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Vog: raccolto scarso ma le vendite sono secondo previsioni

"Il settore delle mele sta rispondendo bene alla crisi, rispetto alla quale si è mostrato in questi anni particolarmente resiliente - dichiara Gherard Dichgans-. Nonostante un raccolto particolarmente scarso, mese dopo mese abbiamo commercializzato le quote programmate ad inizio campagna".

Prezzi più elevati
"Pare che il consumo di mele abbia risentito solo marginalmente dei prezzi nettamente più elevati. La domanda di prodotto si è mantenuta sempre su livelli alti, complice la scarsità di prodotto in tutta Europa causata da condizioni climatiche particolarmente sfavorevoli nel corso della primavera 2012".
Se tutto procede come fino ad ora, Vog conta sul fatto che i minori volumi commercializzati saranno compensati dal più elevato valore del prodotto venduto.

Previsioni di vendita
Infine, in merito alle previsioni di vendita per la seconda parte della stagione commerciale, Dichgans rivela: "Sapevamo già da mesi che il debole raccolto del 2012 si sarebbe tradotto in una disponibilità limitata nella seconda parte della stagione. I dati di stoccaggio delle mele in Europa al 1° di febbraio - con un -17% che, tradotto, significa oltre mezzo milione di tonnellate in meno - confermano questa tendenza. È da escludere che le importazioni dell'emisfero sud, con raccolti pressoché uguali alla stagione passata, possano colmare questo deficit. Ci attende quindi un finale di campagna tranquillo, con livello dei prezzi e volumi di vendita regolari".

Donne nei Cda: corso gratuito di alta formazione a Milano

Arriva alla terza edizione il corso di alta formazione dedicato alle donne di talento che avranno un posto nei consigli amministrazione italiani. Si chiama In The Boardroom ed è strutturato su misura per acquisire le competenze richieste anche a livello internazionale per questi ruoli. Interviene su tutti i passaggi necessari per promuovere e inserire nei CdA donne preparate, coinvolgendo direttamente le aziende e stimolandole a individuare al proprio interno potenziali candidate. È promosso da GE Capital (la piattaforma per i finanziamenti alle medie imprese) e Valore D Donne al Vertice per l'Azienda di Domani
(associazione che raggruppa le grandi imprese che sostengono la leadership femminile).

Un programma integrato

Sostengono l'iniziativa due partner di prestigio come Egon Zehnder International, società leader nella consulenza sui consigli di amministrazione, governance ed executive search e lo studio legale internazionale Linklaters. Insieme hanno definito un programma integrato che mira ad accrescere le competenze e rafforzare le capacità necessarie a svolgere adeguatamente il ruolo di board member. Un'iniziativa che consentirà di far entrare nei consigli donne qualificate, provenienti dal mondo del business, della cultura e della politica.

I numeri della precedente edizione

Nella passata edizione sono state selezionate 35 professioniste tra oltre 600 curricula.
Il progetto è stato lanciato a giugno 2011 con una prima classe, due mesi prima che la legge Golfo-Mosca divenisse efficace. L'introduzione della legge (Legge 120/2011), che prevede nel corso dei prossimi sei anni l'inserimento di oltre 250 donne nei Cda delle aziende quotate, crea finalmente l'opportunità di recuperare una parte di quel gap di rappresentanza femminile che colloca l'Italia in coda alle classifiche internazionali (nel 2011 le donne erano solo 6,8% dei Board Member).

Elevato ritmo di crescita  della presenza femminile
Proprio il Comitato europeo per la diversità di Egon Zehnder International in una ricerca del 2012, ha mostrato che le donne stanno entrando nei consigli di amministrazione delle maggiori imprese europee in numero sempre crescente rispetto al passato. Le percentuali che riguardano questa realtà sono aumentate negli ultimi due anni, da un minimo del 15,6% sino al 28% di presenza femminile nei consigli di amministrazione delle società quotate (dal 12,2% nel 2010). Nel 2004, solo l'8% dei posti di board erano occupati da donne. Il rapido aumento del numero d'imprese europee con almeno una donna nel consiglio è altrettanto rilevante, sale all'86% nel 2012 -  dal 79% nel 2010 e 61% nel 2004. È vero che negli altri paesi, leggi e incentivi per agevolare questa importante rivoluzione sono in vigore da più anni rispetto all'Italia.

Quota 25% di rappresentanza

Da Egon Zehnder International affermano: “ Se questa tendenza continua al ritmo attuale, le donne saranno rappresentate nei consigli di tutte le maggiori aziende europee per il 25% in tutti i board entro i prossimi cinque anni”. Il numero assoluto di donne che hanno raggiunto consigli di amministrazione delle aziende intervistate è aumentato del 70% rispetto a due anni fa. Il numero totale di uomini assunti è rimasto quasi lo stesso.

12 incontri mensili
Il corso “In the Boardroom”, è gratuito, ha sede a Milano e si sviluppa su 12 mesi con incontri mensili che alternano diversi strumenti: formazione specifica sul ruolo del consigliere di amministrazione, obblighi e responsabilità, remunerazione e funzionamento dei Cda.

È possibile presentare una candidatura - propria o di terzi - per la terza classe del programma inviando entro il 15 aprile 2013 il cv all'indirizzo: candidature.intheboardroom@valored.it

“Sapori di Stagione” Bonduelle

Milano, marzo 2013 - Bonduelle propone Sapori di Stagione, la referenza stagionale - disponibile da maggio a ottobre - composta da radicchio rosso, songino e un ingrediente assolutamente nuovo nel mercato di IV gamma: l'Acetosetta rossa, una varietà d'insalata caratterizzata da un delicato gusto di limone, che rende Sapori di Stagione Bonduelle particolarmente rinfrescante e adatta al periodo estivo, perfetta sia come base per insalatone che come contorno.


Confezionata in un pack colorato e originale, che richiama la freschezza del prodotto e lo rende immediatamente identificabile sullo scaffale, Sapori di Stagione conferma la leadership di Bonduelle nel campo dell'innovazione agronomica e la costante vicinanza e attenzione verso i gusti e le esigenze dei consumatori.


Il lancio di prodotti innovativi come Sapori di Stagione è uno dei fattori più apprezzati da parte dei consumatori: il 90% degli utenti dichiara, infatti, di preferire Bonduelle per l'innovazione, l'originalità e la qualità della sua offerta, mentre il 75% la sceglie per il gusto specifico dei prodotti proposti, dimostrando di apprezzare la varietà e l'originalità delle referenze che Bonduelle lancia costantemente sul mercato (Fonte: IRI Shopper Knowledge). "Sapori di Stagione" amplia l'offerta, attrae nuovi consumatori e aumenta le rotazioni a scaffale con un mix inedito sul mercato.


Carrefour nega di voler vendere le attività italiane

Carrefour contattata da Planet Retail, ha smentito le voci originate dal quotidiano Il Messaggero, che rivelava inoltre che le attività italiane di Carrefour potrebbero essere rilevate da attori italiani del calibro di Conad, Esselunga, Finiper e Coop Italia. Inoltre il quotidiano romano aggiungeva che le trattative erano in fase avanzata. Reuters aggiungeva che è da tempo che si rincorrono le voci di una possibile uscita di Carrefour dall'Italia per la sua situazione di austerità e dove le sue vendite, escludendo i carburanti sono scese del 5,6% l'anno scorso.
Mentre il contribuito italiano al fatturato complessivo è del 6,6% sugli 86,6 miliardi di
euro fatturato nel 2012.
Occorre però ricordare che all'inizio di marzo, il Ceo di Carrefour Georges Plassat aveva dichiarato che la società non aveva piani in corso per ulteriori dismissioni.

Coop.fi apre il Laboratorio del Gusto

Si chiama Il laboratorio del gusto la nuova sfida che Unicoop Firenze ha deciso di lanciare all'interno di Coop.fi, lo store aperto lo scorso maggio la cui filosofia è abbinare prodotti freschi e del territorio, senza dimenticare bio.
Si tratta di un ristorante, inaugurato lunedì 18 marzo, al quale si accede dall'ingresso del super e che segue lo stesso approccio di Coop.fi: offrire menù freschi, di qualità, legati al territorio, in funzione delle stagioni e alla portata di tutti, sotto la gestione di Andrea Bianchini della Bottega del Cioccolato (che ha anche un negozio anche in via Gioberti, a Firenze).

Diverse aree funzionali
Così, in un ambiente pieno di trasparenze e di luci naturali, che ha un’ampia visuale del supermercato e della piazza del centro commerciale, il laboratorio del gusto si compone di diverse aree: il bar cioccolateria, per una colazione doc, il salotto del tè, con prodotti provenienti da tutte le parti del mondo, una zona dedicata al pranzo, utilizzabile in diversi modi.
Al centro, infatti, c’è un “tavolo del gusto”, con sgabello per pause più veloce o momenti più informali; più avanti, non mancano tavolini, da due o quattro posti, dove si mangia assistiti da un cameriere e si vedono i cuochi al lavoro, al riparo da una grande vetrata. Ovunque è disponibile il wi-fi gratuito.

I menu

Quattro le opzioni di fruizione possibili: la colazione, dalle 8,00 con buffet assistito (torte della tradizione, pane tostato, burro e marmellate) e le eccellenze della Bottega del Cioccolato; il pranzo (dalle 12,00 alle 15,00) con un'offerta che prevede proposte vegetariane, a base di carne, pesce e fast; la merenda(16,00-18,00) sempre con buffet assistito e, infine, l'aperitivo (18,30 - 21) con una selezione di “bollicine” italiane, cocktail della casa e stuzzichini del giorno.

Spazio ai libri
Lo stesso giorno dell'inaugurazione del ristorante, ha aperto anche il punto prestito Bibliocoop, nel quadro del progetto Regione Toscana e Unicoop Firenze, Alimenta gratis la mente, che prevede, oltre all’attività di presidio, un programma di appuntamenti culturali per promuovere la lettura a cura della sezione soci Coop Firenze sud ovest.

Auchan 2012: in crescita nonostante una piccola diminuzione in Europa Occidentale

Auchan ha pubblicato i risultati 2012 con un fatturato in crescita del 5,8% a 46,9 miliardi di euro alimentata sia da una crescita intensiva che estensiva. Il Mol è salito del 6,9% a 2.54 miliardi ma l'utile netto è sceso del 16,1% a 719 milioni a causa di oneri straordinari.

Francia
Nel suo mercato interno -che rappresenta il 43% del suo fatturato globale- le vendite sono cresciute del 2,2%. In Europa Occidentale, le vendite presentano un lieve calo dello 0,7%, nonostante la situazione economica di forte crisi nel Bel Paese e Spagna. Nel contempo, Cee (dove c'è da registare l'acquisizione da Metro dell'insegna Real per l'Europa dell'est) e Asia hanno contribuito alla maggior parte della crescita con un fatturato in crescita del 16,8%.

Il formato ipermercato, che rappresenta oltre l'80% delle attività di Auchan, è cresciuto del 5,4% a 37,3 miliardi. Infine, l'ecommerce cresciuto del 21,1%.in Francia ha superato il miliardo di euro a 1,01 miliardi.

All’Ipercoop di Biella apre distributore Enercoop

La nuova stazione di servizio si sviluppa su di una superficie di 4.500
mq. e ha richiesto un investimento di due milioni di euro. Conta su 10
corsie di erogatori di benzina e gasolio, con altrettante casse
self-service aperte 24 ore. Gpl e metano sono, invece, distribuiti con
l'assistenza del personale da due distributori ciascuno dotati dello
stesso numero di casse con orario: da lunedì a sabato dalle 7,30 alle
12,30 e dalle 15 alle 19,30, la domenica dalle 8,30 alla 12,00.

Numerose aperture nei prossimi anni
“Con questa iniziativa realizzata insieme ad altre cinque grandi cooperative del sistema Coop -ha spiegato il presidente di Nova Coop, Ernesto Dalle Rive, durante la conferenza stampa di presentazione- abbiamo deciso di cogliere le opportunità offerte dalla libera concorrenza per garantire a soci e consumatori prezzi migliori anche nel settore dei carburanti, che rappresenta un'importante costo per le famiglie. L'apertura del distributore EnerCoop di Biella rappresenta il primo esempio del progetto che per il Piemonte ne prevede numerosi altri nei prossimi tre anni".

Massima attenzione nel rispetto dell'ambiente
“Anche in questa occasione -ha rilevato Giuseppe Nicolo, presidente di Promo.Ge.Co., la società di progettazione e sviluppo della cooperativa- abbiamo prestato la massima attenzione al rispetto dell'ambiente sia per quanto riguarda la dispersione all'esterno del carburante sia per il consumo di energia, che viene prodotta da un impianto fotovoltaico di 170 mq. Contiamo di erogare 20 milioni di litri all'anno, una quantità molto superiore alla media italiana e in linea con la grande distribuzione in Europa". "Per la dimensione e la potenzialità di EnerCoop -ha affermato il direttore del servizio marketing e progetti del canale ipermercati di Nova Coop, Antonio Bongiovanni- ci ripromettiamo di mantenere prezzi al pubblico certamente convenienti."

Con marzo tornano le ECOnews

Despar Nordest, il fatturato vola oltre 1,8 miliardi di euro

Brillanti, nel contesto opaco, per non dire plumbeo, che contrassegna il mercato retail italiano anche nel food, le vendite di Despar Nordest, rappresentata da Aspiag Service srl.
Rudolf Staudinger, presidente di Aspiag, ha comunicato dalla sede di Mestrino (Pd) i risultati 2012: il fatturato ha raggiunto quota 1.845,9 milioni di euro, +3,8% rispetto al 2011, in controtendenza con il trend generale della gdo che, secondo i dati Istat, ha registrato nel complesso un calo dello 0,9%.

Fra le prime dieci imprese
Con questi risultati di vendite, Despar Nordest si colloca tra le prime dieci imprese italiane della distribuzione alimentare, e unica, insieme a Gruppo Unicomm (Selex), nel panorama della gdo tradizionale (non discount).
Nell'area geografica dove esercita la sua attività (Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna) Despar Nordest ha una quota di mercato del 15,06% (Nielsen).

Aperture nel segno dell'eco-efficienza
Nel 2012 Aspiag Service ha inaugurato 20 punti di vendita (compresi i dettaglianti associati) di cui 3 nuovi Despar, 7 Eurospar, e 1 Interspar. A questi vanno aggiunte le 17 ristrutturazioni realizzate, come le nuove aperture, secondo criteri di basso impatto ambientale. Solo per citare alcuni esempi: in due superstore (Pordenone e Bolzano) è stato installato un impianto fotovoltaico. Altri punti di vendita sono stati attrezzati con colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Tutti i supermercati di nuova apertura sono illuminati interamente a Led e dotati di sistema di recupero del calore generato dai banchi frigo e utilizzato per produrre acqua calda ad uso sanitario.

Primo datore di lavoro regionale
I collaboratori diretti sono saliti da 6.215 nel 2011 a 6.464 nel 2012 con 249 assunzioni. Aspiag è il principale datore di lavoro nel Trentino Alto Adige.

Sono oltre 200 i progetti locali che Aspiag Service ha sostenuto nel 2012 agevolando l'impegno di enti, associazioni e gruppi di volontariato.

Fondaco dei Tedeschi a Venezia: i Benetton lavorano pro La Rinascente

La holding della famiglia Benetton, Edizione srl, che è proprietaria del palazzo Fondaco dei Tedeschi dal 2008, ha ottenuto l'ok del Comune di Venezia per la sua riqualificazione. In quello stabile dovrebbe andare a finire La Rinascente.

Il progetto è di Rem Koolhaas
Fin qui Benetton ha sborsato 6 milioni di euro al Comune di Venezia in funzione del cambio di destinazione d'uso dello stabile. Poi, con circa 70 milioni di euro, dovrebbero essere ultimati i lavori di ristrutturazione guidati dall'architetto Rem Koolhaas, in seguito ai quali 6.800 mq saranno dedicati al commercio, mentre 2.800 saranno dedicati al pubblico con spazi per convegni e/o eventi culturali.

laRinascente
L'interesse da parte de La Rinascente a realizzare l'allestimento, è stato eplicitato fin dal luglio scorso, comunicando la disponibilità ad investire da parte sua  con un investimento di 15-18 milioni di euro. Secondo Fashionmagazine.it "Al momento però, confermano da Edizione, nulla è stato ancora firmato".

Sigma sceglie il canale digitale e mobile per parlare con il consumatore

Prèmiaty è un vero e proprio sistema di relazione creato da Sigma ha dato vita per instaurare un dialogo più stretto e premiante con il consumatore. Di questo è online il portale www.premiaty.it, uno strumento ricco di contenuti e opportunità per il cliente, sempre più al centro delle strategie di sviluppo del retailer, con un fatturato pari a 5,8 miliardi di euro e 2.500 punti vendita.

Lanciato anche il catalogo 2012
Contestualmente Sigma ha lanciato anche il catalogo punti Prèmiaty 2012.
L’evoluzione digital nasce da una filosofia di engagement del cliente-consumatore, con cui Sigma intende instaurare un rapporto nuovo, basato su un linguaggio che supera il codice di comunicazione fondato sul classico binomio “prezzo/convenienza”, per svilupparsi in un sistema di relazione più ricco.
Il nuovo blog/portale www.premiaty.it è la naturale evoluzione di Prèmiaty in ambito digital.

Rapporto interattivo
È più che una finestra sul mondo Sigma: perché, infatti, prevede numerose iniziative destinate a rendere ancora più interattivo, premiante e fidelizzante il rapporto retailer-consumatore. E altre saranno implementate nei prossimi mesi.

Tre fasi
L’implementazione del progetto prevede tre distinte fasi. La prima è scattata in questi giorni e ha già arricchito il portale di molti contenuti, a cominciare da quelli già presenti nel mondo off-line, dalla rivista al Catalogo Premi.

Contenuti

Dall'universo del web, Prèmiaty ha ricavato tre blog dedicati ad attività e tematiche legate al tempo libero molto popolari e trasversali – casa e arredamento (arredamentocasablog.it), green & cura delle piante (aboutgarden.wordpress.com, curato dalla blogger Simonetta Chiarugi) e amici a quattro zampe (aquattrozampe.com) – da cui riprende una selezione di contenuti di particolare appeal. Le informazioni per l’area salute e divulgazione scientifica sono invece riprese dal blog della Fondazione Veronesi.

Altre iniziative
-La pagina Facebook

-i servizi
per i consumatori di tecnologia, foto e viaggi
-il nuovo portale tecnologia www.premiatytech.it con una selezione esclusiva di 25 prodotti hi-tech non presenti sul catalogo premi, che cambieranno nel corso dell’anno
-sviluppo foto

Dal digital al mobile

La strategia digital di Sigma non finisce qui. "Abbiamo predisposto per il 2013 –aggiunge Stefano Trentini, responsabile marketing Sigma– un fitto calendario che prevede altri due importanti step. Dal mese di maggio contiamo di dare il via ad alcune funzionalità pensate per premiare in primis gli utenti registrati, sfruttando le potenzialità di dialogo del portale, per esempio in ambito raccolta punti ed erogazione promozioni. Dopo le vacanze di agosto, partirà invece la terza fase, che vedrà in primo piano l’implementazione di applicazioni mobile mirate a creare fidelizzazione, attirando il consumatore nel punto di vendita".

Purina svela il ruolo educativo del pet

Oltre la  metà (il 55%) delle famiglie italiane con bambini in età scolare ha accolto in casa e vive con un animale da compagnia, con punte del 60% nel Nord-ovest e al Centro. Il cane si conferma l’animale di gran lunga preferito: il 52% delle famiglie che hanno almeno un pet, infatti, ha scelto il cane come animale ideale per condividere gli spazi domestici. Secondo classificato il gatto con il 33% delle preferenze, mentre al terzo posto nella scelta degli intervistati si colloca il pesce con il 24%; seguono, poi, gli uccellini e i roditori, che sono presenti rispettivamente nel 13% e 9% delle famiglie con un pet.

La distribuzione geografica
Scendendo più nel dettaglio, si può vedere come cani e gatti siano maggiormente diffusi al Nord e al Centro, mentre particolarmente amati al sud sono gli uccellini e molto diffusi i pesciolini, anche nelle città, in quanto richiedono un impegno alla portata di tutti.
Questi dati che emergono dalla prima indagine - condotta da Ales Market Research - promossa presso le famiglie degli alunni delle scuole primarie che hanno partecipato all’edizione 2012-13 della campagna educativa nazionale A Scuola di PetCare di Purina. L’indagine, che ha coinvolto 2.000 famiglie sul territorio nazionale, diventerà un appuntamento annuale volto a fotografare lo status e l’evoluzione della relazione che si instaura fra i bambini e i pet, quale specchio della società che evolve.

Il ruolo in famiglia
Un aspetto particolarmente interessante è l’importanza del ruolo rivestito dagli animali da compagnia all’interno del nucleo familiare, con particolare riferimento all’educazione dei più piccoli. Infatti, secondo i dati raccolti, oltre l’80% di coloro che possiedono un animale da compagnia, ritengono che questo abbia un ruolo fondamentale nel percorso di crescita dei loro figli:il 23% mette al primo posto, fra le ragioni che lo hanno spinto ad accogliere un pet in casa, proprio la volontà di responsabilizzare i figli, insegnando loro a prendersene cura

Coin apre a Verona il secondo Excelsior Milano

Sul totale di cinque piani, tre offrono un mix selezionato di brand del lusso -Givenchy, Prada,
Balenciaga, Brunelli, Cucinelli, Church's, Golden Goose
, per citarne
alcuni- un pianterreno dedicato alla profumeria e, infine, un livello
meno uno, focalizzato sul cibo con spazi sia per acquisti sia per
consumo in loco a conferma della validità della contaminazione
food-abbigliamento, il tutto distribuito su una superficie totale di
3.700 mq.

Investire in Italia
"Questo è il nostro modo di provare a fare cose nuove, questa è la
nostra risposta verso chi ritiene folle investire in Italia -ha
chiarito all'inaugurazione del negozio Stefano Beraldo, (in foto) Ad di gruppo
Coin-. Noi ci crediamo e lo facciamo trovando parntner riconosciuti per
la loro capacità di ricerca, selezione e innovazione nella scelta di
capi e modelli, saldamente legati alla città e al gusto dei suoi
abitanti".

30 milioni di fatturato
L'investimento è stato di circa 8-9 milioni di euro e il
fatturato a budget prevede una cifra vicino ai 30 milioni di euro con un
organico totale di circa 120 persone.

I partner

Così, se per Excelsior Milano la scelta era caduta su Antonia Giancinti,
a Verona il riferimento è la famiglia Galli, titolare di diverse
boutique a insegna Folli Follie a Verona, Mantova, Brescia, Bologna e
Riccione. Alla parte food, sempre affidata a Eat's e a Sergio Menegazzo,
si aggiunge, al piano terreno il GrandCaffè Excelsior di Armando Bordin,
titolare della celebre locanda Castelvecchio di Verona: si tratta di un
vero caffè all'italiana, luogo d'incontro per un momento di relax in
qualunque momento del giorno.

Lo stile architettonico

Due gli architetti che hanno contribuito alla creazione di questo
ambiente: Aldo Cibic, che, con il suo team, si è occupato del lavoro di
restauro dell'edificio, a partire da ampie vetrine, che rendono
attraente lo store, oltre che di creare, all'interno una struttura con
fori che "collegano" i diversi piani e spazi di vendita, dove verranno
anche inserite apposite installazioni. L'interno, invece, è stato
affidato a Vincenzo De Cotiis (già designer anche del flagship di
Milano), che si è ispirato ai grandi magazzini degli Anni Venti e Trenta
del novecento, utilizzando materiali come l'ottone e una pietra tipica
del lago d'Iseo, per realizzare una struttura classica, in linea con il
sentire della città.

Rewe nel 2012 cresce del 2,4% in casa e del 3,6% all’estero

Il gruppo tedesco Rewe ha visto le vendite crescere del 2,7% arrivando ai 49,7 miliardi nell'esercizio finanziario 2012. La crescita è del 2,4% sul mercato interno e del 3,6% all'estero.
Il numero dei pdv del Gruppo Rewe è stato ridotto dell'1% a 15.538 unità principalmente a causa di ritrutturazioni della rete, in particolare Penny in Germania e Billa in Italia.

Ricavi per insegna
I ricavi delle insegne del gruppo aumentano del 5% a 15,9 miliardi in Germania, mentre all'estero l'aumento è del 2% a 9 miliardi, grazie soprattutto al business austriaco.
Le vendite di Penny sono cresciute dell'3,5% a perimetro costante. Il segmento specializzato composto da Toom Baumarkt catena di negozi fai da te e Promarkt rivenditore di elettronica, ha visto un calo del fatturato del 3% a 2,4 miliardi di euro. Questo è dovuto principalmente ad una diminuzione delle vendite del 15,5% di Promarkt, causata dalla chiusura di negozi e di un difficile contesto competitivo.

Investimenti
Rewe prevede di investire oltre 1,5 miliardi di euro, escluse però le acquisizioni (fonte: Planet Retail). "Faremo investimenti principalmente per la modernizzazione e l'espansione organica di Rewe e Billa e per il riposizionamento di Penny in Germania," ha dichiarato il ceo Alain Caparros.
VAle la pena di citare che nei primi due mesi del 2013, le vendite nei supermercati Rewe e Penny sono cresciuti intorno al 5%.

Lo Speck Altoadige chiude il 2012 tenendo le posizioni

Cresce la domanda di prodotto preaffettato e confezionato, pronto per l'uso, tuttavia nel complesso lo speck ha mantenuto le posizioni, soprattutto per il prodotto a marchio Igp, e rafforzato l'export in Europa rispondendo ad una domanda in costante crescita.

Flessione del 3% nel numero di baffe
In totale, lo scorso anno sono state prodotte 6.193.603 baffe di speck in Alto Adige, pari a circa 27.500 tonnellate, con una flessione del 3% rispetto all'anno precedente. Confermato soprattutto il buon risultato produttivo per lo Speck Alto Adige con il marchio Igp, che rappresenta circa il 38% del totale e ha registrato una flessione marginale dell'1%.

Regioni settentrionali e vaschette
In Italia, e in particolare nelle regioni settentrionali, viene venduto il 65% della produzione di Speck Alto
Adige Igp; il restante 35% viene invece esportato all'estero. Lo Speck Alto Adige è infatti uno dei
prodotti italiani di salumeria maggiormente esportato. In testa troviamo la Germania con il 29% della
produzione totale, seguita dall'Austria (3%) e da nuovi mercati quali Belgio, Slovenia, Repubblica Ceca,
Polonia, Usa e Giappone. Interessante, inoltre, il boom delle vaschette di speck preaffettato e confezionato: nel 2012 ne sono state prodotte 28,2 milioni, il 24% in più rispetto all'anno precedente. L'affermazione di questa tipologia di confezionamento rispecchia la mutata esigenza del consumatore di oggi, alla ricerca di m soluzioni all'insegna della praticità e del risparmio di tempo in cucina, senza rinunciare ad un prodotto di
alta qualità. "Nonostante la crisi dei consumi in Italia, che resta il mercato principale per lo Speck Alto Adige Igp, abbiamo registrato solo un leggero calo della produzione -spiega il presidente del Consorzio Tutela Speck Alto Adige Andreas Moser-. Il bilancio per il 2012 è comunque più che positivo e il motivo principale va ricercato nello sviluppo dell'export".

Gran Moravia apre formaggeria in pieno centro a Praga

La Formaggeria Gran Moravia, il nono punto vendita di Brazzale, che è la più antica azienda familiare italiana del settore lattiero caseario, in attività ininterrotta da ben otto generazioni.
La formula de La Formaggeria Gran Moravia è semplice: offrire, a prezzi ragionevoli ed accessibili a tutti, prodotti di alta qualità, di propria produzione provenienti sia dal caseificio Gran Moravia di Litovel, in Repubblica Ceca, che dall'Italia. Si tratta della nona apertura a Praga, nella centralissima piazza San Venceslao.

Senza intermediari
Il contatto diretto e senza intermediari tra caseificio e negozio permette di contenere fortemente i costi e di offrire così prodotti speciali a prezzi altrettanto speciali. La strategia commerciale è di offrire, a prezzi ragionevoli ed accessibili a tutti, prodotti di alta qualità, di propria produzione provenienti sia dal caseificio Gran Moravia di Litovel, in Repubblica Ceca, sia dall'Italia.
Grande novità è la gamma dei latticini Freschi dal nostro caseificio, una famiglia di freschissimi di produzione propria che ogni giorno, dall'apposito reparto del caseificio moravo, giungono direttamente nello speciale armadio frigo. Ma i veri principi delle vendite sono il formaggio Gran Moravia e il burro fresco, entrambi tagliati in negozio con un semplice film e non confezionati industrialmente

Famila cresce e apre nuovi punti di vendita

Nel 2012 Famila ha fatturato circa 2 miliardi di euro, +7,3% rispetto al 2011. Questa cifra corrisponde a circa un quarto del giro d'affari totale che a preconsuntivo 2012 ammonta a 8.720 milioni di euro.
Nel 2013 sono previste 12 nuove aperture, per
un totale di 21.000 mq di superficie di vendita. 

Quasi 40 anni di crescita
Introdotto in Italia nel 1984, Famila, uno dei tre marchi
nazionali di Gruppo Selex, che contrassegna supermercati, superstore e
maxi-superstore, ha fatto molta strada con uno sviluppo veloce e
qualitativo, raggiungendo già nel 2002 i 100 punti di vendita, con un
raddoppio nel 2011, a distanza di appena 9 anni.
Con 221 punti di vendita, divisi tra Supermercati Famila (161 unità),  Famila Superstore (46) e  IperFamila
(14), per una superficie di vendita complessiva di 500.000 mq e un
totale di 6.600 addetti, Famila è diffuso in 15 regioni con punti di
vendita di classe dimensionale variabile dai 1.500 ai 4.500 mq.

Ingredienti di successo
“Il successo di Famila - sottolinea Maniele Tasca (in foto), direttore generale del Gruppo Selex - è da ricondurre al modo con cui sono coniugati alcuni ingredienti, secondo noi fondamentali: qualità dei prodotti freschi e locali, convenienza tutti i giorni grazie a prezzi e promozioni molto interessanti e un clima famigliare di fiducia che i nostri collaboratori cercano di instaurare con i clienti”.

Nei supermercati Famila spiccano per consistenxa numerica e convenienza di prezzo i prodotti a marchio Selex, che formano un assortimento di 3.000 prodotti.

Sconti e promozioni
L'anno scorso, il valore delle vendite in promozione ha raggiunto un'incidenza del 26,3% del giro d'affari, per uno sconto complessivo erogato di 142 milioni di euro.

Quest'anno il gruppo prevede 25 azioni grandi sconti (dall'1+1 agli sconti del 20-30% su intere categorie di prodotti) su panieri di prodotti che coprono tutti i bisogni quotidiani delle famiglie, dai freschi alla drogheria inclusi cura casa e persona, con articoli di marca, ma anche a brand Selex.

Aumentano i fidelizzati
I titolari di carta fedeltà sono 1,6 milioni, con una penetrazione che oscilla tra 72% e 86% in funzione del territorio e del format di vendita. Sono clienti che partecipano anche alle iniziative di solidarietà promosse dall'insegna, come "Tutti per la Scuola", la charity promotion finalizzata a donare, tramite i punti della carta fedeltà, materiale didattico alle scuole dell'infanzia e primarie.

Nuovo format
Gruppo Selex ha varato un nuovo progetto di immagine coordinata: obiettivo, convogliare attraverso i punti di vendita  la personalità di Famila. Le soluzioni adottate mettono in evidenza i reparti, soprattutto i freschi, e le competenze degli addetti alle vendite per sottolineare la multispecializzazione di questo format che si può già vedere negli esercizi aperti a Bari, Bisceglie (Bt), Marina di Montemarciano (An) e Ravenna.

Marr, risultati 2012

Marr del Gruppo Cremonini presenta per il 2012 ricavi praticamente stabili a 1.260,0 milioni di euro nel 2012 (1.249,2 nel 2011) mentre l'utile netto consolidato è di 48,9 milioni di euro da cui deriva una  proposta di un dividendo
lordo a 0,58 euro,
L'Ebitda si è attestato a 90,1 milioni di euro (91,8 nel 2011) e l'Ebit a 76,9 milioni (79,3 nel 2011), confermando, pur in un contesto complicato i livelli di profittabilità operativa raggiunti.

L'indebitamento finanziario è aumentato di un 5,9% attestandosi a 165,2 milioni di Euro, rispetto ai 156,0 milioni dell'esercizio precedente.
Confermato il livello di generazione di cassa con un free cash flow prima dei dividendi di 33,5 milioni di Euro rispetto ai 33,8 milioni del 2011.
L'utile non distribuito viene accantonato a riserva.

La cedola di 0,58 euro evidenzia un incremento del 7,4% rispetto ai 0,54 della cedola staccata il 28 maggio dell'anno scorso; il 5 luglio 2012 era stata messa in pagamento la cedola n.8 di 0,10 Euro erogata in occasione della ricorrenza dei 40 anni di attività.

Risultati per segmento di attività
In un 2012 difficile, in cui il valore della spesa per Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa ha segnato una flessione del 3,2% (Ufficio Studi Confcommercio, marzo 2013), le vendite del Gruppo Marr ai clienti della Ristorazione Commerciale e Collettiva (clienti delle categorie Street Market e National Account) hanno fatto registrare un incremento del 2,1%, permettendo così al Gruppo di consolidare ulteriormente la propria quota di mercato, a conferma della validità della sua proposta
commerciale in una congiuntura che richiede vicinanza al cliente.

Ristorazione è a 1.005,7 milioni di euro
L'incremento è di oltre 20 milioni di euro rispetto ai 985,2 milioni del 2011.
Le vendite alla categoria dello Street Market (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) sono state pari a 774,8 milioni di Euro (764,8 milioni nel 2011), mentre quelle alla categoria dei National Account (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) hanno raggiunto i 230,9 milioni di Euro (220,4 milioni nel 2011).

I Wholesale (vendite a grossisti) hanno raggiunto i 233,7 milioni di Euro rispetto ai 245,4 milioni del 2011.

Scapa
In data 23 febbraio 2013 ha avuto decorrenza il contratto di affitto d'azienda delle attività di Scapa Italia spa (“Scapa”), attraverso il quale Marr ha rilevato la gestione dei centri distributivi di Marzano (Pavia) e Pomezia (Roma): due strutture ampie, moderne e ottimamente localizzate. Il centro di Marzano (inaugurato nel 2009) ha una superficie totale di 22.000 mq, di cui 11.700 a temperatura controllata, mentre il magazzino di Pomezia ha una superficie di 11.000 mq, dei quali 4.800 a temperatura controllata.
Marr andrà a concentrare su queste strutture le attività logistiche e distributive della propria clientela dei National Account razionalizzando ulteriormente le attività dedicate al segmento dello Street Market svolte dagli altri suoi centri distributivi.
L'affitto d'azienda, della durata di 12 mesi, prevede il subentro nei contratti attivi e passivi individuati come strumentali allo svolgimento delle attività, tra questi quelli di locazione dei due magazzini, oltre all'acquisto delle rimanenze. Il contratto prevede inoltre l'acquisto dell'azienda da parte di Marr spa, subordinatamente al deposito dell'omologa del Tribunale di Milano del concordato.
Il prezzo di acquisto, comprensivo di attrezzature per un valore contabile di circa 1,7 milioni di Euro, è stabilito in 3,5 milioni di Euro, da cui andranno a dedursi in acconto i canoni di affitto fissati in 300 mila Euro annui.

laRinascente acquisisce lo store danese Illum nella sua scuderia

Dopo l'acquisizione nel 2011 da parte del gruppo tailandese Central Retail Corporation, all'insegna milanese si sono aperte nuove opportunità di sviluppo all'estero.
Fondato nel 1891, Illum si trova nel centro di Copenhagen, all'interno di quella che viene considerata l'area più esclusiva per lo shopping.

Assortimento
Con una superficie commerciale di 21.000 mq quadrati ha un'offerta merceologica che propone moda, beauty, casa e design attraverso un mix di brand scandinavi e internazionali.
Il progetto di sviluppo si propone di capitalizzare e accrescere il valore dello storico department store danese, attraverso un processo di riposizionamento del brand Illum.

Restyling
L'obiettivo è di realizzare un prestigioso restyling degli spazi e un conseguente up-grading dell'offerta commerciale. "La Rinascente in questi ultimi anni -afferma l'Ad Alberto Baldan (in foto sotto)- è stata capace di rinnovarsi e crescere. Tanto che ora è pronta a portare all'estero il suo know how e la sua particolare vocazione per lo stile e il design. Tutte doti che utilizzerà per valorizzare ciò che Illum ha saputo costruire in più di un secolo di storia."

Verso uno sviluppo internazionale
Come anticipato a Gdoweek da Vittorio Radice (in foto sopra) vice presidente con delega all'internazionalizzazione de laRinascente, durante il Consumer & Retail Summit dello scorso ottobre (leggi news e vedi video), dopo l'importante progetto per il nuovo flagship di Roma, in via del Tritone, è giunto il momento per la Rinascente di dar vita anche a uno sviluppo internazionale.

Illum
Storico department store di Copenaghen, Illum ha un target medio-alto e un'offerta commerciale focalizzata su moda, beauty, casa e design, firmata da 120 brand circa tra marchi scandinavi e internazionali. Situato nella zona più prestigiosa per lo shopping, nel cuore di Copenhagen vanta 6 milioni e mezzo di visitatori l'anno.

L’edizione limitata di Coca Cola Light by Marc Jacobs

Svelate oggi le edizioni limitate di lattine e alu-bottle firmate dallo stilista, noto in tutto il mondo e per la prima volta, la limited edition sarà disponibile anche in Italia, a partire da settembre 2013 nella versione in lattina da 33 cl. L'annuncio arriva dopo che a febbraio Marc Jacobs è stato nominato direttore creativo di Coca-Cola light per il 2013.

Tre decadi di vita
Ispirate alle tre decadi vissute da Coca-Cola light -a partire dal suo spettacolare debutto mondiale al Radio City Music Hall di New York nel 1982- le creazioni catturano l'evoluzione della moda femminile attraverso gli anni '80, '90 e 2000, con un tocco stravagante.
Marc Jacobs ha commentato: "È un onore per me essere stato nominato nuovo direttore creativo di Coca-Cola light e di avere la possibilità di lasciare anche il mio segno nella campagna per il trentesimo anniversario. Coca-Cola light è un'icona… e io amo lavorare con le icone.”

Significato delle tre realizzazioni
La prima creazione, I Heart '80s incarna l'ascesa della donna in carriera degli anni '80 e il power dressing tipico di quella decade. Marc Jacobs cattura questa immagine con uno stile classico e senza tempo, ispirato anche all'amore del designer per il teatro, cui fanno riferimento le luci di Broadway sullo sfondo del disegno.
I Heart '90s è invece una reinterpretazione dinamica degli anni '90, che riprende l'atteggiamento stravagante di un decennio in cui la moda, la musica e l'arte erano elementi spesso inscindibili, risultando in un'immagine femminile caratterizzata da un look forte e da un atteggiamento audace.  Infine, I Heart '00s è un'interpretazione ironica e spensierata di un decennio caratterizzato da uno stile sporty-chic, che unisce umorismo, sensualità ed energia. Il look è direttamente ispirato alla sfilata per la collezione primavera/estate 2013 di Marc Jacobs, e presenta inoltre il motivo a pois rossi che ha caratterizzato molte delle sue prime collezioni.

Negli anni precedenti Karl Lagerfeld e Jean Paul Gaultier
Questa
collaborazione accresce ulteriormente il patrimonio di prestigiose
partnership e incursioni di Coca-Cola light nel mondo della moda. Basti
pensare che negli anni scorsi, la posizione di direttore creativo per il
marchio è stata ricoperta da miti della moda come Karl Lagerfeld e Jean Paul Gaultier.

Confimprese supera quota 100 soci

Buona la partenza di Confimprese nel 2013, nonostante la crisi.
L'ingresso di 5 nuovi soci allarga la base associativa a oltre 100 imprese, il 69% delle quali lavora con punti di vendita in franchising e il 31% con reti dirette. I nuovi entrati sono Wok Italia (ristorazione commerciale, 6 esercizi in Italia e 1 all'estero), Yogorino (100 gelaterie in Italia), Kiabi (abbigliamento, 18 unità in Italia, 500 all'estero), Hintegra (General contractor per il settore retail e horeca), Beretta (produzione e distribuzione armi: 1 negozio in Italia e 5 all'estero).

"L'associazionismo -spiega Mario Resca, presidente Confimprese- crea unità di intenti e di vedute e le imprese in un momento di forte contrazione dei consumi trovano nelle associazioni di categoria un'opportunità di confronto e anche una via più diretta per dialogare con le istituzioni".

Fruttime Noberasco: la frutta al cubo in pubblicità

Il digitale è al centro della strategia di comunicazione di Noberasco per lanciare il suo nuovo snack Fruttime, la frutta al cubo.

On air a marzo e aprile, su Canale 5 e Italia 1, con due settimane di intensa programmazione sui programmi di punta delle reti Mediaset, Fruttime sarà presente a Verissimo, Amici, Striscia la notizia, Uomini e donne, Le Iene e Zelig,


Un 30” estremamente vivace e coinvolgente, in sintonia con lo spirito del prodotto, realizzato con tecnica mista pellicola e motion graphic e caratterizzato da un orecchiabile jingle, realizzato ad hoc.


Enfasi sulla naturalità assoluta di Fruttime, nei suoi quattro gusti, Albicocca, Frutti di bosco, Pera, Prugna e introduzione alle occasioni di consumo: questi sono i principali temi dello spot. Protagonisti indiscussi i 4 colori del prodotto e il claim “100% frutta sempre con te”.


Grande importanza anche alla rete, dove si affiancano alla presenza online sui social network e sul sito dedicato a Fruttime, otto settimane di pianificazione per la campagna display sulle principali testate on-line, dedicate ai due premium target del prodotto: mamme e bimbi, e sportivi.


Oltre 34 milioni i contatti previsti. La campagna online invita a visitare il sito dedicatowww.fruttime.it, ricco di informazioni e supportato da una nuova sezione affidata al nutrizionista, che avvalora l'importanza di un ‘alimentazione sana, nutriente ed equilibrata.

Inditex conferma trend di forte crescita del primo semestre

La catena di abbigliamento spagnola nel 2012 ha annunciato un aumento del 22% dell'utile netto ai 2,3 miliardi di euro partendo dagli 1,9 miliardi di un anno prima. Le vendite sono aumentate del 16% a 15,9 miliardi, mentre la crescita in termini organici -dato ancor più interessante- è del 6%, un valore leggermente inferiore rispetto al primo semestre (+7%) che testimonia delle difficoltà dell'economia.

Nuove aperture e investimenti
Inditex -che opera in 86 paesi dei cinque continenti e il cui marchi includono Massimo Dutti, Bershka e Pull & Bear- ha lanciato lo scorso anno 482 pdv, portando il totale a 6.009. E in più ha anche aperto cinque nuovi mercati: Armenia, Bosnia-Erzegovina, Ecuador, Georgia e Macedonia.

In continua crescita anche la rete di paesi in cui è attivo l'e-commerce, attualmente a quota 23, con lanci tra cui Cina nel 2012 e Canada nel 2013. Prevista inoltre l'attivazione del servizio in Russia in autunno/inverno. Investimenti previsti nel 2013 per un totale di 1,25 miliardi di euro, grazie ai quali l'azienda prevede di aprire 440-480 nuovi negozi.

L’italiano Quality Living vince il Global Innovation Award

È un punto vendita italiano ad aggiudicarsi il premio internazionale Global Innovation Award 2012-2013, proprio il negozio veneto selezionato dalla rivista Casastile del Gruppo 24 ORE per rappresentare l’Italia.
Da segnalare che è il secondo anno consecutivo che l’Italia vince il
Global Honoree e anche l’anno scorso si trattava di punto vendita
veneto: Morandin Regali di Treviso.

Doppio riconoscimento
Al punto vendita veronese non è andato solo uno dei Global Honoree, ma anche il Martin M. Pegler visual merchandising Award. Un doppio riconoscimento che premia il coraggio imprenditoriale e la grande capacità di innovare di due giovani imprenditori veneti Paolo Zanza e Mario Fedrigoli che hanno portato sulla scena del retail un concept realmente innovativo.

Il negozio offre i prodotti in ambiente
Il vincitore dell’edizione 2012-2013, Quality Living, è un innovativo
concept store situato nel cuore di Verona che propone in un unico luogo
molteplici soluzioni:
-l’abitare di qualità,
-la proposta di proprie
iniziative immobiliari,
-gli arredi ed oggetti per la casa,
-consulenza nel design d’interni.

Due collezioni segmentano l’offerta Quality Living: Easy Home dedicata
ai giovani e caratterizzata da ricerca, innovazione e prezzi
accessibili e Prestige Collection caratterizzata da materiali, storia,
artigianalità ed altissima customizzazione.

Anche vendita di immobili
Gli immobili Easy Home e Prestige Collection nelle diverse model
unit diventano i contenitori dove prendono vita gli arredi e gli
oggetti. Si tratta dunque di un'innovativa modalità di vendere oggetti per la casa che diventa anche un
modo per presentare proposte legate al real estate: le model unit,
infatti, sono un esempio reale delle proposte immobiliari che si possono
trovare in prestigiose località della Riviera del Garda.

Global Innovation Award
È promosso dall’International Home + Housewares Show e dall’International Housewares Association (IHA) con l’obiettivo di valorizzare l’eccellenza nel retail e vede coinvolti 23 Paesi in 4 continenti dove vengono identificate le riviste leader del settore a cui affidare la mission di selezionare il vincitore nazionale tra i punti vendita più innovativi di oggettistica, articoli per la casa, tableware e kitchenware. In Italia la selezione è affidata a Casastile.

Callipo festeggia i suoi primi 100 anni.


La Giacinto Callipo Conserve Alimentari S.p.A, l'azienda calabrese leader nella produzione di tonno e conserve ittiche di alta qualità rigorosamente made in Italy, ha appena compiuto i suoi primi 100 anni. E per festeggiare nel migliore nei modi questo importante traguardo ha organizzato un ricco programma di iniziative ed eventi che si svilupperanno nel corso di tutto il 2013 e che hanno preso il via il 14 gennaio, data ufficiale dell'inizio dell'attività dell'azienda nel lontano 1913.


Un compleanno storico celebrato anche da uno speciale annullo filatelico di Poste Italiane. Per le cartoline celebrative con il francobollo e lo speciale annullo di Poste Italiane, l'azienda ha scelto quattro immagini dal proprio archivio storico che raccontano pezzi di storia della Callipo ma anche e soprattutto momenti di vita quotidiana della città di Pizzo e dei suoi abitanti.


Anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto “partecipare” ai festeggiamenti per il 1° centenario della Giacinto Callipo. Esprimendo vivo apprezzamento per l'impegno costantemente profuso dall'azienda e volto a tramandare e rinnovare l'esperienza di una preziosa tradizione imprenditoriale, il Capo dello stato ha voluto dedicare alla celebrazione della storica ricorrenza (14 gennaio 1913/14 gennaio 2013) una propria targa commemorativa, nella certezza che il significativo traguardo del centenario costituirà un ulteriore stimolo per tutto il personale dell'azienda nel proseguire l'opera sin qui svolta e ha formulato i suoi più sentiti auguri per un cammino ancora lungo e fecondo.


Gruppo Gabrielli focalizzato su aperture e ristrutturazioni

Nuove aperture, ristrutturazioni e il lancio di una nuova insegna: questo il programma ambizioso di Gruppo Gabrielli, che Mauro Carbonetti, Ad del Gruppo, ha spiegato illustrando le strategie 2013 in occasione della convention annuale, svoltasi a Macerata il 7 e 8 marzo.

Investire sulla rete
Il piano di investimenti prevede 6 milioni di euro riservati alle nuove aperture e altri 4 dedicati, invece, alle ristrutturazioni. In tutto si tratterebbe di una quindicina di nuovi pdv, di cui due nuovi Oasi -uno a Macerata e l'altro ad Avezzano /Aq (con una superficie di vendita di circa 2500 mq per pdv)-, almeno tre supermercati Tigre tra gli 800 e i 1.200 mq, oltre a una serie di opportunità non ancora quantificate in maniera definitiva nel formato superette, da ampliare attraverso affiliati in franchising.

Una nuova formula
Tra le novità, Oasi Family, nuova insegna e concept, i cui test sono partiti quattro anni fa a Loreto (An) e in provincia di Teramo. "La sperimentazione nasce dalla volontà di recuperare i valori fondanti del nostro fare quotidiano, in maniera più semplice con una offerta spostata vero l'everyday low price", ha illustrato Carbonetti.  L'espansione per ora è "calibrata, selezionando solo gli spazi dove il consumatore recepisce meglio il format", in linea con le caratteristiche dei due pdv test. Il formato ideale, infatti, è favorevole a store di circa 2.500 mq con un layout simile a quello di un c&c, per un'offerta semplice, quotidiana e senza fronzoli.

Novità da TUC

Milano, febbraio 2013 - Dopo il grande successo di TUC Cracker, protagonista indiscusso tra gli snack salati, da Gennaio 2013 TUC propone una gustosa novità a scaffale: “TUC Stick”… e da oggi anche il grissino diventa snack!



TUC, il celebre snack salato dal gusto unico e inconfondibile, ideale per soddisfare un attacco di fame senza riempirsi troppo, presenta una rivoluzionaria novità di prodotto, un grissino portabile e gustoso: TUC Stick!



Tuc Stick è davvero innovativo: soddisfa gli amanti del grissino e appaga chi è alla ricerca di un gusto ancora più intenso e avvolgente. Prodotto unico e originale nel proprio genere, TUC Stick è uno snack gustoso da godersi in ogni momento della giornata.



TUC Stick è l'evoluzione dell'anima innovativa e alternativa di TUC nel segmento dei grissini. Ciò che lo distingue dagli altri grissini è la forma inedita: più corto rispetto ai normali grissini; si differenzia inoltre per il pratico pack, che lo rende estremamente facile e comodo da portare ovunque.

Disponibile in una confezione da quattro monoporzioni di 40 grammi, TUC Stick è un grissino tascabile, nel formato ideale per un attacco di fame.



L'ambizione di Tuc Stick è quella di rompere le regole sullo scaffale dei grissini, proprio come ha insegnato la storia di successo di Tuc Cracker sullo scaffale dei cracker, valorizzando uno scaffale statico e tradizionale con un'offerta di prodotto del tutto dirompente. Anche in termini di strategia di comunicazione Tuc Stick seguirà le orme di Tuc Cracker: entrambi infatti saranno protagonisti di una massiccia attività di comunicazione outdoor, sampling e in store a partire dai primi mesi del 2013.



A supporto del lancio di Tuc Stick, a partire da gennaio TUC prevede una serie di attività above e below the line - a partire da una forte campagna TV su tutte le reti nazionali e satellitari- e che proseguiranno per tutto il 2013.



La galassia Auchan supera il fatturato del gruppo Carrefour

Ebbene il gruppo della famiglia Mulliez, con fiori all'occhiello come Auchan, Leroy Merlin e anche Boulanger, sarebbe per la prima volta nella sua storia il secondo più grande retailer del mondo dopo Walmart, davanti a Carrefour e poi Tesco .

Il gruppo è una finzione contabile
In realtà il gruppo di famiglia Mulliez non esiste in quanto tale, anche se alcuni economisti francesi ritengono che l'insieme delle società costituiscono un'entità economica a sé stante. Comunque sommando il fatturato di tutte le società controllate dalla famiglia Mulliez, ovvero Auchan, Leroy Merlin, Kiabi, Boulanger, Norauto, Midas, Kiloutou, Decathlon, Tapis San Macloud si ricava che sommate insieme hanno ottenuto tra i 78 e i 79 miliardi di euro nel 2012. Una cifra con cui il gruppo Carrefour, il cui fatturato al netto delle tasse è sceso a 76,7 miliardi di euro (contro gli 81,2 nel 2011), si piazzerebbe dal secondo al terzo posto. Comunque Walmart in testa è irraggiungibile con il suo fatturato 6 volte più grande di quello di Auchan.

GDOWEEK 3 2013

editoriale

L’arte del retail insegnata a Londra

osservatorio

ll debito pubblico impatta
sulla ripresa dei consumi

cover story

Iper, La grande i
è più vicina ai clienti

retail

Gdo, un antidoto
al caro benzina

Storie di tutti i giorni
firmate Unicoop Firenze
La bussola dei big
indica l’Est

sviluppo reti

industria

Relazionarsi è essenziale
su Facebook

In cantiere una rete
a insegna Almaverde Bio

Ferrarelle investe
e rilancia sui brand Boario
e Vitasnella
Amore e marketing,
il mix Baci Perugina

Con i Ripienotti cresce
la famiglia Teneroni

servizi
L’experience
non ha prezzo

Hp mira a valorizzare
l’esperienza d’acquisto

Cefla supporta Carrefour
nell’innovare i pdv

Fujitsu dà profondità
alle analisi dei retailer

culture

Il lavoro nel 2013:
più flessibilità
e maggior sostegno al reddito

Sogni d’altri tempi,
quelli di Carosello

Cameo Marmorette



Da oggi, nel banco frigo, Cameo presenta una gustosa novità: Marmorette, un dessert unico e goloso che piacerà a grandi e bambini, per un dolce momento spensierato da assaporare con tutta la famiglia.



Cameo Marmorette è un'assoluta innovazione nel mondo dei dessert freschi al cucchiaio perché regala un doppio piacere, al gusto e alla vista.


Marmorette è fatto con i migliori ingredienti, selezionati e garantiti dall'esperienza Cameo. La panna utilizzata è di alta qualità, morbida e dalla giusta consistenza.


Cameo Marmorette è proposto in due varianti: Crema al cioccolato e morbida panna - Crema gusto vaniglia e morbida panna.


www.cameo.it




Coldiretti: aumentano le assunzioni in agricoltura (+3,6%)

Secondo Coldiretti pur in presenza della crisi le assunzioni di lavoratori dipendenti in agricoltura registrano un mini boom. L'incremento del 3,6% sulla base dei dati Istat relativi al 2012 è infatti molto significativo ed evidenzia un andamento positivo delle assunzioni nel nord, centro e sud Italia.

Crescita maggiore al centro +11,2%
Il trend positivo dell'agricoltura è particolarmente importante perché è il risultato di una crescita del 7,2% al nord, dell'11,2% al centro e dell'1% al sud.
Un lavoratore dipendente su quattro assunto in agricoltura, si stima che abbia meno di 40 anni dove si registra anche una forte presenza di lavoratori giovani e immigrati che hanno abbondantemente superato quota centomila.

In futuro assunzione di personale più specializzato
L'analisi di Coldiretti così prosegue: "A crescere in futuro sarà la domanda di livelli più elevati di professionalità con particolare riguardo a figure specializzate in grado di seguire lo sviluppo di specifiche coltivazioni, la conduzione di macchinari o la gestione di attività che oggi si sono integrate con quella agricola all'interno dell'azienda: dalla vendita diretta dei prodotti tipici alla trasformazione aziendale del latte in formaggio, dell'uva in vino, delle olive in olio, ma anche pane, birra, salumi, gelati e addirittura cosmetici.

La domanda di lavoratori si registra infatti per figure professionali tradizionali che vanno dal trattorista al taglialegna fino al potatore, ma anche per quelle innovative all'interno dell'impresa agricola come l'addetto alla vendita diretta di prodotti tipici, alla macellazione, alla vinificazione o alla produzione di yogurt e formaggi".

La dimensione cresce ma diminuiscono i collaboratori
I processi di ristrutturazione che portano ad un aumento della dimensione aziendale media producono efficienza e quindi licenziamenti. I lavoratori indipendenti -conclude la Coldiretti- si riducono in media del 3,7% con un calo più accentuato nel centro Italia (-10,8%) e nel Mezzogiorno (-4,5%) rispetto al Nord (-1%.

Havas: cresce il ruolo dei social media nelle scelte di consumo

Per le votazioni politiche sono chiamato a dire la mia ogni cinque anni (o almeno dovrebbe essere così...) invece come consumatore voto ogni giorno e quindi conto di più. Possono essere riassunti anche così i risultati della ricerca Il nuovo ruolo del cittadino-consumatore e il suo comportamento nella società oggetto del Prosumer Report 2013, elaborato dal gruppo di comunicazione Havas Worldwide su un panel di oltre 10.000 persone, in 31 paesi, tra cui l’Italia.

L’analisi
I Prosumer sono persone che hanno la capacità di anticipare e influenzare i trend e i consumi a livello mondiale: cercano costantemente le novità, sono più attivi e tecnologici, accolgono le innovazioni e trasmettono attitudini e idee.
Il dato più eclatante emerso dalla ricerca, a livello globale, è l’emergere di un cittadino con più potere nella società di oggi, grazie anche ai social media (43% Prosumer mondo).

L'Italia
Il nostro Paese conferma il trend internazionale: i social media sono uno strumento determinante per favorire il cambiamento (80%), conferiscono più potere ai singoli ridisegnando la sfera delle relazioni con la società dei consumi e le stituzioni. Rispetto a questo scenario in evoluzione appare evidente che i marchi e le imprese devono dialogare con questi nuovi consumatori che sanno cosa vogliono e che posseggono gli strumenti per far sentire la loro voce in modo autonomo e indipendente. Tre quarti i del campione  ritiene di aver più influenza nella società come consumatore responsabile, che come elettore. A fronte di una minor fiducia nelle istituzioni infatti per molte persone il voto più importante non è quello occasionale dell’urna, ma quello quotidiano fatto di scelte di acquisto e di azioni responsabili per il bene della società.

Elpo offre la nuova illuminazione e la finanzia

Elpo è attiva nella riqualificazione energetica degli impianti di illuminazione. L'aspetto interessante della sua proposta è che se il cliente non ha i finanziamenti necessari a coprire gli ingenti investimenti Elpo ha la risposta adatta anche per questo problema.

Partner per studio, finanziamento e realizzazione
Energy Performance Contract
è l'innovativa formula dell'azienda altoatesina con cui si propone come partner qualificato ed affidabile per studio, finanziamento e realizzazione di riqualificazione dei corpi illuminanti con sistemi efficienti a basso consumo.
Energy Performance Contract prevede due diverse formule di intervento: Risparmio Condiviso e Financing Project.
Con la formula Risparmio Condiviso, il committente potrà dotarsi di un nuovo impianto che da subito garantirà il taglio delle spese in bolletta.

Il risparmio copre il finanziamento
Parte del risparmio mensile servirà a ripagare il finanziamento sostenuto da Elpo per la realizzazione del nuovo impianto. Parte del risparmio resterà all'azienda committente che beneficerà sin da subito del vantaggio economico legato alla riqualificazione dell'impianto. Nel caso del Financing Project, il risparmio stimato in bolletta viene corrisposto integralmente a Elpo che finanzia la realizzazione dell'impianto.
In tutti e due i casi, inoltre, Elpo si fa carico della manutenzione ordinaria degli impianti.

Unicoop Tirreno perde a causa dei pdv campani e intanto inaugura la consegna in azienda

Unicoop Tirreno ha presentato ai soci, il risultato economico del gruppo per il 2012: una perdita secca di 13 milioni e 900mila euro, di cui 12 milioni e 700mila euro appartengono al buco nero della gestione dei punti vendita della Campania.
La presenza di Unicoop in Campania è un nodo che sta venendo al pettine.
Il presidente Marco Lami non usa giri di parole: "Una delibera del consiglio d'amministrazione, per noi vincolante, ci dà mandato di risolvere nei tempi più brevi possibili la questione della Campania. Siamo in rosso da anni, quest'anno perderemo oltre 12 milioni di euro. Abbiamo tentato tante strade, prima fra tutte quella di rivolgerci ad altre cooperative, ma senza risposte. Siamo in contatto con un imprenditore della zona che ha presentato il suo piano industriale per attenuare i costi, ma l'accordo ha trovato resistenze tra i lavoratori. O si procede oppure dobbiamo pensare alla chiusura, solo il punto vendita di Afragola è in perdita per 5milioni di euro all'anno. E' una spesa insostenibile".

L'imprenditore privato a cui si riferisce Lami fa capo alla Catone Group che dovrà gestire personale, logistica e nuove aperture Coop a gestione mista. Risolvendo il problema della Campania (per il presidente Lami la soluzione è attesa entro l'anno), Unicoop investirà in maniera più decisa sull'offerta dei prodotti, rafforzando la sua presenza sul territorio, dando ascolto alle richieste dei soci.

Parte con Telecom Italia l'ordine on line e ritiro in sede
Nuovo servizio La tua Spesa in Sede. Per Unicoop Tirreno l'avvio di un progetto pilota che
prevede l'arrivo della spesa direttamente sui luoghi di lavoro, quale
evoluzione del proprio servizio di e-commerce già avviato a Roma con
consegna dei prodotti a domicilio per i residenti all'interno del Gra. Il servizio parte con Telecom Italia ed è un'iniziativa dedicata ai propri dipendenti volta a conciliare il lavoro con le esigenze familiari.
Sarà possibile ordinare la spesa collegandosi direttamente al sito www.e-coop.it/virtual Shop, oppure utilizzare un telefonino dotato di tecnologia Nfc con il quale potranno essere selezionate le proposte presenti in appositi cartelloni presenti nella sede aziendale.

I prodotti si prelevano direttamente dallo scaffale
Una volta perfezionato l'ordine, un addetto Unicoop Tirreno prenderà i prodotti richiesti direttamente dagli scaffali dell'ipermercato Coop di Euroma 2, con la massima attenzione all'integrità delle confezioni, alla data di scadenza e alla preparazione delle buste. Saranno, infatti, separati i prodotti chimici dai prodotti alimentari e i prodotti freschi o surgelati saranno inseriti in imballi speciali.

Spesa ritirata all'ingresso di Telecom
La spesa verrà consegnata da un autoveicolo dotato di specifici scomparti per garantire il mantenimento della catena del freddo fino al momento del ritiro, che potrà essere effettuato alla fine della giornata lavorativa presso l'ingresso della sede aziendale.
Il pagamento potrà essere effettuato on-line con carta di credito e l'importo verrà addebitato solo dopo l'effettiva consegna della spesa.

Basta iscriversi al servizio La tua Spesa in Sede
Per aderire a questa iniziativa sarà sufficiente iscriversi al servizio 'La tua Spesa in sede' con la mail aziendale, collegandosi alla sezione del sitodedicata ai colleghi del Gruppo Telecom Italia, e sperimentare in questo modo uno dei servizi più innovativi e avanzati in Italia.
Questa novità si inserisce nel più ampio progetto di People Caring di Telecom Italia il cui obiettivo principale è quello di favorire l'equilibrio tra vita quotidiana e lavoro dei dipendenti.

Castel Guelfo The Style Outlets arricchisce l’offerta

Sono cominciati i lavori per l'ampliamento di Castel Guelfo The Style Outlets (uno dei due Factory Outlet Center su suolo italiano che fanno capo al gruppo spagnolo Neinver), secondo un progetto che porterà allo sviluppo di una costruzione di forma ovale con perimetro esterno completamente in vetro, firmata dall'architetto americano William Taylor.
L'ampliamento ha un valore, in termini di investimento, di circa 3,7 milioni di euro e porta a 110 il numero complessivo di negozi per una Gla totale di 24.266 mq.

Ampliamento con restyling 
La nuova struttura ospiterà 6 unità di vendita che assommano una Gla totale di circa 1.200 mq.

Nello stesso tempo Neinver ha avviato i lavori di restyling che arricchiranno l'area giochi, progettata da Kazuyo Komoda, con un dehor caratterizzato da un giardino verticale, anche questo firmato dalla designer giapponese.

Nella food court, che già ospita Design Bistrot, sarà aperto un nuovo punto di ristorazione a insegna Farinella.

Pagare con un tweet e American Express

Il fast fashion market sviluppa nuovi mondi

Il mondo del fast fashion sposta l'attenzione verso i prodotti sportswear. Due tra i brand più rappresentativi, Bershka e Mango, hanno deciso di sviluppare una linea dedicata all'abbigliamento sportivo. Start Moving, questo il nome della proposta di Bershka, avrà un posizionamento in linea con l'offerta core proponendo short, giacche antivento di ispirazione sportiva, legging ecc. in un range di prezzo compreso tra i 15,99 euro ei 69,99 euro. I capi si avvarranno, inoltre, delle ultime tendenze in tema di tecnologia tessile sfoggiando tessuti capaci di far evaporare l'umidità.
Mango ha in programma, invece, il lancio di Sport&Intimates, una collezione di abbigliamento intimo e sportivo composta da una gamma di capi per fitness, running, yoga oltre a underwear basic e côté. Sport&Intimates sarà distribuito in corner dedicati di circa 30 mq in 140 monomarca a insegna Mango presenti in Spagna, Turchia, Francia, Germania, Portogallo, Russia, Regno Unito, Italia, Svizzera, Belgio e Austria. In più sarà possibile effettuare acquisti online. Sembra, inoltre, che anche il colosso giapponese Fast Retailing stia ampliando per l'insegna G.U. la linea di abbigliamento sportswear con un posizionamento di prezzo attorno ai 10 dollari a capo.

Sviluppi futuri

Il fast retailer spagnolo Mango non pone limiti allo sviluppo di prodotto. Alla linea sportswear affiancherà anche Mango Kids, sub-brand dedicato ai bambini tra i 3 e 12 anni, commercializzato in spazi di vendita tra i 70 e i 100 mq in 100 punti di vendita selezionati tra quelli in portafoglio. Per il 2014 sono previste, inoltre, altre due novità: una linea per le taglie morbide e una dedicata all'universo teenager.

Delhaize 2012, profitti in caduta

Il margine operativo lordo di Delhaize è diminuito del 14,5%, soprattutto a causa dei costi di ottimizzazione della gamma di offerta nel primo trimestre del 2012.
Secondo la società le spese di vendita, generali e amministrative sono state pari al 21,4% dei ricavi. Le spese relative alle iniziative strategiche negli Stati Uniti e alle indicizzazioni salariali in Belgio sono stati compensati dalla riduzione dei costi di tutto il gruppo, un rimborso di imposta sui salari in Belgio e dalla riduzione del bonus competenza degli Stati Uniti.

Altri oneri di gestione sono stati generati dall'ottimizzazione portafoglio e dalle perdite di valore registrate nel quarto trimestre, soprattutto in relazione ai Maxi, e, in misura minore, alle previste chiusure Sweetbay.
"Nel 2013, rimarremo concentrati sull'accelerazione dei progressi di Food Lion, sulla rivitalizzazione di Delhaize Belgio e sulla guida della crescita nel sud-est Europa" ha dichiarato il Ceo Pierre-Olivier Beckers. (fonte: Planet Retail)

Top Employers Italia: le aziende italiane che valorizzano di più i dipendenti

In tempo di crisi le aziende riescono a valorizzare il proprio capitale umano? Oppure è proprio questa una delle soluzioni: motivare e incentivare per creare valore, attraverso una gestione attenta delle risorse umane. Da Top Employers 2013 che assegna ogni anno un riconoscimento di valore prestigioso per quelle imprese con risultati di eccellenza nella gestione delle strategie e politiche di Risorse Umane (HR), sembrerebbe che la qualità proprio delle risorse umane sia valutata anche in momenti difficili e recessivi.

Severo processo di verifica

Sono quarantacinque le aziende italiane Top Employers Italia 2013: imprese dove l'ambiente di lavoro sembrerebbe ottimo, il prendersi cura dei propri dipendenti è un valore primario, e le politiche HR sono all'avanguardia. La certificazione si ottiene dopo un processo di analisi e verifica, che applica indicatori di criteri di oggettività, trasparenza, indipendenza, basata sull'analisi di cinque criteri di valutazione aziendali: retribuzione; condizioni di lavoro e benefit; formazione e sviluppo; opportunità di carriera; cultura aziendale.
Solo le imprese che raggiungono i più alti punteggi richiesti dalla certificazione sono riconosciute come Aziende Top Employers e ottengono il Marchio di Qualità della Certificazione Top Employers.
Top Employers Italia è giunto, nel 2013, alla 5° edizione e conferma l'eccellenza delle aziende italiane, cresciute nel corso degli anni: sono quarantacinque infatti le aziende certificate quest'anno, a fronte delle 38 del 2012.


Tetra Pak al primo posto


Tra le 45 aziende certificate Top Employers Italia 2013, le cinque imprese che hanno ottenuto i punteggi più alti, e che quindi possono essere considerate le Top 5 2013, sono: 1. Tetra Pak; 2. Abbott; 3. PepsiCo; 4. Avanade; 5. Elica.
Al primo posto in assoluto c'è Tetra Pak, multinazionale specializzata nella produzione di sistemi per il trattamento e il confezionamento degli alimenti; fondata nel 1952 a Lund, in Svezia, da Ruben Rausing,  oggi è controllata dalla terza generazione della sua famiglia. La sede centrale italiana di Modena ha oltre 800 dipendenti ed è focalizzata sulla ricerca e sviluppo, oltre che sull'innovazione di prodotto e di processo.

Retail e largo consumo

Nel settore della grande distribuzione e largo consumo si distinguono: Adidas, Birra Peroni, British American Tobacco Italia, Conforama Italia, JT International Italia, Mediamarket, Olympus Italia, PepsiCo, Philip Morris Italia, Samsung Electronics Italia, Tetra Pak. Dalle politiche di valorizzazione-retribuzione, benefits, passando per la formazione, le opportunità di carriera e la cultura aziendale - è stato possibile, per esempio, per Birra Peroni ottenere, per il quarto anno consecutivo, la Certificazione Top Employers del CRF (Corporate Research Foundation) Institute. Il Marchio di Qualità Top Employers è rilasciato solo alle aziende che dimostrano l'eccellenza nella gestione delle politiche HR ed è per Birra Peroni la testimonianza del valore che è riconosciuto alle persone che lavorano in tutta la sua filiera produttiva.

Marchio di Qualità

Il Progetto Internazionale di Certificazione Top Employers valuta in maniera indipendente e oggettiva le strategie e le politiche di gestione HR di aziende nazionali e multinazionali in tutto il mondo. Attraverso un percorso strutturato e una metodologia elaborata, le aziende trasmettono tramite l'HR Benchmark survey una serie di dati e informazioni riguardanti le loro politiche di gestione HR. Tali dati, analizzati da CRF Institute e sottoposti ad audit da parte della società di revisione Grant Thornton, sono sintetizzati in un punteggio relativo alle cinque  categorie di valutazione sopra elencate. Solo le aziende che raggiungono i più alti punteggi richiesti dalla Certificazione sono riconosciute e certificate come Aziende Top Employers e ottengono il marchio di Qualità della Certificazione Top Employers.

Le aziende italiane Top Employers 2013 in ordine alfabetico

Abbott, Accenture, Adidas, Autostrade per l'Italia, Avanade, Birra
Peroni, BNL Gruppo, BNP Paribas, British American Tobacco Italia,
Capgemini, Cariparma, Chiesi Farmaceutici, Conforama Italia, Datalogic,
Dedagroup ICT Network, Electrolux, Elica, Enel, Ernst & Young,
Finmeccanica, Goodyear Dunlop Tires Italia, Gruppo Hera, Istituto
Europeo di Oncologia, Indesit Company, ING Direct, JT International
Italia, Mediamarket, Novartis Farma, Olympus Italia, PepsiCo, Philip
Morris Italia, Samsung Electronics Italia, Sanofi Italia, SAS, SIA,
Sigma-Aldrich, Starwood Hotels and Resorts, Techint Group, Technip
Italia, Telecom Italia, Tenaris, Tetra Pak, UniCredit, Valeo, Vitec
Group Imaging Division, Volkswagen Group Italia.


I profili completi delle aziende, con le motivazioni e i criteri della certificazione, sono visitabili sul sito www.topemployers.it

Tuo scambia con Coop i 342 pdv Dico con i 54 super Despar e Ingrande

Entro marzo è previsto il completamento della transazione che porterà la catena di discount Dico (Coop) nel gruppo Tuo (Despar), una delle realtà più conosciute e radicate della distribuzione laziale. A loro volta, le cooperative rileveranno da Tuo i supermercati a insegna Despar e Ingrande concentrati a Roma e nel Lazio.

Rifocalizzazione sul core business
È un'acquisizione motivata, a livello ufficiale, dall'esigenza da parte di Coop di focalizzarsi sul core business dei supermercati e dei negozi di vicinato, formati più coerenti alla specializzazione dei gruppi cooperativi che aderiscono a Centrale Italiana. Con l'acquisizione dei 54 punti di vendita di Gruppo Tuo, Coop rafforza la propria presenza nella Capitale e nel Lazio.

Leader nel discount
Viceversa, Gruppo Tuo consolida il suo orientamento sul canale discount (secondo il comunicato Tuodì è insegna leader in Italia per vendite al metro quadro).

L'acquisizione di Dico vuol dire incamerare i 342 discount sviluppati da 7 cooperative di consumo aderenti a Coop (Adriatica, Lombardia, Estense, Liguria, Coop Consumatori Nord est, Novacoop, Unicoop Tirreno). Dico ha fatturato nel 2011 circa 560 milioni di euro, una ventina in meno dell'anno precendente. 

Tuo spa è nato a Roma dallo sviluppo dell'azienda di Tonino e Massimiliano Faranda e conta oggi 54 punti di vendita con insegna Despar, Eurospar e Ingrande, e 89 discount a marchio Tuodì.

Il Trofeo San Carlo promuove il connubio sport e gusto

Nei giorni delle gare sul territorio italiano, Infront Sports & Media, partner di sei federazioni olimpiche su sette conferma il crescente interesse di aziende e pubblico per le discipline invernali, un settore in cui il valore del Roi delle sponsorizzazioni ammonta a 200 mln di euro per l'intero evento Audi Fis Alpine Ski World Cup. In questo contesto di comunicazione ha luogo svolge il Trofeo San Carlo: più di 30 appuntamenti di tutta la stagione fino ai primi giorni del mese di aprile con in pista le promesse italiane dello sci (5.000 piccoli atleti di tutte le età).

Sesta stagione
Le gare si svolgono nelle più importanti località sciistiche d'Italia come Bormio, Campo Felice, Roccaraso e Cortina.
Questa è la sesta stagione consecutiva in cui San Carlo realizza il trofeo con la consulenza di Infront Italy, specializzata nello sport marketin.
San Carlo affiancherà le promesse dello sci durante tutte le giornate delle sfide con diverse formule che prevedono una presenza più o meno forte del brand. Si va dalla presenza del logo sui pettorali dei piccoli atleti, ai trofei brandizzati, fino agli striscioni al traguardo e ai punti di distribuzione di snack e patatine ad atleti e famiglie dei partecipanti.
Il contributo di San Carlo nell’ambito degli sport invernali fa parte di un progetto di più ampio respiro che vede l’azienda alimentare impegnata in diverse sponsorizzazioni nel mondo dello sport.

Valori ad hoc
"Abbiamo scelto di sposare il mondo dello sport e in particolare quello degli sport invernali per farci promotori dei valori positivi che esso rappresenta." commenta Alberto Vitaloni, presidente del gruppo alimentare San Carlo. "Il plus della consulenza di Infront a San Carlo così come a tutte le aziende che ci scelgono come partner -commenta Mauro Mottini, direttore commerciale Infront- è quello di creare un’offerta ad hoc, costruita sulle esigenze dello sponsee e formulata sulla base di un mix di elementi in linea con i valori e la strategia dell’azienda."

Bayernland lancia sul mercato la mozzarella ciliegine

Vipiteno, marzo 2013 – Bayernland porta sulle tavole degli italiani la bontà naturale della propria produzione con la nuova Mozzarella Ciliegine da 125 g

La Mozzarella Ciliegine, nella pratica vaschetta da 125 g, è un formaggio fresco che racchiude in piccole gocce saporite tutto il delicato gusto del latte di altissima qualità prodotto dalle mucche dei verdi pascoli bavaresi.


Le ciliegine di mozzarella sono prodotte seguendo il tradizionale e rigoroso processo di lavorazione che garantisce un prodotto delicato e sano, ideale per sfiziosi antipasti, per completare insalate e buffet o per creare ricette facili e gustose che ispirano la fantasia.


La qualità della Mozzarella Ciliegine Bayernland, attestata da numerose certificazioni a garanzia del consumatore, è riscontrabile nella pasta morbida del formaggio, dalla struttura filamentosa senza occhiatura, compatta, liscia e dal sapore particolarmente sapido. Senza conservanti, questo nuovo prodotto è ideale per una buona alimentazione e si conserva in frigorifero ad una temperatura tra i 2-7°.



L’azienda di Norimberga, fondata nel 1930 è ormai un saldo punto di riferimento del mercato lattiero-caseario italiano. Merito della qualità costante e della convenienza del suo ampio assortimento, di una logistica capillare e di un efficiente servizio al cliente.


Con 5 stabilimenti di produzione dislocati in Baviera, 600 milioni di litri di latte lavorato ogni anno e un fatturato di 710 milioni di euro l’azienda basa il suo successo sulla qualità costante e un sistema di controllo affidabile. La Bayernland Italia, con sede a Vipiteno è nata nel 1970 come ponte tra la Germania e il mercato italiano, distribuendo i prodotti della casa madre in tutto il territorio italiano nel settore industria, distribuzione moderna, grossisti, catering e discount.


L’alta affidabilità di Bayernland e la vasta gamma di referenze prodotte, circa 150, sono tali da poter soddisfare appieno le necessità di assortimento del retailer come unico fornitore. L’azienda commercializza con i marchi Bayernland e Alpensilber per un totale di produzione di 32 mila tonnellate di formaggio e altre 25 mila tonnellate di Latte UHT.


www.bayernland.it

Curtiriso a zero emissioni realizza campagna che parla di ambiente

Primo riso in Europa ad aver azzerato il bilancio di C02, la riseria Curti punta a rilanciarsi attraverso una campagna, partita già nei mesi scorsi, che enfatizza il messaggio CO2=Zero. Il percorso di rilancio del brand che viene prodotto nella riseria Curti a Valle Lomellina, e dove le emissioni di gas serra da consumo energetico sono pienamente compensate dal beneficio ottenuto grazie alla produzione di energia da fonti rinnovabili (certificazione ISO 14064), passa anche da un restyling del pack affidato a Viandarte.

Gamma di prodotti ampliata
Ampliata anche la gamma di prodotti che, oltre a puntare sulle tipologie legate alla tradizione italiana come arborio e carnaroli, guarda da un lato ai nuovi gusti con il Basmati e dall’altro allo sviluppo di prodotti innovativi che incontrano le necessità e i nuovi stili di vita come gallette, snack e piatti ready to cook.

Stati Uniti
Ma l'obiettivo è anche di rafforzare la sua presenza nel mercato americano lanciando le linee Product of Italy di arborio,  carnaroli e la selezione omonima di risotti “Product of Italy”.

La decisione di puntare sugli Usa fa parte di un obiettivo più ampio di incrementare l'awareness del brand al di fuori dei confini europei, incrementando in modo consistente la propria presenza in mercati contraddistinti da una forte presenza di comunità italiane, iniziando proprio dal nord America con Stati Uniti e Canada.
Per questo Curtiriso presenzierà anche quest'anno, così come fatto nel 2012, al Fancy Food di New York. Curti dal 1994 fa parte di Euricom. Il gruppo infatti riunisce aziende produttrici in Italia, Francia, Spagna, Grecia, Brasile e a Cuba.

Metro in Spagna cambia insegna ai Saturn che diventano Media Markt

I negozi da rebrandizzare si trovano a Las Palmas de Gran Canaria, Tenerife, Valencia e Madrid Carabanchel. Saranno chiusi invece i Saturn di Oviedo, Murcia, San Sebastián de los Reyes e Plenilunio (Madrid). Le date per il rebranding e le chiusure non sono state rivelate.
Saturn ha già trasformato i suoi negozi ungherese e russo in Media Markt a novembre e dicembre 2012. 

Spagna, mercato chiave
Entro la fine del 2013, Media Markt dovrebbe dunque raggiungere i 71 superstore di elettronica in Spagna.
In merito a questa decisione occorre considerare che Saturn è un marchio meno conosciuto in Spagna, visto che il primo negozio è stato aperto solo nel 2005, mentre Media Markt è in funzione dal 1999.

I negozi cinesi saranno chiusi invece che venduti
Metro ha annunciato di voler chiudere sette negozi cinesi il prossimo 11 marzo. Mentre il flagship di Shanghai Huaihai Road, aperto solo 3 anni fa, resterà operativo come un centro di assistenza clienti fino alla chiusura il 30 aprile.

Upim inaugura 4 negozi

Gruppo Coin, in seguito all'acquisizione della catena Bernardi nell'agosto 2012, prosegue nel piano di conversioni e, dopo Treviso, porta in altre quattro città italiane il nuovo format Upim.
Negli oltre 4.400 mqi ricoperti dai nuovi store Upim, Gruppo Coin propone un'ampia offerta a prezzi accessibili, che oltre all'abbigliamento donna, uomo, bambino e intimo, comprende accessori, complementi per la casa e profumeria.

Con queste aperture approda in loco il department store “every day low price”, che mira a diventare il punto di riferimento per uno shopping di servizio, conveniente e vicino alle esigenze quotidiane delle famiglie.

Carrefour 2012, risultati finanziari migliori del previsto

Il gruppo Carrefour (fonte: Reuters) dichiara per il 2012 una crescita contenuta delle vendite -abbastanza in linea con i dati del 4° trimestre-, ma in compenso presenta un rafforzamento della parte finanziaria, opera del nuovo Ad Georges Plassat (in foto) nominato meno di un anno fa.

Punti salienti del bilancio 2012
Le vendite crescono dello 0,9% grazie ai mercati emergenti raggiungendo i 76,789 miliardi di euro di fatturato (Iva esclusa). Meglio la performance del risultato operativo a 2.140 milioni di euro, con la Francia in crescita del 3,5% e
l'America Latina del 14,2%.

Significativo incremento dell'utile netto del Gruppo a 1.233 milioni rispetto ai 371 milioni del 2011) grazie alle
plusvalenze ricavate da alienazioni.
Migliora il flusso di cassa libero
e diminuisce il debito netto di 2,6 miliardi
di euro posizionamdosi a 4,3 miliardi.
Viene proposto un dividendo di 0,58 euro per azione pari al 2,2% del valore corrente dell'azione (che fra l'altro oggi alla Borsa di Parigi è in  aumento del 4-5%), pagabile in contanti o in azioni.
Le variazioni del perimetro del Gruppo hanno generato un flusso di cassa netto di 2 miliardi.

Francia

In Francia, le vendite sono aumentate dello 0,5%, con le vendite alimentari che reggono bene. Migliorato il mix tra i prezzi di tutti i giorni, le promozioni e la fedeltà. Il risultato operativo è aumentato del 3,5%
a 929 milioni.
Previsti 1 miliardo di investimenti.

Europa

In Europa, le vendite sono diminuite del 2,7% a cambi costanti (-3,1% a cambi correnti), riflettendo il calo dei consumi, in particolare nel sud
Europa. Belgio continua a registrare vendite in crescita. Il risultato operativo ricorrente della zona è pari a 509 milioni, in calo del 20,6%, in gran parte spiegato dal
contesto economico in Spagna e in Italia.

America Latina

La crescita delle vendite in America Latina è rimasta sostenuta (+12,1% a cambi costanti
e +4,6% a cambi correnti), sostenuto da solide performance in LFL in
Brasile e Argentina. Margine commerciale è aumentato. Il risultato operativo è nettamente aumentato del 14,2% a 608 milioni.

Asia

Nel complesso, le vendite in Cina e Taiwan sono cresciute dello 0,5% a cambi costanti
(+10,3% a cambi correnti). L'aumento di produttività non ha pienamente compensato l'aumento dei costi di distribuzione
legati all'espansione e l'inflazione dei salari in Cina. Il risultato operativo è sceso del 10,3% a 168 milioni.

Priorità per il 2013

Francia: priorità sul
miglioramento dell'offerta e della percezione prezzo, ristrutturazioni negozi, implementazione dei formati drive
e multi-canale.
Europa: adeguamento dell'offerta e dei costi per far fronte alla dura situazione economica.
Mercati emergenti: continua l'espansione in America Latina e in Asia.
Nuovo slancio per lo sviluppo del patrimonio immobiliare
accompagnato da un decentramento del potere decisionale che deve essere anche semplificato. Questo significa ridare potere ai negozi
e mettere il cliente al centro del business.
Continua la rigorosa attenzione ai costi.

Struttura internazionale

Dopo la vendita da parte di Carrefour della partecipazione nella loro joint venture per
Marinopoulos, il partner greco diventa l'affiliato Carrefour esclusiva
Grecia, Cipro e nei Balcani. A Singapore vengono chiusi due negozi. Cessione delle operazioni colombiane a Cencosud per un corrispettivo totale di 2 miliardi
di euro e cessione delle attività malesi di Aeon per 250 milioni. Cessione anche in Indonesia
per 525 milioni al partner CT Corp che diventa Carrefour franchisee in esclusiva nel paese.
Acquisizione dei 129 negozi Eki in Argentina, con lo scopo di consolidare la
leadership di Carrefour nel paese.

Aimo lancia il primo aceto bianco di alcol

CASACETO® "Buon appetito, piatto pulito”®






AIMO, category captain dell'aceto italiano (del Gruppo De Nigris), lancia CASACETO®, il primo aceto bianco di alcol in commercio in Italia: un prodotto naturale, ottenuto interamente da materie di origine agricola, dalla grande versatilità, perché si presta ad usi alimentari e come igienizzante per la casa.





Il primo utilizzo è per conservare in agrodolce le verdure, in misura sempre più piccola per condire, ma soprattutto l'aceto di vino viene utilizzato in casa per igienizzare e detergere.




In linea con le esigenze di un consumatore sempre più attento a cosa compra e quanto spende, AIMO lancia CASACETO®, un prodotto economico e multiuso: economico, perché è ottenuto dalla fermentazione degli zuccheri contenuti in frutta e cereali; efficace, perché si presta a tutti gli usi alimentari, sia come condimento che come conservante sano e genuino ed ideale anche per igienizzare in maniera naturale gli ambienti di casa; ecologico; perché oltre ad essere un prodotto naturale, grazie alla bottiglia in PET altamente riciclabile - che ne alleggerisce notevolmente anche il peso - si ottiene maggior rispetto per l'ambiente, contenendo l'emissione di anidride carbonica (CO2).



Il logo “CASACETO®” e il pay off “Buon Appetito, piatto pulito”, sono il risultato di un approfondito studio condotto da Beatrice Ferrari, brand naming expert, che evocano il concept del prodotto: semplice, intelligente, amico in casa, multifunzionale… buono da mangiare e utile per pulire.



CASACETO® dà la possibilità di offrire un prodotto a prezzo contenuto rispetto alle dinamiche di aumento in atto e ad alto servizio per il consumatore; è in vendita dallo scorso mese in GD disponibile sullo scaffale degli aceti. Un prodotto che per le sue caratteristiche e il prezzo contenuto si presta a diventare una referenza alto rotante, con maggiori margini per il trade.



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