Con l’Intelligenza Artificiale e una soluzione semplice come Fit Finder, l’eCommerce Superbalist è diventato ancora più attrattivo e redditizio
Partito nel 2011 con un’offerta di abbigliamento e calzature dei brand più noti, Superbalist, uno degli operatori leader dell’eCommerce in Sudafrica, ha successivamente esteso l’assortimento a numerose altre categorie, dal beauty ai prodotti per la casa. L’abbigliamento resta comunque la base del business e la credibilità raggiunta da Superbalist lo ha fatto anche scegliere da H&M come partner per lo sviluppo in Sudafrica dal 2015, con il risultato che ora sono arrivati a una rete di 28 negozi.
Come noto, l’aspetto più critico dell’eCommerce di abbigliamento e scarpe riguarda l’elevatapercentuale di resi dovuti alla scelta di taglie sbagliate: da un lato, rappresenta un costo importante per il retailer, visto il servizio di reso gratuito per i clienti; dall’altro, costituisce spesso un forte elemento di insoddisfazione per i clienti, sia per la delusione di non poter indossare subito il capo acquistato, sia per la perdita di tempo legata alle operazioni da fare per rendere i prodotti.
I resi, inoltre, creano insicurezza nei clienti, fino al punto da indurli, in alcuni casi, a ricominciare ad acquistare solo nei negozi fisici.
Da anni si cercano soluzioni per aiutare i clienti a individuare al meglio la taglia da scegliere fra le diverse opzioni, che variano non poco fra i brand e anche fra i diversi Paesi che usano sistemi differenti.
Adottando una strategia Quick & Easy, grazie allo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale integrata con i sistemi di Machine Learning, Superbalist è riuscita a creare e lanciare nel 2023 la soluzione Fit Finder, ‘Cerca la taglia’, caratterizzata da un elevato grado di precisione e da un’interfaccia cliente intuitiva e semplice da usare, basata su alcune domande e informazioni da fornire.
Allo stesso tempo, questa soluzione contribuisce ad arricchire la base delle informazioni su ogni singolo cliente, consentendo all’eTailer un approccio sempre più personalizzato, soddisfacente e gratificante.
Dal nostro punto di vista, Fit Finder ha lo scopo di migliorare l’esperienza del cliente, riducendo i resi per errori legati alle taglie, resi che, per quanto gratuiti, risultano comunque sempre irritanti per la perdita di tempo che comportano.
Con questa soluzione, Superbalist ha rafforzato la fiducia dei clienti, rassicurandoli negli acquisti e costruendo le basi per una fidelizzazione più solida; inoltre ha arricchito le informazioni su ogni cliente, personalizzando sempre meglio il proprio approccio.
Doppietta di aperture per Action che sbarca a L'Aquila e Sant'Antimo (Na). Mondadori amplia la sua presenza a Foggia e Pittarosso sceglie Cattolica (Rn)
ACTION
Via Saragat 56
L’Aquila
1.262 mq
Action
Data di apertura
9 novembre 2024 Format e location
Si trova al centro commerciale Glovo. Offerta
In assortimento 6.000 prodotti. Servizi
Orario: lun-dom 9-20.30. Addetti e casse
Lo staff comprende 20 persone.
ACTION
Via Appia SS7
Sant’Antimo (Na)
1.146 mq
Action
Data di apertura
7 novembre 2024 Format e location
Come da tradizione. Offerta
In linea con la tipica offerta dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20. Addetti e casse
In organico 20 collaboratori.
MONDADORI
Via Guglielmo Oberdan
Foggia
60 mq
Mondadori
Data di apertura
9 novembre 2024 Format e location
Ai già ampi spazi del punto di vendita si aggiunge una nuova sala che ospitava una libreria sorta nel 1881. Con questo ampliamento il Mondadori Bookstore si rafforza. Si trova a due passi dal centro storico di Foggia e accanto agli ampi spazi della libreria (200 metri quadrati) già presenti dal 2012. Offerta
Oltre 10mila titoli in assortimento. Servizi
Orario: lun-sab 8.45-13 e 16.45-20.30. Addetti e casse
Non disponibile.
Data di apertura
7 novembre 2024 Format e location
Lo store si trova all’interno del cento Upim. Offerta
Offerta di calzature e accessori per donna, uomo e bambino. Servizi
Orario: lun-dom 9-20. Addetti e casse
Non disponibile.
Il fuori a pranzo in gdo. Iper la grande i (Finiper) per il cibo healthy. Tempo di Black Friday. Unes scommette sul caffè. Per Bata un pop-up a Barcellona
Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!
L'uso di RFID nei negozi retail migliora la precisione dell'inventario, riducendo errori e aumenti di scorte. Il sistema iD Gate Pro di Nedap offre prestazioni sopra il 95%, design innovativo e dati accurati, ottimizzando la gestione delle perdite
Senza l'uso della tecnologia RFID, i conteggi dell'inventario nei negozi retail si limitano spesso a una o due volte all'anno. Questa ridotta frequenza può impattare negativamente l'accuratezza dei dati, portando a errori che si trascinano fino al conteggio successivo. Inoltre, i conteggi manuali sono intrinsecamente imprecisi poiché soggetti a errori umani, il che comporta inevitabili imprecisioni.
Con il tempo, queste imprecisioni possono accumularsi al punto che i retailer tenderanno a fidarsi solo parzialmente dei dati di inventario a loro disposizione. Infatti, i retailer che non adottano tecnologie RFID registrano una precisione d'inventario che oscilla tra il 65% e il 75%, il che significa che in un terzo dei casi non è chiaro quale sia esattamente l'inventario disponibile. Questo livello di imprecisione può portare a una mancanza di prodotti disponibili in negozio per l'acquisto, e di conseguenza una cattiva customer experience.
Le conseguenze di una scarsa accuratezza d’inventario vanno oltre la semplice perdita delle vendite, includendo:
Annullamenti di ordini
Operazioni inefficienti
Scorte esaurite o produzioni eccessive
I retailer dovrebbero oggi offrire esperienze di acquisto senza intoppi e al contempo senza perdite. Il primo passo per raggiungere questo obiettivo è implementare un sistema EAS affidabile basato su tecnologia RFID. Con prestazioni eccezionalmente elevate, una linea di allarme accurata e un design moderno, l'iD Gate Pro di Nedap rappresenta una nuova era per i sistemi EAS basati su RFID.
Prestazioni di rilevamento superiori al 95%
L'antenna iD Gate Pro può raggiungere prestazioni di rilevamento superiori al 95% anche in ambienti di vendita difficili, con molte interferenze, senza aumentare il numero di falsi allarmi.
Aumenta la superficie di vendita
iD Gate Pro consente di esporre capi di abbigliamento molto vicino all'ingresso. Ciò significa che puoi ampliare la tua area di vendita, esponendo più prodotti.
Design ripensato
L'antenna iD Gate Pro combina efficienza ed eleganza: consente una visuale aperta nel negozio grazie alla sua altezza limitata, pur fornendo un deterrente visivo contro i ladri.
Linea di allarme
iD Gate Pro emette allarmi solo nel momento in cui il prodotto passa tra i varchi. Non un metro prima, non un metro dopo. Una reazione rapida, fondamentale per permettere al personale del negozio di intervenire.
Meno etichette rigide necessarie
Grazie alle sue prestazioni eccezionali, iD Gate Pro apre la strada alla riduzione dell'uso di etichette rigide. Ciò consente pagamenti più flessibili e rapidi, una maggiore velocità nella messa a scaffale dei prodotti e un notevole risparmio di tempo.
Dati accurati
iD Gate Pro raccoglie dati su tutti gli articoli che passano dall'uscita grazie ai loro EPC univoci. Analizza i dati con iD Cloud Loss Prevention e costruisci una strategia agile per prevenire le perdite.
Connettività integrata
Ovviamente, iD Gate Pro presenta una connettività integrata, che consente aggiornamenti sullo stato del sistema, accesso remoto per la risoluzione delle anomalie e regolazioni delle prestazioni.
Gestione delle prestazioni RFID EAS
Nel tool cloud-based EAS Performance Manager, puoi monitorare le prestazioni di rilevamento, i report sugli allarmi e i problemi relativi a tutti i tuoi sistemi EAS basati su RFID di Nedap.
Con iD Gate Pro, i retailer possono finalmente combinare un'esperienza di acquisto fluida con una prevenzione delle perdite altamente efficiente, aprendo la strada a un futuro più sicuro, connesso e orientato alla crescita delle vendite.
QBerg analizza il mercato Notebook post-luglio 2024: nuovi modelli (+14%) con GPU avanzate e prezzi medi aumentati del 50% (€1.563). Intel e NVIDIA competono, spinti dall’interesse per AI e nuove tecnologie
QBerg, Istituto di Ricerca italiano leader nei servizi di price intelligence e di analisi delle strategie assortimentali cross canale (flyer, punti vendita fisici, e-commerce e newsletter), ha realizzato, in occasione di SMAU 2024, un'analisi approfondita del mercato online dei Notebook con una spaccatura netta Ante/Post luglio 2024. Parametri utilizzati: N. di modelli e Prezzo Medio.
Negli ultimi tre mesi, l’introduzione di nuovi modelli ha cambiato significativamente il panorama, guidato da innovazioni come nuove schede grafiche (GPU) e prezzi più elevati. La variazione dei prezzi riflette questo trend, rendendo ancora più cruciale per brand e consumatori monitorare da vicino l’evoluzione del mercato.
Crescita dei nuovi modelli di Notebook
A partire da luglio 2024, sono stati messi in vendita nei siti web nazionali e internazionali operanti in Italia ben 1.107 nuovi modelli di Notebook, corrispondenti a quasi il 14% del totale Notebook in vendita.
In altre parole, 1 Notebook su 7 di quelli che visioniamo sfogliando i cataloghi di vendita virtuali, è stato immesso sul mercato negli ultimi 3 mesi, mentre la maggioranza arriva sul mercato nei mesi e anni precedenti, in alcuni per fortuna rari casi, a partire addirittura da novembre 2009.
La variazione del Prezzo medio sui siti di e-commerce
QBerg monitora oltre 25 caratteristiche fondamentali dei Notebook, ma il prezzo rimane l’elemento chiave per i consumatori. La nostra analisi evidenzia come i nuovi modelli lanciati da luglio 2024 abbiano un prezzo medio di €1.563, superiore del 50% rispetto ai modelli meno recenti.
I nuovi Notebook (lanciati sul mercato a partire da luglio 2024) hanno un prezzo medio decisamente più elevato (€1.563) di circa il 50% in più rispetto ai modelli meno recenti (prezzo medio €1.031).
Data di Lancio e GPU: 2 parametri da tenere d’occhio!
Naturalmente questa differenza di prezzo è dovuta ad una variegata serie di fattori (nuove versioni dei componenti, aumentati costi nelle filiere di produzione, logistica, ecc.) ma quello che appare essere in decisa crescita e può essere una spiegazione di questa marcata differenza e anche della cascata di nuovi modelli in vendita sul Web sono le nuove GPU o schede grafiche.
Fino a pochi anni fa, le GPU venivano impiegate prevalentemente per il rendering di immagini, animazioni e video. Oggi, grazie alle loro elevate prestazioni per l’addestramento e l’inferenza dell’AI, le GPU sono diventate un elemento chiave anche nei Notebook consumer. Questa evoluzione tecnologica ha aperto nuove possibilità e stimolato la produzione di modelli più avanzati.
L’interesse dei consumatori ad utilizzare\sperimentare l’AI sui propri Notebook ha stimolato la produzione e la commercializzazione di nuove GPU adatte a questo scopo e questo fenomeno si sta sempre di più rivelando come un vero game changer dell’intero segmento.
Cosa è accaduto a livello di Brand?
Intel, fino a pochi mesi fa leader incontrastato nei Notebook non solo per quanto riguarda le CPU, ma anche delle GPU, è stato praticamente raggiunto da NVIDIA. I nuovi modelli apparsi sul mercato Web italiano da luglio 2024 hanno per il 39% una GPU Intel e per il 37% una GPU NVIDIA. Percentuali molto diverse da quelle che si registrano nei modelli in vendita lanciati prima di Luglio 2024 (Intel 57%, NVIDIA 24%)
In conclusione, l’analisi QBerg dimostra come il mercato dei Notebook sia in piena trasformazione, spinto dalle nuove tecnologie come le GPU avanzate e dalla crescita dell’interesse per l’AI.
La variazione dei prezzi riflette questi cambiamenti, rendendo ancora più cruciale per brand e consumatori monitorare da vicino l’evoluzione del mercato.
The Unit di Epta, vetrina refrigerata eco-sostenibile, è stata inclusa nell’ADI Index 2024 per l’eccellenza in design, sostenibilità e innovazione. Riconosciuta dall'ADI per l'originalità e il basso impatto ambientale
L’Osservatorio permanente dell’ADI – Associazione per il Disegno Industriale - ha ufficialmente inserito The Unit di Epta nell’ADI Index 2024, la selezione annuale dei progetti che si sono maggiormente distinti per originalità, sostenibilità, innovazione funzionale e tipologica, per le metodologie di progettazione del design utilizzate, i materiali impiegati e la sintesi formale raggiunta.
La vetrina refrigerata eco-sostenibile di Epta si è infatti dimostrata in grado di superare i rigidi criteri di valutazione elaborati in molti anni di esperienza sul campo, grazie alle sue caratteristiche a basso impatto ambientale.
Protagonista durante la cerimonia di inaugurazione della mostra dedicata ai prodotti selezionati, accessibili al pubblico in una prima tappa presso il Museo del Design di Milano a partire dal 30 ottobre e a Roma, all’interno dello Spazio WeGil, dal 25 novembre, il modello si candida inoltre automaticamente al Premio per l’Innovazione ADI Design Index e alla prossima edizione del Compasso d’Oro, uno dei più ambiti e autorevoli premi del design a livello mondiale.
UN PROGETTO RIVOLUZIONARIO: THE UNIT E’ LA REFRIGERAZIONE DEL FUTURO
The Unit è il risultato di un progetto rivoluzionario, intrapreso da Epta con l’obiettivo di anticipare il paradigma di refrigerazione del futuro in termini normativi e tecnologici e interpretare le principali esigenze di sostenibilità ed efficienza operativa dell’intero comparto.
Concepita secondo i principi dell’economia circolare, la vetrina, modulare nei suoi componenti, è realizzata con vetro, PLA, ovvero una bioplastica derivata da risorse rinnovabili, lamiera e sughero, in virtù delle sue eccellenti proprietà isolanti. Inoltre, l’adesione alla strategia di progettazione Design for Disassembly prevede una semplificazione delle operazioni di smontaggio e montaggio della soluzione, a vantaggio di una sua più rapida manutenzione, di un prolungamento della sua vita utile e di una vera riciclabilità finale.
Questo nuovo traguardo riconferma il ruolo centrale del design nella progettazione dei modelli più innovativi e sostenibili prodotti da Epta, volti a conferire funzionalità e valore sociale alle tecnologie e ai nuovi materiali distribuiti sul mercato.
Immagine generata da intelligenza artificiale di Copilot
Per i titolari di carta Mastercard nel 2025 arrivano vantaggi per migliorare le esperienze nei ristoranti in partnership con TheFork
TheFork e Mastercard hanno stretto una partnership pluriennale per migliorare le esperienze culinarie dei titolari della carta. Per loro in Europa (e per quelli che viaggiano in quest’area) accesso esclusivo a prenotazioni e a una selezione di esperienze culinarie con chef rinomati attraverso priceless.com e TheFork, piattaforma di Tripadvisor di prenotazione online con una rete di oltre 55.000 ristoranti in 11 Paesi e quasi 40 milioni di download dell’app. Inoltre i clienti Mastercard potranno accedere a pagamenti semplificati grazie all’uso di TheFork Pay. “Dalla prenotazione di un tavolo nei ristoranti più ambiti -sottolinea Jorn Lambert, chief product officer di Mastercard- alla degustazione di un menu speciale firmato da uno chef di fama, i titolari di carta possono accedere a esperienze culinarie uniche. Questa partnership sottolinea il nostro impegno a fornire vantaggi esclusivi ai nostri clienti”. Il partenariato prenderà il via nel 2025.
Esperienza à la carte
Le due aziende cercano di sfruttare il trend verso una maggiore personalizzazione del servizio, “in un momento in cui l’economia delle esperienze è in forte espansione -dice Raja Rajamannar, chief marketing and communications officer di Mastercard-, siamo entusiasti di poter arricchire […] le esperienze gastronomiche dei nostri clienti in Europa […], da sempre una delle destinazioni culinarie più ambite, capace di attrarre visitatori da tutto il mondo grazie alla sua straordinaria varietà gastronomica”.
Più proposte di ristorazione per i clienti Mastercard
Immagine generata da intelligenza artificiale di Copilot
Iniziative simili non sono una novità per Mastercard, attore dei pagamenti attivo in oltre 200 Paesi, che ha nel suo portafoglio proposte culinarie tra cui Priceless Experiences, PricelessTables e chef, ambasciatori e ristoranti in tutto il mondo. Dal canto suo anche TheFork vuole ampliare la capacità di “offrire esperienze culinarie uniche e memorabili in tutti i nostri mercati -dichiara Jose Noguer, chief marketing officer di TheFork- e non vediamo l’ora di renderle accessibili ai titolari di carta Mastercard”.
Cresce la rete Dodecà (Multicedi-VéGé) in Campania con uno store a Salerno. Invece, Megamark (Selex) rifà il look al supermercato Famila di Piedimonte Matese (Ce)
DODECÀ
Via Posidonia 132
Salerno
Multicedi (VéGé)
Data di apertura
1 novembre 2024 Format e location
Rimane fedele alla tradizionale formula dell’insegna. Offerta
In linea con il classico assortimento incentrato sulla convenienza quotidiana. Servizi
Orario: lun-dom 7.30-21.30. Addetti e casse
Non disponibile.
FAMILA
Via Canneto
Piedimonte Matese (Ce)
1.200 mq
Megamark (Selex)
Data di apertura
Ottobre 2024 Format e location
Si trova all’interno del centro commerciale Cotton Village. Lo store è stato ristrutturato secondo i dettami della sostenibilità ambientale: impianti di ultima generazione, insegne e luci a led, banchi frigo chiusi e infissi termici a risparmio energetico e isolamento acustico. Offerta
Rispecchia la classica offerta. Servizi
Nel parcheggio ci sono 280 posti auto. Addetti e casse
Non disponibile.
Cia-Conad ristruttura l'ipermercato Spazio Conad di Forlimpopoli (Fc) dove introduce petstore e corner Unieuro. La parafarmarcia, prima autonoma, è stata inserita lungo il percorso interno
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Foto: Fabio Blaco
Foto: Fabio Blaco
Foto da ufficio stampa, credit Fabio Blaco
Foto: Fabio Blaco
Foto: Fabio Blaco
Foto: Fabio Blaco
Foto: Fabio Blaco
Foto: Fabio Blaco
Nuovo look per l'ipermercato Spazio Conaddi Forlimpopoli (Fc), locomotiva alimentare del centro commerciale Le Fornaci. Lo store (Cia-Conad) ha rinnovato gli ambienti per rendere più funzionali gli spazi.
"Il negozio è stato pensato per rispondere perfettamente alle esigenze del territorio e grazie alla passione e alla professionalità dei soci si propone come punto di riferimento per tutta la comunità, che qui troverà sempre non solo la nostra convenienza, ma anche il calore umano e il sorriso che ci contraddistingue" ha dichiarato Luca Panzavolta, amministratore delegato di Cia-Conad.
Il punto di vendita
Lo store si estende su un'area di 4.500 mq
In organico 88 persone
L’orario di apertura: lun-dom 8-20.30.
Dopo una profonda ristrutturazione, iniziata a fine settembre, gli ambienti sono stati completamente rinnovati: dai pavimenti all’illuminazione, fino agli arredi e ai reparti di produzione interna, anche la comunicazione instore ha acquisito un nuovo volto. Il Pet Store, la parafarmacia, che ora si trova all’interno dell’area di vendita, e il corner Unieuro rappresentano alcune delle proposte che arricchiscono l’offerta.
L'area dei freschi comprende ortofrutta, macelleria, con lavorazione tradizionale in osso e banco servito, pescheria, panetteria con pane fresco preparato ogni giorno dai fornai Conad, pasticceria e gastronomia con una vasta scelta di pietanze calde e fredde. L’offerta si completa con reparti non alimentari, come tessile, casalingo, cancelleria, giocattoli, brico e libri, e corner dedicati a piante e fiori, bottega del caffè, dolci, sapori dal mondo, enoteca e profumeria.
Con la nuova serie X6, l’azienda propone sistemi capaci di rilevare contaminanti su una o più linee che operano a velocità fino a 100 metri al minuto
Consentire una maggiore accuratezza nella rilevazione di contaminanti su una o più linee di produzione così da migliorare la conformità alle normative in materia di sicurezza alimentare. Questo l’obiettivo che si è posta la divisione ispezione prodotti di Mettler-Toledo e che ha portato alla realizzazione della nuova serieX6 di sistemi di ispezione a raggi X. Tali soluzioni, che sono indirizzate all’ispezione di prodotti di dimensioni medio-grandi (con lunghezze variabili tra 500 e 600 mm), sono state progettate con un design che ne semplifica l’utilizzo. In questo modo l’azienda intende fornire maggiore flessibilità ai marchi del food & beverage che richiedono soluzioni di ispezione efficienti per prodotti di dimensioni e configurazioni variabili.
Le nuove proposte di Mettler-Toldeo
La nuova proposta si compone dei sistemi X16 e X36.2. Il primo è una soluzione entry-level caratterizzata da un rivelatore HiGain, che consente la rilevazione di contaminanti quali metallo, vetro, pietre, ossa e materiali a bassa densità, sia su linee singole sia multiple. Questo sistema, che supporta prodotti con un’altezza fino a 300 mm e velocità del nastro massima di 60 metri al minuto, può eseguire controlli di qualità e integrità supplementari. Progettato con l’intento di aumentare la produttività, il sistema X16 dispone di un’interfaccia utente intuitiva e procedure di pulizia semplificate. Mentre sottosistemi affidabili riducono i tempi di inattività.
Il sistema X36.2
Pensato per soddisfare esigenze di ispezione più avanzate, il sistema X36.2 offre superiori capacità di rilevazione per prodotti confezionati di dimensioni medio-grandi. L’impiego della tecnologia del rivelatore HiGain e del software ContamPlus permettono al sistema X36.2 di eseguire controlli di completezza e integrità, identificando contaminanti di dimensioni ridotte, nonché prodotti mancanti o rotti. Il sistema è personalizzabile: può essere configurato per l’impiego in linee singole o multilinea e dispone di diverse opzioni per la gestione degli scarti. È poi in grado di operare a velocità di ispezione che raggiungono i 100 metri al minuto e ha la capacità di gestire oltre 1.000 prodotti al minuto, a seconda delle dimensioni dei prodotti stessi.
Aggiornamenti nella meccanica e design
Rispetto alle soluzioni precedenti, entrambi i sistemi X16 e X36.2 presentano rilevanti aggiornamenti meccanici, a cui si accompagna un design completamente rinnovato, volto a migliorare la rimozione del nastro e a semplificare e rendere più rapide le procedure di assistenza e manutenzione, così da minimizzare i tempi di inattività. In tal senso, il design igienico con apertura frontale facilita l'accesso durante le operazioni di pulizia e manutenzione, mentre il nastro trasportatore può essere rimosso senza l'uso di attrezzi, in modo da rendere più efficienti le procedure.
Bokok debutta al Merlata Bloom di MIlano e Burger King a Varese. Cia-Conad arriva a Monselice (Pd) con il format Con Sapore e Dispensa Emilia sceglie Varese. Kfc opta per Torino, Starbucks per Venezia e Tiporto per Cantrù (Co)
BOKOK
Via Gottlieb Wilhelm Daimler 61
Milano
300 mq
Data di apertura
Ottobre 2024 Format e location
Situato al Merlata Bloom, primo locale all’interno di un centro commerciale. Offerta
L'insegna è specializzata in cucina cantonese.
BURGER KING
Piazza Repubblica
Varese
286 mq
Data di apertura
30 ottobre 2024 Format e location
Il locale si trova al centro commerciale Le Corti, è il quarto di proprietà nella provincia, e il 92esimo in tutta Italia. Dispone di 76 posti a sedere interni e 20 in dehors. Offerta
Classica offerta fast food.
CON SAPORE
Via Cristoforo Colombo 79
Monselice (Pd)
250 mq
Cia-Conad
Data di apertura
28 ottobre 2024 Format e location
Si trova all’interno del centro commerciale Airone. Offerta
Offre prodotti dalla colazione all'aperitivo, dal sandwich veloce alla pasticceria, fino al pranzo preparato dai cuochi Conad.
Data di apertura
15 ottobre 2024 Format e location
Si trova al centro commerciale La Fattoria. Dispone di 128 coperti. Offerta
Tipica offerta della cucina emiliana.
KFC
Corso Vittorio Emanuele II 52
Torino
300 mq
Data di apertura
24 ottobre 2024 Format e location
Disponibili 90 posti a sedere. Si trova nello stabile dello storico Cinema Ambrosio. Offerta
Tipico menu incentrato sul pollo fritto.
STARBUCKS
Marzarieta Due Aprile
Venezia
150 mq
Data di apertura
17 ottobre 2024 Format e location
È ubicato a due passi dal Canal Grande e da Piazza San Marco. Prima caffetteria in città per il brand. Ha 50 posti a sedere, in aree più conviviali, come il bancone, e in angoli più riservati per una pausa o un incontro di lavoro. Offerta
Come da tradizione.
TIPORTO
Via Milano 71
Cantù (Co)
500 mq
Data di apertura
24 ottobre 2024 Format e location
Dispone di 240 coperti tra interno e dehor. Ricrea l’ambiente e l'atmosfera del porto, con pescatori, camalli e banco del pescato fresco, resa ancor più coinvolgente da un'asta del pesce allestita ogni sera. Offerta
Il menu spazia dai crudi (crostacei, mitili o polpo) ai primi piatti della tradizione realizzati con pasta di grano 100% italiano trafilata al bronzo; dai secondi piatti con diverse cotture del pesce (griglia, padella o brace), al fritto misto.
Unieuro propone da oggi la nuova campagna omnicanale, a supporto di tutti i touch point dell’insegna: i due testimonial sono Katia Follesa e Angelo Pisani
Parte oggi la campagna di comunicazione Passion Black Friday di Unieuro. L'idea alla base della nuova serie rimanda al concetto che rinnovare la tecnologia consente di vivere al meglio le proprie passioni e il "Black Friday Unieuro è il momento migliore per farlo, grazie all’ampia scelta di prodotti hi-tech a prezzi imperdibili". Come ogni anno Unieuro conferma uno stile narrativo che punta sulla simpatia e l’ironia per rendere i Black Friday dell’insegna "unici e memorabili". In una serie di sketch si vedranno puntata dopo puntata Katia Follesa (comica, conduttrice televisiva e radiofonica) e Angelo Pisani (attore e comico italiano diventato famoso con la trasmissione Zelig) trascorrere le loro giornate passando, in modo surreale, da dispositivi esageratamente arcaici a modelli innovativi, che permettono di rinnovare le loro passioni e viverle al meglio.
La nuova campagna omnicanale, a supporto di tutti i touch point dell’insegna è in onda da oggi, con un piano di comunicazione integrato e declinato su televisioni, radio, canali digital e piattaforme social con produzioni e contenuti ad hoc.
Ecco i principali credit:
Creatività ATL: VML Italy.
-Group Chief Creative Officer: Michele Picci
-Executive Creative Director: Edoardo Loster
-CX Creative Director: Paolo Boccardi
Creatività digital e social: Bcube
-Executive Creative Director: Alessandro Orlandi
Lo store aperto a San Martino Siccomario (Pv) rafforza la presenza di Basko, insegna del gruppo Sogegross (Agorà) in Lombardia. Il punto di vendita dispone del Bistrot con 100 coperti. In tutti i reparti freschi è stata potenziata l'offerta piatti pronti
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Foto da ufficio stampa
Il punto di vendita aperto a San Martino Siccomario (Pv) rafforza la presenza di Basko, insegna del gruppo Sogegross (Agorà) in Lombardia. Lo store è situato al centro commerciale I Giovi.
“Questa apertura rappresenta un passo significativo per noi nel territorio lombardo e completa la nostra presenza nelle città di Broni e Stradella. Aperture che evidenziano l’importanza strategica di quest’area per il nostro sviluppo e la nostra volontà di investire sul territorio e diventare un punto di riferimento per la comunità” commenta Giovanni D’Alessandro, direttore canale Basko.
Il punto di vendita
Lo store si sviluppa su un'area di 1.500 mq
Conta in assortimento oltre 10.000 referenze
Dispone di un Bistrot con 100 posti a sedere
Dà lavoro a 45 persone
In barriera sei casse presidiate e quattro casse self-service.
In questo store, Basko ha potenziato la presenza di piatti pronti, verdure, pesce e rosticceria, preparati all'interno del negozio in un'area dedicata alla cucina. L'area freschi si apre con panetteria con prodotti di produzione interna realizzati nel vicino punto di vendita Basko di Stradella e pasticceria con articoli realizzati in loco. A seguire, il reparto ortofrutta in modalità self-service con aree dedicate alle linee 100% Ligure e Piemontese e Qualità Basko. La pescheria chiude il lunedì per assicurare la massima qualità dei prodotti offerti. La macelleria con servizio banco taglio è completata dall’area rosticceria e da un’esposizione delle eccellenze dei prodotti locali, tra cui formaggi e salumi tipici del pavese e piacentino. La cantina dei vini offre una vasta selezione di etichette con un focus attento a quelle del territorio. Uno spazio è riservato in particolare ai surgelati, che continuano a mostrare un trend di crescita costante.
Il capitale umano
Dei 45 addetti in organico, 35 sono state recentemente assunte. "L'80% di questi nuovi collaboratori è composto da giovani sotto i 35 anni -aggiunge D'Alessandro-. Investiamo nel capitale umano e, attraverso il programma Basko For Next Gen, costruiamo quotidianamente un patto con le generazioni future, perché crediamo nel loro potenziale e nell'importanza di sostenere il loro sviluppo per garantire un futuro prospero e costruire una comunità sempre più sostenibile e resiliente.”
Nei consumi immediati e fuori casa Circana registra la crescita dei canali retail che includono i supermercati. Bar e ristoranti perdono terreno
I canali e le tipologie del retail faranno sempre più concorrenza alla ristorazione commerciale? Sembra di sì secondo la ricerca Circana e il fenomeno è destinato a rafforzarsi. I consumatori europei hanno speso 888 miliardi di euroin food&beverage (cibo e bevande) nel 2023 e il 37% di questa somma è finito nelle casse di ristoranti e supermercati per prodotti relativi al "consumo immediato". È quanto emerge dalla ricerca, basata sui dati Crest di Circana. Per consumo immediato si intende cibi e bevande acquistati per essere consumati subito e che non richiedono quindi ulteriori preparazioni: pasti pronti e snack come panini, insalate, cibi caldi e bevande acquistati in bar, ristoranti ma anche supermercati. I segmenti non commerciali della ristorazione stanno guadagnando quota di mercato, trasformando il panorama competitivo: i consumatori cercano sempre più opzioni pronte al consumo non solo nei punti di vendita tradizionali della ristorazione.
Il retail ridefinisce il consumo immediato
I consumatori cercano prossimità e accessibilità. Le opzioni pronte al consumo (Ready-To-Eat, RTE) che spaziano da insalate e panini confezionati a pasti caldi come lasagne, paella e pollo arrosto, sono quindi sempre più disponibili nei supermercati, negli alimentari e nelle stazioni di servizio. La ricerca di Circana mostra come i pasti pronti acquistati nel retail, un tempo considerati un'opzione secondaria, stanno diventando concorrenti di bar e ristoranti.
Nella ristorazione questo cambiamento fa crescere canali alternativi, inclusi i supermercati, mentre bar e ristoranti tradizionali stanno perdendo terreno. Questo accade soprattutto dal post pandemia, cioè da quando la prossimità e l’accesso veloce al cibo sono divenuti fattori chiave alla base del comportamento dei consumatori. La quota di mercato della ristorazione commerciale è scesa dal 79% nel 2021 al 77% alla fine di giugno 2024, mentre i canali come il retail hanno registrato una crescita, dal 21% al 23% nello stesso periodo.
“I consumatori non sono più legati alle categorie tradizionali -commenta Edurne Uranga, VP di Foodservice Europe di Circana-. Prendono decisioni basate sull’accessibilità, sul valore e sull’esperienza a prescindere che provengano da un ristorante a servizio veloce (QSR) o dallo scaffale di pasti pronti di un supermercato”.
L'integrazione tra retail e ristorazione si sta muovendo rapidamente e i supermercati ora offrono servizi di ristorazione con consumazione sul posto. Sempre più frequenti, inoltre, le collaborazioni tra marchi di catene di ristorazione e retailer. Altre innovazioni includono distributori automatici di prodotti da forno, salad bar e linee di cibi caldi, rendendo sempre più indefiniti i confini tra retail tradizionale e foodservice.
Il retail come rivale del foodservice
In Europa la crescente domanda di opzioni RTE offre significative opportunità ai retailer e ai marchi della ristorazione. I primi stanno traendo beneficio da questa tendenza espandendo la loro offerta di pasti freschi e pronti. Allo stesso tempo, le catene della ristorazione stanno esplorando nuovi modi per coinvolgere i clienti, incluse collaborazioni con retailer e lo sviluppo di proprie linee di prodotti RTE. Partendo dai confini sempre meno delineati tra i settori, la competizione per la spesa dei consumatori si è intensificata. “I ristoranti quick service, come McDonald's, Burger King, Subway e O'Tacos, sono in una feroce competizione non solo tra loro, ma anche coni grandi marchi della grande distribuzione organizzata -prosegue Edurne Uranga-. Questi giganti del retail stanno diventando rivali formidabili, offrendo pasti convenienti che sfidano la ristorazione veloce tradizionale. È una battaglia per conquistare il palato del consumatore, dove entrambi i settori si contendono l'attenzione dei clienti affamati in cerca di accessibilità, varietà e valore”. Questo cambiamento evidenzia la necessità, per le aziende di entrambi i settori, di innovare e rispondere alle preferenze dei consumatori in evoluzione.
Negli ultimi sette anni, il consumo fuori casa nel canale retail è aumentato costantemente nella maggior parte dei paesi europei. I dati di giugno 2024, indicano la Francia con la percentuale più alta di spesa dei consumatori in questo canale pari al 6,8%, con una crescita del +17,5%. Il Regno Unito segue da vicino con il 6,6%, mentre la Germania è al 5,8%, la Spagna al 4,2% e l'Italia al 3,5%.
RTE soprattutto a pranzo
I consumatori stanno seguendo la nuova tendenza retail dei pasti RTE (Ready-to-eat), specialmente per il pranzo. Questa occasione lo scorso anno ha registrato una crescita impressionante di quasi il 9%, nonostante l'inflazione negli ultimi due anni sia stata nella grande distribuzione più alta rispetto a quella della ristorazione. Adesso però la tendenza si è invertita. Questo cambiamento potrebbe influenzare la percezione dei consumatori sui prezzi attuali di bar e ristoranti, il che potrebbe potenzialmente influenzare il loro comportamento d'acquisto. Di conseguenza, per l'industria della ristorazione è fondamentale fornire il giusto valore aggiunto per mantenere l'interesse e la fedeltà dei consumatori.
Con lo sfumare dei confini tra ristorazione e retail, i rivenditori stanno cercando di catturare le opportunità di consumo immediato, mentre bar e ristoranti stanno puntando al consumo domestico, un mercato tradizionalmente dominato dal retail. Per raggiungere questo obiettivo, i ristoranti stanno espandendo le loro offerte includendo asporto, ritiro in auto (drive-thru) e possibilità di consegna. Questo permette loro di essere una scelta, non solo quando i consumatori mangiano in loco, ma anche quando consumano a casa. Asporto, drive-thru e consegna rappresentano ora il 43% della spesa totale nel settore foodservice, pari a un aumento di 6 punti percentuali rispetto ai livelli precedenti alla pandemia.
In collaborazione con nutrinclick di Innovabiohealth, Iper La grande i (Finiper Canova) propone un servizio per la promozione dell'alimentazione sana
Nei punti di vendita di Iper La grande i(Gruppo Finiper Canova) di Varese e Montebello della Battaglia (Pv) è stato attivato un servizio di consulenza personalizzato con esperti qualificati nel campo della nutrizione e del benessere. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con nutrinclick di Innovabiohealth, specializzata in soluzioni avanzate e digitali per la salute, mira a promuovere l’importanza di una nutrizione equilibrata e della cura della persona. Il servizio sarà disponibile dal 7 novembre e prevede la presenza instore della cabina Infinity360 BeWell, che integra un ecosistema certificato di teleconsulto per monitorare lo stato di forma e nutrizionale. Per un periodo di 6 mesi, gli esperti nutrizionisti di nutrinclick, saranno presenti anche in loco per offrire gratuitamente alla clientela un servizio di consulenza. Ogni percorso nutrizionale verrà adeguato secondo le esigenze specifiche del cliente in termini di dimagrimento, sport, veg, educazione alimentare, problemi, allergie e intolleranze, gravidanza e allattamento.
Come si svilupperà il servizio
Dopo la prima consulenza gratuita, sarà possibile acquistare un pacchetto entry level, a 19,99 euro, che include un questionario e un video-consulto dedicato all'integrazione alimentare, oltre a un voucher per l’acquisto dei prodotti raccomandati a marchio Iper La grande i ed eventualmente Nutramis, marchio dell'azienda proprietaria del brand Vitaminstore. Il servizio mette a disposizione anche percorsi personalizzati con diversi gradi di profondità sviluppati da nutrinclick: dal percorso nutrizionale standard, ai test nutrigenomico o test del microbioma intestinale.
Lanciata sui social network la web serie dal titolo Te Lo Brico io che ha come protagonista l'attore Paolo Innocenti nei panni di un addetto alla vendita
Il settore del bricolage e fai da te protagonista di una web serie dal titolo emblematico Te Lo Brico io, realizzata dall'agenzia Hagam, online su Instagram e TikTok.
Con questa serie, Brico io intende differenziarsi dai competitor e aumentare la propria brand awareness stimolando il coinvolgimento degli utenti.
Protagonista della serie è Paolo Innocenti, attore scelto dal brand nel 2023, in occasione del lancio del canale TikTok, che interpreta un addetto vendita Brico io. Nel corso degli episodi, si ritroverà a risolvere piccoli e grandi problemi di personaggi molto particolari: una mamma Contessa, poco avvezza a prendersi cura della propria casa, e una suocera petulante e ficcanaso. Entrambe usufruiranno delle soluzioni proposte da Brico io, ma soprattutto finiranno per affezionarsi alla presenza di Paolo nelle loro case e nei loro giardini. A vestire i panni della contessa e della suocera, l’attrice Giulia Musso.
Le dichiarazioni
“La serie rappresenta un progetto innovativo e di grande impatto, pensato per avvicinare il nostro brand al pubblico in modo divertente e originale, e con un linguaggio fresco e accessibile -ha dichiarato Sara Vattovani, social media specialist di Brico io spa-. La web serie, infatti, vuole stimolare e far crescere il la partecipazione degli utenti social, creando una connessione con chiunque abbia un po' di curiosità per il mondo del fai-da-te, permettendo agli utenti di vivere esperienze quotidiane, tipiche di un negozio Brico io, arricchite però da un tocco di ironia. Ogni episodio, infatti, è caratterizzato da sketch divertenti che ripropongono situazioni tipiche della vita quotidiana, non solo con l’obiettivo di regalare un sorriso, ma anche quello di far scoprire il lato semplice del fai da te.”
“I canali Social sono sempre più un luogo di intrattenimento, oltre a essere diventati uno dei principali argomenti di conversazione tra amici e familiari" afferma Giuseppe Sangiorgio, direttore creativo di Hagam.
Multicedi (VéGé) rafforza la presenza dell'insegna Dodecà a Roma, mentre Conad Nord Ovest sceglie Livorno dove apre una superette Conad City
CONAD CITY
Via Baroni
Livorno
260 mq
Conad Nord Ovest
Data di apertura
4 novembre 2024 Format e location
La ristrutturazione ha incluso l’adozione di soluzioni sostenibili, come un nuovo impianto di climatizzazione, l’illuminazione a Led a basso consumo, il nuovo banco surgelati a spina ed i nuovi banchi refrigerati con sportelli, che riducono notevolmente l’impatto ambientale. Inoltre sono stati rinnovati l’ortofrutta dve sono stati introdotti nuovi banchi frigo e strutture espositive che consentono di offrire una selezione ancora più ampia di prodotti freschi, locali e biologici. La gastronomia, è ora disponibile anche in modalità assistita, e la macelleria ha ampliato l’offerta con un’area per il ready to eat. Offerta
Come da tradizione. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8-13. Addetti e casse
Conta 11 addetti e dispone di tre casse.
DODECÀ
Via Val Trompia 60
Roma
Multicedi (VéGé)
Data di apertura
14 ottobre 2024 Format e location
In area freschi panetteria, salumi e formaggi, macelleria e ortofrutta. Offerta
In linea con il consueto assortimento dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.30. Addetti e casse
Non disponibile.
Assortimento mirato, disponibilità costante e programmi fedeltà: ecco i tre pilastri per la fedeltà nel retail
I tre pilastri del successo: Assortimento, Disponibilità, Customer Engagement
In un mercato sempre più competitivo, i clienti scelgono con maggiore attenzione il loro supermercato di fiducia. Spesso non si tratta solo di prezzo o di vicinanza, la scelta è influenzata anche da altri fattori che incidono sulla loro esperienza di acquisto. L’esperienza dei leader del settore mostra tre aspetti che sono particolarmente importanti: un assortimento mirato, la disponibilità dei prodotti e un programma di fidelizzazione allettante. Le tecnologie moderne e le soluzioni informatiche possono aiutare i retailer a ottimizzare questi elementi chiave, consentendo loro di ottenere maggiore successo nel mercato.
Gestione dell'assortimento: Comprendere i desideri dei clienti
Quando i clienti si recano al supermercato, cercano prodotti che rispondano ai loro gusti. Per questo motivo, l'assortimento deve riflettere non solo le tendenze di mercato, ma anche le peculiarità dei clienti locali e includere diverse fasce di prezzo. La gestione dell'assortimento per categorie di prodotto rappresenta un’alternativa efficace ai tradizionali approcci, permettendo di creare un assortimento orientato al cliente e di raggruppare i prodotti in base alle caratteristiche principali. Tuttavia, è possibile gestire questo processo manualmente? E quanto è conveniente farlo senza automazione?
I moderni sistemi gestionali, come Retano ERP, semplificano la selezione dell'assortimento per ogni punto vendita, tenendo conto di tutte le caratteristiche del negozio, dalle dimensioni degli scaffali al posizionamento e cliente target. Il sistema collega le categorie dell'assortimento ai formati specifici dei negozi. Ogni prodotto viene valutato in base a diverse caratteristiche, fasce di prezzo e obiettivi di vendita, come la generazione di margine, il profitto e l'attrazione dei clienti. Queste proprietà fungono da indicatori per l'analisi, supportando i category manager nel raggiungimento di un equilibrio ottimale tra le categorie nell'assortimento.
Disponibilità dei prodotti: mai più scaffali vuoti
Uno dei momenti più frustranti per i clienti è trovare scaffali vuoti, soprattutto quando si tratta di prodotti di uso quotidiano o di offerte promozionali. Aumentare i volumi di riordino non rappresenta sempre la soluzione migliore, in particolare per i prodotti freschi e freschissimi. È fondamentale che il retailer trovi un equilibrio nelle scorte per evitare sia l’overstocking che la rottura di stock. La chiave per una gestione efficace delle scorte risiede nella creazione di un sistema di rifornimento basato su modelli di previsione della domanda più appropriati per ciascun prodotto. Tuttavia, questo è solo un aspetto del successo; un elemento altrettanto importante è la tempestiva esposizione dei prodotti sugli scaffali secondo i planogrammi condivisi.
“In Retano affrontiamo questa sfida in modo globale, utilizzando tecnologie avanzate integrate nelle nostre soluzioni,” spiega Gianni Cassano, Country Manager di Retano Solutions. “Gli algoritmi di AI in Retano SCM prevedono la domanda per singolo prodotto e calcolano i volumi di riassortimento ottimali. Questo assicura una disponibilità continua dei prodotti senza sovraccaricare i magazzini. Quando i prodotti arrivano in negozio, è importante esporli in base ai planogrammi approvati e rifornirli tempestivamente in base alle vendite. Per questo, Retano Shelfspace include un portale web e un'app mobile con moduli BPM e chat integrati. Il personale dei negozi riceve istruzioni su come aggiornare il layout e riferisce sull'avanzamento. Gli algoritmi di AI nel sistema di riconoscimento dei prodotti confrontano le esposizioni reali con i planogrammi, segnalando eventuali irregolarità o gap a scaffale.”
Programma di fidelizzazione: creare un legame con il cliente
La Customer engagement è fondamentale per il successo di un retailer. I clienti cercano non solo sconti, ma anche ricompense personalizzate per la loro fedeltà.
Con Retano Loyalty&CRM, i retailer possono sviluppare programmi di fidelizzazione personalizzati in base al comportamento e alle preferenze di ciascun cliente. L'analisi dei dati consente di offrire promozioni su misura, comunicazioni mirate e bonus speciali. L'AI del sistema prevede il rischio di abbandono e ottimizza la gestione dei vari segmenti di clienti, migliorando l'esperienza complessiva e rafforzando la loro fedeltà. Inoltre, l'app mobile offre ai clienti la possibilità di gestire facilmente i propri punti fedeltà, di monitorare le offerte speciali disponibili e di ricevere notifiche su nuove promozioni ed eventi, rendendo i clienti più coinvolti nel processo.
Per conquistare la fedeltà dei clienti, è necessario che i retailer conoscano in maniera sempre più approfondita le loro esigenze. Un assortimento mirato, la disponibilità dei prodotti e programmi di fidelizzazione efficaci sono elementi fondamentali su cui i rivenditori devono lavorare costantemente. Le tecnologie moderne possono offrire un supporto significativo, alleggerendo il carico delle operazioni più laboriose. Con il giusto equilibrio tra innovazione e attenzione ai dettagli, il supermercato diventa così un punto di riferimento quotidiano per il cliente.
L’Ai e la visione 3D per depallettizzare, prelevare, smistare e confezionare, anche ecologicamente, con tecnologia italiana
AI e 3D vision sono al centro dei nuovi sistemi per smistamento ed eCommerce produttivo e sostenibile secondo Angelini Technologies. Papick, ItPick e Depax sono le tre soluzioni di robotica dedicate al settore della logistica e delle spedizioni che Angelini Technologies – Fameccanica – azienda di Angelini Industries ha presentato alla Parcel+Post Expo di Amsterdam di ottobre.
Si tratta di innovazioni che includono sistemi modulari per la logistica e l'eCommerce, tra i quali spiccano intelligenza artificiale e visione 3D, adattandosi a diverse esigenze operative e layout aziendali. “con il nostro know how consolidato possiamo dare al settore della logistica e dell’e-commerce un contributo importante – spiega Alessandro Bulfon, CEO di Angelini Technologies – Fameccanica – anche in termini di efficienza e sostenibilità dei processi industriali applicati alla logistica”.
Le soluzioni automatizzate di Angelini Technologies
In particolare, Papick è un sistema di smistamento automatizzato che gestisce pacchi fino a 5 kg, con una velocità di 1.800 unità all’ora e un'efficienza del 98%. Depax è un depallettizzatore robotico, una macchina in grado di trasferire oggetti o confezioni di dimensioni diverse da un pallet. Può movimentare fino a 600 pacchi all'ora di dimensioni variabili, garantendo precisione anche con pallet misti. Una terza soluzione, ItPick, consente il prelievo di prodotti singoli, adattandosi a diverse configurazioni e raggiungendo fino a 1.600 cicli all'ora con un'accuratezza del 95%. Le nuove intelligenze robotiche si integrano con End Of Line, l'impianto modulare che gestisce il confezionamento secondario variando layout e configurazioni. Questo sistema permette di processare fino a 90 a prodotti in ingresso e di riempire fino a 30 scatole al minuto.
La sostenibilità è un altro driver delle attività di progettazione di Angelini Technologies – Fameccanica. Di recente, l’azienda ha sviluppato e brevettato Greenpackt, la prima macchina per la produzione automatizzata di confezioni eco-sostenibili. Greenpackt consente di ridurre di circa il 50% le emissioni di CO2 rispetto alla produzione di omologhe confezioni in plastica. Va nella stessa direzione anche il sistema robotico sviluppato dall’azienda per le capsule monodose di detersivo che, grazie a un accurato sistema di dosaggio del detersivo con Ai, consente di ridurre al minimo gli scarti produttivi mantenendo un’elevata velocità di produzione.
Il pop-up store inaugurato da Bata a Barcellona avvia un iter di rinnovamento dell'insegna che punta all'eco-sostenibilità di spazi e prodotti
Nel cuore delle Ramblas di Barcellona, Batainaugura un pop-up store con soluzioni green. Il negozio è caratterizzato da un design immersivo e ospita un'installazione di giardino verticale botanico a cura di Quo Artis, fondazione internazionale di Arte e Scienza
con sede nella città spagnola. Lo spazio è infatti composto da piante 100% naturali, completamente riciclabili.
Il punto di vendita rappresenta l'avvio di un nuovo percorso dell'insegna che si sta orientando in maniera sempre più decisa in un'ottica di eco-sostenibilità che sarà ulteriormente rimarcata nel 2025 con il lancio della prima collezione sostenibile del brand.
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La strategia di espansione di Bata
La scelta di attivare un percorso di questo tipo proprio a Barcellona non è casuale. La città fa parte di un progetto strutturato di espansione nel mercato spagnolo, e ha sempre risposto positivamente alle proposte del brand.
In seguito all'insediamento del neo presidente, Marco Agnolin, Bata sta inoltre attuando una profonda riorganizzazione aziendale a livello retail e comunicativo, insieme a investimenti in ricerca e sviluppo prodotto.
Alla base dei progetti di espansione ci sono obiettivi precisi, in primis la volontà di ampliare il proprio raggio di azione e intercettare nuovi target di consumatori, su tutti un pubblico sempre più giovane, attraverso un linguaggio empatico e inclusivo, rafforzando la relazione tra il brand e la sua community.
La rete di Bata nel mondo
L'insegna opera con 5.000 negozi nel mondo, di cui 320 in Europa e 220 in Italia.
Cantiere Hambirreria apre un nuovo spazio a Milano (oltre 500 mq) in corso Garibaldi: un luogo che unisce anche intrattenimento e convivialità
Dopo l’Hambirstore di Milano inaugurato nel 2022, Cantiere Hambirreria, il locale che mixa i sapori della Puglia, la passione per gli hamburger italiani e americani e la cultura birraria, si sviluppa con l’apertura di uno nuovo spazio a Milano (oltre 500 mq) in corso Garibaldi 104. Il format dallo stile old industrial, nato nel 2017 a Lecce, per iniziativa dei fratelli Daniele e Andrea Vetrugno, è diventato un brand capace di attrarre oltre 30.000 persone ogni mese nei suoi 3 locali a Lecce, New York e Milano.
Il nuovo spazio si sviluppa in tre aree distinte: un ampio dehors per chi desidera immergersi nell'atmosfera urbana, una sala sotterranea e una al piano terra con affaccio su corso Garibaldi. La proposta gastronomica esalta le creazioni culinarie tipiche del Cantiere, come la linea di hamburger fatti in casa con pane artigianale, ispirati ai sapori degli Stati Uniti, e quella dedicata agli ingredienti italiani d’eccellenza, con salumi igp e formaggi dop. A completare l’offerta, una selezione di birre provenienti da ogni angolo del mondo, con la possibilità di spillarle direttamente al tavolo. Come a Lecce, anche a Milano il Cantiere avrà il suo angolo gintonicheria, con oltre 250 gin internazionali, per esplorare un universo di aromi e botaniche.
Andrea e Daniele Vetrugno
“Siamo profondamente orgogliosi di come il Cantiere sia cresciuto in questi anni, diventando una tappa fissa per gli amanti della carne di qualità e della birra artigianale, ma anche per chi cerca un’esperienza autentica e immersiva -commenta Daniele Vetrugno, cofondatore di Cantiere Hambirreria-. L’apertura del nuovo spazio in Corso Garibaldi è per noi un sogno che prende forma: vogliamo dare ai nostri clienti milanesi più spazio, più sapori e momenti di intrattenimento esclusivi. Con questa nuova sede, desideriamo rendere ancora più accessibile l’esperienza del Cantiere, mantenendo sempre quella qualità e quella costanza che sono diventate la nostra firma”.
Cantiere Hambirreria sarà su tutte le principali piattaforme di delivery: Glovo, Deliveroo e Just Eat.
Cantiere Hambirreria ha anche ricevuto il riconoscimento di Heineken come partner del progetto Cellar Beer System, che ridefinisce l'esperienza della birra alla spina. Grazie a questa tecnologia, è possibile servire una birra Heineken appena prodotta e destinata esclusivamente al Cantiere, riducendo i tempi tra produzione e consumo. La partnership tra Heineken e il Cantiere permette di servire la birra prodotta nel birrificio di Comun Nuovo (Bg) al cliente in poche ore. In questo modo la birra, trasportata in cisterne tramite furgoni refrigerati, arriva al locale pronta per essere gustata. Le date di produzione e consegna, chiaramente indicate, consentono ai clienti di vivere un'esperienza di consumo che va oltre la semplice degustazione della birra.
Cantiere Hambirreria è stato scelto da Martini come locale flagship per promuovere l’Americano Martini, rivisitazione del classico cocktail per l’aperitivo, servito in un highball glass per un’esperienza di bevuta più leggera e una componente alcolica più delicata grazie alla maggiore quantità di soda.
Il nuovo Cantiere offre anche un’esperienza che unisce intrattenimento e convivialità. Il locale è pronto ad accogliere diversi eventi, dalle cene aziendali ai compleanni, con serate a tema e ampi schermi per seguire gli eventi sportivi. Ogni sabato e domenica sarà possibile assaporare il brunch in stile Cantiere, una formula speciale a menu fisso con birra o vino a partire dalle 11.30.
Il locale milanese già attivo (Hambirstore) si trasforma in Cantiere Hambirstreet To Go: un nuovo format dedicato esclusivamente al delivery e all’asporto. Hambirstreet To Go è pensato per offrire ai clienti milanesi un’esperienza street food: sarà possibile gustare una linea speciale di hamburger da 100 grammi, oltre al menu building dove si potrà raddoppiare, triplicare o addirittura quadruplicare gli hamburger nel panino, creando combinazioni uniche e sfidando le altezze. È prevista anche una formula di aperitivo street a 9,90 euro con birra inclusa.
Nell'ambito dell'evento Carrefour per il Made in Italy, l'insegna ha celebrato il riconoscimento dello store di Udine Io sono Fvg per la valorizzazione delle eccellenze del Friuli Venezia Giulia
La valorizzazione delle eccellenze territoriali è da sempre uno degli asset di Carrefour che dedica ai localismi esposizioni dedicate, iniziative instore e progetti mirati. In questo ambito rientra l’evento Carrefour per il Made in Italy, organizzato per celebrare le eccellenze enogastronomiche del Friuli-Venezia Giulia e promuovere la crescita del settore agroalimentare locale. Si tratta del terzo di una serie di incontri che Carrefour ha avviato per consolidare la relazione con il territorio, per celebrare la collaborazione con gli oltre 10.000 produttori locali italiani.
In particolare, l'iniziativa è stata utile per celebrare anche il riconoscimento del marchio Io sono Fvg assegnato all’ipermercato Carrefour di Udine, promosso dalla Regione Friuli- Venezia Giulia alle aziende che contribuiscono a valorizzare la qualità dei prodotti locali e la sostenibilità della filiera agroalimentare nell’interesse di tutti. Nella regione, l'insegna collabora con 38 fornitori locali offrendo in assortimento circa 350 referenze in base alle stagionalità e che includono specialità della tradizione culinaria friulana come il prosciutto di San Daniele Dop, il Ribolla Gialla, e il formaggio Montasio Dop.
L'offerta territoriale di Carrefour
Sono oltre 8.500 i produttori coinvolti nella mdd Filiera Qualità Carrefour che offre prodotti freschi, controllati in tutto il percorso di filiera e ottenuti nel rispetto dell’ambiente e dei lavoratori. A questi si aggiungono circa 200 di Terre d’Italia, la linea di eccellenze gastronomiche italiane, e oltre 1.300 tra locali e regionali.
Le dichiarazioni
“La valorizzazione dei prodotti di qualità e locali è sempre di più al centro della nostra strategia e rappresenta uno dei pilastri del recentissimo rilancio del nostro programma Act For Food -dichiara Michele Stefanoni, direttore ipermercati, supermercati diretti e cash & carry di Carrefour Italia-. Lavoriamo tutti i giorni per stabilire un legame forte e duraturo con il territorio e i produttori locali, e l’ottenimento del bollino Io sono FVG ne è la dimostrazione.”
Pier Giorgio Sturlese, presidente di Fondazione Agrifood & Bioeconomy FVG, ha aggiunto: “A quattro anni dall’avvio del progetto ideato dall’amministrazione regionale per legare la qualità dei prodotti locali ai valori di tracciabilità e sostenibilità, la rete conta oltre 400 imprese agroalimentari con più di 1.150 prodotti marchiati, assieme a quasi 400 distributori e ben 1.300 realtà di turismo, sport e cultura, dalle imprese alle associazioni”.
Despar Nord sbarca a Castelnuovo Rangone (Mo) con un supermercato Eurospar in linea con il classico format. Ogni reparto è caratterizzato da una grafica distintiva con insegne dedicate e ambientazione a parete
EUROSPAR
Via Cesare Battisti
Castelnuovo Rangone (Mo)
1.500 mq
Despar Nord
Data di apertura
31 ottobre 2024 Format e location
Lo spazio rispecchia il format che enfatizza i freschi che partono dal reparto frutta e verdura, proseguono lungo i banchi latticini e verso la panetteria e la pizzeria. C’è poi il banco servito della gastronomia, della pescheria e della macelleria. Ogni reparto è caratterizzato da una grafica distintiva con insegne dedicate e ambientazione a parete. Offerta
L’offerta valorizza le produzioni tipiche, attraverso spazi ad hoc, dedicati al marchio Sapori del Territorio, con cui l’azienda promuove le filiere locali e fa conoscere i molti produttori dell’area di appartenenza. Servizi
Orario: lun-sab 8-30; domenica 8.30-20. Sono 116 i posti auto nel parcheggio a cui si aggiungono otto posti moto. Sono presenti quattro posti auto per la ricarica dei veicoli elettrici e portabici elettrificati per la ricarica delle e-bike. Addetti e casse
Sono 42 i collaboratori sotto la direzione dello store-manager Giacomo Oliviero.
Poke House consoliderà la presenza internazionale grazie al finanziamento di Banca Ifigest (5,5 milioni di euro) garantito da Sace, mediante Garanzia Futuro
Poke House è la più famosa catena di poke, insieme al concorrente I love Poke con il quale si contende la primazia cronologica del lancio in Italia delle healthy bowls. Nata nel 2018 a Milano, nel giro di pochi anni Poke House ha inanellato un'apertura dietro l'altra, superando i 160 punti di vendita in 9 Paesi. Nella corsa allo sviluppo internazionale il sostegno finanziario è imprescindibile. Banca Ifigest ha erogato un finanziamento di 5,5 milioni di euro garantito da Sace, mediante Garanzia Futuro, per supportare Poke House nel suo piano di sviluppo strategico avviato nel 2019, con l’obiettivo di consolidare la presenza sul mercato internazionale.
“Siamo estremamente soddisfatti di aver ottenuto il supporto di Sace e Ifigest -commenta Matteo Pichi, Ceo di Poke House-. Questo accordo rappresenta un'importante conferma della nostra capacità di costruire, partendo dall'Italia, un'azienda leader a livello globale nel segmento delle healthy bowls. Grazie a questa operazione, potremo proseguire con il nostro percorso di crescita e consolidamento globale”.
“Stiamo supportando Poke House nel suo processo di crescita internazionale attraverso questo finanziamento, sottoscritto in collaborazione strategica con Sace, che consente alla società di consolidare il proprio piano di investimenti all’estero -aggiunge Massimo Pecorari, ceo di Banca Ifigest-. Attraverso un mandato di capital structure advisory assisteremo, inoltre, Poke House nell’ottimizzazione delle fonti finanziarie, in linea con il piano industriale predisposto per il periodo 2024-2027”.
Lo scorso luglio 2024 dall’aggregazione di Banca Ifigest, istituto indipendente con circa 5 miliardi di euro in gestione, e L&B Partners, advisor focalizzato sulle energie rinnovabili e della sostenibilità energetica, è nato un nuovo gruppo bancario con un modello business orientato anche al green. Il nuovo gruppo offre ai propri clienti un ampio ventaglio di servizi sia di investment banking, che si articolano in servizi di finanza strutturata e di advisory (M&A e debt advisory), che di wealth e asset management.
Action inaugura un negozio a Calcinaia (Pi), Jysk a Rivalta (To) e Trony a Viterbo. Esselunga rinnova la Profumeria Eb di Curno (Bg)
ACTION
Via di Mezzo 43
Calcinaia (Pi)
1.063 mq
Action
Data di apertura
29 ottobre 2024 Format e location
Come da tradizione dell’insegna. Offerta
In assortimento 6.000 referenze. Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20. Addetti e casse
Il negozio è gestito da uno staff di 20 nuovi dipendenti.
JYSK
Via Torino 22
Rivalta (To)
Jysk
Data di apertura
1 novembre 2024 Format e location
Si trova all’interno dell’omonimo centro commerciale. È il 15esimo negozio dell’insegna in Piemonte, 93esimo in Italia. Offerta
In assortimento prodotti per la casa e il giardino, tra cui mobili, tessile per la casa, decorazioni, guanciali, materassi e completi letto. Servizi
Orario: lun-dom 9-20. Addetti e casse
Non disponibile.
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PROFUMERIA EB
Via Bergamo 48
Curno (Bg)
Esselunga
Data di apertura
30 ottobre 2024 Format e location
Il beauty store, il quattordicesimo con il nuovo format, è dotato di uno spazio di oltre 75 mq dedicato ai servizi di estetica e parrucchiere: sono disponibili un beauty hub con i servizi di manicure e brow bar, tre ampie cabine insonorizzate riservate ai trattamenti viso, corpo ed epilazione e un hair studio con diverse postazioni. Offerta
Classica offerta per la cura del corpo e per il make up. Servizi
Orario: lun-dom 9-20. Addetti e casse
Non disponibile.
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TRONY
Strada San Lazzaro
Viterbo
1.600 mq
Dml
Data di apertura
30 ottobre 2024 Format e location
Conta su un bacino d’utenza stimato di circa 100.000 potenziali clienti. Offerta
Dispone di 10.000 referenze. Servizi
Orario: lun-sab 9.30-20; domenica 10-20. Nel parcheggio sono disponibili 500 posti auto. Tra i vari servizi, offre: consegna a domicilio, installazione di elettrodomestici, finanziamenti, estensioni di garanzie. Addetti e casse
Impiegati 28 addetti coordinati dal direttore Andrea Roberti, con il supporto dell’area manager Nicola Masciantonio. Attive tre casse.
L’Italia protagonista dell’edizione 2024 di Sial a Parigi. Il Paese più rappresentato a livello di espositori, davanti alla Francia ospitante e alla Spagna
L’Italia è stata la grande protagonista dell’edizione 2024 di Sial a Parigi. Il paese più rappresentato in assoluto a livello di espositori, davanti alla Francia ospitante e alla Spagna. Il primato è stato raggiunto in una manifestazione da oltre 7.500 espositori, dei quali comunque il 40% di provenienza extra-europea, da ben 127 mercati differenti. Buona anche la partecipazione dei visitatori professionali italiani, al primo posto degli ingressi internazionali (pari al 78,5% dell’affluenza complessiva), subito alle spalle dei professionali di casa. Si è trattato per giunta di una presenza italiana matura, concretamente e competitivamente orientata alle vendite di esportazione, sia per i mercati vicini sia lontani.
È stata messa in mostra la capacità di sfruttare le visite agli stand degli operatori asiatici e americani nelle giornate espositive del sabato e della domenica. Mentre gli affari nel grande mercato domestico europeo sono stati centrali in particolar modo nelle giornate di inizio settimana. Oltre 270.000 mq espositivi hanno racchiuso la presentazione di almeno 400.000 novità di mercato. In tal direzione il prodotto italiano ha manifestato l’intenzione di presidiare soprattutto i segmenti a marginalità più elevata, con la presentazione di linee e referenze in grado di staccarsi con decisione dall’offerta mainstream di riferimento: il tutto attraverso la creazione di proposte d’ingresso inedite che guardano ad acquirenti giovani o comunque disposti a farsi sollecitare da ispirazioni di consumo intriganti, ma rassicuranti per know how e tradizione d’impresa.
Se in occasioni precedenti sono stati snack e prima colazione a ricoprire il ruolo di epicentro creativo, stavolta a dominare la scena è stato il momento dell’happy hour con l’arrivo di numerose opzioni aggiuntive a una categoria di mercato che viaggia con dinamiche incrementali di massimo interesse. All’interno di tutti i padiglioni (che nell’edizione 2024 sono stati caratterizzati per singole categorie merceologiche) è stato confermato il consolidamento dei macrotrend alimentari degli ultimi anni: benessere, salutismo, veg, high-protein, etichetta corta. Il tocco in più arriva dalla riscoperta dei sapori diversificanti, quale rinnovata leva di competizione e posizionamento.
Il nuovo azionista di Everli ha investito 10 milioni di euro per il rilancio dell'azienda di shopping alimentare online, puntando sulla Ai
Palella Holdings, dallo scorso febbraio nuovo azionista di Everli, ha investito 10 milioni di euro per il rilancio e la riorganizzazione dell'azienda di delivery della spesa online, con un orientamento deciso verso la Ai, l'intelligenza artificiale.
Una speciale proiezione al Nasdaq di New York (vedi foto in apertura), il mercato azionario americano per le aziende tech, ha celebrato i traguardi di Everli, acquisita a febbraio 2024 da Palella Holdings.
2014 nascita dell'azienda in Italia 98 milioni di euro il fatturato 2023
100 milioni di buste della spesa consegnate 80 milioni di euro il valore delle transazioni effettuate sulla piattaforma nel 2024
+30% incremento del margine di contribuzione rispetto al 2023
+10% incremento delle conversioni da ricerca a carrello
Everli punta sulla Ai per i processi e l'esperienza utente
Gli ambiti nei quali Everli ha deciso di sfruttare i vantaggi dell'automazione e della Ai sono le applicazioni rivolte ai consumatori, gli strumenti e l'organizzazione interna. A supporto dell'uso della Ai generativa ha istituito squadre interne cross-funzionali e previsto più fasi di attivazione.
Fase 1 - Creazione di contenuti, assistenza a clienti e shopper, esperienza utente.
Grazie a modelli Ai viene già creato il 75% dei contenuti visivi proposti da Everli: pubblicità digitali, banner, illustrazioni. Si tratta di prodotti iperrealistici, coerenti con il marchio e che vengono realizzati più rapidamente e con costi inferiori rispetto a prima.
Per l'assistenza clienti, i dati sono stati convogliati in un unico sistema che accentra anche i sistemi di supporto ai clienti. È il primo passo di un processo che prevede l'applicazione della AI, nel prossimo trimestre.
Attraverso la AI generativa e l'automazione Everli sta procedendo all'ottimizzazione dei flussi di lavoro: in questo modo le squadre dei dipendenti possono concentrarsi su attività ad alto impatto, e la produttività cresce in maniera rilevante.
Per quanto riguarda l'esperienza utente, la AI sta aiutando a creare un'interfaccia più fluida e coinvolgente, basata sull'alforitmo di ricerca e sulle esigenze di ciascun cliente. Questo ha portato a una crescita del 10% delle conversioni da ricerca a carrello.
Fase 2 - Logistica e personalizzazione.
Nella logistica, il sistema usato si chiama Pulse (Predictive User Logistics & Service Engine) e sviluppa soluzioni logistiche potenziate con la AI: legge in anticipo la domanda, gestisce le interruzioni, permette modifiche in tempo reale delle consegne senza l'intervento dell'uomo, e in generale migliora la qualità del servizio.
La personalizzazione con la AI punta a un'esperienza d'acquisto su misura: raccomandazioni d'acquisto, adattamento dinamico dell'interfaccia utente.
Jonathan Hannestad, ceo di Everli ha detto: "Il nostro obiettivo è rendere lo shopping di generi alimentari più semplice e piacevole possibile e, grazie all'IA e all'automazione, siamo in grado non solo di soddisfare le esigenze uniche di ogni cliente, ma anche di innovare radicalmente i nostri processi per diventare più snelli e veloci, concentrando le forze su ciò che conta di più per i nostri clienti. Questo porta a un'esperienza decisamente migliore, nella quale ogni nostro collaboratore può avere un impatto maggiore sull’azienda".
Il gruppo inaugura Caffè Unes, uno spazio di ristorazione con un'offerta pensata per i vari momenti della giornata, dalla colazione all'aperitivo
Nuova apertura Caffè Unes a Caluso (To), in Corso Torino 70, realizzato in prossimità del supermercato Unes. Il locale propone un'offerta pensata per le varie esigenze della giornata, dalla colazione al pranzo, dalla merenda all’aperitivo tra cui brioche, croissant e prodotti ma anche panini e piatti caldi, insieme ai classici cocktail alcolici e analcolici. Il Caffè Unes di Caluso è aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 20.30, la domenica
dalle 8 alle 20.
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Il concept dei Caffè Unes rispecchia la filosofia che il gruppo associa alla sua rete vendita, sintetizzata nel payoff Vicini dispesa, con punti di vendita di prossimità e un'offerta incentrata su prodotti freschi e di qualità.
Il format, studiato internamente da Unes, è già stato introdotto all'interno del supermercato Unes ristrutturato a Milano e situato in piazza Damiano Chiesa di cui abbiamo parlato nell'articolo a questo link. Il restyling rientra in un percorso di rebrandingche Unes sta portando avanti e che comprende tutti i suoi store. L'avvio del progetto che ha portato l'apertura del Caffè Unes si inquadra in questo iter di rinnovamento in cui l'insegna intende sottolineare il suo nuovo posizionamento e ampliare la sua offerta per assecondare le più varie esigenze e intercettare nuovi target di consumatori. A ciò si aggiunge la volontà di potenziare e migliorare l'esperienza di acquisto della propria clientela.
Supportare la ricerca sulle proprietà benefiche dell’olio evo: Coop Alleanza 3.0 al fianco del mondo dell’industria
Coop Alleanza 3.0 lancia una campagna per promuovere i benefici dell'olio evo, sostenuta dai quattro produttori nazionali. È “grazie all’aver messo a sistema le nostre risorse -dice Mario Cifiello, presidente di Coop Alleanza 3.0-, grazie al nostro impegno nel coordinare e realizzare questa iniziativa e, soprattutto, grazie alla sensibilità e generosità di Costa d’Oro, Monini, Olitalia e Pietro Coricelli, che hanno stanziato le risorse per la costituzione del fondo per il finanziamento della ricerca sul benefico impatto sulla salute dell’olio evo, che riusciamo a dare un contributo di 10mila euro ciascuna a Nefros-Ambiente e la Fondazione italiana fegato onlus, che potranno così proseguire a sostenere la ricerca contro le malattie epatiche e nefrologiche”.
L’olio evo per la salute
Secondo gli studi di Nefros-Ambiente il consumo di olio evo può migliorare la funzionalità renale nei pazienti affetti da malattie nefrologiche e può contribuire alla prevenzione di patologie epatiche croniche e di tumori legati al metabolismo, aggiunge Fondazione italiana fegato. E c’è bisogno di ulteriori ricerche per chiarire appieno gli effetti positivi sulla salute apportati dall’olio evo. Proprio per questo la campagna promossa da Coop Alleanza 3.0 ha ricevuto l’adesione delle quattro aziende olearie. La raccolta fondi sosterrà “una ricerca innovativa -afferma il presidente della Fondazione italiana fegato onlus, Decio Ripandelli- che mira a comprendere meglio come l’olio evo possa aiutare a prevenire e gestire la steatosi epatica”. Il progetto, denominato O-liver, studierà i meccanismi molecolari attraverso i quali l’olio evo agisce sulle cellule del fegato, contribuendo allo sviluppo di strategie terapeutiche per la gestione della masld, meglio conosciuto come fegato grasso, una patologia sempre più diffusa. L’olio evo è uno dei prodotti “più importanti per il rene -spiega Roberto Guizzardi, presidente Nefros-ambiente- e che si abbina bene con gli obiettivi della salute, della prevenzione e longevità”.
Parola ai produttori
Fare cultura “sull’olio extra vergine di oliva -sottolinea Chiara Coricelli, presidente e ad dell’omonima azienda- e finanziare la ricerca scientifica sono da sempre due facce della stessa medaglia per la nostra azienda”. Una iniziativa “in linea con il nostro piano di sostenibilità Planet O-live -commenta Daniela Pontecorvo, chief growth and marketing officer di Costa D’Oro-, che mira a informare i consumatori e le nuove generazioni sui benefici nutraceutici di questo superfood”. La sinergia tra industria e gdo è “fondamentale -dice il presidente Zefferino Monini- per sensibilizzare sempre più il consumatore sul valore di un buon olio extravergine di oliva, alimento straordinario anche per le sue proprietà nutraceutiche e salutistiche”. Se “sono già note le sue proprietà nutraceutiche -sottolinea Angelo Cremonini, presidente di Olitalia- ma il consumo di olio extra vergine di oliva può giocare un ruolo centrale anche per la prevenzione di numerose patologie”.
Nuova campagna promozionale per lanciare il Black Friday di MediaWorld e valorizzare servizi come Trade in e Pick Up in 30 minuti
Nel 2023 Gianluca Fru fu protagonista della campagna che MediaWorld lanciò in occasione del Black Friday. Quest'anno, il gruppo conferma l'artista e l'intero collettivo di cui fa parte, The Jackal, per realizzare alcuni episodi ispirati dal claim Immagina cosa puoi fare.
"La scelta di coinvolgere l'intero collettivo The Jackal, dopo il successo di Gianluca Fru lo scorso anno, non solo garantisce continuità e alta riconoscibilità alla campagna, ma la rende ancora più dinamica e coinvolgente. L'ironia e la simpatia contagiosa del gruppo, amplificate dalle diverse personalità di Fru, Aurora, Ciro e Fabio, permettono di identificarci ancora di più con le situazioni presentate, regalando leggerezza e ironia al mese di promozioni che attendono i nostri utenti online e nei negozi fisici" commenta Vittorio Buonfiglio, Coo MediaWorld.
La campagna
Realizzata in collaborazione con Armando Testa, la campagna è stata studiata per evidenziare i principali aspetti di differenziazione che qualificano MediaWorld come Experience Champion. I soggetti non solo presentano le promozioni speciali previste per il Black Friday, ma puntano a valorizzare i servizi esclusivi che arricchiscono l'esperienza d'acquisto, e in particolare il servizio omnichannel Pick Up in 30 minuti e il servizio Trade in, che, supervalutando l'usato, democratizza l'accesso alle ultime tecnologie e sostiene il potere d'acquisto degli italiani.
Il media mix è stato studiato per raggiungere i clienti in ogni fase del percorso d'acquisto, considerando le modalità di fruizione dei media, sempre più digitali e diversificate. La campagna prevede una presenza video capillare, che spazia dalla TV lineare alla Connected TV, includendo formati preroll su YouTube e piattaforme social. Sul fronte digital, la campagna sarà visibile sui principali siti di informazione generalista e su portali verticali dedicati allo shopping e alle offerte. Completa il piano una strategia audio che copre le principali emittenti radiofoniche tradizionali e le piattaforme di streaming digitale.
"La strategia media, studiata per riflettere l'approccio omnicanale di MediaWorld, sfrutta in modo integrato tutti i touchpoint, valorizzando i nostri asset owned, paid ed earned, sia online che offline, in un'ottica full-funnel -puntualizza Francesco Sodano, head of omnichannel marketing & retail media-. La campagna, inoltre, si sviluppa narrativamente attraverso diversi episodi, che vedranno i The Jackal protagonisti di una divertente miniserie, mantenendo alta l'attenzione e la curiosità del pubblico per tutto il periodo del Black Friday più colorato di sempre."
Attivata una nuova raccolta premi in tema natalizio. Codè Crai Ovest lancia i Magici elfi di Natale, collezionabili fino al 26 dicembre 2024
Nuova raccolta in vista delle prossime festività natalizie. Codè Crai Ovest ha lanciato l'iniziativa Magici elfi di Natale, attiva dal 14 novembre al 26 dicembre in tutti i punti di vendita della rete attivi in Piemonte, Liguria, Lombardia e Valle d’Aosta. La collezione comprende sei elfi da collezionare: Elfa Cuore, Elfa Veggy, Elfa Rock, Elfo Pino, Elfo Campione ed Elfo Genio, ognuno con la propria personalità e tutti, come tradizione vuole, fedeli assistenti di Babbo Natale.
Come attivare la raccolta
Sono state attivate due differenti modalità per la raccolta dei premi natalizi. Codè Crai Ovest prevede, infatti, la possibilità di accaparrarsi gli elfi con una spesa minima di 25 euro a cui si aggiunge un contributo di 3,50 euro. Ma si possono anche avere attraverso l'acquisto di 10 euro di prodotti sponsor indicati a scaffale (Buitoni, Dante, De Cecco, Glade, Mulino Bianco). Anche in questo caso vanno aggiunti 3,50 euro di contributo.
Al Sial le nuove proposte dell’azienda piemontese, il burro salato, dessert innovativi e un nuovo mascarpone, sottolineando l’importanza della sostenibilità e dell’espansione internazionale
Inalpi, azienda piemontese di prodotti lattiero-caseari, ha partecipato al Sial di Parigi in occasione del 60º anniversario della fiera. Matteo Torchio, responsabile marketing e comunicazione, ci ha presentato le novità che l’azienda sta lanciando o lancerà sul mercato italiano e internazionale, sottolineando l’importanza di unire tradizione e innovazione ma con un focus ben preciso sulla sostenibilità lungo la filiera per arrivare ai prodotti e al loro pack.
Tra burro e dessert, le novità di Inalpi a Sial
La prima novità riguarda il burro, confezionato in un elegante vasetto di vetro con l’effigie di Antica Corona Reale. Inalpi propone sia il burro tradizionale che una versione salata, pensata per arricchire la colazione con un tocco di sapore in più. Il packaging, curato nei minimi dettagli, riflette l’attenzione dell’azienda per la qualità e la presentazione dei suoi prodotti.
Un’altra innovazione è rappresentata dai dessert in vasetto di vetro da 30 grammi, disponibili nei gusti cocco, latte e fragola. Questi dessert, ideali per la prima colazione, sono un esempio di come Inalpi riesca a coniugare tradizione e modernità, offrendo prodotti che rispondono alle esigenze dei consumatori contemporanei.
Un mascarpone in dirittura d'arrivo
Matteo Torchio ha poi parlato del nuovo mascarpone, un prodotto tradizionale italiano che Inalpi intende lanciare sul mercato francese entro la fine dell’anno o all’inizio del 2025, dandoci appuntamento a Marca 2025. Il mascarpone, ingrediente fondamentale per molti dolci italiani, sarà disponibile in un vasetto di carta totalmente riciclabile, con una capsula in alluminio e un coperchio in carta, a testimonianza dell’impegno dell’azienda verso la sostenibilità.
L’espansione internazionale di Inalpi non si ferma qui. L’azienda ha aperto filiali in Cina e in Francia, dove gestisce un business fiorente grazie alla qualità della materia prima e all’approccio tecnologico della produzione. La Francia, in particolare, rappresenta uno dei mercati più importanti per Inalpi, con una presenza significativa nei principali retailer del paese anche con
Data di apertura
28 ottobre 2024 Format e location
Lo store si trova in località Miniere. Offerta
In assortimento 6.000 referenze. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-12.30 e 15.30-19.30; domenica 8.30-12.30 e 16.30-18.30. Addetti e casse
Sono state assunte sette persone.
CONAD CITY
Via Buonviaggio 133
La Spezia
400 mq
Conad Nord Ovest
Data di apertura
31 ottobre 2024 Format e location
L’intervento di ristrutturazione ha permesso di rinnovare sia gli spazi interni che l’offerta commerciale, puntando sulla valorizzazione dei prodotti locali e sulla sostenibilità ambientale. In gastronomia sono stati inseriti l’angolo rosticceria e il forno. Offerta
Come da tradizione. Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13. Dispone di un parcheggio gratuito e accetta i buoni pasto, i buoni celiachia e i buoni Satispay. Addetti e casse
Conta tre casse tradizionali e 11 addetti.
CONAD CITY
Via Durio
Varallo Sesia (Vc)
440 mq
Conad Nord Ovest
Data di apertura
31 ottobre 2024 Format e location
Il banco assistito della macelleria è stato potenziato grazie a un più vasto assortimento di pronti a cuocere, mentre la gastronomia è provvista di girarrosto e banco pizza. Il reparto panetteria si presenta con una novità: il banco con produzione interna di pane e prodotti da forno. Offerta
In assortimento sono presenti oltre 300 referenze locali. Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-12.30. Addetti e casse
Dispone di tre casse e impiega 15 addetti.
Nuovo packaging trasparente per il succo di limone che secondo Polenghi potrebbe anche essere posizionato strategicamente nel reparto ortofrutta
Al Sial 2024, Polenghi ha presentato il succo di limone Spinagallo, un prodotto biologico che nasce dall’idea di valorizzare il succo di limone, spesso considerato una semplice commodity. Grazie a un accordo di filiera con i produttori di limoni del fondo Spinagallo, in provincia di Siracusa in Sicilia, Polenghi garantisce ai consumatori un prodotto di altissima qualità, ottenuto esclusivamente da questi limoni selezionati.
Il concetto alla base di Spinagallo è quello di offrire un succo di limone che sia costantemente di alta qualità, disponibile nella categoria condimenti dei supermercati, anche se il suo reparto di elezione sarebbe quello dell'ortofrutta. Questo perché il succo di limone Spinagallo si avvicina il più possibile al limone fresco, sia in termini di gusto che di qualità chimico-fisica.
Biologico e nuovo packaging trasparente per Polenghi Spinagallo
Il processo di produzione di Spinagallo è unico e specifico: oltre a essere biologico e privo di conservanti, il succo subisce un trattamento molto leggero che preserva le caratteristiche organolettiche del limone fresco. Questo approccio garantisce un prodotto che non solo è eticamente sostenibile, ma anche di altissima qualità.
Distribuito in Europa e in Italia, il succo di limone Spinagallo è disponibile in punti di vendita selezionati e in catene di alto livello. Il nuovo packaging trasparente permette ai consumatori di vedere il prodotto all’interno, trasmettendo un senso di qualità e rendendo il succo di limone visivamente appealing. La grafica del packaging è studiata per spiegare le caratteristiche uniche del prodotto, rendendolo attraente per i consumatori attenti alla qualità.
Gli apparecchi Oled e Qned dispongono di tecnologie premium e garantiscono un’esperienza di visione realmente immersiva. Adatti anche per il gaming
Lg Electronics (Lg) commercializza sul mercato italiano le gamme 2024 di Tv Oled e Qned, caratterizzate da prestazioni di alto livello e un’esperienza d’uso versatile e personalizzabile ispirata alla vision “Sync to you, Open to All”. La gamma Lg Oled 2024 è composta da un’evoluzione delle serie M4, G4, C4 e B4, sulle quali Lg ha introdotto quest’anno importanti novità tecnologiche. Alla base dell’offerta Oled 2024 c’è il nuovo processore α11 con AI, presente sui modelli Lg Oled evo M4 e G4. Il nuovo processore è in grado di migliorare efficacemente la qualità delle immagini e dell’audio grazie a un miglioramento del 70% nelle performance grafiche e a una velocità di elaborazione superiore del 30% rispetto ai modelli precedenti (Lg Oled G3 e Lg Oled M3). Innovativa anche la tecnologia Brightness Booster Max che quest’anno consente di ottenere picchi di luminosità fino al 150% superiore rispetto a quella dei Tv Oled tradizionali (la luminosità può variare a seconda del modello, delle dimensioni dello schermo o del paese. Questo dato si applica a tutti i modelli M4 e G4, ad eccezione del modello da 97 pollici, e si basa su misurazioni interne effettuate utilizzando una finestra bianca al 3%, rispetto ai modelli Lg Oled non evo) per un’esperienza di visione più realistica e coinvolgente. Le serie C4 e B4, provvi-ste rispettivamente del rinnovato processore α9 Gen7 con AI e del nuovo processo-re α8 con AI, confermano le caratteristiche di qualità di visione che rendono l’Oled la scelta ideale per chi cerca un’esperienza di visione immersiva grazie a colori vivaci e precisi, neri profondi e un rapporto di contrasto infinito per immagini straordinariamente realistiche.
Funzionalità incrementali
I processori con Intelligenza artificiale di cui sono dotati i nuovi Tv Oled abilitano funzioni innovative come AI Picture Pro, che offre un upscaling migliorato per una maggiore chiarezza delle immagini, rispettando l’eventuale grana della pellicola originale ed evitando effetti artificiali; mentre la funzione AI Sound Pro rende più coinvolgenti le azioni sullo schermo grazie al suono surround virtuale riprodotto dagli altoparlanti integrati nel televisore accentuando ulterior-mente il senso di immersione e realismo. Il fiore all’occhiello della nuova collezione è Lg Oled M4, il primo televisore Oled con trasmissione video e audio wireless fino a 4K 144Hz. La gamma presenta numerose opzioni di polliciaggio (65”, 77”, 83” e 97”) sul mercato dalla seconda metà dell’anno. Tutti i modelli sono provvisti dell’innovativa tecnologia wireless che consente di installare il Tv a parete senza cavi visibili grazie alla possibilità di posizionare lo Zero Connect Box - l’hub che accoglie tutte le connessioni tipiche di un televisore - in un altro punto della stanza rispetto allo schermo per un’esperienza di visione immersiva, mantenendo l’ambiente perfettamente ordinato.
Vocazione al gaming
Si conferma anche nella collezione 2024 la vocazione gaming dei Tv Oled Lg.
Oltre a un refresh rate di 144Hz in 4K e alla compatibilità completa con le caratteri-stiche HDMI 2.1 su tutti gli ingressi, i nuovi Tv Oled sono provvisti della funzione Game Optimizer, che consente di selezionare e passare rapidamente tra i vari preset di visualizzazione, e supportano NVIDIA G-SYNC e AMD FreeSync, che eliminano il tearing (quando due o più parti di fotogramma appaiono disallineate verticalmente) e lo stuttering (comparsa in successione di immagini bloccate) per un’esperienza di gioco più dinamica e realistica.
La gamma Qned 2024 si amplia con nuovi modelli, tecnologie premium e dimensioni ideali per ogni spazio abitativo, grazie a diagonali che vanno dai 43 ai 98 pollici, che rispondono alla crescente domanda di schermi LCD premium di grandi dimensioni. La gamma Qned è stata studiata per offrire un’esperienza di visione coinvolgente grazie alla combinazione delle tecnologie Quantum Dot e NanoCell, che aumenta la ricchezza dei colori e la profondità di visione dei contenuti.
Anniversario del sistema operativo
In particolare, la gamma Qned 2024 include le serie Qned89, Qned86, Qned87 e Qned80. Per ottenere i livelli di contrasto realistici, i Tv Lg Qned utilizzano la tecnologia Advanced Local Dimming per un contrasto vivido e una luminosità eccezionale. Inoltre, i modelli Qned86 e Qned89 hanno un pannello a 120Hz che, insieme alle quattro porte HDMI con VRR e FreeSync, li rende particolarmente adatti anche per il gaming.
Nel 2024, Lg celebra i 10 anni del sistema operativo per smart TV webOS che quest’anno offre nuove opzioni di personalizzazione per un’esperienza di fruizione costruita sui propri interessi. WebOS consente infatti di creare fino a 10 profili utente sullo stesso televisore per adattare l'esperienza ai propri gusti e preferenze attraverso i consigli basati sulla cronologia di utilizzo, la personalizzazione della schermata Home e delle altre impostazioni tra cui i preset della qualità d’immagine. Per un'esperienza d'uso ancora più fluida, la schermata Home offre un'anteprima dei contenuti guardati di recente o delle applicazioni utilizzate più di frequente, consentendo di riprendere in modo semplice e veloce da dove si era interrotto.
Il catena di Flavio Briatore e Francesco Costa continua la sua espansione internazionale. Punta a ridefinire il luxury dining per una clientela cosmopolita, portando anche negli Stati Uniti il suo modello di eccellenza e intrattenimento
Crazy Pizza approda a New York e porta l'autenticità dell'esperienza italiana direttamente a SoHo, storico quartiere della grande mela, dove arte e creatività si incontrano. Il brand, guidato da Flavio Briatore e Francesco Costa sotto il Gruppo Majestas, aggiunge così un altro tassello alla sua espansione internazionale, che mira a conquistare i mercati chiave del luxury dining con un'offerta incentrata su qualità e intrattenimento.
Nella nuova sede newyorkese, Crazy Pizza unisce un design moderno e accogliente con elementi distintivi come una spaziosa area bar e una terrazza capace di accogliere oltre cento ospiti. Gli ambienti riflettono il concept del brand, che punta a creare un’atmosfera raffinata ma divertente, in cui l’italianità è al centro dell’esperienza. Il menu propone piatti della tradizione italiana reinterpretati per una clientela cosmopolita, attenta ai dettagli e alla qualità, confermando Crazy Pizza come simbolo di eccellenza e stile nel settore.
"New York rappresenta per noi una tappa fondamentale," dichiara Briatore, che vede nella città statunitense un’opportunità unica per diffondere la sua visione di Italian fine dining, fatta di eccellenza, esclusività e un tocco di intrattenimento. "SoHo, con la sua energia vibrante, riflette perfettamente l’anima innovativa del nostro brand," aggiunge, descrivendo l’obiettivo di offrire un’esperienza che vada oltre il semplice pasto, trasformando ogni visita in una vera e propria immersione nello stile di vita italiano.
L’apertura di New York segna il sedicesimo ristorante per Crazy Pizza, che negli ultimi anni ha visto crescere la sua popolarità in diverse città europee di primo piano, da Napoli a Londra, fino alle recenti aperture di Forte dei Marmi e St. Tropez. I prossimi progetti in calendario prevedono l’espansione verso Belgrado e St. Moritz, dove il brand intende consolidare la propria posizione nel segmento del luxury-fun dining. Con un fatturato che nel 2023 ha superato i 25 milioni di euro -in crescita del 24% rispetto all’anno precedente- e l'obiettivo di oltre 45 milioni per il 2024, Crazy Pizza continua il suo percorso in ascesa verso nuovi mercati e sfide.
Tra i premiati al Forum Retail di Milano anche il live social commerce Bazr, per la categoria "best startup"
Tra le imprese premiate nel corso dei Retail Awards 2024, l'evento svoltosi ieri a Milano presso il Forum Retail, c'è la piattaforma di live social commerce Bazr, per la categoria "best startup".
Il premio best startup al Forum Retail assegnato a Bazr
La motivazione del premio attribuito a Bazr è "un’idea scalabile e rivoluzionaria nel panorama del retail digitale”. Si tratta di una piattaforma che abbina live commerce e influencer marketing, assecondando la tendenza che vede gli acquisti sempre più legati ai consigli degli influencer sui social. Nella stessa app, i brand possono scegliere gli influencer cui affidare il proprio brand oppure singoli prodotti, gli influencer stessi trovano un contesto dedicato allo shopping per le proprie iniziative, e gli utenti possono scoprire nuovi prodotti e brand in un contesto di live shopping, senza interrompere la fruizione dei contenuti.
Simone Giacomini, founder di Bazr, e Timothy Carniato chief strategy officer di Bazr
Il target di Bazr sono dunque tutti e tre gli attori della filiera dello shopping: i brand, i creator social e gli utenti-clienti. Il fondatore di Bazr Simone Giacomini ha dichiarato: "Bazr non è solo una piattaforma, ma una visione che connette brand, creator e utenti, creando nuove opportunità per tutti. Questo traguardo rappresenta solo il primo passo di un percorso che ci porterà a raggiungere obiettivi ambiziosi. La rivoluzione del Live Social Commerce in Europa è solo all’inizio e noi siamo già in prima fila per guidarla, innovando il modo in cui le persone scoprono, interagiscono e acquistano online".
Il ruolo del category manager nella grande distribuzione si è evoluto abbracciando nuove competenze Ne parliamo con Romeo Scaccabarozzi, Ad di Axiante.
Insieme a Romeo Scaccabarozzi, Ad di Axiante, parliamo del ruolo del category manager nella grande distribuzione. Un ruolo che si è evoluto nel tempo abbracciando sempre nuove competenze che, accanto a quelle fondamentali e di base sul prodotto, includono la conoscenza del cliente e delle tecnologie indispensabili per avvantaggiarsi della disponibilità di dati provenienti da fonti e canali di vendita diversi.
Romeo Scaccabarozzi, Ad di Axiante
Come si è evoluto il category manager della gdo?
Nella nostra esperienza, abbiamo notato il passaggio da specialista conoscitore della merceologia a un nuovo ruolo di business manager. In sintesi, se prima il category manager era l'uomo dell'offerta, adesso pur conservando quel ruolo, deve affiancarlo a quello di analista della domanda. Qualcuno in azienda deve pur occuparsi di rispondere ai bisogni del cliente, chi altro potrebbe farlo?
Concretamente, cosa significa diventare anche business manager?
Il category manager è la persona che deve sviluppare il business della categoria riuscendo a trovare il giusto equilibrio tra i risultati nel breve periodo e la continuità nel medio e lungo periodo. È responsabile dei risultati di quella determinata merceologia, ma non limitandosi a trovare un'occasione e raccogliere un successo immediato, deve andare oltre. Per farlo, deve poter far leva su competenze più vaste di economia, di marketing e di sociologia. Dal momento che deve seguire il cliente, queste conoscenze sono fondamentali e deve anche diventare un data manager. Sono queste quattro le nuove competenze che si aggiungono a quelle di prodotto.
Quali sono le caratteristiche imprescindibili per riuscire in questo ruolo?
Prima di tutto la velocità, arrivare prima dei competitor. Il retail è un settore difficile anche se affascinante, proprio perché gli spazi di differenziazione strategica sono pochissimi. Per leve di differenziazione strategica intendo qualcosa che le altre insegne non possano copiare facilmente e velocemente. In questa direzione la mdd è forse una delle più grandi opportunità che hanno i retailer per differenziarsi, ma comporta la necessità di cambiare mestiere, diventare produttori. Se ci si limita a demandare all'industria la produzione di qualcosa che somiglia molto a un prodotto industriale, non si fa la differenza agli occhi dei clienti, per farlo la distribuzione deve fare di più. Oggi la mdd pesa per oltre un terzo dei volumi, questo giustifica al momento il cambio di mestiere, vedremo cosa succederà.
Torniamo alle caratteristiche, oltre alla velocità?
Sviluppare un approccio molto più analitico rispetto al passato che permetta di spaziare anche su aree come i gusti dei clienti, l'attenzione al prezzo, la modalità di consumo.
Le informazioni sui clienti di solito sono territorio del marketing e delle analisi di mercato.
Certo, ma rimane il tema della velocità: se per realizzare un'indagine e implementarne i risultati occorrono mesi, l'obiettivo è perso perché il mercato è già cambiato.
I category seguono mercati tra loro molto diversi, ma ci sono approcci trasversali, che valgono per tutti? Penso alla segmentazione, la profondità d'offerta, l'adattamento al bacino d'utenza...
A mio avviso la linea guida da seguire sempre è quella della coerenza dell'insegna agli occhi del consumatore. Significa però fare una scelta su quale consumatore servire nel punto di vendita, cosa che non sempre è possibile, e infatti si tende a cercare di accontentare tutti. È molto difficile creare fidelizzazione su un segmento ben definito, perché ovviamente significa perdere clienti. Tuttavia una strada alternativa potrebbe esserci, e cito un esempio preso da un mondo diverso che ha fatto spesso scelte in anticipo, l'automotive. Il mercato è molto vasto, per età, reddito, scelte di valore. Le case automobilistiche hanno fatto segmentazione attraverso il brand, proponendo marchi diversi per macchine abbordabili, di lusso e così via. Allora un'ipotesi, probabilmente molto futuristica, potrebbe essere quella di passare dalla differenziazione per formato a quella per insegna, con insegne diverse indirizzate a mercati diversi. Essere multibrand permette di fidelizzare sul lungo periodo, e non solo sul tema del prezzo, che fidelizza ma a brevissimo termine. Tornando alla domanda, la coerenza dell'insegna è la sfida trasversale per il category manager.
Tornando alla velocità, dovrebbe essere importante poter avere un feedback rapido sull'efficacia delle proprie scelte. Oggi i touchpoint sono molti, sia interni all'azienda che esterna, e i dati sono molti di più di un tempo: significa che serve un'infrastruttura e un metodo che permettono di analizzarli per quello che valgono, di non perderli. La tecnologia qui dà una grossa mano, anche per pianificare promozioni personalizzate. Il classico volantino e lo scaffale in questo non aiutano, perché si rivolgono a tutti, ma la tecnologia oggi rende questo obiettivo possibile combinando eCommerce e home delivery. È il primo passo che le insegne possono già fare verso la costruzione di un rapporto one to one con i clienti.
Quali sono le difficoltà maggiori con le quali si scontra il category in questo momento?
Prima di tutto la difficoltà consiste nell'aggregare i dati, analizzarli e produrre una decisione. Supponiamo che ciò accada: mettere a terra la scelta non è né immediato né a costo zero. Per esempio, le revisioni assortimentali. Oggi si tende a farne più che in passato, da due all'anno siamo passati a 3 o anche 4. Significa prevedere il costo per la gestione dei cambi di scaffale, dello smaltimento scorte, per l'inserimento di nuovi prodotti, tutte operazioni laboriose che a volte forzano a fare meno di quello che si dovrebbe per un banale tema di costi-benefici. Dunque le decisioni del category manager sono efficaci se a valle c'è un sistema d’implementazione rapido ed economicamente efficiente.
La tecnologia viene incontro anche nel calcolo dei costi e benefici.
Le soluzioni di assortment optimization permettono di misurare bene il presente e fare ipotesi sull'andamento di una nuova proposta assortimentale. Ovviamente, si tratta di un'ipotesi ma utile. Il metodo migliore rimane quello di fare, sbagliare, riparare, imparare e rifare. Dunque è importante poter contare su delle misure utili a dimostrare come vanno le cose nel presente, e quali sono i margini di miglioramento. Ecco che quindi la data analysis è forse la competenza che incide di più delle quattro a costruire il profilo del nuovo category manager.
Qual è lo stato dell'arte nelle aziende retail?
C'è ancora un grosso gap tra quello che si potrebbe fare e quello che effettivamente si fa. Non è facile, perché abbiamo visto che si dovrebbero poter riunire, in un gruppo ristretto di persone, competenze di vario genere: sulla categoria di prodotto, economiche, sociologiche, tecnologiche e ovviamente relative ai dati. La difficoltà è trovare in azienda tutte queste anime che lavorano insieme e condividono lo stesso obiettivo e le stesse priorità. Questa è la mission di Axiante come business innovation creator: non conosciamo bene i formaggi, per esempio, ma conosciamo bene le criticità del grocery e come sfruttare al meglio i dati per guidare decisioni e processi, con un approccio molto pragmatico e non totalizzante all'innovazione. Aggiungo che la nuova strategia di formato con negozi di dimensioni sempre più ridotte sta amplificando le difficoltà del category manager perché costringe a scelte drastiche. Qui entra in gioco il vero beneficio della tecnologia, in particolare delle soluzioni di assortment optimization: se non si possono mettere tutti i prodotti in base all’albero decisionale del consumatore, almeno si devono avere i sostituti che il cliente considera accettabili.
Ha parlato di approccio pragmatico, come si porta l'innovazione in un'azienda, senza sconvolgerla?
Il nostro approccio consiste nel fare le cose un passo alla volta. L'innovazione deve appunto entrare in azienda, non venire acquistata come un prodotto esterno. Dunque inizialmente deve integrarsi a quello che già c'è e che ha sempre funzionato, per arrivare successivamente a innovare l'intero processo.
La tecnologia è accessibile a tutti, ma può fare la differenza? La tecnologia può contribuire a differenziare le insegne perché anche se tutti possono adottarla, ciò che conta è come viene usata, se in un'ottica più strategica o meramente strumentale. Il valore dello strumento sta nel come lo si usa.
Multicedi (VéGé) rafforza la formula every day low price di Dodecà con una nuova apetrura a Napoli. Lidl sbarca a Ottaviano (Na)
DODECÀ
Via Raffaele Morghen 28
Napoli
Multicedi (VéGé)
Data di apertura
25 ottobre 2024 Format e location
Classica formula dell’insegna every day low price. Si trova non lontano dal quartiere Vomero. Offerta
Rispecchia l’offerta tipica del marchio. Servizi
Orario: lun-dom 7-22. Addetti e casse
Non disponibile.
LIDL
Via Pentelete 64
Ottaviano (Na)
1.200 mq
Lidl Italia
Data di apertura
24 ottobre 2024 Format e location
L’insegna consolida la sua presenza nella provincia partenopea e replica il classico format. Offerta
Tradizionale offerta. Servizi
Orario: lun-dom 8-22. Nel parcheggio sono disponibili oltre 100 posti auto e due colonnine per la ricarica di auto elettriche. Addetti e casse
Sono stati creati 19 posti di lavoro.
Kfc-Kentucky Fried Chicken ha aperto in Italia una media di 10 locali all'anno, dal 2014 anno in cui ha fatto il suo debutto nel nostro paese: sono 102 punti di vendita in 10 anni. Uno sviluppo veloce, a un ritmo più unico che raro anche nel canale QSR (Quick Service Restaurant) in Italia, confermato dalle 33 nuove aperture realizzate nel 2023, dal giro d’affari di 179 milioni di euro (+26% rispetto al 2023), dai 27 milioni di clienti serviti contro i 19,5 del 2023 e dai 600 nuovi posti di lavoro creati, per un totale di circa 2.300 persone che lavorano nel sistema Kfc in Italia.
In attesa del primo flagship restaurant
Se si considera Kfc come marchio a livello mondiale la presenza sul pianeta è really mind-boggling sul piano numerico: con l'apertura del ristorante a The WOW Side Shopping a Roma Kfc ha totalizzato 30.000 locali nel mondo, e sempre a Roma aprirà nel 2025 il primo flagship restaurant KFC in Europa, nel centro della Capitale, a conferma dell’attenzione che la Corporation rivolge al nostro Paese. Un successo frutto del lavoro che Kfc porta avanti con i 23 franchisee oggi parte fondamentale e architravica del nuovo modello di business che dal 2023 ha introdotto un Corporate Franchisee per la gestione diretta di una parte dei ristoranti.
“Siamo partiti come una vera start up, con 5 ristoranti aperti fra il 2014 e il 2015, e abbiamo raddoppiato già nel 2016 -commenta Corrado Cagnola, Ad di Kfc in Italia -. Oggi siamo a 102 locali in 16 regioni: una presenza sul territorio, dall’Alto Adige alla Sicilia, che ci ha consentito di contribuire allo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali e di creare più di 2.300 posti di lavoro. E per noi occupazione non significa solo opportunità di impiego ma anche e soprattutto di crescita: sono molti i casi di persone che nei nostri ristoranti hanno iniziato come team member e rivestono oggi ruoli di direzione, coordinamento e responsabilità. Con il contributo di tutti i nostri collaboratori, partner e fornitori e grazie a una conoscenza profonda del mercato italiano da parte del nostro management, oggi Kfc è un brand nazionale e un player di primo piano del food retail nel nostro Paese”.
La complessità del mercato della ristorazione italiana, caratterizzato, ieri come oggi, da un’elevata frammentazione e dalla predominanza di piccole e piccolissime imprese, può spiegare in larga parte il successo di catene come Kfc. Nel Paese delle 330.000 insegne di ristorazione, dove la ditta individuale resta la forma giuridica scelta da 1 impresa su 2 (fonte FIPE, Rapporto Ristorazione 2024), la catena del Colonnello Sanders ha portato in Italia un prodotto tipicamente Usa, il pollo fritto, seguita o imitata da diverse insegne locali. A Siena Kfc ha appena aperto il suo centesimo ristorante in 10 anni, un record assoluto nel mercato di riferimento, già superato con altre due aperture nelle due settimane successive.
Thomas Mari, direttore sviluppo Kfc Italia
Kfc punta a raddoppiare il numero di ristoranti nei prossimi tre anni, per arrivare a 200 esercizi entro il 2027, coprendo tutte le regioni italiane. “Nei prossimi anni puntiamo a mantenere un ritmo costante di almeno 30 nuove aperture all’anno con un investimento complessivo pari a circa 100 milioni di euro nei prossimi 3 anni – conferma Thomas Mari, Head of Development di KFC in Italia–. Il sistema franchising si rafforzerà̀ con l’ingresso di nuovi imprenditori, che si aggiungeranno ai 23 attuali, mentre in parallelo aumenterà il numero di aperture dei ristoranti a gestione diretta. L’obiettivo è coprire tutti i canali: dai centri commerciali ai city center, dalle strade ad alta percorrenza pedonale alle stazioni ferroviarie e agli aeroporti (travel). Con particolare attenzione al format del drive che rappresenterà uno degli asset principali di sviluppo futuro”.
Strategie di format e posizionamento
Su centri storici e urbani si focalizzerà lo sviluppo di Kfc in Italia nei prossimi 3-5 anni: il 50% dei nuovi ristoranti si troverà in queste aree, mentre il drive rappresenterà il 30% delle nuove aperture. Kfc continuerà inoltre ad investire nei centri commerciali, selezionando quelli in grado di creare vere occasioni di esperienza per i visitatori offrendo nel contempo un'ampia offerta, in food court attrattive, capaci di attivare flussi rilevanti di persone, adeguati ai volumi dei ristoranti Kfc. L’obiettivo a medio-lungo termine è triplicare a qui a cinque anni il numero di ristoranti e creare nuovi posti di lavoro, confermando il ruolo primario del food retail nell’incrementare il tasso di occupazione in Italia.
Lotta allo spreco e risparmio energetico
In materia ESG, Kfc punta a raggiungere nei prossimi anni la parità di genere anche tra i livelli manageriali grazie all’implementazione di politiche di HR e D&I dedicate. Sul fronte della lotta allo spreco alimentare, Kentucky Fried Chicken continuerà ad implementare il progetto Harvest, l’unico del suo genere in Italia nel mondo della ristorazione veloce, che dal 2017 recupera le eccedenze alimentari dei ristoranti del brand per donarle a organizzazioni che sul territorio aiutano le persone in difficoltà, in partnership con Banco Alimentare. Kfc ha anche ridotto la plastica monouso utilizzando packaging riciclabili, e continuerà a investire nell’utilizzo di energie rinnovabili per ridurre il più possibile la sua impronta ambientale.
Etruria Retail inaugura un supermercato ad Abbadia di Montepulciano (Si). Invece, Coop di Sardegna arriva a Sinnai (Ca) con l'insegna Incoop
CARREFOUR EXPRESS
Via della Resistenza 40
Abbadia di Montepulciano (Si)
300 mq
Etruria Retail
Data di apertura
28 ottobre 2024 Format e location
Lo store nasce da un progetto di riqualificazione di una vecchia falegnameria, che è stata recuperata e oggi accoglie i locali del nuovo negozio. Offerta
In assortimento 4.000 referenze. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-13.30 e 16.30-19.30. Attiva la consegna a domicilio. Addetti e casse
Non disponibile.
INCOOP
Via Pineta 64
Sinnai
350 mq
Coop di Sardegna
Data di apertura
30 ottobre 2024 Format e location
Tipica formula di prossimità. Offerta
Rispecchia il classico assortimento dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 17-20. Attivi i servizi di Coop Voce e l’Amazon Locker per il ritiro self service dei pacchi Amazon. Addetti e casse
Non disponibile.
Il fine dining si conferma in forte crescita, con il business degli chef stellati che ha registrato un aumento complessivo dei ricavi (+17% vs 2022)
Fine dining (letteralmente "cucina raffinata") è quasi sempre riferita al mondo dei ristoranti stellati in Italia, al settore degli chef. Secondo la ricerca di Pambianco, il fine dining si conferma in forte crescita, con il business degli chef stellati che ha registrato un aumento complessivo dei ricavi pari al 17% rispetto all'anno precedente. I dieci principali player hanno infatti raggiunto un totale di quasi 209 milioni di euro, rispetto ai 178 milioni del 2022, evidenziando un notevole consolidamento e diversificazione nel settore.
Il gruppo Da Vittorio guida la classifica con un fatturato di 87 milioni di euro, segnando un incremento del 30% rispetto al 2022, grazie alla diversificazione in ambito catering e ristorazione. Segue Gruppo Cannavacciuolo, che ha chiuso il 2023 con un ricavo aggregato di 24 milioni di euro (+4%). Nel caso della famiglia Cannavacciuolo, a trainare la crescita sono i ristoranti premiati da Michelin, Villa Crespi con tre stelle e il Bistrot a Torino con una stella – e soprattutto l’espansione nell’hospitality con la catena Laqua Collection, che si integra alla ristorazione gourmet. Due esempi emblematici sono gli hotel 5 stelle lusso Villa Crespi (che include l’omonimo ristorante) e il più recente Le Cattedrali Relais by Laqua Collection, aperto contestualmente al fine dining Cannavacciuolo Le Cattedrali Asti. La Famiglia Alajmo e il mondo Francescana di Massimo Bottura confermano la crescita, rispettivamente con +6% (fatturato 2023 a 19 milioni di euro) e +10% (fatturato 2023 a 18,7 milioni di euro) rispetto all’anno precedente.
Altri nomi top come Enrico Bartolini e Carlo Cracco hanno registrato incrementi del 16% (fatturato 2023 a 15,9 milioni di euro) e del 4% (fatturato 2023 a 12,3 milioni di euro), mentre Niko Romito fa +26% con ricavi a 9,6 milioni di euro.
Giancarlo Perbellini, con 8,6 milioni di euro (+4%), ed Enoteca Pinchiorri, con un +25% che porta i ricavi a 7 milioni di euro proseguono il trend positivo del settore. Segno più anche per il bilancio 2023 di Enrico Crippa che, con il tristellato Piazza Duomo e il ristorante La Piola (in partnership con la famiglia Ceretto), chiude l’esercizio con 6,6 milioni di euro (+10%). La crescita del fine dining italiano è sostenuta da una strategia di diversificazione che si ramifica in settori complementari come il catering, l’ospitalità e la consulenza, segno di un settore in evoluzione che risponde alle nuove esigenze del mercato.
Burger King prosegue nel suo sviluppo della rete fisica con il 4° store di proprietà a Varese, nel centro commerciale Le Corti: n.92 a livello nazionale
È a Varese, Piazza Repubblica 25, centro commerciale Le Corti, il nuovo ristorante Burger King, quarto di proprietà nella provincia, e numero 92 in tutta Italia. Il ristorante de Le Corti impiega 20 dipendenti, si sviluppa su 283 mq, con 76 posti a sedere interni e 20 in dehors. Questa nuova apertura segue di pochi giorni lo store di Tradate (Va), terzo di proprietà diretta in provincia di Varese, decisamente più grande (414 mq, con 126 posti a sedere interni e 12 esterni).
All’interno del Burger King Le Corti si può ordinare, come in molti altri BK, attraverso diverse modalità messe a disposizione da Burger King, tradizionali o digitali: per esempio tramite QR code, che, inquadrato, rimanda all’app proprietaria Burger King. A ogni ordine dall’app è possibile accumulare corone e gemme su Be The King, il programma Loyalty della catena. Sono previsti servizio al tavolo e consegna a domicilio per ricevere i prodotti Burger King a casa.
Prosegue anche in quest'ultimo scorcio 2024, la crescita di questa storica catena di hamburger su tutto il territorio italiano, dove è presente con 276 ristoranti, 34 dei quali aperti nel solo 2023. Oltre 20 milioni di italiani scelgono Burger King: dalla carne di manzo grigliata a fuoco vero alle verdure tagliate a mano ogni giorno e fino alla linea Plant Based, BK è in grado di soddisfare i gusti e le esigenze alimentari di tutti i propri clienti.
Lactalis rinnova la logistica a Melzo con l’apertura di un polo dedicato alla gestione dei salumi
Lactalis ha inaugurato un nuovo magazzino a Melzo, dedicato esclusivamente ai salumi. Questo nuovo polo logistico, che si estende su 6.000 metri quadri, migliora l’efficienza operativa dell’azienda grazie alla separazione degli spazi dai formaggi. Situato più vicino alla produzione, il nuovo polo crea una sinergia ottimale tra produzione e supply chain. “Questo ci permette di avere un network indipendente, ad esempio, dalla mozzarella, che ha una shelf-life completamente diversa dai salumi,” spiega Fabio Mazzucchelli, direttore della supply chain di salumi e formaggi per Lactalis.
Parola chiave: efficienza
Il progetto, focalizzato sull’efficientamento, è stato realizzato con un investimento di 7 milioni di euro. “Abbiamo riconvertito una parte dello stabilimento,” illustra Paolo Guzzardi, general manager della divisione salumi di Galbani – Lactalis. “Normalmente investiamo circa 3 milioni di euro all’anno in nuovi macchinari e manutenzione, quindi questo è un investimento significativo.”
Una gestione separata
La nuova organizzazione degli spazi a Melzo permette una gestione più efficiente, con aree dedicate per ogni categoria merceologica. “Abbiamo creato una divisione specifica per i salumi, con un marchio e un sito produttivo dedicati,” continua Guzzardi. Questo sito rappresenta un modello logistico per lo stoccaggio e la consegna dei salumi.
Gelous lancia nuovi gusti e si espande nella GDO con gelati a basso contenuto di zuccheri, puntando su salute e gusto
È sotto gli occhi di tutti la crescente tendenza dei consumatori a orientare le proprie scelte di acquisto verso prodotti salutari che siano non soltanto buoni, ma anche attenti alla linea e al benessere. E questo vale anche nel mercato del gelato in-home, come confermato dal fatto che la categoria dei gelati “salutistici” venduti in GDO pesava 51 milioni di Euro nel 2017, pesa oggi 75 milioni di Euro e varrà circa 110 milioni di Euro già nel 2026 on una crescita costante e in progressivo aumento.
È sulla scia di questo trend che nel 2024 Gelous ha fatto ingresso nel mercato della GDO proponendo, sugli scaffali di uno dei principali player a livello nazionale un gelato: (i) leggero, perché a basso contenuto di zuccheri e con meno di 100 calorie a porzione, (ii) salutare, perché fonte di fibre e proteine e soprattutto (iii) gustosissimo, perché grazie ad un’accurata ricettazione e alla qualità delle materie prime selezionate, ha il sapore e la cremosità tipici dei più buoni gelati artigianali.
Visto il fortissimo gradimento dei consumatori, supportato anche da una campagna marketing digitale con il coinvolgimento di importanti influencer, Gelous rilancia in vista del 2025 affiancando ai gusti tradizionali già sul mercato (cioccolato, pistacchio, stracciatella e nocciola) anche due nuovi gusti (caramello salato e arachidi) entrambi nella variante senza lattosio, così da abbracciare ulteriormente il trend di chi cerca gelati non solo buoni ma anche attenti alla linea e al benessere.
Sul punto, l’amministratore Pietro Izzo dichiara: “A fronte del successo del 2024, siamo sempre più convinti che abbiamo intrapreso la strada giusta e che anche un gelato 100% mande in Italy come il nostro può giocare un ruolo da protagonista in GDO. In vista del 2025, abbiamo dunque investito ulteriormente in ricerca e sviluppo rendendo ancor più gustose le ricette attuali e introducendo nuovi gusti e varianti che stanno già attirando l’interesse di molte insegne. Il tutto, in linea con il nostro obiettivo di espanderci rapidamente su tutto il territorio nazionale”.
EVOLIO Expo 2025 a Bari è la nuova fiera internazionale dedicata all'olio EVO, un evento B2B per connettere produttori e acquirenti del settore olivicolo-oleario, con esposizioni e momenti formativi
Per facilitare l’incontro con i produttori di olio d’oliva di tutti i Paesi del mediterraneo e fare cultura sul settore è nata EVOLIO Expo, la nuova fiera internazionale B2B organizzata da Senaf che si terrà dal 30 gennaio all’1 febbraio 2025 presso la Fiera del Levante di Bari.
Perché partecipare
È un’occasione unica per gli acquirenti specializzati (GDO, settore ho.re.ca., buyer internazionali, utilizzatori professionali, ecc.) di entrare in contatto diretto con i produttori di olio d’oliva e un momento per affrontare le sfide legate al comparto. Un settore strategico per il tessuto economico nazionale, con ben 619mila imprese olivicole, più di 4.300 frantoi attivi, l’export che ha superato nel I semestre 1,6 miliardi di euro (+63%) e oltre un milione di ettari di superficie in produzione di olive da olio.*
*Dati riferiti al Censimento Agricoltura 2020; Ismea su dati Agea; Fonte: ISMEA - tendenze e dinamiche recenti olio d’oliva – settembre 2024 Istat
Non solo esposizione
Durante l’evento si svolgeranno numerosi convegni, corsi di formazione e aree dimostrative che coinvolgeranno associazioni, istituzioni, espositori e visitatori. Momenti di alto valore formativo e informativo per offrire una visione d’insieme sul settore olivicolo-oleario e dare la possibilità ai partecipanti di diventare protagonisti di questo cambiamento culturale.
Perché la Puglia
Non solo per la sua posizione strategica al centro del Mediterraneo, ma anche per la sua ricca tradizione olivicola e per il ruolo della regione come uno dei principali produttori di olio EVO. Un territorio ideale per accogliere i protagonisti del settore provenienti dalle eccellenze regionali italiane e da tutto il mondo.
I protagonisti
La manifestazione è stata presentata nella conferenza stampa che si è tenuta presso Fiera del Levante con la partecipazione attiva di Regione Puglia, Puglia Promozione, Città dell’Olio, Italia Olivicola, Assitol, Federalimentare, Nuova Fiera del Levante e il Gruppo editoriale Tecniche Nuove.
Cesareo Troia, Vicepresidente nazionale Città dell’Olio e Coordinatore regionale Città dell’Olio Puglia, evidenzia l’importanza di EVOLIO Expo come “occasione per far conoscere l’olio EVO di qualità nelle 500 Città dell’Olio e fare cultura sul settore”.
Si tratta quindi di un progetto ambizioso e con idee chiare. Ne è convinto Gaetano Frulli, Presidente della Nuova Fiera del Levante: “Il nostro obiettivo è far diventare questa manifestazione la più importante vetrina mondiale dove si parla di olio italiano. Siamo tutti consapevoli del valore che l’olio evo italiano ha e deve avere nel mercato nazionale.”
Una manifestazione dal respiro internazionale e che può contare sull’esperienza nel settore del Gruppo editoriale Tecniche Nuove, come spiega il suo Presidente Ivo Nardella: “L’obiettivo è quello diffondere la cultura dell’olio d’oliva extravergine e di creare un’opportunità reale per gli imprenditori della filiera olivicolo-olearia. Il nostro Gruppo segue da molto vicino il settore dell’agricoltura, e in particolare con la testata Olivo e Olio copre tutta la filiera da ben 27 anni.”
Dopo una crescita del 20% nel 2023, il mercato delle etichette Esl segna +15% nei primi sei mesi del 2024, spinto da efficienza e automazione
La trasformazione digitale dei punti di vendita e la crescente esigenza di ottimizzazione operativa nel settore retail hanno portato l’efficienza e l’automazione a essere fattori chiave per la competitività. Questo ha avuto un risvolto sul mercato delle etichette elettroniche (electronic shelf labels – Esl), che sta attraversando una fase di espansione significativa in Europa, con un trend di crescita costante in Italia, Francia e Spagna.
Mercato in crescita per le etichette esl
Infatti, secondo i dati di Maia Research, nel 2023, il settore delle Esl ha registrato una crescita media tra il 15% e il 20% rispetto al 2022. E il primo semestre 2024 conferma la tendenza positiva: si stima una crescita tra il 10% e il 15%, a testimonianza di una domanda in continua espansione.
Esl: dai supermercati tradizionali ai fai-da-te e discount
In origine implementate prevalentemente nei supermercati tradizionali, le soluzioni Esl stanno ora penetrando in nuovi segmenti di mercato, tra cui il fai-da-te, i discount e il retail specializzato con la Francia che ha assunto un ruolo di primo piano, distinguendosi per una forte domanda di tecnologie avanzate. Il Paese ha visto un’accelerazione nell’adozione di soluzioni di digitalizzazione, che rispecchia un più ampio movimento verso l’automazione dei processi di vendita al dettaglio. Anche in Italia e Spagna, si è avuta una solida crescita, supportata dalla necessità di migliorare l'efficienza gestionale nei negozi fisici e rispondere alle nuove aspettative dei consumatori.
Espansione europea per le etichette esl
Michael Cacciatore, vice president South Europe di Pricer, osserva come la Francia sia in testa nell’adozione delle Esl soprattutto nei grandi gruppi della grande distribuzione (la penetrazione supera il 97% negli ipermercati). “L’Italia sta rapidamente recuperando terreno con una crescente domanda sia dai supermercati tradizionali sia dai formati retail più recenti, come i discount e il retail specializzato. La Spagna, invece, ha un mercato più frammentato, ma sta mostrando una crescente adozione delle Esl, specialmente nelle regioni con retail moderni in forte espansione”. Cacciatore prevede che nei prossimi 2-3 anni l'adozione delle Esl accelererà ulteriormente in tutti e tre i Paesi. “In Francia ci sarà una rapida adozione di etichette multicolore e interattive. In Italia la crescita sarà guidata dalla necessità di flessibilità nei prezzi e nelle promozioni, specialmente nei discount e nei negozi di prossimità. Anche in Spagna, le grandi catene retail saranno all'avanguardia nell'espansione delle Esl, seguite dai retailer regionali”.
Il polo si estende su una superficie di 40mila mq e ha una capienza di 33 mila bancali, dotato di macchinari per l’ottimizzazione dell’aria
Nuova struttura per Lanza Commercio Detergenza S.A.P.A. (socia C3) che ha appena inaugurato un polo logistico a Oppeano, a pochi minuti dal centro di Verona, in un’area considerata strategica perché servita da tangenziali e autostrade. Il polo si estende su una superficie di 40mila mq e ha una capienza di 33 mila bancali, è provvisto di macchinari per l’ottimizzazione dell’aria e una gestione Wi-Fi per ridurre al minimo le emissioni di onde elettromagnetiche, vanta 20 baie di carico per la facilitazione del flusso delle merci e la movimentazione dei carichi.
La struttura è stata pensata per garantire un’offerta sempre completa e un veloce servizio di evasione degli ordini, grazie ad un’organizzazione avanzata, basata su un sistema di stoccaggio semi-automatico e picking a tutti i livelli.
#Esg. L'insegna ha donato oltre 234.000 euro a Fondazione Airc per la ricerca sul cancro in occasione del mese della prevenzione e della campagna di sensibilizzazione
Lanciata a ottobre, in occasione del mese della sensibilizzazione sul cancro al seno, la campagna Siamo con te promossa da Primark, quest'anno alla sua quarta edizione, è stata conclusa e l'insegna ne ha evidenziato il bilancio.
"Desideriamo che le donne colpite da tumore al seno si sentano sostenute, forti e sicure di sé -dice Luca Ciuffreda, responsabile di Primark Italia-. Insieme, stiamo facendo la differenza dando un importante contributo per far progredire la ricerca e fornire un sostegno essenziale alle donne in tutta Italia”.
Chiara Occulti, chief marketing & fundraising officer di Fondazione Airc, aggiunge: “Grazie alla ricerca, oggi l’88% circa delle donne colpite da tumore al seno è viva dopo cinque anni dalla diagnosi, ma il nostro obiettivo è curarle tutte. Per raggiungere questo traguardo, è fondamentale mobilitarsi come comunità, per sensibilizzare sulla centralità della prevenzione e della diagnosi precoce e per sostenere la ricerca di nuove cure per le forme più aggressive”.
I risultati
In Italia, Primark ha donato oltre 234.000 euro a Fondazione Aircper la ricerca sul cancro di cui 75.000 devoluti dal gruppo, la restante parte da dipendenti e clienti attraverso le varie iniziative di raccolta fondi all’interno dei negozi italiani. Il ricavato servirà a sensibilizzare l'opinione pubblica e a finanziare la ricerca a supporto delle donne colpite dal tumore al seno, tra cui lo studio di vaccini innovativi per la prevenzione e il trattamento dei tumori mammari HER2-positivi.
Le attività per la ricerca
Nelle vetrine degli oltre 450 store della rete italiana, sono stati proiettati video e fotografie realizzate dalle donne stesse attraverso cui hanno raccontato la loro esperienza. La campagna ha inoltre sensibilizzato sull'importanza della diagnosi precoce e dell'autocontrollo tramite materiali educativi disponibili sia nei punti di vendita fisici sia online.
Gli store che hanno ottenuto i risultati più significativi si trovano a Milano, in via Torino, e nei negozi situati nei centri commerciali Fiordaliso e Il Centro, seguiti da Roma negli store di Romaest e Maximo e ancora al Gran Reno di Bologna, Nave de Vero di Venezia e Torino nei centri Le Gru e To Dream.