Starbucks apre la sua prima caffetteria in Lazio nel Designer Outlet di Castel Romano. È il locale n.16 a livello nazionale
L'apertura diStarbucks al Designer Outlet Castel Romano è la prima in Lazio del marchio della Sirena -iconico logo di Starbucks- e 16° in Italia. Il nuovo locale, su un unico piano, ha una superficie di oltre 200 mq con 40 posti a sedere, oltre a un dehors di oltre 70 mq con 34 sedute.
Ovviamente contento per non dir felice, Vincenzo Catrambone, direttore generale di Starbucks Italia: “siamo molto contenti di aver aperto il nostro primo locale Starbucks in questa splendida regione, per far assaporare la Starbucks Experience anche alla comunità locale. La nostra massima priorità è la sicurezza e il benessere dei nostri clienti e partner”. Abbiamo cercato di chiedergli di più (soprattutto quando apriranno a Roma città), ma per il momento l'azienda non rilascia ulteriori dichiarazioni. Lo sviluppo in Italia è partito da Milano, ma Milano centro (Piazza Cordusio), mentre a Roma si parte da un comune della cerchia hinterland, e non dall'Urbe.
Dal 1971, Starbucks Coffee Company è impegnata nell’approvvigionamento etico e nella torrefazione di caffè arabica di alta qualità. Con oltre 33.000 negozi in tutto il mondo, oggi Starbucks è il primo torrefattore e rivenditore di specialità caffearie al mondo.
Licenziatario unico ed esclusivo di Starbucks in Italia, Percassi ha nel suo pacchetto di attività lo sviluppo e la gestione di reti commerciali in franchising di marchi del calibro di Gucci, Armani Exchange, Saint Laurent, Nike, Victoria’s Secret, Bath&Body Works, Lego, Garmin in ambito fashion-beauty e consumer. Percassi è anche attivo nella gestione di brand propri (dmail nella vendita al dettaglio e per corrispondenza, Kiko Milano, Womo e Bullfrog nel settore della cosmetica, Atalanta in ambito sportivo, Da30Polenta nel food).
Nella ristorazione Percassi gestisce, in partnership con Gruppo Cremonini, i brand Wagamama, Casa Maioli e Caio Antica Pinza Romana.
STARBUCKS CASTEL ROMANO
Dove: Designer Outlet Castel Romano, via Ponte di Piscina Cupa 64, Castel Romano (Roma)
Fishetto è nato nel 2016 con un primo locale a Castel Romano. Il format è quello di un fast food di qualità basato su frittura di pesce e primi
Dopo l'apertura nel ristorante nel Castel Romano Shopping Village, Fishetto, "il fast food che offre pesce di qualità" arricchisce l’offerta gastronomica di un'altra grande destinazione dello shopping romano, il centro commerciale Maximo dove apre al secondo piano, tutti i giorni orario 12-16 e 18-23.
Il format di Fishetto, che debutta nel 2016 a Castel Romano, mira a coniugare il fast/casual food con un'offerta ricercata, nei limiti del format ovviamente, e "sfiziosa" cioè con una selezione di fritture al cartoccio e un’ampia varietà di primi. Al centro commerciale Maximo sarà possibile vivere un'esperienza da ristorante, per giunta con carta dei vini composta da etichette di ottimo livello.
Nel profilo Linkedin di Riccardo Dolci, il giovane imprenditore fondatore, nel 2016, di Fishetto, leggiamo e riportiamo: "Dopo aver terminato gli studi ho deciso di cimentarmi in una piccola quanto grande sfida imprenditoriale: aprire il primo fast food del pesce in Italia.
Forte di una trentennale esperienza familiare, di importazione ed esportazione, nel settore ittico, tale sogno è diventato realtà, quando, nel dicembre 2016, ho fondato Fishetto, presso il centro commerciale shopping village di Castel Romano, alle porte di Roma sud".
Nel rispetto della filosofia di sostenibilità che Lidl sta portando avanti, sono state inserite in assortimento nuove referenze green con la mdd Crivit
Nuova linea sportiva sostenibile nei 700 punti di vendita Lidl dove sarà introdotta in assortimento la capsule con marchio Crivit, private label dell'insegna, realizzata con i fondi di caffè riciclati. La gamma comprende articoli abbigliamento per uomo e donna che spaziano dalle felpe agli shorts. Le referenze sono state realizzate grazie alla tecnologia S.Café, con un processo a bassa temperatura, alta pressione e risparmio energetico. Sono stati infatti combinati i resti dei chicchi di caffè con i filati ottenendo un tessuto eco-friendly che, grazie alle sue caratteristiche e ai suoi micropori, è capace di assorbire gli
odori e proteggere la pelle dai raggi UV.
Inoltre, i tessuti sono certificati Recycled Claim Standard o Global Recycled Standard: due sigilli che testimoniano l’importanza del riciclo e hanno come obiettivo la riduzione del consumo di risorse (materie prime vergini, acqua ed energia). Questi standard assicurano la tracciabilità lungo l’intero processo produttivo e garantiscono l’impiego di materiale riciclato all’interno dei prodotti.
L'impegno di Lidl per l'ambiente
Questa iniziativa si inserisce perfettamente nella filosofia green adottata da Lidl che nel corso degli ultimi anni ha sperimentato e attuato soluzioni nel pieno rispetto dell'ambiente come nel caso degli imballaggi sempre più orientati all'ecosostenibilità o della logistica, sviluppata secondo lo stesso asset. In ambito assortimentale, Lidl aveva già proposto le sue prime calzature sportive prodotte al 100% con plastica riciclata, come raccontato in questo articolo. Ancora una volta, come successo a maggio del 2021, è il marchio Crivit a rappresentare questa evoluzione. Non ultima, la proposta di una linea per la casa prodotta con plastica riciclata, dell'azienda PreZero, divisione ambientale del Gruppo Schwarz, di cui Lidl fa parte e con la quale condivide la stessa politica di sostenibilità.
L'app contro gli sprechi alimentari, da 3 anni in Italia, ha raggiunto 5 milioni e mezzo di persone, e ha coinvolto 20.000 esercizi commerciali
Compie 3 anni di attività in Italia Too Good To Go, l’app contro gli sprechi alimentari. In questo triennio nel Paese, l'applicazione ha raggiunto cinque milioni e mezzo di persone, e ha venduto e sei milioni e mezzo di Magic Box. L'app ha raggiunto più di 20.000 esercizi commerciali coinvolgendo, tra gli altri, alcuni dei nomi più importanti della gdo, che hanno aderito al progetto per dare nuovo valore al proprio invenduto, concentrando con efficacia il proprio impegno a favore dell’ambiente.
Il modello Too Good To Go, fino ad oggi ha permesso ai suoi partner della grande distribuzione organizzata di evitare l’emissione nell’ambiente di oltre 3 milioni di kg di Co2, tramite la vendita di 1.215.000 Magic Box. Queste ultime sono le bag che consentono a ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati ed hotel di recuperare e vendere online (a prezzi ribassati) il cibo invenduto. Le bag contengono con una selezione a sorpresa di prodotti e piatti freschi che non possono essere rimessi in vendita il giorno successivo.
Questa soluzione consente ai consumatori di unire il risparmio alla lotta contro lo spreco alimentare e il cambiamento climatico, e alle aziende di ottenere dei ricavi dagli alimenti che altrimenti andrebbero sprecati. Da indagini Too Good To Go risulta inoltre che il 50% delle persone, dopo aver ritirato una box in un supermercato, si ferma nel punto di vendita per fare la spesa. Significativo è anche il grado di apprezzamento delle persone dell’app per le box anti-spreco messe a disposizione nei supermercati, che ha ottenuto una valutazione media complessiva di 4.1 su 5.
In questi tre anni di attività dell’app in Italia, sono molte le realtà del retail alimentare che hanno deciso di affiancarsi a Too Good To Go per contrastare gli sprechi alimentari: da Carrefour a Gruppo VéGé, da Coop Centro Italia e Coop Master di Sardegna del gruppo Coop sino a Crai Italia, dal gruppo Despar a Conad, tanto per citare alcuni nomi.
Il funzionamento dell'app Too Good To Go è piuttosto semplice. I commercianti possono inserire la disponibilità di box, senza specificare che tipo di prodotti saranno presenti all’interno, basandosi sugli invenduti della giornata. Mentre i consumatori, accedendo all’app dal proprio smartphone e geolocalizzandosi per individuare i locali aderenti più vicini, possono acquistare il proprio sacchetto di prodotti invenduti a un terzo del prezzo originale, pagando direttamente tramite app ed evitando così lo scambio di cartamoneta. Il ritiro della propria Magic Box avviene in negozio nella fascia oraria selezionata (generalmente poco prima della chiusura) evitando così i momenti di massima affluenza.
Il premio, che si terrà durante la prossima Copenhagen Fashion Week, mira a stimolare i brand del settore a studiare proposte per una moda sostenibile
Incoraggiare i marchi del fashion a esplorare alternative green: è questo l’obiettivo che si è dato Zalando aprendo la fase di candidatura per il suo quarto Zalando Sustainability Award, che si svolgerà in occasione della prossima Copenhagen Fashion Week.
Attarverso lo Zalando Sustainability Award, la piattaforma online dei segmenti moda e lifstyle punta non solo a incentivare il mondo della moda a cercare proposte sostenibili, ma attribuisce un riconoscimento ai player del settore che stanno già contribuendo allo sviluppo di un'industria del fashion più green. Il premio è parte della strategia di sostenibilità di Zalando: do.MORE.
La scadenza per presentare la propria candidatura è il 25 aprile e il vincitore sarà annunciato l'11 agosto, appunto nel corso della settimana della moda di Copenhagen. Il vincitore riceverà un premio di 20.000 euro e la possibilità di siglare una partnership con Zalando per la realizzazione di una capsule collection esclusiva.
La collezione esplorerà soluzioni di sostenibilità nel design e nell'innovazione attraverso materiali, processi di produzione, soluzioni tecnologiche e tracciabilità, con l'obiettivo di acquisire conoscenze che possono essere condivise con l’industria del settore moda. Per supportare ulteriormente il vincitore nella sua crescita aziendale, il brand sarà disponibile sulla piattaforma di Zalando in 23 mercati europei.
I tre finalisti dello Zalando Sustainability Award saranno selezionati il 9 maggio da una giuria internazionale composta da opinion leader del settore, rappresentanti della leadership di Zalando e il comitato per la sfilata della Copenhagen Fashion Week. Tutti e tre i finalisti riceveranno 25.000 deuro per coprire i costi di produzione e entreranno a far parte del programma delle sfilate della Copenhagen Fashion Week. I membri della giuria esamineranno accuratamente la strategia di sostenibilità e trasparenza di ciascun brand, oltre che la collezione e il livello di attenzione ai progressi e all'innovazione sostenibili.
Conad Centro Nord prosegue il cambio insegna degli store acquisiti da L'Alco a Manerba del Garda (Bs) con un Conad e Lodi Vecchio (Lo) con Conad City. IN'S Mercato apre a Genova e U2 Supermercato a Varzi (Pv)
CONAD
Via Diaz 1
Manerba del Garda (Bs)
1.500 mq
Conad Centro Nord
DATA DI APERTURA
30 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Continua il cambio insegna degli store ex L'Alco. Ortofrutta in apertura dell'area freschi, a seguire i banchi di salumi, gastronomia assistita, panetteria, carni a libero servizio e pesce su ghiaccio e confezionato.
OFFERTA
Rispecchia l'offerta dell'insegna con ampio spazio ai freschi, ai prodotti biologici e free from con spazi dedicati alla linea Sapori&Dintorni e alle referenze del territorio.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Sono disponibili 115 posti auto nel parcheggio sotterraneo e 70 in quello esterno.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 19 persone e dispone di sette casse tradizionali.
CONAD CITY
Via Repubblica 3
Lodi Vecchio (Lo)
600 mq
Conad Centro Nord
DATA DI APERTURA
30 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Anche questo store rientra nel pacchetto di acquisizioni ex L'Alco. In linea con il format dell'insegna con i banchi assistiti di gastronomia, e a libero servizio di macelleria e panetteria.
OFFERTA
Rispecchia la formula dell'insegna con una proposta alimentare e non alimentare.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-12.30. Dispone di un parcheggio con 70 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Nel punto di vendita sono occupate sette persone. In barriera sono attive tre casse tradizionali.
IN'S MERCATO
Via Ricasoli 11
Genova In's Mercato (Pam)
DATA DI APERTURA
23 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount è situato in una zona residenziale della città. L'insegna ha inserito instore i reparti In's Orto, In's Forno e In's Pescheria, in linea con la formula più moderna dell'insegna.
OFFERTA
Dispone di un assortimento food e non food adatto alle varie esigenze di spesa.
SERVIZI
Orario: lun-giov 8.30-13 e 15-20; ven-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
U2 SUPERMERCATO
Via Alcide De Gasperi 33
Varzi (Pv)
1.000 mq
Unes
DATA DI APERTURA
30 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store riapre con un nuovo look e un assortimento più ampio. Sono stati rinnovati i reparti serviti di macelleria e gastronomia, e realizzati i reparti serviti di pescheria e panetteria.
OFFERTA
Fedele alla formula dell'insegna con un assortimento every day low price per ogni esigenza di spesa.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Attivo ogni giorno uno sconto del 10% sulla spesa riservato agli studenti universitari e, ogni mercoledì, a tutti i pensionati e over 65.
ADDETTI E CASSE
Dotato di sei casse.
Archiviato il 2021, il 2022 si presenta con uno scenario che richiede il consolidamento dei format e l’adeguamento di altri, la messa a punto dell’online e la disponibilità a testare nuove formule
Bilancio positivo per il 2021, mentre il 2022 presenta maggiori complessità, anche se le strategie messe in campo permetteranno di gestire la situazione: questo il parere di Luca Silvestrelli, nuovo Ad di Magazzini Gabrielli, che ci racconta il suo punto di vista sul mercato e sulle priorità del Gruppo.
Come vede il 2022?
Dovremo adottare strategie che tengano conto delle insidie che il quadro congiunturale ci presenta come l’incremento dei listini dell’industria e dei costi dell’energia. Sarà importante monitorare le azioni che i competitor adotteranno per contrastare l’aumento dei costi e mantenere un corretto livello di convenienza. Quest’anno rappresenta, dal mio punto di vista, una duplice discontinuità rispetto al passato: dovremo infatti affrontare uno scenario diverso rispetto sia al biennio appena passato con la pandemia al centro sia dagli anni precedenti. Ci stiamo attrezzando per gestire al meglio questo cambio di paradigma.
Quali le vostre priorità?
Daremo continuità al percorso di consolidamento nei nostri territori storici, oltre che dare vita ad azioni finalizzate alla crescita nei nuovi territori. Siamo convinti di presidiare correttamente i format del supermercato e del superstore. Crediamo anche, però, che ci siano margini di miglioramento per ridefinire in maniera ancora più efficace, rispetto all’evoluzione dello scenario competitivo, alcuni concept all’interno dei format, ad esempio quello del City per i super. Nei confronti del cliente dovremo essere bravi a far percepire in maniera concreta gli sforzi che stiamo facendo per garantire loro il mantenimento della capacità di acquisto, minata dall’inflazione.
L’affiliazione per voi è ...
Una parte importante del nostro core business. La nostra azienda ha sempre dedicato energie ed attenzione verso i nostri partner imprenditori e siamo certi che lo sviluppo e il miglioramento dei servizi offerti siano la strada giusta per una relazione di reciproca soddisfazione.
Uno dei temi nevralgici oggi continua ad essere la convenienza. Come la traducete nei negozi?
Abbiamo iniziato a lavorare già dalla fine dello scorso anno su questo tema che dovrà contenere aspetti di maggiore concretezza. Naturalmente la convenienza si esprimerà sempre secondo i nostri valori fondamentali legati alla qualità, al rapporto con il territorio e le sue eccellenze, al rapporto sostenibile con i nostri Fornitori. La spinta inflazionistica, dovuta al rincaro dei costi energetici e delle materie prime, è una realtà con la quale ci stiamo confrontando da diversi mesi. Stiamo attraversando un momento molto delicato soprattutto dopo l’indebolimento provocato dalla pandemia al tessuto economico e sociale. Tutelare la capacità di spesa dei nostri clienti e dei nostri collaboratori è un impegno che stiamo portando avanti da diversi mesi mettendo in campo una serie di iniziative capaci di garantire ai clienti un’offerta di prodotti con- venienti, siano essi dell’idm che della mdd (quota del 20% circa). Dovendo affrontare un momento di crisi così diverso da quelli finora vissuti, dobbiamo adeguare le nostre modalità di approccio al mercato ed alla negoziazione con i fornitori.
900,3 mln di euro il faturato 2020
242 i punti di vendita totali
> 4.000 i collaboratori complessivi
Questa situazione ha cambiato i rapporti con l’idm?
Occorre condividere con il mondo della produzione un percorso comune di lunga durata, capace di assorbire in maniera graduale, e poi neutralizzare, l’effetto dei vari aumenti. Non possiamo e non vogliamo riversare sul mercato l’incremento di costi che stiamo subendo.
Quanto conta oggi l’online?
La pandemia ha accelerato la crescita del commercio online e anche noi in questi ultimi due anni siamo cresciuti nei servizi offerti. Una crescita che continuerà ancora, ma dobbiamo tener conto anche del nostro territorio di riferimento, fatto di regioni (a parte il Lazio) con una bassa densità demografica e poche città da 100.000 abitanti. Quindi, lo sviluppo sarà coerente con le nostre caratteristiche.
Nuovi progetti in vista?
Sì, in cantiere ce ne sono tantissimi: la difficoltà sta nel selezionare e pianificare quelli sostenibili soprattutto dal punto di vista organizzativo. Sono progetti che coinvolgono i sistemi informativi, il marketing, le vendite, gli acquisti: tutte le funzioni aziendali sono coinvolte e non potrebbe essere altrimenti perché oggi nessun progetto ha successo senza il lavoro coordinato e integrato di tutti. Progetti che solo per l’anno 2022 rappresentano investimenti per 25 milioni di euro.
Facciamo il punto sui corner di ristorazione lanciati qualche anno fa?
È evidente che la ristorazione è stata tra i settori maggiormente penalizzati dalla pandemia. Quindi anche i nostri Bistrot, che avevamo implementato in alcuni negozi, si sono bloccati. Nonostante ciò, crediamo che la ristorazione veloce potrà tornare a essere un’attività interessante. Va detto che anche grazie alla situazione pandemica, in questi due anni abbiamo fatto altri esperimenti nel mondo della gastronomia che ci hanno permesso di evolvere il concetto di offerta di prodotti/servizi da proporre in negozio. E siamo pronti a ripartire con ancora maggiore entusiasmo su alcune nuove evoluzioni.
Carrefour, attraverso il nuovo fondo d'investimento Dastore, si focalizza sui settori prioritari della sua strategia digital a partire dall'eCommerce
Gruppo Carrefourlancia, in partnership con la società di venture capitalDaphni, un fondo d’investimento, Dastore, dotazione iniziale 80 milioni di euro, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo da protagonista nel campo dell’innovazione tecnologica legata al digital retail mediante la presa di partecipazioni minoritarie in giovani imprese francesi e internazionali.
“La creazione di questo nuovo veicolo di investimento è una tappa importante nel nostro percorso d’innovazione e dimostra la nostra volontà di sviluppare i legami con l’ecosistema delle startup -commenta Elodie Perthuisot, direttrice esecutiva eCommerce, dati e trasformazione digitale di Gruppo Carrefour-. Investire nelle startup permette di accelerare la trasformazione digitale di Carrefour e contribuire allo sviluppo delle sue startup. Noi abbiamo scelto un modello di fondo inedito nel retail, e siamo entusiasti di partire con questa avventura a fianco di professionisti qualificati e riconosciti come Daphni”.
“Dastore si inserisce perfettamente in uno degli assi strategici di Daphni, che è quello di creare porosità tra le diverse startup e le aziende, nello specifico con Carrefour, sul tema del digital retail” aggiunge Marc Simoncini, partner di Daphni.
L’alleanza tra Carrefour e Daphni permetterà di unire le esperienze e i vantaggi di ciascun operatore, e di apportare un significativo valore aggiunto alle start-up del portafoglio, combinando il savour-faire dei fondi e la capacità di partenariato industriale di Carrefour. Questa iniziativa marca una nuova tappa nella strategia digitale 2026 nella quale Carrefour mira alla leadership mondiale nel digital retail.
Con Dastore, il gruppo distributivo francese aggiunge un mattone al suo ecosistema di innovazione per anticipare le tendenze e le rotture del mercato, e identificare i futuri leader e i modelli più remunerativi. Una squadra dedicata sarà composta da esperti sia di Daphni sia di Carrefour. Oltre all’investimento finanziario di Dastore, Carrefour potrà proporre alle startup delle partnership, un accesso facilitato ai clienti, ai mercati o ai dati utili al loro sviluppo.
Questo nuovo fondo d’investimento sarà focalizzato sui campi d’attività prioritari della strategia digitale di Carrefour: i nuovi modelli di eCommerce, i dati e il digitale al servizio delle sia delle operazioni retail e dei servizi finanziari associati sia delle evoluzioni della logistica.
I biglietti di Autolinee Toscana sono già in vendita negli store Coop.fi della regione senza sovraprezzo, disponibili alle casse
Unicoop Firenze propone nuovi servizi per il consumatore. Nei punti di vendita della rete Coop.fi sono disponibili i biglietti per l'autobus di Autolinee Toscane, venduti alle casse senza alcun sovrapprezzo. Nello specifico si potranno acquistare l'Urbano Firenze (valido 90 minuti al costo di 1,50 euro); Urbano Capoluogo (valido 70 minuti al costo di 1,50 euro); Urbano Maggiore (al costo di 1,20 euro); carnet da 10 biglietti Urbano Capoluogo e Urbano Maggiore (rispettivamente 14 e 11 euro).
Le dichiarazioni
“La vendita dei biglietti Autolinee Toscane nei Coop.fi vuole rappresentare una facilitazione per l’acquisto per tutti i soci e clienti che potranno farlo durante la spesa, senza necessità di recarsi in luoghi specializzati -spiega Unicoop Firenze-. Per Unicoop Firenze la collaborazione con Autolinee Toscane è un passaggio importante nella direzione dell’attenzione all’ambiente. Il trasporto pubblico locale rappresenta una modalità di viaggiare che riduce le emissioni di Co2 e di altre sostanze inquinanti nell’aria. In questo modo la Cooperativa viene incontro alle esigenze dei cittadini che scelgono i mezzi pubblici e promuove una idea di mobilità sostenibile amica dell’ambiente, come già fa ad esempio con la disponibilità di colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici nei parcheggi dei supermercati”.
“L’intesa con Unicoop Firenze ci consente di allargare la rete di vendita e rendere sempre più semplice acquistare i biglietti di Autolinee Toscane. È una novità pensata per i nostri passeggeri che preferiscono i metodi tradizionali di acquisto del biglietto cartaceo" aggiunge Andrea Buonomini, direttore commerciale, marketing e tecnologie di Autolinee Toscane.
Continua il percorso di crescita di Gorillas nel nostro Paese dove conquista nuovi aree geografiche. L'ultima è Firenze dove ha realizzato un magazzino
Si espande la presenza di Gorillas, l’app per la spesa in pochi minuti con bici elettriche, che conquista nuovi territori e sbarca a Firenze dove ha realizzato il suo primo magazzino nel quartiere Novoli. Nel capoluogo toscano, Gorillas ha avviato partnership con Forno Pintucci (panificio, pasticceria e focacceria attivo dal 1993) e Piccolo Birrificio Clandestino (nato nel 2010 a Livorno, è il primo microbirrificio artigianale della città e dell’omonima provincia), realtà che sono state scelte dall’azienda per la responsabilità ambientale e sociale, la trasparenza e la diversità. “Firenze è una città ricca di piccole realtà 100% made in Italy, l’ideale per ampliare la nostra rete di partnership locali che da un parte noi in primis possiamo supportare e che dall’altra possano darci l’opportunità di offrire prodotti freschi, ricercati e garantire catene di approvvigionamento brevi -spiega Alessandro Colella, general manager di Gorillas per l’Italia-. Realtà come queste sono infatti difficili da trovare nella grande distribuzione, ma grazie all’app Gorillas possono essere facilmente rintracciabili”.
La presenza di Gorillas e l'impegno sostenibile
Nata a Berlino nel marzo 2020 grazie all’intuizione di Kağan Sümer, Gorillas oggi conta 200 hub in di consegna rapida in 60 città nel mondo, tra cui anche Milano, Roma, Torino e Bergamo. Tra i driver dell'azienda c'è certamente la sostenibilità e la lotta agli sprechi con l'intento di spingere il consumatore verso un consumo di cibo più consapevole. In questo ambito, Gorillas ha avviato il progetto Lotta allo spreco che permette l’acquisto di bag con una selezione di prodotti prossimi alla scadenza a un prezzo simbolico e ribassato. Inoltre recentemente la startup ha raggiunto anche la carbon neutrality, compensando tutte le emissioni in Scope 1 e 2, stabilendo così un nuovo benchmark nel settore europeo del Q-commerce. ropri obiettivi di sostenibilità, da sempre un valore che persegue con impegno e dedizione.
Prezzi in impennata, su questo c’è poco da chiosare, è un fatto. Ipermercati e supermercati sono presi tra due fuochi: da un lato, la competizione sempre più spinta delle formule razionalizzate (una volta li chiamavamo discount, ma non ha più senso) fortissimi sul prezzo e, dall’altro, gli specialisti del food, vedi Banco Fresco, Erbert, i nuovi category killer e i gli e-tailer dalle corse sempre più veloci, da Gorillas a Sezamo, che erodono la parte alta del mercato. Le contrattazioni con l’industria si fanno più difficili e il consumatore è provato dall’aumento delle utenze, della benzina e del gasolio che, per quanto ci provi, sono difficili da ridurre.
Anche la parte leisure, in cui ci siamo rifugiati dopo i mesi dell’emergenza pandemica e dei relativi lockdown, è messa a dura prova dai rialzi dei prezzi del mondo della ristorazione, degli alberghi e dei viaggi.
Cosa si può fare? Forse è il caso di far entrare nella discussione il convitato di pietra cioè lo Stato. Mi è piaciuta la proposta di Marco Bordoli, amministratore delegato di Crai Secom (vedi intervista su Mark Up di marzo) in cui propone di chiedere allo Stato di rinunciare a parte dell’Iva sui prodotti food e non di prima necessità (approfitto per ricordare, ad esempio, che gli assorbenti non sono come un rossetto). Questo offrirebbe un aiuto concreto ai cittadini e un supporto al retail e alla produzione che, in questo caso, sono uniti da un unico destino su cui poco o nulla possono incidere. Lo stesso dicasi delle accise sulla benzina, che coinvolgono i cittadini ma anche tutto il mondo dei trasporti e della logistica. Aggiungerei anche che sarebbe utile un organo di controllo sulle eventuali speculazioni, super partes, che porti a identificare i veri punti nevralgici su cui i rincari stanno incidendo.
Questa potrebbe rappresentare una vera rivoluzione nei rapporti industria e distribuzione che, invece di sbranarsi a vicenda, si ritroverebbero nel chiedere con un’unica voce di essere ascoltati, di poter portare su un tavolo proposte di senso, per supportare i consumi, a uno Stato del quale sono stati alleati nei momenti più tragici della pandemia e che oggi dovrebbe riconoscere loro lo status di settori fondanti il benessere comune.
L’operazione segna l’ingresso di Zara e delle altre insegne del Gruppo Inditex all’interno del canale dei centri commerciali nel quadrante di Bologna
L'insegna fa il suo ingresso a Casalecchio di Reno (Bo), all'interno del centro commerciale Shopville Gran Reno del gruppo: Klépierre. Nello stesso centro apriranno a breve Pull&Bear, Bershka e Stradivarius.
Lo store si sviluppa su una superficie di vendita superiore ai 2.300 mq, che includerà tutta l’offerta del marchio: Woman, Man e Kids. L’operazione segna l’ingresso di Zara e delle altre insegne del Gruppo Inditex all’interno del canale dei centri commerciali nel quadrante di Bologna, prima presidiato esclusivamente con negozi in centro città.
“Con l’arrivo di Zara e dei principali brand del Gruppo Inditex, Shopville Gran Reno si arricchisce di marchi molto importanti e amati, a beneficio dei nostri clienti che potranno vivere un’esperienza di shopping completa e sempre attenta ai cambiamenti, diventando il miglior shopping center dell’area di Bologna e di tutta la regione Emilia Romagna”, dichiara Marco Agusto, direttore del centro commerciale Shopville Gran Reno.
Whirlpool nomina Barbara Kagan nuova direttrice Operational Excellence per la regione Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) con l'obiettivo di guidare la trasformazione industriale dell’azienda nell’area continentale
Barbara Kagan è la nuova direttrice Operational Excellence di Whirlpool per la regione Emea (Europa, Medio Oriente e Africa). A Barbara viene affidata la guida e l’implementazione della trasformazione industriale dell’azienda nell’area continentale, in ottica di eccellenza operativa e miglioramento continuo per gli 11 siti produttivi in Emea inclusi i 4 italiani. Nello svolgimento delle sue attività Barbara riporterà direttamente a Luigi La Morgia, vice presidente operazioni industriali e supply chain per Whirlpool in Emea.
Il ruolo di operational excellence è chiave nello sviluppo industriale di una azienda, ancor di più in un momento come quello attuale dove agilità nell’organizzazione produttiva e capacità di adattamento a scenari complessi sono la chiave per la competitività.
Kagan, affiancata da team operativi in tutti i siti, avrà un particolare focus verso l’innovazione e la sostenibilità, rendendo i processi produttivi più efficienti e con meno sprechi e minori costi.
Manager di consolidata esperienza nazionale e internazionale, Barbara Kagan fa parte di Gruppo Whirlpool da oltre 10 anni, durante i quali ha ricoperto ruoli di sempre maggiore responsabilità, fino ad essere promossa, al settimo mese di gravidanza, direttrice dello stabilimento di Siena dal 2020 ad oggi; stabilimento che, sotto la sua supervisione, ha raggiunto notevoli risultati in termini di business e innovazione.
Laureata in economia all’università di Katowice (Polonia), Barbara Kagan, parla diverse lingue tra cui polacco, inglese, italiano e francese. Tra le sue passioni i viaggi, la cucina e i libri.
Cibus, in programma a Parma dal 3 al 6 maggio 2022, sarà la prima grande fiera internazionale dell’agroalimentare che vedrà il ritorno dei buyer esteri, molti dei quali hanno già confermato il loro entusiasmo per la possibilità di tornare ad incontrarsi in presenza a Parma.
Per la 21^ edizione della manifestazione, organizzata da Fiere di Parma e Federalimentare, sono attesi circa 60 mila operatori del settore e circa 3 mila aziende espositrici.
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La fiera occuperà l’intero quartiere fieristico con un layout che valorizzerà i vari comparti industriali: formaggi e latticini; carni e salumi; gastronomia, fresco, deli e surgelati; pasta, conserve, condimenti, prodotti dolciari e da forno; bevande e birre; tipicità regionali. Verranno presentati i nuovi prodotti dell’industria italiana, da quelli a marchio del distributore ai free from, dai prodotti pensati per il canale Out of Home, a quelli Halal & Kosher, dai prodotti biologici a quelli vegani.
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Tema centrale di questa edizione sarà l’attenzione alla sostenibilità intesa in tutti i suoi molteplici aspetti: inclusione e responsabilità sociale verso le comunità di riferimento, il ruolo dei prodotti IG italiani ed internazionali per la promozione e valorizzazione dei territori d’origine, il set informativo necessario a creare valore sugli scaffali, un’area startup con realtà italiane ed estere come incubatore di proposte innovative e la valorizzazione delle buone pratiche dell’industria agroalimentare per innescare una reazione a catena positiva lungo tutta la filiera.
Anche per il 2022 Cibus presenterà in un’area dedicata – l’Innovation Corner – i prodotti più innovativi lanciati sul mercato e organizzerà tour on site dedicati a temi centrali del dibattito agroalimentare per permettere ai visitatori della manifestazione di scoprire nicchie di mercato e trend presenti in fiera.
Inoltre Parma vi aspetta con Cibus Off, una settimana di eventi, mostre e laboratori dedicati alla valorizzazione e promozione delle filiere al pubblico B2C che animeranno location suggestive e storiche del centro di Parma.
Grandi e piccoli del settore a confronto nel corso del Marketing & Retail Summit 2022 dedicato alla #sudrevolution. Ecco cos'abbiamo imparato
Retail e gdo negli anni Ottanta e a seguire sono stati vincolati all'idea che innovazione e modernità fossero sinonimo da grandi catene del Nord. Casi come quello di Auchan, invece, hanno dimostrato il contrario: vince chi sa interpretare il territorio, anche in piccolo. Questo un primo spunto di riflessione per il settore portato Pippo Cannillo, presidente e Ad Maiora, nel corso del Marketing & Retail Summit 2022 dedicato alla #sudrevolution e andato in onda a Bari. L'evento di Gdoweek e Mark Up, moderato dalla direttrice Cristina Lazzati e dalla caporedattrice Marina Bassi, è stato un'importante occasione di confronto tra grandi e piccoli della distribuzione non solo sul ruolo del Sud Italia nella ripartenza del Paese, ma anche su tutti quelli che sono i temi più sfidanti per il presente e il futuro del retail.
"Serve un colpo di reni degli imprenditori eccellenti del Sud, che ci sono, ma devono inventare un modo nuovo per mettersi insieme. Una risposta concreta? Decò Italia, un’alleanza dal basso di due aziende, per costruire insieme qualcosa di nuovo atto a distinguersi e competere sul mercato.", sottolinea l'"innovatore fustigatore" Mario Gasbarrino, oggi Ad Decò Italia dopo una vita nel retail: "Non si può fare un prodotto premium e accessibile senza i volumi e per farli serve la gdo". Tra le criticità per il Meridione anche la logistica e le relative infrastrutture, come rimarca Giovanni Arena, presidente Gruppo Végé e Decò Italia, nonché direttore generale di Gruppo Arena: "Al Sud ci sono monopoli dati ad aziende navali che in pochi mesi hanno aumentato ben 3 volte i prezzi. Serve un intervento a sostegno delle imprese o una limitazione sugli aumenti. I fondi del pnrr, rappresentano un'occasione unica e che non va sprecata".
In questo scenario, i (sempre meno) discount negli ultimi 15 anni non a caso hanno visto la loro quota di mercato passare dal 9% al 20% in Italia. Anche la quota della mdd ha seguito lo stesso trend, il tutto a discapito dell'idm, che non a caso sta sperimentando, sebbene per ora senza grandi sodalizi tra più player, il d2c grazie all'eCommerce. Per la gdo, invece, questo significa che "comprare e vendere gli stessi prodotti e usare promozioni sempre più forti non basta più", ribadisce Gasbarrino. Non a caso un player come Lidl Italia, spiega Roberto Eretta, Ad vendite & logistica, ha l'80% dei prodotti private label. "Questo comporta una collaborazione con i fornitori di lungo periodo. Il Sud, in tal senso, riveste un ruolo strategico per i rapporti di filiera, perché si investiamo su un assortimento sempre più locale e di peculiarità regionali". Nella stessa direzione il racconto di Giangiacomo Ibba, presidente Crai e F.lli Ibba: "Come distributori abbiamo iniziato a cercare nei nostri assortimenti prodotti da non importare più, ma iniziare a fare direttamente sul nostro territorio sardo. Questo il caso delle patatine, che sembrava impossibile da portare avanti, ma invece ci siamo riusciti".
E la tecnologia, la digitalizzazione, l'ascesa del quick-commerce? Si tratta di bilanciare, interpretare il cambiamento e sperimentare per poi selezionare quello che funziona, consapevoli che l'investimento in innovazioni di questo tipo è imprescindibile, ma anche che il negozio deve rispettare la sua promessa di valore aggiunto in quanto canale diverso. I dati di Accenture ci dicono che l'84% dei consumatori si sente smarrito se non ha anche un punto di vendita di riferimento oltre il digitale. Per quanto riguarda, dunque, temi caldi come il quick-commerce, quello che la gdo deve innanzitutto tenere presente è che la sua è già una posizione di vantaggio, forte dell'avere sia la clientela che la rete di store come appoggio. Come spiega dunque Barbara Labate, Ad Restore, non si tratta altro che di fare dei test, come quello di Pam Panorama con Pam Flash, servizio di consegna in 30 minuti che sfrutta i pdv già esistenti in città e che ha dato esito positivo. Bisogna peraltro ricordare che l'obiettivo dei (troppo) numerosi player del quick è quello di svilupparsi a livello territoriale per farsi poi acquistare, e non dunque di arrivare a un lontano break-even point (queste start-up perdono in media 20 dollari a ordine): per loro si tratta pertanto di una direzione diversa dalla ricerca di sostenibilità economica. Sostenibilità che, invece, in tutte le sue declinazioni è al centro di nuovi progetti come quello di Gioosto.com, portale di shopping che seleziona le aziende rivenditrici con criteri di csr ben precisi. "Su Gioosto sono in vendita prodotti solo di realtà che valorizzano le persone grazie al lavoro e all'inclusione, recuperano materiali prima che diventino rifiuti, creano reti virtuose e rispettano ambiente", sottolinea il fondatore e Ceo Luca Raffaele.
Una collaborazione attiva iniziata nel 2019 e che proseguirà nei prossimi anni. Pam Panorama e Borello programma un importante piano di sviluppo
Prosegue la collaborazione tra Pam Panorama e Borello, già partner dal 2019. Le due aziende rinnovano della partnership e programmano l'apertura di 30 supermercati nei prossimi anni. Una scelta dettata dai buoni risultati ottenuti nello scorso biennio.
Borello opera oggi 44 supermercati e andrà a potenziare la sua presenza con nuove strutture.
Le dichiarazioni
“Siamo orgogliosi di annunciare il rinnovo dell’accordo con Fiorenzo Borello e la sua famiglia –dichiara Riccardo Martinelli, direttore divisione prossimità-. Si tratta di una realtà di grande tradizione in Piemonte che ha appena celebrato il prestigioso traguardo dei 50 anni di attività imprenditoriale. Questa collaborazione ci permette inoltre di garantire ai clienti qualità, convenienza, servizio con rinnovata attenzione ai temi dell'ambiente e dei piccoli produttori di qualità del territorio”.
“Siamo entusiasti di aver rinnovato l’accordo con Pam in continuità con la proficua collaborazione di questi anni che arriva dopo importanti risultati ottenuti insieme -dichiara Fiorenzo Borello-. Ho grande fiducia nel trasparente rapporto con gli azionisti di PAM e nella professionalità, competenza e affidabilità di Andrea Zoratti, direttore Generale di Pam Panorama, di Riccardo Martinelli e dei loro collaboratori”.
Mondo Convenienza propone il suo primo store mono categoria dedicato alla cucina, aperto a Savona. Conad Nord Ovest debutta a Livorno con il Petstore Conad. Trony rinnova il negozio di Fano (Pu)
MONDO CONVENIENZA
Via Stalingrado 94/A
Savona
240 mq Mondo Convenienza
DATA DI APERTURA
2 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Si tratta del primo punto di vendita in Liguria e il primo format monocategoria dell’azienda. Il negozio è situato all'interno del centro commerciale Officine. OFFERTA
Propone un assortimento esclusivamente dedicato alle cucine.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20; domenica 10-20.
ADDETTI E CASSE
Impiega 21 persone.
PETSTORE CONAD
Via Fagiuoli
Livorno
235 mq
Conad Nord Ovest
DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Con questa apertura l'insegna debutta in città. Il petstore si trova in prossimità di uno store Conad City.
OFFERTA
Propone oltre 4.500 referenze di petcare e petfood.SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9-13. Tra i servizi: l’incisione istantanea delle medagliette identificative, una box per la donazione di alimenti ai canili e gattili di zona, una bilancia per la pesa degli animali, una bacheca annunci ed un angolo ristoro per cani, la toelettatura professionale.
ADDETTI E CASSE
Impiega quattro addetti di cui tre neo assunti. Dispone di due casse tradizionali.
TRONY
Via Einaudi
1.500 mq
Fano (Pu)
Dml spa
DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio, riaperto dopo il restyling, si trova in località Bellocchi e conta un bacino di 200mila potenziali clienti. Si sviluppa su pianta rettangolare con ingresso su piccoli elettrodomestici e telefonia mobile.
OFFERTA
Conta 12.000 referenze in assortimento.SERVIZI
Orario: lun-sab 9.30-12.30 e 15.30-20; domenica 15-20. Nel parcheggio sono disponibili 400 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Il negozio impiega 23 addetti alla vendita coordinati dal direttore Emanuele Parrucci in collaborazione con Diego Pavoni, supervisore di area. Opera con tre casse.
Si potenzia l'assortimento di Quotidiana grazie all'accordo con Unes che inserirà nella rete delle edicole i prodotti Il Viaggiator Goloso
L'accordo tra Unes Maxi spa (Finiper Canova Group Spa) e Finedi Asset Management spa Società Benefit prevede lo sviluppo della rete di edicole Quotidiana all'interno delle quali saranno disponibili i prodotti de Il Viaggiator Goloso. Quotidiana, di cui vi abbiamo parlato in questo articolo, sta ampliando la sua offerta come già successo nelle scorse settimane con l'inserimento del pane. Oggi fa un passo in avanti grazie alla sinergia con un'azienda strategica come Unes. Quotidiana è nata sul modello delle edicole parigine e ha iniziato a sperimentare il suo percorso a Milano con l'obiettivo di espandersi velocemente non soltanto nel capoluogo lombardo ma anche in altre importanti città italiane. Questa rete di edicole nasce già con la volontà di fornire una proposta food tra gastronomia e prodotti confezionati insieme a prodotti di parafarmacia e articoli per la casa e per la persona. Oggi questo percorso si sta potenziando con nuove e importanti collaborazioni.
"In meno di due anni dalla sua nascita, siamo riusciti a disegnare un concreto futuro per le edicole apportando capitali, competenze e visione. Prima l'alleanza con IGPDecaux, ora con il Viaggiator Goloso, passando anche per l'adesione di un investitore istituzionale. Il più grande investimento, finanziario e d'impresa, mai messo in atto per le edicole, patrimonio storico-strutturale del nostro Paese, è ora realtà. Ringrazio Rossella Brenna, amministratore delegato di Unes Maxi spa, per la dedizione e la concretezza che, fin dall'inizio, ha dedicato a questa progetto" dichiara Edoardo Filippo Scarpellini.
Per assecondare le esigenze dei consumatori, Goppion potenzia l'eCommerce offrendo la possibilità di abbonamento con sconti e personalizzazioni
La torrefazione trevigiana potenzia il servizio eCommerce offrendo al consumatore la possibilità di abbonarsi. Goppion propone un servizio personalizzabile che consente agli iscritti di accedere a pacchetti promozionali con uno sconto del 10% per la consegna del caffè ogni quattro settimane e dell’8% ogni otto settimane. Le quantità e il periodo di consegna possono essere scelti nelle pagine delle singole referenze. “L’idea di proporre questo servizio -spiega Paola Goppion, responsabile comunicazione e marketing di Goppion Caffè- è nata in quanto il caffè è un’abitudine consolidata, è il gesto con cui iniziamo le nostre giornate e quindi perché non togliersi definitivamente il problema di non averlo in casa? Il vantaggio dell’abbonamento è innanzitutto quello di non doversi ricordare l’acquisto del caffè e poi, con l’iscrizione, si riceve immediatamente uno sconto: più breve è la scadenza di consegna, maggiore è la convenienza. L’abbonamento è flessibile in base alle esigenze del singolo cliente, si può disdire in qualsiasi momento, e consente di portare a casa tutta la qualità del caffè Goppion”.
L'offerta
Sono disponibili le capsule di Nativo, Decaffeinato, Pregiato e Aromatico insieme ai pacchetti da 250 grammi di Arabica Blend, Decaffeinato macinato, Nativo macinato, Qualità oro macinato e il pregiato Ja.Bl.Mo, anche nelle versioni in grani. Il servizio è stato ideato anche per avere una maggiore continuità nella frequenza delle consegne.
Euronics lancia la campagna "Sconti di primavera" (durata fino al 13 aprile) su decine di prodotti
Nei negozi Euronics e nell’e-shop dell’insegna parte oggi (e dura fino al 13 aprile) l’iniziativa promozionale Sconti di primavera. La nuova attività prevede una nutrita selezione di prodotti a prezzo scontato. Per rendere ancora più convenienti le proposte, Euronics offre anche la possibilità di accedere a un finanziamento a tasso zero. I clienti potranno approfittare dei risparmi e della rateizzazione dell’acquisto per sostituire il vecchio smartphone con uno più performante o l’attuale Tv con un nuovo modello con il sistema di trasmissione DVB-2, sfruttando anche il bonus Tv. Ma anche acquistare le soluzioni più all’avanguardia per pulizie di primavera o un elettrodomestico ad alta efficienza per risparmiare sui consumi di elettricità e acqua.
Oltre al classico volantino, l’attività promozionale Sconti di primavera sarà comunicata con una campagna tv e radio sulle principali emittenti, integrata da una comunicazione digital e social. La creatività è firmata da Wundermann Thompson, mentre Media Italia ha curato la pianificazione media.
Mauro Tiberti, imprenditore e Ad di Odstore, ha ideato l'app Newlife per incentivare la condivisione e rimodulare l'approccio ai social network
Da un'idea di Mauro Tiberti, imprenditore e Ad di Odstore, nasce l'app Newlife con il dichiarato intento di fornire informazioni, consigli e aiuto a quanti lo richiedono. Una vera e propria community di newlifer attivi su scala europea che bandisce i leoni da tastiera e anonimato. Tutti gli iscritti sono verificati tramite Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure autenticati caricando in modo sicuro un documento di identità attraverso la società internazionale Onfido. L'app vuole, infatti, ridefinire l'approccio con i social network, recuperando la loro originaria funzione di collettore e connettore di vite diverse.
L'importanza della condivisione
L'idea è nata durante il lockdown. "Uno dei maggiori problemi della modernità è che non ci guardiamo più in faccia, viviamo tutti assieme ma siamo estranei l'uno all'altro -spiega
Mauro Tiberti Ad di Odstore e ideatore di newlife
Mauro Tiberti-. Una notte mi sono svegliato all'improvviso, avevo l'idea in testa. Ho preso un foglio, una biro e ho iniziato a scrivere una storia. Quando l'ho finita, mi son detto: Ora però devi realizzarla. Mi son ripromesso di non metterla in un angolo nel momento in cui l'economia fosse ripartita e tutti saremmo stati risucchiati dalle dinamiche precedenti, dalla frenesia di sempre, dalle beghe quotidiane. Mia nonna Domenica mi diceva sempre di farmi un nodo al fazzoletto, quando avessi preso un impegno con me stesso e fossi deciso a onorarlo. Niente nodo al fazzoletto: mi son fatto realizzare un tatuaggio, nell'aprile 2020. Una scritta: newlife. È sul mio polso destro, perché volevo poter rileggere questo messaggio che mi ero mandato, ogni volta che mi fossi lavato le mani".
Come funziona newlife
L’applicazione per Android e iOS è disponibile su Play Store e App Store di Apple in Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, in italiano e in inglese. La registrazione è gratuita per gli utenti privati, mentre le aziende possono optare per pacchetti di visibilità semestrali. Dopo aver completato l’autenticazione tramite Spid o documento d’identità, si potranno indicare i propri interessi così da ricevere ogni giorno informazioni e servizi utili, si potrà rispondere alle domande e alle richieste dei newlifer vicini o lontani condividendo conoscenze, aiuti concreti e esperienze. A ogni utente viene assegnato un punteggio in base alle attività svolte, che può essere incrementato raggiungendo obiettivi che stimolano quindi l’interazione solidale tra gli iscritti.
Quattro macro aree
L'applicazione è strutturata su quattro macro-aree:
Help Me: il fulcro dell’app, lo spazio per chiedere e donare aiuto, selezionando anche l’area geografica per una migliore interazione di prossimità;
Chat: il sistema di messaggistica interna per comunicare con gli altri newlifer verificati e autenticati grazie a DayHour un sistema innovativo che consente più libertà;
Eventi: ogni utente privato o aziendale potrà promuovere gli eventi reali o virtuali e condividerli sulla piattaforma.
Informazione: molteplici pianeti esplorabili per approfondimenti su tematiche diverse, con un occhio di riguardo alla positività e alla raccolta di consigli utili per la vita quotidiana.
Despar Centro Sud rinnova la rete uniformando gli store Interspar di Lamezia Terme (Cz) e Bovalino (Rc) al Format 35. Md si espande a San Gregorio di Catania e San Marcellino (Ce)
INTERSPAR
Via Giorgio La Pira
Lamezia Terme (Cz)
2.200 mq Despar Centro-Sud
DATA DI APERTURA
28 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
La struttura è stata soggetta a lavori di restyling e adeguata al format 35, il concept proposto nel 2020 da Despar Centro-Sud, in collaborazione con l’Università di Parma e gli esperti in Store Design di Spar International.
OFFERTA
L'assortimento pone ampio spazio ai freschissimi con ortofrutta, gastronomia, panetteria con produzione interna, pescheria con angolo sushi, macelleria.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
DATA DI APERTURA
28 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Anche questo store rientra nel progetto di rinnovamento al format di ultima generazione.
OFFERTA
Come da tradizione dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
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MD
Viale Europa
San Gregorio di Catania (Ct)
873 mq
Md
DATA DI APERTURA
10 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si sviluppa su pianta rettangolare su sei corsie espositive. Lungo il perimetro, il laboratorio a vista di macelleria e i banchi serviti e take away di macelleria e gastronomia.
OFFERTA
Ampio spazio alle specialità regionali e agli articoli biologici e free from. Presente anche il non food.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-21. Dispone di 94 posti auto nel parcheggio.
ADDETTI E CASSE
Hanno trovato lavoro 13 giovani del posto con età media 30 anni. Attive cinque casse.
MD
Via Salvo D'Acquisto
San Marcellino (Ce)
2.000 mq
Md spa
DATA DI APERTURA
24 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si trova a pochi passi dal Comune cittadino. Si sviluppa su pianta rettangolare suddivisa in cinque corsie di vendita. OFFERTA
Circa 3.000 le referenze offerte.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13.30. Il parcheggio conta 88 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 30 dipendenti con età media 35 anni, tutti assunti a livello locale. In barriera cinque casse.
L'insegna di elettronica di consumo Media World continua a sviluppare il formato Smart e realizza il quarto negozio di questo concept store
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Apre oggi al pubblico a Genova il quarto Media World Smart in Italia (recenti le aperture di Varese, Torino e Roma). Prima apertura del 2022 del colosso nella distribuzione di prodotti dell’elettronica e quarta apertura in Italia con questo format, il punto vendita di Genova si inserisce nel Retail Park Mercato di Corso Sardegna, un sito nato da una tormentata riqualificazione degli spazi un tempo occupati dal mercato ortofrutticolo liberty in uno dei quartieri più popolosi della città. Il ruolo che Media World Smart intende rivestire nel quartiere è per ora quello di portare competenze tecnologiche e offrire un servizio su misura attraverso un concetto di omnicanalità esteso alla fornitura di servizi di consulenza, anche a domicilio. Il punto vendita si sviluppa su una superficie di circa 250 mq ed è stato ideato e costruito con impianti a led, climatizzazione con recupero del calore, pavimenti in materiale riciclato e consuma energia 100% green, che proviene da fonti rinnovabili. Il concept dello scaffale infinito consente, partendo da un’esposizione che riprende i 5 trend sull’elettronica di consumo identificati dall’insegna e personalizzati sui dati legati all’area specifica, di esplorare il catalogo direttamente in negozio e averlo il giorno dopo a casa, oltre che di ordinare online e appoggiare la consegna nel punto vendita.
“Non abbiamo ancora aperto e abbiamo già dei prodotti in pick up. Quello che abbiamo notato anche con le altri negozi Smart - spiega Nicola Iurilli, Smart Store Coordinator- è che dopo l’apertura del negozio fisico gli ordini online con consegne nell’area di prossimità si decuplicano”. Oltre al pick-up, viene offerto anche il servizio pick&pay. Fino a domenica 3 aprile sarà attiva la speciale promozione “NO IVA”. Il punto vendita è il terzo in Liguria e si aggiunge a quello del Centro Commerciale della Fiumara e allo store di La Spezia.
La Mantia riapre il suo ristorante al 1° piano di Mercato Centrale a Milano: il servizio prevede a pranzo il buffet a prezzo fisso, a cena carta semplificata con i cavalli di battaglia dell'oste/cuoco palermitano
È molto più che una relocation quella del ristorante Filippo La Mantìa a Mercato Centrale di Milano: è un nuovo modo di vedere e vivere la ristorazione all’interno di un contenitore non tradizionale (soprattutto per un oste e cuoco, come si definisce La Mantia), sebbene ispirato a un concetto molto antico come quello dei mercati all'aperto. Dai grandi spazi (due piani) di Piazza Risorgimento, chiusi nel 2020 a causa del lockdown, al nuovo ristorante riaperto a Mercato Centrale, il concetto rimane più o meno lo stesso “sulla falsariga della location originaria, per caratteristiche di design, arredo, colori”, precisa Filippo La Mantia, lo chef-ristoratore palermitano che accoglierà i clienti in quell’originale contenitore enogastronomico, forse uno dei più originali degli ultimi anni, che è Mercato Centrale, la creatura di Umberto Montano, che trova qui, nella stazione Centrale, via Sammartini angolo Piazza Quattro Novembre, una delle sue più complete incarnazioni culinarie e palatali: 30 artigiani, come ama chiamarli Montano. E fra i 30 c'è ora anche La Mantia che qui nel nuovo ristorante farà buffet a pranzo e cena alla carta, anche se i menù sono indicativi e l’ideale di La Mantia sarebbe "quello di sostituire i menù con le lavagnette".
Una parte dell'enoteca nel nuovo ristorante aperto da Filippo La Mantia a Mercato Centrale Milano
Il servizio del ristorante prevede, dunque, una doppia formula: a pranzo, buffet a prezzo fisso (come quello domenicale del ristorante in piazza Risorgimento), assistiti dello stesso La Mantia e dal personale di sala. A cena, carta semplificata con i suoi cavalli di battaglia come le arancine, la caponata e il couscous. L'offerta si troverà anche su Cosaporto.it, già presente al Mercato Centrale e partner di La Mantia al tempo di Piazza Risorgimento.
La Mantia si definisce lui stesso autodidatta, ha cominciato, tanti anni fa a cucinare per i privati, quando arrivò a Roma da Palermo. La Mantia si distingue per un’idiosincrasia verso i soffritti ("va bene tutto, ma no a cipolle, aglio, scalogno, porri: amo il profumo del basilico, della menta, degli agrumi, della cannella, del finocchietto”) e una predilezione per i frullati (“il frullatore è indivisibile dalla mia persona”) che lo ha portato a sue invenzioni in cucina come il pesto di agrumi. Il suo primo ristorante si chiamava Zàgara (arancia in siciliano), lo aprì nel 2002. Dopo una parentesi in Estremo Oriente, ritorna a Roma dove apre un nuovo ristorante, al Pantheon. A Mercato Centrale sta festeggiando una rinascita dopo la chiusura del suo ristorante in Piazza Risorgimento. Ma sta festeggiando anche Umberto Montano, presidente di Mercato Centrale, che mi ricorda, e forse ce n’è sempre bisogno, il disastro che ha rappresentato la pandemia per tutto il settore della ristorazione: “la gente pensa che sia paragonabile a una gomma bucata -mi dice Montano- no, abbiamo bucato tutte e quattro le gomme, fuso il motore e sfasciato la macchina. Noi di Mercato Centrale riusciremo forse a raggiungere nel 2024 gli obiettivi che ci prefiggevamo per il 2020-2021”.
Filippo La Mantia con Umberto Montano (presidente Mercato Centrale)
L'inquilino di Grandi Stazioni Retail
Mercato Centrale è un sistema che dà lavoro a 1.500 persone. Solo a Milano sviluppa 5.500 mq con 400 persone al lavoro. Umberto Montano si definisce molto modestamente un “inquilino” di Alberto Baldan, ceo di Grandi Stazioni Retail che oggi ha ricordato la valenza strategica del trasporto ferroviario nel’ambito del Pnrr: “le ferrovie, alta velocità compresa, rappresentano la quota più alta del Piano nazionale di ripresa” ha precisato Baldan. Stazioni come Milano Centrale, ma non solo, pensiamo a Roma Termini, Torino Porta Nuova, Bologna Centrale, non sono quindi soltanto luoghi di passaggio e di transito, il retail e la ristorazione con la loro accoglienza, offerta, socialità, sono fondamentali nel mix logistico-urbanistico. “Mercato Centrale, oltretutto, non è nato per le stazioni -aggiunge Umberto Montano- il primo lo abbiamo aperto a Firenze, in pieno centro, e per esempio qui a Milano Centrale solo il 3-5% dei clientiè di passaggio come viaggiatore, il resto viene dalla città, è residente”.
Lo spazio e il menu
Progettato dallo studio Lissoni & Partners, il ristorante Filippo La Mantia – Oste&Cuoco sviluppa 140 metri quadrati con circa 80 coperti. Il menu cambia seguendo la stagionalità, anche se tra gli ingredienti preferiti dal cuoco spiccano quelli estivi, che ricordano il sole della sua terra: pomodoro, melanzane, basilico e gli agrumi, il tratto distintivo della cucina di Filippo La Mantia. Il menu si apre con grandi classici come la caponata di melanzane, l'arancina di riso, macco di fave e sarde alla beccafico. Proprio la caponata è protagonista di un’iniziativa a scopo benefico: per ogni piatto venduto La Mantia devolverà 1 euro per sostenere l'impegno umanitario della Croce Rossa di Milano.
In cucina, al fianco di La Mantia, troviamo il sous chef Michele Marrone, con un menu all'insegna della tradizione siciliana, che spazia da una proposta di frittate fino ai primi: spaghetti alla Norma, pasta mista con patate, piselli, caciocavallo e polpettine in umido, couscous con ragù di totano, bucatini con le sarde e l'anelletto palermitano con vongole, pesto di pistacchio e carciofi fritti. I secondi accontentano gli amanti della carne e quelli del pesce, tra involtini di vitello, agnello con mela Renetta e carciofi, arrosto panato e falsomagro "aggrassato" alla palermitana, fino ad arrivare agli involtini di pesce spada, il cubo di baccalà e la parmigiana di pesce spatola.
La carta dei dolci, altrettanto variegata, si divide tra una sezione dedicata alla tradizione, con cannolo alla ricotta e cassata palermitana, e una all'insegna all'innovazione, firmata da Luca Cimatti e Anna Lorato, che include pavlova, biancomangiare alle mandorle con couscous dolce e gelo di arance.
Nel nuovo ristorante trovano spazio anche le altre passioni dell’oste e cuoco: la fotografia, con una selezione di scatti del fotografo Gianmarco Chieregato in esposizione permanente, e la musica, con un pianoforte per concerti dal vivo. "Voglio far diventare questo locale un posto all'insegna del rock e blues". In effetti, la musica è un po' sparita dal mondo dei ristoranti e dei locali.
Tutti i giorni
Il ristorante è aperto tutti i giorni a pranzo dalle 12 alle 15 e a cena dalle 19,30 alle 23. Prenotazioni allo 02/37928410. A pranzo la proposta è a buffet assistito a prezzo fisso e comprende una bottiglia di acqua e un calice di vino a persona, con l’aggiunta del caffè per il pranzo a buffet della domenica.
Grazie all'iniziativa, in 16 iper della catena sono assicurate fasce orarie di tranquillità, offrendo un ambiente adatto ai clienti affetti da autismo.
Un progetto pensato per assicurare alle persone autistiche, e alle loro famiglie, una parentesi di tranquillità durante il momento della spesa, nell'ottica di promuovere il valore dell’inclusione anche rispetto ai propri clienti: è questa la finalità dell'iniziativa Quiet Hour (l’Ora Quieta). Il progetto, già attivo negli ipermercati di Nichelino (To) e Massa, e implementato da Carrefour Italia sin dal 2017, viene esteso oggi a 16 ipermercati della rete. In occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull'Autismo, a partire da aprile, sugli ipermercati aderenti saranno garantite delle fasce orarie di tranquillità, assicurando un ambiente adatto alle persone autistiche, particolarmente sensibili agli stimoli sonori e visivi.
Durante le 'Quiet hour', i punti di vendita Carrefour Italia adottano alcuni accorgimenti per ridurre i rumori e altri stimoli che potrebbero non assicurare un’esperienza di spesa piacevole a persone autistiche: verranno evitati gli annunci della cassa centrale, le radio e gli schermi presenti negli ipermercati saranno spenti, verranno ridotti i suoni alle casse e abbassata l’illuminazione.
Inoltre, insieme a Fondazione Renato Piatti, negli ipermercati aderenti della Lombardia è stato promosso un corso di formazione destinato ai collaboratori di Carrefour, in particolare quelli più a contatto con i clienti, dedicato ad approfondire lo spettro dell’autismo e gli stimoli sensoriali che possono mettere in difficoltà chi ne è affetto, e quali comportamenti possano essere adottati per meglio relazionarsi con le persone autistiche e supportarle in un momento di vita quotidiana all’interno dei punti di vendita: “Fare la spesa è un atto che fa parte della quotidianità di ognuno ed è importante che sia un momento sereno e piacevole per tutti – puntualizza Paola Accornero, general secretary di Carrefour Italia –. Il progetto Quiet Hour è il nostro modo di garantire un’esperienza inclusiva che promuova l’autonomia delle persone autistiche”.
Quiet Hour verrà lanciato nei 16 punti di vendita adereanti all'iniziativa attraverso eventi dedicati per sensibilizzare i consumatori e collaboratori sul tema, anche in collaborazioni con associazioni del territorio impegnate a supporto delle persone autistiche.
Doppia apertura per Arcaplanet a Torino e Belpasso (Ct). Nuovo petstore anche per Conad realizzato da Conad Nord Ovest a Viareggio (Lu). Primo negozio Tecnomat per l'insegna che sostituisce Bricoman inaugurato ad Assemini (Ca). Bricofer converte l'ex store Self di Moncalieri (To)
ARCAPLANET
Via Bologna
Torino
546 mq
Arcaplanet
DATA DI APERTURA
25 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
In linea con la tradizionale formula dell'insegna.
OFFERTA
Comprende referenze di petcare e petfood per gli animali domestici.
SERVIZI
Orario: lun-sab8.30-19.30; domenica 9.30-13 e 15-19.30
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a tre collaboratori.
DATA DI APERTURA
27 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio si trova all'interno del centro commerciale Etnapolis. OFFERTA
Propone un assortimento di prodotti di petcare e petfood.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9.30-21.
ADDETTI E CASSE
Impiega quattro addetti.
BRICOFER
Corso Roma 13 bis
Moncalieri (To)
3.700 mq
Bricofer
DATA DI APERTURA
29 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Prosegue il processo di conversione degli store a insegna Self con assortimenti orientati a bricoleur e famiglie in un’ottica di multi department store.
OFFERTA
Conta un assortimento di 45.000 item per le varie categorie merceologiche: prodotti per il fai da te, ma anche elettrodomestici, prodotti per la cura della persona e della casa e per gli animali.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20. Tra i servizi: duplicazione chiavi e telecomandi, tintometro, taglio legno, assistenza ristrutturazione bagno e consulenza per piccoli e grandi elettrodomestici a cui verranno dedicati appositi banchi a servizio. Disponibili anche consegna gratuita entro 24 h, ordini telefonici, servizio di caffè gratuito per tutto il giorno.
ADDETTI E CASSE
Impiegati 16 collaboratori. Attive quattro casse.
PETSTORE CONAD
Via Monsignor Bartoletti
Viareggio (Lu)
250 mq
Conad Nord Ovest
DATA DI APERTURA
17 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store, fedele al tipico format dell'insegna, è situato vicino a un supermercato Conad.
OFFERTA
Propone un'offerta di oltre 6.000 item di petfood e petcare.SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9-13. Il punto di vendita è dotato di un parcheggio gratuito con 30 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Dispone di una cassa tradizionale e impiega quattro addetti, di cui tre neo assunti.
TECNOMAT
Via San Giorgio
Assemini (Ca)
7.500 mq Bricoman
DATA DI APERTURA
16 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Primo punto di vendita per la nuova insegna Tecnomat che sostituisce Bricoman. Grande enfasi ai banchi assistiti come nel caso dell'idraulica che rappresenta una novità. OFFERTA
L'assortimento è stato ampliato rispetto al passato e alla precedente insegna con una maggiore profondità.
SERVIZI
Orario: lun-sab 6.30-20.30; domenica 8.30-20.30
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
Con Glovo un servizio di quick-commerce che porta la spesa in 40 minuti, con Amazon si attiva a Roma la consegna per i clienti Prime
Più vicini alla propria clientela, e allineati alle nuove esigenze di un mercato in continua evoluzione: con questo duplice obiettivo la catena discount Tuodì ha siglato due nuove partnership con la piattaforma di consegne a domicilio multi-categoria Glovo e con il marketplace Amazon.
L'accordo con Glovo
Grazie all'accordo con Glovo, Tuodì avvia un servizio di quick-commerce della spesa e di altri prodotti di uso quotidiano, in meno di 40 minutidall’ordine effettuato online, senza minimi di consegna. Nel progetto verrano coinvolti 78 punti di vendita di Tuodì distribuiti in 28 città tra: Lazio, Toscana, Emilia-Romagna, Marche e Umbria.
Più nel dettaglio, l’intesa Tuodì- Glovo garantirà il servizio via app di delivery 7 giorni su 7 negli orari di apertura dei punti di vendita aderenti all'iniziativa. La clientela potrà scegliere tra una selezione di più di 3.000 referenze: dai prodotti secchi, freschi e quelli non alimentari, a un prezzo conveniente.
“Siamo felici dell’accordo con Glovo - commenta Luca Chirieleison, Marketing & Communication Director Tuodì -. Tale progetto rappresenta per noi un ulteriore passo in avanti per la crescita, lo sviluppo e la digitalizzazione del nostro brand".
“Gli utenti Glovo hanno la possibilità di trovare nella nostra app tutto quello che cercano. Oltre che con i propri ristoranti preferiti, Glovo connette le persone con le realtà commerciali locali - commenta Agustina Clair, Director Q-Commerce Glovo Italia -. La partnership strategica con Tuodì in oltre 28 città italiane ci permette di ampliare la nostra offerta di supermercati locali attraverso l’app, segmento che ha avuto la crescita maggiore negli ultimi due anni”.
Con Tuodì, accresce ulteriormente il numero di retailer che hanno puntato sul quick-commerce di Glovo. Il servizio è stato attivato, per esempio, da Iper La grande i, che lo ha introdotto all'inizio di quest'anno; è utilizzato dal 2021 da Despar Centro Sud e da Gruppo VéGé, mentre è proposto da Carrefour sin dal 2019.
La consegna a domicilio di Glovo, attualmente, è disponibile in oltre 450 città italiane, coprendo sia le grandi piazze sia i comuni più piccoli. A livello internazionale, Glovo è presente in oltre 25 Paesi nel mondo.
L'accordo con Amazon
Amazon è sempre più marketplace anche per la gdo. Dopo le collaborazioni già sviluppate con insegne come U2 Supermercato, Pam Panorama, o al di fuori dell'Italia con Whole Foods Market, la piattaforma sviluppa una nuova collaborazione con la catena Tuodì con la quale lancia il servizio di consegna della spesa in giornata per i clienti Prime di Roma disponibile su Amazon.it.
Le zone coperte dal servizio si trovano all’interno dell’area dall’Eur Torrino, alla Garbatella, all’Appio, Tufello, Centocelle, fino a Ciampino e sarà disponibile dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 22, e la domenica dalle 10 alle 20.
La consegna in finestre di due ore è disponibile al costo di 2,90 euro, mentre la finestra programmata di un'ora è disponibile al costo di 6,90 euro per specifiche aree selezionate.
Per l’occasione, Tuodì offre 10 euro di sconto sul primo ordine di almeno 50 euro, inserendo il codice promozionale 10OFFTUODI. Inoltre, fino al 30 luglio, il servizio non prevedrà nessun importo minimo d’ordine.
L'assortimento comprende articoli essenziali per la spesa giornaliera compresi prodotti bio della gamma Biodì tra cui l’Olio Extravergine D'Oliva Biodì o gli Snack Di Mais Bio Rosmarino. Disponibili anche i prodotti ClubPremium come il Salmone Scozzese Affumicato e la pasta fresca Granravioli o la linea Antica Fattoria con prodotti come le uova e il miele.
Il consumatore finale è sempre più attento agli argomenti legati alla sostenibilità ambientale, in particolare quando si tratta di origine e fine vita del prodotto che acquista, e preferisce prodotti realizzati in materiali rinnovabili o riciclabili, oppure compostabili con certificazione.
Fra i principali player del settore Ilip si è trovata preparata allargando la propria proposta di stoviglie sia in bioplastica compostabile sia di origine vegetale come cartoncino, polpa di cellulosa e legno. Ilip utilizza bioplastica dal 2002 per produrre stoviglie monouso e imballaggi per gastronomiacertificati compostabili e conformi alla norma Europea EN 13432.Tutti gli articoli compostabili di Ilip sono infatti certificati, naturali, sicuri e affidabili.
IlipBio è la linea realizzata con innovativi biopolimeri a ridotto impatto ambientale. Piatti, bicchieri, posate, vassoi e imballaggi per gastronomia in bioplastica compostabile, certificati e smaltibili nell’organico della raccolta differenziata.
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La gamma offre piatti di vari diametri, piatti termosaldabili o con coperchio e bicchieri resistenti ad alte temperature, adatti per il settore della ristorazione collettiva e per i professionisti del catering e della ristorazione moderna.
Fibraware®è la linea di Ilip dedicata ai consumatori interessati aimateriali naturali rinnovabili. Piatti, bicchieri, posate, vassoi e imballaggi per alimenti e il take-away, biodegradabili o compostabili realizzati in cartoncino, polpa di cellulosa e legno certificati FSC.
Per dare risposta alla crescente richiesta e per essere al passo con le esigenze del Quick Service Restaurant (QSR) in continua evoluzione, Ilip ha integrato nella gamma Fibraware® una linea di contenitori in cartoncino kraftaccoppiato PE. La gamma comprende una vasta offerta di contenitori, resistenti al cibo grasso e adatti all’uso caldo.
Recentemente sono stati aggiunti 3 formati (piano, fondo ed à dessert) di piatti in carta termoformati, di qualità premium con un design moderno ed innovativo ed effetto satinato sulla superfice, idonei al contatto con tutti i tipi di alimenti.
Fibraware®comprende anche una gamma di bicchieri in cartoncino con rivestimento a dispersione acquosa da 80cc a 350cc. Essendo i bicchieri Plastic Film Free non serve la marcatura per i bicchieri monouso accoppiati con plastica. Tutti i prodotti in carta di ILIP possono essere smaltiti nella raccolta differenziata della carta.
Secondo il 1° rapporto Italgrob-Censis, la filiera dello "eating out"" conta 3.800 imprese, oltre 60.000 addetti e un fatturato di 17 miliardi di euro
Gli italiani hanno tanta voglia di convivialità e di fuori casa. È uno dei dati che emerge dalla prima ricerca Italgrob-Censis, presentata nella cornice dell’International Horeca Meeting, alla fiera di Rimini in occasione di Beer&Food Attraction. La filiera del "mangiare fuori" (eating out) conta 3.800 imprese, oltre 60.000 addetti e un fatturato pre-pandemia di 17 miliardi di euro. In base al rapporto, il 68,9% degli italiani tornerà a mangiare al ristorante o in trattoria; il 65,9% tornerà a consumare aperitivi e apericene in wine-bar, enoteche o brasserie. Inoltre, il 21,7% (la percentuale sale al 40,9% per quanto riguarda i giovani) è intenzionato a frequentare di più i luoghi della convivialità: già oggi all'88,4% capita di pranzare o cenare fuori, e al 64,5% di incontrarsi con amici e colleghi per un aperitivo. Quasi 9 italiani su 10 (89,1%) ritengono i luoghi del fuori casa una fonte di lavoro e di reddito. Per l'88,3% la presenza di bar, caffè, pasticcerie, enoteche e ristoranti è importante per assicurare la buona qualità della vita, mentre per il 68,8% la presenza di esercizi pubblici rende i luoghi più sicuri e frequentabili.
Intervenendo alla presentazione, Antonio Portaccio, presidente di Italgrob, ha sottolineato come il mondo di Italgrob debba essere sempre più partner riconoscibile per l’intero settore. "Occorre iniziare a costruire la distribuzione horeca del dopo emergenzae per farlo occorrono investimenti, progettualità e formazione”.
Corrado Peraboni, ceo di Italian Exhibition Group (Ieg), ha messo in evidenza il ruolo centrale delle fiere: “lo sforzo che noi di Ieg stiamo facendo è di garantire alle categorie di tornare a incontrarsi per esprimere le proprie problematiche e avere nella fiera una cassa di risonanza importante. L'horeca rappresenta l’interfaccia fisico tra produttore e consumatore".
Secondo Massimo Valerii, direttore generale del Censis, per inaugurare una fase nuova per l’economia, “occorre guardare con attenzione maggiore ai consumi interni, recuperando il nostro codice genetico della convivialità e delle relazioni”.
Al convegno, moderato da Veronica Gentili, giornalista di Mediaset, sono poi intervenuti: Francesco Maietta, responsabile area politiche sociali Censis, Alfredo Pratolongo, presidente di Assobirra, Micaela Pallini, presidente di Federvini, Giangiacomo Pierini, presidente di Assobibe, Enrico Zoppas, presidente di Mineracqua e Dino Di Marino, direttore generale di Italgrob.
Due le attività lanciate da Sigma e Sisa, insegne di riferimento di D.IT-Distribuzione Italiana, per sostenere i consumi degli italiani
Due le attività lanciate da Sigma e Sisa, insegne di riferimento di D.IT-Distribuzione Italiana, per sostenere i consumi degli italiani. Le iniziative Operazione spendi meno, lanciata da Sigma, e Il vantaggio è matematico per Sisa prevedono una selezione di prodotti mdd per la spesa quotidiana a un prezzo competitivo. Ogni mese le due insegne proporranno un paniere di referenze che compongono la “spesa tipo” di ogni famiglia a un prezzo vantaggioso. A seconda del mese i panieri cambieranno composizione, ispirandosi a temi diversi: dalla convenienza quotidiana con referenze basiche ad alta rotazione e prezzo basso, all’arrivo dell’estate; dal rientro dalle vacanze al focus sui freschi. La mdd per il gruppo oggi conta in totale 1.800 referenze, cui si aggiungeranno altri 200 nuovi lanci nel corso dell’anno, e che nel 2021 ha toccato una share dell’11,5% sul totale vendite delle insegne del Gruppo.
“La marca del distributore in D.IT continua a crescere e ci attendiamo un trend positivo anche nel 2022 -spiega Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing D.IT-. Il nostro assortimento copre tutti i segmenti, dal primo prezzo al mainstream, fino alle linee gourmet, salutistiche e bio e conferma essere una proposta sempre più apprezzata dai nostri consumatori. In questo momento particolarmente difficile vogliamo dunque che le nostre mdd diventino la risposta migliore per i clienti: grande qualità ad un prezzo estremamente vantaggioso per la loro spesa quotidiana”.
Starbucks apre nel Torino Outlet Village il suo terzo locale in Piemonte tramite Percassi, licenziatario unico del marchio di Seattle in Italia
Terzo punto di vendita piemontese per Starbucks, che con questo store aperto oggi a Torino Outlet Village da Percassi, partner licenziatario unico per l’Italia, arriverà a quota 15 in Italia. Il nuovo locale impiega 20 dipendenti, sviluppa una superficie interna di 200 mq con 36 posti a sedere e un dehors di 25 mq con 34 comode sedute.
Starbucks ha inaugurato la sua presenza a Torino nel 2019, in zona Vanchiglia, un borgo storico di Torino, tra il centro e la confluenza del Po e della Dora Riparia, a nord est del capoluogo subalpino, area vivace, con popolazione studentesca.
Torino Outlet Village è a Settimo Torinese, molto vicino all'uscita autostradale, e facilmente accessibile. Solo dopo circa un anno dal suo ingresso in Italia, con l'apertura della grande Reserve Roastery in piazza Cordusio a Milano, Starbucks ha cominciato a prendere in considerazione posizioni extra-urbane in grandi destinazioni dello shopping come centri commerciali e outlet center.
Starbucks cambia la proposta alimentare ogni trimestre con nuove ricette per garantire diverse esperienze di consumo. Ogni mattina fornisce prodotti tipici della colazione italiana per soddisfare ogni esigenza, dal dolce al salato. A pranzo l’offerta è adatta a chi vuole fare uno spuntino leggero, a base di panini freschi e insalate. Starbucks si impegna a fornire caffè al 100% di provenienza etica in collaborazione con Conservation International. Alla base dell'approccio etico all'acquisto del caffè le pratiche Cafe (Coffee and Farmer Equity).
Hey Conad, il servizio di spesa online della cooperativa Cia-Commercianti Indipendenti Associati, si espande conquistando nuovi territori
Hey Conad, il servizio di spesa online della cooperativa Cia-Commercianti Indipendenti Associati, si espande conquistando nuovi territori. Sarà, infatti, attivo dal 4 aprile a Pesaro e Ancona e dall’11 aprile a Ravenna. La consegna verrà effettuata su furgoni refrigerati a 0-2°, con omologazione euro 6 o superiori. Per il trasporto delle merci surgelate vengono utilizzati dei contenitori speciali che garantiscono l’idonea temperatura fino al luogo di destinazione anche nei caldi mesi estivi. Tre le modalità di ritiro: consegna a domicilio, ritiro instore nel negozio più vicino o nei locker, gli appositi armadi refrigerati aperti 24 ore su 24, che saranno installati prima di tutto a Forlì e successivamente negli altri capoluoghi di provincia. Il servizio di Ordina e Ritira sarà gratuito con una spesa di almeno 40 euro mentre per il servizio Ordina e Ricevi la gratuità di consegna della spesa scatta sopra i 100 euro. Il costo della consegna a domicilio, qualora non si raggiunga la soglia di gratuità fissata a 100 euro, è pari a 6,90 euro. Il servizio è fornito alla società Da Te srl, società controllata della cooperativa Commercianti Indipendenti Associati, da un’associazione temporanea d’impresa costituita dalla capogruppo Servizi Integrati srl e da For Services srl.
"Per lo svolgimento dell’appalto si prevede saranno impiegati già dal primo anno oltre 40 operatori dei quali il 60% occupati nell’attività di preparazione delle spese e il restante 40% nell’attività di consegna a domicilio -spiega il manager responsabile del progetto, Gianni Brasini-. Negli anni a seguire si prevede di occupare circa 70 risorse complessive, delle quali almeno il 60% donne. L’età media dei lavoratori è di circa 30 anni".
La cooperativa si avvale di un darkstore a Pievesestina a Cesena, con una superficie coperta di oltre 4.000mq di cui circa 1.200 mq con celle a temperatura controllata e consente di gestire oltre 10.000 articoli alle corrette temperature di conservazione.
Il retail sta vivendo un periodo di cambiamento dettato dalle nuove abitudini di consumo: esplodono gli assortimenti espositivi, cresce il ruolo dell’e-commerce e si fa strada la multicanalità. Allo stesso tempo il negozio fisico resta comunque elemento distintivo del processo di vendita e le insegne sono chiamate a pianificare nuove aperture; il visual merchandising occupa un ruolo sempre più rilevante.
Come ottimizzare l’assortimento?
Particolarmente critica risulta essere la gestione di un assortimento molto più ampio rispetto a un tempo che, se non ben orchestrato, può generare confusione e diminuzione dell’efficacia della proposta di vendita (il rischio di duplicazione di una referenza, per esempio, può condurre a una passività finanziaria).
Stefano Barzaghi, Project Manager di Axiante
“Per ovviare a queste problematiche, Axiante propone, all’interno della sua suite Symphony RetailAI, due soluzioni specifiche -spiega Stefano Barzaghi, project manager dell’azienda- La prima, Floor and Store Planning, aiuta a definire le caratteristiche del negozio e a misurare le performance delle categorie. Incrociando i dati finanziari consente di produrre mappe che aiutano a migliorare il rendimento delle varie zone del punto di vendita. Simulando diversi layout è così possibile ottimizzare la proposta del flusso dello shopper”.
L’altra è Agile Merchandising, soluzione end to end integrata che aiuta a semplificare la pianificazione assortimentale per ottenere migliori prestazioni: al suo interno sono presenti i moduli di Assessment, Intelligent Clustering, Assortment Optimization, Shelf Planning, Planogram Automation. “In particolare, l’Assortment Optimization permette di accedere a dati dei clienti non solo economici- preferenze di acquisto, loyalty, demografici… - e aggregare i negozi in cluster al fine di creare il giusto assortimento che incontri le attese dei clienti e allo stesso tempo di inserire prodotti che migliorino la redditività e la marginalità. Valutata la proposta di assortimento dei negozi e il comportamento dei clienti, il modulo è in grado di aggiornare i planogrammi con l’obiettivo di garantire la migliore performance di vendita per formato, negozio, reparto e categoria”.
Il valore riconosciuto dai principali clienti italiani nel mercato retail ad Axiante non è solo il suo ruolo di system integrator con orientamento specifico al business, ma l’approccio consulenziale che viene garantito in tutte le fasi dei progetti.
Si rimodula il business di Mondo Convenienza che diversifica la sua offerta proponendo il suo primo punto di vendita dedicato esclusivamente alla cucina
Si rimodula il business di Mondo Convenienza, insegna specializzata in mobili e complementi d’arredo, che diversifica la sua offerta proponendo il suo primo punto di vendita mono categoria. Dimensioni più ridotte (240 mq) rispetto alla tradizione e un assortimento esclusivamente indirizzato alla cucina per il negozio aperto a Savona, all'interno del centro commerciale Officine di via Stalingrado. “La Liguria è un territorio che riteniamo strategico per la dinamicità dei consumi. Il nuovo negozio ha un format innovativo, mono categoria dedicato alle cucine, con prodotti e servizi di qualità, che risponde alla nostra strategia di differenziazione dell’offerta, oltre che dei canali di vendita, per soddisfare le differenti esigenze di acquisto dei nostri clienti” dichiara Dario Carosi, Cio di Mondo Convenienza.
Questa apertura amplia e consolida la rete dell'insegna attualmente formata da 46 punti di vendita sul territorio italiano con una frequenza di visitatori di oltre 12 milioni di persone ogni anno. Il piano di espansione prevede l'apertura di uno store con formato tradizionale che sarà realizzata a Catanzaro entro il primo semestre del 2022.
Il concorso su Instagram
In occasione di questa apertura, Mondo Convenienza ha lanciato un concorso su Instagram chiamato Impiatta e scatta! - Liguria Edition: Raccontaci la tua città con un piatto!, che sarà on air fino all’8 aprile. Gli utenti, attraverso una call to action, sono chiamati a realizzare un post taggando il profilo Instagram di Mondo Convenienza indicando in descrizione l’hashtag #MCaSavona. Chi parteciperà potrà ricevere uno speciale sconto Mondo Convenienza valido per l’acquisto attraverso tutti i canali di vendita che il Gruppo offre oltre che nel nuovo negozio di Savona.
Sardegna Più (Coop Master di sardegna) si rafforza nell'Isola con uno store Coop a Sanluri (Ca). Cresce l'offerta discount di Dpiù a Veroli (Fr) e di Lidl a Falconara Marittima (An)
COOP
Via Manna Porcilis
Sanluri (Ca)
1.300 mq Sardegna Più (Coop Master di Sardegna)
DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Situato nella ex strada statale 131 al chilometro 43,2. Lo store fa parte di una struttura multifunzionale.
OFFERTA
Ampia proposta di freschi e freschissimi con gastronomia, salumeria, ortofrutta e panetteria a cui si aggiunge un'offerta grocery e non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.45 e 17-20. Disponibili i servizi Too Good To Go, il Click and Collect e lo shoponline per la consegna a domicilio.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
DPIU'
Via Sant'Angelo in Villa 15
Veroli (Fr)
Dpiù
DATA DI APERTURA
11 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount è stato realizzato in un'area periferica.
OFFERTA
L'assortimento rispecchia la formula dell'insegna con una proposta di freschissimi: gastronomia, ortofrutta, macelleria, panetteria. Ampio spazio ai prodotti tipici e del territorio.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
LIDL
Via Marconi 35
Falconara Marittima (An)
1.300 mq
Lidl Italia
DATA DI APERTURA
24 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store sorge alle porte del quartiere Case U.N.R.R.A. e sostituisce il precedente punto di vendita aperto nel 2008 nella stessa via. La struttura è dotata di un impianto fotovoltaico da oltre 172 kW.
OFFERTA
L'assortimento comprende oltre 3.500 prodotti food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. Il parcheggio con oltre 100 posti auto è dotato di una colonnina per la ricarica gratuita di due auto elettriche e di un giardino secco per un ridotto consumo di acqua.
ADDETTI E CASSE
Nel team di lavoro sono stati introdotti quattro neo assunti.
Si sviluppa su più fronti la crescita di Carne Genuina, la start up green fondata da Mattia Assanelli che può contare su nuovi investitori e sinergie strategiche
Si sviluppa su più fronti la crescita di Carne Genuina, la start up green fondata da Mattia Assanelli che può contare su nuovi investitori per potenziare il proprio sviluppo ma anche su collaborazioni strategiche per rafforzare il proprio impegno sostenibile. Nata nel 2020, Carne Genuina ha oggi oltre 2.500 clienti che ordinano sulla sua piattaforma online, per un totale di 30.000 visite mensili e uno scontrino medio di 86 euro più iva. L’offerta di carnegenuina.it può contare sulle proposte di altre dieci aziende agricole diffuse sul territorio italiano. Nel futuro prossimo della startup c’è una exit strategica prevista per il 2025, con l’obiettivo di raggiungere un fatturato che tocchi i 5 milioni di euro e realizzare profitti positivi dalla gestione ordinaria.
Le attività per la crescita
Dopo aver installato pannelli fotovoltaici su tutta la sua struttura, in grado di neutralizzare circa il 60% dell’anidride carbonica prodotta e aver piantato 35 Baobab in Kenia per compensare il restante 40%, Carne Genuina ha stretto un accordo con Forever Bambù, società leader in Europa per la piantumazione di Bambù Gigante. Mattia Assanelli, ceo del gruppo, spiega: "Abbiamo deciso di adottare 0,4 ettari di bambuseto per confermare la nostra scelta di sostenibilità e l’attenzione al Clima, compensando così la CO2 che produrremo nel 2022. La superficie adottata crescerà esponenzialmente con l’incremento dei nostri volumi e prevediamo di decuplicare la superficie adottata in circa due o tre anni. Il Bambù Gigante, grazie alle sue caratteristiche botaniche, assorbe 36 volte più CO2 di qualsiasi foresta tradizionale. Inoltre, Forever Bambù è una startup italiana, proprio come noi. Ci piaceva l’idea, dopo l’iniziativa dei Baobab in Kenia, di completare sul territorio italiano il processo di compensazione dell’inquinamento. Grazie a Forever Bambù bilanciamo le emissioni di gas serra di un intero anno".
Carne Genuina ha avviato una campagna di equity crowdfunding grazie alla quale ha già raccolto oltre 170mila euro. A riguardo Assanelli aggiunge: "Tra gli investitori ci sono anche due allevamenti italiani, è importante ricevere un riconoscimento della nostra vision da chi fa lo stesso mestiere. È un chiaro segnale che il mercato della carne italiano ha a cuore non solo la qualità del prodotto ma anche la sua sostenibilità. Oltre a cambiare l’attenzione dei consumatori verso l’ambiente si stanno modificando anche le priorità dei produttori".
Si potenzia il servizio di consegna click&collect nella rete Alì (Selex) e si attiva nel magazzino del canale eCommerce Alìperme.it di Noventa Padovana
Si potenzia il servizio di consegna click&collect nella rete Alì (Selex) e si attiva nel magazzino del canale eCommerce Alìperme.it di Noventa Padovana, in via Noventana,
194. Lo spazio era già attivo come hub per la preparazione delle spese consegnate a casa attraverso il servizio di delivery, oggi amplia le sue funzioni e il servizio portando l'eCommerce a regime anche in questa zona. L'assortimento di oltre 10.000 referenze tra cui i prodotti della pescheria, della gastronomia e della macelleria servita, rispecchierà l'offerta dell'insegna, con gli stessi prezzi e promozioni.
Alì incrementa in questo modo i punti di consegna che salgono oggi a 53 comuni. Sono invece 248 i comuni serviti dalla consegna della spesa a casa nelle province di Padova, Treviso, Venezia, Vicenza, Ferrara, Bologna, Pordenone e Rovigo.
Le dichiarazioni
“Abbiamo scelto questo spazio per trasferire il magazzino di riferimento aziendale per la spesa online perché in grado di rispondere perfettamente alle sempre crescenti richieste di queste nuove forme di servizio” dichiara Gianni Canella, vice presidente di Alì spa.
“Questo intervento ha permesso non solo di riqualificare uno spazio abbandonato ma soprattutto ha consentito di rispondere ad un'istanza reale ed urgente" aggiunge il sindaco di Noventa Padovana, Marcello Bano.
La piattaforma di spumantistica italiana Spumante365 ha importanti obiettivi di crescita e programma l'internazionalizzazione
Continua crescere la vendita di spumanti così come la spesa online. In un contesto certamente favorevole si muove la piattaforma di spumantistica italiana Spumante365 che ha importanti obiettivi di crescita. In meno di un anno dalla sua creazione, è già pronta al secondo round di finanziamento ma punta anche all’internazionalizzazione grazie ad un gruppo di investitori internazionali.
Spumante365 nasce dall'idea di Marco Duò, founder & ceo dell'azienda, che ha creato un eCommerce verticale dedicato alle bollicine esclusivamente italiane con un buon rapporto qualità-prezzo, consigliate agli utenti da un gruppo di esperti. Il successo della piattaforma coinvolge, ovviamente, anche le piccole e medie cantine italiane selezionate che saranno traghettate verso i mercati esteri. Si tratta per lo più di aziende di piccole dimensioni che da sole non avrebbero avuto la forza produttiva per intraprendere un percorso di export. “Vogliamo fare grandi i piccoli vignaioli” spiega Marco Duò.
Il consumatore può effettuare un acquisto autonomo (transazionale) e/o con abbonamento (subscription). Quest'ultima è una modalità in via di attivazione.
L'acquisto dai produttori
Spumante365 acquista tutte le referenze presenti nel suo assortimento direttamente dai produttori e quindi non in conto vendita. “Preferiamo acquistare in anticipo per rispettare il lavoro del produttore: piccoli loro piccoli noi, nella logica di promuovere vini di assoluta qualità" spiega il ceo che sottolinea anche la convenienza della propria offerta: "Secondo i nostri dati, i prezzi di 9 spumanti su 10, in comparazione con le principali enoteche digitali e non, risultano essere più vantaggiosi per il consumatore".
La manifestazione mondiale del vino, a Verona dal 10 al 13 aprile 2022
Veronafiere riapre le sue porte ai professionisti del settore vino e distillati per la più importante manifestazione business del settore. Dal 10 al 13 aprile 2022, la città italiana radunerà espositori, buyer, stakeholder del settore, più motivati che mai a riaccendere i motori del business vinicolo.
Vinitaly è un brand che raduna sotto il suo marchio iniziative internazionali, guide, concorsi e la piattaforma per la community del vino VinitalyPlus e ha da sempre un ruolo chiave nell’attività di promozione di relazioni tra operatori del settore e produttori: la sua vocazione è sempre più orientata allo sviluppo delle relazioni B2B.
Ecco le aree tematiche che arricchiscono l'edizione 2022:
Mixology: tra le novità dell’edizione 2022, l’introduzione della speciale area tematica Mixology, dedicata ad un fenomeno che sta diventando sempre di più di tendenza. Al pubblico di professionisti, i giorni di fiera offriranno uno spazio dedicato a masterclass con i bartenders più talentuosi e di tendenza, speech e laboratori per la creazione di nuovi cocktail a base di vini, liquori e distillati.
Micro Mega Wines – Micro Size, Mega Quality è la nuova iniziativa di Vinitaly organizzata in collaborazione con Ian D’Agata, celebre wine writer, tra i massimi divulgatori della conoscenza dei vini italiani nel mondo. Lo spazio è dedicato alle aziende con piccole produzioni, ma ad altissimo tasso qualitativo, quelle realtà che con passione e tenacia si cimentano nella salvaguardia e nella produzione di ottimi vini da vitigni autoctoni, quasi estinti in territori estremi.
Vinitaly Bio, area che ha debuttato nel 2014 in contemporanea con il salone Vinitaly Bio, riservato ai vini bio certificati italiani ed esteri. All'interno del salone, si terranno sessioni di degustazione guidate e avrà spazio un'enoteca bio.
International Wine Hall: la vocazione internazionale della manifestazione troverà espressione all’interno dell’area International Wine Hall, padiglione dedicato alla produzione internazionale. Nell’area tasting, numerose le degustazioni guidate organizzate dalle aziende o da istituzioni nazionali, alla scoperta di vini e distillati provenienti da molte parti del mondo.
Vinitaly Tasting - The DoctorWine Selection, evento-degustazione di Vinitaly, in collaborazione con il giornalista Daniele Cernilli, aka DoctorWine, dedicato a buyer e operatori del canale Ho.re.ca.
Enolitech, dalla vigna alla cantina, dal campo al frantoio passando anche dalla birrificazione. È il percorso espositivo di Enolitech, il salone internazionale dedicato a tutta la filiera tecnologica applicata alla vitivinicoltura, all’olivicoltura e al beverage, con le migliori soluzioni high-tech e digital.
Vinitaly and The City: il fuorisalone dedicato ai wine lover
Nuovo store Famila a Piove di Sacco (Pd) per il Gruppo Unicomm (Selex) mentre Dado spa (VéGé) realizza un punto di vendita a Trebaseleghe (Pd)
FAMILA
Via Carrarese 5
Piove di Sacco (Pd)
1.500 mq Gruppo Unicomm (Selex)
DATA DI APERTURA
24 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita nasce dal recupero urbanistico di un'ex area produttiva che ospitava un’azienda di materiali per l’edilizia. Lo store è situato alle porte del centro storico ed è costruito in classe A con un impianto fotovoltaico posto sul tetto.
OFFERTA
Propone oltre 14.000 referenze food e non food, di cui 5.000 di freschi e freschissimi ed oltre 9.000 di grocery e detergenza.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13. Nel parcheggio sono disponibili 125 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Impiega 40 collaboratori.
DATA DI APERTURA
25 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Centrale l'area dei freschissimi con ortofrutta, macelleria a libero servizio e servita, salumeria, banco doratura per il pane e gastronomia.
OFFERTA
Presenti a banco e scaffale 8.000 referenze alimentari e non alimentari.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Attivo il servizio click&collect Eurospesa la spesa online.
ADDETTI E CASSE
Impiega 16 addetti e dispone di cinque casse.
Il quinto store della provincia di Como adotta il format del superstore definito oltre due anni fa a Brescia e aggiunge alcuni elementi di personalizzazione
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Si fortifica la presenza di Esselunga nel comasco. L'insegna torna a sviluppare le grandi superfici e realizza il superstore di Fino Mornasco, progettato dallo studio Nonis, esteso su un'area di 4.500 mq e certificato in classe energetica A. Il punto di vendita è ubicato in viale Risorgimento, nell’area precedentemente occupata dalla manifattura Colombo Industrie Tessili.
La rete Esselunga raggiunge con questa apertura 171 negozi. In provincia di Como oggi sono attivi cinque store.
Il format di Esselunga Fino Mornasco
L'ambientazione richiama il format di ultima generazione con focus sui reparti freschi. L'assortimento conta oltre 22.000 prodotti tra cui frutta e verdura sfusa e confezionata con un’offerta di oltre 500 prodotti; pescheria con banco assistito, con oltre 250 prodotti freschi di alta qualità; macelleria con 250 tagli; gastronomia con oltre 200 ricette; l’enoteca con più di 800 etichette e un sommelier per orientare i clienti nella scelta; la gastronomia con banco assistito, così come la panetteria con pane fresco sfornato per l’intera giornata, oltre a una vasta gamma di pizze e focacce.
Presente anche l'ormai consolidato marchio Elisenda, la linea di alta pasticceria ideata da Esselunga in collaborazione con la famiglia Cerea del ristorante stellato Da Vittorio. Anche in questo punto di vendita è presente il Bar Atlantic così come la parafarmacia. Si potenzia con questa struttura anche la rete di profumerie EB dove sono disponibili vari servizi: make-up studio, nail studio, brow studio, skin studio ed hair studio.
I servizi
I consumatori potranno disporre del ritiro della spesa gratuito in negozio Clicca e Vai, dell'ecocompattatore per la raccolta e il riciclo delle bottiglie di plastica. Per velocizzare le operazioni di pagamento, sono state predisposte anche casse self-scanning e self-payment con utilizzo di lettore. Lo store è dotato di un parcheggio per oltre 900 autoveicoli e di colonnina di ricarica per le auto elettriche.
La riqualificazione urbana
Di fronte all’ingresso autostradale della A9 Milano-Como, è stata realizzata una rotatoria per migliorare e rendere più sicura la viabilità lungo la strada provinciale (SP 27). Sono inoltre state realizzate due rotatorie e un tunnel sotto la ferrovia, su indicazione della Regione.
Due comparti strategici in rapido cambiamento tra gdo e ristorazione, sia lato concept che prodotti: il punto dal convegno #tasteTomorrow in collaborazione con Puratos
Il format di Hiromi Cake aperto da Carrefour in versione corner
A marzo 2022 Carrefour ha aperto a Roma il suo primo Hiromi Cake, un format di pasticceria giapponese frutto di una partnership esclusiva con una realtà di Osaka, che consente di offrire un'esperienza di gusto tra l'esotico spinto e la più cauta reinterpretazione occidentale dei gusti orientali. L'idea è di aprire 10 store di questo tipo (foto a lato) nel 2022 e 20 nel 2023 (il prossimo a Milano in Via Bezzi), in risposta a quei consumatori aperti alla sperimentazione e attratti da questa cultura che nel sushi ha già da tempo un primo elemento vincente.
Carrefour apre a Roma il primo format di pasticceria giapponese
Questo uno degli esempi di come il comparto del pane e della pasticceria possano innovare costantemente, da un lato inglobando valori e tendenze emergenti, dall'altro con una continua reinterpretazione in chiave contemporanea di quelli che sono tradizione e trend già da tempo in ascesa. Il tema è stato al centro del convegno organizzato da Puratos in collaborazione con Gdoweek e Mark Up denominato "Taste Tomorrow #INSTORE - Pane e Pasticceria. I nuovi protagonisti della ristorazione veloce nel next normal". Tra i partecipanti che hanno fatto da esempio concreto di quelle che sono le ultime tendenze individuate dall'indagine Puratos esponenti del mondo gdo e ristorazione.
Esselunga, la storia di Elisenda nel posizionamento da food company
"Un tempo acquistavo prodotti finiti, agli inizi di Esselunga, oggi il mio team compra materie prime. Questa è la grande evoluzione del nostro mestiere, con le relative sfide e problematiche", racconta Giuseppe Ferrandi, direzione commerciale acquisti pane e dolci della catena. Elisenda per Esselunga è stato un processo lungo, frutto di studio lato prodotto, logistica, posizionamento e non solo, con acquisizione progressive delle necessarie competenze che vedono passare il brand dalla presenza in 10 punti di vendita nel 2008 ai 116 odierni.
Il riposizionamento di Autogrill passa anche dalle collaborazioni con gli chef
Anche il riposizionamento di Autogrill con i prodotti e con il concept è frutto di ben quattro anni di lavoro, che vedono nello spazio Factory food designers il cuore della sperimentazione e dello sviluppo, in collaborazione con grandi chef e non solo. "La difficoltà in questi casi è fare innovazione partendo da una dimensione di artigianalità per poi spostarsi però su una produzione in larga scala", rileva Luca D'Alba, commercial director Europe & Italy di Autogrill. Un processo di trasformazione ad ampio raggio che ha coinvolto tutte le categorie merceologiche, non solo quelle del bakery e della pasticceria, seguendo trend come quello dei piatti unici bilanciati dal punto di vista nutrizionale (il passaggio dalle "vecchie insalatone" ai poke con abbinamenti originali e così via).
Erbert, il mangiare sano è omnicanale
Spazio, infine, a insegne di recente nascita che si pongono fin da subito sul mercato come innovatrici. Questo il caso di Erbert, una catena omnicanale del mangiare sano e gustoso che, a fianco dei format fisici Ready to Eat ed Erbert di Quartiere, integra servizio del pranzo in ufficio che della spesa a casa. Il tutto, come puntualizza il fondatore e Ceo Enrico Domenico Capoferri, producendo in un laboratorio di proprietà che testa accuratamente le ricette, ad esempio non andando mai oltre il 15% di zucchero aggiunto.
L'installazione di pannelli fotovoltaici presso lo stabilimento Esselunga di Biandrate (No)
Oltre il 70% dei negozi è alimentato da energia elettrica rinnovabile, si stima un risparmio di 113 milioni di kg di CO2
La strategia di sostenibilità di Esselunga poggia anche sui progetti a basso impatto ambientale e in questa direzione va l'obiettivo raggiunto di alimentare almeno il 70% dei punti di vendita con energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.
Con le installazioni avvenute nel corso del 2021 infatti, Esselunga potrà ridurre l’emissione in atmosfera di 113 milioni di kg di CO2, pari a quella assorbita da circa 4 milioni di alberi in un anno.
Le iniziative concrete di Esselunga in fatto di sostenibilità
Tra le buone pratiche sostenibili dell'insegna possiamo citare l’illuminazione a led del 72% dei suoi negozi, che riduce il consumo energetico; l’installazione di 65 impianti fotovoltaici per una potenza totale di 8.600 kWp, la programmazione oraria dell’illuminazione del 100% dei negozi e l’installazione di due impianti di trigenerazione presso gli stabilimenti di Parma e Biandrate.
Rossopomodoro ha aperto oggi il nuovo ristorante/pizzeria con affaccio aereo sui binari della Stazione Centrale di Milano
Quella odierna, in Stazione Centrale, Milano, è stata la prima apparizione pubblica (intendo: alla stampa) di Nicola Saraceno, nuovo ceo -in carica dal 1° febbraio 2022- di Rossopomodoro, il più grande marchio italiano di pizzerie. Il ristorante aperto sul piano binari, al cancello (gate) E, quindi dalla parte destra per chi entra da Piazza Duca d'Aosta, non è certo il più grande di Rossopomodoro, in termini di superficie-sala e sedute, ma è la seconda di una serie di pizzerie che il marchio di Sebeto SpA aprirà in collaborazione con Grandi Stazioni Retail.
Dopo la recente apertura a Torino Porta Nuova, il Rossopomodoro a Milano Centrale è in realtà una relocation, il trasferimento dalla storica sede in Stazione in una nuova posizione della galleria al piano binari, “Galleria dei Mosaici”, con nuova immagine ispirata al claim “come un giorno a Napoli”.
Il ristorante fa orario continuato 11-23, e sono disponibili i servizi delivery (su Glovo, Übereats, Just Eat e Deliveroo) e asporto.
Come prevede l’accordo strategico firmato dalle due aziende, ci sono ancora 2 aperture in programma: a Bologna Centrale e a Roma Termini. In quest’ultima stazione, il brand napoletano aprirà con un format nuovo, sempre con insegna Rossopomodoro ma con un’idea di ristorazione legata alla pizza napoletana originale e innovativa.
Rossopomodoro in Milano Stazione Centrale è uno spazio dedicato al gusto della tradizione napoletana, sia a pranzo che a cena ed è collocato in un'area suggestiva con vista sui binari. Si può entrare sia dalle scale a cui si accede dalla Galleria centrale vicino al Gate E o con ascensore, per tutti i clienti viaggiatori in transito con bagagli. Il locale è pronto ad ospitare "contemporaneamente oltre 100 clienti".
Oltre alla pizza, si possono ordinare altri piatti della tradizione mediterranea: spaghetti al pomodoro fresco e basilico, mozzarella dop, parmigiana di melanzane, insalate, arancini, crocchette di patate.
Sebastien De Rose (a sin.), coo di GSR, con Nicola Saraceno, ad di Rossopomodoro
“In questa stazione ogni giorno passano centinaia di migliaia di persone -commenta Sebastien De Rose, chief operating officer Grandi Stazioni Retail- Milano Centrale è il principale hub intermodale sostenibile della città. Ed è anche considerata una delle stazioni più belle al mondo. Ai suoi frequentatori vogliamo offrire sempre più confort e servizi. Il food è un elemento strategico nelle nostre stazioni e puntiamo ogni giorno ad una offerta di qualità per rispondere alle esigenze di tutti. Nella nuova location, una delle più belle di tutta la stazione, Rossopomodoro può godere di totale visibilità e di una completa accessibilità, elementi che andranno ad arricchire la sua offerta di piatti iconici del gusto italiano"
Nicola Saraceno è un manager con esperienza internazionale in ruoli di primo livello nei settori consumer e retail, e anche questo è un fattore che ha inciso nella sua nomina per guidare la strategia di crescita di una catena come Rossopomodoro che è all'estero e che sul mercato estero ha non poche ambizioni di sviluppo. Saraceno è stato recentemente amministratore delegato di Stroili Group, la più grande catena di gioiellerie in Italia con oltre 400 punti di vendita. Ha ricoperto incarichi esecutivi in Luxottica Group (senior vice president global marketing) e Sky (operations director per l'Italia).
Secondo l'Osservatorio Mediobanca, il player segna un aumento delle vendite 2021 del 15,9%, e ottiene il 3° miglior risultato in termini di redditività
Nonostante lo scenario inflattivo e l’aumento dei costi e delle materie prime stiano portando ai minimi storici la fiducia delle persone nei consumi, gli italiani continuano a guardare al negozio di prossimità come un punto di riferimento territoriale, e quindi a preferirlo per la propria spesa alimentare.
E', questa, una delle evidenze emerse dall'Osservatorio sulla Gdo Italiana ed Internazionale realizzato dall'Area Studi Mediobanca.
Secondo l'Osservatorio, tra le aziende che si sono distinte nel 2021 per vendite prodotte nel settore retail grocery, il Gruppo Crai è quello che ha fatto registrare in Italia la migliore performance (+15,9%), accelerando il trend di crescita che dal 2016 al 2020, in virtù di una progressione del +9,2%, lo vede posizionato al secondo posto in Italia dietro solo al discount Md.
Una dei tratti caratterizzanti Gruppo Crai è la forte capillarità della sua penetrazione sul territorio italiano: oggi l'organizzazione, che opera sia nel settore food che nel settore drug, è presente in oltre 1.000 comuni d'Italia con oltre 3.000 punti di vendita, spesso di proprietà di piccoli imprenditori, occupando circa 20.000 addetti.
Marco Bordoli, ad Gruppo Crai S
Anche per quanto riguarda la redditività, Mediobanca fotografa il Gruppo Crai come l’azienda retail con la terza migliore performance (13,7%) del mercato, dopo le due insegne discount Md e Eurospin. Posizione che, a livello internazionale, vede il Gruppo Crai posizionarsi al 10° posto assoluto per Roi, su quasi 50 retailer nazionali e grandi gruppi internazionali analizzati: “Sono orgoglioso del lavoro e dell’impegno che le migliaia di donne e uomini del Gruppo Crai mettono ogni giorno in campo - dichiara Marco Bordoli, amministratore delegato del Gruppo – e lo sono ancor di più oggi, alla luce dell’enorme difficoltà che tutto il settore sta incontrando tra pandemia, inflazione, rialzo delle materie prime e rincaro dei costi. Questo risultato sottolinea come il formato della prossimità, se ben gestito, sia vincente e consenta a chi vi opera di generare valore, cercando di far leva sulla qualità, sui prodotti italiani e locali, sulla relazione e sul servizio.”
I prodotti plant-based della start-up spagnola saranno disponibili dal 4 aprile in oltre 300 punti vendita in Italia con il vantaggio di implementare notevolmente la distribuzione e di intercettare nuove aree geografiche
Heura Foods, il marchio spagnolo di carne vegetale presente in 20 paesi, ha siglato un accordo con Carrefour Italia che le consentirà di distribuire i propri prodotti all’interno di oltre 300 punti vendita.
“Siamo entusiasti di iniziare questa collaborazione con un partner importante come Carrefour Italia che ci permetterà di raggiungere con i nostri prodotti un maggior numero di consumatori attraverso la loro distribuzione” commenta Marc Coloma, co-founder e Ceo di Heura. L’Italia per noi è un mercato importante dove notiamo una sempre maggiore attenzione nelle scelte del consumatore. Siamo felici di poter fornire con i nostri prodotti una scelta di consumo che sia sana, sostenibile e allo stesso tempo gustosa, rincorrendo il nostro principale obiettivo di tutelare la sostenibilità ambientale”.
La partnership, che coinvolgerà diverse città da nord a sud della penisola, consentirà a Heura di rafforzare la propria presenza nel mercato italiano con il vantaggio di implementare notevolmente la distribuzione e di intercettare nuove aree geografiche.
Archiviato il 2021 con un fatturato di 17,7 milioni di euro (in crescita rispetto agli 8 milioni di euro del 2020) la start-up di carne vegetale amplia il suo raggio di azione, continuando a perseguire l’obiettivo di cambiare l'attuale sistema alimentare, favorendone uno più sostenibile, sano e nutriente.
Sono tre le proposte 100% plant-based che i consumatori potranno trovare all’interno dei punti vendita Carrefour Italia dal prossimo 4 aprile: oltre ai già noti straccetti di pollo con cui la start up si è fatta conoscere in Italia e i burger, fa il suo ingresso nella grande distribuzione l’ultima novità realizzata da Heura: la salsiccia. Il sapore e la consistenza del nuovo prodotto non hanno nulla da invidiare alla salsiccia di carne animale, il profilo nutrizionale è notevolmente migliorato, è più sostenibile ed è cruelty free.
I prodotti plant-based meat di Heura, dal “pollo” nelle sue diverse declinazioni al “burger” fino alla “salsiccia”, sono caratterizzati da un’etichetta corta con ingredienti derivanti da coltivazioni non Ogm che non causano deforestazione. Inoltre, fedele al prezioso patrimonio culinario della dieta mediterranea in cui fonde le proprie radici, Heura utilizza come unica fonte di grassi l’olio extra-vergine di oliva.
Conad Centro Nord prosegue il percorso di rebranding degli store acquisiti da L'Alco e apre due Conad City a Nuvolento (Bs) e Rezzato (Bs). U2 sbarca a Cassina De Pecchi (Mi)
CONAD CITY
Via Papa Giovanni Paolo 1 al civico 7
Nuvolento (Bs)
405 mq Conad Centro Nord
DATA DI APERTURA
23 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Questo store rientra nel pacchetto di acquisizioni da L'Alco ed è stato adeguato agli standard dell'insegna.
OFFERTA
In linea con la formula tipica dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13. Nel parcheggio sono disponibili 50 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Occupa 13 persone. Dispone di tre casse.
CONAD CITY
Via Kennedy 32
Rezzato (Bs)
370 mq
Conad Centro Nord
DATA DI APERTURA
23 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Anche questo store fa parte delle acquisizioni da L'Alco. OFFERTA
Come da format dell'insegna con spazio per i prodotti dedicati a salute e benessere.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.
ADDETTI E CASSE
Nel punto di vendita sono occupate dieci persone. Attive quattro casse tradizionali.
U2 SUPERMERCATO
Piazza Europa 16
Cassina De' Pecchi (Mi)
920 mq
Unes
DATA DI APERTURA
16 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita riapre con veste rinnovata. Tra le novità il reparto di gastronomia servita.
OFFERTA
In linea con la tradizione dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Attivo ogni giorno lo sconto del 10% dedicato agli studenti universitari e, ogni mercoledì, ai pensionati e over 65.
ADDETTI E CASSE
Dispone di sei casse.
Rinnovata la partnership tra le due società, i punti di ricarica sono circa 400, nel corso del 2022 saranno installate anche 8 colonnine ultra veloci
Dopo aver installato circa 100 colonnine di ricarica nel 2021 presso i punti di vendita, che hanno portato a circa 400 le postazioni presenti nella rete italiana, si rinnova la partnership tra Enel X Way e Conad, iniziata nel dicembre del 2017. A queste colonnine che erogano fino a 22 kW in corrente alternata (Ac) si affiancheranno nei prossimi mesi 8 punti di ricarica Ultrafast (High Power Charging) che arrivano fino a 150 kW in corrente continua (Dc) e permettono di caricare fino all'80% della batteria in poco più di 20 minuti.
I punti di ricarica per veicoli elettrici di Enel X Way, presenti all’interno dei parcheggi dei punti di vendita Conad, erogano solo energia prodotta da fonti rinnovabili. Ad oggi Enel X Way ha installato 15mila punti di ricarica in tutto il Paese che garantiscono la possibilità di viaggiare in elettrico in modo facile e sicuro. Le stazioni sono prenotabili e attivabili attraverso l'app Juice Pass di Enel X Way che integra anche il sistema di pagamento.
La partnership per la mobilità elettrica tra Conad ed Enel X Way
“È un’iniziativa concreta che vuole accompagnare le persone verso scelte di mobilità sostenibili -dice Francesco Avanzini, direttore generale di Conad-, attraverso stazioni di ricarica sempre più tecnologiche, veloci e alimentate al 100% da energia rinnovabile. Un tassello importante che si aggiunge ad un piano di azioni di sostenibilità ambientale, sociale ed economica che mettiamo in campo ogni giorno sul territorio per alimentare e fare la nostra parte per un futuro migliore”.
"L'obiettivo di Enel X Way, la nuova divisione di Enel dedicata alla diffusione della mobilità elettrica in Italia e nel mondo -ha dichiarato Federico Caleno, responsabile Italia di Enel X Way-, è di offrire alle persone che scelgono l’elettrico le migliori soluzioni e servizi di ricarica disponibili sul mercato per un’esperienza di guida comoda e veloce. Il rinnovo della partnership con Conad è un segnale che il mercato della mobilità elettrica sta crescendo esponenzialmente attirando player di diversi settori e siamo convinti che stringere accordi con le più importanti aziende del Paese sia un aspetto fondamentale per dare un ulteriore accelerazione al passaggio verso una mobilità più sostenibile”.
L'approvazione (87% dei voti) del piano concordatario di Scarpe&Scarpe dà un segnale positivo nel processo di rilancio della catena
I commissari giudiziali hanno attestato l’approvazione della proposta di concordato in continuità aziendale di Scarpe&Scarpe, depositata al Tribunale di Torino lo scorso 10 dicembre 2021, con circa l’87%dei voti favorevoli. Lo comunica il consiglio di amministrazione della società. In particolare si è ottenuto il 100% di voti favorevoli dai creditori della classe 1 (Agenzia delle entrate, Dogane, Monopoli e Inps) e quasi l’84% dai creditori della classe 2 (fornitori di prodotti e servizi, banche e factor).
Il piano concordatario propone il rimborso integrale dei creditori privilegiati, l’adempimento della proposta di transazione fiscale e contributiva ai sensi dell’articolo 182 ter della legge fallimentare, e un rimborso fisso per i creditori chirografari pari al 16%, oltre a un possibile earn-out per un ulteriore 4%, basato sulla performance economico-finanziaria della società nell’ultimo anno di piano, e un 2% circa proveniente dalla vendita dei beni messi a disposizione dai precedenti amministratori: Scarpe&Scarpe è controllata al 100% da Sagi Holding SpA i cui azionisti si identificano nella famiglia Pettenuzzo.
“L’approvazione a larga maggioranza della proposta concordataria da parte dei creditori, rappresenta per Scarpe&Scarpe una dimostrazione di rispetto e fiducia, un passo fondamentale nel percorso che ha visto la società impegnata da quasi due anni, prima nello sviluppo e poi nell'implementazione del piano di risanamento e rilancio -commenta Cristiano Portas, amministratore delegato di Scarpe&Scarpe-. Nonostante il contesto di mercato fortemente perturbato dagli eventi pandemici, ora aggravato anche dalla guerra e dalla conseguente instabilità geo-politica, che ha causato gravissime ripercussioni sui costi dell’energia, delle materie prime e dei trasporti, iniziamo a vedere i primi frutti del progetto di risanamento strategico e operativo avviato nel giugno 2020.Il risultato del voto dei creditori ci porta a considerare con ottimismo la prospettiva dell’omologa del concordato. Con tutti i colleghi e collaboratori lavoriamo intensamente, ogni giorno, con rinnovato spirito di squadra nella diligente implementazione del piano concordatario”.
In linea con l'obiettivo di uno sviluppo sempre più sostenibile, Risparmio Casa ha attivato una serie di iniziative a sostegno e tutela dell'ambiente
In linea con l'obiettivo di uno sviluppo sempre più sostenibile, Risparmio Casa ha attivato una serie di iniziative a sostegno e tutela dell'ambiente. L'insegna, dopo un'attenta analisi in ottica di riduzione dell'impatto ambientale, utilizzerà solo carta riciclata per la stampa e la diffusione dei volantini promozionali degli oltre 130 punti di vendita. Inoltre, verrà ulteriormente incentivata la comunicazione digital del Gruppo grazie all’attivazione di un canale WhatsApp a cui gli utenti potranno iscriversi gratuitamente per ricevere direttamente sul proprio smartphone i volantini promozionali. Questa scelta va a potenziare le attività già sperimentate tra cui la diffusione del volantino promozionale su strumenti digitali che ha permesso a Risparmio Casa di ridurre nel 2021 di circa 4 milioni di tonnellate le proprie emissioni di Co2. L'obiettivo è di rafforzare ulteriormente il proprio impegno in questo ambito.
Le dichiarazioni
“Il 2022 vuole essere un anno ricco di sfide e di obiettivi stimolanti per il Gruppo. Siamo orgogliosi di annunciare il primo importante traguardo del percorso che porterà Risparmio Casa ad essere sempre più sostenibile attraverso la riduzione significativa dei consumi aziendali e il crescente utilizzo di materiali riciclati” dichiara Stefano Battistelli, socio fondatore di Risparmio Casa.
“È un percorso lungo e stimolante che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi e che coinvolgerà le diverse sfere di attività che compongono il business di Risparmio Casa. La collaborazione e l’impegno dei nostri collaboratori sarà sicuramente un elemento chiave nel raggiungimento degli obiettivi prefissati nell’ottica di una crescita aziendale sempre più green” commenta Fabio Tomassini, amministratore delegato di Risparmio Casa.