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Le nuove sfide del retail by Kiki Lab

Rewe Snack Mobil
Tendenze e case history nella ricerca “Retail Innovations 17. L’innovazione che ispira il successo nel Nuovo Mondo” realizzata da Kiki Lab con il consorzio Ebeltoft Group

“Il retail deve riportare il cliente al centro, sviluppare progetti innovativi con coraggio, consapevole del fatto che rimarranno ancora fondamentali l’esperienza fisica e le persone, con punti di vendita che devono necessariamente modernizzarsi, perché il futuro è di chi saprà integrare i diversi canali e touchpoint”: questa la riflessione di Fabrizio Valente, fondatore e amministratore di Kiki Lab (Gruppo Promotica), a conclusione del convegno Retail Innovations 17. L’innovazione che ispira il successo nel Nuovo Mond, svoltosi a Milano il 23 marzo. Nella giornata è stata presentata la nuova edizione annuale della ricerca mondiale realizzata da Kiki Lab con Ebeltoft Group, per esplorare le principali tendenze del retail attraverso l’analisi di numerosi casi internazionali. Ad arricchire l’evento, gli speech di top manager di Abbi Group-Crai, Promotica, Under Armour, Decò Italia, Creative Cables, Green Pea, Leroy Merlin e Mercato Centrale, moderati da Cristina Lazzati, direttrice di Mark Up e Gdo Week.

 

Una nuova mappa

Per individuare l’evoluzione delle tendenze e segnalare i casi di successo emersi dalle analisi dei membri del consorzio Ebeltoft Group, la ricerca ha analizzato settori e posizionamenti diversi, dal mass market al lusso, dai prodotti ai servizi, partendo da un campione di oltre 250 casi per arrivare a una selezione finale di 46 case history, da 17 Paesi. “Abbiamo messo a punto -ha spiegato Valente- una mappa del nuovo mondo retail, costruita su due coppie di variabili: la prima è efficienza versus coinvolgimento, la seconda è esperienza in-store versus esperienza out-of-store, e al centro si posiziona la sostenibilità, individuando in questo modo 5 aree chiave”.

 

Focus sull'efficienza

Il quadrante dell’efficiency in-store rappresenta la situazione in cui i clienti in negozio cercano efficienza e sono quindi in modalità razionale. Le loro aspettative si focalizzano su un processo di acquisto che deve essere facilitato al massimo. È il caso, ad esempio, di Typy, (premiato come eccellenza della categoria dall’Ebeltoft Retail Innovation Award), a Düsseldorf: una soluzione di dark store con pick up point per la spesa alimentare aperto 24/7.

A Londra Amazon ha aperto nel 2021 il suo primo Salone da parrucchiere Amazon Salon, progettato con innovazioni tech per spingere anche la vendita in loco dell’assortimento di oltre 1.000 referenze di prodotti beauty professional presenti sul sito rivolto sia al B2B che al B2C.

In Australia il brand beach-style Between the Flags ha digitalizzato i negozi per offrire una customer experience più fluida e multicanale, con casse sostituite da Queue Buster Stations, postazioni facilita-code, dove i clienti possono scegliere autonomamente, ordinare e pagare per poi ritirare quanto acquistato dal commesso.

 

L'engagement in-store ...

Si tratta di quelle attività in cui il coinvolgimento dei clienti nel negozio si è ampliato, includendo anche tool digitali e soluzioni smart. Un esempio? Rituals per festeggiare i suoi 20 anni ha aperto ad Amsterdam House of Rituals (premio Ebeltoft Retail Innovation Award per la categoria), un flagship store ultra-esperienziale, dove i prodotti sono personalizzabili con ricami e incisioni.

Innovativa la proposta di Lynk & Co, il brand premium del gruppo cinese di auto Geel: dopo aver acquisito Volvo ha aperto in Europa 4 punti di vendita (previsto l’arrivo in Italia nel 2022) che rivoluzionano il concetto di concessionaria, con spazi con una selezione di prodotti lifestyle, postazioni coworking, bar.

In Brasile il concept store beauty di Natura sembra una galleria d’arte, integrando l’esposizione di prodotti con installazioni. La tecnologia aiuta il coinvolgimento multisensoriale, con smart mirror per visitare le comunità da cui provengono le materie prime dei prodotti.

In Canada, invece, l’associazione dei produttori caseari voleva modernizzare la propria immagine. Obiettivo raggiunto con il pop-up-store Pick-Me-Ups, dove si entra dimostrando di seguire la pagina dell’associazione su Instagram e dove si paga facendo un post su Instagram o Tik Tok taggando il brand del prodotto ricevuto.

Mette a disposizione spazi per temporary store ma anche servizi e analisi dei dati Sook, con i suoi 8 piccoli spazi in Uk (di cui 3 a Londra) che affitta anche per una sola ora. Il valore del “glocalism”, ovvero la capacità di sviluppare una forte identità di brand accanto a tributi alle bellezze locali, insieme al retailtainment sono caratteristiche del nuovo flagship store Lego a New York.

Tra le eccellenze segnalate anche il progetto italiano Mercato Centrale, nato dall’idea dell’imprenditore Umberto Montano e dall’esperienza del gruppo Human Company. “L’idea è nata per restituire centralità alla figura degli artigiani del cibo -ha spiegato la chief marketing officer Valentina Fioravanti- e per offrire ai clienti un mercato ideale in cui mangiare, fare la spesa, partecipare a eventi, così da restituire alle città spazi di ritrovo, inserendosi in aree da riqualificare”.

... e quello out-of-store

Questo genere di engagement punta sui processi che riescono ad attivare i canali emozionali dei clienti. Si può trattare delle relazioni con gli influencer, come è accaduto nel progetto Balbisiana, pasticceria omnicanale sviluppata dalla chef pasticcera spagnola Paula Babiano o con lo stile coinvolgente di Sally Ozcan, giovane mamma tedesca di origini turche che dopo l’apertura del canale Youtube ha lanciato la linea Sally’s Weit, fino ad arrivare alla nascita di un flagship.

Altri strumenti possono essere il live streaming shopping, o i personal shopper virtuali, fino ad arrivare al metaverso. Due gli esempi: il primo è il Metaverse Concept di Walmart & Mashable in Usa (premiato dall’Ebeltoft Retail Innovation Award per questa categoria), una casa virtuale esplorabile in cui sono ambientati e acquistabili diversi prodotti, in cui è anche possibile attivare la visione di programmi di lifestyle o essere coinvolti da contenuti editoriali. Il secondo è il Metaverse Concept di della catena di prodotti cosmetici brasiliana O Boticàrio, che ha creato un negozio virtuale all’interno del gioco Avakin Life. I visitatori, con il proprio avatar, possono partecipare a corsi, essere coinvolti in missioni per guadagnare Boticoin da riscattare e, naturalmente, fare acquisti. Un’esperienza che ha portato a 9 milioni di visite nel primo mese di attività e oltre 800.000 item virtuali venduti.

In tema di efficiency out-of-store le esperienze fuori dal negozio segnalate sono tutte nate all’insegna della comodità, con customer journey le cui aspettative sono legate a standard sempre più elevati. Il vincitore di categoria, MobeeWash, è una app gratuita sudafricana di prenotazione per autolavaggio, che permette di farsi lavare l’auto anche a domicilio, con attenzione alla sostenibilità.

Negli Usa Foxtrot ha creato un modello di convenience mirato per Millennial e Gen Z: multi-canale e multi-category, con un assortimento che, oltre al classico food e cura casa e persona, include categorie da situazioni convenience, come i regali. E se lo snack ti aspettasse fuori dall’ufficio?

È possibile con il progetto di mobile vending Rewe Snack Mobil, realizzato a Colonia da Rewe in collaborazione con Vodafone. Una vending machine elettrica e a guida autonoma, geolocalizzabile con un’app, che si ferma all’avvicinarsi dei clienti e permette di scorrere sul suo touchscreen la scelta di bevande e snack e di acquistarle in modalità contactless.

 

Sostenibilità al centro

Si tratta della quinta area ed è il punto centrale della mappa. Vincitore del premio di categoria Ebeltoft Retail Innovation Award ma anche vincitore assoluto Innova Retail Award è il progetto Green Pea della famiglia Farinetti, il primo green retail park dedicato al fashion e al design, aperto a Torino nel 2020. “Il nostro impegno -ha commentato l’a.d. Francesco Farinetti, premiato durante l’evento - parte dalla struttura del building per continuare con il coinvolgimento di aziende partner impegnate a sviluppare servizi e prodotti sostenibili per dare vita a un nuovo modo di consumare”. Altri progetti segnalati sono stati il flagship purpose-led di Timberland a Londra, che dà molto spazio a progetti ambientali e al coinvolgimento dei clienti in progetti concreti, o la funzionalità sviluppata nella sua app da Coop Danimarca per monitorare e misurare l’impatto climatico della propria spesa alimentare.

 

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 18 al 25 marzo 2022

Conad Pac2000A in Sicilia ha cambiato insegna ai punti di vendita acquisiti da Mio Mercato (Gruppo Vegè) a San Vito Lo Capo (Tp), Calatafimi (Tp) e Castellammare del Golfo (Tp)

CONAD
Strada Provinciale 16
San Vito Lo Capo (Tp)
845 mq
Conad Pac2000A 

DATA DI APERTURA
23 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Questo store è stato acquisito da Mio Mercato (VéGé) e adattato al format Conad.

OFFERTA
Conta 8.000 item alimentari e non alimentari.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.
ADDETTI E CASSE
Impiega otto lavoratori full time e quattro part time. Sono attive cinque casse.

CONAD CITY
Via Segesta 82
Calatafimi (Tp)
350 mq
Conad Pac2000A

DATA DI APERTURA
24 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Anche questo store rientra nel pacchetto di acquisizioni da Mio Mercato.
OFFERTA
Dispone di 4.200 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13.30 e 16.30-20.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a cinque addetti full time e un part time. In barriera due casse.

CONAD
Via Francesco Crispi 77
Castellammare del Golfo (Tp)
930 mq
Conad Pac2000A

DATA DI APERTURA
1 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Prosegue il cambio insegna dei punti di vendita acquisiti da Mio Mercato, uniformati agli standard del gruppo.
OFFERTA
Conta 8.000 prodotti food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-14.
ADDETTI E CASSE
Sono impiegati otto lavoratori full time e otto part time. Dispone di tre casse.

CONAD CITY
Via G.B. Amico
Calatafimi (Tp)
415 mq
Conad Pac2000A

DATA DI APERTURA
17 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store fa parte del pacchetto di acquisizioni da Mio Mercato.
OFFERTA
Dispone di 5.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13.30 e 16.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Occupa quattro collaboratori full time e uno part time. In barriera due casse.

Unieuro, nuovo record di ricavi, superati i 2,9 miliardi

Unieuro sigla accordo triennale per il prezzo dell'energia
L’esercizio 2021-2022 di Unieuro si è chiuso con un aumento dei ricavi (+9,9%), che porta il fatturato al nuovo record di 2,95 miliardi di euro

L’esercizio 2021-2022 di Unieuro si è chiuso con un aumento dei ricavi (+9,9%), che replica il +9,8% registrato lo scorso anno, portando il fatturato al nuovo record, per l’azienda e per il mercato di riferimento, di 2,95 miliardi di euro. Si tratta dei risultati preliminari dell’esercizio chiuso al 28 febbraio 2022, non ancora sottoposti a revisione legale. In questo esercizio Unieuro ha conseguito ricavi pari a 2.949,7 milioni di euro, in crescita del 9,9% rispetto ai 2.685,2 milioni consuntivati nell’esercizio precedente e del 20,6% se raffrontati ai 2.444,9 milioni del 2019/20, l’ultimo esercizio pre-pandemia.

Giancarlo Nicosanti Monterastelli, Ad di Unieuro

“Un altro anno di sostenuta crescita organica ci ha condotti a ridosso dei tre miliardi di fatturato -commenta Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro- una soglia inimmaginabile soltanto pochi anni fa, raggiunta anche grazie a una strategia omnicanale efficace e ad un modello di business solido e distintivo. Lieti del nuovo traguardo, che lascia prefigurare un’adeguata remunerazione degli azionisti, rimaniamo però saldamente ancorati alla realtà e attenti alle criticità che stanno emergendo a seguito del conflitto in Ucraina e della conseguente situazione geopolitica, le cui ripercussioni sull’economia italiana si preannunciano severe. Il fatturato del mese di marzo sta registrando un trend positivo e la disponibilità di prodotto rimane totale, ma monitoriamo con attenzione tutti gli sviluppi, con particolare riguardo ai costi dell’energia e al loro impatto sulla redditività prospettica”.

La crescita, precisa Unieuro, è sostanzialmente organica, sospinta inizialmente dai trend di consumo legati alla pandemia, poi normalizzatisi nel corso dell’anno, e in seguito dal boom delle vendite di televisori e decoder sostenuto dall’avvio della migrazione delle frequenze e dall’introduzione del bonus Tv. I negozi diretti hanno così recuperato la sottoperformance accusata lo scorso anno a causa delle restrizioni, registrando una crescita a doppia cifra (retail +17,3%, travel +24,2%), a fronte di un canale online che ha visto il proprio fatturato progredire ulteriormente nonostante nello scorso esercizio avesse sfiorato un rialzo del 77%. 

La performance è fortemente positiva perché conseguita in un contesto di graduale normalizzazione post-Covid e in assenza di significative variazioni del perimetro aziendale, tanto che l’evoluzione dei ricavi like-for-like (ovvero la comparazione delle vendite con quelle dello scorso esercizio sulla base di un perimetro di attività omogeneo) si è attestata a +8,8%.

Se su base infra-annuale il raffronto con l’esercizio precedente è influenzato dall’elevata volatilità che aveva accompagnato i primi mesi della pandemia, nel complesso il 2021-2022 si è rivelato per Unieuro un anno di crescita sostenuta e di riequilibrio dei pesi dei singoli canali e delle singole categorie di prodotto, che nel 2020 erano stati impattati da condizioni esterne del tutto straordinarie.

Ristorazione, la ripresa minacciata da nuove emergenze

Il Rapporto Ristorazione 2021 Fipe evidenzia non pochi problemi del settore: nuovi allarmi vengono dagli aumenti dei costi energetici e delle materie prime

Il Rapporto Ristorazione 2021, realizzato dall’ufficio studi di Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana dei pubblici esercizi, in collaborazione con Bain&Company e Tradelab, e illustrato oggi a Roma alla presenza di Lino Enrico Stoppani (presidente Fipe) e di Romina Mura (presidente della Commissione lavoro della Camera dei Deputati), si potrebbe riassumere in questi termini: l’anno della ripartenza, il 2021, ha mantenuto la promessa solo per il 16% delle imprese, i cui fatturati sono cresciuti, "mai però più del 10%". Per il 73% degli imprenditori il calo del volume di affari è stato verticale, a causa delle lunghe limitazioni con conseguente contrazione dei consumi. Gli italiani hanno speso oltre 24 miliardi di euro in meno nei servizi di ristorazione rispetto al 2019, equivalente al 27,9%. Conseguenze? La prima è la scomparsa di 194.229 posti di lavoro rispetto al periodo pre-Covid19.

Per il 63% del campione ristoratori le tempistiche di ripresa ai livelli pre-Covid sono rimandate al 2023 (36%) e al 2024 (27%). Solo per il 37% si parla di ritorno entro il 2022 ai ritmi precedenti alla pandemia. Ma nel 2021 in Italia si parlava ancora solo di Covid. Quest'anno si è aggiunta una tragedia per alcuni versi peggiore, una guerra che potrebbe alterare ancora più gravemente il quadro dell'economia reale, attraverso il meccanismo incremento materie prime (energetiche e commodity)-inflazione importata-aumento dei prezzi finali. “La fotografia scattata attraverso il nostro rapporto –sottolinea il presidente di Fipe, Lino Enrico Stoppanisi arricchisce di ulteriori elementi di stringente attualità. Il deflagrare del conflitto bellico in Ucraina sta infatti avendo e continuerà ad avere un impatto fortissimo sulle nostre attività, sia per gli effetti sulla dinamica dei prezzi delle materie prime energetiche e sull’approvvigionamento di specifiche materie prime alimentari, sia per le giuste e necessarie sanzioni elevate dalla comunità internazionale a carico della Russia e sia per l’effetto domino sui flussi turistici, linfa vitale per il nostro settore. Stante così la situazione non è più rinviabile l’eliminazione delle misure restrittive adottate in Italia per mitigare la pandemia. Misure che oggi, grazie ai vaccini, possiamo e dobbiamo cancellare, anche per ricostruire un clima di fiducia in grado di riavviare i consumi in forte sofferenza. Alle emergenze prezzi e consumi se ne aggiunge una terza, l’occupazione. In questi due anni le imprese hanno subito una pesante perdita di capitale umano a cui occorre rimediare con la massima urgenza recuperando produttività ed attrattività”.

Il lavoro resta l’emergenza più grave generata dal Covid: oltre 194.000 occupati in meno rispetto al 2019 e il 21% delle imprese lamenta di aver perso manodopera professionalizzata e formata. Per 4 imprenditori su 10 mancano candidati e competenze adeguate. Entrando nel dettaglio, il 72% dichiara di non aver subito perdite, il 28% ha perso addetti nella maggior parte dei casi qualificati e in forza da tempo. Fatto 100 la quota di imprese che hanno cercato nuovo personale nel 2021 (32,6%) il 64% ha avuto difficoltà di vario grado (abbastanza e molte). Le prime 3 ragioni di difficoltà nel reperire candidati sono "scarsità di personale con le competenze cercate" (40,3%), concorrenza di altre imprese (33,5%), sostegni alternativi al reddito (32,4%) e mansioni ritenute poco attrattive (32%).

Il saldo delle imprese

Per il secondo anno consecutivo si conferma la forte frenata della nascita di nuove imprese, 8.942 nel 2021, a fronte di un’impennata delle cessazioni di attività, 22.894. Il saldo negativo ammonta a 13.952. Tra 2020 e 2021 le imprese che hanno chiuso i battenti sono oltre 45.000. Per l’86% delle imprese il fatturato nel 2021 è ancora al di sotto dei livelli del 2019. Nel 2021 i consumi si sono ulteriormente ridotti di 24 miliardi di euro rispetto al 2019.

Dopo l’emergenza Covid19, l’87% degli imprenditori ha registrato un aumento della bolletta energetica fino al 50% e del 25% per i prodotti alimentari. Rimangono tuttavia contenuti gli aumenti dei prezzi ai consumatori: nel febbraio 2022 lo scontrino medio è salito solo del 3,3% rispetto all'incremento generale dei prezzi (+5,7%). Il 56,3% di bar e ristoranti non prevede di rivedere a breve il rialzo dei propri listini prezzi.

Il 57,5% dei pubblici esercizi prevede un aumento dei ricavi rispetto al 2021, ma non mancano valutazioni negative tra chi, al contrario, prevede un calo del fatturato (10,1%) o addirittura non ha alcun obiettivo quasi a prefigurare il rischio chiusura (2,6%).

 

 

 

Sviluppo rete in Area 3 dal 18 al 25 marzo 2022

Etruria Retail rinnova lo store Carrefour Express di Porto Santo Stefano (Gr). Conad Nord Ovest consolida la formula Conad City a Prato. Il formato di convenienza si espande con Penny Market a Seravezza (Lu) e Todis a Roma

CARREFOUR EXPRESS
Via Scarabelli
Porto Santo Stefano (Gr)
250 mq
Etruria Retail

DATA DI APERTURA
16 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Situato nel rione Valle, lo store è stato ristrutturato e adeguato al format di prossimità della catena.
OFFERTA
Conta 3.500 referenze con oltre 700 prodotti a marchio e 350 in ortofrutta.
SERVIZI
Orario: lun-san 8-20.30; domenica 8-13.
ADDETTI E CASSE
Occupa 12 persone.

CONAD CITY
Piazza San Francesco
Prato
400 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
10 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è situato nel centro storico della città e replica il tradizionale format dell'insegna.
OFFERTA
Propone la consueta offerta di vicinato con un focus sui localismi grazie a 25 collaborazioni con produttori locali.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-20. Accetta buoni pasto.
ADDETTI E CASSE
Dispone di quattro casse tradizionali.

PENNY MARKET
Via Federigi
Seravezza (Lu)
1.000 mq
Penny Market Italia (Rewe)

DATA DI APERTURA
24 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Si trova ad angolo con via Ciocche. I reparti freschissimi sono il cuore dello store con ortofrutta in apertura, pesce fresco e pane insieme ai reparti di macelleria e gastronomia servite e pasticceria.
OFFERTA
Sono presenti oltre 2.000 referenze per lo più italiane.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio sono disponibili oltre 90 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

TODIS
Via Romero Rodriguez Pereira 123
Roma
200 mq
Iges srl

DATA DI APERTURA
10 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
In linea con la tradizionale formula dell'insegna.Todis
OFFERTA
Focus sui freschi con gastronomia, panetteria, macelleria, banco caldo e ortofrutta.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

La tecnologia che muove Mercato Centrale a Milano

La piattaforma di Retex e soluzioni personalizzate per migliorare i processi interni e l’esperienza cliente

Il format di Mercato Centrale, nato a Firenze nel 2014 per valorizzare le botteghe artigiane e creare un luogo di incontro all’interno delle città, dopo le aperture di Roma e Torino è arrivato anche a Milano a settembre 2021.

“Il Mercato Centrale di Milano è per noi il laboratorio della tecnologia -dice Stefano Celli, direttore It di Mercato Centrale- dove stiamo sperimentando diverse novità. La clientela è molto reattiva a tutto ciò che inseriamo di innovativo in questo contesto e inoltre ci permette di consolidare procedure e processi interni”.  Il punto di vendita di Milano conta circa 30 botteghe artigiane presenti sui due piani per un totale di 4.500 mq. La struttura è ricavata in un’ala della Stazione Centrale del capoluogo lombardo, in un progetto di riqualificazione di alcuni locali dismessi, promosso e sviluppato da Grandi Stazioni Retail e Ferrovie dello Stato.

Antonello Plantamura“È un’organizzazione sicuramente complessa dal punto di vista della gestione -dice Antonello Plantamura, head of Client Management di Retex-, noi siamo stati chiamati a lavorare su due fronti: da una parte sui processi all’interno del locale, dando strumenti al personale per gestire questa complessità attraverso soluzioni personalizzate basate sulla nostra piattaforma proprietaria Iconic Food & Beverage dedicata al mondo della ristorazione; dall’altra la fornitura di tecnologia e innovazione per un’esperienza cliente unica e innovativa dei visitatori di Mercato Centrale. Abbiamo per esempio digitalizzato la procedura del ‘Segui il  tuo ordine’ in modo tale che il cliente possa essere avvisato sempre tramite tramite smartphone quando l’ordine è pronto per essere ritirato presso il bancone di una delle botteghe”.

L’infrastruttura tecnologica, che si sta sperimentando nello store di Milano, sarà poi estesa anche nelle altre città in cui è presente Mercato Centrale nel corso dei prossimi anni.

È stato inoltre creato l’eCommerce Zerofila, integrato nella piattaforma dei servizi Iconic Food&Beverage di Retex, che permette agli artigiani di registrare direttamente in cassa gli ordini effettuati sul sito, in modo da ridurre l’errore umano e i tempi di attesa. “Data la complessità del nostro modello -continua Celli- dobbiamo garantire per gli artigiani procedure molto semplici e trasparenti e gli strumenti tecnologici in questo ci aiutano moltissimo.  Abbiamo creato una dashboard accessibile direttamente dalla cassa che consente all’artigiano di avere il pieno controllo del proprio ordine”. Una soluzione implementata da Retex è la store manager dashboard, “strumento pensato per gli operativi -continua Plantamura-, pensata per essere utilizzare dovunque si trovino: su un computer desktop ma anche in mobilità su smartphone o tablet. Questa dashboard, oltre a tenere sotto controllo tutti i valori economici della bottega artigiana, permette agli operativi di gestire le disponibilità dei prodotti che sono pubblicati sui vari touchpoint digitali, ma anche di disabilitare uno specifico canale di vendita con la facilità di un semplice tocco sul telefono”.

Il dispositivo mobile di Pax

La ricerca di un dispositivo idoneo a supportare il servizio dei camerieri, ha portato Mercato Centrale ad adottare un dispositivo mobile di Pax, “Nel 2020 alla fiera National Retail Federation  di New York -dice Celli-, abbiamo visitato lo stand di Pax, un grosso produttore mondiale di smartpos, così ci è venuta l’idea di utilizzare un device mobile e multifunzionale e trasformarlo in un nuovo palmare che consentisse al personale in sala di svolgere tutte e tre le le attività tipiche del servizio al tavolo: la presa dell’ordine, il pagamento elettronico e la stampa dello scontrino fiscale. Questa intuizione, grazie a Retex, si è poi trasformata in quelli che oggi sono i dispositivi che i ragazzi in sala utilizzano per prendere gli oltre 4mila ordini al giorno”. L’utilizzo di questo dispositivo riduce i potenziali tempi di attesa e di coda alle casse e inoltre agevola il lavoro degli operativi.

Bimby si tinge di nero per la limited edition

Dopo il lancio in Germania anche in Italia Bimby TM6 propone l'edizione limitata total black che sarà disponibile fino al 3 aprile

Dopo il lancio in Germania, dove sono stati venduti 120mila robot da cucina in poche settimane, anche in Italia Bimby TM6 propone l'edizione limitata total black. La scelta del nero è dettata dalla volontà di rendere più elegante il prodotto che sarà disponibile fino al 3 aprile e fino ad esaurimento scorte. Al di là del colore non ci sono altre differenze con la versione classica del Bimby.

Le dichiarazioni

Bimby negli anni ha assunto forme sempre più sinuose e morbide -commenta Enrica Vitale, head of marketing Bimby in Vorwerk Italia-. Con l’edizione limitata del nero questo percorso si spinge ancora più avanti, portando Bimby verso un immaginario raffinato, un nero lucido che strizza l’occhio contemporaneamente ad un abito da sera e a una supercar”.

Riferendoci all’architettura e al design, ormai siamo consapevoli che oggi viviamo in spazi multi uso, e che quindi la cucina convive con il living dentro le case di molte persone -afferma Francesca Venturoni, architetto e fondatore di Venturoni Studio a Milano-. È naturale allora che il colore della cucina e dei materiali che vengono utilizzati per realizzarla, tendano ad essere più selezionati, più ricchi e più eleganti: le pietre, i metalli bruniti, i legni scuri come il noce, e inevitabilmente il nero”.

MediaWorld festeggia i 30 anni in Italia con fatturato in crescita

Media World compie 30 anni in Italia e chiude un 2021 all'insegna della crescita con un fatturato di quasi 2,7 miliardi di euro, +17,9% rispetto al 2020

MediaWorld chiude un 2021 (anno fiscale ottobre 2020–settembre 2021) all'insegna della crescita con un fatturato di quasi 2,7 miliardi di euro, +17,9% rispetto al 2020, incremento equivalente a 400 milioni di euro in più di ricavi. Media World controlla e gestisce attraverso 5.000 collaboratori 119 punti di vendita diretti in tutto il territorio nazionale, integrati alla piattaforma eCommerce. Il risultato 2021 si deve anche all'aumento delle vendite online (cresciute a doppia cifra, superati ampiamente i valori record del 2020) e alle performance del canale fisico nonostante il significativo impatto delle restrizioni governative connesse alla pandemia, che hanno comportato la chiusura di 87 punti di vendita durante weekend, festivi e prefestivi tra fine ottobre 2020 e maggio 2021, periodo nel quale l’incidenza delle chiusure dei punti vendita è stata più che doppia rispetto ai principali concorrenti.

Ancora più notevole la crescita del margine operativo lordo (+85%) e dell’utile netto (+198%) rispetto al 2020. Gli investimenti nel 2021 (28,7 milioni di euro, +40% rispetto al 2020) hanno permesso, fra l'altro, la completa ristrutturazione di 17 punti di vendita, l’apertura di 3 nuovi negozi e l’avvio di un investimento pluriennale per l'avanzamento dell’infrastruttura tecnologica.

La generazione di cassa derivante dalla gestione operativa e le azioni per aumentare il capitale circolante hanno migliorato la posizione finanziaria netta (+48,9 milioni rispetto al 2020), positiva a fine esercizio per 214,8 milioni di Euro.

Luca Bradaschia, Ad MediaWorld

Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti nell’anno appena trascorso -dichiara Luca Bradaschia, amministratore delegato di MediaWorld-. Il 2021 ha rappresentato per MediaWorld un anniversario importante, abbiamo compiuto 30 anni di presenza in Italia e, nonostante la complessa congiuntura storica ed economica, i nostri clienti hanno riconosciuto l’enorme impegno profuso dalla nostra squadra. Grandi progetti ci aspettano anche a partire dal 2022. Ci preme ribadire con i fatti il nostro impegno, la connessione con l’intero territorio nazionale e la volontà di proseguire a creare valore, continuando a introdurre nuovi servizi e format in grado di rispondere alle esigenze degli italiani, in costante evoluzione”.

Nel 2022 Media World potenzierà la tecnologia a supporto della strategia omnicanale, senza rinunciare, ovviamente, a investimenti sui punti di vendita fisici. Anzi, prevede nuove aperture su tutto il territorio nazionale con un mix di formati differenti e la modernizzazione di oltre 20 punti di vendita, per un totale di oltre 40 negozi completamente ristrutturati.  

formati nuove aperture

L’obiettivo è replicare i successi già conseguiti negli ultimi anni, anche mediante lo sviluppo del formato di prossimità Smart (lanciato nel 2020 e replicato nel 2021 con l’apertura di altri punti di vendita) e del Tech VillageQuest’ultimo, inaugurato con lo store di Milano Certosa nel 2020, sarà replicato a partire dalla prossima apertura del Tech Village a Roma. 

 

Amazon Prime include nell’abbonamento Deliveroo Plus

Per i prossimi 12 mesi, i clienti Amazon Prime avranno infatti la possibilità di accedere al servizio di consegna Deliveroo Plus senza costi aggiuntivi

Si replica in Italia la collaborazione già attivata e sperimentata nel Regno Unito e Irlanda. Per i prossimi 12 mesi, i clienti Amazon Prime avranno infatti la possibilità di accedere al servizio di consegna Deliveroo Plus senza costi aggiuntivi e di usufruire dell’abbonamento annuale Silver che include consegne gratuite e illimitate su tutti gli ordini di almeno 25 euro. La consegna gratuita sarà disponibile per tutte le decine di migliaia di ristoranti attivi su Deliveroo tra cui McDonalds, Burger King, Old Wild West e La Piadineria, ma anche negozi di alimentari e supermercati. Con questa nuova offerta, Deliveroo intende intercettare nuovi clienti abituati all’utilizzo delle tecnologie digitali.

Le dichiarazioni

"Siamo sempre alla ricerca di modi per dare ancora più valore ai clienti Amazon Prime e offrire loro il meglio dello shopping e dell'intrattenimento -dichiara Ana Costi, head of marketing and Prime di Amazon Italia-. Questa nuova collaborazione offrirà a milioni di clienti Amazon Prime in tutta Italia l’opportunità di sperimentare la comodità di ricevere i loro piatti preferiti consegnati velocemente: i clienti possono così guardare il meglio dell’intrattenimento su Prime Video con gli amici o la famiglia mentre si godono i loro ristoranti preferiti, direttamente a casa".

"I buongustai più esigenti potranno ora trovare e ricevere gratuitamente con Deliveroo fantastiche colazioni, pranzi, cene o spuntini notturni" aggiunge Matteo Sarzana, general manager di Deliveroo Italia.

D2C, San Carlo sale sulla piattaforma di Japal.it

San Carlo Japal
Primo canale di vendita online diretta con un’ampia selezione di prodotti chip e snack

San Carlo si aggiunge ai 40 brand del largo consumo che utilizzano Japal.it, la piattaforma di eCommerce as a service (Eaas) fuilfillment pensata per le medio-grandi imprese del largo consumo che vogliano attivare una presenza online e diretta verso i consumatori.

Attraverso la piattaforma Japal, San Carlo offrirà in vendita ai consumatori un’ampia selezione di prodotti chip e snack all’interno di una brand page personalizzata, esternalizzando l’attività di logistica e store management.

San Carlo fino ad oggi ha presidiato il canale dell’online attraverso gli eCommerce delle più importanti e organizzate catene retailer della grande distribuzione -fanno sapere dall’azienda-. Grazie a Japal.it attiviamo il nostro primo canale di vendita online diretta, per essere sempre più vicini ai nostri consumatori che ricercano gusto, qualità e varietà”.

Vino: un 2021 effervescente in gdo (e non è solo Prosecco)

La crescita degli spumanti è uno dei trend più dirompenti, secondo l’anticipazione della ricerca Iri per Vinitaly. Pricing in crescita

È stato un 2021 boom per gli spumanti in gdo, cresciuti a due cifre (+17,9% a volume e +20,0% a valore). Una marcia nettamente superiore, quella delle bollicine, rispetto ai vini a denominazione (Docg, Doc. Igt, in bottiglia da 0,75 l) che comunque crescono dell’1,8% a volume e del 5,9% a valore (totale Italia, discount, ecommerce, dati Iri). Sono alcuni degli elementi che emergono dall’anticipazione della ricerca Iri per Vinitaly che verrà presentata l’11 aprile a Vinitaly, dove sarà commentata da rappresentanti di Conad, Coop, Carrefour, Federvini, Unione Italiana Vini, nel corso della 18esima edizione della tavola rotonda su vino e DM organizzata da Veronafiere.

L’effetto aperitivo

La crescita degli spumanti è uno dei trend più dirompenti, anche a livello globale. L’effetto aperitivo (si fa anche a casa), ma anche l’evoluzione dei piatti della cucina italiana, che tendono a essere sempre più leggeri, vegetariani, influenzati da quelli etnici, si fa probabilmente sentire nella scelta, oggi, della tipologia di un vino. E per il prossimo futuro ci sarà da fare attenzione ai vini zero-low alcool, aromatizzati che conquistano i giovani. L’exploit delle bollicine nazionali, che rispecchia quello sull’export dove il Prosecco fa da locomotiva, contrasta con la frenata dei rossi fermi, la tipologia più venduta (-4.4% a volume, +1,0 % a valore) e si fa più sentire sui rossi frizzanti (-7,9%; -7,5%). Rispondono meglio i bianchi (-0,1%, +4.6%) e i rosati (-2,9%, +5,6%), ma anche i frizzanti bianchi (+2% e +1,8%) e rosati (+4,5%, +1,4%).

Cresce solo il formato della bottiglia a 0,75 litri

Il mercato del vino italiano (700 milioni di litri) vale 2 miliardi e 269 milioni di euro (3 miliardi di euro con l’aggiunta delle bollicine), meno della metà rispetto a quello esportato, che nel 2021 ha raggiunto il record di oltre 7 miliardi. Sui formati cresce solo la bottiglia da 0,75 l. E questo incide sulla performance finale (- 2,2% a volume, +2,1% a valore). In negativo gli altri: dal brik (-5,2%, -6,3%) al bag in box (-1,2%, -1,7%). Vista la forza trainante dei millennial nel dettare i trend, qualche riflessione andrebbe fatta sulla possibilità di introdurre formati più innovativi come la lattina, che è tra i driver d’acquisto potenziale in diversi mercati esteri, dove si chiede un packaging più personalizzato: qualche cantina ha cominciato a sperimentarla.

Il prezzo destinato a salire con i rincari

Il prezzo medio del vino a denominazione d’origine è di 5,55 euro. Una quotazione che difficilmente potrà mantenersi a listino nel 2022. La guerra in Ucraina ha accelerato processi inflattivi che già si erano fatti sentire a fine anno su energia, materie prime, logistica e packaging: 1,3 miliardi di costi aggiuntivi, secondo l’allarme lanciato dall’Unione italiana vini.

Gli autoctoni dominano nella classifica degli emergenti

Molti punti di vendita dei principali retailer hanno oggi poco da invidiare a diverse enoteche. L’offerta è sempre più parcellizzata, con attenzione in particolare al territorio, dove l’Italia eccelle per i vitigni autoctoni. Una scelta premiante. Andando a vedere la classifica dei vini “emergenti”, quelli che hanno fatto registrare nel 2021 un maggior tasso di crescita a volume, sono prodotti con vitigni indigeni. Ai primi tre posti ci sono vini del Veneto: Lugana (Veneto-Lombardia), un tempo considerato il vino dei tedeschi (+34%), l’Amarone (+32%), Valpolicella Ripasso (+26%). Nella top ten compaiono il Vermentino (+22%), la Ribolla (+19%), il Sagrantino (+16%), la Passerina (+14%) e il Grillo (+13%). Da notare che oltre all’Amarone nella classifica dei migliori 10, per maggior tasso di crescita, ci sono anche i nobili Nebbiolo (+22%) e Brunello di Montalcino (+13%). A dimostrazione che la domanda è sempre più indirizzata verso la qualità e a una premiumizzazione delle etichette.
Sulle bollicine con maggior tasso di vendita a volume procede la marcia inarrestabile del Prosecco (+22%), che fa da traino ad altre denominazioni, con ottime performance anche dei vini dolci. Cresce per esempio il metodo classico (+24%), a conferma che anche lo spumante più di qualità può trovare spazio in gdo, ma il primo posto va al Moscato (+29%); seguono un sorprendente Fragolino (+16%), Muller Thurgau (+15%), Asti (+14%) e Brachetto (+12%).

I vini più venduti: balzo del Vermentino

Nella classifica dei vini più venduti un risultato eccezionale è quello del Vermentino, vino prodotto in Liguria, Sardegna e Toscana (+21,9% a volume, +25.5% a valore), balzato al quinto posto tra i più venduti in gdo con oltre 8 milioni di litri. Chianti (+3,7%, +5,4%), Lambrusco e Montepulciano d’Abruzzo (+0,2%, +3,7%) rimangono ai primi tre posti, anche se il secondo in flessione (-6,7%, -5,7%). Nella top 15 la seconda migliore performance è della denominazione Valpolicella, incluso Ripasso, che beneficia (tecnicamente) dell’effetto Amarone (+15,9%, +16.9%). Da notare poi la crescita del Pignoletto, che trova un crescente gradimento come “alternativa” al Prosecco (+5,6%, +2,6%); ormai costante la crescita del Primitivo pugliese (+5,2, +11%). Tra i vini siciliani, nonostante siano oggi considerati tra quelli più cool (si pensi all’Etna Rosso), è in flessione il Nero d’Avola (-2,1%, -2.1%). Forse c’è da lavorare sulla comunicazione.

Fipe: “il decreto del Governo si dimentica la ristorazione”

Il bar con corner per la ricarica degli smartphone. Lo store propone wi-fi gratuito
Fipe chiede al Governo che anche la ristorazione commerciale sia inclusa nel decreto che prevede la cassa integrazione

Il Governo, con il decreto entrato in vigore ieri per contrastare gli effetti economici della guerra in Ucraina, interviene con misure speciali in materia di ammortizzatori sociali che escludono il settore della ristorazione, dell’intrattenimento, del banqueting e del catering, della ristorazione collettiva e del gioco legale ricomprendendo esclusivamente le imprese che occupano fino a 15 dipendenti della ristorazione su treni e navi, delle sale giochi e biliardi e del bingo.

L’esclusione delle attività economiche citate -aggiunge Fipe-Federazione italiana pubblici esercizi- mette a rischio la tenuta del settore in un momento particolare in cui la ripresa economica risente anche dell’aumento dei prezzi dell’energia e delle materie prime. In effetti, fra i settori più scazzottati da questi pazzeschi e clowneschi aumenti delle bollette figurano proprio bar e ristoranti -che nelle città d'arte e di ex turismo internazionale devono ancora recuperare il deserto del Gobi creato dai lockdown a manetta- le attività di catering e banqueting, legate a cerimonie ed eventi, la ristorazione collettiva, penalizzata anche dal massiccio ricorso allo smart working, e quella commerciale, svolta soprattutto lungo gli accessi turistici del Paese: aeroporti, stazioni ferroviarie, aree di servizio autostradali.

"Le parti sociali del settore -conclude Fipe- richiedono pertanto che anche le imprese citate siano ricomprese nelle misure previste in tema di cassa integrazione al fine di salvaguardare l’occupazione assicurando anche ulteriori risorse per il finanziamento degli stessi ammortizzatori sociali, senza alcun onere aggiuntivo per le imprese".

Diciotto negozi italiani scelti per il Global Innovation Award

Sono 18 i punti di vendita selezionati per l'edizione italiana 2022-2023 del GiA, Global Innovation Award, annunciati a HomiMilano

Sono 18 i punti di vendita selezionati per l'edizione italiana 2022-2023 del GiA, Global Innovation Award, organizzato da Casastile, promosso dall’International Housewares Association e da The Inspired Home Show in partnership con le più importanti riviste internazionali del settore. Il vincitore assoluto rappresenterà l'Italia nel contest internazionale a Chicago durante l'edizione 2023 di The Inspired Home Show. I negozi sono stati annunciati nel corso dell'ultima edizione di HomiMilano nel corso del quale si sono alternati vari interventi.

"I negozi devono lavorare sulla polisensorialità per creare un ambiente in cui il cliente si senta accolto come nella propria casa" ha spiegato Andrea Castrignano interior designer, blogger e personaggio televisivo. "Il fattore umano è un elemento fondamentale e oggi le competenze del personale di vendita devono partire dalla capacità di saper ascoltare per intercettare desideri e esigenze" ha aggiunto Luca Galati, sales coach di Very Personal Consulting. "Il sapersi costruire una propria identità definita per diventare un vero proprio punto di riferimento è la strategia vincente per diventare protagonisti del mercato" ha ribadito l'architetto Massimo Mussapi.

Nasce Lenovo Virtual Showroom

La piattaforma digitale, disponibile sul sito online di Euronics, consentirà ai clienti di interagire con l'azienda tech ovunque si trovino.

La compagnia produttrice di hardware Lenovo ha lanciato Virtual Showroom, il primo showroom virtuale dedicato alla presentazione delle sue tecnologie smart, e dispobile sul sito web di Euronics.
Grazie a Lenovo Virtual Showroom, la clientela potrà navigare in un ambiente digitale all’interno del sito di Euronics, per scoprire i prodotti e interagire con i tech coach via chat, chiamata o videochiamata, ed essere guidati verso la scelta del prodotto più in linea con le proprie esigenze, piuttosto che avere informazioni sulle diverse soluzioni Lenovo.

Nello spazio digital creato da Lenovo sul sito Euronics il cliente può muoversi all’interno dello store virtuale Lenovo a 360 gradi. Ogni dispositivo prodotto dall'azienda ha un’area dedicata: dai pc ai tablet, dai dispositivi da gaming ai monitor, fino agli smartphone e gli accessori. È inoltre possibile approfondire la conoscenza dei prodotti, di servizi quali il programma Affidabilità Garantita di Lenovo o Lenovo Vantage e, una volta scelta la configurazione, procedere con l’acquisto del prodotto grazie al supporto dedicato degli addetti vendita collegati in remoto.
"Vogliamo entrare direttamente in contatto con i consumatori - spiega Natasha Perfetti, country marketing manager di Lenovo per l’Italia -. E vogliamo farlo offrendo loro un’integrazione all’esperienza che vivono in negozio, fornendo un ecosistema di contenuti e punti di contatto, compresa la possibilità di ricevere consigli sulla migliore tecnologia anche da casa”.

Aggiunge Daniela Ghidoli, marketing director di Euronics: “L’obiettivo per noi è arricchire per i clienti tutta l’experience in ogni canale. In questa direzione, lo showroom virtuale e interattivo di Lenovo ci permette di offrire maggiore coinvolgimento e informazioni personalizzate in un ambiente immersivo, direttamente sul nostro sito...La crescita del canale online dovrà essere sempre di più affiancata da una maggiore cura sulla qualità e sulla completezza del journey offerto. Un percorso fondamentale non solo per accompagnare il cliente nelle sue scelte, ma soprattutto per far vivere una relazione reale con il brand, e con l'insegna che lo supporta.”
La realizzazione e l’implementazione del virtual showroom è stata curata da Bluemotion, società di comunicazione visiva che realizza ambientazioni fotorealistiche, animazioni 3D ed esperienze interattive immersive.

Illycaffè presenta la nuova collezione di macchine per l’ufficio

Illycaffè presenta tre nuovi modelli di macchine per ufficio, che compongono la linea illy SMART

Pensata per offrire una pausa caffè agile, la nuova gamma di macchine per ufficio (illy SMART) lanciata da illycaffè spicca anche per il design: il colore nero dona uniformità ed evidenzia le linee essenziali delle macchine, con finiture opache per il corpo principale e lucide per i dettagli. Non mancano tocchi cromatici caratteristici come il rosso che caratterizza il fondo del logo illy e alcune linee sul frontale dei modelli. La nuova collezione è concepita per soddisfare le esigenze dei consumatori dei piccoli e medi uffici.

Disponibili in tre modelli, le macchine illy SMART sono made in Italy e rispondono a esigenze di preparazioni veloci. Il modello più piccolo, illy SMART10, si distingue per la compattezza della struttura; illy SMART50 è invece pensata per rispondere alle necessità di uffici più grandi: dispone di display con 3 volumi programmabili ed espulsione automatica della capsula, ed è inoltre disponibile in versione acqua calda illy SMART50W. Il terzo modello, illy SMART30, è adatto a ogni stile e tipologia di spazio di lavoro.

Azienda familiare italiana fondata a Trieste nel 1933, illycaffè produce un unico blend 100% arabica, combinando 9 delle migliori qualità al mondo secondo illycaffè. Ogni giorno vengono gustate 8 milioni di tazzine di caffè illy in oltre 140 Paesi, in bar, ristoranti e alberghi, nei caffè e negozi monomarca, a casa. Grazie alle sue innovazioni contribuisce all’avanzamento tecnologico nel mondo del caffè.

Con la creazione in Brasile, nel 1991, del Premio Ernesto Illy de qualidade sustentavel do cafè para espresso, illy ha contribuito alla condivisione del know-how e al riconoscimento ai produttori di un premium price per la migliore qualità secondo illycaffè. Dal 2016 attraverso il premio Ernesto Illy International Coffee Award, l’azienda triestina celebra i coltivatori di caffè al mondo che secondo illy hanno prodotto il miglior lotto di caffè sostenibile. Dal 2013 è regolarmente inserita nella lista delle World Most Ethical Companies. Nel 2021 è stata la prima azienda italiana del caffè a ottenere la certificazione internazionale B Corp.

Non meno interessante è la collaborazione di illy al mondo dell'arte applicata all'impresa, a cominciare dal logo, disegnato dall’artista James Rosenquist, fino alle tazzine che compongono la illy Art Collection, decorate da oltre 100 artisti internazionali.

Nel 2020 l'azienda, che impiega 1.291 persone, ha messo a segno un fatturato consolidato di 446,5 milioni di euro. A livello retail, ha circa 261 negozi monomarca in 40 Paesi del mondo. Nel 2021 Rhone Capital è entrato nel capitale di illycaffè con una quota di minoranza per accompagnare l’azienda nella sua crescita internazionale.

 

Ethos Profumerie archivia un ottimo 2021

Sanremo, Ethos Profumerie partner di Oltre il Festival
Ethos Profumerie (301 punti di vendita in tutta Italia) ha chiuso il 2021 con un fatturato al dettaglio (sell-out) in crescita del 28,4%

Ethos Profumerie (301 punti di vendita in tutta Italia) ha chiuso il 2021 con un fatturato all'acquisto (sell-in) in crescita del 15% rispetto al 2020 e un fatturato al dettaglio (sell-out) pari a +28,4% a perimetro fisso (like-for-like). I dati provengono dall'assemblea annuale dei soci di Ethos Profumerie (il gruppo ha 119 ragioni sociali e oltre 650 addetti alle vendite), tornata in presenza dopo quasi due anni e mezzo: due giornate, con la partecipazione dell’azienda partner Sensai, durante le quali i consorziati hanno avuto modo di confrontarsi sull’anno appena concluso, ma soprattutto sul futuro.

Incrementi a due cifre anche nelle principali macro-categorie: alcolico a +33,4%, soin a +29% e make up a +25,5%. Interessanti inoltre i risultati raggiunti rispetto al 2019 con alcolico a + 24,3% e soin a +20,4%.

Durante l’assemblea è stato eletto il nuovo consiglio di amministrazione composto da: Maurizio Sabbioni (riconfermato Presidente), Paolo Di Benedetto (vicepresidente), Elena Brazzale, Stefania Dalla Mutta, Luciano Boldetti, Maurizio Gibin e Giuseppe Miola.

Ampio spazio dedicato anche agli investimenti per il lancio dell’eCommerce, la nuova piattaforma basata su digitalizzazione e servizi mirati.

Mara Zanotto, direttrice generale Ethos Profumerie

Sono estremamente soddisfatta di queste due giornate –dichiara Mara Zanotto, direttore generale di Ethos Profumerie– ritrovare tutti i soci è stato molto significativo per il Gruppo e sono orgogliosa di aver avuto come partner per questo momento Sensai, che è stato accanto a Ethos Profumerie durante momenti di ripartenza importanti. Abbiamo consolidato una metodologia di lavoro etica, da cui il nostro nome, basata su correttezza e trasparenza e posso affermare con certezza che le scelte coraggiose intraprese in questi anni ci hanno portato a grandi risultati”.

Ringrazio profondamente il consiglio di amministrazione uscente e do il benvenuto ai nuovi membri –aggiunge Maurizio Sabbioni, presidente di Ethos Profumerie– I prossimi 3 anni saranno cruciali per la totale ripresa del business dopo la pandemia: lavoreremo in sinergia per raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi e sono fiducioso del fatto che il nuovo Cda saprà affrontare nel migliore dei modi questa sfida. Il bene del consorzio sarà sempre il motore principale che guiderà ogni nostra scelta”.

Conad vince l’European Private Label Awards 2022

Il retailer è nuovamente fra i vincitori della manifestazione, ottenendo 4 riconoscimenti con prodotti a marchio Conad, Sapori&Dintorni, Sapori&Idee

Conad, anche per quest'anno, è stata fra le insegne vincitrici degli European Private Label Awards, l'evento dedicato ai prodotti della marca privata più distintivi nel mercato europeo, valutati sulla base di parametri di innovazione, presentazione e gusto. Nella fattispecie, il retailer si è aggiudicato il primo premio nelle categorie “Prodotti caseari” e “Carne e Pesce”.
Ha conseguito cioè il primo posto nella categoria “Prodotti caseari” con la gamma di Burger Finette Conad nelle tre varianti disponibili (gorgonzola, pecorino e scamorza). Ha vinto inoltre nella categoria “Carne e Pesce” con la nuova linea di hamburger di bovino Sapori&Dintorni Conad, nel formato gourmet da 180 g, realizzata con le carni pregiate tipiche della tradizione italiana e certificate dal Consorzio del Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale IGP.

L'insegna ha anche ottenuto il “Taste Excellence Award” per i Ravioli al Granchio Reale Sapori&Idee Conad, che si sono distinti per il gusto premium, la qualità dell'ingredientistica e la facilità di preparazione. L’insegna ha ricevuto infine il premio “Packaging Excellence Award” per due referenze della linea premium Sapori&Idee: panettone basso con cioccolato gold al caramello e panettone basso con amarena candita e gocce di cioccolato, classificate seconde anche nella categoria “Pasticceria e Snack”. Di questi prodotti sono stati apprezzati la presentazione premium, la chiara descrizione del prodotto e il posizionamento complessivo del marchio della gamma Sapori&Idee.

“Siamo orgogliosi che l’eccellenza dei nostri prodotti a marchio Conad sia stata riconosciuta e premiata per il secondo anno consecutivo dalla giuria dell’European Private Label Awards 2022 - afferma Alessandra Corsi, direttore marketing dell’Offerta e Mdd di Conad -. Lavoriamo ogni giorno per comprendere i bisogni dei nostri clienti, sviluppando un’offerta di marchi e linee di prodotto ampia e differenziata che possa soddisfare tutte le necessità di consumo della nostra clientela. Continueremo a lavorare in questa direzione per offrire innovazione, alta qualità e convenienza”.

Le gamme a marchio Conad hanno contributo nel 2021 in maniera sostanziale alla crescita dell’insegna. La Mdd Conad ha conquistato il 31% di quota sul totale del largo consumo confezionato a livello Italia (canale super) con un fatturato pari a 4,8 miliardi di euro, in crescita del +5,8% a valore rispetto al 2020.
'La Mdd Conad - segnala il retailer tramite nota stampa - è diventata un punto di riferimento per oltre 11 milioni di clienti, un risultato raggiunto grazie alle linee strategiche di sviluppo adottate dall’insegna: convenienza data da un rapporto tra qualità e prezzo che non teme confronti sul mercato, attenzione alla salute e al benessere del cliente, impegno per la sostenibilità, valorizzazione del servizio e consolidamento dell’offerta premium'.

Sviluppo rete in Area 2 dal 18 al 25 marzo 2022

In's Mercato potenzia e consolida la sua presenza con nuove aperture e con il restyling dei punti di vendita già attivi. L'insegna discount del Gruppo Pam apre Brisighella (Ra) e ristruttura lo store di Modena

IN'S MERCATO
Via Pontenono 100
Brisighella (Ra)
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
8 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount si trova nella frazione Fognano.
OFFERTA
Propone un assortimento alimentare e non alimentare che ha come focus i freschi e freschissimi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

IN'S MERCATO
Piazza Cittadella 6
Modena
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
15 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è stato soggetto a lavori di ristrutturazione che lo hanno allineato al nuovo modello della catena.
OFFERTA
Fedele alla tradizione dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.15-12.45 e 15.30-19.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Bennet si racconta con il podcast “Storie nel carrello”

6 episodi ambientati tra le scrivanie di un ufficio e le corsie di un punto di vendita Bennet: così l'insegna sperimenta nuovi linguaggi per coinvolgere

Dopo il progetto digitale "Un sorriso in cucina" lanciato da IN's mercato, arriva anche il cambio di linguaggio di Bennet, che lancia il suo primo podcast "Storie nel carrello". Un trend che rientra nella più ampia ricerca da parte del mondo retail e industria di format di comunicazione diversi dal canonico spot pubblicitario e orientati a un maggior engagement. Un cambio di rotta imposto, ma anche consentito, dall'evoluzione di audience e piattaforme, di cui vi abbiamo già parlato battezzandolo "effetto Netflix".

Online con il primo di sei episodi a partire dal 24 marzo, il podcast di Bennet è ambientato tra un ufficio e le corsie di un punto di vendita, con protagonisti 5 colleghi a confronto su esigenze, desideri e avventure di vita quotidiana che trovano risposta grazie all'insegna. Ogni episodio rappresenta un modo differente di vivere la spesa e, con una narrazione a trama prevalentemente verticale, si concentra di volta in volta sui topic identitari delle proposte di Bennet al pubblico: le produzioni delle eccellenze italiane, la sostenibilità, il servizio di spesa online, l’attenzione ai prodotti biologici e a filiera controllata, il mondo del non alimentare e del programma fedeltà Bennet Club.

"Con 'Storie nel carrello' abbiamo deciso di utilizzare un canale nuovo: entriamo nell’audio entertainment confrontandoci con un fenomeno come il podcast che ha conosciuto un’accelerazione incredibile nel 2020 e che anche nel 2021 ha mantenuto tassi di penetrazione importanti con oltre 9 milioni di ascoltatori mensili. Questo podcast si inserisce nella strategia di branded content di Bennet e racconta in maniera piacevole come è cambiato il modo di fare la spesa degli italiani ed è allo stesso tempo un nostro suggerimento su come trasformare l’esperienza dello shopping in un momento importante da vivere", spiega Simone Pescatore, direttore marketing e comunicazione di Bennet.

Scritto da Aldo Fresia e prodotto per Bennet da Ester Memeo e Matteo Scandolin, il podcast è distribuito su tutte le principali piattaforme di ascolto (Spotify, Apple Podcast, Spreaker e altre ancora) e sul sito bennet.com.

 

Polti: le novità di prodotto nella nuova campagna di comunicazione

Per promuovere le novità in assortimento, Polti ha attivato un piano di comunicazione ad ampio raggio che prevede tre azioni combinate

Per promuovere le novità in assortimento, Polti ha attivato un piano di comunicazione ad ampio raggio che prevede tre azioni combinate: tv, digital e presidio del punto di vendita. In tv, il brand è in onda fino al 2 aprile con uno spot sulle reti Mediaset in Italia, un video di 10 secondi che ha l’obiettivo di stimolare il ricordo del marchio. Il formato brand video sarà posizionato in apertura e chiusura dei programmi prescelti, in posizione unica, nella fascia oraria pomeridiana e prime time, nella seconda settimana la soap Beautiful su Canale 5.

Contemporaneamente, sarà lanciata la campagna digital Its’ time to love su Google, Meta, Pinterest, TikTok e YouTube dedicata alla new entry di casa Polti, Polti Vaporetto Style, la nuova scopa a vapore con pulitore portatile dal design 100% made in Italy. In questo caso è stato preparato un video che presenta un giovane uomo intento a farsi bello mentre riassetta rapidamente la casa in attesa di un importante ospite, che si scopre solo alla fine essere sua figlia. L'obiettivo è di mostrare la praticità del prodotto, in grado di pulire in poco tempo, ma anche di sottolineare l’animo del marchio che intende sottolineare i valori di contemporaneità e inclusività.

Flexy Bag di Gel Sac si aggiudica il Quality Award 2022

I sacchi nettezza estensibili Flexy Bag di Gel Sac vincono il Quality Award 2022, il premio riservato a prodotti di largo consumo di qualità superiore

I sacchi nettezza estensibili Flexy Bag di Gel Sac vincono il Quality Award 2022, il premio riservato a prodotti di largo consumo di qualità superiore. Il riconoscimento è stato promosso da Marketing Consulting, azienda attiva nei consumer test (blind test, conjoint analysis, neuro marketing) sia a livello nazionale che internazionale.

Per ottenere questo riconoscimento, i prodotti passano al vaglio dei consumatori che analizzano i campioni del prodotto, inviati in laboratori specializzati in analisi sensoriale. Se il gradimento complessivo medio dei consumatori è pari o superiore a 7 (su una scala da 0 a 10) e almeno il 70% dei consumatori si dichiara favorevole all’acquisto, il prodotto supera il test e può ottenere il riconoscimento Quality Award.

Il gradimento ottenuto da Flexy Bag ha raggiunto un punteggio globale di 9 su 10, con una intention to buy del 100 % con particolare apprezzamento per il confezionamento a sacchi suddivisi gradito al 100% degli intervistati, la resistenza punteggio 9 su 10, la capienza punteggio 9 su 10, facilità di chiusura e trasporto punteggio 9,5 su 10 capacità di resistere alle perforazioni anche in presenza di oggetti con spigoli (grazie alle celle estensibili).

Viaggiator Goloso: item pasquali con la Veneranda Fabbrica del Duomo

La collaborazione tra il Viaggiator Goloso e la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano continua in occasione delle imminenti festività pasquali

La collaborazione tra il Viaggiator Goloso e la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, di cui vi abbiamo già parlato in questo articolo, continua con nuove iniziative in occasione delle imminenti festività pasquali. Pronte le referenze in edizione limitata: l’Uovo del Duomo e la Colomba firmata dallo chef stellato Gian Piero Vivalda, proposti in una confezione dedicata all'occasione che richiama il motivo floreale presente sulla pavimentazione della Cattedrale e offre l’opportunità di osservare immagini storiche conservate nel secolare Archivio della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Questa operazione, come da tradizione, ha anche un risvolto sociale perché tutti coloro che acquisteranno i prodotti, contribuiranno a sostenere i restauri della Cattedrale. Inoltre, all’interno dell’Uovo e della Colomba il Viaggiator Goloso è presente un coupon omaggio per l’ingresso alle Terrazze del Duomo, rispettivamente per 1 e 2 persone. I due prodotti danno anche diritto a uno speciale sconto del 20% da utilizzare presso il Duomo Shop o su questo sito.  I prodotti sono in vendita negli store il Viaggiator Goloso oltre che in una selezione di punti vendita U2 Supermercato e U! Come tu mi vuoi, presso il Duomo Shop di Piazza Duomo 14/A e online, sul isto eCommerce dedicato.

Le dichiarazioni

"Dopo l’incredibile successo del Panettone allo Zafferano, per festeggiare la Pasqua abbiamo realizzato due prodotti simboli di questa festività, la Colomba e l’Uovo, con l’obiettivo di continuare a sostenere le opere di restauro della Cattedrale e insieme offrire la possibilità di esplorare l’immenso patrimonio artistico e culturale che una visita alle terrazze del Duomo offre" dichiara Rossella Brenna, amministratore delegato Unes.

"Attraverso questa nuova iniziativa, potremo non solo celebrare la Pasqua insieme ai cittadini, ma offriremo loro la possibilità di tornare a visitare le splendide Terrazze della Cattedrale che già a fine Ottocento, come ci raccontano i documenti d’Archivio, accoglievano i milanesi per festeggiare la domenica riuniti oppure per creare momenti di piacevole condivisione" aggiunge Fulvio Pravadelli, direttore della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

Come sta cambiando pelle il retail al sud

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La complessità di interpretare il retail alimentare nel sud Italia e le scelte strategiche degli operatori locali

Il mestiere del retail è complicato, e lo è ancor di più in un territorio a sua volta complesso e articolato, che non si fa inquadrare in una definizione unica, come il sud Italia (segui lo streaming del nuovo Marketing Retail Summit dedicato alla #sudrevolution)

“Non c’è un solo sud”, ripetono gli imprenditori; la capacità di ascoltare e interpretare i bisogni delle persone non è solo un elemento distintivo per le aziende, ma costituisce una premessa per la sopravvivenza. È questa la caratteristica che accomuna forse l’Italia intera, ma ancor di più il nostro sud dove le scelte di consumo, le abitudini alimentari, le preferenze d’acquisto sono frammentate in mille variabili e differenze. I retailer di successo sono quelli che sono stati capaci di conciliare la lettura del territorio con la sostenibilità aziendale, in primis economica. Aspetti come il digitale, i trend di consumo cittadini, nel meridione hanno senso quando contribuiscono a completare la risposta dei retailer verso le comunità. Anzi, in realtà, micro comunità.

Un tema legato anche alle dimensioni aziendali? Sì e no. Hanno incontrato difficoltà, per non avere declinato in maniera corretta l’offerta i grandi europei (come dimostrano le storie di Auchan e di Carrefour, prima della decisione di attivare contratti di master franchising con operatori locali come Apulia Distribuzione) e qualche italiano che ha risposto attivando contratti di master franchising, come fa Coop da qualche anno con Tatò in Puglia, Az in Calabria e Radenza in Sicilia.

Se invece si trova un favorevole compromesso tra economie di scala, assortimenti standard e focus sulle tipicità locali, allora arriva anche il successo imprenditoriale. Un esercizio di stile che porta Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Maiora Despar Centro Sud a paragonare i successi delle imprese retail meridionali al volo del calabrone: “Molti scienziati ritengono che, per la conformazione delle ali, la frequenza del battito, il peso e altri fattori, il calabrone non potrebbe volare. Ma lui non lo sa... e vola. È il punto di vista dei colleghi del nord e dei professori universitari verso le imprese del sud, gravate da una logistica non all’altezza di un Paese europeo, una burocrazia sfibrante, clienti con capacità di spesa molto bassa e in alcune aree anche l’ombra della malavita. Tutti fattori che fanno guardare addirittura con sospetto i nostri ‘inattesi’ risultati”.

Non si tratta solo di assortimenti, la questione è ben più complessa. “Per ciò che compete prettamente il business, fare il retailer al sud è molto complicato -afferma Walter Boccuni, direttore generale operativo di Conad Adriatico-: tutti i grandi gruppi internazionali che erano presenti dagli anni ‘90 lo hanno abbandonato. Non ha funzionato il loro modello da multinazionale, ma anche alcuni grandi gruppi nazionali hanno incontrato difficoltà. In questi territori sono necessari investimenti rilevanti esattamente come al nord, così come sono simili i costi di funzionamento e del personale, con la differenza che il reddito medio è modesto e c’è quindi minore disponibilità economica per i consumatori e minore marginalità per gli operatori. Di conseguenza lo scontrino medio è basso in ragione di un basket più contenuto in termini sia di numerica che per tipologia di prodotto”.

Un contesto nel quale i discount hanno conquistato sempre più quote di mercato, superiori rispetto al nord, e nel quale la competizione è una questione d’insegna, non di formato. In questo senso, oltre ai discount, hanno avuto successo le proposte commerciali di operatori locali più abili a interpretare il territorio, coloro cioè che hanno trovato il giusto equilibrio tra contenimento dei costi, capacità di dialogare con le istituzioni locali e capacità imprenditoriale. “Più un’impresa è verticale e orienta le politiche commerciali e di gestione in modo trasversale su aree diverse -aggiunge Boccuni- meno è capace di rispondere alle esigenze del territorio. I primi tre prodotti del basket pugliese, ad esempio, valgono meno di 3 euro, al nord ovest o al nord est siamo intorno ai 13 euro, ma i nostri costi sono gli stessi che si registrano nelle altre regioni d’Italia. Non a caso la quota dei discount in Puglia è tra le più alte d’Italia”.

Interspar Modugno (Ba)
Integrare food, non alimentare e ristorazione su una dimensione tra i 2.500 e i 3.500 mq, con nuovi percorsi: queste le caratteristiche dell’Interspar di Modugno (Ba), il nuovo format 35 di Maiora Despar Centro Sud

L’equilibrio trovato da Conad Adriatico passa molto attraverso i fornitori locali, 149 per 3.900 referenze che esprimono un fatturato di 58 milioni di euro tra Puglia e Basilicata. Oltre a questo, guardando in prospettiva, i temi chiave per Conad riguardano l’aggiornamento della rete di vendita attraverso importanti investimenti, la cura nei passaggi generazionali e il rapporto con le comunità locali. “Le imprese di dettaglianti Conad in Puglia sono mediamente più grandi rispetto a quelle del nord -continua Boccuni- e il ricambio generazionale è importante. I soci mettono a fattor comune un percorso di crescita per i giovani, in uno spirito di scambio di expertise e di aiuto reciproco”.

Dodecà Capri
Il banco salumeria di Dodecà, l’insegna Every Day Low Price di Multicedi (VéGé)

Anche il digitale diventa uno strumento sempre più importante sia nell’operatività aziendale sia per i servizi al consumatore, ma per il territorio presidiato da Conad Adriatico rappresenta una sfida ulteriore a causa delle distanze elevate, una minore propensione dei clienti verso l’eCommerce e una minore densità abitativa.

La realizzazione di una moderna rete di vendita grazie a nuove aperture, ristrutturazioni e franchising è nel focus degli investimenti di Maiora Despar Centro Sud (circa 500 store tra super di proprietà e franchising) per il prossimo biennio, con un format messo a punto durante la fase acuta della pandemia. “Riteniamo fondamentale -spiega Pippo Cannillo- che l’esperienza di shopping del cliente Despar sia il più possibile uniforme. In un contesto così dinamico credo che l’unico modo per non perdere la bussola sia mettere a fuoco l’identità dell’insegna: diventa molto più chiaro cosa fare, e soprattutto cosa non fare. In contemporanea procederemo con l’ampliamento della rete di cash&carry Altasfera che arriverà ad almeno 10 store entro il 2023 per intercettare il prevedibile rimbalzo nel canale horeca”.

Crai Extra Regina in Calabria
È il vicinato moderno, basato su freschi e rapporti con la clientela, la distintività dei negozi Crai aderenti al Cedi Regina in Calabria

Allineare negozi e territorio sta a cuore a Megamark (Gruppo Selex), che ha costantemente investito sulla rete (478 store totali tra Iperfamila, Superstore Famila, Dok, ole365, A&O di cui 296 in Puglia, 26 in Basilicata e altrettanti in Calabria e 130 in Campania) per portare sul territorio servizi attraverso diverse iniziative: oltre ad avere aderito a CosìComodo (il portale di Selex per l’eCommerce), l’impresa della famiglia Pomarico ha stretto un accordo con Uber Eats per la consegna della spesa a domicilio nella rete Edpl Sole365, ha puntato su una dimensione del’insegna Famila di 1.500-1.800 mq, con logiche di servizio (anche in termini di piatti pronti) e sull’abbinamento con il bistrot, ha lanciato, qualche anno fa, l’insegna specializzazione sul pet Joe Zampetti, oltre che StammiBene, mercato e ristorazione.

Focus anche sulla marca privata con la linea di prodotti etici Iamme, a filiera controllata, un segno di attenzione al territorio, che si esprime anche nelle iniziative della Fondazione Megamark, nata nel 2000.

Decò Multicedi VéGé
Decò è una delle insegne di Multicedi (VéGé), che opera in Campania, Puglia, Basilicata, Molise e Calabria, oltre che in Lazio e Abruzzo

Grandi progetti di sviluppo anche per Multicedi (VéGé) leader in Campania con una quota superiore al 18% (dati Nielsen 2021) che sta lavorando in più direzioni. Con oltre 400 store in 7 regioni con 5 insegne (Decò, il 75% della rete Multicedi, Dodecà, SeBón, @Super Risparmioso, Ayoka e Ad Hoc per il C+C) , punta all’ampliamento della sua rete al di fuori della Campania (Lazio e Puglia), e a coprire nuovi segmenti di mercato, come dimostra la crescita dello SuperFreddo, un’estensione del reparto surgelati Decò, con l’aggiunta dello sfuso di qualità, da sviluppare stand alone. In crescita il digitale, come confermato dalla partnership con ShopFully, così come un’ulteriore distintività è affidata alla neonata marca premium Il Gastronauta, insieme a Gruppo Arena.

Dimensioni aziendali e capacità di rispondere bene e rapidamente alle richieste del territorio: ecco gli aspetti necessari per la buona salute di un’impresa. “La scelta di adeguarsi al territorio è il motivo per cui al sud la d.o. è più forte che al nord -commenta Giangiacomo Ibba, presidente di Crai Coop e F.lli Ibba-. Qui le aziende troppo grandi o internazionali hanno difficoltà, perché nelle strategie fatte a tavolino non riescono a leggere i micro-poli tipici della nostra area caratterizzata da centri piccoli e dispersi. D’altro canto, le aziende piccole devono coniugare ascolto, flessibilità e modernità distributiva perché anche al sud il cliente si aspetta proposte commerciali, assortimenti, negozi e servizi moderni, come nel resto del Paese”.

SuperConveniente Gruppo Arena
SuperConveniente, la risposta di Gruppo Arena ai discount

Il modello distributivo funzionale per i clienti è più importante di un mero vantaggio di prezzo: infatti i servizi online, più costosi, sono richiesti anche al sud. “Dimensioni e logistica sono elementi importanti per crescere e definire nuove strategie, ma la cosa più importante è il momento di incontro con il cliente -spiega Ibba-. Una volta si diceva che per vendere bene bisogna comprare bene. Oggi il contrario: prima devi vendere bene, poi comprerai anche bene”. Una peculiarità che va salvaguardata con le seconde generazioni, e in parte corretta grazie a una formazione al di fuori del contesto di provenienza, per aprirsi a esperienze diverse.

“La distribuzione innovativa non è una questione di latitudini -precisa Ibba- anche se indubbiamente al sud, con dimensioni relative inferiori, le aziende hanno più difficoltà a innovare. In questo senso, una leva importante è l’associazionismo, con le centrali da considerare come motori di innovazione in termini sia di formato sia di strategia”.

SuperFreddo, lo specializzata di Multicedi, estensione del reparto surgelati di Decò

Territorialità, crescita della marca privata in tutte le sue declinazioni (con l’obbiettivo di raggiungere la quota del 30% entro il 2022) e le persone come elemento chiave per qualificare la shopping experience: sono questi, secondo Ibba, i focus per differenziare la propria offerta. Le persone devono essere innamorate dell’azienda per cui lavorano: a questo scopo si può capire l’importanza della formazione, mentre spesso al sud i dipendenti sono stati considerati solo come una necessità di costo. Il futuro di ripartenza, per tutti, si orienta in un paradigma diverso di gestione delle persone che devono diventare l’elemento centrale nelle aziende: solo loro la chiave del successo”.

Crai Extra F.lli Ibba
Per la F.lli Ibba, nei Crai Extra, la firma per i super a forte vocazione per freschi e servizio, la distintività si gioca anche con una mdd al 100% locale, come ingredienti e azienda produttrice

Il futuro poi è nell’innovazione tecnologica, non solo sul lato vendite ma anche di processo. Nel primo caso è utile la lezione delle aziende native digitali che, invece di imporre un modello distributivo ai clienti, come tendenzialmente fanno i retailer fisici, partono da un bisogno e da una richiesta per strutturare successivamente un’offerta. Per questo, Ibba ha stretto con un operatore nativo digitale una partnership che verrà lanciata a maggio 2022, trovando anche un partner per la gestione dell’ultimo miglio dell’online. “Siamo un retailer di prossimità: l’ultimo miglio sarà sempre più importante perché molto probabilmente sarà sempre più a carico di noi distributori offrire questo servizio. Meglio conoscerlo e capirne le dinamiche. L’altro fronte sarà la semplificazione del processo d’acquisto del cliente all’interno dei negozi”. Per quanto riguarda i formati, il prossimo futuro porterà alla proposta di un modello basato sull’Edlp. “Negli ultimi 20 anni i buyer sono diventati tecnici di listini e di contratti, più che conoscitori di prodotto -commenta Ibba-. Questa deformazione può e deve essere interrotta, anche al sud dove sono già nate esperienze interessanti concentrandosi sul prodotto e sul servizio. Focalizzeremo investimenti crescenti sulla nostra mdd innovativa Cuore dell’Isola che diventerà marca a tutti gli effetti, permettendoci di concentrarci sulla sostenibilità della filiera”. Parliamo di una linea composta da prodotti al 100% prodotti nel territorio, a partire dalle materie, concepiti per dare valore a produzioni già attive per conto terzi e per le quali non si era pensato alla possibilità di un mercato a km zero. Una strategia che permetterà anche di proporsi come distributori all’estero, come aggregatori di un paniere di prodotti locali che i retailer esteri possono trovare conveniente proporre nei loro negozi.

Antonio Bonucci, direttore generale di gruppo Supercentro (Sisa, D.it), arriva dal mondo Coop e racconta della fase in cui gli operatori europei e nazionali hanno mosso i primi passi al sud. “Il primo periodo è stato di successo -racconta- e le insegne spingevano per acquisire rapidamente quote di mercato. Questo ha messo in difficoltà gli operatori locali, al punto che alcuni non ci sono più. In breve tempo però la capacità di adattamento in uno scenario mutato ha fatto sì che si riorganizzassero riconquistando quote di mercato, anche in una logica interregionale. Sono convinto che le capacità di adattamento e di interpretazione dei consumi del territorio in cui si opera siano le chiavi principali per il retail in Italia, affermazioni che valgono ancor di più nella realtà del sud, più articolata e disomogenea rispetto alle aree del nord”.

Insomma, non c’è un solo sud dei consumi, non una sola modalità di offerta o un’unica tipologia di vendita vincente: non è un dato di arrivo, ma un punto di partenza sul quale le catene retail si sono dovute misurare. “Per esempio, il mercato rionale fa parte delle abitudini di consumo in Puglia, come l’autoproduzione o l’acquisto diretto dal produttore locale -continua Bonucci- ma mentre una catena europea non considera queste realtà veri e propri competitor, con l’effetto di non affrontarli, la distribuzione locale (la d.o. di un tempo) invece sì, e, grazie alla sua capacità di risposta, riesce a conquistare i consumatori”. Gli operatori stranieri (anche se non tutti) hanno sottovalutato queste abitudini pensando che sarebbero stati i consumatori a uniformarsi alle abitudini di consumo europee. Non è stato così. “Chi non è capace di adattarsi al territorio è fuori. Oggi possiamo dirlo con certezza”, continua Bonucci. Questa stessa capacità interpretativa da una parte è un vantaggio, dall’altra un limite, un freno all’espansione all’estero, per esempio. “Le catene come Supercentro forti a livello locale -prosegue Bonucci- se escono dalla dimensione in cui operano, rischiano di perdere la loro capacità di adattarsi al territorio e ai consumatori: corrono lo stesso rischio delle catene internazionali. Più ci si allontana dalla periferia, più aumenta la probabilità di andare fuori strada, per necessità di standardizzazione, omogenizzazione, efficienza. Per questo, il vero elemento di strategia imprenditoriale che ci definisce come azienda, e che deve accompagnare anche il nostro sviluppo, è il presidio del micro territorio, il saper coniugare al meglio la necessità di efficienza ed efficacia”.

Are Discount Ergon Despar Sicilia
Ard Discount è la firma di Ergon (Despar) in Sicilia, che lavora sulla convenienza

I campioni di efficienza e di prezzo sono i discount, e non è quello del volantino e del prezzo il territorio di competizione di Supercentro e di molti altri operatori locali. Per ovvie ragioni di volumi. “Per Supercentro nei prossimi anni, al centro della strategia c’è prima di tutto il ricambio generazionale, perché si tratta di imprese costruite soprattutto sul successo di imprenditori singoli o di famiglie, gruppi di imprenditori, piccole società. E non è un elemento di professionalità che si acquisisce solo attraverso gli studi universitari: bisogna fare la gavetta”. Concretamente, si devono selezionare le persone, anche tra i famigliari, in base a qualità e capacità, accompagnandole negli anni per farle crescere, per fare comprendere loro come esercitare il loro ruolo, costruendo la distintività dell’insegna. Il secondo tema strategico è lo sviluppo economicamente sostenibile -afferma Bonucci-: trovare il bilanciamento tra una maggiore quota di mercato e il recupero di Ebitda. Noi lo vogliamo fare attraverso la crescita di una rete di negozi diretti, in un format tra i 700 e i 1.500 mq, anche attraverso un nuovo impulso all’affiliazione, una relazione stretta, che deve saper guardare alla qualità e alla territorialità”.

Coop New Fdm Radenza Sicilia
New Fdm Radenza, da fine 2021, è impegnato nel restyling della rete in linea con la mission e i valori di Coop

Nello sviluppo c’è anche il digitale con i servizi a corredo, ma in secondo piano rispetto al presidio della microterritorialità. Non solo negli assortimenti, ma anche come presenza, restituzione di valore alla comunità, attraverso il sostegno concreto a iniziative benefiche locali. “Oggi le iniziative sociali sono nazionali, ma ci sono territori dove la presenza della gdo, del supermercato, non si esaurisce con la vendita perché c’è un rapporto più profondo”.

IL SUD SECONDO LIDL ITALIA

La presenza capillare in tutta la Penisola, sud incluso, è parte integrante della strategia di Lidl Italia in un’ottica di vicinanza al cliente. A questo si aggiunge la possibilità offerta dal sud di costruire legami duraturi con i fornitori locali, quelle eccellenze delle pmi italiane, che possono essere proposte nei negozi italiani, ma anche in quelli esteri della catena.

“Grazie a questa collaborazione -afferma Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione & Csr di Lidl Italia- abbiamo la possibilità di esportare le eccellenze gastronomiche e ortofrutticole del Mezzogiorno nei 30 Paesi in cui Lidl è presente, vale a dire oltre 11.550 punti di vendita”.

Allo stesso tempo, proseguono i piani di investimento per aprire nuovi negozi e strutture logistiche adeguate, come quella nuova appena realizzata in Sicilia. La strategia rimane univoca a livello nazionale: “Gli investimenti continueranno a concentrarsi sul fresco e sul digitale per offrire un’esperienza d’acquisto sempre più smart e funzionale”. Tra questi, i benefici del programma di fidelizzazione con la app Lidl Plus. Al sud sono presenti sia il format stand alone classico con parcheggio che quello metropolitano, su due livelli, favorendo la rigenerazione urbana e a vantaggio della sostenibilità.

Lidl

Bruno-Euronics festeggia gli 86 anni in pieno sviluppo

Bruno-Euronics lancia una campagna promozionale per festeggiare i suoi 86 anni con sconto fino al 50% e una selezione di prodotti a basso consumo energetico

L’occasione è rappresentata dall’86° compleanno, l’obiettivo è confermare il piano di sviluppo di cui Claudia Andronico e Diego Crisafulli, co-ad di Bruno SpA avevano parlato a Gdoweek nell’intervista pubblicata sul 13 del cartaceo. L’azienda di origine catanese ha infatti annunciato il piano industriale per il 2022 che, dopo le recenti aperture degli store Euronics di Udine Città Fiera, Carini e Agrigento Villaseta, vedrà l’inaugurazione quest’anno di tre punti vendita (Treviso, Mantova e Milano), con quello di Milano nel “Merlata Bloom”, il nuovo sviluppo urbanistico che sta prendendo vita nell’area Nord Ovest del capoluogo lombardo. Queste ultime tre aperture confermano l'orientamento di Bruno a guardare al di fuori del suo storico perimetro regionale per salire al, e crescente nel, Nord Italia. Già 9 dei suoi 31 punti di vendita sono fuori dalla Sicilia. Quindi il fatturato complessivo di circa 400 milioni di euro registrato nel 2021 è destinato a crescere.

Bruno_Euronics
Diego Crisafulli e Claudia Andronico, co-ad di Bruno-Euronics

In occasione del suo ottantaseiesimo anniversario, Bruno Euronics lancia un’iniziativa promozionale con offerte su tutte le categorie merceologiche (sconti fino al 50%) e la selezione di prodotti a basso consumo energetico. Un’attenzione concreta alla sostenibilità ambientale e alla contingente necessità di ridurre i costi in bolletta, oggi uno degli obiettivi principali delle famiglie. Gli addetti dei 31 negozi di Bruno Spa sono pronti ad accogliere i clienti affiancandoli nella scelta del prodotto più in linea con le loro esigenze e budget, con professionalità ed empatia, da sempre elementi distintivi di questi negozi, in grado di assicurare a questa realtà una clientela fortemente fidelizzata. Una relazione forte e duratura nel tempo, motore centrale della crescita costante di Bruno in questi 86 anni che i due co-amministratori delegati della società, Claudia Andronico e Diego Crisafulli, hanno voluto omaggiare con l’invio di una newsletter di ringraziamento agli oltre 2 milioni di clienti.

 

Casa Modena torna in tv e mette in tavola il gusto di Gran Tenerone

Il prosciutto Cotto di Alta Qualità Gran Tenerone interpreta tutta la maestria di Casa Modena nel mondo dei prosciutti cotti.

Nasce da materia prima selezionata, una sapiente miscela di aromi e spezie, un lungo massaggio di oltre 18 ore ed una lenta cottura a vapore: ecco il segreto di Gran Tenerone per una tenerezza e gusto unici.

Senza Latte e Derivati, Senza Glutammato Aggiunto e Senza Glutine, il prosciutto Cotto Gran Tenerone è disponibile anche in vaschetta, in una confezione unica nel suo genere.

I nuovi Affettati Casa Modena, infatti, non sono solo irresistibilmente buoni e genuini, con fette morbide, succose e facilmente staccabili, ma contribuiscono anche a sostenere l'ambiente e rispettare la nostra vera Casa, il nostro Pianeta.

Casa Modena Gran TeneroneLa nuova gamma di Affettati Casa Modena è infatti realizzata con il 50% di plastica in meno rispetto alle tradizionali vaschette Casa Modena per un minor impatto ambientale e utilizzano carta riciclabile certificata FSC®, il marchio della gestione forestale responsabile.

Visto il grandissimo successo del prodotto sui punti vendita di tutta Italia, a Marzo ritorna  on air su tutte le reti nazionali lo spot di Casa Modena che presenta la storia del Prosciutto Cotto di Alta Qualità Gran Tenerone, caratterizzato dal gusto intenso e dalla scioglievolezza, frutto del rispetto dei naturali ritmi della tradizione.

Il film racconta come dalla tenera domanda di un bambino e dalla maestria dei Maestri nei Salumi di Casa Modena, nasca un prodotto assolutamente unico nel suo genere.

La campagna, visto il grande potenziale espresso dal prodotto, prevede una pianificazione fortemente qualitativa e ad alto impatto. Infatti dal 6 marzo al 2 aprile il nonno e il suo nipotino saranno on-air su tutte le principali emittenti tv, Rai , Mediaset, Cairo, SKY e Discovery con una copertura ed una frequenza elevatissime sul target.

La campagna mira a coinvolgere anche i Light TV Users con programmazioni dedicate sulle piattaforme on demand di Sky, Mediaset e Rai e su tutti i principali siti di informazione nonché sui principali canali social

Esselunga con gli studenti di Parma per un progetto solidale

Esselunga e studenti foodfarm
La catena ha messo a disposizione la propria rete sul territorio parmense per l'iniziativa "Insieme con te" rivolta al nuovo centro oncologico

Esselunga attiva sul territorio come presidio non solo di servizio ma anche solidarietà, a conferma del crescente ruolo della gdo su questo fronte. Il retailer, in particolare, sostiene con la propria rete di Parma l'iniziativa solidale "Insieme con te" messa in campo dagli studenti di Food Farm 4.0.

Quest'ultimo è un “laboratorio-azienda” che vede coinvolti sei istituti scolastici parmensi, con capofila il Polo Agroindustriale Galilei-Bocchialini e le aziende di settore del territorio. Laboratorio Territorio Food Farm 4.0 è capace di autosostenersi economicamente attraverso la vendita dei prodotti a marchio “Bontà di Parma”, realizzati dagli stessi studenti.

La campagna messa in campo in questo caso va dal 1° aprile al 30 giugno e prevede, nello specifico, di poter acquistare le confetture extra di kiwi e di albicocca e la composta di Mela – Melograno a marchio “Bontà di Parma” e tre tipologie di Sughi vegetali al costo di 3,5 euro a vasetto (a donare le materie prime Mutti). Di questi, 2 euro saranno donati al nuovo Centro Oncologico, mentre la parte rimanente sosterrà la copertura dei costi del Food Farm. Inoltre, chi acquisterà i prodotti potrà scegliere di non tenerli per sé, ma di donarli all’Emporio Solidale, contribuendo alla raccolta alimentare a sostegno delle famiglie in difficoltà. I vasetti sono identificati dal bollino dell'iniziativa “Insieme con te”.

Come sottolineato da Daniele Del Gobbo, talent acquisition and employer branding manager di Esselunga: “Con questo progetto Food Farm assume un’ulteriore valenza sociale e siamo orgogliosi di poterne far parte. Esselunga è molto legata alla città di Parma, dove siamo presenti con i nostri negozi e un importante stabilimento di produzione. Attraverso Food Farm abbiamo voluto rafforzare il legame con il territorio contribuendo alla formazione e all’inserimento nel mondo del lavoro di molti giovani. Grazie a questa nuova iniziativa di solidarietà per il Centro Oncologico di Parma, Esselunga conferma la propria vocazione a sostegno della comunità”.

Il sostegno al Centro Oncologico, in particolare, sarà rivolto agli ambulatori per la sperimentazione clinica, dedicati agli studi di “Fase 1”, che devono avere specifiche dotazioni strutturali per garantire la massima sicurezza e precisione nella conduzione di sperimentazioni nazionali ed internazionali di nuovi farmaci.

Sviluppo rete in Area 1 dal 18 al 25 marzo 2022

Aldi sbarca a Moncalieri (To). Conad Centro Nord prosegue il cambio insegna degli store acquisiti da L'Alco e riapre i punti di vendita di Marone (Bs) e Coccaglio (Bs) mentre Codè Crai Ovest converte in Crai l'ex store Leader Price di Treviglio (Bg). Tigros apre a Pero (Mi)

ALDI
Corso Roma 13
Moncalieri (To)
1.000 mq
Aldi

DATA DI APERTURA
22 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio è certificato in classe energetica B e rispecchia il tipico format dell'insegna.
OFFERTA
Le referenze in assortimento sono per l'80% made in Italy tra cui 130 item per ortofrutta e 30 marche.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30. Nel parcheggio sono disponibili 160 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Impiega 13 persone.

CONAD CITY
Via Roma 13
Marone (Bs)
260 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
9 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
La cooperativa cambia insegna allo store ex L'Alco e lo uniforma al format della propria rete.
OFFERTA
Propone un'offerta tipica di prossimità con spazio ai freschissimi e con gastronomia assistita, panetteria e ortofrutta, banco carni a libero servizio.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-19; domenica 7.30-12.30.
ADDETTI E CASSE
Occupa 12 persone e dispone di due casse tradizionali.

CONAD
Via Chiari 12
Coccaglio (Bs)
995 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
2 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store rientra nell'operazione di acquisizione da L'Alco ed è stato uniformato agli standard dell'azienda.
OFFERTA
Rispecchia la tradizione dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13. Dispone di un parcheggio con 40 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Occupa 16 persone. Attive quattro casse.

CRAI
Via XX Settembre 18
Treviglio (Bg)
Codè Crai Ovest

DATA DI APERTURA
9 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store, ex Leader Price, cambia insegna e viene adattato al format della catena.
OFFERTA
Conta in assortimento 4.500 item food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.30.
ADDETTI E CASSE
Attive quattro casse.

TIGROS
Via Sempione 166/B
Pero (Mi)
Tigros

DATA DI APERTURA
Marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è situato in zona periferica, non lontano dallo svincolo autostradale.
OFFERTA
In ortofrutta sono presenti oltre 70 prodotti venduti a un euro per tutto l'anno. La proposta freschi comprende anche: panetteria-pasticceria, macelleria, gastronomia, pescheria oltre a una vasta scelta di prodotti confezionati. L'assortimento comprende 1.900 item a prezzi convenienti 12 mesi l'anno.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8.30-20. Nel parcheggio sono disponibili tre postazioni di ricarica delle auto elettriche. Tra i servizi: Tigros a Casa, la spesa online con consegna a domicilio, e Tigros Drive con ritiro nell'apposita area esterna del supermercato.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Obi MachBar: nuovo concept store per il fai da te

Il concept store Obi MachBar, sperimentato da Obi a Colonia, in Germania, propone un'esperienza immersiva e un confronto continuo con i clienti

In tre parole si può racchiudere la filosofia del concept store Obi MachBar, sperimentato a Colonia, in Germania, ossia avventura, scoperta e fai da te. Obi ha realizzato questo format con l'intento dichiarato di emozionare il consumatore, ma anche ispirarlo e renderlo più abile. "Vogliamo dimostrare -spiega la società- che il fai da te non è solo un termine qualsiasi di Internet, ma qualcosa di reale che connette le persone. Ecco perché in Obi MachBar offriamo sempre nuove possibilità stimolanti, seminiamo desideri e mostriamo ciò che è davvero tutto possibile con il fai da te". Questo negozio sostituisce lo store Obi aperto a Colonia nel 2019.

Il retailer in questo modo intende potenziare il target di consumatori offrendo un'esperienza  tutto tondo che prevede anche momenti di informazione e condivisione tra esperti del settore e clienti tramite workshop gratuiti e seminari instore. Questa necessità deriva anche dal crescente interesse verso questo settore. Ogni mese il punto di vendita proporrà, infatti, nuovi temi da approfondire ma anche la possibilità per i maggiorenni di partecipare a laboratori all'interno dei quali è possibile sperimentare tecniche e lavori.

Tra i servizi disponibili è possibile, infine , ci sono incontri vis a vis con gli esperti Obi per definire il proprio progetto per la casa.

Digital Signage, esperienza multisensoriale per il consumatore

L’ambizioso progetto prevede inizialmente una fase di test con un totem pilota in un punto vendita a insegna Interspar strategico per l’azienda. L'obiettivo di Despar è ceare un ambiente di consumo che integra canali fisici e digitali al fine di rafforzare la relazione con il cliente, promuoverne la fidelizzazione e anche ingaggiarne di nuovi.

La crescita degli acquisti on line degli ultimi anni – registrata anche nel settore alimentare – sta generando nei consumatori una richiesta di experience “smart ed ingaggiante” presso il punto di vendita fisico equiparabile a quella che vivono sul web, anche in termini di intrattenimento.

Il Digital Signage è lo strumento perfetto per soddisfare tali aspettative perché combina alcuni degli aspetti dell’acquisto online con il coinvolgimento multisensoriale della presenza fisica e si distingue dai sistemi tradizionali di comunicazione in-store per la sua capacità non solo di riprodurre contenuti dinamici, ma di essere anche interattivo, in particolare se utilizza display touchscreen. Molte insegne dunque si stanno approcciando a questo strumento per condividere informazioni, comunicare con i propri clienti e trasmettere messaggi pubblicitari.

Il Totem multimediale delle ricariche in GDO: il progetto di Maiora

Maiora consorzio Despar Centro Sud, sta sperimentando da novembre un totem multimediale interattivo che crea possibilità completamente nuove per la vendita di prodotti e servizi prepagati attraverso la combinazione unica di hardware e software, entrambi sviluppati da epay Italia, da anni partner tecnologico del gruppo Despar.

L’ambizioso progetto che prevede inizialmente una fase di test con un totem pilota in un punto vendita a insegna Interspar strategico per l’azienda, si sposa con lo spirito innovativo di tutto il gruppo Despar che nell’ultimo anno ha attuato un processo di digital transformation per creare un ambiente di consumo che integra canali fisici e digitali al fine di rafforzare la relazione con il cliente, promuoverne la fidelizzazione e anche ingaggiarne di nuovi.

Attraverso il totem multimediale, strategicamente collocato in zona avancasse e dotato di un ampio schermo multi-touch da 43 pollici, l’utente può navigare tra una selezione di prodotti prepagati e scegliere il regalo per sé o per i propri amici.

Il catalogo, in una prima fase ristretto a circa un centinaio di gift card e ricariche distribuite da epay e suddiviso per categorie (gaming, mobilità e carburanti, pagamenti online, tempo libero, paytv e streaming, carte prepagate e criptovalute) sarà poi ampliato nella successiva fase di rilascio. Dotato anche di una piccola stampante incorporata, il totem multimediale “powered by epay” consente agli utenti di stampare immediatamente il codice a barre corrispondente alla gift card o ricarica selezionata che, presentato in cassa al momento del pagamento, permette di attivarla e ricevere uno scontrino contenente il codice da utilizzare e le istruzioni per riscattare la gift card acquistata.

La customer experience è dunque semplice ed immediata. Oltre al catalogo di gift card e ricariche, il totem multimediale ingaggia gli utenti presentando anche alcuni dei nuovi servizi Despar Centro Sud come la spesa a casa e il pagamento delle bollette e le ricariche telefoniche dei principali operatori. Queste ultime sono disponibili in modalità “clicca e ricarica”, nuova soluzione brevettata sempre da epay per facilitare e rendere più veloce e sicura la ricarica in negozio, senza nessun codice pin e acquistabile anche in contanti attraverso la scansione in cassa del codice a barre stampato dal totem.

Altra leva di engagement è rappresentata dai contenuti pubblicitari audiovisivi che vengono riprodotti collateralmente alla navigazione nel catalogo o in full screen non appena l’utente si avvicina al dispositivo (rilevato dagli appositi sensori incorporati nel totem) trasmettendo messaggi in maniera veloce e più accattivante rispetto ai tradizionali contenuti statici, grazie ad un hardware capace di riprodurre immagini di alta qualità e dotato di casse altoparlanti.

“Il percorso di digital transformation avviato con il partner epay prosegue spedito e l’installazione del totem multimediale segna un ulteriore passo verso il concetto di phygital al quale Maiora crede moltissimo – spiega Alessandro Pugliese CRM Manager di Maiora consorzio Despar Centro Sud - Il totem in particolare, oltre a essere uno strumento di vendita, è anche un canale di comunicazione di sicuro appeal per clienti e fornitori. Siamo quindi curiosi di verificarne i risultati e contenti di poter offrire un’ulteriore motivazione per venirci a trovare e scoprire i vantaggi dell’’eco-sistema’ Despar Centro Sud”.

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Festa del papà: Coop lancia la promozione simbolo della parità di genere

Mentre continua la petizione Genitori #allapari sul congedo di paternità, l'insegna sconta del 50% prodotti come le salviettine per neonati, invitando a "fare a metà"

Una promozione a scaffale che diventa atto simbolico della più ampia battaglia d'insegna su dati temi, ovvero veicolo di csr e posizionamento di brand. Questa l'iniziativa lanciata da Coop in occasione della Festa del papà, che sconta del 50% prodotti tipici della cura infantile, invitando a "fare a metà" quando si tratta di carico genitoriale.

Un messaggio di sensibilizzazione che parte con il coinvolgimento della referenza salviettine per bambini, dal 17 al 19 marzo, e che rientra nell'impegno di Coop per la parità di genere con la campagna “Close the Gap – riduciamo le differenze” . Dopo la battaglia relativa alla tampon tax, il retailer ha infatti lanciato anche la raccolta firme "Genitori #allapari" su Change.org, la petizione promossa dal laboratorio di attivismo civico Movimenta per andare oltre i 10 giorni di congedo di paternità obbligatorio.

Genitori #allapari è sostenuta anche dalla community Papà Pinguino, un collettivo di giovani attivisti, creatori di un dibattito sull’essere padri oggi: sono loro insieme ad altri neo-papà i protagonisti del flashmob di sensibilizzazione ideato e organizzato da Movimenta in tre città proprio il 19 marzo (a Roma presso il Museo Explora, a Milano al Muba e presso la Città della Scienza a Napoli).

"La sensibilità che abbiamo incontrato durante il nostro percorso dello scorso anno ci ha dimostrato che l’uguaglianza di genere è un tema che va affrontato seriamente e non solo a parole", spiega Maura Latini, amministratrice delegata Coop Italia: "Continuiamo ad affrontarlo con questo approccio passando da una piccola differenza, quella appunto della Tampon Tax che abbiamo contribuito a ridurre, a una disuguaglianza più profonda che ne genera altre a cascata. E abbiamo concentrato l’attenzione su una misura, il congedo di paternità obbligatorio, su cui crediamo il nostro Paese e la nostra società debbano fare dei passi in avanti. Perché stare di più con i propri figli è un diritto che deve essere riconosciuto anche agli uomini".

Sviluppo rete Non food dal 18 al 25 marzo 2022

Euronics (Dimo) rifà il look al punto di vendita di Alessandria. Conad Nord Ovest potenzia la catena Petstore Conad con un negozio a Quartu Sant'Elena (Ca) e Risparmio Casa investe su Firenze

EURONICS
Via Marengo 64
Alessandria
2.000 mq
Dimo spa

DATA DI APERTURA
17 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio riapre dopo i lavori di ristrutturazione che lo hanno allineato al moderno format dell'insegna. Al centro del punto di vendita è stata inserita una nuova Area Servizi dove i clienti possono ricevere assistenza per ogni esigenza. In ottica green, sono stati recuperati il più possibile i materiali preesistenti e per una riduzione dei consumi energetici è stata scelta un’illuminazione totalmente a led.
OFFERTA
Propone un assortimento completo di elettronica di consumo suddiviso per categorie merceologiche.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9.30-13 e 15-19.30. Disponibile il servizio Prenota e ritira.
ADDETTI E CASSE
Dispone di uno staff di 16 addetti alla vendita.

PETSTORE CONAD
Via Cagliari
Quartu Sant'Elena (Ca)
250 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
12 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Rispecchia il tradizionale format dell'insegna.OFFERTA
Offre un assortimento di oltre 4.500 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30. Attivo il servizio di toelettatura professionale e la lavanderia self-service. Presenti la bilancia per la pesa degli animali, una bacheca annunci ed un angolo ristoro per cani.
ADDETTI E CASSE
Dispone di una cassa tradizionale ed una integrata al box e impiega sei addetti, di cui quattro nuove assunzioni.

RISPARMIO CASA
Via Orazio Vecchi
Firenze
3.000 mq
Risparmio casa

DATA DI APERTURA
17 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio si trova ad angolo con via Novoli e rispecchia il tipico format della catena.OFFERTA
Conta in assortimento oltre 26.000 referenze che comprendono prodotti per la casa, per la persona, per gli animali e per l'auto.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20.30.
ADDETTI E CASSE
Impiega 25 addetti e dispone di cinque casse.

I 50 anni di Conad Adriatico: i numeri del successo

Conad Adriatico
Mezzo secolo di attività: è il più recente traguardo di Conad Adriatico che traccia un bilancio per i suoi primi cinquant’anni

Mezzo secolo di attività: è il più recente traguardo di Conad Adriatico che traccia un bilancio per i suoi primi cinquant’anni di cooperazione e di impegno fianco delle persone e delle comunità. “Conad Adriatico da 50 anni è una filiera di persone al servizio di molte comunità -dichiara Antonio Di Ferdinando, amministratore delegato di Conad Adriatico-. Un traguardo importante che arriva purtroppo in un momento particolarmente drammatico sul fronte internazionale. Come tutti nel mondo, anche noi di Conad Adriatico stiamo osservando gli sviluppi in corso in Ucraina con grande preoccupazione e speriamo in un ritorno alla pace, in sicurezza, il prima possibile. Per quel che ci riguarda continueremo a fare la nostra parte impegnandoci insieme ai nostri soci per sostenere le comunità e promuovere azioni ed iniziative virtuose sul territorio. Ascoltare, accompagnare le Persone e le Comunità, creare valore condiviso per i territori che ci ospitano è la nostra naturale vocazione”.

Oggi, Conad Adriatico opera in cinque regioni italiane: Marche (Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Ancona città e alcuni Comuni della provincia stessa), Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata oltre che in Albania e nel Kosovo. Conta 453 punti di vendita e un fatturato di oltre 1.800 milioni di euro, +7,72% rispetto all'anno precedente con una previsione per il 2022 di 1.918 milioni di euro.

"Per il futuro -prosegue Di Ferdinando- il nostro impegno prosegue nella stessa direzione, per continuare ad evolvere verso nuovi obiettivi, abbracciando le sfide dei nostri tempi e crescere insieme alle nostre comunità per rafforzare sempre più il nostro essere Persone Oltre le Cose”.

Bennet propone il servizio online Instacook

In collaborazione con l'eCommerce Quomi, Bennet lancia un nuovo servizio online. Si chiama Instacook e fornisce proposte basate su materie prime di qualità

Un nuovo servizio per assecondare le necessità del consumatore moderno sempre più orientato verso la cucina. In collaborazione con l'eCommerce Quomi, Bennet lancia Instacook con l'obiettivo di fornire proposte alimentari basate su materie prime fresche e di stagione provenienti da produttori di eccellenza, costruite con una forte attenzione alla tradizione e al gusto.  I clienti riceveranno una scatola a casa con gli ingredienti già dosati in funzione delle porzioni e le istruzioni per realizzare la ricetta scelta.
Il servizio è disponibile già da oggi, 17 marzo, a questo sito, e permette ai consumatori di optare ogni settimana tra diverse ricette pensate per soddisfare ogni gusto e necessità alimentare.
Il menù viene rinnovato ogni settimana per dare spunti sempre nuovi in cucina. Spetta a Quomi preparare le spese, confezionare gli ingredienti freschi come frutta e verdura di stagione e quelli da dispensa scelti tra i prodotti a marchio Bennet o Selezione Gourmet Bennet, in un imballaggio sostenibile, riciclabile o biodegradabile, per poi recapitare l’acquisto direttamente a casa.
Questa iniziativa ha anche un risvolto sociale: per ogni ordine effettuato, verrà
piantato un albero in partnership con l’associazione Eden Reforestation Projects con l'obiettivo di contribuire a combattere la deforestazione.

Il nuovo chiosco per la valutazione del benessere da Iper La grande i

iper la grande i Capsula benessere
Il punto di vendita Iper La grande i di Varese lancia il nuovo servizio Capsula, realizzato dall’omonima azienda, in collaborazione con Ntt Data

È stato installato all'interno degli spazi Iperfarma, del punto di vendita di Varese di Iper La grande i, il chiosco "Healthy Pod" che permette di effettuare, in pochi minuti e in totale autonomia, auto misurazioni e auto valutazioni dello stile di vita, come per esempio la pressione arteriosa, il livello di invecchiamento cellulare, lo stato di forma e il livello di stress.

Risponde a un trend in grande ascesa nel mondo della salute, legato alla ricerca del benessere e alla cultura della prevenzione, il sistema Capsula, messo a punto dall'omonima società su tecnologie Ntt Data, permette un'esperienza immersiva e crea un nuovo modello di relazione con il consumatore.

Tutte le misurazioni sono realizzate in modo anonimo mentre la sicurezza di impiego è garantita da un sistema di igienizzazione obbligatoria delle mani, connesso all’accesso dei servizi. Al termine delle misurazioni sarà consegnata una stampa riassuntiva dei parametri oggetto di indagine. Sarà anche possibile ottenere un approfondito report (accessibile tramite QR Code) e in futuro una serie di servizi digitali di salute e benessere offerti.

Il servizio Capsula che permette di misurare quattro parametri e ha un costo di 2 euro a misurazione, ma per i clienti in possesso della Carta Vantaggi Iper La grande i è di 1 euro. Se quindi si desidera misurare tutti i parametri, il costo totale risulta 4 euro anziché 8 euro.

“Questo nuovo servizio progettato per la gdo -dice Albino D’Addio, responsabile progetti speciali Iper La grande i- unisce l’importanza della tecnologia biomedicale con la semplicità d’uso, a vantaggio di una maggiore fidelizzazione del cliente, orientato sempre di più alla ricerca del benessere e al miglioramento della qualità di vita”. L'insegna di Finiper sta valutando il posizionamento anche in altri store.

Daikin Europe dona 1 milione di euro per i rifugiati ucraini

Masatsugu Minaka, senior executive officer di Daikin Industries e presidente del cda di Daikin Europe
L'azienda che conta più di 1000 dipendenti ucraini comunica anche di aver sospeso i propri affari in Russia

Non solo retailer e brand del largo consumo, la "gara alla solidarietà" sul fronte russo-ucraino coinvolge brand di tutti i comparti, compreso quello di tecnologia ed elettronica. A prevalere sono da un lato donazioni economiche e di prodotti, dall'altro uno stop ad attività e business in Russia a diverso titolo.

Anche Daikin Europe ha previsto la donazione di 1 milione di euro all'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, allo scopo di fornire aiuti umanitari alla popolazione ucraina e a coloro che stanno soffrendo l’evacuazione a causa del conflitto. L'azienda prevede di offrire gratuitamente anche prodotti per gli alloggi dei rifugiati e per le strutture educative. Inoltre, i dipendenti di Daikin Europe raccoglieranno fondi per sostenere i loro colleghi ucraini e le loro famiglie.

Dall'altro lato, si comunica che "le entità Daikin in Europa hanno sospeso gli affari in Russia in considerazione dell'attuale situazione economica, logistica e non solo".

Come sottolineato da Masatsugu Minaka (foto sopra), senior executive officer di Daikin Industries e presidente del cda di Daikin Europe: "Daikin Europe ha più di 1000 dipendenti ucraini che lavorano nelle nostre due fabbriche nella Repubblica Ceca e molti altri in tutto il nostro gruppo. Abbiamo il cuore spezzato dalla difficile situazione nel loro paese d'origine e speriamo che un mondo pacifico e sicuro ritorni il più presto possibile. Daikin continuerà a monitorare la situazione da vicino e a garantire la sicurezza dei nostri dipendenti, oltre a cooperare con gli sforzi di soccorso umanitario".

 

 

Despar nel nuovo spot punta su affidabilità e sicurezza quotidiane

Despar Aspiag Service
La campagna di comunicazione dell'insegna, che coinvolge le reti televisive, risponde al periodo di incertezza con il messaggio "Conta su di noi"

Il ruolo di riferimento e sostegno sociale che la gdo si è trovata a rivestire mai come prima durante la pandemia oggi riconferma il proprio valore con le nuove incertezze derivanti da conflitto russo-ucraino, inflazione e instabilità economica. Non stupisce dunque che, in questo contesto, un'insegna come Despar scelga di investire su una comunicazione rassicurante e incentrata sul senso di fiducia.

Nel nuovo spot televisivo ideato da KleinRusso, con la regia di Two Men Band e produzione Filmmaster, il tema centrale è “Conta su di noi”. A incarnarlo primariamente sono gli oltre 3mila prodotti a marchio del distributore, presentati come garanti di qualità e risparmio: binomio che al momento vede molti italiani costretti a rinunciare al primo punto in favore del secondo, nonché a tagliare sugli acquisti.

La pubblicità dà vita per immagini alla proposta Despar, raccontata attraverso situazioni di vissuto quotidiano e famigliare: la preparazione di un piatto, la colazione, la cena informale, le pulizie e così via. Un contesto di regolarità nel quale tutti possono riconoscersi, come da tipica comunicazione della gdo.

Lato pianificazione e soggetti, sono tre i flight programmati: il primo dal 20 marzo al 9 aprile, i due successivi nel periodo giugno-luglio e settembre-ottobre. Lo spot è previsto in due formati da 30 e 15 secondi, sia sulle reti Rai e Mediaset che (novità di quest’anno) su Sky on Demand.

Sviluppo rete in Area 4 dall’11 al 18 marzo 2022

Pac 2000A Conad cambia insegna agli store acquisiti da Mio Mercato (VéGé) a Castellammare del Golfo (Tp) e Villagrazia di Carini (Pa). Megamark (Selex) ristruttura il Famila Superstore di Taranto. Crescono Todis (Iges srl) a Messina e MD a Napoli

CONAD
Strada statale 113
Villagrazia di Carini (Pa)
1.066 mq
Pac 2000A Conad

DATA DI APERTURA
22 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Il supermercato è ubicato nella prima periferia urbana e si allinea alla consueta formula dell'insegna. Lo store è frutto dell’acquisizione della catena Mio Mercato (Gruppo Vegè).
OFFERTA
Conta in assortimento 7.000 referenze alimentari e non alimentari.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30.
ADDETTI E CASSE
Impiega sette addetti full time e sette part time. Dispone di tre casse.

CONAD CITY
Via Duchessa
Castellammare del Golfo (Tp)
488 mq
Pac 2000A Conad

DATA DI APERTURA
18 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store, parte dell'acquisizione da Mio Mercato (Vegè), è stato rimodulato secondo i canoni dell'insegna.
OFFERTA
Dispone di 5.000 referenze sia food che non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20. Disponibile la consegna a domicilio.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a otto persone full time e quattro part time. Attive due casse.

FAMILA SUPERSTORE
Viale Magna Grecia 246
Taranto
1.400 mq
Gruppo Megamark (Selex)

DATA DI APERTURA
24 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita riapre dopo i lavori di ristrutturazione per i quali il gruppo ha investito oltre 4 milioni di euro. Lo store è stato adeguato al format più moderno della rete con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.
OFFERTA
Presenti tutte le aree del fresco: gastronomia, panetteria, macelleria, pescheria, ortofrutta con un’attenzione particolare ai prodotti del territorio. In enoteca disponibili vini e birre anche refrigerate. Lo store propone anche una vasta gamma di capsule, cialde, tisane e infusi e prodotti per vegetariani e vegani.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30. Nel parcheggio sono disponibili 80 posti auto. Disponibile il servizio Così Comodo.
ADDETTI E CASSE
Occupa 40 addetti di cui sei nuove assunzioni.

MD
Via Sergio Abate 6/A
Napoli
900 mq
Md spa

DATA DI APERTURA
3 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount si trona al Vomero e si sviluppa su pianta rettangolare su sette corsie.
OFFERTA
L'assortimento rispecchia al formula dell'insegna e pone enfasi alle specialità locali della linea Lettere d'Italia.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-21. Dispone di 40 posti auto nel parcheggio.
ADDETTI E CASSE
Impiega 15 collaboratori ed è dotato di cinque casse.

TODIS
Via Nino Bixio 73/79
Messina
700 mq
Iges srl

DATA DI APERTURA
3 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
In linea con il format dell'insegna propone in apertura dell'area freschi l'ortofrutta, completano gastronomia e macelleria.
OFFERTA
Propone un assortimento food e non food che coniuga qualità e convenienza.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Gorillas: uno stand itinerante a Roma

Viaggerà per le strade di Roma lo stand itinerante su biciclette che Gorillas ha allestito per un evento in programma a Roma il 18 e 19 marzo

Viaggerà per le strade di Roma lo stand itinerante su biciclette che Gorillas ha allestito per un evento in programma a Roma il 18 e 19 marzo, dalle 11 alle 13.30 in zona San Lorenzo e Monteverde, dalle 16 alle 18 in zona Tuscolana e Gregorio VII e dalle 20.30 alle 22.30 in zona Garbatella e Piazza Santa Eurosia. Per l'occasione, Gorillas offrirà determinati prodotti coerenti con il momento specifico della giornata.
L’obiettivo di questa installazione è di valorizzare il concetto di quick commerce di Gorillas proponendo qualità e convenienza tipica dei supermercati rionali a portata di mano.
Ad animare questo particolare mercato itinerante saranno i biker di Gorillas, tramite i quali
sarà anche possibile scoprire come acquistare “alla romana”, tramite app, gli stessi prodotti esposti.
Gorillas non è solo un'app per fare la spesa e riceverla a casa in pochi minuti. È un vero e
proprio supermercato di quartiere sullo smartphone -commenta Ilaria Squicciarini, senior brand marketing manager di Gorillas per l’Italia-. Raccontare un brand digitale non è mai facile, soprattutto quando in Italia si parla di spesa. Per questo Gorillas è presente fisicamente sul territorio con attivazioni come quella di questo weekend a Roma. Per raccontare cosa facciamo e per far toccare con mano alle persone la qualità e la varietà
dell'assortimento in app. Ma anche per dimostrare quanto sia comodo fare la spesa in
qualunque momento, ovunque ci si trovi”.

Così Comodo (Selex) arriva nelle province di Vicenza e Padova

Si amplia il servizio eCommerce Così Comodo raggiungendo due nuovi supermercati Famila del Gruppo Unicomm (Selex) a Chiampo (Vi) e Curtarolo (Pd)

Si amplia il servizio eCommerce Così Comodo raggiungendo due nuovi supermercati Famila del Gruppo Unicomm (Selex). Gli store di Chiampo (Vi) e di Curtarolo (Pd) attivano il servizio clicca&ritira per effettuare gli acquisti sulla piattaforma di CosìComodo.it da ritirare in store. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze sia alimentari che non alimentari tra cui le mdd Selex. Per garantire qualità e freschezza, tutti i prodotti vengono separati in specifici contenitori e conservati alle giuste temperature fino al momento della consegna.

Come funziona il servizio

Per accedere basta scaricare l’app CosìComodo Spesa Online da App Store o Play
Store scegliere data e orario preferito del ritiro e fare la spesa. I consumatori possono accumulare punti Carta Club, accedere agli sconti riservati ai titolari della carta
fedeltà Famila, partecipare al cashback di Stato e alla lotteria scontrini.
Il servizio di Click&Collect è attivo con una spesa minima di 20 euro e, per il lancio, prevede uno sconto di 10 euro su un totale minimo di 80 euro. Il pagamento potrà avvenire in negozio o direttamente all’ordine tramite Carta di Credito o Bancomat.

Editoriale | L’emergenza non è finita, ora si chiama inflazione e non si vince da soli

copertina Gdoweek 4 2022

Un Summit importante quello organizzato a Bari, un grande sì al cambiamento, all’evoluzione, al racconto di realtà innovative, resilienti, giovani, inclusive e etiche.

Proprio per questo ci è piaciuto invitare, insieme a colossi come Conad e Lidl, anche realtà più piccole, locali, come Gioosto.com. Un e-tailer che ha ben chiari i propri valori e le proprie priorità, come racconta: “Gioosto.com è l’eCommerce dedicato alle aziende che offrono prodotti di qualità senza dimenticare che il lavoro è uno strumento per restituire dignità alle persone, che l’ambiente è una ricchezza da consegnare ai nostri figli e che le comunità locali sono il vero capitale sociale su cui investire”.

Come non condividere? Ma c’è di più, il localismo di cui parla Gioosto.com è un tratto comune a tutto il retail alimentare di successo. La capacità di interpretare il territorio, di affiancare le realtà produttive locali, di avere un ruolo sociale oltre che economico all’interno della propria comunità: il retail alimentare (tutto) ha un portato sociale che non può essere dimenticato, lo ha ampiamente dimostrato durante la pandemia.

Quante persone si sono recate in un negozio alimentare anche solo per avere un contatto umano? Tante. La gdo si è prestata alle richieste di governo e istituzioni, ha chiuso le vendite del non food, le ha riaperte, ha misurato la temperatura all’ingresso, ha garantito un controllo per evitare gli assembramenti, ha ripensato i layout, i percorsi: ha fatto quello che andava fatto. Il suo dovere di attore sociale ed economico del Paese.

Oggi la gdo, insieme all’industria agroalimentare e a noi cittadini, si trova di fronte un’altra sfida, quella del rialzo dei prezzi delle materie prime, dell’energia e per affrontarla al meglio è necessario l’intervento dello Stato e delle istituzioni. La coda lunga della pandemia continua e, così come allora, non si è parlato di mercato e delle sue leggi, ma di emergenza e del bene del Paese, adesso è necessario che i convitati si rimettano seduti per delineare un percorso di azione comune, per far fronte al nuovo volto dell’emergenza con l’obiettivo non di “sostenere” le aziende ma il Paese, utilizzando come unità di misura per dosare gli aiuti i valori di Gioosto: qualità, etica, ambiente. Solo così si faranno “buone” cose.

Editoriale Gdoweek n. 4, 15 marzo 2022

 

Gruppo Arena (VéGé): Decò a Casa in versione green

In linea con l'impegno di sostenibilità, il Gruppo Arena (VéGé) ha potenziato la sua flotta di mezzi dedicati al servizio eCommerce Decò a Casa scegliendo veicoli 100% elettrici

In linea con l'impegno di sostenibilità, il Gruppo Arena (VéGé) ha potenziato la sua flotta di mezzi dedicati al servizio eCommerce Decò a Casa scegliendo veicoli 100% elettrici che andranno a servire i clienti del territorio di Catania e dell'hinterland. I mezzi sono in tutto quattro. Questa operazione nasce da un accordo siglato con Foodys, tra i player del food delivery italiano. L'obiettivo è di offrire un servizio di consegna innovativo, rapido e a zero emissioni. Il Gruppo siciliano, inoltre, sta per lanciare il servizio Decò Drive per consentire ai clienti di ordinare la spesa online e ritirarla dall’auto. La società integrerà il servizio con l'installazione di colonnine per la ricarica delle auto elettriche, gratuito per i clienti. Queste attività confermano quanto il tema dell'ambiente sia centrale nella filosofia del gruppo.

Le dichiarazioni

Il nostro impegno è programmare percorsi di sviluppo sempre più sostenibili e iniziative che riducano l’impatto ambientale -dichiara Francesco Anfuso, direttore marketing e innovazione di Gruppo Arena-. In Sicilia siamo i primi a consegnare la spesa a zero emissioni ed è nei nostri piani estendere la mobilità green su più orizzonti. In pochissimo tempo, la nostra piattaforma Decò a Casa è diventata il servizio di spesa a domicilio più utilizzato in Sicilia e con l’introduzione della nuova flotta 100% elettrica la più innovativa in tutto il territorio regionale”.

Da sempre scommettiamo sull’ottimizzazione della gestione logistica, attraverso soluzioni all’avanguardia, puntando all’utilizzo di tecnologie innovative e sostenibili -aggiunge Guido Consoli, Coo del gruppo MVND Holding di cui fa parte Foodys.it-. La soluzione a zero emissioni con veicoli elettrici è il focus principale su cui abbiamo lavorato in partnership con il Gruppo Arena inserendola tra le priorità del nostro piano sviluppo”.

La sostenibilità è un valore che fa parte dell’identità del nostro Gruppo -conclude Giovanni Arena, direttore generale di Gruppo Arena-. Abbiamo in atto una strategia green legata al nostro impegno ambientale, in grado di monitorare i consumi energetici, con l’obiettivo di ridurre le emissioni, i consumi energetici e i costi, sostenendo le best practices nella gestione dell’energia. A breve la nostra flotta totalmente elettrica sarà arricchita da altri 12 mezzi green che percorreranno, a zero emissioni, le strade delle principali città metropolitane siciliane, al servizio dei consumatori.”

 

Sviluppo rete in Area 3 dall’11 al 18 marzo 2022

Conad Nord Ovest propone il format Conad a Rignano Flaminio (Roma). Todis (Iges srl) amplia la presenza a Roma e Tigre (Gruppo Gabrielli) conquista Nepi (Vt)

CONAD
Via Flaminia
Rignano Flaminio (Roma)
1.000 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
16 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il layout del punto di vendita prevede tutti i reparti per una spesa completa e di qualità: l’ortofrutta in apertura, macelleria con banco assistito, pescheria, panetteria e pasticceria con produzione interna e la gastronomia calda e fredda preparata giornalmente all’interno del punto di vendita.
OFFERTA
Grande attenzione ai localismi presenti con oltre 200 item provenienti da produzioni del territorio, oltre ad un’area dedicata ai prodotti I Nostri Ori.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-21. Accetta i buoni pasto, mette a disposizione il servizio di spesa online ordina e ritira e carrelli appositi per l’ingresso degli animali.
ADDETTI E CASSE
Dispone di sei casse tradizionali e impiega 28 addetti, di cui 23 nuovi assunti.

TIGRE
Via Monsignor Olivares 5
Nepi (Vt)
800 mq
Gruppo Gabrielli

DATA DI APERTURA
16 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è situato in una zona residenziale della città, all'interno di uno stabile polifunzionale. Lo store rispecchia la formula della catena.
OFFERTA
Offre 10.500 referenze food di cui 1.450 freschi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Vi lavorano 11 addetti.

TODIS
Via Trionfale 7110
Roma
200 mq
Iges srl

DATA DI APERTURA
10 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Fedele al tradizionale format dell'insegna.
OFFERTA
Ampia la proposta di freschi articolata nei reparti di macelleria, panetteria, gastronomia e ortofrutta.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Gorillas diventa carbon neutral

Il player del delivery on demand procede nel piano di sviluppo sostenibile, e mira al traguardo delle emissioni nette zero

Il player del delivery on demand procede nel piano di sviluppo sostenibile, e mira al traguardo delle emissioni nette zero in tutte le aree di business Gorillas, startup di consegna istantanea di generi alimentari, raggiunge un nuovo obiettivo all'interno del proprio piano di crescita sostenibile: a partire dal 15 marzo l'azienda diventa carbon neutral per tutte le emissioni (Scope 1 e 2) generate in modo diretto, a partire dal suo lancio nel maggio 2020.

Sono state risparmiate 4.960 tonnellate di CO 2 derivanti da refrigeranti, elettricità, riscaldamento e raffreddamento di magazzini e uffici - l'equivalente di 30.908 voli da Berlino a Parigi. La neutralizzazione delle emissioni Scope 1 e 2 rappresenta un passo importante nel percorso a lungo termine dell'azienda per arrivare al traguardo di emissioni nette zero in tutte le aree di business.
Raggiungendo la carbon neutrality, Gorillas stabilisce peraltro un nuovo benchmark in termini di sostenibilità per il settore europeo della consegna istantanea su richiesta.
Un aspetto chiave dell'impegno alla riduzione delle emissioni è il raggiungimento dell'obiettivo dell'Accordo di Parigi sul clima, in base al quale la comunità mondiale mira a limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius. In questo senso, Gorillas adotta un duplice approccio: concentrandosi prima sulla riduzione e poi sulla compensazione. Il metodo si basa su una valutazione e un'analisi approfondita di tutte le emissioni in collaborazione con Planetly, una tech-company che fornisce alle aziende software per la gestione del carbonio.
Come ulteriore passo sulla strada verso la carbon neutrality, Gorillas prevede di tagliare le emissioni di gas serra dalle sue stesse operazioni. Poiché gran parte dell'impronta di carbonio di Gorillas per le emissioni Scope 1 e 2 deriva dal consumo di energia, i magazzini e gli uffici Gorillas devono essere gradualmente convertiti a fonti di energia rinnovabile in tutto il mondo. Ad oggi, Gorillas utilizza il 52% di elettricità verde in tutto il mondo e le fonti di energia green rappresentano già due terzi del consumo energetico dei magazzini in Germania, Italia, Paesi Bassi e Regno Unito mentre in Danimarca opera interamente con una fornitura di energia verde. Oltre ai contratti esistenti con i fornitori di energia, sono previsti ulteriori accordi per raggiungere il 100% di elettricità verde entro la primavera del prossimo anno.
Per quanto riguarda la riduzione delle emissioni Scope 3, Gorillas sta testando una serie di iniziative: dalla riduzione dei rifiuti da imballaggio alla riduzione delle emissioni per i viaggi d'affari.
In Gorillas abbiamo incorporato la sostenibilità nella nostra visione e nelle nostre azioni sin dal primo giorno - commenta Kağan Sümer, fondatore e ceo di Gorillas -. Abbiamo già raggiunto un traguardo importante compensando tutte le emissioni sotto controllo diretto. E continueremo a porci obiettivi ambiziosi e ad allargare i confini per diventare un'azienda migliore ogni giorno”.

Dagli specialisti dei prodotti da forno, una linea premium da gustare a casa

Dolciaria Acquaviva Linea Retail

Dolciaria Acquaviva Spa è una consolidata realtà con esperienza pluriennale nel settore HO.RE.CA. e da anni partner di fiducia di oltre 60 prestigiose insegne GDO. Dal 1979 ad oggi l’azienda ha intrapreso un viaggio, che dura ormai da oltre 40 anni - attraverso tappe, obiettivi e acquisizioni importanti - che ha trasformato un’industria familiare in un Gruppo leader del mercato.

Ogni giorno negli stabilimenti Acquaviva si compie una magia, una ricetta fatta dal perfetto equilibrio tra innovazione e tradizione, ricerca e semplicità, tecnologia e artigianalità, per assicurare la produzione di bontà da forno rispettando la filosofia e il saper fare Made in Italy. Grazie alla sinergia con il mondo GDO e allo stimolante suggerimento dei buyer, il gruppo ha abbracciato una nuova sfida.

“Dopo aver studiato le abitudini dei consumatori in maniera approfondita - racconta il CEO, Pierluigi Acquaviva - abbiamo selezionato con cura gli ingredienti e creato delle ricette dedicate ai prodotti Retail. Questo progetto ha l’obiettivo di soddisfare sia i bisogni raccontati dai consumatori sia il rispetto di requisiti per noi fondamentali come la sostenibilità, i prodotti di filiera tracciata, gli ingredienti certificati minuziosamente e reperiti sul territorio, in modo che creino circolarità e valore per tutti gli operatori. La grande sfida che ci siamo posti è di dare concrete risposte alle aspettative del Cliente dei nostri partner GDO”.

Da questa fase di ascolto, ricerca e innovazione di ricetta, nasce la Linea Retail Acquaviva, che vuole posizionarsi con un’offerta differenziante rispetto ai già noti prodotti da forno in busta, proposti da altre aziende del settore.

Ingredienti naturali, antica cultura dei prodotti da forno e processi all’avanguardia si uniscono in modo equilibrato per dare vita a prodotti di grande qualità, dal gusto inimitabile e certificati tramite i disciplinari più severi.

 “Abbiamo deciso di farci garanti di un’identità della cultura culinaria italiana, racchiusa in gesti rituali e quotidiani – aggiunge la Responsabile Marketing del gruppo, Federica Moretti - e di renderla replicabile dai consumatori nella propria casa, gustando un prodotto sicuro, goloso e di qualità”.

Oggi Acquaviva è un Gruppo da oltre 90 milioni, racchiude più marchi e realtà produttive specializzate nei prodotti di prima colazione, sfoglie dolci e salate, pani speciali, cake, dessert e monoporzioni.

Con 4 stabilimenti sul territorio nazionale, 35 mila mq di superficie operativa, 10 linee di produzione, una capacità produttiva di 530 milioni di pezzi annui e un assortimento di oltre 600 referenze, Dolciaria Acquaviva presidia il mercato nazionale e internazionale, esportando in tutto il mondo la cultura del Made In Italy, ed è pronta ora a supportare i punti vendita su tutto il territorio nazionale nel regalare ai propri consumatori prodotti premium per ogni momento della giornata, direttamente nelle proprie case.

Per maggiori informazioni: www.dolciariaacquaviva.it

 

 

Ale Fresh Market: l’app per i prodotti veneti

Da un'idea di Alessandro Ardetta nasce Ale Fresh Market, l'app che propone prodotti del territorio, attiva nel Veneto

Da un'idea di Alessandro Ardetta nasce Ale Fresh Market, l'app che propone prodotti a Km0, attiva nel Veneto. L'imprenditore si rifà alla tradizione della famiglia che da generazioni opera nel settore ortofrutticolo. La nonna Adelaide Marini, infatti, trasformò una piccola vendita al mercato in un punto di vendita al dettaglio e all’ingrosso. Negli anni è diventato il business di famiglia. L'azienda rifornisce ristoranti, catering, bar e negozi.

Nell'era del web, il salto in avanti lo compie il giovane imprenditore che dà vita ad Ale Fresh Market con l’intento di offrire lo stesso servizio riservato ai ristoratori, catering e professionisti del settore alimentare, a tutte le famiglie e i consumatori finali che scelgono il Km zero come filosofia di consumo, la stagionalità e il sostegno alle realtà agricole del Veneto. L'idea, già avviata nel 2019, è maturata e si è evoluta durante il lockdown, in seguito al boom di richieste ricevute. Nasce così questa nuova applicazione che funziona in maniera molto semplice: basta scaricare l'app, scegliere i prodotti da acquistare e scegliere data e ora di consegna. In linea con la filosofia del suo ideatore, Ale Fresh Market propone confezioni sostenibili. L'assortimento comprende un'ampia proposta di frutta e verdura.

Quanticlo: la crescita dell’eCommerce di calzature

L'eCommerce di calzature conta oggi oltre un milione di follower su Instagram e cinque milioni di euro di fatturato

Il 2021 per Quanticlo si è chiuso con un fatturato di 5 milioni di euro. L'eCommerce di calzature, nato da un’idea di Malvina Podestà e Francesco Pata, conta oggi oltre un milione di follower su Instagram ed è attivo in 67 Paesi. Lo scorso anno ha totalizzato la vendita di 203 mila scarpe vendute con spedizioni express in 24 ore dalla data dell'ordine.
Inizialmente Quanticlo puntava su modelli difficili da reperire in Italia, guidati dalle tendenze del mercato inglese, uno stile non convenzionale, una nicchia, che diventerà il trampolino di lancio per il successo di oggi. L’headquarter è a Sarzana, in provincia di La Spezia.

Le dichiarazioni

La nostra missione è sempre stata quella di proporre calzature fashion, a prezzi mini ma con un servizio eccellente e attenzione verso i clienti -evidenzia Malvina Podestà-. Il nostro spirito internazionale ci ha messo in contatto sin da subito con tantissime influencer e content creator di tutto il mondo, dalle emergenti e con poche decine di follower a
quelle più conosciute e famose. Uno dei nostri punti di forza è stato quello di essere cresciuti insieme a molte influencer e di aver creduto nel lavoro sui social quando in pochi ci avrebbero scommesso. La nostra mission oggi continua ad essere quella di proporre novità, freschezza e fashion alla portata di tutti e di essere una realtà dove tutti possono riconoscersi, trovare scarpe adatte a ogni occasione e stile ma anche intrattenimento e messaggi positivi.”

Non sappiamo per certo cosa ci sarà nel futuro di Quanticlo, il mondo dell’eCommerce e dei social viaggiano più veloci della luce -aggiunge Francesco Pata-. Quello che sappiamo è che ci sono tantissimi progetti e idee in cantiere. Non ci sentiamo mai arrivati e appena raggiunto un traguardo stiamo già guardando al prossimo, con l'ambizione e lo spirito critico che ci contraddistinguono”.

Sviluppo rete in Area 2 dall’11 al 18 marzo 2022

Penny Italia
Avanza veloce la formula discount che si espande in più aree. In's Mercato (Gruppo Pam) rinnova lo store di San Giorgio di Nogaro (Ud) e Penny Market (Rewe) arriva a Carpi (Mo)

IN'S MERCATO
Via del Macello
San Giorgio di Nogaro (Ud)
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
16 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Il gruppo sta procedendo al restyling della sua rete introducendo reparti considerati strategici come quello di In's Forno dedicato alla panetteria. In questo store sono presenti anche gastronomia e pescheria che completano l'area freschi dove sono attivi anche i reparti di macelleria e ortofrutta.
OFFERTA
Rispecchia la tradizionale formula dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

PENNY MARKET
Via Carlo Marx 105
Carpi (Mo)
900 mq
Penny Market

DATA DI APERTURA
3 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
L'insegna ha riqualificato l'area ex Molly e ha realizzato un punto di vendita in linea con il format moderno. Il locale adotta soluzioni ecosostenibili.
OFFERTA
Propone oltre 2.000 referenze tra dry e freschi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13 e 15-19.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Rinascente apre uno spazio dedicato al vintage

Sarà attivo fino alla fine di aprile lo spazio Vintage is calling allestito all'interno degli store Rinascente di Milano, Roma Tritone, Firenze e Torino

Sarà attivo fino alla fine di aprile lo spazio Vintage is calling allestito all'interno dei punti di vendita Rinascente di Milano, Roma Tritone, Firenze e Torino. Si tratta di un progetto 100% vintage che spazia dall’abbigliamento, sia per donna che per uomo, all’arredo, dalla dimensione del lighting a quella del decoro, dal mondo del tessile a quello dei bijoux. Gli articoli in esposizione sono stati realizzati dai partner di questo progetto, ossia: Angelo Vintage, All’Origine, Madame Pauline Vintage, Vecchio Mio, Cavalli e Nastri, Olivetti, Talea Studio e Fifty Fifty. Alla base di questa iniziativa c'è la volontà di avvicinare il consumatore a questo mondo e non soltanto attraverso la proposta di articoli, ma anche tramite incontri e dedicati al mondo della moda e del design vintage. Questa operazione rientra in un più ampio progetto di Rinascente legato a moda e sostenibilità. L'obiettivo è di raccontare in una chiave nuova e inaspettata i valori racchiusi nel suo Manifesto Keep it beautiful come  rispetto, creatività, emozione, ricerca, diversità. Per questo motivo sono stati selezionati prodotti e partner in grado di sintetizzare e rappresentare l’eccellenza del design, della moda e dello stile.

Per potenziare la promozione a questo evento, sono stati predisposti dei progetti allestitivi di Madame Pauline, Angelo Vintage e All’origine, attivi dal 14 al 27 marzo, nelle vetrine degli store di Milano piazza Duomo e Firenze piazza della Repubblica.

Con l’aumento dei prezzi, attenzione alle differenze inventariali

Furti differenze inventariali
Potrebbe invertirsi il trend che ha visto negli scorsi anni una costante diminuzione delle perdite inventariali, come intervenire anche grazie alle tecnologie

La complessità della situazione internazionale pone sotto i riflettori la distribuzione moderna, anche in questo momento come già due anni fa con la pandemia. I prezzi aumentano e il 76% degli italiani avrebbe già percepito il cambiamento sui generi alimentari di prima necessità (dati febbraio 2022 Global State of Consumer Tracker, Deloitte), in generale il costo della vita cresce, e il problema dei furti in negozio rischia di farsi sentire maggiormente sulle differenze inventariali. Il lavoro di contenimento dovrebbe quindi affiancare misure legate alla sicurezza con altre di ottimizzazione di magazzini e inventari.

Ma quali elementi tenere in considerazione, e come intervenire? Partiamo dai dati 2020 dello studio “Sicurezza nel retail in Italia 2021” realizzato da Crime&Tech, spinoff dell’Università Cattolica del Sacro Cuore con il supporto di Checkpoint Systems Italia.

Quali sono i prodotti più a rischio

Nel 2020, dice lo studio “Sicurezza nel retail in Italia 2021” realizzato da Crime&Tech, spinoff dell’Università Cattolica del Sacro Cuore con il supporto di Checkpoint Systems Italia, il valore delle differenze inventariali nella gdo in Italia ammontava a 3,48 miliardi di euro, pari all’1,41% del fatturato delle aziende.

Il settore più colpito era quello alimentare: supermercati, ipermercati e discount registravano la perdita di fatturato più consistente, l’1,89%.

I furti avvenivano prevalentemente tra le 18,00 e le 20,00 o al momento del pranzo, tra le 12,00 e le 14,00 e soprattutto durante la settimana lavorativa. Gli alcolici sono la categoria più rubata sia per numero di pezzi che per valore, seguiti da caramelle e cioccolato, prodotti in scatola, salumi e formaggi, caffè e profumeria. Il trend anno su anno dell’impatto delle differenze inventariali sul fatturato è in diminuzione, anche se lieve: da 1,99% del 2019 a 1,89% del 2020, probabilmente anche a causa della pandemia. In realtà il dato delle differenze inventariali è fatto di tante componenti diverse tra le quali i furti a carico dei clienti incide in maniera rilevante, ma considerando che in realtà il 52% di queste perdite (nel 2019 la percentuale era più bassa) non ha ancora una causa riconosciuta. Dopo i furti esterni, tra le cause riconosciute ci sono gli errori amministrativi e contabili, i furti interni e rotture e scarti.

Tornando ai furti esterni, la modalità più diffusa è il taccheggio, a seguire il furto di necessità e il furto con scasso; meno frequenti rapine e frodi. La sottrazione avviene rimuovendo le etichette antitaccheggio o semplicemente nascondendo il prodotto in borsa o nello zaino. In altri casi la modalità è il grab&run, furto con fuga. Una parte dei furti è favorita dall’uso di sistemi di cassa alternativi alla tradizionale, sempre più presenti nella gdo e ora anche nei discount (Lidl di Via Ripamonti a Milano, una ristrutturazione avvenuta a febbraio). Il valore medio rubato è di 48 euro, ma con gradi differenze a seconda dei settori merceologici, mentre le regioni più colpite per numero di taccheggi sono Campania, Abruzzo e Lombardia, quelle con il maggior impatto a valore sono Lombardia ed Emilia-Romagna.

Come le tecnologie possono aiutare

La tecnologia può aiutare a ridurre il problema e agisce su fronti diversi. Per l’inventario, cercare di renderli più frequenti e completi grazie alla tecnologia Rfid, si pensi che il 43% della gdo dichiara di fare ancora inventari manuali; nella riduzione degli sprechi, la tecnologia per la gestione dei prodotti freschi, che pesano sulle vendite dal 50 al 60%. Anche questo è un tema legato all’inventario. E sistemi di sicurezza mirati sulle problematiche specifiche di ciascun negozio, in base al territorio.

IN’s mercato lancia il format online “Un sorriso in cucina”

Un progetto di comunicazione digitale che vede coinvolti influencer e volti noti per 10 puntate, tra mdd e sana alimentazione

Continua da parte del mondo retail e dell'industria l'investimento in format di comunicazione diversi dal canonico spot pubblicitario e orientati a un maggior engagement. Un cambio di rotta imposto, ma anche consentito, dall'evoluzione di audience e piattaforme, di cui vi abbiamo già parlato battezzandolo "effetto Netflix".

Si va da veri e propri cortometraggi dal sapore filmico a video a metà tra l'edu-tainment e il promozionale, come è il caso del nuovo progetto digitale Un sorriso in cucina lanciato da IN's mercato. Un format di 10 puntate dedicate principalmente al mondo delle ricette che da un lato arriva a toccare temi come quello della sana alimentazione, dall'altro racconta la mdd premium dell'insegna Selezione più.

Lo sbocco principale del format condotto da Alessia Mancini, volto testimonial della catena, è YouTube (dal 16 marzo), mentre ai social di IN's mercato sono dedicati contenuti originali e di backstage, a conferma di un utilizzo diversificato dei diversi canali online. Il piano editoriale prevede l'alternarsi di 5 ospiti scelti per la loro notorietà in ambito culinario e food, come nel caso dello chef Roberto Valbuzzi (noto anche per il programma Cortesie per gli ospiti su RealTime).

Si attinge dunque al mondo "influencer", ma andando oltre il classico post sponsorizzato o diretta sui social, per produrre contenuti di marca più strutturati.

 

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