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Sviluppo rete Non food dal 31 marzo al 7 aprile 2023

Kik si consolida in Sardegna con uno store a Olbia (Ss). Doppio opening per Risparmio casa che si rafforza a Pesaro e Villa Santa Lucia (Fr)

KIK
Via Mosca
Olbia (Ss)
550 mq
Kik Italia

Data di apertura
30 marzo 2023
Format e location
Il negozio si trova in zona periferica, non lontano dalla circonvallazione ovest.
Offerta
Tradizionale proposta di abbigliamento donna, uomo, bambino assieme a una linea di taglie comode e di prodotti per la casa.
Servizi
Orario: lun-sab 9-19: domenica 10-18.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Via Casilina 133
Villa Santa Lucia (Fr)
1.500 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
30 marzo 2023
Format e location
Lo store si trova al km 133, in area periferica.
Offerta
In assortimento 25.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Impiega 12 addetti.

RISPARMIO CASA
Via dei Carpini 8
Pesaro
2.500 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
30 marzo 2023
Format e location
Lo store si trova in Località Campanara e rispecchia il tipico format dell'insegna.
Offerta
Conta in assortimento oltre 25.000 articoli.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 18 persone.

Qvc, negozio in Tv e eCommerce per i brand

Qvc

Dal suo ingresso in Italia il 1 ottobre 2010 Qvc Italia è cambiata molto nella proposta e nella progressiva scelta (naturale) dell'omnicanalità, con l'apertura di un eCommerce, la presenza sui social e un continuo lavoro di integrazione tra digitale e vendita in Tv. Inoltre, la Tv on demand Qvc Play (in HbbTv, hybrid broadcast broadband tv), per rivedere la programmazione di Qvc, dunque i contenuti legati a un prodotto, in ogni momento, per chi non può seguire la diretta.

Lo sviluppo omnicanale di Qvc

Già dal suo ingresso in Italia Qvc non era il classico canale di televendite con il call center che prende gli ordini: da subito si è differenziata per la scelta di affidare alla tecnologia la miglior riuscita delle vendite, collegando direttamente i feedback dal call center alle trasmissioni, e di fatto cambiando la scaletta in real time. Questa caratteristica è ancora presente, e si incarna nella figura del line producer, una sorta di regista commerciale a metà tra esperto Tv ed esperto venditore.

Lo studio in diretta di Qvc

Con la progressiva apertura dei canali digitali Qvc si è aggiornata, ha aperto un eCommerce, qvc.it, si è attivata sui social e ha cominciato a dialogare con i clienti-spettatori in maniera più approfondita rispetto alla classica chiamata in diretta. E la diretta è fondamentale per garantire questo dialogo.

Gli spettatori possono dialogare via WhatsApp, i presentatori possono fare domande al pubblico per chiedere cosa preferiscono che venga raccontato in Tv in quel momento, sondaggi che si riflettono sulla programmazione. Se la grafica che scorre sullo schermo è fondamentale nel raccontare il prodotto, almeno quanto le immagini e la voce, Qvc ha cominciato a testare i Qr code registrando livelli di ingaggio molto elevati.

Fruizione mutlicanale

Forse ancora nel 2010 la Tv si guardava senza distrazioni, al massimo le faccende di casa. Oggi tutti hanno in mano un secondo schermo, tipicamente quello del cellulare, sul quale contemporaneamente si scrivono messaggi, si interagisce sui social. Per Qvc il secondo schermo è il proprio eCommerce. Inoltre la piattaforma Qvc Play per i contenuti on demand consente anche a chi naviga online di ricevere la ricchezza di informazioni sul prodotto che si vedono in Tv, senza aspettare la diretta. "Stiamo lavorando per creare una piattaforma completamente nuova -racconta Sarah-Jane Morgan, Market Leader di Qvc Italia da marzo 2022, quando è andato in pensione Paolo Penati- che sia fruibile anche dal cellulare, quindi una nuova app, ricca di video che supportano nell'acquisto, proprio come avviene in Tv. Il prossimo passo sarà rendere i video shoppable, cioè permettere l'acquisto diretto durante la fruizione. Ma il livello di interazione digitale è già molto elevato".

Come cresce l'offerta di Qvc

Quando la Tv è entrata in Italia proponeva principalmente brand americani. Poi si è costruita la propria reputazione e ha cominciato a coinvolgere brand italiani, alcuni più grandi magari con prodotti in esclusiva, o creati ad hoc, altri più piccoli, le nostre Pmi, anche con la possibilità di fare da volano per l'esportazione.

I settori in cui opera sono prevalentemente non food, in tre macrosettori molto ampi: casa, bellezza, fashion. L'ambito casa raccoglie cucina, tessile, decor, tecnologia per la casa e per l'esterno, gardening, mobilità elettrica, food. La bellezza è intesa come interna ed esterna, quindi si va dagli integratori a creme e make up, e la tecnologia dei beauty device. Il fashion include abbigliamento, calzature, accessori e gioielli.

Il food è arrivato progressivamente nell'assortimento pensando al gifting, uno dei motori che guidano gli acquisti. Non si sono prodotti freschi, perché la gestione sarebbe complessa, ma questo ostacolo se occorre viene superato ricorrendo al dropshipping, ovvero la spedizione direttamente dal fornitore, senza magazzino. Il dropshipping ha permesso di ampliare l'offerta anche a prodotti come gli elettrodomestici bianchi.

Target e drive di acquisto

Chi acquista da Qvc è in larghissima maggioranza donna e over 35. Le clienti entrano attratte dal beauty e dall'home care, sono persone che amano la propria casa, ne vanno fiere e desiderano che sia accogliente per gli amici e parenti, all'interno come nel giardino o balcone. Mettono al centro la famiglia e tutte, anche le senior, usano un secondo schermo, che può magari essere l'eCommerce o anche un social sul quale sono presenti ma non particolarmente attive.

Le trasmissioni partono la mattina alle 8 per chiudere la notte alla 1, ma la nuova giornata per Qvc comincia a mezzanotte, quindi per esempio il prodotto del giorno, quello di cui più si parlerà proposto con un prezzo esclusivo e valido 24 ore, comincia a essere presente da mezzanotte per poi tornare la mattina. Infatti i teaser avvengono dalle 18, magari dal web o dai social, in alcuni casi con la possibilità di acquistare prima del lancio.

I carrelli dei prodotti da presentare per ciascuno show di un'ora

Non esiste un prime time, o meglio, è molto variabile lungo la giornata, di conseguenza la programmazione è fatta di show successivi che durano un'ora nei quali viene presentata una serie di articoli, trasversalmente nelle categorie merceologiche. In un giorno si possono vedere anche più di 350 prodotti diversi. Eventi specifici possono concentrarsi su tipologie precise, per esempio un fine settimana dedicato al fashion, in cui anche il linguaggio di storytelling si adegua al prodotto per esempio con le sfilate.

La chiave di presentazione è lo storytelling condotto da un presenter, di Qvc, che si mette nei panni dello spettatore e fa domande, affiancato da un esperto del prodotto, che può essere per esempio il fondatore del brand in oggetto. Alcuni show sono condotti da presentatori diversi come influencer o giornalisti di settore, persone riconosciute dal pubblico. Per esempio la blogger Alessia Foglia per lo show di fashion.

Il ruolo del line producer

Il line producer all'opera

Il racconto televisivo si svolge in una casa ideale, creata per dare una ambientazione naturale e anche ispirazionale ai prodotti, illuminati con luci flat così da non offrire l'immagine più neutra possibile e vicina a quello che il cliente vedrà quando il prodotto arriva a casa. Il line producer che comunica direttamente con i due presentatori monitora i dati sul gradimento dei prodotti inviati dal call center: quante persone sono al telefono, cosa stanno comprando, se si tratta del prodotto in diretta oppure no, e i dati relativi al magazzino. In base a questi suggerisce eventuali cambi di scaletta puntando su un colore piuttosto che un altro, o cambiando prodotto se è esaurito.

Qvc in Italia

Il canale statunitense di televendite opera, oltre che in Italia, in Giappone, Germania, Gran Bretagna. La sede italiana si trova a Brugherio (Mb) e raccoglie circa 480 persone, 2 studi live e 2 di pre live (per i contenuti pubblicitari registrati autoprodotti), la regia, il call center, il magazzino per la diretta, la squadra dei buyer e dei planner, e l'outlet aperto al pubblico alcuni giorni della settimana. Il magazzino dell'eCommerce invece si trova presso il polo logistico di Castel San Giovanni (Pc).

 

 

 

 

Pro-Gest cresce di oltre il 10%

L’azienda attiva nella produzione integrata di carta, cartone, imballi e packaging ha chiuso il bilancio 2022 con i principali indicatori in crescita

Fatturato e redditività in crescita nel 2022 per Pro-Gest, azienda attiva nella produzione integrata di carta, cartone, imballi e packaging ha chiuso il bilancio 2022 con i principali indicatori in crescita.

La società di Ospedaletto d’Istrana (Treviso) ha chiuso l’esercizio con un fatturato in crescita del 10,6% rispetto al 2021, per un ammontare di 826 milioni di euro. Bene anche la redditività, con l’Ebitda normalizzato in crescita del 40%, a quota 133,9 milioni di euro.

Nel corso dell’esercizio, il gruppo veneto ha effettuato investimenti per 43 milioni di euro. Di questi, circa 15 milioni hanno riguardato le sei cartiere e circa 28 milioni gli impianti destinati alla produzione del cartone ondulato (ondulatori) e gli scatolifici.

“Nonostante il quadro economico complesso in cui tutta l’industria cartaria ha dovuto operare, grazie ad una gestione efficace del capitale circolante e alla solidità della filiera verticale integrata che ci contraddistingue, siamo riusciti a dare seguito al nostro percorso di crescita”, sottolinea in una nota il presidente Bruno Zago.

“Lungo tutto il corso dell’anno è stata fondamentale la nostra filiera: le cartiere del Gruppo hanno supportato le attività degli ondulatori e degli scatolifici garantendo continuità nella produzione”, aggiunge l’amministratore delegato Francesco Zago.

Italiani e Fai-da-te secondo i dati dell’Osservatorio di GS1 Italy

Fai-da-te GS1 Italy
Le preferenze dei consumatori negli acquisti dell'universo bricolage e fai-da-te nelle indagini dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy. La fotografia del settore, quinto nella classifica per acquirenti di prodotti non alimentari nel 2022

Nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy il settore brico e fai-da-te e giardinaggio è il quinto nella classifica per acquirenti di prodotti non alimentari nel 2022, subito sotto la profumeria e prima dei piccoli elettrodomestici. Sappiamo che dal 2020 ha conquistato sempre più clienti attratti dal desiderio di migliorare la propria casa, giardino o balcone. Vediamo come si comportano gli italiani negli acquisti di questa categoria.

I canali preferenziali per brico e fai-da-te
nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy

I negozi specializzati sono il canale abituale primario per l'acquisto di articoli brico e fai-da-te e giardinaggio, con il 68,4% delle preferenze. Al secondo posto i pure player digitali, con il 33,6%, seguiti da supermercati, discount e infine i siti internet delle catene specializzate e i mercati rionali. La scelta per un canale o l'altro non è esclusiva, ma è evidente che l'acquisto nella gdo o al discount può essere di tipo occasionale, di servizio, mentre il negozio fisico o digitale specializzato offre tutto quanto occorre allo hobbista.

Colpisce come il sito eCommerce del negozio specializzato riscuota relativamente poco successo: potrebbe essere una questione di prezzo, se i clienti si rivolgono al canale digitale alla ricerca di un prezzo diverso rispetto al proprio negozio fisico di riferimento, o di offerta, per cui il digitale anche despecializzato riesce (per ora) a convincere grazie ad assortimenti più ampi. Per esempio, nella Top 10 dei retailer 2021 Deloitte (Global Powers of Retailing 2023) c'è anche un'insegna di fai da te, al quinto posto, la statunitense The Home Depot, con un fatturato in attivo del +14,4%. Si parla di 151,2 miliardi di dollari, risultati arrivati anche grazie alla continua evoluzione tecnologica del retailer, in senso omnicanale.

Perché si acquista nella gdo e nei discount

Due canali molto diversi, ma le motivazioni per cui vengono scelti dall'acquirente di prodotti fai-da-te sono simili, seguendo GS1 Italy: le prime 6 in ordine di preferenza sono le stesse, e nello stesso ordine, pur con percentuali diverse. Offerte promozionali, prezzi bassi, assortimento completo, risparmio di tempo, comparazione di prodotto, informazioni utili, chiara presentazione dell'assortimento.

Può apparire paradossale, ma è più facile districarsi in un'offerta mirata e stagionale, che risponde a bisogni immediati con un'ottica di servizio e sconti, piuttosto che recarsi in una grossa superficie specializzata e impiegare più tempo, per una scelta che magari non è così rilevante per il cliente. È proprio questo il ruolo di discount e gdo, e si vede che riescono bene. È anche ovvio che questo discorso non vale per tutti i clienti e per tutti i bisogni, e qui entrano in gioco altri canali.

Perché recarsi nel negozio specializzato

Fai-da-te GS1 ItalyIl negozio specializzato dovrebbe essere il canale di riferimento per il cliente più esperto ed esigente, o per chi cerca qualcosa di molto tecnico che un retailer generalista non può avere in assortimento. Non è proprio così, almeno in una prospettiva omnicanale. Se è vero che il canale specializzato è preferenziale, quando il contesto diventa digitale la scelta cade sui marketplace generalisti, e non come ci si aspetterebbe sul sito della catena specializzata.

Lo specializzato fai-da-te nel canale fisico - Viene scelto per la ricchezza dell'offerta, le promozioni, la possibilità di fare paragoni tra prodotti, consigli e informazioni del personale. Un buon mix di assortimento e convenienza. Guardando alla parte bassa della tabella delle motivazioni di scelta, lo specializzato dovrebbe lavorare sulla presentazione dell'assortimento, sull'ambiente e sull'omnicanalità. Quest'ultimo aspetto è confermato dallo scarso successo del canale digitale specializzato.

Lo specializzato fai-da-te nel canale online - Le motivazioni per questo canale somigliano più alla gdo e discount che non al negozio specializzato: convenienza, consegna a domicilio, risparmio di tempo. A metà della scala, motivazioni concernenti l'assortimento, come trovare tutti i prodotti e le marche, e poterli comparare: sono probabilmente le aree di miglioramento sulle quali i retailer possono lavorare. La presentazione chiara dell'assortimento non viene percepita tra le motivazioni più importanti: un altro aspetto sul quale lavorare. Anche perché il concorrente più diretto, l'eCommerce non specializzato, sembra avvantaggiato proprio rispetto a presentazione dell'offerta e capacità di informare sul prodotto.

Prezzi e caratteristiche dei prodotti

Le informazioni sul prezzo e sul prodotto sono ancora in prevalenza affidate al negozio fisico, ma soprattutto per il prezzo, strumenti come Google (i motori di ricerca) e il sito Internet di un'azienda eCommerce (il marketplace che tutto vende) sono ai primi posti nelle preferenze dei consumatori. Non è un trionfo generalizzato del digitale: influencer, social network, blog e forum non sono ben posizionati in questa classifica. Sembra più un dato di esperienza, alla fine i motori di ricerca e i grossi marketplace sono frequentati da più tempo rispetto ad altri strumenti digitali, e sono facilmente comprensibili e accessibili a tutti. La stessa cosa non si può affermare per blog e forum (spesso rivolti agli specialisti e appassionati) e per i social con gli influencer, che nascono con obiettivi diversi che nel tempo sono evoluti abbracciando anche il retail.

Inflazione e timori collegati

Le previsioni d'acquisto dopo il 2022 non sono particolarmente negative per il settore brico e fai-da-te e giardinaggio. Il 39,7% degli intervistati dichiara che non cambierà il modo di fare acquisti, il 32,8% invece li rimanderà a un periodo successivo, il 27,5% acquisterà meno. Non sono valori bassi in assoluto, ma se confrontati con gli altri settori del non food, sono tra i meno importanti, al terzo posto dopo ottica e giocattoli guardando alla sola dichiarazione di non voler cambiare abitudini. Probabilmente si tratta di spese considerate tutto sommato tra quelle indispensabili, o almeno non proprio voluttuarie.

Fai-da-te GS1 Italy

OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY

Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA

Nell’edizione 2022 dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.000 shopper per monitorare le abitudini di acquisto nelle categorie di indagine alla luce dei cambiamenti post-pandemia e lockdown: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di mille cittadini - nella fascia di età tra 18 e 75 anni - del panel web Netquest, tra il 13 e il 19 giugno 2022.

Pac2000A Conad: 70mila euro per le strutture ospedaliere

#Esg. All’Associazione Umbra per la Lotta alle Cardiopatie Infantili vanno i fondi raccolti da Pac2000A Conad in collaborazione con Goofi by Egan

L'iniziativa Con tutto il cuore, colleziona gesti d’amore, realizzata in partnership con Goofi by Egan, permette a Pac2000A Conad di donare la cifra di 70mila euro all’Associazione Umbra per la Lotta alle Cardiopatie Infantili, per l’acquisto di due ventilatori polmonari pediatrici che contribuiranno ad allestire, presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia, la prima Terapia Intensiva Neonatale allargata della Regione per piccoli pazienti fino a tre anni di età.
La raccolta ha coinvolto i consumatori che hanno potuto collezionare i gufi ispirati a divertenti personaggi natalizi per l’addobbo e la decorazione, realizzati con materiali green. Per ognuno dei premi distribuiti, la cooperativa ha versato 0,50 centesimi.

Le dichiarazioni

Ringrazio in primis Conad per aver dimostrato, ancora una volta grande sensibilità nel comprendere e tradurre i bisogni della comunità e per la grande attenzione che rivolge sempre al nostro territorio. L’acquisto dei nuovi macchinari permetterà al personale sanitario, che lavora con grande professionalità, di rispondere ancora meglio alle esigenze di salute della popolazione” afferma Donatella Tesei, Presidente della Regione.

È importante investire in strutture di alta specialità come la Terapia Intensiva Neonatale di Perugia, punto di riferimento per la Regione Umbria e costituita da professionalità giovani e preparate che, con la loro curiosità, propongono nuovi e ambiziosi progetti come la TIN allargata" specifica Gianluca Tuteri, vicesindaco di Perugia.

Con grande orgoglio confermiamo, anche quest’anno, il nostro sostegno all’Associazione A.U.L.C.I., il cui lavoro quotidiano contribuisce a migliorare la vita e le condizioni dei
pazienti pediatrici cardiologici, e all’Azienda Ospedaliera di Perugia. Rivolgo un sentito ringraziamento a tutto il personale sanitario dell’Ospedale, che ogni giorno lavora con dedizione e passione per aiutare i pazienti e le loro famiglie, e a tutti coloro che hanno
dato il proprio contributo all’iniziativa” dichiara Francesco Cicognola, direttore generale di Pac 2000A Conad.

“Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Giuseppe De Filippis, ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti che hanno permesso questa donazione

Sviluppo rete in Area 2 dal 24 al 31 marzo 2023

Cresce, tramite l'affiliazione, la rete di Aspiag Service. A Meltina (Bz) è stato, infatti, inaugurato un supermercato Despar

DESPAR
Krumengrass 1A
Meltina (Bz)
Aspiag Service

Data di apertura
Marzo 2023
Format e location
Lo store è stato realizzato in affiliazione dall'imprenditore Remigio Mengon, al suo terzo punto di vendita dell'insegna.
Offerta
L'assortimento rimane fedele alla tipica proposta Despar.
Servizi
Orario: lun-sab 7.45-18; sabato 7.45-18.
Addetti e casse
Non disponibile.

Crai: cinquant’anni, un’occasione per tracciare nuove strategie

Capire i punti di forza del percorso fatto finora, ma soprattutto individuare le nuove priorità per attuare quel cambiamento necessario ai tempi attuali per rendere l’insegna, la sua rete di vendita e i suoi imprenditori distintivi nella prossimità

“In momenti difficili come gli attuali, che ci hanno abituati a vivere in un clima continuo di incertezza, l’importante è mantenere chiara la rotta: per noi vuol dire sapere dove andare, forti dei nostri valori e della nostra forza, ma consapevoli che si può fare di più se adottiamo dei cambiamenti, oggi necessari e non più procrastinabili”. Con queste parole Giangiacomo Ibba, Ad di Crai Secom, oltre che presidente di Abbi Group in Sardegna ha iniziato a spiegare alla platea di imprenditori, soci e fornitori che si sono incontrati a Milano, nella cornice del Teatro Arcimboldi, per festeggiare i 50 anni del Consorzio, cosa è Crai Futura, il nuovo percorso che ha richiesto non solo cambiamenti nel management, ma anche nuove declinazioni per concetti noti, come quello di centrale.

Un nuovo concetto di centrale

“Perché Crai cresca sul territorio e incrementi il suo profitto, la centrale deve svolgere un ruolo diverso da come lo conosciamo oggi -ha continuato Ibba- Un ruolo che vada al di là della gestione dei contratti con l’industria, che diventa un vera sede centrale, un headquarter in grado non solo di lavorare per ottenere i migliori contratti migliori con l’industria, ma di mettere al centro delle nostre priorità il negozio, che, a livello di modello, assortimento, prodotti esclusivi, tecnologie, sistema logistico, deve essere definito a livello centrale e successivamente condiviso con i soci e declinato sul territorio, consapevoli che noi siamo leader nelle comunità in cui operiamo. Dobbiamo cambiare il modo di lavorare che abbiamo seguito fino a oggi, per diventare più efficienti e distintivi”.

Rendere i negozi  distintivi e preferiti dai clienti

Ma come rendere preferiti per i consumatori i negozi della rete Crai? “Lavorando sui diversi elementi che compongono le preferenze dei clienti”, ha spiegato Grégoire Kaufman, direttore generale di Crai Secom, sottolineando come servano scelte forti basate sulla sussidiarietà e sulla differenziazione sapendo di essere parte di un gruppo presente sull’intero territorio nazionale (cioè in tutte e 20 le regioni) con 1.544 negozi attivi nella prossimità e nell’ultraprossimità grazie all’intraprendenza di 1.010 imprenditori, coadiuvati nelle relazioni con i clienti da 20mila collaboratori. “Quattro le aree sulle quali dobbiamo concentrarci -ha sottolineato Kaufman: dobbiamo lavorare sull’offerta per far emergere le specializzazioni e i prodotti esclusivi dell’industria del territorio e le nostre mdd; ascoltare il cliente per capire e anticipare i suoi bisogni, con un ascolto continuo; diventare più competitivi attraverso una politica commerciale che garantisca prezzi adeguati, ma anche maggiore marginalità per negozi e imprenditori. E infine valorizzare la nostra identità, per diventare principale insegna nelle preferenze di acquisto dei clienti, ovunque, che si tratti di zone turistiche, di città o zone rurali”.

Kaufman_Gregoire
Grégoire Kaufman

Il ruolo delle mdd

Chiaro anche il ruolo affidato alle mdd, gestite da Food 5.0, nutrire il futuro, società specializzata nella definizione di linee di mdd, a partire dalle ricette e dagli ingredienti. “Abbiamo adottato una logica industriale, nella quale decidiamo quali materie prime utilizzare, quali insaporitori: tutto è all’insegna della naturalità e della ricerca di prodotti esclusivi e diversi, proprio come fanno le industrie di marca che si rispettano”, ha precisato Roberto Comolli, direttore generale di Food 5.0, che gestirà anche il format Tuttigiorni, da sviluppare sul territorio in funzione delle singole specificità dei soci.

La segmentazione delle mdd Crai e il loro posizionamento

Crai leader
Piaceri Italiani tipicità
La Rosa dei Gusti lussuosamente popolare
Low cost convenienza

Fonte: aziendale

Dalfilo: 20 corner negli store Coin entro il 2023

Una collaborazione vincente tra Dalfilo e Coin per introdurre negli store della rete corner dedicati all'offerta per la casa del brand bergamasco

Prosegue la collaborazione di Dalfilo, azienda tessile bergamasca, con Coin che prevede la realizzazione di corner del brand all'interno di alcuni department store dell'insegna. La partnership è stata attivata nel 2022 introducendo Dalfilo all’interno dello spazio Coincasa di soli tre punti di vendita. In un anno i corner sviluppati sono saliti a 18 con l'obiettivo di raggiungere la quota di oltre 20 strutture, a testimonianza del successo dell'iniziativa e del riscontro da parte dei consumatori. L'offerta rispecchia la proposta Dalfilo, ossia biancheria per la casa con prodotti italiani di alta qualità realizzati da botteghe artigianali della zona bergamasca con una storia centenaria nella lavorazione del filato di cotone.
In seguito alla collaborazione con Coin, il marchio ha potenziato la sua offerta, inizialmente limitata alla sola linea letto, e che ora include anche le linee bagno e accessori per il cross selling, variando inoltre la proposta di prodotto letto e modificando il packaging in ottica di sostenibilità. In questo primo anno insieme le vendite si sono moltiplicate per sei, con una crescita del 500%. A seguito dell’esperienza del primo anno, per il 2023 si prevede una crescita del +400% in termini di unità vendute rispetto al 2022.

Le dichiarazioni

"Come brand sapevamo fin da subito di dover ampliare la nostra presenza anche ai canali più tradizionali per rendere l'esperienza della nostra clientela il più omnicanale possibile: diversi touchpoint online e fisici che riportino alla stessa matrice di brand. La risposta lato consumatore rispetto alla presenza in store Coin si è fatta subito sentire in maniera positiva, come confermano i feedback quotidiani che ricevuti dal nostro servizio clienti" dichiara Giorgio Capponi, responsabile retail di Dalfilo.

L'interesse di Coincasa per Dalfilo nasce dalla capacità del brand, nativo digitale, di
inserirsi in un contesto fisico e condurre il consumatore attraverso una brand journey sempre più integrata, attraendo così una clientela giovane alla ricerca di prodotti qualità, ricercati e made in Italy che sanno valorizzare la nostra tradizione artigianale, peculiarità che accomunano Dalfilo ai valori che guidano lo sviluppo dell'offerta Coincasa” dichiara Paola Scalvini, direttore prodotto Coincasa.

La rete di corner Dalfilo da Coin

I punti di vendita Coin in cui è presente Dalfilo sono attualmente: Mestre, Firenze, Padova,
Milano 5 Giornate, Milano Vercelli, Milano Cantore, Bergamo, Brescia, Genova, Napoli,
Roma San Giovanni, Roma Cinecittà, Bologna, Campi Bisenzio. Mentre le nuove aperture di
febbraio sono: Trieste, Piacenza, Vicenza e Varese.

Gallery. Aldi debutta a Venaria Reale (To)

Ventesimo punto di vendita in Piemonte per Aldi che apre a Venaria Reale (To) il suo primo discount nella cittadina sottolineando convenienza e localismi

Continua lo sviluppo di Aldi nell'area nordest del Paese. L'insegna (Aldi Sud) apre il suo primo punto di vendita a Venaria Reale (To), in Via Don Giovanni Sapino 117.

Le caratteristiche dello store

  • Si sviluppa su una superficie di oltre 850 mq
  • Rimane aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 20.30 e la domenica dalle 9 alle 20.
  • Dotato di un parcheggio gratuito interrato da 56 posti e 34 posti auto al piano terra e quattro colonnine (ciascuna può ricaricare due auto) per la ricarica elettrica con portata da 22KW
  • Sono 16 i lavoratori in organico.

Lo store concept

Come da consuetudine, l'area ortofrutta apre il percorso di acquisto e rappresenta un reparto strategico per l'insegna, incentrato su un ampio assortimento e cin un evidente impatto cromatico ad ingresso. Il discount è dotato di un’area verde pensile in copertura, è certificato con classe energetica A3 e dotato di impianti fotovoltaici di ultima generazione con portata da 48 kWp. In linea con la tradizione Aldi, propone speciali offerte in sottocosto in aggiunta alle promozioni settimanali ben evidenziate da comunicazione interna.

L'assortimento

L'offerta è per l'80% made in Italy con l'obiettivo di valorizzare prodotti e produttori del territorio. Ne sono un esempio le circa 130 referenze di frutta e verdura e le 30 marche presenti in assortimento.

La rete Aldi

Con questa apertura, la rete Aldi conta 155 punti di vendita di cui 20 in Piemonte. In totale risultano 2.993 le persone impiegate.

Deliveroo-Roadhouse, accordo in esclusiva

Deliveroo aggiunge Roadhouse fra i suoi partner
Ora è possibile ordinare da Roadhouse, Billy Tacos e Calavera utilizzando l’App Deliveroo in circa 90 città italiane, da nord a sud

Deliveroo ha firmato un accordo di esclusiva con Roadhouse, società di Gruppo Cremonini e prima catena di steakhouse in Italia, che porterà così sulla app 260 punti di vendita in 90 città, fra i quali Billy Tacos e Calavera, entrambi format del gruppo Roadhouse ispirati alla cucina messicana.

Questo accordo  rappresenta un passo in avanti rispetto alla strategia di espansione e di differenziazione della nostra supply -commenta Matteo Sarzana, general manager Deliveroo Italy-. Siamo felici di avviare questa collaborazione in esclusiva che qualifica la nostra offerta e arricchisce la proposta di valore al consumatore (consumer value proposition). Roadhouse è un partner che ha innovato la ristorazione in Italia ed è un esempio nel mondo e siamo orgogliosi della scelta di puntare su Deliveroo per crescere anche nel mercato dell’online food delivery”.

Abbiamo una forte richiesta per le consegne di Roadhouse, Calavera e Billy Tacos grazie all’ottimo rapporto qualità prezzo dell’offerta e per il carattere distintivo dei brand -aggiunge Nicolas Bigard, ceo di Roadhouse-. La carne alla griglia e i fresh burger di Roadhouse, le ricette messicane interpretate in chiave moderna di Calavera e i french tacos e le urban tortillas di Billy Tacos danno un colore unico al pranzo e alla cena”.

In Italia dal 2015, Deliveroo oggi collabora con più di 22.000 ristoranti partner in 1.500 località, tra grandi città e centri di medie dimensioni dove il servizio è attivo raggiungendo nel complesso quasi 40 milioni di italiani che oggi possono utilizzare l’App.

Sviluppo rete in Area 3 dal 24 al 31 marzo 2023

Crai Tirreno (Abbi Holding-F.lli Ibba) sbarca nel cuore di Roma con una superette vicino al Vaticano. Doppia apertura per Eurospin che si consolida a Roma e a Porto San Giorgio (Fm)

CRAI
Via Urbano VIII 16
Roma
140 mq
Crai Tirreno (Abbi Holding-F.lli Ibba)

Data di apertura
16 marzo 2023
Format e location
La superette si trova nel cuore di Roma, vicino al Vaticano, all'interno del nuovo centro commerciale Caput mundi. Ha una chiara vocazione turistica: la comunicazione interna è a doppia lingua, italiano e inglese.
Offerta
L'assortimento propone un multiservice di item freschi: latticini, salumi e formaggi, un vegetal corner per la frutta e verdura di stagione tagliata fresca ogni giorno, panini pronti e la pasticceria.
Servizi
Orario: lun-dom 10-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

EUROSPIN
Via dei Carpegna 15
Roma
Eurospin

Data di apertura
24 marzo 2023
Format e location
Il discount si trova in zona Municipio XIII, non lontano da via Aurelia.
Offerta
In linea con la tipica formula dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30.
Addetti e casse
Impiega 15 persone.

EUROSPIN
Via Pompeiana 41
Porto San Giorgio (Fm)
Eurospin

Data di apertura
23 marzo 2023
Format e location
Lo store è stato realizzato in area periferica, fedele al consueto format dell'insegna.
Offerta
L'assortimento rispecchia la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-giov 8-20.30; venerdì e domenica 8.30-20; sabato 8-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Tezenis e Haribo: insieme per una collezione limited edition

Nuova collezione lanciata da Tezenis che richiama ai prodotti iconici di Haribo, disponibile sia online che offline in edizione limitata

Prendendo ispirazione dalle iconiche caramelle Haribo, Tezenis (Gruppo Calzedonia) lancia una collezione in edizione limitata pensata sia per gli adulti che per i bambini.
La linea comprende t-shirt con i pattern dei famosi Orsetti d’Oro e della Rotella di liquirizia, pigiami e articoli underwear mentre per la famiglia vengono proposti modelli nella versione mini me, per giocare con un abbigliamento coordinato per grandi e piccini.

I capi sono disponibili anche sul sito eCommerce di Tezenis che a questa collezione ha dedicato una pagina con immagini, descrizione del singolo capo, disponibilità di taglia e colori, da acquistare online o inviare come regalo cliccando nell'apposito tasto.

To.Cal. entra nel Consorzio C3

Il Gruppo siciliano entra nel Consorzio C3 che ad oggi conta in totale 22 soci. Tocal conta nell'Isola 18 punti di vendita tra supermercati e superette

Continua ad espandersi Consorzio C3 con nuovi ingressi. Dopo il Consorzio Scudo e Gruppo Brio, arriva To.Cal. srl, gruppo dell’imprenditore Antonino Tomasi, attivo in Sicilia con insegna Tocal per un totale di dieci supermercati e otto superette sia diretti che affiliati e un cedi. Ad oggi sono 22 i soci del Consorzio.

Le dichiarazioni

E’ un gradito ritorno nel nostro Gruppo – spiega Maggiorino Maiorana, presidente del C3 - per la solidità e la presenza distributiva che To.Cal. rappresenta sul proprio territorio. I nuovi ingressi in C3 sono significativi di un Gruppo che continua a crescere, grazie all’esperienza e alla conoscenza dei mercati delle imprese associate, che operano congiuntamente all’interno del gruppo, pur mantenendo l’autonomia di gestione della propria attività”.

Siamo lieti del rientro in famiglia – afferma Eugenio Morlacchi, direttore commerciale del Consorzio C3 forse certe decisioni prese con troppa fretta inducono a pensare che l’erba del vicino sia sempre più verde, ma in realtà è solo più vicino.”

Sviluppo rete in Area 4 dal 24 al 31 marzo 2023

Despar Centro-Sud rinnova il supermercato di Ostuni (Br). Si rafforzano Market Ingross (San Giorgio Retail) e Tigre Amico (Gabrielli) rispettivamente a Gela (Cl) e L'Aquila

DESPAR
Via Diaz 17
Ostuni (Br)
487 mq
Despar Centro-Sud

Data di apertura
23 marzo 2023
Format e location
Lo store è stato rinnovato: sono stati riorganizzati i reparti di ortofrutta, salumeria, macelleria, panetteria.
Offerta
L’assortimento rispecchia la tipica formula dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-14 e 16-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

MARKET INGROSS
Via Enrico Mattei
Gela (Cl)
San Giorgio Retail srl

Data di apertura
18 marzo 2023
Format e location
Si sviluppa su pianta irregolare con ingresso su ortofrutta e, come da consuetudine, i banchi freschi serviti sul perimetro: pescheria, salumi e formaggi, macelleria.
Offerta
Propone un assortimento di 9.000 item food e non food incentrato sulla convenienza.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13.30 e 16-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE AMICO
Strada statale 17
L’Aquila
600 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
25 marzo 2023
Format e location
Il supermercato si trova nella frazione Sasso Scalo, al chilometro 24,948.
Offerta
Dispone di 9.705 referenze di cui 1.325 freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Vi lavorano 12 addetti.

Taco Bell: Iper fast e smart, il format Defy del fast food

Il nuovo concept di Taco Bell, negli Usa, dedicato al drive-thru, dimezza i tempi di attesa e le code, stimolando i clienti all’uso dell’app con vantaggi per clienti e retailer, una lezione imparata dalla pandemia

Lanciata nel 1962, Taco Bell è una catena Usa di fast-food leader nel segmento dei piatti di ispirazione messicana, attiva in 30 Paesi con oltre 7.500 ristoranti. La crescita è stata costantemente caratterizzata da varie innovazioni introdotte nel proprio modello: Taco Bell è stata ad esempio la prima catena a proporre menù certificati dall’AVA, l’associazione americana vegetariana, e anche la prima a lanciare la sua app per ordini in ristorante o con drive-thru.

Scopri di più nel podcast e nel numero 5 di gdoweek

Certosa District, ristorazione in linea con le nuove tendenze

Certosa District, via Varesina 204, apertura di Crosta, Loste café, Lafa. Rendering: architetto Giuseppe Tortato
L'area food del Certosa District Milano conterà una ventina di ristoranti a conclusione del progetto prevista entro il 2026. Da questo'estate le prime aperture

Dopo aver completato la prima fase del rinnovamento di Certosa District, RealStep Sicaf, società italiana di sviluppo immobiliare specializzata nella rigenerazione urbana sostenibile di siti ex industriali, dà il via al distretto dedicato alla ristorazione. Saranno 20 i ristoranti, caffè e spazi per il dopocena che la società, guidata da Stefano Sirolli e partecipata da Pietro Guidobono Cavalchini e Francesco Sironi, accoglierà all’interno del distretto. Già siglati i primi contratti di locazione con gli operatori food in apertura già prima dell'estate all’interno di quest'area che fa parte di un più ampio progetto di rigenerazione urbana di circa 100.000 mq, che include spazi direzionali, zone residenziali, e aree verdi e dedicate a laboratori di innovazione.

I locali sviluppano superfici comprese tra un minimo di 80 mq a. un massimo di 900 mq, molti sono certificati Leed Gold e rispondono alle nuove tendenze del mondo ristorativo: flessibilità, dehors e spazi verdi. Già prima dell’estate apriranno nel distretto, in via Varesina 204, Crosta, il forno e pizzeria di Simone Lombardi e Giovanni Mineo; Loste Café, panificio/bar nato dall’esperienza di Lorenzo Cioli e Stefano Ferraro, formatisi al Noma di Copenaghen; e Lafa, nuovo concetto di cucina araba e medio orientale di Hippolyte Vautrin, già titolare dei rinomati Røst e Kanpai in via Melzo. RealStep sta inoltre valutando realtà nel campo della ristorazione provenienti da diverse regioni d’Italia. Entro fine 2023 si prevedono altre 5 nuove aperture e un numero complessivo di circa 20 realtà a conclusione del progetto entro il 2026.

Vincenzo Giannico, direttore generale Certosa District

Il motivo fondante e ispiratore della nuova area food di Certosa District si rifà alle esperienze di città come Parigi, Copenaghen e New York, ma con tocco di italianità, naturale per il vino, di ricerca e sperimentazione per il cibo, e con sguardo rivolto all'esperienza della cucina a tutto tondo. “Vogliamo creare il distretto del cibo autentico, dei ristoratori, degli chef e degli imprenditori che amano la stagionalità, rispettano prodotti e ambiente e fanno anche tanta ricerca aggiunge Vincenzo Giannico, direttore generale di RealStep Sicaf e responsabile del progetto food–. Ci riusciremo perché parliamo la stessa lingua, perché per la prima volta c'è un partner immobiliare che si rivolge direttamente a loroIl food district ha già catalizzato diverse manifestazioni di interesse, a dimostrazione che i progetti con una filosofia ben delineata sono capaci di attirare i migliori operatori che puntano a sposare una visione di lungo termine”. 

Anche prima e al di fuori di questa rigenerazione urbana, via Varesina era, ed è, una meta con interessanti e gustose soste gastronomiche: ne segnalo due, rappresentative rispettivamente della cucina italiana e di quella etnica (marocchina): Nonna Vittoria e Maison Touareg. 

 

Ilip presenta le linee FibrAware® & Ilip Bio con prodotti compostabili e di fibre naturali

Il consumatore finale è sempre più attento agli argomenti legati alla sostenibilità ambientale, in particolare quando si tratta di origine e fine vita del prodotto che acquista, e preferisce prodotti realizzati in materiali rinnovabili o riciclabili, oppure compostabili con certificazione

Fra i principali player del settore, Ilip si è trovata preparata allargando la propria proposta di stoviglie sia in bioplastica compostabile con la linea IlipBio sia di origine vegetale come cartoncino, polpa di cellulosa e legno con la linea Fibrawareâ.

Ilip utilizza bioplastica dal 2002 per produrre stoviglie monouso e imballaggi per gastronomia certificati compostabili e conformi alla norma Europea EN 13432. IlipBio è la linea di prodotti realizzati con innovativi biopolimeri a ridotto impatto ambientale, certificati compostabili e smaltibili nell’organico della raccolta differenziata. I piatti di questa gamma sono di vari diametri, alcuni termosaldabili o con coperchio. La linea offre oltra ai piatti, anche anche bicchieri e posate resistenti ad alte temperature, adatti per il settore della ristorazione collettiva e per i professionisti del catering e della ristorazione moderna.

Fibraware® è la linea di Ilip dedicata ai consumatori interessati ai materiali naturali rinnovabili. Piatti, bicchieri e imballaggi per alimenti realizzati in cartoncino o polpa di cellulosa e posate in legno certificate FSC. Recentemente sono stati aggiunti alla gamma Fibraware® tre formati (piano, fondo e à dessert) di piatti in carta termoformata, di qualità premium, idonei al contatto con tutti i tipi di alimenti. I bicchieri della gamma sono realizzati in cartoncino con rivestimento a dispersione acquosa o in carta kraft accoppiato PE. Inoltre, Ilip ha integrato nella gamma Fibraware® una linea di contenitori in cartoncino kraft accoppiato PE per il settore del Quick Service Restaurant. Tutti i prodotti Fibraware® realizzati in carta e polpa di cellulosa sono smaltibili nella raccolta differenziata della carta.

Come ultima novità per i nostri clienti che desiderano personalizzare prodotti per il take away: Fibraware® adesso, offre anche la possibilità di stampare il proprio brand su bicchieri, ciotole e porta panini, anche con piccoli lotti.

Scopri l’offerta di ILIP

Gallery. IperTosano apre al centro commerciale Molinetto

Nuovo ipermercato al centro commerciale Molinetto di Mazzano (Bs). Gruppo Tosano (VéGé) apre un ipermercato IperTosano nella struttura di Nhood

Il Gruppo Tosano (VéGé) entra con un ipermercato all'interno del centro commerciale Molinetto di Mazzano (Bs), gestito da Nhood Services Italy, attivo nel real estate in Italia e specializzato nei servizi e nello sviluppo immobiliare.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita si estende su un'area di 6.000 mq
  • Conta in assortimento circa 65.000 referenze
  • La struttura sarà aperta dalle 9 alle 21 nei giorni feriali e dalle 9 alle 20 domenica e festivi
  • Impiega 150 addetti e dispone di 30 casse.

Il Gruppo Tosano

La società opera con 19 ipermercati distribuiti tra Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Friuli-Venezia Giulia.

Il centro commerciale Molinetto

Il centro conta 51 negozi con proposte di abbigliamento e accessori, oggetti per la cura della casa e della persona, un'area di ristorazione e una dedicata ai più piccoli con vari giochi disponibili.

Questo ingresso rientra in un più ampio progetto di sviluppo e rinnovamento del centro che nei prossimi mesi sarà soggetto a lavori di restyling degli spazi esterni e all’implementazione di nuovi servizi, tra cui un nuovo parcheggio con stralli auto di dimensioni maggiori, e nuove alberature lungo l'area.
Il centro è stato realizzato nel 1994 e si estende su una superficie di 33.000 mq.

Sviluppo rete in Area 1 dal 24 al 31 marzo 2023

Esselunga si consolida in Liguria con il suo terzo punto di vendita. L'insegna entra ad Albenga (Sv) con un supermercato in linea con il format attuale

ESSELUNGA
Via al Piemonte 24
Albenga (Sv)
1.300 mq
Esselunga

Data di apertura
22 marzo 2023
Format e location
Terzo store in Liguria per l'insegna che propone il suo consueto format. La facciata del negozio è caratterizzata dalla presenza di una quinta metallica impreziosita da piante rampicanti di falso gelsomino che creano una parete verde.
Offerta
L'assortimento comprende oltre 8.500 referenze con un focus sui freschi: ortofrutta ad apertura dell'area con più di 500 prodotti, gastronomia con una selezione dei migliori formaggi, salumi e specialità italiane e le proposte della Cucina Esselunga; pescheria con solo pesce fresco non decongelato proveniente dalle migliori zone vocate all’attività di pesca e acquacoltura; 40 varietà di sushi preparate secondo la tradizione giapponese; un’ampia scelta di carne, l’hamburgeria Esselunga e le linee certificate sul benessere animale. In panetteria vengono sfornate durante la giornata più di 18 varietà di pane fresco con pizze e focacce. Presente inoltre la linea di alta pasticceria di Esselunga.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20. Nel parcheggio sono disponibili 100 posti auto. Attivo un locker.
Addetti e casse
Nel negozio lavorano 130 dipendenti di cui quasi 100 i neoassunti.

Retail e Esg: le logiche di Gucci

Espansione in ottica sostenibile per Gucci che avvia il suo nuovo sviluppo che prende il via dal format realizzato a New York

Sono importanti i piani di crescita di Gucci che, dopo aver ottenuto la certificazione Leed (Leadership in Energy and Environmental Design) per 110 dei suoi punti di vendita, punta a superare la quota di 380 store entro il 2025. "Lo store di New York è un esempio dell’impegno e del percorso intrapreso per adottare scelte più responsabili nei nostri negozi -spiega Antonella Centra, executive vice president, general counsel, corporate affairs & sustainability di Gucci-. Dalle pareti in Demetra e dagli arredi in tessuti riciclati, tra cui tessuti d'archivio che rimandano al nostro patrimonio e alla circolarità dei materiali del lusso, fino ai programmi di efficienza energetica e alla certificazione Leed, continuiamo a innovare per ridurre costantemente la nostra impronta ambientale".

La sostenibilità

Sono diversi i progetti in ambito sostenibile del marchio di moda. In questo contesto rientra il passaggio all'energia rinnovabile, completato a fine 2022, ora impiegata nel 100% dei negozi a gestione diretta nel mondo. A questo si aggiunge l'aumento dell’utilizzo dell’illuminazione a Led, disponibile nel 90% delle boutique. Gli obiettivi green di Gucci vanno oltre: entro il 2025 il brand intende integrare il Building Management System-Bms: un sistema che, oltre a consentire il controllo di riscaldamento, ventilazione, raffreddamento, acqua calda e illuminazione negli edifici, è anche uno strumento di diagnostica e informazioni energetiche che aiuta a limitare gli sprechi di energia.

Anche in termini di moda circolare Gucci ha attuato alcune scelte come nel caso della piattaforma Circular Hub in collaborazione con la casa madre Kering.

Marketing & Retail Summit Bari: il sud protagonista del retail

Retail e territorio, ecosistemi, alleanze, talenti, nuovi ruoli per le centrali d'acquisto. Molti i temi emersi dalla seconda edizione barese del Marketing & Retail Summit che si è svolta ieri 22 marzo presso Villa Romanazzi Carducci alla presenza di oltre 420 professionisti del retail.

Tanti gli analisti e i retailer che si sono avvicendati sul palco alla ricerca di nuovi paradigmi per affrontare questa fase complessa di veloci cambiamenti. Con alcune certezze: la forza della comunità, il valore del capitale umano, il rapporto con il territorio, la centralità delle persone e dei collaboratori all'insegna del claim #maipiùsoli #sudconnection

Questi i temi della seconda edizione a Bari del Marketing & Retail Summit, organizzato dalle testate Mark Up e Gdoweek del Gruppo editoriale Tecniche Nuove, capitale morale di un sud che ha voglia di essere centrale in tutti i settori più innovativi dell’economia. Il dibattitto che ha animato questa edizione, condotta da Cristina Lazzati, direttrice delle testate, ha portato sul palco 17 voci di riferimento nell’ambito del marketing e dell’innovazione nel retail.

Gli interventi della mattina

I lavori della giornata sono cominciati con l’intervento di Andrea Petronio, Senior Partner e Responsabile della practice Retail Bain & Company, che ha definito gli imperativi chiave che ogni retailer dovrebbe avere in agenda per il prossimo futuro: eccellere nell’omnichannel, investire in nuova tecnologia, crescere oltre il trade tradizionale attraverso nuovi servizi che i retailer all'estero hanno già cominciato a sviluppare, e vincere la corsa ai talenti.

Human value al centro dell’intervista di Marina Bassi, caporedattrice di Mark Up, al Cav. Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark (Selex), e a Francesco Pomarico, direttore generale di Gruppo Megamark (Selex), che hanno raccontato i motivi che, 23 anni fa, hanno spinto il Cavalier ad attivare la fondazione, la prima della Puglia, nata per contribuire a garantire spese mediche adeguate ai collaboratori. Un’attività proseguita nel tempo, come ha sottolineato Francesco Pomarico, ampliandosi ad altri ambiti con lo stesso risultato: ampliare la reputation dell’azienda.

Il Cav. Patrizio Podini, presidente e fondatore di Gruppo MD, intervistato da Marina Bassi, ha precisato come la formula discount oggi risponda meglio ai bisogni dei consumatori. Per questo continueranno a crescere in tutta Italia, al ritmo di 25-30 store l’anno, diventando quindi competitor sempre più diretti dei supermercati per conquistare fette sempre più consistenti di consumatori.

Ma il retail può diventare un ecosistema, garantendo ai consumatori esperienza e vantaggi che vanno oltre beni e servizi di diretta pertinenza del retailer? La risposta di Francesco Cicognola, Direttore Generale PAC 2000A Conad, sembra essere sì. I consumatori, infatti, hanno sempre più interesse ad acquistare servizi adiacenti dai retailer. Il 79% di essi si dimostra propenso a valutare viaggi e ospitalità, il 74% telco, il 73% servizi legati al tempo libero. E i retailer riescono a fare da volano a questi tipi di proposte, grazie ai dati posseduti sulla clientela, alla conoscenza di bisogni e attitudini e ad un approccio sempre più omnichannel.

Secondo Elisabetta Rigobello, responsabile marketing di Di.Tech, oggi l’obiettivo dei retailer deve essere quello di riqualificare il personale come asset strategico e lavorare su soft skill diffondendo la cultura interna: i dipendenti sono gli ambassador delle imprese.

Per Luca Silvestrelli, Ad di Gruppo Gabrielli, ha raccontato come l’obiettivo del retail rimanga quello di far crescere le persone in un ambiente di lavoro stimolante, in cui ognuno possa raggiungere la propria realizzazione professionale.

Fabio Porreca, Chairman Svicom SPA Società Benefit, ha tracciato un nuovo identikit dei centri commerciali, partendo dalle esperienze in sviluppo al sud Italia. Si tratta dell’incontro di tendenze solo apparentemente opposte, che oggi richiedono una nuova sintesi: modernità e tradizione; grandezza e prossimità; fisicità e digitalizzazione.

Quali opportunità per il sud dall’economia 5.0? Questo il tema sviluppato sul palco da Pasquale Casillo, presidente ente autonomo Fiera di Levante, presidente e Ad di Casillo Partecipazioni e le opportunità per il sud, che ha individuato, nell’innovazione tecnologia e nella circolazione dei dati, gli elementi essenziali per creare valore in tutta la filiera produttiva, dal retail ai fornitori, senza dimenticare il territorio, l’agricoltura, e, ovviamente, il consumatore. Si tratta di grandi opportunità per il sud che non devono andare perse.

I temi affrontati nel pomeriggio

A fare il punto sul tema delle aspettative delle famiglie italiane rispetto al retail in questo momento è stato invece Matteo Lucchi, Presidente Assirm. Secondo l’analisi presentata, il 28% delle famiglie ha oggi un reddito più basso di 12 mesi fa e il 21% prevede che questo si abbasserà nei prossimi 12 mesi. Il 96% dei consumatori ritiene inoltre che i prezzi nei supermercati siano aumentati. La risposta dei consumatori? Preferire l’acquisto dei prodotti a marchio del supermercato o meno costosi.

I retailer sono tornati al centro del dibattito con Giovanni Arena, general manager di Gruppo Arena e presidente di Vege, intervistato sempre da Marina Bassi. Perché è nata Decò Italia? Quali i prossimi obiettivi? Quale evoluzione toccherà le centrali della distribuzione organizzata? Questi i temi affrontanti nel suo l'intervento.

Anche Pippo Cannillo, presidente e Ad di Maiora Despar Centro Sud) ha parlato non solo del ruolo determinante delle persone nell’evoluzione di un Gruppo che ha ormai 90 anni, ma della necessità di stringere partnership per svilupparsi in nuovi mercati non ancora presidiati. Questa la chiave di lettura di Ardita, la società creata con Ard Discount per sviluppare il canale dei discount.

Partnership è anche il fil rouge dell'intervento di Andrea Zoratti, direttore generale di Pam-Panorama, che ha raccontato il modello aziendale, che quest’anno compie 65 anni e che è da sempre basato su due asset: partnership e reciprocità. Si tratta di un modello fondato su rapporto di collaborazione finalizzato alla costruzione, alla gestione e alla realizzazione di un progetto comune. Il rapporto di partnership è indipendente dalle dimensioni dell’impresa, dall’anzianità di mercato e dal territorio di competenza. La parola chiave è reciprocità, perché il valore creato per PAM Panorama diventa valore anche per i suoi partner, innescando un meccanismo di ritorno che rende forte una relazione di business nel lungo periodo.

Saverio Addante, presidente Confindustria Intellect, consigliere UNA e Ceo di Promomedia, sì è invece concentrato su come sta cambiando la spesa degli italiani e su come questo cambi il concetto di giusto prezzo che ogni retailer che fa bene il suo mestiere deve perseguire.

Michele Apuzzo, Ad di AP Commerciale, ha raccontato lo sviluppo della sua impresa da da azienda di famiglia a impresa di riferimento. Quattro i suoi pilastri: layout, prossimità, freschi, attenzione a fornitori e partner.

Non mancano le strategie dei retailer per venire incontro al tema dell’inflazione. Michele Sgaramella, Direttore vendite Apulia Distribuzione, ha presentato il “Paniere salvadanaio”. Apulia Distribuzione ha infatti saputo costruire nel corso degli anni relazioni importanti con le piccole e medie imprese del territorio, riuscendo così ad offrire un paniere di prodotti discount oriented, di ottima qualità ad un prezzo basso garantito. Inoltre, grazie ad un sistema di intelligenza artificiale e di zonizzazione, verranno individuati prezzi idonei al format dei diversi punti vendita e località.

Infine, Giangiacomo Ibba, Ad di Crai Secom S.p.A. e presidente della Fratelli Ibba S.r.l. – Gruppo Abbi, ha raccontato come l’ingrediente più importante del piano strategico del Gruppo Crai siano diventate le persone che vi lavorano. “Il valore di un gruppo – ha dichiarato - si sostanzia dalla capacità delle persone di far accadere le cose”. Persone come fattore strategico di successo soprattutto per creare un nuovo modello di centrale, che crei sinergie ed economie di scala tra centro e periferia, da implementare a livello nazionale.

Chiusura dei lavori affidata a Mario Gasbarrino, Ad di Decò Italia, intervistato da Cristina Lazzati, che ha tirato le somme di questa seconda edizione barese, sottolineando alcune parole chiave della giornata: alleanze e concentrazioni, territorio, persone, collaboratori. Aree sulle quali tutti i player devono confrontarsi a tutti i livelli e trovare una spinta innovativa per rispondere in maniera adeguata al canale discount, sempre più aggressivo e in crescita.

Appuntamento a settembre

Il Marketing e Retail Summit si è concluso dando appuntamento all’edizione milanese del Summit (la diciottesima) prevista per settembre 2023 e consegnando alla platea di Bari la promessa di tornare nel 2023 con una nuova edizione dell’evento.

 

L’evento è stato realizzato grazie al contributo di:

Main Sponsor: Bain Company; Clai; Ditech; Svicom; Volantinoggi; Promomedia.

Exhibitor: Acetificio Andrea Milano; Caffè Borbone; Caffo; Clemente; D’Amico; Capurso Azienda casearia - Gioiella; Marca (Bolognafiere); Neutroderma; Origine; Rational; Soavegel; Vusion.

Technical sponsor: Casa Milo; De Cecco; Cean; Eat Pink (Opas); Felicia; Lome; Fonte Margherita; Molino Casillo; Mottura.

 

Sviluppo rete Non food dal 24 al 31 marzo 2023

Brico io si consolida con uno store a Sant'Arcangelo (Pz). Si rafforzano anche Legami a Milano e ClioMakeUp a Roma all'interno di Ovs

BRICO IO
Via del Mulino 4
Sant'Arcangelo (Pz)
800 mq
Brico io

Data di apertura
23 marzo 2023
Format e location
Realizzato nei locali dell’ex De Pierro Shop, accanto ad uno store Ard Discount.
Offerta
Comprende oltre 25.000 articoli per il fai da te.
Servizi
Orario: lun-sab 9-13 e 16-20; domenica 9-13. Tra i servizi: tintometro e duplicazione chiavi.
Addetti e casse
Cinque gli addetti.

CLIOMAKEUP EXPERIENCE STORE
Via del Tritone 172
Roma
53 mq
ClioMakeUp

Data di apertura
23 marzo 2023
Format e location
Prosegue la partnership tra Ovs e ClioMakeUp, che si inserisce nell’ambito dell’evoluzione strategica di Ovs, piattaforma multimarca che affianca alla centralità degli house-brand una selezione di marchi iconici coerenti con i suoi valori e in grado di soddisfare target più eterogenei.
Offerta
Prodotti di cosmetica e cura del corpo.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 10-20.
Addetti e casse
Una cassa.

LEGAMI
Via Grosotto 20
Milano
70 mq
Legami Milano

Data di apertura
25 marzo 2023
Format e location
Trentunesimo monomarca per il brand che arriva nel cuore di Milano, all'interno del centro commerciale Piazza Portello.
Offerta
Propone oltre 4.000 articoli tra agende, calendari, cartoleria, accessori per la casa, giochi vintage, articoli beauty, per il viaggio suddivisi in 15 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Impiega cinque persone.

In’s Mercato (Pam) promuove Un sorriso per il futuro

#Esg. Tante le attività nell'ambito del progetto Un sorriso per il futuro attivato da In's Mercato (Pam) per valorizzare il territorio e salvaguardare l'ambiente

Nuove iniziativa per In’s Mercato (Pam) nel rispetto dell'ambiente, per la valorizzazione dei talenti e del territorio. Nell'ambito del progetto Un sorriso per il futuro, l'insegna attiva varie iniziative.  Tutti i contenuti, le proposte e le attività, sono consultabili nella landing page dedicata.

Le dichiarazioni

iN's un sorriso per il futuro -dichiara Francesca Anna Salmaso, responsabile marketing e comunicazione- è l'espressione dei nostri impegni concreti in tema di sostenibilità sociale e ambientale. Vogliamo rendere partecipi i nostri stakeholder: clienti, fornitori, collaboratori e partner degli obiettivi che ci siamo dati come azienda e in che modo li stiamo perseguendo. Vogliamo che queste iniziative siano pienamente integrate nelle nostre attività promuovendole con la massima trasparenza e nel pieno rispetto dei nostri principi aziendali”.

Con i nostri nuovi impegni nell’ambito di iN’s un sorriso per il futuro -dichiara il direttore generale Moreno Fincato- vogliamo dare un contributo concreto per favorire il benessere delle persone e del pianeta. Stiamo vivendo un momento decisivo in cui le azioni di oggi impatteranno in modo inesorabile sul futuro. Imprese, organizzazioni del terzo settore e cittadini devono lavorare insieme a favore della ricerca e dell’innovazione con azioni mirate che veicolano un messaggio importante: la crescita e il progresso non sono nemici dell’ambiente e devono contribuire a soddisfare i bisogni e le aspettative della società, in un perfetto equilibrio con l’ecosistema”.

Le attività in programma

Insieme a Treedom, la prima piattaforma al mondo che permette di piantare un albero a distanza per portare benefici sia all’ambiente che alle persone che lo abitano, l’insegna ha costruito il progetto Il bosco di In’s. L’iniziativa, che prende il via il 21 marzo 2023, Giornata Internazionale delle Foreste, darà vita a un’azione di salvaguardia del Castagneto secolare situato a Montieri (Gr) in Toscana e alla piantumazione di cinquecento nuovi alberi di diverse varietà: Cerri, Carpini e Prugni.

Inoltre, l’insegna ha scelto di promuovere e sostenere la cultura musicale tramite una partnership con la quarta edizione di PianoSofia, festival di musica classica e di pensiero in programma dal 30 settembre al 21 ottobre 2023, nato a Milano per iniziativa dei pianisti Luca Ciammarughi e Silvia Lomazzi. Obiettivo della manifestazione è di proporre itinerari incentrati sulla ricerca delle relazioni tra musica e pensiero, per esplorare come l'arte sonora influisca sul benessere della persona, creando connessioni tra l’ambito musicale e quello filosofico-intellettuale. L’edizione di quest’anno, inoltre, prevede al suo interno un progetto speciale denominato PianoSofia Young Generation, dedicato a giovani musicisti.

Tra le attività anche la collaborazione con Too Good To Go, l’app realizzata con l’obiettivo di garantire che il cibo venga consumato anziché sprecato. L'applicazione Too Good To Go consente agli utenti di acquistare e ritirare Box a sorpresa di diversi prodotti a un prezzo vantaggioso, direttamente dai rivenditori.

Conad Adriatico sperimenta il Manga store

In alcuni punti di vendita Spazio Conad di Conad Adriatico sono stati realizzati i Manga store, corner interamente dedicati al mondo dei manga

La crescita nelle vendite dei manga è esplosa in tutta Europa con la pandemia e l'Italia si è allineata a questo fenomeno avvicinandosi ai risultati degli altri Paesi. Da queste considerazioni nasce il progetto Manga store lanciato da Conad Adriatico realizzato in primis nel punto di vendita Spazio Conad di Colonnella Teramo, coordinato dal capo progetto Filippo Geppert. "Dall'osservazione delle tendenze di mercato e dalla volontà di Conad Adriatico di essere sempre innovativo e al passo con le richieste dei nostri clienti nasce questo progetto" spiega Federico Stanghetta, direttore commerciale di Conad Adriatico.

Manga store

Il Manga Store di Conad si compone di 3 segmenti principali:

  • I manga con circa 700 titoli dedicati sia ai ragazzi sia agli adulti sui quali l'insegna applica il 5% di sconto sul prezzo di copertina (il massimo applicabile secondo la normativa di legge);
  • Il merchandiser composto da personaggi manga da collezione in resina e PVC
  • Un ampio assortimento di funko pop ovvero riproduzioni in miniatura di personaggi manga, con circa un centinaio di articoli in continuo aggiornamento in base alle costanti nuove uscite sul mercato.

"Abbiamo anche cinque Monopoly dedicati ai Manga -prosegue Stanghetta-. Sono presenti inoltre, a completamento dell'offerta, anche articoli quali tazze, lampade e peluches sempre con tematiche manga. All’interno del manga store è importante anche in termini di attrattività e di venduto l’elemento dedicato alle carte Pokemon vero e proprio must per il segmento dei preadolescenti, assortimento che si compone di una ventina di referenze sempre in aggiornamento con le nuove uscite. Pertanto Manga Store vuole essere un piccolo negozio specializzato dedicato a tutto l’universo manga dal fumetto al gadget ad esso collegato".

All'interno del punto di vendita di Colonnella è stato predisposto un primo corner con uno spazio dedicato di 10 metri di scaffale, 5 dedicato al fumetto e 5 dedicato al merchandising. Lo spazio ha un'ambientazione creata dall'ufficio marketing del gruppo in stile giapponese.

Lo sviluppo del progetto

"I risultati estremamente incoraggianti e la positiva accoglienza dei clienti ci hanno spinto a replicare il progetto -continua il direttore commerciale di Conad Adriatico-. Ad oggi abbiamo implementati altri Manga Store presso gli Spazio Conad di Casamassima e di Montenero. L'obiettivo per l’anno 2023 è di arrivare a dieci realizzazioni sul canale Spazio Conad.
In termini economici pensiamo che queste realizzazioni porteranno incassi medi per i nostri concept di 50-80 mila euro a negozio coniugando quindi innovazione e redditività".

Gdoweekly #25: Esselunga e Lidl nel pallone. Glover Center Glovo. Xs store Ikea a Roma

Gdoweekly 25
Fuori la nuova puntata di Gdoweekly in cui parleremo di Esselunga e Lidl nel calcio, i Novapoint e il nuovo Glover Center

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ Esselunga e Lidl annunciano le proprie partnership con FIGC e Uefa
➡️Nova Coop propone i Novapoint per i servizi instore
➡️ Glovo apre un Glover Center per i rider a Palermo
➡️ Opening del primo Xs store Ikea in Italia, a Roma
➡️ Shein torna in Italia con un nuovo temporary store

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Parma Is: una fucina di novità e un benchmark nel mondo dei sandwich

È una società attiva nel settore dei prodotti pronti e pasti veloci. Una fucina di novità e un benchmark nel mondo dei sandwich, che vende (con successo) anche agli inglesi

Parma Is è il veicolo dell’innovazione di ParmaFood Group nonché il laboratorio di un’ampia gamma di prodotti pronti e pasti veloci (come panini, estratti e puree di frutta, salse e condimenti vegetali crudi) che sono venduti in Italia e all’estero con i brand Il Pagnotto e Fresche Idee.

Nel 2022 Parma Is ha realizzato 9 milioni di euro di ricavi e si è confermata leader nella produzione di panini freschi di alta gamma, con una crescita del 62% in Gdo (il doppio rispetto a quella del mercato). L’export genera il 12% del fatturato.

La proposta di Parma Is è fortemente distintiva e innovativa perché offre prodotti unici e di alta qualità, realizzati con ingredienti normalmente non usati nei sandwich confezionati e di cui riesce a mantenere la freschezza, il sapore e le caratteristiche nutrizionali grazie al ricorso alla tecnologia HPP.

Il brand Il Pagnotto, “il primo panino con un nome proprio”, è leader di mercato nella produzione di panini freschi di alta gamma nonché benchmark di riferimento anche nella patria del sandwich, la Gran Bretagna.

Il brand Fresche Idee è stato lanciato nel 2021 per firmare le nuove linee di prodotti a base vegetale: i Pesti crudi per la pasta, le dadolate e le salse crude, le puree crude di frutta, gli infusi a freddo e gli estratti di freschi di frutta bio. Tutti prodotti a clean label e dalle caratteristiche innovative perché ottenuti da ingredienti vegetali freschi lavorati a crudo che, grazie alla tecnologia HPP, conservano il gusto, il colore e le caratteristiche nutrizionali a lungo, senza ricorrere a trattamenti termici spinti e senza additivi.

Leggi di più su www.parmais.it/

Il vantaggio competitivo del workforce management

In un mercato del lavoro che cambia, la gestione delle risorse umane è strategica. Il punto di vista di Axiante, leader nel workforce management

Il contesto altamente dinamico con cui sta cambiando il mondo del lavoro, impone alle aziende di adeguare l’approccio alla gestione delle proprie risorse umane. Fenomeni come la great resignation e il quiet quitting mettono in evidenza come trattenere e coinvolgere le persone sia sempre più difficile. In un contesto come l’attuale, la digitalizzazione della gestione delle persone con piattaforme di workforce management è un elemento strategico. L’esperienza di Axiante, player globale che si pone come Business Innovation Integrator, è utile per comprendere le dinamiche di questo ambito. Antonio D’Agata, Partner e Director Strategic Accounts di Axiante risponde alle seguenti domande.

Workforce management: di cosa si tratta e quali vantaggi offre?
Con workforce management si intende un sistema di gestione del flusso di lavoro con un'infrastruttura che oggi è una piattaforma digitale. Attraverso di essa è possibile monitorare, impostare ed effettuare una serie di attività, finalizzate alla gestione delle risorse umane presenti azienda. Sono diversi i vantaggi che si possono ottenere, sia dal punto di vista del dipendente, sia dal punto di vista dell’azienda. Si valorizzano e coinvolgono maggiormente le persone e si permette all’azienda una gestione puntale e una pianificazione strategica ottimizzata. Il workforce management permette sicuramente di risparmiare tempo che può essere utilizzato in attività a valore aggiunto.

Antonio D'Agata, Partner Director Strategic Accounts di Axiante

Qual è la valenza strategica del workforce management?
Il workforce management ha una valenza strategica soprattutto nel lungo termine e si focalizza sull'efficienza della gestione della forza lavoro. Una multinazionale, in cui il costo del lavoro rappresenta una voce importante del bilancio complessivo, deve tenere sotto controllo i costi ed è chiamata a farlo in ogni paese in cui è presente che però ha specificità diverse. Una delle sfide è identificare un unico modello di reporting, quindi un unico modello di analisi e pianificazione dei costi, a partire da diversi modelli che rappresentano i diversi paesi in cui l'impresa opera. L'obiettivo è quello di monitorare tutti i costi per acquisire la capacità di reagire a fronte delle richieste dei mercati o del contesto. Nel lungo periodo il workforce management deve rispondere a queste istanze.

Nel momento in cui si ha piena visibilità sui costi delle risorse umane, che tipo di azione si può attuare in sede di gestione?
Analizzando i costi del lavoro si può decidere di intervenire in modo centrale su tutte le dinamiche correlate, con spostamenti, adeguamenti e altro. Con una piattaforma di workforce management l'azienda che opera con dei network o in contesti internazionali non ha più una visuale ristretta nella country in cui è chiamata ad intervenire ma può agire con un respiro globale. Questo si traduce in maggior efficienza, maggiori saving e, di fondo, la migliore ottimizzazione possibile.

Parliamo di valorizzazione delle persone. In che modo?
I mercati cambiano velocemente e le aziende devono riuscire a rispondere adeguatamente. In questo contesto le risorse umane disponibili giocano un ruolo chiave. La loro ricollocazione e riconfigurazione passa sempre più spesso attraverso un percorso formativo.
Parallelamente le aziende hanno anche necessità di effettuare del turnover e inserire in organico nuovi addetti.

Come Axiante interpreta la corretta valorizzazione delle persone?
Sia per le persone presenti in azienda, sia per i nuovi assunti, una piattaforma di workforce management garantisce ottimizzazioni, sia nella gestione della formazione delle persone interne all’azienda, sia in quelle inserite che diventano produttive velocemente con tempi di onboarding ridotti. La formazione consente anche una crescita e una adattabilità delle persone che possono essere utilizzate su fronti differenti. Un miglioramento continuo contribuisce ad accrescere la motivazione dei dipendenti con un maggiore coinvolgimento nell'azienda e con miglioramento della qualità di vita.

 

Con Enervit l’evoluzione della nutrizione sportiva e funzionale a Cibus Connecting Italy

Enervit, azienda leader in Italia nell’integrazione sportiva e alimentazione funzionale, è protagonista a Cibus Connecting Italy all’interno della nuova area Endurance, dedicata al comparto dell’integrazione alimentare e organizzata in partnership con Endu

Parma, 29-30 marzo 2023

Enervit Stand E036 - PAD. 05 - Endurance

Enervit sarà presente con uno spazio espositivo e numerose novità dei suoi brand. Enervit, la linea completa di integratori altamente innovativi e barrette funzionali studiata per rispondere a ogni esigenza di integrazione sportiva prima, durante e dopo lo sport.

Enervit Protein, la linea che da 40 anni è al fianco delle donne per aiutarle a raggiungere i loro obiettivi di forma fisica e benessere. Una gamma di prodotti ricchi in proteine, da tante fonti proteiche diverse, dedicati alla perdita di peso e al bisogno di rimanere in forma. Enervit The Protein Deal, la linea di snack ricchi in proteine, low sugar e senza glutine che ha rivoluzionato il mondo dell’healthy snacking. The Protein Deal è in cima alla classifica delle barrette proteiche più vendute in GDO*.

Tema centrale degli interventi dei vari speaker, che si alterneranno sul palco dell’area Endurance, il mondo delle proteine, nella prestazione sportiva e non solo.
Giulio De Masi, Direttore Generale Area Commerciale Italia Enervit, interverrà mercoledì 29 marzo alle ore 17 con un focus dedicato al proteico dal titolo “Enervit: una storia da leader nella nutrizione sportiva e proteica”.
Partendo dalla storia e dall’esperienza sul campo di Enervit - pioniera nell’ambito della nutrizione sportiva, funzionale e nel mondo Diet Nutrition - in cui l’azienda da sempre si distingue per le soluzioni all’avanguardia e di altissima qualità. Prodotti innovativi con i quali Enervit soddisfa le molteplici esigenze del consumatore moderno, sempre più attento e consapevole, in ogni momento della giornata.

All’interno dell’area, Elena Casiraghi, esperta in nutrizione e integrazione sportiva dell’Equipe Enervit, coordinerà i contributi degli esperti, medici, ricercatori e atleti, e fornirà ulteriori approfondimenti sul tema delle proteine legate al benessere quotidiano, al tono muscolare, alle difese immunitarie, solo per citarne alcuni. Fra gli atleti saranno presenti Daniel Fontana, punto di riferimento nel mondo del triathlon, ed Hervé Barmasse, alpinista e divulgatore, entrambi Enervit Ambassador.

*Fonte: Nielsen, ultime 52 settimane terminanti 01/01/2023, Perimetro: Iper + Super

Coinvolgere i consumatori con un gusto straordinario? Yes You Kanzi®!

Soddisfare i consumatori con un’esperienza di gusto straordinaria fino a giugno? Yes You Kanzi®

È un pubblico dinamico, sempre alla ricerca di un’iniezione di energia. Per loro, in questa seconda parte della stagione Kanzi® mette in campo iniziative ad alto tasso di coinvolgimento, a partire da una nuova tappa della Deejay Ten, la maratona di Radio Deejay.

Dopo il successo alla Deejay Ten di Milano in ottobre, che ha visto la distribuzione di 30 mila mele, anche il 26 marzo a Torino gli appassionati di musica e running potranno provare in prima persona il gusto unico di Kanzi®, e ricaricarsi con il suo morso croccante e la sua polpa succosa.

La mela dal gusto straordinario sarà inoltre onair su Radio Deejay per due settimane nel programma Mega Jay con Gianluca Gazzoli.

 

 

 

 

 

 

 

Ma il coinvolgimento dei consumatori non si ferma con la Deejay Ten: fino al 31 marzo torna online l’iniziativa Yes You Kanzi®. Su www.yesyoukanzi.it gli italiani possono far sentire la loro voce, raccontando i loro trucchi e consigli per avere più energia nella vita di tutti i giorni. Partecipando, si ha la possibilità di ricevere uno speaker bluetooth di ultima generazione, per ricaricarsi a suon di musica!

Disponibile fino a metà giugno, Kanzi® è commercializzata in Italia dai Consorzi VOG e VIP.

Cimbali punta sul mercato Usa

Il gruppo italiano attivo nella produzione e progettazione di macchine per caffè, ha un nuovo quartier generale a Renton, Washington, che servirà per consolidare la presenza in Nord America

Più che una novità, è un potenziamento. Cimbali gruppo italiano attivo nella produzione e progettazione di macchine per caffè, ha un nuovo quartier generale a Renton (Washington), che punta a consolidare la presenza in Nord America. Un mercato nel quale è presente già da tempo e nel quale si è rafforzata nel 2017 con l’acquisizione di Slayer, che produce a Seattle macchine per caffè espresso dedicate agli specialty coffee, monorigini di grande qualità che provengono da piccole piantagioni in tutto il mondo. Con un nuovo step compiuto poco più di un anno fa, quando è stata siglata la partnership con il torrefattore artigianale Dell’Aria, con sede nella metropoli di New York. Oggi l’estero costituisce l’85% del fatturato, con gli Stati Uniti che sono considerati il mercato più promettente insieme alla Cina.

Nuova organizzazione

Il nuovo piano prevede che riunirà gli uffici e le attività operative americane in un unico luogo per rendere più efficienti ed efficaci i propri servizi per il mercato degli Stati Uniti. Dal 1° giugno prossimo, tutte le unità della vecchia sede di Fairfield, Connecticut, inclusi i reparti di accounting e customer logistics e il magazzino dei componenti di ricambio, saranno trasferite al nuovo headquarter basato fuori Seattle, città conosciuta anche come il cuore e l’anima dell’industria del caffè.

Integrazione dei team

Il piano strategico si concentrerà sull’attenta integrazione dei team tra settori e competenze funzionali differenti negli Stati Uniti, elevando gli standard qualitativi a ogni livello: operativo, logistico e di servizio clienti.

“Siamo entusiasti di presentare oggi il nuovo piano strategico per il mercato statunitense - commenta Niklas Ivarsson, chief commercial officer del gruppo Cimbali per l’America del Nord -. Un’operazione che dimostra il nostro impegno nel settore del caffè, della tecnologia e delle soluzioni focalizzate sui clienti, e che ci permette di offrire un servizio ineguagliabile ai nostri preziosi partner”.

Ikea Xs store: il primo in Italia apre a Roma tra aeroporto e città

Ikea xs store roma
La nuova formula Xs store Ikea tutta su un piano con planning center unico per consulenza d’arredo. 5.000 mq di esposizione circolare e 2.400 prodotti

Apre a Roma per la prima volta in Italia un Xs store Ikea. Il formato è di 9.000 metri quadri all’intero del Centro Commerciale The WOW Side. Si inserisce in un territorio tra aeroporto, litorale e città  con un vastissimo bacino di utenza.

Centinaia i romani in fila per entrare nello store stamattina a dimostrazione dell’affezione per Ikea, presente nella Capitale dal 2000 e sempre in ascesa. Il nuovo Xs store si aggiunge ai due grandi punti vendita tradizionali ad Anagnina e Porta di Roma, il Pop Up Store di Piazza San Silvestro e il planning studio di Gregorio VII. La piazza di Roma  diventa, con questa inaugurazione, sempre più importante come ha fatto osservare Asunta Enrile, country manager Ikea Italia: “A questa inaugurazione odierna -ha anticipato-  si accompagneranno nuove aperture a breve tempo, sono infatti attesi entro sei mesi due Plan& Order Point a Roma, dove poter usufruire della consulenza personalizzata di veri esperti”.

Più piccolo di uno store tradizionale ha in sé tutta l’essenza di Ikea ed è quindi diviso per sezioni di arredo (camera da letto, cucina, soggiorno, bambini, bagno, ufficio, accessori). Marica Paterlini, responsabile Xs store Ikea Fiumicino si trova di fronte a un impegno importante con un lavoro che è partito un anno e mezzo fa  per arrivare al taglio del nastro odierno. L’Xs store di Roma è infatti il primo in Italia e il settimo nel mondo. “Il negozio che nasce oggi -dichiara Marica Paterlini- è un pochino più piccolo di quelli cui siamo abituati, ma non manca nulla: è tutto su un piano, dei 9000 metri quadri 5000 sono commerciali e vi sono  occupate 100 persone. E’ un luogo dove i nostri clienti potranno lasciarsi ispirare per tutte le soluzioni di arredo in tutte le aree della casa”. Alto, come sempre,  il focus sulle famiglie, come vuole il marchio.

Assortimento Xs store Ikea

In questo negozio ci sarà la possibilità di acquistare più di 2.400 articoli e poter ordinare tutto l’assortimento Ikea lasciando ai clienti la possibilità di scegliere il metodo in cui vogliono ricevere la merce: a casa, nei punti di ritiro,  al negozio.
Altro aspetto distintivo dell’Xs Ikea lo troviamo nell’unica planning area, dove si potranno progettare tutte le aree della casa assieme ai co-worker Ikea che potranno  dare  qui una consulenza d’arredo a 360 gradi.

Struttura interna

All’ingresso dell’Xs store si trova lo Swedish Deli,  luogo dove gustare o acquistare i sapori della cucina  svedese,  da consumare in loco, ma anche da asporto. Qui si aggiunge, solo nel Xs store di Roma, l’area caffè, immancabile in Italia. Spazio anche l’Angolo della Circolarità per i clienti che vogliono dare una seconda vita agli articoli Ikea, indispensabile per un utenza così vasta.

Cocciuto si rafforza a Milano e rinnova il menù

Con il nuovo ristorante in apertura in via Turati, Cocciuto raggiunge i 5 locali a Milano. Con via Turati amplierà anche il menù di cucina

Arrivano a 5 i ristoranti Cocciuto a Milano con la prossima apertura in via Turati. Nel 2022 Cocciuto ha aperto il locale di via Procaccini e sempre l'anno scorso c'è stato l’ingresso degli executive chef Alessandro Laganà e Mattia Fabris, che, grazie al lavoro di squadra con la brigata e il management, hanno dato vita a un menu contemporaneo, che si ispira alla tradizione gastronomica italiana con particolare attenzione ai temi della stagionalità. le proposte di cucina firmate dagli chef affiancano il menù pizze, caratterizzate dalla ricercatezza degli ingredienti, dal cornicione pronunciato stile Napoli, e dalla leggerezza degli impasti. Nel corso del 2022 ne sono state sfornate più di 210.000: la Margherita - classica e Cocciuta- e la Bufala sono tra le più richieste. Nella carta dei dolci il picco della domanda è toccato dal Tiramisù Cocciuto, di cui è stato prodotto l’equivalente di una tonnellata. Molto apprezzato anche lo Smoke Burger (oltre 5.000 quelli ordinati), l’hamburger di fassona con salsa smoke, songino, pomodoro cuore di bue, cheddar, bacon croccante e anelli di cipolla fritta.

Mattia Fabris e Alessandro Laganà

Cocciuto è nato da un’idea di Michela Reginato e Paolo Piacentini. Payoff: “La qualità in testa”. Ha aperto quattro ristoranti in food district strategici di Milano: zona Tortona (via Bergognone), Porta Romana (Corso Lodi), e Porta Venezia (via Melzo) e Firenze-Arco della Pace (via Procaccini).

Le nuove proposte di cucina

Il locale in via Turati prevede fino a 90 coperti, e si caratterizza per la ricercatezza dei dettagli e il giardino interno, in cui sarà possibile prenotare il proprio tavolo tutto l’anno grazie alla presenza di funghi riscaldanti. La nuova apertura renderà ancora più capillare la presenza dei ristoranti firmati Cocciuto sul territorio milanese.

Anche in via Turati è prevista l'offerta gastronomica già disponibile nei locali delle vie Procaccini, Bergognone, Melzo e Passeroni. La carta pizze, rinnovata, si caratterizza per l’introduzione di abbinamenti inediti: spiccano in menu la Primavera Cocciuta, con olive taggiasche, carciofi alla brace, funghi champignon, pomodoro essiccato in olio e culatta cotta modenese Il Favoloso, e la Cacio e Capo, con caciocavallo Silano dop in doppia consistenza, capocollo di Martina Franca dop 6 mesi, zeste di limone e pepe nero.

Alle pizze, che sono comunque uno dei piatti forti di Cocciuto, si affiancano le nuove proposte di cucina, come i Ravioli alla piemontese, con crema di patate e porri, demi-glace di vitello, polvere di rosmarino e olio brillante, e il Cappello del prete, ovvero brasato allo “Schioppettino” con purè di patate e la sua demi-glace. Disponibile, inoltre, tutte le domeniche un menu esclusivo dedicato agli appassionati del brunch, e quindi con pancakes, dolci e salati, bagels (ciambelle salate, tipiche della cucina polacca ed ebraica, ndr), disponibili in tre versioni (salmone affumicato, pulled chicken e The Veggie), poke e burgers, serviti con contorno di patatine fritte.

Glovo: il Glover Center di Palermo dedicato ai rider

Glover Center
Il nuovo Glover Center di Glovo in Sicilia ha comportato un investimento di 5 milioni di euro, con una rete di oltre 1.200 partnership

Glovo inaugura il suo primo Glover Center che, dopo essersi stanziato a Milano, Roma e Torino, approda ora a Palermo. La scelta del capoluogo siciliano simboleggia l’importanza della piazza palermitana per l’allargamento del servizio di delivery, tappa importante per l’espansione della rete anche nel sud Italia. Il Glover Center è un centro polifunzionale dedicato agli oltre 500 rider che già collaborano con la piattaforma a Palermo, città che ha visto una sostanziale spinta per Glovo grazie all’acquisizione della start up Socialfood.

Rafaelz Navarez Direttore Centro Sud Italia Glovo“Dopo le aperture di Milano, Roma e Torino, abbiamo deciso di investire sul nuovo Glover Center di Palermo, una città per noi strategica in quanto cuore pulsante della Sicilia -commenta Rafael Narvaez, direttore centro sud Italia di Glovo-. Il nostro obiettivo è di incrementare ulteriormente la presenza dei nostri servizi nel sud Italia e diventare il partner di riferimento per attività e utenti di tutta l’area grazie a un incremento del parco clienti”.

Per il progetto di Palermo Glovo ha investito circa 5 milioni di euro nell’ultimo anno, riuscendo a raggiungere la leadership della categoria nell’isola grazie anche agli oltre 1.200 partner e un magazzino urbano preesistente.

Glover Center

Il Glover Center è ubicato in piazza Santissimi Quaranta Martiri al Casalotto, a Palermo, e ha come obiettivo quello di essere un luogo completamente dedicato ai rider, senza i quali non sarebbe possibile il servizio preciso e puntuale di Glovo. Sarà un punto di ritrovo per gli addetti alle consegne, nonché un vero e proprio community center ricco di iniziative volte alla strutturazione di un organico coeso in una realtà in cui spesso e volentieri il rider viene considerato membro esterno e indipendente.

In termini di struttura, il Glover Center si espande su 85 mq per tre locali divisi in sportello informativo e supporto informativo con un addetto glover specialist. Nello specifico, questa figura sarà centrale nella creazione di un ambiente dedicato anche al welfare dei rider: il glover specialist è quello che si occuperà dell’onboarding dei fattorini, quindi una fase di preparazione all’attivazione dell’account e alla messa in moto del rider. Sono previste lezioni di sicurezza stradale, corsi di lingua italiana e formazione. Saranno previsti anche corsi formativi in collaborazione con Microfinanza, per un approccio inclusivo alla finanza.

Action: nel 2022 +30% vendite e 9 mld di euro di fatturato

Action
Si amplia anche la rete: Action apre 280 nuovi punti di vendita per un totale di 2.263 negozi in 10 paesi europei

Action chiude il 2022 in positivo con vendite nette in crescita del 30% per un ammontare di quasi 9 miliardi di euro. La catena di discount non food attiva a livello internazionale, proprio lo scorso anno ha aperto i primi punti di vendita in Spagna e Slovacchia raggiungendo un record di aperture: 280 nuovi store per un totale di 2.263 negozi in ben 10 paesi.

“Vediamo che la richiesta di prezzi bassi è aumentata ovunque -commenta Hajir Hajji, Ceo di Action-. La nostra formula, con un assortimento di 6.000 articoli in 14 categorie e una grande varietà al prezzo più basso, è popolare in tutti i paesi in cui operiamo. I nostri clienti visitano i negozi Action sia per i prodotti di uso quotidiano (dalla pulizia della casa agli articoli per la cura della persona) che per l'abbigliamento o per il fai-da-te. L'anno scorso sono stati particolarmente apprezzati i prodotti legati al caro energia (come plaid e coperte elettriche o candele). Allo stesso tempo, tutte le nostre categorie di prodotti sono in crescita”.

Dipendenti

Uno dei punti di forza del retailer è la cura dei dipendenti, che con il 2022 sono cresciuti di 8.211 unità. In totale in Europa Action ha oltre 80.000 addetti ai lavori di 136 nazionalità. Costante è l’impegno sulla formazione che lo scorso anno ha interessato più di 61mila dipendenti. "Quest'anno Action compie trent'anni. Sono orgoglioso di tutti i dipendenti che ci hanno portato dove siamo oggi -afferma il Ceo-. Con il lavoro, la formazione e le promozioni interne, aumentiamo attivamente le loro opportunità professionali e loro crescono con noi. L'anno scorso, ma anche negli anni a venire, quando Action crescerà ulteriormente”.

Action Sustainability Programme

In tema di sostenibilità Action promuove il proprio Sustainability Programme che Hajir Hajji definisce uno strumento per offrire un ottimo rapporto qualità prezzo: “Siamo convinti che sia possibile offrire prodotti al prezzo più basso e sostenibili. Non ci siamo ancora arrivati, ma stiamo facendo importanti passi avanti. Per esempio, nel 2022 abbiamo ridotto le nostre emissioni di Co2 del 40%. Man mano che progrediamo, affiniamo i nostri obiettivi: la data entro cui il 100% del nostro cotone e del nostro legno dovrà provenire da fonti sostenibili è stata anticipata a fine 2023 per il primo e a fine 2024 per il secondo”.

Concretamente, Action ha raggiunto importanti goal. Quasi 2.000 punti di vendita non utilizzano più il gas e il 95% è stato dotato di illuminazione led a risparmio energetico. Grazie a questi primi accorgimenti l’azienda ha risparmiato il 10% di energia per metro quadrato.

Unieuro, ricavi in su in tutte le categorie, non nel bruno

Unieuro, aumentano i ricavi in tutte le categorie, non nel bruno
Sul fondo del primo piano è stata creata una zona per i nuovi mezzi della mobilità urbana, con relativi accessori
Unieuro chiude il 2022-2023 con ricavi preliminari pari a 2.884,3 milioni di euro, in calo del 2,2% rispetto all’esercizio 2021/2022. Forte caduta nel bruno

Dopo un 2021 con i fiocchi e i botti (id est, e più pomposamente "caratterizzato da numeri record"), il settore della tecnologia di consumo imbocca una svolta discendente, insomma registra una flessione. Lo conferma subito e chiaramente Unieuro: il consiglio di amministrazione ha esaminato i ricavi preliminari dell’esercizio chiuso al 28 febbraio 2023, non ancora sottoposti a revisione legale. Il confronto con il periodo precedente è penalizzato, in particolare, da tre fattori mancanti oggi: 1) livello straordinario delle vendite nei bruni nel 2021; 2) necessità, anzi obbligo, di rinnovare i televisori in vista dello switch off delle frequenze; 3) introduzione del Bonus TV da parte del Governo.

L’esercizio 2022-2023 di Unieuro si è chiuso con ricavi pari a 2.884,3 milioni di euro, in calo del 2,2% rispetto all’esercizio 2021/2022. Ma, in aderenza alle linee strategiche del Gruppo, aumentano le vendite dei servizi e dei prodotti a marchio esclusivo, rispettivamente +14,2% e +35,4%. I prodotti a marchio superano la soglia dei 100 milioni di euro. Il calo dei ricavi like-for-like (1) -ossia la comparazione delle vendite con quelle del precedente esercizio sulla base di un perimetro di attività omogeneo– è -3,2%. Nel confronto con i dati pre-pandemia consuntivati nell’esercizio chiuso al 28 febbraio 2019, i ricavi hanno registrato un Cagr del +5,7%.

I ricavi dell’esercizio sono in linea con la guidance e confermano le previsioni reddituali e finanziarie per l’esercizio appena chiuso con Ebit adjusted di circa 35 milioni di euro e cassa netta in un range di 110-130 milioni di euro a fine febbraio 2023. Seppur in un contesto macroeconomico che rimane incerto, "risulta prevedibile ad oggi la distribuzione di un dividendo in linea con la policy in vigore".  

Giancarlo Nicosanti Monterastelli, Ad di Unieuro

“In un contesto di mercato sfidante, i ricavi conseguiti nell’esercizio 2022/23 risultano in linea con le aspettative e permettono di confermare, ancora una volta, la solidità della nostra strategia omnicanale -commenta Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro-.A conclusione di questo esercizio, desidero ringraziare i nostri clienti per aver continuato a scegliere la nostra rete di negozi e le nostre piattaforme digitali e i nostri dipendenti per la loro straordinaria dedizione. Infine, un ringraziamento, per la fiducia accordataci, ai nostri azionisti, che contiamo di continuare a remunerare, nonostante lo scenario macroeconomico incerto”. 

I ricavi definitivi, i risultati del bilancio consolidato e del progetto di bilancio chiuso al 28 febbraio 2023 verranno sottoposti all’approvazione del consiglio di amministrazione il 9 maggio 2023.

NOTE UNIEURO ALLE TABELLE

(1) La crescita dei ricavi like-for-like è calcolata includendo: a) i negozi retail e travel operativi da almeno un intero esercizio alla data di chiusura del periodo di riferimento, al netto dei punti vendita interessati da una significativa discontinuità̀ operativa (es. chiusure temporanee e refurbishment di importanti dimensioni) e b) l’intero canale online

(2) La segmentazione delle vendite per categoria merceologica si basa sulla classificazione adottata dai principali esperti del settore. La classificazione dei ricavi per categoria viene periodicamente rivista per garantire la comparabilità dei dati Unieuro con quelli di mercato.

(3) A partire dal primo trimestre chiuso al 31 maggio 2022, i punti di vendita diretti ubicati presso alcuni dei principali snodi di trasporto pubblico quali aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane (ex canale Travel) sono stati riclassificati e inclusi nel canale Retail.

Sviluppo rete in Area 1 dal 17 al 24 marzo 2023

Aldi Sud potenzia la sua presenza in Piemonte dove realizza un punto di vendita Aldi a Venaria Reale (To) in linea con l'immagine dell'insegna

ALDI
Via Don Giovanni Sapino 117
Venaria Reale (To)
850 mq
Aldi Sud

Data di apertura
23 marzo 2023
Format e location
Il locale è certificato con classe energetica A3 e dotato di impianti fotovoltaici di ultima generazione con portata da 48 kWp.
Offerta
In linea con la tradizione dell’insegna, l’offerta è per lo più made in Italy e per l’80% alimentare.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20. A disposizione dei clienti un parcheggio gratuito interrato da 56 posti e 34 posti auto al piano terra e 4 colonnine (ciascuna può ricaricare 2 auto) per la ricarica elettrica con portata da 22KW.
Addetti e casse
Sono impiegate 16 persone.

Cereali prima colazione: Kölln, lo specialista di avena da oltre 200 anni

L’azienda Kölln raccontata da Riccardo Bianchi Amministratore di Midefa/Kölln Italia
Riccardo Bianchi, Amministratore di Midefa/Kölln Italia

200 anni di storia

Siamo appassionati di avena da oltre due secoli e oggi possiamo affermare di essere una realtà focalizzata su prodotti a base di avena di altissima qualità per tutte le età, bambini inclusi. Siamo un’azienda familiare da 7 generazioni e ci teniamo a preservare lo spirito dei fondatori di Kölln, quella particolare miscela di passione, tradizione e innovazione, che ci permette di continuare a costruire il nostro presente.

Siamo “pazzi per l’avena” in termini di ossessione per un lavoro ben fatto. La soddisfazione risiede nella consapevolezza che l'avena che vendiamo deve essere sempre eccellente.  Una passione che dal 1820 ci ha portato a diventare gli esperti europei dell’avena.

La specializzazione ci ha resi gli esperti della categoria

I prodotti Kölln sono realizzati con la migliore selezione di avena disponibile unita a una grande  pazienza, meticolosità, e rispetto della materia prima che, partendo dal chicco intero (integrale quindi)  comprende il germe e gli strati esterni e mantiene tutti i nutrienti naturali di questo cereale unico.

Essere specializzati e verticali ci permette di concentrarci più facilmente sui consumatori e cogliere bene i nuovi trend e i cambiamenti dei consumi delle famiglie italiane tipicamente tradizionaliste. Da ormai 3 anni abbiamo creato l’Osservatorio Avena Kolln che ci ha permesso di cogliere molto bene la grandissima crescita del consumo di avena che ha portato l’Italia ad avvicinarsi all’approccio europeo. La conoscenza di più mercati (in Germania Kölln è leader di mercato) ci consente di identificare la migliore combinazione  delle referenze sui lineari. La vera caratteristica di Kolln è quella di essere riuscita negli anni a creare prodotti iconici e di altissima qualità con un prezzo molto bilanciato e accessibile.

Fiocchi robusti ma anche fiocchi delicati

I fiocchi di avena possono essere delicati o robusti. Gli italiani forse non conoscono ancora la differenza. Principalmente sono entrati in contatto con i fiocchi d’avena robusti. La differenza nasce nella lavorazione: i fiocchi d’avena delicati (detti anche piccoli) nascono dai chicchi frantumati e laminati in scagliette mentre i fiocchi d’avena robusti (grandi) nascono da chicchi interi composti dalle intere cariossidi dell'avena che vengono semplicemente schiacciati. Sono di dimensioni maggiori e hanno una consistenza più ruvida rispetto ai fiocchi di avena delicati.

La selezione dei fiocchi delicati è possibile solo durante una fase della lavorazione che abbiamo identificato dopo anni di esperienza e sperimentazione in questo mondo.

Se la selezione robusta poi richiede più tempo per cuocere e ha una consistenza più masticabile, i fiocchi di avena delicati cuociono più rapidamente e producono una consistenza più cremosa e morbida.

La selezione delicata consente quindi di poter ottenere velocemente composti più cremosi e appunto delicati. Abbiamo notato come una parte dei consumatori preferisca questa seconda versione dei fiocchi, che sono l’ingrediente ideale per gustosi e cremosi porridge d’avena. Veloci da preparare, semplici, sani e, soprattutto, buoni di gusto.

Il contesto ideale per l’avena

Il clima mite e le lunghe giornate estive nel nord Europa offrono le migliori condizioni per lo sviluppo di chicchi d'avena grandi, brillanti e aromatici. È da qui che parte il nostro lavoro e il nostro impegno.

Tutti i prodotti Kölln sono a base di chicco d'avena integrale, poiché il germe e la crusca (strati esterni del chicco) vengono conservati durante la lavorazione. Germe e crusca sono le parti più importanti perchè contengono l'85% delle vitamine I'80% dei nutrienti minerali e il 60% delle proteine.

Perché l’avena ha successo?

L’avena è un ingrediente semplice molto diffuso in Europa. Da qualche anno sta riscuotendo un enorme successo e da alcuni anni anche nel nostro Paese. Una domanda a cui abbiamo cercato di dare una risposta è stata: perché gli italiani si stanno convincendo a introdurre l’avena nei loro consumi? La risposta è stata chiara: oltre all’importanza della ricerca di un prodotto nell’area “benessere” e “buono di gusto”, la spiegazione può essere ricondotta a:
1) grande flessibilità negli impieghi e quindi possibilità di personalizzazione delle preparazioni;
2) convenienza;
3) sostenibilità.

Sostenibilità

La sostenibilità è un tema importante. Noi di Kölln siamo da sempre attivi per la sostenibilità e la mettiamo al primo posto. Abbiamo deciso di sviluppare progetti semplici, molto efficaci  e anche soprattutto comprensibili da tutti. Un primo esempio: La sede dell'azienda Peter Kölln, ad Elmshorn, vicino ad Amburgo, utilizza energia elettrica 100% rinnovabile dal 2014. In tema di emissioni è neutrale per il clima dal 2021. Ora si prosegue costantemente con l’impegno volontario per la protezione del pianeta: dall'inizio del 2022, i diversi tipi di fiocchi (solubili, delicati, robusti, senza glutine, ecc.) sono tutti neutrali per il clima - dalla coltivazione degli ingredienti fino alla consegna delle confezioni.

Raggiungiamo questo obiettivo, per esempio, attraverso l'uso di energie rinnovabili, tecnologie più efficienti e la misurazione continua nell'ambito della nostra gestione dell'energia. Le emissioni di CO2, che rimangono nonostante le nostre attività di prevenzione e riduzione dei gas serra, sono bilanciate attraverso progetti certificati di protezione del clima. Sosteniamo ad esempio un progetto di riforestazione e un progetto per l'espansione dell'energia solare ed eolica.

Ti interessa il mondo dell’avena?

Per tutti gli operatori della distribuzione interessati ad approfondire i nuovi trend del comparto dei cereali prima colazione siamo pronti e desiderosi di parlare di avena con chiunque presentando i risultati dell'Osservatorio Avena Kolln.

Leggi di più su Kolln.it

 

Contatti

Kölln Italia (Midefa S.r.l.),
Via Peter-Anich 7, 39011 Lana
E-Mail: info@midefa.com
www.kolln.it

PreGel a Cibus

Dal 29 al 30 marzo PreGel sarà a Parma in occasione di Cibus Connecting Italy, la fiera più importante dedicata all’agroalimentare italiano. Questo evento riunisce oltre 900 brands 100% Made in Italy e richiama più di 3.000 buyers provenienti da 90 Paesi.

Le novità dell’azienda emiliana di gelateria, pasticceria e beverage, vi attendono presso il Padiglione 06 allo stand D 004 dove lo staff sarà pronto a raccontarvi tutte le caratteristiche dei prodotti presentati in fiera e a farvi assaggiare le nuove proposte per il 2023.

Se desiderate approfondire il mondo di PreGel, visitate il sito www.pregel.it e seguite l’azienda su Facebook, Instagram e LinkedIn.

 

Carrefour lancia la campagna dedicata al risparmio

Nuova campagna per Carrefour che due spot sulle tv sottolinea la propensione al risparmio e alle esigenze dei consumatori moderni

L'attenzione al risparmio oggi più che in altri contesti è un bisogno primario per gli italiani. Per questo motivo, Carrefour ha incentrato la sua nuova campagna su questo tema sottolineando le scelte per andare incontro alle esigenze dei clienti.

La nuova campagna Risparmio di qualità è stata firmata da Publicis Italy/Le Pub e sarà on air su tv tabellare e tv digitale con due film, due da 30 secondi e due da 15 secondi in formato 16:9. Il claim che accompagna questa campagna è Il meglio per me che sintetizza anche l'impegno del gruppo per una sempre maggiore attenzione al risparmio, pur mantenendo la qualità.
A questo riguardo Carrefour cita il payoff: Ognuno ha il suo meglio… ma da Carrefour la convenienza è per tutti, per sottolineare la sua vicinanza al consumatore.

In Carrefour l’impegno nell’offrire prodotti di qualità a un prezzo contenuto è una tradizione. E in questo particolare momento storico, è ancora più importante per noi riuscire a soddisfare le esigenze specifiche dei clienti, garantendo loro qualità e risparmio -afferma Alessandra Grendele, chief digital officer di Carrefour Italia-. Per lo stesso motivo, mettiamo a disposizione servizi che possano rispondere alle esigenze specifiche di ognuno: in Carrefour, è possibile fare la spesa fisicamente oppure online, scegliendo tra la consegna a casa, il ritiro in uno dei nostri punti di vendita o la consegna tramite App di delivery”.

Sviluppo rete in Area 2 dal 17 al 24 marzo 2023

Nuovo supermercato Despar nel cuore di Udine, aperto in affiliazione, che consente ad Aspiag Service di svilupparsi sul territorio

DESPAR
Via Cesare Battisti 9
Udine
Aspiag Service

Data di apertura
16 marzo 2023
Format e location
Lo store si trova in centro cittadino, gestito in affiliazione.
Offerta
Rispecchia la tipica proposta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.
Addetti e casse
In organico 12 persone.

Gallery. Esselunga apre ad Albenga, terzo store in Liguria

Dopo le aperture di Genova e La Spezia, Esselunga torna in Liguria con il suo terzo store nella regione aperto ad Albenga (Sv)

Terzo punto di vendita in Liguria per Esselunga che arriva ad Albenga (Sv) consolidando la sua presenza nella regione dopo le aperture di Genova e La Spezia. Il punto di vendita  nasce dalla ristrutturazione di una struttura preesistente. La facciata è caratterizzata dalla presenza di una quinta metallica dove sono state inserite piante rampicanti di falso gelsomino per dare l'idea di una parete verde.

La sostenibilità

L’edificio è in classe energetica A e prevede l’utilizzo di energia rinnovabile per gli impianti di condizionamento. Inoltre, sono adottate tecnologie per il contenimento dei consumi energetici e idrici oltre alla riduzione delle emissioni. Nel rispetto per l'ambiente sono stati salvaguardati 16 alberi preesistenti di un uliveto residuale e l’area è stata piantumata ulteriormente con flora tipicamente mediterranea: cipressi, alberi di melograno e corbezzoli.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita si sviluppa su un'area di 1.300 mq
  • Conta in assortimento 8.500 referenze
  • Nel parcheggio sono disponibili 100 posti auto, due colonnine con quattro postazioni per la ricarica delle auto elettriche
  • Sono presenti casse veloci dedicate al self-payment e al self check-out e il Presto Spesa, disponibile anche su app
  • Conta in organico 130 dipendenti.

L'offerta

L'area freschi è il cuore dell'offerta: in ortofrutta sono presenti più di 500 prodotti selezionati e la linea Esselunga Bio; in gastronomia è presente una selezione dei migliori formaggi, salumi e specialità italiane e le proposte della Cucina Esselunga con piatti della tradizione, vegetariani e le ricette dal mondo. Segue la pescheria, con il banco assistito, e una proposta di solo pesce fresco non decongelato a cui si aggiungono oltre 40 varietà di sushi preparate secondo la tradizione giapponese. In macelleria è possibile trovare, oltre alla consueta scelta di carne, l'hamburgeria Esselunga e le linee certificate sul benessere animale. Infine, nel panificio interno vengono sfornate più di 18 varietà di pane fresco, pizze e focacce e in pasticceria Elisenda si fa fede alla tradizionale offerta di alta pasticceria ideata da Esselunga in collaborazione con la famiglia Cerea del ristorante stellato Da Vittorio.

I servizi

Disponibile il servizio prenotazioni per la gastronomia, il pesce, la carne e le specialità dolci e salate. Presente anche l'eCommerce, già attivo in tutta la Riviera di Ponente, che prevede la presenza di un locker. I consumatori potranno ordinare la spesa online e ritirarla già in giornata nella fascia oraria programmata.
I nuovi clienti possono aderire al programma di fidelizzazione Fìdaty facendo direttamente in negozio la card digitale tramite un QR code.

Lidl partner ufficiale di Uefa Euro 2024

L'insegna interviene in qualità di sponsor sia delle Qualificazioni Europee sia del torneo finale Uefa Euro 2024 sostenendo sport a salute

L'insegna sostiene lo sport. In occasione delle Nazionali di calcio europee, che si sfideranno in Germania dal 14 giugno al 14 luglio 2024, Lidl interviene in qualità di sponsor sia delle Qualificazioni Europee sia del torneo finale Uefa Euro 2024. I Paesi che scenderanno in campo per disputare le 51 partite del torneo finale saranno selezionati durante la fase di Qualificazione Europea, che si svolgerà da marzo 2023 a marzo 2024.

Le dichiarazioni

"Siamo entusiasti di essere parte di un evento che appassionerà milioni di persone in
tutto il nostro continente e, in primis, i nostri 21.000 collaboratori in Italia e gli oltre 360.000 a livello mondiale. Così come i nostri prodotti sono accessibili a tutti, vogliamo contribuire a rendere Uefa Euro 2024 un'esperienza collettiva unendoci nel tifo calcistico sempre all’insegna della sana alimentazione- commenta Eduardo Tursi, amministratore delegato acquisti e marketing di Lidl Italia-. Con questa partnership Lidl intende sottolineare ancora una volta l'importanza del binomio sport-sana alimentazione. Dieta salutare ed esercizio fisico, infatti, hanno un impatto fondamentale sia sulla salute che sull'ambiente. Per questo l’insegna sta sviluppando il proprio assortimento sulla base
della Planetary Health Diet (PHD), rendendo più semplice per i propri clienti scegliere
consapevolmente prodotti sani e sostenibili".

Uefa è orgogliosa di dare il benvenuto a Lidl come Partner Ufficiale delle Qualificazioni Europee e di Uefa Euro 2024. La presenza di Lidl in tutto il continente darà un forte contributo alla promozione di quella che sarà un'altra competizione indimenticabile. Siamo lieti di sostenere insieme i valori della salute e del benessere condivisi da Lidl e Uefa" aggiunge il direttore marketing Uefa, Guy-Laurent Epstein.

Sviluppo rete in Area 3 dal 17 al 24 marzo 2023

Conad Nord Ovest rinnova lo store Conad di Villamar (Su). Si rafforza la proposta discount di Todis (Iges srl-Pac 2000A Conad) a Sora (Fr)

CONAD
Via Roma
Villamar (Su)
700 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
16 marzo 2023
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di ristrutturazione che lo hanno allineato alla formula attuale dell'insegna.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell'insegna: spazio ai localismi con 500 referenze e ai freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 16.30-20; domenica 8.30-13. Nel parcheggio sono disponibili 80 posti auto.
Addetti e casse
Dispone di cinque casse tradizionali e impiega 14 addetti.

TODIS
Viale San Domenico 54
Sora (Fr)
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
23 marzo 2023
Format e location
Il format rispecchia la tradizione dell'insegna.
Offerta
Migliaia di referenze per lo più food con un forte focus sui freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Banco Fresco: a Crema un nuovo look

Dopo Paullo anche a Crema Banco Fresco - Il mercato del gusto si rifà il look. Il punto di vendita, aperto nell'aprile del 2021, è stato ammodernato

L'insegna sta effettuando un piano di restyling dei punti di vendita della sua rete creando ambientazioni più moderne e di impatto. Dopo Paullo anche a Crema Banco Fresco - Il mercato del gusto si rifà il look. Distintivi i nuovi banchi, più efficace la comunicazione interna in grado di facilitare il percorso di acquisto del consumatore.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita si trova in via Milano, ad angolo con viale Europa
  • Si sviluppa su una superficie di 1.000 mq
  • Impiega 40 persone.

Il format Banco Fresco

La formula Banco Fresco è nata nel 2017, ideata, progettata e realizzata per dare vita ad uno spazio che richiami il mercato coperto di una volta, con qualche comodità in più, dedicato a freschi e freschissimi che rappresentano il cuore dell'offerta e dell'area espositiva. L'assortimento comprende 3.250 referenze, che spaziano dall’ortofrutta, cuore centrale dell’offerta, ai formaggi e latticini, e comprendono item di macelleria e salumeria, pescheria, dispensa alimentare fino alla caffetteria e panetteria attigua al negozio, gestita in partnership con il marchio El Pan, con una proposta di pane, pizze, focacce e pasticceria.

Importante anche l'aspetto della sostenibilità. In questo store, che fu inaugurato ad aprile del 2021, era stato installato un impianto fotovoltaico su più della metà della copertura, in grado di soddisfare il 25% annuo del fabbisogno energetico del punto di vendita.

Esselunga premium partner delle Nazionali di calcio

Siglata la collaborazione tra Esselunga e la Federazione Italiana Giuoco Calcio che consentirà all'insegna di affiancare tutte le Nazionali

Annunciata la collaborazione tra Esselunga e la Federazione Italiana Giuoco Calcio che consentirà all'insegna di affiancare tutte le Nazionali: gli Azzurri e le Azzurre, le squadre
giovanili, futsal, beach soccer ed e-sport. Questa decisione risponde alla volontà di dare un nuovo impulso per far conoscere ulteriormente i prodotti italiani nel mondo.
Esselunga, già sponsor del Coni e dei prossimi Giochi Olimpici invernali di Milano
Cortina 2026, prosegue, dunque, il suo percorso a sostegno dello sport.

Le dichiarazioni

Siamo veramente felici di poter accompagnare gli Azzurri nelle sfide dei prossimi anni,

(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

con tutta la forza delle nostre persone e dei nostri clienti che saranno con noi, partita dopo
partita, a fare il tifo per l’Italia. Lo sport è passione, impegno, dedizione, valori che ogni
giorno ispirano la nostra azienda. Esselunga è orgogliosamente italiana e con questa
partnership conferma la vocazione per l’eccellenza, così come le Nazionali di calcio
rappresentano lo sport italiano per eccellenza” dichiara Roberto Selva, chief marketing & customer officer di Esselunga.

Siamo orgogliosi di presentare la partnership tra le Nazionali e Esselunga, per i valori che da sempre accompagnano il marchio nel rapporto con i clienti e con le persone che fanno parte dell’azienda. La sua identità italiana e l’attenzione nella selezione dei prodotti di qualità del nostro Paese sono stati fattori decisivi per legare la Maglia Azzurra ad Esselunga. Insieme, sono convinto che potremo trasmettere ai giovani messaggi importanti per uno stile di vita sano, attraverso scelte corrette nell’alimentazione, che è uno dei temi sui quali la FIGC è più impegnata, soprattutto nelle fasce di età del calcio di base” aggiunge Giovanni Valentini, head of revenues FIGC.

Nova Coop lancia il centro servizi Novapoint

Novapoint Nova Coop
Nova Coop accentra l'erogazione dei servizi ai soci nei Novapoint all'interno dei negozi, per standardizzare l'offertamì, estenderla e dare chiarezza

La gestione dei servizi erogati verso la clientela presso i 61 punti di vendita piemontesi e i 3 lombardi di Nova Coop (Coop Italia) evolve con la nascita dei Novapoint - Centro Servizi Coop, punti di accoglienza instore dedicati espressamente a spiegare ed erogare le prestazioni pensate dalla cooperativa per i propri clienti e soci.

Cosa si trova ai Novapoint di Nova Coop

La prima cosa che il socio Coop trova nei Novapoint è l'offerta completa dei servizi della cooperativa, spiegata in modo standardizzato, cioè identico per tutti i punti di vendita, da personale formato espressamente per questa funzione. Se prima i servizi, che comunque si potevano già trovare in store, venivano raccontati ed erogati in spazi diversi e da figure diverse, adesso c'è un riferimento unico per tutti, chiaro dall'inizio e che segue il socio (circa 600.000 persone) lungo tutto il percorso legato al singolo servizio. Vantaggi dunque accessibili a tutti, e spiegati dagli "specialisti dei servizi finanziari e utilities" di Nova Coop.

Gli specialisti sono 19, con un coordinatore e una rete di altre 140 professionalità della cooperativa formate a supporto, per il presidio dei nuovi centri servizi.

L'accesso ai servizi è, come per il food, omnicanale: per questo sono stati rifatti di conseguenza il sito www.novacoop.it per informazioni e accesso all'oferta commerciale, e www.novaaeg.it specifico per le utenze luce e gas. Un esempio dell'omnicanalità è la possibilità dal 2022 di associarsi a Nova Coop per via telematica, non solo instore: in 10 mesi di sperimentazione oltre il 6% dei nuovi iscritti ha scelto questa possibilità, sono persone con un'età media di 42,6 anni, più bassa rispetto a chi sceglie di aderire instore, e con maggior propensione ad acquistare dall'eCommerce della Cooperativa, come canale preferenziale o affiancato a quello fisico.

I servizi proposti dalla cooperativa

La rosa dei servizi offerti da Nova Coop nei Novapoint

Contratti telefonici di CoopVoce, utenze gas e luce con Enercasa Coop di Nova Aeg, assicurazioni con Unipol Sai (mobilità, casa, risparmio, protezione e lavoro), gestione dei risparmi con il prestito sociale, sono i servizi proposti dalla cooperativa, costruiti pensando ai bisogni delle famiglie e con vantaggi dedicati ai soci, che motivano a scegliere le soluzioni Coop invece di quelle disponibili nel mercato classico.

Il Novapoint è anche il punto di accoglienza classico per i clienti alimentari, nel quale il socio trova informazioni e accede ai servizi alla vendita.

Il commento di Ernesto Delle Rive, presidente di Nova Coop: "Vogliamo ribadire il nostro sostegno alle famiglie che stanno affrontando una difficile congiuntura per l’aumento generalizzato dei costi di beni e servizi. Dall’inizio della crisi energetica, come realtà della grande distribuzione, ci siamo fatti carico di assorbire gran parte dell’aumento dell’inflazione sui beni di largo consumo per difendere il potere di acquisto dei nostri clienti. Sebbene, questo avvio di 2023 abbia portato a una flessione tendenziale degli aumenti sui beni energetici, il peso dell’inflazione rimane forte in altri settori. Ecco allora che la nascita dei Novapoint, un’operazione che avevamo progettato nell’ottica di uscire dal nostro perimetro tradizionale di retailer per soddisfare maggiormente i nuovi bisogni dei nostri soci e clienti, diventa allora un ulteriore strumento di tutela anticrisi. Attraverso i nuovi centri servizi siamo la prima insegna della distribuzione organizzata a proporre un sistema completo di servizi finanziari e utilità ai cittadini, che qualifichiamo trasmettendo anche in questo caso la nostra identità distintiva: quella di un fornitore amichevole per il consumatore, affidabile, sempre facilmente raggiungibile tramite i negozi della cooperativa, che offre contratti trasparenti e una reputazione solida, da sempre sinonimo di qualità e convenienza".

 

Shein: il temporary store di Torino

Un nuovo pop-up store per Shein che, dopo i test di Milano, arriva in altre città italiane. Questo tour parte da Torino con un negozio in pieno centro

Continua a investire sull'offline con aperture pop-up sul territorio nazionale. Shein, che nel 2022 ha sperimentato l'esperienza dei temporary store a Milano, replica l'iniziativa e raggiunge Torino a cui seguiranno altre città italiane. 

Il negozio nel capoluogo piemontese sarà aperto dal 22 al 26 marzo in Piazza Carlo Felice 15,  di fronte alla stazione di Porta Nuova, in uno spazio elegante rifinito in marmo e legno, che affaccia proprio su una delle piazze più importanti per lo shopping torinese e che per l’occasione avrà un allestimento d’eccezione, per vivere un’esclusiva shopping experience di SHEIN a 360°.

Assortimento e servizi

L'offerta, come da consuetudine, proporrà articoli di moda, beauty e lifestyle, solitamente disponibili online, assecondando le esigenze della community italiana che avrà modo di provare e acquistare, in maniera fisica, i migliori capi di abbigliamento e prodotti beauty del brand leader nel settore prêt-à-porter femminile. Il temporary event ospiterà un’area dedicata per ogni categoria di prodotto, con proposte in tutte le taglie e per tutti i gusti, per rimarcare l’imprescindibilità per il brand di una moda inclusiva e che non fa distinzioni di genere.

Il pop-up sarà aperto al pubblico dalle ore 10 di mercoledì 22 marzo fino alle 19, e il pubblico avrà tempo fino a domenica 26 marzo per visitare lo store. L’apertura sarà anticipata da un opening party il 21 marzodalle 17 alle 21, riservato a influencer, celebrities e content creator, che in anteprima scopriranno tutte le novità di questa nuova tappa italiana del brand più amato dalla gen-z.

Sviluppo rete in Area 4 dal 17 al 24 marzo 2023

Si rafforza la rete dei discount: Il Centesimo (Cds-Selex) apre un punto di vendita a Misterbianco (Ct) ed Eurospin a Vibo Valentia

IL CENTESIMO
Corso Carlo Marx
Misterbianco (Ct)
Cds (Selex)

Data di apertura
16 marzo 2023
Format e location
Lo store si trova in area periferica, nell'area commerciale del paese, asse di collegamento con Catania.
Offerta
L'assortimento rispecchia la tradizione dell'insegna con ampio spazio ai freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

EUROSPIN
Via degli Artigiani
Vibo Valentia
Eurospin

Data di apertura
17 marzo 2023
Format e location
In linea con la tipica formula dell'insegna con ortofrutta all'ingresso e non food a chiusura del percorso.
Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta Eurospin.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Lidl: una raccolta fondi a sostegno di PizzAut

#Esg. Dal 20 marzo al 2 aprile 2023 è attiva una raccolta fondi nei 730 supermercati Lidl presenti sul territorio nazionale a sostegno di PizzAut

L'insegna ha attivato un progetto per sostenere i ragazzi con autismo e la onlus PizzAut. Lidl ha infatti attivato un'iniziativa che prevede dal 20 marzo al 2 aprile 2023 una raccolta fondi nei 730 supermercati Lidl presenti sul territorio nazionale. Per ogni confezione
venduta di passata di pomodoro a marchio Italiamo, l’insegna donerà 20 centesimi a PizzAut per sostenere l’Associazione. Al termine dell’iniziativa, inoltre, Lidl raddoppierà l’intero ricavato. Il prodotto scelto da Lidl per questa iniziativa solidale, oltre
ad essere uno degli ingredienti principali della pizza, è espressione del Made in Italy, poiché si tratta di una salsa di pomodoro lavorata a poche ore dalla raccolta e prodotta in collaborazione con gli agricoltori di Coldiretti, come riporta il sigillo FDAI sulla confezione.

Le dichiarazioni

Siamo orgogliosi di collaborare con PizzAut e sostenere un progetto davvero innovativo e lodevole che valorizza le differenze rendendole speciali. Il nostro piano di Responsabilità Sociale promuove la diversità considerandola una ricchezza e con questa iniziativa, oltre a far conoscere questa realtà esemplare ai nostri clienti, contribuiremo a supportare l’apertura della loro seconda pizzeria a Monza, che darà un’opportunità di lavoro e formazione ad altri ragazzi autistici” spiega Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione e Csr Lidl Italia.

“È importante l'impegno delle aziende che possono sostenere progetti di inclusione sociale e lavorativa delle persone autistiche. Delle oltre 600.000 persone autistiche italiane quasi nessuna è inserita nel mondo del lavoro, mentre molte di loro sono in grado di dare un contributo importante al nostro Paese oltre a poter costruire un futuro, per sé
stesse e per le loro famiglie, fatto di dignità, autonomia, speranza e lavoro. Per questo ringrazio Lidl per la sensibilità che sta dimostrando” aggiunge Nico Acampora, fondatore di PizzAut.

Nomisma: l’export del vino italiano in Germania

ph.Iri
Nel 2022, degli oltre 2,7 miliardi di euro di vino acquistato dall’estero, il 38% era di provenienza italiana

Il mercato tedesco, subito dopo quello statunitense, è per il vino italiano particolarmente strategico. La Germania, infatti, che in questi giorni ospita Prowein, l'evento dedicato al settore, importa dal nostro Paese un ampio ventaglio di prodotti come confermano i dati: nel 2022, degli oltre 2,7 miliardi di euro di vino acquistato dall’estero, il 38% era di provenienza italiana. “Anche se i rossi rappresentano i vini più acquistati online, sono il Lugana e il Prosecco Docg le top denominazioni italiane preferite dai consumatori tedeschi, con il primo di queste acquistato soprattutto dai Baby Boomers e il Prosecco apprezzato invece dai Millennials”, dichiara Denis Pantini, responsabile agroalimentare e wine monitor di Nomisma.

Sul mercato tedesco, Nomisma spiega: "A differenza di molti altri mercati, quello tedesco si contraddistingue per la stabilità dei consumi e delle importazioni e non è solito stupire per “colpi di scena”: nell’ultimo quinquennio, il tasso medio di crescita annuo del valore degli acquisti di vino dall’estero è risultato pari a poco più dell’1%, con Francia e Italia in grado di spuntare incrementi più sostanziosi (3%)".

La presenza online

In Germania l’online pesa per circa il 6% di tutti i volumi distribuiti nel canale off-trade, un’incidenza un po' più alta di quella riscontrata in Italia (4%). Nel 2022, secondo i dati dell’Osservatorio nato dalla partnership tra Nomisma Wine Monitor e Vino.com, i vini rossi rappresentano la categoria preferita dai tedeschi (48% di tutte le bottiglie vendute online da Vino.com in Germania), seguita dai bianchi (29%) e dagli spumanti (18%). Per quanto riguarda la spesa media per bottiglia sostenuta dal consumatore tedesco si va dai 9,6 euro per i bianchi ai 12,8 euro per i rossi fino ai 18,1 euro delle bollicine.

Con 1,1 milioni di bottiglie vendute la Germania è il primo mercato europeo di Vino.com: dal 2020 siamo presenti direttamente sul mercato tedesco, facendo conoscere agli acquirenti molte cantine della nostra tradizione italiana -sottolinea Andrea Nardi Dei, Ceo & founder di Vino.com-. Una presenza che ci permette di analizzare gli acquisti anche per genere e di raffrontarli con le vendite italiane. Infatti, i dati indicano che la componente femminile dei clienti tedeschi emerge soprattutto negli acquisti di spumanti e vini rosé. Per la prima categoria, nel 2022, il 30% delle bottiglie di bollicine sono state comprate da donne (in Italia, la corrispondente quota di acquisto si è fermata al 18%), mentre per i rosati la percentuale è stata del 25,4% contro 16% nazionale. Ne consegue che, in linea generale, la Germania presenta un tasso di acquisto più alto da parte di consumatrici (21,2%) rispetto a quanto accade in Italia (15,5%)”.

La top ten dei vini italiani

Nell’ambito della top ten dei vini Dop italiani acquistati online dai tedeschi figurano anche i rossi, in particolare il Primitivo di Manduria (al terzo posto), il Chianti Classico e l’Amarone della Valpolicella.

Il target di consumatori

In entrambi i Paesi, quasi la metà degli acquisti online di vino è a opera di consumatori appartenenti alla Generazione X (nati cioè tra il 1965 e il 1980), seguiti dai Baby Boomers (31% in Italia, 34% in Germania) e con i Millennials a incidere con quote a cavallo del 20%. La disamina delle preferenze per fascia di età mostra una maggior predilezione di vini rossi da parte dei Baby Boomers tedeschi rispetto a quelli italiani, con questi ultimi orientati verso le bollicine. Il contrario di quanto accade invece tra i Millennials, dove quelli tedeschi risultano più interessati agli spumanti di quelli italiani.

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dmc

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