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BigStore (Dimar) buoni sconto per progetti eco

Dopo la partecipata risposta da parte degli istituti scolastici del cuneese alla seconda edizione del percorso didattico, Avventura per l'Ambiente - Nico e i segreti del riciclo (www.avventuraperlambiente.it), promosso dagli ipermercati BigStore (Dimar, Selex) di Alba, Bra e Cuneo che ha visto l'adesione di 47 scuole primarie con 152 le classi e oltre 9 mila gli alunni e le famiglie coinvolte, 116 gli elaborati ricevuti, è il momento di passare alla seconda fase.

Da lunedì 8 aprile, fino al 21 aprile
In quei giorni le gallerie dei tre ipermercati esporranno gli elaborati realizzati dai bambini delle scuole primare su un progetto di rispetto per l'ambiente, con particolare attenzione alle pratiche del riciclo e del riuso.
"I giovani studenti della provincia di Cuneo ci hanno stupiti con lavori di alto livello dimostrando impegno e creatività nello sviluppo di progetti che affrontano i temi della sostenibilità ambientale e del consumo consapevole, argomenti che, come BigStore, da sempre promuoviamo. Ora è tempo di premiare il loro impegno e di premiare anche i nostri visitatori e clienti", raccontano i responsabili dell'insegna BigStore.

La meccanica

Per partecipare a questa nuova fase del concorso, basta esprimere il proprio voto sulla cartolina, che si ritira facendo la spesa negli ipermercati Bigstore o nei negozi delle gallerie, e imbucarla nell'urna predisposta in galleria: le scuole con il maggior numero di voti verranno premiate con i buoni spesa del valore di 800, 400 e 200 euro, da utilizzare per l'acquisto di materiale utile all'apprendimento. In totale, i premi saranno per 18 idee: nove scelte da una giuria di qualità e le altre nove tra le più votate dai visitatori.
Premi anche per i clienti: fra coloro che hanno votato saranno estratte tre cartoline per ogni ipermercato, che vinceranno buoni spesa del valore di 500, 300 e 200 euro rispettivamente per il primo, il secondo e il terzo estratto.

Identikit di Dimar

L'insegna BigStore appartiene al Gruppo Dimar (Selex), azienda piemontese attiva da oltre trent'anni nell'ambito della gdo. Dopo il successo della prima edizione “Avventura km.0” lanciato nel 2011/2012, con questo progetto didattico “Avventura per l'Ambiente”, l'azienda si è posta 'obiettivo di promuovere la sensibilità nei confronti della sostenibilità ambientale e la valorizzazione di prodotti locali attraverso un'attività ludico-didattica che ha coinvolto alunni, insegnanti e famiglie. Nell'ambito del progetto si sono svolte anche diverse visite didattiche presso gli ipermercati Bigstore di Alba, Bra e Cuneo, per conoscere da vicino il funzionamento di un ipermercato e comprendere il suo impatto ambientale.

Federdistribuzione, appello al nuovo Governo

Cobolli Gigli presidente di Federdistribuzione
I dati provvisori sull'inflazione per il mese di marzo diffusi dall'Istat registrano un ulteriore rallentamento dell'inflazione, il sesto a partire da ottobre 2012. Il tasso si ferma all'1,7% nel confronto con marzo 2012 rispetto all'1,9% di febbraio. A contribuire al calo dell'inflazione sono in particolare i beni energetici, ai minimi dal 2009.

Bassa inflazione e vendite in calo
“Il progressivo rallentamento dell'inflazione anche per questo mese - commenta Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione (in foto) - rappresenta una buona notizia, ma non sufficiente perché non coincide con una ripresa della domanda interna, e il clima di fiducia dei consumatori è ai minimi dal 1996”.

Effetti dell'aumento Iva
Nonostante il calo dei prezzi, infatti, i dati sulle vendite continuano ad essere negativi, segnando un -3,0% a gennaio 2013.
“Insistiamo perché il nuovo Governo intervenga in maniera efficace sull'economia del Paese e che in particolare eviti l'aumento dell'Iva previsto a luglio”. 

Unicoop Firenze fortemente criticata da Matteo Renzi per i legami con MPS

Le esternazioni sono contenute nell'intervista concessa a La Nazione e pubblicata il giorno di Pasqua. Renzi si sfoga contro i vertici della Unicoop Firenze per via del mancato rinnovamento da decenni del top management. In particolare se la prende con il presidente Turiddo Campaini (entrato anche nel board di Monte dei Paschi , ma essendone uscito in pochi mesi) per il quale non manca di citare l'ipotesi di pensionarlo (ovvero rottamarlo) visto che: "È su quella poltrona dal 1973, quando il presidente Usa si chiamava Richard Nixon".  Posizione in cui è arrivato molto giovane (trentatre anni), ma dove ha totalizzato 40 anni di anzianità.
Lo spunto di Renzi nasce dalla finanziarizzazione delle attività di Unicoop che ha portato all'investimento di 400 milioni in azioni di MPS ma anche alla successiva svalutazione degli stessi. Renzi si chiede infine in che modo il milione di soci della cooperativa ne abbiano pagato le conseguenze.

Illy sceglie Roma per il nuovo Boutique café

Nata nel 2003 con l'obiettivo di promuovere nel mondo la cultura e lo stile del caffè all'italiana attraverso partnership con operatori specializzati nel canale horeca, l'insegna espressamente illy contrassegna oggi una catena internazionale diffusa in 34 Paesi con più di 230 locali declinati in due concept: Premium Transit per aeroporti, centri commerciali e musei, e Boutique cafè aperti nelle vie principali delle città come Hong Kong, Londra, Miami, Parigi, Pechino, Roma, San Francisco, Tokyo, Toronto.

Nuovo concept
Pochi giorni fa a Roma, in via Uffici del Vicario, ha aperto il primo Boutique cafè espressamente illy di nuova concezione sviluppato dalla direzione artistica illycaffè in collaborazione con lo studio Thun.
All'interno si trovano alcuni dei simboli del mondo illy, come lo Chandelier, composto da una selezione delle oltre 300 tazzine decorate "illy Art collection" firmate in vent'anni dai più noti esponenti dell'arte contemporanea, e gli scatti del fotografo brasiliano Sebastião Salgado, omaggio alle persone, alla storia, alle tradizioni e alla natura dei Paesi produttori di caffè.

Boutique cafè è dotato di connessione Wi-Fi.

Area tematica
Nel locale un'area shopping dedicata espone l'offerta illy: dal blend classico alla linea Monoarabica, dalle macchine Iperespresso alle illy Art Collection, dal caffè ready-to-drink illy issimo ai prodotti di Gruppo illy come il cioccolato Domori, le confetture Agrimontana, i tè Damman Frères, i vini Mastrojanni.
“Per il primo Boutique cafè in Italia di nuova concezione abbiamo scelto Roma, città simbolo della cultura del nostro Paese -precisa Andrea Illy, presidente e amministratore delegato illycaffè - un'altra tappa, dopo Parigi, di un progetto che si è perfezionato e che ha rinnovato il caffè all'italiana trasformandolo in una boutique. Un luogo che propone un modo diverso di vivere il locale e che si sta espandendo nelle principali città di tutto il mondo”.

Food Collection
Il blend di pura arabica illy è protagonista del menù caffetteria, con una selezione di ricette a base di caffè, dai grandi classici ai cocktail messi a punto dall'Università del caffè di Trieste.

Ricette di gastronomia veloce, dolci e salate costituiscono la base del menù, arricchito dalla proposta Food Collection: un progetto ideato dai migliori bar illy in Italia elaborando ingredienti e prodotti rappresentativi della gastronomia nazionale, a cominciare dalle creazioni del pasticcere Luigi Biasetto di Padova, dei baristi Cristiano Murena del Murena Suite di Genova e Nereo Balestriero dell'Antica Pasticceria Torinese di Palmanova a Udine, tutti locali premiati dalla guida “Bar d'Italia”.

Articolo 62 è compatibile con la normativa Ue?

Con la recente applicazione nella normativa italiana della direttiva Late Payment, Federdistribuzione era convinta dell'incompatibilità dei termini di pagamento per merce deperibile prevista dall'art. 62: i due provvedimenti, infatti, sembravano incoerenti tra loro e, per questo, erano stati avviati contatti nelle sedi competenti.

Norma comunitaria e nazionale
Alla base del ragionamento, il principio del primato del diritto comunitario su quello nazionale: in altre parole, la norma interna viene disapplicata ogniqualvolta è confliggente con quella comunitaria.

La posizione del Ministero dello Sviluppo
In questo contesto, Federdistribuzione prende atto con soddisfazione che il Ministero dello Sviluppo Economico condivide questa impostazione, in base alla quale i termini di pagamento per le transazioni agroalimentari devono essere interpretati alla stregua della direttiva Late Payment.

Questo approccio, ridando il giusto spazio all'autonomia negoziale, permette alle parti di concordare legittimamente pagamenti fino a 60 giorni, salvo accordi diversi non gravemente iniqui per una delle parti.

L'auspicio di Federdistribuzione è che Governo e AGCM, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato prendano atto, con urgenza e formalmente, di questa posizione.

Il tema sarà un ulteriore spunto del convegno sull'impatto e le conseguenze dell'articolo 62 che Gdoweek e Mark Up organizzano il prossimo 23 aprile a Milano, in via Monterosa presso la sede de Il Sole 24 Ore.

Spm chiude quattro super della rete ex-Aligrup in Sicilia

L'azienda Spm srl ha deciso di chiudere quattro punti di vendita in Sicilia, a Caltanissetta e Palermo, presi come affitto di ramo di azienda (con scadenza il 20 maggio 2013) lo scorso dicembre da K&K, azienda interamente partecipata da capitale Aligrup, oggi in liquidazione.

Grave crisi finanziaria
Secondo quanto scritto in una lettera indirizzata da parte del management dell'azienda ai sindacati Fisascat Cisl e Uiltucs, la decisione va attribuita "alla grave crisi finanziaria del settore della gdo. Inoltre, ci sarebbero criticità ed inadempienze da parte della cedente K&K".
Gli affitti di ramo di azienda avevano interessato i pdv e il personale di Palermo, Centro Olimpo, Via Argento, Via Brunelleschi e di Caltanissetta Via Fasciana, con il passaggio di circa 108 lavoratori, mentre non si era perfezionato l'affitto relativo al Centro Leoni per problematiche connesse allo sfratto già esecutivo pendente sull'immobile.

"Non possiamo permettere operazioni di macelleria sociale a danno dei lavoratori" spiega il segretario generale della Uiltucs siciliana, Pietro La Torre, già preoccupato per una vicenda, come quella di Aligrup, che non trova soluzioni soddisfacenti.

Nessun intervento di Coop

Proprio per capire e tentare strade alternative, i sindacati hanno fatto richiesta di un incontro con i vertici di Coop Italia, di Coop Adriatica e dell'Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori, in quanto, dopo l'abbandono della trattativa relativa a 25 pdv lo scorso settembre, pare sia stata di recente depositata una nuova proposta al Tribunale di Catania per sei punti di vendita ex Aligrup.

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Walmart intende introdurre un servizio generalizzato di deposito della spesa online

Walmart intende iniziare a collocare nei negozi degli armadi in cui riporre la merce ordinata on-line dal consumatore (riferisce Reuters. La decisione viene vista come un tentativo di inserirsi nella rete distributiva di Amazon diventandone una sorta di anello terminale. Gli armadietti saranno posti  inizialmente in circa 12 negozi a partire dalla prossima estate.
Walmart prevede anche una limitata espansione di un test in esecuzione per spedire gli ordini on-line direttamente dai suoi negozi. Entro il 2013, l'azienda prevede di arrivare a circa 50 punti vendita.

Aumenta l'efficienza e la velocità con bassi costi
Utilizzando gli store come centri di smistamento degli ordinativi si ottiene che la consegna offerta per il giorno stesso o per il giorno successivo avvenga "Ad un costo molto basso", ha detto Joel Anderson, Ad Walmart.com, intervenendo al primo media day dell'e-commerce globale martedì scorso. L'assortimento dei prodotti disponibili presso Walmart.com è cresciuto del 35-40% a due milioni di pezzi nel 2012 e l'azienda prevede di raddoppiarlo anche quest'anno.

Conad Adriatico: risultati positivi nonostante la crisi

"In un periodo di forte restrizione della spesa alimentare, le famiglie sono sempre più attente alla convenienza e a non sprecare dando la preferenza a prodotti con un valore più basso di quello a cui erano abituate -fa notare Antonio Di Ferdinando, Ad e direttore generale di Conad Adriatico-. In questo contesto, la cooperativa è impegnata a dare risposte concrete alla richiesta di convenienza e di salvaguardia del potere d'acquisto, soprattutto delle fasce più deboli della popolazione. I risultati ottenuti in un anno difficile come il 2012 indicano che le famiglie riconoscono tale impegno e hanno fiducia nelle nostre proposte".
In quest'ottica, nel 2012 la cooperativa ha sviluppato 256 iniziative promozionali, con un'incidenza del 29% sul fatturato e un risparmio per i clienti di 103,9 milioni di euro, 33 dei quali in Puglia e in Basilicata.

La situazione in Puglia
e Basilicata

In Puglia, il 2012 si è chiuso con un fatturato di 241,2 milioni di euro, in sostanziale parità, grazie all'attività di una rete di 97 punti di vendita (4 E.Leclerc Conad, 16 Conad, 68 Conad City, 4 Margherita, 2 Todis e 3 L'Alimentare) per 56.130 mq di superficie complessiva di vendita. In particolare, grazie a sette aperture -parte delle 20 realizzate nel 2012, compresa l'acquisizione di 8 superfici ex Billa, con un investimento di 26 milioni di euro-, Conad Adriatico ha consolidato la propria quota di mercato, salita a fine anno al 6,3 per cento (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo).

In Basilicata, dove la cooperativa opera con 7 pdv, Conad Adriatico ha realizzato un fatturato di 17,8 milioni di euro, registrando una quota di mercato del 6,2 per cento (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo).

Il mercato albanese

Rafforzata anche la presenza in Albania attraverso la controllata Conad Shqiperia, che gestisce 25 punti di vendita (oltre 11 mila mq) che hanno generato un fatturato 2012 di 27 milioni di euro (+ 11,7%), anche grazie all'apertura di 5 nuovi pdv.

Sviluppo della rete

Con un investimento complessivo per lo sviluppo di oltre 7 milioni di euro, nel 2013 Conad Adriatico prevede di aprire in Puglia 31 punti di vendita per un fatturato stimato in 68,5 milioni di euro, mentre in Basilicata sarà inaugurato un nuovo store di 700 mq con un fatturato stimato in crescita di 6,5 milioni di euro. Si parla di oltre 300 nuovi addetti totali.

In Albania è prevista l'apertura di 11 nuovi punti di vendita con la creazione di 150 posti di lavoro e l'obiettivo di realizzare un fatturato in crescita pari a  11,3 milioni di euro.

Sviluppi 2013
A livello generale, per il 2013 sono previsti 38 nuovi punti di vendita a fronte di un investimento complessivo superiore ai 25 milioni di euro.
In aumento anche il servizio di frollatura delle carni, oggi attivo in 16 pdv, molto apprezzato dai clienti. Possibili ampliamenti anche per il servizio 24 su 24, il servizio di distribuzione automatica di prodotti alimentari durante tutto il giorno, oggi attivo in 3 super.
Crescita anche sul fronte dell'innovazione di servizio: entro fine anno, accanto ai 2 corner ottico ed alle 12 parafarmacie già in funzione, la cooperativa guidata da Antonio Di Ferdinando prevede di inaugurare anche il suo primo distributore di carburanti Conad.

Sonae Sierra, le vendite in Italia sfiorano i 360 milioni

Sonae Sierra ha registrato in Italia una performance positiva ottenuta attraverso i 5 asset di proprietà: le vendite nel 2012 hanno infatti raggiunto 359 milioni di euro con un incremento del 4,7 %. Con un tasso di occupancy globale per il portafoglio italiano del 95,9%, la superficie affittata è aumentata del 4,6% rispetto all'anno precedente.

Con l'inaugurazione del centro commerciale Le Terrazze a La Spezia Sonae Sierra ha in attivo nel nostro paese 5 centri commerciali per una superficie lorda affittabile (Gla) complessiva di 184.581 mq.

Nel 2012 i centri commerciali di Sonae Sierra in Italia hanno ospitato un totale di 25.178.195 visitatori con un incremento del 9,1% rispetto al 2011.
Inoltre, nel 2012, Sonae Sierra ha sottoscritto in Italia 76 contratti di leasing per una superficie di 17.722 m2 di Gla.

In Toscana Despar riparte dai 40 store ex-Konz

Riparte da Despar il rilancio dei 40 supermercati ad insegna Sidis, Sosty, Konviene e Spendibene, che il gruppo Konz gestiva direttamente tra Toscana (Arezzo, Firenze, Livorno, Lucca), Lazio (Viterbo) e Umbria (Perugia e Terni).
L'operazione, che passa attraverso un concordato in continuità, dopo l'apertura di Montevarchi (a gestione diretta Cadla) sta andando verso il suo completamento.

Ricollocati 170 cassintegrati
Fermo restando il ricollocamento di 170 lavoratori in cassa integrazione, dal 10 gennaio 2013, i punti di vendita in minima parte saranno gestiti direttamente da Cadla, mentre gli altri sono tutti in affitto di impresa.
Una pianificazione di aperture, progressiva, ma costante, che si concretizzerà entro i prossimi mesi. Con il prossimo mese di aprile, apriranno anche i supermercati di Arezzo (2) e Terranuova Bracciolini (1). Poi a seguire, praticamente tutti gli altri o quasi.

I tentativi di Konz
Alcuni punti di vendita erano stati affittati come rami di azienda, ad ottobre 2012, nel momento in cui il gruppo, nato nel 1857, ha iniziato la ricerca di soluzioni per cercare di superare il momento difficile. Il gruppo Giacomo Konz spa, aveva una articolata rete distributiva canalizzata (consegna a domicilio di prodotti grocery e fresco ai dettaglianti affiliati, una rete di supermercati di proprietà, 4 cash & carry ad insegna Master e Altasfera, una enoteca wine bar a Città di Castello).
Ancora incerto il futuro della piattaforma logistica di Setteponti. Si parla di tempistiche più lunghe (dai due ai tre mesi), forse un nuovo format di cash & carry nell'orizzonte Despar in Toscana.

Gruppo Feltrinelli assume la maggioranza di Antica Focacceria San Francesco

Società nata nel 2011 con l'obiettivo di gestire i ristoranti a insegna
Antica Focacceria San Francesco e gli spazi ristorativi all'interno
delle librerie Feltrinelli, Antica Focacceria San Francesco spa avrà come socio di maggioranza Effe-Gruppo Feltrinelli la cui partecipazione sale dal 49% al 95%. I fratelli Vincenzo e Fabio Conticello mantengono il restante 5%.
Entra così nella gestione della nuova società anche lo storico locale palermitano (che risale al 1834) i cui muri restano di proprietà della famiglia Conticello.

Sviluppo estero
Il nuovo assetto azionario non cambia i piani della società che proseguirà nello sviluppo con aperture di ristoranti all'estero e di nuovi spazi di ristorazione all'interno delle librerie Feltrinelli, a partire dalle Red nuovo format nato per designare una libreria che unisce all'offerta libraria e multimediale le proposte selezionate e uniche di ristorazione e cucina italiana.

Una gustosa novità firmata Findus


Saporiti e sfiziosi per un’alimentazione varia ed equilibrata, i “Filetti di Merluzzo Gratinati” sono la nuova proposta offerta da Findus a tutti gli amanti della buona tavola.


Grazie all’esperienza di Findus, i nuovi Filetti di Merluzzo Gratinati portano in tavola il sapore autentico del mare e costituiscono un delicato secondo piatto a base di pesce: teneri e gustosi filetti di Merluzzo d’Alaska, ricoperti da una dorata e croccante panatura e ricettati con ingredienti selezionati come da migliore tradizione Findus.

I
Filetti di Merluzzo Gratinati, infatti, sono disponibili nella saporita versione con pomodoro e basilico o nella delicata variante con erbe mediterranee.


GDOWEEK 5 2013

editoriale

Credenze sul web
smentite dai fatti

osservatorio

Consumi: l’inizio del 2013
non è proprio incoraggiante

Costa poco e nutre:
boom della pasta

intervista

Giuseppe Minoia

La sostenibile leggerezza
del benessere

cover story

Logiche omnichannel
per il retail di domani

retail

Migros Zurigo cambia
partita in Germania

Coop Adriatica: sviluppo
pieno, anche dell’impegno

Polizze in gdo:
il business
è assicurato

Controcorrente, Maxi Zoo
investe forte in Italia

H&M guarda al luxury
con nuovi progetti retail
La latitudine incide
sull’offerta di 7 Eleven

Sono forti le differenze
tra gli specialisti in drogheria

sviluppo reti

differenze inventariali
Furti in negozio,
retailer sempre in stato d’allerta

industria

Vendite in flessione
nel tonno in scatola

Extension line per Tuc,
ora è anche Stick

Consumatori, da target
ad ambasciatore con il wom

Marketing e commerciale,
nuova strategia per Gio’Style
Comunicazione
in grande stile
per i 50 anni Kimbo

Generale Conserve replica
alla crisi con investimenti

Servizi
Dal cloud più efficienza
ai processi di business

Real, gestione integrata
degli ordini multicanale

Pittarello Calzature innova
processi e analisi dei dati

Culture

Libri

Per rinascere ci vuole
“liberalismo sociale”

Opinioni

Attenti al … licenziamento
per scarso rendimento

Molinari Italia


Civitavecchia, 27 Marzo 2013 - Molinari Italia spa annuncia di aver siglato un accordo con la società Gambrinus per la distribuzione sul territorio nazionale dell’Elisir Gambrinus.


Liquore unico al mondo, che vanta oltre 165 anni di storia, è prodotto ancora oggi dalla famiglia Zanotto a San Polo di Piave (Treviso) secondo l’antica ricetta del 1847.



L’Elisir Gambrinus è ottenuto da materie prime naturali quali il vino Raboso Piave, la grappa di Raboso Piave, lo zucchero di canna e 22 ingredienti segreti sapientemente affinati e miscelati. Maturato in botti di Rovere di Slavonia ed in parte in barriques,viene imbottigliato dopo 4/5 anni di invecchiamento. Il suo sapore dolce e armonico lo rende versatile ed adatto a differenti occasioni di consumo.


L’Elisir Gambrinus 27° è proposto nei formati da 70 cl, da 100 cl, da 150 cl e nell’esclusivo formato da 10 cl in tubo.


Completa la gamma "Fior di Grappa" 40°, ottenuta dalla distillazione con metodo discontinuo a bagnomaria di una selezione di vinacce ottenute esclusivamente dalle uve dell’antico e raro vitigno Raboso Piave.


I prodotti sono in distribuzione da lunedì 24 marzo attraverso la rete vendita Molinari ed arricchiscono ulteriormente il portafoglio Molinari caratterizzato da prodotti di elevata qualità e dalle forti tradizioni.




Lettera aperta al Ministro Catania per riattivare la clausola di salvaguardia anti Ogm

La deputata Susanna Cenni ha inteso ricordare i numerosi atti presentati durante la XVI legislatura e anticipando alMinistro i contenuti di una risoluzione di prossima presentazione, sottoscritta da numerosi deputati: "È bene che anche altri gruppi parlamentari si stiano impegnando sulla questione della clausola di salvaguardia per tutelare il settore agricolo. Si tratta di un tema importante e delicatissimo, caro a molti deputati e a una larga quantità di sigle rappresentative del mondo agricolo, ambientale e civico". "Confido -si legge ancora nella lettera-, se partirà la legislatura, in una positiva collaborazione anche con altri gruppi parlamentari che in questi giorni si stanno attivando attorno a questa delicata questione. Allo stesso tempo credo sia importante ricordare e tenere in considerazione anche l'intensa attività parlamentare di sollecitazione che abbiamo portato avanti nella scorsa legislatura, che ha visto l'impegno di tanti deputati che, nelle proprie sedi istituzionali, hanno chiesto più volte l'impegno del Governo tramite interrogazioni e risoluzioni, così come è importante tenere in considerazione la determinata e forte azione svolta dall'insieme di sigle che compone il tavolo della task force Italia libera da Ogm".

L'agricoltura regge ma bisogna
non dimenticare il rischio Ogm

"Stiamo affrontando una fase delicatissima -si legge a conclusione della lettera- in cui il Paese rischia il collasso e il mondo agricolo, che pur ha dimostrato in questi mesi di essere dinamico e più resistente rispetto ad altri settori, ha bisogno di un serio e determinato supporto e appoggio sui temi della tracciabilità e della tutela del Made in Italy, e di essere protetto da ogni rischio di ingresso e di contaminazione da coltivazioni Ogm".

Al via il nuovo codice del commercio della Regione Toscana

"Siamo felici per aver raggiunto il nostro obiettivo -ha sottolineato Cristina Scaletti, assessore al commercio, turismo e cultura della Regione Toscana- con l'approvazione del nuovo codice del commercio da parte del Consiglio Regionale, la nostra regione si dota soprattutto di uno strumento che valorizza i piccoli esercizi commerciali contro ogni tendenza all'omologazione, garantento una maggiore salvaguardia del territorio".

Senso del paesaggio
Le modifiche già anticipate dall'assessore a Gdoweek nel corso di un'intervista, confermano l'indirizzo di adeguarsi alle liberalizzazioni previste dal decreto Monti, attraverso precisi interventi nelle leggi regionali nr. 28 del 7.02.2005 (codice del commercio) e nr. 1 del 3.01.2005 (norme per il governo del territorio). In particolar modo si è cercato di dare equilibrio, armonia e senso del paesaggio, attraverso una particolare attenzione al regime regolativo per l'aperture di grandi strutture. Se fino a ieri si parlava di grandi strutture di vendita da 2.500 metri di volume in su, da oggi questo limite scende a 1.500 metri. Per i piccoli negozi al dettaglio, sarà più semplice aumentare la competitività portando a 300 metri quadri (prima era 150) la superficie di vendita, con una semplice dichiarazione di inizio attività.

Limitazione ai distributori di benzina senza gestore
Un'ulteriore novità, ha invece riguardato i distributori ghost, la cui modifica chiarisce definitivamente che le stazioni dotate di sistema “self service prepagamento 24h”, al di fuori di quelle aree previste per legge, in caso di mancanza di gestore alle pompe, saranno sanzionabili e obbligate alla chiusura obbligata, finchè non vengano ripristinati dai titolari i requisiti minimi previsti dalla legge vigente.
Soddisfazione anche da parte delle associazioni di categoria, per la proficua collaborazione che si è instaurata tra Regione Toscana, Fiva Confcommercio e Anci Toscana, relativamente alle modifiche riguardanti il commercio ambulante, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale nr. 291 del 2012, che ha dichiarato illegittimo l'art. 29 bis della legge regionale nr. 28 del 2005. L'applicazione delle nuove normative, scongiura una liberalizzazione dannosa sulla concessione delle licenze. Alla scadenza delle stesse, sarà prevista l'attivazione di appositi bandi pubblici e con aste con punteggi specifici per coloro che sono già in possesso della licenza al momento della domanda.

Pallet: Auchan rinnova la partnership con Chep

Auchan Spa ha rinnovato il contratto con Chep Italia, filiale italiana del leader mondiale nelle soluzioni di pooling di pallet e contenitori. A seguito dell'intesa, Auchan riutilizzerà i pallet Chep ricevuti dai propri fornitori per la gestione delle proprie attività di picking da tutti i centri di distribuzione presenti sul territorio italiano. La collaborazione tra Auchan e Chep ha visto progressivamente aumentare nel corso degli anni il numero di pallet utilizzati consentendo al distributore ottimizzazioni logistiche e risparmi notevoli che sono stati fondamentali per migliorare l'efficienza della loro supply chain.

Ruolo centrale del picking

"La gestione delle attività di picking è un aspetto di fondamentale importanza per tutti i grandi distributori, che rischia di essere molto dispendiosa se non accuratamente gestita -dichiara Paola Floris, country general manager di Chep Italia-. Siamo certi che gli ottimi risultati reciprocamente ottenuti finora nell'ambito della collaborazione con Auchan, possano essere la base di una sempre più ampia ed efficace partnership tra le nostre aziende".

Benefici condivisi

"In questi anni i vantaggi nell'uso del sistema di pooling offerto da Chep sono stati davvero significativi -commenta Armando Pugliese, direttore approvvigionamenti e logistica di Auchan-. Questa soluzione ci consente di ottenere infatti risparmi sui costi, una maggiore soddisfazione dei clienti e una riduzione dell'impatto ambientale. Abbiamo quindi deciso di continuare in questa direzione e di rinnovare il nostro contratto con Chep, convinti di aver imboccato la strada migliore sia per noi che per i nostri fornitori."

Avanade: le tecnologie consumer in azienda cambiano il modo di fare business

Le aziende non solo sono attratte dalle tecnologie consumer, ma acquisiscono vantaggi competitivi da più punti di vista. Una ricerca condotta da Avanade ha rilevato che le aziende anziché chiudere la porta alle tecnologie mobile e consumer ne promuovono l’adozione.
Per “tecnologie consumer” s’intende la pratica dei dispositivi personali dei lavoratori, smartphone, tablet, utilizzati anche per analisi della gestione dei progetti, o dei bilanci. Un altro fenomeno che mette in evidenza come in tutti i settori il metodo di lavoro collaborativo stia emergendo sempre con più forza e con soddisfazione di dipendenti e governance, sia nell’ambito pubblico che in in quello privato.

Lo smartphone il più usato

In particolare, secondo la ricerca commissionata da Avanade, realizzata da Wakefield Research, che ha coinvolto 599 dirigenti in diversi paesi nel mondo, più di sei imprese su dieci (61%) rivelano che la maggioranza dei propri dipendenti utilizza dispositivi personali sul luogo di lavoro. Una percentuale che in Italia arriva sino al 63%. Più della metà delle aziende intervistate (54%) rivela che la più parte dei propri dipendenti usa gli smartphone per attività quotidiane, consultare le email, i documenti online e organizzare la propria agenda. In Italia la percentuale è leggermente inferiore, fermandosi al 47%.
Un terzo (33% globalmente e il 37% in Italia) indica che questi lavoratori utilizzano i tablet per svolgere operazioni di base. Ma il dato più interessante riguarda il 33% degli intervistati: i dirigenti hanno rivelato che molti tra i propri dipendenti usano i tablet per eseguire operazioni avanzate come il Customer relationship management, la gestione dei progetti, la creazione di contenuti e l’analisi dei dati. In Italia è quasi la metà delle aziende intervistate (47%).

È un modo di lavorare che non è certo nuovo per i consulenti o i free lance, ciò che è inedito è che le aziende prendano coscienza dei vantaggi che l’integrazione tra diverse metodologie di lavoro porta a tutto l’ambiente aziendale e pare anche in termini di profitto.
Infatti sono le imprese più innovative che stanno ottenendo risultati migliori, quelle che hanno scelto di modificare il proprio modo di fare business, hanno attivato processi aziendali fondati su questi trend, al fine di raccoglierne i massimi benefici. Avanade ha chiamato questo cambiamento “Work Redesigned”.

Altri dati dalla ricerca

Più di sette aziende su dieci (il 71% degli intervistati) hanno trasformato almeno un processo di business -tra cui i processi di gestione IT, vendita e marketing, risorse umane e customer service- accettando i trend di lavoro emergenti, tra cui l’uso dei dispositivi mobili e delle tecnologie consumer. Il dato globale, in linea con quello locale, è del 76%.

Il 20% delle aziende, il 18% in Italia, ha cambiato quattro o più processi di business, così da dare un’importanza crescente alla mobility e alle tecnologie consumer sul posto di lavoro.

Altri comportamenti aziendali contribuiscono alla performance di un’impresa: insieme con l’emergere delle tecnologie consumer, un cambiamento di policy sulla qualità del lavoro, nei tempi, nei rapporti, nella capacità di ascolto, contribuisce a incrementare il livello di soddisfazione dei dipendenti, realizzando un miglioramento complessivo che include l’aumento dei profitti e un maggiore e positivo upgrade dei processi di sviluppo dei prodotti.

Per la ricerca di Avanade, l’istituto Wakefield Research ha intervistato dirigenti di livello C, decisori IT e responsabili di aziende leader che lavorano nelle principali imprese di questi Paesi: Stati Uniti, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Malesia, Paesi Bassi, Norvegia, Singapore, Sud Africa, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

Salone del Mobile 2013: il Gruppo 24 ORE presenta La Nuvola al Sole

Le testate B2B del Gruppo 24 ORE saranno presenti nella settimana del
design a I Saloni 2013 con un .evento 18-24 La Nuvola al Sole - an instant exhibition on light and lightness che si svolge presso la sede de Il Sole 24 ORE
(Sala Collina).
L'area Retail di Business Media darà un assaggio di quanto la luce e le sue espressioni può fare per i luoghi di vendita, che siano i sontuosi mall dell'Estremo Oriente o le vetrine iconiche del Nord Europa.

IL FRANCHISING PER CRESCERE

La prima tappa si terrà a Catania e, grazie a contributi specifici di autorevoli esperti e rappresentanti istituzionali del territorio locale, si illustreranno le soluzioni per sviluppare il franchising, un modello imprenditoriale innovativo e di successo.

Programma

Modera gli incontri:
Cristina Lazzati, Vicedirettore Area Retail Business Media Gruppo 24 ORE

• Apertura dei lavori
Antonello Sinigaglia, Direttore Generale Simply® Italia

• SCENARIO E STATO DELL'ARTE DEL FRANCHISING
Stefano Crippa, Direttore Area Comunicazione e Ricerche Federdistribuzione
Rosario Faraci, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese, Università di Catania

• OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO DEL FRANCHISING NEL PANORAMA ECONOMICO NAZIONALE
Saverio Continella, Direttore Generale Credito Siciliano
Linda Vancheri, Assessore Regionale delle Attività Produttive Regione Sicilia

• Tavola rotonda: PARLIAMONE INSIEME. Dibattito e confronto con il Pubblico.
Modera:
Giovanna Genovese, Giornalista La Sicilia

Intervengono:
Marco Bocchiola, Direttore Rete Franchising Simply® Italia
Saverio Continella, Credito Siciliano
Stefano Crippa, Federdistribuzione
Rosario Faraci, Università di Catania
Giorgio Millemaggi, Capoarea Franchising Sud Simply® Italia
Antonino Spinella, Affiliato Simply® Italia
Linda Vancheri, Regione Sicilia

Conclusione dei lavori a cura del Moderatore
Segue Light Lunch

Prossimo incontro: PADOVA, 22 maggio 2013

Ppr di François-Henri Pinault cambia nome in Kering

Il cambio in Kering avverrà il 18 giugno. Però già a partire da questa settimana, l'azienda effettuerà una campagna di stampa in sei paesi -Stati Uniti, Francia, Italia, Regno Unito, Cina e Giappone- per comunicare l'evoluzione in corso, accompagnato da una promozione on-line.

Il cambiamento di nome e identità visiva si presenta come necessità vista la trasformazione di Ppr in specialista di moda e accessori nei segmenti del lifestyle del lusso e dello sport.

Ennesimo piano per Fnac: spinoff
Il gruppo prevede di separare Fnac, libri e catena di elettronica di questa estate, e di vendere La Redoute entro la fine del 2013. Il nuovo logo Kering (vedi in foto insieme al capo François-Henri Pinault) dispone di una civetta stilizzata con il viso a forma di cuore e lo slogan "Empowering Imagination".

Biofortis inaugura un nuovo centro di Sensory Analysis

Biofortis è una società francese attiva dal 2002 nel settore delle analisi sensoriali e nelle ricerche di mercato entrata nel 2009 a far parte del gruppo Mérieux Nutrisciences. Oggi Biofortis si propone sul mercato come partner dell’industria alimentare e non solo per il progetto e lo sviluppo di prodotti alimentari sulla base di studi riconducibili alle scienze sensoriali.
Per offrire questi servizi evoluti, in una logica di continuo investimento, Biofortis ha aperto un laboratorio a Milano (che affianca il già esistente di Prato) equipaggiato di importanti strumenti per l’analisi sensoriali sugli alimenti.
Il Csa (Centro di Sensory Analysis) di Milano consente di attuare studi mediante analisi descrittiva e product test. La prima prevede l’utilizzo di un panel di giudici addestrati per la valutazione sensoriale di un prodotto. Il product test utilizza consumatori abituali chiamati a esprimere giudizi di merito su un set di parametri facenti parte del modello di analisi.

Profilo sensoriale
Il team di giudici dispone del know how per realizzare un profilo sensoriale di qualsiasi prodotto alimentare. Questo tipo di analisi consente di far emergere i tratti distintivi di un prodotto rispetto ai competitor consentendo di scoprire se il profilo associato è caratterizzante o confrontabile con altri prodotti della stessa categoria.
Il Centro Ricerche di Milano occupa una superficie di 250 mq e dispone di una sala panel (Iso 8589) con 15 postazioni, di una cucina industriale in acciaio che consente anche riprese; inoltre una sala consumer test con dieci postazioni singole per ospitare i consumatori che partecipano ai test rispondendo a questionari in rete e online. Inoltre il centro ricerche dispone di una sala focus per ospitare gruppi di persone per interviste e studi qualitativi e infine un magazzino prodotti.
Il profilo prodotto realizzato attraverso l’analisi sensoriale consente alle aziende alimentari di calibrare al meglio l’offerta in funzione degli obiettivi preposti e soprattutto delle caratteristiche del target.

Le energie del metodo di analisi applicato da Ethica

Le persone che partecipano ai questionari di Ethica percepiscono nei brand, nei personaggi famosi, nei testimonial, nelle aziende, un carattere, una personalità proprio come se fosse una persona vicina di casa. In estrema sintesi il metodo si rifà a 4 profili base che chiameremo energie colorate:


•      energia rossa, è caratterizzata da velocità, forza, decisione, azione, estroversione, razionalità, competizione e innovazione. È un'energia protesa in avanti, verso il futuro, verso la tecnologia;


•     energia gialla, è caratterizzata da familiarità, allegria, espansività, calore, affettività, relazione, coinvolgimento ed estroversione. È un'energia anch'essa protesa in avanti, ma verso le persone;


•     energia verde, è caratterizzata da vicinanza, genuinità, complicità, semplicità, amore, affettività, pacatezza e introversione. È un'energia riservata, rivolta verso sé stessa e la cura delle persone;


•     energia blu, è caratterizzata da precisione, sobrietà, informazione, formalità, tradizione, introversione, razionalità e introspezione. È un'energia riservata, rivolta verso sé stessa e le attività di pensiero.
 

Come in ogni persona, in ogni brand, azienda, personaggio famoso sono presenti tutte e quattro queste energie, ma quando una o due di esse sono prevalenti vi è una percezione più precisa. In questo caso parliamo di posizionamento differenziato.

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Raffica di novità Spontex

Si tratta di una raffica di ben 8 novità Spontex, tutte con qualche innovazione tecnologica.

1.Twist Mop e Easy Max
con cui si da l'addio al secchio dato che è strizza facile.
Twist mop set: 9,99 euro (refill 6,99); Easy Max Set: 19,99 euro (refill 5,99).

2.Spontex Universale
nuova spugna abrasiva lava piatti con estratti minerali naturali; 0,99 euro.

3.Guanti speciali Stoviglie Tecnologia con l'asciuga rapido;
1,89 euro.

4.Microfibre Parquet
il primo e unico panno 100% in microfibre con trama ultrafine, creato appositamente per la pulizia dei pavimenti in legno. La sua speciale struttura permette di utilizzarlo sia da asciutto, per catturare e trattenere la polvere grazie all'azione elettrostatica, che da bagnato, per pulire e sgrassare a fondo il parquet senza danneggiarlo. Infatti, il nuovo panno Spontex è efficace anche senza l'utilizzo di detergenti, ed è quindi l'alleato migliore per una pulizia profonda e rapida delle superfici in legno più delicate. Microfibre Parquet può essere lavato a mano o in lavatrice fino a 60°C, e la particolare cucitura dei bordi evita che la fibra si sfaldi, mantenendo inalterata la forma e l'efficacia nel tempo;4,99 euro.

5.Microfibre Extra, l'unico sistema lavapavimenti 100% in microfibre.
Microfibre extra set: 11,99 euro (refill 5,99 euro).

6.Microfibre Multiuso Hi-Tech
può essere utilizzato sia asciutto sia bagnato: da asciutto attira la polvere e la trattiene al proprio interno,  da bagnato assorbe, sgrassa e pulisce a fondo tutte le superfici anche solo con acqua. Rimuove alla perfezione le impronte da tutte le superfici. Ideale per le superfici tecnologiche come gli schermi di Tv, Pc e smartphone, è perfetto anche per la pulizia di occhiali, mobili e tutte le superfici delicate
1,99 euro
7.Guanti Color Mix, per dare un tocco di colore anche ai lavori domestici più faticosi, ecco i Color Mix x50. Ogni confezione contiene infatti 50 guanti colorati (ambidestri) in rosso, giallo, verde e blu. Realizzati in vinile, sono resistenti e di lunga durata, ma grazie all'impalpabile spessore del materiale consentono di mantenere un'estrema sensibilità. Leggermente talcati, sono facili da indossare e da togliere senza irritare la pelle, e non contenendo lattice risultano adatti anche in caso di allergie verso questo componente 4,99 euro.

8.Calipso natural love la spugna ideata per il benessere nella vasca da bagno o in doccia; 1,99 euro.

Sephora rinnova il concept di comunicazione

Icona della bellezza, presente in 30 Paesi con una rete di oltre 1.700 store, Sephora dice addio al bianco e nero in favore di un prisma di colori che richiamano l’arcobaleno. Senza perdere la forza della propria identità di brand, Sephora rinnova il suo concept di comunicazione presentando una nuova immagine che ritrae le donne in un gioco grafico che richiama un’immagine pulsante alla stregua di un battito cardiaco.
Per descrivere il mood del brand (liberare i sensi permettendo ai clienti di vedere, toccare, annusare e realizzare i loro desideri in una cornice di negozi carichi di creatività), è stato creato un nuovo linguaggio visivo e verbale capace di sfuggire alle regole fisse del mondo del beauty. I nuovi visual mostrano, oltre al nuovo claim Where beauty beats (dove pulsa la bellezza), degli occhi femminili che creano in chi li guarda un senso di vertigine stroboscopica.
La campagna Sephora è composta da sei visual che hanno l’obiettivo di ricreare sia la ricchezza dell’offerta composta da make up, profumi e skincare, sia le diverse forme in cui si manifesta la bellezza delle donne.

Rocca dei Forti consolida la sua posizione nello spumante

A fronte di un andamento del mercato delle bollicine sostanzialmente stazionario in valore (+0,3%) e in lieve calo nei volumi (-0,7%), nel 2012 Rocca dei Forti ha fatto registrare un incremento del 3,1% a valore e dello 0,6% a volume (dati SymphonyIri Group).
Il fatturato del solo marchio Rocca dei Forti è pari a 13 milioni di euro, con un trend costante di crescita nel quadro di un andamento positivo del Gruppo Togni, che nel 2012 ha raggiunto un fatturato di 47,3 milioni di euro (+ 6% sul 2011 e +17% sul 2010).
Risultati che rafforzano Rocca dei Forti come terza azienda spumantistica italiana nel segmento bollicine per quote di mercato e leader nel segmento 'altro secco' con il 25,5% del mercato. Da notare, inoltre, che sia nel segmento 'altro secco' che nel segmento 'altro dolce', Rocca dei Forti fa registrare la miglior rotazione per punto di ponderata.
Paolo Togni Ad di Togni spa dichiara: “Puntiamo a conquistare la seconda posizione e guardiamo all'estero”. Con oltre 6 milioni di bottiglie l'anno destinate al mercato italiano ed
internazionale e 2 linee di prodotto, Rocca dei Forti ha il suo centro
di produzione a Serra San Quirico (An), con uno stabilimento di 20.000
metri quadri.

Jll: l’e-commerce farà crescere la domanda di spazi logistici

Nei prossimi cinque anni i retailer europei richiederanno fino a 25 milioni di metri quadrati di ulteriori spazi da destinare alla logistica, secondo un nuovo report di Jones Lang LaSalle: una domanda equivalente a 5 milioni di metri quadrati di spazi logistici all'anno, più dell'intera superficie di Central Park a New York.

Crescita dell'on-line
Due i principali motori di questa domanda: la necessità di servire le reti fisiche già esistenti, e i cambiamenti previsti in seguito allo sviluppo dei negozi su Internet, che sta trasformando i sistemi di distribuzione finale dei prodotti.

Con previsioni di raddoppio dei volumi di vendita online nella prima metà di questo decennio, l'e-tailing (electronic retailing) sta creando nuove richieste di spazi da adibire a magazzini (inclusi i mega-centri di oltre 100.000 metri quadrati), centri di distribuzione specialistici e magazzini più piccoli magazzini per l'approvvigionamento locale.

Sviluppo di centri dedicati
Secondo il report A new logistics real estate landscape di Jones Lang LaSalle circa tre milioni di metri quadrati di spazi saranno richiesti per centri di e-fulfilment dedicati, considerando solo la richiesta relativa al settore online.

Altri 22 milioni di metri quadrati saranno necessari per approvvigionare i punti di vendita, sebbene i retailer stiano passando in modo crescente a un'offerta completamente integrata "omni-canale", in cui i clienti possono acquistare in negozio, online o tramite cellulare e ricevere la consegna dei prodotti acquistati direttamente a casa oppure ritirare i prodotti in negozio o presso i centri di distribuzione dedicati.

I cambiamenti nella logistica
Si prevede che entro il 2016 in Europa il volume delle vendite online supererà il 10% del totale. Alla luce di questo trend, il modo il cui le merci vengono distribuite e consegnate dai retailer sta evolvendo sulla spinta dei seguenti trend:

- aumento della domanda di mega-centri di e-fulfillment unito alla richiesta crescente di piattaforme di distribuzione dei colli (parcel hub) per la gestione delle consegne;
- aumento dell'impiego di robot per il prelievo dei prodotti nei magazzini, normalmente affiancati al personale esistente e non in sostituzione dello stesso;
- aumento dell'utilizzo di "dark store" per soddisfare gli ordini di prodotti alimentari online.

Accordo per l’ingresso di Fsi nel capitale del Gruppo Finiper

Risorse per crescere: questo l'obiettivo dell'accordo tra Canova 2007 Spa (holding di controllo del Gruppo Finiper detenuta da Marco Brunelli) e Fondo Strategico Italiano Spa, holding di partecipazioni (creata per Decreto Ministeriale 3 maggio 2011), attiva nel sostegno dell'economia e nello sviluppo infrastrutturale, il cui azionista strategico è la Cassa Depositi e Prestiti, Spa pubblica (70% Ministero dell'Economia e delle Finanze, 30% Fondazioni di origine bancaria).

I termini dell'accordo
Al perfezionamento dell'accordo, il cui closing è previsto entro luglio di quest'anno, Fsi sottoscriverà inizialmente un aumento di capitale per una quota di minoranza qualificata fino al 20% in Finiper: si tratterebbe di un primo passo all'interno di un percorso che prevede un possibile ulteriore apporto di capitali da parte di Fsi, che rimarrebbe comunque in minoranza, a sostegno della crescita del Gruppo.

Le prospettive
Con questa operazione, Fsi contribuirà all'apertura dell'azionariato di un Gruppo creato e sviluppato dalla visione del proprio fondatore, Marco Brunelli, ponendo le basi per la sua ulteriore crescita e consolidamento in un settore altamente frammentato, ma strategico per la filiera agro-alimentare italiana.
L'intera operazione è stata curata da Lazard, come advisor.

La rete di Gruppo Finiper
Attualmente Finiper è presente in Italia con 26 ipermercati a insegna Iper, La grande i e 170 supermercati Unes.

Cavezzo 5.9 shopping center

Mediante Sdi due negozi entrano a far parte della rete Simply a Napoli

Gestiti da 18 addetti, i due nuovi punti di vendita sono superette di vicinato PuntoSimply con una superficie compresa tra i 250 e i 350 mq e un assortimento di circa 3.500 referenze, che punta principalmente sui freschi di alta qualità per una spesa agevole e frequente.

Elevato livello di servizio
La formula PuntoSimply si contraddistingue per l'elevato livello di servizio e di assistenza alla clientela, con gastronomia e macelleria servite, l'apertura domenicale mattutina e la consegna a domicilio.
I due nuovi supermercati, a Secondigliano in Corso Italia 96 e a Casoria in Via Arpino, rappresentano un ulteriore rafforzamento della presenza dell'insegna in Campania, dove Simply è presente attraverso l'affiliazione di altri 33 negozi del Master Sdi e 17 del Master Morgese.

Affiliazione come asse strategico di crescita
"Siamo particolarmente orgogliosi quando i nostri Master crescono sul territorio -afferma Marco Bocchiola, direttore rete franchising di Simply Italia - perché la nostra forza è legata anche alle capacità di sviluppo dei partner che hanno scelto la nostra insegna.Per la nostra azienda l'affiliazione è un asse strategico di crescita che continueremo a percorrere, per poter mettere a disposizione degli imprenditori locali capacità e strumenti che possano aiutarli a crescere nel loro business".

Sdi spa, società campana della Gdo alimentare
Fondata a Napoli nel 1996 grazie all'esperienza dei due fratelli Cristiano, commercianti dal 1940. Master franchisee di Simply Italia dal 2006, la società è gestita oggi dalla terza generazione Cristiano. L'attuale rete è costituita da 35 punti vendita concentrati nella città di Napoli e provincia, che occupano circa 500 addetti, con un fatturato alle casse di 103 milioni di euro.

Excelsior Milano raddoppia a Verona

Eataly Roma propone corsi di cucina per extracomunitari

Eataly Roma insieme con le Acli, hanno organizzato un corso costituito da cinque incontri per le ragazze e i ragazzi extracomunitari.
Il corso nasce per la volontà delle Acli e di Eataly, di dare, gratuitamente, ai meno fortunati, la possibilità di una maggiore integrazione nel nostro Paese.
Alla fine di ciascuna lezione le ragazze e i ragazzi, assistiti dallo
chef, prepareranno un pasto completo che mangeranno tutti insieme.
Martedì 26 la 3a lezione con i ragazzi e giovedì 28 la 3a lezione con le
ragazze.

Bengalesi e afgani
Il martedì è dedicato ai ragazzi stranieri, che sono per lo più di origine bengalese e afgana, il giovedì alle ragazze, per lo più badanti, che in questo modo riescono a integrare il loro ruolo, imparando a preparare i piatti della tradizione italiana. Ogni lezione è aperta a 20 partecipanti.
Il giovedì, giorno dedicato alle ragazze ci sono 14 etnie diverse, per lo più provenienti da quella che è stata definita la fine del mondo, ovvero i paesi meno fortunati.
In questo modo, le Acli e Eataly, cercano di dare la possibilità, a persone più sfortunate di noi, di integrarsi nel nostro paese attraverso dei corsi che permettano loro un domani di trovare un lavoro.
Delle iscrizioni si sono occupate le Acli.

Gli indici di Experian parlano di un’affluenza tiepida in gdo in Europa

Gli indicatori Experian FootFall riguardano l'affluenza, non gli
acquisti, ma sono comunque importanti per misurare il sentiment dei consumatori: è comprensibile che in tempi di crisi diminuisca la propensione all'acquisto (anche e soprattutto per cause di forza maggiore), ma se si affievolisce il desiderio di guardare le vetrine allora alla recessione si aggiunge la depressione: un mix letale per l'economia.

Crisi, non solo in Italia e Spagna, ma anche in Germania
 Lo conferma l'andamento dell'indice Experian FootFall che in tutta Europa misura l'affluenza alle superfici della grande distribuzione (centri commerciali, ipermercati e supermercati).
L'indice Experian FootFall ricalcolato su base omogenea (settembre 2012 = 100) per i principali paesi europei evidenzia tre macro-tendenze:

-in Spagna e in Italia, dopo i picchi natalizi (indici rispettivamente 122,5 e 127,2), si sono avuti i cali d'affluenza maggiori negli ultimi 6 mesi, con indici a 91,7 e 90,7 a febbraio 2013, ma senza peggioramenti rispetto al 2012 (+0,8% Italia e -0,9% Spagna);

- Francia e Germania, dopo picchi natalizi più pronunciati (indici rispettivamente 141,5 e 146), hanno visto cali d'affluenza minori negli ultimi 6 mesi, con l'indice a 95,9 e 97,4, ma peggiorano non poco rispetto all'anno prima (-4,5% Francia e -6,3% Germania)

-Il Regno Unito, anche per ragioni di calendario commerciale, fa caso a sé: dopo un picco natalizio a 132,7, di poco superiore a quello dell'Italia, l'indice è caduto a 91,8 a gennaio 2013, per poi rimbalzare a 98,7 il mese dopo (-2,4% sull'anno prima).

Sentiment basso ovunque
Il basso clima di fiducia si fa sentire in gran parte dell'Europa, anche in Germania, e lo stress del Natale ha portato a smorzare l'impatto dei saldi. Solo in Spagna sembrano avere avuto successo, perché una più marcata abitudine alla crisi ha fatto rimandare acquisti prima fatti a Natale.

Megamark adotta soluzione VeriFone per la gestione dei buoni pasto cartacei

Il Gruppo Megamark ha adottato con successo in tutti i 120 pdv delle catene Dok e Famila, in Puglia, Campania e Abruzzo, la Meal Voucher Solutions di VeriFone, una soluzione che si integra facilmente ai sistemi di cassa esistenti. Nel complesso, sono stati installati 300 terminali VX 520 con lettore di codice a barre integrato che portano notevoli vantaggi nella gestione quotidiana dei buoni pasto degli emettitori convenzionati Day Ristoservice, Pellegrini, QUI! Group, Ristomat e Sodexo.

Rendicontazione e fatturazione automatiche

Megamark era alla ricerca di una soluzione in grado di semplificare la gestione dei buoni pasto cartacei, che comporta una mole di lavoro notevole, prevede la raccolta e la conservazione dei buoni, il loro conteggio, la suddivisione per emettitore e la spedizione in modalità sicura a questi ultimi per attenderne il pagamento.
Con VeriFone Meal Voucher Solutions il codice a barre stampato sul buono cartaceo viene letto da un barcode reader, collegato al terminale da tavolo VX 520. Una volta letto il codice a barre il terminale fornisce riscontro immediato sulla validità o meno del buono pasto, che può così essere distrutto. Rendicontazione e fatturazione diventano automatiche, il gestore accede al portale web aggiornato in tempo reale, nel quale può scegliere di visualizzare il flusso del transato secondo parametri prescelti, per giorno, per punto di vendita, per emettitore, differenziando i buoni validi e i non validi.
Gli emettitori hanno visibilità immediata sui buoni pasto accettati, ne confermano la validazione tramite i database e ottengono fatturazione diretta senza bisogno di ulteriore controllo e conteggio dei buoni cartacei.

Validati oltre 150.000 buoni pasto ogni mese
L'installazione è stata completata nel maggio 2012 e ad oggi vengono validati oltre 150.000 buoni pasto ogni mese. “La soluzione ci facilita notevolmente il lavoro quotidiano -afferma Michele Caterino del Gruppo Megamark-. Stiamo lavorando per creare un borsellino elettronico sul quale caricare i buoni cartacei per semplificare l'acquisto. Il progetto prevede un'ulteriore implementazione, che integra l'applicazione di pagamento negli stessi terminali, che diventano così uno strumento unico che comprende la validazione dei buoni pasto cartacei, l'accettazione del buono pasto elettronico e dei pagamenti elettronici”.

“La soluzione VeriFone Meal Voucher Solutions si adatta a catene della grande distribuzione e ai singoli esercenti che gestiscono i buoni pasto e si integra facilmente ai sistemi di cassa esistenti -aggiunge Imanuel Baharier, direttore generale VeriFone Italia-. Nel caso del nostro partner Megamark, la soluzione porta vantaggi concreti sia agli addetti in cassa, sia al gestore dei punti di vendita, che tramite la rendicontazione in tempo reale ha una visione completa delle transazioni nei diversi supermercati”.

Mazzolada si propone con un nuovo look

Tra le novità c’è anche il Prosecco Doc Millesimato Brut. Ottimo come aperitivo, questo vino presenta un perlage fine e persistente che ne esalta il gusto fragrante, fruttato per cui si abbina perfettamente con pesce e formaggi freschi.

Per i più giovani
Vinitaly per Mazzolada sarà anche una vetrina importante per presentare una serie di progetti dedicati ai più giovani. Primo fra tutti il concorso via Facebook che offrirà importanti occasioni di formazione agli studenti dell'istituto Ipssarct Elena Cornaro di Jesolo (Ve) che realizzeranno una ricetta ad hoc da abbinare ai vini di Mazzolada. Se sceglieranno di realizzare qualcosa per l’aperitivo e il primo piatto i ragazzi dovranno pensare a una ricetta da accostare al nuovissimo Prosecco Doc Millesimato Brut, per il secondo un qualcosa che si sposi o con il Lison Classico Docg o con il Pinot Grigio e per il dessert l’accompagnamento perfetto per il Malvasia Spumante Dolce

Mazzolada
L'azienda è a Portogruaro (Ve), tra il Veneto Orientale e la Bassa Friulana. La famiglia Genovese acquista la proprietà nel 1985. Oggi la tenuta si estende per 126 ettari, di cui 91 a vigneto e interamente coltivati in zona a denominazione di origine controllata.

ECOnews di dicembre

Media Saturn intende snellire il proprio management

La notizia arriva da Lebensmittel Zeitung. La mossa potrebbe dare alla maggioranza di controllo del gruppo un'influenza più forte nella gestione di Media-Saturn e tenere a bada nel contempo il socio di minoranza Erich Kellerhals, che ha a disposizione il diritto di veto.

Stanza dei bottoni
Fino a nuova comunicazione il board di dirigenti che gestiscono Media Saturn sono il Ceo Horst Norberg, Ralph Spangenberg, Wolfgang Kirsch, e il nuovo Cfo Oliver Seidl. Altri managing director, responsabili per le singole country nazionali, dovranno essere retrocessi di un livello.
I primi dirigenti che possono essere toccati dai piani di ristrutturazione sono Frank Kretzschmar, Joachim Rösges e Jaroslaw Drabarek.

Il Fai da te non è mai stato così semplice con la Famiglia Incollatutto!

HENKEL con un’inedita Campagna Multibrand su tutto il territorio nazionale, da aprile a dicembre 2013,  tramite La Famiglia Incollatutto insegna  a riparare, creare e costruire riscoprendo il piacere per la pratica del RIUTILIZZO con tanti utili consigli per la scelta e l’uso della colla giusta, suggerendo e consigliando i prodotti di Loctite Super Attak, Pritt e Pattex, i tre marchi leader di Henkel nel mercato delle colle.

Iinsieme nei punti vendita della grande distribuzione e del canale tradizionale, 
In programma prevede una cascata di iniziative e la possibilità di riscoprire la pratica del riutilizzo portando direttamente in 16 selezionatissimi centri commerciali di tutta Italia, oggetti o utensili danneggiati, che un team di tecnici e consulenti saranno in grado di riparare!



All’interno delle 16 gallerie commerciali saranno infatti presenti delle isole che riproducono alcune stanze di casa, ciascuna dedicata ad una dei tre marchi protagonisti della Campagna.



In ciascuna stanza saranno presenti oggetti incollati e riparati con le tre famosissime colle di Henkel, e un team di esperti darà preziose informazioni sulle più semplici ed efficaci tecniche di riparazione e incollaggio.







Per informazioni sulla Campagna, i concorsi e il circuito dei Centri Commerciali coinvolti nell’iniziativa visita il sito: www.lafamigliaincollatutto.it







La Campania “apre” ai Centri commerciali naturali (Ccn)

È stato adottato dalla Giunta regionale della Campania il nuovo disciplinare sui Centri commerciali naturali (Ccn).
Con esso, vengono snellite le modalità di costituzione dei consorzi tra esercizi commerciali, semplificate le procedure che il consorzio deve espletare per ottenere il riconoscimento da parte del Comune, prevista la possibilità per i Centri di essere destinatari di azioni di formazione professionale.

Modifiche e integrazioni
Queste le modifiche e le integrazioni approvate rispetto al testo di origine:

- I Ccn devono avere un numero di aderenti non inferiore alle 25 unità per il Ccn tematico, mentre per il Ccn territoriale il limite minimo di aderenti è di 60 unità per i capoluoghi di provincia e di 40 unità per tutti gli altri comuni;

- Per quanto riguarda il riconoscimento del Ccn, i soggetti giuridici in possesso dei requisiti richiesti dal disciplinare, potranno presentare istanza al comune sede dell'area territoriale individuata;

- I Ccn possono essere destinatari di misure di promozione e di finanziamento che (nell'ambito delle finalità e degli strumenti previsti dal Contratto Campania del 24 ottobre 2011 e con il coinvolgimento dei Cat e degli Enti Bilaterali del commercio, turismo, servizi ed artigianato e gli Enti di formazione accreditati presso la Regione Campania) sostengano ed incentivino interventi di formazione professionale, da attuarsi in una logica di integrazione tra le gli esercizi commerciali e finalizzati al miglioramento delle competenze delle risorse umane, anche mediante percorsi e tirocini formativi, allo scopo ultimo di incrementare il livello di produttività e di competitività delle attività commerciali aderenti ai Ccn.

Commercio come forza trainante
"I Ccn -sottolinea Fulvio Martusciello, consigliere del presidente della Regione, per le Attività produttive e lo Sviluppo economico- rappresentano l'aggregazione di attività commerciali al dettaglio, allo scopo di valorizzare ed integrare le risorse di cui dispone il territorio, per fare del commercio una forza trainante del nostro sistema produttivo".

Superata l'autorizzazione preventiva dei comuni
"In una prima fase di applicazione della disciplina relativa ai Centri commerciali naturali abbiamo rilevato margini di miglioramento. Con le modifiche deliberate dalla Giunta, operiamo nel senso di un deciso snellimento nelle procedure: in particolare viene superata l'autorizzazione preventiva dei comuni. Ci prepariamo ad entrare quindi nella fase di pubblicazione del bando per i nuovi Ccn, per il quale il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato 5 milioni di euro. Procedure più snelle e un nuovo impegno finanziario: così rimettiamo in moto il commercio al dettaglio sul territorio regionale", conclude Martusciello.

Lactalis Nestlé Prodotti Freschi

Milano, 18 marzo 2013. Lactalis Nestlé Prodotti Freschi, joint venture europea tra il Gruppo Lactalis e il Gruppo Nestlé nel settore dei prodotti refrigerati a base latte, presenta il nuovo Baci Perugina yogurt, l'unico prodotto ad avere delle nocciole intere ricoperte di gianduia e cioccolato che replicano l'autentica ricetta del Bacio Perugina e capace di trasmettere valori esclusivi nel mercato ultrafresco indulgence.



"Abbiamo deciso di siglare questa alleanza con i brand Baci e Perugina - ci racconta Catherine Legorgeu, Ammistratore Delegato L.N.P.F. Italia - perché è un'opportunità di business interessante. Nestlé ha, infatti, una divisione confectionary molto forte con brand conosciuti come appunto Baci e Perugina che rappresentano valori di eccellenza, italianità e artigianalità, assolutamente esclusivi rispetto ai brand dei concorrenti. La possibilità è quindi quella di inserirsi in una categoria dalle grandi potenzialità e sviluppo sfruttando la nostra unicità e forza".


"Chi ama, Baci!", il popolare slogan dei Baci Perugina, entra quindi a far parte da oggi anche del nuovo prodotto targato Lactalis Nestlé Prodotti Freschi, che abbina i cioccolatini più famosi d'Italia con uno yogurt cremoso e intenso, per regalare un momento di golosità unica con l'inconfondibile gusto delle nocciole intere ricoperte di cioccolato. Ma i modi per esplorare il piacere del cioccolato Perugina non finiscono qui e la serie dei nuovi prodotti si arricchisce innanzitutto con i Perugina yogurt con quadretti di cioccolato al latte e Perugina yogurt con quadretti di cioccolato fondente, che offrono entrambi un momento di piacere unico e irresistibile, all'interno di una dieta varia ed equilibrata.


"L'unicità del nostro prodotto rispetto a quelli dei concorrenti - continua Legorgeu - è l'abbinamento con il reale cioccolato Perugina. Stiamo parlando, infatti, di inclusion fatte completamente di cioccolato, ad oggi non esistono prodotti simili sul mercato. Le creme della gamma, invece, sono fatte con una quantità di cioccolato molto più alta di quella dei prodotti concorrenti e una cremosità unica".


Completano infatti la gamma, Perugina crema al cioccolato al latte e Perugina crema al cioccolato bianco, le nuove sorprendenti creme dessert vellutate. La maestria del puro cioccolato Perugina diventa dessert fresco e cremoso per donare nuovi piacevoli modi per deliziare il palato.


Il lancio del nuovo Baci yogurt sarà promosso seguendo la stagionalità del mercato. Tra San Valentino e Pasqua, l'obiettivo è quello di creare awareness sul prodotto attraverso il lancio al pubblico durante un evento esclusivo in piazzale Cadorna a Milano, attività promozionali in punto vendita e varie attività orientate a coinvolgere i consumatori, in sinergia con Baci e Perugina.


Bauli Croissant premia con TLC Marketing

Per il secondo anno consecutivo Bauli Croissant sceglie la formula “everyone wins” di TLC Marketing che associa un premio certo a ogni call to action del consumatore e si prepara a lanciare “Dolci Ricordi”, campagna promozionale attiva dal °1 Aprile al 30 Giugno 2013 su tutto il territorio nazionale.


Il concept, sviluppato da TLC Marketing (www.tlcmarketing.com), è legato al mondo della fotografia e associa un fotolibro gratuito all'acquisto di una confezione di Croissant e un fotoshooting esclusivo all'acquisto di 3 prodotti.

Valdo cresce del 6% nel prosecco

In particolare molto positiva la performance di Valdo  nell'export che segna un +12% a valore. Gli investimenti hanno raggiunto il milione e mezzo di euro.
Le performance sono state positive anche sul fronte del mercato interno (+4,8% a valore), dove l’azienda vanta una ponderata in grande distribuzione pari a 64.
Questi valori sono più significativi se si considera che il mercato dello spumante in Italia cala del 3% a volume e il segmento secco cresce del 2,3%. Qui, Valdo detiene la leadership con una quota del 9,7% a volume.

Leader nel prosecco
Analizzando nel dettaglio il segmento del prosecco, che cresce dell’1,8% a volume, Valdo si conferma nuovamente leader in costante crescita con una quota del 13,6% a volume (+7,5% sul 2011) e del 15,9% a valore (+8,3% sul 2011).
Del resto, l’azienda veneta produce il prosecco più venduto in gdo in Italia, il Marca Oro spumante Valdobbiadene prosecco superiore Docg extra dry. Una referenza che detiene una quota a volume dell’11,4% sul totale Prosecco (+0,8% sul 2011). Sono infatti 1,9 milioni le bottiglie di Marca Oro vendute in Italia nel 2012 e ben 4,7 milioni nel mondo (circa il 49% del totale di bottiglie vendute dall’azienda).
"Siamo certamente orgogliosi di questi risultati -ha affermato Pierluigi Bolla, presidente Valdo- ottenuti in un contesto economico non certo favorevole. I numeri non solo dimostrano che abbiamo saputo lavorare bene ma confermano il successo di un prodotto vincente come il prosecco, vera espressione del nostro territorio, soprattutto nelle sue declinazioni docg, che sta incontrando sempre di più il gusto e le preferenze degli estimatori del buon vino, sia in Italia che all’estero."

Carrefour a Parigi effettua test per un nuovo negozio bio

La location del Carrefour bio è in boulevard Diderot nel 12° arrondissement, la superficie è di 170 mq di vendita. I clienti possono scegliere tra una offerta su misura di frutta e verdura, pane, prodotti freschi e prodotti confezionati. In totale si tratta di più di 2.000 articoli, il tutto a prezzi contenuti.

Apertura prolungata
Il negozio ha orari di apertura prolungati: nei giorni feriali dalle 8 la mattina alle 9 di sera, ma è aperto anche la domenica mattina.
Inoltre nel rispetto dell'impegno verso lo sviluppo sostenibile e la salvaguardia dell'ambiente, questo negozio è dotato di celle frigorifere dotate di porte chiuse e di illuminazione a led, riducendo il consumo energetico e l'impatto complessivo sull'ambiente. Molti prodotti vengono venduti sfusi e/o sono a km zero.

Brambilla di Civesio è il presidente di Carrefour Italia

Giuseppe Brambilla di Civesio viene nominato presidente del Cda di Carrefour Italia spa e nello stesso tempo Eric Uzan diviene il direttore esecutivo, a partire dal primo aprile 2013.

Nomina dopo 13 anni di Carrefour
Dopo 13 anni in Carrefour, di cui 6 a capo di Carrefour Italia, durante i quali ha consolidato la posizione di Carrefour nel mercato della distribuzione, Giuseppe Brambilla di Civesio assumerà la presidenza della filiale Italiana supportando e promuovendo gli interessi di Carrefour nel paese in ambito istituzionale.
Allo stesso tempo Eric Uzan sarà responsabile della gestione operativa e dello sviluppo delle attività di Carrefour in Italia.
In Carrefour da 32 anni, Eric Uzan ha ricoperto nel Gruppo diverse posizioni a livello internazionale in qualità di responsabile delle attività in paesi del Sud America e dell’Asia.

Italian Food Excellence

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