Home Blog Pagina 331

Turismo del vino: in testa la Toscana

Sono questi i risultati della prima tranche del sondaggio del Movimento Turismo Vino, Vota le destinazioni enoturistiche del cuore, dati diffusi oggi nel corso del Vinitaly.
I risultati finali saranno resi noti a consuntivo di Cantine Aperte. Per partecipare al sondaggio c'è tempo fino al 26 maggio: basta andare sul sito www.movimentoturismovino.it.

Toscana poi Puglia, Piemonte e Campania
Da una prima anticipazione, la Toscana (21%) vince nella classifica delle regioni vitivinicole visitate che sono piaciute di più, grazie al mix vincente tra cultura, paesaggio, ampia gamma di pacchetti (enogastronomia, benessere, sport, ecc.) e vino. Seguono la Puglia (14%), il Piemonte (11%), la Campania (10%). Stessa classifica delle top 5 regioni con la migliore offerta enoturistica ma la Toscana è in testa con il 27% delle preferenze.

Il Chianti è l'area più gettonata
È il Chianti in particolare la zona che più di tutti sembra conciliare al meglio i principali fattori di successo di un territorio all'insegna dell'enoturismo (accoglienza in cantina, pacchetti, unicità del paesaggio e offerta sul web), seguito a pari merito dalle Langhe e dal Salento.

Sicilia la più sognata
Guardando invece alla classifica delle regioni più sognate, cambia lo scacchiere e spunta a sorpresa la Sicilia (18%), meta accattivante soprattutto per il paesaggio, la cultura e il clima. Resta comunque in vetta, per i suoi vini e l'ampia offerta enoturistica, la Toscana che conquista al momento un secondo posto (17% delle preferenze), scavalcando il Piemonte (14%).

L'Irpinia è comunque tra i territori vinicoli emergenti la più votata dagli enoappassionati per le grandi potenzialità dal punto di vista enoturistico anche se ancora poco conosciuto.

Walmart riduce il personale ma aumentano le rotture di stock

Prima della recessione, all'inizio del 2007, Walmart aveva una media di 338 dipendenti per pdv. Ora, ne ha 281 (-20%). "Nei suoi negozi più grandi, i Supercenter, Walmart non riesce a tenere gli scaffali in ordine e sta perdendo clienti", ha confermato Terrie Ellerbee, giornalista di The Shelby Report.

Nel 2010 la decisione sbagliata
Il problema sembra nascere nel 2010 quando Walmart decise di ridurre l'assortimento e quindi anche il personale per migliorare il flusso complessivo all'interno dei pdv. Siccome la decisione non piacque alla clientela, la direzione tornò sui propri passi, ma poiché le vendite erano declinanti l'assortimento venne aumentato, ma non si ripristinarono i ranghi del personale.
Walmart oggi se la sta cavando sui prodotti confezionati, ma non altrettanto sui prodotti freschi che abbisognano di più manodopera per tenere ordinato il display e aggiornare la rotazione.
Il commento di un portavoce Walmart, sentito da The New York Times, è stato ovviamente, che la percezione della qualità della propria offerta presso i clienti si può migliorare.

GDOWEEK 6 2013

editoriale
Al vino italiano serve
imparare nuove lingue

osservatorio
La crisi fa scoprire i valori ambientali

Alimentare, l’export limita i danni

Negozi, lo sfitto fa sparire chi investe

cover story
Oscar Farinetti
un uomo di gusto

retail
Coop, addio ai discount
i super rendono di più

A Verona arriva il lusso classico di Excelsior

Business in progresso per Inditex e H&M

Despar Nord-Est punta ai due miliardi di euro

Cavezzo 5.9, creatività imprenditoriale emiliana

Gruppo Gabrielli si tiene al passo con i tempi

sviluppo reti

industria
Vino 2012, non è stata
una delle annate migliori

Lambrusco, un esempio di vino rosso vincente

Mutti rafforza l’immagine da specialista e cresce

Morando presidia anche il petcare

L’innovazione nei freschi firmata Exquisa Italia

Callipo compie cent’anni sviluppando tonno e gelati

servizi
Il fattore mobile
spinge lo shopping
Sostenibilità? Allineata con la supply chain

Internet accessibile, per Tesco è un must

culture
Opinione

La connettività mobile ci cambia la vita

Libri

La lunga marcia della patata in Italia

Il Gruppo Bonina in trattativa per 11 pdv ex-Carrefour

Il Gruppo Bonina di Barcellona Pozzo di Gotto, attiva in Sicilia e Calabria con le insegne Sigma e Mercati Alimentari, è in trattativa con Gdm, Grande distribuzione meridionale, per l'acquisizione di 11 superfici ex Carrefour. Uno degli undici punti di vendita in questione è in Sicilia (si tratta dell'ex ipermercato Carrefour all'interno del Centro commerciale Milazzo, in provincia di Messina) e dieci sono dislocati in Calabria.
L'azienda però se da un lato conferma l'interesse all'acquisizione e chiarisce che ci sono trattative in corso, dall'altro preferisce non rilasciare ulteriori dichiarazioni fino alla firma definitiva del contratto che pare, (ma non ne abbiamo avuto conferma), sia stato già inviato in copia dal commissario straordinario della Gdm in amministrazione straordinaria, Marcello Parrinello.

Register.it: soluzione cloud-based per la presenza web

Si chiama Cloud Site la nuova soluzione di Register.it (Gruppo Dada) per realizzare siti web in maniera semplice e professionale, basata su piattaforma cloud e al passo con gli attuali trend tecnologici che vedono sempre più strategica la fruizione in mobilità e l'integrazione con il mondo social.

Interfaccia intuitiva

La soluzione di nuova generazione è disponibile in due versioni, Design e Business, rispettivamente dedicate al mondo consumer e aziendale, entrambe caratterizzate da un'interfaccia intuitiva e da modelli grafici personalizzabili pronti all'uso, che rendono più facile e veloce costruire un sito completo e in linea con qualsiasi esigenza di mercato, che si tratti di comunicare, ad esempio, nell'ambito della ristorazione, dello sport o degli studi professionali. Tra le varie opportunità, la versione Business integra anche funzionalità di e-commerce.

Percorso di creazione guidata

La semplicità d'uso rende il prodotto adatto ad esperti, che possono agire direttamente su HTML, e a principianti, che possono limitarsi a selezionare i contenuti in un percorso di creazione guidata. Con queste caratteristiche il software rappresenta la soluzione ideale per chi vuole cimentarsi nella creazione di un sito fai-da-te, ma anche un'opportunità di business per web agency e professionisti che realizzano siti.

Previsto mobile site editor

In una logica di ottimizzazione dell'efficacia del sito web, Cloud Site abilita una visualizzazione agevole anche da mobile evitando problemi di caricamento e plugin, andando di fatto oltre la pura ottimizzazione del sito per il mobile. A breve verrà introdotto un vero e proprio mobile site editor, che consente di creare un sito ad hoc per i dispositivi mobili, adattando navigazione e contenuti alla modalità di fruizione propria di smartphone e tablet.

Integrazione con il mondo social

La mobility non è l'unico trend che il nuovo servizio di Register.it interpreta, perché in fase di sviluppo è stata prestata grande attenzione anche al mondo social, prevedendo la possibilità di integrare social widget sulle pagine del sito per consentire di condividere i contenuti sui principali social network anche in una logica di viral marketing.
Inoltre la natura cloud-based, per cui i siti costruiti da professionisti e aziende attraverso il servizio risiedono su una piattaforma cloud, garantisce la massima stabilità e affidabilità anche in caso di picchi di traffico.

Vileda lancia il SuperMocio senza secchio

Si tratta di un piccolo "uovo di colombo": il nuovo sistema 1•2•Spray SuperMocio  è costituito da un manico cavo, contenente dunque un serbatoio che può essere riempito con acqua ed, eventualmente, una piccola dose di un qualsiasi detersivo per pavimenti. L'erogazione del liquido avviene semplicemente, premendo una leva che consente di nebulizzare la miscela sul pavimento. Si evita così la necessaria presenza del secchio. 1•2•Spray SuperMocio è adatto a tutti i tipi di pavimento, anche i più delicati, ed è la conferma che nella categoria si possono fare innovazioni significative intervenendo a livello di R&S sia nelle funzionalità che nei tipi di materiale.

Promozione fino 31 ottobre
1•2•Spray SuperMocio aderisce ad un'importante operazione a premi denominata Superpremiati con 1•2•Spray: tutti coloro che acquisteranno, entro il 31 ottobre 2013, nei punti vendita tradizionali o online, un 1•2•Spray SuperMocio, avranno la possibilità di ricevere in omaggio un carnet di 10 buoni acquisto Vileda del valore complessivo di 10,00 euro, cumulabili e spendibili esclusivamente in prodotti Vileda, entro il 31/03/2014.

Tesco pensa di spendere 1 miliardo di sterline per abbandonare gli Usa

La notizia arriva dal Daily Telegraph. Gli investimenti da svalutare includono certamente i negozi di proprietà e il centro distributivo a Riverside in California. Sarà il Ceo Philip Clarke a indicare le svalutazioni societarie sul bilancio annuale.

Gucci verso il salvataggio di Richard Ginori

Anche l'autorevole Wwd (quotidiano della moda), ha dato risalto alla proposta, che in questo weekend ha fatto il giro del mondo. Tredici milioni di euro per l'acquisto dell'azienda Richard Ginori 1735 SpA, dichiarata fallita dal Tribunale di Firenze il 7 gennaio 2013 e un progetto industriale e strategico di lungo periodo, che si pone l'obiettivo di tutelare e rilanciare il marchio storico fiorentino delle porcellane, che è sinonimo da sempre di qualità, artigianalità ed eccellenza del made in Italy nel mondo, in cui si ricoscono gli stessi valori, che sono alla base del successo, del marchio Gucci.

Primo passo: riassorbire 230 dipendenti
Un piano industriale, che passa prima di tutto dal riassorbimento di 230 dei 302 dipendenti della fabbrica di Sesto Fiorentino (Firenze) e che farà leva, sulle competenze, il know-how e le sinergie esistenti tra i 2 marchi. In particolare, si focalizzerà sul breve-medio periodo, sullo sviluppo di prodotti e sulla produzione di articoli nel settore tableware, dedicato al segmento del lusso.
Sulla proposta, depositata il 26 marzo 2013, tramite una società controllata dal gruppo Gucci (che fa parte del colosso Kerin), c'è un cauto ma beneaugurante ottimismo, visto anche le vicissitudini pre-fallimento, in cui si erano cimentate senza successo e un nulla di fatto, le due cordate (l'americana Lenox e l'italo-romena Apulum). Dopo un avvio di esercizio provvisorio, si è arrivati alla prima asta fallimentare che è andata deserta e ora si guarda a quella del 22 aprile 2013, dove tutto potrebbe essere possibile. Anche quella del rilancio di un nuovo acquirente, che per remota ipotesi, potrebbe presentare una proposta migliore di quella messa sul piatto dal gruppo Gucci.

Nuovo direttore vendite della Consumer Unit Italia di Vileda

Fhp-Vileda, leader mondiale nei prodotti per la pulizia della casa, annuncia la nomina di Luca Gnemmi in qualità di sales director della Unit Consumer Italia.

40 anni, ligure di origini, Luca Gnemmi, si laurea in Economia e Commercio presso la Bocconi di Milano, con il massimo dei voti. Ha maturato la sua ampia competenza manageriale in diverse Aziende di primaria importanza, tra cui Cap Gemini Ernst & Young, in qualità di consulente e poi ha costruito le sue competenze nell’ambito delle vendite e del marketing prima in Danone e poi in Sodalco, un’importante azienda italiana nel mercato del personal care.

Centri commerciali: vendite in lieve calo in Europa

Permangono le difficoltà per i centri commerciali in tutta Europa. A marzo, secondo le analisi  dell'International Council of Shopping Center, che riprende i dati del sondaggio Euro-Shop Index, un indicatore del sentiment degli operatori,  marzo ha avuto un andamento negativo anche se il ritmo di decrescita ha rallentato rispetto a febbraio.
Nel conto bisogna mettere però che la fine del mese potrebbe avere visto un incremento di vendite e presenze grazie alle vacanze di Pasqua, arrivate troppo tardi perchè il dato potesse rientrare tra i risultati del sondaggio, compilati a partire dalle risposte ottenute dagli operatori europei nella seconda metà del mese.

Prospettive stabili
Una buona notizia in questa con giuntura  è che,secondo l'Expectations Index dell'Icsc, il mercato non dovrebbe deteriorarsi ulteriormente nei prossimi sei mesi: nonostante la crescita della disoccupazione nell'Eurozona, i gestori di centri commerciali si dicono ottimisti e ritengono che le condizioni di business dovrebbero rimanere perlomeno stabili.

Italia
Per quanto riguarda il nostro Paese va segnalato il Footfall Index, che misura l'afflusso di consumatori nei centri commerciali. È un indicatore quantitativo e non qualitativo come quello citato sopra ed è realizzato  in collaborazione con il Cncc, il Consiglio nazionale dei centri commerciali. L'indice è aggiornato a febbraio e segnala un incremento dello 0,8% a febbraio a fronte del -9,4% di gennaio. Non un granché, ma comunque un segno più.

Cielo e Terra, Gruppo Cantine Colli Berici: +9,4% nel 2012

Nonostante un 2012 non facile per il mercato del vino, Cielo e Terra Gruppo Cantine Colli Berici è riuscita a ottenere buoni risultati,
facendo registrare un fatturato consolidato di 34,80 milioni di euro,
con un significativo trend di crescita del 9,4%, grazie ai risultati dei mercati
esteri. Anche per questo, come ha dichiarato Luca Cielo Dg della cantina "Abbiamo progetti di potenziare ulteriormente la parte produttiva relativa ai vini spumanti e frizzanti".

Usa e Cina
La quota export che, raggiunto a valore i 15,6 milioni di euro, pesa già per un 45%, ha registrato incrementi significativi in paesi come gli Usa e Cina. In particolare, ciò è avvenuto in quest'ultima area, dove il Freschello riveste un posto di rilievo fin dal 2005, dato che a volume risulta il vino italiano più venduto.

Printemps diventa al 100% della famiglia reale del Qatar

In lotta con Galeries Lafayette, che non voleva lasciare Printemps nelle mani italiane (leggi news) e che intendeva per questo mettersi d'accordo con l'emiro (già in fase avanzata di trattativa) per acquisire insieme la proprietà dell'insegna, Maurizio Borletti ha ritenuto di vendere all'emiro del Qatar Kalifa Al Thani anche la propria quota dopo che anche Deutsche Bank aveva già venduto. Quindi ai qatarini va il 100% del capitale di Printemps con un esborso di 1,65 miliardi di euro (fonte: MF).

La gestione rimane a Borletti
Agli italiani rimarrà la gestione. Paolo De Cesare rimane Ad e Maurizio Borletti consigliere. Del resto Borletti Group aveva rilevato nel 2006 il 100% della catena realizzando in 6 anni il 30% in più nelle vendite, nonché il raddoppio del risultato operativo. Nei prossimi anni si prevede l'inaugurazione di tre nuovi pdv, di cui uno all'interno del Louvre, non grandissimo (3.000 mq) ma in compenso nella condizione di sfruttare un flusso di 8 milioni di visitatori l'anno.

Assobirra, in aumento l’occupazione di settore: +4,4%

Birra

La birra dei microbirrifici si congiunge al vino e arriva a Verona. Dal 7 al 10 aprile al Vinitaly (padiglione “C” stand 40, 96, 97) sarà possibile degustare la bevanda alcolica preferita dagli under 54 (Ispo-AssoBirra) e scoprire le ultime tendenze delle birre speciali. I microbirrifici rappresentano una realtà: in Italia
se ne contano oltre 445, concentrati soprattutto in Lombardia (89),
Piemonte (68), Emilia Romagna (46), Toscana (46), Veneto (42) e Campania
(30). Impiegano generalmente da 1 a 3 persone (solo il 5% supera i 10
occupati). prodotti che tra le specialità  e le artigianali rappresentano il 4-5% del mercato.
I 28 microbirrifici saranno presenti nei 460 mq espositivi dell’associazione.

I primi dati del 2012 del mercato della birra
Andamento flat del mercato e occupazione in crescita (+4,4%) a fronte di consumi alimentari in calo di 2,5-3%. "Nonostante una situazione economica complessa il mercato birrario sembra aver mantenuto stabili le proprie vendite, anche grazie al contributo portato dai microbirrifici. Anche se le birre speciali rappresentano ancora una nicchia, il loro apporto resta importante per il diffondersi della cultura birraria nel nostro Paese. Oggi possiamo contare su almeno 1 microbirrificio in ognuna delle provincie del Paese, oltre a 14 medie e grandi fabbriche e 2 malterie", spiega Alberto Frausin, presidente AssoBirra.

Nonostante le difficoltà gli occupati aumentano
Il 2012, insomma, si è confermato come un anno delicato e complesso da un punto di vista delle vendite, ma in grado comunque di far registrare una crescita del numero degli occupati del +4,4% (per un totale di 4.700 occupati diretti complessivamente nel settore, che uniti all’indotto arrivano a 144.000 unità, dati Ernst & Young), anche grazie ai numerosi micro birrifici nati recentemente e alla grande industria che è riuscita a confermare gli stessi livelli occupazionali.

Export stabile, aumentano le birre speciali
Entrando nel dettaglio dei dati, insieme a un export sostanzialmente stabile a 2 milioni di ettolitri, troviamo come costante del settore la crescita di nicchie di mercato come le birre di frumento, quelle di abbazia e le artigianali che segnano margini di crescita nell'ordine del 10-20%.

Associazioni locali
"Lo scorso anno -prosegue Frausin- c’è stata anche la prima storica presenza dell’associazione a Cibus, con un’area dedicata ai microbirrifici e, in autunno, abbiamo portato a Shangai alcuni tra i migliori per far conoscere i profumi e i sapori della nostra birra ai cinesi”.
Un progetto, quello delle associazioni locali, che sembra destinato a decollare, come dimostra anche la presenza all'interno dell'area AssoBirra di una rappresentanza dei birrifici pugliesi (10 aziende in tutto), che saranno presenti anche grazie al sostegno dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, di Unioncamere Puglia, dell’Associazione agricoltura Puglia. Quello che potrebbe profilarsi è in questo caso la possibile organizzazione di una realtà local analoga a quelle operative già nel Lazio e in Campania.
Il connubio tra AssoBirra e i microbirrifici, insomma, viene ulteriormente rafforzato dalla presenza al Vinitaly. 

La birra avanza in un contesto complesso
Se la birra è campione del Made in Italy, occorre ricordare che le accise e l'Iva gravano il 30% in più del passato.
La birra è di fatto un esempio vincente del Made in Italy di successo, con esportazioni in crescita costante da ormai diversi anni. Eppure, come spiega il presidente Frausin: "I produttori, sia grandi che piccoli, si trovano ad operare in un contesto complesso. Solo negli ultimi 7 anni c’è stato un aumento della pressione fiscale sul nostro prodotto di circa il 30%. Nel 2006, il prezzo medio di fabbrica di un 1 litro di birra lager era pari a 1,1 euro (valore attualizzato al 2012), oggi il costo è salito a 1,40 euro. Tenuto conto della nuova Iva (e del suo futuro aumento) e delle accise che già gravano sulla birra, l’Italia si attesta tra i Paesi produttori con la pressione fiscale più alta in Europa. Una situazione che incide sul prezzo del prodotto generando un pericoloso meccanismo di concorrenza sleale".

Parmalat: il Tribunale di Parma nomina commissario ad acta

La fonte iniziale è Reuters, poi ripresa da La Repubblica e oggi anche da Just Food. Nel suo dispositivo il tribunale precisa di avere il fondato sospetto che l'acquisizione sia stata "programmaticamente dannosa per Parmalat, in quanto scientemente volta all'imputazione in capo a quest'ultima di una perdita consistita nella maggiorazione del valore delle società acquisite rispetto a quello di mercato, al fine di consentire alla capogruppo (Lactalis) di far fronte alle scadenze più prossime nel tempo del prestito contratto" per l'opa della stessa Parmalat.
A criticare l'acquisizione americana erano stati i soci di minoranza del gruppo italiano.

Il Cda mantiene i suoi poteri
Il commissario, con incarichi ispettivi e di supervisione, è Angelo Maranesi docente all'università di Bologna. Suo compito è di verificare che il Cda, che rimane in carica, si "Adoperi in modo pieno e tempestivo per accertare eventuali indici rivelatori della non veridicità dei dati storici forniti e/o della non ragionevolezza dei risultati prospettici assunti nella due dilgence", stabilendo se il prezzo pagato per l'American Lactalis sia corretto e indicando inoltre eventuali interventi correttivi.

Entrata decisa nella stanza dei bottoni
Nel dispositivo il Tribunale ordina inoltre la sostituzione di Marco
Rebua
. Inoltre si ordina poi al
consigliere Antonio Sala di non partecipare alle riunioni del Cda e ai sindaci Alfredo Malguzzi e Roberto Cravero
di non partecipare alle sedute
del collegio sindacale sino alla prossima assemblea dei soci appositamente convocata per sostituirli.

Acquisizione contrastata
Secondo Just Food un portavoce di Parmalat oggi ha ribadito che la transazione è stata condotta in modo "trasparente". 
Lactalis acquistò l'83,3% di Parmalat nel 2011 per 3,4 miliardi di euro in seguito a una lunga trattativa osteggiata da alcuni imprenditori italiani che non volevano perdere un fiore all'occhiello del food italiano dopo il costoso risanamento condotto sotto la guida di Enrico Bondi.

Darty esce anche dalla Spagna

Che Darty non vada bene è cosa nota: è quindi normale vedere che continua la strategia di tagliare via i mercati. Come preannunciato, adesso tocca  alla Spagna. La contromossa di uscire da una logica europea per restringere le attività alle sole Francia, Belgio e Paesi Bassi, ricade nell'ambito di una strategia di austerità e di decrescita che sembra del resto andare di gran moda di questi tempi. Non a caso Alan Parker, presidente di Darty, ammette che la decrescita non era l'unica strada perseguibile e infatti precisa che "Per migliorare in maniera significativa la nostra posizione, avremmo dovuto intraprendere uno sviluppo lungo e potenzialmente costoso, senza garanzia di successo per quello che rimane un mercato molto difficile" (fonte: Lsa).
Avviene così che dopo Italia e Gran Bretagna, Darty abbia ora annunciato la chiusura dei suoi 43 negozi in Spagna dove sono impiegate 650 persone. Nel 2012 le perdite ammontano a 16 milioni di euro, mentre le vendite hanno totalizzato 120 milioni.

ValdiChienti finalista agli Icsc Solal Marketing Awards 2013

Rock'n'School, progetto realizzato dal centro commerciale ValdiChienti, a Macerata, e patrocinato da Comune, Provincia e Regione Marche, è finalista ai Solal Marketing Awards 2013 di Icsc (International Council of Shopping Centers), il premio internazionale conferito ogni anno alle migliori campagne marketing realizzate dai centri commerciali di tutta Europa e del Nord Africa.
I vincitori saranno proclamati il 15 maggio, durante la Marketing Conference Icsc, che quest'anno si terrà a Londra.
Dopo aver superato una prima selezione (229 i progetti in lizza) ValdiChienti dovrà confrontarsi con altre 120 candidature di cui 14 italiane.

In sinergia con le scuole
A realizzare Rock'n'School, candidato nella categoria cause related marketing, hanno contribuito gli studenti delle scuole elementari del bacino di attrazione del centro. I bambini hanno composto e musicato 10 canzoni, raccolte in un cd distribuito in tutte le edicole del territorio marchigiano. Il ricavato è stato devoluto alle 10 scuole partecipanti all'iniziativa.

Il Centro ha anche contribuito con una donazione speciale alla Scuola Gasparini di Novi (Modena), gravemente danneggiata dal sisma del maggio 2012.

I numeri dell'iniziativa
Rock'n'School è diventato anche un programma tv trasmesso su Etv Marche.
Fra i numeri del progetto: 96 scuole primarie contattate nella provincia di Macerata, 301 classi coinvolte con relativi insegnanti, 104 testi prodotti e raccolti, 10 canzoni originali sui testi selezionati, 2.500 copie stampate del cd Rock'n'School, 2.500 copie distribuite nelle edicole di Macerata e provincia, 20.000 euro devoluti alle scuole, 55 articoli Pubblicati.

Programma di fidelizzazione
Inaugurato nel 1998, commercializzato da Mall System e gestito da Cogest dall'apertura, 25.000 mq di Gla, 50 negozi, ancora alimentare Ipersimply e 7 medie superfici, ValdiChienti è stata una delle prime gallerie italiane a dotarsi di un programma di fidelizzazione. Ha già vinto un Quality Award del Cncc per la qualità della gestione (2003) e un Merit sempre Cncc per le attività di pr (2007).
La struttura originale è in fase di ampliamento.

Le Conserve della Nonna

“Le Conserve della Nonna”, azienda del Gruppo Fini specializzata nella produzione di passate, sughi, vegetali, legumi e confetture realizzati all'insegna dell'eccellenza qualitativa, con materie prime selezionate e seguendo un processo tradizionale di lavorazione, rinnova la linea dei vegetali.


Ricettazioni perfettamente bilanciate, natura che diventa bontà, gusti genuini che stuzzicano il palato: sono questi i tratti distintivi dei vegetali “Le Conserve della Nonna” insieme a tradizione, passione, impegno e innovazione, valori che stanno alla base di qualsiasi prodotto dell'Azienda.



La nuova organizzazione della ricchissima gamma dei vegetali vedrà la suddivisione in due linee: le “Ricette di casa” e la linea “Classica 100% Italiana”.


Con le “Ricette di casa”, Le Conserve della Nonna propone i contorni tipici emiliani, ricettazione “come una volta, come testimonianza del legame del marchio con il proprio territorio d'origine, l'Emilia.


La linea “Classica 100% italiana” riunisce le referenze principali del mercato, che “Le Conserve della Nonna” caratterizza con la sua consueta qualità e con la provenienza ITALIANA delle materie prime.


In ambedue i casi la qualità è garantita anche dalla lavorazione da fresco. Le materie prime sono trattate infatti in tempi brevissimi, a garanzia di freschezza e di un sapore “d'altri tempi”.


Per “Le Conserve della Nonna”, la scelta degli ingredienti è sicuramente un punto di forza e deve essere sempre accurata, ma grande è anche l'attenzione per le richieste del mercato. Per poter offrire un prodotto competitivo, caratterizzato dal giusto rapporto qualità-prezzo, “Le Conserve della Nonna” ha infatti deciso di perfezionare la propria offerta di vegetali anche attraverso un nuovo formato da 300 ml, che andrà incontro ai nuclei familiari moderni, che si sono ridotti rispetto al passato e vedono una crescente presenza di sigle o di coppie senza figli.







UnionAlimentari su art. 62: “il Mise confonde gli operatori”

L'Unione nazionale della piccola e media industria alimentare, aderente a Confapi, condivide la posizione in diritto espressa dall'ufficio legislativo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) in risposta alle dichiarazioni dell'ufficio legislativo del Ministero dello sviluppo economico.

Coerenza con la normativa comunitaria
Secondo l'organo di rappresentanza delle piccole e medie industrie alimentari, tutti i passaggi che hanno accompagnato l'entrata in vigore dell'articolo 62 sono sempre stati fatti con la consapevolezza della normativa comunitaria in corso di recepimento e in piena coerenza con essa.

"Certe dichiarazioni andrebbero meglio ponderate, soprattutto quando provengono da dicasteri autorevoli” ribadisce Renato Bonaglia (in foto), presidente UnionAlimentari.

Art. 62, bilancio positivo
La posizione delle Pmi alimentari è sempre stata chiara, pur nelle difficoltà iniziali e nella necessaria riorganizzazione amministrativa che ha richiesto l'applicazione di questa norma. “Le disposizioni contenute nell'articolo 62 hanno generato un bilancio positivo - precisa Bonaglia - confermato anche dalla distribuzione, portando maggior trasparenza ed efficienza in tutta la filiera, e riequilibrando i rapporti contrattuali tra gli operatori".

Chiarimenti tecnici
"A distanza di mesi rimane, però, la necessità di alcuni chiarimenti su determinati aspetti tecnici, in particolare rispetto alle operazioni export, alle possibili semplificazioni per determinati canali distributivi e ai problemi di richiesta di invio posticipato delle fatture con creazione di possibile distorsione competitiva”.

Euronics, parte la campagna nazionale DoppioSconto

Sarà on air da giovedì 4 a domenica 21 aprile DoppioSconto, la seconda campagna nazionale del 2013 di Euronics Italia che prevede su tutti i prodotti in promozione due sconti: una  opportunità per lo shopping tecnologico. All'interno del volantino sono stati selezionati articoli delle principali categorie merceologiche, per venire incontro alle esigenze di tutti i consumatori.

Quartino Speciale Grandi Marche

Il flyer di questa campagna è arricchito dalla presenza del quartino Speciale Grandi Marche, dedicato ai diversi fornitori aderenti che presentano un'offerta di prodotti novità o di alta gamma: Blackberry, Asus, LG Telefonia, LG Audio Video, Philips-Piccoli Elettrodomestici, Rowenta, Nikon, Samsung-Grandi Elettrodomestici e Candy.

Un'ondata di gemelli

La creatività degli spot televisivi per la campagna DoppioSconto, curata come sempre da Max Information, porta in scena oltre cinquanta coppie di gemelli, schierati per quest'operazione, frutto del lavoro della casa di produzione Filmgood, che si è impegnata in un casting su tutto il territorio nazionale. Il concetto del doppio si realizza così attraverso l'icona dei gemelli, creando un riferimento diretto al tema della promozione.

La campagna DoppioSconto sarà supportata da una pianificazione massiccia che prevede importanti investimenti sulle principali emittenti tv, radio e web, e dalla diffusione di oltre 14 milioni di volantini.

Centromarca: “La normativa Ue non supera l’art. 62”

"Gravi preoccupazioni e disorientamento". Queste le reazioni registrate da Centromarca nelle industrie associate, dopo la diffusione da parte dell’ufficio legislativo del Ministero dello sviluppo economico di una nota che dichiara l’articolo 62 in tema di cessione dei prodotti agricoli e alimentari superato dalla normativa europea sui pagamenti.

Confusione legislativa
La nota ha creato “una situazione incredibile, che rischia di inceppare l’attività delle aziende”, sottolinea Luigi Bordoni, presidente di Centromarca (in foto).
“Le nostre industrie -prosegue Bordoni- hanno lavorato un anno e sostenuto costi ingenti per adeguarsi alla legge, modificando sistemi informativi e documenti amministrativi, rivedendo relazioni con i clienti e contrattualistica. Hanno fatto riferimento a una norma approvata dal Parlamento, che ha raccolto il parere favorevole del Consiglio di Stato ed è dotata di un regolamento sulle procedure istruttorie dell’Antitrust".
"Non è concepibile -aggiunge Bordoni- che nella primavera 2013 si arrivi a sostenere che una legge del gennaio 2012 è stata soppiantata da una Direttiva del 2011”.

Apprezzamenti a Catania
Centromarca apprezza invece la precisazione diffusa dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, che ribadisce “la piena efficacia e vitalità della normativa speciale in tema di cessione dei prodotti agricoli ed agroalimentari”. “Siamo grati al ministro Mario Catania per il suo intervento”, afferma Bordoni, “che offre alle imprese un contributo di chiarezza e un ancoraggio solido per continuare la loro attività”.

Art. 62 ben valutato
Il 92% delle industrie associate, stando alle recenti rilevazioni effettuate da Centromarca, valuta favorevolmente l’articolo 62.
L’applicazione della normativa sta esercitando effetti positivi sulla regolarità dei pagamenti nella filiera. Secondo un’indagine effettuata nelle ultime ore da Centromarca, le aziende considerano l’articolo 62 un fondamentale elemento di garanzia sul piano della gestione economico-finanziaria, in una fase drammatica per la mancanza di liquidità e per i rischi di insolvenza nei rapporti tra imprese.

Bernardo Caprotti conferma le aperture di Esselunga a Genova e Sestri

"Non mollo, voglio sbarcare a Sestri Ponente e in via Piave": questa la dichiarazione programmatica di Bernardo Caprotti, durante l'intervista concessa al quotidiano genovese (Il Secolo XIX) sabato scorso, che del successo dell'Esselunga di La Spezia vuole fare un punto di partenza per diventare l'insegna di riferimento del mercato ligure, anche come calmieratore dei prezzi. Rispetto alla Coop, infatti, Caprotti dichiara una maggiore attenzione verso i costi e la logistica e aggiunge che "L'accesso alla Liguria è difficilissimo perché la Regione è dominata dalla forze progressiste...siamo riusciti a La Spezia dopo vent'anni di battaglie".

Limite di 1.500 mq poco invitante
Del resto Caprotti sottolinea come il limite di 1.500 mq per le superfici di vendita, introdotto di legge in Liguria, non sia molto invitante. Tuttavia afferma che "Abbiamo i nostri impegni su Via Piave e su Sestri Ponente e li manteniamo, poi cosa riusciremo a fare non lo so... la Liguria è importante. Poi abbiamo il nostro centro di Biandrate dal quale si arriva a Genova in un attimo."

Mercato Orientale ed ex-mercato di C.so Sardegna
Nei giorni scorsi (fonte Milano Finanza) s'era parlato dello sfruttamento in Genova dell'area Mercato Orientale, adiacente alla centralissima Via XX Settembre, proposta da alcuni mediatori, ma la risposta è chiara: "Troppi vincoli". Discorso analogo per quanto riguarda l'ex mercato ortofrutticolo di Corso Sardegna: area bella, ma su cui si possono costruire solo 1.000 mq di store che a giudizio di Caprotti del tutto insufficienti per fare business.

BigStore (Dimar) buoni sconto per progetti eco

Dopo la partecipata risposta da parte degli istituti scolastici del cuneese alla seconda edizione del percorso didattico, Avventura per l'Ambiente - Nico e i segreti del riciclo (www.avventuraperlambiente.it), promosso dagli ipermercati BigStore (Dimar, Selex) di Alba, Bra e Cuneo che ha visto l'adesione di 47 scuole primarie con 152 le classi e oltre 9 mila gli alunni e le famiglie coinvolte, 116 gli elaborati ricevuti, è il momento di passare alla seconda fase.

Da lunedì 8 aprile, fino al 21 aprile
In quei giorni le gallerie dei tre ipermercati esporranno gli elaborati realizzati dai bambini delle scuole primare su un progetto di rispetto per l'ambiente, con particolare attenzione alle pratiche del riciclo e del riuso.
"I giovani studenti della provincia di Cuneo ci hanno stupiti con lavori di alto livello dimostrando impegno e creatività nello sviluppo di progetti che affrontano i temi della sostenibilità ambientale e del consumo consapevole, argomenti che, come BigStore, da sempre promuoviamo. Ora è tempo di premiare il loro impegno e di premiare anche i nostri visitatori e clienti", raccontano i responsabili dell'insegna BigStore.

La meccanica

Per partecipare a questa nuova fase del concorso, basta esprimere il proprio voto sulla cartolina, che si ritira facendo la spesa negli ipermercati Bigstore o nei negozi delle gallerie, e imbucarla nell'urna predisposta in galleria: le scuole con il maggior numero di voti verranno premiate con i buoni spesa del valore di 800, 400 e 200 euro, da utilizzare per l'acquisto di materiale utile all'apprendimento. In totale, i premi saranno per 18 idee: nove scelte da una giuria di qualità e le altre nove tra le più votate dai visitatori.
Premi anche per i clienti: fra coloro che hanno votato saranno estratte tre cartoline per ogni ipermercato, che vinceranno buoni spesa del valore di 500, 300 e 200 euro rispettivamente per il primo, il secondo e il terzo estratto.

Identikit di Dimar

L'insegna BigStore appartiene al Gruppo Dimar (Selex), azienda piemontese attiva da oltre trent'anni nell'ambito della gdo. Dopo il successo della prima edizione “Avventura km.0” lanciato nel 2011/2012, con questo progetto didattico “Avventura per l'Ambiente”, l'azienda si è posta 'obiettivo di promuovere la sensibilità nei confronti della sostenibilità ambientale e la valorizzazione di prodotti locali attraverso un'attività ludico-didattica che ha coinvolto alunni, insegnanti e famiglie. Nell'ambito del progetto si sono svolte anche diverse visite didattiche presso gli ipermercati Bigstore di Alba, Bra e Cuneo, per conoscere da vicino il funzionamento di un ipermercato e comprendere il suo impatto ambientale.

Federdistribuzione, appello al nuovo Governo

Cobolli Gigli presidente di Federdistribuzione
I dati provvisori sull'inflazione per il mese di marzo diffusi dall'Istat registrano un ulteriore rallentamento dell'inflazione, il sesto a partire da ottobre 2012. Il tasso si ferma all'1,7% nel confronto con marzo 2012 rispetto all'1,9% di febbraio. A contribuire al calo dell'inflazione sono in particolare i beni energetici, ai minimi dal 2009.

Bassa inflazione e vendite in calo
“Il progressivo rallentamento dell'inflazione anche per questo mese - commenta Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione (in foto) - rappresenta una buona notizia, ma non sufficiente perché non coincide con una ripresa della domanda interna, e il clima di fiducia dei consumatori è ai minimi dal 1996”.

Effetti dell'aumento Iva
Nonostante il calo dei prezzi, infatti, i dati sulle vendite continuano ad essere negativi, segnando un -3,0% a gennaio 2013.
“Insistiamo perché il nuovo Governo intervenga in maniera efficace sull'economia del Paese e che in particolare eviti l'aumento dell'Iva previsto a luglio”. 

Unicoop Firenze fortemente criticata da Matteo Renzi per i legami con MPS

Le esternazioni sono contenute nell'intervista concessa a La Nazione e pubblicata il giorno di Pasqua. Renzi si sfoga contro i vertici della Unicoop Firenze per via del mancato rinnovamento da decenni del top management. In particolare se la prende con il presidente Turiddo Campaini (entrato anche nel board di Monte dei Paschi , ma essendone uscito in pochi mesi) per il quale non manca di citare l'ipotesi di pensionarlo (ovvero rottamarlo) visto che: "È su quella poltrona dal 1973, quando il presidente Usa si chiamava Richard Nixon".  Posizione in cui è arrivato molto giovane (trentatre anni), ma dove ha totalizzato 40 anni di anzianità.
Lo spunto di Renzi nasce dalla finanziarizzazione delle attività di Unicoop che ha portato all'investimento di 400 milioni in azioni di MPS ma anche alla successiva svalutazione degli stessi. Renzi si chiede infine in che modo il milione di soci della cooperativa ne abbiano pagato le conseguenze.

Illy sceglie Roma per il nuovo Boutique café

Nata nel 2003 con l'obiettivo di promuovere nel mondo la cultura e lo stile del caffè all'italiana attraverso partnership con operatori specializzati nel canale horeca, l'insegna espressamente illy contrassegna oggi una catena internazionale diffusa in 34 Paesi con più di 230 locali declinati in due concept: Premium Transit per aeroporti, centri commerciali e musei, e Boutique cafè aperti nelle vie principali delle città come Hong Kong, Londra, Miami, Parigi, Pechino, Roma, San Francisco, Tokyo, Toronto.

Nuovo concept
Pochi giorni fa a Roma, in via Uffici del Vicario, ha aperto il primo Boutique cafè espressamente illy di nuova concezione sviluppato dalla direzione artistica illycaffè in collaborazione con lo studio Thun.
All'interno si trovano alcuni dei simboli del mondo illy, come lo Chandelier, composto da una selezione delle oltre 300 tazzine decorate "illy Art collection" firmate in vent'anni dai più noti esponenti dell'arte contemporanea, e gli scatti del fotografo brasiliano Sebastião Salgado, omaggio alle persone, alla storia, alle tradizioni e alla natura dei Paesi produttori di caffè.

Boutique cafè è dotato di connessione Wi-Fi.

Area tematica
Nel locale un'area shopping dedicata espone l'offerta illy: dal blend classico alla linea Monoarabica, dalle macchine Iperespresso alle illy Art Collection, dal caffè ready-to-drink illy issimo ai prodotti di Gruppo illy come il cioccolato Domori, le confetture Agrimontana, i tè Damman Frères, i vini Mastrojanni.
“Per il primo Boutique cafè in Italia di nuova concezione abbiamo scelto Roma, città simbolo della cultura del nostro Paese -precisa Andrea Illy, presidente e amministratore delegato illycaffè - un'altra tappa, dopo Parigi, di un progetto che si è perfezionato e che ha rinnovato il caffè all'italiana trasformandolo in una boutique. Un luogo che propone un modo diverso di vivere il locale e che si sta espandendo nelle principali città di tutto il mondo”.

Food Collection
Il blend di pura arabica illy è protagonista del menù caffetteria, con una selezione di ricette a base di caffè, dai grandi classici ai cocktail messi a punto dall'Università del caffè di Trieste.

Ricette di gastronomia veloce, dolci e salate costituiscono la base del menù, arricchito dalla proposta Food Collection: un progetto ideato dai migliori bar illy in Italia elaborando ingredienti e prodotti rappresentativi della gastronomia nazionale, a cominciare dalle creazioni del pasticcere Luigi Biasetto di Padova, dei baristi Cristiano Murena del Murena Suite di Genova e Nereo Balestriero dell'Antica Pasticceria Torinese di Palmanova a Udine, tutti locali premiati dalla guida “Bar d'Italia”.

Articolo 62 è compatibile con la normativa Ue?

Con la recente applicazione nella normativa italiana della direttiva Late Payment, Federdistribuzione era convinta dell'incompatibilità dei termini di pagamento per merce deperibile prevista dall'art. 62: i due provvedimenti, infatti, sembravano incoerenti tra loro e, per questo, erano stati avviati contatti nelle sedi competenti.

Norma comunitaria e nazionale
Alla base del ragionamento, il principio del primato del diritto comunitario su quello nazionale: in altre parole, la norma interna viene disapplicata ogniqualvolta è confliggente con quella comunitaria.

La posizione del Ministero dello Sviluppo
In questo contesto, Federdistribuzione prende atto con soddisfazione che il Ministero dello Sviluppo Economico condivide questa impostazione, in base alla quale i termini di pagamento per le transazioni agroalimentari devono essere interpretati alla stregua della direttiva Late Payment.

Questo approccio, ridando il giusto spazio all'autonomia negoziale, permette alle parti di concordare legittimamente pagamenti fino a 60 giorni, salvo accordi diversi non gravemente iniqui per una delle parti.

L'auspicio di Federdistribuzione è che Governo e AGCM, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato prendano atto, con urgenza e formalmente, di questa posizione.

Il tema sarà un ulteriore spunto del convegno sull'impatto e le conseguenze dell'articolo 62 che Gdoweek e Mark Up organizzano il prossimo 23 aprile a Milano, in via Monterosa presso la sede de Il Sole 24 Ore.

Spm chiude quattro super della rete ex-Aligrup in Sicilia

L'azienda Spm srl ha deciso di chiudere quattro punti di vendita in Sicilia, a Caltanissetta e Palermo, presi come affitto di ramo di azienda (con scadenza il 20 maggio 2013) lo scorso dicembre da K&K, azienda interamente partecipata da capitale Aligrup, oggi in liquidazione.

Grave crisi finanziaria
Secondo quanto scritto in una lettera indirizzata da parte del management dell'azienda ai sindacati Fisascat Cisl e Uiltucs, la decisione va attribuita "alla grave crisi finanziaria del settore della gdo. Inoltre, ci sarebbero criticità ed inadempienze da parte della cedente K&K".
Gli affitti di ramo di azienda avevano interessato i pdv e il personale di Palermo, Centro Olimpo, Via Argento, Via Brunelleschi e di Caltanissetta Via Fasciana, con il passaggio di circa 108 lavoratori, mentre non si era perfezionato l'affitto relativo al Centro Leoni per problematiche connesse allo sfratto già esecutivo pendente sull'immobile.

"Non possiamo permettere operazioni di macelleria sociale a danno dei lavoratori" spiega il segretario generale della Uiltucs siciliana, Pietro La Torre, già preoccupato per una vicenda, come quella di Aligrup, che non trova soluzioni soddisfacenti.

Nessun intervento di Coop

Proprio per capire e tentare strade alternative, i sindacati hanno fatto richiesta di un incontro con i vertici di Coop Italia, di Coop Adriatica e dell'Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori, in quanto, dopo l'abbandono della trattativa relativa a 25 pdv lo scorso settembre, pare sia stata di recente depositata una nuova proposta al Tribunale di Catania per sei punti di vendita ex Aligrup.

Nova Foods

Trainer® Personal Beauty è un alimento completo e correttamente bilanciato per cani adulti di piccola e medio-grande taglia arricchito con sostanze benefiche per favorire il benessere generale del quattro zampe. Indicato per cani che partecipano ad esposizioni in cui è fondamentale avere un mantello bello, lucente ed in salute, risulta idoneo anche per aiutare a contrastare lo stress ossidativo, legato a situazioni stressanti. Grazie infatti all'estratto secco di mora californiana, ricco in polifenoli, preziose sostanze ad azione antiossidante, parteciperà attivamente nel limitare l'eccessiva produzione di radicali liberi. Ideale anche durante periodo di muta per favorire il ricambio del pelo, per animali che in inverno vivono dentro casa, in cui il riscaldamento a volte determina una eccessiva secchezza del derma oppure per soggetti sottoposti a frequenti lavaggi, in cui può verificarsi un'eccessiva disidratazione cutanea. Trainer® Personal Beauty risulta adatto anche per soggetti che vivono all'aperto, soprattutto durante il periodo invernale per favorire la crescita di una folta pelliccia e per dare al quattro zampe un alimento leggermente più calorico al fine di soddisfare l'aumentato dispendio energetico per la propria termoregolazione. Il suo contenuto proteico e lipidico, leggermente superiore alle tradizionali formule, lo rendono adatto anche per le femmine dopo il periodo di gravidanza e lattazione per favorirne la ripresa fisica. Il giusto equilibrio nutrizionale, gli antiossidanti dalla mora e l'idrolizzato di pesce rendono tale alimento un mantenimento evoluto capace di contribuire ad esaltare le naturali tonalità del manto!

Senza coloranti, conservanti o appetizzanti artificiali aggiunti. Non testato sugli animali!

Con Trainer® Personal Beauty regalerai al tuo cane salute, bellezze e longevità!

www.novafoods.it

Walmart intende introdurre un servizio generalizzato di deposito della spesa online

Walmart intende iniziare a collocare nei negozi degli armadi in cui riporre la merce ordinata on-line dal consumatore (riferisce Reuters. La decisione viene vista come un tentativo di inserirsi nella rete distributiva di Amazon diventandone una sorta di anello terminale. Gli armadietti saranno posti  inizialmente in circa 12 negozi a partire dalla prossima estate.
Walmart prevede anche una limitata espansione di un test in esecuzione per spedire gli ordini on-line direttamente dai suoi negozi. Entro il 2013, l'azienda prevede di arrivare a circa 50 punti vendita.

Aumenta l'efficienza e la velocità con bassi costi
Utilizzando gli store come centri di smistamento degli ordinativi si ottiene che la consegna offerta per il giorno stesso o per il giorno successivo avvenga "Ad un costo molto basso", ha detto Joel Anderson, Ad Walmart.com, intervenendo al primo media day dell'e-commerce globale martedì scorso. L'assortimento dei prodotti disponibili presso Walmart.com è cresciuto del 35-40% a due milioni di pezzi nel 2012 e l'azienda prevede di raddoppiarlo anche quest'anno.

Conad Adriatico: risultati positivi nonostante la crisi

"In un periodo di forte restrizione della spesa alimentare, le famiglie sono sempre più attente alla convenienza e a non sprecare dando la preferenza a prodotti con un valore più basso di quello a cui erano abituate -fa notare Antonio Di Ferdinando, Ad e direttore generale di Conad Adriatico-. In questo contesto, la cooperativa è impegnata a dare risposte concrete alla richiesta di convenienza e di salvaguardia del potere d'acquisto, soprattutto delle fasce più deboli della popolazione. I risultati ottenuti in un anno difficile come il 2012 indicano che le famiglie riconoscono tale impegno e hanno fiducia nelle nostre proposte".
In quest'ottica, nel 2012 la cooperativa ha sviluppato 256 iniziative promozionali, con un'incidenza del 29% sul fatturato e un risparmio per i clienti di 103,9 milioni di euro, 33 dei quali in Puglia e in Basilicata.

La situazione in Puglia
e Basilicata

In Puglia, il 2012 si è chiuso con un fatturato di 241,2 milioni di euro, in sostanziale parità, grazie all'attività di una rete di 97 punti di vendita (4 E.Leclerc Conad, 16 Conad, 68 Conad City, 4 Margherita, 2 Todis e 3 L'Alimentare) per 56.130 mq di superficie complessiva di vendita. In particolare, grazie a sette aperture -parte delle 20 realizzate nel 2012, compresa l'acquisizione di 8 superfici ex Billa, con un investimento di 26 milioni di euro-, Conad Adriatico ha consolidato la propria quota di mercato, salita a fine anno al 6,3 per cento (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo).

In Basilicata, dove la cooperativa opera con 7 pdv, Conad Adriatico ha realizzato un fatturato di 17,8 milioni di euro, registrando una quota di mercato del 6,2 per cento (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo).

Il mercato albanese

Rafforzata anche la presenza in Albania attraverso la controllata Conad Shqiperia, che gestisce 25 punti di vendita (oltre 11 mila mq) che hanno generato un fatturato 2012 di 27 milioni di euro (+ 11,7%), anche grazie all'apertura di 5 nuovi pdv.

Sviluppo della rete

Con un investimento complessivo per lo sviluppo di oltre 7 milioni di euro, nel 2013 Conad Adriatico prevede di aprire in Puglia 31 punti di vendita per un fatturato stimato in 68,5 milioni di euro, mentre in Basilicata sarà inaugurato un nuovo store di 700 mq con un fatturato stimato in crescita di 6,5 milioni di euro. Si parla di oltre 300 nuovi addetti totali.

In Albania è prevista l'apertura di 11 nuovi punti di vendita con la creazione di 150 posti di lavoro e l'obiettivo di realizzare un fatturato in crescita pari a  11,3 milioni di euro.

Sviluppi 2013
A livello generale, per il 2013 sono previsti 38 nuovi punti di vendita a fronte di un investimento complessivo superiore ai 25 milioni di euro.
In aumento anche il servizio di frollatura delle carni, oggi attivo in 16 pdv, molto apprezzato dai clienti. Possibili ampliamenti anche per il servizio 24 su 24, il servizio di distribuzione automatica di prodotti alimentari durante tutto il giorno, oggi attivo in 3 super.
Crescita anche sul fronte dell'innovazione di servizio: entro fine anno, accanto ai 2 corner ottico ed alle 12 parafarmacie già in funzione, la cooperativa guidata da Antonio Di Ferdinando prevede di inaugurare anche il suo primo distributore di carburanti Conad.

Sonae Sierra, le vendite in Italia sfiorano i 360 milioni

Sonae Sierra ha registrato in Italia una performance positiva ottenuta attraverso i 5 asset di proprietà: le vendite nel 2012 hanno infatti raggiunto 359 milioni di euro con un incremento del 4,7 %. Con un tasso di occupancy globale per il portafoglio italiano del 95,9%, la superficie affittata è aumentata del 4,6% rispetto all'anno precedente.

Con l'inaugurazione del centro commerciale Le Terrazze a La Spezia Sonae Sierra ha in attivo nel nostro paese 5 centri commerciali per una superficie lorda affittabile (Gla) complessiva di 184.581 mq.

Nel 2012 i centri commerciali di Sonae Sierra in Italia hanno ospitato un totale di 25.178.195 visitatori con un incremento del 9,1% rispetto al 2011.
Inoltre, nel 2012, Sonae Sierra ha sottoscritto in Italia 76 contratti di leasing per una superficie di 17.722 m2 di Gla.

In Toscana Despar riparte dai 40 store ex-Konz

Riparte da Despar il rilancio dei 40 supermercati ad insegna Sidis, Sosty, Konviene e Spendibene, che il gruppo Konz gestiva direttamente tra Toscana (Arezzo, Firenze, Livorno, Lucca), Lazio (Viterbo) e Umbria (Perugia e Terni).
L'operazione, che passa attraverso un concordato in continuità, dopo l'apertura di Montevarchi (a gestione diretta Cadla) sta andando verso il suo completamento.

Ricollocati 170 cassintegrati
Fermo restando il ricollocamento di 170 lavoratori in cassa integrazione, dal 10 gennaio 2013, i punti di vendita in minima parte saranno gestiti direttamente da Cadla, mentre gli altri sono tutti in affitto di impresa.
Una pianificazione di aperture, progressiva, ma costante, che si concretizzerà entro i prossimi mesi. Con il prossimo mese di aprile, apriranno anche i supermercati di Arezzo (2) e Terranuova Bracciolini (1). Poi a seguire, praticamente tutti gli altri o quasi.

I tentativi di Konz
Alcuni punti di vendita erano stati affittati come rami di azienda, ad ottobre 2012, nel momento in cui il gruppo, nato nel 1857, ha iniziato la ricerca di soluzioni per cercare di superare il momento difficile. Il gruppo Giacomo Konz spa, aveva una articolata rete distributiva canalizzata (consegna a domicilio di prodotti grocery e fresco ai dettaglianti affiliati, una rete di supermercati di proprietà, 4 cash & carry ad insegna Master e Altasfera, una enoteca wine bar a Città di Castello).
Ancora incerto il futuro della piattaforma logistica di Setteponti. Si parla di tempistiche più lunghe (dai due ai tre mesi), forse un nuovo format di cash & carry nell'orizzonte Despar in Toscana.

Gruppo Feltrinelli assume la maggioranza di Antica Focacceria San Francesco

Società nata nel 2011 con l'obiettivo di gestire i ristoranti a insegna
Antica Focacceria San Francesco e gli spazi ristorativi all'interno
delle librerie Feltrinelli, Antica Focacceria San Francesco spa avrà come socio di maggioranza Effe-Gruppo Feltrinelli la cui partecipazione sale dal 49% al 95%. I fratelli Vincenzo e Fabio Conticello mantengono il restante 5%.
Entra così nella gestione della nuova società anche lo storico locale palermitano (che risale al 1834) i cui muri restano di proprietà della famiglia Conticello.

Sviluppo estero
Il nuovo assetto azionario non cambia i piani della società che proseguirà nello sviluppo con aperture di ristoranti all'estero e di nuovi spazi di ristorazione all'interno delle librerie Feltrinelli, a partire dalle Red nuovo format nato per designare una libreria che unisce all'offerta libraria e multimediale le proposte selezionate e uniche di ristorazione e cucina italiana.

Una gustosa novità firmata Findus


Saporiti e sfiziosi per un’alimentazione varia ed equilibrata, i “Filetti di Merluzzo Gratinati” sono la nuova proposta offerta da Findus a tutti gli amanti della buona tavola.


Grazie all’esperienza di Findus, i nuovi Filetti di Merluzzo Gratinati portano in tavola il sapore autentico del mare e costituiscono un delicato secondo piatto a base di pesce: teneri e gustosi filetti di Merluzzo d’Alaska, ricoperti da una dorata e croccante panatura e ricettati con ingredienti selezionati come da migliore tradizione Findus.

I
Filetti di Merluzzo Gratinati, infatti, sono disponibili nella saporita versione con pomodoro e basilico o nella delicata variante con erbe mediterranee.


GDOWEEK 5 2013

editoriale

Credenze sul web
smentite dai fatti

osservatorio

Consumi: l’inizio del 2013
non è proprio incoraggiante

Costa poco e nutre:
boom della pasta

intervista

Giuseppe Minoia

La sostenibile leggerezza
del benessere

cover story

Logiche omnichannel
per il retail di domani

retail

Migros Zurigo cambia
partita in Germania

Coop Adriatica: sviluppo
pieno, anche dell’impegno

Polizze in gdo:
il business
è assicurato

Controcorrente, Maxi Zoo
investe forte in Italia

H&M guarda al luxury
con nuovi progetti retail
La latitudine incide
sull’offerta di 7 Eleven

Sono forti le differenze
tra gli specialisti in drogheria

sviluppo reti

differenze inventariali
Furti in negozio,
retailer sempre in stato d’allerta

industria

Vendite in flessione
nel tonno in scatola

Extension line per Tuc,
ora è anche Stick

Consumatori, da target
ad ambasciatore con il wom

Marketing e commerciale,
nuova strategia per Gio’Style
Comunicazione
in grande stile
per i 50 anni Kimbo

Generale Conserve replica
alla crisi con investimenti

Servizi
Dal cloud più efficienza
ai processi di business

Real, gestione integrata
degli ordini multicanale

Pittarello Calzature innova
processi e analisi dei dati

Culture

Libri

Per rinascere ci vuole
“liberalismo sociale”

Opinioni

Attenti al … licenziamento
per scarso rendimento

Molinari Italia


Civitavecchia, 27 Marzo 2013 - Molinari Italia spa annuncia di aver siglato un accordo con la società Gambrinus per la distribuzione sul territorio nazionale dell’Elisir Gambrinus.


Liquore unico al mondo, che vanta oltre 165 anni di storia, è prodotto ancora oggi dalla famiglia Zanotto a San Polo di Piave (Treviso) secondo l’antica ricetta del 1847.



L’Elisir Gambrinus è ottenuto da materie prime naturali quali il vino Raboso Piave, la grappa di Raboso Piave, lo zucchero di canna e 22 ingredienti segreti sapientemente affinati e miscelati. Maturato in botti di Rovere di Slavonia ed in parte in barriques,viene imbottigliato dopo 4/5 anni di invecchiamento. Il suo sapore dolce e armonico lo rende versatile ed adatto a differenti occasioni di consumo.


L’Elisir Gambrinus 27° è proposto nei formati da 70 cl, da 100 cl, da 150 cl e nell’esclusivo formato da 10 cl in tubo.


Completa la gamma "Fior di Grappa" 40°, ottenuta dalla distillazione con metodo discontinuo a bagnomaria di una selezione di vinacce ottenute esclusivamente dalle uve dell’antico e raro vitigno Raboso Piave.


I prodotti sono in distribuzione da lunedì 24 marzo attraverso la rete vendita Molinari ed arricchiscono ulteriormente il portafoglio Molinari caratterizzato da prodotti di elevata qualità e dalle forti tradizioni.




Lettera aperta al Ministro Catania per riattivare la clausola di salvaguardia anti Ogm

La deputata Susanna Cenni ha inteso ricordare i numerosi atti presentati durante la XVI legislatura e anticipando alMinistro i contenuti di una risoluzione di prossima presentazione, sottoscritta da numerosi deputati: "È bene che anche altri gruppi parlamentari si stiano impegnando sulla questione della clausola di salvaguardia per tutelare il settore agricolo. Si tratta di un tema importante e delicatissimo, caro a molti deputati e a una larga quantità di sigle rappresentative del mondo agricolo, ambientale e civico". "Confido -si legge ancora nella lettera-, se partirà la legislatura, in una positiva collaborazione anche con altri gruppi parlamentari che in questi giorni si stanno attivando attorno a questa delicata questione. Allo stesso tempo credo sia importante ricordare e tenere in considerazione anche l'intensa attività parlamentare di sollecitazione che abbiamo portato avanti nella scorsa legislatura, che ha visto l'impegno di tanti deputati che, nelle proprie sedi istituzionali, hanno chiesto più volte l'impegno del Governo tramite interrogazioni e risoluzioni, così come è importante tenere in considerazione la determinata e forte azione svolta dall'insieme di sigle che compone il tavolo della task force Italia libera da Ogm".

L'agricoltura regge ma bisogna
non dimenticare il rischio Ogm

"Stiamo affrontando una fase delicatissima -si legge a conclusione della lettera- in cui il Paese rischia il collasso e il mondo agricolo, che pur ha dimostrato in questi mesi di essere dinamico e più resistente rispetto ad altri settori, ha bisogno di un serio e determinato supporto e appoggio sui temi della tracciabilità e della tutela del Made in Italy, e di essere protetto da ogni rischio di ingresso e di contaminazione da coltivazioni Ogm".

Al via il nuovo codice del commercio della Regione Toscana

"Siamo felici per aver raggiunto il nostro obiettivo -ha sottolineato Cristina Scaletti, assessore al commercio, turismo e cultura della Regione Toscana- con l'approvazione del nuovo codice del commercio da parte del Consiglio Regionale, la nostra regione si dota soprattutto di uno strumento che valorizza i piccoli esercizi commerciali contro ogni tendenza all'omologazione, garantento una maggiore salvaguardia del territorio".

Senso del paesaggio
Le modifiche già anticipate dall'assessore a Gdoweek nel corso di un'intervista, confermano l'indirizzo di adeguarsi alle liberalizzazioni previste dal decreto Monti, attraverso precisi interventi nelle leggi regionali nr. 28 del 7.02.2005 (codice del commercio) e nr. 1 del 3.01.2005 (norme per il governo del territorio). In particolar modo si è cercato di dare equilibrio, armonia e senso del paesaggio, attraverso una particolare attenzione al regime regolativo per l'aperture di grandi strutture. Se fino a ieri si parlava di grandi strutture di vendita da 2.500 metri di volume in su, da oggi questo limite scende a 1.500 metri. Per i piccoli negozi al dettaglio, sarà più semplice aumentare la competitività portando a 300 metri quadri (prima era 150) la superficie di vendita, con una semplice dichiarazione di inizio attività.

Limitazione ai distributori di benzina senza gestore
Un'ulteriore novità, ha invece riguardato i distributori ghost, la cui modifica chiarisce definitivamente che le stazioni dotate di sistema “self service prepagamento 24h”, al di fuori di quelle aree previste per legge, in caso di mancanza di gestore alle pompe, saranno sanzionabili e obbligate alla chiusura obbligata, finchè non vengano ripristinati dai titolari i requisiti minimi previsti dalla legge vigente.
Soddisfazione anche da parte delle associazioni di categoria, per la proficua collaborazione che si è instaurata tra Regione Toscana, Fiva Confcommercio e Anci Toscana, relativamente alle modifiche riguardanti il commercio ambulante, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale nr. 291 del 2012, che ha dichiarato illegittimo l'art. 29 bis della legge regionale nr. 28 del 2005. L'applicazione delle nuove normative, scongiura una liberalizzazione dannosa sulla concessione delle licenze. Alla scadenza delle stesse, sarà prevista l'attivazione di appositi bandi pubblici e con aste con punteggi specifici per coloro che sono già in possesso della licenza al momento della domanda.

Pallet: Auchan rinnova la partnership con Chep

Auchan Spa ha rinnovato il contratto con Chep Italia, filiale italiana del leader mondiale nelle soluzioni di pooling di pallet e contenitori. A seguito dell'intesa, Auchan riutilizzerà i pallet Chep ricevuti dai propri fornitori per la gestione delle proprie attività di picking da tutti i centri di distribuzione presenti sul territorio italiano. La collaborazione tra Auchan e Chep ha visto progressivamente aumentare nel corso degli anni il numero di pallet utilizzati consentendo al distributore ottimizzazioni logistiche e risparmi notevoli che sono stati fondamentali per migliorare l'efficienza della loro supply chain.

Ruolo centrale del picking

"La gestione delle attività di picking è un aspetto di fondamentale importanza per tutti i grandi distributori, che rischia di essere molto dispendiosa se non accuratamente gestita -dichiara Paola Floris, country general manager di Chep Italia-. Siamo certi che gli ottimi risultati reciprocamente ottenuti finora nell'ambito della collaborazione con Auchan, possano essere la base di una sempre più ampia ed efficace partnership tra le nostre aziende".

Benefici condivisi

"In questi anni i vantaggi nell'uso del sistema di pooling offerto da Chep sono stati davvero significativi -commenta Armando Pugliese, direttore approvvigionamenti e logistica di Auchan-. Questa soluzione ci consente di ottenere infatti risparmi sui costi, una maggiore soddisfazione dei clienti e una riduzione dell'impatto ambientale. Abbiamo quindi deciso di continuare in questa direzione e di rinnovare il nostro contratto con Chep, convinti di aver imboccato la strada migliore sia per noi che per i nostri fornitori."

Avanade: le tecnologie consumer in azienda cambiano il modo di fare business

Le aziende non solo sono attratte dalle tecnologie consumer, ma acquisiscono vantaggi competitivi da più punti di vista. Una ricerca condotta da Avanade ha rilevato che le aziende anziché chiudere la porta alle tecnologie mobile e consumer ne promuovono l’adozione.
Per “tecnologie consumer” s’intende la pratica dei dispositivi personali dei lavoratori, smartphone, tablet, utilizzati anche per analisi della gestione dei progetti, o dei bilanci. Un altro fenomeno che mette in evidenza come in tutti i settori il metodo di lavoro collaborativo stia emergendo sempre con più forza e con soddisfazione di dipendenti e governance, sia nell’ambito pubblico che in in quello privato.

Lo smartphone il più usato

In particolare, secondo la ricerca commissionata da Avanade, realizzata da Wakefield Research, che ha coinvolto 599 dirigenti in diversi paesi nel mondo, più di sei imprese su dieci (61%) rivelano che la maggioranza dei propri dipendenti utilizza dispositivi personali sul luogo di lavoro. Una percentuale che in Italia arriva sino al 63%. Più della metà delle aziende intervistate (54%) rivela che la più parte dei propri dipendenti usa gli smartphone per attività quotidiane, consultare le email, i documenti online e organizzare la propria agenda. In Italia la percentuale è leggermente inferiore, fermandosi al 47%.
Un terzo (33% globalmente e il 37% in Italia) indica che questi lavoratori utilizzano i tablet per svolgere operazioni di base. Ma il dato più interessante riguarda il 33% degli intervistati: i dirigenti hanno rivelato che molti tra i propri dipendenti usano i tablet per eseguire operazioni avanzate come il Customer relationship management, la gestione dei progetti, la creazione di contenuti e l’analisi dei dati. In Italia è quasi la metà delle aziende intervistate (47%).

È un modo di lavorare che non è certo nuovo per i consulenti o i free lance, ciò che è inedito è che le aziende prendano coscienza dei vantaggi che l’integrazione tra diverse metodologie di lavoro porta a tutto l’ambiente aziendale e pare anche in termini di profitto.
Infatti sono le imprese più innovative che stanno ottenendo risultati migliori, quelle che hanno scelto di modificare il proprio modo di fare business, hanno attivato processi aziendali fondati su questi trend, al fine di raccoglierne i massimi benefici. Avanade ha chiamato questo cambiamento “Work Redesigned”.

Altri dati dalla ricerca

Più di sette aziende su dieci (il 71% degli intervistati) hanno trasformato almeno un processo di business -tra cui i processi di gestione IT, vendita e marketing, risorse umane e customer service- accettando i trend di lavoro emergenti, tra cui l’uso dei dispositivi mobili e delle tecnologie consumer. Il dato globale, in linea con quello locale, è del 76%.

Il 20% delle aziende, il 18% in Italia, ha cambiato quattro o più processi di business, così da dare un’importanza crescente alla mobility e alle tecnologie consumer sul posto di lavoro.

Altri comportamenti aziendali contribuiscono alla performance di un’impresa: insieme con l’emergere delle tecnologie consumer, un cambiamento di policy sulla qualità del lavoro, nei tempi, nei rapporti, nella capacità di ascolto, contribuisce a incrementare il livello di soddisfazione dei dipendenti, realizzando un miglioramento complessivo che include l’aumento dei profitti e un maggiore e positivo upgrade dei processi di sviluppo dei prodotti.

Per la ricerca di Avanade, l’istituto Wakefield Research ha intervistato dirigenti di livello C, decisori IT e responsabili di aziende leader che lavorano nelle principali imprese di questi Paesi: Stati Uniti, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Malesia, Paesi Bassi, Norvegia, Singapore, Sud Africa, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

Salone del Mobile 2013: il Gruppo 24 ORE presenta La Nuvola al Sole

Le testate B2B del Gruppo 24 ORE saranno presenti nella settimana del
design a I Saloni 2013 con un .evento 18-24 La Nuvola al Sole - an instant exhibition on light and lightness che si svolge presso la sede de Il Sole 24 ORE
(Sala Collina).
L'area Retail di Business Media darà un assaggio di quanto la luce e le sue espressioni può fare per i luoghi di vendita, che siano i sontuosi mall dell'Estremo Oriente o le vetrine iconiche del Nord Europa.

IL FRANCHISING PER CRESCERE

La prima tappa si terrà a Catania e, grazie a contributi specifici di autorevoli esperti e rappresentanti istituzionali del territorio locale, si illustreranno le soluzioni per sviluppare il franchising, un modello imprenditoriale innovativo e di successo.

Programma

Modera gli incontri:
Cristina Lazzati, Vicedirettore Area Retail Business Media Gruppo 24 ORE

• Apertura dei lavori
Antonello Sinigaglia, Direttore Generale Simply® Italia

• SCENARIO E STATO DELL'ARTE DEL FRANCHISING
Stefano Crippa, Direttore Area Comunicazione e Ricerche Federdistribuzione
Rosario Faraci, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese, Università di Catania

• OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO DEL FRANCHISING NEL PANORAMA ECONOMICO NAZIONALE
Saverio Continella, Direttore Generale Credito Siciliano
Linda Vancheri, Assessore Regionale delle Attività Produttive Regione Sicilia

• Tavola rotonda: PARLIAMONE INSIEME. Dibattito e confronto con il Pubblico.
Modera:
Giovanna Genovese, Giornalista La Sicilia

Intervengono:
Marco Bocchiola, Direttore Rete Franchising Simply® Italia
Saverio Continella, Credito Siciliano
Stefano Crippa, Federdistribuzione
Rosario Faraci, Università di Catania
Giorgio Millemaggi, Capoarea Franchising Sud Simply® Italia
Antonino Spinella, Affiliato Simply® Italia
Linda Vancheri, Regione Sicilia

Conclusione dei lavori a cura del Moderatore
Segue Light Lunch

Prossimo incontro: PADOVA, 22 maggio 2013

Ppr di François-Henri Pinault cambia nome in Kering

Il cambio in Kering avverrà il 18 giugno. Però già a partire da questa settimana, l'azienda effettuerà una campagna di stampa in sei paesi -Stati Uniti, Francia, Italia, Regno Unito, Cina e Giappone- per comunicare l'evoluzione in corso, accompagnato da una promozione on-line.

Il cambiamento di nome e identità visiva si presenta come necessità vista la trasformazione di Ppr in specialista di moda e accessori nei segmenti del lifestyle del lusso e dello sport.

Ennesimo piano per Fnac: spinoff
Il gruppo prevede di separare Fnac, libri e catena di elettronica di questa estate, e di vendere La Redoute entro la fine del 2013. Il nuovo logo Kering (vedi in foto insieme al capo François-Henri Pinault) dispone di una civetta stilizzata con il viso a forma di cuore e lo slogan "Empowering Imagination".

Biofortis inaugura un nuovo centro di Sensory Analysis

Biofortis è una società francese attiva dal 2002 nel settore delle analisi sensoriali e nelle ricerche di mercato entrata nel 2009 a far parte del gruppo Mérieux Nutrisciences. Oggi Biofortis si propone sul mercato come partner dell’industria alimentare e non solo per il progetto e lo sviluppo di prodotti alimentari sulla base di studi riconducibili alle scienze sensoriali.
Per offrire questi servizi evoluti, in una logica di continuo investimento, Biofortis ha aperto un laboratorio a Milano (che affianca il già esistente di Prato) equipaggiato di importanti strumenti per l’analisi sensoriali sugli alimenti.
Il Csa (Centro di Sensory Analysis) di Milano consente di attuare studi mediante analisi descrittiva e product test. La prima prevede l’utilizzo di un panel di giudici addestrati per la valutazione sensoriale di un prodotto. Il product test utilizza consumatori abituali chiamati a esprimere giudizi di merito su un set di parametri facenti parte del modello di analisi.

Profilo sensoriale
Il team di giudici dispone del know how per realizzare un profilo sensoriale di qualsiasi prodotto alimentare. Questo tipo di analisi consente di far emergere i tratti distintivi di un prodotto rispetto ai competitor consentendo di scoprire se il profilo associato è caratterizzante o confrontabile con altri prodotti della stessa categoria.
Il Centro Ricerche di Milano occupa una superficie di 250 mq e dispone di una sala panel (Iso 8589) con 15 postazioni, di una cucina industriale in acciaio che consente anche riprese; inoltre una sala consumer test con dieci postazioni singole per ospitare i consumatori che partecipano ai test rispondendo a questionari in rete e online. Inoltre il centro ricerche dispone di una sala focus per ospitare gruppi di persone per interviste e studi qualitativi e infine un magazzino prodotti.
Il profilo prodotto realizzato attraverso l’analisi sensoriale consente alle aziende alimentari di calibrare al meglio l’offerta in funzione degli obiettivi preposti e soprattutto delle caratteristiche del target.

Le energie del metodo di analisi applicato da Ethica

Le persone che partecipano ai questionari di Ethica percepiscono nei brand, nei personaggi famosi, nei testimonial, nelle aziende, un carattere, una personalità proprio come se fosse una persona vicina di casa. In estrema sintesi il metodo si rifà a 4 profili base che chiameremo energie colorate:


•      energia rossa, è caratterizzata da velocità, forza, decisione, azione, estroversione, razionalità, competizione e innovazione. È un'energia protesa in avanti, verso il futuro, verso la tecnologia;


•     energia gialla, è caratterizzata da familiarità, allegria, espansività, calore, affettività, relazione, coinvolgimento ed estroversione. È un'energia anch'essa protesa in avanti, ma verso le persone;


•     energia verde, è caratterizzata da vicinanza, genuinità, complicità, semplicità, amore, affettività, pacatezza e introversione. È un'energia riservata, rivolta verso sé stessa e la cura delle persone;


•     energia blu, è caratterizzata da precisione, sobrietà, informazione, formalità, tradizione, introversione, razionalità e introspezione. È un'energia riservata, rivolta verso sé stessa e le attività di pensiero.
 

Come in ogni persona, in ogni brand, azienda, personaggio famoso sono presenti tutte e quattro queste energie, ma quando una o due di esse sono prevalenti vi è una percezione più precisa. In questo caso parliamo di posizionamento differenziato.

vai all'edicola con tutti i numeri di retail news

Raffica di novità Spontex

Si tratta di una raffica di ben 8 novità Spontex, tutte con qualche innovazione tecnologica.

1.Twist Mop e Easy Max
con cui si da l'addio al secchio dato che è strizza facile.
Twist mop set: 9,99 euro (refill 6,99); Easy Max Set: 19,99 euro (refill 5,99).

2.Spontex Universale
nuova spugna abrasiva lava piatti con estratti minerali naturali; 0,99 euro.

3.Guanti speciali Stoviglie Tecnologia con l'asciuga rapido;
1,89 euro.

4.Microfibre Parquet
il primo e unico panno 100% in microfibre con trama ultrafine, creato appositamente per la pulizia dei pavimenti in legno. La sua speciale struttura permette di utilizzarlo sia da asciutto, per catturare e trattenere la polvere grazie all'azione elettrostatica, che da bagnato, per pulire e sgrassare a fondo il parquet senza danneggiarlo. Infatti, il nuovo panno Spontex è efficace anche senza l'utilizzo di detergenti, ed è quindi l'alleato migliore per una pulizia profonda e rapida delle superfici in legno più delicate. Microfibre Parquet può essere lavato a mano o in lavatrice fino a 60°C, e la particolare cucitura dei bordi evita che la fibra si sfaldi, mantenendo inalterata la forma e l'efficacia nel tempo;4,99 euro.

5.Microfibre Extra, l'unico sistema lavapavimenti 100% in microfibre.
Microfibre extra set: 11,99 euro (refill 5,99 euro).

6.Microfibre Multiuso Hi-Tech
può essere utilizzato sia asciutto sia bagnato: da asciutto attira la polvere e la trattiene al proprio interno,  da bagnato assorbe, sgrassa e pulisce a fondo tutte le superfici anche solo con acqua. Rimuove alla perfezione le impronte da tutte le superfici. Ideale per le superfici tecnologiche come gli schermi di Tv, Pc e smartphone, è perfetto anche per la pulizia di occhiali, mobili e tutte le superfici delicate
1,99 euro
7.Guanti Color Mix, per dare un tocco di colore anche ai lavori domestici più faticosi, ecco i Color Mix x50. Ogni confezione contiene infatti 50 guanti colorati (ambidestri) in rosso, giallo, verde e blu. Realizzati in vinile, sono resistenti e di lunga durata, ma grazie all'impalpabile spessore del materiale consentono di mantenere un'estrema sensibilità. Leggermente talcati, sono facili da indossare e da togliere senza irritare la pelle, e non contenendo lattice risultano adatti anche in caso di allergie verso questo componente 4,99 euro.

8.Calipso natural love la spugna ideata per il benessere nella vasca da bagno o in doccia; 1,99 euro.

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business

css.php