggia Designer Outlet a Marcianise (Caserta).

Il locale in via della Guglia si affaccia sulla centrale Piazza Monte Citorio, è realizzato in collaborazione con Percassi, partner italiano della coffee company. Lo Starbucks Montecitorio (200 mq su due piani, 80 posti a sedere) è il 25° della catena in Italia e rientra in un piano di espansione che porterà Starbucks a 36 punti di vendita entro il 2023 sul territorio nazionale.

Cia Conad: risultati positivi per il 2022

Foto: Fabio Blaco
Una rete vendita più ampia, numerosi progetti in ambito sostenibile, e una logistica più efficiente. I risultati del 2022 per Cia-Conad

Il 2022 si è concluso per Cia-Conad con incrementi importanti: le vendite alle casse dei supermercati hanno superato i 2,66 miliardi di euro (+9,74% in assoluto e +8,1% in omogeneo), attestandosi a oltre 2,8 miliardi se si comprendono anche tutti gli 84 concept tematici e l’eCommerce. La Cooperativa ha venduto merce ai propri soci per oltre 1,8 miliardi di euro (+11,7%). Il patrimonio netto si attesta sopra quota 824 milioni di euro, dei quali oltre 111 milioni come capitale sociale. Il prodotto a marchio Conad vale in Cia-Conad il 40,6% delle vendite, sopra il valore medio di mercato (22,1%).

Luca Panzavolta, Ad di Cia Conad Foto: Fabio Blaco

"Dopo le difficoltà della pandemia, il 2022 è stato un anno imprevedibile sotto molti punti di vista -dichiara l’Ad di Cia-Conad Luca Panzavolta-. Non è stato semplice e siamo pronti ad affrontare mesi che non saranno ancora facili, anche alla luce dell’emergenza alluvione che ha flagellato in questi giorni la nostra regione con una carica distruttiva impensabile. Siamo vicini a tutte le persone duramente colpite dall’emergenza di questi giorni e impegnati direttamente nella messa a disposizione di derrate alimentari e beni di primaria necessità, oltre che in una capillare raccolta fondi nei supermercati fino al prossimo 28 maggio. Inoltre la Fondazione Conad erogherà 500mila euro di pronto intervento in attesa di adottare strutture pubbliche del territorio interessato dall’alluvione che necessitano di essere ripristinate".

La rete vendita di Cia-Conad

Al 31 dicembre 2022 la rete della cooperativa comprendeva 266 punti di vendita e 84 concept store: 27 bar e ristoranti Con Sapore, 21 parafarmacie, 7 distributori di carburante, 21 petstore e 8 negozi di ottica, dislocati nei territori di pertinenza del gruppo, ossia Romagna (Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini), San Marino, Marche settentrionali (Pesaro-Urbino e Ancona in parte) Veneto (Padova, Rovigo, Venezia, Belluno, Treviso, alle quali si aggiunge lo Spazio Conad di Bussolengo-Vr), Friuli Venezia Giulia e parte della Lombardia, dove è presente a Milano (città e provincia), oltre che in alcuni comuni come Curno (Bg) e Merate (Lc).

Il consolidamento della rete

Nel corso dello scorso anno sono stati aperti sei store: il Conad City di Gambettola (Fc), il Conad di Meldola (Fc), lo Spazio Conad a Ronchi dei Legionari (Go), lo Spesa Facile di San Martino di Lupari (Pd), il Superstore del quartiere Ronco a Forlì (Fc) e quello di Morciano (Rn). A queste aperture si aggiungono le ulteriori inaugurazioni dei concept tematici: un distributore di carburanti a Meldola (Fc), una parafarmacia a Viserba (Rn), 4 PetStore (Mira, Ve; Osimo Fornace, An; Castelfidardo, An; Ronchi dei Legionari, Go), un Sapori&Sorrisi allo Spazio Conad di Fano (Pu) e un Con Sapore a Morciano (Rn).

È stata, inoltre, avviata la costruzione a Martellago (Ve) del nuovo magazzino di oltre 10mila mq e si è provveduto all'efficientamento della logistica, con interventi di miglioramento gestionale e organizzativo dei magazzini generi vari di Forlì.

Le attività green

In termini di sostenibilità, nel 2022 Cia-Conad ha installato un impianto fotovoltaico da 1,2 MW destinato alla copertura dei consumi della nuova palazzina uffici, arrivata a completa realizzazione e caratterizzata da scelte costruttive e impiantistiche in grado di limitare i consumi e l’impatto ambientale. Potenziato anche il fotovoltaico sui tetti dei negozi e incrementate le colonnine per le ricariche elettriche in molti parcheggi della rete. A queste soluzioni va aggiunta anche la decisione di ridurre la carta limitando i volantini stampati. In crescita anche il ricorso a mezzi di trasporto meno impattanti per le consegne ai supermercati, nell’86% dei casi Euro 5, Euro 6 e a Gas Naturale Liquefatto (GNL).

L'online

Il 2022 è stato anche l'anno del lancio della spesa online con HeyConad, come si può leggere qui: https://www.gdoweek.it/cia-conad-espande-il-servizio-di-spesa-online-hey-conad/

DIF Network e le attenzioni alla logistica del FOOD

Oggi il consumatore legge le etichette, fa ricerche sulle qualità organolettiche dei prodotti, si informa sui processi di trasformazione e trasporto degli alimenti

Perché può rintracciare l’origine del prodotto e non come è stato gestito dal punto di vista logistico? Qui parte la grande attenzione al mondo alimentare di DIF, Network che riunisce le aziende italiane specializzate nel trasporto di food & beverage ispirandosi alla logistica collaborativa oggi attraverso ben 40 società affiliate a copertura del territorio italiano.

I posizionamenti ben studiati - parliamo di 3 HUB collocati a Piacenza, Bologna, Caserta - e l’organizzazione “a network” - che può avvantaggiarsi di decine di punti di ritiro con accesso immediato - sono gli asset per superare le criticità della filiera alimentare a cui il Network, che fa parte del Gruppo Torello, dedica un’attenzione particolare. O meglio 3 attenzioni!

Cosa piace al FOOD? Le attenzioni

Nel mondo alimentare ci sono tre figure chiave: produttore, distributore, consumatore. Quanto può fare la differenza nella filiera un operatore logistico che vigili attentamente sul rispetto di regole e pratiche condivise? Può essere decisiva per produttori e consumatori.

DIF Network promuove 3 attenzioni che piacciono molto a chi produce e a chi consuma:

SÌ alla temperatura controllata 

Per i generi alimentari soggetti ad alterazione delle caratteristiche organolettiche, anche quando non previsto dall’ATP. DIF aderisce alle raccomandazioni per il trasporto e la conservazione di alimenti termosensibili raccolte da OITAF in un Documento Scientifico a cui ha partecipato per la stesura delle linee guida.

NO alla promiscuità dei carichi

Pratica frequente nella logistica dove si tende ad associare produzione alimentare e merce non-food con conseguente rischio di contaminazione. I veicoli DIF trasportano esclusivamente generi alimentari che non vengono mai a contatto con merci di altra tipologia.

PIÙ trasparenza delle fasi logistiche

Grazie alla tecnologia le informazioni prodotte nella catena logistica godono di massima visibilità e chiarezza. DIF sostiene la necessità di rendere trasparenti i passaggi della supply chain, informazioni cruciali per garantire sicurezza e genuinità del prodotto.

Umberto Torello, Amministratore Unico DIF Network, Presidente Sezione trasporti prodotti alimentari ANITA e Transfrigoroute Italia

DIF lavora nel CTS di OITAF attraverso Umberto Torello, Amministratore Unico DIF Network, Presidente Sezione trasporti prodotti alimentari ANITA e Transfrigoroute Italia. Un lavoro di definizione di protocolli condivisi per la certificazione del trasporto a temperatura controllata dove si stanno facendo passi da gigante affinché le attenzioni diventino norme da estendere in ambito europeo.

Siamo quasi a metà anno e il Network fa i conti con i numeri del 2022 che intende superare nel 2023: 737.000 quintali di merce movimentata per un totale di +304.000 spedizioni suddivise tra +248.000 pallet e ben 13 milioni di colli! Risultato? +11 milioni di euro di fatturato.

Cresce il Network, crescono gli Affiliati.

Per maggiori informazioni contattare sales@difnetwork.it

Iper La grande i: in Iper Ottica il sistema di scansione del viso

In alcuni punti di vendita Iper La grande i, negli spazi dedicati a Iper Ottica, è stato introdotto un sistema di scansione per personalizzare gli acquisti

Nuove soluzioni tecnologiche per migliorare i servizi al consumatore e rendere più efficace l'esperienza di acquisto. Iper La grande i ha introdotto nel suo punto di vendita di Seriate (Bg) e nello store di Orio al Serio (Bg) un sistema tecnologico per la scansione del viso e la personalizzazione degli occhiali da vista e da sole, disponibile nello spazio Iper Ottica, il negozio specialista di ottica presente negli store dell’insegna.
Questo sistema consente di creare il proprio stile secondo gusti ed esigenze personali grazie alla scansione del viso che riesce a individuare l’occhiale più adatto per la forma del proprio viso tra le migliaia di combinazioni possibili. Inoltre, ogni occhiale può essere personalizzato con un'ampia scelta di colori, forme, fantasie e materiali.

La comodità per il consumatore sta nel fatto che la scansione può essere effettuata da casa e non necessariamente in negozio, attraverso l’utilizzo della realtà aumentata, una speciale tecnologia disponibile nell’App dedicata O-Six e scaricabile dal sistema Ios. Una volta in negozio, prima di procedere con l’ordine degli occhiali personalizzati, verrà effettuato un check sulla gradazione delle lenti con una visita specializzata realizzata dall’ottico in store.

L'aspetto green

Il servizio contribuisce a ridurre lo spreco di risorse e materie prime perché l’occhiale viene prodotto dopo la conferma dell’ordine ed è pronto in soli sette giorni per il ritiro presso il punto di vendita.

Sviluppo rete in Area 4 dal 19 al 26 maggio 2023

Md debutta a Marcianise (Ce) con il suo primo discount nella cittadina, il 24esimo in provincia di Caserta. Piccolo (VéGé) si consolida nel napoletano con un'apertura a Palma Campania

MD
Via Carlo III di Borbone
Marcianise (Ce)
1.497 mq
Md spa

Data di apertura
25 maggio 2023
Format e location
Primo punto di vendita nella cittadina campana. Sorge, all'interno di un'area commerciale, all’uscita del casello autostradale A1 di Caserta Sud. Si tratta del 24esimo store in provincia di Caserta e del 126esimo in Campania. Il discount si sviluppa su pianta rettangolare e si struttura su sette corsie.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Sono 22 gli addetti, per lo più neoassunti. Dispone di sei casse.

PICCOLO
Via Nuova Nola 437
Palma Campania (Na)
1.000 mq
Piccolo Supermercati (VéGé)

Data di apertura
18 maggio 2023
Format e location
Dispone dei consueti reparti freschi di ortofrutta, gastronomia, pescheria, salumeria e macelleria con i laboratori a vista.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nelle aree di parcheggio sono disponibili sia la colonnine per la ricarica di auto elettriche che l'ecocompattatore Coripet.
Addetti e casse
Non disponibile.

Albert Heijn: il caffè venduto al prezzo reale

Le azioni intraprese da Albert Heijn, tra cui la scelta di proporre il caffé al prezzo reale, potrebbero portare all'insegna la certificazione B Corp

L'insegna olandese attua da tempo importanti attività in ambito sociale e ambientale. La possibilità è che le azioni intraprese portino Albert Heijn verso l'ottenimento della certificazione B Corp, assegnata alle aziende che soddisfano elevati standard di responsabilità sociale delle imprese.

Il caffè al prezzo reale

Tra le attività, anche la scelta di proporre in tre suoi store il caffè al prezzo reale per mettere in evidenza i costi sociali e ambientali effettivi di una gamma di prodotti. Nei negozi Albert Heijn, quindi, il caffè al prezzo reale può costare fino a 36 centesimi in più, come nel caso della variante Latte. Il supplemento minimo, pari a 8 centesimi, riguarda il caffè nero espresso.  Il supplemento pagato per il prezzo "equo" viene destinato a Rainforest Alliance. Il supplemento è infatti finalizzato a compensare il danno ambientale derivante dalla produzione di caffè e dei prodotti lattiero-caseari, come le emissioni di CO2 e il consumo di acqua e di materie prime. Inoltre, garantisce agli agricoltori e ai loro dipendenti un reddito adeguato al sostentamento.

Al termine di due mesi di sperimentazione, l'azienda valuterà se proseguire lungo questa strada potenziando questa attività in altri store della sua rete.

L'impegno di Albert Heijn

Tra gli obiettivi del gruppo c'è la volontà di contribuire a un sistema alimentare più sostenibile nel rispetto dei cinque i pilastri della certificazione B Corp: governance, ambiente, dipendenti, clienti e comunità.

Questi valori implicano l'attivazione di alcune soluzioni sostenibili per sprecare meno cibo: come per esempio usare confezioni green o potenziare la presenza di prodotti vegetariani e vegetali nell'assortimento. Anche la logistica rientra in questo contesto, infatti si attuano azioni mirate per rendere i trasporti più sostenibili, con meno emissioni di gas serra, e una migliore protezione dei diritti umani. Non ultimo, importante anche lo sviluppo di metodi di produzione migliori per gli animali, la natura e le persone.

Sei tesori dalla Baviera: bontà e alta qualità tra tradizione e innovazione

Le novità di sei aziende bavaresi presenti allo stand collettivo che abbiamo incontrato a Tuttofood 2023

Grandi prati, pascoli, prodotti di eccellenza e di alta qualità, ispirati dalla tradizione e dalla cura che questo Land ha per il proprio territorio: questi elementi erano tutti ben presenti già nell’allestimento dello stand che il ministero per l’Alimentazione, Agricoltura e Foreste della Baviera in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana ha scelto per Tuttofood. In questi spazi i visitatori hanno potuto fare la conoscenza di sei aziende produttrici, afferenti a diverse categorie di prodotto.

Occhi puntati sull’innovazione, per raccontare al mercato italiano la particolarità della regione, l’alto tasso di ricerca e sviluppo, la tradizione abbinata alla contemporaneità. Tutti i momenti della giornata, a livello di consumo, sono stati coperti dai prodotti bavaresi presenti nella regione: l’azienda Barnhouse Naturprodukte ha presentato una linea di muesli croccante biologico a basso contenuto di zuccheri, Cruncky Low Sugar Crazy Nut, vegano, con avena proveniente dai campi della regione, ricco di fibre e senza olio di palma.

Per quanto riguarda i formaggi, Käskuche è interessata a presentarsi al mercato italiano in quanto già affina ed esperta formaggi bavaresi (di montagna a pasta dura, semidura e molli preparati da piccoli produttori) in tutto il mondo; Meggle, da parte sua, ha mostrato le innovazioni in ambito Emmental: due referenze per il retail (porzioni da 300 grammi e da 125 grammi a fette) e una per l’horeca (la forma da 3,5 kg). La birra di Baviera era rappresentata da Familienbrauerei Jakob.

Just Taste porta invece in Italia una pasta con più proteine, meno carboidrati e senza glutine, preparata o con patate dolci, o con fagioli neri, ceci e così via. Un’alternativa interessante, colorata e dalla texture diversa dal solito, per consentire a chi lo desidera un maggior apporto proteico, e a tutti un’esperienza di gusto e colore particolare. Il mondo salumi è stato presidiato da Breu Wurstwaren, che ha presentato salamini e snack di carne ad alto livello di essicazione di varia tipologia e forma, adatti per l’aperitivo, versatili e particolari (a forma di cuore o brezel).

Sviluppo rete in Area 1 dal 19 al 26 maggio 2023

Aldi rafforza la presenza in Lombardia con il suo 51esimo discount nella regione realizzato a Paderno Dugnano (Mi). Nova Coop si fortifica in Piemonte, con un superstore Coop ad Alpignano (To)

ALDI
Via Monte Cervino
Paderno Dugnano (Mi)
1.000 mq
Aldi Sud

Data di apertura
25 maggio 2023
Format e location
Salgono a 51 i negozi dell’insegna in Lombardia. Il locale è certificato in classe energetica B, in linea con il tipico format del gruppo.
Offerta
Come da consuetudine, l’offerta comprende per l’80% prodotti alimentari tra cui 130 item di frutta e verdura.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20.
Addetti e casse
Ha inserito 17 addetti.

COOP
Via Venaria 39
Alpignano (To)
1.500 mq
Nova Coop

Data di apertura
18 maggio 2023
Format e location
Primo store dell’insegna nella cittadina. All’ingresso è posizionato il centro servizi unificato Novapoint. In area freschi i reparti a libero servizio di carni, pesce, ortofrutta, panetteria e pasticceria e il reparto servito di gastronomia.
Offerta
L’assortimento comprende 14.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Lo staff è composto da 45 persone.

Upim e Valtur: avviata l’attività di co-marketing

Partito il concorso instant win, frutto dell'accordo di co-marketing siglato tra Valtur e Upim, dedicato a tutti i possessori di carta fedeltà Upim e Blukids.
Dal giorno dell'attivazione, ossia l'8 maggio, le giocate sono oltre 20.000 e i numeri evidenziano una curva in costante crescita.

La meccanica del concorso

In palio ogni giorno 1 viaggio in un resort Valtur, attraverso una meccanica immediata che associa la giocata online ai codici vincenti. E per tutti i partecipanti numerosi buoni sconto da utilizzare per una vacanza firmata Valtur. A conclusione del contest, il co-marketing proseguirà fino a fine estate con attività promozionali e di rewarding per i clienti coinvolgendo le seguenti location: Valtur Calabria Otium, Valtur Sardegna Baia dei Pini e la prima struttura della linea Italian Lifestyle Collection Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort. I piccoli ospiti riceveranno all’arrivo uno zainetto in cotone co-brandizzato Valtur/Blukids e nel corso dell’estate, potranno essere protagonisti insieme alle loro mamme di
sfilate allestite nei teatri dei resort, indossando i capi delle collezioni Blukids e Upim, realizzati in cotone bio e fibre naturali certificati Oeko-Tex.

La promozione

L’iniziativa è sostenuta da un piano di comunicazione multicanale che, oltre al digital
advertisement sul web e ai canali social dei due brand, prevede il posizionamento strategico di ledwall, l’invio di dem a oltre 750 0000 contatti, e comunicazione nelle vetrine e all’interno degli oltre 500 store Upim e Blukids, e nei resort Valtur.

Pam Panorama promuove la cultura e tutela l’ambiente

#Esg. Tante le attività organizzate da Pam Panorama per promuovere la cultura e proteggere l'ambiente con il coinvolgimento attivo dei consumatori

Per sensibilizzare le nuove generazioni sulla tematica della salvaguardia ambientale e per  preservare nel tempo la cultura e il patrimonio museale italiano, Pam Panorama ha attivato un serie di attività dedicate sottolineando il suo impegno per ambiente e cultura.

Siamo felici di poter sensibilizzare la comunità su tematiche come la salvaguardia dell’ambiente e la valorizzazione della cultura -afferma Dominga Fragassi, responsabile corporate Pam Panorama-. Per noi, comunità e vicinanza sono infatti le parole che ci accompagnano in questi anni davvero complessi; essere presenti nel territorio a noi prossimo, contribuire a costruire comunità fondate sul sostegno reciproco è il nostro impegno più importante. Con queste attività pensiamo alle nuove generazioni e crediamo che investire su queste iniziative renda accessibile a tutti, soprattutto ai più giovani, il
patrimonio culturale e ambientale che appartiene alla nostra terra, all’Italia e al mondo intero”.

Le attività

Il gruppo ha voluto sostenere un progetto agroforestale che unisce tradizione e innovazione, con un’iniziativa a Bosco delle Vigne, sui Colli Berici in provincia di
Vicenza, dove l’azienda ha adottato 1000 alberi e arbusti contribuendo così al miglioramento e alla salvaguardia della biodiversità dell’area contrastando il cambiamento climatico.

In occasione della Giornata Mondiale delle Api, Pam aggiunge alla lista di attività anche
l’adozione di 8 arnie situate presso l’Apicoltura Gardin in provincia di Venezia, contribuendo così alla tutela delle api e della biodiversità del luogo.

In ambito sociale, invece, Pam Panorama ha attivato importanti convenzioni con i Musei delle principali città italiane partendo da Milano, Venezia e Bologna. Lo scopo è quello di offrire alle nuove generazioni l’opportunità di conoscenza e approfondimento del patrimonio museale italiano. L’azienda regalerà alle famiglie e bambini, in modalità riservata per i clienti Pam possessori di Carta Per Te, i biglietti per un viaggio attraverso laboratori ed esperienze multimediali nei Musei Civici di Bologna, nello specifico: Collezioni Comunali d’Arte; Museo del Patrimonio Industriale; Museo civico del Risorgimento; MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna; Museo internazionale e biblioteca della musica; Museo Civico Archeologico; Museo Civico Medievale e Museo Morandi. A Venezia, sarà possibile visitare il Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue e Ca’ Pesaro Galleria Internazionale Moderna, mentre a Milano si potrà prenotare una visita all’interno del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci.

L’app Yuka afferma la propria indipendenza economica

Yuka
Nata in Francia nel 2017, Yuka fornisce agli utenti giudizi sui prodotti alimentari attraverso un semaforo e dei punteggi

Accanto al tema dibattuto del Nutriscore si sente sempre più spesso parlare di Yuka, un’applicazione lanciata nel 2017 da un gruppo di informatici francesi con l’obiettivo di aiutare i consumatori in scelte più consapevoli negli acquisti e, di conseguenza, nell’alimentazione. La società si definisce indipendente perché non riceve sovvenzioni da aziende terze, il che permette un certo grado di oggettività senza l’influenza di brand sponsor. Infatti, in app non sono presenti pubblicità, che determina l’alto grado di autonomia. In ultima analisi, Yuka è una delle rare piattaforme che non usa o cede i dati degli utenti iscritti.

yuka appL’autofinanziamento di Yuka

Ma, quindi, come può Yuka finanziarsi? L’azienda ci tiene a raccontare questo lato del business, per evidenziare ancora una volta il livello di indipendenza. Sono tre le fonti di reddito e la prima è la versione premium dell’app: attraverso il pagamento di una quota gli utenti possono usufruire di funzionalità aggiuntive come gli alert personalizzabili o l’utilizzo offline. Inoltre, Yuka commercializza il libro “La guida all’alimentazione sana”, altra fonte di reddito che provvede a raccontare la composizione ideale dei pasti quotidiani e i consigli su una sana nutrizione; si affianca, poi, il calendario (disponibile per ora solo in Francia e Spagna) con la frutta e la verdura di stagione per educare gli utenti a all’acquisto consapevole di prodotti che non derivino da serre o da coltivazioni estere colpevoli di costi di logistica e inquinamento.

Come funziona?

Yuka offre la possibilità di scannerizzare i codici a barre dei prodotti all’interno dei punti di vendita dando al fruitore una scheda della referenza. Qui, l’app dà un giudizio tramite colori e voto in centesimi in relazione alla salubrità del prodotto e dei suoi ingredienti. Per dare una misura, una referenza considerata equilibrata e priva di additivi, se non è bio, può raggiungere un punteggio massimo di 90/100.

Sviluppo rete Non food dal 19 al 26 maggio 2023

Pac 2000A Conad entra ad Agrigento con il suo primo petstore Conad della provincia. Unieuro trasferisce il negozio di Brembate di Sopra (Bg) in una location più ampia

PETSTORE CONAD
Viale Leonardo Sciascia 180
Agrigento
250 mq
Pac 2000A Conad

Data di apertura
16 maggio 2023
Format e location
Primo petstore in provincia di Agrigento per l'insegna che replica il suo consueto format.
Offerta
L'assortimento comprende numerose referenze tra cui prodotti dietetici e specifici per la cura di patologie, parafarmaci veterinari, accessori per il passeggio, gioco e trasporto, i tappetini e le lettiere.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.30. Tra i servizi: l’incisione istantanea delle medagliette identificative, un box per la donazione di alimenti ai canili e gattili di zona, una bilancia per la pesa degli animali, una bacheca annunci e un angolo ristoro per cani.
Addetti e casse
In organico tre addetti.

UNIEURO
Strada provinciale 184
Brembate di Sopra (Bg)
1.000 mq
Unieuro

Data di apertura
19 maggio 2023
Format e location
Relocation del punto vendita di Brembate che si sposta in un nuovo spazio, sempre all’interno del centro commerciale di Brembate.
Lo store dedica particolare attenzione all’area gaming.
Offerta
Tradizionale offerta di elettronica di consumo.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Il team di lavoro comprende 13 addetti.

KFC si rafforza sulla piazza milanese con nuova apertura

KFC conferma il suo interesse per la piazza milanese
Kfc (Kentucky Fried Chicken) si rafforza in Lombardia aprendo il 22° locale in regione e 9° in città: la nuova apertura conferma il piano di crescita

KFC (Kentucky Fried Chicken) apre il 9° locale milanese vicino alla darsena, piazza XXIV maggio, una delle zone più belle e caratteristiche di Milano, ma anche una delle più incasinate e inaccessibili ai possessori di auto, causa carenza parcheggi e traffico. Il nuovo ristorante inaugura il 24 maggio e sarà gestito dal franchisee Original Bucket, a cui fanno capo in tutto 19 ristoranti Kfc in Lombardia.

Il brand americano sinonimo di pollo fritto consolida così la sua presenza in Lombardia e nel capoluogo: 22° Kfc lombardo, e 9° in città. La nuova apertura milanese rientra nel piano di crescita in Italia: Kfc ha 68 locali in 15 regioni, e punta ad arrivare a 200 entro i prossimi 5 anni. Il nuovo ristorante crea 25 nuovi posti di lavoro.

Orario speciale per la movida

Il nuovo Kfc di piazza 24 Maggio prevede 25 posti a sedere all’interno e 36 nel dehors esterno, nel cuore della piazza riqualificata e pedonalizzata in occasione di Expo Milano 2015. Gli ordini sono gestiti in modalità omnichannel in cassa, nei chioschi del ristorante, attraverso la app di Kfc Italia e con il servizio clicca & ritira.

Orario di apertura studiato in funzione della movida notturna: sabato e domenica Kfc di 24 Maggio sarà aperto dalle 11 alle 4 del mattino, mentre la domenica chiuderà alle 2 e nei giorni restanti all'una.

Tutti i gusti del pollo fritto del Colonnello

La ricetta originale è un mix segreto di undici erbe e spezie mescolato alla panatura del pollo con l’osso, che in Kfc chiamano Cob, acronimo di Chicken On the Bone. Il pollo fritto viene servito nell'iconico (questa volta l'aggettivo calza) cestello/contenitore  (Bucket),che, oltre ai formati classici da 2, 3 e 4 persone, è disponibile anche in versione da 1. Da KFC, insomma, ce n’è per tutti i gusti: dalle Hot Wings, alette di pollo fritto piccanti, ai Tender, filetti di pollo fritto in versione Crispy oppure Original Recipe, allo Zinger con il filetto di pollo Hot & Spicy. Senza dimenticare il Colonel’s Burger, un panino che porta la firma del fondatore di Kfc, oggi disponibile anche nella limited edition Double Colonel’s Burger.

Fra i contorni: purè, da gustare insieme alla salsa Gravy, e le pannocchie. Ma anche patatine, insalate, dolci e gelati. Bibite a volontà con la formula free refill di Kfc: con il servizio alla spina il bicchiere si può riempire tutte le volte che si vuole, scegliendo fra le diverse bibite disponibili per accontentare i gusti di tutti.

Federgroup acquisisce Golocious per accelerarne lo sviluppo

Federgroup acquisisce Golocious per accelerarne lo sviluppo
Federgroup rilancerà la catena di locali (oggi sono 15) ispirati dal food porn creata nel 2020 da Vincenzo Galcone e Gianandrea Squadrilli

Fedegroup acquisisce Golocious, insegna di una catena di ristoranti food porn nata per idea di Vincenzo Falcone e Gianandrea Squadrilli. L'acquisizione da parte di Federgroup si presenta come preludio a una fase di sviluppo di Golocious caratterizzata da nuove aperture in Italia e all'estero.

La sinergia tra Fedegroup e Golocious nasce nel 2020 con la prima dark kitchen al Nyx Hotel Milan di Leonardo Hotels, partner di Fedegroup sul territorio nazionale e in Europa. Questa collaborazione ha visto in 2 anni l'apertura di 6 Golocious: 3 a Milano, 1 Verona (la seconda dark kitchen) e 2 in Oman, dove Fedegroup ha acquisito la società omanita Seven Friends Ltd.

Golocious ha oggi 15 locali in tutta Italia, da Milano a Palermo passando per Firenze, Roma e Caserta, un menù che comprende la pizza in teglia, lo sbamburger, e va dal burger&wine alla pizza&cucina, e oltre 200 dipendenti. Federgroup investirà con il supporto di Quadrivio e del fondo Industry 4.0, in formazione e ampliamento delle prime linee manageriali e nella digitalizzazione delle infrastrutture, portando il brand sulle più importanti piazze italiane e internazionali in ristoranti d'hotel e su strada.

"Fedegroup ha da sempre fatto dell'innovazione una delle sue leve strategiche fondamentali e l'acquisizione di un brand giovane e coraggioso, capace di irrompere sul mercato in un momento di profonda crisi come quello della pandemia, è la naturale evoluzione della collaborazione di successo che ci ha visti insieme negli ultimi 3 anni –commenta Roberto Imperatrice, ceo di Nabucco Holding, società proprietaria di Fedegroup–. Un investimento che dà ulteriore forza al nostro ramo d'azienda dedicato alla ristorazione retail e consolida la diversificazione del business aziendale. Abbiamo accompagnato Golocious nel debutto in Nord Italia e stiamo lavorando per supportare ad ogni livello la crescita del brand che prevediamo di inserire presto in nuove strutture in Italia e all'estero".

"L'accordo con Fedegroup ci permetterà di accelerare lo sviluppo del marchio, rafforzando la nostra presenza dove siamo già presenti e portandolo in nuove città –aggiunge Alessio Cutino, ad di Golocious-. Con la sua lunga esperienza nel mondo del food service è il partner giusto per affrontare queste sfide e siamo molto lieti di lavorare con Fedegroup e con Quadrivio, realtà che hanno dimostrato di apprezzare il nostro percorso e le nostre scelte strategiche".

Ovs con Valemour, lancia la prima collezione Re-Up

OVS Re-Up
OVS lancia il progetto Re-Up con una prima collezione ispirata al concetto di upcycling, t-shirt e denim realizzati in collaborazione con Valemour

Re-Up, cioè basata sui principi dell'upcycling, il recupero di capi invenduti, è il nome della collezione lanciata da Ovs insieme a Valemour, generatore d'impresa della fondazione veronese Più di un Sogno, che favorisce il reinserimento lavorativo di persone con disabilità intellettiva.

Ovs e la circolarità sociale e ambientale di Re-Up

OVS Re-UpLa collezione Re-Up per ora include t-shirt e denim realizzati dal recupero di capi Ovs invenduti, grazie alla personalizzazione fatta dai giovani di Valemour. L'idea è nata da un workshop che Ovs ha rivolto ai designer, proprio per sviluppare una collezione ispirata all'eco-design.

La tecnica utilizzata è quella del dripping, schizzi di colore alla Jackson Pollock, realizzati con la vernice Recycrom, brevetto di Officina +39, ricavata anch'essa da un processo sostenibile: la trasformazione di scarti tessili in pigmenti colorati. Valemour ha contribuito rendendo ogni capo un pezzo unico. La collezione è in vendita dal 9 maggio 2023 in una selezione di negozi e sull'eCommerce ovs.it.

Il progetto Re-Up, futuri sviluppi

Re-Up sarà il cappello sotto il quale Ovs raccoglierà tutti i progetti identificati dalla circolarità, come appunto lo upcycling, che consiste nel lavorare un prodotto dandogli maggior valore, in vista del riciclo.

Valemour, nata nel 2010 fondata da Marco Ottocento, crea opportunità di lavoro per oltre 40 persone con disabilità intellettiva. Dopo amici e famiglia, le imprese rappresentano la realtà più importante, quella del lavoro, dunque l'idea di costruire opportunità di accoglienza anche qui.

Patatas Nana, il suo nuovo spazio fisico si chiama Casa Nana

Casa Nana è il quartier generale di Patatas Nana, a Senigallia, città dello chef Michele Gilebbi ideatore delle patatine in busta insieme al socio, Francesco Mazzaferri

Patatas Nana diventa un format da vivere, con l'apertura di Casa Nana. Dal 2016 frigge in olio di girasole le sue patatine, dalla classica realizzata con solo patate di varietà Agria, coltivate in Spagna (Andalusia) e puro sale fino marino, al formato fiammifero, fino ai 5 gusti della Giardiniera di Morgan e alla versione speciale in baccalà dedicata a Senigallia; da bere, sangria in lattina e bottiglia.

Casa Nana è il quartier generale di Patatas Nana, nel centro storico di Senigallia (An), città dello chef Michele Gilebbi ideatore delle chips in busta; insieme al suo socio, Francesco Mazzaferri, ha progettato il concept di aperitivo, incluso dehors su Piazza del Duca. A Casa Nana di giorno si possono acquistare tutti i prodotti firmati Patatas Nana; dalle 18 fino all’una di notte, lo spazio si trasforma in un laboratorio creativo dove cibo, vino, musica e relax saranno il fil rouge che guiderà le serate senigalliesi. Da soli o in compagnia, con la voglia di un bicchiere e uno stuzzico o di qualche tapa in più, Casa Nana, nella migliore tradizione dello chef Gilebbi, accoglie gli ospiti in un'atmosfera dallo stile spagnolo contemporaneo.

Il format di Casa Nana è particolare: non è un bar (quindi niente caffè, cappuccini, tè o altri tipi di bevande), non è un cocktail bar e non è un ristorante, anche se la carta di tapas fa già venire l’acquolina in bocca: Giardiniera di Morgan, acciughe conservate nel burro, ciotola di gazpacho, tramezzino al granchio e insalata russa, croissant cotto e tartufo estivo, flauto Iberico patanegra y tomate, rustici di pasta sfoglia, sandwich pastrami, Cecina de Buey, toast di brioche, salmone affumicato e mascarpone, Caviale nero Adamas, formaggio del giorno e pane e cioccolata Brave Beans. Da bere la Sangria e il nuovissimo Gin marchiati Patatas Nana e una lista di vini naturali.

Casa Nana non accetta prenotazioni: nei 140 mq degli spazi interni ci sono due grandi banconi e tanto spazio per sedersi, ma anche per ordinare un drink&chips al volo. E con la primavera arrivano anche le nuove Patatas Nana al tartufo nero pregiato.

Bennet sbarca nel Metaverso e crea una community

Bennet Metaverso
La Raccolta Punti Bennet Club 2023 entra nel Metaverso per offrire un’esperienza immersiva e iniziare il percorso verso la creazione di una community

Bennet sbarca nel Metaverso con la Raccolta Punti Bennet Club 2023, tagliando per prima il nastro come azienda della gdo a offrire un progetto di loyalty attraverso la virtual experience.

“Dopo la straordinaria esperienza del Bennet Nft Club abbiamo scelto di entrare nel Metaverso perché crediamo molto nel valore e nell’efficacia di questi nuovi formati di comunicazione -racconta Riccardo Ranucci, direttore marketing di Bennet-. Siamo convinti che questo sia il futuro delle strategie di loyalty, un modo innovativo per continuare a costruire la community e consolidare la relazione tra i clienti e la nostra Insegna. Riteniamo possa rappresentare un valore aggiunto per tutti i nostri clienti, che grazie a Bennet potranno godere della nuova esperienza del Metaverso. Sfruttando le opportunità offerte dal web 3.0 stiamo svolgendo un ruolo di apripista per l’innovazione nel nostro settore che ci stimola molto”.

Come funziona?

Il sistema della raccolta punti rimane invariato, mentre entrano nel vivo del Metaverso i premi: infatti, navigando sul sito internet di Bennet è possibile esplorare i prodotti in palio in maniera digital in 3 dimensioni. L’esperienza diviene immersiva e divertente grazie alla strutturazione di un vero e proprio appartamento virtuale all’interno del quale vengono collocati i premi. A ogni categoria di prodotto corrisponde una stanza adatta, per esempio la biancheria va in camera da letto e le stoviglie in cucina.

Verso la creazione di una community

Tutti possono dare una sbirciatina al Metaverso Bennet, ma per interagire bisogna dotarsi di avatar peraltro utilizzabile in altri ambienti virtuali. Ed è questo il primo passo per Bennet verso la creazione di una community in cui i clienti potranno relazionarsi e scambiarsi opinioni.

Il progetto è stato realizzato in partnership con The Continuity Company e Smiling, una innovation company di Milano specializzata in blockchain per il marketing, con cui Bennet aveva già lavorato per il progetto Nft.

#Linkontro | Tre parole per descrivere il consumatore: il punto di vista del retail

Durante Linkontro abbiamo chiesto ad alcuni esponenti del mondo del retail quali sono le parole con cui descriverebbe il consumatore

Infedele, preoccupato, attento, ma anche povero e rassegnato. Queste le parole che il mondo del retail sceglie per definire il consumatore di oggi. “Ci sono miliardi di consumatori, ognuno con le proprie caratteristiche”, afferma Giorgio Santambrogio, Amministratore delegato di Gruppo VéGé. Ma è anche un consumatore che Mario Gasbarrino, Amministratore delegato di Decò Italia, definisce “fai da te”, ovvero consapevole che per uscire da questa situazione complessa è necessario rimboccarsi le maniche perché non riceverà facilmente aiuto dall’esterno. E quindi si sposta tra un’insegna e l’altra, ma anche tra un canale e l’altro optando sempre più spesso per il discount e scegliendo la marca del distributore.

“Quello a cui stiamo assistendo è un mutamento dei comportamenti d’acquisto da parte di un consumatore risparmiatore e razionale”, chiosa Marco Pedroni, presidente di Coop Italia. C’è una parte di popolazione che oggi sta soffrendo particolarmente, un 50% che si dichiara povera o impoverita, ma è bene sottolineare che c’è un’altra metà di italiani che ha mantenuto il proprio potere d’acquisto. “Dobbiamo puntare alla personalizzazione, sia dell’offerta, sia del rapporto sul singolo cliente”, spiega Santambrogio.

Scopri le tre parole scelte dal mondo dell'industria

Come costruire un rapporto win-win industria-retail?

Amadori a Rimini Wellness come Food Partner dell’edizione 2023

Diffondere la cultura del benessere attraverso un’alimentazione varia e bilanciata, che ha tra i suoi pilastri le proteine di qualità: questo è il messaggio che lancia Amadori in occasione di RiminiWellness 2023, in programma dall’1 al 4 giugno prossimi

L’azienda, fra i leader in Italia nel settore agroalimentare, partecipa per la prima volta all’evento internazionale dedicato al wellness come Food Partner in esclusiva per le carni bianche e con i nuovi prodotti plant-based, presentando le sue novità in un originale stand nel padiglione Foodwell: l’occasione per promuovere alla community e agli appassionati di attività fisica la ricerca del benessere a tavola, attraverso una dieta equilibrata e diversificata, fondata su un adeguato apporto quotidiano di fonti proteiche di qualità.

Vogliamo essere brand di riferimento per chi considera un’alimentazione corretta e gustosa parte integrante del “wellness mix” e ricerca nel cibo equilibrio, qualità e piacere” - dichiara Matteo Conti, Direttore Centrale Marketing Strategico Amadori. “Chi ci visiterà a RiminiWellness potrà conoscere in maniera divertente la nostra realtà, sempre più innovativa e capace di rispondere alle esigenze dei consumatori, dalle famiglie agli sportivi, agli appassionati di una vita attiva.”

Amadori sarà al Padiglione FoodWell B5 Stand 120: un hub dove scoprire la proposta alimentare del brand e dove mettersi alla prova sfidando gli amici alla Pull-up bar e all’Amadori Protein Wall. A vincitori e visitatori, in omaggio merchandising originale Amadori per i propri allenamenti. Lo stand si animerà anche grazie a Franca Molluzzo alias “Hungry Franky”, fit-food infuencer e ambassador Amadori, che presenterà alcune sue ricette e darà utili consigli “healthy”.

I punti ristoro della fiera, brandizzati Amadori, vedranno protagoniste diverse specialità a base di carni bianche e la nuova linea Veggy “Ama Vivi e Gusta”: il Chiosco piadina con ricetta a base di arrosto di fesa di tacchino Qualità10+; il Punto Amarcord con pollo fritto e hamburger Qualità10+; il Punto Pokè, con la versione pokè a base di pollo Il Campese; un punto ristoro “e-bike”, coi prodotti plant-based. Nel Garden Bistrot agli ospiti di RiminiWellness e Amadori saranno proposte ricette gourmet sempre a base della gamma veggy e Il Campese, il pollo allevato all’aperto ed eccellenza italiana.

Per scoprire di più sulle attività Amadori a RiminiWellness è stato creato un sito dedicato dove gli utenti possono ricevere in anteprima il ricettario “healthy” di Franca Molluzzo e trovare ogni informazione per partecipare ai contest sportivi e incontrare in esclusiva “Hungry Franky”.

#Linkontro | Tre parole per descrivere il consumatore: il punto di vista dell’industria

Abbiamo chiesto ad alcuni esponenti dell'industria, quali sono le parole chiave che descrivono il consumatore oggi, durante Linkontro

L’industria sembra essere d’accordo su un trend relativo al comportamento del consumatore: la crescente attenzione verso i temi della sostenibilità. Una sostenibilità sia sociale, sia ambientale e che non si ferma al singolo prodotto, ma che deve essere relativa alla totalità dell’azienda. Il consumatore è anche alla ricerca di convenienza a causa del mancato potere d’acquisto: “Più attento alle promozioni, certamente, ma reputo si tratti di un’attenzione che va considerata transitoria, perché al primo posto c’è il valore qualitativo -afferma Carlo Aquilano, direttore commerciale di De Cecco-. Penso che a breve avremo una maggiore consapevolezza che porterà alla rivalutazione della qualità del carrello della spesa”.

Ma quello che risulta più interessante è che tutte le caratteristiche del consumatore di oggi non sono altro che l’esasperazione di tendenze già in atto che si sono accentuate con la crisi: “La situazione socioeconomica non ha fatto altro che rendere il consumatore più intelligente”, afferma Maurizio Moscatelli, direttore commerciale di Granterre. Stessa opinione anche per Tiziano Manco, business unit director Italy di Granarolo: “Il consumatore oggi ha la possibilità di accedere a un numero ingente di informazioni relativi a prodotti e brand e per questo diventa sempre più curioso, per l’innovazione qualora essa porti vere novità di servizio o nelle caratteristiche”.

Scopri le tre parole scelte dal mondo del retail 

#Linkontro | the full view, completezza di informazioni a retailer e industria

A Linkontro 2023 Tracey Massey ci racconta cosa significa Nielsen IQ e quali sono i focus di questo rebranding

The full view è la frase chiave di Nielsen IQ che racchiude il significato profondo del progetto e del rebranding. A raccontarlo in apertura della 38esima edizione de Linkontro è Tracey Massey, chief operating officer di NIQ: “Noi ci siamo concentrati sulla full view, la visione completa, che significa la comprensione del comportamento del consumatore nella sua totalità. Questo è ciò di cui hanno bisogno retailer e industria, oggi, soprattutto in questo momento in cui il 40% dei consumatori afferma di essere in condizioni finanziare peggiori rispetto all'anno scorso e il 75% attribuisce la colpa all'elevato aumento dei costi della vita”.

L’obiettivo è, quindi, quello di essere in grado di offrire al mondo del largo consumo la visione più completa di tutti i canali, di tutti i Paesi, di tutto ciò che devono sapere sul consumatore. “È lì che stiamo investendo molto per poter migliorare tale copertura -continua Massey- in modo che gli attori della filiera ottengano una conoscenza completa e possano intraprendere le azioni necessarie, in particolare in questo momento socioeconomico”.

Nielsen nasce nel 1923 da un’idea di Arthur Charles Nielsen che negli anni successivi ha lanciato la prima indagine di mercato sui consumatori. La società ha coniato il termine “quota di mercato”, lanciando il terzo retail mental service al mondo. “L’Italia per noi ha un’importanza strategica -prosegue-: nel 1975 abbiamo lanciato il primo servizio di panel di consumatori al mondo. Oggi, la storia di NIQ è ispirata da visione, passione e integrità e questi sono realmente i nostri valori fondamentali che, sin dalla fondazione, sono arrivati ai giorni nostri”. La famiglia Nielsen ha continuato a lavorare per innovare e portare avanti un'industria diversificata.

Ma cosa significa Niq? “Vuole dire investire per guidare e innovare ancora nei i prossimi 100 anni. Il nuovo marchio riflette il nostro settore leader, le principali intuizioni e le nostre capacità di misurare -afferma Tracey Massey-. Sviluppiamo nuovi percorsi di crescita sia per i retailer sia per il mondo produttivo”. Il focus restano i dati, che siano il più completi possibili attraverso analisi accurate. E, quindi, investire in più canali, ampliare la geografia, ricercare le esigenze e le tendenze di quanti più consumatori possibile.

Come afferma la chief operating officer, lo standard della full view è spostare l’asticella sempre più alto. Gli strumenti per farlo sono piattaforme avanzate, analisi specifiche da parte di esperti e un costante progetto di investimenti. “Nei prossimi tre giorni sfrutteremo la nostra capacità di misurazione e la nostra expertise per lavorare con voi mentre esaminiamo il futuro dei vostri settori attraverso approfondimenti e nuovi percorsi, sviscerando i trend che siano essi l’omnicanalità o l’impatto che il cambiamento climatico sta avendo su tutte le tue attività”, conclude Tracey Massey.

Sviluppo rete in Area 2 dal 19 al 26 maggio 2023

Md fortifica la presenza in Friuli Venezia Giulia con un discount a Fiumicello Villa Vicentina (Ud). Cresce anche la rete Pam grazie al franchising con una superette a Padova

MD
Via Biagio Marin 6
Fiumicello Villa Vicentina (Ud)
900 mq
Md

Data di apertura
11 maggio 2023
Format e location
Lo store si sviluppa a pianta rettangolare, in gran parte dedicata al food con banchi a libero servizio sul perimetro.
Offerta
Ampia proposta di freschi con frutta e verdura, macelleria, salumeria e panetteria.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-19.30; domenica 9-13. Nel parcheggio disponibili 60 posti auto.
Addetti e casse
Impiega otto persone.

PAM
Via Enrico degli Scrovegni 20
Padova
250 mq
Pam Panorama

Data di apertura
15 maggio 2023
Format e location
Nono punto di vendita in città per l’insegna, aperto in franchising e si trova adiacente ai navigli patavini, in un quartiere di carattere Universitario grazie alla vicinanza al Dipartimento di Matematica – Scienze Economiche Aziendali.
Offerta
Ampia proposta di prodotti italiani a km 0, piatti pronti.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 9-22. Attivo il servizio di spesa a domicilio.
Addetti e casse
Non disponibile.

I vantaggi dell’Rfid in chiave multicanale

Scorte e Nosbos trattate in modo opportuno spingono in alto i risultati e la gestibilità del colosso tedesco C&A, grazie all’esperienza di Checkpoint

La gestione di tempi, processi e magazzini sta ricevendo un fortissimo impulso dalla tecnologia e dalla conseguente richiesta degli utenti. Tra i colossi del retail che avanzano costantemente nella trasformazione digitale oggi necessaria troviamo anche C&A, sia con la sua struttura interna, sia affidandosi a partner specifici.

Il retailer tedesco dell’abbigliamento, nato nel 1841 dai fratelli Clemens e August Brenninkmeijer - dalle cui iniziali prende il nome -, gestisce in 17 Paesi europei ben 1.300 negozi, nei quali sta rinnovando l’aspetto e il layout. Permettere gli acquisti da casa 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con un approccio omnicanale basato su un solido portfolio di store all’avanguardia è un’attività che richiede una continua innovazione. Recentemente, grandi risultati sono venuti grazie a un nuovo intervento nella direzione della gestione del magazzino tramite Rfid, implementato grazie all’esperienza di Checkpoint.

L’azienda ha adottato l’Rfid già nel lontano 2013, inizialmente partendo in un numero limitato di negozi e gruppi di prodotti, espandendosi poi in molti altri negozi e centri di distribuzione in Europa. Il corretto monitoring dei risultati ha sempre indirizzato le successive migliorie della soluzione.

Per esempio, confrontando i negozi con e senza Rfid in Francia nel 2018, si è scoperto che l’implementazione di Rfid ha ridotto il tasso di scorte esaurite nascoste quasi a zero, migliorando la disponibilità dei prodotti e aumentando le vendite.

Checkpoint collabora con C&A da diversi anni, mettendo a disposizione la sua tecnologia Rfid sia all’interno degli store che nei centri di distribuzione. Ciò ha migliorato proprio l’allocazione delle scorte e la loro visibilità nei negozi. Il recente intervento si è esteso oltre i negozi e l’azienda, andando ad analizzare l’importanza dell’inventario in tutta la supply chain e nel miglioramento dell’esperienza d’acquisto, sia in negozio che attraverso i servizi di click & collect.

Alberto Corradini, Business Unit Director Italy e RFreshID Sales Director Emea di Checkpoint

La trasformazione degli strumenti richiede sempre nuova formazione. “La gestione del cambiamento è un elemento chiave per un’implementazione di successo di nuove tecnologie e processi - spiega Hans Peter Scheidt, unit leader merchandise visibility Services di C&A -; per il lancio dell’Rfid nei negozi abbiamo sviluppato un’intera gamma di materiali formativi, incluso uno strumento di eLearning per tutti i dipendenti”. “Checkpoint è presente in tutto il mondo ed è in grado di assicurare un elevato standard di qualità in tutte le country di interesse di C&A - ricorda Alberto Corradini, business unit director Italy e RFreshID sales director Emea - questo ha permesso a C&A da un lato di ottimizzare la customer experience in tutta Europa, dall’altro di semplificare e standardizzare i processi interni con un’elevata accuratezza di inventario”.

È diventata rilevante la gestione dei Nosbos (Not-On-Shelf-But-On-Stock), gli articoli presenti in magazzino ma non in esposizione che risultano un inutile freno alle vendite. Le scorte nascoste nei negozi potrebbero essere ridotte quasi a zero, com’è per la soluzione Rfid di C&A, dove la visibilità delle scorte è stata portata al livello della posizione nel negozio e i Nosbos sono stati ridotti di circa l’85%. “Nell’ambito della nostra trasformazione digitale stiamo valutando le opzioni per sfruttare al meglio Rfid ed Epcis lungo l’intera catena di fornitura e non solo nei negozi - dice Scheidt - ma anche aziendalmente: a seconda dell’applicazione, C&A utilizza una varietà di diversi servizi cloud in cui il repository Epcis è ospitato in un cloud privato”.

La tecnologia rende quindi operativi i flussi di processo, ma non può limitarsi a questa funzione. È infatti necessario che le soluzioni complessive siano sicure sia a livello tecnico, sia nel rispetto delle normative. In questo campo l’Europa si propone come macroarea di riferimento nella difesa della sicurezza e della privacy, con la normativa di riferimento GDPR, General Data Protection Regulation. Anche in questo caso C&A prende molto sul serio questi aspetti. Prima ancora d’implementare l’Rfid, infatti, l’azienda ha effettuato una valutazione dell’impatto sulla privacy per garantire che l’impostazione del sistema sia in linea con le regole del Gdpr, una normativa che ritengono assolutamente prioritaria. “Finora non abbiamo riscontrato problemi di sicurezza e/o privacy e continueremo a operare per garantire la conformità”, conclude Scheidt.

Questione di standard

I sensori Rfid gestiscono i dati tramite Epcis (Electronic Product Code Information Services), lo standard di condivisione dei dati di GS1, la no-profit che gestisce standard aziendali tra i quali i codici a barre. Epcis consente l’acquisizione e la condivisione di informazioni interoperabili su stato, posizione e movimento.

#Linkontro | Martino Rossi punta sul brand Beamy

A Linkontro Martino Rossi presenta la sua linea plant-based di preparati per burger, polpette o ragù: Beamy

Attiva nel mondo delle farine semilavorate e degli ingredienti funzionali dagli anni Cinquanta, l'azienda Martino Rossi punta oggi su un brand per il consumatore che cavalca l'onda del plant-based: Beamy. A Linkontro, Martino Rossi ha dato la possibilità di assaggiare le referenze della linea Beamy, preparati per la realizzazione di burger, polpette o ragù il tutto a base vegetale.

Italian Food Excellence

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