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I 50 anni di Nutella

Nutella festeggia il suo 50° compleanno e lo fa con una campagna tv internazionale on air dal 9 febbraio scorso ideata da McCann Worldgroup. Nutella: 50 years full of stories è il nome scelto e protagonisti della campagna sono i consumatori con le loro storie insieme al barattolo di crema gianduia prodotta da Ferrero dal 1964. La campagna prende ispirazione, infatti, dai racconti e dai contributi provenienti dai consumatori: scene di vita quotidiana fatte di piccoli momenti di felicità e divertimento.

Gli utenti sono invitati, inoltre, a visitare il sito nutellastories.com e scoprire le storie che in questi 50 anni hanno reso famoso il brand. Lo spot è visibile anche sulla pagina Facebook di Nutella e sul canale YouTube.

Aires: mercato Eldom 2013 ancora in difficoltà

Il momento di mercato rimane complesso ma con qualche segmento in recupero per le insegne della distribuzione specializzata di elettronica che chiudono l'anno solare con un -1,4% rispetto al 2012, pari a un fatturato di circa 9,5 miliardi di euro (dato Accenture elaborato per l'Ufficio Studi di Aires-Confcommercio).

Il dato complessivo del 2013 - rilasciato ieri dalla Associazione dopo le verifiche con tutte le insegne aderenti - segna un rallentamento della caduta rispetto a quanto registrato nel 2011 (-8,6%) e nel 2012 (-4,5%), indicando dal mese di agosto una timida inversione di tendenza che si è manifestata anche nell'ultimo trimestre con un +0,9%.
Il periodo prenatalizio, inoltre, ha registrato un +0,5% (relativo all'intero dicembre 2013)
rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Il ruolo dell'eurobonus fiscale

Nel quadro di una flessione globale di tutti i beni semi-durevoli, il recupero nel settore Eldom (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni, cappe, ecc.) è stato aiutato dagli incentivi fiscali sui grandi elettrodomestici ad alta efficienza energetica varati nel mese di agosto, che hanno favorito gli acquisti facendo registrare un +5,3% nel secondo semestre 2013, dopo oltre due anni di tendenze negative.
“L'Ecobonus fiscale -dichiara il Presidente della Aires Alessandro Butali (in foto)- è una misura molto positiva perché sta incentivando le famiglie a rinnovare la dotazione tecnologica delle proprie case anche in un'ottica di risparmio energetico. Restiamo tuttavia ancora molto preoccupati per le ricadute occupazionali nel settore
industriale italiano causate da questi anni di crisi nei consumi e auspichiamo che altri
provvedimenti mirati possano incoraggiare le imprese manifatturiere a non abbandonare il
nostro Paese”.

Bene telefonia e informatica

Positivo inoltre nel 2013 l'andamento dei segmenti telefonia e informatica, con smartphone
e tablet che hanno continuato a trainare le vendite, mettendo a segno un brillante +24%
nell'anno, a conferma che le innovazioni tecnologiche non cessano di esercitare un forte
potere di attrazione sui consumatori, favorendo anche altri comparti imprenditoriali quali
l'industria discografica e il settore audiovisivo, che traggono vantaggio dalla maggiore
possibilità raggiungere con nuove offerte online il proprio pubblico di riferimento.
Molto negativo, infine, il settore Elettronica di Consumo (i cosiddetti “bruni”, TV, radio, HI-Fi,
decoder, ecc.) che registra per il terzo anno consecutivo un calo a due cifre: -17,3 %.

“Per il nostro settore il 2014 potrebbe essere un anno non più
in rosso -conclude il Presidente Butali- ma servono provvedimenti forti anzitutto per rilanciare i consumi, riducendo al tempo stesso il carico burocratico per le imprese. In questo senso aderiamo pienamente ai
contenuti della giornata di mobilitazione promossa da Confcommercio insieme a Rete Imprese Italia per oggi 18 febbraio”.

Conta&Sconta Simply valorizza le monete

Simply Italia lancia il servizio Conta&Sconta, un dispositivo che consente ai clienti di convertire gli spiccioli in un buono d’acquisto da utilizzare per la spesa giornaliera. Il convertitore, nato da un accordo con Microhard, sarà posizionato in via sperimentale presso il supermercato Simply di via Novara a Milano a partire da mercoledì 19 febbraio. Il sistema è semplice: inserendo le monete nell’apposita fessura, Conta&Sconta Simply li trasforma in un buono d’acquisto di cui servirsi per fare la spesa presso il supermercato senza alcun costo a carico del cliente. Fa leva su una meccanica ingegnerizzata e una scheda elettronica che garantiscono di leggere 5 monete al secondo e di gestire tutti i tagli di monete, da 1 centesimo fino a 2 euro, scartando gettoni o valute non conformi.

“Siamo lieti di mettere a disposizione dei nostri clienti questo servizio utile e innovativo. – commenta Antonello Sinigaglia, direttore generale di Simply Italia – Il compito di una insegna della grande distribuzione oggi, come in passato, è di portare avanti un processo di rinnovamento continuo, offrendo non solo prodotti di alta qualità a prezzi convenienti, ma anche servizi sempre nuovi e all’avanguardia, in grado di soddisfare le necessità e le richieste dei clienti”.

Torna il Feltrinelli Music Contest

Torna il Feltrinelli Music Contest, nato per valorizzare il talento di band e musicisti emergenti, creando nuovi spazi e visibilità sul web per tutti i partecipanti e un’occasione live per il vincitore. Nel 2013, la prima edizione è stata vinta da un gruppo rock, i milanesi Maela.

La seconda edizione si terrà dal 20 febbraio al 31 marzo, gruppi e solisti potranno postare il loro brani e video musicali e sottoporli al giudizio della rete. I dieci video più votati dal pubblico parteciperanno alla selezione finale, che verrà effettuata, entro il 30 maggio 2014, dalla giuria di esperti musicali di Librerie Feltrinelli.

Il premio per il vincitore, solista o gruppo, consisterà nell’esibizione dal vivo, tra giugno e luglio, in una Feltrinelli, alla presenza del pubblico e della direzione artistica di Sony Music.
Il 20 di febbraio, sul sito www.lafeltrinelli.it verrà pubblicato il regolamento, mentre nel canale YouTube www.youtube.com/user/libreriefeltrinelli la video-blogger Sistiana, madrina della selezione musicale, spiegherà le modalità di partecipazione.

Raee, polemica sugli oneri

I costi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti sono aumentati, in molti casi con incrementi a tre cifre per le imprese, ma per chi si occupa di elettronica di consumo c'è il rischio di un'ulteriore escalation dei costi. Per questo
Andec (Associazione Nazionale Importatori e Produttori di Elettronica Civile), Aires (Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati) e Comufficio (Associazione Nazionale Aziende Importatrici, Produttrici e Distributrici di prodotti e servizi dell'Ict), aderenti al Sistema Confcommercio protestano vivamente contro la richiesta fatta al ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, dal presidente dell'Anci, Piero Fassino, di scaricare sui produttori gli oneri della raccolta primaria dei Raee.

La polemica
"Tale scelta -dicono le tre Associazioni- sarebbe assolutamente insostenibile, oltre che per i produttori e gli importatori, anche per l'intera catena di commercializzazione dell'elettronica di consumo e determinerebbe, se accolta, inevitabili ripercussioni sui prezzi di vendita, destinati a ripercuotersi sul consumatore finale, proprio in un momento di profonda crisi del mercato e dell'economia reale del Paese. La proposta è inoltre ingiustificata sotto il profilo giuridico, né si può pensare di scaricare sul sistema imprenditoriale, già abbondantemente indebolito dal contesto economico e da oneri di ogni genere, i costi che competono alle amministrazioni locali".

Henkel aderisce a Safe Food

McDonald’s Italia è certificata Top Employers 2014

Valorizzazione e gestione delle risorse umane, queste le parole chiave con le quali McDonald’s Italia ottiene per il primo anno la certificazione internazionale di Top Employers Italia 2014. Il riconoscimento, che individua le eccellenze delle condizioni di lavoro messe in atto dalle imprese in ambito risorse umane, è stato rilasciato sulla base di severi standard previsti dalla ricerca di Top Employers Institute che prende in esame tutte le politiche e le dinamiche del personale valutandole secondo cinque criteri: politiche retributive, condizioni di lavoro e benefit, formazione e sviluppo, opportunità di carriera e cultura aziendale.

McDonald’s Italia conta oggi 17.500 dipendenti, il 94% dei quali è assunto con una forma contrattuale stabile. L’azienda investe, inoltre, nella crescita delle persone offrendo corsi di formazione diversificati in base ai ruoli. Grazie a questi percorsi di formazione, qualora ci siano competenza ed entusiasmo, un dipendente può diventare direttore di ristorante nel giro di 2-3 anni.

“Nonostante questo momento di difficoltà economica, continuiamo a investire sull’Italia anche in termini occupazionali perché siamo fermamente convinti delle potenzialità di sviluppo di questo Paese - commenta Roberto Masi, amministratore delegato McDonald’s Italia -. Stiamo portando avanti un progetto di lungo termine. Un anno fa abbiamo annunciato, infatti, 3.000 assunzioni in 3 anni: nel 2013 McDonald’s ha mantenuto l’impegno, assumendo oltre 1.000 persone e aprendo 32 ristoranti da Rovereto a Gela. Nel biennio 2014 - 2015 proseguiremo su questa strada”. McDonald’s è stata certificata, oltre che in Italia, anche in Francia, Germania, Polonia, Spagna e Regno Unito.

Accordo Veronafiere-Anas per il rilancio della filiera suinicola

Siglato un accordo di collaborazione tra Veronafiere e Anas (l'Associazione nazionale degli allevatori di suini) sulla 26ª edizione di Eurocarne, il Salone internazionale delle tecnologie e prodotti per la lavorazione, conservazione, refrigerazione e distribuzione delle carni, in programma a Verona dal 10 al 13 maggio 2015.

“La presenza di Anas -dichiara Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere- segue l'ottica di
Eurocarne verso una maggiore integrazione di filiera nella suinicoltura, comparto che vale circa 20 miliardi
di euro e che costituisce una peculiarità del Made in Italy sia per le caratteristiche della carne fresca che per
la produzione di salumi di qualità”.

In particolare, Anas organizzerà a Eurocarne approfondimenti specifici sulle strategie di rilancio della
suinicoltura italiana, affrontando le tematiche relative alla filiera corta, alla valorizzazione delle carni, alla
possibilità di diversificare, orientando parte della produzione verso un suino intermedio, di peso cioè
intorno ai 130-140 chilogrammi, predisposto per carni destinate al consumo fresco. Fondamentale, per
questi progetti, il dialogo con l'industria di macellazione e con i soggetti destinati ad interfacciarsi con il
consumatore finale, siano essi la grande distribuzione organizzata, il normal trade o i discount.

Inoltre, Anas proseguirà il confronto diretto con i consorzi di tutela dei principali salumi Dop, per
programmare strategie mirate alla valorizzazione sui mercati del prodotto Made in Italy.

“Il ruolo consolidato di leadership di Veronafiere nel settore degli eventi legati all'agroalimentare -commenta il presidente di Anas, Andrea Cristini- ci ha portato a scegliere Eurocarne come polo privilegiato
per ragionare sulle ipotesi di rilancio della suinicoltura italiana, con riferimento alla produzione dei suini, ma
anche in chiave di nuove opportunità per i consumatori”.

La grande novità di Eurocarne, che nel 2015 taglierà il traguardo della 26ª edizione, è che sarà ora organizzata e gestita unicamente da Veronafiere, in modo da rispondere in maniera più flessibile alle esigenze del mercato e da promuovere ulteriormente l'internazionalizzazione.

Coop.fi e RetailDesign premiati a Düsseldorf

Per la volta, un architetto italiano e un progetto italiano vengono premiati tra i migliori (concept) store design a livello mondiale: su oltre 100 progetti selezionati e provenienti da tutto il mondo, Paolo Lucchetta (in foto) e il RetailDesign Studio sono stati tra i vincitori del Retail Design Awards, premio internazionale promosso dall'istituto di
ricerca EHI, per l'originale concept store di Coop.fi di Novoli (Firenze) di Unicoop Firenze.

Il premio è stato consegnato in occasione del Gala di apertura del congresso mondiale Euroshop di Düsseldorf, l'evento triennale nel quale si danno appuntamento i decision maker del retail per capire le tendenze del futuro, le visioni e le impressioni degli esperti che contano.

Le motivazioni del premio
Il progetto di Paolo Lucchetta per Coop.fi, premiato ex aequo con lo store Puma di Osaka (Giappone) e il department store Simons nello shopping center West Edmonton Mall (Edmonton, Canada), è stato premiato in quanto considerato un nuovo modello di mercato contemporaneo in grado di esprimere valori innovativi nel modo di concepire il retail.

Tra questi,
- la capacità di recuperare e rigenerare  edifici esistenti con nuove idee a impatto positivo per la comunità e il territorio;

- la centralità delle filiere del cibo, confermata dalla presenza di isole gastronomiche dedicate alla filiera corta dei freschi;

- l'accento sul "social retail", nel senso che il supermercato diventa uno spazio aperto a tutti per eventi sociali, didattici e incontri culturali;

- l'applicazione di innovazioni tecnologiche a supporto dell'esperienza dello shopping (dall'e-commerce, ai sistemi di selezione e pagamento elettronici, fino alle App, ecc);

- la presenza de "Il Laboratorio del Gusto", dello chef Andrea Bianchini, spazio di ristorazione "sopra" il mercato, del quale utilizza ingredienti acquistati ogni giorno e selezionati durante l'orario d'apertura in mezzo a gruppi di clienti incuriositi, con l'obiettivo di sottolineare i valori relativi alla diffusione di una corretta e consapevole “educazione alimentare”.

Mandarina Duck si rafforza nel retail

Mandarina Duck cresce in ambito retail a poche settimane dall’apertura della Maison Mandarina negli spazi di Superstudio a Milano. Dopo aver registrato un incremento del fatturato medio del 20% nel comparto retail nel 2013, Mandarina Duck registra a gennaio di quest’anno un aumento del 48% sul fatturato e del 43% sul margine rispetto allo stesse mese del 2013.

“Stiamo portando avanti un progetto che, a partire da marzo 2014, vedrà nei negozi Mandarina Duck il connubio tra design, colore e viaggio. Il prossimo passo è un piano di rinnovo di alcune boutique e il rafforzamento della nostra presenza su alcune aree, come quella milanese, grazie all’apertura di nuovi punti di vendita – ha commentato Marco Farnetani, direttore retail e franchising -. Con questo progetto, che ha visto incrementare la resa media dei negozi, stiamo portando avanti anche il progetto di apertura di monomarca in franchising”.

Il retailer aprirà 3 corner all’interno dei department store Coin (due a Roma e uno a Verona) a partire da marzo, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la presenza nel canale K-account.

Nuova campagna U2 sulla provenienza delle Pl

Da venerdì 14 febbraio è on air la nuova campagna pubblicitaria della U2, che conferma la coerenza dell'azienda e dell'insegna in termini di trasparenza e chiarezza nei confronti dei consumatori nella realizzazione delle linee di prodotto a marchio U! Confronta e Risparmia, il brand mainstream, ed il Viaggiator Goloso, la firma premium (passato da un fatturato di 3 mio di euro tre anni a agli attuali 25).

Gli obiettivi della campagna

Con il claim “La trasparenza è la nostra bandiera”, Unes vuole sottolineare tre punti fondamentali:

  • essere più trasparente possibile: per questo, viene segnalato dove -Italia o Europa- vengono lavorati i prodotti che firma con i propri marchi privati;
  • sottolineare la propria capacità e cura nel selezionare i fornitori sia in Italia sia all'estero;
  • dimostrare di credere nella ripresa, valorizzando aziende italiane che producono o confezionano in Italia. 

In questo modo, U2, il “supermercato controcorrente”, vuole farsi promotore di un consumo consapevole e di una politica commerciale trasparente, incontrando il desiderio del cliente moderno di essere sempre più informato e conscio delle proprie scelte d'acquisto.
"Si tratta di una campagna coerente non solo con le nostre scelte di trasparenza, ma anche con il sentiment sempre più diffuso tra i consumatori a favore della difesa dei prodotti del territorio e della loro italianità", precisa a Gdoweek.it Mario Gasbarrino, Ad di Unes.

I media della campagna

Firmato da Melis Melis, il primo lancio di questa campagna si concentra sulle principali testate quotidiane e free press dalla metà di febbraio fino ai primi di marzo.
In questa operazione di trasparenza sono coinvolti direttamente anche i pdv: infatti, in corrispondenza di ciascun prodotto U! Confronta e Risparmia ed il Viaggiator Goloso, viene posizionata una lunetta che, grazie all'utilizzo della simbologia legata alle bandiere, comunica con chiarezza in quale paese è stato lavorato il prodotto esposto.

Upim avvia 34 aperture in Italia

Continua la crescita di Upim, insegna in portafoglio a Gruppo Coin. Con le ultime 34 aperture, la catena sarà presente a fine marzo con 227 negozi (inclusi quelli a marchio Blukids) sul territorio italiano. Nuova formula, inoltre, che si presenta con un design dalle linee semplici e pulite, un’atmosfera calda e accogliente, prodotti che uniscono qualità e convenienza.

“Upim viene apprezzata perché capace di soddisfare le esigenze di servizio e i bisogni quotidiani nell'attuale contesto economico. Grazie alla struttura di acquisto e alle sinergie produttive di Gruppo Coin, Upim è in grado di proporre un’offerta che si rinnova costantemente, abbracciando tutte le merceologie: dall’abbigliamento agli accessori, dalla cura della persona fino alla casa, con lo storico marchio Croff. – dichiara Massimo Iacobelli, direttore generale di Upim -. Tutto questo fa dei nostri negozi un punto di riferimento per la famiglia moderna. Gli straordinari risultati ottenuti dai primi dieci negozi riconvertiti nel 2013 testimoniano il successo della nuova formula”.

Nasce Core, nuova alleanza strategica

francesco pugliese conad

I gruppi della distribuzione europea Colruyt (Belgio), Conad (Italia), Coop Suisse e Rewe Group (Germania) hanno dato vita a una nuova alleanza strategica: Core. Nella forma giuridica si tratta di una società cooperativa belga con sede a Bruxelles. L’alleanza è presente in 18 Paesi europei con una rete di vendita che fa capo a circa 20 mila negozi. I quattro gruppi, indipendenti l’uno dall’altro, hanno realizzato nel 2013 un giro d’affari di 88 miliardi di euro, il 6,7% dell’intero mercato europeo. Alla presidenza M. Alain Caparross, presidente di Rewe Group, mentre la carica di direttore generale è di Gianluigi Ferrari. Otto i membri del consiglio di amministrazione: Francesco Pugliese e Mauro Lusetti di Conad, Frans Colruyt e Christophe Dehandschutter di Colruyt, Joos Sutter e Philipp Wyss di Coop Suisse, Alain Caparros e Manfred Esser di Rewe Group.

“Con Core i partner hanno dato vita a un’alleanza capace di dare risposta alle crescenti sfide competitive della concorrenza in Europa e del processo di internazionalizzazione del commercio di prodotti alimentari - dichiara Francesco Pugliese, direttore generale di Conad (nella foto) -. Attraverso negoziazioni portate avanti in modo congiunto, vogliamo offrire ai nostri clienti i prezzi più competitivi. Al tempo stesso, continueremo a dare vita a partnership solide su scala internazionale, specialmente con l’industria alimentare. Grazie ad una gestione ben organizzata ed efficiente, Core è in grado di offrire ai propri fornitori interessanti prospettive di crescita”.

I profili del consumatore globale di prodotti di lusso

Cresce il numero di consumatori di lusso a livello mondiale. A darne notizia uno studio di Bain & Company, condotto con Redburn Partners e Millward Brown, che mette in luce un target che si è triplicato negli ultimi 20 anni passando da circa 90 milioni nel 1995 a 330 milioni alla fine del 2013. E il trend sembra non voler cessare, tanto che si stima una crescita annua di circa 10 milioni raggiungendo 400 milioni di consumatori nel 2020 e 500 milioni entro il 2030. Dei 330 milioni di consumatori, il 55% acquista occasionalmente beni di lusso, mentre il restante 45% spende gran parte delle possibilità economiche in beni personali di lusso di varia natura generando il 90% del mercato globale.

A caratterizzare questo consumatore è l'eterogeneità. Siamo di fronte a degli shopper che non rappresentano più un élite omogenea, bensì un novero differenziato e molteplice in quanto con diverse preferenze e comportamenti d'acquisto. Nell'analisi di Bain & Company si evidenziano sette profili: omnivore, opinionated, investor, hedonist, conservative, disillusioned, wannabe.
Gli omnivore (25% del mercato con una spesa media annua di 2.350 euro) sono consumatori neofiti del lusso, sperimentatori di brand e prodotti, prevalentemente donne. Prediligono i negozi monomarca e i brand di lusso aspirazionale.
Il secondo profilo, gli opinionated (20% del mercato con una spesa media annua di 1.750 euro), è formato da persone consapevoli che acquistano nelle loro città (non in viaggio), influenzati dalla condivisione d'informazioni online e sui social network.
Gli investor (13% del mercato con una spesa media annua di 1.450 euro) sono attenti alla qualità, valutano gli acquisti tramite ricerche e raccomandazioni di altri consumatori.
Gli hedonist (12% del mercato con una spesa media annua di 1.100 euro) sono luxury addict, influenzabili dalla pubblicità, sono interessati al lusso in ottica di ostentazione ma non sono promotori di brand.
I conservative (16% del mercato con una spesa media annua di 1.000 euro) sono consumatori mainstream, fanno shopping nei multimarca e sono influenzati dalla raccomandazioni.
I disillusioned (9% del mercato con una spesa media annua di 800 euro) si identificano con i baby boomer, cercano prodotti durevoli e non sono influenzabili.
Infine i wannabe (5% del mercato con una spesa media annua di 500 euro) ovvero donne che cercano prodotti entry level, mixano prodotti di posizionamento diverso, non sono fedeli alla marca.

Igd cede le Fonti del Corallo di Livorno

Continuano i grandi movimenti nel mercato immobiliare del retail italiano. L’ultima notizia riguarda il preliminare per la vendita, effettuata da Igd Siiq, della Galleria del Centro Commerciale “Fonti del Corallo” di Livorno a un fondo immobiliare riservato gestito da Bnp Paribas Reim Sgr assistita nell’operazione da Cbre.

La vendita dell’immobile di circa 7.300 mq è prevista entro il 28 febbraio per un controvalore di 47 milioni di euro. Anche dopo il passaggio di proprietà, Igd, mantenendo la titolarità del ramo d’azienda e la gestione della Galleria e dei rapporti con i retailer che occupano gli spazi, condurrà in locazione l’immobile mediante un contratto di lunga durata.

Il centro
Questo accordo consentirà a Igd di mantenere inalterato il network di centri commerciali gestiti, di cui Fonti del Corallo di Livorno rappresenta un centro di primaria importanza, situato in un’area di particolare rilievo per il business della società, e che comprende anche un Ipercoop di circa 8.500 mq di vendita che rimane in proprietà.

Le Fonti del Corallo si trova a Porta a Terra, a pochi minuti di distanza dal centro storico di Livorno, in un’area che conta circa 352.000 residenti. Il merchandising mix dei 55 punti vendita, tra cui si annoverano 2 medie superfici, è composto da abbigliamento, calzature, ristorazione e servizi alla persona. Il centro dispone inoltre di un parcheggio che può contenere 1.600 posti auto.

Yamamay ottimizza design e sviluppo prodotto con Txt

Yamamay, azienda italiana leader nella vendita retail di abbigliamento intimo e mare (oltre 700 pdv in franchising, di cui 500 solo in Italia), ha implementato con successo la soluzione Txt di Product Lifecycle Management (PLM) per ottimizzare il processo di design e sviluppo prodotto.

La collaborazione tra Txt e Yamamay nasce dall'esigenza di razionalizzare il processo di progettazione dei nuovi articoli: dal design della collezione alla creazione di prototipi, dalla verifica della campionatura fino alla messa in produzione finale da parte di terzisti selezionati.

Qualità del prodotto e efficienza dei processi, inclusa la gestione di una rete di fornitori distribuiti, sono una priorità per l'azienda che è in crescita continua e opera attraverso la sede centrale in Italia e filiali in Germania, Spagna e Cina.
Grazie all'adozione della soluzione Txt di PLM, Yamamay ha potuto superare i classici limiti di una gestione non centralizzata delle informazioni, quali ad esempio il tempo speso per l'organizzazione e il consolidamento dei dati e le difficoltà legate alla standardizzazione di codici fra diverse funzioni.
Oggi la soluzione di Txt di PLM supporta infatti Yamamay nella gestione di tutte le informazioni di collezione: dati e immagini.

Attraverso l'adozione della soluzione di Txt, tutte le risorse coinvolte, incluse le sedi estere, possono disporre di un unico repository consultabile ovunque. Un vantaggio in termini di riduzione dei tempi di sviluppo prodotto. Grazie al sistema di workflow management integrato nell'ambiente di PLM, i flussi di lavoro sono ottimizzati con un monitoraggio puntuale ad ogni fase.

“Grazie all'interfaccia semplice e intuitiva della soluzione, l'attività degli 85 utilizzatori coinvolti -dichiara Stefano Piantanida, Responsabile Area Applicativa di Yamamay- risultano oggi agevolate attraverso differenti geografie.”

“Il settore dell'abbigliamento e dell'intimo in particolare, è complesso per la forte attenzione alle tematiche di qualità, per la varietà di prodotto e la dinamicità del mercato che richiede innovazione rapida e grande agilità nei processi -commenta Simone Pozzi, VP Sales & Marketing di Txt e-solutions-. Questa collaborazione con un leader di settore quale Yamamay è per noi motivo di grande orgoglio. La crescita internazionale di Yamamay ha poi costituito un ulteriore stimolo per quanto riguarda il tema fondamentale della collaborazione tra funzioni e con i partner di filiera”.

Isg Italia apre la nuova business unit retail

Dall'inizio di gennaio di quest'anno Isg ha implementato la sua filiale italiana con l'apertura di una nuova business unit dedicata al Retail.

“La nuova divisione, composta da project manager e designer altamente qualificati, mira ad allinearsi al business europeo nel rispondere in maniera specializzata aIle diversificate e crescenti esigenze dei retailer italiani e internazionali che intendono investire in Italia -spiega Caterina Frazzoni, Managing Director Retail, recentemente entrata in Isg-. Dal luxury allo standard retail, dal settore bancario a quello informatico, intendiamo inserirci nel mercato del general contracting in maniera concorrenziale,
puntando alla soddisfazione dei nostri clienti con un servizio di massima qualità basato sul lavoro di squadra, sull'attenta composizione e sul preciso coordinamento delle professionalità di volta in volta necessarie”.

“Grazie alle competenze e al know-how specifico di Caterina e del suo staff, Isg acquisisce una notevole expertise anche in ambito retail, uno dei settori di maggior elezione di Isg insieme all'office fitout, permettendoci così di soddisfare maggiormente le esigenze del mercato attuale -afferma Il Managing Director Fitout, Federico Bianchi.

La nuova struttura della società punta, nel 2014, a rafforzare la presenza di Isg a livello nazionale.

La filiale italiana di Isg, general contractor leader a livello mondiale per il fit out, la
costruzione e i servizi di management, opera prevalentemente nei settori office (Société
Générale, Crédit Agricole, Heineken, Google, Pfizer, Western Union, Apple) retail (Neinver,
Nespresso, Gap, Venchi, Footlocker), data centre (Hewlett Packard), hospitality (Four
Seasons) e residenziale (Carlyle Group).

Nuovo look per i vini della Cantina Colterenzio


Colterenzio nasce dall’unione di 28 piccoli vignaioli che nel 1960, hanno deciso di fondare la Cantina Colterenzio. L’azienda altoatesina, che ora conta 300 appassionati viticoltori, rappresenta ancora oggi l’anello di congiunzione tra passato e presente, tra l’esperienza delle tradizioni di una volta e la dedizione dei viticoltori di oggi.


Da alcuni anni Colterenzio porta avanti un progetto di rinnovameto non solo in campagna ma  anche in cantina, che ha coinvolto l’architettura, la tecnica di vinificazione e lo sviluppo di un nuovo concetto energetico.



Per celebrare il risultato dell’ottima annata 2013 con una vendemmia superiore alla media e una qualità molto promettente, Colterenzio presenta la nuova veste aziendale: i vini dell’annata 2013 saranno infatti commercializzati con nuove raffinate etichette mentre il logo aziendale è stato modernizzato. La nuova grafica vuole trasmettere al consumatore la filosofia della Cantina Colterenzio, il forte legame della Cantina con le proprie tradizioni, la propria storia e il proprio territorio d’appartenenza. Non a caso il corporate design Colterenzio è rappresentato dal 1985 proprio da una torre, simbolo ben noto in Alto Adige e riconoscibile ancora oggi negli 800 castelli e fortificazioni della zona.

La qualità perseguita con costanza da Colterenzio viene riconosciuta anche dai prestigiosi riconoscimenti attribuiti negli ultimi tempi ai propri vini tra cui gli ambitissimi “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso per il Cabernet Sauvignon Lafóa 2010, i “Due Bicchieri” per il Gewürztraminer Atisis 2011 e per il Sauvignon Lafóa 2011, l’Oscar Berebene per il Vernatsch
Menzenhof  2012 e molti altri.

La vetrina ufficiale per la presentazione di questa importante novità sarà il prossimo Vinitaly


Per ulteriori informazioni: www.colterenzio.it


Replay rivoluziona il concetto di retail convenzionale

Lo store Replay di corso Vittorio Emanuele Milano trasloca in piazza Gae Aulenti. L'insegna, in portafoglio a Fashion Box, conferma la nuova location, ma non solo. L'apertura, prevista per fine settembre, è teatro di grosse novità: si tratterà di un multi-experience store capace di offrire esperienze oltre quella di acquisto. Il nuovo concept avrà una superficie di 1.500 mq e sarà disponibile ai visitatori 24 ore su 24. Un luogo polifunzionale in continua evoluzione, dove poter fruire di contenuti musicali selezionati dal brand, assistere a performance, a mostre d'arte oppure intrattenersi nel corner fine food and beverage. Lo store rientra nel progetto Porta Nuova, grazie anche all'accordo raggiunto con Hines Italia SGR, società leader nella gestione di fondi di investimento immobiliari.

“Siamo soddisfatti dell'accordo siglato con Hines Italia SGR ed entusiasti del fatto che l'innovativo concept store di Replay vedrà la luce nel quartiere milanese oggetto della più grande opera di riqualificazione urbana mai realizzata nel centro di Milano. Il quartiere di Porta Nuova è destinato a diventare l'area cittadina polifunzionale ed ecosostenibile più all'avanguardia della città - dichiara Matteo Sinigaglia, Ceo di Fashion Box (nella foto) -. Queste caratteristiche, perfettamente in linea con la filosofia alla base del brand Replay, rendono Porta Nuova l'ubicazione ideale per il progetto con cui intendiamo rivoluzionare il concetto di retail convenzionale: il consumatore sarà l'attore principale e centrale sarà l'esperienza che vivrà all'interno del mondo Replay”.

Bnp Paribas Reim vende Le Mura di Ferrara

Ormai prossimo alla scadenza, il  fondo
“Estense-Grande Distribuzione”, gestito da Bnp Paribas Reim (denominazione assunta da Bnl Fondi immobiliari dopo che la grande banca italiana è passata sotto il controllo di Paribas) sta operando la dismissione del patrimonio, costituito da immobili commerciali precedentemente posseduti da Coop Adriatica.

L'operazione di Ferrara
Dopo la cessione, il 20 dicembre 2013, di 10 immobili per un controvalore
complessivo di circa 160 milioni, il Fondo ha venduto a un investitore istituzionale italiano la
galleria del centro commerciale “Le Mura” di Ferrara e la partecipazione nella società
Prima S.r.l. per un corrispettivo complessivo di circa 38 milioni.

Il Centro
La Galleria delle Mura comprende 51 negozi, tra le quali 4 medie superfici. La superificie alimentare di 12.500 mq è occupata da un Ipercoop. Con queste dismissioni il Fondo "Estense - Grande Distribuzione" ha ceduto,
dall’avvio, 16 immobili per un corrispettivo complessivo di circa 260 milioni di euro. Il
portafoglio residuo del Fondo è rappresentato da 7 immobili per un valore
complessivo di oltre 120 milioni.

Lo shop online di Emp chiude il 2013 in positivo

Il sito di e-commerce rock Emp ha chiuso il 2013 con risultati positivi. L’anno si è concluso con un incremento del numero sia di ordini sia di clienti attivi. Parallelamente, l’offerta si è ulteriormente estesa grazie a partnership e collaborazioni siglate con brand di primo piano nei settori abbigliamento, calzature e beauty. In Italia Emp ha registrato nel corso del 2013 un aumento del numero di ordini pari a 17% rispetto all’anno precedente e una crescita del numero di clienti attivi del 19,5%.

In tema di assortimento, alcune categorie hanno registrato crescite significative come le calzature (+542% versus 2012) e il beauty (+417%). In ambito musicale, va segnalata la forte crescita degli acquisti di vinili (+63%). L’offerta oggi comprende circa 25.000 prodotti tra abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali. Sono state avviate, inoltre, collaborazioni con marchi dello streetwear come Lonsdale London, Cuts & Stitches, Hyraw e Kill Brand.

Nuovi Domini al via: una opportunità per i brand

Con la disponibilità dei
domini di primo livello .lighting, .equipment, .photography, .graphics, .estate, .gallery e
.camera si completa la prima trance dei nuovi
gTLD (genral Top Domain Level) proposti dall’ICANN, l’ente no profit che si
occupa della loro gestione a livello internazionale. I nuovi domini entrano
nella fase di General Availability (in cui tutti possono acquisire un proprio
dominio) a pochi giorni dall’arrivo dei domini .ventures,
.clothing, .singles, .guru, .holdings, .plumbing, .bike.

L’esigenza di nuove opportunità
per chi desidera un’efficacie presenza su Web è molto sentita perché ormai da
tempo i vari .com, .org, .net, .biz e così via non sono più sufficienti a
soddisfare tutte le richieste. E i 14 domini appena “rilasciati” sono solo la
punta dell’iceberg: infatti entro 3 anni i nuovi domini generici è previsto
arrivino a 700. E a questi se ne affiancheranno diversi altri di carattere
geografico, come nomi di città o di aree specifiche.

Alcune aziende, come hanno
già fatto Fiat, Gucci o Praxi, potranno invece scegliere di puntare su domini che
rappresentino direttamente il proprio marchio. “Questa è un’interessante opportunità marketing o di brand identity - sottolinea Gabriele
Sposato, Head of Domain Product Development di Register.it - perché consente di essere più
riconoscibili e di garantire al cliente affidabilità e sicurezza. Ma nel
contempo può rappresentare anche un’efficace arma per combattere la concorrenza
e, soprattutto, il cybersquatting”. Proprio
per evitare che qualche truffatore possa appropriarsi di un dominio legato a un
marchio famoso (o in modo indebito della proprietà intellettuale altrui),
l’ICANN offre ai brand la possibilità di tutelarsi iscrivendosi al database
internazionale Trademark
Clearinghouse
.

Va però sottolineato che, a parte i brand, i quali
hanno una via privilegiata nella scelta del dominio (che comunque viene pagata una
cifra significativa, ossia un minimo di circa 200mila euro a dominio), per
potersi vedere assegnato un nuovo gTLD è necessario che questo raggiunga la
fase di General Availability, per la quale però non sono previste precise date
di disponibilità. In altre parole, l’ICANN ha sì stabilito che nel giro di 3
anni si potrà scegliere tra 700 nuovi gTDL ma non ha detto quando si potranno ufficialmente
utilizzare. Solitamente la data della reale disponibilità si viene a sapere
solo con un anticipo molto limitato.

“Per questo - consiglia Sposato - sarebbe
bene sfruttare il servizio di pre-registrazione che offrono alcuni provider. Si
tratta di un servizio che permette di creare la lista dei propri domini preferiti per
monitorare in tempo reale gli sviluppi delle estensioni d’interesse ed essere
informati sulle date di rilascio. Register offre
questo servizio gratuitamente: tutti i clienti e gli utenti registrati possono scegliere l’estensione preferita e
inserire davanti ad essa il nome a dominio desiderato. Le richieste di
pre-registrazione verranno presentate in base al principio first come, first
served”.

“Ma attenzione
- ammonisce Sposato – diffidate da chi suggerisce
di prenotare l’utilizzo di nuovo dominio. Infatti, non si possono effettuare
prenotazioni per i gTDL”.

Sicuramente il fatto di avere una scelta tanto vasta di nuovi domini fornisce
ampie possibilità di essere più riconosciuti e facilmente trovati, ma offre
anche il fianco a una serie di aspetti legati alla sicurezza e alla protezione nei
confronti degli “attacchi” che potrebbero sferrare dei truffatori (o anche dei
concorrenti). Quindi, la maggiore libertà di scelta, paradossalmente, potrebbe comportare
un fattore di rischio ben più elevato. Un rischio contro il quale sarebbe bene
tutelarsi. E “per erigere un buon livello di protezione bisogna mettere in
preventivo una spesa di 15-20 mila euro l’anno”, ha concluso Sposato.

H&M aprirà in India

H&M ha annunciato l'intenzione di aprire il suo primo punto di vendita in India, si tratterà di un flagship store la cui apertura è programmata entro il 2014.

L'introduzione di H&M in India sarà solo l'inizio di una serie di importanti opening nel 2014. Il gruppo aprirà, infatti, il suo primo store nelle Filippine e in Australia, mantenendo ferma la propria missione di offrire fashion e qualità al miglior prezzo.

Attualmente, H&M è presente in 53 mercati a livello mondiale, con una rete di oltre 3.100 punti di vendita e circa 116.000 collaboratori.

Sugli scaffali Target prodotti nati da Pinterest

Dai canali social al punto di vendita fisico il passo è breve. Sono sempre più frequenti da parte dei retailer le iniziative che si ispirano a post e conversazioni sui social network e che arrivano, a volte, a coinvolgere direttamente gli utenti.

È il caso della catena Usa Target che -cavalcando il trend che vede su Pinterest ogni giorno oltre 700mila “pin” su item legati all'organizzazione di feste- ha pensato bene di lanciare tre collezioni per il party planning in collaborazione con tre top pinners del noto social network dedicato alla condivisione di fotografie, video ed immagini.

Nel corso del 2014, Joy Cho di Oh Joy!, Jan Halvarson di Poppytalk e Kate Arends di Wit & Delight creeranno delle collezioni limitate nel tempo che includono decorazioni per feste, prodotti di carta e di servizio.

Retailer sempre in allerta per arginare i furti

Fare i conti con le differenze inventariali è un tema quotidiano per tutti i retailer e una voce di costo che mette sempre più sotto pressione risultati economici e profitti. Un fenomeno che ogni anno viene monitorato puntualmente dal “Barometro Mondiale dei Furti nel Retail 2012-2013”, studio finanziato da un fondo indipendente di Checkpoint Systems, leader per la gestione delle differenze inventariali, e curato da Euromonitor International. Si tratta di un lavoro di portata internazionale in quanto si basa su interviste scritte e telefoniche a retailer di 16 Paesi che controllano 160mila punti di vendita e che generano un fatturato complessivo di 1.500 miliardi di dollari (dati 2012).

Il quadro generale

Nel 2012 le differenze inventariali a livello globale sono costate oltre 112 miliardi di dollari, pari a 88,6 miliardi di euro. In media sono state pari all'1,4% delle vendite retail e sono aumentate nella maggior parte dei Paesi, con punte rilevanti strettamente correlate ai fenomeni di taccheggio e ai furti da parte dei dipendenti. Le percentuali più alte sono state registrate in Brasile e in Messico (1,6 %) e negli Stati Uniti e in Cina (1,5%). Segue il nostro Paese che si attesta all'1,3%, dopo Francia e Spagna (1,4%).
Le perdite sono a livello mondiale in larga parte dovute a fenomeni di taccheggio (41%), furti da parte dei dipendenti (30%), errori amministrativi (21%) e frodi ad opera di fornitori (9%). Su questi fattori hanno influito la lenta ripresa economica e le attività della criminalità organizzata.
Per quanto riguarda il nostro Paese, le differenze sono state pari a 3,7 miliardi di euro (1,3% delle vendite retail). Tuttavia, l'importanza dei furti da parte dei dipendenti e delle frodi dei fornitori risulta in calo durante il periodo di osservazione.
Tra i prodotti più vulnerabili quelli di piccole dimensioni e facili da nascondere come batterie e rasoi e quelli dal valore relativamente alto come smartphone e tablet.
Sempre a livello italiano i retailer alimentari hanno evidenziato che anche i prodotti di impulso, come gli snack posizionati nei pressi delle casse, sono diventati un obiettivo per i taccheggiatori.

Protezione alla fonte

Visto lo scenario, i distributori continuano a tenere la guardia alta. Nessuno, infatti, tra i retailer intervistati ha affermato di avere in programma una riduzione degli investimenti per la prevenzione delle perdite. “Nonostante la crisi -conferma Alberto Corradini, direttore commerciale di Checkpoint Systems Italia- anche i retailer tricolori hanno mantenuto inalterato il proprio livello di investimenti sia sul fronte delle tecnologie antitaccheggio, sia su quello dei sistemi di protezione alla fonte dove è strategico il coinvolgimemto dei fornitori. Prevediamo che nel 2014 la tendenza a investire rimarrà stabile e che si svilupperanno progetti che consentono anche una miglior gestione dello stock e dell'esposizione della merce sul punto di vendita. L'obiettivo è quello di “liberare” lo staff dalle incombenze di controllo e, dunque, migliorare il livello di esperienza d'acquisto offerta al consumatore”. Ovviamente, le soluzioni dipendono dal tipo di negozi e dalle dimensioni dei prodotti, ma le attenzioni principali vanno alla tecnologia Rfid, magari integrata con la radiofrequenza tradizionale.

Vino, calo del 6% in gdo: è cambiato il modello di consumo

Le stime Wine Monitor sul consumo di vino in gdo (che veicola oltre il 65% delle vendite di vino in Italia) vedono un 2013 ancora con il segno meno, dopo la riduzione del 3,6% intercorsa nel 2012. Sulla base dei dati IRI , si evidenzia un netto calo delle vendite in quantità nei canali “Iper, Super, Libero Servizio Piccolo ”pari al 6,5%. Crescono invece le vendite in valore (+3,1%), per effetto dell'aumento dei prezzi dei vini (+10,2%). Soffrono di più i vini rossi e i vini fermi rispetto ai bianchi e ai frizzanti.

Persi 4 milioni di ettolitri
Una frenata che ha radici più lontane: la crisi, in soli 5 anni, ha infatti contratto i consumi in Italia di 4 milioni di ettolitri. La contrazione si riflette sulla spesa mensile pro-capite che passa da 5,2€ a 5€ a fronte della crescita della spesa destinata alla birra (da 2€ nel 2007 a 2,5€ nel 2012).

L'andamento dei consumi di vino in Italia non si spiega però solo con la crisi. L'indagine Wine Trend Italia di Wine Monitor Nomisma evidenzia che non è tanto un problema legato al calo della penetrazione del consumo di vino, ma è soprattutto il modello di consumo che si sta trasformando profondamente. I consumatori del vino in Italia sono tanti: 44 milioni (l'85% della popolazione maggiorenne) coloro che in Italia, nel 2013, hanno bevuto vino in almeno una occasione, in casa o fuori casa.

Nuovi stili di vita

Il calo dei consumi di vino è piuttosto legato strutturalmente ai nuovi stili di vita.
I consumi pro capite per fascia d'età spiegano in modo chiaro cosa sta accadendo: le quantità medie consumate in un anno dalle “vecchie generazioni” sono il quadruplo rispetto a quelle consumate dai giovani.
La fruizione quotidiana, soprattutto durante i pasti, degli over 60 è contrapposta ad un consumo dei giovani molto spesso legato a specifiche occasioni, a momenti conviviali e comunque meno frequente. Così i più giovani non compensano la “perdita” fisiologica di consumi delle “vecchie generazioni”.

Il traino di pubblicità e packaging
L'indagine Wine Trend Italia di Wine Monitor ha, inoltre, segnalato come pubblicità e trasmissioni televisive abbiano un ruolo positivo nello stimolare l'acquisto di vino. Negli ultimi 12 mesi, 3 consumatori su 10 hanno acquistato un vino perché avevano visto la pubblicità; il 21% è stato invece indotto a “provare” un nuovo vino grazie a trasmissioni televisive dedicate alla cucina che hanno promosso quel tipo di prodotto.

Ma più della pubblicità, può il packaging. Etichette e forme particolari delle bottiglie catturano l'attenzione del consumatori inducendo l'acquisto di un vino: il 52% dei consumatori ha effettuato nel 2013 ameno un acquisto attirato dalle caratteristiche del packaging. Pubblicità e packaging sono anche strumenti potenti per l'avvicinamento al vino di un nuovo pubblico, senza perdere mai l'attenzione ai mercati internazionali dove il vino italiano ha una brand reputation ancora da sfruttare.

A Bologna nasce FICO, expo permanente del food

Una megaesposizione permanente dell’agroalimentare italiano. Nascerà all’interno del Caab di Bologna e prenderà il via negli stessi mesi dell’Expo milanese. Si tratta di FICO, acronimo che sta per Fabbrica italiana contadina,  una struttura che su 80mila metri quadrati rappresenterà le principali filiere produttive del cibo made in Italy.

A promuovere l’iniziativa il Caab, la società controllata dal comune che gstisce i mercati generali di Bologna, che ha già trovato l’adesione di Eataly. L’idea è di coinvolgere una larga platea di operatori che sottoscrivano le quote di un fondo immobiliare creato ad hoc, con durata quarantennale e capitale che potrà andare da un minimo di 95 a un massimo di 400 milioni di euro e che sarà gestito da Prelios sgr.

I numeri che ruotano attorno all’iniziativa sono imponenti. La previsione è di oltre 6 milioni di turisti all’anno per una struttura che avrà anche una grande area di ristorazione (10.600 metri quadrati), una zona di 2.000 metri dedicata alla ricerca e 9.300 metri di mercato.
La struttura che sarà a impatto ambientale minimo (energia verde e prodotti in vendita a km0) creerà 8500 nuovi posti di lavoro tra occupati diretti e indotto.

Alibaba, gigante cinese dell’e-commerce, sferra l’offensiva negli Usa

Il gruppo cinese Alibaba sta per lanciare un sito di e-commerce negli Usa attraverso le controllate Vendio e Auctiva. 11 Main, così si chiama il sito antagonista di Amazon, proporrà un ampio assortimento di prodotti nei settori fashion, tecnologia e gioielleria.

Alibaba è il più grande operatore di commercio elettronico in Cina ed opera principalmente attraverso i siti Taobao e TMail. Nel 2010 ha acquisito i portali Vendio e Auctiva e, nell'ottica di una espansione internazionale, ed ha investito oltre 200 milioni di dollari nel sito americano ShopRunner.

App Flow di Amazon: si acquista inquadrando l’oggetto

Amazon ha lanciato Flow, una nuova feature della propria app di mobile shopping per iPhone che consente ai consumatori di trovare ed acquistare un prodotto semplicemente inquadrando l'oggetto desiderato con la fotocamera del cellulare.

Flow riconosce gli oggetti attraverso la forma, la dimensione, il colore, il testo associato e l'aspetto generale. Se l'app “trova” l'item, al consumatore viene proposta una descrizione del prosotto, il prezzo ed una lista di informazioni di dettaglio.

L'app integra le funzioni “acquista ora”, “aggiungi al carrello”, “aggiungi alla wish list” e può essere usata anche per effettuare comparazioni di prezzo. È inoltre possibile visualizzare una lista di prodotti nuovi o usati su Amazon, oppure se si ha con sé un item che si desidera comprare si può utilizzare la funzione “sell on Amazon”.

Nel testo condotto da Roberto Baldwin per Wired, l'app ha riconosciuto i prodotti in circa due secondi, solo per pochi articoli sono stati necessari 5 secondi per ricercare l'item nel database di Amazon. Se non si è soddisfatti del primo esito della ricerca è possibile chiedere la visualizzazione di ulteriori prodotti.

Asiago Dop: parte il piano per la crescita programmata

Entra ufficialmente in vigore il Piano di Regolazione dell'Offerta dell'Asiago Dop per il triennio 2014-2016. Saranno 1.402.631 le forme di Asiago Fresco e 268.000 quelle di Asiago Stagionato che veranno prodotte, nel 2014, dalla filiera della Dop veneto-trentina composta da 1.595 aziende di allevamento e 46 caseifici.

Scelta all'insegna della qualità

Il piano, reso possibile dalla commissione agricoltura dell'europarlamento capitanata dall'onorevole Paolo De Castro, prevede, per l'anno 2014, la produzione di oltre 1.400.000 forme di Asiago Fresco e di 268.000 di Asiago Stagionato, quantitativo indicato come livello di produzione ottimale dal Consorzio e basato sul punto di equilibrio aggregato. Una scelta che sarà all'insegna della qualità. Infatti, proprio grazie alla maggiore stabilità qualitativa e all'opportunità di programmare con largo anticipo l'attività in azienda, il piano permetterà di perseguire un miglioramento continuo, alzando ulteriormente “l'asticella della qualità”, a tutto vantaggio dell'immagine complessiva del prodotto e della sicurezza del consumatore.

Nuove risorse promozionali

A regime, il piano di crescita programmata garantirà, grazie alla contribuzione differenziata (ovvero la quota che il socio dovrà versare in caso di produzione superiore al punto di equilibrio consortile) nuove risorse promozionali. Nel contempo, il Consorzio lavora per stimolare un impegno sempre più proattivo di allevatori e caseifici nell'affrontare il mercato internazionale. Le prossime sfide sono, infatti, tutte orientate a conquistare e rafforzare le vendite all'estero partendo da quei paesi, come Germania, Francia e Stati Uniti dove già l'Asiago Dop è una presenza consolidata ed estendendosi, nel contempo, nei continenti a maggior sviluppo come Asia e America Latina.

Cso: presentato a Fruit Logistica il punto di vendita smart

Rendere più "smart" il proprio punto di vendita, stimolare l’interesse dei consumatori verso i prodotti ortofrutticoli e aggiornarli in maniera sempre più chiara, veloce e interattiva sulle qualità di frutta e verdura italiane ed europee. Questi gli scopi dei nuovi strumenti informativi realizzati da Cso nell’ambito di "Fruitness enjoy it!" - il progetto europeo che promuove il consumo di frutta dei giovani e adulti – presentati nello stand "Italy" a Fruit Logistica.

Totem interattivo multimediale e AR

Nel corso della tre giorni berlinese, buyer e operatori del settore hanno potuto visionare due novità lanciate dal Cso. La prima è “il punto di vendita ideale”, un totem interattivo multimediale che ha permesso ai visitatori di entrare con un semplice tocco nel mondo dell’ortofrutta scoprendo le caratteristiche nutrizionali, ma anche varie ricette e notizie utili al consumo di pesche, kiwi, nettarine, albicocche, pere e altri prodotti freschi. Il secondo strumento messo a punto per i consumatori si basa invece sul concetto di realtà aumentata: un’applicazione per smartphone e tablet grazie alla quale si potrà accedere in qualsiasi momento, in modo semplice e intuitivo, a contenuti esclusivi sui principali prodotti ortofrutticoli europei. Il valore aggiunto di questi strumenti multimediali è la possibilità di essere integrati nel punto di vendita reale, per stimolare la curiosità e l’interesse dei consumatori – in particolare dei più giovani.

Nuove modalità di comunicazione nel pdv
“Siamo convinti che per rilanciare i consumi e sostenere la diffusione di abitudini alimentari sane basate sul consumo di frutta e verdura fresca sin da ragazzi -ha dichiarato Paolo Bruni Presidente Cso- sia necessario ottimizzare anche le modalità di comunicazione sui prodotti nei punti di vendita, rendendole più accattivanti e più attraenti. I nuovi strumenti messi a disposizione del progetto sono stati pensati proprio per questo – conclude Bruni – e li abbiamo presentati a Fruit Logistica perché riteniamo che, grazie al numeroso e qualificato pubblico di partecipanti essa rappresenti una ottima piattaforma di lancio per un progetto che potrebbe dare una nuova immagine ai reparti ortofrutta della gdo in Italia e all'estero”.

Giunto al suo ottavo anno, "Fruitness enjoy it!" è un progetto promosso da Afe, Alegra, Apofruit, Cico, Granfrutta Zani, Made in Blu, Naturitalia, Orogel e Pempacorer e cofinanziato dall’Unione Europea e dallo Stato Italiano, per promuovere stili di vita sani basati sul consumo regolare di frutta tra i ragazzi di Germania, Regno Unito, Svezia, Danimarca e Polonia.

Luxoro: arriva Fantastique, terza edizione della serie Presentation di Kurz

A circa un anno dalla presentazione di Era, arriva Fantastique, la terza edizione della serie Presentation di Kurz. Si tratta di un ambizioso progetto di comunicazione ideato da Kurz, marchio che in Italia è distribuito esclusivamente da Luxoro, per dare espressione alla creatività attraverso una serie di lavori  originali, presentati al pubblico in maniera continuativa.

Nobilitare i prodotti con stampa a caldo e a freddo
Come in passato, anche questa edizione di Presentation ha un tema specifico, il mondo del fantastico, che viene esplorato in tutte le sue forme e mostrato con esclusivi packaging design, creati appositamente per ispirare i designer e per aiutarli a scoprire le inmumerevoli possibilità di nobilitazione dei prodotti mediante la stampa a caldo e a freddo.
L'artista, Sascha Banck, che ha illustrato le 6 scatole che compongono la serie Fantastique, ha scelto di rappresentare ambiti psichici. Il risultato finale è una sorta di struttura composita che consente l'accesso pittorico al suo interno attraverso ogni singolo tema di packaging.
Progettati come oggetti di design indipendenti, i 6 packaging, che si distinguono non solo per il tema (Visioni, Mistico, Viaggio nello Spazio, Circo, Campo di Sogni, Mare Profondo) ma anche per il design unico e originale, possono coesistere in un unico box creato ad hoc da Kurz.

Un supporto ai designer
“La capacità di comunicazione, dilatazione e propagazione della visione, come ben sanno i creative designer moderni -spiega Jana Kokrhanek, Amministratore Delegato di Luxoro- dipende in gran parte dal mezzo tecnico impiegato, e dalla sua capacità di aderenza all'idea originale. La mission di Luxoro è proprio quella di aiutare i designer ad esprimere la propria inventiva mostrando loro tutti le infinite possibilità garantite dalle più innovative tecniche di finitura e dai nuovi materiali utilizzati nel mondo della stampa a caldo e a freddo”.

Per realizzare le sei scatole, Kurz ha utilizzato le più avanzate tecnologie Hinderer + Mühlich per i rilievi, mentre le dorature sono frutto dell'ultima generazione di lamine per la stampa a caldo, cold foil e motivi olografici.
L'effetto finale che ne risulta è di grande impatto visivo, una vera e propria opera d'arte che coinvolge tutti i sensi.

È possibile richiedere una copia omaggio del nuovo Presentation Fantastique inviando una e-mail all'indirizzo: info@luxoro.it.

Interdis, nuovo socio, più forza in Trinacria

L'ingresso della siciliana Grd nella compagine di gruppo Interdis (uno dei principali player della distribuzione nazionale, con 21 imprese mandanti a copertura di 15 regioni), porta in dote 37 punti di vendita di proprietà dislocati tra Palermo, Trapani, Agrigento, Caltanissetta e Catania e un fatturato alla vendita, per il 2013, di oltre 105 milioni di euro.
Dei 37 punti di vendita interessati dall'accordo, 22 acquisiranno l'insegna nazionale Sidis e 15 manterranno invece l'insegna regionale Paghi Poco, che contraddistingue un format di vendita basato su una politica commerciale  orientato all'Edlp (Every day low price).

Aperture 2014
Per il 2014 sono già pianificate 4 nuove aperture, che porteranno a 41 i punti di vendita del network, e sarà perfezionato, con l'ausilio di Interdis, un progetto di affiliazione da implementare a partire dal 2014.

Come ha ricordato Nicola Mastromartino (foto), Presidente Interdis, l'ingresso di Grd segue a breve distanza di tempo analoghe operazioni portate a termine a livello nazionale, e rafforza il presidio territoriale in Sicilia dove, da gennaio 2014, è già presente con i punti di vendita che fanno capo alle imprese Gicap, Grossy, Dimo e 3M.

Urban Outfitters migliora il planning con Txt

Urban Outfitters, Inc. ha scelto Txt per supportare la pianificazione retail in modo end-to-end: attraverso le proprie geografie, i brand e i canali, dalla strategia fino alla gestione degli assortimenti.

"La rapida crescita internazionale e multicanale che stiamo vivendo crea nuovi livelli di complessità da un punto di vista della pianificazione e dell'assortimento -spiega Calvin Hollinger, Chief Administrative Officer di Urban Outfitters, Inc.-. Abbiamo bisogno di una soluzione che ci aiuti a pianificare con precisione l'inventario per tutte le categorie di prodotto, i canali, le geografie, e che sia in grado di tradurre la domanda in effettivi piani di acquisto, merchandise e assortimento. Txt sa fornire tali funzionalità all'interno di un'unica soluzione integrata".

La soluzione di Integrated Retail Planning di Txt aiuterà Urban Outfitters, Inc. a gestire l'intero spettro dei processi di pianificazione retail: Strategic Planning, Merchandise Planning, Store Grading, Open-To-Buy e di Assortment Planning sia pre-season che in-season.

I team preposti alla pianificazione si occuperanno di gestire i processi di pianificazione e open-to-buy di tutti i marchi e i canali a vari livelli, secondo le esigenze di ciascun brand. Utilizzeranno poi queste informazioni come input per la formulazione dei piani di assortimento per i buyers, che potranno definire il miglior mix di prodotto per massimizzare vendite e soddisfazione del cliente.

Urban Outfitters vende in tutto il mondo abbigliamento donna e uomo, accessori e complementi d'arredo in circa 500 negozi e attraverso i canali e-commerce e wholesale, con i brand Urban Outfitters, Anthropologie, Free People, Terrain e BHLDN.

Partnership tra Cibus e Assocarni

Fiere di Parma e Assocarni, l'associazione dell'industria italiana delle carni, hanno siglato un accordo strategico che prevede per il 2014 una collaborazione sinergica su due manifestazioni fieristiche: Cibus e Cibus Tec - Food Pack.
Assocarni aderisce a Confindustria e Federalimentare in rappresentanza dell'industria della carni bovine, equini ed ovine (macellazione, selezionamento, lavorazione, trasformazione e commercio).

I commenti
 “L'accordo con Assocarni va ad inserirsi nella nostra strategia complessiva - ha dichiarato Antonio Cellie, Ceo di Fiere di Parma - che è quella di valorizzare due fiere di eccellenza della produzione italiana, Cibus e Cibus Tec, in grado di dialogare con l'industria nazionale e con il gotha della distribuzione nazionale ed estera”.
"L'accordo con Fiere di Parma rappresenta un passo importante per la nostra associazione e le aziende del nostro settore -ha spiegato Luigi Pio Scordamaglia, vice Presidente di Assocarni-. La funzione delle fiere è cambiata negli ultimi anni, l'accompagnamento delle aziende agli appuntamenti mondiali, l'attività di incoming e la valorizzazione delle filiere nella loro interezza sono i nuovi obiettivi su cui le fiere devono essere in grado di misurarsi".

Larry Smith: una struttura per gli shopping center in Cina

La Cina sta diventando uno sbocco commerciale sempre più importante per i retailer italiani. Dopo i grandi nomi della moda ora è l'ora delle piccole e medie imprese, decise a parare i colpi della crisi sul mercato interno con l'internazionalizzazione. Un mercato promettente ma complesso come quello cinese non è però affrontabile senza l'aiuto di chi ne conosce bene le opportunità ma anche le criticità, come l'approccio alla burocrazia locale.

La nuova divisione
Larry Smith Italia, specialista nella promozione di centri commerciali, prosegue la sua politica di sviluppo internazionale aprendo una filiale ad Hong Kong che si aggiunge agli uffici di Mosca e di Recife.
Larry Smith Asia nasce per offrire consulenza nel mercato asiatico grazie all'esperienza maturate sul mercato cinese negli ultimi anni.
Larry Smith Asia offrirà i propri servizi di consulenza, commercializzazione e gestione nel settore del retail real estate anche nell'ambito di progetti multi-funzione e si proporrà di fungere da ponte tra le imprese cinesi e quelle italiane in una fase di forte incremento degli scambi tra i due paesi.

Recuperare valore, collaborare per la qualità


Ore 17.30 Saluti istituzionali:
- Giuseppe Nicosia, Sindaco di Vittoria
- Emanuele Garrasi, Presidente Vittoria Mercati 
- Salvatore Di Falco, Presidente del Consiglio Comunale
- Roberto Rizzo, Commissario Regionale Camera di  
   Commercio



Ore 17.50 Interventi:
- Rosario Crocetta, Presidente Regione Siciliana
- Dario Cartabellotta, Assessore delle risorse agricole e    
   alimentari Regione Sicilia

Ore 18.10 Importanza dei marchi e dimensione economica delle Dop - Igp nel settore ortofrutticolo
- Fabio Del Bravo, Responsabile della direzione mercati
   ISMEA



Ore 18.30 Qualità e salubrità del prodotto: esigenze del consumatore e obiettivo dell'industry
- Martino Ragusa, Giornalista



Ore 18.50 Valorizzazione dell'ortofrutticoltura siciliana nell'attuale scenario di mercato: opportunità e minacce
- Roberto Della Casa, Docente Università di Bologna e  
  titolare Agroter



Ore 19.10 Rapporto con le GDO e la necessità di accorciare la filiera agroalimentare
- Marco Pedroni, Presidente Coop Italia



Ore 19.30 Agroalimentare e made in Italy, valore e valori della filiera per la sua valorizzazione
- Alberto Giombetti, Coordinatore Nazionale Giunta CIA



Ore 19.50 Domande e risposte



Ore 20.00 Conclusioni a cura del moderatore


Per iscriverti al convegno  CLICCA QUI 


Per informazioni:
Paola Ferrari  Tel. 02 3022 6245
Email:
paola.ferrari@newbusinessmedia.it

EuroShop 2014: aziende italiane protagoniste

Sarà l'edizione dei record: EuroShop, in programma a Düsseldorf dal 16 al 20 febbraio 2014, per la prima volta si estenderà su una superficie espositiva netta di oltre 115.000 mq (con un aumento del 5,7% rispetto all'edizione 2011) occupando 16 padiglioni fieristici.

Novità nei giorni di apertura

Oltre 2.200 gli espositori attesi, provenienti da 56 Paesi. Di particolare rilievo, come sempre, la rappresentanza dell'Italia, con la presenza di circa 190 espositori (dato aggiornato a metà dicembre 2013), distribuiti su tutti i settori, per una superficie complessiva occupata di 15.450 mq.
Una novità di EuroShop 2014 è rappresentata dalla modifica dei giorni di apertura, che vanno ora da domenica fino a giovedì, invece che da sabato a mercoledì come era stato finora.
La suddivisione dei settori merceologici è quella classica: EuroConcept -allestimento e arredamento per negozi, architettura & store design, illuminazione, refrigerazione commerciale; EuroSales - visual merchandising, promozioni, Pos marketing; EuroCis - tecniche e tecnologie legate alla sicurezza e all'informazione; EuroExpo - allestimenti stand, design, eventi speciali.

Gli appuntamenti

Particolarmente fitto, come sempre, il calendario relativo agli incontri e convegni: fra questi segnaliamo l'EuroShop Forum Architecture & Design, Eco-Forum, EuroCIS Forum, Multi Channel Forum e Popai Forum (tutti con traduzione simultanea tedesco/inglese), o eventi speciali come l'EuroShop Designer Village ed il PopaiVillage. Nell'ambito di EuroShop si terrà la Retail Design Conference, incluso il conferimento dell'EuroShop Retail Design Awards, così come l'assegnazione del Retail Technology Awards Europe (Reta). Il Reta premierà i progetti in tre categorie: Best In-Store Solution, Best Enterprise Solution, Best Customer Experience. Per il Retail Award 2014 sono pervenuti alla giuria -composta da retailer, designer, architetti, fornitori di arredamenti per pdv- 83 progetti, provenienti da 30 paesi, di cui 36 ammessi alla fase finale.
Fra le altre novità, da segnalare il debutto della Lighting Designers Zone, uno spazio di 300 mq contiguo al Padiglione 11 dedicato all'illuminazione, dove light planner indipendenti proporranno i loro speciali concept retail.
Nel settore Visual Merchandising l'idea di Mannequin-City viene sviluppata ulteriormente: questo settore sarà ancora più aperto, più grande e confortevole.

Gennaio sottotono per i centri commerciali in Europa

Il trend delle vendite nei centri commerciali europei rimane positivo ma gennaio ha avuto un andamento sottotono, secondo l'ultimo Opinion Survey Pan European Shopping Centre, pubblicato da The International Council of Shopping Centers (ICSC). L'indice Euro Shop, che misura l'andamento delle vendite, del traffico, dell'occupazione e della relocation di spazi all'interno dei centri commerciali in tutto il settore dei centri commerciali, segnala una lieve decelerazione della crescita in gennaio su base mensile e un lieve peggioramento anno su anno. Il risultato è dovuto soprattutto al netto calo del traffico, sceso di 16 punti percentuali a gennaio su base mensile e di 21 su base annua.

I risultati
Tra le cause del rallentamento della congiuntura vi sono anche le condizioni climatiche eccezionali in gran parte dell'Europa; a questo si aggiunge l'anticipo dei saldi a prima di Natale che hanno avuto l'effetto di aumentare le presenza a dicembre a scapito di quelle di gennaio. Nonostante la diminuzione del traffico di clienti, le vendite sono rimaste stabili; l'occupazione totale degli spazi è leggermente diminuita, ma la relocation ha registrato un aumento di 11 punti percentuali rispetto al mese precedente.

Incognite per il futuro
Commentando i dati Sarah Banfield , responsabile della Ricerca Internazionale presso ICSC Europe, dichiara: " Le aspettative per il 2014 rimangono positive, ma gli alti livelli di disoccupazione in Europa, le difficoltà di ottenere credito per lo sviluppo e la sfida di mantenere un tenant mix di qualità nei centri sono motivo di preoccupazione per molti operatori."

Manel Adell entra nel Cda di Privalia

Manel Adell entrerà a far parte del consiglio di amministrazione di Privalia, l’outlet di moda online, come nuovo Consigliere indipendente all’azienda.
L’ingresso di Adell nel Consiglio risponde all’obiettivo di Privalia di focalizzarsi sul fashion retail e di dare un nuovo impulso alla crescita profittevole della compagnia.

Il progetto che ha attratto Adell è quello di “un’azienda innovatrice nel mondo digital, giovane ma con una forte vocazione alla leadership, e con il potenziale necessario a diventare uno dei maggiori retailer online di moda e lifestyle a livello mondiale”.

Grazie a questo ingresso, Privalia fa un ulteriore passo avanti nella crescita professionale della sua corporate governance, dopo l’ingresso nel Consiglio, nel settembre del 2012, della statunitense Sharon McCollam, attualmente dirigente presso Best Buy.
Manel Adell (1961) si è laureato all’Esade (Barcellona), ha conseguito un MBA all’IMD (Losanna) ed è un ex- alunno dell’Università di Stanford (California).
A livello professionale, Adell vanta una grande esperienza nel settore della moda, del design e del lifestyle. All’interno del suo CV, spicca il suo percorso di 10 anni all’interno dell’azienda di moda Desigual, dove è stato azionista e Amministratore Delegato.

Walgreens punta sulla well experience

Punta alla well experience il punto di vendita Walgreens in Union Square, New York City. Aperto nel 2001, lo store è stato recentemente ristrutturato con l'intento di voler offrire ai suoi visitatori un'esperienza di salute quotidiana. Disposto su due livelli, il piano terra propone un'offerta di piatti salutistici nonché una postazione self service per lo yogurt, oltre a una stazione web pickup per ordini online con ritiro della spesa in negozio. Il secondo livello ospita la bellezza con un reparto dedicato alla disciplina dello yoga e altri prodotti per il fitness mixati a una farmacia anch'essa completamente oggetto di restyling.


Galeries Lafayette a Milano nel 2017?

Le Galeries Lafayette potrebbero aprire a Milano nel 2017. Il progetto rientrerebbe nel piano di sviluppo estero previsto dal gruppo che contempla cinque nuove aperture da qui a quattro anni, secondo quanto riportato da Le Figaro.

La celebre insegna francese, che quest'anno festeggia i 120 anni di vita, avrebbe optato per la città ambrosiana dopo aver abbandonato l'idea iniziale di aprire il primo store italiano a Venezia.

Attualmente Galeries Lafayette può contare su una rete di 59 punti di vendita in Francia e di 5 all'estero, a Berlino, Casablanca, Dubai, Jakarta e Pechino.

Intimissimi ricicla i capi usati

Riparte il progetto Riciclo di Intimissimi. Il retailer di underwear fino al 31 maggio 2014 ritira i vecchi capi di abbigliamento che saranno rielaborati utilizzandone i tessuti per creare nuovi prodotti. Nato in collaborazione con I:CO, il programma dà vita ai capi usati: basta recarsi in uno dei punti di vendita Intimissimi che aderiscono all’iniziativa e inserire negli appositi contenitori i vestiti inutilizzati di qualsiasi marca. Senza necessità di acquisto, si riceve un voucher di diverso valore a seconda del capo consegnato (3 euro per ogni reggiseno, 2 euro per maglie intime, t-shirt- camicie, maglioni, vestiti, 2 euro per pigiami uomo e donna, 1 euro per ogni slip). Il buono è spendibile entro il 30 giugno di quest’anno.

Gruppo Elior educa gli scolari all’alimentazione

Il concetto che il Gruppo Elior -leader in Italia nel mercato della ristorazione collettiva e terzo operatore in Europa- vuole trasmettere ai bambini è che i colori a tavola sono fondamentali per il nostro benessere ed è per questo che è anche importante variarli il più possibile.

Meccanica
Gli scolari diventano protagonisti con il
coinvolgimento attivo degli insegnanti, di un laboratorio multisensoriale. Sotto la supervisione dello chef Elior, che ogni giorno si occupa della ristorazione nelle scuole comunali della città e di una esperta nutrizionista, i bambini preparano gnocchi di patate colorati. Il rosso protegge il sistema immunitario, il verde ci libera dall' affaticamento, il viola si assume come antiossidante.

Dall'analisi sensoriale
I piccoli, che vengono stimolati all'analisi sensoriale dei prodotti, cominciano a mescolare farina, patate, uova, poco sale e gli “ingredienti segreti” (spinaci, pomodori...) che daranno le varie tonalità alla pasta. I bambini assaggiano i piatti preparati da loro scoprendo così un modo diverso di mangiare le verdure, anche quelle poco gradite e possono portare gli gnocchi a casa per essere cotti e condivisi con tutta la famiglia.

Dall'11 febbraio un'altra iniziativa sullo spreco
Partirà invece l'11 febbraio e proseguirà per tutto l'anno scolastico, Buon appetito… Piatto pulito dedicato agli alunni delle classi 4° e 5° della scuola primaria e di quelle della secondaria di primo grado. Lo scopo è rendere i ragazzi più consapevoli di quello che mangiano tutti i giorni, non solo nella qualità ma anche nella quantità. In questo modo verranno sensibilizzati verso tematiche come lo spreco di cibo e la loro mancanza nelle zone più povere del pianeta.

Sorgente acquista tre immobili commerciali occupati da Coin a Milano

La proprietà immobiliare di tre negozi milanesi del Gruppo Coin passa a Sorgente Group, che versa per l'operazione 77 milioni di euro. Si tratta di tre storici negozi nati come Upim, in primarie ubicazioni commerciali: via Cuneo (Piazza Piemonte), in corso San Gottardo e, soprattutto, in via Spadari angolo via Torino, a pochi metri da piazza Duomo. Il contratto di locazione dei tre negozi scadrà nel 2029.

La strategia del fondo

Il veicolo finanziario prescelto per l'acquisto è il fondo

Tiziano - Comparto San Nicola, che attualmente ha un asset allocation al 50% circa in destinazioni d'uso alberghiere e il 50% circa in immobili commerciali. Gli immobili si trovano per il 50% a Milano, il 30% a Roma e il 20% a Bari. La scelta di un conduttore di alto standing come Coin conferma la relazione commerciale con il gruppo, che possiede altri 13 punti di vendita attraverso il fondo Michelangelo Due.

Spac e Al.F.A. lasciano Crai e creano un nuovo marchio

Su 220 punti di vendita distribuiti in tutto il Nord Est, vedremo presto l'insegna Vèm (logo nella foto) al posto del marchio Crai. Acronimo di Vicino è meglio, Vèm visualizza uno degli obiettivi primari del nuovo network: evidenziare i punti di forza dei negozi di prossimità.
"Il punto di vendita di vicinato offre accoglienza, assistenza, servizio, attenzione al prodotto - commenta Dino De Barba, direttore generale Al.F.A. - e il valore di un negozio non deriva solo dal numero di referenze o dal prezzo, ma da una serie di fattori che include risparmio di tempo, assistenza, qualità e freschezza dei prodotti, vicinanza fisica, rapporto umano, cura e pulizia degli spazi, presenza in luoghi poco accessibili dove il negozio alimentare svolge un ruolo sociale oltre che commerciale. Nei punti di vendita Vèm il cliente troverà ciò che serve per la spesa quotidiana, con prodotti di qualità a un giusto prezzo. Il tutto accompagnato da personale di fiducia sempre pronto ad accogliere le richieste della clientela”.

Il perché della scelta
“È stata una scelta sofferta ma necessaria per preservare la nostra autonomia e il nostro legame con il territorio dove siamo nati - spiega Marcello Albieri, direttore generale Spac - La politica nazionale di Spac prevedeva una riorganizzazione della rete sulla base di una razionalizzazione delle risorse che avrebbe comportato un ridimensionamento se non addirittura una chiusura definitiva delle nostre due sedi di Rovigo e di Feltre, e una perdita fino a circa 50 posti di lavoro. Un simile passo avrebbe significato non solo rinunciare alla nostra storia, ma anche far perdere un punto di riferimento territoriale ai nostri soci".

Il Consorzio Adria Nord ha deciso di continuare in modo parzialmente autonomo, scegliendo Gruppo Sisa per la fornitura di prodotti a marchio.

Auchan lancia app per pagare la spesa con lo smartphone

Dopo un anno di test condotto nel punto di vendita di Piacenza, Auchan Italia ha avviato il deployment della nuova app di mobile payment che consente ai consumatori di pagare la spesa con qualsiasi smartphone.
Il progetto, che vede in prima linea Marino Vignati, direttore dei sistemi informativi Auchan, è stato realizzato in collaborazione con CartaSì e Banco Popolare.

Il servizio è di facile utilizzo: la prima volta che lo si usa è sufficiente scaricare sul proprio smatphone l’App Auchan e abbinare la propria carta di credito, in totale sicurezza. Successivamente, ogni qual volta si intende fare la spesa, basta fotografare i codici a barre dei prodotti che si vogliono acquistare, recarsi presso una delle casse abilitate e pagare l’intero importo con il proprio smartphone, digitando un Pin di sicurezza.

Attualmente disponibile presso 5 ipermercati Auchan, il nuovo servizio di mobile payment verrà esteso ad altri 20 punti di vendita della catena entro fine 2014.
La nuova App Auchan è la prima in Italia che, in una sola soluzione, consente il self scanning, l’offerta di informazioni commerciali e promozionali, il pagamento della spesa.
La tecnologia dell’applicazione è stata realizzata da RetAPPs, startup italiana specializzata in soluzioni tecnologiche innovative per il settore retail.

“Con la nostra nuova App Auchan -dichiara Alberto Miraglia direttore marketing Auchan- abbiamo integrato una nuova modalità per ampliare il servizio al cliente attraverso lo smartphone, lo strumento che entrato ormai nella vita della maggior parte degli italiani, e siamo costantemente impegnati a rendere l’applicazione sempre più interessante ed utile per i nostri clienti: ad esempio stiamo lavorando per inserire direttamente nell’App i buoni sconto digitalizzati. L’obiettivo è di far convergere tutte le tecnologie che negli anni abbiamo sviluppato in soluzioni che contribuiscano a semplificare la vita e rendere più rapida la spesa”.

Samsung a favore dell’artigianato italiano

Samsung lancia il progetto Maestros Academy per la valorizzazione delle eccellenze dell'artigianato italiano. Una piattaforma dove i maestri dell'artigianato tricolore fanno lezione sul know how del made in Italy. La società coreana si impegna, dunque, affinché sia data l'opportunità ai ragazzi di sviluppare la loro creatività confrontandosi con professionisti affermati. Tutto per salvaguardare dalla globalizzazione un sapere nostrano fatto di manualità e sapere.

Il percorso formativo si avvale di video-lezioni che mixano le antiche professioni al linguaggio tecnologico di Samsung. Tra i maestri, Alessandro Siniscalchi e le sue camicie, Giovanni Pelizzoli e i telai per biciclette, e ambasciatori di eccezione come lo chef Davide Oldani e l'imprenditore Maurizio Marinella.

Ecco cosa comprano gli italiani su eBay.it

eBay, primo marketplace in Italia e monitor dei consumi online grazie agli oltre 10 milioni di visitatori unici al mese1, ha stila lato top 10 dei trend di consumo del 2013. Vediamola in sintesi.

1. Al primo posto la Telefonia con 1 acquisto ogni 4 secondi, a conferma che
gli italiani non vogliono rinunciare all'ultimo modello di cellulare o smartphone,
e che tendono a personalizzarlo con cover, custodie ed altri accessori:
sottocategoria che infatti supera di oltre il 700% il totale di vendite di device.
L'intera categoria Tecnologia ha ruolo cruciale su eBay.it con la vendita di un
prodotto ogni 2 secondi a sottolineare un trend in crescita rispetto al 2012
del +228%.

2. Argento per il settore Informatico -soprattutto per l'acquisto di iPad e tablet
- che vede 1 prodotto venduto su eBay.it ogni 9 secondi.

3. Gli italiani si riscoprono un popolo di ascoltatori di buona musica, con 1
vendita ogni 10 secondi, sia che si tratti di semplici lettori Mp3 o di veri e
propri Hifi Home Theatre.

4. Debutta al quarto posto la categoria bellezza e salute, con 1 prodotto
venduto ogni 15 secondi relativo alla cura delle mani e delle unghie,
seguita dalla cura del corpo e dei capelli.

5. Il Gardening è l'hobby più in voga, con 1 articolo venduto ogni 32
secondi.

6. Anche la gastronomia è un settore molto forte su eBay.it, dove si registra 1
vendita al minuto, segno che gli italiani amano cucinare utilizzando materia
prime di qualità.

7. Il capo di abbigliamento più acquistato sono le scarpe, che registrano 1 vendita
ogni minuto e mezzo e segnano l'ingresso della categoria 'Fashion' in
classifica. L'intero settore abbigliamento e accessori registra una vendita ogni 8
secondi. E qui curiosamente è l'abbigliamento maschile a registrare il
maggior numero di acquisti (+ 13% rispetto a quello femminile).

8. Gli italiani spendono grandi cifre per gli animali domestici (1 articolo per
animali
venduto su eBay.it ogni minuto e mezzo).

9. In classifica non mancano i più piccoli con un articolo per
l'infanzia e premaman venduto ogni 2 minuti. Questo dato comprende un
universo fatto di abbigliamento, giocattoli, passeggini, oggetti per fare il
bagno e molto altro.

10. La classifica delle stanze di casa per cui gli italiani amano più spendere vede la
cucina, seguita da camera da letto e bagno. Da segnalare la crescita di
acquisti di accessori per la tavola (1 ogni 2 minuti e mezzo), pentole,
piccoli elettrodomestici e forni, un fenomeno che mette in evidenzia come i
nostri connazionali amino l'ospitalità in grande stile.
Su eBay.it, il settore casa, arredamento e bricolage è in crescita
esponenziale negli ultimi anni (+ 140% rispetto al 2012), con un acquisto
effettuato ogni 5 secondi.

GDOWEEK 2 2014

OSSERVATORIO

Furto di identità:
un pericolo ignorato

INTERVISTA

Tempo di multichannel
per tutta Mediamarket

COVER STORY

Come ti reinvento
il retail

Deloitte: luci ed ombre
delle insegne italiane

Coop Nordest a Villesse
ha un Ipercoop diverso

Cedi Sisa Centro Nord
sviluppa la rete

Primark esporta
Il concept in Francia

EcorNaturaSì, nuove risorse
per lo sviluppo

Selex punta su fedeltà
e distinzione dei brand

SVILUPPO RETI

INDUSTRIA

Calzetteria, la spesa
si è ridotta

Private label, come
innovano i produttori

Luciana Mosconi,
pasta pro natura

Hisense si espande
tra gli specializzati

Bucato, si sceglie la marca,
ma in promozione

SERVIZI

Sempre in allarme
per arginare i furti

Euroshop 2014
mette in mostra il nuovo retail

CULTURE

Opinione Monopoly Empire,
quando i top brand
si mettono in gioco

Calimero, il piccolo grande
eroe di marca

Trasmissioni tivù
nel segno dell'indistinto

Italian Food Excellence

dmc

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