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Nuovo concorso a premi per Iper la Spesa

Il concorso di Iper la Spesa è valido dal 15 aprile al 5 giugno e mette in palio 2.400 buoni da 10 euro e 120 buoni da 100 euro, con montepremi di 36mila euro 

Numerosi premi in palio a fronte di una spesa di 25 euro. Attivo il concorso dedicato ai clienti del punto di vendita Iper la Spesa, locomotiva alimentare del centro commerciale L'Arca di Capena (Ro), situato in via Tiberina. Infatti, quanti faranno la spesa nei giorni della settimana di lunedì, martedì e mercoledì, potranno presentare lo scontrino allo stand nella galleria del centro commerciale. Il concorso è valido dal 15 aprile al 5 giugno 2024 e mette in palio 2.400 buoni da 10 euro e 120 buoni da 100 euro, per un montepremi totale di 36mila euro.

Com'è strutturato il concorso

Gli scontrini d’acquisto dovranno essere giocati nel giorno di emissione e daranno la possibilità di accedere allo stand di gioco, nel quale è ubicato il totem del concorso. Qui, grazie a un meccanismo casuale che si attiva tramite un tocco sullo schermo, comparirà sul monitor se il cliente ha vinto o meno e, nel caso di vincita, la tipologia di premio. I clienti potranno tentare la fortuna per un massimo di 4 giocate in base all’importo dello scontrino: da 25 a 49,99 potranno fare una giocata, a seguire due giocate per una spesa da 50 a 74,99 euro, tre giocate da 75 a 99,99 euro e infine quattro giocate da 99,99 a salire.

Basta strisciare la propria carta fedeltà di Iper la Spesa Magnificard, da attivare anche all'interno del supermercato nell'infopoint, sul lettore del desk elettronico situato all’interno del centro.

Fipe, previsioni per il 2024 positive ma con prudenza

Fipe, previsioni per il 2024 positive ma con prudenza
Lino Enrico Stoppani, Presidente di FIPE-Confcommercio (al centro), Roberto Calugi, Direttore Generale di FIPE-Confcommercio (a destra), e Luciano Sbraga, Direttore del Centro Studi di FIPE-Confcommercio.
Fipe-Confcommercio nel Rapporto Ristorazione 2024 indica in 54 miliardi di euro a prezzi correnti il valore aggiunto della ristorazione nel 2023

Il Rapporto Ristorazione 2024 curato da Fipe-Confcommercio indica in 54 miliardi di euro a prezzi correnti il valore aggiunto della ristorazione nel 2023. Un contributo che è cresciuto significativamente dal 2022 e che indica come la voragine generata dall’emergenza pandemica sia definitivamente dietro le spalle, con un recupero più che discreto (+3,9%) rispetto al periodo pre-Covid. Numeri, questi, accompagnati da una forte spinta agli investimenti: nel 2023 circa un imprenditore su due ha rinnovato il parco attrezzature e potenziato gli strumenti digitali. Per il 2024  gli investimenti annunciati dalle imprese sfiorano i 4 miliardi di euro.

Sostenibilità e innovazione sono infatti nuovi diapason del settore. Da un lato, circa 9 ristoranti e bar su 10 hanno adottato misure concrete per controllare i consumi energetici. Dall’altro, oltre l’80% delle imprese ha introdotto uno o più strumenti digitali all’interno dei propri locali. Dallo studio emerge anche il buon andamento della spesa delle famiglie nella ristorazione che ha raggiunto la soglia dei 92 miliardi di euro, valore abbondantemente al di sopra dei livelli pre-pandemia.

Tasso di sopravvivenza: appena il 50%

Il Rapporto Ristorazione di Fipe è uno studio must-have per gli addetti ai lavori. La sua presentazione a Roma cade all'inizio di un trimestre che si lascia alle spalle un 1° Q costellato di illustri fallimenti nella ristorazione commerciale (Panini Durini e Californian Bakery, i nomi più ricorrenti), ma la ristorazione a catena è solo una piccolissima fetta, e non la più importante, dell'universo studiato e rappresentato da Fipe. A dicembre 2023 erano 331.888 le imprese della ristorazione, in leggera contrazione rispetto all’anno precedente (-1,2%). Di queste, 132.004 sono bar, 195.471 ristoranti, take away, gelaterie e pasticcerie e 3.703 aziende che offrono servizi di banqueting e catering. A dimostrazione della dinamicità del settore, oltre 10.000 imprese hanno avviato l’attività nel 2023 (+6,5% sul 2022). Ma i troppi insuccessi che segnano l’iniziativa di tanti aspiranti imprenditori getta un'ombra sinistra su questo dato pur positivo: il tasso di sopravvivenza delle nuove imprese supera, a cinque anni, appena il 50%.

Il ruolo delle donne come motore d'impresa

Se sommiamo le donne, i giovani con meno di 35 anni e gli imprenditori stranieri, avremo una ponderata aggregata di quasi il 56% del totale imprese. Il Rapporto 2024 conferma l'importanza del ruolo femminile: il 28,9% delle imprese è gestito da donne, con una più alta incidenza nel canale bar (33,1% del totale). Le imprese guidate da giovani under 35 sono il 12,9% del totale, concentrate principalmente sui ristoranti (60,3%). Oltre 50.000 le attività sotto il controllo di imprenditori stranieri (circa il 14% del totale).

Secondo il Centro Studi di FIPE, il 2023 può essere considerato un anno positivo anche dal punto di vista dell’occupazione: 1,4 milioni gli addetti, +6,4% rispetto al 2022 e +2,3% vs 2019. Focalizzando l’attenzione sul solo lavoro dipendente, le oltre 165.000 aziende con almeno un dipendente hanno impiegato, nella media dell’anno, 1.070.839 lavoratori (6,4 unità per impresa), superando dell’8,1% il livello pre-pandemia (circa 80.000 unità in valore assoluto). Si è totalmente riassorbita l’emorragia dei contratti a tempo indeterminato, cresciuti di oltre 11.000 unità rispetto al 2019, che oggi costituiscono la forma prevalente dei rapporti di lavoro nel settore della ristorazione (58,5%).

Il 2023 è stato un buon anno per la ristorazione italiana e per il 2024 le aspettative degli imprenditori restano prudentemente positive -commenta Lino Enrico Stoppani, Presidente di FIPE-Confcommercio-. Nonostante le sfide legate all'inflazione e all'incertezza del quadro geopolitico, i consumi, l’occupazione e il valore aggiunto sono sensibilmente cresciuti tornando, quantomeno in valore, al di sopra dei livelli pre-pandemia Anche la contrazione del numero delle imprese non è necessariamente una cattiva notizia se si traduce in un rafforzamento delle competenze e un aggiornamento dei format, grazie al progressivo apporto di tante imprenditrici e di tanti giovani che decidono di mettersi in proprio. Il settore è in trasformazione come è testimoniato anche dalla spinta ad investire e ad innovare. Oltre il 50% degli imprenditori ha effettuato uno o più investimenti nel 2023 in chiave green e digitale e un numero altrettanto importante prevede di investire quest’anno. Sono segnali di fiducia che meriterebbero di essere ulteriormente sostenuti da politiche che riconoscano alla ristorazione il ruolo che ha nell’economia e nella società”.

Sparkling Bar, un tocco di Franciacorta all’aeroporto di Bergamo

Aeroporto di Milano Bergamo: Chef Express ha aperto un nuovo locale, lo Sparkling Bar all’interno dell’area partenze Schengen, grazie alla collaborazione con l’azienda vitivinicola Contadi Castaldi (Gruppo Terra Moretti) di Adro (Brescia), una delle più importanti aziende di Franciacorta. Chef Express punta in questo caso sulla categoria dei wine bar che tende a sviluppare -con diverse insegne di fantasia- negli aeroporti come nel caso di Argiolas a Cagliari. A Bergamo, i consumatori potranno scegliere fra svariate etichette di Contadi Castaldi, e da un’ampia gamma di vini regionali. Il locale funziona anche come caffetteria e croissanteria, con succhi, bevande e dolci, insieme a primi piatti, insalate, panini e taglieri di salumi e formaggi. Posti a sedere 34 e tavoli dedicati alle consumazioni in piedi. Lo Sparkling Bar di Milano Bergamo impiegs 24 addetti.

 "Un ulteriore traguardo raggiunto, grazie alla collaborazione con Sacbo e con Contadi Castaldi. L’aeroporto di Milano Bergamo è tra i primi in Europa per l’accessibilità e l’offerta -commenta Cristian Biasoni, ceo di Chef Express-. Si tratta di uno scalo importante che ottiene sempre più consensi da parte dei viaggiatori, grazie anche alla capacità di offrire connessioni con i grandi hub intercontinentali. Con Contadi Castaldi, cantina simbolo della Franciacorta, siamo riusciti ad ampliare l’offerta per i passeggeri di Milano Bergamo puntando con decisione sulla qualità e sulle eccellenze italiane. Il nostro obiettivo è ottimizzare costantemente l’esperienza di viaggio e in questo caso lo facciamo offrendo un prodotto che si inserisce nel territorio in un aeroporto che ogni anno accoglie un numero elevatissimo di passeggeri. Questo nuovo progetto è un esempio concreto della nostra capacità di selezionare i migliori format per le specifiche location, in modo da soddisfare efficacemente tutte le esigenze dei viaggiatori lavorando in modo sinergico con partner ed enti concedenti”.

 Apriamo con Chef Express questo nuovo locale, dopo il successo ottenuto a Catania -aggiunge Massimo Tuzzi, ceo Holding Terra Moretti-. L'aeroporto di Bergamo, recentemente insignito per il secondo anno consecutivo del riconoscimento di migliore aeroporto europeo nella categoria dai 5 ai 15 milioni di passeggeri con l'Airport Service Quality Award, si trova a meno di 30 km dalla Franciacorta e dalla nostra cantina; rappresenta quindi il luogo ideale sia per vicinanza, sia per condividere la filosofia e l’offerta di Contadi Castaldi. Il nostro brand è particolarmente amato dai giovani, appassionati di viaggi e di scoperte, desiderosi di esplorare il mondo e aperti a nuove culture”.

Gallery. Rewe apre il suo primo supermercato vegano

ph Cristoph Grose
A Berlino, il gruppo sperimenta il concept store Rewe Fully Plant-Based, perimo supermercato vegano con un'offerta mirata

Rewe Fully Plant-Based è la nuova insegna del gruppo testata a Berlino con un primo punto di vendita vegano, situato sul Warschauer Brücke nel quartiere di Friedrichshain, con un'offerta di oltre 2.700 tra prodotti vegani (1.400) e grocery con 300 marchi tra cui le mdd Rewe Bio+, Rewe Organic, Rewe Best Choice e Vivess insieme a marchi industriali come Rügenwalder, Oatly e Alpro.

L'offerta di Rewe Fully Plant-Based mostra quanto sia varia e ampia la scelta di prodotti vegani. Siamo stati più volte riconosciuti in passato come pionieri vegani nel commercio alimentare e la forte risposta dei nostri clienti ci incoraggia a proseguire su questo percorso -afferma Peter Maly, Ceo del gruppo Rewe-. Il nostro supermercato a base vegetale ha il doppio dei prodotti nella consueta gamma Rewe. Qui al Warschauer Brücke a Berlino-Friedrichshain abbiamo la possibilità di fare ancora di più aprendo la strada affinché nuovi prodotti e marchi raggiungano gli scaffali dei supermercati".

Le caratteristiche dello store

  • Lo store si estende su un'area di 212 mq
  • Occupa 12 persone
  • Attive tre casse self check out insieme allo Scan&Go
  • Orari di apertura: dal lunedì al sabato dalle 7 alle 22.

Il percorso nel supermercato inizia con frutta e verdura, per poi proseguire subito dopo
l'insalata e il sushi fresco di Eat Happy. Sui murali sono disponibili frullati freddi, creme spalmabili, seitan e molto altro. Al centro del negozio lo spazio per le bevande vegetali, frutta secca, spezie, ingredienti per dolci e articoli da farmacia. Presente lo snack bar con un menu che varia dai panini come il Laxx Kracher al gelato vegano. Poco prima dell'area cassa c'è una selezione di prodotti da forno puramente vegetali.
"Il supermercato si trova nelle immediate vicinanze della S-Bahn e intorno ci sono molti appartamenti e uffici. Ecco perché puntiamo consapevolmente su un’ampia scelta di prodotti da forno. Ne abbiamo più di 40, dai Franzbrötchen vegani ai bagel pretzel fino ai panini della domenica”, spiega Dennis Henkelman.

Gli ambienti, progettati da Rewe con l'agenzia creativa Cmf, sono studiati su tre colori principali, il giallo brillante, il verde intenso e il rosso ruggine. Rivisitato anche il tradizionale logo rosso dell'insegna che qui si propone con lettere verdi come legame alla natura e ai temi cardine del format, arricchito dal claim Completamente a base vegetale.

Amazon Fresh: consegna in giornata per tutti i clienti

In alcune città italiane è stato attivato il servizio di consegna a domicilio in giornata per chi fa la spesa online su Amazon Fresh e Pam Panorama

C'è una novità nei servizi di Amazon: la consegna a domicilio sarà effettuata in giornata non soltanto per i clienti Prime ma per tutti. Il servizio è attivo Milano, Roma, Torino e Bologna e prevede la possibilità di fare la spesa sia su Amazon Fresh che su Pam Panorama. I clienti iscritti a Prime potranno ricevere la spesa anche in finestre di un’ora nelle aree coperte dal servizio.

Siamo sempre alla ricerca di soluzioni per rendere la spesa dei nostri clienti ancora più semplice, rapida e conveniente -dichiara Camille Bur, responsabile di Amazon Fresh per Germania, Italia e Spagna-. Questa novità permetterà ad Amazon di offrire ai clienti un’esperienza d’acquisto che possa garantire loro ampia selezione, valore e comodità.”

La promozione

I clienti che non hanno mai fatto la spesa su Amazon Fresh possono beneficiare di una promozione iniziale che prevede 30 euro di sconto totale sui primi tre ordini (10 euro per ciascun ordine) con spesa minima di 50 euro La promozione è valida fino al 31 maggio.

Sviluppo rete in Area 4 dal 5 al 12 aprile 2024

Doppio opening per Apulia Distribuzione (VéGé) che inaugura due supermercati Rossotono a Bitritto e Mola di Bari (Ba), i primi store indipendenti dell'insegna

ROSSOTONO EASY
Via Luigi Palombella
Bitritto (Ba)
300 mq
Apulia Distribuzione (VéGé)

Data di apertura
29 marzo 2024
Format e location
Primo store indipendente dell’insegna nata nel 2017 e caratterizzato da un’offerta di qualità a prezzi accessibili con un forte focus nel settore della macelleria e della gastronomia.
Offerta
Comprende un’offerta di ultraprossimità con area freschi (ortofrutta, gastronomia, macelleria, panetteria), grocery e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13.30 e 16.30-20.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
Dispone di tre casse. ROSSOTONO LOCAL
Corso Italia 117
Mola di Bari (Ba)
600 mq
Apulia Distribuzione (VéGé)

Data di apertura
29 marzo 2024
Format e location
Tipico format di prossimità.
Offerta
In assortimento, oltre alla classica offerta, anche 400 referenze mdd.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
In barriera sono attive quattro casse.

#Retailinnovations. Uno spazio iconico nel nome di Jordan

Nike apre a Tokyo un nuovo flagship del Jordan World of Flight: store di riferimento per un brand di culto, anche in Giappone

Nike ha lanciato nel 1984 il brand Jordan, in collaborazione con la leggenda del basket Michael Jordan, con linee di scarpe esclusive e di abbigliamento sportivo. È incredibile pensare al livello di successo a cui è arrivato il brand: Jordan ormai non gioca più da oltre 15 anni, ma la sua figura è diventata un simbolo di autenticità senza tempo e senza confini. Nel 2022 il fatturato ha superato i 5 miliardi, con cinque anni di crescita costante.

Vista l’esperienza retail maturata negli ultimi decenni con grande successo, Nike ha deciso di sviluppare negozi di impatto anche il brand Jordan e, dopo il successo del lancio del Jordan World of Flight di Milano in Italia nel dicembre 2022, è stato aperto, a fine 2023, il primo negozio a Tokyo (Giappone): così un Jordan World of Flight si trova proprio dietro l’angolo del flagship Nike di Harajuku, in un’area trendy e caratterizzata dal Yoyogi Park, dove si svolgono spesso tornei di basket outdoor.

In linea con il concetto Feel & Link della mappa di Kiki Lab, questo nuovo flagship offre un’esperienza molto coinvolgente per gli appassionati, a partire dall’esterno senza vetrine, ma di forte impatto grazie al focus sul concetto del ‘volare’, essenza del logo del brand che riprende in modo stilizzato uno dei mitici ‘voli’ dell’atleta. Un corridoio lungo e illuminato di rosso, colore chiave di Jordan, conduce all’area interna dello store, facendo immedesimare i visitatori nel percorso che compiono gli atleti per raggiungere il campo. L’interno, oltre ai display con le varie linee di prodotti, per uomo, donna e bambino, è caratterizzato da aree ad alta intensità emotiva: c’è la zona con i cimeli storici originali, alcuni prestati da collezionisti giapponesi; il corner per la personalizzazione delle sneaker; gli spazi per il test delle sneaker e un’ultima area per il ritiro dei prodotti ordinati via app.

È stato realizzato anche uno studio per la creazione di contenuti, dove i clienti possono interagire con smart screen, guidati da tutorial educativi. Si possono filmare video di unboxing e creare varie tipologie di contenuti da condividere sui social media. Nel negozio ci sono moltissime opere d’arte di artisti locali, che rappresentano il legame stretto di Tokyo con il basket.

Il flagship include anche un’esclusiva Members Lounge, che offre uno spazio confortevole in cui rilassarsi, oltre che facilitare gli incontri e gli scambi fra gli appassionati di Jordan e delle sue linee, che in Giappone godono di un grande successo.

Per noi di Kiki Lab, questo Jordan World of Flight di Tokyo è un esempio ulteriore dell’importanza che la strategia DTC (Direct to Consumer) assume nel retail: si crea maggiore vicinanza al cliente, diversificazione dei canali, mappatura delle tendenze e posizionamento del brand. Il flagship diventa così un luogo di esperienze e di incontro per i fan e per gli appassionati. Inoltre sta moltiplicando la visibilità e l’impatto del brand in un mercato già ben predisposto come quello giapponese.

Antonino Cannavacciuolo, lo smart gourmet arriva anche a Napoli

Antonino Il banco di Cannavacciuolo apre il suo quarto punto di vendita, questa a volta nell'area partenze dell'aeroporto di Napoli Capodichino

Antonino Il banco di Cannavacciuolo, il primo concept dedicato alla gastronomia informale firmato dallo Chef, apre nell’aeroporto internazionale di Napoli-Capodichino, portando nell’area partenze il cibo da strada e la pasticceria pret à porter con impronta napoletana. Questo di Napoli-Capodichino è il quarto punto vendita di Antonino Il Banco: il primo è stato aperto nel 2019 nella piazza principale a Vicolungo The Style Outlets, il secondo inaugurato nel 2021 tra i vicoli di Orta San Giulio, e il terzo nel Terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa. Lo sviluppo del progetto retail nasce dalla collaborazione di Chef Antonino e Cinzia Cannavacciuolo con Sergio Castelli, amministratore delegato di MyChef Italia.

Protagonista della location un ampio bancone, per una consumazione da prendere al volo; a completare l'allestimento un’area allestita con tavoli e sedute, per un totale di 70 coperti, che invitano alla sosta gourmet prima della partenza e una zona market con l’esposizione dei prodotti e tavoli alti per una pausa più veloce e informale.

Antonino Cannavacciuolo. Foto di Matteo Carassale

Questa nuova apertura di Antonino Il banco di Cannavacciuolo vuol essere in connubio con le esigenze dei viaggiatori nazionali e internazionali: un pubblico in movimento e sempre più incline a una pausa veloce, ma di qualità. Antonino Il Banco diventa così una tappa fissa in qualsiasi momento della giornata, dalla colazione, grazie all’angolo caffetteria, al pranzo o alla cena con proposta gastronomica che punta ad offrire ai propri clienti di passaggio un momento di piacere incrementando così il livello di gratificazione nell'ambito dell'esperienza viaggio (quasi mai gratificante di per sé).

Per la prima volta Chef Cannavacciuolo porta i propri prodotti, dalle proposte dolci a quelle salate, nei luoghi che l’hanno visto crescere e hanno ispirato la sua cucina, raccontando il meglio della tradizione partenopea: dalla pasticceria tipica (con sfogliatelle, babà (classici o con crema e panna), pastiera e code d’aragosta) alle icone dello street food campano come gli arancini, i fiori di zucca ripieni, il cuoppo, il cuzzetiello, le pizze, a piatti più tradizionali, come parmigiana di melanzane, lasagne e polpette al sugo, ma anche proposte salutistiche  come le lasagne vegetariane con sfoglia bio o l’insalata con pomodori datterini e burrata Igp. Tutti prodotti disponibili anche in versione da asporto grazie allo spazio market, con souvenir gastronomico firmato dallo chef Cannavacciuolo e prodotto nel laboratorio di alta pasticceria artigianale di Suno (Novara).

Codè Crai Ovest testa i contenitori riutilizzabili in tre suoi store

Attivata la sperimentazione del progetto Reusable Packaging Revolution in tre punti di vendita Crai di Codè Crai Ovest per ridurre gli imballaggi nei banchi gastronomia e macelleria

Parte la fase di sperimentazione del nuovo progetto che coinvolge Codè Crai Ovest. In tre suoi punti di vendita di Torino, il gruppo sta testando i contenitori riutilizzabili, al posto dei contenitori monouso, per chi acquista i prodotti dei banchi gastronomia e macelleria.

"Abbiamo da subito scelto di aderire al progetto Reusable Packaging Revolution al fine di favorire un nuovo modo di fare la spesa, più attento e consapevole nei confronti dell’ambiente -dichiara Michele Poliseno, presidente di Codè Crai Ovest-. Da sempre promuoviamo, all’interno dei nostri punti di vendita, iniziative volte alla salvaguardia ambientale: dalla diminuzione della plastica alla riduzione dei consumi energetici. L’introduzione dei contenitori riutilizzabili ai banchi al taglio aggiunge un nuovo tassello al percorso che abbiamo intrapreso. Speriamo, con questo progetto, di contribuire a diffondere una sempre maggiore consapevolezza ambientale, diminuendo quanto più possibile gli sprechi e la produzione di rifiuti non necessari".

Il progetto Reusable Packaging Revolution, che ha avuto il sostegno anche del Comune di Torino, è stato presentato da Mercato Circolare srl, Università di Torino e Aarhus University, in collaborazione con Around e Codè Crai Ovest, per il bando Eit Food-Poc (Proof of Concept) 2023-2025, con l'obiettivo di ridurre l'utilizzo della plastica monouso degli imballaggi. “Questa sperimentazione è una delle prime in Italia -racconta Nadia Lambiase, Ceo e fondatrice di Mercato Circolare-. La speranza è che insieme alle altre in atto, come quella di Spesa Sballata in provincia di Varese a cui ci siamo ispirati, possa contribuire a rendere queste esperienze delle prassi consolidate a livello nazionale. Il nostro ruolo all’interno del progetto, in linea con la nostra missione, è quello di essere una piattaforma abilitante e di connessione tra diversi soggetti: la gdo, il commercio di prossimità, l’amministrazione, la cittadinanza, gli attori della società civile e l'università. La sfida è riuscire a cambiare le abitudini".

Come funziona

I clienti potranno registrarsi gratuitamente sull’app Aroundrs e richiedere, senza alcun
costo aggiuntivo, il prodotto da asporto in un contenitore Around, riutilizzabile fino a 200 volte. Dopo avere consumato il pasto senza produrre rifiuti da imballaggio, il contenitore andrà restituito entro 7 giorni nel punto di vendita, dove sarà sanificato e rimesso in circolo.

Tre gli store coinvolti a Torino che manterranno attiva l'iniziativa fino alla fine di giugno. Due le strategie di riduzione degli imballaggi: l’utilizzo dei contenitori riutilizzabili Around e quello di contenitori portati da casa. Nel corso del mese di aprile, sarà selezionato un gruppo di 50 persone interessate alla prevenzione dei rifiuti e alla messa in pratica di comportamenti virtuosi, e disponibili a fornire informazioni sulle buone pratiche di riduzione attivate. Dopo una fase di formazione iniziale, si recheranno nei punti di vendita
utilizzando per l’acquisto dei prodotti da banco, i propri contenitori riutilizzabili portati da casa e opportunamente sanificati.
Attraverso l’utilizzo di un apposito QRcode e dell’app Aroundrs, sia gli acquisti fatti con i contenitori portati da casa, sia quelli fatti nei contenitori Around, saranno monitorati e tracciati.

Questa sperimentazione nella gdo per noi rappresenta un punto di arrivo e di partenza allo
stesso tempo -afferma Daniele Cagnazzo, co-founder & Cmo di Aroundrs- perché siamo consci della grande sfida che ci aspetta e stiamo lavorando insieme a tutti gli operatori del settore per fare in modo che il riutilizzo del food packaging possa essere una soluzione in più per una riduzione significativa dei rifiuti".

A conclusione della fase di test, Mercato Circolare, Università di Torino ed Around elaboreranno i dati quantitativi raccolti attraverso la app Aroundrs, mentre una valutazione qualitativa sarà effettuata dall’Università di Torino attraverso dei focus group.

Ritengo fondamentale sottolineare il valore strategico delle collaborazioni pubblico-private nel promuovere e sostenere sperimentazioni innovative come questo progetto" spiega Paola De Bernardi, professoressa di Circular Economy Management presso il Dipartimento di Management dell’Università di Torino.

Sviluppo rete in Area 3 dal 5 al 12 aprile 2024

Carrefour Express Milano
Etruria Retail rafforza la presenza in Toscana con una superette Carrefour Express a Firenze, ottavo store dell'insegna in città. Dem (Cedigros-Selex) arriva a Grottaferrata (Ro)

CARREFOUR EXPRESS
Largo Fratelli Alinari 24
Firenze
170 mq
Etruria Retail

Data di apertura
27 marzo 2024
Format e location
Situato a due passi dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella. Con questo store salgono a 33 i negozi nel territorio provinciale fiorentino, otto dei quali nel capoluogo.
Offerta
Dispone di oltre 2.000 referenze di cui 1.000 mdd.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

DEM SUPERMERCATI
Via del Pratone
Grottaferrata (Roma)
1.500 mq
Cedigros (Selex)

Data di apertura
14 marzo 2024
Format e location
Lo store si trova ad angolo con via Castellani. Il punto di vendita si aggiunge ai 21 già presenti nell’area di Roma, Lazio e Abruzzo.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Segafredo Zanetti lancia la limited edition Storie d’Italia

Una limited edition per omaggiare le Storie d'Italia. Parte l'iniziativa promozionale di Segafredo che prevede premi e un viaggio alle Hawaii

Nuova iniziativa promozionale per Segafredo Zanetti, brand specializzato nell'espresso, che ha avviato la campagna Segafredo: lo conosci da sempre, lo riconosci ovunque, attiva fino al 30 giugno 2024. Ogni acquisto del valore di almeno 12 euro di prodotti Segafredo nei supermercati aderenti all’iniziativa permetterà di ricevere in regalo la tazzina Segafredo nella limited edition Storie d’Italia, in omaggio ai monumenti più iconici del nostro Paese.

Con lo stesso scontrino, i partecipanti avranno l'opportunità di vincere, attraverso estrazioni mensili, una macchina per caffè in grani super-automatica Gaggia. Il vincitore dell’estrazione finale vincerà invece un viaggio alle Hawaii per due persone dove poter visitare in esclusiva la piantagione di caffè di Kauai, da dove cioè trae origine il caffè del marchio.

Carrefour: l’accordo con Cents per facilitare le donazioni

La partnership con Cents permetterà a Carrefour di donare l'1% degli ordini online superiori a 100 euro coinvolgendo direttamente i suoi clienti

Cents è una startup fintech proprietaria di una piattaforma di donazioni end-to-end, basata su un modello Impact-as-a-Service, che semplifica l'identificazione e la selezione di organizzazioni non profit e dei loro progetti, verifica e rendiconta i processi stessi della raccolta fondi. Carrefour Italia ha siglato con Cents un accordo di collaborazione continuativa, integrando la piattaforma di donazioni verificate di Cents all’interno dei suoi sistemi digitali (sia app, sia eCommerce), contribuendo attivamente al sostegno di alcuni progetti benefici.

Con questa iniziativa, Carrefour Italia donerà l'1% degli ordini online superiori a 100 euro coinvolgendo direttamente i suoi clienti che, nella fase di checkout, potranno attivare aderire decidendo di destinare l’importo in favore di uno di questi enti non profit e dei loro progetti: Fondazione Banco Alimentare Onlus, Marevivo e Donnexstrada. La campagna avrà una durata iniziale di tre mesi, durante la quale i fondi devoluti saranno utilizzati dagli enti per diversi progetti e monitorati da Carrefour Italia attraverso la piattaforma sviluppata dalla startup fintech.

La partnership continuerà per due anni, consentendo a Carrefour Italia di rafforzare ulteriormente le proprie attività di Csr, aumentando il coinvolgimento e il sostegno alle comunità e ai territori in cui opera.

Le dichiarazioni

La collaborazione con Cents è un esempio tangibile di come Carrefour Italia stia utilizzando
l’innovazione per fare la differenza nelle comunità in cui opera. Questa partnership ci permette di dare un contributo importante come abilitatore di impegno sociale concreto verso i territori in cui operiamo, combattendo la povertà alimentare, la violenza di genere e tutelando il patrimonio ambientale che ci circonda. Si tratta inoltre di un ulteriore passo nel nostro percorso per diventare una Digital Retail Company, dimostrando come l’innovazione possa essere un potente strumento per il cambiamento sociale” dichiara Alessandra Grendele, direttrice eCommerce, marketing, dati e trasformazione digitale di Carrefour Italia.

La partnership con Carrefour Italia rappresenta un importante passo avanti nella nostra missione di connettere aziende e brand con progetti ad alto impatto nel terzo settore. Con questa specifica iniziativa, stiamo aprendo nuove opportunità per il coinvolgimento della grande community di Carrefour Italia, muovendo, insieme, passi significativi nell’ottica di avere massima trasparenza nei processi di donazione” aggiunge Riccardo Valobra, co-founder di Cents.

Medusa lancia la nuova eco confezione in carta

Medusa realizza la prima confezione 100% riciclabile con la carta

Oggi presentiamo il risultato di un lungo percorso: dopo anni di analisi e test siamo riusciti a realizzare la nostra prima vaschetta 100% riciclabile con la carta!

Perché la carta? La carta è tra le tipologie di materiale con il più alto tasso di riciclabilità. Inoltre, il nostro partner Boxmarche, con il quale abbiamo sviluppato il progetto, utilizza carta certificata FSC.

La nostra eco confezione in carta può essere smaltita direttamente nella raccolta differenziata della carta, previo risciacquo, in quanto è certificata da Aticelca: il sistema riconosciuto dalla filiera italiana della carta e del cartone per valutare la riciclabilità di un prodotto realizzato in questo materiale.

Siamo molto soddisfatti, in quanto siamo riusciti a garantire gli stessi standard di conservabilità e qualità del prodotto confezionato nelle vaschette di plastica. Il processo di sostituzione inizierà da fine aprile e coinvolgerà progressivamente tutto l’assortimento veicolato nel formato take away.

Questa scelta rappresenta non solo un importante passo avanti nella riduzione dell’impronta ecologica dell’azienda ma anche un segnale forte verso il mercato e i consumatori sull’importanza di pratiche più sostenibili.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Sviluppo rete in Area 2 dal 5 al 12 aprile 2024

Doppia apertura per Aspiag Service che inaugura due superette, rispettivamente a Sestriere (Ve) e Ferrara, in linea con il format più classico

DESPAR
Campo De Le Beccarie
Sestriere (Ve)
Aspiag Service

Data di apertura
Marzo 2024
Format e location
Rispecchia il tradizionale format.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

DESPAR
Via Garibaldi 195
Ferrara
150 mq
Aspiag Service

Data di apertura
Marzo 2024
Format e location
Situato al termine della via che collega il centro storico a corso Isonzo.
Offerta
Comprende la classica offerta di prossimità.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Sono stati assunti cinque dipendenti.

Gallery. Conad Superstore di Capodrise (Ce): ambientazioni e servizi distintivi

Lo store Conad dispone di un'area Piante e fiori stile serra francese, di un nuovo format di ristorazione Esquisito, di ambienti fortemente caratterizzati

Nuovo Conad Superstore a Capodrise (Ce) realizzato dal gruppo Balos Retail (Pac2000A Conad) in via Retella. Lo store presenta alcune novità e ambientazioni caratterizzate da soluzioni che mirano a valorizzare ogni singolo reparto. "Nella progettazione di questo store abbiamo voluto rappresentare le aree come fossero shop in shop, ognuna con una propria specificità di arredo, per rendere più fluido e accogliente il percorso di acquisto" spiega il titolare Davide Lo Savio.

Il punto di vendita

  • Lo store si sviluppa su un'area di 2.500 mq
  • In assortimento 25.000 referenze
  • Impiega 85 addetti
  • Dispone di otto casse tradizionali e quattro self check out.

Il punto di vendita apre sul nuovo reparto Piante e fiori, arredato in stile serra francese, come raccontato su Fresh Point Magazine, caratterizzato da bouganville e fiori secchi e presidiato da una flower designer, segue l'ortofrutta e, da percorso obbligato, la pescheria. "Inusuale posizionarla di fronte al reparto per frutta e verdura -sottolinea il titolare- ma ci faceva piacere valorizzare questo reparto servito, dotato di corner sushi con produzione giornaliera".  L'area freschi è articolata con banchi serviti sul perimetro, vasche take away promozionali poste di fronte, in corrispondenza di ogni reparto, e laboratori a vista, ad eccezione della panetteria, dotata di un laboratorio interno chiuso per motivi di sicurezza. La macelleria è l'unico reparto esclusivamente a libero servizio. L'area comprende anche cucina calda, fredda, panetteria, pasticceria, pizzeria, tutti di propria produzione. L'enoteca, posta tra macelleria e salumeria, è caratterizzata da scaffalature in legno color verde bottiglia con un parato effetto mattoncini per rendere più caldo l'ambiente. Il percorso si sviluppa poi su 12 corsie espositive di cui due particolarmente distintive: quella dedicata al petfood con soffitto verde, scaffali in legno e lampade circolari per dare l'effetto giardino, e quello per detergenza e cura della persona con scaffali retroilluminati bianchi e soffitto specchiato a x con led. Completa l'offerta la parafarmacia posta in uno spazio a sè stante vicino alla barriera casse. Lo store è dotato di monitor posti in tutti i reparti attraverso i quali si comunicano i valori di Conad, le caratteristiche e la qualità dei prodotti in assortimento e in particolar modo delle produzioni interne.

"Il nostro intento era di creare ambienti unici e accoglienti -prosegue l'imprenditore-. Come una sorta di negozi di prossimità che potessero far sentire il cliente a proprio agio. Inoltre, abbiamo puntato sulla convenienza, sulla qualità e sul prodotto a marchio Conad".

Payment gateway: dieci consigli per utilizzarlo al meglio

Il payment gateway è un servizio con cui gli esercenti possono ottimizzare la gestione delle transazioni finanziarie. I dieci consigli di Adyen per usarlo al meglio durante i picchi stagionali

Sempre più spesso si parla di payment gateway per agevolare acquisti sicuri per entrambe le parti, il cliente e il venditore. Tra questi abbiamo come intermediario la banca o ente che consente al ‘nodo’ di funzionare correttamente e in tutta sicurezza. Esploriamo insieme di cosa si tratta e scopriamo insieme i vantaggi e i consigli d’uso.

Andiamo con ordine. Di cosa si tratta?

Un payment gateway è un servizio che facilita le transazioni finanziarie online, consentendo ai commercianti di accettare pagamenti tramite Internet. Funziona come un intermediario tra il venditore online e l'istituzione finanziaria che elabora il pagamento, come una banca o un processore di pagamenti.

Oggi parliamo di Adyen: una piattaforma tecnologico finanziaria che offre diverse soluzioni alle aziende per migliorare i pagamenti. Si tratta di un payment gateway, un processore e un acquirer in un’unica piattaforma: consente ai clienti di avviare i pagamenti con soluzioni quali autenticazione, risk management e ottimizzazione delle autorizzazioni. È possibile, quindi, raccogliere i dati da tutti i processi e prendere decisioni più informate. In questo modo, si migliorano le performance, ottenendo tassi di conversione e di autorizzazione più alti.

La piattaforma offre una serie di vantaggi per gli imprenditori. Ecco alcuni dei principali:

  • Accettazione di pagamenti online
  • Aumento delle conversioni
  • Sicurezza dei pagamenti
  • Gestione dei rischi
  • Integrazione con altre soluzioni
  • Rapporto costi-benefici competitivo

Dieci consigli per usare al meglio il payment gateway nei momenti di picco

Secondo un’analisi di Coldiretti/Ixè, nel 2022 gli italiani hanno speso 5,3 miliardi di euro tra Black Friday e Cyber Monday con una spesa media di 169 euro a persona e oltre quattro cittadini su dieci (43%) che anticipano l’acquisto dei regali di Natale. Ma come ottenere buoni risultati di business soprattutto nei periodi di picco di lavoro?

Scopriamo insieme come gestire il proprio e-commerce in occasioni particolari come possono essere il Black Friday e Cyber Monday, o ancora il periodo di offerte natalizie con la piattaforma Adyen e l’intelligence dei dati per ottenere successo.

Ecco dieci consigli d’uso:

  • integrare l’esperienza di acquisto fisica e quella digitale secondo un nuovo tipo di approccio: il phygital. Grazie a una strategia basata sui dati e investendo sulla data intelligence, l’obiettivo è quello di aumentare le vendite e fidelizzare il cliente;
  • assicurarsi che la piattaforma funzioni correttamente con massima stabilità e senza intermittenze per mantenere il cliente presente nell’acquisto ed evitare che si rivolga alla concorrenza;
  • seguire il percorso del processo di acquisto a livello globale, ma come se esistesse una conoscenza personale diretta dell’acquirente, intervenendo per esempio con azioni di remarketing;
  • personalizzare le offerte in base al comportamento e alle preferenze del cliente grazie a dei report integrati rappresenta un plus distintivo;
  • ridurre il rischio di abbandono grazie al One Click Payment: soluzione che semplifica il processo di pagamento dove basta un clic e l’inserimento del CVV, aumentando le conversioni;
  • mantenere un aspetto umano anche in questo mondo digitalizzato: è bene, quindi, strutturare un servizio clienti impeccabile che, unito a un processo di pagamento efficiente, crea fiducia e fidelizzazione del cliente;
  • prepararsi ai momenti di picco per tempo con un approccio strategico che tenga conto anche dei trend tecnologici più recenti;
  • eliminare le code alle casse consentendo il pagamento non più nella sola area casse, ma tramite un semplice cellulare o tablet in qualsiasi spazio
  • seguire la strategia dello “scaffale infinito” (endless aisle) per l’integrazione delle scorte fisiche e virtuali, in un’ottica omnicanale;
  • rendere la fase di checkout fluida e semplice attraverso tutti i canali, migliorando la customer experience, anche navigando sul proprio sito e testando tutte le funzionalità.

Il payment gateway di Adyen, in definitiva, rappresenta una scelta strategica utile per massimizzare i ricavi di business e migliorare la propria competitività.

KFC, nuova comunicazione con target giovanile

La collaborazione tra KFC e Lateral si realizza attraverso due campagne, una sul marchio (corporate), l'altra sul nuovo prodotto, il Twister

KFC Italia (di seguito: Kfc) affida a Lateral Creative Hub la comunicazione ATL per il 2024 e inaugura la partnership con un'attività su scala nazionale per il lancio delle nuove aperture: 28 previste nel 2024 con 15 regioni presidiate e una previsione di vendite del 35% in più rispetto al 2023.

La nuova collaborazione si avvia con due campagne. Una istituzionale (corporate), dedicata alle iniziative di prossimità, con l’obiettivo di consolidare la notorietà/appetibilità del marchio (awareness) del marchio e dei suoi valori soprattutto attraverso i ristoranti. La scelta creativa è tagliata su misura per il pollo del Colonnello Sanders e per il pubblico dei giovani, di cui mutua il linguaggio e lo slang, prettamente onomatopeico, attraverso voci inglesi come Sbam/Crunch/Wow.

Oltre alla campagna di marchio, Lateral ha lavorato per Kentucky Fried Chicken al lancio del nuovissimo wrap, il Twister, una piadina che si arrotola intorno a filetti di pollo, maionese, fettine di pomodoro fresco e foglie di insalata croccante.

Insieme alla campagna corporate, quella nazionale integrata sul Twister Kfc segna il cambio di passo nella comunicazione del brand, adottando un tono giovane e underground, con graffiti che raccontano quanto “spacca” il Twister.

Valgri racconta il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP

Il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP è un un vero tesoro della gastronomia italiana, apprezzato sia per il suo sapore distintivo sia per la sua capacità di conservazione prolungata

Valgrì è un'impresa tutta italiana che opera dal 1960 nel settore delle conserve alimentari ed è presente nelle principali catene di vendita. Nel corso degli anni siamo riusciti a coniugare tradizione e qualità e a promuovere i prodotti gustosi e tipici delle terre fertili del Sud Italia. Sempre attenti e aperti alle evoluzioni del mercato, offriamo una vasta gamma di prodotti, dalle conserve di pomodoro e pomodorino, ai legumi, fino ad arrivare ai prodotti tipici campani.

Tra i prodotti d’eccellenza della ns. gamma siamo particolarmente fieri dei ns. prodotti certificati D.O.P. Primo tra tutti c’è senz’altro il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio D.O.P. che coltiviamo nei nostri terreni nel Parco Nazionale del Vesuvio.

La terra del Vesuvio è famosa in tutto il mondo per l’incredibile ricchezza di sostanze nutritive, merito del terreno lavico che conferisce alla zona un’incredibile fertilità: qui, i pomodorini assorbono dal terreno i sali minerali e gli zuccheri di cui il terreno è ricco, e si trasformano in frutti veraci, intensi e dal gusto unico.

Il terreno non è l’unico fattore che conferisce ai nostri pomodori quell'intensità e quel gusto che li contraddistingue: anche il sole e il vento fanno la loro parte. Il clima caldo del sud rende i nostri pomodorini ancora più dolci e intensi, pronti per essere trasformati in conserve eccezionali, mentre la brezza marina che soffia sulle pendici garantisce una maturazione perfetta e omogenea.

La particolarità di questo pomodorino continua anche nella forma: rotonda o leggermente ovale, con una buccia spessa e resistente, che assume tonalità rosso intenso. Le dimensioni possono variare leggermente, ma tendono a essere più piccole rispetto ad altre varietà commerciali.

Un’altra delle caratteristiche distintive di questo pomodoro sta nella sua capacità di essere conservato a lungo senza perdere le sue qualità organolettiche. Tradizionalmente, i pomodorini vengono raccolti quando sono ancora leggermente acerbi e legati insieme in "piennoli" (grappoli) utilizzando fili o paglia. Questi piennoli vengono appesi in ambienti freschi e ben ventilati, dove possono maturare gradualmente nel corso delle settimane e persino dei mesi, sviluppando un sapore più intenso e concentrato.

Proprio per questo motivo, nel nostro assortimento, il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP fresco viene presentato nella sua tradizionale forma a grappolo, “appeso” in un box da 1500g. Dal momento che si tratta di un prodotto stagionale, parte della nostra coltivazione la destiniamo anche a conserve in vaso vetro o in latta, sia per il canale retail, che per la ristorazione.

Grazie al suo gusto unico e alla capacità di conservazione, il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP è molto apprezzato in cucina. Viene utilizzato per preparare salse, sughi, conserve e come ingrediente principale in molti piatti della cucina campana e italiana in generale.

In sintesi, il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP è un'autentica prelibatezza culinaria, apprezzata sia per il suo sapore distintivo sia per la sua capacità di conservazione prolungata, che lo rende un vero tesoro della gastronomia italiana apprezzato in tutto il mondo.

Per maggiori informazioni vista il sito.

Carrefour Italia promuove il made in Italy in Italia e nel mondo

Carrefour made in Italy
Le iniziative di Carrefour Italia per la promozione del made in Italy illustrate in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, ad Assago (Mi).

Nella prospettiva di una transizione alimentare per tutti, che caratterizza l'impegno di Carrefour, l'approccio di filiera rappresenta la chiave operativa più efficace, che in Italia va a braccetto con la promozione e la valorizzazione del prodotto made in Italy. Le iniziative di Carrefour Italia in questa direzione sono state illustrate in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, lo scorso 5 aprile, presso l'ipermercato Carrefour di Assago (Mi).
Presenti alcuni rappresentanti delle istituzioni che hanno sottolineato il valore dell'impegno del retailer: Marco Osnato, presidente Commissione e Finanze della Camera dei Deputati, Grazia Di Maggio e Alessandro Cattaneo della commissione Politiche Ue alla Camera dei Deputati, Fabio Raimondo della commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni.

Carrefour Italia pro made in Italy

Carrefour made in Italy
Da sinistra, Ettore Prandini, Christophe Rabatel, Bruno Moro, Grazia Di Maggio, Alessandro Cattaneo, Marco Osnato, Fabio Raimondo.

Christophe Rabatel, Ceo di carrefour Italia, ha sottolineato l'impegno del retailer in Italia attraverso grandi investimenti che riguardano anche i prodotti alimentari made in Italy, da subito presenti, per ovvi motivi, nei negozi italiani, ma da sempre anche valorizzati attraverso il marchio proprio e l'impegno per l'export. "Da due anni a questa parte Carrefour Italia è l'unico filiale autorizzata per gli acquisti di vino italiano per l'intero gruppo Carrefour - ha sottolineato il Ceo - divenendo così l'hub per l'export del vino di Carrefour per gli oltre 4.000 punti di vendita nel mondo. Particolarmente apprezzati all'estero sono l'ortofrutta italiana e i vini, che quest'anno hanno segnato un +99%".

Il valore dell'export è pari a 1,15 miliardi di euro con un incremento del +44% rispetto al 2021, quando questa cifra sfiorava gli 800 milioni di euro.

La rete Carrefour Italia per i prodotti italiani

Carrefour collabora con oltre 10.000 fornitori italiani e ha stretto una partnership con Coldiretti per lo sviluppo di linee a marchio dedicate, in particolare Filiera Agricola Italia e Filiera Italia, che di aggiungono ai prodotti a marchio Carrefour e Terre d'Italia tipici della nostra cucina.

La collaborazione con Ettore Prandini, presidente nazionale di Coldiretti e presidente di Filiera Agricola Italiana Spa era cominciata proprio dal negozio di Assago, con il primo percorso dedicato ai prodotti Lombardi. In occasione della giornata del made in Italy è stato creato un percorso di assaggi e un'area espositiva all'ingresso, nell'area dei freschi, che valorizza diverse produzioni regionali. Dai formaggi Carozzi della Valsassina ai salumi di Bortolotti, dalla porchetta di Ariccia Cioli, agli gnocchetti sardi della Casa del Grano, dalla raspadura di Bella Lodi al pesto di Pra, con una cartellonistica esplicativa. Per i prodotti in collaborazione con Coldiretti, il pomodoro Caprirose che valorizza una tipicità e salvaguarda anche la biodiversità, salvando un seme ritrovato.

"La collaborazione con i fornitori è fondamentale per valorizzare le produzioni di qualità, l'innovazione e la sostenibilità - ha detto Bruno Moro, direttore commerciale di Carrefour Italia -. Nella nostra rete 8.500 produttori su 10.000 sono produttori di filiera, altri 200 collaborano per la linea Terre d'Italia e altri 1.300 sono locali o regionali".

La mdd Carrefour è arrivata a un'incidenza del 31% e l'85% dei produttori coinvolti sono italiani, per un totale di circa 3.000 articoli.

Il patto della transizione alimentare per tutti, rinnovato ogni anno a settembre in occasione del Salone Carrefour a Milano, è arrivato a 55 aziende.

"La gdo è il ponte tra la produzione, l'industria e i consumatori - prosegue Moro - dunque bisogna avere un approccio di filiera tenendo presenti le difficoltà della produzione e riconoscendo il giusto prezzo d'acquisto".

Il rapporto con Coldiretti coinvolge ortofrutta, carne e latte, e il progetto di Filiera Agricola Italia con 100 prodotti di mercati diversi a garanzia della trasparenza, con la sostenibilità ambientale e sociale. La prossima frontiera: il pesce, grazie all'accordo con una serie di pescherecci, e poi sul settore vitivinicolo.

 

 

Sviluppo rete in Area 1 dal 5 al 12 aprile 2024

Penny apre il 32esimo discount in provicnia di Torino, a Settimo Torinese. Invece, Unes continua il rebranding dei suoi supermercati e riapre a Vimercate (Mb)

PENNY
Corso Piemonte 93
Settimo Torinese (To)
800 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
19 marzo 2024
Format e location
Il discount, realizzato ex novo, rispetta i canoni dell’insegna.
Offerta
Dotato di macelleria, gastronomia servita e punto caldo, offre referenze territoriali, bake off, banco convenience, pasticceria fresca, pesce fresco. Presente anche il non food e un assortimento per il 75% di prodotti italiani, con particolare attenzione ai regionalismi e alle produzioni locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica: 8.30-13.30 e 15-20. All’interno del negozio sono stati installati un Amazon Locker e un eco-compattatore Coripet per la raccolta selettiva delle bottiglie in Pet.
Addetti e casse
In organico di 11 collaboratori, tra cui sette nuovi assunti.

UNES
Via del Molinetto 1A
Vimercate (Mb)
Finiper Canova

Data di apertura
21 marzo 2024
Format e location
L’operazione di rebranding di Unes sotto unica insegna prosegue con questa apertura. Lo store ha una nuova veste grafica, sono stati ristrutturati gli spazi e inseriti alcuni i reparti serviti di salumi, formaggi, pane fresco e piatti pronti.
Offerta
Tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Pinalli elimina la plastica dal packaging per l’eCommerce

#Esg. Nel rispetto dell'ambiente, la piattaforma per i prodotti di bellezza Pinalli ha attivato scelte importanti per eliminare la plastica dai packaging

L'impegno di Pinalli per la sostenibilità si concretizza nella scelta di eliminare ,la plastica dal packaging delle spedizioni eCommerce. Infatti, la piattaforma italiana di distribuzione di prodotti per la bellezza e la cura del corpo, ha portato a regime il programma di totale sostituzione del nastro adesivo in polipropilene grigio, tradizionalmente usato per gli acquisti online, con un nastro in carta gommata avana, e abbandona del tutto l’utilizzo del pluriball e dei cuscini d’aria in plastica all’interno delle confezioni, passando a protezioni di carta riciclabile e biodegradabile.

Il progetto si inserisce in un più ampio contesto di azioni sostenibili tra cui la digitalizzazione della comunicazione visiva in gran parte della rete di negozi Pinalli, con conseguente riduzione dell’utilizzo di supporti cartacei.

La collaborazione con Raja

Il progetto è stato studiato in collaborazione con Raja Italia, filiale italiana di Raja Group, specializzata nel mercato dell’imballaggio. La modifica più evidente effettuata riguarda la scelta di una scatola avana con un solo colore d'inchiostro per diminuirne la quantità.

Le dichiarazioni

Questa decisione rappresenta un passo avanti nel cammino dell'azienda verso pratiche più rispettose dell'ambiente e sottolinea l'impegno nel ridurre l'impatto delle nostre attività - sottolinea il presidente e Ad di Pinalli Raffaele Rossetti-. La nostra ambizione è di essere all'avanguardia non solo nell'offerta di un servizio di qualità, ma anche nel promuovere pratiche aziendali che garantiscano il benessere del pianeta per le generazioni presenti e future. In questo senso, la partnership instaurata con Raja Italia, vera e propria eccellenza nel suo settore, certifica la volontà di muoverci con azioni concrete”.

"In Raja, crediamo che la tecnologia sia una fonte di valore e che gli obiettivi di sostenibilità possano essere integrati in modo sinergico nelle strategie aziendali, promuovendo così la crescita. Per questo continuiamo a investire risorse significative in conoscenze, competenze e strumenti sempre più avanzati per sostenere lo sviluppo dei nostri clienti e rafforzare il nostro ruolo di partner primario nel settore del packaging professionale" dichiara Lorenza Zanardi, managing director di Raja Italia.

Coop: a Vinitaly con i vini mdd a firma Fior Fiore e Assieme

In occasione della 56esima edizione del Vinitaly, il Salone internazionale dei vini e distillati, Coop proporrà la linea mdd Fior Fiore

I prodotti a marchio di Coop saranno protagonisti al Vinitaly con due firme: la linea premium Fior Fiore  e Assieme.

Sono 43 le etichette presentate della rinnovata linea Fior Fiore, dalle eccellenze dei vini tipici fino a spumanti e champagne: dal 12 al 15 aprile, al Vinitaly and the City, la manifestazione che si snoda nel centro di Verona, con Coop nel Cortile del Mercato Vecchio dietro Piazza dei Signori, saranno raccontate le proposte del Fior Fiore Coop.

Invece, dal 14 al 17 aprile, date di apertura della 56ma edizione del Salone internazionale dei vini e distillati, per la prima volta, la filiera cooperativa si presenterà unita in un unico stand, allestito congiuntamente da Legacoop Agroalimentare e da Coop. Qui viene spazio alle degustazioni con l’ausilio dei sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier con focus sui vini italiani, i più numerosi. Sarà presente anche la wine specialist Sissi Baratella con due incontri pensati per invitare il pubblico a una degustazione.

Proprio a questo stand di filiera, Coop proporrà i vini della linea Assieme: 28 vini tipici, tra bianchi e rossi, che raccontano una filiera corta, 100% Made in Italy. In particolare, l'attenzione sarà puntata su quattro etichette: Lugana Doc Lombardia; Pinot Nero Alto Adige Doc; Alta Langa Docg; Chablis (Jean Lefort).

Gdoweekly #69. Famila, fa 40 anni. Amazon (not) Just Walk Out. L’iniziativa di Supercentro

Famila ne fa 40. Amazon, stop al Just Walk Out. Supercentro (D.iT) e l'Officina dei talenti. Il concorso di Despar. Apulia (VéGé): primi store Rossotono

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Famila: 40 anni, 300 negozi e il nuovo spot “We are Famila”

Amazon, nei nuovi negozi Fresh e Go in Usa, non utilizzerà più il Just Walk Out

Supercentro (D.iT-Distribuzione Italiana), avvia l'Officina dei talenti

Despar, ecco il concorso instant win Premium ti premia

Apulia Distribuzione (VéGé) apre i primi due store a insegna Rossotono

 

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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European Private Label Awards: 4 premi per La Rosa dei gusti (mdd di Crai)

Sono quattro i riconoscimenti assegnati in occasione dell’European Private Label Awards ai prodotti della linea mdd premium La Rosa dei gusti di Crai

La linea premium a marca privata del Gruppo Crai, La Rosa dei gusti, riceve quattro riconoscimenti all’European Private Label Awards, il concorso istituito nel 2017 e organizzato dalla piattaforma editoriale specializzata in retail e food  European Supermarket Magazine.

Gli Award ottenuti sono un riconoscimento della validità del progetto industriale alla
base delle linee mdd di Crai, nate per proporre sul mercato prodotti unici e inediti, frutto di
ricerca, selezione e innovazione. Per garantire ai nostri clienti una qualità superiore,
premiata anche a livello internazionale” dichiara Roberto Comolli, direttore generale
di Food 5.0.

Giangiacomo Ibba, Ad di Crai Secom, aggiunge: “Siamo molto orgogliosi dei prestigiosi Award ricevuti dalla nostra insegna che testimoniano ancora una volta la bontà delle iniziative e l’impegno di tutto il gruppo sulla nostra mdd".

I prodotti premiati

A tre prodotti del marchio sono stati assegnati i premi secondo alcuni parametri, ossia gusto, innovazione e presentazione, oltre alle credenziali di sostenibilità. Si tratta del Panettone di Alta Pasticceria (categoria Pasticceria), il Riso Carnaroli Classico Invecchiato (sezione Accompagnamento dei pasti e categoria Carne e Pesce), le Alici del Mar Cantabrico marinate all’aceto di Vermouth che ha ottenuto anche lo speciale Taste Excellence Award, assegnato per il "gusto superlativo", per la "qualità eccezionale" e la "gradevole consistenza" oltre che per la confezione “che trasmette una narrazione,
migliorandone il posizionamento premium”.

I prodotti finalisti

Tra i prodotti finalisti:

  • Composte di Frutta (categoria Prodotti per la colazione)
  • Gelati e Sorbetti su Stecco (categoria Cibi Congelati)
  • Tajarin al Tartufo Bianco D’Alba (nella categoria Accompagnamento dei pasti)
  • Caffe In Grani 100% Robusta Monorigine India (Te, Caffè e Bevande calde).

A marchio Piaceri Italiani sono invece risultati finalisti

  • Tiramisù Fresco Bio (categoria Latticini)
  • Carciofini Ripieni di Tonno (categoria Drogheria)
  • Olio Extra Vergine D’oliva Valli Trapanesi Dop (Salse e Condimenti)
  • Bevande Tipiche Italiane (categoria Bevande Non alcoliche).

Sviluppo rete Non food dal 5 al 12 aprile 2024

Conforama apre a Como il suo quarto ConfoCity italiano, mentre Mondadori Bookstore sceglie Marina di Carrara (Ms). Infine, Pittarosso inaugura un negozio a Marsala (Tp)

CONFOCITY
Via Giulio Rubini 20
Como
260 mq
Conforama

Data di apertura
22 marzo 2024
Format e location
Lo store si sviluppa su due livelli e si trova a pochi passi dal lungolago. È il quarto negozio dell’insegna in Italia.
Offerta
Espone cucine componibili, salotti, camere da letto e complementi d’arredo.
Servizi
Orario: lun-ven 10-13.30 e 15-19.30; sab-dom 10-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Rinchiosa 36
Marina di Carrara (Ms)
60 mq
Mondadori

Data di apertura
29 marzo 2024
Format e location
Rispecchia la tradizionale formula dell’insegna.
Offerta
Offre 7.000 titoli nei vari generi letterari a cui si aggiungono articoli di cartoleria, manga e fumetti.
Servizi
Orario: lunedì 15.30-19.30; mart-sab 9.30-13 e 15.30-19.30; domenica 10-13 e 15.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PITTAROSSO
Via Sebastiano Cammareri Scurti 10
Marsala (Tp)
Pittarosso

Data di apertura
21 marzo 2024
Format e location
Il negozio si trova all’interno di Ovs e rimane fedele al classico format.
Offerta
Assortimento di calzature e accessori per uomo, donna e bambino.
Servizi
Orario: lun-ven 9.30-20; sabato 9-20; domenica 9.30-13 e 16-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Arneg TCOM System: il caldo più efficiente e sicuro

TCOM System è la tecnologia brevettata di Arneg: grazie al nuovo sistema di riscaldamento fornisce agli alimenti una temperatura costante e uniforme, consentendo un elevato risparmio energetico

TCOM System è la tecnologia brevettata di Arneg che eleva la qualità dei cibi da forno in modo efficiente e sicuro. Grazie al nuovo sistema di riscaldamento a onde medie con lampade infrarossi, TCOM fornisce agli alimenti una temperatura costante e uniforme di 65° al cuore del prodotto, evitandone l’essicamento e preservandone le proprietà nutrizionali.

Disponibile sia su vetrine che teche Arneg, TCOM permette di raggiungere la temperatura di esercizio in tempi brevicirca 45 minuti anziché 3 ore e, se abbinata al piano riscaldato, la messa in temperatura si riduce addirittura a ZERO, garantendo bassi consumi e una temperatura uniforme.

Inoltre, il sistema ventilato raffredda le superfici vetrate accessibili a clienti e operatori, potenziandone la sicurezza.

Canalizzabile con la vetrina refrigerata, la soluzione TCOM eleva la capacità di servizio del punto vendita consentendo un elevato risparmio energetico.

 

I VANTAGGI DI TCOM SYSTEM

Cibi più buoni, più a lungo
La temperatura costante di 65°C al cuore del prodotto prolunga l’alta qualità dei prodotti, elevando l’attrattività del servizio gastronomia e riducendo gli sprechi alimentari.

Velocità di riscaldamento
Rendendo più veloce l’entrata in esercizio del servizio, diminuisce il consumo di elettricità.
E’ disponibile in due versioni:

  • Versione plafoniera: preriscaldamento in 45 minuti
  • Versione plafoniera con piano riscaldato: entrata in servizio immediata

Sicurezza ai massimi livelli
Dotato di un sistema di ventilazione interno che raffredda le superfici vetrate e metalliche, TCOM permette di evitare le scottature, aumentando gli standard di sicurezza per gli operatori e i clienti.

Installazione semplice e veloce
La vetrina con tecnologia TCOM può essere installata nel punto vendita in modo semplice e veloce grazie al sistema Plug&Play senza necessità di controllo.

Per maggiori informazioni visita il sito.

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 29 marzo al 5 aprile 2024

Multicedi (VéGé) consolida la rete Market Decò in Campania con un supermercato a Secondigliano (Na), mentre Magazzini Gabrielli punta su Torino di Sangro (Ch) con la formula franchising Tigre Amico

MARKET DECO’
Via Dottor Vincenzo Di Maro 71
Secondigliano (Na)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
21 marzo 2024
Format e location
Si trova in un’area centrale della cittadina. Dispone di banchi serviti di macelleria, panetteria, salumeria e gastronomia.
Offerta
Tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7-30-20.30; domenica 8-14.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE AMICO
Via Roma 107
Torino di Sangro (Ch)
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
21 marzo 2024
Format e location
Tipico supermercato dell’insegna aperto in franchising.
Offerta
Dispone di 7.300 referenze, di cui 1.200 freschi. L’offerta comprende anche una vasta gamma di prodotti a marchio Consilia, Selezione Qualità e Fatti Buoni.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13 e 16.30-19.30; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
In organico otto addetti.

 

Gallery. Il primo store italiano di Arabian Oud

Entra in Italia Arabian Oud, insegna presente in 35 Paesi nel mondo, specializzata in fragranze di lusso con un'ambientazione tipicamente araba

Entra in Italia l'insegna Arabian Oud con un primo punto di vendita realizzato all’interno del del centro commerciale Merlata Bloom Milano. Le ambientazioni sono tipicamente arabe, sia negli arredi che nell'offerta che comprende una collezione di fragranze di lusso e 400 prodotti. Fasto ed esperienza sensoriale sono gli asset che contraddistinguono il concept store che richiama nelle forme e nei colori il Medio Oriente. I prodotti sono valorizzati all'interno di nicchie espositive mentre gli ambienti sono contraddistinti proprio dall'oud, ossia uno dei legni più costosi del mondo caratteristici della cultura araba.

L'esperienza olfattiva è, com'è ovvio, tra i driver di questo format che fa il suo ingresso nel nostro Paese dopo aver conquistato 35 Paesi. "I nostri addetti alle vendite sono tutti formati da Cinquième Sens, società specializzata in olfatto che ha sviluppato una tecnica riconosciuta in tutto il mondo per l’individuazione della fragranza perfetta per ogni persona. La nostra missione non è solo aiutare i nostri clienti a trovare la fragranza ideale, per loro o per chi amano, ma anche offrirgli un trattamento personalizzato del tutto speciale durante la visita" spiega il gruppo.

Il rispetto per l'ambiente

In un'ottica di ecosostenibilità, Arabian Oud è impegnata a preservare l’ambiente e a far sì che la sua raccolta di oud, vitale per la sopravvivenza di tante comunità in Cambogia, India e Brunei, rispetti criteri di sviluppo sostenibile. "Grazie a un’iniziativa lanciata dal nostro fondatore, ogni anno piantiamo più di 75.000 alberi in grado di produrre oud, per consentire alle generazioni future di continuare a beneficiare di questa antica fragranza tradizionale -continua-. Non solo: selezioniamo con cura le regioni di provenienza e i raccoglitori di oud con cui lavoriamo. Scelti per la loro capacità di riconoscere gli alberi di aquilaria che producono la nostra preziosa resina, sanno selezionare per noi solo i legni di oud più pregiati. Oltre a fungere da nota chiave in tantissime delle nostre fragranze più distintive, l’oud viene proposto anche in altre forme: olio, incenso o trucioli di legno da bruciare".

L’ Oud nasce nel tradizionale ex mercato di Riyadh, Souk al-Zal, con l’obiettivo di ottenere una profumazione unica e rara che, per diversi secoli, è stato un punto di riferimento della profumeria orientale e che tutt’ora affascina diverse generazioni e che tutto il mondo apprezza e riconosce. "Il nostro viaggio -spiega il gruppo- è iniziato nel tradizionale ex mercato di Riyadh, Souk al-Zal, con l'obiettivo di reperire uno dei profili olfattivi più rari al mondo, l'Oud, che è stato per secoli un punto fermo nella profumeria mediorientale. La nostra collezione di fragranze di lusso riecheggia la nostra profonda conoscenza dell'Oud sin dalla sua apertura nel 1982".

Oggi, Arabian Oud, che ha sede in Arabia Saudita, è un marchio globale con oltre 1.000 negozi in 35 paesi nel mondo. "I nostri negozi -prosegue- sono situati in città come Parigi, Londra, Dubai, Nizza, New York e Kuala Lumpur. Arabian Oud è stato classificato come il marchio numero uno in Medio Oriente e in Africa e l'undicesimo marchio di fragranze più redditizio al mondo. La nostra visione è quella di fornire aromi di fascia alta non convenzionali con un design distintivo con un mix fra tradizione, storia e lusso.  Utilizziamo eticamente i nostri ingredienti di origine vegetale e di laboratorio, con un approccio rigoroso alla ricerca e allo sviluppo, per fornire formulazioni della massima qualità. Traiamo ispirazione da due pilastri senza tempo: il mondo naturale e l'enigmatico patrimonio arabo".

Famila: 40 anni, 300 negozi e il nuovo spot “We are Famila”

Questi i numeri dell’insegna nata 40 anni fa e oggi diffusa sull’intero territorio nazionale, come sesta firma nazionale. Per sottolineare l’anniversario e la propria distintività, viene lanciata una nuova campagna in onda su tv, radio e online

“Famila oggi è una delle principali insegne nazionali e continua a crescere sostenuta dagli investimenti degli imprenditori e dalla fedeltà dei clienti che trovano in questo format una risposta completa e adeguata alle loro esigenze. Siamo soddisfatti di questi risultati, ma anche determinati a proseguire nello sviluppo e continuo miglioramento di una formula, che pensiamo rimarrà vincente anche nei prossimi anni”. Così Maniele Tasca, direttore generale di Gruppo Selex, chiarisce cosa rappresenta Famila per il gruppo e le direttrici da seguire nei prossimi anni.

A sinistra, Maniele Tasca, direttore generale di gruppo Selex, e, a destra, Massimo Baggi, direttore marketing di gruppo Selex

Quarant'anni di storia

Un’insegna che, a 40 anni dalla fondazione, gode di ottima salute: con una presenza di 300 punti di vendita in 12 regioni in tutte e 4 le aree Nielsen (escluse Liguria, Trentino, Toscana, Lazio, Umbria Abruzzo, Sardegna, Basilicata) grazie alle cinque imprese socie che ne utilizzano l’insegna: -Maxidi, Unicomm, Arca, Megamark e Cds-, nel 2023 ha raggiunto una quota di mercato pari al 3,5% nel segmento I+S (fonte NIQ, fatturato at 31/1272023), diventano la sesta insegna a livello nazionale.

I piani per il 2024: investimenti nella rete e distintività

Per quest’anno, è previsto un cospicuo piano di investimenti: 120 milioni di euro, destinati sia a ristrutturare negozi esistenti (27 quelle programmate, tra cui anche alcuni A&O di maggiori dimensioni) sia nuove aperture (circa 15) che dovrebbero far arrivare la rete, a fine anno, a un totale di 315 negozi.

Parliamo di un’insegna segmentata in 4 formati: Famila (154 store), Famila Superstore (85), Famila Market (53) e Iperfamila (8), per una superficie totale di 490mila mq. La parte più consistente della rete di vendita appartiene alla fascia tra i 1.500 e i 2.500 mq, considerata la dimensione ideale nella quale l’insegna riesce a esprimere la sua distintività attraverso:

  • completezza di assortimento, con un’offerta che spazi dal primo prezzo alle mdd (che hanno un’incidenza del 21%, con la giusta presenza di prodotti di marca (essenziali per innovazioni e legame con la clientela, e prodotti locali, nel senso non solo di specialità, ma soprattutto di brand di riferimento (e spesso leader) nei diversi territori;
  • freschissimi assistiti, con sempre maggiore attenzione ai piatti pronti e pronti da cucinare, come dimostra anche il progressivo inserimento di soluzioni Bistrò (Megamark) e Caffè (Unicomm);
  • personale accogliente, considerato uno dei punti di forza rispetto ai competitor;
  • servizi, dall’eCommerce (sia l'opzione CosìComodo sia formule più locali come CiaoSpesa in Sicilia) alle soluzioni Esg, nel rispetto di ambiente, persone e comunità locali

Il nuovo spot

Da mercoledì 3 Aprile, sarà on air nelle principali reti tv (generalisti, pay Tv) il primo e nuovo spot TV dedicato a Famila, che si chiama "We are Famila! Tutta un’altra musica” e che giocando sulle note di una celebre hit disco della fine degli anni Settanta, vuole sottolineare, una volta di più, la cifra distintiva che caratterizza da sempre l’insegna.

“Abbiamo pensato di celebrare gli importanti traguardi di questi 40 anni con una campagna semplice, fresca, allegra, colorata e leggera, dove la musica delle Sister Sledge ci trascina in un luogo dove ci si sente a casa, il punto di vendita dove fare la spesa è semplice, divertente ed appagante, in cui si possono ancora trovare delle sorprese, oltre che tutti quegli ingredienti che ogni giorno fanno di Famila un punto di riferimento per le famiglie italiane”, spiega Massimo Baggi, direttore marketing di Gruppo Selex, che aggiunge: “Si tratta di un investimento importante che coinvolge anche la radio, per noi un media importante che contribuisce ad accrescere la memorabilità di un brand, oltre che piattaforme digitali, tra cui anche TikTok.

La campagna è stata ideata e sviluppata dal Collettivo +m (che vede la presenza di diversi direttori creativi) associati con la firma alla regia di  , nome prestigioso nel campo della pubblicità e del cinema, per la casa di produzione Bedeschi Film.

 

Iper La grande i e Unes: raccolta alimentare per gli animali

#Esg. Il 6 aprile e il prossimo 5 ottobre, nei punti di vendita Unes e Iper La grande i sarà attiva una raccolta alimentare per sostenere Balzoo e gli animali in difficoltà

Attivata l'iniziativa La Doppia Spesa che Fa Bene al Cuore che prevede una raccolta alimentare nei punti di vendita aderenti di Iper La grande i e Unes (Finiper Canova) in programma il 6 aprile e il prossimo 5 ottobre. La raccolta è stata organizzata per sostenere Balzoo (Banco Italiano Zoologico Aps) e gli animali domestici in difficoltà. Infatti, i clienti che faranno la spesa negli store delle due insegne potranno donare generi alimentari e prodotti essenziali per gli animali che vivono in situazioni sfavorevoli che saranno raccolti dai volontari dell’associazione animalista Balzoo e distribuiti sul territorio nazionale.

Le dichiarazioni

Con questo gesto di generosità condivisa, Iper La grande i e Unes si impegnano a fare la differenza nelle vite di animali e famiglie in difficoltà, dimostrando che l’unione delle forze nel settore della grande distribuzione può avere un impatto significativo sulla comunità e sul benessere degli animali” dichiara Michela Riva, responsabile Esg di Finiper Canova Group.

Questa ulteriore collaborazione è un importante tassello per permettere ai nostri volontari di raccogliere cibo da distribuire e per sensibilizzare i consumatori verso questo importante problema che colpisce milioni di persone in Italia -spiega Luigi Griffini, presidente nazionale di Balzoo-Banco Italiano Zoologico Aps-. Potremo aiutare molte altre famiglie in difficoltà e i tutor di colonie feline che sfamano ogni giorno migliaia di gatti senza l’aiuto delle istituzioni”.

I risultati della scorsa edizione

Lo scorso anno l’iniziativa, già sperimentata da Iper La grande i, ha raggiunto un raccolto totale di 11.418 kg (6.893 kg di cibo per cani e 4.525 kg di cibo per gatti), riscontrando come miglior punto vendita Gadesco – Pieve Delmona (CR) con un totale raccolto di 1.357 kg.

Ristorazione. Le aperture di marzo 2024

All'Antico Vinaio, la schiacciata fiorentina arriva anche a Napoli
L'apertura di Verona segna l'ingresso di All'Antico Vinaio nel Veneto. Crocca apre il suo terzo store a Milano, Dispensa Emilia arriva a Rubano (Pd) e Eataly a Dorno (Pv)

ALL’ANTICO VINAIO
Via Mazzini 27
Verona
300 mq
AV Retail e Percassi

Data di apertura
11 marzo 2024
Format e location
Primo locale in Veneto per la catena. Lo store si trova a pochi passi dalla Casa di Giulietta e dall’Arena di Verona e dispone di 80 posti a sedere tra piano terra, primo piano e terrazza esterna.
Offerta
Il menu si focalizza sulla schiacciata.

CROCCA
Via Vigevano 29
Milano
Gruppo Pizzium

Data di apertura
19 marzo 2024
Format e location
Ottavo ristorante della catena e terzo nel capoluogo meneghino. Ampie sale interne, arredi in legno e poster d’antan ricreano l’ambiente tipico delle osterie milanesi degli anni 70-80.
Offerta
Presenta una variante di pizza contemporanea che mixa la croccante romana e la sottile lombarda in una pizza leggera.Crocca, lo sviluppo per rivalutare il gusto della pizza crunchy

DISPENSA EMILIA
Via della Provvidenza 1
Rubano (Pd)
190 mq

Data di apertura
27 marzo 2024
Format e location
Si trova all’interno del centro commerciale Le Brentelle.
Offerta
L’offerta si concentra su tigelle, salumi e gnocco fritto, ma anche sui principali primi piatti della tradizione emiliana: dalla pasta fresca, con strozzapreti, gramigna e le tagliatelle, fino alla pasta ripiena con turtlèn (tortellini), tortelloni di zucca, quelli di ricotta e spinaci e le lasagne.

EATALY
Milano-Serravalle (A7)
Dorno (Pv)
Autogrill

Data di apertura
15 marzo 2024
Format e location
Il locale si inserisce nell’area Autogrill e propone un unico ambiente con superfici vetrate perimetrali e cucine a vista. Ha 170 posti a sedere e servizio al tavolo.
Offerta
Comprende un menu completo che va dagli antipasti ai dolci, inclusa la pizza cotta nel forno a legna.

Sviluppo rete in Area 3 dal 29 marzo al 5 aprile 2024

Iges srl (Pac2000A Conad) consolida la presenza dell'insegna Todis nella Capitale con un punto di vendita aperto in via Eretum

TODIS
Via Eretum 17
Roma
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
21 marzo 2024
Format e location
Rispecchia la classica formula dell’insegna.
Offerta
In linea con l’offerta Todis incentrata sulla convenienza.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

Cashierless, Amazon frena su Just Walk Out e punta sul carrello smart

L'infrastruttura sarà abbandonata nei nuovi Amazon Go e in alcuni Amazon Fresh e si punterà più sul dash cart con la possibilità di un riconoscimento self dei prodotti

Nei nuovi negozi Amazon Fresh e Go negli Stati Uniti, il colosso dell'eCommerce non utilizzerà più la sua tecnologia Just Walk Out, l'infrastruttura che permette di prelevare gli articoli dagli scaffali e uscire dal punto di vendita senza doversi fermare per la fase di checkout all'interno del negozio. Questa tecnologia sarà anche dismessa negli Amazon Fresh di Chicago e nel sud della California, mentre sarà per ora mantenuta negli Amazon Fresh nel Regno Unito e in altri Amazon Go già esistenti di piccola metratura oltre a continuare nei progetti pilota di retailer di terze parti, per esempio nello store pilota di Sainsbury in Uk.

Per la spesa self punta sul dash cart semplificato

La spesa cashierless non sarà abbandonata, ma si spingerà sull'adozione del carrello smart, il dash cart, che Amazon utilizza già per esempio in alcuni sui store tra cui i Whole Foods. Il carrello non sarà del tutto smart come quello che abbiamo visto per esempio nei Conad a Pistoia, con la capacità di riconoscere in autonomia i prodotti depositati al suo interno, perchè verrà reso più semplice e con meno telecamere a bordo. Si potrà così fare il riconoscimento del prodotto in modalità self, come avviene già per esempio con i device di self scanning già in uso all'interno di molti punti di vendita anche in Italia.

Alla base di questa decisione la nuova strategia nel mondo grocery fisico di Amazon di cui si sta occupando il senior vice president Tony Hoggett, ma anche alcuni problemi tecnici nell'identificazione corretta dei prodotti prelevati dagli scaffali e successivi addebiti oltre a feedback dei clienti non del tutto positivi, causa presenza di telecamere e implicazioni sulla sfera della privacy. Non da ultimo anche il malcontento da parte dei dipendenti, visto che, secondo alcune fonti, per monitorare il corretto funzionamento della tecnologia nei negozi, una squadra di 1.000 "tech worker", dislocati in India, controlla i video dagli store.

La situazione dei negozi automatici e cashierless in Italia

Guardando in casa nostra e ai progetti lanciati dalla fine dello scorso anno, anche in Italia si stanno mettendo a punto negozio automatici e cashierless. In casa Conad, cooperativa Dao, per esempio si sta sperimentando la tecnologia di Sensei nel negozio di Verona, che permette una shopping experience simile a quella degli Amazon Go, ma la fase di checkout è gestita tramite un totem. Stessa modalità, ma tecnologia sviluppata da Trigo, per EsselungaLab, il piccolo punto di vendita sperimentale aperto a Milano nell'ex area Expo.

Euronics, Massimiliano Iovino è il nuovo direttore generale

Euronics, Massimiliano Iovino è il nuovo direttore generale
Massimiliano Iovino guiderà la strategia di Euronics in ottica omnicanale mantenendo sempre al centro il ruolo fondamentale dei punti di vendita

ll consiglio di amministrazione di Euronics Italia SpA ha nominato Massimiliano Iovino direttore generale del Gruppo in Italia. Sarà responsabile della supervisione e direzione delle strategie del Gruppo in Italia. Iovino, classe 1972, è laureato in economia aziendale all’Università Cattaneo LIUC. Vanta un'esperienza ultra-ventennale maturata in diversi ruoli che gli hanno garantito una visione completa del mondo retail: ha lavorato fra l'altro in gruppi e società leader come Esprinet, Carrefour Italia e MediaWorld, dove è stato direttore customer care, direttore vendite regionale e direttore acquisti.

"Il mio obiettivo è sempre stato quello di portare innovazione e valore aggiunto in tutti i miei precedenti incarichi -afferma Massimiliano Iovino-. Sono onorato di questo ruolo ed entusiasta di unirmi a Euronics: la mia missione sarà contribuire al successo continuo dell'azienda, guidando l'evoluzione della strategia aziendale in ottica omnicanale mantenendo sempre al centro il ruolo fondamentale dei nostri punti vendita”.

“Siamo lieti di dare il benvenuto a Massimiliano -aggiunge Maurizio Minuti, Presidente di Euronics Italia-. Siamo certi che, in qualità di direttore generale, sarà in grado di rafforzare la presenza di Euronics sul territorio Italiano grazie alla sua leadership, competenze tecniche e comprovata esperienza nel settore”.

Marca by BolognaFiere programma la nuova edizione

Novità per l'edizione 2025 di Marca by BolognaFiere che prepara il prossimo appuntamento, forte dei risultati positivi ottenuti a inizio del 2024

Archiviata la scorsa edizione, conclusa con numeri da record, Marca by BolognaFiere si proietta già verso l'appuntamento 2025, ancora una volta organizzato in collaborazione con ADM - Associazione Distribuzione Moderna. Tra le novità già definite, l’introduzione di una giornata in più, martedì 14 gennaio, che si aggiunge alle due già calendarizzate per mercoledì 15 e giovedì 16: si tratterà di una giornata destinata esclusivamente agli incontri B2B tra aziende espositrici e buyer internazionali.

Confermato l’impianto generale: due le macro-aree espositive, Food e Non Food, in entrambi i casi con particolare attenzione ai temi dell’efficienza e della sostenibilità. Ci saranno anche i saloni tematici, Marca Fresh, organizzata in collaborazione con SGMarketing che renderà nuovamente protagonista il settore del fresco, frutta e ortofrutta in primis, e Marca Tech. Focus, inoltre, su packaging, logistica, materie prime, ingredienti, tecnologia e servizi.

Internazionalizzazione

Sono stati 250 gli hosted buyer in arrivo da 30 Paesi nel 2024. Numeri importanti che agevolano l’ingresso delle aziende italiane sui mercati esteri, ma anche l’avvio di collaborazioni tra produttori, proprietari di marchi e rivenditori e lo sviluppo in senso lato dell’industria a del marchio del distributore.

In quest'ottica rientra la 3a edizione di Marca China in programma allo Shenzhen Convention & Exhibition Center (Futian) dal 26 al 28 giugno 2024, con un'area espositiva di 20.000 metri quadrati e la presenza di 400 aziende espositrici. Per l'occasione ci saranno circa 20 tra forum ed eventi e più di 10.000 buyer e visitatori professionali. Al centro dell'attenzione la mdd. Mentre, tra le novità un'area dedicata al settore pet, pensata per dare nuovi stimoli al mercato.

I risultati della scorsa edizione

I numeri del 2024 dimostrano il successo della manifestazione: 7 padiglioni per oltre 26.000 metri quadrati di superficie netta (+26% rispetto al 2023); oltre 1.100 aziende espositrici e più di 20.000 visitatori (+18% rispetto al 2023). Agli incontri dedicati rispettivamente alla presentazione del Position Paper di The European House-Ambrosetti, promosso da ADM e Marca, e del XXI Rapporto Marca by BolognaFiere, l’annuale fotografia sul ruolo della MDD scattata da Circana, si è aggiunto nel 2024 la prima edizione del convegno tenuto da GS1 Italy per un’esplorazione a tutto campo sull’andamento del comparto Non Food.

La crescita della mdd

Nel 2023 la private label ha ottenuto un fatturato record di 25,8 miliardi di euro (superando il 30% del giro d’affari del largo consumo confezionato nella distribuzione moderna), con un incremento significativo a valore (+15,4%) e a volume (+4,7%).

Prodotti ricondizionati, alternativa sostenibile

Qvc offre prodotti ricondizionati di varie categorie. Tra i vantaggi, risparmio economico per i consumatori e maggiore tutela dell’ambiente

Qvc Italia, azienda attiva nel settore del video commerce (vCommerce), propone sul suo sito una nuova sezione dedicata a prodotti ricondizionati di importanti brand. Prodotti che hanno già  avuto una prima vita, come cellulari, televisori, elettrodomestici e beauty tools che prima di essere rimessi in vendita sono sottoposti a test, ispezioni e pulizia. Acquistare un prodotto ricondizionato è una scelta sostenibile, si legge in una nota dell’azienda, perché permette di prolungare il ciclo di vita di un articolo in ottime condizioni e perfettamente funzionante; in questo modo si evita che il prodotto diventi troppo presto un rifiuto elettronico. È una scelta sostenibile anche in riferimento al risparmio di emissioni di CO2 e di energia necessarie per produrre lo stesso articolo da zero. L’azione di Qvc Italia è basata sulla strategia globale di responsabilità sociale d’impresa di Qurate Retail Group al quale Qvc Italia appartiene, che mira ad ispirare ad un modo più sostenibile di fare retail.

Prodotti ricondizionati, una panoramica per categoria

Antonella Trinca Garotin, sr manager, merchandising and planning di Qvc Italia

“La vendita di prodotti ricondizionati -spiegano Antonella Trinca Garotin, sr manager, merchandising and planning e Silvia Gatti, vendor relations manager di Qvc Italia- è iniziata ad aprile dell’anno scorso con prodotti elettronici ed elettrici e delle categorie cucina e beauty, come i beauty tools, per poi estendere il progetto ai prodotti ‘second life’ che comprendono abbigliamento, accessori, utensili da cucina e tessili per la casa. I prodotti ricondizionati sono in linea con un trend in forte crescita supportato da una domanda delle consumatrici che sono alla ricerca di articoli capaci di supportare l’economia circolare, di consentire un minor sfruttamento delle materie prime, di allungare la vita di articoli già esistenti e di garantire un notevole risparmio”. Il

Silvia Gatti, vendor relations manager di Qvc Italia

ricondizionamento riguarda prodotti utilizzati durante gli show di Qvc  oppure restituiti entro i 30 giorni di prova dopo l’acquisto. “I prodotti ricondizionati -sottolineano le due manager- piacciono per la loro convenienza, per l’attenzione all’ambiente e per la possibilità di risparmiare senza rinunciare all’acquisto di articoli di qualità e garantiti da un servizio clienti affidabile. In base alla categoria merceologica, lo sconto può arrivare fino al 70%”. Le famiglie merceologiche più rappresentate sono elettronica, computer, tv, elettrodomestici per la casa, beauty e l’abbigliamento.

Leroy Merlin con Tetra Pak: ecco la piastrella dal cartone riciclato

Leroy merlin insegna
Leroy Merlin e Tetra Pak danno nuova vita ai cartoni per bevande, trasformandoli in una piastrella per terrazzi e giardini

Tetra Pak e Leroy Merlin lanciano un nuovo tipo di pavimentazione per l’outdoor. Si tratta di una piastrella che nasce dal recupero dei cartoni in Tetra Pak, realizzata da Artemisia per Leroy Merlin Italia, prodotta in TwoEco, un materiale riciclato a partire da PolyAl, la componente in plastica e alluminio ricavata dal riciclo dei cartoni per bevande, con una quota di segatura di legno. Il suo uso ideale è in giardini e terrazzi. Il progetto parte dai cartoni, che, se raccolti correttamente e riciclati, possono essere riutilizzati. Le confezioni Tetra Pak, nella loro composizione tradizionale, sono costituite per il 70% da cartone e per il restante 30% da polietilene e alluminio.

Leroy Merlin e Tetra Pak gettano le basi per un progetto di economia circolare

Sensibilizziamo i nostri clienti ricercando -spiega Gianluca Carpanesi, leader market team di Leroy Merlin-, mettendo a punto e offrendo soluzioni che rendano le loro case migliori, più efficienti e più sostenibili”. Una sinergia “che sottolinea anche l'importanza di mettere a sistema le conoscenze e competenze dei diversi operatori per supportare la creazione di un sistema economico sostenibile”, commenta Lorenzo Nannariello, sustainability manager South Europe di Tetra Pak.

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Robot lavavetri intelligente dal design squadrato per raggiungere gli angoli con doppio getto d'acqua, telecomando e APP

Navigazione intelligente con app, calcola il percorso idoneo, rileva i limiti della finestra e pulisce completamente la superficie. Grazie al suo design quadrato è in grado di pulire completamente la superficie, incluso bordi e angoli.

5 programmi di pulizia automatici per pulire la finestra da qualsiasi posizione. Doppio getto d'acqua per una pulizia più accurata. Pulisce ogni tipo di superficie: vetri, piastrelle, superfici lisce e finestre interne ed esterne. Include 12 panni riutilizzabili in microfibra di alta qualità.

Grazie all’AutoStop System, il robot avvisa quando ha finito di pulire e si ferma automaticamente.

Evita cadute grazie al quadruplice sistema di sicurezza: sistema di alimentazione interrotta, algoritmo di controllo anticaduta e corda di sicurezza super resistente.

Passa alla pulizia da remoto. L’App Control ti consente di pulire i vetri con il massimo controllo e il minimo sforzo, rimuovendo tutto lo sporco con un solo clic.

Grazie alla tecnologia iTech WinSquare, il robot calcola il percorso migliore, rileva i bordi e pulisce l'intera superficie in modo dettagliato con 5 programmi automatici. Inoltre, il design quadrato consente di pulire l'intera superficie.

Il robot è dotato di un'innovativa tecnologia a doppio spray che rimuove senza fatica anche lo sporco più ostinato.

Pulizia sicura e controllata: Pompa di aspirazione che mantiene il robot attaccato al vetro e 4 sistemi di sicurezza: un sistema di alimentazione ininterrotta che ne impedisce la caduta in caso di interruzione di corrente, una corda di sicurezza super resistente, un algoritmo di controllo anticaduta che rileva gli ostacoli e sensori di controllo del vuoto.

Include un telecomando che consente di controllare manualmente il robot per eliminare lo sporco in modo rapido e preciso.

Dimenticati di pulire il vetro o di dare una seconda passata. L'alta velocità di pulizia e l'elevata potenza di aspirazione garantiscono una pulizia totale senza tracce di acqua o sporco.

Sostenibilità e bricolage nell’Osservatorio Non Food 2023 di GS1 Italy

Bricoman sostenibilità e bricolage GS1
Quanto è forte il legame tra sostenibilità e bricolage, nel fare acquisti? I dati dell'edizione 2023 dell' Osservatorio Non Food di GS1 Italy

Quanto è forte il legame tra sostenibilità e bricolage, quando si tratta di concludere un acquisto? Ecco i dati dell'ultima edizione dell'Osservatorio Non Food 2023 di GS1 Italy. Quello del bricolage è un mercato che vale 13,43 miliardi di euro e tra quelli indagati nell'Osservatorio è tra i più reattivi: tra 2021 e 2022 ha visto una crescita a valore del +6,6%, e sul lungo periodo, dal 2018, l'incremento è stato del +10,5%.

Acquisti di prodotti di bricolage e sostenibilità per GS1 Italy

Entro i settori di mercato non food indagati dall'Osservatorio Non Food 2023 di GS1 Italy quello del bricolage è il quarto in ordine di valore, dopo elettronica di consumo, abbigliamento e calzature, mobili e arredamento, nonché il terzo per dinamicità dopo abbigliamento e calzature e tessile, i mondi con il trend di crescita più marcato, subito prima della profumeria.

La quota più rilevante del fatturato è quella prodotta dai negozi specializzati nel fai-da-te, il 63,3%. Il secondo canale presso il quale i consumatori più spendono per questa categoria sono le grandi superfici specializzate, 29,6%, mentre una quota minoritaria, 7,1%, viene acquistata presso le grandi superfici alimentari, la gdo.

In questo quadro, la percezione della sostenibilità rispetto al canale d'acquisto dei prodotti di bricolage è invertita rispetto alle preferenze dei clienti negli acquisti, anche se si tratta di variazioni minime. Infatti in una scala da 1 a 10 la valutazione media dei consumatori dell'attenzione dei punti di vendita del comparto ai temi di sostenibilità è la segguente:

7 Ipermercato, supermercato e superstore (gdo)
6,8 Grandi magazzini non specializzati con assortimento ampio e vario
6,8 Grande punto vendita specializzato con ampio assortimento sulla categoria, generalmente in catena
6,5 Negozio indipendente specializzato di piccole o medie dimensioni

Negozio di bricolage e sostenibilità

Quali sono in dettaglio gli elementi che, nel canale prescelto per l'acquisto, indicato attenzione alla sostenibilità? Per i clienti di bricolage ecco le risposte:

36,4% Assortimento di prodotti pubblicizzati in negozio per basso impatto ambientale
35,3% Raccolta di prodotti da smaltire
34,1% Utilizzo di materiali riciclabili nelle borse per acquisti e negli imballi
32,9% Utilizzo di materiali riciclabili come il legno negli arredi 

29,5% Vendita di prodotti in materiali riciclato
22,5% Ritiro gratuito di prodotto usato da sostituire
22,5% Utilizzo di energia elettrica green nel punto vendita
11,6% Stazioni di ricarica per auto elettriche

I tre aspetti legati all'assortimento (in verde) riscuotono interesse diverso, anche se al primo posto c'è proprio l'offerta sostenibile del negozio, qualunque esso sia. In ordine di preferenza, gli altri dettagli che fanno la differenza sono la raccolta differenziata mirata sul brico e l'utilizzo di materiali riciclabili nelle borse per acquisti e negli imballi. È rilevante la distinzione tra prodotti sostenibili pubblicizzati e non pubblicizzati: ai secondi si dà meno importanza. Sorprendentemente in fondo alla classifica l'impiego di energia elettrica green, anche se economicamente dovrebbe essere l'aspetto con l'impatto maggiore.

Entro i diversi canali di vendita, che ruolo giocano gli elementi che ne indicano la sostenibilità? Presso i negozi indipendenti, il canale preferenziale per gli acquisti di brico, gli elementi sono, nell'ordine, materiali riciclabili per le borse e il packaging, l'assortimento con basso impatto ambientale pubblicizzato e l'impiego instore di materiali riciclabili.

Sostenibilità dei prodotti fai-da-te

Ecco una classifica degli elementi cui i consumatori fanno attenzione per valutare la sostenibilità dei prodotti di bricolage, in una scala da 1 a 10:

7,8 Modalità di smaltimento del prodotto: come e dove smaltire il prodotto
7,6 Utilizzo di energia "verde" ovvero da fonti rinnovabili nel processo di produzione e vendita
7,6 Possibilità di riciclo/riuso del prodotto o di suoi componenti
7,5 Naturalità delle materie prime utilizzate nel processo di produzione
7,5 Efficienza energetica ovvero il livello di consumo energetico del prodotto
7,4 Processo di produzione e distribuzione (logistica) con ridotto consumo di risorse naturali e di emissioni
7,4 Certificazione di trattamento equo ed etico dei lavoratori che lo hanno prodotto
7,4 Indicazione del Paese di produzione
7,3 Tracciabilità di tutte le fasi di produzione
7,1 Produzione locale o non troppo distante dal proprio punto d'acquisto

La maggior parte degli elementi considerati riguardano vari aspetti del ciclo produttivo, dalle fonti energetiche alle materie prime, alla logistica. In cima agli interessi ci sono il consumo di energia verde per la produzione e le materie prime green. A questi elementi fanno da contraltare quelli legati al destino successivo del prodotto: smaltimento e riuso. Converrà fare comunicazione instore su questi aspetti, per catturare i consumatori.

Informarsi prima di acquistare (sostenibile)

Alla richiesta su quali fossero le informazioni ricercate prima di acquistare un prodotto di bricolage, pensando alla sua sostenibilità, c'è solo in parte allineamento con quanto dichiarato rispetto alle informazioni ritenute rilevanti. Assumono preponderanza gli aspetti del riciclo e del riuso, mentre scende in classifica il tema dell'uso di energia verde per la produzione, e dell'efficienza energetica del prodotto. I consumatori sembrano preoccuparsi più delle fasi successive all'uso del prodotto, che della convenienza di utilizzare qualcosa il cui stesso funzionamento sia effettivamente sostenibile.

43,4% Possibilità di riciclo/riuso del prodotto o di suoi componenti
43,1% Modalità di smaltimento del prodotto: come e dove smaltire il prodotto
36% Processo di produzione e distribuzione (logistica) con ridotto consumo di risorse naturali e di emissioni
29,4% Naturalità delle materie prime utilizzate nel processo di produzione
27,7% Certificazione di trattamento equo ed etico dei lavoratori che lo hanno prodotto
26,4% Utilizzo di energia "verde" ovvero da fonti rinnovabili nel processo di produzione e vendita
23,6% Indicazione del Paese di produzione
19,3% Produzione locale o non troppo distante dal proprio punto d'acquisto
17,8% Efficienza energetica ovvero il livello di consumo energetico del prodotto
15,2% Tracciabilità di tutte le fasi di produzione
2,3% Nessuna di queste

Le informazioni sul tema bricolage e sostenibilità, rileva GS1 Italy, si vorrebbero avere prima di tutto scannerizzando un qr code o un link che rimanda al sito del produttore, poi impiegando informazioni cartacee sul punto di vendita e le etichette e informazioni dello stesso packaging. L'opzione di una app dedicata alle informazioni sulla sostenibilità ottiene un certo consenso presso i clienti del brico: quelli sicuramente interessati a scaricarla sarebbero il 28,2%, quelli probabilmente interessati il 44,9%. Assai meno quelli negativi o perplessi: sicuramente no il 5,6%, probabilmente no l'8,6%, non so il 12,7%. I risultati sono nella media dei diversi comparti non food.

Le motivazioni di chi ha espresso negatività o dubbio sono in prevalenza il fatto di avere già troppe app sul telefonino (50%) e non saper valutare la veridicità delle informazioni (21,7%). Una quota rilevante, 25,5%, si dice non interessata a queste informazioni, per il prodotto di bricolage.

Promuovere la sostenibilità instore

Ed ecco i suggerimenti su cosa organizzare nei negozi per aiutare a diffondere comportamenti sostenibili:

37,6% Il ritiro da parte del negozio del vecchio prodotto
23,4% La messa a disposizione degli utenti di una bacheca per lo scambio/rivendita di prodotti usati
22,8% La fornitura di un servizio di riparazioni
16,2% La presenza in negozio di tabelle con il confronto dei parametri di consumo dei prodotti

Il servizio più apprezzato sarebbe il ritiro del vecchio, coerentemente con l'attenzione espressa per le fasi di riuso e riciclo del prodotto, compatibili in generale col mondo brico. Ugualmente, è coerente l'idea della bacheca di scambio tra utenti e il servizio riparazioni. La tabella di confronto delle prestazioni attrae meno i clienti, anche questo coerentemente con quanto espresso rispetto alle performance di sostenibilità ricercate.

I clienti sono disposti a pagare la sostenibilità?

Per il bricolage la risposta è sì, una buona percentuale è disposta a spendere di più per avere un prodotto sostenibile. È vero che un 32,2% ha detto che non pagherebbe nemmeno un euro in più per un prodotto più sostenibile, o che non sa, ma ecco le percentuali per chi pagherebbe, su un prezzo base di 10 euro:

18,8% Pagherebbe +2 euro
18% Pagherebbe +1 euro
13,2% Pagherebbe  +0,50 euro
6,3% Pagherebbe +4 euro
6,1% Pagherebbe +3 euro
5,3% Pagherebbe oltre +4 euro

Dunque la sostenibilità è un tema che sta a cuore anche ai clienti dei prodotti per il bricolage, anche se sembra un attributo più attinente al post vita del prodotto, che non al suo impiego nel quotidiano.

 

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OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY
Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA
Nell’edizione 2023 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.001 consumatori per monitorare la loro percezione e l'importanza che attribuiscono al tema della sostenibilità: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di cittadini di età compresa tra 18 e 80 anni durante la quarta settimana del mese di maggio 2023.

 

Despar lancia il concorso Premium ti Premia

Un concorso instant win per promuovere le linee mdd Despar Premium che identificano le eccellenze gastronomiche, le dop e igp

In occasione dei Campionati Europei di Atletica 2024 di Roma, Despar (al fianco di Spar International) attiva il concorso instant win Premium ti Premia che coinvolge i negozi aderenti di tutta Italia. L'iniziativa consente di vincere i biglietti per assistere alla manifestazione sportiva in programma dal 7 al 12 giugno 2024 nella Capitale. Il progetto consentirà al gruppo di promuovere le proprie linee mdd Despar Premium che identifica le eccellenze gastronomiche e le specialità locali selezionate tra cui le referenze Dop e Igp.

Impegno, spirito di squadra, promozione di stili di vita sani sono da sempre valori di cui Despar è portatrice e che legano il mondo dell’atletica alla nostra insegna, come testimonia la sponsorizzazione di lunga data da parte di Spar International, gruppo a cui apparteniamo, dei Campionati Europei di Atletica, che quest’anno si svolgeranno in Italia. Proprio per celebrare questo importante appuntamento sportivo abbiamo voluto promuovere questo primo concorso nazionale che coinvolge tutti i punti vendita sul territorio italiano, dando l’opportunità ai clienti che ci scelgono di vivere di persona le emozioni dell’atletica, tra le più antiche discipline sportive, e il clima suggestivo di questa competizione” afferma Ombretta Putzu, responsabile marketing e comunicazione di Despar Italia.

Il concorso

I clienti che intendono partecipare, potranno farlo dal 4 aprile al 9 maggio acquistando almeno un prodotto Despar Premium e avere uno scontrino dell’importo minimo di 15 euro. Si potrà in questo modo partecipare al concorso a premi con vincita immediata, oltre che all’estrazione finale. I clienti dovranno registrarsi sul sito dedicato inserendo i propri dati anagrafici e successivamente caricando i dati dello scontrino. Basterà poi cliccare sul pulsante Gioca per scoprire immediatamente l’esito della giocata per il concorso Instant Win. Gli scontrini non vincenti partecipano, invece, all’estrazione finale: ogni cliente dichiarerà in fase di registrazione sul sito il proprio punto di vendita del cuore e in automatico verrà assegnato ad uno dei territori di riferimento delle sei società consorziate, potendo così partecipare all’estrazione finale.

I premi in palio

Per il concorso Instant Win ci sono in palio dieci week-end a Roma per due persone con biglietti Vip per assistere alle gare dei Campionati Europei di Atletica in programma dal 7 al 12 giugno allo Stadio Olimpico: la vincita comprende l’alloggio per due persone in hotel 4 stelle e due Vip ticket per assistere agli Europei da una posizione esclusiva. A questo si aggiungono 36 elettrodomestici Samsung tra Sound Bar, TV 43’’e aspirapolveri Be Spoke, uno per ogni giornata di concorso. Gli scontrini non vincenti parteciperanno, invece, a sei estrazioni finali, una per ciascuna delle società che fanno parte del consorzio Despar Italia – Despar Nord Est (Aspiag Service), Despar Nord ovest (Gruppo 3A), Despar Centro Sud (Maiora), Despar Sardegna (SCS), Despar Sicilia (Ergon) e Despar Messina (Fiorino) – in cui si potranno vincere 18 Smart TV 55’’ Samsung QLED.

Supercentro (D.IT) inaugura l’Officina dei talenti

Quaranta giovani, under 25, saranno coinvolti nel nuovo percorso di formazione attivato da Supercentro (D.IT-Distribuzione Italiana)

Il gruppo investe su giovani e formazione. Supercentro (D.IT-Distribuzione Itialiana), attivo in Puglia, Calabria, Basilicata con una rete multicanale di 120 negozi a marchio Sisa, Ipersisa e QuickSisa, Stop&Shop, avvia un progetto che mira all'inserimento di giovani under 25. Parte così l'Officina dei talenti che coinvolge 40 ragazzi con età inferiore ai 25 anni che verranno selezionati e inseriti in percorsi formativi della durata di 1 anno. Inoltre, saranno coinvolti anche 280 dipendenti, avviati a percorsi di formazione su competenze IT e informatica, commerciale e specifica per alcuni reparti. Stando a quanto sottolinea il gruppo: "il coordinamento tra queste due attività permetterà anche una migliore integrazione generazionale all’interno della forza lavoro di Supercentro, facilitando il passaggio di competenze tra lavoratori più esperti e giovani in una logica di inclusione che valorizza le peculiarità di tutti".

Le dichiarazioni

La formazione è centrale per un’azienda che rivolge al pubblico, che si innova anche con
strumentazioni tecniche e che presenta prodotti che vanno proposti sempre in modo diverso specie nei reparti freschi e freschissimi -dichiara Annalucia Macripò, direttore commerciale del Gruppo-. L’approccio che stiamo attuando, tipico delle grandi aziende ma ancora inedito per le piccole realtà come la nostra, vuole contribuire non solo all’inserimento di giovani ma anche alla valorizzazione dell’esperienza e delle competenze dei lavoratori senior che così si sentono anche più valorizzati e motivati. A loro inoltre è dedicato un continuo programma di aggiornamento per fare in modo che la crescita delle persone sia omogenea in ogni reparto e in ogni fascia d’età." E prosegue: “Nel corso del 2024 Gruppo Supercentro acquisirà anche la certificazione sulla parità di genere grazie al supporto di Kiwa Cermet Italia Spa e Studio Consulenza Barbone. La presenza femminile (208 unità tra full time e part time) cresce sempre di più. Nel 2023 sono entrate a far parte del Gruppo 44 nuove collaboratrici e cresce significativamente anche la presenza di donne che ricoprono ruoli apicali”.

Gabriele Di Gennaro, responsabile risorse umane del Gruppo, aggiunge: "Questa metodologia ci consente ogni anno di far crescere i nostri collaboratori: nel corso del 2023 sono stati quasi 100 gli adeguamenti contrattuali e i passaggi di livello”.

I corsi

I ragazzi verranno formati per acquisire competenze tecnico pratiche per i ruoli di addetti/assistenti alla gestione del punto di vendita e banconisti di macelleria/salumeria: per loro è stato studiato un percorso di 600 ore di aula con docenti interni ed esterni e 300 ore di formazione on the job che verranno svolte presso l’azienda. Si aggiungono a queste, 250 ore di lavoro effettivo ma i ragazzi già durante le fasi di formazione avranno l’opportunità di confrontarsi con le figure aziendali che già ricoprono il ruolo per il quale vengono formati.
Nel corso del 2024, verranno avviati percorsi per migliorare le competenze e l’efficienza di oltre 300 collaboratori (tra neo assunti e personale già inserito) che si aggiungeranno alle 7600 ore di formazione erogate nel 2023 e alle 1680 ore, suddivise in 8 aule composte da 164 persone totali, per la formazione relativa ad addetti ortofrutta, addetti ai banchi salumeria ed addetti ai banchi macelleria.

Sviluppo rete in Area 2 dal 29 marzo al 5 aprile 2024

Ama Crai Est inaugura un supermercato a Cuor di Crai a Bubano (Bo), mentre In's Mercato (Pam) arriva a San Giovanni in Marignano (Rn)

CUOR DI CRAI
Via Lume 1815
Bubano (Bo)
100 mq
Ama Crai Est

Data di apertura
21 marzo 2024
Format e location
Rispecchia la classica formula di prossimità dell’insegna.
Offerta
Propone in assortimento circa 1.800 referenze.
Servizi
Orario: lun-ven 7.30-13 e 16-19; sabato 8-13 e 16-19. Dispone del servizio di spesa a domicilio.
Addetti e casse
Non disponibile.

IN’S MERCATO
Via al Mare 220
San Giovanni in Marignano (Rn)
644 mq
In’s Mercato (Pam)

Data di apertura
6 marzo 2024
Format e location
Fedele al più moderno format che comprende l’ortofrutta secondo la formula In’s Orto, la panetteria di In’s Forno, In’s gastronomia e In’s Pescheria con oltre 25 tipi di pesce fresco e confezionato, gastronomia di mare, affumicati, fritto misto.
Offerta
L’assortimento è in linea con la tipica offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13 e 15-20. Nel parcheggio sono disponibili 86 posti auto.
Addetti e casse
Non disponibile.

Sviluppo rete in Area 1 dal 29 marzo al 5 aprile 2024

Si amplia la presenza della rete Eurospin. L'insegna inaugura un discount a Sanremo (Im) in linea con il suo format più classico

EUROSPIN
Via La Marmora 303
Sanremo (Im)
Eurospin

Data di apertura
21 marzo 2024
Format e location
In linea con la tipica formula dell’insegna.
Offerta
Migliaia le referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Sviluppo rete Non food dal 29 marzo al 5 aprile 2024

Nuovo store a Milano per Lego Certified, il 26esimo in Italia per il Gruppo Percassi. Pittarosso rafforza la rete con un negozio a Gorizia

LEGO CERTIFIED STORE
Via Dante 4
Milano
115 mq
Percassi

Data di apertura
29 marzo 2024
Format e location
Lo store, il 26esimo dell’insegna in Italia, si trova a due passi dal Duomo di Milano. Adotta il nuovo retail concept che coniuga l’esperienza fisica con quella digitale.
Offerta
Tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20. Tra i servizi propone l'Early Access e il pre-ordine su una selezione dei best seller più amati, insieme al Pick a Brick Wall, per permettere agli appassionati di realizzare la propria minifigure personalizzata con il Build a Mini.
Addetti e casse
Non disponibile.

PITTAROSSO
Corso Giuseppe Verdi 127
Gorizia
Pittarosso

Data di apertura
28 marzo 2024
Format e location
Lo store si trova in un’area centrale della città e rispecchia il classico format.
Offerta
L’assortimento comprende calzature e accessori per donna, uomo e bambino.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-13 e 15.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #68. La gdo #backtobasic. Sephora, 3° store. Nuovo spot per Aldi

Al M&RS lo stato dell’arte della gdo. Sephora inaugura il 3° flagship store. Aldi torna in tv. Uniqlo, 2° negozio a Milano. 2023 d’oro per i buoni sconto

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Al Marketing & Retail Summit 2024 di Bari la gdo fa il punto sulle strategie future partendo da un ritorno ai fondamentali

Sephora, a Firenze il terzo flagship store

Aldi torna in tv con lo spot ‘un Prezzo Aldi al dì’

Uniqlo pronto ad aprire in piazza Gae Aulenti il suo secondo negozio a Milano

2023, anno d’oro per i buoni sconto: +11% a/a

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Gallery. Apulia Distribuzione (VéGé): primi store a insegna Rossotono

Rossotono Easy e Rossotono Local sono i primi due store indipendenti dell'insegna aperti da Apulia Distribuzione dopo l'ingresso nel Gruppo VéGé

A Bitritto e a Mola di Bari, Apulia Distribuzione (entrata in VéGé) apre i primi due punti di vendita indipendenti a insegna Rossotono, brand nato nel 2017 e caratterizzato da un’offerta di qualità a prezzi accessibili con un forte focus nel settore della macelleria e della gastronomia, attraverso prodotti made in Italy certificati e valorizzazione delle filiere locali. “L’apertura dei primi due punti di vendita Rossotono rappresenta un traguardo storico per Apulia Distribuzione e conferma la validità di un marchio, ampiamente premiato dai nostri clienti, in cui abbiamo creduto profondamente e che adesso siamo orgogliosi di elevare finalmente a vera e propria insegna” commenta Michele Sgaramella, vicedirettore commerciale di Apulia Distribuzione.

Un capitolo importante per il gruppo pugliese dopo l'ingresso in VéGé che l'Ad Giorgio Santambrogio commenta così: “L’adesione da parte dell’impresa di Antonio Sgaramella a tutte le attività marketing e commerciali di Gruppo VéGé porterà ad ulteriori performance positive in tutti i loro punti di vendita. Come gruppo VéGé ci congratuliamo quindi per la crescita che sta avendo Apulia e augurandogli tutto il successo che merita saremo sempre al loro fianco per valorizzarli”.

I punti di vendita

Rossotono Easy è lo store aperto a Bitritto su un'area di 300 mq con tre casse e un'offerta di ultraprossimità. Invece a Mola di Bari lo store Rossotono Local ha il formato classico del supermercato con 600 mq di superficie e quattro casse in barriera. Entrambi dispongono di un'area freschi con ortofrutta, gastronomia, macelleria, panetteria e spazi per il grocery e il non food. Completano l'assortimento oltre 400 referenze mdd a marchio RT e Rossotono, che rappresentano il 9% di incidenza sul fatturato, con la previsione di arrivare a 1.000 referenze durante il 2024. In entrambi è disponibile il programma loyalty Speasy, piattaforma eCommerce e app loyalty per accedere a sconti e promozioni.

La presenza di Apulia Distribuzione

Il gruppo conta più di 378 punti di vendita in cinque regioni del Sud, per un totale di oltre 200.000 mq, a cui si aggiungono il format dell’ingrosso Cash&carry Tuttorisparmio con gli store di Brindisi, Lucera, Corato e Capurso. Nel 2023 Apulia Distribuzione ha registrato un fatturato pari a 930 milioni di euro e un grado di soddisfazione del cliente pari al 90%.

DimmidiSì in onda su La7

Per DimmidiSì continua la campagna do comunicazione sui canali tv nazionali: dopo la Rai è la volta della rete di Cairo

Prosegue il piano di comunicazione tv per la promozione di DimmidiSì. Dopo la campagna sulle reti Rai, l’azienda punta ora a La7. L’obiettivo è dare continuità alle attività promozionali, diversificando i canali. “Riteniamo strategico e fondamentale consolidare la nostra presenza televisiva come parte della strategia di comunicazione -dice Matteo Laconi, group marketing manager di La Linea Verde-: per questo dopo il successo del primo flight tv, abbiamo deciso di replicare”.

DimmidiSì, nuovo spot per promuovere le referenze

Il nuovo spot sarà in onda fino a metà aprile. Oggetto dello spot da 15 secondi è il mix di gamma e in particolare le insalatone piatti unici, le Lattughelle, burger salad, una novità nella IV gamma. DimmidiSì ha deciso inoltre di estendere la comunicazione a tutto il portfolio di prodotti, con il fine di valorizzare l’offerta. “Il nostro piano è molto profondo -continua Laconi-, versatile e globale e prevede una coralità di mezzi, fra cui radio, digital ed eventi sul territorio”.

Marketing & Retail Summit 2024: back to basic per la gdo al Sud

A Bari i gruppi distributivi fanno il punto sulle strategie che guideranno verso un futuro che parte dal back to basic. Parole chiave: localismo, investimenti ed Esg

Tornare ai fondamentali, pensando all'economia digitale e oltre, cioè #Backtobasic5.0: è questa è la sfida centrale per la gdo di cui si è discusso al Marketing & Retail Summit 2024 di Bari, per fare il punto su come si muove la distribuzione moderna e non solo al sud. Come declinano il concetto del ritorno alle basi i retailer?

Carrefour, prezzi bassi e freschi stagionali

Christophe Rabatel, ceo di Carrefour Italia

La crescita al 2026 di Carrefour in Italia passa da nuovi format. Lo ha chiarito Christophe Rabatel, ceo di Carrefour Italia, raccontando l’esperienza del retailer francese, focalizzato sulla transizione una alimentare che metta il cliente al centro, proponendosi come leader nel retail responsabile. In termini di sviluppo, oltre alla centralità del franchising, come leva di crescita, Carrefour prevede a breve il lancio di nuovi format: si tratta di Maxi, la formula che trasforma gli ipermarket in un negozio più leggibile a livello di comunicazione; Carrefour Contact, formula every day low price, già attiva in Francia, e Terre d’Italia, nuovo concept sui vini, innovativo per tutto il gruppo, aperto a Milano lo scorso anno.

Tra gli altri temi sottolineati dal manager per l’Italia, l’impegno per un’offerta food più sostenibile, anticipando le tendenze dei consumatori.

Conad, sviluppare la mdd in chiave sostenibile

Alessandra Corsi, direttore marketing dell'offerta e mdd di Conad

Lavorare con una pl che porta il nome dell’insegna “significa creare un legame con il cliente, una relazione fiduciaria -è stata l’idea sostenuta da Alessandra Corsi, direttore marketing dell'offerta e mdd di Conad-: tema che deve essere al centro dei nostri pensieri”. Per sviluppare questo concetto serve innovare sulle ricette, puntando a segmenti di consumo ancora di nicchia, strategia di branding e continuare ad aumentare l’offerta. "Come marca mdd Conad, abbiamo l'onere di continuare a sviluppare prodotti per soddisfare il consumatore, ma anche l'onore di essere riconosciuti come un riferimento per i nostri clienti” ha concluso Corsi.

Coop Italia, sinergie per crescere sulle private label

Domenico Brisigotti, direttore generale di Coop Italia

Dopo lo sprint del 2023, il mercato della marca propria può crescere ancora? “La nostra impressione è che siamo solo all’inizio -ha detto Domenico Brisigotti, direttore generale di Coop Italia-. Oggi quasi tutte le categorie sono presidiate dalle mdd ma in Italia solo i primi retailer per dimensioni riescono ad avere un assortimento con una quota di pl di circa il 28-33%. Iper e super seguono con un 20%, ma il resto della gdo ha quote molto inferiori, attorno al 12%. Esiste un grande potenziale, specialmente guardando al fatto che si aprirà una competizione molto tesa data una domanda che non vediamo crescere”. Largo ai prodotti a marchio, quindi, in un contesto sociale mutato, con diminuita capacità di spesa. "Fare pl -ha continuato Brisigotti- è un grande esercizio di coerenza per ogni retailer, in grado di differenziare le offerte delle singole insegne e capace di ingaggiare le nuove istanze di un consumatore, oggi con un reddito disponibile sempre più ridotto, che quindi impatta sui consumi, a fronte di esigenze diverse da target a target". Per il mondo del retail, sviluppare la mdd significherà dotarsi di uno strumento capace di fornire un vantaggio competitivo: “Difficilmente potremo affrontare l’industria di marca -ha continuato il manager-. Quello della gdo è un mercato parcellizzato, invece la dimensione è un fattore importante: la grande Coop vale un decino di Lidl. Dovremo lavorare sulle aggregazioni oltreché sulla ricerca di nuovi prodotti, processi produttivi e filiere”.

Crai: largo ai giovani e spazio alla tecnologia

Giangiacomo Ibba, amministratore delegato Crai Secom spa

Dieci ragazze e ragazzi tra i 22 e i 35 anni con cui condividere le idee di sviluppo futuro di Crai Secom. Questa l'idea per ritornare alle basi (guardando al futuro) di Giangiacomo Ibba, Ad di Crai Secom. Un processo di cambiamento in cui è centrale anche la sostenibilità e come la declinano le nuove generazioni: "Ho creato un consiglio di amministrazione di giovani, a fianco di quello tradizionale con il quale mi confronto, prima dell'incontro con il consiglio di amministrazione -ha precisato Ibba-. È una sorta di 'consiglio ombra' che dà la sua opinione sui temi all'ordine del giorno del cda, prima del consiglio stesso. Per me modo per capire punti di vista diversi e individuare nuove strade".

"L'innovazione è il motore di tutte le imprese -ha continuato l'Ad-. In Crai è un argomento complesso, vista l'organizzazione che conta la presenza di oltre mille imprenditori. Per questo va dispiegata in negozio, dove la tecnologia rappresenta uno strumento fondamentale per migliorare l'uso della grande mole di dati a disposizione". Un approccio per cui serve anche un cambio culturale. Altro tema centrale oggi riguarda il gender gap e come colmarlo. "In Crai il 52% del personale è femminile (non solo nei punti di vendita) -ha comunicato Ibba-. Il 40% dei dirigenti sono donne. Anche nel mio 'board di giovani' le donne hanno un ruolo di primaria importanza".

Gruppo Forza 3: la centralità del negozio

Rosanna Ungaro, direttrice commerciale di Gruppo Forza 3

Le grandi superfici vengono frequentate sempre meno a favore dei negozi di prossimità, specie se questi punti di vendita sono integrati da soluzione tecnologiche. "Per noi il back to basic è il punto di vendita inteso come media -ha affermato Rosanna Ungaro, direttrice commerciale di Gruppo Forza 3-, utilizzando tutti i touch point per fidelizzare consumatori e creare nuovi business". Centrali per i drugstore sono i concetti di prossimità, offerta e servizio. Per le insegne sarà necessaria una maggiore connessione tra canale fisico e online.

La pubblicità dovrà svilupparsi con semplicità ma capacità di attrarre, per stabilire un legame identitario tra insegna e cliente. Nello store ci sarà bisogno di personale capace di rendere l'esperienza di spesa più veloce. Il tutto con un maggior rispetto della sostenibilità.

Lidl: essere globali, ma presenti localmente

Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia

Back to basic significa anche investire e innovarsi senza tradire la propria immagine. Questo il punto di vista di Lidl, primo retailer in Italia e in Europa. Come si inserisce e si posiziona il discount in un mercato che parla sempre più di localismi? "Siamo globali ma sappiamo affrontare il territorio grazie alla conoscenza che i nostri partner e il nostro staff hanno raccolto nel tempo -ha sostenuto Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia-. In termini di sviluppo, l'area 3 e 4 sono perfette per il discount e per questo vogliamo investire in maniera importante al sud, dove riteniamo ci sia ancora un ampio margine di crescita".

In questo contesto, cosa dire del rapporto con l'industria di marca? "Siamo in una situazione di odio e amore -ha continuato Silvestri-. Ora stiamo vivendo un momento abbastanza stabile. Diamo comunque priorità alla nostra private label, che rappresentano l'80% dell'assortimento, contro il 20% delle marche leader dell'idm. Cerchiamo di tenere fede al nostro dna -ha continuato Silvestri-. Certo continuiamo a lavorare sull'assortimento e non vogliamo snaturare il nostro format abbracciando settori in cui non siamo bravi e che i nostri clienti non capirebbe. Questo significa che non abbiamo alcuna intenzione di inserire banchi serviti della gastronomia nei nostri negozi".

Per quanto riguarda il gender gap, il presidente di Lidl Italia ha concluso, dicendo: "Femminile è il 60% del personale e molti direttori di negozio sono donne, che ottengono spesso i risultati più performanti. Detto questo, stiamo individuando percorsi e soluzioni interni per gestire meglio le condizioni per arrivare a una effettiva parità".

Sinergie per crescere: l'approccio di Maiora

Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Maiora (Despar)

"L'anno scorso avevo chiuso il mio intervento raccontando di una nuova sinergia nata dalla collaborazione con un altro retailer, Ard, e la nascita di Ardita -ha esordito Pippo Cannillo, presidente e Ad di Maiora (Despar)-. Quest'anno, abbiamo creato Altasfera, una centrale per cash&carry. Ma siamo solo all’inizio. In futuro ce ne saranno altre, anche se ora non so bene come si concretizzerà, ma sono convinto che questa sia l'unica strada per pensare a  investimenti che da soli non si potrebbero sostenere, anche perché quelli in innovazione e tecnologia diventeranno sempre più consistenti e prioritari. E più si è piccoli, più è e sarà difficile farlo -ha precisato Cannillo-. Per le aziende di minori dimensioni è un problema anche di personale: spesso manca quello formato per automatizzare i processi. In questo senso sono convinto che self scanning e self checkout siano il futuro, ma che questa transizione digitale vada gestita per non impattare sull'occupazione".

Megamark e la capacità di interpretare il territorio

Giovanni Pomarico, presidente, e Francesco Pomarico, direttore generale del Gruppo Megamark (Selex)

Spesso in passato si è parlato di una distanza tra lo sviluppo della gdo al sud e al nord. A che punto siamo oggi? "Siamo messi bene, anche se c'è molto da fare -ha dichiarato Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark (Selex)-. Nonostante gli elementi frenanti che abbiamo incontrato, a partire dalla legge 426 del '71, quello che ha fatto crescere è la rabbia, la voglia di svilupparsi oltre le difficoltà. E noi ci siamo riusciti anche grazie a una grande attenzione al personale, che per primo deve innamorarsi dell'azienda per far innamorare i clienti dei nostri negozi". Un posizionamento evidente anche dalle politiche di prezzo adottate dal retailer. "Non siamo mai stati un'azienda dai prezzi bassi -ha chiarito Francesco Pomarico, direttore generale di Gruppo Megamark-: del resto nei nostri territori il discount ha una quota di mercato del 30% e quindi diventa impossibile per noi lavorare solo sul prezzo. Quindi abbiamo scelto un'altra strada: puntare su un assortimento premium e sui servizi. In questo senso, anche l'adozione di logiche Esg ci aiuta a capire meglio come muoverci utilizzando i dati in modo da lavorare sulla riduzione dei costi e sui processi". "Il rispetto delle persone è centrale per noi di Megamark -ci tiene a sottolineare il presidente del gruppo-. Farli innamorare dell’azienda e i suoi valori garantisce un ritorno. Questo è anche come noi intendiamo la sostenibilità". Infine, per quanto riguarda la disparità di genere, Francesco Pomarico non si nasconde e dice: "Dobbiamo migliorarci, soprattutto a livello di prime linee".

I Tv rallentano i Raee

Closeup of a appliance repairman unplugging the control panel to a broken dishwasher.
Scende la raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici (-3,1%) anche per la fine dell’effetto bonus per i televisori. La raccolta media pro-capite si assesta a 5,92 kg per abitante

Nel 2023 in Italia sono state avviate a corretto riciclo oltre 349mila tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), in calo del 3,1% rispetto al 2022. È quanto emerge dal rapporto annuale 2023 del Centro di Coordinamento Raee, che da oltre 15 anni sintetizza i risultati della raccolta complessiva effettuata sul territorio italiano. I dati presentati sono il risultato della raccolta dei sistemi collettivi e di quella diretta effettuata dalle aziende della raccolta attive sul territorio e gestita nell’ambito del sistema ufficiale. Più nel dettaglio, lo scorso anno i sistemi collettivi hanno gestito complessivamente 349.345 tonnellate di rifiuti elettronici, che significa circa 11mila tonnellate in meno rispetto al 2022. A questo dato si deve poi aggiungere la raccolta volontaria effettuata dai singoli consorzi, che ammonta a 786 tonnellate. Il risultato conferma l’andamento negativo emerso due anni fa, va però sottolineato che la contrazione dei volumi di raccolta è più contenuta rispetto a quanto registrato lo scorso anno ed è determinata esclusivamente dalla flessione a doppia cifra del Raggruppamento 3 - Tv e monitor che dopo la crescita esponenziale del 2021 legata al bonus Tv, ha proseguito nella fisiologica parabola discendente registrando il -32,9% rispetto al 2022. In controtendenza con l’anno precedente, crescono invece tutti gli altri quattro raggruppamenti. La raccolta media pro-capite scende di conseguenza a 5,92 kg per abitante, in flessione del 3,1% rispetto al 2022.

Raee, raccolta in crescita

Alberto Canni Ferrari, presidente del Centro di Coordinamento Raee

“Mai come quest’anno -dichiara Alberto Canni Ferrari, presidente del Centro di Coordinamento Raee- l’interpretazione corretta del risultato complessivo richiede un’analisi approfondita alla luce delle performance dei singoli raggruppamenti. Certo, è indubbio che gli incrementi dei volumi di grandi e piccoli elettrodomestici, di elettronica di consumo e delle sorgenti luminose avviati a riciclo non sono sufficienti a ridurre il gap che ancora separa l’Italia dal target di raccolta stabilito dall’Unione Europea. Possono però rappresentare uno stimolo importante per tutta la filiera per continuare a fare ancora di più e per ambire a risultati sempre più performanti”. “L'incremento dei piccoli Raee -prosegue Canni Ferrari -, conferma l'efficacia delle attività di microraccolta e comunicazione, previste negli accordi di programma e per le quali i produttori di Aee e i loro sistemi collettivi hanno assunto da diversi anni un impegno economico diretto che continua nel corso del 2024. In particolare, questi specifici investimenti sono parte dei finanziamenti complessivi mirati all'efficientamento del sistema destinati ai comuni, che nel 2023 sono stati pari a oltre 28 milioni di euro”.

Raee, migliorano i volumi

“Il traguardo raggiunto nella raccolta dei piccoli Raee -conclude il presidente- è altresì l'esito del contributo sinergico e diretto del centro di coordinamento che anche nel 2023 si è impegnato per promuovere e stringere relazioni con soggetti terzi quali enti di ricerca, università, associazioni di rappresentanza di aziende attive nella vendita, installazione e manutenzione di Raee. Si tratta di soggetti tutti detentori di Raee dual use nei confronti dei quali sono destinate attività di formazione e il servizio di ritiro dei rifiuti elettronici”. Come sottolineato, quattro raggruppamenti su cinque registrano un miglioramento dei volumi di raccolta rispetto al 2022. I Raee di R1 - Apparecchi per lo scambio di temperatura con fluidi, che rappresentano il 29% del totale raccolto, totalizzano 101.106 tonnellate, e crescono del 2,2% rispetto al 2022. R2 - Grandi bianchi, che incide per il 35% sulla raccolta complessiva, segna il +3,8% per un totale di 121.973 tonnellate. La migliore performance la registra R4 - It e consumer electronics, apparecchi di illuminazione, ped e altro che in forza del +7,4% raggiunge le 76.698 tonnellate. Più contenuti i volumi di raccolta di R5 - Sorgentiluminose, pari a 1.885 tonnellate, ma anche loro in crescita del 3,6% rispetto all’anno precedente. Vale la pena ricordare che si tratta di prodotti con peso medio piuttosto basso. Seppure tutti positivi, questi andamenti non sono in grado di compensare la contrazione a doppia cifra di R3 - Tv e monitor i cui volumi di raccolta scendono a 47.683 tonnellate.

La geografia dei Raee

Nel 2023 sono solo sei le raccolte regionali a segno positivo: si tratta di quelle del Molise (+14,1%), seguita da Emilia Romagna (+5,4%), Abruzzo (+3,5%), Marche (+3,1%), Umbria (+2,7%) Friuli Venezia Giulia (+1,8%). Se invece si analizza l’andamento dei flussi di raccolta in termini di macroaree, si nota una frenata trasversale. A differenza del 2022 però la battuta d’arresto più significativa non si registra più nel Nord Italia, bensì al Sud, dove i quantitativi complessivi raccolti segnano un -8,3%. Molto più contenuti i cali delle raccolte nelle restanti macroaree: il Nord registra una flessione dell’1,3%, il Centro dell’1,1%. Ne consegue che le regioni del Nord conservano il primato in termini di volumi di raccolta complessiva, pari a 181.406 tonnellate e con un’incidenza del 52% sul totale, e mantengono il primato per raccolta pro capite (6,63 kg/ab), mentre quella del Centro si conferma superiore alla media nazionale (6,14 kg/ab). Il forte calo nella macroarea Sud fa invece atterrare il dato pro capite dell’area a 4,72 kg/ab.

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