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Simply: continua la crescita nel nord ovest grazie a Master 3A

Il Gruppo 3A di Asti -master franchising di Simply Italia da oltre 10 anni- ha siglato un nuovo accordo di affiliazione con uno storico imprenditore rientrato nel gruppo dopo otto anni, Orazio Donà di Ca.Ma. srl, che gestisce 5 punti di vendita nell'area nord ovest.

Con una superficie media di 400 mq e un assortimento di circa 7.000 referenze che punta principalmente sui freschi di alta qualità, le nuove superette di vicinato PuntoSimply offrono un elevato livello di servizio e di assistenza al cliente, per una spesa quotidiana agevole e veloce. Il personale dei cinque negozi è composto complessivamente da una ventina di addetti.

“Siamo particolarmente lieti di annunciare il ritrovato accordo con Ca.Ma. perché, nonostante l'imprenditore abbia seguito percorsi differenti per più di 8 anni, l'amicizia e la stima reciproca ci hanno consentito di ristabilire una relazione commerciale proficua per entrambi -afferma Santo Cannella, Direttore Generale del Gruppo 3°-. Grazie alla nostra tenacia nel mantenere forti i legami con il nostro passato e nel mandare messaggi di vicinanza agli imprenditori, negli ultimi anni abbiamo registrato recuperi importanti e, quando ciò accade, riceviamo puntualmente manifestazioni di soddisfazione da parte dei clienti per aver ritrovato la nostra insegna sotto casa.”

Ai cinque punti vendita di Ca.Ma. si va ad aggiungere la nuova superette PuntoSimply che il Gruppo 3 A aprirà il 19 marzo a Monbercelli (AT).
Continua quindi lo sviluppo dell'insegna Simply nel Piemonte, territorio in cui sono già presenti 5 supermercati diretti e 125 affiliati al Master 3A.
Il Gruppo 3A (Alimentaristi Astigiani Associati) nasce nel 1974 dall'idea di un gruppo di imprenditori locali come Consorzio Acquisti e fin da subito aderisce al Gruppo Crai. Nel 2001 il Gruppo 3A stringe uno dei primi accordi di Master franchising nel nostro Paese con Simply Italia, l'insegna di supermercati del Groupe Auchan. Alla soglia del 40° anno di attività, il Gruppo 3A conta 220 supermercati in Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, di cui 15 di proprietà e i restanti gestiti da 150 imprenditori associati. Una rete di vendita importante che garantisce occupazione ad oltre 1.500 addetti e che registra una progressione costante sia nella numerica di punti vendita, sia per quanto riguarda il giro d'affari alle casse (+29% 2013 vs 2012).

“Non possiamo che essere orgogliosi dei risultati raggiunti dal Gruppo 3A -afferma Marco Bocchiola, Direttore Rete Franchising di Simply Italia- perché la presenza capillare della nostra insegna sul territorio nazionale è anche frutto dello sviluppo delle cooperative che stringono con noi accordi di master franchising e la nostra leadership nell'affiliazione è fortemente legata alle capacità e alla profonda conoscenza del contesto locale degli imprenditori che decidono di scegliere la nostra insegna.”

GDOWEEK 3 2014

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Crai si amplia con nuove realtà

Le strategie di Crai prevedono di ampliare la propria presenza sul territorio non solo con lo sviluppo della rete, con pdv sempre più efficienti e focalizzati sul servizio e sui freschi in linea con le logiche di prossimità, ma anche attraverso l’ingresso di nuovi soci, che consolidino quote, fatturati e presenza sia dell’insegna Crai in ambito food sia i soci (in crescita) che operano nel mondo drugstore (Promotre, Proshop e società Pilato, Risparmio Casa), con progetti diversi.

Consolidare l’area food

L’arrivo dei nuovi soci New Fdm e Pilmarket è destinato a rafforzare la presenza food. In particolare, New Fdm, società alla seconda generazione, si occuperà della crescita in Sicilia, dove già opera con 16 negozi di proprietà a insegna Maxisconto, oltre 100 affiliati, oltre a un Cedis all’avanguardia. “Abbiamo deciso di associarci a Crai riconoscendolo un partner serio e affidabile. Grazie alla notorietà dell’insegna e alla qualità e garanzia dei prodotti a marchio siamo certi di poter rafforzare la nostra immagine e espanderci in Sicilia”, dichiara Danilo Radenza, responsabile ufficio acquisti di New Fdm.

Pilmarket, invece, rappresenta la start up di un progetto che nasce dalla Pilato Spa, tra i principali operatori del mondo drug, che, all’interno di un proprio piano di diversificazione e consolidamento, ha deciso di sviluppare, a partire dalla Campania, una rete di negozi di proprietà nel mondo food, potendo contare già su 100 affiliati. “Il nostro obiettivo è quello di espandere ulteriormente la nostra presenza nel sud Italia con il marchio Crai -precisa Raffaele Genatiempo, direttore generale di Pilmarket.


Mondo drugstore


Non mancano novità anche da parte dei soci drugstore. General (socio Promotre) ha di recente acquisito in Triveneto circa 80 ex store Schlecker che saranno trasformati a breve in un format innovativo attualmente allo studio.

Luxoro firma la nuova etichetta Chiarlo

In occasione della 48ma edizione di Vinitaly, il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati che si terrà dal 6 al 9 Aprile 2014, Luxoro, distributore esclusivo per l'Italia del Gruppo Kurz, ha sviluppato una nuova etichetta: 5Pointz.

Luxoro ha scelto di percorrere con Michele Chiarlo, l'azienda vinicola che produce lo spumante Pietro Chiarlo, una strada innovativa: quella dei colori accesi e dei contrasti voluti. Nella nuova etichetta, infatti, la classicità si libera dei suoi schemi e incontra lo stile della Street Art per esprimere la capacità di cogliere le nuove tendenze, ma anche di anticiparle, crearle e definirle.

Il progetto creativo di quest'anno è stato affidato all'agenzia di comunicazione Domino Communication, in collaborazione con La Commerciale di Alba, azienda esperta nella stampa a caldo, e Tipografia Valdostana, specializzata nella realizzazione di packaging ed etichette nobilitate con stampa a freddo, che si è occupata del packaging esterno (il tubo che contiene la bottiglia).

Il punto di partenza per sviluppare la nuova etichetta è stato il desiderio di rinnovare l'immagine di questo spumante, un grande classico della cantina Chiarlo, tanto da portare il nome dello stesso fondatore: Pietro Chiarlo. La precedente etichetta è stata quindi completamente rivista in una chiave più moderna, dinamica, attuale, in linea con l'obiettivo di rivolgersi al mercato dei rapper americani, una comunità divenuta, negli ultimi tempi, forte consumatrice di vini spumanti.

La nuova etichetta Luxoro racconta uno spumante prodotto con il metodo classico, fermentato per 30 mesi in bottiglia, ma che si rivolge ad un consumatore più giovane in modo forte, audace, quasi sfrontato.
“L'obiettivo del progetto era esaltare, con forme semplici e uniche, un'etichetta innovativa ed impreziosirla con la combinazione di foglie a caldo, rilievi e microincisioni -spiega Jana Kokrhanek, amministratore delegato di Luxoro-. A completamento del progetto, è stato realizzato anche un tubo per contenere la bottiglia: decorato sia all'interno, sia all'esterno, il packaging anticipa e racconta la storia dell'etichetta e di 5Pointz tramite un uso sapiente della stampa a freddo”.

Crai e Risparmio Casa siglano un accordo strategico

"Dopo un anno di lavoro, abbiamo sottoscritto questa importante alleanza alla fine dello scorso anno e siamo già partiti con diverse iniziative. Al momento ci stiamo muovendo su elementi basic, che vedono il pdv centrale nel disegnare tutte le nostre strategie.
Il futuro è tutto da scrivere, ma, vista la sintonia, siamo certi lavoreremo insieme in molte direzioni". Con queste parole, Marco Bordoli, Ad di Crai Secom, definisce il senso di questa operazione con Risparmio Casa la cui presenza, in termini di pdv e fatturato, permette a Crai di diventare il secondo operatore del mercato drugstore, uno dei pochi in crescita.

Il punto di vista di Risparmio Casa
Positivo anche il parere di Rispamio Casa, insegna attiva da oltre 25 anni, che oggi opera con 114 pdv sul territorio nazionale, con oltre 18.000 referenze focalizzate sulla detergenza e cura della casa, oltre che sul casalingo e relativi accessori.

"Siamo molto soddisfatti di questo progetto e siamo fiducioso che l'ingresso in un Gruppo consolidato come Crai ci consentirà di accrescere ulteriormente la nostra competitività sul mercato -precisa Giovanni Sardoni, direttore commerciale di Risparmio Casa-. Grazie al presidio capillare del territorio italiano puntiamo a rafforzare la nostra immagine e la struttura organizzativa, oltre che l'offerta ai soci".

Attività comuni a livello di rete
Questo significa che non solo si potranno creare sinergie a livello di traffico dei pdv, aprendo due strutture vicine con logiche complementari (come è già successo a Roma, a Torre Spaccata, dove un Crai, focalizzato sul food, ha aperto vicino a un Risparmio Casa di 5.000 mq con positivi ritorni economici per entrambe le insegne), ma anche che soci Crai potranno aprire nuove drugstore. Intanto sono allo studio altre soluzioni che, pur mantenendo la reciproca distintività delle insegne, crei punti di vendita con una maggiore forza attrattiva.

Confimprese rafforza la base associativa

Confimprese allarga la base associativa con l’ingresso di tre nuove aziende: 100 Montatidos Europa (294 punti di vendita in franchising all’estero, 1 in Italia nella ristorazione commerciale), 4G Retail (gruppo Telecom Italia, 211 punti di vendita a marchio Tim), e Italy Cash (Gruppo Sigma, 26 punti di vendita con insegna Adhoc, Pantamarket e Deamarket).

Reti di vendita: netta prevalenza del franchising
“Contare su nuovi ingressi è un dato positivo considerando la crisi che non sembra al momento allentare la morsa – afferma Mario Resca (nella foto), presidente Confimprese –. Oggi rappresentiamo sul territorio 300 marchi commerciali, 30.000 punti di vendita, il 10% del giro d’affari retail per un totale di 450.000 addetti. I nostri soci attuali lavorano per il 69% con reti in franchising e il 31% con reti dirette: a riprova che, nonostante tutto, il commercio basato sulle catene tiene meglio rispetto a quello tradizionale”.

La base associativa di Confimprese è composta per il 18% dalla ristorazione commerciale, per il 13% dal food& beverage, per il 12% dall’entertainment e dall’immobiliare.

Tempi di pagamento
“Tra i problemi più rilevanti lamentati dalle aziende spicca l'allungamento dei tempi di pagamento delle royalty da parte degli affiliati –aggiunge Resca – mentre per un maggior presidio territoriale i franchisor segnalano la chiusura di punti di vendita in zone ritenute non più strategiche e l’apertura nelle grandi città con un ritorno ai centri storici”.

Un whisky canadese per Campari

Campari ha acquisito il 100% di Forty Creek Distillery Ltd., azienda leader nel mercato degli spirit in Canada. Attraverso questa operazione il gruppo guidato dal ceo Bob Kunze-Concewitz, fa il suo ingresso nella categoria in continua espansione del whisky canadese. Prodotto di punta della distilleria nordamericana è Forty Creek, distillato con il più elevato tasso di crescita in Canada nel segmento del whisky canadese e che gode inoltre di un buon posizionamento negli Stati Uniti. Il controvalore per l'acquisto è stato pari a 185,6 milioni di dollari canadesi (pari a 120,5 milioni di euro al tasso di cambio corrente) in assenza di cassa o debito finanziario.

Kunze-Concewitz, ceo del Gruppo Campari ha così commentato l'operazione: “Con Forty Creek Distillery, produttore di Forty Creek whisky, un pluri-premiato portafoglio di whisky canadesi di fascia premium, continuiamo a implementare la nostra strategia di acquisizioni in maniera coerente e disciplinata a beneficio della futura crescita. L'acquisizione, grazie alla quale facciamo il nostro ingresso in una categoria importante e in crescita come quella del Canadian whisky, ci permette di incrementare ulteriormente il nostro portafoglio di brown spirit e allo stesso tempo di continuare a migliorare la nostra offerta di prodotti premium. Con l'acquisizione di Forty Creek Distillery, consolidiamo ulteriormente la nostra massa critica nei mercati chiave del Nord America, acquisendo una posizione di rilievo nel mercato canadese e creando le basi per un'ulteriore crescita negli Stati Uniti. Allo stesso tempo la nostra struttura distributiva internazionale permetterà a Forty Creek whisky di crescere più velocemente al di fuori dei mercati del Nord America. Infine, l'acquisizione ci consentirà di internalizzare attività chiave in Canada”.

Colella avanza candidatura su Ittierre

Con la proposta di acquisizione di Ittiere spa, gruppo Colella compie un passo decisivo nella sua strategia di diversificazione dell’attività. Tecnicamente, Colella Holding di Monteroduni (Is) ha depositato al Tribunale di Isernia la proposta per un contratto di affitto di ramo d’azienda di Ittierre spa, e relativa opzione di acquisto.

Una newco per rilanciare il marchio
La creazione di una newco all’interno del gruppo, dedicata alla moda, ha come obiettivi l’acquisizione di un marchio della moda (il Gruppo non specifica quale, ma potrebbe essere Ferrè, per il quale già Ittierre produceva), la sottoscrizione di accordi di licenze nell’abbigliamento e negli accessori griffati e la costituzione di due poli produttivi, uno di tipo industriale, aggregando micro e piccole imprese tessili, e l’altro commerciale con un mall nel quale l’abbigliamento, attraverso l’outlet aziendale, farà da volano ad altre attività private, affittando spazi alle pmi molisane operanti nell’abbigliamento, nell’alimentare, nella produzione artigianale, nei servizi e nell’entertainment.

Dal real estate al fashion passando per le acque
Colella si è affermato nel settore real estate attraverso opere di restauro e sviluppo e valorizzazione di patrimoni immobiliari di valore storico, artistico e architettonico a livello nazionale. Poi ha ampliato le sue attività nel settore alberghiero e nel food&beverage con la produzione e commercializzaizone delle acque oligominerali Castellina e Santa Croce, acquisite rispettivamente nel 2004 e nel 2007.

Più store ed estero nel futuro di Nero Giardini

Punta all'estero Nero Giardini con l'obiettivo di raggiungere 500 milioni nel 2018. Questo la mission del brand italiano di calzature e abbigliamento che ha chiuso il 2013 con un fatturato di 193 milioni di euro realizzato per l'87% in Italia e per il restante 13% all'estero. Una quota, quest'ultima, che per il gruppo dovrà raggiungere il 30-35% guardando a Paesi come l'Europa e la Russa. Allargando la vision anche a Cina, Corea del Sud e Giappone dove, tra l'altro, Nero Giardini sta cercando partner locali per avviare uno sviluppo retail.

Attualmente il gruppo conta su una rete di 29 monomarca di proprietà e 30 in franchising ai quali vanno ad aggiungersi 55 shop in shop. L'intento è quello di raggiungere in Italia 100 store di proprietà, 50 in franchising e circa 300 shop in shop. Il piano di espansione prevede, inoltre, 200 assunzioni.

Il franchising è vitale e segna un +0,5% nel 2013

Il dato, pur non eclatante, è incoraggiante: nel 2013, il comparto ha incrementato il fatturato dello 0,5%. L'interesse per questa forma commerciale è crescente nonostante il periodo economicamente non favorevole. Lo studio di Osservatorio Franchising Nord è stato effettuato online nel febbraio 2014 dal portate BeTheBoss.it che insieme a QuickFairs organizza la fiera “Franchising Nord”, a Piacenza Expo dal 24 al 25 maggio 2014. Il sondaggio ha coinvolto 800 franchisor e il bacino di utenza dei potenziali franchisee. Nel 2013 i comparti merceologici che hanno mostrato maggiore sviluppo sono stati quelli dell'alimentare, i centri estetici, l'abbigliamento, la cosmetica e le calzature. Elevato il numero di persone interessate a intraprendere questo tipo di formula commerciale: circa 500 mila.

I risultati dello studio
L'80% dei partecipanti allo studio tra i franchisor ha dichiarato di ritenere possibile un aumento del fatturato nel 2014. Ma nel 2013 l'espansione non si è arrestata e ha visto una crescita di aperture. Fatto 100 il numero di nuovi punti di vendita, il 32% appartiene all'alimentare, il 16% ai servizi alla persona, l'11% pizzerie, caffetterie e fast food. Seguono abbigliamento uomo donna (7,2%), calzature pelletterie e accessori (6,2%), cosmetica e profumi (5,6%) e oggettistica e prodotti vari (4%). Chiudono la top ten mobile e arredo (3%), centri estetici (2,5%) e auto moto (1,3%). La ricerca completa del sondaggio sui settori merceologici del franchising sarà presentata nel corso del convegno d'apertura della fiera Franchising Nord sabato 24 maggio 2014.

Affiliazioni più richieste dai Franchisee nel febbraio 2014

Fonte: Osservatorio Franchising Nord

Miroglio lancia Fiorella Rubino in Spagna

Gruppo Miroglio entra nel mercato spagnolo con l’insegna Fiorella Rubino, il brand dedicato alle taglie forti. Ma la Spagna è già nel mirino del gruppo di abbigliamento di Alba (Cn), come riporta modaes.es, con lo sviluppo del brand Elena Mirò attraverso l’apertura di due flagship store a Madrid e Barcellona.

Fiorella Rubino avrà come concorrente diretto l’insegna Violeta, di proprietà del fast fashion player Mango. In programma inizialmente l’inaugurazione di due negozi a Barcellona in Paseo de Gracia e Rambla Catalunya e, successivamente, lo sviluppo dell’insegna attraverso la formula del franchising in tutto il paese. Obiettivo: aprire 5-6 punti di vendita entro il 2015.

Deloitte specifica i dati dello studio Global Powers of Retailing

In merito alla nota diffusa da Coop Italia relativa alle imprecisioni rilevate dal retailer nel recente studio Powers of Retailing redatto da Deloitte, quest’ultimo specifica che “il Global Powers of Retailing considera nelle proprie classifiche un panel di 250 gruppi di retailer presenti in tutto il mondo. Per convenzione, a livello internazionale, si è deciso di:

  • utilizzare tassi di crescita composti e ponderati sulle vendite anziché utilizzare medie aritmetiche pure. In conseguenza di ciò le imprese di grandi dimensioni hanno pesato di più rispetto alle piccole sul tasso di crescita del gruppo finale;
  • utilizzare il dollaro americano come valuta di riferimento per omogeneizzare i dati, in particolare per quei gruppi che hanno subsidiaries estere. OANDA.com è la fonte utilizzata per la determinazione del tasso di cambio EUR/USD: rispettivamente di 1,28608 per il 2012 e 1,39284 per il 2011”.

I department store arrancano negli Usa

I department store stanno cambiando pelle in Italia e in Europa. L'avvento delle catene del pronto moda e di quelle di profumeria ha portato a una profonda trasformazione della formula. Anche negli Usa le grandi insegne però devono fare i conti con l'evoluzione del mercato. Secondo le analisi dell'agenzia di rating Fitch, nel 2013 le vendite globali dei department statunitensi sono cadute del 4% (+0,9% a parità di superficie) scendendo a 175 miliardi di dollari, il peggior risultato dagli anni dell'ultima recessione, e i motivi oltre a quelli che indicavamo sopra vanno ricercati anche nell'aumento delle vendite online.

Prospettive

Fitch stima un recupero del 2% per quest'anno, e i particolare le prospettive appaiono buone per Neiman Marcus, Nordstrom e Macy's che stanno attuando una politica di spiccata differenziazione dell'offerta e accentueranno ulteriormente le scelte multicanale. In lieve rialzo anche le stime per la catena del low cost J.C. Penney. I margini  per tutte le insegne operanti in questo particolare settore distributivo sono destinati a scendere in virtù del rialzo della pressione promozionale.

Bofrost apre quattro nuove filiali

Dal 2006 a oggi il fatturato di Bofrost è passato da 157,2 milioni di euro a 206,8, con prospettive di crescita per il prossimo triennio, secondo le previsioni dell'azienda friulana (sede a San Vito al Tagliamento-Pordenone), la più importante in Italia nella vendita diretta di prodotti surgelati.

Sviluppo su scala nazionale
L'apertura di 4 nuove filiali rientra nel programma di sviluppo nel quale Bofrost ha individuato quattro aree geografiche e di mercato: la zona sud di Roma, coperta dalla filiale di Pomezia, l'hinterland ovest Milanese, presidiato da Arluno, e le aree di Bergamo e Casale Monferrato, nelle quali la filiale già esistente sarà affiancata da una seconda.

Il numero delle filiali salirà da 48 a 52, permettendo a Bofrost di portare i propri prodotti e servizi in 70 nuovi comuni, tramite 80 nuovi operatori di vendita.

Secondo nei surgelati
“Puntiamo ad assumere la maggior parte della nostra forza vendita a tempo indeterminato - precisa Claudio Della Rovere, direttore commerciale di Bofrost - e con contratti condivisi con le varie sigle sindacali. Naturalmente, tutti i nostri venditori sono autorizzati dalla Questura per le attività di vendita a domicilio”.

Bofrost ha 1.850 collaboratori (1.600 dipendenti a tempo indeterminato), 900 automezzi, 52 filiali e 10 call center.
Sono oltre un milione (dati GFK-Eurisko, dicembre 2011) le famiglie italiane che conoscono e consumano le specialità surgelate Bofrost, secondo player nel mercato totale dei surgelati dietro solo a Findus, marchio di Iglo Group.

Nuova capsule collection per Ovs

Premium Denim, questo il nome della nuova capsule collection creata per Ovs da due giovani designer dell’Amsterdam Fashion Institute. Una collezione che si ispira alla tradizione del denim con 18 modelli, sia per uomo sia per donna, distribuiti dal 15 marzo in 100 negozi della rete Ovs in Italia oltre che online sul sito ovs.it.
La capsule collection sarà venduta a un prezzo democratico che spazia da 19,90 euro per shorts e top a 49,90 euro per un bomber da uomo.

Neinver sfiora i 40 milioni di visitatori

Neinver, il secondo player europeo nei Factory Outlet Center, con il marchio The Style Outlets,  archivia il 2013 con vendite totali di 863,5 milioni di euro realizzate dagli oltre 2.000 negozi nei suoi 15 Factory Outlet Center europei, dieci dei quali equamente divisi tra la madrepatria, la Spagna, e la Polonia.
In Italia i due The Style Outlets a Vicolungo, sulla Milano-Torino, e Castelguelfo (foto), in provincia di Bologna, sono stati visitati da oltre 6 milioni di persone (+1% rispetto al 2012), registrando vendite in incremento del 3%.

Polonia, incremento a due cifre
Neinver ha messo a segno i risultati più interessanti in Polonia (+8% l'afflusso di visitatori, attribuibile in parte all'apertura del secondo centro a Varsavia, il Factory Anpool) dove le vendite sono aumentate a doppia cifra (+ 23%).
In Spagna, dove Neinver ha 5 centri, permane la debolezza dei consumi a causa delle difficoltà economiche, ma i visitatori sono aumentati del 10%, superando i 12,7 milioni, mentre il volume delle vendite è salito del 6%.
Se si aggiungono gli altri immobili a destinazione commerciale, il portafoglio immobiliare gestito da Neinver ha totalizzato un'accoglienza di 55 milioni di visitatori con un volume di vendite superiore al miliardo di euro.
Neinver opera in 6 paesi europei: Francia, Germania, Italia, Polonia, Portogallo, Spagna.

Auchan e Simply al Web Franchising Expo 2014

Auchan Italia e Simply Italia, appartenenti al Groupe Auchan, partecipano alla fiera online Web Franchising Expo, la manifestazione organizzata da Assofranchising che nelle prime due edizioni ha registrato oltre 180.000 visitatori unici e più di 15.000 persone registrate.

Partito nel 2007, il franchising di Auchan Italia offre due formule commerciali: il punto di vendita di prossimità a insegna Auchan City (con una superficie di vendita tra i 2.500 e i 4.000 mq; un assortimento di 10.000-12.000 referenze) e l'ipermercato Auchan (tra i 4.000 e i 9.000 mq e un assortimento di oltre 20.000 referenze). Simply Italia conta, invece, su un'esperienza nata nel 1995 proponendo tre formule: PuntoSimply (superette) con una superficie da 200-800 mq, Simply (supermercato di prossimità) di 800-2.500 mq e IperSimply (supermercati d'attrazione) da 2.500-4.500 mq.

La partecipazione di Simply Italia prevede due appuntamenti di interattività con i potenziali franchisee attraverso chat e videochiamate online (21 marzo e 16 ottobre).

Cvs sopprime la vendita di tabacchi

Fondo Tamburi acquisisce il 20% di Eataly

Tamburi Investment Partners Spa, tramite il veicolo societario Clubitaly S.r.l. ha acquisito da Eatinvest S.r.l. (controllata dalla famiglia Farinetti) il 20% di Eataly.
Nel 2014 Eataly punta ad un obiettivo di fatturato consolidato di circa 400 milioni di euro (esclusi i franchisee) con un Ebitda di circa 45 milioni di euro; nel periodo 2010-2013 Eataly ha avuto una crescita media annua del fatturato di oltre il 33% e dell'Ebitda di oltre il 75%.

Eataly,  fondata nel 2003 ad Alba da Oscar Farinetti, è attualmente presente in Italia, Stati Uniti, Medio ed Estremo Oriente con un network di 30 store già operativi e sta attuando un significativo piano di nuove aperture in alcune delle principali città del mondo. Sono già state contrattualizzate le prossime aperture di Mosca, San Paolo del Brasile e Londra. Negli Stati Uniti - anche in considerazione del grande successo avuto dagli store di New York e Chicago - è prevista, nel prossimo triennio, l'apertura a Los Angeles, Washington D.C., Boston e New york - World Trade Center.

Confermata l'apertura per il 18 marzo prossimo di un punto vendita di 5.500 mq al Teatro Smeraldo di Milano con - tra l'altro - 13 luoghi di ristorazione monotematica, 1 ristorante “stellato”, 5 spazi di produzione artigianale a vista e una grande enoteca con le migliori etichette italiane.

I soci di Eataly hanno condiviso con TIP l'obiettivo di quotare la società in borsa nel 2016/2017, subordinatamente alle condizioni dei mercati finanziari, al fine di rendere Eataly anche una public company globale che, pur con un profilo sempre più internazionale, possa continuare a rappresentare l'Italian lifestyle con ancora maggior forza grazie ai benefici finanziari e di visibilità della quotazione.

L'investimento per Clubitaly è di 120 milioni di euro per il 20% del capitale di Eataly, con la previsione di un meccanismo di profit sharing e/o di aggiustamento quote in funzione dei valori di IPO o di altre eventuali forme di valorizzazione nel corso dei prossimi anni.

Una parte delle risorse introitate da Eatinvest sarà reinvestita in Eataly, anche al fine di supportare l'importante piano di sviluppo.
Clubitaly è una società costituita appositamente per l'operazione - sulla scia degli altri club deal ideati in questi anni - di cui TIP detiene circa il 30% mentre il resto è stato sottoscritto da altri investitori, principalmente family office soci storici di TIP.

Il Consiglio di Amministrazione di Clubitaly sarà inizialmente così composto: Antonio Baravalle, Claudio Berretti, Vittorio Biscarini, Niccolò Branca, Alberto Capponi, Giovanni Domenichini, Giuseppe Ferrero, Alessandra Gritti, Gaetano Marzotto, Roberto Michetti e Giovanni Tamburi.

L'operazione è avvenuta utilizzando i servizi di advisory di BNL-BNP Paribas e UniCredit Group.

Agroalimentare italiano all’Expo 2015: firmato protocollo d’intesa

È stato firmato questa mattina a Roma dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina, dal Commissario Unico del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala e dal Commissario Generale del Padiglione Italia Diana Bracco il Protocollo di intesa “Per la partecipazione dell'Agroalimentare italiano all'Expo 2015”.
L'accordo rappresenta l'occasione per valorizzare le eccellenze scientifiche, culturali, artistiche, architettoniche e paesaggistiche e quelle, più originali ed esclusive, delle filiere economico-produttive del settore.
Il Protocollo definisce le modalità di coordinamento, attuazione e contribuzione per la presenza dell'agricoltura e dell'agroalimentare Italiano all'Esposizione Universale di Milano, che sarà sostenuta e rappresentata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, da Expo 2015 S.p.A. e da Padiglione Italia.
Con l'obiettivo di favorire la rappresentazione delle filiere agroalimentari e di garantire al visitatore un'esperienza integrata dell'agricoltura e dell'agroalimentare Italiano, l'accordo prevede la realizzazione di progetti con finalità educative e di intrattenimento in grado di coinvolgere il più ampio numero di strutture associative agricole, industriali e cooperativistiche.

In particolare:

Padiglione dell'esperienza vitivinicola italiana

Il Padiglione Italia realizzerà il Padiglione dell'esperienza vitivinicola italiana in un ampio e riconoscibile spazio dedicato.


Rappresentazione delle filiere agroalimentari


Expo 2015 S.p.A. favorirà la rappresentazione delle filiere agroalimentari, mettendo a disposizione uno spazio dedicato per la realizzazione di un Padiglione specifico.


Progetto start-up


Saranno previsti all'interno di Padiglione Italia spazi ed eventi per la valorizzazione delle start-up nel settore agricolo e agroalimentare individuate dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Progetto “Formazione”


Sarà realizzato, con il supporto delle Università, dell'Iemea e del Cra, un Master in campo agroalimentare per 100 giovani neolaureati in discipline riferibili al settore agricolo e agroalimentare.

Progetto “Le eccellenze italiane”

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali attiverà uno specifico Bando di gara per la selezione, nelle diverse filiere agricole e agroalimentari, di nuovi progetti con elevato contenuto di innovazione che saranno presentati nel corso dell'esposizione. 
Progetto “Promozione del Made in Italy”


Eventi dedicati alla promozione delle produzioni nazionali di qualità (DOP)
Eventi dedicati al settore del biologico
Promozione di un Marchio identificativo della produzione nazionale.

Imperial chiude bene il 2013 e acquista due aziende del comparto fashion

Il fast fashion player Imperial ha chiuso il 2013 segnando una crescita del 30% sull'anno precedente. L'azienda ha conseguito un fatturato di oltre 154 milioni di euro (rispetto ai 119 milioni di euro del 2012), di cui 82,5 milioni di euro relativi al mercato interno (+25% versus 2012). Le performance non sono da meno anche rispetto ai Paesi Ue ed extra Ue: rispettivamente 40,6 milioni di euro (+69%) e 31,4 milioni di euro (+9%).

Inoltre, per rafforzare la sua posizione sul mercato nazionale, Imperial è entrata nelle compagini societarie con partecipazione di maggioranza di due aziende del comparto fashion: D.Pure, che opera nel segmento fashion-sportivo rivolgendosi a un target donna dai 15 ai 30 anni, e Dixie, attiva nel settore retail con 14 negozi ubicati principalmente in Toscana e alto Lazio. Con l'operazione, che consente di coprire una fascia di mercato più ampia in ottica di una maggiore penetrazione nei mercati esteri, Imperial ha investito 7,5 milioni di euro.

“L'acquisizione di D.Pure, azienda di fast fashion che opera con modalità simili alle nostre realizzando un prodotto tutto italiano, ci ha consentito di integrare un player importante della filiera produttiva - commenta Adriano Aere, presidente di Imperial (nella foto) -. La partecipazione in Dixie, a sua volta, si integra perfettamente con il nostro modello di distribuzione, essendo sinergica con Imperial nello sviluppo del retail. Queste operazioni hanno gettato le basi per un forte sviluppo dell'azienda che mira a mantenere non solo il suo ruolo di leadership in Italia nel comparto fast fashion, ma punta a diventare un riferimento dell'area moda a livello internazionale”.

Le 5 Giornate di Eataly Milano

Il 18 marzo prossimo non sarà solo il 166° anniversario delle Cinque Giornate di Milano ma anche la data, connotata da un valore simbolico, scelta da Oscar Farinetti per l'inaugurazione di Eataly Smeraldo nella città ambrosiana.

L'avvicinamento all'evento è accompagnato da una campagna di comunicazione sulla stampa locale che gioca con il richiamo al fatto storico. “L'Italia non si ferma. Questa e mille altre… occasioni per risorgere” si legge nella pagina, costruita con un dipinto che ritrae le insurrezioni dell'epoca e una freccia tricolore che indica la sede di Eataly ricavata nell'ex teatro Smeraldo, in piazza XXV aprile. Per l'occasione, dal 18 al 22 marzo, cinque giornate in festa: “Risorge lo Smeraldo con Eataly”.

Leroy Merlin aiuta gli artigiani a far crescere il business

Leroy merlin logo internazionale 2014

Nuove opportunità per artigiani, azienda edili o impiantisti per fare crescere il proprio business. È questo il senso dell’accordo tra il colosso del bricolage Leroy Merlin e Apa Confartigianato Monza Brianza, in forza del quale gli imprenditori associati potranno proporsi come artigiani partner di Leroy Merlin.

L’intesa offre agli artigiani diversi vantaggi: pagamento è garantito a 30 giorni; listini chiari, condivisi e definiti da Leroy Merlin; supporto del servizio posa Leroy Merlin per la gestione delle attività di back office; garanzia d’accesso alle opportunità è riservata alle sole aziende qualificate.

Le aree d’attività


Edilizia – piccoli cantieri per ristrutturazione bagni-cucine

Falegnameria – posa finestre, porte, scale

Elettricità – installazione elettrodomestici, realizzazione impianti domestici

Mondo suolo – posa piastrelle, parquet, laminati

Sanitari –installazione box doccia, cabine idro, mobili bagno, sanitari

Idraulica – installazione scaldabagni, caldaie, impianti di condizionamento

Giardino – installazione impianti di irrigazione, posa casette in pvc/legno

Ferramenta – installazione tapparelle – inferiate

Vernici – imbiancatura, decori

Decorazioni – installazione tendaggi

Illuminazione – installazione lampadari, ventilatori da soffitto

Cucine – posa cucine, ante scorrevoli

I Gigli archivia il 2013 con un’affluenza record

Il centro commerciale I Gigli a Campi Bisenzio (Fi) è ormai abbonato ai record. E in materia di affluenze è un'impresa trovare in Italia uno shopping center che possa eguagliare i 18.589.780 visitatori registrati nel 2013: il +5,81% rispetto al 2012 è un dato in controtendenza se confrontato al trend nazionale (-1,8%, indice Footofall).

“I risultati del 2013 non sono soltanto un nuovo record nei 16 anni dall'apertura (inaugurato il 27 maggio 1997), ma hanno influito positivamente anche sul mantenimento dei livelli occupazionali all'interno dei punti di vendita del centro commerciale - spiega Yashar Deljoye Sabeti (foto), direttore dei Gigli -. Questo grazie a un'attenta ricommercializzazione che ha permesso di inserire nuovi brand in Galleria, come PittaRosso e il ristorante dispensa Emilia, di prossima apertura, sempre con l'obiettivo di rinnovare e rinnovarsi, regalando un nuovo motivo di visita ai nostri clienti”.

Restyling dei punti di vendita

La proprietà del centro - Eurocommercial Properties -ha promosso nel 2013 “I giardini de I Gigli”, parco giochi per bambini di fronte all'ingresso di Corte Tonda, iniziativa che rientra nella riqualificazione della struttura e dei servizi offerti gratuitamente ai clienti. Funzionale a questo obiettivo anche il restyling di alcuni punti di vendita.

Il 2013 è stato anche l'anno di affermazione di Gigli Pass, la carta che offre servizi e facilitazioni all'interno del centro commerciale e presso i partner esterni, che ha ricevuto il riconoscimento del Cncc e del Solal Silver Award.
 “Adesso pensiamo al futuro. I Gigli rappresentano un punto di riferimento del settore commerciale non solo per l'area fiorentina - aggiunge Deljoye Sabeti -, Nel 2014 dovremo confrontarci con i maggiori concorrenti locali ma svilupperemo servizi e livelli qualitativi del centro commerciale che nel medio periodo sarà sottoposto a nuovi interventi di restyling”.

Ikea presenta il bilancio sociale 2013

Per ogni lampadina Led venduta, Ikea Foundation dona 1 euro per l'illuminazione dei campi profughi. È solo una delle iniziative sociali in cui Ikea è attiva e che fanno del colosso svedese del mobile una delle aziende più attente alla responsabilità verso i propri dipendenti, clienti, comunità in cui opera.
Di questo si è parlato oggi alla presentazione a Milano del report sociale, ambientale e delle risorse umane che ha visto anche la presenza dell'Ad di Ikea Italia, Lars Peterssen.


Ambiente e food

Quattro le macroaree di intervento. La prima è l'ambiente: il riciclo dei rifiuti ha toccato il 93%, coniugando in questo caso sostenibilità e business, perché i costi di raccolta e smaltimento si sono ridotti del 70% nell'ultimo triennio. I consumi energetici sono diminuiti del 6% con un calo del 9,5% nelle emissioni di CO2. Il 95% di energia elettrica proviene da fonti rinnovabili e 17 negozi sono dotati di impianti fotovoltaici che hanno prodotto oltre 6 milioni di kWh di energia pulita. Grande attenzione anche al food: il 23% dei prodotti alimentari acquistati dai clienti sono biologici e sono certificati bio tutti i ristoranti Ikea. Tra le iniziative contro lo spreco alimentare si segnala la vaschetta d'asporto biodegradabile per i clienti per portare a casa gli avanzi.

Risorse umane e sociale

Il 93% degli oltre seimila collaboratori di Ikea è assunto a tempo indeterminato e nel 67% si tratta di  part-time, con un orario di 24 ore settimanali in media. Un sistema di welfare molto avanzato prevede l'estensione di un anno oltre i termini di legge dell'aspettativa per maternità, il raddoppio dei permessi per le coppie con figli, indipendentemente che siano sposate o meno; il riconoscimento delle coppie di fatto riguarda anche le copie omosessuali. Infine sul fronte sociale, si segnala un investimento complessivo per 554mila euro per 53 progetti a favore di associazioni locali.

Coldiretti Cremona, eletto il presidente

Nuovo volto per il presidente di Coldiretti Cremona. È Paolo Voltini, 41 anni, imprenditore agricolo del settore del pomodoro da industria. Dal 2002 è presidente del Consorzio Casalasco del Pomodoro, cooperativa agricola della provincia di Cremona, una delle più importanti realtà a livello italiano e internazionale per la lavorazione del pomodoro. Aderente a UeCoop. È vice presidente di Cio, Consorzio Interregionale Ortofrutticoli. Ha assunto anche la carica di presidente del comitato Unaproa per il pomodoro da industria.

Domex e Gaer (Gruppo Expert) uniscono le loro realtà

Domex e Gaer (Gruppo Expert) hanno approvato un progetto di unione delle due aziende che prevede un allineamento dei sistemi informativi, il completamento dei piani finanziari e l’inizio degli aumenti di capitale che permetteranno, già nel 2014, la gestione degli acquisti attraverso un’unica entità di fatturazione.
La governance della società sarà affidata a un nuovo consiglio di amministrazione composto da soci Gaer e Domex. Il piano prevede l'impiego di Domex quale strumento giuridico e societario destinato a operare nei confronti dell'industria; con questo obiettivo Domex muterà la propria denominazione sociale e procederà agli aumenti di capitale finalizzati all'entrata di Gaer nella compagine sociale.

"Siamo convinti - affermano le governance delle due società - di aver fatto un passo coraggioso ma ponderato. Gaer e Domex sono finanziariamente e patrimonialmente molto sane, complementari nel territorio e omogenee nelle caratteristiche distributive e sono accomunate da un'insegna, Expert, che meglio di qualsiasi altra ne rappresenta l'essenza e l'anima. Con questa unione, riteniamo di poter offrire all'Industria un valore aggiunto decisamente maggiore rispetto a quanto ciascuna avrebbe potuto esprimere singolarmente, in stretta sintonia e sinergia con la direzione di Expert Italy. Grazie alle molteplici professionalità e competenze a disposizione, risulterà anche migliorato il presidio delle funzioni di marketing e di supporto alle vendite, oltre alla consolidata eccellenza del servizio offerto dai negozi”.

Migros valorizza le private label con i “pacchi sorpresa”

Il pacchetto sorpresa della Migros ha riscosso un successo superiore alle aspettative. L'iniziativa è legata al programma “Noi firmiamo. Noi garantiamo.” ed è teso alla valorizzazione delle private label Migros. Chi acquista per almeno 20 Chf, riceve un bollino e una cartolina per la raccolta punti. Con una cartolina completa di 18 bollini si può ritirare un pacchetto sorpresa in negozio (fino a esaurimento delle scorte).

Dal cioccolato allo yogurt, dai biscotti allo sciroppo, salsicce, detersivi e persino crema da sole: gli articoli che la Migros produce in Svizzera in stabilimenti propri sono circa 10.000. La loro produzione occupa più di 11.000 collaboratrici e collaboratori delle 18 imprese industriali della Migros in Svizzera.

Trattamento Pancia e Fianchi ADVANCE 1 e Snellente Menopausa ADVANCE1

Le donne sono sempre più alla ricerca di trattamenti performanti che garantiscano risultati tangibili in poco tempo e con poche applicazioni.


Dalla Ricerca Somatoline Cosmetic nascono due nuovi trattamenti mirati dalla formula ADVANCE1 che con una sola applicazione al giorno garantiscono risultati in 4 settimane: Il trattamento Pancia e Fianchi ADVANCE1 e lo Snellente Menopausa ADVANCE1.


Trattamento Pancia e Fianchi ADVANCE1


Il grasso localizzato su pancia e fianchi si accumula più facilmente e ritorna più velocemente rispetto alle altre parti del corpo. Per combatterlo efficacemente, oltre ad uno stile di vita sano, due sono i fattori importanti:

1. L’utilizzo di un trattamento snellente con una formula
    ad azione mirata,
2. La costanza nell’applicazione del trattamento.


Dalla Ricerca Scientifica Somatoline Cosmetic nasce il Trattamento Pancia e Fianchi ADVANCE1, che aiuta a ridurre la circonferenza con 1 sola applicazione al giorno in 4 settimane. Una formula ancora più concentrata mirata per intensificare l’efficacia snellente.
Grazie all’innovativo ReduxAdvance-complexTM, un complesso di ingredienti attivi snellenti, arricchito da un fito-derivato e da una molecola carrier:

- Aumenta il consumo dei grassi e favorisce la riduzione
   degli accumuli adiposi localizzati su pancia e fianchi;
- Agisce a rilascio graduale per un’azione snellente ù
  intensa e prolungata;
- Rallenta il riaccumulo delle adiposità localizzate
  permettendo di mantenere i risultati più a lungo.


PRINCIPI ATTIVI COSMETICI DEL REDUXADVANCE-COMPLEX


1. La Halopteris scoparia: rallenta la maturazione  
    dell’adipocita.
2. La Cera di grano saraceno: rallenta lo stoccaggio dei l
    ipidi negli adipociti (lipogenesi).
3. Il elidium sesquipedale e Fucus vesiculosus:
    aumentano la scissione dei trigliceridi in acidi grassi
    (lipolisi)
4. Estratto di alchemilla e foglie di olivo: aumentano il
    consumo degli acidi grassi all’interno dei mitocodri
    permettendo di bruciare i grassi più velocemente.
5. Estratto di gemme di fico microincapsulato +
    polimero a lento rilascio: agiscono a lento rilascio
    sulla ipolisi per un’efficacia long lasting
6. Molecola carrier: molecola veicolante che aumenta la
    bodisponibilità degli attivi lipolotici, potenziandone la 
    loro attività snellente.
7. Il Mentolo, il Mentil lattato e l’Etilnicotinato: ad effetto
    freddo/caldo, stimolano la ginnastica vasomotoria che
    migliora la ricettività della pelle favorendo la
   penetrazione dei principi attivi.


RISULTATI TEST CLINICO

Lo studio è stato realizzato presso Istituto di Ricerca Clinica e Bioingegneria di Monza.

L’efficacia del prodotto è stata valutata strumentalmente strumentalmente comparando i risultati ottenuti dopo 4 settimane di trattamento con i valori iniziali.
Le valutazioni cliniche strumentali dimostrano che grazie all’utilizzo costante e la massaggio di applicazione:
o aiuta a ridurre la circonferenza di girovita e fianchi in 4 settimane* con 1 sola applicazione al giorno;
o rimodella visibilmente il contorno della silhouette.




Snellente Menopausa ADVANCE1


Dopo i 50 anni, lo snellimento non può essere trattato con i tradizionali trattamenti e ingredienti snellenti, ma sono necessari prodotti specifici con ingredienti attivi diversi e selezionati. La menopausa è una conseguenza della ridotta produzione degli ormoni da parte delle ovaie (ESTROGENI E PROGESTERONE) e i principali ormoni sessuali femminili sono gli ESTROGENI.


Il più importante è l’ estradiolo


Questo ormone ha anche la funzione di:




  • Inibire la capacità di accumulare lipidi





  • Stimolare la lipolisi



Ne consegue che in menopausa, si verifica una minor capacità di bruciare grassi e un maggior accumulo delle cellule grasse. Per questo il grasso in menopausa diventa più difficile da combattere e più resistente agli attivi tradizionali.
Dalla Ricerca scientifica di Somatoline Cosmetic nasce lo Snellente Menopausa ADVANCE1 una specialità snellente formulata per rispondere in modo mirato ed efficace ad un bisogno di snellimento: snellire nel periodo della Menopausa, Aiuta a combattere il grasso in età matura e in menopausa con 1 sola applicazione al giorno in 4 settimane.nna formula ancora più concentrata mirata per intensificare l’efficacia snellente.


Grazie all’innovativo SlimageAdvance-complexTM, un complesso di ingredienti attivi snellenti, arricchito di estratto di alga corallina ad azione liporiducente e da una molecola carrier:


-Accelera i naturali processi di lipolisi aiutando a 
 mobilizzare in maniera specifica il grasso che si
 accumula in età matura e in menopausa, principalmente
 a livello di girovita e fianchi;


-Svolge un’azione antiossidante che aiuta a proteggere 
 le cellule adipose dai radicali liberi e
 dall’invecchiamento;


-Aiuta a rinforzare la struttura della pelle per una pelle
 iù compatta, tonica e liscia.


PRINCIPI ATTIVI DELLO SLIMAGEADVANCE-COMPLEX™


1. Caffeina: aumenta la scissione dei trigliceridi in acidi
    grassi (lipolisi)
2. Estratto di Phyllacantha fibrosa: attivo specifico che 
    timola i processi lipolitici rallentati dall’età
3. Lotus maritimus: protegge gli adipociti dallo stress
    ossidativo per un “effetto booster” sulla lipolisi
4.Estratto di Jania rubens: un’alga calcarea della famiglia
   delle corallinacee in grado di incrementare l’attività
   lipolitica e il rilascio di acidi grassi
5.Molecola carrier: molecola veicolante che facilita
   l’assorbimento degli attivi lipolitici, potenziando la loro 
   attività snellente.
6.Mentolo ed Etilnicotinato: ad effetto freddo/caldo,
   stimolano la ginnastica vasomotoria che migliora la 
   ricettività della pelle favorendo la penetrazione dei
   principi attivi.


RISULTATI TEST CLINICO

Testato clinicamente verso placebo presso Istituto di Ricerca Clinica e Bioingegneria di Monza.
L’efficacia del prodotto è stata valutata strumentalmente attraverso Ecografia, Plicometria, Elastometria e Morfometria.

Risultati:
o Snellisce la zona di girovita e fianchi in 4 settimane* con 1 sola applicazione al giorno
o Migliora l’elasticità e il tono cutaneo dopo 4 settimane di applicazione.


Vinitaly 2014: si preannuncia un’edizione record

Cifre importanti, testimonianze istituzionali e del mondo produttivo che confermano il successo italiano della fiera vitivinicola in Italia e all'estero: la 48esima edizione di Vinitaly presentata a Roma è raccontata da cifre a sei zeri, nell'ambito dei 33 miliardi di euro dell'export italiano dell'agroalimentare, 5 miliardi sono totalizzati dalla filiera vinicola. Così Vinitaly 2014 supera 100mila metri quadrati netti venduti per il salone in programma dal 6 al 9 aprile prossimi a Verona.

Interazione tra produzione e innovazione

“Una conferma di come il settore abbia infinite potenzialità -ha affermato Maurizio Martina, ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali- nell'interazione continua tra produzione e innovazione. L'investimento dell'incoming - un milione di euro per promuovere Vinitaly all'estero e per l'incoming di buyer a Verona- conferma il punto di forza di un'iniziativa che può accompagnare le nostre aziende piccole e medie, all'estero con grandi vantaggi”. È stato sottolineato durante l'incontro, il legame stretto tra Vinitaly e Expo 2015, che non si fermerà alla presenza nel Padiglione Italia di Vinitaly, ma è l'espressione di un lavoro che dura già da qualche tempo, e che integra la filiera del vino interamente con quella del cibo.

Politiche europee

Sulle politiche Europee, Paolo de Castro, europarlamentare, presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale, ha parlato degli atti di applicazione della PAC, sulla questione che vieterebbe la commercializzazione di diritti d'impianto agli Stati membri che optano per il passaggio al sistema delle autorizzazioni “non dal 2016 ma dal 2020”. E si è detto sereno: “ sugli aiuti al settore del vino, che andranno direttamente ai produttori”. Ha auspicato una partecipazione forte del Governo in sede di Consiglio europeo su queste tematiche, con l'obiettivo di adattare le attuali norme, che hanno una forte incidenza sulla competitività delle imprese, alla Politica Agricola Comune riformata”.

Partecipazione internazionale

Oltre all'importante partecipazione internazionale -di Giappone, Germania, Nord Europa, Nord America, Russia e Cina, i mercati più richiesti, con delegazioni che arriveranno anche da Svizzera, Austria, Gran Bretagna, Slovenia, Croazia, Romania, Bulgaria, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Svezia, Danimarca, Ungheria, Portogallo, Repubblica Ceca, India, Estremo Oriente, Taiwan, Hong Kong, Corea del Sud, Australia, Sud Africa, Israele, Camerun, Messico, Ucraina, Estonia, Lettonia, Lituania, Finlandia- altre iniziative nell'edizione 2014. Taste and Buy, per il b2b wine&spirit dove, dove avviare scambi commerciali, e l'enoteca dell'International Buyers' Club, a disposizione di tutti gli operatori esteri presenti in fiera con degustazione libera di vini appositamente selezionati dalle aziende per i mercati internazionali.

Vinitalybio

Al padiglione 11 ci sarà Vinitalybio, organizzato in collaborazione con Federbio per dare visibilità ai vini biologici certificati, capaci di alimentare un interesse crescente in particolare tra i consumatori del Nord America, del Nord Europa e dell'Estremo Oriente. Dopo la presenza a New York, Vinitaly International parteciperà dal 25 al 28 marzo all'International Wine & Spirits Show di Chengdu in Cina, evento fuorisalone del China Food and Drinks Fair for Wine & Spirits, la più importante fiere b2b del settore vitivinicolo cinese con 700 espositori italiani e 8.000 visitatori.

Paladin Capital Partners Group S.p.A, ha acquisito “Greci”

Milano, febbraio 2014 -
 
Paladin Capital Partners Group S.p.A, azionista di maggioranza del gruppo Fini, ha acquisito il 100% di Greci Industria Alimentare, azienda leader nel settore della ristorazione che opera con due stabilimenti di produzione a Ravadese (Parma) e a Malaga in Spagna.


Con questa acquisizione Paladin Capital Partners Group S.p.A aggrega un pool di marchi storici della gastronomia emiliana e nazionale, portabandiera della qualità e dell'italianità della produzione, tra i quali si svilupperanno importanti sinergie di offerta e commerciali.


Greci, azienda che dal 1923 ha fatto la storia nella produzione del pomodoro, dal 1966 si è specializzata nel foodservice. Oggi vanta più di 20.000 clienti nella ristorazione tradizionale e una significativa presenza nella moderna ristorazione organizzata, con oltre 80 milioni € di fatturato e una rete vendita commerciale di 200 unità.


Il Gruppo Fini, di cui fanno parte i marchi Fini Modena, azienda specializzata nella produzione di pasta fresca ripiena, e Le Conserve della Nonna, è una realtà apprezzata a livello internazionale, che nel 2013 ha raggiunto una quota di mercato del 7,5 % a volume e del 6,8% a valore, con un fatturato di 94 mio di euro, in crescita rispetto al 2012 del 4,4%.


L'operazione consente alle aziende di Modena e Parma di rafforzare ulteriormente la posizione di leadership fondata sull'attenzione alla qualità e alla distintività della gamma, e di presentarsi al mercato con un'offerta integrata. 
Per Greci abbiamo concordato un piano di consolidamento a tre anni, che prevede di dare rilievo ai punti di forza dell'azienda sia dal punto di vista degli standard di eccellenza, sia da quello commerciale, impostando sinergie per lo sviluppo nazionale  e internazionale”, spiega l'Amministratore Delegato del Gruppo Fini e di Greci Andrea Ghia e aggiunge: ”Il modello di risanamento di Fini, giunto a completamento, ci consente di puntare concretamente alla crescita, andando in controtendenza rispetto alla situazione economica italiana.L'aspetto occupazionale, infine, richiede la collaborazione fattiva di tutti gli attori sociali" FINI è un marchio di Gruppo Fini S.p.A., di cui fa parte anche il brand CONSERVE DELLA NONNA. Tra le linee di prodotto FINI: LA SELEZIONE FINI, LA SELEZIONE EMILIANA FINI, GLI AUTENTICI FINI.


La proprietà è per il 90% del Fondo Paladin e per il 10% della Banca Popolare dell'Emilia Romagna. Nel 2013 il gruppo ha fatturato 94 milioni di euro, con un incremento del 4,4% sul 2012.


In Italia la distribuzione avviene per l'80% attraverso la GDO e per il 20% attraverso il canale tradizionale . Nel 2013, la quota di mercato ha raggiunto il 7,5 % a volume e il 6,8% a valore. L'export rappresenta il 8% del fatturato e i Paesi di maggior presenza sono Francia e Germania. Per il 2014 si prevede un fatturato in crescita del 4%.



Greci è il marchio dell'azienda fondata nel 1966 da Gilberto e Giorgio Greci. Tra i brand: Prontofresco, Freschi di cucina, Chef per me. La proprietà è passata da inizio 2014 sotto il controllo del Gruppo Paladin Capital Partners spa.


Il 2013 si è chiuso con un fatturato di 80 milioni di euro.


L'export rappresenta il 25% del fatturato. I clienti serviti sono oltre 20.000 con importanti partnership con i principali attori della ristorazione a catena e nei trasporti.


Enrico Capoferri nuovo direttore generale di Sma

Enrico Capoferri è il nuovo Direttore Generale di Sma spa, azienda di Groupe Auchan presente nel settore della grande distribuzione italiana con oltre 1.500 supermercati a insegna Simply, IperSimply e PuntoSimply.

Laureato in Economia Aziendale presso l'Università Bocconi di Milano, Enrico Capoferri (46 anni) entra nel mondo della gdo nel 1993 all'interno della Direzione Amministrazione e Finanza del Gruppo Rinascente. In seguito all'ingresso del Groupe Auchan nel Gruppo Rinascente, Capoferri assume nel 1998 il ruolo di Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo di Sma spa. Il percorso di Capoferri in seno alla società si completa dal 2009 con la presa in carico della Direzione Commerciale in un momento particolarmente critico per il mercato distributivo italiano. I cinque anni successivi vedono impegnato Capoferri nell'evoluzione dei format commerciali Simply con particolare riguardo ai freschissimi e alla marca privata.

Nel nuovo incarico Capoferri sostituisce Antonello Sinigaglia, che dopo 13 anni di Direzione Generale di Sma spa va a ricoprire incarichi internazionali in seno al Groupe Auchan occupandosi, in particolare, dello sviluppo di negozi specializzati per la cura della casa, l'igiene e la bellezza della persona come Direttore Generale di IDS International Drugstore. Sotto la sua guida, Sma spa ha conosciuto una forte espansione di rete di vendita e giro d'affari, grazie alla stipula di importanti accordi di Master Franchising, ma soprattutto, Sinigaglia ha lasciato un segno indelebile nella storia di Sma spa, guidando la progettazione e il lancio della nuova formula commerciale Simply, diventata l'insegna internazionale dei supermercati del Groupe Auchan.

Retail aeroportuale: volerà oltre il 70% per il 2019

Secondo lo studio Global Airport Retailing realizzato da Verdict, la crescita del retail aeroportuale, che raggiungerà la soglia dei 59,2 miliardi di dollari nel 2019 con un incremento del 72,9% rispetto al 2013, sarà trainata dall'aumento a doppia cifra (+27,4%) dei passeggeri, in linea generale, e in particolare del flusso da e verso i paesi delle economie emergenti.

Nell'arco dei prossimi 6 anni, i ritmi più veloci di sviluppo delle vendite al dettaglio in ambito aeroportuale si vedranno nell'area geo-economica dell'Asia-Pacifico: il traffico passeggeri aumenterà del 37,8%, il ticket pro passeggero salirà da 7,78 a 11,37 dollari.

Beauty e alcool i settori più fortunati
La debolezza dell'economia ha ridotto il flusso di viaggiatori in Europa e Nord America negli utlimi 5 anni. Verdict prevede però un miglioramento, se non proprio un cambio di rotta. A livello di categorie di prodotto, Verdict prevede le performance più brillanti in termini di vendite per  quelli del comparto bellezza e cura per la persona e gli alcolici.
"Prodotti per la bellezza e alcolici trarranno il massimo vantaggio dall'incremento dei passeggeri -commenta Carly Syme, analista di Verdict - con un aumento delle vendite rispettivamente del 109,9% e del 73,4% fino al 2019".
Due le ragioni principali secondo Verdict: "Il mercato degli alcolici è meno rigido nel canale aeroportuale perché i consumatori si avvantaggiano di prezzi non-ivati e del fattore stock up". Fenomeno quest'ultimo ormai sempre più raro in ambito retail urbano. 

Ecco Foody, la mascotte ufficiale di Expo Milano 2015

Presentata ufficialmente Foody la mascotte ufficiale di Expo Milano 2015. È questo il nome del volto composto da frutta e verdura che Disney Italia ha disegnato per rappresentare l'Esposizione Universale, e che racconta con la sua espressione felice e rassicurante le sfide racchiuse nel tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.

“La mascotte non solo farà parte del nostro quotidiano, ma acquisterà una forza narrativa ed espressiva unica -ha spiegato il commissario unico Giuseppe Sala (in foto) -. Il nome scelto, Foody, sposa i valori dell'Esposizione Universale e ne rispetta a pieno l'identità: rappresenta bene il senso di comunità, di diversità che si compone in unità che vogliamo trasmettere ai visitatori di tutto il mondo, tenendo sempre presente che il cibo, con la sua varietà, è fonte di vita e di energia”.

Oltre al nome del volto della mascotte, è stata svelata anche l'identità degli altri 11 personaggi. Delle oltre 8.000 proposte ricevute da chi ha partecipato al contest lanciato lo scorso dicembre ecco le vincitrici: Josephine (Banana), Rodolfo (Fico), Chicca (Melagrana), Arabella (Arancia), Gury (Cocomero), Manghy (Mango), Piera (Pera), Pomina (Mela), Rap Brothers (Rapanelli), Max Mais (Mais Blu), Guagliò (Aglio).

Macy’s ottimizza l’inventario calzature con soluzione Rfid di Tyco

Macy's ha implementato con successo nella sua catena di 850 negozi l'applicazione TrueVue Inventory Display Execution di Tyco Retail Solutions, leader globale nella fornitura di soluzioni di sicurezza e retail performance.
Considerato “il più grande reparto calzature del mondo”, il flagship store di Macy's situato in Herald Square Nyc rappresentava l'ambiente ideale per implementare l'applicazione TrueVue Inventory Display Execution e gettare le basi per più ampi progetti Rfid studiati per supportare iniziative di retail multicanale strategico volte a favorire la soddisfazione del cliente e migliorare l'esperienza d'acquisto.
L'applicazione Display Execution basata su Rfid è stata poi installata nei negozi di Macy's e Bloomingdales in tutta la nazione.

Inventario accurato ogni giorno

Lo store di Herald Square, che si sviluppa su una spazio di 19.200 metri quadri, contiene oltre 300.000 paia di scarpe e 500 poltrone per i clienti, e vi lavorano più di 400 dipendenti. Affidandosi all'applicazione TrueVue Display Execution, Macy's ha potuto etichettare ogni scarpa esposta con un tag Rfid e farne un inventario accurato ogni giorno. In questo modo Macy's ha incrementato la compliance delle scarpe esposte dal 65-70 a quasi il 100% , ridotto sensibilmente il numero dei modelli mancanti in esposizione e ora può esporre un maggiore assortimento di modelli offrendo ai propri clienti più stili da scoprire.

Principali vantaggi dell'applicazione
- Nella maggior parte dei casi aumenta del 30% la conformità nell'esposizione degli articoli

- Favorisce l'incremento delle vendite

- Riduce il tempo necessario per il conteggio e il rifornimento degli articoli in esposizione
- Riduce condizioni di sovrastoccaggio e deprezzamenti

- Diminuisce i costi del personale associati alle pratiche di inventario

Rfid abilitatore di business

“L'Rfid sta imponendosi come un abilitatore fondamentale di business, progettato esclusivamente per fornire ai retailer gli spunti di cui hanno bisogno per ottimizzare l'inventario e le operazioni nel punto di vendita -dichiara Andrea Natale, marketing manager di Tyco Integrated Fire & Security-. In quanto azienda leader e innovatrice nel retail, Macy's comprende il valore che l'Rfid può offrire integrandolo nelle operazioni presso il punto vendita. Siamo orgogliosi di collaborare con Macy's a questa iniziativa strategica”.

Il Lab di GS1 Italy è visitabile con Google Places

Il Lab di GS1 Italy ora è visitabile anche virtualmente. Grazie ad un tour interattivo, realizzato tramite Google Places, è possibile muoversi all'interno degli ambienti del Lab con immagini a 360°, consentendo in questo modo agli utenti di scoprire e vedere con i propri occhi l'attività svolta quotidianamente da questa importante struttura di GS1 Italy.
Una novità importante che consentirà agli addetti ai lavori di entrare all'interno del centro di riferimento per la ricerca e sperimentazione sulla supply chain.

Tecnologia Rfid

Nato nel 2007 come laboratorio di sperimentazione della tecnologia Rfid in standard Epc in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano, il Lab di GS1 Italy copre un'area di 800mq circa, all'interno della quale sono riprodotti i diversi ambiti della supply chain: dalla fine linea imballaggio, passando il ricevimento merci, lo stoccaggio merci ed il picking, proseguendo con la spedizione e concludendo con il punto di vendita.

Standard GS1

Dal 2010 il Lab di GS1 Italy ha ampliato la sua missione e le sue attività, diventando il centro di riferimento italiano per tutti gli standard internazionali sviluppati in ambito GS1: l'obiettivo è quello di testare le migliori soluzioni standard GS1 lungo l'intera catena distributiva, al fine di ottimizzarne i flussi logistici e accrescere i benefici per il consumatore finale.
All'interno del Lab di GS1 Italy si trova l' IoT Lab (Internet of Things Lab), il laboratorio di ricerca applicata del Politecnico di Milano (iotlab.it).

Alla pagina web del Lab di GS1 Italy http://indicod-ecr.it/servizi/lab/ si può provare il tour virtuale e trovare tutte le informazioni sul Lab e sulle sua attività.

H&M aprirà il primo store dedicato all’uomo

Il fast retailer H&M aprirà in Spagna il suo primo concept totalmente dedicato all'uomo. Secondo quanto riportato da Modaes.es, il colosso svedese inaugurerà ad aprile un negozio di 510 mq completamente destinato a un pubblico maschile all'interno del centro commerciale Plaza Norte 2 a Madrid. L'insegna è già presente nella struttura con un altro punto di vendita che sarà ristrutturato per dare spazio esclusivamente a collezioni donna e bambino.

H&M Uomo sarà caratterizzato da una zona salotto con poltrone e accesso a internet per permettere ai clienti di sentirsi a loro agio in un ambiente adatto alle loro esigenze. L'obiettivo è quello di creare uno spazio progettato ad hoc per accrescere la shopping experience. Ma questa non è l'unica novità in casa H&M. Il gruppo ha inaugurato settimana scorsa il primo store nel mercato spagnolo a insegna H&M Home ed è probabile che entro quest'anno possa approdare anche in Francia.

Carrefour aiuta i consumatori a diventare più green

Negli ipermercati di Carrefour Belgio vige l'imperativo di abbattere al massimo la produzione di rifiuti -riciclando il più possibile- e di coinvolgere i consumatori in questa strategia amica dell'ambiente. Da anni i clienti Carrefour danno un attivo contributo ai programmi ambientali della catena che comprendono: risparmio energetico, limitazione della produzione di rifiuti e implementazione di forme sostenibili di consumo.

Ora Carrefour, con la collaborazione di Bebat, Recupel e Atravet, ha lanciato un'ampia campagna tesa al recupero di oli e grassi di frittura, batterie, pile, piccoli apparecchi domestici, lampadine a basso consumo.

Un test iniziale è stato avviato in 5 store e progressivamente esteso a tutti gli altri iper Carrefour in Beglio: i consumatori possono depositare il materiale presso un modulo composto da 4 contenitori posizionato all'ingresso di ogni punto di vendita in una speciale area dedicata al riciclaggio chiaramente evidenziata.

Conad: “dare vita ad una cultura dei consumi”

francesco pugliese conad

Il gruppo Conad ha accolto l’invito di Affari&Finanza per partecipare a Osserva Italia, voce autorevole sull’andamento dei consumi per gli stakeholder esterni, la business community e i media. Lo fa con la propria rubrica Osserva Consumi che si presenta come un approfondimento sul mondo dei consumi.

“Un obiettivo certamente ambizioso, ma che dobbiamo perseguire se vogliamo dare vita a una cultura dei consumi, oggi del tutto assente in Italia, cercando di capire cosa ci sia dietro una scelta” dichiara il direttore generale di Conad Francesco Pugliese (in foto).

La scelta degli argomenti trattati è basata su valutazioni, ricerche e studi relativi a tutto ciò che determina le scelte di Conad in campo commerciale e in tema di responsabilità sociale. Vuole però essere anche una finestra sui bisogni emergenti degli italiani e sui nuovi modelli di acquisto, per aiutare a comprendere l’evoluzione consumerista della società e il suo sviluppo.

Parte l’e-commerce bio di NaturaSì

È nato lo shop online ufficiale di NaturaSì (http://shop.naturasi.it), il supermercato bio nato nel 1992, presente oggi in Italia con 113 punti di vendita.
L’e-commerce è raggiungibile da pc, tablet e smartphone con navigazione immediata, ottimizzata per
qualsiasi tipo di schermo. L’offerta parte da un catalogo composto da 5.500 prodotti bio certificati. Sono disponibili food confezionato e non-food, con categorie in continuo sviluppo: alimentari, vino e bevande, cura del corpo, bambini ed infanzia, integratori ed articoli per la casa, incluso il tempo libero. In evidenza, le offerte del mese e le iniziative Bioconviene, attive in contemporanea nei punti di vendita NaturaSì.

I servizi

Tra i servizi offerti: la possibilità di inviare e confermare i propri ordini telefonicamente, via mail e via fax; una gestione del carrello online semplice ed intuitiva, prima della conferma dell’acquisto; flessibilità di consegna, con indirizzi multipli in anagrafica cui far recapitare di volta in volta la spesa; consegna al piano o su appuntamento; scelta tra modalità di pagamento preferite (carta di credito, Paypal, contrassegno e bonifico bancario); transazioni più semplici e sicure attraverso sistemi come PayPal iFrame. Inoltre, si ha la possibilità di salvare e conservare nel carrello virtuale i prodotti selezionati durante diversi accessi e acquisti, per facilitare la lista della spesa, anche a distanza di settimane. E per appuntarsi i prodotti da provare in futuro è possibile creare la propria wishlist, che permette il passaggio immediato al carrello definitivo, qualora si decida di procedere all’acquisto. Il sito permette inoltre di trovare il punto di vendita NaturaSì più vicino.

Logistica certificata

Per assistere al meglio il cliente in tutte le fasi di acquisto, NaturaSì ha creato un servizio clienti dedicato, per
consigliare, guidare gli utenti,e assisterli velocemente negli ordini. Con coerenza ai propri valori, sono stati scelti
imballi per la consegna completamente riciclabili, a basso impatto ambientale, senza plastiche né polistiroli.
Per garantire velocità di risposta, puntualità nell'evasione degli ordini, tecnica e precisione nel movimento
dei prodotti, inserimento continuativo di novità a catalogo, NaturaSì ha predisposto una logistica specifica,
certificata Icea, per gestire unicamente gli ordini online.

Confcommercio: “dai dati Istat pochi segnali di ottimismo”

Che il nostro paese sia senza dubbio la terra della Grande Bellezza, ma una sempre più rachitica Waste Land sul piano economico, potrebbe trovare solida conferma dai dati Istat diffusi oggi e commentati in modo quasi ugualmente pessimistico del nostro, dall'Ufficio Studi Confcommercio Imprese per l'Italia.

I dati del disastro
Nel 2013 il Pil è calato dell'1,9%, ma rispetto al 2007 siamo a -8,5%. A questo decremento va aggiunto il calo dei consumi (-2,6%) che dal 2007 si sono ridotti del 7,6%.
Non parliamo dell'occupazione che ha perso 450.000 unità: il totalino dal 2008 raggiunge tuttavia livelli numerici degni di un bollettino da Grande Guerra: 1,7 milioni di posti bruciati in sei anni.
In termini pro capite, i dati delineano un quadro ancor più fosco. Nel solo biennio 2012-13 la flessione del Pil sfiora il -5% in termini cumulati, la spesa per consumi segna -7,3%, gli investimenti crollano (-13%): sono numeri che testimoniano la pesante difficoltà nella quale versa l'interna domanda interna.

L'eccezionale riduzione dei consumi spiega, insieme alla cancellazione dell'Imu, la riduzione, peraltro marginale, della pressione fiscale, dal 44% del 2012 al 43,8% del 2013, contro una previsione del 44,3%. I consumi con Iva più alta diminuiscono di più, in termini reali e nominali.

Consumi: tengono solo casa ed energia
Abbigliamento e calzature, mobili ed elettrodomestici, trasporti e comunicazioni perdono complessivamente quasi 10 miliardi di spesa nominale, con effetti consequenzialmente negativi sul gettito sulle imposte indirette.

Abitazione ed energia sono le uniche voci di spesa delle famiglie a tenere: non a caso sono anche consumi obbligati.

Il rapporto debito pubblico/Pil ha raggiunto la cifra record del 132,6%, e quello dell'indebitamento (o meglio del deficit pubblico) rispetto al Pil, ancorato al 3,0%, sembrano indicare -commenta Confcommercio Imprese per l'Italia (in foto il suo presidente, Carlo Sangalli) che la cura, anche per il bilancio pubblico, non può fondarsi su imposte e tasse. Senza una decisa e improrogabile svolta su questo punto, anche il 2014 sarà un anno straordinariamente difficile per l'economia italiana".

Ibis Styles Palermo, da parcheggio a galleria en plein air

La street art è un fenomeno sempre più diffuso e non di rado interessante sotto il profilo estetico. Il commercio -e in genere le attività di servizio con affaccio su strada - sono particolarmente coinvolti da questo trend. Un esempio, di cui si parla ancora poco, è rappresentato dalle nuove forme di writing, quelle che in gergo si potrebbero chiamare "shop shutter writings", cioè la tendenza a utilizzare come spazi artistici, come nuove "tele", le saracinesche dei negozi che diventano supporto di quadri, spesso veramente belli e tecnicamente impegnativi.

L'esempio dell'Ibis Styles
Il progetto realizzato dall'Hotel Ibis Styles a Palermo è uno dei più interessanti e paradigmatici di quello che è -e può essere in futuro- il rapporto tra spazi privati e pubblici dismessi e ricreazione artistica degli stessi. Tra i vicoli del quartiere Borgo Vecchio, in quello che era un
parcheggio prima in mano all'illegalità e all'abusivismo, è nata una
vera galleria en plein air di street art. 
Cinque le opere dipinte su circa 800 mq di muro, 7 gli artisti protagonisti di un progetto voluto dalll'imprenditore catanese Salvo Zappalà, da molti anni impegnato nel settore turistico/alberghiero e del tour operating e che ha portato a Palermo una nuova filosofia: uno stile architettonico sobrio ma dai colori vivaci, che ha trasformato in elegante promenade quella parte di “Cala” un po' sbiadita degli ultimi anni.

Dettaglio specializzato ortofrutta: parte Magic Code3

Ha preso il via ieri, 3 marzo, con importanti novità Magic Code3, la terza annualità dell'iniziativa basata sulla raccolta di punti premio da parte dei fruttivendoli specialisti attraverso la lettura dei codici QR presenti sulle confezioni di Almaverde Bio, F.lli Orsero, Melinda e Solarelli.

Magic Code3, oltre a garantire il meglio dell'ortofrutta italiana grazie alla collaborazione degli specialisti (fruttivendoli di fiducia riconoscibili grazie al marchio “Il tuo fruttivendolo di fiducia” ben visibile all'ingresso dei negozi e grazie ad altro materiale divulgativo esposto all'interno degli esercizi stessi), da oggi mette a disposizione utili informazioni ed importanti premi oltre che per i dettaglianti stessi anche per le persone che decideranno di effettuare i loro acquisti di frutta e/o verdura presso i negozi “Il tuo fruttivendolo di fiducia”.

Sorsi di Natura

All'interno dei negozi “Il tuo fruttivendolo di fiducia” i consumatori troveranno un pratico leaflet che conterrà la ricetta per preparare un salutare centrifugato di frutta e/o verdura ed un codice univoco da utilizzare nel sito dedicato www.magic-code.it.

I visitatori del sito potranno trovare molte altre ricette per la preparazione di centrifugati di frutta proposte dai migliori food-bloggers vegani del momento e complete di tutte le più rilevanti informazioni nutrizionali, ma -dopo aver inserito i dati richiesti e risposto ad alcune semplici domande di cultura alimentare- potranno anche verificare istantaneamente se avranno vinto una centrifuga Braun MultiQuick; premi sono previsti anche per i Fruttivendoli di Fiducia che partecipano all'iniziativa Magic Code3. Sono 300 circa i dettaglianti specialisti dell'ortofrutta, situati in 21 aree distribuite su tutto il territorio nazionale, che affiancheranno Almaverde Bio, F.lli Orsero, Melinda e Solarelli nella realizzazione di Magic Code3.

Nordiconad acquista la Galleria di Vialarga a Bologna

Il fondo BNL
Portfolio Immobiliare
, gestito da Bnp Paribas Reim sgr ha venduto la Galleria del centro commerciale “Vialarga” di Bologna
e la partecipata Pal.Mira S.r.l. per un corrispettivo complessivo di  32,1 milioni di euro a
due società del gruppo Nordiconad.

Il Centro Vialarga ospita oltre a un ipermercato E.Leclerc Conad una galleria con 42 negozi tra le quali due medie superfici (Ovs ed Euronics)

Il fondo

Con questa dismissione il fondo BNL Portfolio Immobiliare  ha ceduto, dall'avvio, 16
immobili per un corrispettivo complessivo di circa 380 milioni di euro. Il portafoglio residuo
del fondo è rappresentato da 10 immobili per un valore di mercato complessivo pari a 113 milioni di euro.

Quantum rileva la quota di IGD

In linea con quanto previsto dal piano industriale 2014-2016, IGD Siiq spa procede con le dismissioni di asset (soprattutto centri commerciali, come Fonti del Corallo, in foto) e quote azionarie. 
L'ultima operazione in ordine di tempo (il closing è previsto il 5 marzo 2014), riguarda la vendita a Quantum Strategic Partners Ltd (gestito da Soros Fund Management LLC), di tutte le 10.967.592 azioni proprie detenute, pari al 3,15% del capitale sociale.
Nello stesso tempo Unicoop Tirreno ha ceduto a Quantum Strategic oltre 6,4 milioni di azioni, restando il secondo azionista di IGD, ma con una quota del 13,1% (rispetto al 14,9% pre-cessione).

In sintesi, il fondo Quantum ha complessivamente acquisito oltre 17 milioni di azioni, corrispondenti al 5% del capitale sociale di IGD Siiq spa, diventandone così il terzo azionista.

Colmar Originals porta lo stile sportswear a Berlino

Situato nel cuore di Berlino, il nuovo punto di vendita Colmar Originals rispecchia lo stile del marchio attraverso un’architettura e un design minimal nonché focalizzato sui prodotti.
Progettato dallo Studio Giraldi Associati Architetti, lo store esternamente si presenta con la struttura originale: una cornice e una porta in acciaio dietro le quali si cela lo spazio di vendita. Accanto alla vetrina è stato installato uno schermo touch che permette al cliente di prendere visione delle collezioni del brand.

Prodotti protagonisti
L’interno, di circa 80 mq, si presenta come una sorta di veranda con grandi vetrate opache e retroilluminate. In tema di attrezzature, lo store si avvale di scaffali con appenderie verniciate di nero e tavoli realizzati in legno laccato lucido nero rendendo i prodotti i principali protagonisti del negozio.
Al soffitto l’utilizzo dei faretti su binario permette una maggiore luce sullo spazio, il pavimento è, invece, completamente ricoperto da una resina che produce un effetto cemento. Dietro al bancone della cassa, realizzato in legno laccato lucido bianco, si trova una parete che nasconde i camerini di prova: un’esplosione di piume volteggiano dietro un vetro tra le luci a led rgb.

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