Carrefour Spagna ha deciso di detrarre l'Iva del 4-8% sui suoi prodotti freschi a tutte le famiglie numerose, purché membri del Carrefour El Club. Secondo l'azienda, questa campagna, denominata SuperFamilias, comprende sconti su più di 4.000 prodotti. Carrefour ha lanciato una campagna simile alcuni mesi fa, verso il target dei clienti anziani oltre i 65 anni.
Arriva la pasta al 100% italiana dal campo allo scaffale di Coop
Con la crisi arriva la prima pasta tutta italiana dal campo allo scaffale, frutto della prima esperienza innovativa di co-imprenditorialità che taglia la filiera e garantisce una più equa ripartizione del valore aggiunto generato da un prodotto di una superiore qualità.
100% italiana
L'iniziativa è di Coldiretti, Coop e Legacoop Agroalimentare che hanno scelto il prodotto-simbolo della cucina nazionale per avviare una collaborazione con l'obiettivo di dimostrare come mettendo a sistema gli elementi distintivi del Paese si possano trovare occasioni di crescita trasformando dichiarati punti di debolezza in altrettanti punti di forza.
Un accordo tra soggetti a volte antagonisti lungo la filiera che nell'interesse generale hanno deciso però di mettere insieme le risorse migliori dell'Italia: 100% italiano è il grano, 100% italiani sono i luoghi di produzione e vendita, 100% italiani sono gli imprenditori, le più grandi organizzazioni dei produttori agricoli e della distribuzione italiana.
Enorme impatto ambientale, economico e nutrizionale
La produzione nazionale della materia prima e la sua lavorazione esclusivamente in Italia consente di salvare dall'abbandono interi territori situati in aree difficili nel sud del Paese, ma anche di garantire occupazione e reddito ad agricoltori e lavoratori in un momento di crisi. Tra gli importanti attori del progetto c'è infatti il pastificio Cerere del Consorzio Agrario Lombardo Veneto situato in provincia di Enna nel cuore della Sicilia da dove viene il grano che sarà pagato agli agricoltori ad un prezzo premiante per il produttore sulla base dell'accordo di co-imprenditorialità.
Meno aflatossine
L'origine del grano è un vantaggio anche per i consumatori per la maggiore qualità complessiva e il minore contenuto di aflatossine, classificate potenzialmente cancerogene, che aumentano con i lunghi trasporti nel grano importato e la conservazione in ambienti umidi, come ha confermato il nutrizionista Giorgio Calabrese.
Nei 1.400 pdv Coop
La pasta di altissima qualità della filiera agricola italiana nasce - sottolineano Coldiretti, Coop e Legacoop Agroalimentare- dal grano coltivato nei campi degli agricoltori della Coldiretti e arriva negli scaffali degli oltre 1.400 punti vendita di Coop con il marchio unico 100% Italia.
5 formati di pasta di grano duro trafilata al bronzo, essiccazione lenta, qualità ottima, no ogm. Il primo di una linea che a regime includerà altri prodotti eccellenti della tradizione gastronomica italiana.
"In un momento in cui il Paese sta cercando nuove strade per tornare a crescere noi offriamo una esperienza concreta nell'agroalimentare, leva competitiva che mette a sistema le straordinarie capacità imprenditoriali e le potenzialità dei nostri territori, a cominciare da quelle inespresse del mezzogiorno -afferma il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che- l'Italia costruirà il proprio futuro tornando a fare l'Italia, ovvero valorizzando al meglio quello che ha già di unico e di esclusivo, a cominciare dal cibo".
"Noi di Coop crediamo che questo non valga soltanto come un progetto a sé e comunque si tratta di un progetto di indiscutibile valore -spiega Vincenzo Tassinari, presidente di Coop Italia- ma che sia anche la dimostrazione concreta di come Coop, con la sua identità di catena distributiva italiana, metta a disposizione la sua organizzazione e agisca concretamente con le organizzazioni che, con ruoli diversi, hanno comunque a cuore l'agricoltura del nostro Paese. E questo dialogo che porta a risultati concreti non può che generare significativi benefici per tutti i soggetti interessati compresi i consumatori italiani che ottengono così una pasta di ottima qualità al prezzo più giusto".
Tra gli altri co-protagonisti il CSQA, l'ente di certificazione indipendente che ha il compito di tracciare l'intera filiera.
Intervista a Francesco Morace sui paradigmi per orientarsi sul futuro
Non smentisce la sua fama di
attento ricercatore di tendenze
Francesco Morace, riversando
due decenni di attività nel suo recente
libro I paradigmi del futuro (Nomos
Edizioni, pp. 232, e 19,00). Testo nel quale
vengono individuate le direzioni percorribili
in tempi a dir poco incerti. Credere nel domani
è l'invito rivolto al lettore e nella conversazione
che segue, ci spiega perché.
Paradigmi del futuro, Lei ne individua
quattro, però l'idea stessa di futuro oggi
è in discussione. Prendiamo, ad esempio,
il recente Retromania di Simon Reynolds.
Al di là del focus sulla musica, si
punta il dito in generale su un passato
che impregna un eterno presente. Dunque,
di quale futuro possiamo parlare?
Di un futuro che si orienta nuovamente
verso il principio-speranza di cui scriveva
Ernst Bloch: un futuro che per essere costruito
dovrà compiere un salto paradigmatico
nell'elaborazione di nuovi valori e
comportamenti. Più in particolare, in una
ricerca realizzata per Accenture, “Accento
sull'Italia”, i paradigmi che abbiamo individuato
sono quattro: la sostenibilità e
l'economia civile (Crucial & Sustainable),
la fiducia e la condivisione (Trust & Sharing),
la qualità tempestiva che riesce a
combinare velocità e profondità (Quick
& Deep) e l'unicità locale che può, se lo
vuole, diventare universale (Unique & Universal).
Queste direzioni sono poi state approfondite
nelle conclusioni de I paradigmi
del futuro. In molte tendenze sviluppate
nel libro -che esplora diversi settori, dalla
casa all'abbigliamento, dalla bellezza
all'alimentazione- emerge tra gli altri il fenomeno
della memoria vitale. In momenti
di cambiamento così radicale è normale
che una parte della società tenti disperatamente
di guardare al passato, per trovare
conforto in un mondo già conosciuto o
anche per cercare fonti di ispirazione e di
stimolo senza traumi. Al di là della nostalgia
è importante, quindi, che la memoria
venga utilizzata come strumento di rigenerazione
vitale. Ecco spiegato il fenomeno
Retromania che peraltro non è nuovo né
originale e ricompare ciclicamente nei momenti
di crisi. In fondo, anche il successo
parallelo di due film come Hugo Cabret e
The Artist che si sono contesi fino all'ultimo
le statuette dell'Oscar ispirandosi agli
anni Venti e Trenta segnalano questa attitudine.
Ciò che comunque è chiaro ormai agli occhi di tutti è che non stiamo più
vivendo un'epoca di cambiamenti, ma che
assistiamo piuttosto a un vero e proprio
cambiamento d'epoca.
Citando il tandem Crucial & Sustainable,
Lei pone l'accento sul tema della
responsabilità: quella individuale, come
quella collettiva, in tempi che molti sociologi
definiscono come segnati dalla
deresponsabilizzazione e dall'infantilizzazione.
Sono risolvibili in una sintesi?
Anche in questo caso è difficile distinguere
i due fenomeni per chi non se ne occupi
quotidianamente. È proprio il fenomeno
apparentemente inarrestabile dell'infantilizzazione
e della conseguente deresponsabilizzazione
del mondo adulto, in
termini genitoriali, professionali e perfino
istituzionali, che ha innescato il fenomeno
uguale e contrario che troverà nei prossimi
anni una realizzazione inaspettata per
molti, ma non per noi, che siamo stati tra
i pochissimi a prevederlo. Il cambiamento
repentino di stile, di immaginario, di linguaggio
e di visione del Governo Monti
ha trovato in Italia una società pronta a
riconoscere la necessità paradigmatica
di questo cambiamento, spesso anche
contro i propri interessi. Con il ministro
Fornero che viene ormai definita “la maestrina”.
Eppure è proprio di maestri che oggi
l'Italia ha bisogno. Definire e difendere
ciò che è cruciale, ciò che vale per tutti al
di là degli interessi di una parte, come ad
esempio la qualità dell'ambiente in cui vive
ciascuno di noi, non è più questione per
poche avanguardie militanti, ma un tema
vitale per la maggioranza delle persone al
di là del loro credo e della loro ideologia.
La sostenibilità non riguarda più la difesa
delle balene -sacrosanta, per carità- ma
la ricerca di un equilibrio tra economia e
psicologia, tra ricchezza e felicità.
Lei scrive di “tempestività”, della capacità
cioè di essere “nel posto giusto al
momento giusto”, e la pone in rapporto
con la ricerca della felicità. Vengono in
mente le parole di Anthony Giddens a
proposito dei “momenti fatali”, quegli
snodi della vita di ognuno di noi che, a
posteriori, percepiamo come di svolta. È
compatibile questo concetto con la Sua
idea di tempestività?
È certamente compatibile: è molto importante
capire che il mondo non si muove
tanto nella direzione del tempo cronologico
segnato dal kronos, di un tempo lineare
che può essere programmato a tavolino e
gestito con il metronomo, ma che piuttosto
il potere verrà preso dal kairos, cioè dal
tempo dell'opportunità, dalla capacità di
tener testa alla tempesta che orienterà il
destino del mondo. Quindi emergeranno
nuovamente le capacità di manager, imprenditori,
politici, che saranno in grado
-come i capitani di una nave- di annusare
il vento, di prendere decisioni tempestive,
di muoversi nel mare tempestoso con la
determinazione di chi sa agire nel modo
giusto al momento giusto. Per realizzare
questa strategia -molto diversa dalla pura
e semplice accelerazione perché può prevedere
un tempo di preparazione anche
molto lungo- è necessario attrezzarsi con
strumenti nuovi, più adatti all'esplorazione,
alla scoperta, alla sperimentazione.
La “frontiera fra individuale e sociale” si
gioca con nuove modalità grazie anche
alla permanenza sempre maggiore dei
consumatori sul Web. Come influiscono
le nuove abitudini comunicative sugli
spostamenti di questa frontiera?
I social network -da Facebook a Twitter
fino al più recente Pinterest- stanno letteramente
plasmando la nuova psicologia
collettiva e l'immaginario sociale. In particolare,
si afferma per la prima volta la
convergenza assoluta tra il massimo della
soggettività (ad esempio con il racconto
in Facebook delle proprie esperienze più
un lavoro
sui paradigmi va
in profondità,
richiede tempo
e un pensiero
lungo
Da I paradigmi del futuro
intime) e il massimo della socialità e della
condivisione, sapendo che le proprie storie
possono essere seguite da migliaia di
persone. Ciò significa rinegoziare la propria
identità individuale e il senso del sé, ripartendo
dallo sguardo di tanti altri… Più cresce
il numero di “amici”, più emerge la necessità
della fiducia: è questa interessante
combinazione che dà luogo al paradigma
del Trust & Sharing in cui la condivisione
diventa possibile solo grazie al rafforzamento
dei legami e al rispetto della lealtà
personale. Anche in questo caso la liquidità
sociale di cui parla Bauman produce
una controspinta nel ritorno alle relazioni di
affinità, al neo-romanticismo dei giovani, al
consolidamento delle partnership.
Anche il tandem, Unique & Universal,
sembra rimandare alla tensione fra individuale
e sociale. Ne è un'implicazione?
Direi che riguarda più la dinamica in atto
tra locale e globale ribaltando la classica
convinzione: think globally, act locally.
In realtà, il pensiero nasce sempre dal
locale, da un'esperienza di vita unica e
singolare: se ha gambe per correre, allora
può diventare universale e attirare l'interesse
e l'entusiasmo di tanti altri. Con il
paradigma Unique & Universal si vuole
incoraggiare tutte le esperienze “locali”
del mondo ad acquisire un nuovo respiro,
a confrontarsi in modo più ampio, a
costruire il proprio futuro partendo da un
carattere unico e irripetibile, senza confinare
-come troppo spesso avviene- le
proprie potenzialità rivolgendosi alla cerchia
ristretta del proprio territorio. È questo
il paradigma su cui la piccola e media
impresa italiana può investire le proprie
energie, partendo dalla propria inimitabile
unicità, da un saper fare incomparabile,
da una passione che, pur rispettando la
tradizione, guarda al futuro innovando e
sperimentando. Purtroppo il genius loci
spesso in Italia si trasforma in provincialismo,
in visione ristretta senza ambizione
e coraggio, un bruco che mai diventa
farfalla, una unicità che mai diventa universale.
Mentre l'unicità che ci interessa
è quella tanto caratterizzata da potersi
trasformare in esperienza universale.
- Intervista a Giorgio Panizza sul futuro de Il Gigante
- Intervista al sociologo Salvo Scibilia sull’umanità come vera forza del brand
- Intervista a Patrice Flichy sull’amatore, la tipica figura del sapere in rete
- L’intervista integrale a Francesco Pugliese sui propositi di Conad nel 2012
- Intervista a John Grant sul cambiare il mondo comunicando la sostenibilità
GDOWEEK 13 2012
editoriale
Tagliare non significa
guadagnare
osservatorio
Confcommercio, allarme fisco
sui consumi
Il paniere prezzi
La borsa della spesa,
a confronto Coop e Dico
Faccia a faccia
Differenziazione
degli assortimenti
e innovazione
per soddisfare i clienti
intervista
Quattro paradigmi
per orientarsi nel futuro
La creatività ha un futuro
Shoplovers
Vincitore assoluto
PriceRun
Vincitore di categoria Food
Viridis
Vincitore di categoria Green
Meet your sofa
Vincitore di categoria
Multicanalità
Ospitare
Vincitore di categoria
Trasversalità
Dok Italia, con la creatività
stimoli al retail
retail
Carrefour ripensa
il super urbano
Inizio d’anno contrastato
per i big del retail
Gruppo Metro: l’Italia
è tra i mercati core
Sviluppo reti
industria
Gli yogurt crescono,
i bicompartimento molto
Yogurt, online si discute
di alimentazione e dieta
Cross category:
Deco lancia Piadapizza
Caffarel sviluppa la rete momarca
Sapore dell’anno premia il gusto del food italiano
Pani industriali e sostitutivi: vivaci quasi tutti i segmenti
illuminazione
Performance brillanti per i sistemi Led
Luce Reggiani valorizza gli store Lavazza in Spagna
culture
Opinione
Riflessioni sull’ipotesi di riforma dell’articolo 18
Libri
Media, migrazioni e crisi dell’esperienza
Qui! Group sperimenta il pagamento dei buoni pasto con il cellulare
Qui! Group dal 20 aprile ha iniziato la sperimentazione per il pagamento delle transazioni con la carta di credito e il pagamento del buono pasto con il cellulare. Quindi da adesso si va verso la completa smaterializzazione del buono pasto. L'investimento di (15 milioni di euro) ha consentito l’ideazione e
gestione di piattaforme tecnologiche capaci di offrire molteplici
servizi integrati, su diversi supporti per ultima infatti il cellulare.
Etica
I responsabili di Qui!
Group hanno inoltre dato vita ad una Fondazione d’Impresa Onlus, denominata Qui Foundation, in grado di gestire attività di utilità sociale come quella di offrire sostegno e assistenza verso coloro che versano in condizioni di disagio, con particolare attenzione ai bambini e alle donne. Pasto Buono è un progetto di recupero di eccedenze alimentari invendute dal settore ristorazione a fini di solidarietà sociale.
Il progetto nato nel 2007 a Genova e sostenuto da Qui Foundation, ha permesso nel solo 2011 di recuperare e donare circa 50.000 pasti.
Qui! Group
Ha raggiunto i 500milioni di fatturato e con una crescita negli ultimi 5
anni del 23%. I clienti sono 7.000 fra aziende private ed enti pubblici ed una rete
di oltre 150 mila pubblici esercizi affiliati ai propri servizi.
Shoplovers è il progetto vincitore di Think Tank Award 2012
Il 20 Aprile presso la Sala Collina della Sede de Il Sole 24 ORE in Via Monterosa 91 Milano, la premiazione di Think Tank Award: young ideas of retail premio organizzato da GDOWEEK con cui il settimanale del Gruppo 24 ORE intende incentivare la creatività giovanile per sviluppare l'innovazione del mondo del retail.
La cerimonia è stata condotta dal vicedirettore della divisione retail di Business Media Cristina Lazzati.
Vincitore assoluto
Il vincitore assoluto è Shoplovers progetto realizzato dagli studenti Alice Moroni, Manuele Tamburano, Serena Sposato, Valentina Volpi dell'Università La Sapienza di Roma. Il progetto si basa su un social network che sfrutta le tecnologie Rfid e NFC per permettere agli utenti di condividere le informazioni sui prodotti acquistati, i negozi visitati e i brand preferiti all'interno della propria rete di amici aggiungendo così valore alla shopping experience.
Progetti finalisti
I 23 progetti finalisti (9 di più dell'anno scorso) sono descritti in modo dettagliato sul sito http://www.thinktank.gdoweek.it/ e su Layout n° 11 2012. Le categorie in cui sono suddivisi sono cinque:
1) Food: vincitore PriceRun Università Bocconi Milano, Economia, corso in Marketing Management. Docente: Sandro Castaldo
2) Green e csr: vincitore Viridis, Università Jean Monnet Bari, Economia, corso in international Management. Docente: Sandro Castaldo
3) Multicanalità: vincitore Meet your sofà, Politecnico di Milano, Design, corso in Design degli interni. Docente Valeria Iannilli
4) Technology: vincitore Shoplovers Università La Sapienza Roma, Cattid. docente: Carlo Maria Medaglia
5) Trasversalità: vincitore Ospitare Università Bocconi Milano, Economia, corso in Marketing Management. Docente: Sandro Castaldo
Giuria
La giuria composta dai top manager dei principali retailer italiani e preseduta dal sociologo Francesco Morace presidente del Future Concept Lab, dopo aver proclamato per ciascuna delle suddette categorie un vincitore, ha scelto fra questi il miglior progetto in assoluto.
Sponsor
Think Tank Award è stato organizzato grazie al contributo dello sponsor Dok Italia di Volpiano (To).
Apre Welchome Santhià, il mall totalmente dedicato al design
Facilmente raggiungibile sia da Torino che da Milano, il centro si trova proprio all'uscita dell'autostrada A4 e occupa una superficie di 40mila mq, di cui 13 mila dedicati ai negozi. Si concretizza così il sogno di Mario Esposito, presidente di Retailinprogress, di rendere accessibile l'eccellenza del design italiano.
Protagonista è lo store The Italian Mall, uno store multimarca con corner di aziende quali: Missoni Home, Bellora, Bossi, Sambonet, Crespi, Slamp, Slide. The Italian Mall è gestita da Alessandro Bonvino.
Officina 42, di cui MiRò Comunicazione ha curato l'allestimento, è invece lo spazio di 900 mq dedicato ai designer emergenti: eco design, autoproduzioni, oggetti unici o in piccole serie. Le giovani realtà coinvolte avranno uno spazio gratuito per tre mesi dove farsi conoscere e vendere i propri prodotti.
Il progetto prevede nel complesso l'apertura di una catena di 8 outlet dedicati al design con 2.400 assunzioni spalmate in tutta Italia.
Andrea Illy è il chairman della commissione promozione e sviluppo di ICO
Andrea Illy, già presidente dell'Associazione Scientifica Internazionale del Caffè (Asic), ed ora come capo della commissione
promozione e sviluppo si è posto come obiettivo il rafforzamento del ruolo dell'ICO nella promozione del caffè, secondo una nuova percezione della bevanda.
Non più solo commodity
Caffé non più solo come semplice commodity, ma attraverso un processo di valorizzazione e differenziazione che coinvolga un network allargato di stakeholder costituito da produttori, torrefattori, istituzioni, retailer.
Sarà un piano di attività mirato ad approfondire ed estendere la conoscenza del caffè, evidenziandone la qualità, gli effetti benefici e l'importanza di un approccio sostenibile lungo la filiera produttiva.
Sostenere i Paesi produttori
Allo stesso tempo occorrerà sostenere i Paesi produttori di caffè, in particolare quelli emergenti, attraverso programmi mirati ad aumentare il loro sviluppo economico, attraverso la formazione dei coltivatori e collaborando con istituzioni e organizzazioni non governative legate all'agricoltura.
Billa in partnership con Roncato propone la collezione per viaggiare
La partenza della raccolta a bollini Billa, in partnership con Roncato, è per giovedì 26 aprile , dal titolo: la nuova collection mette in palio borse e valigie Roncato delle linee Life e Uno SL per i possessori della Billa card. Fino al 5 agosto 2012 in tutti i punti vendita Billa aderenti verrà consegnato 1 bollino ogni 10 euro di spesa effettuata, da apporre sull’apposita scheda. Raggiunto il punteggio necessario sarà possibile ritirare il premio prescelto, aggiungendo un piccolo contributo oppure gratuitamente, se si utilizzano i punti elettronici accumulati sulla Billa Card.
Campagna che rimanda all'idea di viaggio
“Con questa collection vogliamo consolidare ulteriormente il rapporto con la clientela, fidelizzando e premiando i consumatori abituali dei nostri punti di vendita” ha dichiarato Rosanna Ungaro, direttore marketing & comunicazione di Rewe Italia. “Abbiamo scelto Roncato come partner in quanto volevamo offrire premi di qualità, funzionali, di design e innovativi, come i trolley in policarbonato, leggeri ma, al contempo, elastici e capienti. Per quanto riguarda la promozione abbiamo sviluppato una campagna che rimandi all’idea del viaggio: la grafica, declinata nei vari formati, coniuga infatti i colori Billa, giallo e rosso, a un font geometrico al fine di rappresentare un biglietto aereo che contiene le informazioni del collezionamento.” Il regolamento completo è disponibile sul sito billa.it
Lo chef-show di Mattia Poggi nel flagship Marcopolo Expert di Forlì-Punta di Ferro
Originale accoppiamento del food con l'elettronica di consumo e i casalinghi. Marcopolo offre un'iniziativa promozionale di Tescona e Kenwood domani dalle 16.30 alle 18.30 presso il negozio in via della Cooperazione 2. Mattia Poggi illustrerà come preparare spuntini e piatti freddi usando articoli per la cucina e la tavola di Tescoma e i piccoli elettrodomestici di Kenwood. Per l'occasione si è dovuto modificato il layout del pdv.
Il piano di investimenti Tesco in Uk per reagire alla crisi
I dati arrivano dal Ceo Philip Clarke che parla di investimenti per 1 miliardo di sterline (1,15 miliardi di euro) complessivi di cui 200 milioni di sterline (20%) andrebbero in formazione del personale, altrettanto nell'ammodernamento di oltre 400 negozi e tutto il resto (60%) andrebbe su marchio, marketing e miglioramento gamma.
L'obiettivo è il recupero del focus sul food
La mossa vincolerà i profitti a breve termine, ma Clarke ha stressato il fatto che occorreva fare questi investimenti perché alcune delle diversificazioni fatte hanno finito con il "diluire" l'identità del brand, come ad esempio il servizio di vendita auto che infatti è stato chiuso pochi giorni fà (leggi news). Quindi lo sforzo è di recuperare l'identità collegata al food per cui in alcuni negozi di grandi dimensioni saranno ridotti gli spazi dedicati al materiale "general merchandise" ed elettrico.
L'iniziativa fa seguito alla caduta nel Regno Unito del fatturato a perimetro costante, appunto, di general merchandise, abbigliamento e impianti elettrici, che è sceso del 3,9% nel corso dell'anno.
Online alimentare all'estero
Nella Repubblica Ceca, Tesco ha detto che il lancio delle vendite online a Praga è andato meglio del previsto e quindi a Varsavia, sarà lanciato a breve in anticipo. Inoltre le attività online in Corea del Sud e in Irlanda sono cresciute notevolmente nel corso dell'anno.
Da Auchan nuovo concept eco-friendly nei pressi di Parigi
Con questo nuovo concept Auchan punta a migliorare l'efficienza rispetto a un negozio tradizionale, introducendo soluzioni come la struttura in legno, collettori di acqua piovana e illuminazione a Led. Infatti, visti i minori costi di manutenzione, ci si attende un aumento dei margini di profitto a lungo termine. L'assortimento di 14.000 articoli, con un certo numero di referenze a prezzi inferiori a 1 euro, e la superficie di 1.500 mq, ci confermano che le analogie con i tradizionali stores SimplyMarket. (fonte: Planet Retail)
OSSERVATORIO MARKETING RELAZIONALE
MoreCo, società attiva nella progettazione e realizzazione di iniziative di marketing relazionale, ha ideato ed organizzato il primo Osservatorio Marketing Relazionale nel retail.
L'Osservatorio - che prevede l’aggiornamento annuale dei risultati - si propone di indagare come e quanto oggi i retailer in Italia utilizzano iniziative di fidelizzazione, se conoscono e possono contattare i loro clienti, se hanno figure professionali dedicate in azienda e se dispongono di strumenti e supporti informatici coerenti. La ricerca quindi si pone l’obiettivo di capire il grado di evoluzione e diffusione del marketing relazionale non solo dove più diffuso ed evoluto, come nelle grandi aziende di servizi e nella GDO alimentare, ma principalmente in altre realtà distributive meno indagate.
Il progetto di ricerca, affidato all’istituto di ricerche IPSOS di Milano ed articolato in una fase qualitativa ed in una quantitativa, si rivolge ai responsabili marketing, loyalty o CRM di un panel di oltre 400 aziende retail, che distribuiscono prodotti e servizi presso punti vendita ad insegna propria, di proprietà o in franchising, presenti sul territorio italiano, attraverso un questionario online volto a fotografare lo stato dell’arte degli strumenti e delle pratiche di marketing relazionale. Attraverso il sito www.osservatoriomarketingrelazionale.it è possibile, per le aziende retail, accreditarsi per ricevere via e-mail il link al questionario e partecipare alla ricerca.
I risultati dell’indagine verranno presentati il 24 Maggio 2012 a partire dalle ore 9:00 presso la sala conferenze Colucci della sede Unione-Confcommercio di Milano, in corso di Porta Venezia 47. I risultati verranno inoltre pubblicati e resi disponibili per gli utenti registrati sul sito.
La realizzazione del progetto è stata resa possibile con la collaborazione di Asseprim, organizzazione in seno a Confcommercio che rappresenta le aziende attive nel settore dei servizi alle imprese, e di Mark-up, testata del gruppo “il Sole24ore” che costituisce un costante punto di riferimento del retail nazionale.
Hanno contribuito alla realizzazione dell’indagine: CartaSi, Edison, aKite, Promarsa Italia, The First Club ed Estensa.
Come dichiara Massimo Petrella, Founder Partner di MoreCo, la finalità ultima del progetto è capire come oggi le aziende retail, in uno scenario dominato da una sensibile contrazione dei consumi e del traffico nei punti vendita, possono trovare nelle pratiche di marketing relazionale un supporto per incrementare il valore dei propri clienti ed il loro grado di fidelizzazione all’insegna.
Per informazioni: Antonio Tomasino antonio.tomasino@moreco.it Tel +39.02.45491920 Cell +39.333.2178811
Sono i cinesi di Hong Kong gli stranieri top spender negli outlet italiani
Le vendite degli outlet nei primi tre mesi del 2012 hanno registrato un incremento del 67,4%, con particolare successo dei monobrand (negozi di fabbrica non situati all'interno di villaggi plurimarca) che hanno messo a segno crescite a tre cifre (147,4%). Il peso degli outlet sul business tax free è del 16,27%.
Cinesi di Hong Kong al top, gli statunitensi sulla media
Dai dati elaborati da Global Blue, società leader nel tax free shopping, emergono altre indicazioni statistiche interessanti come la composizione dei turisti extra Ue per paese di provenienza: russi e cinesi rappresentano, sommati, il 49,3% delle vendite e il 49,4% delle transazioni, seguiti da coreani e giapponesi che pesano rispettivamente 14,4% e 18,8%.
Lo scontrino medio totale ammonta a 508 euro (+5,8%), con picchi registrati dai cittadini di Singapore e Hong Kong che spendono rispettivamente 819 e 967 euro, pur rappresentando il 4,4% sul totale transazioni e l'11,7% delle vendite. Gli americani spendono quasi la metà (571 euro) rispetto ai cinesi di Hong Kong.
I valori medi di scontrino più alti si riscontrano nei monobrand (895 euro vs 425 euro dei multibrand) che risultano, però, in calo del 4,4%, mentre i multibrand evidenziano una sostanziale tenuta (-0,03%).
Coop premiata per l’uso di sistemi di risparmio energetico nell’illuminazione
Ad aggiudicarsi il Greenlight Award 2012 di Francoforte, unico caso italiano su 8 premi assegnati, è il supermercato di Desio (MB) di Coop Lombardia, da cui è partita l'implementazione delle applicazioni in oltre 130 pdv Coop che oggi consentono di risparmiare più di 2.500.000 kWh di energia elettrica ogni anno.
Inaugurato da Coop Lombardia, nel 2009, su un'area industriale dismessa e
poi bonificata. è subito diventato un supermercato-pilota
Coop in realtà aveva già ottenuto nel 2006 lo stesso premio per il suo impegno complessivo: prima catena della grande distribuzione europea a aderire volontariamente al programma nel 2001 (adesione del tutto volontaria) in qualità di partner, Coop ha investito nel progetto fino a questo momento circa 7 milioni di euro (la Commissione infatti non contribuisce con finanziamenti agli interventi di miglioramento).
Le soluzioni tecniche adottate
La scelta fatta da Coop, attraverso il consorzio nazionale Inres, Istituto Nazionale Consulenza Progettazione Ingegneria, ha riguardato nel caso del supermercato di Desio:
- l'utilizzo di anidride carbonica nell'impianto frigo alimentare,
- valvole elettroniche, inverter,
- chiusura con vetri scorrevoli dei banchi surgelati,
- recupero del calore per il riscaldamento,
- allacciamento alla rete di teleriscaldamento cittadino,
- uso di inverter per motori elettrici,
- controllo della qualità dell'aria,
- sistema di controllo centralizzato su tutte le utenze;
Sul fronte dell'illuminazione si sono adottate tecnologie Led per insegne, faretti in area vendita, plafoniere nel parcheggio interrato, illuminazione architettonica e reattori elettronici per le lampade fluorescenti con controllo di intensità per lo sfruttamento del grande apporto di luce naturale presente.
Anche il fotovoltaico
È stato installato anche un impianto fotovoltaico in grado di produrre 50.000 kWh/anno di energia elettrica.
Il risultato è che a Desio, a fronte di maggiori investimenti per oltre 150.000 euro nelle sole tecnologie di illuminazione, si è conseguita una sostanziale diminuzione dei consumi energetici: sulla base dei consumi 2011 la riduzione è stata del 14% rispetto ad un analogo punto vendita realizzato l'anno precedente e di oltre il 35% se confrontato con altri analoghi punti vendita realizzati nel periodo 2003-2006.
Esselunga assume 80 persone a Garbagnate Milanese
Il negozio, che si trova a Garbagnate Milanese (Mi), in località Santa Maria Rossa, lungo la strada statale Varesina, riapre dopo soli 8 mesi dalla chiusura. E i dipendenti passano da 120 a 200 con un significativo incremento di 80 unità.
La location si può definire storica, visto che la la prima inaugurazione risale al 1970 su una superficie di circa 900 mq. Alla moderna forma attuale si arriva anche attraverso un primo intervento che portò, nel 1991, il negozio a 2.200 mq. Il nuovo store sorge accanto all'edificio preesistente ed è dotato di un ampio parcheggio di oltre 950 posti auto, gran parte dei quali coperti.
Particolarità del pdv
Fra le caratteristiche particolari: il reparto pane e dolci ha la panificazione interna, con pane sfornato durante tutto l'arco della giornata da parte di panettieri formati dalla scuola dei mestieri di Esselunga, il reparto audio video e un ampio spazio bimbi.
Altra novità per i clienti del superstore Esselunga di Garbagnate Milanese è il Bar Atlantic, marchio del gruppo Esselunga, una realtà ormai consolidata nel settore della ristorazione presente in 55 negozi della catena.
Ad arricchire l'offerta c'è anche lo spazio il Più di Atlantic che propone frutta, dolci e la produzione propria di gelato: si tratta di un felice esperimento visbile anche nei superstore di Pioltello e di Milano via Lorenteggio.
Master24 Marketing e comunicazione digitale: ecco il videocorso in allegato al Sole 24 ORE
Il Sole 24 ORE presenta la nuova collana Master24 Marketing e comunicazione digitale, un corso guidato di autoformazione in 25 uscite, in edicola con dvd e libretto, per comprendere la rivoluzione digitale e conoscere i nuovi strumenti, i modelli e le nuove frontiere del marketing e della comunicazione, accessibile direttamente dal proprio computer in qualsiasi momento della giornata. Su You Tube il video di presentazione
(vedi video).
Per stare al passo con i tempi
Dalle piccole-medie imprese fino alle multinazionali, ogni realtà aziendale deve ormai prevedere una digital strategy, conoscere le potenzialità relazionali derivate dai social media, usare l'e-commerce nelle politiche distributive. Ai professionisti del marketing e della comunicazione viene richiesto un cambio di approccio mentale nei confronti di discipline che più di altre evolvono quotidianamente. Master24 Marketing e comunicazione digitale è un corso di autoformazione a distanza, in cui questi temi vengono analizzati e approfonditi da docenti che sono alcuni tra i massimi esperti italiani di Marketing e Comunicazione digitale.
Videolezioni
Ogni uscita riproduce, nel format della videolezione con slides, una didattica d'aula e un confronto di esperienze con manager di imprese che hanno fatto del marketing e della comunicazione digitale uno strumento vincente per il successo dei loro prodotti o servizi, nonché per la reputazione del proprio marchio.
I cofanetti contengono:
- un dvd-rom, che dà accesso a videolezioni interattive con slides sincronizzate alla lezione filmata del docente, corredate da glossari, linkografie e bibliografie aggiornate;
- un libretto, che approfondisce gli argomenti studiati nelle videolezioni;
- un'area web, realizzata con il contributo di Nòva24, che ha l'obiettivo di creare una Community di partecipanti e un'area dedicata allo scambio di idee innovative e progetti, che confluiranno nel Premio finale My Digital Project, a cura della commissione di docenti e della redazione di Nòva24.
Eventuale seguito in aula reale
La formazione poi potrà proseguire in aula, con un Master part-time di 24 giornate, per un confronto diretto con gli esperti del Sole 24 Ore e per conseguire, al termine delle verifiche, il Diploma di Master24. Mercoledì 18 aprile c'è stata la prima uscita, dedicata a “Capire la rivoluzione digitale”. L'obiettivo è quello di comprendere la rivoluzione digitale in atto, che sta generando nuovi trend nella comunicazione e nel marketing, determinati dall'evoluzione dei social network e dalla migrazione dei consumatori sul web.
Gli esperti
Interverranno esperti del calibro di Francesco Morace, sociologo e presidente di Future Concept Lab, Roberto Liscia, presidente Netcomm, Marco Camisani Calzolari, CEO & founder speakage, Stefano Quintarelli, direttore digital del Gruppo 24 ORE.
In ogni uscita inoltre verrà coinvolto un blogger che commenterà gli argomenti della lezione.
Nestlé intende comprare da Pfizer il business per l’infanzia
Da Reuters apprendiamo che Nestlé sta per chiudere la trattativa per l'acquisto a 10 miliardi di dollari (7,7 miliardi di euro) delle attività Pfizer legate al baby food. Nella trattativa è in posizione di vantaggio rispetto alla coppia Danone e Mead Johnson.
La business unit per l'infanzia di Pfizer, in forte crescita fattura 2,1 miliardi dollari con oltre il 70% delle vendite nei mercati emergenti e una posizione chiave in Cina.
La messa in vendita è del luglio scorso
Pfizer ha messo in vendita il ramo di azienda lo scorso luglio dopo aver acquistato per 68 miliardi dollari Wyeth, mentre sta anche cercando di liberarsi anche della propria attività relativa alla linea di prodotti per gli animali.
Gli analisti commentano in modo positivo la conclusione favorevole per Nestlé dato che per Danone l'esborso potrebbe essere eccessivo per il suo bilancio. Reuter conclude dicendo che secondo il Wall Street Journal la conclusione dell'affare potrebbe essere annunciato al più presto la prossima settimana.
Pfizer
Pfizer è l'azienda farmaceutica che investe di più in ricerca e sviluppo, con circa 7 miliardi di dollari investiti nel 2010 e ha un portafoglio prodotti ampio e diversificato, che comprende oltre 600 molecole.
Fra queste l'arcinoto Viagra.
La sede principale è a New York, mentre i suoi centri di ricerca sono dislocati in varie nazioni, soprattutto negli Stati Uniti e i suoi prodotti raggiungono più di 150 paesi.
In Italia, Pfizer è presente dal 1955 e oggi vanta due sedi amministrative, a Roma e a Milano, oltre a tre stabilimenti di produzione, ad Ascoli Piceno, unico produttore mondiale di un nuovo farmaco per la cura dei tumori del tratto gastrointestinale (il sunitinib maleato), ad Aprilia e a Catania. A Milano si trovano un sito con un team di sviluppo clinico specializzato nella ricerca oncologica e un'Unità di Farmacovigilanza. Nella sede di Lorenteggio (MI) sono presenti anche le Business Unit Oncology e Consumer.
L'azienda Pfizer Italia, che nel 2009 ha raggiunto un fatturato di oltre 1,2 miliardi di euro, impiega oltre 3.000 dipendenti. La sua presenza nelle diverse Regioni italiane determina, inoltre, un indotto di 400 milioni di euro con oltre 3.500 aziende coinvolte.
Bilancio Esselunga 2011: +3% a parità di rete
Sotto la presidenza di Vincenzo Mariconda, il cda di Esselunga, ha approvato il progetto di bilancio del Gruppo Esselunga al 31 dicembre 2011 redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS. Le vendite sono state pari a 6,63 miliardi di euro (+ 4,3%), mentre l'utile netto è di 209,4 milioni con una lieve diminuzione rispetto ai 213,1 milioni del 2010. Rispetto a questa contrazione citiamo quanto riporta testualmente il comunicato di Esselunga: "Questo andamento dell'utile netto tra i due esercizi è stato influenzato dall'effetto della contabilizzazione delle manifestazioni a premio richiesta dai principi contabili internazionali. L'applicazione di questa metodologia ha infatti impattato in maniera molto diversa i due esercizi. Senza questo effetto l'Utile Netto sarebbe aumentato a 221,2 milioni dai 197,3 milioni del 2010".
Da segnalare la pressione inflattiva sui listini
I listini dei fornitori sono in aumento di oltre il 3% ed "Esselunga, così come nel passato, ha cercato di minimizzare il trasferimento di questi incrementi sui clienti assorbendone buona parte".
Risultati economico-finanziari
Il Mol è pari a 362,8 milioni di euro, in linea con il 2010 che era 364,4 milioni; l'utile netto è di 209,4 milioni di euro contro 213,1 milioni, dopo aver contabilizzato imposte sul reddito di 137,7 milioni rispetto ai 132,6 milioni dell'anno precedente.
Anche su questo aspetto vale riportare il commento testuale di esselunga: "Nel valutare la redditività va considerato il menzionato impatto che ha avuto la contabilizzazione delle manifestazioni a premio richiesta dai principi contabili internazionali. Senza questo effetto il risultato operativo sarebbe stato di 379,9 milioni, superiore rispetto ai 341,4 milioni del 2010 per effetto dell'incremento dei ricavi e delle azioni di contenimento dei costi".
In diminuzione l'indebitamento
L'indebitamento finanziario netto si riduce a 145,1 milioni di euro dai 259,3 milioni di fine 2010, per il flusso generato dalla gestione operativa. Questo è tanto più significativo perché avviene nonostante gli investimenti effettuati nel corso del 2011 pari a 249,7 milioni di euro dedicati principalmente allo sviluppo e all'ammodernamento della rete vendita, dei centri di lavorazione e dei poli logistici.
Lavori portati a termine nel 2011
Aperto il negozio di Moncalieri, riaperto Milano via Losanna. Ampliati i negozi di Lecco, Desenzano del Garda, Macherio e Lucca. Nuovo superstore a Varedo, che sostituisce il vecchio negozio.
L'organico medio si attesta a 19.685 in crescita di oltre 300 unità rispetto al 2010, con una presenza di personale femminile pari al 47%. È continuata la crescita dei clienti fidelizzati.
Commento sul 2012
"Il 2012 si sta caratterizzando per le notevoli pressioni inflazionistiche provenienti dai listini di acquisto, dall'aumento delle imposte indirette, dall'aumento delle accise sui carburanti e dai rincari di alcuni prezzi regolamentati. Lo sforzo di Esselunga sarà comunque indirizzato a contenere queste spinte per salvaguardare il potere d'acquisto dei clienti".
Un ottimo 2011 per Fairtrade: +17%
Sembra che i consumatori italiani abbiano voluto premiare ancora i prodotti Fairtrade portando il valore totale delle vendite nel 2011 alla cifra di 57,5 milioni di euro, 8
milioni in più rispetto all'anno precedente, pari al +16,5%.
Fra questi il biologico conta per il 54% con una crescita netta del 16% in volume.
Tra i prodotti biologici con i migliori risultati, spiccano il tè (+83%), i
biscotti e altri snack (+91%).
Buona però anche la crescita di banane (bio e non) pari al 47% e rose (+54%), grazie a campagne mirate organizzate da Fairtrade Italia in occasione di
ricorrenze come la Festa della Mamma, in parte grazie alla crescente sensibilizzazione dei consumatori sulla provenienza di questi fiori. Le rose commercializzate in Italia sono coltivate prevalentemente nei paesi del Sud del Mondo. Quelle certificate Fairtrade assicurano però alle lavoratrici coinvolte diritti, equa retribuzione, tutela sul luogo di lavoro.
Una menzione particolare meritano alcuni prodotti introdotti da poco, che
stanno già registrando notevoli potenzialità di crescita: yogurt e gelati sono cresciuti di 4,5 volte rispetto al 2010.
"Certificazione, standard e tracciabilità: ecco cosa assicura il
marchio internazionale Fairtrade -commenta Paolo Pastore, direttore operativo Fairtrade Italia-, sempre più richiesto dai
consumatori nei punti vendita, il marchio di certificazione
Fairtrade è uno strumento di cui si avvale un numero
sempre maggiore di aziende di importazione,
trasformazione e produzione italiane per sviluppare nuovi
prodotti. Parte degli ottimi risultati di vendita è, infatti,
dovuta al proficuo incontro fra ottime materie prime eque
certificate Fairtrade e la qualità del made in Italy"
Ikea con Uppleva entra nel mercato della vendita di Tv e audio wireless
Ikea ha deciso di entrare nel mercato dell'elettronica di consumo con prodotti sviluppati in collaborazione con la cinese Tcl Multimedia. La linea Uppleva prevede una gamma di Tv con lettore CD/DVD/Bluray integrato e sistema audio 2.1 wireless più accesso ad internet. Il tutto comandato da un solo telecomando. L'offerta è pronta per essere lanciata in cinque città europee a giugno (fra cui l'Italia nello store di Carugate-Mi), sette paesi europei in autunno e, nei restanti mercati, nell'estate del 2013. "Ikea oggi offre una soluzione completa, bella e funzionale per arredare la casa, che include televisore e impianto audio, a un prezzo realmente competitivo e accessibile alla maggioranza delle persone -ha dichiarato Lars Petersson, Ad di Ikea Italia-. Con un prodotto innovativo come Uppleva, Ikea fa il suo ingresso in un mercato nuovo e sfidante".
Prodotti realizzati appositamente per Ikea
La linea è stata progettata proprio per venire incontro alle esigenze di Ikea mediante lo studio del mercato per capire esattamente di cosa aveva bisogno la gente.
I dati rilevati nel
marzo 2012 da parte di YouGov mediante 5.271 interviste via web su un
campione della popolazione in Svezia, Polonia, Italia, Francia e
Germania, hanno rivelato infatti che:
- il 50% vorrebbe tenere in ordine gli accessori tecnologici;
- nel 60% delle case ci sono almeno 3 telecomandi;
- 3 persone su 4 desiderano nascondere meglio i cavi visibili in
soggiorno.
"Per realizzare Uppleva abbiamo visitato molte case in tutto il mondo -ha detto Francis Cayouette, designer di Uppleva- e
ascoltato le opinioni e i desideri della gente. In molti erano alla
ricerca di una soluzione per contenere gli apparecchi elettronici, che
fosse in armonia con lo stile d'arredo del soggiorno". Con un prezzo allineato all'offerta Ikea di circa 700 euro per l'unità audio-video completa.
Uppleva in visione al fuorisalone del mobile
Dal 17 al 22 aprile, durante il Fuorisalone, Ikea presenta tre novità
importanti all'interno dello spazio Ventilò in via Ventura 15, zona
Lambrate, a Milano: la nuova edizione di Ikea PS, la funzionalità multimediale di Ikea Uppleva e una nuova collezione tessile. Un totale di
1.700 metri quadri che comprendono anche uno spazio ristorazione, capace
di ospitare e servire fino ad 80 persone. Il filo rosso dell'esposizione
sarà rappresentato dalla collezione di tessili per la casa, una
priorità che il Gruppo Ikea si è dato per il prossimo anno commerciale
(che inizia a settembre con la distribuzione del nuovo catalogo), ma il
cui impegno creativo si disporrà sull'arco temporale di un triennio, con
l'obiettivo di aiutare i clienti a rinnovare e personalizzare il
proprio ambiente domestico senza dover spendere una fortuna. Tessuti a
metro e tende, copripiumini e tappeti, cuscini e copriletti,
rivestimenti per divani e poltrone, plaid e coperte, tovaglie e
strofinacci. Tutto in stretto coordinamento con gli stili che i clienti
di Ikea possono ritrovare nell'assortimento dei mobili e degli altri
complementi d'arredo.
Tcl Multimedia
Tcl Multimedia, quotata alla Borsa di Hong Kong, vende televisori e altri dispositivi elettronici multimediali con brand Tcl, Rowa, Thomson e Rca.
Henkel e Pirelli insieme per la sicurezza stradale in azienda
In occasione del primo Sustainability Day di Henkel presso la sede di Milano, i dipendenti hanno oggi a disposizione una stazione Pirelli di gonfiaggio degli pneumatici. La stazione rappresenta un nuovo tassello della strategia più ampia di sostenibilità, che Henkel porta avanti con successo da molti anni, anche coinvolgendo direttamente i propri dipendenti in iniziative e campagne di sensibilizzazione.
Un gesto apparentemente semplice, come la regolazione della pressione degli pneumatici, contribuisce ad assicurare da un lato la sicurezza del veicolo e dei suoi occupanti, dall'altro ad aumentare l'efficienza del motore e quindi ridurre consumi ed emissioni.
Dialogo con i tecnici
Contestualmente all'inaugurazione della stazione, i dipendenti di Henkel hanno inoltre la possibilità di dialogare con i tecnici Pirelli per scoprire tutto quanto è opportuno conoscere per la corretta manutenzione degli pneumatici come la profondità del battistrada, i danni che ne possono compromettere la sicurezza, la differenza tra pneumatici invernali ed estivi, la pressione e le modalità di gonfiaggio. L'iniziativa rientra nell'ambito del primo Sustainability Day di Henkel, pensato per dare impulso al coinvolgimento concreto dei dipendenti sui fronti che sono importanti per l'azienda e che attengono ai temi del consumo di risorse, la gestione dei rifiuti, la sicurezza, il progresso sociale e la crescita del valore delle attività aziendali.
La nuova strategia di sostenibilità Henkel
“Abbiamo recentemente annunciato la nuova strategia di sostenibilità che ci vedrà impegnati da qui al 2030 nell'incrementare la nostra efficienza del 30%, con obiettivi di breve periodo entro il 2015 -commenta Giacomo Archi, presidente e amministratore delegato di Henkel Italia-. Per raggiungere tali risultati è indispensabile l'impegno concreto di tutti, lungo l'intera catena del valore e in tutte le aree di attività, con un continuo monitoraggio dei traguardi raggiunti in una logica di miglioramento continuo. Per ciò che riguarda la sicurezza -prosegue Archi- stiamo attuando una severa politica di abbattimento di qualsiasi tipo di incidente sul lavoro, attraverso una formazione incessante e lo stimolo continuo verso comportamenti responsabili. Il tema della guida sicura ci sta a cuore; il nostro obbiettivo è quello di accendere un faro su tali argomenti anche per tutelare la salute in generale di tutti i nostri dipendenti”.
Tenute Collesi premiata a New York per la miglior birra del mondo
Alla prima partecipazione al New York International Beer Competition, il birrificio La Fabbrica della Birra Tenute Collesi di Apecchio riceve vari premi, segno dell'eccellenza raggiunta dall'Italia nella produzione di birra in fascia alta, fra cui tre medaglie di bronzo per le birre Imper Ale Nera, Imper Ale Rosa e Imper Ale Chiara Hop Ritter e la medaglia d'oro come migliore birra del mondo.
Un premio difficile da ottenere
Anche se ancora poco conosciuto in Italia, il NYIBC è un riconoscimento assai prestigioso, in quanto una delle sue caratteristiche distintive è proprio quella di premiare solamente il 4% delle marche iscritte e che si sono contraddistinte per merito.
Giuseppe Collesi, a seguito dell'importante premio ricevuto, dichiara che tale riconoscimento giunge proprio quando: "Stiamo cercando di far conoscere maggiormente le nostre birre alla distribuzione americana e credo che ciò contribuirà in modo sostanziale ad accelerare l'identificazione del marchio e la consapevolezza tra i consumatori di birra più esigenti degli Stati Uniti".
Il premiato birrificio produce birre artigianali d'eccellenza, utilizzando materie prime locali e ricercando la naturalità e la genuinità nei suoi prodotti. L'azienda marchigiana utilizza solo l'orzo coltivato dai propri possedimenti ed impiega la purissima acqua del Monte Nerone.
Ferrero userà solo cacao al 100% sostenibile
Ferrero, nell'ambito del proprio Codice di Condotta Commerciale, conferma la propria forte determinazione a contribuire all'eliminazione del lavoro minorile, a cominciare dalle peggiori forme, e delle pratiche di schiavitù, della tratta degli esseri umani, del lavoro forzato e del lavoro dei detenuti.
Il Codice di Condotta Commerciale si basa sulle convenzioni Ilo, International Labour Organization, di riferimento.
Sisa punta sulla radio
Lo spot di 15 sec. di Sisa è relativo alla promozione Risparmi il 75% e sarà attiva dal 30 aprile al 6 maggio 2012 andando su RadioRai, Radio DeeJay, Radio Capital, Radio Italia e Rtl. Si basa sul seguente meccanismo: con l'acquisto di due prodotti uguali, il consumatore avrà uno sconto del 75% sul secondo item.
Gli annunci radiofonici del gruppo saranno sei al giorno per ogni emittente, distribuiti nell'arco dell'intera giornata, a partire dal mattino presto fino a sera inoltrata.
La promozione radiofonica di Sisa ha lo scopo di diventare più emozionale per una fidelizzazione ancora più sottile.
Spettro ampio di prodotti a marchio Sisa
Lo spot on air coprirà un panel molto vasto di prodotti a marchio Sisa: alimentari confezionati, cura casa, cura persona, fresco e freddo, ortofrutta confezionata, bevande e petcare. "La radio è un mezzo molto interessante -afferma Danilo Preto, direttore marketing Sisa- un media molto diverso dagli altri e, proprio perché limitato alla sola voce, tocca le corde più profonde delle persone; un canale particolarmente agile, proprio come le nostre strutture dove i responsabili sono sempre attenti ai mutamenti di gusto o di esigenze di mercato”.
La radio è il medium che meglio riesce ad adeguarsi al progresso e al veloce mutamento dei tempi con ascolti giornalieri dai 3 fino a oltre i 6 milioni di ascoltatori.
Lush nell’anno fiscale 2011 cresce in modo organico del 3,9%
Il fatturato di Lush è arrivato a 335 milioni di euro dove la crescita a perimetro costante è principalmente attribuibile agli Usa, Europa continentale e Russia, mentre è in calo costante il Giappone. Nel contempo la crisi si è fatta sentire nella contrazione dell'utile operativo, sceso del 6% a 25 milioni di euro.
Il numero totale di negozi è arrivato a 728, con l'apertura di 105 nuovi store e la chiusura di 48. In particolare dopo la chiusura della rete in Taiwan, avvenuta nel 2010, Lush ha riaperto in loco 18 pdv, però con un nuovo management. L'azienda ha anche lanciato 21 store in Europa e 10 in Russia.
In Europa nel 2011 aperti 197 shopping center
Un milione di metri quadrati di shopping center rimandati per la crisi. Questa la stima sul mercato dei centri commerciali nel 2011 effettuata da Cushman & Wakefield, società internazionale di consulenza immobiliare. Per lo scorso anno erano infatti previsti 6,8 milioni di nuovi metri, ne sarebbero invece stati completati solo 5,9 milioni. Tra i paesi che hanno accumulato ritardi sui progetti Russia, Turchia e Italia. Il dato finale è analogo a quello registrato nel 2010.
Le strutture
Sono 197 le strutture inaugurate; 117 di queste hanno visto la luce nella seconda parte dell'anno. Per due terzi le nuove strutture si trovano in Europa Centrale e Orientale.
Le maggiori strutture completate in Europa sono nell'ordine Westfield Stratford City di Londra (176.500 metri quadrati di gla, nella foto), Marmara Forum di Istanbul (156.000 metri) e Marineda. La Coruña, Spagna (146.000 metri).
Il 1° gennaio 2012, la gla in Europa si attesta a 139,9 milioni. In media si tratta di 246,6 metri ogni 1000 abitanti. Nel 2012 sono in programma 10,9 milioni di nuovi metri quadrati, un terzo dei quali concentrati in Russia e Turchia.
IL GRUPPO 24 ORE AL SALONE DEL MOBILE 2012
Quotidiano, periodici, libri, radio e internet: il Gruppo 24 ORE seguirà il Salone del Mobile di Milano con inserti e speciali su tutti i mezzi del gruppo. Non solo, sarà presidiata anche l'altra anima della manifestazione, il cosiddetto "Fuorisalone", con un'ampia scelta di iniziative pensate sia per gli operatori del settore, sia per gli appassionati e amanti del mondo del design.
IL QUOTIDIANO Il Sole 24 ORE:
Il Sole 24 ORE seguirà ogni giorno la manifestazione nelle pagine di Stili e Tendenze; inoltre sarà in edicola martedì 17 aprile con RAPPORTI24/IMPRESA dedicato al DESIGN: un inserto speciale che il giornale dedica al mondo del design in occasione del Salone del Mobile. Il rapporto analizzerà l'andamento dei diversi settori dell'arredamento e dei principali distretti, oltre che focalizzarsi sulle dinamiche occupazionali del settore. In primo piano anche le prospettive in tema di export, con particolare attenzione verso i paesi BRIC.
Verrà inoltre fatto un focus sulle prospettive che si aprono per il Salone del mobile e sulle iniziative collegate alle sue “trasferte” a Mosca e New York.
Il rapporto offrirà anche un'ampia panoramica delle diverse iniziative in programma al salone satellite e per il Fuori Salone, oltre che un approfondimento sui giovani designer
Casa24 Plus
Casa24 Plus dedicherà uno speciale su carta e online al Salone, con approfondimenti sulle novità presentate alla manifestazione e videointerviste ai protagonisti del settore, oltre cheuna special coverage di commenti e immagini che saranno postati in real time dagli eventi del Salone e del Fuorisalone attraverso i social network via @24casaplus, l'account Twitter di Casa24 Plus e all'interno di una board Pinterest dedicata allo Speciale, per una esperienza di design all visual.
NUMERO SPECIALE DI IL
Il magazine IL dedicherà la storia di copertina del numero in edicola venerdì 13 aprile al design e al made in Italy. In particolare farà il punto sullo stato dell'arte del made in Italy: un settore dove con crescente frequenza il “disegno” non avviene più in Italia, ma nel mondo, pur prendendo spunto dalla sapienza e dalla tradizione italiana.
NUMERO SPECIALE DI AREA
Area, rivista internazionale di architettura e design, dedicherà come ogni anno un numero speciale ai temi del Design. AREA 121+ affronterà i temi "dell'aprire e del chiudere”, con approfondimenti su tutti gli elementi costruttivi (porte, finestre, schermature e tende, involucri e sistemi automatici/domotici) e sugli interni (miscelatori e sistemi di controllo dell'acqua, placche per l'illuminazione e ante e mobili - per cucina e non -) che consentono di aprire o chiudere uno spazio o gestire un flusso di acqua, energia o luce.
RADIO 24:
Radio 24 seguirà il Salone del Mobile con aggiornamenti, interviste e collegamenti per tutta la durata della manifestazione nei Giornali radio e nei programmi, per parlare di aziende, mercato, tendenze, novità, esperienze internazionali, innovazione e tecnologia. Dal Gastronauta, una puntata tutta dedicata al cibo design, a Essere e avere per illustrare le nuove tendenze dei giovani designer, a Melog in L'uomo in casa. In Focus Economia di Sebastiano Barisoni, l'analisi dei dati di settore. www.radio24.it
SPECIALI ONLINE
Living24.it metterà a disposizione dei propri navigatori una guida interattiva al Fuorisalone.
I lettori potranno costruire il proprio itinerario attraverso la Google Map appositamente creata da Living24 e le liste e i consigli pubblicati sull'account Foursquare ufficiale della redazione.
Non mancheranno, naturalmente, i commenti e le fotografie in tempo reale pubblicati dagli editor del portale sull'account Twitter @living24_it durante il loro tour tra Salone e Fuorisalone.
GLI EVENTI FUORI SALONE
D3 = Donne Design Digital
Saranno donne, vere guest star del Design, a confrontarsi in un dibattito la sera del 17 aprile nella sede de “Il Sole 24 ORE” attorno ad un tema di grande attualità come il virtuale e la multimedialità. Il design ha cambiato radicalmente i suoi processi con l'avvento del digitale: nuovi software hanno modificato lo sviluppo del progetto dal concept al prodotto, oltre che tutti gli aspetti di comunicazione. La cornice multimediale si estenderà con risultati scenografici e spettacolari alle superfici architettoniche della facciata interna ed esterna della sede di via Monte Rosa: un immenso sfogliatore digitale e interattivo permetterà di visionare le pagine del Quotidiano oltre che tutti i prodotti digitali del Gruppo. Durante l'evento verrà lanciata l'applicazione della Collana “I Maestri del Design”, una biblioteca virtuale unica al mondo.
MOSTRA OUVERTURE 2012:
Oltre al numero monografico dedicato al Salone, la rivista AREA organizzerà in occasione del Salone del Mobile di Milano la mostra "Ouverture 2012". Gli oggetti che hanno segnato la storia del design grazie alla caratteristica di potersi aprire e chiudere compongono la base di un animato percorso espositivo che indaga in termini culturali, sociologici, progettuali, il tema dell' apparire e scomparire, dell'iniziare e finire, dell'aprire e chiudere. La mostra, sostenuta da Scrigno, è a cura di Marco Casamonti con i contributi del Professor Vittorio Marchis, del videoartista Dimitris Kozaris e dello chef Gualtiero Marchesi.
La mostra si svolgerà dal 17 al 22 aprile 2012 presso lo Spazio Emporio in Via Tortona 31 a Milano
IN FIERA:
Il Gruppo 24 ORE sarà presente in fiera con uno Stand di gruppo in Corso Italia (Stand 13 fronte padiglione 6-10)
Presso lo stand di Gruppo il primo giorno della manifestazione verranno distribuite copie del quotidiano, dello speciale Rapporto Design e dei magazine del Sole 24 ORE IL, I Viaggi del Sole e English24, le riviste d'architettura e progettazione come Arketipo, Area, Materia, Come ristrutturare la casa, nonché quelle legate al mondo casa, arredo e desing come Ambiente e Cucina, Casa stile, US, Bagno e Accessori, Pianeta Hotel. Sarà inoltre possibile accedere e registrarsi a Living24.it, il portale dedicato ai professionisti dell'interior design.
GLI ALTRI SPECIALI DELGRUPPO 24 ORE:
Casastile - Storie eccellenti
Casastile dedicherà un numero speciale per raccontare come gli oggetti che abitano il nostro quotidiano siano portavoci di storie le cui origini si perdono nel tempo. Un percorso entusiasmante fra creatività, qualità, bellezza, competenza tracciato dalle voci di imprenditori, produttori, designer.
Casastile International (in lingua inglese)
Il numero di Casastile International che uscirà in concomitanza con il Salone del mobile offrirà una riflessione su cosa vuol dire oggi pensare, progettare e produrre italiano attraverso le voci di testimonial illustri fra gli altri Andrea Branzi, Lorenzo Braccialini, Angelo Bottura.
Tesco dopo un solo anno dà lo stop alla vendita di auto
A seguito di continui richiami a concentrarsi sul proprio core business food, visto anche che i risultati di vendita degli ultimi mesi non si possono definire eclatanti, Tesco ha posto fine all'interessante iniziativa Tesco Cars, partita con toni molto ottimistici e chiusa dopo solo un anno, come riporta International Market News. L'azienda da qui in avanti non accetterà quindi più ordini dei clienti. Un portavoce dell'azienda ha dichiarato che: "Siamo partiti con Tesco Cars in buona fede perché puntiamo sempre a fare un buon lavoro per i clienti. Tuttavia, a seguito di una revisione critica del modello di business con il nostro partner Carsite, abbiamo concluso che non possiamo offrire ai clienti una gamma sufficientemente ampia di veicoli e, di conseguenza, abbiamo deciso che era più corretto chiudere il business."
Buona la domanda, ma problemi con il parco macchine
"La risposta di base da parte dei clienti è stato positiva, ma abbiamo avuto difficoltà nella fase iniziale con la fornitura di stock. Col tempo, il problema si sarebbe potuto superare, ma Tesco ha deciso, in questo momento, di concentrarsi sul proprio core business."
La Tesco Cars è stata lanciata solo un anno fa con uno schema basato sulla vendita di automobili provenienti da flotte aziendali direttamente ai clienti Tesco via web. In Italia la vendita di auto usate ha avuto un seguito con lo schema di vendita non virtuale ma reale, con esposizione dell'offerta sul piazzale antistante il pdv con Iper la grande i e il Gigante. E per quanto ne sappiamo le cose procedono.
Clienti rimborsati
Secondo quanto riferito, i clienti potranno ora richiedere il rimborso sulle auto che hanno già pre-ordinato.
Uniqlo approda a Milano
È da qualche mese che Fast Retailing si sta dando un gran da fare con la sua divisione Uniqlo (vedi apertura Tokyo). Del resto i risultati in termini di profitti si sono ben visti (leggi news) però quello che attendevamo è che fosse annunciata l'apertura in Italia. Oggi ne dà notizia Planet Retail, in modo molto scarno, in mezzo all'articolo in cui viene svelato il piano di sviluppo di Fast Retailing, di cui per altro abbiamo fatto cenno più volte nell'ultimo mese. Prossimamente cercheremo di saperne di più sul quando e sul dove. Nel frattempo su Layout n°11 2012 a pag 18, in distribuzione in questi giorni, potete leggere e vedere foto sull'apertura del megastore Uniqlo nel quartiere Ginza a Tokyo.
Sviluppo in Europa: Milano, Berlino, Barcellona
Nel descrivere il piano, che lo ricordiamo prevede fra le 200 e 300 nuove aperture nel 2012, per le varie aree geografiche, Planet Retail precisa che "In Europa, oltre a Londra e Parigi, la società sta anche cercando di aprire nuovi negozi in altre grandi città come Milano, Berlino e
Barcellona." Frase in base alla quale non si può nemmeno escludere che sia possibile l'apertura di più di uno store. Sempre in relazione all'Europa, nell'articolo si precisa che il negozio Uniqlo a Parigi vicino all'Opera (vedi video) sta performando molto bene ed è in continuo aumento, diversamente dal Regno Unito dove c'è stata una caduta dei profitti e delle vendite. Uniqlo Russia nel
primo semestre ha avuto una svolta positiva e sta andando bene come profitti.
Cina e Asia innanzitutto, poi Usa
Apprendiamo anche che Fast Retailing ha annunciato che la sua divisione International Uniqlo intende dare un accelerata al ritmo delle aperture di nuovi punti vendita a partire dalla Cina che passerà dai 32 negozi nell'anno fiscale 2011 agli 80 nel 2012. Nel giugno di quest'anno verrà aperto il primo negozio Uniqlo nelle Filippine e l'azienda sta anche esplorando la possibilità di inaugurare nuovi negozi in altri mercati a partire da Indonesia, Australia e Vietnam. Negli Usa i risultati sono alterni: favorevoli per lo store di New York sulla Fifth Avenue, in perdita nel primo semestre per quello sito sulla 34ma strada che fino all'apertura di Tokyo era il flagship più grande al mondo. Ad ogni modo, nel 2012 si pensa di aprire sulla West Coast un flaship a San Francisco e in New Jersey, mentre a medio termine sono previsti 20-30 negozi in centro e periferia di New York e altrettanti sulla West Coast dentro e intorno alle città di San Francisco e Los Angeles.
Un piano di sviluppo che ci sembra in sintonia con l'obiettivo annunciato da Fast Retailing di voler raggiungere i 45 miliardi di euro di fatturato nel 2020.
PREMIAZIONE THINK TANK AWARD 2012
Si terrà il 20 Aprile alle ore 17.00 presso la Sala Collina nella Sede de Il Sole 24Ore Via Monterosa 91 Milano, la premiazione di Think Tank Award : young ideas of retail. clicca qui per l'invito
23 i progetti in concorso suddivisi nelle categorie: Techonology; Multicanalità; Food; Trasversalità e Green&Csr.
Think Tank rappresenta un laboratorio di idee, iniziato nel 2008 con l'università Bocconi, per arrivare quest'anno a quattro università coinvolte (Politecnico di Milano, Facoltà del Design; Università Bocconi di Milano, Facoltà di Economia; Università LUM Jean Monet di Casamassima, Facoltà di Economia; La Sapienza di Roma, Facoltà di Scienza della Comunicazione).
Think Tank Award nasce con l'obiettivo di creare cultura e innovazione intorno al mondo del retail, un'attività che GDOWEEK persegue da tempo, nella quale non poteva mancare il prezioso apporto dei giovani. Il premio vuole essere una gara di eccellenza tra laureandi che si stanno per affacciare sul mercato del lavoro, preziosi talenti tutti da scoprire.
Il Premio vede come giudici i principali retailer italiani, oltre a architetti, sociologi ed economisti, chescelgono un vincitore assoluto e 4 progetti vincitori di categoria.
Per visionare i 23 progetti in gara e avere maggiori informazioni sul Premio: www.thinktank.gdoweek.it
GDOWEEK 10 2012
editoriale
Mix italiano: ragione e sentimento
pronta risposta
A proposito di cultura d'impresa
osservatorio
Calano i consumi ma anche gli sprechi
Tablet e Smartphone sempre più strategici
Immobiliare
Negozi, a Milano valori in lieve discesa
Il paniere prezzi
La borsa della spesa, a confronto E.Leclerc Conad
e E.Leclerc Francia
Faccia a faccia
Temi strategici: sostenibilità e valorizzazione del territorio
intervista
Giorgio Panizza. Una nuova generazione di iper per il Gigante
cover story
Reparto vino in gdo: sempre più enoteca
retail
La crisi offre nuove opportunità di sviluppo
Unicoop Tirreno rivede la rete
Selex: new look e pl più segmentate
Interbrand: Apple e Amazon.com crescono più di tutti
sviluppo reti
industria
Brand concept map, uno strumento d'analisi da tenere a mente
Attivata la carta fedeltà firmata da Bialetti
Azioni ad ampio raggio sui brand Kimberly-Clark
Crescita economica a impatto zero per L'Oréal
Frutta extrapremium firmata F.lli Orsero
dossier
Qr-code, nome in codice: fidelizzazione
servizi
Internet delle cose per un nuovo retail
Dai retailer europei 390 impegni ambientali
culture
Opinione
La gestione degli esuberi nelle aziende in crisi
Libri
Riflessioni che il tempo non ha consumato
Esselunga regala la musica
Dopo il successo dello scorso anno, con il collezionamento delle figurine con i personaggi della Pixar, un fenomeno di successo non solo per il numero delle persone coinvolte, ma anche per la creazione di momenti di incontro all’interno degli store, quest’anno Esselunga ha deciso di dedicarsi alla musica.
Dall’11 aprile fino al 6 giugno 2012, presentando alla cassa la Carta Fìdaty, ogni 15 euro di spesa e/o 50 Punti Fragola, in un unico scontrino unico, i clienti riceveranno una bustina con tre carte di artisti, italiani e internazionali, e una carta con cui effettuare un download gratis a tua scelta.
Inoltre, è possibile trovare anche "carte speciali", che permettono di scegliere un Cd StarZone, contenente una delle quattro compilation previste tra America, Love Songs, Canzoni d'Autore e Talenti. È anche possibile trovare una carta speciale che dà diritto a cinque download gratuiti e un mese di streaming illimitato da Esselunga Music Store.
Partnership con Sony
Per scaricare la musica, dalla home page di Esselunga si entra direttamente nel sito Starzone.it, di proprietà e gestito da Sony Music Entertainment Italy spa, dove possibile, previa iscrizione al sito, consultare il catalogo degli artisti, ascoltare brani in preview, vedere gli ultimi video in streaming.
Scaricare i brani preferiti
Grazie alle carte download si possono scaricare brani, scegliendo tra gli oltre 500.000 disponibili di Sony Music! L’operazione può essere effettuata, entro 72 ore su tutti i dispositivi a disposizione del cliente, come Smartphone, pc e Tablet.
Giochi e altro
Il sito è strutturato con una sezione Fun and Play, che prevede la possibilità di ricevere altre carte digitali e di “misurare” la propria competenza musicali con vari giochi, da Batti la musica a Starzone Music Quiz fino a Indovina e Canta.
- San Giuliano è in attesa, nell’area ex-Blue Residence, del centro con store Esselunga
- Esselunga di Varedo, store di ultima generazione
- Esselunga è prima nella classifica dei distributori di Mediobanca
- Bernardo Caprotti e Giuseppe Tornatore: il backstage de Il Mago di Esselunga
- Esselunga gioca anche sul web con le figurine Pixar
- Fare la spesa giocando con Esselunga-Disney
Pam cerca studenti per le aperture domenicali
L'iniziativa fa seguito ad una offerta più generica che, partita a inizio anno, recitava "Part Time Studenti: vuoi mantenerti gli studi e avere un'opportunità di carriera prima dei tuoi compagni di corso? Ti offriamo la possibilità di entrare a far parte delle squadre di uno dei nostri 130 pdv in Italia con un impiego ad orario parziale che ti consenta di studiare lavorando e scoprire cosa sta dietro le
quinte di un punto di vendita." Da allora, grazie all'apertura dello scenario attuale della liberalizzazione, si sono create ulteriori opportunità di occupazione al fine di non incrementare ulteriormente il carico di lavoro del personale esistente. Si consideri infatti che Pam, applicando un approccio decentrato, ha così offerto a ciascun responsabile di filiale l'opzione di assumere personale part time per il problema della domenica.
Il lavoro solo la domenica
Gli studenti lavorerebbero il solo giorno di festa, con un turno di otto ore, secondo il contratto del commercio che prevede già l'assunzione part time per giovani studenti. Mancano informazioni sulla retribuzione, ma si può ritenere che ammonti a circa 80-100 euro per domenica. Le mansioni sono quelle semplici dell'addetto alla cassa o al punto di vendita. Pam però promette di prendere in considerazione i giovani che volessero continuare la loro carriera nella distribuzione e offre loro un adeguato percorso formativo.
Sindacati non favorevoli
La Cgil del settore commercio notoriamente si è opposta all'apertura per via della sacralità del riposo domenicale dei lavoratori, ma anche per via della minaccia alla coesione delle famiglie. Tuttavia l'iniziativa della Pam, in funzione della positiva risposta da parte degli studenti può aprire nuove prospettive, trattandosi di nuovi impiegati e nuovi posti di lavoro.
Osservatorio Findomestic: cala la propensione al risparmio
Cala la propensione al risparmio degli italiani o, detta in temini meno eufemistici, la possibilità di mettere da parte qualcosa a fine mese. Infatti, solo il 10% dei nostri connazionali ritiene di poter effettuare risparmi mentre la quota a febbraio era del 13%. L'edizione mensile dell'Osservatorio Findomestic presenta dati in peggioramento, la fiducia è scesa e con essa anche la propensione a chiedere credito per l'acquisto di beni durevoli.
Le previsioni di acquisto a tre mesi
In sintesi le previsioni di acquisto per il prossimo trimestre.
Elettrodomestici: propensione in lieve aumento per
elettrodomestici bruni e piccoli; stabili le previsioni per i bianchi.
Elettronica di consumo:
terminate le promozioni di febbraio, marzo presenta un quadro in via di
stabilizzazione.
Cresce leggermente il numero di quanti sono propensi a
comperare pc, accessori informatici o cellulari. Lieve decremento, invece, per i
tablet.
Auto e moto: peggiorano le già basse previsioni d'acquisto dei mesi scorsi, che già erano ai minimi storici.
Casa e arredamento: il mercato immobiliare resta statico.
Lievissima crescita delle previsioni di acquisto di mobili.
Resta ancorata attorno al 5,5% la quota di italiani che si dicono pronti a
comprare casa.
Tempo libero: continua a crescere la voglia di vacanze.
Tengono gli acquisti di abbigliamento sportivo.
Fast Retailing annuncia nel secondo trimestre un +34% nei profitti
Fast Retailing ha registrato un aumento del 34,4% dell'utile operativo del secondo trimestre, dopo un inverno insolitamente freddo e avendo aumentato le vendite interne del proprio marchio Uniqlo. Fra dicembre e febbraio si sono raggiunti i 410 milioni di euro di utile a seguito di un aumento delle vendite a perimetro costante presso i punti di vendita Uniqlo in Giappone.
Biancheria intima termica
La società ha detto freddo spinto gli acquirenti a prendere biancheria intima termica e piumini. L'azienda punta ad aprire 200-300 nuovi negozi Uniqlo ogni anno, principalmente in Asia ma al di fuori del Giappone. In particolare l'obiettivo è di generare più di due terzi del suo fatturato 2020 dall'Asia. (leggi news sul fatturato previsto)
Al via la settimana “Porta la sporta” in 23 insegne della gdo
Al via sabato 14 aprile la terza edizione della settimana nazionale Porta la sporta promossa da Comuni Virtuosi, WWF, Italia Nostra, Touring Club Italiano e Adiconsum che terminerà il 22 aprile per includere la Giornata Mondiale della Terra, come nelle edizioni passate.
Sensibilizzare opinione pubblica
La manifestazione si propone di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di ridurre lo spreco, superare la cultura dell'usa e getta e aderire a forme di consumo consapevole. L'invito rivolto al cittadino consumatore è quello di ridurre drasticamente l'usa e getta, scegliere prodotti fabbricati in maniera sostenibile, che consumino meno energia, a basso impatto di imballaggio e che possano essere facilmente riparati e riciclati.
Più di 100 comuni coinvolti e 23 insegne
La terza ed ultima edizione dell'evento annuale ha riunito oltre 100 Comuni, 14 Provincie e una importante rappresentanza del mondo della gdo. Sono oltre 23 le insegne della gdopartecipanti che gli organizzatori dell'evento vogliono ringraziare sottolineando che questa partecipazione dimostra che è possibile coinvolgere in progetti allargati di sostenibilità ambientale i più diversi soggetti (pubblici, privati, associazioni,...) quando siano ben chiaramente identificati gli obiettivi comuni.
Alì Aliper, Auchan, Billa, Crai, Coop Liguria, Coop Lombardia, Coop Piemonte (Novacoop), Coop Centro Italia, Coop Adriatica, Coop Trentino, Dimar spa (Mercatò, Bigstore, Maxisconto, Famila), Dao Conad, Despar Nordest, Esselunga, Iperdì e SuperDì, NaturaSì, Nordiconad, Tigre e Oasi, Simply Sma, Sogegross con Basko ,Unicoop Tirreno e Unes Supermercati.
Parteciperanno inoltre per la prima volta alla manifestazione la sede di Eataly Torino e due centri commerciali: L'8 Gallery-Lingotto di Torino e I Gigli di Campo Bisenzio (FI), che coinvolgeranno i visitatori con l'ausilio di grandi poster, locandine e utilizzo di tutti i loro canali di comunicazione.
Partecipanti e dettagli delle iniziative si possono trovare sul sito di Porta la Sporta: http://www.portalasporta.it/index.htm
I Gigli lancia nuovo servizio gratuito di telefonia fissa
I clienti del centro commerciale I Gigli, a Campi Bisenzio (Fi), potranno chiamare tutti i numeri di rete fissa italiana utilizzando il nuovo telefono installato nell'area Utility di Corte dell'Oste: basta avere la tessera sanitaria della Regione Toscana, quella con il microchip, e inserirla nell'alloggiamento dell'apparecchio; poi si seguono le indicazioni che appaiono sul video dell'impianto: si scrive il proprio codice fiscale e poi si chiama (per un massimo di 5 minuti) qualsiasi numero di rete fissa in Italia.
Gratuito, e basato su tecnologia Voip, "Free Phone è un servizio unico nel suo genere -spiega Yashar Deljoye Sabeti, direttore del centro commerciale- ed è da inquadrarsi all'interno del progetto dei servizi con forte contenuto tecnologico dei Gigli. Nonostante la diffusione dei telefoni cellulari, crediamo nell'utilità o nel diletto di rendere possibile le chiamate gratuite per rete fissa. L'alto numero di chiamate registrate nella fase sperimentale ci conferma il gradimento da parte della clientela".
Nei Gigli sono disponibili aree per la connessione wi-fi gratuita a Internet.
Gruppo Heinz finanzia ricerca sugli alimenti anti-patologie immunitarie
È stato sottoscritto a Milano tra il Gruppo Heinz (proprietario di Plasmon) e l'Istituto Europeo di Oncologia attraverso la società di trasferimento tecnologico TTFactor un importante progetto di ricerca che ha come focus lo studio di alimenti e molecole funzionali in grado di promuovere il corretto sviluppo del sistema immunitario del bambino al fine di migliorare le sue difese e di ridurre il rischio di patologie immunitarie come allergie, malattie infiammatorie intestinali, morbo celiaco ed eventualmente tumori.
Probiotici
Lo studio è condotto da un gruppo di ricercatori guidati dalla dottoressa Maria Rescigno, esperta dello studio dell'immunità mucosale e di immunoterapia antitumorale. In particolare, sulla correlazione tra immunità intestinale, benessere dell'individuo ed uso nell'alimentazione umana di probiotici, batteri in grado di influenzare positivamente lo stato di salute dell'uomo.
L'oggetto principale delle investigazioni è proprio l'approfondimento della capacità dei probiotici di fornire alcune proprietà funzionali agli alimenti in maniera naturale, ovvero durante la loro semplice crescita all'interno di quest'ultimi, processo definito fermentazione.
Nuovi alimenti funzionali
Il progetto di ricerca siglato tra Heinz e IEO fa parte di un ampio programma di studi che Heinz sta sostenendo da anni presso il suo centro di eccellenza italiano, in collaborazione con numerosi enti di ricerca, con l'obiettivo di studiare e sviluppare alimenti funzionali. I risultati, già molto promettenti, vedranno applicazioni esclusive nei prodotti per l'Infanzia.
Gli alimenti funzionali, oltre ad avere un valore nutrizionale, agiscono positivamente su una o più funzioni dell'organismo in maniera rilevante per migliorare lo stato di salute e/o ridurre il rischio di malattie.
Tali effetti sono di particolare interesse in età pediatrica.
Obiettivo prodotti in grado di sostituire le pillole
Le aspettative sono notevoli: si aprono infatti le porte alla possibilità di sviluppare prodotti innovativi in grado di supportare il particolare momento della crescita, attraverso alimenti della dieta quotidiana, in modo naturale senza pillole o capsule.
Michel Mauran è il nuovo Ad Pernod Ricard Italia
Michel Mauran, 50 anni, in Pernod Ricard dal 1995, è il nuovo Ad italiano della omonima multinazionale.
Si laurea presso l’Istituto di Studi Politici di Lione e poi consegue l’MBA presso l’Institut Superieur de Gestion (Isg) di Parigi. Entrato nel gruppo con il ruolo di Ad della società distributrice dei prodotti Pernod Ricard a Taiwan successivamente percorre una carriera nelle posizioni chiave di diverse filiali e joint-venture mondiali.
Originario di Nizza, oltre alla numerose lingue apprese nei paesi dove ha vissuto, parla già bene l’italiano.
L’obiettivo nel nuovo incarico è di identificare nuove opportunità di crescita per la multinazionale.
Mauran assume incarico di sviluppare Pernod Ricard Italia nel mercato domestico e all’estero con il suo ricco portafoglio di prodotti, tra cui spicca Amaro Ramazzotti, simbolo del Made in Italy nel mondo, facendo da guida per la ricerca di nuovi spazi di espansione d’incremento del business.
Conbipel: in un anno 4 nuove aperture, altre 2 entro maggio
Da aprile 2011 ad oggi Conbipel di Cocconato d'Asti ha già aperto 4 nuovi store, portato a termine il refit di 14 negozi con l'obiettivo di aumentare la redditività a metro quadrato e, infine, previste due nuove aperture entro maggio a Pompei e Varese.
Sviluppo retail con il nuovo concept
Uno dei punti a cui sta lavorando attivamente l'azienda è lo sviluppo del segmento retail con l'apertura di nuovi punti di vendita nei prossimi tre anni e un profondo rinnovamento dei negozi esistenti e ad alto potenziale per massimizzarne le performance.
“Da aprile 2011, mese in cui è iniziato il nuovo esercizio, ad oggi, abbiamo già inaugurato 4 nuovi store (a Torino, Novate Milanese, Modica e Palermo), tutti localizzati in centri e parchi commerciali - spiega Jeff Fardell, Ad Conbipel. - In questo lasso di tempo abbiamo realizzato inoltre il refit di 14 pdv con il nuovo concept store sviluppato per coniugare il vantaggio dell'ampia scelta e della convenienza di una catena alla qualità e al livello di servizio di un negozio indipendente”.
Tre diversi tipi di format
Ad oggi la rete vendita di Conbipel conta 149 negozi.
I format previsti per i nuovi negozi Conbipel sono diversi per ampiezza e offerta, per poterli adattare a tutti i tipi di location e di clientela. Il format regolare, che si sviluppa su una superficie variabile tra i 700 e 900 mq, ospita negozi che propongono l'intera collezione Conbipel uomo, donna, bambino, pelle, accessori, scarpe, mentre quello ridotto (450-650 metri quadrati) è focalizzato sulle collezioni uomo, donna, pelle e accessori.
In questa strategia di diversificazione rientra anche una nuova tipologia di store Conbipel, quella dedicata interamente all'Uomo (185-280 metri quadrati): si tratta di spazi dedicati alla sola collezione maschile con un approccio tailor-made per l'uomo italiano.
Il target
“La nostra è una scelta che evidenzia la volontà di rispondere alla domanda crescente di spazi dedicati da parte di una fascia di consumatori che per Conbipel sta diventando -continua Fardell- sempre più interessante. Il nostro target maschile è un professionista di 35-55 anni, alla ricerca di un marchio moderno che lo possa vestire nelle diverse occasioni, dai momenti formali al tempo libero, con l'eleganza tipica dello stile italiano coniugata alla qualità a un giusto prezzo”.
Marketing e comunicazione
Nel 2012 Conbipel incrementerà inoltre i suoi investimenti nel marketing. “La nostra base clienti è incredibilmente fidelizzata e ci ha seguiti nella trasformazione da marchio specialista nella pelle a quella di marchio 'lifestyle'. Anche se la pelle rimane una componente chiave della nostra offerta, che ci lega saldamente alla tradizione del made in Italy, oggi siamo un brand con una collezione completa, in grado di soddisfare le diverse occasioni e su questo punterà la nostra comunicazione - conclude Fardell. - Negli ultimi 12 mesi abbiamo fatto grandi investimenti per migliorare ulteriormente i nostri prodotti e su questo fronte il nostro impegno continuerà anche in futuro”.
Per evidenziare il nuovo posizionamento, Conbipel ha scelto come proprio claim La nostra qualità, il tuo stile, proprio per sottolineare come il marchio sia in grado di vestire tutti i momenti della vita quotidiana.
Conbipel
in breve
Nasce a Cocconato d'Asti nel 1958 come realtà artigianale specializzata nel segmento della pelletteria. Negli anni l'azienda si evolve fino a diventare leader nell'abbigliamento donna, uomo e bambino. Nel 2007 un fondo di investimento gestito da Oaktree -una delle più importanti società di investimento americane- ha acquistato l'intera partecipazione della società da Bima spa, società controllata dalla famiglia Massa e, a seguito dell'acquisizione, è iniziato un lavoro di riorganizzazione della società puntando sul rinnovamento del prodotto e delle collezioni, mantenendo la qualità. Il fatturato è di 242 milioni di euro.
Carrefour Market offre sei prodotti freschi al prezzo più basso garantito
A partire da oggi Carrefour Market lancia l'operazione sei prodotti freschi di qualità al prezzo più basso, cioè appartenenti alle sei categorie: frutta, verdura, carne, pesce, salumi e formaggi e si impegna a dire che si tratta del prezzo più basso con la tecnica del rimborso se i clienti riescono a trovare un più
prezzo più economico entro 15 km. A rendere la proposta più appealing (dato che nel fresco le differenze possono essere di pochi centesimi) Carrefour, in questo caso, rimborsa il doppio della differenza.
Prodotti stagionali come driver
Carrefour ritiene che sia un plus importante per il consumatore poter
accedere a una selezione di prodotti stagionali ad un prezzo
interessante, offrendo inoltre la garanzia di una dieta sana ed
equilibrata. "Il potere d'acquisto è una preoccupazione assolutamente
centrale presso tutti i francesi e noi vogliamo essere dalla parte dei
nostri clienti. Con la garantie Prix le plus bas per i prodotti
freschi, infatti offriamo ai consumatori i prezzi più bassi, su una
gamma di prodotti che cambia ogni giorno nei nostri negozi Carrefour
Market", dice Alexander Falck, direttore esecutivo dei supermercati Carrefour Market.
Un'iniziativa un po' tardiva
A chiosa di tutto questo occorre dire però che questa promozione di
Carrefour, in realtà, non suona proprio del tutto innovativa, visto che
ricorda molto da vicino il famoso panier des essentiels. Un paniere sostenuto dal Ministro per i consumi francese, Frederic Lefebvre,
che nell'aprile del 2011 firmò in proposito una convenzione con la gdo
francese affinché proponesse a prezzi preferenziali una decina di
prodotti di qualità con lo scopo anche di orientare i francesi verso un
alimentazione sana. Le insegne con cui si firmò la convenzione erano Géant-Casino, Auchan, Match, Monoprix, Leclerc, Cora, Système U et Intermarché e, guarda caso appunto, Carrefour.
Galeries Lafayette intende ristrutturare il flagship di Parigi
Le Galeries Lafayette sta progettando di investire nella ristrutturazione del suo suo flagship store a Parigi. Lo scopo è di riallocare lo spazio per puntare su categorie più redditizie.
Spazio in aumento
Beni di lusso:
- prodotti in pelle,
- orologi
- gioielli
- calzature.
In particolare per Louis Vuitton, Cartier e Chanel verranno creati degli shop in shop più grandi che nell'insieme passeranno dall'occupare un singolo piano a due piani.
Spazio in diminuzione
In diminuzione invece lo spazio riservato al dettaglio per i prodotti cosmetici e giocattoli saranno ridotti, mentre la zona per l'abbigliamento femminile sarà ridotta a soli tre piani, invece dei cinque attuali. Il quinto piano sarà dedicato all'abbigliamento per bambini.(Fonte: Planet Retail)
Il Gruppo Gabrielli aderisce a Porta la Sporta
L’iniziativa finalizzata all’ecosostenibilità, vedrà il coinvolgimento del Gruppo Gabrielli attraverso un'attività di comunicazione e promozione delle borse riutilizzabili, nonché l’adesione al progetto da parte di 30 pdv Tigre, Maxi Tigre e 15 ipermercati Oasi dislocati nelle 5 regioni in cui opera il Gruppo, ovvero Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e Lazio.
L'evento quindi si propone di sensibilizzare e coinvolgere la clientela durante la settimana dedicata all’ecosostenibilità per l’adozione di comportamenti rispettosi dell’ambiente. "Il Gruppo Gabrielli -ha detto Barbara Gabrielli, vicepresidente del Gruppo- sempre attento e sensibile alle tematiche ambientali, sostiene questa importante iniziativa che consolida il proprio impegno verso l’adozione di comportamenti green. Da circa 2 anni, i nostri consumatori beneficiano di tutte quelle iniziative che portiamo avanti grazie al progetto EcoLove a cura del Gabrielli Lab, la struttura interna all’azienda e coordinata dall’Università Politecnica delle Marche che crea, elabora e realizza progetti di sostenibilità ambientale e di educazione verso stili di consumo più consapevoli."
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