Home Blog Pagina 50

Mondadori e Oxfam insieme contro la povertà educativa

#Esg. Nelle librerie Mondadori Bookstore, i volontari Oxfam saranno disponibili per il periodo natalizio a incartare i regali. I clienti potranno lasciare una donazione

I volontari Oxfam Italia saranno presenti, nel periodo natalizio, nelle librerie Mondadori Store nell'ambito del progetto Incarta un libro, regala un futuro per  contribuire a garantire un’educazione inclusiva e paritaria. Con questa iniziativa, Oxfam si sta impegnando in un percorso di lungo periodo rivolto alle fasce più a rischio per migliorare l’accesso ai servizi socioculturali per famiglie in grande difficoltà economica.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di responsabilità sociale che il Gruppo Mondadori ha intrapreso da tempo e che prevede anche una serie di attività a sostegno delle comunità, dalla promozione della lettura e dell’istruzione alla formazione e all’assistenza sociale e sanitaria.

Le attività

Fino al 24 dicembre i volontari Oxfam saranno presenti nei negozi Mondadori Bookstore dove potranno confezionare i regali di Natale ai clienti che potranno aderire con una donazione. Il contributo può essere donato negli store e online alla pagina dedicata. Il programma di Oxfam, quest’anno, coinvolgerà oltre 120 scuole, cinquemila studenti e centinaia di docenti. Tra le attività previste: percorsi di innovazione didattica e possibilità di scambio con altre scuole europee; rafforzamento delle opportunità di sostegno per i ragazzi a rischio di dispersione scolastica; corsi di recupero delle competenze linguistiche e scolastiche in diverse materie; attività di mediazione linguistica rivolta agli studenti stranieri. Il programma prevede infine la realizzazione in diverse città di numerose attività per animare e riqualificare gli spazi vissuti dai giovani dentro e fuori le scuole.

Le dichiarazioni

Gap sociali, di cittadinanza, di genere e territoriali minano il percorso futuro di milioni di ragazze e ragazzi che rischiano di restare ai margini. Per questo vogliamo ringraziare Mondadori Store che attraverso questa preziosa collaborazione ci permette di amplificare l’efficacia del nostro intervento sul territorio" spiega Roberto Barbieri, direttore generale di Oxfam Italia.

L'accesso alla cultura e all'istruzione sono dei diritti che non possono essere preclusi per la capacità economica del singolo, pertanto è fondamentale che le aziende, le istituzioni, le scuole e i privati cittadini mossi da un senso di responsabilità sociale e civile, supportino chi è meno fortunato”, dichiara Francesco Riganti, direttore marketing di Mondadori Retail.

Risparmio Casa supporta l’Istituto nazionale dei tumori di Milano

#Esg. Nuova iniziativa di solidarietà per Risparmio Casa che ha attivato una raccolta fondi per sostenere il reparto di Pediatria Oncologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

Nell'ambito del progetto Doniamo Solidarietà, Risparmio Casa supporta cause ed opere benefiche di enti e associazioni in tutto il territorio nazionale. In questo contesto è nata la collaborazione dell'insegna con il reparto di Pediatria Oncologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, al quale è stata dedicata una raccolta fondi che si è sviluppata per tutto il mese di settembre nei suoi punti di vendita italiani. In questo modo, i clienti hanno avuto modo di dare un contributo concreto alla lotta ai tumori perché le donazioni raccolte permetteranno di ampliare i servizi dedicati ai piccoli pazienti oncologici contribuendo alla realizzazione di nuove attività ludiche, un servizio di reperibilità telefonica 24 ore su 24 e di un ambulatorio odontoiatrico specializzato.

"Siamo profondamente grati ai nostri clienti -dichiara Fabio Battistelli, socio fondatore di Risparmio Casa insieme al fratello Stefano- che con generosità e sensibilità hanno scelto di sostenere la lotta contro i tumori pediatrici, migliorando la vita dei piccoli pazienti oncologici e delle loro famiglie che stanno affrontando percorsi di cura complessi”.

TheFork, la ristorazione continua la sua crescita

L'Osservatorio Nuove Aperture di TheFork evidenzia un saldo positivo (+196 esercizi) nel terzo trimestre 2024 tra ristoranti aperti e cessazioni d'attività

TheFork, in collaborazione con Format Research, ha pubblicato i risultati dell'Osservatorio Nuove Aperture per il terzo trimestre 2024. Questo strumento di analisi offre una panoramica sulla demografia della ristorazione italiana, evidenziando gli andamenti nelle aperture e chiusure e la distribuzione geografica delle imprese del settore.

I dati dell'Osservatorio di TheFork, che fornisce una serie storica dei dati a partire dal 2022, evidenziano come la ristorazione italiana sia capace di adattarsi in risposta a sfide economiche e cambiamenti nei comportamenti di consumo -spiega Carlo Carollo, country manager di TheFork Italia-. In un contesto caratterizzato da incertezze economiche, la ristorazione italiana continua a mostrare segni di resilienza. Il saldo positivo tra aperture e cessazioni e la distribuzione costante sul territorio italiano confermano che il comparto mantiene una forte vitalità e capacità di adattamento”.

Il saldo tra nuove aperture e cessazioni di ristoranti con somministrazione (la natimortalità, come si dice in gergo tecnico) rimane positivo, anche se in leggero calo rispetto al trimestre precedente. Con 698 nuove attività e 502 cessazioni, il saldo netto di +196 ristoranti indica che, nonostante un rallentamento nelle nuove iscrizioni, il settore continua a crescere.

Meno iscrizioni, ma meno chiusure

Il numero di nuove aperture è diminuito rispetto al secondo trimestre 2024 (698 contro 1.160), ma anche il numero di cessazioni è sceso in modo significativo, passando da 880 a 502 nel periodo analizzato. Questa tendenza segnala una stabilità crescente per le attività già avviate. La distribuzione dei ristoranti in Italia è rimasta pressoché invariata. Il 34% delle attività è situato nel Sud e nelle isole, il 25% nel Nordovest, il 24% nel centro Italia e il 17% nel Nordest, con una lieve crescita nel Centro e nel Sud rispetto alle aree settentrionali.

Il lifestyle tech di Webidoo entra nei negozi Coin

Inaugurate le isole con prodotti tech di Webidoo all'interno dei Coin a Milano, Verona e Brescia, per ampliare l'offerta del brand verso un nuovo pubblico diversificato

Coin ha avviato una collaborazione con Webidoo, azienda specializzata in soluzioni software e rivendita di prodotti tech innovativi, per introdurre delle isole tecnologiche all'interno dei propri punti di vendita, lanciate in un periodo particolarmente caldo per il commercio a livello mondiale che coincide con il Black Friday e l'inizio della stagione natalizia.

Le prime isole tecnologiche sono state inaugurate nei negozi Coin di Milano (via Vercelli), Verona (via Cappello) e Brescia (corso Magenta), con piani di espansione in altre città italiane come Treviso, Roma e Napoli. L'obiettivo di questa collaborazione permette di ampliare l'offerta merceologica di Coin con prodotti tecnologici che sappiano attrarre sia il consueto pubblico di riferimento della catena, attento alla moda e lifestyle, sia un pubblico nuovo e diversificato.

"Abbiamo scelto Webidoo per portare nei nostri punti di vendita qualcosa di completamente nuovo -dice Gabriele Gulizia, direttore general merchandising management di Coin-, sia per categoria di prodotto che per esperienza di acquisto, grazie a questi corner dedicati all'innovazione, possiamo ampliare l'offerta su una categoria merceologica nuova e attirare un pubblico diverso."

Webidoo, dal canto suo, vede in questa collaborazione un'opportunità per aumentare la propria visibilità e raggiungere un pubblico più ampio. "L'idea è di strizzare l'occhio anche a una clientela differente, interessata alla tecnologia -ha spiegato Nicola Fusco, general manager di Webidoo Store-. Questa collaborazione ci permette di far conoscere il nostro brand su tutto il territorio italiano e di offrire un'esperienza utente unica, con relazioni one-to-one anche nel post-vendita".

Assistenza personalizzata e iniziative di marketing congiunte Coin e Webidoo

Le isole tecnologiche di Webidoo non si limitano a esporre prodotti innovativi, ma offrono anche un servizio di assistenza personalizzata. I clienti possono provare i prodotti, ricevere spiegazioni dettagliate e usufruire di un supporto post-vendita dedicato. Inoltre, per chi preferisce fare acquisti online, Webidoo mette a disposizione un eCommerce dove è possibile acquistare e noleggiare i prodotti.

La collaborazione tra Coin e Webidoo non si ferma qui. Entrambe le aziende hanno in programma di sviluppare ulteriori iniziative di marketing per rafforzare la loro partnership e attrarre sempre più clienti. "Siamo molto contenti dei primi risultati e abbiamo intenzione di espanderci ulteriormente -sottolinea Gulizia-. L'intenzione è di vedere i primi risultati del periodo natalizio e poi continuare a crescere".

Kfc si rafforza in Toscana: apre un nuovo locale a Prato

Il nuovo locale Kentucky Fried Chicken (Kfc) a Prato è nella galleria del centro commerciale Parco Prato. Ha una sala interna di 480 mq e 112 posti a sedere

Kfc-Kentucky Fried Chicken punta ancora sulla Toscana inaugurando un nuovo ristorante a Prato, nel centro commerciale Parco Prato in via delle Pleiadi 81/83. Il nuovo ristorante è il quarto nella regione dopo Firenze, Livorno e Siena, dove l'insegna del Colonello Sanders ha inaugurato meno di un mese fa nel centro commerciale Galleria PortaSiena. A Parco Prato (che è un piccolo centro commerciale con traino food di Coop.fi, molto orientato sul servizio: c'è la nursery, il punto Jolly del Comune di Prato, un laboratorio di odontoiatria, ambulatorio e Cup, farmacia), Kfc si aggiunge come insegne del comparto bar-ristorazione a Caffè Pascucci e a Tutto Pizza. Raddoppia la sua presenza nella regione, anche grazie al Corporate Franchisee cui fa capo il nuovo ristorante di Prato e che gestisce anche quello di Livorno.

Il Kfc di Prato genera 20 nuovi posti di lavoro sul territorio, è dotato di una sala interna da 480 mq con 112 posti a sedere, cui si aggiungono quelli del dehors esterno, sarà aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23.

Approdare in un’altra città toscana significa per KFC continuare a crescere in una regione altamente strategica per lo sviluppo del brand – commenta Corrado Cagnola, Ad di Kfc in Italia–. Non a caso, stiamo sviluppando la nostra presenza nella regione anche nei ristoranti a gestione diretta: oggi sono due su quattro in Toscana. Raggiungere Prato, dopo Firenze, Livorno e Siena, va nella direzione di ampliare la presenza nelle diverse province della regione, approdando in un’area non ancora presidiata per offrire ai clienti la possibilità di raggiungerci in ogni lato della Toscana”.

Sviluppo rete in Area 2 dal 15 al 22 novembre 2024

Aldi consolida la presenza in Trentino Alto Adige con un discount a Bolzano, frutto di un'attività di riqualificazione edile

ALDI
Via Vicenza 25
Bolzano
944 mq
Aldi

Data di apertura
7 novembre 2024
Format e location
Lo store si trova nel quartiere San Quirino e risponde alle direttive del classico format. È certificato con classe energetica A4 ed è frutto della riqualificazione edile e impiantistica di un immobile già esistente, destinato ad utilizzi commerciali. Il negozio, inoltre, è collocato in prossimità del centro storico di Bolzano a cui si arriva agevolmente grazie ai collegamenti autobus.
Offerta
Classica offerta dell’insegna incentrata sul made in Italy.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-19.
Addetti e casse
In organico nove persone.

Tosca Eccellenze Toscane apre il suo terzo locale a Roma

Tosca porta la schiacciata toscana nel centro commerciale di via Laurentina a Roma. È il terzo store di questo format lanciato da Pietro Nicastro (Löwengrube)

Tosca è un marchio e format di ristorazione veloce ideato dagli imprenditori italiani Monica Fantoni e Pietro Nicastro, quelli di Löwengrube, per intenderci, che propone in Italia una tipologia di ristorante molto simile alle stube bavaresi e che oggi ha più di 30 punti vendita e oltre 700 persone. Nicastro, tra parentesi, ha origini siciliane: nacque a Gela nel 1975, poi si trasferì bambino con la mamma in Toscana. Ma tutta la sua storia (davvero interessante, degna di un film) la potete leggere in Una vita da Leoni, scritta con Adriano Moraglio (Rubbettino editore, 2020). Da quasi fiorentino d'adozione non poteva che lanciare un brand specializzato nella schiacciata toscana: Tosca, nato a Lastra a Signa (Firenze) nel 2022, punta -come per Löwengrube- "su autenticità dell’offerta e dell’esperienza, attenzione al dettaglio e ricerca dell’eccellenza". Le materie prime sono selezionate con i principali Consorzi di Tutela della Regione.

Dopo le aperture alla Stazione Termini e a Roma Tiburtina, Tosca rafforza la sua presenza nella capitale, con un nuovo punto di vendita nella Food Garden di Maximo Shopping Center via Laurentina 865 (uno dei più recenti shopping center inaugurati a Roma), con il partner Sinergia Maximo Srl, "offrendo ai romani, e a tutti i visitatori, un’esperienza unica caratterizzata dalla migliore selezione di prodotti tipici toscani e da un servizio all’avanguardia, grazie a un innovativo sistema di acquisto".

Paolo Aversa e (a destra) Pietro Nicastro

Il cuore dell’offerta Tosca è la “schiaccia” bassa, calda e croccante, preparata con un mix di farine macinate con biga naturale e lievitazione superiore a 16 ore e unta con oli extravergini d’oliva Igp. La schiacciata viene farcita con formaggi e salumi tipici come il Prosciutto toscano dop, il pecorino toscano dop, la finocchiona igp e la mortadella di Prato igp.

Questa apertura rappresenta un importante passo nell’espansione del brand Tosca, che continua a rafforzare la sua presenza sul territorio, portando le sue eccellenze toscane nelle case e nei cuori di un numero sempre maggiore di consumatori -commenta Pietro Nicastro-. La proposta di qualità e la capacità di raccontare le eccellenze del nostro straordinario territorio, assieme alla collaborazione con i Consorzi, è essenziale per il nostro progetto”.

La partnership con il gruppo Tosca -aggiunge Paolo Aversa, amministratore delegato di Sinergia Maximo- ha reso tangibile la nostra visione aziendale, unire l’autenticità della tradizione gastronomica Italiana con la tecnologia e l’automazione. Tosca è L'equilibrio perfetto tra passato, presente e futuro".

Il punto di vendita è attrezzato con chioschi interattivi e web app, un linea con le utlime tendenze in materia di self-ordering nella ristorazione. I clienti di Maximo Shopping Center potranno ordinare direttamente dal proprio smartphone inquadrando il QR Code, scegliendo tra le varie tipologie di schiacciata, con uno sconto speciale del 10%. Una volta terminato lo shopping, basterà passare in store e ritirare la propria schiaccia.

Best Friend: linee per roditori e volatili equilibrate e naturali

Rinaldo Franco SpA lancia una linea innovativa di alimenti e snack naturali per roditori e volatili a marchio BEST FRIEND. Prodotti di alta qualità, senza conservanti, per il benessere degli animali

Rinaldo Franco Spa, azienda leader nel settore del pet care, dopo un’intensa attività di ricerca e sviluppo, propone un innovativo assortimento per roditori e volatili a marchio BEST FRIEND, brand dedicato al mondo della grande distribuzione.

Rinaldo Franco SpA, già presente nel mercato nazionale ed internazionale con una profonda offerta nel  mondo del pet care, arricchisce la sua proposta per la cura e la salute degli animali da compagnia.

Alimentazione equilibrata e naturale per animali da compagnia

Formule bilanciate studiate per dare una giusta alimentazione che favorisca il benessere animale, prive di conservanti, confezionate in atmosfera protettiva.

5 MISCELE IN BUSTA PER RODITORI

Le miscele per roditori sono appositamente studiate per fornire un’alimentazione completa ed equilibrata, contengono verdure essiccate e pellet per garantire un ottimale consumo dei denti. Integrazione con vitamine e nutrienti essenziali, secondo le specifiche esigenze degli animali.
Formato da 900g per conigli, conigli junior, conigli nani, porcellini d’india e criceti.

7 STICK PER RODITORI

I deliziosi snack per roditori 100% naturali, arricchiti di vitamine per garantire l’apporto giornaliero di nutrienti essenziali. Con l’aggiunta di frutta, noci e miele per fornire una gustosa ricompensa quotidiana che stimola il naturale istinto di sgranocchiare e staccare il cibo dal bastoncino, per il benessere psicofisico ai piccoli animali.
Formato da 115g (2 stick per confezione)
Per piccoli roditori ai frutti di bosco, con noci, con mela e tarassaco.

Per conigli, cavie e cincilla con verdura, con frutta, con ribes e erbe, con banana e erba medica.

5 MISCELE IN BUSTA PER VOLATILI
Le pregiate miscele per volatili, sono attentamente studiate per offrire un’alimentazione equilibrata e sana, con ottimo bilanciamento di tutti i nutrienti. La formulazione con mineral grit di ostrica, supporta la digestione e rinforzare becco e scheletro. Ogni miscela contiene inoltre una selezione di semi (semi ortivi, ecc.) o frutta per supportare le specifiche esigenze degli animali.
Formato da 500g nelle proposte canarini, cocorite, esotici, inseparabili e parrocchetti, pappagalli.

7 STICK PER VOLATILI

I deliziosi snack per volatili sono 100% naturali e sono arricchiti con vitamine per apportare i nutrienti essenziali, con aggiunta di frutta, miele e noci per offrire una deliziosa e sana ricompensa. La forma irregolare dello stick stimola la muscolatura delle zampe, promuovendo il benessere psicofisico degli uccelli. Ogni confezione contiene 2 stick.
Formato da 85g per canarini con miele, cocorite ed uccelli esotici con frutta tropicale o  con miele e per uccelli ornamentali con uova.
Formato da 115g per inseparabili e parrocchetti con frutta tropicale o con noci
Formato da 165g per pappagalli con frutta e noci.

Perché scegliere BEST FRIEND di Rinaldo Franco Spa?

L’assortimento BEST FRIEND di Rinaldo Franco SpA offre una cura completa per gli animali da compagnia, con prodotti specifici per roditori e volatili. Ogni formula è pensata per garantire un'alimentazione sana, naturale e ricca di nutrienti, promuovendo il loro benessere e la loro salute a lungo termine.

Per maggiori informazioni scrivere a: commerciale@best-friend.it
Tutti i prodotti a marchio Best Friend sono  visibili sul sito www.best-friend.it

 

Le pmi supertech si preparano per black Friday e Natale

Immagine generata dall'Ai di Copilot
Le piccole e medie imprese usano sempre più l’intelligenza artificiale, obiettivo: migliorare le vendite delle festività 2024

Sono quasi 9 su 10 le pmi convinte che il periodo più importante dell’anno per vendere è alle porte, con black Friday e Natale. Per affrontarlo al meglio, si armano di dati e Ai. Lo certifica una ricerca di Amazon che ha preso in considerazione 5.000 piccole e medie imprese in Uk, Francia, Germania, Spagna e Italia. “Sin dal […] 2016 -sottolinea Filippo Ciocca, presidente di Ciocca-, abbiamo partecipato attivamente al black Friday, registrando ogni anno performance eccellenti in termini di vendite; nel 2023, il nostro fatturato è cresciuto del 251% rispetto a un periodo medio dell’anno”.

Black Friday e Natale, picco di vendite

Per il campione, con l’avvicinarsi del black Friday di Amazon e poi del Natale, i fattori chiave per il successo dei partner di vendita di Amazon sono due: avere a disposizione i giusti prodotti e saper usare gli strumenti più adatti per ottenere buoni risultati. Fra il campione, ben l’88% dice che il periodo delle vendite natalizie è fondamentale per la crescita. Il 91% delle imprese tedesche afferma che il black Friday e i picchi di shopping natalizio sono fondamentali per la loro crescita, subito seguite da Spagna (90%), Francia (89%), Italia (88%) e Regno Unito (83%). L’84% delle pmi dice di sapere che il momento delle festività è fondamentale anche per i consumatori che vogliono acquistare.

Dati, Ai e crm per un sereno Natale in azienda

La ricerca ha evidenziato le tre principali strategie tra i partner di Amazon per aver successo nelle vendite del black Friday e del Natale

Analisi dei dati

I commercianti ritengono che l’analisi dei dati sia lo strumento più importante per crescere ed avere successo in azienda. I partner di vendita in Uk sono i più propensi a utilizzare strategie basate sui dati per aumentare la visibilità e guidare le vendite (53%), seguiti da Spagna (52%), Italia (52%), Francia (44%) e Germania (42%). Leggere i dati, specie se voluminosi, è spesso un problema, ma una loro efficace comprensione è fondamentale: attraverso l’analisi dei dati e l’uso dell’Ai, le pmi non si limitano a reagire alle tendenze ma cercano di prevederle.

L’Ai di Amazon per i partner commerciali

Alle pmi è stato chiesto specificatamente delle capacità di inserzione Ai di Amazon e in particolare del nuovo strumento di Ai generativa che crea pagine di dettaglio dei prodotti: il 77% degli intervistati lo ritiene utile per la propria attività. Non solo: per il 40% di loro l’Ai è lo strumento più utile alla crescita e al successo aziendale, dopo l’analisi dei dati.

Customer relationship management (crm)

Costruire relazioni durature con i clienti è un altro aspetto cruciale per il successo delle vendite. Sistemi di crm sono centrali. Nel Regno Unito, il 45% dei partner di vendita riconosce i vantaggi di solide strategie di gestione crm per tracciare e mantenere i rapporti con i clienti. Lo crede il 42% dei tedeschi, il 37% di italiani, spagnoli e francesi.

Leroy Merlin a sostegno delle donne e di Fondazione Libellula

#Esg. Una nuova iniziativa contro la violenza sulle donne. Leroy Merlin opera a supporto del progetto di cura RinaSHEta di Fondazione Libellula

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Leroy Merlin Italia interviene con un'iniziativa al fianco di Fondazione Libellula, impresa sociale impegnata nel contrasto della violenza di genere e nella diffusione della cultura
del rispetto.

In Leroy Merlin ci impegniamo ogni giorno per offrire alle nostre persone una realtà aziendale che tuteli le pari opportunità, priva di qualsiasi forma di discriminazione e, al contempo, supportiamo i nostri clienti a dare vita alla propria casa ideale, un luogo che per tutti dev’essere sicuro e accogliente. Con questa collaborazione, inoltre, desideriamo non solo accendere una luce sul tema e denunciare la violenza di genere, ma anche contribuire a fare la differenza per le donne che si trovano in condizione di vulnerabilità” ha commentato Barbara Casartelli, leader impatto positivo di Leroy Merlin Italia.

L'iniziativa

Dal 22 novembre all’8 dicembre 2024, per ogni lampadina della linea Lexman Natulight venduta, sia nei negozi Leroy Merlin Italia che online, sarà devoluto 1 euro a Fondazione Libellula a supporto del progetto di cura RinaSHEta, un programma ideato per supportare le donne a rischio o vittime di violenza, o in condizioni di fragilità e vulnerabilità, nel percorso verso l’indipendenza economica. Le donne inserite nel progetto, infatti, avranno accesso a percorsi di inserimento o ricollocamento nel mondo del lavoro, oltre ad essere coinvolte in iniziative di educazione finanziaria. Per tutto il mese di novembre, inoltre, tutti gli scontrini di acquisto Leroy Merlin riporteranno la dicitura: Se sei vittima di violenza o stalking chiama il 1522. Il numero è gratuito e attivo 24h su 24.

L’indipendenza economica è uno dei modi con cui si può contrastare la violenza di genere e favorire l’uscita da una relazione tossica" commenta Marzia Scuderi, responsabile dei progetti di cura di Fondazione Libellula.

Casa Despar: parte la campagna adv dell’insegna

Nuovo spot per l'insegna che nella campagna Casa Despar evidenzia alcuni valori importanti tra cui la qualità e il prodotto a marchio del distributore

Il racconto dei valori distintivi dell’insegna e i punti di forza del prodotto a marchio sono al centro della campagna Casa Despar, on air con un articolato piano di comunicazione che si sviluppa dal 17 al 30 novembre sia in tv che sulle piattaforme online e sulle principali emittenti radiofoniche.

Per la nuova campagna abbiamo scelto di giocare sull’ironia e sull’immediatezza del linguaggio narrativo della sit-com, per esplorare un nuovo approccio nel modo di raccontare i valori della nostra insegna, mettendo al centro il concept della Casa Despar dove il cliente trova qualità e convenienza, che diventa anche il claim del nuovo spot. E proprio questi due valori, che vengono umanizzati in una coppia di opposti, sono il cuore del racconto della nuova campagna con la quale vogliamo consolidare il legame di vicinanza e fiducia che ci unisce ai nostri clienti, continuando nel percorso di rafforzamento della nostra brand awareness puntando sui tratti distintivi della nostra offerta” spiega Ombretta Putzu, responsabile marketing e comunicazione di Despar Italia.

La campagna

Lo spot, ideato dall’agenzia di comunicazione integrata Life, sviluppa infatti il suo racconto attraverso un tono di voce ironico e coinvolgente che ricalca lo stile delle storiche sit-com italiane, mettendo al centro i tratti caratterizzanti dell’insegna. Il racconto umanizza così i valori distintivi di Despar, Qualità e Convenienza, trasformandoli in una coppia di opposti, autentica e, a volte, in contrasto, che solo i prodotti Despar riescono a mettere d’accordo nel momento della spesa.

Lei, attenta agli ingredienti, alla provenienza dei prodotti, alla lettura delle etichette, rappresenta la Qualità. Lui, un tipo più sbrigativo, molto attento agli sconti e alle offerte, raffigura il Prezzo.

Abbiamo ideato il nuovo spot Despar con un approccio innovativo -spiega Alberto Tivoli, amministratore unico di Life-. Qualità e Convenienza, i protagonisti del racconto, rappresentano due valori apparentemente in contrasto, ma che in ‘Casa Despar’ trovano il loro equilibrio, incarnando perfettamente il messaggio del brand. È una scelta creativa che non si limita a comunicare un messaggio di valore, ma introduce un nuovo approccio narrativo nel settore della GDO, grazie all’ironia e al format della sit-com. La collaborazione tra Life e Despar, ormai al suo secondo anno, si consolida ulteriormente, confermando una visione strategica condivisa per raggiungere risultati sempre più importanti”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 15 al 22 novembre 2024

Nuovo punto di vendita Carrefour Express a Genova che rispecchia il tradizionale format di prossimità dell'insegna

CARREFOUR EXPRESS
Via San Vincenzo 7
Genova
170 mq
Carrefour

Data di apertura
14 novembre 2024
Format e location
In linea con la classica formula di prossimità.
Offerta
L’assortimento comprende 3.500 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8.30-13 e 15.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

La collaborazione decennale tra iN’s Mercato (Pam) e Gimatrans

Da oltre dieci anni Gimatrans è fornitore principale per gestire le operazioni di smistamento dal Ce.Di di Trezzo sull’Adda di iN's Mercato

La collaborazione tra l'insegna iN's mercato (Pam) e Gimatrans è iniziata dieci anni fa e prosegue anche oggi consolidandosi nel tempo. L'azienda, infatti, è fornitrice principale per gestire le operazioni di smistamento dal Ce.Di di Trezzo sull’Adda, coprendo un’area geografica che si estende da Aosta a Parma.
L'operatore logistico ha sostenuto l'insegna, che quest'anno compie trent'anni di attività, durante periodi più o meno complessi come nel caso della pandemia durante la quale ha messo a disposizione mezzi per tratte fuori dal lavoro consueto, effettuando carichi notturni per garantire continuità di servizio ai punti di vendita, in particolare al deposito iN’s di Tortona in Toscana, riuscendo così a fronteggiare il picco di attività con navette di
surgelato.

I 30 anni di iN's Mercato

Il primo discount iN's Mercato fu inaugurato nel 1994 in Veneto. Oggi la rete dell'insegna conta oltre 560 punti di vendita in 12 regioni italiane con più di 3.900 collaboratori.

Bun Burgers rafforza la sua presenza a Milano

Bun Burgers arriva nella Chinatown milanese
Bun Burgers apre a Milano il suo nono locale, in via Torino e porta a 23 il numero complessivo di punti di vendita della catena oggi parte di Gruppo Gioia

Nono locale per Bun Burgers a Milano: si trova in via Torino e porta a 23 il numero complessivo di punti di vendita della catena oggi parte di Gruppo Gioia. Il locale di via Torino (Santa Maria Valle 2) si sviluppa su 157 mq, su due piani. Al centro dell'offerta l’hamburger newyorkese cucinato con tecnica smash, proposto anche in versione vegetale e 100% proteica. Design ideato dallo studio Antitetico di Milano, è un ibrido tra centro commerciale e centro città, hamburgeria tradizionale declinata in chiave smashed per celebrarla con materiali (acciaio e legno in primis), forme, colori e icone identitari. La gamma cromatica abbraccia grigio, arancione e bianco.

Simone Pescatore (in alto, al centro) con il tema di Bun Burgers

Stiamo raggiungendo i nostri obiettivi di crescita solida e sostenibile, partendo dalla città di Milano, capitale della ristorazione, e presidiando tutti i canali di vendita -commenta Simone Pescatore, brand general manager di Bun Burgers-. Al tempo stesso, continuiamo a considerare l’innovazione un pilastro essenziale della nostra visione in cui l’attenzione per il prodotto rimane prioritaria”.

Nel nuovo locale non mancano ovviamente i chioschi multimediali e a schermo tattile per l'ordine diretto da parte del cliente, una tendenza sempre più diffusa nella ristorazione veloce. L’apertura di Milano si inserisce nella strategia retail di Bun Burgers che nei prossimi mesi prevede di accelerare per raggiungere la posizione di punto di riferimento nel fast-casual burger a Milano: a supporto dell’inaugurazione del locale sono in programma iniziative di marketing e comunicazione dal forte impatto mediatico.

La nostra leadership in un segmento come quello dello smashed burger è un piacere e, al contempo, una grande responsabilità perché abbiamo a che fare con un prodotto supercompetitivo che richiede, per confermare il nostro primato, un impegno a 360 gradi -aggiunge Vincenzo Ferrieri, ceo e fondatore di Gioia Group-. Questo significa non trascurare mai nessun aspetto (dall’offerta al design fino a includere la tecnologia) per garantire quell’eccellenza e quella competitività che ci permette di essere leader in Italia” .

Roadhouse lancia il formato Express per i centri commerciali

Roadhouse lancia il formato Express per i centri commerciali
Roadhouse Express è il nuovo formato veloce pensato da Roadhouse Restaurant per i canali del transito (travel) e dei centri commerciali

Roadhouse Express è un nuovo format inaugurato da Roadhouse (Gruppo Cremonini) all’interno del centro commerciale I Petali a Reggio Emilia. Pensato per adattarsi a contesti commerciali come gli shopping centre e i luoghi di transito (stazioni, aeroporti), Express nasce dall’esperienza di Roadhouse Restaurant, per offrire maggior velocità di servizio e un’offerta definita "nuova e conveniente". Anche il layout del locale è completamente rinnovato, con il colore rosso storico di Roadhouse affiancato da una decorazione policromatica, studiata appositamente per un ambiente informale e giovane.

Express è parte dell’universo di Roadhouse, ed è il locale ideale per una pausa pranzo con i colleghi, per uno spuntino veloce prima o dopo lo shopping con la famiglia e gli amici, o semplicemente per un pasto informale al giusto prezzo e nel giusto tempo grazie alle nuove modalità di servizio -spiega Nicolas Bigard, ad di Roadhouse-. In più, è possibile provare un’esperienza di gusto sorprendente, dove i piatti classici di carne vengono affiancati da una varietà di offerta che va incontro a tutte le esigenze, anche economiche”.

Velocità del servizio attraverso modalità di acquisto come scelta digitale (touch screen) tra i menu esposti, ordine sempre su schermo tattile e pagamento in cassa (come fa McDonald's e altri come La Piadineria), ricevendo un tracker da portare al tavolo. Il personale consegna quindi quanto ordinato e rimane a disposizione per eventuali altre richieste aggiuntive.

Il menu è suddiviso in 4 categorie: selezione dei piatti classici di carne; piatti della tradizione italiana, scelta di focacce farcite e i burger. Il tutto accompagnato dalleofferte “Combo” e dal free refill per acqua e bevande analcoliche.

Roadhouse gestisce brand di ristorazione casual dining, il più noto dei quali è Roadhouse Restaurant (177 locali), seguito da Calavera Restaurant (28 ristoranti), Billy Tacos (97 locali) e RIC Chicken House (4 locali). I ristoranti Roadhouse servono ogni anno oltre 11 milioni di clienti, gli iscritti al Club Fedeltà sono oltre 2 milioni e la società dà lavoro a 3.600 persone.

Starbucks inaugura il suo primo flagship store a Roma

Starbucks inaugura il suo primo flagship store a Roma
Starbucks apre (16 novembre) in Piazza San Silvestro il suo quarto punto di vendita nella Capitale, primo flagship store nel centro di Roma

Starbucks apre in Piazza San Silvestro il suo primo locale flagship nel centro di Roma, ispirato al nuovo concetto Where Coffee Meets Art. Progettato per rivelarsi gradualmente ai visitatori, il flagship store si estende su due piani, per una superficie totale di quasi 800 mq, con 140 posti a sedere. Al piano terra si trovano il Main Bar e il Mixato Bar. Il livello superiore ospita il Coffee Lab, ampia lounge e aree dedicate a eventi e degustazioni. Gli investimenti di Starbucks hanno contribuito a rivitalizzare la piazza, creando anche nuove opportunità di lavoro per 50 dipendenti. Questo è il 4° punto di vendita Starbucks a Roma.

Starbucks ha progettato il nuovo flagship store a Roma per combinare il patrimonio storico-culturale (heritage) di un caffè all’italiana con l’esperienza tipica delle caffetterie della Sirena. Dal Mixato Bar, rivestito in marmo, alla lounge dedicata alle degustazioni e alle esperienze di mixology, Starbucks ha creato uno spazio che possa anche omaggiare la cultura romana. “Oggi segniamo una tappa importante nella partnership tra Starbucks e Percassi: il primo flagship store a Roma rappresenta una nuova direzione ispirata all’arte, alla cultura e alla sostenibilità sociale -commenta Matteo Morandi, ceo di Starbucks Italia-. Il nuovo concept riflette l’impegno di Starbucks nel costruire una comunità attiva e coinvolta, creando occasioni di connessione e dialogo. Il caffè diventa simbolo di convivialità e scoperta trasformandosi, in questo nuovo store, in un viaggio esperienziale espresso attraverso l’arte e che racconta nuove storie da scoprire. Roma è stata una scelta naturale per questo cambiamento: nella Città Eterna, con il suo patrimonio artistico e architettonico unico, convivono passato, presente e futuro. È il luogo ideale per un format così innovativo e sperimentale applicato alla tradizione del caffè”.

Arte, connessione e comunità

L’arte, filo conduttore del nuovo flagship store, dà vita al concetto Where Coffee Meets Art. All’interno, i visitatori sono accolti da un murale dell’artista locale Lucamaleonte, ispirato al caffè, alla cultura romana e alla mitologia e affiancato da installazioni semi-permanenti che arricchiscono gli interni. Questa filosofia si manifesta in diversi spazi esperienziali, attraverso arte e cultura, attività interattive ed eventi in collaborazione con associazioni, scuole e artisti, oltre a sale riunioni disponibili su prenotazione, sessioni artistiche e spazi progettati per la connessione, con l’obiettivo di offrire a Roma un luogo per la comunità locale, dove incontrarsi e connettersi con la città, giusta la visione di Starbucks di reinventare il modo in cui il caffè può unire le persone.

Collaborazione con Bialetti

Per celebrare l'apertura, Starbucks annuncia una collaborazione speciale con Bialetti. La nuova Moka Express Bialetti, creata esclusivamente per Starbucks, sarà disponibile nel locale di Roma San Silvestro e in tutti i punti di vendita Starbucks in Italia da metà dicembre: un'idea per un regalo di Natale destinato agli appassionati di caffè e ai fan di Bialetti e Starbucks.

I televisori vanno oltre il cinema in casa

Grandi schermi, AI, altissima qualità delle immagini, audio avvolgente e tanto altro. Il televisore non è più un semplice strumento di fruizione delle immagini, ma diventa sempre più anche una fonte domestica di emozioni

Oggi i consumatori sono attratti dalla possibilità di godere al meglio qualsiasi contenuto televisivo e sul mercato possono trovare varie tecnologie di riferimento: LCD, OLED e MINI LED. Ogni tecnologia offre diversi vantaggi al fine di poter soddisfare le più diverse esigenze e avere il prodotto ottimale nel comfort della propria abitazione. “Per questo”, spiega Claudia Riboli, marketing manager del comparto Home Entertainment di Sony Italia, “Sony punta sul messaggio ‘il cinema a casa tua’. Indubbiamente le funzioni maggiormente ricercate dai consumatori sono quelle che consentono di ottenere la maggiore luminosità e nitidezza d’immagine, unita a un suono perfetto. I nostri Tv, infatti, offrono tecnologie quali Acustic Surface, grazie alla quale l’audio arriva direttamente dallo schermo, oppure Acustic Center Sync per utilizzare in abbinamento e al meglio non solo l’audio del Tv, ma anche quello di una Soundbar. Inoltre, grazie al nostro processore XR, è possibile avere la miglior qualità di immagine”.

Evoluzioni in atto

“Da qualche anno”, dice Bruno Marnati, vice president Head of Audio Video di Samsung Electronics Italia, “abbiamo iniziato a perseguire una strategia su due binari concentrandoci sulle categorie di Tv premium Neo QLED e OLED, dotate anche delle ultime tecnologie potenziate dall’AI. Questa scelta strategica ci ha permesso di riconfermare il nostro primato nel mercato globale dei televisori per il 18° anno consecutivo. Nell’ultimo periodo abbiamo assistito a un’evoluzione dei Tv con AI contestualmente al crescente interesse dei consumatori per gli schermi di grandi dimensioni. Forti della nostra leadership nel mercato dei Tv premium – nel 2023 i nostri modelli di fascia alta hanno raggiunto una quota di mercato superiore al 50% che vale per quelli che vanno oltre i 75” e gli 80” - ci impegniamo per continuare a promuovere i modelli 8K, rispondendo quindi alla domanda degli utenti per un’esperienza di visione in alta definizione. Oltre ai contenuti nativi in 8K, c’è da considerare un’attrazione da parte dei consumatori per la visione di tutte le forme di media con una maggiore definizione dalle trasmissioni tradizionali allo streaming online”. “Recentemente”, afferma Alessandro Battagliero, regional head Tv Europe di Panasonic, “abbiamo organizzato un evento europeo a Düsseldorf per presentare i nostri nuovi Tv OLED e LED annunciando in particolare i nuovi Tv Panasonic Premium con sistema operativo Fire TV integrato, che offriranno ai consumatori finali un’esperienza senza precedenti. Infatti, rispetto alla gamma dello scorso anno abbiamo migliorato le funzioni di scoperta e fruizione dei contenuti, integrando alla perfezione canali televisivi preferiti in streaming e in diretta, app e consigli personalizzati in un’unica schermata principale che permette di trovare ciò che si desidera senza dover scorrere all’infinito.

Funzionalità multiple

Inoltre, con le nuove versioni di quest'anno, Panasonic ha potenziato le funzioni di gioco e le funzionalità intelligenti per offrire un’esperienza televisiva rivoluzionaria che supera ogni alternativa disponibile sul mercato. Nel 2024 sarà ancora il segmento degli OLED ad attrarre maggiormente l’attenzione dei consumatori, con una qualità di immagine ancora superiore a qualsiasi altra tecnologia e Panasonic avrà tanto da dire in questo segmento nei prossimi mesi”. “I grandi schermi”, sottolinea Nicola Micali, senior go to market manager di TCL Italy, “sono le soluzioni che attraggono maggiormente l’attenzione dei consumatori, considerato il notevole trend in crescita negli ultimi due anni. Secondo le stime nel 2024 si venderanno in Italia circa 100.000 pezzi sopra i 70 pollici, a fronte dei 30.000 del 2019”. E Francesco Oscar Salza, consumer electronics sales director di LG Electronics Italia: “Negli ultimi anni i consumatori sono sempre più informati quando fanno acquisti nel nostro settore. Questo è per noi un fattore positivo perché li rende più attenti e sensibili alle innovazioni tecnologiche sui cui LG ha sempre investito. Gli aspetti a cui prestano maggiore attenzione sono l’esperienza d’uso e le performance di visione. Nel primo caso cercano un’esperienza d’uso semplice, intuitiva e soprattutto personalizzabile in base alle preferenze di ogni utente della casa. Nel secondo caso, i consumatori cercano prodotti in grado di regalare una qualità di visione eccellente qualunque sia il contenuto riprodotto sullo schermo, visto che solitamente questo viene condiviso tra più componenti della famiglia.

Aggiornamenti lenti

Per LG il fiore all’occhiello è rappresentato senza dubbio dai modelli OLED che offrono una qualità di visione senza paragoni. Inoltre, registriamo un interesse sempre maggiore per i grandi polliciaggi, segmento sul quale da anni stiamo investendo anche in termini di presenza e comunicazione in store”. Gli acquisti di prodotti tecnologici durante la pandemia e lo switch off del 2022 hanno contribuito a rinnovare in maniera significativa il parco installato, ma hanno anche provocato un rallentamento del mercato. Durante lo switch off, in particolare, abbiamo assistito a una delle più grandi vendite di televisori degli ultimi anni, quando la maggioranza degli italiani ha cambiato il suo apparecchio (in certi casi anche più di uno) portando il mercato a sei milioni di pezzi, rispetto ai 4,3 milioni mediamente espressi. Il televisore non è, però, un bene con un ricambio rapido, niente di strano, quindi che a una crescita impetuosa sia seguito un rallentamento dal quale si dovrebbe uscire in un arco di tempo fra i tre e i cinque anni. Il 2024 sarà il secondo anno consecutivo in cui non si raggiungeranno i quattro milioni di pezzi, numero che, come abbiamo visto, rappresenta la media del totale mercato nel periodo pre-switch off. “Per quest’anno”, afferma Claudia Riboli di Sony, “ci aspettiamo un mercato stabile rispetto allo scorso anno, con prezzi medi molto simili. LCD continuerà a essere la tecnologia più “conveniente”, ma non mancheranno OLED e MINI LED, che contribuiranno a un amento di qualità e prezzo medio”. “Nel 2024”, spiega Bruno Marnati di Samsung, “la partenza è stata in contrazione rispetto al 2023. Tuttavia, il Q2 ha visto una leggera ripresa grazie anche agli eventi sportivi di questo anno che ci hanno dato una spinta per quanto riguarda l’offerta promozionale. Il 2024 rappresenta un anno di transizione che ci auguriamo possa evolversi in una grande ripartenza, specialmente per quanto riguarda il mercato dei televisori di grandi dimensioni che sono il vero trend crescente del settore”. Transizione anche per LG come conferma Francesco Oscar Salza: “Il 2024 è un anno di transizione, pur considerando i grandi eventi sportivi come Europei e Olimpiadi. In tal senso riteniamo di dover rafforzare la nostra comunicazione sui segmenti di fascia medio alta per creare valore sulla intera filiera”. “Come già accennato”, dice Nicola Micali di TCL, “la sorpresa è rappresentata dai grandi schermi e in particolare quelli ‘giganti’ sopra i 90 pollici per i quali stimiamo circa 3.500 pezzi a fronte dei 90 pezzi del 2022. Per questo da poco abbiamo introdotto il 115 pollici, il Tv più grande sul mercato”.

Per una climatizzazione attenta all’ambiente

I climatizzatori della serie Unico di Olimpia Splendid si prendono cura del clima di casa rispettando il pianeta grazie all’uso di plastica riciclata post-consumo e a ridotte emissioni di CO2

La nuova generazione di Unico, i climatizzatori a pompa di calore senza unità esterna di Olimpia Splendid, si arricchisce di due nuove referenze Unico Evo-F e Unico Next-F, progettate con refrigeranti a Near-to-Zero GWP e una nuova tecnologia che ne incrementa l’efficienza ed il comfort acustico. I nuovi modelli di Unico propongono novità anche sul fronte dei materiali. Come tutti i climatizzatori a pompa di calore senza unità esterna di nuova generazione, anche gli ultimi Unico Evo-F e Unico Next-F raffrescano, riscaldano e deumidificano l’aria, grazie ad un circuito frigorifero a R290 con una bassa carica di refrigerante (inferiore ai 152gr previsti dalla normativa) che ne permette la libera installazione.

La fascia frontale

Sono inoltre stati disegnati per aumentare le prestazioni energetiche e la silenziosità di tutta l’unità. La novità rispetto agli altri modelli di Olimpia Splendid è tuttavia visibile anche ad un primo sguardo: la scocca monoblocco total white e total flat è caratterizzata da una fascia frontale, in corrispondenza del flap di distribuzione dell’aria, di colore nero. La fascia è infatti realizzata con plastica 100% riciclata post-consumo: un materiale con prestazioni tecniche identiche all’originale, ma recuperato da prodotti giunti a fine vita. Il nuovo materiale introdotto sui climatizzatori della gamma Unico è un esempio applicativo del lavoro di ricerca e sviluppo condotto da Olimpia Splendid, azienda italiana specializzata nella climatizzazione, riscaldamento e trattamento dell’aria di casa, insieme ai consorzi dell’Hub SAFE (Ecoped, Ridomus, Ecopower e Pneulife) e Stena Recycling, impresa specializzata nel recupero dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, (Raee) nell’ambito del progetto Oltre il Green.

Materia prima seconda

Da tempo Olimpia Splendid era alla ricerca di polimeri termoplastici provenienti dalla filiera del riciclo da inserire nelle proprie linee di produzione, ma individuare una materia prima secondaria con caratteristiche simili a quelle della plastica vergine, dal punto di vista sia tecnico sia estetico, sembrava impresa impossibile. Solo grazie alla collaborazione con SAFE e all’incontro con Stena Recycling il progetto è diventato realtà. L’ABS secondario utilizzato per i nuovi Unico Evo-F e Unico Next-F è infatti frutto di tecnologie di separazione avanzate, estraendo le componenti plastiche da RAEE e identificando i singoli polimeri, con l’obiettivo di eliminare le plastiche contenenti sostanze tossiche o pericolose messe al bando. Un processo altamente innovativo, dove la qualità dei polimeri post-consumo prodotti e l’omogeneità dei lotti è monitorata dal Politecnico di Milano e l’origine riciclata della materia prima è certificata a livello internazionale dall’ente olandese KIWA.

Visione circolare

“La plastica”, spiega Francesco Saccone, R&D manager e consigliere con delega alle ESG di Olimpia Splendid, “è una materia prima importante per Olimpia Splendid: i nostri prodotti si distinguono anche per finitura estetica e la plastica è riconosciuta come materiale ideale per il mondo del design. In questo scenario, è quindi fondamentale per noi adottare e valorizzare tutti quei comportamenti virtuosi che permettono di ridurne l’impatto ambientale e di alimentare un’economia circolare. Essere tra le prime aziende del nostro settore a introdurre plastica riciclata post-consumo, sia nelle componenti interne del prodotto sia su una porzione di estetica, è sicuramente motivo di orgoglio”.
“Questo progetto”, afferma Marco Ferracin, responsabile commerciale di SAFE, “è un esempio concreto di come le imprese possano e debbano andare Oltre il Green. Oltre il Green è un movimento di cui siamo promotori e che abbiamo lanciato un anno fa per sensibilizzare le industrie e i consumatori sull’importanza di non accontentarsi. Non basta consegnare i prodotti fuori uso ad impianti autorizzati, ma occorre andare oltre il cancello degli impianti stessi, affidandosi solo a filiere di recupero tracciate, trasparenti, legali e controllate, ed impegnarsi per rimettere in circolo le materie prime seconde che se ne ricavano. Nel primo semestre 2024 abbiamo ricevuto numerose richieste da aziende che desiderano integrare la plastica post-consumo riciclata nei loro prodotti e l'interesse verso le nostre soluzioni sostenibili è in costante crescita”.

Segnale importante

“Si parla spesso di economia circolare: questo ne è un esempio di applicazione concreta”, sottolinea Giuseppe Piardi, amministratore delegato di Stena Recycling, divisione italiana dell’omonima multinazionale svedese. “Dal riciclo di condizionatori o apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita, attraverso un intenso lavoro di ricerca, è stato possibile ottenere polimeri plastici, in questo caso ABS, prodotti da materiali post consumo certificati Recyclass. Un risultato ancora più importante se pensiamo che arriva dopo solo due anni dall’inaugurazione del nostro impianto per il riciclo di plastiche ad Angiari, in provincia di Verona. Grazie alla fiducia accordataci da Olimpia Splendid e da gruppo SAFE abbiamo lanciato un segnale importante e soprattutto concreto di economia circolare, posizionandoci come un attore chiave nel mercato dei polimeri riciclati e dimostrando che è possibile coniugare tecnologia e sostenibilità”. I nuovi climatizzatori a pompa di calore senza unità esterna di Olimpia Splendid sono più sostenibili anche a livello di processo, grazie ad una produzione italiana, già alimentata al 100% da energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili (di cui il 50% auto-prodotta) che nel 2023 ha ridotto anche le sue emissioni di CO2.

Neutralità carbonica

Da alcuni anni, Olimpia Splendid si è posta l’ambizioso obiettivo di raggiungere la completa neutralità carbonica entro il 2040, con 10 anni di anticipo rispetto al Green Deal europeo, e i risultati pubblicati nell’ultimo bilancio di sostenibilità testimoniano come una prima tappa di questo percorso sia stata raggiunta. La carbon neutrality road map di Olimpia Splendid prevedeva infatti una riduzione del 15% delle emissioni di gas a effetto serra nel 2023 (Scope 1 e Scope 2, base di partenza 2019), ma i dati raccolti hanno addirittura evidenziato un superamento dell’obiettivo, con un -17% di emissioni.
Questi risultati positivi sul fronte ambientale sono il frutto di un importante lavoro di innovazione, sia a livello di prodotto che di processo, che proseguirà nei prossimi anni. Entro il 2026 Olimpia Splendid punta, infatti, a portare al 30% la quota di emissioni di CO2 ridotte e sta già lavorando per estendere l’utilizzo della plastica riciclata ad altre componenti del prodotto.

Sviluppo rete Non food dal 15 al 22 novembre 2024

Action amplia la rete vendita in Lombardia con un negozio ad Asola (Mn) e MediaWorld a Roma. Mondadori arriva a Piombino (Li)

ACTION
Via Parma 66
Asola (Mn)
1.228 mq
Action

Data di apertura
16 novembre 2024
Format e location
Rispecchia la tipica immagine dell’insegna.
Offerta
Offre 6.000 item in 14 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 addetti.

MEDIAWORLD
Via Pollio 50
Roma
MediaWorld

Data di apertura
14 novembre 2024
Format e location
Il negozio si trova all’interno del centro commerciale Roma Casal Bertone, in linea con la formula dell’insegna.
Offerta
Tipica offerta di elettronica di consumo.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20.30.
Addetti e casse
In organico 27 addetti.

MONDADORI BOOKSTORE
Corso Italia 68
Piombino (Li)
90 mq
Mondadori

Data di apertura
14 novembre 2024
Format e location
La libreria si trova a ridosso del centro cittadino.
Offerta
L’assortimento comprende 10.000 titoli nei vari generi.
Servizi
Orario: lun - dom 9-12.30 e 15.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Just Eat e i quattro profili dei food lover italiani

Secondo l'Osservatorio Just Eat, i food lover italiani si dividono in quattro principali profili: Puristi, Edonisti, Sentinelle e Seguaci

Secondo l'ottava edizione dell’Osservatorio Just Eat, i food lover italiani si dividono in quattro principali profili, ognuno dei quali veicola un approccio unico al mondo della ristorazione che spazia dalla ricerca del cibo come momento di cura e benessere, fino all’esplorazione di esperienze culinarie più edonistiche e sociali.

  • Puristi: pionieri dell’alimentazione consapevole e del cibo multifunzionale;
  • Edonisti: innovatori del piacere culinario e dei piccoli riti giornalieri;
  • Sentinelle: guardiani dell’origine tracciabile e della cucina sostenibile;
  • Seguaci: trend setter del cibo sociale e culturale;

Grazie alla collaborazione con WGSN, istituto di ricerca sulle tendenze dei consumi, Just Eat ha individuato le nuove tendenze del mondo gastronomico e del food delivery, indagando poi, insieme agli Squadrati, le influenze  su scelte e preferenze degli italiani. Just Eat ha collaborato in esclusiva con Aurora Cavallo, conosciuta come Cooker Girl, per creare un esclusivo menù ispirato ai quattro profili e alle loro tendenze di riferimento.

“La consegna del cibo a domicilio rappresenta molto di più di una semplice comodità: è diventata un’esperienza che risponde alle nuove esigenze di convenienza, qualità e sostenibilità dei consumatori -commenta Daniele Contini, country manager di Just Eat Italia-. Il nuovo Osservatorio si avvicina ai consumatori, riflettendo i loro cambiamenti e rispondendo alle loro esigenze. In Just Eat ci impegniamo a soddisfare queste aspettative, ampliando l’offerta e integrando servizi innovativi come la consegna della spesa a domicilio”.

Secondo la ricerca condotta dagli Squadrati per Just Eat, le parole chiave che emergono da questa evoluzione sono gusto (70%), semplicità (43%) e tradizione (42%), ma anche scelta consapevole (28%) e socialità (19%), due concetti che stanno guidando la trasformazione del settore.

Puristi: i pionieri dell’alimentazione consapevole

Sono i nuovi protagonisti della consapevolezza alimentare in Italia. Per i seguaci di questa tendenza il cibo è una forma di rispetto per il proprio corpo e la propria salute. Non si accontentano di mangiare bene; desiderano nutrirsi con ingredienti che li facciano sentire in armonia con sé stessi. La moda del Self Care Diet (39%) è quella che meglio li definisce: un’alimentazione sana e personalizzata che va oltre la dieta per assurgere a vero e proprio stile di vita. Per i "puristi" il cibo è fortemente associato al mangiare “pulito” o clean eating (66%), alla scelta consapevole (59%) e alla leggerezza (48%). Per queste ragioni hanno modificato le abitudini di acquisto e oggi mettono nel loro carrello più alimenti specifici in sostituzione della carne (58%), cibi con ingredienti arricchiti di proteine, integratori o altri elementi (49%) e alimenti a Km 0, o con tracciabilità della filiera (45%). I loro pasti prevedono alimenti più salutari: probiotici o fermentati (58%), come kefir e kombucha, i cibi “senza” (53%) -senza lattosio, senza glutine, senza zucchero - ma anche i superfood, gli alimenti ricchi di nutrienti a beneficio della salute (46%), quelli con più proteine (45%) e anche i biologici (44%).

I food lover si orientano verso cibi freschi leggeri (27%) nella consapevolezza di un mangiare etico con forte attenzione sulla sostenibilità. Sono sempre alla ricerca di ingredienti che rispettino la qualità e la provenienza, preferendo i prodotti a km 0 o con tracciabilità della filiera (28%) e i ristoranti che utilizzano ingredienti freschi e biologici.

Edonisti: innovatori del piacere culinario

Il 33% degli italiani si rispecchia in questa tendenza. Per loro mangiare è un piacere assoluto, un'esperienza che va vissuta con tutti i sensi. L’alimentazione non è solo nutrimento, ma totale gratificazione. Il rito dello snack di mezzanotte racconta l’aspetto edonistico della loro vita: sempre alla ricerca di nuovi ristoranti da provare, anche a tarda notte, il cibo diventa centro di esperienze sociali che si prolungano ben oltre la cena. Per gli Edonisti il cibo diventa un rituale che rende ogni momento speciale, spesso condito da ingredienti di qualità come i superfood (34%) e i cibi “senza” (35%). In questo caso, il piacere non è solo nel gusto, ma nella consapevolezza di nutrirsi bene. Tendono a pranzare e cenare in modo più sfizioso rispetto al solito (35%) e associano il cibo alla socialità e all’intrattenimento (36%). I ristoranti frequentati da questa categoria di food lover offrono esperienze uniche: il 40% di loro frequenta locali aperti fino a tarda ora, mentre il 36% è attratto dai locali nei quali si producono gli ingredienti utilizzati in cucina o a Km 0.

Sentinelle: guardiani della tracciabilità

Le Sentinelle sono i veri difensori della cucina autentica, semplice e salutare. Il cibo deve essere essenziale, privo di fronzoli e preparato con ingredienti naturali. La moda della cucina autentica unisce minimalismo delle ricette e purezza dei prodotti. Il 43% degli italiani segue questa tendenza, prediligendo piatti che esaltano la qualità degli ingredienti riducendo al minimo l’elaborazione. La semplicità delle preparazioni e l’autenticità del cibo sono i valori che guidano l'alimentazione.

I fan della cucina autentica sono particolarmente attenti alla salute e alla sostenibilità: il 52% cerca cibi leggeri, senza grassi o additivi, il 53% predilige alimenti probiotici e fermentati. Questo si riflette sulla scelta dei ristoranti: le Sentinelle sono habitué dei locali che utilizzano ingredienti freschi e a km 0 o che si concentrano sulla cucina sana.

Seguaci: trend setter del cibo sociale

I Seguaci sono i food lover più giovani e socialmente connessi. Il cibo per loro è anche un ponte per entrare a far parte di una cultura pop globale o di una community. Che si tratti di piatti ispirati dalle serie tv, dai film o dai social media, il loro approccio al cibo è fortemente influenzato dalla cultura popolare. L’universo dei fan, fenomeno di nicchia con solo il 6% di italiani coinvolti, è però in forte crescita. I Seguaci cercano di riprodurre nei loro piatti ricette virali e cibi famosi che vedono nei film o sui social, creando un legame emotivo con i propri idoli.

Ma i Seguaci non si limitano a copiare. Apprezzano anche il gioco e l’originalità nelle loro scelte alimentari, sperimentando con superfood, antiche varietà di alimenti e piatti che rispecchiano il loro stile di vita. Nell’alimentazione prolungano la loro personalità social, influenzata dalle tendenze del momento. I ristoranti che frequentano sono spesso legati a tematiche pop-culturali o ispirati da eventi sociali, offrendo un'esperienza che va oltre il semplice pasto.

Gdoweekly #97. 3 voci dalla gdo. Carrefour-nutriscore. L’esg per Finiper

Dialogo a tre voci sulla gdo: Arena-Santambrogio-Gasbarrino. Carrefour e il nutriscore. Finiper esg. Coop, 170anni. Le insegne dell’anno: L’Erbolario e Lidl

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

Spotify

Apple podcast

Amazon music

 

La tecnologia per ottimizzare assortimenti e display

tecnologia assortimenti display
La tecnologia può aiutare nell'impresa di ottimizzare assortimenti e display. Il punto di vista di Carlo Giuliano, project manager di Axiante

La tecnologia può aiutare nell'impresa di ottimizzare assortimenti e display. Il punto di vista di Carlo Giuliano, project manager di Axiante.

Tecnologia e ottimizzazione di assortimenti e display

Il tema della gestione degli spazi espositivi coinvolge una serie di aspetti del negozio, non soltanto l'estetica e la produttività. Eccone alcuni:

-processo d'acquisto, per esempio nell'impulso
-efficace gestione della categoria
-vendite e redditività del punto di vendita
-negozio più o meno accogliente e attraente per i clienti
-incremento del cross selling
-semplificazione di rifornimenti e rotazioni
-migliori accordi con i brand, grazie a spazi espositivi più attraenti per l'industria

Visibilità dei prodotti - È tra gli obiettivi primari dell'ottimizzazione del display, sia verso i clienti che verso il personale che dovrà allestire gli scaffali. Per esempio, collocazioni strategiche per le referenze più richieste, o per quelle in promozione, per l'impulso. Corretta collocazione di espositori fuori banco o shop in shop.

Spazi ridotti - I negozi diventano sempre più piccoli e di conseguenza si complica la gestione dell'assortimento. Le soluzioni espositive dovranno sfruttare ogni spazio utile del negozio, senza pregiudicare la visibilità dei prodotti.

Personalizzazione - Ogni negozio si rivolge a un target specifico e fa capo a un'insegna con la propria brand identity. In funzione di questi aspetti, andranno privilegiate certe categorie di prodotto e lo stile dell'esposizione varierà in funzione dell'atmosfera che si vuole creare.

Stock e rotazione - La presenza di stock e la velocità di rotazione vanno bilanciati per conservare un ambiente gradevole e soddisfare le richieste della clientela.

Stagionalità e promozioni - La gestione di queste referenze non deve interferire con l'offerta standard, richiede dunque grande flessibilità nella gestione degli spazi espositivi, sia a scaffale che fuori banco.

Le tecnologie per la gestione degli spazi a scaffale

La gestione del display e dell'assortimento è un'operazione sempre più complessa, soprattutto con un elevato numero di categorie e di referenze, e con una domanda che cambia in continuazione. La tecnologia permette di affrontare la questione puntando sui dati, in maniera sistematica. I software di demand planning, di ottimizzazione degli assortimenti e dei planogrammi sono le soluzioni disponibili, in grado di:

-individuare le referenze più deboli, quelle con maggiore stock, o con maggiore marginalità
-offrire indicazioni su come organizzare o modificare le griglie assortimentali e i planogrammi.
-offrire indicazioni basate su dati di assortimento, volume, prezzo, vendite, fatturato, dimensioni e caratteristiche di ciascun punto di vendita.
-ottimizzare la resia sia sotto il profilo finanziario che visivo
-fornire un report sull'efficacia delle scelte adottate, utili a supportare le decisioni in azienda.

 

L’Erbolario e Lidl rispettivamente insegna e retailer dell’anno

L’Erbolario si riconferma vincitore assoluto di Insegna dell’Anno, Lidl ritorna quest’anno vincitore anche nella categoria Supermercati Convenienti

L’Erbolario si riconferma vincitore assoluto della diciassettesima edizione di Insegna dell’Anno, e primo nella categoria Erboristeria&Benessere. Lidl raddoppia ritornando nuovamente quest’anno vincitore anche nella categoria Supermercati Convenienti. Lidl è anche al secondo posto dietro L’Erbolario come insegna dell’anno, oltre che primo nella categoria “Supermercati convenienti” (presente solo nel canale fisico). Al terzo posto della classifica assoluta Tigotà (735 negozi) che si aggiudica anche il primo posto nella categoria Drugstore sia fisico sia web.

Il team de L'Erbolario

Nuova entrata tra i premi assoluti è Save the Duck che ha ottenuto il Premio Sostenibilità. Nell’ambito dei nuovi premi per Retail Manager, votati in diretta dai partecipanti alla premiazione, Laura Schiatti di Ikea è Retail Manager dell’Anno mentre Lego ha vinto il Retail Management Team dell’anno.

Un altro vincitore della competizione è Zooplus che si aggiudica per la terza volta il premio assoluto di Insegna dell’Anno Web, oltre al suo settimo titolo nella categoria Prodotti per animali.

L’iniziativa “Insegna dell’Anno” è un premio organizzato da SEIC – Studio Orlandini e da Q&A Research & Consultancy che raccoglie le valutazioni dei consumatori sui loro negozi preferiti, esaminando aspetti come assortimento, prezzo e facilità d’acquisto. Le votazioni, che si sono svolte da maggio a ottobre, hanno raccolto oltre 600.000 voti, di cui circa 225.000 a favore di Lidl, riconoscendo l’impegno costante dell’azienda nel coniugare qualità e convenienza, oltre al forte legame con il territorio italiano.

In questa edizione, un totale di 602.776 preferenze alle 550 insegne valutate sono state espresse da 377.155 consumatori. L'89% dei voti è stato espresso da dispositivo mobile (tablet o smartphone). Il 68,5% dei voti arriva dal pubblico femminile e il 45,6% di tutti i voti dalla fascia dei 35-54enni. Da notare anche la ripartizione geografica: il 55,2% dei voti dal Nord; 15,6% dal Centro; 17,1% Sud; e 11,8% Isole.

Ai consumatori viene richiesto di dare un voto da 1 a 5 ai seguenti aspetti per Insegna dell’anno: prezzo (buon rapporto qualità-prezzo); assortimento (in linea con le esigenze del votante); accoglienza (cordialità e attenzione da parte degli addetti); competenza (gli addetti sono informati sui prodotti); facilità d’acquisto (il votante non impiega più tempo del dovuto per fare gli acquisti); aspetto (i negozi hanno un aspetto curato e ordinato).

Per insegna Web dell’anno gli aspetti sono: prezzo, assortimento, servizio (gli addetti assistono e aiutano nella fase di acquisto e reso), informazioni (il negozio web offre informazioni esaurienti), consegna (ci sono abbastanza opzioni per la consegna, che è veloce e senza intoppi); facilità di utilizzo (il sito di questo negozio web è facile da navigare e si trovano facilmente i prodotti). A disputarsi la vittoria sono state le insegne suddivise in 26 categorie per il premio Insegna dell'Anno Italia e in 23 categorie per il premio Insegna Web dell’Anno Italia. Il criterio di assegnazione dei premi è l’ottenimento del punteggio assoluto più elevato.

Categoria Supermercati

Nella categoria Supermercati si aggiudica il primo posto Despar per la facilità di acquisto come migliore punteggio, mentre Conad è primo nel web come assortimento. Sull’onda dei voti espressi dagli oltre 377.000 consumatori coinvolti nella valutazione delle insegne, Despar si è aggiudicata per il quinto anno consecutivo il riconoscimento nella categoria Supermercati. Considerando, in particolare, il criterio di valutazione “facilità d’acquisto”, Despar ha ricevuto, su una scala da 1 a 5, un punteggio di 4,1 rispetto al punteggio medio di 3,7 ottenuto dalle altre insegne finaliste nella stessa categoria.

Nella categoria Ipermercati/Superstore trionfa Esselunga sia fisica sia versione online; punti di forza: l’assortimento nel negozio, la consegna come migliore punteggio nel web.

Alessia Bonifazi

Vorrei esprimere un ringraziamento a tutte le persone che hanno valutato la nostra Insegna -commenta Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione & Csr Lidl Italia-. Siamo estremamente orgogliosi di ricevere questo riconoscimento, che testimonia la fiducia e l’apprezzamento di chi ci sceglie ogni giorno. Questo successo è il risultato del lavoro quotidiano dei nostri oltre 22.000 collaboratori e del nostro costante impegno per offrire sempre il meglio ai nostri clienti”.

Eldom: tre premi per Euronics

Euronics Italia si è aggiudicato tre riconoscimenti: Insegna dell’anno Italia e Insegna web dell’anno Italia per la categoria “Elettrodomestici ed Elettronica” e Insegna dell’anno Italia per la categoria “Telefonia”. Euronics si è distinta tra i finalisti (Expert, MediaWorld, Trony e Unieuro) per la facilità d'acquisto, l'aspetto dei negozi e la completezza dell'assortimento, conquistando un punteggio di 4,04 su una scala di 5.

Massimiliano Iovino, direttore generale di Euronics Italia

Euronics primeggia anche nel digitale: con 1.345 voti validi e un punteggio di 3,93, si aggiudica il premio Insegna Web dell’Anno nella categoria “Elettrodomestici ed Elettronica”. Del sito web di Euronics sono apprezzati in particolare ampiezza dell’assortimento (4,13) e facilità di utilizzo (4,17).

Questi premi sono la dimostrazione che stiamo operando le giuste scelte strategiche verso una sempre rilevante centralità del cliente -commenta Massimiliano Iovino, direttore generale di Euronics Italia-. Essere stati scelti direttamente dai clienti come Insegna dell'Anno nella categoria “Elettrodomestici ed Elettronica” ci riempie di orgoglio ma soprattutto ci motiva sempre di più a proseguire su questa strada, investendo in progetti che elevino ancora di più la qualità del servizio.

Nel non-food ricordiamo Decathlon (sport&outdoor) nei canali fisico e web per facilità d’acquisto e d’uso e assortimento; e Toys center (fisico e web) nella categoria “giochi e giocattoli” per facilità d’acquisto e uso e assortimento.

Nell’abbigliamento e prodotti infanzia vince Original Marines (la catena ha compiuto 40 anni lo scorso anno) nel canale fisico per l’aspetto dei negozi, e Bimbostore nel Web per la facilità di utilizzo. Nell'abbigliamento donna vincono Takko Fashion per accoglienza e Rinascimento nel web (facilità di utilizzo); nell'abbigliamento uomo Conbipel (negozi) e Zara sul web (facilità utilizzo), nell'intimo Lovable per l'aspetto dei negozi e Il mio intimo (web) soprattutto per il servizio. Nella categoria "Borse e accessori", negozi fisici, si aggiudica il primo posto Carpisa per l'aspetto dei negozi (ha rinnovato concept e prodotto) e Coccinelle nel web per l'assortimento. Nelle Calzature, Deichmann vince sia nel canale fisico sia nel web per facilità di utilizzo

Ristorazione: Doppio Malto

Nella ristorazione veloce vince Giangusto (piadine artigianali) per l'aspetto dei locali e in quella servita si aggiudica la vittoria Doppio Malto, birrificio artigianale e catena di ristorazione con una cinquantina di locali tra Italia e Francia, che ha ottenuto il punteggio massimo per la facilità d'acquisto, mentre è stato ottimo il piazzamento per la competenza degli addetti e lo stile dei locali. La motivazione del riconoscimento si lega al modello distintivo del brand: birreria con cucina, menu che spazia dai grandi classici della cucina italiana a piatti pensati per esaltare le birre artigianali prodotte da Doppio Malto. Il format racchiude però anche molteplici occasioni di svago: aree di intrattenimento, come tavoli da ping-pong, biliardini e giochi di società.

Insegna dell’anno L’Erbolario
Insegna web dell’anno Zooplus
Retailer dell’anno Lidl
Premio sostenibilità Save The Duck
Retail Manager Laura Schiatti (Ikea)
Retail Management Team Lego

 

Food, persone, territorio e ambiente nel report di sostenibilità di Finiper

Iper la grande i - Finiper Canova
Immagine da Adobe stock
Sono quattro le pietre miliari del report di sostenibilità di Finiper Canova per i suoi marchi Iper la grande i e Unes

Finiper Canova pubblica i primi report di sostenibilità, completamenti digitali, per i marchi Iper la grande i e Unes. Nel 2023 il gruppo ha istituito un comitato esg, coordinato da un manager, per diffondere la cultura della sostenibilità in azienda. I report arrivano in occasione dei cinquant'anni di attività. Attraverso un piano triennale, viene ribadito l’impegno a ridurre l’impatto ambientale, attraverso quattro pilastri: cultura alimentare, persone, creazione di sinergie nelle comunità e nei territori, ambiente e futuro.

Cultura alimentare

La cultura alimentare, non solo intesa come educazione del consumatore ad abitudini alimentari più sane, ma anche come consapevolezza che i cibi derivano da filiere che rispettano l’ambiente e preservano le caratteristiche benefiche degli alimenti. In quest’ottica, rafforzati i criteri nella selezione dei fornitori, attraverso la cui scelta Finiper vuole valorizzare le specificità territoriali. Un impegno che in questo senso ha dato vita a iniziative come il marchio il Viaggiator Goloso, brand premium che rende disponibili eccellenze alimentari ad un prezzo accessibile, tenuto conto della loro qualità. Nel bilancio, per il marchio Iper la grande i, Finiper pone l’accento sull’importanza del Patto qualità Iper, attraverso il quale il retailer certifica l’uso di materie prime tracciabili, da fornitori di qualità. Ne sono esempi orate e branzini allevati nel Mar ligure a meno di 1 chilometro dalla costa e con un determinato contenuto di omega 3, prosciutto cotto e mortadella ottenuti da suini che non hanno assunto antibiotici, pollame privo di ogm, formaggi derivanti da latte di produttori con un certificato rispetto degli animali.

Cultura alimentare anche come riduzione dello spreco: a tal riguardo, attivato in 8 punti di vendita Regusto, un progetto di riduzione sprechi alimentari partito da Iper la grande i per poi estendersi anche ai centri di distribuzione e, a tendere, agli store Unes. Il progetto, grazie a una rete di no profit che ritirano i prodotti invendibili, evita che articoli ancora buoni siano persi. Il progetto ha portato a recuperare oltre 82.000 chili di prodotti, l’equivalente di quasi 164.000 pasti, risparmiando più di 156.000 metri cubi di acqua.

A livello di gruppo, rinnovata la collaborazione con Banco Alimentare, con cui entrambi i brand partecipano alla campagna di colletta alimentare. Attivata poi la collaborazione con Balzoo (Banco italiano zoologico), una raccolta solidale dal nome “La doppia spesa che fa bene al cuore” a supporto degli animali domestici, che ha permesso di raccogliere oltre 11.000 chili di cibo per il mondo pet.

Centralità delle persone

Per i lavoratori del gruppo Finiper Canova (5.800 collaboratori per il brand Iper la grande i e 3.200 per Unes) importante la formazione. Da questo punto di vista l’esempio più significativo (dice il report) è La Scuola dei Mestieri, iniziativa di formazione rafforzata, tra l’altro, con il progetto Mestieri in crescita, che coinvolgerà 120 giovani che, dopo una formazione sui mestieri tradizionali, saranno inseriti nel gruppo. Implementate poi una serie di servizi di assistenza sanitaria, nell’ottica della promozione della salute fisica e mentale. Introdotta una politica di smart working (per quanto possibile) per favorire un maggiore equilibrio tra vita professionale e personale. Da citare poi la continuazione del Progetto Giovani, partito nel 2022 con l’intento di seguire i neo assunti under 30, registrando le loro aspettative e volontà, per raccogliere un bagaglio di informazioni da utilizzare per creare percorsi di crescita ad hoc.

Creare sinergie nelle comunità e nei territori

Sotto questo aspetto, da citare le collaborazioni con parecchi enti del terzo settore, come Fai, San Patrignano, Aism, Lilt e Humana. Nel 2023 Iper la grande i ha ceduto beni a onlus per un valore di oltre 900mila euro, Unes per 370mila euro.

Un tema su cui è posta particolare attenzione è l’accesso al benessere, che Finiper facilita, per esempio, con servizi di parafarmacia e ottica, come quelli di IperSalute, e mettendo in assortimento una gamma di prodotti e servizi per celiaci e intolleranti.

Ambiente e futuro

Riguardo l’ambiente, centrale l’adozione di un approccio circolare per usare responsabilmente le risorse e ridurre gli sprechi. Un miglioramento che passa anche dall’uso per i freschi di imballaggi più ecologici, come anche da una migliore raccolta differenziata e dall’introduzione di tecniche per il riciclo della plastica pet e della carta. Per preservare le risorse naturali, poi, Finiper sta introducendo anche lo scontrino digitale e riducendo i volantini cartacei.

Una comunicazione sostenibile

Ci sono poi le iniziative di comunicazione mirate, come quella del lancio di Facciamo bene al futuro: il podcast che contiene le testimonianze dirette dei collaboratori del gruppo che raccontano in prima persona le storie di sostenibilità.

Andamento positivo per Polti

Nuovi prodotti e revisione dei processi produttivi spingono i conti. Dopo il 2023 della svolta, nel 2024 prosegue il piano di investimenti
Francesca Polti, presidente e amministratrice delegata

Polti, azienda attivo nel settore delle applicazioni del vapore per lo stiro, la pulizia domestica e professionale, ha chiuso l’esercizio 2023 con più di 60 milioni di euro di ricavi tornando ai livelli di profittabilità antecedenti alla guerra in Ucraina e l’innalzamento delle tariffe energetiche. Per l’azienda, in crescita anche il mol (margine operativo lordo) fissato a 2,5 milioni. “Abbiamo cercato di contrastare la crisi e l’incertezza che caratterizzava il mercato con una serie di azioni che hanno permesso al Gruppo di consolidare la propria posizione competitiva e di aprire nuove opportunità di crescita”.  commenta Francesca Polti, presidente e amministratrice delegata del Gruppo.

“Dal riallineamento dei listini agli investimenti mirati nella revisione dei processi produttivi in Italia, adottando i principi del lean manufacturing, fino al lancio di nuovi prodotti in segmenti di mercato innovativi come il kitchen e il food & beverage, nel 2023 il nostro Gruppo ha implementato una serie di interventi strategici volti a migliorare significativamente la propria profittabilità. Persiste tuttavia un freno allo sviluppo legato alla situazione geopolitica incerta, con i tassi di interesse che sono cresciuti in misura sensibile e che restano tuttora elevati”. A livello di mercati, Polti ha mantenuto la leadership del mercato della pulizia a vapore nell’area Italia, Francia e Spagna e quella nel mercato dei ferri da stiro a caldaia in Italia. L’epidemia delle cimici da letto (che ha colpito principalmente la Francia lo scorso anno), è stato un fattore trainante per il mercato dei prodotti ad uso professionale, il cui protagonista principale è Polti Cimex Eradicator.

Polti a Ifa

Nel 2024 l’espansione geografica è uno dei focus principali, in particolare con lo sviluppo dei principali mercati europei: il Regno Unito e la Germania con filiali proprie, Benelux, Paesi dell’Est, Polonia, Scandinavia, Norvegia e in mercati extra-europei. La partecipazione di Polti a Ifa 2024, la più importante fiera internazionale dell’elettronica di consumo, ha rappresentato un momento chiave per la promozione dei suoi prodotti e il rafforzamento della presenza del brand a livello globale, confermando non solo il forte impegno di Polti verso l'espansione geografica, ma anche la volontà di posizionarsi come leader nel campo dell’innovazione tecnologica applicata alla pulizia e alla cura della casa, consolidando la competitività nei principali mercati europei e aprendo nuove opportunità di crescita in tutto il mondo. A livello di nuovi prodotti, nella seconda parte del 2023 Polti ha fatto il suo ingresso nel mercato Kitchen e Food&Beverage, con le nuove linee “Polti Coffea” (macchine per il caffè) e “Solo” (caffè monorigine disponibile in cialde E.s.e. e in grani), sulle quali si continuerà a puntare anche nei prossimi mesi. Questa strategica espansione è stata guidata dalla volontà di rispondere alla crescente domanda di caffè di alta qualità e di valorizzare l'esperienza del consumatore. La gamma di macchine Polti Coffea, progettate per garantire un espresso perfetto, esaltano gli aromi e i sapori unici delle cialde SOLO, accuratamente selezionate da monorigini pregiate. Polti è da sempre fedele ai propri valori, innovazione, sostenibilità e rispetto, che guidano ogni iniziativa dell'azienda. Questi principi sono il cuore pulsante di ogni nuovo prodotto e progetto. Continuando a investire in ricerca e sviluppo, Polti si impegna a restare all'avanguardia nel settore, offrendo soluzioni tecnologiche avanzate e sostenibili, per migliorare la vita quotidiana delle persone e ridurre l'impatto ambientale.

Inoltre, nel 2024 l’azienda è ritornata nel mondo del ciclismo, sport in cui è stata protagonista indiscussa per 17 anni, sostenendo il Team Polti Kometa e ha deciso anche di sponsorizzare la Maglia Rosa del Giro Women 2024.

Gallery. Famila Superstore di Piedimonte Matese amplia l’offerta di piatti pronti

Famila Superstore di Piedimonte Matese (Ce) si rinnova con un investimento di 4 milioni. Più significativa la presenza di piatti pronti con banchi dedicati e servizi di prenotazione

Riapre al pubblico con una nuova veste il Famila Superstore di Piedimonte Matese (Ce) del Gruppo Megamark (Selex). Il restyling rientra nel piano industriale 2022-2024 da oltre 50 milioni di euro, con otto nuovi superstore, dodici ammodernamenti, una piattaforma logistica e 300 nuove assunzioni. Lo store è locomotiva alimentare del centro commerciale Cotton Village con doppio accesso da Via Canneto e dalla Strada Statale 158, Direzione Nord. Per la sua ristrutturazione il gruppo ha investito quattro milioni di euro.

"Prosegue il percorso di ammodernamento dei nostri punti di vendita -dichiara Giovanni
Pomarico, presidente del Gruppo Megamark- con supermercati sempre più di ultima generazione, senza dimenticare l’impegno verso i nostri clienti con una offerta volta alla qualità, alla diversificazione e all’accessibilità."

Lo store

  • Si sviluppa su un'area di 1.200 mq
  • Dispone di un parcheggio con 280 posti auto
  • Sono state assunte 16 persone.

La proposta di piatti pronti nei reparti freschi è la cifra dell'offerta di questo store che spinge su questo segmento intercettando le ultime tendenze di consumo. Infatti, i banchi serviti di gastronomia, panetteria, pescheria, macelleria dispongono anche di banchi a libero servizio con proposte di piatti pronti da cuocere e facili da preparare, valorizzati da esposizioni dedicate e comunicazione interna mirata. Anche il servizio di  prenotazione di piatti pronti preparati giornalmente e da portare via è stato attivato con questa logica.

Distintiva l'enoteca, realizzata con un'ambientazione tipica di una cantina e con ampie vetrate che separano lo spazio dagli altri reparti dello store. Inoltre, è stato allestito uno spazio tutto dedicato a una vasta gamma di capsule, cialde, tisane e infusi e un ampio assortimento di prodotti legati al mondo del benessere.

I servizi

Il supermercato è dotato di casse veloci e automatiche e digital infopoint per consultare gli ingredienti dei preparati, verificare i prezzi e prenotare il proprio turno ai banchi assistiti. Attivo anche il servizio online consultabile su questo sito dove il cliente può acquistare piccoli elettrodomestici, casalinghi e oggetti per il tempo libero da ritirare e pagare nel punto di vendita senza spese di spedizione.

Sviluppo rete in Area 4 dall’8 al 15 novembre 2024

Multicedi (VéGé) punta sull'insegna every day low price Dodecà in Campania con due aperture, la prima a Napoli, la seconda ad Avellino

DODECÀ
Via Lomonaco 5
Napoli
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
10 novembre 2024
Format e location
Rispecchia la classica formula dell’insegna.
Offerta
In assortimento sono presenti oltre 1.500 mdd.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-21.30.
Addetti e casse

DODECÀ
Via Tagliamento 215
Avellino
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
9 novembre 2024
Format e location
In linea con la tipica formula.
Offerta
L’assortimento rispecchia la tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

Coop: contro la violenza sulle donne, prodotti a marchio total white

Sono numerose le iniziative che Coop mette in campo per sostenere Differenza Donna e la campagna di sensibilizzazione Il silenzio parla

In vista del 25 novembre, data in cui si celebra la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, Coop rinnova la sua collaborazione con Differenza Donna e lancia la seconda edizione della campagna di informazione e sensibilizzazione Il silenzio parla. Per celebrare questo impegno, negli store della rete saranno presenti pack total white per la pasta a marchio Coop collegata a un podcast che racconta, stavolta dal punto di vista maschile e con voci maschili, le storie vere di donne e uomini sopravvissuti alla violenza. Inoltre, sarà disponibile la shopper in cotone, disegnata dalla fumettista attivista Anarkikka, cui parte del ricavato sarà devoluto a sostegno di Differenza Donna, l’associazione che gestisce il 1522, il numero antiviolenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento Pari Opportunità.

La campagna nasce da un’idea creativa dell’agenzia Naked Studio e coinvolge quattro tipi di pasta di semola a marchio Coop con due elementi distintivi oltre il colore bianco: il gioco grafico della parola pasta che si trasforma in basta e un QRcode che rimanderà al podcast composto da sei diverse storie di violenza raccontate dalla voce di uomini (saranno 800.000 i pacchi di pasta distribuiti). Si tratta di storie vere, raccolte dalle operatrici del 1522 ascoltabili sul sito coop1522.it e su Spotify e interpretate dagli attori Francesco Migliaccio, Edoardo Barbone e Giacomo Ferraù sulle note del compositore Fabrizio Campanelli, che ha donato gratuitamente il suo brano per questo progetto.

Inoltre, le storie saranno anche ascoltate nei punti di vendita grazie a Radiocoop nell’intera giornata del 25 novembre. Ma il 1522 campeggia anche su altri strumenti informativi, a partire da oltre 500 prodotti a marchio (il numero è in continua crescita), oltre che sugli scontrini emessi dalle casse e sulla shopper in tela a edizione limitata (44.000 in distribuzione).

Le dichiarazioni

Lo scorso anno ci siamo affidate alla voce delle donne, voce che di solito non hanno, con i podcast che raccontavano le loro storie di violenza subita – osserva Maura Latini, presidente Coop Italia-. Quest’anno proseguiamo con quella che può anche essere vista come una provocazione e diciamo ad alta voce che anche gli uomini sono coinvolti in queste dinamiche, ma non necessariamente come abusanti, bensì come vittime o come amici, familiari, conoscenti di queste."

"Siamo convinte -aggiunge Elisa Ercoli, presidente Differenza Donna- che  l'idea di aver dato voce agli uomini e alle storie di violenza che hanno incrociato sia un messaggio importante. La violenza non è un problema delle donne, ma di uomini ancora fermi a logiche patriarcali, di possesso e potere nei confronti delle donne."

Colletta alimentare: le adesioni dei retailer

Il Banco Alimentare organizza la Colletta Alimentare, in programma il 16 novembre in tutta Italia. Sono numerose le insegne che aderiscono

Sabato 16 novembre è in programma la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, organizzata dal Banco Alimentare con l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, per la raccolta di beni alimentari non deperibili che il Banco donerà a sua volta alle strutture caritative del territorio a sostegno delle fasce economicamente più deboli della popolazione.

Vediamo come i retailer aderiscono all'iniziativa.

Penny Italia

L'insegna aderisce all'iniziativa aprendo le porte dei propri punti di vendita come centri di raccolta. Negli store Penny. si potranno acquistare alimenti non deperibili e consegnarli direttamente ai volontari di Banco Alimentare. I volontari, riconoscibili attraverso la pettorina dell’associazione, inviteranno a comprare prodotti a lunga conservazione quali verdura in scatola, tonno e carne in scatola, polpa o passata di pomodoro, olio, alimenti per l'infanzia come omogeneizzati o latte in polvere.

Dobbiamo e vogliamo essere vicini alle comunità in cui siamo presenti, mettendo a disposizione il nostro lavoro e i nostri punti di vendita per fare la nostra parte" dice Marcello Caldarella, corporate communications manager Penny.

Aldi rinnova il suo impegno

Anche Aldi partecipa alla Colletta coinvolgendo gli oltre 180 store dislocati nelle regioni del Nord-Italia, nell'ambito della strategia di Corporate Responsibility chiamata Oggi per domani, che stabilisce i principi e le azioni che l’azienda adotta per promuovere uno sviluppo sostenibile, per l’ambiente e per la società. “Viviamo in un contesto economico sempre più complesso, in cui è essenziale che tutti facciano la propria parte per aiutare chi ne ha più bisogno. Il nostro impegno, insieme a quello dei nostri clienti, può fare la differenza per migliaia di famiglie” ha sottolineato Michael Gscheidlinger, country managing director di Aldi Italia.

Dal suo arrivo in Italia nel 2018, Aldi ha instaurato una collaborazione continuativa con Fondazione Banco Alimentare Onlus e, in sei anni, ha donato circa 1.372 tonnellate di prodotti in eccedenza dai propri punti di vendita, contribuendo così a fornire, insieme alle 223 tonnellate di alimenti raccolte durante le precedenti edizioni della Colletta Alimentare, oltre 3.190.000 pasti per i più bisognosi. Anche quest'anno, Aldi supporterà concretamente la Colletta Alimentare con una donazione economica di 5.000 euro destinata a sostenere le attività della Fondazione Banco Alimentare Onlus.

Dieci anni di Decò in Sicilia: Gruppo Arena (VéGé) racconta

Per celebrare i dieci anni della presenza dell'insegna Decò in Sicilia, Gruppo Arena (VéGé) ha organizzato un meeting sottolineando i risultati ottenuti

L'alleanza del Gruppo Arena con Multicedi, entrambi soci VéGé, risale al 2014, anno in cui la società siciliana ha portato nell'Isola l'insegna Decò. A dieci anni di distanza Arena traccia un bilancio.

I numeri

La rete conta oggi 600 store, 200 in più rispetto ai 400 precedentemente gestiti dal gruppo dieci anni fa, dislocati in Sicilia e Calabria.
Stando ai risultati economici del Gruppo Arena con l’insegna Decò in Sicilia, confrontando i due periodi di riferimento, cioè 2014 contro 2024, emerge che il valore della produzione è passato da 265 milioni di euro nel 2014 a 1.236 milioni nel 2024, con un incremento di 819 milioni (+309%). Inoltre, l'Ebitda passa da 8 milioni di euro nel 2014 a 75 milioni nel 2024, con una crescita di 67 milioni (+814%). Cresce anche l'utile ante imposte: da 3 milioni nel 2014 a 47 milioni nel 2024, registrando un aumento di 44 milioni (+1.613%).

Oggi Gruppo Arena ha in Sicilia una quota di mercato del 27% (perimetro I+S+LS, fonte NIQ), e un patrimonio netto passato da 15 milioni di euro nel 2014 a un outlook di 245 milioni nel 2024.

Il fatturato consolidato delle consorziate Gruppo Arena e Gruppo Multicedi in Decò Italia ha raggiunto oggi i 3 miliardi di euro, con un outlook di 1,5 miliardi per il Gruppo Arena nel 2024/2025. Guardando al futuro, l’obiettivo condiviso è di arrivare a un traguardo ambizioso di 5 miliardi di euro di fatturato consolidato.

Il meeting del decennale

Per celebrare l'anniversario, è stato organizzato un evento aperto dal Presidente del Gruppo Arena, Cristofero Arena, che ha visto alternarsi numerosi ospiti: da Angelo Massaro, Ad Italia e Emea Retail Lead di Circana a Giorgio Santambrogio, Ad di Gruppo VéGé, da Edoardo Gamboni, direttore commerciale di Gruppo VéGé, a Mario Gasbarrino, Ad di Decò Italia, da Gabriele Nicotra, direttore generale e commerciale di Decò Italia a Dario Marchì, responsabile mdd e project manager mdd Decò di Gruppo Arena.

Due le sessioni organizzate per l'evento che nella sua seconda parte ha visto sul palco lo stesso amministratore delegato Giovanni Arena e con lui iol management del Gruppo Arena: Lorenzo Laureti, risk e sustainability manager, Luca Brancato, direttore acquisti, Gianni D’Alù, direttore vendite e format, Francesco Anfuso, direttore marketing e innovazione.

Sviluppo rete in Area 3 dall’8 al 15 novembre 2024

Lidl inaugura un discount a Prato dotato di una giungla urbana, un piccolo hub verde all’interno della città che consentirà di dare nuova vita al suolo

LIDL
Via Bologna 485/487
Prato
1.200 mq
Lidl Italia

Data di apertura
7 novembre 2024
Format e location
Rispecchia la formula più moderna con grande attenzione all’impatto ambientale. Nel parcheggio sviluppa la Giungla Urbana, un piccolo hub verde all’interno della città che consentirà di dare nuova vita al suolo e che, grazie alla capacità delle piante di abbattere le sostanze inquinanti, avrà come principale obiettivo quello di generare benefici ambientali e sociali per tutta la comunità.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8-21.
Addetti e casse
Creati 15 posti di lavoro.

Just Eat avvia la collaborazione con Coop Sardegna

Nuovo servizio di home delivery nei 14 punti di vendita Coop in Sardegna, in altrettanti comuni, grazie alla collaborazione con Just Eat

Una flotta di trenta rider per i 14 punti di vendita Coop in Sardegna. Parte la sinergia del gruppo con Just Eat per la consegna a domicilio della spesa nell'Isola, in 14 comuni per un bacino di utenza di oltre 250 mila cittadini. Il servizio prevede la possibilità del click and collect per ritirare direttamente la spesa evitando code.

L'offerta

L'assortimento prevede un’ampia selezione di prodotti freschi e articoli di uso quotidiano acquistabili direttamente dall’app, con l’ulteriore vantaggio di un costo promozionale di consegna di 1 euro valido fino al 19 novembre.

Le dichiarazioni

La partnership con Coop Sardegna è un passo importante nella nostra strategia di
diversificazione, che mira a rispondere ai bisogni in evoluzione dei consumatori italiani -dichiara Daniele Contini, country manager di Just Eat Italia-. L’obiettivo, infatti, è quello di continuare ad ampliare la nostra offerta ed essere un punto di riferimento anche per la spesa online quotidiana, offrendo ai nostri clienti un servizio rapido e affidabile, riflettendo la nostra vision Empowering everyday convenience”.

La partnership con Just Eat rappresenta un ulteriore tassello che arricchisce l’offerta
omnicanale dei Supermercati Coop di Sardegna -afferma Simone Perra, direttore generale Sardegna Più srl-. Con Just Eat, possiamo fronteggiare le nuove esigenze di spesa manifestate dai clienti. In aggiunta, grazie alla collaborazione dei nostri commessi, abbiamo organizzato un servizio di consegna a domicilio ad hoc su Sanluri che permette di raggiungere anche i clienti dei paesi limitrofi."

Pompea presenta slip protettivi: comfort, funzionalità e sostenibilità

Pompea presenta una novità per la protezione intima quotidiana: una linea di slip protettivi che unisce comfort, sicurezza e sostenibilità per la donna e anche per l’uomo. Con il claim “Una nuova era di comfort”, il brand lancia una nuova linea di slip assorbenti studiati per offrire protezione dalle piccole perdite urinarie, combinando stile discreto e funzionalità.

La peculiarità di questi slip e le proprietà che li contraddistinguono sono le seguenti: utilizzo di un mix di materiali ultra-assorbenti, ovvero il tassello nello slip donna e la conchiglia nello slip uomo sono ad alto potere assorbente con una speciale trama che permette di direzionare i fluidi mantenendo la pelle asciutta. Garantiscono proprietà anti-odore e presentano ben quattro strati assorbenti con barriera impermeabile in grado di trattenere i liquidi per poter far vivere con sicurezza e senza pensieri ogni momento della giornata.
Un ulteriore plus è la realizzazione attraverso la tecnologia Seamless senza cuciture capostipite del brand che rende il capo comodo regalando una maggiore libertà di movimento e comfort.

Pompea ha sviluppato queste novità con attenzione alla sostenibilità: a differenza, infatti, dei prodotti usa e getta, gli slip protettivi sono lavabili e riutilizzabili rappresentando una scelta ecologica per chi desidera ridurre l’impatto ambientale. La loro durabilità e possibilità di riutilizzo offre anche un risparmio economico significativo per il consumatore. Pompea per questa linea di prodotti ha studiato un design che unisce protezione e discrezione, garantendo un look comparabile a un normale slip quotidiano. Disponibili dalla taglia S alla XL in color nero i nuovi slip protettivi sono disponibili presso i rivenditori autorizzati e sui principali canali online a partire da questa stagione.

Scopri di più: https://www.pompea.com/pages/slip-protettivi-per-piccole-perdite

Il brand Limmi sceglie la sua mascotte per un progetto didattico

Limmi Mascotte, nato dalla collaborazione del marchio con il progetto didattico SaltainBocca, invita bimbi e ragazzi a scoprire e fare propri i principi di una corretta alimentazione

È una silhouette ellittica, dai colori del mare, del cielo, del sole e gli originali decori delle maioliche di Sicilia. Si chiama Limmi Mascotte il personaggio che rappresenterà il marchio siciliano che produce succo di limoni.
Limmi Mascotte, nato dalla collaborazione del marchio con il progetto didattico SaltainBocca, invita bimbi e ragazzi a scoprire e fare propri i principi di una corretta alimentazione con gioco e fantasia.

L'iniziativa, infatti, è legata al progetto didattico organizzato e gestito da Neways, società di comunicazione specializzata in campagne educative, che coinvolge anche per
l’anno scolastico 2024-2025 la Scuola dell’Infanzia e le classi delle Scuole Primarie italiane.
Questa undicesima edizione, promossa anche da Limmi, coinvolge 3.000 classi in Italia e 75.000 bambini.

Il progetto

Vari gli argomenti trattati: dal “superpiatto” della dieta mediterranea ai consigli per ridurre lo spreco alimentare e differenziare i rifiuti, sottolineando l'importanza dei cinque pasti da fare nel corso della giornata. Nel corso del progetto si svilupperanno approfondimenti su specifici alimenti ed esperimenti scientifici con i limoni con Limmi.

Le classi partecipano attivamente al progetto tramite un Contest Creativo, alla fine del
progetto, con l’aiuto dell’insegnante, gli alunni realizzano un elaborato artistico basato sui contenuti appresi durante l’anno. Una giuria valuterà tutti i lavori e selezionerà tre classi vincitrici, che riceveranno premi utili per la scuola, oltre a succhi di limone Limmi e borracce.

Popeyes arriva in Italia con il primo ristorante a Milano

Primo ristorante in Italia per Popeyes che sbarca nel nostro Paese con un locale a Milano e un'offerta ripensata per i consumatori italiani

L'apertura in Spagna nel 2019 ha rappresentato il primo passo sul territorio europeo per l'insegna Popeyes che oggi arriva anche in Italia con un primo locale a Milano, in via De Amicis 25. “Il nostro piano di lancio è ambizioso -afferma Davide Gionfriddo, general manager Popeyes in Italia-. Prevediamo infatti l'apertura di più di 50 ristoranti, per un totale di oltre 1.000 dipendenti nei prossimi tre anni. La prima fase coinvolgerà la città di Milano, dove apriremo un secondo punto di vendita entro l’anno, per poi proseguire in tutto il territorio nazionale con ristoranti di proprietà e in franchising”.

L'offerta

La proposta gastronomica è espressione della tradizione culinaria della Louisiana ed è caratterizzata da ricette in perfetto stile New Orleans Louisiana, dove si preparano cibi ricchi di sapori che evocano la sua storia multiculturale. Distintiva la ricetta segreta di spezie Cajun che servono per marinare il pollo per 12 ore, e che gli conferiscono il suo sapore peculiare.

Per soddisfare la domanda dei consumatori italiani, Popeyes ha voluto adattare la propria offerta ai gusti locali, studiando i sapori più amati. Per questo motivo, ha incluso tra le proposte i chicken tenders, croccanti e realizzati con 100% petto di pollo. In linea con l'impegno green, fa uso di packaging 100% plastic free, realizzati con carta certificata FSC (Forest Stewardship Council) proveniente da foreste gestite in modo sostenibile.

La comunicazione

Per il debutto dell'insegna in Italia, la comunicazione è stata gestita da Grey per la creatività e da Wavemaker per il media. In occasione dell’apertura sarà lanciata una campagna integrata il cui claim punta immediatamente a stabilire la leadership del brand in fatto di qualità degli ingredienti, croccantezza unica e peculiarità della ricetta che segue la tradizione di New Orleans: “Il pollo fritto come si deve”.

La campagna sarà orchestrata su diversi touch point, dall’OOH ai canali Instagram e TikTok, da un evento di lancio sul territorio ad attività di PR, con in più una forte presenza sul digital. Tutta la comunicazione sarà caratterizzata da un tono di voce leggero, dall’ironia intelligente e da una visual identity allegra e distintiva, a richiamare i colori e la vivacità propri di New Orleans.

Jysk: gli obiettivi per ridurre l’impronta climatica

#Esg. Science Based Targets ha approvato gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra di Jysk in conformità con l’Accordo di Parigi

In ambito di sostenibilità e rispetto per l'ambiente, Jysk ha portato avanti alcune iniziative con obiettivi precisi: su tutti la riduzione della propria impronta climatica. In questo ambito, Science Based Targets (SBTi), riconosciuta a livello internazionale, ha approvato gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra di Jysk in conformità con l’Accordo di Parigi.

La sostenibilità è una parte fondamentale del nostro impegno verso i clienti, i collaboratori e il pianeta: è un compito impegnativo, ma necessario. Siamo determinati a fare la nostra parte per ridurre il nostro impatto sul clima e vogliamo aiutare anche i nostri fornitori a fare lo stesso” afferma Rami Jensen, presidente e Ceo di Jysk.

La strategia di sostenibilità

A Great Offer for Generations è la strategia su cui Jysk sta lavorando. L'impatto maggiore verrà dalla riduzione delle emissioni nella produzione dei prodotti e dalla collaborazione con i fornitori per raggiungere i nuovi obiettivi climatici approvati.

L'insegna, infatti, richiederà ai fornitori di calcolare le proprie emissioni e di ottenere l'approvazione dei loro obiettivi da SBTi entro la fine dell’anno fiscale 2028. Per raggiungere questo obiettivo, Jysk lavorerà con l'organizzazione internazionale amfori, una delle principali associazioni imprenditoriali per il commercio sostenibile.

Negli anni a venire cercheremo soluzioni per ridurre le nostre emissioni, che comprendono l’alimentazione, il riscaldamento e il raffreddamento dei nostri negozi, centri di distribuzione e uffici, e di ridurre le emissioni dei nostri veicoli aziendali di proprietà. Sappiamo che è una piccola percentuale della nostra impronta totale, ma è comunque un lavoro importante da svolgere,” afferma Rami Jensen.

Sono cinque gli obiettivi su cui questa strategia si basa:

  1. Azioni per il clima
  2. Catena del valore responsabile
  3. Articoli affidabili e di qualità
  4. Ambiente di lavoro attrattivo e inclusivo
  5. Trasparenza dei dati

Gli obiettivi climatici

Il gruppo ha obiettivi precisi che si possono sintetizzare in più punti:

  • l'impegno a ridurre le emissioni assolute di GHG per gli ambiti 1 e 2 del 50,4% entro l'anno fiscale 2032 rispetto all’anno base 2022
  • l'impegno affinché il 72,5% dei suoi fornitori in termini di emissioni per beni e servizi acquistati abbia obiettivi scientificamente fondati entro l'anno fiscale 2028.
  • emissioni totali di JYSK divise per ambiti 1, 2 e 3: - 1,85% Ambiti 1 e 2 e - 98,15% Ambito 3.

Carrefour in Francia chiede ai fornitori l’uso dell’etichetta nutriscore

Carrefour in Francia rafforza l'impegno per il nutriscore: richiesto ai fornitori di pubblicare i dati nutrizionali

Carrefour in Francia estende l'uso del nutriscore a tutti i prodotti alimentari e chiede ai fornitori di pubblicare i dati nutrizionali sul sito Carrefour.fr. Le marche che non aderiranno saranno escluse da strumenti promozionali. Se i fornitori non forniranno queste informazioni, Carrefour calcolerà autonomamente il nutriscore basandosi sui dati nutrizionali disponibili. I fornitori hanno tre mesi per opporsi a questa richiesta, rivolta dal retailer a tutti i fornitori, sia per l’eCommerce che per i negozi fisici. I prodotti delle aziende che non comunicheranno il nutriscore saranno inoltre esclusi dallo strumento "alternativa per mangiare meglio" sul sito Carrefour.fr, che aiuta i clienti a scegliere prodotti più sani: il 40% degli utenti lo utilizza, sostituendo almeno un prodotto nel proprio carrello.

Il nutriscore

In nutriscore è un sistema di etichette colorate e intuitive ideato in Francia che etichetta i prodotti in base a un punteggio che tiene conto di sette diversi parametri di informazioni nutritive: un alto contenuto di frutta e verdura, fibre e proteine alza il punteggio. Al contrario, un alto contenuto di energia, zucchero, grassi saturi e sodio lo abbassa. La scala vuole semplificare la lettura della tabella nutrizionale classica, permettendo una scelta più rapida. Nutriscore è stato criticato da diversi fronti. In Italia, Carrefour aveva provato ha introdurlo ma nel 2022 aveva incontrato il disco rosso dall'Antitrust: nel nostro Paese chi vuole usarlo deve precisare che "il sistema a semaforo è stato sviluppato in base a un algoritmo e a valutazioni scientifiche non universalmente riconosciute e condivise". Già dal 2019, il nutriscore è presente sui prodotti a marchio Carrefour. Ora, l'insegna chiede a tutte le marche francesi di calcolare e pubblicare il nutriscore sui loro prodotti food.

Impegno per la trasparenza

Carrefour considera il nutriscore un criterio fondamentale per aiutare i clienti a mangiare meglio. Secondo uno studio della Sanità pubblica francese del 2021, il 43% delle persone intervistate ha cambiato abitudini alimentari grazie al nutriscore. Carrefour applicherà il nutriscore per garantire la massima trasparenza.

Iniziative future

L'iniziativa del nutriscore si inserisce nella linea di un maggiore impegno di Carrefour per la sostenibilità. Entro il 2026, i fornitori che non avranno una strategia climatica saranno esclusi dai negozi Carrefour, nel quadro dell'iniziativa top 100 fornitori sul clima.

Despar rinnova per il secondo anno il progetto del Bosco Diffuso

#Esg. Continua l'impegno di Despar Italia per l'ambiente e per il secondo anno ripropone il progetto del Bosco Diffuso per la piantumazione di nuovi alberi

Lo scorso anno, Despar Italia ha lanciato il progetto Bosco Diffuso che rinnova anche nel 2024 grazie al quale procede con la piantumazione di nuovi alberi in diverse aree del territorio italiano. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con la piattaforma PlanBee, dedicata a progetti di cura e tutela dei beni comuni, e si inserisce nell’ambito del progetto One Tree Planted di Spar International, organizzazione di cui Despar Italia fa parte, che ha già visto piantare 47.534 alberi in 9 paesi dell’universo Spar, a cui si aggiungeranno i nuovi 1.600 di Despar Italia.

Il progetto conferma il legame di Despar con i territori in cui si inserisce, legando in un simbolico filo rosso i nostri soci e le diverse regioni italiane in cui siamo presenti -sottolinea Michela Cocchi, brand manager di Despar Italia-. Grazie a questa iniziativa saranno piantati 1.600 nuovi alberi che, sommati a quelli già messi a dimora nel 2023, portano a oltre 3.000 il totale degli alberi che ampliano la superficie del Bosco Diffuso Despar in diverse regioni dove l’insegna opera. Si tratta di un’iniziativa con cui vogliamo rendere più verde il territorio, confermando la nostra volontà di essere un’azienda vicina alle comunità, socialmente responsabile e attenta ai temi dello sviluppo sostenibile."

 

Il progetto

La prima tappa della nuova edizione dell’iniziativa è partita da Bologna coinvolgendo i collaboratori della sede centrale di Despar Italia in visita all’azienda agricola Magli, una piccola realtà a conduzione familiare che opera nella campagna di via Olmetola a pochi chilometri dalla sede di Despar Italia a Casalecchio di Reno e che si caratterizza per l’adozione di tecniche di coltivazione biologiche e biodinamiche e per la riscoperta di pratiche di coltura tradizionali.
Qui sono stati messi a dimora circa 300 nuovi alberi che vanno ad ingrandire la superficie del primo nucleo del Bosco Diffuso Despar piantato nel 2023. Nelle prossime settimane l’iniziativa proseguirà in altri sei luoghi del territorio italiano individuati nelle aree di riferimento delle sei aziende associate al Consorzio Despar Italia.

Sviluppo rete in Area 2 dall’8 al 15 novembre 2024

Md apre a Savignano sul Rubicone (Fc) il primo discount della città, secondo in provincia. Spazio Conad (Cia-Conad) arriva invece a Forlimpopoli (Fc)

MD
Via Pio La Torre
Savignano Sul Rubicone (Fc)
1.889 mq
Md spa

Data di apertura
5 novembre 2024
Format e location
È il primo discount dell’insegna nel comune romagnolo, il secondo a Forlì-Cesena e il 28° in Emilia-Romagna. Sorge in un immobile di proprietà Md che ha voluto riqualificare un terreno incolto posto all'inizio della zona artigianale/industriale ai margini del tessuto residenziale di Savignano. Si sviluppa su sei corsie.
Offerta
Rispecchia la tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. Nel parcheggio ci sono 142 posti auto.
Addetti e casse
Dà lavoro a 34 persone e dispone di cinque casse.

SPAZIO CONAD
Via XXV Ottobre 4
Forlimpopoli (Fc)
4.500 mq
Cia-Conad

Data di apertura
31 ottobre 2024
Format e location
Si trova all’interno del centro commerciale Le Fornaci.
Offerta
Come sempre un’attenzione particolare è riservata ai prodotti locali come ortofrutta, salumeria, carni e formaggi. Inoltre: macelleria, con lavorazione tradizionale in osso e banco servito, la pescheria, la panetteria con pane fresco preparato ogni giorno dai fornai Conad, il reparto pasticceria e la gastronomia con una vasta scelta di pietanze calde e fredde. L’offerta si completa con reparti non alimentari, come tessile, casalingo, cancelleria, giocattoli, brico e libri, e corner dedicati a piante e fiori, bottega del caffè, dolci, sapori dal mondo, enoteca e profumeria.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30.
Addetti e casse
In organico 88 persone.

Nuove funzionalità per Mirakl Payout grazie all’intesa Mirakl-Mangopay

pagamenti digitali
Immagine generata da intelligenza artificiale di Copilot
Mirakl e Mangopay in partnership per offrire nuove funzionalità per il servizio di pagamento Mirakl Payout
Mark Fleming, chief commercial officer di Mangopay

Mirakl, fornitore di soluzioni software per l'eCommerce, ha scelto la tecnologia di pagamento modulare di Mangopay per mettere a punto il proprio mezzo di pagamento Mirakl Payout in Europa. Le soluzioni di Mangopay consentono alle piattaforme di creare sistemi di pagamento personalizzati, infatti l’azienda è specializzata nei pagamenti modulari incorporabili nelle piattaforme. “Mangopay e Mirakl -dice Mark Fleming, chief commercial officer di Mangopay- hanno maturato una partnership di successo per oltre un decennio e siamo entusiasti di rafforzare la nostra collaborazione. Con il prosperare del settore, sempre più marchi del commercio digitale mirano a sbloccare il potenziale del modello marketplace”. Grazie a questa partnership, Mirakl Payout potrà integrare ora gli e-wallet e le capacità di know-your-business di Mangopay.

Mirakl Payout con Mangopay

Sophie Zellmeyer, direttrice di Mirakl payout and global payment partnerships

Mirakl Payout è un mezzo di pagamento che mette a disposizione dei clienti di Mirakl mezzi per gestire i flussi di pagamento, i rimborsi, l’analisi delle transazioni e la gestione di più fonti di pagamento, offrendo agli operatori dei marketplace controllo e visibilità sulle varie transazioni. “Insieme -sottolinea Sophie Zellmeyer, direttrice di Mirakl payout and global payment partnerships-, ottimizziamo i pagamenti, consentendo ai marketplace di aumentare i volumi di vendita e scalare in modo più efficiente”. Le soluzioni di Mirakl sono utilizzate per alcuni servizi da retailer come Macy's, Kroger, Carrefour e Maison du Monde. Mangopay ha elaborato transazioni per oltre 100 miliardi di euro e supporta oltre 250 milioni di utenti.

ReStore arriva in Albania con Conad

La spesa online sbarca in Albania negli store della rete Conad grazie a un accordo con ReStore che, in questo modo, debutto a livello internazionale

Una nuova piattaforma di spesa online è stata attivata in Albania grazie alla collaborazione tra ReStore e Conad operativa con le consegne a domicilio in tutta Tirana. L'azienda, guidata da Barbara Labate, ha sviluppato un sito multilingue (Italiano, Inglese e Albanese) introducendo anche la gestione multi-valuta poiché tutte le transazioni avverranno in Lek.

"Per il team è stato un banco di prova importante. Ringraziamo quindi il nostro partner che ci ha dato fiducia, e consideriamo quindi questo come un primo banco di prova per future espansioni” dichiara Barbara Labate, Ceo di ReStore.

La piattaforma

La spesa minima richiesta è di 3.000 Lek (che corrispondono a circa 30 euro) e tutti gli utenti hanno diritto alla consegna gratuita quando effettuano la prima spesa on line. Successivamente, il costo di consegna ammonta a 200 Lek (1,77 euro circa), ma con una spesa di oltre 5000 Lek (50,97 euro) si ha diritto alla consegna gratuita. La nuova piattaforma di spesa on line predisposta per Conad Albania, prevede alcune fasce orarie per la consegna a domicilio (il giorno stesso dell’acquisto e fino ai due giorni successivi): 8-10; 10-12; 13-15; 15-17; 17-19.

I clienti possono anche acquistare un abbonamento per le spese di delivery. Attualmente sono previste tre possibilità: abbonamento mensile a 500 Lek; abbonamento trimestrale a 1.200 Lek; abbonamento semestrale a 2.000 Lek.

La piattaforma eCommerce di ReStore, rinomata per la sua innovatività e facilità d'uso, rappresenta un passo avanti significativo per la nostra azienda. Il sito multilingue, in particolare, permetterà di offrire un'esperienza di acquisto più semplice e intuitiva ai nostri clienti, attraverso l’acquisto in una lingua a loro familiare” afferma Alessandro Rosa, direttore generale e Ceo Conad Albania.

Limmi presenta il succo con “Limoni di Siracusa Igp” spremuti a freddo

Limmi
Per questa nuova referenza LIMMI utilizza limone nella sua variante più pregiata di Sicilia, raccolto a mano, spremuto a freddo e pronto in bottiglia

Succo di limoni con “Limoni di Siracusa Igp” spremuto a freddo e racchiuso in una bottiglia. È la nuova referenza presentata da LIMMI, che ha colto tutta l’autenticità di questa Igp siciliana -profumo, freschezza e aroma- e l’ha racchiusa in un originale flacone, sempre disponibile al supermercato e ready to use.

I limoneti dei territori vocati sono come "giardini sul mare", baciati dal sole ridente e caldo. Caratterizzano il paesaggio agrario delle coste del Mediterraneo. I limoni Igp Siracusa si distinguono per l’elevata succosità e la ricchezza di oli essenziali, vitamina C, sali minerali e antiossidanti. Proprietà uniche di questa varietà che cresce tra il mare e l’entroterra di Siracusa, una costa fertile e pianeggiante, la più adatta per coltivare con un metodo che garantisce anche il giusto equilibrio e sviluppo della pianta, così come la raccolta rigorosa a mano dei frutti.

LIMMI succo di limoni con “Limoni di Siracusa Igp” spremuti a freddo come a casa, è indicato per dissetare arricchendo di sapore l’acqua, il tè e le tisane.  Ma è anche il tocco in più di tante ricette creative, dai cocktail alla macedonia di frutta, dai frullati alle granite e ai ghiaccioli.

Per confezionare questo nuovo prodotto è stato realizzato un flacone blu mare riconoscibile dai caratteristici motivi delle maioliche siciliane, realizzato in modo che l'olio essenziale estratto dalla buccia e il succo della polpa si mescolino solo all’atto del versare per un aroma e una freschezza propri del limone appena spremuto. Conservato in frigorifero, il succo si mantiene per un periodo più lungo assicurando in consumatore di avere sempre pronto a disposizione tutta la qualità dei limoni di Siracusa Igp e la comodità di non dover più tagliare, spremere e filtrare.

Sul nuovo sito www.limmi.it è possibile conoscere la provenienza dei limoni italiani di LIMMI oltre ad avere tanti suggerimenti di gusto e benessere per l'utilizzo del succo di limoni per ogni momento della giornata.

Il Viaggiator Goloso lancia la nuova linea di carne

Si amplia l'offerta de Il Viaggiator Goloso, brand premium del Gruppo Finiper Canova, che propone una linea di carne proveniente da varie parti del mondo

Nuova gamma di prodotti per il brand premium del Gruppo Finiper Canova. Il Viaggiator Goloso inserisce in assortimento una linea di carne proveniente da varie parti del mondo, dal Giappone all’Irlanda e comprende anche varietà italiane con i migliori tagli. Una scelta innovativa per il brand che investe e scommette sul settore carne su cui, nella maggior parte dei casi, i retailer fanno scelte unbranded.

L'assortimento

L'offerta dei prodotti italiani comprende l'Hamburger di bovino adulto Scottona Chianina Igp, la Costata di bovino adulto Scottona Chianina Igp, Tagliata di bovino adulto Scottona Chianina Igp,  Macinata di bovino adulto Scottona Chianina Igp, Fettine sottili di bovino adulto Scottona Chianina Igp,  Hamburger di bovino adulto Scottona Piemontese Coalvi, Battuta al coltello di Fassone Piemontese Coalvi, e ancora Arrosticini di Ovino adulto.
Ci sono poi le carni dal mondo provenienti da Argentina, Uruguay, Irlanda, Scozia, Giappone.

Ampia la scala prezzi che varia dai 53,69 euro al chilo per la Costata di Bovino ai 7,59 per la Battuta al coltello di Fassone. Stessi range di prezzo per la carne estera: il Ribeye Steak e Roastbeef di bovino adulto Argentino è disponibile a 45,90 euro al kg mentre quello giapponese a 21,90 euro al chilo.

Le ricette

Sul sito de il Viaggiator Goloso, il marchio ha inserito le videoricette per poter preparare piatti con questi prodotti e valorizzarli al meglio fornendo ai consumatori alcuni consigli di cucina. Un esempio su tutti: Le polpette di macinata di Scottona Chianina al sugo di pomodoro e basilico, o l’Hamburger Argentina con patatine fritte.

Dialogo a tre voci sulla gdo: Giovanni Arena, Giorgio Santambrogio e Mario Gasbarrino

Arena, Santambrogio e Gasbarrino si sono confrontati, in esclusiva per Gdoweek, sul futuro della distribuzione moderna, sulle strategie e gli errori da evitare

In occasione dell'inaugurazione del nuovo centro commerciale L'Arena di Misterbianco (Ct), ultima scommessa del Gruppo Arena, raccontato in questo articolo, abbiamo fatto una chiacchierata con i vertici di VéGé e Decò Italia, presenti all'inaugurazione.

Un dialogo a tre voci: quelle di Giovanni Arena, Ad di #Gruppo #Arena e presidente di VéGé, Giorgio Santambrogio, amministratore delegato VéGé e Mario Gasbarrino, Ad di Decò Italia.

In esclusiva per Gdoweek, hanno fatto una chiacchierata dinamica sulla distribuzione moderna, sulle strategie da adottare e sugli errori da non commettere tracciando una visione della distribuzione moderna del futuro.

La chiacchierata ha toccato vari punti: come rispondere alla crescita dei discount, quali le strategie da adottare e quali i format con cui competere?

Se di crescita si parla, immancabile il riferimento alla mdd che costituisce un asset strategico. Arena e Gasbarrino raccontano le mosse per rafforzare questo settore nei prossimi anni.

Ma c'è anche la necessità di guardare agli errori fatti per evitarne di altri o di simili nel futuro puntando invece sulle formule vincenti. Quali? A riguardo risponde Santambrogio che sottolinea quanto sia necessario e vincente il binomio headquarter e sedi.

Non ultimo, i risultati della rete SuperConveniente che il Gruppo Arena sta consolidando in Sicilia con importanti progetti di sviluppo.

Rovagnati e Urbani Tartufi lanciano la linea The Luxury Pairing

Dopo il debutto negli Stati Uniti, la gamma The Luxury Pairing lanciata in co-branding da Rovagnati e Urbani Tartufi arriva anche in Italia

Dalla collaborazione tra i due brand Rovagnati e Urbani Tartufi nasce una gamma di prodotti in co-branding chiamata The Luxury Pairing che, dopo aver debuttato nel mercato statunitense, è pronta al debutto in Italia. L’obiettivo comune è quello di innalzare gli standard qualitativi nel segmento dei salumi al tartufo, fondendo la tradizione salumiera con l'innovazione culinaria e offrendo ai consumatori un'esperienza gastronomica di alto livello.

Abbiamo fortemente voluto avviare una collaborazione di valore all’insegna dell’italianità e dell’innovazione, un’unione che ha portato alla creazione di una Linea di salumi di grande impatto: l’accurata tecnica di lavorazione, che garantisce il mantenimento della forma naturale del tartufo rendendolo visibile in ogni fetta, dimostra il nostro impegno costante nella ricerca e nello sviluppo di prodotti sempre nuovi e attenti ai continui bisogni emergenti dei nostri clienti” spiega Camilla Sepe, direttrice marketing Rovagnati.

La linea

La gamma è composta da quattro prodotti principali: Gran Biscotto al tartufo, un prosciutto cotto di alta qualità arricchito con tartufi selezionati manualmente, adatto per pizze gourmet, panini o antipasti; Prosciutto Crudo Gran Milano al tartufo, stagionato per un minimo di 14 mesi e arricchito con tartufi affettati, pensato per antipasti; Mortadella al tartufo, composta da tartufi selezionati e tagliati a cubetti, ideale per panini o nei taglieri di salumi; Salame Gentile al tartufo, risultato di una combinazione di ingredienti selezionati e tecniche di lavorazione avanzate per dare un tocco gourmet ai piatti di salumi o come ingrediente di spicco in panini artigianali.

Il target di riferimento

Questa linea di prodotti in co-branding si propone per il canale HoReCa, il dettaglio e la gdo come un'opportunità di ampliare la propria offerta nel segmento premium dei salumi al tartufo. “Un altro elemento chiave di questa partnership -ricorda Paola Terenziano, responsabile marketing Urbani Tartufi- è rappresentato dall'autenticità del Made in Italy: con la produzione localizzata principalmente in Italia, Urbani Tartufi e Rovagnati mirano a proporre prodotti che siano autentici rappresentanti della tradizione gastronomica italiana”.

Da Leroy Merlin il black friday comincia lunedì

Da oggi -11 novembre- Leroy Merlin offre sconti fino al 70% su tutti gli articoli per la casa, anticipando il black friday

Sugli articoli per bagno, cucina, camera da letto e living Leroy Merlin mette a disposizione dei clienti sconti fino al 70% che termineranno il 24 novembre. Così il retailer di articoli per la casa anticipa il black friday, come fatto già da Mediaworld, Euronics e Unieuro. La mossa avviene in anticipo rispetto alla stagione natalizia e ai saldi che la seguono.

Gli sconti di Leroy Merlin

Gli sconti sono usufruibili per gli utenti che acquistano online, su app e al telefono. Si va dal 40% per l’acquisto di arredi e complementi per le stanze dedicate al tempo libero al 50% per il rinnovamento di bagno, garage, giardino e terrazzo, fino al 60% per nuovi armadi e arredi della camera da letto, del living e della cucina, fino al 70% per ripensare il proprio studio.

Sconti per i titolari di membership Homy

E poi, da lunedì 25 novembre fino a domenica 1° dicembre per i clienti titolari del programma di membership Homy a disposizione uno sconto del 15% su una spesa minima di 199 euro effettuata sull’eCommerce, nei punti di vendita, su app o al telefono. Lo sconto sarà applicato su tutti prodotti del catalogo, con l’esclusione di quelli già in promozione.

Leroy Merlin in Italia

In Italia dal 1996, Leroy Merlin ha 51 punti di vendita aul territorio nazionale, 1 garden e 8 showroom in 15 regioni. Il suo fatturato di complessivo è di oltre 1,6 miliardi di euro.

Sviluppo rete in Area 1 dall’8 al 15 novembre 2024

Basko (Sogegross-Agorà) arriva a San Martino Saccomario (Pv) con un supermercato dotato di Bistrot. Bennet, invece, rinnova l'ipermercato di Verolanuova (Bs)

BASKO
Strada statale dei Giovi
San Martino Siccomario (Pv)
1.500 mq
Sogegross (Agorà)

Data di apertura
6 novembre 2024
Format e location
Si trova al centro commerciale I Giovi. Dispone di un Bistrot con 100 posti a sedere.
Offerta
Conta in assortimento oltre 10.000 referenze. In questo store, Basko ha potenziato la presenza di piatti pronti, verdure, pesce e rosticceria, preparati all'interno del negozio in un'area dedicata alla cucina.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Dà lavoro a 45 persone. In barriera sei casse presidiate e quattro casse self-service.

BENNET
Via delle Robinie 2
Verolanuova (Bs)
Bennet

Data di apertura
7 novembre 2024
Format e location
L’ipermercato è stato rinnovato secondo le linee guida del nuovo format. In area freschi banchi di frutta e verdura, panetteria e pasticceria con, cucina con una scelta di piatti caldi e freddi, pescheria dove è possibile prenotare specialità per cene o eventi, macelleria e gastronomia. Presenti cantina, profumeria e parafarmacia.
Offerta
Come da tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-20. Attivo il servizio bennetdrive attraverso la formula click&collect.
Addetti e casse
Non disponibile.

Coop festeggia i 170 anni in Italia

Per le Coop, con 170 anni di storia, è il momento di fare il punto sulle sfide future in un mercato che cambia

Coop for future” è l’evento che celebra i 170 anni delle cooperative di consumatori in Italia. L’occasione è anche il momento ideale per confrontarsi con le altre organizzazioni dei consumatori dal mondo sul prossimo futuro. L’evento si è svolto a Torino, proprio dove nel 1854 aprì il primo magazzino di previdenza (come si chiamava), ad opera della Società generale degli operai per comprare all’ingrosso generi di prima necessità da rivendere ai soci al prezzo di costo: era l’antenato della prima Coop. A 170 anni di distanza, Ancc-Coop, ovvero l’Associazione nazionale cooperative di consumatori, ha scelto una celebrazione all’insegna dello sguardo prospettico, ponendosi come obiettivo di immaginare le sfide e gli ostacoli che potrebbe affrontare la cooperazione nel prossimo secolo.

Coop a contatto con il tessuto sociale

Di come una buona spesa può cambiare il mondo ha parlato Maura Latini, presidente di Coop Italia. Mentre “la vera qualità della cooperazione di consumatori è sempre stata quella -ha detto Ernesto dalle Rive, neopresidente Ancc-Coop-, tra le tante, di essere a contatto con il tessuto in cui si opera”. Concorde Héctor Jacquet, gerente di Supermercatos Cooperativa Obrera (Argentina), che ha riflettuto sull’idea di consumo come elemento di costruzione del tessuto sociale, tanto più in un Paese perennemente in crisi. Infatti all’evento era presenti esponenti dalle cooperative di consumatori dal mondo.

Cooperative di consumatori dal mondo

Per l’occasione, presenti rappresentanti dalle associazioni delle cooperative dei consumatori di Europa, America Latina e Asia. Infatti, se Coop in Italia conta oltre 6 milioni di soci l’International co-operative alliance (Ica) serve 75.000.000 di consumatori nel mondo, associando 27 organizzazioni per oltre 550 miliardi di euro di fatturato annuo. L’Alleanza vuole avviare e facilitare lo sviluppo strategico delle cooperative di consumatori, realizzare comunicazioni attive e condividere informazioni. Dell’importanza della transizione digitale ha trattato Jan Madsen, ceo di Lobyco - Coop Danimarca. Consumatori ma anche istituzioni e Dominic Kendal-Ward, board secretary di The Co-op Group (Regno Unito), ha illustrato quanto sforzo richieda trovare rappresentanza a livello politico e l’importanza del lavoro culturale sull'opinione pubblica e sui clienti, per mantenere l'identità cooperativa attraente nel contesto attuale. Identità attraente che passa anche dal modello cooperativo e legame con il territorio, tema su cui si è concentrato Mikel Larrea, direttore della Secretaría General di Eroski (Spagna). Altro tema rilevante è come rispondere con modelli di business all’altezza all’invecchiamento della popolazione, un problema molto conosciuto in Italia ma anche in Giappone, dal quale Toshio Tsuchiya, presidente della Jccu – l’Unione cooperativa dei consumatori giapponesi Ha evidenziato l'impatto sulla cooperazione dei consumatori di una popolazione che invecchia e la necessità di rinnovare il modello di business.

Gallery. Df Sport Specialist di Desenzano del Garda (Bs) riapre

Dopo l'incendio del maggio 2023, il negozio Df Sport Speciailst di Desenzano del Garda (Bs) riapre con un format moderno suddiviso per discipline sportive

Lo storico punto di vendita DF Sport Specialist riapre dopo i lavori di restyling dopo l'incendio del maggio 2023 che aveva colpito parte del centro commerciale Le Vele, dove il negozio si trova.

La riapertura del negozio di Desenzano rappresenta per noi non solo un ritorno, ma
un segnale di rinascita e vicinanza alla comunità -ha affermato Sergio Longoni,
fondatore di DF Sport Specialist-. Siamo orgogliosi di poter offrire nuovamente ai
nostri clienti un luogo dedicato allo sport, ricostruito con passione e attenzione ai
dettagli, pronti ad accompagnare gli sportivi di Desenzano e dei dintorni con prodotti
di qualità e un servizio attento.”

Il punto di vendita

  • Il negozio, situato in via Marconi a Desenzano del Garda (Bs), si sviluppa su una superficie di 2.500 mq
  • L'assortimento comprende oltre 50mila articoli
  • Conta in organico 30 collaboratori
  • Apre al pubblico da lunedì a domenica dalle 9 alle 20.

La ristrutturazione ha incluso non solo la riparazione dei danni, ma anche l'implementazione di un nuovo design che rispecchia il format moderno dell'insegna con una suddivisione delle aree dedicate alle varie discipline sportive per rendere semplice e intuitivo il percorso di acquisto. L'offerta, come da consuetudine, comprende item di abbigliamento, attrezzature e accessori.

L'esposizione si articola attraverso griglie espositive poste sia a livello perimetrale sia in aree centrali del punto di vendita, sia con i consueti espositori a più ripiani ma anche con teche per alcuni prodotti da valorizzare come nel caso delle racchette. Alcune aree si distinguono anche per una pavimentazione dedicata che differenzi gli spazi per le varie categorie e per i numerosi sport serviti nell'offerta.

 

Il Grocery Connect 2024, focus sul ruolo della tecnologia

Grocery Connect tecnologia
Come si fa innovazione nel retail, quali le priorità? Sono tra i temi del Grocery Connect 2024 di Retail Hub, nella tavola rotonda sulla tecnologia

Cosa è l'innovazione, nel retail? Come si fa innovazione in azienda, con quali obiettivi e quali priorità? Sono tra i temi affrontati nel corso dell'evento Grocery Connect 2024, organizzato ormai da due anni da Retail Hub avvalendosi di una serie di partner tra fornitori di tecnologia e startup, e della testimonianza degli imprenditori della gdo e do. La tecnologia è innanzitutto oggetto della formazione verso il management, ma ha un ruolo cruciale per tutti i ruoli, se attraverso lo smartphone e la gamification aiuta a motivare il personale, e anche ad assumerlo. I settori coinvolti: supply chain, esperienza del cliente, fidelizzazione, allestimento del negozio, check out.

La tecnologia nel retail al Grocery Connect 2024

I primi a dire la propria sono i più giovani, in particolare Marco Iovinella, imprenditore per Carrefour Italia: "L'innovazione secondo me è quella che sfrutta la tecnologia a supporto dell'uomo e del sociale, ottimizza la gestione dell'impresa ma anche la vita dei clienti, anche fuori dal negozio". Da qui il progetto con l'Università Roma 3, Municipio e associazioni del territorio per dei locker per la spesa online nei quali il lavoro viene fatto dai ragazzi autistici.

La tavola rotonda sull'innovazione: Dao (Conad)

L'esperienza di Dao con il primo negozio autonomo d'Italia, il Tuday Conad di Verona con il partner portoghese Sensei, è positiva: "Abbiamo aperto a Verona dopo aver visitato numerosi negozi autonomi nel mondo - ha detto Pietro Lorenzetti, Cio di Dao - e dopo tanti incontri per stabilire quale dovesse essere l'esperienza d'acquisto. Ne è nato un progetto unico e molto italiano, un negozio vero, frequentato dai clienti, non un semplice laboratorio. Tanto che 6 mesi dopo abbiamo replicato a Trento". Ingresso libero, invece che con app o carta di credito, perché in Italia sarebbe stata percepita come una barriera; esperienza di vendita identica a quella dei negozi tradizionali, per esempio con l'ortofrutat venduta a peso variabile e non al pezzo. La difficoltà maggiore è stata integrare tecnologie diverse, ma è stato fatto in un'ottica "aperta", che permetterebbe, per assurdo, di avvalersi di partner diversi, se fosse necessario. "Con Sensei ci troviamo benissimo anche perché accolgono la nostra continua spinta all'innovazione -spiega Pietro Lorenzetti-. La tecnologia è giovane e ha grossi margini di sviluppo, già a Trento abbiamo apportato modifiche al kiosk in uscita".

Gli aspetti sui quali si sta ragionando sono l'estensione della AI anche alla supply chain e nel gestionale dei Cedi, e nei punti di vendita, la tecnologia per la comunicazione con i clienti durante la spesa e in fase di uscita dal negozio, per aiutare imbustamento e pagamento.

Le rotture di stock, Carrefour con SymphonyAI

Un management che spinge molto sull'innovazione ha indotto Carrefour con le sue 18 country a costituire un team trasversale dedicato che accomuna le diverse imprese locali in un'unica strategia. Tutti i impegnano nello scouting di soluzioni e startup, che vengono sovvenzionate concretamente attraverso nil fondo di venture capital Dastore in partnership con la società di investimento daphni.

I pillar di Carrefour:
-Data tech for operation, contro le rotture di stock
-Food for impact, contro lo spreco alimentare
-Future grocery, le soluzioni per l'esperienza del cliente
-Fintech for retail, soluzioni di pagamento avanzate

Riguardo al primo pillar, dopo uno scouting internazionale e 3 test fatti in Italia, è stata scelta la soluzione di SymphonyAI perché basata sul cellulare con fotografie dello scaffale fatte dai dipendenti, e una efficacia provata. La tecnologia è riuscita a triplicare i risultati rispetto all'occhio umano. "Anche piccoli step in negozio sono migliorativi e sono utili - ha detto Davide Destro, chief innovation officer di Carrefour - . Dovremmo tutti ragionare su come rendere l'innovazione davvero presente nei processi, non limitarci a fare dei test".

Grocery Connect tecnologia
Da sx: Massimo Volpe, Pietro Lorenzetti, Davide Destro, Matteo Gasparini

La logistica collaborativa nella piattaforma automatica di Crai

La generale ristrutturazione di Crai con il progetto Crai Futura, fortemente spinto dall'Ad con una sollecitazione continua su tutti gli aspetti del business si basa su una visione più ampia del lavoro del retailer. "Il tema è la supply chain end to end - spiega Matteo Gasparini, direttore operations di Crai - , l'ottimizzazione ricercata dal fornitore alle casse, puntando all'eccellenza operativa. Di filiera si parla da 30 anni, ma i rapporti sono ancora muscolari, mentre l'ottimizzazione non è solo di processo, ma anche di relazioni". L'azienda coinvolta è Unilever per la creazione di una piattaforma di rifornimento automatica sui prodotti cura casa e persona. Il partner logistico è Innocenti Depositi e il progetto prevede la condivisione del magazzino con Unilever, a Corazzina (Lo). Una soluzione automatizzata in cui l'operatore logistico fa da mediatore tra retail e industria con il fine di ottimizzare la supply chain.

"La piattaforma è partita a soli due mesi dal contratto e ha richiesto solo piccoli investimenti in macchinari -aggiunge Mateo Gasparini- . E si può fare di più strutturando dei tavoli di lavoro sull'ottimizzazione ordini, gli standard di comunicazione, gli assortimenti. Occorre condividere le informazioni e soprattutto deve essere chiaro che i benefici vanno ripartiti".

L'automazione di certe attività, l'ultima su cui Crai sta lavorando è il controllo dei prodotti scaduti nel punto di vendita, fa recuperare tempo che gli addetti possono dedicare al cliente. "Aiuta anche ad attrarre personale: pensiamo al modello 5+2 (5 giorni di lavoro e due di riposo) di Mercadona. La carenza di personale oggi mette inc risi il format".

 

Grocery Connect tecnologia - Grocery Connect tecnologia

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business