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Leroy Merlin migliora la customer experience con Oracle

Leroy merlin logo internazionale 2014

Leroy Merlin, uno dei più grandi retailer nel settore del fai da te in Francia, ha scelto Oracle Commerce, per migliorare la customer experience e le performance attraverso un’offerta commerciale disponibile ovunque, più consistente, personalizzata e coerente.

La scelta di Oracle Commerce aiuterà a trasferire l’expertise di Leroy Merlin dai suoi 124 punti di vendita in Francia al canale online. Oracle Commerce aiuterà Leroy Merlin a fornire una commerce experience più ricca guidando e influenzando i clienti con contenuti pertinenti e personalizzati per supportare le vendite online e offline, per incrementare il valore medio degli ordini e per migliorare i tassi di conversione.

Con Oracle Commerce, Leroy Merlin può fare leva su contenuti interattivi -come le guide “come fare a”-, presentare i prodotti e offrire articoli complementari per supportare i propri clienti nei loro progetti fai da te.

Expert archivia un mese di dicembre migliore delle aspettative

I risultati di Expert Italy, insegna specializzata nella distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici, presente su territorio nazionale con 336 negozi e un fatturato 2012 di 1.810 milioni di euro, confermano il trend positivo del comparto hi-tech.

Il mese di dicembre -dichiara Roberto Omati, direttore commerciale di Expert-
si è chiuso con segno positivo; sia a parità di rete che, a maggior ragione, con le nuove aperture. Si evidenza una crescita rilevante delle vendite sopratutto nel canale online.
Inoltre, confrontando i dati dello stesso mese dello scorso anno, le categorie che hanno registrato un incremento delle vendite sono state la Telefonia (>+20% ) e gli Elettrodomestici (>+4%), seguiti dai comparti Game grazie ai lanci delle nuove piattaforme PS4 e Xbox One e Informatica grazie ai Tablet.

"L'info-commerce rimane ancora lo strumento privilegiato per raccogliere dati utili e indirizzare al meglio lo shopping hi-tech" rileva Omati.

Presto, invece, secondo la Centrale dell'azienda -che è un consorzio di 128 rivenditori indipendenti- per fornire una stima su gennaio 2014. Sembra che l'inizio del nuovo anno sia stato un po' più lento se paragonato allo scorso, ma dobbiamo ricordare che gennaio era stato uno dei pochissimi mesi con segno positivo.

Private label: è crescita vera

Giornata dei numeri quella di ieri al Marca 2014 di Bologna, con la presentazione dello scenario IRI sugli aspetti forti e critici del sistema della marca del distributore in Italia, illustrato da Gianmaria Marzoli, vicepresidente IRI, rafforzata dalla presentazione del X Rapporto annuale sulla marca commerciale, condotta dal prof. Guido Cristini, coordinatore scientifico dello specifico Osservatorio sulle private label italiane.
L'affermazione degli store brand nel nostro mercato risulta particolarmente evidente se considerata nel periodo decennale, dove ha messo a segno un moltiplicatore di 2,7 del fatturato complessivo (da 3,6 miliardi di euro a 9.7 miliardi). È frutto di una progressione costante, che va oltre le contingenze di mercato. Quella attuale vede la marca commerciale immersa in un complesso di strategie portate avanti dalle famiglie per centrare concretamente obiettivi di contenimento della spesa. IRI calcola in 1.302 milioni di euro l'ammontare dei tagli nel largo consumo messi a segno da "famiglia Italia".

Le evidenze analitiche

Il dato è stato spacchettato in minori acquisti (588 milioni), maggiori utilizzi dei discount (302 milioni), accentuati ricorsi alle promozioni (ulteriori 200 milioni via promo) e 122 milioni di euro dalla sostituzione di prodotto. Il fenomeno è inadeguato dunque a spiegare le prestazioni di mercato complessive delle marche dei distributori. Un dato interessante emerge guardando alle prestazioni dei singoli codici delle pl. Accanto ai 137 milioni di euro aggiuntivi che arrivano dai codici ean inseriti nel 2013 (si tratta della linfa derivante da innovazione e potenziamento/incremento delle categorie merceologiche), fanno bella mostra i ben 172 milioni di euro aggiuntivi che arrivano dai prodotti già referenziati. Il successo delle marche dei distributori poggia quindi su crescita vera, determinata da migliori rotazioni a scaffale. Il tutto sottolineato con una stabilizzazione della pressione promozionale specifica che attenua la sua aggressività e vede tornare a crescere il divario rispetto all'analogo dato dei brand industriali.

Il sistema di marca

In questa situazione, la marca retail in quanto tale vede premiati gli sforzi in direzione dei segmenti premium. E soprattutto vede crescere i propri benefici proprio laddove si posiziona come leader di categoria (incrementi medi del 6,5%), oppure dove insegue come second best (incrementi medi del 3,0%). Negli ambiti in cui semplicemente completa la scala prezzi ristagna (da 0,9% a -1,0%). Chi riduce il livello di promozione vede crescere la quota di mercato delle pl più di quanto accada nel mercato. Detto altrimenti: la marca dei distributori in chiave di "discount in-store" pare un capitolo chiuso definitivamente. Si apre invece al gradimento della propria clientela il capitolo dell'assortimento distintivo del singolo retailer, anche nella chiave di una riorganizzazione complessiva della strategia promozionale. Come lascia intuire nella tavola rotonda finale Domenico Brisigotti di Coop Italia, è forse arrivato il momento di provare per credere. Scelte drastiche e decise per agganciare definitivamente il treno europeo.

Ranking retail: Walmart leader Tesco numero uno in Europa

I fatturati dei 250 più grandi retailer mondiali hanno raggiunto i 4,3 trilioni di dollari. Il leader incontrastato resta sempre Walmart, mentre in Europa Carrefour perde la leadership in favore di Tesco. Queste alcune tra le evidenze della diciassettesima edizione dello Studio Global Powers of Retailing, presentato da Deloitte, in cui vengono analizzati i risultati di bilancio resi pubblici dai più grandi retailer del mondo.

Avvicendamenti nella Top 10

Durante l'ultimo anno fiscale, si rileva nello studio, ci sono stati dei cambiamenti tra i 10 più grandi retailer mondiali, a causa di una serie di disinvestimenti. Nel suo complesso la top 10 è cresciuta più lentamente rispetto alla top 250: la crescita dei primi 10 retailer è stata pari al 4,2% mentre nel complesso la crescita delle 250 aziende analizzate è stata pari al 4,9%. “Mentre Wal- Mart ha incrementato la propria leadership, Carrefour -già secondo rivenditore più grande del mondo- è scesa al quarto posto in seguito ad un calo delle vendite principalmente attribuibile alla scissione della catena di hard discount del luglio 2011. Tesco, salito quest'anno al secondo posto, è stato invece influenzato dalle operazioni di dismissione delle sue divisioni Fresh & Easy negli Stati Uniti”.

Conad ed Esselunga scalano posizioni

Anche quest'anno sono tre le aziende italiane presenti nella Top 250: Coop (61°), Conad (71°) e Esselunga
(122°). Conad e Esselunga, pur in presenza di un calo di fatturato, hanno guadagnato posizioni nella classifica generale:
Conad è passata dal 78° al 71° posto, mentre Esselunga è salita di 3 posizioni fino al 122°.
Discorso opposto per Coop che ha chiuso l'anno fiscale 2012 con un fatturato in calo del 9%, arretrando di ben 5
posizioni nella classifica generale.
Nonostante l' alternanza di posizioni in classifica, le aziende italiane hanno comunque registrato a fine fiscal year
2012 un Cagr (crescita media nel periodo 2006-11) positivo: Esselunga +4,7%, Conad +5,9% e Coop +1%.

Tenuta della redditività

“A tal riguardo mi preme segnalare che da una indagine Deloitte condotta sugli 80 principali retailer italiani e dieci
principali operatori europei, per il periodo 2008-12, si è evidenziata una sostanziale tenuta della redditività nel
periodo sottolinea Dario Righetti, partner Deloitte e responsabile Consumer Business
per l'Italia-. Infatti, il margine commerciale della Gdo (differenza tra ricavi e costo di acquisto dei prodotti venduti) è
rimasto costante tra il 25.3% e il 25.6, quasi due punti in più rispetto al campione internazionale
(22,9% -22,8%). Peraltro, in termini di analisi operativa (Ebit), si è registrata un'erosione del vantaggio sul margine commerciale poiché è risultata inferiore di due punti percentuali rispetto al campione internazionale (1,3% rispetto al 3,3%). Ritengo che questo divario confermi l'inefficienza operativa del sistema distributivo italiano, in parte dovuta ai
problemi strutturali del nostro Paese (costo energia, trasporti, lavoro…) e in parte imputabile a inefficienze di
processo e di organizzazione presenti nella moderna distribuzione (che peraltro numerosi manager della stessa
Gdo confermano.
“Ritengo altresì importante segnalare - conclude Righetti, che a conferma degli spazi di miglioramento esistenti nel retail italiano i best performer (contraddistinti da scelte strategico gestionali più innovative e da più elevata efficienza operativa) raggiungono Ebit superiori al 7%, più elevati di quelli dei concorrenti attivi in Europa”.

Simply rafforza l’offerta dei prodotti a marchio

Tra le novità presentate a Marca 2014, la fiera specializzata nella private label che si tiene ogni anno a Bologna, segnaliamo di Simply la linea di prodotti Senza Glutine, le merendine e le bevande di riso e di soia Bio, i nettari di frutta e i prodotti da forno Passioni, la linea di pasta di semola integrale, le ricette di piatti pronti in busta, i contorni vegetali surgelati da scaldare nel microonde, la salsa tonnata e la maionese fresche.

PL al centro della strategia commerciale
Simply è l'insegna dei supermercati di Gruppo Auchan, presente in 19 regioni con oltre 1.500 punti di vendita diretti e in franchising.

“Anche nel 2014 i prodotti a marchio Simply saranno al centro delle strategie commerciali dell'azienda, per coprire tutte le merceologie e i bisogni dei nostri clienti arricchendo l'offerta, anche nei freschissimi - commenta Erica Fiore, responsabile marca privata Simply -. Negli ultimi quattro anni le private label Simply hanno continuato a registrare incrementi importanti e anche nel 2013 il trend è proseguito, con punte di oltre il 30% nelle linee alto di gamma Passioni e Bio. Le indagini ci dicono che i prodotti Simply sono il principale criterio di scelta dei nostri clienti: garanzia di qualità e risparmio in rapporto al difficile momento socio economico, ma anche risposta adeguata ai nuovi modelli di consumo”.

Oltre 2.000 referenze a marchio
L'assortimento completo Simply è di oltre 2.000 referenze, che offrono al consumatore un risparmio medio del 30% rispetto ai leader, oltre che un'ampia gamma di prodotti: dall'alto alto di gamma Passioni Simply alla linea primo prezzo Simply Basic. Per completare l'offerta, sono presenti anche 6 linee specialistiche: Bio con prodotti biologici, Vita&Gioia dedicata al benessere, I Sapori delle Regioni con produzioni tipiche regionali della tradizione gastronomica italiana, Equosolidale con prodotti provenienti dai paesi in via di sviluppo certificati da CTM Altromercato, Bimbo Bel dedicata all'infanzia, Eco con detergenti e prodotti in cellulosa certificati Ecolabel e la nuova Senza Glutine creata per i celiaci.

Certificazioni

La qualità dei prodotti a marchio Simply è garantita da un Servizio Qualità (il primo della Gdo italiana a ottenere la certificazione Iso 9001) che verifica i requisiti legati alla qualità e alla sicurezza.

Per rafforzare i valori di sostenibilità dell'insegna, sui prodotti a marca privata Simply è stato inserito il logo di Fondazione Telethon, che suggella la partnership decennale.
Il piano promozionale 2014 dei prodotti a marchio Simply comprende tra l'altro attività promozionali, di pricing e campagne a tema.

Prodotti a marchio Conad in crescita del 17%

Crescita a doppia cifra per i prodotti a marchio Conad nel 2013: + 17% rispetto all'anno precedente (con un mercato che è cresciuto, a totale Italia iper e supermercati, del 5%o), che hanno generato un fatturato di 2,35 miliardi di euro confermandosi componente fondamentale del bilancio del gruppo. Gli aumenti più significativi di quota sono nel comparto salumi e formaggi, oltre che nel fresco industriale. Secondo i dati diffusi in occasione di Marca a Bologna, “la marca commerciale Conad cresce in tutte le categorie merceologiche in cui compete: è leader nel 38%, mentre occupa la seconda posizione in un altro 30%. Negli ultimi cinque anni la marca Conad ha raggiunto una quota interna sul Largo Consumo Confezionato del 26,5% (+1,8 punti percentuali rispetto al 2012), 7,5 punti percentuali sopra il totale Italia (19%), garantendo una qualità da leader con una convenienza del 25-30%.

Risultati positivi per tutti i brand

Tutti i brand Conad registrano buoni risultati: dal tradizionale Conad logo rosso, cresciuto in un anno del 18%, a Conad il biologico (+17%), all'eccellenza dei prodotti della linea Sapori&Dintorni Conad (+5%), a Conad Percorso Qualità (+5%). Il trend è costante ormai da anni e la crescita è generalizzata, in tutte le regioni italiane, ma in modo particolare al Sud, che pure è tradizionalmente meno incline a tale tipo di consumo.

600 milioni di risparmio per i clienti

Nel 2013 Conad ha investito in promozioni che hanno generato 600 milioni di euro di risparmio per i clienti, arricchite dall'offerta di una convenienza continuativa nel tempo qual è quella di Bassi&Fissi, ripetuta nel 2014 fino ad aprile. Con Bassi&Fissi Conad propone un nuovo concetto di convenienza legato alla continuità - e dunque oltre la promozione saltuaria - e ad un “paniere” di più di cento prodotti tra i più importanti e indispensabili nella spesa quotidiana indicati dai clienti stessi. In questo modo le famiglie hanno potuto fare una spesa completa, a prezzi bassi e fissi per gran parte dell'anno. Nell'iniziativa Conad ha investito oltre 250 milioni di euro, che si aggiungono a quelli delle promozioni.

Italianità dei prodotti e delle filiere

Rivisitati più di 500 dei 2.405 prodotti della marca commerciale. All'insegna dell'italianità dei prodotti e delle filiere agroalimentari: il 92% dei fornitori è rappresentato da aziende italiane, di cui l'80% di piccole e medie dimensioni, vale a dire l'ossatura del sistema economico italiano. In tal modo Conad valorizza il sistema Italia, attraverso il coinvolgimento di aziende italiane, sviluppando il tessuto economico fatto di piccola imprenditorialità e dando risposte concrete all'esigenza di convenienza dei clienti.

La marca Conad conferma di essere una leva fondamentale per lo sviluppo della rete e il rafforzamento della fedeltà all'insegna; importanza confermata dal fatto di essere all'apice della Piramide strategica, espressione e sintesi del piano di sviluppo di Conad per il triennio 2014-2016.

Sigma installa totem multimediali in 525 punti di vendita

Sigma ha avviato da inizio gennaio l'installazione di 544 totem multimediali in 525 negozi sparsi su tutto il territorio nazionale, puntando ad arrivare a quota 800 entro la fine dell'anno.

Molteplici opzioni per il consumatore

Attraverso il totem multimediale, collocato all'ingresso dei punti di vendita, il consumatore sceglie i prodotti preferiti, stampa i buoni e così ha la possibilità di personalizzare la sua offerta promozionale. Inoltre, può consultare tutti i premi del catalogo punti e le ricette della rivista Prèmiaty, addirittura stampabili. In questo modo, il consumatore ha la possibilità di scegliere, ancor prima di iniziare il suo percorso di shopping lungo le corsie del supermercati, tra una gamma di prodotti e di offerte molto più ampia rispetto a quella gestibile, in termini di comunicazione, attraverso i media classici. Allo stesso tempo, il retailer ha la possibilità di gestire offerte su un numero di referenze che sino ad oggi non godevano di opportunità promozionali, a causa dei limiti fisici degli strumenti classici.

Strategia digitale

L'iniziativa, che potrebbe in futuro essere collegata anche ad altre tipologie di dispositivi, rappresenta l'avvio di una strategia digitale, sempre più in linea con i trend di approccio al mercato e ai consumatori che si stanno diffondendo anche nel mondo della distribuzione moderna.
“L'introduzione dei totem multimediali è un passaggio molto significativo della nostra strategia di sviluppo e testimonia il salto di qualità che Sigma intende fare sposando con convinzione le opportunità del mondo digital -dichiara Stefano Trentini, responsabile marketing Sigma-. Grazie ai totem, offerte e promozioni si possono personalizzare perché il cliente/consumatore può crearle in pochi minuti utilizzando direttamente il pannello di controllo della postazione multimediale e interattiva. Rappresenta inoltre sia per la Centrale, ma soprattutto per i singoli Cedi, una ulteriore opportunità per proporre al cliente finale un'offerta sempre più mirata e vicina alle reali esigenze di risparmio”.

Esselunga rinnova l’ecommerce

Dopo aver rilasciato, di fatto alla vigilia di Natale, la versione per Windows Phone della sua app mobile, Esselunga apre il 2014 con un importante rinnovo del suo sito di ecommerce.
Si tratta di un redesign completo del servizio Esselunga a Casa, che non riguarda solo il look & feel del sito, ma tutta la sua impostazione.

Immagini più grandi, una barra di navigazione superiore rivisitata, che porta in evidenza, oltre all'area supermercato, libreria, pasticceria - che dunque acquista uno spazio di maggiore rilievo rispetto alla versione precedente del sito -, fotografia e profumeria.

Nella comunicazione inviata agli utenti del servizio, Esselunga parla di scontrino ”come in negozio”, di nuovo sistema di checkout e di nuovo carrello virtuale.
Il nuovo carrello, in effetti, può essere organizzato per categorie (frutta e verdura, latticini e salumi, pesce, carne, gastronomia) e l'utente ha la possibilità di visualizzare mano a mano che lo compone lo status dei suoi acquisti.

Nuova è, infine, la possibilità di verificare al momento di iniziare la spesa le fasce orarie disponibili per la consegna, così che l'utente possa regolarsi in anticipo sui prodotti da acquistare.

Auchan presenta Qilive a Marca

Inizia con uno stand dedicato all'edizione 2014 di Marca, il lancio definitivo di Qilive, il nuovo marchio creato da Auchan per la linea di prodotti tecnologici a marchio proprio.

Innovazione, focus del brand
Attualmente, sono presenti in assortimento 11 articoli tra smartphone, tablet e televisori, di cui 4 modelli di tablet da 139€ a 219€, 4 modelli di smartphone da 99€ a 199€ e 3 modelli di Tv Led da 179€ (22”) a 259€ (32”).


La linea Qilive, che si posiziona su una fascia medio-alta, con una qualità a livello delle grandi marche a un prezzo più competitivo, intende offrire ai consumatori una maggiore possibilità di scelta con articoli di qualità e design che rispondano anche alla necessità di risparmio.

Tre, infatti, sono le sue parole d'ordine:

-
accessibilità, intesa come facilità d'uso e convenienza, per permettere a tutti di cogliere le ultime tecnologie presenti sul mercato con un rapporto qualità prezzo senza pari;

- affidabilità, vale a dire con una qualità di prodotti equivalente alle migliori marche industriali;

- modernità, garantita dal design e dalla tecnologia per captare mercati e/o tecnologie innovative per rispondere alle attese dei clienti.

Qilive segna la volontà di Auchan di fare la differenza su un mercato in evoluzione come quello dei prodotti tecnologici.

"L'innovazione è alla base del progresso del nostro Gruppo da oltre 50 anni -spiega Alberto Miraglia, direttore marketing di Auchan Italia-. Questa nuova sfida, in un settore in continuo cambiamento, è in linea con la nostra politica volta a tutelare il potere d'acquisto dei nostri clienti, creare differenziazione e sviluppare il nostro impegno nella modernità per soddisfare ed attrarre i consumatori".

Gli sviluppi
Entro fine 2014, la gamma è destinata ad ampliarsi ulteriormente,
arrivando a 500 referenze con l'obiettivo di coprire anche altri
comparti, quali informatica, comunicazione, immagine e suono, foto,
elettrodomestici, con dispositivi e relativi accessori.

Fini aumenta la sua gamma di pasta fresca



Fini, l'azienda di Modena che tutti conoscono per la pasta fresca ripiena e per i celebri tortellini, ha inserito tre nuove referenze nella linea La Selezione emiliana: Pappardelle, Tagliatelle e Fettuccine fresche, vanno ad aggiungersi alla Pasta sfoglia per Lasagne.



Ideali per ogni tipo di condimento, grazie alla superficie ruvida e porosa e alla perfetta tenuta di cottura, le quattro proposte nascono dall'unione di solo uova italiane e farine selezionate di qualità superiore, per portare in tavola la tradizione o per interpretarla in chiave contemporanea attraverso sfiziose ricette.



Sapori genuini, cura e passione, materie prime di qualità, attenzione a tutte le fasi di lavorazione, questi gli ingredienti principe dei nuovi prodotti della pasta fresca all'uovo La Selezione emiliana Fini.



Quattro le proposte attuali. Pappardelle, un formato simile alle tagliatelle ma più largo. Tagliatelle, dalle origini antichissime, risalenti addirittura al 1500 e le sorelle Fettuccine, caratterizzate dalla stessa versatilità. Pasta sfoglia per Lasagne, il cui utilizzo è tipico in Emilia Romagna per la realizzazione delle lasagne alla Bolognese ma che ben si presta ad altre declinazioni, dalle lasagne vegetariane a quelle al formaggio o al pesto o, più creative e raffinate, con una salsa di tartufo.







Academia Barilla Restaurants: piano di comunicazione digitale

Academia Barilla Restaurants, l’insegna di ristoranti che ha debuttato pochi giorni fa a New York, ha scelto Ad Store per il piano di comunicazione.
La sede di Parma dell’agenzia ha ideato e progettato il piano di comunicazione digitale mentre per lo sviluppo ha guidato il team internazionale, The Ad Store US, con le due sedi di New York e Washington, e The Ad Store Londra.

Oltre alla creazione di un sito internet che unisce i valori del marchio con le soluzioni più innovative a livello di sviluppo, all’apertura e gestione dei canali sociali, e all’ideazione e programmazione di una speciale App legata al mondo di Academia Barilla, la strategia digital prevede anche una campagna di digital marketing e di Crm mirata alla creazione di un affinity club, il Pasta Club.

Sotto la direzione creativa di Natalia Borri, il team composto da Tina O’Harrow (The Ad Store Washington), Kelvin Barratt (The Ad Store London), Marco Pavarini, Anna Lipinska, Giulio Nadotti, Anastasia Brandi (The Ad Store Italia) ha dato vita a questo progetto, tutto digitale, che comprende anche la presenza su Twitter e Facebook.

Nestlé apre boutique KitKat a Tokyo

Nestlé aprirà in Giappone la sua prima boutique dedicata a KitKat, uno dei marchi “billionaire”del gruppo. Lo store sarà ubicato vicino al department store Seibu nel distretto Ikebukuro di Tokyo ed offrirà un assortimento esclusivo delle celebri barrette di cioccolato create in collaborazione con il maestro cioccolatiero Takagi.

Le tre varietà speciali ideate sono: Sublime Bitter, Special Sakura Green e Special Chilli: gli ingredienti spaziano dal tè verde alla salsa Wasabi. A livello mondiale, vengono mangiate ogni secondo 650 barrette di KitKat e in Giappone il brand è lo snack al cioccolato più popolare dal 2012.

Vale oltre 183 miliardi di euro il mercato dei beni contraffatti

È importante che i consumatori siano informati e consapevoli che l'acquisito di beni contraffatti è un danno per l'economia di ampia portata. Il fenomeno è infatti articolato e coinvolge diversi aspetti. Tra i molteplici i più rilevanti sono il finanziamento della criminalità organizzata, la messa a rischio della salute e della sicurezza dei consumatori e un impatto negativo su molteplici questioni etiche e ambientale. Ma non solo: la contraffazione attinge da un sottobosco di lavoro nero e di sfruttamento che frena lo sviluppo economico sostenibile (ammesso che qualche tipo ve ne sia).
Tutti questi temi sono trattati dalla campagna dell'UNODC che ha esordito sotto forma di un filmato visualizzato il 14 gennaio sullo schermo del Nasdaq a Time Square di New York e in programmazione in varie emittenti televisive sempre a gennaio.

Nei temi trattati vi è il tentativo di informare il consumatore che la contraffazione va ben oltre i beni che tradizionalmente ne sono aggrediti quali le griffe di moda. Un esempio? Pneumatici, pastiglie per i freni, airbag, parti di aerei, prodotti elettrici, latte in polvere e giocattoli per bambini sono solo alcuni dei beni che vengono contraffatti e che mettono a repentaglio la sicurezza fino a conseguenze estreme. Ma anche i farmaci sono affetti da questa piaga; basti pensare che in Asia orientale, Pacifico, Sud-Est asiatico e Africa, in traffico di farmaci “falsi” vale circa 5 miliardi di dollari l'anno.

Facebook Top Brands: Amazon in testa per i nuovi fan

Stilata la classifica dei migliori brand del 2013 su Facebook secondo Blogmeter che puntualmente ogni mese (da oltre un anno e mezzo) analizza la performance delle pagine delle aziende italiane sul social network più popolare. Durante l'intero anno 2013, attraverso il tool di Social Analytics, Blogmeter ha messo sotto osservazione oltre 580 milioni di interazioni tra post, like, commenti e condivisioni che hanno avuto luogo su più di cinque mila pagine Facebook gestite da brand che si rivolgono ad un pubblico italiano. La classifica annuale che Blogmeter propone in questa occasione tiene conto dell'engagement complessivo scaturito sulla pagina, dei nuovi fan acquisiti nell'anno, dei tempi di risposta alle richieste degli utenti e i post più engaging.

News e sport i settori più engaging

La classifica dell'Engagement 2013 premia, tra i media, la testata fanpage.it come la pagina Facebook più engaging dell'anno con oltre 25,2 milioni di interazioni, tallonata da quella de La Repubblica che sfiora quota 25 milioni. Al di fuori del settore dei media è Serie A Tim la pagina più engaging d'Italia con più di 10 milioni di interazioni nell'anno seguita da Comix (2,2 milioni) e Audi Italia (1,7).

Nuovi fan e Social Tv

Per quanto riguarda il numero di fan, la pagina che cresce di più su Facebook durante l'anno è Amazon.it che guadagna oltre 1,8 milioni di fan seguita da Samsung Italia che ne guadagna 1,4 milioni.
Nel settore media cinque pagine su dieci riguardano emittenti o programmi televisivi, a dimostrazione di come stia avanzando l'integrazione tra i nuovi media e la televisione attraverso lo sviluppo del fenomeno della Social Tv. A superare quota un milione di nuovi fan nel 2013 c'è anche la pagina di Kiko Cosmetics Italia, terza in classifica.

Response Time: PosteMobile pagina più veloce

La classifica del Response Time mostra invece le pagine più celeri tra quelle che hanno risposto ad almeno 1.200 user post durante l'anno (100 al mese). La classifica evidenzia la propensione dei media tradizionali a snobbare l'attività degli utenti: infatti molto spesso le pagine non consentono la pubblicazione di post, mentre quelle che lo consentono raramente rispondono e quando lo fanno impiegano molto tempo. Fanno eccezione alcuni programmi ed emittenti televisive (7 pagine su 10 in classifica) particolarmente attente ai propri fan, come ad esempio, Sky Sport F1 HD, che, primo tra i media, ha risposto a più di 2.800 post impiegando mediamente 2h e 40m per ognuno Invece, la pagina in assoluto più veloce è stata quella di PosteMobile che in media ha fatto attendere soltanto 31 minuti per rispondere a ciascuno dei 2.900 user post commentati dal brand, pari all'84% del totale dei post pubblicati sulla pagina. La pagina di Tim è stata invece quella che ha risposto di più con oltre 36.400 risposte, impiegando mediamente 3h e 52m per ciascuna; mentre quella con il più alto Response Rate è stata Superflash.it che ha risposto al 98,3% degli user post (1.544) pubblicati sulla pagina, con un tempo di attesa medio di 4h e 41m, insufficiente però per entrare in classifica.

I post più popolari

Infine i post più engaging dell'anno 2013 sono due video, il primo è stato pubblicato il 12 febbraio scorso sulla pagina di Baci Perugina fan club, in occasione dell'imminente festa di San Valentino, e ha fatto registrare oltre 167 mila interazioni nella prima settimana dalla data di pubblicazione.

Metro Cash and Carry dà il via alla campagna You & Metro Day

Il cuore di Milano si è tinto di giallo e blu, i colori di Metro Italia Cash and Carry.
Con il brand You & Metro l'azienda sottolinea il ruolo centrale del cliente e del suo spirito imprenditoriale ed esprime il proprio impegno nel rafforzare ogni giorno la partnership con i clienti Horeca per il successo del loro business.

Milano centro nevralgico
Un'anima pulsante sia di giorno che di notte, un centro nevralgico per gli affari, una meta per il turismo di tutto il mondo, un punto di riferimento creativo per stilisti, designer e amanti del lusso: tutte caratteristiche che rendono Milano un fulcro importante per gli operatori dell'Horeca. E in questo contesto Metro Italia Cash and Carry mette a disposizione tutta la sua esperienza quarantennale nel nostro Paese per supportare attivamente la crescita del business di questo settore.

Coccarde e palloncini
La mattinata è stata caratterizzata da coccarde e palloncini gialli e blu che hanno invaso il centro di Milano, da una coreografia messa in scena in Piazza Duomo dal personale di Metro, che successivamente ha raggiunto alcuni degli esercizi commerciali di differenti zone della città per far conoscere le opportunità, le soluzioni e i servizi che il Gruppo offre per venire incontro alle esigenze in continua evoluzione degli operatori del settore e per accrescere la loro competitività. L'obiettivo è la presentazione di YOU & METRO Horeca, il mensile che unisce ancor di più il cliente e il mondo METRO.

GDOWEEK 1 2014

editoriale

Segnali globali
di iper creatività

osservatorio

Discount e promozioni?
L'Istat ne spiega le ragioni

L'immobiliare è in ripresa,
ma si diffonde il “repricing”

cover story
Pack, biglietto da visita
anche per le private label

Una voce di servizio
ormai irrinunciabile

Solo dal lavoro di squadra
può scaturire più valore

Coerenza su tutti i piani
della comunicazione
retail

Localismo e non food
nel futuro di Novacoop

Esselunga conquista
il cuore trendy di Milano

Conad disegna
nuove linee strategiche

Aspiag, la salvaguardia
dell'ambiente è un must

Verde di prossimità:
Piacere Terra Bio

Più snella e competitiva
la Unicoop Tirreno 2014

La vetrina delle feste
per Tesco e mobile


sviluppo reti

servizi

Vendite online, l'Italia

Crescerà a due cifre

culture

Tutto in una mostra:
storia, mito e sogno

Un compromesso
fra tradizione e modernità

La Moka, l'omino,
i baffi e il caffè

Ottant'anni in bella mostra

Elizabeth Arden apre a la Rinascente un Red Door Temporary Spa

Il modello è la Red Door Elizabeth Arden Spa & Beauty boutique nel cuore di Union Square a Manhattan di 10.000 mq. La Temporary Red Door Elizabeth Arden Spa in Rinascente rimarrà aperta per tre settimane, dal 28 gennaio al 17 febbraio 2014. L'obiettivo è di offrire alle donne un angolo dove poter staccare la spina anche solo per mezz’ora, con servizi esclusivi.

Gamma trattamenti completa
Elizabeth Arden
offre in questo modo una gamma di trattamenti completa, adatta ad ogni tipo di esigenza, dal semplice massaggio levigante dermo-restitutivo che ridona morbidezza alle mani screpolate dal rigore invernale, all’impacco rigenerante per le labbra, passando per i trattamenti antistress o rivitalizzanti, per finire con un lifting manuale o un trattamento viso antietà/antiossidante grazie alla linea Prevage, efficace per cancellare immediatamente i segni del tempo senza chirurgia.

Prenotazioni
Dal 20/01 al 17/02 si potrà prenotare a un numero telefonico oppure visitando il sito http://www.elizabetharden.it/new. Inoltre dal 20 gennaio sarà attiva un’App dove le fan potranno indicare a quale tipologia di trattamento sono interessate e quanto tempo hanno a disposizione. Dopo averci lasciato dati e disponibilità, un’addetta Arden le ricontatterà per fissare l’appuntamento. Inoltre, le fan potranno condividere le loro immagini dalla Rinascente con l’hashtag #RedDoorOpen, e saranno raccolte in una gallery.

A Marca la cavalcata delle PL brucia tutte le tabelle di marcia

francesco pugliese conad

Il 2020 in realtà è già arrivato oggi. A sentire le previsioni accademiche è l'anno in cui la marca del distributore - grande protagonista della fiera Marca, apertasi oggi a Bologna - raggiungerà in Italia una quota di mercato nazionale del 26%. Eppure secondo Francesco Pugliese (in foto), presidente di ADM, non c'è bisogno di aspettare tanto. "I molteplici dati positivi che circondano la marca del distributore raccolti puntualmente dai ricercatori raccontano pur sempre una media. E questa dice che attualmente siamo al 19% di quota di mercato, per un valore complessivo di 9,7 miliardi di euro e una presenza in 92 categorie merceologiche su 100. Almeno due retailer hanno, però, già superato l'obiettivo del 26% all'interno dei loro negozi e altrettanti stanno raggiungendo ora quota 25%. Simile è la quota di categorie nelle quali lo store brand è leader di vendita per punto di vendita. Anche per quanto riguarda le tre fasi canoniche del ciclo di vita dei prodotti possiamo tranquillamente affermare che le insegne in Italia hanno traghettato le rispettive marche commerciali alla maturità. E qualche distributore sta già lavorando alla costruzione di una vera e propria emozionalità di marca e di insegna".

Aspettative del consumatore
Lo stesso Luigi Bordoni, presidente di Centromarca, ammette che l'Italia è entrata a pieno titolo in un sistema assortimentale misto in cui la convivenza parallela di marche dell'industria e del distributore è (e sarà) la norma. Come avviene in molti mercati europei. "Il dato di autentica novità - aggiunge ancora Pugliese - è che da un po' di tempo a questa parte la marca dei distributori è quella che meglio coglie nella loro pienezza tutte le aspettative del consumatore: sobrietà, modernità e piena consapevolezza del valore reale di prodotto". Il resto dell'assortimento - "per responsabilità di tutti gli attori del mercato" riconosce Pugliese - risulta troppo confuso, stretto fra pressione promozionale esasperata e disordinata, presentazione di manutenzione delle gamme sotto forma di pseudo-innovazione, distrazione delle multinazionali verso altri mercati più appetibili. In ogni caso, "non occorre certo la zingara per poter affermare con certezza che il futuro delle marche dei distributori è destinato a ulteriori e crescenti successi" è la chiosa di Pugliese.

I dettagli per categoria e tipologia di posizionamento sono contenuti nel X Rapporto Annuale sulla Marca Commerciale anticipato in Fiera dal prof. Guido Cristini, che ne è il coordinatore scientifico.

Marks & Spencer spinge sulla multicanalità

Migliorare l'efficienza operativa nei punti di vendita e l'integrazione multicanale, offrendo ai clienti una shopping experience sempre più interattiva. Nasce da questi presupposti la decisione di Marks & Spencer di avviare il roll-out di 700 terminali Polytouch di Wincor Nixdorf nei propri high street store in UK.

Sistema all-in-one

Questa nuova generazione di chioschi (32”e 22”) si configura come un sistema multi-touch che consente ai clienti M&S non solo di compiere da sé il self-checkout ed il relativo pagamento in modalità chip and pin ma anche di effettuare la ricerca di prodotti instore o sul sito M&S.
“Il nostro obiettivo è quello di portare all'eccellenza gli store M&S e questi chioschi contribuiscono allo scopo in un modo pratico e funzionale, fornendo strumenti di ispirazione e scelta” dichiara Kyle McGinn, responsabile nuovi canali e Digital Labs di Marks & Spencer.

Printemps apre un punto di vendita al Louvre

Printemps apre oggi un punto di vendita nel centro commerciale del Carrousel del Louvre a Parigi, sotto i giardini delle Tuileries con accesso al museo.
Il negozio, che si sviluppa su una superficie di 2.500 mq, occupa lo spazio lasciato libero dal megastore Virgin.

Si tratta di una struttura decisamente più piccola rispetto al flagship dell’insegna situato sul Boulevard Haussmann, ed offre un assortimento essenziale dedicato al lusso: bellezza, pelletteria, orologi; il prêt-à-porter è assente.
Il design dello store è stato curato dall’architetto Antonio Citterio.

L'inaugurazione del pdv parigino rappresenta un vero e proprio avvenimento per Printemps, non solo per la location prestigiosa ma anche perché è la prima apertura dell’insegna dopo 32 anni.
In programma investimenti per un piano di sviluppo che prevede nel 2014 una nuova apertura a Marsiglia, nel centro Les Terrasses du Port, e nel 2015 a Cagnes-sur-Mer.

Marca, decima edizione all’insegna delle novità

All'insegna delle novità la decima edizione di MarcabyBolognaFiere, in programma nel
Quartiere fieristico di Bologna il 15 e 16 gennaio 2014. La manifestazione -piattaforma espositiva per la valorizzazione dei prodotti a marca commerciale e delle eccellenze dei distretti agro-alimentari italiani nei circuiti della gdo internazionale- si presenta con un nuovo layout e un significativo incremento
della superficie espositiva (+10% rispetto alla passata edizione) e degli espositori.

Logistica più funzionale

MarcabyBolognaFiere 2014 occuperà tre grandi padiglioni del Quartiere fieristico di
Bologna (il 21, il 22 e il 16), uno in più rispetto alla passata edizione e si articolerà con un layout più funzionale all'accoglienza degli operatori italiani e stranieri attesi che avranno a
disposizione due ingressi (Ovest Costituzione e Nord) e il grande parcheggio multipiano
Michelino, attiguo all'uscita del casello autostradale dedicato “Bologna Fiera” e all'ingresso Nord della Fiera. L'attivazione dell'ingresso Nord consentirà, a quanti arrivano a Bologna via autostrada, di accedere direttamente al parcheggio adiacente la fiera, senza transitare sulla rete urbana cittadina.

Innovazioni tecnologiche a Marca Tech
MarcabyBolognaFiere 2014 lancia una nuova iniziativa per la filiera della distribuzione moderna: Marca Tech che focalizzerà l'attenzione sulle innovazioni tecnologiche per una maggiore efficienza nella gestione e nella comunicazione delle imprese. La prima edizione di Marca Tech avrà come focus il packaging e la logistica, con particolare attenzione alle soluzioni per il comparto alimentare e vedrà la presenza di oltre sessanta aziende del settore che avranno la possibilità di inserirsi nella filiera della distribuzione moderna e di attivare (in un'unica sede), un importante confronto con le industrie dei prodotti di consumo e con i protagonisti della grande distribuzione.

Jones Lang LaSalle: 2013 ottimo per l’immobiliare commerciale

Forte ripresa degli investimenti immobiliari in Italia, con operazioni quasi raddoppiate ed una
crescita dei volumi investiti. A trainare la ripartenza, segnala nel suo ultimo rapporto Jones Lang LaSalle, sono stati l'ottima performance del retail e il ritorno degli investitori internazionali (più del 50% dei capitali
investiti) che ha contribuito a portare i volumi totali di investimento in immobili commerciali nel
nostro paese a circa 4,3 miliardi di euro, ovvero più del doppio rispetto ai circa 1,8 miliardi del 2012.

Il commerciale
Il retail ha visto i volumi quasi decuplicarsi
rispetto al 2012: tornano sul mercato le transazioni di retail moderno (circa il 60% dei volumi vede
coinvolti shopping centre, retail park e factory outlet centre) e di grandi dimensioni (il 35% delle
transazioni supera i 100 milioni e vale quasi l'80% dei volumi).
Anche il settore degli uffici fa registrare un aumento dei volumi grazie ad una crescita della
dimensione media transata: circa il 70% dei deal supera i 25 milioni di euro, contro il 30% del 2012.
L'attività torna a concentrarsi a Milano, che raccoglie il 55% dei volumi, contro una media
quinquennale del 47% ed il 40% del 2012.

Renzo Rosso entra in EcorNaturaSì

Renzo Rosso, patron di Diesel, prosegue nella strategia di diversificazione e punta sul cibo biologico acquisendo una quota significativa di EcorNaturaSì.
L'operazione viene condotta attraverso la società Red Circle Investments, insieme a Giorgio Rossi Cairo.

EcorNaturaSì è nata nel gennaio 2009 dalla fusione di Ecor, il maggior distributore all'ingrosso di prodotti biologici e biodinamici nel comparto specializzato, e NaturaSì, la principale catena italiana di supermercati, specializzata nella distribuzione al dettaglio di prodotti biologici e biodinamici.

Nel 2013 l'azienda ha realizzato un fatturato di 230 milioni di euro (+12%) ed opera con i marchi NaturaSì (113 pdv) e CuoreBio (300 pdv).

Sisa, nuovo spot “cartoon” sul sottocosto

Sarà on air dal 27 gennaio al 2 febbraio 2014, sulle tre reti nazionali Rai (Rai1-Rai2-Rai3), il nuovo filmato promozionale Sisa, sempre in versione cartoon, per comunicare ai propri consumatori la prossima offerta “Sottocosto” dedicata ai prodotti dell’Idm, prevista dal 27 al 5 febbraio 2014.

Il cartone, opera dell’agenzia River di Vicenza, racconta in pochi secondi uno spaccato urbano davanti a uno dei tanti store Sisa “sotto casa”: Sisolo il simpatico protagonista, in veste di creativo artista pittore, annuncia la promozione con tela e pennello, “dipingendo” la locandina dell’operazione “sottocosto”.

La storia si completa con l’immancabile vetrina dei prodotti dell’Idm in promozione, sempre accompagnata dall’affabile gestualità di Sisolo che ne indica i singoli items, invitando e rassicurando allo stesso tempo il pubblico consumatore.

Apre il Carrefour city n° 500

Apertura numero 500 in Francia per Carrefour city, il formato convenience studiato per una clientela urbana che richiede più servizi e orari di apertura prolungati.

“L’apertura del 500° Carrefour city rappresenta la prova del successo del nostro format e del suo radicamento nelle vite dei consumatori cittadini –dichiara Gérard Dorey, direttore esecutivo Convenience e cash di Carrefour France-. I clienti possono infatti beneficiare di tutti i vantaggi usuali dell’insegna Carrefour –un’ampia scelta, prezzi bassi, convenience e accoglienza, associata al risparmio di tempo”.

Il Carrefour city aperto a Le Plessis-Robinson si sviluppa su una superficie di 270 mq ed offre un assortimento di 4.500 prodotti.

Starbucks in Italia nel 2014?

Se ne parla da anni e forse siamo giunti a un punto di svolta: si tratta della sfida che il gigante delle caffetterie, Starbucks, ha finora avuto timore di affrontare: quella di scendere in campo nel Paese dell'espresso, dove il caffè è un rito.
Stando a indiscrezioni presenti sul media online Milano Post e subito rilanciata dalle testate specializzate internazionali senza che peraltro risultino smentite, entro l'anno la catena potrebbe però sbarcare nel nostro Paese, con una prima serie di aperture a Milano, Roma, Venezia,  Rimini, Torino, Cagliari, Trento, Palermo ed Aosta.

La dichiarazione del Ceo
I rumors fanno seguito a una dichiarazione rilasciata da Howard Schultz, Ceo e presidente della catena, che nel corso di una conferenza stampa ha detto che in Italia potrebbe operare al pari di come fa negli altri mercati internazionali. Il problema principale, posto che il marchio non ha certo bisogno di presentazione ai nostri consumatori, sarà trovare il giusto mix tra la formula delle caffetterie Usa, sia pure riadattata per i mercati extra Usa, e le peculiarità del mercato italiano. Insomma, far convivere il caffe lungo nella maxitazza e l'espresso ristretto.

Sainsbury’s, più convenience che supermercati

Traguardo storico per Sainsbury’s: questa settimana il numero dei punti di vendita convenience ha superato per la prima volta quello dei supermercati.

Lo store della “svolta” è il Sainsbury’s Balsall Common Local di Coventry, con annessa pompa di benzina, numero 594 della rete convenience, business in crescita del 18% per il retailer inglese.

Sainsbury’s, che ha aperto il suo primo convenience store nel 1998 ad Hammersmith, ha assunto l’impegno di aprire due nuovi convenience store ogni settimana nel periodo 2013/2014.

Hacker contro i Pos di Target

Sarebbero tra i 70 e 110 milioni gli account violati in quello che oggi viene a tutti gli effetti considerato uno più gravi ”data breach” mai registrati nel settore retail.
Vittime i clienti di Target, la nota catena di distribuzione statunitense, oggetto di un attacco che ha avuto come obiettivo i terminali per i pagamenti elettronici.

Secondo la ricostruzione fatta in queste ore, la violazione sarebbe stata attentamente programmata.
Dal 27 novembre al 15 dicembre, infatti, si sarebbe verificato l’attacco al sistema che gestisce i terminali elettronici di pagamento, che sarebbero risultati così infetti da un malware in grado di sottrarre le informazioni di pagamento correlate alle carte di credito e debito utilizzate dai clienti della catena: nomi, indirizzi, numeri di telefono, indirizzi di posta elettronica.

La prima evidenza del problema sarebbe stata riscontrata il 15 dicembre, data che oggi i responsabili di Target definiscono ”il giorno1”.
In quella data i tecnici del dipartimento It si sono resi conto dell’esistenza di un problema e si sono immediatamente attivati per la sua soluzione, eliminando in primo luogo il malware, così da garantire che dal giorno successivo i clienti potessero tornare a effettuare acquisti in tutta tranquillità.
Dall’identificazione del problema alla sua comunicazione agli utenti sono passati quattro giorni: un tempo giudicato eccessivamente lungo ma che l’azienda sostiene fosse necessario per poter valutare nella sua realtà la portata della violazione e il reale coinvolgimento degli utenti.
Solo il quarto giorno, vale a dire a partire dal 19 dicembre, la società ha provveduto a informare i suoi clienti dell’accaduto.

Va detto che negli stessi giorni analoghe violazioni hanno colpito altri retailer americani: Neiman Marcus è l’unico che ha confermato di essere stato vittima dello stesso tipo di attacco, ma secondo le agenzie statunitensi, altre tre famose insegne sarebbero state oggetto di attacchi da parte di malware, senza tuttavia rendere pubblico l’accaduto.
Di certo, però, a Target resta il non invidiabile record del numero di account violati.

La società sta ancora indagando sugli autori dell’attacco, con l’aiuto di agenzie specializzate proprio sui temi della sicurezza, nel contempo rassicura i suoi utenti sia del livello di sicurezza attuale dei suoi sistemi, sia di una più stretta attenzione al tema della protezione di tutto l’ambiente nel quale si muovono i suoi clienti.

Amazon testa la vendita attraverso chioschi self-service

Amazon sta testando la vendita nel canale fisico attraverso chioschi self-service in location selezionate, come aeroporti e centri commerciali.
L'esperimento, come riporta Geekwire, è partito nell'aeroporto internazionale McCarran di Las Vegas dove è stato installato un Kindle Kiosk, una vending machine attraverso la quale è possibile acquistare alcuni modelli dell'e-reader Kindle, nonché adattatori e cover.

Altri esemplari della vending, realizzata da Zoom Systems, sono stati inoltre posizionati in alcuni pop up store di Amazon in diversi centri commerciali Usa durante le recenti vacanze natalizie.

Integrazione con store fisici

L'idea di integrare la vendita via web con i canali fisici non è nuova per Amazon.
Oltre un anno fa si diffuse la notizia (vedi articolo su Gdoweek.it) della discesa del più grande retailer online del mondo nel canale “brick and mortar”, attraverso una piccola boutique centrata principalmente sull'offerta dell'intera di linea di e-reader Kindle e Kindle Fire.

Selex, due nuove linee di private label

Nuova linea premium (Saper di Sapori) e lancio di prodotti "gluten free" all'interno della gamma Vivi Bene che racchiude l'offerta garantita Selex nell'ambito salutistico: sono le due ultimissime novità in casa Selex in materia di marca privata presentate da Maniele Tasca (in foto), direttore generale di Gruppo Selex e Luca Vaccaro, responsabile marche commerciali del Gruppo, presenti Ambrogio Brunati, direttore commerciale e Riccardo Francioni, procuratore generale, memoria storica del Gruppo, uno dei più noti e importanti manager della distribuzione italiana.

Gruppo multinsegna
Selex, che si appresta a festeggiare nel 2014 i 50 anni dalla nascita, ha tre insegne nazionali (famila, A&O e C+C) e una ventina di insegne locali, non poche delle quali molti forti e riconosciute nei territori di competenza.
Sono oltre 5.000 le referenze a marchio commerciale presenti in tutti i canali del gruppo: 3.000 prodotti a marchio Selex, 1.100 prodotti Vale (l'altra marca del Gruppo per le imprese che non trattano Selex), 600 referenze Su e Vanto, le due linee studiate per il cash and carry, e 400 prodotti con marchio di fantasia.
Proprio in quest'ultimo ambito rientrano le quattro linee di prodotto più specialistiche, Saper di Sapori, Natura Chiama, Vivi Bene e Primi anni.

Alto di gamma
“La linea premium Saper di Sapori che prende il posto di Selex Più e si posiziona nel segmento alto di gamma, raggruppa una selezione di specialità prodotte nel rispetto della tradizione, di fatto il meglio di Selex -precisa Luca Vaccaro -. Saranno 90 referenze comprensive di tipicità territoriali suggerite dalle imprese socio del Gruppo”.

I cardini sui quali si basa e si sviluppa la nuova linea sono qualità e tradizione: qualità che vuol dire scelta di buone materie prime e selezione di fornitori vocati; tradizione, che comporta l'attenzione alle specificità produttive ed enogastronomiche locali, con focus particolare su Dop e Igp.

Dal fresco al dolciario
Saper di Sapori spazia dai freschi (come la mozzarella sia vaccina sia di bufala e un'ampia scelta di salumi), alla pasta fresca, dai sottoli e condimenti (per esempio, bottarga di tonno), agli oli extra vergini d'oliva e ai sughi di selvaggina, fino a includere i gelati e specialità dolciarie.

Con 2.500 punti di vendita, quasi 2 milioni di mq, 18 imprese socie, 8,9 miliardi di euro di vendite nel 2013 e 30.000 dipendenti, Gruppo Selex è la terza realtà distributiva italiana, gruppo multinsegna e multicanale, con una quota Nielsen (1° semestre 2013) del 10,4%.
Per il 2014 prevede, fra l'altro, di investire 220 milioni destinati a supportare il piano di nuove aperture (58 punti di vendita) e ristrutturazioni (61 unità).

140 milioni per la Galleria Carrefour di Limbiate

Non è ancora noto il nome del compratore ma si conoscono le cifre della transazione con cui la galleria del centro commerciale Carrefour di Limbiate, tra Monza e Milano, è passata di proprietà: 140 milioni di
euro che riflette un rendimento netto pari al 7,1%.

Il mall

Il Centro ha una gla complessiva di 45.000 metri quadrati e un totale di 96 unità; la sola galleria commerciale, occupa una superficie di 20.966 metri quadrati. Tra i marchi presenti nella galleria commerciale, note insegne nazionali e internazionali tra cui MediaWorld, H&M, Piazza Italia, Mondadori, Piquadro, Desigual, Timberland e Tommy Hilfiger. Dla Piper e Freshfields hanno agito in qualità di advisor legali rispettivamente per il venditore e il compratore. CBRE Global Investors Italy continuerà a gestire l’immobile per conto della proprietà.

Carrefour e Payback

Le notizie che riguardano Carrefour non sono solo di natura immobiliare. Stando a quanto riportato dal magazine francese Lineares sarebbe immininente il lancio del nostro Paese del programma di fidelizzazione Payback, un programma che permette di cumulare punti presso insegne o servizi operanti in diversi settori, come già fa per esempio Nectar. Payback è stato lanciato in Germania nel 2000 e ora sono oltre 20 milioni i tedeschi che detengono una carta. Tra i partner dati per sicuri dell’iniziativa ci sarebbe Alitalia.

Crai lancia Un Mondo di Cuccioli Disney

È partita la collezione Crai “Un Mondo di Cuccioli Disney”. Da gennaio per 12 settimane (conclusione il 30 marzo 2014) per ogni 10 euro di spesa effettuata all’interno dei punti di vendita Crai aderenti all’iniziativa si riceverà un bollino. Raccogliendo 20 bollini e versando un contributo di 3,90 euro si potrà ricevere un peluche a scelta tra sei diversi protagonisti delle storie Disney.

Crai darà la possibilità, inoltre, alle scuole d’infanzia primarie e secondarie di 1° grado di raccogliere 50 etichette presenti sui peluche per partecipare all’estrazione finale di gite culturali presso fattorie didattiche con percorsi educativi tra giochi, animali, escursioni ed esperienze di contatto con la natura. In palio 25 gite per 54 studenti e 2 accompagnatori.

Garnier esce dal mercato cinese

Presente sul mercato cinese dal 1997, L’Oréal ha deciso di cessare la commercializzazione del brand Garnier in Cina per focalizzarsi sui marchi L’Oréal Paris e Maybelline New York. Come indicato dall’agenzia francese AFP, L’Oréal punta, dunque, sui brand più performanti al fine di accelerare la strategia di espansione nel mercato cinese della bellezza. Un comparto che costituisce un grande potenziale per i marchi occidentali: le vendite di prodotti per la cura della persona rappresentano più di un quarto delle vendite di beni di lusso in Cina e sono cresciute del 10% nel 2013. L’Oréal rappresenta il 17% del mercato cinese della cosmesi.

GS1 Italy – Indicod-Ecr pubblica “Un anno di Tendenze 2013”

È disponibile “Un anno di Tendenze 2013”, la terza edizione della pubblicazione che propone il meglio di Tendenze online, il webmagazine di GS1 Italy - Indicod-Ecr. Un anno, quello appena trascorso e raccontato da Tendenze online, ricco di avvenimenti, di complessità, di proposte e di progetti, per il largo consumo e per l'economia del nostro paese. Il 2013 è stato anche l'anno in cui si è festeggiato il 40esimo anniversario del codice a barre, a cui è dedicata la copertina del volume.
“Quanti cambiamenti, differenze, assonanze nel confronto del 1973 con il 2013” scrive il direttore responsabile Marco Cuppini nell'introduzione al volume. “Le cose cambiano e continueranno a cambiare ancora nei prossimi anni. Tendenze online sarà lì a raccontarli”.

I contenuti


Economia e Consumi, un puzzle da ricomporre


Un anno vissuto in territorio negativo, che solo nell'ultimo trimestre sembra aprire prospettive positive, anche se fragili. Ma rimangono ancora irrisolti tutti i nodi strutturali che possono ridare slancio al sistema dei consumi, in un tessuto sociale che si sta indebolendo.

In un beep la nostra storia

Adottato nel mondo da più di 2 milioni di imprese, il bar code è il mattone che ha permesso di costruire un linguaggio comune, che non solo connette le aziende tra di loro oltre i confini geografici e culturali, ma permette anche di sfruttare il potere delle informazioni per migliorare la vita delle persone.

Supply Chain, Sostenibilità, Collaborazione
Recuperare efficienza nella supply chain ha un impatto positivo non solo sui costi aziendali, ma anche sulla società nel suo insieme, sui consumatori, sull'ambiente. Le relazioni tra le imprese lungo la filiera, sostenute dall'utilizzo di tecnologie e processi a standard GS1, aprono nuovi fronti di collaborazione.

L'individuo è mobile e multitasking

Le relazioni sempre più strette tra computer e dispositivi mobili, social network e New Internet si intrecciano a disegnare nuovi percorsi nel dialogo delle imprese con gli utenti. E obbligano le aziende a riconsiderare le strategie di comunicazione verso la ricerca di un maggiore coinvolgimento dei consumatori.

La rivoluzione del cliente

Mai come oggi i comportamenti dei consumatori e dei clienti, anche nella loro non linearità, rappresentano un punto di riferimento per l'innovazione da parte dell'industria e della distribuzione. Le tendenze emergenti a livello globale indicano che il sapiente utilizzo delle tecnologie digitali è una strada obbligata.

“Un anno di Tendenze 2013” è consultabile online, come le precedenti edizioni.

Negli store Ikea arriva il Vino Libero italiano

A partire da metà gennaio, alcune referenze del progetto Vino Libero saranno vendute nei ristoranti, nei bar e bistrot dei negozi Ikea di tutta Italia. I clienti della catena svedese potranno portare a casa i vini o degustarli sul posto, spillati direttamente da botti di legno (contenenti bag-in-box, realizzati per Vino Libero dalla multinazionale Smurfit Kappa Italia).

Nuova filosofia imprenditoriale

Vino Libero, un'associazione di 12 produttori vinicoli di 8 diverse regioni italiane che si sono impegnati a realizzare un vino Libero da concimi inquinanti, Libero da diserbanti, Libero da troppi solfiti, si propone di seguire e diffondere una nuova filosofia imprenditoriale che mira a “svecchiare il mondo del vino e a liberarlo anche da packaging inquinanti, eccessi della burocrazia italiana, cliché, bugie, abbinamenti, mode effimere ed inutili”.

Attenzione alla biodiversità ambientale

Ikea Food, il ramo d'azienda che si occupa della gestione e dell'approvvigionamento dei ristoranti, bar e Botteghe Svedesi, benché presente solo all'interno dei 20 punti di vendita Ikea presenti in Italia, è una realtà importante nel mercato della ristorazione commerciale italiana, che nell'ultimo anno ha contato circa 15.700.000 clienti; ecco perché l'accordo con Ikea rappresenta anche un'opportunità per incrementare la conoscenza e la diffusione del progetto Vino Libero, oltre che per stimolare la riflessione sulla necessità di adottare sia in campagna che in cantina, pratiche sempre più attente alla tutela della biodiversità ambientale e del benessere del consumatore.
L'obiettivo di Ikea è quello di servire e vendere prodotti di alta qualità che siano sicuri, controllati, sani e realizzati con attenzione sia verso l'ambiente che verso le persone; Vino Libero garantisce attraverso l'applicazione di precisi standard produttivi la rispondenza dei propri vini al codice di condotta IkeaWay, che fissa requisiti minimi a cui i fornitori Ikea si devono adeguare, e che viene periodicamente verificato da esperti interni ed esterni all'azienda. Così come Ikea, anche Vino Libero ha un proprio Disciplinare Tecnico di Produzione a cui le aziende aderenti si devono necessariamente adeguare.
Il progetto, in partenza a metà gennaio negli store di Torino, Carugate (MI), Roma e Bari, verrà completato ad inizio febbraio con l'ingresso di Vino Libero anche in tutti gli altri 20 negozi Ikea in Italia.

Consumo sostenibile

“Ikea Italia sostiene da anni le imprese agricole italiane che producono prodotti alimentari con processi tesi a salvaguardare l'ambiente limitando od eliminando l'utilizzo di concimi chimici e antiparassitari -spiega Dino Maldera, Country Ikea Food Manager per l'Italia-. La collaborazione con Vino Libero va in questa direzione, con l'ambizione di essere anche un progetto divulgativo che sostiene un consumo più sostenibile da parte della maggioranza delle persone di prodotti sani, sicuri, controllati e prodotti nel rispetto dell'ambiente”. “Siamo orgogliosi ed onorati di aver avuto la possibilità di entrare in contatto con il mondo di Ikea commenta Andrea Macchione, Ceo di Fontanafredda, azienda capofila del progetto e firmataria dell'accordo-. Noi di Vino Libero stiamo cercando di intraprendere nel complicato ambito del vino la stessa strada che Ikea ha già percorso con grandissimo successo nel campo dell'arredamento, rendendo la qualità ed il design alla portata di tutti, al fine di migliorare la vita quotidiana delle persone. Insieme ad Ikea, vorremmo far capire che anche un buon vino, sano e realizzato nel pieno rispetto dell'ambiente, non necessita di particolari occasioni per essere bevuto”.

Marks & Spencer è sempre più social

Marks & Spencer punta a intensificare le attività di social media marketing. Il retailer britannico sta spostando, infatti, la sua attenzione al digitale supportato dalla crescita delle vendite online che nel terzo trimestre 2013 si attesta a +23%. Proprio per sostenere questo incremento M&S lancerà, probabilmente in primavera, una nuova piattaforma di e-commerce ma, soprattutto, sta progettando nuove azioni che possano incrementare la sua presenza sulle piazze virtuali, soprattutto Facebook e Twitter. Durante il Natale 2013, il retailer con le sue iniziative sui social media ha raggiunto più di 23 milioni di persone nel primo giorno di attività e ha raccolto 300.000 nuovi fan su Facebook.

Bar Project U-Tub è il corner da inserire nel bar per fare la pizza

Il progetto innovativo di Base Pizza Srl, l'azienda di Gravina in Puglia specializzata nella produzione di basi per pizza, pucce e focacce confezionati in Atm, ha l'obiettivo di sostenere quei bar che stanno maggiormente sentendo la crisi a causa della drastica riduzione dei margini di guadagno e dell'aumento dei costi di gestione, offrendo l'opportunità di ampliare e diversificare l'offerta del menu.

Fornitura completa
Conveniente nell'acquisto, semplice nell'installazione e facile nella gestione, il format Bar Project U-Tub comprende la fornitura di forni, utensili (pale, rotelle, teglie, vassoi e altro) e materiale informativo e promozionale (insegne, menu, abbigliamento e accessori vari), oltre a corsi di formazione - il primo è in programma oggi, 10 gennaio 2014 presso la sede Base Pizza di Gravina in Puglia -.

Per i bar disponibile anche il corner Cibi di Puglia
In abbinamento al Bar Project U-Tub, lo stesso bar potrà ospitare il mobile Cibi di Puglia, un negozio nel negozio formato da due colonne laterali e una vetrina centrale refrigerata per l'esposizione e la vendita diretta di 40/50 referenze gustate nel locale, come farciture o contorni di pizze, insalate e panini. Questo progetto consentirà la promozione delle specialità locali.

Sonae Sierra cura lo sviluppo de Le Perle di Faenza

Sonae Sierra, specialista internazionale nella
realizzazione e la gestione di centri commerciali,  ha siglato un contratto di leasing con il
centro commerciale “Le Perle” a Faenza (Ra).  Con questo accordo  Sonae Sierra farà leva sulle proprie capacità
di sviluppare e migliorare le strategie di commercializzazione dei 20.500 mq di
Gla del centro, per offrire a “Le Perle” un mix merceologico atto a soddisfare
così le esigenze dei visitatori del centro.  

 

Apertura a fine anno

Il centro commerciale, la cui inaugurazione è
prevista per la fine del 2014, rappresenta un concept innovativo ispirato al
modello dell'outlet per la casa e la famiglia, con un'offerta principalmente
focalizzata sul decor, sui negozi per la famiglia e per intrattenimento, a
disposizione di una catchment area di oltre 2,7 milioni di abitanti. Situato a
Sud-Est della città di Bologna, lungo l'autostrada A14 Bologna-Taranto, il
centro commerciale è dotato di un parcheggio con 2.500 posti auto. Il  progetto architettonico è stato sviluppato
in stile aperto, tenendo conto delle caratteristiche del luogo, con un design
“organico” che imita il susseguirsi di parti pianeggianti e terrapieni tipico
dell'area.  

Marco Mazzanti nuovo direttore commerciale di SGM Distribuzione

SGM Distribuzione, gruppo leader nella distribuzione di elettrodomestici ed elettronica di consumo, ha nominato Marco Mazzanti come nuovo direttore commerciale.

Classe 1963, bolognese, Marco Mazzanti vanta una lunga esperienza nel mondo del retail, cominciata nel 1985 nel settore della moda e proseguita negli anni passando per il gruppo Conad fino ad approdare nel 1997 in Media Market spa, dove ha progressivamente ricoperto ruoli sempre più di rilievo fino alla nomina, avvenuta nel 2012, a direttore commerciale generale del Gruppo.

Da oggi Mazzanti ricopre in SGM Distribuzione la carica di direttore commerciale, che prevede la gestione dei rapporti con tutto il mondo dell'industria e la definizione delle politiche commerciali del gruppo.

Crai adotta una nuova politica distributiva nel Nord Est

“La recente uscita dalla rete distributiva Crai delle cooperative Gruppo Al.Fa e Gruppo Spac, la cui rete rappresenta circa l’1,8% sul nostro giro d’affari, è l’effetto di un processo di riorganizzazione con cui il nostro Gruppo ha deciso di razionalizzare e potenziare la propria presenza sul territorio”, afferma Marco Bordoli, amministratore delegato di Crai Secom.

Una nuova organizzazione

In particolare Crai ha ridefinito l'ambito territoriale dello storico socio Crai Ama Est, che opera oggi con circa 400 pdv localizzati in molte province di Veneto, Friuli, Emilia Romagna e Marche e che, a breve, amplierà anche le province di Ferrara e Rovigo.
Al polo Ama Crai Est è affidato lo sviluppo di Crai nell'area del Triveneto, privilegiando un'organizzazione in grado di presidiare tutte le filiere -secco, fresco e super fresco-, oltre che di erogare una serie di importanti servizi e di poter operare con un livello di costi estremamente competitivo, condizione necessaria per garantire la redditività della rete. Tematiche che confermano la centralità della rete e del punto di vendita, ribadite una volta di più in occasione del recente convegno per i 40 anni dell'organizzazione.

Gli effetti dell'uscita

Per quanto riguarda più specificamente l'impatto della fuoriuscita delle cooperative Al.fa e Spac, il management precisa che numerosi pdv di queste organizzazioni hanno comunque deciso di mantenere il marchio Crai e, quindi, di aderire alla cooperativa Ama Crai Est.

Al netto di tali pdv, l’uscita dei Cedi Alfa e Spac comporta per Crai un decremento del volume d’affari nell’area del Nord Est intorno al 10%, che comunque Crai ritiene di recuperare già nel 2014 con una gestione più strutturata ed efficiente del territorio, che consentirà certamente di operare un’affiliazione qualificata di nuova rete sulla base della nuova organizzazione.

Ikea Singapore ti fa scegliere in base all’oroscopo

Creare un contatto diretto con il consumatore suscitando interesse e viral action. Con questi presupposti Ikea Singapore ha creato una tab su Facebook con la quale gli utenti, digitando la propria data di nascita, potranno conoscere quali mobili e pezzi d’arredo sono più affini al proprio segno zodiacale cinese. E naturalmente proseguire l’azione con un acquisto online oltre a condividere con i propri amici la scelta effettuata. Chiamata Zodiac 2014, questa web operation è stata lanciata con la collaborazione dell’agenzia BBH Asia Pacific.

Iper, La grande i sostiene la scuola italiana

Riparte “Primi della Classe”, il progetto di social promotion ideato da Iper, La grande i in collaborazione con il gruppo CO.GE del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Creata per sostenere gli istituti scolastici e l'intera comunità, l'operazione mette a disposizione forniture di materiali multimediali e didattici utili per l'apprendimento. Dal 7 gennaio al 30 marzo i possessori della carta di fedeltà Carta Vantaggi, a fronte di una spesa minima di 25 euro e/o con l'acquisto dei prodotti sponsor nei punti di vendita dell'insegna, riceveranno in regalo una carta 10 e Lode e una bustina di figurine della serie Scooby-Doo - In viaggio nel tempo (insieme fino al 16 marzo, mentre solo la carta 10 e Lode fino al 30 marzo). Le carte 10 e Lode, presenti in ogni pacchetto, potranno essere consegnate all'istituto scolastico prescelto. Ciascuna carta rappresenta un bollino; in base al numero di bollini accumulato Iper, La grande i donerà un prodotto a scelta dal catalogo premi.

“La risposta positiva della prima edizione è un segnale importante per Iper, La grande i: conferma quanto sia fondamentale la relazione con il cliente e la realizzazione di iniziative che vadano a favorire la società - commenta Massimo Baggi, responsabile digital & marketing client -. I giovani e l'istruzione, nel caso di Primi della Classe, sono il futuro e forte è il nostro impegno concreto a favore di entrambi”. Il programma coinvolge scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, sia statali sia parificate.

Tesco lancia nuova linea di healthy food

Si chiama Healthy Living la nuova linea di healthy food lanciata da Tesco all’inizio del 2014. Il nuovo brand sostituirà le linee Tesco Light Choices e Tesco Eat Live Enjoy, con l’obiettivo di aiutare i consumatori ad adottare un’alimentazione caratterizzata da un basso contenuto di sale, zuccheri e grassi.
La linea Tesco Healthy Living comprende 230 referenze, dai prodotti da forno ai piatti pronti, agli yogurt, ai trattamenti salutistici.
L’85% dell’intera gamma è composto da prodotti nuovi o migliorati.

Due opzioni

Saranno due le opzioni a disposizione dei consumatori:

- Big on Taste, Lower in Calories: dedicata a chi desidera perdere peso. Tutti i prodotti contengono circa il 30% di calorie in meno rispetto ad un prodotto equivalente.

- Beautifully Balanced: studiata per chi vuole mantenere il proprio peso od effettuare delle scelte alimentari più salutiste per sé ed i propri famigliari.

Inizialmente, il lancio della nuova linea verrà supportato attraverso una promozione 3x2

Andamento positivo per Piquadro

Segnali di crescita per Piquadro, marchio italiano di pelletteria professionale e per il viaggio. I dati di fatturato consolidato relativo ai primi nove mesi dell'esercizio 2013/2014 annoverano un fatturato di 45.327 migliaia di euro, in aumento dell'11,9% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente (chiuso a circa 40.509 migliaia di euro). A determinare l'incremento sono i canali Dos e wholesale: il primo ha messo a segno una crescita del 16,8% con un andamento dei ricavi di vendita a parità di perimetro (depurato delle vendite dei negozi non ancora aperti alla data 1° aprile 2012) di circa 1,7%; il secondo al 31 dicembre 2013, che rappresenta il 64,1% del fatturato totale gruppo, registra un aumento delle vendite del 9,3%. Questa crescita è trainata dalle vendite nel mercato estero che ha registrato un incremento del 29,5%. Lo stesso canale nel mercato europeo vanta un aumento delle vendite del 20,9% rappresentando il 27% delle vendite wholesale del gruppo. Complessivamente le vendite wholesale sul mercato estero rappresentano il 19,2% del fatturato consolidato, mentre quelle relative al mercato domestico costituiscono il 44,9% del fatturato consolidato (in aumento del 2,4%).

Originalità del posizionamento
I ricavi del gruppo evidenziano un incremento dell'8,7% delle vendite sul mercato italiano che rappresenta il 70,8% del fatturato totale di gruppo. “I risultati dei primi nove mesi confermano i segnali di crescita del primo semestre e attestano la validità delle strategie intraprese consentendoci di guardare al futuro con fiducia - commenta Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato di Piquadro -. È nostra convinzione, e i risultati dei primi nove mesi ce ne danno ragione, che l'originalità del posizionamento del brand e le solide caratteristiche distintive del prodotto, se supportate da adeguate campagne di comunicazione e concrete operation, rappresentino fattori di successo anche sui mercati internazionali”. Il resoconto intermedio di gestione relativo ai primi nove mesi dell'esercizio 2013/2014, chiuso al 31 dicembre 2013, è in fase di approvazione del consiglio di amministrazione.

Nuovo Segretario Generale per Indicam

Nuovo Segretario Generale per Indicam, l’Istituto di Centromarca per la lotta alla contraffazione. Si tratta di Claudio Bergonzi, 44 anni, laurea in giurisprudenza, che succede a Silvio Paschi che per 18 anni ha coordinato le attività dell’associazione.

Tra le priorità affidate al manager, con una pluriennale esperienza in anti piracy e lotta alla contraffazione, la creazione di nuovi modelli per contrastare il fenomeno della contraffazione online; il rafforzamento della collaborazione con associazioni imprenditoriali e dei consumatori, con le Forze dell’Ordine, con le istituzioni italiane e comunitarie; l’ampliamento dei settori tutelati dall’azione di Indicam.

GDOWEEK 22 2013 – Top Store

formati in progress
Super che scoprono nuove location, insegne che parlano ad altri target di consumo, pl
che si trasformano in insegne ...

diversamente retail
Il retail valica i confini tradizionali e si apre a nuove occasioni di consumo, sfruttando in maniera originale la tecnologia …

green addict
Fonti rinnovabili, strutture a basso impatto ambientale e l’impegno sul fronte del sociale, mirato a conciliare gli interessi di tutti …

otherfood
Format o concept a volte ibridi, a volte di ispirazione culturale.
Niente standard, ma modelli fuori dagli schemi …

fashion retail
Suggestioni da un universo a sé stante, fatto di elementi intangibili il cui fil rouge scorre negli spazi retail fatti di storie e sensazioni …

miracconto
Il trionfo dell’identità di brand, dei suoi valori, della sua immagine.
Non solo prodotti ma atmosfera, suggestioni, stile di vita …

engagement
 

Trasformare l’atto di acquisto in un’emozione coinvolgendo il cliente e la tecnologia gioca un ruolo fondamentale …

questioni di tempo
Soluzioni e servizi per velocizzare lo shopping ma anche negozi “a termine” per portare il brand in luoghi non convenzionali…

Euronics lancia Superasaldi

Euronics riconferma per il 2014 la centralità del cliente in tutte le attività di comunicazione. Una strategia che si sviluppa attorno alla leva promozionale unita a un catalogo che comprende le ultime novità tecnologiche nonché punti di vendita evoluti.

Forte di ciò, Euronics lancia Superasaldi, la prima campagna nazionale del 2014: dal 3 al 19 gennaio sono applicati sconti fino al 35% su tutte le categorie merceologiche.
La campagna è supportata da un piano di comunicazione su tv, radio e web oltre alla distribuzione di 14 milioni di volantini in tutta Italia. Alla promozione si affianca, inoltre, un concorso legato all’uscita del film "A spasso coi dinosauri".

Saldi, vanno meglio al Nord

Un’Italia spaccata in due, Nord e Sud, quella fotografata da Confimprese nei primi tre giorni di saldi, iniziati già con il 50% di sconto. "Premesso che il consumatore acquista solo per necessità e non per sfizio -commenta Mario Resca (in foto), presidente Confimprese - va ricordato che l’anno scorso l’epifania cadeva di domenica: quest’anno invece abbiamo guadagnato un giorno in più di vendite. Riteniamo sia fondamentale scegliere con attenzione la data di inizio saldi, in modo da garantire un week-end lungo, per esempio dal giovedì alla domenica".

Differenze tra centri storici e centri commerciali
I centri commerciali hanno attirato più persone rispetto ai centri storici, registrando un maggior afflusso complici anche le giornate piovose che hanno limitato  gli spostamenti nel fine settimana.

Spaccature tra Nord e Sud
I dati fanno risaltare i trend contrastanti tra le regioni del Nord Italia e il Mezzogiorno. In particolare nelle calzature, anche sportive, in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, gli associati hanno registrato in questo lungo week-end il +30% sugli stessi giorni del 2013. Saldi, invece, senza crescita in Campania, Sicilia, Sardegna, con un lieve rialzo solo nel Lazio.
L’abbigliamento, nonostante l'incremento degli incassi del 40% registrato nei pre-saldi il 26 dicembre, è poi calato del 4% dal 27 al 31 dicembre.
Nel primo week end di saldi, epifania inclusa, la flessione è stata del 2%.

Coop: previsioni positive per il 2014

Torna il segno più per i consumi e il Pil anche se il livello della ripresa non è certo tale da far recuperare il terreno perso negli ultimi anni. La previsione è contenuta nel rapporto "Consumi e distribuzione" redatto da Coop con Nielsen e Ref Ricerche, ora disponibile online nella sua versione integrale, dopo le ampie anticipazioni fornite in precedenza e di cui abbiamo anche parlato sul n° 16 di Gdoweek del 23/16/2013 (pagg. 7-8).

Bene il Natale
A confortare le previsioni di Coop c'è l'andamento delle vendite durante le festività natalizie; un piccolo incremento almeno nella spesa alimentare si è
verificato solo nei giorni immediatamente precedenti al Natale e al Capodanno.
Gli italiani, condizionati dalle incertezze sull'ultima legge di stabilità e
dalle difficoltà a quantificare l'effettiva incidenza delle tasse di fine anno,
hanno allentato la tensione solo alla fine. Le prime stime parziali di Coop su
dati Nielsen sull'ultima settimana dell'anno parlano di un +6% sull'anno
precedente.

Online protagonista
Ma per le vendite della
grande distribuzione si chiude comunque un dicembre con i fatturati in calo
dell'1,4%: un dato leggermente peggiore della stima di chiusura 2013 (-0,9%). E
anche per le vendite della grande distribuzione il 2014 dovrebbe segnare una
svolta positiva con un incremento a valore del +0,4% e un maggiore dinamismo
nel largo consumo confezionato (+0,8%). Ma a voler decretare un vero vincitore,
il Natale 2013 è stato il primo Natale online degli italiani: gli acquisti su
internet dei regali natalizi hanno infatti sfiorato il 30% sull'anno
precedente. 
Un segnale inequivocabile per i retailer: il canale fisico non basta più.

Le previsioni di Coop

           
 2010 2011 2012  2013 2014
Prodotto
interno lordo
1,7 0,5 -2,5 -2,2 0,7
Spesa
delle famiglie residenti
 1,5  -0,3  -4,2  -2,2  0,4
Esportazioni  11,4  6,2  2,0  0,2  2,8
Prezzi al
consumo 

 1,5  2,8  3,0  1,3  1,4
Tasso di disoccupazione 
 8,4 8,4  10,7  12,3 12,5
Occupati 
 -0,7  -0,4  -0,3  -1,7  -0,1
Saldo
partite correnti*
 -3,5 -3,1  -0,6  0,6  0,7
Indebitamento
netto
*
 -4,4  -3,8  -3,0 -3,2  -2,7
Indebitamento
al netto della spesa per interessi*
 0,1  1,2  2,5  2,3  2,7
Debito
P.A. definizione Ue*
 119,3  120,6  127,0  133,0  133,0

Fonte Coop Ref  ; dati del 2013 stimati, dati del 2014 previsti; dati di finanza pubblica espressi in % sul Pil

Ahold Usa accelera nella crescita online

Ahold Usa continua lo sviluppo sul canale online, grazie alle performance della divisione retail e del suo sito di e-commerce food Peapod. La company si è posta l’obiettivo di triplicare le proprie vendite food online entro il 2016.

Aperti 120 pick-up point

Nel raggiungimento di questo obiettivo, un tassello importante è rappresentato dall’apertura di pick-up point negli Usa e in Europa. Lanciati in entrambi i continenti nel 2012, i pick-up point, che hanno raggiunto quota 120, sono situati in prevalenza nei pdv Stop & Shop, Giant Landover e Giant Carlisle.

In parallelo allo sviluppo dei pick-up point, Peapod ha aperto il suo primo digital innovation center a Chicago: il Peapod Propulsions Labs funge da centro di eccellenza per il gruppo per lo sviluppo di soluzioni innovative legate all’e-commerce.

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