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Il nuovo stile Yoga: il vero gusto di un’icona

Al via il rilancio per il marchio leader nei succhi di frutta con una nuova e iconica bottiglia

Yoga, il marchio che ha sempre deliziato il palato degli italiani con il miglior sapore della frutta, rinnova la linea in PET da 1 litro.

  • una nuova FORMA della bottiglia
  • una nuova IMMAGINE distintiva
  • ampliando l’offerta con NUOVE RICETTE E NUOVI GUSTI

La nuova shape, dalle linee ergonomiche, richiama la bottiglia iconica del bar e migliora la distintività a scaffale.

Il nuovo look, con un codice colore unico e di grande impatto, il logo in evidenza, la frutta come protagonista e la trasparenza del packaging trasferisce i valori della marca e garantisce un grande impatto a scaffale.

La plastica utilizzata è per il 50% riciclata, dimostrando l’impegno di Yoga verso l’ambiente.

Le nuove ricette per i gusti PERA, PESCA E ALBICOCCA, il nuovo gusto ARANCIA ROSSA e l’intera gamma enfatizzano il sapore della frutta colta al giusto grado di maturazione, ricca di dolcezza naturale.

Scheda Prodotto

Nome prodotto:  Yoga Pet 1000 linea classica
Azienda produttrice:  Conserve Italia
Linea di prodotto:  Plastica litro
Categoria di appartenenza:  Succhi di frutta
Mese di lancio:  Maggio 2024
Referenze:  10
Formato:  Pet 1000
Shelf life:  15 mesi
Prezzo consigliato: 1,69 €

#Retailinnovations – Fresh: gusto, ultrafreschi, prossimità e sostenibilità, mix di un nuovo concept

La catena francese di prossimità in piccoli centri, punta sul take away per razionalizzare l’offerta e garantire sostenibilità ambientale ed economica

Fresh è un concept francese alimentare al servizio del gusto e multispecializzato nei freschi, con un’offerta complessiva di 1.300 referenze tra ortofrutta, carne, pesce, gastronomia gourmet e gli immancabili formaggi francesi. 

Lanciato nel 2017, oggi ha superato le 40 aperture, in location che privilegiano i centri urbani più piccoli. Il design del punto di vendita enfatizzata la qualità dei prodotti, con uno stile da mercato tradizionale: l’area di 500 mq è infatti arredata con bancarelle, con un modello che prevede solo prodotti take-away, per una migliore razionalizzazione e sostenibilità economica.

Nella nostra mappa, parliamo di un modello Feel & Link: per coinvolgere i clienti nel percorso di acquisto, infatti, il layout è stato pensato per una sua ottimizzazione, posizionando i reparti di frutta e verdura al centro e i banchi self-service a parete. I prodotti sono organizzati per colore, creando una percezione gradevole grazie al visual merchandising; inoltre, vengono valorizzati grazie a soluzioni illuminotecniche moderne e costantemente umidificati per garantirne la freschezza.

Il retail design consente non solo di migliorare il rifornimento degli scaffali e il merchandising, ma anche di ridurre al minimo i costi di installazione, creando un’immagine dell’insegna molto riconoscibile. 

Per garantire la freschezza dei prodotti, i negozi vengono riforniti fino a sei volte a settimana da una rete di oltre 700 produttori, l’80% dei quali possiede la certificazione di Alto Valore Ambientale.

Fresh è presente anche sul web e utilizza il proprio sito come vetrina per ispirare e stimolare i clienti, con ricette, informazione sui prodotti di stagione e informazioni sui fornitori.

Fresh ha un chiaro posizionamento attento alla sostenibilità, declinata in modo moderno e non ideologico. Invece di enfatizzare i prodotti biologici, l’attenzione si concentra sui marchi di aziende agricole di qualità, dando priorità alle proposte locali, a km 0, implicitamente rispettose dell’ambiente. 

Fresh ha deciso inoltre di escludere dall’assortimento i prodotti surgelati, semplificando le operation e ottimizzando i costi.

Secondo noi di Kiki Lab, La crescente attenzione a stili alimentari salutistici sta facilitando il successo dei freschi. Fresh è riuscito a trovare un punto di equilibrio, realizzando un concept che rinuncia al servizio assistito (che offre certo un valore aggiunto, ma rappresenterebbe una voce di costo eccessiva), investendo invece sulla freschezza, sulla qualità dei prodotti e su una filiera corta e sostenibile.

Con gli ingressi FAAC per la GDO il risparmio energetico è reale e misurabile

Mantenere refrigerato – o riscaldato – l’ambiente evitando al massimo le dispersioni; fare in modo che le porte si aprano solo quando necessario e non al passaggio fortuito dei pedoni di fronte all’ingresso. Questi due obiettivi sono primari per le insegne della gdo, impegnate a gestire in modo sostenibile i propri apparati. FAAC ha studiato dei sistemi adatti allo scopo, già implementati con successo in alcune realtà internazionali e nazionali.

AIRSLIDE è il nome della porta automatica scorrevole con lama d’aria ambientale integrata (dal minimo ingombro ed esteticamente pregevole) dotata del sistema ENERGY SAVING che riconosce la direzione della camminata dell’utente, evitando “false aperture”, ottimizzando i tempi di apertura e chiusura delle ante permettendo così di ridurre le dispersioni termiche, con importanti risparmi economici e di emissioni di CO2. Altra opzione disponibile e integrabile è il riarmo automatico: in pratica, in caso di apertura a sfondamento causata da un urto accidentale o dall’utilizzo come via di fuga, le ante mobili e semifisse possono essere ripristinate in automatico (senza necessità di interventi manuali).

Dall’Italia alla Gran Bretagna: efficientamenti in gdo

Una delle principali insegne italiane ha scelto di testare AIRSLIDE con ENERGY SAVING in due punti vendita di dimensioni, condizioni ambientali e vani di passaggio degli ingressi automatici molto diversi. Grazie all’effetto combinato della lama d’aria integrata e del sistema per l’ottimizzazione dei tempi di apertura delle ante, i risparmi misurati in termini di riduzione della portata d’aria climatizzata dispersa durante il funzionamento degli ingressi, sono stati rispettivamente del 41% sull’ingresso esterno del punto vendita di maggiori dimensioni già operante con doppia porta e del 65% sull’ingresso esterno del punto vendita più piccolo con porta singola.

Volando invece in Gran Bretagna, la catena inglese Currys aveva necessità, in due store importanti, in Oxford Street e Tottenham Court Road a Londra, di efficientare l’entrata senza però cambiare le porte in dotazione.

Per raggiungere l’obiettivo, tenendo conto del fatto che i due punti di vendita si trovano in zone ad alto flusso pedonale, è stato installato unicamente il sistema ENERGY SAVING. È stato così ottenuto un risparmio sostenibile del 15% nella produzione di energia nello store di Oxford Street e del 10% nell’altro store, in un periodo di cinque mesi. Non solo: meno aperture hanno generato anche un miglior controllo della temperatura all’interno dei pdv, dunque miglior vivibilità, meno energia utilizzata e minori costi.

Per ricevere maggiori informazioni sulle porte a efficienza energetica è possibile cliccare qui.

Veesion: semplice, intuitivo e risolutivo contro il taccheggio

Migliorare la sicurezza, ridurre le differenze inventariali e aumentare l'efficienza delle attività commerciali sono gli obiettivi principali di Veesion. Azienda, specializzata in software di riconoscimento gestuale su video, è in grado di analizzare i movimenti sospetti associati al taccheggio.

L'obiettivo, mantenuto con successo, è evidenziato dai risultati ottenuti dai nostri clienti entro un anno o persino in pochi mesi dall'adozione della nostra tecnologia. Ad esempio, Simone, proprietario di tre supermercati, ha evitato circa quaranta furti nei primi quattro mesi di utilizzo di Veesion, recuperando anche due tentativi di furto del valore di quasi 300€ ciascuno. Riccardo, gestore di cinque punti vendita affiliati, ha ridotto le discrepanze di inventario da 3% a 2%, risparmiando 20.000 euro nell'arco di un anno. Marco, nel giro di pochi mesi, ha quasi eliminato completamente i furti nel suo supermercato.

Nata nel 2018, Veesion ha rapidamente sviluppato e raffinato la propria soluzione antitaccheggio in solo 3 anni di ricerca e sviluppo prima di renderla disponibile. Oggi aiuta più di 3.500 realtà commerciali in tutto il mondo, in più di 25 paesi. La tecnologia Veesion è in grado di ridurre le differenze inventariali fino al 60% e di migliorare significativamente la capacità di rilevare furti. Tutto ciò è reso possibile dalla nostra tecnologia di Intelligenza Artificiale basata sul Deep Learning. Questo processo di apprendimento continuo consente al nostro software di migliorarsi costantemente e adattarsi alle diverse situazioni, identificando con precisione i gesti sospetti associati al taccheggio.

La tecnologia opera seguendo tre semplici passaggi:

  • analisi video continuo in tempo reale
  • rilevamento di gesti sospetti
  • invio allerta in pochi secondi

L’azienda si è da sempre impegnata nel promuovere una tecnologia etica, nel rispetto totale del GDPR e del regolamento del Garante della Privacy. Veesion non effettua il riconoscimento facciale o biometrico e non memorizza dati sensibili personali. Il nostro sistema è esclusivamente istruito a rilevare il movimento del corpo.

Se siete interessati ad approfondire la conoscenza sulla nostra soluzione, siete invitati a partecipare al nostro webinar: IA e sicurezza nel retail: benefici e risparmi, che si terrà il 20 giugno alle 11.30

Per contattarci ci trovi qui

Pinalli conferma uno sviluppo integrato di tutti i canali

Pinalli prevede altre 6 aperture, superando la soglia degli 80 store nel 2024 e conferma il target dei 100 punti di vendita entro il 2026

Pinalli, una delle principali piattaforme (fisiche e online) italiane di redistribuzione di prodotti per la bellezza e il benessere della persone, prevede un anno, il 2024, "molto dinamico", con nuove aperture anche in regioni in cui non ha ancora negozi. Insegna nata con la prima profumeria a Fiorenzuola d'Arda (Pc) nel 1984, Pinalli compie proprio questo mese (22 giugno) 40 anni e li festeggia con un bilancio 2023 nel quale spicca una buona crescita del fatturato (137 milioni di euro, +18% rispetto ai 120 milioni del 2022). I risultati dell'esercizio 2023 confermano una crescita "costante" negli ultimi anni, sia nel canale fisico sia in quello online (eCommerce). Il numero di punti di vendita Pinalli è salito da 39 (2017) agli 76 attuali e il fatturato è più che raddoppiato (2,5x) da 55 a 137 milioni. In deciso incremento anche il numero dei dipendenti, da 140 a 600, e quello dei clienti, che da 280.000 ha superato da poco il traguardo del milione.

Pinalli rafforza anche il canale eCommerce. Al centro del business di Pinalli un’idea di commercio unificato che esprime la volontà di integrare in un'unica piattaforma coerente tutti i canali di vendita e i punti di contatto con i clienti. Questo approccio mira a eliminare le barriere tra i canali fisici e digitali, creando un'esperienza di acquisto fluida e senza soluzione di continuità.

Raffaele Rossetti, Presidente e Ad di Pinalli

Gli ottimi risultati del 2023 rendono merito al lavoro svolto in questi anni e confermano la bontà delle strategie messe in atto –sottolinea Raffaele Rossetti, Presidente e Ad di Pinalli-. Nel 2017 abbiamo avviato un percorso molto importante di sviluppo ripensando totalmente l'azienda come fosse una start up. La strada che abbiamo seguito si è rivelata vincente e anche il 2024 si configura come un anno molto dinamico, con nuove aperture anche in regioni in cui non siamo ancora presenti, che posizioneranno sempre di più Pinalli come una catena di respiro nazionale. Abbiamo tantissimi clienti eCommerce in regioni dove non ci sono ancora nostri store, e questo è uno degli elementi che ci guiderà nelle aperture dei prossimi anni. Nel 2024 tagliamo anche un traguardo importante: il 22 giugno Pinalli compie 40 anni e siamo orgogliosi di poter dire che i valori che portarono il fondatore ad aprire la prima profumeria nel 1984 a Fiorenzuola, sono gli stessi che ci guidano oggi. La capacità di trasmettere la nostra esperienza attraverso consigli sinceri, quel modo spontaneo di creare relazioni e il costante impegno nell’innovare, sono tuttora i pilastri attorno a cui ruota l’azienda ai giorni nostri. Per la strada che abbiamo percorso fino adesso e per quella che percorreremo da qui in avanti, ringrazio in particolare la nostra clientela, che cresce sempre di più e rappresenta il patrimonio più prezioso del nostro brand”.

La nuova fase di Pinalli

Nel corso del 2023 Pinalli ha aperto 12 nuovi punti di vendita, per un totale di 76 store in nove regioni del Nord e Centro Italia. A questi si aggiungono i restyling e le relocation di altri 5 negozi. L’azienda prevede nei prossimi mesi altre 6 aperture, superando la soglia degli 80 store nel 2024 e confermando il target dei 100 punti di vendita prima della fine del 2026. Il rinnovamento del negozio di Treviso ha dato vita a un piano di restyling dell’intera rete secondo il nuovo format di Milano, che si svilupperà nei prossimi anni. All’inizio del 2023 l’ingresso del nuovo azionista di maggioranza, Fondo HIG, ha dato un forte impulso ai piani di sviluppo dell’azienda, sempre nel segno della continuità, consolidando il posizionamento di Pinalli come attore italiano di riferimento nella distribuzione di prodotti di profumeria di alto livello.

L’apertura del primo beauty store a Milano, in Corso Buenos Aires, ha rappresentato per Pinalli una nuova fase nella vita del brand. Il negozio si presenta con un layout innovativo e un concept in linea con i codici visivi dell'identità (corporate identity) di Pinalli, recentemente rielaborata per veicolare un’immagine distintiva e riconoscibile fondata sui valori di spontaneità, italianità e competenza.

Importanti passi avanti sono stati fatti recentemente anche sul fronte della sostenibilità. Pinalli ha eliminato completamente la plastica dal packaging delle spedizioni eCommerce.

Sviluppo rete in Area 1 dal 14 al 21 giugno 2024

Aldi e Tigros si consolidano in Lombardia rispettivamente con un discount a Mariano Comense (Co) e un supermercato a Ispra (Va)

ALDI
Via Isonzo
Mariano Comense (Co)
900 mq
Aldi

Data di apertura
13 giugno 2024
Format e location
Si trova ad angolo con via Cardinale Borromeo ed è frutto del recupero di un’area dismessa, utilizzata in precedenza come segheria, e oggi riqualificata.
Offerta
L’assortimento rispecchia la tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 8.30-20.30. Nel parcheggio sono disponibili 88 posti auto gratuiti, di cui due dedicati ai disabili e due alle donne in attesa o ai neogenitori. Lo store è, inoltre, dotato di un impianto fotovoltaico con una portata di 72,28 kW e di 2 colonnine per la ricarica di auto elettriche, con una portata di 22 kW.
Addetti e casse
In organico 14 collaboratori.

TIGROS
Via Roma
Ispra (Va)
Tigros

Data di apertura
5 giugno 2024
Format e location
In linea con il tipico format.
Offerta
L’offerta rispecchia la tradizione dell’insegna con focus sui reparti freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Arcaplanet sperimenta il format Metro

Due punti di vendita a Milano, in altrettante stazioni metropolitane meneghine, segnano il lancio del concept store Metro, la formula di prossimità dell'insegna

I due petstore aperti a Milano segnano il lancio del concept store Metro di Arcaplanet, un format pensato per luoghi ad alta percorrenza pedonale, come le stazioni metropolitane, di più piccole dimensioni e con servizi utili a soddisfare le richieste dei pet parent.

I negozi inaugurati nel capoluogo lombardo si trovano nella stazione metropolitana di San Babila, il secondo situato al capolinea della metro gialla, nella stazione metropolitana di San Donato Milanese. L'insegna punta dunque sulla prossimità per fornire un'offerta alla portata di tutti con un'offerta di petcare, petfood e accessori disponibile anche online. In entrambi gli store sono attivi  i servizi di click&collect, che consente ai clienti di ritirare la propria spesa in metropolitana e l'Arcaplanet express, che permette di ricevere la spesa a casa entro 24h.

Il rispetto per l'ambiente

I due punti negozi sono stati realizzati con soluzioni sostenibili e plastic free con l'obiettivo di ridurre le emissioni del 50%, impiegando per l’80% energia da fonti rinnovabili e materiali riciclati. Anche l’illuminazione è stata ammodernata e resa più efficiente, mediante dei sistemi a Led che garantiscono consumo energetico e dispersione di calore drasticamente minori.

Lo sviluppo dell'insegna

Le due aperture milanesi si sommano alle altre cinque che Arcaplanet ha realizzato in pochi giorni in linea con il format più tradizione dell'insegna. Nuovi, infatti, i negozi di Rimini, situato in viale Roberto Valturio 32, città in cui l’insegna intende continuare a svilupparsi, a Quarto, in provincia di Napoli, con un negozio in via Masullo 76, all’interno di un centro commerciale, e a Bergamo, in Largo Porta Nuova 12. .

Il progetto omnicanale di Calligaris incentiva il drive-to-store

Arredamento e design, il primato del negozio fisico
Una strategia che passa attraverso la piattaforma RetailTune e si basa sul fatto che il negozio fisico resta il luogo preferito dagli acquirenti di arredamento e design

Il progetto omnicanale di Calligaris -azienda italiana specializzata nella produzione di arredo di design, con oltre 80 monomarca e più di 1.000 rivenditori in Italia e all’estero- mira ad aumentare la visibilità on line dei prodotti e dei punti di vendita incentivando il traffico in-store. Secondo la ricerca di Osservatorio Compass (Speciale Arredo 2024), il canale di acquisto preferito dai consumatori di arredamento e design resta il punto di vendita fisico nonostante il boom dell’eCommerce negli ultimi tre anni. Il negozio registra il 76% delle preferenze rispetto al 49% dei canali on line. A favore del canale fisico giocano l’aspetto emotivo nell’acquisto di un bene durevole e la richiesta di un’assistenza prima e dopo la vendita. Il 97% dei consumatori ricerca, comunque, sul web, prima di acquistare.

Il ruolo dello store locator

Il progetto di Calligaris per tutta la rete distributiva, monomarca e multimarca, passa attraverso la piattaforma RetailTune. Il primo passaggio è la centralizzazione, all’interno di un’unica piattaforma, dei dati di tutti i negozi (diretti, franchising e rivenditori) e di tutti i prodotti disponibili. Lo store locator è uno dei punti di contatto (touchpoint) più importanti per il consumatore: interamente governato dal brand, è il luogo in cui si stabilisce un dialogo tra utente e negozio. Per Calligaris lo store locator con le pagine dedicate ai negozi diventa la versione digitale del negozio fisico dove il cliente potenziale può trovare le informazioni di contatto insieme all’esposizione dell’intero catalogo di prodotti disponibili. È in questa fase che si possono chiedere informazioni avviando una comunicazione diretta con lo store manager. Le pagine dedicate ai negozi, così come quelle dei prodotti, si posizionano su Google per ricerche locali di brand (es. Calligaris Milano) e per ricerche unbranded, specifiche per categorie di prodotto (es. Tavoli allungabili Rimini). Ecco, quindi, che ricercando Calligaris+Città, la prima pagina del motore di ricerca è quasi interamente presidiata da touchpoint del marchio: schede Google Business Profile dei negozi, pagine concierge del negozio sullo store locator, fino a pagine dei prodotti all’interno del catalogo del singolo negozio. E questo succede non solo nelle città in cui Calligaris ha i suoi flagship store o negozi monomarca, ma anche in quelle dove il prodotto è venduto da un multimarca.

I vantaggi

Il consumatore trova on line informazioni aggiornate e prodotti in assortimento prima di entrare in negozio. I mono e multimarca sono più visibili e ricercabili dall’utente on line che aumenta, così, il traffico in-store. Infine, il brand incrementa la visibilità dei negozi e dei prodotti controllando la comunicazione. In 10 mesi di attività le visualizzazioni dei negozi on line sono raddoppiate; aumentate anche le azioni del consumatore: oltre 17.000 richieste di direzioni stradali; 10.000 chiamate in negozio per un totale di oltre 35.000 azioni compiute dal consumatore su store locator e schede Google Business Profile. Aumentano anche le visualizzazioni organiche dello store locator: il 54% di queste viene dal mondo Google.

"Sono dati estremamente interessanti-commenta Martina Sansone, Cmo di RetailTune–. Il lavoro puntuale sul Seo locale, possibile grazie alla tecnologia intrinseca della nostra piattaforma, ha un evidente impatto sui negozi e sui prodotti, facendo esplodere la loro visibilità on line: negozi e prodotti  più visibili diventano più ricercabili, questo si traduce in un aumento del traffico in negozio e quindi in un incremento della possibilità di vendita. Ringrazio davvero Guido Gorlato per aver creduto nel progetto diventando nel settore, un early adopter della nostra soluzione”.

Per Calligaris, i punti di vendita sono il luogo principale per vivere la brand experience -aggiunge Guido Gorlato, brand manager di Calligaris-. L’adozione di strumenti digitali avanzati per migliorare la visibilità dei negozi è cruciale per attrarre clienti e migliorare il loro percorso d’acquisto, specialmente nella fase di consideration (la prima fase della customer journey, quando l’utente prende informazioni sul prodotto/servizio prima di acquistare, ndr). Questa strategia omnicanale non solo incrementa il drive to store, ma ci permette anche di offrire un servizio migliore al cliente finale, facilitando la transizione dalla ricerca online alla visita in negozio e, infine, all’esperienza di prodotto”.

Sviluppo rete Non food dal 14 al 21 giugno 2024

Action si rafforza in Lombardia con un nuovo punto di vendita a Settimo Milanese (Mi), mentre Risparmio Casa apre il 15esimo store in Toscana a Orbetello (Gr)

ACTION
Via Reiss Romoli 16
Settimo Milanese (Mi)
1.017 mq
Action

Data di apertura
15 giugno 2024
Format e location
Classico format dell’insegna.
Offerta
In assortimento 6.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Impiega 20 persone.

RISPARMIO CASA
Via Donatori del sangue 45
Orbetello (Gr)
2.000 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
13 giugno 2024
Format e location
Quindicesimo store in Toscana per l’insegna che in questa cittadina si rivolge a un bacino di circa 17mila persone delle vicine località di Porto Santo Stefano, Capalbio e Monte Argentario.
Offerta
Offre un assortimento di prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, giocattoli, cartoleria e fai da te.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Sono state assunte 21 persone.

Gdoweekly #78. I conti in crescita di Conad Adriatico, Coop e Etruria Retail

Conad Adriatico sviluppa i supermercati. Coop aumenta la pl. Etruria Retail paga i soci. Crai è società benefit. Old Wild West su Minecraft

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Conad Adriatico cresce e pensa allo sviluppo della rete con focus sui supermercati

Coop riduce i debiti, aumenta i prodotti a marchio

Etruria Retail remunera i soci

Crai diventa società benefit

Prossima apertura di Old Wild West? Su Minecraft con Kendal

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Caddy’s festeggia i 50 anni con eventi, giochi e promozioni

Numerose attività animeranno le prossime settimane, nell'ambito dei festeggiamenti per i 50 anni di attività dell'insegna drugstore Caddy's (Dmo)

Per celebrare i 50 anni di attività, l'insegna Caddy's (Dmo) ha organizzato una serie di iniziative tra cui un tour in otto grandi città italiane con sessioni di trattamenti make-up, oltre 150 prodotti dei migliori brand per cura persona, beauty e cura casa con fortissime offerte al -50%, buoni sconto da vincere nei negozi e un concorso a premi. L’hashtag #HAPPY50CADDYS farà da filo conduttore a tutta la comunicazione delle prossime settimane.

Siamo particolarmente soddisfatti dell’evoluzione di Caddy’s a cui abbiamo assistito in questi cinque decenni: partiti da un punto di vendita con tre dipendenti, abbiamo portato avanti un’azienda di famiglia arrivando alla terza generazione -dichiara Annalisa Celeghin, vicepresidente del Gruppo D.M.O. e presidente della Fondazione Giovanni Celeghin Onlus, attiva nel sostegno alla ricerca sulla prevenzione dei tumori cerebrali-. Il nostro è oggi un gruppo strutturato, sia per numero di punti di vendita che per organigramma aziendale, ma siamo felici di essere riusciti a mantenere quello spirito, quel bagaglio di valori e quell’unità di intenti che caratterizzano una grande famiglia. Esattamente come D.M.O., che ha insito nel suo dna questo tipo di approccio”.

La presenza di Caddy's

Oggi l'insegna opera con oltre 290 punti di vendita distribuiti tra Nord, Centro Italia e Sardegna. Si tratta di una rete drugstore con assortimenti ampi e diversificati nell’area beauty e salute. Negli anni ha sviluppato in 50 suoi store il reparto di parafarmacia con presenza del farmacista a disposizione del cliente per consigli e consulenze personalizzate sui mondi dermocosmesi e cura persona, integratori e alimentazioni speciali, fino ai farmaci senza obbligo di ricetta. Questi elementi sono esaltati nel nuovo format appena lanciato nei punti vendita come a San Miniato (Pi) e Genova, dove vengono valorizzate l’area beauty e la parafarmacia, migliorata la leggibilità delle categorie e di navigazione del negozio per creare un’esperienza di acquisto moderna e veloce.

Le iniziative

Dal 14 giugno al 10 luglio, in tutti i negozi si potrà tentare la fortuna e vincere buoni sconto con simpatici quiz sui prodotti Caddy's, la loro funzione, la storia dell’azienda e altre curiosità. Il 14 giugno sarà anche la data in cui prenderà il via un tour itinerante che attraverserà Milano, Trieste, Verona, Padova, Reggio Emilia, Modena, Ravenna e Torino.

Ci saranno poi i volantini progettati in un’edizione speciale e assolutamente inedita che per l'occasione proporranno dal 20 giugno una selezione di un totale di 150 prodotti con uno sconto del 50%. I festeggiamenti si concluderanno a settembre con il concorso Apri e vinci! - Festeggia 50 anni e realizza i tuoi sogni con premi in palio ogni giorno e un superpremio finale.

Starbucks sceglie Adigeo come seconda location veronese

Starbucks sceglie Adigeo come seconda location veronese
Starbucks apre, a distanza di due anni dal primo, il suo secondo punto di vendita a Verona, nel centro commerciale Adigeo: 150 mq con 21 posti a sedere

Starbucks apre a Verona il suo secondo locale, 39° in Italia. Il punto di vendita è sviluppato, come gli altri, in partnership con Percassi, licenziatario esclusivo del marchio in Italia. La seconda caffetteria veronese apre nel centro commerciale Adigeo (Viale delle Nazioni, 1 Verona, orari: lunedì-domenica dalle 9 alle 21) e crea 11 opportunità lavorative a livello locale.

Situato tra il centro di Verona e l'uscita autostradale Verona Sud, a pochi minuti di auto dal centro urbano, il centro commerciale sviluppa su una pianta che rappresenta la lettera A come Adigeo, una superficie di circa 47.000 mq, distribuita su due piani. Ospita più di 130 negozi, da oggi anche Starbucks, dove i visitatori possono trovare moda, bellezza, benessere, elettronica, un'ampia food court, un supermercato e molteplici servizi.

L'immagine del nuovo store trae ispirazione dall'architettura e dai ponti di Verona ed è caratterizzato da toni caldi e dorati. Completano l'omaggio all'atmosfera romantica di Verona  due lavori artistici a tema floreale posti sulla parete antistante il bancone.

Starbucks Adigeo si sviluppa su 150 mq ed è organizzato in modo da accogliere sia i visitatori in cerca di una pausa veloce, sia coloro che vogliono dedicarsi del tempo in una giornata di shopping, rilassandosi in uno dei 21 posti a sedere.

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 7 al 14 giugno 2024

Conad Adriatico riapre il supermercato Conad di Racale (Le) dove ha introdotto alcune novità: in ortofrutta l'area pre taglia ananas e spremi agrumi, il banco Pucceria per le specialità locali e l'area ristoro in gastonomia

CONAD
Via Gallipoli
Racale (Le)
Conad Adriatico

Data di apertura
6 giugno 2024
Format e location
Lo store riapre con spazi rinnovati e un design innovativo, realizzato con soluzioni all'avanguardia per la sostenibilità ambientale. Tra le novità in ortofrutta un'area premium con macchina taglia ananas e spremi agrumi. Introdotto banco Pucceria per valorizzare le produzioni locali. Rinnovata la gastronomia e introdotta un’area ristoro. Potenziato infine il libero servizio.
Offerta
In linea con la formula dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

DODECA’
Via Santa Croce
Gragnano (Na)
2.200 mq
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
6 giugno 2024
Format e location
Dispone di un doppio ingresso: pedonale in via e con parcheggio in via Volte. Rispecchia la clasica formula edlp dell’insegna.
Offerta
In offerta sono presenti 1.000 prodotti mdd, oltre 600 etichette di vini ragionali e nazionali, una cucina gastronomica con prodotti artigianali del territorio, attenzione agli articoli proteici e provenienti da tutto il mondo, oltre a un focus sui localismi.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-22. Tra i servizi: sconto del 10% tutti i mercoledì per gli Over 65 e consegna a domicilio.
Addetti e casse
Non disponibile.

Etruria Retail archivia il 2023 in utile e con i ricavi in crescita

La società ha archiviato l’esercizio 2023 con un fatturato di 250 milioni di euro, in progresso dell’1,8% sul 2022

Le turbolenze che hanno caratterizzato il 2023 non hanno fermato la crescita di Etruria Retail, che ha archiviato l’esercizio 2023 con un fatturato di 250 milioni di euro, in progresso dell’1,8% sul 2022 (+4,4 milioni) e 450 milioni di vendite al pubblico. Bene anche l’ultima riga di bilancio, che segna un utile netto di 3,9 milioni. La situazione patrimoniale dell’azienda si consolida: il capitale investito è di 74,2 milioni di euro e cresce anche il patrimonio netto, che supera i 48 milioni di euro.

I numeri sono emersi in occasione dell’assemblea dei soci, convocata a Siena, che tra le altre cose ha approvato la distribuzione ai soci di utili per 2,6 milioni.

Quanto alla composizione merceologica delle vendite, i generi vari rappresentano il 49%, seguiti dal settore salumi e latticini (24%), ortofrutta (13%), carni (9%), a chiudere surgelati e pesce fresco (5%). La quota maggiore delle vendite si realizza nell’area di Arezzo, Grosseto e Siena (57%).

Crescita per la rete e nuovo cda

L’assemblea dei soci è stata anche l’occasione per nominare il nuovo consiglio di amministrazione dell’azienda, che sarà composto da 11 membri, in rappresentanza dei territori e dei format di vendita. Sono 311 i negozi del gruppo, che rafforza una presenza capillare nell’Italia centrale con diversi tipi di format: 148 sono i pdv con insegna Carrefour e 163 quelli con insegna La Bottega Sapori & Valori. La Toscana resta la regione con più punti vendita nei territori di riferimento, con 225 negozi, seguita dall’Umbria, con 59 negozi, il Lazio, con 22, e la Liguria, con cinque. Anche nel 2023 è proseguita la politica di sviluppo e di qualificazione della rete dei punti vendita con due nuove aperture e molti interventi di riqualificazione pensati nell’ottica dell’innovazione e della sostenibilità.

Sul fronte dell’occupazione, l’azienda ha chiuso l’esercizio con oltre 250 occupati nel centro di distribuzione di Badesse. I dipendenti diretti totali del gruppo sono più di 700 unità, mentre considerando anche la rete si arriva a oltre 3 mila persone.

“Il 2023 è stato un anno di crescita – sottolinea Graziano Costantini, direttore generale di Etruria Retail –. I risultati non erano scontati, perché persiste una situazione generale di incertezza e di difficoltà. Noi cerchiamo di migliorarci in quello che sappiamo fare meglio: rafforzando e innovando la rete di negozi, puntando sull’innovazione, sulla sostenibilità e sulla tecnologia, cercando di formare figure professionali sempre più preparate e motivate”.

Conad Self 24h: la prima stazione di carburante a Pistoia

La stazione di carburante Conad Self di Conad Nord Ovest arriva in provincia di Pistoia con il suo primo impianto per benzina e gasolio

In Località Bottegone, in via Fiorentina 744, sbarca la stazione di rifornimento carburante Conad Self 24h, la prima in provincia di Pistoia, che potrà rifornire otto autovetture in contemporanea, dotata di cassa assistita per il post pagamento e di una parte sempre in modalità prepagamento self-service.

Questo impianto ci permette di offrire un nuovo servizio di qualità ai nostri clienti e, soprattutto, un’ulteriore opportunità di risparmio ed una conferma del nostro impegno nella tutela del potere di acquisto di tante famiglie -afferma Carmelo Nanì, socio di Conad Nord Ovest-. Mi auguro che questo nuovo distributore possa diventare un punto di riferimento importante per la comunità locale e possa aiutare a calmierare i prezzi dell’intera area".

Old Wild West, Kendal realizza il primo ristorante su Minecraft

Old Wild West crea insieme a Kendal il suo primo ristorante su Minecraft e lancia un hamburger in edizione limitata ispirato al videogame

Old Wild West e Kendal, youtuber ed esperto giocatore di Minecraft, insieme per una collaborazione che porterà all’apertura del primo ristorante Old Wild West nel mondo di Minecraft. Lo youtuber, con un seguito di quasi 2 milioni di fan, ha realizzato nel mondo parallelo di Minecraft, una versione in stile cubica del ristorante Old Wild West: tende western, arredi in legno e soprattutto hamburger, tacos e bistecche, tutto rigorosamente in versione pixelata per offrire ai fan la possibilità di vivere l’ambientazione western di Old Wild West anche nel mondo virtuale. Nei prossimi giorni, sul canale dello youtuber sarà possibile vedere Kendal in azione mentre costruisce il ristorante, prepara i piatti, sistema i tavoli e invita i suoi amici a gustare virtualmente il menu di Old Wild West. Il ristorante Old Wild West realizzato da Kendal su Minecraft verrà presentato ufficialmente nei prossimi giorni sui canali dello Youtuber e sui social di Old Wild West.

Kendal

Sabato 15 giugno, a partire dalle ore 11,30, all’Old Wild West di Corso Sempione 3, a Milano i fan potranno incontrare personalmente Kendal che li accoglierà nell’ufficio dello Sceriffo per scattare foto e firmare autografi. L’evento è aperto al pubblico, senza necessità di iscrizione e con accesso in ordine di arrivo.

Old Wild West ha realizzato un hamburger speciale in edizione super limitata, in soli 500 pezzi, ispirata al mondo di Kendal. L’hamburger sarà acquistabile solo sabato 15 e solo nel ristorante di Corso Sempione a Milano, fino a esaurimento, e servito in una speciale box personalizzata e autografata da Kendal.

"Siamo orgogliosi di annunciare questa collaborazione con Kendal, un talento che incarna perfettamente lo spirito pionieristico di Old Wild West -commenta Stefano Taboga, Chief marketing and sales officer di Cigierre-. L’idea di lavorare su un progetto che coinvolga il mondo dei videogame e di farlo con uno degli idoli degli appassionati di Minecraft, ci ha subito entusiasmato e man mano che il progetto prendeva forma, abbiamo capito che sarebbe stata un’occasione eccezionale per coinvolgere i nostri clienti più giovani e per esplorare le enormi possibilità che il gaming può offrire a un brand come Old Wild West”.

È stato divertentissimo mettersi ai fornelli su Minecraft per creare i panini e le ricette storiche dell’Old Wild West -aggiunge Kendal-. Inoltre sono molto grato per lo spazio che mi concederanno a Milano nel loro ristorante di Corso Sempione per un evento dal vivo con il mio pubblico, non è un’occasione da lasciarsi sfuggire. Non vedo l’ora di provare il panino speciale e di sapere cosa ne pensano i miei fan!

Sviluppo rete in Area 3 dal 7 al 14 giugno 2024

Ergon (Despar) continua a rafforzare l'insegna Ard Discount con uno store a Siniscola (Nu), mentre Unicoop Firenze ristruttura il supermercato Coop.fi di Torre del Lago (Lu)

ARD DISCOUNT
Via Livorno 42
La Caletta-Siniscola (Nu)
Ergon (Despar)

Data di apertura
6 giugno 2024
Format e location
Rispecchia il classico format.
Offerta
Offre la tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

COOP.FI
Via Venezia 103
Torre del Lago (Lu)
612 mq
Unicoop Firenze

Data di apertura
6 giugno 2024
Format e location
L’intervento di ristrutturazione ha riguardato tanto l’aspetto strutturale, che quello delle attrezzature, dell’organizzazione degli spazi e dell’assortimento.
Offerta
Offre un assortimento completo per il carrello degli acquisti settimanali con reparti serviti e a libero servizio disposti sul perimetro, ortofutta in apertura, area per i vini e le bevande in generale, spazio alla mdd e al free from oltre a una selezione di prodotti non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30, domenica 8-14 e 16.30-20. Tra i servizi: pagamento bollette e pagoPA, vendita carte regalo e ricariche telefoniche, accettazione buoni acquisto e buoni welfare, accettazione buoni pasto, servizi legati alla carta socio, attivazione carta Integra, resi e fatture, vendita dei biglietti dei trasporti.
Addetti e casse
Dispone di quattro casse tradizionali, due salvatempo, otto fai da te con assistenza del personale.

Tassoni lancia il concorso a premi Vinci il nuovo Bitter

Nuova iniziativa per Tassoni che lancia un concorso a premi collegato all'acquisto della Cedrata Tassoni, comunicato tramite una campagna nei punti di vendita

Attivo finno all'11 novembre il concorso a premi, attivato il 10 giugno, Vinci il nuovo Bitter del Lago Tassoni, collegato all’acquisto della Cedrata Tassoni e alla scoperta delle sue occasioni d’uso. Il concorso è un invito a provare il BitterTass facile da preparare: basta miscelare 5 cl di Bitter del Lago con 10 cl di Cedrata e aggiungere ghiaccio e foglioline di mirto come guarnizione.

Come partecipare

Dopo aver acquistato un cluster di Cedrata, si deve registrare lo scontrino sul sito a questo link. Le estrazioni avverranno ogni ora, dalle 10 alle 20, con una speciale estensione fino alle 24 per la giornata finale dell’11 novembre. In palio bottiglie di Bitter del Lago, per un montepremi complessivo del valore di oltre 24.000 euro.

La promozione

Per comunicare l'iniziativa, Tassoni ha attivato una campagna promozionale in store e sul profilo Instagram di Cedrata Tassoni. Nei punti di vendita, l’iniziativa viene evidenziata con i volantini promozionali e le grafiche personalizzate presenti sui pack della Cedrata, già rinnovati in occasione restyling della Nuova Era ispirato allo stile liberty caratteristico del Lago di Garda, e nel crowner dei pallbox di Cedrata Tassoni.

Italia al primo posto in Europa per fatturato dei ristoranti

Italia al primo posto in Europa per fatturato del canale ristoranti
I ristoranti (canale FSR-Full service restaurant) in Italia sono in testa alla classifica europea per volume d’affari che nel 2023 ha raggiunto 41 miliardi

L’Italia è in testa alla classifica europea per volume d’affari dei ristoranti: nel 2023 ha raggiunto 41 miliardi di euro. È il primo dato su cui zoomare a livello statistico nel quadro del Foodservice Market Monitor di Deloitte, presentato in anteprima in occasione della tavola rotonda Le catene di ristorazione in Italia, tra opportunità e criticità organizzata da Aigrim (Associazione imprese grande ristorazione multilocalizzata) nella cornice del convegno Dire Fare Mangiare di Edifis. A livello globale la cucina italiana produce un fatturato di oltre 240 miliardi e supera il valore raggiunto nel 2022 (228 miliardi).

"Il comparto Foodservice italiano continua a registrare ottimi risultati e quest’anno il valore globale di quella che possiamo definire come cucina italiana nel mondo è cresciuto ulteriormente -commenta Tommaso Nastasi, partner e value creation service leader di Deloitte Italia-. Un segnale molto positivo che va di pari passo con i risultati dei Full Service Restaurant: il nostro Paese è il primo in Europa per valore generato. Per quanto riguarda le catene, nonostante l’incidenza in Italia sia ancora relativamente inferiore rispetto alla media mondiale (10% vs 35%), la traiettoria di crescita è allineata al trend globale. Fra le tendenze più interessanti da monitorare c’è la probabile crescita dello street food, sempre più amato dai consumatori di tutto il mondo".

I dati Deloitte fotografano un settore con ottime prospettive e un tasso di crescita 2023-2028 che sfiora il 4% -aggiunge Cristian Biasoni, Presidente di Aigrim-. A livello italiano, di particolare interesse è il settore della ristorazione a catena, per cui sono previsti ampi margini di sviluppo proprio per l’attuale minor penetrazione di mercato. La crescita sarà guidata da alcuni trend principali, quali l’aumento dei consumi food fuori casa e la polarizzazione dei gusti dei consumatori, sempre più attenti all’experience e a scelte di consumo che si traducono nella loro identificazione con i brand”.

Foodservice: evoluzione del mercato globale

Il giro d’affari globale del comparto Foodservice è arrivato a quasi 2.800 miliardi di euro (2.797 miliardi di euro) nel 2023. La regione che pesa di più (42% del mercato globale) è l’Asia-Pacifico (Asia e Oceania). In termine di formati, il Full service restaurant (Fsr), cioè il ristorante tradizionale con servizio al tavolo, si conferma la categoria principale (46% del totale). Il mercato mostra un incremento su base annua (2023 vs 2022) del 6,5% con traiettoria di crescita è allineata ai risultati storici.

L'incidenza delle catene

Le catene rappresentano un terzo del mercato globale del Foodservice e registrano una crescita di circa il 10% su base annua, trainata dalle macro-aree Asia-Pacifico ed Europa (rispettivamente +14,7% e +12,2%). In Italia le catene non sfondano: la loro incidenza rimane bassa (10%), anche se la crescita su base annua è in linea con l’andamento complessivo. In termini di formati, a livello globale oltre il 60% delle catene nel 2023 rientra nel canale Qsr-Quick service restaurant, canale che in Italia ha un’incidenza minore (54%) rispetto agli altri Paesi, nonostante la forte crescita (tasso medio annuo o Cagr +14,6%) delle catene di Qsr rispetto ai valori pre-pandemici

Ristoranti, Italia prima in Europa

Nel mercato mondiale del Fsr-Full service restaurant i primi 10 Paesi per dimensioni del mercato rappresentano circa il 77% del totale. L’Italia è il primo Paese europeo nel canale Fsr nel 2023 con un fatturato pari a 41 miliardi di euro e un incremento quasi a doppia cifra rispetto all’anno precedente (+9,6% su base annua). 

Nel 2023 la cucina italiana nel mondo vale 240 miliardi di euro (19% del mercato mondiale Fsr), mentre Cina e Usa realizzano il 63% per un totale di circa 152 miliardi di euro. La crescita rispetto all’anno precedente è del 5,4%, e sorpassa i valori pre-pandemici del 2019 (236 miliardi di euro). Usa, Germania e Brasile i Paesi con la maggior penetrazione della cucina italiana sul totale Fsr (rispettivamente 35%, 23% e 23%).

Tendenze: Eatertainment e snacking

I consumatori ricercano sempre di più un’offerta su misura, in termini di prodotto e servizio, con forte interesse per il fenomeno dell'Eatertainment, la ristorazione che abbina il cibo alla componente intrattenimento/spettacolo. La sperimentazione della settimana corta in oltre 20 Paesi porta i ristoratori a considerare anche il venerdì come una giornata festiva, con favorevoli ricadute sulla redditività. Sempre più frequente il fenomeno dello snacking, la preferenza, cioè, a destrutturare i pasti tradizionali in segmenti/pause e porzioni più piccoli durante la giornata al posto dei pasti tradizionali.

Grandi aspettative sullo street food

Per il mercato Foodservice si stima una crescita media annua (Cagr) tra 2023 e 2028 del 3,8%, con possibile valore al 2028 di 3.370 miliardi di euro, trainato principalmente da Asia e Pacifico. Per l’America del Nord e l’Europa si prevede una crescita lievemente inferiore rispetto alla media del mercato. Grandi attese, invece, sullo street food, che potrebbe essere la categoria leader della crescita del mercato nei prossimi anni con Cagr positivo del 5,5%.

"Il crescente aumento dei consumi fuori casa rende il mercato del food service sempre più attrattivo per i diversi operatori dell’industria del Food&Beverage -aggiunge Tommaso Nastasi-. Le sfide di creazione di valore del prossimo futuro saranno trainate da un modello di business customer oriented, aperto anche a bacini internazionali, oltre che una migliore gestione operativa del punto vendita".

Accordo Savi-L’Isola Dei Tesori per la digitalizzazione dei coupon

Savi
Grazie alla partnership i digital coupon potranno essere utilizzati negli oltre 300 store della catena presenti sul territorio nazionale

Savi, marketing technology company leader nella gestione dei servizi legati all’utilizzo dei buoni sconto e della data analysis, e L’Isola dei Tesori, pet care company italiana, avviano un nuovo progetto per la digitalizzazione dei coupon creati per i pet lovers e i loro animali domestici. Grazie alla collaborazione tra i due brand, i coupon digitali potranno essere utilizzati negli oltre 300 store della catena presenti sul territorio nazionale.

L’accordo con L’Isola dei Tesori si inserisce nella nostra strategia di medio-lungo periodo volta a agevolare l’esperienza di acquisto per i consumatori, favorendo la diffusione dei coupon digitali presso una rete sempre più ampia di partner - ha dichiarato Andrea Zermian, Sales and Marketing director Savi – con questo passo Savi consolida il suo ingresso nel mercato del pet-food e del pet-care, un settore in continua ascesa nel nostro Paese, che vede un giro d’affari superiore ai 3 miliardi di euro e che può contare su un enorme bacino di consumatori, con 4 famiglie su 10 che oggi accolgono un animale da compagnia. Siamo felici di essere al fianco di Isola dei Tesori nel mettere a disposizione un utile strumento di risparmio che permetterà ai consumatori di vivere un’esperienza di acquisto più semplice e immediata”.

L’accordo permetterà ai brand partner di Isola dei Tesori di raggiungere i propri clienti in maniera mirata e smart con promozioni spendibili in una delle principali catene specializzate e massimizzare l'efficacia delle loro campagne promozionali, con evidenti vantaggi sul fronte della sales optimization.

Oltre all’efficientamento dell’intero processo di emissione e gestione delle promozioni in cassa, la partnership prevede l'introduzione di nuovi formati digitali, che contribuiranno a rendere il couponing sempre più immediato e rilevante perché basato sul comportamento dei consumatori.

I consumatori potranno dunque utilizzare i nuovi format digitali, sempre più diffusi dai brand all’interno delle proprie campagne di digital advertising, accedendo in modo semplice e istantaneo a promozioni su un’ampia categoria di articoli. Già oggi, i prodotti del settore petfood rappresentano una quota del 7,5% nel totale dei buoni sconto diffusi nel nostro Paese, con un trend in forte crescita vista la sempre maggior presenza di animali domestici nelle case degli italiani.

Oltre ai normali buoni sconto cartacei, oggi sempre più consumatori scelgono i coupon dematerializzati che permettono di limitare il consumo di carta e di ridurre il tempo necessario per la loro validazione. Nel 2023 si è assistito ad una crescita consistente nell’utilizzo dei buoni sconto digitali, aumentati del 45% in un solo anno, portando tale soluzione di acquisto a raggiungere il 14,5% del totale transato in cassa.

Produttori e distributori ambiziosi alla fiera 2024 della PLMA

Marchi del distributore protagonisti dell'innovazione sugli scaffali dei negozi

Acqua di mare potabile e aceto da bere, gelatina spalmabile a base di tè, pannolini sanitari che consentono il prelievo di campioni di urina dei bambini malati. Questi e molti altri straordinari articoli a marchio del distributore sono stati presentati alla fiera internazionale "Il Mondo del Marchio del Distributore" della PLMA che si è svolta ad Amsterdam.
"Questo è il posto giusto per trovare prodotti innovativi", ha commentato Peggy Davies,
presidente della PLMA. "I distributori sanno che i consumatori pretendono il meglio in
termini di qualità, innovazione e prestazioni. Gli espositori della fiera Il Mondo del Marchio
del Distributore della PLMA presentano prodotti e confezioni concepiti per supportare i
piani di sviluppo dei prodotti dei distributori."

Il 28 e 29 maggio, il Centro congressi RAI di Amsterdam ha accolto più di 17.000 visitatori
provenienti da oltre 125 paesi, tutti desiderosi di scoprire le nuove tendenze in fatto di
prodotti e imballaggi. La fiera internazionale "Il Mondo del Marchio del Distributore" della
PLMA è stata, come sempre, un luogo di incontro per distributori, compratori, category
manager e altri visitatori che hanno percorso 43.500 m2 di spazio espositivo per esplorare
le proposte delle quasi 3.000 aziende espositrici provenienti da 73 paesi. Un compito
impegnativo, considerati l'ampiezza della superficie espositiva e l'elevato numero di
espositori dei settori alimentare e non alimentare, aumentata del 10% rispetto allo scorso
anno.

"Quello della vendita al dettaglio è un mercato fortemente competitivo, quindi è
fondamentale essere sempre un passo avanti con il proprio marchio", ha dichiarato un
category manager. "La fiera internazionale della PLMA è l'evento irrinunciabile per trarre
ispirazione e concludere affari."

Per consentire ai visitatori di esplorare le principali innovazioni nel vasto spazio espositivo,
nel Supermercato delle idee della PLMA erano esposte centinaia di prodotti di nuova
concezione, sviluppati da distributori e produttori di tutto il mondo.
"Per la mia azienda questa fiera acquisisce sempre maggiore importanza di anno in
anno", ha affermato un produttore. "I distributori presenti alla fiera sono veramente
interessati ai nostri prodotti e al nostro modo di lavorare."

Di seguito sono descritti alcuni prodotti di tendenza presentati alla fiera.

Bevande innovative

È improbabile che l'acqua di mare e l'aceto siano le bevande preferite di qualcuno.
Tuttavia, gli sviluppatori di prodotti sono riusciti a creare bevande rinfrescanti a base di
questi ingredienti. Sono stati introdotti tè funzionali addizionati di zinco per sostenere il
sistema immunitario e tè appositamente concepiti per gli uomini in quanto contengono
erbe utili per la salute della prostata. E che dire della bevanda sul pane? Il tè viene
utilizzato per creare una gelatina spalmabile, presentata nell'area Esposizione Nuovi
Prodotti della PLMA.

Halal e Kosher

Sono stati presentati numerosi interessanti prodotti Halal e Kosher, tra cui un calendario
per il digiuno durante il Ramadan. Nuovi articoli conformi ai requisiti Halal e Kosher stanno
subendo uno sviluppo tale da consentire persino la creazione di gamme speciali
nell'ambito degli assortimenti a marchio del distributore.

Funzionalità nel settore non alimentare

Nel settore non alimentare, i produttori di articoli a marchio del distributore hanno
sviluppato nuovi prodotti funzionali e inaspettati, come un panno per la pulizia arricchito
con probiotici e pannolini sanitari che consentono il prelievo di campioni di urina dei
bambini malati. Presso l'Esposizione Nuovi Prodotti è stata presentata una friggitrice ad
aria dotata di intelligenza artificiale che identifica il contenuto e regola automaticamente il
tempo di cottura. Altrettanto degno di nota è un prodotto per aromaterapia destinato agli
animali domestici, mentre nel packaging spicca l'introduzione del codice braille sulle
confezioni di assorbenti.

L'edizione 2024 della fiera internazionale dedicata al marchio del distributore ha preso il
via lunedì 27 maggio con due workshop incentrati sui seguenti argomenti: come costruire
una partnership strategica e l'evoluzione del design del packaging nell'era della Gen Z.
Successivamente si è svolto il programma di seminari con le presentazioni di Circana ed
Euromonitor. Picnic, l'accattivante distributore all'avanguardia che opera esclusivamente
online, ha illustrato la sua chiara visione del futuro della vendita al dettaglio in Europa,
mentre Coop Italia ha parlato del suo approccio rivoluzionario al marchio del distributore.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito. 

Signora Bettola, un nuovo look della cucina napoletana

Signora Bettola nasce nel 2017 in vico Satriano nel quartiere di Chiaia, centro di Napoli. Oggi conta 4 ristoranti in Campania e un quinto in arrivo

Il marchio Signora Bettola nasce nel 2017 in vico Satriano nel quartiere di Chiaia, centro di Napoli (con Posilippo e San Ferdinando forma la municipalità 1 della città partenopea). Il primo ristorante prende forma nei cellai del seicentesco Palazzo Ravaschieri di Satriano: le proposte di cucina, gli allestimenti interni studiati come scenografie teatrali e il servizio concorrono a un’esperienza del cliente (customer experience) distintiva a Napoli. Oggi Signora Bettola conta 4 ristoranti in Campania, un quinto in arrivo e un progetto di sviluppo nazionale e internazionale.

La nuova immagine di marchio (re-branding) firmata dall’agenzia partenopea Bread and Network, ruota intorno al rinnovamento del logo e introduce la firma-promessa (pay off“It’s so bbuono!", originale mix tra inglese e napoletano, l’unico dialetto, anzi l’unica lingua locale/regionale che si “blenda” senza stridori cacofonici con la lingua d’Albione cui è foneticamente vicinissima, data, per esempio, la condivisione dello schwa.

TENDENZE: ritorno al passato anche nei nomi

Signora Bettola oggi non è più una semplice trattoria di quartiere, ma “un insieme di ristoranti con un'offerta gastronomica riconoscibile e una struttura in grado di snellire i processi di lavoro con un laboratorio centralizzato, in cui chef e addetti ai lavori curano la preparazione delle materie prime”. Signora Bettola evoca una riflessione su una tendenza nel mondo della ristorazione contemporanea: il ritorno al passato, come condizione edenica di primeva semplicità, attraverso il recupero di termini obsoleti o antichi, come, appunto, “bettola”, “locanda” “posteria”, “trattoria”. In certi quartieri suggestivi di Milano (suggestivi perché hanno conservato la patina e l'impronta dei luoghi d’altri tempi) si può trovare ancora la posteria e la locanda. Il termine Bistrot ha già una connotazione più fighetta, ma rientra pur sempre in questa mappa terminologica e fenomenologica della Vergagenheitsehnsucht che pervade una parte del mondo della ristorazione.

Nuovo logo

Ma torniamo al presente. Ecco i  numeri illustrati dai tre soci, i fratelli Carmine e Mena Di Lorenzo e Diego Borrelli: “Siamo a 120 dipendenti, inclusa la sede del Vomero, ma con l'apertura della quinta insegna a Santa Lucia, il team sale a 150 persone. Il fatturato attuale di 5,5 milioni di euro con i tre punti vendita esistenti è destinato a crescere, con le due aperture del 2024, puntando a 9 milioni di euro. Da questi dati nasce l’esigenza di un riposizionamento aziendale che non può prescindere da un’intensa attività di re-branding”.

Al centro della quale spicca il nuovo logo di Signora Bettola che vuole veicolare l'equilibrio tra passato e futuro, con uno stile contemporaneo che rispecchia l’evoluzione del marchio senza perdere di vista le sue radici napoletane, attraverso i colori, la voce -intesa come stile- del marchio (tone of voice), il pay off e la grafica.

La nuova brand identity vuole ricreare la vera esperienza di un locale Signora Bettola - sottolinea Giuseppe Esposito, art director di Brand and Network-. Chi entra in contatto con questo brand deve ritrovare tutte le sfaccettature dell’offerta proposta: genuinità, qualità, tradizione, ma anche spontaneità, divertimento e familiarità. Questi valori vengono rappresentati in ogni declinazione del brand, non unicamente nel logo.  L’identità di Signora Bettola è familiare e accattivante e raggiunge un pubblico diversificato per età ed esperienze”.

Il nuovo logo di Signora Bettola è riprogettato per mantenere la continuità con il passato e adattarsi alle esigenze del futuro. Linee pulite e regolari, terminazioni arrotondate e un carattere più corposo vogliono creano un senso di accoglienza e familiarità: sono state mantenute le terminazioni curve del lettering, ma con maggior bilanciamento in modo che l’intero blocco logo assuma forme più̀ morbide, indirizzando l’attenzione verso il centro.

SIGNORA BETTOLA, I RISTORANTI

-via Vico Satriano, 38 Napoli

-Signora Bettola, via Medina, 72 Napoli

-Signora Bettola, via Kennedy, 9 Aversa (Ce)

-Signora Bettola- Vomero via Massimo Stanzione, 27 Napoli

Oscartielle LCD Digital Signage: personalizza, pianifica, monitora

La promozione dinamica del tuo brand, ovunque tu sia.

Oscartielle potenzia le opportunità di personalizzazione e promozione dinamica del brand con un’innovativa gamma di mobili dotati di schermo LCD che permette il Digital Signage tramite cloud.

Una soluzione tecnologica che garantisce la pianificazione, gestione e monitoraggio anche da remoto dei contenuti media per la più efficace ed evoluta comunicazione del prodotto in chiave emozionale.

  • CLOUD Organizzazione e gestione dei file in cloud
  • OVERVIEW DASHBOARD Monitoraggio accessi, memoria e schermi on/off
  • MEDIA DASHBOARD Contenuti media centralizzati
  • PLAYLIST DASHBOARD Organizzazione delle playlist di esecuzione
  • SCHEDULING Pianificazione nel tempo delle playlist create

Oscartielle offre già da qualche anno una gamma di mobili frigoriferi con schermo LCD integrato, a seconda dei modelli; lungo le pareti perimetrali, nelle porte a vetro o in appositi tabelloni. Adesso questi mobili possono contare su un nuovo servizio di Digital Signage, tramite il quale il cliente può gestire in completa autonomia la distribuzione di contenuti e messaggi in formato digitale sui mobili refrigerati con schermo LCD. L’obiettivo è una comunicazione dinamica, dai contenuti che possono essere di natura pubblicitaria o informativa. Il controllo e il trasferimento delle informazioni avviene tramite la rete internet in modalità WiFi, tramite la quale è possibile organizzare le playlist di esecuzione e pianificarle temporalmente.

Clicca QUI per maggiori informazioni

Clicca QUI per contattare Oscartielle

Sviluppo rete in Area 2 dal 7 al 14 giugno 2024

Il punto di vendita NaturaSì di Verona è stato ristrutturato in un'ottica di sostenibilità: introdotti sistemi di refrigerazione per garantire una produzione di energia pulita di 61 MWh all’anno e un risparmio di 18 tonnellate di CO2

NATURASÌ
Via Torbido
Verona
NaturaSì

Data di apertura
29 maggio 2024
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di restyling che hanno rafforzato le soluzioni sostenibili. Il supermercato ha infatti subito interventi strutturali di efficientamento energetico, sia per la facciata sia per gli interni.
Offerta
In linea con la classica formula dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Nasce Emptios, l’eCommerce di quartiere

Coronavirus ed eCommerce
Parliamo di una giovane startup che ha lo scopo di accompagnare la crescita digitale dei negozi locali

Come possono i negozi locali contrastare giganti dell’eCommerce come Amazon, Temu e Aliexpress? Un valido supporto per mitigare, almeno in parte, l'impatto di queste grandi piattaforme online è garantito da Emptios, una start-up nata con lo scopo di supportare i negozi locali che vogliono puntare al loro sviluppo digitale.
Entriamo più nel dettaglio.

 

Aiutare a crescere su Internet

Gli acquisti online generano un giro d’affari che supera gli 80 miliardi di euro. Nove italiani su dieci preferiscono fare i propri acquisti davanti a un monitor, che nel 55% dei casi di quelli effettuati su base annua, passano da marketplace gestiti dai giganti del settore. Uno sviluppo che potrebbe anche avere effetti negativi sul mondo del piccolo commercio: Certo non è possibile fermare gli acquisti online, anche perché si tratta di un processo associato alla progressiva digitalizzazione del Paese. Ma è anche certo che i i negozi locali possono cercare di cavalcare la novità, sfruttando le opportunità che l’eCommerce mette a loro disposizione.

Alla base del progetto che ha portato alla nascita di Emptios c’è l’idea di supportare i negozi locali che hanno intenzione di diventare più digitali.

“Ho assistito alla chiusura di molte attività intorno a me e credo sia tempo di offrire ai commercianti un nuovo strumento per competere in un mondo sempre più digitale -spiega Valter Marini, fondatore di Emptios-. La nostra piattaforma fornisce funzionalità avanzate per la vendita online, permettendo ai negozi di raggiungere nuovi clienti e aumentare le loro vendite senza dover affrontare i costi elevati di sviluppo di un’infrastruttura eCommerce propria".

Come funziona Emptios

Grazie a una serie di software messi a disposizione, commercianti, utenti e corrieri potranno operare in sinergia tra loro. Nello specifico i commercianti avranno la possibilità di accedere a un pannello amministrativo, grazie al quale potranno gestire tutti gli aspetti del loro business: inserire prodotti, prezzi e scegliere le modalità di pagamento. È possibile, inoltre, gestire le campagne promozionali e di marketing. È stata predisposta, inoltre, un’app dedicata che permette di monitorare in tempo reale l'andamento della vetrina online.

Da parte loro, invece, i clienti hanno la possibilità di cercare i vari prodotti direttamente sull’eCommerce basato sul web o tramite l’app. I due sistemi permettono di effettuare le ricerche per prodotto o per negozio, oltre che di filtrare i risultati basandosi sulla vicinanza del negozio alla propria residenza. O visualizzandolo su una mappa.

È disponibile, inoltre, un’apposita app per i corrieri: nel momento in cui un negozio riceve un ordine, il corriere riceve una notifica. Non appena accettata, la consegna potrà passare a ritirare il prodotto e consegnarlo al cliente finale.

Le soluzioni offerte

“Offriamo soluzioni per ridurre i costi e semplificare il processo di avvio di un’attività – conferma Claudia Andreoli, responsabile marketing di Emptios - rendendo più accessibile l’ingresso per i giovani imprenditori.  Con il lancio imminente della piattaforma invitiamo i primi 1.000 negozi a livello nazionale a firmare una lettera di intenti non vincolante per aderire a Emptios, usufruendo di un anno di abbonamento gratuito”. “Un’iniziativa -conclude Andreoli- che mira a creare una rete solida di negozi locali pronti a sfruttare le opportunità offerte dal digitale, permettendo loro di partire senza costi iniziali”.

Bistrot Pedol, grande spazio anche a eventi e degustazioni

Bistrot Pedol, grande spazio anche a eventi e degustazioni
Bistrot Pedol è uno dei 29 banchi di specialità alimentari che formano l'offerta di Mercato Centrale a Milano (Stazione Centrale)

Bistrot Pedol è una delle 29 attività di preparazione e somministrazione di specialità alimentari (potremmo dire più semplicemente "banchi") che formano l'offerta di Mercato Centrale. Erano 30 fino a poco tempo fa, con il ristorante di Filippo La Mantia che però ha chiuso definitivamente. Pedol è considerato uno dei punti di riferimento per chi va in cerca di pesce freschissimo, nel cuore di Milano. Il locale è firmato dall'omonima bottega storica riconosciuta da Regione Lombardia (non figura, però, nell'elenco delle 600 botteghe storiche del Comune di Milano), che nel suo elenco -aggiornato a settembre 2023- data l'inizio dell'attività del negozio in Piazza Wagner al 1970. L'esercizio si è poi sviluppato nel tempo grazie al dinamismo dell’imprenditore Ugo Cosentino e alla collaborazione di Franck Businelli, Chef pluri-stellato e recentemente nominato Maitre Cuisinier de France.

Pedol ha uno spazio esclusivo, all’interno di Mercato Centrale Milano, costituito da un bancone ricchissimo di pesce con varietà per ogni gusto e stagione: da quello intero da scegliere sul banco e far cucinare alla griglia, ai calamari, ai gamberi, al merluzzo e alla paranza per comporre il proprio fritto; numerosi i piatti di gastronomia di mare e per finire in bellezza sempre ittica un’esplosione di crudi, marinati, ostriche, frutti di mare e crostacei per comporre i plateaux all’italiana o alla francese "come si degustano solo lungo i migliori ristoranti della costa Azzurra". Pedol prevede anche l’asporto e il delivery.

Il suo spazio a Mercato Centrale si presta anche a diventare un luogo per eventi, degustazioni e intrattenimento. Il primo degli eventi in programma, organizzati dal Bistrot Pedol e aperti al pubblico, è previsto il 2 luglio quando andrà in scena un vero e proprio itinerario gastronomico organizzato con il Concours Mondial de Bruxelles (Cmb), che prevede un percorso di food pairing composto dall’abbinamento di delizie ittiche e una selezione di vini internazionali premiati al Cmb, uno dei concorsi enologici maggiormente riconosciuto a livello mondiale. Su richiesta, il locale si reinventa e personalizza per organizzare iniziative private, cene aziendali o feste, grazie all'ampiezza degli spazi disponibili, alle salette e al gran salone del Mercato Centrale Milano.

Jannik Sinner è testimonial ufficiale di Enervit

Foto di Giacomo Podetti
Nuova collaborazione per Enervit nel settore dell'eccellenza sportiva. Jannik Sinner è diventato Official nutrition partner del marchio

Siglato un accordo tra Enervit e il tennista, numero uno al mondo, Jannik Sinner in qualità di Official nutrition partner. Lo sportivo, primo italiano della storia a vincere gli Australian Open, e a raggiungere il primo posto nel ranking ATP, è quindi testimonial ufficiale del brand. In questo modo, Enervit prosegue il percorso al fianco delle eccellenze dello sport mondiale, come nel caso del recente vincitore del Giro d’Italia Tadej Pogačar di UAE Team Emirates.

Enervit

L'azienda è attiva nel mercato dell’integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport, per chi è attento al proprio benessere e vuole essere in forma.

Il marchio da sempre promuove la cultura della Nutrizione Positiva unita al valore di una costante attività fisica, e si impegna ad agire nel rispetto dell’ambiente, delle persone e della comunità, per contribuire in modo credibile ad una transizione sostenibile. L’azienda, certificata UNI EN ISO 9001, UNI EN ISO 14001, BRC, conta 230 dipendenti e un fatturato pari a 85,4 milioni di euro nel 2023 realizzato con quattro canali di vendita: Italia, Estero, lavorazioni conto terzi e canale diretto.

Come l’Ai cambierà la vita domestica

immagine generata da Ai di Copilot
Samsung Electronics Italia durante gli Ai Days ha discusso sulle evoluzioni della tecnologia con gli esperti del settore

Cosa comporta l'intelligenza artificiale oggi nelle nostre abitudini quotidiane? A discuterne Samsung Electronics Italia che durante i suoi Ai Days ha esplorato il potenziale trasformativo dell’Ai, discutendo sulle evoluzioni con il suo team di esperti e rendendole evidenti anche con la Samsung SmartThings Home, la casa connessa di Samsung dove è possibile toccare con tutte le innovazioni dei prodotti Samsung potenziati dall’Ai.

Con l’Ai uno sguardo nel futuro

A raccontare dell’impatto senza precedenti dell’Ai, innanzitutto Eugenio Zuccarelli, data scientist e autore di Intelligenza artificiale: come usarla a favore dell’umanità. Altri scenari di questo futuro prossimo sono stati protagonisti anche degli interventi dei tre vice president di Samsung: Nicolò Bellorini (business mobile experience), Bruno Marnati (audio video) e Daniele Grassi (home appliances). Gli esperti hanno sottolineato l'impegno di Samsung per democratizzare l'intelligenza artificiale, secondo il concetto di Ai for all, che pone l'utente al centro di questo processo per migliorarne la vita, con più comodità, efficienza e piacevolezza. Ad evidenziare gli attuali trend di mercato, Irene Di Deo, ricercatrice senior dell’osservatorio dell’artificial intelligence del Politecnico di Milano, che ha illustrato le prospettive future di uso della tecnologia.

Italian-Ai

Punto di partenza per molte riflessioni è stata la presentazione del nuovo Trend Radar su Italiani e intelligenza artificiale, commissionata da Samsung a Human highway, che ha fornito una fotografia di come gli italiani percepiscono il loro rapporto con l'Ai. Secondo i dati emersi, il 58% degli italiani non ha ancora un’idea chiara di cosa effettivamente questa intelligenza artificiale e quindi di che impatto potrebbe avere nelle proprie vite. Ciò nonostante, esiste un clima di fiducia generalizzato che porta il 79% del campione a ritenere l’AI come una potenziale alleata nella vita di tutti i giorni. Smartphone e Laptop sono i due device su cui l’Ai ha un maggiore impatto, secondo la metà degli intervistati e per altrettante persone il punto di forza più rilevante è il risparmio di tempo. Mentre per il 70% del campione, l’Ai è un ottimo alleato per ridurre i consumi energetici.

Ai, motore per una tecnologia più semplice nella vita di tutti i dì

Ad oggi, il 58% degli intervistati non ha una chiara idea di cosa sia l’Ai e, mentre sono i boomer quelli con la conoscenza più vaga (71%), è la genZ la più preparata sull'argomento (55%).

Comunque sia, il 65% del campione ritiene che l'Ai gli migliorerà la vita e per il 79% è il futuro. Semplificherà l'uso della tecnologia nella nostra vita quotidiana per l'84%. Sarà nostro alleato nei compiti quotidiani (79%) grazie alla personalizzazione dei device (tra i più fiduciosi la genZ, 85%). Ci supporterà nel ridurre i nostri consumi energetici (71%). Principale punto di forza: il risparmio di tempo (48% degli intervistati), insieme a risparmio di risorse (35%) e risparmio energetico (32%).

Con l’Ai cambia anche il modo di divertirsi

In più punti la ricerca mette in luce una diversa propensione all'utilizzo, ovviamente più marcata per le nuove generazioni. In generale, solo 1 persona su 4 utilizza oggi l'Ai nel proprio lavoro o per lo studio. Tra le operazioni più frequenti, la rielaborazione di informazioni e creazione di contenuti multimediali oppure il supporto nelle traduzioni. Mentre 4 persone su 5 dichiarano di utilizzare l’Ai per intrattenimento e relazioni sociali. Per godere maggiormente delle proprie passioni come musica o gaming (26%), per l’apprendimento delle lingue (28%), la gestione dell’agenda (27%), per suggerimenti di contenuti personalizzati, nell'intrattenimento televisivo (23%) e musicale (21%). Infine, parlando di viaggi, solo il 15% del campione riferisce di non utilizzare l’Ai. L'uso più frequente è per traduzioni simultanee (38%), ricerca di informazioni sulla destinazione (33%) e pianificazione (26%). E in questo unico caso sono invece i boomer a farla da padrone (41%).

Secondo il campione, i dispositivi dove l’Ai ha un maggiore impatto sono smartphone (54%), laptop (44%), elettrodomestici (27%), smart tv (17%), smartwatch (11%) e tablet (7%). Smartphone e laptop soprattutto per la genZ (55%), mentre gli elettrodomestici raggiungono il picco con la genZ (28%).

Elettrodomestici davvero personali grazie all’Ai

In questo caso, ciò che si apprezza principalmente è un aiuto personalizzato: dei robot per le pulizie (49%), della lavatrice (32%), del frigorifero (29%), della lavastoviglie (17%) e del forno (16%). E se i robot per le pulizie sono in vetta per genZ (53%) e millennial (53%), il picco della lavatrice è tra i boomer (36%), forno per la genZ (18%) e frigorifero invece per i millennial (30%). in ogni caso l'Ai è percepita come valida alleata in ambito domestico: il 29% della genZ la usa in cucina nelle sue ricette e il 22% per mantenere la casa pulita; mentre per i boomer è utile nella riduzione dei consumi energetici (58%) e per migliorare la sicurezza della casa (51%).

Dispensa Emilia prosegue nel suo sviluppo lombardo

Dispensa Emilia si rafforza a Torino con ToDream

Dispensa Emilia ha 43 ristoranti, compreso quest'ultimo in apertura (13 giugno) a Carugate, nel centro commerciale Carosello, e 17 di essi sono in Lombardia: anzi, Dispensa Emilia ha ingranato le marce alte del roll out proprio partendo da Arese, dal centro commerciale IlCentro, dove ha di recente inaugurato un chiosco in aggiunta allo storico locale che ha sin dall'apertura del centro. Una delle ultime occasione in cui ho incontrato l'azienda -in particolare il direttore marketing, Federico Frigieri- è stata (2023) proprio l'apertura del ristorante al Bicocca Village a Milano (e solo nel 2023 Dispensa era a quota 9 locali in Lombardia). La catena fondata nel 2004 da Alfiero Fucelli per proporre i piatti della tradizione emiliana in chiave moderna, con servizio rapido e in un ambiente non freddo e standardizzato, è arrivata nel suo sviluppo anche in Campania, aprendo in Piemonte, Veneto, Toscana e Lazio, oltre che in Emilia Romagna. Dal luglio 2018, Investindustrial, società di investimento, ne detiene la maggioranza.

Il nuovo ristorante a Carugate è a pochi passi dall’ingresso Est del mall, in diretto accesso al parcheggio, posizione che permette ai clienti una sosta rapida quando il tempo è poco, senza fare la fila o entrare nel centro commerciale e per chi lo desidera anche ritirando gli ordini da asporto. Non è quindi ubicato nella food court La Corte del Gusto, inaugurata due anni fa (950 mq). Il nuovo ristorante ha una superficie interna di 100 mq, staff di 10 dipendenti, 60 posti nel dehors coperto.

“Inauguriamo con grande entusiasmo a Carugate una nuova insegna di Dispensa Emilia alle porte di Milano – commenta Alessandro Medi, ad di Dispensa Emilia–. Il nostro obiettivo strategico in Lombardia è avvicinarci a sempre più clienti nel contesto di strutture, come il centro commerciale Carosello, di consolidato successo e dove sappiamo che la nostra offerta trova la sua piena valorizzazione”.

Dispensa Emilia a Carugate sarà aperto tutti i giorni dalle 11 alle 22.30, sempre con servizio fast casual: si può ordinare direttamente in cassa o al tavolo per chi utilizza l’app. Il servizio è al tavolo.

La bottega del caffè apre il primo locale a Milano città

La bottega del Caffè ha aperto a Milano, sotto il grattacielo di Regione Lombardia, in partnership con Caffè Ottolina, il primo locale a vocazione urbana

L'apertura del nuovo locale La bottega del caffè in via Galvani, a Milano, consolida la presenza in Lombardia dove il marchio è operativo in alcuni centri commerciali: Carosello a Carugate (Mi) e Centro Sarca a Milano direzione Sesto San Giovanni, Campo dei Fiori a Gavirate (Va) e La Favorita a Mantova. Oltre ad essere il primo a Milano città, è anche il debutto della nuova partnership con Ottolina Café.

“La sinergia tra Ottolina Café e La bottega del Caffè ci permetterà di integrare le offerte sfruttando i punti di forza di entrambi i format per offrire ai clienti una esperienza sempre più soddisfacente” commenta al riguardo di questa nuova collaborazione, Fabio Ottolina, ad di Ottolina SpA e membro del CdA La bottega del Caffè.

Alla classica offerta di caffetteria firmata La bottega del Caffè si aggiungeranno le miscele di Caffè Ottolina e una selezione di prodotti per il pranzo o una pausa veloce. Pinse e focacce realizzate con ricette semplici o gourmet oltre a bowl personalizzate con ingredienti giusti per chi cerca un pasto leggero e bilanciato.

“Portiamo in questa importante location tutta la nostra esperienza di oltre 30 anni nella ristorazione veloce –commenta Alessandro Ravecca, Presidente del Gruppo- con un menu competitivo, pensato per un target sempre più esigente e per chi desidera una pausa di qualità con il giusto rapporto qualità prezzo nel pieno rispetto della nostra mission: soddisfare tutti i clienti offrendo, con il sorriso, la migliore esperienza possibile in termini di qualità, servizio e cortesia, a un giusto valore”.

Come negli ultimi punti di vendita inaugurati da La bottega del Caffè, l’offerta del locale di via Galvani sarà completata da un angolo dedicato all’aperitivo con insegna Spritziamo e una lista di bevande a base Spritz e delle sue varianti.

La bottega del Caffè è una catena di caffetterie sviluppata da Cibiamogroup, direttamente e in franchising. Nata nel 2002 conta oggi una rete di oltre 30 locali in Italia, in prevalenza ubicati all’interno dei centri commerciali. Il format si caratterizza per la modularità dell’offerta che può adattarsi ai diversi contesti a seconda delle esigenze.

Caffè Ottolina Spa è una storica torrefazione milanese specializzata nella produzione e commercio di miscele di caffè espresso di gamma medio/alta per il settore professionale. Fondata nel 1948 da Giulio Ottolina, l’azienda è divenuta punto di riferimento per i pubblici esercizi della Lombardia e ha sviluppato una solida rete di distributori in tutto il mondo.

Sviluppo rete in Area 1 dal 7 al 14 giugno 2024

Codè Crai Ovest rinnova il supermercato Crai di Ala Di stura (To) che ha oggi una superficie più ampia e un nuovo banco di macelleria servito

CRAI
Frazione Villar 13
Ala di Stura (To)
Codè Crai Ovest

Data di apertura
6 giugno 2024
Format e location
Rinnovato negli interni ed ampliato nella metratura, il negozio ha oggi un nuovo reparto macelleria con banco servito, che si aggiunge a ortofrutta, panetteria e gastronomia servita.
Offerta
Rispecchia la classica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lunedì, mercoledì e venerdì 8-12.30 e 15.30-19.30; martedì, giovedì e sabato 8-13 e 15.30-19.30; domenica 8-12.30.
Addetti e casse
Impiega sei persone.

Crazy Pizza punta al raddoppio del fatturato nel 2024

Crazy Pizza, prossime aperture in tre Continenti
Crazy Pizza ha chiuso il 2023 con un fatturato di oltre 25 milioni di euro a livello di sistema. Per il 2024 punta a superare i 45 milioni di euro

Crazy Pizza punta a chiudere il 2024 con 20 ristoranti. Al momento le aperture che la catena di Flavio Briatore può comunicare sono Marina di Varazze, 12° ristorante della catena (di cui parliamo più avanti), Napoli, Saint-Tropez e New York. Crazy Pizza ha chiuso il 2023 con un fatturato di oltre 25 milioni di euro a livello di sistema. Per il 2024 punta a superare i 45 milioni di euro, grazie alla crescita trainata dalle nuove aperture. Nel 2023 i ricavi sono aumentati del 24% rispetto al 2022. "Il nostro Ebitda per il 2023 supera il 20%, un risultato -commenta il gruppo- che riflette l'efficienza e la redditività del nostro modello di business nel settore della ristorazione".

Crazy Pizza prevede investimenti di oltre 15 milioni di euro nel 2024, con assunzioni di oltre 200 nuove risorse in tutto il mondo, rafforzando così il team e supportando l’espansione. Attualmente conta più di 300 dipendenti a livello di sistema/gruppo.

Fra le partnership e le collaborazioni ricordiamo quella con marchi luxury come Ferrari Spumanti, Moët Hennessy, Illy Caffè e Acqua Eira. "Il nostro obiettivo -comunica il gruppo- è di portare le eccellenze italiane in tutto il mondo, rafforzando la nostra presenza e offrendo prodotti di altissima qualità".

Marina di Varazze, in provincia di Savona, è il quinto  ristorante in Italia, 12° a livello globale. Non è un caso la scelta di Marina di Varazze: luogo turistico per eccellenza, della riviera del Ponente ligure, con un posizionamento medio-alto e luxury, si estende su una superficie di circa 232.000 mq, di cui 144.000 di specchio acqueo, dotato di 12 pontili fissi e 3 galleggianti. Crazy Pizza Varazze, aperto a partire dalle 18, sette giorni su sette, darà lavoro a oltre una ventina di persone. Dispone di 80 posti a sedere in una terrazza proprio di fronte alla Marina, ha un’ampia area lounge e una zona bar dedicata a cocktail e aperitivi. La scelta di Varazze conferma il forte rapporto tra Crazy Pizza e le location marine: basti pensare alle storiche presenze a Porto Cervo e Montecarlo, tutte con terrazze vista mare.

“Dopo la recente apertura in Bahrein, Crazy Pizza torna nuovamente ad aprire in Italia -commenta Flavio Briatore, fondatore e proprietario di Crazy Pizza- territorio nel quale credo da sempre, e in particolare nella incantevole Riviera Ligure, luogo tra i più amati e conosciuti del nostro Paese che, con gli oltre 7.000 chilometri di splendida costa, rappresenta la nostra unicità e una grande risorsa. Dalla prima storica presenza in Costa Smeralda (Porto Cervo), Crazy Pizza porta adesso il suo format di luxury dining a Marina di Varazze. Questa è la 12ma apertura a livello mondiale per Crazy Pizza che però non si ferma qui, perché presto annunceremo altre importanti aperture in location iconiche". 

Abbiamo creduto fortemente nel progetto e siamo molto soddisfatti di questa positiva collaborazione che ha portato ad avere tra noi una realtà di tale rilievo -aggiunge Italo Bogliolo, vicedirettore di Marina di Varazze-. Crazy Pizza troverà spazio nella zona centrale della Marina di Varazze andando ad arricchire la nostra Food & Shopping Gallery: rappresenterà un importante fattore di attrazione di cui tutti gli operatori del porto potranno beneficiare, oltre ovviamente a clienti e visitatori".

Marina di Varazze è il porto turistico del comune e uno dei più moderni porti turistici del Ponente ligure. Con ristoranti aperti in città internazionali e turistiche come Londra, Milano, Roma, Monte Carlo, Doha, Crazy Pizza si pone come obiettivo quello di elevare il concetto di luxury-fun dining in Italia e nel mondo, celebrando l'eccellenza italiana nel panorama internazionale.

Il punto sul mercato elettrodomestici con Applia, che riconferma i vertici

Applia mantiene la presidenza e presenta due studi sulle filiera di ristorazione e elettrodomestici, aderendo anche al manifesto contro la povertà energetica

Si è svolta a Milano l'assemblea dei soci di APPLiA Italia, l’associazione confindustriale che rappresenta i produttori di elettrodomestici e catering equipment. Durante l'evento è stato rinnovato il consiglio generale e sono stati presentati due studi strategici, svolti in collaborazione con The European House Ambrosetti, sul settore delle apparecchiature professionali e sulla filiera dell'elettrodomestico. È stata inoltre annunciata la sottoscrizione da parte dell'associazione del Manifesto contro la povertà energetica del Banco dell'Energia. “In un contesto di mercato non semplice -spiega il presidente Paolo Lioy-APPLiA Italia continua a lavorare per dare evidenza di come i nostri prodotti possano giocare un ruolo di primo piano nell’abbattimento dei consumi energetici delle famiglie, e dunque del Paese, per valorizzare l’industria dell’elettrodomestico, eccellenza del made in Italy. Proprio in quest’ottica abbiamo colto con grande favore prima l’impegno del Parlamento - in particolare quello della X commissione della Camera e del suo presidente, Alberto Gusmeroli, primo firmatario di una Pdl per un eco incentivo elettrodomestici - poi del ministero delle Imprese e del made In Italy, con l’istituzione di un’apposita divisione sulla nostra industria in seno al dicastero e, ancora più significativa, l’apertura di un tavolo permanente sulla 'filiera del bianco' fortemente voluta dal ministro Adolfo Urso, in cui saranno discusse le nostre proposte per un rilancio del mercato italiano e per la difesa della nostra industria a livello europeo. Qui si gioca infatti una partita fondamentale – prosegue il Presidente – e come APPLiA abbiamo pubblicato un manifesto europeo che raccoglie le raccomandazioni per raggiungere la neutralità climatica senza però penalizzare le famiglie, preservando i posti di lavoro e promuovendo la crescita in Europa. Su questi temi chiediamo al ministro Urso di farsi portavoce in Europa”.

La filiera della ristorazione in Italia e il contributo delle attrezzature professionali


Lo studio strategico “La Filiera della ristorazione in Italia: il valore e il ruolo per il made in Italy - Il contributo delle attrezzature professionali”, illustrato da Benedetta Brioschi, partner responsabile Food & Retail di The European House Ambrosetti, “è il primo esercizio assoluto di analisi dettagliata della filiera. Il documento ha identificato le componenti di italianità nei diversi comparti, in primis quello delle attrezzature professionali, che compongono la ‘filiera estesa della ristorazione’ - 120 miliardi di fatturato e più di 50 miliardi di valore aggiunto, sviluppato da 392mila imprese con 1,9 milioni di addetti tra dipendenti e autonomi. Nel sottolineare la rilevanza economica-strategica per il sistema paese Italia sono state avanzate specifiche proposte per un supporto concreto alla filiera, tra cui il sostegno all'incremento dell'efficienza energetica delle attrezzature, il riconoscimento del comparto come elemento chiave nella creazione dell'immagine del made in Italy e lo sviluppo di attività di comunicazione per garantire la riconoscibilità e l'autorevolezza delle attrezzature professionali prodotte in Italia”. L’evento è proseguito con un’anticipazione dello studio - “Il valore della filiera degli elettrodomestici per la competitività e la transizione sostenibile e circolare del Paese” - che sarà presentato ufficialmente alla Camera dei deputati a Roma il prossimo 12 settembre. L’analisi intende approfondire lo scenario di riferimento del settore degli elettrodomestici, quantificare il valore economico e sociale generato dalla filiera, analizzare le principali sfide per la filiera a partire dalla transizione sostenibile e circolare e dall’innovazione e digitalizzazione, individuando alcune raccomandazioni e proposte d’azione per sostenere la competitività del settore nel lungo periodo.

Proseguendo sul tema della riduzione dei consumi, Paolo Lioy ha annunciato la sottoscrizione da parte di APPLiA Italia del Manifesto contro la povertà energetica del Banco dell'Energia, ente senza scopo di lucro nato per aiutare le persone in difficoltà economica e sociale realizzando progetti legati al contrasto della povertà energetica, con iniziative dalla formazione sull’uso consapevole dell’energia, fino a interventi di efficientamento e realizzazione di comunità energetiche rinnovabili e solidali. Questo impegno coinvolge una rete di organizzazioni pubbliche, private e del terzo settore, numerose associazioni di categoria e stakeholder, con l'obiettivo di contrastare un problema sempre più diffuso che, solo in Italia, colpisce più di un cittadino su sei.

Si è parlato anche di “Economia Artificiale” con un intervento di Carlo Alberto Carnevale Maffè, professore di Strategia presso la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi, opinionista e collaboratore di prestigiose testate che ha raccontato come l’Intelligenza Artificiale e le Biotecnologie stanno cambiando i fattori della crescita globale.

APPLiA conferma i vertici

L’assemblea ha riconfermato infine i consiglieri Mario Salari di Ariston e Marco Saccone di Olimpia Splendid, che compongono il Consiglio Generale di APPLiA Italia insieme al  presidente Paolo Lioy (Beko Europe); i vicepresidenti Vittorio Bertazzoni (Smeg) come vicepresidente per gli Affari Internazionali, Marco Brogi (De’ Longhi) come vicepresidente per l’Innovazione e la Digital Transformation, Enrico Hoffmann (BSH) come vicepresidente per la Comunicazione e Laura Rocchitelli(ROLD) come vicepresidente per le PMI la past president Manuela Soffientini (Electrolux Italia). Sono stati riconfermati anche i Capi Gruppo Francesco Spizzico (Sabiana - Assocamini), Daniele Pianezze(Copreci Italia - Componenti), Andrea Rossi (Electrolux Professional - Efcem Italia), Fabio Forte(Rika Stufe Austriache - Unicalor), Renzo Mulattieri (Elica - Cappe), Lorenzo Comaschi (Miele Italia – Grandi Elettrodomestici) e Ciro Sinatra (Vorwerk Italia - Piccoli Elettrodomestici).

Fedegroup (Golocious e Feeling Pizza) si concentra sul Veneto

Fedegroup (Golocious e Feeling Pizza) si concentra sul Veneto
Fedegroup, specializzata nella ristorazione per hotel e su strada, ha aperto fra l'altro il primo Golocious in Veneto e Feeling Pizza a Bassano del Grappa

Fedegroup, leader nei servizi di ristorazione in outsourcing per il canale hotel, ha fra i suoi ristoranti anche il Nabucco a Milano Brera e lo storico (200 anni) Caffè Pedrocchi a Padova. Tra Padova, Este e Noventa ha anche Baessato, un format acquisito all'inizio di quest'anno. Ma al largo pubblico giovanile non avvezzo a frequentare i restaurant di grande prestigio, suonerà più familiare il nome di Golocious -un’insegna che si connota per l’offerta di burger, rivisitata secondo le regole della stagionalità con un’attenzione particolare ai  gusti dei più giovani- e che apre per la prima volta in Veneto, a Bassano del Grappa. Anche le altre aperture di Fedegroup si concentrano in Veneto: a Bassano del Grappa apre Feeling Pizza. A Sottomarina, frazione del comune di Chioggia, Fedegroup apre, all’interno dello stabilimento Stella Maris, il primo Baessato Beach Club, formula estiva che garantisce continuità all’offerta del locale di Noventa Padovana che riaprirà le porte in autunno. Baessato Beach Club porta sui lidi veneti la cifra stilistica del brand, con un’offerta che unisce gusto e divertimento, dal brunch al dopocena.

Feeling Pizza

Sviluppato dal maestro pizzaiolo Alberto Buonocore, in collaborazione con l’executive chef Raimo Chiacchiera, Feeling Pizza è un marchio ideato da Fedegroup con l’obiettivo di portare sul territorio “una proposta tradizionale di altissimo livello capace di attrarre e soddisfare un pubblico molto ampio”. L’esperienza è al centro della proposta di Feeling Pizza, pizze, grandi classici della tradizione e piatti speciali come le montanare fritte e il pane cafone rivisti in chiave contemporanea. Feeling Pizza vuole rispondere alle esigenze di un pubblico diversificato: dalle famiglie, che qui trovano proposte su misura in tema di stili alimentari, a un pubblico in costante ricerca di nuove tendenze. Anche gli appassionati di abbinamenti (food pairing) troveranno soddisfazione nella nuova offerta di Feeling Pizza che, grazie alla collaborazione tra chef, pizzaiolo e bartender, propone per ogni piatto un accostamento originale con un drink, una birra o un vino, esaltando le peculiarità organolettiche di ogni ingrediente e creando connubi di gusto che aggiungono all’esperienza un tocco di esclusività e di artigianalità.

Feeling Pizza e Golocious a Bassano

Il primo locale Feeling Pizza in Veneto, a Bassano del Grappa, si sviluppa su 250 mq con circa 75 coperti. L'arredamento presenta un look industriale con mattoni a vista, pareti jungle e neon glam.

Adiacente a Feeling Pizza, ha aperto anche il suo punto di vendita in Veneto a insegna Golocious. L'ambiente di 150 mq, con 55 coperti, propone un'atmosfera informale e contemporanea, dove l’arredamento è più squillante sul piano cromatica, in ottica pop.

"Bassano del Grappa rappresenta una scelta strategica per Fedegroup, in linea con il nostro costante impegno nel rafforzare la presenza nel territorio veneto attraverso investimenti mirati e format innovativi -commenta Achille Marotta, direttore operativo di Fedegroup-. La zona infatti è emersa dalle nostre analisi come ideale per il lancio di questi due nuovi ristoranti, che offrono esperienze culinarie estremamente gustose e - come Feeling Pizza - fondono la tradizione della pizzeria italiana al trend del food pairing, che riteniamo abbia ancora ampi margini di crescita sul territorio".

Fedegroup ha firmato un accordo commerciale con Gruppo Montenegro. La partnership metterà al centro delle proposte i principali marchi come Amaro Montenegro, Vecchia Romagna con la sua Riserva Tre Botti e Select, l’aperitivo nato a Venezia nel 1920 e ingrediente insostituibile per realizzare l’autentico spritz veneziano.

A coronamento della strategia di rafforzamento della linea dedicata alla ristorazione alberghiera, core business dell’azienda, e del posizionamento in Veneto, Fedegroup ha aperto un nuovo ristorante in albergo e firma, dai primi giorni di giugno, la cucina dell’Ambasciatori Tapestry Collection by Hilton, struttura a 4 stelle di riferimento per la terraferma veneziana che si arricchisce con un’offerta food&beverage studiata ad hoc che alterna proposte locali a piatti capaci di soddisfare anche un pubblico internazionale alla ricerca dell’italianità più autentica.

Il Veneto è un’area di importante rilevanza strategica per Fedegroup, non è un caso che qui si trovino alcune delle nostre strutture diamante come i locali Baessato, lo storico Caffè Pedrocchi di Padova o la meraviglia cinquecentesca Villa Barbarich, ma è anche stata al centro del nostro progetto di formazione gratuita on the job Ho.Re.CaMP -commenta Mirko Sanna, managing director Fedegroup–. La scelta di debuttare a Bassano del Grappa con Feeling Pizza, e portare nella stessa città il primo Golocious sul territorio, è la naturale evoluzione di un accurato processo di ricerca e sviluppo che punta ad offrire alla regione un ricco e differenziato polo di strutture  capaci di attrarre un pubblico locale, ma anche tutte quelle persone che si muovono per il turismo”.

Nata nel 2004, Fedegroup è specializzata nei servizi di ristorazione in outsourcing con quindici anni di esperienza nell’hotellerie e partnership con gruppi alberghieri internazionali, da Starhotels a Leonardo Hotels. Fedegroup gestisce 3 linee di business che includono oltre 45 strutture in tutta Italia, divise tra: hospitality, food&beverage negli alberghi e ristorazione retail su strada. Una gestione diversificata possibile grazie a una struttura centralizzata e integrata tra le diverse divisioni che consente un monitoraggio costante e una risposta tempestiva alle nuove esigenze che nascono in strutture e clienti finali. Dal 2023 Fedegroup è anche in Medio Oriente, in Oman, dove ha acquisito il 51% della società omanita Seven Friends Ltd, e in Europa, con strutture in Regno Unito, Ungheria e Svizzera.

Coop, continua la crescita trainata dalla marca dell’insegna

Coop con un giro d’affari di 16,4 miliardi di euro (14,8 miliardi sviluppati dalla parte retail) è il secondo gruppo della gdo italiana per fatturato

Nel corso del 2023, Coop e le cooperative di consumatori che ad essa fanno capo hanno proseguito nel percorso di riposizionamento, e soprattutto sono riuscite a centrare gli obiettivi che si erano prefissate. Complessivamente il giro d’affari si è attestato a quota 16,4 miliardi di euro, (+2% rispetto al 2022) dei quali 14,8 miliardi (+2,9%) è quello sviluppato dalla parte retail. Alcuni indicatori economici segnalano come lo stato di salute di Coop sia positivo: l’occupazione generata è grosso modo intorno alle 59.000 unità, in lieve flessione (-1,5% rispetto al 2022), determinata principalmente dalla riconfigurazione della rete vendita. Aumenta, invece, la percentuale delle donne che ricoprono ruoli direttivi, quota che ha raggiunto il 34,8%. Questo dato, che da un po’ di anni è in crescita, conferma il continuo impegno Coop sui temi dell’inclusione e della parità di genere, sottolineato, a febbraio 2024, dalla Certificazione della parità di genere secondo Uni PdR 125: Coop è la prima impresa della grande distribuzione ad ottenerla.

La base dei soci Coop ha superato i 6,2 milioni: giusto per avere un’idea della penetrazione, basti pensare che un quarto delle famiglie italiane è proprietaria delle 75 cooperative associate. La percentuale maggiore di soci è costituita da donne: il 58,1%. Il prestito sociale è poco sopra i 7,2 miliardi di euro. I soci prestatori sono 1 milione, a cui le cooperative hanno distribuito qualcosa come 23 milioni di euro di interessi.

Prodotti a marchio, continua la crescita

Le vendite di prodotti a marchio hanno superato i 4,5 miliardi di euro e hanno inciso per il 30% sul totale delle vendite realizzate nel 2023 (l'incidenza sale al 40% se si considerano i volumi, cioè le vendite in quantità). Anno nel quale, fra l'altro, Coop ha concluso il processo di riposizionamento, che, nell’arco di due anni, ha portato sugli scaffali qualcosa come 5.000 nuovi prodotti a marchio, con proposte fino ad oggi inedite, riformulazioni e cambi di packaging. Grazie all’innovazione dell’offerta, la marca Coop è diventata leader nell’80% delle categorie. Il tasso di penetrazione ha superato il 95%.

Coop secondo gruppo della Gdo

Coop si conferma al secondo posto tra le insegne della grande distribuzione, con una quota di mercato pari a 11,4% del totale Gdo. Volendo analizzare un po’ più nel dettaglio i numeri del 2023, l’aggregato delle sette cooperative più importanti come dimensioni è in netto miglioramento come risultati economici rispetto agli anni precedenti.

Accenniamo anche alla parte più squisitamente finanziaria. Torna ad essere stabilmente positivo il risultato d’esercizio (0,2%), registrando, nel 2023, un incremento di oltre 115 milioni di euro rispetto al 2022. Il miglioramento ha beneficiato della crescita del valore aggiunto (15,8% e +1 punto percentuale sul 2022) e a un contestuale contenimento dei costi, anche se quelli energetici sono aumentati e si è dovuto tenere conto dei primi effetti del rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoro.

L'Ebitda è pari al 3,7% del fatturato, mentre l'Ebit è riuscito a sfiorare la parità, raggiungendo un -0,2%, in un periodo, il 2023, contrassegnato dall’inflazione e dalle difficoltà della domanda finale. E, soprattutto, da un inasprimento della competizione dei discount.

Le cooperative hanno confermato la forte patrimonializzazione (6,5 miliardi di euro il capitale proprio) e il progressivo calo dell’indebitamento, soprattutto per quello di breve termine, che nel 2023 è stato ridotto di 1,1 miliardi di euro.

Le Burrate Gioiella raccontano i sapori autentici pugliesi

Gioiella
Le varianti: dalla classica burrata, alla burrata di Andria IGP, dalla versione senza lattosio, a quella Bio, da quella affumicata a quelle aromatizzate

GioiellaGioiella Latticini, fiore all'occhiello della tradizione casearia pugliese, produce le note burrate Gioiella dal cuore cremoso che non sono solo un prodotto caseario, ma un autentico viaggio sensoriale nel cuore della tradizione pugliese, dove ogni boccone è un'ode al gusto e alla maestria artigianale.

Il formaggio fresco, caratterizzato da una sacca di pasta filata che racchiude all'interno sfilacci di mozzarella arricchiti di panna, regala un'esperienza gastronomica ineguagliabile. Una superficie liscia, di un bianco madreperlaceo, e una consistenza morbida che si scioglie delicatamente in bocca. Al gusto, le burrate di Gioiella rivelano un sapore dolce, delicato e cremoso.

GioiellaL'eccellenza delle burrate di Gioiella si esprime in molteplici varianti: dalla classica burrata, alla burrata di Andria Igp, che ha vinto il premio “Miglior Prodotto FOOD – Specialità territoriale 2024”, dalla versione senza lattosio, a quella Bio, fino alla burrata affumicata, dove la superficie liscia è caratterizzata da una pelle ambrata conferita dall'affumicatura naturale ottenuta dalla combustione di trucioli di legno pregiato. Quest'ultima, in particolare, regala un aroma affumicato e un profumo intenso apprezzato dai palati più raffinati.

La gamma si arricchisce inoltre con burrate aromatizzate: la burrata al tartufo, con tartufo nero macinato visibile al taglio, capace di regalare un'esperienza lussuosa e sofisticata; la burrata con crema di gorgonzola Dop, un prodotto molto peculiare che unisce il sapore delicato del latte con quello deciso del gorgonzola, creando un bilanciamento perfetto di sapori; infine, la burrata al pesto di basilico, che cattura l'essenza fresca e profumata delle erbe mediterranee.

I vini di Migross premiati ad Amsterdam al Plma

I vini premiati al Plma hanno etichette realizzate per i 50 anni di Migross come Best Quality nella categoria Vini Bianchi Italiani

Due premi per Migross in occasione del Plma di Amsterdam, l'evento internazionale per la mdd. L'insegna ottiene i riconoscimenti come Best Quality nella categoria Vini
Bianchi Italiani con il prodotto Lugana Doc Tenuta Sorgimento e con il Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. Extra Dry Tenuta Sorgimento, nella categoria Prosecco, con i premi Best Quality Best Value.
Si tratta di due vini caratterizzati dalle etichette realizzate appositamente per celebrare il cinquantesimo anniversario Migross dall’artista Athos Faccincani.

Ricevere un premio è sempre motivo di orgoglio e prestigio. Quest’anno però hanno un valore ulteriore: arrivano nel 50esimo di attività della nostra azienda con prodotti ideati e creati appositamente per questa occasione. Siamo riusciti a trasferire ad una platea internazionale, che non ci conosce bene come i nostri clienti, i valori che ci contraddistinguono: trasparenza, legame con il territorio e qualità” dice Thomas Bottacini, responsabile mdd di Migross.

Rom’antica arriva in una delle capitali del food italiano

Rom'antica arriva in una delle capitali del food italiano
Rom'antica ha aperto a Parma, in Strada della Repubblica, il suo 54° locale. Ha aperto al posto di un negozio di calzature che era lì da 100 anni

Rom'antica apre un nuovo locale a Parma, in Strada della Repubblica 16: è 54° della catena di proprietà di gruppo Finiper Canova (tramite la società Vera). Prosegue così nello sviluppo del brand che propone la pizza quadrata romana nei centri urbani e nei centri commerciali. I 54 punti di vendita sono dislocati strategicamente in regioni ricche anche economicamente: Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche.

La scelta di Parma riflette l'obiettivo di Rom'antica di inserirsi nel cuore di città non grandissime ma ricche di storia e tradizione enogastronomica, proprio come Parma, e prima ancora Faenza, la penultima apertura in ordine di tempo. Strada della Repubblica è una delle vie principali della città, anzi una delle quattro grandi strade che tagliano il centro storico di Parma insieme alle vie Farini, Cavour e Mazzini. Parte dalla centralissima Piazza Garibaldi e si sviluppa per circa un km fino a Piazzale della Repubblica: è una via dello shopping, aperta alle auto (anche se si consigliano i mezzi pubblici e le proprie gambe, come purtroppo in tutti i centri urbani italiani).

L'apertura dell'8 giugno sembra aver riscosso molto successo come riportano l'edizione locale di Repubblica: "Pizza alla romana al posto dello storico calzolaio. Inaugurata e subito presa d'assalto dai clienti Rom'Antica, la nuova pizzeria in via Repubblica 16 nei locali che per ben 100 anni hanno fatto la storia del commercio in città con l'insegna Melley Calzature. Consumo sul posto, take away e delivery. Subito tanti parmigiani e turisti in fila all'ora di pranzo per un primo assaggio".

Con l'apertura a Parma, Rom'antica completa il suo asse emiliano-padano, avendo già locali a Piacenza, Reggio Emilia e Modena.

Gallery. Tuttigiorni: il format edlp di Crai debutta in Veneto

L'apertura di Tuttigiorni a Soligetto (Tv) segna l'ingresso dell'insegna firmata da Crai e Food 5.0 in Veneto con la consueta formula every day low price

Il format every day low price Tuttigiorni firmato da Crai e Food 5.0 continua a espandersi con nuove aperture. L'insegna debutta a Solighetto (Tv) in Via Brandolini 44 con il suo primo punto di vendita in Veneto, aperto in collaborazione con il Gruppo Rosa Supermercati che fa parte del Cedi Ama Crai Est.

"L'arrivo del format Tuttigiorni in provincia di Treviso rappresenta una grande opportunità per il Gruppo Crai -afferma Gianfranco Scola, direttore generale di Ama Crai Est-. Si tratta di un modello strategico di grande interesse per lo sviluppo del marchio in questa regione, destinato ad attrarre nuovi clienti e ad offrire alla comunità un'esperienza d'acquisto distintiva, all'insegna della convenienza e della massima qualità”.

Le caratteristiche dello store

Il negozio si distingue per la sua sensibilità verso il territorio e i produttori locali e valorizza la stagionalità delle materie prime. Tutti elementi sottolineati nella comunicazione interna come nel caso dei vini dove è stato predisposto un apposito spazio per le etichette venete. La stagionalità si evidenzia in reparti come l'ortofrutta che alla frutta e verdura di stagione dedica l’Angolo Verde con prodotti già tagliati e pronti al consumo. In generale, i reparti freschi sono assortiti secondo criteri di sostenibilità e provenienza locale.

In linea con la formula edlp, Tuttigiorni risponde a un modello commerciale che mantiene i prezzi bassi ogni giorno dell’anno e non prevede volantini né offerte a scadenza. L'offerta comprende un vasto assortimento di prodotti a marchio del distributore tra cui Crai, Piaceri Italiani e La Rosa dei gusti. "Quello della convenienza è un impegno importante, garantito anche grazie alla mdd, che coniuga prezzi bassi e contenuti con la qualità che ci contraddistingue, nell’ottica di offrire una “spesa giusta” ai nostri clienti, senza le fluttuazioni legate alle promozioni" chiarisce Roberto Comolli, direttore generale di Food 5.0.

I servizi

La vocazione ambientalista dell'insegna si declina anche nei servizi che spaziano dalla presenza dell'eco-compattatore per il riciclo delle bottiglie all'omaggio di 5 centesimi per i clienti che portano da casa le borse della spesa. Inoltre, i carrelli sono realizzati con plastiche recuperate dal mare.

In linea con quanto già sperimentato negli altri store della rete, anche in questo supermercato è confermata la presenza di una nutrizionista a disposizione delle esigenze dei consumatori e lo spazio periodico “caffè con il direttore”, un appuntamento che si tiene tutte le mattine, dalle 9 alle 10, per uno scambio di idee e suggerimenti.
Tra i servizi aggiuntivi a disposizione dei clienti di Solighetto è presente anche la colonnina per la ricarica dei cellulari, il servizio di stampa e fotocopie, la possibilità di effettuare ricariche telefoniche, di utilizzare i principali buoni pasto in commercio. Completa l'elenco la presenza dell’Amazon Locker.

Le dichiarazioni

"Questa apertura dimostra la potenzialità del format Tuttigiorni, un progetto ambizioso che stiamo portando avanti in tutta la penisola. Il modello punta sulla convenienza continuativa e si ispira alle esigenze quotidiane dei nostri clienti, offrendo ricercatezza, qualità e prezzi contenuti, grazie a una selezione di prodotti locali e sapori autentici, in linea con il nostro concetto di sostenibilità" afferma Giangiacomo Ibba, Ad di Crai.

"Ci rende orgogliosi l’idea di promuovere una spesa consapevole e sostenibile, permettendo ai nostri clienti di acquistare solo ciò di cui hanno bisogno evitando gli sprechi e prediligendo le scelte locali" dichiara Luca Villanova, amministratore Rosa Supermercati e presidente di Crai Cooperativa.

Ristorazione, rinnovato il contratto nazionale di lavoro

Ristorazione, rinnovato il contratto collettivo nazionale i lavoro
Il comparto della ristorazione ha finalmente un rinnovato contratto nazionale. Per la prima volta sono stati coinvolti anche banqueting e catering

Fipe-Confcommercio e le organizzazioni sindacali hanno firmato il contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti dei settori dei pubblici esercizi, della ristorazione collettiva e commerciale e del turismo, scaduto dal 31 dicembre 2021. Si potrebbe dire, finalmente, vista la tormentata fase di negoziazione. Il rinnovo ha trovato concordi tutte le principali organizzazioni settoriali in seno a Fipe, tranne Angem che rappresenta la ristorazione collettiva e in un comunicato del 29 maggio precisa: "L’obiettivo è ottenere un contratto nazionale della ristorazione collettiva, con adeguamento dei salari al costo della vita e un impianto normativo per rendere competitivo il settore. Le nostre richieste non hanno avuto risposta, nonostante siano effettuate dal 70% delle imprese del settore, non rappresentate in sede di rinnovo del Ccnl".

Torniamo al contratto nazionale rinnovato. “Oltre alle principali novità, come l’aumento di 200 euro in busta paga, il rafforzamento dell’assistenza sanitaria integrativa e la revisione dell’inquadramento del personale, il rinnovato contratto coinvolge, per la prima volta nella storia, i comparti del banqueting e del catering, riconoscendo le specificità del settore e rafforzando la sua complessa ma unica identità” commenta Paolo Capurro, Presidente Anbc-Fipe, che ha partecipato alle negoziazioni insieme alla delegazione Fipe per rappresentare le aziende del banqueting.

Anbc, l’Associazione nazionale banqueting e catering, ha messo in primo piano, sin dall’inizio delle trattative, le esigenze del settore e di tutte le aziende che ne fanno parte. “Si tratta di un importante risultato -aggiunge Capurro- che ci rende più forti e permette di fare Sistema per affrontare l’evoluzione di un mercato in continua trasformazione e sempre più innovativo e competitivo. Quello che era un nostro obiettivo, condiviso e discusso in più occasioni, è stato raggiunto con grande orgoglio e determinazione e ci permette di dare un’identità riconoscibile e valoriale”.

Conad Adriatico: risultati più che positivi pensando al futuro

I numeri della cooperativa guidata da Antonio Di Ferdinando sono il risultato di una politica commerciale attenta e di un'offerta focalizzata sulle esigenze del territorio

Con un fatturato di 2.194 milioni di euro, pari a un incremento del 6,65% rispetto al 2022, Conad Adriatico, la cui rete si estende da Ancona a Santa Maria di Leuca, archivia un 2023 particolarmente positivo, che rafforza ulteriormente la cooperativa con un patrimonio netto consolidato di 323,05 milioni e una quota di mercato del 17,90% nel territorio di competenza. “Si tratta di risultati di cui siamo molto soddisfatti perché ci permettono di guardare al futuro con un programma chiaro di sviluppo della rete, sostenuta da una politica commerciale adeguata e ad attività, come il nuovo centro distributivo di Grottaglie (Ta), il nostro ottavo cedi inaugurato lo scorso marzo e costruito in soli 14 mesi per rendere il nostro sistema ancora più efficiente, fornendo un servizio di qualità soprattutto sui freschi a tutti i soci del Salento”, ha chiarito Antonio Di Ferdinando, Ad della cooperativa attiva in 5 regioni (Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata) con una rete complessiva di 473 punti di vendita, dagli ipermercati alla prossimità, fino ai concept store del gruppo (Pet Store, parafarmacia, ottico, distributori di carburante). A questa rete nazionale, si aggiunge la rete attiva in Albania e nel Kosovo: 42 negozi, che stanno ampliando ulteriormente la propria attività.

Di Ferdinando Antonio, AD Conad Adriatico
Antonio Di Ferdinando, AD di Conad Adriatico

Per il quadriennio 2023-2026, è stato definito un piano di sviluppo pari a 342 milioni di euro, destinati non solo al rafforzamento della rete, sia con nuove aperture sia ristrutturando in chiave moderna quelli esistenti, ma anche puntano sulla digitalizzazione, sulla formazione del personale e sulla valorizzazione delle filiere locali, rafforzando i rapporti con 551 fornitori locali che hanno sviluppato un fatturato pari a 566,6 milioni di euro.

Incrementare la rete

“Svilupperemo tutti i nostri format, con particolare attenzione ai supermercati tra i 1.000 e i 1.500 mq, ma non escludiamo nessuna formula, a parte gli ipermercati che pure hanno recuperato performance positive, a doppia cifra, a parte un caso sul quale stiamo lavorando per recuperare fatturato e margini, perché il nostro è un ma un modello che si adatta al territorio -specifica Di Ferdinando-. Proprio questa capacità di adattarsi al territorio, grazie al know di soci delle singole zone in cui operano è una delle chiavi del successo, nostro e di Conad, di questi anni”.

Tra le chiavi del successo della cooperativa nel 2023, l’adozione di una politica commerciale aggressiva, che ha permesso di recuperare volumi di vendita. “In contesto economico che ancora vede le famiglie italiane in difficoltà, dopo alcuni mesi di riflessioni, abbiamo ampliato il paniere Bassi & Bassi -chiarisce Di Ferdinando-: siamo passati da 400 a 900 referenze mdd, su un’offerta complessiva di 5.000 con un prezzo competitivo rispetto a discount. Certo, questa scelta ci ha penalizzato a valore, ma ci ha permesso di mantenere i volumi in incremento”.

La sostenibilità

Contrasto agli sprechi, riduzione dell’impronta climatica così come consumi energetici: questi i capisaldi dell’approccio alla sostenibilità di Conad Adriatico, che, soprattutto a livello di logistica, sta lavorando per contenere i costi di movimentazione e di trasporto. “Poniamo particolare attenzione anche al recupero dell’energia -conclude Di Ferdinando-: nel 2023 abbiamo evitato circa 305.000 kg di CO2 grazie ad impianti fotovoltaici nei punti di vendita e stiamo per realizzare un magazzino che avrà una capacità di circa 10milioni da distribuire a tutta la rete. Del resto, non si tratta più di un elemento distintivo, ma di una necessità per essere efficienti anche nel prossimo futuro”.

#Retailinnovations – Just Cuts, nuova era per gli hair salon

Comodi e veloci, con un ottimo rapporto prezzo-qualità: le chiavi del successo degli hair salon di Just Cuts, potenziati con app e altre funzioni

Nei 34 anni trascorsi da quando Denis McFadden ha fondato Just Cuts in Australia, il mercato degli hair salon si è evoluto, ma il Dna del brand è rimasto lo stesso: offrire a costi accessibili professionalità, comodità, semplicità e velocità di fruizione per uomini e donne di tutte le età. Un posizionamento chiaro che ha facilitato lo sviluppo della catena grazie al franchising, che privilegia come partner più membri di una stessa famiglia.

Il modello di Just Cuts si basa su una struttura di prezzi fissi e trasparenti, che consente ai clienti di conoscere il costo finale della seduta prima della visita. I saloni garantiscono la possibilità di usufruire dei servizi anche senza appuntamento: accettano clienti fino a 15 minuti prima della chiusura, in caso di servizi light, e garantiscono una realizzazione curata e professionale, anche oltre l’orario di chiusura.

Dal 2013 è stato lanciato il brand Justice Professional per facilitare i clienti nella cura a casa dei propri capelli con prodotti di qualità, paraben free e con elementi particolari, come le molecole di seta giapponese per rendere setosi i capelli. Un altro servizio molto apprezzato è la garanzia sul servizio: per una settimana il cliente ha il diritto di tornare in qualsiasi salone Just Cuts per un redesign (light) del proprio taglio.

L’ultima iniziativa per facilitare il lavoro dei partner e l’esperienza dei clienti è stata il lancio dell’app Empowerment Rewards Stylist, che include un sistema di loyalty B2B per incentivare le vendite della linea Justice Professional. I premi sono diversi e vanno dai buoni regalo digitali a prodotti selezionati fino a strumenti per barbieri e parrucchieri. L’app consente anche di monitorare in tempo reale i Kpi dei saloni, per migliorarne la produttività.

Per i clienti finali l’app, oltre a contenuti specifici sulle tendenze più aggiornate, semplifica e velocizza la comunicazione delle varie attività: offre ad esempio la possibilità di un check-in a distanza per avere un preventivo dei servizi richiesti e il tempo di attesa stimato, in modo da decidere se confermare il servizio. In questo modo, viene anche esteso il servizio di self check-in già presente in negozio. 

Per noi di Kiki Lab, nel mondo della cura dei capelli c’è spazio per posizionamenti diversi. Just Cuts presidia bene comodità, velocità e trasparenza, ma continua anche a migliorare la customer experience grazie a tecnologie sempre più evolute. 

In questo senso, l’app costituisce l’ultimo tassello di una strategia complessiva, che sta rafforzando la leadership di questa catena.

Gdoweekly #77. La crescita di Todis. La sostenibilità per Carrefour Italia. Cisalfa Intersport

Todis (Pac2000A Conad) cresce. Carrefour Italia green. Cisalfa: ecco Intersport. Mango, sviluppo in Italia. Eurospar e Interspar: ricarica ev con Powy

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Todis (Pac2000A Conad), 2023 in crescita a oltre 1,1 miliardi €

Carrefour Italia: la sostenibilità nero su bianco nella prima relazione di impatto

Cisalfa, i primi due negozi a insegna Intersport

Il piano di espansione di Mango in Italia: 15 aperture nel 2024

Nei parcheggi Eurospar e Interspar gestiti da Maiora (Despar Centro Sud), i punti di ricarica per ev di Powy

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Ambrosoli vuole aumentare le vendite grazie alla partnership con ShopFully

Punta tutto sul digitale Ambrosoli, che inaugura una partnership con ShopFully per avvicinare i propri prodotti a un più ampio pubblico

Tantissimi alveari acquistati già ai tempi della prima guerra mondiale e a partire dal 1923 l'avvio di una attività a livello industriale per la produzione del miele, dai barattoli in vetro alle famose caramelle, Ambrosoli oggi punta al digitale e affida alla tecnologia di ShopFully l'incarico di incentivare le vendite dei suoi nuovi prodotti energy protein, appena lanciati nel canale della gdo. Colazione protein latte e miele in polvere, multivitaminico energy in flaconcini monodose e immuno vitamin in forma liquida. Sono questi i tre integratori della nuova linea energy protein di Ambrosoli, che sono ovviamente caratterizzati dalla comune presenza del miele come elemento principe e nascono – come spiegano dall'azienda - “dalla nostra ricerca continua e dalla voglia di innovare costantemente”. Ora l'obiettivo è promuoverne la conoscenza e quindi la diffusione al pubblico. Da qui, la collaborazione con la tech company italiana ShopFully, attiva a livello europeo nel cosiddetto “drive to store”, che connette appunto a milioni di consumatori con i negozi fisici: dal 2023 in unione con Media central group, oggi è partner di 500 top retailer e brand in 25 Paesi al mondo, operando con un team di oltre 450 persone focalizzate sul digital retail con marketplace proprietari, come DoveConviene, PromoQui, VolantinoFacile, Ofertia e Tiendeo. In Italia è stata fondata nel 2012 da Alessandro Palmieri e Stefano Portu, attuale ceo aziendale.

1/5 degli utenti raggiunti dalla campagna dice di aver acquistato i nuovi prodotti

Federico Foti, direttore generale di Ambrosoli

“La collaborazione con ShopFully -ha spiegato il direttore generale di Ambrosoli, Federico Foti- è stata motivo di grande soddisfazione: ci ha consentito di registrare un importante incremento delle vendite dei nostri prodotti nei negozi fisici, oltre ad un miglioramento della percezione del brand da parte dei consumatori. E il risultato più incoraggiante è scoprire come, grazie alla campagna, i consumatori sono intenzionati ad acquistare i nostri prodotti Energy Protein nel prossimo futuro”. La collaborazione tra Ambrosoli e ShopFully sembra aver portato a risultati positivi per il brand. Tanto che il 21% degli utenti raggiunti dalla campagna ha dichiarato di aver acquistato i nuovi energy protein di Ambrosoli (+19% rispetto ai non esposti alla campagna), mentre il 61% ha sottolineato la propria intenzione di acquistarli in futuro (+32% rispetto ai non esposti).

Il digital porta i clienti in negozio

A trainare gli acquisti, la qualità e il gusto del prodotto -chiariscono da ShopFully, illustrando l'efficacia dell'operazione- grazie all’utilizzo di HI! (Hyperlocal Intelligence), la piattaforma di hyperlocal marketing di ShopFully basata sull’intelligenza artificiale, e dei marketplace di ShopFully (DoveConviene, PromoQui, VolantinoFacile e Tiendeo), il brand è entrato in contatto con i consumatori localizzati in prossimità dei punti vendita lungo tutte le fasi del processo di acquisto, dalla ricerca di informazioni online fino all’acquisto in negozio. Inoltre, i dati della brand building survey di ShopFully, proposta ai consumatori in uscita dal negozio, evidenziano un aumento della percezione positiva e della raccomandazione del marchio da parte dei consumatori esposti alla campagna rispettivamente del 77% e del 71%”. Conclude quindi Marco Durante, global vp sales & marketing di ShopFully: “Siamo orgogliosi di aver iniziato questa partnership con Ambrosoli, un marchio di riferimento nel mercato. L’utilizzo del digitale e della nostra tecnologia ha permesso al brand di guidare i consumatori in negozio e, soprattutto, incentivare le vendite dei prodotti energy protein. L’esito di questa prima attività non può che confermarci come l’utilizzo del digitale sia un ottimo alleato nella strategia di lancio di un nuovo prodotto sul mercato”.

Euronics Dimo rafforza l’impegno sulla mobilità elettrica

Euronics Dimo presenta le auto elettriche Xev YoYo in tre suoi negozi torinesi: via Nizza e Area12 e Settimo Cielo Retail Park a Settimo Torinese

Euronics Dimo presenta le vetture elettriche Xev YoYo in tre dei suoi punti di vendita: via Nizza e Stadio Area12 a Torino e a Settimo Cielo Retail Park a Settimo Torinese. Questa iniziativa rappresenta un interessante contributo di Euronics all'innovazione e alla sostenibilità ambientale applicata alla mobilità, in una fase di mercato che potrebbe essere facilitata dagli incentivi previsti dal Governo.

Ideata e sviluppata dal team Xev Global, la Xev YoYo è una vettura 100% elettrica, con un'autonomia fino a 150 km, una velocità massima di 90 km/h ed è guidabile dai 16 anni. Le sue dimensioni compatte permettono di muoversi agilmente nel traffico cittadino e di parcheggiare con facilità.

L'introduzione delle auto elettriche Xev YoYo nei nostri punti di vendita Dimo di Torino rappresenta un ulteriore passo significativo verso la sostenibilità sociale e il rispetto dell'ambiente -commenta Elena Vipiana, titolare Dimo SpA-. Ci sentiamo parte di un cambiamento volto a rendere le nostre città più salubri contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2 derivanti dal traffico cittadino”.

Xev (sta per X-Electric-Vehicles) è una start up nata sull'onda della mobilità elettrica su 4 ruote. La società Xev Srl, costruttore di vetture 100% elettriche, è stata fondata a Torino nel luglio 2017. Per opportunità di finanziamento nel 2019 si costituisce la Xev Global Ltd con sede a Hong Kong dove sono successivamente confluite le attività di progettazione, approvvigionamento di componenti e assemblaggio. Nella sede di Torino Xev sviluppa il design e distribuisce i suoi veicoli con i relativi sistemi integrati di mobilità.

In linea con la nostra missione di rendere la mobilità urbana sempre più accessibile, Xev è orgogliosa di annunciare la propria collaborazione con il Gruppo Dimo Euronics -aggiunge Giorgio Astesano, direttore Italia di Xev-. Insieme vogliamo promuovere la mobilità elettrica offrendo la possibilità di scoprire i dettagli della YoYo in diversi punti di vendita Euronics”.

Gelato dolce e un po’ salato

Di fianco al cono al cioccolato e nocciola presto potrebbe comparire la coppa mortadella e bresaola: l'idea dell'Istituto italiano salumi tutelati

Mentre tra i gusti novità dell'estate 2024 sembrano invece farsi strada accoppiate insolite come lampone e rosmarino, oppure direttamente dalla Germania, proposte al bergamotto con curry e wasabi, il trend risulta sicuramente essere quello “diet”, con una sempre più diffusa attenzione dei consumatori alla presenza di zuccheri e grassi. È così che, all'affacciarsi dell'estate, si fanno strada i primi rumors su un suo indiscusso protagonista: il gelato. In questa estate, che si teme sarà caldissima, l'Osservatorio Sigep prevede infatti un aumento dei consumi italiani del 6%, con picchi che possono raggiungere addirittura il 12%, con una fotografia che indica nell'Italia il mercato principale dei consumi europei di gelato (il 28% delle porzioni servite), consumi che - per i suoi 5 maggiori Paesi (Italia, Spagna, Francia, Germania e Gran Bretagna) - si attestano attorno ai 2,2 miliardi di gelati all'anno.

Gelato light ma non solo

Preferenze verso il light, dicevamo, ma in netta controtendenza, è arrivata la proposta promossa da Isit (Istituto italiano salumi tutelati), associazione nata nel 1999 che oggi associa 19 consorzi di tutela in rappresentanza di 23 salumi dop e igp e che opera per salvaguardare queste produzioni agroalimentari e le tradizioni gastronomico-culturali dei territori garantendo una qualità certificata ai consumatori.

 

Gelato al salame, mortadella, coppa, bresaola

È così che su Rai 2 all'interno del programma Eat Parade, la maestra gelataia Helga Cimino, titolare di una gelateria naturale a Roma, ha presentato i suoi gelati gourmet. Sono “gelatabili” prodotti della nostra tradizione come mortadella, salame o bresaola? A vederla, e a vedere la trasmissione Rai, si direbbe proprio di sì. Buon vento allora al gelato alla mortadella Bologna igp con aggiunta di pistacchi freschi, al gelato alla coppa piacentina dop da gustare accanto al melone fresco, al gelato alla bresaola della Valtellina igp da assaggiare assieme a un po’ di rucola fresca e infine al gelato al salame Piemonte igp da spalmare su una fetta di pane croccante.

Crai diventa una società benefit

Il Gruppo CRAI, insegna italiana con oltre 50 anni di storia, è diventata una società benefit, dichiarando nello statuto il proprio impegno a generare un impatto positivo sulla comunità e sull’ambiente.

Una decisione che rientra nel percorso di rinnovamento "CraiFutura” con cui il Gruppo sta ridisegnando la sua organizzazione e il suo modello distributivo in modo profondo, riaffermando la propria identità e il proprio radicamento su tutto il territorio nazionale.

Il cambiamento societario rappresenta un passo significativo nel percorso di sostenibilità di Crai, da sempre caratterizzata da una forte attenzione verso la collettività, rendendo ancora più concreti e tangibili gli impegni nel bilanciare l’attenzione ambientale, sociale ed economica con l’obiettivo di creare un reale valore condiviso.

Un ulteriore traguardo che riflette la volontà dell’azienda di adottare un modello di business che pone al centro il territorio, la qualità della vita dei collaboratori e il benessere delle comunità in cui opera, al di là del successo economico.

"In CRAI crediamo che il vero valore di un'azienda risieda nella capacità di creare un impatto positivo e duraturo per la collettività, soprattutto per le generazioni future. La trasformazione in Società Benefit è solo l'inizio di un percorso ambizioso intrapreso con Crai Futura. Guardiamo con entusiasmo a questo nuovo capitolo con l’obiettivo di continuare a innovare e crescere in modo sostenibile, contribuendo a generare valore per il territorio, sempre nel rispetto delle persone e dell'ambiente." commenta Giangiacomo Ibba, Amministratore Delegato di Crai Secom.

Per maggiori informazioni vista il sito.

Sviluppo rete Non food dal 7 al 14 giugno 2024

ACTION
Via Gianbattista Bruni Conter 2
Gavardo (Bs)
1.182 Mq
Action

Data di apertura
10 giugno 2024
Format e location
Il negozio si trova all’interno del centro commerciale Bennet.
Offerta
In assortimento 6.000 referenze di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 persone.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Casilina 8
Marzano Appio (Ce)
150 mq
Mondadori

Data di apertura
6 giugno 2024
Format e location
La libreria di trova al centro commerciale Plaza.
Offerta
In assortimento 18.000 titoli.
Servizi
Orario: lun-sab 9-21; domenica 10-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

PETSTORE CONAD
Via Mary
La Maddalena (Ss)
250 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
5 giugno 2024
Format e location
Si trova in località Ricciolina.
Offerta
Comprende 5.000 referenze di petfood, petcare e accessori.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.30. Tra i servizi: incisione istantanea delle medagliette identificative, un box per la donazione di alimenti ai canili e gattili di zona, una bilancia per la pesa degli animali, una bacheca annunci e la toelettatura.
Addetti e casse
Dispone di due casse tradizionali e impiega sette addetti neoassunti.

Goovi: un nuovo pop-up store a Roma

Seconda apertura dall'inizio dell'anno per Goovi, il brand ideato co-fondato da Michelle Hunziker, che arriva alla Stazione Termini di Roma con un pop-up

Dopo la tappa di Milano, il brand Goovi, co-fondato da Michelle Hunziker, arriva a Roma con un temporary store che resterà aperto fino a ottobre, all'interno della Stazione Termini della Capitale.

Uno dei nostri obiettivi è quello di essere sempre più presenti sul territorio italiano ed è bellissimo poter incontrare i goovi lovers e offrire consulenze personalizzate skincare e make up attraverso i nostri beauty expert, per scegliere i prodotti giusti in base alle proprie esigenze” commenta Michelle Hunziker.

Offerta

L'assortimento rispecchia la classica offerta del marchio con prodotti e formule clean&vegan, con un’altissima percentuale di ingredienti di origine naturale, e spazia dagli integratori alimentari alla skincare e fino al make-up. Tra le novità la linea solari con formule biodegrabili e eco-compatibili con il sistema marino.

Servizi

All’interno del pop-up store, tutti i giovedì e i venerdì, saranno presenti dei beauty expert per offrire consulenze tailored sulle basi delle singole necessità a tema skincare, bodycare e make-up per garantire un’esperienza d’acquisto ancora più personalizzata ed unica.

A completare l’esperienza, la proiezione dello spot The Booty show dedicato alla linea Shape Your Booty in cui Michelle Hunziker è protagonista, realizzato da Armando Testa.

Gallery. Cisalfa lancia il format multi brand Intersport Superstore

Gruppo Cisalfa, una crescita costante negli ultimi cinque anni
Nuova insegna per Cisalfa Group che a fine giugno inaugura due punti di vendita Intersport Superstore con un'offerta di abbigliamento e accessori per lo sport

Debutta la nuova insegna di Cisalfa Group con un primo store a Reana del Rojale (Ud), in Via Nazionale 21. Intersport Superstore è un format multi brand dedicato all'abbigliamento, accessori e attrezzature per lo sport ed il tempo libero. “Crediamo in un mondo in cui il benessere nasce dallo sport: così intendiamo rendere l’attività sportiva ancora più accessibile a tutti, che è anche un modo per promuovere l’inclusione sociale e la cultura di uno stile di vita salutare e del movimento" spiega Boris Zanoletti, direttore generale di Cisalfa Group.

Il punto di vendita

  • Il negozio si estende su un'area di 2.800 mq
  • Conta 8.000 referenze
  • Impiega 50 addetti

Le caratteristiche del format

In generale, gli store avranno metrature superiori ai 2.500 mq e saranno organizzati per sport, genere e fasce di prezzo, facilitando la ricerca e l’acquisto. La comunicazione interna è mirata a semplificare la spesa del cliente attraverso segnaletica, caratterizzazioni tramite colori, immagini e personalizzazioni. Instore saranno allestiti corner per servizi dedicati, tra cui l'incordatura delle racchette da tennis, la manutenzione e riparazione delle biciclette e un servizio di stampa personalizzata per abbigliamento. Dal punto di vista dell’esperienza digitale in negozio, sono presenti chioschi self-service per controllare la disponibilità dei prodotti, ottenere informazioni dettagliate sui prodotti, finalizzare l’acquisto online via eCommerce e registrarsi in autonomia al programma di loyalty (e scoprirne i vantaggi). Inoltre, i consumatori hanno la possibilità di interagire con schermi digitali che forniscono informazioni su promozioni in corso e tutorial di allenamento.

In un'ottica green, i negozi Intersport Superstore prevedono un’illuminazione a Led finalizzata a ridurre i consumi energetici del 50% rispetto all’illuminazione tradizionale, oltre a impianti di riscaldamento e condizionamento di ultima generazione, con pompa di calore, collegati a un sistema di telegestione centralizzato per una riduzione degli sprechi energetici del 5-10%. Infine, le strutture perimetrali degli espositori saranno realizzate in materiali eco-sostenibili, tra cui metallo e legno certificato FSC e PEFC.

L'offerta

In assortimento una gamma di oltre 12.000 referenze online e 8.000 instore provenienti da più di 70 marchi tra cui Adidas, Asics, Columbia, Joma, Merrell, Nike, Puma e The North Face, a prezzi competitivi, oltre a una selezione di brand proprietari o in licenza esclusiva, tra cui Firefly, Energetics e Mckinley.

L'offerta, rispetto ai negozi Cisalfa Sport, sarà maggiormente incentrata su prodotti, accessori e attrezzature per ogni tipo di sport e attività outdoor, oltre a una selezione lifestyle, con fasce di prezzo più accessibili anche per i migliori brand internazionali. L'obiettivo è di assecondare le esigenze di un pubblico variegato e di tutte le età, caratterizzato sia da consumatori sportivi che ricercano soluzioni tecniche e una più ampia offerta di brand sia da famiglie che desiderano avvicinarsi al mondo dello sport per la prima volta. L'assortimento sarà disponibile anche online attraverso il canale eCommerce.

I progetti di sviluppo

Per il 2024, è in previsione l’apertura di tre punti di vendita, di cui i primi due nel mese di giugno a Tavagnacco (Ud) e Tor Vergata (Rm), per un totale di circa 160 assunzioni e 5 milioni di euro di investimenti. La strategia di sviluppo prevede l’apertura di ulteriori 4 negozi entro la fine del 2025 raggiungendo così oltre 400 assunzioni e 11,5 milioni di euro di investimenti.

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